notiziario ANNO 4 n°3 “Notiziario AVIS Gubbio” Novembre 2013 Periodico di informazione della vita associativa. Editore: AVIS comunale di GUBBIO Dir. Resp.: Giampiero Bedini Hanno collaborato: Maria Teresa Angiuoni, Gabriele Damiani, Giovanni Fioroni, Sauro Fiorucci, Giorgio Meniconi, Sandro Pauselli, Sergio Tardetti. Sede: Via Cavour - 06024 Gubbio (PG) Reg. Trib. Perugia N. 42 del 27 luglio 2010 Gubbio Totale soci... 1000! ONLUS www.avisgubbio.it [email protected] La nostra associazione ha superato per la prima volta i mille soci effettivi (*). Un traguardo che arriva proprio a ridosso della 59a festa del donatore ed è un motivo di grande gioia per tutti noi. Fra i donatori sta diventando molto marcata la presenza dei giovani (il 33% dei donatori ha meno di 30 anni) e delle donne (il 20% del totale). Il numero delle donazioni di sangue continua a segnare un andamento positivo, anche se nei mesi di agosto e settembre c’è stato un rallentamento. Un altro dato molto importante è il numero dei singoli soci che hanno donato dall’inizio dell’anno; al 20 ottobre 2013 hanno già donato più persone che nell’intero 2012 (774 contro le 759 dell’anno precedente). Questi numeri testimoniano una crescita della cultura della donazione di sangue. Nella storia della nostra associazione si sono susseguite oramai diverse generazioni e migliaia di donatori, ciascuno di loro ha dato nel tempo il proprio contributo a sostegno dei più deboli con umiltà e orgoglio. A nome dell’AVIS comunale di Gubbio voglio dedicare il superamento di questa simbolica “quota mille” a tutti i donatori veterani: uomini e donne che per primi hanno avuto il coraggio di superare i pregiudizi e l’ignoranza sposando lo spirito avisino, diffondendo la cultura dell’altruismo e della donazione di sangue nella nostra città. Giorgio Meniconi (*) nel conteggio sono considerati solamente i collaboratori e i donatori effettivi, cioè che hanno effettuato almeno una donazione negli ultimi due anni; lo statuto prevede che tutti coloro che non donano da due anni vengano cancellati dall’elenco dei soci. Dati andamento donazioni Sangue GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET 2013 127 153 144 108 113 132 146 117 122 2012 123 106 135 109 99 127 125 122 2011 102 98 134 105 92 132 98 2010 96 113 105 112 71 109 Plasma GEN FEB MAR APR MAG 2013 2 3 3 4 2012 7 3 5 2011 5 3 2010 1 0 OTT NOV DIC Totale % 134 140 135 131 1486 12% 104 108 135 95 120 1323 7,20% 115 102 99 111 135 104 1270 - GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Totale % 1 3 4 2 2 3 2 3 4 5 4 5 3 4 44 -9% 3 4 5 5 6 4 3 5 3 2 48 95% 5 5 2 3 3 1 1 1 4 7 33 - Donatori effettivi S.I. Plasma Piastrine 2013* 757 17 0 2013* 0 2013* 91 2012 735 24 0 2012 3 2012 108 2011 643 27 1 2011 1 2011 85 2010 613 21 2 2010 3 2010 59 * fino al 20 ottobre 2013 Plasmapiastrinoaferesi Nuovi iscritti Notiziario AVIS Gubbio Parliamo di eventi avversi legati alla trasfusione A volte, purtroppo, la nostra preziosa donazione di sangue non è scevra di effetti collaterali per il ricevente! Questo è il motivo principale per cui vorrei invitare ogni Avisino a memorizzare bene questo acronimo inglese: TRALI (TransfusionRelated Acut Lung Injury). Con questo termine si intende definire la principale causa di mortalità