SCUOLA
ALCOLOGICA
TERRITORIALE
La scuola alcologica territoriale di
terzo modulo è uno spazio di
formazione offerto alle famiglie
che vivono nella propria comunità
e che intendono conoscere meglio
i problemi legati al bere al fine di
maturare una propria
consapevolezza.
Perché la Scuola Alcologica Territoriale
Ogni PERSONA, FAMIGLIA, COMUNITA’ deve avere la
possibilità di:
1. Discutere il proprio rapporto con le bevande alcoliche.
2. Discutere su quale sia il rischio legato all’uso di alcol.
3. Decidere se bere o non bere ed eventualmente
quando e come.
4. Capire che la salute è il miglioramento della
qualità generale della vita.
5. Essere in grado di partecipare attivamente
ai programmi presenti nella propria comunità.
L’impatto dell’alcol sulla nostra salute
300.000 morti negli ultimi dieci anni
ALCOL
socialmente
Il grafico
evidenzia come l’alcol più
crea undannoso delle
maggiore danno rispetto alle altre droghe. In
droghe
particolare si rileva come
il danno verso gli
altri è di gran lunga maggiore rispetto alle
droghe; infatti la somma deiIldanni
coloreindividuali
BLU
e verso terzi superarappresenta
di ben 17 punti
il danno
percentuali l’eroina (seconda
nel egrafico).
personale
il colore
[i valori sono stati normalizzati
tra 1rappresenta
e 100]
ROSSO
danno verso terzi
il
Consumatori a rischio (%)
per sesso e classi di età.
…
Circa
9.000.000
di CONSUMATORI A RISCHIO
(Circa 7 milioni maschi e 2 milioni femmine)
E. SCAFATO, S. GHIRINI. Elaborazioni Osservatorio Nazionale Alcol CNESPS e WHO CC Research on
Alcohol su dati Istat Indagine Multiscopo sulle Famiglie-Aspetti della vita Quotidiana. Anno 2009
La bassa percezione del maggiore impatto dell’alcol
rispetto alle droghe illegali
DANNI, LESIONI, INCIDENTI a terzi: incidenti stradali, violenza
sessuale e violenza domestica, danni al feto, trasmissione di
virus, danni al patrimonio.
PROBLEMI FAMILIARI: divorzi, separazioni,perdita del patrimonio
e del benessere familiare, maltrattamento dei minori e perdita del
lavoro.
COSTI PAGATI ALLA SOCIETA’: perdita della produttività,
assenteismo,costi sanitari, contrasto agli atti della criminalità agiti sotto
gli effetti dell’alcol, costi della sicurezza, delle forze dell’ordine, costi
sostenuti dalle assicurazioni, dal sistema carcerario.
In Italia cosa si fa?
Adotta la Carta Europea sull’Alcol 1995
…
Favorisce l’informazione e l’educazione sui Pac (Problemi
Alcol Correlati)
Si avvale del CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE TV
…
E MINORI
. . .e del CODICE DELL'AUTODISCIPLINA
PUBBLICITARIA ITALIANA …
Adotta il nuovo codice della strada
Collabora con il Volontariato
…
In Italia cosa si fa?
Il Ministero della Sanità ha messo a punto:
…
Regolamentazione della pubblicità delle bevande alcoliche; …
Informazione sul contenuto alcolico delle bevande; …
Campagne di educazione sanitaria;
Campagne di prevenzione mirate alle donne in gravidanza e di
sostegno ad iniziative per la disassuefazione all'alcol;
Regolamentazione e monitoraggio della distribuzione e della
vendita degli alcolici;
Restrizione della dose massima consentita per le concentrazioni
ematiche del guidatore;
Regolamentazione della vendita di alcolici durante le
manifestazioni sportive;
Limitazione della vendita di bevande alcoliche ai minori.
Per parlare di alcol
ragioniamo
su alcuni concetti…
COS’E’ L’ALCOL?
CHI BEVE?
L’alcol etilico (etanolo) è
un liquido
che si forma per
fermentazione
di alcuni zuccheri o
si concentra per
distillazione
di prodotti alcolici
fermentati
…


Tolleranza o Assuefazione significa che l'organismo
diventa
meno sensibile
agli effetti
una
certa sostanza
Dipendenza:
nel 1978
l’OMSdiha
definito
il concetto di
e, di conseguenza,
percome
ottenere
stesse sensazioni,
è
DIPENDENZA
statolepsichico
e talvolta fisico
necessario
la dose.
