Edizione Nazionale SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO VIII - N° 24 GIOVEDI’ 25 APRILE 2013 Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di ORLANDO CASALE Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al mercoledì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: [email protected] Pubblicità, fotocomposizione e distribuzione in proprio La riproduzione di testi e pubblicità, anche parziale, è vietata. I trasgressori verranno perseguiti a norma di legge DISTRIBUZIONE GRATUITA SERIE A/2 - L’andata del primo turno sorride a vestini e partenopei, travolgenti con Augusta e Latina:saranno loro a sfidarsi nell’atto decisivo dei play-off del girone B Loreto-Napoli S.M., finale annunciata SERIE B SERIE A FEMMINILE Sabato si torna in campo:inizia la fase a gironi AZ e Reggina hanno prenotato il remake La Carlisport firma la sorpresa: Paolo Agus ko I SERVIZI ALLE PAGINE 13, 14 E 15 IL NOSTRO SERVIZIO A PAGINA 13 Andrei Bordignon, mattatore con quattro gol della partita di andata giocata martedì ad Augusta (Di Loreto) Non solo Noro: capitan Enzo Botta ha segnato una doppietta nella vittoriosa gara del PalaBianchini (Cassella) I NOSTRI SERVIZI ALLE PAGINE 9 E 10 00040 Santa Maria delle Mole (Roma) Via Silvio Pellico 63 - Tel. 06.9354.2067 SPONSOR UFFICIALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 CAMPIONATO DI SERIE A IL TABELLONE-SCUDETTO QUARTI DI FINALE ACQUA&SAPONE LAZIO KAOS BOLOGNA LUPARENSE MARCA COGIANCO PESCARA ASTI SEMIFINALI SI PARTE IL 4 MAGGIO Confermata la formula dell’anno scorso:finale al meglio delle cinque gare FINALE A 4/5 R 9/5 B 11/5 Scudetto, tempo di play-off A 17/5 R 22/5 B 24/5 A 4/5 R 9/5 B 11/5 gara-1 31/5 gara-2 5/6 gara-3 7/6 ev. gara-4 12/6 ev. gara-5 14/6 A 4/5 R 9/5 B 11/5 E CAMPION D’ITALIA 3 2012/201 A 17/5 R 22/5 B 24/5 A 4/5 R 9/5 B 11/5 Terminata la “regular season”, le otto finaliste hanno già cominciato a volgere le proprie attenzioni alla corsa al tricolore. L’ultima giornata ha disegnato uno scenario completamente diverso da quello che si aspettavano gli addetti ai lavori: e se da una parte il mancato accesso ai play-off del Montesilvano sembrava prevedibile, tutt’altro ci si aspettava per la determinazione delle prime piazza. La Lazio, con il pareggio di Pescara, è scesa al terzo posto; la Cogianco, a lungo seconda, si è ritrovata quarta mentre la Luparense, più a sorpresa che mai, ha concluso la stagione regolare afferrando la piazza d’onore. Nei quarti di finale, i campioni d’Italia dovranno vedersela con il Kaos Bologna che quest’anno ha fatto il pieno tra San Martino e Ferrara, mentre la Lazio affronterà un’Acqua&Sapone imbattuta contro D’Orto & C. Tra Asti e Pescara il pronostico è dalla parte dei piemontesi, mentre la Marca avrà l’occasione di riscattare il clamoroso 0-7 beccato dalla Cogianco nella semifinale di Coppa. Lo scudetto 2012/2013 verrà assegnato al meglio delle cinque partite. PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 3 Nonostante il quinto posto ottenuto al termine della “regular season”,il presidente non nasconde il proprio ottimismo in vista dei playoff,che scatteranno contro la Cogianco.“La dea bendata non ci ha certo aiutato quest’anno,ma per lo scudetto siamo in lizza anche noi” Bello:“La Marca farà la sua parte” Servizio di Stefano Stene Ali Si chiude la stagione regolare ed è tempo di bilanci e considerazioni. Il presidente Massimo Bello ripercorre quello che è accaduto nell'arco dell'anno con delle riflessioni interessanti: "La nostra sicuramente non è la classica annata da incorniciare, ma comunque la vita insegna che da ogni esperienza bisogna trarne frutto ed insegnamento, ed è ciò che faremo. Siamo partiti con un'idea di base che subito è stata stravolta con l'improvviso abbandono di Tiago Polido, un episodio che ha tolto molta tranquillità all'ambiente, soprattutto a livello psicologico. Fortuna che in mezzo c'era la sosta per il Mondiale, per cui siamo riusciti a metterci una pezza, nel senso che affidando la squadra a Sylvio Rocha, il nuovo mister ha potuto lavorare con un minimo di serenità, seppur poi i risultati non sono arrivati". - C'e' stato poi il cambio della guardia con Julio Fernandez: serviva dare una decisa scossa all'ambiente… "Mister Rocha è stato un traghettatore e una sorta di scommessa della società, la sua esperienza non stava dando i frutti sperati e in quel momento c'era veramente bisogno di provare a dare una svegliata a tutto il contorno e abbiamo individuato in Fernandez l'elemento che poteva far questo. Tutto sommato Julio ha dimostrato un piglio caratterialmente diverso Massimo Bello ha giudicato positiva la stagione della Marca, nonostante le molteplici difficoltà che hanno condizionato il cammino bianconero (archivio) e un cambiamento c'e stato, però anche lui ha dovuto fare i salti mortali per poter schierare, mano a mano, una formazione competitiva. Ci siamo comunque qualificati per la Final Eight e tutti sappiamo poi com'è andata, ora abbiamo chiuso l'annata al quinto posto e siamo pronti a giocarci le nostre chance per il titolo, anche se non partiamo con le luci della ribalta addosso. Ma non è un problema, magari può far bene da un certo punto di vista. La griglia finale ha detto che la nostra scalata partirà contro il Genzano, una delle squadre più in forma del momento”. - Indubbiamente la dea bendata ha voltato le spalle alla Marca quest'anno: "Diciamo che si è fatta abbastanza gli affari suoi... A parte le battute, ci siamo trovati in estrema difficoltà già la scorsa estate con il brutto infortunio a Chimanguinho, che ci ha tagliato le gambe privandoci di un pivot sul quale crediamo molto e non si può pretendere che ora vada a cento all'ora, perché, ricordiamo- SETTORE GIOVANILE Il successo di Miane ha qualificato la squadra di Visentin alle semifinali in programma nel fine settimana Giovanissimi, la finale è ad un passo Domenica gaudiosa per i Giovanissimi di Ivo Visentin che hanno raggiunto l’importante obiettivo della semifinale per il titolo regionale. La gioia del tecnico castellano è evidente come sottolineato dalle sue parole. “E' un traguardo che onestamente va al di là di ogni più rosea previsione d'inizio stagione. Ho un gruppo di ragazzi straordinario che ha sempre messo molta passione ed entusiasmo negli allenamenti, e di conseguenza nella gare. Bravi tutti quanti e questo risultato li premia. Ora godiamoci il momento, ma concentriamoci sul prossimo futuro. L'appetito vien mangiando, siamo ad un passo dalla finale, vediamo di raggiungerla per toglierci ulteriori grandi soddisfazioni". La gara giocata a Miane è stata molto equilibrata nel primo tempo: i bianconeri hanno avuto tre nitide occasioni con Shala Arlind, concretizzandone una che ha sancito il minimo vantaggio dell’intervallo. Nella ripresa, era bravo Francesco Torresan, che con un'azione personale