Martedì 9 dicembre 2014
Quotidiano gratuito
Anno 4 - N. 213
ser vizio
a pag. 11
Indifferenti
all’indifferenziata
PADOAN NO MANOVRE
Allarme UE:
il debito
italiano
è troppo alto
SCANDALO MAFIA / RENZI ASSICURA CHE NON LASCERÀ LA CAPITALE AI LADRI E PUNGE GRILLO
IL PAPA ABBRACCIA MARINO: “PREGO LA CITTÀ”. ALEMANNO SI DIFENDE SUI FONDI ALL’ESTERO
Ci riprenderemo
Roma
De Felice a pag. 3
UNIONCAMERE
Rifiuti, acqua
e poste:
in due anni
+ 7,5%
Ferrulli
a pag. 2
SVOLTA NELLE INDAGINI?
DOMANI I FUNERALI IN LUCANIA
Mamma di Loris
sotto torchio
Un infarto stronca
Mango su palco
a pag. 6
nella Cultura
CENTRODESTRA
SECONDA EDIZIONE
Schittulli:
sbrigarsi
per le primarie
a pag. 5
a pag. 8
Le Strade
di S. Nicola
il 9 gennaio
a pag. 15
PRODOTTI IRREGOLARI
Piazza Massari
chiuse
otto bancarelle
Colucci a pag. 12
CONSIGLIO DI STATO
Digeromino
Smaldone:
si decide il 18
a pag. 13
EPolis Bari
POLITICA
2
Martedì 9 dicembre 2014
L’Italicum entra nel vivo in Commissione
e Matteo “blinda” i capilista bloccati
L'Italicum entra nel vivo: oggi in commissione Affari Costituzionali del Senato si dovrebbe
votare l'ordine del giorno presentato dal leghista Roberto Calderoli e sono attesi gli
emendamenti che la presidente Anna Finocchiaro dovrebbe depositare per modificare il
testo del governo secondo gli orientamenti emersi nel "Patto del Nazareno bis". Ma intanto
il premier Renzi "blinda" i capilista bloccati spiegando che così sarà più facile "fare una
selezione della classe dirigente". Con buona pace di chi nel Pd si batte per le preferenze.
MAFIA CAPITALE / RENZI DAL PALCO DEI GIOVANI DEMOCRATICICHIEDE AI PM DI FARE PRESTO E AL PARTITO DI FARE PULIZIA
“Non lascerò Roma ai ladri”
Il premier difende
Poletti per la foto
con Buzzi
e attacca il M5S
sullo scioglimento
del Comune:
“Grazie a noi
Grillo è tornato
a fare i tour...”
n Il presidente del Consiglio Matteo
Renzi sul palco della Pelanda durante
la convention dei Giovani Democratici
n CRISTINA FERRULLI
P
er Matteo Renzi non fa differenza se
dalla "terra di mezzo" emergerà un sistema criminale di "tangentisti all'amatriciana" o di mafiosi". L'urgenza del premier è duplice: da un lato che la giustizia
"faccia rapidamente i processi e chi è colpevole paghi fino all'ultimo centesimo e all'ultimo giorno". Dall'altro che il Pd, facendo "pulizia", dimostri la sua differenza rispetto agli
partiti.
"Non lasceremo Roma in mano ai ladri", assicura il premier davanti ad una platea di giovani dem scossi dall'inchiesta capitolina. E'
difficile per il leader Pd chiamare, proprio a
Roma, al senso alto della politica in un momento in cui monta lo sdegno tra militanti ed
elettori. Il premier non edulcora le colpe di dirigenti romani finiti nell'inchiesta, ma può dimostrare, dal commissariamento del Mose
FRANCESCO ABBRACCIA IL SINDACO MARINO: “PREGO PER LA CAPITALE”
n Per Roma si muoverà il Viminale ma
ci saranno anche le preghiere del
Papa. Ora in Campidoglio è il momento
della pulizia. E per questo il sindaco
Ignazio Marino, sempre più sindaco
nonostante il pressing di Forza Italia e
M5S per le dimissioni, è in contatto col
ministro Angelino Alfano e il prefetto
Giuseppe Pecoraro, che oggi incontrerà per affrontare il tema ispettori.
Ora bisogna fare "una differenziata per
separare i buoni dai cattivi", dice
Ignazio Marino nel giorno dell'Immacolata. E anche il Santo Padre assicura il
suo sostegno spirituale: "Pregherò per
Roma", confida a Marino. Che aggiunge: "Mi ha incoraggiato".
alle scelte sull'Expo, che il Pd è tempestivo
nell'eliminare le mele marce.
Nella capitale la pulizia è affidata a Matteo
Orfini, che passerà al setaccio il partito, e al
sindaco Ignazio Marino che, alla "Leopoldina"
dei giovani Pd, Renzi non nomina, ma gli ha
dato la piena fiducia nell'andare avanti e far
rialzare la testa a Roma. "Non consentiremo a
nessuno nel Pd - sostiene il premier - di mettere in discussione ciò che siamo e quanto
abbiamo fatto. Teniamo pulito perché Roma è
troppo grande e bella per lasciarla a gentaccia là fuori".
Essere garantisti per il presidente del Consiglio vuol dire questo: chi ha sbagliato "paghi",
ma al tempo stesso non si può confondere
una tangente, "la cosa peggiore per un politico", con un selfie, come la fotografia che ritrae il ministro Giuliano Poletti a cena con
Salvatore Buzzi. Non fare di tutta l'erba un fascio è l'unico modo per evitare che alla fine
nessuno paghi. Ma per far tornare Roma
"grande e bella", Renzi chiama i dirigenti, a
partire dai giovani, a credere nella politica
sana, quella che prende di petto i "temi grandi
e veri" senza guardare a interessi di parte o di
corrente.
"Chi se ne frega - incita - se uno è renziano,
civatiano o cuperliano, usiamo il partito per
affrontare questioni importanti e non per
prendere uno strapuntino e diventare consigliere di quartiere e via più su. La politica o è
passione o è tristezza".
Così come il premier respinge la "demagogia" di Matteo Salvini. "Noi abbiamo smantellato i campi rom e ora diamo 200 milioni
alle periferie, i problemi si risolvono con il
pragmatismo di chi da 20 anni ti rappresenta,
ma non è stato in grado di risolvere problemi".
E considera archiviata l'anti-politica M5S:
"Grazie a noi Grillo è tornato a fare i tour" cosa
di cui "non dico la cultura, ma lo spettacolo si
gioverà...". Anche se, il premier, deve ancora
fare i conti con il leader di Forza Italia Silvio
Berlusconi che in un summit ad Arcore con i
suoi più stretti consiglieri fa il punto sullo
scandalo Mafia Capitale insistendo sulla sua
linea: richiesta di elezioni anticipate.
Ma Renzi, dopo un anno alla guida del Pd e
dieci mesi al governo, crede ancora che politica significhi "cambiare le cose" e che il Pd
sia "l'unico in grado" di rialzare l'Italia. Il premier elenca le principali riforme del suo governo, dal Jobs Act alla legge elettorale fino
alla scuola per la quale "ora faremo sul serio
senza ammuine". Un'agenda di riforme che
per il premier certifica l'impegno del governo a
cambiare l'Italia e anche l'Europa.
"Andiamo a testa alta - è l'altolà ad Angela
Merkel - e senza chiedere scusa se esisto.
L'Ue non è solo un insieme di vincoli e spread,
un accordo notarile, ma prima di tutto una comunità".
LA RIPARTENZA / IL MOVIMENTO, SUPERATO L’OSTACOLO, ORGANIZZA LA BATTAGLIA CONTRO L’EURO
Il M5S “archivia” Pizzarotti e riparte con il firma day
n Il post del leader del MoVimento 5 Stelle
Beppe Grillo sul suo profilo Facebook
A muso duro contro Renzi e
sullo scandalo Mafia Capitale
e a vele spiegate sul “firma
day ”: l'avvio della raccolta di
firme contro l'euro. Il M5S di
Grillo e Casaleggio guarda a
queste iniziative per deviare
l'attenzione mediatica dall'iniziativa di Pizzarotti a Parma e
cercare di rilanciare il Movi-
mento alla battaglia.
Attaccato da Renzi ("Grillo
torna a fare i tour ed è un bene
per lo spettacolo" ironizza il
premier) il leader M5S replica
indignato: "Solo chi non ha mai
fatto nulla in vita sua può permettersi di sbeffeggiare chi lavora". La parola d'ordine del
M5S, ora che l'Open Day pizza-
rottiano è alle spalle, è guardare avanti in vista di nuove
iniziative.
Il 13 ci sarà l'apertura dei banchetti per la raccolta delle
firme e poi il 16 Grillo andrà a
Strasburgo per condividere
con l'EFDD e gli altri gruppi del
Parlamento europeo le iniziative del Movimento sull'euro:
"Capiranno che facciamo sul
serio" avverte. Il sindaco di
Parma, intanto, il giorno dopo
la kermesse fa il suo bilancio
sull'iniziativa: parla di una giornata "incredibile", di un "bellissimo dibattito" in cui è stata affrontata anche "una discussione critica su cosa vuol dire
stare in maggioranza".
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
Al via la settimana più calda per i rapporti tra governo e sindacato con Cgil e Uil al lavoro in vista
dello sciopero generale proclamato dalle due confederazioni per venerdì. "Così non va!" è lo
slogan scelto per la protesta organizzata contro la riforma della pubblica amministrazione, il Jobs
Act, la Legge di Stabilità e la politica economica del governo di cui oggi Cgil e Uil illustreranno il
dettaglio ma che sancisce una delle fratture più profonda mai registrate nei rapporti tra un
esecutivo e le rappresentanze dei lavoratori in un crescendo che va avanti da mesi.
n L’ex sindaco di Roma,
POLITICA
Via alla settimana dello sciopero generale
venerdì Cgil e Uil in piazza contro il Governo
3
EUROGRUPPO / CHIESTO ALL’ITALIA UNO SFORZO IN PIÙ ENTRO MARZO
Gianni Alemanno, coinvolto nell’inchiesta su
Mafia Capitale
LA DIFESA DELL’EX PRIMO CITTADINO ALEMANNO
“Avevo avvisato i miei
su Carminati.
Soldi fuori? E’ falso”
"Io avevo messo in guardia i miei collaboratori su Massimo Carminati, mi
hanno giurato che non avevano a che
fare con lui: gli infedeli esistono, mi
hanno tradito". Gianni Alemanno rigetta qualsiasi contatto con la cupola
romana e tantomeno col capo del'organizzazione, l'ex Nar Massimo Carminati. E bolla come infondata la circostanza emersa da un'intercettazione
"dei miei viaggi in Argentina per portare soldi: lo conferma anche la Procura, e lo dicono anche le carte dell'inchiesta che su questa questione gli inquirenti non hanno avuto riscontri".
Anzi Alemanno, che nell'inchiesta
Mafia Capitale è indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso
"ma mi difenderò e dimostrerò la mia
estraneità", attacca proprio la "fonte"
di questa circostanza, ovvero Luca
Odevaine, già vice capo di gabinetto di
Veltroni. "E' una persona a me evidentemente ostile - dice l'ex sindaco - da
me allontanato dagli incarichi con il
Comune di Roma". Dei viaggi di Alemanno e del figlio in Argentina "con valigie piene di contanti" infatti ne parla
Odevaine in un'intercettazione allegata
alle carte dell'inchiesta della Procura
di Roma. "Ma sai che Alemanno si è
portato via, ha fatto quattro viaggi lui e
il figlio con le valigie piene de' soldi in
Argentina, se so' portati con le valigie
piene de contanti, ma te sembra normale che un sindaco... me l'ha detto
questi de Polaria'', afferma Odevaine,
arrestato nell'inchiesta, parlando con
Mario Schina. Odevaine precisa che
Alemanno con le ipotetiche valigie
piene di soldi non ha subito controlli
perché "è passato al varco riservato".
"Non solo non ho mai portato un euro
fuori dalle frontiere ma ho dovuto,
come più volte spiegato, vendere una
casa e accendere un mutuo per pagare i miei debiti della mia campagna
elettorale", rilancia Alemanno.
Salvini a Mosca:
Merkel ha ragione
n Matteo Salvini, Lega Nord
Matteo Salvini vola a Mosca per consolidare l'alleanza tra la sua Lega e lo “zar”
Vladimir Putin, che potrebbe incontrare (di
nuovo) a inizio 2015. E dalla capitale russa
il leader del Carroccio non si risparmia l'ennesimo affondo contro il presidente del
Consiglio Matteo Renzi: la Merkel - afferma in un incontro con la stampa italiana
- "ha ragione quando dice che il governo
Renzi non ha fatto un accidenti".
Allarme UE sul debito
ma Padoan minimizza
n CHIARA DE FELICE
U
no sforzo in più entro
marzo per ridurre il debito,
ma non una manovra né
misure aggiuntive: l'Eurogruppo
appoggia i timori della Commissione europea sulla legge di Stabilità italiana, che rischia di non rispettare le regole del Patto, e
chiede al Governo di muoversi
prima del nuovo esame straordinario che Bruxelles ha fissato a
marzo. Ma il ministro Pier Carlo
Padoan precisa che non c'è "nessuna richiesta di misure aggiuntive: legge di stabilità 2015 attuata in modo efficace rilancerà
economia italiana".
In sostanza, i dubbi dell'Europa
potrebbero risolversi con l'accelerazione delle riforme che darebbero più efficacia alle misure già
intraprese dal Governo. Tanto che
l'Eurogruppo, più duro con la
Francia, chiede chiaramente a
Parigi "misure aggiuntive", mentre
all'Italia chiede solo "misure efficaci". Una differenza di vocabolario che però riassume il diverso
tipo di sforzo chiesto ai due
Paesi.
I ministri dell'Eurozona, riuniti
per approvare i giudizi della Commissione sulle leggi di Stabilità,
hanno appoggiato la scelta di rinviare Francia, Italia e Belgio a
marzo, ma hanno messo nero su
bianco che il tempo in più va uti-
lizzato per fare quanto basta a
convincere Bruxelles a non aprire
procedure. Nel caso dell'Italia
l'Eurogruppo riconosce "che circostanze economiche eccezionali e
inflazione molto bassa hanno
complicato il target di riduzione
del debito e il rispetto della regola", ma ricorda che "l'alto debito
resta motivo di preoccupazione" e
servono "misure efficaci per migliorare lo sforzo strutturale". E ricorda anche i numeri: "Lo sforzo
Per il ministro
non servirà una
Manovra bis: “La
Stabilità, attuata
in modo efficace,
rilancerà l’Italia”
strutturale italiano nel 2015 sarà
di 0,1%, mentre nel braccio preventivo del Patto è richiesto lo
0,5%". Questo vuol dire che il gap
da colmare è di 0,4%, spiega il
presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, e l'Italia da qui
a marzo può farlo in tre modi:
"Nuove misure, oppure misure più
efficaci, oppure con un accordo
con la Commissione" magari sulla
valutazione dell'impatto delle misure già prese o sui tempi per vederne l'effetto. "Tutto è possibile -
ha concluso - ma qualcosa va
fatto".
Anche il commissario agli Affari
economici Pierre Moscovici invita
l'Italia e gli altri ad agire: "Ci auguriamo che le misure siano prese,
abbiamo mostrato gli scostamenti (tra quanto fatto e gli obiettivi, ndr), sottolineato che vanno
ridotti e fissato un calendario.
