“Contrasto
alle infiltrazioni
mafiose negli appalti pubblici”
Giuliano PALAGI, direttore generale della Provincia di Pisa
Milano, 3 ottobre 2012
Angelo Vassallo
Padre Pino Puglisi
Piersanti Mattarella
Sindaco di Pollica (Sa)
Parroco a Brancaccio (Pa)
Presidente Regione Sicilia
1
 Presentazioni ed introduzione
 Test su corruzione e cattiva amministrazione
 Casi di studio
 Commento dei dati sul test
 Enti Locali e corruzione: analisi e strumenti di contrasto
 Carta di Pisa
2
1. Contesto
1a. Le autonomie locali italiane
1. Il Comune, ente locale a finalità generale. I dati storici e la realtà attuale
Comuni verso: numero dei Comuni e popolazione residente per classi
demografiche
Popolazione residente (Istat
Numero Comuni
Classi
2010)
demografiche
v.a.
%
v.a.
%
0 - 1.999 3.521
43,51
3.379.515
5,57
2.000 - 4.999 2.162
26,72
6.979.354
11,51
5.000 - 9.999 1.192
14,73
8.458.578
13,95
10.000 - 19.999 701
8,66
9.671.759
15,95
20.000 - 59.999 412
5,09
13.564.660
22,37
60.000 - 249.999
92
1,14
9.455.827
15,60
> 250.000
12
0,15
9.116.749
15,04
Italia
8.092
100%
60.626.442
100%
2. Gli sviluppi possibili del municipalismo: identità reali e funzioni associate.
3
1. Contesto
1a. Le autonomie locali italiane
1.
Le Province italiane: elementi costitutivi , autonomia, organi,
funzioni, controlli.
2.
In particolare, l’autonomia finanziaria e organizzativa.
3.
Il dibattito attuale sui costi della politica e sulla semplificazione
istituzionale: il caso delle Province e delle unioni di Comuni.
4.
Interruzione della linea evolutiva UE, pesanti effetti della crisi sulla
coesione, minore spirito europeo.
5.
Rilevanti vincoli economici e giuridici, da spiegare e ottimizzare.
6.
Superare la doppia crisi di fiducia e riprendere la strada
dell’integrazione.
Esigenza
reciproca per autonomie locali e
istituzioni europee.
4
1.Contesto
1b. spese di investimento sul territorio
•
Valori relativi ai Comuni aggregati per zone territoriali
Aree territoriali
Popolazione
Totale Nord-Ovest 14.232.157
Totale Nord-Est
10.961.561
Totale Nord
25.193.718
Totale Centro
7.712.879
Totale Sud-Isole
17.166.512
Totale
50.073.109
Investimenti
2008
4.215.901
3.742.294
7.958.195
2.335.179
5.006.859
15.300.233
Investimenti
Var.%Inv.
2009
2009/2008
3.639.681
-13,67
3.300.021
-11,82
6.939.702
-12,80
2.209.030
-5,40
4.464.068
-10,84
13.612.800
-11,03
Incidenza % Incidenza %
Inv. 2008
Inv. 2009
procapite
procapite
29,62%
25,57%
34,14%
30,11%
31,59%
27,55%
30,28%
28,64%
29,17%
26,00%
30,56%
27,19%
(in migliaia di euro)
Fonte: Relazione Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli EE.LL.– Agosto 2011
5
1.Contesto
1b. Le spese di investimento sul territorio
• Valori relativi alle Province aggregate per zone territoriali
Aree territoriali
Popolazione
Totale Nord-Ovest 14.232.157
Totale Nord-Est
10.961.561
Totale Nord
25.193.718
Totale Centro
7.712.879
Totale Sud-Isole
17.166.512
Totale
50.073.109
Investimenti
2008
994.771
760.092
1.754.863
664.863
1.658.412
4.078.138
Investimenti
Var.%Inv.
2009
2009/2008
717.283
-27,89
597.080
-21,45
1.314.363
-25,10
543.214
-5,40
1.000.729
-10,84
2.858.306
-11,03
Incidenza % Incidenza %
Inv. 2008
Inv. 2009
procapite
procapite
6,99%
5,04%
6,93%
5,45%
6,97%
5,22%
8,62%
7,04%
9,66%
5,83%
8,14%
5,71%
(in migliaia di euro)
Fonte: Relazione Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli EE.LL.– Agosto 2011
6
1. Contesto
1c. I dati statistici sulla corruzione
Principali reati contro la P.A.
