I NUMERI DELL’ANNO 2014 Report n. 9 INNOVAZIONE Brevetti, marchi, design industriale, Startup innovative e Reti d’impresa in provincia di Treviso Dicembre 2015 A cura dell’Area Studi, Statistica e Prezzi SETTORE SVILUPPO IMPRESE Francesco Rossato – Dirigente Area Studi, Statistica e Prezzi Federico Callegari – Responsabile dell’Area Ilenia Beghin, Michela Bianchin, Meri Dalla Libera, Anna Morandin, Elena Plancher © Camera di Commercio di Treviso, Dicembre 2015 Piazza Borsa – 31100 Treviso Tel.: 0422.595239 Fax.: 0422.595687 E‐mail: [email protected] Website: www.tv.camcom.gov.it Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con la citazione della fonte INNOVAZIONE Brevetti, marchi, design industriale, Startup innovative e Reti d’impresa in provincia di Treviso nel 2014 Sommario Introduzione ...................................................................................................................... 4 1. Gli indici di innovazione europea ................................................................................ 5 2. Strumenti di tutela della proprietà industriale: brevetti, marchi e disegni ................. 12 3. Le Startup innovative ................................................................................................. 22 4. La cooperazione fra imprese: i contratti di rete ......................................................... 27 Appendice statistica ........................................................................................................ 33 Indice delle tavole ............................................................................................... 34 Introduzione La capacità di innovare è un fattore chiave per sopravvivere, essere competitivi e crescere in un contesto economico globalizzato. Nel seguito del presente report, dopo una breve ricognizione dei più aggiornati indici compositi d’innovazione calcolati dalla Commissione Europea per i Paesi membri e le loro Regioni interne, verranno approfondite alcune dimensioni dell’attività innovativa per le quali è possibile dar conto anche del contributo provinciale operando, ove possibile, confronti con la situazione regionale, nazionale ed internazionale. Si comincia prendendo in esame un indicatore classico di output dell’attività innovativa, ovvero il ricorso a strumenti per la protezione della proprietà industriale (brevetti, marchi e disegni industriali), sia in ambito internazionale che all’interno del territorio nazionale. Un’analisi più approfondita è dedicata alla tutela internazionale, ed in particolare a quella all’interno dell’Unione Europea, perché si è riscontrato che intra Ue si indirizzano prevalentemente le richieste dei residenti italiani. E’ proprio con riferimento alla tutela comunitaria di invenzioni, marchi e disegni industriali che si approfondisce il posizionamento del Veneto e della provincia di Treviso rispetto alle altre regioni e province europee. Le fonti utilizzate variano a seconda dell’orizzonte territoriale di analisi: per i confronti fra Paesi a livello mondiale si utilizzano i dati di fonte WIPO (World Intellectual Property Organization - Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale); per l’analisi della tutela in ambito comunitario si fa ricorso alla fonte Eurostat. I dati Eurostat, infatti, permettono un confronto omogeneo non solo per paesi, ma anche per regioni e province europee (livello Nuts2 e Nuts3), con un limite per le domande di brevetto europeo, per le quali le statistiche disponibili al momento della redazione del presente report propongono dati definitivi al 2010, provvisori al 2011 e parziali al 20121. Per poter disporre, almeno a livello nazionale di informazioni più aggiornate, abbiamo quindi integrato le statistiche Eurostat sui brevetti con i dati pubblicati direttamente dall’Ufficio Europeo Brevetti. Infine, per l’analisi della tutela della proprietà industriale all’interno del territorio nazionale si fa ricorso alle statistiche a libera consultazione di fonte Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. 1 Generalmente il minor numero di brevetti conteggiati nell’ultimo anno deriva dalla lunghezza delle procedure amministrative piuttosto che ad un calo dell’attività brevettuale. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 4 Quanto alle altre dimensioni dell’innovazione il report presenta: in merito alla diffusione di imprese innovative, gli ultimi dati disponibili sulle Start up provinciali e sugli incubatori certificati; riguardo alla dimensione della propensione alla collaborazione/cooperazione fra imprese, il punto della situazione sullo strumento dei contratti rete in provincia. 1. Gli indici di innovazione europea Nell’ambito della Comunità Europea, dove all’innovazione è dedicata una delle tre iniziative prioritarie per il perseguimento di una crescita intelligente2, già da alcuni anni si ambisce a monitorare le performance innovative dei Paesi membri e delle loro regioni interne quale supporto per la pianificazione, la messa in atto ed il monitoraggio di azioni politiche efficaci ed integrate. A tal fine la Commissione Europea ha via via affinato un indicatore sintetico di innovazione per i Paesi membri, sia a livello nazionale (il Summary Innovation Index, SII), che di Regioni interne. Tali indicatori formano oggetto rispettivamente dei rapporti Innovation Union Scorebord (IUS), pubblicato annualmente, e European Regional Innovation Scoreboard (RIS)3. Tratto comune di tali indicatori è la natura composita: il valore sintetico finale scaturisce dalla combinazione di più indicatori elementari che misurano la performance innovativa di uno stato/regione in tre diversi ambiti4: gli aspetti di contesto “abilitanti“, suddivisi in tre dimensioni: risorse umane, finanziarie e sistemi di ricerca; le attività innovative delle imprese, che ricomprendono, oltre agli investimenti in innovazione e alle azioni di tutela della proprietà industriale, anche le le attività di collaborazione tra imprese; i risultati dell’innovazione: imprese che hanno prodotto innovazioni ed impatto economico delle stesse. I paesi vengono suddivisi in quattro cluster in base al loro rendimento innovativo: gli innovatori “leader” e quelli “follower”, si collocano rispettivamente molto al di sopra e 2 Crescita intelligente significa migliorare le prestazioni dell'UE nei seguenti campi: istruzione (incoraggiare le persone ad apprendere, studiare ed aggiornare le loro competenze) ricerca/innovazione (creazione di nuovi prodotti/servizi in grado di stimolare la crescita e l'occupazione per affrontare le sfide della società) società digitale (uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione) 3 Le ultime edizioni dei rapporti sono disponibili in http://ec.europa.eu/growth/industry/innovation/factsfigures/scoreboards/index_en.htm 4 L’indicatore sintetico nazionale, il SII, scaturisce da 25 indicatori elementari, mentre il RIS può contare solo su 11 indicatori disponibili a livello regionale. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 5 nei dintorni superiori o inferiori della media Ue, mentre gli innovatori “moderati” e quelli “modesti” si posizionano sotto e molto al di sotto della media Ue. In base al rapporto IUS 2015 pubblicato a settembre di quest’anno, l’indice composito calcolato con gli indicatori disponibili al 20145, mostra una situazione di sostanziale “stallo” rispetto all’edizione precedente. La composizione dei cluster è rimasta invariata, ma l’impatto della crisi economica è divenuto visibile per parecchi Paesi membri che hanno mostrato nell’ultima osservazione un abbassamento del rendimento innovativo. L’Italia rimane nel gruppo degli innovatori moderati, ma il rendimento innovativo del Paese, in crescita fino al 2013, registra nel 2014 un lieve calo che determina la discesa dal primo al quarto posto del cluster. Figura 1 – Summary Innovation Index Graduatoria dei Paesi Ue per valore dell’indice 2014 (rispetto alla media Ue=100) Serie Storica 2007-2014 Ue, Italia, Germania 0,700 140 133 133 122 122 0,650 115 116 117 112 113 120 105 106 0,600 100 96 0,550 88 80 79 60 65 56 49 40 66 66 69 72 80 81 0,500 73 0,450 56 51 0,400 41 Innovatori modesti Tasso di crescita '07-'14 Innovatori "follower" Svezia Danimarca Finlandia Germania Paesi Bassi Regno Unito Lussemburgo Belgio Irlanda Austria Francia Estonia Slovenia Cipro Rep. Ceca ITALIA Malta Innovatori moderati Portogallo Spagna Grecia Ungheria Polonia Slovacchia Croazia Lituania Bulgaria Romania 20 Lettonia 37 Innovatori "leader" -2,3 3,1 3,4 2,1 0,8 1,0 1,9 0,1 1,4 -0,4 2,9 1,4 1,6 -0,1 2,6 2,2 2,6 0,7 1,2 1,1 1,4 1,7 0,0 1,8 0,1 0,6 1,9 0,3 0,350 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13 '14 Italia Germania Ue 28 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Innovation Union Scoreboard 2015 L’Italia mostra un rendimento sotto la media Ue in molte dimensioni, in particolare nell’ambito delle risorse finanziarie e degli investimenti delle imprese, mentre nella dimensione delle imprese innovatrici ha un rendimento sopra la media Ue. 5 L’Innovation Union Scoreboard 2015 ha utilizzato le più recenti statistiche disponibili alla fine di Novembre 2014 di Eurostat e di altre fonti internazionalmente riconosciute, come ad esempio l’Ocse e le Nazioni Unite. Sono disponibili dati al 2013 per 10 indicatori, al 2012 per 12 indicatori, al 2011 per 2 e al 2009 per 1. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 6 Guardando ai singoli indicatori, la peggior performance relativa si registra negli investimenti in Venture Capital e nelle entrate dall’estero derivanti da licenze e brevetti, al contrario risulta molto al di sopra della media negli indicatori relativi alle copubblicazioni scientifiche internazionali, e alle Piccole e Medie Imprese che innovano inhouse o che hanno introdotto innovazioni di prodotto, di processo, organizzative o di mercato. Nel periodo 2008-2014 l’Italia ha conosciuto rendimenti crescenti per la maggior parte degli indicatori: i miglioramenti più rilevanti si osservano con riferimento alle copubblicazioni scientifiche internazionali (7,2%), ai laureati provenienti da Paesi extra Ue (19%) e alle entrate dall’estero derivanti da licenze e brevetti (18%). All’opposto, gli investimenti in Venture Capital conoscono nel periodo un forte calo (-13%). Figura 2 – Summary Innovation Index per dimensioni dell’innovazione Confronto Unione Europea e Italia. 2014 Risorse umane 0,700 0,600 Impatto economico 0,500 Sistemi di ricerca aperti, eccellenti ed attrattivi 0,400 0,300 0,200 0,100 Imprese innovatrici Finanza e supporto 0,000 Proprietà intellettuale Investimenti delle imprese Cooperazione fra imprese e imprenditorialità Unione Europea Italia Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Innovation Union Scoreboard 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 7 Figura 3 – ITALIA: Summary Innovation Index per indicatori. Rendimento innovativo rispetto alla media Ue (Ue=100) e tasso di crescita ‘07-’14 (val. perc.li) Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Innovation Union Scoreboard 2015 Va tuttavia ricordato e sottolineato che i risultati 2014 scaturiscono da indicatori il cui aggiornamento disponibile risale al più all’anno 2013. Ancor più “datato” è il quadro delineato dall’ultimo Regional Innovation Scoreboard. Al momento della pubblicazione del rapporto (2014) per un solo indicatore erano disponibili dati regionali al 2012, per la maggior parte (otto indicatori) i dati regionali più recenti risalivano al 2010 e per l’indicatore relativo ai brevetti EPO addirittura al 2008. Si può dunque considerare che il rapporto 2014 dia il quadro dei rendimenti innovativi regionali al 2010. Dunque, con riferimento al 2010, guardando in particolare alle regioni italiane si osservano differenti livelli di capacità innovativa: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte si collocano nel gruppo dei follower. Il Veneto, pur posizionandosi nel gruppo degli innovatori moderati, presenta per alcuni singoli indicatori grandezze pari a quelle delle regioni follower se non leader. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 8 Ciò è vero per tutti gli indicatori che misurano i risultati e l’impatto economico delle attività innovative (quota di imprese che hanno introdotto innovazioni di prodotto, processo, organizzative e/o di mercato, quota di fatturato derivante da prodotti nuovi, o significativamente migliorati, per l'azienda o per il mercato, quota degli occupati nei servizi ad alta intensità di conoscenza e nel manifatturiero a media e alta intensità tecnologica sul totale delle forze lavoro). Figura 4 – RIS 2014: indicatori componenti della dimensione “risultati dell’innovazione” Confronto fra regioni europee Quota delle Piccole e Medie Imprese che hanno introdotto innovazioni organizzative o di mercato sul totale Quota delle Piccole e Medie Imprese che hanno introdotto innovazioni di prodotto o di processo sul totale Quota degli occupati nei servizi ad alta intensità di conoscenza e nel manifatturiero a media e alta intensità tecnologica sul totale delle forze lavoro Quota di fatturato derivante da prodotti nuovi, o significativamente migliorati, per l'azienda o per il mercato Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Regional Innovation Scoreboard 2014 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 9 Anche alcuni degli indicatori utilizzati per dare una misura dell’attività innovativa delle imprese, assumono valori elevati. Si tratta in particolare della quota di fatturato dedicata ad attività innovative diverse dalla R&S formale, della quota di imprese che innovano inhouse e dell’intensità brevettuale. Spuntano, invece valori piuttosto modesti l’entità della spesa in R&S, la quota d’imprese che ha instaurato attività o accordi di collaborazione per l'innovazione con altre imprese. Figura 5 – RIS 2014: indicatori componenti della dimensione “attività innovativa delle imprese” Confronto fra regioni europee Spesa in R&S delle imprese in % sul PIL Spesa per innovazione diversa dalla spesa in R&S in % sul fatturato Quota delle Piccole e Medie Imprese che hanno in essere attività o accordi di collaborazione per l'innovazione con altre sul totale Quota delle Piccole e Medie Imprese che innovano in-house sul totale Domande di brevetto EPO per miliardo di PIL regionale Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Regional Innovation Scoreboard 2014 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 10 I valori sono modesti anche con riferimento ai due indicatori selezionati per dar conto dei “fattori abilitanti” dell’innovazione: la spesa in R&S del settore pubblico e la percentuale di popolazione tra i 25 e 64 anni di età con istruzione superiore. Figura 6 – RIS 2014: indicatori componenti della dimensione “fattori abilitanti” Confronto fra regioni europee Quota di laureati nella popolazione tra i 25 e i 64 anni Spesa in R&S del settore pubblico in % sul PIL Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Regional Innovation Scoreboard 2014 Il Regional Innovation Scoreboard è sicuramente uno strumento efficace per effettuare delle comparazioni fra regioni Ue di prima approssimazione, semplici ed oggettive. Ma ai fini di valutare gli elementi di forza e di debolezza di un sistema regionale di ricerca e innovazione, rappresenta solo un punto di partenza, uno strumento utile per orientare gli sforzi di analisi verso le aree che appaiono più critiche. