Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Secondaria di 1°grado"E. Fermi"Ispra Scuola Primaria “S. Pellico” Ranco Scuola secondaria di1° grado"L. Einaudi" Angera Scuola Primaria “G. Galilei” Ispra Scuola Primaria “M. Vallerini”Cadrezzate Scuola Primaria “G. Pascoli” Taino Scuola Primaria “D. Alighieri” Angera Scuola dell’Infanzia “Marzorati” Ranco per crescere insieme ISTITUTO COMPRENSIVO "D. ALIGHIERI" ANGERA Anno scolastico 2015-2016 1 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Piano dell’ Offerta Formativa E’ la carta distintiva dell’istituto Consiste in un piano di attività - organizzato - intenzionale - possibile - leggibile - trasparente per l’utenza E’ deliberato - dal Collegio dei Docenti per gli aspetti formativi, pedagogici e didattici - dal Consiglio di Istituto per gli aspetti finanziari ed organizzativi Esprime l’identità culturale e progettuale dell’Istituto In riferimento ASL alle finalità indicate dalla normativa al contesto in ENTI LOCALI cui si opera ASSOCIAZIONI ALTRI ENTI UTENZA E’ suscettibile di modifiche per far fronte a nuove eventuali esigenze 2 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 ATTO D'INDIRIZZO del Dirigente Scolastico dell’istituto comprensivo di ANGERA IL DIRIGENTE SCOLASTICO Daniela Rodari Premesso che il Consiglio di Istituto nel proprio regolamento ha indicato le linee guida generali perla definizione del PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA. Considerato che il filo conduttore delle linee guida è rappresentato dalla costruzione di un percorso curricolare in grado di garantire a tutti il successo scolastico ela migliore integrazione, nell' ottica della prevenzione della dispersione scolastica. Ritenuto che i Progetti annualmente proposti devono costantemente perseguire I'obiettivo dell'efficacia, dell'ampliamento dell' offerta formativa, e dell'equa distribuzione delle risorse. Ritenuto opportuno e coerente con le linee guida del Consiglio di Istituto considerare nella progettazione del POF prioritario definire le azioni finalizzate al successo scolastico / formativo di ogni alunno all’ interno del percorso curricolare Nella certezza che ogni azione didattica, per essere veramente efficace e di qualità, è strettamente connessa alla formazione costante del personale docente, creando per questo, anche nell’istituto, occasioni di aggiornamento e di ricerca Considerato che in un momento di cambiamento degli ordinamenti e dei programmi scolastici, nessuno può esimersi dal partecipare al dibattito finalizzato alla costruzione di una scuola veramente in linea con i tempi ed in grado di garantire a tutti il diritto allo studio COMUNICA Di seguito, in modo schematico, le linee d' indirizzo sulla struttura funzionale del POF PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE ARRICCHIMENTO OFFERTA FORMATIVA FORMAZIONE DEL PERSONALE SPECIFICAZIONI REFERENTI L’insieme delle azioni finalizzate al successo scolastico di ogni allievo el' utilizzo dei beni strumentali e dei servizi destinati ad essere di supporto a tali azioni. Docenti designati come collaboratori del D. S. per il coordinamento d’ Istituto. Ogni docente in servizio nell’ Istituto. L'insieme dei progetti che inseriti nell' ambito del curricolo forniscono un arricchimento delle attività e quindi delle competenze degli alunni. Docenti designati come referenti e come coordinatori dei gruppiStudio. L'insieme delle azioni relative alla formazione in servizio del personale Docente e ATA. Tutto il personale in servizio nell’ Istituto. 3 / 93 Ogni docente in servizio nell’ Istituto Piano Offerta Formativa RAPPORTI CON IL TERRITORIO SUPPORTO ORGANIZZATIVO ALL’ OFFERTA FORMATIVA IC ANGERA – VAIC880006 L'insieme delle azioni finalizzate alla costruzione di un rapporto cooperativo e condiviso con Enti, Associazioni, Imprese ecc. L insieme delle funzioni organizzative per la gestione del servizio: - funzioni strumentali al POF - coordinatori di plesso - coordinatori di commissioni - referenti -responsabili sicurezza - docenti incaricati per compiti specifici Ogni docente in servizio Docenti designati in base a quanto previsto nel CCNL per coordinamento Ogni docente in servizio Principio ispiratore resta l'armonizzazione degli interventi a livello di plesso, di classi/ sezioni parallele, perché nell' ambito dell’ Istituto l'Offerta Formativa sia erogata in modo coordinato. Nella progettazione verranno sempre utilizzate tutte le forme di flessibilità organizzative e didattiche, come espressamente previsto nel DPR 275 / 99. L'ottica fondamentale di ogni iniziativa deve sempre essere quella della migliore attività da offrire all’ alunno per consentirgli un percorso dì apprendimento stimolante, ricco di opportunità ed inclusivo nel rispetto di una sana crescita armonica. La formazione in servizio e l'autoaggiornamento sono presupposti indispensabili perché si possa realizzare pienamente quanto enunciato, facendo leva sulla professionalità e sulla responsabilità del personale. Il Dirigente Scolastico Firm.to dott.ssa Daniela Rodari 4 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 INDICE TEMATICO 1. FUNZIONIGRAMMA Istituto Comprensivo di Angera .......................................................... 7 2. LA REALTA’ TERRITORIALE E LA SCUOLA ........................................................................ 8 2.1 Punti di forza del contesto esterno ................................................................................................................................ 9 2.2 Analisi bisogni formativi dell’utenza ............................................................................................................................ 9 2.3 Modalità di analisi utilizzate ......................................................................................................................................... 9 2.4 Rapporti con enti esterni ............................................................................................................................................. 11 2.5 Risorse interne – Criteri di gestione............................................................................................................................ 13 3. LA DIMENSIONE PROGETTUALE ................................................................................... 16 3.1 Intenzione della scuola................................................................................................................................................ 16 3.2 Finalità scuole dell’infanzia ........................................................................................................................................ 17 3.3 Finalità della scuola primaria ...................................................................................................................................... 17 3.4 Finalità della scuola secondaria .................................................................................................................................. 17 3.5 Quale alunno? ............................................................................................................................................................. 18 3.6 Quale scuola? .............................................................................................................................................................. 19 3.7 Quale docente?............................................................................................................................................................ 20 3.8 Scelte educative di ieri ................................................................................................................................................ 22 3.9 Finalità educative scuola dell’infanzia ........................................................................................................................ 24 3.10 Finalità educative e d’istruzione della scuola primaria ............................................................................................... 25 3.11 I curricoli dei saperi e delle esperienze ....................................................................................................................... 26 3.12 PROGETTAZIONE CURRICOLARE....................................................................................................................... 27 3.13 Traguardi in uscita dalla scuola primaria .................................................................................................................... 29 3.14 Traguardi in uscita dalla scuola secondaria di 1° grado .............................................................................................. 32 3.15 Mappa dei progetti di ISTITUTO ............................................................................................................................... 35 3.16 Progetto scuole aperte ................................................................................................................................................. 47 3.17 Attività extrascolastiche .............................................................................................................................................. 48 3.18 Punto scuola volontariato ............................................................................................................................................ 48 3.19 La metodologia ........................................................................................................................................................... 49 4. L’ATTIVITA’ DI VALUTAZIONE ...................................................................................... 50 4.1 Modalità di valutazione .............................................................................................................................................. 50 4.2 Valutazione dell’attività educativa ............................................................................................................................. 51 4.3 Valutazione scuola dell’infanzia ................................................................................................................................. 52 4.4 Valutazione scuola primaria ....................................................................................................................................... 56 4.5 Valutazione scuola secondaria 1° grado ..................................................................................................................... 57 5. PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ............................................................................... 62 5.1 Criteri generali ............................................................................................................................................................ 62 5.2 Calendario scolastico 2015/16 .................................................................................................................................... 65 5.3 Formazione classi prime – scuola primaria................................................................................................................. 65 5.4 Formazione classi prime – scuola secondaria ............................................................................................................. 65 5.5 Assegnazione classi ed ambiti ai docenti .................................................................................................................... 66 5.6 Modalità di attuazione della programmazione didattica e scelte contenutistiche ....................................................... 66 5.7 Indicazioni metodologiche e didattiche ...................................................................................................................... 66 5.8 Rapporti scuola - famiglia .......................................................................................................................................... 66 5.9 Rapporti scuola - territorio .......................................................................................................................................... 66 5.10 Funzioni strumentali al P.O.F. (C.C.N.L.) .................................................................................................................. 67 5 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.11 Competenze e requisiti per l’accesso alle funzioni strumentali .................................................................................. 68 5.12 Organizzazione del lavoro a “rete” ............................................................................................................................. 69 5.13 Laboratorio di sviluppo professionale......................................................................................................................... 70 5.14 Organizzazione della Pubblica Amministrazione del Personale A.T.A. ................................................................... 71 6. PROTOCOLLI di ISTITUTO ........................................................................................... 73 6.1 Accoglienza nuovi docenti nell’istituto ...................................................................................................................... 73 6.2 Protocollo di accoglienza per tutti gli alunni .............................................................................................................. 74 6.3 Protocollo di inclusione per alunni con bisogni educativi speciali e diversamente abili ............................................ 75 6.4 Istruzione domiciliare ................................................................................................................................................. 77 6.5 Protocollo di accoglienza alunni stranieri ................................................................................................................... 77 6.6 Protocollo antibullismo ............................................................................................................................................... 89 6 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 1. FUNZIONIGRAMMA Istituto Comprensivo di Angera AREA ORGANIZZATIVA Nota Bene Tutti gli incarichi previsti nel funzionigramma sono assegnabili indifferentemente a personale chiamato a collaborare con il dirigente o assegnatario di funzioni strumentali al POF, tramite incarico formale con indicazione di obiettivi, sistema di monitoraggio, risultati attesi, compensi definiti in sede negozial AREA DIDATTICA n. 2 Collaboratori del Dirigente: - ROSSATO ELISABETTA / FARAONI PAOLA n.8 Responsabili organizzativi di plesso: Secondaria ANGERA BARBASSA PERVINCA Secondaria ISPRA FARAONI PAOLA Primaria ANGERA CARMINE DONATELLA Primaria ISPRA TOMMASINO MONICA Primaria CADREZZATE MORNIROLI M. TERESA Primaria RANCO BASSETTI SABINA Primaria TAINO DEL TORCHIO M. FLORA Infanzia RANCO CECCHINATO MONIA - n. 1 Responsabile per il raccordo didattico d’istituto: curricolo verticale PANSERA LORENZA n. 2 Responsabili per le attività di formazione in servizio, nuove tecnologie e innovazione didattica: DEL TORCHIO M: FLORA – ARMIRAGLIO LILIANA n. 2 Responsabile per integrazione alunni diversamente abili e DSA: scuola Primaria CATALDI GIOVANNA scuola Secondaria SCHINCAGLIA LORELLA n. 1 Responsabile per integrazione a lunni stranieri : MORLACCHI FIORANGELA n. 1 Responsabile per visite d’istruzione Scuola Secondaria: scuola Secondaria Angera ARMIRAGLIO LILIANA scuola secondaria Ispra BOSELLI NICOLETTA n. 7 Responsabili di plesso nuove tecnologie: Secondaria ANGERA BASOLI DEBORA Secondaria ISPRA SCHINCAGLIA LORELLA Primaria ANGERA PIACENZOTTI SABRINA Primaria ISPRA CALLONI GIOVANNA Primaria CADREZZATE LUIS CARLO Primaria RANCO PROIA ANDREINA Primaria TAINO DEL TORCHIO M. FLORA Infanzia RANCO CECCHINATO MONIA AREA COMUNICAZIONE n. 1 Responsabile del sito web d’istituto: TOGLIARDI M GRAZIA n. 1 Responsabile della qualità: PAVIN LAURETTA AREA QUALITA’ n. 1 Responsabile elaborazione e stesura POF: MORLACCHI F. n. 2 responsabili Sistema Nazionale di Valutazione : FERRONI CRISTINA / TOGLIARDI M. GRAZIA AREA AMMINISTRATIVA n. 6 incarichi specifici a personale amministrativo n. 18 incarichi specifici a personale n. 1 Coordinamento attività di sicurezza e salute: TOSIN SILVANA AREA SICUREZZA n. 1 Responsabile servizio prevenzione e protezione: ING. GERBOTTO ERICA n. 29 addetti primo soccorso n. 31 addetti primo intervento sulla fiamma 7 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 2. LA REALTA’ TERRITORIALE E LA SCUOLA L’analisi del contesto esterno, effettuato anche con il contributo delle amministrazioni comunali, dell’istituto nazionale di statistica e delle istituzioni presenti sul territorio, ha messo in evidenza le caratteristiche peculiari del bacino d’utenza di Angera, Cadrezzate, Ispra, Osmate, Ranco e Taino : Località paesaggistiche che favoriscono lo sviluppo del turismo, soprattutto quello di tipo residenziale ; Interesse per le attività sportive; Zone multietniche; Utenza della scuola variegata per la presenza di fasce sociali diverse; Poli di aggregazione: parrocchia, scuola, palestra; Carenza di luoghi di aggregazione per iniziative culturali; Presenza di alunni con disturbi della comunicazione, della relazione e precarietà delle conoscenze . La diagnosi strategica dell’ambiente di riferimento e dei bisogni degli alunni è servita a formalizzare in maniera più compiuta la proposta progettuale della scuola sia sul piano formativo sia sul piano organizzativo e gestionale. 8 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 2.1 Punti di forza del contesto esterno Beni ambientali: il paesaggio, la natura, l'agglomerato urbano Località paesaggistiche che favoriscono lo sviluppo del turismo, soprattutto quello di tipo residenziale ; Comitati - genitori Associazioni sportive 2.2 Analisi bisogni formativi dell’utenza L’analisi dei bisogni formativi degli alunni, del contesto territoriale e delle esigenze espresse dall’utenza hanno portato all’individuazione dei seguenti bisogni: Favorire una buona competenza comunicativa, linguistica ed espressiva; Promuovere l'interesse per le attività sportive-artistiche- musicali; Promuovere un adeguato bagaglio culturale; Possedere gli strumenti operativi e progettuali che consentano di accrescere gradualmente l'autonomia al fine di operare scelte consapevoli e responsabili; Favorire l'integrazione di tutti gli alunni dal punto di vista sociale e culturale; Acquisire consapevolezza del valore del nostro patrimonio naturalistico – ambientale; Acquisire consapevolezza di essere cittadini di oggi e di domani Ampliare i poli di aggregazione per esperienze culturali Favorire una maggiore conoscenza di sé e delle proprie attitudini per orientare a scelte consapevoli. 2.3 Modalità di analisi utilizzate Incontri collegiali con i docenti Riunioni con i genitori Incontri con i Presidenti delle Associazioni dei Genitori Questionari di soddisfazione che permettono di acquisire le esigenze e le proposte dell’utenza. 9 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 RISORSE DEL TERRITORIO PLESSI STRUTTURE DISPONIBILI ASSOCIAZIONI CULTURALI ANGERA ASSOCIAZIONISPORTIVE • CAMPO SPORT. • PRO - LOCO • N.2 PALESTRE • Ass. Archeologica "Bertoloni" (Scuola primaria e secondaria) Ass. PARTEGORA • CAMPI DA TENNIS • ALPINI • ORATORIO MASC. • BANDA MUSICALE"Santa Cecilia" * Associazione Genitori • MUSEO • CIRCOLO CULTURALE ANGERESE Ass. GIDO • ROCCA Borromeo • BIBLIOTECA • LEG AMBIENTE CADREZZATE • CAMPO SPORTIVO • PRO - LOCO /* Associazione Genitori OSMATE • ORATORIO • CONSORZIO "Lago di Monate" • PALESTRA • BIBLIOTECA "LA MERLA" • ALTRE PALESTRE • N.2 ASS. CALCIO • N. 1 ASS. DI BASKET • N. 1 ASS. TENNIS ISPRA • PRO - LOCO • NUOTO • ASSOCIAZIONE ALPINI •CORO "Fiocco di neve" • LEGA AMBIENTE • ASS. GENITORI •ASS. FAMIGLIA ISPRESE *Associazione genitori • ASS. EX COMBATTENTI— REDUCI • CALCIO • BASKET • PALLAVOLO • CANOTTAGGIO • EQUITAZIONE • DANZA • PATTINAGGIO • CAMPO SPORTIVO con pista di atletica • CAMPO SPORTIVO • CAMPO DI CALCETTO • PISCINE • PISTA DI PATTINAGGIO • CAMPI DA TENNIS • ORATORIO • BIBLIOTECA COM. RANCO TAINO • CAMPO SPORTIVO • ORATORIO • BIBLIOTECA COM. • CAMPO SPORT. • PALESTRA • ORATORIO • CAMPO DA TENNIS CAMPO DA BOCCE • PRO - LOCO • ASS. EX COMBATTENTI E REDUCI * Associazione Genitori •ASS. Elvira Pajetta • PRO - LOCO • ARCI PANDA • CENTRO DELL'OLMO • PALLAVOLO • CANOTTAGGIO • CAI •TENNIS TAVOLO • BOCCIODROMO • EQUITAZIONE • N.2 ASS. CALCIO ALTRI ISTITUTISCOLASTICI • SCUOLA INF.PAR. ASS. SOCIALI • PRESCUOLA • CENTRO DI ASCOLTO SCUOLA SECONDARIA 1^ • MENSA GRADO • TRASPORTO AL. •ASILO NIDO • BIBLIOTECA. • ASSISTENTE S. DOPOSCUOLA SCUOLA PRIMARIA • SCUOLA INF.PAR. • PRESCUOLA • SCUOLA INF.PAR. • MENSA ED INTERSCUOLA • TRASPORTO OFFERTO dal Comune di Osmate ai suoi utenti • PRESCUOLA • SCUOLA SEC.1^ GRADO • MENSA - INTERSCUOLA • TRASPORTO AL. • BIBLIOTECA COM. SCUOLA PRIMARIA • SCUOLA INFANZIA • TRASPORTO AL. • BIBLIOTECA COMUNALE * SCUOLA PRIMARIA • TAINO CALCIO • SCI CLUB • TAINO BASKET BOCCIOFILA * Associazione Genitori 10 / 93 • H.O.P.E. MUSEO • GRUPPO PODISTICO "Miralago" • TENNIS • VELA • HOCKEY • CALCIO SERVIZI OFFERTI DALLE AMMINISTRAZIONI • SCUOLA INF.PARIT. •ASILO NIDO *SCUOLA PRIMARIA • MENSA - doposcuola • MENSA • TRASPORTO AL. • BIBLIOTECA COM. • ALCOLISTI ANONIMI • AUTO AIUTO Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 2.4 Rapporti con enti esterni I rapporti esterni della scuola, per la realizzazione degli interventi progettuali programmati vengono formalizzati attraverso: ACCORDI DI PROGRAMMA E CONVENZIONI CON: • Enti Locali • ASL • UNIVERSITA’ • ASSOCIAZIONI SPORTIVE • ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CONVENZIONI “IN RETE” • su particolari • progetti con altre scuole APPALTI D’OPERA • con esperti per consulenza • interventi formativi FINALITÀ • Mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesso integrate e congruenti con le linee-guida indicate nel presente Piano • Valorizzare le competenze professionali di quanti operano all'interno delle Associazioni • Valorizzare l'opera di volontariato dell'associazionismo • Promuovere attività di ricerca didattica e iniziative congiunte di formazione e di tirocinio. • Migliorare l’Offerta Formativa • Supportare l’organizzazione scolastica nel suo complesso • Assicurare il servizio di accoglienza e di supporto alla mensa • Perfezionare la FORMAZIONE PROFESSIONALE • Potenziare le attività sportive • Sperimentare nuove modalità di comunicazione CRITERI DI SCELTA A. VALUTARE LE PROPOSTE OPERATIVE B. COINVOLGERE IN PRIMA ISTANZA GLI ENTI DEL TERRITORIO C. TENERE CONTO DEL RAPPORTO PREZZO—QUALITA’ 11 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Tipologia- utenza dell’istituto a.s. 2015/16 CLASSI N. ALUNNI N. STRANIERI N. DIVERSAMENTE ABILI 12 252 28 11 11 212 25 6 5 6 107 122 14 7 2 3 10 208 10 5 7 5 144 93 15 9 3 2 RANCO 2 44 5 4 TOTALE 58 1182 113 36 PLESSO ANGERA secondaria ANGERA primaria CADREZZATE ISPRA secondaria ISPRA primaria TAINO RANCO SCUOLA PRIMARIA SCUOLA INFANZIA 12 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 2.5 Risorse interne – Criteri di gestione SPAZI: Strutturazione organica di tutti gli ambienti disponibili per renderli “adattabili e flessibili” all’organizzazione delle varie attività: Predisposizione di arredi e spazi scolastici nell’ottica della flessibilità dell’insegnamento • Diversificazione dei contesti e degli stimoli • Coinvolgimento diretto degli alunni nell’allestimento dei locali • Definizione di plesso dei criteri di accesso agli spazi disponibili Verifiche periodiche da parte dei docenti sulle modalità d’uso e sulla funzionalità degli ambienti con conseguenti adeguamenti ritenuti opportuni SUSSIDI: • Predisposizione in ciascun ambiente individuato di materiale didattico in relazione alle finalità concordate • Definizione di plesso dei criteri di utilizzo al fine di consentirne la fruizione in riferimento agli orari interni ed alle relative modalità organizzative COLLEGIO DOCENTI: • Coordinamento tra i diversi organi collegiali per l’individuazione delle priorità, con particolare riferimento agli acquisti in conto capitale • Rinnovo e adeguamento periodico della biblioteca magistrale • Adeguamento controllato e finalizzato, nell’area didattica, delle tecnologie • Equa ripartizione tra i plessi dei “budgets” in rapporto al numero degli alunni, per il materiale di facile consumo RISORSE PROFESSIONALI: • Valorizzazione delle competenze specifiche dei docenti in particolare settori • Suddivisione del Collegio in gruppi di ricerca-azione per predisporre / realizzare progetti educativo – didattici • Designazione collegiale delle “FIGURE DI SISTEMA” e dei referenti provinciali e di Istituto nei vari settori educativi • Autonomia gestionale e flessibilità organizzativa nelle funzioni assegnate alle figure di 13 / 93 sistema. Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SPAZI: SCUOLE PRIMARIE E DELL'INFANZIA ANGERA CADREZZATE OSMATE ISPRA RANCO (Sc. primaria) • Palestra • Biblioteca magistrale e dei bambini . Aule con lavagna interattiva • Aule per gruppi classe . Aula proiezioni/riunioni • Aula psicomotricità • Laboratorio musicale / Lab. artistico • Cortile • Atrio • Laboratorio informatica • Mensa interna Materiale audiovisivo Materiale didattico - disciplinare • • • • • • • • Palestra Aula mensa Laboratorio informatica Aula/lab. Attività espressive Cortile * Atrio Aula per lavori di gruppo Aule per gruppi-classe Aula di sostegno Materiale audiovisivo Materiale didattico disciplinare Computers - LIM Fotocopiatrice Piccola biblioteca di plesso Beni donati da Enti o privati Docenti specialisti in : - lingua inglese - informatica • • • • • • Palestra Biblioteca Laboratorio informatica Cortile Aule per gruppi classe Mensa esterna Materiale audiovisivo Materiale didattico disciplinare Computers - LIM Fotocopiatore Biblioteche di classe Biblioteca di plesso Beni donati da Enti o privati Docenti specialisti in : • • • • • • • • • Palestra Aula mensa Laboratorio informatica Aula per gruppi classe Aula insegnanti Aula con lavagna interattiva Locali deposito Atrio Cortile Materiale audiovisivo Materiale didattico disciplinare Computers Fotocopiatore LIM Biblioteche di classe Biblioteca di plesso Beni concessi in comodato Beni donati da Enti o privati Docenti specialisti in : - lingua inglese - informatica -sostegno LIM Computers Stampanti Fotocopiatore Biblioteche di classe Tastiera Docenti specialisti in : - lingua inglese - informatica - sostegno Coordinatori dei progetti Beni donati da Enti o privati Coordinatori dei progetti - lingua inglese - informatica -sostegno Coordinatori dei progetti Coordinatori dei progetti RANCO (Sc. infanzia) • Salone comune per l'accoglienza • Aule per gruppi classe • Aula polifunzionale (musica...) . Cortile. Sala-mensa Materiale audiovisivo Materiale didattico Biblioteca in aula Computer Fotocopiatore Docenti specialisti in : - lingua inglese - musica - danza Coordinatori dei progetti TAINO • • • • • Palestra Aula LIM Spazio mensa Aula coordinamento didattico Aula informatica Materiale audiovisivo Docenti specialisti in : • • • • Locali deposito Bidelleria - saletta medica Atrio Cortile Materiale didattico - disciplinare LIM Stampante Computers LIM Fotocopiatore Biblioteca di plesso Beni donati da Enti o privati 14 / 93 - lingua inglese - informatica -sostegno Coordinatori dei progetti Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO ANGERA * Palestra Materiale didattico - disciplinare 2 Aule con lavagna interattiva 2 Aule sostegno-biblioteca Computers • Aula di disegno Stampanti • Laboratorio informatica Fotocopiatore Biblioteche di classe - lingua inglese - informatica - sostegno Coordinatori dei progetti Tastiera ISPRA • Mensa interna Beni donati da Enti o privati • Palestra • Biblioteca • Laboratorio informatica • 1Aula sostegno/recupero • 1Aula di disegno • 1Aula di musica • 1Aula con lavagna interattiva • Atrio • Mensa esterna Materiale audiovisivo Materiale didattico disciplinare Computers Fotocopiatore Biblioteche di classe Biblioteca di plesso Beni donati da Enti o privati 15 / 93 Docenti specialisti in : - lingua inglese - informatica -sostegno Coordinatori dei progetti Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3. LA DIMENSIONE PROGETTUALE 3.1 Intenzione della scuola ll nostro Istituto intende costruire un patto educativo di comunità famiglia/scuola/territorio, per: • migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi e dell’offerta d’istruzione e di formazione • far fronte insieme alle difficoltà sociali • condividere una progettualità educativa scolastica ed extrascolastica • rafforzare un clima positivo di interazione • aprirsi al mondo esterno • essere mezzo di sensibilizzazione e polo culturale di riferimento Poli scolastici culturali formalizzati: • Scuola secondaria di primo grado di Angera - Corsi di consolidamento attività formativa Certificazioni TRINITY - Gruppo sportivo • Scuola secondaria di primo grado di Ispra - Musica - Gruppo sportivo • Scuola primaria di Angera – Corsi di musica – • Scuola primaria di Cadrezzate – Centro lettura del territorio in collaborazione con il Comitato genitori • Scuola primaria di Ispra – Corsi di lingue – • Scuola primaria di Ranco - Teatro” Storie, musiche e tradizioni radicate nel vento"- Gruppo 45 Le attività organizzate sono pubblicizzate presso ogni Scuola ed inserite nel sito. Gli incontri interistituzionali di raccordo delle attività progettuali con tutte le istituzioni del territorio vengono effettuati al termine di ciascun anno scolastico, a giugno, per l’organizzazione del successivo anno, utilizzando appositi strumenti di raccordo con il territorio (compilati dal referente di plesso). L’impegno comune è di creare le condizioni perché ogni alunno possa potenziare capacità e competenze, maturando nel contempo la propria identità in un contesto che sa apprezzarlo ed aiutarlo a crescere. Le attività concordate vengono inserite nel “poffino” che si consegna ai genitori all’atto dell’iscrizione, illustrate nel corso degli open-day , pubblicate sul sito e su “Scuola in chiaro” e soprattutto oggetto di confronto tra le diverse componenti del nostro istituto come punto di partenza per nuove proposte. L’utilizzo interattivo del sito web www.icangera.gov.it consente di facilitare la trasparenza delle attività e di conoscere i documenti di Istituto: P.O.F. - CARTA DEI SERVIZI – REGOLAMENTO DI ISTITUTO – CURRICOLO VERTICALE – SISTEMA DI AUTOVALUTAZIONE - AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE 16 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.2 Finalità scuole dell’infanzia • Dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare in modo concreto un’autentica centralità educativa dell’alunno; • Proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al bisogno di cura e di apprendimento; • Realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico-espressiva, intellettuale, psicologica, etica, sociale; • Fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità. 3.3 Finalità della scuola primaria Contribuire alla formazione dei Cittadini di oggi e di domani Attraverso: a) Riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. (per educare ai grandi temi della pace, dell’ambiente, dei diritti umani e della solidarietà col metodo della pedagogia dei gesti, delle buone pratiche e del coinvolgimento attivo) b) Costruzione di una scuola dell’inclusione (per educare alla diversità di genere, alla promozione dei soggetti deboli della società, all’impegno verso la persona con disabilità, all’ integrazione consapevole ed equilibrata nella comunità scolastica ed in quella territoriale degli stranieri col metodo della gestione non violenta dei conflitti e del riconoscimento delle intelligenze multiple). 3.4 Finalità della scuola secondaria Compito della Scuola secondaria di I grado è quello di educare e istruire gli alunni, di promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e di favorire l’orientamento dei giovani ai fini della scelta del percorso successivo. La Scuola propone attività formative offrendo occasioni di sviluppo della personalità, affinchè l’alunno possa acquisire conoscenze specifiche, sviluppare capacità logiche e conquistare consapevolezza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno. In collaborazione e nel rispetto delle scelte educative della famiglia, la nostra scuola favorirà il processo di crescita dei ragazzi, migliorandone la motivazione, spingendoli verso il sapere in un percorso di formazione che permetterà loro di riconoscere i propri interessi, le proprie abilità e competenze indispensabili per compiere scelte consapevoli riguardo il futuro. La scuola si confronta con se stessa e con il territorio attraverso l’autovalutazione di Istituto, finalizzata a monitorare costantemente progetti e processi in vista dell’attuazione e implementazione di buone pratiche. 17 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.5 Quale alunno? VOGLIAMO FORMARE TOTALITÀ INTERDIPENDENTE DI VARIABILI Emozionali Comportamentali Cognitive BISOGNI FORMATIVI Costruirsi Accettare Acquisire la propria corporeità come * fiducia nelle proprie * Una positiva immagine di primo momento di sviluppo potenzialità ad apprendere della socializzazione (il * capacità di sé corpo come strumento di concentrazione, attenzione integrazione con il sé, con ed impegno le proprie opinioni gli altri, con l'ambiente) e * capacità logica di analisi comprendere i problemi e di osservazione della * Sviluppare il benessere specifici del proprio realtà circostante ambiente di vita * autonomia di giudizio * la diversità come valore * capacità di sviluppare il * Interagire con i proprio potenziale creativo compagni e gli adulti * iniziative autonome * Esprimere e comunicare personale e sociale PROTAGONISTA NEL PROCESSO FORMATIVO 18 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.6 Quale scuola? INTENDIAMO REALIZZARE AMBIENTE EDUCATICO INTENZIONALMENTE E PROFESSIONALMENTE STRUTTURATO Di vita Si pone in continuità e in complementarietà con le esperienze che il bambino compie nei suoi vari ambiti di vita, mediandole culturalmente e collocandole in una prospettiva di sviluppo Di relazione E’ un luogo di convivenza Promuove lo sviluppo di democratica basata sulla capacità culturali e cooperazione, lo scambio cognitive tali da consentire e l’accettazione produttiva la comprensione, la delle diversità come valori rielaborazione e la ed opportunità di crescita applicazione originale delle “insieme” conoscenze acquisite nella prassi quotidiana. educativo. Opera in collaborazione con le altre realtà formative del territorio Di apprendimento Favorisce un clima di Promuove esperienze dialogo, di confronto e attive di osservazione, di aiuto reciproco progettazione, verifica 19 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.7 Quale docente? NELLA NOSTRA SCUOLA PROFESSIONISTA CON COMPETENZE RELAZIONALI ORGANIZZATIVO PROGETTUALI DISCIPLINARI CODICE DEONTOLOGICO PER GARANTIRE UN CLIMA RELAZIONALE POSITIVO: DOCENTE/DOCENTE Collaborazione Corresponsabilità Complementarietà DOCENTE/ALUNNI Comunicazione interattiva Disponibilità Cooperazione Solidarietà DOCENTE/GENITORI Collaborazione Corresponsabilità educativa Trasparenza Informazione DOCENTE/UNITA’ TERRITORIALI Collaborazione Corresponsabilità progettuale L’insegnante diventa un REGISTA DELL’OPERA FORMATIVA In un clima di sostanziale collegialità 20 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 FINALITA’ DEL P.O.F. alla luce della normativa dei valori condivisi esplicite ed implicite dell’utenza delle esigenze formative • Innalzamento del tasso di successo scolastico • Sviluppo dell’insegnamento delle lingue comunitarie • Potenziamento delle attitudini individuali, della creatività, della spontaneità espressiva, delle sicurezze raggiunte sul piano affettivo, psicologico e sociale • Intesa solidale tra docenti - genitori – operatori sociali per una scuola aperta al dialogo ed alla collaborazione quale punto di riferimento per l'alunno durante l’orario scolastico e nel tempo libero VISION della SCUOLA Valorizzare i rapporti interpersonali tra le varie componenti della scuola –alunni, insegnanti, genitori, personale non docente per realizzare una comunità educante. MISSION della SCUOLA Sviluppare competenze culturali e sociali, educare alla convivenza, alla cittadinanza attiva attraverso il dialogo tra le diverse identità e radici culturali che caratterizzano il nostro territorio. 21 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.8 Scelte educative di ieri Adesione a Progetti Nazionali quali: • Educazione alla salute • Progetto Continuità, Progetto Lettura, Progetto di Educazione Stradale • Progetto Scuola Sicura • Introduzione della Lingua straniera nella scuola elementare in tutte le classi del 1° Ciclo, da più di cinque anni, e del 2° ciclo, - fin dall’inizio. • Adozione Regolamento Interno di Circolo, revisionato dopo ogni rinnovo del Consiglio • Adozione Carta dei Servizi, ( 1995 ) • Adozione P.E.I. (Progetto Educativo d’Istituto), • Sperimentazione della Lingua Inglese nella Scuola dell’Infanzia (Progetto Game with the English Language) • Progetto ambientale “Nontiscordardimè” con Legambiente (dal 2001-2002) • Laboratorio di animazione e costruzione teatrale • Formazione personale docente e non sulla Sicurezza (Corso primo soccorso, addetti evacuazione e incendio ) • Corsi di formazione per docenti • Corsi di formazione per l’ utilizzo delle Nuove Tecnologie: diffusione LIM Accordi di rete in qualità di scuola capofila con le scuole del distretto per Informarsi e formarsi. Nel corso degli anni, inoltre, l'Istituto ha aderito a numerose proposte di Enti, Case Editrici, Associazioni, conquistando in alcuni concorsi, a livello locale e nazionale, numerosi premi . Sono state ritenute, tra l’altro, esperienze altamente formative escursioni, visite di istruzione e spettacoli realizzati ogni anno sia dalle classi di Scuola Primaria che dalle sezioni di Scuola dell’Infanzia. Scuole secondarie di 1° grado • Educazione all'affettività “ IDENTITA' E AUTOBIOGRAFIA” • Progetto Continuità, Progetto Lettura, Progetto di Educazione Stradale per il conseguimento del patentino per ciclomotore. • Adozione del Regolamento di Istituto revisionato dopo ogni rinnovo del Consiglio. • Adozione del P. E. I ( Progetto Educativo d'Istituto ). • Sperimentazione delle lingue comunitarie ( inglese e francese ) nella scuola media : PROGETTO LINGUE 2000 • Progetto gemellaggio con scuole francesi . • Certificazione in lingua inglese : Trinithy • Certificazioni in lingua francese : Delf. • Laboratori extra-curricolari elettivi. • Formazione personale docente e non sulla Sicurezza (Corso primo soccorso, addetti evacuazione e incendio) • Corsi di formazione per docenti. • Corsi di formazione per l'utilizzo delle Nuove Tecnologie : LIM 22 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 • Scuola POLO per l'Orientamento. • Progetto PERSEUS : giochi sportivi e studenteschi • Attività natatoria. • Adesione a proposte di Enti, Associazioni... • Esperienze formative quali escursioni, visite d'istruzione , spettacoli teatrali anche in lingua inglese e francese.... 23 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 3.9 Finalità educative scuola dell’infanzia Promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e avviarli alla cittadinanza. Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene e sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica irripetibile. Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sè e fidarsi degli altri, esprimere sentimenti ed emozioni, imparare ad operare scelte e assumere comportamenti ed atteggiamenti sempre più consapevoli. Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione, il confronto; significa ascoltare e comprendere, raccontare esperienze, essere in grado di descrivere, rappresentare, immaginare, “ripetere” situazioni ed eventi con linguaggi diversi. Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; condividere regole, dialogare e ascoltare reciprocamente, riconoscere diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura. 3.9.1 Percorsi formativi OBIETTIVI PER CAMPI DI ESPERIENZA La nostra scuola, nella progettazione del percorso educativo fa riferimento alle INDICAZIONI PER IL CURRICOLO emanate dal Ministero della Pubblica istruzione nel novembre 2012 nelle quali vengono fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relative ai CAMPI D'ESPERIENZA: IL SE' E L'ALTRO: sviluppo emotivo, affettivo, sociale, morale IL CORPO E ILMOVIMENTO: autonomia, cura di sé e della propria salute, percezione, conoscenza e controllo del corpo IMMAGINI, SUONI E COLORI : gestualità, arte, musica, multimedialità I DISCORSI ELE PAROLE: comunicare con gli altri utilizzando linguaggi verbali LA CONOSCENZA DEL MONDO: osservare la realtà, raggruppare, ordinare, misurare, cogliere relazioni, differenze ed analogie. 24 / 93 Piano Offerta Formativa 3.10 IC ANGERA – VAIC880006 Finalità educative e d’istruzione della scuola primaria ALFABETIZZAZIONE CULTURALE Favorire l’acquisizione degli alfabeti di base e le competenze disciplinari. ORIENTAMENTO Accompagnare gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza in vista di scelte riguardo il futuro CITTADINANZA ATTIVA * Promuovere la pratica consapevole di quei valori e atteggiamenti che rendono possibile la convivenza * Promuovere la formazione dell'uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione. 3.10.1 Obiettivi formativi • Sviluppare la propria identità, attitudini e capacità sia a livello individuale che nell’interazione con insegnanti e compagni • Assumere responsabilità e prendere iniziative all’interno di attività e progetti individuali e di gruppo • Partecipare alla vita della comunità scolastica e territoriale riconoscendo e rispettando regole di convivenza e tutela dell’ambiente • Ascoltare e dialogare • Incontrare, comprendere e confrontarsi con espressioni di culture differenti • Padroneggiare la lingua italiana, nella forma orale e scritta, per comprendere e comunicare idee, sentimenti, esperienze e conoscenze rispetto a funzioni, situazioni e interlocutori • Utilizzare i linguaggi verbale, non verbale, corporeo, iconico, grafico-pittorico e la lingua inglese • Fruire a livello di ricezione e produzione attiva, di espressioni linguistiche, musicali, poetiche, teatrali, artistiche, multimediali • Raccogliere, interpretare ed organizzare dati, informazioni e conoscenze rispetto a scopi • Riconoscere e risolvere problemi utilizzando abilità a livello logico-matematico, scientifico, informatico e tecnologico • Orientarsi e collocare fatti ed esperienze nello spazio e nel tempo • Appropriarsi gradualmente di un metodo di studio ed imparare ad imparare 25 / 93 Piano Offerta Formativa 3.11 IC ANGERA – VAIC880006 I curricoli dei saperi e delle esperienze Nella scuola primaria e secondaria di1°grado il tempo scuola è organizzato in: • 30 ore (CURRICOLO DI BASE) • 36 ORE (TEMPO PROLUNGATO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO) Area linguistico-artistico-espressiva Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e immagine Educazione Fisica Area storico-geografico-sociale Storia Geografia Area matematico-scientifico-tecnologica Matematica Scienze naturali Tecnologia Attività di arrichimento dell’offerta formativa (3 ore) scuola primaria • Attività di sviluppo di abilità motorie e di autocontrollo • Attività di ricerca e approfondimento disciplinare (ambito scientifico, logico- matematico , geo - storico,…) • Laboratorio espressivo per realizzare un progetto con l’uso di linguaggi diversi e stimolanti per la creatività 26 / 93 Piano Offerta Formativa 3.12 IC ANGERA – VAIC880006 PROGETTAZIONE CURRICOLARE Sulla base dei caratteri che definiscono l'identità della scuola e sui principi educativi richiamati, si configura uno specifico curricolo d'apprendimento d'Istituto, incentrato sul “soggetto che apprende” -lo studente- e costruito attraverso l'apporto delle discipline per conseguire intenzionalmente traguardi formativi. Il termine ”curricolo“ è entrato in uso, in sostituzione del “programma”, in quanto sposta l'attenzione dal docente,che elabora e trasmette un programma d'insegnamento, alla relazione docente-allievo che esprime più chiaramente l'idea dell'apprendimento come percorso, graduale e complesso, costituito da singole tappe, più o meno lineari, da snodi, in cui si addensano concetti e problemi e da incroci, in cui convergono più discipline e linguaggi. La programmazione curricolare pone in primo piano non i singoli contenuti della conoscenza-le nozioni, ma il processo attraverso cui si “formano” -si costruiscono, si potenziano, si affinano le conoscenze e le competenze, a partire dalle attitudini e dalle capacità personali. Il curricolo formativo, in sintesi, consente certamente allo studente di acquisire delle conoscenze, ma soprattutto gli permette di “imparare ad imparare” , di conoscer cioè i metodi e gli strumenti della conoscenza propria di ciascuna disciplina o area disciplinare. Le discipline concorrono alla determinazione del curricolo e, nel fissare i propri traguardi di apprendimento, in uniformità con i criteri sopra indicati, favoriscono la motivazione, individuano obiettivi graduati da raggiungere e stimolano la collaborazione. 