realizzava il gol del doppio vantaggio seguito da Shala Arlind, che al 5' portava il risultato sul 3-0. A questo punto, però, prendeva corpo una grande reazione degli avversari, che trova- vano due reti e facevano soffrire i bianconeri fino all’ultimo istante. Da segnalare due importanti interventi di Giacomo Cagnin sul risultato di 3-2. Petrarca, Marca, Luparense e Junior Grifo sono le quattro formazioni che accedono alle semifinali, che verranno giocate in un'unica sede il prossimo week-end. Si attende il sorteggio per conoscere l’avversaria che i ragazzi di mister Ivo Visentin dovranno affrontare per provare a conquistare la finale per il titolo regionale veneto, già finito nella bacheca castellana due stagioni fa. stene lo, che per sei mesi è stato fermo. Ma mi piace la volontà del giocatore che ha bruciato le tappe e nei play-off tornerà molto utile. Ma da qui è cominciato un calvario con i vari Bertoni, Wilhelm, Nora, Miraglia, Duarte, che si sono susseguiti nell'essere assenti sempre per infortuni fisici di importantissima entità. Inoltre, il Mondiale ha condizionato il rendimento di Blanco arrivato "cotto" in campionato, e pure lui ci ha rimesso un pò prima di ritornare ai suoi livelli. Non avendo una rosa ampia, quest'anno abbiamo fatto di necessità virtù. Bravi, comunque, tutti i ragazzi che hanno sempre messo il cuore e l'anima in ogni match disputato". - Ci vuole anticipare qualche manovra per la prossima annata? "E' molto presto per delucidare i progetti futuri. Siamo già al lavoro per riprogrammare la stagione che verrà, ma non amo far dichiarazioni con frasi fatte e senza avere delle certezze concrete. Aspetto di finire in toto questa stagione per poi mettermi a tavolino e limare o cambiare ciò che abbiamo in testa. Teniamo presente che comunque la crisi economica avanza, per fortuna noi siamo una società sana ma non faremo sicuramente passi azzardati, bensì manovre ponderate, per garantire una squadra competitiva ma anche una solidità all'ambiente, cosa fondamentale per poter lavorare con la testa sgombra da cattivi pensieri". Sponsor ufficiali stagione sportiva 2012/2013 PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 5 Fino a quindici secondi dalla fine del match con il Montesilvano,la Cogianco era seconda:alla sirena si è ritrovata quarta e accoppiata con la Marca nel primo turno della fase finale.Un esito di “regular season” che induce il trainer genzanese a giocare di prudenza Musti, l’attenzione è già ai play-off Quelli fra palco e realtà. La Cogianco Genzano, al primo anno in Serie A e con una prestigiosa finale di Coppa Italia conquistata al debutto, ha rischiato di chiudere la “regular season” dietro l’imbattuto Asti e davanti ad autentiche corazzate come Luparense e la Lazio. “A 15” dalla fine della partita col Montesilvano, ce l’avevamo fatta”. Il palco è distante un punto, la realtà è che dietro il quarto posto, c’è un campionato disputato in prima classe. E questo Alessio Musti lo sa. “Un po’ di rammarico per i due 5-5 con Lazio e Montesilvano, comunque completamente diversi fra loro, c’è – ammette il tecnico dei genzanesi – è normale che brucia un po’, ma a inizio stagione avrei firmato per un risultato del genere. Credo che la nostra ‘regular season’ sia andata al di là di ogni più rosea aspettativa. Nessuno fra gli addetti ai lavori ci aveva messo fra le prime quattro”. Già, Asti, Lazio, Luparense e Marca avrebbero dovuto fare un campionato a parte. Ma così non è stato. Merito di squadre come la Cogianco. Quelle capaci di crescere con il passare delle giornate. “Siamo partiti con tante incognite, un tecnico come me debuttante in A, una società neopromossa, tanti giocatori che non avevano mai fatto la massima categoria. Abbiamo chiuso il girone di andata al settimo posto, SERIE A RISULTATI ULTIMA GIORNATA Sport Five Putignano-ASTI 1-8, Pescara-LAZIO 2-2, Verona-Luparense 1-5, COGIANCO GENZANO-MONTESILVANO 5-5, KAOS BOLOGNA-NAPOLI 2-1, Acqua&Sapone-Real Rieti 1-2, MARCA-VENEZIA 6-0 I VERDETTI Così nei play-off: Pescara-ASTI, KAOS BOLOGNA-Luparense, Acqua&Sapone-LAZIO, MARCA-COGIANCO GENZANO Salve: MONTESILVANO e Real Rieti Play-out: VENEZIA-NAPOLI Retrocedono in Serie A/2: Verona e Sport Five Putignano Grana contrastato da Cuzzolino e Fantecele (Libralato) con gli stessi punti del Montesilvano, ma nel ritorno abbiamo fatto tre punti meno dell’Asti”. Una finale di Coppa, poi otto risultati utili consecutivi che hanno portato la Cogianco ad un solo punto da Lupi e Lazio, al quarto posto. Che vale il quarto di finale con la Marca. MARCA BENE – Tre indizi fanno una prova. Un pari e due successi: la Cogianco non ha mai perso contro i trevigiani. Musti ne ha viste tante in carriera, è troppo esperto per cadere nella trappola dei precedenti e spinge subito il tasto reset. “Azzeriamo tutto – sottolinea – incontriamo una squadra ferita, in crescita e con un Wilhelm in più. Loro sono sempre i vicecampioni d’Italia e sarebbe da presuntuosi pensa- Il bilancio del mister è ampiamente positivo:“Nel girone di ritorno abbiamo fatto tre punti in meno dell’Asti, migliorando il settimo posto al giro di boa.Ma adesso bisogna azzerare tutto:affrontiamo sempre i campioni d’Italia,sarebbe da presuntuosi pensare di essere i favoriti. E la ‘prima’da loro è complicata” CLASSIFICA FINALE ASTI 66 26 20 6 0 125 Luparense 50 26 15 5 6 111 LAZIO 50 26 14 8 4 98 COGIANCO G. 49 26 14 7 5 105 MARCA 45 26 13 6 7 97 Acqua&Sapone 43 26 13 4 9 92 * -1 KAOS BOLOGNA 42 26 13 4 9 98 Pescara 38 26 11 5 10 100 MONTESILVANO 38 26 11 5 10 87 Real Rieti 33 26 10 3 13 73 NAPOLI 25 26 7 4 15 78 VENEZIA 20 26 6 2 18 63 Verona 15 26 4 3 19 60 S.F. Putignano 0 26 0 0 26 34 63 67 57 66 66 60 70 82 73 69 95 106 116 231 re di essere i favoriti”. La Cogianco se la giocherà, Marcando… bene, con la seconda miglior difesa del campionato e con un Rescia formato Maxi, vice-Pichichi della A con gli stessi gol (24) di Lima dell’Asti. LO SPIRITO DELLA COPPA – Musti evoca lo “spirito della Coppa”, quel “silenzio rumoroso” (come ama ricordare) presente in pullman proprio a ridosso della semifinale con la Marca. Che finì come tutti ricordano. “Abbiamo acquistato consapevolezza nei nostri mezzi, c’è sintonia, sappiamo chi siamo, dobbiamo soltanto risolvere alcuni problemi tattici per affrontare con grande serenità e senza paura questi play-off”. Al resto ci penserà il PalaCesaroni. “Giocare due gare su tre in casa, in un palazzetto smpre pieno come il nostro è certamente un fattore a nostro favore, ma la prima fuori è assai complicata”. La realtà è che la Cogianco c’è. SETTORE GIOVANILE Gioia e rammarico potrebbero essere due aggettivi perfetti per descrivere il week-end trascorso in casa della Cogianco. Se gli Allievi di mister Iacoangeli gioiscono per l'ennesimo successo della stagione, l'Under 21 invece ha qualche rimpianto nel vedere conclusa