Sappiamo tutti cosa succederebbe se le regole non venissero
rispettate", ha chiarito al termine
della riunione, ricordando che nonostante abbia concesso più
tempo ai tre, "tutte le opzioni restano aperte", comprese le sanzioni per chi non convincerà. E ha
precisato che i Paesi devono
muoversi entro il 23 gennaio se
vogliono che i loro sforzi siano
presi in considerazione nelle prossime previsioni economiche.
Il ministro Padoan non è preoccupato, ricorda che la legge di
Stabilità "attuata in modo efficace
rilancerà economia italiana", che
l'Eurogruppo "apprezza l'agenda
italiana delle riforme" e sottolinea
che gli effetti sulla nostra economia dipendono dalla loro "implementazione efficace e tempestiva". E' qui che si potrebbe infatti
trovare la chiave della trattativa
con Bruxelles, che è sempre in
corso: con i decreti attuativi delle
riforme approvate si accelera l'impatto delle misure e dunque il loro
effetto positivo sui conti.
4
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
BAR - TABACCHI - RICEVITORIE - ESERCIZI COMMERCIALI
DEA CAFFE’
Bar - Tabacchi - Ricevitoria
Via G. Capruzzi, 136 - Tel. 080.5421296
BAR VIOLA
Caffetteria - Ricevitoria
Vendita biglietti eventi sport
C.so Sonnino, 95 - Tel. 080.5559162
CAFFETTERIA LOSITO
Via Nizza, 62
MOZART CAFFE’
Via Melo, 139 - Tel. 080.5245015
FARMACIA CASTELLANETA
Dott. Luigi Vittorio
Via Crisanzio, 212 - Tel. 080.5749132
FANTASTICO CAFFE’
Caffetteria - Pasticceria - Gelateria
Via Campione, 44 - Tel. 080.5561341
CAFFE’ ROSARY
Via G. Petroni, 7/A - Tel. 080.3217173
MULTI JOBS s.r.l.
Via A. Gimma, 76 - Tel. 080.9752287
DOUBLE
Via Suppa, 36/A - Tel. 080.9262501
TABACCHI n. 151
RICEVITORIA LOTTO n. 584
Via Trevisani, 163 - Tel. 080.5211924
Mr. BREAD
Panetteria
Rosticceria
Pasticceria - Bar
Via Scipione l’Africano, 189/A
Tel. 080.5968406
CAFFE’ BACCO
Via De Rossi, 95 - Tel. 080.5216241
BIGLIETTERIA AUTORIZZATA
FC BARI 1908
CAFFETTERIA L’INCONTRO
Via Dalmazia, 101 - Tel. 080.5545172
Ogni giorno SOLO da noi
il tuo quotidiano
gratuito!
info 366.4972684 - [email protected]
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
CAMBI
Dollaro USA
Sterlina
Franco Svizzero
Yen
Corona Danese
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Ceca
e
1 euro
À
¿
1,2327 0,8113
1,2327
0,7869
1,2038
148,8117
7,4499
9,3044
8,826
27,6483
$
ECONOMIA
Valore
5
UNIONCAMERE / RIFIUTI, ACQUA, TRASPORTI: I RINCARI SONO PARTICOLARMENTE FORTI A LIVELLO LOCALE
Tariffe boom
fino al 9,5%
in due anni
I
nflazione al lumicino ma tariffe che volano, con quelle
locali, rifiuti in testa, in forte
accelerazione. Uno studio di
Unioncamere mette in evidenza il
paradosso, ma parla anche di un
“timido” risveglio dei consumi
delle famiglie, che a fine anno
potrebbero registrare un aumento dello 0,3%.
Secondo l’Osservatorio prezzi e
mercati dell’Indis, l’istituto di
Unioncamere specializzato in distribuzione e servizi, negli ultimi
due anni (2013-2014) le tariffe
pubbliche sono aumentate del
7,5%. I rincari sono particolarmente forti a livello locale, con
un aumento complessivo del
9,5%, mentre lo scenario nazionale mostra un incremento del
5%. Tra i vari aumenti dei servizi
assicurati dagli enti locali, spiccano la tariffa per i rifiuti solidi urbani, che mostra un incremento
del 18,2% e quella per l’acqua
potabile (+12,7%), entrambe
con un rincaro a due cifre.
Ma sensibili sono anche gli aumenti relativi ai trasporti extraurbani (+7,5%), ai trasporti ferroviari regionali (+6,8%), ai servizi sanitari locali (+6,7%) e ai
trasporti urbani (+6%). Più contenuti, ma certamente si sono
fatti sentire sui bilanci delle famiglie, i rincari relativi a musei, asili
nido, auto pubbliche, istruzione
secondaria e universitaria. Tra le
tariffe decise a livello nazionale,
forti gli aumenti dei servizi postali
(+10,1%), telefonici (+9,9%) e i
pedaggi autostradali (+8,8%).
Malgrado ciò, lo studio di
Unioncamere prevede un piccolo
miglioramento sul fronte dei consumi: particolarmente robusto
appare il recupero dei beni durevoli (+2,9%). Insomma, dopo
anni di risparmi e di conteni-
mento delle spese l’acquisto di
auto ed elettrodomestici non appare più rinviabile. “Si tratta - secondo il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello - di
un primissimo e ancora debole
segnale, certo non pienamente
in grado di far recuperare al
Paese la strada persa in questi
anni di recessione: sfiora infatti i
7 punti percentuali il calo dei
consumi delle famiglie accumulato nel 2012 e 2013.”
Sulla micro-ripresa, oltre tutto,
pende anche la spada di Damocle della stangata sui beni alimentari al centro della dieta Mediterranea, olio e pasta. Per il
primo è previsto un aumento dei
prezzi del 15% a causa della stagione disastrosa, mentre la seconda risentirà dell’impennata
delle quotazioni del grano duro,
che si tradurrà in un rincaro sullo
scaffale almeno dell’8%.
FAST FOOD / NEL MONDO LE VENDITE SONO CALATE DEL 2,2%, NEGLI STATI UNITI DEL 4,6%. MAI COSÌ MALE
McDonald’s: crollo del re degli hamburger
L’hamburger più famoso al mondo non piace
più. Anche nel mese di novembre, infatti, le vendite di McDonald’s sono crollate molto più delle
già nere previsioni, col gigante della ristorazione
fast food che sembra non riuscire più a stare al
passo con i tempi.
I numeri sono pesanti: nel mondo le vendite
sono calate del 2,2%, e negli Stati Uniti del
4,6%, mai così male in più di 14 anni. Il riflesso
sui conti comincia a preoccupare seriamente il
colosso di Oak Brook, alle porte di Chicago, che
può ancora contare su oltre 35.000 fast food in
più di 100 Paesi.
Una concorrenza sempre più accanita e il recente scandalo sui fornitori in Cina (in Asia le
vendite sono precipitate del 4%) pesa su una si-
tuazione senza precedenti, con il titolo McDonald’s che continua a perdere valore con nuovo
calo di quasi il 4% nelle ultime ore a Wall Street.
Ma il ceo Don Thompson ammette anche che
il gruppo, considerato fino a poco tempo fa il Re
degli hamburger, non ha fatto abbastanza negli
ultimi tempi per intercettare il cambiamento dei
gusti e delle abitudini, soprattutto dei più giovani. Visto che le criticità maggiori si hanno nel
calo della clientela di ventenni e trentenni. “Non
stiamo cambiando abbastanza in fretta per venire incontro alle aspettative dei nostri clienti”,
ha detto Thompson.
E la concorrenza di gruppi come Five Guys,
Chipotle o Shake Shack non lascia oramai
scampo. Lì, per esempio, ognuno può scegliere,
digitando su uno schermo, come farcire il proprio panino, di fatto personalizzando il suo hamburger. Anche con ingredienti finora poco utilizzati nella tradizione dei fast food. Fioriscono
ovunque, poi, le catene di hamburger per i palati
più raffinati, dove panino e patatine fritte costano un pò di più, ma la qualità è decisamente
migliore.
Così McDonald’s cerca di correre ai ripari e di
rincorrere i rivali non solo proponendo menù a
prezzi sempre più stracciati, ma diversificando
l’offerta. Come con il programma “Create your
taste”, crea il tuo gusto, che però fa già storcere
il naso ai duri e puri del fast food “old style”: “Il
Big Mac diventa vittima dei palati più schizzinosi”, ironizza qualcuno.
EPolis Bari
AT TUALITÀ
6
Martedì 9 dicembre 2014
William e Kate per la prima volta a New York
Tra gli appuntamenti negli USA l’incontro con Obama
William Windsor debutta da statista: lo studio Ovale con Barack Obama, poi un incontro con il vicepresidente
Joe Biden e, a seguire, la potenziale “front runner” del voto 2016, la favorita Hillary Clinton. Il tutto condito
da un discorso alla Banca Mondiale e la richiesta di un patto globale contro il traffico illegale della fauna a
rischio, non solo per il bene di elefanti e rinoceronti, ma perché gruppi terroristici lo sfruttano per finanziare
attentati. William e Kate erano arrivati domenica sera al JFK, accolti poi a Manhattan da un Empire State
Building illuminato dai colori dell’Union Jack: era la prima volta per entrambi nella Grande Mela.
LA PROCURA DI RAGUSA ROMPE GLI INDUGI E CONVOCA LA DONNA PER INTERROGARLA E CHIARIRE LE INCONGRUENZE
Loris, mamma sotto torchio
n MATTEO GUIDELLI E MIMMO TROVATO
N
ove giorni dopo il ritrovamento del
piccolo Loris Stival nel fosso di contrada Mulino Vecchio a Santa Croce
Camerina, è arrivato il momento della verità
per Veronica Panarello. La Procura di Ragusa
rompe gli indugi e convoca la madre del bambino per interrogarla e chiarire una volta per
tutte cosa accadde quella maledetta mattina
di sabato 29 novembre.
La svolta nell’inchiesta, di cui si parlava
ormai da qualche giorno, sembra dunque arrivare. “Procederemo per cerchi concentrici,
cercando di avvicinarci sempre più all’ultimo
cerchio” aveva detto quattro giorni fa il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia. E così
hanno fatto gli investigatori e i magistrati, che
ritengono ormai di avere a disposizione tutti
gli elementi a sostegno della loro ipotesi.
Nelle ultime 48 ore infatti si è lavorato per
mettere in fila proprio questi elementi e poterli
così contestare alla donna, il cui racconto va a
sbattere con le verifiche e i riscontri fatti da
polizia e carabinieri. E non sono pochi i punti
che il procuratore e il sostituto Marco Rota vogliono chiarire. Mezze verità, buchi e contraddizioni che la donna dovrà ora spiegare.
Perché, ad esempio, Veronica ha detto che
quella mattina Loris è andato a scuola
quando invece una telecamera riprende il piccolo tornare a casa? Perché ha detto di essere arrivata con l’auto nei pressi della Falcone e Borsellino quando invece ben 4 telecamere non ‘vedonò la Polo nera passare nell’orario indicato? E cosa è successo davvero
in quei 36 minuti in cui è rimasta sola con
Loris nell’appartamento di via Garibaldi? Ed
infine, cosa ha fatto nei 6 minuti che ha
“perso” nei pressi della strada che porta al
Mulino Vecchio?
Per avere le risposte, polizia e carabinieri si
sono presentati a casa della donna poco dopo
le 17, tra una selva di telecamere e curiosi
che erano lì fin dalla mattina. Meno di venti
minuti e Veronica, con un giaccone blu e un
cappuccio che le copriva interamente il volto,
è salita su una delle tre auto. Anche questa
volta, a sostenerla, c’era anche il marito Davide che l’ha accompagnata in Procura e che
è stato sentito anche lui. La madre di Loris, ribadisce il suo legale Francesco Villardita, è
“sentita senza essere indagata, né tantomeno
fermata o arrestata”. Una posizione che però
potrebbe cambiare al termine dell’interrogatorio.
A Veronica magistrati e i investigatori hanno
SAN BENEDETTO / È IL CORPO DI FAUSTO BOTTURA, DISOCCUPATO SPARITO DA CASA MERCOLEDÌ
Cadavere trovato nel Po in due sacchi neri
Ammazzato con un colpo di bastone alla nuca, avvolto in due
sacchi neri di plastica usati per la spazzatura e caricato forse
su un’auto per essere poi gettato nelle acque del fiume Po. Ma
non nel punto dove è stato ritrovato cadavere ieri mattina, impigliato alle sterpaglie che ricoprono la scaletta del vecchio
idrometro di Bardelle, frazione di San Benedetto Po. Sarebbe
questa la fine ipotizzata per Fausto Bottura, 48 anni di Magnacavallo (Mantova), disoccupato, sparito da casa mercoledì
scorso e riapparso cadavere ieri. Secondo gli investigatori
l’uomo sarebbe stato colpito alla nuca con un bastone o un
altro corpo contundente, forse colto di sorpresa durante una
lite, in un posto diverso da quello in cui è stato ritrovato. Il suo
corpo sarebbe poi stato avvolto in due sacchi neri di plastica,
uno infilato dalla testa e l’altro dai piedi, stretto in tre punti,
sopra e sotto da una corda e in vita da una striscia di nastro
adesivo, e poi gettato in acqua. La corrente lo avrebbe poi trascinato fino ad arenarsi alla scaletta del vecchio idrometro. Il
corpo sarebbe stato in acqua almeno un giorno. Al momento,
gli investigatori non fanno alcun cenno al movente del delitto,
né vi sarebbero indagati o sospettati. Ieri in caserma a Magnacavallo sono stati sentiti a lungo i familiari con cui Fausto viveva, la sorella Patrizia e tre dei suoi quattro figli.
chiesto anche una spiegazione plausibile alla
vicenda delle fascette, un aspetto che molti
non escludono possa essere una sorta di
messaggio che la donna abbia voluto mandare. Quando le due maestre di Loris si sono
presentate a casa della famiglia Stival per fare
le condoglianze, lunedì scorso, Veronica ha
infatti dato loro un mazzo di fascette di plastica di quelle da elettricista dicendo che il
piccolo le aveva detto che sarebbero servite
per dei lavoretti a scuola. Sorprese, entrambe
le maestre hanno spiegato di non aver mai
chiesto ai bambini di portare oggetti così pericolosi in classe. Ma le fascette che Veronica
ha consegnato sono compatibili con quelle
con cui è stato ucciso e legato il piccolo Loris.
Che è morto tra le 9 e le 10.30, un orario
compatibile con quei 36 minuti in cui i due sarebbero rimasti soli in casa.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
"Seduci Snowden". E’ l’ordine che il Cremlino diede ad Anna Chapman, meglio
conosciuta come Anna “la rossa”, l’agente segreto russo dalle curve sexy
arrestata nel 2010 a New York per spionaggio. E il governo di Mosca decise
proprio di fare affidamento sul fisico mozzafiato dalla giovane per spillare
segreti ad Edward Snowden, la talpa del Datagate, accolto in Russia dopo lo
scandalo. A rivelare la vicenda è un ex 007 del Kgb, Boris Karpichkov.
AT TUALITÀ
Putin ordinò ad Anna “la rossa”
di sedurre Edward Snowden
7
A NAPOLITANO n È DIFESO DALL’EX MINISTRO LA RUSSA
Una grazia parziale:
Corona chiede aiuto
ROMA n PAPA IN PIAZZA DI SPAGNA
F
Immacolata
con i malati
per Francesco
“Sarà un pomeriggio tutto
dedicato alla Madonna”, ha
detto il Papa all’Angelus invitando i fedeli a seguirlo, e tale
è stato. Preghiera, con invocazione della “materna protezione” della Madonna, “per
noi, per le nostre famiglie, per
questa Città, per il mondo intero”. Saluti ripetuti con il sindaco Ignazio Marino, con abbraccio e baci sia all’arrivo che
nel “baciamano” conclusivo.
