Bollettino del Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary International | Governatore Distrettuale Francesco Milazzo | Febbraio 2016 LA LETTERA DEL GOVERNATORE MILAZZO Comprensione, buona volontà e pace: strumenti e risultato del servizio Rotary Febbraio è il mese della pace, della prevenzione e risoluzione dei conflitti. Tema che si riallaccia alla quarta finalità che la nostra associazione si è data: l’armonia tra i popoli costruita da una trama di relazioni personali d’amicizia e professionali all’insegna del servire. Anche in questo caso, non si può non esaltare la modernità del Rotary (se si pensa agli anni ormai lontanissimi in cui questa finalità venne elaborata) e la concretezza su cui l’internazionalismo rotariano si fonda: non già un generico e ecumenico “vogliamoci tutti bene”, ma comprensione, buona volontà e pace quale strumento e risultato al tempo stesso della volontà di servire. Innumerevoli i profili sotto cui il Rotary dà applicazione alla finalità statutaria cui questo mese è dedicato: dai Rotary Peace Centers allo scambio giovani, dalle borse della Rotary Foundation per borsisti agli scambi di ospitalità fra gruppi di soci di Paesi diversi, alla semplice presenza che ogni rotariano, trovandosi all’estero, può chiedere in una riunione rotariana locale. Ricorre questo mese il centoundicesimo anniversario della nostra fondazione. Sarebbe bello che, come in anni passati, il 23 febbraio 1905 potesse essere ricordato con attività di servizio, con l’esposizione della bandiera rotariana dalle sedi comunali e con l’intitolazione di luoghi pubblici, come strade, piazze, larghi, giardini, a Paul Harris e al Rotary International. E’ partita la macchina organizzativa per il Cari consoci, quale iscriversi all’evento e sceglierne gli optional è http://www.rotaryjubilee2016.org/. Indispensabile appare arrivare il giorno prima e comunque fare presto nelle prenotazioni. Ho appreso con vivo piacere il 18 u. s. che «Il Rotary al servizio dell’umanità» sarà il motto per l’anno 2016-2017 del presidente John Germ. Conoscendo le attitudini dell’IDG Nunzio, sono certo che non gli sarà difficile veicolare il chiarissimo messaggio presidenziale. Per quanto mi riguarda, mentre sono al lavoro con «Siate dono nel mondo» del presidente Ravi, non potevo attendermi una migliore continuità, la stessa del resto che con Nunzio cerchiamo di costruire con rispetto e determinazione, e è per questo che gli auguri che gli rinnovo per il suo lavoro sono un po’ anche per il mio. Concludo con un’annotazione circa i momenti conviviali che con gioia ho avuto modo di vivere nelle varie visite ai Club. Ho persino avuto delle scuse da parte di Azioni e visibilità per il 23 febbraio quei Club che, rinunciando alla tradizionale cena servita, hanno provveduto con una più sbrigativa cena a buffet o cocktail rinforzato! Mentre così operando hanno fatto esattamente quello che io avevo sommessamente chiesto e per avere tempi più brevi e, soprattutto, per realizzare risparmi. Li ringrazio di vivo cuore così come ringrazio chi non ha potuto allontanarsi dal consumato solco della tradizione. In tutti i casi tanta cordialità e senso dell’ospitalità: posso dire amicizia? Spero di averla meritata. Vostro nel Rotary Nei motti dei presidenti del R.I. la migliore continuità rotariana Giubileo dei Rotariani del 30 aprile e non mi stanco di raccomandare una partecipazione massiccia e ben organizzata. Il Distretto informa i presidenti a ogni novità degna di rilievo e conferma comunque le indicazioni date nel Giornale di gennaio alle pagine 3 e 7. Il sito presso il english version pag. 2 Prevenzione Stop al papilloma virus Sono in corso nel Distretto le iniziative di prevenzione del papilloma virus (HPV), infezione genitale con altissime probabilità di sfociare nel carcinoma del collo dell’utero (in Italia muoiono per questo 1500 donne ogni anno); dal 2008 il ministero della sanità mette a disposizione la gratuità del vaccino alle adolescenti nel dodicesimo anno di vita, ma l’adesione alle vaccinazioni è ancora scarsa. Il progetto Rotary promuove la sensibilizzazione. Nove Club hanno già aderito, e sono 19 finora le scuole coinvolte. pagg. 3-4 Tema del mese Pace e cultura del dialogo Il Rotary International dedica il mese di febbraio alla “Comprensione mondiale” e celebra la giornata anniversario del 23 febbraio come “Giornata della pace e della comprensione mondiale”. Il Rotary inoltre offre ogni anno “Borse di studio della pace” presso i centri rotariani di studi internazionali. Candidature entro il 31 maggio. Incoming pag. 6 “Al servizio dell’umanità” “Il Rotary al servizio dell’umanità” sarà il tema dell’anno rotariano 2016-17, annunciato dal presidente internazionale incoming, lo statunitense John F. Germ, nell’assemblea internazionale di gennaio a San Diego, California che ha riunito i governatori eletti di tutto il mondo per un intenso seminario di formazione. Per il Distretto 2110 c’era il il governatore incoming Nunzio Scibilia. pagg. 11-12 Scambio giovani Boom nell’area Aretusea Nel prossimo anno rotariano i Club dell’area aretusea ospiteranno tredici “inbounds” di vari Paesi del mondo, partecipanti al programma scambio giovani; altrettanti giovani della provincia siracusana andranno all’estero. Complessivamente il Distretto ha registrato trenta domande di partecipazione, e i numeri di Siracusa sono particolarmente rilevanti e significativi e sono frutto di una capillare attività di informazione. pagg. 14-15 Lutto nel Distretto Ciao Franco, rotariano sincero Il 23 gennaio si è spento a Catania il segretario distrettuale Franco Pitanza, “un grande uomo – ha detto il governatore Francesco Milazzo dal cuore immenso e dunque rotariano sincero”. Aveva 57 anni, è stato vinto da un male terribile, affrontato con coraggio, dignità, fede. pag. 2 2 Distretto Febbraio 2016 GOVERNOR’S LETTER Tolerance, good will and peace Instruments and result of Rotary service Rotary International dedicates the month of February to Peace and the prevention and resolution of conflicts. This theme ties in with the fourth rule of our association which looks at harmony among peoples built on personal friendships and collaboration between professions within service to others. One cannot but praise the foresight of Rotary if one considers that such thought was elaborated a great many years ago and was founded on the idea of international collaboration. This does not look at a generic sense of comradeship but it means understanding, goodwill and peace as an instrument and, simultaneously, as a result of the will to serve. Rotary has set up various statutory projects that relate to the theme expressed this month such as the Rotary Peace Centres, the Youth exchanges, the Rotary Foundation scholarships and exchanges among groups from different countries down to the simple hospitality that a Rotarian travelling abroad can expect by visiting the local club. This month we celebrate the hundred eleventh anniversary of the foundation of our organisation. It would be great if, as in the past, on 23 February we celebrated with a service activity, with exhibiting our flag in public buildings and if we could dedicate streets, squares, public gardens to Paul Harris and to Rotary International. The organisation for the Rotarian Jubilee of 30th April has taken off and I herewith wish to state my wish for a healthy and well-organised participation. District will keep Presidents informed with regards to any new worthwhile novelty; however we confirm the details given in the January Journal on pages 3 and 7. The site on which to choose one’s options and on which to register is http://www.rotaryjubilee2016.org/. it is necessary to arrive the day before the event and it is important to make early reservations. On 18th January I was informed that ‘Rotary serving humanity’ will be President John Germ’s motto for the year 2016-17. As I am very well acquainted with IDG Nunzio Scibilia’s attitude, I am certain that it will be easy for him to carry this message through. As far as I am concerned, while I work at ‘Being a gift to the world’, which is President Ravi’s motto, I could not have wished for a better continuity as it is what Nunzio and I try to build together with respect and determination. In fact, the wishes that I extend to him for his work are, in a way, also auspicious to me in mine. I come to a close mentioning the convivial moments that I have shared during my visits to the Clubs. I have received apologies from those clubs which gave up the traditional official gala dinner in favour of a lighter buffet dinner or cocktail reception. I have to say that in so doing they adhered to the humble request which I made in order to save time and, above all, to save money. I thank them most sincerely as I also thank those clubs that did not give up their traditional form of hospitality. In all cases I was aware of so much cordiality and hospitality, indeed friendship which I sincerely hope to have deserved. Yours in Rotary, Dear Co-Members, Francesco Milazzo Un lutto per il Distretto Rotary la scomparsa di Franco Pitanza Il 23 gennaio si è spento a Catania il dott. Franco Pitanza, rotariano da lungo tempo, già presidente del RC Catania e quest’anno segretario distrettuale. “Uomo grande dal cuore immenso e dunque Rotariano sincero” (così il Governatore Francesco Milazzo lo ha definito comunicando la notizia ai rotariani del Distretto), Franco Pitanza aveva 57 anni ed è stato vinto da un terribile male contro il quale ha combattuto per oltre due anni con coraggio, dignità, fede. Pitanza era uno stimato imprenditore: era a capo di un’industria familiare (la Brumi, fondata dal padre Matteo) leader nella produzione di motocoltivatori e altre macchine per l’agricoltura; aveva ricoperto vari incarichi in Confindustria ed era stato per sette anni presidente del consorzio ASI di Catania ovunque apprezzato per l’impegno appassionato, la competenza, la rettitudine, l’ascolto e il rispetto per gli altri. Vasto e sincero il cordoglio per la sua immatura scomparsa, testimoniato anche dalla folla di amici ed estimatori che nel pomeriggio di domenica 24 gennaio hanno manifestato il proprio dolore e solidarietà alla vedova Marcella e al figlio Matteo partecipando ai funerali, celebrati nella parrocchia Stella Maris di Catania. L’officiante, il salesiano don Mauro Mocciaro, ha ricordato col fervore di una conoscenza antica le qualità umane di Franco Pitanza (tra le quali una generosità concreta e mai esibita); con profonda commozione lo ha ricordato il cosegretario distrettuale del Rotary, Maurizio Pettinato che ha aggiunto la propria testimonianza alla lettura dell’orazione funebre inviata dal governatore Francesco Milazzo, che era ancora all’estero e impossibilitato a rientrare in tempo per il funerale. Nella notte africana, vittima della tirannia delle sfavorevoli coincidenze aeree, mi trovo mesto e cupo a scrivere queste righe che mai avrei voluto vergare per nessuno e tanto meno per Franco. Ironia della sorta, egli mi chiamava “palazzinaro” per un certo modo di scrivere ordinato e consequenziale come è il procedere della costruzione di un edificio e ora mi trovo a fare il “palazzinaro” per Lui: chi l’avrebbe mai detto. Ci eravamo baciati mercoledì e ci eravamo salutati con il pollice alzato. Ottimista fino all’ultimo Lui, con una forza e una volontà di vivere che ci ha lasciato semplicemente impressionati. In fondo, alla triste sorte che lo attendeva credevamo tutti un po’ meno grazie a Lui e nonostante i bollettini medici non dessero spazio a ottimismo alcuno. Il mio rimpianto per Lui non è quello di un vecchio compagno di scuola e poi di università. La nostra è stata un’amicizia matura fra persone mature, coltivata all’ombra del bandiera del Rotary, ove Lui e io abbiamo sempre pensato di trovare un naturale prosieguo di quegli ideali di probità e disponibilità al servizio che avevamo appreso a casa e che abbiamo trasferito nell’azione rotariana. Ci trovavamo diversi in molte cose ma sempre concordi. Con suo maggior merito ci completavamo a vicenda: Lui, l’esito più felice di quell’intelligenza pratica che a Catania abbonda, io più proteso verso l’analisi e verso una più cauta valutazione di uomini e cose. Dotato di un’intelligenza fuori dal comune, eccezionale per acutezza e capacità di guardare ai fatti della vita, era abituato a saper decidere con la fretta necessaria o a pazientare quando la fretta avrebbe portato a esiti inadeguati. Sempre prudente e garbato nel sostenere le sue opinioni, difficilmente si sbagliava. Eravamo invincibili noi ... Già nel 2009-2010, nei ruoli che allora eravamo stati chiamati a ricoprire e ancora adesso nella ben più complicata avventura rotariana in cui per la seconda volta l’avevo pregato di essere al mio fianco. Quanti progetti, Marcella, con riguardo a quest’anno ... Ti ricordi? Avremmo dovuto vivere in simbiosi e invece quest’anno ci ha diviso: Lui con i suoi continui peggioramenti e io sempre in giro, ma sempre richiesto da decine e decine di soci circa le sue condizioni di salute. Nel marasma di un confronto impari con la malattia, la sua prima preoccupazione era stata di rimettere la carica di segretario distrettuale, cioè di numero 2 del Distretto: l’avevo convinto a non farlo come non lo fece, ma mi aveva dato l’ennesima prova di che galantuomo fosse valutandosi non più idoneo all’oneroso ruolo che mi aveva fatto la cortesia di accettare e poi di riaccettare. Eravamo invincibili noi ... Quante discussioni al telefono, in sede, nei nostri salotti. Quante volte la tentazione di lasciar perdere tutto, ma mai l’avevamo e l’avremmo fatto poiché il Rotary era la nostra vita e per Lui, ancor prima, quella del Suo veneratissimo padre. Eravamo invincibili noi ... Ma ora non siamo più “noi”, sono solo io con le mie inadeguatezze, le mie insufficienze alle quali Franco poneva rimedio. Franco! Ci sono una città e un Distretto che Ti piangono: da Malta mi scrivevano ieri sera un “gentleman”! Un galantuomo, aggiungo io, come ho già accennato, di un’onestà impareggiabile. Ora resto solo, dicevo, e me ne torno ai miei soliloqui su come una splendida creatura che il creato aveva onorato in ogni sua forma – in primo luogo in famiglia e sul lavoro – possa essere “ritirata” dal “banco” quasi come merce in scadenza. Ma siete in Chiesa e quello è l’unico posto in cui cercare una risposta a tutto questo. Altrove rischieremmo di impazzire e sarebbe per giunta un darla vinta a quella ragione che può spiegare il “durante” ma non il “prima” e men che meno il “dopo”. Nella forza della fede e non nella debolezza della ragione faccio voti affinché Marcella e Matteo trovino energie per andare avanti. Noi ci saremo come Franco avrebbe fatto con la sua generosità a parti invertite. Che la terra gli sia lieve. Francesco Milazzo Un galantuomo di un’onestà impareggiabile Febbraio 2016 Il Rotary per la salute 3 Stop al Papilloma virus (HPV) Una campagna di prevenzione condotta dal Rotary nelle scuole del Distretto Grazie alle ricerche di Harald Zur Hausen, Premio Nobel per la medicina nel 2008, si è potuto dimostrare che Il carcinoma del collo dell’utero nella quasi totalità dei casi (99,7%) è correlato all’infezione genitale da Human Papilloma Virus (HPV). Con questa certezza si è prospettata la possibilità di potere mettere in atto una prevenzione primaria del carcinoma del collo dell’utero con i vaccini per l’HPV, così come avviene per molte malattie infettive. Nel 2007 sono stati commercializzati in Italia due tipi di vaccino anti- HPV e nel 2008 Il ministero Italiano della salute ha offerto la gratuità del vaccino alle adolescenti nel dodicesimo anno di vita. Considerato che ogni anni in Italia, ancora oggi, muoiono 1.500 donne a causa del carci- Coinvolte 19 scuole La commissione distrettuale STOPHPV nominata dal Governatore Francesco Milazzo è costituita da Antonio Giunta (delegato e coordinatore), Arcangelo Cordopatri, Giuseppe Giannone, Marina Pandolfo, Roberto Pastore. Le scuole presso le quali verrò svolto il progetto sono le seguenti: PALERMO (referenti Antonio Giunta, Marina Pandolfo): Istituto Professionale “Gaetano Salvemini”, Liceo Scientifico “S. Cannizzaro”, Liceo Scientifico “G. Galilei”, Convitto Nazionale “G. Falcone”, Istituto Tecnico Turistico Economico “M. Polo”, Liceo statale "Regina Margherita". TRAPANI (ref. Antonio Giunta): Istituto Tecnico Nautico “M. Torre”, Istituto Tecnico Industriale “L. Da Vinci”, Liceo Scientifico “Adria Ballatore” Mazara del Vallo, Liceo Classico “F. Vivona” Castellammare del