3.12.1 CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZE Il termine “Conoscenze”: indica il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Il termine “Abilità”, indica le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). Il termine “Competenze” indica la capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. COMPETENZE CHIAVE: • COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA • COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE • COMPETENZA MATEMATICA E DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA • COMPETENZA DIGITALE • SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA' • CONSAPEVOLEZZA ED • IMPARARE A IMPARARE ESPRESSIONE CULTURALE 27 / 93 personale; le Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA: A. COMPETENZE DI CARATTERE METODOLOGICO E STRUMENTALE • IMPARARE A IMPARARE • PROGETTARE • RISOLVERE PROBLEMI • INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI • ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI • COMUNICARE B. COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE • COLLABORARE E PARTECIPARE: • RELAZIONE CON GLI ALTRI: Socializzazione Come disponibilità ad interagire col gruppo Scoprire la difficoltà, ma anche la necessità, dell'ascolto delle ragioni altrui, del rispetto, della tolleranza, della cooperazione e della solidarietà, anche quando richiedono sforzo e disciplina interiore C. Interesse Disponibilità alle attività scolastiche (partecipazione) Sia curricolari, sia integrative Sia di studio(casa, scuola), sia di ricerca. COMPETENZE LEGATE ALLO SVILUPPO DELLA PERSONA NELLA COSTRUZIONE DI SE' • AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE • CONOSCENZA DI SE': Imparare a pensare al proprio futuro, dal punto di vista umano, sociale e professionale • Collabora responsabilmente e intenzionalmente con la scuola e con la famiglia AUTOCONTROLLO: Controllo del proprio comportamento autonomamente in sintonia alle norme di sana convivenza civile. • AUTONOMIA: Acquisizione degli strumenti per gestire la propria irrequietezza emotiva ed intellettuale, spesso determinata dal processo di ricerca e affermazione della propria identità. Saper ricevere aiuto e trovare le modalità più adatte per affrontare e per risolvere problemi in autonomia. 28 / 93 Piano Offerta Formativa 3.13 IC ANGERA – VAIC880006 Traguardi in uscita dalla scuola primaria Competenze possedute al termine del percorso formativo della Scuola Primaria Lingua italiana Ascolta con attenzione in diverse situazioni comunicative Comprende le idee e la sensibilità altrui partecipando attivamente in ogni situazione comunicativa. Legge ad alta voce e silenziosamente testi diversi, dimostrando di averne compreso il contenuto Comprende diverse forme testuali cogliendone i contenuti e gli scopi principali. Organizza un breve discorso orale utilizzando scalette mentali o scritte. Riconosce le strutture della lingua e ne rispetta le regole nella produzione orale e scritta Si appropria delle molteplici funzioni del dizionario per un uso più consapevole e significativo della lingua Lingue comunitarie L'alunno riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici cesti scritti, chiede spiegazioni, svolge i compili secondo le indicazioni date in lingua straniera dall'insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera. Collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso l'altro; individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalia lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto. Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine. Descrive in termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed clementi che si riferiscono a bisogni immediati. Musica Usa la propria voce in modo consapevole, sia nella forma parlata che cantata Discrimina e rappresenta un suono in base ai parametri: altezza, intensità, durata, timbro Individua la struttura di un brano musicale e la ripropone attraverso movimenti corporei Crea partiture sonore non convenzionali, attraverso l’uso di segni e disegni Arte e immagine Utilizza gli elementi basilari del linguaggio visivo per descrivere immagini statiche e messaggi visivi in movimento Produce messaggi di vario tipo utilizzando materiali e strumenti diversi Riconosce e rispetta le opere d’arte 29 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Educazione Fisica Gestisce il proprio corpo nelle varie situazioni di gioco-sport Riconosce e misura le proprie capacità organiche e muscolari Riproduce e automatizza gesti motori combinati Storia Utilizza i termini specifici del linguaggio storiografico Sa leggere un documento e approfondire un tema storico Sa comunicare i quadri di civiltà studiati Geografia Conosce i sistemi di orientamento spaziale Si orienta nello spazio e sulle carte, utilizzando la simbologia convenzionale Conosce gli aspetti principali dell’Italia politica, economica e fisica Conosce i principali caratteri delle varie zone climatiche d’Italia Riconosce le più evidenti modificazioni apportate dall'uomo su determinati territori Comprende la necessità di tutelare il proprio e l'altrui ambiente di vita Area matematico-scientifico-tecnologico Sa operare con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e decimali Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture utilizzando strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, goniometro …) Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e calcola perimetri e aree Riconosce e risolve problemi utilizzando differenti strategie Interpreta i dati di una ricerca usando metodi statistici Effettua valutazioni di probabilità di eventi Scienze naturali e sperimentali Osserva, analizza e descrive via via analiticamente fatti ed elementi naturali Conosce i procedimenti, gli strumenti e i materiali necessari per realizzare un esperimento. Interpretare i fatti osservati, formulare ipotesi e previsioni Realizza, legge ed interpreta grafici. Avere rispetto dell’ambiente sociale e naturale Avere cura del proprio corpo adottando scelte adeguate di comportamenti e abitudini alimentari Tecnologia e Informatica Sa utilizzare i principali strumenti hardware del computer Sa usare tastiera e mouse Sa usare programmi di disegno Sa usare programmi di videoscrittura 30 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 TEMI ETICI TRASVERSALI Legalità e costituzione Pace e diritti umani Ambiente ed ecologia Affettività e sessualità Volontariato e solidarietà Sviluppo sostenibile 31 / 93 Piano Offerta Formativa 3.14 IC ANGERA – VAIC880006 Traguardi in uscita dalla scuola secondaria di 1° grado Competenze possedute al termine del percorso formativo della Scuola Secondaria di primo grado Asse dei linguaggi L’asse dei linguaggi ha l’obiettivo di fare acquisire allo studente: 1) la padronanza delle quattro abilità della lingua: ascoltare, parlare, leggere e scrivere. 2) la conoscenza di due lingue straniere; 3) la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; 4) un’adeguata capacità di utilizzare i più diffusi mezzi di comunicazione digitale. La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile per comunicare in modo efficace, per esercitare in modo consapevole i propri diritti e per avvicinarsi in modo critico al sapere, è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l’attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale espressione creativa. L’integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo. Competenze di base a conclusione del triennio Ascoltare, leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario 32 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Asse storico-geografico L'area storico-geografica è composto dalle scienze che si occupano dello studio delle società umane, nello spazio e nel tempo: la storia e la geografia, strettamente collegate fra loro e in continuità fra primaria e secondaria. Al loro interno, si articolano i temi relativi agli studi sociali. Il continuo legame con il mondo antico è assicurato dallo studio del patrimonio storico, artistico e culturale. Questa risorsa permette la possibilità di riprendere momenti di preistoria e di storia antica. L’area storico-geografica è aperta alla collaborazione con le altre discipline Le competenze relative all’area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente. Il senso dell’appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all’esercizio attivo della cittadinanza. La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione. Competenze di base a conclusione del triennio Comprende il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche e attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Colloca l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e culture diverse, conosce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo. Asse matematico L’asse matematico ha l’obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di riferimento, nell’abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli,grafici, ecc...), la capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi .. Finalità dell’asse matematico è l’acquisizione , al termine del triennio delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti . 33 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Asse tecnologico L’asse scientifico-tecnologico ha l’obiettivo di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Si tratta di un campo ampio e importante per l’acquisizione di metodi, concetti, atteggiamenti indispensabili ad interrogarsi, osservare e comprendere il mondo e a misurarsi con l’idea di molteplicità, problematicità e trasformabilità del reale. Per questo l’apprendimento centrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio assumono particolare rilievo. L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico. L’apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali, raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare fenomeni complessi nelle loro componenti fisiche, chimiche, biologiche. Le competenze dell’area scientifico-tecnologica, nel contribuire a fornire la base di lettura della realtà, diventano esse stesse strumento per l’esercizio effettivo dei diritti di cittadinanza. Esse concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale. E’ molto importante fornire strumenti per far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che riguardano ambiti codificati (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenze al confine tra le discipline anche diversi da quelli su cui si è avuto conoscenza/esperienza diretta nel percorso scolastico e, in particolare, relativi ai problemi della salvaguardia della biosfera. Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologie, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la salvaguardia dell’ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi concreti con soluzioni appropriate. 34 / 93 Piano Offerta Formativa 3.15 IC ANGERA – VAIC880006 Mappa dei progetti di ISTITUTO Ogni anno i docenti dei diversi plessi o i referenti delle Funzioni Strumentali, considerando i bisogni affettivi, relazionali e cognitivi degli alunni ed il contesto culturale e territoriale in cui la scuola è situata, predispongono alcuni progetti che la scuola propone per arricchire l'offerta formativa. Essi sono pensati come sviluppo del curricolo della scuola e si propongono di valorizzare le potenzialità degli alunni e le risorse interne ed esterne alla scuola. PROGETTI DI ISTITUTO / ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Area Progetto Biblioteca e sussidi Biblioteca e sussidi Intercultura In viaggio per prevenire il disagio Sito Sito dinamico nella scuola Sicurezza/salute La scuola del benessere Coordinamento attività di integrazione, recupero alunni BES S.N.V. Qualità Pratica sportiva Orientamento/Raccordo Volontariato Tutti al traguardo prevenire il disagio Sistema Nazionale di valutazione e qualita’ "Con te non contro di te" "Crescere tenendoci per mano" A scuola … di volontariato. Finalità Accrescere l'amore per la lettura Arricchire le biblioteche di plesso Coordinare le attività di custodia dei testi della biblioteca magistrale e di plesso con l'utilizzo di un software specifico Coordinare le attività di custodia dei beni (sussidi e donazioni) inventariati e non, in qualità di sub-consegnatario. Potenziamento delle attitudini individuali, della creatività e delle sicurezze raggiunte sul piano affettivo, psicologico e sociale Sviluppo di un atteggiamento positivo che porti ad apprezzare la diversità culturale, l’interesse e la curiosità per le lingue e la comunicazione interculturale. Rispetto della diversità. Curare i contenuti istituzionali dell’organizzazione scolastica, i contenuti relativi alle attività e alla didattica, curare l’architettura delle informazioni e facilitare la comunicazione tra scuola-utenza. Promozione di una cultura del benessere che favorisca una crescita sana e armoniosa del bambino e di una cultura della prevenzione dei rischi, dentro e fuori dell’ambiente scolastico Creare buone prassi per l’inclusione scolastica Informare e formare i docenti sui BES ed offrire idonei strumenti di valutazione ed intervento Diffondere la cultura della qualità dell’autovalutazione all’interno dell’Istituto Raggiungere maggiore equità negli esiti sia all’interno delle classi,sia tra classi parallele. Migliorare, per renderlo più soddisfacente, l’asse apprendimento-insegnamento Sviluppare corretti comportamenti relazionali in esperienze di gioco e di avviamento allo sport. Migliorare il clima di collaborazione. Incentivare la socializzazione. Favorire il benessere psico-fisico e sociale dei bambini. Conoscere il nuovo ambiente scolastico e i suoi operatori. Creare un clima di collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola e le famiglie Promuovere strumenti ed iniziative atti a favorire la crescita di una cultura solidale e del Volontariato, stimolando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva da parte dei singoli, di istituzioni scolastiche di grado secondario e di associazioni all’interno della comunità scolastica. Favorire con il Volontariato, e la forte componente valoriale che lo caratterizza, occasioni di crescita personale attraverso la risposta ai bisogni degli altri. 35 / 93 Personale Docenti Docenti Docenti Docenti Personale esterno Docenti Personale esterno Docenti Docenti Docenti Personale esterno Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuoladell'Infanzia "Marzorati" – Ranco Progetto Progetto Accoglienza Progetto “In viaggio con Gianni Rodari” Finalità Referente Favorire un inserimento graduale e sereno nel nuovo ambiente Vivere attivamente l'esperienza scolastica; promuovere la consapevolezza di appartenere allo stesso gruppo classe Tagini Roberta Sviluppare e consolidare competenze linguistiche e comunicative; Potenziare la conoscenza del linguaggio nelle sue varie forme al fine di agevolare gli apprendimenti nei diversi campi di esperienza. Valorizzare il libro e le sue potenzialità. Creare attraverso il libro e la lettura di testi rapporti con le persone, le situazioni e gli oggetti. Personale impiegato Risorse finanziarie Docenti del plesso Parise Antonella Docenti del plesso “Psicomotricità” Favorire e mantenere vive le condizioni di benessere psico-fisico dei bambini in età prescolare Tamborra Anna Docente esterno Rotary club Alto Verbano Comitato genitori Progetto “Io gioco con il teatro ” Progetto: “Documentare per ricordare e raccontare” Aiutare i bambini a formare la propria personalità attraverso l’esperienza personale e la scoperta di sé, delle proprie possibilità e dei propri limiti Cecchinato Monia Docente esterno Amministrazione Comunale Mainetti Gabriella Docenti del plesso CecchinatoMonia Scalise Elisabetta “Ready, steady, go!!!” Avere consapevolezza della propria qualità di docente-bambino-scuola Consegnare a ciascun bambino uno strumento fruibile che gli permetta di ricostruire le fasi del percorso didattico attuato; Favorire nei bambini un primo approccio alla lingua inglese 36 / 93 FIS Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Primaria "D. Alighieri" - Angera Personale impiegato Risorse finanziarie Progetto Finalità Referente “Così diventiamo grandi” Laboratorio di educazione all'affettività e sessualità nelle classi, con modelli di intervento differenziati a seconda del gruppo di appartenenza, realizzate dagli psicologi del centro Gulliver. Pazienza Maria Antonietta Personale esterno Gratuito Amministrazione Comunale “A come Angera” Il progetto prevede Mangione Caterina Docenti Amministrazione Comunale Carmine Donatella Personale esterno Forni Maria Cristina Docenti “In musica” “Gioco, musica e sport” per l’indagine e la conoscenza del territorio: • incontri in classe con l’esperto • uscite sul territorio per effettuare esplorazioni, visite ai Musei e attività laboratoriali; • educazione stradale con lezioni in classe e visite alla città; • Consiglio Comunale dei ragazzi (classi quarte); • partecipazione ad eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale rivolti ai ragazzi; per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente: • pulizia e miglioramento degli spazi scolastici attraverso l’adesione ai progetti promossi da Legambiente “Nontiscordardimè – Operazione Scuola Pulita”– “Abbraccio alla piazza”; • giornate della “frutto-merenda”; • raccolta differenziata a scuola; • “Pedalarstudiando” attività rivolte a far acquisire comportamenti corretti e responsabili come utenti della strada e utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto ecosostenibile (classi quarte). Pratica e ascolto del linguaggio musicale per la promozione dei benefici della musica sui bambini in età evolutiva e per migliorare la loro partecipazione alle attività dal punto di vista dinamico, sensoriale, affettivo, relazionale e mentale. Avvio strumentale e conoscenza di alcuni parametri musicali, terminologie, gestualità e grafia musicali; canto corale. Pallagiocando: giochi motori ispirati alle diverse discipline sportive che prevedono l’uso della palla Minibasket – Tennis- tavolo – Rugby – Volley Psicomotricità (classi prime) Tennis in musica 37 / 93 Pazienza Maria Antonietta Personale esterno Personale esterno Amministrazione Comunale Gratuito Ottica Mocciardini Amministrazione Comunale Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Primaria "M Vallerini" - Cadrezzate Progetto Finalità Periodo Personale impiegato Referente Risorse finanziarie Laboratorio teatrale Sviluppo delle tecniche espressive quali il canto, la recitazione, la danza, la pittura e la scultura. 1° quadrimestre docenti + esperti esterni Morniroli Maria Teresa Comitato genitori "Musica e fantasia" Per le classi prima e seconda è previsto un avvio alla conoscenza di alcuni parametri musicali e conoscenza di terminologie, gestualità e grafia musicali e ascolto/memorizzazione di semplici melodie. Per le altre classi si introdurrà lo studio della storia della musica, la conoscenza di strumenti musicali e l’uso del flauto dolce. Verrà favorito il laboratorio di musica d’insieme e di composizione. 1° quadrimestre 2° esperto interno quadrimestre* Cantisani Toni Fondo d'istituto Comitato genitori* "Pallagiocando" Adottare lo sport come sana abitudine di vita e tutela della salute e del benessere psicofisico. 