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 11 2. Strumenti di tutela della proprietà industriale: brevetti, marchi e disegni La proprietà industriale riguarda le opere di ingegno appartenenti al mondo della scienza e della tecnica, ovvero invenzioni, modelli di utilità, marchi e altri segni distintivi, denominazioni di origine, disegni e modelli, indicazioni geografiche, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali (art. 1 del Codice della Proprietà Industriale - CPI 6). Nel presente lavoro si limita l’esame ai depositi di brevetti per invenzioni e alle registrazioni di marchi e disegni7. In particolare si mira a fornire un quadro statistico del ricorso a tali strumenti di tutela riferibile alla provincia di Treviso, o quantomeno alla regione Veneto, sia all’estero che all’interno del territorio nazionale. Un maggior approfondimento viene dedicato alla richiesta di tutela all’estero, in quanto in un contesto economico caratterizzato dalla internazionalizzazione della domanda e dell’offerta di beni e dalla globalizzazione dell’economia diventa fondamentale che ogni innovazione economicamente significativa, sia essa di tipo tecnologico o legata ai campi del design e del marchio d’impresa, sia protetta a livello internazionale. Al fine di rendere più facile ed economico l’ottenimento della tutela all’estero e di uniformare almeno in parte le normative in vigore nei vari Paesi, nel corso degli anni sono state sancite diverse convenzioni che disciplinano procedure uniche per l’ottenimento della tutela sia limitatamente ad una singola area geografica che a livello internazionale. Nei Paesi Europei, ad esempio, è possibile ricorrere allo strumento del Brevetto Europeo amministrato dall’Ufficio Brevetti Europeo (EPO), e alla registrazione di Marchi e Disegni Comunitari presso l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI). A livello internazionale, il Trattato di cooperazione in materia di brevetti (Patent Cooperation Treaty - PCT) disciplina la procedura di estensione internazionale di brevetti, l’Unione di Madrid e l’Accordo dell’Aia disciplinano la registrazione internazionale 6 Il Codice dei diritti di proprietà industriale (CPI), disciplinato dal D.Lgs. n.30 del 10/02/05, ha introdotto nel sistema italiano una disciplina organica e strutturata in materia di tutela e difesa dei diritti di proprietà intellettuale, riordinando e accorpando oltre 40 testi normativi tra leggi e provvedimenti, conseguenti in particolare all’adeguamento delle norme italiane ai regolamenti comunitari e alle disposizioni delle convenzioni internazionali a cui l’Italia ha aderito. 7 Si ricorda, brevemente che l’invenzione industriale viene definita una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico. Il marchio è un segno (parole, disegni, lettere, cifre, suoni, forma del prodotto o della confezione di esso, combinazioni o tonalità cromatiche) che permette di distinguere i prodotti o i servizi, realizzati o distribuiti da un'impresa, da quelli delle altre aziende. Il disegno o modello industriale riguarda una nuova caratteristica esteriore che conferisce a oggetti, macchine, prodotti in generale, inclusi quelli artigianali, gli imballaggi e i simboli grafici, un aspetto particolare e distintivo. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 12 rispettivamente di marchi e disegni presso l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (World Intellectual Property Organization - WIPO) 8. Le statistiche di fonte WIPO relative all’attività di tutela della proprietà industriale a livello mondiale, disponibili con aggiornamento al 2013, mostrano che prosegue anche nel 2013 la decisa ripresa del trend di crescita delle domande di brevetto, marchio e disegno industriale depositate nel mondo dopo la flessione conseguente alla crisi del 2009. 2.500 7.500 Migliaia 2.700 Migliaia Migliaia Figura 7 – Depositi di domande di brevetto, marchio e disegno industriale*. Mondo. Serie storica 2004-2013 brevetti marchi disegni 7.000 1.200 1.100 6.500 2.300 1.300 1.000 6.000 2.100 900 5.500 800 1.900 5.000 1.700 700 4.500 1.500 600 4.000 '04 '09 '13 500 '04 '09 '13 '04 '09 '13 *Per esigenze di comparabilità fra territori con diverse legislazioni si effettua il conteggio per classi merceologiche e disegni ovvero si assume che ad ogni classe merceologica cui viene esteso il marchio e ad ogni disegno corrisponda una domanda distinta.. Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 Per tutte le tipologie il trend positivo è imputabile in particolar modo i depositi effettuati in Asia. Nelle altre aree geografiche l’andamento, seppur crescente, ha avuto un’intensità decisamente inferiore. Così al 2013 i depositi di domande di marchio negli uffici asiatici raggiungono quasi la metà dei depositi mondiali (48,2%), le domande di brevetto superano il 58% e quelle di disegno industriale sfiorano il 70% dei depositi. Sui depositi in Asia pesano in particolar modo quelli di titolari cinesi, che nel 2013, vantano la prima posizione nella graduatoria dei Paesi per numero di depositi di brevetti e di disegni industriali ed la seconda posizione per depositi di marchi. Tuttavia le domande di titolari cinesi sono indirizzate prevalentemente alla tutela nel paese di origine piuttosto che all’estero. 8 Il Patent Cooperation Treaty (PCT) ad oggi conta 148 Stati aderenti, fra cui i Paesi europei, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone, la Cina e tutti i principali Paesi industrializzati, all’Unione di Madrid aderiscono oltre 89 Paesi, all’Accordo dell’Aia oltre 50. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 13 Figura 8 – Domande di brevetto, marchio e disegno industriale per Aree geografiche di deposito e Paesi d’origine. Valori assoluti 2013 e serie storica per numeri indice 2004-2013 andamento domande 2004-2013 per area geografica di deposito distribuzione domande 2013 per area geografica di deposito Numeri indice, Base 2004=100 primi 20 Paesi per no. di domande equivalenti* (di cui nel paese d’origine e all’estero). 2013 Brevetti 240 0 220 Cina Stati Uniti Giappone Corea del… Germania Francia Regno Unito Svizzera Russia Paesi Bassi Italia Canada Svezia India Austria Israele Finlandia Australia Danimarca Belgio 200 180 Asia 58,3% Europa 23,7% 160 140 120 100 Nord America 13,7% Oceania 0,6% Africa 1,4% 80 '04 '05 '06 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13 Europa Asia Nord America America Centro-merid.le Africa America Centromerid.le 2,3% 200 400 600 Migliaia 800 Depositi nel paese d'origine Depositi all'estero Marchi (conteggio per classi merceologiche)** Migliaia 0 240 220 200 Asia 48,2% Europa 29,3% 180 160 140 120 100 80 Oceania 2,2% Africa 2,4% '04 '05 '06 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13 Nord America America 8,9% Centromerid.le 8,9% Europa Asia Nord America America Centro-merid.le Africa Germania Cina Stati Uniti Regno Unito Francia Italia Spagna Svizzera Paesi Bassi Giappone Austria Polonia Turchia Russia Corea del Sud Svezia India Belgio Canada Brasile 500 1.000 1.500 2.000 2.500 Depositi nel Paese d'origine Depositi all'estero Design industriale (conteggio per disegni)** 0 350 Asia 69,4% 300 250 200 Europa 24,0% 150 100 50 '04 '05 '06 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13 Oceania 0,8% Africa 1,2% Nord America America Centro3,3% merid.le 1,3% Europa Asia Nord America America Centro-merid.le Africa Cina Germania Italia Francia Stati Uniti Svizzera Regno Unito Corea del Sud Spagna Giappone Polonia Austria Paesi Bassi Turchia Svezia Danimarca Belgio Finlandia Portogallo Bulgaria 200 400 600 Migliaia 800 Depositi nel Paese d'origine Depositi all'estero * Si ricorre alle domande equivalenti quando si confrontano i dati per origine del richiedente. Se le domande sono presentate agli Uffici regionali viene calcolato il loro numero equivalente come un multiplo pari: 1. al numero degli stati aderenti della regione per gli uffici: Benelux Office for Intellectual Property (BOIP), Eurasian Patent Organization (EAPO), African Intellectual Property Organization (OAPI) or the Office for Harmonization in the Internal Market (OHIM); 2. un’unica domanda se il richiedente non è residente in uno degli stati membri e altrimenti due domande (una nel paese d’origine e una all’estero), per gli uffici: European Patent Office (EPO) and African Regional Intellectual Property Organization (ARIPO) ** vedi nota figura 7 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 14 Per gli altri Paesi nelle prime posizioni delle graduatorie prevale, invece, la componente dei depositi all’estero. Guardando, in particolare, alle domande depositate da titolari residenti in Italia, si osserva che, soprattutto per quanto riguarda i marchi e i disegni industriali, la richiesta di tutela si indirizza prevalentemente in territorio comunitario. Figura 9 – Domande con primo titolare residente in Italia per ufficio di deposito. Anno 2013 Brevetti Marchi Disegni Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 E’ possibile esaminare il ricorso ai diversi strumenti di tutela della proprietà industriale all’intero dell’Unione Europea fino al dettaglio provinciale utilizzando i dati di fonte Eurostat. Con riferimento ai depositi di brevetti europei, tuttavia, le più recenti statistiche Eurostat disponibili al momento della redazione del presente report propongono dati definitivi al 2010, provvisori al 2011 e parziali al 20129. Per poter disporre, almeno a livello nazionale di informazioni più aggiornate, si integrano le statistiche Eurostat con i dati pubblicati direttamente dall’Ufficio Europeo Brevetti. Secondo tali dati, per la prima volta dal 2010, i depositi di brevetto europeo di residenti italiani hanno registrato nel 2014 un lieve aumento rispetto all’anno precedente (+0,5%), posizionandosi al sesto posto nella graduatoria dei paesi europei per numero di depositi. Figura 10 - Domande di brevetto europeo (incl. fase regionale PCT) per territorio di residenza del primo titolare richiedente. Domande 2014 0 10.000 20.000 30.000 40.000 31.647 12.873 8.104 6.823 5.132 4.684 2.501 2.485 2.472 2.352 2.264 709 701 584 273 1.321 Primi 15 Paesi Ue 28 Ue 28, extra Ue 28, Mondo Germania Francia Paesi Bassi Regno Unito Svezia Italia Austria Spagna Finlandia Danimarca Belgio Irlanda Polonia Lussemburgo Repubblica Ceca Altri Paesi Ue 28 Ue 28 Extra Ue 28 Mondo var. % '14/'13 -0,8 4,0 9,1 4,8 0,0 0,5 4,5 -2,1 -9,3 2,0 1,8 -1,3 21,5 4,7 -3,5 3,9 1,6 3,7 3,1 '14/'11 -5,4 8,5 30,8 4,8 11,8 -4,2 6,2 1,2 -0,6 6,7 -8,7 1,9 75,7 28,6 15,7 30,0 3,2 16,2 11,9 Quota % sul totale 2014 11,5 4,7 3,0 2,5 1,9 1,7 0,9 0,9 0,9 0,9 0,8 0,3 0,3 0,2 0,1 0,5 31,0 68,9 100,0 Serie storica 2005-2014 Mondo, Ue28, extra Ue28, Germania, Francia e Italia Numeri Indice, base 2005=100 160,0 150,0 140,0 130,0 120,0 110,0 100,0 90,0 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Germania Francia Italia Ue 28 Extra ue 28 Totale Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EPO, Annual Report 2014 9 Generalmente il minor numero di brevetti conteggiati nell’ultimo anno deriva dalla lunghezza delle procedure amministrative piuttosto che ad un calo dell’attività brevettuale. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 15 Scendendo nel dettaglio regionale e provinciale e considerando, per i motivi anzidetti, il periodo 2005-2012, si osserva che il Veneto risulta la terza regione italiana e la ventiduesima in Europa per numero di domande di brevetto europeo depositate tra il 2005 ed il 2012, dietro a Lombardia ed Emilia Romagna (rispettivamente nona e diciassettesima regione della graduatoria europea). La provincia di Treviso è la settima provincia italiana per numero di depositi nello stesso periodo, e seconda del Veneto dietro a Vicenza. Le domande di titolari trevigiani rappresentano oltre un quarto delle domande venete. Figura 11 - Domande di brevetto europeo per territorio di residenza del primo titolare richiedente. Regioni e prime 25 province italiane per numero di depositi 2005-2012 (dati cumulati) Domande presentate tra il 2005 ed il 2012 9.856 5.429 4.421 4.103 2.163 1.530 1.472 930 851 642 442 Regione o Prov. Aut. di residenza del primo titolare* Lombardia (9) Emilia R. (17) Veneto (22) Piemonte (24) Toscana (49) Lazio (74) Friuli V.G. (78) Marche (100) Liguria (106) Campania (126) 422 Bolzano P.A. (147) Puglia (151) 379 365 Sicilia (156) Abruzzo (157) 275 248 Umbria (167) 129 Trento P.A. (174) Sardegna (196) 97 54 Calabria (204) Valle d'Aosta (226) 47 12 Basilicata (228) Molise (253) Domande presentate tra il 2005 ed il 2012 Provincia di residenza del primo titolare* 3.642 2.688 1.862 1.322 1.183 1.167 1.133 1.052 1.009 975 877 868 862 641 627 617 610 606 589 442 431 415 413 411 404 Milano (11) Torino (19) Bologna (31) Roma (55) Vicenza (67) Treviso (69) Varese (71) Bergamo (81) Modena (89) Brescia (94) Padova (109) Monza e B. (114) Pordenone (119) Genova (165) Reggio Emilia (169) Parma (174) Firenze (181) Verona (183) Como (189) Bolzano (253) Pisa (261) Ancona (274) Venezia (275) Udine (282) Lecco (283) * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni/province Ue 28 per numero di depositi nel periodo Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EUROSTAT Database, agg. 2 giugno 2015 Volgendo lo sguardo a marchi e disegni comunitari, le statistiche Eurostat sono disponibili con aggiornamento al 2014 e forniscono interessanti informazioni sino al livello di dettaglio provinciale. Nella graduatoria Paesi Ue 28 per domande di marchio comunitario nel 2014, l’Italia si posiziona al 2° posto (il 12,3% dei depositi di europei), seconda solo alla Germania (24,7%), con un incremento del +5,7% rispetto ai depositi 2013, crescita annuale superiore alla media europea (+2,5%) e tanto più alla media dell’Area Euro (+0,4%). Oltre il 13% delle domande di marchio comunitario con titolare italiano afferisce a richiedenti del Veneto, seconda regione italiana e nona regione europea per depositi nell’anno. Treviso è la prima provincia veneta per depositi 2014 e si colloca quinta in Italia con il 3,1% dei depositi totali. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 16 Figura 12 – Domande di marchio comunitario all’UAMI per territorio di residenza del primo titolare. Ue 28 e Primi 15 Paesi, Area Euro (19), Regioni italiane e prime 25 province. 