INDIRIZZO CLASSICO III A Documento del consiglio di classe ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Docente coordinatrice: prof.ssa Maria Giuliana Valli 1 LICEO STATALE “E. MAJORANA – E.CORNER” Indirizzo classico – linguistico – scientifico MIRANO – VENEZIA Via Matteotti – Mirano (VE) Tel.: 041 430929– Fax: 041 5727427 e-mail: [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe III A – liceo classico Anno scolastico 2011/2012 Coordinatrice di classe: prof.ssa Maria Giuliana Valli Consiglio di classe: Religione: Paola Mozzato Lingua e letteratura italiana e latina: Maria Giuliana Valli Lingua e letteratura greca: Monica Niero Lingua e letteratura inglese: Mariapia Lionello Filosofia e Storia: Luigi Coluccia Scienze: Romano Vianello Matematica e Fisica: Dino Baccaro Storia dell‟arte: Maria Letizia Angelini Educazione fisica: Valter Sarro Elenco dei candidati 1. Barbato Francesca 2. Bolzonella Grazia 3. Candiotto Giovanni 4. Ceccato Virginia 5. Costantino Francesco 6. Deppieri Sebastiano 7. Furlan Agnese 8. Furlanetto Nicole 9. Gallo Alessandra 10. Gasparini Francesca 11. Marino Giada 12. Maurizi Beatrice 13. Morucci Elena 14. Muneratti Cecilia 15. Olivi Leonardo 16. Perale Eleonora 17. Petrosino Giuseppe 18. Semenzato Elena 19. Spagnolo Daria 20. Tonello Anna 21. Trabuio Daniele 22. Zanella Laura 2 1. Presentazione sintetica della classe: Storia della classe nel triennio La classe III A è attualmente composta da 22 studenti (23 fino allo scorso anno, quando un‟alunna è stata fermata) i quali hanno regolarmente conseguito la promozione alla classe successiva in ciascun anno, manifestando complessivamente una positiva disposizione ad apprendere (in taluni casi anche particolare propensione ad un autonomo e specifico arricchimento culturale, come emerge dalla relazione sulla partecipazione ad attività extracurricolari organizzate in seno all‟Istituto e dal profilo inerente ai singoli crediti scolastici e formativi) ed un adeguato e costante grado di partecipazione ed interesse per le diverse discipline. Il dialogo educativo ed il dibattito culturale sono stati complessivamente soddisfacenti, l‟impegno è stato sistematico, tale da produrre un generale accrescimento delle capacità critico-interpretative, di rielaborazione e di analisi per cui si riscontra e nell‟insieme della classe e nelle singole personalità una (sia pur a diversi livelli) sensibile e positiva evoluzione nel percorso di maturazione personale e culturale. Si è mantenuta la continuità didattica nel triennio per quanto riguarda le discipline di Greco, Inglese, Storia e Filosofia, Matematica e Fisica, Religione; invece sono cambiati i docenti di Italiano – Latino ed Educazione fisica dal secondo anno e Scienze dal terzo anno. Per quanto riguarda Storia dell‟arte c‟è stata la continuità dell‟insegnamento fino al mese di marzo del corrente anno, quando la docente si è dovuta assentare per motivi di famiglia ed è subentrata una docente supplente fino al termine delle lezioni. Nel corrente anno scolastico l‟andamento didattico-disciplinare è stato regolare e le assenze dalle lezioni sono state contenute. Le relazioni e le interazioni all‟interno della classe, sia sul piano della socialità che per quanto riguarda il più complesso e delicato rapporto di insegnamento-apprendimento non hanno registrato difficoltà degne di nota, fatto salvo l‟avvertimento di qualche occasionale demotivazione derivante da risultati e/o valutazioni non del tutto o non sempre corrispondenti alle proprie aspettative. In generale tuttavia i rapporti tra compagni di classe e con i docenti e il personale sono stati sempre improntati a correttezza e cordialità. Cordiali e collaborativi sono stati pure i rapporti con i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e discretamente efficaci i contatti e le sinergie educative instauratesi a mezzo dei colloqui periodici con le famiglie. Il quadro evolutivo generale, alla luce delle predette considerazioni, risulta essere quindi sostanzialmente positivo. 2. Obiettivi generali (educativi e formativi) raggiunti Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive Il Consiglio di classe ha fissato i seguenti obiettivi educativi e formativi quali mete specifiche della programmazione didattica per la classe III A: Affinamento del metodo di studio in vista degli impegni universitari Capacità di ascoltare le opinioni dei compagni e di esprimere in modo corretto le proprie Maturazione di un atteggiamento di collaborazione e di aiuto Raggiungimento di una migliore capacità di organizzazione del tempo di studio Rispetto delle regole scolastiche Conseguimento di conoscenze adeguate Tali obiettivi vanno a completare le finalità peculiari del Liceo classico, fissate nel POF, che risultano essere le seguenti: Riconoscere il valore della cultura latina e greca come patrimonio comune su cui fondare una identità europea consapevole delle proprie radici culturali e attenta alla dignità della persona. Riconoscere le grandi dinamiche della cultura letteraria, storica, filosofica, scientifica, artistica occidentale dal mondo antico a quello moderno, ed il loro contributo alla formazione del mondo contemporaneo. Instaurare il dialogo con il passato, in una prospettiva critica che ne metta in luce gli aspetti di continuità e di differenza con i nostri tempi, per trarne insegnamenti e aspirazioni che possano aiutare a orientarsi nel presente e a costruire un futuro di pace. 3 Tali obiettivi sono stati in larga parte raggiunti. Gli obiettivi più specificatamente didattici sono stati conseguiti in diversa misura a seconda delle materie e delle capacità dei singoli alunni, come si evince dalle relazioni dei docenti e dai risultati finali. 3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte ... nell'ambito delle singole discipline (si rinvia alle relazioni finali dei docenti – All. A) 4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte (Viaggi d'istruzione, visite guidate, scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro, cinema, attività sportive ecc.) Nel corso del triennio la classe ha partecipato proficuamente e con vivo interesse a molteplici attività, così ripartite: CLASSE PRIMA (anno scolastico 2009/2010): Uscita d‟istruzione a Segonzano (piramidi di terra) Padova: cappella degli Scrovegni, Duomo e Battistero Venezia e isole di S.Francesco del Deserto, Sant‟Erasmo, Torcello Partecipazione a conferenza “The Future of Science” a Venezia Alcune conferenze nell‟ambito della manifestazione “ChiaramenteScienza”, organizzata dall‟Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. CLASSE SECONDA (a.s. 2010/2011): Viaggio d‟istruzione in Grecia Partecipazione al progetto Mosaico sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili Incontro di orientamento dell‟Università di Padova Rappresentazione teatrale de La mandragola di N. Machiavelli Incontro col giornalista G.A. Stella sul tema dell‟emigrazione italiana e del Risorgimento nell‟ambito delle celebrazioni del 150° dell‟Unità d‟Italia Conferenza “Venetia prima di Venezia” a villa Errera a Mirano Conferenza “Matematica e realtà” CLASSE TERZA (a.s. 2011/2012): Uscita a Venezia, Museo Guggenheim di arte contemporanea Conferenza dell‟A.I.C.C. (Associazione Italiana di Cultura Classica) di Venezia, presso il teatro di S.Margherita, sul tema “Hybris: I limiti dell'uomo tra acque, terre e cieli” Partecipazione alla rappresentazione teatrale “Quelle preziose donne sapienti” tratta da Moliere, a cura della Compagnia delle Smirne Rappresentazione teatrale “Prove contagiose di Utopia”, a cura del Laboratorio teatrale dell‟Istituto Rappr. teatrale de “Il berretto a sonagli” di Pirandello da parte della compagnia Arcobaleno Teatro Lezione introduttiva e visione della prova generale de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi al Teatro La Fenice di Venezia Uscita ad Agripolis (Legnaro, Padova) per l‟orientamento universitario Nell‟ambito dell‟attività di orientamento la classe ha partecipato al progetto “Alma Diploma” Incontro gestito dall‟Humana di Mestre sulla compilazione del curriculum vitae e sul mondo del lavoro Conferenza sulla scienziata Lise Meitner Partecipazione a due conferenze del progetto “Legalità e ambiente” Singoli alunni hanno partecipato a corsi ed esami per il conseguimento delle certificazioni di lingua inglese PET e FCE, alle Olimpiadi di Filosofia (con ottimi risultati ottenuti da un‟alunna della classe in sede d‟istituto e provinciale), a gare di atletica, di calcio a 5 e di sci, alle attività dei progetti “Primo soccorso”, “Scoprire Venezia” e “Progetto Auschwitz”, al concorso di poesia 4 Alda Merini (vinto lo scorso anno da un‟altra alunna della classe), alla certificazione ECDL e al laboratorio di astronomia tenuto dal circolo astrofili di S. Maria di Sala. Hanno inoltre partecipato alle attività di tutoraggio durante gli Open Day e al Certamen di lingua greca tenutosi a Vittorio Veneto. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E FATTI PROPRI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Il consiglio di classe ha evidenziato i seguenti parametri comuni, da considerare nella valutazione della espressione e della produzione orale e scritta degli allievi: conoscenza dei contenuti specifici capacità di analisi e di individuazione dei nodi fondanti degli argomenti da trattare capacità di esposizione e di argomentazione capacità critica e di rielaborazione correttezza e proprietà nell‟uso dei linguaggi specifici scorrevolezza, correttezza, ricchezza lessicale nell‟esposizione capacità di procedere in autonomia nello studio interesse e partecipazione durante le lezioni competenza comunicativa. Premesso che gli strumenti predisposti sono stati diversi a seconda delle discipline, nel complesso essi si sono configurati come verifiche orali e scritte (quesiti a trattazione sintetica, questionari a risposta aperta o a scelta multipla, tracce di temi secondo le ormai consuete tipologie, test di vario tipo, traduzioni…) In taluni casi sono state usate tabelle di valutazione. I criteri di valutazione applicati sono stati in linea di massima i seguenti: 10 Eccellente 9 Ottimo 8 Buono 7 Discreto 6 Sufficiente 5 Mediocre 4 Insufficiente 3 2 1 Nettamente insufficiente Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con chiarezza, in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza metodi e procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza con efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta. Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è coerente e corretta. Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si organizza nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta e apprezzabile. Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell‟uso e nell‟applicazione di metodi e procedure espressive; esegue le consegne e i compiti commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e coerente, ma è nel complesso accettabile. Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l‟esposizione è imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell‟uso di metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo approssimativo o mnemonico. Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in modo frammentario. Non sa orientarsi nell‟uso e nell‟applicazione di metodi e procedure espressive. Commette gravi errori nell‟esecuzione delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è disorganica e incoerente. Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l‟esposizione non è valutabile. Non mostra alcun interesse all‟apprendimento e all‟uso di metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o praticamente inesistente. 5 6. Simulazioni di Terza Prova effettuate. Tracce ed elaborati con relativi punteggi, parziali e totali, sono a disposizione in segreteria. (Tipologia, materie coinvolte, durata, criteri di valutazione adottati, risultati conseguiti…) Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni di Terza Prova: 7/12/2011 – materie coinvolte: Filosofia, Matematica, Scienze, Inglese Tipologia A (trattazione sintetica di un argomento per materia) 19/04/2012 – materie coinvolte: Storia, Fisica, Storia dell‟arte, Inglese Tipologia A (trattazione sintetica di un argomento per materia) In entrambi i casi sono state assegnate per l‟esecuzione tre ore. Le tracce degli argomenti assegnati sono oggetto dell‟allegato B di questo documento. I criteri di valutazione sono indicati nell‟allegato C. I risultati conseguiti sono stati complessivamente positivi in entrambe le simulazioni. Simulazioni di prima e seconda prova sono previste nel corso del mese di maggio, comuni a tutto l‟Istituto (prima prova) e all‟indirizzo (seconda prova). Le rispettive griglie di valutazione sono ugualmente riportate nell‟allegato C. 7. Contenuti specifici della sperimentazione (Finalità, obiettivi, elementi salienti dei curricula...) La classe ha usufruito della sperimentazione di Storia dell‟arte che ha reso la materia quinquennale per due ore settimanali di lezione, favorendo così negli studenti una preparazione più articolata e approfondita, nonché culturalmente qualificata. Anche la Lingua e Letteratura inglese è stata impartita per tre ore settimanali di lezione nel corso dell‟intero quinquennio, come prevede la sperimentazione già da lungo tempo in corso. Per dati più particolareggiati si rinvia alle singole relazioni disciplinari. 8. I Risultati raggiunti (In relazione agli obiettivi prefissati) Circa un terzo della classe ha conseguito risultati prevalentemente buoni o anche più che buoni nella maggior parte delle discipline. Una parte meno consistente ha raggiunto un livello di competenze considerevolmente elevato, grazie ad un efficace e costante metodo di studio e ad un apprezzabile grado di autonomia, oltre che per una lodevole disposizione all‟apprendere. Qualche lacuna relativa a specifiche competenze disciplinari si può ancora rilevare in una minima parte della classe. Ad ogni buon conto il profitto generale e la maturazione raggiunta possono ritenersi soddisfacenti e tali da permettere a ciascun allievo di affrontare proficuamente le prove degli Esami di Stato. Mirano, 10 maggio 2012 Il Consiglio di Classe 6 Allegato A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Lingua e letteratura italiana Classe III A A. S. 2011/2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: gli allievi sono pervenuti mediamente ad una buona conoscenza delle più significative manifestazioni letterarie italiane di Ottocento e Novecento, spesso in raffronto ad analoghe e concomitanti produzioni europee, comprendendo l‟intimo collegamento che intercorre tra i fatti storici, socio-politico-economici, filosofici, artistici e letterari. I temi e i motivi dei diversi movimenti e autori e i caratteri delle relative poetiche sono stati sempre strettamente connessi ai testi maggiormente rappresentativi, intendendo privilegiare l‟esegesi testuale come momento fondante e presupposto indispensabile all‟acquisizione del fatto letterario, nonché come educazione del gusto e del sentire individuale. ABILITA’: gli allievi sanno compiere una approfondita interpretazione dei testi letterari, collocandoli in un quadro di confronti e di relazioni con le istituzioni e le correnti letterarie, con opere del medesimo o di altri autori, coevi e non; con altre espressioni artistiche e culturali e con il più generale contesto storico; i più brillanti di loro sanno formulare un motivato e personale giudizio critico. Sanno inoltre riconoscere i caratteri specifici dei diversi generi letterari e, all‟interno di un testo, cogliere le diverse valenze semantiche e gli stilemi caratterizzanti. Sanno compiere un‟esposizione orale di idee, concetti e contenuti in forma organica e linguisticamente appropriata e corretta. Sanno produrre testi scritti di diverso tipo, in particolare testi argomentativi e critico-analiticorielaborativi, disponendo mediamente di adeguate tecniche compositive, padroneggiando ad un livello complessivamente più che discreto i diversi registri formali. COMPETENZE: la classe si rivela in grado di utilizzare le conoscenze e abilità acquisite per organizzare autonomamente lavori di approfondimento e ricerca letteraria, in modo tale da arricchire e incrementare le proprie acquisizioni e da arrivare alla formulazione di un giudizio critico approfondito e consapevolmente vagliato. In generale si può dire che le competenze critiche ed elaborative, oltre che espressive, sono a livelli mediamente buoni. . 