MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ARCHIVIO DI STATO DI BARI PERGAMENE Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari Inventario Carmela DESANTIS 2012 1 Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari La raccolta comprende documentazione membranacea e cartacea relativa ad un periodo compreso tra il 1550 e il 1834, riguardante in massima parte il monastero benedettino olivetano di S. Giacomo di Bari1. L‟origine del monastero, sebbene rimangano ancora oscure le modalità della sua fondazione ed erezione canonica 2, andrebbe collocata tra la fine del secolo XIII e l‟inizio del XIV. Si trattò probabilmente di una comunità femminile acefala, soggetta alla giurisdizione arcivescovile, che seguiva la regola di S. Benedetto ed alla quale alla fine del secolo XV si unirono le monache benedettine superstiti del più antico monastero del S. Salvatore. All‟indomani del Concilio di Trento maturò la decisione di aderire alla Congregazione Olivetana, considerata un provvidenziale riforma dell‟antico monachesimo benedettino rispetto al decadimento del secolo XVI. Non si conoscono esattamente le modalità di tale passaggio: si può ipotizzare che le monache facessero riferimento ad un monastero della Congregazione, che se ne fece garante fino a quando, nel 1681, l‟abate generale Oronzo Lampugnani ne dichiarò l‟aggregazione a Monte Oliveto3. La chiesa e il monastero di S. Giacomo, detto “delle Bianche” a motivo del colore dell‟abito delle monache, distinto da quello delle benedettine “Negre” di S. Scolastica4, furono oggetto di lasciti e donazioni nel corso del XIV e XV secolo e nel XVI secolo subirono riparazioni e rifacimenti fino alla riconsacrazione della chiesa nel 1627 ad opera dell‟arcivescovo Ascanio Gesualdo5. Le condizioni del monastero, che accoglieva fanciulle (dame) di nobili e facoltose famiglie della città di Bari e del suo hinterland, rimasero floride fino alla metà del XIX secolo, quando la mancanza di vocazioni e il ridursi dei mezzi di sostentamento, portarono con l‟unità nazionale alla soppressione del monastero 6 e al trasferimento della comunità a Palo del Colle. I documenti oggetto del presente inventario facevano parte di un gruppo assai più consistente e cospicuo, comprendente, oltre a cinquanta rogiti notarili membranacei (1550-1680) e ventinove diplomi prevalentemente cartacei (1688-1834) provenienti dal monastero di S. Giacomo di Bari, centoquarantanove pergamene (1385-1434) e un volume di documenti trascritti dagli originali nel periodo 1580-1622, riguardanti la Basilica di S. Nicola. Questo materiale era pervenuto in Archivio di Stato nel 19447, all‟indomani della morte, avvenuta l‟11 maggio dello stesso anno, di Francesco Saverio Nitti, archivista della Basilica di S. Nicola, nonché paleografo e autore di alcuni volumi del Codice Diplomatico Barese8. In tale occasione il direttore del tempo, Vincenzo Annibale, ottenne dai familiari il deposito presso l‟Archivio di Stato “di un mucchio di documenti, quasi tutti in pergamena, esistente presso l‟abitazione dello stesso”, con l‟impegno di restituire, dopo averli esaminati, tutti quelli che fossero risultati provenienti dall‟Archivio della Basilica di S. Nicola9. Dopo essere stati accuratamente analizzati e inventariati a cura del direttore Pasquale Di Bari, nel marzo del 1955, a seguito di una formale richiesta da parte di padre Girolamo De Vito, priore della Basilica di S. Nicola10, furono restituiti all‟archivio della Basilica un corpus di centoquarantanove documenti membranacei pubblici e privati (1385-1434) e un volume contenente trascrizioni di documenti originali (1089-1581) eseguite dal notaio barese Giovanni Battista Bonazzi tra il 1580 e il 162211. 2 Presso l‟Archivio di Stato di Bari rimase il materiale membranaceo e cartaceo relativo al monastero barese di S. Giacomo, che, in occasione della realizzazione della Guida generale degli Archivi di Stato, fu inserito, per ragioni di omogeneità tematica, nel fondo “Corporazioni religiose” alla voce “Bari”, insieme a tre volumi contenenti “Esiti, affitti, fondi rustici e urbani” (1843-1856), relativa al medesimo monastero12. Nei primi anni „80 nei depositi dell‟Istituto archivistico barese fu rinvenuto un fascio di materiale pergamenaceo e cartaceo, che presentava l‟indicazione “Pergamene Nitti”; i singoli pezzi recavano sul verso il timbro rotondo “Archivio di Stato di Bari” e la dicitura “Pergamene Nitti”, entrambi stampigliati in inchiostro violetto ed erano numerate in due diverse serie. Ciò indusse a rivedere la precedente attribuzione della Guida generale e a procedere ad un attento esame diplomatistico e paleografico dei singoli pezzi, dal quale emerse la netta distinzione in Strumenti notarili e in Diplomi di professione di voti, già presente nel carteggio relativo ai documenti di Francesco Saverio Nitti, conservato nell‟archivio storico dell‟Istituto. Si può, pertanto, ipotizzare che il materiale, proveniente dal monastero di S. Giacomo e conservato in casa Nitti per motivi di lavoro e di ricerca, a seguito della sopravvenuta morte dello studioso, sia stato trasferito presso l‟Archivio di Stato per le necessarie verifiche di cui riferisce il direttore Annibale (a questo periodo potrebbe risalire la stampigliatura sul verso delle pergamene) e, in occasione dei lavori preparatori della Guida generale, abbia finito per essere inserito in fondi ritenuti omogenei. La prima delle due parti in cui si articola la raccolta, denominata Strumenti notarili (1550-1680), comprende quarantanove pergamene – precisamente ventotto risalenti al secolo XVI e ventuno al secolo XVII – contenenti, nella maggior parte dei casi, atti di imposizione di censo, compravendite di annue entrate e di beni immobili, obbligazioni e quietanze relative alla gestione delle proprietà del monastero o alla costituzione delle doti per le monache. Negli atti ricorrono nomi di famiglie che svolsero un ruolo di spicco nella città di Bari tra la fine del XVI e la prima metà del XVII secolo: Massilla, Maraveglia, Massimo, Arcamone, de Rossi, Carrettone, Tresca, Del Core. Nella gestione dei beni monastici i documenti registrano il succedersi delle badesse Bona Maria Vacca, Barbara Carducci, Agata Massilla, Cornelia de Rossi, Cecilia de Caris, Lucrezia Gizzinosi, Girolama Capuano. Accanto a loro spesso compaiono, in veste di procuratori del monastero, Nicola Sabino Carroto, Scipione Caputo, Pietro Antonio Esperti, Giovanni Domenico Albertone, Annibale de Virgiglio, Sebastiano Ponti. Inoltre nei documenti frequentemente intervengono, in qualità di redattori del testo o di autori di atti transuntati, notai non altrimenti attestati fra le schede notarili conservate presso l‟Archivio di Stato di Bari. Di notevole importanza, infine, risultano i toponimi ricorrenti nella localizzazione dei beni citati negli atti, tutti rogati a Bari, ad eccezione di tre strumenti, dei quali due redatti a Modugno e uno a Monopoli13. L‟inventario di questa prima parte presenta, subito dopo la numerazione progressiva dei singoli atti, elencati in ordine cronologico, la datazione cronica e topica. Nella colonne successive sono indicati – se presenti – l‟indizione, lo stile (del quale a volte sono trascritte le formule più particolari) e l‟anno di regno, così come vengono riportati nel documento. Segue il regesto e i nomi dello scrittore (notarius) e del giudice ai contratti, espressi in lingua latina e completi della provenienza, dei titoli e dell‟ambito di competenza di ciascuno. In un‟ultima fincatura trovano posto annotazioni relative alla tradizione del documento, al materiale scrittorio, allo stato di conservazione della membrana, alla presenza di particolari caratteri estrinseci, all‟esistenza o meno di note sul recto o sul verso del documento e alla segnalazione di diverse antiche segnature. 3 Particolare interesse riveste la seconda parte della raccolta, denominata Diplomi di professione di voti (1688-1834), la quale comprende ventisei diplomi14 – esattamente quattro del XVII, sedici del XVIII e sei del XIX secolo – contenenti i voti solenni di stabilitas, conversio morum, oboedientia, castitas, paupertas et clausura perpetua, che le suore professavano alla presenza del vicario dell‟arcivescovo e nelle mani della badessa, di fronte a tutta la comunità monastica, quando aderivano definitivamente alla regola benedettina. I documenti, dei quali venti cartacei e sei membranacei, si presentano più o meno curati sul piano estetico; alcuni presentano il testo inserito in una cornice disegnata semplicemente e sono caratterizzati da qualche iniziale decorata in inchiostro nero, altri, invece, sono arricchiti da cornici di vari colori, raffiguranti tralci e fiori, tra i quali sono inseriti talvolta testine di angeli, figure di santi, festoni, non sempre raffinati, ma comunque espressivi di un certa cura e attenzione nella fattura. In alcuni casi sono inserite le immagini della Vergine, del fondatore dell‟Ordine, S. Benedetto, e del titolare del monastero, S. Giacomo. I testi, pur nella loro ripetitività, documentano la presenza nella comunità benedettina di fanciulle appartenenti a famiglie dell‟antica nobiltà e della ricca borghesia barese: Effrem, Dottula, De Angelis, Tanzi, Boccapianola, Bianchi, spesso presenti contemporaneamente con più esponenti nella comunità religiosa. Spesso la sottoscrizione, trattandosi di una monaca analfabeta, è costituita dal semplice signum crucis, talvolta accompagnato da un elaborato disegno simbolico15; nella maggior parte di casi, invece, è presente la sottoscrizione autografa, soprattutto nei documenti più recenti. L‟inventario della seconda parte riporta, dopo la numerazione progressiva dei singoli diplomi ordinati cronologicamente, la data cronica e topica, l‟indizione, lo stile, l‟anno di pontificato e di presulato del papa e dell‟arcivescovo in carica, un breve regesto e un campo finale riservato alle annotazioni, relative alla doppia numerazione riportata sul verso di ciascun pezzo, al materiale scrittorio, allo stato di conservazione, alla presenza di particolari caratteri estrinseci (colore, figure, iniziali decorate, sottoscrizione, etc.) e ad altre informazioni sulla tradizione del documento. 1 Cfr. P. LUGANO, Le religiose benedettine olivetane di S. Giacomo di Bari, Seregno, 1928; IDEM, Regola di S. benedetto Abate e Costituzioni per la Congregazione di S. Maria di Monte Oliveto approvate dalla S. Sede Apostolica e adattate alle religiose di S. Giacomo di Bari della medesima Congregazione, Palo del Colle, Monastero delle Benedettine Olivetane, 1935 e G. ROCCA, Benedettine Olivetane di S. Giacomo, in Dizionario degli Istituti di perfezione, Roma, Edizioni Paoline, 1974, vol. I, colonne 12741277. 2 Il Garruba, seguito dal Petroni, sulla base di non ben identificati documenti, parla di un‟antica comunità basiliana risalente al tempi dell‟arcivescovo Giovanni (892-905), fatta erigere nell‟892 su un terreno di proprietà dell‟amministrazione bizantina, utilizzato come uccelliera; in seguito alla distruzione di Bari ad opera di Guglielmo il Malo nel 1156, le monache si sarebbero rifugiate a Bitetto, per poi tornare nell‟antica sede barese a distanza di dieci anni e, dopo un lungo periodo di decadenza, nel 1344 avrebbero adottato l‟abito, la regola e le costituzioni dei monaci benedettini olivetani, cfr. M. GARRUBA, Serie critica de’ sacri pastori baresi, Bari, Cannone, 1844, pp. 342; 374; 576-579 e G. PETRONI, Della storia di Bari dagli antichi tempi sino all’anno 1856. Libri tre, Napoli, Stamperia e cartiere del Fibreno, 1857-1858, 2 voll. (ripr. facs.: Bologna, Forni, 1971, 1980), vol. II, pp. 386-387; 395. 3 E‟ quanto sostiene p. Donato Giordano nel suo recente, interessante contributo, cfr. D. GIORDANO o.s.b., Il monastero di S. Giacomo di Bari e la sua unione alla Congregazione di Monte Oliveto, in “Nicolaus” rivista di teologia ecumenico-patristica, 2010, n. 1, pp. 295-309. 4 Cfr. G. PINTO, Riforma tridentina in Puglia. G. C. Riccardi arcivescovo di Bari e il sinodo del 1594, II, Bari, Editoriale universitaria,1968, pp. 22; 43-44. 4 5 Cfr. A. BEATILLO, Historia di Bari, principal città della Puglia nel Regno di Napoli, Napoli, Fratelli Savio, 1637, 4° (ripr. facs.: Bologna, Forni, 1965), pp. 180; 236-237. Sull‟insediamento monastico vedi l‟interessante approfondimento storico-artistico di M. MILELLA LOVECCHIO, Monastero e chiesa di S: Giacomo – Bari, in Insediamenti benedettini in Puglia. Per una storia dell’arte dall’XI al XVIII secolo, Catalogo della mostra a cura di M. S. CALO‟ MARIANI, Bari, Castello svevo, novembre 1980-gennaio 1981, Galatina (Lecce), Congedo, 1981, vol. II, I tomo, pp. 383-388. Cfr. anche N. MILANO, Le chiese della diocesi di Bari. Note storiche e artistiche, Bari, Levante, 1982, pp. 211-216 e V. A. MELCHIORRE, Le strade di Bari. Alla scoperta di curiosità, monumenti e segreti di una delle città più antiche del mondo. Strade di ieri, strade di oggi attraverso oltre 3000 anni di storia. Roma, Periodici locali Newton, 1994, vol. 2, pp. 479-480. 6 Cfr. “Bari, Monastero di S. Giacomo: esiti, affitti, fondi rustici e urbani”, 1843-1856, Archivio di Stato di Bari, Corporazioni religiose soppresse, Carte contabili, b. 26, fascc. 201-203 e “Monastero di S. Giacomo, concentramento delle monache”, Archivio di Stato di Bari, Prefettura di Bari, Monasteri soppressi, Carte amministrative, b. 1, fasc. 10. 7 Cfr. Archivio storico dell’Archivio di Stato di Bari, a. 1955, Titolo VII, “Pergamene Mons. Nitti, Breve relazione sui documenti provenienti dal defunto mons. Francesco Saverio Nitti”, s.d. [1955]. 