CITTA` DI SQUINZANO
PROVINCIA DI LECCE
COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Numero 63 del 19/11/2013
OGGETTO: INTERROGAZIONI.
L'anno 2013 il giorno 19 del mese di novembre alle ore 16:00, nella sala delle adunanze del Comune,
si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione Straordinaria ed in seduta pubblica di 1 convocazione ,
nelle persone dei sigg.
P
A
P
1
Cosimo MICCOLI
X
10
Delia MIGLIETTA
X
2
Fernanda METRANGOLO
X
11
Ferdinando STEFANIZZI
X
3
Anna Rita TAURINO
X
12
Carlo MERCHICH
X
4
Antonio SAQUELLA
X
13
Giovanni MARRA
X
5
Maurizio PEZZUTO
X
14
Mimina MANIGLIO
X
6
Anna Elisa SABATO
X
15
Tonia MAZZOTTA
X
7
Umberto CARROZZO
16
Maria Giovanna GUIDO
X
8
Mino SOLAZZO
X
17
Alessandro PEZZUTO
9
Marco CALANDRA
X
X
A
X
Partecipa il segretario generale Dott.ssa ZIPPO Francesca.
Il Presidente, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e pone in discussione
l'argomento in oggetto.
Pareri ai sensi dell’Art.49 - D.Lgs. 18/08/2000, N°267
REGOLARITA’ TECNICA
Parere Favorevole.
Addì, 18/10/2013
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
f.to Dr. ssa Francesca ZIPPO
Delibera di CC n. 63 del 19/11/2013 Pag. 1 di 12
Oggetto:Secondo Punto all’OdG: “Interrogazioni”.
PRESIDENTE: Passiamo al Secondo Punto all’OdG: “Interrogazioni”. Con l’Interrogazione
presentata da Marra, Pezzuto e Guido, in data 16 Ottobre con Protocollo n.17329. Chi la illustra?
Interrogazione, Cimitero. Prego, Consigliere Marra.
CONSIGLIERE MARRA: “Visto il contratto n.1632 del 2008 relativo all’espletamento dei
servizi cimiteriali. Visto, il vigente regolamento: sepolture private, cimitero comunale. Vista, la
grave crisi economica che coinvolge la nostra comunità come del resto tutte le altre. Visto, il livello
delle tariffe a carico degli utenti per i servizi cimiteriali stabilito con la Deliberazione di Giunta
Comunale n.81 del 30/5/2008. Chiedono, gli indirizzi e le decisioni dell’Amministrazione in
prossimità della scadenza del contratto in oggetto indicato per quanto riguarda il mantenimento
dello stesso livello delle tariffe a carico degli utenti per i servizi cimiteriali quelli: inumazione,
tumulazione, riesumazione, estumulazione”.
Presidente: Prego, Assessore Ippolito.
ASSESSORE IPPOLITO: Grazie, Presidente. In merito a questa Interrogazione io, Consigliere, le
rispondo che noi ci stiamo attivando a fare il bando per affidare il nuovo servizio che riguarda i
servizi cimiteriali, ovviamente servizi fatti in modo più eccellente riguardo a quelli che a tutt’oggi si
svolgono. Mi riferisco all’eventuale autobus elettrico nell’interno del cimitero, così evitiamo il via
vai di tutti, con gli automobilisti che si recavano a trovare i loro cari che tra l’altro - mi dispiace
dirlo - ma la maggior parte era autorizzata senza averne diritto. Noi abbiamo provveduto a mettere
fine a questo abuso, consentendo solo ed esclusivamente alle persone diversamente abili, che hanno
realmente problemi motori, con relativo cartellino e qualcuno che è in attesa del rilascio del
cartellino avendo fatto richiesta. Intendiamo fare questa gara, affidando i servizi per poter rendere
l’area cimiteriale degna del luogo che è. Mi riferisco al verde, mi riferisco alle sepolture, alle
estumulazioni, tumulazioni e tutto ciò che concerne tutti i servizi che si svolgono all’interno del
cimitero. Dai primi sopralluoghi che ho fatto, non voglio dire che ho trovato una situazione poco
consona a quella che doveva essere; alla scadenza noi faremo il bando e chi avrà i requisiti idonei
per svolgere quei relativi servizi li farà. Per quanto riguarda le tariffe, c’è stato un primo approccio
con le Confraternite e con i cittadini, ma semplicemente per verificare quelle che sono le condizioni
reali per poter rendere dei servizi di eccellenza nell’interno del cimitero.
