notiziario
ANNO 4 n°3
“Notiziario AVIS Gubbio”
Novembre 2013
Periodico di informazione
della vita associativa.
Editore: AVIS comunale di GUBBIO Dir. Resp.: Giampiero Bedini
Hanno collaborato: Maria Teresa Angiuoni,
Gabriele Damiani, Giovanni Fioroni,
Sauro Fiorucci, Giorgio Meniconi,
Sandro Pauselli, Sergio Tardetti.
Sede: Via Cavour - 06024 Gubbio (PG)
Reg. Trib. Perugia N. 42 del 27 luglio 2010
Gubbio
Totale soci... 1000!
ONLUS
www.avisgubbio.it
[email protected]
La nostra associazione ha superato per la prima volta i mille soci effettivi (*).
Un traguardo che arriva proprio a ridosso della 59a festa
del donatore ed è un motivo di grande gioia per tutti noi.
Fra i donatori sta diventando molto marcata la presenza
dei giovani (il 33% dei donatori ha meno di 30 anni) e
delle donne (il 20% del totale).
Il numero delle donazioni di sangue continua a segnare un
andamento positivo, anche se nei mesi di agosto e settembre
c’è stato un rallentamento. Un altro dato molto importante è il
numero dei singoli soci che hanno donato dall’inizio dell’anno; al 20 ottobre 2013 hanno già donato più persone che
nell’intero 2012 (774 contro le 759 dell’anno precedente).
Questi numeri testimoniano una crescita della cultura della
donazione di sangue. Nella storia della nostra associazione
si sono susseguite oramai diverse generazioni e migliaia di
donatori, ciascuno di loro ha dato nel tempo il proprio contributo a sostegno dei più deboli con umiltà e orgoglio.
A nome dell’AVIS comunale di Gubbio voglio dedicare il
superamento di questa simbolica “quota mille” a tutti i
donatori veterani: uomini e donne che per primi hanno
avuto il coraggio di superare i pregiudizi e l’ignoranza sposando lo spirito avisino, diffondendo la cultura dell’altruismo e della donazione di sangue nella nostra città.
Giorgio Meniconi
(*) nel conteggio sono considerati solamente i collaboratori e i donatori effettivi, cioè che hanno effettuato almeno una donazione negli ultimi due anni; lo statuto prevede
che tutti coloro che non donano da due anni vengano cancellati dall’elenco dei soci.
Dati andamento donazioni
Sangue
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
2013
127
153
144
108
113
132
146
117
122
2012
123
106
135
109
99
127
125
122
2011
102
98
134
105
92
132
98
2010
96
113
105
112
71
109
Plasma
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
2013
2
3
3
4
2012
7
3
5
2011
5
3
2010
1
0
OTT
NOV
DIC
Totale
%
134
140
135
131
1486
12%
104
108
135
95
120
1323
7,20%
115
102
99
111
135
104
1270
-
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Totale
%
1
3
4
2
2
3
2
3
4
5
4
5
3
4
44
-9%
3
4
5
5
6
4
3
5
3
2
48
95%
5
5
2
3
3
1
1
1
4
7
33
-
Donatori effettivi
S.I.
Plasma
Piastrine
2013*
757
17
0
2013*
0
2013*
91
2012
735
24
0
2012
3
2012
108
2011
643
27
1
2011
1
2011
85
2010
613
21
2
2010
3
2010
59
* fino al 20 ottobre 2013
Plasmapiastrinoaferesi
Nuovi iscritti
Notiziario AVIS Gubbio
Parliamo di eventi avversi legati alla trasfusione
A
volte, purtroppo, la nostra preziosa donazione di sangue non
è scevra di effetti collaterali
per il ricevente! Questo è il motivo
principale per cui vorrei invitare ogni
Avisino a memorizzare bene questo
acronimo inglese: TRALI (TransfusionRelated Acut Lung Injury).
Con questo termine si intende definire
la principale causa di mortalità trasfusione-correlata ovvero l’insufficienza
respiratoria acuta che può svilupparsi
da 2 a 6 ore dopo una trasfusione di
una o più emocomponenti!