8 Cfr. F. BABUDRI, Mons. Francesco Nitti e gli studi baresi, in “Iapigia”, anno XV (1944), fasc. II, terza serie, pp.35-41. 9 Cfr. Archivio storico dell’Archivio di Stato di Bari, a. 1955, Titolo VII, “Comunicazione del 9.11.1949, n. 2483/VIII e relativa relazione”. 10 Cfr. Archivio storico dell’Archivio di Stato di Bari, a. 1955, Titolo VII , “Pergamene Mons. Nitti, lettera di richiesta del 25 febbraio 1955”. 11 Cfr. Archivio storico dell’Archivio di Stato di Bari, a. 1955, Titolo VII, “Pergamene Mons. Nitti, verbale di consegna di documenti”, 21 marzo 1955; vedi anche Ibidem, Cinque secoli di storia della Basilica Nicolaiana, di Pasquale Di BARI, in “La Gazzetta del Mezzogiorno”, 26 marzo 1955 (minuta). 12 Cfr. Guida degli Archivi di Stato italiani, Roma, Le Monnier, 1981, vol. I, p. 497. 13 Si tratta precisamente delle pergamene nn. 4 e 43 e della pergamena n. 49. 14 Due degli originari ventinove diplomi risultavano dispersi già nei primi anni ‟80, esattamente quello di suor Eulalia Celentano del 1709 e quello di suor Francesca Saveria de Luca del 1722; un terzo diploma, appartenente a suor Elena Fanelli, è stato restituito nel 1963 alla famiglia Fanelli, cfr. Archivio storico dell’Archivio di Stato di Bari, a. 1963, Titolo VII, sottofasc. 3, “D. Fanelli Benedetto di Giovinazzo: richiesta di restituzione di pergamena”. 15 E‟ il caso della professione di voto di suor Antonia Tresca; in calce al documento, accanto ad un incerto signum crucis, tratteggiato leggermente, è disegnata la figura di un uccello, realizzato in modo accurato e preciso, cfr. diploma n. 3. Bari, luglio 2012 Carmela Desantis 5 Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari Strumenti notarili (1550-1680) 6 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. 1 1 - 2 indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari 1550 settembre IX 22, Bari. Natività XXXV anno di regno di Sicilia di Carlo [V] di Austria e di Giovanna d‟Aragona Il chierico Ottaviano de Rossi di Bari loca e concede in censo perpetuo a Vito de Altobello, anch‟egli di Bari, un terreno di 50 vigne sito in località denominata Lo trullo, per il canone annuo di 15 ducati da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, a partire dal 1551. Dominicus de Tatiis de eodem Baro puplicus ubilibet per totum regnum Sicilie citra farum regia auttoritate notarius Franciscus Ferdinandus de Trano Bari civis annalis pro presenti anno ad contractus ad vitam Barensis iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena in discreto stato di conservazione, mm.691x435, ant. segn.*: A 1 bis B 46 C 37; in calce al documento è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve e successive, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno dal 1551 al 1550. 1551 gennaio 16, Bari. - XXXV anno di I fratelli Simone, Iohannes Curcius de regno di Sicilia Francesco e Baro publicus per di Carlo [V] di Annibale Maraviglia, totum Sicilię regnum Marcus Vincentius de Baldis de I n s e r t o nel doc. 7 [B]. IX 7 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. 2 n. data cronica e topica doc. 3 indiz. 1559 febbraio II 16, Bari, monastero di S. Giacomo. stile Natività anno di regno pont., presul. regesto scrittore Austria e di Giovanna d‟Aragona di Milano, si regia autoritate impegnano a versare notarius a favore di Lucrezia Maraviglia, loro comune sorella, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, sua vita naturale durante, la somma di 5 ducati annui, da pagarsi il 15 agosto di ogni anno, a partire dal 1551, a titolo di dote monacale. Neapoli regius ad contrattus iudex V anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Vincenzo Massilla, in utroque iure doctor, impone un censo annuo di 32 ducati su alcune sue case site in Bari, nelle vicinanze di S. Rocco, da pagarsi il 30 novembre di ciascun anno a partire da quello in corso, a favore delle monache del Vitus de Altobello de Baro regius ad contractus ad vitam iudex 8 Dominicus de Tatiis de eodem Baro puplicus ubilibet per totum predictum regnum Sicilie citra farum regia auttoritate notarius giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari O r i g i n a l e: [A], pergamena in buono stato di conservazione, mm.678x460, ant. segn.*: A 2 B 53; in calce al documento è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve e successive, Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. monastero di S. Giacomo di Bari, a titolo di costituzione di dote monacale di Porzia e Laura, sue figlie, monache nel medesimo monastero. 3 4 155[9] febbraio II 16, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività V anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria I fratelli Francesco e Annibale Maraveglia di Bari, entrambi chierici, revocano due precedenti censi annui, uno di 15 ducati e 16 grana e mezzo e l‟altro di 15 ducati, assegnati alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari a titolo di costituzione di dote monacale di Lucrezia e di Virgilia Maraveglia, e ne impongono altri due, precisamente Francesco un censo di 19 ducati e mezzo su alcune case site in 9 Dominicus de Tatiis de eodem Baro puplicus ubilibet per totum predictum regnum Sicilie regia auttoritate notarius Vitus de Altobello de Baro regius ad contractus ad vitam iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena in discreto stato di conservazione, mm.577x505, ant. segn.*: A 1 B 9 (corretto su 84) e 71 C 31; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve e successive, numerose annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari e un appunto a lapis nero di mano moderna. Bari e Annibale un censo di 10 ducati e mezzo su magazzino, casa e bottega siti nella piazza pubblica della stessa città, che si impegnano a pagare al medesimo monastero il 15 agosto di ciascun anno, a partire da quello in corso. - 5 1559 luglio 4, II Bari, monastero di S. Giacomo. - - Paolo Carducci di Dominicus de Tuciis Bari si impegna a versare a favore di suor Bona Maria Vacca, badessa, e delle monache del monastero di S. Giacomo di Bari un censo annuo di 30 ducati imposto su una sua proprietà sita in territorio di Bari, in località S. Chirico, da pagarsi il 30 novembre di ciascun anno a partire da 10 Vitus de Altobello I n s e r t o nel doc. 12 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Anibal Mangierapis de eodem Meduneo puplicus ubilibet per totum regnum Sicilie regia auttoritate notarius Marinus de Bisexa de Meduneo regius ad vitam et ad contrattus iudex quello in corso, a saldo dei 300 ducati di dote promessi per la monacazione di Violante e Lucrezia, sue figlie, monache nel medesimo monastero. 4 6 1559 novembre III 21, Modugno (Bari). Natività V anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Alfonso Ventura di Modugno, ratifica un precedente atto di datio in solutum e, a maggior cautela, nuovamente cede e assegna a Lucio de Marinis di Bari, procuratore del monastero di S. Giacomo di Bari, censi annui per un totale di 15 ducati esigibili da diversi censuari, a titolo di costituzione di dote monacale di Vittoria, sua figlia, monaca nel medesimo monastero. 11 O r i g i n a l e: [A], pergamena ritagliata in corrispondenza della coda, mm.745x424, ant. segn.*: A 3 B 15 e 28; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve e successive, numerose annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno dal 1560 al 1559. 5 7 1562 ottobre 11, Bari. VI Natività VIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Giovanni Battista Purghio, a nome di Lucrezia Maraviglia di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1551 gennaio 16, rogato in Bari dal defunto notaio Giovanni Curcio, relativo ad un‟obbligazione del valore di 5 ducati annui da pagarsi il 15 agosto di ogni anno, contratta dai fratelli Simone, Francesco e Annibale Maraviglia, di Milano, a favore di Lucrezia, loro comune sorella, monaca nel 12 Palmus de Sigismundo de Baro puplicus per totum Sicilię regnum regia autoritate notarius Marcus Vincentius de Baldis de Neapoli regius ad contrattus iudex in celebratione et reassumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm.684x463; ant. segn.*: A 26 B 2 C 38; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso due annotazioni in inchiostro nero, una di mano coeva e una di mano successiva, relative al contenuto dell‟atto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari e un appunto a lapis nero di mano moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno dal 1563 al 1562. monastero di S. Giacomo, a titolo di costituzione di dote monacale. 8 1564 ottobre 31, Bari. VII Natività X anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Giacomo Antonio Carrattone di Bari dona irrevocabiliter inter vivos un censo di 10 carlini, dovuto dagli eredi di Nicola Vito dello Panzuto il 15 agosto di ciascun anno, a favore delle sorelle Giulia e Cornelia de Rossi, monache nel monastero di S. Giacomo di Bari, in quanto usufruttuarie, a condizione che alla loro morte esso sia assegnato a suor Maria Maddalena 13 Fabius Bonafides de Baro puplicus ubilibet et per totum regnum predittum Sicilie regia autoritate notarius Cesar Petronus regius ad contrattus iudex I n s e r t o nel doc. 16 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Camillus Bonavoglia de Baro publicus per totum Sicilię regnum regia autoritate notarius Cesar Petronus de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex Taurisana e, infine, passi al monastero medesimo. 6 9 1565 novembre IX 26, Bari. Natività XI anno di regno di Sicilia di [Filippo II] d‟Austria Scipione Massimo di Bari, doctor in utroque iure, cede a suor Bona Maria Vacca, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, agenti con il consenso di Nicola Sabino Carroto, loro legittimo mundualdo, un censo annuo di 26 ducati e 4 tarì, esigibili da diversi censuari, a titolo di datio in solutum per la somma di 268 ducati, da lui dovuta al monastero medesimo in seguito alla retrovendita e alla affrancazione di un censo annuo di 26 ducati, che le 14 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in mediocre stato di conservazione, mm. 608x348; ant. segn.*: A 30 B 8 e 11; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari dal 1566 al 1565. monache esigevano sui beni di Giustiniano Dottula. 7 10 1566 gennaio 12, Bari. IX - XII anno di regno di Sicilia di [Filippo II] d‟Austria Carmosina del defunto Iacobello de Colayanno, vedova di Nicola de Fiore di Bari, con il consenso di Giacomo de Tutiis (o de Tatiis) di Bari, suo mundualdo, insieme a Vito, Nicola Giovanni e Giacomo, suoi figli, e Simiraldo del defunto Francesco Napoletano vendono a suor Bona Maria Vacca, badessa del monastero di S. Giacomo di Bari, due censi annui, uno di 18 carlini, gravante sulla loro casa sita in Bari e su un oliveto sito in località Locane per il prezzo di 18 ducati, l‟altro di 6 15 Iohannes Franciscus Baronus de Baro puplicus per totum Sicilię regnum regia autoritate notarius Cesar Petronus de Baro regius ad contractus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm. 540x338; ant. segn.*: A 5 B 21 e 22; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la data cronica è introdotta dall‟espressione Quo Christi fatta est virgo Maria parens anno. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Palmus Sigismundus de Baro publicus per totum Sicilię regnum regia autoritate notarius Marinus Cianciarosus de Baro regius ad contrattus iudex carlini, gravanti su una sua casa sita in Bari e su alcune vigne site in località Torre de Mitio per il prezzo di 6 ducati, con la condizione che entrambi i censi siano pagati il 15 agosto di ciascun anno a partire da quello in corso. 8 11 1567 ottobre 18, Bari. XI Natività XIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟ Austria Nardo de Dottula di Bari, debitore del monastero di S. Giacomo di Bari per la somma di 16 ducati, a saldo di un maggior debito di 20 ducati, 2 tarì e 15 grana, e i suoi figli emancipati Pietro e Nicola vendono a Nicola Sabino Carroto di Bari, procuratore del medesimo monastero, un censo annuo di 16 carlini, 16 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm. 600x348; ant. segn.*: A 35 B 5 e 38 (cancellato su 15, anch‟esso sbarrato) C 36; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari sul verso, di mani probabilmente coeve, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno dal 1568 al 1567. da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno a partire dal 1568, gravante su una loro casa sita in Bari e su tutti i loro beni stabili, per il prezzo di 16 ducati. 9 12 1572 gennaio 20, [Bari]. XV - XVII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Nicola Sabino Carroto di Bari, procuratore del monastero di S. Giacomo della medesima città, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1559 luglio 4, rogato in Bari dal defunto notaio Domenico de Tuciis (o de Tatiis), relativo alla imposizione di un annuo censo di 30 ducati, fatta da Paolo 17 Hyeronimus Ammacchus de Baro puplicus per totum Sicilie regnum regia auctoritate notarius Vitus de Altobello de Baro regius iudex tam in celebrattione quam in reassumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm. 535x470; ant. segn.*: A 6 B 6 e 16 (cancellato) C 23 D 2; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Carducci di Bari a favore del predetto monastero, come dote di Violante e Lucrezia, sue figlie, monache nel monastero medesimo. 