per saperne di più LE PRESTAZIONI 1 “ Il significato delle mie mani non è solo nella loro struttura muscolare e nervosa, ma è negli oggetti che riesco ad afferrare e in quelli che mi sfuggono; la potenza deambulatoria delle mie gambe non è solo nella loro posizione anatomica, ma nelle cose che voglio raggiungere ed in quelle che voglio fuggire; le possibilità del mio sguardo non mi sono indicate solo dalle leggi dell’ottica, ma dalla prossimità o lontananza delle cose” Umberto Galimberti “Il corpo” Feltrinelli, Milano, 1983 Ristampa 2003 (Premio internazionale S. Valentino d’oro, Terni, 1983) 2 per saperne di più RIABILITAZIONE LE PRESTAZIONI 3 Indice 6 CHI SIAMO E COSA FACCIAMO PER VOI 7 Le prestazioni in riabilitazione COPIA GRATUITA Guida multimediale sulla salute per saperne di più RIABILITAZIONE dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo viale Tre Martiri 89, 45100 Rovigo 9 attivita’ riabilitativa 9 attività ambulatoriale tel. 0425 393969 - fax 0425 393616 [email protected] 10 terapia fisica strumentale ©2009 Azienda Ulss 18 Direttore generale Adriano Marcolongo attività di fisioterapia riabilitativa Coordinamento scientifico Margherita Cattozzo M. Alice Cecchetto Impaginazione Media Brokers s.r.l. Coordinamento editoriale Annalisa Boschini Stampa Tipografia . . . 4 per saperne di più 11 attività logopedica riabilitativa attività riabilitativa in degenza 12attività riabilitativa domiciliare RIABILITAZIONE 13 AMBITI riabilitativI 13riabilitazione neurologica 14 riabilitazione dell’apparato locomotore riabilitazione oncologica 15 riabilitazione logopedica 16 riabilitazione respiratoria riabilitazione in acqua 18 riabilitazione del pavimento pelvico 20 PER TENERSI AGGIORNATI 22 GLOSSARIO INDICE 5 CHI SIAMO E COSA FACCIAMO PER VOI Noi siamo un’èquipe di professionisti specializzati, composta da: fisiatri, fisioterapisti, logopedisti, infermieri ed operatori dell’assistenza. Ci occupiamo di terapia riabilitativa, utile presidio al paziente che presenta limitazioni funzionali o abilità ridotte. Di fronte ad un evento che provoca, oltre alla malattia, limitazioni nell’autonomia, il riabilitatore interviene con un programma specifico per realizzare un progetto individuale di miglioramento della qualità di vita. Evidenze cliniche confermano che la terapia riabilitativa, secondo precise indicazioni terapeutiche, è strumento in grado di migliorare la qualità della vita del paziente e promuoverne l’autonomia. Generalmente in medicina e in particolare in riabilitazione, non ci sono soluzioni standard per tutti, ma metodi e modalità d’approccio adattati al singolo paziente. L’intero percorso di fisioterapia, basato sull’evidenza scientifica, viene strutturato su misura, anche negli aspetti informativo-educativi. Il nostro contesto operativo è: degenza riabilitativa, ambulatoriale e domiciliare. 6 per saperne di più RIABILITAZIONE Le prestazioni in riabilitazione Chinesiterapia degli arti e della colonna Interventi rivolti a tutte le affezioni dolorose, o che determinano limitazione funzionale d’origine “meccanica”, che interessano le varie articolazioni; secondarie ad esiti traumatici, a chirurgia ricostruttiva, finalizzate al recupero del massimo movimento articolare, compatibile con l’esito. Rieducazione funzionale Interventi riabilitativi che esercitano o correggono funzioni deficitarie, anche mediante ausili. Sono interventi mirati al recupero di funzionalità (muscolari, articolari o neurologiche) integrate nelle abilità globali del soggetto. Rieducazione del linguaggio Interventi rivolti a pazienti che presentano disturbi della comunicazione, sia nella comprensione che nella espressione del linguaggio orale o scritto (afasia). Si tratta di tecniche specifiche LE PRESTAZIONI 7 (neurolinguistiche) che mirano al recupero della funzione compromessa. Rieducazione della funzione della deglutizione Interventi rivolti a pazienti con alterazioni della deglutizisi trata di terapia fisica, sintomatologica, eseguita