Quadrimestrale d'informazione
finanziaria per i Soci della Banca
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% CNS/CBPA-NO/CUNEO - n. 1/2012 - Anno XII - CONTIENE I.P.
In caso di mancato recapito restituire al CRP di Cuneo CPO per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
4.877 GRAZIE
SIETE VOI SOCI
I NOSTRI NUMERI VINCENTI
Quadrimestrale d'informazione
finanziaria per i Soci della Banca
Anno XII n. 1 - Aprile 2012
Lettera del Presidente
Cari soci _________________________________________________________________________________ 3
Giovanni è in pensione
_____________________
4
Quadrimestrale d'informazione finanziaria e
associativa della Banca di Credito Cooperativo
di Casalgrasso e Sant'Albano Stura.
Presidente
Antonio Donetto
Direttore
Claudio Porello
Direttore Responsabile
Alberto Prieri
Editoriale
Vi presento la vostra banca ____________________________________________________ 5
Giovani
A scuola con i ragazzi di Settimo __________________________________________ 6
Bugie d'autore, sapienti verità _______________________________________________ 7
Non più dietro la lavagna _______________________________________________________ 8
Territorio
Radici antiche, ma le fiere guardano al futuro ________________________ 9
Sport per tutti dal Quartiere Castello ______________________ 9/10
Comitato Editoriale
Claudio Porello, Ilaria Morra, Alberto Prieri
Editore e stampa
TEC s.n.c. - Tipolitografia Editrice Commerciale
via dei Fontanili, 12 - 12045 Fossano (Cn)
tel. 0172 695897 - fax 0172 695898
e-mail: [email protected]
www.tec-artigrafiche.it
Aut. Trib. Cuneo n. 541 dell'11.05.2001
Ideazione e progetto grafico:
Tec Arti Grafiche - Fossano
Pubblicità e abbonamenti
Banca di Credito Cooperativo di
Casalgrasso e Sant'Albano Stura
Ufficio relazioni esterne
Appuntamenti
Assemblea Sociale e Festa del Socio 2012 _______________________ 11
Ordine del giorno Assemblea _______________________________ 12/13
Questo numero è stato chiuso in tipografia
il 29 marzo 2012.
Aziende
o
i Libri e delle Rose
scrittori e artisti del Fossanese
2012
Set Forward Group ________________________________________________ 14/15
Abracadabra: fili, stoffe, bottoni e magia _______________ 15/16
Dai cestini al web, l'attività dei Lumello si evolve___________ 17
Quadrimestrale d'informazio
ne
finanziari a per i Soci della Banca
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento
Postale - 70% CNS/CBPA-NO/CUNEO
- n. 1/2012 - Anno XII - CONTIENE I.P.
In caso di mancato recapito restituire al
CRP di Cuneo CPO per la restituzione
al mittente che si impegna a pagare la relativa
tariffa.
Fossano
Il concorso "Il cielo sopra il castello"___________________________________ 18
BCC NEWS
BCC Consulente di walfare ____________________________________________ 19
Dalla parte dei pensionati _________________________________ 20/21
La tua banca comunica ________________________________________________ 22
Opera del Maestro Claudio Vigna
� � � � � � � � � � � � � � � � � �
� � � � � � � � � � �
SI VIAGGIARE!
4.877 GRAZIE
Dopo il mare si gira il mondo ________________________________________ 23
2
Il Presidente: Antonio Donetto
Cari soci,
dobbiamo forse tornare in guerra per unirci?
sferzata e gli acquirenti darebbero il via alla corsa
all’acquisto dei cosiddetti “beni di rifugio”. In questo
modo l’ago della bilancia della nostra zoppicante autonomia troverebbe il giusto respiro e, stabilizzandosi
su valori più incoraggianti, ci porterebbe alla tranquillità
economica che abbiamo conosciuto, nonostante il susseguirsi di alti e bassi che hanno caratterizzato l’Italia
dal dopoguerra in poi.
Un dato conservato nella mia mente per chiudere con
una riflessione. Nel 1965 il cambio del Marco era pari a
156 Lire, divenute 1.000 nel 2002. La lettura è semplice:
in meno di 40 anni il Marco Tedesco ha incrementato
il suo potere d’acquisto de ben 6,5 volte rispetto alla
nostra vecchia monete.
Desideriamo che si verifichino ancora situazioni analoghe? Credo di no e dello stesso avviso erano e sono
tutti coloro che nel tempo hanno proposto e caldeggiato la collocazione dell’Euro. La stabilità della moneta
unica, però, non dev’essere soltanto un’abitudine
acquisita, ma una risorsa da difendere. Difendiamola,
anche favorendo l’integrazione tra i cittadini d’Europa
e lo scambio di competenze e progetti oltre i confini di
Stato: perché non mandare anche in “Erasmus” taxisti,
politici, idraulici, geometri? E la comune esperienza si
tradurrebbe in integrazione.
Francesi, Italiani, Tedeschi, Spagnoli e Inglesi… per
secoli si sono sparati a vista. Se riusciremo a resistere
fino al 2015 potremo brindare a 70 anni di pace. In altre
parole, una vita spesa senza combattere, un’enorme
conquista che assai poche persone sanno apprezzare.
Ripercorrendo la storia oltre i confini europei, approfondisco le osservazioni di Umberto Eco che ci ricorda
come gli Stati Uniti d’America abbiano avuto bisogno
della guerra civile per divenire un’unica Nazione. Davvero auspico che non tocchi anche a noi la stessa sorte.
Certo è che un orientamento politico comunitario che
preveda misure più serrate di quelle attuali è ormai
ritenuto d’obbligo da gran parte dell’elettorato, al di
là degli schieramenti di bandiera. I cittadini d’Europa
in primis si stanno interrogando, forse con maggiore
coinvolgimento emotivo rispetto alla classe dirigente,
sull’opportunità di salvaguardare la moneta unica.
Ed io come loro mi domando che cosa accadrebbe
se tornassimo alla “cara vecchia Lira”. Forse il nostro
debito pubblico non ci farebbe così tanta paura: leggeremmo la svalutazione non come un impoverimento
inesorabile ma come uno strumento utile a favorire le
esportazioni. I nostri prodotti diverrebbero appetibili
per vari settori di mercato estero. Quello immobiliare,
in special modo, riceverebbe senz’altro una poderosa
SIETE VOI SOCI
I NOSTRI NUMERI VINCENTI
3
e
ditoriale
GIOVANNI È in pensione
A
uto e telefono aziendale, un ufficio elegante
con la poltrona in pelle morbida e la seduta
accogliente. Di quelle in cui affondare per
godersi i frutti di una carriera all’apice. Sulla targhetta
all’entrata: Vice Direttore.
E di questi tempi, forse ancor più che in passato, quel
titolo inciso sulla parete di una banca non può far altro
che suscitare un tantino di invidia.
Il primo dicembre 1990 Giovanni Costamagna varca
per la prima volta la soglia della Cassa Rurale Artigiana
di Sant'Albano Stura. Non ha ancora compiuto 40 anni,
si apre per lui una nuova prospettiva professionale, è
l’inizio di un viaggio.
Il Direttore: Claudio Porello
Vi presento la vostra banca
In questo primo editoriale dell’anno esercito in pieno il mio ruolo, fotografando con Voi lo stato di salute della Vostra Bcc.
Ringrazio in primo luogo le 280 persone che, scegliendo di sostenerci, hanno portato a 4.877 il numero complessivo dei
soci e, non potendo farlo di persona con ognuno di Voi, desidero con queste poche righe affermare che il 2011 è stato
decisamente un buon anno. Alcuni dati per dimostrarvelo.