trasfusione-correlata ovvero l’insufficienza respiratoria acuta che può svilupparsi da 2 a 6 ore dopo una trasfusione di una o più emocomponenti! L’incidenza della TRALI si aggira tra lo 0,02 e l’8 % in riferimento al numero dei pazienti trasfusi anche se l’espressività clinica della sindrome è molto varia con una mortalità complessiva che si aggira intorno al 15%. Questa sindrome, correlata alle trasfusioni, si manifesta con difficoltà respiratoria ingravescente, febbre, cianosi e tosse fino alla compromissione severa dei parametri vitali che può comportare nei casi gravi il ricovero in Rianimazione. I meccanismi alla base della TRALI non sono ancora perfettamente chiariti ma consistono essenzialmente in una reazione immunitaria con formazione di complessi anti- gene-anticorpo innescata dalla trasfusione. Il sangue donato da donne multipare è quello più frequentemente implicato nel determinismo della TRALI, probabilmente a causa della immunizzazione anti HLA (Human Leucocyte Antigen) che può verificarsi a seguito della gravidanza. Non esiste un trattamento specifico per questa sindrome, la terapia consiste in tutte quelle procedure di supporto vitale che vengono solitamente messe in atto nel caso di insufficienza respiratoria acuta di altra origine. La TRALI può essere efficacemente prevenuta tramite apposite strategie: 1. Sistematica verifica da parte dei Servizi Trasfusionali dell’appropriatezza delle richieste di plasma ad uso clinico, attraverso la puntuale applicazione della procedura prevista dall’articolo 13, comma 4, del Decreto ministeriale 3 marzo 2005 “Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti”. 2. Per la trasfusione di plasma fresco congelato: utilizzo esclusivo del plasma da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide, che non presentino nella propria anamnesi pregresse trasfusioni di emocomponenti. 3. Per la trasfusione di piastrine da aferesi (singolo donatore) sospese in plasma: utilizzo esclusivo o almeno prevalente (>80%) di concentrati piastrinici da aferesi da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide, che non presentino nella propria anamnesi pregresse trasfusioni di emocomponenti. 4. L’utilizzo di plasma di grado farmaceutico (inattivato con solvente/ detergente) è considerato equivalente all’uso di plasma da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide, ai fini della prevenzione della TRALI. 5. I donatori con presenza accertata di anticorpi anti-HLA/anti-HNA o direttamente implicati in casi di TRALI sono esclusi dalle donazioni di sangue e di emocomponenti ad uso clinico. Ricordiamoci, infine, che tra le prime tre cause di mortalità associata alla trasfusione quali le reazioni emolitiche e le sepsi post-trasfusionali la TRALI negli ultimi anni ha raggiunto il ruolo predominante. Dott. Romano Graziani Vice-Presidente Avis Gubbio Donazioni di sangue e pensioni, il Senato approva N ella seduta del 29 ottobre il Senato ha approvato definitivamente l’emendamento che estende la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche alle giornate dedicate alla donazione di sangue ed emocomponenti. La votazione complessiva sul DDL recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (ddl n. 1015-B).ha avuto 174 voti favorevoli, 53 contrari