SPECIALE
K LIM AH O U SE
B
USINESS 5 5 %
D agli sgravi fiscali mercato meno ricco
per i progettisti: nel 2008 si riducono
la spesa media e le parcelle professionali
AP P OLLON I A P AG IN A
INDUSTRIA
E CERTIFICAZIONE
S algono a oltre 7 0 le aziende partner
C asaC lima: vantaggi per mark eting e ricavi
Anch e i costruttori a caccia del bollino
IV
FIORDALISI A P AG IN A
TECNOL OG
IE
D all’isolamento agli impianti h i-tech : nel
comparto materiali la sfida è coniugare
alte performance e attenzione all’ambiente
V
S E R V IZ IO A P AG IN A
VII
A Torino e Bolzano interventi per abbattere i consumi energetici di alloggi Iacp degli anni ’20
L a c a sa d ’e p o c a d ive n ta e ffic ie n te
A Spoleto si risparmia con il laterizio a prova di sisma
previsto il montaggio d i impianti
fotovoltaic i su 1 2 d ei 3 0 palaz z i
per u n totale d i 1 2 0 k W p, c ollegati
alla rete elettric a e c h e assic u rano
il fab b isogno energetic o per le parti c omu ni. S ono stati inoltre sostitu iti 5 0 0 serramenti, selez ionand o
q u elli più d irettamente esposti a
nord e a su d , c on vetroc amere al
posto d ei vetri d a 2 millimetri.
I
l ris p armio en erg etico ap p licato al p atrimo n io d i ed iliz ia res id en z iale p u b b lica
cerca il s alto d i q u alità . N o n
p iù – o n o n s o lo – s p erimen taz io n i s u i n u o v i ed ifici, b en s ì ris tru ttu raz io n i d i ed ifici an che d i 5 0 o
8 0 an n i fa.
S u c c ed e, per esempio, a T orino
e a B olz ano, c on d u e iniz iative –
la prima in c orso e la sec ond a già
c onc lu sa – c h e verranno illu strate
nella giornata inau gu rale d i K limaH ou se, il salone in programma
d al 2 2 a 2 5 gennaio prossimo a
B olz ano e c h e ru ota attorno all’omonimo sistema d i c ertific az ione energetic a. L e d u e iniz iative
sono state promosse d alla loc ale
az iend a territoriale per la c asa per
ab b attere d rastic amente il c onsu mo energetic o, ma sono profond amente d iverse fra loro.
A B olz ano, è stato q u asi interamente ristru ttu rato u n c omplesso
d i 5 0 appartamenti d egli anni ’5 0 .
« S iamo intervenu ti pesantemente
su l sistema impiantistic o – riferisc e G ian fran co Min o tti, d irettore
tec nic o d ell’Ipes d i B olz ano – per
esempio sostitu end o le c ald aiette
c on u na c entrale termic a c ond ominiale sistemata in u n apposito piano interrato» . L ’intervento, sec ond o q u anto riferisc e l’Ipes, è c ostato 5 0 0 eu ro al metro q u ad rato e
c onsentirà d i ab b attere il c onsu mo
d a 1 4 0 a 5 0 k W h , q u anto b asta
per u na c ertific az ione CasaClima,
c lasse “ B ” .
M eno invasivo – ma più esteso,
in q u anto applic ato a u n intero
q u artiere e non a u n singolo palaz z o – è l’intervento d ell’A z iend a
territoriale per la c asa (A tc ) d i T orino. In q u esto c aso l’iniz iativa è
c ollegata al progetto c omu nitario
P oly c ity , c ome spiega Lu ig i Faz a-
FOTOVOLTAICO SUL LIB ERTY
L’Ate r d i P e ru g ia s ta re a liz z a n d o
n u o v i e d ific i “ C a s a C lim a ” in
la te riz io p o rta n te (in a lto ). LAtc d i
T o rin o s ta in v e c e m ig lio ra n d o
l’e ffic ie n z a e n e rg e tic a d i u n
q u a rtie re E rp d e g li a n n i ’2 0 .
ri, il d irigente d ella ripartiz ione
tec nic a d ell’A tc c h e segu e il progetto. « Ci siamo c and id ati al progetto eu ropeo, c u i partec ipano anc h e S pagna e G ermania, proponen-
Il terz o intervento h a rigu ard ato l’installaz ione d i u na c entrale
termic a d a 1 M W c on sistema
trigeneraz ione (prod u z ione d i
energia termic a, elettric a e frigorifera), presso la sed e A tc , anc h ’essa all’interno d el q u artiere e a su a
volta d i u n resty ling arc h itettonic o c on l’applic az ione d i pannelli
fotovoltaic i e assenz a d i ponti termic i. T ale c entrale è in grad o d i
fornire ac q u a c ald a sanitaria agli
alloggi.