Tre scambi di battute con il suo
vicario per Roma, il cardinale
Agostino Vallini, strette di
mano di cardinali - tra cui lo
spagnolo Herranz e l’italiano
Filoni - e vescovi, - tra cui il sostituto alla Segreteria di Stato,
Angelo Becciu - e varie personalità e membri del corpo diplomatico. Poi oltre venti mi-
nuti a salutare i malati in carrozzella e scambiare battute
con loro. Dall’incontro sono
nate una conversazione in
spagnolo con un ragazzo disabile, frasi affettuose con tanti,
e in più papa Francesco ha
avuto in dono dei disegni da
una bimba e una busta del
pane, - con dentro la merenda? - da una signora malata.
Si è svolto così l’omaggio alla
statua della Madonna in piazza
di Spagna, tradizione per i papi
e appuntamento carissimo ai
romani, che anche questa
volta sono accorsi a decine di
migliaia a vedere papa Francesco, giunto dopo la sosta a
Santa Maria Maggiore per la
preghiera davanti alla icona di
Maria “Salus populi romani”.
abrizio Corona “vuole pagare” ed espiare la pena
che gli tocca non come “un pericoloso delinquente
tipo narcotrafficante o mafioso” ma come “un normale detenuto” e chiede al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la grazia “parziale” senza lamentare “errori giudiziari”
ma con lo scopo di poter accedere un
domani a un percorso di riabilitazione
con l’affidamento in prova ai servizi sociali.
E’ stata presentata nei giorni scorsi
la domanda di clemenza firmata dall’ex re dei paparazzi in carcere da
quasi due anni e condannato per i vari
procedimenti giudiziari, anche avviati a
Milano, a oltre 14 anni di reclusione poi ridotti a 9 anni e 8 mesi. Che Corona stesse
preparando la richiesta era già stato preannunciato tempo fa e per lui erano scesi in campo parecchi
volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura italiani
e Adriano Celentano aveva pubblicato sul suo blog una lettera aperta al Presidente Napolitano. Non si sapeva invece
che l’avvocato Ignazio La Russa di recente ha accettato di
difenderlo affiancando il collega Ivano Chiesa e che l’ex ministro, in veste di legale, una settimana fa, “lontano dai riflettori, come lui stesso ha detto, ha depositato la
richiesta al procuratore generale di Roma.
“Sia ben chiaro - ha precisato La Russa non lamentiamo alcuna sentenza ingiusta nè parliamo di errori giudiziari.
Riteniamo solamente le diverse sentenze di condanna, che sommate
hanno portato a più di 14 anni di reclusione, di grande severità”. Per
tanto il “rimedio” è stato una domanda di grazia non complessiva ma
“parziale”: cancellare solo gli anni di detenzione residui rispetto ai i 5 anni inflitti
in via definitiva per il presunto foto-ricatto all’ex calciatore della Juventus David Trezeguet.
“Parliamoci chiaro - ha sottolineato - Corona vuole pagare ed espiare la pena come un detenuto normale e non
come un pericoloso delinquente, tipo un trafficante internazionale di droga”.
Innocente, sconcertato e attonito:
ex presidente Ior, Caloia, si difende
“Sconcertato, attonito e profondamente avvilito, sono a rassicurarVi sulla mia totale
estraneità ai fatti“: così l’ex presidente dello Ior, Angelo Caloia, indagato in una inchiesta per
peculato aperta in Vaticano sulla compravendita di immobili fra il 2001 e il 2008, proclama
la sua innocenza in una lettera al Consiglio di amministrazione della Veneranda Fabbrica del
Duomo di Milano. E allo stesso tempo comunica le sue dimissioni da presidente, carica assunta nel 2008. Un effetto a cascata dell’inchiesta che ha prodotto conseguenze pesanti
anche nell’Arcidiocesi più grande del mondo. L’ex presidente, dal 1989 al 2009, dello Ior,
Istituto che ha risanato al termine della gestione del discusso arcivescovo americano Paul
Marcinkus e dell’era Calvi-Sindona-Banco Ambrosiano, ha ritenuto “doveroso” lasciare.
SERVIZIO TAXI / NON GARANTISCE LA SICUREZZA DEI CLIENTI, ORA VIETATO A NEW DELHI
Dopo lo stupro, l’India bandisce Uber
Uber al bando a New Delhi perché non garantisce la sicurezza dei clienti. L’autista accusato di aver stuprato nella
notte fra venerdì e sabato nella capitale indiana una
donna di 27 anni è da ieri in carcere a disposizione della
polizia, mentre le autorità hanno intimato alla compagnia internazionale di San Francisco per cui lavorava con
il sistema di prenotazioni via “app” di sospendere il servizio a New Delhi. L’ennesimo grave episodio di violenza
su un donna ha suscitato sgomento e commozione in
India e all’estero, risvegliando nella memoria di molti il
ricordo del mortale stupro di gruppo su un autobus di una
studentessa nel dicembre 2012. I media online e tv
hanno martellato di notizie l’opinione pubblica, mostrando alla fine anche il volto baffuto di Shiv Kumar
Yadav, 32 anni, il presunto stupratore della donna
mentre veniva portato in tribunale sotto scorta. Sposato
e padre di tre figli, per due giorni era sfuggito alla cattura
ma è stato poi localizzato vicino a Mathura, a sud di New
Delhi. Gli agenti lo hanno messo a disposizione del “Metropolitan Magistrate”, che ieri ha disposto la sua carcerazione fino a giovedì per permettere alla polizia di interrogarlo e preparare la denuncia formale.
8
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
REGIONE
&
PROVINCIA
DIMISSIONI
Coordinamento
regionale Sel
Gano Cataldo
si dimette
Da domenica scorsa Gano Cataldo non è
più il coordinatore regionale di Sel: l’esponente vendoliano, infatti, ha ufficialmente
rassegnato le dimissioni. "Ho cominciato a
far politica da quando avevo 14 anni - scrive
- e per me sarà difficile smettere. Ora però
ho dovuto interrompere l'esperienza di direzione regionale perché i tempi di vita, degli
affetti e di lavoro non si conciliano con quelli
della politica. Per fortuna ho avuto in questi
anni compagni e compagne di strada
straordinari. Saranno loro, le mie compagne ed i miei compagni, a continuare e
individuare chi coordinerà a livello regionale
Sinistra Ecologia Libertà. Sel é il mio partito
e continuerà ad esserlo per me è per tutte e
tutti i militanti della sinistra. Vorrei che non
ci fossero ricostruzioni infondate”.
REGIONALI n L’ ATTESO VERTICE DELL’ALLEANZA PER UNA POSSIBILE DECISIONE FINALE
Braccio di ferro per le Primarie
Oggi svolta per il centrodestra?
L
a decisione potrebbe arrivare
già nelle prossime anche se,
viste le modalità e le tempistiche
del centrodestra, si potrebbe pure rimandare ancora: il tavolo dell’alleanza
si riunirà oggi e, dunque, potrebbe arrivare una parola definitiva sulle Primarie.
Che si sarebbero dovute tenere già lo
scorso 23 novembre ma poi l’atteggiamento attendista e alcune questioni da
chiarire (tipo l’atteggiamento di Ncd che
solo nei giorni scorsi ha dato la stura alla
candidatura di Francesco Schittulli)
hanno fatto fallire la paventata organizzazione della consultazione.
Nei giorni scorsi, però, l’europarlamentare Fi Raffaele Fitto è tornato sulla questione, rilanciando, quasi all’improvviso,
l’ipotesi Primarie.
Una posizione che ha stizzito Schittulli,
alle prese con uno snodo fondamentale
per il prosieguo della campagna elettorale. Perché è sì vero che l’ormai quasi
ex presidente della Provincia ha iniziato
il proprio tour - chiamato “La cura” nelle città della Puglia e, come detto,
Ncd gli ha garantito appoggio, ma è vero
anche che praticamente tutti gli eletti (o
quasi) nel suo movimento lo hanno abbandonato, nel giro di qualche giorno,
primi tra tutti i tre membri del gruppo al
Comune di Bari, che hanno garantito sostegno al centrosinistra.
Una scelta, quella di Anita Maurodinoia, Livio Sisto e Gianlucio Smaldone
che ha pesantemente provato l’oncologo che, comunque, resta il candidato
più forte per la candidatura. E così
Schittulli, che pure non ama le Primarie
e che, al momento, avrebbe come unico
avversario Nino Marmo, consigliere regionale Fi e vicepresidente del Consiglio
regionale, ha inviato un messaggio
chiaro a Fitto: facciamole, ma facciamole presto.
"L'onorevole Raffaele Fitto rilancia le
Primarie e non capisco perché la notizia
provochi stupore” ha stigmatizzato
Schittulli. Fitto non avrebbe potuto dire
a Bari, nella sua Puglia, qualcosa di diverso da ciò che sostiene a livello nazionale da mesi, lì dove sta conducendo
una partita all’interno di Forza Italia".
"E' altresì vero – ha aggiunto - che alla
condizione A (fare le Primarie), l’onorevole Fitto ha fatto seguire la variabile B,
riconoscendo al tavolo del centrodestra
regionale l'autorevolezza politica di decidere anche un metodo diverso per la
scelta del candidato presidente alla Regione Puglia. Ai partiti che lo compongono ha rivolto solo un invito: fate
presto".
“Il centrosinistra ha il suo candidato
presidente in campo da molto tempo.
Ogni giorno che passa – ha concluso facendo riferimento alla vittoria dell’ex sindaco di Bari Michele Emiliano alle Primarie del 30 novembre che lo hanno
consacrato candidato unico dell’alleanza - è sicuramente un vantaggio che
il centrodestra concede ai suoi avversari. Per questo temo che lo svolgimento
delle Primarie possa portare a perdere
ulteriore tempo prezioso".
Raffaele Fitto ha
rilanciato l’ipotesi
nei giorni scorsi,
l’oncologo
Schittulli, uno dei
candidati, si dice
favorevole “ma
facciamo presto”.
In campo anche
Nino Marmo
n Raffaele Fitto ha rilanciato le
primarie per la scelta candidato
presidente per le Regionali
DA OGGI A GIOVEDÌ 11
Acquacoltura
e sviluppo
ittico, al via
la tre giorni
Sabato la nuova puntata
del noir di Vittorio Stagnani
ambientato a Bari Vecchia
Maxi-conferenza sull'acquacoltura a Bari in occasione del
semestre di presidenza italiana dell'Unione europea. L'evento,
che si terrà da oggi all'11 dicembre, farà il punto sui progressi
nel settore e affronterà le principali sfide per uno sviluppo sostenibile nella regione del Mediterraneo e del Mar Nero, nell'ambito della prospettiva europea della cosiddetta “crescita
blu”. Il principale scopo della tre giorni di lavori è quello di rinnovare l'impegno politico di tutti i soggetti interessati per uno
sviluppo sostenibile dell'acquacoltura. Il settore è destinato a
giocare un ruolo strategico per la regione del Mediterraneo e
del Mar Nero, in termini di sicurezza alimentare, sviluppo economico e occupazione. L'evento è organizzato dalla presidenza italiana dell'Ue in collaborazione con la Commissione
europea e il ministero delle politiche alimentari e forestali.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
Tredicenne accusa coetaneo di violenza
Ma la versione non convince la polizia
Corse di cavalli a Lecce
assolti in 11
(c’era anche Savinuccio)
Gli agenti della questura di Lecce stanno indagando sul racconto
di una ragazzina di 13 anni che ha denunciato ai poliziotti di
essere rimasta vittima di una violenza sessuale da parte di un
coetaneo. Una versione che al momento non trova riscontro
giacché gli accertamenti medici fatti presso il pronto soccorso
del Vito Fazzi hanno escluso qualsiasi tipo di violenza.
REGIONE
&
PROVINCIA
PER LA CORTE D’APPELLO NON ERANO CLANDESTINE
9
GIALLO A BRINDISI n GERARDO VERO AVEVA 74 ANNI
n Savino Parisi coinvolto in un presunto
giro di corse di cavalli
clandestine
in
un
centro ippico ad Arnesano in provincia di
Lecce. E’ stato assolto insieme ad altre
10 persone “perché il
fatto non sussiste”
La Corte di appello di Lecce ha assolto “perché il fatto non sussiste” 11 imputati coinvolti in un
presunto giro di corse clandestine
di cavalli a cui avrebbero partecipato anche pregiudicati baresi e
della Sacra corona unita, tra i
quali il boss di Japigia, Savinuccio
Parisi. In un evento organizzato il
26 agosto 2007 all'interno del
centro ippico “Mater Domini” in
località Condò ad Arnesano, in
provincia di Lecce, il pluripregiudicato barese fu arrestato per violazione della sorveglianza speciale.
Parisi, infatti, era stato scarcerato il 29 aprile precedente dopo
aver trascorso circa 13 anni in
carcere per scontare una condanna definitiva per associazione
per delinquere finalizzata al traffico di droga. Era sottoposto all'obbligo di dimora nella città di
Bari e fu invece sorpreso nell'ippodromo salentino (poi condannato per questi fatti a 22 mesi di
reclusione).
Quando i carabinieri fecero irruzione nel centro ippico notarono
cinque persone che tentavano di
sfuggire ai controlli, tra loro il defunto boss di Valenzano Angelo
Michele Stramaglia. Uno di questi
"di alta e robusta corporatura - annotavano gli investigatori - con i
baffi, che indossava bermuda
bianchi, camicia beige e scarpe da
ginnastica" stava tentando di scavalcare il muro di recinzione per
scappare. "Se non ci fosse stato
l'intervento dei carabinieri - si
legge negli atti - avrebbe preso
parte", come guidatore, gareggiando con un cavallo dal nome
Grotta Azzurra, uno dei 15 animali
in gara. Si trattava di Parisi. In occasione dell'evento, patrocinato
anche da Comune e Provincia di
Lecce, furono identificati gli organizzatori e i proprietari dei cavalli,
poi processati per organizzazione
non autorizzata di competizioni tra
animali e maltrattamento di animali. In primo grado, nel maggio
2012, gli 11 imputati sono stati
condannati a pene comprese fra
10 e 17 mesi di reclusione, con
multe fra 10mila e 52mila euro. In
secondo grado, con sentenza
emessa lo scorso 28 novembre - e
della quale si è avuta notizia oggi i giudici hanno assolto tutti accogliendo le tesi difensive. Secondo
gli avvocati, infatti, quegli incontri
non avevano finalità agonistiche
tali da considerarsi vere e proprie
competizioni.
Morto l’imprenditore
ferito da due killer
mentre guardava la TV
L
e finestre e le porte della villetta all'estrema periferia di Tuturano sono protette
da inferriate, nonostante ciò secondo la ricostruzione dell'unico testimone della scena,
ossia il figlio di Gerardo Vero, 74 anni, l'imprenditore ferito domenica sera con colpi d'arma da
fuoco e morto ieri in ospedale, due uomini sarebbero riusciti a entrare attorno alle 21 per fare
fuoco puntando alle gambe del padre. Avrebbero
scavalcato un muro per poi entrare nell'abitazione
di contrada Pesche, zona sperduta che
è stato difficile localizzare perfino
per i sanitari del 118.