e un astenuto. “Comunichiamo con viva soddisfazione - ha dichiarato il presidente di AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni - che grazie all’impegno delle associazioni di donatori è stato ripristinato in via definitiva al Senato il riconoscimento a fini pensionistici della giornate di donazione di sangue ed emocomponenti, come previsto dalla legge 219/05. Per il raggiungimento di questo non semplice traguardo è dove- roso ringraziare tutti coloro -volontari delle nostre sedi, esponenti della società civile e del terzo settore, parlamentari e membri del governo- che a vario titolo ci hanno sostenuto. Con soddisfazione di tutti siamo arrivati in tempi brevi ad una risoluzione definitiva del problema, che ha sanato un’ingiustizia e ha ribadito il valore etico e sociale della donazione, un gesto semplice e generoso che i nostri donatori mettono in atto ogni giorno”. Notiziario AVIS Gubbio Risorse per l’ospedale di Branca Il dono rappresenta un modo di far sentire la propria presenza nella vita di un’altra persona, qualcosa che aiuta ogni essere umano ad esistere e, allo stesso tempo, a far esistere gli altri. In questa “corrispondenza d’amorosi sensi” poco o niente viene lasciato al caso, dalla decisione di donare, alla scelta del dono, a quella della persona a cui il dono viene destinato. Tutto alla fine è noto, tutto avviene alla luce del sole e mette di fronte in prima persona chi dona e chi riceve. Potrebbe stupire, pertanto, vedere persone di ogni età che, spontaneamente e senza aspettarsi niente in cambio, si recano a donare il proprio sangue, forse quanto di più prezioso un essere umano possieda. Stupisce soprattutto perché il gesto avviene in forma gratuita e assolutamente anonima: chi dona quasi mai conosce chi riceve. Deve esserci, dunque, nel donare sangue uno scopo diverso e ben più alto rispetto al semplice scambio di oggetti più o meno preziosi. Credo che questo scopo possa rintracciarsi nel desiderio di voler giovare non tanto ad una generica “umanità”, quanto piuttosto alla comunità a cui si appartiene, nella quale sono rappresentati familiari, parenti, ami- ci e conoscenti, fino a persone che non si conoscono affatto, ma di cui si condividono le stesse radici sociali. Che il fenomeno delle donazioni stia diventando sempre più diffuso tra i giovani è un elemento che ci invita a riflettere, a presupporre una diversa e più alta sensibilità nei confronti del futuro della comunità alla quale questi giovani appartengono. E qui arriviamo al punto: il futuro di una comunità in termini di salute è strettamente legato ai servizi che il territorio è in grado di erogare in tale ambito. È di pochi giorni fa la notizia, riportata sulle pagine del quotidiano “Repubblica”, che il nostro ospedale comprensoriale viene collocato al nono posto nella graduatoria di tutti gli ospedali d’Italia, a riconoscimento della qualità dei suoi servizi e dei suoi operatori. Di tutto questo non possiamo che essere estremamente soddisfatti e, in qualche modo, persino fieri e rassicurati. Il risultato è, fuori dubbio, eccellente; adesso, però, tutti devono fare la loro parte per cercare di mantenerlo. In prima fila per il conseguimento di questo obiettivo ci sono le associazioni di volontariato, che investono