Tutte
le droghe,
risultante aumentare
dall’interazione
tra un
organismo
vivente e
compreso
ma èanche
alcuni farmaci,
e sostanzedel
una l’alcol,
sostanza;
caratterizzato
da modificazioni
psicoattive
quali caffè e nicotina,
inducono
tolleranza la
e
comportamento
o reazioni
che determinano
dipendenza.
Aumentare
la del
dosenostro
significa
aumentare
compulsione
ad assumere
la sostanza
in modo
Modifica
il funzionamento
cervello
(euforia in
proporzionalmente
anche
gliper
effetti
tossici e, talora,
continuativo
o periodico,
sperimentare
i suoi effetti
piccola dose,
sedazione
in alte
dosi)
gli effetti
collaterali
psichici e anche
per evitare
gli effetti
di privazione noti come
E’ una sostanza psicoattivaastinenza
(modifica
la percezione della
realtà)
 E’ causa di rischi e danni individuali, familiari, sociali
 Induce tolleranza
 Provoca dipendenza
OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità istituita nel 1948, è l’Agenzia
delle Nazioni Unite specializzata per le questioni sanitarie. Ha sede a
Ginevra e vi aderiscono 193 Stati Membri di tutto il mondo. L’Italia ha
aderito ufficialmente all’OMS in data 11 aprile 1947. Secondo la
O.M.S.
Costituzione dell’OMS, l’obiettivo dell’Organizzazione è “il raggiungimento,
da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile di salute"
L’ALCOL BEVUTO DOVE VA?
…
L’ASSORBIMENTO
avviene nello stomaco e nella prima parte
dell’intestino
LA DIFFUSIONE
in tutto il corpo attraverso il circolo sanguigno
L’ELIMINAZIONE
avviene con il sudore, l’urina, il respiro
(solo il 10%)
…METABOLISMO…
…
E’ NELLA CELLULA EPATICA CHE
L’80-90%
DELL’ALCOL INGERITO VIENE
BRUCIATO
AD OPERA DI ALCUNI ENZIMI
PRODUCENDO
ACQUA E ANIDRIDE CARBONICA
……..MA…..
L’ATTIVITA’ DI QUESTI ENZIMI
DIPENDE DA ALCUNI FATTORI
ETA’
SESSO
PESO
CONDIZIONI
DI SALUTE
Età: Condizioni
Prima dei 15dianni
infatti,
salute
l’apparato
Sesso:
Gli
digerente
uomini
tollerano
non
in grado
l’alcol
I soggetti
sofferenti
diègastrite
Peso
corporeo:
Assumendo
le
meglio
di
metabolizzare
delle
donne
l’alcol
perché
in
quanto
la
donna
assorbono
più rapidamente
l’alcol a
stesse
quantità
di alcol, le persone
non
ha,possiede
indelle
media,
ancora
una minore
uninfiammatorie
particolare
massa
causa
alterazioni
magre
raggiungono
un tasso
enzima
corporea
l’alcol
e una
deidrogenasi
minore capacità
che
che
ne facilitano
alcolico
maggiorel’assorbimento.
delle persone
enzimatica
consentirebbe
di metabolizzare
di
metabolizzarlo.
l’alcol
Inoltre alcuni
farmaci
possono
corpulente
a causa
della
minor
rispetto
Questoall’uomo.
causerebbe
Quindi
alterazioni
ingerendo
alterare
gastroenterica
e/o
quantitàladimotilità
liquidi presente
nel loro
nello
lailstessa
sviluppo
quantità
del
cervello,
di alcol con
la donna
delle
flusso
del
sangue
corpo alle mucose
conseguenze
raggiunge
un anche
tasso
alcolico
sullo
sviluppo
più
modificando
così
i tempi
di alto
psicologico
dell’adolescente
assorbimento
dell’alcol.
