INDIRIZZO CLASSICO
III A
Documento del consiglio di classe
ANNO SCOLASTICO 2011-2012
Docente coordinatrice: prof.ssa Maria Giuliana Valli
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LICEO STATALE “E. MAJORANA – E.CORNER”
Indirizzo classico – linguistico – scientifico
MIRANO – VENEZIA
Via Matteotti – Mirano (VE)
Tel.: 041 430929– Fax: 041 5727427
e-mail: [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe III A – liceo classico
Anno scolastico 2011/2012
Coordinatrice di classe: prof.ssa Maria Giuliana Valli
Consiglio di classe:
Religione: Paola Mozzato
Lingua e letteratura italiana e latina: Maria Giuliana Valli
Lingua e letteratura greca: Monica Niero
Lingua e letteratura inglese: Mariapia Lionello
Filosofia e Storia: Luigi Coluccia
Scienze: Romano Vianello
Matematica e Fisica: Dino Baccaro
Storia dell‟arte: Maria Letizia Angelini
Educazione fisica: Valter Sarro
Elenco dei candidati
1. Barbato Francesca
2. Bolzonella Grazia
3. Candiotto Giovanni
4. Ceccato Virginia
5. Costantino Francesco
6. Deppieri Sebastiano
7. Furlan Agnese
8. Furlanetto Nicole
9. Gallo Alessandra
10. Gasparini Francesca
11. Marino Giada
12. Maurizi Beatrice
13. Morucci Elena
14. Muneratti Cecilia
15. Olivi Leonardo
16. Perale Eleonora
17. Petrosino Giuseppe
18. Semenzato Elena
19. Spagnolo Daria
20. Tonello Anna
21. Trabuio Daniele
22. Zanella Laura
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1. Presentazione sintetica della classe:
Storia della classe nel triennio
La classe III A è attualmente composta da 22 studenti (23 fino allo scorso anno, quando
un‟alunna è stata fermata) i quali hanno regolarmente conseguito la promozione alla classe
successiva in ciascun anno, manifestando complessivamente una positiva disposizione ad
apprendere (in taluni casi anche particolare propensione ad un autonomo e specifico
arricchimento culturale, come emerge dalla relazione sulla partecipazione ad attività
extracurricolari organizzate in seno all‟Istituto e dal profilo inerente ai singoli crediti scolastici
e formativi) ed un adeguato e costante grado di partecipazione ed interesse per le diverse
discipline.
Il dialogo educativo ed il dibattito culturale sono stati complessivamente soddisfacenti,
l‟impegno è stato sistematico, tale da produrre un generale accrescimento delle capacità
critico-interpretative, di rielaborazione e di analisi per cui si riscontra e nell‟insieme della
classe e nelle singole personalità una (sia pur a diversi livelli) sensibile e positiva evoluzione
nel percorso di maturazione personale e culturale.
Si è mantenuta la continuità didattica nel triennio per quanto riguarda le discipline di Greco,
Inglese, Storia e Filosofia, Matematica e Fisica, Religione; invece sono cambiati i docenti di
Italiano – Latino ed Educazione fisica dal secondo anno e Scienze dal terzo anno. Per quanto
riguarda Storia dell‟arte c‟è stata la continuità dell‟insegnamento fino al mese di marzo del
corrente anno, quando la docente si è dovuta assentare per motivi di famiglia ed è subentrata
una docente supplente fino al termine delle lezioni.
Nel corrente anno scolastico l‟andamento didattico-disciplinare è stato regolare e le assenze
dalle lezioni sono state contenute.
Le relazioni e le interazioni all‟interno della classe, sia sul piano della socialità che per quanto
riguarda il più complesso e delicato rapporto di insegnamento-apprendimento non hanno
registrato difficoltà degne di nota, fatto salvo l‟avvertimento di qualche occasionale
demotivazione derivante da risultati e/o valutazioni non del tutto o non sempre
corrispondenti alle proprie aspettative. In generale tuttavia i rapporti tra compagni di classe
e con i docenti e il personale sono stati sempre improntati a correttezza e cordialità.
Cordiali e collaborativi sono stati pure i rapporti con i rappresentanti dei genitori nei consigli
di classe e discretamente efficaci i contatti e le sinergie educative instauratesi a mezzo dei
colloqui periodici con le famiglie.
Il quadro evolutivo generale, alla luce delle predette considerazioni, risulta essere quindi
sostanzialmente positivo.
2.
Obiettivi generali (educativi e formativi) raggiunti
Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive
Il Consiglio di classe ha fissato i seguenti obiettivi educativi e formativi quali mete specifiche
della programmazione didattica per la classe III A:
Affinamento del metodo di studio in vista degli impegni universitari
Capacità di ascoltare le opinioni dei compagni e di esprimere in modo corretto le proprie
Maturazione di un atteggiamento di collaborazione e di aiuto
Raggiungimento di una migliore capacità di organizzazione del tempo di studio
Rispetto delle regole scolastiche
Conseguimento di conoscenze adeguate
Tali obiettivi vanno a completare le finalità peculiari del Liceo classico, fissate nel POF, che
risultano essere le seguenti:
Riconoscere il valore della cultura latina e greca come patrimonio comune su cui
fondare una identità europea consapevole delle proprie radici culturali e attenta
alla dignità della persona.
Riconoscere le grandi dinamiche della cultura letteraria, storica, filosofica,
scientifica, artistica occidentale dal mondo antico a quello moderno, ed il loro
contributo alla formazione del mondo contemporaneo.
Instaurare il dialogo con il passato, in una prospettiva critica che ne metta in luce gli
aspetti di continuità e di differenza con i nostri tempi, per trarne insegnamenti e
aspirazioni che possano aiutare a orientarsi nel presente e a costruire un futuro di pace.
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Tali obiettivi sono stati in larga parte raggiunti.
Gli obiettivi più specificatamente didattici sono stati conseguiti in diversa misura a seconda
delle materie e delle capacità dei singoli alunni, come si evince dalle relazioni dei docenti e dai
risultati finali.
3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte
... nell'ambito delle singole discipline (si rinvia alle relazioni finali dei docenti – All. A)
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte
(Viaggi d'istruzione, visite guidate, scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro,
cinema, attività sportive ecc.)
Nel corso del triennio la classe ha partecipato proficuamente e con vivo interesse a molteplici
attività, così ripartite:
CLASSE PRIMA (anno scolastico 2009/2010):
Uscita d‟istruzione a Segonzano (piramidi di terra)
Padova: cappella degli Scrovegni, Duomo e Battistero
Venezia e isole di S.Francesco del Deserto, Sant‟Erasmo, Torcello
Partecipazione a conferenza “The Future of Science” a Venezia
Alcune conferenze nell‟ambito della manifestazione “ChiaramenteScienza”, organizzata
dall‟Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
CLASSE SECONDA (a.s. 2010/2011):
Viaggio d‟istruzione in Grecia
Partecipazione al progetto Mosaico sulla prevenzione delle malattie sessualmente
trasmissibili
Incontro di orientamento dell‟Università di Padova
Rappresentazione teatrale de La mandragola di N. Machiavelli
Incontro col giornalista G.A. Stella sul tema dell‟emigrazione italiana e del Risorgimento
nell‟ambito delle celebrazioni del 150° dell‟Unità d‟Italia
Conferenza “Venetia prima di Venezia” a villa Errera a Mirano
Conferenza “Matematica e realtà”
CLASSE TERZA (a.s. 2011/2012):
Uscita a Venezia, Museo Guggenheim di arte contemporanea
Conferenza dell‟A.I.C.C. (Associazione Italiana di Cultura Classica) di Venezia, presso il
teatro di S.Margherita, sul tema “Hybris: I limiti dell'uomo tra acque, terre e cieli”
Partecipazione alla rappresentazione teatrale “Quelle preziose donne sapienti” tratta da
Moliere, a cura della Compagnia delle Smirne
Rappresentazione teatrale “Prove contagiose di Utopia”, a cura del Laboratorio teatrale
dell‟Istituto
Rappr. teatrale de “Il berretto a sonagli” di Pirandello da parte della compagnia
Arcobaleno Teatro
Lezione introduttiva e visione della prova generale de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi al
Teatro La Fenice di Venezia
Uscita ad Agripolis (Legnaro, Padova) per l‟orientamento universitario
Nell‟ambito dell‟attività di orientamento la classe ha partecipato al progetto “Alma
Diploma”
Incontro gestito dall‟Humana di Mestre sulla compilazione del curriculum vitae e sul
mondo del lavoro
Conferenza sulla scienziata Lise Meitner
Partecipazione a due conferenze del progetto “Legalità e ambiente”
Singoli alunni hanno partecipato a corsi ed esami per il conseguimento delle certificazioni di
lingua inglese PET e FCE, alle Olimpiadi di Filosofia (con ottimi risultati ottenuti da un‟alunna
della classe in sede d‟istituto e provinciale), a gare di atletica, di calcio a 5 e di sci, alle attività
dei progetti “Primo soccorso”, “Scoprire Venezia” e “Progetto Auschwitz”, al concorso di poesia
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Alda Merini (vinto lo scorso anno da un‟altra alunna della classe), alla certificazione ECDL e al
laboratorio di astronomia tenuto dal circolo astrofili di S. Maria di Sala.
Hanno inoltre partecipato alle attività di tutoraggio durante gli Open Day e al Certamen di
lingua greca tenutosi a Vittorio Veneto.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
E FATTI PROPRI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Il consiglio di classe ha evidenziato i seguenti parametri comuni, da considerare nella
valutazione della espressione e della produzione orale e scritta degli allievi:
conoscenza dei contenuti specifici
capacità di analisi e di individuazione dei nodi fondanti degli argomenti da trattare
capacità di esposizione e di argomentazione
capacità critica e di rielaborazione
correttezza e proprietà nell‟uso dei linguaggi specifici
scorrevolezza, correttezza, ricchezza lessicale nell‟esposizione
capacità di procedere in autonomia nello studio
interesse e partecipazione durante le lezioni
competenza comunicativa.
Premesso che gli strumenti predisposti sono stati diversi a seconda delle discipline, nel
complesso essi si sono configurati come verifiche orali e scritte (quesiti a trattazione sintetica,
questionari a risposta aperta o a scelta multipla, tracce di temi secondo le ormai consuete
tipologie, test di vario tipo, traduzioni…)
In taluni casi sono state usate tabelle di valutazione.
I criteri di valutazione applicati sono stati in linea di massima i seguenti:
10
Eccellente
9
Ottimo
8
Buono
7
Discreto
6
Sufficiente
5
Mediocre
4
Insufficiente
3
2
1
Nettamente
insufficiente
Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con chiarezza,
in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza metodi e
procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza con
efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta.
Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa
esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure
espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è
coerente e corretta.
Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza
metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le
consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si organizza
nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta e
apprezzabile.
Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li
espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell‟uso e nell‟applicazione
di metodi e procedure espressive; esegue le consegne e i compiti
commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e
coerente, ma è nel complesso accettabile.
Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l‟esposizione è
imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell‟uso di
metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta
superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo
approssimativo o mnemonico.
Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in
modo frammentario. Non sa orientarsi nell‟uso e nell‟applicazione di
metodi e procedure espressive. Commette gravi errori nell‟esecuzione
delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è
disorganica e incoerente.
Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l‟esposizione non
è valutabile. Non mostra alcun interesse all‟apprendimento e all‟uso di
metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o praticamente
inesistente.
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6. Simulazioni di Terza Prova effettuate.
Tracce ed elaborati con relativi punteggi, parziali e totali, sono a disposizione in segreteria.
(Tipologia, materie coinvolte, durata, criteri di valutazione adottati, risultati conseguiti…)
Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni di Terza
Prova:
7/12/2011 – materie coinvolte: Filosofia, Matematica, Scienze, Inglese
Tipologia A (trattazione sintetica di un argomento per materia)
19/04/2012 – materie coinvolte: Storia, Fisica, Storia dell‟arte, Inglese
Tipologia A (trattazione sintetica di un argomento per materia)
In entrambi i casi sono state assegnate per l‟esecuzione tre ore.
Le tracce degli argomenti assegnati sono oggetto dell‟allegato B di questo documento.
I criteri di valutazione sono indicati nell‟allegato C.
I risultati conseguiti sono stati complessivamente positivi in entrambe le simulazioni.
Simulazioni di prima e seconda prova sono previste nel corso del mese di maggio, comuni a
tutto l‟Istituto (prima prova) e all‟indirizzo (seconda prova). Le rispettive griglie di valutazione
sono ugualmente riportate nell‟allegato C.
7. Contenuti specifici della sperimentazione
(Finalità, obiettivi, elementi salienti dei curricula...)
La classe ha usufruito della sperimentazione di Storia dell‟arte che ha reso la materia
quinquennale per due ore settimanali di lezione, favorendo così negli studenti una
preparazione più articolata e approfondita, nonché culturalmente qualificata.
Anche la Lingua e Letteratura inglese è stata impartita per tre ore settimanali di lezione nel
corso dell‟intero quinquennio, come prevede la sperimentazione già da lungo tempo in corso.
Per dati più particolareggiati si rinvia alle singole relazioni disciplinari.
8. I Risultati raggiunti
(In relazione agli obiettivi prefissati)
Circa un terzo della classe ha conseguito risultati prevalentemente buoni o anche più che buoni
nella maggior parte delle discipline. Una parte meno consistente ha raggiunto un livello di
competenze considerevolmente elevato, grazie ad un efficace e costante metodo di studio e ad
un apprezzabile grado di autonomia, oltre che per una lodevole disposizione all‟apprendere.
Qualche lacuna relativa a specifiche competenze disciplinari si può ancora rilevare in una
minima parte della classe.
Ad ogni buon conto il profitto generale e la maturazione raggiunta possono ritenersi
soddisfacenti e tali da permettere a ciascun allievo di affrontare proficuamente le prove degli
Esami di Stato.
Mirano, 10 maggio 2012
Il Consiglio di Classe
6
Allegato A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Lingua e letteratura italiana
Classe III A
A. S. 2011/2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE: gli allievi sono pervenuti mediamente ad una buona conoscenza delle più
significative manifestazioni letterarie italiane di Ottocento e Novecento, spesso in raffronto ad
analoghe e concomitanti produzioni europee, comprendendo l‟intimo collegamento che
intercorre tra i fatti storici, socio-politico-economici, filosofici, artistici e letterari.
I temi e i motivi dei diversi movimenti e autori e i caratteri delle relative poetiche sono stati
sempre strettamente connessi ai testi maggiormente rappresentativi, intendendo privilegiare
l‟esegesi testuale come momento fondante e presupposto indispensabile all‟acquisizione del
fatto letterario, nonché come educazione del gusto e del sentire individuale.
ABILITA’: gli allievi sanno compiere una approfondita interpretazione dei testi letterari,
collocandoli in un quadro di confronti e di relazioni con le istituzioni e le correnti letterarie, con
opere del medesimo o di altri autori, coevi e non; con altre espressioni artistiche e culturali e
con il più generale contesto storico; i più brillanti di loro sanno formulare un motivato e
personale giudizio critico.
Sanno inoltre riconoscere i caratteri specifici dei diversi generi letterari e, all‟interno di un
testo, cogliere le diverse valenze semantiche e gli stilemi caratterizzanti.
Sanno compiere un‟esposizione orale di idee, concetti e contenuti in forma organica e
linguisticamente appropriata e corretta.
Sanno produrre testi scritti di diverso tipo, in particolare testi argomentativi e critico-analiticorielaborativi, disponendo mediamente di adeguate tecniche compositive, padroneggiando ad
un livello complessivamente più che discreto i diversi registri formali.
COMPETENZE: la classe si rivela in grado di utilizzare le conoscenze e abilità acquisite per
organizzare autonomamente lavori di approfondimento e ricerca letteraria, in modo tale da
arricchire e incrementare le proprie acquisizioni e da arrivare alla formulazione di un giudizio
critico approfondito e consapevolmente vagliato.
In generale si può dire che le competenze critiche ed elaborative, oltre che espressive, sono a
livelli mediamente buoni.
.
