Modelli di Portfolio Insurance teoria e applicazioni Emiliano Laruccia Sanpaolo Wealth Management Wealth Lab [email protected] 1 Schemi di Porfolio Insurance Le tecniche di ingegneria finanziaria finalizzate alla protezione del capitale investito sono note come tecniche di Porfolio Insurance (PI). Gli elementi principali che caratterizzano uno schema di PI sono: Portafoglio di riferimento (indici di borsa, titoli azionari, fondi comuni ...) Livello di copertura (superiore, pari o inferiore al capitale versato) Orizzonte temporale della copertura (3 anni – 10/15 anni) Gli schemi principali di portfolio insurance possono essere distinti in: Buy and Hold (B&H) Stop Loss (SLO) Protective Call Strategy (PCS) Protective Put Strategy (PPS) Constant Proportion (CPPI) Analizziamo i diversi schemi di PI sulla base di un esempio: Investimento iniziale (I) 100 Euro Portafoglio di riferimento (S) MSCI World Livello di copertura: (F) 100% dell’investimento iniziale Orizzonte temporale: (T) 5 anni Costo di uno Zero Coupon Bond (ZCB): 80 Eur (tasso RF del 4.48%) 2 Buy and Hold La B&O strategy prevede l’investimento iniziale nel portafoglio di riferimento per un ammontare pari aI residuo tra il capitale versato e il costo dello ZCB. Nell’esempio avremo: Acquisto di ZCB per un controvalore pari a 80 Acquisto di n quote di Equity per un controvalore di 20 (100-80) n = 20 Pt Pt = prezzo Equity al tempo t A scadenza, il valore dell’investimento sarà dato da: 100 + n * PT PT = prezzo del Equity a scadenza Se si volesse coprire un livello superiore (o inferiore ) al 100% avremmo Investimento in ZBC = F*ZCB Investimento in Equity = I – (F*ZCB) Domande: quanto si investe in equity nel caso si voglia garantire un livello di copertura pari al 95%? quanto si investe in equity nel caso si voglia garantire un livello di copertura pari al 105%? qual è il livello massimo di copertura possibile? Come impattano i tassi di interesse sull’investimento in equity? 3 Stop Loss La strategia di stop loss prevede di allocare tutto l’investimento iniziale nell’attività rischiosa. Il portafoglio rimane totalmente investito in questa attività fino a che il suo valore non scende fino a toccare il prezzo di uno ZCB la cui scadenza coincide con quella dello schema di copertura. 105 100 95 90 85 80 75 70 ZCB Stop Loss Equity Domanda: Nello scenario di mercato indicato dal grafico, quale strategia (SLO vs BH) avrebbe reso di più? Quale è il livello di break even che rende le due strategie indifferenti? 4 Option Based Strategy - Put Call Parity La strategie di PI basate sull’utilizzo di opzioni sono un esempio interessante di applicazione della put-call parity. Call ZCB + Call Payoff a scadenza = ZCB X Put Put + Equity Equity S Payoff a scadenza X S 5 Protective Put Strategy La PPS prevede l’investimento nella parte azionaria accompagnato all’acquisto di una opzione put. Step 1: determinare lo strike price della PUT Vincolo di bilancio a T0 [1] Vincolo di bilancio a T [2] P*n + S0*n = I0 se X> ST (X-ST)*n + ST*n= I0 Tali vincoli possono essere sintetizzati in [3] P(X) + S0 = X P = prezzo put = f(X, S0, Rr, T, s) n = numero di put (posto pari al numero di quote del sottostante) I0 = Investimento iniziale S0 = Prezzo sottostante a T0 ST = Prezzo sottostante a scadenza La soluzione alla [3] viene determinata in via numerica (P è funzione non lineare di X) Step 2: determinare il numero di put da acquistare: Una volta determinato lo strike e di conseguenza il prezzo della PUT, il numero