la propria avventura nei play-off, che sempre piu' sembrava essere invece una bella realtà. Nel ritorno dei sedicesimi di finale contro il Cus Chieti (1-1 il punteggio dell’andata), la doppietta di D'Annibale non è bastata a regalare ai ragazzi di mister Esposito il passaggio agli ottavi. La vittoria di misura degli abruzzesi, impostisi per 3-2 al PalaCesaroni, ha fatto gioire i ragazzi di Oggi la finale regionale con il Torrino:si gioca a Colleferro.Under 21,fine della corsa al cospetto del Cus Chieti Allievi, in campo per il titolo Palladoro lasciando i genzanesi con l'amaro in bocca per qualche azione mal finalizzata durante gli ottanta minuti del doppio confronto. Resta comunque la consapevolezza, alla compagine genzanese, di aver disputato questa fase finale con una rosa molto giovane rispetto agli avversari incontrati. Festeggiano, invece, per il raggiungimento di un altro importante obiettivo nei play-off gli Allievi di mister Iacoangeli, che Iacoangeli, allenatore degli Allievi finalisti per il titolo regionale grazie alla vittoria per 6-5 ai danni del Santa Maria delle Grazie approdando alla finale regionale contro il Torrino, in programma oggi al PalaRomboli di Colleferro. "Le doppiette di Polce, Samuele Datti e Pizzuti ci hanno fatto vincere una partita difficile contro una squadra determinata e ben organizzata, che aveva a proprio favore due risultati su tre - commenta il mister. - Ora in finale andremo ad affrontare un altro avversario ostico come il Torrino, ma noi giocheremo come abbiamo sempre fatto; le motivazioni sono tante, non ci mancano, e vogliamo concludere al meglio il cammino nei play-off davanti a personaggi di spicco del futsal regionale". Giovanissimi e Juniores, d'altro canto, hanno concluso già da diverse settimane il loro campionato e stanno attendendo i sorteggi per l’imminente Coppa Lazio. Jacopo Gismondi PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 6 La “regular season” si è conclusa con i biancocelesti finiti al terzo posto proprio sotto la bandiera a scacchi. Ma questo non sembra preoccupare più di tanto il presidente capitolino,evidentemente consapevole che nei play-off verrà tutto rimesso in gioco Mennella rivaluta la sua Lazio Servizio di Pietrantonio Santercole Antonio Mennella ha assunto la presidenza della Lazio all’inizio della stagione 2011/’12 Poteva essere secondo posto. Il gradino più basso del podio c’è, ma è piccolo. Lazio terza in “regular season”, stessi punti della Luparense, ma scontri diretti favorevoli ai campioni d’Italia. Ad Antonio Mennella interessa relativamente. “Fino ad ora si è giocato per essere inseriti in una griglia. Come dissi ai tempi del Mondiale – ricorda il presidente - adesso si fa sul serio. Per adesso abbiamo raggiunto l’obiettivo preventivato, abbiamo fatto il minimo obbligatorio”. La Lazio vuole il massimo dai play-off scudetto. “Bisogna continuare a lavorare come i ragazzi stanno facendo – sottolinea il presidente laziale – io sono convinto che questo gruppo sia in grado di regalarci grandi soddisfazioni. Vedo un collettivo compatto che mi fa ben sperare”. C’E’ DA SFATARE UN TABU’ – Il primo ostacolo nella corsa che porta al tricolore si chiama Acqua&Sapone, un’avversaria capace di prendersi ben quattro punti contro i biancocelesti in “regular season”, arroccandosi alla Futsal Arena, ma portando a casa l’intero bottino, rimontando nuovamente i biancocelesti (sempre avanti 2-1 all’intervallo) prima di pareggiare nel turno infrasettimanale, giocato al PalaCastagna il 22 gennaio. Serafico e sincero, pacato e pragmatico, Antonio Mennella va dritto al punto, senza girarci trop- po intorno. “A me non è mai piaciuto fare calcoli per incontrare questa o quella squadra. Né mi sono mai interessati più di tanto i precedenti – rimarca il numero uno biancoceleste – e poi i tabù sono fatti per essere sfatati. Io so solo che adesso inizia un altro campionato, dove tutti partono alla pari. Chi ha fatto 66 punti senza perdere nemmeno una partita come l’Asti, chi ne ha fatti 38 come il Pescara, oppure come 50 come noi e la Luparense, sono tutti sullo stesso livello, tutti possono vincere. Vi ricordate il Pescara nella stagione 2010/’11? Non aveva certo vinto la ‘regular season’, eppure stava per vincere lo scu- “Chi ha fatto 66 punti senza perdere mai, come l’Asti, oppure chi ne ha fatti 38 come il Pescara o 50 come noi e la Luparense,avranno le stesse possibilità di conquistare lo scudetto”.Contro l’Acqua&Sapone non ci sarà Foglia detto”. Andata a Montesilvano, ritorno alla Futsal Arena, eventuale “bella” sempre a Tor di Quinto. Sarebbe stato meglio giocare la prima in casa, la seconda in trasferta, per poi tornare, eventualmente, a disputare gara-3 a Tor di Quinto? Quisquilie. Menate che al presidentissimo non interessano per niente. “Se vuoi arrivare fino in fondo, bisogna incontrare e battere tutti, quindi penso alla nostra squadra. L’Acqua&Sapone? Nelle due partite contro di noi ha dimostrato di essere una formazione che gioca e lascia giocare”. D’Orto lavora con il gruppo al completo, ma non avrà a disposizione Adriano Foglia contro l’Acqua&Sapone, a cui mancherà Zaramello. “Quale assenza sarà più pesante? Pensando alla mia squadra credo che quest’anno Adriano sta facendo tantissimi assist”. Parola di numero uno. UNDER 21 La squadra di Musci ha eliminato la Carlisport:negli ottavi di finale l’attende il Paolo Agus.Gara-1 domani, ritorno il Primo Maggio.Il mister:“Voglio l’approccio giusto” C’è la Lazio tra le migliori sedici d’Italia Come te, non c’è nessuno. Sì, proprio come cantava Rita Pavone. L’unica laziale rimasta in corsa per lo scudetto Under 21, è proprio la Lazio. Il pari contro la Carlisport, sommato al successo nella sfida di andata colto al PalaKilgour di Ariccia, ha portato i baby biancococelesti fra le Top 16 del Belpaese. Un risultato nettamente superiore a quello di una stagione fa. Un risultato prestigioso. Un risultato che riempie di gioia Aldo Musci. “Siamo molto contenti di aver passato il turno, sapevamo che affrontare la Carlisport non sarebbe stato facile. E’ un’ottima squadra e a loro va il merito di averci creduto fino alla fine”. Applausi agli ariccini, pass ai capitolini. Che incroceranno i destini del Paolo Agus, castigatore del Cagliari. Già, l’avversario degli Aquilotti si conosce ed è un vero peccato che dai sedicesimi di La Lazio Under 21 (Gigli) finale non vi sia il sorteggio integrale per “evitare” un Kaos-Asti – finale della recente Coppa Italia di categoria – agli ottavi. Musci, comunque, mette nel mirino i sestesi e il primo “non derby” della stagione. “E’ una squadra del girone sardo e non la conosciamo per niente, ma una cosa è certa: faremo il possibile per arrivare il più lontano possibile”. Andata venerdì 26 aprile sull’isola, ritorno mercoledì primo maggio alla Futsal Arena. Il tecnico biancoceleste