CONSIGLIERE MARRA: Non sono assolutamente soddisfatto della risposta, anche perché avevo
chiesto una cosa e mi è stata risposta con un'altra. Prendo l’occasione per chiarire che tutti i
permessi del cimitero, per quanto mi riguarda, sono stati dati in base ad un regolamento e io sfido
qualsiasi persona al mondo che possa trovare un permesso dato così, tanto per dare. Tutto questo
livello di insoddisfazione per navicella nel cimitero io, per quanto mi riguarda.. se mi dite che voi
andate con la navicella in cimitero fate bene a migliorare, però tutto questo livello di soddisfazione
non l’ho mai avvertito, anche perché quando siamo arrivati noi e quindi anche tu, abbiamo trovato
veramente i servizi all’anno zero, tant’è vero che abbiamo ritenuto di appaltarli a una ditta che ne
avesse i requisiti. La mia preoccupazione, Mino, è un'altra. Fermo restando che voi siete liberi di
fare tutti i servizi che volete, nessuno ve lo può impedire, però in questo momento di grave crisi e
poi arriveremo, ne parleremo in Bilancio, perché ho visto il mio amico Assessore come ha coperto
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quel disavanzo. Noi ci troveremo con un Bilancio che aumenta le tasse, tra voi e il Commissario una cosa, una cosa c’è - con un buco coperto con un immobile, che ancora devo identificare, di 6
cento mila euro, ci troveremo il debito, disavanzo da ripianare, tasse portate al massimo, poi vi farò
l’Interrogazione e vi farò lo spartiacque: Amministrazione Marra, Commissario in poi. Per carità,
non sono stati vostri gli aumenti, fra una e l’altra, IMU per quanto riguarda la seconda casa, oneri di
costruzione, perché poi là è inutile che Zaccaria mi menziona sempre nelle Delibere, poi ne
parleremo, perché se io faccio certe cose per tutelare il cittadino, uno non è che dice: come ha fatto
il Sindaco Marra, non accorgendosi neanche che è stato il Commissario Prefettizio a revocare la mia
Delibera di Consiglio. Si parte già con la pietra in tasca per dire: è stato Marra, però poi saltano i
passaggi, perché non si vede il lavoro che ha fatto il Commissario successivamente a Marra, perché
tanto presi a dire: no guarda che anche tu l’hai fatto, come l’ultima Delibera che andiamo a
discutere. No! Stiamo belli, belli, voglio dire, perché riconosco la buona fede, non sto dicendo
niente di particolare, se qualche cosa ve la dico è perché è sbagliata. La nostra preoccupazione, ben
vengano Assessore Ippolito tutti i nuovi servizi, noi vi diremo proprio: bravi, però ciò succeda
mantenendo sempre lo stesso livello di tariffe, perché se non sbaglio l’altro regalo nel Commissario
Prefettizio è stato l’aumento già di una tariffa, quella che riguarda i servizi di tumulazione, li ha
portati da 70 - quasi a tre volte - a 170 euro, più di tanto non è che si possa aumentare. La mia
preoccupazione è questa e basta, poi se farete altri servizi noi saremo ben contenti e ben soddisfatti.
Pero in momento di crisi sarebbe bene mantenere quantomeno lo stesso livello o addirittura
revocare la Deliberazione al Commissario Straordinario e riportare al livello di 70 Euro il servizio
di tumulazione. Qui parla, non ho capito perché, soltanto di tumulazione, non so se gli altri servizi,
le altre tariffe sono state aumentate, aumenta quello di tumulazione e basta, a meno che non abbia
fatto - come si capisce qua - una tariffa unica e abbia triplicato tutte le tariffe. Anzi, sarebbe bello se
voi riportaste indietro alla Delibera principale e forse chissà, è una Delibera che tu stesso hai votato.