10 13 1572 febbraio 7, Bari. XV Natività XVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Ambrogio Curcio, denominato Caputo, di Bari e i suoi figli, Fabrizio e Giovanni Battista, vendono a suor Eufrasia de Rossi, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, assistita da suor Bona Maria Vacca, badessa del medesimo monastero, un censo annuo di 3 ducati, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, a partire da quello in corso, su una loro 18 Stephanus de Sanctis de Baro publicus ubilibet apostolica per totum vero praedictum regnum Siciliae regia autoritate notarius Marcus Vincentius de Baldis de Neapoli regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.707x370,; ant. segn.*: A 7 B 45 C 32; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari a lapis nero di mano moderna. casa sita in Bari nel vicinato di S. Scolastica e su alcuni terreni siti in località denominata Lapilo, per il prezzo di 30 ducati. 11 14 1572 febbraio XV [10], Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Suor Bona Maria Vacca, badessa, e le monache del monastero di S. Giacomo di Bari assegnano a Giulio de Saladinis, di Noja, (attuale Noicattaro), dimorante in Bari, un appezzamento di terra seminatoriale dell‟estensione di 5 aratri, sito in territorio di Noja, in località denominata La Cipillocza, per l‟annuo censo di 12 ducati e 1 tarì, da pagarsi il 15 agosto di ogni anno, iniziando da quello 19 Stephanus de Sanctis de Baro publicus ubilibet apostolica per totum vero praedictum regnum Siciliae regia autoritate notarius Marcus Vincentius de Baldis de Neapoli regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm.758x458; ant. segn.*: A 4 B 49 D 1; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Cesar de Russis de terra Medunei publicus ubilibet et per totum predittum regnum Sicilie citra farum regia autoritate notarius Ioannes Donatus de Affatatis de civitate Bari regius ad contrattus ad vitam litteratus iudex in corso. 12 15 1581 dicembre X 14, Bari, in casa di Virgilia de Melis. Natività XXVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Fabio Cornale, chierico di Modugno abitante in Bari, vende a Giovanni Pietro di Sebastiano de Stramaglia di Modugno, agente a nome proprio e di Giovanni Donato, suo fratello, un terreno coltivato a ulivi, mandorli e altri frutti, dell‟estensione di 7 aratri, sito in territorio di Modugno, in località denominata S. Andrea e gravato da un censo di 8 carlini da versare in due rate annue alla chiesa madre di Modugno, per il prezzo di 312 ducati, dei quali Giovanni Pietro versa 12 ducati in contanti e si impegna, per i 20 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm. 857x500; ant. segn.*: A 27 B 40 C 17 D 14; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la concomitanza dell‟uso dello stile bizantino per l‟anno e per l‟indizione porta il numerale dell‟anno dal 1582 al 1581. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Horatius Bonafides de Baro puplicus ubilibet et per totum regnum predittum Sicilie regia autoritate notarius Cesar Petronus de Baro regius iudex in celebratione et in restanti 300 ducati, a pagare il 14 dicembre di ciascun anno, a partire dal 1582, a favore dello stesso Fabio un censo annuo di 30 ducati imposto sul medesimo terreno. 13 16 1584 novembre XIII 21, Bari. Natività XXX anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Ludovico Incuria di Bari richiede l‟estratto notarile di un atto del 1564 ottobre 31, rogato in Bari dal defunto notaio Fabio Bonafide, relativo alla donazione di un annuo censo di 10 carlini fatta da Giacomo Antonio Carrattone di Bari a favore delle sorelle Giulia e Cornelia de Rossi, monache nel monastero di S. Giacomo di Bari. 21 reapsumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm. 630x355; ant. segn.*: A 8 B 5 e 46 C 8 D 3; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani probabilmente coeve, Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. 14 17 1585 maggio 14, Bari. XIII - XXXI anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Mastro Paolo Bartolaccio di Capua, sposato e abitante in Bari, vende a Scipione Caputo di Bari, cappellano del monastero di S. Giacomo di Bari, agente per conto di suor Anna de Rossi, monaca nel medesimo monastero, un annuo censo di 3 ducati da pagarsi il 14 maggio di ciascun anno a partire dal 1586, imposto su una sua casa sita in Bari, nel vicinato di S. Martino, per il prezzo di 30 ducati. 22 Hercules Cathalanus de eodem Baro puplicus ubilibet per totum prędictum Sicilię regnum regia auctoritate notarius Ioannes Donatus Affatatis de Baro regius ad vitam ad contractus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm. 664x385; ant. segn.*: A 17 B 6 C 11 D 7; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve e immediatamente successive, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. 18 1585 ottobre 1, XIV Bari, monastero di S. Giacomo. stile Natività anno di regno pont., presul. XXXI anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria regesto scrittore Tommaso Landi di Bari, debitore del monastero di S. Giacomo di Bari per un censo di 3 ducati e 3 carlini su 3 vigne di terra di sua proprietà, site in territorio di Bari, in località S. Marco, da versare il 15 agosto di ciascun anno, a seguito della vendita del terreno, cede a favore di suor Barbara Carducci, badessa, e delle monache del suddetto monastero, il censo di 33 carlini, esigibile dal nuovo acquirente, Giuseppe de Carolla, fabbro di 23 Lutius Vergiglius de Paterno Bari morans et habitator publicus regia auctoritate notarius giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Horatius Lamberta de Baro regius ad contrattus iudex moderna; la data cronica è introdotta dall‟espressione Anno quo factum est caro deveniens ad cosmica verbum. I n s e r t o nel doc. 33 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. 19 1586 gennaio 13, Bari. indiz. stile XIV Natività 20 1586 marzo 23, XIV Bari Natività anno di regno pont., presul. regesto Gravina dimorante in Bari. XXXII anno di Domenico del regno di Sicilia defunto Giovanni de di Filippo [II] lo Priore di Bari d‟Austria vende a suor Eufrasia, figlia del defunto Pietro de Rossi di Bari, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 10 carlini imposto su 9 aratri di terra di sua proprietà, siti in territorio di Bari, in località Santo Staso, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno a partire dal 1586, per il prezzo di 10 ducati. XXXII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Donato del defunto Agostino de Toritto di Bari, debitore del monastero di S. Giacomo di Bari per un censo annuo di 3 24 scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Iacobus Carissimus de Baro puplicus ubilibet per totum vero Sicilię regnum regia autoritate notarius Bartholomeus I n s e r t o nel doc. de Sabbatis de 48 [B]. Bari, regius ad vitam ad contrattus iudex Lutius Vergiglius de Paterno Bari morans et habitator publicus regia auctoritate notarius I n s e r t o nel doc. Ioannes 29 [B]. Donatus Affatatis de Baro regius ad contrattus iudex Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Hercules Cathalanus de Baro puplicus ubilibet per totum prędittum Sicilię regnum regia autoritate notarius Iudex regius Cesar Caccabus de Meduneo; iudex regius Ioannes ducati su una sua casa sita in Bari, nel vicinato di S. Bartolomeo, dovuto ogni anno alle defunte sorelle Elisabetta e Dianora Maraveglia e a suor Lucia Dalfinone, monache nel medesimo monastero, cede alla badessa, suor Barbara Carducci, un altro censo di 3 ducati, esigibile il 15 marzo di ciascun anno a partire dal 1587 da Nicola de Cagnolo, su una casa sita in Bari, nel vicinato dell‟Annunziata. 15 21 1587 ottobre 3[.] , Bari. - - XXXII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Masullo Mediolanensis di Bari vende a mastro Coviello Stella, anch‟egli di Bari, una casa sita nella 25 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm. 590x435; ant. segn.*: Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore medesima città, nel vicinato denominato Cavallarizia, al prezzo di 54 ducati, per i quali sono fissate precise condizioni di pagamento; la casa risulta gravata da un censo annuo, dovuto a diversi creditori, dell‟ammontare di 6 ducati e 3 tarì, dei quali 15 carlini, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, a favore di suor Anna Gallo, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari. 16 22 1588 luglio 18, I Bari. Natività XXXIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Nicola de Giustiniano di Carbonara, al momento in Bari, debitore, con 26 Ioannes Dominicus Volpicella Bari habitator puplicus per totum prędictum regnum Sicilię giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Donatus de Affatatis loco et vice supraditti iudicis pręmortui A 9 B 26 C 6 D 4; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mani coeve o immediatamente successive, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la data cronica è introdotta dall‟espressione [Anno quo factum est caro] deveniens ad cosmica verbum. Ioannes Donatus de Affatatis de Baro regius ad vitam ad O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.645x235; Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. 17 n. data cronica e topica doc. indiz. 23 1591 giugno IV 20, Bari, monastero di S. Giacomo. stile Natività anno di regno pont., presul. XXXVII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Domenico de apostolica et regia Martina, di Giovanni auctoritatibus Pietro Dottula per la notarius somma di 165 ducati, cede al medesimo Giovanni Pietro, a saldo della sua parte di debito, un censo di 4 ducati riscuotibili il 30 novembre di ogni anno, a partire da quello in corso, in occasione della festa di S. Andrea, da Donato di Vito di Casamassima. contractus iudex ant. segn.*: A 49 B 25 D 26 ; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, una annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Sigismondo Arcamone di Bari s‟impegna a cedere a suor Barbara Carducci, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari un censo annuo di 22 ducati e mezzo, Cesar Petronus de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in buono stato di conservazione, mm. 870x350; ant. segn.*: A 10 B 6 C 13 D 5; 27 Iacobus Carissimus de Baro puplicus ubilibet per totum vero Sicilie regnum regia autoritate notarius Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, quatto annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. esigibile da Nicola, Antonio e Giovanni Francesco Arcamone, suoi rispettivi nipoti e fratello, in virtù di uno strumento notarile redatto dal notaio Cataldo Colaianni di Bari, a saldo della somma di 250 ducati, dei quali 25 versati in precedenza, dovuta a titolo di dote di Marina Arcamone, sua figlia, prossima alla professione nel medesimo monastero. 18 24 1592 giugno V 22, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XXXVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Vito del defunto Pietro Nicola della Macchia di Bari vende a suor Barbara Carducci, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, 28 Iacobus Carissimus de Baro puplicus ubilibet per totum vero Sicilie regnum regia autoritate notarius Franciscus Antonius de Dilettis de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in buono stato di conservazione, mm. 746x305, ant. segn.*: A 11 B “N° Primo del Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari secondo mazzo” C 35; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, quattro annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. assistite da Pietro Antonio Esperti, loro procuratore, un censo di 5 ducati imposto su un terreno di sua proprietà, dell‟estensione di 37 aratri, sito in territorio di Bari, in località denominata La aera delli petrari, da pagarsi il 22 giugno di ciascun anno a partire dal 1593, per il prezzo di 50 ducati. 19 25 1592 luglio 19, V Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XXXVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Alessandro del defunto Nicola Gualano di Bari vende a suor Barbara Carducci, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, assistite da Pietro Antonio Esperti, loro procuratore, un 29 Iacobus Carissimus de Baro puplicus ubilibet per totum vero Sicilie regnum regia autoritate notarius Bartholomeus de Sabbatis de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in buono stato di conservazione, mm.695x290 ; ant. segn.*: A 13 B 4 e 43; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. censo di 15 carlini imposto su una casa di sua proprietà, sita in Bari, alla Strada dello bordono, da pagarsi il 19 luglio di ciascun anno, a partire dal 1593, per il prezzo di 15 ducati. 20 26 1592 VI [settembre] 30, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XXXVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Beatrice Tuzio di Bari, in qualità di erede testamentaria di Nicola Tuzio, suo fratello, con il consenso del giudice ai contratti, suo legittimo mundualdo, e di Nicola de Antonello de Leoce di Bari, suo marito, vende a suor Barbara Carducci, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, assistite da Pietro 30 Iacobus Carissimus de Baro puplicus ubilibet per totum vero Sicilie regnum regia autoritate notarius Nicolaus Ioannes de Gaspare de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in discreto stato di conservazione, mm.770x303; ant. segn.*: A 12 B 54 corretto su 20 C 39; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari immediatamente successiva, quattro annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Antonio Esperti, loro procuratore, un censo di 20 carlini e mezzo, da pagarsi il 30 settembre di ciascun anno a partire dal 1593, imposto su una casa di sua proprietà, sita in Bari, al vicinato dello Spirito Santo, per il prezzo di 20 ducati e mezzo. 