2° quadrimestre docenti + esperti esterni D'Amico Nicola Comitato genitori * Secondo le disponibilità finanziarie 38 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Primaria "G. Galilei" - Ispra Progetto Progetto “Così diventiamo grandi” “Ambiente” “In musica” “Progetti sportivi” Finalità Referente Interventi di educazione all'Affettività e alla sessualità realizzati dal centro Gulliver Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente attraverso la partecipazione a varie iniziative e progetti. LEGAMBIENTE. Pulizia e miglioramento degli spazi scolatici e non con : -”Puliamo il mondo” -”Nontiscordardimé” SERR(Settimana Europea Riduzione Rifiuti): prevenzione e riduzione dei rifiuti; raccolta differenziata e riciclo. CAST:Rinnovo pilastro dei rifiuti, dell'energia e mobilità sostenibile. M'ILLUMINO DI MENO:risparmio energetico. Educazione stradale con intervento dei vigili Il progetto rivolto ai bambini della scuola primaria prevede una differenziazione dell’insegnamento della musica a seconda delle classi. Per le classi prima e seconda è previsto un avvio alla conoscenza di alcuni parametri musicali e conoscenza di terminologie, gestualità e grafia musicali e ascolto/memorizzazione di semplici melodie. Per le altre classi si introdurrà lo studio della storia della musica, la conoscenza di strumenti musicali e l’uso del flauto dolce. Verrà favorito il laboratorio di musica d’insieme. Classi quinte Bocce (3°-4°-5°) - Minibasket- Yoga Scuola di vela Personale esterno Risorse finanziarie Gratuito Calloni Giovanna Docenti Coordinatori di classe Personale esterno Tommasino Monica Personale esterno Amm. Com. Personale interno FIS Tommasino M. Amoruso Fernanda 39 / 93 Personale impiegato Gratuito Rabozzi Personale esterno Gratuito Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Primaria "S. Pellico" -Ranco Progetto "Siamo creativi" “In musica” Referente Finalità Sviluppare le capacità espressive degli alunni coinvolgendoli in attività di laboratorio dove possono vivere l'arte rendendosi conto delle proprie capacità manuali. Il progetto rivolto ai bambini della scuola primaria prevede una differenziazione dell’insegnamento della musica a seconda delle classi. Per le classi prima e seconda è previsto un avvio alla conoscenza di alcuni parametri musicali e conoscenza di terminologie, gestualità e grafia musicali e ascolto/memorizzazione di semplici melodie. Per le altre classi si introdurrà lo studio della storia della musica, la conoscenza di strumenti musicali. Verrà favorito il laboratorio di corale. Educazione psicomotoria Promozione del benessere psico-fisico individuale nonché la prevenzione del disagio psicosociale nel settore educativo. Emozioni in movimento Rafforzare l'identità attraverso l'integrazione delle competenze emozionali. Aumentare l'autostima Il Territorio racconta Bassetti Sabina Zappalà Anna Bezzolato Chiara Scalise Elisabetta Gencarelli Giuseppina Conoscere e valorizzare il proprio territorio. Bassetti Sabina "Scoperta delle emozioni Percorso... Prendere coscienza di se stessi e del proprio corpo. Proia Andreina "Consiglio Comunale dei ragazzi" Promuovere sul territorio la cultura della partecipazione e della legalità. Rivalutare la politica istituzionale Sostenere la formazione civica nelle scuole e far acquisire il concetto di salvaguardia del patrimonio collettivo. Bassetti Sabina "MondadoriIncontriamo uno scrittore" Avvicinare i ragazzi ai libri per condurli ad una lettura spontanea e divertente, e alla consapevolezza della sua funzione formativa, volta all’arricchimento del pensiero e allo sviluppo delle potenzialità espressive. 40 / 93 Bottazzi Emanuela Personale impiegato Docenti Genitori Personale esterno Schembari Clara Personale esterno Luciana caporali Personale esterno dott.sse AntonioliBerriniDeitinger ReggioriGuardiani del lago Esperto esterno Dott.ssa V. Deitinger Risorse finanziarie Gratuito Amm. Comunale Fondo del piano annuale Contributo genitori Contributo privato Comitato genitori Genitori Gratuito Libreria Mondadori Contributo genitori Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Scuola Primaria "G. Pascoli" – Taino Progetto TEATRO CL.2^ 3^-4^A-4^B-5^ MUSICA tutte le classi BIBLIOTECA tutte le classi “NONTISCORDARDIME'” Finalità referente Personale impiegato Favorire il benessere psicofisico e sociale in relazione all’età evolutiva dell’alunno; favorire la relazione e la socializzazione del singolo all’interno del piccolo gruppo; permettere a Docenti e personale ciascun bambino di potersi esprimere libero da vincoli o DEL TORCHIO M. FLORA esterno giudizi, all’interno di un ambiente familiare e protetto; favorire la conoscenza della cultura teatrale in relazione all’età evolutiva. Scoprire le innumerevoli offerte del linguaggio musicale nell’ambito vocale, strumentale, ritmico e melodico DEL TORCHIO M. FLORA Docente esperto tutte le classi Accrescere negli alunni il gusto per la lettura e la capacità di DEL TORCHIO M. FLORA Docenti interni e volontari ascolto. Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente: la pulizia e il miglioramento degli spazi scolastici; adesione al progetto di DEL TORCHIO M. FLORA Docenti interni e volontari Legambiente “Nontiscordardime – Operazione Scuola Pulita” – “GIOCHI SPORTIVI” tutte le classi basket (per tutte le classi) tennis - bocce – (3^-4^-5^) CCR CL.3^-4^A-4^B-5^ ED. AMBIENTALE tutte le classi CORSO DI DAMA cl. 3^-4^A-4^BORTO DIDATTICO tutte le classi OSSOLA RAFFAELLA 41 / 93 DEL TORCHIO M. FLORA Volontario del Centro Bielli DEL TORCHIO M. FLORA Comitato Genitori Comitato genitori Centro Bielli Fondazione Comunitaria del Varesotto / / Docenti interni ed esperti Affrontare e proporre soluzioni per i problemi dei ragazzi e delle ragazze, far conoscere agli adulti i problemi e i bisogni, imparare a comunicare e collaborare con gli adulti, mantenere i contatti con il Consiglio Comunale. Ente locale e docenti interni Rappresentare i bisogni dei ragazzi e delle ragazze che ALVOD ANNA LISA vivono su tutto il territorio e non i singoli interessi. Porre le basi e sperimentare l'esercizio della cittadinanza attiva. Aspetti ambientali e sostenibili, risparmio energetico, fonti energetiche rinnovabili e raccolta differenziata. DEL TORCHIO M. FLORA Ente locale Conoscere le regole e le strategie di gioco e metterle in pratica. Promuovere le conoscenza e l'importanza dell'agricolturA. Favorire l'adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali. Promuovere l'educazione al gusto. Responsabilizzare alla costruzione e gestione di un “bene comune” (della classe, della scuola, del quartiere). Lavorare in gruppo e socializzare. Valorizzare le risorse locali. Risorse finanziarie FIS / / Ass. Cucina Verde / Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI ANGERA Progetto EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ Personale impiegato Finalità Il percorso proposto AFFETTIVITA’ E SESSUALITA’ per gli alunni delle classi terze prevede l’approfondimento degli aspetti legati all’ identità di genere e alla dimensione della sessualità affrontate negli aspetti relazionali e affettivi . Il lavoro proposto vuole essere un’occasione per facilitare il confronto tra pari e con l’adulto , dando l’opportunità di esprimere curiosità, paure ,provocazioni che possono nascere dalla mancanza o confusione di informazioni che i ragazzi hanno raccolto da soli e nel dialogo con i pari. OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : • • • • • LIFE SKILLS TRAINING ANNO SCOLASTICO 2015/16 Promuovere nei ragazzi la consapevolezza della propria identità sessuale per stimolare il processo di maturazione e accompagnare all’accettazione di sé e a scoprire le proprie risorse personali Accompagnare e sostenere i ragazzi nello sviluppo dei compiti evolutivi relativi alla dimensione affettiva e sessuale Favorire l’accettazione dei cambiamenti del proprio corpo Sviluppare atteggiamenti di tolleranza nei confronti degli altri e delle loro diversità Promuovere la consapevolezza della fisicità come uno degli aspetti delle relazioni con gli altri . Il progetto per gli alunni delle classi prime, secondee terze vuole fornire a tutti i giovani studenti un modo organizzato e articolato di imparare importanti abilità di vita ,le”LIFESKILLS”. OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : • Migliorare se stessi e la propria immagine incrementando l’autostima e le abilità nel prendere decisioni e risolvere problemi; comunicare e collaborare efficacemente controllando l’ansia e la rabbia; saper essere assertivi; resistere alla pressione dei mass media; • Prevenire l’abuso di alcool e droghe attraverso l’acquisizione delle abilità di vita sopra elencate. SPAZIO DI ASCOLTO PREVENZIONE TOSSICODIPENDENZE Il progetto prevede la presenza di una psicologa- psicoterapeuta , dott.ssa Laura Rolih, per una mattina alla settimana, all’interno della nostra scuola . L’attività è inserita nei progetti del piano di zona che vedono coinvolte le amministrazioni e la cooperativa “l’Aquilone”. Il progetto è dedicato ai ragazzi che desiderano essere ascoltati e sostenuti al fine di poter esprimere meglio bisogni e sentimenti e rafforzare la propria autostima, valorizzare le proprie risorse e poter star meglio con se stessi e gli altri. Indirizzato ai ragazzi delle classi terze per: • promuovere il rispetto della propria e dell’altrui salute • promuovere un buon rapporto con il proprio corpo acquisendo comportamenti salutari rafforzare la debolezza psicologica degli studenti nei confronti dei modelli negativi proposti dalla società 42 / 93 Risorse finanziarie Docenti Personale esterno: operatori del consultorio FAMILIA FORUM di Varese ORE CURRICOLARI Regione Lombardia ASL Varese ORE CURRICOLARI Docenti Docenti Dott.ssa Laura Rolih della cooperativa “L’Aquilone” Docenti Personale specializzato dell’Ordine dei Farmacisti Amministrazioni Comunali Ore curricolari Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI ANGERA Progetto ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2015/16 Personale impiegato Finalità Il progetto “ orientamento “ é rivolto agli studenti delle classi terze per indirizzarli verso una scelta consapevole del proprio percorso di studi superiore. Docenti di italiano Risorse finanziarie Ore curricolari OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : • acquisire una certa capacità di analisi delle proprie aspirazioni • approfondire la conoscenza di sé • impegnare le proprie risorse in un progetto di futuro a breve termine • confrontarsi in modo costruttivo con coetanei su aspettative e interessi. PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO LINGUE • GIOCHI MATEMATICI PROGETTO PROVA NAZIONALE INVALSI PROGETTO di educazione AMBIENTALE : l’ambiente palustre • il progetto rivolto agli alunni del V anno della scuola primaria vuole favorire la conoscenza della nuova realtà scolastica e il superamento di dubbi e ansie legate al cambiamento. Docenti della scuola Ore curricolari Docenti di inglese ORE EXTRACURRICOLARI POMERIDIANE IL PROGETTO LINGUE prevede : • Progetto TRINITY A1/ A2/ B1 certificazione europea il progetto rivolto agli alunni delle CLASSI TERZE ha come finalità il conseguimento della certificazione europea da parte degli studenti che sosteranno l’esame. Gli obiettivi che si intendono perseguire riguardano il consolidamento e il potenziamento delle abilità relative alla comprensione e produzione orale della lingua inglese, lo sviluppo e l’approfondimento dei contenuti e delle aree lessicali previste nel livello A2 e B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo Il progetto prevede la partecipazione ai giochi matematici organizzati dall’ Università Bocconi di Milano con i seguenti obiettivi: • stimolare la curiosità • potenziare le capacità logiche • migliorare la capacità di risolvere problemi Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi III OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : • abituare gli alunni ad affrontare con serenità le tipologie dei quesiti presenti nella prova nazionale • potenziare le capacità logiche • migliorare l’autostima personale e diminuire l’ansia della prova nazionale. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi I OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : • conoscere la fauna e la flora locale • sviluppare una coscienza civica finalizzata al rispetto e alla conservazione del patrimonio faunistico e floreale del nostro territorio 43 / 93 Docenti di matematica Ore curricolari Docenti di italiano e matematica Ore curricolari ed extracurricolari pomeridiane Docenti di scienze , geografia e tecnologia Ore curriculari e uscite sul territorio Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI ANGERA Progetto PROGETTO MUSICA PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO GRUPPO SPORTIVO EDUCAZIONE STRADALE PROGETTO AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA ANNO SCOLASTICO 2015/16 Finalità Il progetto CHITARRA I livello per le classi prime e seconde si prefigge di far eseguire agli alunni accordi e melodie con la chitarra e di abituarli ad orientarsi ritmicamente in un brano musicale eseguendo gli accordi richiesti. Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle classi II OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE : promuovere una dieta equilibrata e sana e prevenire i disturbi e le malattie legate ad una non corretta alimentazione Attività : una lezione interattiva e un incontro con l’esperto nutrizionista Il progetto vuole aiutare gli alunni ad affrontare situazioni che ne favoriscono la crescita psicologica, emotiva, sociale oltre che fisica. L’avviamento alla pratica sportiva in orario extra-scolastico permette di poter sviluppare una cultura sportiva che possa contribuire ad aumentare il senso civico, migliorare l’aggregazione e la socializzazione . Con la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi si promuoverà una competizione sana nel rispetto dell’avversario. ATTIVITA’ PROPOSTE : corsa campestre, atletica leggera, tennis tavolo, nuoto, pallavolo, pallamano, calcetto, orienteering. Il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi: • Acquisizione di conoscenze su: codice della strada, segnaletica, norme di sicurezza e norme giuridiche riferite alla circolazione stradale. • Acquisizione di comportamenti corretti quali utenti della strada • Saper valutare le diverse situazioni di traffico, individuare i possibili rischi per saperli evitare con comportamenti adeguati • Saper individuare e applicare le norme del Codice della strada, in relazione a situazioni concrete • Saper riconoscere i fattori patologici che possono causare pericoli e danni alla circolazione ( alimentazione scorretta, uso di farmaci e sostanze, alcolismo …) Il progetto vuole aiutare gli alunni ad affrontare situazioni che ne favoriscono la crescita psicologica, emotiva, sociale oltre che fisica. L’avviamento alla pratica sportiva in orario extra-scolastico permette di poter sviluppare una cultura sportiva che possa contribuire ad aumentare il senso civico, migliorare l’aggregazione e la socializzazione . Con la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi si promuoverà una competizione sana nel rispetto dell’avversario. ATTIVITA’ PROPOSTE : corsa campestre, atletica leggera, tennis tavolo, nuoto, pallavolo, pallamano, calcetto, orienteering. 44 / 93 Personale impiegato Docente di musica Risorse finanziarie Ore extra curricolari pomeridiane Docenti di scienze Esperto nutrizionista Ore curricolari finanziato da Rotary di Milano Docenti di educazione fisica Ore extra curricolari pomeridiane DOCENTI Comandante della Polizia locale di Ispra Sig. Maurizio Spozio Docenti di educazione fisica gratuito Ore extra curricolari pomeridiane MIUR Piano Offerta Formativa Progetto MUSICA APERTA GIOCHI MATEMATICI SPAZIO DI ASCOLTO EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI ISPRA a.s. 2015 2016 Finalità Il progetto prevede la formazione di un gruppo orchestrale e corale al fine di realizzare eventi musicali. La metodologia è quella del lavoro di gruppo guidato dall’insegnante, nella valorizzazione delle peculiari capacità dei singoli. Verranno realizzati brani strumentali e vocali/strumentali polifonici su arrangiamenti appositamente creati dall’insegnante in base alle caratteristiche del gruppo e alle particolari attitudini dei singoli. Verranno organizzati eventi musicali (concerto di Natale e di fine anno scolastico). Verranno curate registrazioni degli eventi stessi. Sono previsti rapporti di collaborazione con il territorio e in particolare con il Comune di Ispra, con la Parrocchia di Ispra, con l’Associazione genitori e con il Corpo musicale isprese Il progetto prevede la partecipazione ai giochi matematici organizzati dalla università Bocconi di Milano; gli obiettivi che vengono prefissati sono: • stimolare la curiosità • potenziare le capacità logiche • migliorare la capacità di risolvere problemi Il progetto prevede la presenza di una psicologa, dott.ssa Rolih, per tre ore alla settimana all’interno della nostra scuola . L’attività è inserita nei progetti del piano di zona che vedono coinvolte le amministrazioni e la cooperativa “l’Aquilone”. Il progetto è dedicato ai ragazzi che desiderano essere ascoltati e sostenuti al fine di poter esprimere meglio bisogni e sentimenti e rafforzare la propria autostima Il consultorio “ la Casa di Varese” propone un percorso triennale di educazione all’affettività per preadolescenti. Con esso si vuole affrontare il tema dell’affettività e della sessualità come elementi integranti della persona, occupandosi quindi non solo di aspetti biologici e fisiologici, ma anche delle componenti psicologiche, sociali, affettive, relazionali e culturali. OBIETTIVI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE: -approfondire la conoscenza di se stessi a partire dalla nuova esperienza scolastica. -approfondire la conoscenza della propria identità sessuale a partire dai cambiamenti corporei -riflettere sui cambiamenti nelle proprie relazioni con i pari e con la famiglia -riflettere sulla complessità delle relazioni con il mondo adulto -proporre un’idea di sessualità come forza positiva della persona -lavorare sui concetti di “fiducia” e “responsabilità” nellarelazione affettiva in generale, e di coppia in particolare. 45 / 93 Personale impiegato Risorse finanziarie DOCENTE DI MUSICA Docenti di matematica Docenti dott.ssa ROLIH della cooperativa “L’Aquilone” Docenti – Personale esterno Psicologo - pedagogista e ginecologa del consultorio “La Casa di Varese” Amministrazione Comunale Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI ISPRA a.s. 2015 2016 Progetto PREVENZIONE TOSSICODIPENDENZE PROGETTI SPORTIVI: • ATTIVITA’ NATATORIA • UNIHOCKEY PROGETTO P.O.N.TE (Percorsi di Orientamento con le Nuove Tecnologie Educative) Progetto di Prevenzione “Life Skills Training Lombardia Finalità Personale impiegato Indirizzato ai ragazzi delle classi terze per: • promuovere il rispetto della propria e dell’altrui salute • promuovere un buon rapporto con il proprio corpo acquisendo comportamenti salutari • rafforzare la debolezza psicologica degli studenti nei confronti dei modelli negativi proposti dalla società Il progetto prevede : • l’avviamento alla pratica del nuoto • incremento delle capacità coordinative • sviluppo delle attitudini individuali attraverso la rielaborazione motoria adattata a nuove situazioni di pratica sportiva di squadra Il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi. • creazione di un percorso di orientamento scolastico e professionale con il supporto delle nuove tecnologie didattiche e pedagogiche • approfondire la conoscenza di se stessi e del nuovo ambiente • approfondire la conoscenza di sé e le relazioni tra le persone per saper scegliere consapevolmente • progettare il proprio futuro Il corso è rivolto ai ragazzi delle classi prime ,seconde e terze Si tratta di un progetto triennale validato a livello internazionale e a livello regionale. Il metodo di riferimento è quello delle Life Skills. Il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi Auto-consapevolezza Gestione delle emozioni Gestione dello stress Senso critico Prendere decisioni Risolvere problemi Creatività Comunicazione efficace Empatia Interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo 46 / 93 Risorse finanziarie Docenti Personale specializzato dell’Ordine dei Farmacisti Docente di motoria Istruttore di nuoto Esperto di UNIHOCKEY prof.. Minervino Docenti INFORMAGIOVANI Amministrazione Comunale Docenti esperti regione Lombardia nuoto: Amministrazione Comunale UNIHOCKEY: gratuito Piano Offerta Formativa 3.16 IC ANGERA – VAIC880006 Progetto scuole aperte Descrizione sintetica del progetto La scuola vuole diventare un luogo "amico" che non eroga solo prestazioni professionali, ma che offre anche possibilità di incontro per favorire un adeguato ingresso nel contesto sociale in cui si vive. Assume quindi il ruolo di polo culturale e pedagogico di riferimento per recepire le istanze della comunità e favorire uno sviluppo armonico della personalità infantile nel territorio. La stessa organizzazione scolastica e la strutturazione dell'ambiente scolastico sono strettamente collegate soprattutto alle relazioni funzionali con l'ambiente fisico e sociale. L’intera Comunità, intesa come insieme di tutte le agenzie educative, è invitata a ricercare insieme coordinamento ed integrazione nella condivisa azione di sostegno alla crescita della persona umana per essere "educante", poiché fondata su un Patto Educativo che dà continuità, senso e valore unitario alle varie proposte formative. La messa in rete di tutte le risorse consente la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell'offerta. 1 2 3 4 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO ANGERA: - Progetto recupero - Certificazioni Trinity - Progetto Arte - Gruppo sportivo SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO ISPRA: - Progetto musica - Gruppo sportivo SCUOLA PRIMARIA DI ANGERA: - Laboratorio di arte teatrale, musica, danza e scenografia - Attività di potenziamento con volontari - Doposcuola - 2 laboratori di lingue (olandese – inglese) SCUOLA PRIMARIA DI CADREZZATE: - 5 6 Doposcuola/Attività di recupero e supporto con volontari SCUOLA PRIMARIA DI ISPRA: - Doposcuola attivato dall’Amministrazione Comunale - Corsi di russo- Inglese- Tedesco- Italiano (AIST) SCUOLA PRIMARIA DI RANCO: - Doposcuola attivato dall’Amministrazione Comunale - Campus estivo organizzato dal Comune 47 / 93 Piano Offerta Formativa 3.17 1 IC ANGERA – VAIC880006 Attività extrascolastiche SCUOLA PRIMARIA DI ANGERA: Nuoto – Basket - Pallavolo – Danza - Tennis tavolo - Ju-jistu – Calcio – Canottaggio – Musica – Corsi di lingua straniera 2 SCUOLA PRIMARIA DI ISPRA: Corsi di lingua straniera 3 SCUOLA PRIMARIA DI RANCO: Nuoto 4 SCUOLA PRIMARIA DI CADREZZATE: Nuoto 5 SCUOLA PRIMARIA DI TAINO: Basket- Tennis - Tennis tavolo – Pallavolo - Nuoto e Calcio. 