Golfo. AGRIGENTO (ref. Roberto Pastore): Liceo Classico “U. Foscolo” Canicattì, Liceo Scientifico “A. Sciascia” Canicattì”, Istituto Tecnico e Commerciale “G. Galilei” Canicattì. MESSINA (ref. Arcangelo Cordopatri): Liceo Classico “G. La Farina”, Istituto “Sant’ Ignazio”, Liceo Classico “F. Maurolico”. CALTANISSETTA (ref. Giuseppe Giannone): Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo”, Istituto Magistrale “A. Manzoni”, Istituto Tecnico Industriale “S. Mottura”. noma del collo dell’utero, si auspica che la vaccinazione contro l’HPV possa essere massicciamente effettuate nelle adolescenti. Dopo sette anni dall’introduzione di questa vaccinazione gratuita però le informazioni e le conoscenze nella popolazione sono ancora insufficienti per potere ottenere un’estesa e convinta adesione al programma vaccinale. continua nella pagina seguente 4 Il Rotary per la salute Febbraio 2016 Prevenzione e cura delle malattie: conferenza internazionale a Cannes Il 19 e 20 febbraio il Rotary International terrà a Cannes, con il presidente “Ravi” Ravindran, la Conferenza presidenziale 2016 sulla prevenzione e cura delle malattie. “Centinaia di migliaia di persone – ha scritto Ravi nella presentazione - soffrono a causa di malattie infettive nel mondo, e milioni di persone sono affette da disordini neurologici. Ci sono ancora tre Paesi che continuano ad essere affetti dalla polio. A livello globale, ogni anno, circa 584.000 persone muoiono di malaria, 1,5 milioni a causa di HIV/AIDS e 1,5 milioni a causa di tubercolosi. Le malattie infettive e i disordini degenerativi del cervello sono la più grande sfida alla sicurezza sanitaria in Europa. Solo in Francia, oltre 850,000 persone sono affette dal Morbo di Alzheimer e altre 200.000 vengono diagnosticate ogni anno con malattie neuro-degenerative. Il Rotary si impegna ad assistere alle cure di queste malattie e per la prevenzione a livello locale e globale. Organizzata dalla Commissione dei Governatori di lingua francese del Rotary International, continua dalla pagina precedente In questa fase sicuramente un ruolo importante, per migliorare l’adesione alla vaccinazione, potrebbe essere svolto da una campagna di informazione e di sensibilizzazione svolta da organizzazioni di servizio come il Rotary. Pertanto il Rotary Italia con tutti i suoi 13 Distretti nell’anno rotariano in corso si è posto l’obiettivo dello svolgimento di una campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-HPV da effettuarsi specialmente negli istituti scolastici sul territorio nazionale, con il coinvolgimento dei Rotary Club dei Distretti Italiani e del ministero italiano della salute. Si vuole rimuovere lo scetticismo verso questa vaccinazione, migliorare le carenze di informazione (tra le studentesse e le madri) e aiutare la classe medica a promuovere un’elevata adesione alla vaccinazione. I veri protagonisti della campagna di sensibilizzazione saranno i Rotary Club dei Distretti Italiani, la conferenza si concentrerà sulle malattie infettive e degenerative, riunendo soci del Rotary, operatori del campo sanitario, ricercatori e rappresentanti di enti pubblici e privati, per parlare delle opportunità per rispondere ai problemi pressanti del settore sanitario, con una particolare attenzione alle strategie di prevenzione e alle opzioni di cure per le malattie. Questa sarà la seconda delle cinque conferenze presidenziali, organizzate per mettere in risalto le aree d’in- tervento del Rotary, che includono alcuni dei bisogni umanitari più pressanti dei nostri tempi. La conferenza includerà relatori di spicco a livello mondiale (ci sarà, tra gli altri, il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier), sessioni plenarie altamente informative e diverse sessioni di discussione. I partecipanti potranno fare networking con altri dirigenti e ottenere nuove idee e strategie da realizzare al rientro. Sono in programma multipli eventi supplementari subito dopo la conferenza per offrire la possibilità ai partecipanti di continuare a creare relazioni e discutere importanti questioni del campo sanitario. Se siete impegnati a livello locale o internazionale per migliorare le comunità attraverso progetti di prevenzione e cura delle malattie, o se volete saperne di più, non mancate a questo evento, per unire leader, scambiare idee e agire. Ci auguriamo – ha aggiunto Ravi - di vedere tutti alla conferenza!”. aderenti al progetto, attraverso l’organizzazione di Incontri informativi nelle scuole, convegni divulgativi e manifestazioni di ogni tipo. Si tratta di un progetto ambizioso e complesso di rilievo nazionale cui il Governatore Francesco Milazzo con grande lungimiranza ha dato per primo la convinta adesione del Distretto 2110. Questo progetto peraltro era già stato egregiamente svolto negli anni passati nel nostro Distretto dai RC Palermo Baia dei Fenici, Costa Gaia e Palermo Mondello con il “Progetto-EVA” (così denominato in quanto rivolto alle donne), che ha consentito anche di effettuare delle vaccinazioni gratuite nelle adolescenti indigenti, grazie a una sovvenzione distrettuale. L’esperienza acquisita in passato ha consentito al nostro Distretto di avviare per primi il progetto STOP-HPV a livello nazionale. Gli incontri con le scolaresche sono già stati avviati e molti altri sono già in programma sulla gran parte delle province della Sicilia. I Rotary Club che al momento stanno patrocinando gli incontri nelle scuole sono: Palermo (presidente Antonio Lo Bianco), Palermo Baia dei Fenici (presidente Tommaso Raimondo), Palermo Mondello (presidente Rosario Tantillo), Palermo Ovest (presidente Roberto Tristano), Castellammare del Golfo Segesta Terre degli Elimi (presidente Annamaria De Blasi), RC Mazara del Vallo (presidente Ina Venezia), Canicattì (presidente Aldo Galatioto), Messina (presidente Giuseppe Santoro), Caltanissetta (presidente Marilia Turco). Si auspica che l’attuazione del progetto possa avvenire secondo i tempi previsti e con i risultati attesi e che possa concludersi con un Forum distrettuale divulgativo scientifico in cui coinvolgere anche il Rotaract. Antonio Giunta delegato distrettuale e coordinatore della commissione STOP-HPV Stop al Papilloma virus (HPV) Il Rotary per la salute Febbraio 2016 5 Progetto Talassemia Marocco si compie un altro passo importante Il Rotary del D 2110 si fa ancora onore in Marocco dando prova sul campo di quel valore del tutto speciale che per organizzazioni come la nostra si chiama continuità. In concreto: da Concetto e Cristina Lombardo, ispirati ideatori del “Talassemia Marocco”, nio Giunta (PP Palermo Baia dei Fenici), nonché il DG Francesco Milazzo interessato anche a concretizzare il progetto nel proprio anno. Alla cerimonia di consegna e all’apposizione di una targa che ricorda l’evento sono intervenuti per parte marocchina il direttore dell’ospedale, numerosi medici, il PDG Antari, coevo del PDG Vaccaro, per il D 9010 (Algeria, Marocco, Tunisia e Mauritania). Come si diceva, si è già al lavoro per Il progetto rotariano Talassemia Marocco è nato nel 2007, l’anno rotariano in corso. Il service quando il Rotary Club Genova Nord ha iniziato per caso ad asavrà a oggetto l’addestramento di mesistere un bambino, Ayoub, arrivato a Genova con un viaggio dici radiologi marocchini (due o tre) della speranza, portato da una "madre courage" Samira, una all’acquisizione della metodologia giovane di 26 anni che non si voleva arrendere al fatto che della valutazione clinica della entità Ayoub, allora di 10 anni, fosse condannato a morte dalla talasdel sovraccarico di ferro nel cuore dei semia. Il Rotary ha portato Ayoub per le cure necessarie al Cenpazienti talassemici politrasfusi. Crutro di microcitemia dell'Ospedale Galliera, che è un centro di ciale al riguardo la sinergia che il Roeccellenza a livello nazionale. Da questa storia è nato il progetto, tary ha saputo istituire con per aiutare "tutti" i bambini del paese irrimediabilmente segnati l’Università di Palermo, il cui istituto da questa malattia. Il progetto, in collaborazione con un ospedi radiologia (diretto dal Prof. Masdale in Marocco e con il Rotary di Rabat, è stato approvato dalla simo Midiri) è un centro d’eccellenza Rotary Foundation, e ha poi associato altri Distretti italiani in materia. L’invito ai professionisti (9010, 2031, 2032, 2100). Il Distretto 2110 deve l'avvio del promarocchini, oltre che attraverso getto al Governatore Concetto Lombardo, nel 2011-2012; in l’ospedale Al Farabi di Oujda, è stato quell’anno aderirono trenta Club, poi l’adesione è cresciuta e altresì inoltrato al modernissimo Poadesso è totale. Con le risorse del D 2110 sono state acquistate liclinico universitario della stessa apparecchiature specialistiche per la diagnosi e la cura, è stato città, dove il direttore amministrativo fatta formazione di aggiornamento per medici e infermieri di Dott. Said Elidrissi ha ricevuto la deospedali del Marocco, ed è stato avviato anche uno screening legazione siciliana ringraziando per tra gli immigrati in Sicilia per l’individuazione dei portatori sani. l’interesse manifestato e per lo spirito Il progetto intanto è stato esteso oltre il Marocco, in altri Paesi di servizio che lo anima. Analoghi del Nord Africa. contatti sono stati intrapresi a Tan- L’inizio con il viaggio della speranza di Ayoub via via sino a oggi (e anche sino a domani e dopodomani) attraverso governatori illuminati che hanno creduto in qualcosa che ha funzionato e funziona all’insegna del motto rotariano “umanità in movimento”. Adesso è stata la volta della consegna ufficiale del Minicap-Flex, un analizzatore automatico per elettroforesi capillare dell’emoglobina del valore di 48000,00 $, finanziati al 50% dal D 2110 (governatore Giovanni Vaccaro) e dalla Rotary Foundation. Per la consegna ufficiale dell’apparecchio all’ospedale Al Farabi di Oujda (regione orientale del Marocco, prossima al confine algerino) sono convenuti il PDG Vaccaro e gli infaticabili membri della commissione “Talassemia Marocco”, Salvatore D’Angelo (PP Trapani) e Anto- Una malattia genetica che si può vincere Con 45.000 bambini malati nati ogni anno nel mondo, la thalassemia ha il triste primato di essere la più diffusa malattia genetica attualmente esistente. E’ una malattia genetica diffusa tra le popolazioni del bacino mediterraneo, del SudEst asiatico e di alcuni paesi dell'Africa equatoriale; in Italia la thalassemia Major - la forma più grave identificata- conta un numero di ammalati che oscilla tra i 7.000 e gli 8.000 individui, con una forte incidenza in alcune aree della Sicilia. Trasmessa ereditariamente ai figli da genitori sani, entrambi portatori del gene anomalo, la thalassemia causa una grave forma di anemia che fino a qualche decennio fa non consentiva di sopravvivere oltre i 10 anni. Negli ultimi anni, grazie al deciso miglioramento delle cure, l'attesa e la qualità della vita dei pazienti thalassemici è notevolmente cambiata fino a farla divenire una malattia a prognosi aperta, e il modello italiano di cura è risultato particolarmente efficace. Un gran numero di pazienti thalassemici che avevano un donatore consanguineo è potuto arrivare alla guarigione definitiva grazie al trapianto di midollo. Per i pazienti che non possono usufruire del trapianto di midollo la cura, che garantisce una qualità di vita quasi normale, consiste nella trasfusione periodica di sangue e nella somministrazione di farmaci che prevengono i danni delle trasfusioni. geri mercé il locale Rotary Club Tangeri Spartel gemellato con il Palermo Baia dei Fenici. Per Aprile, dunque, si attendono i medici marocchini a Palermo. Anche loro potranno essere “dono nel mondo” nella lotta a una patologia che accomuna la Sicilia e Malta al Marocco e contro la quale il D 2110 rotarianamente mette a disposizione le proprie più avanzate conoscenze e fornisce i migliori macchinari, il tutto “al di sopra dell’interesse personale”. Il “grazie” da Oujda È stato un onore e un piacere ricevervi oggi all’interno del nostro Cento ospedaliero universitario Universitaire Mohammed VI-Oujda. Noi vi ringraziamo per la vostra visita che si inserisce nel quadro di cooperazione, di collaborazione e di eventuali partenariati. Nell’attesa di ritrovarci in occasioni che favoriscono la cooperazione tra il Rotary e il Centro Ospedaliero Mo- hamed VI, vi prego di accogliere i nostri saluti più distinti. La vostra proposta di stage per l’équipe della diagnostica medica prevista per la prima quindicina di aprile 2016 a Palermo è la benvenuta e presa in considerazione. Cordialmente, Dott. Said Elidrissi - Direzione generale Divisione affari medici e cura infermieristiche del Centro ospedaliero universitario Mohamed VI - Oujda 6 Tema del mese Febbraio 2016 La cultura del dialogo nell’essenza del Rotary E chiama i rotariani a impegnarsi con capacità e responsabilità nell’organizzazione per la promozione della buona volontà nei rapporti a livello locale e internazionale I recenti eventi di terrorismo e le guerre in varie aree geografiche pongono ancora una volta all’attenzione i temi della “comprensione mondiale“ e della “pace, della prevenzione e risoluzione dei conflitti”. Sono questi temi che il Rotary considera centrali auspicando attività di servizio finalizzate alla promozione della comprensione internazionale anche nella consapevolezza che la pace non può essere realizzata solo attraverso accordi tra i governi. Il Rotary dedica il mese di febbraio alla “Comprensione mondiale” e celebra la giornata anniversario del 23 febbraio come “Giornata della pace e della comprensione mondiale”. Il mese di febbraio è quindi un’occasione per richiamare, pure per le conseguenti azioni il quarto punto dello scopo del Ro- In questa direzione dall’anno 2002 il programma dei “Centri rotariani di studi internazionali per la pace”, finanziato privatamente dai soci dei Rotary club, è una grande priorità della Fondazione Rotary a favore dell’istruzione e della pace. I Centri sono stati costituiti in collaborazione con prestigiose università di tutto il mondo: University of Queensland (Australia), International Christian University (Giappone), Uppsala University (Svezia), Chulalongkorn University (Tailandia), University of Bradford (Regno Unito), Duke University & University of North Carolina at Chapel Hill (USA). La Fondazione sponsorizza borse per il conseguimento presso gli stessi Centri di un master o di un certificato di sviluppo professionale in studi internazionali, pace e risoluzione dei conflitti. tary (art.4 Statuto R.I.): “propagare la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace a livello internazionale, mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli tra persone esercitanti diverse attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e volontà di servire”. Lo strumento più efficace che può assicurare pienamente la vittoria delle ragioni della pace e della tolleranza è la cultura del dialogo e, in ogni caso, il rifiuto della guerra, specie se coniugata a una concezione errata delle religioni. La cultura del dialogo come mezzo di risoluzione delle controversie, nella tutela dell’uguaglianza, della libertà, della dignità e dei diritti della persona umana e delle comunità. E’ necessario promuovere l’armonia con il prossimo e creare amicizie che trascendono le divisioni di nazionalità, di politica, di religione e di cultura. Nessuno si deve sentire isolato e nessuno è autorizzato a calpestare la dignità e i diritti degli altri. Occorre riconoscere la sfida con capacità e responsabilità per realizzare la visione del Rotary come organizzazione dedita alla promozione della buona volontà nei rapporti a livello locale e internazionale e accettare in pieno che la comprensione e la buona volontà prenderanno il posto della paura e dell’odio. Le domande di partecipazione inviate ogni anno dai club tramite i Distretti del Rotary sono selezionate a livello mondiale fino ad un massimo di 110 borsisti già con alto profilo formativo e professionale. La borsa di studio include tasse universitarie, vitto e alloggio, viaggi di andata e ritorno, spese di stage/studi sul campo. Sotto un profilo di carattere più generale analoghe finalità sono a base dei progetti di azione dei club nelle seguenti “aree di intervento” nelle quali il Rotary concentra i propri sforzi, aree che rispecchiano i più pressanti bisogni umanitari e alle quali si possono ricondurre le cause dei conflitti e delle violenze: • pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti, • prevenzione e cura delle malattie, • acqua e strutture igienico sanitarie, • salute