Accertamento e riscossione
INDICE
PARTE I – SCRITTURE CONTABILI
Capitolo 1 – Tenuta delle scritture contabili
1 Premessa
2 Obbligo legato alla tipologia di reddito conseguito
2.1 Titolari di reddito d’impresa
2.2 Titolari di reddito di lavoro autonomo
3 Obbligo legato alla fruizione di agevolazioni fiscali
3
3
3
3
4
4
Capitolo 2 – Scritture contabili delle imprese
1 Premessa
2 Contabilità ordinaria
2.1 Ambito soggettivo
3 I registri obbligatori
3.1 Libro giornale
3.2 Libro degli inventari
3.3 Scritture ausiliarie per la registrazione degli elementi patrimoniali
e reddituali
3.4 Scritture ausiliarie di magazzino
3.5 Registro dei beni ammortizzabili
4 I registri IVA
4.1 Fatture emesse
4.2 Registri IVA – Corrispettivi
4.3 Registri IVA – Acquisti
4.4 Registri IVA – Registro Unico
5 Libri sociali obbligatori
6 Contabilità semplificata
6.1 Ambito soggettivo
6.2 Obblighi contabili
6.3 Registrazioni ai fini della determinazione del reddito d’impresa
6.4 Termini di registrazione
7 Imprese di allevamento di animali
8 Imprese esercenti attività di agriturismo e “altre” attività agricole
9 La verifica fiscale e le scritture contabili
7
7
8
8
10
11
11
12
13
16
18
18
21
24
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26
26
26
30
32
34
34
35
35
Capitolo 3 – Scritture contabili dei professionisti
1 Premessa
2 Modalità di esercizio dell’opzione (o della revoca)
2.1 Comportamento concludente – Rilevanza
2.2 Indicazione nella dichiarazione IVA
2.3 Dichiarazione di inizio attività
2.4 Durata dell’opzione
3 Contabilità ordinaria
37
37
37
37
38
38
38
39
XI
Indice
3.1 Natura opzionale
3.2 Obblighi contabili
3.3 Termini di registrazione
Contabilità semplificata
4.1 Assenza di limiti per i compensi
4.2 Obblighi contabili
4.3 Termini di registrazione
Regime sostitutivo per le nuove iniziative produttive (art.13 della L.
388/2000)
Regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile
Regime contabile agevolato per i c.d. “ex minimi”
Regime premiale per la trasparenza
Tabella riepilogativa
46
46
46
47
47
Capitolo 4 – Nuove iniziative produttive, minimi e altri regimi agevolati
1 Premessa
2 Regime per le nuove iniziative produttive
2.1 Condizioni per accedere al regime
2.2 Modalità di accesso al regime
2.3 Agevolazioni fiscali e semplificazioni contabili
2.4 Decadenza dal regime agevolato
3 Regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile
3.1 Ambito soggettivo
3.2 Requisiti necessari per l’applicazione del regime
3.3 Durata del regime
3.4 Ingresso nel regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile
3.5 Adempimenti formali
3.6 Disapplicazione del regime
3.7 Accertamento, riscossione, sanzioni e contenzioso
4 Regime contabile agevolato per le imprese minime residuali
4.1 Ambito soggettivo
4.2 Semplificazioni negli adempimenti contabili e fiscali
4.3 Esclusione dal regime
5 Regime premiale per favorire la trasparenza
5.1 Ambito soggettivo
5.2 Requisiti di accesso
5.3 Semplificazioni
6 Riepilogo dei regimi agevolati
51
51
51
52
54
56
57
58
58
58
65
66
68
69
72
72
72
74
76
76
76
77
77
79
Capitolo 5 – Scritture contabili degli enti non commerciali
1 Premessa
2 Regime contabile
2.1 Contabilità ordinaria
2.2 Contabilità semplificata
3 Obbligo di rendiconto per le raccolte pubbliche di fondi
3.1 Tenuta e conservazione
81
81
82
82
82
83
84
4
5
6
7
8
9
XII
40
40
43
43
43
44
46
Accertamento e riscossione
3.2 Termine per la redazione
4 Associazioni sportive dilettantistiche ed enti equiparati
84
85
Capitolo 6 – Scritture contabili delle ONLUS
1 Premessa
2 Scritture contabili relative all’attività complessiva
2.1 Struttura del bilancio
2.2 Tenuta dei libri giornale e inventari
2.3 Rendiconto “semplificato”
2.4 Relazione di controllo
3 Scritture contabili relative alle attività connesse
87
87
88
88
89
89
91
91
Capitolo 7 – Modalità di tenuta e conservazione delle scritture contabili
1 Premessa
2 Tenuta delle scritture contabili
2.1 Tenuta in modalità cartacea
2.2 Tenuta con modalità informatica
3 Numerazione progressiva delle pagine
3.1 Ordinata contabilità
3.2 Bollatura iniziale – Abolizione dell’obbligo
3.3 Modalità di numerazione
4 Assolvimento dell’imposta di bollo
4.1 Misura dell’imposta
4.2 Modalità e termini di versamento
5 Conservazione
5.1 Conservazione elettronica
5.2 Termine di conservazione
6 Regime sanzionatorio
6.1 Ipotesi di riduzione o incremento della sanzione
6.2 Violazione dell’obbligo di numerazione progressiva
6.3 Omessa bollatura – Inapplicabilità della sanzione
6.4 Contribuenti che adottano particolari regimi contabili
6.5 Ravvedimento operoso
7 Efficacia probatoria in sede contenziosa
8 Il reato di occultamento o distruzione
93
93
94
94
95
97
97
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100
100
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103
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106
106
107
107
108
108
108
109
PARTE II – RITENUTE
Capitolo 8 – Sostituzione d’imposta
1 Premessa
1.1 Soggetti che rivestono la qualifica di sostituti d’imposta
1.2 Soggetti non residenti
2 Sostituzione a titolo di imposta
2.1 Responsabilità tributaria
2.2 Obblighi di comunicazione del percipiente
3 Sostituzione a titolo di acconto
3.1 Posizione del sostituto
113
113
114
115
116
116
117
118
118
XIII
Indice
3.2 Compensi “in nero”
3.3 Solidarietà tra sostituito e sostituto per le ritenute
3.4 Versamento della ritenuta e certificazione
3.5 Scomputo delle ritenute non certificate
3.6 Ordine giudiziale di esibizione della certificazione del sostituto
3.7 Profili procedimentali
4 Sostituzione a titolo di acconto e duplicazione d’imposta
4.1 Sostituzione a titolo di acconto e diritto al rimborso
118
119
119
122
124
125
126
126
Capitolo 9 – Scritture contabili dei datori di lavoro
1 Premessa
2 Abrogazione dei libri matricola e paga e di altri oneri documentali
2.1 Decorrenza delle disposizioni abrogative
2.2 Coordinamento normativo
3 Introduzione del Libro unico del lavoro
3.1 “Unicità” del LUL
3.2 Termine del periodo transitorio – Entrata a regime del LUL
4 Riepilogo della disciplina del Libro unico del lavoro
4.1 Ambito soggettivo
4.2 Contenuto delle registrazioni
4.3 Registrazione delle varie categorie di lavoratori – Precisazioni
4.4 Modalità di tenuta
4.5 Numerazione unitaria per consulenti del lavoro e soggetti abilitati
4.6 Precisazioni sulla struttura del LUL
4.7 Termine per la compilazione
4.8 Ipotesi di adozione del “calendario sfasato”
4.9 Consegna di copia del LUL in luogo del prospetto paga
4.10 Affidamento della tenuta del LUL a terzi abilitati
4.11 Luogo di tenuta
4.12 Modalità di esibizione in caso di accesso ispettivo
4.13 Richiesta di esibizione di elenchi riepilogativi mensili
4.14 Periodo di conservazione
4.15 Regime sanzionatorio
4.16 Accertamenti ispettivi e procedura sanzionatoria
129
129
130
130
130
131
131
131
132
132
136
141
142
147
150
155
155
157
158
162
164
164
165
166
170
Capitolo 10 – Ritenute su redditi di lavoro dipendente
1 Premessa
2 Ritenute sui redditi di lavoro dipendente
2.1 Ambito applicativo dell’obbligo di ritenuta
2.2 Base imponibile della ritenuta
2.3 Parametrazione al periodo di paga delle aliquote IRPEF
2.4 Riconoscimento delle detrazioni d’imposta per familiari a carico e
per redditi di lavoro dipendente
2.5 Applicazione della ritenuta alle mensilità aggiuntive
2.6 Applicazione della ritenuta agli emolumenti arretrati
171
171
172
172
181
183
XIV
184
192
193
Accertamento e riscossione
2.7 Applicazione della ritenuta al TFR e alle altre indennità e somme
percepite in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro
2.8 Applicazione della ritenuta alle somme e valori corrisposti agli eredi
2.9 Applicazione della ritenuta sugli emolumenti per rapporti di lavoro
inferiori all’anno
2.10 Applicazione della ritenuta in caso di somministrazione di lavoro
2.11 Ritenuta sui compensi in natura
2.12 Conguaglio annuale o per cessazione del rapporto di lavoro
2.13 Effettuazione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente prodotti
all’estero
2.14 Effettuazione delle ritenute sulle “stock option”
2.15 Effettuazione delle ritenute sui piani di azionariato dei dipendenti
2.16 Responsabilità del committente e dell’appaltatore nell’ambito degli
appalti e dei subappalti
2.17 Versamenti e codici tributo
3 Ritenute sui redditi di lavoro dipendente corrisposti da Amministrazioni
dello Stato
3.1 Amministrazioni interessate
3.2 Modalità di effettuazione delle ritenute
3.3 Conguaglio di fine anno o alla cessazione del rapporto di lavoro
4 Applicazione delle ritenute ai titolari di più trattamenti pensionistici
4.1 Operazioni di conguaglio e rilascio del modello CUD
4.2 Riliquidazione da parte dell’Amministrazione finanziaria
Capitolo 11 – Ritenute su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
1 Premessa
2 Effettuazione delle ritenute in relazione ai rapporti di collaborazione
coordinata e continuativa
2.1 Individuazione della durata del rapporto di collaborazione
2.2 Applicazione delle aliquote IRPEF
2.3 Riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori
2.4 Applicazione delle detrazioni d’imposta di cui agli artt.12 e13
del TUIR
2.5 Erogazione di compensi predeterminati con cadenza periodica
2.6 Erogazione di compensi in più soluzioni con cadenza variabile
2.7 Erogazione del compenso in un’unica soluzione
2.8 Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e di lavoro
dipendente intrattenuto con lo stesso sostituto d’imposta
2.9 Effettuazione delle ritenute sui compensi in natura
2.9 Conguaglio di fine anno o alla cessazione del rapporto
2.11 Indennità per la cessazione del rapporto di collaborazione
2.12 Collaboratori non residenti in Italia
2.13 Tassazione aggiuntiva sui bonus e sulle stock options del settore
finanziario
2.14 Incentivi fiscali per il rientro in Italia di lavoratori residenti
all’estero
195
199
200
201
202
202
214
218
218
221
223
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228
228
230
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233
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235
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238
238
238
241
244
244
245
245
246
247
249
250
251
252
XV
Indice
3 Ritenute sulle prestazioni pensionistiche complementari
3.1 Ritenuta sulle “ordinarie” prestazioni pensionistiche complementari
3.2 Ritenuta sulle anticipazioni della posizione individuale maturata
3.3 Ritenuta sui riscatti della posizione individuale maturata
3.4 Decorrenza della nuova disciplina
3.5 Soggetto che deve applicare la ritenuta
4 Ritenute sulle somme corrisposte ai lavoratori socialmente utili
5 Ritenute sulle borse di studio
6 Versamenti e codici tributo
6.1 Termini di versamento
6.2 Codici tributo
6.3 Versamento del prelievo addizionale del 10% sui bonus e sulle stock
options del settore finanziario
6.4 Versamento del contributo di solidarietà del 3% sui redditi superiori
a 300.000,00 euro
7 Ritenute sui redditi assimilati corrisposti da Amministrazioni dello Stato
7.1 Indennità percepite da parlamentari, giudici costituzionali,
Presidente della Repubblica e Consiglieri regionali
7.2 Altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
252
252
252
253
254
255
255
256
256
256
256
Capitolo 12 – Ritenute su redditi di lavoro autonomo
1 Premessa
2 Soggetti obbligati all’effettuazione della ritenuta
2.1 Soggetti in regime fiscale sostitutivo
3 Redditi di lavoro autonomo assoggettati a ritenuta
3.1 Compensi per prestazioni professionali
3.2 Redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo
3.3 Fattispecie “attratte” nel reddito professionale
3.4 Redditi derivanti da prestazioni sportive oggetto di contratto di
lavoro autonomo
3.5 Indennità per la cessazione da funzioni notarili
3.6 Contributi previdenziali e assistenziali
3.7 Tabella riepilogativa
4 Compensi esclusi dall’applicazione della ritenuta
5 Versamenti e codici tributo
6 Scomputo delle ritenute subite – Mancanza della certificazione rilasciata
dal sostituto
7 Trasferimento delle ritenute alla società/associazione da parte
dei soci/associati
7.1 Condizioni per la compensabilità in capo all’ente collettivo
261
261
261
262
263
263
268
270
Capitolo 13 – Ritenute su royalties
1 Premessa
2 Royalties assoggettate a ritenuta
2.1 Natura del reddito percepito dal beneficiario
2.2 Base imponibile
277
277
277
277
278
XVI
258
259
259
259
260
272
272
272
273
273
273
274
274
274
Accertamento e riscossione
3 Applicazione delle ritenute
3.1 Presupposti per il prelievo della ritenuta
3.2 Misura della ritenuta
3.3 Titolo della ritenuta
4 Versamenti e codici tributo
278