traccia le linee guida per superare l’ostacolo sardo. “In Sardegna dobbiamo tenere alta la concentrazione – conclude Musci – evitando l’approccio nel match di ritorno con la Carlisport, che non è stato dei migliori”. LA SITUAZIONE – Quattro società di Serie A hanno le rispettive Under 21 agli ottavi di finale, a testimonianza che le big d'Italia scommettono forte sui giovani. Match-clou, na- turalmente, Asti-Kaos Bologna, remake dell’ultima finale di Coppa Italia di Pescara, vinta dai baby piemontesi dopo i tempi supplementari. La Lazio è attesa dal doppio confronto con il Paolo Agus. Un altro derby, invece, per la Luparense, che cerca il pass per i quarti, Villorba permettendo. I campioni d’Italia del PesaroFano affronteranno il Loreto Aprutino. Questo il quadro completo degli ottavi di finale, al via a partire da domenica 28 aprile: AstiKaos Bologna, LeccoPoggibonsese, Luparense-Villorba, PesarofanoLoreto Aprutino, Paolo Agus-Lazio, Cus ChietiNapoli Santa Maria, Barletta-Fuente Foggia e Augusta-Mirto. Le gare di ritorno, a campi invertiti, si giocheranno mercoledì 1° maggio. PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 8 L’esclusione dai play-off per lo scudetto è stata la risultante di una stagione che il club pescarese aveva già cominciato in tono minore e che ha purtroppo riservato più croci che delizie.L’analisi del presidente Iervolino racchiude tutta l’amarezza per l’inatteso epilogo Montesilvano, il ciclo è al capolinea Servizio di Francesca Lupone Momento di riflessione in casa della Daf Montesilvano, che si trova a fare i conti con l'esclusione dai play-off scudetto, una eventualità che ad inizio stagione sicuramente nessuno avrebbe messo in preventivo. Certamente un duro colpo per la società e per i tifosi del club abruzzese, che negli ultimi anni si era sempre battuto ai massimi livelli e non a caso aveva portato a casa una Coppa Italia, uno scudetto e l'unica Uefa Futsal Cup mai conquistata da una squadra italiana. "Considerando che abbiamo giocato i play-off scudetto ad ogni stagione dal 2002 ad oggi, sicuramente questo è un finale di campionato quantomeno strano e che non può lasciarci indifferenti - spiega il presidente Antonio Iervolino. - E' evidente che abbiamo ridimensionato l'organico, cedendo pezzi di prestigio e non rimpiazzandoli. Non avevamo più due tribune, anzi, a volte ci siamo presentati a giocare in undici - prosegue Iervolino – ma d'altronde eravamo anche partiti con ambizioni ridotte, non puntando più alle prime posizioni ma almeno ad entrare nei playoff, purtroppo però non siamo riusciti a centrare nemmeno l'obiettivo minimo". Eppure anche un punto in più avrebbe potuto fare la differenza, visto che “E’stato un campionato balordo,lungo il quale abbiamo lasciato per strada punti importanti in confronti apparentemente agevoli.Al più presto inizieremo a riprogrammare assieme al tecnico il nostro avvenire” Bilancio di fine stagione per niente positivo per il presidente Antonio Iervolino: il Montesilvano, dopo undici anni, è rimasto escluso dai play-off (archivio) Mammarella e soci sono rimasti fuori per concludendo il torneo a pari merito con un Pescara che, invece, è passato alla post-season in virtù SETTORE GIOVANILE Oltre una trentina i bambini che hanno partecipato ai corsi di base.C’è grande ottimismo per il futuro Scuola Calcio, la frequenza in ascesa Futsal come divertimento, ma anche futsal come metodo di educazione e crescita. Per il terzo anno consecutivo, il primo interamente autogestito, il Città di Montesilvano raccoglie i frutti della sua Scuola Calcio, che conta fino ad ora trentadue iscritti (ragazzi dal 2004 in poi) partecipanti ai tornei Esordienti (terza posizione con ancora due partite da giocare) e Giovanissimi. “Ma l'idea è di allargare il progetto anche a Pulcini e Primi Calci, così da avere una base di lavoro ancora più larga. Non è facile superare gli ostacoli creati dalla crisi, ma – ha dichiarato Gabriele Di Berardino, dirigente biancazzurro – le ambizioni della società sono altissime, speriamo di tradurle in pratica quanto prima”. Impossibile, infatti, ignorare i dati di sviluppo del settore curato per la stagione in corso dal preparatore tecnico Ivan Alves Junior, con la supervisione di Aldo Di Pietro. “La crescita a livello numerico e Partners Partners istituzionali istituzionali per per la la stagione stagione sportiva sportiva 2012/2013 2012/2013 del del Città di Montesilvano Calcio a 5 qualitativo è stata vertiginosa: molti ragazzi sono alla prima esperienza, eppure, da ottobre ad oggi, sono migliorati in modo esponenziale considerate le due sedute settimanali a disposizione”. Un trend destinato a essere ancora più positivo nell'anno che verrà. “Entro i primi di luglio avremo definito il nuovo organico, per poi partire al massimo per il 10 settembre: giocando di anticipo, potremo fare ancora di più”. s.v. degli scontri diretti favorevoli. "E' stato un campionato balordo, poco prevedibile, molto livellato - prosegue Iervolino - ad eccezione dall'Asti, nettamente superiore, tutte le altre hanno dovuto lottare per qualsiasi incontro, e noi stessi abbiamo lasciato punti importanti in confronti che sarebbero potuti sembrare più agevoli. Non a caso si è arrivati alle ultime giornate con una griglia play-off ancora molto aperta". E mentre già la maggior parte dei giocatori si prepara a fare le valigie, è ancora presto per fare ragionamenti sulla prossima stagione. "Ci stiamo prendendo tutti un periodo di riposo aggiunge il presidente. D'altronde all'inizio del prossimo campionato mancano ancora molti mesi, e poi, con i play-off ancora da giocare, sarebbe inutile iniziare a fare qualsiasi ipotesi di mercato. Noi attenderemo come prima cosa di sapere cosa pensano di fare i nostri giocatori. Potenzialmente sono tutti sul mercato. Se avranno modo di trovare delle offerte che considereranno più vantaggiose non potremo certo trattenerli. Se qualcuno di loro sarà invece motivato e desideroso di restare, cerchermo di capire come integrarlo sedendoci a tavolino con il tecnico e riprogrammando insieme una nuova squadra. Inevitabilmente si aprirà un nuovo ciclo". PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 9 Il netto 7-0 con il quale i vestini hanno vinto martedì ad Augusta è un lasciapassare verso la sfida con il Napoli Santa Maria (travolgente a Latina),atto cruciale dei play-off del girone B.Sabato,gara-2 sarà una formalità:attenzioni già tutte rivolte alla sfida con i partenopei Il Loreto è con la testa alla finale Servizio di Antonio Recanati Diciamo che, a meno di un ecatombe, la Tubi Spa Loreto Aprutino dovrà sbrigare una semplice formalità nella gara di ritorno del primo turno dei play-off contro l’Augusta. Con il 7-0 dell’andata, la qualificazione è praticamente in tasca alla società del presidente Antonello Delle Monache. Ad onor del vero, i siciliani – martedì scorso hanno giocato con soli due brasiliani e tutta l’Under 21, ma ciò non toglie i meriti ad una squadra apparsa concentrata e che sa bene quello che vuole da questi play-off. Mattatore dell’incontro del PalaJonio è stato Bordignon con quattro reti: ed affidiamo proprio a lui la presentazione di questa gara di ritorno. “Beh – dice – c’è poco da dire della prima sfida, una gara senza storia. Ci aspettavamo una partita difficile, ma loro si sono presentati con una squadra incompleta: non diciamo che è stato facile ma sicuramente siamo stati agevolati, ed anche il risultato lo dice”. - Comunque eravate concentratissimi e, vista l’esperienza dei play-off della scorsa stagione… “Infatti, vogliamo giocarcela fino in fondo alla pari con tutti e senza intrusioni di varia natura, perché siamo convinti di essere una squadra che al completo e senza problemi fisici, è capace di I giocatori del Loreto Aprutino assieme ad alcuni giovani atleti della Scuola Calcio del club vestino (Di Loreto) Bordignon è realista:“Con i risultati maturati all’andata credo che non ci possano essere sorprese.Avremo il primo match in casa,dovremo fare tutto per chiuderla da noi, altrimenti nella bolgia di Scafati sarà dura” fare risultato contro chiunque. Con l’Augusta, comunque, non è finita: c’è un ritorno da disputare e da onorare e, quindi, dobbiamo rimanere concentrati perché non si deve mai prendere una gara sottogamba, pur facile che essa sia”. - Il Napoli Santa Maria ha battuto sonoramente a domicilio il Latina: quindi, anche per lei sarà una formalità il ritorno? “Con un risultato del genere (9-2, n.d.c.) credo che non ci possano essere sorprese e penso che dobbiamo concentrarci ancora di più perché il Napoli Santa Maria è una squadra fortissima ed ha tante individualità che possono fare veramente la differenza”. - Nella stagione regolare contro il Napoli Santa Maria sono stati due pareggi… SERIE A/2 - PLAY-OFF GIRONE A SEMIFINALI A) Aosta-Cagliari B) REGGIANA-New Team FVG FINALE C) Vincente A-Vincente B And 4-1 4-7 Rit 27/4 “ 4/5 11/5 And 0-7 2-9 Rit 27/4 “ 4/5 11/5 18/5 25/5 GIRONE B SEMIFINALI A) Augusta-LORETO APRUTINO B) LATINA-NAPOLI SANTA MARIA FINALE C) Vincente A-Vincente B FINALISSIMA Vincente Girone A-Vincente Girone B “Si, ricordo bene. Qui a Loreto dovevamo vincere noi cosi come loro al ritorno e alla fine sono scaturiti due pareggi, ma ripeto, il Napoli Santa Maria è squadra davvero tostissima e noi, avendo, la prima in casa, dovremo fare di tutto per chiuderla qui a Loreto, altrimenti, nella bolgia di Scafati sarà davvero un grosso problema giocare. Noi – continua Bordignon – faremo di tutto per regalare ai nostri tifosi ancora una gioia grandissima, ed alla società la certezza di andare avanti e giocarcela fino in fondo, perché questa cittadina e questi dirigenti meritano molto, davvero tanto”. Vestini proiettati, dunque, già verso la doppia sfida contro il Napoli Santa Maria, anche se c’è da affrontare nuovamente i siciliani dell’Augusta: ma sulla carta si annuncia una formalità… Partners istituzionali per la stagione sportiva 2012/2013 della A.S.D. LORETO APRUTINO CALCIO A 5 PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 10 Il Napoli Santa Maria passa al PalaBianchini con un clamoroso 9-2 e ipoteca la qualificazione:pressochè inutile gara-2 di sabato a Scafati. Ma a Latina la prestazione del team di Oranges è stata convincente a metà.Il bomber:“Fermarmi adesso? Non ci penso proprio” Noro fa 50: la finale è cosa fatta A vedere il primo tempo, nessuno si sarebbe aspettato un risultato così netto. Perché il Napoli Santa Maria non ha sostanzialmente giocato e si è lasciato mettere sotto da una Rapidoo che avrebbe meritato anche di andare all’intervallo con uno scarto superiore al 21 fissato dalle reti di Lara all’11’ e di Gimenez su tiro libero pochi secondi dopo il 17’. Molte le opportunità costruite dalla squadra pontina, facilitata da un Napoli Santa Maria che ha badato più a preoccuparsi della direzione arbitrale che di impostare la propria partita, anche quando Noro, quaranta secondi dopo il vantaggio pontino, aveva ristabilito la parità eseguendo magistralmente un calcio di rigore con il quale apriva la sua ennesima goleada personale. “E’ proprio così – ha commentato il bomber vesuviano, che dopo i 43 centri in campionato e i tre in Coppa Italia, con il poker del PalaBianchini ha raggiunto la stratosferica quota dei 50 gol stagionali. – Nel primo tempo non abbiamo giocato, abbiamo pensato più a contestare le decisioni degli arbitri lasciando il campo al gioco del Latina. Siamo rimasti praticamente a guardare: una prestazione veramente brutta”. Nella ripresa, invece, i ruoli si sono invertiti. Merito del cambio di passo della formazione di Oranges, che in tre minuti, tra il 1’54” e il 4’50”, segnava quattro gol mettendo in freezer il risultato; demerito del crollo fisico dei padroni di casa, che non riuscivano ad organizzare una reazione ragionata lasciandosi andare il più delle volte ad iniziative occasioni e personali, con Bragaglia che faceva buona guardia. E quando Giocondi optava per il portiere di movimento come estrema soluzione per recuperare, fioccavano i gol che portavano il finale sino al clamoroso 9-2. “Siamo entrati in campo con uno spirito ben diverso – ammette Noro. – Abbiamo badato più alla concretezza e siamo stati abili a sfruttare il calo del Latina, che non aveva praticamente cambi all’altezza. Sul 5-2 la partita era praticamente chiu- QUI LATINA Giocondi recupera Stazzone per il test di Scafati Rapidoo, ultima fatica: poi si parlerà di futuro La stagione della Rapidoo Latina volge all’epilogo. Dopo il pesante 2-9 subito nell’andata della sfida con il Napoli Santa Maria giocata martedì al PalaBianchini, appare realisticamente improbabile che a Scafati la formazione di Giocondi possa rimontare un passivo di sette gol e conquistare la finale dei play-off del girone B. Il presidente La Starza può tracciare il suo personale bilancio. “Sicuramente potevamo fare di più di quanto fatto sul campo. Viste come si erano messe le cose, il quinto posto e l’accesso ai play-off era il risultato minimo da ottenere. Ma anche la sfida con il Napoli Santa Maria ce la saremmo potuta giocare diversamente: l’assenza di Stazzone è stata pesantissima”. Il difensore argentino, infatti, ha saltato l’andata per squalifica. “La sua presenza avrebbe assicurato una diversa gestione delle rotazioni, permettendo ad Avellino di respirare invece che giocare per tutti i quaranta minuti. Ma la verità è che il 9-2 è un risultato eccessivo. Nel primo tempo le decisioni arbitrali non ci hanno agevolato, il rigore su Maina era nettissimo, abbiamo sbagliato molto e Bragaglia ha parato tutto. Nel secondo i primi cinque minuti di black-out hanno deciso l’esito della partita: sul 5-2 non siamo stati più in grado di recuperare”. - Sabato