di put di acquistare è determinato da n = I0 / (P+ S0) 6 Protective Put Strategy Prezzo opzione PUT T 5 anni s 20% X 112.05 Rf 4.48% S 100 = 12.05 Numero di put da acquistare = 0.8925 Investimento in put (0.8925*12.05) = 10.75 Investimento in Equity (0.8925*100) = 89.25 Il capitale a scadenza sarà dato da: 100 + max [0, n *( X-ST)] S Strike Valore Put N put Tot Put Valore Equity TOT 80.00 112.05 32.05 0.89 28.60 71.40 100.00 100.00 112.05 12.05 0.89 10.75 89.25 100.00 120.00 112.05 0.00 0.89 0.00 107.10 107.10 7 Protective Call Strategy La PCS prevede l’investimento in parte nello ZCB e per il rimanente in una opzione call. Investimento ZBC Prezzo opzione Call = 80 Pcall = 22.49 T 5 anni s 20% X 112.05 Rf 4.48% S 100 N° call da acquistare (20/22.49) = .8925 Investimento in call (.8925*22.29) = 20 Il capitale a scadenza sarà dato da: 100 + max [0, n *( PT-X)] PT = prezzo Equity a scadenza S Strike Valore Call N call Tot Call Valore ZCB TOT 80.00 112.05 0.00 0.89 0.00 100.00 100.00 100.00 112.05 0.00 0.89 0.00 100.00 100.00 120.00 112.05 7.95 0.89 7.10 100.00 107.10 8 Esempi di Protective Call Strategy Sul mercato dei prodotti strutturati, diverse sono le soluzioni proposte che prevedono l’utilizzo di ZCB con opzione call. Le opzioni utilizzate in queste strutture si differenziano per: metodo di misurazione performance: – alla fine del periodo (tradizionale) – come media di periodo (asiatica) Sottostante – singolo asset – basket di asset meccanismi opzionali di path-dependency – rendimento basato su classifica performance (best/worst inside basket, rainbow) – barriera di attivazione/disattivazione dell’opzione (knock in/out) – consolidamento dei risultati (cliquet) 9 Esempi di Protective Call Strategy Esempio: Rainbow Option Una novità è rappresentata da meccanismi di opzionalità basati sulla classifica delle performance. In queste opzioni il rendimento è determinato in base all’ordinamento dal migliore al peggiore degli assets inclusi nel basket. Mentre nei basket classici ad ogni asset corrisponde (dall’inizio alla fine) uno ed un solo peso, in questi prodotti il peso non è attribuito ad uno specifico asset ma è assegnato all’asset che si piazza ad un certo posto nella classifica finale dei rendimenti periodali. Per esempio, se il basket è composto dalle azioni ordinarie di Fiat e Generali, – in un basket tradizionale, se il peso attribuito ai due titoli è 50%-50% e se Fiat registra +10% e Generali +5%, il basket segnerebbe una performance del 7.5%; – in un basket “nuovo”, si stabisce ex-ante che il best performing avrà peso 70% e il worst performing avrà peso 30%. Quindi, alla scadenza il best performing sarebbe il titolo Fiat, mentre il worst sarebbe Generali. Al sottoscrittore verrebbe riconosciuta una performance pari a 8.5%. 10 Esempi di Protective Call Strategy Caratteri generali I pesi attribuiti agli assets (3 nella figura sottostante) inclusi nel basket sono ovviamente proporzionali alla graduatoria ex-post delle performance (i migliori avranno peso maggiore e viceversa). Miglior performance R(best) Performance mediana R(med) R(p)= Peso(1)*R(best) + Peso(2)*R(med) + Peso(3)*R(worst) R(worst) basket tradizionale: Peso(1)=Peso(2)=Peso(3) basket “nuovo” : Peso(1)>Peso(2)>Peso(3) Peggior performance 11 Esempi di Protective Call Strategy Modelli di pricing La maggior parte delle opzioni complesse vengono valutate via simulazione (la soluzione in forma chiusa è talvolta improponibile). La logica seguita è piuttosto semplice: – si generano rendimenti casuali per gli assets del basket, coerentemente a: - drift - struttura di varianza e convarianza – in relazione a tali rendimenti si calcola il payoff della struttura. – il valor medio attualizzato dei payoff rappresenta il fair price dell’opzione. 