Cari associati AIQH,
questa raccolta normativa in italiano è stata realizzata per
agevolare la diffusione del regolamento dell’American Quarter Horse
Association tra gli associati dell’AIQH, che da anni si adopera
per promuovere in vario modo la conoscenza della famosa razza
equina American Quarter Horse in Italia, paese nel quale esistono
circa 18.000 di questi soggetti. Benché destinatari primari siano i
nostri associati, abbiamo già notato nell’ edizione del 2001, che il
regolamento in italiano ha interessato moltissimo anche vari amanti
della monta western al di fuori della nostra associazione.
Questa che vi trovate dinanzi, aggiornata al 01.01.2005,
è l’edizione 53ma. La traduzione ha seguito pedissequamente
l’impostazione dell’originale americano, tralasciando solamente
alcuni articoli in fondo al manuale che, ad oggi, non troverebbero
comunque applicazione in Italia. Si tenga presente che la traduzione
richiede sempre un certo grado di adattamento e che, trattandosi
di normativa, si è spesso preferito sacrificare scorrevolezza e/o stile
per riportare invece la lettera della norma. È ovvio che errori sono
sempre possibili per cui prego tutti coloro i quali ne rilevassero, di
portarcene a conoscenza onde evitarli nella prossima versione.
È dunque con orgoglio che, assieme a tutti i consiglieri AIQH
vi offro questo importante manuale che raccoglie tutto il regolamento
AQHA, compreso lo Statuto.
È uno strumento importante per chiunque voglia informarsi
sull’organizzazione AQHA che conta oltre 350.000 associati
nel mondo (di cui circa 3000 in Italia), sui requisiti di razza, i
regolamenti delle gare e molto altro.
Vi ricordiamo che l’AIQH è un’affiliata dell’AQHA e che siamo
a vostra disposizione sia tramite gli uffici di Firenze che il nostro sito
www.aiqh.it.
Giorgio Maiocchi
Presidente AIQH
Firenze, gennaio 2005
2005 • 53a EDIZIONE
DICHIARAZIONE DEGLI OBIETTIVI A LUNGO
TERMINE DELL’AQHA
• Registrare e preservare i pedigrees dell’American
Quarter Horse mantenendo l’integrità della razza.
• Fornire servizi a favore dei suoi membri che esalti ed
incoraggi la proprietà del Quarter Horse e la partecipazione.
• Sviluppare vari programmi, materiali e corsi educativi
che porteranno l’AQHA in testa alle organizzazioni che
offrono risorse, nell’ambito dell’industria equina.
• Incrementare il numero dei membri tramite il
marketing, la promozione e la pubblicità dell’American
Quarter Horse.
INTRODUZIONE
L’American Quarter Horse Association, nota anche con la sigla
AQHA, è sorta nel 1940 con l’obiettivo di raccogliere, registrare e
conservare i pedigrees e le genealogie dei Quarter Horses. Attualmente
al mondo esistono oltre 4 milioni di American Quarter Horses registrati ed oltre 351.000 associati. L’Associazione vuol essere un centro
d’informazione per i soci e per il pubblico per argomenti relativi a
gare, competizioni e progetti destinati a promuovere l’allevamento
e l’incremento della razza Quarter Horse. Gare di morfologia (halter
show) e altre competizioni di addestramento (performance show) offrono ad allevatori e cavalieri l’opportunità di competere per un titolo
o un premio in denaro. Queste manifestazioni pubbliche dimostrano
inoltre i progressi nell’allevamento dei cavalli delle varie linee di sangue,
nonché la qualità e l’abilità in gara dei singoli animali.
L’associazione pubblica i mensili illustrati The Quarter Horse
Journal e The Quarter Racing Journal, i quali forniscono ogni informazione su cavalli, cavalieri, gare, aste, corse, nonché storie e vicende
vissute di grandi cavalli di tutti i tempi e degli uomini e donne che li
hanno allevati e selezionati.
Al mondo, nessun’Associazione per la registrazione di allevatori
e cavalli si è affermata in modo così completo come l’AQHA.
Nessuna razza al mondo attira tanta gente e si esibisce in un
numero tanto elevato di manifestazioni quanto gli American Quarter
Horses.
Questo manuale raccoglie lo statuto dell’Associazione Americana Quarter Horse con norme e regolamenti per la registrazione, le
manifestazioni e le gare.
Tali norme sono applicate anche alle manifestazioni organizzate dall’Associazione Italiana Quarter Horse ed a tutte le manifestazioni e
gare approvate dall’AQHA.
1
Abbigliamento
Albo genealogico
All-Around, trofeo
Allevatori
Amateur, requisiti
Ammende
Andature
Appendix, certificato
Approvazione dello show
AQHA Champion
Associazione Amateur Statale
Associazione Internazionale
Attrezzatura western
Attrezzatura, english
Barrel racing
Breakaway roping
Castroni
Certificati di monta
Certificati numerati
Certificato di reiscrizione
Certificato numerato
Certificato, cancellazione
Certificato, correzione
Certificato, duplicato
Certificato, sostituzione
Chariot racing
Cicatrici
Classi a due giudici
Classi novice
Classi, junior e senior
Coccarde
Colore dei cavalli
Comitati
Comportamenti vietati
Condotta antisportiva
2
Art#
Pagina
445
200
417
419
420
211
102
403
405 (A)
107
414
447
204
407
408
409
425
600
104
442
443
444
456
468
216
211
203
218
222
203
107
219
220
221
307
217
407
407
450
413
228
101
106
441
121
32
88
90
90
42
17
75
78
27
86
122
36
80
83
84
92
216
23
115
116
120
173
188
45
42
35
45
47
35
27
45
46
47
69
45
80
80
126
86
52
16
26
105
Condotta proibita
Consiglieri
Controllo dentario
Criptorchidismo
Cutting
Dally team roping
Dentatura a becco di pappagallo
Difetti genetici e tratti indesiderabili
DNA, test
Equitation over fences
Età del cavallo
Farmaci
Femmine sterilizzate
Fotografie, istruzioni
Giudici
Giudici approvati AQHA
Grand Champion, trofeo
Green working hunter
Hackamore
Horseback riding, programma
Hunt seat equitation
Hunter hack
Hunter under saddle
HYPP
Imboccature english
Imboccature a leve
Imboccature western
Incentive fund, programma
Inseminazione artificiale
Iscrizione straordinaria
Iscrizione, non ammissione
Junior, cavallo
Art#
Pagina
441
Art.III
213
203
205
470
469
203
205
205
201
202
210
304
209
212
474
213
300
302
434
441
216
105
8
43
35
37
191
188
35
37
37
32
33
41
66
41
42
203
43
59
63
97
105
45
54
99
99
88
181
116
126
215
200
181
184
37
115
120
116
115
116
122
41
39
52
126
438
438
416
461
443
450
500
473
462
464
205
442
444
443
442
443
447
209
206
227
450
3
Leasing (affitti)
Limited Rider
Manager, show
Morfologia, classi
Morfologia, classi multiple
Morte del cavallo
Nome del cavallo
Nome del cavallo, attribuzione
Nome del cavallo, variazione
Novice, requisiti
Partecipazione alle gare, requisiti
Performance Champion, trofeo
Pleasure driving
Pole bending
Procedimenti chirurgici
Procedimenti disciplinari
Punti, corse
Punti, shows
Purosangue
Ranch conformation
Ranch cutting
Ranch riding
Ranch trail
Registro di Merito
Registro di merito
Reining
Riconoscimenti per meriti speciali
Ring steward
Rinnovo associazione
Risultati di gara
Romal
Rookie dell’anno
Roping events
Salto ostacoli
Secretary, show
Segni bianchi eccessivi
Segni particolari
Select
4
Art#
Pagina
225
405(B)
434
448
449
226
214
214
215
405(A)
102
406
429
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457
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107
301
415
202
208
300
476
476
476
476
423
306
423
451
440
436
102
414
443
501
466
459
435
205
229
403
408
450
51
78
96
123
125
52
44
44
44
78
17
80
94
185
174
105
27
62
87
33
40
58
205
205
205
205
91
67
91
128
105
98
17
86
116
215
185
176
98
37
53
75
83
126
Seme congelato
Seme refrigerato trasportato
Senior, cavallo
Showmanship at halter
Sindacati
Snaffle bits
Sospensioni
Spareggi
Speed index
Stake races
Stake Racing
Stallion Breeding Report
Stalloni, divieto
Stalloni, proprietari
Superior (event) Horse, trofeo
Tasse
Tasse d’iscrizione gare
Tatuaggi
Team penning
Tie-Down roping
Trail
Trasferimento di proprietaà
Trattamento umano
Vendita senza documenti
Venditore
Versatility, ranch horse
Versatility, trofeo
Veterinario
Violazione del regolamento
Violazioni
Western Horsemanship
Western pleasure
Western riding
Working cow horse
Working hunter
Youth, requisiti
Zoppie
Art#
Pagina
209
209
450
471
223
443
107
224
412
301
305
458
208
222
406
208
428
222
411
222
304
455
467
454
224
105
441
226
224
476
424
437
105
105
472
463
453
452
460
102
404
405(A)
446
41
41
126
191
50
116
27
50
85
62
66
175
40
47
80
40
93
47
85
47
66
170
186
161
50
24
105
52
50
205
24
99
24
24
195
182
154
142
179
17
77
80
122
5
INDICE
Statuto
dell’AMERICAN QUARTER
HORSE ASSOCIATION
pag
SEZIONE I
Norme Generali & Regolamenti
pag 16
SEZIONE II
Regolamento per l’iscrizione
(registrazione) dei cavalli
pag 32
SEZIONE III
Norme e Regolamenti sulle corse
pag 58
SEZIONE IV
Norme e Regolamenti di gara (show)
pag 74
6
7
Statuto
dell’AMERICAN QUARTER HORSE ASSOCIATION
ARTICOLO I.
Nome, finalità, sede, stemma e sigillo sociale
Paragrafo 1. Nome: Questa Associazione prende la denominazione
di The American Quarter Horse Association o AQHA ed è un’organizzazione senza fini di lucro, in armonia con le leggi dello stato del Texas
previste per questo tipo di organizzazione e dalle quali acquisirà tutti i
diritti garantiti ad associazioni di tale tipo.
Paragrafo 2. Finalità: Scopo di quest’Associazione è raccogliere,
registrare e conservare i pedigrees dei Quarter Horses, mantenere lo Stud
Book con le genealogie e l’anagrafe: registrare la storia, l’allevamento, le
manifestazioni, le competizioni e le corse dell’American Quarter Horse; e
stimolare la pubblicità ed i progressi di questa razza equina; assieme a tutte
le altre questioni necessarie od opportune per incrementare l’interesse per
questa razza.
Paragrafo 3. Sede amministrativa: La sede principale dell’AQHA è fissata ad Amarillo, Potter County, Texas, ma gli associati ed i
membri aventi cariche sociali possono risiedere in qualsiasi Stato, Paese o
Regione e possono svolgere la propria attività in qualsiasi località.
Paragrafo 4. Stemma e sigillo sociale: Lo stemma dell’Associazione, rappresentato qui sotto, sarà riportato anche su di un sigillo la
cui custodia sarà affidata al Vice Presidente Esecutivo.
ARTICOLO II.
I soci
Paragrafo 1. I soci dell’AQHA possono essere accettati, mantenuti o
espulsi sulla base dei requisiti e delle norme e regolamenti che il Consiglio
Direttivo potrà fissare di volta in volta. In tutte le circostanze in cui le
norme prevedono il ricorso alla votazione dei soci, ciascun socio, purché
in regola con l’iscrizione, avrà diritto ad esprimere un solo voto.
Paragrafo 2. L’Assemblea ordinaria annuale dei soci deve essere
convocata nel luogo e nella data fissati in base ad una decisione degli organi
competenti, cioè del Consiglio Direttivo. È competenza dell’Assemblea dei
soci la scelta dei consiglieri dell’Associazione stessa e qualsiasi altra questione
che venga portata all’attenzione dell’assemblea.
L’avviso di convocazione di assemblea annuale, ordinaria o speciale, potrà
essere dato per iscritto agli associati, 30 giorni prima della data dell’assemblea in uno dei seguenti modi: a) avviso scritto separato, b) compreso in uno
spazio cospicuo in una comunicazione ufficiale agli associati, regolarmente
pubblicata. L’avviso s’intende inoltrato quando le comunicazioni di cui al
punto a) o b) sono consegnate alle poste munite di indirizzo degli associati
come risultano dagli archivi AQHA. A beneficio dei soci abbonati ad uno
dei media ufficiali tali notizie andranno pubblicate su The Quarter Horse
7
Journal o The Quarter Racing Journal in opportuna evidenza sul numero
del mese precedente quello nel qual è stata convocata l’Assemblea annuale.
Si presume che il suddetto avviso di convocazione d’assemblea sia stato
regolarmente notificato quando i numeri di The Quarter Horse Journal o
The Quarter racing Journal riportanti l’avviso di convocazione sono stati
consegnati alle poste americane con l’indirizzo di ogni socio abbonato, così
come risulta dai documenti dell’Associazione.
Paragrafo 3. Le Assemblee straordinarie vengono convocate nel
luogo ed alla data indicati in modo esplicito nell’avviso di convocazione,
in base a quanto deciso dal Presidente o dalla maggioranza dei componenti
del Consiglio Direttivo, o da una richiesta sottoscritta da non meno del
20 per cento dei membri dell’Associazione in regola con l’iscrizione.
La convocazione di ogni singola assemblea straordinaria, corredata da un
breve ordine del giorno, dev’essere fatta nel modo previsto per l’assemblea
annuale.