L’incarico di Direzione giunge nel 2000, contestualmente alla fusione con la Bcc consorella di Casalgrasso, al
fianco di Claudio Porello e Mauro Giraudi.
“Non semplice – confessano – fermarci a pensare a
ciò che Giovanni è per noi, prima ancora che per l’azienda. Una brava persona, presente sempre, capace
di trasmettere serenità, di invitarci alla calma, per
riflettere e decidere a mente fredda. Una personalità
mai ostentata, tranquillamente forte del suo equilibrio
interiore costruito lontano dal linguaggio dei numeri.
Una mente vivace, tanto eclettica da interpretare l’evolversi dei tempi, tanto saggia da osservare in silenzio,
tanto ardita da regalare un sorriso”.
4.877 soci:
• 2.751 uomini
• 1.743 donne
• 383 aziende
• 144 soci tra18 e 30 anni
• 593 tra 31 e 40 anni
• 1.041 tra 41 e 50 anni
• 986 tra 51 e 60 anni
• 1.730 oltre 60 anni
Il 31 dicembre 2011 Giovanni posa l’auto aziendale in
garage e ci lascia il numero del suo nuovo cellulare
privato. Chi oggi è chiamato a svolgere gran parte del
suo lavoro sente forse più di altri la sua mancanza, per
un’esperienza mista di buon senso e conoscenza reale
che ora non è più a disposizione diretta.
Ma se l’ex vice ha già scordato la password di accesso al computer, Giovanni ha ancora ben presente la
strada che porta al suo vecchio ufficio. E ogni tanto
la percorre.
Nel suo viaggio ognuno di noi lo ha incrociato, con
ragioni, tempi e modi diversi.
Ma giocando ora per disegnare il nostro ricordo di lui,
emerge un po’ di dolcezza, da riservare a un uomo
generoso, disponibile, corretto, preciso, sensibile,
ottimista e decisamente intonato.
104 colleghi di cui 70 uomini e 34 donne: 68 occupati nelle filiali e 36
negli uffici centrali.
Oltre 20.000 tra conti correnti e depositi a risparmio, circa 4.000 mutui
in essere, 1.500 aziende affidate.
Raccolta totale: 783 milioni di euro - Raccolta diretta: 506 milioni di euro
Raccolta indiretta: 277 milioni di euro - Impieghi vivi: 422 milioni di euro
Rapporto raccolta/impieghi: 85%
Sofferenze lorde: 8.459.000 (1.97% sugli impieghi - 5,10% sistema banche)
Sofferenze nette: 5.629.000 (1,32% sugli impieghi)
Patrimonio di vigilanza: 42.332.000 (+ 1.791 milioni rispetto al 31/12/2010)
Coefficiente solvibilità: 11,96 % - Tier uno: 11,56%
Utile netto da ratificare al 31.12.2011: 1.550.000 (+18% sul 2010)
Ma la Bcc non è solo numeri. “Quando il mare era calmo
tutte le navi mostravano maestria nel navigare” - diceva
William Shakespeare. È così, quando i mercati erano tranquilli e in parte prevedibili era relativamente facile guidare
una banca. Purtroppo tale situazione è cambiata e dobbiamo prendere atto che oggi lo scenario è caratterizzato
da molteplici variabili; viviamo un mondo di complessità e
dalle complessità nasce l’incertezza. Ciò significa che tutte
le banche, come le aziende, sono chiamate ad affrontare
sfide contro concorrenti sempre nuovi che modificano
continuamente i riferimenti entro i quali si combatte la
competizione. Il 2011 è stato un anno impegnativo perché
abbiamo dovuto affrontare problematiche del tutto nuove
pur dall’alto della nostra trentennale esperienza. Ma abbiamo rispettato il nostro ruolo di banca del territorio, di
supporto all’economia locale e alle famiglie.
4
Abbiamo continuato a fare credito con lo stesso criterio degli anni precedenti, vale a dire con buon senso: le sofferenze contenute, la crescita del nostro patrimonio e l’ottimale
rapporto tra raccolta e impieghi annoverano la nostra Bcc
tra le eccellenze non solo in Piemonte ma a livello nazionale.
Rigidi criteri di valutazione, un’organizzazione basata su
principi logici, una squadra compatta che sinergicamente
unisce rete, direzione e Consiglio d’Amministrazione, che
risulta di efficacia potenziata rispetto ad una loro semplice
sommatoria, sono alla base del nostro futuro. A tale propositi concludo con un sentito e sincero grazie al Presidente
Donetto e a tutto il Consiglio di Amministrazione dimissionario, con cui ho condiviso questi tre anni in assoluta
sintonia di intenti e profitti, visti gli ottimi risultati di periodo
ottenuti. Vi aspetto il 25 maggio in Assemblea, ancora una
volta parleremo insieme della Nostra Bcc.
5
Bugie d’autore, sapienti verità
G
iovani
La favola di Pinocchio in scena al Carignano di
Torino conquista i bambini di Casalgrasso
C’era una volta…
“Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
A scuola con i ragazzi di Settimo
Prosegue l’impegno di formazione con gli
studenti delle Superiori
I
giovani possono farcela, ma
devono crederci. Di più: non
solo crederci, devono studiare,
informarsi, sapersi presentare e
dunque collocare nel contesto in cui
vivono. Non è la massima di un ministro, in un’epoca in cui va di moda
prendersela con le giovani generazioni, ma è la prima e frequente
impressione di chi oggi si trova a
dialogare con gli studenti dell’ultimo
anno di Superiori. Siamo a Settimo
Torinese con Piero Ferretti, chimico
a riposo dopo una vita trascorsa
nelle multinazionali e volontario
della Vsp (Volontari senior professionali), un’associazione di Torino
che mette a disposizione preziose
esperienze lavorative per trasferire
competenza e consapevolezza alle
nuove generazioni.
“Abbiamo dato il via – commenta
Ilaria Morra, responsabile uff. relazioni esterne della Bcc – a una
collaborazione con Vsp finalizzata
a fornire un contributo formativo
all’interno delle scuole “8 Marzo”
e “Galileo Ferraris”. Ogni classe ha
partecipato a un ciclo di incontri dai
contenuti molteplici: informazione
sul mondo del lavoro, contrattualistica, retribuzione, inserimento
in azienda. L’obiettivo primario è
senza dubbio invitare i ragazzi a
riflettere su come mettere mano agli
strumenti che poi consentiranno di
puntare al sospirato “posto di lavo-
ro. Su come giocare al meglio le loro
carte.” “Trascorso qualche mese
dalle nostre lezioni – prosegue Piero
Ferretti – gli insegnanti ci danno un
riscontro positivo.
6
Gli allievi, al termine del percorso
di studi, mettono in atto i nostri
consigli e trovano risposte positive.
Questo ci fa molto piacere: riteniamo infatti che l’esperienza vissuta in
almeno 30 anni di impegni professionali dai soci Vsp possa andare
oltre il valore dei nostri ricordi, ma
costituisca almeno uno spunto di
riflessione per i giovani”.
La collaborazione tra Bcc e le scuole risponde alla volontà di tradurre
il concetto di banca territoriale: in
particolare a Settimo Torinese è
stato avviato nel 2008, con l’apertura della filiale, un percorso che
coinvolge i ragazzi delle Scuole
Medie e Superiori e che si conclude
a fine anno con la premiazione degli
studenti eccellenti, nell’ambito di
un’iniziativa promossa dal Rotary
Club cittadino.