S u l fronte d elle nu ove realiz z az ioni d i alloggi pu b b lic i, si segnala invec e l’A ter d i P eru gia, d ove
a S poleto sta progettand o u n c omplesso d i 1 8 appartamenti, c on
mu ratu re portanti antisismic h e in
lateriz io. L ’iniz iativa, c h e sarà illu strata alla manifestaz ione b olz anina il 2 2 gennaio, viene c ond otta
in c ollab oraz ione c on l’A n d il e
fornirà gli elementi d a 3 9 c m, per
d o il q u artiere A rq u ata, d i q u asi 9 0 G li stab ili, realiz z ati negli anni la stru ttu ra su d u e piani c h e pu nta
ettari nell’area su d -oc c id entale d el- V enti (si ved ano le immagini q u i a ottenere il c ertific ato CasaClila c ittà , e d ove vivono c irc a 2 .0 0 0 sopra) presentano elevate d isper- ma “ A ” .
persone in 6 2 2 appartamenti d istri- sioni termic h e. L ’intervento, finanb u iti in 3 0 palaz z ine d i 4 -5 piani» . z iato per il 3 5 % c on risorse U e, h a
MA S S I MO FR O N T E R A
Il k n o w - h o w a lto a te s in o v in c e fu o ri c a s a
asaClima si spinge verso il Centro-S u d . « È letteralmente esplosa
la ric h iesta proveniente d all’estero e
d alle altre regioni italiane d i k now h ow altoatesino nel settore d ell’effic ienz a energetic a nell’ed iliz ia» h a affermato l’A ssessore provinc iale all’A mb iente Michl Laimer.
S ono 1 5 0 gli ed ific i c ertific ati CasaClima fu ori d alla provinc ia d i B olz ano, e sono iniz iate le proc ed u re per
c ertific are ed ific i anc h e in S ic ilia e in
S ard egna. E anc ora, d opo l’ed iz ione
romana d ello sc orso au tu nno, nel
2 0 0 8 c i sarà u na sec ond a K limah ou se
in U mb ria, a B astia U mb ra (P g) d all’8
al 1 0 ottob re.
Q u esta fiera-c ongresso intend e d are
la possib ilità ad arc h itetti, ingegneri,
geometri, imprese ed ili e a tu tti q u elli
c h e operano nel settore d ell’ed iliz ia nel
Centro-S u d d ’Italia d i informarsi su i
sistemi, nec essità e vantaggi d el risparmio energetic o nell’ed iliz ia sostenib ile.
A K limah ou se 2 0 0 8 , il 2 0 % d ei visitatori è giu nto d al Centro-S u d d el P aese.
C
A
B e rg a m o il « v illa g g io d e l fu tu ro » d i G ritti, C a s a C lim a A
PI E R
O T T I A LLE PA G I N E
I I –I I I
II
SP E C IA L E K L IM A H O U SE
CERTIF ICAZIONE
1 9 - 2 4 g e n n a io 2 0 0 9
Sono già 150 i complessi residenziali realizzati secondo lo standard messo a punto
D a B o lz a n o a P e sc a ra , C a sa C lim a vin c e
A chiedere il bollino sono soprattutto le Pmi: l’aumento dei costi viene ripagato dal mercato –
S
ono 150, sui circa
m ille totali, i p rog e tti ce rtificati C asaC lim a fuori d alla P rov incia A utonom a d i B olz ano. Lo standard concepito in
A lto A dig e, è u n m odo innov ativ o di costru ire g li edifici
ridu cendo drasticam ente i costi energ etici m a g arantendo
com u nq u e perfette tem peratu re all’interno dei locali. E dal
N ord Italia il b rev etto è arriv ato og g i anch e in città com e
M odena e P escara, div entando u n m odello anch e per le
altre reg ioni italiane, tanto
ch e anch e in S icilia e S ardeg na sono in corso di v alu taz ione alcu ni edifici da certificare.
S ono soprattu tto le piccole-m edie im prese, spesso anch e com m ittenti dell’opera, a
sping ere in q u esta direz ione.
