I. I. S. S. LICEO SCIENTIFICO - LICEO CLASSICO “Giuseppe Stampacchia”
Piazza G. Galilei - 73039 TRICASE
E-mail [email protected]
www.liceostampacchia.it
[email protected]
CENTRO POLIFUNZIONALE DI SERVIZIO - CENTRO RISORSE PER LA FORMAZIONE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE
(Ai sensi dell’art.5 legge n 425 10/12/1997)
CLASSE V -
Sez. F
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Mauro Vitale POLIMENO
DOCENTI
DISCIPLINA
Palumbo Maria Luisa
Italiano, Latino
Stasi Antonio
Matematica, Fisica
Perniola Fabrizio
Filosofia, Storia
Caruso Rosalba
Inglese
Citto Maria Teresa
Scienze
De Leo Giuseppe
Disegno e Storia dell’Arte
Turco Maria
Educazione fisica
Rizzello Rocco
Religione
2
ELENCO ALUNNI
COGNOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
Aretano
Caputo
Carrozzo
Chiarillo
Chiffi
Chirivì
Costantini
D’ Amico
Damico
Gemino
Grimaldi
Guarino
Lia
Manco
Marra
Musio
Negro
Nuccio
Panico
Ricciato
Romano
Stefanachi
Stefanelli
Toma
Trane
Urso
Zito
NOME
Ilaria
Giuseppe
Silvia
Marta
Greta
Idilio
Riccardo
Giorgio
Mirko
Vincenzo
Gabriele
Martina
Chiara
Alessandro
Serena
Elena
Lucia
Marco
Sara
Valentina
Matteo
Marina
Arianna
Alessandro
Danila
Alessia
Gioele
3
STORIA E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
Nel corso del quinquennio la composizione della classe si è relativamente modificata, come evidenziato
nella tabella sottostante.
CLASSE
ANNO
SCOLASTICO
NUMERO
ALUNNI
PROMOSSI
PROMOSSI CON
DEBITO
FORMATIVO
DEBITI
FORMATIVI
COLMATI
RESPINTI
STORIA DEL QUINQUENNIO DELLA CLASSE
IF
2010/11
28
24
3
3
1
II F
2011/12
28
20
8
8
0
III F
2012/13
28
24
4
4
0
IV F
2013/14
28
18
9
9
1
VF
2014/15
27
La classe è composta da 27 alunni, 12 ragazzi e 15 ragazze. A tale composizione si è giunti in
quest’anno scolastico dopo la bocciatura di un allievo lo scorso anno. Fin dal primo anno il gruppo
classe contava 28 alunni e la defezione di un allievo era stata colmata dall’ingresso di un altro allievo
nel secondo anno.
Frequenza e Partecipazione alla vita scolastica
Fin da subito il gruppo classe si è mostrato compatto e solidale: i rapporti tra gli alunni sono
stati connotati dal rispetto reciproco e da una sincera amicizia, quelli con i docenti sempre improntati
ad un dialogo costruttivo ed empatico, elementi questi che hanno reso il clima di apprendimentoinsegnamento particolarmente adatto allo sviluppo personale e intellettivo di ognuno degli alunni.
Nel corso del triennio gli allievi hanno raggiunto una buona maturità e autonomia di studio che
ha permesso a ciascuno di affrontare l’ultimo anno con relativa sicurezza, serenità e padronanza degli
strumenti cognitivi. Gli alunni hanno seguito le lezioni proposte, adeguandosi alle varie metodologie
selezionate dai docenti, da quelle più classiche e frontali , a cui spesso si ricorre per la tirannia del
tempo a disposizione, a quelle più partecipative, con attenzione e ordine; la partecipazione e la
socializzazione delle proprie idee si sono mostrate composte ed ordinate, raggiungendo ottimi livelli
4
quando l’argomento affrontato sfociava in problemi di attualità.
La maggior parte della classe si è sempre mostrata interessata e pronta ad aderire alle varie
iniziative proposte, sia relative al campo umanistico-letterario (incontri con autori di rilievo,
partecipazione a corsi di fotografia, certificazioni in lingua inglese, ecc.) sia relative a quello
scientifico-matematico (Biologia per i test, DNA ricombinanate,ECDL). Alcuni alunni hanno
partecipato ad un Pon in Inghilterra attraverso un soggiorno-studio.
Nel corso dell’ultimo anno la maggior parte degli alunni ha dimostrato di avere conseguito un
metodo di studio globalmente efficace ed ordinato, che ha consentito di raggiungere risultati quasi
sempre positivi in ogni disciplina secondo le proprie attitudini, potenzialità ed i propri interessi;
percorso didattico meno fluido e con qualche difficoltà è stato quello relativo alle discipline della
matematica, della fisica e delle scienze, e questo sia come conseguenza di una mancata continuità di
docenti nel corso del triennio, sia per un atteggiamento non sempre propositivo e attivo degli alunni.
Esiti Formativi raggiunti
A livello cognitivo e del rendimento, in un quadro di sintesi ed interdisciplinare, la classe si
presenta classificabile in tre fasce di livello:
1.
Un gruppo di alunni ha raggiunto esiti ottimi (9-10), conseguendo conoscenze organiche e
approfondite con una consapevole e produttiva capacità di rielaborazione personale dei
contenuti
2.
Un altro gruppo di alunni ha raggiunto esiti più che buoni (8), maturando un’adeguata capacità
di rielaborazione personale dei contenuti;
3.
Circa un terzo della classe ha raggiunto esiti più che sufficienti (6-7), conseguendo gli
obiettivi in maniera essenziale;
4.
Un ristretto gruppo rivela incertezze ed insicurezze in alcune discipline.
5
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO DEL CORPO DOCENTE
La continuità didattica nel triennio è stata garantita solo in alcune discipline, come si evince dalla
sottoindicata tabella:
Classe III
a.s.2012/13
Classe IV
a.s. 2013/14
Classe V
a.s. 2014/15
Palumbo Maria Luisa
Palumbo Maria Luisa
Palumbo Maria Luisa
LATINO
De Giorgi Salvatora
Palumbo Maria Luisa
Palumbo Maria Luisa
INGLESE
Caruso Rosalba
Caruso Rosalba
Caruso Rosalba
Mastroleo Sabrina
Stasi Antonio
Stasi Antonio
Vizzi Graziana
Coppola Antonio
Stasi Antonio
De Leo Giuseppe
De Leo Giuseppe
De Leo Giuseppe
DISCIPLINE
ITALIANO
MATEMATICA
FISICA
DISEGNO
E STORIA
DELL’ARTE
SCIENZE
De Giorgi Addolorata
Martella Giuseppina
Citto Maria Teresa
STORIA
Bleve Donata
Perniola Fabrizio
Perniola Fabrizio
FILOSOFIA
Perniola Fabrizio
Perniola Fabrizio
Perniola Fabrizio
RELIGIONE
Rizzello Rocco
Rizzello Rocco
Rizzello Rocco
Turco Maria
Turco Maria
Turco Maria
EDUCAZIONE FISICA
6
METODOLOGIA
Matematica
Fisica
Filosofia
Scienze
Inglese
Lezione frontale
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lezione partecipata
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
MODALITÀ DI
LAVORO
Religione
Latino
Educaz. Fisica
Italiano
Dis. e storia
dell’arte
Storia
Considerando la specificità delle diverse discipline, ogni insegnante nel pieno rispetto della libertà
di insegnamento, ha scelto la metodologia adatta a formare ed arricchire la personalità ed il bagaglio
culturale degli allievi.
Si è ricorso al metodo induttivo e/o deduttivo, secondo le necessità.
Gli argomenti sono stati trattati tramite lezioni frontali e/o metodi che i singoli docenti hanno
ritenuto opportuno come risulta dalla seguente tabella:
X
Lavoro di gruppo
Discussione guidata
7
VERIFICHE
Sono state articolate in verifiche orali, compiti in classe, test di profitto, trattazione breve, collocate al
termine di una o più attività didattiche tendenti ad accertare l’evoluzione di preparazione degli alunni.
Gli strumenti utilizzati dai docenti sono evidenziati nel seguente prospetto.
STRUMENTI UTILIZZATI PER LE VERIFICHE
Strumento
utilizzato
Italia Lat
no
S
VInterrogazione lunga
Interrogazione
breve
O
S
X
X
X
Mat
O
S
X
X
Tema o problema
X
X
Prove
semistrutturate
X
X
X
O
X
Ingl
S
X
O
X
X
Storia
Filos
Scien
O
O
O
X
X
X
X
X
Dis. e St.
dell’arte
G
O
Educ.
Fisica
PF
X
X
X
X
Questionario
Esercizi
O
X
Prove strutturate
Relazione
Fisica
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
8
VALUTAZIONE
Per la valutazione sono stati presi in considerazione, oltre alle conoscenze, alle competenze e alle
capacità, l’interesse, la partecipazione, la frequenza, l’impegno dimostrato, i progressi raggiunti
nell’apprendimento rispetto al livello di partenza ed il comportamento.