E fin qui nulla di strano, chi non
ha riconosciuto l’inizio del celebre
capolavoro di Collodi? Ma se il
pungente Grillo è una bella fanciulla dalla voce suadente e Mangiafuoco un narratore invadente e disturbatore dalla voce cavernosa …
beh, allora la musica cambia. Siamo a Torino, nel magico salotto del
Teatro Carignano, regale per storia
ed aspetto, magico per l’atmosfera
di nostalgica quanto attuale eleganza che riesca a regalare.
Il pubblico non è certo tra i più
silenziosi, ma senza dubbio è gioioso, entusiasta, curioso: si tratta
degli alunni della Scuola Elementare di Casalgrasso, accompagnati
dalle loro insegnanti. In scena gli
attori giovani del Teatro Stabile di
città, talentuosi e spontanei, magistralmente calati nei personaggi
più amati da grandi e piccoli.
Liberamente tratto dalla favola di
Pinocchio, lo spettacolo conquista
per la semplicità con la quale vengono sottolineati i passaggi salienti
della crescita della persona, sul
piano fisico, psicologico e di relazione. Originali i movimenti scenici,
dati da repentine variazioni del
contesto recitativo, dalla sapiente
alternanza di vivaci movimenti
dai toni alti, recitati e cantati,
contrapposti a
passaggi delicatamente poetici,
a c c o m p a g n a ti
da musica rigorosamente dal
vivo. Geniale
l ’i n t u i z i o n e d i
rendere protagonista assoluta
l’esperienza del
diventare grandi, c o m u n e a l
pubblico adulto
e di sicuro interesse per il pubblico giovane.
Una chiave di lettura accattivate e
divertente delle tappe del vissuto di
ogni bambino chiamato a crescere
e non soltanto a divenire adulto;
un’occasione per avvicinarsi all’arte del teatro e ai luoghi della messinscena. Vincente l’idea di aprire
alle Scuole Primarie e Secondarie
piemontesi l’opportunità di assistere ad una rappresentazione
che propone una lettura per nulla
banale di un testo simbolo della
cultura italiana, in cui si rispecchia
l’immaginario collettivo di oggi e
di ieri. Tra il pubblico nessuno dei
bambini merita una bella tirata
d’orecchi: tutti attenti, partecipi e
coinvolti dalle peripezie del burattino più disubbidiente e capriccioso
del mondo. Lui lezioso bugiardo,
con la sua congenita incapacità di
prestare ascolto semplicemente
perché privo di orecchi, ancora una
7
volta è stato capace di insegnare
preziose verità.
T
ERRITORIO
Radici antiche,
ma le fiere guardano al futuro
Lavoro e agricoltura in mostra
a Carmagnola e Sant’Albano Stura
Non più dietro la lavagna
Tecnologia didattica
alle Elementari di CaSAlgrasso
Alunni modello Loredana Peiretti e
Claudio Porello, impegnati a inizio
marzo ad assistere ad una lezione
dai contenuti decisamente innovativi. Responsabile della filiale di Casalgrasso e Direttore generale in prima
fila, con il Sindaco Egidio Vanzetti e
tutti i bambini delle cinque classi, per
ascoltare le interessanti spiegazioni
proposte dalle insegnanti.
Nessuno disattento né meritevole
della punizione, ormai desueta,
“dietro la lavagna!”. Ma chi non ci è
finito almeno una volta? Il fatto è che
a Casalgrasso la lavagna non può
proprio nascondere niente e nessuno. Al contrario, mette in mostra
tutto, con tanto di luci.
Con il sostegno del Comune e della
Bcc è stato possibile acquistare
una moderna lavagna interattiva
multimediale, strumento che conqui-
sta l’attenzione
dei più piccoli e
la cattura grazie alla possibilità di interagire
personalmente
con lo schermo.
Già con le classi
prime l’impiego
di questa nuova
forma didattica e tecnologicamente
avanzata rivela con quanta naturale
immediatezza i bambini recepiscano
positivamente le innovazioni e come
siano gratificati dall’essere personalmente coinvolti nella formazione.
“Nell’osservare questi ragazzi –
commenta Loredana Peiretti – risulta
evidente che le strutture scolastiche
dovranno sempre più dotarsi di strumenti didattici al passo con i tempi,
tali da favorire la familiarità con la
tecnologia nel senso più ampio del
termine. Immagini in movimento, parole e frasi
che si scompongono e
ricompongono, operazioni matematiche che
cambiano valore con un
semplice tocco. Tutto è
nelle mani dei bambini,
sapientemente guidati
8
S
ono feste che hanno radici
antiche. Tengono vive le
tradizioni contadine di paesi
e città che, guardando al futuro, non
rinnegano il loro passato fatto di
agricoltura e di lavoro. Anzi, proprio
agricoltura e lavoro rappresentano
il presente e il futuro, ancor più in
un momento difficile come questo.
E l’orgoglio della storia contadina
diventa contagioso: ecco perché la
Fiera di Primavera a Carmagnola e
la Fera ed Sant’Alban a Sant’Albano
Stura hanno attirato tantissimi tu-
anche della manifestazione santalbanese. Oltre a macchine agricole,
artigianato e goloserie piemontesi, qui
si è rinnovata la leggenda: gli Alpini
hanno distribuito lo zabajone che,
secondo la tradizione popolare, venne
preparato per la prima volta a Torino
dall’abate di Baylonne con le uova
delle galline santalbanesi. Se il mito
necessita di qualche prova storica, è
inconfutabile che Sant’Albano Stura
sia ancora oggi patria delle uova, con
alcuni degli allevamenti avicoli più
importanti del Piemonte.
SPORT PER TUTTI
DAL QUARTIERE CASTELLO
Realtà fondamentale per aggregare
I GIOVANI DI NICHELINO
da docenti che dimostrano di saper
integrare insegnamenti tradizionali
con mezzi innovativi, innalzando il
livello non soltanto di scolarizzazione ma di cultura, fin dai primi anni
di studio.”
risti e visitatori lo scorso 11 marzo.
Complice la splendida giornata di
sole, Carmagnola si è trasformata
in un mercato ricco di opportunità,
prodotti tipici, eccellenze gastronomiche e novità tecnologiche destinate
al lavoro dei campi. Ad attirare maggiormente le famiglie sono stati però
i grandi stand dove sono stati ospitati
gli animali: asini, tori, cavalli, vitellini,
pecore. Portare in piazza l’impegno
di tutti i giorni e i risultati di grande
qualità che ne deriva è l’obiettivo
Nato dal nulla, in meno di cinque
anni il nuovo quartiere Castello a
Nichelino raggiunse una popolazione di 8.000 abitanti tra il 1982
e il 1986. Tante famiglie giovani,
molte numerose. Servivano servizi
primari, scuole, negozi, farmacie,
poste. E soprattutto servivano momenti e centri d’aggregazione per
i tanti ragazzi, più di 700 tra i 7 e i
17 anni. “Per questo il comitato di
quartiere, insieme alla parrocchia
Madonna della Fiducia guidata da
don Domenico Cavaglia, organizzò i
primi eventi sportivi” racconta Mario
Filiziu, segretario dell’Associazione
Sportiva Dilettantistica Nichelino
Hesperia. Fondata nel 1996, l’Hesperia ha proseguito con il nuovo
statuto di associazione il lavoro
9
iniziato dagli stessi protagonisti con
la “Polisportiva Castello Hesperia”,
quel lavoro di organizzazione e
intrattenimento per i giovanissimi
che proponeva, ogni anno, tornei
calcistici, di volley e basket da marzo
a giugno, oltre a corse podistiche,
competizioni e passeggiate cicloturistiche.