materna e infantile, • alfabetizzazione e educazione di base, • sviluppo economico e comunitario. I rotariani sono chiamati a queste realizzazioni sul proprio territorio e a livello internazionale, naturalmente mettendo il “servizio” al disopra di ogni interesse personale. Luigi Nobile Delegato distrettuale per la pace, la prevenzione e risoluzioni dei conflitti Le borse di studio della pace In poco più di un decennio, i Centri della pace del Rotary hanno formato più di 900 borsisti per le carriere nella costruzione della pace. Molti di loro sono andati a servire come leader nei governi nazionali, le ONG, i militari, forze dell'ordine e le organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e la Banca Mondiale. Due tipi di borse di studio della pace sono disponibili. MASTER Borse di studio di laurea presso le università di primo livello in settori relativi alla pace e alla prevenzione dei conflitti e risoluzione. Programmi durano 15 a 24 mesi e richiedono un tirocinio pratico di due o tre mesi durante la pausa accademico. Ogni anno, sono disponibili 50 borse di studio di laurea master presso queste istituzioni: • Duke University e University of North Carolina a Chapel Hill, Stati Uniti d'America • International Christian University, Giappone • Università di Bradford, in Inghilterra • University of Queensland, Australia • Università di Uppsala, in Svezia CERTIFICATO DI SVILUPPO PROFESSIONALE Per i professionisti esperti che lavorano in campi di pace correlati che vogliono migliorare le loro competenze professionali, è offerto un programma di tre mesi per la prevenzione e la pace e risoluzione dei conflitti presso Chulalongkorn University in Tailandia. Questo programma comprende due o tre settimane di studio sul campo. Disponibili fino a 50 certificati ogni anno. Sono aperte le domande per il programma 201718 circoli professionali pace. I candidati hanno tempo fino al 31 maggio per presentare le domande per il loro territorio. I distretti devono presentare le domande appro vate alla Fondazione Rotary entro il 1 ° luglio. Il Rotary Peace Fellowship è progettato per i professionisti con esperienza di lavoro nelle relazioni internazionali o la pace e la prevenzione e risoluzione dei conflitti. I candidati devono inoltre soddisfare i seguenti requisiti: • Conoscenza della lingua inglese; conoscenza di una seconda lingua è fortemente raccomandata • Un forte impegno per la comprensione internazionale e la pace, come dimostrato attraverso successi professionali e accademiche e un servizio personalizzato o della comunità • Eccellenti capacità di leadership • Laurea i candidati del Master: minimo tre anni di lavoro o di volontariato esperienza a tempo pieno correlati, diploma di laurea • Richiedenti di Certificati: minimo cinque anni di relativo lavoro a tempo pieno o esperienza di volontariato, forte background accademico. Restrizioni di ammissibilità Le Borse di studio della pace del Rotary non possono essere utilizzate per lo studio di dottorato. E le seguenti persone non sono ammissibili per il programma del Master: • Rotariani attivi e onorari • I dipendenti di un Rotary club o distretto, Rotary International, o altra entità del Rotary • I coniugi, discendenti diretti (figli o nipoti di sangue o di adozione legale), coniugi di discendenti diretti o ascendenti (genitori o nonni di sangue) di ogni persona che vive in queste categorie • Gli ex membri del Rotary e loro familiari (entro 36 mesi dalle loro dimissioni). News Febbraio 2016 Le visite del Governatore ai Club Febbraio Martedì 2: Palermo Ovest (ore 17) Martedì 9: Aragona Colli Sicani (15,30), Licata (17), Canicattì (18,30) Giovedì 11: Siracusa Monti Climiti (18), Siracusa Ortigia (16,30) Venerdì 12: Palazzolo Acreide (17) Mercoledì 17: Enna (17) Mercoledì 24: San Cataldo (16,30), Valle del Salso (18) Lunedì 29: Palermo Agorà (16,30), Palermo Mondello (18). I l 23 febbraio ricorre il 111° anniversario della fondazione del Rotary, e non è soltanto un appuntamento celebrativo sul calendario, ma anche l’occasione per rileggere la storia e le ragioni e i valori che da oltre un secolo sostengono l’azione rotariana. Il Rotary, come sappiamo, nacque la sera del 23 febbraio 1905, quando Paul Harris, allora giovane avvocato di Chicago, si incontrò con tre amici per discutere una sua idea di dar vita a un club di persone di differenti professioni, organizzando incontri regolari all'insegna dell'amicizia, per trascorrere un po' di tempo in compagnia e allargare le conoscenze professionali. Presto quel Club e quell’idea diventarono qualcosa di più: maturandosi e diffondendosi l’opinione che Marzo Martedì 1: Costa Gaia (17) Giovedì 3: Piazza Armerina (17) Venerdì 4: Trapani Erice (18), Trapani Birgi Mozia (16,30) Giovedì 10: Palermo Sud (18), Palermo Mediterranea (16,30) Venerdì 11: Trapani (17) Lunedì 14: Siracusa (17) Domenica 20: Lentini (11,30) Venerdì 25: Pachino (16,30), Noto Terra di Eloro (18) Giovedì 31: Caltanissetta (18,30), E-club Arte 2110 (17) 7 Il Giornale del Rotary 2110 è il Bollettino del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta Francesco Milazzo Governatore distrettuale 2015/2016 Giorgio De Cristoforo [email protected] Responsabile distrettuale per il Bollettino e l’Informazione Redazione: Assia La Rosa - I Press _______________________________ Registr. al Tribunale di Palermo 09/07/1993 Dir. Resp. Pdg Salvatore Sarpietro Distribuzione gratuita ai soci “Compleanno” del Rotary, un’occasione di impegno ogni professione dovesse essere considerata come un mezzo per servire la società. Già al primo congresso del Rotary, svoltosi nel 1910, fu propose il motto 'He profits Most Who Serves His Fellows Best' (Chi sa rendere agli altri un servizio migliore trae maggiori vantaggi). L'anno successivo, un altro dei primi soci del Rotary, Benjamin Franklin Collins, parlò ancora dell'importanza del servire e lanciò l'idea di organizzare i club sulla base del principio 'Service, Not Self' (Servizio, non profitto personale). Le due frasi modificate in 'He Profits Most Who Serves Bests' (Chi serve meglio trae maggiori vantaggi) e 'Service Above Self' (Servire al di sopra di ogni interesse personale), furono prontamente accettati da tutti i rotariani e divennero i motti di cui fregiarono i loro distintivi, anche se poi furono adottati ufficialmente dal Rotary InternaReparto di malattie infettive deltional parecchi anni dopo. l'Ospedale dei Bambini G. Di CriOggi il Rotary è presente in stina di Palermo: i soci del Club, con tutti i continenti con oltre un intrattenitore, cercheranno di retrentamila Club e oltre un galare un sorriso e un momento di milione e duecentomila soci svago ai bambini ricoverati orgadi soci. L'amicizia, il miglionizzando un piccolo spettacolo e diramento nell'esercizio degli stribuendo dei doni. affari e delle professioni, la CATANIA. Il RC Catania celebrerà gioia e il sollievo recati ai il Rotary Day, come ormai tradimeno privilegiati e ai disazione da qualche anno, con l'esposibili, il lavoro svolto con i zione della bandiera del Rotary al giovani per aiutarli a svilupMunicipio e con la visita al sindaco. pare i principi della leaderIn tale occasione sarà fatta la "Conship, l'incessante fluire di segna" ufficiale dello Spazio Neutro iniziative in favore della colalla città di Catania insieme a tutti lettività, le migliaia di borse e 7 i Club catanesi. Inoltre in serata, di studio e di scambi cultula conviviale al Club sarà dedicata rali, gli innumerevoli altri a una serata di istruzione intitolata progetti varati dai club, "Parliamo di Rotary", insieme ali comprese le attività internaClub di Acireale, Misterbianco e ezionali della Fondazione club, con l'assistente del GovernaRotary, e tanto altro ancora tore (Francesco Rapisarda) il (a cominciare dall’impegno delegato d'Area (Orazio Agrò) il deindividuale dei soci, e dallegato RF (Luigi Monforte) e il delel’orgoglio derivante dal sergato per i Progetti dell'anno vizio praticato) fanno del (Vladimiro Fuochi). Rotary un’organizzazione straordinariamente unica. Rotary Day, iniziative dei Club VITTORIA. Continua per il 3° anno il progetto del RC Vittoria “Dai cinque Continenti, cinque alberi a simboleggiare l’Intesa Mondiale per la Pace”. In occasione del Rotary Day, un gruppo di soci si dedicherà alla piantumazione di alberi da sughero, che si aggiungeranno agli alberi dei Cinque Continenti ai fini della riqualificazione a verde dello spazio urbano, nei pressi dell’incrocio Vittoria, Scoglitti, Santa Croce. MENFI. Il RC Menfi Belìce-Carboj parteciperà al Rotary Day con l'esposizione all'esterno della residenza municipale di Montevago della bandiera del Rotary International. Inoltre, nella giornata del 23 febbraio, il Club consegnerà un defibrillatore all'A.S.D. Circolo Tennis di Montevago, necessario in caso di arresto cardiaco. MAZARA DEL VALLO. Il Rotary Day è una condizione utile per far sapere ai non rotariani quanto il Rotary sa fare e comunicare è mettersi responsabilmente in relazione, trasmettere informazioni, è incoraggiare alla conoscenza. Il RC Mazara del Vallo, in collaborazione con i Club Ferrari e Porche, celebrerà il 23 febbraio dedicando alle Nuove Generazioni una giornata d’informazione e formazione sulla guida sicura e sulle conseguenze dell’uso di sostanze stupefacenti e sull’abuso di alcool. PALERMO. Il RC Palerrno per il 23 febbraio ha in programma due iniziative: campagna di sensibilizzazione alla prevenzione del cancro colo-rettale (progetto distrettuale conoscere per vincere) presso la Caserma Cangialosi sede del Comando Regionale Sicilia della Guardia di Finanza; corso di addestramento alla rianimazione cardio-polmonare con l’uso del defibrillatore semiautomatico presso la sede della Lega Navale. PALERMO OVEST. Il RC Palermo Ovest ha previsto per il pomeriggio del 23 febbraio una visita al 8 News L’invito di “Ravi” a Roma per il Giubileo Il 30 aprile prossimo il Santo Padre Papa Francesco celebrerà una messa per i Rotariani, in Piazza San Pietro a Roma; saranno ottomila i posti riservati ai Rotariani, amici e familiari. Ci sarà anche il presidente del R.I. “Ravi” Ravindran, che ha scritto questa lettera per i consoci: “È mio grande piacere estenderVi l'invito a unirVi a me in Italia per celebrare il Giubileo dei Rotariani, un evento speciale organizzato dal Distretto 2080 del Rotary e dal Vaticano. Inoltre, per l'occasione, i Rotariani del posto organizzeranno delle cene celebrative speciali ed è in programma un progetto di service per i partecipanti. Io ritengo che questo evento sia un grande onore, che eleverà lo status del Rotary nel mondo, e dovremmo essere tutti felici di partecipare, a prescindere dal nostro credo religioso. Per maggiori informazioni, siete pregati di visitare il sito web del Giubileo dei Rotariani, creato dai nostri amici del Distretto 2080. Il sito continuerà ad essere aggiornato con maggiori dettagli fino alla data dell'evento. Il Giubileo indetto da Papa Francesco è il Giubileo della Misericordia e segna il tempo del perdono e della riconciliazione, il tempo della solidarietà, speranza e giustizia. Si tratta di un impegno a servire con gioia e in pace in tutto il mondo. "Siate dono nel mondo" recita il nostro motto dell'anno e mi auguro – conclude “Ravi” - che Vi impegnerete ad andare a Roma con il maggior numero di soci dai Vostri distretti”. Cordiali saluti, K.R. Ravindran Presidente del Rotary International, 2015/2016 Febbraio 2016 End Polio Now: a gennaio impegnati 25 milioni di dollari Il Rotary International ha impegnato in gennaio altri 35 milioni di dollari di sovvenzioni per sostenere le attività di immunizzazione antipolio e di ricerca in nove paesi, tra i quali Afghanistan e Pakistan che sono nel mondo i due soli paesi rimanenti polio-endemici. "Siamo più vicini che mai a realizzare un mondo libero dalla polio", ha detto Michael K. McGovern, presidente della Commissione PolioPlus del Rotary International, e ha aggiunto: "Per garantire che nessun bambino soffra mai più gli effetti devastanti di questa malattia, dobbiamo tutti garantire che i fondi necessari e la volontà politica siano saldamente impegnati nel 2016”. I fondi annunciati destinato 11,4 milioni di dollari in Pakistan e 6 milioni in Afghanistan. Il finanziamento sosterrà anche attività di immunizzazione in diversi paesi ancora a rischio, tra i quali i paesi dell’Africa dove l’anno scorso non si è registrato alcun nuovo caso di polio, e che debbono essere accompagnati alla certificazione di eliminazione del poliovirus selvaggio: Nigeria (5.5. milioni), Etiopia (4,1), Chad (2 milioni), Somalia (1,8), Camerun (1,6). Altri fondi sono destinati in Iraq (1,6 milioni) e India (618mila). Ulteriori 355mila dollari sono destinati alla ricerca sulla poliomielite. L’IMPEGNO DEI VOLONTARI A RISCHIO DELLA VITA. Accanto all’impegno economico, rilevantissimo, il Rotary mette in campo contro la polio anche la dedizione personale Medicina Preventiva e Sanità Pubblica; il lavoro o i lavori per concorrere vanno inviati alla segreteria del Rotary Club Palermo, Salita Belmonte n.43, entro il 30 aprile insieme ad un certificato con i voti del proprio curriculum universitario e le notizie più importanti delle attività svolte negli anni post–laurea. La commissione giudicatrice è composta dal presidente pro-tempore del Rotary Premio “G. D’Alessandro Il Rotary Club Palermo ha bandito l’XI edizione del concorso per il conferimento del Premio “Giuseppe D’Alessandro” istituito dal Club Palermo al fine di onorare la memoria dell’illustre consocio. Il “Premio” consiste nell’assegnazione della somma di 1.500 euro. Possono partecipare i laureati nelle tre Università siciliane, da non oltre tre anni dalla data del bando, i quali abbiano svolto nello stesso periodo e pubblicato, ovvero hanno in corso di pubblicazione, ricerche riguardanti il campo dell’Igiene, di propri volontari, a volte in condizioni di altissimo rischio per la loro stessa vita. Il 13 gennaio a Quetta in Pakistan un attacco terroristico ha fatto una strage tra il personale di sicurezza che protegge un centro medico operante anche per la somministrazione dei vaccini antipolio (“donne coraggiose e uomini in prima linea del nostro sforzo per proteggere tutti i bambini dagli effetti paralizzanti del polio”). Il R.I. ha espresso dolore e condanna per la tragica morte di queste persone, e forte apprezzamento “per l'impegno del governo a proseguire la campagna di vaccinazione in tutto il Pakistan, che è uno dei due soli paesi in cui la polio è ancora endemica”. E ancora: “Proprio mentre assorbiamo l'orrore di questo bombardamenti, stiamo raddoppiando i nostri sforzi per educare le famiglie e costruire la fiducia nella sicurezza dei vaccini antipolio, e per coinvolgere comunità e leader religiosi per sostenere la nostra campagna. Siamo più vicini che mai a realizzare un mondo libero dalla polio. Vaste miglioramenti sono stati visti in Pakistan, con oltre l'80 per cento meno casi nel paese che nel 2014. Al fine di fermare la polio in Pakistan nel 2016, dobbiamo garantire la sicurezza di vaccinatori per raggiungere ogni bambino. E oggi, il nostro rilascio di $ 35 milioni in sovvenzioni per l'eradicazione della polio segnala la nostra determinazione a finire il lavoro nel quale migliaia di individui coraggiosi si sono impegnati, e di non dimenticare mai i sacrifici fatti da coloro che hanno perso la vita in questo sforzo”. Club Palermo, che la presiede, dal presidente protempore della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, dal direttore pro-tempore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università di Palermo, da due soci del Club e dal consigliere segretario del Club con funzioni di Segretario della Commissione. Il “Premio” sarà conferito al vincitore dal Presidente del Rotary Club Palermo nel corso di una cerimonia che sarà tenuta entro il mese di giugno. News Febbraio 2016 XII SETTIMANA DEL BAROCCO IBLEO Il Rotary Club di Ragusa sta organizzando, dal 5 al 12 giugno prossimi, la dodicesima "Settimana rotariana del barocco ibleo" che nelle precedenti edizioni ha avuto grande successo. La manifestazione intende far conoscere ai rotariani di tutto il mondo, loro amici e ospiti, questa bellissima parte della Sicilia barocca, riconosciuta dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Il programma comprende il soggiorno a Ragusa, in camera doppia, al Mediterraneo Palace Hotel **** con trattamento di pensione completa dalla cena del 5 alla colazione del 12 Giugno e partecipazione alle visite guidate come da programma. La partecipazione è