L’incidenza della TRALI si aggira tra lo
0,02 e l’8 % in riferimento al numero
dei pazienti trasfusi anche se l’espressività clinica della sindrome è molto
varia con una mortalità complessiva
che si aggira intorno al 15%.
Questa sindrome, correlata alle trasfusioni, si manifesta con difficoltà
respiratoria ingravescente, febbre,
cianosi e tosse fino alla compromissione severa dei parametri vitali che
può comportare nei casi gravi il ricovero in Rianimazione.
I meccanismi
alla base della
TRALI non sono
ancora perfettamente chiariti
ma consistono
essenzialmente
in una reazione
immunitaria con
formazione di
complessi anti-
gene-anticorpo innescata dalla trasfusione. Il sangue donato da donne
multipare è quello più frequentemente implicato nel determinismo della
TRALI, probabilmente a causa della
immunizzazione anti HLA (Human
Leucocyte Antigen) che può verificarsi
a seguito della gravidanza.
Non esiste un trattamento specifico
per questa sindrome, la terapia consiste in tutte quelle procedure di supporto vitale che vengono solitamente
messe in atto nel caso di insufficienza
respiratoria acuta di altra origine.
La TRALI può essere efficacemente
prevenuta tramite apposite strategie:
1. Sistematica verifica da parte dei
Servizi Trasfusionali dell’appropriatezza delle richieste di plasma ad
uso clinico, attraverso la puntuale
applicazione della procedura prevista dall’articolo 13, comma 4, del
Decreto ministeriale 3 marzo 2005
“Caratteristiche e modalità per la
donazione del sangue e di emocomponenti”.
2. Per la trasfusione di plasma fresco
congelato: utilizzo esclusivo del
plasma da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide,
che non presentino nella propria
anamnesi pregresse trasfusioni di
emocomponenti.
3. Per la trasfusione di piastrine da
aferesi (singolo donatore) sospese
in plasma: utilizzo esclusivo o almeno prevalente (>80%) di concentrati piastrinici da aferesi da donatori
di sesso maschile o da donatrici
nulligravide, che non presentino
nella propria anamnesi pregresse
trasfusioni di emocomponenti.
4. L’utilizzo di plasma di grado farmaceutico (inattivato con solvente/
detergente) è considerato equivalente all’uso di plasma da donatori
di sesso maschile o da donatrici
nulligravide, ai fini della prevenzione della TRALI.
5. I donatori con presenza accertata
di anticorpi anti-HLA/anti-HNA o
direttamente implicati in casi di
TRALI sono esclusi dalle donazioni
di sangue e di emocomponenti ad
uso clinico.
Ricordiamoci, infine, che tra le prime
tre cause di mortalità associata alla
trasfusione quali le reazioni emolitiche e le sepsi post-trasfusionali la
TRALI negli ultimi anni ha raggiunto il
ruolo predominante.
Dott. Romano Graziani
Vice-Presidente Avis Gubbio
Donazioni di sangue e pensioni, il Senato approva
N
ella seduta del 29 ottobre il
Senato ha approvato definitivamente l’emendamento che
estende la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche alle
giornate dedicate alla donazione di
sangue ed emocomponenti.
La votazione complessiva sul DDL
recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (ddl n. 1015-B).ha avuto 174 voti
favorevoli, 53 contrari e un astenuto.
“Comunichiamo con viva soddisfazione - ha dichiarato il presidente di
AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni
- che grazie all’impegno delle associazioni di donatori è stato ripristinato
in via definitiva al Senato il riconoscimento a fini pensionistici della
giornate di donazione di sangue ed
emocomponenti, come previsto dalla
legge 219/05. Per il raggiungimento di
questo non semplice traguardo è dove-
roso ringraziare tutti coloro -volontari
delle nostre sedi, esponenti della società civile e del terzo settore, parlamentari e membri del governo- che a vario
titolo ci hanno sostenuto. Con soddisfazione di tutti siamo arrivati in tempi
brevi ad una risoluzione definitiva del
problema, che ha sanato un’ingiustizia
e ha ribadito il valore etico e sociale
della donazione, un gesto semplice e
generoso che i nostri donatori mettono
in atto ogni giorno”.