6 SCUOLA DELL'INFANZIA DI RANCO:Nuoto (dalle 15.15 alle 17.30 ottobre-maggio) 3.18 Punto scuola volontariato L'istituto Comprensivo di Angera è da anni un punto scuola volontariato. Le attività che vengono svolte hanno come obiettivo la promozione del tema della solidarietà. A tal fine tutti i plessi dell'Istituto organizzano ogni anno la "Giornata della Solidarietà"nella quale vengono coinvolte varie associazioni di volontariato (tra cui Emergency, Projet for people, Aiutare i bambini...) che propongono, a scuola, attività di sensibilizzazione per le cause di cui si occupano. Il nostro Istituto inoltre ha da qualche anno istituito una Convenzione con l'ISIS di Gavirate per consentire ai ragazzi delle superiori di poter diventare "Volontari a scuola". essi si offrono volontariamente per supportare i bambini delle varie classi per aiutarli in alcune attività sempre in accordo e in presenza delle insegnanti di classe. Angera: Progetti di solidarietà • Raccolta generi alimentari per Caritas di Angera • Merenda solidale (raccolta fondi per associazioni presenti sul territorio) • Pedibus ( genitori volontari per accompagnare gli alunni a scuola) • Progetto in collaborazione con Marco Rodari (Claun per Gaza) • Scuola secondaria Angera: • Merenda solidale (raccolta fondi per un’associazione) Ispra: • Progetto in collaborazione con Marco Rodari (Claun per Gaza)– • Bazar di Ispra(vendita torte) • Iniziativa “Ul Circulin” • AIRC- vendita arance Scuola secondaria Ispra: Progetto "Adozione a distanza" Cadrezzate: Adesione alla giornata della solidarietà Taino: Progetto" Solidarietà “ Ranco: Progetto" Solidarietà “ 48 / 93 Piano Offerta Formativa 3.19 IC ANGERA – VAIC880006 La metodologia AREA DIDATTICA I docenti dei vari ordini di scuola stanno lavorando alla costruzione di percorsi ed obiettivi di apprendimento per discipline finalizzati all’ acquisizione da parte degli alunni di competenze integrate con riferimento alle Indicazioni Nazionali per un Curricolo in verticale nel rispetto della mission della scuola. Si vuole infatti promuovere negli studenti la capacità di mettere in moto e di coordinare conoscenze, abilità, attitudini per affrontare positivamente compiti, problemi e situazioni rispetto alla realizzazione del proprio progetto di vita. Nella fase di preparazione all'apertura dell'anno scolastico, i docenti dell'Istituto, si riuniscono collegialmente allo scopo di pianificare l'attività educativo-didattica per l'anno scolastico che sta per iniziare. In questa fase, coerentemente con le indicazioni a livello nazionale, sono definiti i traguardi di competenze e gli obiettivi rispetto ai quali costruire i percorsi di apprendimento per le diverse classi. I nostri insegnanti programmano le attività e le esperienze formative tenendo conto dei bisogni degli alunni. Dopo aver preso atto, attraverso osservazioni e prove d'ingresso, della situazione iniziale in cui si trovano gli alunni, elaborano strategie di intervento per promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni. I docenti stabiliscono anche gli accordi per la gestione più efficace della flessibilità oraria attuando: • l’articolazione di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi parallele – classi aperte - ( Regolamento n° 275 del 1999) • strategie di intervento personalizzate • (ove è possibile) organizzazione di gruppi di livello PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA La programmazione delle attività si attua a diversi livelli • programmazione collegiale all'inizio dell'anno scolastico per individuare modifiche e/o integrazioni al piano dell'offerta formativa, attraverso gruppi di studio-lavoro che elaborano progetti formativi mirati; • programmazione per classi parallele per costruire e valutare i percorsi di apprendimento per le diverse classi; • programmazione di plesso per pianificare le modalità organizzative, i progetti e i percorsi educativo - didattici comuni; • programmazione di équipe ( per la scuola primaria), settimanalmente, per predisporre le attività e le modalità di attuazione, per stendere e verificare il lavoro svolto, per confrontarsi sulle dinamiche relazionali e comportamentali degli alunni e per programmare nuove attività; • programmazione dell'équipe pedagogica e del singolo docente per predisporre il piano delle attività per ogni disciplina di competenza, per declinare la programmazione bimestrale, per ricercare e selezionare mezzi e strumenti idonei all'acquisizione da parte degli alunni di quanto programmato e per predisporre interventi individualizzati. 49 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 4. L’ATTIVITA’ DI VALUTAZIONE 4.1 Modalità di valutazione MODALITA’ di VALUTAZIONE INDIVIDUAZIONE DI INDICATORI DI PROCESSO E DI RISULTATO MONITORAGGIO IN ITINERE per apportare eventuali “aggiustamenti” DA PARTE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E DEL REFERENTE QUALITA’ CONFRONTI OPERATIVI PERIODICI E FINALI condotti a livello di ASSEMBLEE GENITORI CONSIGLI D’INTERCLASSE, D'INTERSEZIONE, DI CLASSE COLLEGIO DOCENTI CONSIGLIO DI ISTITUTO STAFF DI DIREZIONE 50 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 4.2 Valutazione dell’attività educativa L’ équipe pedagogica di classe è responsabile della valutazione degli esiti delle attività di istruzione ed educazione. In tal senso valuta i dati di contesto sui quali costruire l'azione didattica. VALUTAZIONE INIZIALE e DIAGNOSTICA: Si valutano i livelli di competenza degli alunni in ingresso ed in itinere per acquisire elementi circa l’apprendimento degli alunni anche in prospettiva di interventi di supporto o di sviluppo. VALUTAZIONE FORMATIVA:Si valutano in itinere i livelli di competenza degli alunni offrendo all’alunno (ed alla famiglia) indicazioni per il miglioramento delle proprie abilità e compente. VALUTAZIONE PERIODICA e FINALE o SOMMATIVA:Si valutano i traguardi raggiunti dagli alunni al termine del primo quadrimestre e alla fine dell'anno scolastico) e si comunicano gli esiti agli alunni ed alle famiglie attraverso i documenti di valutazione. 4.2.1 Criteri per gli alunni stranieri, per gli alunni diversamente abili e/o in situazione di disagio ( BES ) Tenuto conto che non è possibile definire un’unica modalità di valutazione degli apprendimenti che possa valere come criterio generale adattabile a tutte le situazioni, essa potrà essere: • uguale a quella della classe • in linea con quella della classe, ma personalizzata e comunque tendente al positivo • differenziata • mista Nella valutazione si ritiene essenziale tener presente i seguenti criteri: • sarà strettamente correlata al percorso individuale • evidenzierà i progressi dell’alunno. Nella somministrazione delle verifiche : • si utilizzeranno strumenti compensativi e dispensativi • i tempi terranno conto della capacità di attenzione • sarà utilizzato un linguaggio semplice • le richieste saranno opportunamente articolate 51 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 4.3 Valutazione scuola dell’infanzia Precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. La verifica è presente in tutte le fasi del lavoro delle insegnanti: • All’inizioper delineare un quadro esauriente delle competenze e conoscenze di ciascun bambino. • Durante il percorso per “aggiustare” ed individuare le proposte educative. • Nei momenti finali di bilancio, per la valutazione degli esiti formativi, della qualità degli interventi didattici, delle modalità relazionali ed operative delle insegnanti, del significato complessivo dell’azione educativa. L’attività di valutazione risponde ad una funzione di carattere formativo che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita ed è orientata ad esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le potenzialità dei bambini. Al termine dell’anno scolastico è prevista la compilazione per ogni bambino di una schedaprofilo che evidenzia il livello di maturazione dell’identità, dell’autonomia e le competenze raggiunte. 52 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 COGNOME: NOME: INDICATORI DI VALUTAZIONE ETA’:3 ANNI SI NO E’ben inserito Si muove con sicurezza nell’ambiente scolastico E’ autonomo in bagno Si relaziona con i compagni Si relaziona con l’adulto Partecipa al gioco Conosce e rispetta le regole Partecipa alle attività Comunica verbalmente i propri bisogni Si esprime in modo corretto Racconta esperienze vissute Utilizza appropriatamente tutti gli schemi motori di base Ha superato la fase dello scarabocchio Ha acquisito nuove tecniche graficopittoriche Ha raggiunto gli obiettivi prefissati Manifesta interesse e curiosità per gli strumenti informatici 53 / 93 IN PARTE Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 COGNOME: NOME: INDICATORI DI VALUTAZIONE SI NO Si è positivamente reinserito a scuola Dimostra un buon livello di autonomia Si relaziona positivamente nel piccolo e nel grande gruppo Partecipa al gioco Rispetta le regole della vita comunitaria Si relaziona con i compagni Riconosce e rispetta il ruolo dell’adulto Dimostra curiosità e interesse per le attività proposte Comunica verbalmente con un linguaggio ben strutturato Esprime bisogni ed emozioni vissute Partecipa alle conversazioni Memorizza facilmente brevi filastrocche, canti, racconti Dimostra un buon livello di coordinazione degli schemi motori globali Ha elaborato una buona motricità fine Nell’esperienza grafico-pittorica si esprime intenzionalmente Verbalizza ciò che ha disegnato e usa in modo pertinente il colore Ha raggiunto gli obiettivi prefissati Ha acquisito familiarità con gli strumenti informatici Ha dimostrato interesse e curiosità per la lingua inglese Partecipa alle attività ritmico-musicali 54 / 93 ETA’: 4 ANNI IN PARTE Piano Offerta Formativa COGNOME: IC ANGERA – VAIC880006 NOME: ETA’: 5 ANNI SI NO INDICATORI DI VALUTAZIONE Ha raggiunto un buon livello di autonomia personale e gestionale E’sicuro di sé E’ ben integrato nel gruppo e si relaziona con i compagni Con gli adulti si relaziona con sicurezza e fiducia Partecipa ai giochi di gruppo e rispetta le regole Partecipa con impegno e interesse alle attività proposte Porta a termine le attività autonomamente e con precisione La comunicazione verbale è ben strutturata e adeguata alla età Partecipa in modo coerente alle conversazioni Ascolta, comprende, elabora, verbalizza con facilità testi di vario genere. Progetta, sperimenta e attua con padronanza strategie motorie nuove dimostrando un alto livello di coordinazione globale e segmentarla Riconosce, denomina, rappresenta, ricostruisce lo schema corporeo. Ha raggiunto un buon livello di precisione e dominanza dx/sn nella motricità fine Effettua classificazioni, relazioni di equipotenza, seriazioni, misurazioni dimostrando sicurezza Effettua abbinamenti numero-quantità fino a 10 Utilizza correttamente rapporti spaziali/topologici/temporali Si esprime con creatività nelle attività graficopittoriche, manipolativo-costruttive Scrive spontaneamente Ha acquisito conoscenze sulle modalità di utilizzo degli strumenti informatici Ha dimostrato interesse e curiosità per la lingua inglese Partecipa alle attività ritmico-musicali 55 / 93 IN PARTE Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 4.4 Valutazione scuola primaria La valutazione delle competenze acquisite dagli alunni verrà espressa in decimi, utilizzando i seguenti criteri: RENDIMENTO INDICATORI DESCRITTORI OTTIMO DISTINTO Conoscenze Abilità e competenze Conoscenze Abilità e competenze Conoscenze BUONO Abilità e competenze Conoscenze DISCRETO SUFFICIENTE Abilità e competenze Conoscenze Abilità e competenze Conoscenze INSUFFICIENTE Abilità e competenze VOTO Ampie, complete, approfondite Integra autonomamente gli apprendimenti È in grado di collegare con pertinenza le conoscenze Esposizione ricca, ben articolata Opera con sicurezza inferenze e deduzioni È capace di sintesi, rielaborazione personale, creatività, originalità Ha raggiunto pienamente l’obiettivo prefissato Complete, corrette, approfondite È capace di ricercare, cogliere relazioni, organizzare le informazioni e le abilità Esposizione ricca, precisa e articolata Ha capacità di sintesi Ha raggiunto quasi pienamente l’obiettivo prefissato Corrette, ordinate Opera autonomamente qualche collegamento tra conoscenze e/o abilità Mostra disponibilità ad affrontare situazioni nuove Esposizione chiara, abbastanza precisa, lineare Ha raggiunto l’obiettivo prefissato Corrette Riconosce situazioni problematiche nuove e si sforza di utilizzare le conoscenze e le abilità per risolverle Esposizione chiara, abbastanza precisa, lineare Sintesi parziale Ha raggiunto con qualche difficoltà l’obiettivo prefissato Sostanzialmente corrette, essenziali Solo se sollecitato, collega qualche conoscenza e/o abilità Necessita di guida per affrontare situazioni inedite Esposizione semplificata, sostanzialmente corretta, parzialmente guidata Ha raggiunto parzialmente l’obiettivo prefissato Parziali dei minimi disciplinari, ma tali da consentire un graduale recupero Applicazione guidata, ancora incerta, ma in miglioramento rispetto alla situazione di partenza Schematismi, esiguità di analisi Esposizione ripetitiva e imprecisa Non ha raggiunto l’obiettivo prefissato 56 / 93 10 9 8 7 6 5 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 4.5 Valutazione scuola secondaria 1° grado AMBIENTE DI APPRENDIMENTO La Scuola Secondaria di Primo Grado, persegue efficacemente le finalità che le sono assegnate nella misura in cui si costituisce come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni. A tal fine è possibile individuare, nel rispetto della libertà di insegnamento, alcune impostazioni metodologiche di fondo: • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi • contenuti • attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze • favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze • incoraggiare l’apprendimento collaborativo, perché imparare non è solo un processo individuale • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad imparare” • realizzare percorsi in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa. 4.5.1 Verifica e valutazione scuola secondaria di 1° grado DISCIPLINE CURRICOLARI La valutazione scolastica costituisce lo strumento di controllo del livello di apprendimento dei discenti e del lavoro svolto dai docenti. Essa passa per varie fasi: situazione iniziale; verifiche ed esercitazioni in itinere con misurazione dei risultati; piani di intervento per recupero o potenziamento; interpretazione valutativa del percorso intermedio (quadrimestrale) e di fine anno scolastico. La misurazione ha lo scopo di accertare il raggiungimento, da parte dell’allievo, di obiettivi prestabiliti e verificabili in termini di conoscenze, competenze e abilità acquisite. Le competenze di ciascun asse o disciplina vengono stabiliti dai docenti in sede di programmazione e devono essere: • coerenti con le finalità e con gli obiettivi formativi generali espressi dal Piano dell'Offerta Formativa e previsti per ogni ciclo di studio dalle Indicazioni nazionali • uguali per tutte le classi parallele In particolare, nella programmazione i docenti individuano requisiti minimi di conoscenza e competenza richiesti per il passaggio alla classe successiva. Gli apprendimenti vengono verificati con diversi tipi di prove (orali, scritte, pratiche, grafiche), che costituiscono le fasi intermedie di verifica del processo. Ad ogni “misurazione” o 57 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 quantificazione dei risultati, si attribuisce la valutazione con l’indicazione di un voto espresso attraverso una scala numerica decimale. ( Legge 169/2008 e D.P.R. n. 122/2009 ) La valutazione intermedia può utilizzare il mezzo punto, ma non altre notazioni (+/-). Il giudizio su ogni prova viene portato a conoscenza dei genitori trascrivendolo sul libretto personale dell’alunno. Il Collegio Docenti ha stabilito i livelli e i significati da attribuire a ciascun voto utilizzato nei documenti di valutazione quadrimestrale e finale e nelle prove intermedie. Si è stabilito di utilizzare una scala di voti da 4 a 10 (prova del tutto completa, esauriente ed esatta), riservando il 3 a prove scritte/grafiche non eseguite (consegnate “in bianco”) e a prove orali senza alcuna risposta. Il 6 rappresenta la soglia dell’accettabilità, che corrisponde alla prestazione minima rispetto all’esito dell’apprendimento atteso. Per le valutazioni di religione rimangono le diciture : non sufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo. Il Collegio dei Docenti ha stabilito che per ogni disciplina siano registrate almeno 3 (tre) valutazioni per quadrimestre. 58 / 93 Piano Offerta Formativa VOTO Significato 10 ABILITA'/CONOSCENZA PIENAMENTE ACQUISITE 9 ABILITA'/CONOSCENZA ACQUISITE IN IC ANGERA – VAIC880006 CRITERI DI ATTRIBUZIONE FINALE Corretta e autonoma capacità di comprendere ,applicare, spiegare esaurientemente concetti e procedimenti, trasferendoli in qualsiasi situazione di apprendimento, capacità di approfondimento e rielaborazione autonoma. Conoscenze articolate ed esaurienti: ,con ricerca di approfondimenti personali. Utilizzo di linguaggiprocedure con capacità di tipo creativo e di problemsolving, consapevolezza delle strategie utilizzate e pensiero analitico. Utilizzo dello studio personale come consolidamento e sviluppo delle proprie conoscenze. Capacità di elaborazione delle conoscenze; corretta ed autonoma capacità di comprendere, applicare, spiegare concetti e procedimenti in diverse situazioni di apprendimento. Conoscenze articolate utilizzate anche in contesti complessi e nuovi, con capacità di elaborazione, di trasferimento e di concettualizzazione Utilizzo di linguaggi-procedure con capacità di tipo creativo e di problemsolving Utilizzo dello studio personale come consolidamento e sviluppo delle proprie conoscenze e capacità di concettualizzazione. ; Capacità di comprendere, applicare, spiegare adeguatamente concetti e procedimenti in situazioni simili di apprendimento Conoscenze articolate utilizzate in modo autonomo in contesti non troppo complessi; Utilizzo di linguaggiprocedure con sicurezza e con elaborazione . Applicazione nello studio costante con ricostruzione coerente e con connessioni. e capacità di concettualizzazione. MODO COMPLETO 8 ABILITA'/CONOSCENZA ACQUISITE IN MODO SODDISFACENTE 7 ABILITA'/CONOSCENZE SOSTANZIALMENTE ACQUISITE 6 ABILITA'/CONOSCENZA ACQUISITE NEI LORO ASPETTI ESSENZIALI 5 ABILITA'/CONOSCENZA ACQUISITE PARZIALMENTE /NON ACQUISITE 4 ABILITA'/CONOSCENZA NON ACQUISITE 3 Capacità di comprendere, applicare, spiegare concetti e procedimenti nelle linee fondamentali ma con qualche errore Capacità di comprendere ,applicare, spiegare concetti e procedimenti in situazioni simili di apprendimento non del tutto stabile o superficiale Conoscenze fondamentali utilizzate in modo autonomo in contesti non troppo complessi o con necessità di indicazioni in situazioni più articolate; conoscenze abbastanza adeguate, ma non molto flessibili . Utilizzo di linguaggi e procedure in modo sequenziale e/o essenziale ma non approfondito, ricostruzione essenziale; Applicazione nello studio non costante o costante ma non approfondita; ricostruzione essenziale; con necessità di domande guida per connessioni Conoscenze essenziali e/o applicate solo con indicazioni o in contesti semplificati Utilizzo di linguaggi e procedure solo in modelli già appresi e/o limitati. Applicazione nello studio superficiale con necessità di supporti nella ricostruzione; memorizzazione di aspetti o informazioni ma senza connessioni autonome. Capacità parziale di comprendere, applicare, spiegare concetti e procedimenti in situazioni simili di apprendimento Conoscenze incerte, non memorizzate nè utilizzate opportunamente. Utilizzo parziale e/o scorretto di linguaggi e procedure. Capacità di comprendere, applicare, spiegare concetti e procedimenti in situazioni simili di apprendimento molto difficoltosa e carente, anche in situazioni / compiti semplici. Conoscenze molto lacunose e/o non connesse. Notevoli difficoltà a utilizzare linguaggi-procedure secondo le richieste e gli scopi prefissati. Non applicazione nello studio/lavoro individuale. Conoscenze del tutto carenti/assenti .Incapacità a utilizzare linguaggiprocedure secondo le richieste e le attese. Conoscenze del tutto carenti/assenti .Incapacità a utilizzare linguaggi-procedure secondo le richieste e le attese. Assoluta mancanza di applicazione nello studio/lavoro individuale. Mancata esecuzione delle prove assegnate. ABILITA'/CONOSCENZA NON ACQUISITE Verifica non eseguita 59 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 COMPORTAMENTO La valutazione del comportamento è espressa dal Consiglio di Classe a maggioranza con voto numerico formulato in decimi, accompagnato da una nota di illustrazione. Il voto è attribuito in base al rispetto da parte dell’alunno del Regolamento di disciplina e degli “impegni degli studenti” stabiliti nel Patto di corresponsabilità. In particolare la valutazione riguarderà le rilevazioni rispetto ai seguenti obiettivi educativi: • autocontrollo • rispetto delle persone e delle cose • consapevolezza dei doveri scolastici Il voto 5 nello scrutinio del secondo quadrimestre comporta la non ammissione all’anno successivo o all’Esame di Stato. Il Collegio Docenti ha deliberato di attribuire alla scala di valutazione del comportamento i seguenti valori: VOTO 10 9 8 7 6 5 CRITERI DI ATTRIBUZIONE • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Interesse e partecipazione attiva Accurato svolgimento delle consegne scolastiche Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica Ruolo propositivo all’interno della classe Attiva partecipazione alle lezioni Costante adempimento dei doveri scolastici Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe Attenzione e partecipazione selettiva e/o discontinua Svolgimento superficiale e/o non regolare dei compiti assegnati Autocontrollo da migliorare Rapporti generalmente corretti con gli altri Scarso interesse e discontinuo svolgimento dei compiti Rapporti a volte problematici con gli altri Disturbo dell’attività scolastica Episodi di mancata correttezza nei confronti del regolamento scolastico (falsificazione della firma, uso del cellulare…..) Disinteresse per le attività e i doveri scolastici Disturbo delle lezioni Ruolo di leader negativo all’interno della classe Comportamento aggressivo nei confronti degli altri Completo disinteresse per le attività e i doveri scolastici Assiduo disturbo delle lezioni Comportamenti violenti e atti di bullismo Comportamenti di vandalismo nei confronti di edifici e/strutture 60 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 VOTO DI COMPORTAMENTO: NOTA ILLUSTRATIVA 10 9 8 7 6 5 RESPONSABILE CORRETTO NON SEMPRE CORRETTO SCORRETTO MOLTO SCORRETTO GRAVEMENTE SCORRETTO VALIDITA’ ANNO SCOLASTICO Ai fini della validità dell’anno scolastico e per l’ammissione allo scrutinio di fine anno e all'esame di stato è necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte-ore annuale. DEROGHE Sulla base di quanto disposto dall'art.14 e 7 D.P.R. 122/2009 è possibile derogare ai limiti sopra riportati nei seguenti casi: a) motivi di salute documentati con certificazioni b) motivi personali e/o di famiglia documentati (es. procedimenti autorità giudiziarie, gravi patologie e lutti nel nucleo familiare, trasferimento della famiglia, rientro al paese d'origine) AMMISSIONE ALLE CLASSI SECONDA E TERZA * Nel momento della valutazione quadrimestrale o finale ogni alunno viene valutato per quanto e come ha raggiunto gli obiettivi e le competenze attese per quel segmento di scolarizzazione o per il suo processo personale di apprendimento. * La valutazione quadrimestrale non sarà equivalente alla media aritmetica, ma terrà conto, per ciascuna disciplina, della progressione degli apprendimenti e delle osservazioni sistematiche relative a: partecipazione, attenzione, impegno. * Per essere ammessi alla classe successiva sarà necessario avere la sufficienza ( 6 ) in ogni disciplina. Il Consiglio di Classe può comunque decidere a maggioranza l’ammissione alla classe successiva anche in presenza di carenze. In tal caso la scuola provvede a inserire una specifica nota nel documento di valutazione e trasmettere la stessa alle famiglie. AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO Il corso di studi della scuola secondaria cui superamento L'ammissione è titolo di primo grado si conclude con l'esame di Stato il indispensabile all'esame comporta un per l'iscrizione giudizio di idoneità, agli istituti del espresso attraverso 2° un ciclo. voto in decimi, riferito agli esiti dell'intero percorso compiuto dall'alunno nel triennio della scuola secondaria. IL Collegio Docenti ha stabilito che tale giudizio risulti dalla media aritmetica dei voti del secondo quadrimestre di ogni anno scolastico, compreso il voto di comportamento, approssimato per difetto in caso di ammissione con voto di consiglio, secondo la seguente proporzione: 20% primo anno; 20% secondo anno; 60% terzo anno. 61 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5. PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA L’organizzazione del lavoro deve essere funzionale agli obiettivi e alle scelte culturali effettuate. 