per saperne di più
LE PRESTAZIONI
1
“ Il significato delle mie
mani non è solo nella
loro struttura muscolare e
nervosa, ma è negli oggetti
che riesco ad afferrare e in
quelli che mi sfuggono;
la potenza deambulatoria
delle mie gambe non è
solo nella loro posizione
anatomica, ma nelle cose
che voglio raggiungere ed in
quelle che voglio fuggire;
le possibilità del mio
sguardo non mi sono
indicate solo dalle leggi
dell’ottica, ma dalla
prossimità o lontananza
delle cose”
Umberto Galimberti
“Il corpo”
Feltrinelli, Milano, 1983
Ristampa 2003
(Premio internazionale
S. Valentino d’oro, Terni, 1983)
2
per saperne di più
RIABILITAZIONE
LE PRESTAZIONI
3
Indice
6
CHI SIAMO
E COSA FACCIAMO PER VOI
7 Le prestazioni
in riabilitazione
COPIA GRATUITA
Guida multimediale sulla salute
per saperne di più RIABILITAZIONE
dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo
viale Tre Martiri 89, 45100 Rovigo
9
attivita’
riabilitativa
9 attività ambulatoriale
tel. 0425 393969 - fax 0425 393616
[email protected]
10 terapia fisica strumentale
©2009 Azienda Ulss 18
Direttore generale
Adriano Marcolongo
attività di fisioterapia
riabilitativa
Coordinamento scientifico
Margherita Cattozzo
M. Alice Cecchetto
Impaginazione
Media Brokers s.r.l.
Coordinamento editoriale
Annalisa Boschini
Stampa
Tipografia . . .
4
per saperne di più
11 attività logopedica
riabilitativa
attività
riabilitativa in degenza
12attività riabilitativa
domiciliare
RIABILITAZIONE
13
AMBITI
riabilitativI
13riabilitazione neurologica
14 riabilitazione dell’apparato
locomotore
riabilitazione oncologica
15 riabilitazione logopedica
16 riabilitazione respiratoria
riabilitazione in acqua
18 riabilitazione del
pavimento pelvico
20
PER TENERSI AGGIORNATI
22
GLOSSARIO
INDICE
5
CHI SIAMO
E COSA FACCIAMO PER VOI
Noi siamo un’èquipe di professionisti specializzati,
composta da: fisiatri, fisioterapisti, logopedisti, infermieri ed operatori
dell’assistenza.
Ci occupiamo di terapia riabilitativa, utile presidio al paziente che
presenta limitazioni funzionali o abilità ridotte.
Di fronte ad un evento che provoca, oltre alla malattia, limitazioni
nell’autonomia, il riabilitatore interviene con un programma specifico
per realizzare un progetto individuale di miglioramento della qualità
di vita.
Evidenze cliniche confermano che la terapia riabilitativa, secondo
precise indicazioni terapeutiche, è strumento in grado di migliorare
la qualità della vita del paziente e promuoverne l’autonomia.
Generalmente in medicina e in particolare in riabilitazione, non ci
sono soluzioni standard per tutti, ma metodi e modalità d’approccio
adattati al singolo paziente. L’intero percorso di fisioterapia, basato
sull’evidenza scientifica, viene strutturato su misura, anche negli
aspetti informativo-educativi.
Il nostro contesto operativo è: degenza riabilitativa, ambulatoriale e
domiciliare.
6
per saperne di più
RIABILITAZIONE
Le prestazioni
in riabilitazione
Chinesiterapia
degli arti
e della colonna
Interventi rivolti a tutte le
affezioni dolorose, o che
determinano limitazione
funzionale d’origine “meccanica”,
che interessano le varie
articolazioni;
secondarie ad esiti traumatici,
a chirurgia ricostruttiva,
finalizzate al recupero del
massimo movimento articolare,
compatibile con l’esito.
