Gt PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D'APPELLO di CATANIA Ufficio Esecuzioni Penali P.ZZA VERGA S.N. - 95100 - CATANIA Te!. 095/366171-408-321-314-471 - Fax - 095/446923 - Email: [email protected] N. SIEP 532/2015 Oggetto: Esecuzione di pene accessorie Sindaco - GELA Questura - CALTANISSETTA In relazione alla Sentenza n. 23/2015 - Reg. Gen. n. 25/2014 - R.G.N.R. n. 2077/2007, emessa in data 18-05-2015 da Corte di Assise di Appello di CATANIA Sez. 3, in riforma della sentenza n. / in data 27-06-20 Il Corte di Assise CALTANISSETTA - definitiva il ]7-09-20 15 , a carico di CASSARA'lE MANUELE nato a GELA (Prov. di CL) il 28-06-1970 residente in GELA (Prov. di CL) - VIA TAORMINA 51 comunico, ex art. 662 cpp, per l'ulteriore corso di esecuzione e per quant'altro di competenza, che al condannato sopra indicato è stata inflitta la pena accessoria: Interdizione Dai Pubblici Uffici Perpetua Prego assicurare la ricezione della presente comunicazione. Allegato: Un estratto sentenza / Ordinanza CATANlA,1O-10-2015 ore Generale s. PROCURATO (Dott. Gaet SIEP_PA_GENERICO.RTF .. , ! N. 05/11 REG. SENT. N. 06/10 REG. GEN. N. 2077/07 REPUBBLICA ITALIANA R.G.N.R. SENTENZA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Pronunciata il LA CORTE DI ASSISE DI CALTANISSETTA 27.6.2011 Composta dai Signori: 1. Dott. Depositata il FRANCESCO CARIMI 2. Dott.ssa LOREDANA PEZZINO 3. SIG. èAMPISI PIETRO 4. I " .?-.?j(l3·t<J;,:,'~~ Presidente Divenuta irrevocabile il Giudice . Giudice popolare LO VETERE VINCENZA " 5." PIGNATO SALVATORE " 6." AUGELLO GIUSEPPA " 7." DILIBERTO SANTO. " 8." BARTOLOTTA CALOGERO.. " " ..................................................... " " " Sanctis e del cancelliere Sig. Pasquale Bellanca ,ha pronun-. ciato la seguente " Redatte schede il .. ......... . " Redatta parcella il . .... . ,. Campione Penale N . Trasmessi estratti esecutivi agli uffici SENTENZA CONTRO .. ,. alla presenza del Pubblico Ministero dotto Edoardo De ';.4· f.:,u Il CASSARA' EMANuELE,nato a Gela il 28.06.1970,in atto detenuto per altro presso la Casa Circondariale di Cuneo. ,", - presente _ IL CANCELLIERE .. l I ~ ai sensi dell'art. 32 cod. l peno l'interdizione lega1e e la decadenza dalla f potestà genitoriale, nonché l'interdizione in perpetuo dai pubblici uffici; )io> ai sensi dell'art. 36 cod. peno va disposta la pubblicazione della presente sentenza in Caltanissetta e Gela e in quello di ultima residenza dell'imputato e, per estratto e per una sola volta, su "Il Giornale di Sicilia" e su "La Sicilia"; Alle difese delle parti civili costituite in giudizio vanno liquidate le somme di denaro come indicato in dispositivo. La complessità delle questioni affrontate sta alla base del termine specificato in dispositivo di giorni novanta per la stesura della motivazione, ex art. 544 co. 3° cod. proc. pen .. P.Q.M. visti gli art. 533 e 535 c.p.p., DICHIARA Cassarà Emanuele responsabile dei reati ascrittigli in rubrica e, applicata la disciplina dell'art. 72, comma primo c.p., lo CONDANNA alla pena dell'ergastolo con l'isolamento diurno per un anno e al pagamento delle spese DICHIARA l'imputato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale e r ~~;< J; ,}.~ tG.i, : t,» • ~Jdvi decaduto dalla potestà dei genitori e ORDINA la pubblicazione della sentenza mediante affissione nei comuni di Caltanissetta-e Gel~ e. ~~ ..., ; quello di ultima residenza dell'imputato e, per estratto e per una sola volta, su ~'Il{ii9rn.a.1~" di Sicilia" e su "La Sicilia"; II visti gli art. 538 e segoc.p.p., CONDANNA l'imputato al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separato giudizio civile, in favore delle costituite parti civili, nonché al pagamento di una provvisionale di euro 50.000,00 (cinquantamila) per ciascuna delle stesse parti civili e alla rifusione delle spese di costituzione e rappresentanza, che liquida per competenze e onorario, oltre