27 1594 luglio 13, VII Bari, monastero di S. Giacomo. - XXXIX anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Giovanni Francesco e Nicola Antonio Caravaglia, padre e figlio emancipato, entrambi di Bitritto, vendono a suor Apollonia Gizzinosi, alla presenza di suor Cornelia de Rossi, badessa del monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 20 carlini imposto su 3 vigne di viti e di ulivi, site 31 Hercules Cathelanus Bari habitator publicus ubilibet per totum vero prędictum Sicilię regnum regia auctoritate notarius Ioannes Donatus de Affatatis de Baro regius ad vitam ad contractus iudex I n s e r t o nel doc. 50 [B]; la data cronica è introdotta dall‟espressione Anno quo factum est caro deveniens ad cosmica verbum. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Ioannes Baptista Minerva de Baro publicus ubilibet per totum regnum Sicilię citra farum regia autoritate notarius Francus de in territorio di Bitritto, in località denominata La pezza delle pere, da pagarsi il 13 luglio di ciascun anno a partire dal 1595, per il prezzo di 20 ducati, con la fideiussione di Giuliano Nardi di Giulio, anch‟egli di Bitritto. 21 28 1594 ottobre 17, Bari. VIII Natività XL anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Domenico de Michelangelo e il chierico Angelo, suo figlio, entrambi di Mola, al momento in Bari, cedono a suor Cornelia de Rossi, badessa del monastero di S. Giacomo di Bari, assistita da Scipione Caputi, procuratore del medesimo monastero, un censo di 18 ducati e mezzo imposto su tutti i 32 O r i g i n a l e: [A], pergamena de Baro regius semicaudata in buono stato di ad vitam ad conservazione, contrattus mm.843x385; iudex ant. segn.*: A 14 B 23 C 27; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano Abbatescianno Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e due appunti a lapis nero di mano moderna. loro beni, da pagarsi il 17 ottobre di ciascun anno a partire dal 1595, a titolo di datio in solutum della somma di 185 ducati, dovuta a saldo dei 250 ducati promessi come dote di Giulia, rispettivamente loro figlia e sorella, monaca nel predetto monastero. 22 29 1594 novembre VIII 5, Bari. Natività XL anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Scipione Caputo, procuratore generale del monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1586 marzo 23, rogato in Bari dal defunto notaio Lucio Vergiglio, relativo alla cessione da parte di Donato del defunto Agostino de Toritto di Bari di un annuo censo del 33 Scipio Vergiglius de eodem Baro publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie regnum regia autoritate notarius Iudex regius Ioannes Donatus Affatatis de Baro in celebratione et reassumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm. 633x405; ant. segn.*: A 15 B 15; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la datazione è preceduta dall‟espressione Qui linguas infantium facit esse disertas linguam meam erudiat. valore di 3 ducati, esigibile da Nicola de Cagnolo il 15 marzo di ciascun anno, su una casa sita nel vicinato dell‟Annunziata, a favore di suor Barbara Carducci, badessa del medesimo monastero, a saldo del debito di un censo annuo di 3 ducati dovuto alle suore Elisabetta e Dianora Maraveglia e a suor Lucia Dalfinone, monache nel suddetto monastero. 30 1595 febbraio VIII 19, Bari, monastero di S. Giacomo. - XXXVIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Marco Antonio Elia, in utroque iure doctor di Casamassima, abitante in Bari, vende a suor Cornelia de Rossi, badessa, e alle 34 Hercoles Chatalanus de Baro publicus ubilibet per totum Sicilie regnum regia authoritate notarius [Iudex regius Ioannes Donatus Affatatis de Baro] I n s e r t o nel doc. 37 [B]; la data cronica è introdotta dall‟espressione Anno quo factum est caro devenimus ad cosmica verbum. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Cataldus Colayanni de eodem Baro puplicus ubilibet per totum regnum predictum Sicilie regia auctoritate Bartolomeus delli Sabbati de Baro regius ad contractus iudex; monache del monastero di S. Giacomo di Bari, agenti con il consenso di Scipione Caputo, loro procuratore, un censo annuo di 10 ducati - imposto su diverse sue proprietà site in territorio di Casamassima e dettagliatamente descritte - da versare il 15 agosto di ciascun anno a partire dal 1595, per il prezzo di 100 ducati, con la fideiussione di Annibale e di Giovanni Battista Elia, suoi fratelli. 23 31 1595 marzo 9, [Bari]. VIII Natività XLII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Giulio Cesare Purelin, notaio, debitore di Giovanni Pietro de Marchese di Venezia per un capitale di 980 35 O r i g i n a l e: [A], pergamena in mediocre stato di conservazione, mm.565x295; ant. segn.*: Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore ducati, avendo notarius concordato la soddisfazione del suo debito mediante la cessione di censi dovutigli da diversi debitori, per un totale di ducati 227 e mezzo, e, per i restanti 752 ducati e mezzo, con l‟imposizione di un censo annuo di 67 ducati, 3 tarì e 17 grani e mezzo, da pagare al medesimo Giovanni Pietro il 15 agosto di ciascun anno a partire dal1595 - con la fideiussione di Giovanni Battista Purelin, notaio, Fortunato Rocca, anch‟egli notaio, Giovanni de Rossi del defunto Ottaviano, Orazio de Rossi e Giannicco de Rossi, si impegna a 36 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari nella sottoscrizione si legge: Ego Cesar Pitronus de Baro regius ad contrattus iudex loco et vice supraditti Bartolomei delli Sabbati qui pro iudicis <così> rogatus in celebratione presentis instrumenti interfuit et mortus est, vigore potestatis in mei privilegis hic me subscripsi A 16 D 6; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, sono visibili due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Scipio Vergiglius de eodem Baro puplicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius Ioannes Donatus Affatatis de Baro regius ad contrattus iudex garantire l‟indennità di questi ultimi tre da qualsivoglia danno derivante dalla suddetta fideiussione. 24 32 1597 febbraio 20, Bari. X Natività XLII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Ascanio Campanile di Bari, agente per conto di Giulia Maraviglia, sua legittima moglie, cede a titolo di datio in solutum a suor Agata Massilla, badessa del monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 5 ducati e mezzo esigibili da Luca di Angelillo di Capurso, abitante in Triggiano il 15 agosto di ciascun anno, a saldo di un debito di 34 ducati dovuto al suddetto monastero, parte dell‟annualità scaduta il 15 agosto 37 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.440x334; ant. segn.*: A 18 B 14; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari la datazione è preceduta dall‟espressione Qui linguas infantium facit esse disertas linguam meam erudiat. del 1596 e in computo dell‟annualità in scadenza il 15 agosto del 1597 di un censo di 42 ducati annui. 25 33 1598 ottobre 22, Bari. X[I ] - XLIII anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Giovanni Domenico Albertone, abitante in Bari, procuratore del monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1585 ottobre 1, rogato in Bari dal defunto notaio Lucio Vergiglio di Paterno, abitante in Bari, relativo alla cessione da parte di Tommaso Lando di Bari di un annuo censo del valore di 33 carlini, esigibile da Giuseppe de Carolla, fabbro di Gravina dimorante in Bari, il 15 agosto di ciascun anno a 38 Carolus Vergiglio de dicta civitate Bari puplicus ubilibet per totum prefatum citerioris Sicilie regnum regia auctoritate notarius Horatius Lamberta de Baro regius ad contrattus iudex in celebratione iudex regius Ioannes Donatus Affatatis de Baro loco et vice preditti iudicis premortui, in reassumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buon stato di conservazione, mm.680x380; ant. segn.*: A 19 B 8 D 8; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebrazione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. partire da quello in corso, su 3 vigne site in territorio di Bari, in località S. Marco, a favore di suor Barbara Carducci, badessa, e delle monache del suddetto monastero. 26 34 1599 gennaio XI 20, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XLVI anno di regno di Sicilia di Filippo [II] d‟Austria Francesco del defunto Marco Antonio de Vanese di Bari vende a suor Lucrezia de Rossi, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari un censo di 4 ducati imposto su 6 aratri di terra siti in località denominata Padole, esigibile il 15 agosto di ciascun anno a partire da quello in corso, per il prezzo di 40 ducati. 39 Cataldus de Colayanni de eodem Baro puplicus ubilibet per totum regnum predictum Sicilię regia autoritate notarius O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in de Baro regius discrete condizioni, ad contractus mm.645x388; ant. segn.*: iudex A 20 B 35 C 20 D 9; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, Francus de Abbatescianno Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. 35 1599 gennaio 26, Bari. 27 36 1599 febbraio 4, Bari. - XII Natività I n s e r t o nel doc. 36 [B]. Antonio Cornesio, Bocca actuarius spagnolo, regio governatore di Bari, a seguito di una istanza di Prospero del Core, artis medicine doctor in danno di Nicola Vincenzo Massaro, per un debito di 34 ducati e mezzo, ordina a Luca Caracciolo, banditore, di procedere alla vendita all‟asta di due vigne di viti, di proprietà dello stesso Massaro, site nel territorio di Bari in località La Trofa. I anno di regno Luca Caracciolo, di Sicilia di banditore di Bari, Filippo [III] delegato dalla curia 40 Ioannes Baptista Bonatius de eodem Baro publicus Notarius Alexander Albertonus O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari d‟Austria cittadina con regolare mandato del governatore regio, Antonio Cornesio, datato 1599 gennaio 26, Bari, a conclusione di un‟asta pubblica, vende a Nicola Vincenzo Massaro, in quanto ultimo licitatore e maggior offerente, due vigne di viti, site in territorio di Bari, in località denominata La Trofa precedentemente sequestrate allo stesso Massaro su istanza di Prospero del Core, artis medicine doctor, nel corso di una vertenza con Gregorio e Ottavio Ladisa - per il prezzo di 110 ducati, inclusi 10 ducati dovuti il 15 agosto di ciascun ubilibet per totum predittum Siciliæ regnum regia auctoritate notarius regius ad contrattus iudex loco et vice Ioannis Donati de Affatatis iudicis premortui 41 conservazione, mm.643x385; ant. segn.*: A 21 B 4 (“3° mazzo”) e 5; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto, altre due annotazioni datate 1608 ottobre 30 e 1609 ottobre 16, relative alla presentazione del documento da parte di Giovanni Domenico Albertone, procuratore del monastero, in un giudizio contro Nicola Vincenzo Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Massaro e, infine un appunto a lapis nero di mano moderna. anno al monastero di S. Giacomo di Bari, che l‟acquirente si impegna con Giovanni Domenico Albertone, procuratore del medesimo monastero, a versare il 13 ottobre di ciascun anno a partire da quello in corso. 28 37 1599 ottobre 26, Bari. XIII Natività I anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Giovanni Domenico Albertone, procuratore del monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1595 febbraio 19, rogato in Bari dal defunto notaio Ercole Catalano di Bari, relativo alla vendita da parte di Marco Antonio Elia, in utroque iure doctor di 42 Ioannes Vincentius Ianutius de Baro puplicus per totum Sicilie regnum regia authoritate notarius Iudex regius Ioannes Donatus Affatatis de Baro in celebratione et reassumptione O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm.795x445; ant. segn.*: A 22 B 7e8 C 21 D 10; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto, un‟annotazione, datata 1599 ottobre 26, relativa alla presentazione del documento da parte di Giovanni Domenico Albertone, procuratore del monastero, probabilmente in un giudizio contro Marco Antonio, Annibale e Giovanni Battista Elia e, infine, un appunto a lapis nero di mano moderna. Casamassima, abitante in Bari, di un censo annuo di 10 ducati, a favore di suor Cornelia de Rossi, badessa, e delle monache del medesimo monastero, per il prezzo di 100 ducati. 38 1600 agosto 19, Bari. - - La regia corte della Bolufer città di Bari assegna la tutela di Francesco, Antonio e 43 - I n s e r t o nel doc. 42 [C]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Nicolaus Iacobus Chiaconus publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius [Regius iudex Ioannes Donatus de Affatatis] Laura Carrettone, figli minori del defunto Giovanni Andrea Carrettone, a Laura de Rossi, vedova di Giacomo Antonio Carrettone, loro ava paterna. 39 1601 marzo 7, Bari. XIV Natività III anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Lattanzio Faenza, artis medicine doctor di Modugno, con la fideiussione di Giacomo delle Donne, anch‟egli di Modugno, vende a suor Camilla Incuria, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 3 ducati imposto su 12 aratri di terra siti in territorio di Bari, nelle vicinanze di Modugno, in località denominata Lo chiuso salvato, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, per 44 I n s e r t o nel doc. 64 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari il prezzo di 30 ducati. 