D isposte a sostenere u n au m ento del 1 0 -1 5 % del costo
com plessiv o del prodotto ediliz io, sapendo ch e l’inv estim ento potrà essere am m ortiz z ato nell’arco dei prim i anni
di v ita dell’edificio.
« Q u esta prassi tu tela
l’u tente finale ch e com pra
l’appartam ento. E l’attenz ione – spieg a M arco I m p e rad ori, socio dello stu dio m ilanese A telier 2 e anch e m em b ro del com itato scientifico
C asaC lim a – è riv olta soprattu tto all’inv olu cro: ci concentriam o su ll’idea di consu m are m eno energ ia possib ile isolando l’edificio e sch erm andolo in m odo q u asi erm etico,
pu r g arantendo ricam b i
d’aria controllati nelle stag io-
P IÙ RICH IESTE DA LOM B ARDIA E VENETO
SOLO TRE IN CLASSE GOLD
Numero di edifici certificati CasaClima al di fuori dell’Alto Adige
E difici certificati fuori dall’Alto Adige p er classe
1
14
Ab ruzzo
5
E milia
R omagna
1
F riuli V .G .
41
L iguria
V eneto
3
30
G old
A
9
C
150
150
TO TALE
TO TALE
51
L omb ardia
30
T rentino
2
5
P iemonte
T oscana
ni interm edie» . C asaC lim a
non è u n’au tocertificaz ione:
il controllo v iene fatto da tecnici dell’A g enz ia ch e il prog ettista non conosce; v eng ono v erificati i prog etti, og ni
1 5 g iorni v eng ono inv iate fotog rafie del cantiere e q u ando l’opera è u ltim ata v iene
fatto il test finale per calcolare la tenu ta dell’inv olu cro.
A telier2 h a firm ato il prog etto della prim a C asaC lim a in
C lasse O ro della Lom b ardia.
R ealiz z ata in soli 1 1 m esi e
conseg nata ai proprietari a lu g lio 2 0 0 8 . La costru z ione, realiz z ata dall’im presa V anonicini si trov a nella parte storica del q u artiere C olog nola a
B erg am o ed è com posta da
du e ab itaz ioni per u n totale
di 4 0 0 m q .
P rog ettaz ione integ rata,
b u on orientam ento solare, in-
nov az ione tecnolog ica e im piantistica. S ono q u esti i tre
fattori ch e disting u ono u n edificio certificato C asaC lim a.
« I costi au m entano – spieg a
Im peradori – m a per u n edificio in classe O ro si rientra
nell’arco di 5 -8 anni, per u n
edificio in classe A , anch e
prim a. C asaC lim a B è praticam ente in linea con i costi di
u n sistem a costru ttiv o tradiz ionale. N ell’edificio di B erg am o ab b iam o u sato u na tecnolog ia stratificata a secco:
u sare leg no e acciaio costa di
più del calcestru z z o o della
m u ratu ra, m a leg g erez z a e
isolam ento com pensano su altri fronti» .
E stendere il m arch io alteoatesino anch e in altre reg ioni com porta com u nq u e la necessità di su perare q u alch e
ostacolo. « I reg olam enti edili-
10 8
B
z i non aiu tano – dich iara M ario D urb ano, prog ettista del
P alaz z o R affaello realiz z ato
a P escara dall’im presa L am ante C ostruz ioni e certificato C asaC lim a – . P er poter
prov v edere con tu tti g li accorg im enti necessari b isog na sacrificare v olu m i e su perfici:
b arriere e isolam enti fanno
au m entare lo spessore dei solai anch e fino a 4 0 -4 5 cm ,
rispetto ai 3 0 cm tradiz ionali.
E non tu tte le R eg ioni h anno
recepito la norm a ch e derog a
g li spessori dei solai nell’altez z a dell’edificio» . E ch i dev e v endere non è sem pre disposto a q u esto sacrificio, anch e se in nom e dell’efficienz a energ etica. « È ancora difficile – spieg a A nd re a B osch e tti, stu dio M etrog ram m a, prog ettista di alcu ne residenz e certificate C asaC lim a
B
IN CANTIERE LE AB ITAZIONI
CASANOVA IN CLASSE A
A destra il c antiere dell’edific io
C asanova E A 4 a B olz ano, c om plesso
residenz iale c onform e alla
c ertific az ione “ C asaC lim a A ” , ideato
da W ilfried M oroder e R oberto
P alaz z i. C ontributo im portante alla
sostenibilità della struttura viene
dato dai pannelli T respa M eteon di
Inpek c h e rivestono 1 0 m ila m q di
superfic ie esterna. L e fac c iate sono
ventilate: i pannelli vengono fissati
su una struttura di allum inio e sono
in m ateriali naturali e di fac ile
m ovim entaz ione in fase di
c ostruz ione. L a superfic ie lisc ia
im pedisc e l’adesione di im purità e
m ic rorganism i c h e vengono
elim inati naturalm ente.