Alla fine del 2008 tu c’eri?
[Intervento fuori microfono]
CONSIGLIERE MARRA: Come no? E me sa ca la votata puru tie sta Delibera.
ASSESSORE IPPOLITO: Solo per replicare al Consigliere Marra, per dire che noi al momento
non abbiamo aumentato nessuna tariffa, abbiamo avuto semplicemente un confronto e comunque le
garantisco che se dovesse esserci qualche aumento di tariffa, sarà solamente per migliorare i servizi,
anche perché oggi il costo di smaltire i rifiuti cimiteriali sono di 70 Euro a persona, oltre alle tasse
che vanno alla ASL e a tutto il resto. Faremo in modo che i cittadini non subiscano una pressione da
questo punto di vista, ma cercheremo di rendere sia il servizio migliore, efficiente ed eccellente e
non tassare quanto più è possibile i cittadini.
PRESIDENTE: Passiamo alla prossima Interrogazione a firma di Marra, Pezzuto e Guido che è la
Protocollo 17330. Prego, Consigliere Marra.
CONSIGLIERE MARRA: Ritorniamo sempre in materia di trasparenza. “Vista, tutta la
normativa in materia di trasparenza. Vista, Le prerogative dei Consiglieri Comunali e in
particolare di quelli dell’Opposizione, sul quale incombe la responsabilità del controllo sugli Atti.
Chiedono, per quale motivo non è stata recapitata ai Consiglieri Comunali la nota del 30/9/2013 a
firma dei responsabili della UIL Provinciale Enti Locali.
Delibera di CC n. 63 del 19/11/2013 Pag. 3 di 12
PRESIDENTE: Prego, Assessore Taurino
ASSESSORE TAURINO: Fermo restando gli obblighi sulla trasparenza che ritengo giusti e
sacrosanti, non mi sento di poter dire che questo sia un obbligo di trasparenza, né un obbligo
giuridico, né alcunché, perché non è detto che le carte che volano siano Atti suscettibili di pubblico
interresse, né che riguardino la Pubblica Amministrazione il dovere di esternarle, né
l’Amministrazione è il soggetto che recapita, sostituisce, fa le veci della posta. Un obbligo morale,
ma non un obbligo giuridico, sarebbe insistito solo nell’ipotesi in cui nella comunicazione stesse
scritto: ai Consiglieri, ai destinatari, per il tramite del Comune di Squinzano; fattispecie che non
sussisteva e soprattutto l’obbligo per trasmettere Atti e quando si tratta di sopra ordinati gerarchici
che nel fatto di specie non sussisteva. Il problema è un altro, non è che qualsiasi cittadino, qualsiasi
responsabile sindacale - con tutto il rispetto – quando scrive una lettera, l’Amministrazione è tenuta
a fare i manifesti. Personalmente quando ho saputo da altri quella nota che era nella mia posta non
l’ho neanche aperta, nè mi è interessata, come di solito faccio con tutta la corrispondenza; speriamo
che arrivi presto la trasparenza, perché almeno arrivano in formato digitale e non c’è l’obbligo di
fare cose. anche perché, ricordando a mente quello che di sfuggita ho visto, tra l’altro la competenza
per quello che stava scritto non era dell’Ente, ma è di altri soggetti ai quali so che è stata portata, è
stata indirizzata. Le porte sono aperte, qualsiasi soggetto nella massima trasparenza può venire a
controllare. È come se io dovessi mandare un bigliettino di auguri a diversi destinatari, li metto tutti
in indirizzo e li porto all’Amministrazione, scrivo al Sindaco e poi il Sindaco me li deve consegnare
tutti. Quistu è nu pocu… Oppure se voglio fare una denuncia al Sindaco, non lo mando al Sindaco,
lo mando a chi lo devo mandare e poi sarà a chi l’ho mandato che mi va a controllare.
PRESIDENTE: Consigliere Marra come stanno le cose?