limitata a 120 persone. Le prenotazioni potranno effettuarsi entro il 30 marzo, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. L'iniziativa non ha fini di lucro, infatti eventuali utili ricavati dalla manifestazione verranno devoluti alla Rotary Foundation. Eventuali perdite, invece, saranno a carico del club organizzatore. Censimento degli Alumni Il presidente della commissione distrettuale Alumni, Michele Giuffrida, ha invitato i presidenti dei Rotary Club del Distretto a rivolgere particolare attenzione a questi giovani nell’ottica di espansione dell’effettivo di rispettivi Club. Gli Alumni sono tutti i giovani che hanno partecipato ai vari programmi della Fondazione Rotary (ex borsisti della pace del Rotary, borsisti degli Ambasciatori, partecipanti degli Scambi Gruppi di Studio, borsisti con sovvenzione globale e distrettuale, volontari del Rotary, ed altri partecipanti ai programmi del Rotary). “Si tratta - commenta il Governatore Francesco Milazzo - di persone che dal Rotary hanno tanto ricevuto, che ne conoscono pertanto le nobili finalità e che, ove riattratti nella sfera rotariana, potrebbero aumentare il nostro effettivo ad alti livelli qualitativi”. E rivolgendosi ai presidenti dei Club il Governatore aggiunge: “Non dimenticare: il problema dell’effettivo non è un problema del Rotary ma è il problema e quanto qui ti si chiede può contribuire a risolverlo almeno in parte”. L’area umana e professionale degli Alumni della Rotary Foundation è un prezioso serbatoio di possibili nuovi soci. Giuffrida ha aggiornato e inviato ai Club gli elenchi completi di tutti i giovani che hanno partecipato ai vari programmi della Fondazione Rotary nelle zone territoriali di competenza, e ha invitato i presidenti a contattarli e a verificare chi di essi vuole svolgere un ruolo attivo nel Rotary, collaborando con il Club e successivamente, ove possibile, diventandone socio. I presidenti sono stati invitati a trasmettere entro la fine di febbraio al Distretto i risultati di questa azione; che “sarà di grande ed essenziale rilevanza rotariana per il Club, che potrà averne un ottimo beneficio ed, a cascata, il Distretto ed il Rotary International: si potranno creare gruppi organizzati di Alumni che potranno svolgere un ruolo attivo, e tutto ciò servirà sia ad implementare i Rotary nel nostro Distretto che ad evidenziare ancora di più all'esterno come il Rotary International sia effettivamente vicino ai giovani con l'Interact, con il Rotaract e poi anche in uno dei momenti più importanti della vita di ciascuno e cioè nel momento in cui occorre specializzarsi al meglio, culturalmente e professionalmente, per esercitare un'attività che serve all'intera collettività”. 9 INCLUSIVE TOUR ROTARIANO A PRAGA Il Rotary Club Praga Ekumena, del Distretto 2240, ha definito un programma-primavera denominato "amicizia Rotary senza frontiere", e propone un pacchetto inclusive tour per i Rotariani e gli amici alla scoperta di Praga e dei suoi dintorni, inclusi siti Unesco, dal’8 aprile; il pacchetto tutto compreso include: alloggio in hotel 4 stelle, trasporto bus lusso , tutti i pasti, gli ingressi, Benvenuti cena di gala nel più bel palazzo barocco, visite guidate di Praga storico e altri siti Unesco, cena crociera sulla Moldava; il costo del pacchetto è di 1 250 EUR / 1 350 USD per persona in camera matrimoniale, 1 550 EUR / 1 680 USD in singola; biglietto aereo e trasferimento in aeroporto non inclusi; prenotazioni entro il 12 febbraio al segretario del Rotary Club [email protected], o al presidente [email protected], consultabili per ulteriori informazioni. In agosto lo scambio di amicizia con il Distretto 5520 New Mexico La Commissione 2015/2016 del RI Friendship Exchange presieduta dal Past Governor Concetto Lombardo comunica che le date previste per lo scambio di amicizia con il Distretto 5520 - New Mexico sono cambiate, lo scambio si svolgerà dal 17 al 25 agosto 2016. Quanti fossero interessati a partecipare sono pregati di darne comunicazione al PDG Lombardo ([email protected]) o a Carlotta Reitano ([email protected]) entro la prima settimana di febbraio. Si rammenta che saranno a carico dei nostri soci solo le spese di viaggio, perché proprio nello spirito rotariano saranno ospitati dai soci del distretto e viceversa. Ovviamente saranno giorni di conviviali , assemblee e visite dei luoghi con i loro usi e costumi. Certamente una Rotariana esperienza non solo ludica ma anche formativa. Il Governatore all’Inner Day Il Governatore Francesco Milazzo è intervenuto, domenica 17 gennaio, alla riunione degli Inner Wheel club di Sicilia e Calabria svoltasi a Piazza Armerina per celebrare il 92° anniversario della fondazione del primo club dell'Inner Wheel a Manchester. Il Governatore ha posto l’accento sulla condivisione di valori che legano l’Inner Wheel e il Rotary: il servizio e l’amicizia. Sono valori che si sostengono a vicenda, che si alimentano reciprocamente, proprio perché l’amicizia si costruisce con la volontà di convivenza buona e generosa e il servizio è la concretezza con cui si può esprimere la responsabilità sociale. Organizzato dal Club IW di Piazza Armerina, presieduto da Stella Puzzo Messina, l’evento ha salutato le socie provenienti dai Club di Sicilia e Calabria consentendo loro di conoscere l’an- tica città medievale al centro della Sicilia, eccezionalmente ricoperta da un leggero manto di neve. Presenti, con la governatrice distrettuale Delizia Scaglione, diverse dirigenti dell’IW: la past presidente del consiglio nazionale Annamaria Oberto, la PDG Donatella Maestri Ammendola, tutti le componenti del comitato esecutivo distrettuale; presenti altresì il presidente del RC di Piazza Armerina Piergiovanni Oberto, e il segretario distrettuale del Rotary Maurizio Pettinato con la consorte Pinuccia. Annamaria Oberto ha ringraziato il Governatore Milazzo esprimendogli grande stima. La Governatrice Scaglione ha concluso con parole di fiducia nei valori dell’ Associazione, di esortazione nel perseguirli e nel diffonderli anche e soprattutto attraverso incontri tanto partecipati come quello di Piazza Armerina. 10 News Febbraio 2016 Il servizio rotariano in emergenza e gli interventi di Shelterbox nel 2015 L’iniziativa del progetto Shelterbox, avviata dal Rotary club di Helston – Lizard in Cornovaglia nel 2000 quale programma di servizio annuale è ormai diventato una realtà consolidata e riconosciuta in tutto il mondo nelle attività di pronto intervento per le popolazioni colpite da calamità naturali o eventi bellici per la finalità di garantire un rifugio (in inglese Shelter) a coloro che hanno perso tutto. Dopo i successi e i consensi ottenuti nei primi anni di vita, dal marzo 2012 Shelterbox è stata riconosciuta come primo “project partner“ del Rotary International, decisione confermata recentemente sino al 2019; la vision che si prefigge la struttura è quella di un mondo in cui chi è colpito da un disastro abbia accesso a un rifugio e ad attrezzature di base per continuare a vivere con dignità e sicurezza, mentre la mission è quella di fornire aiuti umanitari sotto forma di attrezzature e materiali che garantiscano riparo e dignità alle popolazioni colpite da calamità naturali o provocate dall’uomo, con l’obiettivo di aiutare ogni anno 50.000 famiglie che hanno perso tutto. Oggi Shelterbox è’ il più grande progetto rotariano al mondo per il pronto intervento, dal 2001 in poi ha raccolto fondi per oltre 100 milioni di dollari, di cui circa il 40% da soci rotariani, ed ha portato aiuto alle popolazioni vittime di circa 250 disastri dovuti a calamità naturali o causati dall’uomo in quasi 100 nazioni. Attualmente per l’organizzazione lavorano numerosi volontari (SRT), scelti attraverso una selezione rigidissima. La sede centrale è in grado di far giungere nei luoghi disastrati entro 24/36 ore il team di SRT, collaborando con i Governi di quelle regioni e in sinergia con le Nazioni Unite, le organizzazioni locali quali la Protezione Civile e internazionali quali la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa, Unicef, Save the Children e i Rotary club dei luoghi colpiti. Con l’esperienza consolidata sono state diversificate le tipologie di aiuti che SHELTERBOX è in grado di fornire negli interventi umanitari effettuati: A) La ShelterBox consiste in una scatola (box) di facile manovrabilità del peso di 60 kilogrammi, contenente tende e attrezzate per accogliere una famiglia fino a un massimo di 10 persone, strumenti per scaldarsi, dormire in sacchi a pelo, potabilizzare l’acqua, preparare il cibo e giochi per i bimbi. Le tende sono di rapido e facile montaggio, solide e realizzate con materiali di provata efficacia. I contenuti sono differenti secondo le popolazioni, le aree climatiche e il tipo di calamità da affrontare. Anche le tende, sull’esperienza degli interventi effettuati, sono oggi di varie dimensioni e consistenza per far fronte alle esigenze climatiche e organizzative dei luoghi in cui si opera. Il costo dell’intero Box è pari a 750,00 euro e comprende anche il costo per le spese di viaggio, esso è tracciabile, cioè si può verificare la sua destinazione, grazie a un identificativo unico che gli viene assegnato. B) I KitShelter contengono una selezione di materiali inclusi strumenti, corde, fissaggi e teloni pesanti, che possono essere usati per fare le riparazioni su strutture esistenti e per creare rifugi di emergenza, con questi Kit si consente alle comunità non solo di restare vicino ai propri luoghi di vita ma anche iniziare a ricostruire le case, gli ospedali e le scuole. I Kit sono particolarmente utili per le zone impervie in cui il trasporto e la distribuzione delle ShelterBox può diventare problematico. C) Le SchoolBoxes pensate per garantire la continuazione dell’istruzione nelle scuole distrutte da calamità contengono generi di prima necessità per gli insegnanti tra cui vernice lavagna e gessetti insieme a materiale didattico per 50 bambini. Nel corso del 2015 Shelterbox ha operato a tutto campo nell’intero globo terrestre in molteplici eventi calamitosi o bellici: in Malaysia a seguito di inondazioni; nelle aree rurali della Striscia di Gaza dove il conflitto israelopalestinese del 2014 ha provocato la distruzione di oltre 100.000 case; in Madagascar dopo una tempesta tropicale e inondazioni; in Malawi; nelle isole Vanuatu dove un ciclone ha provocato 250.000 senzatetto e la distruzione del 90% di case. E ancora: in Camerun per dare aiuto e riparo alle 66.000 persone fuggite a causa del conflitto in Nigeria tra le forze governative e il gruppo di opposizione armata Boko Harau; e in Nepal dopo il disastroso terremoto di aprile, in Cile a seguito di inondazioni, in Corea, in Tanzania e altre regioni ancora. La molteplicità degli interventi effettuati, di cui tanti ancora in corso, dimostrano sia la determinante attività che Shelterbox offre nella gestione delle emergenze e nel soccorso a tutte le popolazioni della Terra per essere, insieme ai rotariani, “dono nel mondo” sia la necessità della donazione di fondi che possano consentire la continuazione di questa missione umanitaria. Alfio Grassi presidente commissione distrettuale “Progetto Shelterbox” Incoming Febbraio 2016 11 «Un’opera buona alla volta, ecco tutto ciò che serve…» La “mission” affidata ai DGE nella “scuola per governatori” a San Diego A San Diego, California, dal 17 al 23 gennaio, l‘Assemblea del Rotary International, riunione annuale di formazione con i più alti dirigenti del Rotary International ha offerto ai Governatori distrettuali entranti, provenienti da tutto il mondo, la possibilità di condividere idee per rafforzare i propri Club, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita nelle rispettive comunità. Sintetizzare le impressioni su quest’importantissima kermesse rotariana è cosa ardua, consistendo in un programma molto articolato composto da dieci sessioni generali (con traduzione simultanea) e da altrettanti incontri tra scambi di idee, tavole rotonde e workshop alle quali si partecipava in compagnia di altri 19 DGE, ogni volta diversi, provenienti ciascuno da parti diverse del mondo. Gli scambi d’idee, le tavole rotonde e i workshop hanno offerto spunti nuovi per la creazione di cambiamenti o aggiornamenti positivi. Anche i coniugi o partner, che avranno un ruolo importante durante il futuro anno, sono stati pre- l’anno che verrà - è che l’unica differenza tra una piccola e una grande opportunità dipende soltanto da quello che intenderemo fare per motivare, ispirare e guidare i nostri Club a fare opere di service sempre migliori, più efficaci e più ambiziose. Le decisioni che prenderemo non finiranno con noi, gli effetti della nostra opera, delle nostre scelte, avranno ripercussioni in tutto il mondo su persone che non incontreremo mai, ma la cui vita sarà cambiata dal Rotary. “Stiamo guardando avanti – ha detto Germ - a un anno che potrebbe essere conosciuto come il più grande anno nella storia del Rotary: l’anno in cui si registrerà l’ultimo caso di polio al mondo. Basta così poco siamo più vicini che mai al traguardo. Rimangono solo due nazioni ancora polio endemiche, Afghanistan e Pakistan, e stanno facendo del loro meglio, con tutto il nostro aiuto, per fare di quest’anno l’anno della sconfitta della polio. Dobbiamo accertarci che tutti conoscano il ruolo svolto dal Rotary nel creare un parati al loro incarico, con attività speciali svolte in italiano. Oggi più che mai mi sento onorato di fare parte di questa meravigliosa organizzazione che viene da lontano e che, certamente, andrà molto, ma molto più lontano ancora. Il presidente Eletto del Rotary International John F. Germ ha iniziato partendo da una citazione di Demostene che sosteneva che le grandi imprese cominciano con piccole opportunità. Secondo Germ, invece, le grandi imprese cominciano proprio con grandi opportunità, anche se apparentemente possono sembrare piccole. Ogni singolo rotariano, dice Germ, ha ricevuto una grande opportunità; non quando ha avuto la possibilità di diventare Governatore, o Presidente Internazionale, ma proprio nel momento in cui, è stato cooptato nel Rotary. Ciò che dobbiamo trarre da questa consapevolezza - oggi, domani e nel- mondo libero dalla polio. Questo è davvero importante. Perché più siamo conosciuti per ciò che abbiamo ottenuto, più saremo in grado di attrarre partner, finanziamenti e, cosa più importante, un numero maggiore di soci per realizzare ancora di più”. Germ ha insistito molto sul servizio: “Dobbiamo fare in modo che i Club non solo attraggano nuovi soci, ma li coinvolgano nel service del Rotary: Club accoglienti e attivi che osservano davvero la Prova delle quattro domande. Non possiamo dimenticare che la ragione che ha portato Paul Harris a fondare il Rotary, 111 anni orsono, è ancora oggi la ragione per la quale le persone arrivano al Rotary: per trovare altre persone che condividono i loro valori. Persone che credano nell’onestà, nella diversità, nell’amicizia e nella pace e che credano che servire l’umanità sia quello che possono fare nel tempo che hanno a disposizione in questo mondo. E noi crediamo ancora, com’era convinto Paul Harris, che servire l’umanità è la cosa più gratificante che ognuno di noi possa fare nella propria vita. Per queste ragioni il nostro tema per l’anno 2016-2017 sarà semplicemente: “Il Rotary al servizio dell’Umanità”. Non sarete dei semplici giocatori – ha detto Germ ai DGE - sarete i Rotary All Stars. E noi abbiamo bisogno di voi, - il meglio del meglio - per guidare i nostri Rotariani nel trasformare la vita delle persone bisognose del nostro aiuto. Loro vi stanno aspet- tando, stanno aspettando noi - per scavare pozzi, per costruire scuole e per porre fine alla polio. Ogni giorno al servizio del Rotary, voi avrete l’opportunità di cambiare vite. Un’opera buona alla volta, giorno dopo giorno, ecco tutto ciò che serve. Per questo siamo nel Rotary. Per questo facciamo ciò che facciamo. L’anno prossimo, sarà vostra la responsabilità, assicuriamoci che lo faremo come si deve; assicuriamoci che il Rotary sia al servizio dell’umanità nel miglior modo possibile, e che riesca a migliorare la vita del maggior numero di persone; perché le madri che stanno portando ancora le giare d’acqua sulla testa, le bambine che devono ancora abbandonare gli studi e tutti i bambini del mondo che rischiano ancora l’infezione da polio, possano vedere il loro mondo cambiare in meglio, l’anno prossimo, con Il Rotary al servizio dell’Umanità. Perché ognuno di voi ha una grande opportunità … che va immediatamente colta!” John Germ lo ha detto … e noi … rotariani del Distretto 2110 lo faremo … Parola del DGE. Nunzio Scibilia Formazione 2016-17 per assistenti e delegati RF Il 6 e il 13 febbraio si svolgeranno a Palermo e a Catania, con l’IDG Nunzio Scibilia, i seminari di formazione per gli assistenti e i delegati d’area della RF per l’anno rotariano 2016-17. A Palermo sabato 6 febbraio (nella sede del RC Palermo, a Villa Igiea) nella mattinata dalle 10 alle 13 si riuniranno i delegati della RF, e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, gli assistenti del governatore 2016-17 della Sicilia occidentale. Analogamente, per la Sicilia orientale e Malta, sabato 13 febbraio a Catania (nella sede della segreteria distrettuale) nella mattinata sono convocati i delegati d’area della RF e nel pomeriggio gli assistenti del governatore 2016-17. Per il successivo evento formativo in preparazione dell’anno rotariano 2016-17 l’IDG Scibilia ha convocato per il 12 marzo a Palermo il Seminario di istruzione dei presidenti eletti (S.I.P.E.). 