1. CONTENUTI SVOLTI
Neoclassicismo e Preromanticismo. Sturm und drang. Goethe. I canti di Ossian.
UGO FOSCOLO, “Ultime lettere di Jacopo Ortis” (conoscenza generale) - i sonetti “Forse
perché de la fatal quiete” - “Un dì s’io non andrò sempre fuggendo”- “Né più mai toccherò
le sacre sponde”
- versi scelti dal carme Dei Sepolcri (vv.1-56; 91-129; 145-197; 213-234; 279-295.
Il Romanticismo in Europa e in Italia. La polemica classico-romantica nelle riviste del
Lombardo-Veneto: Biblioteca italiane e Il Conciliatore
LEOPARDI, poesia e “filosofia”: Operette morali ( Dialogo di Federico Ruysch e delle sue
mummie, Dialogo della Natura e di un Islandese, Cantico del Gallo Silvestre)
Canti: L’infinito, Alla luna, La sera del dì di festa, Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia,
Le ricordanze - conoscenza delle tematiche trattate nello Zibaldone e ne Il
sabato del villaggio, Il passero solitario, A Silvia
Dal ciclo di Aspasia A se stesso. Versi scelti da La ginestra
7
MANZONI e la Storia; le odi civili e le tragedie: Adelchi (coro dell‟atto III e dell‟atto IV) - Il 5
maggio.
Letteratura
risorgimentale
e
patriottica
(in
chiusura
dell‟anno
celebrativo
del
Centocinquantenario dell‟Unità d‟Italia): GOFFREDO MAMELI, Fratelli d‟Italia – LUIGI
MERCANTINI: La spigolatrice di sapri
Cultura e letteratura dell‟Italia postunitaria e dell‟Europa borghese: Baudelaire, la Boheme
parigina (conoscenze generali). La Scapigliatura lombarda
EMILIO PRAGA: Preludio
ARRIGO BOITO: Dualismo
CARDUCCI, dal giacobinismo giovanile dell‟Inno a Satana a vate dei valori dell‟Italia
umbertina.
Rime nuove e Odi barbare: Pianto antico, Traversando la Maremma toscana, Fuori alla
certosa di Bologna,
VERGA e la letteratura regionalista: letture antologiche da Vita dei campi e Novelle rusticane e
conoscenza personale de I Malavoglia.
Il disagio della civiltà nel Novecento. Il modello di Svevo e Pirandello
ITALO SVEVO, conoscenza integrale de La coscienza di Zeno
LUIGI PIRANDELLO, lettura de Il fu Mattia Pascal e/o altri romanzi.
L‟umorismo o il sentimento del contrario (lettura della parte II del saggio) – da Novelle
per un anno: “La carriola” e le novelle antologizzate nel libro di testo - conoscenza dei
contenuti del dramma Enrico IV
La classe ha assistito alla rappresentazione del dramma Il berretto a sonagli
Il Decadentismo in Italia e in Europa
PASCOLI: le piccole cose e il mistero della vita e della morte (Il fanciullino) ;da Myricae ,
Canti di Castelvecchio e Primi poemetti: Arano, Lavandare, L’assiuolo, , Nebbia, La
tessitrice, Il gelsomino notturno, La digitale purpurea)
D’ANNUNZIO, l‟Estetismo (conoscenza complessiva del romanzo Il piacere)
La vita
inimitabile e il panismo. Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio, Le
stirpi canore, Versilia, Undulna - Maia o Laus vitae: versi scelti dall‟inno alla Vita e alla
Diversità (La mia anima visse come diecimila)
I Crepuscolari
dolcezze
- CORAZZINI Desolazione del povero poeta sentimentale
C. GOVONI Le
Poesia del Novecento
UMBERTO SABA, dal Canzoniere: A mia moglie – Ritratto della mia bambina – Squadra
paesana – Città vecchia – Cucina economica - Ulisse
GIUSEPPE UNGARETTI, da L‟allegria: Commiato – I fiumi – san Martino del Carso - Veglia –
Sono una creatura - Soldati – Stasera – Natale - C’era una volta – Preghiera; da
Sentimento del tempo: Sera - L’isola; da Il dolore: Non gridate più
SALVATORE QUASIMODO Alle fronde dei salici. Oboe sommerso, Ed è subito sera, Vento a
Tindari
Dalla data di stesura del presente documento al termine delle lezioni si prevede di sviluppare la
poesia di EUGENIO MONTALE (con letture scelte delle più celebri e significative liriche) e di
dare una panoramica generale dello sviluppo delle esperienze letterarie tra le due guerre e nel
secondo dopoguerra.
Per quanto riguarda le letture dantesche sono stati analizzati i seguenti canti del Paradiso:
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Canto I (il trasumanar)
Canto III (Piccarda e Costanza)
Canto V (vv.103-139) e canto VI (Giustiniano e l‟elogio dell‟impero)
Canto XV (Cacciaguida e l‟elogio di Firenze antica)
Canto XVII (la profezia dell‟esilio e l‟investitura a poeta-vate)
Entro la fine dell‟anno si prevede di leggere il canto XXXIII.
2. METODI
(Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno,
ecc.)
La lezione frontale è stata spesso intervallata da momenti di dibattito o da non lunghi
excursus su tematiche per le quali lo spunto veniva offerto da particolari osservazioni, o
contaminazioni o reminiscenze. Questo forniva l‟occasione per indicazioni bibliografiche, per il
suggerimento di approfondimenti e di divagazioni culturali che assecondavano gli interessi, gli
stimoli e le curiosità via via emergenti.
Non si sono resi necessari processi individualizzati, né tantomeno iniziative di recupero,
3. MEZZI E SPAZI
(Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o
multimediali, ecc.)
Si sono utilizzati, oltre al testo in adozione (GIULIO FERRONI e aa.vv. Storia e testi della
letteratura, Einaudi scuola) anche altri manuali scolastici e varie edizioni di raccolte poetiche e
novellistiche, da cui sono stati tratti brani e componimenti proposti ad integrazione dei testi
antologizzati nel libro in uso nella classe.
Si è rinviata la classe anche al reperimento autonomo di testi segnalati (o consigliati) on line
(Internet)
Per le letture dantesche ci si è avvalsi delle diverse edizioni critiche di proprietà degli studenti,
così da compiere opportuni raffronti di natura filologica.
Si sono usati vocabolari, repertori vari, giornali, riviste e quant‟altro potesse servire ad
integrare il contenuto dei libri, anche per spaziare nell‟attualità e/o nella cultura
contemporanea. Gli studenti hanno frequentato e usufruito della biblioteca d‟istituto e dei
laboratori multimediali, con collegamento a internet.
Per quanto riguarda i materiali di lavoro si sono usati la lavagna, il fotocopiatore, computer e
stampanti, videoproiettore.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
(Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche,
prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con le quali sono state misurate e
valutate le prove)
Per valutare il processo di apprendimento sono state somministrate dalle due alle tre prove
scritte, nei due periodi di diversa durata in cui si è voluto suddividere l‟anno scolastico,
secondo la tipologia sottoindicata; si sono compiute delle verifiche orali in forma di colloquio
sulla poetica e i testi d‟autore, condotti spesso in modo tale da simulare il momento
dell‟esame, con approfondimenti intertestuali e a volte pluridisciplinari.
Sono stati compiuti inoltre rilievi e osservazioni varie sull‟evoluzione scolastica e formativa dei
singoli studenti.
Gli elementi considerati e valutati sono stati i seguenti:
proprietà espressiva e padronanza della lingua
conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria
capacità di pervenire ad un‟analisi e ad una sintesi pertinenti e coerenti
originalità delle argomentazioni e delle interpretazioni
capacità di comprensione e contestualizzazione
correttezza ortografica, morfologica, lessicale e sintattica del testo prodotto
organicità e chiarezza sia nel testo scritto che nell‟esposizione.
Tipologie delle prove scritte assegnate:
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analisi testuale con successivo sviluppo delle conoscenze generali inerenti all‟autore e/o di
tematiche collegate
articolo di giornale o saggio breve sviluppante argomenti relativi ai grandi ambiti del sapere
o del pensiero storico-politico, socio-economico-antropologico, artistico-letterario,
tecnologico-scientifico.
trattazione di problematiche storiche
argomentazione intorno ad un tema d‟attualità o di ordine generale
Mirano, 10 maggio 2012
la Docente
Maria Giuliana Valli
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Lingua e letteratura latina
Classe III A
a. s. 2011/2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE: gli allievi hanno acquisito i fondamentali elementi della storia della letteratura
e della civiltà latina dell‟età imperiale e tardoantica venendo a contatto con i testi degli autori
maggiormente rappresentativi, considerati all‟interno del quadro culturale di riferimento, per i
loro contenuti, per la lezione morale che se ne desume e per le loro intrinseche peculiarità
stilistico-espressive.
La classe è in possesso di una conoscenza ampia e accurata di contenuti e forme del De
brevitate vitae di Seneca e di un‟ampia selezione di passi del VI libro dell‟Eneide di Virgilio.
ABILITA’: gli allievi sanno accostarsi alla comprensione di testi latini di diverso genere,
riconoscendone le strutture morfosintattiche e lessicali e sapendoli tradurre nel rispetto della
lettera del testo ma anche sapendo scegliere nella traduzione e nella resa in italiano il registro
espressivo più consono ed efficace; inoltre
sanno cogliere in prospettiva diacronica il percorso evolutivo dalla lingua latina alle lingue
moderne
individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella
trama generale della storia letteraria
individuare gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio alla formazione della
cultura italiana ed europea contemporanea
COMPETENZE: le abilità traduttive sono mediamente più che discrete, davvero buone per
una parte della classe che manifesta di saper compiere originali interpretazioni ed inferenze sui
testi degli autori e che ha saputo interagire efficacemente con la docente in occasione di
momenti di laboratorio di traduzione.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
ETA’ DEI GIULIO-CLAUDII
SENECA: vita, opere, attività pubblica e pensiero – la via del perfezionamento interiore
Testi: oltre ai passi del De brevitate vitae (indicati in calce) sono stati letti, analizzati e
commentati:
Epistulae morales ad Lucilium, I, 3-4
da Consolatio ad Helviam matrem (vedi brano del libro di testo in cui si parla della natura
communis, messo in relazione con la contemporanea trattazione dell‟analogo tema in Leopardi)
FEDRO, Fabulae aesopiae, I,1 – I,3 – I,15 – IV,3
LUCANO e l‟epica antitradizionale – PETRONIO e il “romanzo” latino
ETA’ DEI FLAVII
Letteratura erudita e scientifica.
della natura umana)
PLINIO IL VECCHIO, Naturalis historia, VII, 1-3 (il male
MARZIALE, Epigrammata, I,9 – I, 47 – V, 34
GIOVENALE, Saturae, VI, vv.434-443
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TACITO e la storiografia drammatica. Pathos e inconcinnitas.
Testi: dagli Annales il brano sulla morte di Seneca (vedi libro di testo) e vari altri brani
utilizzati nel laboratorio di traduzione, scelti da Il libro dei latini, versionario a cura di G.Pisani.
PLINIO IL GIOVANE: Epistularum libri: VIII,8 (alle fonti del Clitumno) – IX, 7 (le ville sul
lago di Como)
QUINTILIANO, la retorica e l‟educazione (brani dall‟Institutio oratoria sono stati scelti per il
laboratorio di traduzione)
Fermenti di inquietudine nell‟ETA’ DEGLI ANTONINI
APULEIO, cultura e “magia”. Il romanzo latino: confronti con il Satyricon di Petronio.
Metamorphoseon libri XI: letto in originale un passo dal X libro: l‟apparizione di Iside e i suoi
epiteti e attribuzioni, in riferimento ai culti sincretistici di divinità femminili.
Dalla data di stesura di questo documento al termine delle lezioni si intende proporre la figura,
l‟opera, il pensiero di AGOSTINO, con lettura (in traduzione e/o in originale di testi scelti dalle
Confessiones.
Dal De brevitate vitae di LUCIO ANNEO SENECA sono stati letti, analizzati, tradotti e
commentati i seguenti brani:
I, 1-4;
II, 1-5;
III, 2-5; IV, 1-4;
VI, 3-4;
VII, 1-6 e 9-10;
VIII,5;
IX, 1-5;
X, 2-6;
XI, 1-2; XV,5;
XVI, 1-2;
XVIII, 1-2;
XIX, 1-2.
Entro il termine delle lezioni si intende continuare a leggere Seneca, un congruo numero di
passi dalle Epistulae morales, che saranno comunicati in allegato a questo documento.
Dal VI libro dell‟Eneide di PUBLIO VIRGILIO MARONE sono stati letti, analizzati, tradotti e
commentati i segg. versi (accompagnati solo saltuariamente da una lettura metrica): 1-13
(l‟arrivo della flotta a Cuma); 40-55 (la Sibilla); 65-118 (invasamento e profezia della Sibilla);
255-316 (Caronte, il Tartaro, i campi del Pianto); 415-429; 442-444; 450-476 (incontro di
Enea e Didone)
Si prevede di leggere ancora i vv. 636-649 (gli Elisi) – 679-718 (l‟incontro con Anchise); 752759 (gli eroi futuri di Roma); 788-795; 841-853 (la missione civilizzatrice di Roma); 854-887
(elogio di Marcello).
2. METODI
(Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno,
ecc.)
Lezione frontale con guida alla comprensione dei testi originali. Lettura guidata dei classici.
Consolidamento delle competenze traduttive generali e delle conoscenze morfosintattiche e
stilistiche mediante periodici laboratori di traduzione, anche in vista e in preparazione alle
verifiche scritte..
3. MEZZI
Testi in adozione: DIOTTI – DOSSI – SIGNORACCI Millennium – III vol. dall‟età di Tiberio alla
letteratura cristiana, ed. SEI
SENECA, De brevitate vitae (a cura di R.Gazich)), ed. Signorelli
VIRGILIO, Eneide, libro VI (a cura di F.Varieschi), ed. Signorelli
G.PISANI, Il libro dei Latini, ed.
Si è fatto inoltre uso di fotocopie oltre che, come d‟obbligo, dei vocabolari.
12
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Gli elementi presi in esame ai fini valutativi sono stati:
riconoscimento e corretta traduzione delle strutture morfosintattiche e stilistiche
capacità di elaborare la traduzione letterale facendola assumere un carattere più
soggettivo, frutto della propria personale interpretazione
comprensione globale del testo e del suo messaggio
conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria latina
capacità di utilizzare lo strumento etimologico come elemento coesivo tra passato e
presente
capacità di saper operare confronti interdisciplinari
Sono state effettuate prove scritte di traduzione di brani di Cicerone, Tacito e altri autori
basilari, prove orali di comprensione e commento morfosintattico e stilistico dei testi classici
studiati.
Mirano, 10 maggio 2012
la Docente
Maria Giuliana Valli
13
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” - MIRANO - VENEZIA
INDIRIZZO CLASSICO
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA GRECA
DOCENTE: prof.ssa MONICA NIERO
1. Presentazione e situazione finale della classe.
Il profitto medio è risultato discreto, così come
le conoscenze acquisite; a livello di
competenze discreto il livello raggiunto complessivamente, anche se in quelle testuali
permangono difficoltà nell‟approccio ai testi e nel riconoscimento dei costrutti morfo-sintattici
per un gruppo ristretto di persone (5 o 6 alunni/e, in numero più limitato rispetto allo scorso
anno), compensate tuttavia da una discreta preparazione orale in letteratura e analisi dei testi;
nell‟esposizione orale discreto il livello di proprietà di linguaggio e l‟utilizzo di lessico
specialistico.
La classe ha mantenuto la sua fisionomia di gruppo mediamente diligente e partecipe,
cercando di superare, in buona parte con successo (anche se non per tutti/e) , incapacità
organizzativa e approccio ansioso ed ansiogeno alla materia, che avevano caratterizzato un
gruppo consistente della classe all‟inizio del triennio.
Lo svolgimento regolare del programma e un‟organizzazione ottimale delle verifiche sono
stati obiettivi ambiziosi, quasi interamente conseguiti, dal momento che il monte ore
curricolare (tre ore settimanali) stabilito per l‟insegnamento di tale materia, altamente
caratterizzante il corso di studi del liceo classico, appare eccessivamente esiguo e in
questa classe, non essendo abbinato nella stessa cattedra l‟insegnamento del latino, non è
stato possibile neppure attuale il meccanismo della flessibilità e/o compensazione oraria tra le
due materie.
La classe si è cimentata durante le vacanze estive 2010 nella produzione, in via
sperimentale, di un lavoro multidisciplinare su un percorso tematico (Fuga del tempo ed
invito alla gioia) con discreti risultati, sicuramente con un buon impegno.
Hanno poi fatto l‟esperienza del VIAGGIO DI ISTRUZIONE IN GRECIA nell‟ottobre
2010, da me accompagnati, acquisendo in situ conoscenze e competenze difficilmente
reperibili sotto altre forme didattiche e che li hanno sicuramente arricchiti, fornendo loro
contesti e ambienti dei testi d‟autore affrontati in Letteratura.
Nell‟anno in corso ho fornito alla classe l‟opportunità di partecipare ad una conferenza
dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica) di Venezia, presso il teatro di S.
Margherita, sul tema “Hybris: I limiti dell'uomo tra acque, terre e cieli” -L'UOMO E IL
MARE, con
interventi di docenti universitari e scienziati di ambito sia umanistico che
scientifico.
Lo svolgimento del programma ha avuto come riferimento costante quanto stabilito nel
consiglio di classe a livello di obiettivi educativo - cognitivi generali :
la formazione di una personalità armoniosa
l‟acquisizione di spirito critico
il rispetto delle altrui e proprie convinzioni
l‟interesse alla multivocità della realtà e della sua conoscenza
e quanto esplicitato nelle finalità specifiche dell’indirizzo classico:

