Qual è la probabilità che oggi, da qualche parte nel mondo, si verifichi un terremoto? http://kharita.rm.ingv.it/Gmaps/weq/index.htm http://tsunami.geo.ed.ac.uk/local-bin/quakes/mapscript/show_map.pl Vibrazione naturale del suolo, rapida e violenta, provocata dalla liberazione repentina di energia meccanica all’interno della litosfera Terremoto di Kobe (Giappone) 17-1-1995 Magnitudo 6,9 5000 morti Terremoto di Kobe (Giappone) 17-1-1995 Magnitudo 6,9 5000 morti… GRAN PARTE DEI QUALI A CAUSA DI INCENDI! EFFETTI DI UN TERREMOTO: ● Scuotimento sismico e cedimenti strutturali Terremoto di Northridge (California) 17-1-1994 Magnitudo 6.7 72 morti Terremoto di Loma Prieta (California) 17-10-1989 Magnitudo 6.9 63 morti Terremoto di Izmit (Turchia) 17-08-1999 Magnitudo 7.4 17000 morti EFFETTI DI UN TERREMOTO: ● Scuotimento sismico e cedimenti strutturali MA NON SOLO! ● Incendi Great Alaska Earthquake 28-3-1964 Magnitudo 9.2 125 morti Terremoto di San Francisco (California) 18-4-1906 Magnitudo 8.3 700/3000 morti 28000 edifici distrutti EFFETTI DI UN TERREMOTO: ● Scuotimento sismico e cedimenti strutturali MA NON SOLO! ● Incendi ● Frane Terremoto di El Salvador 13-1-2001 Magnitudo 7.7 850 morti EFFETTI DI UN TERREMOTO: ● Scuotimento sismico e cedimenti strutturali MA NON SOLO! ● Incendi ● Frane ● Tsunami e alluvioni Terremoto al largo della costa di Sumatra (Indonesia) 26-12-2004 Magnitudo 9.1 Più di 200000 morti più di 25000 dispersi EFFETTI DI UN TERREMOTO: ● Scuotimento sismico e cedimenti strutturali MA NON SOLO! ● Incendi ● Frane ● Tsunami e alluvioni ● Liquefazione Terremoto di Niigata (Giappone) 6-06-1964 Magnitudo 7.5 26 morti CAUSE DI TERREMOTI 1 - Terremoti vulcanici 2 - Terremoti da crollo 3 - Terremoti da esplosione 4 - Terremoti tettonici SPIEGAZIONI “POPOLARI” India Giappone TEORIA DEL RIMBALZO ELASTICO http://www.sceyencestudios.com/movies/elasticrebound.swf SUPERFICIALI: < 70 Km INTERMEDI: 70/300 Km PROFONDI: 300/700 Km LA FAGLIA: Causa del terremoto (e non conseguenza) Frattura della crosta terrestre lungo cui due blocchi rocciosi si muovono in senso opposto e subiscono spostamenti verticali, orizzontali o obliqui FAGLIA DI SAN ANDREAS Velocità media dello scorrimento delle placche lungo la faglia di San Andreas: 56 mm all’anno PLACCA PACIFICA PLACCA NORDAMERICANA ONDE P ONDE S ONDE L Onde elastiche generate nei terremoti. Provocano una deformazione dinamica dei materiali attraversati. Si propagano secondo i principi del moto ondulatorio ONDE P ● Si propagano dall’ipocentro in tutte le direzioni ● Onde di compressione (variazione di VOLUME) ● Velocità: 1,5- 8 Km/s ● Si propagano in solidi liquidi e gas, ma con diversa velocità ● Deviano passando da uno strato di rocce ad un altro con caratteristiche chimico/fisiche diverse ONDE S ● Si propagano dall’ipocentro in tutte le direzioni ● Onde di distorsione (variazione di FORMA) ● Velocità: 2,3-4,5 Km/s ● Non si propagano nei fluidi perché questi modificano la loro forma senza rispondere elasticamente ● Deviano passando da uno strato di rocce ad un altro con caratteristiche chimico/fisiche diverse ONDE L ● Si propagano dall’EPICENTRO in tutte le direzioni (onde superficiali) ● Velocità: 3,5 Km/s (costante) 2 TIPI: Onde di Rayleigh Onde di Love ● Causano i danni maggiori DAL PRIMO SISMOSCOPIO… Zhang Heng 132 d.C. Cina …AL SISMOGRAFO IL SISMOGRAMMA LA LETTURA DEL