risorse di tempo e denaro nel settore della salute. Tra tutte l’Avis, che, in virtù di attente e capillari campagne di sensibilizzazione presso le scuole superiori cittadine, ha conseguito un notevole incremento di adesioni e donazioni. Il costante afflusso di sangue rende possibili interventi che ne richiedono quantità importanti. Risorse per l’ospedale di Branca: questo rappresentano associazioni come l’Avis, che operano per il mantenimento e il miglioramento della qualità dei servizi nel campo della salute. Le sinergie tra le associazioni e con i servizi sanitari del territorio, primo tra tutti l’ospedale comprensoriale, possono essere in grado di mantenere il sistema complessivo agli attuali livelli di eccellenza. Ad una condizione, però: che anche gli enti pubblici, Asl e Regione in testa, facciano la loro parte, contribuendo con risorse umane e materiali a chiudere il cerchio di queste sinergie. Le assicurazioni ricevute in tal senso dagli amministratori sono di forte stimolo per le associazioni di volontariato a fare sempre meglio. Il nostro auspicio è che queste lodevoli intenzioni possano quanto prima trasformarsi in risultati concreti. Prof. Sergio Tardetti Segretario AVIS Gubbio Notiziario AVIS Gubbio Solidarietà e Gioco di squadra: fuori e dentro il campo A llegria, altruismo e grande lealtà: sono questi gli elementi che hanno guidato gli avisini di Gubbio e Paese in due intense giornate di confronto sociale e sportivo, condite da gradevoli momenti conviviali. Alla luce di una collaborazione ultratrentennale le due AVIS comunali hanno deciso di ampliare il loro gemellaggio coinvolgendo anche le squadre di rugby delle rispettive città. Così, il 28 e il 29 settembre, i giovani under 14 hanno avuto il piacere di disputare un’amiche- vole allo Stadio Comunale ‘Gianni Visentin’, il cui terreno è stato calpestato da grandi squadre di Rugby di calibro nazionale ed internazionale. Il risultato finale è stato largamente a favore dei ragazzi di Paese ma questo è solo un piccolo dettaglio, poiché l’importante era l’inizio di una nuova collaborazione, destinata a durare nel tempo. Nella splendida cornice della marca trevigiana, i rappresentanti dell’AVIS eugubina, insieme ai giovani atleti, sono stati accolti con grande allegria e spirito di ospitalità. È stata l’occasione di ritrovare vecchie amicizie e crearne di nuove, ma soprattutto di consolidare i legami che da tempo uniscono le due AVIS con l’intento di diffondere, soprattutto tra le nuove generazioni, la consapevolezza di quanto possa essere importante un semplice gesto, gratuito e anonimo, come quello della donazione di sangue. Un’esperienza che sicuramente si ripeterà e che ha dato modo di riconfermare la vicinanza tra il mondo del volontariato AVIS e quello del Rugby... del resto in entrambi, ciò che conta di più è l’impegno, la volontà di lottare e il grande cuore. Fioroni Giovanni Consigliere AVIS Gubbio Sauro Fiorucci Consigliere AVIS Gubbio Informazioni per diventare donatori Per poter donare sangue basta avere 18 anni, essere in buona salute e pesare più di 50 kg. Presso il centro di raccolta dell’ospedale di Branca (075-9270650) è possibile prenotare in un unico appuntamento la visita medica, l’elettrocardiogramma, il prelievo per la