…
FISICI E PSICHICI
RELAZIONALI
SOCIALI
Benessere
sociale
Danni volontari e
involontari
Problema
Riepilogo dei dati rilevati
Conseguenze sociali negative
Per quanto riguarda i contrasti,il danno alla vita
familiare,al matrimonio, al lavoro,agli studi,alle
amicizie o alla vita sociale, il rischio di danno aumenta
in modo proporzionale alla quantità di alcol ingerita,
senza alcun effetto soglia evidente
Diminuzione del rendimento
professionale
Un elevato consumo di alcol si riflette sulla riduzione
dell’impegno lavorativo e aumenta la disoccupazione e
l’assenteismo
Violenza
Esiste una relazione pressocchè lineare tra il consumo
di alcole il rischio di essere coinvolti in episodi di
violenza
Guida in stato di ebbrezza
Il rischio connesso alla guida in stato di ebbrezza
aumenta sia con la quantità di alcol ingerita che con la
frequenza delle occasioni di bere in quantità
eccessiva. Il rischio di incidenti stradali aumenta del
38% con un tasso di alcol nel sangue di 0.5 g/l.
Lesioni
Esiste una relazione tra il consumo di alcol e il rischio
di incidenti e lesioni letali e non. Chi beve usualmente
piccole quantità di alcol ma ha talora un consumo
eccessivo episodico è particolarmente a rischio.
L’alcol, in maniera proporzionale alla dose ingerita,
aumenta il rischio di ricorrere al servizio di pronto
soccorso ospedaliero e di subire operazioni e
complicazioni chirurgiche.
Suicidio
Esiste una relazione diretta tra il consumo di alcol e il
rischio di suicidio o tentato suicidio, maggiore per
l’intossicazione che per le altre modalità di consumo.
ALCOL E SALUTE http://www.epicentro.iss.it/temi/alcol/linee/fascicolo2.pdf
Problemi
neuropsichiatrici
Problema
Riepilogo dei dati rilevati
Ansia e disturbi del sonno
Più di un individuo su otto con problemi di ansia ha
problemi alcolcorrelati. L’alcol aggrava i disturbi del
sonno
Depressione
Il consumo di alcol è un fattore di rischio per i problemi
di depressione in misura proporzionale alla dose di
alcol ingerita, spesso precede la depressione, e
l’astinenza dall’alcol produce un miglioramento della
depressione.
Alcoldipendenza
Il rischio di sviluppare alcoldipendenza inizia a bassi
livelli di consumo e cresce direttamente sia con il
volume di alcol ingerito che con l’abitudine di bere
grandi quantità in un’unica occasione.
Danni al sistema nervoso
Nel tempo, in misura proporzionale alla dose ingerita,
l’alcol aumenta il rischio di danni al sistema nervoso
periferico
Danni cerebrali
Un elevato consumo di alcol accelera l’atrofia cerebrale
che conduce successivamente ad un deterioramento
cognitivo. Negli individui con alcoldipendenza di lunga
data è stata evidenziata una prograssione dei danni
cerebrali.
Deficit cognitivo e demenza
Un elevato consumo di alcol aumenta il rischio di deficit
cognitivi in misura proporzionale alla dose inferita
Problemi di assuefazione
Il consumo di alcol e di tabacco sono abitudini
strettamente connesse tra loro
Schizofrenia
Il consumo rischioso di alcol è più comune tra persone
con diagnosi di schizofrenia. Livelli anche bassi di
consumo di alcol possono peggiorare i sintomi e
interferire con l’efficacia dei trattamenti
ALCOL E SALUTE http://www.epicentro.iss.it/temi/alcol/linee/fascicolo2.pdf
Problema
Riepilogo dei dati rilevati
Cirrosi epatica
L’alcol aumenta il rischio di cirrosi epatica in misura
proporzionale alla dose ingerita. Ad ogni livello di
consumo alcolico le donne hanno una probabilità più
alta di sviluppare la cirrosi epatica rispetto agli uomini.
Pancreatite
L’alcol aumenta il rischio di pancreatite acuta e cronica
in misura proporzionale alla dose ingerita.
Diabete tipo II
Sebbene al confronto con soggetti astemi piccole
quantità diminuiscano il rischio, quantità più elevate lo
aumentano.
Tratto gastrointestinale
L’alcol aumenta il rischio di tumori alla bocca,
all’esofago e alla laringe e, in misura minore, allo
stomaco, al colon e al retto.
Fegato
L’alcol aumenta il rischio di tumore al fegato in
maniera esponenziale.
Seno
Esistono prove dirette di un aumento del rischio di
tumori alla mammella dovuti all’alcol.
Ipertensione
L’alcol aumenta il rischio di ipertensione in gran parte
in maniera proporzionale alla dose ingerita.
Ictus
L’alcol può aumentare il rischio di ictus sia ischemico
che emorragico, con una risposta più elevata.