CONSIGLIERE MARRA: Non sono soddisfatto questa volta, mi deve spiegare l’Assessore
Taurino a che cosa serve il Protocollo dell’Ente. Se io ho un recapito , io non entro nel merito della
nota, nè mi interressa. A me è stato detto: questa nota non l’hai avuta? No. Come? L’aggiu
protocollata, tutte quante! Dico: Guarda non ci credo. Tant’è vero che mi è stata portata anche con il
timbro. Se è come dici tu, mi dici a che cosa serve il Protocollo dell’Ente?
[Intervento fuori microfono]
CONSIGLIERE MARRA: Il recapito istituzionale di un Consigliere. Non ha scritto Signor Gianni
Marra, allora hai ragione tu, però nel momento in cui scrive a tutti i Consiglieri Comunali, è diretto
a tutti i Consiglieri Comunali. Io non sto parlando del contenuto della missiva, a me non interressa
proprio niente, perché questo poi succede anche con gli inviti delle manifestazioni, perché ogni
volta io incontro gente che mi dice: perché non hai partecipato a quella manifestazione. Non ne
sapevo niente. No, io l’ho data personalmente a tizio, a caio, il nostro recapito istituzionale è
comune e in entrata c’è il Protocollo dell’Ente che dà rilevanza Amministrativa a quell’Atto, perché
nel momento in cui viene protocollato, quell’Atto ha rilevanza amministrativa. Quindi, è totalmente
- Claudio - sbagliato quello che stai dicendo, perché se ci fosse scritto “Gianni Marra” hai ragione
tu, però c’è scritto Consigliere Comunale, io espleto il mandato di Consigliere Comunale al
Comune di Squinzano. Questa è la sede istituzionale, non è casa mia.
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ASSESSORE TAURINO: Il Consigliere Comunale ha un domicilio, dove dice “Per il carico a
questo Ente”.
CONSIGLIERE MARRA: Cancelliamo il Protocollo.
ASSESSORE TAURINO: E che vuole dire, non doveva portarlo al Protocollo, al destinatario lo
doveva portare.
CONSIGLIERE MARRA: Anzi ci raccomandiamo pure di trasferirci quegli inviti che ci…
PRESIDENTE: La prossima. Consigliere Marra la 17331. La prossima Interrogazione, Consigliere
Marra! Protocollo 17331. La prossima Interrogazione, dai se no non ce le togliamo più davanti.
Risponde il Consigliere Ippolito.
ASSESSORE MARRA: “I sottoscritti Consiglieri Comunali visti, i recenti spostamenti di
personale da un settore ad un altro. Visto, il contratto collettivo nazionale del lavoro. Visto, il
Regolamento interno sulla mobilità. Chiedono, se sono state rispettate tutte le procedure inerenti la
mobilità interna per il personale trasferito e adibito a mansioni diverse rispetto alla qualifica di
appartenenza”.
PRESIDENTE: Prego, Assessore Ippolito.
ASSESSORE IPPOLITO: Per quanto riguarda quest’Interrogazione, Consigliere Marra, le faccio
sapere che due dipendenti hanno fatto richiesta personalmente di essere spostati e comunque
momentaneamente, in via temporanea. Si tratta del dipendente: Roberto Tonello e la dipendente
Prato Mariateresa, i quali chiedevano di essere spostati uno alla mensa - e tra l’altro lo chiedeva a
tempo pieno, il 18 Settembre 2013 - dichiara la propria disponibilità ad essere utilizzata a tempo
pieno presso il centro cottura di Via Carso, per incombenza di rito. Comunque sono state fatte in via
temporanea e sono state comunicate anche ai sindacati.
[Intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: Il tuo ex Segretario, Roberto Tonello. L’ha fatta personalmente lui la
richiesta di essere…
[intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: Sai, nella vita è così. Lui dice che si trova bene con i pasti, vuole stare
nel centro cottura. La signora Prato Mariateresa, anche lei il 9 Settembre fa richiesta per essere
spostata all’Ufficio, al settore finanziario, in quanto in quel settore comunque vi era necessità di
personale, anche perché lei sopra, al secondo piano, faceva comunque riscossione - per quanto
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riguarda le quote del pulmino della mensa - non aveva senso tenerla su, al secondo piano, ma è
stata…
[Intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: No, sono stati spostati, ripeto, in via temporanea. Tonello ha fatto una
domanda, e la Prato anche. Invece Maurizio Carluccio lo ha chiesto verbalmente - come diceva
prima la Presidente - ed è stato affiancato alla signora Ippolito Tina per dare una mano all’Ufficio
del Personale in quanto la signora Tina lavorava da sola, ma le ripeto, sono in via temporanea e non
effettiva e tra l’altro anche loro sono contenti di espletare questo servizio; poi per quanto riguarda la
procedura concorsuale di mobilità ne parleremo quanto prima. La informo, comunque, che i
sindacati sono stati informati, nessuno ha obbiettato in merito.