Notiziario AVIS Gubbio
Risorse per l’ospedale di Branca
Il
dono rappresenta un modo
di far sentire la propria presenza nella vita di un’altra
persona, qualcosa che aiuta ogni
essere umano ad esistere e, allo
stesso tempo, a far esistere gli
altri. In questa “corrispondenza
d’amorosi sensi” poco o niente
viene lasciato al caso, dalla decisione di donare, alla scelta del
dono, a quella della persona a
cui il dono viene destinato. Tutto
alla fine è noto, tutto avviene
alla luce del sole e mette di fronte in prima persona chi dona e
chi riceve.
Potrebbe stupire, pertanto, vedere persone di ogni età che,
spontaneamente e senza aspettarsi niente in cambio, si recano
a donare il proprio sangue, forse
quanto di più prezioso un essere
umano possieda. Stupisce soprattutto perché il gesto avviene
in forma gratuita e assolutamente anonima: chi dona quasi mai
conosce chi riceve. Deve esserci,
dunque, nel donare sangue uno
scopo diverso e ben più alto
rispetto al semplice scambio di
oggetti più o meno preziosi.
Credo che questo scopo possa rintracciarsi nel desiderio
di voler giovare non tanto ad
una generica “umanità”, quanto
piuttosto alla comunità a cui si
appartiene, nella quale sono rappresentati familiari, parenti, ami-
ci e conoscenti, fino a persone
che non si conoscono affatto, ma
di cui si condividono le stesse
radici sociali.
Che il fenomeno delle donazioni stia diventando sempre più
diffuso tra i giovani è un elemento che ci invita a riflettere,
a presupporre una diversa e più
alta sensibilità nei confronti del
futuro della comunità alla quale
questi giovani appartengono. E
qui arriviamo al punto: il futuro
di una comunità in termini di
salute è strettamente legato ai
servizi che il territorio è in grado
di erogare in tale ambito.
È di pochi giorni fa la notizia,
riportata sulle pagine del quotidiano “Repubblica”, che il nostro
ospedale comprensoriale viene
collocato al nono posto nella
graduatoria di tutti gli ospedali
d’Italia, a riconoscimento della
qualità dei suoi servizi e dei suoi
operatori. Di tutto questo non
possiamo che essere estremamente soddisfatti e, in qualche
modo, persino fieri e rassicurati.
Il risultato è, fuori dubbio, eccellente; adesso, però, tutti devono
fare la loro parte per cercare di
mantenerlo.
In prima fila per il conseguimento di questo obiettivo ci sono
le associazioni di volontariato,
che investono risorse di tempo e
denaro nel settore della salute.
Tra tutte l’Avis, che, in virtù di
attente e capillari campagne di
sensibilizzazione presso le scuole superiori cittadine, ha conseguito un notevole incremento di
adesioni e donazioni. Il costante
afflusso di sangue rende possibili interventi che ne richiedono
quantità importanti.
Risorse per l’ospedale di Branca:
questo rappresentano associazioni come l’Avis, che operano per il
mantenimento e il miglioramento della qualità dei servizi nel
campo della salute. Le sinergie
tra le associazioni e con i servizi
sanitari del territorio, primo tra
tutti l’ospedale comprensoriale,
possono essere in grado di mantenere il sistema complessivo
agli attuali livelli di eccellenza.
Ad una condizione, però: che
anche gli enti pubblici, Asl e
Regione in testa, facciano la loro
parte, contribuendo con risorse
umane e materiali a chiudere
il cerchio di queste sinergie. Le
assicurazioni ricevute in tal senso dagli amministratori sono di
forte stimolo per le associazioni
di volontariato a fare sempre
meglio. Il nostro auspicio è che
queste lodevoli intenzioni possano quanto prima trasformarsi in
risultati concreti.