5.1 5.1.1 Criteri generali ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO-SCUOLA - scuola dell'Infanzia GIORNO ATTIVITA’ ORARIO LUNEDI’ RELIGIONE Attività alternative per i bambini che non si avvalgono dell’I.R.C. 9.30-11.00 palloncino azzurro 11.00-12.30 Palloncino giallo a settimane alterne INSEGNANTE INSEGNANTE SPECIALISTA INSEGNANTI DI SEZIONE ATTIVITA’ IN SEZIONE MARTEDI’ ATTIVITA’ IN SEZIONE’ 9.30-12.00 a gruppi bimbi di 3 e 4 anni 14.00-14.45 bimbi di 5 anni INSEGNANTE SPECIALISTA 11.00-12.15 INSEGNANTI DI SEZIONE 11.00-12.15 INSEGNANTI DI SEZIONE 11.00-12.15 INSEGNANTI DI SEZIONE MERCOLEDI’ INSEGNANTE DI SEZIONE ATTIVITA’ IN SEZIONE GIOVEDI’ ATTIVITA’ IN SEZIONE VENERDI’ ATTIVITA’ IN SEZIONE 62 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.1.2 Organizzazione del tempo scuola - scuola primaria TEMPO ORDINATIVO : • Congrua ripartizione del tempo dedicato ai diversi ambiti disciplinari TEMPO EDUCATIVO • Ripartizione che garantisca l’efficacia dell’azione educativa • Miglioramento della produttività scolastica nel rispetto dei tempi e dei ritmi di apprendimento ORGANIZZAZIONE ORARIA INTERNA : Lezione: 50’ o 60’ sulla base delle scelte di flessibilità concordate all’interno di ciascun plesso ; Intervallo: 15’ - attività: merenda, utilizzo servizi, giochi spontanei Tempo mensa: h 1,15’ Angera / Ranco / Ispra / Taino ; h 1,35 Cadrezzate attività : giochi di squadra MATERIA Lingua italiana Storia /Cittadinanza e costituzione Geografia Arte e immagine Musica Matematica Scienze Tecnologia IRC Educazione Fisica Inglese Attività laboratoriali TOTALE Classe 1a Classe 2a Classe 3a Classe 4a Classe 5a 7 3 6 3 6 3 6 3 6 3 2 1 1 6 2 1 2 1 1 3 30 2 1 1 6 2 1 2 1 2 3 30 2 1 1 5 2 1 2 1 3 3 30 2 1 1 5 2 1 2 1 3 3 30 2 1 1 5 2 1 2 1 3 3 30 63 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.1.3 Tempo orario scuola secondaria di 1° grado TEMPO NORMALE 30 moduli orari da 56 min DISCIPLINE O GRUPPI di DISCIPLINE italiano,storia e geografia matematica e scienze tecnologia inglese francese arte educazione fisica musica religione cattolica CLASSE 1a-2a-3a 10 6 2 3 2 2 2 2 1 totale 30 TEMPO PROLUNGATO 36 moduli orari da 56 min DISCIPLINE O GRUPPI di DISCIPLINE italiano,storia e geografia matematica e scienze tecnologia inglese francese arte educazione fisica musica religione cattolica mensa CLASSE 1a-2a-3a 12 8 2 3 2 2 2 2 1 2 totale 36 64 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.2 Calendario scolastico 2015/16 10 -14 settembre 2015 data inizio delle lezioni 15 settembre 2015 Santo Patrono ANGERA 11 novembre 2015 Santo Patrono RANCO - ISPRA 7 e 8 dicembre 2015 Immacolata Concezione dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 Vacanze natalizie 11, 12 febbraio 2016 Carnevale dal 24 al 29marzo 2016 Vacanze pasquali 25 aprile 2016 Anniversario della liberazione 1 maggio 2016 Festa del lavoro 2, 3 giugno 2016 Festa della Repubblica 8 giugno 2016 data di termine delle lezioni 5.3 Formazione classi prime – scuola primaria Per 15 (quindici) giorni tutti i bambini, in un unico gruppo o suddivisi in sottogruppi "mobili", a seconda delle attività programmate, realizzano le prove d'ingresso. Le risultanze del confronto permettono ai docenti di classe e al Dirigente di raggruppare i bambini per fasce di livello. Determinate le fasce di livello, si procede alla formazione della classe secondo i criteri specifici che di seguito si elencano: • FORMARE classi eterogenee all’interno, ma omogenee nel loro complesso • EQUILIBRARE il più possibile il rapporto maschi / femmine • ASSEGNARE gli alunni diversamente abili, dopo attenta valutazione del Dirigente del tipo di handicap e della situazione scolastica nelle classi, in modo da favorire la loro migliore integrazione nella scuola. • ASSEGNARE gli alunni ripetenti alle classi, dopo valutazione da parte del Dirigente delle prove effettuate e del grado cognitivo di formazione, del parere dei docenti che hanno seguito gli alunni nell'anno scolastico precedente. • INSERIRE i gemelli in sezioni diverse, salvo contraria indicazione della famiglia. 5.4 Formazione classi prime – scuola secondaria • Eterogeneità rispetto ai profili di uscita dei singoli alunni dalla scuola primaria, così da formare classi omogenee tra loro • Non parcellizzazione del gruppo classe della scuola di provenienza (se pari o inferiore a 4 alunni) tenendo conto delle indicazioni delle maestre • Massimo equilibrio possibile tra componente maschile e femminile • Inserimento alunni DA e DSA secondo le indicazioni del PEI e del GLI • Omogenea distribuzione alunni stranieri • segnalazioni di casi di incompatibilità e/o disagio socio-relazionale da parte delle insegnanti della scuola primaria • Sorteggio pubblico della sezione. 65 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.5 Assegnazione classi ed ambiti ai docenti • GARANTIRE la migliore utilizzazione delle competenze e delle esperienze professionali • CONSIDERARE le esigenze di produttiva e reciproca collaborazione 5.6 Modalità di attuazione della programmazione didattica e scelte contenutistiche INTERDISCIPLINARIETA’ per la realizzazione di progetti INTEGRAZIONE di metodologie e di stili di insegnamento OMOGENEITA’ di comportamento nei confronti di alunni, docenti, genitori VALUTAZIONE delle competenze acquisite CONTINUITA’ e GRADUALITA’nel processo formativo INDIVIDUAZIONE di tematiche in base a : indicazioni programmatiche, interesse,correlazione con attualità, cultura locale e di origine 5.7 Indicazioni metodologiche e didattiche Predisposizione di metodi e progetti affinché ogni alunno possa pervenire a livelli di maturazione compatibili con le sue intelligenze potenziali, i suoi tempi e ritmi, le sue modalità di apprendimento. 5.8 Rapporti scuola - famiglia Il rapporto scuola – famiglia è qualificato da : • centralità dell'alunno • spirito di collaborazione • condivisione delle responsabilità • rispetto delle specifiche competenze Occorre quindi : • rendere intenzionali e non episodici i canali di comunicazione scuola – utenza • motivare i genitori a proporsi come soggetti attivi nella realizzazione educativa progetti concordati attraverso il Patto Educativo di Corresponsabilità Scuola/Famiglia Il DOCENTE deve: esprimere la propria offerta formativa motivare il proprio intervento didattico esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione Il GENITORE deve : conoscere l’offerta formativa esprimere pareri e proposte collaborare alle attività 5.9 Rapporti scuola - territorio CONFRONTO aperto tra i diversi “punti di vista” INDIVIDUAZIONE comune delle aree prioritarie di intervento ACCORDI di carattere operativo : ripartizione delle specifiche competenze e complementarietà delle attività. 66 / 93 dei Piano Offerta Formativa 5.10 IC ANGERA – VAIC880006 Funzioni strumentali al P.O.F. (C.C.N.L.) 5.10.1 Gestione del piano dell’offerta formativa AREA 1A Funzione strumentale : ELABORAZIONE, STESURA, COORDINAMENTO ATTIVITA’ DEL POF Predispone gli strumenti necessari per il monitoraggio e la valutazione del P.O.F., Propone interventi organizzativi, progettuali, compensativi e formativi. AREA 1B Funzione strumentale : SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE E QUALITA’ Coordina le attività di valutazione ed autovalutazione d’istituto. evidenziando i punti deboli dell’organizzazione e “misurando” la soddisfazione dell’utenza e del personale scolastico. Gestisce e mantiene operativamente aggiornato e funzionante il Sistema. Attua il Piano di Miglioramento del RAV 5.10.2 Interventi e servizi per studenti e per la gestione della scuola AREA 2 Funzione strumentale :INNOVAZIONE DIDATTICA, NUOVE TECNOLOGIE, FORMAZIONE Gestisce lo sportello informatico quale attività di formazione per il personale docente e non docente dei vari plessi. Informa il personale sulle proposte innovative in materia informatica. 5.10.3 Sostegno al lavoro dei docenti AREA 3 Funzione strumentale: COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI INTEGRAZIONE, RECUPERO ALUNNI BES E ALUNNI NUOVI CITTADINI, GESTIONE SPORTELLO PSICOLOGICO Coordina le attività del gruppo Propone interventi organizzativi e progettuali. Cura i rapporti con le istituzioni del territorio, i servizi sociali e l’A.S.L Coordina le attività del gruppo di ricerca-azione dell‘intercultura per garantire un’adeguata Integrazione degli alunni stranieri 5.10.4 Sicurezza AREA 6 Funzione strumentale: COORDINAMENTO ATTIVITA’ DI SICUREZZA E SALUTE Raccoglie e coordina le informazioni dei referenti di plesso riguardo le situazioni di rischio presenti nella scuola. Coordina la realizzazione dei Piani d’evacuazione e dei Piani d’emergenza e cura l'aggiornamento dei registri della Sicurezza di ciascun plesso. Organizza in collaborazione con il Dirigente scolastico incontri di formazione ed informazione sulla base delle esigenze dei lavoratori, anche mediante il coinvolgimento degli Enti preposti, tiene rapporti con il rappresentante Sindacale per la Sicurezza. (Amministrazione Comunale Prefettura – Provincia – Vigili del Fuoco) Fornisce ai plessi materiali informativi riguardo ai rischi relativi a docenti e alunni. 67 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.11 Competenze e requisiti per l’accesso alle funzioni strumentali • CONOSCENZA ADEGUATA DEL CONTESTO SOCIO – ECONOMICO – CULTURALE IN CUI L’ISTITUTO OPERA • CAPACITA’ ORGANIZZATIVE E GESTIONALI • ABILITA’ RELAZIONALI / COMUNICATIVE • UTILIZZO ADEGUATO DEL COMPUTER • CORSI DI FORMAZIONE SEGUITI, COERENTI CON LA FUNZIONE DA • SVOLGERE • ESSERE MOTIVATI A SVOLGERE UN COMPITO, UN RUOLO • INNOVATIVO E CREATIVO • POSSEDERE CAPACITA’ DI DOCUMENTAZIONE CATALOGAZIONE, • ARCHIVIAZIONE, RICERCA • DISPONIBILITA’ A PERMANERE NELL’ ISTITUTO 68 / 93 Piano Offerta Formativa 5.12 IC ANGERA – VAIC880006 Organizzazione del lavoro a “rete” La cultura dell’organizzazione condivisa dal Collegio vuole : Ottimizzare contemporaneamente funzioni e processi trasversali Promuovere sinergia e lavoro di squadra Sviluppare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e di corresponsabilità Valorizzare le singole competenze Favorire la crescita laterale (relazionalità, leadership negoziale, senso sistemico) della professionalità Garantire standardizzazione e flessibilità L’organizzazione “a rete” adottata prevede l’articolazione funzionale del Collegio in nuclei operativi : Staff di direzione Servizio di prevenzione sicurezza interno all’istituzione Gruppi di ricerca – azione per lo studio, la progettazione e la produzione di materiali utili alla didattica da inserire nella banca – dati 69 / 93 Piano Offerta Formativa 5.13 IC ANGERA – VAIC880006 Laboratorio di sviluppo professionale 5.13.1 Finalità / obiettivi / criteri di organizzazione di processo RILEVAZIONE BISOGNI DELL’ORGANIZZAZIONE ANALISI E TABULAZIONE DATI SOCIALIZZAZIONE RISULTATO AL COLLEGIO DOCENTI E RACCOLTA PROPOSTE / CONTATTI CON ENTI E / O RELATORI CONTATTI RELATORI SECONDO I SEGUENTI CRITERI : a) RISORSE PROFESSIONALI INTERNE b) CONTATTO ENTI DI FORMAZIONE ACCREDITATI c) SPECIALISTA CON QUALIFICATE COMPETENZE APPLICATI IN CAMPO d) RELATORE CHE HA GIA’ OPERATO NELL’ ISTITUTO OTTENENDO UN ALTO INDICE DI GRADIMENTO DA PARTE DELL’UTENZA IN SEDE DI VALUTAZIONE DEL CORSO 5.13.2 Bisogni formativi connessi ai rapporti con gli studenti CONOSCENZA DISTURBO PATOLOGICO – EDUCATIVO PER REALIZZARE INTERVENTI DIDATTICI EFFICACI Approfondimento tecniche informatiche Valutazione comportamenti psico – affettivi per contrastare Disagio scolastico – difficoltà relazionali e di apprendimento 5.13.3 Bisogni formativi connessi alla dimensione organizzativa Approfondimento tecniche di pianificazione di progetti di qualità per ottimizzare le modalità di lavoro collegiale Tematiche relative alla SICUREZZA e alla SALUTE psicofisica Valutazione di sistema 5.13.4 Bisogni formativi connessi alla dimensione disciplinare CURRICOLI (approfondimenti disciplinari, contenuti e metodologia) LABORATORI ARTISTICO – CREATIVO 70 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 5.14 Organizzazione della Pubblica Amministrazione del Personale A.T.A. LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE FINALITA’: Garantire la qualità del servizio offerto in termini di rispetto delle aspettative dell’utenza interna/esterna ed in sintonia con gli obiettivi della scuola e delle attività inserite nel P.O.F. DESTINATARI : utenza interna ed esterna CRITERI SEGUITI PER LA STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO RISPETTO AL CONTESTO OPERATIVO Integrare le amministrazioni Valorizzare la comunità Rinnovare il rapporto centro – periferia RISPETTO AI “PROBLEMI” RISPETTO AI RISULTATI Cogliere le esigenze degli utenti Controllare i risultati e valutare gli effetti Interpretare a mission Analizzare la situazione e definire gli obiettivi RISPETTO ALLO SVILUPPO DEL SERVIZIO Coinvolgere il personale Utilizzare tecnologie e metodi Gestire le risorse 71 / 93 Consolidare e diffondere l’innovazione Piano Offerta Formativa INDICATORI 1 FACILITARE L’ACCESSO AL SERVIZIO PUBBLICO 2 CURARE L’EFFICIENZA DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI 3 MIGLIORARE LA FORNITURA DEL SERVIZIO 4 INNOVARE E FAR EVOLVERE IL SERVIZIO 5 INTERAGIRE CON IL PERSONALE DOCENTE IC ANGERA – VAIC880006 OBIETTIVI accogliere ed orientare l’utenza garantire la conoscenza degli iter amministrativi ascolto degli utenti flessibilità degli orari collaborazione nella strutturazione di ambienti accoglienti piccola manutenzione beni in collaborazione con i referenti dei sussidi collaboratore scolastico personale di segreteria assistente amministrativo referente dell’Ufficio relazioni con il pubblico tutti collaboratore scolastico collaboratore scolastico Rendere più rapidi i servizi Agevolare l’utente negli adempimenti “Personalizzare” il servizio sulla base della dotazione di personale a disposizione e dei carichi di lavoro Personale di segreteria Tutti Utilizzo delle nuove tecnologie Partecipazione a gruppi studio sulle innovazioni amministrative Contatti diretti con RPS,DPSV, INPS, ufficio scolastico provinciale Partecipazione a corsi di formazione Attività di marketing in collaborazione docente referente della specifica funzione obiettivo Personale di segreteria Responsabile ammin. Collaborazione con i gruppi di studio operanti nel Circolo tramite contatti con i rispettivi referenti - Confrontare le diverse 5 CONTROLLARE E CORREGGERE IL SERVIZIO FIGURE DI SISTEMA prestazioni benchmarking - collaborare con gli altri uffici del distretto e della provincia per coordinare le attività. - Incontri periodici 72 / 93 Personale di segreteria - D.S.G.A. Tutti Tutti Tutti N1 collaboratore scolastico diventa tutor per i nuovi assunti ed organizzatore di incontri - D.S.G.A. - Tutti - Personale che partecipa Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 6. PROTOCOLLI di ISTITUTO Protocollo di accoglienza per i docenti in ingresso Protocollo di accoglienza per tutti gli alunni Protocollo di inclusione per alunni con bisogni educativi speciali Protocollo di accoglienza alunni stranieri Protocollo antibullismo 6.1 Accoglienza nuovi docenti nell’istituto Per facilitare l’integrazione dei nuovi docenti con incarico a tempo determinato e a tempo indeterminato nell’Istituto si propongono le seguenti regole: 1. Il Dirigente Scolastico e/o il personale di segreteria avranno il primo contatto con il nuovo insegnante , illustreranno le modalità organizzative dell’Istituto, indicheranno i nominativi dei colleghi e del coordinatore di plesso . 2. Il coordinatore del plesso di servizio guiderà l’insegnante nella conoscenza: a. Della struttura scolastica (aule, laboratori, ecc.) b. Del P.O.F., Piano di sicurezza, registro della biblioteca e di classe, archivio delle circolari, registro dei permessi brevi, modalità di comunicazione delle assenze alla segreteria e/o al Dirigente Scolastico. 3. Le insegnanti di sezione o dell’ équipe provvederanno a: a. Mettere a disposizione il registro di classe ed il materiale a disposizione b. Far sottoscrivere il patto dell’equipe. c. Mettere ben in evidenza nell’aula: i. Orario delle lezioni ed il quadro delle settimane o dei turni settimanali ii. Il piano di evacuazione iii. Le indicazioni di primo soccorso iv. Il quadro delle attività funzionali all’insegnamento, degli incontri di programmazione settimanale v. Il quadro riassuntivo degli alunni che fruiscono o non del servizio mensa vi. Il quadro riassuntivo degli alunni che fruiscono o non del servizio scuolabus vii. Tutte le eventuali indicazioni importanti che riguardano gli alunni (intolleranze alimentari, altre patologie meritevoli di sorveglianza anche a scuola, situazioni familiari particolari). 73 / 93 Piano Offerta Formativa 6.2 IC ANGERA – VAIC880006 Protocollo di accoglienza per tutti gli alunni FINALITA’ Informare sulle pratiche, sui documenti e sulle modalità organizzative della scuola; Facilitare l’ingresso dei bambini nel sistema scolastico Creare un clima sereno, gioioso e di attenzione alle relazioni che faciliti l’integrazione nel nuovo contesto con particolare attenzione agli alunni anticipatari. Promuovere e realizzare una continuità tra la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria, creando un clima collaborativo Predisporre gli ambienti in modo confortevole, in particolare le aule di classe prima saranno costellate di oggetti “amichevoli” e rassicuranti, noti ai bambini, quali giochi e disegni realizzati nella precedente scuola. COMPITI UFFICIO DI SEGRETERIA Informare sui tempi e sulle modalità d’iscrizione Accertare la corretta compilazione della domanda d’iscrizione Accertare presso ASL di competenza le avvenute vaccinazioni. Fasi coordinate dal gruppo Raccordo ed Orientamento: • Open day — Apertura scuola alle famiglie dei futuri utenti da realizzarsi tra il mese di dicembre e la prima decade di gennaio • Visita degli ambienti scolastici da parte dei bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia,accompagnati dalle docenti, entro la prima decade di gennaio per conoscere la nuova struttura. Gli alunni di classe 5^ svolgeranno la funzione di “ciceroni”, spiegando l’organizzazione e le funzioni dei vari ambienti. • Incontro tra i docenti coinvolti dei due ordini di scuola, entro il mese di giugno per la presentazione dei nuovi alunni al fine di acquisire il profilo personale del quale si terrà conto per la formazione delle sezioni. • Incontro tra genitori e docenti delle future classi prime a settembre prima dell’inizio delle attività scolastiche per illustrare l’organizzazione scolastica • I docenti delle classi prime e quinte fisseranno incontri periodici nel corso dell’anno scolastico coni colleghi della scuola dell’infanzia per concordare le attività da svolgere per il raccordo, seguendola programmazione didattica in corso e/o quella che sarà attuata. Stabilito il progetto di accoglienza si coinvolgeranno docenti e alunni delle altre classi della scuola di della “GIORNATA Periodicamente vengono organizzati incontri e riunioni fra insegnanti delle classi quinte e appartenenza per realizzare le modalità organizzative DELL’ACCOGLIENZA” a settembre all’inizio delle attività scolastiche. • della scuola secondaria di primo grado per confrontare i rispettivi programmi di lavoro e le prove di ingresso che la scuola secondaria ha già sperimentato, oltre che per avviare una programmazione comune che garantisca continuità nel passaggio tra la scuola primaria la secondaria anche in relazione a quanto previsto dalla normativa vigente. 