l’ultimo atto della stagione: il giudizio complessivo di La Starza qual è? “Sono abbastanza soddisfatto. Ma, come detto, mi sarei aspettato di più. Ma è stata una lezione molto utile: sappiamo già dove intervenire”. Noro, quattro gol martedì a Latina (www.independentweb.it) sa: meglio così, vorrà dire che sabato potremo giocare senza particolari condizionamenti”. Saggia osservazione quella di Noro: sette gol di margine sono un bottino oltremodo rassicurante per gestire specialmente le energie in vista della complessa trasferta del sabato successivo a Loreto Aprutino. “Ma anche il Loreto (che ha vinto ad Augusta per 7-0, n.d.c.) farà altrettanto – ribatte Noro. – Pure per loro ci sarà la possibilità di conservare le risorse per quando dovranno affrontare a noi”. Ma alla tappa del PalaSa- blanico si comincerà a pensare da sabato sera e Noro, soprattutto, vorrà incidere alla sua maniera sulla corsa alla finale dei play-off. “Fermarmi adesso? Non se ne parla proprio. Specialmente adesso i miei gol valgono il doppio”. Come dargli torto? SETTORE GIOVANILE La squadra di Sansone affronta la trasferta abruzzese,primo atto della doppia sfida degli ottavi di finale:il ritorno a Scafati il 1° Maggio L’Ma Uche fatinder 21 all’ e same del Cus Chieti ca per piegare il Napoli: 4-4 in gara-2,bis di D’Ammora.La Juniores al girone finale,gli Allievi campioni provinciali Eliminato lo Sporting Sala Marcianise nei trentaduesimi dei play-off scudetto, stessa sorte nei sedicesimi anche per il Napoli, che si è dovuto arrendere ai terribili Under 21 del Napoli Santa Maria. La squadra di mister Filippo Sansone ha vinto a Scafati l’andata per 1-0 grazie ad un gol dell’azzurro Milucci, per poi pareggiare (4-4) il ritorno a Cercola. Ed ora, negli ottavi, ad attenderla c’è il Cus Chieti: andata domenica in Abruzzo, il ritorno è previsto il Primo Maggio a Scafati. IL DERBISSIMO - Pazzi apriva le danze per i partenopei, nuovamente guidati da qualche giorno da mister Carmine Tarantino: poi D’Ammora e Milucci ribaltavano il punteggio per l’1-2 ospite. Era ancora Pazzi, stavolta su punizione, a trafiggere Fabiano e a trovare così il pareggio, Bellico poco dopo riportava i padroni di casa in vantaggio e sul 3-2 finiva il primo tempo. La ripresa era vibrante ed iniziava subito con il “giallo”, Pantanella segnava con Fabiano a terra dolorante ed era 4-2. Ma i sammaritani non si scomponevano, colpiti nell’orgoglio reagivano e con Sepe trovavano in tap-in il gol del 4-3. Lo stesso difensore veniva espul- so e lasciava i suoi in inferiorità numerica, i biancoazzurri difendevano alla grande e trovavano anche il gol del pareggio con D’Ammora che siglava la doppietta personale ma soprattutto il 4-4 che valeva la qualificazione al turno successivo. LE ALTRE - La Juniores di mister Gianluca Tito, invece, sfiderà Napoli e Cus Avellino per il titolo regionale, mentre gli Allievi allenati da Daniel Ottoni hanno battuto per 4-1 l’Aulettese e si sono laureati campioni provinciali di Salerno. d.b. PAGINA SERIE B Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 Da sabato la fase a gironi Play-off: la Carlisport sugli scudi, Paolo Agus eliminata! Taloni Una grande sorpresa ha segnato il primo turno dei play-off del campionato di Serie B: la Carlisport Ariccia, che aveva staccato il biglietto per la postseason proprio all’ultima giornata, ha eliminato la Paolo Agus, non solo vincitrice dell’ultima Coppa Italia, ma grande favorita alla promozione in A/2. Le avvisaglie si erano avute sabato scorso al PalaKilgour di Ariccia, dove la formazione di Micheli si era imposta per 4-3. Martedì sera, a Sestu, gli ariccini hanno concesso il bis, rimontando dal 2-4 e imponendosi per 6-4 dopo la disputa dei tempi supplementari. Sugli altri campi tutto secondo copione. Un pizzico di apprensione l’hanno destato Came Dosson e Futsal Isola. I trevigiani, battuti a Bresso per 6-4, hanno vinto gara-2 per 5-2 non senza faticare; mentre i tirrenici, che si erano imposti a Torgiano per 8-4, si sono fatti sorprendere in casa per 5-2 rischiando di essere eliminati. Rimonte riuscite a Sporting Sala Marcianise nel derby con la Traiconet, e Salinis con il Porto San Giorgio. Si sono qualificate anche Atlante Grosseto, Prato, Viagrande, Real Molfetta, Real Cornaredo, Odissea 2000 e Barletta, quest’ultima favorita dalla rinuncia del Cus Ancona. E sabato si torna in campo per la prima giornata dei triangolari. In programma PratoReal Cornaredo per il girone 1 (riposa il Salinis), Barletta-Came Dosson per il girone 2 (riposa l’Atlante Grosseto), Sporting Sala Marcianise-Viagrande per il girone 3 (riposa la Futsal Isola) e Odissea 2000-Real Molfetta per il girone 4 (riposa la Carlisport). 13 La squadra di Marzella ha subito la doppia rimonta ternana nella gara di andata terminata sul 2-2.Le rossoblù puntano sul fattore campo per conquistare il successo che spalancherebbe le porte delle semifinali Statte, è ancora tutto in gioco E' mancato solo il colpo del ko, e questo un po' fa arrabbiare. Tutto sommato, però, il 2-2 con la Ternana lascia buone indicazioni in vista del match di ritorno da giocare davanti al pubblico amico del PalaCurtivecchi. Dopo il nulla di fatto, all'Italcave (così come d'altronde alle ferelle) serve solo una vittoria, ma in casa rossoblù si respira un'aria serena, come confermano le parle di mister Tony Marzella. “Con un po' più di cinismo avremmo potuto sigillare una prestazione comunque positiva, in cui siamo passate due volte in vantaggio con merito, credo, per quanto costruito. Purtroppo questo non è bastato per garantirci il margine di vantaggio che avremmo voluto in gara-2, ma abbiamo analizzato quello che non ha funzionato, mettendo a punto alcuni dettagli. Mancano ancora quaranta minuti e sta a noi migliorarci per conquistare il passaggio del turno”. Dello stesso parere Susy Nicoletti, obiettiva nel mettere in evidenza luci ed ombre della gara del PalaDiVittorio. “A dire il vero – ha spiegato la numero 10 rossoblu - parate miracolose di Margarito non le ricordo. Siamo state brave a passare in vantaggio, raddoppiare e tenere un buon possesso palla. Al tempo stesso, però, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nelle conclusioni a rete. Fra i vari episodi a nostro favore, eclatante il gol mancato a porta vuota che poteva regalarci il 3-0 e clamoroso il palo a botta sicura che poteva darci almeno il meritato 3-1. Poi, su un capovolgimento di fronte, abbiamo subito il 2-2”. Susy Nicoletti esulta dopo un gol (Cassella) Un pareggio che forse sa di beffa, ma che di sicuro sarà utile per dare ancora di più nel remake del PalaCurtivecchi che vale la stagione. “Queste sono partite in cui bisogna essere concrete e adesso non possiamo più sbagliare. Sappiamo che sarà durissima, ma siamo convinte di poter passare il turno: mettendoci determinazione, concentrazione, umiltà