“Il nostro quartiere, col suo comitato,
era un laboratorio importantissimo
per il radicamento della gente nel
territorio – prosegue Filiziu -. Il libro
“100 risposte per un quartiere”
redatto dal nostro gruppo alla fine
degli anni ‘80 è stato oggetto di
studi da parte del Politecnico di
Torino. In quel contesto nacque
l'idea di creare una polisportiva nel
Quartiere Castello di Nichelino”.
Non mancarono le difficoltà, forse
dettate da un eccesso di entusiasmo
più che da una effettiva dissonanza
tra le diverse anime del comitato
di quartiere. Fatto sta che, in seno
al comitato stesso, nel ‘90 si costituirono addirittura due gruppi
sportivi. L’anno successivo però
uno si ritirò, così tutte le energie si
riaggregarono: 42 soci fondarono
la Polisportiva Castello Hesperia,
con grande partecipazione di tutta
la gente della zona.
Lo sport era diventato l’elemento
unificante di taste storie diverse.
Un catalizzatore di energie positive, tanto che le soddisfazioni non
tardarono ad arrivare: nel 1997 fu
inaugurato il nuovo impianto sportivo
Debouchè, dato in gestione proprio
all’Hesperia per 13 anni grazie al
volontariato dei residenti. “Da allora
la strada è stata sempre in discesa,
con attività e tesserati in crescita –
ammette il segretario della società -.
Nel 2007 una nuova svolta: su invito del Comune, l’Hesperia e l’Us
Nichelino 1929 hanno unito le loro
forze e, oltre all’impianto Debouchè,
ora gestiscono anche quello Ferrini
di via Prunotto. Ciò ha comportato
però dei problemi economici perché
le risorse comunali promesse, complice anche la crisi degli ultimi anni,
non sono mai arrivate. Così abbiamo avuto l'amara sorpresa di dover
sostenere canoni d'affitto, utenze
di acqua e gas pur assicurando
l’accesso gratuito alle scuole, con
tanto di personale”.
Ecco perché l’Hesperia non nasconde difficoltà e timori, ancora nelle
parole del segretario Filiziu: “Con
tutti questi oneri a carico, un'associazione come la nostra non potrà
sopravvivere a lungo, non si trovano più benefattori che elargiscono
somme di denaro cospicue e non
si possono neanche raddoppiare le
quote delle attività agli atleti, perché
le famiglie non potendo pagare,
ritirerebbero i propri figli dall'attività
sportiva”.
Festa del socio
2012
Assemblea
Sociale Bcc
25 maggio 2012
l'asd nichelino hesperia oggi
456 tesserati tra gli atleti (300 nel settore calcio, 52 per il volley, 59 quelli dello sci club e 45 per la palestra), oltre ad altri
160 soci tra dirigenti, allenatori, istruttori e addetti a impianti
e assistenza. “Questi numeri ci rendono orgogliosi da una
parte, ma dall’altra ci caricano di una grossa responsabilità
– ammette Vincenzo Corraro, direttore tecnico-organizzativo
generale della polisportiva -.
Facciamo il massimo per assicurare attività formative e divertenti ai nostri ragazzi e alle loro famiglie”. Così sono numerose
le iniziative già organizzate per i prossimi mesi: da maggio a
giugno si disputerà il “Torneo Primavera” per tutte le categorie
della scuola calcio dal 1999 al 2005; nello stesso periodo partirà il campionato “Papà, non ti arrabbiare: adesso gioca tu!”
che coinvolgerà anche le mamme e tutti i genitori; tra giugno
e luglio sarà invece la volta del beach volley, mentre dalla fine
delle scuole a inizio settembre, ci saranno i centri estivi per
bambini dai 4 ai 14 anni.
10
Il vostro posto in prima fila
Q
ualcuno potrebbe domandarsi come mai, per l’appuntamento più importante
dell’anno, abbiamo deciso di non
cambiare nulla. Al contrario, di confermare la formula degli anni passati
punto per punto. Ma che bisogno c’è
di novità quando le buone abitudini
soddisfano tutti?
Al Ristorante Lago dei Salici di Caramagna siamo ormai di casa: Giovanni
Riggio e il suo staff conoscono i nostri
gusti e soddisfano quelli dei soci,
sempre più numerosi alla tradizionale
Festa del Socio. Giulio Mallamo, accompagnato dalla voce dolcemente
graffiante di Alea e dalla magia delle
note di Michele Lazzarini, è anche lui
un caro amico, ineguagliabile trascinatore di folle di tutte le età.
Così anche quest’anno la Festa
del Socio sarà festa sul serio, per
concludere nel migliore dei modi un
anno che ha visto la nostra banca
impegnata in decisioni ponderate
e strategiche per la conservazione
della solidità patrimoniale e per l’efficacia della gestione aziendale, nel
rispetto in primo luogo della fiducia
dei soci e dei clienti. Prima della
cena, infatti, sarà riservato debito
spazio all’approvazione del Bilancio
dell’esercizio appena concluso, con
la consueta lettura esplicativa portata
all’attenzione dei soci da parte del
Presidente Donetto e del Direttore
Porello. L’Assemblea Sociale 2012
riserva ai soci un ulteriore importante
compito: procedere per votazione al
rinnovo delle cariche inerenti il Consiglio d’Amministrazione della Bcc,
giunto al termine del suo mandato
triennale. “Un momento ufficiale –
sottolinea Donetto – di particolare
importanza nella vita della nostra
banca, amministrata da un gruppo
di lavoro con specifiche competenze e profili, consapevole però della
complessa responsabilità gestionale
dovuta alla presenza viva di una preziosa compagine sociale.
A tale proposito, mi preme ringraziare
tra queste pagine, ognuno dei miei
collaboratori, che come sempre si
sono impegnati prestando la loro
preziosa opera e, soprattutto, dando
alla nostra azienda un importante
valore aggiunto”.
11
Venerdì 25 maggio 2012
Lago dei Salici
Caramagna Piemonte (Cn)
Strada Reale c.n. 3 - tel. 0172 89236
- ore 18.00 Assemblea Sociale
- ore 20.00 Festa del Socio
Termine prenotazione per la
Cena: lunedì 21 maggio 2012.
Come di consueto, l’adesione
alla cena dovrà essere comunicata in filiale ove potrete ritirare
il Buono Ingresso – Tagliando
Nominativo e non cedibile ad
altra persona.
La mancata consegna di tale
Buono comporterà l’esclusione
dalla serata. Vista la previsione
di una partecipazione significativa, per ragioni organizzative vi
raccomandiamo la prenotazione
in tempo utile. Infine, siete pregati di informare il personale di
filiale dell’eventuale impossibilità a presenziare.
assemblea
PROMEMORIA PER i nostri SOCI
2012
LA TUA BANCA.