12 Incoming Febbraio 2016 Il 18 gennaio, il presidente del R.I. eletto per il 2016-17, John F. Germ, ha comunicato ai governatori distrettuali eletti presenti all'Assemblea Internazionale di San Diego, California, il tema presidenziale per l’anno prossimo: il 2016/2017, "Il Rotary al servizio dell'Umanità". "Le persone che vogliono fare del bene – ha detto - vedranno che il Rotary è un'organizzazione che può cambiare il mondo. Ogni Rotary club deve essere pronto a dare loro quest' opportunità” . John F. Germ, ingegnere di Chattanooga (Tennessee, USA) Gli obiettivi di Germ Ecco gli obiettivi del Rotary previsti per l’anno rotariano 2016-2017, ricordando che, prima di ogni cosa, l’intero anno sarà caratterizzato dalle celebrazioni del Centenario della Rotary Foundation. 1 - Sostenere e rafforzare il Rotary Aumentare l’effettivo raggiungendo persone (uomini e donne) recentemente andate in pensione e giovani professionisti. Aumentare i livelli di conservazione migliorando il coinvolgimento dei Soci e il dinamismo dei Club. Aumentare la partecipazione dei Club al conseguimento dell’Attestato Presidenziale. Aumentare tra i rotariani la conoscenza della Fondazione, l’impegno nei confronti della stessa e il suo sostegno finanziario. 2 - Focus e incremento dell’azione umanitaria Mettere fine alla polio - ora e per sempre. Alzare la media delle donazioni destinate dei Club al Fondo Annuale e dai distretti, attraverso i FODD, alle sovvenzioni della Fondazione. Aumentare le donazioni da parte dei Club e dei governi a sostegno dell’eradicazione della polio. Incrementare la qualità e l’impatto dell’azione umanitaria del Rotary attraverso le sovvenzioni della Fondazione e le sei aree d’intervento. Aumentare le azioni di servizio sostenibili incentrate su programmi e iniziative a sostegno dei giovani e delle sei aree d’intervento. 3 - Migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza Sensibilizzare il pubblico sul Rotary. Promuovere i successi ottenuti dal Rotary e i 100 anni d’impegno umanitario della Fondazione. L’”effettivo” nel mondo. Il Rotary oggi nel mondo ha oltre un milione e duecentomila soci: l’ottanta per cento sono maschi, il venti per cento femmine, il settanta per cento dei soci hanno cinquant’anni o più. La dinamica dell’effettivo degli ultimi anni ha registrato tendenze differenti nei vari continenti: il numero dei soci è sostanzialmente stabile nella maggior parte dei Paesi europei, tende a diminuire in Gran Bretagna, USA, Giappone, Australia, e ad aumentare in Sudamerica, Africa, India, Corea. John F. Germ, presidente internazionale incoming 2016-17 del Rotary, è socio del RC di Chattanooga, Tennessee, USA. E’ ingegnere, presidente del consiglio direttivo e Chief Executive Officer della Campbell and Associates Inc., un'azienda di consulenza ingegneristica dove Germ ha iniziato a lavorare nel 1965, dopo quattro anni nell'aeronautica militare degli USA; negli anni scorsi ha ricevuto numerosi importanti riconoscimenti pubblici per la sua attività professionale (tra l’altro nel 1970 è stato proclamato “Giovane dell’anno” e “Ingegnere dell’anno” in Tennessee). Germ è rotariano dal 1976 e ha svolto vari incarichi nel Rotary; è stato, tra l’altro, vice presidente e consigliere RI, amministratore e vicepresidente della Fondazione Rotary, presidente della commissione internazionale Polio Plus. È stato insignito del Premio “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e ha ottenuto l'Attestato per il servizio meritevole della Fondazione Rotary e Premio per l'eccellenza del servizio. Lui e sua moglie Judy sono Benefattori e membri della Arch Klumph Society della Fondazione Rotary. Hanno quattro figli e sei nipoti. Questo pos t mostra la cravatta ufficia le dell'anno presidenziale 2016 -2017 Nuove generazioni Febbraio 2016 13 R.Y.L.A. 2016: tutto pronto! Manca ormai un po’ più di un mese all’apertura del R.Y.L.A. e la macchina organizzativa, messasi in moto già nel giugno dello scorso anno, è quasi arrivata alla conclusione dei suoi lavori. Quest’anno, com’è noto a tutti, tale evento, a cui il Rotary attribuisce un ‘importanza strategica, in quanto si rivolge alle nuove generazioni, si svolge a Palermo, nell’antica e prestigiosa sede di Palazzo Branciforte, recentemente restaurata da Gae Aulenti. Il numero dei partecipanti (67) questa volta ha superato ogni più rosea previsione, anche per l’impegno profuso dal nostro Governatore Francesco, il quale ha voluto espressamente che a partecipare fossero non solo i giovani del Rotaract, ma anche ragazzi appartenenti a famiglie non rotariane e non agiate (in questo caso il Distretto è intervenuto con un contributo pari al 50% della quota di iscrizione!). Il tema scelto dalla Commissione distrettuale (presieduta da Gaetano De Bernardis), quest’anno è “Una nuova leadership per ripensare il futuro” e impegnerà i partecipanti dal 13 al 18 marzo. Infatti il 13 nel pomeriggio si svolgerà la cerimonia inaugurale del R.Y.L.A., alla quale parteciperanno, fra gli altri, Il Governatore Francesco Milazzo, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, il Coordinatore del corso Lelio Cusimano, editorialista del Giornale di Sicilia. Successivamente i lavori, coordinati da quest’ultimo, si articoleranno in tal modo: il 14 marzo sarà dedicato alla comunicazione, intesa nella doppia valenza sia di contatto interpersonale sia di informazione “mediatica”; il secondo possibile e fortemente innovativo nel nostro territorio. Così, si susseguiranno interventi riguardanti ambiti strategici come l’agricoltura, il turismo, i trasporti, la gestione dei beni culturali, e ciò per fornire ai corsisti uno spaccato di ciò che l’economia siciliana, seppure in crisi, può offrire a giovani che vogliano utilizzare le proprie compe- giorno, invece, sarà la volta della leadership, tema costitutivo del R.Y.L.A. stesso, che si aprirà concretamente alle questioni nodali concernenti le start-up e, più in generale, l’imprenditorialità. Il terzo e il quarto giorno saranno, invece, dedicati all’analisi di quei settori di sviluppo che risulta concretamente tenze nei diversi settori produttivi del nostro territorio. Le relazioni al mattino avranno una connotazione per dir così “frontale”, ma saranno seguite sempre da uno spazio libero e aperto alla discussione fra relatore e corsisti al fine di rendere l’apprendimento, quanto più è possibile, “interattivo” ed evitare uno Rotaract CT Ovest: “Dialogo islamico-cristiano” Nei locali della Moschea della Misericordia di Catania si è svolto un incontro dal tema “Dialogo islamico cristiano”, organizzato dal Rotaract Catania Ovest presieduto da Giuseppe Sarpietro. Dopo aver visitato la Moschea, la più grande del meridione, e aver gustato diversi tipologie di dolci arabi e tè alla menta, sono iniziati i lavori. Sarpietro ha introdotto l’argomento, e il giornalista Alberto Lunetta ha moderato il dibattito. L’imam e presidente della Comunità Islamica di Sicilia, Abdelhafid Keith, ha evidenziato nella sua relazione quelli che sono i pilastri della religione musulmana riportando alcuni versi del Corano; inoltre ha invitato al confronto e alla conoscenza del prossimo per evitare che l’equivoco possa condurre a odio e razzismo. Monsignor Gaetano Zito, vicario episcopale per la cultura dell’Arcidiocesi di Catania ha sottolineato come il dialogo tra le comunità religiose debba stare al centro del dibattito mondiale, soprattutto alla luce dei drammatici fatti avvenuti negli ultimi mesi; ha concluso spiegando i punti di convergenza tra le tre grandi religioni monoteiste: l’ebraismo, il cristianesimo e l’Islam. Successivamente si è aperto un ampio dibattito. iato troppo stridente, come spesso è accaduto in passato, fra i lavori del mattino e quelli del pomeriggio. Infatti, tutti i pomeriggi avranno uno spiccato carattere laboratoriale: i ragazzi lavoreranno con una equipe di psicologi e saranno assistiti da tutor rotariani al fine di mettere in atto strategie comunicative di gruppo e di elaborare un documento che, prendendo in considerazione gli interventi ascoltati, alla fine verrà presentato come elaborazione autonoma dei corsisti. L’ultimo giorno, il 18 marzo, sarà dedicato ad una visita guidata sul territorio, lungo l’itinerario arabo – normanno e a conclusione del percorso ai corsisti verrà offerto un lunch a base di street-food, come pranzo di commiato, nella splendida cornice di Palazzo Conte Federico, al cui interno è visitabile anche una torre arabo-normanna del XII secolo. In definitiva si può affermare che, per la qualità assai elevata di tutti i relatori, per la possibilità di lavorare in gruppo e sperimentare adeguate strategie al riguardo e per l’opportunità di poter intrattenere rapporti di intercambio umano e culturale, il R.Y.L.A. si configura come un’occasione di crescita e di promozione umana di grande momento, che Il Rotary siciliano e maltese è lieto di poter offrire a tutti i corsisti. Interact Trapani Erice e Birgi: défilé per “End Polio Now” Sabato 8 gennaio i ragazzi dell' Interact Trapani Erice, unitamente al neocostituito Interact Birgi Mozia, si sono presi per mano nello spirito dlell' amicizia e del service nella suggestiva cornice dell'accademia di belle arti Kandinsky, organizzando un défilé dal titolo "è di moda la felicità”, il cui incasso è stato devoluto a "End polio now ", la campagna mondiale rotariana finalizzata all'eradicazione della poliomielite. Citando la frase di Eleanor Roosvelt “il futuro appartiene a coloro credono alla bellezza dei propri sogni“, i ragazzi, nello spirito di reciproca collaborazione, e di “service above self”, si sono improvvisati per un giorno modelli, mettendosi in gioco sulla passerella con disinvoltura indossando capi d’ abbigliamento messi a disposizione dalle boutique cittadine. 14 Scambio Giovani Febbraio 2016 Scambi lunghi da record Quest’anno 30 domande Possiamo trarre un primo bilancio dell' azione svolta dalla Commissione distrettuale scambio giovani nei mesi scorsi, azione consistita in incontri presso i club, nelle scuole dei territori, articoli su questo giornale e sui social network. Nel mese di dicembre abbiamo chiuso le domande per gli Scambi Lunghi del 2016 con un record di 30 studenti. A cosa è dovuto questo eccellente risultato? A mio parere due i fattori più importanti: la conoscenza via via acquisita in questi anni del programma tra i club Rotary che lo devono proporre nei loro territori, anche se rimangono delle aree ostiche, e la voglia dei ragazzi, e quindi il passaparola fra di loro, di evadere, di provare un'esperienza forte all'estero, di approfondire la conoscenza di culture diverse e perfezionare una lingua straniera. Non a caso oramai si parla di Erasmus dei liceali. Le aree che hanno dato il maggior contributo sono state quella del palermitano e ancor di più quella del siracusano ed è per questo che ho chiesto a Pucci Piccione, che ha svolto egregiamente il suo compito, di raccontare la metodologia di lavoro sul territorio. Siracusa, un boom che viene da lontano Nel prossimo anno rotariano, l’area aretusea, prima nel distretto, avrà il grosso onere di ospitare tredici inbounds. Si tratta di una esperienza che coinvolgerà cinque club su otto, e precisamente Siracusa, con nove candidati, Augusta, Noto, Siracusa Monti Climiti e Siracusa Ortigia con un candidato ciascuno. Un gruppo numeroso che comporterà, da subito, la necessità di uno stretto coordinamento tra tutti i club per garantire una esperienza il più possibile coinvolgente e stimolante non solo per i ragazzi inbounds, che avranno la possibilità di vivere e conoscere il nostro territorio, ma, soprattutto, per tutti i club dell’area, e in particolare per i club Rotaract ed Interact che potranno respirare, al loro interno, una forte dimensione internazionale. Fare RYE, per un club e per ogni socio che viene direttamente coinvolto nell’esperienza, offre la possibilità di vedere il mondo dagli occhi dei giovani e, in particolare, dagli occhi dei giovani di tutto il mondo. L’esperienza del RYE, inoltre, da la possibilità al Rotary di entrare, in maniera forte e dinamica, dentro il mondo della scuola, con un progetto qualificante e stimolante, e di far conoscere direttamente, a tutti i nuclei familiari che si avvicinano, i valori e la testimonianza rotariana. Le numerose richieste di partecipazione al pro- Abbiamo e stiamo lavorando affinché i ragazzi in partenza siano consapevoli di ciò a cui vanno incontro, lati positivi e negativi, stiamo facendo degli incontri di confronto con loro e tra loro per prepararli al meglio. Quest' anno si sperimentava per la prima volta il caricamento on line delle domande, predisposto dal Multidistretto e ciò ha comportato l'assoluto controllo dei documenti presentati; se qualcosa non era completa il sistema non andava avanti. Il compito è stato svolto con molta attenzione e notevole dispendio di tempo e Le 30 domande di scambi lunghi proposte quest’anno al Distretto sono così ripartite: Area Aretusea 13 (9 Siracusa, 1 Siracusa Ortigia, 1 Siracusa Monti Climiti, 1 Augusta, Noto) Area Panormus 10 (3 Palermo Est, 2 Palermo Monreale, 1 Palermo, 1 Palermo Nord, 1 Palermo Ovest, 1 Palermo Teatro del Sole, 1 Corleone) Area Etnea 3 (1 Catania, 1 Etna Sud Est, 1 Acicastello) Area Nissena 2 (1 Caltanissetta, 1 Valle del Salso) Area Iblea 1 (1 Modica) Area Peloritana 1 (1 Lipari) getto RYE, per la nostra area, ritengo che sono direttamente collegate ad un lavoro di informazione presso i club che è iniziato lo scorso anno, con il coinvolgimento di tre giovani, Nicoletta Collura, Giulia Vojvodvic e Walter Mulè - che attualmente si trovano negli Stati Uniti, in Austria ed in Francia - grazie alla giusta intuizione, da parte di Giovanni Vaccaro, di indicare un componente per ogni singola area all’interno della commissione distrettuale RYE. La scelta di indicare un referente per ogni area all’interno del distretto permette di girare per tutti i club in un territorio che si conosce bene, di relazionarsi direttamente con le famiglie e di avere un rapporto diretto ed immediato con i ragazzi candidati, di essere interlocutori immediati con le scuole ed i docenti. I numeri record di quest’anno dello Scambio Giovani ottenuti nel distretto, in particolare nell’area aretusea e palermitana, impongono, a questo punto, una seria riflessione non solo per consolidare l’esperienza coinvolgendo sempre più club e le altre commissioni distrettuali che si occupano di nuove generazioni ma anche per permettere un salto di qualità nel rapporto con le istituzioni scolastiche che possa sempre di più rafforzare l’immagine del Rotary come agenzia educativa e di servizio ai giovani. Pucci Piccione componente commissione RYE aggiungerei pazienza dal nostro Leoluca Mancuso. Anche per gli scambi brevi, in corso di accoglimento, si prevedono risultati più che soddisfacenti, infatti siamo già a 20 domande. Tommaso Puccio presidente commissione distrettuale Scambio Giovani Testimonianza/1 A volte è dura a 7441 km da casa Ma credetemi, sono davvero felice Sono arrivata in New Jersey quasi 5 mesi fa e raccontare tutto ciò che ho fatto è impossibile. Se potessi descrivere come mi sento da 4 mesi a questa parte, riesco a pensare solo a un aggettivo: felice. Non fraintendetemi, questi mesi non sono stati una vacanza, non ho passato il tempo a divertirmi e non sempre è stato facile svegliarsi e trovarsi a 7441km da casa. Durante il mio percorso mi sono ritrovata davanti tanti ostacoli, ma ogni volta sono riuscita a superarli grazie, non solo a tutte le persone che mi sono