I criteri di corrispondenza fra i voti decimali e i livelli tassonomici sono stati stabiliti come da griglie
allegate.
CRITERI E PARAMETRI COMUNI DI VALUTAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE
LIVELLO
Eccellente/Ottimo
VOTO
10/9
Buono
8
Discreto
7
Sufficiente
6
Mediocre
5
Molto in sufficiente
4
Scarso
<4
PRESTAZIONE
Il candidato conosce in modo approfondito e
ampliato i dati e i contenuti disciplinari
proposti, sa fare i giusti collegamenti, li sa
valutare criticamente e applicare con
sicurezza nei diversi
contesti;manifesta
autonome capacità critiche e di rielaborazione
personale;
padroneggia
il
linguaggio
disciplinare dal punto di vista tecnico e
semantico
Il candidato conosce ampiamente i dati , li
propone in modo chiaro e corretto; espone
con scioltezza, riorganizza e rielabora i
concetti,
trae
deduzioni,
dimostra
padronanza di metodi e strumenti, procede a
nuove applicazioni.
Il candidato conosce i dati e li espone
correttamente; collega i concetti con sicurezza
e li sa spiegare; utilizza adeguatamente
metodi e strumenti talvolta anche in
situazioni nuove
Il candidato riconosce i dati, li descrive in
modo semplice, anche se non sempre
rigoroso;
coglie
il
senso
essenziale
dell’informazione, applica le conoscenze solo
in situazioni note e produce in modo
elementare , ma nel complesso corretto
Il candidato conosce dati e nozioni in modo
frammentario, spiega i concetti in maniera
imprecisa e non autonomamente; applica le
conoscenze in suo possesso solo in situazioni
semplici e se guidato
Il candidato fatica a conoscere dati e nozioni,
non riesce a descriverli neppure in modo
elementare, fraintende concetti fondamentali,
non sa utilizzare gli strumenti in suo
possesso.
Il candidato non riconosce dati e nozioni e
non riesce a descriverli neppure in modo
meccanico, mancando degli strumenti
basilari.
9
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CLIL FISICA
SCORE
9/10
7/8
6
5
3/4
CONTENT
Concetti
Valutazione
Principi
personale
Ha acquisito tutti i
concetti ed i principi
Sa spiegare
relativi all'argomento
perfettamente
concetti e principi
e dare convincenti
Il problema è ben
identificato,le procedure valutazioni
personali
sono corrette
Ha acquisito la maggior
parte dei concetti e dei
Sa spiegare con
principi relativi
buona
all'argomento
competenza
concetti e principi
Il problema è ben
identificato, le procedure e dare valutazioni
personali
sono quasi del tutto
corrette
Ha acquisito alcuni
concetti e principi di
base relativi
all'argomento
Il problema è
parzialmente identificato
correttamente, le
procedure sono alquanto
corrette
Ha acquisito solo pochi
concetti e principi di
base relativi
all'argomento
Il problema non è
identificato del tutto
correttamente, le
procedure non sempre
sono corrette
Non ha acquisito i
concetti e i principi di
base relativi
all'argomento
Il problema non è
correttamente
identificato, le procedure
sono errate
LANGUAGE
Accuratezza
Interazione
Possiede un
ampio lessico
sull'argomento e
usa senza errori
un'ampia gamma
di strutture
linguistiche
Possiede
un
lessico abbastanza
ampio
sull'argomento e
usa senza errori
una
discreta
gamma
di
strutture
linguistiche
Parla
dell'argomento con
molta scioltezza,
risponde alle
domande con molta
prontezza e in
modo esauriente
Sa spiegare con
sufficiente
competenza
concetti e principi
e dare qualche
valutazione
personale
Possiede un
lessico di base
sull'argomento e
usa con qualche
errore le strutture
linguistiche
Parla
dell'argomento con
sufficiente
scioltezza, ma
risponde alle
domande con una
certa difficoltà
Sa spiegare con
molta difficoltà
concetti e principi
di base e non dà
valutazioni
personali
Il lessico è povero
e i numerosi
errori nell'uso
delle strutture
rendono difficile
la comprensione
Il discorso risulta
faticoso e deve
essere
continuamente
aiutato
Non sa spiegare
concetti e principi
di base e non da
valutazioni
personali
La mancanza di
lessico e gli errori
nell'uso delle
strutture rendono
il discorso
incomprensibile
Anche se aiutato
non
riesce
ad
esporre
l'argomento,
non
risponde
alle
domande
Parla
dell'argomento con
discreta scioltezza,
risponde alle
domande con
sufficiente
disinvoltura
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE MATEMATICA E FISICA
Obiettivi da valutare
Conoscenze
(Possesso dei
contenuti
specifici)
Competenze e
Capacità di Analisi critica
abilità operative- e di sintesi-Potenzialità
Cura della disciplina espressive- Capacità di
ed interesse alle sue
proposizione di modelli
applicazioni
propri di soluzione.
Interesse alle applicazioni.
Voto da assegnare
Da
PARAMETRI
1 a 10
1……3
3……4,5
4,5…5,5
5,5…6,5
Mancato
raggiungimento
degli obiettivi:
3/4
Raggiungimento
incompleto
degli obiettivi:
4/5
Raggiungimento
degli obiettivi
minimi ed
essenziali: 6
L’allievo dimostra di
conoscere appena
qualche contenuto a
livello mnemonico e
nozionistico e non ha
alcuna visione
organica della
disciplina
L’allievo possiede
conoscenze
frammentarie e riesce
con scarso successo a
collegare argomenti
ricadenti nello stesso
tema.
Da non valutare in
Da non valutare in mancanza di
mancanza di possesso possesso di contenuti
di contenuti
Le competenze sono
in genere limitate e
comunque
insufficienti per
inquadrare
l’argomento in
esame.
Le abilità operative
permettono solo di
risolvere semplici
questioni.
Le conoscenze sui
Le competenze
temi trattati sono
operative permettono
diffuse ma non sono
all’allievo di
possedute. L’allievo fa risolvere semplici
fatica ad inquadrare un problematiche.
argomento nei diversi
temi trattati.
L’allievo conosce
Le competenze e le
sufficientemente gli
abilità operative sono
argomenti studiati e
idonee alla
riesce ad inquadrare
risoluzione di
una problematica
problemi non
nell’ambito di
particolarmente
competenza.
semplici.
L’allievo, se guidato, riesce a
seguire semplici percorsi logici.
Autonomamente non riesce a
comprendere un testo articolato
per estrarre le informazioni
necessarie per risolvere il
problema oggetto dell’esercizio.
L’allievo riesce a comprendere
solo un testo lineare ma non è in
grado di porsi criticamente di
fronte ad un testo articolato per
cogliere informazioni implicite.
L’allievo, risolta una particolare
problematica, non dimostra di
saper sfruttare i risultati acquisiti
da applicare in una situazione
simile ma leggermente più
complessa. Le capacità di analisi
critica sono pressoché inesistenti.
11
Da
1 a 10
PARAMETRI Conoscenze Competenze
Abilità operative
6,5…..7,5
7,5…..8,5
8,5….10
Sicuro
raggiungimento
degli obiettivi:
7/8
Pieno e Sicuro
raggiungimento
degli obiettivi:
9/10
L’allievo conosce
bene i contenuti
dei temi studiati
ed inquadra
immediatamente
il tema della
disciplina nel
quale ricade la
problematica
propostagli.
L’allievo conosce
bene i contenuti
dei temi studiati
ed inquadra
immediatamente
e con sicurezza il
tema della
disciplina nel
quale ricade la
problematica
propostagli.
L’allievo
possiede una
visione organica
della disciplina e
gestisce i
contenuti con
disinvoltura.
Le competenze e le
abilità operative sono
idonee alla risoluzione
di problemi
sufficientemente
articolati.
Si conosce e si utilizza
in modo corretto il
linguaggio formale.
Capacità di Analisi
critica e di sintesiPotenzialità
espressive...
L’allievo, risolta una
particolare problematica,
dimostra di saper sfruttare i
risultati acquisiti per applicarli
a situazioni similari e di
maggiore complessità.
Le competenze e le
L’allievo:
abilità operative sono - - riesce con naturalezza ad
idonee alla risoluzione
effettuare l’analisi del testo
di problemi articolati.
della problematica in esame;
Gli elaborati prodotti - - riesce ad analizzare
sono snelli ed è curato il
criticamente il testo
rigore del linguaggio
propostogli e ad evidenziare
formale.
eventuali incongruenze
I procedimenti risolutivi
(possibili errori nei dati,
risultano adeguatamente
eventuali contraddizioni tra
commentati.
dati forniti e risultati attesi,
…)
- - riesce a tracciare un
percorso lineare di
risoluzione e ad evidenziarlo
con linguaggio simbolico
(diagramma di flusso delle
operazioni);
- - risolve con sicurezza
problematiche complesse e,
se esplicitamente invitato,
riesce a proporre strategie
risolutive alternative.