Delitti consumati di corruzione e concussione
Periodo 2004-2010
2004
Corruzione
(art.318,319,320 cp)
Concussione
(art.317 cp)
Totale
Reati contro la P.A.
2005
2006
2007
2008
2009
2010
totale
158
126
112
128
148
171
96
939
138
115
86
130
145
140
127
881
3.403
3.550
5.498
3.367
3.413
3.230
3.076 25.537
Fonte: Relazione del Procuratore Generale della Corte dei Conti.– Febbraio 2011
7
1.Contesto
1c. I dati statistici sulla corruzione
Principali reati contro la P.A.
Delitti consumati di corruzione e concussione per Regione
Periodo 2004-2010, anni 2009 e 2010
Corruzione (art.318,319,320 cp)
2004-2010
Abruzzo
28
Basilicata
9
Calabria
45
Campania
186
Emilia R.
42
Friuli V.G.
7
Lazio
104
Liguria
29
Lombardia
130
Marche
6
Molise
12
Piemonte
56
Puglia
70
Sardegna
8
Sicilia
76
Toscana
53
Trentino A.A.
6
Umbria
29
V.d'Aosta
1
Veneto
42
Totale
939
2009
4
0
4
61
8
2
15
3
18
1
0
6
5
1
18
9
1
4
0
11
171
Concussione (art.317 cp)
2010 2004-2010
3
25
1
10
6
50
26
123
2
46
1
6
12
85
6
24
9
127
1
12
0
12
3
49
14
86
2
12
0
117
4
46
0
7
5
11
0
0
1
33
96
881
2009
2
1
5
19
8
0
17
2
12
2
4
10
13
2
24
9
2
1
0
7
140
2010
3
2
7
20
4
2
14
6
24
1
1
9
5
5
14
6
1
1
0
2
127
Fonte: Direzione Centrale della Polizia Criminale
8
1.Contesto
1c. I dati statistici sulla corruzione
Sentenze Emesse in materia di danno da reato nel
2010
Rapporto
percentuale
Reato/totale
citazioni
Concussione e
Corruzione
Peculato e
Appropriazione
indebita
64
66
29
135
56
18,4
Importo danno
patrimoniale
richiesto
18,8
8,4
38,5
15,9
€ 252.682.273,08
Abuso d'ufficio Truffa e Falso Altri reati
Importo danno
all'immagine
€ 3.576.450,84
Fonte: Relazione del Procuratore Generale della Corte dei Conti.– Febbraio 2011
9
1.Contesto
1c. I dati statistici sulla corruzione Sentenze di
Condanna in materia di responsabilità emesse in
primo grado dal 2006 al 2010
638
5
2006
429
4
2007
566
3
2008
477
2
2009
548
1
0
2010
500
1000
1500
2000
2500
3000
Fonte: Relazione del Procuratore Generale della Corte dei Conti.– Febbraio 2011
10
2.Cenni introduttivi
2a. dalla cattiva amministrazione alla
corruzione e alle influenza delle mafie:
Si alimenta nel complesso di disfunzioni degli apparati
amministrativi: cattiva amministrazione come resistenza
al cambiamento, eccesso di burocrazia, inefficienza,
ostilità verso la tecnologia e la formazione, clientelismo;
La proliferazione normativa aumenta la confusione
applicativa e amplia i margini della discrezionalità
amministrativa nell’esercizio del potere, senza sviluppare
i controlli. Il paradosso di Leinì.
160
forme
(di
manifestazione
amministrazione): 500 mila rimedi.
della
cattiva
11
2. (segue)
2b. Questo paese si salva a piano terra:
Stare sul territorio e gestire il servizio
pubblico. La prima linea dell’amministrazione
pubblica.
Snellimento delle procedure e delle strutture
amministrative.
Tema cruciale dei controlli amministrativi:
per garantire il corretto impiego delle risorse
pubbliche.