2014 Territorio di residenza Domande 2014 var % '14/'13 var % '14/'11 % '14 su tot. Primi 15 Paesi Ue 28, Ue 28 e Area Euro (19) Germania Italia Spagna Francia Regno Unito Paesi Bassi Polonia Austria Svezia Belgio Danimarca Lussemburgo Finlandia Irlanda Repubblica Ceca Ue 28 18.667 9.249 8.758 7.469 5.649 3.970 2.989 2.908 2.608 2.066 1.515 1.244 1.043 1.028 904 -6,4 5,7 3,6 0,7 6,4 2,6 19,5 -0,6 7,3 7,4 8,0 5,3 -4,1 -0,8 5,5 2,5 -6,1 14,2 9,9 0,6 21,7 1,2 68,4 10,3 12,1 14,7 15,8 17,4 4,0 29,5 20,4 9,1 24,7 12,3 11,6 9,9 7,5 5,3 4,0 3,9 3,5 2,7 2,0 1,6 1,4 1,4 1,2 100,0 4,0 -5,8 -6,1 5,5 6,4 6,1 0,0 -5,4 23,8 9,9 1,3 -12,6 26,8 26,2 -18,0 91,9 22,7 2,0 220,0 55,0 150,0 5,7 6,7 17,3 6,1 1,7 33,7 1,7 43,3 3,0 24,6 16,0 14,2 14,2 46,4 8,5 -20,7 129,0 1,9 48,6 128,6 121,4 150,0 14,2 25,9 13,0 9,2 7,7 7,2 6,6 3,1 2,6 2,3 2,0 1,7 1,7 1,5 0,8 0,8 0,8 0,6 0,6 0,3 0,3 0,2 **100,0 2,4 3,7 13,8 2,4 1,8 3,4 -10,9 -12,6 26,8 -6,1 -6,1 -15,8 -12,6 -13,9 72,2 0,0 -7,2 37,8 8,7 47,9 42,3 -30,5 7,1 -25,0 -42,2 5,7 4,4 -0,5 16,7 -14,1 18,4 22,1 11,9 24,6 28,9 -2,6 37,8 14,3 14,2 29,1 65,9 54,1 34,9 54,8 16,7 33,3 24,7 -24,8 36,4 -17,6 -48,7 14,2 15,7 7,0 3,4 3,2 3,1 3,0 2,7 2,6 2,5 2,5 2,0 1,7 1,7 1,5 1,5 1,4 1,3 1,2 1,2 1,2 1,1 1,0 1,0 0,9 0,8 100,0 Regioni e Province Autonome italiane* 2.399 1.205 852 713 663 609 291 244 213 188 161 153 142 77 73 71 54 52 32 31 15 Lombardia (2) Veneto (9) Emilia Romagna (18) Lazio (22) Toscana (26) Piemonte (28) Campania (68) Marche (81) Friuli V. G. (94) Puglia (103) Liguria (114) Bolzano P.A. (120) Sicilia (128) Umbria (169) Abruzzo (171) Calabria (173) Trento P.A. (191) Sardegna (195) Valle d'Aosta (219) Basilicata (222) Molise (250) Italia Prime 25 province italiane* 1.451 649 314 299 283 276 254 243 232 229 186 160 153 142 136 131 116 113 112 108 101 91 90 84 78 Milano (4) Roma (14) Bologna (34) Torino (38) Treviso (41) Firenze (42) Vicenza (46) Padova (50) Brescia (53) Verona (54) Napoli (62) Bergamo (75) Bolzano (80) Modena (87) Mantova (91) Venezia (94) Cuneo (116) Ancona (120) Genova (122) Udine (128) Como (139) Varese (164) Bari (166) Reggio Emilia (181) Parma (200) Italia * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni/province Ue 28 per numero di depositi 2014 ** La somma dei pesi delle Regioni non corrisponde al totale Italia perché il dato Nazionale include le domande non ripartibili Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Eurostat statistics database, agg. giugno 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 17 Le domande di trevigiani risultano in aumento del +1,8% rispetto al 2013: si tratta di un tasso inferiore alla media nazionale, ma in controtendenza al dato regionale che risulta negativo (-5,8%), a causa del calo dei depositi delle altre maggiori province: Vicenza (10,9%), Padova (-12,6%) e Verona (-6,1%). Si ricorda, tuttavia, che i depositi provinciali e regionali avevano conosciuto rispettivamente nel 2012 e 2013 un forte incremento probabilmente quale effetto del Bando Marchi + aperto dal 4 settembre 201210. Volgendo lo sguardo alla tutela comunitaria di disegni industriali, si osserva che nel 2014 l’Italia si posiziona al 2° posto fra i Paesi europei per numero di disegni comunitari con il 15,5% dei depositi totali dei Paesi Ue, comunque a distanza dalla Germania, prima in graduatoria con il 32,8% dei depositi europei. Il numero di disegni italiani depositati registra un aumento del +5% rispetto al 2013: variazione superiore alla media Ue (+1,1%) su cui pesa soprattutto il calo delle richieste francesi (-16,4%) e svedesi (-14,5%). Anche in termini di domande di design industriale depositate nel 201411, l’Italia si colloca seconda in graduatoria con 2.028 domande, pari al 14% delle domande europee. Il primo posto resta della Germania con 3.505 domande (il 24% del totale Ue28). In termini di media di disegni presentati per domanda, l’Italia con 4,4 disegni per domanda si colloca al di sopra della media Ue (3,9), ma in calo rispetto al numero medio registrato dal Paese nel periodo 2003-2014 (5,5). Nel 2014 i disegni di titolari del Veneto pesano per il 17,7% sui disegni di richiedenti italiani. Pur mantenendo la seconda posizione nella graduatoria delle regioni italiane dietro alla Lombardia, il numero di disegni comunitari presentati nell’anno 2014 da titolari residenti in Veneto (1.563) segnano un calo del -1,9% rispetto al 2013 (quando però registravano un aumento su base annua del +9%). Ciononostante il Veneto risulta la sesta regione europea per disegni depositati nel 2014. La regione è seconda in Italia anche con riguardo al numero di domande presentate nell’anno (336), ma, similmente a quanto rilevato per il Paese nel suo complesso, cala il numero medio di disegni presentati per domanda (da 5,4 del periodo 2003-2014 a 4,7 nel 2014). Scendendo al dettaglio provinciale, Treviso risulta la terza provincia italiana per numero di disegni comunitari depositati nel 2014, dopo Milano e Udine, nonché ottava provincia europea, con 584 disegni pari al 6,6% dei disegni presentati da titolari italiani nel periodo. Si tratta, comunque di una numerosità del -7% inferiore rispetto al 2013 quando i depositi avevano conosciuto un aumento del +22%. 10 Il Bando, promosso dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del Mise, e gestito da Unioncamere, mira a supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero. Le misure agevolative riguardano la registrazione di marchi comunitari presso l’UAMI o di marchi internazionali presso l’OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici. 11 Con una sola domanda di registrazione può essere richiesta la protezione di più disegni o modelli, purché siano destinati ad essere impiegati per oggetti rientranti nella stessa classe merceologica in base alla Classificazione internazionale di disegni e modelli (Classificazione di Locarno). I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 18 Figura 13 – Disegni industriali presentati all’UAMI per territorio di residenza del primo titolare. Ue 28 e Primi 15 Paesi, Area Euro (19), Regioni italiane e prime 25 province. 2014 Territorio di residenza Disegni 2014 var. % '14/'13 '14/'11 % '14 su tot. No. medio disegni per domanda Domande '14 '03-'14 '14 '03-'14 Primi 15 Paesi Ue 28, Ue 28 e Area Euro (19) 18.752 8.840 5.852 3.473 3.375 3.312 2.276 2.147 1.631 1.415 1.052 994 933 713 568 Germania Italia Francia Polonia Spagna Regno Unito Austria Paesi Bassi Svezia Danimarca Belgio Bulgaria Finlandia Repubblica Ceca Lussemburgo Ue 28 3,1 7,4 32,8 3.505 37.942 5,4 5,3 5,0 -11,2 15,5 2.028 20.348 4,4 5,5 -16,4 -5,4 10,2 1.767 19.394 3,3 3,6 22,0 46,6 6,1 1.178 7.090 2,9 2,8 3,0 -4,1 5,9 912 11.193 3,7 4,0 5,3 27,1 5,8 1.068 11.131 3,1 2,8 0,1 1,6 4,0 498 4.634 4,6 4,9 -0,6 -6,1 3,8 837 9.349 2,6 2,8 -14,5 16,0 2,9 573 6.343 2,8 2,6 1,4 12,1 2,5 434 4.464 3,3 3,5 4,3 -28,7 1,8 378 3.752 2,8 3,6 18,6 605,0 1,7 108 585 9,2 4,8 -2,3 44,2 1,6 317 2.650 2,9 3,0 15,2 3,9 1,2 255 1.950 2,8 3,3 -22,7 72,1 1,1 6,0 1,0 106 671 5,4 5,8 100,0 14.603 145.974 3,9 4,2 5,4 Regioni e Province Autonome italiane* 2.223 1.563 1.266 753 557 494 Lombardia (3) -2,7 -9,7 25,1 474 5.414 4,7 Veneto (6) -1,9 -2,8 17,7 336 3.613 4,7 5,4 9,2 -9,4 14,3 268 2.337 4,7 5,4 7,5 Emilia R. (7) Friuli V. G. (15) 46,8 36,7 8,5 105 1.245 7,2 Marche (24) -6,4 -11,6 6,3 97 1.052 5,7 7,2 Toscana (30) -4,8 -35,3 5,6 138 1.288 3,6 6,2 Piemonte (35) 459 266 Umbria (60) 263 18,0 -3,8 5,2 140 1.532 3,3 4,2 129,3 24,3 3,0 24 230 11,1 5,3 4,1 Lazio (62) -5,7 0,8 3,0 101 808 2,6 146 Puglia (92) 78,0 -23,6 1,7 42 363 3,5 6,1 130 Campania (98) 1,6 36,8 1,5 50 437 2,6 3,1 64 Bolzano, P. A.… -48,4 -71,0 0,7 27 370 2,4 11,7 62 Sicilia (152) 138,5 933,3 0,7 10 76 6,2 3,6 48 Abruzzo (167) 0,0 -57,5 0,5 19 164 2,5 3,3 36 Liguria (182) 56,5 -35,7 0,4 17 150 2,1 2,6 28 Valle d'Aosta (195) -42,9 21,7 0,3 5 45 5,6 4,4 25 Basilicata (200) 316,7 -7,4 0,3 6 60 4,2 4,6 13 Calabria (213) +++ -23,5 0,1 7 35 1,9 2,3 7 Trento, Pv. A.… -73,1 -77,4 0,1 5 132 1,4 4,0 5 Molise (238) -50,0 0,1 2 22 2,5 1,8 3 Sardegna (243) -40,0 0,0 3 50 1,0 100,0 2.028 20.348 4,4 5,5 13,0 6,8 6,6 5,1 3,6 3,2 3,1 2,9 2,8 2,7 2,7 2,7 2,4 2,4 2,2 1,9 1,7 1,6 1,5 1,4 1,4 1,3 1,2 1,1 1,1 100,0 230 58 112 86 25 98 58 22 63 52 27 89 62 50 59 75 20 25 29 20 14 36 35 25 22 2.028 2.344 676 1.304 772 284 930 656 202 647 624 289 661 573 472 411 820 482 215 189 166 223 422 284 212 295 20.348 5,0 10,3 5,2 5,3 12,6 2,9 4,7 11,7 4,0 4,6 8,9 2,6 3,5 4,2 3,3 2,3 7,4 5,5 4,4 6,4 9,0 3,2 3,1 4,0 4,5 4,4 5,9 9,6 5,4 5,0 7,9 5,1 5,6 5,6 5,5 4,3 10,1 3,9 4,3 5,7 3,7 3,4 7,8 8,9 5,6 5,1 6,7 4,4 4,4 5,1 5,2 5,5 Italia -84,2 5,0 -11,2 ** 4,0 Prime 25 province italiane* 1.153 599 584 453 316 285 272 258 251 240 239 235 216 209 193 170 147 138 129 127 126 115 107 100 99 -11,2 Milano (2) 58,0 Udine (6) -7,0 Treviso (8) 39,8 Bologna (15) 2,3 Venezia (29) -15,9 Vicenza (33) 20,9 Brescia (35) 128,3 Perugia (38) 32,1 Padova (42) 18,2 Bergamo (45) -15,5 Macerata (46) -6,4 Roma (49) 4,3 Firenze (54) 24,4 Modena (56) 50,8 Reggio Emilia (66) -5,0 Torino (80) Monza e Brianza (102) 8,9 19,0 Fermo (107) Forlì-Cesena (112) -19,4 76,4 Mantova (115) -27,2 Parma (117) 42,0 Pordenone (123) 3,9 Como (136) 72,4 Novara (144) -7,5 Ancona (149) Italia 5,0 4,2 83,2 -15,6 24,5 37,4 -28,0 -22,9 23,4 37,9 14,3 -2,0 12,4 -4,0 -12,6 13,5 0,6 -41,7 36,6 -2,3 111,7 -1,6 -33,5 -16,4 16,3 -35,7 -11,2 * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni/province Ue 28 per numero di depositi nel 2014 ** La somma dei pesi delle Regioni non corrisponde al totale Italia perché il dato Nazionale include le domande non ripartibili Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Eurostat statistics database, agg. giugno 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 19 In termini di domande, sale al secondo posto con 112 domande contro le sole 58 presentate da titolari udinesi. Nel 2014 i titolari trevigiani hanno presentato mediamente 5,2 disegni per domanda, numerosità superiore sia alla media regionale (4,7) che italiana (3,9), e in sostanziale tenuta rispetto al periodo 2003-2014 (5,4). Spostando l’analisi alla tutela della proprietà industriale in territorio nazionale si fa ricorso alle statistiche a libera consultazione di fonte Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che tuttavia presentano una serie di limiti. Con riferimento a tutte le tipologie di tutela l’UIBM rende disponibili: i dati relativi ai depositi totali suddivisi per ufficio di deposito: ma i depositi effettuati presso le Camere di Commercio nel territorio non necessariamente corrispondono alla provenienza del titolare della domanda. La scelta della provincia dove effettuare il deposito, infatti, risponde a ragioni di opportunità del soggetto richiedente, tra cui la prossimità geografica: spesso si deposita negli uffici delle province limitrofe a quella di residenza. i dati relativi ai depositi che presentano almeno un richiedente/titolare residente nel territorio sub-nazionale osservato: la stessa domanda verrà dunque conteggiata tante volte quante sono gli eventuali contitolari provenienti da territori diversi (regioni o province a seconda del livello di analisi). Con riferimento ai soli disegni industriali, inoltre, l’UIBM fornisce dati solo relativamente al numero di domande presentate, non al numero di disegni in esse contenuti. Ciò premesso, i dati di fonte UIBM possono essere utilizzati in modo fra loro complementare per ottenere una migliore proxy della capacità inventiva del territorio, specie quanto più si scende nel dettaglio territoriale dell’analisi. Dall’analisi della dinamica 2009-2014 per tipologia di tutela si possono riassumere le seguenti osservazioni: per quanto riguarda i depositi di brevetti, similmente a quanto rilevato per i depositi di italiani all’EPO, nel 2014 si registra una ripresa a livello di depositi nazionali e veneti, sia che si osservi l’andamento dei depositi per provincia che per territorio di residenza di almeno un richiedente/titolare. Per quanto riguarda l’andamento provinciale, i dati per provincia di deposito evidenziano una ulteriore lieve flessione, ma aumenta rispetto al 2013 il numero di depositi con almeno un richiedente/titolare residente in provincia. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 20 Relativamente ai marchi, la dinamica dei depositi a livello nazionale si mostra sostanzialmente stabile rispetto al 2013, sia per territorio di deposito che per residenza di almeno un titolare richiedente. A livello regionale, invece, in linea con il dato dei depositi comunitari, si osserva una flessione su base annua sia dei dati per regione di deposito che per titolare residente. In calo su base annua anche i depositi trevigiani all’UIBM sia per ufficio di deposito che per residenza. Per quanto riguarda, infine, i depositi nazionali di domande di disegni industriali, si osserva una flessione su base annua ad ogni livello territoriale, sia che si guardi ai dati per territorio di deposito, che a quelli per residenza di almeno un titolare richiedente. Analogamente a quanto rilevato per i depositi comunitari, comunque, la flessione regionale e provinciale, segue ad un incremento nell’anno precedente. Figura 14 – Domande di brevetto per invenzione e domande di registrazione di marchi e disegni depositate all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, per territorio di deposito e per territorio di residenza di almeno un titolare. Treviso, Veneto e Italia. Anni 2009-2014 DOMANDE DI BREVETTO Treviso Italia Veneto 400 350 300 250 200 150 100 50 0 1.400 10.000 1.350 9.500 9.000 1.300 8.500 1.250 8.000 1.200 7.500 7.000 1.150 '09 '10 '11 '12 '13 '09 '14 '10 '11 '12 '13 '09 '14 Territorio di deposito '10 '11 '12 '13 '14 '12 '13 '14 '12 '13 '14 Territorio di residenza DOMANDE DI MARCHIO Treviso Italia Veneto 1.300 5.600 60.000 1.100 5.200 55.000 900 4.800 50.000 700 4.400 45.000 500 40.000 4.000 '09 '10 '11 '12 '13 '14 '09 '10 '11 '12 '13 '09 '14 '10 '11 Territorio di residenza Territorio di deposito DOMANDE DI DESIGN INDUSTRIALE Treviso Italia Veneto 50 40 200 2.000 150 1.500 100 1.000 50 500 30 20 10 0 0 0 '09 '10 '11 '12 '13 '14 '09 '10 Territorio di deposito '11 '12 '13 '09 '14 '10 '11 Territorio di residenza Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati UIBM, agg. 15 luglio 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 21 3. Le Startup innovative A fine settembre 2015 sono 78 le start Startup innovative12 iscritte, in provincia di Treviso, nella sezione speciale del Registro Imprese, valore quasi raddoppiato (+90,2%) rispetto all’inizio di settembre dello scorso anno, quando erano 41. Tavola 1 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative e Incubatori certificati per territorio. Consistenza al 28 settembre 2015 e confronto con il 30 settembre 2013 e 1 settembre 2014 Territorio num ero startup innovative sett. 2013 Nord Ovest Nord est Veneto Treviso Centro Sud e Isole Italia sett. 2014 sett. 2015 variazione 2015/2014 ass. % com p. % sett. 2015 num ero incubatori certificati sett. 2015 com p. % sett. 2015 367 346 110 24 269 190 788 663 199 41 530 533 1.422 1.185 351 78 985 1.043 634 522 152 37 455 510 80,5 78,7 76,4 90,2 85,8 95,7 30,7 25,6 7,6 1,7 21,3 22,5 14 10 3 1 7 1 43,8 31,3 9,4 3,1 21,9 3,1 1.172 2.514 4.635 2.121 84,4 100,0 32 100,0 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere La marca trevigiana registra un aumento, in termini relativi, superiore sia al dato medio italiano (+84,4%) che veneto (+76,4%). Guardando alle singole province, invece, la crescita positiva risulta in linea con quella delle prime due province italiane per numero di Startup innovative: Milano (+90,2%), che ospita il maggior numero di iscritte a livello nazionale (677) e Roma (+90,5%), al secondo posto in graduatoria con 381 Startup. E’ plausibile supporre che, oltre alle agevolazioni di cui godono le Startup per legge, il merito di questo progressivo aumento vada, come del resto era già stato osservato lo scorso anno13, anche ai diversi soggetti (incubatori, acceleratori, investitori, parchi scientifici e tecnologici, ecc.) che sono parte attiva nella creazione di un ecosistema favorevole all’imprenditorialità innovativa. Questi soggetti infatti facilitano la nascita e lo sviluppo di una Startup sia fornendo le risorse finanziarie d’avvio attività, sia offrendo strutture dove è possibile trovare spazi di lavoro attrezzati, oltre che occasioni di contaminazione di idee e condivisione di know-how. 12 Per Startup innovativa non si intende una qualsiasi nuova impresa, ma solo quelle il cui business è legato all’innovazione e alla tecnologia. I requisiti previsti dalla Legge 221/2012, di conversione del Decreto Legge 179/2012, sono stati semplificati e ampliati dal Decreto Legge 76/2013, convertito con modificazione, dalla Legge 99/2013 (“Decreto Lavoro”). Più precisamente le Startup innvovative sono società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, residenti in Italia o in altro Paese membro dell'UE purchè abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Maggiori dettagli sono disponibili nel sito http://startup.registroimprese.it/ . 13 Si veda il Report n. 9/2015 dedicato ai Numeri dell’anno 2013. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 22 Non è un caso, ad esempio, che delle 78 Startup iscritte in provincia a fine settembre 2015 ben 22 siano afferenti al Comune dove è presente l’unico incubatore certificato della marca trevigiana iscritto nell’apposita sezione speciale del Registro14. Figura 15 - Prime venti province italiane per numero di Startup innovative al 28 settembre 2015 num ero startup innovative territorio 677 381 240 144 142 120 114 114 94 90 88 84 82 78 78 68 63 62 53 52 (1) Milano (2) Roma (3) Torino (4) Bologna (5) Trento (6) Napoli (7) Firenze (8) Modena (9) Padova (10) Cagliari (11) Ancona (12) Bergamo (13) Brescia (14) Treviso (15) Bari (16) Palermo (17) Pisa (18) Verona (19) Venezia (20) Lecce Italia variazione 2015/2014 ass % com p. % num ero incubatori certificati com p. % 321 181 92 67 20 66 49 60 31 31 37 26 40 37 40 27 21 29 14 15 90,2 90,5 62,2 87,0 21,3 86,8 75,4 100,0 49,2 54,4 78,7 50,0 95,2 90,2 80,0 65,9 51,2 85,3 35,9 40,5 14,6 8,2 5,2 3,1 2,5 3,1 2,5 2,6 2,0 1,9 1,8 1,7 1,8 1,7 1,9 1,5 1,3 1,4 1,1 1,1 8 3 2 1 1 1 1 2 1 1 1 1 - 25,0 9,4 6,3 3,1 3,1 3,1 3,1 6,3 3,1 3,1 3,1 3,1 - 2.121 84,4 100,0 32 100,0 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Guardando ai settori economici, 53 delle 78 Startup innovative trevigiane (quasi il 68%, valore in linea con il dato regionale) opera nei servizi avanzati di supporto alle imprese. Prevalgono, per quanto riguarda la provincia di Treviso, le attività legate alla produzione di software e alla consulenza informatica (47,2%), alla fornitura di altri servizi d’informazione (26,4%) e alla ricerca e sviluppo (11,3%). 14 Un incubatore certificato è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano o europeo, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative ed è in possesso, in sintesi, dei seguenti requisiti: dispone di strutture, anche immobiliari, ed attrezzature adeguate ad accogliere start-up innovative; è amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente; ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative; ha adeguata e comprovata esperienza nell'attività di sostegno a start-up innovative. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 23 Tavola 2 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative per comparti economici (Ateco 2007) e territorio. Consistenza al 28 settembre 2015 Veneto Com parti BL Agricoltura, silvicoltura e pesca Manifatturiero Public Utilities* Costruzioni Commercio Alloggio e ristorazione Servizi alle imprese (escl. Att. Imm.)** Servizi alle persone*** Non classificato Totale PD 1 1 3 5 23 3 1 65 2 94 RO 3 8 11 TV 14 1 1 5 53 4 78 VE 9 1 2 41 53 com p.% VI 13 1 6 27 47 VR Totale 21 1 1 38 2 63 84 3 1 18 2 235 8 351 Italia 14 793 72 52 197 15 3.387 89 16 4.635 TV 17,9 1,3 1,3 6,4 67,9 5,1 100,0 Veneto Italia 0,3 23,9 17,1 0,9 1,6 0,3 1,1 5,1 4,3 0,6 0,3 67,0 73,1 2,3 1,9 0,3 100,0 100,0 tasso % TV/ Veneto 16,7 33,3 100,0 27,8 22,6 50,0 22,2 Veneto/ Italia 10,6 4,2 1,9 9,1 13,3 6,9 9,0 7,6 * comprende le sezioni D ed E ** comprende le sezioni H, J, K, M ed N *** comprende le sezioni P, Q, R, S e T Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Figura 16 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative nei servizi alle imprese per territorio. Graduatoria per numero di iscritte nella provincia di Treviso al 28 settembre 2015 25 20 15 10 5 0 Totale Treviso (v.a.) Veneto (v.a.) Italia (v.a.) Treviso (comp. % ) Veneto (comp. % ) Italia (comp. %) 53 235 3.387 100,0 100,0 100,0 J 62 Software, cons. informat., ecc. 25 109 1.397 47,2 46,4 41,2 J 63 M 72 Servizi Ricerca d'informaz., scientifica e altri servizi sviluppo informatici 14 6 29 46 384 709 26,4 11,3 12,3 19,6 11,3 20,9 M 70 Direzione aziendale e consulenza gestionale 3 8 140 5,7 3,4 4,1 N 78 N 77 M 74 Ricerca, Noleggio e Altre attività selezione, leasing profess fornitura di operativo personale 1 1 1 1 11 1 22 178 4 1,9 1,9 1,9 0,4 4,7 0,4 0,6 5,3 0,1 M 73 M 71 Pubblicità e Studi archit., ricerche di ingegneria, mercato ecc 1 4 78 1,9 1,7 2,3 1 13 182 1,9 5,5 5,4 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Seguono, per numero di Startup innovative iscritte in provincia, il settore delle attività manifatturiere (17,9%), quota percentuale di poco superiore alla media italiana (17,1%), ma inferiore alla media veneta (23,9%). A livello provinciale prevalgono, in questo settore, in particolare le specializzazioni collegate alla fabbricazione di macchinari (42,9% sul totale provinciale del settore). I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 24 Figura 17 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative nelle attività manifatturiere per territorio. Graduatoria per numero di iscritte nella provincia di Treviso al 28 settembre 2015 6 5 4 3 2 1 0 Totale Treviso Veneto Italia Treviso (comp. % ) Veneto (comp. % ) Italia (comp. %) 14 84 793 100,0 100,0 100,0 C 27 C 33 C 25 App. Riparaz., C 28 C 29 Prodotti in elettriche ed installaz. Macchinari, Autoveicoli, metallo per uso macchine apparecchia rimorchi e (escl. domestico ed ture nca semirimorchi Macchinari, non apparecchia attrezzature) elettriche ture 6 3 1 1 1 17 15 3 3 5 157 102 17 30 18 42,9 21,4 7,1 7,1 7,1 20,2 17,9 3,6 3,6 6,0 19,8 12,9 2,1 3,8 2,3 C 31 Mobili 1 1 16 7,1 1,2 2,0 C 26 Computer, C 30 elettronica; Altri mezzi app. di trasporto elettromedic ali, ecc. 1 7 39 7,1 8,3 4,9 0 16 179 0,0 19,0 22,6 Altro 0 17 235 0,0 20,2 29,6 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Per quanto riguarda la dimensione aziendale quasi tutte le imprese trevigiane per cui è disponibile l’informazione, hanno da 0 a 4 addetti al massimo (23 delle 28 Startup innovative per cui è presente il dato). Sempre 23 imprese hanno meno di 100 mila euro di valore della produzione, 11 hanno da 110 a 500 mila euro, e 2 hanno un fatturato compreso fra 510 mila e 1 milione di euro. Fra le Startup innovative della provincia di Treviso, inoltre, sette sono ad alto valore tecnologico in ambito energetico, mentre nessuna è a vocazione sociale15. Le Startup di quest’ultimo tipo, poiché per perseguire la loro finalità sociale presentano un modello di business meno “attraente” per il mercato, godono di ulteriori benefici fiscali rispetto alle altre Startup innovative. 15 Un’impresa è ad alto valore tecnologico in ambito energetico se sviluppa e commercializza esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. Sono da considerarsi escluse le imprese classificate con codice Ateco “72.1 - Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria” che non operano in ambito energetico. Un’impresa è a vocazione sociale se opera nei settori individuati dalla disciplina dell’impresa sociale. I settori individuati sono quelli dell’assistenza sociale; dell’assistenza sanitaria; dell’educazione, istruzione e formazione; della tutela dell'ambiente e dell'ecosistema; della raccolta dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; della valorizzazione del patrimonio culturale; del turismo sociale; della formazione universitaria e post-universitaria; della ricerca ed erogazione di servizi culturali; della formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 25 Figura 18 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative per classe di addetti e per territorio al 28 settembre 2015 Italia Veneto Treviso 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% Treviso 64,1 Veneto 64,1 Italia 66,2 0-4 29,5 31,9 28,5 5-9 6,4 3,7 3,7 10-19 0,0 0,3 1,3 Almeno 20 0,0 0,0 0,3 Non disponibile 100% Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Figura 19 - Imprese iscritte nella sezione delle Startup innovative per classe di valore della produzione e per territorio al 28 settembre 2015 (valori in euro) Italia Veneto Treviso 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% Treviso 53,8 Veneto 47,0 Italia 48,7 0-0,10 mln 29,5 34,5 34,8 0,11-0,50 mln 14,1 16,0 13,3 0,51-1,00 mln 2,6 2,3 2,0 1,01-2,00 mln 0,0 0,3 0,7 2,01-5,00 mln 0,0 0,0 0,5 Non disponibile 100% Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 26 4. La cooperazione fra imprese: i contratti di rete Il contratto di rete è stato introdotto nell'ordinamento italiano con l'art. 3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5 convertito, con modificazioni dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33. La normativa ha subìto, nel tempo, numerose modifiche, tra le più importanti si ricorda la possibilità, nel caso in cui venga costituito un fondo patrimoniale comune e un organo comune destinato a svolgere attività con i terzi, di acquisire soggettività giuridica mediante l’iscrizione in un’apposita posizione nella sezione ordinaria del Registro Imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della rete (art. 45 del decreto legge n. 83/2012, convertito nella legge n. 134/2012). Il contratto di rete è in ogni caso soggetto ad iscrizione nel Registro delle Imprese, ma se la rete non ha soggettività giuridica viene annotato nella posizione di ciascuna impresa aderente. Il contratto deve essere sottoscritto da almeno due imprenditori, ma presenta una struttura prevalentemente “aperta”, si caratterizza cioè per la possibilità di nuovi ingressi nella Rete, successivi alla sua prima formalizzazione, o eventuali recessi. Inoltre non vi sono limitazioni relative a: forma giuridica: società di capitali, società di persone, imprese individuali, cooperative, consorzi, ecc. dimensione: grandi, medie e piccole imprese luogo: possono partecipare aziende situate in diverse parti del territorio italiano e imprese estere operative in Italia attività: possono operare in settori diversi L’istituto della rete realizza un modello di collaborazione tra imprese che consente, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti ed obiettivi condivisi nell’ottica di incrementare la capacità innovativa e la competitività sul mercato. Il contratto formalizza i rapporti di collaborazione e condivisione tra le imprese partecipanti in modo da definire chiaramente l’impegno, l’investimento e il tipo di legame da adottare. Le parti devono predisporre un “programma di rete” - ossia un piano generale d’azione e dare esecuzione concreta alle attività previste nel piano, che possono essere di tre tipi: 1. collaborazione tra le parti in ambiti attinenti l’esercizio delle proprie imprese; 2. scambio tra le parti di informazioni o di prestazioni di qualsiasi natura (industriale, commerciale, tecnica e tecnologica); I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 27 3. esercizio in comune tra le parti di una o più attività rientranti nell’oggetto delle rispettive imprese. La collaborazione tra imprese in rete consente di: divenire un’aggregazione di dimensioni tali da poter affrontare meglio il mercato, anche estero; ampliare l’offerta dei beni e/o servizi; condividere alcuni costi; accedere a finanziamenti e contributi a fondo perduto; godere di agevolazioni fiscali (quando vigenti); partecipare alle gare per l’affidamento dei contratti pubblici; impiegare il distacco del personale tra le imprese; assumere in regime di codatorialità il personale dipendente secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete. Sulla base dei dati Infocamere, a fine 2014 risultavano attivati in Italia 1.927 contratti di rete per un totale di 9.679 soggetti aderenti16: in un anno il numero dei contratti (+593) e dei soggetti coinvolti (+3.184) è cresciuto rispettivamente del +44% e +49%. E nei primi sei mesi del 2015 gli uni e gli altri hanno continuato a crescere a ritmi più che sostenuti: i contratti sono saliti a 2.254 (+17%) ed i soggetti a 11.485 unità (+18,7%). Alla fine di giugno in Veneto sono 964 i soggetti che partecipano a 307 contratti di rete (erano 789 a dicembre 2014 e 473 a fine 2013). Con 93 contratti in più nel 2014 e altri 64 in più solo nei primi sei mesi 2015, il Veneto si conferma la quarta regione italiana per numerosità di contratti dietro a Lombardia (670), Emilia Romagna (405) e Lazio (325). In provincia di Treviso al 30 giugno 2015 si contano 181 soggetti (20 in più della fine dell’anno) che hanno sottoscritto 82 contratti di rete (+17 da fine 2014). Tra le province venete è seconda pari merito con Venezia per numero di aderenti dietro a Verona (266 soggetti coinvolti e 91 contratti). 16 Si tratta prevalentemente di imprese, ma si contano anche alcuni aderenti classificati come Enti morali/Fondazioni e Associazioni. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 28 Figura 20 - Contratti di rete* e soggetti coinvolti** per regione e provincia. Dic. 2014 e giu. 2015 Ordinamento decrescente per consistenze a giugno 2015 Contratti Soggetti ITALIA 1.927 (dic. 2014) - 2.254 (giu. 2015) ITALIA 9.679 (dic. 2014) - 11.485 (giu. 2015) Regioni 670 Lombardia 964 Veneto 222 Toscana 1.141 Toscana 307 924 Lazio 186 Piemonte 1.219 Emilia-Romagna 325 Lazio Veneto 2.265 Lombardia 405 Emilia-Romagna 656 Puglia Abruzzo 181 Abruzzo Puglia 177 Campania Campania 143 Piemonte Marche 134 Marche 639 522 514 410 Friuli-Venezia Giulia 91 Friuli-Venezia Giulia 377 Liguria 90 Sardegna 344 Sicilia 76 Liguria 312 Sardegna 71 Calabria 304 63 Umbria 260 61 Sicilia 229 Trentino-Alto… Umbria 58 Calabria 41 Basilicata Molise Valle d'Aosta Trentino-Alto… giu-15 Basilicata dic-14 19 6 206 147 Molise 38 Valle d'Aosta 14 giu-15 dic-14 Prime 25 province Milano Roma Bologna Brescia Bergamo Modena Bari Firenze Padova Torino Verona Monza e Brianza Venezia Chieti Vicenza Napoli Pescara Treviso Reggio Emilia Varese Ravenna Como Ancona Forlì-Cesena Genova 385 282 149 145 130 113 100 99 94 93 91 90 87 87 87 86 84 82 75 74 67 62 62 59 59 giu-15 dic-14 Milano Roma Brescia Bari Firenze Bergamo Verona Bologna Modena Chieti Perugia Torino Lucca Salerno Pisa Napoli Venezia Treviso Pescara Udine Monza e Brianza Padova Vicenza Genova Varese 768 674 364 326 294 273 266 264 254 251 250 213 204 199 189 185 181 181 175 166 155 152 145 144 131 giu-15 dic-14 (*) Per ogni regione/provincia vengono considerati i contratti che coinvolgono almeno un'impresa con sede nel territorio, di conseguenza ogni contratto può essere conteggiato più volte (**) Si fa riferimento genericamente ai “soggetti” coinvolti, e non più specificamente alle imprese, in quanto un piccolissima percentuale di essi sono classificati in base alla forma giuridica come Enti /Fondazioni e Associazioni. Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Va precisato che un contratto può coinvolgere sottoscrittori di diversi territori provinciali, all’interno o all’esterno di uno stesso ambito regionale. Guardando ai contratti che insistono sulla provincia di Treviso al 30 giugno 2015, la metà resta all’interno della regione, con imprese della stessa provincia (24, il 29% del totale) o con imprese di altre I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 29 province (17, 21%), mentre il restante 50% coinvolge imprese di altre regioni, principalmente della Lombardia (21 su 41 contratti). Figura 21 – Estensione territoriale dei contratti che coinvolgono almeno un’impresa trevigiana distribuzione % Graduatoria regioni coinvolte al 30 giugno 2015 90 imprese di altre regioni 80 0 imprese di altre province venete Lombardia Emilia R. Friuli V.G. Abruzzo Lazio Piemonte Toscana Campania Liguria Marche Sicilia Umbria Puglia Trentino A.A. Calabria Basilicata Molise Valle d'Aosta altre imprese provinciali 70 50,0 60 50 46,2 40 30 20,7 41,7 21,5 20 33,3 10 32,3 29,3 dic. 2014 giu. 2015 25,0 0 dic. 2013 5 10 15 20 25 21 16 12 7 7 7 6 5 5 4 4 4 3 3 2 1 1 1 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere A fine giugno si conferma la prevalenza dei contratti che coinvolgono da quattro a nove imprese (44 contratti, il 54%), seguiti da quelli che non superano i tre aderenti (20, il 24,4%) e a stretto giro dai contratti (18) che vantano da 10 imprese aderenti in su. Figura 22 – Distribuzione dei contratti di rete che coinvolgono almeno un’impresa trevigiana per numerosità dei soggetti aderenti. Confronto situazione a dicembre 2013 e 2014 e a giugno 2015 0 dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 10 20 38,9 47,2 26,2 30 40 50 60 70 80 13,9 53,8 24,4 20,0 53,7 22,0 giu. 2015 20 dic. 2014 17 dic. 2013 14 da 4 a 9 imprese 44 35 17 da 10 imprese in su 18 13 5 Totale 82 65 36 fino a 3 imprese 90 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 30 Guardando alla distribuzione dei soggetti della provincia di Treviso che hanno sottoscritto almeno un contratto di rete per settori economici, circa il 30% (54) appartiene all’industria in senso stretto (manifatturiero e public utilities), poco sopra la media veneta (27,6%) e italiana (28,8%). Leggermente più numerosi i sottoscrittori dei servizi (58) che in termini relativi rappresentano il 32% degli aderenti provinciali, contro una media regionale e nazionale rispettivamente del 51,7% e 51,1%. Oltre un terzo dei sottoscrittori (65) appartengono al settore delle costruzioni: peso decisamente superiore sia alla media veneta (14,8%) che nazionale (11%). Figura 23 – Distribuzione dei soggetti trevigiani che hanno sottoscritto almeno un contratto di rete per settore economico. Valori assoluti dic. 2013, dic. 2014 e giu. 2015, distribuzione % giugno 2015 100 Agricoltura 1,7% Manifatturiero e public utilities 29,8% 90 Non classificati Ateco 0,6% 80 Costruzioni 35,9% Servizi 32,0% 70 65 60 60 56 58 54 50 45 40 35 30 24 20 10 10 Agricoltura Manifatturiero e public utilities Costruzioni Servizi - 1 giu-15 - dic-14 giu-15 dic-14 dic-13 dic-14 giu-15 dic-13 giu-15 dic-14 dic-13 giu-15 dic-14 dic-13 - - dic-13 3 - Non classificati Ateco Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Dal punto di vista della forma giuridica dei sottoscrittori, prevalgono le società di capitali: a metà 2015, in provincia di Treviso, 118 su 181 soggetti sottoscrittori rientrano in questa forma giuridica, pari ad un incidenza del 65,2% sul totale, in linea con il dato Veneto (66,6%). Seguono a distanza gli aderenti costituiti sotto forma di Società di persone: 36 sottoscrittori, pari al 20% del totale provinciale, contro il 13,6% della media regionale ed il 14,1% di quella nazionale. I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 31 Figura 24 – Distribuzione dei soggetti trevigiani che hanno sottoscritto almeno un contratto di rete per forma giuridica. Valori assoluti dic. 2013, dic. 2014 e giu. 2015, distribuzione % giugno 2015 140 118 120 Società di persone 19,9% 111 Ditte individuali 13,3% 100 Società di capitale 65,2% 80 60 Altre forme 1,7% 56 36 40 30 24 17 20 3 3 giu-15 2 1 dic-14 10 Società di capitale Società di persone Ditte individuali dic-13 giu-15 dic-14 dic-13 giu-15 dic-14 dic-13 giu-15 dic-14 dic-13 0 Altre forme Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 32 Appendice statistica Anno 2014 Report n. 6 – Ottobre 2015 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 33 Indice delle tavole (pag.) Tav. 1 Summary Innovation Index e dimensioni componenti. Ue 28 e Paesi membri. Anno 2014 e Tasso di crescita 2007-2014 36 Tav. 2 Regional Innovation Scoreboard (RIS) 2014 per indicatori componenti: rendimento innovativo delle Regioni Italiane e valore medio per raggruppamento di Regioni Ue (cluster) di performance innovativa in percentuale rispetto alla media Ue 37 Tav. 3 Domande di brevetto per principali paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013 38 Tav. 4 Domande di brevetto equivalenti per principali paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero. Anno 2013 39 Tav. 5 Domande di marchio (conteggio per classi mercerologiche) per principali Paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013 40 Tav. 6 Domande equivalenti di marchio (conteggio per classi merceologiche) per principali paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero 41 Tav. 7 Domande di design industriale (conteggio per disegni) per principali Paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013 (valori percentuali) 42 Tav. 8 Domande equivalenti di design industriale (conteggio per disegni) e numero medio di disegni per domanda per principali Paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero. Anno 2013 (valori assoluti e variazioni percentuali) 43 Tav. 9 Domande di Brevetto Europeo depositate all'EPO (European Patent Office) per Paese d'origine del titolare richiedente. Anni 2005-2014 44 Tav. 10 Domande di brevetto europeo per regione e provincia italiane di residenza del titolare richiedente e data di priorità. Anni 2005 - 2012 45 Tav. 11 Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per paese di origine del primo titolare. Paesi Ue 28, Ue 28 e Area Euro (19). Anni 2003, 2009, 2013-2014 46 Tav. 12 Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per Regione (NUTS2) di origine del primo titolare.Prime 25 regioni Ue 28 e altre regioni italiane. Anni 2003, 2009, 2013-2014 47 Tav. 13 Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per Provincia (NUTS3) di origine del primo titolare. Province Ue 28. Anni 2003, 2009, 2013-2014 48 Tav. 14 Domande di brevetto per invenzione e modello di utilità e domande di registrazione di marchi e disegni depositate all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, per territorio di deposito e per territorio di residenza di almeno un titolare. Province venete, Veneto e Italia. Anni 2009-2014 49 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 34 Tav. 15 Imprese registrate nella sezione delle Startup innovative per macrosettore di attività economica (Ateco 2007) e territorio. Situazione al 28/09/2015 e 01/09/2015. Valori assoluti, ordinamento decrescente delle regioni/province per numero totale di Startup innovative al 28/09/2015 50 Tav. 16 Imprese registrate nella sezione delle Startup innovative per macrosettore di attività economica (Ateco 2007) e provincia. Situazione al 28/09/2015 e 01/09/2015. Valori assoluti, ordinamento decrescente per numero totale di Startup innovative delle prime trenta province italiane al 28/09/2015 51 Tav. 17 Numerosità dei Contratti di rete e dei soggetti coinvolti per territorio. Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2013 e 2014 e a giugno 2015 (fine periodo). 52 Tav. 18 Numerosità dei soggetti coinvolti in contratti di rete per territorio e forma giuridica. Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2012 e 2013 e giugno 2014 (fine periodo) 53 Tav. 19 Numerosità dei soggetti coinvolti in contratti di rete per territorio e per aggregati economici (Ateco 2007). Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2012 e 2013 e giugno 2014 (fine periodo) 54 I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 35 ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 36 141 106 105 135 108 95 128 138 108 116 104 122 100 99 101 72 78 49 74 82 93 113 115 97 121 98 83 79 117 116 115 113 112 106 105 96 88 81 80 79 73 72 69 66 66 65 56 56 51 49 41 37 0,598 133 133 122 122 0,555 Risorse umane 19 23 21 68 48 68 75 89 39 99 38 56 31 30 24 32 156 139 143 117 137 125 102 73 152 152 91 107 0,542 Sistemi di ricerca aperti, eccellenti ed attrattivi 0,454 59 16 26 151 76 41 59 79 51 71 63 36 61 55 66 113 114 108 101 67 106 110 92 94 134 143 113 136 91 44 18 135 90 34 62 63 94 44 86 63 63 75 79 76 59 36 63 73 109 87 116 120 151 113 178 128 valori % (dove Ue 28=100%) 0,556 Finanza e supporto 19 12 9 98 90 100 88 80 58 50 38 86 42 63 15 37 156 107 168 118 173 104 130 119 154 162 132 141 0,473 Cooperazione Investimenti fra imprese e delle imprese imprenditorialità Dimensioni componenti SII 2014 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Innovation Union Scoreboard 2015 Innovatori "leader" Svezia Danimarca Germania Finlandia Innovatori "follower" Paesi Bassi Lussemburgo Regno Unito Irlanda Belgio Francia Austria Slovenia Innovatori moderati Estonia Repubblica Ceca Cipro Italia Portogallo Malta Spagna Ungheria Grecia Slovacchia Croazia Polonia Lituania Innovatori modesti Lettonia Bulgaria Romania Ue 28 Paese Summary Innovation Index (SII) 2014 59 65 27 96 66 89 83 62 81 79 55 38 43 35 67 41 125 123 92 82 94 93 124 108 144 143 125 137 0,624 Proprietà intellettuale 18 34 31 74 97 89 108 100 110 47 64 104 74 57 49 22 103 150 105 155 103 130 116 85 125 116 142 111 0,505 Imprese innovatrici 43 32 54 62 86 75 76 53 79 71 92 61 81 45 54 29 101 123 115 128 93 95 78 72 98 126 118 99 0,601 Impatto economico Tavola 1 – Summary Innovation Index e dimensioni componenti. Ue 28 e Paesi membri. Anno 2014 e Tasso di crescita 2007-2014. 3,4 3,1 -2,3 2,2 2,6 -0,1 1,6 1,4 2,9 -0,4 1,4 0,1 1,9 0,8 1,0 2,1 1,8 0,0 1,7 1,4 1,1 1,2 0,7 2,6 0,3 1,9 0,6 0,1 1,0 Tasso di crescita SII 2007-2014 ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 37 0,278 0,257 0,212 0,179 0,326 0,370 0,296 0,280 0,306 0,278 0,352 0,210 0,161 0,179 0,291 0,335 0,268 0,263 Cluster Moderate Innovators Abruzzo Basilicata Calabria Campania Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Prov. Aut. Bolzano Prov. Aut. Trento Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d'Aosta Veneto 100 69 40 109 81 72 Innovation Follower Moderate Innovators Modest Innovators 23 52 83 133 0,243 0,138 0,039 0,271 0,304 0,385 0,398 0,232 0,052 0,217 0,189 0,160 0,062 0,180 0,270 0,170 0,261 0,237 0,503 0,342 0,389 0,509 0,241 0,431 0,416 0,353 0,359 0,565 0,412 0,253 0,505 0,447 0,214 0,302 0,338 0,445 0,319 0,272 0,582 0,664 0,733 0,574 0,127 0,258 0,169 0,065 0,076 0,133 0,180 0,056 0,128 0,117 0,208 0,048 0,143 0,107 0,107 0,074 0,100 0,095 0,248 0,292 0,126 0,206 0,144 0,081 0,181 0,197 0,300 0,356 0,289 0,042 0,327 0,219 0,160 0,139 0,123 0,296 0,236 0,198 0,353 0,381 0,383 0,399 69 93 86 24 70 118 33 59 135 20 43 84 valore medio per cluster di Regioni Ue in % rispetto alla media UE (Ue=100) 102 131 126 135 0,388 0,232 0,413 0,372 0,195 0,282 0,311 0,323 0,198 0,444 0,191 0,324 0,367 0,321 0,311 0,284 0,350 0,418 0,387 0,412 0,355 Regioni italiane Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Commissione Europea, Regional Innovation Scoreboard 2014 120 120 0,327 0,336 0,273 0,428 0,668 0,360 0,268 0,184 0,288 0,148 0,477 0,346 0,369 0,351 0,433 0,379 0,121 0,235 0,273 0,379 0,297 Spesa in R&S del settore pubblico in % sul PIL Innovation Leader Cluster Modest Innovators - 0,277 0,292 0,389 % di laureati nella popolazione tra i 25 e i 64 anni Cluster Innovation Follower Piemonte Friuli-Venezia Giulia Emilia-Romagna Cluster Innovation Leader - GRUPPI DI PERFORMANCE INNOVATIVA E REGIONI ITALIANE 26 67 101 138 0,577 0,241 0,416 0,449 0,359 0,360 0,588 0,412 0,248 0,551 0,517 0,254 0,312 0,356 0,474 0,349 0,321 0,579 0,651 0,705 0,609 31 80 98 103 0,419 0,223 0,408 0,465 0,411 0,345 0,523 0,457 0,305 0,610 0,489 0,369 0,390 0,463 0,405 0,462 0,572 0,531 0,486 0,644 0,523 62 86 94 121 0,478 0,410 0,288 0,456 0,646 0,541 0,777 0,494 0,393 0,263 0,440 0,376 0,275 0,309 0,469 0,465 0,570 0,558 0,768 0,541 0,663 % occupati nei % delle Piccole servizi ad alta e Medie % delle Piccole % delle Piccole intensità di Imprese che e Medie e Medie Spesa per % delle Piccole conoscenza e hanno in essere Domande di Imprese che Imprese che Spesa in R&S innovazione e Medie nel attività o brevetto EPO hanno hanno delle imprese in diversa dalla Imprese che manifatturiero a accordi di per miliardo di introdotto introdotto % sul PIL spesa in R&S in innovano inmedia e alta collaborazione PIL regionale innovazioni di innovazioni % sul fatturato house intensità per prodotto o di organizzative o tecnologica sul l'innovazione processo di mercato totale delle con altre forze lavoro 45 91 94 115 0,523 0,508 0,508 0,506 0,506 0,514 0,543 0,506 0,524 0,501 0,515 0,506 0,498 0,503 0,523 0,524 0,508 0,541 0,544 0,546 0,552 % di fatturato derivante da prodotti nuovi, o significativame nte migliorati, per l'azienda o per il mercato Tavola 2 – Regional Innovation Scoreboard (RIS) 2014 per indicatori componenti: rendimento innovativo delle Regioni Italiane e valore medio per raggruppamento di Regioni Ue (cluster) di performance innovativa in valori percentuali rispetto alla media Ue ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 38 32,3 85,4 3,6 5,0 1,3 1,7 0,5 0,2 0,4 0,0 0,1 0,3 0,2 0,0 0,2 0,9 100,0 Tutti i Paesi Cina Stati Uniti Giappone Corea del Sud Germania Francia Regno Unito Svizzera Russia Canada Paesi Bassi Italia India Svezia Altri Paesi Tutti i Paesi 100,0 2,6 50,4 14,9 5,9 5,3 2,0 2,2 0,8 0,2 2,4 0,8 0,8 1,2 0,8 6,0 22,4 2,1 58,9 18,1 15,0 19,9 20,0 28,5 13,2 3,0 53,4 17,6 19,2 32,5 24,2 21,4 Stati Uniti 100,0 0,6 7,1 82,7 1,9 2,1 1,0 0,5 0,7 0,0 0,2 0,6 0,2 0,1 0,3 1,4 12,9 0,3 4,8 57,7 2,7 4,5 5,8 3,7 6,7 0,2 2,7 7,3 2,9 1,2 5,5 2,8 Giappone 100,0 0,6 6,3 8,0 78,2 2,2 1,0 0,4 0,7 0,0 0,2 0,3 0,2 0,1 0,3 1,3 8,0 0,2 2,7 3,5 71,6 2,9 3,4 1,7 3,7 0,2 1,6 2,5 1,6 0,8 3,1 1,6 Corea del Sud 100,0 2,7 22,9 15,2 4,3 18,0 6,7 3,1 4,5 0,2 1,3 3,9 2,5 0,4 2,5 10,9 5,8 0,6 6,9 4,8 2,8 17,3 17,1 10,2 18,6 0,7 7,3 23,0 15,6 2,8 19,7 10,0 EPO Russia India 100,0 100,0 100,0 1,5 44,8 5,5 1,2 7,1 4,8 3,2 4,2 0,2 13,1 1,5 1,4 0,5 1,3 9,2 100,0 1,4 1,8 1,7 2,5 0,1 3,2 0,4 0,2 1,6 2,9 2,5 4,0 0,2 17,8 2,0 2,1 0,8 2,3 2,0 Canada distribuzione % per Paese d'Origine 0,4 1,0 1,9 8,9 9,8 23,4 7,0 3,7 13,7 2,2 1,0 1,9 75,0 5,2 8,7 0,3 2,5 3,6 0,3 0,8 2,5 1,3 2,5 4,0 0,1 64,0 0,2 0,1 0,3 1,1 0,2 2,2 3,1 0,1 1,1 1,5 0,0 0,1 24,8 0,5 1,1 2,0 2,6 4,5 7,0 distribuzione % per Ufficio di deposito 0,0 0,1 0,1 1,1 0,9 2,1 0,9 0,3 1,3 0,6 0,2 0,4 30,9 1,5 2,5 0,4 1,9 2,7 0,4 0,8 2,4 2,2 3,1 4,8 0,2 91,3 0,3 0,3 0,5 1,8 0,4 3,9 5,2 0,4 2,1 2,6 0,1 0,3 52,5 1,6 2,5 4,6 1,0 1,3 1,9 Germania Uffici di deposito (ordinamento decrescente per no. di depositi) Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 96,1 6,1 8,8 4,9 8,9 7,2 4,1 9,0 0,5 4,1 10,0 5,5 1,4 9,6 4,5 Cina Cina Stati Uniti Giappone Corea del Sud Germania Francia Regno Unito Svizzera Russia Canada Paesi Bassi Italia India Svezia Altri Paesi Paesi d'origine del primo titolare (ordinamento decrescente per no. di domande) 100,0 1,6 29,4 8,8 1,5 9,7 5,8 2,4 5,2 0,1 1,0 4,1 2,5 0,5 1,8 24,8 1,2 0,1 1,9 0,6 0,2 2,0 3,1 1,6 4,5 0,1 1,2 5,0 3,2 0,8 3,0 4,7 Brasile 100,0 0,2 0,9 2,0 0,0 2,5 0,4 0,3 0,9 0,0 0,0 0,1 90,2 0,0 0,5 1,9 0,4 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 0,1 0,1 0,2 0,0 0,0 0,0 34,8 0,0 0,2 0,1 Italia Tavola 3 - Domande di brevetto per principali paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013 (valori percentuali) 100,0 1,4 22,4 6,9 1,2 4,8 8,2 8,0 4,3 0,4 1,0 2,3 1,0 0,6 1,8 31,8 9,7 0,5 11,3 3,6 1,3 7,8 35,5 44,0 29,9 3,3 9,2 22,9 9,9 6,9 23,6 48,8 Altri Uffici 100,0 28,7 19,1 18,4 8,8 6,0 2,3 1,8 1,4 1,2 1,0 1,0 0,9 0,8 0,7 6,3 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Tutti gli Uffici ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 39 12.515 12.207 11.726 Australia Danimarca Belgio 60.290 2.600 3.275 3.061 3.492 1.201 4.159 10.669 6.000 4.567 12.017 8.151 47.635 9.126 8.932 9.454 9.218 11.566 9.193 10.239 16.647 21.737 16.879 25.438 4.947 36.810 31.748 46.545 110.564 63.549 201.410 213.331 29.160 all'estero -1,6 -3,4 11,5 6,8 -1,8 3,1 7,7 14,9 4,2 -2,0 1,3 7,3 -0,9 7,1 -0,5 1,6 0,8 9,7 -3,5 5,8 30,8 Totale -5,1 -2,1 8,7 16,5 -3,0 -8,9 0,5 11,7 4,2 -3,0 -1,4 9,5 -0,2 1,1 -2,8 0,4 0,0 8,0 -5,3 7,1 31,7 nel Paese d'origine 3,2 -3,7 12,5 4,0 -1,3 4,5 11,3 18,4 4,3 -1,7 3,4 6,6 -5,0 8,5 0,9 2,2 1,3 14,1 -0,9 4,2 11,7 all'estero var. % '13/'12 di cui: 14,2 16,1 24,5 17,4 11,2 30,6 33,9 75,1 9,7 19,0 8,9 -2,9 18,0 25,9 5,3 16,8 13,7 31,3 2,1 25,9 204,1 Totale -2,2 13,1 8,9 22,7 7,3 -13,4 10,4 46,9 12,5 -9,9 -5,4 -12,5 12,8 8,4 -6,0 6,5 1,3 25,7 -8,0 28,0 207,7 nel Paese d'origine 44,8 17,0 31,4 15,8 12,8 37,8 48,1 118,9 8,8 27,6 22,1 0,7 63,0 30,6 13,8 23,1 23,7 48,1 19,7 23,3 136,3 all'estero var. % '13/'09 di cui: Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 * Si ricorre alle domande equivalenti quando si confrontano i dati per origine del richiedente. Se le domande sono