N° 5 Newsletter 36100 Vicenza - Piazza Castello, 3 - Tel 0444 232500 - Fax 0444 526155 www.assind.vi.it mail: [email protected] Maggio May Majo 2012 DA “IL GIORNALE DI VICENZA” DEL 30 MAGGIO 2012 LA CONGIUNTURA. L’analisi di Confindustria del primo trimestre 2012 Vicenza, l’export ancora di salvezza per l’industria Per le imprese vicentine fino a 100 dipendenti le esportazioni verso l’Europa sono in crescita del 2,9%, quelle extraUnione europea dell’1,9% L’ancora di salvezza per le aziende vicentine si contrario segnare dei cali; un divario di ben 9 punti chiama export. L’industria berica infatti continua a percentuali. Forbice che invece era stata positiva di “tenere” soprattutto grazie alle esportazioni. I livelli 7 punti nell’ultimo trimestre 2011e addirittura di 27 produttivi invece perdono qualche punto e lo stesso nei primi tre mesi dell’anno passato. fa il fatturato proveniente dal mercato interno. È Il maggior calo lo fanno segnare le vendite interne quanto emerge dall’indagine congiunturale realiz- (4,7%); le esportazioni al contrario mostrano una zata da Confindustria Vicenza riguardo il primo buona tenuta crescendo verso l’Europa dell’1,2% e trimestre dell’anno. verso i Paesi extra Ue dello 0,8%. Vanno meglio le aziende fino a 100 dipendenti che fanno segnare PRODUZIONE GIÙ, SALE L’EXPORT. In linea un calo minore della produzione industriale (-0,9%) con le aspettative del quarto trimestre 2011, la pro- e una crescita maggiore delle esportazioni (Europa duzione industriale di Vicenza e provincia si è con- +2,9%, extra Unione europea +1,9%). Male invece tratta dell’1,6%. Un dato che fa comprendere il mercato interno dove il trend produttivo è in calo l’incertezza sullo scenario economico, in particolare del 4%. se paragonato al +0,2% registrato nell’ultimo trimestre 2011 e al +4,7% del primo trimestre sempre C’È LAVORO, MA PER PERIODI BREVI. Il lavoro dello scorso anno. assicurato non supera i tre mesi nell’87% delle I numeri spiegano che a fronte del 32% delle aziende. E questo a causa della consistenza del aziende che dichiara aumenti produttivi, il 41% fa al “portafoglio ordini” che risulta diminuita per il 48% Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 1 delle imprese e in aumento solo per il 25%, con i dente trimestre; -0,7% nel corrispondente periodo conseguenti riflessi sul mondo occupazionale dove 2011). le assunzioni avvengono quasi esclusivamente per periodi di tempo medio-brevi. LE PREVISIONI. La primavera purtroppo non sem- Anche a Vicenza, poi, il mondo imprenditoriale bra portare in dote maggiore fiducia negli imprendi- deve fare i conti con i problemi relativi ai mancati tori vicentini. Ancora una volta l’eccezione è rimborsi fiscali e Iva e alle lungaggini della Pubblica rappresentata dalle esportazioni, previste comun- amministrazione nel saldare i debiti contratti con le que in aumento anche nel resto dell’anno in corso. imprese del territorio. Concetti confermati dalle cifre Tutti gli altri indicatori economici invece confer- e dalle statistiche. mano il segno “meno”. Riguardo alla volontà di Rispetto al primo trimestre 2011 infatti aumenta la nuovi investimenti, solamente il 31% delle imprese percentuale di imprese che dichiara ritardi negli in- prevede incrementi. Una percentuale in ogni caso cassi e quella che denuncia problemi di liquidità più elevata del trimestre precedente, quando si era passando, nel primo caso, dal 44 al 58%; nel se- attestata al 22%. condo dal 26 al 34%. Tra gennaio e marzo, inoltre, il 58% delle aziende l PRINCIPALI SETTORI. Il calo della produzione è dichiara un incremento medio dei prezzi delle generalizzato tra le aziende manifatturiere, con materie prime del 3,9%. Nel complesso comunque qualche eccezione per la chimica, le materie plasti- non vanno bene nemmeno le assunzioni. I posti di che e la meccanica. La performance peggiore è lavoro si trovano insomma sempre con maggiore stata quella registrata dai settori orafo, del mobile e fatica. E così l’occupazione mostra una contrazione dell’alimentare. del numero di addetti dello 0,9% (-1,4% nel prece- Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 2 36100 Vicenza - Piazza Castello, 3 - Tel 0444 232500 - Fax 0444 526155 www.assind.vi.it mail: [email protected] FROM “IL GIORNALE DI VICENZA” - 30 MAY, 2012 THE ECONOMIC TREND. Confindustria's review of 2012 first term Exports are the economic anchor of Vicenza's industries For Vicenza's firms with up to 100 employees, exports to Europe are growing by 2.9% and those to non-EU countries by 1.9% Vicenza's firms are still holding on, mainly thanks to growing in Europe by 1.2% and to non-EU exports - their economic anchor. The output has countries by 0.8%. Companies with up to 100 slightly fallen as well as domestic sales. This is the employees perfom better than others, with a lower outcome of a review done by Confindustria Vicenza output (-0,9%) and a greater increase of exports on the first term of this year. (Europe +2,9%, non-EU +1,9%). The trend of the domestic market fell by 4%. EXPORTS INCREASE BUT OUTPUT FALLS. Following the expectations of 2011 fourth term, the ORDERS industrial output in Vicenza and the province PERIODS OF TIME. 87% of firms reported orders decreased by 1.6%, which highlights the uncertain for the next three months only, owing to a decrease economic scenario, if compared to 0.2% reported in in the amount of orders received by 48% of the last term of 2011 and to 4.7% of the first term of companies, while only 25% of them reported an the same year. increase. This affected employment levels where These figures show that if 32% of firms reported an employees are hired virtually for medium-short increase in output, 41% of them report a decrease, periods