determinazione del gruppo sanguigno e le analisi preliminari necessarie ad ottenere l’idoneità alla donazione. Il centro di raccolta dell’ospedale di Branca è aperto dal lunedì al sabato dalle h 7:30 alle 10:30 Notiziario AVIS Gubbio Borsa di studio “Ugo Tonci” 2013-2014 L’ AVIS comunale di Gubbio ricorda che anche per l’anno scolastico 2013 – 2014, i maturandi delle scuole medie superiori possono concorrere all’assegnazione della borsa di studio “Ugo Tonci”. L’iniziativa vede la piacevole e fattiva partecipazione della famiglia del professore, storico presidente dell’Avis Gubbio. Per partecipare al bando di selezione sono necessari due requisiti: • Essere socio dell’ AVIS comunale di Gubbio • Aver effettuato almeno una donazione nel periodo compreso tra il 01/09/2013 e il 31/08/2014 Ricordiamo a tutti gli studenti che le borse in palio sono dieci del valore €300,00 cadauna e che per poter partecipare alla selezione lo studente dovrà compilare l’apposito modulo “Domanda”. La domanda d’iscrizione (scaricabile dal sito www.avisgubbio.it o reperibile nei locali dell’associazione) può essere spedita per posta alla sede di Via Cavour n°12 – Galleria del Donatore di Sangue – 06024 Gubbio (PG), via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure recapitata direttamente alla segreteria del concorso entro e non oltre il 31 agosto 2014. “Ciò che doni è tuo per sempre” Intervista a Laura Rossi, donatore AVIS più giovane del 2013. Laura Rossi, 18 anni compiuti da una manciata di mesi, un’immensa passione per la musica (suona il violino da più di otto anni, ndr) e il sogno di poter lavorare, un giorno, in ambito medico-sanitario o psicologico. Solare come sempre mi risponde al telefono, in un pomeriggio d’Ottobre che di sole ha proprio bisogno, completamente ignara dell’annuncio che sto per farle...Senza troppi preamboli le dò la notizia, tutta d’un fiato: “Laura, sei ufficialmente la donatrice AVIS più giovane del 2013, come ti senti?” “Eeeeeehhhhhh!!!!” questa è stata la sua risposta immediata, seguita immediatamente da un “Evvaiiiii” pieno di stupore ed entusiasmo. La forza disarmante della sua semplicità, è questo che colpisce guardandola negli occhi, ascoltando le sue parole. Le chiedo chi l’abbia spinta a diventare donatrice. Lei, senza ombra di dubbio, mi risponde: “I miei amici donatori con i loro racconti, ma anche la mia scuola (ITIS biologico sanitario, ndr): frequentando i vari reparti dell’ospedale per gli stage, si ha l’opportunità di vedere con i propri occhi quale sia il bisogno reale di sangue.” “Da giovane donatrice” aggiunge “mi aspetto che la donazione di sangue diventi un gesto diffuso e naturale a tutte le età, consapevoli del fatto che a noi non costa nulla, mentre a qualcuno può salvare la vita. E che quel qualcuno un giorno, potremmo essere noi.” In un ultimo scambio di battute le domando: “Che consiglio ti senti di dare ai giovani che si accingono a diventare donatori?” “ Di non farsi sopraffare dalle paure, da tanti “se” o tanti “ma” che accompagnano una scelta del genere, ma di affidarsi nelle mani di un’equipe gentile e competente, che saprà guidarli in quest’esperienza meravigliosa.” Se il futuro è nelle mani di giovani così, possiamo davvero credere nella speranza di un mondo migliore...E