con mezzi fisici attraverso apparecchiature elettromedicali. A queste applicazioni può essere abbinato il massaggio nelle sue tecniche specifiche (decontratturante, drenante,...), la mobilizzazione segmentaria semplice, la manipolazione “manu medica” ecc. 8 per saperne di più RIABILITAZIONE attivita’ riabilitativa Attività ambulatoriale Le attività specialistiche di medicina riabilitativa svolte in regime ambulatoriale nelle sedi ospedaliere di Rovigo e Trecenta e presso i punti Sanità di Lendinara e Castelmassa si rivolgono a soggetti che presentano condizioni di disabilità minori e transitorie, che non richiedono una presa in carico in degenza, come ad esempio esiti di: • deformità congenite, para-e dimorfismi (es. scoliosi) • algie cervicali, dorsali , • • • • • • lombari e delle grosse articolazioni (es. artropatie degenerative croniche) lesioni traumatiche dell’apparato locomotore (es. fratture, distorsioni, lussazioni, rigidità articolari) lesioni neurologiche centrali (es. emiplegia, afasia, disfagia, ecc.) postumi di lesioni nervose periferiche (es. ernia discale, lesioni di plesso, ...) patologie degenerative del sistema nervoso centrale (es. morbo di Parkinson, sclerosimultipla,...) postumi di trauma cranico ATTIVITA’ RIABILITATIVA 9 • postumi di intervento • • • • • chirurgico di protesizzazione articolare (es. anca, ginocchio, spalla) patologie infiammatorie dell’apparato muscoloscheletrico (es. artrite reumatoide, reumatismi infiammatori, connetiviti ecc.) esiti di amputazioni patologie respiratorie ( es. bronchiti croniche ostruttive o BPCO, bronchiectasie, ecc.) esiti chirurgici oncologici (es. mastectomie, ecc.) problematiche del pavimento pelvico (es. incontinenza, prolasso, ecc.). Terapia fisica strumentale elettromedicali: • Elettroanalgesia (correnti diadinamiche, interferenziali, tens, ecc.) • Elettroterapia di stimolo (correnti galvaniche, faradiche, Kotz…) • Ionoforesi • Ultrasuono terapia • Magnetoterapia • Laserterapia • Ipertermia • Radar terapia • Trazioni vertebrali. Attività di fisioterapia riabilitativa • Linfodrenaggio • Rieducazione individuale E’ quella branca della medicina che ricorre ai mezzi fisici per fini curativi, avvalendosi di diverse forme di energie fisiche, quali: l’energia termica, elettrica, radiante, magnetica e vibratoria, mediante apparecchiature 10 per saperne di più RIABILITAZIONE per patologia semplice e/o complessa: -- posturale, -- pre o post operatoria, -- propriocettiva, -- neuromotoria, -- respiratoria, -- del pavimento pelvico • Riabilitazione in acqua: • • -- Idrokinesiterapia singola e di gruppo con idromassaggio, -- Ginnastica vasomotoria in percorso specifico a temperature differenziate e idromassaggi -- Ginnastica dolce in acqua -- Riabilitazione dello sportivo: (nuoto controcorrente…) Riabilitazione motoria collettiva per piccoli gruppi: vertebrali, correttiva per para-dismorfismi in età evolutiva, “terza età”, osteoporosi... Gruppi Back School. Attività logopedica riabilitativa • Rieducazione della • deglutizione dopo danno cerebrale (disfagia) Rieducazione del linguaggio dopo danno cerebrale (afasia) Attività riabilitativa in degenza La degenza riabilitativa è finalizzata al recupero di disabilità che richiedono un impegno valutativo e terapeutico intensivo articolato durante la giornata, non erogabile in forma extradegenza. In particolare essa è indirizzata al recupero di degenti con disabilità di tipo neurologico, ortopedico, traumatologico e reumatologico che, una volta che la condizione clinica si è stabilizzata, sono ammissibili a trattamento in regime territoriale extraospedaliero. Per questi pazienti è prevista una “presa in carico” globale e la formulazione di un progetto riabilitativo da parte di un’equipe (fisiatra, fisioterapista, logopedista, infermiere - e oss-), indicante la diagnosi, le disabilita presenti, gli obiettivi di miglioramento funzionale prefissati, le modalità e i tempi ATTIVITA’ RIABILITATIVA 11 di svolgimento, i criteri