Nella previsione che, in prima convocazione, non si raggiunga il numero di soci richiesto per la
valida costituzione dell’Assemblea (articolo 27 Statuto Sociale) si ritiene che la stessa avrà luogo
in seconda convocazione il giorno:
l'annuale assemblea dei soci della Bcc di Casalgrasso e Sant'Albano Stura
AVVISO DI CONVOCAZIONE
I soci della Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura sono convocati in
Assemblea Generale Ordinaria, indetta per il giorno 28 aprile 2012 in prima convocazione presso il
Centro Servizi della Banca in Carmagnola (TO) - Via Chieri, c.n. 31 - alle ore 12,30 e per il giorno Venerdì
25 Maggio 2012 - alle ore 18,00 - in seconda convocazione, presso il Ristorante Lago dei Salici in
Caramagna Piemonte (CN) - Strada Reale c.n. 3, per discutere e deliberare sul seguente:
ordine del giorno
1) Bilancio al 31 dicembre 2011: deliberazioni inerenti e conseguenti.
2) Politiche di remunerazione. Informative all'assemblea.
3) Determinazione dei compensi per i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale
e delle modalità di determinazione dei rimborsi di spese sostenute per l'espletamento del mandato.
4) Elezione dei componenti il Consiglio di amministrazione, previa determinazione del numero dei
componenti il Consiglio di amministrazione medesimo.
5) Elezione del Presidente e degli altri componenti il Collegio sindacale.
6) Elezione dei componenti il Collegio dei probiviri.
Potranno prendere parte all’Assemblea tutti i Soci che, alla data di svolgimento della stessa, risultino
iscritti da almeno novanta giorni nel Libro dei soci.
VENERDÌ 25 MAGGI0 2012 - ORE 18
presso
il Ristorante Lago dei Salici in Caramagna Piemonte (CN) - Strada Reale c.n. 3
• Per consentire la rilevazione delle presenze in Assemblea si raccomanda di presentarsi muniti di
documento di identità e dell’allegato tagliando nominativo di ingresso ricordando che è strettamente
personale e non può essere ceduto a terzi.
• I soci impossibilitati a partecipare personalmente possono farsi rappresentare da altro socio, che non
sia amministratore, sindaco o dipendente della società, mediante delega scritta con firma del delegante
autenticata a norma di Statuto.
• Il socio che intenda delegare altro socio dovrà presentarsi presso gli sportelli della banca per l’autentica
della firma apposta sulla delega, ai sensi dell’art. 25 dello Statuto sociale.
• Ogni socio non può ricevere più di una delega ai sensi dell’art. 25 dello Statuto sociale.
• Il socio che, avendo i relativi requisiti, intenda candidarsi alla carica di amministratore o di sindaco,
deve - al fine della stampa all’interno delle schede elettorali - presentare la propria autocandidatura
presso la sede sociale almeno 10 giorni prima della data fissata per la prima convocazione dell’Assemblea (artt. 10 e 11 del Regolamento assembleare ed elettorale).
• Si rende noto che la bozza del bilancio, le relazioni ad esso riferite e la documentazione inerente ai
punti elencati nell'ordine del giorno sono disponibili presso le sedi e le filiali della banca (rif. Art. 2429
Codice Civile).
• Dovendo garantire la regolarità dello svolgimento dei lavori, si invita alla puntualità.
• Un simpatico omaggio sarà consegnato a tutti i soci che parteciperanno personalmente all’Assemblea.
Per il Consiglio di amministrazione
Il Presidente - Antonio Donetto
Cordialità
Antonio Donetto
N.B.: Per l'autentica delle deleghe, ai sensi dell'art. 25 dello Statuto, il socio potrà recarsi presso uno
degli sportelli della Banca nell'orario di apertura al pubblico.
12
13
A
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Rodolfo Mottino
Alberto Sola
Fare gruppo per risollevare la PMI
Set ForwArd Group riunisce a Torino
diverse professionalitÀ
T
di gestione, budgeting, business plan, operazioni di
finanza ordinaria e straordinaria, sono alcune delle
tappe successive possibili, attuate senza stravolgere
l’assetto aziendale, al contrario integrando metodi e
strumenti di lavoro con interventi mirati. La prospettiva
è di ampio raggio perché ogni problematica è analizzata dal punto di vista dell’impatto sul gestionale e le
soluzioni prospettate sono in regola, dal punto di vista
legale e in materia fiscale. Aziendalisti, non semplici
consulenti, amministratori di se stessi prima che dei
loro clienti, professionalità integrate per garantire un
servizio in tempi brevi, a costi su misura per la PMI. Set
Forward Group si pone come interlocutore ideale per
gli imprenditori chiamati a compiere il passo decisivo:
abbassare la serranda o lucidare di nuovo l’insegna.
re parole, inglesi ovviamente. Per essere al passo
con i tempi, per sintetizzare in maniera efficace
un modus operandi da sperimentare, una filosofia
di approccio da condividere. Set Forward Group nasce
il 7 marzo di quest’anno a Torino: una commercialista,
un avvocato, tre imprenditori. Un gruppo, appunto,
che coniuga specifiche esperienze professionali per
un obiettivo comune: osservare l’evoluzione del tessuto
economico che vede protagonista la piccola e media
impresa per affiancarla nella gestione aziendale. Per
risanare una situazione di crisi, di flessione produttiva dovuta alla particolare congiuntura economica,
per disegnare il nuovo piano strategico e operativo. Il
punto di partenza è l’analisi svolta in loco, affiancando
i titolari d’azienda per individuare le criticità. Controllo
ioso, perché lei, tra tutti gli aspetti
possibili e ugualmente validi che
caratterizzano questo percorso di
lavoro, sceglie il mettersi a fianco
del cliente, per ascoltare prima che
consigliare.
Nicoletta Paracchini
È la commercialista che conosce
e applica la legge dei numeri
rompendo la rigidità degli schemi.
Unica donna del gruppo, motivata
promotrice dell’idea, entusiasta del
progetto. Il suo valore aggiunto è
l’approccio: partecipato, ma non
invadente. Sorridente, quasi gio-
14
Carlo Tabellini
È l’avvocato che lavora con metodo per evitare presupposti critici,
sanare complessità, consapevole
che il beneficio del suo ruolo è in
primo luogo non scrivere la parola
fine. Attento osservatore di poche
parole, sottolinea come non si
debba ricorrere alla consulenza
legale alla soglia del disastro senza
appello; al contrario, diritto commerciale, societario, contrattualistica sono risorse da applicare con
consapevolezza, in fase di avvio
come di recupero aziendale.
È l’imprenditore forte dell’esperienza
acquisita, che raccoglie la sfida di
rimettersi in gioco. Brillante istrione, smorza le tensioni ma anche gli
eccessi di voli pindarici. Con buona
pace dei colleghi, veste i panni del
leader e chiama all’impegno comune, in cui ognuno deve svolgere al
meglio il proprio compito per garantire il risultato nei tempi previsti.
È l’imprenditore-amministratore meticoloso, il più giovane del quintetto,
per età ma non certo per esperienza.
Lucido e puntuale nell’analisi dei
punti di forza del gruppo, è onesto
nell’ammettere qualche difficoltà di
convergenza. È chiamato a convogliare l’estro e le idee dei singoli in un
canale unico e nuovo, a disegnare la
strada comune ai cinque, che passa
in primo luogo attraverso la comunicazione al cliente. Tema che a lui
sta particolarmente a cuore.
Fernando Budano
È l’imprenditore che vive di ogni
istante del suo lavoro: la profonda passione per il mestiere del
self-made-man traspare dalla sua
espressione misurata, che coniuga buon senso e determinazione.
Operoso e discreto, non ammette
parabole discendenti: il cliente è un
professionista da risollevare, una
persona che deve ritrovare fiducia
per trasmetterla ai dipendenti, un
dirigente da rendere di nuovo artefice del proprio successo.