e spirito di sacrificio possiamo giocarci tutte le nostre carte”. A sostenere il club più titolato d'Italia la solita tifoseria da brivido capeggiata dal caloroso Borghetti Group. “Domenica scorsa ci hanno seguite in Umbria, viaggiando per sedici ore... Qualsiasi aggettivo per descriverli sarebbe riduttivo. Dico solo che li aspettiamo anche questa settimana: i nostri tifosi sono sempre stati il sesto uomo in campo, ci danno una carica davvero incredibile”. “Domenica - avverte Susy Nicoletti - ci aspetta una di quelle partite che non si possono sbagliare: sarà durissima ma siamo convinte di poter passare il turno.Con l’aiuto dei nostri tifosi ci riusciremo” QUI TERNI L’al enatore umbro pronto a giocarsi la semifinale:“Se daremo tutto non avremo nulla da rimproverarci” Pierini:“In campo da Ternana” Un tempo a testa e verdetto-qualificazione rimandato a gara-2, dove Ternana e Italcave ripartiranno dal 2-2 di Terni per decidere chi andrà a vedersela in semifinale con una tra Pro Reggina e Montesilvano. A mister Simone Pierini il compito di analizzare il match dai due volti del PalaDiVittorio. “Inizialmente non riuscivamo ad organizzarci bene in fase difensiva, infatti abbiamo subito troppo le imbucate per Dalla Villa. Verso la fine della prima frazione, però, era già era cambiato qualcosa a livello tattico, e nella ripresa ci siamo fatte trovare più pronte e aggressive”. Un atteggiamento che alla lunga ha premiato, nonostante il raddoppio rossoblù arrivato nel miglior momento delle ferelle. “La paura era quella di veder mollare le ragazze, invece, dopo aver sfiorato il gol con Amparo, abbiamo finalmente dimezzato lo svantaggio con Donati, poi la fortuna ci ha sorriso in occasione del palo di Dalla Villa e dal possibile 1-3 è arrivato il definitivo 2-2 di Di Turi che, tutto sommato, è il risultato più giusto”. E più incerto, dato che quello in Umbria è stato l'unico quarto terminato senza vincitrici né vinte. “Abbiamo fatto il possibile perchè il pronostico restasse aperto: a Statte troveremo una squadra ancora più A.S.D. REAL STATTE CALCIO A 5 FEMMINILE SPONSOR UFFICIALE STAGIONE 2012/2013 agguerrita, ma noi andremo lì con l'obbligo di giocare la nostra gara senza alcuna paura. La trasferta senza i Fedelissimi? La Ternana soffre il palazzetto vuoto, ma pieno va benissimo, anche se la tifoseria sarà in massima parte locale”. Non resta, allora, che far parlare il campo. “Se daremo tutto, poi non avremo nulla di cui rammaricarci: se passeremo noi, è perchè l'avremo meritato, e viceversa. In ogni caso, essere arrivati fin qui è già una soddisfazione immensa e per questo – è la chiosa di Pierini – non posso far altro che ringraziare, una per una, tutte le mie giocatrici”. PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 14 Il 13-1 con il quale le teatine hanno vinto al PalaFerrarin di Breganze,consentirà alla squadra di Marcuccitti di giocare sul velluto la gara di ritorno al “Santa Filomena”.Attenzioni, dunque,già puntate verso l’avversaria della semifinale tricolore,una tra ITASalandra e Sinnai AZ, una domenica in tutto relax Servizio di Silvia Vinditti Quasi seicento chilometri di viaggio e rientro a Chieti alle 5 di lunedì mattina. A parte le difficoltà logistiche, però, la AZ Gold Women non ha praticamente incontrato altri ostacoli al PalaFerrarin di Breganze, luogo in cui – in 40' effettivi di gioco – le teatine hanno annichilito le padrone di casa con un 13-1 che vuol già dire semifinale… e al diavolo la scaramanzia. Troppo superiore, infatti, il tasso tecnico dello scacchiere disegnato da Peppe Marcuccitti e troppo importante il gap scavato dal quartetto di oriunde Marrangello-Blanco-Reyes-Gayardo (quest'ultima addirittura sei volte sul tabellino delle marcatrici) per temere una “remuntada” che avrebbe veramente i contorni del miracoloso. “Ci siamo preparate al meglio aspettandoci una partita molto difficile – ha dichiarato Cely – e invece siamo riuscite subito ad indirizzare la sfida per il verso giusto: dopo pochissimi minuti eravamo già sul 3-0 e, forse sorprese da questo avvio, le nostre avversarie non sono più riuscite a giocare. Siamo felici della nostra prestazione, il risultato ottenuto ci permette di affrontare gara-2 a mentre sgombra, pensando già alla semifinale”. Più che altro una formalità il ritorno al PalaSantaFilomena, ma la nazionale brasiliana tiene sulla corda le sue in vista del big-match in programma tra due settimane contro una tra ITA Fergi Matera e Sinnai. “La verità è che, almeno per quanto mi riguarda, mi sto già allenando pensando alle vincitrici della Cely Gayardo, stella dell’AZ Chieti (Cassella) Cely Gayardo,autrice di ben sei reti inVeneto,già sogna la sfida con le amiche Lucileia e Gasperini: “Cosa penso di loro? Lù è il mio modello,di Milena ho una stima enorme:credo proprio che passeranno” Coppa: senza nulla togliere alle lucane o a qualsiasi altra formazione, credo che al momento quella isolana sia la più preparata in Italia e l'eventualità di doverci giocare contro mi dà una forte carica emotiva”. Una specie di tuffo nel passato per Cely che – se tutto dovesse andare come immagina – potrebbe riabbracciare le ex compagne di squadra ai tempi della Kindermann, Lucilèia e Gasparini. “Cosa penso di loro? Lù è per me il pivot più forte al Mondo, non ho neanche parole per descriverla come persona e come calcettista: ricopriamo lo stesso ruolo, e sebbene abbiamo caratteristiche diverse, la prendo come esempio, cercando di dare ogni volta il massimo. Anche di Milena ho una grandissima stima: è una ottima giocatrice e un'amica davvero importante. Non resta che aspettare di vedere come andrà, ma credo che si qualificheranno”. - Qualunque sia il verdetto sull'isola, però, l'obiettivo di Cely Gayardo non cambia: il traguardo finale è lo scudetto. “Quando una stagione termina in modo vincente, noi usiamo l'espressione “chiave d'oro”: ecco, io vorrei finire l'anno così. Sappiamo che sarà molto difficile conquistare lo scudetto, ma sappiamo, allo stesso tempo, che tutto può accadere, e noi abbiamo il potenziale per arrivare fino in fondo. In Coppa Italia la finale ci è sfuggita per un soffio, forse non l'abbiamo ancora digerita: questa è un'opportunità che ci siamo guadagnate per cancellare quella delusione e regalarci il titolo più importante che ci sia. Sfruttiamola”. QUI BREGANZE Il cammino delle vicentine si è concluso ai quarti La sincerità di Turcato: “Di un altro pianeta” “Il futuro? Presto penseremo alla nuova stagione” Le abruzzesi dell’AZ Gold Women hanno sbancato in goleada il campo di Breganze nella prima partita dei quarti di finale dei play-off mettendo a sicuro il passaggio del turno. Un risultato, il 13-1 del PalaFerrarin, che non lascia recriminazioni di sorta in quanto tutto è emerso dai valori che si sono visti in campo. Troppo forti le avversarie con il trio delle meraviglie