INSPIREDFORTUBE Novembre 2015 - Numero 21 VEICOLI INDUSTRIALI FLESSIBILITÀ È TAGLIARE CON IL LASER UN TUBO CURVATO INNOVAZIONE IL TELAIO AUTOMOBILISTICO DEL FUTURO INTERESSANTE E AFFASCINANTE STRUTTURALE LASERTUBE PER EXPO 2015 OPINIONE VEICOLI INDUSTRIALI FLESSIBILITÀ È TAGLIARE CON IL LASER UN TUBO CURVATO CICLO SUPERARE SE STESSI OGNI GIORNO ATTREZZATURE MEDICHE 4 10 14 TAGLIO LASER E CURVATURA FATTI L’UNO PER L’ALTRA INNOVAZIONE 18 IL TELAIO AUTOMOBILISTICO DEL FUTURO INTERESSANTE E AFFASCINANTE ARREDAMENTO PER UFFICIO LA QUALITÀ CHE NASCE DAI DETTAGLI ATTREZZATURE DA GIOCO 22 PRIMA DI TUTTO TEMPI E QUALITÀ FITNESS & WELLNESS BLOG inspiredfortube.it LA TECNOLOGIA È PARTE DI NOI BLM GROUP EXPERIENCE Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospita EVERY WHERE, EVERY TIME realizzato sull’alimentazione e la nutrizione, ma non solo. BUSINESS BUZZ REALIZZAZIONE A CURA DI Area Comunicazione BLM GROUP Giovanni Zacco Emanuela Colombo Silvio Castelnuovo e-mail: [email protected] tel. +39 031 7070 200 PRODOTTO DA BLM GROUP Via Selvaregina 30 22063 Cantù (CO) - Italia www.blmgroup.com dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed è il più grande evento mai Per sei mesi Milano si trasforma anche in una vetrina mondiale in cui viene mostrato, anche da un punto di vista architetturale, il meglio delle tecnologie in grado di dare una risposta concreta a unesigenza vitale: andare verso un mondo più sostenibile. “L’acciaio può essere riciclato ripetutamente senza alcuna degradazione delle sue proprietà o di qualità della sua resa. Ogni avanzo durante la produzione è riciclabile. È un materiale duraturo e con un basso livello di manutenzione. La maggior parte degli elementi sono prefabbricati e preassemblati in fabbrica. Questo riduce il lavoro e la generazione di residui in opera, ed incrementa la precisione dei lavori di installazione”. 30 WIP ITALIA S.r.l. C.so Buenos Aires 75 20124 Milano - Italia www.wipitalia.it 36 FOTO CREDITS articolo Lasertube per EXPO 2015 Vela di Palazzo Italia. Credit immagine: Nemesi&Partners far comprendere e divulgare le esperienze e le tecnologie che 46 Padiglione New Holland. Credit immagine di cantiere: Sintecna Srl La tecnologia è parte di noi. Se costruisce qualcosa di bello, di LASERTUBE PER EXPO 2015 SUBFORNITURA www.blmgroup.com PROGETTO E GRAFICA PRODURRE È QUASI UN GIOCO! STRUTTURALE VERSIONE IN PDF E ALTRE NOVITÀ SU: 48 IN CORSA PER IL SUCCESSO Expogate. Credit render: Filippo Romano – Triennale; Il nostro contributo all’Expo è dunque questo: una tecnologia sostenibile, il laser tubo, in grado di offrire agli architetti una libertà quasi illimitata di creare forme, per dare voce alle peculiarità di ogni singolo paese, per dare spazio alle diverse culture, per costituiranno il mondo di domani. sostenibile, di tramandabile o di riciclabile, è la strada giusta da perseguire per creare un legame sano e indissolubile tra noi e il Padiglione Santa Sede. Credit immagine: Quattroassociati territorio. Padiglione Thailandia Credit immagine: EXPO 2015 Daniele Mascolo Expo 2015 lo dice, lo dimostra, lo promuove! Courtesy of Fondazione Promozione Acciaio Giovanni Zacco Market Development Manager EXPERIENCE 4 5 VEICOLI INDUSTRIALI FLESSIBILITÀ È TAGLIARE CON IL LASER UN TUBO CURVATO VDL BELGIUM VDL Belgium è una delle 87 aziende che fanno parte del gruppo olandese VDL Group, esegue lavorazioni meccaniche di alta qualità e fornisce sia le altre aziende del gruppo che clienti esterni con nomi molto importanti principalmente nel settore automotive. Specializzata nella lavorazione del tubo, con il sistema LT-FREE ha risolto brillantemente il problema di eseguire lavorazioni laser sul un tubo già curvato. VDL Belgium entrata a far parte del gruppo VDL nel 1986. In precedenza era nota come AED Denies e produceva sedili per Volvo e Peugeot. Nel 1988 si sono spostati ad Aalst, non lontano da Bruxelles, ed è qui che abbiamo incontrato il Managing Director Marco Van Tongeren insieme al suo futuro successore Danny Dee Rouck e al Direttore Tecnico Salvatore Abraini. 6 Van Tongeren ci spiega come, nel 2000, un incendio abbia distrutto completamente lo stabilimento al punto da far pensare all’abbandono dell’attività, ma alla fine la scelta è stata diversa. VDL Belgium è ripartita concentrandosi sui sistemi di scarico forniti principalmente a Scania e Volvo e da lì è ripartita l’attività che oggi spazia in diversi settori pur mantenendo l’automotive, ed in particolare i tubi del sistema di scarico, come settore di riferimento. Oggi sono in 100 persone, occupano uno spazio di 16.000 mq e sono la più grossa azienda del Gruppo fuori dai confini olandesi. In alcuni casi VDL Belgium opera come Tier1 o Tier2 fornendo sistemi di scarico completamente assemblati o singoli componenti piegati, sagomati, tagliati e saldati alla maggior parte dei produttori europei di camion e di autobus o ad altri fornitori Tier1. Per l’ampiezza delle sue competenze e del parco macchine a disposizione è in grado di fornire diversi tipi di clienti sempre garantendo costi, qualità e tempi di consegna. Chiediamo cosa voglia dire fornire clienti così importanti e quali siano gli aspetti essenziali della produzione “Costo, qualità e tempi di consegna” comincia con sicurezza Van Tongeren “questi sono gli aspetti essenziali che caratterizzano la nostra produzione. Produciamo su disegno del cliente che ci da sempre più spesso modelli 3D da realizzare e si tratta di parti sempre più complesse”. PERCHÉ IL TAGLIO LASER SU TUBO CURVATO? “Quando abbiamo cominciato a parlare con BLM di un laser per i taglio tridimensionale di tubo già curvato venivamo da 15 anni di esperienza con il laser piano. A quel tempo BLM produceva un modello di sistema a 5 assi che non ci convinceva, in quanto era sì dedicato alla lavorazione del tubo che a noi serviva, ma non eravamo sicuri di poter raggiungere la produttività di cui avevamo bisogno. Poi