PRESIDENTE: Protocollo 17332, Consigliere Marra.
.
CONSIGLIERE MARRA: Questa Interrogazione che mi sono totalmente inventata, forse
qualcuno se ne è andato, in effetti sta bene, forse per non vedere qualcun altro allora sta bene, s’è
spostato, capito? Secondo me leggendo il Regolamento, come al solito non avete rispettato la
normativa, perché da quello che leggo velocemente, anche in caso di mobilità volontaria comunque
ci deve essere un bando. Può darsi che sia un altro settore. Siccome c’è la gara per andare tutti alla
mensa, sicuramente troverete cinquanta dipendenti…
[Intervento fuori microfono]
CONSIGLIERE MARRA: Addirittura l’Art.9 dice: nel caso di richiesta formulata dal dipendente
comunale, contenente particolari motivazioni, la Giunta Comunale si deve esprimere. Così diviene
temporanea, non la disciplina. Avete fatto una cosa tutta tarallucci e vino. Poi non è neanche
disciplinata la mobilità verbale. Questa è da “striscia la notizia”.
PRESIDENTE: Scusami, voglio farti una domanda. Ma quando Tonello lo spostasti da dove stava
messo, che cosa facesti all’epoca?
CONSIGLIERE MARRA: Una Delibera di Giunta.
PRESIDENTE:Una Delibera di Giunta, ma non hai fatto Interpello? Hai deciso e basta.
CONSIGLIERE MARRA: La Delibera di Giunta si spostò nello staff del Sindaco e c’è una
nomina diretta, vale lo spoil system, come succederà quando lo farete voi. Se il Sindaco dovesse
fare lo spoil system non è che deve comunicarlo ai sindacati.
PRESIDENTE: Passiamo alla prossima Interrogazione, così ce le togliamo davanti che teniamo
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già le altre per il prossimo. 17332 Protocollo.
[Intervento fuori microfono]
PRESIDENTE: 17332. Riguarda l’albero di Via Moretto.
CONSIGLIERE MARRA: Presidente, tutta questa abbondanza, attenzione non te la perdono
all’Ordine del Giorno, è gravissimo che non ci sia la Mozione. La Mozione è stata consegnata
giorno 15 e il Consiglio si farà giorno 25. Non ti confondere come l’altra volta, con la
convocazione, data di consegna, data di espletamento del Consiglio, otto giorni.
[Intervento fuori microfono]
CONSIGLIERE MARRA: Sarebbe una cosa gravissima, questo sbaglio… ti riconosco la buona
fede Presidente.
PRESIDENTE: No, no. Ora vediamo bene.
CONSIGLIERE MARRA: Lo stavi facendo già un’altra volta, poi lo leggemmo insieme e in
effetti correggesti. Sarebbe grave, sono otto giorni prima dall’espletamento. È matematica.
PRESIDENTE: Consigliere Marra, andiamo avanti. La 17332 quella dell’albero.
CONSIGLIERE MARRA: “All’interno dell’istituto scolastico, situato in Via Moretto, c’è un
albero di pino abbattuto a causa del mal tempo, che lo stesso non è stato ancora rimosso causando
disagi e situazione di pericolo. Chiedono, le intenzioni dell’Amministrazione circa la rimozione
dello stesso che da avviso degli scriventi deve essere effettuato con estrema urgenza”. So che
quest’operazione, Assessore, è stata fatta, però vi segnalo che ce n’è un altro che sta per cadere. So
che questa l’avete fatta.