state vicine e che mi hanno sostenuto, ma anche grazie alla mia grande convinzione che nonostante tutto, questo anno sarà l'anno più bello e importante della mia vita non solo dal punto di vista psicologico, ma anche affettivo e culturale. Devo ammettere che anche la fortuna gioca un ruolo importante. Quando parlo della mia felicità è impossibile per me non ringraziare i miei host parents e i miei host siblings, i quali mi hanno fatto sentire accolta e a casa fin dal primo momento e mi hanno sostenuto sempre; i miei amici, perché mi hanno fatto sentire parte del "gruppo" fin da subito, e gli altri exchange students con i quali ho vissuto e condiviso esperienze meravigliose e che ormai considero fratelli; la scuola la quale ha saputo accogliermi e farmi integrare nell'ambiente scolastico senza farmi sentire fuori posto, e naturalmente il club rotary , il quale mi ha coinvolto in tante iniziative interessanti e divertenti - come la parata natalizia - e che mi fa sentire parte di una grande famiglia. In questi mesi ho imparato tanto non solo dalle altre persone, ma anche da me stessa, imparando a conoscermi meglio. Come ho già detto raccontare tutto ciò che ho fatto è quasi impossibile, ma credo che tutte le mie emozioni possano andare raccolte in questa foto scattata alla sede dell'ONU in New York City. Nicoletta Collura Febbraio 2016 Testimonianza/2 In Indiana, dove il thanksgiving va avanti per quattro settimane Sono passati 166 giorni dal mio arrivo da Palermo in Indiana, a Columbia City. I ricordi del primo giorno sono confusi a causa dell’enorme stanchezza, ma rammento molto bene la festosa accoglienza della mia nuova famiglia, che ansiosa di conoscermi, aveva portato la bandiera dell’Italia per il più caloroso dei benvenuti. Anche se sono certo di essermi addormentato in macchina dopo pochi minuti. Per questo motivo, al risveglio, l’indomani mattina, ero sopraffatto dalle emozioni! Provavo un misto tra imbarazzo e curiosità perché mi trovavo insieme a persone che non conoscevo e in una casa di cui non sapevo le regole, ma non vedevo l’ora di entrare in confidenza coi miei fratelli e i miei genitori. Oltre a ciò, provavo una profonda eccitazione; d’altronde chi di voi non si sarebbe sentito eccitato rendendosi conto che quello era il primo giorno dell’anno da vivere in America? La prima settimana è stata piuttosto impegnativa. In quei giorni ho avuto anche l’onore di conoscere il sindaco di Columbia City, che poiché è un piccolo centro, ha potuto dedicarmi qualche minuto confermando l’idea che sempre più si faceva strada nella mia testa: stavo facendo un’esperienza veramente importante e mi trovavo in una città veramente accogliente! La scuola americana è molto differente da quella italiana, praticamente sotto qualsiasi aspetto e non so dire se un sistema sia migliore dell’altro, perché entrambi sono ottimi, ma so per certo che la scuola nell’Indiana mi piace molto. Si inizia alle otto in punto e si finisce alle tre e venti, ogni giorno. Prima che iniziasse, ho avuto la possibilità di programmare un piano di studi personalizzato, così ho scelto le materie che mi interessavano di più. I miei voti sono ottimi e la lingua non è stata un ostacolo per il raggiungimento di questi alti traguardi nello studio. A scuola tutti sono gentili e sempre disponibili e ho fatto amicizia oltre che con dei ragazzi anche con alcuni professori, dato che per la maggiore parte sono molto giovani. Un modo semplice di fare amicizia e conoscere persone nuove è prendere parte alle molte attività scolastiche. Per esempio, sin da subito sono stato ammesso nella squadra di calcio, dove ho giocato come portiere ed ho conosciuto la maggiore parte dei miei attuali amici americani. Gli allenamenti sono subito dopo la fine della scuola e durano due ore e mezza al termine delle quali la mia famiglia mi viene a prendere e mi porta a casa. Il Thanksgiving è stata una bellissima esperienza di vita americana. Si trascorre rigorosamente in famiglia e con gli amici, mai in viaggio. Per organizzare il Thanksgiving perfetto occorre: invitare tutti i parenti e molti amici, basta che non siano allergici al tacchino o anarchici; poi, occorre mostrare del vero patriottismo, sotto qualsiasi forma dal vestiario al canto; ancora, è necessaria la benedizione del cibo; infine, bisogna mangiare il tacchino e… mangiare il tacchino e… mangiare il tacchino e… mangiare il tacchino. Non è un vero Thanksgiving se non si mangia tacchino per almeno le seguenti 4 settimane! La mia prima famiglia ospitante. Melanie e Kevin Kennedy sono state le persone più gentili e disponibili che abbia mai conosciuto. Non senza una piccola dose di rammarico ho salutato la mia famiglia per proseguire la mia avventura con la seconda famiglia ospitante. È stato un piacere poter condividere le mie emozioni, sentimenti ed esperienze con i Kennedy e non dimenticherò ciò che sono stati per me e della loro immensa generosità, ma era arrivato il tempo di andare e a render semplice questo momento fu l’immediata scoperta che anche i Jagger erano speciali. Con loro ho trascorso i giorni di Natale e sto molto bene. Durante le vacanze mi hanno anche portato alle Cascate del Niagara. È stata esperienza indimenticabile. Adesso la scuola è ricominciata e con essa la mia routine americana. Così i giorni trascorrono molto piacevolmente, tra scuola, sport e vita familiare. La lingua sempre meno mi crea difficoltà anzi, padroneggiandola meglio, ho iniziato un lavoro di affinamento della pronuncia… Ormai posso affermare con orgoglio che il mio cammino in questa meravigliosa esperienza sembra digradare in un leggero pendio e nel caso dovessi incontrare delle difficoltà, qualsiasi difficoltà, la affronterei come ho sempre fatto, conscio di chi sono e del perché sono qui… d’altronde seppur parlo americano, il mio accento rimane italiano! Cesare Barbera Scambio Giovani 15 Testimonianza/3 Io, pantherette in Florida Ho 17 anni e il Rotary mi sta dando l’opportunità di vivere in Florida per un anno. Mi ritengo molto fortunata perche mi trovo benissimo a scuola, con la mia Host famiglia e con gli altri exchange students. La mia host famiglia e' spettacolare, non potevo capitare in una migliore. Sono stata con loro a New York dove mi hanno fatto la sorpresa di farmi assistere allo spettacolo di Broadway "Rockettes" e mi hanno portato a visitare tantissimi posti durante le vacanze di Natale per non farmi prendere di nostalgia. Ho visto spettacoli teatrali, e sono andata e nuotare con i delfini VERI e in altri parchi di divertimento con i miei Host fratelli e host cugini. A scuola faccio parte delle pantherette, esperienza che non mi scorderò mai; mi ha permesso di trovarmi delle amiche,di indossare la mia pantherette uniforme il venerdì a scuola e di entrare a far parte del mondo del football: un affare serio in America. Ah, mi stavo per dimenticare: grazie a loro mi sono seduta nel pulmino giallo della scuola per la prima volta, non potete capire che emozione, mi sentivo all'interno del cartone animato “I Simpson” e del film Forrest Gump. La mia materia preferita è il coro; cantare è sempre stata la mia passione, ma ora lo è più che mai. Con il coro ci siamo esibiti al centro di Disney World, allo stadio per cantare l’inno nazionale, nell’auditorium e nel campo da football della scuola e in una chiesa relativamente antica. Con il coro ho partecipato ad un musical e ora sto preparando un duetto per un altro con una mia amica. A proposito, l'audizione è domani: incrociate le dita per noi! Con il Rotary della Florida stiamo visitando un sacco di posti incantevoli: siamo stati in un agriturismo, a Epcot a Disneyworld, agli Hollywood Studios e fra poco andremo a Key West a fare snorkeling. Ho conosciuto 100 ragazzi provenienti da tutto il mondo ed e' assolutamente incredibile che nonostante proveniamo da paesi diversi in fondo noi ragazzi siamo tutti uguali. Io, ragazza italiana, non sono cosi diversa da quella indiana e quella del Sud Corea. Le difficoltà non mancano di certo. Non e facile ambientarsi in un posto con costumi diversi. L'importante e' accettare la sfida e trarre da questa esperienza tutto ciò che c’è di positivo e farlo proprio. La città in cui vivo non e' a misura d'uomo ma di elefante. Tutto: le strade, le macchine, le case, i negozi, i parcheggi, i grattacieli sono ENORMI e tu hai la sensazione di essere una formica rispetto all'ambiente che ti circonda. Il modo di pensare Americano su alcune cose è semplicemente opposto al nostro. In Italia il senso estetico regna ovunque: nel modo di vestire, di fare, di mantenere la propria casa, di accogliere gli ospiti. In America puoi letteralmente uscire in pigiama a fare una passeggiata in un posto affollato (cosa che ho fatto) e nessuno si gira a guardarti stupito, neanche se ne accorgono. A scuola molti ragazzi indossano calzettoni enormi con le scarpe aperte, ti accolgono a casa loro a piedi nudi e magari con la casa un po' in disordine. Quella Americana è una società estremamente concreta a cui interessa solamente il "Che cosa" e tutto il resto va in secondo piano. Una società che parla poco e agisce: non a caso il loro motto è "Do it YOURSELF". Sì, perché l'americano medio se deve pitturare le pareti di casa compra il materiale e lo fa da solo, per Natale è una tradizione andare nel bosco e tagliare l’albero di Natale da decorare a casa, le decorazioni natalizie sono spettacolari e grandiose, i regali di natale li fabbricano loro e magari i risultati sono anche abbastanza discutibili ma è una cosa che a loro proprio piace, non lo fanno per necessità. Un’altra cosa che mi ha proprio colpito e' il senso di dovere civico che hanno. Tutti, dalla persona più libera al professionista indaffarato, prestano servizio gratuito. Il volontariato non è visto soltanto come aiuto per i bisognosi ma come mezzo per migliorare la comunità: gli uscieri a teatro sono volontari, ci sono volontari nel coro e nelle pantherette. A scuola ci sono moltissimi club service in cui alunni prestano sostegno alle vittime di bullismo e a ragazzi diversamente abili. Un certo numero di ore di volontariato e d'obbligo per superare l’anno scolastico alle medie e al liceo. In poche parole questa avventura mi sta realmente arricchendo e la consiglio realmente a chiunque anche se non sapete l'Inglese perché in ogni caso vale la pena di mettersi costantemente alla prova e di staccarsi da casa e dalla propria comfort zone per scoprire se stessi. Grazie Rotary! Laura Balsamo 16 Attività di Club Febbraio 2016 RC Palermo Est: serata di jazz, musica colta Il jazz, un tempo guardato con sufficienza dalla musicologia ufficiale (anche se già Ellington era, oltre che strumentista, un compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra a sommi livelli), è ormai parte della musica colta del Novecento. Al jazz, e in particolare a alcuni pianisti jazz contemporanei, per lo più bianchi, è stata dedicata una serata organizzata dai club di Palermo est, Pa- lermo e Palermo ovest il 25 gennaio al Palace di Mondello. Protagonista il procuratore aggiunto della Repubblica Dino Petralia, il quale, muovendo dall'esperienza di chi ha suonato la chitarra e il piano e ha respirato musica fin dalla più tenera età, ha svolto, in base a una prospettiva selettiva, una vasta e impegnativa carrellata sul tema. Alcuni pianisti odierni non sempre sono in effetti pienamente collocabili in canoni rigorosamente jazzistici. Prescindendo dalla fusion (che mescola il jazz con il rock o altri stili anch'essi di origine nera), molti dei brani circolanti vengono da chi ha una formazione classica o comunque esigente, o al contrario da chi è privo di una preparazione tecnica rigorosa e/o aperto a contaminazioni etniche, elettroniche, di “world music”, e così via. Ospite dei club Marco Mazzamuto, un professore di diritto amministrativo (allievo di Guido Corso) che cronologicamente è stato prima un pianista jazz. La serata è stata arricchita dalle sue interpretazioni di standards e ballads della grande musica popolare statunitense, rese in una chiave personale ma ben radicata nel “classico” alveo jazzistico. Si intitola “un sorriso per gli anziani” il progetto che il Club di Taormina ha avviato nel mese di gennaio e che ha visto i soci trascorrere un pomeriggio presso il Centro di Accoglienza di Trappitello. A fare gli onori di casa il vicesindaco e assessore alla cultura di Taormina dott. Mario D'Agostino che ha apprezzato la sensibilità del Club; parole di stima anche dalla dott.ssa Agata Famá, presidente dell’AFOSA, che ne ha sottolineato la concretezza. A fare da cornice un nutrito numero di persone anziane che hanno accolto con gioia l’iniziativa; due piccole stufe, plaid, berretti e guanti contribuiranno, per i più bisognosi, a rendere meno rigido il clima nelle giornate più fredde. Particolarmente gradite anche le carte napoletane e quelle da ramino: a proposito un arzillo vecchietto ha invitato i rotariani a giocare a tressette, naturalmente hanno raccolto la sfida. Da segnalare il contributo di alcune farmacie della zona che hanno donato strumenti per la misurazione della glicemia Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l'utilizzo del Camper del Distretto che, grazie all'aiuto di medici e volontari, porterà il Club di Taormina a dare assistenza agli anziani meno fortunati perché residenti in zone del territorio prive di adeguati presidi sanitari. RC Taormina: Un sorriso per gli anziani RC Costa Gaia: interclub sulla dieta mediterranea La dieta mediterranea è stata il tema di un interclub organizzato al Magaggiari di Cinisi dal RC Costa Gaia, presieduto da Giuseppe Zangara, con i RC Palermo Nord, Parco delle Madonie e Palermo Mondello. Il dottor Pino Disclafani, componente della commisione distrettuale per EXPO di Milano, ha fatto un interessante excursus sui cereali, elemento portante della dieta mediterranea, rilevando però che i nuovi metodi di produzione e molitura alterano la struttura delle farine, e ne sviluppano una elevata quantità di amidi (zuccheri) aumentando così l'insorgenza di diabete e obesità. Sa- rebbe quindi auspicabile, secondo Disclafani, riapplicare metodi tradizionali che mantengano inalterate strutture e proprietà del prodotto finito eliminando l'insorgere di patologie legate all'alimentazione. La dieta mediterranea va oltre il semplice atto del cibarsi; rappresenta uno stile di vita che comprende ospitalità, convivialità e piacere di stare a tavola. Il prof. Rosario Schicchi ha poi parlato di “Verdure spontanee: amiche della salute”, sottolineando non solo l'enorme ricchezza di proprietà salutari disponibili nelle verdure povere poiché ritardano o riducono l'insorgere di malattie dell'apparato digerente, ma anche come questi doni della natura pur nella loro semplicità possano divenire piatti che arricchiscono le nostre tavole. Attività di Club Febbraio 2016 Rc Malta: incontro con l’ambasciatrice USA L'ambasciatrice degli Stati Uniti a Malta, Gina Abercrombie-Winstanley, è intervenuta a una riunione del Rotary Club di Malta, e ha condiviso le sue opinioni sulle relazioni tra Malta e gli Stati Uniti; è seguito un interessante dibattito nel quale l’ambasciatrice ha risposto a un'ampia gamma di domande da parte dei soci e degli ospiti. L’ambasciatrice ha parlato dei vari aspetti – politici, educativi, economici - nel corso degli anni, della collaborazione tra i due paesi; come spesso accade, è stata poi la fase di domande e risposte della riunione che si è rivelata la più interessante. L'ambasciatrice Gina Abercrombie, è un diplomatico di carriera con una vasta gamma di esperienze in varie capitali (Baghdad, Jakarta e Cairo, e ora Malta). La sua presentazione è stata fatta dal presidente del Club, John Cooper, che ha introdotto la riunione. 