è arrivato il nuovo sistema LT-FREE e a questo punto è stato deciso il grande passo”. Abraini precisa: “Il grande vantaggio di LT-FREE è nell’idea di utilizzare due robot e due tavole per il sostegno del pezzo consentendo quindi effettivamente di realizzare interamente le operazioni di carico e scarico in tempo mascherato, e nell’utilizzo della sorgente laser in fibra”. I vantaggi nell’utilizzo di LT-FREE sono diversi e importanti “Magari il costo specifico della sola lavorazione rimane analogo a quello precedente, ma con un grande guadagno in termini di tempi e qualità”. M. Van Tongeren ci mostra un particolare caratterizzato da alcune aperture laterali a 90 gradi di distanza una dall’altra e sezionato all’estremità con un profilo caratterizzato da profonde insenature e ci spiega che per fare quel particolare prima si operava in modo tradizionale con almeno sei passaggi diversi mentre ora i passaggi si sono ridotti a tre. Con LT-FREE, rispetto alle tecnologie tradizionali, abbiamo più rapidità, più qualità, maggiore pulizia del pezzo e una riduzione dei costi accessori (in particolare le maschere per tenere il pezzo in posizione nelle varie fasi di lavorazione)” conclude Van Tongeren . 7 COSTI RIDOTTI “Con LT-FREE è cambiato il processo produttivo” spiega Abraini “ed ora è più efficiente. In alcuni casi siamo stati in grado di risparmiare fino al 50% sui costi rispetto al passato”. La flessibilità di poter fare praticamente qualsiasi particolare è probabilmente la caratteristica di LT-FREE più apprezzata in VDL Begium. “LT-FREE ha drasticamente ridotto i tempi di attrezzaggio ed in questo ha sicuramente un vantaggio anche rispetto agli altri sistemi sul mercato”. 8 riduzione costo pezzo fino al 50% Un altro pezzo aveva necessità di sette lavorazioni diverse, ora sono solo tre: taglio a misura, piegatura e taglio post piega sul sistema LT-FREE. “I due robot garantiscono un livello di flessibilità che nessun concorrente ha finora, per questo motivo si trova sempre il modo di realizzare il particolare di cui si ha bisogno”. SEMPLICITÀ D’UTILIZZO Parlando di semplicità d’uso M. Van Tongeren spiega che il primo impatto è stato duro: “nessuna delle persone impiegate aveva esperienza di laser e non è stato semplice cominciare a lavorare con un sistema così diverso da ciò cui eravamo abituati. Conoscevamo da un lato le tecnologie tradizionali per la lavorazione del tubo e dall’altro il laser lamiera, che però rimane un altro mondo perché il tubo è il tubo e ha le sue peculiarità, sono due mondi diversi”. Abraini ci illumina con un esempio concreto sulla velocità di utilizzo che è stata raggiunta: “dovevamo realizzare un particolare con sei lavorazioni distinte; abbiamo cominciato a lavorarci alle 8 del mattino e all’una del pomeriggio la produzione era finita. Con i metodi tradizionali, dovendo approntare le maschere di fissaggio, ci avremmo impiegato tre giorni”. “...e la qualità era migliore!” chiosa Van Tongeren. 3 lavorazioni per realizzare un particolare finito (taglio a misura, piegatura e taglio post piega sul sistema LT-FREE), rispetto alle 7 del precedente processo. UN PROCESSO PIÙ AFFIDABILE Abraini solleva un ultimo tema di particolare interesse: “Le esigenze del cliente sui pezzi sono molto stringenti in termini di tolleranze. Abbiamo visto che le tolleranze richieste dal sistema LT-FREE rispetto al tubo curvato per eseguire un buon lavoro sono sostanzialmente le stesse che ci richiede il cliente. In altre parole, se il pezzo è curvato con una precisione sufficiente per essere lavorato con il sistema LT-FREE allora siamo certi che va bene anche per il cliente, è una sorta di verifica di qualità e la qualità totale del processo ci guadagna e non poco. Lo stesso operatore fa sia piegatura che taglio laser in modo che se fa un cattivo lavoro prima se lo ritrova successivamente”. Sul rapporto con BLM GROUP, M. Van Tongeren riferisce di una collaborazione che ha portato benefici reciproci “BLM si è mostrato un partner affidabile e attento. LT-FREE è un prodotto molto recente e in ogni sistema ci sono aspetti migliorabili, anche in relazione alle nostre specifiche esigenze, ma BLM è sempre stata presente ed attenta ad intervenire e trovare soluzioni per le problematiche che abbiamo trovato di fronte”. C’è sicuramente un interesse reciproco dal momento che un cliente come VDL Belgium è sicuramente in grado di dare indicazioni preziose per lo sviluppo di questo tipo di prodotto. 9 EXPERIENCE CICLO SUPERARE SE STESSI OGNI GIORNO 10 NATHOR INDÚSTRIA DE BICICLETAS Specializzata nella produzione di tricicli e biciclette per bambini da diciotto mesi a 8 anni Nathor Industria de Bicicletas è partito come produttore di accessori L’azienda è stata fondata nel 1985 dallo stesso Vergos, come lui stesso ci racconta: “A 23 anni, dopo l’Università ho vinto una borsa di studio per andare in Giappone dove ho avuto l’occasione di conoscere un tipo particolare di plastica. Nel 1985 ho cominciato a fabbricarla e venderla per realizzare componentistica nel settore auto avviando l’attività a S. Paulo”. Nel 1989, a seguito della crisi, Vergos ha deciso di cambiare settore indirizzando la propria attività verso la fabbricazione e la fornitura di componenti plastici per alcuni grossi fabbricanti di biciclette per bambini come Caloi e Monark. Nel 2004, infine, spostò famiglia e azienda a Blumenau, una città brasiliana che deve il suo nome teutonico ai cittadini tedeschi che la fondarono. arrivando in pochi anni a diventare fornitore dei principali marchi di biciclette nonchè il più grosso produttore di biciclette per bambini dell’America Latina. I NUMERI DEL SUCCESSO Antonio Nicolas Vergos è titolare e unico proprietario di Nathor Industria de Bicicletas, azienda Brasiliana a conduzione familiare che produce biciclette per bambini. Accanto ad Antonio lavorano la figlia Natacha di 26 anni, come responsabile delle risorse