E' questa la ricostruzione dei
fatti consegnata ai poliziotti
della squadra mobile di
Brindisi che anche ieri pomeriggio sono tornati sul
luogo del ferimento che
si è trasformato in un
omicidio per cercare di
comprendere se quanto
raccontato dalle persone
ascoltate sia compatibile
con lo stato dei luoghi. Con
le tracce di sangue, una delle
quali, la più grande, rinvenuta sul
materasso di un letto matrimoniale
su cui, è stato accertato in seguito, era
stesa la vittima che stava guardando la tv. Il figlio,
36 anni, si trovava nella sua stanza. Non era in
casa la madre che presta servizio come badante
presso privati. Vero è un imprenditore edile: la
ditta di famiglia, a quanto riferito agli investigatori,
non naviga in ottime acque ormai da qualche
anno.
Fiaccata da problemi economici ma soprattutto
dalla bufera che travolse il costruttore negli anni
Duemila, quando rimase coinvolto nella tangentopoli brindisina. Posizione marginale, la sua: false
fatture per operazioni inesistenti a margine della
realizzazione di un complesso di case popolari attorno alle quali era girata una speculazione con
tanto di mazzette.
Domenica sera, vigilia di un giorno di festa, qualcuno sarebbe riuscito a oltrepassare il recinto illuminato dalle lucine di Natale per poi varcare la soglia della villetta e sparare.
Almeno due le armi usate. Una
calibro 7.65 senza dubbio, a
giudicare dai tre bossoli trovati sul pavimento. E forse
un revolver, considerato
che sul corpo della vittima
ci sono lesioni in numero
maggiore di tre. Sul movente è buio fitto.
Le indagini partono dal
contesto in cui è maturata
quella che avrebbe dovuto
forse restare una gambizzazione ma che si è tramutata in
un omicidio volontario: Tuturano,
per quanto limitata territorialmente
sia, è una delle culle della Scu brindisina.
La base operativa del clan legato al nome di Salvatore Buccarella, in carcere dagli anni Ottanta, ma
che di recente è stato condannato per aver ordinato estorsioni nel settore del fotovoltaico. Ne tengono conto gli uomini della Mobile che escludono
l'ipotesi che quanto accaduto sia la conseguenza
di una rapina finita male.
ILVA / OGGI FACCIA A FACCIA, NEI PROSSIMI GIORNI ANCHE UN VERTICE A PALAZZO CHIGI CON RENZI
Il commissario Gnudi incontra il ministro Guidi
Settimana cruciale per il futuro dell'Ilva. Dopo un
primo incontro mercoledì scorso a Palazzo Chigi, probabilmente già oggi il commissario straordinario
Piero Gnudi vedrà il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi per approfondire gli schemi di intervento possibili per sanare il gruppo e il suo polo siderurgico. Sempre la prossima settimana è previsto
un nuovo vertice a Palazzo Chigi al quale con ogni probabilità parteciperà il premier Matteo Renzi e il neo
nominato consigliere strategico Andrea Guerra ex Ad
di Luxottica. A sbloccare l'impasse nel quale vive il
primo gruppo siderurgico italiano, che fino a qualche
giorno sembrava in disperata attesa di un acquirente
ed è tuttora in crisi di liquidità, è atteso il provvedimento normativo che il governo intende usare per accelerare il salvataggio. Al momento di certo ci sono gli
ultimi 125 milioni di prestito ponte dato dalle banche
che il commissario Piero Gnudi ha utilizzato e utilizzerà per pagare gli stipendi di novembre e dicembre,
le tredicesime, la rata del premio di risultato, portare
avanti gli adempimenti ambientali e pagare parte dei
crediti arretrati vantati dalle imprese dell'indotto (a
settembre la cifra ammontava a 23 milioni). Di certo
c'è un'offerta di acquisto non vincolante presentata
dal numero uno dell'acciaio mondiale ArcelorMittal
che scade il 19 dicembre prossimo. L'offerta garantisce i livelli occupazionali ma contiene alcune richieste impossibili da accettare a fronte dell'attuale
quadro normativo a cominciare dalla volontà di Arcelor di rivedere le prescrizioni Aia (che comporterebbero un costo valutato in 1,8 miliardi) e all'intenzione
di aumentare la produzione fino a 9,3 milioni di tonnellate l'anno (l'Autorizzazione Integrale Ambientale
fissa il tetto a 8 milioni di tonnellate). C'e' poi una manifestazione di interesse da parte del gruppo cremonese Arvedi.
n Il ministro Federica Guidi
10 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
Bari
11
la cronaca
NELLA CITTÀ VECCHIA (E NON SOLO) CASSONETTI PIENI E STRADE RIDOTTE A PATTUMIERA NONOSTANTE IL DIVIETO
Passeggiata
tra i rifiuti
D
a un sommario giro in alcune parti
della città, anche questa volta la
“due giorni” di divieto di conferimento dell’indifferenziata non ha prodotto
i risultati sperati: oggi, però, si saprà la verità quando, cioé, alle 12.30 il divieto terminerà. I cassonetti dell’indiffirenziata,
dunque, dovrebbero essere completamente vuoti in quanto non è stato permesso conferire.
Sarà così? Difficile. Già sabato sera per
non parlare di domenica, nei pressi dei
cassonetti a Bari vecchia, o anche nei vicoli (la foto è stata scattata nei pressi di S.
Teresa dei Maschi) per esempio, i rifiuti
erani stati accumulati. Eppure basterebbe
osservare le regole e conferire la differenziata come previsto per arginare il fenomeno indifferenziata. Ma così, nonostante
gli appelli e le multe, pare non essere.
Intanto l’Amiu trova anche il tempo per
festeggiare in quanto dallo scorso giugno
“la raccolta dell’organico di produzione domestica a Bari è raddoppiato” come si
legge in una nota dell’azienda. “I dati spiega Gianfranco Grandaliano, presidente
dell’azienda - dimostrano che in città si è
instaurato un trend positivo nella differenziazione del rifiuto organico che fa molto
ben sperare per il raggiungimento, in
tempi relativamente brevi, degli obiettivi
che ci siamo prefissati con l’amministrazione comunale”. Peccato, però, che l’in-
differenziato costituisca ancora adesso un
problema serio. “Specialmente in questo
periodo, con il Natale alle porte, differenziare, con particolare attenzione all’organico, diventa fondamentale” precisa ancora. Solo una raccolta differenziata
spinta, il cui conferimento è invece
sempre possibile, può consentire di evitare
disagi, ma questa pare essere una lezione
che i baresi proprio non vogliono imparare.
Caffé + news e parti di slancio.
telefona al 366.4972684 oppure invia la tua richesta a [email protected]
12 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
BARI
ONCOEMATOLOGIA
PIAZZA MASSARI
Applicazione
ferrea delle
norme sui
prodotti
artigianali:
restano in 16,
oggi in
programma
l’inaugurazione
Le Olimpiadi
dell’Apleti
per i piccoli
ammalati
Una bella iniziativa, capace di regalare un sorriso a bambini che oltre dei
sorrisi hanno bisogno di sperare in un
futuro migliore.
E’ quella organizzata a Bari dall’Apleti
(Associazione per la Lotta alle Emopatie e ai Tumori nell’Infanzia“), al reparto di Oncoematologia pediatrica
del Policlinico, con i Giochi olimpici dei
pazienti. In gara, in competizioni di ba-
sket, bowling e tiro al bersaglio, i pazienti, o gli ex pazienti, dai 5 ai 18
anni, raggruppati in cinque squadre da
cinque “atleti”. E’stata in sostanza
una gara europea interospedaliera, organizzata dal nosocomio di Montpellier. Si sono misurati in una divertente
competizione con i loro coetanei dei
reparti in ospedali di Francia e Belgio
(Bruxelles). Testimonial dell’iniziativa
Giuseppe Di Domenico, campione del
mondo di karate.
Non era importante vincere, quanto
partecipare e sentirsi protagonisti alla
pari di tutti gli altri. La parte psicologica e ludica è ritenuta molto importante. E i risultati sono incoraggianti:
guariscono i tre quarti dei pazienti affetti da patologie tumorali e il 90%
degli affetti da leucemia.
OTTO BANCARELLE NON HANNO RISPETTATO LE REGOLE SULLA VENDITA E SONO STATE ELIMINATE
Scure sul mercatino
n L’assessore Palone. Piazza Massari
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
L
a “scure” di Palazzo di città si è abbattuta su otto bancarelle che non
rispettavano le rigide indicazioni in
materia di vendita per i mercatini natalizi.
Agli operatori mercatali era stata imposta
la vendita esclusivamente di prodotti di artigianato ma, come detto, in otto non hanno
rispettato le regole in piazza Massari e così
è stata disposto lo smantellamento. Questo
è quanto hanno deciso il sindaco Antonio
Decaro e l’assessore alle Attività economiche Carla Palone che erano stati assolutamente chiari già dalle scorse settimane,
quando era stato preparato il bando per i
cinque Municipi.
Dunque in piazza Massari le bancarelle da
24 scendono a 16 e il mercato sarà inaugurato oggi (era stato deciso ieri, ma poi la
questione della vendida dei prodotti ha
fatto slittare tutto di un giorno). I tendoni
scelti per l’allestimento non sono risultati
particolarmente in linea con il Natale - in
altre zone sono state scelte casette di legno
biano - ma, gli operatori avevano due opzioni ovvero tendoni e casette, appunto.
L’importante è che nella stessa area fossero
tutti uguali.
Sui prodotti in vendita, invece, nessuna
possibilità di scelta: solo prodotti di artigianato locale, niente pentolame, gadget,
biancheria intima.
Piano piano, quindi, un po’ in tutta la città
- poche le zone che non sono risultate appetibili e nelle quali, dunque, non sono stati
allestiti i mercatini - sono in via di apertura i
diversi mercatini.
Sulla Muraglia, le bancarelle hanno già
aperto i battenti, mentre domani apriranno
in piazza Battisti e via Crisanzio, aperte
anche a Torre a mare, niente da fare, invece, tra le altre aree, per il San Paolo e alcuni punti di Japigia, ritenuti poco seducenti come attrattività economica.
I critieri di vendita così come di allestimento sono stati già stabiliti lo scorso anno
dal Decreto Valore Cultura che aveva imposto linee-guida ferree.
Piazza Massari è stata riaperta al pubblico
nei giorni scorsi, dopo la chiusura (e neppure definitiva) di un cantere durato quasi
due anni, un anno e mezzo più del previsto.
I lavori, infatti, avevano rpeso il via nel febbraio del 2013 ed era stato annunciato che
la riqualificazione terminasse sei mesi
dopo.
Così non è stato e il cantiere è andato
avanti fino ai giorni scorsi. Resta ancora un
piccolo pezzo interessato dai lavori ovvero
quello della pedonalizzazione dell’area intorno alla statua di Niccolò Piccinni. Nelle
scorse settimane, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune Giuseppe Galasso, che
pure in un primo momento aveva annunciato che tutto sarebbe stato pronto per la
fine dell’anno, ha parlato di slittamento ai
primi mesi del 2015 per quella parte di lavori, l’unica rimasta, come detto.
Sembra, invece, che si potrebbe fare
prima e che, dunque, non ci sarebbe ancora da spettare molto per la conclusione
definitiva del cantiere.
E delle polemiche.
JAPIGIA / DOMENICA SCORSA OPERAZIONE DELLA POLIZIA MUNICIPALE IN VIA DIVISIONE ACQUI
No all’abusivismo: sgomberati circa 350 venditori
n I Vigili urbani allontanano gli abusivi
Sono stati circa 350 i venditori abusivi di merce usata
che, domenica scorsa, sono
stati sgomberati dagli agenti
della polizia municipale, guidati dal comandante Stefano
Donati, durante un’operazione di via Divisione Acqui.
Non è la prima volta, nelle ultime settimane, che vengono
compiute
operazioni
di
questo genere.
Nello specifico, persino il
mercatino delle pulci che era
stato allestito nei pressi dello
stadio San Nicola è stato
chiuso, su ordinanza del sindaco, per mancato rispetto
delle norme igieniche e di decoro urbano. Un nuovo mer-
cato sorgerà in via Vaccarella, a Carbonara, per
questo motivo, tutti coloro i
quali vogliano mettersi in regola possono consultare la
sezione “bandi” del portale
ufficiale
del
Comune,
www.comune.bari.it. A disposizione vi sono 147 posteggi
(294 concessioni di suolo
pubblico) per tutto il 2015.
“L'avviso - spiegano dal Comune - è rivolto esclusivamente a privati cittadini,
scambisti ed hobbisti che non
esercitano attività commerciale in modo professionale
ed abituale”. C’è tempo fino
al 24 dicembre prossimo.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
13
Corruzione nei partiti, giornate di studio
promosse dalla Fondazione Tatarella
BARI
Un tema spinoso e controverso è al centro delle giornate di studio della Fondazione
Tatarella e dell'Università Aldo Moro: la crisi dei partiti, con il loro tasso di corruzione e
l'assenza pressoché totale di regole democratiche. Le giornate di studio si avvalgono
dell'adesione del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Camera dei a
Deputati, del Senato, del Consiglio regionale della Puglia, della Provincia e del Comune di
Bari. Due appuntamenti in Ateneo: domani alle 15.30 e giovedì alle 9.30.
L AVORO n BANDI ON LINE PER CREARE NUOVE OCCAZIONI
n Per Desirèe Digero-
Cantieri di cittadinanza
le aziende del territorio
incontrano i disoccupati
nimo giovedì della prossima settimana nuova
puntata della battaglia
per il seggio in Consiglio
comunale: è infatti prevista la Camera di consiglio dei giudici del Consiglio di Stato
CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO PER IL SEGGIO
Digeronimo-Smaldone
il Consiglio di Stato
deciderà giovedì 18
La nuova “puntata” del braccio di ferro
tra Desirèe Digeronimo e Gianlucio Smaldone è molto vicina: il 18 dicembre è prevista la seduta della Camera di consiglio
per la sospensiva: se non sarà proprio
quello il giorno della verità, mancherà
davvero poco. Digeronimo e Smaldone
sono protagonisti, da mesi, di uno scontro
sull’attribuzione di un seggio in Consiglio
comunale. In un primo momento, ossia
all’indomani del voto dello scorso
maggio, il seggio era stato attribuito a
Smaldone, eletto nella lista Schittulli.
Ma poi, il riconteggio della Commissione elettorale lo aveva, invece, dato a
Digeronimo, candidata sindaco con un
cartello di liste e movimenti e con l’appoggio dei Verdi. Proclamata Digeronimo,
ai primi di agosto, Smaldone aveva pre-
sentato ricorso al Tar. A fine novembre la
sentenza dei giudici amministrativi di
piazza Massari: fuori Digeronimo e dentro
Smaldone. Digeronimo, ovviamente, ha
presentato ricorso al Consiglio di Stato e,
dunque, la decisione è ormai prossima.
“Vediamo che succede – ha spiegato l’ex
candidata sindaco – la situazione politica
è ormai sotto gli occhi di tutti, credo che la
gente si sia davvero seccata, occorre
avere il coraggio di cambiare il sistema”.
Però la voce della Lista Desirèe continuerà a farsi sentire in aula: ci penserà il
presidente del Consiglio Pasquale Di
Rella che già nella seduta del Question
time si farà portavoce delle comunicazioni del gruppo. “Sì, lo farò – ha confermato – anche lo stesso sindaco è stato informato”. (a.c.)