e i tempi della verifica. Coinvolgimento anche dei famigliari o care give,r oltre al paziente, nel progetto riabilitativo. Il presidio riabilitativo offre la possibilità di ricovero a pazienti fin dal primo momento dall’uscita dal reparto per acuti, in modo da poter iniziare al più presto il trattamento per il recupero sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale in vista del raggiungimento di una migliore qualità di vita. I programmi riabilitativi attuati per i ricoveri in regime di degenza ordinaria sono descritti negli specifici protocolli riabilitativi, elaborati coerentemente alle Linee guida delle società scientifiche della disciplina di riferimento. Attività riabilitativa domiciliare Oggi riabilitare un disabile cronico vuol dire innanzi tutto impostare una rieducazione volta allo sviluppo di competenze, ad una valorizzazione delle risorse e ad un incremento delle capacità adattative del soggetto. Contestualmente alla dimissione dal reparto o talora direttamente al domicilio, su richiesta del Curante, il nostro intervento domiciliare è mirato alla gestione del soggetto nella propria casa, educando il familiare di riferimento e|o la badante e fornendo loro gli ausili adeguati. Questo sempre dopo adeguata valutazione della situazione sia clinica che strutturale da parte di un Fisiatra e di un Fisioterapista, presso il domicilio dell’Assistito. 12 per saperne di più RIABILITAZIONE AMBITI riabilitativI Riabilitazione neurologica E’ rivolta al mantenimento delle funzioni e dell’integritá psicofisica in soggetti affetti da esiti acuti e stabilizzati di ictus (evento vascolare cerebrale), lesioni del midollo spinale, neuropatie periferiche, malattie degenerative del sistema nervoso centrale (sclerosi multipla, sindrome di Parkinson, ecc.) In ambiente protetto e confortevole, seguito da personale altamente specializzato, l’utente può lavorare per il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue per conseguire un migliore inserimento e l’integrazione nell’ambito della vita familiare, sociale e lavorativa. Il percorso riabilitativo si articola in una valutazione d’èquipe iniziale con inquadramento e stesura di un progetto e di un programma riabilitativo personalizzato, monitoraggio, valutazione finale dei risultati conseguiti e relazione conclusiva. Il programma riabilitativo in degenza può essere di tipo intensivo o estensivo, a seconda degli obiettivi prefissati nel AMBITI RIABILITATIVI 13 Progetto individuale specifico per il paziente, con durata del trattamento variabile in rapporto alla valutazione del fisiatra e del fisioterapista . Riabilitazione dell’apparato locomotore E’ rivolta sia all’utente affetto da patologie reumatiche, ortopediche e post-traumatiche in fase postacuta e di mantenimento sia all’utente sottoposto ad intervento chirurgico di artroprotesi di anca, ginocchio e spalla, chirurgia del rachide, ricostruzioni tendinee o altri interventi di chirurgia specifica. Il percorso riabilitativo si articola in una valutazione iniziale con inquadramento del paziente, stesura di un programma riabilitativo personalizzato, monitoraggio, valutazione finale dei risultati conseguiti e relazione conclusiva. Il programma riabilitativo articolato in sedute di fisiokinesiterapia individuale e di gruppo, massoterapia, idrochinesiterapia, training aerobico, linfodrenaggi, terapia fisica, sedute di rilassamento, sostegno psicologico ed altro. Riabilitazione oncologica La Riabilitazione Oncologica è rivolta ad utenti che hanno affrontato una diagnosi di neoplasia,un intervento chirurgico, un ciclo di radio- e/o chemioterapia. Essi possono accedere alla struttura sia dopo la fase acuta di malattia che nella fase di mantenimento. Lo scopo principale della riabilitazione in oncologia è quello di migliorare la qualità di vita dell’individuo alleviando la sua sofferenza non solo attraverso terapie fisiche ma anche tramite il sostegno 14 per saperne di più RIABILITAZIONE psicologico e l’attenzione verso