umane, ed il figlio Igor di 22 anni che è entrato in azienda da due anni e si occupa della produzione. “Nel tempo sono diventato il maggiore fabbricante di pezzi di ricambio per biciclette e a quel punto ho cominciato a produrle io stesso al ritmo di 20-30 al giorno sempre pensando ad una produzione di grandi volumi” spiega Vergos. Oggi lo stabilimento di Blumenau è di 14.000 mq ed occupa 260 dipendenti che producono circa 5.000 biciclette al giorno, per un totale di circa un milione di cicli all’anno con un grado di automazione del processo produttivo estremamente elevato. Tre quarti della produzione viene esportata nel Mercosul, il mercato comune dell’America del Sud, che, secondo Vergos ha ancora margini di crescita. Il motto di Antonio Nicolas Vergos è: “Ogni giorno devo superare me stesso, non il mio concorrente” e qui forse iniziamo a comprendere il segreto del suo successo. 11 L’INCONTRO CON BLM Vergos ci racconta la sua esperienza con BLM GROUP: “12 anni fa un rappresentate mi parlò dei sistemi Lasertube. In quel momento l’azienda era troppo piccola per un investimento del genere, ma poi sono cresciuto ed ho acquistato la prima macchina LT5, poi ne ho acquistata un’altra, oltra ad una curvatubi SMART ed una segatrice TC720, e probabilmente non è finita”. 12 Probabilmente Antonio Nicolas Vergos non può sapere che la lavorazione dei tubi per bicicletta è stata la prima applicazione dei sistemi Lasertube, quando ADIGE li inventò, ma ci conferma che questa applicazione è estremamente vantaggiosa: “Il sistema di taglio laser LT5 è versatile, ci permette di fare diversi modelli di bicicletta senza l’utilizzo di costosi stampi con lavorazioni rapide e precise. So che non è il più veloce fra i sistemi Lasertube di ADIGE, ma in termini assoluti di qualità e versatilità è un ottimo sistema”. La curvatubi SMART, insieme al caricatore CARM7, è stata acquistata per la fabbricazione dei tubi manubrio. Lavora bene sia con l’acciaio che con l’alluminio e svolge il suo lavoro con precisione e qualità. Quando si acquista una macchina BLM non si acquista solo la macchina. A parte la qualità del prodotto anche i servizi accessori, la vendita e l’assistenza tecnica sono efficaci ed efficienti. È molto interessante come siete riusciti a realizzare tutto questo mentre altri fabbricanti di macchine incontrano sempre difficoltà in qualche reparto. Questa efficienza nel servizio ci motiva a tenere BLM sempre al primo posto per i prossimi investimenti conclude Vergos. 5 mila biciclette prodotte al giorno 13 EXPERIENCE 14 ATTREZZATURE MEDICHE TAGLIO LASER E CURVATURA FATTI L’UNO PER L’ALTRA DUPONT MEDICAL Dupont Medical è un’azienda con una tradizione di oltre 150 anni nella produzione di attrezzature sanitarie, ed è stata forse la prima azienda francese ad utilizzare un sistema Lasertube a monte di una curvatubi. A distanza di anni dal primo acquisto l’accoppiata laser e curvatura ha ancora più senso e offre nuove funzionalità. L’origine di Dupont Medical risale al 1847 quando, con il nome di “Lit Dupont”, iniziò la propria attività producendo letti per ospedali. Da allora numerosi eventi hanno caratterizzato la storia di quest’azienda che si trova nella splendida Nancy in Francia e che recentemente è stata acquisita dal gruppo americano Drive Medical. Il responsabile della manutenzione e dei metodi di produzione Nicolas Bourgogne comincia a descriverci l’azienda: “In questo stabilimento di 12.900 mq lavorano 115 persone che producono un fatturato di circa 30 milioni di euro. L’ideazione e la progettazione dei prodotti si svolgono interamente qui”. PRODUZIONE DIVERSIFICATA La produzione di Dupont Medical si divide in diverse linee di prodotto, Mobility, Adage, Samery, Colson e Healthy, per coprire di fatto quasi tutti i settori di sbocco che compongono il mondo delle attrezzature medicali: lettini attrezzati per ospedali, poltrone sanitarie, sedie a rotelle, sistemi di sollevamento per i pazienti e produzione di strumenti diagnostici per personale medico. I loro clienti vanno dalla pubblica amministrazione, attraverso le aziende sanitarie, al cliente privato che acquista tramite le farmacie. La produzione è quindi molto diversificata, “Ogni giorno ci viene richiesto di produrre un certo quantitativo di ciascun prodotto, questo è l’obiettivo e per raggiungerlo, occorrono sistemi di produzione veloci, efficienti e produttivi, ma anche in grado di lavorare con precisione” spiega Bourgogne. 15 LA PRIMA LASERTUBE IN FRANCIA Diversi prodotti come le poltrone, i lettini, le attrezzature per il sollevamento contengono elementi tubolari tagliati, curvati, forati, per essere successivamente incastrati e saldati per formare telai o elementi della meccanica di movimentazione o sollevamento ed il rapporto con le aziende di BLM GROUP è ormai un rapporto consolidato e di lunga data. Nel 1998 erano state acquistate un sistema per la curvatura automatica NC842 da BLM ed un sistema Lasertube LT651, che ha rimpiazzato una vecchia segatrice anch’essa in precedenza acquistata da ADIGE. Si è trattato probabilmente del primo sistema Lasertube venduto in Francia a conferma della volontà e della propensione all’innovazione di quest’azienda. 16 “Nel 2014, abbiamo acquistato un sistema Lasertube LT5 ed un sistema di curvatura ELECT-M ancora da BLM GROUP, ma la scelta del fornitore è stata tutt’altro che automatica” spiega Bourgogne “Quando acquistiamo una macchina abbiamo in mente gli obiettivi di produttività ed efficienza della produzione che sono più importanti di tutto il resto e per questo è stata fatta una valutazione attenta di tutti i fornitori principali prima di scegliere nuovamente BLM GROUP”. Per quanto riguarda il sistema LT5 Bourgogne ci tiene a sottolineare la sorgente laser in fibra che è stato uno degli elementi determinanti nella scelta, dal momento che ADIGE era l’unica azienda in grado di offrirla “la maggiore velocità, la minore manutenzione dovuta all’assenza di ottiche, il minor consumo, per noi sono tutti vantaggi importanti” chiarisce Bourgogne. Nella curvatura è molto apprezzata la movimentazione completamente elettrica degli assi che consente al sistema di curvatura ELECT-M di essere preciso, ripetibile e soprattutto di ridurre i tempi di set-up. “Con una produzione molto diversificata i volumi su ciascun particolare non sono mai elevati e per questo il tempo di set-up è molto importante”. B-TOOLS che consente di ottenere curve corrette fin dal primo tentativo ed il sistema di ricerca foro che consente di orientare automaticamente i tubi da curvare sono anche strumenti particolarmente apprezzati da Bourgogne. 