CONSIGLIERE PAGANO: Quindi è stata già fatta. Posso rispondere io, Gianni? Infatti io mi
ponevo la domanda. Mi ponevo la domanda visto che…
CONSIGLIERE MARRA: L’avete tagliato dopo che abbiamo fatto l’Interrogazione.
CONSIGLIERE PAGANO: No, no. Noi l’albero l’abbiamo rimosso il 14, l’Interrogazione è il 16.
Sei stato poco attento.
CONSIGLIERE MARRA: Avete rimosso il giorno dopo, è matematica.
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CONSIGLIERE PAGANO: No, assolutamente, perché abbiamo lavorato fino a sera tardi, Gianni.
Tranquillo. Sei soddisfatto della risposta?
CONSIGLIERE MARRA: Sono soddisfatto della tua celerità, però è matematico, a meno che non
me lo dimostri che c’è un Ordine di Servizio...
CONSIGLIERE PAGANO: Può darsi che abbia qualcosa sul telefonino, poi te la farò vedere.
CONSIGLIERE MARRA: No, il telefonino non è un Atto Amministrativo.
CONSIGLIERE PAGANO: C’è la data, tu mi stai contestando la data.
CONSIGLIERE MARRA: Assessore, ammiro l’urgenza, la celerità e di questo te ne do atto. Senti
a me l’hai fatto dopo, però ora vorrei segnalarne che ce n’è un altro che sta per cadere.
CONSIGLIERE PAGANO: Il terzo forse, perché il secondo l’abbiamo pure abbattuto.
CONSIGLIERE MARRA: So anche la telefonata, chi te l’ha fatta.
CONSIGLIERE PAGANO: Quale telefonata? Scusa. Quale?
PRESIDENTE: Della data di convocazione. Consigliere Marra, così finiamo queste Interrogazioni.
È soddisfatto? Si o no?
CONSIGLIERE MARRA: Perché mi stai concedendo tanto tempo? Non sto capendo.
PRESIDENTE: Dobbiamo chiuderle queste cose.
CONSIGLIERE MARRA: Se no l’Assessore mi dice sempre parole.
CONSIGLIERE PAGANO: Chi, io? Sei stato poco attento, Gianni.
PRESIDENTE: La prossima risponde Ippolito, la 17790. Consigliere Marra, l’Interrogazione.
CONSIGLIERE MARRA: “Visto, che nella zona antistante il Palazzo Municipale, il mercato
coperto, la sosta degli autoveicoli è regolamentata con parcheggio a tempo. Viste le esigenze degli
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operatori commerciali, titolari di attività che insistono nel centro storico. Viste le esigenze dei
cittadini che si recano nel centro storico per fare la spesa quotidiana. Chiedo, per quali motivi non
è stata regolamentata la sosta degli autoveicoli in Vico Carboneri, con parcheggi a tempo, così
come è stata regolamentata la sosta degli autoveicoli in Via Matteotti e precisamente nella zona
antistante il Palazzo Municipale”.
ASSESSORE IPPOLITO: Considerato che la sosta a tempo regolamentata in Via Matteotti e
vicino al Palazzo Comunale, non è stata certamente regolamentata da questa Amministrazione. Noi
abbiamo preso atto di un segnale che il Codice della Strada obbliga i cittadini a rispettare, chi di
dovere lo fa rispettare.
[Intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: In Via Carboneri, si era iniziato a rifare le strisce dei parcheggi che
erano cancellate e si era pensato, in via sperimentale, di mettere anche il parcheggio a tempo di
trenta minuti. Lì poi, abbiamo avuto sia i commercianti, sia la Scuola di Formazione e...
[Intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: Ero presente io, quando i commercianti mi hanno chiamato per
lamentarsi che… così rido anch’io. Le posso garantire, che i commercianti, tranne uno, ma gli altri
commercianti e i responsabili della Scuola di Formazione - i quali lamentavano la mancanza di
parcheggi per i loro corsisti - hanno fatto sì, che il parcheggio a tempo, 30 minuti, in via
sperimentale, per il momento non si applica. Stiamo rifacendo le strisce bianche, come le stiamo
rifacendo in altri punti del paese, nell’ottica di rivedere un po’ il Piano Traffico che nel paese è un
po’ antico rispetto all’affluenza delle macchine che oggi abbiamo all’interno del paese. Stiamo
cercando di mettere, sia su quella zona che su altre zone, parcheggi a tempo per non consentire la
sosta selvaggia delle macchine ed evitare che poi i cittadini prendessero le multe e poi si lamentano
che prendono le multe. So che non sei soddisfatto.