Rieducazione
funzionale
Interventi riabilitativi che
esercitano o correggono funzioni
deficitarie, anche mediante ausili.
Sono interventi mirati al
recupero di funzionalità
(muscolari, articolari o
neurologiche) integrate nelle
abilità globali del soggetto.
Rieducazione del
linguaggio
Interventi rivolti a pazienti
che presentano disturbi della
comunicazione, sia nella
comprensione che nella
espressione del linguaggio orale
o scritto (afasia).
Si tratta di tecniche specifiche
LE PRESTAZIONI
7
(neurolinguistiche) che mirano
al recupero della funzione
compromessa.
Rieducazione della
funzione della
deglutizione
Interventi rivolti a pazienti con
alterazioni della deglutizisi trata
di terapia fisica, sintomatologica,
eseguita con mezzi fisici
attraverso apparecchiature
elettromedicali. A queste
applicazioni può essere abbinato
il massaggio nelle sue tecniche
specifiche (decontratturante,
drenante,...), la mobilizzazione
segmentaria semplice, la
manipolazione “manu medica”
ecc.
8
per saperne di più
RIABILITAZIONE
attivita’
riabilitativa
Attività
ambulatoriale
Le attività specialistiche di
medicina riabilitativa svolte in
regime ambulatoriale nelle
sedi ospedaliere di Rovigo e
Trecenta e presso i punti Sanità
di Lendinara e Castelmassa
si rivolgono a soggetti che
presentano condizioni di
disabilità minori e transitorie,
che non richiedono una presa
in carico in degenza, come ad
esempio esiti di:
• deformità congenite, para-e
dimorfismi (es. scoliosi)
• algie cervicali, dorsali ,
•
•
•
•
•
•
lombari e delle grosse
articolazioni (es. artropatie
degenerative croniche)
lesioni traumatiche
dell’apparato locomotore
(es. fratture, distorsioni,
lussazioni, rigidità articolari)
lesioni neurologiche centrali
(es. emiplegia, afasia,
disfagia, ecc.)
postumi di lesioni nervose
periferiche (es. ernia discale,
lesioni di plesso, ...)
patologie degenerative del
sistema nervoso centrale
(es. morbo di Parkinson,
sclerosimultipla,...)
postumi di trauma cranico
ATTIVITA’ RIABILITATIVA
9
• postumi di intervento
•
•
•
•
•
chirurgico di protesizzazione
articolare (es. anca,
ginocchio, spalla)
patologie infiammatorie
dell’apparato muscoloscheletrico (es. artrite
reumatoide, reumatismi
infiammatori, connetiviti ecc.)
esiti di amputazioni
patologie respiratorie ( es.
bronchiti croniche ostruttive
o BPCO, bronchiectasie,
ecc.)
esiti chirurgici oncologici (es.
mastectomie, ecc.)
problematiche del
pavimento pelvico (es.
incontinenza, prolasso, ecc.).
Terapia fisica
strumentale
elettromedicali:
• Elettroanalgesia (correnti
diadinamiche, interferenziali,
tens, ecc.)
• Elettroterapia di stimolo
(correnti galvaniche,
faradiche, Kotz…)
• Ionoforesi
• Ultrasuono terapia
• Magnetoterapia
• Laserterapia
• Ipertermia
• Radar terapia
• Trazioni vertebrali.
Attività
di fisioterapia
riabilitativa
• Linfodrenaggio
• Rieducazione individuale
E’ quella branca della medicina
che ricorre ai mezzi fisici per fini
curativi, avvalendosi di diverse
forme di energie fisiche, quali:
l’energia termica, elettrica,
radiante, magnetica e vibratoria,
mediante apparecchiature
10 per saperne di più RIABILITAZIONE
per patologia semplice e/o
complessa:
-- posturale,
-- pre o post operatoria,
-- propriocettiva,
-- neuromotoria,
-- respiratoria,
-- del pavimento pelvico
• Riabilitazione in acqua:
•
•
-- Idrokinesiterapia
singola e di gruppo con
idromassaggio,
-- Ginnastica vasomotoria
in percorso specifico a
temperature differenziate
e idromassaggi
-- Ginnastica dolce in acqua
-- Riabilitazione dello
sportivo: (nuoto
controcorrente…)
Riabilitazione motoria
collettiva per piccoli gruppi:
vertebrali, correttiva per
para-dismorfismi in età
evolutiva, “terza età”,
osteoporosi...