17 Un’azienda che ha cominciato molto presto ad utilizzare i sistemi Lasertube non torna indietro ed ha trovato in BLM GROUP un partner in grado di fornire la tecnologia completa di automazione per la lavorazione del tubo. “Abbiamo notevolmente incrementato il livello di automazione, un singolo operatore oggi fa funzionare entrambi i sistemi” conclude Bourgogne e BLM GROUP è lieta di contribuire al successo di un’azienda con una tradizione così importante. NEWS INNOVAZIONE 18 IL TELAIO AUTOMOBILISTICO DEL FUTURO: INTERESSANTE E AFFASCINANTE Interessante: è un’auto che introduce grandi innovazioni. La presenza di prodotti leggeri, ibridi e riconfigurabili. Affascinante: per il design e per lo scheletro tubolare della vettura che si può apprezzare a colpo d’occhio. BLM GROUP, partner del progetto di ricerca internazionale che ha visto coinvolto, oltre alle tedesche EDAG, Concept Laser e Laser Zentrum North, ci racconta cosa c’è di stupefacente in questa nuova idea di vettura. 19 È sempre un piacere incontrare l’innovazione che ti sorprende. È il caso della coupé sportiva compatta (418 cm di lunghezza) Light Cocoon esposta al salone di Ginevra dalla EDAG, azienda di Wiesbaden, Germania, specializzata nelle soluzioni ingegneristiche in campo automobilistico. Sono più di uno i motivi per cui la EDAG Light Cocoon si fa notare, ma quello che spicca più di ogni altro è l’inedita immagine della struttura del telaio che si vede in trasparenza sotto la carrozzeria. Particolarità non indifferente, il telaio è realizzato con la tecnica della stampa 3D, “pelle” in tessuto tecnico Jack Wolfskin e “make-up” personalizzabile con luci LED. La ‘EDAG Light Cocoon’ presenta una struttura portante a traliccio di tubi come base stabile per il lavoro della stampante 3D, che posa solo materiale assolutamente necessario. 20 La struttura portante a traliccio di tubi è stata creata con profili in acciaio alto resistenziale piegati e tagliati laser (BLM GROUP), uniti ad elementi nodali realizzati mediante tecnologia additiva laser di polveri metalliche a base Nickel (Concept Laser), il tutto poi assemblato mediante saldatura laser (Laser Zentrum North). Tutte scelte rispondenti agli obiettivi predefiniti. L’impiego di profili permette un’alta flessibilità nella scelta delle sezioni e degli spessori, in funzione delle caratteristiche meccaniche richieste al telaio. L’utilizzo poi di profili chiusi restituisce al telaio la rigidezza e la leggerezza voluti, aumentandone le performance e riducendone i consumi. L’impiego di elementi di giunzione realizzati con l’emergente tecnologia additiva laser permette invece la realizzazione di forme e geometrie complesse non realizzabili con le tradizionali tecnologie di lavorazione meccanica. La realizzazione dei componenti, strato dopo strato, garantisce infatti la libera progettazione delle parti, eliminando stringenti vincoli costruttivi e garantendone un’ottimizzazione topologica a favore della leggerezza e delle proprietà meccaniche dell’elemento nodale. La semplicità di lavorazione garantita dal taglio laser consente poi di aumentare il controllo della deformazione dei profili stessi in caso di urto, permettendo dunque la costruzione di vetture più sicure. Vediamo come è stato realizzato da BLM GROUP il traliccio di tubi che sta alla base di questo concetto che ci trasporterà nella mobilità del futuro. Il ciclo di lavorazione dei profili ha previsto tre successive fasi di lavorazione. I profili sono stati inizialmente tagliati mediante tecnologia laser con la Lasertube LT8 e successivamente piegati con la curvatubi multiraggio ELECT XL. Infine l’impiego del sistema di taglio laser a 5 assi LT-FREE ha permesso il taglio a misura dei componenti a seguito della piegatura, per la realizzazione delle restanti caratteristiche geometriche. La gestione di entrambe le tecnologie ci ha consentito di risolvere a monte molte delle problematiche derivanti da ciascuna di esse. Riescono così a calcolare gli effetti combinati del taglio laser e della curvatura, a correggere automaticamente i programmi di tutte le tecnologie coinvolte per garantire il rispetto delle caratteristiche geometriche del pezzo finale. I vantaggi sono evidenti: primo pezzo giusto, assenza di scarti, automazione totale della programmazione per l’intero processo produttivo, indipendenza dalla competenza dell’operatore, azzeramento dei tempi e prove per l’affinamento dei programmi. L’esperienza svolta ha messo in luce le potenzialità della tecnologia laser, che permette non solo una produzione “digitale” a bassa incidenza di difetti ma garantisce anche la piena automazione dell’intero assemblaggio. Si dà il via così alla realizzazione di telai tubolari per gli impieghi più svariati ove sia necessaria una rapidissima prototipazione o la realizzazione di microserie in tempi brevissimi, non dipendendo dalla costruzione di attrezzature. Le idee non mancano. Le applicazioni anche. Alla prossima puntata! 