olz ano, la Dom us M alles firm ata dallo studio M etrogram m a
a B olz ano – far accettare q u esta cu ltu ra fu ori dalla P rov incia. Im prese e im prenditori
sono m olto attenti al portafog lio. E se in P aesi com e A u -
stria e G erm ania il costo per
la q u alità energ etica è scorporato dal resto, in Italia è u n
costo ag g iu ntiv o ch e g rav a
su l b u dg et com plessiv o» .
INDUSTRIALIZZAZIONE E RICICLO NEL VILLAGGIO DI GRITTI
ATELIER2, P RIM A CLASSE ORO IN LOM B ARDIA
Due bloc c h i ediliz i
c iasc uno c om posto da
q uattro unità aggregate,
c ertific ati C asaC lim a A .
Il progetto del « villaggio
del futuro» è dello S tudio
A rc h itetti G ritti. L e tec nic h e
c ostruttive adottate
influisc ono direttam ente
sul c ontenuto energetic o dell’edific io, dalla
fase c ostruttiva a q uella m anutentiva, fino
all’esaurim ento dei suoi c ontenuti d’uso.
L e parti fuori terra sono industrializ z ate,
leggere e gli elem enti sono assem blati
tram ite c onnessioni non perm anenti.
S truttura, involuc ro, partiz ioni e
im piantistic a sono altam ente spec ializ z ati
Due ville disposte su tre piani in un borgo
storic o al posto di una vec c h ia c asc ina
diroc c ata. U n progetto di dem oliz ione
e ric ostruz ione in sagom a. È q uesto
il progetto dello studio A telier2 c ostruito
dall’im presa V anonc ini a B ergam o e
e ideati separatam ente. L ’im presa
c om m ittente, A ntonini, h a anc h e realiz z ato
un im pianto fotovoltaic o nell’area
del parc h eggio: apporto di energia elettric a
gratuita per gli inq uilini dei 1 6 alloggi.
Innovaz ione a un prez z o c om petitivo:
le c ase, non lontano dal c entro della c ittà
di B ergam o, si vendono a 2 .5 0 0 euro/m q .
c ertific ato C asaC lim a G old. N iente m attoni
m a uno sc h eletro in ac c iaio, poi riem pito
c on strati di diverso m ateriale altam ente
isolante, e im palc ati e c orpi sc ale
m assic c i. L a soluz ione garantisc e
la m inim a dispersione term ic a e la
m aggior effic ienz a energetic a, oltre a un
perfetto isolam ento ac ustic o, pensato
anc h e per la prossim ità c on l’aeroporto
O rio al S erio. « In c opertura – spiega
l’arc h itetto Im peradori – sono stati
installati pannelli solari term ic i e
frontalm ente c i sono serre bioc lim atic h e
dotate di m ateriali a c am biam ento di fase
(P c m « P h ase c h ange m aterials), applic ati
per la prim a volta in Italia» .
Il fronte ovest è in legno (fac c iata c iec a
e ventilata) q uello verso nord
è intonac ato in giallo-oc ra e si rac c orda
c on il borgo storic o pre-esistente.
19 - 24 gennaio 2009
SPECIALE KLIMAHOUSE
III
dall’A genzia altoates ina oltre i confini p rovinciali
Sui nuovi edifici obbligatorio il marchio Leed
anc h e al C entro- Su d
Ma per le abitazioni Erp
T rento sc eg lie il sistem a U sa
Ostacoli all’espansione dalle norme obsolete
az io n e en erg etic a deg li edifiSM uc eni,llailtrecTertific
ren tin o A lto A dig e si div ide.
la P ro v in c ia di B o lz an o c o n tin u a a
Certificare un edificio non
s ig nifica com unq ue av ere anch e una g aranz ia in term ini
di q ualità arch itettonica. S ta
ai p rog ettis ti coniug are des ig n e p res taz ioni energ etich e;
v incoli p rog ettuali e s oluz ioni innov ativ e p er g li s p az i e
le tecnolog ie.