12 Esempi di Protective Call Strategy Esempio di valutazione: Pick and Drop su fondi Supponiamo di dover valutare l’opzione pick and drop di un basket composto di: Fidelity Funds European Growth Morgan Stanley Japan Equity Bond Mercuty ST North America Fidelity Euro Small Comp Morgan Stanley Sicav Euro Bond Parvest EuroBond A scadenza l’opzione paga: - 100.00% + 100*Max(0, Partecipazione*((R(t1) + R(t2) …. + R(t5))/5)) - R(ti) = Miglior rendimento alla fine dell'i-esimo anno (rendimento calcolato da data emissione) - Nota: quando un fondo è classificato come migliore, viene escluso dal basket negli anni successivi. I tassi di crescita (drift) sono ipotizzati pari al tasso risk freee a scadenza (5 anni) al netto del dividend yield (valutazione risk neutral). Le correlazioni e le deviazioni standard sono calcolate sui rendimenti settimanali degli utlimi 3 anni. 13 Esempi di Protective Call Strategy Esempio: Valutazione Pick and Drop su fondi 30% 25% Fund1 20% Distribuzione rendimenti 15% singoli fondi 10% Fund2 Fund3 Fund4 Fund5 Fund6 5% -70% -50% -30% 0% -10% -5% 10% 30% 50% 70% 45% 40% 35% 30% Distribuzione rendimenti basket 25% Eq. Weighted 20% Pick and Drop 15% 10% 5% 0% -60% -40% -20% 0% 20% 40% 60% 80% 14 Esempi di Protective Call Strategy Esempio: Valutazione Pick and Drop su fondi Una volta generati I numeri casuali coerenti con la struttura di varianza-covarianza e tassi di crescita occorre calcolare i payoff dell’opzione (in termini di rendimento a scadenza). Distribuzione payoffs 6.0% 5.0% 4.0% 3.0% 2.0% 1.0% 0.0% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% 45% 50% 55% 60% 65% Risultati: – opzione 1: partecipazione 80% e rendimento minimo garantito 0% 16.90 – opzione 2: partecipazione 76% e rendimento minimo garantito 5% 17.28 15 Constant Proportion PI L’idea alla base della CPPI è è quella di far dipendere l’investimento nell’equity dall’ampiezza del cosiddetto “cuscinetto”, ovvero dalla differenza tra il valore (NAV) del patrimonio investito e il valore minimo del patrimonio finale (attualizzato ad oggi) che si vuole garantire (MIN). L’investimento in equity è determinato dalla seguente formula: equityt m NAVt MIN NAVt A inizio periodo la composizione dell’investimento sarà la seguente: Min .80 * 100 NAVt (Investimento Iniziale) m Investimento in equity [3* (100-80)/100] *100 Investimento in ZCB = 80 = 100 = 3 = 60 = 40 (60%) (40%) Se dopo un anno il NAV vale 90 e il MIN 83.6 avremo Investimento in equity [3* (90-83.6)/90] *90 Investimento in ZCB = 19.20 = 70.80 (21%) (79%) Se dopo un anno il NAV vale 110 e il MIN 83.6 avremo Investimento in equity [3* (90-83.6)/110] *110 Investimento in ZCB = 79.20 = 30.80 (72%) (28%) 16 Constant Proportion PI L’algoritmo: un esempio Per come è costruito, l’algoritmo prevede un aumento della esposizione ai mercati azionari nelle fasi rialziste e di riduzione nei momenti di contrazione. 