74 / 93 Piano Offerta Formativa 6.3 IC ANGERA – VAIC880006 Protocollo di inclusione per alunni con bisogni educativi speciali e diversamente abili L’Istituto Comprensivo di Angera, in linea con la strategia inclusiva della scuola italiana, al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli studenti in situazione di difficoltà, ha stilato il protocollo di inclusione per gli alunni che, con continuità o per determinati periodi, manifestino bisogni educativi speciali (BES). Sono destinatari dell’intervento a favore dell’inclusione scolastica tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali comprendenti: • disabilità; • disturbi evolutivi specifici; • alunni con svantaggio socio-economico; svantaggio linguistico e/o culturale. Disabilità BES DSA Svantaggio 6.3.1 Disabilità (ai sensi della legge 104/92 e 517/77) Appartengono a tale fascia gli alunni diversamente abili che sono in possesso di una certificazione con valore legale (Legge 104/1992). L'inserimento degli alunni diversamente abili nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno. Offrendo agli alunni diversamente abili ogni possibile opportunità formativa, la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità, con le seguenti modalità: • mette in atto un modello organizzativo e didattico flessibile (organizzazione classi, orario…) in collaborazione con la famiglia e con gli specialisti del servizio territoriale di Neuropsichiatria Infantile, • predispone un apposito PEI (Piano Educativo Individualizzato); • si avvale delle risorse professionali interne (docenti specializzati in attività di sostegno, docenti di classe, Dirigente Scolastico, ATA); • coordina gli interventi con gli Enti Locali e del territorio. Le attività di integrazione e il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la classe e/o tutto il gruppo in cui è inserito l'alunno diversamente abile; le attività di tipo individuale sono previste nel PEI. 75 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Nell’Istituto funziona un apposito Gruppo di lavoro formato dai docenti delle classi di ogni ordine e dai docenti di sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si riunisce periodicamente, sia in seduta plenaria sia in sottogruppi tecnici, con lo scopo di migliorare l'efficacia dell'intervento. Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati, avvalendosi, per questo scopo, delle risorse finanziarie messe a disposizione dall’Istituto o dagli Enti Locali o dal MIUR. 6.3.2 Disturbi evolutivi specifici – DSA (legge 170/2010) Appartengono a tale fascia gli alunni che sono in possesso di una certificazione con valore legale (Legge 170/2010). I docenti, in linea con le specifiche indicazioni del Miur, stilano un Piano didattico personalizzato (PDP) al fine di garantire “l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata” come strumento di garanzia del diritto allo studio introducendo strumenti compensativi e misure dispensative. Il PDP assume le caratteristiche di un documento e le Linee Guida del 2011 ne definiscono tempi e modalità di utilizzo, tuttavia è importante sottolineare il valore pedagogico ed educativo che la pratica professionale relativa alla compilazione del PDP assume. Nella scuola primaria è in atto un progetto di screening, condotto da personale esterno, per la rilevazione dei DSA che interessa tutti gli alunni delle classi prime. 6.3.3 Alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e/o culturale “Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”. Tali tipologie di BES dovranno essere individuate sulla base di elementi oggettivi (come ad es.: Servizio sanitario; Diagnosi/Relazione multi professionale; diagnosi/relazione rilasciata da privati, in attesa di ratifica e certificazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale; altro servizio con documentazione specifica presentata alla scuola) o di ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche da parte del consiglio di classe (per la scuola secondaria) o del team dei docenti (per la scuola primaria) espresso all’unanimità. In questo ultimo caso il compito della scuola non è quello di certificare gli alunni con bisogni educativi speciali, ma individuare quelli per i quali è opportuna e necessaria l’adozione di particolari strategie didattiche. Si precisa, altresì, che una mera difficoltà di apprendimento non deve indurre all’attivazione di un percorso specifico con la conseguente formalizzazione attraverso la compilazione del PDP. A differenza delle situazioni di disturbo documentate da diagnosi, le misure dispensative e gli strumenti compensativi, avranno carattere transitorio e attinente agli aspetti didattici, privilegiando dunque le strategie educative e didattiche attraverso percorsi personalizzati. Strumento privilegiato sarà il percorso personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare, secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti. Il corrente anno scolastico, come previsto dalla normativa, è utilizzato per sperimentare e monitorare procedure, metodologie e pratiche anche organizzative, con l’obiettivo comune di migliorare sempre più la qualità dell’inclusione, in termini di accoglienza, solidarietà, equità, valorizzazione delle diversità e potenzialità di ciascuno. 76 / 93 Piano Offerta Formativa 6.4 IC ANGERA – VAIC880006 Istruzione domiciliare Il Progetto di Istruzione Domiciliare regolato annualmente da Circolari Ministeriali sulla base del "Vademecum per l'istruzione domiciliare" (2003) e dagli Uffici Scolastici Regionali, prevede interventi formativi per gli alunni colpiti da gravi patologie e già soggetti a cure in ospedale qualora vengano sottoposti a terapie domiciliari che ne impediscano la frequenza scolastica per un periodo di almeno 30 giorni. E’ il medico ospedaliero a certificare sia la patologia sia l’impossibilità di frequentare la scuola. Obiettivi generali: Garantire il diritto di apprendimento e facilitare il reinserimento dell'alunno nel contesto • scolastico tradizionale. Attivare la procedura con le opportune delibere degli Organi Collegiali competenti, così come • richiesto dall'Ufficio Scolastico Regionale, per il tramite della Scuola Polo di Lodi. • Programmare le varie attività e il piano degli interventi. • Verificare e valutare, in itinere e in conclusione, il grado di mantenimento del contatto dell'alunno con il gruppo classe, gli aspetti relazionali e gli interventi adottati. L'Istituzione Scolastica si farà quindi carico di questo percorso con attenzione, responsabilità e competenze, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, al fine di rispondere in modo efficace ai bisogni dell'alunno. 6.5 Protocollo di accoglienza alunni stranieri 6.5.1 Definizione Il protocollo di accoglienza si propone di fornire indicazioni e strumenti per: • Definire pratiche condivise all’interno delle scuole in tema di accoglienza di alunni stranieri. • Facilitare l’ingresso di alunni di altra nazionalità nel sistema scolastico e sociale. • Sostenere gli alunni neo-arrivati nella fase di adattamento al nuovo contesto. • Favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni, che prevenga e promuova eventuali ostacoli alla prima integrazione. Costruire un contesto favorevole all’incontro con le altre culture e con le “storie” di ogni • alunno. Promuovere la comunicazione e la collaborazione tra scuola e territorio sui temi • dell’accoglienza e dell’educazione interculturale nell’ottica di un sistema formativo integrato. 6.5.2 Compiti dell’ufficio di segreteria L’Assistente Amministrativo incaricato delle iscrizioni accoglie il genitore e procede al disbrigo delle pratiche d’iscrizione: • fornisce il fascicolo per l’iscrizione e accompagna i familiari nella compilazione utilizzando, se necessario, il supporto dei moduli in lingue diverse; • ritira la certificazione scolastica precedente, se disponibile; • fotocopia il permesso di soggiorno, se rilasciato (in mancanza, l’iscrizione di un minora va in ogni caso eseguita in base alle leggi vigenti); 77 / 93 Piano Offerta Formativa • IC ANGERA – VAIC880006 fotocopia l’eventuale libretto sanitario o il certificato di vaccinazione (in mancanza, si interpella la ASL locale); • richiede foto tessera da consegnare successivamente in segreteria per ottenere il documento d’identità per le uscite; • fornisce le indicazioni per le iscrizioni esterne: mensa, trasporti, prescuola, utilizzando se necessario, il testo in lingue diverse; • fornisce il modulo per la scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica; • iscrive il minore alla scuola, senza per il momento specificare la classe; • trasmette copia del fascicolo al referente alunni stranieri del plesso. Completate le operazioni d’iscrizione, fissa l’appuntamento con il docente referente stranieri dell’istituto per concordare le modalità d’inserimento, cioè: • il colloquio iniziale • i test d’ingresso (per la Scuola Primaria e Secondaria) • l’inserimento nella classe/sezione L’appuntamento va preso quando: • l’alunno è appena arrivato in Italia (straniero, adottato, figlio di coppia mista) • i genitori parlano italiano o hanno l’opportunità di venire accompagnati da un parente/amico che conosce la lingua • l’alunno è già in Italia da qualche mese, ma non ha mai frequentato la scuola Se l’alunno straniero proviene da un’altra scuola italiana, l’Assistente Amministrativo ne dà comunicazione ai docenti della classe di inserimento i quali, in accordo con il docente referente stranieri, provvederanno a concordare un colloquio con i genitori. 6.5.3. Il colloquio iniziale Il docente funzione strumentale dell’istituto, o il referente alunni stranieri del plesso (con almeno un insegnante della classe) incontra i genitori per un colloquio informativo prima dell’inizio della frequenza. Il colloquio iniziale rappresenta un momento importante per raccogliere informazioni sulla storia dell’alunno e della famiglia, sul suo percorso scolastico e la sua biografia linguistica, sulle aspettative scolastiche a breve e a lungo periodo e sul progetto d’emigrazione che ha spinto la famiglia a trasferirsi. Se la lingua parlata lo consente, anche mediante l’utilizzo della mediazione, questo momento può costituire occasione per un primo approccio comunicativo per informare la famiglia riguardo a: • finalità della scuola; • organizzazione; • attività didattiche e iniziative; • orari; • valutazione; • organi collegiali; • libretto personale; • risorse a disposizione per facilitare il percorso d’inserimento e integrazione; 78 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 progetti interculturali che si attuano nell’Istituto, progetti che possono coinvolgere anche le • famiglie. Durante il colloquio vengono consegnati i fogli informativi sull’organizzazione della scuola. Seguono la conoscenza dell’ambiente scolastico, gli spazi, le aule, i laboratori, gli spazi liberi e quelli per il gioco, quelli adibiti all’entrata e all’uscita. In tale contesto si possono ridurre le eventuali ansie che di frequente accompagnano l’inserimento in una nuova realtà e a volte sconosciuta. Di importanza fondamentale è l’utilizzo della mediazione. Durante il colloquio, che deve essere il più possibile informale e basato sulla libera conoscenza, si può utilizzare la scheda RILEVAZIONE DATI (Allegato n. 1), una copia della quale sarà consegnata alle insegnanti di classe, affinché la inseriscano nel registro, ed una seconda all’Assistente Amministrativo perché la inserisca nel fascicolo personale. Per gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria, l’insegnante concorda con la famiglia il giorno e l’ora in cui l’alunno/a dovrà presentarsi a scuola per i test d’ingresso, che non sempre potranno realizzarsi il giorno stesso del colloquio. 6.5.4 Criteri per l’inserimento nella classe • Età anagrafica • Scolarità pregressa • Test di livello e informazioni raccolte • Ipotesi percorso scolastico Come previsto dal D.P.R. 394/99 i minori stranieri vanno iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica. Il Collegio dei docenti può deliberare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore sulla base di determinate situazioni, come: • l’ordinamento degli studi esistente nel Paese di provenienza dell’alunno/a. • l’accertamento di competenze, abilità, livelli di preparazione dell’alunno/a. • l’ammissione ad una determinata classe nella scuola del paese di origine. Il Collegio docenti, con delibera N° del 19 giugno 2009, delega alla Commissione Intercultura e/o al docente funzione strumentale, il compito di assegnare l’alunno alla classe. L’iscrizione alla classe inferiore non può essere decisa a causa della non conoscenza della lingua italiana. L’insegnante referente compila il “foglio notizie studente straniero” (allegato 2) e lo consegna al coordinatore di classe della classe interessata il quale, insieme ai colleghi del Consiglio di Classe/equipe pedagogica redige la programmazione individualizzata. I docenti preparano l’accoglienza e informano i compagni sul nuovo arrivo: la classe/sezione d’inserimento e i loro insegnanti sono infatti i protagonisti decisivi per un inizio positivo. Per i bambini di Scuola dell’Infanzia, l’inserimento nella sezione avviene in base ai criteri d’ammissione già in vigore nell’Istituto e le modalità iniziali di frequenza vengono concordate con le insegnanti e con i genitori, se necessario alla presenza di un mediatore. Per la Scuola Primaria e Secondaria, l’alunno/a frequenterà la scuola solo a colloquio iniziale avvenuto. L’alunno frequenterà la scuola per circa una settimana in una classe di inserimento 79 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 stabilita. Durante tale periodo, nel quale si consiglia una frequenza ad orario ridotto da concordare con la famiglia, verranno effettuati i test e si procederà ad una conoscenza approfondita dello studente (ogni plesso stabilisce, in base all’organizzazione interna, la figura che si occuperà di somministrare i test). Al termine di questo periodo di inserimento l’alunno verrà iscritto definitivamente ad una classe in base ai criteri di cui sopra. 6.5.5 Criteri per la scelta della sezione • Numero di alunni iscritti. • Presenza di altri alunni stranieri (evitare classi-ghetto e rispettare i termini di legge, DPR n 394 del 31 agosto1999 e C.M. n°2 del 08/01/2010). • Situazione culturale e socio affettiva della classe. • Indici di complessità. Sintesi della procedura Vedi allegato 6.5.6 Accoglienza nella classe/sezione Per l’arrivo nella classe/sezione del nuovo alunno/a si consiglia di preparare il gruppo classe per l’accoglienza. Oltre alla creazione di un clima favorevole all’incontro e alla prima conoscenza possono rivelarsi utili alcune attività specifiche. Di seguito se ne elencano alcun a titolo esemplificativo: • Scritte di benvenuto e cartellini con parole in doppia lingua. • Spazi e arredi designati con il nome in lingua madre o conosciuta dal neo arrivato/a. • Cartelloni, disegni, fotografie o altro materiale che rimandi al paese di provenienza. • Giochi di conoscenza. • Designazione di un alunno/a che, a rotazione, assuma il ruolo di tutor del neo arrivato/a. • Prevedere una lezione per illustrare il paese di origine del nuovo alunno/a. Di fondamentale importanza è la presenza, se possibile, di un mediatore o di una persona che parli la lingua madre o una seconda lingua conosciuta dal neoarrivato/a. 6.5.7 Test d’ingresso Momento importante nella fase di accoglienza di un alunno straniero riguarda la somministrazione di prove per valutare la situazione di partenza, ricordando che la non conoscenza della lingua italiana non comporta necessariamente l’incompetenza scolastica. Le prove iniziali consentono poi: • di predisporre l’adattamento della programmazione per l’organizzazione mirata delle attività didattiche. • di attivare il laboratorio di italiano L2. I test d’ingresso possono essere di vario tipo, a seconda delle abilità e delle competenze che si intendono rilevare: • test per valutare le competenze nella lingua d’origine; 80 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 test per valutare le competenze disciplinari e trasversali (è evidente che se l’alunno non • conosce o conosce poco l’italiano tali prove dovranno essere non verbali); • test per valutare il livello di conoscenza eventuale di una seconda lingua; • test per valutare le competenze linguistiche in italiano L2. 6.5.8 Consigli metodologici per la somministrazione dei test Al fine di creare un positivo impatto iniziale con la nuova realtà, è consigliabile svolgere le prove in un ambiente accogliente e silenzioso con l’insegnante o gli insegnanti che diventeranno per lui punti di riferimento anche nei primi tempi di inserimento nella classe. Nella predisposizione e somministrazione delle prove sarà utile: usare segnali-simbolo che facilitino la comprensione (le frecce se deve ordinare, la matita se • deve disegnare, il pennello se deve colorare, ….); • strutturare le schede con il minimo di interferenza linguistica; • esemplificare la procedura di esecuzione (esecuzione dell’esercizio prima da parte dell’insegnante, poi dall’insegnante insieme all’alunno, infine dall’alunno da solo). 6.5.9 Tipi di test Si prendono ora in esame i diversi tipi di test: • Test per valutare le competenze nella lingua d’origine. Per gli alunni neo arrivati che non conoscono la lingua italiana, sarà utile somministrare delle prove in lingua d’origine per accertare: • la scorrevolezza della lettura, • la comprensione del testo letto (attraverso la ricostruzione del contenuto del testo con disegni/immagini), • la velocità e la sicurezza nella scrittura, mediante la produzione di brevi didascalie in lingua d’origine. Si consiglia l’impiego di brani tratti da testi bilingue. • Test per valutare le competenze disciplinari e trasversali. La valutazione delle abilità logiche di base costituisce un elemento significativo per accertare il possesso delle abilità cognitive per affrontare lo studio delle diverse discipline. Occorrerebbe pertanto valutare la padronanza da parte dell’alunno delle seguenti abilità: • di discriminazione • di associazione • di seriazione • di classificazione • di orientamento spazio-temporale • di simbolizzazione • di memoria Con gli alunni delle prime classi elementari e con gli alunni che non conoscono l’italiano, è consigliabile proporre attività pratiche di tipo ludico: memory, puzzle, riproduzione di ritmi, riproduzione grafica di modelli geometrici. 81 / 93 Piano Offerta Formativa • IC ANGERA – VAIC880006 Test per valutare le competenze in italiano L2. Prima di sottoporre l’alunno a test specifici per valutare le competenze in lingua italiana, è necessario tenere presente da quanto tempo si trovi in Italia. Con gli alunni neo-arrivati è poco produttivo accertare il livello di conoscenza della lingua italiana: può essere sufficiente una breve conversazione per capire se comprendono e usano qualche parola in italiano. Risulta più opportuno iniziare ad insegnare all’alunno le parole che gli consentono di comunicare, di muoversi con facilità all’interno e all’esterno della scuola e rilevare via via i progressi compiuti. Con gli alunni che si trovano in Italia già da qualche tempo, sarà conveniente elaborare delle prove in grado di fornire informazioni sulla situazione personale di ciascuno in merito a: 6.5.10 • comprensione della lingua orale; • comprensione della lingua scritta; • produzione della lingua orale; • produzione della lingua scritta. Laboratori per l’insegnamento della lingua straniera L’alunno/a straniero/a si trova generalmente in situazione di assoluta non conoscenza della nostra lingua o di conoscenza parziale o spesso errata. Dal momento in cui integrare significa fornire innanzi tutto gli strumenti per entrare in contatto con l’altro, il primo strumento fondamentale è quello linguistico. Pertanto è necessario organizzare laboratori per l’insegnamento base o per l’approfondimento dell’italiano come lingua seconda. Tali laboratori vengono avviati in base ai criteri di priorità stabiliti dalla Commissione Intercultura e approvati dal Collegio Docenti. 6.5.11 Alunni stranieri: criteri per la priorità di intervento La Commissione Intercultura stabilisce i criteri secondo i quali decidere di effettuare interventi per gli alunni stranieri presenti nell’Istituto e attivare Laboratori di Italiano L2. Tali criteri non vanno considerati in modo assoluto, ma devono tener conto anche di variabili quali: la situazione della classe, le capacità individuali del singolo e il paese di origine dell’alunno. 1. Data di arrivo in Italia 2. Età 3. Classe di inserimento 4. Livello di conoscenza della lingua italiana. 5. Numero degli alunni iscritti nella classe. 6. Ore di contemporaneità a disposizione. 7. Frequenza di un laboratorio di italiano L2 negli anni scolastici precedenti. All’iscrizione di un alunno straniero, la Commissione Intercultura ne valuta la situazione e lo inserisce in un laboratorio già attivato o in uno di nuova costituzione. Ciò avviene compatibilmente con le risorse e le eventuali disponibilità di docenti ad effettuare ore aggiuntive di insegnamento, attingendo ai fondi per gli stranieri. 82 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 I livelli di apprendimento degli alunni stranieri presenti vengono monitorati costantemente, la commissione rivaluta periodicamente l’opportunità di attivare/confermare/sospendere i laboratori in essere. 