17 RC SIRACUSA ORTIGIA Concerto di beneficenza L’odierna società è sempre più caratterizzata da una molteplicità di presenze etniche, determinate dal fenomeno sempre più dilagante del migrare dei popoli, dalle zone più disagiate del mondo verso territori che promettono un tenore di vita migliore. L’intercultura costituisce, una straordinaria opportunità: le emozioni suscitate dal linguaggio culturale della musica possono costituire la base per una migliore armonia tra i popoli e, quindi, la pace. La musica favorisce la comunicazione, l’aggregazione e l’integrazione fra le persone, perché valorizza le identità e le differenti caratteristiche di ogni popolo. In questa linea di intenti il 20 gennaio nella chiesa di Santa Lucia alla Badia in Ortigia, il RC Siracusa Ortigia, in collaborazione con l'ufficio pastorale diocesano “migrantes”, il centro di accoglienza Cenacolo Domenicano di Solarino ed il comitato di San Sebastiano ha organizzato un concerto di beneficenza in onore di San Sebastiano, copatrono di Siracusa, dal titolo “Note dal Mare”. Ai piedi della mirabile tela “il seppellimento di S. Lucia” del Caravaggio e del simulacro di San Sebastiano, si è esibito il coro polifonico composto da musicisti professionisti e da soci del club, unitamente ad alcuni ospiti del suddetto centro di accoglienza. Il concerto diretto dalla rotariana prof.ssa Daniela Zirone ha emozionato il pubblico numeroso. Il ricavato della serata è stato devoluto alla Rotary Foundation ed ai progetti di integrazione dei migranti. Davide Drago Presidente di commissione per le pubbliche relazioni e addetto alla comunicazione RC Siracusa Ortigia “Musicainsieme” da Librino a Modica Nell’anniversario di costituzione dell’International Inner Wheel, il Rotary Catania è stato partner dell’Inner Wheel Monti Iblei che ha proposto come service per quest’anno sociale la formazione di un coro di voci infantili e giovanili, seguendo pienamente lo spirito del Sistema Abreu, che ha recuperato dal disagio tanti ragazzi e permesso la fioritura di magnifiche carriere. Il Rotary Catania ha promosso negli anni scorsi il progetto “Musicainsieme” a Librino, con l’obiettivo nobile di aggregare ì giovani attraverso la musica, donando loro, oltre che strumenti e maestri, la familiarità con una lingua universale portatrice di Bellezza e maestra di valori etici e anche morali. Il gruppo di Musicainsieme è stato al teatro Garibaldi di Modica, protagonista di un concerto con il coro locale, alla sua prima esibizione pubblica: venti giovanissimi che da due mesi fruiscono di lezioni gratuite di coro, provenienti da case di accoglienza e centri diurni con storie alle spalle e... sulle spalle, difficili e dolorose. Tutti sono stati pronti, entusiasti e stimolati a migliorare dopo il confronto con i giovani "colleghi". Pur essendosi conosciuti appena un'ora prima dell'inizio dello spettacolo, erano tutti felici allo stesso modo. Il potere della Musica non ha barriere. Un pubblico emozionato e coinvolto ha fatto cornice a un momento meravigliosamente speciale. Un ottimo sistema per crescere e formare buona Umanità! La presidente dell’Inner Wheel Monti Iblei, Anna Maria Spoto, ha espresso gratitudine a tutti i protagonisti di “Musicainsieme a Librino”: Alessandra Toscano conduttrice di coro e orchestra (che in termini musicali si descriverebbe... "travolgente con garbo"), Valentina Caiolo, violinista e coordinatrice didattica del Progetto, Marianna Musumeci violinista, Ivano Tornello e Giacomo Carveni chitarristi e arrangia- tori, Stefania Sgroi flautista, Sunah Choi violoncellista. “Sono stati - ha detto - Maestri di Amicizia e di Musica per tutti i ragazzi: con loro nell'insegnare e guidare e fra loro nell'eseguire. Ma soprattutto gratitudine a Giovanna Rizza: guida eccezionale del coro modicano, musicista capace e generosa, e alla presidente del Rotary Catania Loredana Caltabiano: per la fede in questo grande progetto, per l'amorevolezza nel prendersene cura e per l'amichevole disponibilità nell'accogliere e condividere questa iniziativa”. 18 Attività di Club Febbraio 2016 RC Enna: "Start Up Innovative" e il rapporto Università-Territorio Al Rotary Club di Enna, presieduto da Dario Cardaci, il prof. Vincenzo Fasone, presidente del corso di laurea in economia all'Università Kore di Enna, ha tenuto una interessante conversazione sui nuovi modelli di ricerca e di sostegno dell'economia. L'"innovazione", ha detto tra l’altro, deve essere intesa quale leva per una migliore e più produttiva gestione delle risorse. tendente a superare i vincoli derivanti dalla loro scarsa disponibilità. L'oggetto sociale esclusivo o prevalente delle "Start Up" deve essere legato allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di "prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico". Il carattere di innovatività è riconosciuto dalla norma, se ricorre una di queste condizioni: almeno il 15% di spese ascrivibili ad attività di ricerca e sviluppo; almeno 1/3 della forza lavoro complessiva costituita da dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori o almeno 2/3 con laurea magistrale; titolare, depositaria o licenziataria di brevetto registrato o titolare di programma per elaboratore originario registrato. La Sicilia può contare attualmente 156 Start Up innovative, pari al 4,2% del totale nazionale. Nella nostra regione. In una economia che si basa principalmente sui prodotti dell'agroalimentare, il modello delle S.U. innovative e le relative misure di sostegno possono rappresentare, secondo il prof. Fasone, una valida leva per stimolare la ricerca applicata all'interno dei confini aziendali e in generale di sistema, e fornire un buon motivo di speranza per attrarre (o forse meglio per trattenere) cervelli sul territorio. Secondo il prof. Fasone "la ripresa economica potrà essere affidata alle Start Up Innovative, a condizione che si crei una visione di sviluppo partecipata, in cui i giovani e le eccellenze del territorio possano trovare quell'humus all'interno del quale fare proliferare il seme della loro attività". E’ seguita una vivace appendice di richieste di integrazioni e di chiarimenti, alle quali il relatore ha fornito ampie e, soprattutto, chiare risposte, nell'auspicio che anche nel nostro territorio si crei un "incubatore di idee" per la nascita e la crescita di nuove imprese. Rc Palermo Ovest: Dalla solidarietà all’arte Domenica 17 gennaio il Rotary Club Palermo Ovest è riuscito a coniugare la solidarietà e l’arte. Proseguendo nell’attività di sostegno alle famiglie bisognose che da anni li vede collaborare attivamente e costantemente con diverse associazioni (come il Centro Filippone che assiste i bambini più disagiati del popolare quartiere del Capo) i soci del Club hanno iniziato la giornata portando alla Parrocchia della Cattedrale di Palermo numerosi generi alimentari di prima necessità. Nel territorio parrocchiale della Cattedrale ricadono infatti alcuni dei rioni più poveri del centro storico di Palermo e con questa distribuzione di alimenti il Club ha voluto dare un segnale concreto di solidarietà a tante famiglie di palermitani e di immigrati extracomunitari che così hanno avuto modo di conoscere e di apprezzare l’impegno di servizio del Rotary e dei rotariani. Dopo avere così utilmente impiegato la prima parte della mattinata i soci del Rotary Club Palermo Ovest hanno lasciato i locali della Parrocchia rispondendo ai ringraziamenti dei beneficiati con l’impegno di continuare periodicamente nella distribuzione di alimenti e di altri generi di prima necessità e, sempre nell’ambito del complesso monumentale della Cattedrale di Palermo, si sono spostati nel contiguo Palazzo Arcivescovile dove è ospitato il Museo Diocesano. Questo museo ha recentemente ampliato i propri spazi espositivi grazie alla sensibilità degli ultimi Arcivescovi di Palermo che hanno ceduto gli ampi saloni di rappresentanza dell’antico palazzo consentendo che venissero trasformati in spazi aperti al pubblico: è stato così possibile creare un percorso museale di particolare suggestione perché la bellezza dei locali valorizza le tante opere esposte. La visita è stata guidata dal vice direttore e curatore scientifico del museo che con la sua vivace descrizione ha reso avvincente la passeggiata dei rotariani tra le tante opere d’arte esposte. RC Lipari: raccolta fondi per la RF Il RC Lipari – Arcipelago eoliano, presieduto da Nuccio Spinella, nel corso di una serata conviviale ha fatto una raccolta fondi per la RF. Era ospite mons. Alfredo Adornato che ha proposto una riflessione affermando tra l’altro: l’Amore di Dio per il mondo intero; richiama i tre pilastri che sono il fondamento del Rotary: “l’Amicizia – il Servizio – e l’Attenzione operativa alla Comunità”. Concepire il lavoro come dovere – il dovere come servizio – il servizio come atto di amore. Qualcuno ha detto: la ruota dentata, portata con orgoglio, evidenzia chi volontariamente è impegnato a costruire una società più giusta ed equilibrata ed è capace di porre in atto un’intelligente solidarietà”. Alla serata hanno partecipato anche due ragazzi stranieri: una americana e l’altro del Messico “dello scambio giovani lungo” arrivati a Lipari lo scorso settembre ospiti di alcuni soci del club che, a loro volta, hanno concesso ai loro figli di partire con lo stesso sistema rotariano per essere ospiti per un anno di altrettante famiglie rotariane del Brasile. Nel corso della serata è stata presentata la nuova socia dottoressa Maria Amalia Mastelloni direttrice del Museo di Lipari già rotariana proveniente dal RC di Siracusa; è stata presentata dalla socia Patrizia Girone, che ha ricevuto per questo i complimenti del presidente del R.I. Ravindran. Attività di Club Febbraio 2016 RC Modica: cena solidale a Scicli Nella Chiesa di Santa Maria La Nova di Scicli si è tenuta il 5 gennaio scorso una cena solidale promossa dalla comunità sciclitana alla quale anche il Rotary di Modica ha dato il proprio contributo. Il club, spinto dal presidente Cartia, insieme agli Scout e alla comunità ecclesiastica della città di Scicli, guidata da Padre Antonio Sparacino (rotariano di Modica), ha partecipato portando alcune vivande, ma, soprattutto, aiutando a servire ai tavoli i meno fortunati e vivendo un reale momento di convivio. Presente alla serata anche il Governatore Francesco Milazzo, che ha vivamente apprezzato l’atmosfera e il vero spirito di servizio che si è respirato. Presente anche il vicario generale del Vescovo di Noto, mons. Angelo Giurdanella, che ha benedetto questi atti di fratellanza ed ha ringraziato i tanti volontari che ogni settimana si prodigano per poter aiutare i meno fortunati. 19 RC Trapani Erice: Morte improvvisa, cause e dimensioni del problema A conclusione di un convegno sulle cause e dimensioni del problema delle morti improvvise, il RC Trapani Erice, presieduto da Calogero Puntrello, ha donato un defibrillatore al Centro Medico Sportivo onlus “Salvatore Basciano”. Il convegno ha coinvolto un cardiologo, un pediatra e uno specialista in medicina preventiva. Secondo i dati del Registro Europeo, la morte improvvisa è la seconda causa di morte dopo i tumori, con una incidenza di 1/1000 abitanti, cioè 1 caso ogni 9 minuti. La defibrillazione precoce è l’unica e importante arma terapeutica in nostro possesso per combattere tale flagello umano. Il convegno ha visto anche dimostrazioni pratiche eseguite da un istruttore per dare un’idea sul corretto uso del defibrillatore. Screening tiroideo ecografico per gli studenti RC VITTORIA Rotarian Gourmet nell’Area Panormus Domenica 24 gennaio in un agriturismo di San Giuseppe Jato si è svolta la competizione d'Area Panormus di “Club ai fornelli” (con 5 Club in gara, 2 partecipanti fuori gara) promossa dalla Fellowship Rotarian Gourmet. La giuria (Franco Saccà, Giovanni Palermo, Pietro Stella) ha classificato al primo posto Pietro Leto (nella foto con il delegato distrettuale della fellowship, Cesare Calcara) del RC Palermo Teatro del Sole con “crema di fave in tuma persa”; seconda classificata Angela Candela, del RC Palermo Est, con “cannelloni in crema di carciofi e pistacchi”; terza classificata Alessia Di Vita, del RC Palermo Mediterranea, con “torta chiffon”; quarti classificati ex aequo Simona Pantaleone del RC Palermo Monreale con “strudel dolce / salato”, e Tiziana 1 & Tiziana 2 del Ro- taract Palermo Mediterranea con “busiate con speck, taleggio, e pistacchi”. Il titolo di “aspirante chef del Rotarian gourmet” è stato attribuito a Roi Dell’Oglio (RC Palermo Monreale, con particolari petites rouleaux du roi) e Loredana Nava Liberto (RC Palermo Monreale, con una encomiabile cassata siciliana). (Come ogni attività delle Fellowship Distrettuali, anche la competizione culinaria Club … ai fornelli – ha sottolineato Cesare Calcara - ha finalità filantropiche e di supporto ai bisognosi. L'evento finale del concorso, che vedrà in competizione i vincitori delle selezioni delle varie Aree distrettuali, sarà occasione, per tutti i Club rappresentati, di contribuire alla formazione di una borsa di studio d'ambito gastronomico, da destinare a studenti meritevoli e bisognosi”. Il Rotary Club Vittoria, nel mese dell’azione professionale, ha concluso un’attività di prevenzione delle malattie tiroidee a favore della popolazione scolastica degli I.I.S. Giuseppe Mazzini e I.I.S. Enrico Fermi, di Vittoria. Il presidente Giuseppe Notararigo, specialista primario di radiologia ed ecografia, ha dato il suo specifico apporto professionale con uno screening diagnostico-strumentale per la prevenzione e lo sviluppo della salute pubblica nel territorio ipparino, avendone già sperimentato negli anni precedenti il carattere di emergenza sociale attraverso uno screening realizzato negli istituti superiori di Comiso, a conclusione del quale più del 20% degli studenti era risultato affetto da patologie tiroidee. Quest’anno, l’iniziativa ha coinvolto le 5e classi del Liceo “G. Mazzini” (comprensivo dei Licei Classico, Linguistico, Scienze Umane, Economico Sociale e Scientifico), e dell’I.I.S. “E. Fermi” (comprensivo dell’ITC, del CAT e dell’Agrario), nell’assoluta riservatezza dei “dati sensibili” in base al Codice sulla protezione dei dati personali che stabilisce le regole per il loro trattamento sanitario. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato il direttivo del Club, e i dirigenti scolastici Giuseppe Bevilacqua (Liceo Mazzini) e Giuseppe Galofaro (I.I.S. Fermi) che hanno accolto con interesse la proposta, e hanno contribuito dedicando tempo, attenzioni e risorse a studenti e famiglie. 20 Attività di Club RC Trapani Birgi: “Ambasciatori di pace” Il Rotary club Trapani Birgi Mozia ha collaborato alla realizzazione di un concorso promosso dall'Associazione culturale Artedimusa destinato a ragazzi di età compresa tra i 7 e i 12 anni per sensibilizzarli sull'importanza della pace, uno degli obiettivi del R.I. intesa come amicizia e rispetto dei diritti di ogni popolo e di ogni singola persona. Ogni alunno dell'Istituto Radice di Custonaci ha scritto su una scheda predisposta un messaggio di pace per Natale legato a un palloncino che è stato liberato in aria, trasportato dal vento e simbolicamente inviato a tutte le popolazioni del mondo. Tutti i partecipanti sono stati premiati la sera del 28 dicembre con l'attestato di "Ambasciatore di Pace”. RC Castelvetrano: “Emigrazione – Integrazione” Il RC Castelvetrano Vivona ha tenuto il 9 gennaio al Circolo della Gioventù un convegno su “Emigrazione-Integrazione”, organizzato dal Rotary Club. Fra i relatori che hanno discusso sull’attuale problematica, moderati dalla presiidente del Rotary Club av. Erina Vivona: Enrico Gentile, Capitano pilota Comandante nucleo operativo sez. area Guardia di Finanza, Palermo, ha spiegato la posizione della Guardia di Finanza nella lotta al traffico di esseri umani e nel soccorso e sicurezza nella navigazione; Laura Rizzetto, ha parlato dei compiti che quotidianamente svolge la CRI di Trapani, di cui è Presidente, nel soccorso ai naufraghi e nell’accoglienza degli immigrati; Costantino Baratta, un cittadino di Pantelleria, ha testimoniato sui salvataggi di naufraghi e prima accoglienza di immigrati, fatti in prima persona degli isolani. Un giovane immigrato, anch’egli presente, ha raccontato con voce rotta dalla commozione, le sue peripezie e ha espresso il suo più vivo riconoscimento agli italiani e al centro accoglienza che lo ospita. PERSONAGGI DEL MEDITERRANEO Sabato 16 gennaio a margine delle iniziative per la “Notte dei Licei”, nell’aula magna del Liceo Classico “G. Pantaleo”, il RC Castelvetrano Valle del Belice in collaborazione con La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, ha organizzato un colloquio sul tema "Il Mediterraneo tra oriente ed occidente. Personaggi emblematici: Annibale Barca e le civiltà del Mondo Antico". Sono intervenuti Giovanni Brizzi, professore ordinario di storia romana all’Università di Bologna e professore alla Sorbona di Parigi, e Arturo Ruiz Rodriguez, direttore del Instituto universitario de investigación en arqueología ibérica dell’Università di Jaén (Spagna), entrambi specialisti ognuno per la sua parte su Annibale e sul periodo della II Guerra Punica. Febbraio 2016 Area Drepanum: “Un sorriso solidale” Al via il percorso di Sigillatura dei molari ai bambini in età scolare portato avanti nell’Area