1. CONTENUTI SVOLTI Neoclassicismo e Preromanticismo. Sturm und drang. Goethe. I canti di Ossian. UGO FOSCOLO, “Ultime lettere di Jacopo Ortis” (conoscenza generale) - i sonetti “Forse perché de la fatal quiete” - “Un dì s’io non andrò sempre fuggendo”- “Né più mai toccherò le sacre sponde” - versi scelti dal carme Dei Sepolcri (vv.1-56; 91-129; 145-197; 213-234; 279-295. Il Romanticismo in Europa e in Italia. La polemica classico-romantica nelle riviste del Lombardo-Veneto: Biblioteca italiane e Il Conciliatore LEOPARDI, poesia e “filosofia”: Operette morali ( Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie, Dialogo della Natura e di un Islandese, Cantico del Gallo Silvestre) Canti: L’infinito, Alla luna, La sera del dì di festa, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Le ricordanze - conoscenza delle tematiche trattate nello Zibaldone e ne Il sabato del villaggio, Il passero solitario, A Silvia Dal ciclo di Aspasia A se stesso. Versi scelti da La ginestra 7 MANZONI e la Storia; le odi civili e le tragedie: Adelchi (coro dell‟atto III e dell‟atto IV) - Il 5 maggio. Letteratura risorgimentale e patriottica (in chiusura dell‟anno celebrativo del Centocinquantenario dell‟Unità d‟Italia): GOFFREDO MAMELI, Fratelli d‟Italia – LUIGI MERCANTINI: La spigolatrice di sapri Cultura e letteratura dell‟Italia postunitaria e dell‟Europa borghese: Baudelaire, la Boheme parigina (conoscenze generali). La Scapigliatura lombarda EMILIO PRAGA: Preludio ARRIGO BOITO: Dualismo CARDUCCI, dal giacobinismo giovanile dell‟Inno a Satana a vate dei valori dell‟Italia umbertina. Rime nuove e Odi barbare: Pianto antico, Traversando la Maremma toscana, Fuori alla certosa di Bologna, VERGA e la letteratura regionalista: letture antologiche da Vita dei campi e Novelle rusticane e conoscenza personale de I Malavoglia. Il disagio della civiltà nel Novecento. Il modello di Svevo e Pirandello ITALO SVEVO, conoscenza integrale de La coscienza di Zeno LUIGI PIRANDELLO, lettura de Il fu Mattia Pascal e/o altri romanzi. L‟umorismo o il sentimento del contrario (lettura della parte II del saggio) – da Novelle per un anno: “La carriola” e le novelle antologizzate nel libro di testo - conoscenza dei contenuti del dramma Enrico IV La classe ha assistito alla rappresentazione del dramma Il berretto a sonagli Il Decadentismo in Italia e in Europa PASCOLI: le piccole cose e il mistero della vita e della morte (Il fanciullino) ;da Myricae , Canti di Castelvecchio e Primi poemetti: Arano, Lavandare, L’assiuolo, , Nebbia, La tessitrice, Il gelsomino notturno, La digitale purpurea) D’ANNUNZIO, l‟Estetismo (conoscenza complessiva del romanzo Il piacere) La vita inimitabile e il panismo. Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio, Le stirpi canore, Versilia, Undulna - Maia o Laus vitae: versi scelti dall‟inno alla Vita e alla Diversità (La mia anima visse come diecimila) I Crepuscolari dolcezze - CORAZZINI Desolazione del povero poeta sentimentale C. GOVONI Le Poesia del Novecento UMBERTO SABA, dal Canzoniere: A mia moglie – Ritratto della mia bambina – Squadra paesana – Città vecchia – Cucina economica - Ulisse GIUSEPPE UNGARETTI, da L‟allegria: Commiato – I fiumi – san Martino del Carso - Veglia – Sono una creatura - Soldati – Stasera – Natale - C’era una volta – Preghiera; da Sentimento del tempo: Sera - L’isola; da Il dolore: Non gridate più SALVATORE QUASIMODO Alle fronde dei salici. Oboe sommerso, Ed è subito sera, Vento a Tindari Dalla data di stesura del presente documento al termine delle lezioni si prevede di sviluppare la poesia di EUGENIO MONTALE (con letture scelte delle più celebri e significative liriche) e di dare una panoramica generale dello sviluppo delle esperienze letterarie tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. Per quanto riguarda le letture dantesche sono stati analizzati i seguenti canti del Paradiso: 8 Canto I (il trasumanar) Canto III (Piccarda e Costanza) Canto V (vv.103-139) e canto VI (Giustiniano e l‟elogio dell‟impero) Canto XV (Cacciaguida e l‟elogio di Firenze antica) Canto XVII (la profezia dell‟esilio e l‟investitura a poeta-vate) Entro la fine dell‟anno si prevede di leggere il canto XXXIII. 2. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.) La lezione frontale è stata spesso intervallata da momenti di dibattito o da non lunghi excursus su tematiche per le quali lo spunto veniva offerto da particolari osservazioni, o contaminazioni o reminiscenze. Questo forniva l‟occasione per indicazioni bibliografiche, per il suggerimento di approfondimenti e di divagazioni culturali che assecondavano gli interessi, gli stimoli e le curiosità via via emergenti. Non si sono resi necessari processi individualizzati, né tantomeno iniziative di recupero, 3. MEZZI E SPAZI (Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Si sono utilizzati, oltre al testo in adozione (GIULIO FERRONI e aa.vv. Storia e testi della letteratura, Einaudi scuola) anche altri manuali scolastici e varie edizioni di raccolte poetiche e novellistiche, da cui sono stati tratti brani e componimenti proposti ad integrazione dei testi antologizzati nel libro in uso nella classe. Si è rinviata la classe anche al reperimento autonomo di testi segnalati (o consigliati) on line (Internet) Per le letture dantesche ci si è avvalsi delle diverse edizioni critiche di proprietà degli studenti, così da compiere opportuni raffronti di natura filologica. Si sono usati vocabolari, repertori vari, giornali, riviste e quant‟altro potesse servire ad integrare il contenuto dei libri, anche per spaziare nell‟attualità e/o nella cultura contemporanea. Gli studenti hanno frequentato e usufruito della biblioteca d‟istituto e dei laboratori multimediali, con collegamento a internet. Per quanto riguarda i materiali di lavoro si sono usati la lavagna, il fotocopiatore, computer e stampanti, videoproiettore. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI (Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche, prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con le quali sono state misurate e valutate le prove) Per valutare il processo di apprendimento sono state somministrate dalle due alle tre prove scritte, nei due periodi di diversa durata in cui si è voluto suddividere l‟anno scolastico, secondo la tipologia sottoindicata; si sono compiute delle verifiche orali in forma di colloquio sulla poetica e i testi d‟autore, condotti spesso in modo tale da simulare il momento dell‟esame, con approfondimenti intertestuali e a volte pluridisciplinari. Sono stati compiuti inoltre rilievi e osservazioni varie sull‟evoluzione scolastica e formativa dei singoli studenti. Gli elementi considerati e valutati sono stati i seguenti: proprietà espressiva e padronanza della lingua conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria capacità di pervenire ad un‟analisi e ad una sintesi pertinenti e coerenti originalità delle argomentazioni e delle interpretazioni capacità di comprensione e contestualizzazione correttezza ortografica, morfologica, lessicale e sintattica del testo prodotto organicità e chiarezza sia nel testo scritto che nell‟esposizione. Tipologie delle prove scritte assegnate: 9 analisi testuale con successivo sviluppo delle conoscenze generali inerenti all‟autore e/o di tematiche collegate articolo di giornale o saggio breve sviluppante argomenti relativi ai grandi ambiti del sapere o del pensiero storico-politico, socio-economico-antropologico, artistico-letterario, tecnologico-scientifico. trattazione di problematiche storiche argomentazione intorno ad un tema d‟attualità o di ordine generale Mirano, 10 maggio 2012 la Docente Maria Giuliana Valli 10 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Lingua e letteratura latina Classe III A a. s. 2011/2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: gli allievi hanno acquisito i fondamentali elementi della storia della letteratura e della civiltà latina dell‟età imperiale e tardoantica venendo a contatto con i testi degli autori maggiormente rappresentativi, considerati all‟interno del quadro culturale di riferimento, per i loro contenuti, per la lezione morale che se ne desume e per le loro intrinseche peculiarità stilistico-espressive. La classe è in possesso di una conoscenza ampia e accurata di contenuti e forme del De brevitate vitae di Seneca e di un‟ampia selezione di passi del VI libro dell‟Eneide di Virgilio. ABILITA’: gli allievi sanno accostarsi alla comprensione di testi latini di diverso genere, riconoscendone le strutture morfosintattiche e lessicali e sapendoli tradurre nel rispetto della lettera del testo ma anche sapendo scegliere nella traduzione e nella resa in italiano il registro espressivo più consono ed efficace; inoltre sanno cogliere in prospettiva diacronica il percorso evolutivo dalla lingua latina alle lingue moderne individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria individuare gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio alla formazione della cultura italiana ed europea contemporanea COMPETENZE: le abilità traduttive sono mediamente più che discrete, davvero buone per una parte della classe che manifesta di saper compiere originali interpretazioni ed inferenze sui testi degli autori e che ha saputo interagire efficacemente con la docente in occasione di momenti di laboratorio di traduzione. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA ETA’ DEI GIULIO-CLAUDII SENECA: vita, opere, attività pubblica e pensiero – la via del perfezionamento interiore Testi: oltre ai passi del De brevitate vitae (indicati in calce) sono stati letti, analizzati e commentati: Epistulae morales ad Lucilium, I, 3-4 da Consolatio ad Helviam matrem (vedi brano del libro di testo in cui si parla della natura communis, messo in relazione con la contemporanea trattazione dell‟analogo tema in Leopardi) FEDRO, Fabulae aesopiae, I,1 – I,3 – I,15 – IV,3 LUCANO e l‟epica antitradizionale – PETRONIO e il “romanzo” latino ETA’ DEI FLAVII Letteratura erudita e scientifica. della natura umana) PLINIO IL VECCHIO, Naturalis historia, VII, 1-3 (il male MARZIALE, Epigrammata, I,9 – I, 47 – V, 34 GIOVENALE, Saturae, VI, vv.434-443 11 TACITO e la storiografia drammatica. Pathos e inconcinnitas. Testi: dagli Annales il brano sulla morte di Seneca (vedi libro di testo) e vari altri brani utilizzati nel laboratorio di traduzione, scelti da Il libro dei latini, versionario a cura di G.Pisani. PLINIO IL GIOVANE: Epistularum libri: VIII,8 (alle fonti del Clitumno) – IX, 7 (le ville sul lago di Como) QUINTILIANO, la retorica e l‟educazione (brani dall‟Institutio oratoria sono stati scelti per il laboratorio di traduzione) Fermenti di inquietudine nell‟ETA’ DEGLI ANTONINI APULEIO, cultura e “magia”. Il romanzo latino: confronti con il Satyricon di Petronio. Metamorphoseon libri XI: letto in originale un passo dal X libro: l‟apparizione di Iside e i suoi epiteti e attribuzioni, in riferimento ai culti sincretistici di divinità femminili. Dalla data di stesura di questo documento al termine delle lezioni si intende proporre la figura, l‟opera, il pensiero di AGOSTINO, con lettura (in traduzione e/o in originale di testi scelti dalle Confessiones. Dal De brevitate vitae di LUCIO ANNEO SENECA sono stati letti, analizzati, tradotti e commentati i seguenti brani: I, 1-4; II, 1-5; III, 2-5; IV, 1-4; VI, 3-4; VII, 1-6 e 9-10; VIII,5; IX, 1-5; X, 2-6; XI, 1-2; XV,5; XVI, 1-2; XVIII, 1-2; XIX, 1-2. Entro il termine delle lezioni si intende continuare a leggere Seneca, un congruo numero di passi dalle Epistulae morales, che saranno comunicati in allegato a questo documento. Dal VI libro dell‟Eneide di PUBLIO VIRGILIO MARONE sono stati letti, analizzati, tradotti e commentati i segg. versi (accompagnati solo saltuariamente da una lettura metrica): 1-13 (l‟arrivo della flotta a Cuma); 40-55 (la Sibilla); 65-118 (invasamento e profezia della Sibilla); 255-316 (Caronte, il Tartaro, i campi del Pianto); 415-429; 442-444; 450-476 (incontro di Enea e Didone) Si prevede di leggere ancora i vv. 636-649 (gli Elisi) – 679-718 (l‟incontro con Anchise); 752759 (gli eroi futuri di Roma); 788-795; 841-853 (la missione civilizzatrice di Roma); 854-887 (elogio di Marcello). 2. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.) Lezione frontale con guida alla comprensione dei testi originali. Lettura guidata dei classici. Consolidamento delle competenze traduttive generali e delle conoscenze morfosintattiche e stilistiche mediante periodici laboratori di traduzione, anche in vista e in preparazione alle verifiche scritte.. 3. MEZZI Testi in adozione: DIOTTI – DOSSI – SIGNORACCI Millennium – III vol. dall‟età di Tiberio alla letteratura cristiana, ed. SEI SENECA, De brevitate vitae (a cura di R.Gazich)), ed. Signorelli VIRGILIO, Eneide, libro VI (a cura di F.Varieschi), ed. Signorelli G.PISANI, Il libro dei Latini, ed. Si è fatto inoltre uso di fotocopie oltre che, come d‟obbligo, dei vocabolari. 