D alla L om b ardia all’E m ilia R om ag na ci s ono im p res e
ch e da 4 -5 anni inv es tono s u
Cas aClim a facendo fare cors i s p ecifici ai p rop ri tecnici.
È q ues to il cas o della Abitcoop e dell’impresa A n d r e oli
c os tr u z ion i di B ag n atic a
(B g ). L a c o o perativ a pro v in c iale di ab itaz io n e mo den ese
è il primo o perato re priv ato
della P ro v in c ia di M o den a e
della reg io n e ad av er realiz z ato e c o n seg u ito la c ertific az io n e en erg etic a di u n c o mplesso residen z iale di 4 0 al-
lo g g i a M o den a, firmato da
Polite c n ic a I n g e g n e r ia e
A r c h ite ttu r a , do po av er partec ipato c o n tu tta la stru ttu ra
tec n ic a ai c o rsi o rg an iz z ati
dall’A g en z ia di B o lz an o e div en tan do c o sì partn er C asaC lima. A o g g i, A b itc o o p
h a termin ato q u attro in terv en ti, pro g ettati c o n i c riteri
C asaC lima: a M o den a, a C arpi, a M o n tale R an g o n e, a
F o sso li di C arpi per u n to tale di 1 3 5 allo g g i; altri allo g g i so n o pro g rammati a seg u ire n ei pro ssimi mesi e
l’o b iettiv o è rag g iu n g ere a
b rev e la so g lia dei 3 0 0 allo g g i c ertific ati.
A B erg amo , lo S tu d io A r c h ite tti G r itti h a firmato il
pro g etto per il « v illag g io del
fu tu ro » . « In L o mb ardia n o n
è o b b lig ato rio – spieg a
G ia n pa olo G r itti – ma g aran -
tisc e il pro do tto ediliz io n ella
su a filiera c o mplessiv a. E
q u an do au men tan o le istan z e,
div en ta an c o r più stimo lan te
l’attiv ità pro g ettu ale» . L ’in terv en to è tu tto a sec c o : le
stru ttu re so n o in metallo .
L ’impatto di lav o raz io n e
e in c an tiere è min imo ; rido tta an c h e la man u ten z io n e; e
l’edific io pu ò essere c o mpletamen te smo n tato e ric ic lato , an c h e per parti. « L ’impresa A n dreo li – spieg a l’arc h itetto – h a ac c o lto il su g g erimen to dello stu dio e il c an tiere è stato u n lab o rato rio
per tu tti. L ’impresa, ab itu ata
a realiz z are o pere in lateriz io , h a c o o rdin ato la realiz z az io n e del pro do tto ediliz io
dan do g aran z ie su i sin g o li
elemen ti» .
PA
O L A
PI E
R O T T I
CON LAMANTE IL MARCHIO SBARCA ANCHE IN ABRUZZO
Palazzo Raffaello è tra
le p rim e op ere c ertific ate
C as aC lim a n el C en tro-S u d .
C os tru ito a Pes c ara d a
L am an te C os tru zion i
l’ed ific io è s tato u ltim ato
n el 2 0 0 8 s u p rog etto d i
M ario D u rb an o.
A p artire d a q u es to p rog etto
l’im p res a h a attiv ato
u n rap p orto c os tan te c on
l’A g en zia C as aC lim a
e s ta realizzan d o altre
op ere atten te al ris p arm io
en erg etic o, p er le q u ali è in
itin ere la p roc ed u ra d ella
c ertific azion e altoates in a.
P OLITECNICA F IRMA P ER ABITCOOP 4 0 ALLOG G I A MOD ENA
A b itc oop h a d a p oc o u ltim ato
u n in terv en to res id en ziale
d i 4 0 allog g i a M od en a,
p rog ettata d alla s oc ietà
d i in g eg n eria Politec n ic a.
L ’ed ific io è c ertific ato
C as aC lim a B . « A s eg u ito
d ella c ertific azion e otten u ta
c on fron tan d o u n ap p artam en to
in u n ed ific io d i 1 0 -1 5 an n i fa –
d i p ari d im en s ion e, p er
es em p io d i 8 0 m q d i s u p erfic ie
u tile – s i p u ò s tim are u n
ris p arm io d el c on s u m o d i g as
p er il ris c ald am en to s u p eriore
al 6 0 p er c en to» .
u n a dec isa e tempestiv a sc elta po litic a. « L a
pro v in c ia, ric o rda T o n io lli, è stata la prima
ammin istraz io n e italian a ad aderire, n el g iu g n o sc o rso , al G reen B u ildin g C o u n c il (G b c ).