Drepanum dai Rotary Club Mazara del Vallo, Salemi e Castellammare del Golfo, inserito nell’ambito del più ampio progetto di prevenzione sanitaria itinerante, ATENA. Le sigillature si effettueranno nei territori dei Rotary Club di appartenenza presso gli studi dentistici della dott.ssa Eugenia Ciaraolo a Mazara del Vallo, del dott. Gaetano Barbiera a Salemi e del dott. Luigi Ciaravino a Castellammare del Golfo con l’ausilio di odontoiatri Rotariani già impegnati nel sociale come Antonella Vultaggio e Giacomo Ferrato, docente di gnatologia clinica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. “Questo percorso, rivolto ai bambini economicamente svantaggiati e selezionati dai pediatri e dai dirigenti scolastici, è di fondamentale importanza per la prevenzione e cura della dentatura permanente in età scolare e rappresenta un altro step del nostro solidale cammino di puro servizio rotariano”, affermano le presidenti Ina Venezia, Doriana Licata e Anna Maria De Blasi, ideatrici del progetto. RC Mazara: Spazio neutro e odontoiatria per i bambini Nel mese di gennaio il RC Mazara, presieduto da Ina Venezia, ha svolto due attività. Il 6 gennaio ha consegnato gli arredi per colorare lo spazio neutro presente negli edifici della Polizia di Stato di Mazara del Vallo che è stata ribattezzata "Stanza dei colori” alla presenza dell'ispettrice Gina Bevilacqua. Altra attività del club è stata quella organizzata in interclub con Salemi e Castellammare del Golfo nell’ambito del progetto A.T.E.N.A., presentato al convegno “I denti, un bene da proteggere" che si è tenuto a Mazara del Vallo presso il Mahara hotel con la partecipazione dei pediatri del territorio e dei dirigenti scolastici, relatori prof. Giacomo Ferrato e dott. Eugenia Ciravolo. Nei giorni 23 e 24 si e realizzato il percorso di "sigillatura” dei molari ai bambini in età scolare e in condizione svantaggiata presso odontoiatri che si sono messi a disposizione gratuitamente nei territori dei tre club. RC RANDAZZO Competenze professionali rotariane al servizio della collettività Venerdì 22 gennaio a Piedimonte Etneo, nei locali comunali del Museo della Musica si è svolta una giornata di sensibilizzazione e divulgazione scientifica dedicata alla “Disostruzione Pediatrica”, organizzata dal Rotary Club di Randazzo – Valle dell’ Alcantara presieduto dalla dott.ssa Graziella Fusto. Nella prima parte il rotariano dott. Riccardo Bramanti ha parlato sulle manovre di disostruzione pediatriche e rianimazione cardiopolmonare pediatrica; manovre atte a liberare le vie aeree di un bambino o di un lattante da un corpo estraneo (in Italia muore un bambino a settimana per questa drammatica problematica). Dopo, coadiuvato dagli operatori della C.R.I., ha proseguito con la dimostrazione pratica su manichini (bambino e lattante) ed i partecipanti hanno potuto assistere a interventi simulati di primo soccorso (manovre di disostruzione pediatriche e rianimazione cardiopolmonare pediatrica). L’assessore comunale alla solidarietà, Enrichetta Pollicina, ha ringraziato il Rotary per aver realizzato, nell’interesse precipuo dei bambini e dei genitori, tale incontro e aver posto l’attenzione sul benessere del bambino al centro dell’informativa. Il sindaco avv. Ignazio Puglisi si è congratulato con la presidente, promotrice dell’apprezzata iniziativa, e con il relatore dott. Riccardo Bramanti che si è mostrato sensibile all’importanza della tutela della salute dei bambini e per aver messo le proprie competenze al servizio della collettività. Un grazie ha rivolto al sig. Carmelo Scafiti, commissario della CRI-Comitato e Jonico Etneo, e agli istruttori Salvatore Russo e Elio Antonio Marrone per il loro impegno nella diffusione della conoscenza di queste manovre salvavita. Attività di Club Febbraio 2016 Rc Grammichele Un’App per visite guidate a Occhiolà Giorno 10 gennaio, in occasione della ricorrenza del terremoto che distrusse la città di Occhiolà, sono stati presentati alla cittadinanza di Grammichele i dodici racconti filmati che costituiranno l’applicazione mobile della visita guidata del parco archeologico di Occhiolà denominata “OCCHIOLApp”. L’applicazione, per telefonini e smartphone, è stata realizzata dal Rotary Club Grammichele Sud Simeto al fine di migliorare la fruizione del parco archeologico e renderla più piacevole e accurata dal punto di vista della descrizione e narrazione delle storie legate ai luoghi. Alla presenza del numeroso pubblico che ha gremito la sala convegni di palazzo Fragapane, e alla presenza delle autorità sociali e politiche della città di Grammichele e del territorio Calatino, il presidente del Club Raffaele Coppoletta ha presentato lo stato dell’arte del progetto sin qui realizzato. Inoltre il presidente Coppoletta ha sottolineato l’importante contributo e riconoscimento ricevuto da parte del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta e del Governatore Francesco Milazzo per la realizzazione del progetto, e ha ringraziato anche tutti i partner, i protagonisti della realizzazione dei video, lo storico prof. Giuseppe Palermo, il regista-attore prof. Francesco Murgo, il responsabile delle riprese video prof. Michele Astuto, e le tante comparse presenti fra cui numerosi soci e famigliari nella commovente rievocazione dell’ultima processione vissuta dagli Occhiolesi in terra di Occhiolà. La platea è rimasta emotivamente colpita dalla proiezione del cortometraggio soprattutto per l’intrecciarsi di racconti particolarmente intensi con la descrizione dei luoghi. Il lungo applauso finale ha regalato ai protagonisti del progetto e al Rotary club Grammichele sud Simeto il riconoscimento e la consapevolezza di avere realizzato un’opera utile per la collettività. RC Castellammare: “Canto per la pace” Una serata dedicata dal RC Castellammare del Golfo al programma End Polio Now si è articolata attorno all’apprezzato concerto “Canto per la pace” tenuto al Teatro comunale Apollo (messo a disposizione dal sindaco Nicola Coppola, che la presidente del Club Anna Maria De Blasi ha vivamente ringraziato) dal “Coro Francesca Adragna” diretto da Maria Messana con un maestro pianista, Rosalba Gangi, due straordinari solisti, Caterina Butera e William Di Lorenzo, e due conduttrici (le rotariane Pietra De Blasi e Laura Cataldo) che hanno proposto momenti di riflessione. AIUTO ALLE MAMME E AI BAMBINI DEL CONGO Il RC Castellammare del Golfo Segesta Terre degli Elimi ha realizzato una raccolta fondi a sostegno di “Medici senza Frontiera”. Grazie ai soci del club: Nicola Doria, Pietra De Blasi, Laura Cataldo, Mariano Catalano, Antonino De Simone, Gino Di Legami, Maria Borruso, Gaetano Vivona, Maurizio Aiello, Ida Lombardo, Loredana Russo e il socio onorario Monsignor Michele Crociata, sarà possibile acquistare kit chirurgici, strumenti e materiali per far partorire in sicurezza le donne in attesa. Nella Repubblica Democratica del Congo le donne partoriscono in casa senza l’assistenza di personale sanitario in grado di soccorrere loro e i nascituri quando si verificano delle complicazioni. La mortalità infantile e materna è una delle più alte del mondo: muoiono quattro neonati ogni 100 e centinaia ogni anno. 21 RC Pozzallo Ispica: Prevenzione andrologica per gli studenti Il 28 gennaio con una conferenza per gli studenti del medico di medicina generale Giorgio Modica (sull’anatomo-fisiologia dell’apparato genitale maschile) il RC Pozzallo Ispica ha avviato il progetto di prevenzione andrologica che ha ottenuto anche una sovvenzione distrettuale; il prossimo appuntamento è fissato per il 15 febbraio, con una conferenza dell’andrologo Giancarlo Salemi (sulla patologia). Gli studi epidemiologici della Società Italiana di Androloga e Medicina della Sessualità hanno costatato che in Italia 1 maschio su 3 è a rischio di infertilità; e inoltre, risulta scarsa la conoscenza da parte dei giovani e dei genitori di quali siano i fattori di rischio che influenzano tale negatività, fatta questa premessa il progetto del RC Pozzallo Ispica è rivolto principalmente a gli studenti maschi che attualmente frequentano le V classi e prevede una serie articolata di incontri a carattere scientifico-divulgativo aperti anche alle studentesse in quanto future mogli e madri, cui farà seguito la parte clinica con visite mediche individuali gratuite. I genitori degli studenti potranno, ovviamente a propria discrezione, assistere alla visita che verrà eseguita in idoneo ambiente all’interno dell’istituzione scolastica. Dell’esito della visita, la specifica e riservata relazione scritta sarà consegnata allo studente se maggiorenne o riservata ai genitori se minorenni. I dati raccolti in forma anonima, per salvaguardare la privacy degli studenti saranno utilizzati a scopo scientifico. Il Gold Standard della valutazione della fertilità rimane lo “Spermiogramma” per cui tutti gli studenti, sempre su base volontaria e gratuitamente, potranno effettuare tale indagine. Sempre nell’ambito educativo medico il 5 febbraio si svolgerà un incontro con gli studenti sulla prevenzione del tumore del colonretto, tema di un altro progetto del Distretto Rotary al quale il Club ha aderito. Ulteriori incontri su questo progetto saranno organizzati presso le due palestre cittadine di Ispica e le ultime classi degli Istituti Superiori di Pozzallo. Gli incontri saranno animati dal dr. Modica e dalla dott.ssa Scucces. Sempre nell’ambito educativo si svolgeranno durante il mese di febbraio e marzo per le ultime classi delle scuole primarie e le prime classi degli istituti secondari di 1° grado degli incontri sulla buona alimentazione con la somministrazione di un questionario. Un successivo incontro con le famiglie dei ragazzi interessati al progetto si terrà a marzo per valutare la qualità del messaggio che le iniziative del Rotary saranno riuscite a trasmettere. Rc Giarre: Garibaldi in cinema Al RC di Giarre, presieduto da Franco Maccarone, venerdì 22 gennaio il prof. Rosario Castelli che insegna Storia e critica del cinema all’Università di Catania, ha tenuto una conversazione su “Camicie rosse e nitrato d’argento” e ha raccontato il Risorgimento italiano utilizzando la filmografia prodotta dagli inizi del Novecento a oggi. I registi, rispecchiando il pensiero dominante durante il periodo di produzione dei singoli film, hanno messo in risalto gli aspetti patriottici e quindi favorevoli all’Unità d’Italia, ma anche le responsabilità dei garibaldini in taluni avvenimenti come nei “Fatti di Bronte”. L’incontrastato uomo-simbolo ed eroe del Risorgimento, protagonista di una percentuale elevatissima di film presi in esame dal prof. Castelli, è Giuseppe Garibaldi. Il cortometraggio dal titolo “Camicie rosse e nitrato d’argento” proiettato a fine serata non è una semplice antologia delle pellicole che hanno raccontato il Risorgimento italiano, ma un film di montaggio costruito attingendo a scene che appartengono a circa cinquanta opere della filmografia sull’argomento – da La presa di Roma (1905) a Noi credevamo (2010). Un’operazione di metacinema, di riuso e anamorfosi narrativa di materiali esistenti, in funzione di un’ipotesi di rilettura della storia di una nazione, la nostra, che è nata, si è unita, è progredita, ma non è riuscita appieno a riconoscere la propria identità. 22 Attività di Club Febbraio 2016 RC MARSALA Laurea in viticoltura, fiore all’occhiello Nel mese dell’azione professionale il Rotary Club Marsala ha incontrato il prof. Giancarlo Moschetti ordinario e presidente del corso di laurea in viticoltura ed enologia dell’Università di Palermo con sede in Marsala da ormai più di 10 anni. L’incontro che ha visto anche l’intervento del dott. Giovanni Curatolo, rotariano già presidente del consorzio universitario di Trapani e la testimonianza del produttore vinicolo dott. Aldo Viola si è incentrato su “Gli spiriti del vino: degustazione”. Il prof. Moschetti ormai da tempo pieno conoscitore del nostro territorio ha evi- Rc Sciacca: Concerto di capodanno pro RF È ormai consolidata tradizione del Rotary Club di Sciacca organizzare un concerto pro Rotary Foundation la sera del 1° gennaio. È un appuntamento atteso dai soci e dalla cittadinanza, che quest'anno ha potuto partecipare ancor più numerosa: grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale Il RC ha potuto usufruire del teatro popolare Samonà per circa 800 posti a fronte dei 350 dell'auditorium disponibili negli anni scorsi. Ed i biglietti sono andati letteralmente a ruba, consentendo così di riempire il teatro (la cui apertura, dopo 40 anni di lavori, è stata resa possibile proprio dal Distretto 2110 che nel maggio 2015 vi ha celebrato il congresso) in ogni sua parte. Sponsor di grande generosità hanno permesso altresì di coprire le spese e destinare una somma sostanziosa alla Rotary Foundation ed al progetto Polio Plus. Il concerto è stato un successo, con un repertorio scelto con grande attenzione e passione dal dr. Filippo Alessi, socio del club, ideatore e direttore artistico di tutte le edizioni del concerto, eseguito con maestria dall'Orchestra Sinfonica della Solidarietà diretta dal m° Antonio Giovanni Bono: grandi brani classici alternati a splendide colonne sonore di grandi film hanno entusiasmato il pubblico; il tutto impreziosito da immagini del Rotary e dell'orchestra in retroproiezione, mentre all’esterno campeggiava il logo del Club. denziato come in passato ogni contadino ed ogni viticoltore provvedeva a vinificare le proprie uve e come il processo di fermentazione che vede la trasformazione degli zuccheri dell’uva in alcol venisse ritenuta opera degli “spiriti” presenti nella stessa uva. In effetti fino ad un certo punto nemmeno la scienza era stata di grande aiuto e la presenza di questi “spiriti”, esseri viventi non ben identificati, era confermata dagli studiosi sin dal 1600. Si dovette aspettare Pasteur e l’invenzione del microscopio per scoprire nel 1860 circa che questi “spiriti” altro non erano che dei microorganismi lieviti naturali tra l’altro presenti oltre che nell’uva anche nella farina utilizzata per produrre la pasta. Oggi, ha sottolineato il Prof. Moschetti, è però possibile produrre in maniera naturale quantità di vino adeguate alla commercializzazione senza ricorrere ad addizioni chimiche coltivando in maniera adeguata i lieviti naturalmente presenti nelle uve. Questo è quello che viene insegnato nel Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia di Marsala. E ne è stata data prova con la degustazione di un ottimo Syrah dell’azienda del dott. Aldo Viola, laureatosi proprio a Marsala. Il presidente del Rotary Club Marsala Giovanni Conticelli ha detto che questo corso di laurea deve essere ritenuto un fiore all’occhiello della città di Marsala essendo diventata sotto la guida del Prof. Giancarlo Moschetti una vera eccellenza. RC Menfi Giornata dedicata alle professioni Il Rotary Club di Menfi, giovedì 21 gennaio, ha portato gli studenti del liceo scientifico “E. Fermi” in visita presso le sedi di lavoro dei soci Baldo Li Petri e Nino Buscemi, in una giornata dedicata alle professioni; gli studenti erano accompagnati dai docenti Leonarda Li Petri e Nicolò Basile. Il rotariano Baldo Li Petri, titolare del “Gruppo Edile”, ha definito la responsabilità sociale dell’impresa come un continuo impegno dell’azienda nel comportarsi in maniera etica e nel contribuire allo sviluppo economico, migliorando la qualità della vita dei dipendenti e delle loro famiglie, della comunità locale e della società. Il Rotary, ha commentato il presidente Mimmo Cacioppo, riconosce il “valore di tutte le professioni” e considera una grande ricchezza la diversità e il pluralismo.” Gli studenti hanno dimostrato particolare attenzione alla “Prova delle quattro domande”, requisito essenziale per misurare il comportamento etico nell’ambiente di lavoro e in altre aree della vita giornaliera. GROC DI EDUCAZIONE ALIMENTARE - È stato costituito realizzato su iniziativa del Rotary Club Menfi “Belìce-Carboj”, presieduto da Mimmo Cacioppo, il GROC “Mangiare sano per crescere sano”: con sede a Menfi coinvolge dieci volontari che si sono messi a disposizione per sensibilizzare i giovani a una sana e corretta alimentazione. In particolare il nuovo GROC vuole promuovere e sostenere attività di sensibilizzazione alla salute rivolgendosi a un pubblico giovane, potenzialmente capace di recepire l’importante messaggio: il troppo cibo fa male! L’ambito di azione si estenderà ai comuni di competenza del Club Menfi “Belìce-Carboj” e quindi anche Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belìce.