278
279
279
279
Capitolo 14 – Ritenute su provvigioni
1 Premessa
2 Ambito di applicazione della ritenuta
2.1 Rapporti di commissione
2.2 Rapporti di agenzia e rappresentanza di commercio
2.3 Rapporti di mediazione
2.4 Rapporti di procacciamento di affari
2.5 Esclusione dall’ambito applicativo della ritenuta
3 Base imponibile
3.1 Nozione di provvigione
3.2 Impiego di dipendenti o terzi da parte del beneficiario della
provvigione
3.3 Venditori a domicilio
4 Momento di effettuazione della ritenuta
5 Scomputo delle ritenute
5.1 Ritenute operate fino alla data di presentazione della dichiarazione
dei redditi - Requisiti per lo scomputo
5.2 Mancato scomputo – Effetti
6 Provvigioni prelevate direttamente dagli intermediari
6.1 Termine per il versamento
6.2 Termine per la correzione di eventuali errori
6.3 Responsabilità del sostituto d’imposta
7 Versamenti e codici tributo
281
281
281
282
283
285
285
286
287
288
Capitolo 15 – Ritenute su corrispettivi dovuti dal condominio
all’appaltatore
1 Premessa
2 Soggetto obbligato ad operare la ritenuta
2.1 Condomini con amministratore
2.2 Condomini senza amministratore
2.3 “Supercondominio” e condominio parziale
2.4 Condominio “orizzontale”
2.5 Esclusioni
3 Ambito di applicazione della ritenuta
3.1 Contratti d’opera
3.2 Prestazioni rese da cooperative sociali
3.3 Contratti di somministrazione, assicurazione, trasporto e deposito
3.4 Contratti di fornitura di beni con posa in opera
3.5 Prestazioni di lavoro autonomo
289
291
292
292
292
293
293
293
294
294
294
295
295
295
296
296
296
297
297
297
297
298
298
299
299
XVII
Indice
4
5
6
7
3.6 Corrispettivi erogati a società di persone o di capitali che svolgono
le funzioni di amministratore
3.7 Soggetti in regime fiscale sostitutivo
3.8 Corrispettivi pagati con bonifico per i quali spetta la detrazione del
36-50-65% o del 55-65%
3.9 Soggetti non residenti
3.10 Assenza di importi minimi esclusi dalla ritenuta
Base imponibile
Decorrenza
Versamenti e codici tributo
Obblighi certificativi e dichiarativi del condominio e dell’amministratore
7.1 Certificazione delle somme corrisposte e delle ritenute operate
7.2 Compilazione e presentazione del modello 770 del condominio
7.3 Compilazione e presentazione dell’elenco dei fornitori del
condominio
Capitolo 16 – Ritenute sui bonifici per spese detraibili al 36-50-65% o
al 55-65%
1 Premessa
2 Soggetti obbligati ad operare la ritenuta
3 Pagamenti sui quali si applica la ritenuta
3.1 Spese relative alla detrazione del 36-50-65%
3.2 Spese relative alla detrazione del 55-65%
3.3 Utilizzo di mezzi di pagamento alternativi al bonifico
4 Modalità di applicazione della ritenuta
4.1 Soggetto che deve operare la ritenuta
4.2 Base imponibile su cui calcolare la ritenuta
4.3 Somme già assoggettate a ritenuta
4.4 Bonifici in valuta estera
4.5 Soggetti non residenti
5 Versamento delle ritenute operate
5.1 Compilazione del modello F24
5.2 Compensazione
6 Scomputo delle ritenute
6.1 Trasferimento delle ritenute nell’ambito dei consorzi
6.2 Pagamenti di oneri a favore dei Comuni
6.3 Pagamenti a favore di fondi immobiliari
Capitolo 17 – Ritenute su interessi e altri redditi di capitale
1 Premessa
2 Interessi sui titoli di Stato
2.1 Titoli di Stato italiani
2.2 Titoli di Stato esteri
2.3 Proventi da OICR (obbligazioni e titoli similari emessi dai c.d.
grandi emittenti)
3 Interessi su obbligazioni emesse da soggetti diversi dai grandi emittenti
XVIII
299
300
300
301
301
302
302
302
302
303
303
303
305
305
306
306
308
309
309
310
310
310
311
313
313
313
313
313
314
314
315
315
317
317
319
319
321
322
323
Accertamento e riscossione
4
5
6
7
8
9
10
3.1 Ambito oggettivo
3.2 Regime ante DL 138/2011
3.3 Modifiche del DL 138/2011
3.4 Titolo della ritenuta
3.5 Deducibilità degli interessi passivi per l’emittente
Interessi su obbligazioni dei “grandi emittenti”
4.1 Ambito oggettivo
4.2 Regime ante DL 138/2011
4.3 Modifiche del DL 138/2011 e del DL 66/2014
Interessi su depositi e conti correnti bancari e postali
5.1 Redditi soggetti a prelievo alla fonte e ritenuta applicabile
5.2 Esclusioni
5.3 Interessi di fonte estera
5.4 Titolo della ritenuta
Interessi sui proventi dei rapporti di pronti contro termine e di mutuo di titoli
garantito
6.1 Proventi derivanti da riporti e PCT su valute
6.2 Proventi derivanti dal mutuo di titoli garantito
6.3 Titolo della ritenuta
Contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione
7.1 Contratti di assicurazione sulla vita
7.2 Rendimenti delle prestazioni pensionistiche complementari
periodiche e delle rendite vitalizie aventi funzione previdenziale
Interessi su proventi diversi da quelli precedentemente esaminati
8.1 Ambito oggettivo
8.2 Misura della ritenuta
8.3 Titolo della ritenuta
Versamenti e codici tributo
“Euroritenuta”
10.1 Principi generali della direttiva 2003/48/CE
10.2 Ambito oggettivo
10.3 Ambito soggettivo
10.4 Contrasto alla doppia imposizione
Capitolo 18 – Ritenute su dividendi
1 Premessa
2 Disciplina fiscale dei dividendi
2.1 Nozioni di “dividendi in senso proprio” e di “fattispecie assimilate”
2.2 Utili percepiti da persone fisiche non imprenditori
2.3 Utili percepiti da imprenditori individuali e da società di persone
2.4 Utili percepiti da soggetti IRES
2.5 Utili percepiti da soggetti non residenti
3 Ritenute sui dividendi erogati a persone fisiche residenti
3.1 Dividendi derivanti da partecipazioni qualificate e fattispecie
assimilate
323
324
324
325
325
326
326
327
328
328
328
328
329
329
330
330
331
333
333
333
336
336
336
336
337
337
337
338
339
340
341
343
343
343
344
345
348
348
349
349
350
XIX
Indice
3.2 Dividendi derivanti da partecipazioni non qualificate e fattispecie
assimilate
3.3 Dividendi derivanti da partecipazioni in società black list
3.4 Remunerazione dei finanziamenti eccedenti
4 Ritenute sui dividendi erogati a soggetti imprenditori – Esclusione
5 Ritenute sui dividendi erogati a soggetti non residenti
6 Versamenti e codici tributo
352
355
356
356
357
357
Capitolo 19 – Ritenute su compensi per la perdita dell’avviamento
commerciale
1 Premessa
2 Presupposti e quantificazione dell’indennità
2.1 Presupposti per la corresponsione dell’indennità
2.2 Quantificazione dell’indennità
3 Ritenute sull’indennità corrisposta
3.1 Soggetti tenuti a operare la ritenuta
3.2 Misura e titolo della ritenuta
3.3 Versamenti e codici tributo
359
359
359
359
360
361
361
361
361
Capitolo 20 – Ritenute su contributi alle imprese
1 Premessa
2 Soggetti tenuti a operare la ritenuta
2.1 Amministrazioni dello Stato
2.2 Nozione di “altri enti pubblici e privati”
2.3 Riflessi della natura del beneficiario
2.4 Enti pubblici che erogano i contributi in qualità di intermediari
3 Contributi soggetti a ritenuta
3.1 Tipologie di contributi (sintesi)
3.2 Condizioni per l’applicabilità della ritenuta
4 Misura e titolo della ritenuta
5 Versamenti e codici tributo
363
363
363
363
363
364
365
365
366
369
371
371
Capitolo 21 – Ritenute sui premi e sulle vincite
1 Premessa
2 Ambito oggettivo
2.1 Premi derivanti da operazioni a premio
2.2 Rivalsa
2.3 Disposizioni particolari
3 Determinazione della base imponibile
4 Misura della ritenuta
4.1 Aliquota del 10%
4.2 Aliquota del 20%
4.3 Aliquota del 25%
5 Applicabilità di altre disposizioni tributarie
6 Competizioni sportive
6.1 Sportivi professionisti
373
373
373
373
374
374
375
375
375
376
376
376
378
378
XX
Accertamento e riscossione
7
8
9
10
11
6.2 Sportivi dilettanti
Premi non corrisposti
Premi letterari e simili
Obblighi dichiarativi
Versamenti e codici tributo
La conservazione delle prove circa il premio ricevuto
378
379
380
380
380
381
Capitolo 22 – Ritenute effettuate nei confronti di soggetti non residenti
1 Premessa
2 Redditi di lavoro dipendente
2.1 Criteri di territorialità
2.2 Ritenute e detrazioni d’imposta
3 Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
3.1 Criteri di territorialità
3.2 Ritenute e detrazioni d’imposta
3.3 Amministratori non residenti
4 Redditi di lavoro autonomo
4.1 Criteri di territorialità
4.2 Ritenute applicabili
4.3 Artisti e sportivi
5 Provvigioni
5.1 Criteri di territorialità
5.2 Ritenute applicabili
6 Royalties
6.1 Criteri di territorialità
6.2 Ritenute applicabili
6.3 Esenzione per le royalties infragruppo (direttiva 2003/49/CE)
7 Interessi e altri redditi di capitale
7.1 Criteri di territorialità
7.2 Ritenute applicabili
7.3 Esenzione per gli interessi infragruppo (direttiva 2003/49/CE)
8 Dividendi
8.1 Criteri di territorialità
8.2 Ritenute applicabili
8.3 Esenzione per i dividendi infragruppo (regime “madre-figlia”)
383
383
384
385
386
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388
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390
392
392
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399
400
403
407
407
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413
416
416
417
420
Capitolo 23 – Certificazioni del sostituto d’imposta
1 Premessa
1.1 Redditi da certificare utilizzando appositi modelli
1.2 Redditi da certificare in “forma libera”
1.3 Adempimenti in caso di pignoramento presso terzi
2 Termini di consegna
2.1 Anni bisestili
2.2 Termini cadenti di domenica
2.3 Mancata richiesta del lavoratore in caso di cessazione del rapporto
in corso d’anno
423
423
423
424
425
426
426
426
426
XXI
Indice
3
4
5
6
7
8
9
2.4 Rapporti inferiori all’anno
2.5 Pignoramenti presso terzi
Sanzioni in caso di omessa, infedele o tardiva certificazione
Certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati
4.1 Struttura del modello CUD
4.2 Arrotondamento dei dati da indicare nel modello CUD
4.3 Emolumenti rientranti nella “cassa allargata”
4.4 Collaboratori coordinati e continuativi e “lavoratori a progetto”
4.5 Soggetti iscritti alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 i cui
redditi non sono assimilati a quello di lavoro dipendente
4.6 Redditi esenti per effetto delle convenzioni contro le doppie
imposizioni
4.7 Certificazione dei dati contributivi da parte dei datori di lavoro e
committenti non sostituti d’imposta
4.8 Datori di lavoro agricoli
4.9 Rilascio del modello CUD in caso di operazioni straordinarie
4.10 Rilascio del modello CUD in caso di successione ereditaria
4.11 Sottoscrizione dei modelli CUD
4.12 Ambito temporale di validità del modello CUD approvato
4.13 Certificazione integrativa per l’anno precedente
4.14 Modalità di consegna e conservazione dei modelli CUD
Certificazione dei dividendi e dei proventi equiparati
5.1 Soggetti obbligati al rilascio della certificazione
5.2 Contenuto della certificazione
5.3 Proventi esclusi dalla certificazione
5.4 Forma della certificazione
5.5 Soggetti non residenti
Certificazione dei redditi di lavoro autonomo professionale o artistico
6.1 Persone fisiche che hanno optato per il regime speciale per le nuove
iniziative produttive
6.2 Persone fisiche che hanno optato per il regime speciale dei
“contribuenti minimi”
6.3 Contenuto della certificazione
6.4 Modalità di certificazione
6.5 Soggetti non residenti
Certificazione dei redditi di lavoro autonomo occasionale
7.1 Contenuto della certificazione
7.2 Soggetti non residenti
Certificazione degli altri redditi di lavoro autonomo
8.1 Contenuto della certificazione
8.2 Soggetti non residenti
Certificazione delle provvigioni di agenti, rappresentanti e venditori
“porta a porta”
9.1 Contenuto della certificazione
XXII
426
426
427
427
428
430
430
430
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444
444
445
445
445
446
446
447
Accertamento e riscossione
9.2 Certificazione delle provvigioni erogate in un periodo d’imposta
successivo a quello di competenza
9.3 Soggetti non residenti
10 Certificazione delle operazioni che possono generare “capital gain”
10.1 Esclusione dell’obbligo di certificazione
10.2 Contenuto della certificazione
11 Certificazione di altri redditi diversi e d’impresa
11.1 Contenuto della certificazione
11.2 Soggetti non residenti
448
450
450
450
451
451
453
456
PARTE III – DICHIARAZIONI E VERSAMENTI
Capitolo 24 – Obbligo di presentazione e contenuto delle dichiarazioni
1 Premessa
2 Dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
2.1 Soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione
2.2 Soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione
2.3 Presentazione del modello per la destinazione dell’otto e del cinque
per mille dell’IRPEF
2.4 Obblighi dichiarativi in relazione ai redditi soggetti a tassazione
separata
2.5 Presentazione facoltativa della dichiarazione
2.6 Imprese familiari e coniugali
2.7 Contenuto della dichiarazione
2.8 Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione
3 Dichiarazione dei redditi delle società di persone e soggetti equiparati
3.1 Obbligo di presentazione della dichiarazione
3.2 Contenuto della dichiarazione
3.3 Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione
4 Dichiarazione dei redditi dei soggetti IRES
4.1 Obbligo di presentazione della dichiarazione
4.2 Enti non commerciali esonerati dalla presentazione della
dichiarazione
4.3 Contenuto della dichiarazione
4.4 Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione
Capitolo 25 – Modalità e termini di presentazione delle dichiarazioni
1 Premessa
2 Modelli di dichiarazione
2.1 Approvazione dei modelli
2.2 Pubblicazione dei modelli
2.3 Disponibilità dei modelli
2.4 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione
telematica
3 Utilizzo dei modelli di dichiarazione
3.1 Periodo d’imposta “non coincidente con l’anno solare”
459
459
460
460
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Indice
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10
11
12
13
14
15
3.2 Periodo d’imposta “coincidente con l’anno solare”
3.3 Soggetti IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno
solare
3.4 Soggetti IRPEF con periodo d’imposta non coincidente con l’anno
solare
Presentazione della dichiarazione IRAP
4.1 Modalità e termini di presentazione
4.2 Indicazione del credito IRAP pregresso
Presentazione delle dichiarazioni in forma unificata
5.1 Esclusione della dichiarazione dei sostituti d’imposta
5.2 Presentazione della dichiarazione IVA in forma “separata”
5.3 Cessazione dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo
Arrotondamento degli importi da indicare in dichiarazione
Sottoscrizione delle dichiarazioni
7.1 Regolarizzazione della dichiarazione non sottoscritta
7.2 Sottoscrizione da parte dell’organo di controllo
7.3 Dichiarazioni trasmesse in via telematica
Modalità e termini di presentazione delle dichiarazioni
8.1 Termini cadenti di sabato o di giorno festivo
8.2 Possibilità di modifica dei termini con DPCM
Soggetti obbligati alla trasmissione telematica diretta o tramite intermediario
Soggetti che trasmettono facoltativamente in via telematica
Intermediari abilitati alla trasmissione telematica
11.1 Soggetti incaricati
11.2 Società del gruppo
Servizio di trasmissione telematica (Entratel o Fisconline)
12.1 Servizio telematico Entratel
12.2 Servizio telematico Fisconline
12.3 Determinazione del numero dei soggetti per i quali si presenta la
dichiarazione dei sostituti d’imposta
Abilitazione alla trasmissione telematica
13.1 Abilitazione al servizio Entratel
13.2 Abilitazione al servizio Fisconline
13.3 Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei “gestori incaricati” e
degli “operatori incaricati”
13.4 Rinnovo dell’abilitazione
13.5 Revoca dell’abilitazione
Obbligo di trasmissione telematica da parte degli intermediari
14.1 Dichiarazioni predisposte dall’intermediario
14.2 Dichiarazioni predisposte dal contribuente
14.3 Impegno alla trasmissione telematica
Presentazione e trasmissione telematica dei modelli 730
15.1 Redditi che possono essere dichiarati con il modello 730
15.2 Soggetti che possono presentare il modello 730
15.3 Soggetti che non possono presentare il modello 730
XXIV
494
494
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497
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519
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520
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524
525
Accertamento e riscossione
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
15.4 Casi particolari di presentazione sia del modello 730 sia di quadri
del modello UNICO PF
15.5 Soggetti ai quali presentare il modello 730
15.6 Presentazione del modello 730 in forma congiunta
15.7 Compilazione della dichiarazione
15.8 Documentazione di supporto alla dichiarazione
15.9 Termini di presentazione
15.10 Ricevuta di presentazione della dichiarazione
15.11 Consegna al contribuente della copia del modello 730 elaborato
15.12 Trasmissione telematica dei modelli 730
15.13 Modelli 730 integrativi e rettificativi
Termini di presentazione dei modelli UNICO delle persone fisiche e delle
società di persone
16.1 Presentazione in posta
16.2 Trasmissione in via telematica
16.3 Presentazione tramite l’Agenzia delle Entrate
16.4 Trasmissione telematica da parte delle poste delle dichiarazioni
presentate su supporto cartaceo
16.5 Modello UNICO PF “MINI”
Termini di presentazione dei modelli UNICO dei soggetti IRES
Presentazione della dichiarazione annuale IVA
18.1 Presentazione in forma “unificata”
18.2 Presentazione in forma “separata”
Presentazione del modello relativo al consolidato nazionale e mondiale
Presentazione delle dichiarazioni da parte dei soggetti non residenti
20.1 Spedizione dall’estero della dichiarazione cartacea
20.2 Trasmissione telematica dall’estero della dichiarazione
20.3 Contribuenti che si sono identificati direttamente in Italia
Individuazione del momento di presentazione della dichiarazione
21.1 Ritrasmissione delle dichiarazioni scartate dal sistema telematico
21.2 Rilevanza dei termini di presentazione
Prova della presentazione della dichiarazione
22.1 Dichiarazione consegnata in banca o in posta
22.2 Dichiarazione trasmessa in via telematica, direttamente o tramite un
intermediario
22.3 Dichiarazione spedita dall’estero
Utilizzo di modalità di presentazione non ammesse – Conseguenze
23.1 Presentazione di una dichiarazione in banca o in posta invece che in
via telematica
23.2 Dichiarazioni spedite dall’estero in formato cartaceo
Consegna al contribuente dell’originale della dichiarazione
Consegna al contribuente della copia dell’attestazione dell’Agenzia delle
Entrate di ricevimento della dichiarazione
Conservazione da parte degli intermediari delle dichiarazioni trasmesse in via
telematica
527
529
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531
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545
546
546
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Indice
27
28
29
30
31
32
33
26.1 Modalità di conservazione
26.2 Termine di conservazione
Conservazione delle dichiarazioni da parte dei contribuenti
Conservazione delle dichiarazioni su supporto informatico
28.1 Condizioni per la conservazione su supporto informatico
28.2 Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’impronta dell’archivio
informatico
Dichiarazioni omesse o presentate in ritardo
29.1 Sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione
29.2 Sanzioni per tardiva presentazione della dichiarazione
29.3 Ravvedimento operoso
Dichiarazioni rettificative (rinvio)
Accessibilità in via telematica ai dati delle dichiarazioni presentate
Responsabilità dell’intermediario
32.1 Sanzione amministrativa per ritardata od omessa trasmissione
32.2 Revoca dell’abilitazione alla trasmissione telematica
Compenso agli intermediari per la trasmissione telematica delle dichiarazioni
Capitolo 26 – Effettuazione dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni
1 Premessa
1.1 Versamento dei contributi INPS liquidati nel modello UNICO
1.2 Versamenti derivanti dai modelli 730
1.3 Versamento del saldo IVA
1.4 Termini di versamento scadenti di sabato o di giorno festivo
1.5 Termini di versamento scadenti nel periodo feriale
1.6 Possibilità di modifica dei termini con DPCM
1.7 Versamenti in caso di operazioni straordinarie (rinvio)
2 Versamenti delle persone fisiche e delle società di persone
2.1 Modalità di determinazione del differimento di 30 giorni
2.2 Omesso versamento della maggiorazione dello 0,4% – Effetti ai fini
sanzionatori
2.3 Irrilevanza della modalità di presentazione della dichiarazione
2.4 Versamento degli acconti
2.5 Versamento del saldo e degli acconti dei contributi INPS
2.6 Rateizzazione del saldo o del primo acconto di imposte e contributi
3 Versamenti dei soggetti IRES
3.1 Equiparazione del “rendiconto” al “bilancio”
3.2 Approvazione del bilancio o del rendiconto dopo quattro mesi dalla
chiusura dell’esercizio
3.3 Approvazione del bilancio o del rendiconto in seconda convocazione
3.4 Mancata approvazione del bilancio o rendiconto
3.5 Versamento con la maggiorazione dello 0,4%
3.6 Versamento degli acconti
3.7 Versamenti fiscali interessati
3.8 Rateizzazione del saldo o del primo acconto
4 Versamento del saldo IVA
XXVI
546
547
547
548
548
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570
570
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571
571
572
572
573
573
Accertamento e riscossione
5
6
7
8
9
10
4.1 Contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA in forma
“separata”
4.2 Contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA in forma
“unificata”
Rateizzazione dei versamenti a saldo o in acconto
5.1 Importi non rateizzabili
5.2 IVA dovuta a seguito di adeguamento agli studi di settore
5.3 Imposte sostitutive
5.4 Opzione per la rateizzazione
5.5 Determinazione del numero delle rate
5.6 Misura degli interessi
5.7 Modalità di calcolo degli interessi
5.8 Ammontare delle rate
5.9 Termini di versamento delle rate
5.10 Rateizzazione del saldo IVA
5.11 Rateizzazione dei versamenti da parte dei soggetti IRES con
esercizio sociale non coincidente con l’anno solare
5.12 Rateizzazione del saldo e degli acconti dei contributi INPS
Trattenuta delle somme a debito derivanti dai modelli 730
6.1 Importi da trattenere
6.2 Termine per la trattenuta delle somme a debito
6.3 Rateizzazione degli importi dovuti
6.4 Versamento degli acconti IRPEF
6.5 Versamento dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF
6.6 Versamento degli acconti della “cedolare secca sulle locazioni”
6.7 Dichiarazioni rettificative
6.8 Residui debiti esistenti alla fine dell’anno
Arrotondamento degli importi da versare
7.1 Arrotondamento degli importi derivanti dalle dichiarazioni
7.2 Arrotondamento degli importi rateizzati o degli acconti non
risultanti dalla dichiarazione
7.3 Arrotondamento degli importi dei tributi locali
Importi minimi da versare
8.1 Imposte dirette
8.2 IVA
Obbligo di pagamento dei modelli F24 mediante modalità telematiche
9.1 Decorrenza
9.2 Procedure telematiche utilizzabili
9.3 Casi di esonero dall’obbligo di utilizzare modalità telematiche
9.4 Contribuenti non titolari di partita IVA
Modalità di versamento per i soggetti non residenti
Capitolo 27 – Dichiarazioni e versamenti nelle operazioni straordinarie
1 Premessa
1.1 L’elusione e le operazioni straordinarie
1.2 La giurisprudenza sul punto
573
573
574
574
574
574
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588
588
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599
600
601
XXVII
Indice
2
3
4
5
6
7
8
9
10
1.3 Presentazione delle dichiarazioni
1.4 Effettuazione dei versamenti
1.5 Differimento dei termini scadenti nel periodo feriale
Fusioni
2.1 Retrodatazione degli effetti della fusione
2.2 Differimento degli effetti della fusione
2.3 Presentazione delle dichiarazioni
2.4 Effettuazione dei versamenti
Scissioni
3.1 Presentazione delle dichiarazioni
3.2 Effettuazione dei versamenti
Trasformazioni
4.1 Presentazione delle dichiarazioni
4.2 Effettuazione dei versamenti
Cessazione della pluralità dei soci e prosecuzione dell’attività da parte del
socio superstite
5.1 Presentazione delle dichiarazioni
5.2 Effettuazione dei versamenti
Presentazione della dichiarazione annuale IVA in caso di fusioni, scissioni e
altre trasformazioni sostanziali soggettive
6.1 Trasformazioni sostanziali soggettive avvenute nel corso del periodo
d’imposta
6.2 Trasformazioni sostanziali soggettive avvenute dopo la chiusura del
periodo d’imposta e fino alla data di presentazione della
dichiarazione
6.3 Affitto dell’azienda
6.4 Presentazione “separata” della dichiarazione IVA
Liquidazioni ordinarie
7.1 Presentazione delle dichiarazioni
7.2 Effettuazione dei versamenti
7.3 Revoca della liquidazione
7.4 Riapertura della liquidazione
Cessazione dell’attività senza preventiva liquidazione
8.1 Presentazione delle dichiarazioni
8.2 Effettuazione dei versamenti
Fallimenti e liquidazioni coatte amministrative
9.1 Presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP
9.2 Presentazione delle dichiarazioni ai fini IVA
9.3 Effettuazione dei versamenti
9.4 Concordato fallimentare e ritorno “in bonis” del soggetto fallito
9.5 Revoca del fallimento
Morte del contribuente
10.1 Modalità di presentazione della dichiarazione del defunto da parte
degli eredi
XXVIII
604
606
607
607
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610
610
612
614
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645
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650