presentate agli Uffici regionali viene calcolato il loro numero equivalente come un multiplo pari: 1. al numero degli stati aderenti della regione per gli uffici: Benelux Office for Intellectual Property (BOIP), Eurasian Patent Organization (EAPO), African Intellectual Property Organization (OAPI) or the Office for Harmonization in the Internal Market (OHIM); 2. un’unica domanda se il richiedente non è residente in uno degli stati membri e altrimenti due domande (una nel paese d’origine e una all’estero), per gli uffici: European Patent Office (EPO) and African Regional Intellectual Property Organization (ARIPO) 107.925 12.710 Finlandia Altri Paesi 13.352 12.767 Svezia Austria 20.908 India Israele 26.304 22.647 Italia 28.896 Paesi Bassi 29.120 34.067 33.589 Russia Canada 8.187 19.552 44.997 24.538 73.929 51.300 184.493 Germania 159.978 Svizzera 223.527 Corea del Sud 271.731 287.831 Regno Unito 473.141 Giappone 71.083 501.162 Stati Uniti 704.936 nel Paese d'origine di cui: Francia 734.096 Totale Cina Paesi d'origine v.a. Tavola 4 - Domande di brevetto equivalenti (*) per principali paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero. (valori assoluti anno 2013 e variazioni % rispetto agli anni 2012 e 2009) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 40 27,6 92,2 1,6 0,5 0,6 0,9 0,1 0,1 0,5 0,0 0,4 0,3 0,3 0,0 0,1 1,4 100,0 Tutti i Paesi Cina Stati Uniti Francia Germania Giappone Russia Turchia Regno Unito India Corea del Sud Italia Svizzera Brasile Spagna Altri paesi Tutti i Paesi 100,0 1,5 70,5 2,3 3,3 1,7 0,4 0,3 3,1 0,1 0,8 1,5 1,8 0,1 0,5 9,5 7,1 0,4 54,1 2,6 4,1 3,4 0,8 0,7 7,3 0,3 2,0 4,4 5,5 0,5 2,3 3,2 Stati Uniti 100,0 1,4 9,5 7,4 20,5 1,4 0,4 0,5 10,9 0,1 0,7 7,4 3,7 0,2 7,5 26,6 4,8 0,2 4,9 5,8 17,2 1,8 0,5 0,7 17,3 0,2 1,1 14,0 7,7 0,5 22,4 6,0 UAMI 100,0 0,8 0,5 94,2 0,4 0,2 0,3 0,2 0,3 0,0 0,1 0,2 0,7 0,0 0,2 1,8 4,4 0,1 0,2 67,9 0,3 0,2 0,4 0,3 0,4 0,0 0,1 0,3 1,4 0,0 0,4 0,4 100,0 1,2 3,8 1,8 2,9 0,8 71,0 0,7 1,2 0,1 0,3 1,5 1,7 0,0 0,3 7,2 3,5 0,2 1,4 1,0 1,8 0,7 72,0 0,8 1,4 0,2 0,4 2,0 2,7 0,1 0,7 1,2 100,0 0,6 2,1 1,1 2,2 0,5 0,5 84,2 0,7 0,0 0,1 0,8 1,2 0,0 0,2 2,5 3,3 0,1 0,8 0,6 1,3 0,5 0,4 82,9 0,8 0,0 0,2 1,1 1,8 0,0 0,4 0,4 Francia Russia Turchia 100,0 1,4 6,0 1,7 2,0 76,5 0,3 0,2 1,1 0,0 1,0 1,1 1,7 0,1 0,2 3,3 3,0 0,2 2,0 0,9 1,0 63,7 0,3 0,2 1,2 0,1 1,1 1,4 2,2 0,1 0,4 0,5 Giappone India 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 1,4 21,8 2,4 2,7 1,5 0,1 0,1 3,2 0,1 0,5 1,0 1,7 0,1 0,4 62,2 distribuzione % per Paese d'origine 1,7 0,4 1,1 0,7 4,9 2,8 0,7 5,8 1,4 0,5 0,7 1,2 1,7 0,7 89,0 1,6 3,4 0,5 0,3 1,0 0,2 0,1 0,7 0,1 0,2 0,1 0,5 0,1 1,1 0,6 2,0 1,1 0,0 90,5 0,0 0,1 77,5 0,2 0,1 0,3 0,9 0,4 0,2 0,9 1,4 0,5 1,7 1,1 0,0 0,0 0,0 81,0 0,2 0,1 0,1 0,5 2,5 1,7 2,6 4,3 2,8 2,1 3,0 2,4 3,0 0,1 4,9 0,8 1,0 0,9 0,1 0,1 2,2 0,1 0,4 0,9 1,6 0,1 0,5 6,2 100,0 2,0 11,2 1,8 2,3 1,8 0,4 0,3 3,2 0,1 0,5 1,1 2,1 0,1 0,2 67,0 1,7 0,1 2,0 0,5 0,7 0,8 0,2 0,1 1,8 0,1 0,3 0,8 1,6 0,1 0,3 5,4 100,0 0,6 11,5 1,3 2,0 1,1 0,2 0,1 1,0 0,1 0,2 0,9 2,0 0,3 1,2 74,9 1,6 0,0 2,0 0,3 0,6 0,5 0,1 0,1 0,5 0,1 0,1 0,6 1,4 0,3 1,2 5,7 GermaAustra- Messic Brasile Canada lia o nia distribuzione % per Ufficio di deposito 0,2 0,0 0,1 0,1 1,6 0,9 0,2 1,5 0,7 0,2 0,3 0,5 0,9 0,3 44,6 0,7 2,8 0,4 0,2 0,6 0,2 0,1 0,5 0,0 0,1 0,1 0,4 0,0 1,1 0,6 1,9 0,9 0,0 96,8 0,0 0,0 83,9 0,2 0,1 0,2 1,1 0,4 0,2 0,9 1,9 0,6 2,1 1,2 0,0 0,0 0,0 95,9 0,3 0,2 0,2 0,8 0,4 0,2 0,4 0,5 Corea del Sud Uffici di deposito (ordinamento decrescente per no. di depositi) 100,0 1,4 2,9 1,2 1,0 0,5 0,8 0,6 83,6 0,1 0,2 0,4 0,9 0,0 0,2 4,9 1,5 0,1 0,5 0,3 0,3 0,2 0,4 0,3 42,8 0,1 0,1 0,2 0,6 0,0 0,1 0,4 Regno Unito 100,0 1,6 0,8 1,4 1,0 0,3 1,1 0,6 0,3 0,0 0,1 88,3 1,3 0,0 0,1 2,5 1,4 0,1 0,1 0,3 0,2 0,1 0,5 0,3 0,1 0,0 0,1 47,9 0,8 0,0 0,1 0,2 Italia 100,0 3,1 6,3 3,4 4,7 2,2 2,9 1,6 1,7 0,2 0,6 1,9 5,3 0,2 4,0 53,4 26,8 3,1 18,2 14,9 22,1 16,4 22,6 12,5 15,5 1,6 5,3 20,2 63,3 2,1 67,8 67,5 Altri Uffici Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 * Per esigenze di comparabilità fra territori con diverse legislazioni si effettua il conteggio per classi merceologiche ovvero si assume che ad ogni classe merceologica cui viene esteso il marchio corrisponda una domanda distinta 94,9 4,9 2,3 2,8 6,6 0,9 0,5 4,2 0,4 4,4 3,7 3,6 0,4 1,8 1,8 Cina Cina Stati Uniti Francia Germania Giappone Russia Turchia Regno Unito India Corea del Sud Italia Svizzera Brasile Spagna Altri paesi Paesi d'origine del primo titolare (ordinamento decrescente per no. di domande) 100,0 26,8 9,3 6,1 5,7 3,6 3,4 3,3 3,0 2,8 2,8 2,5 2,3 2,0 1,6 21,2 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Tutti gli Uffici Tavola 5 - Domande di marchio (conteggio per classi mercerologiche*) per principali Paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013(valori percentuali) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 41 266.023 246.822 223.989 203.834 190.602 172.838 155.793 Russia Corea del Sud Svezia India Belgio Canada Brasile 23.463 94.159 169.242 20.662 201.126 88.764 97.760 87.784 239.292 265.958 213.694 345.141 446.654 679.047 713.462 783.356 132.330 78.679 21.360 183.172 22.863 158.058 168.263 188.506 45.603 27.124 158.339 46.474 34.885 86.775 105.835 306.660 122.922 342.591 1.733.402 239.251 all'estero 10,8 8,5 16,4 3,6 7,1 20,8 2,3 13,1 28,7 -2,1 66,5 -1,7 9,3 9,7 6,7 42,6 8,3 8,1 16,1 1,9 Totale 9,8 2,2 8,5 4,0 -9,1 12,2 5,5 -2,7 8,2 1,4 n.d. -5,6 -4,5 5,1 4,2 n.d. 9,0 3,9 15,4 0,1 nel Paese d'origine 17,2 14,4 17,5 -0,6 9,3 40,1 -2,7 73,3 33,6 -2,5 -4,4 -1,2 10,5 10,3 7,1 5,8 8,2 9,4 22,3 2,2 all'estero di cui: var. % '13/'12 40,0 154,4 12,8 32,5 35,9 45,8 38,7 100,6 65,5 29,6 104,6 3,5 34,2 23,0 15,4 63,7 58,3 42,1 135,1 21,4 Totale 40,2 n.d. 11,4 36,3 -4,2 17,9 29,3 74,5 13,0 275,5 n.d. -8,2 -10,5 9,2 7,5 n.d. 378,9 22,4 133,7 -5,1 nel Paese d'origine 38,6 38,6 13,0 6,5 42,8 151,9 58,6 195,4 81,6 21,4 17,5 5,3 39,7 25,1 16,6 21,3 46,7 49,3 146,4 25,7 all'estero di cui: var. % '13/'09 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 ** Si ricorre alle domande equivalenti quando si confrontano i dati per origine del richiedente. Se le domande sono presentate agli Uffici regionali viene calcolato il loro numero equivalente come un multiplo pari: 1. al numero degli stati aderenti della regione per gli uffici: Benelux Office for Intellectual Property (BOIP), Eurasian Patent Organization (EAPO), African Intellectual Property Organization (OAPI) or the Office for Harmonization in the Internal Market (OHIM); 2. un’unica domanda se il richiedente non è residente in uno degli stati membri e altrimenti due domande (una nel paese d’origine e una all’estero), per gli uffici: European Patent Office (EPO) and African Regional Intellectual Property Organization (ARIPO) * Per esigenze di comparabilità fra territori con diverse legislazioni si effettua il conteggio per classi merceologiche ovvero si assume che ad ogni classe merceologica cui viene esteso il marchio corrisponda una domanda distinta 276.290 Turchia 372.033 Giappone 293.082 391.615 Paesi Bassi 284.895 481.539 Svizzera Polonia 765.822 Spagna Austria 819.297 1.090.016 Italia Francia 1.042.436 1.139.637 1.482.228 1.165.358 Stati Uniti Regno Unito 223.620 1.957.022 1.955.964 2.195.215 nel Paese d'origine di cui: Germania Totale Cina Paesi d'origine v.a. Tavola 6 - Domande equivalenti** di marchio (conteggio per classi merceologiche*) per principali paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero (conteggio per classi merceologiche, valori assoluti anno 2013 e variazioni % rispetto agli anni 2012 e 2009) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 42 53,8 97,7 0,2 0,3 0,0 0,1 0,4 0,7 0,1 0,1 0,0 0,1 0,0 0,0 0,0 0,3 100,0 Tutti i Paesi Cina Germania Corea del Sud Turchia Italia Stati Uniti Giappone Svizzera Francia Spagna Regno Unito Ucraina Austria Svezia Altri Paesi Tutti i Paesi 100,0 4,1 20,6 2,9 0,6 9,0 7,9 2,7 5,8 8,6 3,6 6,0 0,0 2,3 2,0 18,5 7,9 0,6 24,9 3,6 1,4 19,2 16,9 6,2 17,1 26,3 15,2 63,6 0,2 29,5 31,7 19,7 UAMI 100,0 0,2 0,4 93,5 0,0 0,2 2,0 2,0 0,2 0,2 0,0 0,2 0,0 0,0 0,3 0,6 5,7 0,0 0,3 84,5 0,0 0,3 3,1 3,3 0,5 0,4 0,0 1,4 0,0 0,4 3,4 0,5 Corea del Sud 100,0 2,6 81,4 0,0 0,0 5,4 0,3 0,1 1,7 0,2 0,1 0,0 0,0 6,4 0,0 0,8 4,7 0,2 58,0 0,0 0,0 6,8 0,4 0,1 2,9 0,4 0,2 0,0 0,0 47,8 0,2 0,5 Germania Stati Uniti Italia Giappone 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 0,0 0,2 0,0 0,0 0,1 0,1 0,0 0,0 0,5 97,7 0,0 0,0 0,0 0,0 0,2 2,6 1,5 2,9 2,5 4,2 0,0 0,1 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,3 79,2 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 Spagna distribuzione % per Paese d'origine 0,0 3,4 0,0 0,7 1,9 3,4 0,6 0,9 0,2 8,6 0,0 3,0 85,4 0,1 0,0 0,0 0,4 1,8 97,1 0,6 0,5 56,3 0,0 4,3 0,2 6,7 0,0 84,8 3,7 0,8 0,3 1,0 1,2 1,6 0,3 0,6 0,1 0,3 0,0 0,1 0,1 2,5 0,0 0,5 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 0,4 0,0 0,1 0,0 0,7 0,0 0,3 1,0 9,9 0,8 2,0 distribuzione % per Ufficio di deposito 0,0 0,2 0,0 0,0 1,2 1,5 0,2 0,3 0,1 4,0 0,0 1,2 94,3 0,1 0,0 0,0 0,5 1,4 67,4 0,4 0,6 44,8 0,0 3,0 0,3 5,7 0,0 62,8 5,8 0,9 0,3 1,0 1,9 1,9 0,3 0,6 0,3 0,5 0,0 0,1 0,4 10,0 0,0 1,6 0,0 0,1 0,0 0,0 0,5 1,9 0,0 0,5 0,4 4,2 0,0 1,3 0,6 3,9 0,3 0,7 Turchia Uffici di deposito (ordinamento decrescente per no. di depositi) 100,0 0,2 1,1 0,0 0,0 0,0 0,1 0,0 0,2 93,6 0,6 0,0 0,0 0,0 0,1 0,8 1,2 0,0 0,2 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 42,4 0,4 0,0 0,0 0,0 0,3 0,1 Francia 100,0 0,6 5,7 2,1 1,2 0,8 7,1 3,0 14,4 4,6 0,5 1,0 5,2 0,9 2,1 41,0 13,1 0,1 11,4 4,3 4,1 2,7 25,0 11,3 69,9 23,2 3,4 17,9 99,7 18,3 54,2 71,9 Altri Uffici 100,0 53,2 6,6 6,3 3,8 3,7 3,7 3,4 2,7 2,6 1,9 0,7 0,7 0,6 0,5 7,4 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 Tutti gli Uffici Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 * Per esigenze di comparabilità fra territori con diverse legislazioni si effettua il conteggio per disegni ovvero si assume che ad ogni disegno corrisponda una domanda distinta 98,8 1,8 2,3 0,1 1,3 6,1 10,2 1,6 2,3 0,6 5,1 0,0 1,1 4,3 1,8 Cina Cina Germania Corea del Sud Turchia Italia Stati Uniti Giappone Svizzera Francia Spagna Regno Unito Ucraina Austria Svezia Altri Paesi Paesi d'origine del primo titolare (ordinamento decrescente per no. di domande) Tavola 7 - Domande di design industriale (conteggio per disegni*) per principali Paesi di origine e principali Uffici di deposito. Anno 2013 (valori percentuali) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 43 28.461 27.840 26.358 Finlandia Portogallo Bulgaria 1.733 2.780 1.311 1.235 1.589 2.646 43.641 2.966 3.270 3.393 26.407 21.469 65.485 5.783 4.608 20.271 21.879 39.378 66.590 644.398 nel Paese d'origine 24.625 25.060 27.150 29.001 40.165 56.220 20.360 63.536 65.251 92.074 85.808 94.717 88.622 159.484 182.115 232.277 237.793 241.915 555.165 116.612 all'estero di cui: 107,3 -15,6 18,9 -13,9 -2,3 34,5 24,6 -4,8 -4,5 10,8 -7,1 -10,1 36,2 14,9 27,3 9,5 7,2 0,3 0,6 6,0 Totale 47,9 -10,1 16,3 -14,3 -6,9 17,9 9,3 -8,5 -10,5 6,7 -5,5 -0,1 7,6 10,7 13,7 7,8 -2,2 1,0 4,3 0,3 nel Paese d'origine 113,4 -16,2 19,1 -13,8 -2,1 35,4 78,1 -4,6 -4,2 10,9 -7,5 -12,1 69,6 15,1 27,7 9,6 8,2 0,2 0,1 54,5 all'estero di cui: var. % '13/'12 556,2 -12,3 35,0 -4,8 13,5 46,9 86,4 2,7 -1,0 36,1 29,9 -4,5 99,6 49,3 22,9 73,2 15,6 -8,8 17,1 105,9 Totale +++ 13,1 20,9 -8,8 -0,9 15,1 65,0 -1,0 -5,8 31,0 -4,6 26,0 16,1 43,5 15,3 37,1 -8,6 5,8 23,2 89,7 nel Paese d'origine 535,6 -14,5 35,8 -4,7 14,2 48,8 158,3 2,9 -0,7 36,3 46,1 -9,4 325,9 49,5 23,1 77,3 18,4 -10,8 16,4 289,5 all'estero di cui: var. % '13/'09 6,5 4,6 2,9 2,6 3,4 2,6 4,9 2,6 4,5 2,7 1,6 3,8 1,6 2,8 4,8 2,6 3,7 4,6 5,2 1,1 Totale 4,3 4,7 2,5 3,2 3,1 2,2 5,3 3,5 3,4 1,3 1,0 7,7 1,0 0,8 3,9 1,0 3,6 10,8 6,9 1,0 nel Paese d'origine Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati WIPO statistics database, agg. marzo 2015 6,8 4,6 2,9 2,6 3,4 2,6 4,3 2,6 4,6 2,8 1,9 3,4 2,7 3,0 4,8 3,0 3,7 4,2 5,0 4,9 all'estero di cui: no. medio disegni/domanda. 2013 * Per esigenze di comparabilità fra territori con diverse legislazioni si effettua il conteggio per disegni ovvero si assume che ad ogni disegno corrisponda una domanda distinta ** Si ricorre alle domande equivalenti quando si confrontano i dati per origine del richiedente. Se le domande sono presentate agli Uffici regionali viene calcolato il loro numero equivalente come un multiplo pari: 1. al numero degli stati aderenti della regione per gli uffici: Benelux Office for Intellectual Property (BOIP), Eurasian Patent Organization (EAPO), African Intellectual Property Organization (OAPI) or the Office for Harmonization in the Internal Market (OHIM); 2. un’unica domanda se il richiedente non è residente in uno degli stati membri e altrimenti due domande (una nel paese d’origine e una all’estero), per gli uffici: European Patent Office (EPO) and African Regional Intellectual Property Organization (ARIPO) 41.754 30.236 Danimarca Belgio 58.866 112.215 Giappone 64.001 116.186 Spagna Svezia 154.107 Corea del Sud Turchia 165.267 regno Unito 66.502 186.723 Svizzera Paesi bassi 252.548 Stati Uniti 68.521 259.672 Francia 95.467 281.293 Polonia 621.755 Germania Italia Austria 761.010 Totale Cina Paesi d'origine v.a. Tavola 8 - Domande equivalenti** di design industriale (conteggio per disegni*) e numero medio di disegni per domanda per principali Paesi di origine, di cui nel paese di origine e all'estero. Anno 2013 (valori assoluti e variazioni percentuali) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 44 156 129 169 Repubblica Ceca Slovenia Ungheria 18 21 Estonia Romania Lettonia 197.504 268 123.001 210.759 268 133.365 77.126 22 33 18 78 10 80 26 39 31 113 128 156 130 137 267 175 588 2.206 1.626 2.279 1.815 1.566 5.365 3.994 6.726 8.400 10.459 30.659 2006 222.574 873 140.481 81.220 34 36 33 85 17 79 33 44 35 126 135 187 147 177 334 168 599 2.316 1.759 2.702 1.996 1.783 5.627 4.378 7.260 8.230 10.797 32.103 2007 225.979 596 141.028 84.355 54 21 37 60 27 54 32 54 44 127 148 199 181 212 417 251 721 2.285 2.079 2.749 2.062 1.798 5.433 4.936 7.172 8.331 11.487 33.384 2008 211.355 42 132.235 79.078 61 34 47 41 29 55 32 41 71 206 158 173 198 234 399 282 759 1.968 2.050 2.435 2.267 1.941 4.805 4.198 6.569 7.945 11.608 30.472 2009 235.731 27 152.562 83.142 48 34 58 53 15 71 36 53 38 139 130 192 189 214 512 343 767 2.351 2.153 2.599 2.556 2.221 4.947 4.294 7.142 7.162 11.721 33.104 2010 valori assoluti Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EPO, Rapporto Annuale 2014 Totale nc Extra ue 28 74.235 13 Croazia Ue 28 9 75 Lituania 51 247 Lussemburgo 25 143 Polonia Cipro 482 Irlanda Bulgaria 2.215 Belgio 39 1.568 Danimarca Slovacchia 2.292 Finlandia 27 1.672 Spagna 82 1.460 Austria Malta 5.121 Italia Portogallo 3.591 Svezia 86 6.597 Regno Unito Grecia 8.671 10.130 Paesi Bassi 29.146 Francia 2005 Germania Paesi d'origine 244.995 32 162.684 82.279 36 44 47 55 32 54 30 85 30 120 140 166 177 236 454 399 696 2.481 2.205 2.487 2.455 2.354 4.889 4.590 6.508 6.197 11.865 33.447 2011 258.500 32 174.486 83.982 55 56 51 32 47 79 37 52 30 146 134 189 162 230 542 525 667 2.401 2.205 2.787 2.502 2.373 4.768 4.674 6.691 6.499 12.234 33.814 2012 265.918 60 182.272 83.586 91 50 43 44 50 54 69 51 101 170 154 205 190 283 558 577 718 2.223 2.306 2.724 2.538 2.393 4.659 5.130 6.510 7.430 12.378 31.887 2013 274.174 220 189.029 84.925 27 48 52 54 58 62 68 84 95 183 186 190 214 273 584 701 709 2.264 2.352 2.472 2.485 2.501 4.684 5.132 6.823 8.104 12.873 31.647 2014 3,1 266,7 3,7 1,6 -70,3 -4,0 20,9 22,7 16,0 14,8 -1,4 64,7 -5,9 7,6 20,8 -7,3 12,6 -3,5 4,7 21,5 -1,3 1,8 2,0 -9,3 -2,1 4,5 0,5 0,0 4,8 9,1 4,0 -0,8 '14/'13 38,8 -17,9 53,7 14,4 28,6 166,7 300,0 -28,0 544,4 21,6 172,0 115,4 251,9 123,2 116,3 12,4 65,9 75,0 136,4 390,2 47,1 2,2 50,0 7,9 48,6 