40 1601 marzo 7, Bari. XIV Natività III anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Lattanzio Faenza, artis medicine doctor di Modugno, con la fideiussione di Giacomo delle Donne, anch‟egli di Modugno, vende a Pasqua de Luca di Bitritto, domestica nel monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 7 ducati imposto su 12 aratri di terra siti in territorio di Bari, nelle vicinanze di Modugno, in località denominata Lo chiuso salvato, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, per il prezzo di 70 ducati. Nicolaus Iacobus Chiaconus publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius [Regius iudex Ioannes Donatus de Affatatis] I n s e r t o nel doc. 64 [B]. 41 1601 aprile 12, Bari. - - - La regia corte della città di Bari autorizza Laura de Bolufer - I n s e r t o nel doc. 42 [C]. 45 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Petrus Ponsi publicus ubilibet per totum regnum Sicilie citra farum apostolica et regia autoritatibus notarius Nicolaus Ioannes de Gasparis regius ad vitam ad contractus iudex Rossi, ava e tutrice di Francesco, Antonio e Laura Carrettone, figli minori del defunto Giovanni Andrea Carrettone, suo figlio, a vendere annue entrate sui beni dei nipoti per saldare i debiti del loro padre. 29 42 1601 maggio 11, Bari. XIV Natività IV anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Laura de Rossi di Bari, vedova di Giacomo Antonio Carrettone, ava e amministratrice di Francesco, Antonio e Laura Carrettone, figli minori del defunto Giovanni Andrea Carrettone, suo figlio, loro legittima tutrice in virtù di decreto della regia corte di Bari, datato 1600 agosto 19, vende al sacerdote Nicola de 46 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.700x455; ant. segn.*: A 23 B 4 C 26 D 11; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore Ronzino di Bari, agente per conto di Caterina, sua sorella, un censo di 70 ducati imposto su alcune case di sua proprietà, site in Bari, nel vicinato di S. Francesco, da pagarsi l‟11 maggio di ciascun anno, per il prezzo di 700 ducati, provenienti dalla dote di Caterina. La compravendita di annuo censo, debitamente autorizzata dalla regia corte di Bari in data 1601 aprile 12, si rende necessaria per estinguere, in parte, un debito di 3000 ducati, compreso l‟interesse dei cambi decorsi calcolato da Ascanio Locatelli di Bergamo, residente 47 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Scipio Vergiglius de eodem Baro publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius Notarius Carolus Vergiglius Barensis regius ad contrattus iudex in Bari per attività commerciale ed esperto scelto da entrambe le parti - a saldo della somma di 7000 ducati dovuta dal defunto Giovanni Andrea Carrettone a Filippo Giuliano e Detto Masi, mercanti di Firenze, agenti di cambio in Bari, per danaro a lui versato sia in Bari, sia in Napoli, sia nell‟isola di Malta, mediante cautele e lettere di cambio. 30 43 1601 ottobre 25, Bari. XV Natività IV anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Stefano de Monna di Bari, censuario inadempiente di suor Eufrasia de Rossi, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, si impegna a versare il 25 agosto di ciascun anno, a partire dal 1602, a Giovanni 48 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.523x380; ant. segn.*: A 24 B 28 D 12; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, tre annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; la datazione è preceduta dall‟espressione Qui linguas infantium facit esse disertas linguam meam erudiat. Domenico Albertone di Bari, agente per conto di suor Eufrasia, un censo di 25 carlini, a suo tempo imposto su 6 aratri di terra siti in territorio di Bari, in località Santa Sicilia <così>, e a saldare il successivo 20 novembre un debito di 5 ducati, pari a due annualità del medesimo censo maturate il 15 agosto 1601, con la fideiussione di Antonio de Monna, suo figlio. 31 44 1602 luglio 7, Bari. XV Natività VIII <così, in realtà V> anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Berardino Albano di Carbonara vende al sacerdote Giovanni Battista Clitellaro di Bari un censo di 10 ducati imposto su 200 ordini di vigneto e 6 aratri di terre seminatoriali siti in 49 Ioannes Franciscus Coccitus eiusdem civitatis Bari publicus per totum pręfatum regnum regia authoritate notarius Cesar Petronus regius ad vitam ad contractus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata macchiata e sbiadita in più punti, mm.760x530; ant. segn.*: A 28 B 30 C 9 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari D 15; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. territorio di Bari, nelle pertinenze di Carbonara, in località denominata La bella, da pagarsi il 7 luglio di ciascun anno a partire dal 1603, per il prezzo di 100 ducati. 45 1604 luglio 21, II Bari, monastero di S. Giacomo. Natività VI anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Giuseppe de Pinto di Bitritto, di passaggio in Bari, con la fideiussione di Giuseppe de Valerio, anch‟egli di Bitritto, vende a suor Cristina Ventura, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, agente con il consenso di suor Anna de Rossi, badessa, e di Giovanni de Lorenzo 50 Scipio Vergiglius de eodem Baro publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius Ioannes Donatus de Affatatis regius iudex ad contractus I n s e r t o nel doc. 63 [B]; la datazione è preceduta dall‟espressione Qui linguas infancium facit esse disertas linguam meam erudiat. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Cataldus de Colaianni de eodem Cesar Petronus de di Bitritto, mundualdo, un censo di 4 ducati imposto su 2 vigne coltivate a viti, site in territorio di Bitritto, in località denominata Santo Staso e su 1 aratro di mandorleto, sito sempre in agro di Bitritto, in località denominata La statera, da pagarsi il 21 luglio di ciascun anno a partire dal 1605, per il prezzo di 40 ducati, a condizione che, alla morte di suor Cristina, le succedano le consorelle Apollonia e Lucrezia Gizzinosi e, infine, il monastero medesimo. 46 1606 ottobre 9, V Bari. Natività - Domenico dello Turco si impegna a 51 I n s e r t o nel doc. 67 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. 32 n. data cronica e topica doc. indiz. 47 1607 settembre VI 15, Bari, chiesa del monastero di S. Giacomo. stile Natività anno di regno pont., presul. [IX] anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari versare a Federico de Luca di Bari un censo annuo di 9 ducati in occasione della festa di S. Andrea, il 30 novembre, a partire dal 1607, a saldo di un debito di 100 ducati, per l‟acquisto di un terreno dell‟estensione di 3 aratri siti in territorio di Bari, in località denominata Torre Latra. Baro publicus ubilibet per totum regnum predittum Sicilie regia auctoritate notarius Baro regius ad contrattus iudex Ascanio de Virgilio di Bitritto vende a suor Cristina Ventura e alle sorelle Apollonia e Lucrezia Gizzinosi, monache nel monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 20 carlini su 6 aratri di terra siti in territorio di Bitritto, in località denominata Villo, da Alexander Albertonus publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia autoritate notarius Notarius Ioannes Baptista Minerva de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex 52 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione, mm.598x210; ant. segn.*: A 31 C 29 D 17; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; ; è presente il Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, tre annotazioni in inchiostro nero, datate 1611 luglio 1, 1619 settembre 16 e 1622 luglio 12, relative probabilmente alla presentazione del documento in giudizio e un appunto a lapis nero di mano moderna. pagarsi il 15 settembre di ciascun anno, a partire dal 1608, per il prezzo di 20 ducati. 33 48 1607 novembre VI 10, Bari. Natività VIII anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Suor Eufrasia del defunto Pietro de Rossi, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1586 gennaio 13, rogato in Bari dal defunto notaio Giacomo Carissimo di Bari, relativo alla vendita da parte di Domenico del defunto Giovanni de lo Priore, di Bari di 53 Iulius Cesar de Progeniis de Baro, puplicus per totum Sicilię regnum regia auctoritate notarius Fabius Bonafides de Baro, regius ad contrattus iudex, loco et vice praemortui iudicis Bartholomei de Sabbatis de Baro O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione; mm.635x435; ant. segn.*: A 32 B 27 “3° mazzo” C 33; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. un censo di 10 carlini imposto su 9 aratri di terra siti in Bari in località Santo Staso, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno, a favore della medesima suor Eufrasia, al prezzo di 10 ducati. 34 49 1608 marzo 9, VI Bari, monastero di S. Giacomo. Natività X anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Cesare Ungaro di Bari vende a suor Agata Massilla, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 15 carlini imposto su due mezze vigne di terra, site in territorio di Bari, in località Li troni, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno a partire da quello in corso, per il prezzo di 15 ducati, con i quali il venditore salda un 54 Alexander Albertonus publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia autoritate notarius Notarius Dominicus Ciaffones de Baro regius iudex ad contrattus O r i g i n a l e: [A], pergamena in discreto stato di conservazione, mm.415x290; ant. segn.*: A 33 C 5 D 18; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Iohannes Antonius Cianciarusius de eadem civitate Bari publicus ubilibet per totum vero Sicilię regnum regia aucthoritate notarius Fabius Bonafides de Baro regius ad contrattus iudex loco et vice prefati mortui iudicis Ioannis Donati Affatatis precedente debito di 15 ducati con il monastero, per l‟acquisto delle medesime terre. 35 50 1608 luglio 26, VI Bari. Natività X anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Diego Ramires, procuratore di suor Apollonia Gizzinosi, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1594 luglio 13, rogato in Bari dal defunto notaio Ercole Catalano di Bari, relativo alla vendita da parte di Giovanni Francesco e Nicola Antonio Caravaglia, entrambi di Bitritto, di un censo di 20 carlini, imposto su alcuni beni di loro proprietà ed esigibile il 13 luglio di ciascun anno, per il prezzo di 55 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm.663x480; ant. segn.*: A 34 C 18 D 19; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto del documento, una nota sempre in inchiostro nero, Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari datata [1608] agosto 11, relativa alla presentazione dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. 20 ducati, con la fideiussione di Giuliano Nardi del defunto Giulio, anch‟egli di Bitritto. 36 51 1609 luglio 7, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XI anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Mundo de Vito Gallo di Bari, agente per conto di Giulia del defunto Giovanni Giacomo del defunto Giulio de Fiore, alias de Donna, sua moglie, per evitare il sequestro e la vendita all‟asta della loro casa, sita nel vicinato denominato Lo palmentiello, per mancato pagamento di annualità decorse di un censo annuo di 8 ducati imposto sulla medesima casa dal suocero a favore di Agata e Clara Massilla, e, alla loro morte, dei fratelli Giovanni Battista e 56 Alexander Albertonus de Baro publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia autoritate notarius Notarius Dominicus Ciaffonus regius ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione mm.680x225; ant. segn.*: A 29 B 15 e 30 C 30 D 16; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore Orazio Massilla (5 luglio 1578), cede a suor Agata Massilla, monaca nel monastero di S. Giacomo di Bari, in conto di un debito complessivo di 41 ducati, 2 tarì e 3 grani, un credito di 12 ducati, che egli vanta nei confronti di Giovanni Battista Massilla, e si impegna a pagare la restante somma di 29 ducati, 2 tarì e 3 grani entro il mese di novembre 1609; inoltre Mundo, in conto del censo annuo di 8 ducati, cede alla medesima monaca un censo di 3 ducati, che egli riscuote il 5 luglio di ciascun anno da Giovanni Battista Massilla e si impegna a pagare i 57 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari restanti 5 ducati il 5 luglio di ogni anno a partire dal 1610. 37 52 1610 agosto 16, VIII Bari, monastero di S. Giacomo. Circonci- XII anno di sione regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Stefano di Ciommo e Girolamo, suo figlio, vendono a suor Margherita e a suor Anna Tresca, monache nel monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 6 ducati imposto su 3 aratri di terra, siti in territorio di Bari, in località denominata Petra rotonda seu Torre Gargano, e su una casa, sita in Bari, nel vicinato di S. Pietro, da pagarsi il 15 agosto di ciascun anno a partire dal 1611, per il prezzo di 60 ducati. Alexander Albertonus Barensis publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia autoritate notarius Regius ad contrattus iudex Nicolaus Andreas Carella O r i g i n a l e: [A], pergamena in buono stato di conservazione, mm.637x268; ant. segn.*: A 36 B 15 C 40; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; ; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. 