Nonostante singoli studi rilevino che un leggero
consumo di alcol riduce il rischio di ischemia, dalla
revisione sistemica di tutti gli studi condotti non è
risultata alcuna prova definitiva di un effetto protettivo
del consumo leggero o moderato di alcol nei confronti
del rischio di ictus ischemico e di altra natura.
L’intossicazione da alcol è particolarmente importante
come causa di ictus negli adolescenti e nei giovani
Patologie
gastrointestinali
Tumori
Patologie
cardiovascolari
ALCOL E SALUTE http://www.epicentro.iss.it/temi/alcol/linee/fascicolo2.pdf
Patologie
cardivascolari
Problema
Riepilogo dei dati rilevati
Aritmie cardiache
Il consumo eccessivo episodico aumenta il rischio di
aritmie cardiache e di morte coronarica improvvisa,
anche in persone senza evidenti disfunzioni cardiache
preesistenti.
Cardiopatia coronarica (CHD)
Sebbene un leggero consumo di alcol riduca il rischio
di problemi alle coronarie, superati i 20 g di alcol al
giorno il rischio di problemi cardiaci aumenta e oltre gli
80 g al giorno il rischio supera quello di un astemio.
Sistema
immunitario
L’alcol può interferire con le normali funzioni del
sistema immunitario, provocando un’aumentata
vulnerabilità ad alcune infezioni, tra cui la polmonite, la
tubercolosi e l’HIV.
Problemi ossei
Sembra esistere una relazione, proporzionale alla dose
ingerita, tra consumo di alcol e rischio di fratture sia
nell’uomo che nella donna, più elevato nell’uomo che
nella donna.
Fertilità
L’alcol può diminuire la fertilità sia nell’uomo che nella
donna.
Mortalità
Tra i giovani (le donne sotto i 45 anni e gli uomini sotto
i 35 anni) ogni livello di consumo di alcol aumenta ill
rischio generale di morte in musura proporzionale alla
dose ingerita.
ALCOL E SALUTE http://www.epicentro.iss.it/temi/alcol/linee/fascicolo2.pdf
Il danno alcol-correlato arrecato a terzi
Problema
Riepilogo dei dati rilevati
Conseguenze
sociali negative
Il danno sociale alcolcorrelato nei confronti di terzi è più comune per quanto riguarda le
conseguenze meno gravi (come i rumori molesti di notte) che per quelle più gravi (come il timore
di fronte a persone ubriache nei luoghi pubblici). Le conseguenze sociali negative a danno di
terzi presentano un’incidenza sulla popolazione più alta rispetto alle conseguenze sociali a
danno del bevitore stesso.
Violenza e crimini
Esiste una relazione tra il consumo di alcol e il rischio di coinvolgimento in episodi di violenza
(compreso l’omicidio)maggiore per l’intossicazione rispetto ad altre modalità di consumo.
Esistono relazioni tra un elevato consumo di alcol e violenza sessuale (particolarmente quella
rivolta ad estranei) e domestica 8sebbene questa relazione si attenui se si prendono in
considerazione altri fattori). In generale la violenza è tanto più grave, quanto maggiore è il
consumo di alcol.
Dissidi coniugali
Esiste un’associazione significativa tra il forte consumo di alcol e le separazioni coniugali;alcune
ricerche hanno dimostrato un rischio di separazione o divorzio notevolmente più alto tra i coniugi
con problemi legati a forte consumo di alcol.
Abuso sui minori
Un gran numero di ricerche, non sempre metodologicamente corrette, rilevano una maggiore
prevalenza di tutta una serie di problemi infantili tra i bambini di forti bevitori rispetto ad altri.
Danni sul lavoro
Un elevato consumo di alcol si riflette in una diminuzione della produttività e nell’aumento
dell’incidenza di danni a terzi.
Guida in stato di
ebbrezza
Il rischio alcolcorrelato di incidenti e di danni a terzi aumenta all’aumentare delle occasioni di
forte consumo di alcol.
Problemi prenatali
L’alcol influisce negativamente sulla funzione riproduttiva. Esposizione prenatale all’alcol può
essere associata a deficit intellettivi che si manifesteranno successivamente nell’infanzia.
Sebbene possa verificarsi anche per assunzioni di piccole quantità di alcol, il consumo di più
unità in un’unica occasione durante la gravidanza può aumentare il rischio di aborto spontaneo,
di basso peso corporeo alla nascita, di nascita prematura e di un ritardo nella crescita
intrauterina, e può ridurre la produzione di latte nelle madri che allattano al seno.