COMUNE / IN PROGRAMMA CINQUE SEDUTE
Maratona di dicembre
Prenderà il via questa settimana la
“maratona” di dicembre che si terrà in
Consiglio comunale, con ben
cinque sedute fissate per
esaminare tutti i punti
che è necessario licebzare tra il 24 ed il 31 dicembre per non incorrere, come potrebbe
capitare, nella Corte
dei conti. La Conferenza
dei capigruppo ha fissato
le prime due per questa settimana: consiglieri in aula giovedì 11 e venerdì 12, con orari già fissati dalle 15.30 alle 23 per entrambe
le sedute. Il Question time è in programma per martedì 16 mentre
un’altra seduta di ordinario è in
programma per giovedì 18.
Non è, invece, stato deciso se la quinta seduta
si terrà lunedì 22 oppure lunedì 29. La
maggioranza ha già
fatto sapere di essere
pronta a ricorrre allo
strumento della seconda
convocazione, per abbassare il numero legale da 19 a
12 e rendere più facile la tenuta dell’aula.
M
ettere
in
contatto
aziende e disoccupati,
così da creare una sorta
di sistema virtuoso in cui il Comune giochi il ruolo del mediatore. E’ questo il senso dei Cantieri
di cittadinanza attiva, due bandi
pubblicati a novembre, il primo rivolto alle aziende e il secondo, appunto, ai disoccupati. Il progetto
prevede tre linee di intervento: ovvero “Comunità al lavoro”: per
250 persone in età compresa tra i
30 e i 55 anni; “Over”: per 88 persone con età superiore ai 55 anni,
di cui il 50% donne; “Cantieri di
pubblica utilità”: per 62 persone
di cui 50% donne.
L'Amministrazione comunale intende istituire un elenco di imprese che "manifesteranno interesse" e saranno quindi disposte
ad ospitare dei tirocinanti, le cui
spese saranno coperte dallo
stesso Comune. La procedura ad
evidenza pubblica è destinata a
soggetti ospitanti (comprese associazioni riconosciute e non, enti
ecclesiastici, APS, cooperative,
fondazioni Onlus) che, da un minimo di 6 mesi, abbiano sede legale e una unità produttiva ubicata entro un raggio di 20 km da
Bari. Gli organismi che intendono
realizzare un "Cantiere di cittadinanza attiva" devono inviare una
istanza al Comune di Bari, asses-
Non sono previste
graduatorie o selezioni: saranno
soltanto le
imprese
a scegliere in
autonomia dagli
elenchi che
verranno forniti
n Il portone di Palazzo di città
sorato al Lavoro - Ufficio Politiche
Attive del Lavoro Piazza Chiurlia n.
27 - 70123 Bari, seguendo le
istruzioni indicate nel dossier di
candidatura, entro il 2 gennaio
2015. Da domani, e fino alle 12
del 16 gennaio 2015, invece, i cittadini di età compresa tra i 30 e i
55 anni potranno candidarsi per i
tirocini formativi.
Possono candidarsi i cittadini residenti a Bari da almeno sei mesi,
di età compresa tra i 30 e 55 anni
(non compiuti), con Isee familiare,
relativo al solo nucleo familiare del
richiedente, non superiore ai
3.000 euro. Le domande si presentano negli uffici del Segreta-
riato sociale ubicati nelle sedi dei
cinque Municipi cittadini.
Non è prevista alcuna graduatoria o selezione a responsabilità
della Pubblica Amministrazione;
saranno le imprese, le cooperative, e le associazioni coinvolte a
scegliere in autonomia dall'elenco
dei cittadini che sarà loro fornito a
seconda
delle
necessità
espresse.
Per ogni ulteriore informazione è
possibile rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune in
via Roberto da Bari, 1, numero
verde 800.018291 - tel.
080/5238335. Info su www.comune.bari.it.
P.A. / QUESTA MATTINA, ORGANIZZATA DA CGIL E UIL
Assemblea sindacati
Questa mattina è in programma un’assemblea sindacale
della Flc Cgil e Uil Rua che esaminerà il tema “Sciopero
generale contro le manovre del Governo e le politiche avverse della nostra Amministrazione”. L’appuntamento,
che avrà la durata di due ovvero ovvero dalle 11 alle 13,
è stato organizzato al centro polifunzionale di piazza Cesare Battisti (ex Poste).
E’ prevista la partecipazione di Alberto Civica, segretario
generale della Uil Rua e di Pino Gesmundo, segretario
generale della Camera del Lavoro Cgil Bari.
n Il centro polifunzionale
14 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
BARI
Buoni per le scuole paritarie
domani scade il bando
Scade domani il bando per l'assegnazione di 400 buoni scuola, dell'importo di
520 euro ciascuno, a copertura parziale delle rette di frequenza nelle scuole
d'infanzia paritarie private del Comune per l'anno scolastico 2014/2015. Per
beneficiare del contributo previsto il nucleo familiare dovrà essere residente a
Bari e avere un reddito Isee riferito al 2013 compreso tra 0 e 20.000 euro. Per
ulteriori informazioni 080/5773809, 080/5773826) o www.comune.bari.it.
PROTESTE PER LA DECISIONE DI SCRIVERE SUI MODULI SCOLASTICI "GENITORE 1 E 2"
NEWS
APPUNTAMENTI DI NATALE
Spettacoli a Murat
Noi, mamme e papà
“M
adre” e “padre” sono
diciture che non posso
sparire. Salvaguardare l’identità dei genitori in quanto
tali è un principio sul quale non si può
scendere a compromessi. Ne sono
convinti i rappresentanti delle associazioni “Manif pour tous”, “Sentinelle
in piedi” e “Granello di senapa” che
ieri hanno manifestato davanti al portone del Comune per difendere la valorizzazione della famiglia. Lo spunto
per la protesta è arrivato all’indomani
della decisione del sindaco Antonio
Decaro di far sparire l’indicazione
“madre” e “padre” dai moduli scolastici, sostituendola con “genitore 1” e
“genitore 2”.
I manifestanti hanno sostanzial-
mente parlato di “discriminazione al
contrario” ovvero della difesa del diritto delle famiglie tradizionali di
veder riconosciuto il ruolo di madre e
padre, anche sui moduli scolastici. A
loro dire, individuare burocraticamente il ruolo di “madre” e “padre”
non è sintomo di omofobia ma, al
contrario, di pieno rispetto dei figli
delle unioni tradizionali di individuare il ruolo di entrambi i genitori.
Naturalmente la questione è diventata immediatamente politica:
Marcello Gemmato (Fdi), sulla propria bacheca di Facebook ha spiegato di aver partecipato alla manifestazione “con mia figlia Antonella difendendo il suo futuro… Difendendo
il suo diritto a chiamarmi papà”.
Fabio Romito, consigliere comunale
Forza Italia, ha invece sottolineato
che “in qualità di vicepresidente
della commissione Pubblica istruzione ho chiesto la revoca della delibera e ho invitato i cittadini baresi a
rispedire al mittente questi moduli e
correggerli a penna riportando la sacrosanta dicitura di poadre e
madre”. Michele Picaro, anch’egli
consigliere comunale Fi, ha ribadito
che “le svariate forme di diversità e
libertà di ogni individuo che meritano riconoscimento e tutela, non di
certo trovano ristoro nella decisione
assunta dall'Amministrazione che
ha la sola finalità di accaparrare simpatie”. Una delegazione di manifestanti ha anche incontrato il sin-
daco, per illustrargli la propria posizione.
Alla fine Decaro, che ha fatto sapere che la numerazione comunque
andrà via, ha ribadito di credere “che
l'uso del termine genitore su alcuni
moduli non tolga alcun ruolo a nessuno e non escluda l’uso corrente
del termine madre e padre ma semplicemente li include. Usare una terminologia più ampia come genitore
non implica il divieto di adoperarne
una più specifica come padre o
madre. Questo provvedimento fa sì
che qualsiasi tipo di famiglia che
iscrive i propri figli a scuola, non si
senta discriminata e non viva situazioni di disagio nel compilare un modulo burocratico”. (a.col.)
Sono tre gli appuntamenti di
“Spettacolare”, il calendario di
eventi per il Natale 2014, in
programma fino all’Epifania.
Alle 18.30, in via Argiro, spettacolo di artisti di strada. Stesso
programma per l’appuntamento
delle 19, nella vicina via Sparano, ancora con gli artisti di
strada.
Il terzo appuntamento in programma per oggi, invece, è
compreso nel fuori programma:
alle 21.30, al Bohémien Jazz
Café (Borgo Murattiano), appuntamento con l’Essereperfetto music contest 2.0. Per informazioni,
www.ovvtstudio.it
oppure www.comune.bari.it.
DOMANI PRESENTAZIONE
La storia di Gesù
WELFARE / DOPO LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE, IN COMMISSIONE SI LAVORA ALLE LINEE GUIDA
Caradonna: via libera all’Albo dei volontari
Il Comune di Bari avrà il proprio albo dei volontari: è
stata accolta la proposta del consigliere della lista Decaro sindaco Michele Caradonna, presentata nelle
scorse settimane in Consiglio comunale.
“Sarà uno strumento utile a quanti vorranno mettere a
disposizione degli altri le proprie competenze in una visione più ampia di cittadinanza attiva e di buon esempio
per le nuove generazioni” ha spiegato Caradonna, rilevando che nelle città dove è stato introdotto stia già
dando ottimi risultati e annunciando anche che VI commissione consiliare, che si occupa tra l'altro di Politiche
giovanili, ha già espresso al sindaco Antonio Decaro,
nella seduta del 19 novembre, tramite il suo presidente
Massimo Maiorano, la disponibilità a tracciare le linee
guida per la sua predisposizione.
“Negli ultimi vent’anni - ha concluso Caradonna - la nostra società è stata al centro di un vero e proprio stravolgimento culturale. La vita familiare ne è uscita trasformata. Sono mancati i confronti generazionali e la condivisione dei valori. A fronte di questa mancanza di dialogo
si è avuta anche una carenza di buoni esempi. Se i genitori si dedicano a forme di cittadinanza attiva, o sono impegnati in forme di volontariato, anche i figli impareranno il rispetto del prossimo e il desiderio di partecipare
attivamente alla vita della propria città. Se un adulto sia
esso genitore, sorella o fratello, nonna o nonno, si impegna in attività di solidarietà verso i meno abbienti, gli
immigrati o i diversamente abili, il bambino quasi sicuramente imparerà il rispetto delle differenze, la tolleranza
e l'integrazione e diventerà un adulto responsabile".
n Michele Caradonna
“Per conoscere una persona
non si può ignorare il suo vissuto.
Nel caso dell’Uomo di Nazareth, è
necessario esaminare ciò che egli
ha detto e ha fatto nei tre anni
della sua attività pubblica. Il ministero di Gesù costituisce il banco
di prova della sua Persona, il
luogo dove si dispiega l’azione redentrice nei confronti dell’intera
umanità.”: è l’incipit del volume
“L'uomo di Nazareth. Come parlarne oggi” di Dora Frisone Perrini.
Appuntamento domani, alle 18,
nella Sala consiliare del Comune.
Alla presentazione, interverranno
anche don Nicola Bux - autore
della prefazione del volume - e il
prof. Michele Loconsole.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
15
Frank Di Gennaro al “Fornelli”
per presentare la comico terapia
BARI
Tappa nel carcere minorile lunedì prossimo, 15 dicembre, per l’infermiere-clown
Frank De Gennaro. Presenterà la sua esperienza basata sulla “comico terapia” ai
ragazzi, ai volontari e a tutti gli operatori che lavorano nell’Istituto “Fornelli”. Il
messaggio di Di Gennaro, che ha come obiettivo "l'umanizzazione della sanità e
della società" è raccontato nel libro “Infermiere di professione, comico per
vocazione”. (Nella foto Frank Di Gennaro)
INIZIATIVE n RITORNA IL 9 GENNAIO LA MANIFESTAZIONE DI SPETTACOLO E... CUORE
La solidarietà
si incontra
sulle Strade
di San Nicola
D
opo il grande successo
della prima edizione,
torna nuovamente la
manifestazione di beneficenza
“Le strade di San Nicola”, maratona canora e di spettacolo,
che si terrà venerdì 9 gennaio
nel Teatroteam. Questo progetto è nato sotto la spinta di
un’inedita federazione che raccoglie fondazioni e associazioni
pugliesi impegnate nel mondo
della solidarietà (Fondazione
Ciao Vinny, Actionaid, Fc Bari
Pink, Fc Bari solidale, Bari
young,
Fondazione
Maria
Rossi, Intesa Bari, Medici con
l'Africa, Little smile, Pneumologia interrativa, Marcobaleno,
Studenti per, Fondazione zio
Mike, Associazione italiana persone down), costituitasi eccezionalmente per un comune
scopo benefico che porta il
nome della stessa manifestazione, “Le Strade di San Nicola”. Si tratta di una sorta di
invito a fare squadra, un “tutti
per uno, uno per tutti!”, per
una one-night solidale senza
precedenti in città e che viene
proposta con per il secondo
anno.
La manifestazione, che anche
in questa edizione sarà diretta
artisticamente da Titta De Tommasi, consiste in una serata di
musica, cultura e spettacolo,
presentata dallo showman pugliese Mauro Pulpito e dalla
giornalista sportiva di Mediaset,
Mikaela Calcagno. I protagonisti
sul palco saranno musicisti e attori di fama nazionale, i quali si
esibiranno dal vivo, dandosi il
cambio in una sorta di staffetta
del cuore, fatta di buone intenzioni e gesti concreti. L’obiettivo,
come per la precedente edizione
- attraverso la quale sono stati
raccolti 25mila euro per il sostegno di quindici famiglie in difficoltà economiche, con bambini portatori di handicap o con
patologie oncologiche -, sarà
quello di offrire una risposta tan-
gibile alla povertà e al disagio.
Quest’anno i fondi raccolti saranno destinati per la realizzazione di tre progetti di solidarietà.
“Le Strade di San Nicola” è,
inoltre, anche un premio, che
verrà assegnato ad una personalità che si sia distinta per il
proprio impegno a favore del
mondo della Solidarietà. L’intero
progetto è realizzato con il supporto e il sostegno dell’Amministrazione comunale di Bari.
16 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
BARI
Sabato 20 dicembre decennale
del centro di volontariato “San Nicola”
Sabato 20 dicembre, il centro volontariato San Nicola festeggerà 10 anni di
attività nell’Impact Hub Bari, Fiera del Levante, padiglione 129 Sala Eventi. “In
questi dieci anni di attività - si legge in una nota - il Csv San Nicola si è prefissato
di servire, promuovere, sostenere e qualificare le associazioni, offrendo
accoglienza e ospitalità ai volontari al punto da diventare per loro quasi una vera
e propria dimora”. Per informazioni, www.cvsbari.com.
URBANISTICA n NOTA DELLO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA
Telenovela S. Chiara
parola ai burocrati
Chiamo
Decaro
Manca l’intesa Stato-Regione
BAT TAGLIE n LE COPPIE DELLO STESSO SESSO
“S
i torna a segnalare,
alle istituzioni in indirizzo, interessate ai
sensi dell’art. 28 del DPR 6
giugno 2001, n. 380, in ordine
alla realizzazione di nuova sede
del Provveditorato Opere pubbliche in corso de Tullio in Bari, la
mancata intesa Stato-Regione, ai
sensi degli artt. 2 e 3 del DPR 18
aprile 1994, n. 383, a seguito
del recepimento di tutti i provvedimenti richiesti per l’opera in argomento, segnalando, in particolare, la mancata intesa Stato-Regione a seguito del provvedimento 11206, in data 19 agosto
2014, della Soprintendenza ai
Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, Barletta, Andria, Trani e Foggia”. E’
quanto si legge nella nota che il
direttore per lo Sportello unico
per l’edilizia della ripartizione Urbanistica Giuseppe Bruno ha inviato nei giorni scorsi al ministero
delle Infrastritture e alla Regione
Puglia. L’argomento è, ancora
una volta, la costruzione della palazzina sul lungomare, all’altezza
di Santa Chiara, che ospiterà gli
uffici del Provveditorato. Per
legge, l’intesa Stato-Regione è
di Lino Castrovilli
Perché la burocrazia
“vince” sui diritti civili?
n L’ingresso dell’area dove è stato aperto il cantiere del “Provveditorato”
necessaria per il prosieguo dei lavori e, invece, a quanto si legge,
questa intesa non è stata formalizzata e, dunque, occorre intervenire. Ma non solo. Nella lettera
“si chiede la comunicazione del
responsabile del procedimento
inerente la presente segnalazione, ai sensi della legge agosto
1990, n. 241, Nuove norme sul
procedimento amministrativo”.