12 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Gli elementi presi in esame ai fini valutativi sono stati: riconoscimento e corretta traduzione delle strutture morfosintattiche e stilistiche capacità di elaborare la traduzione letterale facendola assumere un carattere più soggettivo, frutto della propria personale interpretazione comprensione globale del testo e del suo messaggio conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria latina capacità di utilizzare lo strumento etimologico come elemento coesivo tra passato e presente capacità di saper operare confronti interdisciplinari Sono state effettuate prove scritte di traduzione di brani di Cicerone, Tacito e altri autori basilari, prove orali di comprensione e commento morfosintattico e stilistico dei testi classici studiati. Mirano, 10 maggio 2012 la Docente Maria Giuliana Valli 13 LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” - MIRANO - VENEZIA INDIRIZZO CLASSICO MATERIA: LINGUA E LETTERATURA GRECA DOCENTE: prof.ssa MONICA NIERO 1. Presentazione e situazione finale della classe. Il profitto medio è risultato discreto, così come le conoscenze acquisite; a livello di competenze discreto il livello raggiunto complessivamente, anche se in quelle testuali permangono difficoltà nell‟approccio ai testi e nel riconoscimento dei costrutti morfo-sintattici per un gruppo ristretto di persone (5 o 6 alunni/e, in numero più limitato rispetto allo scorso anno), compensate tuttavia da una discreta preparazione orale in letteratura e analisi dei testi; nell‟esposizione orale discreto il livello di proprietà di linguaggio e l‟utilizzo di lessico specialistico. La classe ha mantenuto la sua fisionomia di gruppo mediamente diligente e partecipe, cercando di superare, in buona parte con successo (anche se non per tutti/e) , incapacità organizzativa e approccio ansioso ed ansiogeno alla materia, che avevano caratterizzato un gruppo consistente della classe all‟inizio del triennio. Lo svolgimento regolare del programma e un‟organizzazione ottimale delle verifiche sono stati obiettivi ambiziosi, quasi interamente conseguiti, dal momento che il monte ore curricolare (tre ore settimanali) stabilito per l‟insegnamento di tale materia, altamente caratterizzante il corso di studi del liceo classico, appare eccessivamente esiguo e in questa classe, non essendo abbinato nella stessa cattedra l‟insegnamento del latino, non è stato possibile neppure attuale il meccanismo della flessibilità e/o compensazione oraria tra le due materie. La classe si è cimentata durante le vacanze estive 2010 nella produzione, in via sperimentale, di un lavoro multidisciplinare su un percorso tematico (Fuga del tempo ed invito alla gioia) con discreti risultati, sicuramente con un buon impegno. Hanno poi fatto l‟esperienza del VIAGGIO DI ISTRUZIONE IN GRECIA nell‟ottobre 2010, da me accompagnati, acquisendo in situ conoscenze e competenze difficilmente reperibili sotto altre forme didattiche e che li hanno sicuramente arricchiti, fornendo loro contesti e ambienti dei testi d‟autore affrontati in Letteratura. Nell‟anno in corso ho fornito alla classe l‟opportunità di partecipare ad una conferenza dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica) di Venezia, presso il teatro di S. Margherita, sul tema “Hybris: I limiti dell'uomo tra acque, terre e cieli” -L'UOMO E IL MARE, con interventi di docenti universitari e scienziati di ambito sia umanistico che scientifico. Lo svolgimento del programma ha avuto come riferimento costante quanto stabilito nel consiglio di classe a livello di obiettivi educativo - cognitivi generali : la formazione di una personalità armoniosa l‟acquisizione di spirito critico il rispetto delle altrui e proprie convinzioni l‟interesse alla multivocità della realtà e della sua conoscenza e quanto esplicitato nelle finalità specifiche dell’indirizzo classico: Riconoscere il valore della cultura latina e greca come patrimonio comune su cui fondare una identità europea consapevole delle proprie radici culturali e attenta alla dignità della persona. Riconoscere le grandi dinamiche della cultura letteraria, storica, filosofica, 14 scientifica, artistica occidentale dal mondo antico a quello moderno, ed il loro contributo alla formazione del mondo contemporaneo. Instaurare il dialogo con il passato, in una prospettiva critica che ne metta in luce gli aspetti di continuità e di differenza con i nostri tempi, per trarne insegnamenti e aspirazioni che possano aiutare a orientarsi nel presente e a costruire un futuro di pace. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti OBIETTIVI SPECIFICI in termini di: LINGUA E STILI CONOSCENZE Morfologia Individuazione dei segni funzionali e nessi Lessico Riconoscimento delle concordanze morfo-sintattiche ABILITA’ Lo studente sa: Ricostruire la sintassi del periodo Riconoscere i nessi tra blocchi testuali Schematizzare la frase (analisi del periodo) Operare la sintesi del significato globale del testo Impiegare strumenti linguistici, stilistici e critici volti alla comprensione “totale” del testo sia sul piano dei contenuti, sia su quello del contesto socio-antropologico di cui il prodotto letterario è testimonianza. COMPETENZE Lo studente è in grado di produrre una : Sintesi ragionata del testo ( significato, tipologia testuale, genere) Interpretazione autonoma del lessico e dei temi di un testo ignoto inserito in un percorso noto Traduzione rispettosa delle strutture della lingua d‟arrivo Traduzione rispettosa dei parametri comunicativi del testo di partenza Osservazioni: La classe ha manifestato nel corso del triennio una accettabile capacità di interpretazione e traduzione dei testi, unita a discrete conoscenze morfologiche; per tre casi si può parlare di un livello di eccellenza nel riconoscimento delle strutture e nella resa italiana. L‟attività di traduzione è sempre stata praticata nel complesso con continuità e interesse, mirando ad approfondire le problematiche testuali e a raggiungere una piena consapevolezza dei meccanismi di funzionamento del testo. Diverso grado di impegno e inclinazione per la materia motivano livelli di profitto differenziati. Permangono difficoltà nell‟approccio ai testi e nel riconoscimento dei costrutti morfo-sintattici per un gruppo ristretto di persone (5 - 6 alunni/e). CONTESTUALIZZAZIONE LETTERARIA e LETTURA OPERE IN LINGUA CONOSCENZE Storiografia letteraria : dal III sec. a.C. al II d.C. ( Età Ellenistica e Greco-romana ). Percorso tematico poetico : TESTO DRAMMATICO (la commedia classica) Percorso tematico prosastico : la Filosofia ellenistica Generi letterari Temi e simboli Contesto storico-culturale Elementi di retorica e di metrica 15 ABILITA’ Lo studente sa: Analizzare testi di tipologia diversa Operare una contestualizzazione storico-culturale Individuare i rapporti tra produzione e tradizione letteraria, tra autore ed estetica dell‟epoca. Riconoscere gli aspetti linguistici e prosodici tipici dell‟epoca o dell‟autore Distinguere il livello denotativo e connotativo nei testi COMPETENZE Lo studente è in grado di produrre una: Interpretazione di testi come realizzazione di poetiche Ricostruzione autonoma di profili di autori e correnti Sintesi autonoma di temi e problemi, individuando collegamenti fra le letterature e stabilendo linee di continuità e alterità nel rapporto dinamico fra passato e presente. Argomentazione coerente di interpretazioni e valutazioni personali, con l‟acquisizione di una visione pluridisciplinare e interdisciplinare del sapere. Osservazioni: La classe, in quest‟ambito, ha manifestato nel corso del triennio un discreto interesse ed una partecipazione se non in tutti i casi attiva, sicuramente diligente. Buoni risutati ha dato la sperimentazione di gruppi di lavoro sull‟ analisi, traduzione ed interpetazione del testo d‟autore in prosa (Lettera a Meneceo sulla felicità di Epicuro), lavoro poi esposto integralmente ed oggetto di verifica. Un paio di alunne hanno approfondito la tematica filosofica del periodo ellenistico con accurate presentazioni multimediali esposte ai compagni, su cinismo ed epicureismo. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Autori e generi sono stati approfonditi attraverso una nutrita e varia lettura antologica di testi ora in traduzione italiana, ora in lingua originale (specificato in lingua/in traduzione). L ’oratoria greca [ Modulo di raccordo II-III anno] Ripresa e consolidamento dei contenuti (autori, opere, testi) del secondo anno. Demostene Contesto storico; note biografiche; opere e stile. in traduzione: L’indecisione degli Ateniesi [Olinth.III, 1-2]; Filippica III, 21-31; Sulla corona 169-180; Contro Neera 18-42. in LINGUA (brani di versione): Sui fatti del Chersoneso, 42-43; Contro Neera, 86. L’Ellenismo Terminologia; scenario politico, aspetti mutati, perdita di alcuni generi classici, lingua, economia e società; Alessandria e i nuovi centri culturali, nuovi generi letterari ; età di contraddizioni; condizione femminile. Menandro Contesto storico e studi; opere e tradizione del testo; confronto con il teatro di Aristofane e con La commedia di mezzo; temi, caratteri, philanthropia. Produzione comica e relativa poetica: Dyskolos: tradizione del testo e contenuti; evoluzione del personaggio (il vecchio). in traduzione: I, 1-188; III, 711-747 Aspis: : prologhi ed intreccio. in trad.: I,1-96 Samia: intreccio, commedia degli equivoci in trad.: III, 324-420 Epitrepontes: caratteri del dramma, ruolo schiavi ed etera. In LINGUA: I, 1-35 [video: scene da allestimento teatrale a Segesta]; In trad.: II, 42-206; III, 266-406; V, 704-774 16 La produzione poetica ellenistica: quadro d’insieme Callimaco Contesto storico; poeta ed erudito; generi poetici; poetica della leptotes e della oligostichia. Ecale:epillio come rivisitazione dell‟epos. in trad.: frammenti: ospitalità e morte; fr. 260 Pf. la nuova via dell’epos Inni: caratteri opera e 6 inni. in trad.: Ad Artemide, 1-109; Per i lavacri di Pallade, 53-142 Aitia: elegie eziologiche. In trad.: prologo (fr. 1 Pf.); La chioma di Berenice (fr.110 Pf.) Giambi: confronto con giambografi antichi e con Lucilio In trad.:IV (contesa alloro e ulivo). Epigrammi In LINGUA: AP V, 23 (a Conopio); AP VII, 80 (ad Eraclito); AP VII, 415 (finto autoepitafio); AP XII, 43 (contro la poesia di consumo). In trad. AP V, 6 (giuramento violato) La filologia ellenistica Attività del Mousaion di Alessandria; bibliotecari ed interventi dei filologi alessandrini sui testi classici. Apollonio Rodio Contesto storico; attività letteraria e di intellettuale-filologo; il rinnovamento dell‟epica. Argonautiche: commistione di generi; fortuna dell‟opera; struttura ed intreccio (contenuto 4 libri e doppia invocazione); interventi autore. in trad.: I, 607-701 (le donne di Lemno) ; II, 178-300 (Fineo e le Arpie); III, 744824(passione amorosa); IV, 445-491 (uccisione di Apsirto). Teocrito Contesto storico e produzione poetica; i vari generi, la novità della poesia bucolica; critica e fortuna. Idilli: bucolici, mimi, epilli In LINGUA: Id. XI (il Ciclope), 19-49. In trad.: XI, 1-18; 50-81; VII (le Talisie), 1-51, 130-147; XV (le Siracusane), 1-95 Syrinx: poesia grafico-visiva L’epigramma Breve storia del genere dall‟VIII sec. all‟età ellenistica; fortuna e tratti caratteristici; due scuole di produzione; le Antologie poetiche (Meleagro, Planude, Palatina). SCUOLA DORICO-PELOPONNESIACA Anite Contesto storico e produzione poetica. In LINGUA: AP VII 649 (per una giovinetta); AP XVI 228 (invito ad un viandante) Nosside Contesto storico e produzione poetica. In LINGUA: AP V, 170 (l‟amore) ; AP VII 718 (la nuova Saffo). Leonida Contesto storico e produzione poetica. 17 In LINGUA: AP VII 736 (un tugurio ed un tozzo di pane) In trad.: AP VII, 506 (un destino orribile) SCUOLA IONICO-ALESSANDRINA Asclepiade Contesto storico e produzione poetica. In LINGUA: AP V, 64 (sfida a Zeus); AP XII, 46 (Taedium vitae); AP XII, 50 (bevi e dimentica). In trad.: V , 85 (la ragazza ritrosa); AP V, 158 (la ragazza volubile); AP V, 189 (paraklausithyron). Callimaco [vedi sopra] Eroda ed il Mimo I mimiambi: caratteri del genere. In trad.:Mim. III (il maestro di scuola). Filosofia e scienze ellenistiche Matematici e scienziati: intervento di approfondimento della prof. Balello (La Matematica greca: una prodigiosa avventura). Epicureismo e Cinismo: approfondimento attraverso presentazione multimediale a cura delle alunne Tonello Anna e Marino Giada. La produzione in prosa: quadro d’insieme dell’età ellenistica e del periodo grecoromano La storiografia ellenistica e Polibio Contesto storico: Grecia e Roma; legame con gli Scipioni; opera; metodo storiografico; pregi e limiti della sua storiografia. In LINGUA [brani di versione]: St.III, 6, 1-6 (Le cause degli eventi storici); VI, 11, 11-13 (La costituzione romana); St. VI, 57, 5-9 (La prosperità porta la democrazia alla decadenza). In trad.: ST. VI, 11-18 (Teoria anaciclosi). La seconda sofistica e Luciano Un fenomeno di costume; vita e corpus delle opere di Luciano; contesto storico e letterario; lingua e stile. Storia vera : temi ed intreccio approfondimenti: l‟utopia nel mondo greco. Menippo o la Necromanzia In trad.: Lettura integrale In LINGUA: Men.3-4 (Quando le idee sono confuse); 15 (Solo mucchi di ossa...); 16 (Il corteo di maschere); 19-20 (L‟assemblea nell‟aldilà); 21 (Incontro con Tiresia) Brani di versione da altre opere del corpus. CONTENUTI PRESENTI NELLA PROGRAMMAZIONE INIZIALE, previsti per il mese di maggio, non ancora svolti all’atto della stesura della presente relazione: Diodoro Siculo Contesto storico e produzione storiografica; tradizione indiretta ed altri aspetti notevoli. In LINGUA: La straordinaria natura dell‟isola Panchea [cfr. Luciano: approfondimento utopia nel mondo greco] 18 Plutarco biografo ed intellettuale Contesto storico e produzione letteraria. Ethos e tyche; Plutarco nella cultura occidentale. In trad.: Vite parallele, Vita di Antonio 76-77; 84-86 (il suicidio degli amanti). In LINGUA: brani di versione dai Moralia Retorica e critica letteraria Asianesimo ed atticismo. L‟Anonimo del Sublime. Il romanzo greco Caratteri del genere ; Longo Sofista . In trad.: Dafni e Cloe I,13; II, 26-29 La geografia di età imperiale Pausania: cenni POESIA E PROSA IN LINGUA: letture di opere a. Traduzione , commento morfo-sintattico, linguistico e stilistico di passi scelti da: “Nuvole” di Aristofane: vv.1-55; 80-132; 222-290; 355-395; versi contenuti nella programmazione, previsti per il mese di maggio, ma non ancora affrontati: 889-932; 938-947; 961-1001; 1035-1110; 13201340. Lettura integrale in traduzione dei passi non selezionati o eventualmente non completati in lingua nell‟ultima parte dell‟anno. Analisi critica di G.Mastromarco e di F.Turato. b. Traduzione, analisi e commento di Lettera a Meneceo “Sulla felicità” di Epicuro: 122-135 (lettura integrale) Introduzione: presentazione del filosofo e del kepos. Approfondimento: Epicuro e l‟epicureismo (presentazione multimediale a cura dell‟alunna Tonello Anna) LABORATORIO DI TRADUZIONE Recupero ed integrazione : ripresa della morfologia verbale; verbi politematici; paradigmi; usi del participio; subordinazione; costruzione sintattica, attraverso brani di versione dai seguenti autori: Isocrate Lisia Platone (selezione brani dal Simposio) Luciano Polibio Plutarco Epicuro TABELLA DI RIEPILOGO DELLA LETTURA DELLE OPERE DEGLI AUTORI IN PROGRAMMA LETTURE IN TRADUZIONE DEMOSTENE L’indecisione degli Ateniesi [Olinth.III, 1-2]; Filippica III, 21-31; Sulla corona 169-180; Contro Neera 18-42. MENANDRO Dyskolos, I, 1-188; III, 711-747 Aspis, I,1-96 Samia, III, 324-420 19 LETTURE IN LINGUA Sui fatti del Chersoneso, 42-43; Contro Neera, 86. Epitrepontes I, 1-35 Epitrepontes II, 42-206; III, 266-406; V, 704-774 CALLIMACO Ecale: frammenti: ospitalità e morte; fr. 260 Pf. la nuova via dell’epos. Epigrammi: AP V, 23 (a Conopio); AP VII, 80 (ad Eraclito); AP VII, 415 (finto autoepitafio); AP XII, 43 (contro la poesia di consumo). Inni: Ad Artemide, 1-109; Per i lavacri di Pallade, 53-142 Aitia: prologo (fr. 1 Pf.); La chioma di Berenice (fr.110Pf) Giambi: IV (contesa alloro e ulivo). Epigrammi: AP V, 6 (giuramento violato) APOLLONIO RODIO Argonautiche: I, 607-701 (le donne di Lemno) ; II, 178300 (Fineo e le Arpie); III, 744-824(passione amorosa); IV, 445-491 (uccisione di Apsirto). TEOCRITO Idilli: XI (IL Ciclope), 1-18; 50-81; VII (le Talisie), 1-51, 130-147; XV (le Siracusane), 1-95 Idilli: XI (il Ciclope), 19-49. Anite AP VII 649 (per una giovinetta); AP XVI 228 (invito ad un viandante) Nosside: AP V, 170 (l’amore) ; AP VII 718 (la nuova Saffo). Leonida AP VII 736 (un tugurio ed un tozzo di pane) Asclepiade AP V, 64 (sfida a Zeus); AP XII, 46 (Taedium vitae); AP XII, 50 (bevi e dimentica). EPIGRAMMISTI Leonida AP VII, 506 (un destino orribile) Asclepiade V, 85 (la ragazza ritrosa); AP V, 158 (la ragazza volubile); AP V, 189 (paraklausithyron)). ERODA Mim. III (il maestro di scuola). [brani di versione]: St.III, 6, 1-6 (Le cause degli eventi storici); VI, 11, 11-13 (La costituzione romana); St. VI, 57, 5-9 (La prosperità porta la democrazia alla decadenza). POLIBIO ST. VI, 11-18 (Teoria anaciclosi). PLUTARCO Vite parallele, Vita di Antonio 76-77; 84-86 (il suicidio degli amanti). Moralia: brani di versione LUCIANO Menippo 3-4 (Quando le idee sono confuse); 15 (Solo mucchi di ossa...); 16 (Il corteo di maschere); 19-20 (L‟assemblea nell‟aldilà); 21 (Incontro con Tiresia). Menippo o la Necromanzia Lettura integrale METODI Prioritaria e preponderante è stata l‟analisi dei testi in lingua originale e/o in traduzione, procedendo, laddove il testo lo ha consentito dal testo al contesto in chiave storicizzante, oppure cercando tramite interpretazioni antropologiche ed attualizzanti di fornire comunque una prospettiva all‟interno della quale collocare il testo, attraverso: lezione frontale, lezione circolare, lavoro di gruppo, approccio pluridisciplinare. La riflessione sulla lingua (morfosintassi e lessico) ha accompagnato lo studio della disciplina per tutto l'anno scolastico, in particolare nell‟ora settimanale di laboratorio di traduzione. A sostegno del gruppo di alunni/e con maggiori difficoltà di individuazione delle strutture morfosintattiche e di interpretazione del testo sono stati istituiti, e da me 20 guidati, sportelli nel I periodo (4 ore) e un corso di recupero nel II quadrimestre (8 ore). MEZZI Testi in adozione: G.Guidorizzi Letteratura greca. Dall’età ellenistica all’età cristiana Einaudi Scuola Ed.; Anzani-Motta Versioni di greco per il triennio, Minerva Scuola a cura di G.Mastromarco Aristofane, Commedie UTET Ed. (o altra edizione con testo greco a fronte).; a cura di N.Russello Epicuro LETTERE, BUR Ed.