Prof. Sergio Tardetti
Segretario AVIS Gubbio
Notiziario AVIS Gubbio
Solidarietà e Gioco di squadra:
fuori e dentro il campo
A
llegria, altruismo e grande lealtà:
sono questi gli elementi che
hanno guidato gli avisini di Gubbio e Paese in due intense giornate di
confronto sociale e sportivo, condite
da gradevoli momenti conviviali.
Alla luce di una collaborazione ultratrentennale le due AVIS comunali hanno deciso di ampliare il loro gemellaggio coinvolgendo
anche le squadre di
rugby delle rispettive città.
Così, il 28 e il 29
settembre, i giovani under 14 hanno
avuto il piacere di
disputare un’amiche-
vole allo Stadio Comunale ‘Gianni Visentin’, il cui terreno è stato calpestato
da grandi squadre di Rugby di calibro
nazionale ed internazionale. Il risultato
finale è stato largamente a favore dei
ragazzi di Paese ma questo è solo un
piccolo dettaglio, poiché l’importante
era l’inizio di una nuova collaborazione,
destinata a durare nel tempo.
Nella splendida cornice della marca
trevigiana, i rappresentanti dell’AVIS
eugubina, insieme ai giovani atleti,
sono stati accolti con grande allegria e
spirito di ospitalità. È stata l’occasione
di ritrovare vecchie amicizie e crearne
di nuove, ma soprattutto di consolidare i legami che da tempo uniscono le
due AVIS con l’intento di diffondere,
soprattutto tra le nuove generazioni,
la consapevolezza di quanto possa
essere importante un semplice gesto,
gratuito e anonimo, come quello della
donazione di sangue.
Un’esperienza che sicuramente si
ripeterà e che ha dato modo di riconfermare la vicinanza tra il mondo del
volontariato AVIS e quello del Rugby...
del resto in entrambi, ciò che conta di
più è l’impegno, la volontà di lottare e
il grande cuore.
Fioroni Giovanni
Consigliere AVIS Gubbio
Sauro Fiorucci
Consigliere AVIS Gubbio
Informazioni per diventare donatori
Per poter donare sangue basta avere 18 anni, essere in buona salute e pesare più di 50 kg.
Presso il centro di raccolta dell’ospedale di Branca (075-9270650) è possibile prenotare in un
unico appuntamento la visita medica, l’elettrocardiogramma, il prelievo per la determinazione
del gruppo sanguigno e le analisi preliminari necessarie ad ottenere l’idoneità alla donazione.
Il centro di raccolta dell’ospedale di Branca è aperto dal lunedì al sabato dalle h 7:30 alle 10:30
Notiziario AVIS Gubbio
Borsa di studio “Ugo Tonci” 2013-2014
L’
AVIS comunale di Gubbio ricorda che anche per l’anno scolastico 2013 – 2014, i maturandi
delle scuole medie superiori possono
concorrere all’assegnazione della
borsa di studio “Ugo Tonci”. L’iniziativa vede la piacevole e fattiva partecipazione della famiglia del professore,
storico presidente dell’Avis Gubbio.
Per partecipare al bando di selezione
sono necessari due requisiti:
• Essere socio dell’ AVIS comunale di
Gubbio
• Aver effettuato almeno una donazione nel periodo compreso tra il
01/09/2013 e il 31/08/2014
Ricordiamo a tutti gli studenti che le
borse in palio sono dieci del valore
€300,00 cadauna e che per poter
partecipare alla selezione lo studente
dovrà compilare l’apposito modulo
“Domanda”.
La domanda d’iscrizione (scaricabile
dal sito www.avisgubbio.it o reperibile nei locali dell’associazione) può
essere spedita per posta alla sede di
Via Cavour n°12 – Galleria del Donatore di Sangue – 06024 Gubbio (PG),
via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure recapitata direttamente
alla segreteria del concorso entro e
non oltre il 31 agosto 2014.
“Ciò che doni è tuo per sempre”
Intervista a Laura Rossi, donatore AVIS più giovane del 2013.