Insomma, la questione, da un
punto di vista amministrativo e
burocratico andrebbe sanata.
Nelle scorse settimane, il Consiglio di Stato, rigettando il ricorso
delle associazioni che si ribellano
alla costruzione della palazzina,
con l’appoggio del Comune, ha
sostanzialmente accolto la tesi
del Tar che sostiene che, ormai, i
lavori sono andati così avanti che
non si possono fermare, per evitare che si configuri un danno
erariale. Una sentenza che gli
ambientalisti non hanno buttato
giù, in attesa che, a maggio del
prossimo anno, si apra il dibattimento sulla vicenda, nell’estremo tentativo di impedire che
la struttura - circa dieci metri di
altezza affacciati sul lungomare
diventi davvero una seconda
Punta Perotti.
MOVIMENTO 5 STELLE / IL DEPUTATO INCONTRA IL SOVRINTENDENTE
Brescia: più luce sul Petruzzelli
Si sono incontrati nei giorni scorsi nella sede della
Fondazione Petruzzelli: faccia a faccia tra il deputato
barese del Movimento 5 Stelle Giuseppe Brescia e il
sovrintendente Massimo Biscardi.
“Un incontro - si legge in una nota - avvenuto in seguito alla richiesta del parlamentare pugliese, già firmatario di una interrogazione parlamentare al ministro dei Beni culturali avente come oggetto proprio
l’impoverimento di tanti enti culturali nazionali”. Brescia ha specificato che “l'incontro con Biscardi è stato
molto positivo ed il sovrintendente ha mostrato una
apprezzabile disponibilità. Non posso negare di aver
notato una qualche difficoltà su alcuni argomenti
scottanti. Ad esempio quando sono tornato sulle sue
dichiarazioni relative ai clan nel Petruzzelli, poi forse
un po’ goffamente ritrattate in seguito, ho avuto l’impressione che avesse subito una qualche pressione
esterna”.
“Ho chiesto al sovrintendente - ha continuato - che si
faccia chiarezza sulle situazioni passate ancora troppo
poco chiare che hanno offuscato il buon nome del
teatro Petruzzelli. Situazioni che hanno caratterizzato
la gestione del commissario straordinario Fuortes,
come ho avuto modo di far notare a lui stesso quando
è stato audito in commissione Cultura, ad esempio
l’aumento dei costi del personale nonostante la diminuzione degli assunti, spese per materie prime e servizi sproporzionate rispetto alla produttività: penso ai
420.000 euro per materie prime e quotidiani, 6 milioni di euro per i servizi e potrei andare avanti”.
C
aro sindaco,
questa notte ho fatto un sogno stranissimo. Avevo un figlio, ed era
19 marzo. Era l’ora di pranzo e mio figlio era appena rientrato dall’asilo. Lo vedo arrivare sorridente e voglioso di esprimermi tutto il suo affetto.
“Che bello”, pensavo, con un moto d’orgoglio per quella creatura che avevo
cresciuto con tanta passione. Mi salta addosso, mi abbraccia, mi schiocca
un bacio sulla guancia destra e mi fa, con dovuta cerimonia, “Auguri, Genitore 1”.
Come ti ho detto, caro sindaco, era solo un sogno. È bello però poter
prendere spunto dai sogni, per riflettere su certe questioni davanti al
classico cappuccino mattutino La prima cosa che mi è venuta in mente
è stata che, cavolo, essere indicato come Genitore 1 e non Genitore 2 è
un po’ come sentir pronunciare il proprio nome alla domanda “vuoi più
bene a mamma o a papà?”.
Poi mi è venuto in mente Numero 5. Ti ricordi Corto Circuito? Quel film
sul robot antropomorfizzato che tanto successo fece negli anni ’80? In
qualità di ferraglia e chip, per quanto intelligente, non aveva un nome,
bensì un numero per farsi identificare. È vero che “Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome,
serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo”, ma è altrettanto vero
che, al di là di qualunque atteggiamento verso le coppie genitoriali composte da individui dello stesso sesso, non è giusto togliere la possibilità,
per chi vuole, di farsi ancora chiamare “madre” o “padre”, anche su un
grigio documento d’iscrizione ad una scuola materna.
Mi concedo il lusso di dare due consigli. Anzi, per parafrasare, invierò
da queste colonne un Consiglio 1 ed un Consiglio 2. Consiglio 1: si potrebbero rimuovere quell’[1] e quel [2] e prevedere semplicemente la
formula “I genitori”, con due spazi per le firme. Consiglio 2: si potrebbe
dare la possibilità di scegliere in autonomia se farsi chiamare
padre/madre/genitore con una semplice spunta dell’appellativo preferito, per esempio [Madre/Genitore].
La battaglia per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali è
culturale, prima che burocratica, e deve considerare tutte le sensibilità
sul campo. Il rischio, altrimenti, è aizzare i rigurgiti discriminatori che invadono ancora oggi la nostra città. E questi, ahimé, non sono 1 o 2.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
Dicono - 70 su 100 intervistati - di essere attenti alle regole di una sana
alimentazione e della cura di sé ma 21% di loro è molto sopra o sottopeso, un
terzo è in peso forma e il 45% sedentario o molto sedentario; solo il 20% consuma
da 4 a 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura e quasi la metà in quantità
insufficienti (1-2 porzioni). La grande distanza tra teoria e pratica risulta dal test
della Campagna “Curare la salute” disponile su: www.curarelasalute.com. (n.s.)
SALUTE
Tra il dire e il... mangiare
c’è di mezzo la statistica
17
HERPES ZOSTER n TRATTAMENTO PREVENTIVO INDICATO PER OVER 65 E SOGGETTI A RISCHIO
Se temi il fuoco di Sant’Antonio
puoi “spegnerlo” con il vaccino
n NICOLA SIMONETTI
NASCE IL SITO WWW.SEMPLICEMENTESALUTE.IT
“F
uoco di Sant’Antonio”
o “fiamma del diavolo”, che, in medichese, è targato “Herpes zoster”
mentre, nella pratica clinica, si
tratta di caratteristiche vescicole
sulla cute che seguono il decorso di un nervo e di dolore
neuropatico periferico, urente,
difficile da sopportare per 7090% dei casi. Il tutto si risolve in
2-4 settimane, anche 1 anno
per 7 su 10 anziani e, sul 50%
degli over 85 grava lo spettro di
recidive (in Europa quasi ½ milione). Nel 10-20% dei casi può
aversi localizzazione oftalmica
con rischio di riduzione del visus
o cecità.
La patologia è causata da virus
della varicella il quale, dopo aver
colpito il bambino, si rintana nei
gangli nervosi e vi rimane silente
per risvegliarsi quando si riducono le difese immunitarie (età,
malattie) e scatenare l’infiammazione (nevrite) ed il “fuoco”.
Particolari rischi quando – come
nell’anziano – siano presenti altre
malattie come diabete, insufficienza renale, patologie respiratorie od immunitarie, cancro).
Quando la Salute online è “semplice”
n Una manifestazione di Herpes zoster
(foto John Pozniak)
E’ online il portale www.semplicementesalute.it, ricco di contenuti
scientifici, spiegati in modo semplice
curato dall'Associazione nazionale farmaci di automedicazione che ha l'obiettivo di educare i cittadini a prendersi cura della propria salute anche
con l'uso appropriato e responsabile
dei farmaci di automedicazione (acquistabili senza ricetta medica e riconoscibili dal bollino rosso sorridente
posto sulla confezione).
Problemi sessuali? Nel Policlinico c’è
il dipartimento del benessere di coppia
“Dipartimento del benessere di coppia” nel Policlinico di Bari. Per la prima volta in sinergia
urologi e ginecologi disponibili per partner con disturbi sessuali. In Puglia: disfunzione erettile almeno 100mila maschi, eiaculazione precoce 200mila, vaginismo e dolore nel rapporto
100.000 donne, calo/disturbi del desiderio 150mila. “I problemi - dice il prof. Michele Battaglia, direttore clinica urologica I università - di uno (a) cadono sull’altro (a). Gli offriremo accoglienza per risolverne i problemi e utilizzare al meglio novità terapeutiche come Avanafil
contro la disfunzione erettile e dapoxetina contro l’eiaculazione precoce con cui otteniamo
risultati impensabili fino a poco fa”. www.dipartimentibenesserecoppia.it (n.s.)
Ogni anno, colpiti 157.000 italiani; 75% over 60 anni nei quali
si registra maggiore gravità della
malattia e delle sue complicazioni, 22.000 giornate di ricovero
e 49 milioni di euro/anno spesi.
La prevenzione – dice Roberto
Bernabei, professore di geriatria
università cattolica, Roma – oggi
possibile grazie un vaccino indicato per gli over 65 anni e per
soggetti a rischio.
Esso è preparato con virus attenuati, iniettato sottocute, ampiamente sperimentato ed usato;
stimola le difese immunitarie ad
agire direttamente sul virus ed
eliminarlo.
Il vaccino più che dimezza i rischi della riattivazione del virus e
della nevralgia (dolore) postherpes. I casi più severi della malattia sono ridotti di circa 80%.
Inoltre, l’intervento vaccinale anti
Herpes risulta essere costo-efficace.
“La prevenzione nell’anziano
rappresenta un’ottima strategia
anche per promuovere la sostenibilità nei Sistemi Sanitari per
un società che invecchia e garantire alle persone anziane di
fornire, a questa, un contributo
attivo e prezioso”.
UNA VERA EPIDEMIA / IL CONCORSO DRINN–ASTRAZENECA METTE A DISPOSIZIONE 100MILA EURO PER UNDER 45
Si “arruolano” ricercatori contro il nemico diabete
Il diabete, condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero-glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta a ridotta produzione od alterata
capacità dell’organismo di utilizzare
l’insulina. È epidemia globale che colpisce 4 milioni di italiani e 382 milioni
di persone nel mondo, cifre più che
raddoppiate negli ultimi 10 anni ed in
crescita ulteriore per alimentazione incongrua, obesità e sedentarietà. Nel
2035, nel mondo, circa 1 miliardo di
diabetici e persone a rischio.
Questa epidemia va fermata e si
chiamano in causa i ricercatori.
Esempio
recente
il
concorso
DRINN–AstraZeneca che mette a disposizione centomila euro per finanziare giovani ricercatori italiani. Fino al
31 gennaio, gli specialisti under 45
anni, possono presentare (www.progettodrinn.it) progetti di ricerca clinica
e di base. Saranno finanziati i 2 progetti più innovativi sugli agonisti del recettore del GLP-1, “ormone proteico
gastrointestinale (incretina) rilasciato
naturalmente dall’organismo, che –
dice il prof. Francesco Giorgino, direttore U.O. endocrinologia università policlinico, Bari – dopo assunzione di
cibo, stimola la secrezione di insulina e
blocca quella dell’ormone antagonista
glucagone, abbassando così i livelli glicemici. Nel diabete, il GLP-1 non funziona bene e la glicemia sale in modo
eccessivo dopo i pasti. Gli agonisti del
recettore del GLP-1 sono farmaci in
grado di imitare le azioni anti-iperglicemiche indotte dall’incretina umana e
sono dunque fondamentali nella terapia del diabete 2. Da individuare, tra
l’altro, il meccanismo che fa stimolare
la secrezione insulinica ed inibire
quella del glucagone, la capacità degli
agonisti del recettore del GLP-1 di
avere effetti favorevoli su altri organi e
apparati”.
n.s.
18 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
CLASSIFICA SERIE A
SPORT
JUVENTUS
ROMA
GENOA
SAMPDORIA
NAPOLI
LAZIO
MILAN
UDINESE
FIORENTINA
SASSUOLO
35
32
26
25
24
23
21
21
20
19
PALERMO
INTER
EMPOLI
VERONA
ATALANTA
CHIEVO
TORINO
CAGLIARI
CESENA
PARMA
TOP TEN MARCATORI
18
17
15
14
14
13
13
11
8
6
TEVEZ
CALLEJON
ICARDI
DI NATALE
DYBALA
HIGUAIN
MENEZ
DJORDJEVIC
HONDA
MATRI
JUVENTUS
NAPOLI
INTER
UDINESE
PALERMO
NAPOLI
MILAN
LAZIO
MILAN
GENOA
9
8
8
7
7
7
7
6
6
6
LA 14A GIORNATA
FIORENTINA-JUVENTUS
ROMA-SASSUOLO
TORINO-PALERMO
NAPOLI-EMPOLI
ATALANTA-CESENA
GENOA-MILAN
PARMA-LAZIO
INTER-UDINESE
CAGLIARI-CHIEVO
VERONA-SAMPDORIA
VENERDÌ
0-0
SABATO
2-2
SABATO
2-2
DOMENICA
2-2
DOMENICA
3-2
DOMENICA
1-0
DOMENICA
1-2
DOMENICA
1-2
IERI
0-2
IERI
1-3
CHAMPIONS / OGGI JUVE-ATLETICO MADRID: BASTA UN PARI PER GLI OTTAVI, MA I BIANCONERI SOGNANO IL COLPO GROSSO
Noi ci crediamo
Una vittoria con due gol
di scarto regalerebbe
il primo posto nel girone.
Allegri: “Arrivare in testa
ci farebbe evitare
le migliori nel sorteggio”
CHIEVO ESPUGNA CAGLIARI
Super Samp:
Verona KO
ed è 4° posto
G
li ottavi di Champions sono lì, a un
passo, e la Juventus questa volta non
può perderli. Gioca in casa, contro un
avversario - l'Atletico Madrid - già qualificato,
anche se deciso a non farsi soffiare il primo
posto del girone.
Scenario molto diverso, quindi, da quello di
un anno fa: il campo pantano di Istanbul, la
partita interrotta di sera per la neve e ripresa il
giorno dopo su un terreno impraticabile, il golbeffa di Sneijder, il Galatasaray promosso e la
Juve spedita in Europa League. Questa volta i
bianconeri si sentono in una botte di ferro: "Saremo nel nostro stadio - osserva Massimiliano
Allegri - i tifosi ci sosterranno per tutta la partita, la nostra condizione è buona, alleno una
squadra forte che in Champions ha tenuto un
rendimento costante. E' vero che abbiamo
perso due volte, ma a Madrid siamo stati polli e
ad Atene ci è mancato solo il gol". Oggi basta
un punto, per centrare l'obiettivo degli ottavi,
ma una vittoria con due gol di scarto proietterebbe i bianconeri al primo posto, davanti proprio ai campioni di Spagna in carica.
"Ci giochiamo tutto - ammette il tecnico - ma
siamo pronti. Per la Juve è fondamentale arrivare agli ottavi e questo è il primo obiettivo.