Paragrafo 4. In qualsiasi assemblea, prima di procedere all’esame
dei punti all’ordine del giorno riportati sull’avviso di convocazione, i soci
presenti dovranno determinare il quorum necessario per qualsiasi decisione
(di regola il 50% +1 dei presenti) a meno che la legge non preveda un
determinato quorum superiore. Per esercitare il diritto di voto, il socio
deve essere fisicamente presente alla riunione dato che il diritto di voto
non può essere oggetto di delega.
Paragrafo 5. Qualsiasi consigliere dell’Associazione può indire
la convocazione dell’assemblea dei soci ed assumerne la presidenza. Di
regola viene chiamato a presiedere l’assemblea il consigliere con l’incarico
di maggior prestigio, secondo un ordine prestabilito: Presidente, Vice Presidente, Vice Presidente Esecutivo, Tesoriere. In assenza di tali consiglieri,
uno qualsiasi dei soci presenti potrà presiedere l’assemblea.
Il Vice Presidente Esecutivo dell’Associazione svolgerà le funzioni di
segretario in tutte le assemblee ma in sua assenza qualsiasi persona potrà
essere designata dal Presidente a fungere da segretario.
Paragrafo 6. In questo Statuto il termine socio viene sempre usato
per indicare, salvo esplicita specificazione contraria, un socio avente diritto
di voto.
ARTICOLO III.
I consiglieri
Paragrafo 1. L’amministrazione delle attività e beni necessari a realizzare le finalità dell’Associazione è di competenza del Consiglio Direttivo
e della Commissione Esecutiva appositamente costituita a questo scopo.
Le norme ed i regolamenti che interessano la registrazione dei cavalli
possono essere modificati solo per iniziativa e con un’apposita delibera
del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo sarà composto da consiglieri eletti su base annuale,
Ex Presidenti AQHA, Consiglieri Emeriti, Consigliere Generale, Vicepresidenti Onorari, Consiglieri Internazionali Territoriali e Consiglieri
Internazionali Incaricati.
I Consiglieri Eletti, Ex Presidenti AQHA, Consiglieri Emeriti, Consigliere
Generale, Vicepresidenti Onorari e Consiglieri Internazionali Territoriali
hanno tutti il privilegio di partecipare alle discussioni durante le sedute
di consiglio e di votare mentre i Consiglieri Internazionali Incaricati non
avranno il privilegio di voto mentre potranno partecipare con diritto di
discussione a tutte le sedute di consiglio.
Il criterio con cui saranno valutati i candidati al consiglio direttivo
dal Nomination and Credewntial Committee, sarà stabilito di volta in
8
volta dal Comitato Esecutivo con preventiva approvazione del Consiglio
Direttivo.
(a) Consiglieri Eletti. Ogni Stato Americano,provincia canadese o
stato estero, avente il quorum di cavalli registrati uguale o maggiore a quello
richiesto, dovrà costituire un distretto periferico rappresentativo, ed avrà
diritto ad essere rappresentato da uno o più consiglieri, eletti e nominati
su base annuale come di seguito descritto.
Il numero di Consiglieri Eletti che rappresenteranno un Distretto sarà
stabilito da una formula di ripartizione fondata sul numero di cavalli iscritti
all’albo AQHA e all’Appendix, nel Distretto al 31 dicembre dell’anno
precedente. Nel rispetto della formula di ripartizione, il numero totale di
consiglieri è permanentemente congelato a 150 con una tolleranza del 2%
onde consentire variazioni matematiche.
Qualora uno stato americano avesse un numero di cavalli registrati inferiore
al quorum richiesto, potrà raggrupparsi con uno o più Stati americani
per formare un distretto periferico rappresentativo. Qualora uno stato
estero avesse un numero di cavalli inferiore al quorum richiesto potrà
raggrupparsi con uno piu’ stati esteri per formare un distretto periferico
rappresentativo.
Ogni consigliere scelto a rappresentare un distretto deve essere residente
nel distretto che rappresenta ed avere l’intenzione di risiedervi in modo
permanente. Per candidarsi alla carica ed entrare a far parte del Consiglio
Direttivo, il socio deve essere stato un membro regolare dell’AQHA per
tre anni antecedenti la nomina. I Consiglieri Eletti saranno in carica per
un anno e comunque fino all’elezione generale dei Consiglieri Eletti alla
successiva assemblea generale.
(b) Ex Presidenti. Tutti i Presidenti AQHA del passato e del futuro
avranno la nomina a vita di consigliere.
(c) Consigliere Emerito. Il Consiglio Direttivo comprende anche
i consiglieri emeriti, cioè quei soci che in passato hanno servito fedelmente
l’Associazione come Consiglieri Eletti, Consiglieri Internazionali Distrettuale o Consiglieri Internazionali Incaricati. I consiglieri emeriti sono
nominati a vita, in presenza dei seguenti requisiti:
Individui che hanno raggiunto l’età di 70 anni e che sono stati Consiglieri
Eletti, Consiglieri Internazionali Distrettuale o Consiglieri Internazionali
Incaricati per almeno 10 anni consecutivi precedenti; il consigliere in carica
che dovesse compiere i 70 anni continuerà la sua attività di consigliere
regolare fino alla successiva assemblea annuale in occasione della quale
verrà automaticamente nominato consigliere emerito. Verrà così a crearsi
un posto vacante tra i consiglieri eletti o quelli internazionali che sarà
occupato con l’elezione di un nuovo consigliere eletto o rappresentante di
distretto eletto nel suo territorio, oppure la nomina di un nuovo Consigliere
Internazionale Incaricato. Il candidato a Consigliere Emerito dovrrà essere
un socio AQHA regolare per tutta la durata della sua carica, rispettare i
regolamenti AQHA relativi al comportamento dei soci ed in aggiunta la
condotta e la reputazione dell’individuo devono essere esemplari, in modo
tale da dar lustro al consiglio ed a tutta l’AQHA. Un Consigliere Emerito è
soggetto a continuo controllo da parte del consiglio e può essere revocato
per giusta causa.La carica è a vita e dà diritto allo status di “socio a vità”.
(d) Consigliere Generale. Un individuo che abbia rivestito la
carica di Consigliere Eletto, Consigliere Internazionale Distrettuale o
Consigliere Internazionale Incaricato allo scadere del ventesimo mandato
sarà automaticamente nominato “consigliere generale”. Verrà così a crearsi
un posto vacante tra i consiglieri eletti o quelli internazionali che sarà
occupato con l’elezione di un nuovo consigliere eletto o rappresentante di
9
distretto eletto nel suo territorio, oppure la nomina di un nuovo Consigliere
Internazionale Incaricato. Un consigliere generale dovrà essere stato un
membro stimato AQHA per tutto il periodo di carica, essere osservante di
tutti i regolamenti AQHA relativi alla condotta dei soci ed inoltre, la sua
condotta personale e la sua reputazione devono essere esemplari, tali da
portare lustro al Consiglio Direttivo e all’AQHA. Un Consigliere Emerito
è soggetto a continuo controllo da parte del consiglio e può essere revocato
per giusta causa.La carica è a vita
(e) Vicepresidente Onorario. La carica di Vicepresidente
Onorario presso il Consiglio Direttivo ha carattere vitalizio.
(f) Consiglieri Internazionali. Ogni Associazione Affiliata
riconosciuta dall’AQHA deve nominare un Consigliere Internazionale
Incaricati con mandato annuale e fino alla nomina del suo successore.
. Il Presidente dell’associazione straniera deve certificare per iscritto al
Vicepresidente Esecutivo la sua nomina quale membro nel Consiglio
Direttivo almeno 30 giorni prima della riunione annuale dei consiglieri.
Questo consigliere sarà’ in aggiunta ad uno o piu’ eventuali Consiglier
Eletti di quello Stato, come specificato nell’art. III paragrafo (a) di cui
sopra. I Consiglieri Internazionali Incaricati devono essere domiciliati
nello stato la cui affiliata intendono rappresentare, avendo intenzione di
dimorarvi permanentemente. Requisito per essere nominato Consigliere
Internazionale Incaricato è l’essere stato associato regolare AQHA.
A seconda dell’affiliata che rappresenta, un Consigliere Internazionale
Incaricato sarà membro di uno dei tre consigli che rappresentano i seguenti
distretti internazionali: (1) Europa; (2) Messico, Sud e Centro America;
e (3) Oceania ed altri.
Ogni consiglio internazionale dovrà indicare i candidati alla carica di Consigliere Internazionale Distrettuale che rappresenteranno e voteranno per il
loro Distretto Internazionale durante le sedute del Consiglio Direttivo. Il
numero di Consiglieri Internazionali Distrettuali che rappresenteranno un
Distretto Internazionale sarà stabilito tramite la “formula di assegnazione
internazionale” che si fonda sul numero di cavalli AQHA con certificato
regolare piu’ quelli con certificato Appendix presenti nel Distretto Internazionale (es. Europa) al 31 dicembre dell’anno precedente, in rapporto
al numero di cavalli con gli stessi requisiti presenti sul territorio rappresentato (es. Italia) all’interno dello stesso Distretto Internazionale nello
stesso periodo. I Consiglieri Internazionali Distrettuali saranno in carica
per un anno e fino alla successiva nomina dei Consiglieri in occasione
dell’assemblea generale.
I Consiglieri Internazionali Incaricati e Distrettuali devono essere membri
AQHA regolari durante tutto il loro mandato, essere rispettosi del regolamento AQHA e delle regole di condotta degli associati, inoltre la loro
condotta e reputazione deve essere esemplare, tanto da dare lustro sia al
Consiglio Direttivo sia all’AQHA. I Consiglieri Internazionali Incaricati e
Distrettuali sono continuamente soggetti a controllo da parte del Consiglio
Direttivo e possono essere dallo stesso rimossi per giusta causa.
I Consiglieri Internazionali Incaricati sono membri del comitato internazionale durante il loro mandato. I Consiglieri Internazionali Distrettuali
possono essere membri di comitati permanenti.
(g) Ogni Consigliere Eletto o Consigliere Internazionale Distrettuale
che risulti assente per due (2) sedute consecutive delle riunioni del Consiglio
Direttivo, verrà automaticamente sollevato dall’incarico senza necessità di
ulteriori comunicazioni e, di conseguenza si renderà vacante un posto che
potrà essere assegnato, mediante regolare elezione, ad un altro socio disponibile a rappresentare gli interessi del distretto alle riunioni del Consiglio
10
Direttivo. Al fine di verbalizzare i nomi degli assenti, verrà fatto un appello
prima di ogni riunione del Consiglio Direttivo.
(h) In conformità con la dichiarazione di missione dell’AQHA, si
presuppone che i Consiglieri Eletti, i Consiglieri Internazionali Incaricati
e i Consiglieri Internazionali Distrettuali assistano per fornire dei servizi
a beneficio dei soci. Questi servizi dovrebbero esaltare ed incoraggiare
la titolarità di un American Quarter Horse e le attività a ciò connesse e
sono resi dalla disponibilità e presenza dei consiglieri in rappresentanza
dei rispettivi Stati, Paesi e/o Provincie. Al fine di stabilire e migliorare la
comunicazione tra l’AQHA e i suoi soci, i Consiglieri Eletti, i Consiglieri
Internazionali Incaricati e i Consiglieri Internazionali Distrettuali dovranno, per la durata della carica, essere membri regolari delle associazioni
statali, provinciali o internazionali affiliate al distretto rappresentato. La
mancanza di tale stato sarà motivo di revisione da parte del Nominating
& Credential Commettee.
Inoltre, ogni Consigliere Eletto e Consigliere Internazionale Distrettuale
dovrebbe essere incoraggiato a presentare un rapporto annuale relativo
alla situazione dell’industria del Quarter Horse nel proprio Paese, Stato
o Provincia al fine di aiutare l’AQHA ad indirizzare ed incrementare il
numero di soci.
Paragrafo 2. Qualora vi siano dei posti vacanti nel Consiglio
Direttivo dovute a decessi, dimissioni, esoneri, incremento nel numero
o qualsiasi altra causa, il Presidente, con l’autorizzazione del Comitato
Esecutivo, deve nominare dei consiglieri supplementari scelti tra soci
qualificati che resteranno in carica fino all’elezione dei consiglieri che si
terrà nel corso dell’annuale assemblea dei soci. In caso di incremento nel
numero di consiglieri, quelli aggiuntivi saranno eletti dai consiglieri in
carica e svolgeranno le loro mansioni fino all’elezione dei successori fatta
dai soci.
Paragrafo 3. . La riunione ordinaria annuale del Consiglio Direttivo
deve svolgersi immediatamente dopo l’assemblea annuale dei soci e non
è richiesta alcuna notifica ai vari consiglieri per le riunioni ordinarie del
Consiglio. Il Consiglio, in genere, può fissare liberamente la data di altre
riunioni ordinarie per le quali non è necessario alcun avviso di convocazione.
Paragrafo 4. Le riunioni straordinarie del Consiglio direttivo possono
essere convocate dal Presidente o da 2/3 dei consiglieri in carica.
Il Vicepresidente Esecutivo deve dare notizia di ogni riunione straordinaria a mezzo posta o telefono a ogni consigliere almeno 15 giorni prima
della data fissata per la riunione. È possibile che tale incarico sia affidato ad
un consigliere. Durante le riunioni straordinarie del Consiglio può essere
preso in esame qualsiasi argomento, a meno che l’ordine del giorno non
limiti esplicitamente tale libertà.
In ogni riunione plenaria del Consiglio, anche se non convocata,
possono essere presi in esame e trattati tutti gli argomenti.
Paragrafo 5. È richiesta la maggioranza semplice per le decisioni
prese dal Consiglio. Nel caso non si raggiunga il minimo legale dei
consiglieri presenti (50%+1), la maggioranza dei consiglieri presenti può
decidere di aggiornare la riunione di volta in volta fino a raggiungimento
del quorum.
Paragrafo 6. Alle riunioni del Consiglio Direttivo gli argomenti
devono essere trattati nell’ordine determinato dal Consiglio stesso..