Riconoscere il valore della cultura latina e greca come patrimonio comune su cui
fondare una identità europea consapevole delle proprie radici culturali e attenta
alla dignità della persona.

Riconoscere le grandi dinamiche della cultura letteraria, storica, filosofica,
14

scientifica, artistica occidentale dal mondo antico a quello moderno, ed il loro
contributo alla formazione del mondo contemporaneo.
Instaurare il dialogo con il passato, in una prospettiva critica che ne metta in luce gli
aspetti di continuità e di differenza con i nostri tempi, per trarne insegnamenti e
aspirazioni che possano aiutare a orientarsi nel presente e a costruire un futuro di pace.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti OBIETTIVI
SPECIFICI in termini di:
LINGUA E STILI
CONOSCENZE
Morfologia
Individuazione dei segni funzionali e nessi
Lessico
Riconoscimento delle concordanze morfo-sintattiche
ABILITA’
Lo studente sa:
Ricostruire la sintassi del periodo
Riconoscere i nessi tra blocchi testuali
Schematizzare la frase (analisi del periodo)
Operare la sintesi del significato globale del testo
Impiegare strumenti linguistici, stilistici e critici volti alla comprensione “totale” del testo
sia sul piano dei contenuti, sia su quello del contesto socio-antropologico di cui il
prodotto letterario è testimonianza.
COMPETENZE
Lo studente è in grado di produrre una :
Sintesi ragionata del testo ( significato, tipologia testuale, genere)
Interpretazione autonoma del lessico e dei temi di un testo ignoto inserito in un
percorso noto
Traduzione rispettosa delle strutture della lingua d‟arrivo
Traduzione rispettosa dei parametri comunicativi del testo di partenza
Osservazioni: La classe ha manifestato nel corso del triennio una accettabile capacità di
interpretazione e traduzione dei testi, unita a discrete conoscenze morfologiche; per tre casi si
può parlare di un livello di eccellenza nel riconoscimento delle strutture e nella resa italiana.
L‟attività di traduzione è sempre stata praticata nel complesso con continuità e interesse, mirando
ad approfondire le problematiche testuali e a raggiungere una piena consapevolezza dei
meccanismi di funzionamento del testo. Diverso grado di impegno e inclinazione per la materia
motivano livelli di profitto differenziati. Permangono difficoltà nell‟approccio ai testi e nel
riconoscimento dei costrutti morfo-sintattici per un gruppo ristretto di persone (5 - 6 alunni/e).
CONTESTUALIZZAZIONE LETTERARIA e LETTURA OPERE IN LINGUA
CONOSCENZE
Storiografia letteraria : dal III sec. a.C. al II d.C. ( Età Ellenistica e Greco-romana ).
Percorso tematico poetico : TESTO DRAMMATICO (la commedia classica)
Percorso tematico prosastico : la Filosofia ellenistica
Generi letterari
Temi e simboli
Contesto storico-culturale
Elementi di retorica e di metrica
15
ABILITA’
Lo studente sa:
Analizzare testi di tipologia diversa
Operare una contestualizzazione storico-culturale
Individuare i rapporti tra produzione e tradizione letteraria, tra autore ed estetica
dell‟epoca.
Riconoscere gli aspetti linguistici e prosodici tipici dell‟epoca o dell‟autore
Distinguere il livello denotativo e connotativo nei testi
COMPETENZE
Lo studente è in grado di produrre una:
Interpretazione di testi come realizzazione di poetiche
Ricostruzione autonoma di profili di autori e correnti
Sintesi autonoma di temi e problemi, individuando collegamenti fra le letterature e
stabilendo linee di continuità e alterità nel rapporto dinamico fra passato e presente.
Argomentazione coerente di interpretazioni e valutazioni personali, con l‟acquisizione
di una visione pluridisciplinare e interdisciplinare del sapere.
Osservazioni: La classe, in quest‟ambito, ha manifestato nel corso del triennio un discreto
interesse ed una partecipazione se non in tutti i casi attiva, sicuramente diligente. Buoni
risutati ha dato la sperimentazione di gruppi di lavoro sull‟ analisi, traduzione ed interpetazione
del testo d‟autore in prosa (Lettera a Meneceo sulla felicità di Epicuro), lavoro poi esposto
integralmente ed oggetto di verifica. Un paio di alunne hanno approfondito la tematica
filosofica del periodo ellenistico con accurate presentazioni multimediali esposte ai compagni,
su cinismo ed epicureismo.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Autori e generi sono stati approfonditi attraverso una nutrita e varia lettura antologica di testi
ora in traduzione italiana, ora in lingua originale (specificato in lingua/in traduzione).
 L ’oratoria greca [ Modulo di raccordo II-III anno]
Ripresa e consolidamento dei contenuti (autori, opere, testi) del secondo anno.
Demostene
Contesto storico; note biografiche; opere e stile.
 in traduzione: L’indecisione degli Ateniesi [Olinth.III, 1-2]; Filippica III, 21-31;
Sulla corona 169-180; Contro Neera 18-42.
in LINGUA (brani di versione): Sui fatti del Chersoneso, 42-43; Contro Neera, 86.
 L’Ellenismo
Terminologia; scenario politico, aspetti mutati, perdita di alcuni generi classici, lingua, economia e
società; Alessandria e i nuovi centri culturali, nuovi generi letterari ; età di contraddizioni;
condizione femminile.
 Menandro
Contesto storico e studi; opere e tradizione del testo; confronto con il teatro di Aristofane e con
La commedia di mezzo; temi, caratteri, philanthropia.
Produzione comica e relativa poetica:
 Dyskolos: tradizione del testo e contenuti; evoluzione del personaggio (il vecchio).
 in traduzione: I, 1-188; III, 711-747
 Aspis: : prologhi ed intreccio.
 in trad.: I,1-96
 Samia: intreccio, commedia degli equivoci
 in trad.: III, 324-420
 Epitrepontes: caratteri del dramma, ruolo schiavi ed etera.
 In LINGUA: I, 1-35 [video: scene da allestimento teatrale a Segesta];
 In trad.: II, 42-206; III, 266-406; V, 704-774
16
 La produzione poetica ellenistica: quadro d’insieme
 Callimaco
Contesto storico; poeta ed erudito; generi poetici; poetica della leptotes e della oligostichia.
 Ecale:epillio come rivisitazione dell‟epos.
 in trad.: frammenti: ospitalità e morte; fr. 260 Pf. la nuova via dell’epos
 Inni: caratteri opera e 6 inni.
 in trad.: Ad Artemide, 1-109; Per i lavacri di Pallade, 53-142
 Aitia: elegie eziologiche.
 In trad.: prologo (fr. 1 Pf.); La chioma di Berenice (fr.110 Pf.)
 Giambi: confronto con giambografi antichi e con Lucilio
 In trad.:IV (contesa alloro e ulivo).
 Epigrammi
 In LINGUA: AP V, 23 (a Conopio); AP VII, 80 (ad Eraclito); AP VII, 415 (finto
autoepitafio); AP XII, 43 (contro la poesia di consumo).
In trad. AP V, 6 (giuramento violato)
 La filologia ellenistica
Attività del Mousaion di Alessandria; bibliotecari ed interventi dei filologi alessandrini sui testi
classici.
 Apollonio Rodio
Contesto storico; attività letteraria e di intellettuale-filologo; il rinnovamento dell‟epica.
 Argonautiche: commistione di generi; fortuna dell‟opera; struttura ed intreccio (contenuto
4 libri e doppia invocazione); interventi autore.
 in trad.: I, 607-701 (le donne di Lemno) ; II, 178-300 (Fineo e le Arpie); III, 744824(passione amorosa); IV, 445-491 (uccisione di Apsirto).
 Teocrito
Contesto storico e produzione poetica; i vari generi, la novità della poesia bucolica; critica e
fortuna.
 Idilli: bucolici, mimi, epilli
 In LINGUA: Id. XI (il Ciclope), 19-49.
In trad.: XI, 1-18; 50-81; VII (le Talisie), 1-51, 130-147; XV (le Siracusane), 1-95
 Syrinx: poesia grafico-visiva
 L’epigramma
Breve storia del genere dall‟VIII sec. all‟età ellenistica; fortuna e tratti caratteristici; due scuole
di produzione; le Antologie poetiche (Meleagro, Planude, Palatina).
SCUOLA DORICO-PELOPONNESIACA
Anite
Contesto storico e produzione poetica.
 In LINGUA: AP VII 649 (per una giovinetta); AP XVI 228 (invito ad un viandante)
Nosside
Contesto storico e produzione poetica.
 In LINGUA: AP V, 170 (l‟amore) ; AP VII 718 (la nuova Saffo).
Leonida
Contesto storico e produzione poetica.
17
 In LINGUA: AP VII 736 (un tugurio ed un tozzo di pane)
In trad.: AP VII, 506 (un destino orribile)
SCUOLA IONICO-ALESSANDRINA
Asclepiade
Contesto storico e produzione poetica.
 In LINGUA: AP V, 64 (sfida a Zeus); AP XII, 46 (Taedium vitae); AP XII, 50 (bevi e
dimentica).
In trad.: V , 85 (la ragazza ritrosa); AP V, 158 (la ragazza volubile); AP V, 189
(paraklausithyron).
Callimaco [vedi sopra]

Eroda ed il Mimo
I mimiambi: caratteri del genere.
 In trad.:Mim. III (il maestro di scuola).

Filosofia e scienze ellenistiche
Matematici e scienziati: intervento di approfondimento della prof. Balello (La Matematica
greca: una prodigiosa avventura).
Epicureismo e Cinismo: approfondimento attraverso presentazione multimediale a cura
delle alunne Tonello Anna e Marino Giada.

La produzione in prosa: quadro d’insieme dell’età ellenistica e del periodo grecoromano

La storiografia ellenistica e Polibio
Contesto storico: Grecia e Roma; legame con gli Scipioni; opera; metodo storiografico; pregi e
limiti della sua storiografia.
 In LINGUA [brani di versione]: St.III, 6, 1-6 (Le cause degli eventi storici); VI, 11, 11-13
(La costituzione romana); St. VI, 57, 5-9 (La prosperità porta la democrazia alla
decadenza).
In trad.: ST. VI, 11-18 (Teoria anaciclosi).

La seconda sofistica e Luciano
Un fenomeno di costume; vita e corpus delle opere di Luciano; contesto storico e letterario;
lingua e stile.
 Storia vera : temi ed intreccio
approfondimenti: l‟utopia nel mondo greco.
 Menippo o la Necromanzia
 In trad.: Lettura integrale
In LINGUA: Men.3-4 (Quando le idee sono confuse); 15 (Solo mucchi di ossa...); 16 (Il
corteo di maschere); 19-20 (L‟assemblea nell‟aldilà); 21 (Incontro con Tiresia)
 Brani di versione da altre opere del corpus.
CONTENUTI PRESENTI NELLA PROGRAMMAZIONE INIZIALE, previsti per il mese di
maggio, non ancora svolti all’atto della stesura della presente relazione:

Diodoro Siculo
Contesto storico e produzione storiografica; tradizione indiretta ed altri aspetti notevoli.
 In LINGUA: La straordinaria natura dell‟isola Panchea [cfr. Luciano: approfondimento
utopia nel mondo greco]
18

Plutarco biografo ed intellettuale
Contesto storico e produzione letteraria. Ethos e tyche; Plutarco nella cultura occidentale.
 In trad.: Vite parallele, Vita di Antonio 76-77; 84-86 (il suicidio degli amanti).
In LINGUA: brani di versione dai Moralia

Retorica e critica letteraria
Asianesimo ed atticismo. L‟Anonimo del Sublime.

Il romanzo greco
Caratteri del genere ; Longo Sofista .
 In trad.: Dafni e Cloe I,13; II, 26-29

La geografia di età imperiale
Pausania: cenni
 POESIA E PROSA IN LINGUA: letture di opere
a. Traduzione , commento morfo-sintattico, linguistico e stilistico di passi scelti da:
“Nuvole” di Aristofane: vv.1-55; 80-132; 222-290; 355-395;
versi contenuti nella programmazione, previsti per il mese di maggio, ma
non ancora affrontati: 889-932; 938-947; 961-1001; 1035-1110; 13201340.
Lettura integrale in traduzione dei passi non selezionati o eventualmente non
completati in lingua nell‟ultima parte dell‟anno.
Analisi critica di G.Mastromarco e di F.Turato.
b. Traduzione, analisi e commento di
Lettera a Meneceo “Sulla felicità” di Epicuro: 122-135 (lettura integrale)
Introduzione: presentazione del filosofo e del kepos.
Approfondimento: Epicuro e l‟epicureismo (presentazione multimediale a cura
dell‟alunna Tonello Anna)
 LABORATORIO DI TRADUZIONE
Recupero ed integrazione : ripresa della morfologia verbale; verbi politematici;
paradigmi; usi del participio; subordinazione; costruzione sintattica,
attraverso brani di versione dai seguenti autori:
Isocrate
Lisia
Platone (selezione brani dal Simposio)
Luciano
Polibio
Plutarco
Epicuro
TABELLA DI RIEPILOGO DELLA LETTURA DELLE OPERE DEGLI AUTORI IN PROGRAMMA
LETTURE IN TRADUZIONE
DEMOSTENE
L’indecisione degli Ateniesi [Olinth.III, 1-2];
Filippica III, 21-31; Sulla corona 169-180; Contro
Neera 18-42.
MENANDRO
Dyskolos, I, 1-188; III, 711-747
Aspis, I,1-96
Samia, III, 324-420
19
LETTURE IN LINGUA
Sui fatti del Chersoneso, 42-43; Contro
Neera, 86.
Epitrepontes I, 1-35
Epitrepontes II, 42-206; III, 266-406; V, 704-774
CALLIMACO
Ecale: frammenti: ospitalità e morte; fr. 260 Pf. la
nuova via dell’epos.
Epigrammi: AP V, 23 (a Conopio); AP VII, 80 (ad
Eraclito); AP VII, 415 (finto autoepitafio); AP XII,
43 (contro la poesia di consumo).
Inni: Ad Artemide, 1-109; Per i lavacri di Pallade, 53-142
Aitia: prologo (fr. 1 Pf.); La chioma di Berenice (fr.110Pf)
Giambi: IV (contesa alloro e ulivo).
Epigrammi: AP V, 6 (giuramento violato)
APOLLONIO RODIO
Argonautiche: I, 607-701 (le donne di Lemno) ; II, 178300 (Fineo e le Arpie); III, 744-824(passione amorosa);
IV, 445-491 (uccisione di Apsirto).
TEOCRITO
Idilli: XI (IL Ciclope), 1-18; 50-81; VII (le Talisie), 1-51,
130-147; XV (le Siracusane), 1-95
Idilli: XI (il Ciclope), 19-49.
Anite AP VII 649 (per una giovinetta); AP XVI 228
(invito ad un viandante)
Nosside: AP V, 170 (l’amore) ; AP VII 718 (la
nuova Saffo).
Leonida AP VII 736 (un tugurio ed un tozzo di
pane)
Asclepiade AP V, 64 (sfida a Zeus); AP XII, 46
(Taedium vitae); AP XII, 50 (bevi e dimentica).
EPIGRAMMISTI
Leonida AP VII, 506 (un destino orribile)
Asclepiade V, 85 (la ragazza ritrosa); AP V, 158 (la
ragazza volubile); AP V, 189 (paraklausithyron)).
ERODA
Mim. III (il maestro di scuola).
[brani di versione]: St.III, 6, 1-6 (Le cause degli
eventi storici); VI, 11, 11-13 (La costituzione
romana); St. VI, 57, 5-9 (La prosperità porta la
democrazia alla decadenza).
POLIBIO
ST. VI, 11-18 (Teoria anaciclosi).
PLUTARCO
Vite parallele, Vita di Antonio 76-77; 84-86 (il suicidio
degli amanti).
Moralia: brani di versione
LUCIANO
Menippo 3-4 (Quando le idee sono confuse); 15
(Solo mucchi di ossa...); 16 (Il corteo di
maschere); 19-20 (L‟assemblea nell‟aldilà); 21
(Incontro con Tiresia).
Menippo o la Necromanzia
Lettura integrale
METODI
Prioritaria e preponderante è stata l‟analisi dei testi in lingua originale e/o in
traduzione, procedendo, laddove il testo lo ha consentito dal testo al contesto in
chiave storicizzante, oppure cercando tramite interpretazioni antropologiche ed
attualizzanti di fornire comunque una prospettiva all‟interno della quale collocare il
testo, attraverso: lezione frontale, lezione circolare, lavoro di gruppo, approccio
pluridisciplinare.
La riflessione sulla lingua (morfosintassi e lessico) ha accompagnato lo studio della
disciplina per tutto l'anno scolastico, in particolare nell‟ora settimanale di laboratorio di
traduzione.
A sostegno del gruppo di alunni/e con maggiori difficoltà di individuazione delle
strutture morfosintattiche e di interpretazione del testo sono stati istituiti, e da me
20
guidati, sportelli nel I periodo (4 ore) e un corso di recupero nel II quadrimestre (8
ore).
MEZZI