71,3 -8,5 42,9 3,4 -6,5 27,1 8,6 '14/'05 var. % 100,0 0,1 68,9 31,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,2 0,3 0,3 0,8 0,9 0,9 0,9 0,9 1,7 1,9 2,5 3,0 4,7 11,5 Quota % sul totale 2014 Tavola 9 - Domande di Brevetto Europeo depositate all'EPO (European Patent Office) per Paese d'origine del titolare richiedente. Anni 2005-2014 (valori assoluti, variazioni e quota percentuali) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 45 558,2 440,2 297,9 204,2 189,3 175,0 154,0 157,1 115,6 133,7 125,8 124,6 67,9 62,0 94,6 76,2 66,9 92,8 91,9 43,9 60,2 39,8 54,1 55,6 55,7 Milano (11) Torino (19) Bologna (31) Roma (55) Vicenza (67) Treviso (69) Varese (71) Bergamo (81) Modena (89) Brescia (94) Padova (109) Monza e Brianza (114) Pordenone (119) Genova (165) Reggio Emilia (169) Parma (174) Firenze (181) Verona (183) Como (189) Bolzano (253) Pisa (261) Ancona (274) Venezia (275) Udine (282) Lecco (283) 2006 590,2 420,0 311,9 197,7 163,1 170,7 171,3 146,2 158,3 137,9 129,4 129,0 91,7 98,0 105,2 75,0 89,3 93,0 81,8 44,0 40,9 47,2 67,7 64,4 59,6 1503,8 854,2 643,7 624,2 299,4 232,1 189,8 116,6 125,7 104,7 44,0 55,3 67,7 61,1 39,2 28,1 13,6 15,0 8,2 5,3 0,4 2007 475,4 293,2 212,7 190,6 143,1 152,0 155,0 128,3 155,7 117,3 109,9 116,0 110,7 81,3 68,9 79,4 106,8 71,0 78,7 57,5 66,3 70,7 46,7 73,4 43,5 prime 25 province italiane per depositi 2005-2012 527,8 511,7 508,1 405,3 396,6 274,5 297,1 253,2 219,3 194,3 199,4 151,9 195,8 161,4 129,7 174,8 159,7 154,9 143,6 157,1 140,6 157,9 151,3 120,1 149,3 133,4 134,5 128,5 134,1 153,3 129,4 113,5 131,4 130,6 114,4 117,9 86,4 98,8 89,8 98,6 110,4 93,4 84,2 84,2 78,7 79,4 82,9 96,5 70,9 80,1 88,2 98,0 72,5 65,3 78,5 89,7 59,8 55,3 62,2 67,9 61,6 73,0 58,9 60,8 51,3 64,3 57,4 61,3 66,6 60,3 45,2 51,4 67,6 51,8 52,5 2010 1279,3 682,0 552,1 480,4 323,1 225,2 206,0 138,6 129,2 73,1 57,5 57,1 49,8 46,2 31,9 31,9 19,2 11,0 6,3 5,2 1,7 2009 Regioni italiane (graduatoria per depositi 2005-2012) 1394,8 1361,9 1331,5 797,9 735,9 677,7 676,5 595,4 565,6 615,0 591,9 473,3 291,7 311,6 301,6 216,1 228,3 171,1 174,2 172,7 164,6 137,6 121,2 139,1 132,6 133,9 116,9 82,8 110,3 90,6 55,3 62,2 67,9 62,8 63,5 54,4 42,7 50,4 49,9 64,2 43,6 45,7 46,7 42,0 26,0 35,4 29,8 32,9 19,1 24,5 20,3 14,6 9,3 11,1 3,3 7,0 10,9 5,7 8,0 7,4 2,3 0,7 1,0 2008 * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni/province Ue 28 per numero di depositi nel periodo Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EUROSTAT Database, agg. 2 giugno 2015 1454,7 784,1 662,4 629,9 303,4 244,6 149,4 105,6 84,6 101,0 43,9 54,3 81,7 49,8 44,9 32,9 17,4 17,4 10,0 7,0 3,6 2005 Lombardia (9) Emilia Romagna (17) Veneto (22) Piemonte (24) Toscana (49) Lazio (74) Friuli V. G. (78) Marche (100) Liguria (106) Campania (126) Bolzano P.A. (147) Puglia (151) Sicilia (156) Abruzzo (157) Umbria (167) Trento P.A. (174) Sardegna (196) Calabria (204) Valle d'Aosta (226) Basilicata (228) Molise (253) Territorio d'origine 2011 (provv.) 332,4 285,7 164,0 144,4 116,4 121,1 127,0 115,2 99,4 121,5 91,0 82,2 151,6 64,9 74,5 78,1 81,7 69,3 80,1 66,0 54,5 52,3 31,6 42,0 53,9 1028,1 552,4 453,5 443,9 233,9 166,5 225,4 110,7 86,7 53,0 66,0 53,3 29,0 46,8 24,6 42,1 10,1 8,2 3,3 5,6 2,3 2012 (parz.) 138,1 172,0 106,1 39,2 84,1 59,2 84,1 76,4 62,9 48,7 46,9 53,6 165,4 32,7 36,6 49,7 26,3 43,8 28,8 45,4 15,5 28,6 28,1 18,6 19,4 502,1 344,5 272,0 244,4 98,6 46,2 190,4 60,9 41,3 27,0 45,4 21,6 7,7 8,2 19,8 15,3 4,4 10,8 4,7 3,2 Tavola 10 – Domande di brevetto europeo per regione e provincia italiane di residenza del titolare richiedente e data di priorità. Anni 2005 - 2012* Ordinamento decrescente per valori cumulati 2005-2012 ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 46 368 129 28 - Croazia (28) 53.718 73.667 124 95 118 256 257 279 357 459 458 616 42.000 58.940 34 74 62 116 97 209 132 254 292 333 273 563 403 486 805 785 895 1.073 1.732 1.837 2.241 1.429 3.930 3.912 6.518 6.952 7.344 16.159 2009 25.136 36.545 5 25 3 10 20 5 32 73 57 3 10 282 262 93 504 446 382 901 983 1.063 796 169 2.233 3.099 4.391 5.816 5.124 9.758 2003 1,5 2,5 4,0 65,3 35,6 -10,9 18,3 18,6 6,7 14,7 13,1 26,6 46,1 20,9 11,1 5,5 -0,8 -4,1 5,3 8,0 7,4 7,3 -0,6 19,5 2,6 6,4 0,7 3,6 5,7 -6,4 '14/'13 29,8 28,1 279,4 112,2 158,1 96,6 213,4 58,4 188,6 66,1 83,2 74,5 145,1 32,3 96,3 86,0 27,7 32,9 39,0 41,2 19,3 42,0 29,8 109,2 1,0 44,4 14,6 26,0 25,9 15,5 '14/09 Var. % 116,9 106,6 +++ 528,0 +++ +++ +++ +++ +++ 478,1 838,6 +++ +++ 164,2 201,9 872,0 104,0 133,9 225,7 68,1 110,2 145,3 265,3 +++ 77,8 82,3 70,1 50,6 80,5 91,3 '14/''03 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EUROSTAT Database, agg. 2 giugno 2015 54.532 157 27 - Slovenia (27) 75.500 160 26 - Lettonia (26) TOTALE AREA EURO 19 228 25 - Lituania (25) TOTALE UE 331 304 23 - Slovacchia (22) 24 - Estonia (24) 422 535 20 - Ungheria (19) 381 581 19 - Romania (18) 21 - Cipro (21) 669 18 - Bulgaria (20) 22 - Malta (23) 473 745 17 - Portogallo (15) 712 857 1.036 791 1.028 14 - Irlanda (14) 1.088 16 - Grecia (17) 1.043 13 - Finlandia (13) 1.181 904 1.244 12 - Lussemburgo (12) 1.403 1.923 2.431 2.927 2.501 3.871 5.307 7.416 8.451 8.749 19.954 2013 15 - Rep. Ceca (16) 2.066 1.515 2.608 9 - Svezia (8) 11 - Danimarca (11) 2.908 8 - Austria (7) 10 - Belgio (9) 3.970 5.649 5 - Regno Unito (5) 2.989 7.469 4 - Francia (4) 7 - Polonia (10) 8.758 3 - Spagna (2) 6 - Paesi Bassi (6) 9.249 18.667 2014 2 - Italia (3) 1 - Germania (1) PAESE Marchio comunitario Area Euro (19) Ue 28 28 - Croazia (28) 27 - Cipro (27) 26 - Estonia (23) 25 - Lettonia (24) 24 - Slovenia (22) 23 - Lituania (26) 22 - Grecia (20) 21 - Romania (21) 20 - Ungheria (18) 19 - Malta (25) 18 - Slovacchia (19) 17 - Irlanda (15) 16 - Portogallo (16) 15 - Lussemburgo (14) 14 - Rep. Ceca (13) 13 - Finlandia (12) 12 - Bulgaria (17) 11 - Belgio (11) 10 - Danimarca (10) 9 - Svezia (9) 8 - Paesi Bassi (6) 7 - Austria (7) 6 - Regno Unito (5) 5 - Spagna (4) 4 - Polonia (8) 3 - Francia (3) 2 - Italia (2) 1 - Germania (1) PAESE 46.830 57.201 29 45 63 73 78 83 133 140 164 173 200 257 430 568 713 933 994 1.052 1.415 1.631 2.147 2.276 3.312 3.375 3.473 5.852 8.840 18.752 2014 45.755 56.592 22 56 138 24 72 43 213 173 140 205 200 223 324 735 619 955 838 1.009 1.396 1.908 2.159 2.273 3.146 3.276 2.847 6.999 8.416 18.183 2013 43.404 53.111 15 13 36 82 49 20 102 76 129 6 164 290 310 206 458 735 128 1.110 1.199 1.394 2.201 2.210 2.080 3.779 2.045 6.356 10.214 17.704 2009 Disegni comunitari 21.641 28.630 53 22 - - 5 - 15 - 7 3 13 162 209 59 91 322 - 586 1.182 964 1.540 808 1.751 2.854 75 2.664 5.733 9.512 2003 2,3 1,1 31,8 -19,6 -54,3 204,2 8,3 93,0 -37,6 -19,1 17,1 -15,6 0,0 15,2 32,7 -22,7 15,2 -2,3 18,6 4,3 1,4 -14,5 -0,6 0,1 5,3 3,0 22,0 -16,4 5,0 3,1 '14/'13 7,9 7,7 93,3 246,2 75,0 -11,0 59,2 315,0 30,4 84,2 27,1 +++ 22,0 -11,4 38,7 175,7 55,7 26,9 676,6 -5,2 18,0 17,0 -2,5 3,0 59,2 -10,7 69,8 -7,9 -13,5 5,9 '14/09 Var. % 116,4 99,8 -45,3 104,5 - - +++ - 786,7 - +++ +++ +++ 58,6 105,7 862,7 683,5 189,8 - 79,5 19,7 69,2 39,4 181,7 89,1 18,3 +++ 119,7 54,2 97,1 '14/''03 Tavola 11 - Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per paese di origine del primo titolare. Paesi Ue 28, Ue 28 e Area Euro (19). Anni 2003, 2009, 2013-2014. Ordinamento decrescente per numerosità 2014, valori assoluti e variazioni percentuali ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 47 663 609 291 244 213 188 161 153 142 77 73 71 54 52 32 31 15 3.464 2.399 2.341 2.023 1.839 1.368 1.266 1.216 1.205 1.172 1.137 1.118 1.106 1.074 1.039 1.027 1.008 852 820 743 743 713 708 682 675 2014 623 574 291 258 172 171 159 175 112 61 89 37 44 51 10 20 6 3.359 2.307 2.225 2.000 1.776 1.484 1.254 1.133 1.279 936 1.323 985 1.034 1.131 1.212 1.135 1.076 907 877 789 797 676 772 645 764 2013 445 575 205 179 166 136 160 84 82 69 71 25 66 41 16 8 8 3.100 2.119 1.792 1.567 1.390 1.157 855 846 973 463 944 938 715 954 970 887 996 798 648 800 587 615 602 461 647 2009 319 352 68 137 159 68 67 37 47 22 40 12 30 23 7 13 0 2.287 1.709 1.512 1.185 1.221 909 314 369 791 66 596 642 374 904 945 418 866 640 425 438 218 317 409 431 420 2003 6,4 6,1 0,0 -5,4 23,8 9,9 1,3 -12,6 26,8 26,2 -18,0 91,9 22,7 2,0 220,0 55,0 150,0 3,1 4,0 5,2 1,2 3,5 -7,8 1,0 7,3 -5,8 25,2 -14,1 13,5 7,0 -5,0 -14,3 -9,5 -6,3 -6,1 -6,5 -5,8 -6,8 5,5 -8,3 5,7 -11,6 49,0 5,9 42,0 36,3 28,3 38,2 0,6 82,1 73,2 11,6 2,8 184,0 -18,2 26,8 100,0 287,5 87,5 11,7 13,2 30,6 29,1 32,3 18,2 48,1 43,7 23,8 153,1 20,4 19,2 54,7 12,6 7,1 15,8 1,2 6,8 26,5 -7,1 26,6 15,9 17,6 47,9 4,3 2009 107,8 73,0 327,9 78,1 34,0 176,5 140,3 313,5 202,1 250,0 82,5 491,7 80,0 126,1 357,1 138,5 - 51,5 40,4 54,8 70,7 50,6 50,5 303,2 229,5 52,3 +++ 90,8 74,1 195,7 18,8 9,9 145,7 16,4 33,1 92,9 69,6 240,8 124,9 73,1 58,2 60,7 2003 Var. % 2014 su 2013 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EUROSTAT Database, agg. 2 giugno 2015 * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni Ue 28 per numero di depositi nel periodo 2003-2014 Altre Regioni italiane 26 - Toscana, Italia (30) 28 - Piemonte, Italia (28) 68 - Campania, Italia (75) 81 - Marche, Italia (72) 94 - Friuli-Venezia Giulia, Italia (82) 103 - Puglia, Italia (102) 114 - Liguria, Italia (115) 119 - Provincia Autonoma di Bolzano, Italia (123) 128 - Sicilia, Italia (142) 168 - Umbria, Italia (168) 171 - Abruzzo, Italia (157) 173 - Calabria, Italia (210) 191 - Provincia Autonoma di Trento, Italia (176) 195 - Sardegna, Italia (185) 219 - Valle d'Aosta, Italia (237) 220 - Basilicata, Italia (238) 248 - Molise, Italia (248) Prime 25 Regioni europee 1 - Île de France, Francia (1) 2 - Lombardia, Italia (2) 3 - Cataluña, Spagna (3) 4 - Oberbayern, Germania (4) 5 - Comunidad de Madrid, Spagna (5) 6 - Düsseldorf, Germania (6) 7 - Berlin, Germania (13) 8 - Luxembourg, Lussemburgo (15) 9 - Veneto, Italia (8) 10 - Mazowieckie, Polonia (29) 11 - Stuttgart, Germania (9) 12 - Noord-Holland, Paesi Bassi (12) 13 - Stockholm, Svezia (17) 14 - Comunidad Valenciana, Spagna (11) 15 - Darmstadt, Germania (7) 16 - Hamburg, Germania (14) 17 - Köln, Germania (10) 18 - Emilia-Romagna, Italia (16) 19 - Southern and Eastern, Irlanda (20) 20 - Zuid-Holland, Paesi Bassi (19) 21 - Wien, Austria (21) 22 - Lazio, Italia (25) 23 - Andalucía, Spagna (22) 24 - Berkshire-Buckinghamshire-Oxfordshire, Regno Unito (2 25 - Karlsruhe, Germania (18) Territorio (NUTS2) Marchi comunitari Altre Regioni italiane 30 - Toscana, Italia (15) 35 - Piemonte, Italia (22) 60 - Umbria, Italia (101) 62 - Lazio, Italia (51) 92 - Puglia, Italia (68) 98 - Campania, Italia (96) 146 - Provincia Autonoma di Bolzano, Italia (36) 152 - Sicilia, Italia (194) 167 - Abruzzo, Italia (157) 182 - Liguria, Italia (178) 195 - Valle d'Aosta, Italia (213) 200 - Basilicata, Italia (196) 213 - Calabria, Italia (233) 230 - Provincia Autonoma di Trento, Italia (159) 238 - Molise, Italia (246) 243 - Sardegna, Italia (214) Prime 25 Regioni europee 1 - Île de France, Francia (1) 2 - Stuttgart, Germania (5) 3 - Lombardia, Italia (2) 4 - Oberbayern, Germania (3) 5 - Arnsberg, Germania (6) 6 - Veneto, Italia (4) 7 - Emilia-Romagna, Italia (9) 8 - Düsseldorf, Germania (10) 9 - Cataluña, Spagna (7) 10 - Detmold, Germania (11) 11 - Comunidad Valenciana, Spagna (8) 12 - Freiburg, Germania (16) 13 - Darmstadt, Germania (12) 14 - Karlsruhe, Germania (14) 15 - Friuli-Venezia Giulia, Italia (13) 16 - Wielkopolskie, Polonia (53) 17 - Mazowieckie, Polonia (49) 18 - Tirol, Austria (25) 19 - Köln, Germania (18) 20 - Gloucestershire-Wiltshire-Bristol/Bath area, Regno Unito (50) 21 - Severoiztochen, Bulgaria (117) 22 - Midtjylland, Danimarca (32) 23 - Mittelfranken, Germania (24) 24 - Marche, Italia (17) 25 - Luxembourg, Lussemburgo (44) Territorio (NUTS2) 494 459 266 263 146 130 64 62 48 36 28 25 13 7 5 3 2.483 2.287 2.223 1.979 1.617 1.563 1.266 1.174 998 929 884 810 806 776 753 690 689 678 649 606 597 588 575 557 553 2014 Disegni comunitari 519 389 116 279 82 128 124 26 48 23 49 6 1 26 19 3.140 2.030 2.285 1.741 1.312 1.593 1.159 1.151 1.050 1.092 1.028 952 762 760 513 449 547 484 505 392 322 387 583 595 711 2013 729 579 118 260 97 48 877 29 26 18 7 1 5 26 1 6 2.871 1.215 2.530 1.878 1.360 1.665 1.133 1.372 1.268 919 1.116 514 855 1.063 830 358 317 527 780 160 6 300 496 828 206 2009 294 441 90 241 106 43 14 12 23 26 9 1 10 6 1.020 746 1.661 719 524 869 629 640 814 352 815 278 742 408 695 4 91 426 98 355 191 314 59 2003 -4,8 18,0 129,3 -5,7 78,0 1,6 -48,4 138,5 0,0 56,5 -42,9 316,7 +++ -73,1 -84,2 -20,9 12,7 -2,7 13,7 23,2 -1,9 9,2 2,0 -5,0 -14,9 -14,0 -14,9 5,8 2,1 46,8 53,7 26,0 40,1 28,5 54,6 85,4 51,9 -1,4 -6,4 -22,2 2013 -32,2 -20,7 125,4 1,2 50,5 170,8 -92,7 113,8 84,6 100,0 300,0 +++ 160,0 -73,1 400,0 -50,0 -13,5 88,2 -12,1 5,4 18,9 -6,1 11,7 -14,4 -21,3 1,1 -20,8 57,6 -5,7 -27,0 -9,3 92,7 117,4 28,7 -16,8 278,8 +++ 96,0 15,9 -32,7 168,4 2009 68,0 4,1 195,6 9,1 37,7 202,3 357,1 416,7 108,7 38,5 177,8 +++ -30,0 -50,0 143,4 206,6 33,8 175,2 208,6 79,9 101,3 83,4 22,6 163,9 8,5 191,4 8,6 90,2 8,3 +++ 645,1 52,3 518,4 65,6 201,0 77,4 837,3 2003 Var. % 2014 su Tavola 12 - Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per Regione (NUTS2) di origine del primo titolare.Prime 25 regioni Ue 28 e altre regioni italiane. Anni 2003, 2009, 2013-2014. Ordinamento decrescente per numerosità 2014, valori assoluti e variazioni percentuali ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 48 1.135 1.106 1.027 1.027 7 - Stockholms län, Stockholm, Svezia (9) 8 - München, Kreisfreie Stadt, Oberbayern, Germania (7) 394 390 390 386 374 21 - Hertfordshire, Bedfordshire and Hertfordshire, Regno Unito (29) 22 - Västra Götalands län, Västsverige, Svezia (28) 23 - Hlavní mesto Praha, Praha, Repubblica Ceca (40) 24 - Köln, Kreisfreie Stadt, Köln, Germania (19) 25 - Skåne län, Sydsverige, Svezia (26) 243 229 131 46 19 50 - Padova, Veneto, Italia (45) 54 - Verona, Veneto, Italia (34) 95 - Venezia, Veneto, Italia (109) 338 - Belluno, Veneto, Italia (431) 639 - Rovigo, Veneto, Italia (643) 23 40 131 244 278 285 278 298 384 366 422 350 274 368 577 476 621 690 626 614 666 797 734 1.034 1.133 6 20 89 205 200 198 255 270 306 196 273 211 109 254 488 386 485 497 577 335 634 587 662 887 753 715 846 855 1.210 1.390 1.514 1.894 2009 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati EUROSTAT Database, agg. 2 giugno 2015 3 9 68 274 123 148 166 185 320 36 163 170 12 73 433 367 282 289 296 53 534 218 416 418 630 374 369 314 1.096 1.221 1.290 1.258 2003 * in parentesi la posizione nella graduatoria delle regioni Ue 28 per numero di depositi nel periodo 2003-2014 283 254 41 - Treviso, Veneto, Italia (36) 45 - Vicenza, Veneto, Italia (39) Province Venete 406 20 - Warszawski zachodni, Mazowieckie, Polonia (79) 555 16 - Dublin, Southern and Eastern, Irlanda (16) 422 632 15 - Helsinki-Uusimaa, Helsinki-Uusimaa, Finlandia (13) 19 - Kypros, Kypros, Cipro (32) 649 14 - Roma, Lazio, Italia (14) 492 695 13 - Miasto Warszawa, Mazowieckie, Polonia (20) 486 698 12 - Hauts-de-Seine, Île de France, Francia (11) 18 - Valencia / València, Comunidad Valenciana, Spagna (15) 743 11 - Wien, Wien, Austria (12) 17 - Alicante / Alacant, Comunidad Valenciana, Spagna (17) 804 10 - Groot-Amsterdam, Noord-Holland, Paesi Bassi (10) 9 - Hamburg, Hamburg, Germania (6) 954 1.216 6 - Luxembourg, Luxembourg, Lussemburgo (8) 1.417 1.254 1.451 1.266 1.776 4 - Milano, Lombardia, Italia (4) 1.839 3 - Madrid, Comunidad de Madrid, Spagna (3) 1.871 2.094 2013 5 - Berlin, Berlin, Germania (5) 2.090 2.010 2 - Barcelona, Cataluña, Spagna (2) 2014 1 - Paris, Île de France, Francia (1) Prime 25 Province europee Territorio (NUTS3) Marchi comunitari -17,4 15,0 0,0 -6,1 -12,6 -10,9 1,8 25,5 0,5 6,6 -7,6 12,6 48,2 14,7 -15,8 3,4 -10,6 -8,4 3,7 13,2 4,8 -6,8 9,5 -9,5 7,7 7,0 7,3 1,0 2,4 3,5 7,4 -0,2 2013 216,7 130,0 47,2 11,7 21,5 28,3 11,0 