I. I. S. S. LICEO SCIENTIFICO - LICEO CLASSICO “Giuseppe Stampacchia” Piazza G. Galilei - 73039 TRICASE E-mail [email protected] www.liceostampacchia.it [email protected] CENTRO POLIFUNZIONALE DI SERVIZIO - CENTRO RISORSE PER LA FORMAZIONE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Ai sensi dell’art.5 legge n 425 10/12/1997) CLASSE V - Sez. F ANNO SCOLASTICO 2014-2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Mauro Vitale POLIMENO DOCENTI DISCIPLINA Palumbo Maria Luisa Italiano, Latino Stasi Antonio Matematica, Fisica Perniola Fabrizio Filosofia, Storia Caruso Rosalba Inglese Citto Maria Teresa Scienze De Leo Giuseppe Disegno e Storia dell’Arte Turco Maria Educazione fisica Rizzello Rocco Religione 2 ELENCO ALUNNI COGNOME 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Aretano Caputo Carrozzo Chiarillo Chiffi Chirivì Costantini D’ Amico Damico Gemino Grimaldi Guarino Lia Manco Marra Musio Negro Nuccio Panico Ricciato Romano Stefanachi Stefanelli Toma Trane Urso Zito NOME Ilaria Giuseppe Silvia Marta Greta Idilio Riccardo Giorgio Mirko Vincenzo Gabriele Martina Chiara Alessandro Serena Elena Lucia Marco Sara Valentina Matteo Marina Arianna Alessandro Danila Alessia Gioele 3 STORIA E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Nel corso del quinquennio la composizione della classe si è relativamente modificata, come evidenziato nella tabella sottostante. CLASSE ANNO SCOLASTICO NUMERO ALUNNI PROMOSSI PROMOSSI CON DEBITO FORMATIVO DEBITI FORMATIVI COLMATI RESPINTI STORIA DEL QUINQUENNIO DELLA CLASSE IF 2010/11 28 24 3 3 1 II F 2011/12 28 20 8 8 0 III F 2012/13 28 24 4 4 0 IV F 2013/14 28 18 9 9 1 VF 2014/15 27 La classe è composta da 27 alunni, 12 ragazzi e 15 ragazze. A tale composizione si è giunti in quest’anno scolastico dopo la bocciatura di un allievo lo scorso anno. Fin dal primo anno il gruppo classe contava 28 alunni e la defezione di un allievo era stata colmata dall’ingresso di un altro allievo nel secondo anno. Frequenza e Partecipazione alla vita scolastica Fin da subito il gruppo classe si è mostrato compatto e solidale: i rapporti tra gli alunni sono stati connotati dal rispetto reciproco e da una sincera amicizia, quelli con i docenti sempre improntati ad un dialogo costruttivo ed empatico, elementi questi che hanno reso il clima di apprendimentoinsegnamento particolarmente adatto allo sviluppo personale e intellettivo di ognuno degli alunni. Nel corso del triennio gli allievi hanno raggiunto una buona maturità e autonomia di studio che ha permesso a ciascuno di affrontare l’ultimo anno con relativa sicurezza, serenità e padronanza degli strumenti cognitivi. Gli alunni hanno seguito le lezioni proposte, adeguandosi alle varie metodologie selezionate dai docenti, da quelle più classiche e frontali , a cui spesso si ricorre per la tirannia del tempo a disposizione, a quelle più partecipative, con attenzione e ordine; la partecipazione e la socializzazione delle proprie idee si sono mostrate composte ed ordinate, raggiungendo ottimi livelli 4 quando l’argomento affrontato sfociava in problemi di attualità. La maggior parte della classe si è sempre mostrata interessata e pronta ad aderire alle varie iniziative proposte, sia relative al campo umanistico-letterario (incontri con autori di rilievo, partecipazione a corsi di fotografia, certificazioni in lingua inglese, ecc.) sia relative a quello scientifico-matematico (Biologia per i test, DNA ricombinanate,ECDL). Alcuni alunni hanno partecipato ad un Pon in Inghilterra attraverso un soggiorno-studio. Nel corso dell’ultimo anno la maggior parte degli alunni ha dimostrato di avere conseguito un metodo di studio globalmente efficace ed ordinato, che ha consentito di raggiungere risultati quasi sempre positivi in ogni disciplina secondo le proprie attitudini, potenzialità ed i propri interessi; percorso didattico meno fluido e con qualche difficoltà è stato quello relativo alle discipline della matematica, della fisica e delle scienze, e questo sia come conseguenza di una mancata continuità di docenti nel corso del triennio, sia per un atteggiamento non sempre propositivo e attivo degli alunni. Esiti Formativi raggiunti A livello cognitivo e del rendimento, in un quadro di sintesi ed interdisciplinare, la classe si presenta classificabile in tre fasce di livello: 1. Un gruppo di alunni ha raggiunto esiti ottimi (9-10), conseguendo conoscenze organiche e approfondite con una consapevole e produttiva capacità di rielaborazione personale dei contenuti 2. Un altro gruppo di alunni ha raggiunto esiti più che buoni (8), maturando un’adeguata capacità di rielaborazione personale dei contenuti; 3. Circa un terzo della classe ha raggiunto esiti più che sufficienti (6-7), conseguendo gli obiettivi in maniera essenziale; 4. Un ristretto gruppo rivela incertezze ed insicurezze in alcune discipline. 5 CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO DEL CORPO DOCENTE La continuità didattica nel triennio è stata garantita solo in alcune discipline, come si evince dalla sottoindicata tabella: Classe III a.s.2012/13 Classe IV a.s. 2013/14 Classe V a.s. 2014/15 Palumbo Maria Luisa Palumbo Maria Luisa Palumbo Maria Luisa LATINO De Giorgi Salvatora Palumbo Maria Luisa Palumbo Maria Luisa INGLESE Caruso Rosalba Caruso Rosalba Caruso Rosalba Mastroleo Sabrina Stasi Antonio Stasi Antonio Vizzi Graziana Coppola Antonio Stasi Antonio De Leo Giuseppe De Leo Giuseppe De Leo Giuseppe DISCIPLINE ITALIANO MATEMATICA FISICA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE De Giorgi Addolorata Martella Giuseppina Citto Maria Teresa STORIA Bleve Donata Perniola Fabrizio Perniola Fabrizio FILOSOFIA Perniola Fabrizio Perniola Fabrizio Perniola Fabrizio RELIGIONE Rizzello Rocco Rizzello Rocco Rizzello Rocco Turco Maria Turco Maria Turco Maria EDUCAZIONE FISICA 6 METODOLOGIA Matematica Fisica Filosofia Scienze Inglese Lezione frontale X X X X X X X X X Lezione partecipata X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X MODALITÀ DI LAVORO Religione Latino Educaz. Fisica Italiano Dis. e storia dell’arte Storia Considerando la specificità delle diverse discipline, ogni insegnante nel pieno rispetto della libertà di insegnamento, ha scelto la metodologia adatta a formare ed arricchire la personalità ed il bagaglio culturale degli allievi. Si è ricorso al metodo induttivo e/o deduttivo, secondo le necessità. Gli argomenti sono stati trattati tramite lezioni frontali e/o metodi che i singoli docenti hanno ritenuto opportuno come risulta dalla seguente tabella: X Lavoro di gruppo Discussione guidata 7 VERIFICHE Sono state articolate in verifiche orali, compiti in classe, test di profitto, trattazione breve, collocate al termine di una o più attività didattiche tendenti ad accertare l’evoluzione di preparazione degli alunni. Gli strumenti utilizzati dai docenti sono evidenziati nel seguente prospetto. STRUMENTI UTILIZZATI PER LE VERIFICHE Strumento utilizzato Italia Lat no S VInterrogazione lunga Interrogazione breve O S X X X Mat O S X X Tema o problema X X Prove semistrutturate X X X O X Ingl S X O X X Storia Filos Scien O O O X X X X X Dis. e St. dell’arte G O Educ. Fisica PF X X X X Questionario Esercizi O X Prove strutturate Relazione Fisica X X X X X X X X X X X X X 8 VALUTAZIONE Per la valutazione sono stati presi in considerazione, oltre alle conoscenze, alle competenze e alle capacità, l’interesse, la partecipazione, la frequenza, l’impegno dimostrato, i progressi raggiunti nell’apprendimento rispetto al livello di partenza ed il comportamento. I criteri di corrispondenza fra i voti decimali e i livelli tassonomici sono stati stabiliti come da griglie allegate. CRITERI E PARAMETRI COMUNI DI VALUTAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE LIVELLO Eccellente/Ottimo VOTO 10/9 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 Mediocre 5 Molto in sufficiente 4 Scarso <4 PRESTAZIONE Il candidato conosce in modo approfondito e ampliato i dati e i contenuti disciplinari proposti, sa fare i giusti collegamenti, li sa valutare criticamente e applicare con sicurezza nei diversi contesti;manifesta autonome capacità critiche e di rielaborazione personale; padroneggia il linguaggio disciplinare dal punto di vista tecnico e semantico Il candidato conosce ampiamente i dati , li propone in modo chiaro e corretto; espone con scioltezza, riorganizza e rielabora i concetti, trae deduzioni, dimostra padronanza di metodi e strumenti, procede a nuove applicazioni. Il candidato conosce i dati e li espone correttamente; collega i concetti con sicurezza e li sa spiegare; utilizza adeguatamente metodi e strumenti talvolta anche in situazioni nuove Il candidato riconosce i dati, li descrive in modo semplice, anche se non sempre rigoroso; coglie il senso essenziale dell’informazione, applica le conoscenze solo in situazioni note e produce in modo elementare , ma nel complesso corretto Il candidato conosce dati e nozioni in modo frammentario, spiega i concetti in maniera imprecisa e non autonomamente; applica le conoscenze in suo possesso solo in situazioni semplici e se guidato Il candidato fatica a conoscere dati e nozioni, non riesce a descriverli neppure in modo elementare, fraintende concetti fondamentali, non sa utilizzare gli strumenti in suo possesso. Il candidato non riconosce dati e nozioni e non riesce a descriverli neppure in modo meccanico, mancando degli strumenti basilari. 9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE CLIL FISICA SCORE 9/10 7/8 6 5 3/4 CONTENT Concetti Valutazione Principi personale Ha acquisito tutti i concetti ed i principi Sa spiegare relativi all'argomento perfettamente concetti e principi e dare convincenti Il problema è ben identificato,le procedure valutazioni personali sono corrette Ha acquisito la maggior parte dei concetti e dei Sa spiegare con principi relativi buona all'argomento competenza concetti e principi Il problema è ben identificato, le procedure e dare valutazioni personali sono quasi del tutto corrette Ha acquisito alcuni concetti e principi di base relativi all'argomento Il problema è parzialmente identificato correttamente, le procedure sono alquanto corrette Ha acquisito solo pochi concetti e principi di base relativi all'argomento Il problema non è identificato del tutto correttamente, le procedure non sempre sono corrette Non ha acquisito i concetti e i principi di base relativi all'argomento Il problema non è correttamente identificato, le procedure sono errate LANGUAGE Accuratezza Interazione Possiede un ampio lessico sull'argomento e usa senza errori un'ampia gamma di strutture linguistiche Possiede un lessico abbastanza ampio sull'argomento e usa senza errori una discreta gamma di strutture linguistiche Parla dell'argomento con molta scioltezza, risponde alle domande con molta prontezza e in modo esauriente Sa spiegare con sufficiente competenza concetti e principi e dare qualche valutazione personale Possiede un lessico di base sull'argomento e usa con qualche errore le strutture linguistiche Parla dell'argomento con sufficiente scioltezza, ma risponde alle domande con una certa difficoltà Sa spiegare con molta difficoltà concetti e principi di base e non dà valutazioni personali Il lessico è povero e i numerosi errori nell'uso delle strutture rendono difficile la comprensione Il discorso risulta faticoso e deve essere continuamente aiutato Non sa spiegare concetti e principi di base e non da valutazioni personali La mancanza di lessico e gli errori nell'uso delle strutture rendono il discorso incomprensibile Anche se aiutato non riesce ad esporre l'argomento, non risponde alle domande Parla dell'argomento con discreta scioltezza, risponde alle domande con sufficiente disinvoltura 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE MATEMATICA E FISICA Obiettivi da valutare Conoscenze (Possesso dei contenuti specifici) Competenze e Capacità di Analisi critica abilità operative- e di sintesi-Potenzialità Cura della disciplina espressive- Capacità di ed interesse alle sue proposizione di modelli applicazioni propri di soluzione. Interesse alle applicazioni. Voto da assegnare Da PARAMETRI 1 a 10 1……3 3……4,5 4,5…5,5 5,5…6,5 Mancato raggiungimento degli obiettivi: 3/4 Raggiungimento incompleto degli obiettivi: 4/5 Raggiungimento degli obiettivi minimi ed essenziali: 6 L’allievo dimostra di conoscere appena qualche contenuto a livello mnemonico e nozionistico e non ha alcuna visione organica della disciplina L’allievo possiede conoscenze frammentarie e riesce con scarso successo a collegare argomenti ricadenti nello stesso tema. Da non valutare in Da non valutare in mancanza di mancanza di possesso possesso di contenuti di contenuti Le competenze sono in genere limitate e comunque insufficienti per inquadrare l’argomento in esame. Le abilità operative permettono solo di risolvere semplici questioni. Le conoscenze sui Le competenze temi trattati sono operative permettono diffuse ma non sono all’allievo di possedute. L’allievo fa risolvere semplici fatica ad inquadrare un problematiche. argomento nei diversi temi trattati. L’allievo conosce Le competenze e le sufficientemente gli abilità operative sono argomenti studiati e idonee alla riesce ad inquadrare risoluzione di una problematica problemi non nell’ambito di particolarmente competenza. semplici. L’allievo, se guidato, riesce a seguire semplici percorsi logici. Autonomamente non riesce a comprendere un testo articolato per estrarre le informazioni necessarie per risolvere il problema oggetto dell’esercizio. L’allievo riesce a comprendere solo un testo lineare ma non è in grado di porsi criticamente di fronte ad un testo articolato per cogliere informazioni implicite. L’allievo, risolta una particolare problematica, non dimostra di saper sfruttare i risultati acquisiti da applicare in una situazione simile ma leggermente più complessa. Le capacità di analisi critica sono pressoché inesistenti. 11 Da 1 a 10 PARAMETRI Conoscenze Competenze Abilità operative 6,5…..7,5 7,5…..8,5 8,5….10 Sicuro raggiungimento degli obiettivi: 7/8 Pieno e Sicuro raggiungimento degli obiettivi: 9/10 L’allievo conosce bene i contenuti dei temi studiati ed inquadra immediatamente il tema della disciplina nel quale ricade la problematica propostagli. L’allievo conosce bene i contenuti dei temi studiati ed inquadra immediatamente e con sicurezza il tema della disciplina nel quale ricade la problematica propostagli. L’allievo possiede una visione organica della disciplina e gestisce i contenuti con disinvoltura. Le competenze e le abilità operative sono idonee alla risoluzione di problemi sufficientemente articolati. Si conosce e si utilizza in modo corretto il linguaggio formale. Capacità di Analisi critica e di sintesiPotenzialità espressive... L’allievo, risolta una particolare problematica, dimostra di saper sfruttare i risultati acquisiti per applicarli a situazioni similari e di maggiore complessità. Le competenze e le L’allievo: abilità operative sono - - riesce con naturalezza ad idonee alla risoluzione effettuare l’analisi del testo di problemi articolati. della problematica in esame; Gli elaborati prodotti - - riesce ad analizzare sono snelli ed è curato il criticamente il testo rigore del linguaggio propostogli e ad evidenziare formale. eventuali incongruenze I procedimenti risolutivi (possibili errori nei dati, risultano adeguatamente eventuali contraddizioni tra commentati. dati forniti e risultati attesi, …) - - riesce a tracciare un percorso lineare di risoluzione e ad evidenziarlo con linguaggio simbolico (diagramma di flusso delle operazioni); - - risolve con sicurezza problematiche complesse e, se esplicitamente invitato, riesce a proporre strategie risolutive alternative. Le competenze e le L’allievo: abilità operative sono di - affronta la problematica ottimo livello. Il proposta con sicurezza linguaggio scientifico è dimostrando ottima curato nel suo rigore capacità di orientamento formale. Gli elaborati nella disciplina; prodotti sono snelli ed - è in grado di tracciare più eleganti e riportano la percorsi risolutivi ed trattazione completa indicare quello più idoneo delle problematiche giustificando la scelta proposte. effettuata; L’allievo affronta con - riesce ad apportare spunti successo eventuali critici personali nella tematiche proposte risoluzione; come approfondimento - riesce a realizzare (esercizi opzionali). collegamenti interdisciplinari connessi alla tematica affrontata. 