(o altra edizione con testo greco a fronte); Testo di mitologia classica (consigliato: Garzantina dei Miti) Fotocopie Lavagna LIM Supporti multimediali Video in rete SPAZI Aula, aula 25 con LIM, laboratorio di informatica. TEMPI Nel corso del I quadrimestre è stato affrontato lo studio della letteratura ellenistica (quadro generale, Menandro , Callimaco, Apollonio Rodio ). Nel corso del II quadrimestre è stato affrontato lo studio della letteratura ellenistica (Teocrito, Eroda, epigramma,Polibio) e della letteratura di età greco-romana . La lettura integrale e traduzione del testo in poesia (Nuvole) si è protratta per l‟ intera durata dell‟anno scolastico ed è stata interamente curata dalla sottoscritta; per quanto riguarda Epicuro (Lettera a Meneceo) l‟attività si è svolta, in forma di lavoro di analisi a gruppi, nei mesi di marzo e aprile nell‟ora settimanale dedicata alla traduzione. L'attività di traduzione di altri testi e/o di recupero ha occupato negli altri periodi la medesima ora settimanale. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 1. Due prove scritte di traduzione (precedute da esercitazioni su argomenti grammaticali e/o autore) nel primo quadrimestre; tre nel secondo; una prova di recupero (per insufficienti e/o assenti) in entrambi i periodi. La loro valutazione ha tenuto conto non solo della corretta individuazione delle strutture morfosintattiche presenti nel brano proposto, ma anche della resa italiana, che doveva presentarsi appropriata nel lessico e fluida nell‟articolazione del discorso, in quanto si ritiene che tale tipologia di esercizio debba verificare, oltre alle conoscenza delle lingue classiche, anche il grado di capacità espressiva acquisita nella lingua madre. 2. Una verifica orale su Morfologia, Sintassi e Stile dell‟autore affrontato (interrogazioni e/o test strutturato) nel primo periodo. 3. Una verifica orale di esposizione del lavoro di analisi sul testo in prosa (Epicuro) nel secondo periodo. 4. Una verifica scritta (nel primo quadrimestre sull‟oratoria, nel secondo sulla filosofia) e una orale su Letteratura, Autori e testi in entrambi i periodi. La valutazione ha tenuto conto della correttezza e dell'approfondimento delle conoscenze, nonché dell'abilità di organizzare i dati e di esporli in un linguaggio appropriato, attento anche al lessico specifico; dell'abilità di denotare e connotare i testi; infine dell‟ eventuale capacità di rielaborazione personale degli elementi acquisiti e di definizione di personali giudizi critici. 21 5. Valutazione di: interventi nelle lezioni circolari, materiali domestici (quaderni, esercizi, elaborati vari), lavori di approfondimento. Dopo il 15 maggio saranno effettuate una verifica orale (storia e testi della letteratura e Aristofane Nuvole) e una verifica scritta (simulazione della seconda prova dell'esame di stato in parallelo con la classe III B). La materia non è stata oggetto di simulazioni di terza prova. Tutte le verifiche sono state valutate in decimi, fatta eccezione per la verifica scritta di Letteratura del secondo periodo. Mirano, 10 maggio 2012 La Docente Monica Niero 22 LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA” LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER” MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE DELLA DOCENTE PROF.SSA MARIAPIA LIONELLO MATERIA: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE A. S. 2011/2012 - CLASSE III A In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Le conoscenze che gli studenti hanno acquisito nel corso dell‟anno sono soprattutto collegate all‟ambito letterario. In particolare: la narrativa e la poesia inglese del 19° secolo:l‟età vittoriana la crisi del modello vittoriano: decadentismo e teatro di fine secolo la crisi dell‟uomo contemporaneo:le sperimentazioni letterarie. il romanzo attuale: il conflitto generazionale Gli studenti riconoscono le caratteristiche dei diversi generi letterari: romanzo, poesia, teatro. Il livello linguistico raggiunto è quello intermedio B2. Pertanto tra le conoscenze si devono considerare aspetti fonetici, lessicali e morfosintattici adeguati a quel livello. COMPETENZE Nel corso di questi anni ho lavorato con questa classe perché gli studenti e le studentesse acquisissero delle competenze che espliciterò in relazione alle diverse abilità linguistiche con le seguenti tassonomie: ascoltare: capire il significato globale di testi contemporanei autentici e complessi centrare le informazioni rilevanti in testi autentici complessi prendere appunti durante l‟ascolto parlare: saper esprimere in modo comunicativamente adeguato il proprio pensiero su argomenti di attualità trattati in classe equilibrare fluency e accuracy saper parlare con discreta spigliatezza, in modo corretto utilizzare un lessico appropriato parlare con pronuncia corretta adeguare il registro alla situazione saper esporre le proprie conoscenze relative ad argomenti letterari descrivere narrare argomentare leggere: qualsiasi testo in lingua contemporanea (escludendo testi con un lessico specialistico), riuscendo a cogliere il significato complessivo qualsiasi testo in lingua contemporanea riuscendo ad intuire dal contesto il significato di lessemi sconosciuti o ricercando il significato in un dizionario a voce alta, in modo scorrevole, dando senso al testo un testo poetico, riconoscendolo nella sua specificità un testo teatrale, riconoscendolo nella sua specificità un testo narrativo, riconoscendolo nella sua specificità 23 scrivere saper esporre e argomentare in modo efficace saper individuare i nodi fondanti delle questioni da trattare conoscere i contenuti specifici sapersi esprimere con correttezza e proprietà di linguaggio CAPACITA’ Gli studenti sono in grado di: utilizzare le competenze acquisite nello studio della letteratura inglese per analizzare testi letterari precedentemente studiati in classe creare collegamenti con materie affini (es. storia) collocare un autore nel contesto storico e letterario rielaborare in modo soddisfacente le conoscenze morfologico-sintattiche per produrre testi orali e scritti personali e relativi ad argomento letterario nella produzione sia scritta che orale esprimersi in modo coeso e coerente riconoscere le informazioni fondamentali e quelle di supporto Una larga parte di studenti ha raggiunto gli obiettivi e possiede una competenza linguisticocomunicativa adeguata a un livello B2. Alcuni studenti hanno superato la soglia del livello intermedio e si esprimono in modo particolarmente efficace con padronanza linguistica al di sopra del livello B2; esiste poi una fascia di studenti la cui competenza si può definire complessivamente adeguata e infine un limitato gruppo di studenti che rivela ancora fragilità per quanto riguarda l‟aspetto della accuracy - soprattutto in relazione alla writtenskill. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Il libro di testo utilizzato è Francoise Grellet, Literature in English, Einaudi Scuola CONTENUTIDISCIPLINARI: moduli, sequenze unità di insegnamento/apprendimento L‟età vittoriana: la prosa settembre-novembre L‟età vittoriana: la prosa novembre L‟età tardo-vittoriana: decadentismo e teatro fine novembre-dicembre Il primo novecento: la poesia dicembre-gennaio Le innovazioni del romanzo febbraio Il romanzo distopico marzo Il secondo dopoguerra e la contestazione aprile Aspetti contemporanei aprile-maggio Tempi Gli argomenti letterari sono stati sviluppati a partire dalla lettura dei seguenti testi: Tennyson A., Ulysses Browning R., Porphyria’s Lover My Last Duchess, USB Dickens C., da Hard Times, pag.171 da Oliver Twist, pag.176 da Great Expectations, pag.179 Bronte E., da Wuthering Heights, pag.167 24 Bronte C., da Jane Eyre, pag.161 Gaskell E., da North and South Stevenson, R. da The Strange Case of Doctor Jekyll and Mr Hyde, pag.192 Wilde O., da The Picture of Dorian Gray, pag,196 da The Importance of Being Earnest, pag.200 Yeats W.B., The Lake Isle of Innisfree When you are old The Mask An Irishman Foresees His Death On Being asked for a War Poem He Wished For the Cloths of Heaven Brooke R. , The Soldier Sassoon S., They Owen W., Dulce et Decorum Est Eliot T.S., The Hollow Men (vv 1-17) da The Waste Land: The Burial of the Dead , USB The Fire Sermon, USB What the Thunder Said, USB Joyce J., da Dubliners, Eveline, The Dead (parte finale) da A Portrait of the Artist as a Young Man, pag.264 da Ulysses, pag 265 Woolf V. , da A Room of One’s Own, pag.269 da Professions for Women, USB da Orlando, USB Orwell G., da Nineteen Eighty-Four, pag.271 Huxley, A., da Brave New World, pag.278 Beckett, S., da Waiting for Godot Bradbury, R., da Fahrenheit 451, How people stopped reading Burgess A., da A Clockwork Orange, usb Salinger J.D., da The Catcher in the Rye, fotocopia A Perfect day for Bananafish Ginsberg A., A Supermarket in California Larkin P., Annus Mirabilis This Be the Verse Kerouac J., da On the Road, prime pagine Leavitt D., da Family Dancing, Susanne‟s divorce IshiguroK., da Never Let Me Go, Madame 25 Analisi dei seguenti film: Rebel Without a Cause Hair Forrest Gump Per quanto riguarda la letteratura, gli studenti hanno visto (almeno parzialmente) i seguenti film tratti da romanzi: Wuthering Heights (parziale) Jane Eyre( parziale) North and South (completo) The Importance of Being Earnest (completo) Orlando (completo) A partire dai film e dai testi letti, si sono approfondite alcune tematiche : la parola: l‟evoluzione del linguaggio nella letteratura inglese il fascino dell‟eroe byroniano nella letteratura dopo Byron il „gotico‟ nel romanzo vittoriano l‟amore e la passione la distopia tecnologia e manipolazione dell‟individuo il conflitto generazionale la società consumistica la famiglia il valore della cultura l‟emancipazione femminile e il ruolo della donna l‟alienazione la città l‟uso del mito nella letteratura moderna incomunicabilità e comunicazione estetismo e culto del Bello la guerra il tema del doppio il viaggio l‟inconscio METODI Il metodo è stato comunicativo ed induttivo. Gli studenti sono stati guidati all‟analisi dei testi, mentre successivamente, attraverso la lezione frontale i testi sono stati collocati nel contesto storico sociale. La biografia dell‟autore è stata oggetto di studio solo se in stretta relazione con i testi letti, e agli studenti non è stata richiesta la conoscenza mnemonica di titoli di opere che non fossero oggetto di analisi o citate in relazione ai testi letti in classe. Le verifiche sono state scritte e orali: in quelle scritte si sono proposte domande aperte di argomento letterario. MEZZI Mi sono avvalsa di mezzi tradizionali (libro di testo, lavagna)del laboratorio linguistico (visione di film), della LIM (powerpoint). Agli studenti sono state date indicazioni di materiale reperibile in Internet, dove autori e testi studiati in classe potevano essere rivisti anche con supporto multimediale (documenti d‟archivio audio-video). 26 SPAZI Sono stati utilizzati i seguenti spazi: la classe e il laboratorio linguistico. TEMPI Nel primo quadrimestre il totale delle ore è stato 43, con una frequenza regolare in laboratorio. Nel secondo quadrimestre si ipotizza un numero analogo. La programmazione iniziale è stata rispettata, salvo qualche testo che è stato modificato per rispondere a sopravvenute esigenze didattiche. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Le verifiche scritte sono state domande a risposta aperta relative agli argomenti storici e letterari trattati durante le lezioni. Si sono valutati l‟aspetto linguistico, la capacità di esposizione, la coesione e la coerenza del testo, la capacità di rielaborazione dei dati appresi. Per quanto riguarda l‟orale, le verifiche sono state solo di letteratura. Esse prevedevano una valutazione sulla capacità di analisi del testo, di saper collocare il testo in un momento storico e letterario, di saper argomentare ed esprimere opinioni personali. La vita dell‟autore non è stata mai richiesta se non limitatamente ad episodi e situazioni necessari alla comprensione dei testi letti. La scala di valutazione utilizzata è stata la seguente: ottima conoscenza linguistica (la produzione è scorrevole, sempre corretta, ricca lessicalmente, varia, la pronuncia è ottima) associata a ottima capacità di analisi dei testi, ottima conoscenza degli argomenti letterari, capacità critica e di rielaborazione, capacità di procedere in autonomia nello studio, interesse vivace e partecipativo durante le lezioni, funzione trainante all‟interno del gruppo classe: voto 10. conoscenza ottima della lingua (produzione scorrevole e corretta, buona pronuncia, lessico appropriato) e degli argomenti letterari, accompagnata da buona capacità di critica e di rielaborazione, collaborazione e partecipazione in classe: voto 9 buona conoscenza della lingua (produzione quasi sempre corretta, piacevolmente scorrevole, con una pronuncia sostanzialmente corretta e un lessico adeguato)e degli argomenti letterari, accompagnata da buona capacità critica, interesse motivato e collaborazione: voto 8 discreta conoscenza della lingua (produzione sostanzialmente scorrevole e corretta, pronuncia tale da non inficiare la comprensione delle parole, lessico appropriato anche se non molto vario), studio preciso ed accurato degli argomenti letterari e discreta capacità di analizzare i testi: voto 7 Sufficiente conoscenza della lingua, studio sufficientemente critico e metodico degli argomenti letterari, adeguata capacità di analisi dei testi proposti in classe, interesse costante anche se la partecipazione in classe non è sempre vivace ed attiva: voto 6 Alcune lacune linguistiche presenti non inficiano del tutto la comunicazione, l‟espressione, anche quando corretta, rimane stentata, lo studio è mnemonico e la capacità di rielaborare è incerta, l‟analisi non accurata: voto 5 lacune linguistiche e pronuncia scorretta rendono difficile la comunicazione, studio non diligente o privo di rielaborazione critica, analisi errata dei testi, mancato riconoscimento degli aspetti fondamentali del testo letto: voto 4 comunicazione piena di lacune e incertezze, priva di coesione e coerenza, mancanza di studio, incapacità di analizzare i testi presentati durante le lezioni, interesse scarso, incostante, studio assente: voto 3 volutamente lo studente si pone in un atteggiamento di rifiuto della materia, non si esprime nemmeno in modo errato e cerca sempre di esprimersi esclusivamente in lingua italiana, non studia mai a casa, è totalmente disinteressato all‟attività svolta in classe che talvolta ostacola: voto 2 La Docente Mariapia Lionello 27 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LUIGI COLUCCIA MATERIA: STORIA - CLASSE III A - A. S. 2011/2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe 3A in generale mostra di possedere in media una discreta / buona conoscenza del secolo XX (relativamente alla parte trattata); delle interpretazioni critiche di alcuni aspetti fondamentali della storia contemporanea italiana ed europea; di alcuni "documenti" relativi ai grandi eventi storici. COMPETENZE La classe 3A nel complesso ha conseguito delle discrete competenze nelle abilità di analisi, di inquadramento, di confronto dei fatti storici. Gli allievi analizzano con una certa sicurezza i documenti e sanno paragonare ed esprimere valutazioni critiche sulle interpretazioni storiografiche. Nella simulazione di terza prova, effettuata nel mese di aprile 2012, gli allievi hanno mostrato di saper sviluppare adeguatamente i contenuti proposti. I risultati ottenuti nella simulazione di terza prova, in storia, sono stati superiori (mediamente più che discreti – nessuna insufficienza) a quelli ottenuti nell‟analoga simulazione di terza prova, nella parte relativa alla filosofia. ABILITA’ Gli allievi, nel complesso, hanno dimostrato di saper applicare le loro capacità nello studio e nella riflessione personale. La discussione e l'esposizione di punti di vista personali hanno favorito la rielaborazione e la costruzione di tesi fondate e argomentate. Alcuni di loro rivelano buone abilità di collegamento interdisciplinare e un approccio critico e meditato ai problemi della realtà contemporanea. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA 1) Il Novecento: problemi, caratteristiche, linee di sviluppo (cap.38): Il capitalismo dalla libera concorrenza ai monopoli e all‟imperialismo; progressi tecnici ed economia mondiale; le teorie razziste; la nascita del movimento sionista; teorie revisioniste e comuniste nell'elaborazione socialista; cattolicesimo e modernismo. Documenti: a) Movimenti politici femminili tra Ottocento e Novecento; b) I protocolli dei savi di Sion. 2) L'età giolittiana (cap.39): Il decollo industriale italiano; la politica sociale di Giolitti; le riforme, il suffragio universale maschile; la politica estera: i nazionalisti e la guerra libica; giudizi sulla politica giolittiana. 3) Verso la prima guerra mondiale (cap.40): Il "nuovo corso" tedesco; crisi marocchine e guerre balcaniche; la crisi dell'impero ottomano; la Cina, la rivolta dei Boxers, la rivoluzione democratica; la guerra russo-giapponese; la politica di Theodore Roosevelt; la rivoluzione russa del 1905. 4) La prima guerra mondiale (cap.41): Le cause; l'inizio della guerra; caratteri del conflitto; neutralismo e interventismo in Italia; gli sviluppi della guerra; i trattati di pace; le conseguenze del conflitto. 5) Dalla "rivoluzione di febbraio" alla "rivoluzione di ottobre" (cap.42): la situazione economica, sociale e politica della Russia prima del 1917; la Rivoluzione di 28 Febbraio; la Rivoluzione di Ottobre; le fasi del "comunismo di guerra" e della "Nuova Politica Economica". 6) Nascita e avvento del fascismo (cap.43): Economia, politica e società in Italia negli anni dell'immediato dopoguerra; il "biennio rosso" 1919-1920; l'avventura fiumana; l'ultimo ministero Giolitti; dall'occupazione delle fabbriche ai "blocchi nazionali"; dal ministero Bonomi alla marcia su Roma. Documenti: "Il fascismo come lotta di classe della piccola borghesia" di Luigi Salvatorelli. 7) Il fascismo come regime (cap.44): La "normalizzazione"; il colpo di Stato del 3 gennaio 1925; educazione e cultura fascista; il totalitarismo, il corporativismo, le opposizioni; il regime e la Chiesa; la politica economico-sociale; autarchia e politica estera. Interpretazioni del fascismo. 8) Gli Stati Uniti tra le due guerre mondiali (cap.45): Gli U.S.A. come massima potenza mondiale; il boom degli anni Venti; la crisi e il crollo della Borsa; la diffusione internazionale della crisi; Franklin Delano Roosevelt e il New Deal, la teoria keynesiana. 9) L'avvento del nazismo (cap.46): Apogeo e crisi del Commonwealth britannico; la questione irlandese; la Francia del dopoguerra; la fine dell'impero ottomano e la riorganizzazione del Medio Oriente; la Germania nell'immediato dopoguerra; l'occupazione della Ruhr e il piano Dawes; l'avvento del nazismo; confronto tra fascismo e nazismo; il nazismo e le democrazie occidentali. Documenti: I 25 punti del programma nazista di Monaco. 10) Comunismo, fascismo, democrazie nel periodo tra le due guerre (cap.47): Lo stalinismo, i piani quinquennali, la politica dei "gulag"; scheda di approfondimento: il totalitarismo; Hitler e Mussolini verso la guerra; la guerra civile spagnola; diffusione europea di regimi parafascisti (caratteri generali); Patto antikomintern e imperialismo nipponico; le aggressioni nazifasciste: Austria, Cecoslovacchia, Albania. 11) La seconda guerra mondiale (cap.48): Invasione e spartizione della Polonia; il collasso della Francia; la resistenza britannica; USA e URSS nel vortice della guerra; il "Nuovo Ordine"; la campagna di Russia e la resa dell'Italia; la resa della Germania e del Giappone. 13) Italia 1943-50 (cap.49) : Dalla caduta del fascismo all'armistizio; la "campagna d'Italia" 1943-45; la Resistenza; la Liberazione; problemi storiografici d‟interpretazione della Resistenza. Documenti: L‟ordine del giorno di Grandi nella seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 24-25 luglio 1943. 14) Dalla “guerra fredda” alla “caduta del comunismo” (cap. 50 – alcuni argomenti): Lineamenti generali del secondo dopoguerra nel mondo, la guerra fredda, la rinascita della Germania, la guerra di Corea, Kennedy e Krushev, la guerra del Vietnam, il crollo del comunismo europeo. 15) L’Italia repubblicana (cap. 51 – alcuni argomenti): La proclamazione della Repubblica, la Costituzione: principi e articolazione; i governi centristi; il “centrosinistra”. METODI, TEMPI, MEZZI Nello svolgimento del programma sono usati principalmente i seguenti metodi didattici: le lezioni frontali sui vari argomenti, la lettura dei “testi”, le discussioni e i dibattiti. I contenuti dell‟Educazione civica sono stati sviluppati in alcune lezioni dedicate all‟analisi della Costituzione italiana. Non sono stati tenuti corsi di recupero, le insufficienze nel profitto sono state recuperate dagli allievi attraverso la modalità dello “studio autonomo”. 29 Sono state impiegate 50 ore nel primo quadrimestre, circa 40 saranno quelle del secondo quadrimestre. Il libro di testo in adozione è: A. CAMERA, R. FABIETTI, Elementi di storia, volumi 3a e 3b, edizioni Zanichelli; sono stati forniti appunti su alcuni parti del programma; è stata consigliata la visione di film e documentari storici. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Le verifiche generali sono state: tre nel primo periodo (una scritta e due orali) e due scritte nel secondo periodo, alla data attuale (una prossima verifica è prevista per la seconda metà di maggio, probabilmente orale; la seconda prova del II quadrimestre era inserita nell‟ambito della prova pluridisciplinare nella modalità: trattazione sintetica di argomenti – i risultati complessivi nella terza prova sono stati senz‟altro positivi, non essendosi verificata nessuna insufficienza). I criteri di valutazione adottati nelle prove sono quelli indicati nella griglia generale di valutazione che è riportata nel POF del Liceo. Mirano 10 maggio 2012 Il Docente Luigi Coluccia 30 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE LUIGI COLUCCIA MATERIA FILOSOFIA - CLASSE III A CLASSICO - A. S. 2011 / 12 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe 3A in generale mostra di possedere un‟adeguata conoscenza degli autori, delle problematiche, dei concetti relativi al programma svolto. Gli allievi hanno seguito con interesse, impegno, partecipazione lo svolgersi del corso, in generale perciò la loro preparazione è discreta / buona. COMPETENZE La classe 3A nel complesso ha sviluppato delle discrete competenze nelle abilità di analisi, di sintesi, di collegamento. Il lessico è generalmente corretto. L‟analisi dei testi e la ricostruzione delle strategie argomentative sottese al brano da commentare sono in generale condotte dagli alunni/e con sicurezza ed efficacia. ABILITA’ Gli allievi hanno dimostrato nel complesso di saper applicare le loro abilità nello studio e nella riflessione personale. La discussione e l'esposizione di punti di vista personali hanno favorito la rielaborazione e la costruzione di tesi fondate e argomentate. Alcuni alunni dimostrano di saper realizzare buoni collegamenti interdisciplinari e di saper rimeditare in senso personale temi e problemi proposti dal pensiero filosofico. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA 01 1.1 1.2 IL ROMANTICISMO I principi generali del Romanticismo Le teorie di Schiller sull‟ “anima bella” e sulla poesia 02 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 J. FICHTE Vita e opere La dottrina della scienza La conoscenza La morale La filosofia dell‟ Assoluto La filosofia politica Lettura e commento del brano “ La scelta dell’ idealismo” volume 2B pp. 838 – 841 03 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 F. SCHELLING Vita e opere La filosofia della natura L‟ idealismo trascendentale La filosofia dell‟ identità La filosofia della libertà La filosofia positiva Lettura e commento del brano “L’arte e il suo rapporto con la filosofia”, vol. 2B, pp. 850 - 852 04 4.1 4.2 4.3 F. HEGEL Vita e opere I periodi di Berna e Francoforte I capisaldi e le partizioni del sistema, la dialettica, le critiche alle filosofie precedenti 31 4.4 Il periodo di Jena: i primi scritti; La “Fenomenologia dello Spirito”: la Prefazione: Metodo, caratteri della scienza; le figure fenomenologiche 4.5 Il “sistema”; le posizioni del pensiero rispetto all'oggettività 4.6 Caratteri generali e categorie fondamentali della Logica 4.7 La filosofia della natura 4.8 La filosofia dello spirito soggettivo 4.9 La filosofia dello spirito oggettivo 4.10 La filosofia dello spirito assoluto 4.11 Lettura e commento del brano: “L’ amore, la corporeità, la proprietà” (su fotocopia) 4.12 Lettura e commento del brano: “Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto” (su fotocopia) 05 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 A. SCHOPENHAUER Vita e opere Il mondo come rappresentazione Il mondo come volontà Il pessimismo e la critica delle ideologie Le vie della liberazione dal dolore 06 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 S. KIERKEGAARD Vita e opere Esistenza, singolarità, possibilità Gli “stadi” della vita Angoscia, disperazione, fede L'istante e la storia 07 7.1 7.2 LA SINISTRA HEGELIANA La frattura della scuola hegeliana; gli hegeliani di sinistra Feuerbach: dalla critica alla religione alla nuova filosofia antropologica 08 8.1 8.2 K. MARX - F. ENGELS Marx: vita e opere “Critica del ‟43 ” e “Introduzione del ‟44 ”: Stato e società civile, il rovesciamento soggetto – predicato, le critiche a Hegel 8.3 “Manoscritti del ‟44 ”: l‟alienazione, il comunismo 8.4 “L‟ideologia tedesca”, “Tesi su Feuerbach”: il materialismo storico: struttura e sovrastruttura, forze produttive e rapporti sociali di produzione, concetto di ideologia, filosofia e rivoluzione 8.5 “Il manifesto dei comunisti”: la storia come storia delle lotte delle classi; borghesia e proletariato; socialismo e comunismo 8.6 “Introduzione” del ‟57 ai “Grundrisse”: il metodo concreto-astratto-concreto; il rapporto tra produzione, distribuzione, scambio, consumo; la relazione tra successione diacronica delle categorie e struttura sincronica 8.7 Il “Capitale”: merce, valore d‟uso, valore di scambio, teoria del valore lavoro, il feticismo delle merci, M-D-M, D-M-D‟, il processo di valorizzazione, il valore totale, il saggio di plusvalore, il saggio di profitto, la composizione organica del capitale, riproduzione semplice e riproduzione allargata, plusvalore assoluto e plusvalore relativo, la caduta tendenziale del saggio di profitto, le contraddizioni del capitalismo; problemi irrisolti della “Critica dell‟ economia politica” 8.8 “Critica al programma di Gotha”: Stato di transizione ed estinzione dello Stato 8.9 Engels: “L‟origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato”, il materialismo dialettico 8.10 Lettura e commento del brano: “Borghesia e proletariato” vol. 3A, pp. 142 - 146 09 9.1 9.2 IL POSITIVISMO Caratteri generali del Positivismo, rapporti con l‟ Illuminismo e il Romanticismo Comte: vita e opere; la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la sociologia. 10 F. NIETZSCHE 10.1 Vita e opere 10.2 “La nascita della tragedia” 32 10.3 10.4 10.5 10.6 La critica dello storicismo La critica della morale e la trasvalutazione dei valori La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche; l‟annuncio dell‟ “uomo folle” Il problema del nichilismo e del suo superamento, l‟avvento del superuomo, l‟eterno ritorno, la volontà di potenza 10.7 Lettura e commento del brano: “La nascita della tragedia”, vol. 3A, pp. 431 - 433 11 11.1 11.2 11.3 11.4 11.5 11.6 11.7 S. FREUD Vita e opere “L‟interpretazione dei sogni”, “Psicopatologia della vita quotidiana” Le fasi della sessualità Principio del piacere, principio di realtà, Eros e Thanatos Le due “topiche” “Totem e tabù”, “Il disagio della civiltà” Lettura e commento del brano: “Una scrittura indiziaria” vol. 3A pp. 509 -512 12. 12.1 12.2 12.3 12.4 12.5 J. P. SARTRE Caratteri generali dell‟esistenzialismo Vita e opere di Sartre Esistenza e libertà Dalla teoria dell'assurdo alla teoria dell'impegno La critica della ragione dialettica METODI, MEZZI, TEMPI Nello svolgimento del programma sono usati principalmente i seguenti metodi didattici: le lezioni frontali sui vari argomenti, la lettura dei “testi”, le discussioni e i dibattiti. Non sono stati tenuti corsi di recupero, le insufficienze nel profitto sono state recuperate dagli allievi attraverso la modalità dello “studio autonomo”. Il testo in adozione, N. ABBAGNANO- G. FORNERO, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia, volumi 2B e 3A (Paravia), è stato talvolta integrato con altri testi e con appunti. Quando è risultato necessario ho fornito agli allievi schede e fotocopie. Le ore dedicate allo svolgimento del programma di filosofia sono state 40 nel I periodo, si presume che circa 60 saranno quelle del II. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Sono state effettuate due verifiche sommative per tutti gli allievi nel primo periodo, una orale e una scritta (quest‟ultima all‟interno della simulazione di III prova – i risultati medi complessivi nella terza prova sono stati positivi, ma al di sotto del rendimento “standard” della classe, si sono verificate inoltre alcune insufficienze); nel secondo periodo, alla data attuale, sono state effettuate due verifiche, una orale e l‟altra scritta. I criteri di valutazione adottati nelle prove sono quelli indicati nella griglia generale di valutazione che è riportata nel POF del Liceo. Mirano 10 maggio 2012 Il Docente Luigi Coluccia 33 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Romano Vianello Materia: Scienze naturali Classe III A A. S. 2011/2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: conoscenze, competenze, e capacità: Conoscenze : - Conoscere i metodi e gli strumenti dell'indagine astronomica e geologica. - Conoscere i principali fenomeni astronomici ovvero gli aspetti astrofisici dell'origine e dell' evoluzione dei corpi celesti e gli aspetti dinamici (movimenti, posizioni, coordinate degli astri) - Conoscere i modelli elaborati per spiegare i fenomeni astronomici (teorie cosmologiche) e i fenomeni geologici (processi litogenetici e geodinamica globale) . Competenze : - Descrivere i fenomeni astronomici e geologici trattati facendo uso delle rappresentazioni grafiche più opportune (grafici, tabelle, formule etc.) - Riconoscere le caratteristiche dei diversi tipi di telescopi e spiegare le finalità dell'indagine spettroscopica - Riconoscere alcuni minerali comuni e distinguere i diversi tipi di roccia. - Individuare a livello globale le aree geologicamente instabili del nostro pianeta. Capacita' - Interpretare e confrontare dati e informazioni diversamente rappresentati (testi, grafici, diagrammi, formule, immagini ) - Cogliere gli aspetti che caratterizzano i fenomeni astronomici e geologici studiati . - Formulare ipotesi che spieghino cause ed effetti dei fenomeni naturali studiati. Valutazione sintetica della classe Ho seguito la classe III A solo in questo ultimo anno scolastico e considerato l'esiguo numero di ore dedicate alla materia non posso dire di conoscere a fondo questi studenti. L'impressione che ho avuto nel primo periodo di scuola è stata molto positiva, sia per la partecipazione attiva che per l'interesse mostrato nei confronti della materia. Le valutazioni informali, di tipo colloquiale, e le verifiche ufficiali hanno poi dimostrato nel corso dell'anno che la classe ha seguito costantemente e senza difficoltà le lezioni, sapendo anche approfondire e rielaborare in modo autonomo gli argomenti trattati. Le conoscenze sono state acquisite in modo soddisfacente e l‟esposizione evidenzia l‟utilizzo adeguato dei linguaggi specifici della disciplina. La maggioranza degli studenti ha ottenuto un livello di preparazione discreto; non mancano risultati di buon livello e anche ottimo, mentre sono quasi assenti le situazioni di difficoltà e di insufficienza. METODI Si è cercato di stimolare l'acquisizione del metodo proprio delle scienze sperimentali, fissando e organizzando le conoscenze per interpretare in modo corretto i fenomeni naturali e per capire l'importanza e l'utilità della formulazione dei modelli. Il metodo seguito nel lavoro in classe è stato prevalentemente la lezione frontale, senza per questo trascurare l'aspetto colloquiale e quindi stimolando l'acquisizione della terminologia specifica e l'esposizione corretta degli argomenti. Alcune lezioni, poche purtroppo, hanno avuto un certo carattere laboratoriale (uso dello spettroscopio, bussola, sestante, osservazione di minerali e rocce) nell'intento di integrare le spiegazioni teoriche e di favorire l'interesse e la partecipazione degli studenti. 34 MEZZI Nel primo quadrimestre è stata organizzata una serata di osservazione al telescopio. Lo studio della scienze geologiche è stato integrato dall‟osservazione diretta di campioni dei principali tipi di minerali e rocce e anche di alcune gemme naturali e sintetiche. Il testo in adozione è: Crippa M., Fiorani M. – Geografia generale. A. Mondadori Scuola. TEMPI Il tempo a disposizione per l‟insegnamento delle scienze è di due ore settimanali. Circa 35 ore di lezione (fino a febbraio) sono state dedicate allo studio dell'astronomia, mentre solo 15-20 ore verranno utilizzate per trattare le scienze geologiche, non per scelta programmata ma per un ridotto numero di lezioni a causa dei vari impegni della classe (conferenze, incontri, uscite, simulazioni etc.) e/o per sospensione dell'attività scolastica. Nel complesso comunque è stato perso un mese di lezioni. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori: -livello di preparazione; -grado di elaborazione personale ; -approfondimenti autonomi; -proprietà del linguaggio usato e del lessico specifico; Avendo poche ore a disposizione e nonostante la materia sia orale, ho optato per una valutazione complessiva della classe mediante prove scritte miste, in parte strutturate e in parte a risposta aperta. L'esposizione orale è stata comunque stimolata durante le lezioni, attraverso i continui colloqui anche se di carattere informale. Un'attività di potenziamento per quanto riguarda il colloquio d'esame potrebbe svolgersi negli ultimi giorni di scuola. La materia è stata inserita nella simulazione di terza prova del primo quadrimestre con la tipologia A (trattazione sintetica di argomenti). CONTENUTI DELLA DISCIPLINA [all'argomento è associata l'unità e i paragrafi del testo ] Astronomia metodi e strumenti dell'indagine astronomica U 1 pp 1,2,3,4 stelle , galassie, universo U 2 pp 1, 2, 4(cenni), 5, 6(cenni) il sistema solare U 3 pp 1, 2 (cenni), 3 (leggi di Keplero, e cenni sul resto del paragrafo) geodesia U 4 pp 1, 2, 3, 4, 5 (escluso il 5.2) moti della Terra U 5 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 la Luna U 6 pp 1 (cenni), 2 (escluso il 2.4), 3 orientamento e misura del tempo U 7 pp 1, 2, 3 Geologia Rocce e processi litogenetici minerali 35 U 8 pp 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8-9-10 (cenni) processo magmatico U 9 pp 1, 2, 3 (escluso 3.3), 4, 5, 6(cenni) vulcanismo U 10 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6-7(cenni), 8 processo sedimentario U 11 pp 1, 2, processo metamorfico U 11 pp 4, 5, 6, 7 La dinamica terrestre deformazione delle rocce U 12 pp da 1 a 5 (cenni) terremoti U 12 pp 6, 7, 8, l'interno della terra U 13 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9 tettonica globale U 14 pp 2(cenni), 3, 4, 5, 6, 7, U 15 pp 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 Alla data di consegna del presente documento il programma è al punto U 11, quindi tutto il resto è presunto e sarà eventualmente aggiornato al 9 giugno. Mirano, 10 maggio 2012 Il docente Romano Vianello 36 LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA” con aggregato LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER” Via Matteotti – Mirano (VE) Tel.: 041 5700648 – Fax: 041 5727427 e-mail: [email protected] RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia : MATEMATICA Classe: IIIA A. S. 2011-2012 In relazione alla programmazione curricolare la classe ha conseguito i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: elementi di topologia, funzioni, limiti, derivate, calcolo differenziale. E‟ stata approfondita la parte sulle proprietà delle funzioni continue e sui preliminari allo studio del grafico delle funzioni (positività, massimi e minimi, concavità, flessi e asintoti). COMPETENZE: impostare e condurre in modo autonomo lo studio di funzione affrontando le problematiche poste dal calcolo differenziale cogliendo i nessi con altre discipline . Consapevolezza del valore euristico del metodo analitico. CAPACITÀ: gestione dei dati conoscitivi e abilità di calcolo autonoma dei problemi. nell‟impostazione e risoluzione La maggior parte della classe ha evidenziato, nel corso del triennio, discreta volontà nello studio e sufficienti capacità di analisi e sintesi, in parte accompagnate anche da predisposizione all'approfondimento e alla rielaborazione personale. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Funzioni reali di variabile reale : Intervalli, intorni, punti di accumulazione. Concetto di funzione reale di variabile reale. Rappresentazione analitica di una funzione. Grafico di una funzione. Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari. Insieme di esistenza di una funzione. Limiti: Approccio intuitivo al concetto di limite. Limite finito e infinito per una funzione in un punto. Limite per una funzione all'infinito. Limite destro e sinistro di una funzione. Teoremi fondamentali sui limiti (unicità, confronto). Operazioni sui limiti. Forme indeterminate. Funzioni continue: Definizioni. La continuità delle funzioni elementari. Continuità delle funzioni in un intervallo. Funzione di una funzione . Due limiti fondamentali. Forme di indecisione. Punti di discontinuità per una funzione. Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Derivate delle funzioni di una variabile: La definizione di derivata di una funzione in un punto. Significato geometrico della derivata. Continuità e derivabilità. Derivate delle funzioni elementari. Derivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente di funzioni. Derivata delle funzioni composte. Derivate di ordine superiore. Teorema di Lagrange e di Rolle. Regola di De l'Hospital. Studio del grafico di una funzione: Dominio, crescenza e decrescenza di una funzione in un intervallo. Massimi e minimi assoluti e relativi. Condizioni sufficienti per l'esistenza di massimi e minimi relativi. Concavità e convessità, punti di flesso a tangente orizzontale e obliqua, asintoti di una funzione. 37 2. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.) Lezione frontale con esercizi svolti alla lavagna alla fine di ogni spiegazione. Attività di approfondimento per l'intera classe attraverso esercitazioni guidate di crescente difficoltà e complessità. Discussioni in classe, stimolate o su libera iniziativa degli allievi, su questioni non ben comprese o assimilate durante il momento di studio personale. 3. MEZZI (Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Il testo in adozione: M.Scovenna, Profili di matematica 2, ed. Cedam. Per gli esercizi si sono utilizzati sia testi personali sia testi della biblioteca dell'Istituto. 4. SPAZI (Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.) Biblioteca. 5. TEMPI (Calendarizzazione, monte-ore, ecc.) Le due ore settimanali a disposizione, distribuite su due giorni, sono state 35 nel I° quadrimestre e 33 nel secondo ( un terzo delle quali sono state utilizzate per le spiegazioni; un terzo per le verifiche, interrogazioni e compiti; la parte rimanente per esercitazioni e approfondimenti). 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI (Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche, prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con i quali sono state misurate e valutate le prove) Le fasi di verifica e di valutazione degli apprendimenti si sono sostanziate nell' individuazione dei livelli acquisiti nelle abilità di calcolo e della conoscenza dei contenuti fondamentali. Si sono utilizzate esclusivamente verifiche scritte presentate sia sotto forma di problemi ed esercizi convenzionali, sia di domande su temi specifici o sulla richiesta di fornire le dimostrazioni dei teoremi studiati. Si sono effettuati due compiti per quadrimestre, con possibilità di un recupero. Per la valutazione delle verifiche scritte, si sono stabiliti 10 punti per la risoluzione corretta e completa di tutti quesiti proposti e, si è attribuito un punteggio, in proporzione al numero delle risposte corrette fornite. Mirano, 10 maggio 2012 Firma del Docente _________________ 38 LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA” con aggregato LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER” Via Matteotti – Mirano (VE) Tel.: 041 5700648 – Fax: 041 5727427 e-mail: [email protected] RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia : FISICA Classe: IIIA A. S. 2011-2012 Alla fine dell‟anno gli alunni hanno appreso i contenuti essenziali della disciplina e acquisito i procedimenti caratteristici propri della metodologia scientifica. I contenuti programmati ad inizio anno non sono stati ultimati compiutamente. Si è seguito il testo adottato discutendo i problemi topici proposti dal testo e svolgendo in classe tutti gli esercizi e assegnati per il lavoro domestico. Discreta risulta la conoscenza dei principi fondamentali dell‟ elettrostatica e dei fenomeni magnetici. Purtroppo non è stato possibile utilizzare il laboratorio, condiviso con lo scientifico, per difficoltà di orario. In relazione alla programmazione curricolare la classe ha conseguito i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: leggi e principi fondamentali della termodinamica, dell‟ elettrostatica e del magnetismo. In particolare è stata approfondita la parte dedicata alla termodinamica (I° e II° principio) e alle leggi dell'induzione elettromagnetica. COMPETENZE: impostare e risolvere autonomamente i problemi posti sugli argomenti studiati, affrontare questioni teoriche fondamentali cogliendo i nessi con altre discipline, maturazione di una sufficiente consapevolezza del valore euristico del metodo scientifico. CAPACITÀ: gestione dei contenuti appresi, impostazione e risoluzione autonoma dei problemi proposti. Quasi tutti hanno evidenziato, nel corso del biennio di studio della disciplina, sufficienti capacità di analisi e di sintesi e alcuni una predisposizione all'approfondimento e alla rielaborazione personale. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Termologia. La temperatura e l'equilibrio termico. Il termometro e le scale termometriche Celsius, Fahrenheit e Kelvin. Relazioni che consentono di passare da una scala termometrica ad un'altra. Le leggi della dilatazione lineare e volumetrica, il coefficiente di dilatazione lineare e di dilatazione cubica. Relazione approssimata tra il coefficiente di dilatazione lineare e cubica.. La dilatazione dei gas: leggi di Boyle e Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. La costante di Boltzmann e la costante universale dei gas.. Determinazione della pressione di un gas perfetto mediante la teoria cinetica. Significato microscopico della temperatura. Significato della velocità quadratica media. Termodinamica. Stato termodinamico di un sistema e coordinate termodinamiche (m,V,P,T). Equilibrio meccanico, termico, chimico ed equilibrio termodinamico per i sistemi chiusi. Rappresentazione delle trasformazioni termodinamiche sul diagramma di Clapeyron. Rappresentazione grafica del lavoro compiuto da un sistema in una trasformazione isobara e in una trasformazione quasi statica. Il concetto di calore e di calore specifico e loro unità di misura. L'equazione dell'equilibrio termico. La propagazione del calore per conduzione, convezione e per irraggiamento. I cambiamenti di stato: la fusione, la vaporizzazione, la sublimazione la liquefazione e la solidificazione. Il mulinello di Joule e la determinazione dell'equivalente meccanico del calore. Significato dell'energia interna di un corpo e sua espressione nel caso di 39 un gas perfetto. Il calore specifico a pressione costante e a volume costante per i gas Il primo principio della termodinamica per un sistema chiuso. Trasformazioni adiabatiche di un gas e loro leggi. Trasformazioni isobare, isoterme e isocore. Il secondo principio della termodinamica negli enunciati di Clausius e Kelvin. Trasformazioni cicliche. Il ciclo di Carnot e il rendimento delle macchine reversibili. Significato fisico dell'entropia e la "morte termica dell'universo". Elettrostatica. I portatori elementari di carica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per induzione e per contatto. L'elettroscopio a foglie. La quantizzazione e la conservazione della carica . La legge di Coulomb e la costante dielettrica del vuoto. Il valore e l'unità di misura della carica elementare. Il principio di sovrapposizione. Il campo elettrico come mediatore della forza elettrica. Visualizzazione del campo elettrico tramite le linee di forza. Il campo creato da una carica puntiforme. Il moto delle cariche elettriche in un campo costante. Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. Campo elettrico all'interno di un conduttore carico. Determinazione di E tramite il teorema di Gauss per una distribuzione di carica a simmetria sferica e per una distribuzione piana indefinita. Potenziale elettrico e carattere conservativo del campo elettrico. Differenza di potenziale tra due punti in un campo elettrico. Intensità di corrente e leggi di Ohm. Resistenze in serie e in parallelo. La capacità elettrica e il condensatore piano a facce parallele. Il campo elettrico tra le armature di un condensatore. Il collegamento dei condensatori in serie e in parallelo. La resistenza specifica e sua dipendenza dalle temperatura. I circuiti elettrici con resistenze in serie e in parallelo. Il bilancio energetico nei circuiti elettrici. Magnetismo. Fenomeni magnetici. Il campo magnetico creato da magneti naturali, visualizzazione delle linee di induzione di B. Principio di sovrapposizione del campo magnetico. L'esperienza di Oersted. La forza magnetica. Legge di Laplace. Definizione dell'intensità di B. Campo magnetico in prossimità di un filo rettilineo indefinito e legge di Biot-Savart. Campo nel centro di una spira circolare. Campo creato da un solenoide. Il comportamento magnetico delle sostanze ferromagnetiche, diamagnetiche e paramagnetiche. Interazione tra fili percorsi da corrente. Spira rettangolare percorsa da corrente e immersa in un campo magnetico uniforme. Motore elettrico a corrente continua. La forza di Lorenz. Moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Lo spettrometro di massa. L'induzione elettromagnetica. Flusso del vettore B attraverso una superficie chiusa. La legge di Faraday-Neumann-Lenz. L'autoinduzione. 2. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.) Lezione frontale con esercizi svolti alla lavagna alla fine di ogni spiegazione. Attività di approfondimento per l'intera classe attraverso esercitazioni guidate di crescente difficoltà e complessità. Discussioni in classe, stimolate o su libera iniziativa degli allievi, su questioni non ben recepite o assimilate durante il momento di studio personale. 3. MEZZI (Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Testo adottato: James S. Walker Corso di fisica vol.B Linx ed. 4. SPAZI (Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.) 5. TEMPI (Calendarizzazione, monte-ore, ecc.) 40 Le ore a disposizione nel I quadrimestre sono state 40 e quelle del secondo quadrimestre 50 Più di metà sono state utilizzate per le spiegazioni e le verifiche; la parte rimanente per le esercitazioni e approfondimenti. 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI (Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche, prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con i quali sono state misurate e valutate le prove) Le fasi di verifica e di valutazione dell‟apprendimento si sono sostanziate nella individuazione dei livelli di acquisizione dei contenuti fondamentali della disciplina e nella capacità di strutturarli razionalmente. Si sono utilizzate verifiche scritte presentate sia sotto forma di domande su temi specifici sia su test a scelta multipla. Si sono eseguite due verifiche scritte (con possibilità di recupero) per quadrimestre. Per la valutazione si sono stabiliti dieci punti per la risoluzione corretta e completa di tutti quesiti proposti e, si è attribuito un punteggio, in proporzione al numero delle risposte corrette fornite. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle prove e delle verifiche effettuate secondo le seguenti tipologie: Problemi Formulazione di quesiti su questioni teoriche. Mirano, 10 maggio 2012 Firma del Docente ___________________ 41 RELAZIONE FINALE Materia: Storia dell'Arte - Classe: IIIA - A. S. 2011-2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. CONOSCENZE: Si sono più sistematicamente trattate le manifestazioni artistiche dal Cinquecento al Settecento, con i caratteri storici e culturali relativi alle epoche in questione, approfondimenti riservati a correnti e autori principali, analisi delle opere ritenute più rappresentative, con particolare riguardo per i loro aspetti formali. Nel secondo quadrimestre l'assenza prolungata dell'insegnante e altri imprevisti hanno limitato il numero di argomenti relativi a Ottocento e Novecento presi in considerazione nel corso delle lezioni. 2. COMPETENZE: tutti/e gli/le studenti sanno riconoscere i caratteri di fondo, contenutistici e formali, delle opere studiate, riferendoli al rispettivo contesto storico-culturale e all'epoca, corrente o autore in questione. Pur essendo differenziati il livello di comprensione delle opere e di approfondimento dell'analisi formale, tutta la classe ha acquisito competenze soddisfacenti: una metà circa si attesta su risultati discreti o più che discreti, l'altra metà su buoni o ottimi. Sono risultati ottenuti con il costante miglioramento dell'atteggiamento durante le lezioni e la progressiva maturazione di un serio e costruttivo interesse per la disciplina nel corso del quinquennio, specialmente degli ultimi due anni. Le esposizioni scritte e orali sono state complessivamente efficaci, caratterizzate da una padronanza del linguaggio specifico della disciplina a diversi livelli, ma comunque sempre presente. 3. ABILITA‟: almeno un terzo della classe ha evidenziato la capacità di rielaborare in modo personale i diversi argomenti, così come la capacità di operare collegamenti interdisciplinari complessi, manifestando curiosità intellettuale e gusto personale. In generale le attività didattiche hanno potuto usufruire anche di una buona capacità di dialogo e discussione degli/lle studenti fra loro e con l'insegnante. 4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE: si sono studiati i caratteri generali di Manierismo, Barocco, Rococò e Neoclassicismo; nell'ultimo periodo si sta affrontando la complessa situazione artistica dell'Europa otto-novecentesca, attraverso la trattazione di alcune delle manifestazioni artistiche più significative e a partire dalla lezione che ha accompagnato la visita alla Collezione Guggenheim di Venezia, evento catalizzatore delle ultime lezioni. Più approfonditamente sono state analizzate opere di Jacopo da Bassano, Veronese, Tintoretto, Palladio, Annibale Carracci, Caravaggio, G.L.Bernini, Borromini, Artemisia Gentileschi, Pietro da Cortona, A.Canova, J.L.David; meno approfonditamente ma con attenzione ai confronti possibili e reciproci, le opere di architetti italiani barocchi e di pittori e pittrici veneziani del Settecento; e infine, più rapsodicamente, ma con attenzione alle interconnessioni, opere di artisti romantici, esponenti del Realismo e, nelle lezioni di fine anno, di impressionisti, postimpressionisti e esponenti delle Avanguardie storiche. 5. METODI: Fondamentalmente lezioni frontali, qualche volta “irrobustite” da una più viva partecipazione della classe, specialmente nell'ultima parte dell'anno, in cui le esposizioni degli/lle studenti sono state contemporaneamente “lezioni” su nuovi argomenti e interrogazioni. Qualche lezione del secondo quadrimestre si è svolta in aula multimediale, con la proiezione di immagini. 6. MEZZI: Costante il ricorso al manuale in adozione, “Lineamenti di Storia dell'Arte” di Dorfles, Dalla Costa e Ragazzi, ed. Atlas, vol.2° ma si è fatto ricorso anche ad altri testi, prevalentemente (ma non solo) proposti dall'insegnante, soprattutto per arricchire il repertorio delle immagini indispensabili alle lezioni. 7. SPAZI: il lavoro si è quasi sempre svolto in classe, soprattutto per le difficoltà organizzative e di tempistica che comporta il trasferimento in altre aule per usufruire ndi strumenti multimediali, a parte qualche lezione delle ultime (v. sopra). Eccezione è stata la visita guidata alla Collezione Guggenheim, con una vera e propria lezione tenuta dalla guida del servizio 42 didattico del museo. 8. TEMPI: 41 ore effettivamente dedicate alle lezioni fino alla data di oggi, mentre 5 ore sono state utilizzate per verifiche scritte e orali e correzioni relative, e 2 per altre attività in programma nelle ore curricolari. 9. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: sono state occasione di valutazione: - due prove scritte (una vera e propria simulazione di terza prova d'esame condotta multidisciplinarmente e un'altra verifica scritta in forma di terza prova d'esame) - alcune vere e proprie interrogazioni tradizionali - gli interventi più o meno approfonditi o complessi nel corso delle lezioni, trasformati nell'ultimo periodo in esposizioni orali più articolate e approfondite - il livello di partecipazione e attenzione dimostrato in classe e anche nel corso della visita guidata. Sono stati valutati: il livello di assimilazione degli argomenti, la padronanza del linguaggio specifico della disciplina, la correttezza, precisione, coerenza dell'esposizione sia scritta che orale, il grado di rielaborazione critica degli argomenti studiati e l'effettuazione di collegamenti interdisciplinari. Mirano, 10 maggio 2012 prof.ssa Maria Letizia Angelini 43 LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: Ed. Fisica/SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. CONOSCENZE (insieme di fatti, principi,teorie e pratiche): Assi e piani del corpo; Schemi motori; Capacità coordinative; Capacità condizionali; Importanza del riscaldamento e di una buona preparazione fisica; Concetti elementari ai fini prevenzione infortuni e primo soccorso;Capacità e competenze motorie acquisite in itinere; Regolamenti delle discipline sportive e nelle attività proposte; Funzione dei piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e sala fitness; Fondamentali dei giochi sportivi (pallavolo, pallacanestro, pallamano.); Tecniche fondamentali di specialità individuali. 2. ABILITA’(applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi):Attuare movimenti complessi in forma economica, in situazioni variabili; Praticare almeno due discipline individuali e due sport di squadra; Avere un buon controllo segmentarlo; Tollerare carichi lavoro variabili e progressivi; Vincere resistenze; Compiere azioni nel breve tempo; Migliorare escursione articolare; Coordinazione ed equilibrio motorio. 3. COMPETENZE (utilizzo delle conoscenze, abilità e capacità in situazioni di lavoro o di studio):Utilizzare il lessico specifico della disciplina; Assumere posture corrette in ambito motorio, sportivo e scolastico; Eseguire con padronanza elementi tecnici; Eseguire esercizi e tecniche specifiche di sport individuali e di squadra; Esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione della comunicazione interpersonale; Migliorare la propria prestazione sportiva; Utilizzare i propri schemi motori in funzione spazio-temporale; Migliorare la coordinazione oculo - manuale. 4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Obiettivi generali: Agire in modo autonomo e responsabile: utilizzare le regole sportive come strumento di convivenza civile. Collaborare e partecipare: partecipare alle gare scolastiche, collaborando all'organizzazione dell'attività sportiva anche in compiti di arbitraggio e di giuria. Imparare ad imparare: riconoscere comportamenti di base funzionali al mantenimento della propria salute; riconoscere ed osservare le regole di base per la prevenzione degli infortuni adottando comportamenti adeguati in campo motorio e sportivo. Obiettivi specifici: Far acquisire agli studenti l‟importanza dell‟attività motoria come costante della vita quotidiana (stile di vita); il valore educativo e le potenzialità formative di una disciplina determinante nella costruzione della personalità; le competenze motorie di base e l‟acquisizione di esperienze sportive. Promuovere una coscienza che faccia apprezzare il valore etico dello sport , la funzione positiva della competizione e della cooperazione nell‟ambito della “squadra” e “accogliere” eventuali disabilità. Promuovere la partecipazione di tutti alle attività proposte, motivare gli alunni alla pratica dell‟attività motoria anche fuori dall‟ambito scolastico, incentivare una corretta pratica alimentare e proporre la conoscenza di errate abitudini. 44 CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE / TEMPI: CONTENUTI DISCIPLINARI: (moduli, sequenze unità di insegnamento/apprendimento) Andature ed esercizi di preatletica. Esercitazioni individuali e a coppie con piccoli attrezzi. Preacrobatica (capovolta avanti e indietro, verticale, uso di grandi attrezzi) Tempi Modulo 1: tempi di attuazione ore 15 Attività di squadra: Fondamentali individuali. Fondamentali di squadra delle seguenti discipline: Pallacanestro, Pallavolo, Calcetto, Pallamano, Unihoc, Rugby Educativo. Modulo 2: tempi di attuazione ore 28 Atletica leggera: Corsa veloce e Corsa con Ostacoli. Salto in alto e Salto in lungo. Getto del peso e Lancio del Vortex Modulo 3: tempi di attuazione ore 15 Regolamenti dei giochi sportivi. Elementi di Primo Soccorso. Modulo 4: tempi di attuazione ore 8 5. METODI (lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di ricerca, etc.): Dal globale all‟analitico al globale graduato. Dall‟individuale al gruppo, dal collettivo all‟individualizzato, allo scambio di ruoli. Tornei di Istituto. Lezione frontale con dimostrazione pratica e discussione aperta. Nel corso dell‟anno scolastico sarà effettuato costantemente il recupero in itinere. Per gli alunni esonerati si prevedono attività di arbitraggio e prove teoriche su argomenti inerenti alla disciplina. 6. MEZZI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologie informatiche,….) / SPAZI Parte Pratica: La palestra con tutti gli attrezzi – gli spazi esterni / Parte Teorica: manuale in dotazione/ Utilizzo materiali scaricabili da casella di posta elettronica. 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi. La valutazione sarà redatta tramite prove fisico motorie, attitudinali e cognitive, facendo anche uso di questionari. I risultati conclusivi terranno sempre conto delle condizioni di partenza dell‟allievo e dei miglioramenti ottenuti. Si valuteranno: le capacità motorie (nella molteplicità dei vari aspetti); il carattere e il comportamento (inteso come interesse e partecipazione, impegno, volontà, relazioni sociali nel gruppo, rispetto delle regole) attraverso l‟osservazione sistematica. Per quanto riguarda la valutazione numerica sarà adottata in accordo con i colleghi di dipartimento la valutazione numerica da 3 a 10 e precisamente: Indicatori Descrittori 3-4 Gravemente insufficiente 5 Insufficiente 6 Sufficiente Conoscenze teoriche Dimostra conoscenze lacunose e confuse. Dimostra conoscenze settoriali. Dimostra conoscenze accettabili anche se piuttosto superficiali. Abilità motorie Competenze motorie tecnicotattiche Realizza con Incerta difficoltà semplici l'applicazione di richieste motorie. tecnica e tattiche elementari. Utilizza gli schemi Modesta motori di base in l'applicazione di modo meccanico. tecnica e tattiche elementari. Utilizza gli schemi Applica una tecnica motori con adeguata in sufficiente condizioni tattiche disinvoltura ed elementari e efficacia motoria. ripetitive. 45 Impegno e partecipazione Scarsissimi impegno e partecipazione Superficiali impegno e partecipazione. Sufficienti impegno, partecipazione. 