Gruppi Back School.
Attività
logopedica
riabilitativa
• Rieducazione della
•
deglutizione dopo danno
cerebrale (disfagia)
Rieducazione del linguaggio
dopo danno cerebrale
(afasia)
Attività
riabilitativa in
degenza
La degenza riabilitativa è
finalizzata al recupero di
disabilità che richiedono
un impegno valutativo e
terapeutico intensivo articolato
durante la giornata, non
erogabile in forma extradegenza.
In particolare essa è indirizzata
al recupero di degenti con
disabilità di tipo neurologico,
ortopedico, traumatologico e
reumatologico che, una volta
che la condizione clinica si è
stabilizzata, sono ammissibili a
trattamento in regime territoriale
extraospedaliero.
Per questi pazienti è prevista
una “presa in carico” globale
e la formulazione di un
progetto riabilitativo da parte di
un’equipe (fisiatra, fisioterapista,
logopedista, infermiere - e
oss-), indicante la diagnosi, le
disabilita presenti, gli obiettivi
di miglioramento funzionale
prefissati, le modalità e i tempi
ATTIVITA’ RIABILITATIVA
11
di svolgimento, i criteri e i tempi
della verifica.
Coinvolgimento anche dei
famigliari o care give,r oltre
al paziente, nel progetto
riabilitativo.
Il presidio riabilitativo offre
la possibilità di ricovero a
pazienti fin dal primo momento
dall’uscita dal reparto per
acuti, in modo da poter iniziare
al più presto il trattamento
per il recupero sul piano
fisico, funzionale, sociale
ed emozionale in vista del
raggiungimento di una migliore
qualità di vita.
I programmi riabilitativi
attuati per i ricoveri in regime
di degenza ordinaria sono
descritti negli specifici
protocolli riabilitativi, elaborati
coerentemente alle Linee
guida delle società scientifiche
della disciplina di riferimento.
Attività
riabilitativa
domiciliare
Oggi riabilitare un disabile
cronico vuol dire innanzi
tutto impostare una
rieducazione volta allo sviluppo
di competenze, ad una
valorizzazione delle risorse e ad
un incremento delle capacità
adattative del soggetto.
Contestualmente alla dimissione
dal reparto o talora direttamente
al domicilio, su richiesta del
Curante, il nostro intervento
domiciliare è mirato alla gestione
del soggetto nella propria
casa, educando il familiare di
riferimento e|o la badante e
fornendo loro gli ausili adeguati.
Questo sempre dopo adeguata
valutazione della situazione sia
clinica che strutturale da parte di
un Fisiatra e di un Fisioterapista,
presso il domicilio dell’Assistito.
12 per saperne di più RIABILITAZIONE
AMBITI
riabilitativI
Riabilitazione
neurologica
E’ rivolta al mantenimento
delle funzioni e dell’integritá
psicofisica in soggetti affetti da
esiti acuti e stabilizzati di ictus
(evento vascolare cerebrale),
lesioni del midollo spinale,
neuropatie periferiche, malattie
degenerative del sistema
nervoso centrale (sclerosi
multipla, sindrome di Parkinson,
ecc.)
In ambiente protetto e
confortevole, seguito
da personale altamente
specializzato, l’utente può
lavorare per il recupero e la
valorizzazione delle potenzialità
residue per conseguire
un migliore inserimento e
l’integrazione nell’ambito della
vita familiare, sociale e lavorativa.