652
654
656
656
656
Accertamento e riscossione
10.2 Termini di presentazione della dichiarazione del defunto da parte
degli eredi
10.3 Termini di effettuazione dei versamenti del defunto da parte degli
eredi
10.4 Morte del contribuente che aveva presentato il modello 730
10.5 Eredità giacenti o devolute sotto condizione sospensiva o in favore
di nascituri non ancora concepiti
11 Sequestro giudiziario di aziende e di beni
Capitolo 28 – Dichiarazioni del sostituto d’imposta
1 Premessa
1.1 Il modello ordinario
1.2 Il modello semplificato
1.3 Approvazione dei modelli 770
1.4 Indicazione degli importi
1.5 Adempimenti in caso di pignoramento presso terzi
2 Situazioni particolari
2.1 Presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta in caso di
operazioni straordinarie o successioni
3 Trasmissione telematica dei modelli 770
3.1 Trasmissione telematica da parte di più soggetti
3.2 Modalità di trasmissione telematica
4 Termini di presentazione dei modelli 770
5 Dichiarazioni omesse o presentate in ritardo
5.1 Sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione
5.2 Sanzioni per tardiva presentazione della dichiarazione
5.3 Ravvedimento operoso
6 Correzione dei modelli 770 già presentati (rinvio)
Capitolo 29 – Dichiarazioni rettificative
1 Premessa
2 Decorrenza
3 Dichiarazioni interessate
3.1 Dichiarazione IVA annuale
3.2 Comunicazione annuale dei dati IVA
3.3 Modello 730
3.4 Modello UNICO PF “MINI”
3.5 Soggetto obbligato alla presentazione della dichiarazione –
Irrilevanza
4 Presupposti per la rettifica della dichiarazione
4.1 “Validità” della dichiarazione originaria
4.2 “Tempestività” della dichiarazione originaria
5 Rettifica a favore del contribuente entro i termini di presentazione della
dichiarazione successiva
5.1 Errori e omissioni oggetto di correzione
657
658
659
660
662
665
665
665
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680
680
680
680
680
681
681
681
682
682
683
684
685
XXIX
Indice
6
7
8
9
10
5.2 Termine per la presentazione della dichiarazione rettificativa a
favore del contribuente
5.3 Esclusione dall’applicazione di sanzioni
5.4 Utilizzo del credito d’imposta
Rettifica a favore del fisco entro i termini di decadenza dell’accertamento
6.1 Errori e omissioni oggetto di correzione
6.2 Termine per la presentazione della dichiarazione rettificativa a
favore del fisco
6.3 Applicazione delle sanzioni amministrative
6.4 Applicazione delle sanzioni penali
6.5 Presentazione di una nuova dichiarazione IVA con il visto di
conformità o l’attestazione dell’organo di controllo
6.6 Presentazione della dichiarazione IVA entro la fine di febbraio
Modalità di presentazione della dichiarazione rettificativa
7.1 Utilizzo di modelli conformi alla dichiarazione originaria
7.2 Compilazione integrale della dichiarazione rettificativa
7.3 Indicazione delle rettifiche effettuate nel modello UNICO e nel
modello IRAP
7.4 Trasmissione in via telematica o presentazione in posta
7.5 Presentazione di più dichiarazioni rettificative
Correzione dei modelli 730
8.1 Modelli 730 integrativi
8.2 Modelli 730 rettificativi
8.3 Correzione degli errori del modello 730 tramite il modello UNICO
PF
Effetti delle dichiarazioni rettificative ai fini dell’accertamento
Schemi e tabelle di sintesi
10.1 Tipologie di dichiarazioni rettificative
10.2 Dichiarazioni rettificative a favore del contribuente
10.3 Dichiarazioni rettificative a favore del fisco
Capitolo 30 – Monitoraggio fiscale (quadro RW)
1 Premessa
2 Obblighi di monitoraggio
3 Soggetti obbligati alla presentazione del modulo RW
3.1 Residenza fiscale per le persone fisiche
3.2 Residenza fiscale per le società semplici, le associazioni e gli enti
non commerciali
4 Gli esoneri
5 Modalità e termini di presentazione
6 Il quadro RW
6.1 Gli investimenti
6.2 Attività di natura finanziaria
7 Sanzioni amministrative
7.1 Natura tributaria delle sanzioni riguardanti il modulo RW
7.2 Definizione agevolata delle sanzioni
XXX
694
702
702
704
704
705
706
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711
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736
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738
738
739
742
745
745
Accertamento e riscossione
7.3 Intrasmissibilità agli eredi
7.4 Ravvedimento
8 I termini per l’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni per le attività
detenute in paradisi fiscali
9 Adesione allo scudo fiscale-ter ed esonero dalla compilazione del modulo
RW
10 IVIE E IVAFE
10.1 Modalità dichiarative
745
745
746
746
747
747
Capitolo 31 – Liquidazione automatica
1 Premessa
2 Finalità del controllo automatico
2.1 Ambito di applicazione della liquidazione automatica
2.2 C.d. “liquidazione anticipata”
3 Comunicazione al contribuente (c.d. “avviso bonario”)
3.1 Modalità di invio della comunicazione
3.2 Impugnabilità del c.d. “avviso bonario”
4 Rateazione delle somme dovute a seguito di liquidazione automatica
4.1 Omesso/tardivo pagamento delle rate
4.2 Notifica della cartella di pagamento
4.3 Necessità della garanzia
4.4 Decadenza dal beneficio della dilazione
4.5 Redditi soggetti a tassazione separata
5 Contraddittorio con l’Ufficio
5.1 Contraddittorio successivo alla notifica dell’“avviso bonario”
5.2 Canali di comunicazione con l’Agenzia delle Entrate
6 Profili sanzionatori
6.1 Sanzioni irrogate mediante atto di contestazione
6.2 Indebite compensazioni
6.3 Versamento delle sole sanzioni ridotte e ricorso per l’imposta
7 Procedimento: dall’avviso bonario al ricorso/reclamo
7.1 Riduzione delle sanzioni in corso di contenzioso
7.2 Modifica del procedimento di liquidazione automatica
8 Liquidazione automatica dei redditi soggetti a tassazione separata
9 Istanza di annullamento della “comunicazione bonaria” (bozza)
10 Alcune considerazioni sulla prassi degli Uffici
749
749
749
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772
Capitolo 32 – Controllo formale
1 Premessa
2 Finalità del controllo formale
2.1 Ambito di applicazione del controllo formale
2.2 Differenze tra controllo formale e liquidazione automatica
3 Contraddittorio con l’Ufficio
3.1 Fase procedimentale
3.2 Visto di conformità
4 Pagamento delle somme dovute
773
773
773
775
777
777
777
780
781
XXXI
Indice
4.1 Rateazione delle somme
4.2 Iscrizione a ruolo
4.3 Il beneficio è legato al pagamento tempestivo
5 Il contenzioso sull’avviso bonario
781
781
781
783
PARTE IV – COMUNICAZIONI ALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
Capitolo 33 – Comunicazione delle operazioni intercorse con paradisi fiscali
1 Premessa
2 Ambito soggettivo
2.1 Enti non commerciali e contribuenti minimi
2.2 Soggetti non residenti con posizione IVA in Italia
2.3 Stabili organizzazioni estere di imprese italiane
3 Individuazione delle controparti estere
3.1 Natura giuridica della controparte estera
3.2 Paradisi fiscali
4 Operazioni da comunicare
4.1 Operazioni attive
4.2 Operazioni passive
4.3 Casi particolari esaminati dall’Amministrazione finanziaria
5 Oggetto, modalità e termini delle comunicazioni
5.1 Data di inizio del monitoraggio
5.2 Periodicità e termini di presentazione
5.3 Individuazione del mese o trimestre nel quale le operazioni sono
comunicate
5.4 Gestione delle note di variazione
6 Regime sanzionatorio
6.1 Violazioni sanzionabili
6.2 Inapplicabilità del concorso di violazioni e della continuazione
6.3 Definizione agevolata
6.4 Ravvedimento operoso
6.5 Comunicazione integrativa e rettificativa
Capitolo 34 – Comunicazione per gli enti associativi
1 Premessa
2 Ambito soggettivo
2.1 Soggetti già costituiti o di nuova costituzione
2.2 Enti associativi “privati”
2.3 Chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria
2.4 Enti soggetti alla procedura di liquidazione
3 Soggetti esclusi
3.1 Associazioni pro loco in regime forfetario ex L. 398/91
3.2 Organizzazioni di volontariato che svolgono attività commerciali
“marginali”
3.3 ONLUS
4 Termini di presentazione del modello “EAS”
XXXII
787
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802
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803
803
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804
804
805
Accertamento e riscossione
4.1 Prova della presentazione
4.2 Variazione dei dati trasmessi
4.3 Perdita dei requisiti qualificanti
5 Modalità di presentazione
6 Compilazione del modello “EAS”
6.1 Dati relativi all’ente
6.2 Dati relativi al rappresentante legale
6.3 Dichiarazioni del rappresentante legale
6.4 Semplificazioni nella compilazione del modello
6.5 Perdita dei requisiti qualificanti
7 Sanatoria dell’omessa o tardiva presentazione del modello “EAS”
805
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808
811
813
813
Capitolo 35 – Comunicazione delle minusvalenze su partecipazioni
1 Premessa
2 Comunicazioni delle minusvalenze
2.1 Soggetti tenuti all’obbligo della comunicazione
2.2 Operazioni oggetto di comunicazione
2.3 Modalità e termini di presentazione della comunicazione
2.4 Regime sanzionatorio
815
815
816
816
816
817
817
Capitolo 36 – Comunicazione dei beni dati in godimento a soci/familiari
dell’imprenditore
1 Premessa
2 Trattamento fiscale del bene in godimento
2.1 Ambito soggettivo
2.2 Ambito oggettivo
3 Comunicazione all’Anagrafe tributaria
3.1 Soggetti obbligati
3.2 Oggetto della comunicazione
3.3 Termini e modalità di presentazione della comunicazione
3.4 Sanzioni
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819
820
820
821
822
822
824
826
828
Capitolo 37 – Comunicazione all’Anagrafe tributaria dei rapporti finanziari
1 Rapporti finanziari
2 Soggetti obbligati alla comunicazione
2.1 Chiarimenti su specifiche tipologie di operatori finanziari
3 La nuova anagrafe dei conti
3.1 Il provvedimento attuativo
3.2 Utilizzo dei dati e liste selettive di controllo
3.3 Accesso ai dati
3.4 La nuova anagrafe e la privacy
4 Rapporti intrattenuti con l’intermediario
4.1 Termini di presentazione della comunicazione
4.2 Accesso ai dati
829
829
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838
838
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841
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845
850
850
XXXIII
Indice
PARTE V – VERIFICHE FISCALI
Capitolo 38 – Agenzia delle Entrate e funzioni di controllo
1 Premessa
2 Agenzia delle Entrate
2.1 Competenza per l’accertamento
2.2 Contribuenti di grandi dimensioni
2.3 Incorporazione dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle
Entrate
2.4 Nuovi centri operativi (accertamenti automatizzati)
2.5 Centri operativi di Venezia e di Pescara
3 Guardia di Finanza
3.1 Attività di cooperazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle
Entrate
3.2 Guardia di Finanza e competenza territoriale
4 Partecipazione dei Comuni all’accertamento
4.1 Disposizioni attuative della partecipazione dei Comuni
all’accertamento
4.2 Ambiti di intervento e segnalazioni peculiari
Capitolo 39 – Selezione dei contribuenti da sottoporre a controllo
1 Premessa
2 Criteri di selezione
3 Distinzione in base alle dimensioni del contribuente
3.1 Grandi contribuenti (ricavi o volume d’affari superiori a 100 milioni
di euro)
3.2 Imprese di medie dimensioni (ricavi o volume d’affari compresi tra
5,16 e 100 milioni di euro)
3.3 Imprese di minori dimensioni (ricavi o volume d’affari sino a 5,16
milioni di euro) e lavoratori autonomi
3.4 Enti non commerciali e altri soggetti che fruiscono di regimi
agevolativi
3.5 Persone fisiche
4 Distinzione in base alle tipologie di controlli
4.1 Attività antifrode
4.2 Attività a proiezione internazionale
4.3 Controlli in materia di imposte indirette diverse dall’IVA
4.4 Riscossione
5 Attività della Guardia di Finanza
6 Imprese in perdita per più esercizi
6.1 Perdita rilevante ai fini del controllo
6.2 Perdite non determinate da compensi a soci e amministratori
6.3 Azzeramento delle perdite mediante aumento del capitale sociale
7 Imprese “apri e chiudi”
8 Redditi di lavoro dipendente
9 Prestazioni sociali agevolate
XXXIV
855
855
855
856
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881
881
882
Accertamento e riscossione
Capitolo 40 – Accessi, ispezioni e verifiche
1 Premessa
2 Classificazione delle verifiche
2.1 Classificazione in base all’oggetto
2.2 Classificazione in base al criterio utilizzato
3 Accesso
3.1 Autorizzazione all’accesso del capo ufficio (accesso presso locali
commerciali o studi professionali)
3.2 Autorizzazione del Procuratore della Repubblica (accesso
domiciliare)
4 Ricerca degli elementi sintomatici di evasione
4.1 Ispezione documentale
4.2 Perquisizioni personali, esame di documenti, apertura di casseforti,
ecc.