CONSIGLIERE MARRA: No, non sono soddisfatto, perché per quanto riguarda la scuola, il
problema te lo posso risolvere. So che ti impegni sempre come Assessore e quindi solamente un
piccolo suggerimento. Tu metti un cartellino, qualcosa per quanto riguarda gli alunni della scuola e
quelli possono sostare in via non definitiva, fino a quando fanno… per tutto il tempo delle lezioni.
Se per qualche commerciante così come sospettiamo io e l’Assessore Saquella non volete fare…non
entro…
[Intervento fuori microfono]
CONSIGLIERE MARRA: Non entro nel merito, per quanto riguarda la scuola, Mino, potresti
risolvere così, con un cartello.
ASSESSORE IPPOLITO: Consigliere, le posso garantire che i commercianti a cui lei fa
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riferimento erano gli unici che volevano il parcheggio a trenta minuti, erano gli unici. Sono stati
altri commercianti che hanno lamentato quella presenza del parcheggio e la Direttrice della Scuola
di Formazione, ma ciò non significa che noi, ce lo dice uno lo facciamo, ce lo dice un altro non lo
facciamo. Se va fatto si fa, si adegueranno sia gli alunni della Scuola di Formazione, sia i clienti dei
vari esercizi, ma non è come dice lei.
CONSIGLIERE MARRA: A parte non sappiamo a quali commercianti mi riferisco, però scusa
Assessore, se tu vuoi fare un Piano Traffico, su suggerimento dei commercianti, non lo farai mai,
perché tu lo sai come vanno le cose a Squinzano, perché un anno tentò Michele Maggio e successe
di tutto. Qua l’Amministrazione o si impone in base a quelle che sono le proprio esigenze, le
proprie cose, però se lo devono fare i commercianti non lo farete mai il Piano Traffico, perché i
commercianti, ognuno vuole una cosa.
PRESIDENTE: Consigliere, è l’ultima e questa è fuori tempo. Allora, l’ultima è questa qui. È
quella di Via Pesce Spada. Così le abbiamo chiuse e poi passiamo alla mozione.
CONSIGLIERE MARRA: Chi mi risponde?
PRESIDENTE: L’Assessore Ippolito. E poi c’è la Mozione. Subito, perché l’Assessore deve
andare via.
CONSIGLIERE MARRA: Questa Interrogazione è nata semplicemente per curiosità, perché c’è
una Determina veramente scritta con i piedi, perché tutti gli Atti Amministrativi vanno motivati, qui
non solo non è stato motivato, ma non si sa qual è l’urgenza, non si capisce che tipo di intervento è
stato fatto. Non mi rivolgo all’Assessore, perché credo che non sapesse neanche niente. Leggendo
le Determine, la n.436 del 2013, con la quale si affidavano i lavori di livellamento di un terreno sito
in Via Pesce Spada, nella Marina di Casalabate. Qua non c’è scritto, caro Assessore, qua ci sono i
lavori, perché c’era tutta quest’urgenza, in base a quali criteri costavano 9 cento euro e noi abbiamo
chiesto: per quali motivi sono stati effettuati i lavori in oggetto indicato, per quale motivo tale
intervento era da ritenere urgente, di illustrare o meglio specificare i lavori di livellamento. Che
cosa significa: i lavori di livellamento? Per quale motivo? È una Determina veramente scandalosa.
Questa credo che abbia superato quella Determina, che ha annullato o revocato - questa rimane alla
storia - una Delibera di Consiglio Comunale, come quella della piazzetta tra i due bar. Questa
supera pure quella Determina.
PRESIDENTE: Prego, Assessore Ippolito.