21 EXPERIENCE ARREDAMENTO PER UFFICIO LA QUALITÀ CHE NASCE DAI DETTAGLI SEDUS STOLL Sedus Stoll AG con i sui modelli, le invenzioni, gli studi ergonomici, la cura dei particolari ha scritto la storia della poltroncina da ufficio. “Prendiamo molto sul serio i piccoli dettagli in modo che l’intero quadro risulti perfetto” troviamo 22 scritto su una brochure di presentazione e, in effetti, la cura dei particolari, dallo studio di soluzioni innovative fino alla realizzazione con strumenti di produzione adatti , è sicuramente uno dei motivi del successo di questa importante realtà. Siamo in Germania, nella zona meridionale della foresta nera, e percorrendo la strada che costeggia il fiume Reno la sede di Sedus Stoll AG è ben riconoscibile per la splendida facciata di elementi di metallo colorati che salta all’occhio pur essendo perfettamente integrata nell’ambiente circostante. Piccoli dettagli che compongono un quadro con fantasia, gusto ma anche ordine e precisione. Tutte caratteristiche che descrivono bene l’azienda in cui ci troviamo, in compagnia di Dorothea Scheidl-Nennemann, direttore delle pubbliche relazioni che ci guida alla scoperta di questa azienda leader nella produzione di poltroncine e arredamento di ambienti lavorativi, innovatrice e pluripremiata per le soluzioni ed il design dei propri prodotti. 23 UN’ESPERIENZA ULTRA CENTENARIA CONOSCIAMO CIÒ CHE FACCIAMO L’azienda è nata nel 1871 a Waldshut dove la famiglia Stoll, proveniente da Stoccarda, ha trovato le condizioni ottimali per stabilire la propria attività. Negli ultimi 15-20 anni hanno vinto molti premi per essere stati i primi a trovare certe soluzioni nel campo dell’ergonomia e successivamente anche per il design, che ha assunto nel tempo un’importanza sempre maggiore. Negli anni ‘20 Albert Stoll, figlio del fondatore andò in America a studiare la produzione dei mobili e tornò con molte idee nuove che portarono innovazioni importanti: le ruote sotto i piedi per potersi spostare stando seduti come avviene normalmente in un posto di lavoro, ma anche nuove meccaniche per la rotazione e l’oscillazione dello schienale e la regolazione dell’altezza. 24 Nel 1925 l’azienda presenta “Federdreh” la prima sedia ergonomica tutta in legno con la sola meccanica in metallo. Una sedia pensata per il posto di lavoro ed utilizzata non solo in ufficio ma anche nelle fabbriche. Era la prima in Europa ed ha segnato una svolta. “Questo modello è stato il primo nel quale hanno trovato spazio concetti come ergonomia ed ecologia che ancora oggi, insieme alla qualità e al design, sono le colonne portanti della filosofia produttiva di Sedus” spiega la sig.ra Scheidl-Nennemann. Non lavoriamo con i designer di gran nome chiarisce la sig.ra Scheidl-Nennemann Il nostro team di ricerca e sviluppo è sempre all’opera per trovare soluzioni innovative e nel tempo è stato accumulato un know-how che ha un grande valore e che quindi preferiamo mantenere al nostro interno . Ci viene spiegato come sia in realtà molto difficile coniugare la bellezza del design alle necessità del corpo umano: 25 Noi sappiamo come disegnare una sedia ergonomica, non è solo una questione estetica ed è necessaria una grande interazione fra i designer e la produzione. Non si può trascurare che la sedia deve essere di alta qualità, ma c’è anche un prezzo finale e quindi un costo da rispettare . Anche per questi motivi la scelta di Sedus è di produrre unicamente in Germania Noi crediamo nella qualità e negli aspetti ecologici ed il fatto di produrre qui ci consente di avere il controllo completo sull’intero processo produttivo . Oggi Sedus ha due sedi produttive: una a Dogern dove ci troviamo e dove lavorano circa 380 persone che producono quasi 2.000 sedie al giorno e quella di Geseke dove vengono prodotti principalmente i mobili da ufficio. ATTENZIONE PER L’AMBIENTE L’ecologia è un concetto che torna spesso nel corso della chiacchierata perché è un tema molto sentito “Rispettare l’ambiente significa per noi scegliere materiali che non danneggino l’ambiente e che garantiscano il riutilizzo, ma anche il modo di produrre è importante e man mano che il processo è diventato sempre meno artigianale e sempre più industriale, questo aspetto è diventato sempre più importante”. È implicito il riferimento all’utilizzo di macchinari in grado di limitare l’impatto ambientale riducendo, ad esempio, i consumi. CHILOMETRI DI TUBO DA PIEGARE Dagli anni 60-70 il metallo è entrato con forza nella produzione delle sedie non solo per la realizzazione delle meccaniche di movimentazione, ma anche come elemento strutturale e di estetica per le sue proprietà di resistenza, elasticità e deformabilità. Per questi prodotti Sedus acquista acciaio di altissima qualità in Svizzera e per piegare i tubi ha scelto i sistemi di curvatura di BLM GROUP. 26 422 km di tubo lavorato ogni anno “Prima di BLM avevamo curvatubi bidimensionali e monoraggio e con un solo lato di curvatura. La produzione procedeva per passaggi successivi dello stesso pezzo con un processo non economicamente vantaggioso. La prima curvatubi BLM è arrivata nel 2005 ed oggi troviamo in officina tre curvatubi E-TURN40 ed una ELECT40”. Ogni anno la produzione di Sedus lavora 422,3 km di tubo per produrre circa 2.000 sedie al giorno suddivise su un centinaio di modelli diversi con una media di 124.533 pezzi piegati all’anno. Sia ELECT che E-TURN sono curvatubi completamente elettriche, multi raggio e in grado di piegare su piani diversi e ci viene riferito che soddisfano pienamente le esigenze produttive e oggettivamente non c’è molto altro di importante da sapere. 