12
2. (segue)
2b. Questo paese si salva a piano terra:
Il procedimento di autotutela nell’interesse
pubblico per l’annullamento/revoca degli atti
amministrativi nel rispetto dei criteri di
economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza
dell’azione amministrativa (il caso dei derivati).
Recuperare e promuovere una rigorosa etica
pubblica.
Valorizzazione delle risorse umane, scegliendo
gli incarichi secondo professionalità.
13
3. Strumenti di lavoro
3a. La Carta di Pisa e i codici di
Comportamento
•
I codici etici, espressione di autonomia. Il
problema dei “codici vuoti”. La diretta
attuazione dei principi costituzionali (art.54
Cost.).
•
Un esempio concreto e flessibile di azioni
preventive per amministratori e funzionari: la
Carta di Pisa. Principi (disciplina, onore,
trasparenza),
obblighi
(rendicontazione,
imparzialità, professionalità), divieti (regali,
interessi, cumulo) e sanzioni (coerenza,
iniziativa, sollecito e revoca).
14
3. (segue)
3b. Regolazione degli Appalti e gestione economica
Tutte le procedure, particolarmente le procedure negoziate
senza previa pubblicazione del bando di gara, devono
rispettare i principi di pubblicità, trasparenza, divieto di
discriminazione, parità di trattamento. Il principio di
rotazione come criterio di individuazione delle imprese da
invitare.
•Programmazione effettiva di lavori, servizi e forniture (dal
piano triennale al cronoprogramma dinamico delle attività).
•Obbligo di motivazione specifica e sostanziale delle
determinazioni dirigenziali con cui è stabilito il ricorso alle
procedure negoziate.
•Rendere accessibile la partecipazione delle imprese:
pubblicazione di avvisi periodici sulla base dei quali le
imprese possono manifestare interesse a partecipare a
singole procedure o a più appalti. Ricorso a indagini di
mercato per la selezione degli operatori economici. Il
problema degli elenchi degli operatori economici.
15
•Attenzione alle violazioni del divieto di artificioso
frazionamento
Seguire e verificare la vita dei contratti, per garantire il
corretto adempimento delle prestazioni:
•Limitare le varianti in corso d’opera: provocano
superfetazione dei costi e dei tempi di realizzazione delle
opere. Regolamentazione degli incentivi previsti dalla legge
n.163/2006 al fine di escluderne l’erogazione per varianti
superiori ad una certa soglia.
•Nomina con specifica determinazione del Responsabile
Unico di Procedimento di ogni lavoro inserito nel Piano
Triennale dei Lavori. Al RUP è affidata la compilazione di
una scheda complessiva di rendicontazione dei costi e della
tempistica per tutte le fasi di progettazione, esecuzione,
chiusura lavori.
•Sistema informativo unificato con modalità centralizzate
di salvataggio dati, (progetti e contabilità) così da permettere
la realizzazione di un cruscotto aziendale integrato dei lavori
pubblici.
16
3. (segue)
3b. Osservatori appalti
Il sistema degli osservatori e l’assistenza ai piccoli
comuni: l'Osservatorio territoriale.
Banca dati degli appalti e dei lavori che contenga sia i dati
relativi alle gare sia i provvedimenti autorizzatori dei Comuni
nei confronti dei privati; il monitoraggio del subappalto: linee
guida per i controlli in fase di autorizzazione ed esecuzione
delle prestazioni subappaltate. La collaborazione tra
l’autorità amministrativa e quella giudiziaria per monitorare
le violazioni. Redazione di white-list e assistenza ai
piccoli comuni.
Utilizzo e diffusione all’interno di circuiti accessibili
delle base dati provinciali sugli abusi edilizi: invio
telematico dei dati all’autorità giudiziaria e confronto con i
dati degli osservatori sulla legalità per escludere dalle gare
d’appalto le imprese che hanno realizzato violazioni edilizie.
17
3. (segue)
3b. Osservatori appalti
Acquisti
di beni e servizi on-line, CONSIP e
Mercato Elettronico: il MePA (Mercato elettronico
della Pubblica Amministrazione) istituito dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze attraverso la Consip
garantisce trasparenza, efficacia ed economicità delle
procedure di acquisto. Il sistema di gare online della
Regione Toscana.