12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA A: ANALISI E COMMENTO DI UN TESTO Allieva/o __________________________ Liceo Scientifico A.s. 2014/15 INDICATORI DESCRITTORI PUNTI PESI Dimostra una conoscenza lacunosa e molto imprecisa degli espedienti retorico - formali. Dimostra una conoscenza carente o parziale e imprecisa degli espedienti retorico - formali. CONOSCENZA DELLE CARATTERISTICHE FORMALI DEL TESTO Descrive gli espedienti retorico - formali del testo in modo sostanzialmente completo. Possiede le conoscenze degli elementi formali del testo in modo completo e preciso. Padroneggia con sicurezza anche evidente le conoscenze degli elementi formali. Conosce in modo esauriente le strutture retoriche del testo ed è consapevole della loro funzione comunicativa. Errata comprensione del testo negli aspetti fondamentali. Comprensione parziale o con fraintendimento di qualche aspetto. COMPRENSIONE DEL TESTO COESIONE LOGICA DEL TESTO CORRETTEZZA E PROPRIETA’ ESPRESSIVE COMMENTO APPROFONDI MENT0 CONTESTUALIZZAZ IONE Comprensione complessiva, anche se non approfondita, di tutti gli aspetti. Comprensione chiara e completa del testo. Il testo è stato colto nella sua completezza, in modo approfondito e nelle inferenze che poteva suggerire. Chiara, approfondita ed efficace la comprensione, con intuizioni personali. Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi. Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico. Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica. Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso. Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche, coerenti ed efficaci. Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica. Lessico spesso improprio o scorretto. Punteggiatura carente e scorretta. Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico generico, talvolta improprio. Punteggiatura incerta od imprecisa. Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico essenziale o a volte impreciso. Incertezza nell’uso della punteggiatura. Forma sostanzialmente corretta. Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico. Punteggiatura adeguata. Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata. Lessico appropriato. Punteggiatura corretta ma non sempre accurata. Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con elementi di complessità. Appropriato e ricco il lessico. Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace. Nulli il commento, l’approfondimento e la contestualizzazione. Commento povero di idee. Contestualizzazione e approfondimento molto limitati. Poche le idee e gli spunti ma pertinenti. Superficiali l’approfondimento e la contestualizzazione. Commento pertinente con approfondimento e contestualizzazione pressoché completi. Commento, approfondimento e contestualizzazione completi con numerose e circostanziate osservazioni personali. Commento, approfondimento e contestualizzazione ricchi di spunti personali, di argomentazioni e collegamenti pertinenti. ATTRI BUITI 0,67 0,90 1,12 1,35 1,57 1,80 2,02 2,25 0,67 0,90 1,12 1,35 1,57 1,80 2,02 2,25 0,45 0,60 0,75 0,90 1,05 1,20 1,35 1,5 1,35 1,80 2,24 2,70 3,14 3,60 4,04 4,5 1,35 1,80 2,24 2,70 3,14 3,60 4,04 4,5 Pesi attribuiti =________/15 13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE – ARTICOLO GIORNALISTICO Allieva/o ______________________ Lice Scientifico A.s. 2014/2015 INDICATORI DESCRITTORI PESI UTILIZZO DEI DOCUMENTI Non fa uso corretto della documentazione e ne dimostra una comprensione errata e fuorviante. 0 Ha una frammentaria comprensione dei documenti. 1,50 1,87 2,25 2,62 3,07 3,37 3,75 Utilizza solo alcuni documenti e li comprende in modo generico. Utilizza i documenti comprendendone il contenuto generale. Utilizza in maniera articolata i documenti. Utilizza in maniera coerente i documenti dimostrandone una piena comprensione e capacità di analisi critica. Fuori tema. Disattende in maniera completa le consegne. Affronta in maniera parziale e frammentaria il tema e rispetta in parte le consegne. PERTINENZA AL TEMA PROPOSTO E ALLE CONSEGNE COESIONE LOGICA DEL TESTO ED EFFICACIA ARGOMENTATIV A CORRETTEZZA E PROPRIETA’ ESPRESSIVE E’ pertinente rispetto al tema e osserva le consegne date. Affronta il tema nella sua globalità individuando alcuni punti di approfondimento, rispettando le consegne. Approfondisce il tema enucleandone tutti gli elementi e offrendo una significativa padronanza delle consegne. Elabora il tema in maniera completa con significativi spunti personali e padroneggiando pienamente le procedure. Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione. Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi. Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico. Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica. Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso nelle argomentazioni. Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche, coerenti ed efficaci. Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica. Lessico spesso improprio o scorretto. Punteggiatura carente o scorretta. Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico generico, talvolta improprio. Punteggiatura incerta od imprecisa. Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico essenziale o a volte impreciso. Incertezza nell’uso della punteggiatura. Forma sostanzialmente corretta. Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico. Punteggiatura adeguata. Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata. Lessico appropriato. Punteggiatura corretta ma non sempre accurata. Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con elementi di complessità. Appropriato e ricco il lessico. Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace. Non utilizza conoscenze pertinenti nell’ambito. Utilizza poche conoscenze non rielaborandole autonomamente. Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare in maniera autonoma. APPROFONDI MENTI Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre qualche rimando ad approfondimenti personali. Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre rimandi alle conoscenze personali. Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre significativi ed articolati rimandi all’enciclopedia personale. PUNTI ATTRIB UITI 0,45 0,60 0,75 0,90 1,05 1,20 1,35 1,5 0,45 0,60 0,75 0,90 1,05 1,20 1,35 1,5 1,35 1,80 2,24 2,70 3,14 3,60 4,04 4,5 0 1,50 1,87 2,25 2,62 3,07 3,37 3,75 Pesi attribuiti =________/15 Punteggio: ________/15 14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA C: TEMA STORICO – D: TEMA DI ORDINE GENERALE Allieva/o ______________________ Liceo Scientifico A.s. 2014/2015 INDICATORI DESCRITTORI PESI PUNTI ATTRI BUITI ADERENZA ALLA TRACCIA RICCHEZZA DI CONTENUTI Non ha compreso la traccia. Comprensione e sviluppo parziale della traccia. Comprensione sostanziale della traccia. Sviluppo in modo complessivamente adeguato. Comprensione chiara della traccia. Sviluppo in modo ordinato. Comprensione soddisfacente della traccia. Sviluppo in modo completo e articolato. Comprensione perfetta della traccia. Sviluppo approfondito. Povero di idee, con luoghi comuni. Poche informazioni ed idee personali. Idee semplici ma chiare. Alcune idee e osservazioni ben articolate. Numerose le idee e le osservazioni. Ricco di idee, osservazioni, documenti, proposte. Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione. Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi. COESIONE LOGICA DEL TESTO ED EFFICACIA ARGOMENTATIVA CORRETTEZZA E PROPRIETA’ ESPRESSIVE ORIGINALITA’ Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico. Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica. Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso nelle argomentazioni. Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche, coerenti ed efficaci. Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica. Lessico spesso improprio o scorretto. Punteggiatura carente e scorretta. Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico generico, talvolta improprio. Punteggiatura incerta od imprecisa. Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici. Lessico essenziale o a volte impreciso. Incertezza nell’uso della punteggiatura. Forma sostanzialmente corretta. Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico. Punteggiatura adeguata. Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata. Lessico appropriato. Punteggiatura corretta ma non sempre accurata. Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con elementi di complessità. Appropriato e ricco il lessico. Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace. Trattazione molto scarsa. Trattazione incompleta o superficiale. Trattazione complessivamente adeguata con una rielaborazione autonoma delle conoscenze in ambito disciplinare. Trattazione adeguata con rari spunti personali. Trattazione adeguata con spunti personali. Trattazione adeguata con spunti personali significativi. 0,90 1,20 1,50 1,80 2,10 2,40 2,70 3 0,90 1,20 1,50 1,80 2,10 2,40 2,70 3 0,45 0,60 0,75 0,90 1,05 1,20 1,35 1,5 1,35 1,80 2,24 2,70 3,14 3,60 4,04 4,5 0,90 1,20 1,50 1,80 2,10 2,40 2,70 3 Pesi attribuiti =________/15 Punteggio: ________/15 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ITALIANO INDICATORI Conoscenza dei contenuti frammentaria e disorganizzata. LIVELLO INSUFFICIENTE PUNTEGGIO 2/3 MEDIOCRE 4/5 SUFFICIENTE 6 DISCRETO 7 BUONO 8 OTTIMO 9 ECCELLENTE 10 Mezzi espressivi inadeguati. Conoscenza dei contenuti per linee generali e in termini manualistici. Espressione terminologica non sempre adeguata. Conoscenza dei contenuti espressa negli elementi essenziali. Mezzi espressivi semplici e lineari. Capacità di collegamento semplice e per linee generali. Conoscenza dei contenuti in un quadro più ampio. Espressione agile e linguaggio appropriato. Capacità di sostenere l’argomentazione con opportune, ma semplici, riflessioni personali. Sicura padronanza dei contenuti ben organizzati. Capacità di analisi e di sintesi. Mezzi espressivi corretti e adeguati. Conoscenza dei contenuti culturali in forma personale, approfonditi in termini critici. Capacità sicure di correlazione. Espressione chiara e sicura. Elementi aggiuntivi alle precedenti competenze e capacità, cioè: 1. Apertura mentale ampia e concreta che riveli ricchezza di interessi. 2. Impegno serio e responsabile a migliorarsi. 16 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO 1. TRADUZIONE : 50% del punteggio complessivo (a partire da punti 10/10) CRITERI PUNTEGGIO 1 conoscenza lessicale 2 conoscenze morfo - sintattiche 3 capacità di comprensione del testo 4 competenze linguistiche di base 5 6 omissione o errata traduzione di una frase semplice omissione o traduzione di un periodo -0,50 -0,25 -0,50 -0,25 -0,50 -0,25 -0,50 -0,25 -1 -2 1 2 3 4 5 6 ogni errore grave ogni errore lieve ogni errore grave ogni errore lieve ogni errore grave ogni errore lieve ogni errore grave ogni errore lieve ERRORI GRAVI ERRORI LIEVI errore di lessico che implichi alterazione del senso del vocabolo o dell’enunciato. omissione di termini nella traduzione. scorretta identificazione di una voce verbale. mancato riconoscimento della funzione logica di un vocabolo o della sua natura grammaticale. fraintendimento di una struttura sintattica interpretazioni fuori luogo (+ di 3). scelta lessicale non del tutto appropriata, ma tale da non compromettere la comprensione del brano. errore morfologico circoscritto. errore temporale circoscritto. errore ortografico italiano. interpretazioni fuori luogo. 2. ANALISI E COMMENTO : 50% del punteggio complessivo (a partire da punti 10/10) DESCRITTORI INDICATORI Gravem. Insuffic. 1-3 Insuffic. 4-5 Sufficiente Discreto Buono Ottimo 6 7 8 9-10 1.analisi sicura e approfondita con commento completo e personale. 1.analisi chiara, approfondita ed efficace con commento ricco di spunti personali. 2. Forma corretta. 2. Espressione sempre corretta ed efficace. . 1. analisi commento e contestualizz. 1.analisi lacunosa e commento povero di idee. 1.analisi parziale e commento e superficiale ma pertinente. 1.analisi sufficiente e commento limitato ma pertinente 2. correttezza e proprietà lessicale 2. Errori diffusi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica. 2. Qualche errore di sintassi, grammaticale ed ortografico. 2. Qualche errore grammaticale ed ortografico. 1.analisi chiara e completa con commento approfondito e quasi sempre personale. 2. Forma sostanzialmen te corretta. 1. Punteggio della TRADUZIONE: ________ : 2 = _______/ 5 2. Punteggio dell’ANALISI e COMMENTO: 1. analisi + 2. correttezza ________ : 2 = _______/ 5 Punteggio complessivo/ Voto= punteggio traduzione + punteggio analisi: ____________/10 17 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA E FILOSOFIA CORRISPONDENZA TRA SCALA DI MISURAZIONE IN DECIMI E LIVELLO DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI CONOSCENZE: Nessuna conoscenza 1-2 possesso dei contenuti Conoscenze limitate, frammentarie e superficiali 3-4 specifici della disciplina Conoscenze parziali e talvolta imprecise 5 Conoscenze essenziali 6 Conoscenze complete 7 Conoscenze complete, approfondite e coordinate 8 Conoscenze complete, approfondite e autonomamente 9-10 ampliate COMPETENZE: a) saper riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie proprie della disciplina; b) saper porre in relazione conoscenze e informazioni. CAPACITA’: saper produrre analisi, sintesi e rielaborazioni critiche. Assenza di comprensione dei contenuti, del lessico specifico e di collegamenti delle conoscenze Comprensione dei contenuti e del lessico limitata e approssimativa; sono realizzati alcuni collegamenti delle conoscenze, ma in modo scorretto e frammentario Comprensione dei contenuti e uso del lessico specifico parziale; realizzazione di alcuni collegamenti ma con qualche errore, anche se guidato Comprensione essenziale dei contenuti e del lessico specifico ed esecuzione dei collegamenti in modo non sempre sicuro Comprensione completa e uso del lessico specifico; talvolta si manifestano incertezze nei collegamenti, che tuttavia sono risolte autonomamente Comprensione completa ed approfondita ed uso sicuro del lessico specifico; i contenuti sono rielaborati e collegati correttamente ed in modo autonomo Comprensione completa, approfondita, autonoma e sicura ed uso sicuro del lessico specifico; rielaborazione ed esecuzione corretta dei collegamenti, in modo personale, sia in analogia che in opposizione Non distingue i dati di un problema e non riesce a sintetizzare le conoscenze acquisite Distingue in modo confuso e con difficoltà i dati del problema; non riesce a classificarli e le sintesi sono parziali, frammentarie e imprecise Distingue e classifica i dati essenziali, ma li mette in relazione con difficoltà commettendo errori. Nella sintesi riesce a cogliere solo parzialmente gli aspetti essenziali Distingue e classifica i dati di un problema, riesce a correlarli anche se talvolta è insicuro e deve essere guidato. Le sintesi sono essenziali e con qualche imprecisione. Organizza e classifica i dati senza incertezze e li correla in modo esatto. Sintetizza in forma significativa. Organizza e classifica i dati in piena autonomia e con sicurezza. Riesce a correlarli in modo esatto e puntuale. Sintetizza in forma approfondita e coerente. Organizza, classifica e rielabora i dati in forma critica e personale. Le sintesi sono approfondite, precise e articolate in modo complesso e con apporti personali. 