Paragrafo 7. Tutti i contratti scritti dell’AQHA devono essere firmati,
per conto dell’Associazione, dal Presidente o Vicepresidente, controfirmati
dal Vicepresidente Esecutivo con l’apposizione del sigillo sociale.
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Paragrafo 8. Alla riunione annuale del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso deve procedere alla nomina dei funzionari dell’associazione.
Paragrafo 9. Il Consiglio Direttivo ha il potere e l’autorità di correggere, abrogare e far rispettare le norme ed i regolamenti dell’Associazione,
in quanto non contrastanti con le leggi dello Stato, del presente Statuto o
dell’atto costitutivo dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo ha il potere
in merito alla determinazione della politica, amministrazione ed attività
dell’Associazione; all’ammissione, classificazione, qualificazione, sospensione, espulsione dei funzionari. Fissa inoltre le norme ed i regolamenti che
determinano le procedure di queste sospensioni, espulsioni e rimozioni
dall’incarico; fissa le quote sociali e l’ammontare di diritti ed onorari;
determina le norme riguardanti le iscrizioni allo Stud Book, registrazione
dei cavalli, spese, verifica di libri e registrazioni, assegnazione dei titoli di
campione, regolamentazione di shows, concorsi, esibizioni, gare, vendite,
funzioni sociali ed altri dettagli relativi alle finalità dell’Associazione. Tutte
le decisioni sono soggette alla revisione e agli eventuali emendamenti deliberati in occasione dell’Assemblea dei soci, straordinaria ed ordinaria. A
questo fine è previsto che ogni notizia relativa alle modifiche o revisioni di
norme e regolamenti sia obbligatoriamente inserita nell’ordine del giorno
dell’avviso di convocazione che dovrà essere fatto pervenire per posta a
tutti i soci entro 30 giorni dalla data dell’Assemblea.
Paragrafo 10. Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno,
può nominare delle commissioni con competenze generali o specifiche e
determinarne poteri e competenze.
ARTICOLO IV.
Comitato Esecutivo
Paragrafo 1. È così costituito un Comitato Esecutivo composto
dal Presidente, Primo Vicepresidente, Secondo Vicepresidente, e da altri
due consiglieri autorizzati ed eletti dal Consiglio Direttivo nel corso della
riunione annuale, con mandato annuale e fino a nomina e qualificazione
del successore.
Paragrafo 2. Nessun funzionario o membro del Comitato Esecutivo
eletto dopo l’11 marzo 1969 potrà far parte di codesto comitato per più
di cinque anni consecutivi.
Paragrafo 3. Il Presidente deve provvedere a colmare tutti gli eventuali posti vacanti nel Comitato nel periodo tra un’assemblea annuale e
l’altra.
Paragrafo 4. Il Comitato Esecutivo deve riunirsi ogni volta che il
Presidente o, almeno due membri del Comitato lo richiedano in qualsiasi
luogo e momento. Il Vicepresidente Esecutivo deve notificare una convocazione scritta a tutti i componenti del Comitato almeno dieci giorni
prima della data della riunione.
Paragrafo 5. Il Comitato può svolgere la propria attività anche
senza riunirsi in formale riunione con decisione firmata da tutti i membri
e debitamente registrata nei registri dell’Associazione. In tutte le riunioni
del Comitato il quorum è di tre membri.
Paragrafo 6. Tutti i poteri di competenza del Consiglio Direttivo
possono essere delegati al Comitato Esecutivo, eccetto il potere di modificare le norme dello Statuto, ed ogni altra norma o regolamento relativo
alla registrazione dei cavalli.
Paragrafo 7. Tutti gli incarichi vacanti nell’ambito dell’Associazione
devono essere attribuiti, dal Comitato Esecutivo, per il periodo che manca alla loro scadenza naturale; coloro che sono chiamati a ricoprire una
carica vacante, resteranno in carica fino all’elezione ed accettazione dei
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successori.
Paragrafo 8. Le candidature proposte per le elezioni, da parte
del Consiglio Direttivo del Presidente, primo Vicepresidente, secondo
Vicepresidente e dei due consiglieri aggiunti, devono essere presentate al
Consiglio prima dell’annuale sessione elettorale, da un comitato costituito
dagli ex Presidenti che organizzerà e dirigerà la sessione elettorale dopo
aver nominato come proprio Presidente il Presidente uscente. Dopo la
presentazione di queste candidature al Consiglio Direttivo, il Presidente
dichiarerà aperta la sessione e dirigerà le varie operazioni di voto che potrà
essere espresso sia per alzata di mano sia oralmente oppure in segreto,
secondo quanto deliberato dalla maggioranza del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO V.
Cariche elettive e doveri
Paragrafo 1. Funzionari: I funzionari dell’AQHA eletti dopo
l’11 marzo 1969 saranno: Presidente, Primo Vicepresidente, Secondo Vicepresidente e quegli altri funzionari che saranno di volta in volta eletti ed
autorizzati dal Consiglio Direttivo, tutti eletti dal Consiglio Direttivo per il
periodo di un anno senza possibilità’ di essere rieletti immediatamente.
Paragrafo 2. Presidente: Il Presidente è a capo dell’Associazione,
presiede tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, esercita ogni opportuno
controllo affinché lo Statuto, le norme ed i regolamenti dell’Associazione
siano rispettati e provvede a tutti gli adempimenti che di volta in volta
il Consiglio Direttivo gli affida. È inoltre membro ex officio di tutte le
commissioni ed i comitati dell’Associazione.
Paragrafo 3. Primo Vicepresidente: In assenza del Presidente
il Primo Vicepresidente, e qualora anch’egli fosse assente, il Secondo Vicepresidente, assume i poteri e le prerogative del Presidente e deve provvedere
a tutti gli adempimenti affidatigli dal Consiglio Direttivo.
Paragrafo 4. Vicepresidente Onorario: La carica di Vicepresidente Onorario è stata istituita come speciale riconoscimento verso
coloro i quali si sono distinti al servizio dell’Associazione. Il Vicepresidente
Onorario, che resta in carica a vita, ha il privilegio di partecipare a pieno
titolo a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, prendere parte alla discussione e votare.
ARTICOLO VI.
Vicepresidente Esecutivo e Tesoriere
Paragrafo 1. In aggiunta ai funzionari elencati nell’articolo V,
paragrafo 1, ci saranno due funzioni non elettive dell’Associazione il Vicepresidente Esecutivo ed il Tesoriere dell’AQHA, che verranno nominati
dal Comitato Esecutivo, scelti tra individui particolarmente qualificati che
resteranno in carica per un massimo di 3 anni. È possibile revocare l’incarico
se sussistono fondati motivi e l’incarico è eventualmente rinnovabile per
altri 3 anni. È possibile che il Vicepresidente Esecutivo ed il Tesoriere siano
la stessa persona e che si verifichi quindi un cumulo di queste cariche nella
stessa persona.
Paragrafo 2. Le competenze del Vicepresidente esecutivo e del
Tesoriere sono:
(a) Vicepresidente Esecutivo: È a capo della struttura organizzativa dell’Associazione e, in conformità con le direttive del
Comitato Esecutivo, provvede a far eseguire le decisioni del Consiglio
Direttivo e del Comitato Esecutivo, inoltre dirige gli uffici operativi ed
il personale alle dipendenze dell’Associazione. Provvede all’archiviazione
ed alla conservazione di tutti gli atti ed i documenti riguardanti i soci, i
consiglieri, le riunioni, nonché i registri delle genealogie e dei pedigrees.
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Rilascia a pieno titolo, per conto dell’AQHA, i certificati e i pedigrees e garantisce l’aggiornamento dei registri. Raccoglie le somme dovute a qualsiasi
titolo all’Associazione e provvede a versarle al Tesoriere. Sovrintende alla
compilazione dell’America Quarter Horse Stud Book and Registry. Funge
ex-officio da segretario a tutte le commissioni convocate dal Presidente o
dal Consiglio Direttivo. Deve presentare il resoconto delle sue attività al
Consiglio Direttivo ogniqualvolta gli venga richiesto e a tutte le assemblee
annuali dei soci. Deve infine eseguire tutti gli incarichi che gli sono affidati
dal Consiglio Direttivo.
(b) Tesoriere: Il tesoriere incassa il denaro che riceve dal Vicepresidente Esecutivo e da altri. Per conto dell’Associazione. Provvederà
ai pagamenti solo a fronte di appropriata documentazione e su ordine
del Comitato Esecutivo. Deve rendere conto di ogni movimento in una
relazione dettagliata da presentarsi all’assemblea annuale dei soci ed al
Consiglio Direttivo ogniqualvolta gli venga richiesto. Presenta alla prima
riunione del Comitato Esecutivo successiva all’assemblea dei soci, un
dettagliato bilancio di previsione per l’anno fiscale entrante e, una volta
che tale bilancio di previsione è stato approvato, nel caso con opportune
modifiche, ne cura l’attuazione. Il bilancio di previsione approvato deve
essere rispettato da tutti i funzionari e dipendenti dell’Associazione e in
nessun caso le uscite potranno superare quelle preventivate, con un limite
di tolleranza del 10% senza l’esplicita autorizzazione, espressa mediante
votazione, della maggioranza dei componenti del Comitato Esecutivo.
Paragrafo 3. Assicurazione: Il Vicepresidente Esecutivo, il
Tesoriere e tutti gli altri funzionari e dipendenti dell’Associazione che
abbiano responsabilità dirette nella gestione di denaro dell’Associazione,
devono essere assicurati, a spese dell’Associazione stessa, contro ogni rischio
legato alla loro attività, qualora il Comitato lo ritenga opportuno.
Paragrafo 4. Revisione dei conti: L’anno fiscale dell’Associazione inizia il 1 luglio e si chiude il 30 giugno. Allo scadere di ciascun anno
fiscale, una società di revisione di bilancio, specializzata, dovrà provvedere
ad un’analisi e ad una verifica del bilancio e dell’attività amministrativa
del Vicepresidente Esecutivo e del Tesoriere. La relazione dei revisori sarà
presentata alla prima assemblea dei soci convocata dopo la conclusione
dell’anno fiscale. Il professionista incaricato della revisione del bilancio,
non dovrà aver alcun legame l’Associazione e non potrà essere scelto tra
i soci.
ARTICOLO VII.
Emendamenti
Paragrafo 1. Il Consiglio Direttivo ha il potere di fare, emendare e
abrogare norme statutarie dell’AQHA con il consenso della maggioranza
dei consiglieri, validamente espresso durante una delle riunioni ordinarie
o straordinarie del Consiglio stesso, salvo il diritto dei soci di approvare o
respingere tali decisioni come previsto nell’articolo III paragrafo 10 per la
revisione e l’emendamento di norme e regolamenti.
Paragrafo 2. Per essere presa in considerazione dal Comitato Direttivo, una proposta di emendamento allo Statuto deve essere presentata
in forma scritta all’ufficio del Vicepresidente Esecutivo entro e non oltre i
60 gg precedenti la data della riunione del Consiglio Direttivo che dovrà
prenderla in esame. Il Vicepresidente Esecutivo dovrà poi darne tempestivamente comunicazione ad ogni consigliere avente diritto di voto nelle
riunioni del Consiglio Direttivo. La richiesta di emendamento può essere
esaminata dal Consiglio Direttivo in qualsiasi riunione straordinaria od
ordinaria, a patto che sia approvata con maggioranza dei 2/3 dei votanti,
sempre che si sia raggiunto il quorum dei presenti.
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ARTICOLO VIII.
Indennizzi
L’Associazione provvederà ad indennizzare e risarcire ogni funzionario, consigliere, ex-Presidente, consigliere generale, consigliere emerito,
vicepresidente onorario ed impiegato dell’AQHA, i loro rappresentanti
personali ed eredi per ogni ragionevole spesa legale, giudiziaria e transazionale preventivamente approvata dall’AQHA a condizione che sia connessa
con un’attività svolta dalle persone sopra elencate per conto e per incarico
dell’Associazione e non vi sia stata in alcun modo negligenza o malafede
nello svolgimento di tale attività. Al fine di conservare il diritto all’indennità, le persone che ritengono d’averne diritto, devono immediatamente
informare l’AQHA del conflitto legale in corso o nascente e l’Associazione
avrà il diritto di organizzarne la difesa, compreso il diritto di nominare
un legale e di condurre accordi transazionali. La persona nel cui nome
l’AQHA si surroga avrà il privilegio di approvare la scelta del difensore e
tale consenso non dovrà essere negato per motivi irragionevoli.
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SEZIONE I.
Norme Generali &Regolamenti
100. PROCEDURA PER LA NOMINA DEI CONSIGLIERI
(a) Per essere candidato dall’assemblea, alla nomina di consigliere, in
occasione del General Membership Business Meeting (The Meeting), le
credenziali del singolo socio devono prima essere presentate ad un comitato
per le nomine e le credenziali (The Committee), nominato dal Presidente.
Questo comitato deve riunirsi e deliberare in occasione dell’assemblea
annuale e prima del General Membership Business Meeting, per dare ai
soci o ai rappresentanti delle organizzazioni statali e regionali, la possibilità
di sottoporre le credenziali di propri candidati per la candidatura a consiglieri.
(b) Sia le candidature presentate dall’assemblea che quelle presentate
al Committee, saranno ricevute per un singolo individuo e non per ad
un’intera lista di candidati per un particolare Stato.
(c) Perché il Committee possa prendere in considerazione una candidatura, le credenziali scritte dovranno essere ricevute dall’ufficio del
Vicepresidente Esecutivo almeno 15 giorni prima della data del Meeting.
La maggioranza del Committee può emendare o sospendere la procedura
di presentazione e candidatura al Committee stesso. Oltre a vari fattori
rilevanti in ordine al candidato, il Committee valuterà l’individuo secondo
criteri stabiliti dal comitato esecutivo e approvati dal Consiglio Direttivo.