SISMOGRAMMA PERMETTE DI LOCALIZZARE L’EPICENTRO DI UN TERREMOTO DETERMINARE L’ENTITA’ DI UN TERREMOTO A A B Onde S e onde P come tuono e fulmine B http://www.sciencecourseware.org/eec/Earthquake/EpicenterMagnitude/Tutorials/tutorialindex.html Diagramma spazio-tempo DROMOCRONE LOCALIZZAZIONE DELL’EPICENTRO DI UN TERREMOTO http://www.sciencecourseware.org/VirtualEarthquake/ VQuakeExecute.html LA LETTURA DEL SISMOGRAMMA PERMETTE DI LOCALIZZARE L’EPICENTRO DI UN TERREMOTO DETERMINARE L’ENTITA’ DI UN TERREMOTO Maggiore ampiezza oscillazioni dell’ago del sismografo Maggiore energia liberata dal sisma Valore numerico correlato con L’ENERGIA liberata da un sisma. Si ottiene confrontando l’ampiezza massima delle oscillazioni registrate durante un terremoto con l’ampiezza massima delle oscillazioni di un sismogramma di riferimento M = Log A + Q A0 E’ correlata all’entità dei danni causati dal terremoto su ambiente naturale, costruzioni, persone e animali. GRADO SCOSSA DESCRIZIONE DEL SISMA I Strumentale non avvertito II Leggerissima avvertito solo da poche persone in quiete, gli oggetti sospesi esilmente possono oscillare III Leggera avvertito notevolmente da persone al chiuso, specie ai piani alti degli edifici; automobili ferme possono oscillare lievemente IV Mediocre avvertito da molti all'interno di un edificio in ore diurne, all'aperto da pochi; di notte alcuni vengono destati; automobili ferme oscillano notevolmente V Forte avvertito praticamente da tutti, molti destati nel sonno; crepe nei rivestimenti, oggetti rovesciati; a volte scuotimento di alberi e pali VI Molto forte avvertito da tutti, molti spaventati corrono all'aperto; spostamento di mobili pesanti, caduta di intonaco e danni ai comignoli; danni lievi Fortissima tutti fuggono all'aperto; danni trascurabili a edifici di buona progettazione e costruzione, da lievi a moderati per strutture ordinarie ben costruite; avvertito da persone alla guida di automobili Rovinosa danni lievi a strutture antisismiche; crolli parziali in edifici ordinari; caduta di ciminiere, monumenti, colonne; ribaltamento di mobili pesanti; variazioni dell'acqua dei pozzi Disastrosa danni a strutture antisismiche; perdita di verticalità a strutture portanti ben progettate; edifici spostati rispetto alle fondazioni; fessurazione del suolo; rottura di cavi sotterranei Disastrosissima distruzione della maggior parte delle strutture in muratura; notevole fessurazione del suolo; rotaie piegate; frane notevoli in argini fluviali o ripidi pendii XI Catastrofica poche strutture in muratura rimangono in piedi; distruzione di ponti; ampie fessure nel terreno; condutture sotterranee fuori uso; sprofondamenti e slittamenti del terreno in suoli molli XII Apocalittica danneggiamento totale; onde sulla superficie del suolo; distorsione delle linee di vista e di livello; oggetti lanciati in aria VII VIII IX X ENTITA’ DEI DANNI ● fattore intrinseco (magnitudo, profondità) ● fattore geologico (distanza dall’epicentro, composizione suolo→ LIQUEFAZIONE) ● fattore “sociale” (densità di popolazione, tipo di costruzioni, preparazione della popolazione all’emergenza sismica, ora del giorno) OGNI TERREMOTO HA UN SOLO VALORE DI MAGNITUDO MA MOLTE INTENSITA’ Mappa delle intensità per il terremoto di Northridge (California) 17-1-1994 Magnitudo 6.7 ENTITA’ DEI DANNI ● fattore intrinseco (magnitudo, profondità) ● fattore