pensare che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarci “bamboccioni”... Mariateresa Angiuoni Consigliere AVIS Gubbio Metti il casco, visiona mentalmente tutto, abbassa la visiera, dimentica tutto, vai dove ti porta il cuore, e dimostra fegato. Lucio. Notiziario AVIS Gubbio Facce da donatori Inviaci la tua Faccia da donatore all’indirizzo e-mail: [email protected] Rogina Omar Giulia Tomassoni Michele Marvardi Francesco Pelicci L’AVIS Giovani Paese ai Ceri mezzani 2013 Maggio 2013 – foto scattata durante la visita dei ragazzi dell’AVIS Giovani Paese a Gubbio in occasione dei ceri mezzani. Notiziario AVIS Gubbio Elenco dei premiati 2013 DISTINTIVO D’ORO CON RUBINO (75 donazioni) BELLUCCI FAUSTO 21/11/1956 FIORUCCI MORENO 27/09/1968 POLIDORI DANIELE 17/09/1971 BICCHIELLI GIANNI 12/04/1958 FLAVIO FLAMINI 29/06/1970 RAMACCI DANTE 07/05/1958 COSTANTINI LUCIO 26/05/1952 ALUNNO FRANCO 25/01/1960 FUMARIA STEFANO 03/05/1967 PILOTTO GIOVANNA 07/12/1959 BOCCUCCI MASSIMO 19/04/1964 GAGGIOTTI LUIGI 31/05/1975 PROVVEDI STEFANO 16/02/1975 DISTINTIVO D’ORO (50 donazioni) CARLETTI MARIA 07/08/1974 MINELLI MARELLO 03/07/1957 SPOGLI RAFFAELE 06/09/1960 CICOGNOLA FRANCESCO 19/02/1962 NATICCHI LUCIANO 30/05/1967 TINTI PAOLO 18/05/1967 FECCHI CLETO 21/09/1964 PANNACCI MAURO 08/05/1964 URBANI MARIANGELA 26/01/1951 ANGELETTI STEFANIA 08/08/1958 FINOCCHIARO MARCO 13/12/1971 MEZZASOMA DIONISIO 26/02/1955 BARBI LUCIANA 08/11/1956 GHIGI LUCA 13/09/1979 MISCHIANTI ANGELO 24/07/1960 DISTINTIVO D’ARGENTO DORATO (36 donazioni) BAZZURRI PAOLO 18/05/1967 IANNI FABRIZIO 05/02/1969 PASCOLINI PAMELA 06/09/1981 BEDINI CESARE 21/12/1973 LANZI FRANCO 08/07/1967 PIEROTTI MICHELE 22/04/1975 BRUNETTI ANDREA 08/06/1984 MENICHETTI FRANCESCO 08/09/1960 TOMASSOLI MAURO 21/08/1971 DAMIANI CARLO 02/04/1971 MENICHETTI LARA 11/07/1976 VENARUCCI MATTEO 16/04/1983 AGOSTINELLI EMANUELE 19/05/1974 FIORITI ALFREDO MINELLI LUCIANO 17/08/1964 DISTINTIVO D’ARGENTO (16 donazioni) 20/01/1986 ANICE ALESSIO 21/05/1982 FIORUCCI VERONICA 22/06/1989 MOSCA LUCIO 22/11/1972 BAGAGLI ASSUNTA 16/05/1985 FUMANTI EGLE 14/09/1991 PARADISI ALESSIO 11/03/1988 BAZZUCCHI CHIARA 22/03/1989 GAMBINI ANDREA 26/04/1969 PASCOLINI FABIO 10/09/1974 BEDINI STEFANO 10/10/1985 GNAGNI ROBERTO 28/02/1966 PAUSELLI GIACONO 14/05/1984 BICCARI LUCIO 12/06/1961 MARTELLI CLAUDIO 19/04/1963 ROSATI ROBERTA 04/03/1965 CASAGRANDE RENZO 23/10/1980 MENICHETTI GIANNI 08/05/1974 SALDI FABRIZIO 23/07/1977 CASOLI STEFANO 04/12/1976 MENICONI DAVID 25/10/1985 SELLANI GIOVANNI 14/03/1961 CICCI GABRIELLA 29/12/1959 MINELLI GIANLUCA 08/11/1972 UCCELLANI FRANCESCA 08/01/1983 ACCIAIO GIORGIO 14/05/1985 ESPOSITO MARCO PENCEDANO ANDREA 03/06/1976 DISTINTIVO IN RAME (8 donazioni) 19/08/1989 ALUNNO VALENTINA 18/05/1979 FARFARA DIEGO 29/10/1981 PIERGENTILI RICCARDO 25/07/1976 BEI PAOLO 29/06/1977 FIORONI FRANCESCA 07/06/1979 PIEROTTI GIANNI 03/09/1972 BERTINELLI FRANCESCO 15/12/1987 GIACOMETTI MATTEO 02/10/1986 RADICCHI ANNALISA 08/07/1983 BOCCI DIEGO 08/03/1985 LILLI ALESSANDRO 12/08/1976 RADICCHI SAURO 17/08/1975 BOLOGNINI MARCO 19/11/1979 MANZO MICHELE 25/09/1990 REGNI GIORGIO 20/07/1990 BORSINI MATTIA 02/09/1990 MARIANI STEFANO 05/01/1964 ROSATI ANDREA 26/02/1976 CALZUOLA FABRIZIO 18/02/1983 MARIONNI