Cercheremo, certo, di vincere con due gol di
scarto perché arrivare primi ci darebbe il vantaggio di evitare le migliori nel sorteggio. Ma
non sarà semplice: l'Atletico concede poche
occasioni da rete ed è molto temibile sui calci
piazzati". Di perdere e finire fuori della Champions, Allegri non ne vuole neppure sentire parlare. E così, quando nella conferenza stampa
un giornalista azzarda la domanda “scomoda”,
il tecnico livornese liquida la questione scandendo la frase: "E' un'ipotesi che non prendo
neppure in considerazione". In Europa la Juve
di Allegri vuole far rotta almeno verso i quarti di
Champions: per avere buone chances di passare sotto quel traguardo, deve evitare a feb-
braio l'incrocio con le big, Real e Bayern in
testa. Avversarie che, al momento, sembrano
fuori della portata dei campioni d'Italia.
Ecco perché il passaggio di turno non basta ai
bianconeri. "Non sarà facile vincere con due
gol di scarto - ammette Marchisio, uno dei giocatori più brillanti della stagione - l'Atletico ha
vinto 4 partite su 5 nel girone, ha subito gol
solo una volta, ad Atene, quando è stato sconfitto dall'Olimpiacos. Dovremo, quindi, scendere in campo molto concentrati e determinati".
Contro i Colchoneros la Juve tornerà al 4-31-2, con Lichtsteiner e Padoin esterni nella difesa completata da Bonucci e Chiellini; Pirlo,
Marchisio, Pogba e Vidal (il cileno dietro alle
punte) a centrocampo, Tevez e Morata (o Llorente) in attacco: "Morata o Llorente? Uno dei
due ci sarà di sicuro - dice Allegri - ma possono
giocare insieme, anche se quest'anno non è
ancora successo".
Genova, tutta, continua a far festa. E
così dopo la vittoria sul Milan che è
valsa il 3° posto al Genoa, ecco che la
Sampdoria conquista la prima vittoria in
trasferta della stagione battendo 3-1 il
Verona nell'ultimo posticipo della
14esima giornata e agguantando il 4°
posto in solitaria. Ospiti in vantaggio al
28' con un rigore di Eder (tra i migliori),
abbattuto in area da Rafa Marquez, per
questo espulso. Il Verona reagisce pareggiando al 37' con Toni ma nella ripresa subisce le reti di Okaka e Gabbiadini, al 12' e 17', che chiudono la gara.
Nell’anticipo del pomeriggio vittoria
anche per il Chievo, 2-0 a Cagliari. Un
avvio sprint dei veneti determina subito
il risultato, con l'1-2 di Meggiorini al 3' e
Paloschi al 9'. La squadra di Zeman, mai
vittoriosa in casa in questa stagione,
non ha avuto né forza né carattere per rimontare e si trova ora terz'ultima con 11
punti. Il Chievo invece esce dalla palude
e affianca il Torino a quota 13.
QUALIFICAZIONI IN BILICO / DOMANI OCCHI SULLA ROMA COL MAN CITY E SU BARCELLONA-PSG
Per il Liverpool di Balotelli oggi è “dentro o fuori”
n Mario Balotelli
Countdown per l'ultima, decisiva giornata di
Champions: tre sfide dentro-fuori da brividi
(Liverpool-Basilea e Monaco-Zenit oggi,
Roma-City domani) e un'altra, quella più affascinante, tra Barcellona e Psg che decreterà
la prima del girone, traguardo importante per
evitare una superbig negli ottavi. Al Nou Camp
domani i blaugrana, che hanno dominato il
derby con l'Espanyol con una tripletta di Messi
che ha raggiunto 400 gol in blaugrana, dovranno vincere assolutamente perché i francesi sono davanti di un punto. Oggi intanto
vanno in scena due scontri decisivi: nel
gruppo B c'è la sfida più delicata, con il Liverpool di Balotelli che deve battere il Basilea per
scavalcarlo in classifica e qualificarsi al secondo posto alle spalle del Real; nel gruppo C
al Monaco basta un pari con lo Zenit.
n Pierpaolo Bisoli, ex tecnico del Cesena
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
CLASSIFICA SERIE B
33
29
27
26
26
26
25
25
24
23
22
TERNANA
PRO VERCELLI
PESCARA
CATANIA
BRESCIA
BARI
ENTELLA
CROTONE
VARESE
CITTADELLA
LATINA
22
21
20
20
19
19
17
17
16
15
15
GRANOCHE
CASTALDO
MARCHI
MBAKOGU
CARACCIOLO
MANCOSU
CURIALE
MELCHIORRI
VANTAGGIATO
CIANO
MODENA
AVELLINO
PRO VERCELLI
CARPI
BRESCIA
TRAPANI
FROSINONE
PESCARA
LIVORNO
CROTONE
13
10
9
9
9
9
8
8
8
8
LA 17A GIORNATA
FROSINONE-TERNANA
AVELLINO-CROTONE
BARI-CARPI
CATANIA-BOLOGNA
PERUGIA-LATINA
PRO VERCELLI-PESCARA
SPEZIA-CITTADELLA
VARESE-ENTELLA
LANCIANO-TRAPANI
MODENA-LIVORNO
VICENZA-BRESCIA
Foto Vignoli
VENERDÌ
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
IERI
IERI
0-1
1-2
0-1
2-2
0-0
0-4
0-0
2-2
2-2
0-0
2-0
SPORT
CARPI
FROSINONE
BOLOGNA
LIVORNO
SPEZIA
TRAPANI
LANCIANO
AVELLINO
PERUGIA
VICENZA
MODENA
TOP TEN MARCATORI
19
FC BARI 1908 n “ME NE FARÒ CARICO IO PER TUTTI”
APPRENSIONE IN VOLO PER L’ATLETICO
Nicola e il fardello
che “pesa”
più delle tattiche
Volo con qualche apprensione per l'Atletico Madrid. Per un malfunzionamento al radar di Linate, che governa il
traffico del nord Italia, il comandante è
stato costretto a modificare la rotta e
ha anche preso in considerazione l'ipotesi di rientrare a Madrid. Risolto il problema, l'aereo con l'Atletico è atterrato
regolarmente a Caselle.
n MAURIZIO SPACCAVENTO
[email protected]
L
a sconfitta contro il Carpi ha espresso
due verità inconfutabili. La prima è che il
Bari non ha remato contro Devis
Mangia, la seconda è che quando i giocatori
giurano di metterci il massimo impegno non
mentono. Due riflessioni, simili tra loro, che
potrebbero sembrare una consolazione ma
che non lo sono affatto.
Se il problema di questa squadra fosse dipeso dalla conduzione tecnica, non sarebbe
reduce da altre due sconfitte consecutive.
Stesso discorso per l’impegno.
I fatti dicono che il Bari è una squadra con
dei problemi reali. Capire se di tipo strutturale
o caratteriale è la priorità che si è dato il nuovo
allenatore. Davide Nicola ha più volte
espresso il concetto secondo il quale i giocatori del Bari vivono il peso delle aspettative riversate su di loro ad inizio campionato e
questo crea un sentimento di paura che viene
alimentato di sconfitta in sconfitta. Un disallineamento tra aspettative, valori ed obiettivi. E
così la sua priorità, prima ancora di schemi e
tattiche, riguarda il lavoro mentale.
Lo aveva già fatto, ma anche dopo la sconfitta con il Carpi Nicola ha chiesto all’ambiente
un cambio di prospettiva, un approccio che
non può partire dal conteggio dei punti di distanza che separano il Bari dai playoff.
“Questa squadra non ha ancora sufficiente
coraggio - ha detto l’allenatore a chiare lettere
- per distaccarsi da un’eventuale sconfitta, la
realtà è questa. Questa non è una squadra
che può lottare per vincere il campionato, in
questo momento. Ma una quadra che deve
trovare umiltà, compattezza e cercare di limitare i danni nel medio periodo, fino a fine dicembre”.
Mister Nicola sa perfettamente che il tempo
stringe e lo fa capire a anche quando dice che
“bisogna accettare di essere meno estetici e
più pratici. Se questa filosofia, inizialmente
necessaria per cercare di indirizzare il futuro, è
seguita dal recupero della convinzione e da un
progressivo abbandono di timori e paure, allora la strada è giusta. Se questo non avviene
nel breve tempo, allora secondo me è difficile
che avvenga in un tempo più lungo. Quindi bisogna capire velocemente chi siamo e cosa
vogliamo”.
Anche nella sconfitta col Carpi, mister Nicola
ha ravvisato qualcosa di positivo nell’approccio dei suoi giocatori, ma lui stesso ha
sottolineato che non basta. “Ora dobbiamo
fare un altro step migliorativo, cioè dobbiamo
davvero fregarcene: se la gente è amareggiata
perché non si vince, ci sta signori, non è che
bisogna girarci intorno alle cose. Chi è che non
vorrebbe vincere. Io in tre partite ho visto qualcosa di diverso. Si tratta di prendermi il fardello di tutti e toglierlo a loro. E’ un problema
mio, per certi versi”.
Ieri sono ripresi gli allenamenti. Oggi doppia
seduta in vista della trasferta di Cittadella. A
parlare con la stampa, a mezzogiorno, non
sarà un giocatore, come di consueto alla ripresa, ma l’allenatore.
AL SUO POSTO ARRIVA BALLARDINI
ASSEMBLEA / OLIMPIADI LOW COST E “DECENTRATE”. MALAGÒ CHIAMA RENZI. CANDIDATURA IL 15?
Il Cesena esonera Bisoli
3ª panchina saltata in A
Il Cio “cambia” i Giochi e Roma 24 prende slancio
L'era bis di Pierpaolo Bisoli a Cesena si è conclusa ufficialmente ieri. La decisione era attesa
già dalla serata di domenica, dopo la rocambolesca rimonta subìta dai bianconeri (da 2-0 a
2-3) dell'Atalanta a Bergamo. Al posto di Bisoli
arriverà Davide Ballardini. Prima dell'ormai ex
tecnico del Cesena, esonerati il 14 novembre
dall'Inter Walter Mazzarri (per Mancini) e il 19
ottobre dal Chievo Eugenio Corini (Maran).
Olimpiadi dai costi sostenibili: possibilità di
utilizzare strutture temporanee, decentramento delle sedi degli eventi, riduzione dei
costi di presentazione delle candidature.
Aveva promesso un cambiamento Thomas
Bach quando, quindici mesi fa è stato eletto
alla presidenza del Cio, e cambiamento è
stato. Le novità introdotte sono un impulso in
più per la candidatura di Roma ai giochi estivi
del 2024, un'idea del presidente del Coni Giovanni Malagò che ha trovato sponda nel presidente del Consiglio Matteo Renzi: il n.1 dello
sport italiano, a Montecarlo per seguire i lavori della 127/a sessione straordinaria del
Cio, ed è in costante contatto con il Premier. E
a questo punto, la data del 15 dicembre per
l'annuncio della candidatura di Roma non è
solo un'ipotesi.
n Giovanni Malagò e Matteo Renzi
CULTURA
&
SPET TACOLI
20 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
Furto del “Bambino Malato” a Roma:
la statua ritrovata in un armadietto
A tre giorni dal furto degno di Arsenio Lupin, torna al suo posto il “Bambino Malato” dello scultore
torinese Medardo Rosso, trafugato venerdì dalla Galleria nazionale d’Arte Moderna di Roma. La piccola
testa in bronzo è stata ritrovata ieri mattina in un uno degli armadietti riservati ai visitatori all’ingresso
del Museo. Quando l’addetto alla vigilanza l’ha vista non riusciva a credere ai suoi occhi e ha
immediatamente contattato il 112. Il ladro, forse pentito o sentendosi alle strette, potrebbe essere
ritornato nel museo e aver riposto la statua all’interno dell’armadio riuscendo a non dare nell’occhio.
A POLICORO
Mango
stroncato
da infarto
sul palco
Le prime note di Oro, uno dei suoi brani più
famosi, poi un braccio alzato, qualche momento di incertezza, e in un sussurro “scusate”, quell’ultima parola prima di accasciarsi rivolta al suo pubblico, quello di
casa, quello che lo amava di più. Mango è
morto così, stroncato da un infarto domenica sera sul palco di Policoro, durante un
concerto nella sua Basilicata. La più
“dolce” delle morti per un artista, l’uscita
di scena per eccellenza. Ma un artista non
scompare mai davvero: la sua eredità è
fatta di note e musica, di armonie e sonorità che gli sopravvivono, che lo consegnano all’Olimpo degli immortali. E doveva
saperlo anche lui, Giuseppe o Pino come
preferiva farsi chiamare, che aveva scelto
il solo cognome per la carriera artistica e
in una sua canzone di qualche tempo fa
scriveva: “Non moriremo mai, il senso è
tutto qui / mi piace quest’idea di eternità”.
Aveva 60 anni, compiuti appena un mese
fa, il 6 novembre. Era nato a Lagonegro
dove domani ci saranno i funerali
ROMEO E GIULIETTA DI DAVID ZARD COLPISCE AL CUORE IL PUBBLICO BARESE: OVAZIONI E TUTTO ESAURITO
Un amore a prima vista
n PETRA LA VOLPE
D
opo il grande successo di Notre Dame
de Paris, opera popolare di Cocciante, il
produttore David Zard ha presentato a
Bari (Palaflorio) il suo ultimo lavoro: “Romeo e
Giulietta, Ama e cambia il mondo”. Le tappe baresi da giovedì a domenica scorsa (6 spettacoli e
due matinèe per gli studenti) hanno fatto registrare il tutto esaurito, costringendo la produzione ad aumentare i posti in poltronissima.
Anche dalla tappa al Palaflorio è arrivata la conferma: questo musical è uno dei più belli messi in
scena negli ultimi anni.
Un palcoscenico di 85 metri quadri, undici
attori protagonisti, trenta ballerini, una scenografia maestosa con supporto tecnologico,
una storia d’amore che non annoia mai. Gli
spettatori baresi, che avevano già ammirato la
diretta televisiva dall’Arena di Verona del 3 ottobre scorso, sin dal pre-show sono stati contagiati dalla suggestiva atmosfera creata dalle
figure incappucciate. Minuti utili a creare il pathos tra palcoscenico e pubblico. Ed ecco il
coro che proietta lo spettatore nella Verona rinascimentale: “nel cuore di Verona, teatro
della storia, la ruggine di un odio corrode,
senza pace, due nobili casate, Montecchi da
una parte, dall’altra Capuleti. Dai due fatali
lombi poi sbocciano due fiori, ragazzi che alle
grida oppongono sospiri, segnati dalle stelle…
Ama e cambia il mondo”.
La storia dell’amore contrastato dei due giovani veronesi è nota a tutti e il musical non si
discosta tantissimo, ma la bravura degli attori
ha suggestionato gli spettatori, come se quel-
l’amore celebrato stesse per concludersi con
un lieto fine, quasi a segnare il trionfo del
cuore.
Il principe Escalo (Leonardo Di Minno), già
presente nell’originale shakespeariano, viene
utilizzato nel musical come personaggio attivo
della tragedia, ma anche come voce narrante.
E’ stato lui a declamare le ultime battute che
chiudono la storia, tra le lacrime del pubblico.
“Romeo e Giulietta” è la versione italiana del
musical presente sulle scene francesi da oltre
15 anni, con la regia il giovane Giuliano Peparini, un professionista di fama mondiale. Tra gli
attori, da segnalare Vittorio Matteucci, già
Frollo in “Notre Dame de Paris”: ha interpretato il padre di Giulietta e con il brano “Avere
te”, dedicato alla figlia, ha commosso il pubblico. Convincente Luca Giacomelli Ferrarini
nel rendere la follia di Mercuzio. La ventenne
Giulia Luzi è stata una Giulietta genuina, in
grado di esprimere un dolore vero. Ancora una
volta l’intuizione di David Zard ha fatto centro.