53 1613 marzo 14, Bari. - La regia corte della città di Bari dispone la vendita all‟asta di Lelius de Thomasiis - I n s e r t o nel doc. 60 [C]. - 58 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari una casa di proprietà degli eredi di Giovanni Guglielmo Curcio di Bari, sita in Bari, nel vicinato denominato Calafetida e a loro pervenuta per successione paterna, a seguito di acquisto dal defunto Giovanni Battista Carrettone. 54 1613 marzo 14, Bari. - - Ferdinando de Soria, [Notarius Ioannes regio governatore Antonius] Ungarus della città di Bari, a [actuarius] seguito di citazione da parte di Beatrice Ventura, madre e tutrice dei figli e degli eredi di Giovanni Battista Carrettone, nei confronti degli eredi di Giovanni Guglielmo Curcio di Bari, debitori di annualità decorse di un censo annuo per un totale di 50 59 - I n s e r t o nel doc. 60 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari ducati, e in virtù di un inserto decreto della regia corte di Bari per la vendita all‟asta di una casa di proprietà degli eredi Curcio (1613 marzo 14), incarica Francesco Spatario, banditore della città di Bari, di provvedere alla vendita ad extinctum candele di una casa degli eredi Curcio, sita in Bari, nel vicinato denominato Calafetida, a loro pervenuta per successione paterna, a seguito di acquisto dal defunto Giovanni Battista Carrettone, e al perfezionamento del relativo contratto. 55 1613 marzo 18, [Bari]. - - La regia corte della città di Bari assegna la curatela di Nicola 60 [Lelius] de Thomasiis - I n s e r t o nel doc. 60 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Francesco Curcio, figlio minore del defunto Giovanni Guglielmo Curcio di Bari, a Giuseppe Cusano. 56 1613 marzo 18, [Bari]. - - Giuseppe Cusano si Notarius Ioannes impegna a svolgere Antonius Ungarus la funzione di actuarius curatore nella vendita di una casa di proprietà degli eredi di Giovanni Guglielmo Curcio di Bari. - I n s e r t o nel doc. 60 [B]. 57 1613 marzo 20, Bari. - - La regia corte della Lelius [de] Thomasiis città di Bari, su richiesta degli eredi di Giovanni Guglielmo Curcio di Bari, dispone, in quanto meno dannosa ai fini ereditari, la vendita all‟asta di un‟altra casa di proprietà dei medesimi eredi, sita in Bari, nel vicinato I n s e r t o nel doc. 60 [B]. 61 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari denominato Calafetida, confinante con la precedente, pervenuta a seguito della morte della loro madre, Isabella de Grecis. 58 1613 marzo 20, Bari. - - [Ferdinando de [Notarius Ioannes Soria, regio Antonius] Ungarus governatore della actuarius città di Bari], nella causa relativa alla vendita di una casa di proprietà degli eredi Curcio, in virtù di un inserto decreto della regia corte di Bari (1613 marzo 20), incarica Francesco Spatario, banditore della città di Bari, di provvedere alla vendita ad extinctum candele di un‟altra casa degli eredi Curcio, sita anch‟essa in Bari, 62 - I n s e r t o nel doc. 60 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari nel vicinato denominato Calafetida, confinante con la precedente e pervenuta a seguito della morte della loro madre, Isabella de Grecis, e al perfezionamento del relativo contratto. 38 59 1613 marzo 23, XI Bari. - - Francesco Spatario, Notarius Fabius pubblico banditore Bonafides Barensis della città di Bari, dichiara che, dopo aver bandito per tre giorni consecutivi la vendita di una casa degli eredi Curcio, la medesima è stata aggiudicata ad extinctum candele a Bartolomeo de Ranerio, in quanto maggior offerente, per la somma di 270 ducati. - I n s e r t o nel doc. 60 [B]. 60 16[13] marzo - [XIV] anno di Clemenza, Ippolita, Ioannes O r i g i n a l e: [A], XI 63 Fabius Bonafides Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. 27, Bari. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto regno di Sicilia Laura Antonia e di Filippo III Nicola Francesco, d‟Austria eredi del defunto Giovanni Guglielmo Curcio di Bari, con il consenso di Nicola Giovanni de Grecis, loro cugino e legittimo mundualdo, e con l‟assistenza di Giuseppe Cusano, curatore di Nicola Francesco, minore, a conclusione di un‟asta pubblica, vendono a Bartolomeo de Raniero, di Bari, in quanto ultimo licitatore e maggior offerente, una casa sita in Bari, nel vicinato denominato Calafetida, ereditata dalla loro madre, Isabella de Grecis, e gravata da un censo di 4 carlini, per il prezzo di 270 ducati; 64 scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Barensis publicus apostolica atque regia authoritatibus notarius Fayanus de Baro regius ad contrattus iudex pergamena in discreto stato di conservazione, mm.755x620; ant. segn.*: A 25 B 14 C 4 D 13 ; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore tale somma - di cui l‟acquirente, escluse le spese legali, versa in contanti ducati 50 e mezzo, riservandosi di cautelare i venditori con un atto successivo per i restanti ducati 207 e mezzo - dovrà essere utilizzata prevalentemente per saldare un debito di 50 ducati nei confronti di Beatrice Ventura, vedova di Giovanni Battista Carrettone, curatrice e tutrice di Marco Antonio e Giovanni Carrettone, figli e coeredi, per annualità scadute il 15 agosto 1612 di un censo di 16 ducati, 3 tarì e 9 oboli, gravante su un‟altra casa di proprietà dei venditori, confinante 65 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Alexander Albertonus Barensis publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia autoritate notarius Nicolaus Iohannes Tresca regius iudex loco et vice Cesaris Petroni con la precedente ed ereditata dal loro defunto padre, il quale la aveva acquistata da Giovanni Battista Carrettone. 39 61 1614 gennaio XII 12, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XVI anno di regno di Sicilia di Filippo [III] d‟Austria Bartolomeo de Chiumiento di Bari vende a suor Agata Massilla, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, un censo di 20 carlini imposto su 4 aratri di terra seminatoriale e su una vigna, siti entrambi in territorio di Bari, in località denominata Lo parco de Maramaldo, da pagarsi il 12 gennaio di ciascun anno a partire dal 1615, per il prezzo di 20 ducati, con la fideiussione di Fabio di Giuliano 66 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in discreto stato di conservazione , mm. 580x240; ant. segn.*: A 37 B 24 C 28 D 20; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva e immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Mongiello, anch‟egli di Bari. 40 62 1617 marzo 19, XV Bari, monastero di S. Giacomo. Incarnazione XIX anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Giovanni Vincenzo Tresca di Bari cede a Margherita, Antonia, Ippolita e Lucia, figlie del defunto Nicola Antonio Tresca, sue cugine, monache nel monastero di S. Giacomo di Bari, alcuni censi che egli riscuote il 30 novembre di ciascun anno da diversi censuarii, per un totale di 19 ducati, 2 tarì e 7 grani e mezzo, a saldo di un debito di 194 ducati, 3 tarì e 15 grani, per annualità, scadute a novembre 1616, di un censo annuo di 15 ducati ereditato da Fabrizio Tresca, suo padre. 67 a lapis nero di mano moderna. Carolus Vergiglius Barensis puplicus ubilibet per totum predittum citerioris Sicilie regnum regia auctoritate notarius Iacobus de Iacullis regius iudex ad contractus O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in buono stato di conservazione, mm.733x273; ant. segn.*: A 39 B 22; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna; l‟invocazione verbale è espressa con la formula In nomine Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari sanctissime Trinitatis, Patris, Filii et Spiritus Sancti, amen. 41 63 1618 maggio I 26, Bari, monastero di S. Giacomo. Incarnazione XX anno di regno di Sicilia di Filippo III d‟Austria Le sorelle Apollonia e Lucrezia Gizzinosi, monache del monastero di S. Giacomo di Bari, richiedono l‟estratto notarile di un atto del 1604 luglio 21, rogato in Bari dal defunto notaio Scipione Vergiglio di Bari, relativo alla vendita da parte di Giuseppe de Pinto di Bitritto, con la fideiussione di Giuseppe de Valerio anch‟egli di Bitritto, di un censo di 4 ducati da pagarsi il 21 luglio di ciascun anno a partire dal 1605 a suor Cristina Ventura, monaca nel medesimo monastero, e, alla 68 Carolus Vergiglius Bariensis <così> publicus ubilibet per totum predittum citerioris Sicilie regnum regia auctoritate notarius Fabricius Vergiglius regius iudex in reassumptione loco et vice Ioannis Donati de Affatatis premortui iudicis qui in celebratione interfuit O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in discreto stato di conservazione, mm.925x334; ant. segn.*: A 40 D 22 ; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto, tre note sempre in inchiostro nero, datate 1621 ottobre 31, 1627 maggio 7 e 1622 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari ottobre 5 a Bitritto e un appunto a lapis nero di mano moderna; l‟invocazione verbale è espressa con la formula In nomine sanctissime Trinitatis, Patris, Filii et Spiritus Sancti, amen. sua morte, alle consorelle Apollonia e Lucrezia Gizzinosi, per il prezzo di 40 ducati. 42 64 1618 novembre II 26, Bari, monastero di S. Giacomo. Natività XXI anno di regno di Sicilia di Filippo[III] d‟Austria Suor Cecilia de Caris, badessa del monastero di S. Giacomo di Bari, a titolo di successione di suor Camilla Incuria e di Pasqua de Luca di Bitritto, rispettivamente monaca e domestica nel medesimo monastero, richiede gli estratti notarili di due atti datati entrambi 1601 marzo 7, rogati in Bari dal defunto notaio Nicola Giacomo 69 Alexander Albertonus publicus ubilibet per totum prefatum Sicilie citra farum regnum regia auctoritate notarius Ioannes Donatus de Affatatis regius iudex in celebrattione O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in discreto stato di conservazione, mm. 640x318, ant. segn.*: A 41 B 36 C 34; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione, manca il nome del notaio in Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Chiacone di Bari, relativi alla vendita da parte di Lattanzio Faenza, artis medicine doctor di Modugno, con la fideiussione di Giacomo delle Donne, anch‟egli di Modugno, di due censi, riscuotibili il 15 agosto di ciascun anno a partire dal 1601, il primo di 3 ducati a favore di Camilla Incuria, per il prezzo di 30 ducati, e il secondo di 7 ducati, a favore di Pasqua de Luca di Bitritto, per il prezzo di 70 ducati. 43 65 1627 giugno 5, Modugno (Bari). X Natività VII anno di regno di Sicilia di Filippo[IV] d‟Austria Donato Monacello e il diacono Donato Antonio, suo figlio, vendono a Sallustio Calò una casa palaziata con cortile, stalla, cucina, 70 Ioannes de Scippa publicus ubilibet per totum regnum prędittum Sicilię regia et apostolica autoritatibus notarius Ioannes Antonius Hercule regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in buono stato di conservazione, mm.783x305; ant. segn.*: A 44 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore cellario e piscina per acqua, sita in Modugno, alla strada S. Antonio, per il prezzo di 575 ducati, somma che l‟acquirente si impegna a versare entro il successivo mese di dicembre al fine di saldare, per conto dei venditori, diversi loro debiti, per capitali e annualità decorse di censi annui, nei confronti del monastero di S. Giacomo di Bari, di suor Isabella Maraviglia, monaca nel medesimo monastero e di Giovanni Donato Silvestro; poiché in totale i debiti ammontano a 590 ducati, 4 tarì e 6 oboli, i venditori si impegnano a versare 71 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari B 29; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva e immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari a Sallustio Calò, in occasione del pagamento, la differenza consistente in 15 ducati 4 tarì e 6 oboli. 44 66 1632 ottobre 7, [I] [Bari]. Incarnazione XI anno di regno di Sicilia di Filippo IV d‟Austria Giovanni Alfonso Gaspar Mancha de Falcone di Bari Baro regia autoritate vende un censo di 18 notarius carlini imposto sulla casa paterna, sita in Bari, nella corte denominata Il furno di Lionetto, da pagarsi il 7 ottobre di ciascun anno a partire dal 1633, a Lucrezia del defunto Giovanni Pietro Falcone di Bari, sua sorella e moglie di Camillo de Gaspare, per il prezzo di 25 ducati, 4 carlini e 3 tarì e mezzo, in pagamento del prezzo dovuto per l‟acquisto dalla 72 Nicolaus Ioannes Tresca regius ad vitam ad contrattus iudex O r i g i n a l e: [A], pergamena in discreto stato di conservazione, mm. 630x298; ant. segn.*: A 42 B 10 C 24 D 23; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari appunto a lapis nero di mano moderna; in una delle due annotazioni si precisa “al presente detto censo si esige per il Monasterio di santo Iacono, cessionario di detta Lucretia e Camillo de Gaspare suo marito e di Giovanni Pietro, suo figlio, mediante cessione per mano di notar Traversa in anno 1648”. sorella della porzione di casa paterna a lei spettante. 45 67 1634 gennaio 20, Bari. II Natività XII anno di regno di Sicilia di Filippo IV d‟Austria Federico de Luca di Bari richiede l‟estratto notarile di un atto del 1606 ottobre 9, rogato in Bari dal defunto notaio Cataldo Colaianni di Bari, relativo ad un‟obbligazione di Domenico dello Turco, anch‟egli di Bari, per l‟acquisto di un terreno 73 Iosephus de Colaianni de eodem Baro publicus ubilibet per totum regnum predittum Sicilie regia auctoritate notarius Nicolaus Franciscus Basile de Baro regius ad contrattus iudex loco et vice regii ad contrattus iudicis premortui iudex in celebratione Cesar Petrone O r i g i n a l e: [A], pergamena in buono stato di conservazione, mm.495x260; ant. segn.