27 422 km di tubo lavorato ogni anno reativit UN FORNITORE ADATTO 28 Il responsabile della produzione degli elementi metallici, Armin Wacker, conosce la storia dei sistemi e ci racconta come sono stati scelti i sistemi di curvatura: “Quando abbiamo cominciato a sviluppare il nostro concetto di isola di lavoro in Europa non erano molti i produttori in grado di seguire nel nostre necessità, abbiamo analizzato diversi costruttori e poi ci siamo rivolti a BLM GROUP che è forse il più grande costruttore di curvatubi in assoluto. Naturalmente prima della decisione finale sono stati considerati anche altri elementi come il costo previsto per le manutenzioni e per l’assistenza tecnica, che hanno un’importanza non trascurabile. In conclusione abbiamo trovato che i concetti di produzione per Sedus e di prodotto per BLM erano perfettamente allineati”. Oggi con le macchine BLM sono in grado di realizzare un modello di telaio oscillante utilizzando fino a 4 diversi raggi di curvatura e attrezzature a raggio variabile nello stesso ciclo di lavoro e questo era impensabile prima. Concludiamo con un altro passaggio preso dalla brochure di presentazione di Sedus Stoll “Le idee sono la forza trainante dell’economia globale. Perciò il mondo ha bisogno di un nuovo tipo di ufficio che stimoli la creatività”. Sedus Stoll fornisce l’ambiente adatto a far nascere le idee, BLM GROUP fornisce gli strumenti per realizzarle forse non è un caso che si siano incontrati. 29 EXPERIENCE 30 31 ATTREZZATURE DA GIOCO PRODURRE È QUASI UN GIOCO! LAPPSET Lappset, leader nella produzione di parchi attrezzati per il gioco e l’attività fisica di piccoli e adulti ha aperto una realtà produttiva a Tallin in Estonia per avere il controllo completo del ciclo di produzione con l’obiettivo di migliorare la qualità, ridurre i costi ed essere più flessibile nella produzione di nuove soluzioni. Lappset è un’azienda Finlandese, specializzata nella realizzazione di parchi giochi per bambini e parchi relax e fitness per adulti che il prossimo anno festeggerà i 45 anni di attività. Ci guida a conoscere questa importante realtà direttore della “supply chain”, Reine Karlsson che incontriamo nello stabilimento produttivo di Tallin in Estonia: Lappset è una azienda familiare attualmente alla seconda generazione. L’attività principale è l’ideazione, la progettazione e la produzione di parchi giochi, ma produciamo anche attrezzature sportive. Abbiamo sedi produttive in Finlandia, Svezia, Estonia e Olanda e vendiamo i nostri prodotti in più di 40 Paesi in tutto il mondo, con un fatturato complessivo di circa di 50M€ spiega Karlsson. 32 33 La Finlandia è naturalmente il mercato più importante per Lappset ma l’esportazione, soprattutto in Europa, in Paesi come Svezia, Olanda, Germania, Francia e UK è una quota importante del fatturato. I principali clienti sono naturalmente le città, le amministrazioni pubbliche, aziende di costruzioni “e tutta la gente che ama giocare” aggiunge Karlsson con un sorriso. Poi prosegue indicando una filosofia di vita che è all’origine di Lappset: Crediamo fermamente nel potere del gioco come strumento per stare meglio durante tutto il ciclo di vita di una persona. Il movimento e l’attività fisica sono strumenti per stare meglio, non solo per i bambini, ma anche adulti ed anziani ed in effetti fra le linee di prodotto di Lappset troviamo parchi attrezzati anche per adulti e per anziani che vengono esportati in tutto il mondo. CONTROLLO DEL PROCESSO ED ECONOMIE DI SCALA Lo stabilimento di Tallin è recente, ha una superficie di circa 3.600 mq in cui lavorano 30 persone. È stato progettato per la produzione e attrezzato con un parco macchine moderno e di ottimo livello per produrre con la massima efficienza componenti e assiemi per la casa madre ed anche per eseguire lavorazioni di carpenteria metallica in conto terzi in tutta l’area balcanica. “La produzione di parchi giochi è cambiata nel tempo” ci spiega Karlsson “prima il legno era il materiale più usato ora il metallo ed altri materiali hanno un ruolo molto importante. Per questo si è deciso di aprire questa sede di produzione dedicata principalmente alla carpenteria metallica dove vengono prodotte molte soluzioni. Il lavoro che svolgiamo qui prima veniva delegato a diverse aziende di lavorazione in conto terzi, ora la politica è stata quella di riportare tutto il lavoro all’interno per avere il controllo del processo e sfruttare le economie di scala”. 1 pezzo unico invece di 4 spezzoni da saldare insieme NUOVE IDEE PER OTTIMIZZARE LA PRODUZIONE 34 Efficienza e riduzione dei costi sono quindi gli obiettivi che ci si è posti con la creazione di questa struttura produttiva, attrezzata con sistemi in grado di svolgere con ottima qualità lavorazioni diverse: taglio laser, curvatura di tubi e lamiere, assemblaggio, saldatura e verniciatura: Qui partiamo dalla ricezione dei tubi e fogli di lamiera, li tagliamo e li pieghiamo e saldiamo, sia in automatico utilizzando robot di saldatura che manualmente. Per questo Lappset Estonia è in grado di fornire non solo la casa madre, ma anche altri clienti nell’area Baltica e nel resto del mondo. Questo è in effetti ciò che vogliamo fare per espanderci e che già stiamo facendo con l’Europa centrale. Coerentemente con l’obiettivo di efficienza produttiva di questo stabilimento, anche dal punto di vista organizzativo si è scelto di operare con un approccio moderno ed innovativo, seguendo la filosofia ‘lean’. “La decisione di essere completamente ‘lean’ è stata presa lo scorso anno e da allora sono già nate molte idee per ottimizzare il ciclo produttivo di diversi prodotti e abbiamo preso decisioni importanti per migliorare il flusso dei materiali e fare le cose giuste” continua Karlsson e prosegue: Siamo partiti solo da tre anni acquistando praticamente tutto insieme il parco macchine puntando molto sulla qualità dei sistemi che abbiamo scelto. Abbiamo imparato a camminare, ora dobbiamo correre. 