Le competenze e le
L’allievo:
abilità operative sono di - affronta la problematica
ottimo livello. Il
proposta con sicurezza
linguaggio scientifico è
dimostrando ottima
curato nel suo rigore
capacità di orientamento
formale. Gli elaborati
nella disciplina;
prodotti sono snelli ed - è in grado di tracciare più
eleganti e riportano la
percorsi risolutivi ed
trattazione completa
indicare quello più idoneo
delle problematiche
giustificando la scelta
proposte.
effettuata;
L’allievo affronta con - riesce ad apportare spunti
successo eventuali
critici personali nella
tematiche proposte
risoluzione;
come approfondimento - riesce a realizzare
(esercizi opzionali).
collegamenti
interdisciplinari connessi
alla tematica affrontata.
12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA A: ANALISI E COMMENTO DI UN TESTO
Allieva/o __________________________
Liceo Scientifico
A.s. 2014/15
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI
PESI
Dimostra una conoscenza lacunosa e molto imprecisa degli espedienti retorico - formali.
Dimostra una conoscenza carente o parziale e imprecisa degli espedienti retorico - formali.
CONOSCENZA
DELLE
CARATTERISTICHE
FORMALI DEL
TESTO
Descrive gli espedienti retorico - formali del testo in modo sostanzialmente completo.
Possiede le conoscenze degli elementi formali del testo in modo completo e preciso.
Padroneggia con sicurezza anche evidente le conoscenze degli elementi formali.
Conosce in modo esauriente le strutture retoriche del testo ed è consapevole della loro funzione
comunicativa.
Errata comprensione del testo negli aspetti fondamentali.
Comprensione parziale o con fraintendimento di qualche aspetto.
COMPRENSIONE
DEL TESTO
COESIONE LOGICA
DEL TESTO
CORRETTEZZA E
PROPRIETA’
ESPRESSIVE
COMMENTO
APPROFONDI
MENT0
CONTESTUALIZZAZ
IONE
Comprensione complessiva, anche se non approfondita, di tutti gli aspetti.
Comprensione chiara e completa del testo.
Il testo è stato colto nella sua completezza, in modo approfondito e nelle inferenze che poteva
suggerire.
Chiara, approfondita ed efficace la comprensione, con intuizioni personali.
Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione
Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi.
Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico.
Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica.
Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso.
Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche, coerenti ed efficaci.
Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica.
Lessico spesso improprio o scorretto.
Punteggiatura carente e scorretta.
Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico generico, talvolta improprio.
Punteggiatura incerta od imprecisa.
Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico essenziale o a volte impreciso.
Incertezza nell’uso della punteggiatura.
Forma sostanzialmente corretta.
Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico.
Punteggiatura adeguata.
Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata.
Lessico appropriato.
Punteggiatura corretta ma non sempre accurata.
Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con elementi di
complessità.
Appropriato e ricco il lessico.
Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace.
Nulli il commento, l’approfondimento e la contestualizzazione.
Commento povero di idee.
Contestualizzazione e approfondimento molto limitati.
Poche le idee e gli spunti ma pertinenti.
Superficiali l’approfondimento e la contestualizzazione.
Commento pertinente con approfondimento e contestualizzazione pressoché completi.
Commento, approfondimento e contestualizzazione completi con numerose e circostanziate
osservazioni personali.
Commento, approfondimento e contestualizzazione ricchi di spunti personali, di argomentazioni e
collegamenti pertinenti.
ATTRI
BUITI
0,67
0,90
1,12
1,35
1,57
1,80
2,02
2,25
0,67
0,90
1,12
1,35
1,57
1,80
2,02
2,25
0,45
0,60
0,75
0,90
1,05
1,20
1,35
1,5
1,35
1,80
2,24
2,70
3,14
3,60
4,04
4,5
1,35
1,80
2,24
2,70
3,14
3,60
4,04
4,5
Pesi attribuiti =________/15
13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE – ARTICOLO GIORNALISTICO
Allieva/o ______________________ Lice Scientifico
A.s. 2014/2015
INDICATORI
DESCRITTORI
PESI
UTILIZZO DEI
DOCUMENTI
Non fa uso corretto della documentazione e ne dimostra una comprensione errata e fuorviante.
0
Ha una frammentaria comprensione dei documenti.
1,50
1,87
2,25
2,62
3,07
3,37
3,75
Utilizza solo alcuni documenti e li comprende in modo generico.
Utilizza i documenti comprendendone il contenuto generale.
Utilizza in maniera articolata i documenti.
Utilizza in maniera coerente i documenti dimostrandone una piena comprensione e capacità di
analisi critica.
Fuori tema.
Disattende in maniera completa le consegne.
Affronta in maniera parziale e frammentaria il tema e rispetta in parte le consegne.
PERTINENZA AL
TEMA
PROPOSTO E
ALLE CONSEGNE
COESIONE
LOGICA DEL
TESTO ED
EFFICACIA
ARGOMENTATIV
A
CORRETTEZZA E
PROPRIETA’
ESPRESSIVE
E’ pertinente rispetto al tema e osserva le consegne date.
Affronta il tema nella sua globalità individuando alcuni punti di approfondimento, rispettando le
consegne.
Approfondisce il tema enucleandone tutti gli elementi e offrendo una significativa padronanza delle
consegne.
Elabora il tema in maniera completa con significativi spunti personali e padroneggiando
pienamente le procedure.
Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione.
Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi.
Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico.
Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica.
Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso nelle argomentazioni.
Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche, coerenti ed
efficaci.
Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica.
Lessico spesso improprio o scorretto.
Punteggiatura carente o scorretta.
Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico generico, talvolta improprio.
Punteggiatura incerta od imprecisa.
Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico essenziale o a volte impreciso.
Incertezza nell’uso della punteggiatura.
Forma sostanzialmente corretta.
Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico.
Punteggiatura adeguata.
Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata.
Lessico appropriato.
Punteggiatura corretta ma non sempre accurata.
Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con elementi di
complessità.
Appropriato e ricco il lessico.
Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace.
Non utilizza conoscenze pertinenti nell’ambito.
Utilizza poche conoscenze non rielaborandole autonomamente.
Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare in maniera autonoma.
APPROFONDI
MENTI
Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre qualche rimando ad approfondimenti
personali.
Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre rimandi alle conoscenze personali.
Utilizza le conoscenze in ambito disciplinare e offre significativi ed articolati rimandi
all’enciclopedia personale.
PUNTI
ATTRIB
UITI
0,45
0,60
0,75
0,90
1,05
1,20
1,35
1,5
0,45
0,60
0,75
0,90
1,05
1,20
1,35
1,5
1,35
1,80
2,24
2,70
3,14
3,60
4,04
4,5
0
1,50
1,87
2,25
2,62
3,07
3,37
3,75
Pesi attribuiti =________/15
Punteggio: ________/15
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: TIPOLOGIA C: TEMA STORICO – D: TEMA DI ORDINE
GENERALE
Allieva/o ______________________
Liceo Scientifico
A.s. 2014/2015
INDICATORI
DESCRITTORI
PESI
PUNTI
ATTRI
BUITI
ADERENZA ALLA
TRACCIA
RICCHEZZA DI
CONTENUTI
Non ha compreso la traccia.
Comprensione e sviluppo parziale della traccia.
Comprensione sostanziale della traccia.
Sviluppo in modo complessivamente adeguato.
Comprensione chiara della traccia.
Sviluppo in modo ordinato.
Comprensione soddisfacente della traccia.
Sviluppo in modo completo e articolato.
Comprensione perfetta della traccia.
Sviluppo approfondito.
Povero di idee, con luoghi comuni.
Poche informazioni ed idee personali.
Idee semplici ma chiare.
Alcune idee e osservazioni ben articolate.
Numerose le idee e le osservazioni.
Ricco di idee, osservazioni, documenti, proposte.
Il discorso è spesso privo di ordine ed organizzazione.
Frammentario e poco ordinato il pensiero, non adeguato l’uso dei connettivi.
COESIONE LOGICA DEL
TESTO ED EFFICACIA
ARGOMENTATIVA
CORRETTEZZA E
PROPRIETA’
ESPRESSIVE
ORIGINALITA’
Il discorso è proposto in modo semplice e schematico ma ordinato e logico.
Le informazioni sono rielaborate con ordine e chiarezza logica.
Discorso chiaro ed efficace, logico e coeso nelle argomentazioni.
Le informazioni sono rielaborate in modo personale, con argomentazioni logiche,
coerenti ed efficaci.
Errori diffusi e gravi di natura sintattica, grammaticale ed ortografica.
Lessico spesso improprio o scorretto.