rimborso 7J ( forfettario e oneri fiscali e previdenziali dovuti per legge, in complessivi euro 5.000,00 (cinquemila) per Ferracane Concetta, Attardi Giuseppa e Attardi Domenico, in euro 3.500,00 (tremilacinquecento) ciascuno per lannizzotto Francesca e Trainito Concetta e in complessivi euro 7.000,00 (settemila) per le altre parti civili; visto l'art. ilO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115, dispone che le somme, come sopra liquidate, in favore delle sole parti civili Trainito Rosa, Trainito Angela, Trainito Concetta e Iannizzotto Francesca ammesse al patrocinio a spese dello Stato siano pagate in favore dello Stato; visto l'art. 544 comma terzo c.p.p., INDICA il termine di giorni novanta per il deposito della motivazione della sentenza. Caltanissetta, 27 giugno 2011 Il Giudice est.rEJ fe-..~ TIPresidente \.ef\h-...c:> ~C-'___; ~,., I.:K \V '). \ . J 'T' b" Q... ~..f)() ~ (O{ ~Q_ ~ lLDI!ETTOREAMMINISTIATIVO Dttt.ss/J c:J!_1J.~l1nt 72 N. 15/11 R.G. REPUBBLICA ITALIANA N. 2077/07 R.G. N.R. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Assise di Appello di Caltanissetta - composta dai Sigg. Magistrati: Dott.ssa Maria Giovanna ROMEO ......;. Dott. Aldo DE NEGRI -'- __ Presidente Consigliere Sig.ra Maria Antonietta LO PORTO Sig.ra Carmela MARTINES Giudice Popolare SENTENZA .......,... __ Giudice Popolare In data 25/1/2013 Sig.ra Maria MUGUA Giudice Popolare Sig.ra Marcella Rita FAUONE Giudice Sig.ra Calogera Carmela FAUONE Giudice Popolare Sig.ra Giuseppina DI MARTINO Giudice Popolare Depositata in Popolare • Con l'intervento del Pubblico Ministero rappresentato dal Dott. Antonino CanceJleria il Parti· e con l"assistenza de l C)'anceI iere Leto Mana. C"nstìna, ha pronunciato . la seguente: 1 7 APR.2013 ------ SENTENZA CONTRO Addì Redatt CASSARA' EMANUELE, nato a Gela il 28/06/1970 in atto detenuto per N. altro c/o la Casa Circondariale di Cuneo . .ENTE Difeso di fiducia dall'avv. Luca Cianferoni del Foro di Firenze e dall'avv. Danilo Tipo, del Foro di Caltanissetta. sched _ Art. Campo Peno di cui euro 700,00 per la fase di studio ed euro 2.300,00 per la fase decisoria, aumentati ai sensi dell'art. 12, comma 4, del D.M. 20.7.2012, n. 140, oltre C.P.A. e I.V.A. come per legge; - con riferimento alle parti civili Iannizzotto Francesca e Trainito Concetta, in complessivi euro 2.500,00 ciascuno, oltre C.P.A. e I.V.A. come per legge. La particolare complessità della stesura della motivazione, per la gravità delle imputazioni, le dimensioni del materiale probatorio e i concomitanti impegni dell'estensore, rende necessaria la previsione di un termine maggiore di quello ordinario, che viene stabilito in giorni novanta. P.Q.M. Visto l'art. 605 c.p.p., conferma la sentenza emessa dalla Corte di Assise di Caltanissetta in data 27.6.2011, appellata dall'imputato Cassarà Emanuele, che condanna al pagamento delle spese processuali del presente grado di giudizio. Condanna inoltre l'imputato al pagamento delle spese sostenute per la difesa delle parti civili costituite, che si liquidano: ~f \ Trainito Maria, Trainito Rosa, Trainito Angela e Trainito Francesca, in complessivi euro 4.000,00, già aumentati ai sensi dell 'art. 12, comma 4, D.M. n. 140/2012, oltre accessori come per legge; - in favore di Attardi Domenico, Attardi Giuseppa e Ferracane Concetta, in complessivi euro 4.000,00, già aumentati ai sensi dell'art. 12, comma 4, D.M. n. 140/2012, oltre accessori come per legge; - in favore di Iannizzotto Francesca, in complessivi euro 2.500,00, oltre accessori come per legge; - in favore di Trainito Concetta, in complessivi euro 2.500,00, oltre accessori come per legge. Conferma per il resto l'impugnata sentenza. Visto l'art. 544, comma 3, c.p.p., fissa in giorni novanta il termine per il deposito della motivazione. Così deciso in Caltanissetta, 25 gennaio 2013 Il Presidente Maria yiov/nna Romeo Il consigliere estensore /vli~ . J 39