Q u est’u ltima è l’asso c iaz io n e n o pro fit c h e
pro mu o v e la c u ltu ra del c o stru ire ec o lo g ic o e
l’applic az io n e dei parametri L eed. P resto il
G b c italian o sarà defin itiv amen te ric o n o sc iu to e ac c reditato dal G reen B u ildin g americ an o , div en en do più au to n o mo e più attiv o n elle
c ertific az io n i.
« P ro prio in v irtù dell’adesio n e al G reen
B u ildin g – ric o rda T o n io lli – l’o rg an ismo
U sa h a dec iso di sc eg liere il T ren tin o per la
sede italian a» . Il “ c u o re” del G reen B u ildin g
e del sistema L eed si tro v a pertan to n el distretto E n erg ia e A mb ien te (H ab itec h ) di R o v ereto do v e si sv o lg e an c h e la fo rmaz io n e dei
c ertific ato ri L eed (attu almen te c irc a 1 5 su l
territo rio pro v in c iale).
« P er realiz z are g li o b iettiv i di so sten ib ilità
e attu are i prin c ipi del c o stru ire ec o lo g ic o –
rac c o n ta T o n io lli – si è an c h e dec iso di so sten ere le imprese c h e aderisc o n o al distretto ,
c h e a o g g i rag g ru ppa 3 0 0 az ien de per o tto mila addetti» . L ’o b b lig o dei parametri L eed n o n
rig u arda il setto re priv ato . T u ttav ia, prev ede
sempre T o n io lli, « l’attiv ità e la c apac ità di
pro du z io n e dell’Itea, an c h e g raz ie al v asto
pro g ramma in fase di av v io per pro mu o v ere
la c o stru z io n e in leg n o , rappresen terà u n v o lan o c h e in flu irà c ertamen te su lle sc elte pro du ttiv e delle imprese priv ate» .
sv ilu ppare la su a “ c reatu ra” C asaC lima, la
c o n fin an te A mmin istraz io n e au to n o ma v a
av an ti n el su o perc o rso di ado z io n e del sistema L eed, lo stan dard statu n iten se di c arattere
en erg etic o e stru ttu rale per la pro g ettaz io n e
« G reen b u ildin g » . « L ’o tto b re sc o rso la G iu n ta h a dec iso c h e tu tti i n u o v i edific i realiz z ati
da so c ietà o stru ttu re c h e fan n o c apo alla
P ro v in c ia do v ran n o rispettare il sistema L eed
e in partic o lare il primo dei q u attro g radi in
c u i è artic o lato il sistema» . A parlare è Pa olo
T on iolli, diretto re e v ic epresiden te dell’Istitu to tren tin o dell’ediliz ia ab itativ a (Itea), la so c ietà a c o n tro llo pro v in c iale c h e più di tu tte è
in teressata da q u esto perc o rso v irtu o so n ella
pro du z io n e di allo g g i ec o lo g ic amen te so sten ib ili. L ’Itea h a in fatti v arato u n pian o dec en n ale da n o v emila n u o v e c ase.
L ’applic az io n e a reg ime di q u esta n o rma
sarà prec edu ta da u n perio do tran sito rio « n ec essario – spieg a T o n io lli – a ren dere i c ertific ato ri attu almen te o perativ i su l territo rio defin itiv amen te au to n o mi dalla sede L eed n eg li
S tati U n iti, c o n la q u ale c ’è u n c o n tin u o
dialo g o » . P ro prio per ac c o mpag n are q u esta
fase, la G iu n ta tren tin a h a dec iso c h e fin o a
tu tto il dic emb re di q u est’an n o , sarà ado ttato
il sistema di c ertific az io n e C asaC lima e in
partic o lare l’o b b lig o ai parametri relativ i alla
c lasse “ B ” del pro to c o llo b o lz an in o .
A n c h e se l’ado z io n e del sistema L eed arriMA S S I MO FR O
v a a matu raz io n e so lo in q u esti mesi, la sc elta
strateg ic a di o ptare per il pro to c o llo americ an o è stata persa an n i fa. E fin dall’in iz io c o n @ w w w .itea.tn .it; w w w .leed b u ild in g .org
N T E R A
Scarica

Scarica l`articolo completo - Progettazione e Innovazione Tecnologica