1-2 3-4 5 6 7 8 9-10 1-2 3-4 5 6 7 8 9-10 18 DIPARTIMENTO DI “DISEGNO E STORIA DELL’ARTE” E “STORIA DELL’ARTE” GRIGLIA DI VALUTAZIONE ORALE A. S. 2014/2015 CONOSCENZE Valutazioni Eccellente/Ottimo Conoscenza dei contenuti e dei nodi concettuali fondamentali, e dei linguaggi visivi da 9 a 10 Ampia ed esauriente Buono 8 Adeguata e completa Discreto 7 Sostanzialmente completa nonostante qualche lacuna Sufficiente 6 Limitata ma essenziale Insufficiente 5 Gravemente Insufficiente da 1 a 4 Incompleta e frammentaria Gravemente lacunosa COMPETENZE 1) Capacità di collegamento delle conoscenze acquisite 2) Utilizzo di un’appropriata terminologia da 9 a 10 Utilizza in modo sicuro le conoscenze acquisite che sa collegare in modo pertinente e coeso. Sempre presente e sicura. Buono 8 Utilizza in modo sicuro le conoscenze acquisite che sa collegare in modo pertinente e coeso. Sempre presente. Discreto 7 Complessivamente corretto l’utilizzo delle conoscenze acquisite; generalmente corretti, anche se talora schematici, i collegamenti. Presente, nonostante qualche imprecisione. Sufficiente 6 L’utilizzo delle conoscenze è limitato ma non scorretto; talora imprecisi ma non scorretti i collegamenti. Presente pur con qualche errore. Utilizza in modo limitato e meccanico le conoscenze acquisite che collega con numerose incongruenze. Mancante in più punti. Le conoscenze acquisite sono inadeguate o inesistenti, per cui i collegamenti sono del tutto frammentari o assenti. Assente Valutazioni Eccellente/Ottimo Insufficiente 5 Gravemente Insufficiente da 1 a 4 CAPACITÀ Valutazioni 1) Capacita espressiva e comunicativa a piu livelli negli ambiti disciplinari specifici. Eccellente/Ottimo da 9 a 10 2) Capacità espressiva e comunicativa a più livelli e capacità di organizzare le argomentazioni in maniera autonoma Sa trattare i vari argomenti con spirito critico e personale interesse; puntuali ed articolati gli approfondimenti. Spiccati elementi di originalità ed efficacia espositiva. Buono 8 Sa discutere in modo personale e criticamente impostato i vari argomenti; puntuali gli approfondimenti. Esposizione fluida con alcuni spunti originali. Discreto 7 Diffusi momenti di discussione personale dei vari argomenti, sostanzialmente approfonditi,anche se in modo non completo. Esposizione abbastanza scorrevole con spunti personali. Sufficiente 6 Qualche tentativo di discutere in modo personale i vari argomenti che appaiono approfonditi in modo schematico ed essenziale. Esposizione sostanzialmente efficace pur con qualche incertezza. Non sa superare una visione meccanica dei vari argomenti che appaiono affrontati in modo generico e superficiale. Esposizione impacciata e talora, poco chiara. Manca di consapevolezza nei confronti degli argomenti trattati, ed è assente ogni forma di approfondimento. Esposizione confusa. Insufficiente 5 Gravemente Insufficiente da 1 a 4 19 A025 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE DI STORIA DELL’ARTE COGNOME ………………………………………… NOME ………………………………… CLASSE ………… SEZIONE ……… QUESITO QUESITO QUESITO INDICATORI ADERENZA ALLA TRACCIA CONOSCENZA DEI CONTENUTI LESSICO SPECIFICO GIUDIZIO NULLA CARENTE I PARZIALE 0 0.5 1 COERENTE NULLA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETA BUONA OTTIMA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETA BUONA 1.5 0 0.5 2 4 4.5 5.5 6.5 0 0.5 1 1.5 2 II III TOTALE MEDIA / 10 20 A025 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE DI DISEGNO COGNOME ………………………………………… NOME ………………………………… INDICATORI COMPETENZE GRAFICHE ELEMENTI DI VALUTAZIONE - Nitidezza ed uniformità del segno. - Pulizia del foglio - Precisione - Scrittura COMPETENZE LINGUISTICHE Correttezza rappresentazione di : della nell’uso - Tecniche proiettive CLASSE ………… SEZIONE ……… VALUTAZIONE LIVELLI DI VALUTAZIONE PESSIME GRAVEMENTE INSUFFICIENTI INSUFFICIENTI SUFFICIENTI DISCRETE BUONE OTTIME OTTIME PESSIME GRAVEMENTE INSUFFICIENTI INSUFFICIENTI SUFFICIENTI DISCRETE BUONE - Norme generali (Tipi di linee, scale, ecc.) 0.2 0.4 0.8 1.2 1.4 1.6 2.0 2.0 0.4 0.8 1.6 2.4 2.8 3.2 4.0 OTTIMA - Norme specifiche (vuotature, sezioni, ecc.) - Completezza delle informazioni richieste. CAPACITA’ LOGICHE E ORGANIZZATIV E - Comprensione del problema; - Sicurezza nello svolgimento (eventuali correzioni e/o rifacimenti) - Tempi di esecuzione GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETA BUONA OTTIMA 0.4 0.8 1.6 2.4 3.2 4.0 VALUTAZIONE COMPLESSIVA 10/10 21 INGLESE Griglia per la correzione della composizione max voto 10 1) Grafia comprensibile, compito ordinato, consegnato in tempo 2) Rispetta le consegne 3) 4) Forma / esposizione 5) 6) Argomentazione Livello morfo-sintattico e suo dei registri 7) 8) Contenuti Lessico, spelling Rielaborazione critica a) In modo completo b) In modo parziale 0 2 0 -1 a) Originali / personali / completi b) Abbastanza personali / completi c) Accettabili d) Banali o inaccettabili 3 2 a) Chiara / scorrevole / sintetica e nel contempo esaustiva b) Comprensibile, talvolta un po’ involuta c) Elementare e non sempre chiara / ricalca la forma italiana d) Incomprensibile 3 a) Logica, coerente e documentata da dati b) Logica e abbastanza coerente c) Parzialmente coerente / limitata / ripetitiva d) Incongruente 3 a) Corretta e registro adeguato b) Abbastanza corretta / registro abbastanza adeguato c) Con errori diffusi / gravi, registro poco adeguato d) Con errori molto gravi e) Se in produzione minima di testo 1 3 2 a) Ricco / pertinente / adeguato / corretto b) Abbastanza adeguato / abbastanza corretto c) Piuttosto comune / ripetitivo / ripreso dal testo / con errori d) Improprio / incomprensibile / totalmente ripreso dal testo 3 a) Personale / con citazioni / documentata b) Personale c) Appena documentata 2 d) Inesistente 3 1 0 2 1 0 2 1 0 1 0 2 1 0 2 1 0 1 Per non penalizzare chi scrivendo molto si espone più di altri a commettere errori. Gli errori dovrebbero infatti essere valutati anche in proporzione alla quantità del testo prodotto, per cui si consiglia di penalizzare la produzione troppo limitata scalando un punto dal punteggio di ogni parametro. 2 Si tratta di un obiettivo molto alto, andrebbe premiato comunque. 