Il percorso riabilitativo si articola
in una valutazione d’èquipe
iniziale con inquadramento
e stesura di un progetto e di
un programma riabilitativo
personalizzato, monitoraggio,
valutazione finale dei risultati
conseguiti e relazione conclusiva.
Il programma riabilitativo in
degenza può essere di tipo
intensivo o estensivo, a seconda
degli obiettivi prefissati nel
AMBITI RIABILITATIVI 13
Progetto individuale specifico
per il paziente, con durata del
trattamento variabile in rapporto
alla valutazione del fisiatra e del
fisioterapista .
Riabilitazione
dell’apparato
locomotore
E’ rivolta sia all’utente affetto
da patologie reumatiche,
ortopediche e post-traumatiche
in fase postacuta e di
mantenimento sia all’utente
sottoposto ad intervento
chirurgico di artroprotesi di anca,
ginocchio e spalla, chirurgia del
rachide, ricostruzioni tendinee
o altri interventi di chirurgia
specifica.
Il percorso riabilitativo si articola
in una valutazione iniziale con
inquadramento del paziente,
stesura di un programma
riabilitativo personalizzato,
monitoraggio, valutazione finale
dei risultati conseguiti e relazione
conclusiva.
Il programma riabilitativo
articolato in sedute di
fisiokinesiterapia individuale
e di gruppo, massoterapia,
idrochinesiterapia, training
aerobico, linfodrenaggi, terapia
fisica, sedute di rilassamento,
sostegno psicologico ed altro.
Riabilitazione
oncologica
La Riabilitazione Oncologica
è rivolta ad utenti che hanno
affrontato una diagnosi di
neoplasia,un intervento
chirurgico, un ciclo di radio- e/o
chemioterapia.
Essi possono accedere alla
struttura sia dopo la fase acuta
di malattia che nella fase di
mantenimento.
Lo scopo principale della
riabilitazione in oncologia è
quello di migliorare la qualità
di vita dell’individuo alleviando
la sua sofferenza non solo
attraverso terapie fisiche ma
anche tramite il sostegno
14 per saperne di più RIABILITAZIONE
psicologico e l’attenzione verso
tutti i suoi bisogni, psico-fisici e
relazionali.
Le attività fisiche si articolano
in sedute di fisiokinesiterapia in
palestra, linfodrenaggio manuale,
tecniche di rilassamento.
Presso l’Ospedale di Trecenta è
possibile la riabilitazione anche
con l’ idrochinesiterapia.
Riabilitazione
logopedica
Obiettivo della Logopedia è
la presa in carico valutativa
e terapeutica delle persone
con cerebrolesione acquisita e
affette da disturbi comunicativirelazionali e/o del linguaggio
orale e scritto, da disturbi
del sistema dei numeri e del
calcolo, da disturbi delle funzioni
cognitive e delle condizioni
comportamentali ad esse
correlate, infine da disturbi della
deglutizione.
Il servizio offre assistenza alle
persone con cerebrolesione
acquisita mediante programmi
logopedici personalizzati
nell’ambito del progetto
riabilitativo svolto in equipe
interprofessionale e si rivolge ai
pazienti in regime sia di ricovero
ordinario che ambulatoriale.
La valutazione logopedica
avviene mediante la
somministrazione di prove
standardizzate volte ad
individuare il grado di
menomazione del paziente e gli
eventuali obiettivi terapeutici.
La terapia logopedica può
essere di tipo individuale o di
gruppo e viene effettuata con
sedute quotidiane di un’ora
mediante trattamento specifico
o aspecifico.
La presa in carico logopedica
prevede, durante tutto
il percorso di cura, il
coinvolgimento della famiglia
del paziente attraverso incontri
di informazione ed educazione
che hanno lo scopo di fornire
tutte le indicazioni più utili per
favorire il recupero delle funzioni
compromesse e la riduzione
della disabilità del paziente.