4.3 Sequestro di documenti e scritture
4.4 Verifiche e ricerche su autoveicoli e natanti
4.5 Scritture contabili detenute presso terzi
4.6 Dati relativi a soggetti e periodi di tempo diversi
4.7 Tabella riepilogativa
5 Le possibili difese
5.1 Casi particolari: accesso ad indirizzo errato
5.2 Il secondo accesso autorizzato
5.3 Accesso in locali promiscui: nullità dei soli atti consequenziali
5.4 Accessi ripetuti presso la sede dell’impresa con autorizzazione solo
per il primo
883
883
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884
884
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888
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892
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898
903
903
904
905
Capitolo 41 – Diritti e garanzie dei contribuenti sottoposti a verifiche fiscali
1 Premessa
2 Presupposti delle verifiche fiscali
3 Momento e modalità dell’accesso
3.1 Unicità degli accessi di diverse autorità amministrative
3.2 Esecuzione degli accessi in borghese
4 Diritti ed obblighi del contribuente
4.1 Informazioni sulle ragioni e sull’oggetto della verifica
4.2 Diritto all’assistenza
4.3 Informazioni su diritti ed obblighi del contribuente
5 Esame dei documenti nell’ufficio dei verificatori o presso il professionista
6 Verbalizzazione di osservazioni e rilievi
7 Termini di permanenza dei verificatori
7.1 Computo del termine di permanenza
7.2 Proroga dei termini
7.3 Possibilità di ritornare presso la sede del contribuente
7.4 Attività di accertamento posta in essere successivamente al decorso
dei termini
8 Garante del contribuente
907
907
908
909
909
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910
910
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912
913
913
914
914
915
915
916
XXXV
Indice
9 Inutilizzabilità degli elementi irritualmente acquisiti
9.1 Comportamento illecito di soggetti terzi
9.2 Inutilizzabilità derivante da Convenzioni internazionali
9.3 Inutilizzabilità derivante da violazioni del c.p.p.
10 Spunti difensivi
916
917
918
918
918
Capitolo 42 – Indagini finanziarie
1 Premessa
2 Ambito di applicazione
2.1 Soggetti legittimati ad avviare l’indagine finanziaria
2.2 Destinatari della richiesta
2.3 Ambito oggettivo
3 Acquisizione dei dati presso gli intermediari finanziari
3.1 Autorizzazione all’indagine bancaria
3.2 Destinatario della richiesta
3.3 Immediata notizia della richiesta al contribuente
3.4 Tempistica per la risposta alle richieste
3.5 Richiesta diretta al contribuente
3.6 Accesso diretto presso gli intermediari finanziari
3.7 Richieste inoltrate nei confronti di autorità ed enti (es. CONSOB,
ISVAP)
4 Effetti delle indagini bancarie ai fini dell’accertamento
4.1 Presunzioni derivanti dalle movimentazioni bancarie
4.2 Estensione della presunzione ai lavoratori autonomi
5 C.d. “contraddittorio preventivo”
923
923
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924
925
925
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929
930
930
931
931
Capitolo 43 – Poteri degli uffici
1 Premessa
2 Poteri dell’ufficio
2.1 Inviti a comparire, richieste e questionari
2.2 Inottemperanza agli inviti e alle richieste
2.3 Rifiuto di esibizione della documentazione
2.4 Richieste di dati e di notizie inoltrate nei confronti di particolari
soggetti
2.5 Dichiarazioni rese dal contribuente
2.6 Dichiarazioni rese dai terzi
945
945
946
947
950
952
Capitolo 44 – Processo verbale di constatazione
1 Premessa
2 Processi verbali redatti durante la verifica
2.1 Processi verbali giornalieri
2.2 Processo verbale di rilevamento delle giacenze
2.3 Processi verbali di contraddittorio
3 Contenuto ed efficacia probatoria dei processi verbali
3.1 Contenuto del processo verbale
3.2 Sottoscrizione e rilievi del contribuente nel processo verbale
965
965
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966
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967
967
968
968
XXXVI
932
932
932
942
943
957
959
961
Accertamento e riscossione
3.3 Efficacia probatoria del “PVC”
969
Capitolo 45 – Memorie difensive del contribuente e contraddittorio
1 Premessa
2 Comportamento del contribuente
3 Contraddittorio e verifica fiscale
4 Memorie difensive del contribuente
4.1 “Accertamento anticipato” (mancato rispetto dei 60 giorni)
971
971
971
972
974
975
Capitolo 46 – Accertamento delle imposte e indagini penali
1 Premessa
2 Elementi acquisiti in sede di indagine penale
2.1 Autorizzazione all’utilizzo delle risultanze penali
2.2 Valenza delle risultanze penali in ambito tributario
3 Indagini tributarie e notizia di reato
4 Giudicato penale
4.1 Giudicato penale e processo tributario
5 Indagini antiriciclaggio e accertamento delle imposte
983
983
985
985
986
987
988
988
989
PARTE VI – ACCERTAMENTO
Capitolo 47 – Accertamenti “esecutivi”
1 Premessa
2 Riscossione delle somme richieste mediante accertamento (DL
78/2010)
2.1 Abolizione della cartella di pagamento
2.2 Proposizione del ricorso
3 Atti successivi all’avviso di accertamento
4 Sospensione dell’esecuzione
5 Versamento delle somme
5.1 Modalità di versamento
5.2 Termini per il versamento
5.3 Interessi
5.4 Aggi di riscossione
5.5 Sanzioni da omesso versamento delle somme richieste mediante
l’accertamento
5.6 Dilazione delle somme
6 Fondato pericolo per la riscossione
7 Fase esecutiva
7.1 Intimazione ad adempiere
7.2 Espropriazione forzata
7.3 Misure cautelari
7.4 Omessa/irrituale notifica dell’accertamento
7.5 Informativa di Equitalia al contribuente
8 Contributi previdenziali
993
993
994
995
997
997
1000
1000
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1001
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1004
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1008
1009
1009
1011
1012
XXXVII
Indice
Capitolo 48 – Avviso di accertamento
1 Premessa
2 Contenuto dell’avviso di accertamento
2.1 Indicazioni previste dallo “Statuto dei diritti del contribuente”
2.2 Violazione degli obblighi di indicazione
3 Tipologie di accertamenti
4 Invalidità dell’avviso
4.1 Difetto di sottoscrizione dell’avviso e delega di firma
4.2 Indicazione delle aliquote
5 Motivazione dell’avviso di accertamento
5.1 Motivazione per relationem
5.2 Motivazione e prova
5.3 Motivazione e tipologie di accertamento
6 Definitività dell’avviso
1013
1013
1014
1015
1015
1015
1016
1017
1021
1022
1023
1026
1027
1028
Capitolo 49 – Avvisi di recupero dei crediti d’imposta
1 Premessa
2 La natura e la funzione dell’avviso di recupero
2.1 Crediti inesistenti
2.2 Gli avvisi bonari ed il credito indebitamente fruito
2.3 Ambito di applicazione della norma
2.4 Competenza per l’emanazione
2.5 Termini di decadenza
3 L’impugnazione dell’avviso di recupero
3.1 Riscossione in pendenza di giudizio
1029
1029
1029
1030
1031
1033
1034
1035
1035
1036
Capitolo 50 – Termini per l’accertamento
1 Premessa
2 Termini decadenziali e condono fiscale
2.1 Proroga dei termini e cause ostative al condono
2.2 Proroga dei termini e imposta sul valore aggiunto
3 Termini decadenziali e reati tributari
3.1 Decorso del termine e rinvenimento della violazione penale
3.2 Proroga dei termini e tenuta delle scritture contabili
3.3 Ampiezza dell’ulteriore azione accertatrice
3.4 Proroga dei termini e autore della violazione
3.5 Redditi prodotti in forma associata
3.6 Consolidato, trasparenza fiscale e liquidazione IVA di gruppo
3.7 Obbligazioni solidali
3.8 Obbligo di denuncia
3.9 Esito del processo penale: infondatezza/archiviazione della notizia
di reato
4 Periodi d’imposta i cui termini di accertamento IVA sono in corso al
31.12.2011 (proroga di un anno)