17 Constant Proportion PI Il grado di aggressività La scelta del grado di aggressività (parametro m) è quindi cruciale nella definizione del meccanismo di allocazione dinamica. l principali issues riguardano: – La quota inziale investita in equity. Per ogni scadenza, c’è un livello minimo della leva che consente di partire full invested. Livelli inferiori della leva comportano la partenza con un portafoglio parzialmente investito in zero (/low) coupon bond. – La partecipazione ai rialzi di borsa: quanto più è elevata la leva tanto maggiore è il livello di aggressività, ossia la partecipazione ai rialzi di borsa. – I costi di aggiustamento: quanto più è elevata la leva tanto maggiori sono i costi di aggiustamento del portafoglio e quindi il costo del “gamma”. – La probabilità di non riuscire a rimborsare il capitale (e quindi il prezzo della garanzia). L’algoritmo riduce al minimo la probabilità che il capitale non venga rimborsato ma non è in grado di garantirlo con probabilità 100%, per cui è necessario acquistare una garanzia. Quanto più è elevata la leva tanto più contenuta è la variazione negativa di borsa che determina un fallimento della strategia (e tanto più alto è il costo della garanzia). Le simulazioni effettuate ci hanno portato a definire un livello ottimale di “m” pari a 3, attorno a cui ci muoviamo seguendo la volatilità dei mercati azionari. 18 Constant Proportion PI Esempio 1: Mercato bearish 19 Constant Proportion Esempio 2: Mercato bullish 20 Active Portfolio – un esempio di applicazione della CPPI Principali caratteristiche Active Portfolio è una Unit Linked a vita intera a premio unico che investe iI propri attivi in quote di Fondi Interni gestiti con la tecnica CPPI. Al momento della sottoscrizione il cliente potrà scegliere tra 2/3 Fondi Interni: Periodicamente saranno disponibili 2/3 nuovi fondi interni, a gestione dinamica le cui caratteristiche saranno predefinite secondo logiche commerciali. Nel corso della durata del prodotto, il cliente ha la facoltà di consolidare i risultati trasferendo il controvalore delle quote del fondo di appartenenza ad altro fondo interno (monetario o se disponibili a gestione attiva linee…), senza chiedere il riscatto della polizza e pertanto uscire dal contratto assicurativo (e quindi senza costi aggiuntivi). Alla scadenza Il capitale maturato, verrà investito in un fondo interno monetario da cui potrà pianificare altre soluzioni. 21 Active Portfolio – un esempio di applicazione della CPPI La composizione del portafoglio azionario La composizione del portafoglio azionario rispecchia il peso delle areee geografiche sull’indice MSCI World. Le decisioni di asset allocation vengono prese in coerenza con le view espresse dalla casa. USA AREA EURO GRAN BRETAGNA GIAPPONE SVIZZERA AUSTRALIA MSCI World CANADA Master Fund SCANDINAVIA SINGAPORE NEW ZEALAND HONG KONG 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 22 Active Portfolio – un esempio di applicazione della CPPI Andamento e ribilanciamenti Fondo vs mkt di riferimento 100 95 90 85 Active 5y 0% scad.07/06 MSC World 80 01/08/01 Investimento in azionario 01/09/01 01/10/01 01/11/01 01/12/01 01/01/02 01/02/02 50% 40% 30% 20% 10% 0% 01/08/01 01/09/01 01/10/01 01/11/01 01/12/01 01/01/02 01/02/02 23 Confronto tra schemi di PI - I Pros and Cons 24 Confronto tra schemi di PI - II Livello del payoff a scadenza (simulazione Montecarlo, scadenza 10 anni) 4 Asian Index Linked CPPI m=3 Call Index Linked Static Allocation Protection 3.5 Portfolio 3 2.5 2 1.5 1 0.5 0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4 Equity 25 Confronto tra schemi di PI - III Livello del payoff a scadenza (simulazione Montecarlo, scadenza 10 anni) 4 Equity SA m=1 GAP m=3 GAP m=5 3.5 portfolio 3 2.5 2 1.5 1 0.5 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4 equity 26