22 23 SCHEDA INFORMATIVA relativa alla simulazione della terza prova CRITERI SEGUITI PER LA ELABORAZIONE DELLA 3° PROVA SCRITTA Nella simulazione della terza prova scritta il consiglio di classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica , ha individuato le seguenti discipline: 1° SIMULAZIONE (TIP. A) FISICA INGLESE FILOSOFIA STORIA DELL’ARTE SCIENZE 2° SIMULAZIONE (TIP. B) LATINO INGLESE STORIA STORIA DELL’ARTE SCIENZE 24 Sui contenuti delle suddette discipline sono state effettuate due simulazioni con le seguenti modalità: Data di Tempo Materie Tipologie di verifica: A Svolgimento Assegnato coinvolte (argomenti a trattazione sintetica, quesiti, ecc) Fisica Induzione elettrostatica Filosofia Il sogno in Freud 2 ORE E Inglese I poeti di guerra TRENTA Scienze Risonanza fenoli MINUTI Storia dell’arte Data di Tempo Materie Svolgimento Assegnato coinvolte 09/02/2013 Cezanne e l’impressionismo integrale Tipologie di verifica: B (argomenti a trattazione sintetica, quesiti, ecc…) Latino 03/05/2013 Tacito 2 ORE E Storia dell’arte TRENTA Storia MINUTI Scienze Sequenziamento DNA; acidi carbossidici Inglese Orwell e “1984” Espressionismo; Van Gogh La crisi del 29 25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (TIPOLOGIA B) CLASSE: ____________ GRIGLIA DI CANDIDATO: ________________________ DISCIPLINA: __________________________ VALUTAZIONE INDICATORI CONOSCENZE (contenuti) COMPETENZE (correttezza espressiva e applicazione) CAPACITA’ (rielaborazione critica e sintesi) DELLA TERZA PROVA DESCRIZIONE Conoscenza nulla o scarsa Conoscenza limitata e frammentaria Conoscenza degli elementi essenziali Conoscenza adeguata e approfondita Commette gravi errori e usa un linguaggio non appropriato Commette errori e usa un linguaggio specifico non sempre appropriato Commette alcuni errori non gravi e usa un linguaggio a volte impreciso Non commette errori e usa un linguaggio specifico appropriato Esprime i concetti in modo semplice Si orienta nella tematica trattata, cogliendone i punti fondamentali Sa sintetizzare gli argomenti e rielaborarli in modo personale PUNTEGGIO 1° quesito 0-2 3-4 5-6 7-8 2° quesito 0-2 3-4 5-6 7-8 0-1 0-1 2 2 3 3 4 4 0-1 0-1 2 2 3 3 TOTALE MEDIA 26 (TIPOLOGIA A) CLASSE: ____________ GRIGLIA DI CANDIDATO: ________________________ DISCIPLINA: __________________________ VALUTAZIONE INDICATORI CONOSCENZE (contenuti) COMPETENZE (correttezza espressiva e applicazione) CAPACITA’ (rielaborazione critica e sintesi) DELLA TERZA PROVA DESCRIZIONE Conoscenza nulla o scarsa Conoscenza limitata e frammentaria Conoscenza degli elementi essenziali Conoscenza adeguata e approfondita Commette gravi errori e usa un linguaggio non appropriato Commette errori e usa un linguaggio specifico non sempre appropriato Commette alcuni errori non gravi e usa un linguaggio a volte impreciso Non commette errori e usa un linguaggio specifico appropriato Esprime i concetti in modo semplice Si orienta nella tematica trattata, cogliendone i punti fondamentali Sa sintetizzare gli argomenti e rielaborarli in modo personale VOTO PUNTEGGIO 0 3 5 7 -2 -4 -6 -8 0-1 2 3 4 0-1 2 3 /15 27 (TIPOLOGIA A) LICEO SCIENTIFICO “G. STAMPACCHIA” - TRICASE CLASSE: V F ALUNNO: __________________________________ QUESITO: TIPOLOGIA A Comprensione del quesito e Conoscenze di base Ricchezza di argomentazione e uso di un linguaggio appropriato Capacità di sintesi e di applicazione Capacità di cogliere nessi e relazioni Procedure risolutive e/o passaggi formali Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 0-3 4-6 7-9 10 11-12 13 14-15 FISICA SCIENZE FILOSOFIA INGLESE Totale: Totale: Totale: Totale: STORIA DELL’ARTE Totale: Media: ______/15 28 Griglia di Valutazione della Seconda Prova Esame di Stato 2014/2015 Commissione n Classe Candidato: Problemi INDICATORI LIVELLO DESCRITTORI Punti P1 Comprendere L1 Non comprende le richieste o le recepisce in maniera inesatta o parziale, non riuscendo a riconoscere i concetti chiave e le informazioni essenziali e, pur avendone individuati alcuni, non li interpreta correttamente. Non stabilisce gli opportuni collegamenti tra le informazioni e utilizza i codici matematici in maniera insufficiente e/o con gravi errori 0-4 L2 Analizza ed interpreta le richieste in maniera parziale, riuscendo a selezionare solo alcuni dei concetti chiave e delle informazioni essenziali, o, pur avendoli individuati tutti, commette qualche errore nell'interpretarne alcuni, nello stabilire i collegamenti e /o nell'utilizzare i codici matematici. 5-9 L3 Analizza in modo adeguato la situazione problematica, individuando ed interpretando correttamente i concetti chiave, le informazioni e le relazioni tra queste riconoscendo ed ignorando gli eventuali distrattori; utilizza con adeguata padronanza i codici matematici graficosimbolici, nonostante lievi inesattezze e/o errori. 10-15 L4 Analizza e interpreta in modo completo e pertinente i concetti chiave, le informazioni essenziali e le relazioni tra queste , ignorando gli eventuali distrattori; utilizza i codici matematici graficosimbolici con buona padronanza e 16-18 L1 Non individua le strategie di lavoro o ne individua di non adeguate. Non è in grado di individuare modelli standard pertinenti. Non si coglie alcun spunto creativo nell’individuare il procedimento risolutivo. Non individua gli strumenti formali opportuni. 0-4 L2 Individua strategie di lavoro poco efficaci, talora sviluppandole in modo poco coerente; usa con una certa difficoltà i modelli noti. Dimostra una scarsa creatività nell’impostare le varie fasi di lavoro. Individua con difficoltà e qualche errore gli strumenti formali opportuni. 5-10 L3 Sa individuare delle strategie risolutive, anche se non sempre le più adeguate ed efficienti. Dimostra di conoscere le procedure consuete ed i possibili modelli e li utilizza in modo adeguato. Individua gli strumenti di lavoro formali opportuni anche se con qualche incertezza. 11-16 Attraverso congetture effettua, con padronanza, chiari collegamenti logici, Individua strategie di lavoro adeguate ed efficienti. Utilizza nel modo migliore i modelli noti e ne propone nuovi, Dimostra originalità e creatività nell’impostare le varie fasi di lavoro. Individua con cura e precisione le procedure ottimali e non standard. 17-21 Analizzare la situazione problematica, identificare i dati, interpretarli e formalizzarli in linguaggio matematico. Individuare Mettere in campo strategie risolutive attraverso una modellizzazione del problema e individuare la strategia più adatta. L4 L1 Non applica le strategie scelte o le applica in maniera non corretta. Non sviluppa il processo risolutivo o lo sviluppa in modo incompleto e/o errato. Non è in grado di utilizzare procedure e/o teoremi oli applica in modo errato e/o con numerosi errori nei calcoli. La soluzione ottenuta non è coerente con il contesto del problema. 0-4 L2 Applica le strategie scelte in maniera parziale e non sempre appropriata. Sviluppa il processo risolutivo in modo incompleto. Non sempre è in grado di utilizzare procedure e/o teoremi o li applica in modo parzialmente corretto e/o con numerosi errori nei calcoli. La soluzione ottenuta è coerente solo in parte con il contesto del problema. 5-10 L3 Applica le strategie scelte in maniera corretta pur con qualche imprecisione.. Sviluppa il processo risolutivo quasi completamente. E’ in grado di utilizzare procedure e/o teoremi o regole e li applica quasi sempre in modo corretto e appropriato. Commette qualche errore nei calcoli. La soluzione ottenuta è generalmente coerente con il contesto del problema. 11-16 L4 Applica le strategie scelte in maniera corretta supportandole con l’uso di modelli e/o diagrammi e/o simboli. Sviluppa il processo risolutivo in modo analitico, completo, chiaro e corretto. Applica procedure e/o teoremi o regole in modo corretto e appropriato, con abilità e spunti di originalità. Esegue i calcoli in modo accurato , la soluzione è ragionevole e coerente con il contesto del problema. 17-21 L1 Non argomenta o argomenta in modo errato la strategia /procedura risolutiva e la fase di verifica, utilizzando un linguaggio matematico non appropriato o molto impreciso. 0-3 L2 Argomenta in maniera frammentaria e/o non sempre coerente la strategia /procedura risolutiva e la fase di verifica. Utilizza un linguaggio matematico per lo più appropriato, ma non sempre rigoroso. 