5 Termini decadenziali e dichiarazione rettificativa
6 Termini decadenziali e operazioni elusive
1037
1037
1039
1040
1040
1041
1044
1044
1045
1046
1046
1047
1048
1048
XXXVIII
1051
1053
1054
1056
Accertamento e riscossione
7 Raddoppio dei termini di accertamento per le attività detenute in paradisi
fiscali
8 Contribuenti non residenti e redditi prodotti all’estero
9 Mancato o irregolare funzionamento degli Uffici
9.1 Effetti del decreto sui termini decadenziali
9.2 Potere di disapplicazione da parte del giudice tributario
10 Tabelle riepilogative
1057
1058
1058
1059
1059
1060
Capitolo 51 – Accertamento analitico
1 Premessa
2 Quadro normativo
2.1 Rettifica delle dichiarazioni delle persone fisiche ex art. 38 del DPR
600/73
2.2 Rettifica del reddito d’impresa ex art. 39 del DPR 600/73
2.3 Rettifica del reddito delle società
2.4 Imposte sui redditi/IVA
3 Elementi di prova
3.1 Accertamento in base alla dichiarazione
3.2 Accertamento in base alla documentazione degli Uffici
3.3 Accertamento a seguito dell’ispezione della contabilità
1063
1063
1064
Capitolo 52 – Accertamento analitico-induttivo
1 Premessa
2 Presunzioni semplici
2.1 Caratteristiche delle presunzioni semplici
2.2 Presunzioni di secondo grado
3 Determinazione dell’imponibile in via presuntiva
3.1 Analisi di alcune tipologie di accertamenti presuntivi
3.2 Accertamento presuntivo delle imposte sui redditi e imposta sul
valore aggiunto
1075
1075
1077
1078
1079
1080
1082
Capitolo 53 – Accertamento induttivo
1 Premessa
2 Condizioni di applicabilità dell’accertamento induttivo
2.1 Omessa dichiarazione
2.2 Omessa indicazione del reddito d’impresa
2.3 Contabilità omessa, sottratta, non disponibile o inattendibile
2.4 Inottemperanza agli inviti dell’Ufficio
2.5 Omessa/infedele compilazione dei modelli sui dati rilevanti ai fini
degli studi di settore
3 Criteri di rideterminazione dell’imponibile
3.1 Dati e notizie in possesso dell’Ufficio
3.2 Determinazione dell’imponibile su base extracontabile
3.3 Utilizzo di presunzioni “semplicissime”
1095
1095
1096
1097
1098
1098
1103
1066
1067
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1069
1069
1070
1070
1093
1104
1104
1106
1107
1108
XXXIX
Indice
Capitolo 54 – Accertamento sulla base dei parametri presuntivi di ricavi e
compensi
1 Premessa
2 Ambito soggettivo dai parametri
2.1 Cause di esclusione dai parametri
3 Dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri
3.1 Esercenti attività d’impresa
3.2 Esercenti arti e professioni
4 Verifica della congruità dei ricavi/compensi dichiarati
5 Adeguamento “spontaneo” ai parametri
5.1 Adeguamento ai fini delle imposte sui redditi
5.2 Adeguamento ai fini IVA
6 Accertamento sulla base dei parametri
6.1 Inattendibilità della contabilità ordinaria
6.2 Contraddittorio precontenzioso
6.3 Avviso di accertamento basato sui parametri contabili
6.4 Prova contraria
6.5 Attività di accertamento per il periodo d’imposta 2011
6.6 Ulteriore azione accertatrice dell’Ufficio
Capitolo 55 – Accertamento sulla base degli studi di settore
1 Premessa
2 Revisione ordinaria degli studi di settore
2.1 Termini di pubblicazione degli studi di settore
2.2 Elaborazione degli studi di settore su base regionale e comunale
3 Revisione congiunturale degli studi di settore
3.1 Ambito applicativo
3.2 Provvedimenti attuativi
4 Soggetti interessati dagli studi di settore
4.1 Cause di esclusione
4.2 Cause di inapplicabilità
5 Disciplina per le imprese “multiattività”
5.1 Annotazione separata dei ricavi
5.2 Criterio dell’“attività prevalente”
5.3 Utilizzabilità in sede di accertamento dei risultati derivanti dagli
studi settore
6 Modello di comunicazione dei dati rilevanti
6.1 Dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore
6.2 Casi di esclusione dagli studi di settore con obbligo di compilazione
del modello
6.3 Composizione del modello
7 Software applicativo GE.RI.CO.
7.1 Indicatori di coerenza
7.2 Indicatori di normalità economica
7.3 Analisi della congruità
XL
1109
1109
1110
1110
1111
1112
1112
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1141
1142
1142
1143
Accertamento e riscossione
7.4 Applicazione dello studio di settore per giovani professionisti
8 Adeguamento “spontaneo” in dichiarazione
8.1 Adeguamento gratuito
8.2 Adeguamento oneroso
8.3 Rilevanza dell’adeguamento ai fini delle imposte dirette
8.4 Rilevanza dell’adeguamento ai fini IRAP
8.5 Rilevanza dell’adeguamento ai fini IVA
9 Utilizzo degli studi di settore in sede di accertamento
9.1 Valenza probatoria degli studi di settore
9.2 Invito al contraddittorio
9.3 Avviso di accertamento basato sugli studi di settore
9.4 Irrilevanza ai fini penali dei maggiori ricavi, compensi o
corrispettivi derivanti da accertamento
9.5 Agevolazioni per i contribuenti congrui e coerenti
10 Ulteriore azione accertatrice dell’ufficio
11 Preclusione da accertamenti presuntivi
11.1 Presupposti applicativi
11.2 Decadenza dalla preclusione
11.3 Accertamento per i soggetti congrui
12 Profili sanzionatori
12.1 Adeguamento in dichiarazione
12.2 Omessa presentazione della comunicazione dei dati rilevanti
12.3 Dichiarazione infedele ai fini degli studi di settore
12.4 Accertamento induttivo per irregolarità dichiarative ai fini degli
studi di settore
13 Modelli INE per i soggetti esclusi dagli studi di settore
14 Indicatori di coerenza per l’individuazione di requisiti minimi di continuità
dell’attività
Capitolo 56 – “Vecchio redditometro”
1 Premessa
1.1 Accertamento sintetico e difesa del contribuente
1.2 “Nuovo” redditometro (DL 78/2010)
2 “Redditometro” e altri indici di spesa
2.1 Elementi indicativi di capacità contributiva (DM 10.9 .92)
2.2 Reddito complessivo netto attribuibile al contribuente
2.3 Accertamento sintetico e categorie reddituali
2.4 Redditi agrari
2.5 Soggetti non residenti
3 Scostamento tra reddito dichiarato e reddito accertato
3.1 Computo dello scostamento
3.2 Consecutività dei periodi d’imposta
3.3 Riduzione giudiziale della pretesa e scostamento
4 Mancata risposta agli inviti degli Uffici
5 Attività istruttoria degli Uffici
5.1 Banche dati a disposizione dei verificatori
1144
1144
1145
1145
1146
1146
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1192
XLI
Indice
6
7
8
9
10
5.2 Indicazioni dell’Agenzia delle Entrate (circ. 49/2007)
5.3 Criteri per la selezione dei soggetti e liste selettive
5.4 Invio di questionari
5.5 Facoltà di non procedere all’accertamento sintetico
5.6 Instaurazione del contraddittorio
Onere della prova
6.1 Contenuto della prova contraria
6.2 Prova a carico dell’ufficio
Disapplicazione degli indici
Retroattività degli indici redditometrici
8.1 Retroattività del nuovo redditometro
Strategie difensive dell’agenzia sul vecchio redditometro
9.1 Determinazione sintetica del redditometro e giustificazione del
contribuente
Spesa per incrementi patrimoniali
10.1 Presunzione di formazione del reddito in quote costanti
10.2 Simulazione dell’atto di acquisto
10.3 Onere della prova
1198
1198
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1200
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1201
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1217
1218
Capitolo 57 – “Nuovo redditometro”
1 Premessa
1.1 Decorrenza della nuova disciplina
1.2 Scostamento tra dichiarato ed accertato
2 Determinazione sintetica del reddito
2.1 Ricostruzione dell’imponibile
2.2 Rilevanza degli incrementi patrimoniali
2.3 Il fitto figurativo
3 Valore probatorio delle risultanze
3.1 Natura di presunzione semplice del “redditometro”
3.2 Rilievo del contraddittorio tra le parti
3.3 Motivazione dell’avviso di accertamento
1221
1221
1223
1223
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1224
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1238
1239
1241
Capitolo 58 – Accertamento d’ufficio
1 Premessa
2 Caratteristiche dell’accertamento d’ufficio
2.1 Redditi fondiari
2.2 Scritture contabili
2.3 Reddito determinato sinteticamente
3 Dichiarazione omessa
4 Dichiarazione nulla
1243
1243
1243
1243
1243
1244
1244
1246
Capitolo 59 – Accertamento parziale
1 Premessa
2 Caratteristiche dell’accertamento parziale
3 Ambito di applicazione e legittimità della rettifica
1247
1247
1247
1249
XLII
Accertamento e riscossione
Capitolo 60 – Accertamento integrativo
1 Premessa
2 Caratteristiche dell’accertamento integrativo
3 Accertamento integrativo e accertamento parziale
4 Accertamento integrativo e “autotutela sostitutiva”
4.1 Autotutela sostitutiva
4.2 Differenze con l’accertamento integrativo
1251
1251
1251
1254
1254
1255
1255
Capitolo 61 – Accertamenti sul reddito d’impresa (ammortamenti,
competenza, perdite)
1 Premessa
2 Deducibilità dei costi correlati ai maggiori ricavi accertati
3 Imponibilità dei ricavi non imputati a Conto economico
4 Le rilevazioni contabili
4.1 Gli errori contabili
4.2 La dichiarazione integrativa
4.3 Situazioni particolari
4.4 Il potere di controllo
4.5 La correzione in sede di accertamento
4.6 Eccezione di compensazione
4.7 Ritenute fiscali
4.8 Redditi di lavoro autonomo
5 Perdite fiscali e accertamento
5.1 Compensazione degli utili accertati con le perdite pregresse
5.2 Accertamento di una minor perdita
5.3 Termini di accertamento
6 Rimanenze di magazzino
6.1 Contribuente che non ha ancora presentato la dichiarazione
6.2 Avvenuto invio della dichiarazione e versamento delle somme
7 Sindacato dell’ufficio sulle impostazioni contabili
8 Ammortamenti e componenti pluriennali di reddito
8.1 Riliquidazione delle dichiarazioni ad opera degli uffici
8.2 Dichiarazione rettificativa/istanza di rimborso
8.3 Termini di decadenza
1259
1259
1259
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1280
1280
1281
Capitolo 62 – Norma antielusiva e abuso del diritto
1 Premessa
2 Norma antielusiva (art. 37-bis del DPR 600/73)
2.1 Operazioni potenzialmente elusive
2.2 Presupposti di applicazione della norma antielusiva
2.3 Profili procedimentali
2.4 Disconoscimento dei vantaggi tributari conseguiti
3 L’abuso del diritto nell’imposta di registro (art. 20 del DPR 131/86)
4 Abuso del diritto
4.1 Legittimità degli accertamenti basati sul c.d. “abuso del diritto”
4.2 Onere della prova
1283
1283
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1285
1289
1292
1296
1296
1297
1297
1299
XLIII
Indice
4.3 Tutele procedimentali dell’art. 37-bis co. 4 del DPR 600/73
4.4 Ipotesi configuranti abuso del diritto
5 La delega fiscale
1301
1302
1304
Capitolo 63 – Società non operative
1 Premessa
2 Ambito soggettivo
2.1 Soggetti a cui si applica la disciplina
2.2 Soggetti esclusi
3 Presupposti per l’attivazione della disciplina delle società non operative
3.1 Beni “di comodo” e percentuali applicabili
3.2 Determinazione dei ricavi minimi presunti
3.3 Determinazione dei ricavi e proventi effettivi
3.4 Confronto tra ricavi minimi presunti e ricavi effettivi
4 Presupposti per l’attivazione della disciplina delle società in perdita
sistematica
4.1 Società in perdita fiscale per tre periodi d’imposta consecutivi
4.2 Società per due periodi d’imposta in perdita e per il terzo con
reddito inferiore a quello minimo
5 Imputazione del reddito minimo
5.1 Determinazione del reddito minimo presunto
5.2 Riporto delle perdite
5.3 Accertamento del maggior reddito
5.4 Maggiorazione IRES del 10,5%
6 Determinazione della base imponibile “minima” ai fini IRAP
7 Limitazioni a rimborsi e compensazioni del credito IVA
8 Disapplicazione del regime delle società non operative mediante interpello
8.1 Oggetto dell’istanza
8.2 Liquidazione volontaria
8.3 Società immobiliari
8.4 Società holding
8.5 Aspetti procedurali
8.6 Tutela processuale
8.7 Accoglimento parziale dell’istanza: effetti ed indicazioni nella
dichiarazione dei redditi
1307
1307
1308
1308
1308
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1312
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1317
1318
Capitolo 64 – Società di persone
1 Premessa
2 Unitarietà dell’accertamento
2.1 Rapporti tra società e soci nella fase dichiarativa
3 Società di persone e istituti deflativi del contenzioso
3.1 Adesione ai verbali di constatazione
3.2 Adesione agli inviti al contraddittorio
3.3 Accertamento con adesione
3.4 Acquiescenza e definizione agevolata
3.5 Conciliazione giudiziale e reclamo
1343
1343
1344
1345
1345
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1352
1352
XLIV
1319
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1338
1340
Accertamento e riscossione
4 Società di fatto
5 Rapporti tra società e soci nella fase processuale
5.1 Litisconsorzio necessario
5.2 Casistica
6 Riscossione
6.1 Preventiva escussione
6.2 Notifica diretta di atti esecutivi al socio
6.3 Notifica diretta di atti esattivi al socio e riforma della riscossione
(DL 78/2010)
6.4 Cause di esclusione automatica del socio
6.5 Società in accomandita semplice
Capitolo 65 – Soci, amministratori e liquidatori di società di capitali
(responsabilità tributaria)
1 Premessa
2 Responsabilità tributaria e società di capitali
2.1 Legittimazione al ricorso del legale rappresentante di società
2.2 Cancellazione della società (rinvio)
2.3 Sanzioni amministrative
3 Presunzione di distribuzione di utili nelle società di capitali a ristretta base
sociale
3.1 Ambito applicativo della presunzione
3.2 Difesa del contribuente
3.3 Presunzione di distribuzione e doppia imposizione
3.4 Profili procedimentali
3.5 Profili processuali
1352
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1378
1379
Capitolo 66 – Estinzione delle società e accertamento
1 Premessa
2 Cancellazione della società dal registro delle imprese
2.1 Retroattività dell’art. 2495 c.c.
2.2 Società di persone
3 Accertamenti intestati a società estinta
4 Luogo per la notificazione degli atti
5 Cancellazione intervenuta dopo l’accertamento
6 Cancellazione intervenuta nelle more del processo
7 Crediti fiscali vantati dai soci nei confronti degli Uffici
8 Responsabilità di soci e liquidatori
9 Liquidatore di società (art. 36 del DPR 602/73)
9.1 Ambito di applicazione della responsabilità
9.2 Ordine di graduazione dei debiti
9.3 Procedimento
10 Amministratori e soci di società (art. 36 del DPR 602/73)
1381
1381
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1393
1394
1396
Capitolo 67 – Consolidato (accertamento)