18
Criterio di aggiudicazione
Nei lavori pubblici il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è consentito solo
dal 1/7/2006, cioè dall’entrata in vigore del Codice dei Contratti, che prevede l’esistenza di 2
criteri di aggiudicazione (massimo ribasso e offerta economicamente più vantaggiosa). Non esiste
pertanto un criterio migliore e uno peggiore ma è il Responsabile del procedimento che dovrà
scegliere tra i due quello più idoneo in base alla tipologia dell’appalto. Per esempio gli appalti di
manutenzione hanno caratteristiche standardizzate da espletarsi nel rispetto del capitolato, per
cui il criterio più idoneo a garantire procedure più rapide porta a preferire il massimo ribasso.
Viceversa appalti di importi elevati e di maggiore complessità sono aggiudicati prevalentemente
con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa perché questo criterio consente di
valorizzare la qualità progettuale, l’impatto ambientale e più in generale tutti gli elementi
qualitativi.
La Provincia di Pisa si è fatta promotore della valorizzazione del criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa con la sottoscrizione nel 2010 di un protocollo di intesa con la
Prefettura di Pisa, quale atto di indirizzo anche per gli enti del territorio.
Come si vede nella tabella e nel grafico gli importi aggiudicati con l’offerta economicamente
più vantaggiosa nel triennio 2009/2011 sono estremamente significativi:
19
20
Territorialità degli appalti
La legge vieta che nelle procedure aperte siano inseriti criteri e/o
requisiti di partecipazione che prevedono la sede delle imprese in un certo
ambito territoriale, perché lesivi dei principi di concorrenza e di apertura del
mercato degli appalti.
Diversamente dalle procedure negoziate, dove le imprese sono chiamate
a partecipare, il bando pubblico prevede la possibilità per tutte le imprese in
possesso dei requisiti di presentare le loro offerte. Ciò nonostante le tabelle e
i grafici evidenziano comunque come la maggior parte delle procedure ad
evidenza pubblica sia aggiudicato a imprese che hanno sede nel territorio
regionale.
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Percentuale dei ribassi
I dati evidenziano come gli appalti aggiudicati nel nostro Ente non abbiano ribassi
eccessivamente elevati, circa il 22% per gli appalti al Massimo Ribasso e circa il 16% per gli
appalti aggiudicati con il criterio dell’Offerta Economicamente più Vantaggiosa.
Tempi di pagamento
31
Spesa di Investimento
32
I dati si riferiscono a
contratti stipulati negli
anni di riferimento del
Servizio Infrastrutture e
Servizio Scuola
33
34
3. (segue)
3c. Scelte organizzative e gestionali
• Lavorare bene sui tempi e modi di pagamento:
Aumentare la velocità di pagamento toglie spazio alla
cattiva
amministrazione
e
all’intermediazione
criminale. La direttiva Comunitaria CEE16/02/2011/7
obbliga l’ente ad effettuare i pagamenti entro e non
oltre 30 giorni prevedendo una forte penalità a favore
delle imprese se non viene rispettato tale termine.
Concentrare al centro della struttura le funzioni di
spesa e semplificare le procedure: primato delle misure
organizzative
su
quelle
normative,
mandato
informatico.
35
• Rapporti con le banche e con gli intermediari
finanziari per i servizi di tesoreria e per la gestione del
debito per spesa di investimento (cfr. caso derivati);
• Gestione utile del patrimonio degli enti. Il tema
degli accertamenti di valore oggettivi e aggiornati;
• Contributo degli enti locali alla lotta all’evasione
fiscale: diffusione e condivisione di dati e informazioni
comuni per la realizzazione di un sistema fiscale
integrato (cfr. Tavolo antievasione); l’impegno diretto
delle Province nel recupero dei tributi propri.
36
•
Educare alla responsabilità le risorse umane: rendere
selettiva, comparativa e temporanea ogni attribuzione di
incarichi; formazione continua sulle regole e sul valore della
cooperazione.
•
Utilizzo a fini sociali dei beni sequestrati (cfr. l’esempio
della Puglia): gli enti locali possono svolgere il ruolo di
assegnatari e reimmettere sul territorio edifici per esigenze
abitative o terreni per l’assegnazione a cooperative di lavoro con
finalità antimafia.