Punteggiatura carente e scorretta.
Vari errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico generico, talvolta improprio.
Punteggiatura incerta od imprecisa.
Lievi errori di sintassi, grammaticali ed ortografici.
Lessico essenziale o a volte impreciso.
Incertezza nell’uso della punteggiatura.
Forma sostanzialmente corretta.
Uso sufficientemente preciso ed appropriato del lessico.
Punteggiatura adeguata.
Forma grammaticale ed ortografica corrette e sintassi adeguata.
Lessico appropriato.
Punteggiatura corretta ma non sempre accurata.
Espressione sempre corretta, appropriata ed efficace. Sintassi adeguata e con
elementi di complessità.
Appropriato e ricco il lessico.
Punteggiatura pienamente corretta, accurata ed efficace.
Trattazione molto scarsa.
Trattazione incompleta o superficiale.
Trattazione complessivamente adeguata con una rielaborazione autonoma delle
conoscenze in ambito disciplinare.
Trattazione adeguata con rari spunti personali.
Trattazione adeguata con spunti personali.
Trattazione adeguata con spunti personali significativi.
0,90
1,20
1,50
1,80
2,10
2,40
2,70
3
0,90
1,20
1,50
1,80
2,10
2,40
2,70
3
0,45
0,60
0,75
0,90
1,05
1,20
1,35
1,5
1,35
1,80
2,24
2,70
3,14
3,60
4,04
4,5
0,90
1,20
1,50
1,80
2,10
2,40
2,70
3
Pesi attribuiti =________/15
Punteggio: ________/15
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ITALIANO
INDICATORI
 Conoscenza dei contenuti frammentaria e disorganizzata.
LIVELLO
INSUFFICIENTE
PUNTEGGIO
2/3
MEDIOCRE
4/5
SUFFICIENTE
6
DISCRETO
7
BUONO
8
OTTIMO
9
ECCELLENTE
10
 Mezzi espressivi inadeguati.
 Conoscenza dei contenuti per linee generali e in termini
manualistici.
 Espressione terminologica non sempre adeguata.
 Conoscenza dei contenuti espressa negli elementi essenziali.
 Mezzi espressivi semplici e lineari.
 Capacità di collegamento semplice e per linee generali.
 Conoscenza dei contenuti in un quadro più ampio.
 Espressione agile e linguaggio appropriato.
 Capacità di sostenere l’argomentazione con opportune, ma
semplici, riflessioni personali.
 Sicura padronanza dei contenuti ben organizzati.
 Capacità di analisi e di sintesi.
 Mezzi espressivi corretti e adeguati.
 Conoscenza dei contenuti culturali in forma personale,
approfonditi in termini critici.
 Capacità sicure di correlazione.
 Espressione chiara e sicura.
 Elementi aggiuntivi alle precedenti competenze e capacità,
cioè:
1.
Apertura mentale ampia e concreta che riveli ricchezza di
interessi.
2.
Impegno serio e responsabile a migliorarsi.
16
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO
1. TRADUZIONE : 50% del punteggio complessivo (a partire da punti 10/10)
CRITERI
PUNTEGGIO
1
conoscenza lessicale
2
conoscenze morfo - sintattiche
3
capacità di comprensione del testo
4
competenze linguistiche di base
5
6
omissione o errata traduzione di una frase semplice
omissione o traduzione di un periodo
-0,50
-0,25
-0,50
-0,25
-0,50
-0,25
-0,50
-0,25
-1
-2
1
2
3
4
5
6
ogni errore grave
ogni errore lieve
ogni errore grave
ogni errore lieve
ogni errore grave
ogni errore lieve
ogni errore grave
ogni errore lieve
ERRORI GRAVI
ERRORI LIEVI
errore di lessico che implichi alterazione del
senso del vocabolo o dell’enunciato.
omissione di termini nella traduzione.
scorretta identificazione di una voce verbale.
mancato riconoscimento della funzione logica
di un vocabolo o della sua natura
grammaticale.
fraintendimento di una struttura sintattica
interpretazioni fuori luogo (+ di 3).
scelta lessicale non del tutto appropriata, ma tale
da non compromettere la comprensione del brano.
errore morfologico circoscritto.
errore temporale circoscritto.
errore ortografico italiano.
interpretazioni fuori luogo.
2. ANALISI E COMMENTO : 50% del punteggio complessivo (a partire da punti 10/10)
DESCRITTORI
INDICATORI
Gravem.
Insuffic.
1-3
Insuffic.
4-5
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
6
7
8
9-10
1.analisi
sicura e
approfondita
con
commento
completo e
personale.
1.analisi
chiara,
approfondita
ed efficace
con
commento
ricco di
spunti
personali.
2. Forma
corretta.
2. Espressione
sempre
corretta ed
efficace.
.
1.
analisi
commento e
contestualizz.
1.analisi
lacunosa e
commento
povero di
idee.
1.analisi
parziale e
commento e
superficiale
ma
pertinente.
1.analisi
sufficiente e
commento
limitato ma
pertinente
2.
correttezza e
proprietà
lessicale
2. Errori diffusi
di natura
sintattica,
grammaticale
ed ortografica.
2. Qualche
errore di
sintassi,
grammaticale
ed ortografico.
2. Qualche
errore
grammaticale
ed ortografico.
1.analisi
chiara e
completa con
commento
approfondito
e quasi
sempre
personale.
2. Forma
sostanzialmen
te corretta.
1. Punteggio della TRADUZIONE: ________ : 2 = _______/ 5
2. Punteggio dell’ANALISI e COMMENTO: 1. analisi + 2. correttezza ________ : 2 = _______/ 5
Punteggio complessivo/ Voto= punteggio traduzione + punteggio analisi: ____________/10
17
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA E FILOSOFIA
CORRISPONDENZA TRA SCALA DI MISURAZIONE IN DECIMI E LIVELLO DI
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
CONOSCENZE:
Nessuna conoscenza
1-2
possesso dei contenuti
Conoscenze limitate, frammentarie e superficiali
3-4
specifici della disciplina
Conoscenze parziali e talvolta imprecise
5
Conoscenze essenziali
6
Conoscenze complete
7
Conoscenze complete, approfondite e coordinate
8
Conoscenze complete, approfondite e autonomamente
9-10
ampliate
COMPETENZE:
a) saper riconoscere e
utilizzare il lessico e
le categorie proprie
della disciplina;
b) saper porre in
relazione conoscenze
e informazioni.
CAPACITA’:
saper produrre analisi, sintesi
e rielaborazioni critiche.
Assenza di comprensione dei contenuti, del lessico
specifico e di collegamenti delle conoscenze
Comprensione dei contenuti e del lessico limitata e
approssimativa; sono realizzati alcuni collegamenti delle
conoscenze, ma in modo scorretto e frammentario
Comprensione dei contenuti e uso del lessico specifico
parziale; realizzazione di alcuni collegamenti ma con
qualche errore, anche se guidato
Comprensione essenziale dei contenuti e del lessico
specifico ed esecuzione dei collegamenti in modo non
sempre sicuro
Comprensione completa e uso del lessico specifico;
talvolta si manifestano incertezze nei collegamenti, che
tuttavia sono risolte autonomamente
Comprensione completa ed approfondita ed uso sicuro
del lessico specifico; i contenuti sono rielaborati e
collegati correttamente ed in modo autonomo
Comprensione completa, approfondita, autonoma e
sicura ed uso sicuro del lessico specifico; rielaborazione
ed esecuzione corretta dei collegamenti, in modo
personale, sia in analogia che in opposizione
Non distingue i dati di un problema e non riesce a
sintetizzare le conoscenze acquisite
Distingue in modo confuso e con difficoltà i dati del
problema; non riesce a classificarli e le sintesi sono
parziali, frammentarie e imprecise
Distingue e classifica i dati essenziali, ma li mette in
relazione con difficoltà commettendo errori. Nella sintesi
riesce a cogliere solo parzialmente gli aspetti essenziali
Distingue e classifica i dati di un problema, riesce a
correlarli anche se talvolta è insicuro e deve essere
guidato. Le sintesi sono essenziali e con qualche
imprecisione.
Organizza e classifica i dati senza incertezze e li correla
in modo esatto. Sintetizza in forma significativa.
Organizza e classifica i dati in piena autonomia e con
sicurezza. Riesce a correlarli in modo esatto e puntuale.
Sintetizza in forma approfondita e coerente.
Organizza, classifica e rielabora i dati in forma critica e
personale. Le sintesi sono approfondite, precise e
articolate in modo complesso e con apporti personali.