1 Premessa
1397
1397
XLV
Indice
2 Consolidato fiscale
3 Accertamenti nei confronti del consolidato
3.1 Accertamento “unico” (DL 78/2010)
3.2 Facoltà di computo in diminuzione delle perdite
3.3 Ulteriori attività di accertamento
4 Accertamento con adesione
5 Adesione ai “PVC”
6 Adesione agli inviti al contraddittorio
7 Liquidazioni automatiche e controlli formali
8 Rimborso
9 Omessa presentazione del modello CNM
10 Attribuzione convenzionale della responsabilità
1397
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1399
1403
1411
1411
1413
1414
1416
1416
1416
1417
Capitolo 68 – Eredi del contribuente
1 Premessa
2 Successione ereditaria
2.1 Comunicazione degli eredi
2.2 Notifica dell’accertamento
2.3 Notifica della cartella di pagamento
2.4 Accettazione con beneficio d’inventario
3 Bozza di comunicazione degli eredi
1419
1419
1419
1422
1423
1425
1425
1426
Capitolo 69 – Domicilio fiscale
1 Premessa
2 Domicilio fiscale delle persone fisiche
2.1 Persone fisiche residenti
2.2 Persone fisiche non residenti
3 Domicilio fiscale delle persone giuridiche
3.1 Persone giuridiche residenti
3.2 Persone giuridiche non residenti
4 Domicilio fiscale stabilito dall’amministrazione
5 Variazioni del domicilio fiscale
6 Le fittizie residenze all’estero
1427
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1429
1429
1429
1431
1431
1432
Capitolo 70 – Notificazioni
1 Premessa
1.1 Quadro normativo
1.2 Modalità di notifica
1.3 Prova della notifica
2 Perfezionamento della notifica
2.1 Decorrenza del termine per il ricorso
2.2 Momento finale di decorrenza del termine
2.3 Natura giuridica del termine
3 Vizi di notifica
3.1 Nullità e inesistenza della notifica
3.2 Vizio di notifica e termine per il ricorso
1433
1433
1433
1434
1435
1435
1435
1436
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1437
1438
XLVI
Accertamento e riscossione
3.3 Termine di decadenza e nullità della notifica
4 Soggetti abilitati alle notifiche
5 Notificazione in mani proprie
6 Notifica presso il domicilio fiscale
6.1 Impossibilità della notifica in mani proprie (art. 139 c.p.c.)
6.2 Consegnatario diverso dal destinatario dell’atto
6.3 Elezione di domicilio
7 Variazioni dell’indirizzo e del domicilio fiscale
7.1 Variazioni di indirizzo
7.2 Variazioni di domicilio fiscale
8 Soggetti irreperibili
8.1 Condizioni di legittimità della procedura
8.2 Irreperibilità assoluta
8.3 Perfezionamento della notifica
9 Persone giuridiche
9.1 Variazioni anagrafiche
9.2 Notifica effettuata presso l’ente
9.3 Notifica al legale rappresentante
9.4 Irreperibilità assoluta e temporanea
9.5 Società senza personalità giuridica
10 Soggetti non residenti
10.1 Persone fisiche
10.2 Persone giuridiche
10.3 Procedura per le notifiche
10.4 Notifiche in Paesi comunitari
10.5 Soggetti esterovestiti
11 Relata di notifica
11.1 Contenuto della relata
11.2 Efficacia probatoria della relata
12 Notificazioni a mezzo posta
12.1 Procedura indicata dalla L. 890/82
12.2 Avviso di ricevimento
12.3 Perfezionamento della notifica
13 Notifica della cartella di pagamento
13.1 Soggetti abilitati alle notifiche
13.2 Sottoscrizione dell’atto da parte del destinatario
13.3 Obblighi imposti all’agente
13.4 Irreperibilità del contribuente
13.5 Posta elettronica certificata
13.6 Elezione di domicilio
1439
1440
1442
1442
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1468
1468
1469
1469
1469
1471
1471
Capitolo 71 – Rappresentanza e assistenza dei contribuenti innanzi agli
Uffici
1 Premessa
2 Rappresentanza presso gli uffici finanziari
3 Esempio di delega
1473
1473
1473
1474
XLVII
Indice
Capitolo 72 – Segreto d’ufficio e diritto di accesso agli atti
1 Premessa
2 Ambito di applicazione del segreto d’ufficio
3 Diritto di accesso agli atti amministrativi
3.1 Profili procedimentali
3.2 Casistica
4 Elenchi dei contribuenti
1475
1475
1475
1476
1477
1477
1478
PARTE VII – RISCOSSIONE COATTIVA
Capitolo 73 – Agente della Riscossione: funzioni e poteri
1 Premessa
1.1 Attività svolta da Equitalia
1.2 Ufficiali della riscossione
2 Rapporti tra Agente della Riscossione ed ente creditore
3 Compensi di riscossione
3.1 Decorrenza
3.2 Compatibilità del sistema degli aggi con la costituzione
4 Poteri degli Agenti della Riscossione
4.1 Accesso ai dati dell’Anagrafe tributaria
4.2 Accesso dei “concessionari” agli uffici pubblici
4.3 Poteri attribuiti agli uffici finanziari (estensione)
1483
1483
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1488
1488
1489
1490
1490
1491
Capitolo 74 – Cartella di pagamento
1 Premessa
2 Effetti della cartella di pagamento
3 Contenuto della cartella di pagamento
3.1 Modello di cartella di pagamento
3.2 Bozza di cartella di pagamento
4 Vizi della cartella di pagamento
4.1 Vizio di notifica
4.2 Mancato rispetto dei termini di decadenza
4.3 Omessa notifica dell’avviso di accertamento
4.4 Difetto di motivazione
4.5 Mancata indicazione del responsabile del procedimento
4.6 Mancata sottoscrizione
4.7 Illegittimità delle procedure di liquidazione e controllo formale della
dichiarazione
4.8 Mancato rispetto della riscossione frazionata
4.9 Illecito utilizzo del ruolo straordinario
4.10 Mancata conformità al ruolo
4.11 Annullamento dell’avviso di accertamento
4.12 Omissioni o inesattezze relative alle indicazioni contenute nella
cartella di pagamento
5 Ricorso contro la cartella di pagamento
5.1 Contestazione del tributo
1493
1493
1495
1496
1496
1496
1503
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1504
1504
1504
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1508
XLVIII
1509
1509
1510
1510
1510
1510
1511
1511
Accertamento e riscossione
6
7
8
9
10
5.2 Riemanazione della cartella di pagamento a seguito di annullamento
giudiziale della stessa
5.3 Reclamo
Sgravio delle somme iscritte a ruolo
Autotutela “sostitutiva”
Estratto di ruolo
Versamento delle somme
9.1 Pagamento mediante compensazione in F24
9.2 Pagamenti eseguiti decorsi sessanta giorni dalla notifica della
cartella di pagamento
9.3 Pagamenti parziali
9.4 Pagamenti mediante carte Pagobancomat
9.5 Soggetti che effettuano il pagamento fuori dal territorio nazionale
9.6 Estratto conto on line
9.7 Imputazione dei pagamenti
9.8 Rilascio della quietanza
Termini di notifica della cartella di pagamento
10.1 Proroga dei termini e obbligazioni solidali
10.2 Termini di notifica – Esempi
10.3 Termini di notifica (soggetti non solari) – Esempi
Capitolo 75 – Dilazione delle somme iscritte a ruolo
1 Premessa
2 Ambito di applicazione della dilazione
2.1 Accertamenti esecutivi
2.2 Riscossione in pendenza di giudizio
2.3 Decadenza dalla precedente dilazione dei c.d. “avvisi bonari”
3 Procedimento
3.1 Obiettiva situazione di temporanea difficoltà
3.2 Istanza di rateazione
3.3 Piano di ammortamento e interessi
4 Dilazione di pagamento in presenza di più iscrizioni a ruolo
5 Decadenza dal beneficio della dilazione
5.1 Annullamento del ruolo ad opera dell’ufficio o del giudice
5.2 Decesso del debitore
5.3 Assoggettamento a procedure concorsuali
6 Proroga della dilazione
7 Dilazioni “in aumento” (sino a 120 rate mensili)
8 Dilazioni “in proroga” (successivamente alla decadenza)
8.1 Effetti della presentazione dell’istanza
8.2 Effetti della concessione dell’istanza
8.3 Temporaneo peggioramento della situazione finanziaria
9 Rottamazione delle cartelle esattoriali
10 Bozze di domanda
1512
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1551
XLIX
Indice
Capitolo 76 – Sospensione della riscossione (amministrativa e giudiziale)
1 Premessa
2 La riscossione frazionata
3 Sospensione giudiziale
3.1 Istanza di sospensione
3.2 Procedimento d’urgenza
3.3 Ordinanza cautelare
3.4 Revoca o modifica del provvedimento cautelare
3.5 Ordinanza “condizionata” e “parziale”
3.6 Effetti
3.7 Rapporti tra fase cautelare e fase di merito
3.8 La sospensione della sentenza
4 Sospensione amministrativa
4.1 Caratteristiche della sospensione amministrativa
4.2 Requisiti
4.3 Effetti
4.4 Interessi da sospensione
5 Sospensione a seguito di reclamo
6 Bozza di istanza di sospensione amministrativa
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1563
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1564
1566
Capitolo 77 – Sospensione legale della riscossione
1 Premessa
2 Motivi per il blocco della riscossione
2.1 Decadenza/prescrizione antecedente al ruolo
2.2 Altre cause di non esigibilità del credito
3 Procedura
3.1 Effetti della dichiarazione del contribuente
3.2 Compiti dell’Agente della Riscossione
3.3 Compiti dell’ente impositore
3.4 Termine entro cui inviare la domanda
4 Nessi con il ricorso avverso l’atto impositivo
4.1 Necessità del ricorso giurisdizionale
4.2 Comunicazione dell’ente impositore
5 Sanzioni amministrative
6 Dichiarazione del contribuente
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1575
1576
1577
Capitolo 78 – Intimazione di pagamento
1 Premessa
2 Legittimità
2.1 Obblighi di indicazione e di contenuto
2.2 Motivazione
2.3 Omessa notifica della cartella di pagamento o dell’avviso di
accertamento
3 Perdita di efficacia
4 Tutela processuale
1581
1581
1582
1582
1582
L
1583
1583
1584
Accertamento e riscossione
Capitolo 79 – Ipoteca esattoriale
1 Premessa
2 Caratteristiche generali
2.1 Ipoteca obbligatoria
2.2 Cessazione degli effetti
3 Comunicazione di iscrizione
4 Cause di illegittimità
4.1 Motivazione
4.2 Limiti quantitativi per l’iscrizione ipotecaria
4.3 Sproporzione rispetto al credito per cui si procede (eccesso di
potere)
4.4 Ipoteca iscritta decorso un anno dalla notifica della
cartella/accertamento senza previa “intimazione ad adempiere”
4.5 Ipoteca su immobile inserito in un fondo patrimoniale
4.6 Duplicazione delle misure cautelari (fermo e ipoteca)
5 Risarcimento da ipoteca illegittima
5.1 Risarcimento da “lite temeraria”
5.2 Somma equitativamente determinata
6 Tutela processuale
6.1 Sospensione dell’esecuzione dell’atto
6.2 Effetti della sentenza del giudice
1587
1587
1588
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1592
1593
1593
Capitolo 80 – Fermo dei beni mobili registrati
1 Premessa
2 Caratteristiche generali
2.1 Procedimento
2.2 Effetti
2.3 Beni che possono essere oggetto di fermo
2.4 Requisiti di legittimità
3 Preavviso di fermo
4 Tutela giurisdizionale
4.1 Sospensione dell’efficacia dell’atto
4.2 Annullamento del fermo e cancellazione dell’iscrizione
4.3 Spese per la cancellazione del fermo
1603
1603
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1613
1613
1613
Capitolo 81 – Compensazione in presenza di ruoli scaduti
1 Premessa
2 Divieto di compensazione nel modello F24 in presenza di imposte iscritte
a ruolo
2.1 Finalità
2.2 Compensazioni “orizzontali” e “verticali”
2.3 Ruoli che impediscono la compensazione
2.4 Limitazione alle sole “imposte erariali”
2.5 Limite di 1.500,00 euro
2.6 Scadenza del versamento delle somme iscritte a ruolo
2.7 Sospensione della riscossione
1615
1615
1595
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1621
1622
LI
Indice
2.8 Rateazione delle somme iscritte a ruolo
2.9 Procedure concorsuali
2.10 Decorrenza
2.11 Modalità applicative del divieto di compensazione
2.12 Controlli
2.13 Sanzioni
3 Compensazione tra somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi
accessori e crediti relativi alle stesse imposte
3.1 Ambito di applicazione
3.2 Modalità di compensazione
3.3 Imputazione dei pagamenti
3.4 Ripartizione delle somme riscosse
3.5 Rimborso dei versamenti eccedenti
3.6 Limiti alla compensazione dei crediti IVA
4 Compensazione dei ruoli con crediti commerciali vantati nei confronti di
Pubbliche Amministrazioni
4.1 Ambito soggettivo di applicazione della compensazione
4.2 Ambito oggettivo di applicazione della compensazione
4.3 Termine per effettuare la compensazione
4.4 Modalità di compensazione del credito
4.5 Riscossione nei confronti dell’ente debitore
4.6 Compensazione per somme dovute in relazione agli istituti deflattivi
del contenzioso
Capitolo 82 – Blocco dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni
1 Premessa
2 Procedimento
3 Pubbliche Amministrazioni legittimate al “blocco”
4 Beneficiario del pagamento
4.1 Cessione del credito
4.2 Operazioni straordinarie
4.3 Raggruppamenti temporanei di imprese
4.4 Procedure concorsuali
4.5 Soggetti esteri
5 “Pagamento” rilevante ai fini del “blocco”
5.1 Pagamenti esclusi
5.2 Salari e stipendi
5.3 Pagamenti di somme relative a trattenute operate
5.4 Frazionamento del credito
5.5 Pagamenti da eseguire in forza di pignoramenti presso terzi
6 Inadempimento del beneficiario derivante da una o più cartelle di
pagamento
6.1 Rilevanza del contenzioso tributario
6.2 “Vicende” della cartella di pagamento
7 Ordine di versamento delle somme ex art. 72-bis del DPR 602/73
8 Tutela processuale
LII
1622
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1659
1659
Accertamento e riscossione
PARTE VIII – INTERPELLI
Capitolo 83 – Interpello ordinario
1 Premessa
2 “Obiettive condizioni di incertezza”
3 Oggetto del diritto di interpello
3.1 Competenze dell’Agenzia delle Entrate
3.2 Competenze dell’Agenzia delle Entrate – Territorio
3.3 Competenze dell’Agenzia delle Dogane
3.4 Interpello in materia di tributi gestiti dall’amministrazione