•
Mai più da soli: fornire supporto agli amministratori più esposti
sui territori nel contrasto della criminalità organizzata;
il tema cruciale del funzionamento degli uffici;
le proposte di Avviso Pubblico: revisione della normativa sullo
scioglimento dei Consigli per infiltrazioni mafiose. In particolare:
novità della figura del commissario straordinario al posto di
dirigenti e funzionari, poteri rafforzati di gestione straordinaria
(monocratica o collegiale), la semplificazione della gestione del
personale, la “mobilità mirata”. Il caso della Calabria.
37
3. (segue)
3d. I controlli sulle partecipazioni degli enti
locali
La responsabilità delle persone giuridiche e i rimedi
organizzativi
Il D.lgs n.231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle
persone giuridiche dà attuazione concreta alla Convenzione
sulla tutela finanziaria delle Comunità europee (Bruxelles, 26
luglio 1995): prevede l’adozione di procedure finalizzate a
prevenire i reati dei soggetti che lavorano all’interno delle società
e sanzionare le fattispecie previste con misure amministrative
rivolte alle società;
Ruolo chiave assegnato ai modelli di organizzazione, gestione e
controllo;
•
La genesi, il campo di applicazione, casi pratici;
•
Il ruolo dell’organismo di vigilanza;
•
L’applicabilità delle norme alle partecipate degli enti locali;
•
Dopo 10 anni: luci, ombre e prospettive.
38
4. Dati e riflessioni finali
39
4. Dati e riflessioni finali
40
41
4. Dati e riflessioni finali
42
4. Dati e riflessioni finali
43
4. Dati e riflessioni finali
L’impatto
della
corruzione
sul
sistema
economico italiano e la questione morale. Il
declino dell'autorità.
La questione normativa e le misure
anticorruzione; il faticoso adeguamento alle
norme/convenzioni internazionali e alle direttive
comunitarie;
La questione culturale (educazione alle regole e
alla convenienza delle scelte virtuose). Un
esempio: l'educazione fiscale nelle scuole.
44
Presidenza del Consiglio dei Ministri
EGMONT Royal Institute
for International Relations
Ministero per le Politiche
Comunitarie
Ministero dell’Industria e
del Commercio Estero
Provincia di Pisa
45
E’ indubbio che, in ogni caso pagherò a molto caro prezzo
l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento
affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa
per il paese…
…a quarant’anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e
non per un partito. Con l’incarico, ho avuto in mano un potere
enorme e discrezionale al massimo e ho sempre operato – ne ho la
piena coscienza – solo nell’interesse del paese, creandomi
ovviamente solo nemici…
…Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e
sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e
crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduti
(…) Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la
famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami
Italia o si chiami Europa…
(Giorgio Ambrosoli)
46
Bibliografia
 Umberto Ambrosoli, Qualunque cosa succeda, Sironi Editori, 2009;
 Bruno Bongiovanni e Nicola Tranfaglia, Le classi dirigenti nella storia
d'Italia, Editori Laterza, 2006;
 Carlo Alberto Brioschi, Il Malaffare. Breve storia della corruzione,
Longanesi, 2004;
 Mario Calabresi, La fortuna non esiste, Mondadori Editore, 2009;
 Italo Calvino, Lezioni americane, Mondadori Editore, 1993;
 Paul Corrigan, Shakespeare e il management, Etas, 2001;
 Jean Giono, L’uomo che piantava gli alberi (romanzo e film
d’animazione), Salani Editore, 2008;
 Jean Guitton, Il lavoro intellettuale (consigli a coloro che studiano e
lavorano), Edizioni Paoline, 1985;
 James G. March, Prendere decisioni, Il Mulino Editore, 2002;
 Barack Obama, Discorso agli studenti americani dell’8.9.2009;
 Claudia Piccardo e Gian Piero Quaglino, Scene di leadership,
Raffaello Cortina Editore, 2006;
 Sun Tzu, L’arte della guerra (a cura di Thomas Cleary), Ubaldini
Editore, 1990;
 Alberto Vannucci e Donatella della Porta, Mani impunite. Vecchia e
nuova corruzione in Italia, Laterza, 2007.