tutti i suoi bisogni, psico-fisici e relazionali. Le attività fisiche si articolano in sedute di fisiokinesiterapia in palestra, linfodrenaggio manuale, tecniche di rilassamento. Presso l’Ospedale di Trecenta è possibile la riabilitazione anche con l’ idrochinesiterapia. Riabilitazione logopedica Obiettivo della Logopedia è la presa in carico valutativa e terapeutica delle persone con cerebrolesione acquisita e affette da disturbi comunicativirelazionali e/o del linguaggio orale e scritto, da disturbi del sistema dei numeri e del calcolo, da disturbi delle funzioni cognitive e delle condizioni comportamentali ad esse correlate, infine da disturbi della deglutizione. Il servizio offre assistenza alle persone con cerebrolesione acquisita mediante programmi logopedici personalizzati nell’ambito del progetto riabilitativo svolto in equipe interprofessionale e si rivolge ai pazienti in regime sia di ricovero ordinario che ambulatoriale. La valutazione logopedica avviene mediante la somministrazione di prove standardizzate volte ad individuare il grado di menomazione del paziente e gli eventuali obiettivi terapeutici. La terapia logopedica può essere di tipo individuale o di gruppo e viene effettuata con sedute quotidiane di un’ora mediante trattamento specifico o aspecifico. La presa in carico logopedica prevede, durante tutto il percorso di cura, il coinvolgimento della famiglia del paziente attraverso incontri di informazione ed educazione che hanno lo scopo di fornire tutte le indicazioni più utili per favorire il recupero delle funzioni compromesse e la riduzione della disabilità del paziente. AMBITI RIABILITATIVI 15 Riabilitazione respiratoria La riabilitazione respiratoria è un programma attuato da un team multidisciplinare per la cura di soggetti con disfunzioni respiratorie, programmato “su misura” per la persona in modo da cercare di ottimizzare l’autonomia e la performance fisica e sociale, coinvolgendone la famiglia. Dopo un corretto inquadramento clinico del paziente, s’interviene con un trattamento riabilitativo individuale in cui la tecnica stessa è specifica e personalizzata. La riabilitazione respiratoria riduce i sintomi, incrementa la capacità di lavoro e migliora la qualità della vita nei soggetti con patologie respiratorie croniche anche in presenza di alterazioni strutturali irreversibili. Questo è reso possibile dal fatto che la disabilità deriva, in molti casi, non solo o non tanto dalla patologia polmonare in sé, ma da altre patologie associate. Per esempio anche se il livello di ostruzione bronchiale o di iperinsufflazione nei pazienti BPCO non cambia significativamente con un programma di riabilitazione, l’allenamento della muscolatura ed una migliore andatura fanno sì che il paziente riesca a camminare più velocemente con meno dispnea. Riabilitazione in acqua Da alcuni mesi, presso il presidio ospedaliero di Trecenta, vi è la possibilità di fare riabilitazione in acqua con Fisioterapisti specializzati ed esclusivamente dedicati, in ambiente caldo e confortevole, su prescrizione del Fisiatra. Possono accedere Utenti con problematiche sia articolari: schiena, spalle, anche, ginocchia, piedi, ecc.; che neurologiche, circolatorie e altre. Come tutti sanno, l’acqua è 16 per saperne di più RIABILITAZIONE uno strumento terapeutico che offre importanti vantaggi in ambito riabilitativo, proprio per le sue caratteristiche fisiche, che consentono l’esecuzione di procedimenti e percorsi riabilitativi non praticabili all’asciutto in palestra. L’uso dell’acqua come mezzo terapeutico risale all’antichità (Egizi, Antica Roma), quando le sue caratteristiche fisicochimiche, la sua temperatura e “l’effetto vortice” presente nei numerosi stabilimenti termali esistenti, venivano utilizzati per il trattamento di numerose patologie. Negli anni ‘80 alcune scuole di riabilitazione, specialmente del nord Europa, hanno introdotto la fisioterapia in acqua – idrochinesiterapia per il trattamento di diverse problematiche. La