ALCOL E SALUTE http://www.epicentro.iss.it/temi/alcol/linee/fascicolo2.pdf
I numeri dell’alcol
• In italia il peso economico dei problemi
alcolcorrelati è stimato in circa il 5/6% del
Prodotto Nazionale Lordo.
• Il consumo di alcol è legato a più di un
terzo degli incidenti stradali e delle morti
per incidenti stradali
• L’Italia è nella cerchia dei 30 paesi
maggiori consumatori di alcol a livello
mondiale.
….E PER FINIRE
 Il 6% dei decessi di persone con età inferiore ai
75 anni sono alcolcorrelati
 20% di ammissioni per patologie acute negli
ospedali sono imputabili al consumo di alcol
 20.000.000 di GIORNATE LAVORATIVE perse
in un anno
 Il 5% delle PENSIONI DI INVALIDITÀ e INPS
sono alcolcorrelate
 30.000 morti all’anno sono alcolcorrelate
ASTEMI
ASTINENTI
Colui che non beve
Colui
che, “al
dir suo”, afferma di bere modiche
alcolici
di nessun
quantità di tipo
alcol senza apparenti ripercussioni al
livello sociale e senza sviluppare sintomi fisici di
tolleranza e astinenza. La maggior parte delle persone
si definisce bevitore moderato, pur bevendo quantità
Sono tutte quelle persone che
diverse di bevande alcoliche. In realtà, nonostante la
bevuto
tolleranza socialeinepassato
culturale,hanno
non è possibile
bevande alcoliche
e risposta
che oggi
quantificare la moderazione
in quanto la
alla
diversi hanno
invece
tossicità dell’per
alcolmotivi
è estremamente
diversa
e
deciso
di astenersi
bere
soggettiva. Il concetto
di bere
moderatodal
in campo
scientifico sta lasciando
il posto
a quello
di bere a
qualsiasi
bevanda
alcolica
rischio, la cui gravità è direttamente proporzionale alle
quantità di alcol assunte. Per saperne di più
“BEVITORI MODERATI”
BEVITORI PROBLEMATICI
Colui che ha perso la capacità di controllo nei
dell’alcol,
che viene
Coluiconfronti
che fa un
uso continuo
di assunto nonostante il
verificarsi
alcol che
è causadidiconseguenze
problemi negative. L’alcolista
sviluppa
pertanto
unaodipendenza
dall’alcol che, nei
sociali,
lavorativi,
psichici
fisici
casi più gravi, arriva ad essere una dipendenza
fisica: in tal caso la persona può soffrire la sindrome
di astinenza
ALCOLISTA (alcol dipendente)
Persone e famiglie
con tanti problemi alcolcorrelati
(bevitori problematici e “alcolisti”)
CONSUMATORI
“MODERATI”
ASTEMI - ASTINENTI
•
La differenza tra uso e abuso fa presumere
l’esistenza di una differenza dell’ azione tossica
dell’ alcol tra chi usa e chi abusa, differenza che
sul piano scientifico non è stata mai definita.
OMS non parla di uso o di abuso, ma
E’ allora una distinzione fittizia che serve solo a
consumo
alcol; maggiore
è il
Negli diultimi
40dianni
le cosiddette
dosi “consentite
giustificare il cosiddetto “bere moderato”
consumo
saranno i rischi
sicure”
sonomaggiore
continuamente
calate
socialmente
accettato.
• Oggi l’OMS non parla più di USO e ABUSO
COMSUMO
–
ma di
• Anche le piccole quantità possono produrre danni
• E’ comunque facile aumentare progressivamente la dose
(quasi) senza accorgersene
Piano Europeo sull’Alcol
…
Carta Europea Alcol Parigi (1995)
…
OMS
Tutte le persone che hanno
problemi con l’alcol hanno
cominciato a bere
I RISCHI LEGATI AL CONSUMO DI ALCOL
SONO DIRETTAMENTI PROPORZIONALI
ALLE QUANTITA’ ASSUNTE
MENO BEVO MENO RISCHIO
PIU’ BEVO PIU’ RISCHIO
Binomio altamente pericoloso e dalle conseguenze
imprevedibili quello tra alcol e farmaci. Il vino e gli altri
alcolici, infatti, intervengono sul metabolismo dei
farmaci e, conseguentemente, sull’efficacia della cura
Donne in gravidanza e allattamento
Persone che assumono farmaci
Bambini e adolescenti
Persone con numerosi
problemi
Il consumo
di alcol, occasionale o regolare,
da parte
una15donna
incinta,l’apparato
può causare
Primadidei
anni infatti,
alcolcorrelati
la Sindrome
Alcolica
Fetale,
spesso
digerente
non è in
grado di
“eliminare”
l’alcol
all’origine
di handicap
irreversibili.