AMBITI RIABILITATIVI 15
Riabilitazione
respiratoria
La riabilitazione respiratoria è
un programma attuato da un
team multidisciplinare per la
cura di soggetti con disfunzioni
respiratorie, programmato
“su misura” per la persona in
modo da cercare di ottimizzare
l’autonomia e la performance
fisica e sociale, coinvolgendone
la famiglia.
Dopo un corretto
inquadramento clinico del
paziente, s’interviene con
un trattamento riabilitativo
individuale in cui la tecnica stessa
è specifica e personalizzata.
La riabilitazione respiratoria
riduce i sintomi, incrementa la
capacità di lavoro e migliora la
qualità della vita nei soggetti con
patologie respiratorie croniche
anche in presenza di alterazioni
strutturali irreversibili. Questo
è reso possibile dal fatto che la
disabilità deriva, in molti casi,
non solo o non tanto dalla
patologia polmonare in sé, ma
da altre patologie associate.
Per esempio anche se il livello
di ostruzione bronchiale
o di iperinsufflazione nei
pazienti BPCO non cambia
significativamente con un
programma di riabilitazione,
l’allenamento della muscolatura
ed una migliore andatura
fanno sì che il paziente riesca a
camminare più velocemente con
meno dispnea.
Riabilitazione
in acqua
Da alcuni mesi, presso il presidio
ospedaliero di Trecenta, vi è la
possibilità di fare riabilitazione
in acqua con Fisioterapisti
specializzati ed esclusivamente
dedicati, in ambiente caldo e
confortevole, su prescrizione del
Fisiatra.
Possono accedere Utenti con
problematiche sia articolari:
schiena, spalle, anche, ginocchia,
piedi, ecc.; che neurologiche,
circolatorie e altre.
Come tutti sanno, l’acqua è
16 per saperne di più RIABILITAZIONE
uno strumento terapeutico
che offre importanti vantaggi
in ambito riabilitativo, proprio
per le sue caratteristiche fisiche,
che consentono l’esecuzione
di procedimenti e percorsi
riabilitativi non praticabili
all’asciutto in palestra.
L’uso dell’acqua come mezzo
terapeutico risale all’antichità
(Egizi, Antica Roma), quando
le sue caratteristiche fisicochimiche, la sua temperatura e
“l’effetto vortice” presente nei
numerosi stabilimenti termali
esistenti, venivano utilizzati
per il trattamento di numerose
patologie.
Negli anni ‘80 alcune scuole
di riabilitazione, specialmente
del nord Europa, hanno
introdotto la fisioterapia in
acqua – idrochinesiterapia per il trattamento di diverse
problematiche.
La riabilitazione in acqua sfrutta
i numerosi vantaggi offerti da un
ambiente liquido.La temperatura
della vasca è intorno ai 33 gradi;
ciò favorisce il rilassamento
muscolare e migliora la
circolazione sanguigna
favorendo una moderata
vasodilatazione che ottimizza il
movimento di tutti i segmenti
corporei, con benefici a carico
del sistema cardiovascolare e
della respirazione.
L’idrochinesiterapia utilizza,
tra gli altri, il fenomeno del
galleggiamento di un corpo
sull’acqua, attraverso il quale il
peso sulle articolazioni e sulla
colonna vertebrale si riduce
di circa il 90%, permettendo
la pratica di esercizi che
effettuati in condizioni normali
risulterebbero molto faticosi o
dolorosi. Molto importante e’
anche l’uniforme resistenza che
l’acqua oppone al movimento,
con effetto avvolgente che ne fa
una caratteristica unica.
Ad esempio, nei soggetti che
hanno subito traumatismi
e per i quali l’esercizio di
deambulazione sia indicato
solo in scarico, in acqua viene
mantenuto lo schema del
passo ed il lavoro muscolare ed
articolare sono facilitati.