(d) Nel corso dell’assemblea, il Presidente presenterà l’elenco dei
candidati vagliati ed approvati dal Committee e di seguito il Presidente
riceverà le nomine proposte dall’assemblea dopo che sia stato verificato che
l’individuo nominato dall’assemblea sia stato preventivamente presentato
al Committee per valutazione.
101. COMMISSIONI PERMANENTI
(a) Sono istituite le seguenti commissioni permanenti:
Amateur
Fondazione American Quarter Horse
Ricerca equina
Finanza
Internazionale
Giudici
Marketing ed informazioni pubbliche
Associazioni
Professionisti del cavallo
Corse
Shows
Stud Book e registrazioni
Attività degli Youth
(b) Deve essere nominato una commissione per la fondazione dell’American Quarter Horse che possa dare indicazioni ai trustee della fondazione
in merito alle questioni della fondazione stessa, assistere nell’esecuzione
di programmi di stanziamento fondi per l’educazione, la ricerca equina e
l’Heritage Center, assieme ad altri programmi della fondazione stabiliti
dal consiglio dei trustee; supportare la ricerca di fondi con significative
individuali e personale sollecitazioni a potenziali donatori su indicazioni
del Presidente di commissione o dal consiglio dei trustee.
(c) I trustee dell’American Quarter Horse Foundation nomineranno
una commissione di selezione di soggetti per la Hall of Fame. Lo scopo
della commissione di selezione è di individuare soggetti, cavalli e persone,
che abbiano i requisiti per essere ricordati nella Hall of fame, in accordo a
criteri e procedimenti di selezione stabiliti dal consiglio dei trustees della
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fondazione. Le candidature della commissione di selezione dovranno essere
approvate dal consiglio dei trustees.
(d) Ogni commissione permanente sarà composta da almeno tre
membri designati dal Presidente con il parere e l’approvazione del Comitato
Esecutivo. Per essere nominati membri di una commissione è necessario
essere socio AQHA a pieno titolo. Nel caso in cui un consigliere non
dovesse essere rieletto o per qualsiasi motivo non dovesse completare il
periodo del suo mandato di consigliere AQHA, decade automaticamente
dall’incarico ed al suo posto potrà essere nominato un nuovo consigliere.
I posti vacanti dovranno essere coperti da consiglieri nominati seguendo
la procedura sopra descritta.
(e) La durata del mandato di un componente la commissione deve
essere precisata al momento della sua nomina. Per fare in modo che ogni
commissione permanente sia in grado di adempiere alle proprie funzioni,
ogni consigliere deve presenziare a tutte le riunioni. Se il membro di una
commissione risulta assente per due riunioni consecutive senza averne dato
tempestivamente comunicazione al Vicepresidente Esecutivo o al Presidente
dell’Associazione, decade automaticamente dall’incarico, creando un posto
vacante che sarà ricoperto seguendo le procedure di nomina più sotto
esposte.
(f) Per garantire la continuità e l’esperienza dei membri, la durata
dell’incarico nelle commissioni permanenti può essere superiore a un anno
ma in ogni caso non deve proseguire per oltre tre anni.
(g) Ogni commissione permanente è formata da un Presidente, assistito
da un Vicepresidente.
Entrambi vengono eletti annualmente, separatamente, dai membri della
commissione con votazione scritta a scrutinio segreto. La scheda di votazione deve chiaramente indicare questa procedura di selezione al fine
di informare pienamente i membri della commissione. Il Presidente di
commissione esprimerà il suo voto, in materie di competenza della commissione, solo in caso di parità di voti tra i membri della commissione stessa.
Il Vicepresidente farà le veci del Presidente qualora questi fosse assente o
comunque impossibilitato ad intervenire.
(h) Un consigliere potrà essere nominato Presidente con carica annuale per tre anni consecutivi poi non sarà rieleggibile alla stessa carica
per un anno nel quale dovrà essere nominato un altro Presidente. Nessun
ex presidente dell’Associazione potrà essere nominato Presidente di una
commissione, permanente o temporanea, con la sola eccezione della
Commissione finanziaria, di quella della fondazione della Quarter Horse
e di quella della selezione della Hall of Fame.
(i) In ogni momento durante il periodo di carica un membro di una
commissione permanente può essere sollevato dall’incarico, anche senza
causa, in seguito a voto unanime del Comitato Esecutivo. A propria
unanime discrezione, il Comitato Esecutivo, può assegnare tale membro
ad altra commissione permanente. Dato che servire in una commissione
permanente AQHA è un privilegio e non un diritto, la dimissione da una
carica può essere imposta senza preavviso e diritto al ricorso.
(j) Per emendamenti di norme e regolamenti v. art. 110.
102. ASSOCIATI
(a) Essere membri dell’AQHA è un privilegio, non un diritto. La
domanda va inoltrata con la procedura prescritta dall’AQHA. Lo status
di socio, o la domanda di esserlo, possono essere terminati o rifiutati dal
Comitato Esecutivo o Consiglio Direttivo per cause di pregiudizievoli
all’Associazione, ai suoi interessi, programmi, direttive, obiettivi ed armoniose relazioni tra i vari membri. La terminazione dello status di socio
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o rifiuto di accettazione della domanda di esserlo, devono avvenire nel
rispetto delle procedure disciplinari previste dall’Associazione per quanto
riguarda la notifica, il ricorso e sospensione temporanea. L’espulsione o il
rifiuto di accettazione della domanda comportano la negazione dei privilegi
derivanti dallo status di socio come previsto dalle procedure disciplinari
dell’Associazione.
(b) Il nome con il quale può essere richiesta e ottenuta l’iscrizione a
socio, deve essere composto da un massimo di 30 spazi tipografici (caratteri,
spaziature e punteggiatura compresi).
(c) Se si desidera ottenere delle registrazioni, occorre aver cura di
iscriversi con il nome esatto che dovrà poi figurare sulle stesse, sia col nome
individuale, l’esatto nome dell’associazione o società (accompagnato dalla
firma del rappresentante autorizzato come dovrà risultare sul modulo di
richiesta di registrazione). La registrazione fatta per conto di un socio, dovrà
essere fatta nel nome che compare sulla tessera associativa.
(d) Il socio proprietario o affittuario della fattrice da cui è nato un
puledro per il quale è stata avanzata richiesta di registrazione, deve aver
regolarizzato la sua posizione di socio per l’anno in cui viene richiesta la
registrazione; in caso contrario gli verrà richiesto il pagamento di una tassa
di registrazione maggiorata, come ai non soci.
(e) Il cognome dei soci di sesso femminile potrà essere modificato in
quello maritale su richiesta dell’interessata.
(f) I privilegi e le responsabilità dei soci e non soci sono i seguenti:
(1) Tutti i soci in regola con le norme AQHA hanno gli stessi diritti
e responsabilità nei confronti dell’Associazione e dei suoi beni. Devono
rispettare lo statuto, le norme ed i regolamenti dell’AQHA, e ne sono
vincolati, così come devono sottostare alle decisioni ed azioni del Consiglio
Direttivo e del Comitato Esecutivo. Hanno inoltre il diritto di votare quando partecipano personalmente alle assemblee societarie ed hanno il diritto
di ricoprire cariche sociali, nel rispetto di eventuali limitazioni previste dalle
norme vigenti. Per socio “in regola” s’intende un individuo o altra entità
legale in regola con le tasse d’iscrizione, che non sia attualmente sospeso
per decisione del Comitato Esecutivo o del Presidente Esecutivo, che non
sia in mora con AQHA per tasse o altri debiti per cui sia stata inviata una
notifica scritta di sospensione dallo status di socio o dai diritti di voto.
(2) Gli individui che non sono soci AQHA ma possiedono un
American Quarter Horse ed hanno fatto richiesta di registrazione o di altri
documenti all’Associazione, o partecipano a gare autorizzate dell’AQHA,
in considerazione di tali attività, accettano di essere vincolati dallo statuto,
norme e regolamenti dell’AQHA e sottostare alle decisioni ed azioni del
Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo. L’AQHA si riserva il diritto
di rifiutare documentazione fornita da persone che non sono associate che
abbiano compiuto atti pregiudizievoli al trattamento umano dei cavalli o
che abbiano compiuto atti pregiudizievoli alle intenzioni dell’AQHA, ai
suoi programmi, politiche, obiettivi a all’armonia dei rapporti tra soci.
(3) Per poter ricevere un premio AQHA per le corse, occorre che il
proprietario dell’animale sia socio dell’Associazione il giorno che il premio
è stato assegnato, compresi attestati, targhe e trofei. Nonostante il proprietario possa non avere i requisiti necessari ad essere ammesso nell’AQHA,
i risultati positivi del cavallo verranno comunque annotati sui registri
dell’Associazione. Al fine di ritirare il premio il proprietario può sanare
la sua posizione richiedendo e regolando retroattivamente l’iscrizione per
l’anno che interessa.
(4) Ogni socio, per il fatto di far parte dell’AQHA ed ogni non
socio per il fatto di chiedere all’Associazione documenti e registrazioni o
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di partecipare in gare dalla stessa approvate, accettano le seguenti condizioni:
(A) In caso di soccombenza in un’azione contro l’AQHA nel
tentativo di sovvertire una decisione, azione, norma o regolamento della
stessa, rimborserà all’Associazione le spese legali ed in genere di difesa a
tale azione collegati.
(B) In caso di controversia il foro competente per qualsiasi tipo
di azione, è Poter County, Texas.
(5) Quale forma di controprestazione all’AQHA per il privilegio di
essere socio, partecipare in competizioni riconosciute ed essere titolare di
un Quarter Horse, l’AQHA e la Fondazione dell’America Quarter Horse
potranno utilizzare qualsiasi fotografia o altra rappresentazione di un socio,
concorrente, titolare di cavallo o i cavalli stessi e relativi nomi registrati per
promuovere le attività e le finalità dell’AQHA; compresa la possibilità che
vengano utilizzati da terzi con l’autorizzazione dell’Associazione.
(6) Un socio AQHA, compreso il socio che usi i dati dell’AQHA per
scopi commerciali, ha il compito di preservare e proteggere le registrazioni
dei pedigree, dei risultati delle gare e manifestazioni nonché le proprietà
dell’AQHA, compresi i dati elettronici resi disponibili ai membri via sito
internet dell’AQHA o altro accesso che gli venga preventivamente consentito, ed ha il dovere di usare tali dati solo per gli scopi per cui l’AQHA li
ha rilasciati. La pubblicazione di tali dati dovrà essere accompagnata dalla
dicitura: “Quest’informazione è stata fornita dall’American Quarter Horse
Association e proviene dalle sue registrazioni ufficiali”.
(g) Associazione all’AQHA: Sono disponibili le seguenti forme di
associazione annuale all’AQHA che permetteranno al socio, in seguito alla
domanda formale, qualificazione e pagamento della tassa richiesta, di godere
dei privilegi indicati e di esprimere un voto in materie dell’Associazione:
(1) Privilegi sociali completi, persone fisiche: limitati
ad una sola persona, relativi al nome legale di quella persona e comprendono
il privilegio di partecipare in categorie open negli shows e ad altre attività
AQHA che richiedano l’associazione di una persona fisica.
(2) Privilegi sociali, esclusi i privilegi di partecipare
in categorie open negli shows AQHA e ad altre attività
AQHA che richiedano l’associazione di persona fisica:
(A) Congiunta: una combinazione di due persone quali
marito e moglie e comprendono designazioni quali ad es. John e Jane Doe,
John o Jane Doe, John e/o Jane Doe e John/Jane Doe.
(B) Pseudonimo o nome depositato: persona e/o
entità legale artificiale o qualsiasi designazione che non sia il nome legale
della persona o entità legale artificiale.
(C) Società (persona giuridica): società in buone
condizioni finanziarie nello Stato o Paese di sede legale, i funzionari,
rappresentanti, azionisti e soci.
(D) Società in nome collettivo o in accomandita
semplice: Le società in nome collettivo o in accomandita semplice in
buone condizioni finanziarie nello Stato, Provincia o Paese in cui hanno
sede, i rappresentanti, e tutti i soci.
(E) Sindacato o Associazione in partecipazione:
sindacati o associazioni in partecipazione in buone condizioni finanziarie
nel luogo in cui hanno sede, i rappresentanti e tutti gli associati.
(F) Asse ereditario, trust, tutela o altra custodia
legale: asse ereditario, trust, tutela o altra custodia legale, la persona per
la quale l’entità è stata creata, suoi rappresentanti e tutti i suoi proprietari
o beneficiari.
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(3) Associazione Youth:
(A) Associazione alla American Quarter Horse
Youth Association: per tutti i ragazzi e ragazze inferiori ai 19 anni,
che concede ad un giovane il privilegio di associarsi alla AQHYA ed
inoltre tutti i privilegi di un’associazione individuale all’AQHA, affiliata
dell’AQHYA, compreso il privilegio di partecipare nelle categorie open e
altre attività dell’AQHA che richiedano l’associazione della persona fisica,
ma non il privilegio di votare durante l’assemblea dei soci e di ricoprire
cariche sociali.
(B) Per i giovani il cui 19.mo compleanno cade
prima del 1 gennaio la tessera di Youth scadrà il 31 dicembre. L’età che il
giovane avrà il 1 gennaio, sarà quella che verrà considerata per tutto l’anno
solare (indipendentemente dall’ora di nascita). Ad esempio, un giovane
che compie 18 anni in luglio gareggerà negli youth fino al 31 dicembre di
quello stesso anno.
(4) Associazione AQHA Amateur. Soggetti le cui condizioni di associazione sono riportate tra le norme relative alla categoria AQHA
amateurs (art. 403), che permette al soggetto di partecipare nella categoria
amateur AQHA ed inoltre il privilegio di partecipare nelle categorie open
ed in altre attività AQHA che richiedano l’associazione individuale. Da
questa categoria sono esclusi istituti nazionali di educazione, esecutori
testamentari, amministratori, trustees, o associazioni.