Perché una via d’uscita c’è.
Abracadabra: fili, stoffe, bottoni e magia
Da vent’anni a Racconigi,
dove oggi arrivano le sete d’Oriente
Bottoni, fili, grogren, stoffe e perline.
Sete che arrivano dall’Oriente e corsi per imparare a ricamare e a fare
maglia: la merceria Abracadabra di
piazza Vittorio Emanuele II a Racconigi è tutto questo.
“Inizialmente avevo iniziato l’attività
come negozio di abbigliamento per
bambini, poi ho proseguito con la
merceria perché è la mia passione”
– confessa Santina Abrate. La sua
scommessa ha funzionato, anche
perché le mercerie vere, dove trovare
tutto il necessario per confezionare
abiti in casa o per alimentare il proprio hobby dedicato al cucito, sono
rimaste davvero poche. “Abbiamo
clienti che arrivano anche da lontano, – riprende Santina – perché il mio
obiettivo è dare un servizio completo,
con articoli di alto livello in tutti i settori, dalla sartoria all’hobbistica. La
concorrenza dei centri commerciali
ci penalizza meno rispetto ad altri
generi, per gli ipermercati è quasi
impossibile avere un vero esperto
che sappia consigliare agli acquirenti
quali siano le migliori stoffe adatte
alle loro necessità, come scegliere bottoni o fili, come applicare e
utilizzare certi accessori”. In altre
parole, bisogna essere del mestiere
e, soprattutto, sapere arricchire un
mestiere antico e nobile con novità
e servizi. Ecco perché Abracadabra
offre corsi al sabato in negozio: nessun impegno a puntate, basta una
mattina per imparare a fare maglia, a
ricamare, a utilizzare le perline e altri
materiali per confezionare la propria
15
bigiotteria. Il numero delle appassionate aumenta, dalle ragazzine
delle scuole medie fino alle 25enni.
“Merito anche della Scuola di cucito
che c’è a Racconigi – ammette la
Abrate -. È una tradizione che non si
è mai persa e che attira tantissime
bambine: lo scorso anno furono 90,
sia delle scuole Elementari, sia delle
Medie, a seguire le lezioni”. Così si
sferruzza di nuovo, si ricama, si fa
decoupage e così Abracadabra è
diventato punto di riferimento sia
per le sarte professionali, sia per
quelle della domenica. Tra le tante
curiosità che si trovano nel negozio,
l’ultima arriva dal Laos: sono le sete
che vengono tessute, colorate e
ricamate dalle ragazze aiutate da
Osvalda e Mariangelo Lamperti.
“Sono racconigesi anche loro,
d a a n n i vivono in O ri ente e
adesso hanno deciso di aiutare
queste giovani cercando nuovi
sbocchi commerciali alle loro
produzioni – spiega Santina -.
Hanno costruito un piccolo laboratorio per organizzare il lavoro: qui viene tessuta una seta
particolare di altissima qualità,
con cui confezionare poi tende,
cuscini e complementi d’arredo
di straordinaria bellezza. Tutte le
lavorazioni sono fatte a mano e i
risultati sono straordinari”.
Tutto su richiesta, dalle misure ai
ricami, perché si tratta di pezzi
unici: si fa l’ordine in negozio che
lo trasmette via mail a Osvalda
e in un mese e mezzo si riceve
il prodotto finito. “A Ventian, la
capitale del Laos, non è facile
lavorare per quelle giovani donne
– conclude Santina -.
Ecco perché ho deciso di proporre in esclusiva le sete delle
ragazze di Osvalda e sto promuovendo con il passaparola la
qualità delle loro realizzazioni”.
Nessuna beneficienza, semplicemente il riconoscimento del
valore di un impegno civile e
lavorativo.
Dai cestini al web,
l’attività dei Lumello si evolve
A Pancalieri alla tradizionale cesteria
di Domenico e Gianfranco si affianca
l’automazione domestica del figlio Mario
Il “ciabot” è il cestino che si usava
per portare i tacchini al mercato. Poi
ci sono i tanti “cavagnin” utilizzati
per raccogliere i funghi, trasportare
la frutta, metterci la legna. E ancora
i cesti per vendemmiare. Tutti fatti
a mano da Gianfranco e Domenico
Lumello di Pancalieri. Hanno aperto
la loro ditta nell’80, ma fin da bambini sono stati “allenati” dal padre a
intrecciare vimini, giunchi, bambù.
“Siamo artigiani – dice con orgoglio
Gianfranco -, tra i pochissimi rimasti
a custodire questa tradizione, perché
il mercato è sempre più difficile. Fino
a qualche anno fa, avevamo ancora
richieste di cestini su misura, magari
grandi per i panettieri, lunghi per chi
si faceva i salami in casa. Ora questi
ordini stanno scomparendo, ma
riusciamo ancora a tenere in piedi
16
la Livega, così si chiama la nostra
ditta, con l’impagliatura delle sedie
e le riparazioni”. Se pochi comprano
cestini nuovi, spesso però ricorrono
ai Lumello per sostituire il manico e
per ridare solidità a un cestino che
ha parecchi anni, ma è ancora forte
e, soprattutto, utile. “Non ci sono
macchine, i cestini si fanno sempre
a mano, così i costi sono diventati
insostenibili ed è sempre più difficile
vendere a prezzi concorrenziali i
prodotti realizzati direttamente da
noi – confessa Gianfranco -. Allora
importiamo qualche pezzo dalla
Cina, ma è tutt’altra cosa”. Anche
il vimini era ricavato dalla borgogna
che si coltivava a Pancalieri: non ne
è rimasta neanche una pianta.
Tutti elementi che hanno indotto
Mario, il figlio di Gianfranco, a cambiare strada. Ha aperto la Lumel
Technology. “L’attività è partita solo il
maggio scorso – racconta -. Ho unito
idraulica, informatica ed elettronica
per creare sistemi che consentano
di risparmiare sui costi del riscaldamento”. Oltre al servizio (lo studio
dell’impianto di riscaldamento per
trovare dove si possa intervenire
per abbattere i costi) www.lumel.it è
anche un sito di e-commerce dove
acquistare direttamente termostati
17
intelligenti, controlli a distanza, economizzatori. “La vetrina del web è
necessaria perché c’è ancora poca
sensibilità verso questo tipo di investimenti – ammette Mario -.
Non a caso, il 100% del mio lavoro arriva da contatti via internet: ho clienti
in tutta Italia, spero di riuscire a raggiungere anche altri paesi europei”.
Perché non vendere sulla rete anche
i cestini? “Ci ho già provato, ma mio
padre non si lascia convincere”.
Al contrario, la Bcc ha persuaso tutti:
Gianfranco è stato il primo a diventare socio, poi sono arrivati fratelli,
mogli, figli. Sette in tutto: i Lumello
sono una famiglia da record.
A FOSSANO
news
Il concorso “Il cielo sopra il Castello” lanciato
dall’Osservatorio Fossanese: Nessun
San Giorgio
premio ai vincitori, ma il nome
la Festa dei Libri e delle Rose
Rassegna di scrittori e artisti del Fossanese
scritto per sempre su viale Mellano
2012
Bcc consulente di walfare
U
Gentile Signor Rossi, buongiorno.
ci duole comunicarLe che, con decorrenza 31/12/2022, sarà inderogabilmente
interrotta la corresponsione della Sua pensione.
Ci scusiamo per l’inconveniente.