Laura Rossi, 18 anni compiuti da una
manciata di mesi, un’immensa passione per la musica (suona il violino
da più di otto anni, ndr) e il sogno di
poter lavorare, un giorno, in ambito
medico-sanitario o psicologico. Solare
come sempre mi risponde al telefono, in un pomeriggio d’Ottobre che
di sole ha proprio bisogno, completamente ignara dell’annuncio che sto
per farle...Senza troppi preamboli le
dò la notizia, tutta d’un fiato: “Laura,
sei ufficialmente la donatrice AVIS più
giovane del 2013, come ti senti?”
“Eeeeeehhhhhh!!!!” questa è stata la
sua risposta immediata, seguita immediatamente da un “Evvaiiiii” pieno
di stupore ed entusiasmo.
La forza disarmante della sua semplicità, è questo che colpisce guardandola
negli occhi, ascoltando le sue parole.
Le chiedo chi l’abbia spinta a diventare donatrice. Lei, senza ombra di
dubbio, mi risponde: “I miei amici
donatori con i loro racconti, ma anche
la mia scuola (ITIS biologico sanitario, ndr): frequentando i vari reparti
dell’ospedale per gli stage, si ha l’opportunità di vedere con i propri occhi
quale sia il bisogno reale di sangue.”
“Da giovane donatrice” aggiunge “mi
aspetto che la donazione di sangue
diventi un gesto diffuso e naturale a
tutte le età, consapevoli del fatto che a
noi non costa nulla, mentre a qualcuno
può salvare la vita. E che quel qualcuno
un giorno, potremmo
essere noi.”
In un ultimo scambio
di battute le domando: “Che consiglio ti
senti di dare ai giovani che si accingono a diventare donatori?”
“ Di non farsi sopraffare dalle paure,
da tanti “se” o tanti “ma” che accompagnano una scelta del genere, ma di
affidarsi nelle mani di un’equipe gentile e competente, che saprà guidarli
in quest’esperienza meravigliosa.”
Se il futuro è nelle mani di giovani
così, possiamo davvero credere nella
speranza di un mondo migliore...E
pensare che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarci “bamboccioni”...
Mariateresa Angiuoni
Consigliere AVIS Gubbio
Metti il casco,
visiona mentalmente tutto,
abbassa la visiera,
dimentica tutto,
vai dove ti porta il cuore,
e dimostra fegato.
Lucio.
Notiziario AVIS Gubbio
Facce da donatori
Inviaci la tua Faccia da donatore
all’indirizzo e-mail: [email protected]
Rogina Omar
Giulia Tomassoni
Michele Marvardi
Francesco Pelicci
L’AVIS Giovani Paese ai Ceri mezzani 2013
Maggio 2013 – foto scattata durante la visita dei ragazzi dell’AVIS Giovani Paese a Gubbio in occasione dei ceri mezzani.
Notiziario AVIS Gubbio
Elenco dei premiati 2013
DISTINTIVO D’ORO CON RUBINO (75 donazioni)
BELLUCCI FAUSTO
21/11/1956
FIORUCCI MORENO
27/09/1968
POLIDORI DANIELE
17/09/1971
BICCHIELLI GIANNI
12/04/1958
FLAVIO FLAMINI
29/06/1970
RAMACCI DANTE
07/05/1958
COSTANTINI LUCIO
26/05/1952
ALUNNO FRANCO
25/01/1960
FUMARIA STEFANO
03/05/1967
PILOTTO GIOVANNA
07/12/1959
BOCCUCCI MASSIMO