*: A 43 B 46 C 41; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore dell‟estensione di 3 aratri siti in territorio di Bari, in località denominata Torre Latra, per il prezzo di 100 ducati. 68 1634 agosto 1, Bari. II Circonci- XIV anno di sione regno di Sicilia di Filippo IV d‟Austria Le sorelle Francesca Giovanna e Cecilia Clerici, virgines in capillis, agenti con il consenso del giudice ai contratti, loro legittimo mundualdo, ratificano l‟atto di vendita al monastero di S. Giacomo di Bari - nelle persone di Giovanni Battista Carrettone, suor Domitilla Ventura, suor Celidonia e suor Cecilia Pasqualizio 74 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari de Baro ad contrattus Ioannes Iacobus Rocco de Salerno, Bari uxoratus et habitator, publicus per totum predittum regnum Sicilię regia authoritate notarius reassumptione; è presente il signum notarile (S); sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. [Regius iudex I n s e r t o nel doc. Vitus Antonius 70 [B]. Marianus] Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Nicolaus Antonius Traversa Barensis puplicus ubilibet et per totum pręfatum Sicilię regnum regia authoritate notarius Nicolaus Franciscus Regna de Baro regius ad vitam ad contrattus iudex da parte di Francesco Antonio, loro fratello, e di Leonardo Giudice, loro zio, di un censo di 4 ducati su 7 vigne coltivate a viti con casella e palmento, dotali di Apollonia Giudice, loro madre, da pagarsi il 1 agosto di ciascun anno a partire dal 1635, per il prezzo di 40 ducati. 46 69 1643 marzo 13, XI Bari, chiesa del monastero di S. Giacomo. Circonci- XXIII anno di sione regno di Sicilia di Filippo IV d‟Austria Giacomo Caldarulo di Bari vende a suor Lucrezia Gizzinosi, badessa, e alle monache del monastero di S. Giacomo di Bari, agenti con l‟autorizzazione di Annibale Vergiglio, loro procuratore, un censo di 4 ducati imposto su due case 75 O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in buono stato di conservazione, mm. 818x255; ant. segn.*: A 45; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S); Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. contigue, site in Bari, dirimpetto alla chiesa di S. Maria di Sannaci (attuale S. Giuseppe), e su 5 vigne coltivate a viti site in territorio di Bari, in località denominata Le macchie di S. Spirito, da pagare il 13 marzo di ciascun anno a partire dal 1644, per il prezzo di 40 ducati; il venditore nomina suoi fideiussori Nicola Francesco di Girolamo Cavone, detto Coticone, mastro Francesco di Nicola Padolecchia e Agostino Caldarulo, suo fratello, i quali offrono in garanzia alcuni censi. 47 70 1646 gennaio 14, Bari. XIV Circonci- XXVI anno di Annibale de sione regno di Sicilia Vergiglio, 76 Franciscus Mattheus Gratiosi de Baro Nicolaus Antonius O r i g i n a l e: [A], pergamena in discreto Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. 48 n. data cronica e topica doc. indiz. 71 1664 maggio II 21, Bari, monastero di S. Giacomo. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari di Filippo IV d‟Austria procuratore del monastero di S. Giacomo di Bari, richiede l‟estratto notarile di un atto del 1634 agosto 1, rogato in Bari dal defunto notaio Giovanni Giacomo Rocco, relativo alla ratifica, da parte delle sorelle Francesca Giovanna e Cecilia Clerici, della vendita fatta da Francesco Antonio, loro fratello, e da Leonardo Giudice, loro zio, di un censo di 4 ducati al monastero di S. Giacomo di Bari. publicus per provincias Bari et Hidrunti regia authoritate notarius Traversa Barensis regius iudex in reassumptione Isabella de Simone, agente con il consenso di Paolo Cardassi, suo legittimo marito e mundualdo, essendo Iacobus Antonius Regna Barensis puplicus ubilibet per totum prędittum Sycilię citra pharum regnum regia Circonci- LIV <così, in sione realtà XLIV> anno di regno di Sicilia di Filippo IV d‟Austria 77 Vitus Antonius Marianus regius ad contrattus iudex in celebrattione Iosephus Antonius Zannettus regius ad vitam ad contractus stato di conservazione, mm. 450x215; ant. segn.*: A 46 D 24; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium sia in celebratione sia in reassumptione; è presente il signum notarile (S). O r i g i n a l e: [A], pergamena semicaudata in discreto stato di conservazione, ma con evidente Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore in debito con il authoritate notarius monastero di S. Giacomo di Bari per annualità scadute di un censo di 10 ducati su 25 aratri di terra siti in territorio di Bari, in località denominata La pezza dello lauro, ereditato da Giacomo e Girolama de Simone, suoi fratelli, s‟impegna a versare a suor Girolama Capuano, badessa, e alle monache del medesimo monastero, agenti con il consenso di Sebastiano Ponti, loro procuratore, la somma di 105 ducati entro il successivo 15 luglio e a corrispondere 10 ducati annui a partire dal 9 aprile 1665; a maggior garanzia dell‟obbligazione 78 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari iudex sbiadimento dell‟inchiostro, mm.665x355; ant. segn.*: A 47 B 12 C 10 D 25 ; in calce al documento, di mano del notaio, è riportata la notitia testium; è presente il signum notarile (S) sul verso, di mano coeva o immediatamente successiva, un‟annotazione in inchiostro nero, relativa al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Michael Angelus Valenti Monopolitanus publicus ubilibet per totum terrarum orbem apostolica et ubique per totum præfatum citerioris Syciliæ regnum regia auctoritate notarius Ioannes Baptista Manerius de Monopoli regius ad vitam ad contractus iudex nomina fideiussori Paolo Cardassi, suo marito, e Giulio Cardassi, suo figlio emancipato. 49/a 72 1680 gennaio 7, III Monopoli (Bari). Circonci- XV anno di sione regno di Sicilia di Carlo II d‟Austria I coniugi Giovanni Battista Citris, in utroque iure doctor, e Maria Baccaria, di Monopoli, con Isabella e Caterina Costanza Citris, loro figlie, emancipate con atto del 6 marzo 1678, agenti anche a nome di Marco Antonio Citris, rispettivamente figlio e fratello - che si impegna a ratificare entro sei mesi il contenuto dell‟atto -, dopo aver venduto, con atto del 24 marzo 1678, a Tommaso Ghezzi per il prezzo di 300 ducati due parchi (terreni recintati) di 79 O r i g i n a l e: [A], pergamena caudata in mediocre stato di conservazione, con evidente sbiadimento dell‟inchiostro, mm. 965x595; ant. segn.*: A 48; sulla pergamena sono riportati due documenti, uno datato 1680 gennaio 7, vergato sulla parte destra della membrana (n. 49/a) , l‟altro datato 1680 marzo 1, vergato sulla parte sinistra (n. 49/b); entrambi presentano in calce, di mano del notaio, la notitia testium e il signum notarile (S); sul verso, di mano Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore terre seminatoriali, denominati Lo Parco della Croce, in località Sferracavallo, un tempo dotali di Maria, poi donati alle figlie in occasione della loro emancipazione, pro utilibus negotiis peragendis, vendono a Nicola Barbarito, sacerdote della chiesa cattedrale di Monopoli, procuratore di Tommaso Ghezzi, suo nipote, residente in Napoli - in virtù di atto di procura del notaio Stefano de Angelis di Napoli del 12 febbraio 1678 - altri quattro parchi contigui ai precedenti, con pozzo d‟acqua pluviale, grotte e cortile, al prezzo di 80 giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari coeva e immediatamente successiva, due annotazioni in inchiostro nero, relative al contenuto dell‟atto e un appunto a lapis nero di mano moderna. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari 605 ducati, comprensivi dei 300 ducati pagati da Tommaso per la prima compravendita; della residua somma di 300 ducati l‟acquirente versa in contanti 70 ducati e s‟impegna a pagare i restanti 235 ducati alla ratifica dell‟atto. 73 1680 gennaio 7, Monopoli (Bari). - - Maria Baccara, Michael Angelus moglie di Giovanni Valenti notarius Battista Citris, con le Monopolitanus figlie, Isabella e Caterina Costanza Citris, di Monopoli, avendo già venduto a Tommaso Ghezzicon atto del 24 marzo 1678 rogato dal notaio Michelangelo Valenti di Monopoli - due parchi di una masseria di terre seminatoriali 81 - I n s e r t o nel doc. 75 [B]. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari dell‟estensione di 20 tomoli e 2 stoppelli, sita in territorio di Monopoli, in località Sferracavallo, con un pozzo d‟acqua pluviale, tre grotte e un cortile con alberi da frutta, un tempo dotale di Maria, poi donata alle figlie in occasione della loro emancipazione, chiedono il regio assenso alla vendita della restante parte della loro proprietà. 74 1680 febbraio 9, Napoli. - 49/b 75 1680 marzo 1, III Monopoli (Bari), località S. Maria delle Grazie fuori le mura. - - Circonci- XV anno di sione regno di Sicilia di Carlo II d‟Austria Concessione di regio Anastasius assenso. - I n s e r t o nel doc. 75 [B]. I coniugi Giovanni Battista Citris, in utroque iure doctor, e Maria Baccara, di Monopoli, con Isabella e Caterina Costanza Citris, loro figlie, agenti anche a nome di Marco Ioannes Baptista Manerius de Monopoli regius ad vitam ad contractus iudex Vedi perg. 49/a. 82 Michael Angelus Valenti Monopolitanus publicus ubilibet per totum terrarum orbem apostolica et ubique per totum præfatum citerioris Syciliæ regnum regia Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Strumenti notarili n. perg. n. data cronica e topica doc. indiz. stile anno di regno pont., presul. regesto scrittore giudice ai contratti annotazioni e/o altri funzionari Antonio Citris, auctoritate notarius rispettivamente figlio e fratello, rilasciano quietanza a Tommaso Ghezzi di Napoli per la somma di 305 ducati – versata mediante tre fedi di credito del banco dei SS. Giacomo e Vittoria di Napoli emesse in data 17 febbraio 1680 - dovuta a saldo del prezzo di acquisto di alcuni parchi siti in territorio di Monopoli, in località Sferracavallo. * N.B. antiche segnature: A = numerazione stampigliata in inchiostro violetto, con l‟indicazione “Perg. NITTI” e il timbro rotondo “Archivio di Stato di Bari” B = numerazione in inchiostro nero, di mani diverse, ma prevalentemente coeve C = numerazione a lapis nero, di mano moderna D = numerazione a lapis azzurro, di mano moderna, probabilmente attribuibile al direttore dell‟Archivio di Stato di Bari, Pasquale Di Bari 83 Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari Diplomi di professione di voti (1668-1834) 84 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni 1 1668 aprile 15, [Bari]. VI Natività Pontificato di Clemente IX (1667-1669) II anno di presulato di Giovanni Granafei Maria Teresa Garbinati professa i voti solenni alla presenza di Vito Giacomo Patrono, vicario generale, e nelle mani di Giovanna Tresca, badessa. [A], mm. 293 x 414, cartaceo, ant. segn.*: A 1 B 62; tracce di rigatura a lapis nero, iniziali decorate in inchiostro nero; signum crucis autografo. 2 1673 aprile 9, [Bari]. XI Natività Pontificato di Clemente X (1670-1676) VII anno di presulato di Giovanni Granafei Rosolea Pellucci professa i voti solenni alla presenza di Vito Giacomo Patrono, arcidiacono e vicario generale, e nelle mani di Giovanna Tresca, badessa. [A], mm. 285 x 415, cartaceo, ant. segn.*: A 2 B 60; tracce di rigatura a lapis nero, tre grandi iniziali decorate in inchiostro nero, delle quali una figurata; signum crucis autografo. 3 1680 giugno 11, [Bari]. III Natività IV anno di pontificato di Innocenzo XI XIII anno di presulato di Giovanni Granafei Antonia Tresca professa i voti solenni alla presenza di Vito Giacomo Patrono, arcidiacono e vicario generale, e nelle mani di Giovanna Tresca, badessa. [A], mm. 290 x 410, cartaceo, ant. segn.*: A 20 B 63; tracce di rigatura e marginatura a lapis nero; il testo è inserito in una cornice floreale, sono presenti due grandi iniziali decorate, una testina di angelo alato, tutto in inchiostro nero; signum crucis autografo, affiancato da un disegno riproducente un uccello con un 85 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni cartiglio nel becco sul quale si legge: Domna Antonia Tresche. 4 1689 febbraio 13, [Bari]. XI [XII] Natività XIII anno di pontificato di Innocenzo XI V anno di presulato di Tommaso Maria Ruffo Lalla Teresa Zonelli Sarno professa i voti solenni alla presenza di Fabio Bonafide, arciprete e provicario generale, e nelle mani di Teresa Zizzi, badessa [A], mm. 413 x 545, cartaceo, ant. segn.*: A 3 B 67; invocatio verbale incollata sul verso del documento; il testo è inserito in una cornice floreale nei colori verde, rosso e giallo, interrotta nel margine superiore e inferiore da due stemmi e nei margini laterali da due testine di angeli; manca il signum crucis nella sottoscrizione; l‟anno 1689 corrisponde alla XII indizione. 5 1718 marzo 1, [Bari]. XI Natività XVII anno di pontificato di Clemente XI XVIII anno di presulato di Muzio Gaeta seniore Cecilia Gaetana Tanzi professa i voti solenni alla presenza di Giuseppe de Laurentiis, vicario generale, e nelle mani di Caterina Effrem, badessa. [A], mm. 380 x 540, cartaceo, ant. segn.*: A 7 B 54; lacerazione in corrispondenza dell‟angolo superiore destro; il testo è inserito in una cornice a volute e tralci nei colori verde, rosso, giallo e azzurro; nel margine superiore sono presenti tre immagini: al centro la Vergine con il Bambino, a 86 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni sinistra S. Benedetto e a destra S. Giacomo; signum crucis autografo. 6 1722 giugno 11, [Bari]. XV 7 1724 maggio 7, II [Bari]. Natività II anno di pontificato di Innocenzo XIII XXIV anno di presulato di Muzio Gaeta seniore Cecilia Teresa de Angelis professa i voti solenni alla presenza di Giovanni Battista Vavarelli, vicario generale, e nelle mani di Antonia Ponzi, badessa. [A], mm. 435 x 605, cartaceo, ant. segn.