Testi in adozione: G.Guidorizzi Letteratura greca. Dall’età ellenistica all’età
cristiana Einaudi Scuola Ed.;
Anzani-Motta Versioni di greco per il triennio, Minerva Scuola
a cura di G.Mastromarco Aristofane, Commedie UTET Ed. (o
altra edizione con testo greco a fronte).;
a cura di N.Russello Epicuro LETTERE, BUR Ed.(o altra
edizione con testo greco a fronte);
Testo di mitologia classica (consigliato: Garzantina dei Miti)
Fotocopie
Lavagna LIM
Supporti multimediali
Video in rete
SPAZI
Aula, aula 25 con LIM, laboratorio di informatica.
TEMPI
Nel corso del I quadrimestre è stato affrontato lo studio della letteratura ellenistica (quadro
generale, Menandro , Callimaco, Apollonio Rodio ).
Nel corso del II quadrimestre è stato affrontato lo studio della letteratura ellenistica (Teocrito,
Eroda, epigramma,Polibio) e della letteratura di età greco-romana .
La lettura integrale e traduzione del testo in poesia (Nuvole) si è protratta per l‟ intera durata
dell‟anno scolastico ed è stata interamente curata dalla sottoscritta; per quanto riguarda
Epicuro (Lettera a Meneceo) l‟attività si è svolta, in forma di lavoro di analisi a gruppi, nei mesi
di marzo e aprile nell‟ora settimanale dedicata alla traduzione.
L'attività di traduzione di altri testi e/o di recupero ha occupato negli altri periodi la medesima
ora settimanale.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
1. Due prove scritte di traduzione (precedute da esercitazioni su argomenti grammaticali
e/o autore) nel primo quadrimestre; tre nel secondo; una prova di recupero (per
insufficienti e/o assenti) in entrambi i periodi.
La loro valutazione ha tenuto conto non solo della corretta individuazione delle
strutture morfosintattiche presenti nel brano proposto, ma anche della resa italiana,
che doveva presentarsi appropriata nel lessico e fluida nell‟articolazione del discorso,
in quanto si ritiene che tale tipologia di esercizio debba verificare, oltre alle
conoscenza delle lingue classiche, anche il grado di capacità espressiva acquisita
nella lingua madre.
2. Una verifica orale su Morfologia, Sintassi e Stile dell‟autore affrontato (interrogazioni
e/o test strutturato) nel primo periodo.
3. Una verifica orale di esposizione del lavoro di analisi sul testo in prosa (Epicuro) nel
secondo periodo.
4. Una verifica scritta (nel primo quadrimestre sull‟oratoria, nel secondo sulla filosofia) e
una orale su Letteratura, Autori e testi in entrambi i periodi.
La valutazione ha tenuto conto della correttezza e dell'approfondimento delle
conoscenze, nonché dell'abilità di organizzare i dati e di esporli in un linguaggio
appropriato, attento anche al lessico specifico; dell'abilità di denotare e connotare i
testi; infine dell‟ eventuale capacità di rielaborazione personale degli elementi
acquisiti e di definizione di personali giudizi critici.
21
5. Valutazione di: interventi nelle lezioni circolari, materiali domestici (quaderni, esercizi,
elaborati vari), lavori di approfondimento.
Dopo il 15 maggio saranno effettuate una verifica orale (storia e testi della letteratura e
Aristofane Nuvole) e una verifica scritta (simulazione della seconda prova dell'esame di
stato in parallelo con la classe III B).
La materia non è stata oggetto di simulazioni di terza prova.
Tutte le verifiche sono state valutate in decimi, fatta eccezione per la verifica scritta di
Letteratura del secondo periodo.
Mirano, 10 maggio 2012
La Docente
Monica Niero
22
LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA”
LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER”
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE DELLA DOCENTE PROF.SSA MARIAPIA LIONELLO
MATERIA: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
A. S. 2011/2012
- CLASSE III A
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
Le conoscenze che gli studenti hanno acquisito nel corso dell‟anno sono soprattutto
collegate all‟ambito letterario. In particolare:
la narrativa e la poesia inglese del 19° secolo:l‟età vittoriana
la crisi del modello vittoriano: decadentismo e teatro di fine secolo
la crisi dell‟uomo contemporaneo:le sperimentazioni letterarie.
il romanzo attuale: il conflitto generazionale
Gli studenti riconoscono le caratteristiche dei diversi generi letterari: romanzo, poesia,
teatro.
Il livello linguistico raggiunto è quello intermedio B2. Pertanto tra le conoscenze si devono
considerare aspetti fonetici, lessicali e morfosintattici adeguati a quel livello.
COMPETENZE
Nel corso di questi anni ho lavorato con questa classe perché gli studenti e le studentesse
acquisissero delle competenze che espliciterò in relazione alle diverse abilità linguistiche con le
seguenti tassonomie:
ascoltare:
capire il significato globale di testi contemporanei autentici e complessi
centrare le informazioni rilevanti in testi autentici complessi
prendere appunti durante l‟ascolto
parlare:
saper esprimere in modo comunicativamente adeguato il proprio pensiero su argomenti
di attualità trattati in classe
equilibrare fluency e accuracy
saper parlare con discreta spigliatezza, in modo corretto
utilizzare un lessico appropriato
parlare con pronuncia corretta
adeguare il registro alla situazione
saper esporre le proprie conoscenze relative ad argomenti letterari
descrivere
narrare
argomentare
leggere:
qualsiasi testo in lingua contemporanea (escludendo testi con un lessico specialistico),
riuscendo a cogliere il significato complessivo
qualsiasi testo in lingua contemporanea riuscendo ad intuire dal contesto il significato di
lessemi sconosciuti o ricercando il significato in un dizionario
a voce alta, in modo scorrevole, dando senso al testo
un testo poetico, riconoscendolo nella sua specificità
un testo teatrale, riconoscendolo nella sua specificità
un testo narrativo, riconoscendolo nella sua specificità
23
scrivere
saper esporre e argomentare in modo efficace
saper individuare i nodi fondanti delle questioni da trattare
conoscere i contenuti specifici
sapersi esprimere con correttezza e proprietà di linguaggio
CAPACITA’
Gli studenti sono in grado di:
utilizzare le competenze acquisite nello studio della letteratura inglese per analizzare testi
letterari precedentemente studiati in classe
creare collegamenti con materie affini (es. storia)
collocare un autore nel contesto storico e letterario
rielaborare in modo soddisfacente le conoscenze morfologico-sintattiche per produrre testi
orali e scritti personali e relativi ad argomento letterario
nella produzione sia scritta che orale esprimersi in modo coeso e coerente
riconoscere le informazioni fondamentali e quelle di supporto
Una larga parte di studenti ha raggiunto gli obiettivi e possiede una competenza linguisticocomunicativa adeguata a un livello B2. Alcuni studenti hanno superato la soglia del livello
intermedio e si esprimono in modo particolarmente efficace con padronanza linguistica al di
sopra del livello B2; esiste poi una fascia di studenti la cui competenza si può definire
complessivamente adeguata e infine un limitato gruppo di studenti che rivela ancora fragilità
per quanto riguarda l‟aspetto della accuracy - soprattutto in relazione alla writtenskill.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Il libro di testo utilizzato è Francoise Grellet, Literature in English, Einaudi Scuola
CONTENUTIDISCIPLINARI: moduli, sequenze unità di
insegnamento/apprendimento
L‟età vittoriana: la prosa
settembre-novembre
L‟età vittoriana: la prosa
novembre
L‟età tardo-vittoriana: decadentismo e teatro
fine novembre-dicembre
Il primo novecento: la poesia
dicembre-gennaio
Le innovazioni del romanzo
febbraio
Il romanzo distopico
marzo
Il secondo dopoguerra e la contestazione
aprile
Aspetti contemporanei
aprile-maggio
Tempi
Gli argomenti letterari sono stati sviluppati a partire dalla lettura dei seguenti testi:
Tennyson A., Ulysses
Browning R., Porphyria’s Lover
My Last Duchess, USB
Dickens C.,
da Hard Times, pag.171
da Oliver Twist, pag.176
da Great Expectations, pag.179
Bronte E.,
da Wuthering Heights, pag.167
24
Bronte C.,
da Jane Eyre, pag.161
Gaskell E.,
da North and South
Stevenson, R. da The Strange Case of Doctor Jekyll and Mr Hyde, pag.192
Wilde O.,
da The Picture of Dorian Gray, pag,196
da The Importance of Being Earnest, pag.200
Yeats W.B.,
The Lake Isle of Innisfree
When you are old
The Mask
An Irishman Foresees His Death
On Being asked for a War Poem
He Wished For the Cloths of Heaven
Brooke R. ,
The Soldier
Sassoon S.,
They
Owen W.,
Dulce et Decorum Est
Eliot T.S.,
The Hollow Men (vv 1-17)
da The Waste Land: The Burial of the Dead , USB
The Fire Sermon, USB
What the Thunder Said, USB
Joyce J.,
da Dubliners, Eveline, The Dead (parte finale)
da A Portrait of the Artist as a Young Man, pag.264
da Ulysses, pag 265
Woolf V. ,
da A Room of One’s Own, pag.269
da Professions for Women, USB
da Orlando, USB
Orwell G.,
da Nineteen Eighty-Four, pag.271
Huxley, A.,
da Brave New World, pag.278
Beckett, S.,
da Waiting for Godot
Bradbury, R., da Fahrenheit 451, How people stopped reading
Burgess A.,
da A Clockwork Orange, usb
Salinger J.D., da The Catcher in the Rye, fotocopia
A Perfect day for Bananafish
Ginsberg A., A Supermarket in California
Larkin P.,
Annus Mirabilis
This Be the Verse
Kerouac J.,
da On the Road, prime pagine
Leavitt D.,
da Family Dancing, Susanne‟s divorce
IshiguroK.,
da Never Let Me Go, Madame
25
Analisi dei seguenti film:
Rebel Without a Cause
Hair
Forrest Gump
Per quanto riguarda la letteratura, gli studenti hanno visto (almeno parzialmente) i seguenti
film tratti da romanzi:
Wuthering Heights (parziale)
Jane Eyre( parziale)
North and South (completo)
The Importance of Being Earnest (completo)
Orlando (completo)
A partire dai film e dai testi letti, si sono approfondite alcune tematiche :
la parola: l‟evoluzione del linguaggio nella letteratura inglese
il fascino dell‟eroe byroniano nella letteratura dopo Byron
il „gotico‟ nel romanzo vittoriano
l‟amore e la passione
la distopia
tecnologia e manipolazione dell‟individuo
il conflitto generazionale
la società consumistica
la famiglia
il valore della cultura
l‟emancipazione femminile e il ruolo della donna
l‟alienazione
la città
l‟uso del mito nella letteratura moderna
incomunicabilità e comunicazione
estetismo e culto del Bello
la guerra
il tema del doppio
il viaggio
l‟inconscio
METODI
Il metodo è stato comunicativo ed induttivo. Gli studenti sono stati guidati all‟analisi dei testi,
mentre successivamente, attraverso la lezione frontale i testi sono stati collocati nel contesto
storico sociale. La biografia dell‟autore è stata oggetto di studio solo se in stretta relazione con
i testi letti, e agli studenti non è stata richiesta la conoscenza mnemonica di titoli di opere che
non fossero oggetto di analisi o citate in relazione ai testi letti in classe.
Le verifiche sono state scritte e orali: in quelle scritte si sono proposte domande aperte di
argomento letterario.
MEZZI
Mi sono avvalsa di mezzi tradizionali (libro di testo, lavagna)del laboratorio linguistico (visione
di film), della LIM (powerpoint). Agli studenti sono state date indicazioni di materiale reperibile
in Internet, dove autori e testi studiati in classe potevano essere rivisti anche con supporto
multimediale (documenti d‟archivio audio-video).
26
SPAZI
Sono stati utilizzati i seguenti spazi: la classe e il laboratorio linguistico.
TEMPI
Nel primo quadrimestre il totale delle ore è stato 43, con una frequenza regolare in laboratorio.
Nel secondo quadrimestre si ipotizza un numero analogo.
La programmazione iniziale è stata rispettata, salvo qualche testo che è stato modificato per
rispondere a sopravvenute esigenze didattiche.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Le verifiche scritte sono state domande a risposta aperta relative agli argomenti storici e
letterari trattati durante le lezioni. Si sono valutati l‟aspetto linguistico, la capacità di
esposizione, la coesione e la coerenza del testo, la capacità di rielaborazione dei dati appresi.
Per quanto riguarda l‟orale, le verifiche sono state solo di letteratura. Esse prevedevano una
valutazione sulla capacità di analisi del testo, di saper collocare il testo in un momento storico
e letterario, di saper argomentare ed esprimere opinioni personali. La vita dell‟autore non è
stata mai richiesta se non limitatamente ad episodi e situazioni necessari alla comprensione dei
testi letti.
La scala di valutazione utilizzata è stata la seguente:
ottima conoscenza linguistica (la produzione è scorrevole, sempre corretta, ricca lessicalmente,
varia, la pronuncia è ottima) associata a ottima capacità di analisi dei testi, ottima conoscenza
degli argomenti letterari, capacità critica e di rielaborazione, capacità di procedere in
autonomia nello studio, interesse vivace e partecipativo durante le lezioni, funzione trainante
all‟interno del gruppo classe: voto 10.
conoscenza ottima della lingua (produzione scorrevole e corretta, buona pronuncia, lessico
appropriato) e degli argomenti letterari, accompagnata da buona capacità di critica e di
rielaborazione, collaborazione e partecipazione in classe: voto 9
buona conoscenza della lingua (produzione quasi sempre corretta, piacevolmente scorrevole,
con una pronuncia sostanzialmente corretta e un lessico adeguato)e degli argomenti letterari,
accompagnata da buona capacità critica, interesse motivato e collaborazione: voto 8
discreta conoscenza della lingua (produzione sostanzialmente scorrevole e corretta, pronuncia
tale da non inficiare la comprensione delle parole, lessico appropriato anche se non molto
vario), studio preciso ed accurato degli argomenti letterari e discreta capacità di analizzare i
testi: voto 7
Sufficiente conoscenza della lingua, studio sufficientemente critico e metodico degli argomenti
letterari, adeguata capacità di analisi dei testi proposti in classe, interesse costante anche se la
partecipazione in classe non è sempre vivace ed attiva: voto 6
Alcune lacune linguistiche presenti non inficiano del tutto la comunicazione, l‟espressione,
anche quando corretta, rimane stentata, lo studio è mnemonico e la capacità di rielaborare è
incerta, l‟analisi non accurata: voto 5
lacune linguistiche e pronuncia scorretta rendono difficile la comunicazione, studio non
diligente o privo di rielaborazione critica, analisi errata dei testi, mancato riconoscimento degli
aspetti fondamentali del testo letto: voto 4
comunicazione piena di lacune e incertezze, priva di coesione e coerenza, mancanza di studio,
incapacità di analizzare i testi presentati durante le lezioni, interesse scarso, incostante, studio
assente: voto 3
volutamente lo studente si pone in un atteggiamento di rifiuto della materia, non si esprime
nemmeno in modo errato e cerca sempre di esprimersi esclusivamente in lingua italiana, non
studia mai a casa, è totalmente disinteressato all‟attività svolta in classe che talvolta ostacola:
voto 2
La Docente
Mariapia Lionello
27
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LUIGI COLUCCIA