6.5.12 Progetto didattico La programmazione individualizzata relativa ad ogni alunno straniero viene elaborata dai docenti della classe, in collaborazione con gli insegnanti facilitatori. Essa prende in esame le competenze linguistiche in Italiano L2 in entrata e le competenze rilevate nelle altre discipline, mediante i test d'ingresso, e declina idonei percorsi di facilitazione nelle diverse discipline curricolari. Tali percorsi sono previsti dalla vigente normativa in materia: CM 205/90; L40/98; D.L.vo 297/94; DPR 394/99. I laboratori di It. L2 verranno attivati con l'intervento sia delle insegnanti di classe sia di altri insegnanti disponibili nel plesso. I percorsi linguistici da attivare sono: • percorso di Italiano L2 per alfabetizzazione di primo livello: per gli studenti di prima immigrazione, con scarse o nulle conoscenze della lingua italiana, il corso di it. L2 riveste un ruolo di primaria importanza per acquisire le competenze necessarie a comunicare • percorso di Italiano L2 come lingua per lo studio: questo corso dovrà fornire agli alunni non italofoni gli strumenti idonei a comprendere i testi di studio delle diverse discipline, utilizzando anche testi semplificati. Fondamentali, da parte degli insegnanti curricolari, rimangono le seguenti azioni: 1. concordare anche gli obiettivi minimi comuni che l'alunno deve raggiungere, nonché gli strumenti di verifica e di valutazione adeguati al livello di competenza nella lingua italiana e alla progressione nell'apprendimento durante l'anno scolastico. In particolare per la valutazione della lingua italiana il docente potrà utilizzare una diversa scala di valutazione tenendo conto del livello di competenza raggiunto; 2. definire gli obiettivi fondanti e i nuclei tematici irrinunciabili delle rispettive discipline. Questo deve essere fatto mediante l'elaborazione dei percorsi educativi personalizzati sopra menzionati; 3. individuare e recepire, parallelamente ai nuclei tematici fondamentali delle diverse discipline, testi semplificati da utilizzare per lo studio, accompagnati da sintesi e da verifiche pertinenti. Obiettivi generali • favorire un passaggio graduale e non traumatico dalla lingua del paese di origine a quella del paese ospitante • utilizzare il processo di apprendimento della lingua italiana come mezzo di comunicazione,conoscenza e scambio culturale • promuovere la lingua italiana come strumento per altri apprendimenti • usare la lingua in funzione interculturale 83 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Obiettivi specifici per il laboratorio principianti • sviluppare le capacità di ascolto, comprensione e produzione dell’italiano orale per comunicare e agire nelle situazioni ricorrenti della vita quotidiana e per interagire con coetanei e insegnanti • avviare un percorso di nuova alfabetizzazione o di rialfabetizzazione nella seconda lingua • apprendere il lessico di base, legato a temi quotidiani e scolastici ricorrenti • sviluppare una prima riflessione sulla seconda lingua • confrontare alcuni elementi della lingua madre con la lingua italiana Obiettivi specifici per il laboratorio avanzato • ascoltare e comprendere brevi lezioni relative alle diverse discipline • saper esporre contenuti relativi alle diverse discipline • migliorare la pronuncia • consolidare abilità di lettura e di studio • acquisire un metodo di studio • saper scrivere in italiano con buona competenza ortografica • sviluppare abilità metalinguistiche e cognitive (riflessioni sulla lingua) • ampliare il lessico di base alle diverse discipline • produrre testi, prima oralmente e poi per scritto, con uso appropriato alle strutture sintattiche. Per ogni laboratorio l’insegnante responsabile, in accordo con le insegnanti di classe, stenderà una programmazione da verificare a cadenza quadrimestrale. Le ore, nel corso dell’anno scolastico, potranno essere ridotte in base ai progressi, alle capacità individuali e alla lingua d’origine (un alunno di lingua spagnola potrebbe avere minori difficoltà di apprendimento della lingua italiana rispetto a un coetaneo cinese); inoltre un alunno potrebbe passare dal laboratorio principianti a quello avanzato. Le ore dedicate ai laboratori non devono sovrapporsi con le materie curriculari a cui l’alunno straniero può partecipare, come le attività prevalentemente non verbali e molto socializzanti. 6.5.13 Valutazione I docenti di classe ed i docenti facilitatori si confrontano per stendere una valutazione dei singoli alunni. Premesso che la normativa non fornisce criteri per la valutazione in itinere e finale, si possono considerare validi gli orientamenti generali presentati in particolare nella C.M. N° 491/96, che conferma la necessità di interventi individualizzati ed indica, relativamente alla schede di valutazione, la possibilità di adattare gli indicatori/criteri per gli alunni “che si trovano in particolari situazioni d'apprendimento”, indicando diciture da inserire negli appositi spazi. 84 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 Fasi della valutazione IN ITINERE: è la valutazione periodica del raggiungimento degli obiettivi programmati che non serve a formulare un giudizio, ma ad adeguare il percorso individuale dell'alunno. 1° QUADRIMESTRE: 1. Se lo studente non ha ancora raggiunto la conoscenza linguistica sufficiente per l'apprendimento di contenuti anche semplificati, si possono verificare due casi: a) gli insegnanti decidono di non esprimere alcuna valutazione nelle discipline di studio e si inserisce a verbale una motivazione quale “la valutazione non viene espressa in quanto l'alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione di lingua italiana”; b) gli insegnanti, in alcune discipline, esprimono una valutazione riferita al percorso individualizzato. A verbale viene riportata una motivazione del tipo “la valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto l'alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione in lingua italiana”. 2. Se l'alunno/a è in grado di affrontare i contenuti delle discipline curricolari, opportunamente selezionati individuando i nuclei tematici fondamentali in modo da permettere il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione: a) l'insegnante valuterà le competenze raggiunte dall'allievo rispetto agli obiettivi minimi per lui previsti. Nel caso in cui gli alunni stranieri abbiano una buona conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese,...) essa potrà fungere in un primo momento da lingua veicolare per l'acquisizione e l'esposizione di contenuti, previa la preparazione di opportuni materiali. 3. Se lo studente è in grado di comprendere i testi per lo studio e di esprimersi in lingua italiana può essere valutato normalmente. 2° QUADRIMESTRE: 1. La valutazione al termine del secondo quadrimestre deve essere sempre formulata. Se i giudizi espressi fanno riferimento al percorso individualizzato, si può aggiungere una dicitura del tipo “la valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto l'alunno non ha ancora completato la fase di alfabetizzazione in lingua italiana”. Se l'iscrizione è molto tardiva, i docenti dell’equipe pedagogica, con la Commissione Intercultura e il docente funzione strumentale per gli stranieri, dovranno formulare una valutazione basandosi su: • prove d'ingresso; • eventuale certificazione relativa alla scolarità pregressa; • efficacia della permanenza futura nel gruppo classe; • età anagrafica. 85 / 93 Piano Offerta Formativa 6.5.14 IC ANGERA – VAIC880006 La commissione intercultura Quando si riunisce: • all’inizio dell’anno scolastico, per prendere atto delle nuove iscrizioni; • alla fine dell’anno scolastico, per valutare il lavoro svolto, programmare quello futuro, rivedere ed aggiornare la procedura d’accoglienza degli alunni stranieri; • eventualmente all’arrivo di un alunno straniero ad anno scolastico avviato (art.45 DPR 31.08.99 n. 394); • in corso d’anno per aggiornare la situazione dei laboratori di italiano L2 • ogni volta che lo ritenga opportuno o si renda necessario. Quali i compiti: • definire il protocollo d'accoglienza per gli alunni stranieri; • programmare, coordinare e valutare attività inerenti l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri; • individuare i docenti che devono somministrare i test, stabilendo i tempi; • valutare i test con i docenti che li hanno effettuati; • decidere la classe e la sezione d’inserimento dell’alunno in base ai criteri stabiliti, tenendo conto della normativa relativa; • organizzare i laboratori di Italiano L2; • produrre testi semplificati. • tenere i contatti con i vari plessi e fornire collaborazione in caso di inserimento di alunni stranieri; • stendere, coordinare e verificare i progetti d’Istituto; • promuovere percorsi interculturali sull’integrazione, anche con l’appoggio di mediatori esterni alla scuola • programmare e coordinare attività di formazione per promuovere l’educazione interculturale; • valutare l’opportunità di richiedere l'intervento di mediatori linguistico- culturali; • creare, organizzare e aggiornare l'archivio (cartaceo ed informatico) contenente le guide ed i sussidi, le programmazioni elaborate, i materiali prodotti per gli studenti stranieri o relativi ai temi dell'Intercultura e della didattica dell'italiano L2; • sottoporre al Collegio Docenti un resoconto del lavoro svolto ed eventuali problemi relativi all’accoglienza e all’inserimento degli alunni stranieri. 86 / 93 Piano Offerta Formativa 6.5.15 IC ANGERA – VAIC880006 Il docente FS Nell’Istituto Comprensivo viene assegnata la funzione strumentale per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri a due insegnanti che si suddividono i compiti, l’uno cura la parte relativa alla Scuola Primaria, l’altro la parte relativa alla Scuola Secondaria. I compiti dei docenti FS sono i seguenti: • convocare e coordinare i lavori della commissione intercultura; • collaborare con l’assistente amministrativo che si occupa delle iscrizioni; • supportare gli interventi di facilitazione effettuati dagli insegnanti, fornendo indicazioni per reperire materiale didattico; • facilitare ai colleghi dell’Istituto l’accesso ai documenti ed ai materiali disponibili (programmazioni, libri di testo, testi facilitati…) • monitorare costantemente la presenza degli alunni stranieri nell'istituto; • coordinare gli interventi del personale volontario, dei mediatori culturali; • mantenere i contatti con le scuole della rete; • mantenere contatti con il gruppo provinciale per l’Intercultura; Inoltre, in collaborazione con il docente referente del plesso per la commissione intercultura: • effettuare tempestivamente il colloquio iniziale con le famiglie degli alunni stranieri; • raccogliere informazioni sull’alunno, sul suo percorso scolastico, sulla sua biografia linguistica; • articolare un colloquio con l’alunno e facilitare la conoscenza della nuova scuola. 87 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 PROTOCOLLO CHI Domanda di Iscrizione COSA Informazione sulla scuola (consegna del POF) richiesta documentazioni fissare colloquio con docenti referenti stranieri Assistente Amministrativo, possibilmente sempre la stessa persona QUANDO Al momento in cui avviene il primo contatto con la scuola Colloquio con i genitori e l'alunno Raccolta informazioni alunno (studi, biografia linguistica, aspettative e progetti futuri ) presentazione dell'organizzazione scolastica (orari, attività, corsi, ecc.) accordi per la frequenza con orario ridotto nel primo periodo di inserimento. Insegnanti Referenti di plesso o di istituto Su appuntamento preso nel primo incontro avvenuto tra genitori dell'alunno straniero e personale di segreteria Approfondimento conoscenza alunno Test di livello conoscenza dell'ambiente scolastico presentazione dell'organizzazione scolastica (orari, attività, corsi, ecc.) Insegnante referente con la collaborazione di altri docenti Percorso scolastico In base ai dati raccolti si attua il percorso scolastico tenendo conto di: età scolarità pregressa test di livello informazioni raccolte ipotesi percorso scolastico Equipe pedagogica/Consiglio di Istituto e Commissione Intercultura Conclusi i primi otto giorni di frequenza scolastica Insegnante referente stranieri o la Commissione Intercultura su delega del Collegio Conclusi i primi otto giorni di frequenza scolastica Determinazione della classe Scelta della sezione Si tiene conto di: numero di alunni situazione socio-culturale delle classi presenza di altri stranieri Avviso ai docenti della classe Presentazione ai compagni Attività di accoglienza specifiche Nei primi otto giorni di frequenza Dirigente Scolastico Dott.ssa D. Rodari Insegnanti Referenti Coordinatore di plesso Equipe pedagogica A conclusione dei primi otto giorni di frequenza scolastica Coordinatore di plesso Equipe pedagogica Insegnante referente stranieri Nel momento in cui l'alunno inizia le attività scolastiche in aula con gli altri compagni Accoglienza nella classe Definizione percorso scolastico e in-terventi di facilitazione piano di lavoro individualizzato facilitazione testi Insegnante referente stranieri Entro il primo mese di scuola Equipe pedagogica Insegnante facilitatore Eventuali mediatori disponibili # La mancanza di documentazione non pregiudica l'accettazione dell'iscrizione. I documenti essenziali sono il certificato di vaccinazione o autocertificazione. Il gruppo di lavoro è costituito e approvato dal C.D. inizio anno scolastico ed è composto da un docente per ogni eventuale plesso. 88 / 93 Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 6.6 Protocollo antibullismo Linee guida concordate tra insegnanti, famiglie, Enti locali del territorio con le finalità di: • diffondere la pratica di una “comunità che ascolta” • dare una risposta ai problemi di disagio tipici della fase pre-adolescenziale: demotivazione allo studio, adozione di modelli non sorretti da valori, difficoltà di relazione, conflittualità, emarginazione, bullismo. • condividere strategie progettate Quadro di riferimento: BULLISMO da bulling Atto di aggressione diretta o indiretta, caratterizzato da intenzionalità e persistenza nel tempo, disequilibrio nei confronti di coetanei o adulti. CIBERBULLING Prepotenze fatte attraverso forme elettroniche ( sms, foto o video clip, etc. ) Diverse forme di bullismo: Aggressività diretta – violenza fisica, verbale, relazionale, razzista, cyber( mediante l’utilizzo di forme elettroniche (foto/ video/MSM ) Aggressività indiretta – indifferenza, isolamento Fattori di rischio: Temperamento: Impulsivo, aggressivo –Bullo / Timido, debole – Vittima Nuovi eventi verificatisi: Trasferimenti da altre realtà/ perdita di persona cara/separazione dei genitori/nascita nuovi fratelli, etc 89 / 93 Piano Offerta Formativa 6.6.1 IC ANGERA – VAIC880006 Obiettivi specifici del progetto Alunni • aumentare l’autostima e il senso di auto-efficacia • migliorare la percezione di sé, individuando i propri punti di forza e di debolezza • imparare a riconoscere, esprimere e controllare le diverse emozioni • esplorare e attivare le risorse personali per affrontare e risolvere problemi • favorire lo sviluppo di abilità pro-sociali • aumentare il senso di appartenenza alla comunità Docenti • conoscere i bisogni dei bambini, facilitandone l’espressione • comprendere i segnali di disagio e le richieste di aiuto dei preadolescenti • dare spazio ai fattori emotivi della relazione educativa • sviluppare tecniche e modalità di ascolto attivo • migliorare il clima relazionale nel rapporto docente-alunno • sensibilizzare gli alunni sul tema delle prepotenze a scuola • favorire la collaborazione scuola-famiglia in campo educativo • specializzare la formazione sui temi della preadolescenza • promuovere nella cultura scolastica il rispetto per gli altri e l’empatia Collaboratori scolastici • realizzare un’accurata vigilanza nei locali più a rischio ( cortile/ corridoi/spazi-mensa) • segnalare ai docenti episodi di violenza Genitori • favorire nei figli l’adozione di comportamenti sorretti da sicuri valori, comunque alternativi a quelli proposti dalle facili sollecitazioni dei media • stimolare l’assunzione di atteggiamenti e modelli positivi che non mirino solo all’affermazione di sé a scapito degli altri • rispondere al bisogno di ascolto, aiuto, rassicurazione • attenuare l’ansia connessa alle repentine trasformazioni sociali in atto Enti del territorio • Servizi sociali del Comune • ASL di competenza • Parrocchie • Esperti di legge o personalità impegnate nella lotta alla legalità ( carabinieri ) cooperare con la scuola previa specifici accordi di plesso Tempi: programma pluriennale ( n.3 anni scolastici ) 90 / 93 Piano Offerta Formativa 6.6.2 IC ANGERA – VAIC880006 Iniziative di prevenzione e strategie d’intervento Durante le attività curriculari in forma trasversale INIZIATIVE Realizzare un clima relazionale positivo all’interno del gruppo classe Sviluppare una cultura di solidarietà ed aiuto nella comunità sociale Organizzare per tutte le classi un laboratorio settimanale di educazione razionale-emotiva Realizzare percorsi di educazione alla legalità nelle classi 5^ Sviluppare il senso di appartenenza all’istituzione scolastica STRATEGIE Lavoro cooperativo/Giochi di relazione/Circle time/roleplayng/Discussioni in gruppo/ Attività di aiuto reciproco tra i compagni Mercatini della solidarietà/Giornata della solidarietà REFERENTI E COLLABORAZIONI Docenti di classe Alunni - Docenti – Genitori – Associazioni di volontariato Ascolto attivo Docenti Colloqui/confronti interattivi Docenti – Forze dell'ordine Cura ed abbellimento degli ambienti scolastici su progetto di plesso, adeguatamente concordato nelle classi. Affissione alle pareti di positive immagini-messaggio facilmente decodificabili dai più piccoli. Realizzazione giornata “Non ti scordar di me” con la collaborazione dei genitori. Valorizzare l’accoglienza Attuazione di attività specifiche come da protocolli inseriti nel P.O.F. Promuovere la cultura dello sport in termini di partecipazione, legalità, non conflittualità Organizzazione giochi della gioventù 91 / 93 Alunni - Docenti e Genitori Commissione accoglienza Referente educazione ambientale Commissione accoglienza Figura strumentale integrazione alunni diversamente abili Figura strumentale alunni stranieri Commissione pratica sportiva Associazioni sportive del territorio Genitori Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 6.6.3 Iniziative per affrontare situazioni di bullismo Le iniziative di contrasto al bullismo sono attuate con attività adeguatamente progettate, lavori di gruppo e discussioni, coinvolgendo l’intero gruppo-classe. INIZIATIVE Costruzione di un patto formativo di corresponsabilità tra scuola e famiglia Analisi qualitativa e quantitativa del fenomeno all'interno della scuola con: -rilevazioni situazioni di svantaggio e/o difficoltà di apprendimento Sportello ascolto Ascolto come ricerca di tensioni emotive e di confronto Segnalazione del “caso” STRATEGIE Accordi assunti durante le assemblee di inIzio anno - Screening rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia (ultimo anno) ed agli alunni delle classi 1^ - scuola primaria - con il supporto di specialisti esterni - Osservazioni iniziali per le altre classi Consulenza psicologica ai docenti che ne fanno richiesta (30 ore) Brain storming/gioco dei bigliettini/circle time - Comunicazione dei docenti in direzione - Segnalazione dei casi gravi all' USP locale Accordi sul territorio Protocolli con Enti del territorio Colloqui individuali con i genitori Corretta informazione sul “fenomeno” e riflessioni di gruppo sulle emozioni del “bullo” e della “vittima” Distribuzione guide ad alunni e genitori Partecipazione attiva degli alunni nella risoluzione del problema. Circoli di qualità ( incontro settimanale per elaborare modalità di miglioramento dei problemi più diffusi. I ragazzi sono sollecitati a mobilitare le risorse personali con tecniche di problem solving, ad interrogarsi sulle possibili soluzioni, a cercare una mediazione dei conflitti, a porsi in confronto costruttivo con gli altri (dal messaggio TU al messaggio IO). Esplorazione il proprio stato d’animo e quello altrui Sensibilizzazione attraverso attività mirate Monitoraggio del fenomeno e degli eventuali cambiamenti prodotti dal lavoro in classe Metodo I.P.R. (Rievocazione processi interpersonali ) con l’utilizzo della videoregistrazione nel corso di alcuni incontri (i bambini rivedono i filmati e ne discutono) Discussione in classe sulle tematiche sollevate dalla proiezione del film o dalla lettura Utilizzo di un diario di bordo collettivo in cui annotare tutti gli episodi di violenza 92 / 93 REFERENTI E COLLABORAZIONI Docenti di classe -Referente Disagio scolastico -Esperta esterna – Dott.ssa Silene Carraro Dott.ssa Silene Carraro Alunni e docenti Ufficio Scolastico Provinciale Osservatorio Regionale (Referente Regionale Prof. Luigi Roffia ) Dirigente /docenti/Figura strumentale/Genitori/ Referenti del territorio Docenti Docenti Docenti Docenti Alunni con la guida degli insegnanti Piano Offerta Formativa IC ANGERA – VAIC880006 6.6.4 Metodi di insegnamento/apprendimento Per affrontare situazioni di bullismo Metodi e procedure I docenti dell’équipe si riuniscono periodicamente per progettare le varie attività. Il coordinamento delle singole proposte è ripartito fra i componenti in base alle competenze espresse. Sulla base della formazione ricevuta, la scelta del modello teorico di riferimento è quello psicodinamico. Le progettazioni vengono consegnate al Dirigente. Gli “spazi ascolto” si svolgono secondo le modalità dell’ascolto attivo (atmosfera empatica e non giudicante, domande aperte, riformulazione delle frasi dell’alunno, comprensione senza interpretazione, postura adeguata). Gli alunni vengono portati a riflettere sulle proprie emozioni e a “nominarle”. Questo lavoro conduce a una migliore percezione di sé, delle difficoltà a rapportarsi con gli altri, del proprio senso di inadeguatezza o di sovrastima. I bambini sono sollecitati a mobilitare le risorse personali con tecniche di problem solving, ad interrogarsi sulle possibili soluzioni, a cercare una mediazione dei conflitti, a porsi in confronto costruttivo con gli altri Strumenti protocollo d’intesa schede didattiche questionari di gradimento per docenti, genitori, alunni Gli strumenti adottati sono elaborati dal gruppo di lavoro, con il necessario supporto dei testi teorici e della formazione permanente. I dati raccolti vengono resi noti negli incontri di verifica con i genitori Valutazione La valutazione avviene attraverso: la verbalizzazione degli incontri di coordinamento degli operatori coinvolti il monitoraggio in itinere delle attività (registro sportello-ascolto, scheda registrazione colloqui- schede verifica) la somministrazione ad alunni e docenti di questionari sulla percezione del servizio (variabili in gioco, gradimento del servizio, eventuali proposte di modifica) la riflessione all’interno dell’équipe con autovalutazione dei progetti attivati la verifica periodica e finale dello Staff di direzione e le funzioni strumentali con restituzione al Collegio (dati tipologia delle problematiche emerse). 93 / 93