(A) Per convertire un’associazione ordinaria di 12 mesi in
un’associazione amateur occorre far domanda e, se accettata (dopo verifica dell’effettivo status di amateur), versare $ 5. La scadenza della tessera
amateur coinciderà con quella ordinaria. Per i soci a vita la conversione,
allo stesso modo, implica la domanda, il versamento di $ 5 ed è sempre a
validità annuale.
(B) Per convertire una tessera ordinaria con validità 36 mesi
in tessera amateur, occorre far domanda e, se accettata, versare $ 10. La
scadenza della tessera amateur coinciderà con quella ordinaria. Per i soci
a vita che desiderano una tessera amateur per tre anni, la procedura è la
stessa.
(C) La tessera di amateur sarà rilasciata da AQHA solo in seguito
a domanda ed approvazione da parte dell’Associazione. La domanda andrà
compilata in modo veritiero in ogni dettaglio. La violazione della norma
relativa alla veridicità esporrà il richiedente, ed il famigliare che abbia firmato il modulo per conferma, ad una possibile azione o sospensione dalla
partecipazione a manifestazioni AQHA, alla perdita di status di socio e/o
a contravvenzioni. La domanda dovrà verificare, tra le altre cose prescritte
in questo regolamento, che:
(1) Il candidato non abbia addestrato, giudicato, o assistito
nell’addestramento o gareggiato con un cavallo dietro compenso, direttamente o indirettamente, né abbia ricevuto compenso per istruire un’altra
persona nell’arte equestre (monta o tiro), o per gareggiare con cavalli, per
i cinque anni antecedenti la domanda di amateur;
(2) Il candidato sia il solo effettivo proprietario del cavallo(i)
che porterà in gara e consente di documentare tale proprietà se richiesto
dall’AQHA; oppure
(3) Se il cavallo è di legale proprietà di un membro di famiglia o custode legale, come definito dalle norme AQHA, tale individuo
dovrà firmare la domanda assieme al richiedente a conferma delle dichiarazioni contenute e consente altresì di fornire documentazione comprovante
la proprietà del cavallo su richiesta dell’AQHA;
(4) Se il candidato è il coniuge di un addestratore tale fatto
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deve risultare dal modulo. “Addestratore” (trainer) è colui il quale vive
prevalentemente dell’addestramento di cavalli, che siano American Quarter
Horses o altri;
(5) Se il candidato è il coniuge di un trainer, deve certificare
che il coniuge non ha ricevuto compenso, direttamente o indirettamente,
per addestrare, assistere nell’addestramento o gareggiare con il cavallo che
l’amateur userà, nei 12 mesi antecedenti. Inoltre il coniuge del candidato
dovrà consentire ad esibire documentazione, incluse registrazioni contabili
che si rendano necessarie per verificare l’idoneità del candidato allo status
di socio.
(D) Tutti i possessori di tessera amateur saranno soggetti a
riesame al momento dell’inoltro della domanda di rinnovo. La domanda
deve essere fatta compilando un modulo fornito dall’AQHA e deve essere
alla stessa inviato corredato del versamento della tassa richiesta. Il modulo
di rinnovo deve dichiarare che tutte le condizioni di idoneità dello status
di amateur antecedentemente dichiarate sono tuttora valide e corrette e
che tali condizioni vengono annualmente verificate a fronte dei criteri di
idoneità amateur dell’AQHA. Una falsa dichiarazione su di una domanda
di rinnovo sarà causa di azione disciplinare con procedure disciplinari
AQHA.
(E) Per le associazioni straniere previste dall’art. 104, un comitato
composto dal Presidente, Vicepresidente e segretario dell’associazione, ai
fini della domanda, verificheranno l’ idoneità dei candidati alla tessera
amateur residenti nei rispettivi Paesi.
(F) Qualora un individuo, per qualsiasi motivo, divenga inidoneo allo status di amateur, dovrà restituire senza indugio la tessera amateur
all’AQHA, che questa ne abbia fatto richiesta o meno.
(G) Quando viene revocata una tessera amateur, i mesi non
goduti possono essere trasferiti su una tessera di socio ordinario e potrà
essere rilasciata una tessera ordinaria con scadenza uguale all’originaria
tessera amateur.
(H) Al prezzo di $ 10 l’Associazione fornisce un particolare
servizio (celere) per il rilascio di tessera amateur che si aggiungerà alla tassa
ordinaria e non comprende la spedizione celere.
(5) Le associazioni annuali nelle categorie sopraesposte non sono
trasferibili.
(6) 30 giorni prima dello scadere della tesserà verrà inviato ai soci
un avviso di scadenza, all’indirizzo in possesso dell’AQHA. Che abbia o
meno ricevuto l’avviso di scadenza, il socio ha la sola responsabilità del suo
status di socio ed un socio annuale diventa inadempiente l’ultimo giorno
del mese successivo al termine di scadenza e può usufruire della minor tassa
per il rinnovo se AQHA riceve il pagamento entro questo termine. In caso
contrario l’individuo dovrà rifare domanda di ammissione e pagare la tassa
per le nuove associazioni.
(h) Soci Vitalizi: I vari tipi di associazioni sono anche ottenibili a
vita, dietro domanda e versamento di $ 300, con eccezione dell’associazione
vitalizia AQHYA, la quale, al costo di $ 50, avrà validità fino a 18 anni
compiuti. I vari tipi di associazioni sono qui riassunti:
(1) Individuale (persona fisica)
(2) Congiunta
(3) Pseudonimo o nome registrato
(4) Societaria (persona giuridica)
(5) Società in nome collettivo o in accomandita semplice
(6) Sindacato o associazione in partecipazione
(7) Asse ereditario, trust, tutela o altra custodia legale
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(8) Associazione alla AQHYA (fino ai 18 anni)
(9) L’associazione vitalizia avrà gli stessi privilegi di quella corrispettiva annuale ad eccezione della tessera Youth che richiede particolare
qualificazione. Ogni funzionario, rappresentante, consigliere, azionista,
socio, beneficiario, ed ogni proprietario di un’entità legale artificiale
descritta più sopra, ed in riferimento ai complessi di beni, trusts, custodie
legali, la persona per la quale l’entità legale è stata creata, devono essere
idonei per un’associazione individuale in AQHA.
(a) I soci vitalizi che sono youth (fino al 18° anno di età) avranno
gli stessi privilegi pur essendo soci AQHYA.
(10) L’associazione vitalizia non è trasferibile, ma può essere rilasciata collettivamente nel nome dei coniugi. L’esistenza di un matrimonio
legale dovrà essere accertata tramite una copia del certificato di matrimonio
o altro documento che l’AQHA potrà richiedere. L’associazione vitalizia inizialmente rilasciata nel nome di un singolo individuo potrà essere aggiunto,
una sola volta, il nome del coniuge in seguito all’esibizione dei documenti
come richiesti dall’AQHA. In caso di morte o divorzio del coniuge, il
successore avrà il diritto di intestare l’associazione a sé esclusivamente,
trasmettendo all’AQHA una copia del decreto giudiziario, certificato di
morte o consenso scritto del coniuge uscente.
(i) Tasse di iscrizione:
Associazione
1a iscrizione
rinnovo*
AQHA vitalizio
$ 400
N/A
AQHA 12 mesi
$ 35
$ 30
AQHA 36 mesi
$ 65
$ 65
AQHA Amateur 12 mesi
$ 40
$ 35
AQHA Amateur 36 mesi
$ 75
$ 75
AQHYA 12 mesi
$ 15
$ 15
AQHYA 36 mesi
$ 35
$ 35
AQHYA vitalizio
$ 50
N/A
**trasf. da AQHYA vitalizio
ad AQHA vitalizio
$ 350
N/A
**trasf. da “youth maturando” a
tessera AQHA val 4 anni.
$ 65
N/A
**trasf. da “youth maturando” a
tessera amateur 4 anni
$ 75
N/A
* le tasse di rinnovo sono applicabili se il rinnovo avviene
entro 30 giorni dalla scadenza
**possono richiedere la trasformazione della tessera
dello “youth maturando” solo i soci AQHYA i cui requisiti
per il tesseramento AQHYA sono scaduti e devono fare
richiesta per quest’opzione entro il 30 giugno dell’anno
successivo a quello in cui hanno compiuto 19 anni
(j) Privilegi di voto: una persona ha diritto ad un voto all’assemblea
dei soci AQHA, annuale o straordinaria, indipendentemente dal numero
delle tessere individuali o congiunte del quale sia titolare o contitolare.
Una persona esercita il voto derivante da una associazione intestata ad
una valida entità legale artificiale, non potrà essere autorizzato ad esercitare
anche il voto relativo ad una tessera individuale, congiunta, di pseudonimo
o nome registrato ed inoltre, su richiesta, dovrà fornire all’AQHA copia
dell’autorizzazione scritta ed evidenza dell’esistenza dell’entità.
(k) Soci Onorari AQHA. Tramite il Comitato Esecutivo, l’AQHA,
può occasionalmente conferire lo status di socio onorario a coloro che si
sono distinti a livello nazionale o internazionale per il sostegno dato allo
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sviluppo ed al conseguimento delle finalità dell’Associazione. I soci onorari
hanno diritto di voto, ed tutti i privilegi dei soci ordinari annuali, esclusi
quindi i diritti dei soci amateur e youth che richiedono qualifiche particolari. Ai soci onorari può essere conferita una speciale targa o certificato.
Per poter conferire lo status di socio onorario occorre che siano presenti i
seguenti requisiti:
(1) Le candidature devono essere proposte da singoli soci, associazioni nazionali o internazionali, commissioni permanenti, ecc., ed ogni
proposta deve essere corredata da un curriculum.
(2) Le candidature a socio onorario devono essere approvate dal
Comitato Esecutivo.
(3) Il candidato deve essere degno del riconoscimento e deve essere
un sostenitore dell’industria dell’American Quarter Horse.
(l) TASSE: Tutte le tasse sono pagabili in US$.
(m) In seguito al ricevimento della notizia, da parte dell’AQHA,
di una condanna penale a carico di un socio o non-socio, il Comitato
Esecutivo dovrà stabilire se tale condanna è relativa a materia che possa
costituire violazione di questo regolamento; in caso positivo, deve costituire presunzione di violazione del presente regolamento, presunzione
che il soggetto potrà confutare in udienza davanti al Comitato Esecutivo,
condotto conformemente alle procedure disciplinari dell’AQHA.
103. ANNOTAZIONI, REGISTRAZIONI, DATI IN GENERE
L’accuratezza materiale dei dati forniti dall’AQHA su supporto cartaceo o
informatico, è garantita dall’AQHA solo nella misura di massima diligenza
nella loro compilazione e solo a beneficio del socio o parte che acquista tali
dati. L’unico risarcimento riconosciuto è il costo sostenuti per l’acquisto
dei dati e solo dietro dimostrazione della non accuratezza degli stessi.
Risarcimento per danni conseguenti sono espressamente esclusi. Nessuna
garanzia, espressa o tacita, diversa da quella qui considerata, nasce dalla
comunicazione di dati, registrazioni e certificazioni da che l’acquirente
riceve i dati così come risultano all’AQHA.
104. AFFILIAZIONE STATALE/PROVINCIALE ED INTERNAZIONALE
(a) Associazioni Statali/Provinciali Affiliate. L’AQHA può
designare una associazione in ogni stato/provincia, e se lo stato/provincia
ha un’esistente associazione corse separata, l’AQHA può designare questa
a rappresentare gli interessi statali/provinciale nel settore corse in qualità
di associazione affiliata i cui soci ed associazioni locali o regionali affiliate
godranno di benefici ed assistenza che l’AQHA determinerà di volta in volta
quale controprestazione per l’attività e responsabilità assunte in esecuzione
del contratto di affiliazione tra le parti.
Questa affiliazione è un privilegio non un diritto quesito che può essere riconosciuto o negato a discrezione dell’AQHA su base annuale in conformità
con le procedure ed i requisiti formulati dal’ Affiliate Council (consiglio
per le affiliazioni), con il parere e approvazione del Comitato Esecutivo.
L’associazione non avrà nessuna autorità implicita o esplicita di agire per
conto o di vincolare l’AQHA.
(b) Associazioni Internazionali. L’AQHA può riconoscere
associazioni internazionali che promuovono l’American Quarter Horse.
Tale riconoscimento dovrà permettere all’associazione internazionale il
privilegio di avere un consigliere nel Consiglio Direttivo come previsto
dallo Statuto AQHA. I membri delle associazioni internazionali saranno
soggetti allo Statuto, norme e regolamenti AQHA.
(c) Alla data di stampa della presente edizione del regolamento, sono
riconosciute le seguenti associazioni internazionali:
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American Quarter Horse Association of New Zealand
American Quarter Horse Association of Spain
American Quarter Horse Association of the UK
• Argentina Quarter Horse Association
• Australian Quarter horse Association
• Austrian Quarter Horse Association
Belgium Quarter Horse Association
• Brazilian Quarter Horse Association
Chile Quarter Horse Association
Colombian Quarter Horse Association
Czech Republic Quarter Horse Association
Danish Quarter Horse Association
Dutch Quarter Horse Association
• French Quarter Horse Association
• German Quarter Horse Association
Hungarian Quarter Horse Association
Irish Quarter Horse Association
Israel Quarter Horse Association
• Italian Quarter Horse Association
• Japanese Western Riding Association
Quarter Horse Association of Luxembourg
Mexican Quarter Horse Association
Panama Quarter Horse Association
Paraguay Quarter Horse Association
• South African Quarter Horse Association
• Swedish Quarter Horse Association
Swiss Quarter Horse Association
• Uruguay Quarter Horse Association
Venezuelan Quarter Horse Association
• Associazioni con organizzazione youth affiliate AQHA.