MATERIA: STORIA - CLASSE III A - A. S. 2011/2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
La classe 3A in generale mostra di possedere in media una discreta / buona conoscenza del
secolo XX (relativamente alla parte trattata); delle interpretazioni critiche di alcuni aspetti
fondamentali della storia contemporanea italiana ed europea; di alcuni "documenti" relativi ai
grandi eventi storici.
COMPETENZE
La classe 3A nel complesso ha conseguito delle discrete competenze nelle abilità di analisi,
di inquadramento, di confronto dei fatti storici. Gli allievi analizzano con una certa sicurezza i
documenti e sanno paragonare ed esprimere valutazioni critiche sulle interpretazioni
storiografiche.
Nella simulazione di terza prova, effettuata nel mese di aprile 2012, gli allievi hanno
mostrato di saper sviluppare adeguatamente i contenuti proposti. I risultati ottenuti nella
simulazione di terza prova, in storia, sono stati superiori (mediamente più che discreti –
nessuna insufficienza) a quelli ottenuti nell‟analoga simulazione di terza prova, nella parte
relativa alla filosofia.
ABILITA’
Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato di saper applicare le loro capacità nello studio e
nella riflessione personale. La discussione e l'esposizione di punti di vista personali hanno
favorito la rielaborazione e la costruzione di tesi fondate e argomentate. Alcuni di loro rivelano
buone abilità di collegamento interdisciplinare e un approccio critico e meditato ai problemi
della realtà contemporanea.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
1)
Il Novecento: problemi, caratteristiche, linee di sviluppo (cap.38): Il capitalismo
dalla libera concorrenza ai monopoli e all‟imperialismo; progressi tecnici ed economia
mondiale; le teorie razziste; la nascita del movimento sionista; teorie revisioniste e
comuniste nell'elaborazione socialista; cattolicesimo e modernismo. Documenti: a)
Movimenti politici femminili tra Ottocento e Novecento; b) I protocolli dei savi di Sion.
2)
L'età giolittiana (cap.39): Il decollo industriale italiano; la politica sociale di Giolitti; le
riforme, il suffragio universale maschile; la politica estera: i nazionalisti e la guerra
libica; giudizi sulla politica giolittiana.
3)
Verso la prima guerra mondiale (cap.40): Il "nuovo corso" tedesco; crisi marocchine
e guerre balcaniche; la crisi dell'impero ottomano; la Cina, la rivolta dei Boxers, la
rivoluzione democratica; la guerra russo-giapponese; la politica di Theodore Roosevelt;
la rivoluzione russa del 1905.
4)
La prima guerra mondiale (cap.41): Le cause; l'inizio della guerra; caratteri del
conflitto; neutralismo e interventismo in Italia; gli sviluppi della guerra; i trattati di
pace; le conseguenze del conflitto.
5)
Dalla "rivoluzione di febbraio" alla "rivoluzione di ottobre" (cap.42): la
situazione economica, sociale e politica della Russia prima del 1917; la Rivoluzione di
28
Febbraio; la Rivoluzione di Ottobre; le fasi del "comunismo di guerra" e della "Nuova
Politica Economica".
6)
Nascita e avvento del fascismo (cap.43): Economia, politica e società in Italia negli
anni dell'immediato dopoguerra; il "biennio rosso" 1919-1920; l'avventura fiumana;
l'ultimo ministero Giolitti; dall'occupazione delle fabbriche ai "blocchi nazionali"; dal
ministero Bonomi alla marcia su Roma. Documenti: "Il fascismo come lotta di classe
della piccola borghesia" di Luigi Salvatorelli.
7)
Il fascismo come regime (cap.44): La "normalizzazione"; il colpo di Stato del 3
gennaio 1925; educazione e cultura fascista; il totalitarismo, il corporativismo, le
opposizioni; il regime e la Chiesa; la politica economico-sociale; autarchia e politica
estera. Interpretazioni del fascismo.
8)
Gli Stati Uniti tra le due guerre mondiali (cap.45): Gli U.S.A. come massima
potenza mondiale; il boom degli anni Venti; la crisi e il crollo della Borsa; la diffusione
internazionale della crisi; Franklin Delano Roosevelt e il New Deal, la teoria keynesiana.
9)
L'avvento del nazismo (cap.46): Apogeo e crisi del Commonwealth britannico; la
questione irlandese; la Francia del dopoguerra; la fine dell'impero ottomano e la
riorganizzazione del Medio Oriente; la Germania nell'immediato dopoguerra;
l'occupazione della Ruhr e il piano Dawes; l'avvento del nazismo; confronto tra fascismo
e nazismo; il nazismo e le democrazie occidentali. Documenti: I 25 punti del
programma nazista di Monaco.
10)
Comunismo, fascismo, democrazie nel periodo tra le due guerre (cap.47): Lo
stalinismo, i piani quinquennali, la politica dei "gulag"; scheda di approfondimento: il
totalitarismo; Hitler e Mussolini verso la guerra; la guerra civile spagnola; diffusione
europea di regimi parafascisti (caratteri generali); Patto antikomintern e imperialismo
nipponico; le aggressioni nazifasciste: Austria, Cecoslovacchia, Albania.
11)
La seconda guerra mondiale (cap.48): Invasione e spartizione della Polonia; il
collasso della Francia; la resistenza britannica; USA e URSS nel vortice della guerra; il
"Nuovo Ordine"; la campagna di Russia e la resa dell'Italia; la resa della Germania e del
Giappone.
13)
Italia 1943-50 (cap.49) : Dalla caduta del fascismo all'armistizio; la "campagna
d'Italia" 1943-45; la Resistenza; la Liberazione; problemi storiografici d‟interpretazione
della Resistenza. Documenti: L‟ordine del giorno di Grandi nella seduta del Gran
Consiglio del Fascismo del 24-25 luglio 1943.
14)
Dalla “guerra fredda” alla “caduta del comunismo” (cap. 50 – alcuni argomenti):
Lineamenti generali del secondo dopoguerra nel mondo, la guerra fredda, la rinascita
della Germania, la guerra di Corea, Kennedy e Krushev, la guerra del Vietnam, il crollo
del comunismo europeo.
15)
L’Italia repubblicana (cap. 51 – alcuni argomenti): La proclamazione della
Repubblica, la Costituzione: principi e articolazione; i governi centristi; il “centrosinistra”.
METODI, TEMPI, MEZZI
Nello svolgimento del programma sono usati principalmente i seguenti metodi didattici: le
lezioni frontali sui vari argomenti, la lettura dei “testi”, le discussioni e i dibattiti.
I contenuti dell‟Educazione civica sono stati sviluppati in alcune lezioni dedicate all‟analisi della
Costituzione italiana.
Non sono stati tenuti corsi di recupero, le insufficienze nel profitto sono state recuperate dagli
allievi attraverso la modalità dello “studio autonomo”.
29
Sono state impiegate 50 ore nel primo quadrimestre, circa 40 saranno quelle del secondo
quadrimestre.
Il libro di testo in adozione è: A. CAMERA, R. FABIETTI, Elementi di storia, volumi 3a e 3b,
edizioni Zanichelli; sono stati forniti appunti su alcuni parti del programma; è stata consigliata
la visione di film e documentari storici.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Le verifiche generali sono state: tre nel primo periodo (una scritta e due orali) e due
scritte nel secondo periodo, alla data attuale (una prossima verifica è prevista per la seconda
metà di maggio, probabilmente orale; la seconda prova del II quadrimestre era inserita
nell‟ambito della prova pluridisciplinare nella modalità: trattazione sintetica di argomenti – i
risultati complessivi nella terza prova sono stati senz‟altro positivi, non essendosi verificata
nessuna insufficienza). I criteri di valutazione adottati nelle prove sono quelli indicati nella
griglia generale di valutazione che è riportata nel POF del Liceo.
Mirano 10 maggio 2012
Il Docente
Luigi Coluccia
30
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LUIGI COLUCCIA
MATERIA FILOSOFIA - CLASSE III A CLASSICO - A. S. 2011 / 12
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
La classe 3A in generale mostra di possedere un‟adeguata conoscenza degli autori, delle
problematiche, dei concetti relativi al programma svolto. Gli allievi hanno seguito con
interesse, impegno, partecipazione lo svolgersi del corso, in generale perciò la loro
preparazione è discreta / buona.
COMPETENZE
La classe 3A nel complesso ha sviluppato delle discrete competenze nelle abilità di analisi, di
sintesi, di collegamento. Il lessico è generalmente corretto. L‟analisi dei testi e la ricostruzione
delle strategie argomentative sottese al brano da commentare sono in generale condotte dagli
alunni/e con sicurezza ed efficacia.
ABILITA’
Gli allievi hanno dimostrato nel complesso di saper applicare le loro abilità nello studio e nella
riflessione personale. La discussione e l'esposizione di punti di vista personali hanno favorito la
rielaborazione e la costruzione di tesi fondate e argomentate. Alcuni alunni dimostrano di saper
realizzare buoni collegamenti interdisciplinari e di saper rimeditare in senso personale temi e
problemi proposti dal pensiero filosofico.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
01
1.1
1.2
IL ROMANTICISMO
I principi generali del Romanticismo
Le teorie di Schiller sull‟ “anima bella” e sulla poesia
02
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
J. FICHTE
Vita e opere
La dottrina della scienza
La conoscenza
La morale
La filosofia dell‟ Assoluto
La filosofia politica
Lettura e commento del brano “ La scelta dell’ idealismo” volume 2B pp. 838 – 841
03
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
F. SCHELLING
Vita e opere
La filosofia della natura
L‟ idealismo trascendentale
La filosofia dell‟ identità
La filosofia della libertà
La filosofia positiva
Lettura e commento del brano “L’arte e il suo rapporto con la filosofia”, vol. 2B, pp. 850
- 852
04
4.1
4.2
4.3
F. HEGEL
Vita e opere
I periodi di Berna e Francoforte
I capisaldi e le partizioni del sistema, la dialettica, le critiche alle filosofie precedenti
31
4.4
Il periodo di Jena: i primi scritti; La “Fenomenologia dello Spirito”: la Prefazione:
Metodo, caratteri della scienza; le figure fenomenologiche
4.5
Il “sistema”; le posizioni del pensiero rispetto all'oggettività
4.6
Caratteri generali e categorie fondamentali della Logica
4.7
La filosofia della natura
4.8
La filosofia dello spirito soggettivo
4.9
La filosofia dello spirito oggettivo
4.10 La filosofia dello spirito assoluto
4.11 Lettura e commento del brano: “L’ amore, la corporeità, la proprietà” (su fotocopia)
4.12 Lettura e commento del brano: “Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto” (su
fotocopia)
05
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
A. SCHOPENHAUER
Vita e opere
Il mondo come rappresentazione
Il mondo come volontà
Il pessimismo e la critica delle ideologie
Le vie della liberazione dal dolore
06
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
S. KIERKEGAARD
Vita e opere
Esistenza, singolarità, possibilità
Gli “stadi” della vita
Angoscia, disperazione, fede
L'istante e la storia
07
7.1
7.2
LA SINISTRA HEGELIANA
La frattura della scuola hegeliana; gli hegeliani di sinistra
Feuerbach: dalla critica alla religione alla nuova filosofia antropologica
08
8.1
8.2
K. MARX - F. ENGELS
Marx: vita e opere
“Critica del ‟43 ” e “Introduzione del ‟44 ”: Stato e società civile, il rovesciamento
soggetto – predicato, le critiche a Hegel
8.3
“Manoscritti del ‟44 ”: l‟alienazione, il comunismo
8.4
“L‟ideologia tedesca”, “Tesi su Feuerbach”: il materialismo storico: struttura e
sovrastruttura, forze produttive e rapporti sociali di produzione, concetto di ideologia,
filosofia e rivoluzione
8.5
“Il manifesto dei comunisti”: la storia come storia delle lotte delle classi; borghesia e
proletariato; socialismo e comunismo
8.6
“Introduzione” del ‟57 ai “Grundrisse”: il metodo concreto-astratto-concreto; il rapporto
tra produzione, distribuzione, scambio, consumo; la relazione tra successione diacronica
delle categorie e struttura sincronica
8.7
Il “Capitale”: merce, valore d‟uso, valore di scambio, teoria del valore lavoro, il
feticismo delle merci, M-D-M, D-M-D‟, il processo di valorizzazione, il valore totale, il
saggio di plusvalore, il saggio di profitto, la composizione organica del
capitale,
riproduzione semplice e riproduzione allargata, plusvalore assoluto e plusvalore relativo,
la caduta tendenziale del saggio di profitto, le contraddizioni del capitalismo; problemi
irrisolti della “Critica dell‟ economia politica”
8.8
“Critica al programma di Gotha”: Stato di transizione ed estinzione dello Stato
8.9
Engels: “L‟origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato”, il materialismo
dialettico
8.10 Lettura e commento del brano: “Borghesia e proletariato” vol. 3A, pp. 142 - 146
09
9.1
9.2
IL POSITIVISMO
Caratteri generali del Positivismo, rapporti con l‟ Illuminismo e il Romanticismo
Comte: vita e opere; la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la sociologia.
10
F. NIETZSCHE
10.1 Vita e opere
10.2 “La nascita della tragedia”
32
10.3
10.4
10.5
10.6
La critica dello storicismo
La critica della morale e la trasvalutazione dei valori
La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche; l‟annuncio dell‟ “uomo folle”
Il problema del nichilismo e del suo superamento, l‟avvento del superuomo, l‟eterno
ritorno, la volontà di potenza
10.7 Lettura e commento del brano: “La nascita della tragedia”, vol. 3A, pp. 431 - 433
11
11.1
11.2
11.3
11.4
11.5
11.6
11.7
S. FREUD
Vita e opere
“L‟interpretazione dei sogni”, “Psicopatologia della vita quotidiana”
Le fasi della sessualità
Principio del piacere, principio di realtà, Eros e Thanatos
Le due “topiche”
“Totem e tabù”, “Il disagio della civiltà”
Lettura e commento del brano: “Una scrittura indiziaria” vol. 3A pp. 509 -512
12.
12.1
12.2
12.3
12.4
12.5
J. P. SARTRE
Caratteri generali dell‟esistenzialismo
Vita e opere di Sartre
Esistenza e libertà
Dalla teoria dell'assurdo alla teoria dell'impegno
La critica della ragione dialettica
METODI, MEZZI, TEMPI
Nello svolgimento del programma sono usati principalmente i seguenti metodi didattici: le
lezioni frontali sui vari argomenti, la lettura dei “testi”, le discussioni e i dibattiti. Non sono
stati tenuti corsi di recupero, le insufficienze nel profitto sono state recuperate dagli allievi
attraverso la modalità dello “studio autonomo”.
Il testo in adozione, N. ABBAGNANO- G. FORNERO, Il Nuovo Protagonisti e testi della
filosofia, volumi 2B e 3A (Paravia), è stato talvolta integrato con altri testi e con appunti.
Quando è risultato necessario ho fornito agli allievi schede e fotocopie.
Le ore dedicate allo svolgimento del programma di filosofia sono state 40 nel I periodo, si
presume che circa 60 saranno quelle del II.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono state effettuate due verifiche sommative per tutti gli allievi nel primo periodo, una
orale e una scritta (quest‟ultima all‟interno della simulazione di III prova – i risultati medi
complessivi nella terza prova sono stati positivi, ma al di sotto del rendimento “standard”
della classe, si sono verificate inoltre alcune insufficienze); nel secondo periodo, alla data
attuale, sono state effettuate due verifiche, una orale e l‟altra scritta. I criteri di valutazione
adottati nelle prove sono quelli indicati nella griglia generale di valutazione che è riportata nel
POF del Liceo.
Mirano 10 maggio 2012
Il Docente