Seconda edizione
na mostra che propone al
grande pubblico il talento
di scrittori, poeti e artisti
del Fossanese e un concorso di
poesia dedicato ai talenti nascosti
della provincia di Cuneo: sono le due
iniziative portanti della “Festa dei
libri e delle Rose”, organizzata per la
seconda edizione dall’associazione
culturale Osservatorio Fossanese
e in programma dal 23 al 29 aprile.
Nella prima esperienza di due anni
fa, l’Osservatorio aveva presentato
le opere prime pubblicate da letterati
fossanesi, poi ha deciso di ampliare
il discorso e promuovere un’intera
settimana dedicata alle parole e
alle emozioni, inserendo un nuovo
elemento: il “muretto della cultura”.
“È il risultato di una riflessione che ha
preso in esame due realtà – spiega
Biagio Barbero, presidente dell’Osservatorio -. Il Comune di Fossano
ha posto una mattonella sul famoso
muretto di Alassio e la città di Rocca
Imperiale, in provincia di Caserta, ha
fatto della poesia il tratto distintivo
delle sue strade, perché ad ogni
edizione del concorso letterario
che ha lanciato, appone lungo le vie
centrali una stele che riproduce i migliori versi inviati. Così è nata l’idea
di una nuova competizione aperta a
scrittori cuneesi il cui tema è “Il cielo
sopra il castello”, in onore a uno dei
libri di maggior successo di Beppe
Manfredi, compianto sindaco di
Fossano e grande uomo di lettere”.
“Non abbiamo previsto premi in
denaro – precisa Barbero -, ma la
gloria sarà assicurata: i nomi dei tre
vincitori e i titoli delle loro poesie
saranno iscritti su una mattonella
artistica disegnata dalla pittrice
Ada Perona, che verrà poi piazzata
in uno spazio lungo viale Mellano”.
Qui nascerà appunto il “muretto
della cultura” e farne parte sarà
il premio più ambito. Ai nomi dei
migliori di quest’anno, si affiancheranno quelli dei vincitori nelle
edizioni successive, perché il progetto dell’Osservatorio, portato
avanti con la partnership del Comune di Fossano, guarda lontano.
“La giuria ha già selezionato le
migliori poesie, verranno lette
dagli stessi autori nel pomeriggio
di sabato 28 aprile proprio davanti
al muretto – conferma Barbero -.
Sarà il momento principale dell’intera settimana, in cui al castello
saranno proposte molte altre
iniziative per dare spazio a libri e
rose, il tema della festa: si comincerà lunedì 23 con la presentazione
dell’acquarello realizzato dal maestro Claudio Vigna appositamente
per noi; mercoledì 25 sarà allestito
un vero mercatino degli autori, con
i loro libri, i loro versi, pezzi di artigianato artistici”.
Le poesie vincitrici saranno ancora
recitate nella serata di sabato da
Silvia Odasso, mentre domenica si
18
Il nostro Private si presenta
al tessuto sociale
Opera del Maestro Claudio Vigna
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premieranno i negozi che avranno
reinventato le loro vetrine in onore
al tema della settimana culturale
la cui apertura, il 23 aprile di San
Giorgio, coinciderà con la giornata
mondiale del libro. La prima a credere nel valore dell’iniziativa è stata
la nostra banca, sostenitore unico
degli interessanti appuntamenti in
programma.
N
on è il fantascientifico inizio
di una lettera dell’Inps, è l’interpretazione ironica di una
comunicazione che l’ente previdenziale
americano ha recapitato nel 2006 a
un discreto numero di cittadini: in
capo a 15 anni, la mancanza di fondi
avrebbe compromesso il pagamento
delle pensioni. Se pensiamo a cosa è
accaduto dal 2006 a oggi, in particolare
all’aumento del debito nel mondo, è
opportuno porre la nostra attenzione
sul welfare, sempre meno garantito.
L’ipotesi di una pensione non certa
compromette in maniera significativa
il benessere della persona: la gestione
del denaro, equilibrata sul piano dei
consumi e oculata nella scelta degli
investimenti, assume dunque rilevanza
notevole. Risparmio, rischio e guadagno paiono divenire sempre più le
parole chiave per una vita tranquilla.
Per tale ragione il nostro ufficio Private
prosegue nella selezione dei prodotti
migliori in termini di rischio e rendimento, proponendo all'attenzione dei
clienti la dettagliata analisi dei gestori
internazionali più interessanti. Ma
non solo: lontano da calcoli e grafici,
il collega Mauro Benedetti incontra
studenti, professionisti, associazioni
attive sul nostro territorio per riflettere
insieme sull’evoluzione della situazione economica e sensibilizzare sulle
mutate prospettive di investimento e
risparmio. “Non più un bancario che
ragiona sull’alternanza di segni positivi
o negativi – spiega Benedetti – ma un
interlocutore che conosce il cliente
come le sue tasche. Analizzando il
livello di complessità nell’approccio
con il cliente negli USA, sono rimasto
sorpreso dalla presenza di un grafico
conclusivo che prospetta l’ipotetico
esaurimento dei risparmi, sulla base
della minuziosa fotografia della propensione al rischio e ai consumi del
cliente, comparata all’efficacia degli
investimenti effettuati. Lungi da me,
certo, diffondere la paura dell’anno
zero in cui finiranno soldi e risorse,
ma continuare a spendere e investire
con scarsa consapevolezza, è davvero
troppo rischioso”.
19
“Più che in passato le nuove generazioni devono costruire fin da
subito il loro benessere, - conclude
Benedetti - perché possono contare
sempre meno sulla sicurezza del
posto fisso e del contratto a tempo
indeterminato. E le generazioni degli
attuali investitori, a dispetto dell’età e
della sicurezza economica, devono
pretendere alti livelli di competenza
dai loro consulenti”.
La semplice “lezione” sull’approccio
della nostra banca all’attuale complesso panorama finanziario ci ha
consentito di dialogare con i ragazzi
delle Scuole Superiori di Carmagnola, con gli iscritti dell’UNITRE di Poirino, con i soci della Bocciofila Pinchia
di Torino, con quelli del Rotary Club
di Settimo. Per comprendere come
la consulenza di una Bcc, chiamata
a conservare il patrimonio dei propri
soci, non possa prescindere dalla
conoscenza reale del cliente, oggi
per il suo guadagno, domani per il
suo benessere.
Dalla parte dei pensionati
banca8833.bcc.it
L’accredito che vale un pieno
50 EURO di buoni benzina in regalo
per chi domicilia stipendio o pensione
Fiducia e credibilità si generano con
buon senso e rispetto reciproco applicati, nel nostro caso, al rapporto
professionale e personale con il
cliente. Ascoltare le opinioni delle
persone, condividerne il pensiero,
è senza dubbio la miglior strada da
percorrere insieme. Raccogliendo il
disappunto espresso da una considerevole rappresentanza della nostra clientela in relazione al rincaro
della benzina, abbiamo sviluppato
una semplice riflessione. Ancora
una volta siamo partiti analizzando
il contesto in cui operiamo e l’idea
di legare un’iniziativa promozionale per l’anno in corso ai buoni
benzina ci è parsa appropriata.
Riteniamo che le persone possano
apprezzare un premio di 50 euro in
buoni destinato al rifornimento di
carburante, a fronte del verificarsi
di consuete condizioni di attività e
movimentazione del conto corrente.