(d) Tutte le eventuali sospensioni dei soci decise da queste associazioni straniere, comportano automaticamente una sospensione anche
dall’AQHA, in conformità con le norme ed i regolamenti vigenti, una
volta che il provvedimento è stato comunicato ed accettato dall’AQHA,
premesso che l’associazione internazionale riconosciuta abbia notificato
all’accusato il giorno ed il luogo concessogli per il ricorso ed un’opportunità
concessagli di essere ascoltato e di confutare le accuse mossegli.
(e) In relazione alle violazioni alle norme AQHA quali alterazioni
chirurgiche vietate, somministrazione di sostanze vietate ed altre pratiche
proibite, L’Associazione può riconoscere e dar esecuzione ad provvedimenti
disciplinari assunti dal Comitato esecutivo o altro comitato direzionale
dell’associazione internazionale, per un termine non oltre un anno di
sospensione del privilegio di partecipare a manifestazioni approvate o
riconosciute dall’associazione internazionale stessa. L’effetto del riconoscimento dell’AQHA sarà di escludere l’individuo soggetto a provvedimento
disciplinare, dalla partecipazione a manifestazioni approvate dall’AQHA
per lo stesso termine.
105. VIOLAZIONI
(a) Nessuno dovrà trattare un cavallo in modo crudele o disumano,
compresi i comportamenti vietati specificati nella sezione relativa a norme
e regolamenti di gara. Questo divieto si estende a crudeltà nei confronti di
cavalli di razza diversa dall’American Quarter Horse, in quanto indice di un
24
atteggiamento generale nei confronti dei cavalli che è incompatibile con la
qualifica di socio. In seguito alla violazione di questa norma, un socio può
essere sottoposto a provvedimento disciplinare, sospeso, sottoposto a pena
pecuniaria e/o espulso dall’Associazione e ad un non membro potranno
essere negati i privilegi AQHA. Questo divieto contro la crudeltà si rivolge,
ma non esclusivamente, ai soci AQHA e/o proprietari di American Quarter
Horse, i loro agenti, rappresentanti e dipendenti per le cui azioni un socio
o proprietario è corresponsabile.
(1) Una condanna statale, federale, provinciale o internazionale
per crudeltà o trattamento disumano verso un cavallo o il sequestro di un
cavallo per le stesse ragioni, che sia oppure no un American Quarter Horse,
costituisce presunzione di violazione di questa norma se tale condanna
è riconosciuta dall’AQHA. L’effetto sarà di sospensione automatica del
condannato dai privilegi dello status di socio AQHA per un periodo non
inferiore a due (2) anni a partire dal momento in cui AQHA riceve notizia
della condanna o confisca. Trascorsi i due anni di sospensione la persona
sospesa può fare domanda di riammissione.
(2) L’AQHA potrà riconoscere norme di sospensione relative a
trattamenti crudeli o disumani adottati da altre associazioni equine riconosciute e commissioni corse statali, e di conseguenza automaticamente
sospendere l’individuo soggetto del provvedimento dai privilegi di socio
AQHA, o negare detti privilegi, per un periodo di tempo per il periodo di
tempo assegnato.
(b) Nessuno può rifiutarsi di assistere l’Associazione, i suoi funzionari,
le sue commissioni o i suoi agenti, nel localizzare, identificare e ispezionare, rispondere prontamente e veridicamente ad un quesito relativi ad un
cavallo, o suo antenato, che sia stato registrato dall’AQHA o per cui sia
stata richiesta la registrazione. Nessuno dovrà rifiutarsi di dare prontamente
informazione veritiera, nella forma richiesta, di questioni relative all’AQHA
a sua conoscenza.
(c) La titolarità dei certificati di registrazione emessi dall’AQHA è della
stessa. I certificati sono rilasciati in base ad una domanda scritta presentata
e attestata dal proprietario del cavallo al momento della nascita ed a condizioni espresse che l’AQHA possa correggere e/o cancellare il certificato
stesso in conformità delle sue norme e regolamenti. Nessuno può rifiutarsi
di restituire un certificato di registrazione all’Associazione prima, dopo o
durante un’inchiesta concernente la registrazione o il diritto di partecipare
a manifestazioni autorizzate dall’AQHA. L’Associazione potrà trattenere
il certificato fino alla decisione finale sulla questione per la quale è stato
richiesto.
(d) Nell’esercizio delle loro funzioni tutti i rappresentanti AQHA
andranno trattati con cortesia, rispetto e cooperazione e nessuno dovrà
oltraggiarli o minacciarli.
(e) Qualsiasi socio potrà essere sospeso e negatigli i privilegi AQHA e,
a qualsiasi non socio potranno essere negati gli stessi privilegi, per decisione
del Vicepresidente esecutivo a causa di:
(1) mancato adempimento di una qualsiasi delle obbligazioni
pecuniarie nei confronti di
(A) AQHA, compresi The Quarter Horse Journal e The Quarter
Racing Journal
(B) Un’affiliata riconosciuta dell’AQHA
(C) manifestazioni riconosciute AQHA
(2) Emissione a vuoto di un assegno a copertura di spese di partecipazione in gare (iscrizioni, box, segreteria), tasse per il bestiame ed ogni
altra spesa o tassa connessa alla partecipazione agli shows, comprese le spese
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bancarie per l’assegno a vuoto.
Prima di ogni sospensione o negazione dei privilegi AQHA in riferimento a
questo articolo, l’AQHA notificherà per iscritto la messa in mora ai soggetti
interessati. In caso di mancato disconoscimento dell’obbligazione o di parte
di essa entro 31 giorni dal ricevimento di tale notifica, l’AQHA riterrà valida
l’obbligazione e potrà procedere alla sospensione o negazione. Se antro 31
giorni dal ricevimento della notifica la persona interessata contesta tutta
o in parte l’obbligazione, l’AQHA farà verificare la correttezza dell’obbligazione stessa e trasmetterà all’interessato i risultati di tale verifica dopo
di che il debitore avrà 15 giorni di tempo per pagare. In mancanza di ciò
l’AQHA riterrà valida l’obbligazione e potrà procedere alla sospensione o
negazione. Dei privilegi.
Dopo la sospensione o negazione dei privilegi da parte del Vicepresidente
esecutivo, il nome del soggetto debitore sarà pubblicato su The Quarter
Horse Journal a partire dal primo numero disponibile. Ogni sospensione
o negazione di privilegi considerate in questa sezione avrà termine con il
pagamento del dovuto o con la trasmissione del rapporto dovuto.
(f) Qualsiasi socio può essere sospeso ed a chiunque può essere negata
l’associazione AQHA nel caso di mancata, tempestiva trasmissione ad
AQHA di un rapporto richiesto dalle norme dell’Associazione. In ogni
caso, 15 prima dell’azione di sospensione, sarà notificato, via posta, al
soggetto inadempiente una richiesta di pagamento con comunicazione
del provvedimento che sarà preso in caso di reiterata inadempienza. In
seguito alla sospensione ad opera del Vicepresidente Esecutivo, il nome
del soggetto interessato sarà pubblicato sul The Quarter Horse Journal, a
partire dal primo numero disponibile. Ogni sospensione o negazione di
privilegi considerate in questa sezione avrà termine con il pagamento del
dovuto o con la trasmissione del rapporto dovuto.
(g) Nessuno è autorizzato a render pubblico o diversamente rivendicare
che un cavallo registrato presso l’AQHA ha conquistato o ha diritto al
riconoscimento di un titolo ufficiale AQHA, riconoscimenti o menzioni
prima che tale titolo, riconoscimento o menzione non sia stato registrato
trai i dati dell’AQHA.
(h) Nessuno, socio o non socio, dovrà cospirare con altri al fine di
violare intenzionalmente le norme dell’Associazione o volontariamente
contribuire o cooperare con altri, mediante comportamento positivo o
negativo, a tal fine.
(i) Il proprietario o affittuario di American Quarter Horse registrato è
responsabile delle azioni di tutti i terzi alle cui cure l’avesse affidato, compresi il trainer e l’esibitore. Qualora uno di questi terzi fosse accusato di una
violazione delle norme AQHA, il proprietario o affittuario, qualora il loro
cavallo fosse coinvolto, dovrà prendere prontamente quei provvedimenti
che fossero necessari per proteggere l’animale e l’AQHA dalla reiterazione
del danno. La mancanza di intrapendere tale azione esporrà il proprietario
e affittuario ad un eventuale aggravante della pena come da regolamento
disciplinare AQHA.
106. COMPORTAMENTI VIETATI
(a) Nessuno potrà dichiarare che un cavallo di sua proprietà o da lui
gestito sia registrato presso l’AQHA salvo che lo stesso non sia registrato
nel registro di razza ufficiale.
(b) Ogni informazione fornita all’Associazione quale presupposto
per un’azione dell’AQHA o di un suo funzionario, dovrà essere veritiera e
corretta.
(c) Nessuno, che sia persona fisica o giuridica, dovrà rilasciare, vendere,
scambiare, cedere, ricevere o offrire un certificato falso o fraudolento che vo-
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glia rappresentare un originale certificato ufficiale rilasciato dall’AQHA.
(d) Nessuno dovrà pubblicizzare, iscrivere in una gara o manifestazione
AQHA un cavallo registrato presso l’Associazione, con nome diverso da
quello ivi registrato.
(e) Nessuna variazione o alterazione potrà essere fatta sul certificato di
registrazione da altri che non sia l’AQHA o sue rappresentanze ufficiali in
seguito a debita dimostrazione dell’esigenza di tale variazione o alterazione
dovuta a cambiamenti nel colore del manto o segni particolari oppure ad
errore. Nessuno deve esibire, pubblicizzare o possedere un certificato che sia
stato modificato o alterato da altri che non sia l’AQHA o sue rappresentanze
ufficiali.
(f) Nessuno deve alterare, cambiare in alcun modo o tentare di nascondere o modificare segni particolari naturali di un cavallo, sia con mezzi
chirurgici, tinture o altri mezzi.
(g) Nessuno deve spacciare per American Quarter Horse un cavallo
diverso da quello per cui il certificato è stato rilasciato.
(h) Nessuno deve corrompere, o tentare di corrompere, un rappresentante dell’AQHA, un giudice approvato dall’AQHA o qualsiasi altro
funzionario di manifestazione approvata dall’AQHA.
107. PROCEDURE DISCIPLINARI
Giurisdizione del Comitato Esecutivo:
Il comitato Esecutivo è l’organo giurisdizionale all’interno dell’AQHA.
Esso è competente a prender conoscenza ed esamina le prove delle presunte
violazioni a norme e regolamenti dell’AQHA perpetrate da soci e non soci;
decide su tutte le materie relative alla registrazione dei cavalli ed esamina
gli appelli seguenti ad azioni di altre commissioni o quelle dei commissari
di gara delle corse. Un socio può essere sottoposto a provvedimento disciplinare, sospeso, sanzionato finanziariamente e/o espulso dall’AQHA ed
ad ogni non socio potranno essere negati tutti o alcuni privilegi. I certificati di registrazione potranno essere alterati o cancellati e le domande di
registrazione rifiutate. La prova necessaria a stabilire l’avvenuta violazione
di una norma o la non idoneità alla registrazione, è la misura di prova che
porterebbe una persona ragionevole a credere che, i fatti presunti nella
notifica di udienza, siano resi certi dalla credibile prova ammessa davanti
al Comitato Esecutivo. La colpevolezza sarà votata dalla maggioranza
del Comitato Esecutivo e le sue decisione ed azione saranno definitive e
vincolanti per tutte le parti.
(a) Misura della sanzione: In relazione ad ogni violazione alle
norme e regolamenti AQHA, il Comitato Esecutivo avrà la giurisdizione
ad irrogare la sanzione, compresa la revoca o il rifiuto dei privilegi sociali,
revoca dei privilegi di partecipazione in tutte le manifestazioni approvate
dall’AQHA per un periodo definito o indefinito, rifiuto dei privilegi di
accesso e presenza nelle zone riservate a manifestazioni approvate AQHA,
ed inoltre, attribuzione di una pena pecuniaria non superiore a US$ 5,000.
La sanzione del Comitato esecutivo può comprendere il rifiuto dei privilegi
di pubblicizzare nelle pubblicazioni ufficiali dell’Associazione.
(b) Ammissibilità delle prove e prova raggiunta: I procedimenti davanti al Comitato Esecutivo saranno informali e le norme sulle
prove, sia di common law che della legge del Texas in materia di prove civili
e penali, non devono essere rigorosamente osservate. Una prova si ritiene
ammissibile se è tale che una persona mediamente prudente è disposta a
farvi affidamento. Un socio dell’AQHA, proprietario o affittuario di un
American Quarter Horse o partecipante ad una gara approvata dall’AQHA
che compare davanti al Comitato esecutivo, comitato permanente o qualsiasi sub-comitato, consente a che tutti i testimoni e partecipanti nell’udienza
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siano esonerati da ogni responsabilità civile, compresa la maldicenza, la
calunnia, l’invasione della privacy, la diffamazione o lo scredito di prodotto
per la testimonianza resa durante l’istruzione o la discussione della causa.
(c) Responsabilità assoluta: Le norme dell’AQHA relative alla
proibizione di droghe o alterazioni chirurgiche rendono il trainer, esibitore
o persona responsabile in base ai regolamenti AQHA, assolutamente responsabile delle condizioni di un cavallo, che sia o meno a conoscenza della
somministrazione di tali droghe o pratiche chirurgiche. Tale responsabile
sarà esposto ad eventuali sanzioni disciplinari se, verrà provata l’esistenza
dell’alterazione chirurgica o della somministrazione di droghe a mezzo di
analisi di laboratorio. Questa norma procedurale sull’azione disciplinare è
relativa ai casi di alterazione chirurgica e somministrazione di droghe nei
limiti della notifica, udienza ed effetti della sospensione ed altre sanzioni
mentre l’onere della prova e le presunzioni sono regolate dalle norme
specifiche che regolano i casi di doping e alterazioni chirurgiche.