Gayardo-Reyes-Blanco che si sono mosse in campo a memoria. Di contro, la formazione diretta da Adriano Turcato ha cercato di mettere in difficoltà le avversarie che però hanno dimostrato veramente di avere un altro passo. “Purtroppo - commenta Turcato - non c’è stata partita, sia perché l’avversaria era di altro pianeta, ma anche per le tante pause delle mie ragazze, che sono sembrate appagate dai risultati ottenuti in campionato. Pochi erano anche i cambi che potevo gestire, oltre al fatto che negli ultimi tempi ci siamo allenati poco per problemi di molte a causa degli impegni di lavoro. In ogni caso, sono molto soddisfatto del campionato disputato, in quanto abbiamo fatto il massimo possibile anche se l’AZ sicuramente, allo stato attuale, non è alla nostra portata”. - Ma guardiamo al futuro. Come si presenta? “In questi due anni di massima serie siamo sempre andati avanti con le nostre risorse, soprattutto locali. Certo per fare il salto di qualità ci vorrebbe ben altro. Con la società tirerò le somme dopo la fine di questa stagione. Il presidente Merlo è intenzionato a investire, anche in funzione economica, su risorse umane della regione. Vedremo. Per ora mi gusto questi playoff raggiunti con molto sacrificio e dedizione alla causa. Al futuro comincerò a pensare dalla prossima settimana”. Delfino Sartori Sistemi di allarme senza fili www.sicurezza.pro. PAGINA Anno VIII - N° 24 Giovedì 25 aprile 2013 15 La squadra di Tramontana ha compiuto un considerevole passo in avanti: qualificazione ipotecata grazie all’8-4 imposto al Montesilvano al PalaRoma,ma per il capitano e bomber amaranto,grande protagonista in Abruzzo,non bisogna assolutamente mollare di un centimetro Siclari:“Reggina, stai attenta!” QUI MONTESILVANO L’al enatrice abruzzese prova a suonare la riscossa Salvatore non si arrende: “Mai dire mai” “Ce la giocheremo:le parole non occorrono più!” Una batosta del genere, a memoria d'uomo (anzi, di donna…), il Montesilvano non l'aveva mai subita. Qualche incidente di percorso - in oltre dieci anni di attività – quello sì, c'era stato. Ma niente che possa neanche lontanamente essere paragonato all'8-4 subito al PalaRoma, in gara-1 dei quarti, per mano di una Pro Reggina formato gigante. Non che le amaranto non l'abbiamo meritato, ma mister Francesca Salvatore guarda al tabellone luminoso e allarga le braccia, decisamente sconsolata. “Ci sono degli anni storti, ne siamo consapevoli e ne prendo atto, io in primis, perchè evidentemente non ho saputo dare le giuste indicazioni o trasmettere carattere alle ragazze. Il resto, però, è tutta mancanza di motivazioni, al contrario della formazione di Tramontana che ne ha avute da vendere: magari non giocherà il miglior calcio a cinque d'Italia, ma – ha affermato con assoluta certezza il tecnico – porta con onore e merito lo scudetto sul petto”. Del Montesilvano che conosciamo, invece, solo un sprazzo (e due gol) tra il 1’ e il 4’ del secondo tempo. “Minuti che sono l'emblema di questa squadra: probabilmente c'è buon potenziale, ma non supportato dalla continuità. E' stata una stagione troppo altalenante, che, a conti fatti, non ci ha permesso di prendere consapevolezza delle nostre reali capacità. Probabilmente si è chiuso un ciclo, o forse ancora – ha continuato Salvatore – determinate persone che nel corso degli anni si sono costruite un nome, e a questo nome hanno dato un peso, allo stato attuale hanno un po' mollato”. E adesso la strada di fa davvero in salita al PalaBotteghelle. “Non ci nascondiamo dietro un dito: quattro gol da recuperare in trasferta non sono pochi, ma è anche vero – carica il tecnico - che pratichiamo uno sport in cui le partite si risolvono in pochi attimi, e questo ci darà la spinta per fare la nostra partita a Reggio Calabria. Se ci fosse anche una sola possibilità di ribaltare il risultato, noi ce la giocheremo: le parole davvero non servono più, è arrivato il momento di agire”. Silvia Vinditti Servizio di Ernesto Branca L’abbuffata di gol della “regular season” non sembra esserle andata di traverso e lei, il genietto reggino, ha ripreso da dove aveva lasciato, servendo un tris d’autore ad una coriacea formazione come il Montesilvano. Non servirebbe dire nemmeno il nome della campionessa di cui stiamo parlando, basta la valanga di reti da lei realizzate per identificarla, lei il capitano di mille avventure, lei Valentina Siclari! Il PalaRoma che la applaude, le avversarie che la inseguono e le compagne che la assistono: sta tutta qui la partita di Valentina nell’8-4 di Montesilvano. ”Non proprio tutta qui, non ci dimentichiamo i gol”, ribatte lei con un sorriso. Certo che no, c’è spazio anche per una tripletta che non le fa perdere confidenza con la porta, che non la fa allontanare da quel dolce suono che emette la rete nello sfiorare la sfera. ”Ma i gol non sono tutto, è importante aver centrato una bella vittoria, che forse nessuno si aspettava. Siamo andate cariche e determinate a fare la nostra partita, forse la poca lucidità iniziale del Montesilvano ci ha agevolato a mettere la sfida in discesa, ma c’è molto del nostro in questa netta affermazione”. Si scrive Valentina Siclari ma si legge miniera d’oro, una giocatrice da cui ti puoi aspettare la giocata che risolve il match. ”Sono orgogliosa della stima che le mie compagne hanno nei miei confron- Valentina Siclari, capitano e bomber della Pro Reggina (Cassella) “Ci aspettiamo un assalto all’arma bianca - diceValentina - da avversarie che ormai non hanno più niente da perdere.Ma non temo la pressione:abbiamo dimostrato di essere tornate noi stesse” ti, la nostra forza è il gruppo ed è proprio grazie a quello che ci siamo tolte tante soddisfazioni”. La gara di Montesilvano è già alle spalle, ma non troppo. ”Dobbiamo fare tesoro della partita che abbiamo disputato in Abruzzo e riportare gli stessi meccanismi sul parquet del ‘Botteghelle’. La sfida di ritor- no è tutt’altro che chiusa, ci aspettiamo un assalto all’arma bianca delle nostre avversarie che, ormai, non hanno niente da perdere”. La pressione potrebbe giocare un brutto scherzo alle campionesse d’Italia, ma Valentina si fida delle sue compagne. ”Non temo la pressione, quella potresti averla in una competizione secca come la Coppa Italia, dove hai quaranta minuti per emergere. In un doppio confronto, invece, riesci a gestire meglio le tue emozioni e, infatti, siamo tornate noi stesse”. Il mister, a caldo, ha già dato un preciso monito: guai ad abbassare la concentrazione, ne va dell’intera stagione. ”Noi, personalmente, col mister ancora non ci abbiamo parlato, ma sappiamo a memoria i suoi insegnamenti, mai mollare e mai dare nulla per scontato, e noi questo faremo”. E’ tempo di scrivere la storia, Valentina ha già la penna in mano. Bellezza... per passione PARTNERS UFFICIALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A FEMMINILE