Anche nelle ricostruzioni
AMBITI RIABILITATIVI 17
capsulo-legamentose aver la
disponibilità di questo tipo di
trattamento, migliora ed accelera
la qualità del recupero.
Esiste inoltre uno specifico
percorso, dotato di idromassaggi
ossigenanti a temperature
differenziate, per il trattamento
delle problematiche circolatorie
degli arti inferiori.
In conclusione,
l’idrochinesiterapia è molto
efficace se praticata da
professionisti qualificati,
competenti nella
predisposizione di esercizi
terapeutici personalizzati per
i singoli pazienti, anche ad
eventuale completamento di
un programma riabilitativo
all’asciutto.
Riabilitazione
del pavimento
pelvico
hanno la funzione di sostegno
degli organi pelvici (utero,
vescica, uretra, retto), oltre
che di mantenimento della
continenza urinaria e anorettale e di espulsione del feto
durante il parto. Il parto o la
menopausa sono per la donna
momenti critici che insieme
ad altri fattori contribuiscono
ad indebolire il pavimento
pelvico. I danni a carico di questa
muscolatura possono essere
di tipo anatomico (prolasso),
funzionale (incontinenza urinaria
e fecale, dolore cronico) e post
chirurgico (emorroidectomia).
Negli uomini inoltre è frequente
l’incontinenza urinaria in seguito
a prostatectomia. Mantenere
l’integrità e la buona funzionalità
del pavimento pelvico aiuta a
prevenire e a correggere alcuni
disturbi uroginecologici ed anorettali.
Il pavimento pelvico è l’insieme
di muscoli che chiudono il
bacino verso il basso e che
18 per saperne di più RIABILITAZIONE
Obiettivi della
Riabilitazione
• Aumentare la
consapevolezza e la
percezione di questa regione
anatomica e della sua attività
muscolare .
• Rinforzare e mantenere
tonica la muscolatura
perineale .
• Migliorare il controllo degli
sfinteri e della continenza
• Aumentare la capacità
di rilassamento della
muscolatura .
La riabilitazione del pavimento
pelvico è utile nelle forme
iniziali di prolasso urogenitale,
nell’incontinenza urinaria,
nell’incontinenza fecale, nella
stitichezza, nel dolore cronico
pelvi-perineale, prima e dopo
la chirurgia pelvica, nel postpartum.
La riabilitazione è anche
prevenzione, sopratutto nella
donna gravida e nel puerperio.
All’interno dell’azienda esiste
un’èquipe del pavimento pelvico
fatta di professionisti delle varie
discipline in cui il nostro servizio
è rappresentato dalle figure del
fisiatra e del fisioterapista.
Le principali tecniche
di riabilitazione sono
rappresentate da:
chinesiterapia,
elettrostimolazione,
biofeedback.
• La chinesiterapia pelviperineale consiste
nell’esecuzione di esercizi
attivi di contrazione e
rilassamento dei muscoli
del pavimento pelvico, al
fine di facilitarne la presa di
coscienza e di rinforzare il
sistema di sostegno degli
organi pelvici.
Il trattamento viene eseguito
in ambiente riservato e con
terapista esclusivamente
dedicato.
Spesso viene associata la
rieducazione posturale, per
le eventuali ripercussioni sul
sistema vertebrale – pelvico.
L’elettrostimolazione funzionale
ed il biofeedback (tramite
un’apparecchiatura in grado
di registrare contrazione e/o
rilassamento muscolare e di
trasmetterlo al paziente come
segnale visivo) vengono usati ad
integrazione della chinesiterapia,
ove è necessario.
LE PRESTAZIONI 19
www.aifi.net
Sito dell’Associazione
Italiana Fisioterapisti, dove è
possibile reperire informazioni
sull’associazione ed accedere ai
vari siti regionali di riferimento.
PER TENERSI
AGGIORNATI
Per quanti oggi vogliano conoscere e approfondire le tematiche
relative alla riabilitazione, Internet è il mezzo moderno più efficace.