riabilitazione in acqua sfrutta i numerosi vantaggi offerti da un ambiente liquido.La temperatura della vasca è intorno ai 33 gradi; ciò favorisce il rilassamento muscolare e migliora la circolazione sanguigna favorendo una moderata vasodilatazione che ottimizza il movimento di tutti i segmenti corporei, con benefici a carico del sistema cardiovascolare e della respirazione. L’idrochinesiterapia utilizza, tra gli altri, il fenomeno del galleggiamento di un corpo sull’acqua, attraverso il quale il peso sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale si riduce di circa il 90%, permettendo la pratica di esercizi che effettuati in condizioni normali risulterebbero molto faticosi o dolorosi. Molto importante e’ anche l’uniforme resistenza che l’acqua oppone al movimento, con effetto avvolgente che ne fa una caratteristica unica. Ad esempio, nei soggetti che hanno subito traumatismi e per i quali l’esercizio di deambulazione sia indicato solo in scarico, in acqua viene mantenuto lo schema del passo ed il lavoro muscolare ed articolare sono facilitati. Anche nelle ricostruzioni AMBITI RIABILITATIVI 17 capsulo-legamentose aver la disponibilità di questo tipo di trattamento, migliora ed accelera la qualità del recupero. Esiste inoltre uno specifico percorso, dotato di idromassaggi ossigenanti a temperature differenziate, per il trattamento delle problematiche circolatorie degli arti inferiori. In conclusione, l’idrochinesiterapia è molto efficace se praticata da professionisti qualificati, competenti nella predisposizione di esercizi terapeutici personalizzati per i singoli pazienti, anche ad eventuale completamento di un programma riabilitativo all’asciutto. Riabilitazione del pavimento pelvico hanno la funzione di sostegno degli organi pelvici (utero, vescica, uretra, retto), oltre che di mantenimento della continenza urinaria e anorettale e di espulsione del feto durante il parto. Il parto o la menopausa sono per la donna momenti critici che insieme ad altri fattori contribuiscono ad indebolire il pavimento pelvico. I danni a carico di questa muscolatura possono essere di tipo anatomico (prolasso), funzionale (incontinenza urinaria e fecale, dolore cronico) e post chirurgico (emorroidectomia). Negli uomini inoltre è frequente l’incontinenza urinaria in seguito a prostatectomia. Mantenere l’integrità e la buona funzionalità del pavimento pelvico aiuta a prevenire e a correggere alcuni disturbi uroginecologici ed anorettali. Il pavimento pelvico è l’insieme di muscoli che chiudono il bacino verso il basso e che 18 per saperne di più RIABILITAZIONE Obiettivi della Riabilitazione • Aumentare la consapevolezza e la percezione di questa regione anatomica e della sua attività muscolare . • Rinforzare e mantenere tonica la muscolatura perineale . • Migliorare il controllo degli sfinteri e della continenza • Aumentare la capacità di rilassamento della muscolatura . La riabilitazione del pavimento pelvico è utile nelle forme iniziali di prolasso urogenitale, nell’incontinenza urinaria, nell’incontinenza fecale, nella stitichezza, nel dolore cronico pelvi-perineale, prima e dopo la chirurgia pelvica, nel postpartum. La riabilitazione è anche prevenzione, sopratutto nella donna gravida e nel puerperio. All’interno dell’azienda esiste un’èquipe del pavimento pelvico fatta di professionisti delle varie discipline in cui il nostro servizio è rappresentato dalle figure del fisiatra e del fisioterapista. Le principali tecniche di riabilitazione sono rappresentate da: chinesiterapia, elettrostimolazione, biofeedback. • La chinesiterapia pelviperineale consiste nell’esecuzione di esercizi attivi di contrazione e rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico, al fine di facilitarne la presa di coscienza e di rinforzare il sistema di sostegno degli organi pelvici. Il trattamento viene eseguito in ambiente riservato e con terapista esclusivamente dedicato. Spesso viene associata la rieducazione posturale, per le