*: A 8 B 52; il testo è inserito in una cornice a volute nei colori rosso, giallo, azzurro e verde; in corrispondenza degli angoli inferiori sono presenti due testine di angeli alati, con aureole a forma di conchiglia; nel margine superiore sono raffigurate tre immagini, intervallate da festoni di fiori: al centro la Vergine Addolorata, a sinistra S. Benedetto e a destra S. Giacomo; la prima parte del testo è scritta in inchiostro dorato e arricchita da iniziali decorate e figurate; manca la sottoscrizione. Natività - XXV anno di presulato di Muzio Gaeta seniore Felice Dottula professa i voti solenni alla presenza di Giovanni Battista Vavarelli, vicario generale, e nelle mani di Adriana Effrem, [A], mm. 245 x 343, cartaceo, ant. segn.*: A 10 B 64; lettere iniziali e lettere maiuscole realizzate in inchiostro dorato; 87 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni badessa. sottoscrizione autografa. 8 1726 maggio 3, IV [Bari]. Natività III anno di pontificato di Benedetto XIII XXIX anno di presulato di Muzio Gaeta seniore Isabella Maria de Angelis professa i voti solenni alla presenza di Giovanni Battista Vavarelli, vicario generale, e nelle mani di Adriana Effrem, badessa. [A], mm. 385 x 535, cartaceo, ant. segn.*: A 11 B 57; tracce di rigatura; il testo è inserito in una cornice con volute nei colori rosso, giallo e azzurro; nel nel margine superiore sono presenti tre immagini: al centro la Vergine con il Bambino, a sinistra S. Benedetto e a destra S. Giacomo; la prima parte del testo è scritta in inchiostro dorato e arricchita da iniziali decorate e figurate; la sottoscrizione è abrasa. 9 1728 dicembre 30, [Bari]. Natività - I anno di presulato di Michele Carlo de Althan Francesca Rosaria Boccapianola professa i voti solenni alla presenza di Giuseppe Rossi, vicario generale, e nelle mani di Adriana Effrem, badessa. [A], mm.493 x 386, cartaceo, ant. segn.*: A 12 B 58; tracce di rigatura e marginatura; il testo è inserito in una cornice con volute nei colori verde, rosso, giallo e azzurro; l‟invocatio verbale, l‟intitulatio e altri particolari sono realizzati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa; VII [VI] 88 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni l‟anno 1728 corrisponde alla VI indizione. 10 1730 giugno 25, [Bari]. VIII Natività Sede pontificia vacante II anno di presulato di Michele Carlo de Althan Maria Teresa Volpi professa i voti solenni alla presenza di Francesco Carelli, provicario generale, e nelle mani di Caterina Effrem, badessa. [A], mm.408 x 570, cartaceo, restaurato ant. segn.*: A 6 B 56; una grande immagine raffigurante S. Benedetto è collocata in alto, al centro del documento; il testo è inserito in una cornice con volute nei toni del verde, rosso, azzurro e oro, e presenta nei margini laterali due conchiglie; la lettera iniziale “E” di ego è riccamente decorata; il nome del provicario generale è incollato sulla riga; sottoscrizione autografa. 11 1743 ottobre 28, [Bari]. VI Natività Pontificato di Benedetto XIV (1740-1758) VII anno di presulato di Muzio Gaeta II Maria Caterina Tanzi professa i voti solenni alla presenza di Domenico Volpicella, vicario generale, e nelle mani di Anna Teresa Celentano, badessa. [A], mm. 555 x 405, cartaceo, ant. segn.*: A 13 B 66; il testo è inserito in una semplice cornice realizzata in rosso, azzurro e giallo; sottoscrizione con signum crucis. 12 1749 febbraio 16, [Bari]. XII Natività Pontificato di Benedetto XIV XII anno di presulato di Muzio Gaeta II Maria Isabella Moles professa i voti solenni alla presenza di [A], mm. 258 x 370, cartaceo, ant. segn.*: A 14 B 69; 89 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato (1740-1758) regesto annotazioni Domenico Volpicella, vicario generale, e nelle mani di Maria Vittoria Filioli, badessa. il testo è inserito in una cornice lineare realizzata in giallo e nero; invocatio verbale e nomi di persona in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 13 1749 febbraio, [Bari]. XII Natività Pontificato di Benedetto XIV (1740-1758) XII anno di presulato di Muzio Gaeta II Maria Lucrezia Moles professa i voti solenni alla presenza di Domenico Volpicella, vicario generale, e nelle mani di Maria Vittoria Filioli, badessa. [A], mm. 258 x 370, cartaceo, ant. segn.*: A 15 B 70; il testo è inserito in una cornice lineare realizzata in giallo e nero; invocatio verbale e nomi di persona in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 14 1749 febbraio, [Bari]. XII Natività Pontificato di Benedetto XIV (1740-1758) XII anno di presulato di Muzio Gaeta II Maria Teresa Moles professa i voti solenni alla presenza di Domenico Volpicella, vicario generale, e nelle mani di Maria Vittoria Filioli, badessa. [A], mm. 258 x 370, cartaceo, ant. segn.*: A 16 B 71; il testo è inserito in una cornice lineare realizzata in giallo e nero; invocatio verbale e nomi di persona in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 15 1755 luglio 27, [Bari]. III Natività Pontificato di Benedetto XIV (1740-1758) I anno di presulato di Ludovico d‟Alessandro Marzia Bianchi professa i voti solenni alla presenza di Ludovico d' Alessandro, arcivescovo di Bari e Canosa, e nelle mani di [A], mm. 277 x 405, cartaceo, ant. segn.*: A 17 B 59; l‟invocatio verbale, i nomi di persona e alcune lettere 90 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni Elisabetta Gaetana Dottula, badessa. maiuscole sono realizzate in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 16 1764 giugno 8, [Bari]. XII Natività Pontificato di X anno di Clemente XIII presulato di (1758-1769) Ludovico d‟Alessandro Maria Giuseppa Bianchi professa i voti solenni alla presenza di Pasquale Rossi, vicario generale, e nelle mani di Teresa Volpi, badessa.. [A], mm. 282 x 395, membranaceo, ant. segn.*: A 18 B 50; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una delicata cornice realizzata in azzurro, rosa e oro; l‟ invocatio verbale e i nomi di persona sono realizzati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 17 1767 settembre XV 8, [Bari]. Natività Pontificato di XIII anno di Clemente XIII presulato di (1758-1769) Ludovico d‟Alessandro Maria Isabella de Angelis Effrem professa i voti solenni alla presenza di Gaetano Ronchi, arciprete e provicario generale, e nelle mani di Eleonora Celentano, badessa. [A], mm. 320 x 420, membranaceo, ant. segn.*: A 19 B 49; tracce della rigatura a secco; l‟invocatio verbale, i nomi di persona e la semplice cornice che inquadra il testo sono realizzati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. 18 1780 gennaio 1, XIII [Bari]. Natività Pontificato di Pio VI Maria Angela Cesena professa i voti solenni [A], mm. 310 x 419; membranaceo, II anno di presulato di 91 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice (1775-1799) 19 1797 febbraio 5, [Bari]. XIII [XV] Natività Pontificato di Pio VI (1775-1799) anno di presulato regesto annotazioni Giovanni Battista alla presenza di Felice Ettore Caracciolo Lenzi, vicario generale, e nelle mani di Maria Teresa Volpi, badessa. ant. segn.*: A 21 B 48; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una delicata cornice realizzata in azzurro, rosa e oro; l‟invocatio verbale e i nomi di persona sono realizzati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. V anno di Maria Rosa Bianchi presulato di professa i voti solenni Gennaro Guevara alla presenza di Valerio Giannattasio, vicario generale, e nelle mani di Maria Teresa Volpi, badessa. [A], mm. 305 x 412; membranaceo, ant. segn.*: A 22 B 47; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una delicata cornice in azzurro, rosso, verde e oro, realizzata a volute con ventaglietti (conchiglie?) tricolori negli angoli e medaglioni al centro di ciascun lato, raffiguranti soggetti naturalistici e archeologici, di gusto tardo settecentesco e neoclassico; l‟ invocatio verbale e i nomi di persona sono tracciati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa; l‟anno 1797 corrisponde alla XV 92 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni indizione. 20 1799 dicembre 8, [Bari]. II 21 1817 gennaio 6, V [Bari]. Natività Sede pontificia vacante VII anno di Maria Marzia Bianchi presulato di professa i voti solenni Gennaro Guevara alla presenza di Valerio Giannattasio, vicario generale, e nelle mani di Maria Carmela Filioli, badessa. [A], mm. 300 x 402; membranaceo, ant. segn.*: A 23 B 45; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una cornice un po‟ sbiadita, nei colori azzurro, rosso, verde e oro, realizzata a volute con ventaglietti (conchiglie?) tricolori negli angoli e medaglioni al centro di ciascun lato, raffiguranti soggetti naturalistici e archeologici, di gusto tardo settecentesco e neoclassico; l‟ invocatio verbale e i nomi di persona erano originariamente tracciati in inchiostro dorato; sottoscrizione autografa. Natività Pontificato di Pio VII (1800-1823) XI anno di presulato di Baldassarre Mormile [A], mm. 250 x 360; membranaceo, ant. segn.*: A 24 B 46; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una delicata cornice a volute realizzata nei colori azzurro, rosso e oro (un po‟ 93 Maria Vittoria Cesena professa i voti solenni alla presenza di Pasquale Mazzei, vicario generale, e nelle mani di Maria Maddalena Bianchi, badessa. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni ossidato in verde); l‟ invocatio verbale e i nomi di persona sono tracciati in inchiostro dorato, alcune lettere maiuscole, invece, in inchiostro argentato; sottoscrizione autografa . 22 1824 giugno 11, [Bari]. XII Natività I anno di pontificato di Leone XII [I] anno di presulato di Michele Basilio Clary 23 1826 maggio 14, [Bari]. XIV Natività III anno di pontificato di Leone XII III anno di presulato di Michele Basilio Clary 94 [A], mm. 317 x 463; cartaceo, ant. segn.*: A 25 B 61; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una cornice con festoni, volute e palmette realizzata nei colori azzurro, rosso, rosa, verde e oro; l‟ invocatio verbale e i nomi sacri sono tracciati in inchiostro dorato, le lettere maiuscole e i nomi di persona, invece, in inchiostro rosso, con svolazzi neri; sottoscrizione autografa; die undecima corretto su die decima septima; Vincenza su rasura. [A], mm. 392 x 525; Maria de Angelis cartaceo, professa i voti solenni alla presenza di Michele ant. segn.*: A 26 Garruba, vicario Maria Vincenza Squatrilli professa i voti solenni alla presenza di Michele Garruba, vicario generale, e di Giuseppe Casamassima, vicario delle monache, e nelle mani di Maria Giuseppa de Angelis, badessa. Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. stile pontefice anno di presulato regesto annotazioni generale, e di Giuseppe Casamassima, vicario delle monache, e nelle mani di Maria Giuseppa de Angelis, badessa. B 68; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una elegante cornice floreale nei toni del rosso, verde, giallo e arancio; l‟ invocatio verbale e i nomi sacri sono tracciati in inchiostro dorato (divenuto verde a causa dell‟ossidazione), le lettere maiuscole e i nomi di persona, invece, sono in inchiostro rosso; sottoscrizione autografa. 24 1829 giugno 7, Pentecoste, [Bari]. II Natività I anno di pontificato di Pio VIII VI anno di presulato di Michele Basilio Clary Maria Clementina Carrelli professa i voti solenni alla presenza di Michele Garruba, vicario generale, e nelle mani di Maria Maddalena Bianchi, badessa. [A], mm. 358 x 430; cartaceo, ant. segn.*: A 27 B 74; tracce della rigatura a secco, una lacerazione (cm. 6,50x4,00) lungo il margine destro; il testo è inserito per tre lati in una elegante cornice floreale nei toni del rosso, verde, rosa e giallo; l‟ invocatio verbale, alcuni nomi e un sottile festone nel margine inferiore sono realizzati in inchiostro rosso; sottoscrizione autografa. 25 1829 giugno 7, Pentecoste, II Natività I anno di pontificato di VI anno di presulato di Maria Macrina Clary professa i voti solenni [A], mm. 358 x 430; cartaceo, 95 Archivio di Stato di Bari, Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari, Diplomi di professione di voti n. diploma data cronica e topica indiz. [Bari]. 26 1834 maggio 25, SS. Trinità, [Bari]. * stile pontefice regesto annotazioni Michele Basilio Clary alla presenza di Michele Garruba, vicario generale, e nelle mani di Maria Maddalena Bianchi, badessa. ant. segn.*: A 28 B 73; tracce della rigatura a secco; il testo è inserito in una elegante cornice floreale nei toni del rosso, verde, rosa e giallo; nel margine superiore è raffigurata un‟ape; l‟ invocatio verbale e alcuni nomi sono realizzati in inchiostro rosso; sottoscrizione autografa. Natività IV anno di XI anno di pontificato di presulato di Gregorio XVI Michele Basilio Clary Maria Olimpia Clary professa i voti solenni alla presenza di Michele Garruba, vicario generale, e nelle mani di Maria Maddalena Bianchi, badessa. [A], mm. 390 x 440; cartaceo, ant. segn.*: A 29 B 72; il testo è inserito in una cornice floreale realizzata nei toni del rosso, verde, rosa, arancio, azzurro e giallo; l‟ invocatio verbale e alcuni nomi sono realizzati in inchiostro rosso, con svolazzi; sottoscrizione autografa. Pio VIII VII anno di presulato N.B.: antiche segnature: A = numerazione stampigliata in inchiostro violetto B = numerazione a lapis nero, di mano moderna 96 Pergamene Nitti: monastero di S. Giacomo di Bari Introduzione p. 2 Strumenti notarili p. 6 Diplomi di professione di voti p. 84 97