19/04/1964
GAGGIOTTI LUIGI
31/05/1975
PROVVEDI STEFANO
16/02/1975
DISTINTIVO D’ORO (50 donazioni)
CARLETTI MARIA
07/08/1974
MINELLI MARELLO
03/07/1957
SPOGLI RAFFAELE
06/09/1960
CICOGNOLA FRANCESCO
19/02/1962
NATICCHI LUCIANO
30/05/1967
TINTI PAOLO
18/05/1967
FECCHI CLETO
21/09/1964
PANNACCI MAURO
08/05/1964
URBANI MARIANGELA
26/01/1951
ANGELETTI STEFANIA
08/08/1958
FINOCCHIARO MARCO
13/12/1971
MEZZASOMA DIONISIO
26/02/1955
BARBI LUCIANA
08/11/1956
GHIGI LUCA
13/09/1979
MISCHIANTI ANGELO
24/07/1960
DISTINTIVO D’ARGENTO DORATO (36 donazioni)
BAZZURRI PAOLO
18/05/1967
IANNI FABRIZIO
05/02/1969
PASCOLINI PAMELA
06/09/1981
BEDINI CESARE
21/12/1973
LANZI FRANCO
08/07/1967
PIEROTTI MICHELE
22/04/1975
BRUNETTI ANDREA
08/06/1984
MENICHETTI FRANCESCO
08/09/1960
TOMASSOLI MAURO
21/08/1971
DAMIANI CARLO
02/04/1971
MENICHETTI LARA
11/07/1976
VENARUCCI MATTEO
16/04/1983
AGOSTINELLI EMANUELE
19/05/1974
FIORITI ALFREDO
MINELLI LUCIANO
17/08/1964
DISTINTIVO D’ARGENTO (16 donazioni)
20/01/1986
ANICE ALESSIO
21/05/1982
FIORUCCI VERONICA
22/06/1989
MOSCA LUCIO
22/11/1972
BAGAGLI ASSUNTA
16/05/1985
FUMANTI EGLE
14/09/1991
PARADISI ALESSIO
11/03/1988
BAZZUCCHI CHIARA
22/03/1989
GAMBINI ANDREA
26/04/1969
PASCOLINI FABIO
10/09/1974
BEDINI STEFANO
10/10/1985
GNAGNI ROBERTO
28/02/1966
PAUSELLI GIACONO
14/05/1984
BICCARI LUCIO
12/06/1961
MARTELLI CLAUDIO
19/04/1963
ROSATI ROBERTA
04/03/1965
CASAGRANDE RENZO
23/10/1980
MENICHETTI GIANNI
08/05/1974
SALDI FABRIZIO
23/07/1977
CASOLI STEFANO
04/12/1976
MENICONI DAVID
25/10/1985
SELLANI GIOVANNI
14/03/1961
CICCI GABRIELLA
29/12/1959
MINELLI GIANLUCA
08/11/1972
UCCELLANI FRANCESCA
08/01/1983
ACCIAIO GIORGIO
14/05/1985
ESPOSITO MARCO
PENCEDANO ANDREA
03/06/1976
DISTINTIVO IN RAME (8 donazioni)
19/08/1989
ALUNNO VALENTINA
18/05/1979
FARFARA DIEGO
29/10/1981
PIERGENTILI RICCARDO
25/07/1976
BEI PAOLO
29/06/1977
FIORONI FRANCESCA
07/06/1979
PIEROTTI GIANNI
03/09/1972
BERTINELLI FRANCESCO
15/12/1987
GIACOMETTI MATTEO
02/10/1986
RADICCHI ANNALISA
08/07/1983
BOCCI DIEGO
08/03/1985
LILLI ALESSANDRO
12/08/1976
RADICCHI SAURO
17/08/1975
BOLOGNINI MARCO
19/11/1979
MANZO MICHELE
25/09/1990
REGNI GIORGIO
20/07/1990
BORSINI MATTIA
02/09/1990
MARIANI STEFANO
05/01/1964
ROSATI ANDREA
26/02/1976
CALZUOLA FABRIZIO
18/02/1983
MARIONNI CAMILLA
13/02/1993
ROSI ROSANNA
08/12/1961
CAPPANNELLI MAURIZIO
26/06/1961
MASTROGIOVANNI ALESSANDRO
08/04/1975
SANNIPOLI MATTEO
23/07/1975
CAROSATI SARA
10/11/1991
MATTEUCCI ROBERTO
31/05/1979
STOCCHI DAVID
17/10/1989
CASAGRANDE MIRCO
01/06/1975
MENGONI MATTIA
13/11/1986
TIRONZELLI PAOLO
16/10/1979
CASTELLANI GIACOMO
07/05/1991
MORELLI GABRIELE
03/06/1974
TOGNOLONI TIZIANA
05/09/1980
CASTELLANI MICHELE
15/07/1980
MORELLI MASSIMILIANO
05/04/1990
TOMASSINI MARCO
06/03/1981
CICCI GIORDANO
08/12/1991
NICCHI GIORGIO