1-2
3-4
5
6
7
8
9-10
1-2
3-4
5
6
7
8
9-10
18
DIPARTIMENTO DI “DISEGNO E STORIA DELL’ARTE” E “STORIA DELL’ARTE”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ORALE
A. S. 2014/2015
CONOSCENZE
Valutazioni
Eccellente/Ottimo
Conoscenza dei contenuti e dei nodi concettuali fondamentali, e dei linguaggi visivi
da 9 a 10
Ampia ed esauriente
Buono
8
Adeguata e completa
Discreto
7
Sostanzialmente completa nonostante qualche lacuna
Sufficiente
6
Limitata ma essenziale
Insufficiente
5
Gravemente Insufficiente da 1 a 4
Incompleta e frammentaria
Gravemente lacunosa
COMPETENZE
1)
Capacità di collegamento delle conoscenze
acquisite
2)
Utilizzo di
un’appropriata terminologia
da 9 a 10
Utilizza in modo sicuro le conoscenze acquisite che sa
collegare in modo pertinente e coeso.
Sempre presente e sicura.
Buono
8
Utilizza in modo sicuro le conoscenze acquisite che sa
collegare in modo pertinente e coeso.
Sempre presente.
Discreto
7
Complessivamente corretto l’utilizzo delle conoscenze
acquisite; generalmente corretti, anche se talora schematici, i
collegamenti.
Presente, nonostante qualche
imprecisione.
Sufficiente
6
L’utilizzo delle conoscenze è limitato ma non scorretto; talora
imprecisi ma non scorretti i collegamenti.
Presente pur con qualche errore.
Utilizza in modo limitato e meccanico le conoscenze acquisite
che collega con numerose incongruenze.
Mancante in più punti.
Le conoscenze acquisite sono inadeguate o inesistenti, per cui i
collegamenti sono del tutto frammentari o assenti.
Assente
Valutazioni
Eccellente/Ottimo
Insufficiente
5
Gravemente Insufficiente da 1 a 4
CAPACITÀ
Valutazioni
1)
Capacita espressiva e
comunicativa a piu livelli negli ambiti disciplinari
specifici.
Eccellente/Ottimo
da 9 a 10
2)
Capacità espressiva e
comunicativa a più livelli e capacità
di organizzare le argomentazioni in
maniera autonoma
Sa trattare i vari argomenti con spirito critico e personale
interesse; puntuali ed articolati gli approfondimenti.
Spiccati elementi di originalità ed
efficacia espositiva.
Buono
8
Sa discutere in modo personale e criticamente impostato i vari
argomenti; puntuali gli approfondimenti.
Esposizione fluida con alcuni spunti
originali.
Discreto
7
Diffusi momenti di discussione personale dei vari argomenti,
sostanzialmente approfonditi,anche se in modo non completo.
Esposizione abbastanza scorrevole con
spunti personali.
Sufficiente
6
Qualche tentativo di discutere in modo personale i vari
argomenti che appaiono approfonditi in modo schematico ed
essenziale.
Esposizione sostanzialmente efficace
pur con qualche incertezza.
Non sa superare una visione meccanica dei vari argomenti che
appaiono affrontati in modo generico e superficiale.
Esposizione impacciata e talora, poco
chiara.
Manca di consapevolezza nei confronti degli argomenti trattati,
ed è assente ogni forma di approfondimento.
Esposizione confusa.
Insufficiente
5
Gravemente Insufficiente da 1 a
4
19
A025 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE DI STORIA DELL’ARTE
COGNOME ………………………………………… NOME …………………………………
CLASSE …………
SEZIONE ………
QUESITO QUESITO QUESITO
INDICATORI
ADERENZA ALLA
TRACCIA
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
LESSICO SPECIFICO
GIUDIZIO
NULLA
CARENTE
I
PARZIALE
0
0.5
1
COERENTE
NULLA
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETA
BUONA
OTTIMA
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETA
BUONA
1.5
0
0.5
2
4
4.5
5.5
6.5
0
0.5
1
1.5
2
II
III
TOTALE
MEDIA
/ 10
20
A025 - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE DI DISEGNO
COGNOME ………………………………………… NOME …………………………………
INDICATORI
COMPETENZE
GRAFICHE
ELEMENTI DI
VALUTAZIONE
- Nitidezza ed uniformità del segno.
- Pulizia del foglio
- Precisione
- Scrittura
COMPETENZE
LINGUISTICHE
Correttezza
rappresentazione
di :
della
nell’uso
- Tecniche proiettive
CLASSE …………
SEZIONE ………
VALUTAZIONE
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
PESSIME
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTI
INSUFFICIENTI
SUFFICIENTI
DISCRETE
BUONE
OTTIME
OTTIME
PESSIME
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTI
INSUFFICIENTI
SUFFICIENTI
DISCRETE
BUONE
- Norme generali (Tipi di linee, scale, ecc.)
0.2
0.4
0.8
1.2
1.4
1.6
2.0
2.0
0.4
0.8
1.6
2.4
2.8
3.2
4.0
OTTIMA
- Norme specifiche (vuotature, sezioni,
ecc.)
- Completezza delle informazioni richieste.
CAPACITA’
LOGICHE E
ORGANIZZATIV
E
- Comprensione del problema;
- Sicurezza nello svolgimento
(eventuali correzioni e/o rifacimenti)
- Tempi di esecuzione
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETA
BUONA
OTTIMA
0.4
0.8
1.6
2.4
3.2
4.0
VALUTAZIONE COMPLESSIVA 10/10
21
INGLESE
Griglia per la correzione della composizione max voto 10
1)
Grafia comprensibile, compito ordinato, consegnato in tempo
2)
Rispetta le consegne
3)
4)
Forma / esposizione
5)
6)
Argomentazione
Livello morfo-sintattico e
suo dei registri
7)
8)
Contenuti
Lessico, spelling
Rielaborazione critica
a) In modo completo
b) In modo parziale
0
2
0
-1
a) Originali / personali / completi
b) Abbastanza
personali
/
completi
c) Accettabili
d) Banali o inaccettabili
3
2
a) Chiara / scorrevole / sintetica
e nel contempo esaustiva
b) Comprensibile, talvolta un po’
involuta
c) Elementare e non sempre
chiara / ricalca la forma
italiana
d) Incomprensibile
3
a) Logica,
coerente
e
documentata da dati
b) Logica e abbastanza coerente
c) Parzialmente
coerente
/
limitata / ripetitiva
d) Incongruente
3
a) Corretta e registro adeguato
b) Abbastanza
corretta
/
registro abbastanza adeguato
c) Con errori diffusi / gravi,
registro poco adeguato
d) Con errori molto gravi
e) Se in produzione minima di
testo 1
3
2
a) Ricco / pertinente / adeguato
/ corretto
b) Abbastanza
adeguato
/
abbastanza corretto
c) Piuttosto comune / ripetitivo /
ripreso dal testo / con errori
d) Improprio / incomprensibile /
totalmente ripreso dal testo
3
a) Personale / con citazioni /
documentata
b) Personale
c) Appena documentata 2
d) Inesistente
3
1
0
2
1
0
2
1
0
1
0
2
1
0
2
1
0
1
Per non penalizzare chi scrivendo molto si espone più di altri a commettere errori. Gli errori dovrebbero infatti essere valutati anche in proporzione
alla quantità del testo prodotto, per cui si consiglia di penalizzare la produzione troppo limitata scalando un punto dal punteggio di ogni parametro.
2
Si tratta di un obiettivo molto alto, andrebbe premiato comunque.