eventuali ripercussioni sul sistema vertebrale – pelvico. L’elettrostimolazione funzionale ed il biofeedback (tramite un’apparecchiatura in grado di registrare contrazione e/o rilassamento muscolare e di trasmetterlo al paziente come segnale visivo) vengono usati ad integrazione della chinesiterapia, ove è necessario. LE PRESTAZIONI 19 www.aifi.net Sito dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, dove è possibile reperire informazioni sull’associazione ed accedere ai vari siti regionali di riferimento. PER TENERSI AGGIORNATI Per quanti oggi vogliano conoscere e approfondire le tematiche relative alla riabilitazione, Internet è il mezzo moderno più efficace. E’ uno strumento davvero molto utile anche se la quantità di informazioni offerte è talmente vasta da confondere spesso gli utenti. Per questo motivo è importante essere guidati verso i siti più attendibili, magari anche sfruttando il Punto Internet pubblico e gratuito messo a disposizione dall’URP della Provincia di Rovigo presso la sede di via Celio, 10. La consultazione del web serve solo ad approfondire la conoscenza sull’argomento e non deve prescindere dall’insostituibile rapporto con il medico curante. Informazioni sui servizi e le strutture predisposte alla riabilitazione si possono trovare facilmente sul sito dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo: www.azisanrovigo.it. Di seguito proponiamo altri siti ugualmente attendibili, che possono essere consultati da chiunque ne abbia la necessità o il desiderio. 20 per saperne di più RIABILITAZIONE www.fli.it Sito ufficiale della Fderazione dei Logopedisti Italiani, dove è possibile trovare i contatti per le varie associazioni regionali. www.aita-onlus.it Associazione che raggruppa i pazienti con disturbi afasici ed i loro familiari. www.affarisocialihandicap.it Sito diviso per argomenti (normativa sull’handicap, lavoro, formazione, scuola, servizi sociosanitari, servizi e sistemi per l’accessibilità, ecc) . www.disabili.com Qui si possono trovare tra l’altro, gli indirizzi delle associazioni italiane che s’interessano di disabilità. www.handilex.org Informazioni sulle normative riguardanti disabilità ed handicap. www.superabile.it Informazione e consulenza per il mondo della disabilità. www.simfer.it Sito della Società Italiana della Medicina Fisica e Riabilitazione www.siva.it Sito del Servizio Informazione e Valutazione Ausili; centro di consulenza, informazione e ricerca nel campo delle tecnologie di ausilio alla riabilitrazione, autonomia ed integrazione sociale delle persone con disabilità. www.ausilioteca.org Sito del centro regionale ausili di Bologna, centro di competenza per ausilii informatici e telematici per l’autonomia delle persone con disabilità. www.aix.it/vicenza/brain Centro di riferimento per pazienti con cerebrolesioni acquisite. PER TENERSI INFORMATI 21 Chinesiterapia è l’insieme delle tecniche terapeutiche basate sul movimento. Si basa prevalentemente su esercizi attivi, assistiti dal Fisioterapista. DISFAGIA alterazione funzionale della deglutizione intesa come meccanismo di trasferimento-propusione dei cibi dalla bocca all’esofago e quindi nello stomaco. GLOSSARIO Afasia indica i disturbi del linguaggio e della comunicazione conseguenti a lesioni cerebrali. Artropatia in campo medico, si intende qualunque malattia articolare. Back School significa scuola della schiena, cioe’ una metodica finalizzata a prevenire e curare le algie vertebrali (lombalgia, lombosciatalgia, ...) con un’azione educativa e preventiva che unisce i contributi della medicina, della cinesiterapia, dell’ergonomia e della psicologia. BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva): è una malattia polmonare progressiva, non completamente reversibile. ostruisce le vie aeree, rendendo difficoltosa la respirazione. 