Luigi Coluccia
33
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Romano Vianello
Materia:
Scienze naturali
Classe III A
A. S. 2011/2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
conoscenze, competenze, e capacità:
Conoscenze :
- Conoscere i metodi e gli strumenti dell'indagine astronomica e geologica.
- Conoscere i principali fenomeni astronomici ovvero gli aspetti astrofisici dell'origine e dell'
evoluzione dei corpi celesti e gli aspetti dinamici (movimenti, posizioni, coordinate degli
astri)
- Conoscere i modelli elaborati per spiegare i fenomeni astronomici (teorie cosmologiche) e i
fenomeni geologici (processi litogenetici e geodinamica globale) .
Competenze :
- Descrivere i fenomeni astronomici e geologici trattati facendo uso delle rappresentazioni
grafiche più opportune (grafici, tabelle, formule etc.)
- Riconoscere le caratteristiche dei diversi tipi di telescopi e spiegare le finalità dell'indagine
spettroscopica
- Riconoscere alcuni minerali comuni e distinguere i diversi tipi di roccia.
- Individuare a livello globale le aree geologicamente instabili del nostro pianeta.
Capacita'
- Interpretare e confrontare dati e informazioni diversamente rappresentati (testi, grafici,
diagrammi, formule, immagini )
- Cogliere gli aspetti che caratterizzano i fenomeni astronomici e geologici studiati .
- Formulare ipotesi che spieghino cause ed effetti dei fenomeni naturali studiati.
Valutazione sintetica della classe
Ho seguito la classe III A solo in questo ultimo anno scolastico e considerato l'esiguo numero
di ore dedicate alla materia non posso dire di conoscere a fondo questi studenti. L'impressione
che ho avuto nel primo periodo di scuola è stata molto positiva, sia per la partecipazione attiva
che per l'interesse mostrato nei confronti della materia. Le valutazioni informali, di tipo
colloquiale, e le verifiche ufficiali hanno poi dimostrato nel corso dell'anno che la classe ha
seguito costantemente e senza difficoltà le lezioni, sapendo anche approfondire e rielaborare in
modo autonomo gli argomenti trattati.
Le conoscenze sono state acquisite in modo soddisfacente e l‟esposizione evidenzia l‟utilizzo
adeguato dei linguaggi specifici della disciplina. La maggioranza degli studenti ha ottenuto un
livello di preparazione discreto; non mancano risultati di buon livello e anche ottimo, mentre
sono quasi assenti le situazioni di difficoltà e di insufficienza.
METODI
Si è cercato di stimolare l'acquisizione del metodo proprio delle scienze sperimentali,
fissando e organizzando le conoscenze per interpretare in modo corretto i fenomeni naturali
e per capire l'importanza e l'utilità della formulazione dei modelli. Il metodo seguito nel lavoro
in classe è stato prevalentemente la lezione frontale, senza per questo trascurare l'aspetto
colloquiale e quindi stimolando l'acquisizione della terminologia specifica e l'esposizione
corretta degli argomenti. Alcune lezioni, poche purtroppo, hanno avuto un certo carattere
laboratoriale (uso dello spettroscopio, bussola, sestante, osservazione di minerali e rocce)
nell'intento di integrare le spiegazioni teoriche e di favorire l'interesse e la partecipazione degli
studenti.
34
MEZZI
Nel primo quadrimestre è stata organizzata una serata di osservazione al telescopio.
Lo studio della scienze geologiche è stato integrato dall‟osservazione diretta di campioni dei
principali tipi di minerali e rocce e anche di alcune gemme naturali e sintetiche.
Il testo in adozione è: Crippa M., Fiorani M. – Geografia generale. A. Mondadori Scuola.
TEMPI
Il tempo a disposizione per l‟insegnamento delle scienze è di due ore settimanali.
Circa 35 ore di lezione (fino a febbraio) sono state dedicate allo studio dell'astronomia, mentre
solo 15-20 ore verranno utilizzate per
trattare le scienze geologiche, non per scelta
programmata ma per un ridotto numero di lezioni a causa dei vari impegni della classe
(conferenze, incontri, uscite, simulazioni etc.) e/o per sospensione dell'attività scolastica. Nel
complesso comunque è stato perso un mese di lezioni.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori:
-livello di preparazione;
-grado di elaborazione personale ;
-approfondimenti autonomi;
-proprietà del linguaggio usato e del lessico specifico;
Avendo poche ore a disposizione e nonostante la materia sia orale, ho optato per una
valutazione complessiva della classe mediante prove scritte miste, in parte strutturate e in
parte a risposta aperta.
L'esposizione orale è stata comunque stimolata durante le lezioni, attraverso i continui colloqui
anche se di carattere informale. Un'attività di potenziamento per quanto riguarda il colloquio
d'esame potrebbe svolgersi negli ultimi giorni di scuola.
La materia è stata inserita nella simulazione di terza prova del primo quadrimestre con la
tipologia A (trattazione sintetica di argomenti).
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA [all'argomento è associata l'unità e i paragrafi del testo ]
Astronomia
metodi e strumenti dell'indagine astronomica
U 1 pp 1,2,3,4
stelle , galassie, universo
U 2 pp 1, 2, 4(cenni), 5, 6(cenni)
il sistema solare
U 3 pp 1, 2 (cenni), 3 (leggi di Keplero, e cenni sul resto del paragrafo)
geodesia
U 4 pp 1, 2, 3, 4, 5 (escluso il 5.2)
moti della Terra
U 5 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
la Luna
U 6 pp 1 (cenni), 2 (escluso il 2.4), 3
orientamento e misura del tempo
U 7 pp 1, 2, 3
Geologia
Rocce e processi litogenetici
minerali
35
U 8 pp 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8-9-10 (cenni)
processo magmatico
U 9 pp 1, 2, 3 (escluso 3.3), 4, 5, 6(cenni)
vulcanismo
U 10 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6-7(cenni), 8
processo sedimentario
U 11 pp 1, 2,
processo metamorfico
U 11 pp 4, 5, 6, 7
La dinamica terrestre
deformazione delle rocce
U 12 pp da 1 a 5 (cenni)
terremoti
U 12 pp 6, 7, 8,
l'interno della terra
U 13 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9
tettonica globale
U 14 pp 2(cenni), 3, 4, 5, 6, 7,
U 15 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
Alla data di consegna del presente documento il programma è al punto U 11, quindi tutto il
resto è presunto e sarà eventualmente aggiornato al 9 giugno.
Mirano, 10 maggio 2012
Il docente
Romano Vianello
36
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia :
MATEMATICA
Classe:
IIIA
A. S.
2011-2012
In relazione alla programmazione curricolare la classe ha conseguito i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: elementi di topologia, funzioni, limiti, derivate, calcolo differenziale. E‟ stata
approfondita la parte sulle proprietà delle funzioni continue e sui preliminari allo studio del
grafico delle funzioni (positività, massimi e minimi, concavità, flessi e asintoti).
COMPETENZE: impostare e condurre in modo autonomo lo studio di funzione affrontando le
problematiche poste dal calcolo differenziale cogliendo i nessi con altre discipline .
Consapevolezza del valore euristico del metodo analitico.
CAPACITÀ: gestione dei dati conoscitivi e abilità di calcolo
autonoma dei problemi.
nell‟impostazione e risoluzione
La maggior parte della classe ha evidenziato, nel corso del triennio, discreta volontà nello
studio e sufficienti capacità di analisi e sintesi, in parte accompagnate anche da
predisposizione all'approfondimento e alla rielaborazione personale.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Funzioni reali di variabile reale : Intervalli, intorni, punti di accumulazione. Concetto di
funzione reale di variabile reale. Rappresentazione analitica di una funzione. Grafico di una
funzione. Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari. Insieme di esistenza di una funzione.
Limiti: Approccio intuitivo al concetto di limite. Limite finito e infinito per una funzione in un
punto. Limite per una funzione all'infinito. Limite destro e sinistro di una funzione. Teoremi
fondamentali sui limiti (unicità, confronto). Operazioni sui limiti. Forme indeterminate.
Funzioni continue: Definizioni. La continuità delle funzioni elementari. Continuità delle
funzioni in un intervallo. Funzione di una funzione . Due limiti fondamentali. Forme di
indecisione. Punti di discontinuità per una funzione. Asintoti verticali, orizzontali e obliqui.
Derivate delle funzioni di una variabile: La definizione di derivata di una funzione in un
punto. Significato geometrico della derivata. Continuità e derivabilità. Derivate delle funzioni
elementari. Derivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente di funzioni. Derivata delle
funzioni composte. Derivate di ordine superiore. Teorema di Lagrange e di Rolle. Regola di De
l'Hospital.
Studio del grafico di una funzione: Dominio, crescenza e decrescenza di una funzione in un
intervallo. Massimi e minimi assoluti e relativi. Condizioni sufficienti per l'esistenza di massimi
e minimi relativi. Concavità e convessità, punti di flesso a tangente orizzontale e obliqua,
asintoti di una funzione.
37
2. METODI
(Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno,
ecc.)
Lezione frontale con esercizi svolti alla lavagna alla fine di ogni spiegazione.
Attività di approfondimento per l'intera classe attraverso esercitazioni guidate di crescente
difficoltà e complessità.
Discussioni in classe, stimolate o su libera iniziativa degli allievi, su questioni non ben
comprese o assimilate durante il momento di studio personale.
3. MEZZI
(Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o
multimediali, ecc.)
Il testo in adozione: M.Scovenna, Profili di matematica 2, ed. Cedam. Per gli esercizi si sono
utilizzati sia testi personali sia testi della biblioteca dell'Istituto.
4. SPAZI
(Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.)
Biblioteca.
5. TEMPI
(Calendarizzazione, monte-ore, ecc.)
Le due ore settimanali a disposizione, distribuite su due giorni, sono state 35 nel I°
quadrimestre e 33 nel secondo
( un terzo delle quali sono state utilizzate per le
spiegazioni; un terzo per le verifiche, interrogazioni e compiti; la parte rimanente per
esercitazioni e approfondimenti).
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
(Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche,
prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con i quali sono state misurate e
valutate le prove)
Le fasi di verifica e di valutazione degli apprendimenti si sono sostanziate nell' individuazione
dei livelli acquisiti nelle abilità di calcolo e della conoscenza dei contenuti fondamentali. Si
sono utilizzate esclusivamente verifiche scritte
presentate sia sotto forma di problemi ed
esercizi convenzionali, sia di domande su temi specifici o sulla richiesta di fornire le
dimostrazioni dei teoremi studiati. Si sono effettuati due compiti per quadrimestre, con
possibilità di un recupero. Per la valutazione delle verifiche scritte, si sono stabiliti 10 punti per
la risoluzione corretta e completa di tutti quesiti proposti e, si è attribuito un punteggio, in
proporzione al numero delle risposte corrette fornite.
Mirano, 10 maggio 2012
Firma del Docente
_________________
38
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia :
FISICA
Classe: IIIA
A. S.
2011-2012
Alla fine dell‟anno gli alunni hanno appreso i contenuti essenziali della disciplina e acquisito i
procedimenti caratteristici propri della metodologia scientifica. I contenuti programmati ad
inizio anno non sono stati ultimati compiutamente. Si è seguito il testo adottato discutendo i
problemi topici proposti dal testo e svolgendo in classe tutti gli esercizi e assegnati per il lavoro
domestico. Discreta risulta la conoscenza dei principi fondamentali dell‟ elettrostatica e dei
fenomeni magnetici. Purtroppo non è stato possibile utilizzare il laboratorio, condiviso con lo
scientifico, per difficoltà di orario.
In relazione alla programmazione curricolare la classe ha conseguito i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: leggi e principi fondamentali della termodinamica, dell‟ elettrostatica e del
magnetismo. In particolare è stata approfondita la parte dedicata alla termodinamica (I° e II°
principio) e alle leggi dell'induzione elettromagnetica.
COMPETENZE: impostare e risolvere autonomamente
i problemi posti sugli argomenti
studiati, affrontare questioni teoriche fondamentali cogliendo i nessi con altre discipline,
maturazione di una sufficiente consapevolezza del valore euristico del metodo scientifico.
CAPACITÀ: gestione dei contenuti appresi,
impostazione
e risoluzione autonoma dei
problemi proposti. Quasi tutti hanno evidenziato, nel corso del biennio di studio della disciplina,
sufficienti capacità di analisi e di sintesi e alcuni una predisposizione all'approfondimento e alla
rielaborazione personale.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Termologia.
La temperatura e l'equilibrio termico. Il termometro e le scale termometriche Celsius,
Fahrenheit e Kelvin. Relazioni che consentono di passare da una scala termometrica ad
un'altra. Le leggi della dilatazione lineare e volumetrica, il coefficiente di dilatazione lineare e
di dilatazione cubica. Relazione approssimata tra il coefficiente di dilatazione lineare e cubica..
La dilatazione dei gas: leggi di Boyle e Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. La
costante di Boltzmann e la costante universale dei gas.. Determinazione della pressione di un
gas perfetto mediante la teoria cinetica. Significato microscopico della temperatura. Significato
della velocità quadratica media.
Termodinamica.
Stato termodinamico di un sistema e coordinate termodinamiche (m,V,P,T). Equilibrio
meccanico, termico, chimico ed equilibrio termodinamico per i sistemi chiusi. Rappresentazione
delle trasformazioni termodinamiche sul diagramma di Clapeyron. Rappresentazione grafica del
lavoro compiuto da un sistema in una trasformazione isobara e in una trasformazione quasi
statica. Il concetto di calore e di calore specifico e loro unità di misura. L'equazione
dell'equilibrio termico. La propagazione del calore per conduzione, convezione e per
irraggiamento. I cambiamenti di stato: la fusione, la vaporizzazione, la sublimazione la
liquefazione e la solidificazione. Il mulinello di Joule e la determinazione dell'equivalente
meccanico del calore. Significato dell'energia interna di un corpo e sua espressione nel caso di
39
un gas perfetto. Il calore specifico a pressione costante e a volume costante per i gas
Il primo principio della termodinamica per un sistema chiuso. Trasformazioni adiabatiche di un
gas e loro leggi. Trasformazioni isobare, isoterme e isocore. Il secondo principio della
termodinamica negli enunciati di Clausius e Kelvin. Trasformazioni cicliche. Il ciclo di Carnot e il
rendimento delle macchine reversibili. Significato fisico dell'entropia e la "morte termica
dell'universo".
Elettrostatica.
I portatori elementari di carica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per induzione e per
contatto. L'elettroscopio a foglie. La quantizzazione e la conservazione della carica . La legge