Alla fine di ogni replica bagno di folla per gli
attori che, molto disponibili, hanno firmato
centinaia di autografi e posato per innumerevoli selfie. Il calore del pubblico barese ha “travolto” gli stessi protagonisti. Domenica sera,
al termine dell’ultima replica con una rumorosissima standing ovation, Matteucci ha detto:
“Vogliamo sinceramente ringraziare lo straordinario pubblico di Bari. Tanto ci siete piaciuti
che vorremmo tornare il prossimo anno. Seguiteci sui social, fateci pressione e sicuramente torneremo.”
Bel messaggio. Come quello di Romeo e Giulietta. I sempreverdi Romeo e Giulietta.
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
21
SERVIZI UTILI
GUARDIA DI FINANZA
117
ACI SOCCORSO STRADALE
803116
AMIU
800011558
POLIZIA
113
EMERGENZA SANITARIA
118
SOCCORSO IN MARE
1530
ENEL
800900800
EMERGENZA INFANZIA
114
CORPO FORESTALE
1515
FERROVIE DELLO STATO
8488880888
AMGAS
800585266
VIGILI DEL FUOCO
115
TELEFONO AZZURRO
19696
AMTAB
800450444
GUASTI ACQUA
800735735
LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI
OGGI
18.30
L’eredità di Vittorio Bodini
Alle 18,30 nella Libreria Laterza, tavola rotonda “L’eredità
di Vittorio Bodini” nell’ambito del Convegno internazionale su Vittorio Bodini in collaborazione con l’Università del
Salento e l’Università di Bari, Centro Studi Vittorio Bodini
Regione Puglia. Intervengono L. Angiuli, G. Annibaldis, M.
Desiati, A. Leogrande. Coordina Enzo Quarto. Intervento
musicale di Raffaele Casarano. Proiezione di scene inedite
tratte dal film “In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare.
17.30
Torna nelle sale “Tempi moderni”, all’ABC di Bari
In versione originale e con le musiche originali composte da
Charlie Chaplin, eseguite dall’Orchestra NDR Radiophilharmonie diretta da Timothy Brock torna nelle sale “Tempi moderni”, considerato il capolavoro assoluto di Chaplin. A farlo
rivivere c’è la Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto
“Cinema ritrovato” e in Puglia ci pensa il Circuito D’Autore
di Apulia Film Commission a proporlo al pubblico: il film
sarà oggi all’ABC di Bari (spettacoli h 17:30/19:30/21:30).
21.30
EsserEPerfetto Music Contest al Bohemièn
Dopo il successo di pubblico delle prime tre serate, torna oggi al Bohemièn Jazz Cafè (via Roberto da Bari, 12
- Bari - ingresso libero), l’EsserEPerfetto Music Contest, il
concorso per band e artisti emergenti organizzato da OWT
Studio e Otium Record, in collaborazione con Radio Città
Futura e Brescia Management. Ogni martedì, a partire dalle 21.30, artisti provenienti da tutta Italia si sfideranno a
suon di inediti per conquistare la finale e i premi riservati
ai primi 8 classificati. Saliranno sul palco questa settimana
Almenotre, Electrojesus, Fiori di Cadillac, Indigo.
21.00
“La locanda dei desideri” al Duse
Dal 9 al 19 dicembre (dal martedì al venerdì) e 2, 7, 8,
9 gennaio 2015 “La locanda dei desideri” alle 21 al Teatro Duse. Regia di Giovanni Gentile, con Silvia Cuccovillo,
Anna De Palma, Luigi Biancoli, Giuseppe Marzio, Vito Liturri
e Giovanni Gentile. Per informazioni e prenotazioni 0805046979.
DOMANI
18.00
“L’uomo di Nazareth. Come parlarne oggi”
Dora Frisone Perrini presenta “L’uomo di Nazareth. Come
parlarne oggi” a Bari, nella Sala consiliare del Comune,
corso Vittorio Emanuele 84, mercoledì 10 dicembre alle
18. Intervengono il prof. don Nicola Bux e il prof. Michele
Loconsole. All’incontro sarà presente l’editore Gino Dato.
DOPODOMANI
18.30
“Fantastico Ricordo”, romanzo di Donato Romito
Si terrà a Bari l’11 dicembre alle 18,30 (presso LAP ConvochiamociperBari, in via De Rossi 9) la presentazione del
CITY LIFE
CARABINIERI
112
[email protected]
Scrivete
il giornale
con noi
secondo (primo per pubblicazione) romanzo di Donato Romito, “Fantastico Ricordo” edito a cura dell’Associazione
“Nel Gioco del Jazz” (2014). Un romanzo a metà strada tra
lo storico e il sociale, dove il passato viene dipinto come
una finestra da vivere e da ri-vivere, ognuno con il proprio
bagaglio di esperienze e ricordi, con punte di “suspense”.
18.00
Incontro con Carmine Abate alla Laterza
Giovedì 11 dicembre alle 18, promosso dall’associazione
Donne in corriera, incontro alla Libreria Laterza con Carmine Abate autore di La Festa del ritorno (Mondadori).
INVIACI UN SMS
12 DICEMBRE
20.30
A Bari il chitarrista Emanuele Segre
Il chitarrista Emanuele Segre a Bari per l’associazione De
Falla. Venerdì 12 dicembre 2014 alle 20.30 nell’auditorium E-Campus presso il Villaggio del Fanciullo, piazza
Giulio Cesare, Bari. Prima volta nella città di Bari, dal chitarrista di fama Internazionale Emanuele Segre “Omaggio
a Rossini”.
21.00
Iwo Jedynekyi e Karolina Mikolajczyk a Mola
Venerdi 12 dicembre alle 21 nel Teatro Comunale “N.v.
Westerhout” di Mola di Bari, nell’ambito dell’AgimusFestival_2014 (XX/D closing), si esibiranno Iwo Jedynekyi (fisarmonica) e Karolina Mikolajczyk (violino), talentuosi giovani
polacchi vincitori del TIM 2014 (Torneo Internazionale di
Musica). Eseguiranno un interessante ed avvincente programma con musiche di Scarlatti, Albéniz, Gubaidulina,
Liszt, Kaszuba, Massenet, Ravel, Piazzolla.
18.00
Paolo Mieli alla Libreria Laterza
Venerdì 12 dicembre alle 18, incontro alla Libreria Laterza sul tema “Da quando possiamo cominciare a parlare
d’Europa?”. Alessandro Laterza discute con Paolo Mieli su
L’Eredità di Roma di Chris Wickham (Laterza).
13 DICEMBRE
SMS
3404187682
Invia un sms al 3404187682
per segnalare un fatto, un disservizio,
una curiosità alla redazione di EPolis Bari
SCATTO VINCENTE
Sii protagonista delle notizie: inviaci
le tue fotodenunce
per smascherare il malcostume
21.00
“La fortuna con la effe maiuscola” al Di Cagno
Sabato 13 dicembre al Teatro Di Cagno di Bari la compagnia “Noi la raccontiamo così” rappresenterà la celebre
commedia di Edoardo De Filippo e Armando Curcio “La fortuna con la effe maiuscola”. Sipario alle 21. Regia Mario
D’Angelo. Informazioni e prenotazioni allo 0805027439,
3281249386, 3396891672.
PRONTI ALL’AZIONE
15 DICEMBRE
16.30
“Infermiere di professione, comico per vocazione”
Francesco Di Gennaro, autore del libro “Infermiere di professione, comico per vocazione” lunedì 15 dicembre alle
16,30 presenterà il libro, la sua comico terapia e il progetto che ha come obiettivo l’umanizzazione della sanità e
della società nel carcere minorile di Bari “Fornelli”.
Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc.
Inviate le segnalazioni ad [email protected]
Mettici la faccia: contattaci e chiedi
l’intervento di un giornalista
per denunciare usi, abusi e soprusi
CONTATTI
[email protected]
0805857350 (51-52-53)
SMS: 3404187682
METTI I TUOI SMS O LE TUE E-MAIL IN
INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI
AL N. 345 828 2845 O A [email protected]
Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba)
Tel.: 080 5857350 - [email protected]
22 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
IL NOSTRO
TEMPO
IN SALA
MAGIC IN THE MOONLIGHT
HUNGER GAMES - IL CANTO DELLA...
Il ritorno di Woody Allen sul grande schermo. Sud
della Francia, 1928. Un famoso illusionista inglese,
Stanley, viene ingaggiato per smascherare una
giovane sedicente sensitiva, Sophie, sospettata
di essere mossa da scopi fraudolenti ai danni di
ricchi personaggi della Costa Azzurra.
Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si ritrova
nel Distretto 13 dopo aver distrutto l’arena.
Sotto la guida di Alma Coin (Julianne Moore)
e il sostegno dei suoi amici, Katniss decide di
rivestire il ruolo di ghiandaia imitatrice per salvare
Peeta (Josh Hutcherson) e l’intera nazione.
CINEMA
CINEMA
BARI
20.45 - 22.40
16.30 - 18.40 - 20.40 - 22.50
ABC - Circuito d’Autore (lunedì riposo)
Via Marconi, 41 - Tel. 080 9644826
Sala 5
Scemo e più scemo 2
16.00 - 18.10 - 20.30 - 22.45
Sala 7
Un amico molto speciale
16.30 - 18.30
Trash
20.30 - 22.45
Tempi moderni
17.30 - 19.30 - 21.30
Sala 6
Magic in the moonlight
16.25 - 18.30 - 20.45 - 22.40
Armenise
Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590
Sala 8
Andiamo a quel paese
17.45 - 20.20
Interstellar
22.00
Sala 7
Un amico molto speciale
16.20 - 18.00
Trash
20.30
Sala 1
Magic in the moonlight
17.20 - 19.15 - 21.00
Sala 2
Il mio amico Nanuk
17.00
Scusate se insisto
18.45 - 21.15
Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca
Tel. 0809757084
Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729
!"
18.30 - 21.15
CASAMASSIMA
Sala 1
Esedra (lunedì riposo)
Largo Monsignor Curi 17
Confusi e felici
18.30 - 20.30
Centro commerciale Auchan
#
$%&'('()$***
TRANI
Cinema Impero
BARLETTA
Sala 5
Scemo e più scemo 2
17.00 - 19.40 - 22.10
Sala 6
I pinguini di Madagascar
*=&<' D> > " *K&J= $'&'' $$&*=
22.15
Sala 7
Un amico molto speciale
*=&J=D>>"*K&==$'&''$$&'=
Sala 8
La scuola più bella del mondo
*;&<' > *K&*= *)&<= > : $$&'=">>
Naruto - La via dei ninja
*;&''*(&$'D>*K&$'>*)&='$$&*'
"
19.00 - 21.10
O"F
18.50 - 21.30
Sala 9
Sala 4
I pinguini di Madagascar
*=&''D>>"*K&'=
Scemo e più scemo 2
*)&*'$*&<=''&<=D
Sala 5
?
"
*=&$'D>>"*K&<'*)&J=$$&''
?
18.00 - 21.30
Sala 6
*=&''D>>"*(&''$'&*'
Andiamo a quel paese
$$&$'''&<=D
Sala 7
La scuola più bella del mondo
*=&*'D>>"*K&J'$'&''
$$&*=''&<'D
Magic in the moonlight - Versione orginale
$'&''
Sala 8
Ambo
*=&J'D>>"*K&='*)&==
Le altre sale
nei dintorni di Bari
BISCEGLIE
Politeama Italia
Multisala Paolillo
MOLA DI BARI
Metropolis
ANDRIA
Multisala Cinemars
GIOIA DEL C.
Seven Cineplex
CONVERSANO
ALBEROBELLO
Teatro Norba
Nuovo Cinema Teatro
Il Piccolo
Via Giannone 4 - Santo Spirito
Magic in the moonlight
17.45 - 20.20 - 22.40
19.30
Sala 2
Scemo e più scemo 2
16.30 - 18.30 - 20.40 - 22.50
C.so Italia, 15 - 17 - Tel. 080 5214563
Sala 1
17.30 - 20.45
Sala 3
I pinguini di Madagascar
16.00 - 18.00
Hunger Games
20.10 - 22.40
Sala 2
Scusate se esisto
16.15 - 18.20 - 20.40 - 22.45
Sala 4
18.30 - 20.40 - 22.45
Sala 3
I pinguini di Madagascar
16.05 - 18.05
La scuola più bella del mondo
20.35 - 22.35 - 00.35
Sala 5
Il mio amico Nanuk
16.30
La scuola più bella del mondo
18.30 - 20.40 - 22.45
Sala 4
Sala 6
Scusate se esisto
Sala 1
Scusate se esisto
16.50 e 19.20 - 21.50
Sala 2
17.10 - 19.30 - 22.00
+
16.40
/
:
19.00 - 21.30
Sala 3
Andiamo a quel paese
*;&<=*(&==">>
?
21.15
"
@D"
18.55
F
F
17.05 - 19.25 - 21.45
18.55
Sala 4
Hunger Games
*;&''D>>"*(&='$*&J'
Magic in the moonlight
17.05 - 19.25 - 21.45
?
17.00
Q
>
:
20.30
WX%%Y
Z*;[D
"&\&?&[WF
+
!"()$);'
Sala 1
Hunger Games
*=&*' D> > " *K&*' *)&=' $$&<'
''&*'D
Sala 2
Scusate se esisto
*=&$' D> > " *K&J' $'&'' $$&$'
''&J'D
Sala 3
Scemo e più scemo 2
*=&''D>>"*K&J'$'&''$$&<'
Interstellar
22.00
Sala 9
Un amico molto speciale
*;&$' D> > " *(&$' $'&$' $$&$'
''&$'D
Sala 10
Magic in the moonlight
*=&$' D> > " *K&J' $'&'' $$&*=
''&<'D
Sala 11
Y
]"D>>">
17.50 - 20.10
D>>">
22.25
"D>>"
15.00 - 17.30 - 20.00 - 22.25
O"F
20.30
Sala 12
Il mio amico Nanuk
*;&''D>>"
La metamorfosi del male
*(&*'$'&$'$$&<'''&J'D
EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
DOMANI
DOPODOMANI
min 9°
max 13°
min 10°
max 12°
min 9°
max 11°
METEO
OGGI
23
24 EPolis Bari
Martedì 9 dicembre 2014
www.epolisbari.com
Direttore responsabile
Dionisio Ciccarese
Direttore editoriale
Vito Raimondo
Redazione
via delle Orchidee, 1
70026 Z.I. Modugno - Bari
Tel. 080 5857350-1-2-3
Fax 080 5857349
[email protected]
[email protected]
Pubblicità
via delle Margherite, 20/22
70026 Modugno - Bari
Tel. 080 5857450
Fax 080 5857426
[email protected]
Società editrice
LOGGED
via delle Orchidee, 1
70026 Z.I. Modugno - Bari
Tel. 080 5857439
Fax 080 5857427
[email protected]
Reg. Trib. Bari
n. Reg. Stampa 51
del 07/12/2010
Copyright LOGGED
Tutti i diritti sono riservati.
Nessuna parte di questo
quotidiano può essere
riprodotta con mezzi grafici,
meccanici, elettronici o digitali.
Ogni violazione sarà perseguita
a norma di legge.
Responsabile trattamento
dati personali
Dionisio Ciccarese
Il primo
quotidiano
di Bari
per numero
di copie diffuse
Seguici su