4-7 L3 Argomenta in modo coerente ma incompleto procedura esecutiva e la fase di verifica. Spiega la risposta ma non le strategie esecutive adottate ( o viceversa). Utilizza un linguaggio matematico pertinente ma con qualche incertezza. 8-11 L4 Argomenta in modo coerente, preciso e accurato, approfondito ed esaustivo sia le strategie esecutive adottate quanto la soluzione ottenuta. Mostra un’ottima padronanza nell’ utilizzo del linguaggio scientifico. 12-15 Sviluppare il processo risolutivo Mettere in campo strategie risolutive attraverso una modellizzazione del problema e individuare la strategia più adatta Sviluppare il processo risolutivo Commentare e giustificare opportunamente la scelta della strategia applicata, i passaggi fondamentali del processo esecutivo e la coerenza dei risultati. P2 Tot 29 Quesiti (Valore massimo attribuibile75/100=15x5) Criteri Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q7 Q8 Q9 Q10 COMPRENSIONE e CONOSCENZA Comprensione della richiesta Conoscenza dei contenuti matematici. ABILITÀ LOGICHE e RISOLUTIVE Abilità di analisi Uso di linguaggio appropriato Scelta di strategie risolutive adeguate. CORRETTEZZA dello SVOLGIMENTO Correttezza nei calcoli Correttezza nell’applicazione di Tecniche e Procedure anche grafiche. ARGOMENTAZIONE Giustificazione e Commento delle scelte effettuate. Totale punteggi quesiti Calcolo del punteggio Totale Punteggio Problema Punteggio quesiti Punteggio Totale Problema + Quesiti Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi Punti 0-4 5-10 11-18 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 64-74 75-85 86-97 98-109 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Voto 1 2 110-123 124-137 138-150 13 14 15 Voto assegnato______/15 30 PROGRAMMI SVOLTI PER MACROARGOMENTI Lo svolgimento dei programmi ha tenuto conto oltre che della diversa situazione di partenza della classe anche dei diversi ritmi di apprendimento degli allievi con difficoltà. CLASSE V^ sez. F - LICEO SCIENTIFICO DISCIPLINA : Italiano Anno Scolastico 2014-2015 DOCENTE: Palumbo Maria Luisa Testo in uso : Herman Grosser, Il cannone Letterario, Principato. MACROARGOMENTI svolti nell’anno Educazione letteraria: Giacomo. Leopardi “Questo formidabile deserto del mondo” Positivismo, naturalismo, verismo. Giovanni Verga. Introduzione al Novecento, Simbolismo, Decadentismo. Baudelaire, precursore della poesia contemporanea. Futurismo e crepuscolarismo. Giovanni Pascoli: la poetica, profilo dell’opera. Gabriele D’Annunzio: una vita inimitabile. Poetica, profilo dell’opera. Il novecento e la coscienza della crisi. Luigi Pirandello: Io figlio del caos”. Italo Svevo e l’Inetto. Giuseppe Ungaretti e la religione della parola. Ennio Montale e la totale disarmonia con la realtà. Dante e la libertà (Paradiso) Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI Filosofia, Latino, Storia dell’Arte TEMPI TRIMESTRE Filosofia, Inglese Storia dell’Arte Aula Libri di testo, fotocopie, altri testi PENTAMESTRE Storia,Filosofia, Inglese Storia dell’Arte TUTTO L’ANNO 31 DISCIPLINA : Latino DOCENTE: Palumbo Maria Luisa Testo in uso : Diotti, Dossi, Signoracci, Res et Fabula, sei Ed. MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI La crisi del classicismo nell’età Giulio Claudia. Intellettuali e potere. Seneca, Lucano, Fedro, Petronio. TEMPI TRIMESTRE L’Età Flavia e la restaurazione del classicismo. Quintiliano, Marziale, Plinio il Giovane. Aula La satira: Persio e Giovenale L’età di Traiano e la conciliazione tra principato e libertà. La felicitas temporum. Tacito. Storiografia minore: Svetonio. Italiano e filosofia Libri di testo, fotocopie, altri testi PENTAMESTRE Da Traiano a Costantino. La tarda antichità. Apuleio. Agostino. Seneca,filosofo dell’interiorità. INTERO ANNO SCOLASTICO 32 DISCIPLINA : Lingua e Letteratura Inglese DOCENTE: prof.ssa Rosalba Caruso Testo in uso : Letteratura: Literature for life (light), D.J.Ellis, Loescher MACROARGOMENTI svolti nell’anno The Victorian Age Historical Background Literary Background C.Dickens O.Wilde W.Whitman Eventuali altre discipline coinvolte The Twentieth Century G.Orwell S.Beckett A.Ginsberg SPAZI Italiano, Storia TEMPI Trimestre Aula The Twentieth Century Historical Background Literary Background J.Joyce The War Poets: R.Brooke, S.Sassoon STRUMENTI Libro di testo Fotocopie Film Teatro Italiano, Storia, Filosofia Pentamestre Gennaio Febbraio Pentamestre Marzo Aprile Maggio 33 DISCIPLINA : Scienze DOCENTE: Citto Maria Teresa Testo in uso : - Chimica e Vita – Principi e applicazioni – Bargellini-Crippa- Nepgen- Mantelli - Le Monnier Scuola MACROARGOMENTI svolti nell’anno Chimica organica: Il carbonio e i suoi composti. Isomeria e ibridazione. La classificazione dei composti organici e i meccanismi delle reazioni organiche. Gli idrocarburi e i derivati funzionali degli idrocarburi. Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI settembrefebbraio Chimica generale Le biomolecole: i lipidi, i glucidi, le proteine e gli acidi nucleici, Biologia e citologia vitamine. Struttura e funzione delle biomolecole. Il metabolismo. Enzimi, coenzimi e ATP. I principali processi metabolici: glicolisi e respirazione cellulare, via del pentosio fosfato, Gligenolisi e Biologia e citologia glicogenosintesi, Bossidazione degli acidi grassi, formazione dell'urea, ecc. La fotosintesi Il DNA ricombinante e le biotecnologie Enzimi di restrizione, vettori di clonazione, elettroforesi Biologia: la cellula su gel, selezione di cellule geneticamente modificate, sequenziamento. Clonazione di mammiferi TEMPI Laboratorio di chimica marzo Aula, laboratorio di scienze, osservatorio astronomico Aprile maggio Marzoaprile 34 DISCIPLINA: Matematica DOCENTE: Antonio Stasi Testo in uso : M. Bergamini – A. Trifone – G. Barozzi MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte Matematica.blu.2.0 STRUMENTI Zanichelli SPAZI TEMPI Generalità sulle funzioni e loro proprietà Libro di testo e sue integrazioni Aula Settembre Ottobre Nozioni di topologia in R Libro di testo e sue integrazioni Aula Ottobre Aula Novembre Dicembre Aula Gennaio Aula Gennaio Aula Gennaio Febbraio Aula Fine Febbraio Marzo Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Limiti e loro calcolo Funzioni continue e relativi teoremi Successioni e loro limiti Derivate delle funzioni ad una variabile e teoremi fondamentali del calcolo differenziale Fisica Libro di testo e sue integrazioni Fisica Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Caratteristiche e studio del grafico di una funzione Integrali indefiniti Integrali definiti Analisi numerica Equazioni differenziali Aula Aprile Aula Maggio Aula Maggio Aula Maggio 35 DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Antonio Stasi Testo in uso : A. Caforio – A. Ferilli MACROARGOMENTI svolti nell’anno Magnetismo FISICA! Le regole del gioco Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI Scienze Libro di testo e sue integrazioni Esperienze di laboratorio Le Monnier Scuola SPAZI TEMPI Aula Settembre Ottobre Moto di cariche in campi elettrici e magnetici Libro di testo e sue integrazioni Aula Ottobre Induzione elettromagnetica Libro di testo e sue integrazioni Aula Ottobre Novembre Dicembre Aula Dicembre Aula Dicembre Gennaio Aula Febbraio Marzo Aula Aprile Maggio Aula Marzo Aprile Equazioni di Maxwell Onde elettromagnetiche Relatività Fisica Quantistica Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni Libro di testo e sue integrazioni CLIL Electromagnetic induction and Maxwell’s equations. Appunti e materiale fornito dal docente 36 DISCIPLINA: Filosofia DOCENTE: Perniola Fabrizio Testo in uso: N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, Paravia, Torino, vol. 3, tomo A, B MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI TEMPI Aula La filosofia idealistica: Fichte, Schelling ed Hegel Italiano,storia Italiano,storia Libri di testo, appunti Libri di testo, appunti Settembregennaio Aula Sinistra hegeliana e Marx: dalla teoria alla prassi trasformatrice Gennaio-aprile Italiano,storia Libri di testo, appunti Aula Modelli alternativi al sistema hegeliano. Aprilemaggio Schopenhauer, Kierkegaard Italiano,storia Percorsi filosofici introduttivi al pensiero del ‘900: Nietzsche; Freud Libri di testo, appunti Aula Maggiogiugno 37 DISCIPLINA: Storia DOCENTE: Perniola Fabrizio Testo in uso: G. Gentile - L. Ronga, Millennium, La Scuola, Brescia, vol. 3 MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI TEMPI Aula La conclusione del secolo lungo: l’età giolittiana e la “Grande guerra” Italiano,filosofia Italiano,filosofia Libri di testo, appunti Libri di testo, appunti Settembrenovembre Aula Il dopoguerra nel mondo ed in Italia: Rivoluzione russa, le conseguenze della guerra e l’avvento del Fascismo. Novembregennaio Italiano,filosofia Libri di testo, appunti Aula Gli anni del totalitarismo e la Grande Depressione Gennaiomaggio Italiano,filosofia Il secondo conflitto mondiale Libri di testo, appunti Aula Maggiogiugno 38 DISCIPLINA : Disegno e storia dell’arte DOCENTE: De Leo Giuseppe Testo in uso : Il Cricco Di Teodoro - Itinerario nell’arte 3 – “Dall’età dei lumi ai giorni nostri” - Zanichelli Franco Formisani – “Spazio e immagini” – Vol.3 - Prospettiva Giulio Carlo Argan – “L’arte moderna” - Sansoni Eventuali MACROARGOMENTI svolti nell’anno altre discipline STRUMENTI SPAZI TEMPI Aula Settembre coinvolte Storia dell’arte: Il Neoclassicismo Winckelmann Canova Disegno: prospettiva accidentale di solidi geometrici, poligoni regolari Storia dell’arte: L’Europa della restaurazione Il romanticismo Neoclassicismo e romanticismo Thèodore Gèricault Eugène Delacroix Storia dell’arte: Realismo e realismo integrale Gustave Courbet Storia dell’arte: Il fenomeno dei Macchiaioli Verismo Giovanni fattori Filosofia Letteratura Italiana Libro di testo ed altre fonti Ottobre Storia Aula Filosofia Letteratura Libro di testo ed altre fonti Novembre Dicembre Storia Filosofia Letteratura Storia Letteratura Libro di testo ed altre fonti Aula Libro di testo ed altre fonti Aula Gennaio Febbraio Febbraio Marzo 39 Storia dell’arte: la stagione dell’Impressionismo Edward Manet Claude Monet Edgar Degas Storia Fisica Libro di testo ed altre fonti Aula Marzo Aprile Stereometria Disegno: Gruppi di solidi geometrici Storia dell’arte: tendenze post-impressioniste. Alla ricerca di nuove vie Paul Cèzanne Impressionismo integrale Impressionismo scientifico George Seurat Vincent Van Gogh Storia Fisica Libro di testo ed altre fonti Aula Stereometria Aprile Maggio Disegno: Prospettiva accidentale di solidi complessi Storia dell’arte: Verso il crollo degli imperi centrali L’Europa tra ‘800 e ‘900 I Fauves e Henri Matisse l’Espressionismo e l’esaltazione della forma Edvard Munch Storia L’inizio dell’arte contemporanea Il ‘900: un secolo di grande speranza e straordinaria delusione Filosofia Stereometria Libro di testo ed altre fonti Aula Maggio Giugno Cubismo Pablo Picasso Disegno:teoria delle ombre applicata alle proiezioni prospettiche centrali 40 DISCIPLINA : RELIGIONE DOCENTE: R. RIZZELLO Testo in uso : MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI SPAZI TEMPI Settembre Ottobre Introduzione alla morale sociale. Il bene comune Aula Laboratorio informatico I precetti morali dell’antichità Italiano, La solidarietà come dovere Filosofia, morale Storia Emigrazione / immigrazione. Il lavoro e l’economia La vita come valore. Valore della vita: problemi di bioetica alcuni Novembre Libro di testo, fotocopie, DVD DicembreGennaio Febbraio Marzo Aprile-Maggio 41 DISCIPLINA :Educazione Fisica DOCENTE: M. Turco Testo in uso: ---- MACROARGOMENTI svolti nell’anno Eventuali altre discipline coinvolte STRUMENTI Lezioni teoricopratiche Potenziamento fisiologico SPAZI Spazi esterni disponibili. TEMPI settembre ottobre Aule Campetto Rielaborazione degli schemi motori novembre dicembre gennaio Lezioni teoricopratiche --Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità, e del senso civico. Lezioni pratiche. Supporti audiovisivi e informatici. Aule Campetto febbraio marzo Conoscenza e pratica delle attività sportive individuali e di squadra. Lezioni pratiche. Supporti audiovisivi e informatici. Aule Campetto Spazi esterni aprile maggio giugno 42 ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO Alunno Aretano Ilaria Argomento Realtà ed apparenza Discipline coinvolte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte, fisica Caputo Giuseppe Dall’autoritratto al selfie Carrozzo Silvia La libertà Chiarillo Marta Individualismo Chiffi Greta L’ulivo e la xylella Chirivì Idilio La follia Costantini Riccardo La relatività D’Amico Giorgio L’estetismo Damico Mirko La morte Gemino Vincenzo Jim Morrison ed il nichilismo Grimaldi Gabriele La propaganda Guarino Martina La grande bellezza Lia Chiara La modernità Manco Alessandro La danza Marra Serena L’alinazione dell’uomo Musio Elena La coscienza Negro Lucia Il piccolo principe Nuccio Marco Crisi 1929-crisi 2008 Panico Sara Il ‘900 e le sue conseguenze Ricciato Valentina Esistenzialismo Romano Matteo L’angoscia esistenziale Stefanachi Marina L’importanza della memoria Stefanelli Arianna Il mercante di luce ( R. Vecchioni) Toma Alessandro Il caos Trane Danila Wagner ed il decadentismo Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte Ital., storia., filos., ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte. chimica,matem. Ital., lat., storia., filos., ingl,chimica, st.arte, fisica Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte,fisica Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia dell’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia dell’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, astron., ingl., storia dell’arte Ital., lat., storia., filos., astron., ingl., storia dell’arte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, scienze, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte,fis., scienze, matem. Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte, scienze Ital., lat., storia., fisica, scienze, ingl., storia del’arte, filosofia Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., scienze, ingl., storia del’arte, filos., fisica Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., ingl., storia del’arte, fisica, matem. Ital., lat., storia., filos.,fisica , ingl., 43 Urso Alessia Crollo delle certezze Zito Gioele Unicità dell’uomo storia del’arte, matematica Ital., lat., storia., filos., fisica, scienze, ingl., storia del’arte Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl., storia del’arte 44 DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Mauro Vitale Polimeno DOCENTI DISCIPLINA Turco Maria ED. FISICA Rizzello Rocco RELIGIONE Stasi Antonio MATEMATICA Stasi Antonio FISICA Caruso Rosalba INGLESE Citto Maria Teresa SCIENZE Perniola Fabrizio STORIA Perniola Fabrizio FILOSOFIA Palumbo Maria Luisa ITALIANO Palumbo Maria Luisa LATINO De Leo Giuseppe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE FIRMA 45 INDICE Composizione del Consiglio di Classe Pag. 2 Elenco alunni Pag. 3 Storia e composizione della classe Pag. 4 Continuità didattica nel triennio del corpo docente pag. 6 Metodologia Pag. 7 Verifiche Pag. 8 Valutazione Pag. 9 Scheda informativa relativa alla simulazione della terza prova Pag. 24 Griglie di valutazione delle terze prove scritte Pag. 26 Griglie di valutazione delle seconde prove scritte Pag. 29 Programmi svolti per macroargomenti Pag.31 Argomenti di approfondimento per il colloquio Pag. 45 46