11/06/1989
TOMASSOLI STEFANO
04/11/1980
DREI FEDERICA
04/01/1991
PANFILI VALENTINA
07/11/1982
Borse di Studio “Ugo Tonci” - A.S. 2012-2013
ITIS “Maria Letizia Cassata”
IIS “Matteo Gattapone”
LUPATELLI ANDREA
MORELLI MARCO
MARIOTTI ALESSIA
ERCOLI SAMUELE
IIS “Giuseppe Mazzatinti”
BARTOCCI SOFIA
VAGNARELLI LAURA
SARLI LAURA
GRILLI SAMANTHA
CICCI FEDERICA
FIORUCCI GIULIA
Targa al donatore più giovane per il 2013
ROSSI LAURA n. 01/05/1995
Prima donazione 20/07/2013
Gubbio, 30/11/2013
Verrà nominato amico dell’AVIS 2013:
A.S.D. PALLAVOLO GUBBIO
BARACCA PARTY
Notiziario AVIS Gubbio
Programma della 59° festa del donatore
30 novembre - Chiesa di Mocaiana, Gubbio
Ore 16,00 - Raduno dei labari preso la palestra di Mocaiana
Ore 16,30 - Esibizione dei bandieranti di Gubbio
- Sfilata con i labari fino alla chiesa di Mocaiana
- Omaggio agli avisini defunti;
- Momento di riflessione e preghiera con accensione del tripode;
Ore 17,00 - S. Messa presso la chiesa di Mocaiana celebrata da S.E. Mons. Mario Ceccobelli
- Omaggio al donatore veterano della frazione di Mocaiana sig.ra Elsa Fanucci (06/06/1931)
Ore 18,00 - Presso l’ Hotel Beniamino Ubaldi, celebrazione ufficiale ed assemblea ordinaria dei soci.
Interverranno:
- il Commissario Prefettizio, dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro
- il Presidente dell’AVIS Com.le Giorgio Meniconi
- i Rappresentanti dell’AVIS Regionale e Provinciale
- il Presidente dell’Avis di Paese (Tv) Rosanna Pestrin
Durante l’assemblea avranno logo le seguenti premiazioni:
- Consegna premi ai vincitori del concorso fotografico;
- Consegna delle borse di studio “Ugo Tonci”;
- Consegna delle benemerenze agli Avisini;
- Consegna degli attestati di “Donatore più giovane per il 2013” – Laura Rossi (01/05/1995);
- Consegna del premio “AMICO DELL’AVIS” a: A.S.D. PALLAVOLO GUBBIO; BARACCA PARTY GUBBIO;
Ore 20,30 ca. CENA SOCIALE presso il Ristorante “HOTEL BENIAMINO UBALDI”
La serata sarà allietata da Mario Rosati, Filippo Clementi e le musiche di Renato Zero.
I donatori che hanno in custodia i labari delle frazioni, sono pregati di essere presenti o di inviare un sostituto.
Valido come invito per tutti gli avisini
LE PRENOTAZIONI PER IL PRANZO SOCIALE
DEVONO ESSERE EFFETTUATE
ENTRO Mercoledì’ 27 NOVEMBRE PRESSO:
STUDIO FOTOGRAFICO GAVIRATI (Via Cavour, 27)
TABACCHERIA 2000 ( Largo della Resistenza)
FOTOLIBRI (Corso Garibaldi, 57)
BAR DI SPADA (fraz. Spada di Gubbio)
QUOTE PER LA CENA:
Donatori effettivi € 15,00
Accompagnatori € 25,00
Bambini da 0 a 8 anni gratis - da 9 a 14 anni €15,00
I soci insigniti delle Benemerenze d’Oro sono sempre
GRADITI OSPITI ma con obbligo di prenotazione
Da quest’anno, durante la prevendita dei biglietti, sarà
possibile prenotare anche un menù vegetariano.
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