Abbiamo infatti legato la promozione
all’accredito dello stipendio oppure
della pensione in relazione ai nostri
conti correnti standard. Non poniamo dunque vincoli di eccezionale
operatività né richiediamo la scelta
di prodotti complessi. Al contrario,
auspichiamo che la promozione
“BCC in PIENO”, attiva dal mese di
marzo e valida per tutto il 2012, sia
recepita sul nostro territorio come
un’iniziativa concreta e di valore,
promossa senza dubbio per fidelizzare ulteriormente la nostra clientela
ed acquisirne di nuova, ma al contempo per completare un servizio di
utilità reale.
Vi invitiamo dunque ad informarvi
presso le nostre filiali. Troverete volti
noti, professionalità disposte a pre-
20
stare attenzione alle vostre esigenze chiarendo dubbi e perplessità,
per definire la tappe del percorso
comune che premia una banca valorizzando i suoi clienti.
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Messaggio
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L’operazione natura promozionale
a premio è
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valida fino tassi e condizioni
al 31/12/2012
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a premio è valida
L’operazione
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Molto si è detto e scritto sul nostro Paese in crisi, sulla strada della ripresa indicata dal Governo tecnico, sulle categorie degli intoccabili, su
quelle dei penalizzati.
Tra informazioni e contraddizioni, tra retorica e criticità, a inizio anno la
nostra Banca si è domandata come migliorare ulteriormente il servizio
rivolto ai soci e alla clientela, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più
chiare e concrete. Per tale ragione abbiamo deciso di rendere pubblica
e manifesta, con una comunicazione estesa sul territorio attraverso
pubbliche affissioni ed inserzioni su carta stampata, la nostra volontà
di offrire professionalità e consulenza in particolare ai pensionati, ora
più che mai nell’occhio del ciclone.
A nostro avviso il compito di una banca, in particolare se si definisce “di territorio”, consiste proprio nel mettersi a disposizione della
collettività, adempiendo ai dettami di legge. Senza polemizzare né
promettere l’impossibile.
Affermiamo e desideriamo sottolineare il nostro impegno a fornire
il servizio di conto corrente in forma gratuita che presto la legge
richiederà come obbligatorio per una determinata fascia di utenti.
Pensionati, in primo luogo, da sempre vicini alle Casse Rurali, e
lavoratori dipendenti oppure precari, il cui compenso rimarrà al di
sotto della soglia indicata. Ancora una volta, una banca che lavora
con la gente e per la gente, al passo con i tempi.
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COMUNICA
Avviato il restyling
della comunicazione esterna
Comunicazione: per alcuni
risorsa imprescindibile, per
altri un accessorio evitabile, per tutti
materia nota
con regole
suscettibili al
gusto personale. Se un
tempo questo termine
indicava
semplicemente lo
scambio di
informazioni, negli ultimi decenni la sua complessità di accezioni è divenuta tale da generare
addirittura un intero settore professionale, con tanto di esperti, gruppi
di lavoro, agenzie di consulenza,
vere e proprie aziende. Interna, per
garantire il flusso di informazioni tra
uffici, esterna, per trasmettere verso
il pubblico, di relazione, per stilare il
profilo del personale aziendale e il
livello di integrazione delle personalità e di sinergia tra professionalità
… la comunicazione è passata dal
piano teorico all’applicazione pratica, con la messa in opera di strategie
di marketing.
L’obiettivo è comune per tutti: promuovere il proprio core business
per incrementare il fatturato, ma i
metodi sono variabili e influenzati
dalla sfera emozionale dei singoli,
oltre che dall’operato degli addetti
ai lavori. Anche la nostra banca nel
tempo ha ideato un percorso teso a
uniformare la comunicazione rivolta
alla clientela, compiendo un passo
alla volta. Siamo partiti dal materiale
informativo, cui abbiamo dato una
veste grafica nuova, scegliendo
un codice basato su elementi essenziali. Il nostro nome in alto, ben
visibile a incorniciare l’immagine di
fondo, scelta come espressione del
contesto in cui operiamo. Questo
per affermare con serietà il nostro
essere radicati nel territorio. I colori
istituzionali del Credito Cooperativo
a supporto dello slogan, che completa il messaggio della fotografia.
La presentazione del prodotto come
risposta alle esigenze del cliente,
con il nome del prodotto su fondo
colore che in realtà corrisponde
sempre ad un’azione: un verbo che
traduce la concretezza del nostro
operato. Troviamo poi il cubetto verde-blu, presente anche sulla nuova
cartellina istituzionale e sui biglietti
da visita, un elemento di continuità
grafica che ci accompagnerà anche
nella prossima tappa del percorso:
la rivisitazione del sito internet.
Certo se i contenuti sono deboli,
nessuna maschera può trasformarli
in sostanza appetibile; al contrario,
preferiamo pensare che il nostro
core business conservi e trasmetta
valore, quanto più in maniera gradevole e composita, tanto meglio.
Chiudiamo come sempre le pagine del giornale con le proposte della nostra guida preferita, Nicoletta Barbero. Lasciatevi accompagnare da lei alla scoperta di curiosità che nessuno saprebbe
raccontarvi così… Programmi e costi a vostra disposizione in filiale. Buon viaggio.
Mosca e
San Pietroburgo
14/21 luglio 2012
Il Cremlino e le cupole d’oro delle cattedrali
di Mosca. San Pietroburgo ‘perla degli
zar’, con i nobili palazzi sulla Neva ed i
capolavori dell’Ermitage. Un viaggio nelle
città-icona della grande Russia.
Nizza e
St. Paul De Vence
29 aprile 2012
“Nizza è come una bella donna vestita elegantemente di preziosi abiti da sera, città
della gioventù affascinante e godereccia e
della maturità agiata.” Da questa descrizione del 1935 ad oggi molto è camiato, ma
non tutto: Nizza è un concentrato di Belle
Epoque e modernità, dalla città vecchia al
mercato dei fiori, alla famosa Promenade
des Anglais. E poi c’è St. Paul de Vence,
uno dei più bei villaggi della Riviera Francese dove hanno vissuto e lavorato innumerevoli artisti, che ancor oggi è popolato
da gallerie e botteghe d’arte.
Padova e Le Ville
Venete, navigando
sul Brenta
Costiera
Amalfitana
Settembre 2012
La ridente Amalfi, con la sua smagliante costiera, la traboccante vivacità napoletana,
la sontuosa reggia di Caserta, l’emozione
senza tempo di Pompei: un viaggio che
colpisce gli occhi e il cuore.
1/2 giugno 2012
Città dalle notevoli bellezze: dalla cappella
degli Scrovegni, alla piazza delle Erbe, il
Palazzo dei Signori…..per culminare con
le famose ville venete situate sul fiume
Brenta: Villa Pisani di Strà e Villa Foscari
detta la Malcontenta.
La Torino Gialla
(Data ancora de definirsi)
Una serata particolare per scoprire un secolo di delitti e misteri insoluti in una Torino
scenario di gialli, intrighi, fatti sensazionali
e clamorosi casi di cronaca nera. Dall’Ottocento ad oggi, una sciarada gialla che
va dagli studi del Lombroso all’enigma di
Diabolich, dall’assassinio di Via della Zecca
al macabro quiz della “Bela Rinin”, sullo
sfondo della città di “Profondo Rosso”,
con l’ingresso in esclusiva serale presso
le Carceri “Nuove”.
Istanbul e
Cappadocia
9/16 giugno 2012
Dai bazar e dalle moschee di Istanbul ai
fiabeschi villaggi di pietra della Cappadocia. Un viaggio straordinario fra i suoni e i
silenzi di un grande paese.
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Aprile 2012 - bcc casalgrasso e sant`albano stura