di Coulomb e la costante dielettrica del vuoto. Il valore e l'unità di misura della carica
elementare. Il principio di sovrapposizione. Il campo elettrico come mediatore della forza
elettrica. Visualizzazione del campo elettrico tramite le linee di forza. Il campo creato da una
carica puntiforme. Il moto delle cariche elettriche in un campo costante. Il flusso del campo
elettrico e il teorema di Gauss. Campo elettrico all'interno di un conduttore carico.
Determinazione di E tramite il teorema di Gauss per una distribuzione di carica a simmetria
sferica e per una distribuzione piana indefinita. Potenziale elettrico e carattere conservativo del
campo elettrico. Differenza di potenziale tra due punti in un campo elettrico. Intensità di
corrente e leggi di Ohm.
Resistenze in serie e in parallelo. La capacità elettrica e il condensatore piano a facce
parallele.
Il campo elettrico tra le armature di un condensatore. Il collegamento dei condensatori in serie
e in parallelo. La resistenza specifica e sua dipendenza dalle temperatura. I circuiti elettrici con
resistenze in serie e in parallelo. Il bilancio energetico nei circuiti elettrici.
Magnetismo.
Fenomeni magnetici. Il campo magnetico creato da magneti naturali, visualizzazione delle linee
di induzione di B. Principio di sovrapposizione del campo magnetico. L'esperienza di Oersted.
La forza magnetica. Legge di Laplace. Definizione dell'intensità di B. Campo magnetico in
prossimità di un filo rettilineo indefinito e legge di Biot-Savart. Campo nel centro di una spira
circolare. Campo creato da un solenoide. Il comportamento magnetico delle sostanze
ferromagnetiche, diamagnetiche e paramagnetiche. Interazione tra fili percorsi da corrente.
Spira rettangolare percorsa da corrente e immersa in un campo magnetico uniforme. Motore
elettrico a corrente continua. La forza di Lorenz. Moto di una carica in un campo magnetico
uniforme. Lo spettrometro di massa. L'induzione elettromagnetica. Flusso del vettore B
attraverso una superficie chiusa. La legge di Faraday-Neumann-Lenz. L'autoinduzione.
2. METODI
(Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno,
ecc.)
Lezione frontale con esercizi svolti alla lavagna alla fine di ogni spiegazione.
Attività di approfondimento per l'intera classe attraverso esercitazioni guidate di crescente
difficoltà e complessità.
Discussioni in classe, stimolate o su libera iniziativa degli allievi, su questioni non ben recepite
o assimilate durante il momento di studio personale.
3. MEZZI
(Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o
multimediali, ecc.)
Testo adottato: James S. Walker
Corso di fisica vol.B Linx ed.
4. SPAZI
(Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.)
5. TEMPI
(Calendarizzazione, monte-ore, ecc.)
40
Le ore a disposizione nel I quadrimestre sono state 40 e quelle del secondo quadrimestre 50
Più di metà sono state utilizzate per le spiegazioni e le verifiche; la parte rimanente per le
esercitazioni e approfondimenti.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
(Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche,
prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con i quali sono state misurate e
valutate le prove)
Le fasi di verifica e di
valutazione dell‟apprendimento si sono sostanziate
nella
individuazione dei livelli di acquisizione dei contenuti fondamentali della disciplina e nella
capacità di strutturarli razionalmente. Si sono utilizzate verifiche scritte presentate sia sotto
forma di domande su temi specifici sia su test a scelta multipla. Si sono eseguite due
verifiche scritte (con possibilità di recupero) per quadrimestre. Per la valutazione si sono
stabiliti dieci punti per la risoluzione corretta e completa di tutti quesiti proposti e, si è
attribuito un punteggio, in proporzione al numero delle risposte corrette fornite.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle prove e delle
verifiche effettuate secondo le seguenti tipologie:
Problemi
Formulazione di quesiti su questioni teoriche.
Mirano, 10 maggio 2012
Firma del Docente
___________________
41
RELAZIONE FINALE
Materia: Storia dell'Arte - Classe: IIIA
-
A. S.
2011-2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
1. CONOSCENZE: Si sono più sistematicamente trattate le manifestazioni artistiche dal
Cinquecento al Settecento, con i caratteri storici e culturali relativi alle epoche in questione,
approfondimenti riservati a correnti e autori principali, analisi delle opere ritenute più
rappresentative, con particolare riguardo per i loro aspetti formali. Nel secondo quadrimestre
l'assenza prolungata dell'insegnante e altri imprevisti hanno limitato il numero di argomenti
relativi a Ottocento e Novecento presi in considerazione nel corso delle lezioni.
2. COMPETENZE: tutti/e gli/le studenti sanno riconoscere i caratteri di fondo, contenutistici e
formali, delle opere studiate, riferendoli al rispettivo contesto storico-culturale e all'epoca,
corrente o autore in questione. Pur essendo differenziati il livello di comprensione delle opere e
di approfondimento dell'analisi formale, tutta la classe ha acquisito competenze soddisfacenti:
una metà circa si attesta su risultati discreti o più che discreti, l'altra metà su buoni o ottimi.
Sono risultati ottenuti con il costante miglioramento dell'atteggiamento durante le lezioni e la
progressiva maturazione di un serio e costruttivo interesse per la disciplina nel corso del
quinquennio, specialmente degli ultimi due anni. Le esposizioni scritte e orali sono state
complessivamente efficaci, caratterizzate da una padronanza del linguaggio specifico della
disciplina a diversi livelli, ma comunque sempre presente.
3. ABILITA‟: almeno un terzo della classe ha evidenziato la capacità di rielaborare in modo
personale i diversi argomenti, così come la capacità di operare collegamenti interdisciplinari
complessi, manifestando curiosità intellettuale e gusto personale. In generale le attività
didattiche hanno potuto usufruire anche di una buona capacità di dialogo e discussione degli/lle
studenti fra loro e con l'insegnante.
4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE: si sono studiati i caratteri
generali di Manierismo, Barocco, Rococò e Neoclassicismo; nell'ultimo periodo si sta
affrontando la complessa situazione artistica dell'Europa otto-novecentesca, attraverso la
trattazione di alcune delle manifestazioni artistiche più significative e a partire dalla lezione che
ha accompagnato la visita alla Collezione Guggenheim di Venezia, evento catalizzatore delle
ultime lezioni.
Più approfonditamente sono state analizzate opere di Jacopo da Bassano, Veronese, Tintoretto,
Palladio, Annibale Carracci, Caravaggio, G.L.Bernini, Borromini, Artemisia Gentileschi, Pietro da
Cortona, A.Canova, J.L.David; meno approfonditamente ma con attenzione ai confronti
possibili e reciproci, le opere di architetti italiani barocchi e di pittori e pittrici veneziani del
Settecento; e infine, più rapsodicamente, ma con attenzione alle interconnessioni, opere di
artisti romantici, esponenti del Realismo e, nelle lezioni di fine anno, di impressionisti,
postimpressionisti e esponenti delle Avanguardie storiche.
5. METODI: Fondamentalmente lezioni frontali, qualche volta “irrobustite” da una più viva
partecipazione della classe, specialmente nell'ultima parte dell'anno, in cui le esposizioni
degli/lle studenti sono state contemporaneamente “lezioni” su nuovi argomenti e
interrogazioni. Qualche lezione del secondo quadrimestre si è svolta in aula multimediale, con
la proiezione di immagini.
6. MEZZI: Costante il ricorso al manuale in adozione, “Lineamenti di Storia dell'Arte” di Dorfles,
Dalla Costa e Ragazzi, ed. Atlas, vol.2° ma si è fatto ricorso anche ad altri testi,
prevalentemente (ma non solo) proposti dall'insegnante, soprattutto per arricchire il repertorio
delle immagini indispensabili alle lezioni.
7. SPAZI: il lavoro si è quasi sempre svolto in classe, soprattutto per le difficoltà organizzative
e di tempistica che comporta il trasferimento in altre aule per usufruire ndi strumenti
multimediali, a parte qualche lezione delle ultime (v. sopra). Eccezione è stata la visita guidata
alla Collezione Guggenheim, con una vera e propria lezione tenuta dalla guida del servizio
42
didattico del museo.
8. TEMPI: 41 ore effettivamente dedicate alle lezioni fino alla data di oggi, mentre 5 ore sono
state utilizzate per verifiche scritte e orali e correzioni relative, e 2 per altre attività in
programma nelle ore curricolari.
9. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: sono state occasione di valutazione:
- due prove scritte (una vera e propria simulazione di terza prova d'esame condotta
multidisciplinarmente e un'altra verifica scritta in forma di terza prova d'esame)
- alcune vere e proprie interrogazioni tradizionali
- gli interventi più o meno approfonditi o complessi nel corso delle lezioni, trasformati
nell'ultimo periodo in esposizioni orali più articolate e approfondite
- il livello di partecipazione e attenzione dimostrato in classe e anche nel corso della visita
guidata.
Sono stati valutati: il livello di assimilazione degli argomenti, la padronanza del linguaggio
specifico della disciplina, la correttezza, precisione, coerenza dell'esposizione sia scritta che
orale, il grado di rielaborazione critica degli argomenti studiati e l'effettuazione di collegamenti
interdisciplinari.
Mirano, 10 maggio 2012
prof.ssa Maria Letizia Angelini
43
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: Ed. Fisica/SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
1. CONOSCENZE (insieme di fatti, principi,teorie e pratiche): Assi e piani del corpo; Schemi
motori; Capacità coordinative; Capacità condizionali; Importanza del riscaldamento e di una
buona preparazione fisica; Concetti elementari ai fini prevenzione infortuni e primo
soccorso;Capacità e competenze motorie acquisite in itinere; Regolamenti delle discipline
sportive e nelle attività proposte; Funzione dei piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e
sala fitness; Fondamentali dei giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro, pallamano.); Tecniche
fondamentali di specialità individuali.
2. ABILITA’(applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare a termine
compiti e risolvere problemi):Attuare movimenti complessi in forma economica, in situazioni
variabili; Praticare almeno due discipline individuali e due sport di squadra; Avere un buon
controllo segmentarlo; Tollerare carichi lavoro variabili e progressivi; Vincere resistenze;
Compiere azioni nel breve tempo; Migliorare escursione articolare; Coordinazione ed equilibrio
motorio.
3. COMPETENZE (utilizzo delle conoscenze, abilità e capacità in situazioni di lavoro o di
studio):Utilizzare il lessico specifico della disciplina; Assumere posture corrette in ambito
motorio, sportivo e scolastico; Eseguire con padronanza elementi tecnici; Eseguire esercizi e
tecniche specifiche di sport individuali e di squadra; Esprimersi con il corpo ed il movimento in
funzione della comunicazione interpersonale; Migliorare la propria prestazione sportiva;
Utilizzare i propri schemi motori in funzione spazio-temporale; Migliorare la coordinazione
oculo - manuale.
4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Obiettivi generali: Agire in modo autonomo e responsabile: utilizzare le regole sportive come
strumento di convivenza civile. Collaborare e partecipare: partecipare alle gare scolastiche,
collaborando all'organizzazione dell'attività sportiva anche in compiti di arbitraggio e di giuria.
Imparare ad imparare: riconoscere comportamenti di base funzionali al mantenimento della
propria salute; riconoscere ed osservare le regole di base per la prevenzione degli infortuni
adottando comportamenti adeguati in campo motorio e sportivo.
Obiettivi specifici:
Far acquisire agli studenti l‟importanza dell‟attività motoria come costante della vita
quotidiana (stile di vita); il valore educativo e le potenzialità formative di una disciplina
determinante nella costruzione della personalità; le competenze motorie di base e
l‟acquisizione di esperienze sportive.
Promuovere una coscienza che faccia apprezzare il valore etico dello sport , la funzione
positiva della competizione e della cooperazione nell‟ambito della “squadra” e
“accogliere” eventuali disabilità.
Promuovere la partecipazione di tutti alle attività proposte, motivare gli alunni alla
pratica dell‟attività motoria anche fuori dall‟ambito scolastico, incentivare una corretta
pratica alimentare e proporre la conoscenza di errate abitudini.
44
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE / TEMPI:
CONTENUTI
DISCIPLINARI:
(moduli,
sequenze
unità
di
insegnamento/apprendimento)
Andature ed esercizi di preatletica. Esercitazioni individuali e a coppie con
piccoli attrezzi.
Preacrobatica (capovolta avanti e indietro, verticale, uso di grandi attrezzi)
Tempi
Modulo 1: tempi di
attuazione ore 15
Attività di squadra: Fondamentali individuali. Fondamentali di squadra delle
seguenti discipline: Pallacanestro, Pallavolo, Calcetto, Pallamano, Unihoc,
Rugby Educativo.
Modulo 2: tempi di
attuazione ore 28
Atletica leggera: Corsa veloce e Corsa con Ostacoli. Salto in alto e Salto in
lungo. Getto del peso e Lancio del Vortex
Modulo 3: tempi di
attuazione ore 15
Regolamenti dei giochi sportivi. Elementi di Primo Soccorso.
Modulo 4: tempi di
attuazione ore 8
5. METODI (lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di ricerca,
etc.): Dal globale all‟analitico al globale graduato. Dall‟individuale al gruppo, dal collettivo
all‟individualizzato, allo scambio di ruoli. Tornei di Istituto. Lezione frontale con dimostrazione
pratica e discussione aperta. Nel corso dell‟anno scolastico sarà effettuato costantemente il
recupero in itinere. Per gli alunni esonerati si prevedono attività di arbitraggio e prove teoriche
su argomenti inerenti alla disciplina.
6. MEZZI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologie informatiche,….) / SPAZI Parte Pratica: La
palestra con tutti gli attrezzi – gli spazi esterni / Parte Teorica: manuale in dotazione/ Utilizzo
materiali scaricabili da casella di posta elettronica.
7. CRITERI E STRUMENTI
DI VALUTAZIONE ADOTTATI Osservazione attenta e
sistematica dei comportamenti individuali e collettivi. La valutazione sarà redatta tramite prove
fisico motorie, attitudinali e cognitive, facendo anche uso di questionari. I risultati conclusivi
terranno sempre conto delle condizioni di partenza dell‟allievo e dei miglioramenti ottenuti. Si
valuteranno: le capacità motorie (nella molteplicità dei vari aspetti); il carattere e il
comportamento (inteso come interesse e partecipazione, impegno, volontà, relazioni sociali nel
gruppo, rispetto delle regole) attraverso l‟osservazione sistematica. Per quanto riguarda la
valutazione numerica sarà adottata in accordo con i colleghi di dipartimento la valutazione
numerica da 3 a 10 e precisamente:
Indicatori
Descrittori