of time. with a 9% gap, which amounted to 7% in the last In addition, Vicenza's industries have been affected quarter of 2011 and to 27% in the first three months by the non tax refund and the bureaucratic red tape of last year. of public administration agencies in dealing with the The most significant fall was reported by domestic settlement of debts incurred, as figures show. sales (4,7%). However, exports still hold on and are With respect to the first term of 2011, the number of Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 COME IN BUT FOR SHORTER 3 firms reporting delays in debt collection went from again, exports are an exception to the general 44% to 58% and for those reporting liquidity trend and are expected to rise also for the coming problems the percentage went from 26% to 34%. months. However, all the other economic indicators Between January and March, 58% of firms reported will fall. As for new investments, only 31% of a 3.9% increase in the prices of raw materials on companies expect an increase, which is higher average. Generally, employment levels are not than the previous term (22%). encouraging. Getting a job is harder. The number of employees fell by 0.9% (-1,4% in the previous MAIN ECONOMIC SECTORS. The decrease in term; -0,7% in the same period of 2011). output was reported in manufacturing, except for chemicals, plastics and mechanical products. The OUTLOOKS. This spring does not seem to be worst performance was reported by goldsmiths, encouraging for Vicenza's entrepreneurs. Once furniture and food industries. Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 4 36100 Vicenza - Piazza Castello, 3 - Tel 0444 232500 - Fax 0444 526155 www.assind.vi.it mail: [email protected] EN “IL GIORNALE DI VICENZA” DEL 30 DE MAYO DE 2012 LA COYUNTURA. El estudio del Confidustria sobre el primer trimestre de 2012 Vicenza, la exportación salva la industria Las exportaciones de las empresas de Vicenza de hasta 100 trabajadores crecen un 2,9% hacia Europa y un 1,9% fuera de la Unión europea La salvación de la empresas de Vicenza se llama nada menos que 9 puntos porcentuales. Pero la exportación. La industria de la provincia de Vicenza diferencia fue positiva de 7 puntos en el último sigue “resistiendo” sobre todo gracias a las trimestre de 2011 y de hasta 27 en los tres exportaciones. A pesar de esto, los niveles de primeros meses del año pasado. producción pierden unos puntos y lo mismo pasa La mayor disminución se registra en las ventas con el volumen de negocios desde el mercado dómesticas (4,7%); al contrario, las exportaciones interior. Es lo que se lee en el estudio de coyuntura resisten bien y hacia Europa crecen un 1,2% y un hecho por Confindustria Vicenza sobre el primer 0,8% extra-Ue. Les va mejor a las empresas de trimestre del año. hasta 100 trabajadores que muestran una disminución inferior en la producción industrial (BAJA LA PRODUCCIÓN Y SUBE LA 0,9%) y un mayor crecimiento en las exportaciones EXPORTACIÓN. De acuerdo con las expectativas (Europa +2,9%, fuera de la Unión europea +1,9%). del cuarto trimestre de 2011, la producción Pero va mal el mercado doméstico, donde la industrial de Vicenza y su provincia ha bajado un tendencia productiva está bajando un 4%. 1,6%. Este dato explica la incertidumbre de la situación económica, sobre todo si se compara con HAY el +0,2% registrado en el último trimestre de 2011 BREVES. En el 87% de las empresas hay trabajo y con el +4,7% del primer trimestre del mismo año. asegurado para hasta tres meses. Eso depende de Los números muestran que mientras el 32% de las la entidad de la “cartera de pedidos” que muestra empresas declara aumentos en la producción, el una disminución para el 48% de las empresas y un 41% registra disminuciones: una diferencia de aumento sólo para el 25%, con consecuencias en Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 TRABAJO, PERO POR PERÍODOS 5 el mundo laboral donde las contrataciones son casi 0,9% (-1,4% en el trimestre anterior; -0,7% en el exclusivamente para períodos medios y breves. mismo período de 2011). En Vicenza también el mundo empresarial tiene que considerar los problemas debidos a la falta de LAS PREVISIONES. devoluciones fiscales e IVA y la lentitud de la parece que la primavera no lleve más confianza en Administración Pública en saldar las deudas los empresarios de Vicenza. Una vez más las contraídas con la empresas del territorio. Las cifras exportaciones son la excepción, previstas de todas y las estadísticas confirman estos conceptos. formas en crecimiento también para el resto del Desafortunadatamente 2011 año. Pero todos los indicadores económicos efectivamente ha aumentado el porcentaje de confirman una tendencia negativa. Con respecto a empresas que declara retrasos en los cobros y que la voluntad de hacer nuevas inversiones, sólo el denuncia problemas de liquidez: en el primer caso, 31% de las empresas prevé aumentos. De todos ha pasado de 44 a 58%, en el segundo de 26 a modos se trata de un porcentaje más alto que el 34%. trimestre anterior, cuando estaba al 22%. Con respecto al primer trimestre de Entre enero y marzo, además, el 58% de las empresas ha declarado un aumento medio del LOS PRINCIPALES SECTORES. La reducción de 3,9% en los precios de las materias primas. En la producción es generalizada entre las empresas general, las manufactureras, con excepciones en el sector contrataciones van bien. Se encuentran puestos de químico, de materias plásticas y mecánico. Los trabajo pero siempre con más dificultad. Por eso la peores resultados se han registrado en el sector de reducción en el número de empleados es de un la orfebrería, del mueble y alimentario. de todas formas, Newsletter 1 - Maggio/May/Mayo 2012 tampoco 6