in
quanto
non
possiede
ancora
un
Persone che svolgono
lavori
che
Il consumo
di bevande
alcoliche
influenza
il
L’allattamento
al
seno
è
la
modalità
di
particolaresui
enzima
consentirebbe
di
benessere
luoghiche
di lavoro
interferendo
nutrizione
ottimaleQuesto
del neonato;
tuttavia,
necessitano di particolare
attenzione
econdizioni
metabolizzarlo.
causerebbe
sul mantenimento
di adeguate
di
bere
alcol
durante
questo
periodo
riduce
e
alterazioni nellosicurezza.
sviluppo del cervello, con
concentrazione
rallenta
la produzione
del fondamentale
delle
conseguenze
anche
sullo sviluppo
Secondo
l’Organizzazione
Mondiale
della
elemento
nutritivo.
Il
latte
rappresenta
un
psicologico
dell’adolescente
Sanità
gli
infortuni
attribuibili
all’alcol
in
Persone con particolari
malattie
veicolo
di
esposizione
a virus
sostanze
Per saperne
di più: La
Cartaodia Ottawa
…
ambienti di lavoro si stimano tra il 10 e il
tossicheecome,
tra gli Europea
altri, nicotina,
Giovani
Alcolla
Carta
Alcol
30%.
Per i bevitori
probabilità di incorrere
medicinali, droghe e alcol
in un infortunio sul posto di lavoro è 4 volte
più elevata
L’alcol è una droga
Non esiste più una quantità sicura
Il bere moderato ci sta lasciando...
Il bere è un comportamento a
rischio
 I problemi alcolcorrelati sono tutti
quei problemi legati al consumo
di alcol
 I problemi alcolcorrelati sono
proporzionali ai consumi




PERCHE’ COSI’ FAN TUTTI
PERCHE’ NON BERE SIGNIFICA ESSERE
DIVERSI
PERCHE’ COSI’ SI E’ SEMPRE FATTO
Alcol e guida dei veicoli
Oltre…
.80
tempi di reazione molto più lunghi
concentrazione ed attenzione ridotte,
.70 facilitati errori di guida
movimenti ad ostacoli percepiti con ritardo,
.60 riduzione della capacità visiva laterale
.50 LIMITE LEGALE X LA GUIDA
percezione sensoriale ridotta
.40 elaborazione mentale più difficoltosa
movimenti e manovre
.30 vengono eseguiti più bruscamente
riflessi leggermente disturbati,
.20 si tende ad agire in modo più rischioso
Alcolemia: concentrazione dell’alcol nel sangue –…grammi per litro
…
Approccio
ai PAC : approccio di popolazione
perchè ?
• “Ad una maggiore disponibilità di alcol sul mercato
corrisponde un incremento generale
dei consumi”. (postulato di Ledermann)
• “Alcolisti e bevitori problematici si
caratterizzano per una più alta densità di PAC,
ma rappresentano una piccola parte di
popolazione”.
• “Il resto della popolazione presenta una
bassa densità di disagi, ma è più consistente
numericamente, per cui è causa di un maggior
numero di problemi legati per lo più a cause
accidentali ( incidenti stradali, infortuni sul
lavoro, omicidi, suicidi, ecc.)”
Come si caratterizzano i programmi per la
promozione della salute per i PAC
• Si avvalgono di un approccio sistemico. Non si rivolgono
cioè esclusivamente al singolo, ma ai diversi sistemi
presenti ed interattivi nella comunità (famiglia, scuola,
agenzie diverse, associazioni, aziende, ecc.).
• Non sono un servizio preconfezionato per la comunità. I
programmi passano attraverso un coinvolgimento attivo
di tutte le risorse disponibili ai vari livelli di
responsabilità politica, professionale,
umana, spirituale, morale.
• Devono sempre contemplare
al loro interno una corretta
ricerca valutativa.
FINE
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1_SAT Scuola Alcologica Territoriale (pps)