3-4
Gravemente
insufficiente
5
Insufficiente
6
Sufficiente
Conoscenze
teoriche
Dimostra
conoscenze
lacunose e
confuse.
Dimostra
conoscenze
settoriali.
Dimostra
conoscenze
accettabili anche
se piuttosto
superficiali.
Abilità motorie
Competenze
motorie tecnicotattiche
Realizza con
Incerta
difficoltà semplici l'applicazione di
richieste motorie. tecnica e tattiche
elementari.
Utilizza gli schemi Modesta
motori di base in l'applicazione di
modo meccanico. tecnica e tattiche
elementari.
Utilizza gli schemi Applica una tecnica
motori con
adeguata in
sufficiente
condizioni tattiche
disinvoltura ed
elementari e
efficacia motoria. ripetitive.
45
Impegno e
partecipazione
Scarsissimi
impegno e
partecipazione
Superficiali
impegno e
partecipazione.
Sufficienti
impegno,
partecipazione.
7
Discreto
8
Buono
9-10
Ottimo
Dimostra un
discreto livello di
conoscenza.
Utilizza schemi
motori complessi
in modo
abbastanza sicuro
e con una certa
disinvoltura
motoria.
Dimostra un buon Utilizza schemi
livello di
motori complessi
conoscenza.
in modo sicuro e
con disinvoltura
motoria.
Dimostra
conoscenze
complete,
dinamiche e
approfondite. E'
in grado di
effettuare
collegamenti.
Realizza ed
utilizza abilità
motorie in modo
personale,
produttivo ed
autonomo.
Esprime un discreto Discreti l'impegno
livello tecnico
e
la
operativo
partecipazione.
proponendo schemi
tattici poco
elaborati.
Esprime un buon
livello tecnico
operativo
proponendo schemi
tattici adeguati alle
situazioni.
Applica la tecnica
acquisita in modo
preciso,
tatticamente
efficace e
personale.
Buoni e costanti
l'impegno e la
partecipazione.
Ottimi l'impegno
e la
partecipazione.
Prof. Valter Sarro
46
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: Insegnamento Religione Cattolica
Prof.ssa Mozzato Paola
Classe III A
A. S. 2011-2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE:
- gli alunni conoscono e valutano i principali fatti e temi legati alla presenza del cristianesimo
nella storia e nella cultura italiana;
- gli alunni conoscono le principali articolazioni dell‟etica cristiana.
COMPETENZE:
gli alunni sanno impostare correttamente il problema etico, specialmente in riferimento alle
tematiche della vita, della persona, del bene comune, della pace e della salvaguardia del
creato.
CAPACITÀ:
-
gli alunni sono capaci di lettura critica della realtà e della cultura e alla luce delle
conoscenze religiose;
gli alunni sanno confrontare costruttivamente la proposta cristiana con gli umanesimi
contemporanei e altre forme religiose.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Durante l'anno si è cercato di approfondire alcune tematiche inerenti la morale cattolica, la
fede religiosa, temi e domande proposti dagli studenti.
In particolare si è affrontato il tema della differenza ragazzo- ragazza, della fede oggi:
- Le problematiche religiose legate al conflitto tra Israele e Palestina. Fede musulmana e fede
ebrea.
- La diseguaglianza fra i popoli, fra le nazioni e fra le persone.
- I problemi per una famiglia oggi: dialogo, separazioni, accoglienza della vita.
- L'etica: definizione, elementi per una sua identificazione e costituzione, implicazioni per
l'individuo e per la società oggi.
- La fede e la concezione di Dio nella realtà sociale contemporanea e per l'uomo d'oggi.
- I problemi per una famiglia oggi: dialogo, aborto, divorzio, separazioni, accoglienza della
vita.
- L'etica: definizione, elementi per una sua identificazione e costituzione, implicazioni per
l'individuo e per la società oggi.
- La fede e la concezione di Dio nella realtà sociale contemporanea e per l'uomo d'oggi,
valenza e difficoltà.
- Le tappe della fede nelle sue varie articolazioni.
47
2. METODI
Sono attivate ricerche individuali, discussioni in classe alternate a lezioni frontali, per
assicurare la maggior chiarezza ed esaustività degli argomenti ed una partecipazione costante
di tutti gli alunni.
3. MEZZI
Sono stati utilizzati documentari audiovisivi inerenti alle religioni, al cristianesimo.
Si sono utilizzate fotocopie e per la consultazione il testo di Bocchini “Religione e religioni”,
EDB, vol. 2°.
4. SPAZI
Si sono usate l‟aula di classe e le sale proiezioni video
5. TEMPI
I tempi sono stati cadenzati dall‟ora settimanale prevista per un totale di 30 ore.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione finale sono impostati sulla base della seguente griglia:
- interesse e partecipazione
- conoscenza dei contenuti
- capacità di esposizione:
- proprietà di linguaggio
- iniziativa d'intervento
- capacità di analisi critica e di confronto
Il grado di conseguimento degli obiettivi specifici, sia in sede quadrimestrale che annuale, è
stato dedotto da verifiche attuate mediante relazioni orali e scritte.
Mirano, 10 maggio 2012
L‟insegnante
Prof.ssa Paola Mozzato
48
ALLEGATO B
LICEO CLASSICO CORNER - CLASSE
III
A - SIMULAZIONE
DI
III
PROVA
TIPOLOGIA: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI (IN 20 RIGHE)
MATERIE: FILOSOFIA; MATEMATICA; SCIENZE NATURALI; INGLESE
7
DICEMBRE
FILOSOFIA:
2011 - DURATA: 3 ORE
Il tema della libertà nella filosofia schellinghiana
MATEMATICA: Determinare il dominio, il codominio, la positività, le eventuali simmetrie (ove
f (x) pari o dispari), l‟intervallo di monotonia (crescenza o decrescenza), l‟intersezione con gli
assi della funzione: y = x2 ln |x| e tracciarne il grafico probabile.
SCIENZE NATURALI:
La luminosità delle stelle: come viene definita e classificata dagli
astronomi, a quali caratteristiche della stella è legata.
INGLESE: Underline the characteristics of a dramatic monologue and explain the personality
of the male protagonists of Browning‟s poems you have read.
--LICEO CLASSICO CORNER - CLASSE
III
A - SIMULAZIONE
DI
III
PROVA
TIPOLOGIA: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI (IN 20 RIGHE)
MATERIE: STORIA; FISICA; STORIA DELL‟ARTE; INGLESE
19 APRILE 2012 - DURATA: 3 ORE
STORIA: Le due campagne di Russia nella seconda guerra mondiale.
FISICA: Enunciare il teorema di Gauss e illustrarne sinteticamente le caratteristiche. Calcolare
attraverso il teorema il campo elettrostatico generato da un piano indefinito di carica di densità
C/m2 o da un filo indefinito con densità di carica C m.
STORIA DELL‟ARTE: Commentare l'opera proposta [allegata l‟immagine di: La morte di Marat
di Jacques-Louis David], indicandone l'autore e il titolo e analizzandone gli aspetti stilisticoformali in rapporto al contesto artistico di riferimento
INGLESE: Analyse the attitude to books and learning in dystopian novels.
(Choose at least two of the novels you have studied).
Risultato medio complessivo realizzato dalla classe nella prova di dicembre = 10,89
Risultato medio complessivo realizzato dalla classe nella prova di aprile = 11,75
49
ALLEGATO C
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO - SCIENTIFICO
MIRANO – VENEZIA
Griglia di valutazione della prova scritta di italiano – Tipologia A
Candidato/a_________________________
INDICATORI
COMPRENSIONE
GENERALE DEL TESTO
CORRETTEZZA
E
COMPLETEZZA
DEL
CONTENUTO
ANALISI DEL TESTO:
CONTENUTI
ANALISI DEL TESTO:
STILE
Classe III A
DESCRITTORI
GIUDIZIO
PUNTI
Il senso generale non è stato
compreso.
Fraintendimenti nella
comprensione generale del
testo.
Il senso generale è stato
compreso.
Il senso generale è stato
adeguatamente compreso e
sintetizzato.
Il senso generale è stato ben
compreso e sintetizzato.
Il senso generale è stato
ampiamente compreso e tra i
concetti chiave sono stati
stabiliti validi collegamenti.
Non sa assolutamente
individuare i concetti chiave.
Non sa sufficientemente
individuare i concetti chiave.
Sa analizzare solo alcuni
aspetti significativi.
Sa analizzare i fondamentali
aspetti significativi.
Sa analizzare i vari aspetti
significativi.
Sa analizzare i vari aspetti
significativi e li approfondisce
adeguatamente.
Non ha riconosciuto la natura
del testo e non ha individuato
le strutture formali.
Pur riconoscendo la natura del
testo, stenta ad individuare le
strutture formali.
Natura del testo e strutture
formali sono indicate con
sufficiente approfondimento.
Natura del testo e strutture
formali sono indicate e nel
complesso approfondite.
Analisi delle strutture formali
corretta e articolata
Analisi approfondita, originale
e sicura.
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
50
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
CAPACITA‟ DI
CONTESTUALIZZAZIONE
INDICATORI
continua
CORRETTEZZA
E
COMPLETEZZA
DEL
CONTENUTO
PRESENZA DI NOTE
PERSONALI
CORRETTEZZA
E PROPRIETA‟
ESPRESSIVE E
CORRETTEZZA E
LINGUISTICHE PROPRIETA‟ ESPRESSIVE
E LINGUISTICHE
Non identifica le elementari
coordinate letterarie e/o
culturali e/o storiche.
Non identifica adeguatamente
le coordinate letterarie e/o
culturali e/o storiche.
Identifica a grandi linee le
coordinate letterarie e/o
culturali e/o storiche.
È in grado di riferirsi alle
principali coordinate letterarie
e/o culturali e/o storiche.
Identifica correttamente le
coordinate letterarie e/o
culturali e/o storiche.
Fa ampio riferimento alle
coordinate letterarie e/o
culturali e/o storiche.
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
DESCRITTORI
GIUDIZIO
PUNTI
Incapacità di fornire spunti
personali.
Manca di originalità e
creatività.
Manifesta spunti di originalità
e creatività.
Presenta un taglio abbastanza
personale
nell‟esposizione.
Affronta complessivamente
l‟argomento con originalità e
creatività.
Affronta l‟argomento con
originalità e creatività.
Errori ortografici,
punteggiatura imprecisa o
mancante, errori grammaticali
o sintattici, imprecisioni
lessicali.
Qualche errore; imprecisioni
lessicali.
Forma corretta, rare sviste
ortografiche, stile semplice,
elementare.
Forma corretta e scorrevole,
lessico appropriato.
Forma corretta, lineare sul
piano grammaticale e
morfosintattico; lessico ricco,
corretto e appropriato; stile
espressivo con qualche
ricercatezza.
Forma corretta, lineare,
efficace, sicura competenza
lessicale, efficace espressività
creativa.
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
51
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Proposta di punteggio: ____________________
Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________
I Commissari
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
Il Presidente
__________________________
Mirano,
52
ALLEGATO C
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
Griglia di valutazione della prova scritta di italiano – Tipologia B C D
Candidato/a_________________________
INDICATORI
ADERENZA ALLA
TRACCIA
CORRETTEZZA
E
COMPLETEZZA
DEL
CONTENUTO
ORGANIZZAZIONE
CONOSCENZE
SPECIFICHE
Classe III A
DESCRITTORI
L‟elaborato non è pertinente
alla traccia.
Ha frainteso in parte l‟assunto
della traccia.
Ha colto l‟assunto della
traccia.
Ha nel complesso compresa la
traccia e i suoi scopi.
Ha correttamente inteso la
traccia e i suoi scopi.
Contenuto coerente con
l‟assunto; efficace aderenza
allo scopo.
Elaborato disorganico e
confuso.
Tenta ma non riesce a dare
organicità.
Articolazione semplice ma
organica.
Sviluppo abbastanza articolato
e strutturato.
Svolgimento organico e ben
sviluppato.
Trattazione organica, ben
sviluppata, efficace.
Non conosce gli argomenti e
riporta luoghi comuni.
Conoscenze superficiali e
frammentarie.
Conoscenze pressoché
complete ma non
approfondite.
Conoscenze complete con
qualche riferimento.
Conoscenze complete ed
approfondite.
Conoscenze complete,
approfondite e supportate da
documentazione e ricchezza di
riferimenti.
Non esprime opinioni personali
o non le motiva.
Esprime opinioni senza
53
GIUDIZIO
PUNTI
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
10
11 – 12
Buono
13
Ottimo
14 – 15
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
CAPACITA‟ DI
ELABORARE OPINIONI
PERSONALI
INDICATORI
CORRETTEZZA
E PROPRIETA‟
ESPRESSIVE E
LINGUISTICHE
CORRETTEZZA E
PROPRIETA‟
ESPRESSIVE E
LINGUISTICHE
sostenerle ed argomentarle
adeguatamente.
Esprime opinioni personali
poco argomentate .
Esprime opinioni personali
argomentandole e
sostenendole.
Esprime idee originali; le sa
ben elaborare ed
argomentare.
Dimostra originalità e
creatività; esprime idee
personali argomentandole con
efficacia.
DESCRITTORI
Errori ortografici,
punteggiatura imprecisa o
mancante, errori grammaticali
o sintattici, imprecisioni
lessicali.
Qualche errore; imprecisioni
lessicali.
Forma corretta, rare sviste
ortografiche, stile semplice,
elementare.
Forma corretta e scorrevole,
lessico appropriato.
Forma corretta, lineare sul
piano grammaticale e
morfosintattico; lessico ricco,
corretto e appropriato; stile
espressivo con qualche
ricercatezza.
Forma corretta, lineare,
efficace, sicura competenza
lessicale, efficace espressività
creativa.
Sufficiente
Discreto
13
Ottimo
14 – 15
GIUDIZIO
PUNTI
Grav. insuff.
1–7
Insufficiente
8–9
Sufficiente
Discreto
11 – 12
13
Ottimo
14 – 15
I Commissari
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
54
10
Buono
Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________
Mirano,
11 – 12
Buono
Proposta di punteggio: ____________________
Il Presidente
__________________________
10
Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana”
Liceo Classico Statale “Elena Corner”
Mirano (VE)
Griglia di valutazione della seconda prova scritta
GRECO
Candidato/a_________________________
DESCRITTORI E LIVELLI
Classe III A
Del tutto
negativa
Grav.
insuff.
Insuff.
Suff.
Discreta
Buona
Ottima
1-4/15
5-6/15
7-9/15
10-11/
15
12/15
13-14/
15
15/15
1. ABILITA’ LINGUISTICA
(Individuazione delle strutture
morfosintattiche del testo)
2.PRODUZIONE LINGUISTICA
(Traduzione nel rispetto del codice
linguistico italiano)
3.COMPETENZA TESTUALE
(Comprensione degli elementi
contenutistici e del messaggio
dell’autore)
4.COMPLETEZZA
(della traduzione rispetto al passo
proposto)
Proposta di punteggio*: ____________________
*calcolato sulla base della media dei punteggi attribuiti a ciascun descrittore
Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________
I Commissari
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
Il Presidente
………………………………………………………………………………
55
Griglia di valutazione della terza prova
Candidato_________________________
PUNTEGGIO-
Grav.
insuff.
1–7
Insuff.
8
Quasi
suff.
9
Classe III A
Suff.
10
Più che
suff.
11
Discre
to
12
Buono
13
Più che
buono
14
GIUDIZIO
CRITERI
Livello di
conoscenza dei
contenuti
Capacità di
sintesi ed
organizzazione
logica nelle
argomentazioni
Corretto uso
dei linguaggi
specifici
Chiarezza e
correttezza
espositiva
Proposta di punteggio: ____________________
Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________
I Commissari
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
__________________________
_________________________
Il Presidente
__________________________
Mirano,
56
Ottimo
15
Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana”
Liceo Classico Statale “Elena Corner”
Mirano (VE)
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA relativa alla griglia di correzione della terza prova scritta
Indicatori
Descrittori
Livello di conoscenza
dei contenuti
Capacità di sintesi e di
organizzazione
logica
nelle
argomentazioni
Corretto
uso
linguaggi specifici
dei
Chiarezza
e
correttezza espositiva
Conoscenza
dei
contenuti
gravemente
lacunosa o scorretta.
Contenuti imprecisi e delineati in modo
superficiale.
Conoscenza essenziale dei contenuti.
Contenuti
nel
complesso
corretti
ed
adeguatamente sviluppati.
Conoscenza
dei
contenuti
precisa
ed
approfondita.
Conoscenza precisa, approfondita e critica.
Elaborato disorganico e confuso, sintesi
incoerente.
Elaborato non sempre organico e povero
nell‟argomentazione; la sintesi è parziale.
Articolazione semplice ma organica; la sintesi
è elementare ma coerente.
Sviluppo abbastanza articolato e strutturato,
sintesi coerente.
Svolgimento organico e ben sviluppato; la
sintesi è completa.
Trattazione organica e ben sviluppata; la
sintesi è efficace ed originale.
Scarsa la conoscenza del linguaggio specifico
della disciplina.
La conoscenza del linguaggio specifico è
parziale.
Utilizza il linguaggio specifico nelle sue linee
essenziali.
Qualche imperfezione, ma l‟uso del linguaggio
specifico è complessivamente appropriato.
La conoscenza del linguaggio specifico è ricca
e appropriata.
L‟uso efficace del linguaggio specifico denota
sicura competenza lessicale.
Gravi errori grammaticali, lessicali, ortografici
e di calcolo rendono l‟elaborato di difficile
comprensione.
La forma contiene vari errori ed imprecisioni e
non è sempre chiara.
La forma è semplice, ma complessivamente
chiara e corretta.
La
forma
è
corretta
e
scorrevole;
soddisfacente la capacità espressiva.
Forma corretta e lineare; lo stile evidenzia
buone capacità espressive.
La forma evidenzia una sicura competenza
linguistica ed efficaci doti espressive.
57
Punteggio
1
8
-
10
11
7
9
-
12
14 1 -
15
7
13
8
-
9
-
12
14
-
15
1
-
7
10
11
13
8
-
9
10
11
-
12
-
15
13
14
1
8
-
7
-
9
-
12
-
15
10
11
13
14
Scarica

LICEO SCIENTIFICO STATALE “E - Ettore Majorana