22 per saperne di più RIABILITAZIONE Dismorfismi modificazioni strutturali della normale morfologia corporea che, per essere corrette, necessitano di un trattamento adeguato. Distorsione trauma a carico delle strutture capsulo-legamentose delle articolazioni. Elettroanalgesia il termine è usato per indicare l’azione analgesica indotta nell’uomo mediante stimolazione elettrica, (Ionoforesi, Correnti diadinamiche, Tens, Correnti Interferenziali, Correnti Galvaniche, Correnti di stimolo del muscolo normoinnervato (esempio: Faradica, …, Kotz…),e/o del muscolo denervato (es: Correnti esponenziali)). Emiparesi lieve paralisi di un emilato (destro o sinitro) del corpo Emiplegia grave paralisi di un emilato (destro o sinistro) del corpo Ernia DISCALEè una fuoriuscita di materiale del disco, causata dal cedimento delle fibre che trattengono il disco stesso. GLOSSARIO 23 IPERTERMIA tecnica di riscaldamento in profondità con accuratezza nel controllo della distribuzione della temperatura nei tessuti. Laserterapia emissione di energia luminosa a media o alta potenza, con meccanismo d’azione di tipo analgesico ed antiedemigeno. Lussazione è una fuoriuscita di un capo articolare dalla sua sede naturale. Magnetoterapia genera un campo prevalentemente magnetico la cui frequenza ed intensità e tempo di applicazione viene predefinita ed utilizzata in base alla patologia. Training Aerobico è una forma di allenamento. che migliora le capacità cardiorespiratorie, favorisce il controllo ponderale, aumenta la capacità aerobica massima, migliora l’adattamento allo sforzo, migliora il controllo glicemico. Ultrasuonoterapia tecnica che utilizza ultrasuoni che, penetrando nei tessuti, producono un micromassaggio ed un’azione di tipo termico derivata dalla trasformazione in calore dell’energia vibrante, prevalentemente con azione analgesica. Paramorfismi sono alterazioni della morfologia corporea, spesso risultanti da posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi che con il tempo possono causare dolore. Sfintere è un termine con cui si indica un muscolo di forma anulare posto attorno ad un orifizio, interno o esterno, o a un condotto. Termoterapia si tratta di una terapia che utilizza il calore. Vengono impiegate apparecchiature che producono un aumento della temperatura nei distretti trattati con conseguente vasodilatazione, aumento della quantità di ossigeno ai tessuti, aumento del metabolismo e dell’eliminazione delle scorie cataboliche. L’effetto è sia analgesico che miorilassante (Raggi infrarossi, Radarterapia, Ipertermia). 24 per saperne di più RIABILITAZIONE GLOSSARIO 25 note 26 per saperne di più RIABILITAZIONE note NOTE 27 note 28 per saperne di più RIABILITAZIONE note NOTE 29 La guida multimediale per saperne di più RIABILITAZIONE è stata realizzata grazie alla collaborazione scientifica dell’équipe medica dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo. Agli specialisti che hanno contribuito alla stesura dei contenuti informativi va il nostro ringraziamento. 30 per saperne di più RIABILITAZIONE per saperne di più è la collana di guide multimediali dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo Questo titolo, dedicato alla medicina fsica e riabilitativa, vuole offrire all’Utente uno strumento semplice e di facile consultazione che lo guidi nella comprensione delle offerte terapeutiche e della loro locazione all’interno di una struttura operativa complessa operante in due sedi ospedaliere e nel territorio. In riabilitazione è molto importante parlare di una presa in carico globale che si avvale di un progetto riabilitativo individuale e di uno o più programmi riabilitativi ad esso conseguenti. Il progetto riabilitativo viene elaborato dall’equipe riabilitativa e condiviso con il paziente e la sua famiglia. Il programma riabilitativo viene elaborato ed attuato per ogni singola area d’intervento specifica alle diverse problematiche. Le finalità di medicina fisica e riabilitativa sono di offrire programmi riabilitativi a persone con differenti patologie in fase acuta o postacuta, con l’obiettivo di ridurre al minimo la disabilità, onde consentire la massima autonomia possibile.