geologico (distanza dall’epicentro, composizione suolo→ LIQUEFAZIONE) ● fattore “sociale” (densità di popolazione, tipo di costruzioni, preparazione della popolazione all’emergenza sismica, ora del giorno) OGNI TERREMOTO HA UN SOLO VALORE DI MAGNITUDO MA MOLTE INTENSITA’ Due sismogrammi registrati al porto di San Francisco durante il terremoto di Loma Prieta 1989, a meno di un miglio di distanza l’uno dall’altro. Un suolo soffice durante un terremoto trema di più di un suolo roccioso Aristotele IL SUOLO SU CUI E’ COSTRUITO UN EDIFICIO E’ DETERMINANTE Il terremoto che ha determinato il maggior numero di morti nella storia è quello avvenuto a Shaaxi (Cina) nel 1556: 830.000 morti nel crollo di grotte scavate in depositi di silt e argilla. ENTITA’ DEI DANNI ● fattore intrinseco (magnitudo, profondità) ● fattore geologico (distanza dall’epicentro, composizione suolo→ LIQUEFAZIONE) ● fattore “sociale” (densità di popolazione, tipo di costruzioni, preparazione della popolazione all’emergenza sismica, ora del giorno) OGNI TERREMOTO HA UN SOLO VALORE DI MAGNITUDO MA MOLTE INTENSITA’ I TERREMOTI NON UCCIDONO, GLI EDIFICI SI’ EDILIZIA ANTISISMICA ● Scelta del luogo in cui costruire ● Scelta dei materiali (acciaio e legno → FLESSIBILITA’) In caso di terremoto, è più sicuro un grattacielo o un palazzo più basso? Più una struttura è alta più è flessibile e meno energia richiede per resistere al crollo. EDILIZIA ANTISISMICA ● Scelta del luogo in cui costruire ● Scelta dei materiali (acciaio e legno → FLESSIBILITA’) ● Standard di costruzione Transamerica building Costruire strutture che assorbano l’energia delle onde lungo l’altezza dell’edificio e la trasferiscano a terra Rinforzi triangolari per resistere alle sollecitazioni di taglio Oltre a rinforzare un palazzo è possibile ridurre la forza a cui è soggetto: BASE ISOLATORS EDILIZIA ANTISISMICA ● Scelta del luogo in cui costruire ● Scelta dei materiali (acciaio e legno → FLESSIBILITA’) ● Standard di costruzione ● Test SHAKE TABLE TEST RETROFITTING E’ possibile prevedere i terremoti? E’ possibile prevedere i terremoti? DOVE, QUANDO, MAGNITUDO ► Previsioni a lungo termine: basate sugli eventi sismici passati AIUTANO A PREVEDERE IL LUOGO IN CUI POTREBBE AVVENIRE UN TERREMOTO E LA SUA PROBABILE INTENSITA’ Previsioni a breve termine: basate su eventi precursori (scosse premonitrici, emissioni di gas radon, cambiamenti della resistività elettrica delle rocce, onde radio anomale, comportamento degli animali) ► DOVREBBERO AIUTARE A CAPIRE IL QUANDO MA SONO MOLTO INATTENDIBILI NON E’ POSSIBILE PREVEDERE UN TERREMOTO ! E’ però possibile definire la pericolosità sismica di un’area (intensità massima e frequenza dei terremoti che possiamo attenderci) Zone sismiche del territorio italiano (2003) f (P , V , E) PERICOLOSITA’ VULNERABILITA’ ESPOSIZIONE La pericolosità sismica di un’area è la probabilità che, in un certo intervallo di tempo, essa sia interessata da forti terremoti che possono produrre danni. La vulnerabilità di una struttura è la sua tendenza a subire un danno in seguito a un terremoto Quantità e qualità dei beni esposti. L’esposizione esprime il valore delle perdite causate da un eventuale terremoto: economiche, artistiche, culturali, morti, feriti e senzatetto. LA PREVISIONE DEI TERREMOTI STIMA LA PERICOLOSITA’ LA PREVENZIONE PUO’ AGIRE SU VULNERABILITA’ ED ESPOSIZIONE