autonoma dei Monopoli di Stato
3.5 Interpello in materia di tributi sui tabacchi lavorati
3.6 Interpello in materia di tributi locali
4 Istanza di interpello
4.1 Soggetti abilitati a presentare l’istanza di interpello
4.2 Contenuto dell’istanza di interpello
4.3 Modalità di presentazione dell’istanza
4.4 Procedimento per l’invio delle richieste di parere
4.5 Presentazione dell’istanza ad ufficio incompetente
4.6 Effetti della presentazione dell’istanza
5 Esame dell’istanza da parte dell’ufficio
5.1 Inammissibilità dell’istanza
5.2 Richiesta di integrazione della documentazione presentata dal
contribuente
6 Modalità e tempistica per l’ottenimento del parere
6.1 Modalità di comunicazione della risposta
6.2 Formazione del silenzio-assenso
6.3 Comunicazione del parere con circolare o risoluzione
7 Efficacia della risposta all’istanza di interpello
7.1 Effetti della risposta sui successivi comportamenti del contribuente
7.2 Risposta rettificativa
7.3 Effetti della risposta fornita oltre i termini
8 Tutela processuale
9 Attività di consulenza giuridica e interpello
9.1 Strutture competenti alla trattazione delle richieste di consulenza
giuridica
9.2 Modalità di presentazione e trattazione delle istanze
9.3 Tempistica per l’ottenimento del parere
9.4 Effetti della risposta resa dall’Agenzia delle Entrate
10 Schema di istanza di interpello
1663
1663
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1665
1666
1667
1668
Capitolo 84 – Interpello antielusivo
1 Premessa
2 Ambito di applicazione
2.1 Norma antielusiva
2.2 Redditi conseguiti attraverso interposizione di persona
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1683
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1680
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1681
1681
LIII
Indice
2.3 Qualificazione delle spese di pubblicità, propaganda e
rappresentanza
2.4 Operazioni con imprese localizzate in paradisi fiscali
3 Procedura per l’ottenimento del parere
3.1 Procedimento per l’invio delle richieste di interpello
3.2 Effetti della soppressione del Comitato consultivo
3.3 Risposta della Direzione Centrale Normativa
3.4 Riesame di un precedente parere
3.5 Efficacia del provvedimento e tutela del contribuente
4 Effetti penali dell’interpello antielusivo
5 Schema di istanza di interpello alla Direzione Centrale delle Entrate
1685
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1688
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1690
1691
1692
1692
1693
Capitolo 85 – Interpello disapplicativo
1 Premessa
2 Ambito di applicazione
3 Istanza di disapplicazione
3.1 Contenuto della domanda
3.2 Comunicazione del provvedimento al contribuente
4 Casi particolari
4.1 Società non operative
4.2 Società in perdita sistematica
4.3 Istanze di interpello CFC
5 Efficacia del provvedimento e tutela del contribuente
5.1 Effetti dell’istanza di disapplicazione
5.2 Tutela processuale
1695
1695
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1701
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1703
1704
Capitolo 86 – Interpello per le imprese di più rilevante dimensione
1 Premessa
2 Presentazione delle Istanze di interpello da parte delle imprese di più
rilevante dimensione
3 Modalità di presentazione delle istanze
4 Profili procedurali relativi alla presentazione delle istanze
4.1 Interpello ordinario
4.2 Interpello antielusivo
4.3 Interpello disapplicativo
5 Controlli sull’applicazione della risposta
6 Tutela processuale
1707
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1710
1711
1711
Capitolo 87 – Ruling internazionale
1 Premessa
2 Soggetti ammessi al ruling internazionale
3 Ambito di applicazione
4 Avvio della procedura di ruling internazionale
4.1 Pre-filing
4.2 Contenuto dell’istanza
4.3 Integrazione della documentazione presentata
1713
1713
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1717
1717
1719
LIV
Accertamento e riscossione
5 Svolgimento della procedura di ruling internazionale
5.1 Inizio del contraddittorio
5.2 Accesso presso le sedi dell’impresa
5.3 Perfezionamento dell’accordo
6 Verifica dell’accordo
6.1 Violazione totale o parziale dell’accordo
6.2 Modifica dell’accordo
7 Efficacia dell’accordo
7.1 Efficacia della risposta all’istanza di ruling
7.2 Limiti al potere di accertamento
8 Rinnovo dell’accordo
9 Comunicazione dell’accordo alle Autorità fiscali dei Paesi esteri
10 Decorrenza
1719
1720
1720
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1721
1722
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1722
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1723
1723
1723
PARTE IX – ISTITUTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO
Capitolo 88 – Autotutela
1 Premessa
2 Profili procedimentali
3 Oggetto dell’autotutela
3.1 Ambito applicativo
3.2 Domanda di sgravio
3.3 Esercizio dell’autotutela: riflessi processuali e amministrativi
4 Autotutela sostitutiva
4.1 Condizioni di applicabilità dell’autotutela sostitutiva
4.2 Mancato previo annullamento dell’atto affetto dal vizio invalidante
4.3 Annullamento del provvedimento di annullamento in autotutela
5 Annullamento dell’atto in corso di causa
6 Diniego di autotutela
6.1 Impugnabilità del diniego espresso di autotutela
6.2 Silenzio-rifiuto
7 Richiesta di riesame in autotutela
1727
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1738
1738
Capitolo 89 – Adesione ai processi verbali di constatazione
1 Premessa
2 Imposte definibili
2.1 Imposte sui redditi
2.2 IRAP
2.3 IVA
2.4 Altre imposte
2.5 Violazioni “formali” e “sostanziali”
3 Adesione ai processi verbali di constatazione e accertamento parziale
3.1 Accertamento parziale
3.2 Effetti dell’adesione al processo verbale di constatazione
3.3 Verbali contenenti rilievi solo sanzionatori
3.4 Verbali su indebite compensazioni/crediti d’imposta
1741
1741
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1746
1746
LV
Indice
4 Procedimento
4.1 Comunicazione del contribuente
4.2 Atto di definizione dell’accertamento parziale
5 Versamento delle somme dovute per la definizione
5.1 Modalità e termini di versamento delle somme
5.2 Mancato versamento delle somme e perfezionamento dell’accordo
5.3 Sanzioni derivanti dal mancato versamento
6 Risvolti penali
7 Adesione al processo verbale di constatazione e garanzie dei diritti
del contribuente
1747
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1757
1758
Capitolo 90 – Adesione agli inviti al contraddittorio
1 Premessa
2 Ambito applicativo
3 Invito al contraddittorio
4 Adempimenti per l’adesione
4.1 Comunicazione di adesione
4.2 Istanza di adesione proveniente dal contribuente
5 Pagamento delle somme dovute
5.1 Interessi
5.2 Versamenti con il modello F24 e codici tributo
5.3 Mancato versamento di rate successive alla prima
6 Perfezionamento dell’adesione agli inviti
7 Riduzione delle sanzioni
8 Rilevanza penale dell’adesione
9 Adesione agli inviti al contraddittorio e adesione ai “PVC”
1761
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1764
1764
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1773
1773
Capitolo 91 – Accertamento con adesione
1 Premessa
2 Presupposto soggettivo
2.1 Sostituti d’imposta
2.2 Solidarietà tributaria
3 Presupposto oggettivo
3.1 Imposte definibili
3.2 Fattispecie che possono formare oggetto di adesione
3.3 “Cedolare secca”
4 Procedimento
4.1 Invito a comparire
4.2 Avvio del procedimento su istanza del contribuente
5 Atto di adesione
5.1 Sottoscrizione dell’atto di adesione
5.2 Rilascio di copia dell’atto di adesione
6 Effetti della definizione
6.1 Reiterazione dell’attività impositiva
6.2 Riduzione delle sanzioni
6.3 Effetti penali
1775
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LVI
1759
Accertamento e riscossione
6.4 Contributi previdenziali
7 Versamenti
7.1 Interessi
7.2 Modalità di versamento e codici tributo
7.3 Omesso versamento della prima o unica rata
7.4 Omesso versamento di rate successive alla prima
7.5 Omessi versamenti di lieve entità
7.6 Modalità di riscossione
8 Mancato perfezionamento dell’adesione
8.1 Istanza presentata dal contribuente in sede di verifica o
comunicazione dell’invito a comparire ad opera dell’ufficio
8.2 Istanza presentata dal contribuente dopo la notifica dell’avviso di
accertamento
9 Accertamento con adesione in materia di imposte indirette
9.1 Presupposto soggettivo
9.2 Beni oggetto di definizione
9.3 Definizione degli accertamenti nelle altre imposte indirette
10 Richiesta di concordato dopo la notifica di accertamento
11 Richiesta di concordato dopo verifiche o ispezioni
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1800
1800
1801
Capitolo 92 – Acquiescenza
1 Premessa
2 Presupposti per l’acquiescenza
2.1 Rinuncia al ricorso
2.2 Rinuncia all’istanza di adesione
3 Riduzione delle sanzioni
3.1 “Cedolare secca”
3.2 Annullamento parziale dell’atto e acquiescenza
4 Versamento delle somme dovute
4.1 Versamento rateale
4.2 Modalità di versamento
5 Altri effetti dell’acquiescenza
6 Acquiescenza “rinforzata”, adesione ai “PVC” ed adesione agli inviti al
contraddittorio
1803
1803
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1805
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1807
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1812
Capitolo 93 – Definizione agevolata delle sanzioni
1 Premessa
2 Procedimento di irrogazione delle sanzioni
3 Soggetti interessati
4 Deduzioni difensive presentate dal contribuente
5 Definizione parziale delle sanzioni
6 Sanzioni escluse
7 Misura delle sanzioni ridotte
8 Versamento delle sanzioni ridotte
8.1 Modalità di versamento
8.2 Tardivo versamento delle somme
1815
1815
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1818
1818
1819
1813
LVII
Indice
8.3 Compilazione del modello F24
9 Effetti della definizione agevolata delle sanzioni
9.1 Esclusione della recidiva
9.2 Esclusione delle sanzioni accessorie
9.3 Mancata acquiescenza al tributo
9.4 Impossibilità di restituzione di quanto versato
9.5 Definizione agevolata e accertamento con adesione
9.6 Definizione agevolata delle sanzioni e processo tributario
9.7 Effetti penali
1819
1820
1820
1821
1821
1822
1822
1823
1824
Capitolo 94 – Ravvedimento operoso
1 Premessa
2 Cause ostative al ravvedimento
3 Tasso di interesse legale
4 Ravvedimento “frazionato”
5 Omessi versamenti ed errori/omissioni che influiscono anche sull’imposta
5.1 Mancato pagamento del tributo o di un acconto
5.2 Errori e omissioni incidenti sulla determinazione o sul pagamento
del tributo
5.3 Omissione della presentazione della dichiarazione
6 Ravvedimento per i tributi non liquidabili dal contribuente
7 Applicazione del ravvedimento operoso
7.1 Violazioni relative alla tempestività e all’ammontare dei versamenti
7.2 Ravvedimento “sprint” per ritardati versamenti “lievi”
7.3 Violazioni relative alla determinazione della base imponibile o
dell’imposta
7.4 Omessa presentazione della dichiarazione
7.5 Violazioni relative all’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte
8 Versamenti
8.1 Compilazione del modello F24
8.2 Ravvedimento operoso relativo ad altri tributi
9 Violazioni meramente formali
9.1 Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in tema di violazioni formali
9.2 Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in tema di ravvedimento
operoso
10 Ravvedimento di intermediari, CAF e sostituti
10.1 Rilascio infedele del visto di conformità, dell’asseverazione e della
certificazione tributaria
10.2 Tardiva od omessa trasmissione telematica delle dichiarazioni da
parte dei soggetti incaricati
10.3 Violazioni commesse dai sostituti nell’attività di assistenza fiscale
11 Errori nell’effettuazione del ravvedimento operoso
11.1 Errore nella determinazione della sanzione/versamento di minori
interessi
11.2 Contenzioso pendente
12 Omesse comunicazioni relative alla fruizione di particolari regimi fiscali
1825
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1826
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LVIII
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Accertamento e riscossione
Capitolo 95 – Istituti deflativi a confronto
1 Premessa
2 Procedimento d’imposizione
3 Riduzione del carico fiscale
4 Effetti penali
5 Tutela giurisdizionale avverso il diniego di definizione
6 Dilazione dei versamenti
7 Effetti ai fini delle sanzioni
8 Tabella riepilogativa
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1857
PARTE X – SISTEMA SANZIONATORIO
Capitolo 96 – Sanzioni amministrative
1 Premessa
2 Sanzioni amministrative in capo ai contribuenti
3 Sanzioni amministrative in capo ai sostituti d’imposta
4 Sanzioni amministrative in capo ad altri soggetti
5 Omessa denuncia della variazione dei redditi fondiari
6 Violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni
7 Violazioni degli obblighi contabili
8 Altre violazioni in materia di imposte dirette
9 Ritardati ed omessi versamenti diretti
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Capitolo 97 – Sanzioni penali
1 Premessa
2 Sanzioni penali ex DLgs. 74/2000
3 False risposte all’Amministrazione finanziaria
1867
1867
1868
1873
Indice analitico
1877
LIX
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