E’ uno strumento davvero molto utile anche se la quantità di
informazioni offerte è talmente vasta da confondere spesso gli utenti.
Per questo motivo è importante essere guidati verso i siti più
attendibili, magari anche sfruttando il Punto Internet pubblico e
gratuito messo a disposizione dall’URP della Provincia di Rovigo
presso la sede di via Celio, 10.
La consultazione del web serve solo ad approfondire la conoscenza
sull’argomento e non deve prescindere dall’insostituibile rapporto con
il medico curante.
Informazioni sui servizi e le strutture predisposte alla riabilitazione
si possono trovare facilmente sul sito dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo:
www.azisanrovigo.it.
Di seguito proponiamo altri siti ugualmente attendibili, che possono
essere consultati da chiunque ne abbia la necessità o il desiderio.
20 per saperne di più RIABILITAZIONE
www.fli.it
Sito ufficiale della Fderazione
dei Logopedisti Italiani, dove è
possibile trovare i contatti per le
varie associazioni regionali.
www.aita-onlus.it
Associazione che raggruppa i
pazienti con disturbi afasici ed i
loro familiari.
www.affarisocialihandicap.it
Sito diviso per argomenti
(normativa sull’handicap, lavoro,
formazione, scuola, servizi sociosanitari, servizi e sistemi per
l’accessibilità, ecc) .
www.disabili.com
Qui si possono trovare tra l’altro,
gli indirizzi delle associazioni
italiane che s’interessano di
disabilità.
www.handilex.org
Informazioni sulle normative
riguardanti disabilità ed
handicap.
www.superabile.it
Informazione e consulenza per il
mondo della disabilità.
www.simfer.it
Sito della Società Italiana della
Medicina Fisica e Riabilitazione
www.siva.it
Sito del Servizio Informazione
e Valutazione Ausili; centro
di consulenza, informazione
e ricerca nel campo delle
tecnologie di ausilio alla
riabilitrazione, autonomia
ed integrazione sociale delle
persone con disabilità.
www.ausilioteca.org
Sito del centro regionale ausili di
Bologna, centro di competenza
per ausilii informatici e telematici
per l’autonomia delle persone
con disabilità.
www.aix.it/vicenza/brain
Centro di riferimento per pazienti
con cerebrolesioni acquisite.
PER TENERSI INFORMATI 21
Chinesiterapia
è l’insieme delle tecniche terapeutiche basate sul movimento. Si basa
prevalentemente su esercizi attivi, assistiti dal Fisioterapista.
DISFAGIA
alterazione funzionale della deglutizione intesa come meccanismo
di trasferimento-propusione dei cibi dalla bocca all’esofago e quindi
nello stomaco.
GLOSSARIO
Afasia
indica i disturbi del linguaggio e della comunicazione conseguenti a
lesioni cerebrali.
Artropatia
in campo medico, si intende qualunque malattia articolare.
Back School
significa scuola della schiena, cioe’ una metodica finalizzata a
prevenire e curare le algie vertebrali (lombalgia, lombosciatalgia, ...)
con un’azione educativa e preventiva che unisce i contributi della
medicina, della cinesiterapia, dell’ergonomia e della psicologia.
BPCO
(Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva): è una malattia polmonare
progressiva, non completamente reversibile. ostruisce le vie aeree,
rendendo difficoltosa la respirazione.
22 per saperne di più RIABILITAZIONE
Dismorfismi
modificazioni strutturali della normale morfologia corporea che, per
essere corrette, necessitano di un trattamento adeguato.
Distorsione
trauma a carico delle strutture capsulo-legamentose delle
articolazioni.
Elettroanalgesia
il termine è usato per indicare l’azione analgesica indotta nell’uomo
mediante stimolazione elettrica, (Ionoforesi, Correnti diadinamiche,
Tens, Correnti Interferenziali, Correnti Galvaniche, Correnti di stimolo
del muscolo normoinnervato (esempio: Faradica, …, Kotz…),e/o del
muscolo denervato (es: Correnti esponenziali)).