22
23
SCHEDA INFORMATIVA
relativa alla simulazione della terza prova
CRITERI SEGUITI PER LA ELABORAZIONE DELLA 3° PROVA SCRITTA
Nella simulazione della terza prova scritta il consiglio di classe, tenuto conto del curricolo di
studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica , ha individuato le
seguenti discipline:
1° SIMULAZIONE (TIP. A)
FISICA
INGLESE
FILOSOFIA
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE
2° SIMULAZIONE (TIP. B)
LATINO
INGLESE
STORIA
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE
24
Sui contenuti delle suddette discipline sono state effettuate due simulazioni con le seguenti
modalità:
Data di
Tempo
Materie
Tipologie di verifica: A
Svolgimento
Assegnato
coinvolte
(argomenti a trattazione sintetica, quesiti, ecc)
Fisica
Induzione elettrostatica
Filosofia
Il sogno in Freud
2 ORE E
Inglese
I poeti di guerra
TRENTA
Scienze
Risonanza fenoli
MINUTI
Storia dell’arte
Data di
Tempo
Materie
Svolgimento
Assegnato
coinvolte
09/02/2013
Cezanne e l’impressionismo integrale
Tipologie di verifica: B
(argomenti a trattazione sintetica, quesiti,
ecc…)
Latino
03/05/2013
Tacito
2 ORE E
Storia dell’arte
TRENTA
Storia
MINUTI
Scienze
Sequenziamento DNA; acidi carbossidici
Inglese
Orwell e “1984”
Espressionismo; Van Gogh
La crisi del 29
25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
(TIPOLOGIA B)
CLASSE: ____________
GRIGLIA
DI
CANDIDATO: ________________________
DISCIPLINA: __________________________
VALUTAZIONE
INDICATORI
CONOSCENZE
(contenuti)
COMPETENZE
(correttezza espressiva
e applicazione)
CAPACITA’
(rielaborazione critica
e sintesi)
DELLA
TERZA
PROVA
DESCRIZIONE
Conoscenza nulla o scarsa
Conoscenza limitata e frammentaria
Conoscenza degli elementi essenziali
Conoscenza adeguata e approfondita
Commette gravi errori e usa un linguaggio
non appropriato
Commette errori e usa un linguaggio
specifico non sempre appropriato
Commette alcuni errori non gravi e usa un
linguaggio a volte impreciso
Non commette errori e usa un linguaggio
specifico appropriato
Esprime i concetti in modo semplice
Si orienta nella tematica trattata,
cogliendone i punti fondamentali
Sa sintetizzare gli argomenti e rielaborarli
in modo personale
PUNTEGGIO
1° quesito
0-2
3-4
5-6
7-8
2° quesito
0-2
3-4
5-6
7-8
0-1
0-1
2
2
3
3
4
4
0-1
0-1
2
2
3
3
TOTALE
MEDIA
26
(TIPOLOGIA A)
CLASSE: ____________
GRIGLIA
DI
CANDIDATO: ________________________
DISCIPLINA: __________________________
VALUTAZIONE
INDICATORI
CONOSCENZE
(contenuti)
COMPETENZE
(correttezza espressiva
e applicazione)
CAPACITA’
(rielaborazione critica
e sintesi)
DELLA
TERZA
PROVA
DESCRIZIONE
Conoscenza nulla o scarsa
Conoscenza limitata e frammentaria
Conoscenza degli elementi essenziali
Conoscenza adeguata e approfondita
Commette gravi errori e usa un linguaggio
non appropriato
Commette errori e usa un linguaggio
specifico non sempre appropriato
Commette alcuni errori non gravi e usa un
linguaggio a volte impreciso
Non commette errori e usa un linguaggio
specifico appropriato
Esprime i concetti in modo semplice
Si orienta nella tematica trattata,
cogliendone i punti fondamentali
Sa sintetizzare gli argomenti e rielaborarli
in modo personale
VOTO
PUNTEGGIO
0
3
5
7
-2
-4
-6
-8
0-1
2
3
4
0-1
2
3
/15
27
(TIPOLOGIA A)
LICEO SCIENTIFICO “G. STAMPACCHIA” - TRICASE
CLASSE: V F
ALUNNO: __________________________________
QUESITO: TIPOLOGIA A
Comprensione
del quesito e
Conoscenze di
base
Ricchezza di
argomentazione
e uso di un
linguaggio
appropriato
Capacità di
sintesi e di
applicazione
Capacità di
cogliere nessi e
relazioni
Procedure
risolutive e/o
passaggi
formali
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
0-3
4-6
7-9
10
11-12
13
14-15
FISICA
SCIENZE
FILOSOFIA
INGLESE
Totale:
Totale:
Totale:
Totale:
STORIA
DELL’ARTE
Totale:
Media:
______/15
28
Griglia di Valutazione della Seconda Prova Esame di Stato 2014/2015
Commissione n
Classe
Candidato:
Problemi
INDICATORI
LIVELLO
DESCRITTORI
Punti
P1
Comprendere
L1
Non comprende le richieste o le recepisce in maniera inesatta o parziale, non riuscendo a
riconoscere i concetti chiave e le informazioni essenziali e, pur avendone individuati alcuni, non li
interpreta correttamente. Non stabilisce gli opportuni collegamenti tra le informazioni e utilizza i
codici matematici in maniera insufficiente e/o con gravi errori
0-4
L2
Analizza ed interpreta le richieste in maniera parziale, riuscendo a selezionare solo alcuni dei
concetti chiave e delle informazioni essenziali, o, pur avendoli individuati tutti, commette qualche
errore nell'interpretarne alcuni, nello stabilire i collegamenti e /o nell'utilizzare i codici matematici.
5-9
L3
Analizza in modo adeguato la situazione problematica, individuando ed interpretando
correttamente i concetti chiave, le informazioni e le relazioni tra queste riconoscendo ed
ignorando gli eventuali distrattori; utilizza con adeguata padronanza i codici matematici graficosimbolici, nonostante lievi inesattezze e/o errori.
10-15
L4
Analizza e interpreta in modo completo e pertinente i concetti chiave, le informazioni essenziali e
le relazioni tra queste , ignorando gli eventuali distrattori; utilizza i codici matematici graficosimbolici con buona padronanza e
16-18
L1
Non individua le strategie di lavoro o ne individua di non adeguate. Non è in grado di individuare
modelli standard pertinenti. Non si coglie alcun spunto creativo nell’individuare il procedimento
risolutivo. Non individua gli strumenti formali opportuni.
0-4
L2
Individua strategie di lavoro poco efficaci, talora sviluppandole in modo poco coerente; usa con
una certa difficoltà i modelli noti. Dimostra una scarsa creatività nell’impostare le varie fasi di
lavoro. Individua con difficoltà e qualche errore gli strumenti formali opportuni.
5-10
L3
Sa individuare delle strategie risolutive, anche se non sempre le più adeguate ed efficienti.
Dimostra di conoscere le procedure consuete ed i possibili modelli e li utilizza in modo adeguato.
Individua gli strumenti di lavoro formali opportuni anche se con qualche incertezza.
11-16
Attraverso congetture effettua, con padronanza, chiari collegamenti logici, Individua strategie di
lavoro adeguate ed efficienti. Utilizza nel modo migliore i modelli noti e ne propone nuovi,
Dimostra originalità e creatività nell’impostare le varie fasi di lavoro. Individua con cura e
precisione le procedure ottimali e non standard.
17-21
Analizzare la situazione problematica,
identificare i dati, interpretarli e
formalizzarli in linguaggio matematico.
Individuare
Mettere in campo strategie risolutive
attraverso una modellizzazione del
problema e individuare la strategia più
adatta.
L4
L1
Non applica le strategie scelte o le applica in maniera non corretta. Non sviluppa il processo
risolutivo o lo sviluppa in modo incompleto e/o errato. Non è in grado di utilizzare procedure e/o
teoremi oli applica in modo errato e/o con numerosi errori nei calcoli. La soluzione ottenuta non è
coerente con il contesto del problema.
0-4
L2
Applica le strategie scelte in maniera parziale e non sempre appropriata. Sviluppa il processo
risolutivo in modo incompleto. Non sempre è in grado di utilizzare procedure e/o teoremi o li
applica in modo parzialmente corretto e/o con numerosi errori nei calcoli. La soluzione ottenuta è
coerente solo in parte con il contesto del problema.
5-10
L3
Applica le strategie scelte in maniera corretta pur con qualche imprecisione.. Sviluppa il processo
risolutivo quasi completamente. E’ in grado di utilizzare procedure e/o teoremi o regole e li applica
quasi sempre in modo corretto e appropriato. Commette qualche errore nei calcoli. La soluzione
ottenuta è generalmente coerente con il contesto del problema.
11-16
L4
Applica le strategie scelte in maniera corretta supportandole con l’uso di modelli e/o diagrammi
e/o simboli. Sviluppa il processo risolutivo in modo analitico, completo, chiaro e corretto. Applica
procedure e/o teoremi o regole in modo corretto e appropriato, con abilità e spunti di originalità.
Esegue i calcoli in modo accurato , la soluzione è ragionevole e coerente con il contesto del
problema.
17-21
L1
Non argomenta o argomenta in modo errato la strategia /procedura risolutiva e la fase di verifica,
utilizzando un linguaggio matematico non appropriato o molto impreciso.
0-3
L2
Argomenta in maniera frammentaria e/o non sempre coerente la strategia /procedura risolutiva e
la fase di verifica. Utilizza un linguaggio matematico per lo più appropriato, ma non sempre
rigoroso.
4-7
L3
Argomenta in modo coerente ma incompleto procedura esecutiva e la fase di verifica. Spiega la
risposta ma non le strategie esecutive adottate ( o viceversa). Utilizza un linguaggio matematico
pertinente ma con qualche incertezza.
8-11
L4
Argomenta in modo coerente, preciso e accurato, approfondito ed esaustivo sia le strategie
esecutive adottate quanto la soluzione ottenuta. Mostra un’ottima padronanza nell’ utilizzo del
linguaggio scientifico.
12-15
Sviluppare il processo risolutivo
Mettere in campo strategie risolutive
attraverso una modellizzazione del
problema e individuare la strategia più
adatta
Sviluppare il processo risolutivo
Commentare e giustificare opportunamente
la scelta della strategia applicata, i passaggi
fondamentali del processo esecutivo e la
coerenza dei risultati.