35 RISPARMI DI TEMPO E COSTI CON LASERTUBE A BLM GROUP si sono rivolti naturalmente per la lavorazione del tubo ed hanno acquistato due macchine che sono complementari per le loro funzioni: un sistema Lasertube LT722D di ADIGE per il taglio laser ed un sistema di curvatura ELECT-M di BLM. Abbiamo bisogno di precisione spiega Karlsson per far si che le parti tagliate al laser, curvate possano essere accoppiate correttamente in fase di assemblaggio fra loro e con altri particolari, per questo la qualità dei sistemi di taglio e curvatura è importante per noi . Imparare ad utilizzare la macchina laser ha richiesto un periodo di avviamento all’inizio, ma i corsi in Italia hanno aiutato molto ed ora Lappset è in grado di trarre grande vantaggio da questa nuova tecnologia, al punto che è stato fatto venire un ingegnere dalla sede finlandese di Rovanemi per studiare soluzioni progettuali che consentano di sfruttare a pieno le potenzialità della tecnologia Lasertube. Ci viene mostrato un pezzo di telaio su tubo tondo che sarebbe normalmente realizzato con quattro distinti spezzoni da saldare insieme, mentre utilizzando la tecnologia del tagliopiega grazie al sistema LT722D ora è un pezzo unico. Il vantaggio di costo del pezzo finito è notevole se si considerano il tempo di lavorazione, i vantaggi logistici di maneggiare un particolare unico invece di quattro, e soprattutto il tempo enorme risparmiato in fase di saldatura chiarisce ancora Karlsson. Complimenti vengono spesi per il sistema di programmazione ArTube che viene definito molto pratico, veloce ed intuitivo, e che consente di realizzare rapidamente i programmi di lavoro partendo da zero. Sembra quindi che ci siano tutte le condizioni per iniziare a correre come richiede Reine Karlsson a cui facciamo i migliori auguri di proseguire con successo. velo di copertura PALAZZO ITALIA 350 NEWS STRUTTURALE LASERTUBE PER EXPO 2015 TONNELLATE DI ACCIAIO per un’orditura in travi reticolari realizzate con profili tubolari circolari tagliati a laser Il fascino, la sicurezza e la sostenibilità dell’acciaio protagonista dell’architettura moderna. Ecco come il taglio laser ha consentito e valorizzato l’utilizzo delle strutture tubolari in acciaio a Expo 2015. 36 37 In occasione di Expo Milano 2015, l’utilizzo dell’acciaio ha rappresentato la soluzione ideale per rispettare i requisiti imposti, con riferimento all’ecologia dei materiali nel conseguire un’elevata efficienza energetica grazie alle caratteristiche altamente performanti dei singoli materiali che vengono utilizzati nelle strutture a secco. L’acciaio è stato scelto per la realizzazione di ben il 75% dei progetti e addirittura del 90% nei padiglioni dei Paesi Stranieri che partecipano alla manifestazione universale. Attingendo in maniera consapevole e critica all’enorme patrimonio offerto dalla produzione siderurgica, i protagonisti dell’architettura contemporanea hanno ideato edifici ed infrastrutture altamente tecnologici, ma soprattutto sostenibili, trasformando i vincoli in opportunità anche grazie alle competenze dei costruttori metallici. L’utilizzo dell’acciaio, grazie alle elevate capacità strutturali e alle infinite possibilità architettoniche, ha rappresentato la soluzione ideale per affrontare la sfida dell’efficienza richiesta da Expo 2015. Lavorazioni precise anche su materiale deformato o arrugginito padiglione NEW HOLLAND 80 TONNELLATE Impiegati per la struttura interamente in acciaio montata a secco 38 39 Lavorazioni complesse su tubi di grosso diametro Lavorazioni di qualsiasi sezione speciale EXPO GATE 140 TONNELLATE DI ACCIAIO Impiegati per la struttura caratterizzata dall’impiego di profili tubolari in acciaio sagomati con il taglio laser prima di essere assemblati 40 41 Lavorazione laser di profili aperti e speciali di grandi dimensioni padiglione SANTA SEDE 75 TONNELLATE Struttura portante in acciaio assemblata in opera con tecniche costruttive a secco senza ausilio di saldature 42 43 Agevolare le successive operazioni di assemblaggio e saldatura Incastri perfetti tra tubi anche di sezioni diverse padiglione THAILANDIA 300 TONNELLATE Anima strutturale in reticoli d’acciaio 44 45 Strutture e telai di qualunque complessità EXPERIENCE SUBFORNITURA PRIMA DI TUTTO TEMPI E QUALITÀ CMA BACCEGA 46 Una carpenteria italiana di qualità vicino a Padova, si trova ad operare con clienti molto esigenti che richiedono qualità elevatissima in tempi strettissimi. La soluzione adottata da CMA Baccega per soddisfare i clienti con costi sostenibili è di avere per ciascun lavoro la macchina giusta. “Il 2007 è stato l’anno nel quale abbiamo cominciato ad utilizzare il laser per lavorare il tubo” testimonia Riccardo Baccega, con la saggezza di un imprenditore che sa il fatto suo. “Avevamo clienti che richiedevano carpenterie di una certa dimensione nelle quali veniva utilizzata lamiera ma anche tubo fino a 300 mm di diametro. Avevamo lo spazio e abbiamo acquistato contemporaneamente un laser lamiera ed un laser tubo”. Baccega riferisce che l’unico rimpianto è quello di non aver scelto da subito un sistema da 12 metri di lunghezza che avrebbe garantito una efficienza produttiva molto maggiore “al tempo non avevamo abbastanza esperienza e non avevamo considerato che i 12 metri sono il formato standard per i tubi di una certa dimensione” e questo è stato il motivo principale che ha suggerito l’idea di sostituire il vecchio sistema con una LT14 di ADIGE-SYS che risultava pienamente in linea con le esigenze, essendo in grado di tagliare tubi da 12 metri fino a 350 mm di diametro. “Abbiamo constatato con soddisfazione che LT14 è di un 3040% sicuramente più veloce del sistema che avevamo in precedenza e ha caratteristiche eccellenti nella manipolazione del tubo ed è questo il suo vero il punto di forza”. In pochi mesi LT14 è stato saturato. “Prima lavoravamo quasi esclusivamente per le necessità interne, ma LT14 è più precisa e più veloce e questo ci ha permesso di acquisire nuovi clienti. Settori molto diversi utilizzano i pezzi che possono essere prodotti con LT14: aziende che fanno impianti idraulici, altre che lavorano nelle costruzioni, altri ancora producono giostre e parchi divertimento, altre ancora arredo urbano... c’è di tutto”. Il sig. Baccega ci spiega perché la lavorazione laser su tubo si è rivelata molto interessante: “nel frattempo è cambiato il mondo della carpenteria, prima era solo lamiera, oggi abbiamo acquisito