CAMILLA 13/02/1993 ROSI ROSANNA 08/12/1961 CAPPANNELLI MAURIZIO 26/06/1961 MASTROGIOVANNI ALESSANDRO 08/04/1975 SANNIPOLI MATTEO 23/07/1975 CAROSATI SARA 10/11/1991 MATTEUCCI ROBERTO 31/05/1979 STOCCHI DAVID 17/10/1989 CASAGRANDE MIRCO 01/06/1975 MENGONI MATTIA 13/11/1986 TIRONZELLI PAOLO 16/10/1979 CASTELLANI GIACOMO 07/05/1991 MORELLI GABRIELE 03/06/1974 TOGNOLONI TIZIANA 05/09/1980 CASTELLANI MICHELE 15/07/1980 MORELLI MASSIMILIANO 05/04/1990 TOMASSINI MARCO 06/03/1981 CICCI GIORDANO 08/12/1991 NICCHI GIORGIO 11/06/1989 TOMASSOLI STEFANO 04/11/1980 DREI FEDERICA 04/01/1991 PANFILI VALENTINA 07/11/1982 Borse di Studio “Ugo Tonci” - A.S. 2012-2013 ITIS “Maria Letizia Cassata” IIS “Matteo Gattapone” LUPATELLI ANDREA MORELLI MARCO MARIOTTI ALESSIA ERCOLI SAMUELE IIS “Giuseppe Mazzatinti” BARTOCCI SOFIA VAGNARELLI LAURA SARLI LAURA GRILLI SAMANTHA CICCI FEDERICA FIORUCCI GIULIA Targa al donatore più giovane per il 2013 ROSSI LAURA n. 01/05/1995 Prima donazione 20/07/2013 Gubbio, 30/11/2013 Verrà nominato amico dell’AVIS 2013: A.S.D. PALLAVOLO GUBBIO BARACCA PARTY Notiziario AVIS Gubbio Programma della 59° festa del donatore 30 novembre - Chiesa di Mocaiana, Gubbio Ore 16,00 - Raduno dei labari preso la palestra di Mocaiana Ore 16,30 - Esibizione dei bandieranti di Gubbio - Sfilata con i labari fino alla chiesa di Mocaiana - Omaggio agli avisini defunti; - Momento di riflessione e preghiera con accensione del tripode; Ore 17,00 - S. Messa presso la chiesa di Mocaiana celebrata da S.E. Mons. Mario Ceccobelli - Omaggio al donatore veterano della frazione di Mocaiana sig.ra Elsa Fanucci (06/06/1931) Ore 18,00 - Presso l’ Hotel Beniamino Ubaldi, celebrazione ufficiale ed assemblea ordinaria dei soci. Interverranno: - il Commissario Prefettizio, dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro - il Presidente dell’AVIS Com.le Giorgio Meniconi - i Rappresentanti dell’AVIS Regionale e Provinciale - il Presidente dell’Avis di Paese (Tv) Rosanna Pestrin Durante l’assemblea avranno logo le seguenti premiazioni: - Consegna premi ai vincitori del concorso fotografico; - Consegna delle borse di studio “Ugo Tonci”; - Consegna delle benemerenze agli Avisini; - Consegna degli attestati di “Donatore più giovane per il 2013” – Laura Rossi (01/05/1995); - Consegna del premio “AMICO DELL’AVIS” a: A.S.D. PALLAVOLO GUBBIO; BARACCA PARTY GUBBIO; Ore 20,30 ca. CENA SOCIALE presso il Ristorante “HOTEL BENIAMINO UBALDI” La serata sarà allietata da Mario Rosati, Filippo Clementi e le musiche di Renato Zero. I donatori che hanno in custodia i labari delle frazioni, sono pregati di essere presenti o di inviare un sostituto. Valido come invito per tutti gli avisini LE PRENOTAZIONI PER IL PRANZO SOCIALE DEVONO ESSERE EFFETTUATE ENTRO Mercoledì’ 27 NOVEMBRE PRESSO: STUDIO FOTOGRAFICO GAVIRATI (Via Cavour, 27) TABACCHERIA 2000 ( Largo della Resistenza) FOTOLIBRI (Corso Garibaldi, 57) BAR DI SPADA (fraz. Spada di Gubbio) QUOTE PER LA CENA: Donatori effettivi € 15,00 Accompagnatori € 25,00 Bambini da 0 a 8 anni gratis - da 9 a 14 anni €15,00 I soci insigniti delle Benemerenze d’Oro sono sempre GRADITI OSPITI ma con obbligo di prenotazione Da quest’anno, durante la prevendita dei biglietti, sarà possibile prenotare anche un menù vegetariano.