(d) Notificazione di udienza: A chiunque venga accusato di
una violazione sarà comunicato, con preavviso di 15 giorni, l’ora ed il
luogo in cui, davanti al Comitato Esecutivo gli verrà contestata l’accusa ed
avrà l’opportunità, personalmente e a mezzo di legale, di portare le prove
a difesa nonché di prender conoscenza e confutare le prove a carico. Tale
comunicazione si presume ricevuta quando è stata trasmessa a norme del
procedimento di notifica dell’AQHA.
(e) Sospensione temporanea: In pendenza di giudizio il Vice
presidente Esecutivo, può, dando notizia scritta del suo provvedimento:
(1) Sospendere temporaneamente il socio inquisito, con conseguente sospensione di tutti i privilegi sociali fino a che il Comitato esecutivo
non abbia adottato il provvedimento disciplinare appropriato; e
(2) Sospendere temporaneamente la registrazione del cavallo in
questione, e su richiesta dell’AQHA, obbligare il proprietario o affittuario
a rendere il certificato di registrazione al Vicepresidente Esecutivo in attesa
della decisione definitiva circa la sua validità con conseguente sospensione
dei privilegi di partecipazione a manifestazioni approvate dall’AQHA.
(f) Pubblicazione: Quando nei confronti di un socio vengono
adottati provvedimenti disciplinari, di sospensione o espulsione o si
negano ad un non socio i privilegi sociali o quando una di queste persone
è temporaneamente sospeso dal Vicepresidente Esecutivo in pendenza di
giudizio, il nome e l’indirizzo di tali persone sarà pubblicato su The Quarter
Horse Journal o The Quarter Racing Journal. Presso gli uffici dell’AQHA è
tenuto un elenco di persone sospese o soggette a provvedimenti disciplinari.
È responsabilità di ogni socio, proprietario di cavalli o coloro che sono
coinvolti in transazioni con American Quarter Horse, di contattare l’AQHA
per informazioni concernenti lo status associativo di particolari individui
o entità legali.
(g) Cancellazione di certificati: Quando è stabilito che un
cavallo non è idoneo alla registrazione oppure sarà idoneo solo in seguito
al verificarsi di certe condizioni, Il certificato di registrazione dovrà essere
cancellato o emendato in seguito al verificarsi di dette condizioni. Se
cancellato, il cavallo non potrà partecipare in manifestazioni approvate
dall’AQHA. Se la registrazione è sottoposta a condizione, il cavallo non
potrà partecipare in tali manifestazioni finché dette condizioni non si
saranno verificate ed il certificato sia stato ripristinato.
(h) Recrudescenza della pena: Il Comitato esecutivo ha la
facoltà di prolungare la sospensione, incrementare la pena, compresa
la pena pecuniaria, in caso di recidiva e si applica anche a proprietari e
affittuari che hanno affidato la custodia dei loro cavalli a soggetti recidivi.
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L’incremento della pena pecuniaria potrà essere di un massimo di US$
5000 e sospensione ad infinitum.
(i) Effetti della sospensione: Al momento in cui una persona
viene espulsa, sospesa o esclusa dai privilegi AQHA, oltre alle conseguenze
previste dall’AQHA Official Handbook o dalla politica dell’AQHA, si
applicano le seguenti restrizioni:
(1) La persona in causa non potrà partecipare, e sarà inidonea a
partecipare, a qualsiasi manifestazione approvata dall’AQHA. Tale persona
sarà inidonea ad essere giudice approvato AQHA o qualsiasi altro soggetto
approvato AQHA.
(2) La persona in causa, il suo coniuge o entità appartenente tutta
o in parte al dante causa, non potranno né registrare né far trasferire a
proprio nome alcun cavallo presso l’AQHA. Per tutelare i terzi acquirenti
innocenti, inconsapevoli della sospensione, il Comitato Esecutivo potrà,
a sua discrezione rinunciare a prescrizioni procedurali se tutti gli altri
presupposti per la registrazione sono presenti.
(A) Cavalli non registrati: Nel caso di vendita fatta
dalla persona sospesa ad un terzo innocente che non sia il proprietario al
momento della nascita, se accompagnato dal trasferimento scritto dalla
persona sospesa al richiedente la registrazione, oppure
(B) Cavalli registrati: Nel caso di vendita fatta dalla persona sospesa, la cui proprietà non era stata registrata, si potrà registrare il
cavallo nel nome della persona sospesa e poi trasferirlo al terzo innocente
acquirente.
(3) Nessun cavallo che sia figlio di uno stallone o fattrice che al
momento del concepimento apparteneva ad una persona sospesa o suo
coniuge, sarà registrato.
(4) Nessun cavallo registrato nel nome di una persona sospesa o
suo coniuge, potrà partecipare in manifestazioni riconosciute dall’AQHA
quali gare o corse.
(5) L’AQHA non accetterà la firma di persona sospesa né quella del
coniuge sulle domande di registrazione, certificati di fecondazione o monta
che attestino la fecondazione avvenuta durante il periodo di sospensione.
(6) Saranno onorate le firme sui moduli di trasferimento e certificati
di vendita per permettere ad una persona sospesa o suo coniuge di trasferire
i cavalli registrati a suo nome durante il periodo di sospensione.
(7) I contratti di affitto trasmessi ad AQHA prima dell’azione
disciplinare e relativi a cavalli di proprietà della persona sospesa o suo
coniuge, resteranno validi e la firma dell’affittuario sarà accettata durante
tutta la durata del contratto ma non per un rinnovo ala scadenza.
(8) Durante il periodo di espulsione, sospensione o negazione dei
privilegi AQHA, la mancanza di osservazione di queste restrizioni ed ogni
altra condizione o restrizione espressa nell’azione disciplinare potrà essere
causa di ulteriori azioni disciplinari.
(j) Effetti della sospensione dei privilegi in manifestazioni approvate AQHA: durante il periodo in cui sono stati negati i
privilegi di partecipazione a manifestazioni approvate dall’AQHA, ma non
sono stati negati i privilegi di socio, si applicano le seguenti restrizioni:
(1) La persona sospesa non potrà partecipare ad alcuna manifestazione approvata dall’AQHA;
(2) La persona stessa non potrà godere delle credenziali di giudice
AQHA né potrà assumere incarichi per conto dell’Associazione;
(3) I cavalli registrati a nome di tale persona o di sua proprietà, totale
o parziale, non potranno partecipare ad alcuna manifestazione autorizzata
dall’AQHA;
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(4) Durante il periodo di restrizione dei privilegi AQHA, ogni
violazione di tali restrizioni potrà essere causa di ulteriori provvedimenti
disciplinari a carico del contravventore.
(k) qualora la negazione o sospensione dei privilegi di gara comprenda
il divieto di accesso o presenza negli spazi in cui si svolgono le gare, la
persona colpita da tale sanzione dovrà astenersi dall’accedere o presenziare
in qualsiasi di tali spazi dove si svolgano gare approvate dall’AQHA per
tutto il periodo di sospensione.
(l) Chiunque sia stato sospeso o sottoposto a sanzioni disciplinari da
una delle seguenti associazioni, sarà considerato sospeso anche dall’AQHA,
previo comunicato ufficiale trasmesso alla stessa dall’associazione che ha
preso il provvedimento, per le seguenti infrazioni:
(1) Per aver tenuto una condotta antisportiva durante uno show
(2) Per aver trattato un cavallo in modo disumano
(3) Per aver sottoposto il cavallo ad interventi chirurgici o iniezioni
vietate, per aver somministrato al cavallo sostanze estranee o droghe che
possano alterare la prestazione o la naturale conformazione, o apparenza,
dello stesso.
Le associazioni alle quali si riconosce reciprocità, che hanno emanato e
dato esecuzione alle stesse regole sono:
National Cutting Horse Association
National Snaffle Bit Association
Palomino Horse Breeders of America
Il consenso dell’AQHA ad assumere la stessa sanzione o regola sarà dato
dopo aver comunicato alla persona, o entità, colpito della sanzione che,
conformemente al regolamento AQHA, può chiedere udienza davanti al
Comitato Esecutivo al fine di ottenere il rifiuto dell’AQHA alla reciprocità
opponendo una mancanza di giusto processo a carico dell’associazione
comunicante.
108. PROCEDURE GENERALI DI NOTIFICAZIONE
(a) variazioni nelle norme, regolamenti e politica.
(1) Manuale ufficiale. Ogni socio o prioprietario di un
American Quarter Horse è stato notificato di tutte le norme e regolamenti
pubblicati nel corrente manuale ufficiale AQHA. L’Associazione fornisce
annualmente ad ogni socio una copia del manuale ufficiale corrente.
(2) The Quarter Horse Journal. In aggiunta alla notificazione
fornita dal manuale ufficiale, un socio o proprietario di un American Quarter Horse ha il dovere di tenersi aggiornato su norme, regolamenti, politica
ed ogni altra materia relativa a manifestazioni e programmi dell’AQHA
che possono essere emendati di tanto in tanto durante un particolare anno,
talvolta con efficacia immediata anziché essere la stessa differita al 1 gennaio
successivo quando viene emesso il nuovo manuale ufficiale. A tal fine il
socio o proprietario dovrebbe abbonarsi a The Quarter Horse Journal o
The Quarter Racing Journal, in cui vengono periodicamente pubblicati gli
emendamenti di cui sopra. Benché l’abbonamento alle due pubblicazioni
dell’Associazione non sia obbligatoria, l’AQHA, gli emendamenti infraannuali e quelli che saranno in vigore dal 1 gennaio successivo, si riterranno
notificati ai soci e proprietari di QH in seguito a pubblicazione sulle citate
testate.
(b) Notificazione personale. Ogni notificazione richiesta dalle
norme precedenti si considera avvenuta con la consegna all’interessato, o
al suo legale rappresentante, di una copia del provvedimento, sia personalmente che a mezzo plico postale prepagato indirizzato all’ultimo indirizzo
noto all’Associazione come risulta dai suoi registri. La notificazione è
compiuta quando il plico è stato consegnato alle poste americane (US
30
mail). La notificazione può anche essere fatta via trasmissione facsimile
(fax) all’ultimo numero conosciuto dall’AQHA. La trasmissione si ritiene
avvenuta quando AQHA ottiene la conferma di trasmissione.
109. AMMISSIONE DI DOCUMENTI TRASMESSI VIA
FAX
Il personale AQHA è autorizzato ma non obbligato, ad accettare documenti
ricevuti via fax, quando a parere del personale stesso, il trasmittente è (1)
la parte autorizzata a convalidare il documento o (2) è una parte avente
un sostanziale interesse nel cavallo in causa, abbia ottenuto il documento
originale dalla persona autorizzata ed intenda così verificare l’autenticità del
documento sottoponendolo a giudizio dell’AQHA. A titolo precauzionale
il fax dovrebbe essere seguito dall’originale inviato per posta ma questo non
è condizione all’accettazione del fax.
110. EMENDAMENTI.
Queste norme e regolamenti, eccettuate le parti che si riferiscono alla
registrazione dei cavalli, possono essere emendati in qualsiasi momento
con modifiche, integrazioni e revoche con apposita delibera approvata
dalla maggioranza del Comitato Esecutivo ma solo in seguito ad approvazione della proposta da parte della competente Commissione permanente
o, qualora questa mancasse, in seguito a voto unanime del Comitato
Esecutivo.
(a) Requisito di previa notificazione: perché una proposta
possa essere presa in considerazione da una Commissione permanente
affinché questa la raccomandi al Comitato Esecutivo, la proposta stessa
dovrà essere comunicata al Vicepresidente Esecutivo dell’AQHA almeno
60 giorni prima dell’assemblea annuale dei soci al quale la Commissione
permanente dovrà sottoporre il rapporto di tale proposta di emendamento.
La qui descritta notifica potrà essere tralasciata su decisione del Comitato
Esecutivo nei casi in cui ritenesse la proposta particolarmente meritevole.
(b) Periodo di non emendamento: una norma o regolamento
non può essere oggetto di emendamento se non è rimasta in vigore per
almeno due anni. Tale regola potrà essere derogata dal Comitato Esecutivo
qualora riscontrasse circostanze particolari che: (1) concernono la sicurezza,
salute o benessere di cavalli e/o cavalieri; (2) beneficiano materialmente
i programmi dell’AQHA o la sua stabilità finanziaria; (3) coinvolge altre
circostanze di interesse primario.
31
SEZIONE II.
Regolamento per l’iscrizione (registrazione)
dei cavalli
200. STUD BOOK (registro della genealogia)
Il registro ufficiale della genealogia dell’American Quarter Horse Association, consiste di due parti:
(a) Numerata, che si riferisce esclusivamente a cavalli registrati nella
parte numerata dell’Official Stud Book, composto da:
(1) Cavalli nati il 1 gennaio 1962 o più tardi che detengono un
certificato numerato rilasciato dall’AQHA;
(2) Cavalli nati prima del 1 gennaio 1962 che detengono un
certificato permanente rilasciato dall’AQHA;
(3) Cavalli nati prima del 1 gennaio 1962 che detengono un
certificato provvisorio rilasciato dall’AQHA;
(b) Appendix, composta da:
(1) Nuova Appendix, per cavalli nati il 1 gennaio 1962 o più
tardi
A partire dal 1 gennaio 1978 viene assegnato un Appendix code a ciascun
certificato di Appendix, per motivi di identificazione.