clienti che lavorano quasi esclusivamente tubo per fare strutture su cui viene montato solo qualche pannello”. Questo spiega il successo dei sistemi Lasertube e perché sia nata l’esigenza di lavorare anche su dimensioni di tubo inferiori. Continua Baccega: “Per i tubi più piccoli ci appoggiavamo ad altre aziende che hanno sistemi Lasertube di ADIGE. Per noi però tempi e qualità sono l’aspetto critico. I clienti oggi sono molto esigenti, il rispetto delle date di consegna sta diventando maniacale con richieste di consegna talvolta improponibili e da noi sono abituati a trovare sempre una soluzione, per questo alla fine abbiamo avuto la necessità di poter fare anche queste lavorazioni”. Tagliare con il laser lamiera o tubo non è la stessa cosa. “Il laser tubo differisce dal laser lamiera per una semplice cosa: mentre la lamiera è ferma il tubo è un elemento tridimensionale che necessita di essere manipolato e non può viaggiare a certe velocità. Quindi più che il taglio deve essere la manipolazione ad essere e veloce ed affidabile”. Coerentemente con il principio di avere macchine dedicate alle lavorazioni per cui sono state pensate, per lavorare i tubi di dimensione inferiore è stato quindi deciso ed effettuato un nuovo investimento in un sistema LT722D di ADIGE. 47 EXPERIENCE FITNESS & WELLNESS 48 IN CORSA PER IL SUCCESSO DK CITY La storia di DK City Corporation è scandita dalle intuizioni del suo proprietario che ha saputo trovare occasioni di business percorrendo strade diverse con la voglia costante di innovare e ricercare la qualità. DK City è nata nel 1987 a Taiwan nella città di Taichung (che letteralmente significa “nel mezzo di Taiwan”) ed ha cominciato la sua attività fabbricando poltroncine e letti elettrici sia per uso domestico che per ospedali e strutture sanitarie ed esportando la maggior parte della produzione in Giappone. Per conoscere meglio questa importante realtà Taiwanese abbiamo intervistato Hans Huang, fondatore e presidente di DK City ed il nipote Hsiung Huang attualmente Direttore di Produzione. 49 50 DIVERSIFICARE PER CRESCERE INNOVARE ANCHE IN PRODUZIONE Un momento importante nella storia di DK City è il 1995 quando Hans Huang decise di entrare nel settore delle attrezzature per fitness con l’obiettivo di posizionarsi come OEM di alto livello, rifornendo i maggiori produttori mondiali di questo tipo di prodotti a cui offre non solo il prodotto finito e assemblato, ma anche il design e la propria esperienza. Il 90% della produzione di attrezzature fitness è destinata all’export; Europa e Stati Uniti sono i mercati principali e questo settore porta al gruppo il 70 % dell’intero fatturato. Recentemente DK City ha anche lanciato un proprio brand, DK Fitness con il quale vende direttamente limitandosi però ad un mercato di lusso. Nel 2014 l’azienda ha deciso di portare all’interno le lavorazioni meccaniche che prima erano affidate ad aziende esterne per avere il controllo dell’intero ciclo produttivo ed ha aperto uno stabilimento dedicato alle lavorazioni meccaniche: taglio laser, piegatura, punzonatura, saldatura mig al centro del quale ha voluto installare una Lasertube LT8 di ADIGE. L’attitudine ad innovare di DK City è però inarrestabile e nel 2000 è stata avviata un’altra linea di prodotti. Veicoli di trasporto personali a tecnologia pulita “eco-friendly”: dapprima scooter elettrici, poi golf car, biciclette a batteria, carrozzine elettriche, monopattini elettrici, fino al 2009 quando vengono presentate le linee di biciclette con pedalata assistita EZpro e biciclette elettriche E-bike. Oggi le biciclette elettriche sono vendute in tutto il mondo, compresi Stati Uniti ed Europa, e il sig. Huang è molto fiducioso che anche gli altri veicoli ad energia pulita (golf car, scooter elettrici, carrozzine elettriche) seguiranno lo stesso percorso:” Presto anche l’enorme mercato della Cina si aprirà a questo tipo di prodotti: in quel momento DK City sarà pronta con tecnologia e prezzi competitivi”. Oggi DK City ha 4 stabilimenti, dove lavorano circa 500 dipendenti ai quali si devono aggiungere i circa 300 della fabbrica cinese nello Zhejiang ed i suoi prodotti vengono distribuiti in circa 65 paesi. 1 minuto e 48 secondi contro i 4 minuti del secondo più veloce e questo ha condizionato non poco la scelta. Particolarmente apprezzati nel sistema LT8 la soluzione scelta da ADIGE con due diversi caricatori e tre zone di scarico che garantisce una flessibilità operativa ed infine, ultimo ma non ultimo, la facilità di programmazione; il software ArTube ha una marcia in più e rende facile l’utilizzo di del sistema. DK City non è un semplice terzista “esecutore”, ma ha sviluppato al suo interno una notevole capacità creativa. Ora partecipano a tutte le principali fiere mondiali di attrezzature per fitness portando prodotti interamente progettati e realizzati internamente e, anche grazie al sistema LT8, può “sbizzarrirsi” con il design di nuovi pezzi di alto valore estetico e precisione. “Ci ha permesso di rivoluzionare il ‘business model’ ed elevare gli standard qualitativi della produzione. Prima i pezzi venivano forniti da job shop esterni che usavano metodi tradizionali, ad esempio, per la foratura dei tubi usavano delle punzonatrici e quindi le pareti del tubo si piegavano verso l’interno” sostiene Hans Huang “ora abbiamo potuto attirare nuovi clienti internazionali di alto livello, che prima ci erano preclusi”. Per scegliere il fornitore a cui rivolgersi DK City ha condotto una ricerca sul mercato paragonando diversi sistemi fra cui anche la Lasertube LT8. In particolare hanno fatto eseguire lo stesso pezzo alle diverse aziende concorrenti. Il tempo di lavorazione della Lasertube di ADIGE è risultato di gran lunga molto inferiore a quello dei concorrenti: 51 VERSIONE IN PDF E ALTRE NOVITÀ SU: www.blmgroup.com BLOG www.inspiredfortube.it BLM GROUP EXPERIENCE EVERY WHERE, EVERY TIME BUSINESS BUZZ