47
Sitografia
http://www.lavoce.info
Uno dei siti economico-istituzionali più informati e aggiornati
http://altis.unicatt.it
Il portale della scuola per l’innovazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
di Milano.
http://www.managementclub.it/rapporto_cd.asp
http://www.eui.eu/Home.aspx
L’unica istituzione universitaria creata, finanziata e organizzata dalla U.E.
http://europa.eu/index_it.htm
Il portale dell’U.E. in 27 lingue.
http://www.noisefromamerika.org/index.php
Un sito di riflessioni e dibattiti su temi di politica economica e industriale.
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=37449&lang=it
Osservatorio degli Appalti di lavori pubblici della Provincia di Pisa
48
http://www.provincia.pisa.it/uploads/2011_03_9_09_24_46.pdf
Regolamento per la distribuzione del fondo di cui all’art. 92 del D. Lgs. 12 aprile
2006 n. 163
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=41149&lang=it
Contributi Convegno Direttiva sui ritardati pagamenti
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=41119&lang=it
Articolo G. Palagi «La velocità di pagamento degli Enti Pubblici nel territorio pisano»
http://www.europarlamento24.eu/whitepaper_library/dir_7_2011_ritardo_pagamen
ti
Direttiva Comunitaria CEE 16/02/2011/7
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=41113&lang=it
Un atto di coordinamento sulla centralizzazione di alcune procedure di spesa
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=39926&lang=it
Sentenza del T.A.R. in merito alla legittimità di annullamento da parte della
Provincia di un contratto di ristrutturazione del debito
49
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=35706&lang=it
Avviso Pubblico per la formazione di un elenco di candidati idonei all’assunzione a
tempo determinato con incarico di dirigente
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=38154&lang=it
Procedura di nomina dei titolari di Posizione Organizzativa e Alta Professionalità
http://www.direttorigenerali.it/documenti/0/200/210/212/Progetto_accreditamento_
3.doc
Procedura di accreditamento Direttori Generali
http://www.pisanotizie.it/news/news_20100614_intervento_palagi_pisa_citta_sicura.
html
Articolo G. Palagi «Perché i comuni non richiedono l’assegnazione dei beni
sequestrati?»
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/URBANISTICA/2003/toscana%20lr%2020
03%20n.43.htm
Legge regionale n. 43/2003 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 14 ottobre
1999 n. 52
50
Filmografia
1. Tutti gli uomini del re, 1949, USA, Robert Rossen; del film è stata riproposta
un’omonima versione da Steven Zaillian nel 2006
2. Un giorno in Pretura, 1953, Italia, Mario Steno
3. Le mani sulla città, 1963, Italia, Francesco Rosi
4. Guglielmo il dentone, 1965, Italia, Luigi Filippo D’Amico
5. Il giorno della civetta, 1968, Italia, Francia, Damiano Damiani
6. Il medico della mutua, 1968, Italia, Luigi Zampa
7. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, 1970, Italia, Elio Petri
8. Tutti gli uomini del Presidente, 1976, USA, Alan Pakula
51
9. Prova d’Orchestra, 1979, Italia, Federico Fellini
10. Tutti dentro, 1984, Italia, Alberto Sordi
11. Il direttore d’orchestra, 1980, Polonia, Andrzey Waida
12. Il portaborse, 1991, Italia, Daniele Luchetti
13. JFK, 1991, USA, Oliver Stone
14. La seconda guerra civile americana, 1997, USA, Joe Dante
15. I cento passi, 2000, Italia, Marco Tullio Giordana
16. A beautiful mind, 2001, USA, Ron Howard
52
17. John Q, 2002, USA, Nick Cassavetes
18. Good night, and good luck, 2005, F/G/GB/USA, George Clooney
19. Fortapasc, 2009, Italia, Marco Risi
20. Le Idi di Marzo, 2011, USA, George Clooney
53
Provincia di Pisa
[email protected]
[email protected]
[email protected]
http://www.provincia.pisa.it
http://www.provincia.pisa.it/interno.php?id=63&l
ang=it
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Contrasto alle infiltrazioni mafiose negli appalti