7 Discreto 8 Buono 9-10 Ottimo Dimostra un discreto livello di conoscenza. Utilizza schemi motori complessi in modo abbastanza sicuro e con una certa disinvoltura motoria. Dimostra un buon Utilizza schemi livello di motori complessi conoscenza. in modo sicuro e con disinvoltura motoria. Dimostra conoscenze complete, dinamiche e approfondite. E' in grado di effettuare collegamenti. Realizza ed utilizza abilità motorie in modo personale, produttivo ed autonomo. Esprime un discreto Discreti l'impegno livello tecnico e la operativo partecipazione. proponendo schemi tattici poco elaborati. Esprime un buon livello tecnico operativo proponendo schemi tattici adeguati alle situazioni. Applica la tecnica acquisita in modo preciso, tatticamente efficace e personale. Buoni e costanti l'impegno e la partecipazione. Ottimi l'impegno e la partecipazione. Prof. Valter Sarro 46 LICEO STATALE “E. MAJORANA”-“E. CORNER” Mirano (VE) Via Matteotti – Mirano (VE) Tel.: 041 5700648 – Fax: 041 5727427 e-mail: [email protected] RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Insegnamento Religione Cattolica Prof.ssa Mozzato Paola Classe III A A. S. 2011-2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - gli alunni conoscono e valutano i principali fatti e temi legati alla presenza del cristianesimo nella storia e nella cultura italiana; - gli alunni conoscono le principali articolazioni dell‟etica cristiana. COMPETENZE: gli alunni sanno impostare correttamente il problema etico, specialmente in riferimento alle tematiche della vita, della persona, del bene comune, della pace e della salvaguardia del creato. CAPACITÀ: - gli alunni sono capaci di lettura critica della realtà e della cultura e alla luce delle conoscenze religiose; gli alunni sanno confrontare costruttivamente la proposta cristiana con gli umanesimi contemporanei e altre forme religiose. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Durante l'anno si è cercato di approfondire alcune tematiche inerenti la morale cattolica, la fede religiosa, temi e domande proposti dagli studenti. In particolare si è affrontato il tema della differenza ragazzo- ragazza, della fede oggi: - Le problematiche religiose legate al conflitto tra Israele e Palestina. Fede musulmana e fede ebrea. - La diseguaglianza fra i popoli, fra le nazioni e fra le persone. - I problemi per una famiglia oggi: dialogo, separazioni, accoglienza della vita. - L'etica: definizione, elementi per una sua identificazione e costituzione, implicazioni per l'individuo e per la società oggi. - La fede e la concezione di Dio nella realtà sociale contemporanea e per l'uomo d'oggi. - I problemi per una famiglia oggi: dialogo, aborto, divorzio, separazioni, accoglienza della vita. - L'etica: definizione, elementi per una sua identificazione e costituzione, implicazioni per l'individuo e per la società oggi. - La fede e la concezione di Dio nella realtà sociale contemporanea e per l'uomo d'oggi, valenza e difficoltà. - Le tappe della fede nelle sue varie articolazioni. 47 2. METODI Sono attivate ricerche individuali, discussioni in classe alternate a lezioni frontali, per assicurare la maggior chiarezza ed esaustività degli argomenti ed una partecipazione costante di tutti gli alunni. 3. MEZZI Sono stati utilizzati documentari audiovisivi inerenti alle religioni, al cristianesimo. Si sono utilizzate fotocopie e per la consultazione il testo di Bocchini “Religione e religioni”, EDB, vol. 2°. 4. SPAZI Si sono usate l‟aula di classe e le sale proiezioni video 5. TEMPI I tempi sono stati cadenzati dall‟ora settimanale prevista per un totale di 30 ore. 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI I criteri di valutazione finale sono impostati sulla base della seguente griglia: - interesse e partecipazione - conoscenza dei contenuti - capacità di esposizione: - proprietà di linguaggio - iniziativa d'intervento - capacità di analisi critica e di confronto Il grado di conseguimento degli obiettivi specifici, sia in sede quadrimestrale che annuale, è stato dedotto da verifiche attuate mediante relazioni orali e scritte. Mirano, 10 maggio 2012 L‟insegnante Prof.ssa Paola Mozzato 48 ALLEGATO B LICEO CLASSICO CORNER - CLASSE III A - SIMULAZIONE DI III PROVA TIPOLOGIA: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI (IN 20 RIGHE) MATERIE: FILOSOFIA; MATEMATICA; SCIENZE NATURALI; INGLESE 7 DICEMBRE FILOSOFIA: 2011 - DURATA: 3 ORE Il tema della libertà nella filosofia schellinghiana MATEMATICA: Determinare il dominio, il codominio, la positività, le eventuali simmetrie (ove f (x) pari o dispari), l‟intervallo di monotonia (crescenza o decrescenza), l‟intersezione con gli assi della funzione: y = x2 ln |x| e tracciarne il grafico probabile. SCIENZE NATURALI: La luminosità delle stelle: come viene definita e classificata dagli astronomi, a quali caratteristiche della stella è legata. INGLESE: Underline the characteristics of a dramatic monologue and explain the personality of the male protagonists of Browning‟s poems you have read. --LICEO CLASSICO CORNER - CLASSE III A - SIMULAZIONE DI III PROVA TIPOLOGIA: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI (IN 20 RIGHE) MATERIE: STORIA; FISICA; STORIA DELL‟ARTE; INGLESE 19 APRILE 2012 - DURATA: 3 ORE STORIA: Le due campagne di Russia nella seconda guerra mondiale. FISICA: Enunciare il teorema di Gauss e illustrarne sinteticamente le caratteristiche. Calcolare attraverso il teorema il campo elettrostatico generato da un piano indefinito di carica di densità C/m2 o da un filo indefinito con densità di carica C m. STORIA DELL‟ARTE: Commentare l'opera proposta [allegata l‟immagine di: La morte di Marat di Jacques-Louis David], indicandone l'autore e il titolo e analizzandone gli aspetti stilisticoformali in rapporto al contesto artistico di riferimento INGLESE: Analyse the attitude to books and learning in dystopian novels. (Choose at least two of the novels you have studied). Risultato medio complessivo realizzato dalla classe nella prova di dicembre = 10,89 Risultato medio complessivo realizzato dalla classe nella prova di aprile = 11,75 49 ALLEGATO C LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO - SCIENTIFICO MIRANO – VENEZIA Griglia di valutazione della prova scritta di italiano – Tipologia A Candidato/a_________________________ INDICATORI COMPRENSIONE GENERALE DEL TESTO CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEL CONTENUTO ANALISI DEL TESTO: CONTENUTI ANALISI DEL TESTO: STILE Classe III A DESCRITTORI GIUDIZIO PUNTI Il senso generale non è stato compreso. Fraintendimenti nella comprensione generale del testo. Il senso generale è stato compreso. Il senso generale è stato adeguatamente compreso e sintetizzato. Il senso generale è stato ben compreso e sintetizzato. Il senso generale è stato ampiamente compreso e tra i concetti chiave sono stati stabiliti validi collegamenti. Non sa assolutamente individuare i concetti chiave. Non sa sufficientemente individuare i concetti chiave. Sa analizzare solo alcuni aspetti significativi. Sa analizzare i fondamentali aspetti significativi. Sa analizzare i vari aspetti significativi. Sa analizzare i vari aspetti significativi e li approfondisce adeguatamente. Non ha riconosciuto la natura del testo e non ha individuato le strutture formali. Pur riconoscendo la natura del testo, stenta ad individuare le strutture formali. Natura del testo e strutture formali sono indicate con sufficiente approfondimento. Natura del testo e strutture formali sono indicate e nel complesso approfondite. Analisi delle strutture formali corretta e articolata Analisi approfondita, originale e sicura. Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 50 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 CAPACITA‟ DI CONTESTUALIZZAZIONE INDICATORI continua CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEL CONTENUTO PRESENZA DI NOTE PERSONALI CORRETTEZZA E PROPRIETA‟ ESPRESSIVE E CORRETTEZZA E LINGUISTICHE PROPRIETA‟ ESPRESSIVE E LINGUISTICHE Non identifica le elementari coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. Non identifica adeguatamente le coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. Identifica a grandi linee le coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. È in grado di riferirsi alle principali coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. Identifica correttamente le coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. Fa ampio riferimento alle coordinate letterarie e/o culturali e/o storiche. Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 DESCRITTORI GIUDIZIO PUNTI Incapacità di fornire spunti personali. Manca di originalità e creatività. Manifesta spunti di originalità e creatività. Presenta un taglio abbastanza personale nell‟esposizione. Affronta complessivamente l‟argomento con originalità e creatività. Affronta l‟argomento con originalità e creatività. Errori ortografici, punteggiatura imprecisa o mancante, errori grammaticali o sintattici, imprecisioni lessicali. Qualche errore; imprecisioni lessicali. Forma corretta, rare sviste ortografiche, stile semplice, elementare. Forma corretta e scorrevole, lessico appropriato. Forma corretta, lineare sul piano grammaticale e morfosintattico; lessico ricco, corretto e appropriato; stile espressivo con qualche ricercatezza. Forma corretta, lineare, efficace, sicura competenza lessicale, efficace espressività creativa. Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 51 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Proposta di punteggio: ____________________ Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________ I Commissari __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ Il Presidente __________________________ Mirano, 52 ALLEGATO C LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA Griglia di valutazione della prova scritta di italiano – Tipologia B C D Candidato/a_________________________ INDICATORI ADERENZA ALLA TRACCIA CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEL CONTENUTO ORGANIZZAZIONE CONOSCENZE SPECIFICHE Classe III A DESCRITTORI L‟elaborato non è pertinente alla traccia. Ha frainteso in parte l‟assunto della traccia. Ha colto l‟assunto della traccia. Ha nel complesso compresa la traccia e i suoi scopi. Ha correttamente inteso la traccia e i suoi scopi. Contenuto coerente con l‟assunto; efficace aderenza allo scopo. Elaborato disorganico e confuso. Tenta ma non riesce a dare organicità. Articolazione semplice ma organica. Sviluppo abbastanza articolato e strutturato. Svolgimento organico e ben sviluppato. Trattazione organica, ben sviluppata, efficace. Non conosce gli argomenti e riporta luoghi comuni. Conoscenze superficiali e frammentarie. Conoscenze pressoché complete ma non approfondite. Conoscenze complete con qualche riferimento. Conoscenze complete ed approfondite. Conoscenze complete, approfondite e supportate da documentazione e ricchezza di riferimenti. Non esprime opinioni personali o non le motiva. Esprime opinioni senza 53 GIUDIZIO PUNTI Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 10 11 – 12 Buono 13 Ottimo 14 – 15 Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 CAPACITA‟ DI ELABORARE OPINIONI PERSONALI INDICATORI CORRETTEZZA E PROPRIETA‟ ESPRESSIVE E LINGUISTICHE CORRETTEZZA E PROPRIETA‟ ESPRESSIVE E LINGUISTICHE sostenerle ed argomentarle adeguatamente. Esprime opinioni personali poco argomentate . Esprime opinioni personali argomentandole e sostenendole. Esprime idee originali; le sa ben elaborare ed argomentare. Dimostra originalità e creatività; esprime idee personali argomentandole con efficacia. DESCRITTORI Errori ortografici, punteggiatura imprecisa o mancante, errori grammaticali o sintattici, imprecisioni lessicali. Qualche errore; imprecisioni lessicali. Forma corretta, rare sviste ortografiche, stile semplice, elementare. Forma corretta e scorrevole, lessico appropriato. Forma corretta, lineare sul piano grammaticale e morfosintattico; lessico ricco, corretto e appropriato; stile espressivo con qualche ricercatezza. Forma corretta, lineare, efficace, sicura competenza lessicale, efficace espressività creativa. Sufficiente Discreto 13 Ottimo 14 – 15 GIUDIZIO PUNTI Grav. insuff. 1–7 Insufficiente 8–9 Sufficiente Discreto 11 – 12 13 Ottimo 14 – 15 I Commissari __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ 54 10 Buono Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________ Mirano, 11 – 12 Buono Proposta di punteggio: ____________________ Il Presidente __________________________ 10 Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” Liceo Classico Statale “Elena Corner” Mirano (VE) Griglia di valutazione della seconda prova scritta GRECO Candidato/a_________________________ DESCRITTORI E LIVELLI Classe III A Del tutto negativa Grav. insuff. Insuff. Suff. Discreta Buona Ottima 1-4/15 5-6/15 7-9/15 10-11/ 15 12/15 13-14/ 15 15/15 1. ABILITA’ LINGUISTICA (Individuazione delle strutture morfosintattiche del testo) 2.PRODUZIONE LINGUISTICA (Traduzione nel rispetto del codice linguistico italiano) 3.COMPETENZA TESTUALE (Comprensione degli elementi contenutistici e del messaggio dell’autore) 4.COMPLETEZZA (della traduzione rispetto al passo proposto) Proposta di punteggio*: ____________________ *calcolato sulla base della media dei punteggi attribuiti a ciascun descrittore Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________ I Commissari __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ Il Presidente ……………………………………………………………………………… 55 Griglia di valutazione della terza prova Candidato_________________________ PUNTEGGIO- Grav. insuff. 1–7 Insuff. 8 Quasi suff. 9 Classe III A Suff. 10 Più che suff. 11 Discre to 12 Buono 13 Più che buono 14 GIUDIZIO CRITERI Livello di conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi ed organizzazione logica nelle argomentazioni Corretto uso dei linguaggi specifici Chiarezza e correttezza espositiva Proposta di punteggio: ____________________ Punteggio deliberato dalla Commissione: __________________ I Commissari __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ __________________________ _________________________ Il Presidente __________________________ Mirano, 56 Ottimo 15 Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” Liceo Classico Statale “Elena Corner” Mirano (VE) GRIGLIA DI CORRISPONDENZA relativa alla griglia di correzione della terza prova scritta Indicatori Descrittori Livello di conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e di organizzazione logica nelle argomentazioni Corretto uso linguaggi specifici dei Chiarezza e correttezza espositiva Conoscenza dei contenuti gravemente lacunosa o scorretta. Contenuti imprecisi e delineati in modo superficiale. Conoscenza essenziale dei contenuti. Contenuti nel complesso corretti ed adeguatamente sviluppati. Conoscenza dei contenuti precisa ed approfondita. Conoscenza precisa, approfondita e critica. Elaborato disorganico e confuso, sintesi incoerente. Elaborato non sempre organico e povero nell‟argomentazione; la sintesi è parziale. Articolazione semplice ma organica; la sintesi è elementare ma coerente. Sviluppo abbastanza articolato e strutturato, sintesi coerente. Svolgimento organico e ben sviluppato; la sintesi è completa. Trattazione organica e ben sviluppata; la sintesi è efficace ed originale. Scarsa la conoscenza del linguaggio specifico della disciplina. La conoscenza del linguaggio specifico è parziale. Utilizza il linguaggio specifico nelle sue linee essenziali. Qualche imperfezione, ma l‟uso del linguaggio specifico è complessivamente appropriato. La conoscenza del linguaggio specifico è ricca e appropriata. L‟uso efficace del linguaggio specifico denota sicura competenza lessicale. Gravi errori grammaticali, lessicali, ortografici e di calcolo rendono l‟elaborato di difficile comprensione. La forma contiene vari errori ed imprecisioni e non è sempre chiara. La forma è semplice, ma complessivamente chiara e corretta. La forma è corretta e scorrevole; soddisfacente la capacità espressiva. Forma corretta e lineare; lo stile evidenzia buone capacità espressive. La forma evidenzia una sicura competenza linguistica ed efficaci doti espressive. 57 Punteggio 1 8 - 10 11 7 9 - 12 14 1 - 15 7 13 8 - 9 - 12 14 - 15 1 - 7 10 11 13 8 - 9 10 11 - 12 - 15 13 14 1 8 - 7 - 9 - 12 - 15 10 11 13 14