38,5 26,1 99,0 42,9 86,7 272,5 66,1 -0,4 27,5 14,4 27,2 12,5 107,5 10,1 26,6 21,5 15,8 36,4 54,7 43,7 48,1 19,9 32,3 32,8 10,3 2009 533,3 411,1 92,6 -16,4 97,6 71,6 70,5 102,2 20,6 983,3 139,3 131,8 +++ 478,1 12,2 34,1 96,8 118,7 119,3 +++ 30,7 240,8 93,3 145,7 63,0 195,7 229,5 303,2 32,4 50,6 55,8 66,1 2003 Var. % 2014 su 707 - Rovigo, Veneto, Italia (618) 289 - Belluno, Veneto, Italia (273) 187 - Verona, Veneto, Italia (123) 42 - Padova, Veneto, Italia (25) 33 - Vicenza, Veneto, Italia (14) 29 - Venezia, Veneto, Italia (51) 8 - Treviso, Veneto, Italia (7) Province Venete 25 - Skåne län, Sydsverige, Svezia (34) 24 - Ludwigsburg, Stuttgart, Germania (50) 23 - Østjylland, Midtjylland, Danimarca (30) 22 - Miasto Warszawa, Mazowieckie, Polonia (63) 21 - Madrid, Comunidad de Madrid, Spagna (12) 20 - Stockholms län, Stockholm, Svezia (22) 19 - Hamburg, Hamburg, Germania (19) 18 - Hauts-de-Seine, Île de France, Francia (15) 17 - Landshut, Landkreis, Niederbayern, Germania (103) 16 - Nord (FR), Nord - Pas-de-Calais, Francia (26) 15 - Bologna, Emilia-Romagna, Italia (20) 14 - Märkischer Kreis, Arnsberg, Germania (9) 13 - Helsinki-Uusimaa, Helsinki-Uusimaa, Finlandia (11) 12 - Hochsauerlandkreis, Arnsberg, Germania (31) 11 - Tiroler Unterland, Tirol, Austria (13) 10 - Alicante / Alacant, Comunidad Valenciana, Spagna (5) 9 - Luxembourg, Luxembourg, Lussemburgo (21) 8 - Treviso, Veneto, Italia (7) 7 - Varna, Severoiztochen, Bulgaria (155) 6 - Udine, Friuli-Venezia Giulia, Italia (8) 5 - Barcelona, Cataluña, Spagna (3) 4 - München, Kreisfreie Stadt, Oberbayern, Germania (4) 3 - Stuttgart, Stadtkreis, Stuttgart, Germania (6) 2 - Milano, Lombardia, Italia (2) 1 - Paris, Île de France, Francia (1) Prime 25 Province europee Territorio (NUTS3) 7 46 74 251 285 316 584 339 351 351 364 389 400 401 422 435 446 453 466 492 498 529 544 553 584 597 599 795 861 869 1.153 1.605 2014 Disegni comunitari 49 41 37 190 339 309 628 267 276 256 311 380 580 331 467 144 305 324 571 567 381 207 688 711 628 319 379 784 755 826 1.298 2.174 2013 10 37 164 215 295 303 641 366 220 231 217 349 315 279 359 30 278 363 609 477 113 429 483 206 641 4 638 1.039 1.015 392 1.188 2.002 2009 1 14 41 224 235 81 273 157 52 302 2 372 250 261 155 83 118 279 131 206 224 8 384 59 273 0 491 724 420 366 685 550 2003 -85,7 12,2 100,0 32,1 -15,9 2,3 -7,0 27,0 27,2 37,1 17,0 2,4 -31,0 21,1 -9,6 202,1 46,2 39,8 -18,4 -13,2 30,7 155,6 -20,9 -22,2 -7,0 87,1 58,0 1,4 14,0 5,2 -11,2 -26,2 2013 -30,0 24,3 -54,9 16,7 -3,4 4,3 -8,9 -7,4 59,5 51,9 67,7 11,5 27,0 43,7 17,5 +++ 60,4 24,8 -23,5 3,1 340,7 23,3 12,6 168,4 -8,9 +++ -6,1 -23,5 -15,2 121,7 -2,9 -19,8 2009 600,0 228,6 80,5 12,1 21,3 290,1 113,9 115,9 575,0 16,2 +++ 4,6 60,0 53,6 172,3 424,1 278,0 62,4 255,7 138,8 122,3 +++ 41,7 837,3 113,9 - 22,0 9,8 105,0 137,4 68,3 191,8 2003 Var. % 2014 su Tavola 13 - Marchi e Disegni comunitari depositati presso l'UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno) per Provincia (NUTS3) di origine del primo titolare. Province Ue 28. Anni 2003, 2009, 2013-2014. Ordinamento decrescente per numerosità 2014, valori assoluti e variazioni percentuali ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 49 60 - 2 1 1 6 5 4 4 3 13 11 5 2014 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2009 2010 2011 2012 2013 2014 76 72 104 88 96 75 37 42 46 38 44 40 1.395 1.436 1.418 1.603 1.404 1.278 369 362 411 419 396 401 Padova 38 57 62 51 53 47 22 39 35 25 40 30 745 951 933 849 934 871 174 217 242 183 170 242 Treviso 32 28 32 24 12 18 7 8 6 18 13 9 348 330 298 408 414 438 74 68 46 83 64 75 Venezia 27 58 54 44 36 22 36 28 52 22 24 27 1.106 1.061 1.065 1.036 1.064 982 318 298 252 244 254 230 Verona 68 87 97 84 62 61 Modelli di utilità 24 35 24 26 32 30 Disegni 696 678 738 825 704 698 Marchi 338 316 346 345 355 311 4 4 6 4 4 2 5 3 1 4 - 1 1 - 1 - 67 84 54 57 71 74 7 13 Rovigo Invenzioni Vicenza Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati UIBM, agg. 15 luglio 2015 82 2013 116 2009 77 15 2014 2012 19 2013 88 12 2012 121 13 2011 2011 21 2010 2010 26 Belluno 2009 Anno Province di deposito 250 315 367 297 264 231 131 159 165 130 156 136 4.417 4.622 4.583 4.899 4.679 4.457 1.295 1.293 1.313 1.291 1.266 1.289 Veneto 2.497 2.669 2.743 2.466 2.465 2.306 1.373 1.671 1.353 1.426 1.335 1.256 54.699 54.940 53.699 56.435 56.437 53.660 9.382 9.125 9.219 9.618 9.686 9.665 Italia 69 81 96 78 71 62 28 39 37 31 41 38 1.028 1.136 1.143 1.182 1.157 1.095 317 305 331 321 298 339 Treviso 259 313 372 320 253 232 134 167 138 134 163 149 4.922 4.945 4.925 5.374 5.057 4.931 1.278 1.250 1.302 1.281 1.273 1.364 Veneto 2.328 2.456 2.534 2.283 2.277 2.085 1.356 1.642 1.316 1.396 1.308 1.219 49.420 49.490 47.693 49.976 49.527 46.847 8.472 8.163 8.360 8.666 8.704 8.558 Italia Territorio di residenza Tavola 14 - Domande di brevetto per invenzione e modello di utilità e domande di registrazione di marchi e disegni depositate all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, per territorio di deposito e per territorio di residenza di almeno un titolare. Province venete, Veneto e Italia. Anni 2009-2014 (valori assoluti) ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 50 10 1 - 10 4 1 1 1 2 1 - 14 - 14 5 1 1 3 3 1 - 414 17 8 7 3 6 - 414 63 70 15 41 44 29 16 12 18 16 28 23 7 5 6 7 9 1 2 2 793 23 14 21 9 13 3 1 793 126 125 35 84 70 46 34 24 47 35 57 40 10 12 19 9 13 2 4 1 set-15 set-14 set-14 set-15 Manifatturiero Agricoltura, silvicoltura e pesca 33 - 33 3 1 3 1 1 4 8 2 5 1 1 1 2 - set-14 72 1 1 1 - 72 5 4 8 3 4 2 5 17 4 5 2 1 2 2 1 6 1 - set-15 Public Utilities Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere Totale Veneto PROVINCE VENETE Padova Treviso Verona Venezia Vicenza Rovigo Belluno Totale Italia REGIONI ITALIANE Lombardia Emilia-Romagna Lazio Veneto Piemonte Toscana Campania Sicilia Marche Puglia Trentino Alto Adige Friuli-Venezia Giulia Sardegna Calabria Abruzzo Liguria Umbria Basilicata Molise Valle D'Aosta Territorio 26 - 26 4 2 3 1 3 1 2 1 2 2 1 1 1 2 - set-14 52 1 - 52 6 5 6 1 2 4 4 6 5 4 2 2 2 2 1 - set-15 Costruzioni 87 2 2 1 1 1 87 29 9 6 7 9 3 4 2 2 3 4 4 2 1 1 1 - set-14 197 3 5 1 2 6 1 197 51 23 20 18 20 9 12 11 3 4 3 3 3 6 7 1 1 2 - set-15 Commercio 4 - 4 2 1 1 - set-14 15 1 1 - 15 4 3 3 2 2 1 - set-15 Alloggio e ristorazione 1 - 1 1 - set-14 - - - - set-15 Attività Immobiliari 1.876 43 28 26 34 10 3 1 1.876 431 190 191 145 130 133 118 74 74 71 78 46 66 33 24 28 19 9 9 7 set-14 3.387 65 53 38 41 27 8 3 3.387 787 367 367 235 215 210 206 153 137 125 99 84 107 79 61 65 40 24 15 11 set-15 Servizi alle imprese (escl. Att. Imm.) 41 1 3 1 - 41 16 5 1 5 2 3 2 2 1 3 1 - set-14 89 2 4 2 - 89 30 12 4 8 5 5 5 2 2 5 1 2 4 3 1 - set-15 Servizi alle persone 22 - 22 1 5 2 1 1 8 4 - set-14 16 - 16 1 2 3 3 1 2 3 1 - set-15 Non classificato 2.514 63 41 34 39 17 3 2 2.514 553 277 227 199 190 173 146 100 100 106 112 75 76 44 38 36 30 12 11 9 set-14 4.635 94 78 63 53 47 11 5 4.635 1.015 540 446 351 319 276 271 216 203 180 163 131 126 106 95 76 60 30 19 12 set-15 Totale Tavola 15 - Imprese registrate nella sezione delle Startup innovative per macrosettore di attività economica (Ateco 2007) e territorio. Situazione al 28/09/2015 e 01/09/2015. Valori assoluti, ordinamento decrescente delle regioni/province per numero totale di Startup innovative al 28/09/2015 ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 51 1 10 Altre province Totale Italia 14 3 1 2 3 3 2 - 414 121 30 11 36 15 10 14 24 9 17 4 7 7 7 8 8 6 4 7 9 4 11 3 3 8 6 1 4 6 8 6 793 235 62 23 53 27 21 32 33 17 23 14 8 25 17 16 14 11 7 21 11 4 26 5 9 12 7 4 24 13 8 11 33 14 2 2 1 3 1 1 3 1 2 2 1 - set-14 72 37 2 6 3 1 2 3 1 2 1 2 3 1 2 1 2 1 1 1 set-15 Public Utilities Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere 1 1 2 2 2 1 - set-15 set-14 set-14 set-15 Manifatturiero Agricoltura, silvicoltura e pesca Milano Roma Torino Bologna Napoli Modena Trento Firenze Padova Bari Cagliari Ancona Brescia Bergamo Treviso Catania Palermo Verona Pisa Genova Reggio Emilia Salerno Venezia Lecce Parma Cosenza Bolzano Vicenza Trieste Perugia Territorio 26 16 2 1 2 1 1 1 1 1 - set-14 52 26 3 1 1 2 2 3 2 2 1 1 1 2 1 2 1 1 - set-15 Costruzioni 87 22 22 6 8 2 1 2 2 3 2 2 1 2 2 2 1 1 1 2 2 1 - set-14 197 54 39 19 16 5 6 6 2 5 3 3 1 4 2 5 3 1 2 1 3 1 2 2 2 2 1 6 1 set-15 Commercio 4 0 1 1 1 1 - set-14 15 5 1 3 1 1 1 1 1 1 - set-15 Alloggio e ristorazione 1 0 1 - set-14 - 0 - set-15 Attività Immobiliari 1.876 447 286 171 98 59 63 43 66 51 43 34 48 36 30 37 28 21 31 26 30 24 13 32 34 24 23 22 12 10 24 10 set-14 3.387 881 547 320 163 105 108 81 75 89 65 65 76 50 55 53 53 54 56 38 46 56 31 44 41 35 41 41 24 27 36 31 set-15 Servizi alle imprese (escl. Att. Imm.) 41 12 14 1 2 1 1 2 1 1 3 1 1 1 - set-14 89 29 25 4 2 4 1 1 3 2 3 1 1 1 4 1 2 2 1 1 1 - set-15 Servizi alle persone 22 5 1 4 2 8 1 1 - set-14 16 7 1 2 3 2 1 - set-15 Non classificato 2.514 638 356 200 148 77 76 60 94 65 63 50 57 47 42 52 41 28 41 34 41 28 25 37 39 37 29 25 18 17 33 16 set-14 4.635 1.277 677 381 240 144 142 120 114 114 94 90 88 84 82 78 78 70 68 63 62 61 61 56 53 52 52 49 49 47 45 44 set-15 Totale Tavola 16 - Imprese registrate nella sezione delle Startup innovative per macrosettore di attività economica (Ateco 2007) e provincia. Situazione al 28/09/2015 e 01/09/2015. Valori assoluti, ordinamento decrescente per numero totale di Startup innovative delle prime trenta province italiane al 28/09/2015 ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 52 343 349 CENTRO SUD E ISOLE 1.927 541 542 632 719 243 14 73 62 13 2.254 649 653 736 834 307 17 94 87 18 87 91 82 giu. 2015 593 192 199 175 207 93 5 29 28 4 26 27 29 dic. 2014/ dic. 2013 327 108 111 104 115 64 3 21 25 5 18 22 17 giu. 2015/ dic. 2014 Var. assolute 6.495 1.460 1.485 1.616 1.934 473 9 65 63 10 79 178 69 dic. 2013 9.679 2.309 2.247 2.373 2.750 789 15 121 135 14 118 225 161 dic. 2014 11.485 2.879 2.735 2.766 3.105 964 19 152 181 20 145 266 181 giu. 2015 Soggetti che hanno sottoscritto un contratto di rete** 3.184 849 762 757 816 316 6 56 72 4 39 47 92 dic. 2014/ dic. 2013 1.806 570 488 393 355 175 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere ** Si fa riferimento genericamente ai “soggetti” aderenti ai Contratti di Rete, e non più specificamente alle imprese, in quanto alcuni di essi sono classificati in base alla forma giuridica come Enti /Fondazioni e Associazioni. 4 31 46 6 27 41 20 giu. 2015/ dic. 2014 Var. assolute * Dal momento che uno stesso contratto di rete può coinvolgere imprese di diversi territori provinciali (all'interno o anche all'esterno dello stesso ambito regionale), la numerosità dei contratti di rete a livello regionale può risultare differente dalla somma di quelli insistenti in ciascuna provincia. 1.334 457 NORD-EST ITALIA 512 NORD-OVEST 9 Padova Rovigo 150 44 Venezia VENETO 9 34 Belluno 69 69 42 43 Verona 65 dic. 2014 36 dic. 2013 Vicenza Treviso TERRITORIO Numero di contratti di rete insistenti sull'area* Tavola 17 - Numerosità dei Contratti di rete* e dei soggetti** coinvolti per territorio. Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2013 e 2014 e a giugno 2015 (fine periodo). ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 53 192 455 398 489 454 VENETO NORD-OVEST NORD-EST CENTRO SUD E ISOLE Ditte individuali Altre forme Totale 896 175 199 279 243 103 14 11 4 40 24 3 7 6.997 2.037 1.741 1.656 1.563 639 167 98 14 125 104 13 118 886 216 206 295 169 69 38 3 3 8 6 1 10 1.614 416 393 458 347 131 45 12 4 22 8 4 36 1 690 139 110 188 253 29 19 4 1 4 - 1.242 269 249 276 448 77 25 13 12 10 - 17 1.667 336 341 377 613 111 41 19 14 13 - 24 614 172 156 114 172 31 6 9 12 1 1 2 456 138 126 93 99 40 1 2 1 11 2 3 20 272 62 61 70 79 22 6 7 0 3 0 0 6 552 130 139 88 195 48 6 9 11 6 - 16 425 67 92 101 165 34 16 6 2 3 - 7 variazioni assolute dic. 2014/dic.2013 e giu.2015/dic.2014 1.342 354 332 388 268 109 39 5 4 19 8 4 30 380 93 94 92 101 36 2 4 7 22 - 1 994 265 250 206 273 67 8 13 19 23 1 3 3 213 51 41 38 83 16 5 3 2 1 4 1 0 1.207 316 291 244 356 83 13 16 2 20 27 2 69 6.495 1.934 1.616 1.485 1.460 473 178 79 10 63 65 9 3.184 816 757 762 849 316 47 39 4 72 56 6 92 9.679 2.750 2.373 2.247 2.309 789 225 118 14 135 121 15 161 1.806 355 393 488 570 175 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere 41 27 6 46 31 4 20 11.485 3.105 2.766 2.735 2.879 964 266 145 20 181 152 19 181 ** Si fa riferimento genericamente ai “soggetti” aderenti ai Contratti di Rete, e non più specificamente alle imprese, in quanto alcuni di essi sono classificati in base alla forma giuridica come Enti /Fondazioni e Associazioni. 1.796 38 24 3 43 26 3 Verona Vicenza Belluno Venezia Padova Rovigo 6.101 55 4.305 ITALIA 1.862 1.542 1.377 1.320 536 153 87 10 85 80 10 111 Treviso 1.407 1.144 888 866 344 VENETO NORD-OVEST NORD-EST CENTRO SUD E ISOLE 56 115 63 7 42 54 7 Verona Vicenza Belluno Venezia Padova Rovigo ITALIA Società di persone dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 dic. 2013 dic. 2014 giu. 2015 Società di capitale Treviso TERRITORIO Tavola 18 - Numerosità dei soggetti coinvolti in contratti di rete per territorio e forma giuridica. Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2012 e 2013 e giugno 2014 (fine periodo) valori e variazioni assolute ___________________________________________________________________________________________ I NUMERI DELL’ANNO, ANNO 2014, Report n. 9/2015 – CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO 54 310 ITALIA 3 257 53 47 93 64 18 8 7 1 -1 - 3 866 196 112 218 340 49 29 8 6 3 - giu. 2015 2.414 717 704 575 418 173 48 44 7 15 22 2 35 678 173 197 154 154 72 10 16 1 12 11 1 21 3.092 890 901 729 572 245 58 60 8 27 33 3 56 dic. 2013 dic. 2014 633 212 128 137 156 36 10 6 1 2 4 3 10 1.052 321 255 218 258 111 13 12 2 8 11 5 60 dic. 2013 dic. 2014 Costruzioni 1.259 361 323 263 312 143 20 17 5 14 15 7 65 giu. 2015 3.034 943 733 656 702 238 100 28 2 46 34 4 24 4.711 1.361 1.134 1.105 1.111 396 132 45 4 95 68 7 45 dic. 2013 dic. 2014 Servizi 5.871 1.615 1.376 1.414 1.466 498 156 60 7 118 90 9 58 giu. 2015 217 20 43 47 107 21 0 -1 0 14 10 0 -2 419 109 127 81 102 75 3 6 1 6 7 2 50 207 40 68 45 54 32 7 5 3 6 4 2 5 1.677 418 401 449 409 158 32 17 2 49 34 3 21 1.160 254 242 309 355 102 24 15 3 23 22 2 13 - 115 18 12 40 45 4 4 - - 100 17 6 30 47 2 1 1 - - 215 35 18 70 92 6 1 5 - 1 8 3 1 2 1 - -35 -12 -7 -6 -10 2 2 1 2 -4 - 1 180 23 11 64 82 giu. 2015 Non classificati Ateco dic. 2013 dic. 2014 variazioni assolute dic. 2014/dic.2013 e giu.2015/dic.2014 3.309 910 944 776 679 266 58 59 8 41 43 3 54 giu. 2015 Manifatturiero, estrattive e utilities 6.495 1.934 1.616 1.485 1.460 178 79 10 63 65 9 0 473 69 3.184 816 757 762 849 316 47 39 4 72 56 6 92 9.679 2.750 2.373 2.247 2.309 225 118 14 135 121 15 0 789 161 dic. 2013 dic. 2014 Totale 1.806 355 393 488 570 175 41 27 6 46 31 4 20 11.485 3.105 2.766 2.735 2.879 266 145 20 181 152 19 0 964 181 giu. 2015 Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso su dati Infocamere ** Si fa riferimento genericamente ai “soggetti” aderenti ai Contratti di Rete, e non più specificamente alle imprese, in quanto alcuni di essi sono classificati in base alla forma giuridica come Enti /Fondazioni e Associazioni. 99 26 48 137 9 VENETO NORD-OVEST NORD-EST CENTRO SUD E ISOLE 1 5 3 - Verona Vicenza Belluno Venezia Padova Rovigo 609 143 65 125 276 31 - 299 ITALIA 21 1 5 4 - Treviso 44 39 77 139 22 VENETO NORD-OVEST NORD-EST CENTRO SUD E ISOLE 20 1 1 - Verona Vicenza Belluno Venezia Padova Rovigo dic. 2013 dic. 2014 Agricoltura Treviso TERRITORIO Tavola 19 - Numerosità dei soggetti coinvolti in contratti di rete per territorio e per aggregati economici (Ateco 2007). Province venete, Veneto, Ripartizioni e Italia. Situazione a dicembre 2012 e 2013 e giugno 2014 (fine periodo) valori e variazioni assolute