Emiparesi
lieve paralisi di un emilato (destro o sinitro) del corpo
Emiplegia
grave paralisi di un emilato (destro o sinistro) del corpo
Ernia DISCALEè una fuoriuscita di materiale del disco, causata dal
cedimento delle fibre che trattengono il disco stesso.
GLOSSARIO 23
IPERTERMIA
tecnica di riscaldamento in profondità con accuratezza nel controllo
della distribuzione della temperatura nei tessuti.
Laserterapia
emissione di energia luminosa a media o alta potenza,
con meccanismo d’azione di tipo analgesico ed antiedemigeno.
Lussazione
è una fuoriuscita di un capo articolare dalla sua sede naturale.
Magnetoterapia
genera un campo prevalentemente magnetico la cui frequenza ed
intensità e tempo di applicazione viene predefinita ed utilizzata in
base alla patologia.
Training Aerobico
è una forma di allenamento. che migliora le capacità cardiorespiratorie, favorisce il controllo ponderale, aumenta la capacità
aerobica massima, migliora l’adattamento allo sforzo, migliora il
controllo glicemico.
Ultrasuonoterapia
tecnica che utilizza ultrasuoni che, penetrando nei tessuti, producono
un micromassaggio ed un’azione di tipo termico derivata dalla
trasformazione in calore dell’energia vibrante, prevalentemente con
azione analgesica.
Paramorfismi
sono alterazioni della morfologia corporea, spesso risultanti da
posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi che con il tempo
possono causare dolore.
Sfintere
è un termine con cui si indica un muscolo di forma anulare posto
attorno ad un orifizio, interno o esterno, o a un condotto.
Termoterapia
si tratta di una terapia che utilizza il calore. Vengono impiegate
apparecchiature che producono un aumento della temperatura
nei distretti trattati con conseguente vasodilatazione, aumento
della quantità di ossigeno ai tessuti, aumento del metabolismo e
dell’eliminazione delle scorie cataboliche. L’effetto è sia analgesico che
miorilassante (Raggi infrarossi, Radarterapia, Ipertermia).
24 per saperne di più RIABILITAZIONE
GLOSSARIO 25
note
26 per saperne di più RIABILITAZIONE
note
NOTE 27
note
28 per saperne di più RIABILITAZIONE
note
NOTE 29
La guida multimediale per saperne di più RIABILITAZIONE
è stata realizzata grazie alla collaborazione scientifica dell’équipe
medica dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo.
Agli specialisti che hanno contribuito alla stesura dei contenuti
informativi va il nostro ringraziamento.
30 per saperne di più RIABILITAZIONE
per saperne di più
è la collana di guide
multimediali dell’Azienda
Ulss 18 di Rovigo
Questo titolo, dedicato alla
medicina fsica e riabilitativa,
vuole offrire all’Utente uno
strumento semplice e di facile
consultazione che lo guidi
nella comprensione delle
offerte terapeutiche e della
loro locazione all’interno
di una struttura operativa
complessa operante in due sedi
ospedaliere e nel territorio.
In riabilitazione è molto
importante parlare di una presa
in carico globale che si avvale
di un progetto riabilitativo
individuale e di uno o più
programmi riabilitativi ad esso
conseguenti.
Il progetto riabilitativo
viene elaborato dall’equipe
riabilitativa e condiviso con il
paziente e la sua famiglia.
Il programma riabilitativo
viene elaborato ed attuato per
ogni singola area d’intervento
specifica alle diverse
problematiche.
Le finalità di medicina fisica
e riabilitativa sono di offrire
programmi riabilitativi
a persone con differenti
patologie in fase acuta o
postacuta, con l’obiettivo di
ridurre al minimo la disabilità,
onde consentire la massima
autonomia possibile.
Scarica

Guida alla riabilitazione