P2
Tot
29
Quesiti
(Valore massimo attribuibile75/100=15x5)
Criteri
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
COMPRENSIONE e CONOSCENZA
Comprensione della richiesta
Conoscenza dei contenuti matematici.
ABILITÀ LOGICHE e RISOLUTIVE
Abilità di analisi
Uso di linguaggio appropriato
Scelta di strategie risolutive adeguate.
CORRETTEZZA dello SVOLGIMENTO
Correttezza nei calcoli
Correttezza nell’applicazione di Tecniche e
Procedure anche grafiche.
ARGOMENTAZIONE
Giustificazione e Commento delle scelte
effettuate.
Totale punteggi quesiti
Calcolo del punteggio Totale
Punteggio Problema
Punteggio quesiti
Punteggio Totale
Problema + Quesiti
Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi
Punti 0-4 5-10 11-18 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 64-74 75-85 86-97 98-109
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Voto 1 2
110-123
124-137
138-150
13
14
15
Voto assegnato______/15
30
PROGRAMMI SVOLTI PER
MACROARGOMENTI
Lo svolgimento dei programmi ha tenuto conto oltre che della diversa situazione di partenza della
classe anche dei diversi ritmi di apprendimento degli allievi con difficoltà.
CLASSE V^ sez. F - LICEO SCIENTIFICO
DISCIPLINA : Italiano
Anno Scolastico 2014-2015
DOCENTE: Palumbo Maria Luisa
Testo in uso : Herman Grosser, Il cannone Letterario, Principato.
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Educazione letteraria:
Giacomo. Leopardi “Questo
formidabile
deserto
del
mondo”
Positivismo, naturalismo,
verismo. Giovanni Verga.
Introduzione al Novecento,
Simbolismo, Decadentismo.
Baudelaire, precursore della
poesia contemporanea.
Futurismo e crepuscolarismo.
Giovanni Pascoli: la poetica,
profilo dell’opera.
Gabriele D’Annunzio: una
vita
inimitabile.
Poetica,
profilo dell’opera.
Il novecento e la coscienza
della crisi. Luigi Pirandello:
Io figlio del caos”.
Italo
Svevo
e
l’Inetto.
Giuseppe Ungaretti e la
religione della parola.
Ennio Montale e la totale
disarmonia con la realtà.
Dante e la libertà (Paradiso)
Eventuali
altre discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
Filosofia,
Latino, Storia
dell’Arte
TEMPI
TRIMESTRE
Filosofia,
Inglese Storia
dell’Arte
Aula
Libri di testo,
fotocopie, altri
testi
PENTAMESTRE
Storia,Filosofia,
Inglese Storia
dell’Arte
TUTTO
L’ANNO
31
DISCIPLINA : Latino
DOCENTE: Palumbo Maria Luisa
Testo in uso : Diotti, Dossi, Signoracci, Res et Fabula, sei Ed.
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
La crisi del classicismo nell’età
Giulio Claudia.
Intellettuali e potere. Seneca,
Lucano, Fedro, Petronio.
TEMPI
TRIMESTRE
L’Età Flavia e la restaurazione
del classicismo. Quintiliano,
Marziale, Plinio il Giovane.
Aula
La satira: Persio e Giovenale
L’età di Traiano e la
conciliazione tra principato e
libertà.
La felicitas temporum. Tacito.
Storiografia minore: Svetonio.
Italiano e
filosofia
Libri di testo,
fotocopie,
altri testi
PENTAMESTRE
Da Traiano a Costantino.
La tarda antichità.
Apuleio. Agostino.
Seneca,filosofo dell’interiorità.
INTERO ANNO
SCOLASTICO
32
DISCIPLINA :
Lingua e Letteratura Inglese
DOCENTE: prof.ssa Rosalba Caruso
Testo in uso : Letteratura: Literature for life (light), D.J.Ellis, Loescher
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
The Victorian Age
Historical Background
Literary Background
C.Dickens
O.Wilde
W.Whitman
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
The Twentieth Century
G.Orwell
S.Beckett
A.Ginsberg
SPAZI
Italiano,
Storia
TEMPI
Trimestre
Aula
The Twentieth Century
Historical Background
Literary Background
J.Joyce
The War Poets:
R.Brooke, S.Sassoon
STRUMENTI
Libro di testo
Fotocopie
Film
Teatro
Italiano,
Storia,
Filosofia
Pentamestre
Gennaio
Febbraio
Pentamestre
Marzo
Aprile
Maggio
33
DISCIPLINA : Scienze
DOCENTE: Citto Maria Teresa
Testo in uso :
- Chimica e Vita – Principi e applicazioni – Bargellini-Crippa- Nepgen- Mantelli - Le
Monnier Scuola
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Chimica organica:
Il carbonio e i suoi
composti. Isomeria e
ibridazione.
La classificazione dei
composti organici e i
meccanismi delle reazioni
organiche.
Gli idrocarburi e i derivati
funzionali degli idrocarburi.
Eventuali
altre discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
settembrefebbraio
Chimica generale
Le biomolecole:
i lipidi, i glucidi, le proteine
e gli acidi nucleici,
Biologia e citologia
vitamine. Struttura e
funzione delle biomolecole.
Il metabolismo. Enzimi,
coenzimi e ATP.
I principali processi
metabolici: glicolisi e
respirazione cellulare, via
del pentosio fosfato,
Gligenolisi e
Biologia e citologia
glicogenosintesi,
Bossidazione degli acidi
grassi, formazione dell'urea,
ecc.
La fotosintesi
Il DNA ricombinante e le
biotecnologie
Enzimi di restrizione, vettori
di clonazione, elettroforesi
Biologia: la cellula
su gel, selezione di cellule
geneticamente modificate,
sequenziamento. Clonazione
di mammiferi
TEMPI
Laboratorio
di chimica
marzo
Aula,
laboratorio
di scienze,
osservatorio
astronomico
Aprile maggio
Marzoaprile
34
DISCIPLINA: Matematica
DOCENTE: Antonio Stasi
Testo in uso : M. Bergamini – A. Trifone – G. Barozzi
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
Matematica.blu.2.0
STRUMENTI
Zanichelli
SPAZI
TEMPI
Generalità sulle funzioni
e
loro proprietà
Libro di testo
e sue
integrazioni
Aula
Settembre
Ottobre
Nozioni di
topologia in R
Libro di testo
e sue
integrazioni
Aula
Ottobre
Aula
Novembre
Dicembre
Aula
Gennaio
Aula
Gennaio
Aula
Gennaio
Febbraio
Aula
Fine Febbraio
Marzo
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Limiti
e loro calcolo
Funzioni continue
e relativi teoremi
Successioni
e loro limiti
Derivate delle funzioni ad una
variabile
e
teoremi fondamentali del
calcolo differenziale
Fisica
Libro di testo
e sue
integrazioni
Fisica
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Caratteristiche e studio del
grafico di una funzione
Integrali indefiniti
Integrali definiti
Analisi numerica
Equazioni differenziali
Aula
Aprile
Aula
Maggio
Aula
Maggio
Aula
Maggio
35
DISCIPLINA: Fisica
DOCENTE: Antonio Stasi
Testo in uso : A. Caforio – A. Ferilli
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Magnetismo
FISICA! Le regole del gioco
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
STRUMENTI
Scienze
Libro di testo e
sue integrazioni
Esperienze di
laboratorio
Le Monnier Scuola
SPAZI
TEMPI
Aula
Settembre
Ottobre
Moto di cariche in campi
elettrici e magnetici
Libro di testo
e sue
integrazioni
Aula
Ottobre
Induzione elettromagnetica
Libro di testo
e sue
integrazioni
Aula
Ottobre
Novembre
Dicembre
Aula
Dicembre
Aula
Dicembre
Gennaio
Aula
Febbraio
Marzo
Aula
Aprile
Maggio
Aula
Marzo
Aprile
Equazioni di Maxwell
Onde elettromagnetiche
Relatività
Fisica Quantistica
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
Libro di testo
e sue
integrazioni
CLIL
Electromagnetic induction and
Maxwell’s equations.
Appunti e
materiale fornito
dal docente
36
DISCIPLINA: Filosofia
DOCENTE: Perniola Fabrizio
Testo in uso: N. Abbagnano – G. Fornero, Itinerari di filosofia, Paravia, Torino, vol. 3, tomo A, B
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
TEMPI
Aula
La filosofia idealistica: Fichte,
Schelling ed Hegel
Italiano,storia
Italiano,storia
Libri di testo,
appunti
Libri di testo,
appunti
Settembregennaio
Aula
Sinistra hegeliana e Marx:
dalla
teoria
alla
prassi
trasformatrice
Gennaio-aprile
Italiano,storia
Libri di testo,
appunti
Aula
Modelli alternativi al sistema
hegeliano.