ASSESSORE IPPOLITO: Relazione all’oggetto. Si fa presente quanto segue. L’area in questione
versava in una situazione di grave degrado, caratterizzata ed in particolare dal fatto che il piano di
calpestio presentava ampie zone sconnesse, con malformazioni e avvallamenti assolutamente
pericolosi. Da quanto precede, ne deriva che l’urgenza dei lavori era più che manifestata data la
concretezza e l’immediatezza del pericolo. I lavori di livellamento sono consistiti nella eliminazione
dei numerosi dossi sporgenti, nella risarcitura di vere e proprio voragini, che hanno pertanto
permesso di mettere in sicurezza l’area interessata. Questa è la comunicazione fatta all’Ufficio
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Tecnico, perché c’era un’urgenza su quella strada. Consigliere, io voglio semplicemente dire una
cosa: nel momento in cui si interviene con una certa celerità nelle emergenze facciamo polemiche,
nel momento in cui non si interviene facciamo polemiche. Noi stiamo cercando di risolvere i
problemi laddove si presentano. Oggi la Consigliere Mazzotta ha segnalato una voragine, ne
approfitto per comunicarti che era già stata segnalata questa mattina e comunque i problemi oggi
che è mal tempo…
[Intervento fuori microfono]
ASSESSORE IPPOLITO: Sì, oggi purtroppo il mal tempo ci ha messo nelle condizioni di essere
presenti, come piove, dappertutto, ma abbiamo subito portato in sicurezza anche quella zona.
CONSIGLIERE MARRA: Sono enormemente insoddisfatto, perché tutta Casalabate è sconnessa
e tu mi devi spiegare perché l’hai fatta - ma non tu, perché tu non c’entri niente, ora litighiamo io e
te - perché è stata fatta in Via Pesce Spada,uno; due - chi ve l’ha chiesta? Visto che qua abbiamo
saputo che la buca l’ha chiesta la Consigliera Mazzotta, l’ha segnalata. È suo diritto chiederla, come
cittadina… e la segnalazione, di chi era? O dobbiamo vedere chi abita in Via Pesce Spada? Tutta
Casalabate sta… o fate un comparto intero e io vi posso capire, ma non… Rifaremo un'altra
Interrogazione dove vorremmo chiedere la perizia, la congruità di quei lavori e poi vi chiederemo
tutti gli abitanti di questa Via. Non prendiamoci in giro. Ripeto, non voglio litigare con l’Assessore
perché so che non c’entra niente; poi tutte quelle cose potevano essere scritte benissimamente nella
Determina, in modo che assumesse almeno la parvenza di Determina. Se leggete la Determina è
proprio ridicola. Non l’hai fatta tu Assessore, quindi non ti preoccupare.
PRESIDENTE: Il tempo è scaduto. Il Consigliere Marra ha finito?
CONSIGLIERE MARRA: Mi hai concesso, devo dare atto, mezz’ora in più, però questo fatto mi
preoccupa.
PRESIDENTE: Abbiamo tolto tutte le Interrogazioni. Passiamo al prossimo punto all’Ordine del
Giorno.
Nel corso della discusisone il Presidente dà atto che entra in aula il Consigliere Alessandro
Pezzuto e che alla fine della discussione escono dall'aula I consiglieri Mazzotta – Maniglio e
Taurino Anna Rita.
Delibera di CC n. 63 del 19/11/2013 Pag. 11 di 12
LETTO ED APPROVATO VIENE SOTTOSCRITTO
IL PRESIDENTE
f.to Dott.ssa METRANGOLO Fernanda
IL SEGRETARIO GENERALE
f.to Dott.ssa ZIPPO Francesca
______________________________________________________________________
Copia conforme all'originale in carta libera da servire per uso amministartivo e d'ufficio
Squinzano, lì ___________
IL SEGRETARIO GENERALE
Dott.ssa ZIPPO Francesca
________________________________________________________________________________
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
___________
Il sottoscritto Segretario Generale certifica che copia
deliberazione e' stata affissa all'Albo Pretorio comunale il
rimarrà per 15 giorni consecutivi.
Squinzano, lì
della presente
09/12/2013 e vi
09/12/2013.
N. Reg. Pubbl.
Il Messo Comunale
IL SEGRETARIO
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Delibera di CC n. 63 del 19/11/2013 Pag. 12 di 12
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