Aprilemaggio
Schopenhauer, Kierkegaard
Italiano,storia
Percorsi filosofici introduttivi
al pensiero del ‘900:
 Nietzsche;
 Freud
Libri di testo,
appunti
Aula
Maggiogiugno
37
DISCIPLINA: Storia
DOCENTE: Perniola Fabrizio
Testo in uso: G. Gentile - L. Ronga, Millennium, La Scuola, Brescia, vol. 3
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
TEMPI
Aula
La conclusione del secolo
lungo: l’età giolittiana e la
“Grande guerra”
Italiano,filosofia
Italiano,filosofia
Libri di testo,
appunti
Libri di testo,
appunti
Settembrenovembre
Aula
Il dopoguerra nel mondo ed
in Italia: Rivoluzione russa, le
conseguenze della guerra e
l’avvento del Fascismo.
Novembregennaio
Italiano,filosofia
Libri di testo,
appunti
Aula
Gli anni del totalitarismo e la
Grande Depressione
Gennaiomaggio
Italiano,filosofia
Il secondo conflitto mondiale
Libri di testo,
appunti
Aula
Maggiogiugno
38
DISCIPLINA : Disegno e storia dell’arte
DOCENTE: De Leo Giuseppe
Testo in uso : Il Cricco Di Teodoro - Itinerario nell’arte 3 – “Dall’età dei lumi ai giorni
nostri” - Zanichelli
Franco Formisani – “Spazio e immagini” – Vol.3 - Prospettiva
Giulio Carlo Argan – “L’arte moderna” - Sansoni
Eventuali
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
altre
discipline
STRUMENTI
SPAZI
TEMPI
Aula
Settembre
coinvolte
Storia dell’arte: Il
Neoclassicismo


Winckelmann
Canova
Disegno: prospettiva
accidentale di solidi
geometrici, poligoni regolari
Storia dell’arte: L’Europa
della restaurazione




Il romanticismo
Neoclassicismo e
romanticismo
Thèodore Gèricault
Eugène Delacroix
Storia dell’arte: Realismo e
realismo integrale

Gustave Courbet
Storia dell’arte: Il fenomeno
dei Macchiaioli


Verismo
Giovanni fattori
Filosofia
Letteratura
Italiana
Libro di testo ed
altre fonti
Ottobre
Storia
Aula
Filosofia
Letteratura
Libro di testo ed
altre fonti
Novembre
Dicembre
Storia
Filosofia
Letteratura
Storia
Letteratura
Libro di testo ed
altre fonti
Aula
Libro di testo ed
altre fonti
Aula
Gennaio
Febbraio
Febbraio
Marzo
39
Storia dell’arte: la stagione
dell’Impressionismo



Edward Manet
Claude Monet
Edgar Degas
Storia
Fisica
Libro di testo ed
altre fonti
Aula
Marzo
Aprile
Stereometria
Disegno: Gruppi di solidi
geometrici
Storia dell’arte: tendenze
post-impressioniste. Alla
ricerca di nuove vie





Paul Cèzanne
Impressionismo integrale
Impressionismo scientifico
George Seurat
Vincent Van Gogh
Storia
Fisica
Libro di testo ed
altre fonti
Aula
Stereometria
Aprile
Maggio
Disegno: Prospettiva
accidentale di solidi complessi
Storia dell’arte: Verso il
crollo degli imperi centrali


L’Europa tra ‘800 e ‘900
I Fauves e Henri Matisse
l’Espressionismo e
l’esaltazione della forma

Edvard Munch
Storia
L’inizio dell’arte
contemporanea

Il ‘900: un secolo di grande
speranza e straordinaria
delusione
Filosofia
Stereometria
Libro di testo ed
altre fonti
Aula
Maggio
Giugno
Cubismo

Pablo Picasso
Disegno:teoria delle ombre
applicata alle proiezioni
prospettiche centrali
40
DISCIPLINA : RELIGIONE
DOCENTE:
R. RIZZELLO
Testo in uso :
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre discipline
coinvolte
STRUMENTI
SPAZI
TEMPI
Settembre
Ottobre
Introduzione alla morale
sociale. Il bene comune
Aula
Laboratorio
informatico
I precetti morali dell’antichità
Italiano,
La solidarietà come dovere
Filosofia,
morale
Storia
Emigrazione / immigrazione.
Il lavoro e l’economia
La vita come valore.
Valore della vita:
problemi di bioetica
alcuni
Novembre
Libro di testo,
fotocopie, DVD
DicembreGennaio
Febbraio
Marzo
Aprile-Maggio
41
DISCIPLINA :Educazione Fisica
DOCENTE: M. Turco
Testo in uso: ----
MACROARGOMENTI
svolti nell’anno
Eventuali
altre
discipline
coinvolte
STRUMENTI
Lezioni teoricopratiche
Potenziamento fisiologico
SPAZI
Spazi
esterni
disponibili.
TEMPI
settembre
ottobre
Aule
Campetto
Rielaborazione degli schemi
motori
novembre
dicembre
gennaio
Lezioni teoricopratiche
--Consolidamento del carattere,
sviluppo della socialità, e
del senso civico.
Lezioni
pratiche.
Supporti
audiovisivi e
informatici.
Aule
Campetto
febbraio
marzo
Conoscenza e pratica delle
attività sportive individuali e
di squadra.
Lezioni
pratiche.
Supporti
audiovisivi e
informatici.
Aule
Campetto
Spazi esterni
aprile
maggio
giugno
42
ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO PER IL COLLOQUIO
Alunno
Aretano Ilaria
Argomento
Realtà ed apparenza
Discipline coinvolte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte, fisica
Caputo Giuseppe
Dall’autoritratto al selfie
Carrozzo Silvia
La libertà
Chiarillo Marta
Individualismo
Chiffi Greta
L’ulivo e la xylella
Chirivì Idilio
La follia
Costantini Riccardo
La relatività
D’Amico Giorgio
L’estetismo
Damico Mirko
La morte
Gemino Vincenzo
Jim Morrison ed il nichilismo
Grimaldi Gabriele
La propaganda
Guarino Martina
La grande bellezza
Lia Chiara
La modernità
Manco Alessandro
La danza
Marra Serena
L’alinazione dell’uomo
Musio Elena
La coscienza
Negro Lucia
Il piccolo principe
Nuccio Marco
Crisi 1929-crisi 2008
Panico Sara
Il ‘900 e le sue conseguenze
Ricciato Valentina
Esistenzialismo
Romano Matteo
L’angoscia esistenziale
Stefanachi Marina
L’importanza della memoria
Stefanelli Arianna
Il mercante di luce ( R. Vecchioni)
Toma Alessandro
Il caos
Trane Danila
Wagner ed il decadentismo
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte
Ital., storia., filos., ingl., storia
del’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte. chimica,matem.
Ital., lat., storia., filos.,
ingl,chimica, st.arte, fisica
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte,fisica
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia dell’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia dell’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica,
astron., ingl., storia dell’arte
Ital., lat., storia., filos., astron.,
ingl., storia dell’arte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica,
scienze, ingl., storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte,fis., scienze, matem.
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte, scienze
Ital., lat., storia., fisica, scienze,
ingl., storia del’arte, filosofia
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., lat., storia., scienze, ingl.,
storia del’arte, filos., fisica
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., ingl., storia
del’arte, fisica, matem.
Ital., lat., storia., filos.,fisica , ingl.,
43
Urso Alessia
Crollo delle certezze
Zito Gioele
Unicità dell’uomo
storia del’arte, matematica
Ital., lat., storia., filos., fisica,
scienze, ingl., storia del’arte
Ital., lat., storia., filos., fisica, ingl.,
storia del’arte
44
DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Mauro Vitale Polimeno
DOCENTI
DISCIPLINA
Turco Maria
ED. FISICA
Rizzello Rocco
RELIGIONE
Stasi Antonio
MATEMATICA
Stasi Antonio
FISICA
Caruso Rosalba
INGLESE
Citto Maria Teresa
SCIENZE
Perniola Fabrizio
STORIA
Perniola Fabrizio
FILOSOFIA
Palumbo Maria Luisa
ITALIANO
Palumbo Maria Luisa
LATINO
De Leo Giuseppe
DISEGNO E STORIA
DELL’ARTE
FIRMA
45
INDICE
Composizione del Consiglio di Classe
Pag. 2
Elenco alunni
Pag. 3
Storia e composizione della classe
Pag. 4
Continuità didattica nel triennio del corpo docente
pag. 6
Metodologia
Pag. 7
Verifiche
Pag. 8
Valutazione
Pag. 9
Scheda informativa relativa alla simulazione della terza prova
Pag. 24
Griglie di valutazione delle terze prove scritte
Pag. 26
Griglie di valutazione delle seconde prove scritte
Pag. 29
Programmi svolti per macroargomenti
Pag.31
Argomenti di approfondimento per il colloquio
Pag. 45
46
Scarica

5^F Scientifico - Liceo "G. Stampacchia"