(2) Vecchia Appendix per cavalli nati prima del 1 gennaio 1962
(A) A tutti i puledri del 1961 e degli anni precedenti nella
vecchia appendix, avevano il diritto e privilegio di assicurarsi un numero;
ciò era possibile quando entrambi i genitori avessero acquisito un numero
AQHA che fosse equivalente ad un numero permanente salvo che il cavallo
in questione non fosse stato precedentemente scartato in seguito ad una
ispezione morfologica; oppure si fosse qualificato per il Registro di Merito,
non limitato (dall’età o dal fatto che il concorrente fosse un amateur);
oppure, in fine, passando l’ispezione morfologica.
(B) Qualsiasi stallone o femmina elencato nella old appendix che
non potesse avanzare a causa di mancanza di linee di sangue, conformazione
dell’American Quarter Horse o incapacità di qualificarsi per il registro di
Merito, era comunque qualificato per gareggiare in qualsiasi manifestazione
approvata dall’AQHA. I puledri nati da genitori appartenenti a questa lista
non potevano però essere registrati.
(C) Ogni castrone elencato nella vecchia appendix era qualificato
per gareggiare nelle manifestazioni approvate dall’AQHA.
201. ISCRIZIONE
Assegnazione dell’Onere della Prova per la qualifica alla iscrizione. In tutti
i procedimenti relativi alla iscrizione o che interferisca nelle registrazioni
e dati dell’AQHA, ed in tutte le azioni disciplinari, l’onere di risolvere
qualsiasi dubbio concernente la vera parentela o identità di un cavallo,
così come i requisiti di iscrizione, compresa l’eventuale inserimento nella
New Appendix, sono a carico del richiedente, proprietario, colui che lo
detiene in leasing (lessee) o altro socio/i coinvolto/i. La determinazione,
decisione ed azione del Comitato Esecutivo su tutte queste questioni sarà
definitiva e vincolante per tutte le parti. Dato che la/e parte/i sopracitate
hanno l’onere della prova, qualora fallissero nel tentativo di dar prova dei
fatti rilevanti all’AQHA o ad un’udienza preposta a risolvere la questione,
devono rendersi conto che hanno rinunciato al loro diritto di sottoporre
tale prova ad una corte di giustizia, qualora dovessero agire giudizialmente
per una revisione l’azione dell’AQHA.
(a) Onere della prova. L’onere della prova di un fatto controverso
relativo alla iscrizione, è la quantità di prova, ammissibile in base regole
AQHA sui procedimenti disciplinari, che convincerebbe una persona di
comune prudenza.
32
(b) Prove di discendenza. Dei test genetici possono essere richiesti dal
Comitato Esecutivo per determinare tra l’altro questioni di effettiva discendenza o identificazione di cavalli. Tenendo presenti i risultati di detti tests
ed altre informazioni che possono essere disponibili, il Comitato esecutivo
può autorizzare le correzioni nelle registrazioni che ritiene necessarie o
indicate.
(c) Condizioni di emissione: Il certificato che testimonia la iscrizione
nella sezione numerata dello Stud Book o l’elencazione nel New Appendix,
è ammesso alle seguenti condizioni, che devono essere stampate sul suo
frontespizio:
“Il certificato è emesso a fronte della richiesta firmata dall’individuo
specificato dal regolamento AQHA; e su espressa condizione che
l’AQHA abbia il privilegio di correggere e/o cancellare il certificato
per motivi definiti dalle sue norme e regolamenti.”
(d) Registrazioni dei discendenti. Al fine di proteggere i terzi ignari,
proprietari di discendenti che siano il prodotto dell’incrocio di genitori
aventi i requisiti per l’iscrizione al momento della monta, ed i cui certificati, di uno o di entrambi i genitori, siano stati in seguito annullati, con
l’eccezione di cui al presente articolo punto (e), hanno i requisiti per essere
ammessi all’elencazione nel New Appendix, premesso che siano presenti gli
altri requisiti. Se un discendente è attualmente in possesso di un certificato
numerato, lo stesso dev’essere revocato e dev’essere al suo posto emesso
un certificato di New Appendix, salvo che il discendente in oggetto non
si sia nel frattempo qualificato per un avanzamento dalla New Appendix
alla Sezione Numerata dello Stud Book, nel qual caso manterrebbe il suo
certificato numerato.
(e) Discendenti non abilitati. Quando è possibile la determinazione
della effettiva discendenza da parte del Comitato Esecutivo, i requisiti per
la iscrizione dei discendenti deve essere determinata dal reale pedigree dei
genitori. Così ad esempio, un discendente di uno stallone il cui certificato di
iscrizione sia stato annullato ma che sia stato riconosciuto quale purosangue
dal Comitato Esecutivo, non avrà i requisiti per essere elencato nella New
Appendix qualora la madre sia anch’essa un purosangue. In seguito alla
provvisoria esibizione dei pedigree dei genitori il cui certificato sia stato
annullato, l’onere della prova di invalidità dei pedigree in oggetto, è a carico
del richiedente la iscrizione, qualora i pedigree indicati rendano altrimenti
non qualificabile il discendente ad essere elencato nella New Appendix.
(f) Revoca ed emissione del Certificato di Discendenza. Un certificato
Numerato precedentemente emesso dev’essere revocato al fine di riflettere la
cancellazione dei genitori e l’annotazione di “sconosciuti” degli ascendenti
di seconda e terza generazione. I certificati (sul certificato originale o su
certificato di nuova emissione) di discendenti di parenti il cui certificato
sia stato annullato devono indicare l’identità dei genitori privi di requisiti
nonché la data del provvedimento del Comitato Esecutivo come segue:
“(Nome del cavallo) certificato annullato (data di annullamento)
discendenza precedentemente indicata non è corretta”.
L’annotazione all’ascendenza di seconda e terza generazione, deve recare
la dicitura “unknown” (sconosciuto).
202. PROCEDURA DI ISCRIZIONE
(a) Al fine di registrare un cavallo presso l’AQHA, il proprietario o
l’affittuario della madre del puledro al momento della nascita (al momento
della fecondazione se si tratta di prodotto di embryo transfer) deve farne
richiesta all’AQHA tramite un apposito modulo debitamente compilato e
firmato, accompagnato da un certificato di monta compilato e firmato nonché dal versamento delle tasse di iscrizione come specificate nell’art.222.
33
(b) Affinché il puledro abbia i requisiti per la iscrizione, ogni richiesta
di iscrizione deve essere compilata per intero e firmata dal proprietario
della riproduttrice, del puledro in questione, al momento della nascita (al
momento della fecondazione se si tratta di embryo transfer), dall’affittuario
della riproduttrice (se esiste un documento di cessione in affitto presso
l’AQHA), o da una persona autorizzata alla firma dal proprietario o dall’affittuario (se è stata depositata presso l’AQHA una delega alla firma).
(c) Qualora uno dei genitori del cavallo da registrare, fosse un purosangue, occorre che venga trasmessa all’AQHA una fotocopia di entrambi
i lati del suo certificato emesso da The Jockey Club of North America o da
altro Registro dei Purosangue riconosciuto da The Jockey Club of North
America, al fine di determinarne l’esatto proprietario e di verificare qualsiasi
informazione richiesta. I purosangue utilizzati per la riproduzione dopo
il 1 gennaio 1997, devono essere conformi alla normativa dell’AQHA sul
colore bianco nel manto come da art. 205 (d) e l’AQHA potrà richiedere
quattro fotografie in cui compaiano in modo chiaro tutti i segni bianchi.
Nel caso di successive richieste di registrazioni di discendenti, se nella
richiesta risulta una variazione del proprietario del purosangue, deve essere
trasmessa all’AQHA un’altra fotocopia di entrambi i lati del certificato dal
quale risulti la cessione a nuovo proprietario. Devono inoltre essere versate
le tasse come indicato dall’art. 222.
(d) I moduli di richiesta di iscrizione per cavalli nati in uno dei seguenti stati che hanno un’associazione riconosciuta, in cui il richiedente
sia residente al momento della richiesta, devono essere trasmessi all’associazione internazionale riconosciuta per essere vagliati prima di essere inviati
all’AQHA: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Francia, Germania, Gran
Bretagna, Olanda, Italia, Giappone, Lussemburgo, Svezia e Svizzera. Le
richieste trasmesse all’AQHA senza preventivo vaglio di queste associazioni
non verranno approvate finché l’AQHA non riceverà la dimostrazione
dell’avvenuto vaglio. Per questo servizio al richiedente non dovrà essere
richiesto di pagare alcuna tassa aggiuntiva a quella regolare dell’AQHA
per le registrazioni e non gli deve essere richiesto di essere membro dell’associazione internazionale; comunque, i richiedenti che non sono soci
AQHA saranno soggetti alla tassazione prevista per in non-soci AQHA.
(e) Ogni cavallo verrà registrato a nome del proprietario o affittuario
della madre, quali risultano dai documenti AQHA, al momento della
nascita (al momento della fecondazione se si tratta di embryo transfer) ed
il proprietario o affittuario (o persona autorizzata) dovrà firmare la richiesta
di iscrizione. Il proprietario o affittuario devono essere regolarmente iscritti
all’AQHA al momento della presentazione della richiesta oppure saranno
soggetti alla tassazione per non-soci.
(f) Se, dopo la nascita del puledro, ci saranno variazioni nella persona
del proprietario, sarà necessario inoltrare un modulo (transfer report)
debitamente compilato e firmato ad ogni passaggio di proprietà con
versamento delle tasse di cui all’art. 222.
(g) Qualora fosse necessario eseguire un’ispezione su un cavallo ai fini
della verifica dell’estensione del bianco, il proprietario sarà tenuto a versare
US$ 50 anticipatamente. Qualora il risultato dell’ispezione dimostrasse che
l’estensione di bianco è nei limiti descritti dall’art. 205 (d) e che i segni
particolari sono effettivamente quelli indicati dal certificato d’iscrizione e
da eventuale altra documentazione fornita, tale somma sarà restituita. Le
ispezioni di cui al presente articolo saranno effettuate solamente durante
i regolari tour ispettivi.
(h) Nel caso in cui una richiesta di iscrizione indichi che sul cavallo di
cui si chiede l’iscrizione sono presenti zone di bianco oltre i limiti indicati
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dall’art. 205 (d), o segni bianchi e/o macchie eccessive, verranno richieste
delle fotografie e potrà anche rendersi necessaria un’ispezione onde determinare se fosse necessaria una verifica genetica prima di procedere alla
registrazione.
(i) La discendenza deve essere verificata tramite test genetico, prima
della iscrizione del puledro, nei seguenti casi:
(1) Quando uno dei genitori era minore di due anni al momento
del concepimento
(2) Quando il puledro è il prodotto di un’embryo transfer, trasferimento di ovocita, trapianto di ovulo fecondato, oppure
(3) È stato concepito mediante seme refrigerato e trasportato
oppure
(4) È stato concepito mediante seme congelato.
(5) Aveva oltre 48 mesi quando fu fatta la richiesta di iscrizione
(6) La madre è stata esposta a più di uno stallone nel giro di 30
giorni.
(7) Ha segni bianchi che eccedono i limiti specificati nell’art.
205(d)
(8) È nato a partire dall’1.1.2007 ed è discendente di Impressive
0767246 come indicato nell’art. 205 (c)
(9) Quando il Comitato Esecutivo ha motivi validi per dubitare
della discendenza.
(j) Oneri a carico del richiedente per la verifica genetica: fino al 31
dicembre 2005 i proprietari dei cavalli che hanno ottenuto i requisiti per
la registrazione solo in seguito a:
- Cancellazione dell’art. 227(i) come deciso dal consiglio nel 2003
- Variazioni all’art. 227(c) e (g) come deciso dal consiglio nel 2004
e che non possono essere sottoposti a regolare test genetico a causa di
mancanza del DNA di uno dei genitori, possono far domanda scritta
all’AQHA Executive Committee perché venga loro concessa l’esenzione
dall’onere di fornire la prova del DNA. Dopo il 31.12.2005 non verranno
più fatte eccezioni e le domande di esenzione saranno respinte. Motivi di
esenzione sono: morte, esportazione all’estero o ignoranza circa il luogo in
cui si trovano lo stallone o la fattrice. Anche l’eventuale ritardo da parte del
proprietario nell’adoperarsi per ottenere il materiale necessario al test del
DNA sarà preso in considerazione dal Comitato Esecutivo. La concessione
dell’esenzione sarà a sola discrezione del Comitato Esecutivo.
(k) A partire dal 1 gennaio 2005, per registrare puledri nati da fattrici
nate il o dopo il, 1 gennaio 1989.
(1) devono essere versate le tasse come da art. 222
(2) fare riferimento agli artt. 209 (e) , 212 (a) (2) e 304 (c)
203. PER OTTENERE UN CERTIFICATO NUMERATO
Salvo diversamente previsto dal regolamento AQHA, uno stallone, femmina, castrone, femmina senza ovaie o femmina sterile può essere iscritto
nella Sezione Numerata dello Stud Book, se:
(a) Sia di età fino a 48 mesi e figlio di padre e madre iscritti nella sezione
numerata (un cavallo di età superiore ai 48 mesi può essere iscritto previa
verifica degli ascendenti diretti a mezzo di prove genetiche e deve inoltre
possedere tutti gli altri requisiti). Al cavallo al momento dell’iscrizione
viene attribuito un numero di registrazione. Non ci saranno verifiche sulla
conformazione per tale iscrizione per puledri nati il, o dopo il, 1 gennaio
1992; comunque, qualsiasi tratto indesiderato o condizione comunemente
considerata un “difetto genetico”, come risulta dall’elenco di cui all’art. 205,
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deve essere annotato sul certificato di iscrizione. In seguito alla scoperta di
tali condizioni, il proprietario deve immediatamente informarne l’AQHA
affinché provveda ad annotare il certificato di iscrizione. La mancanza da
parte del proprietario di comunicare queste condizioni tempestivamente,
può esporlo a possibili azioni disciplinari.
(b) Precedentemente iscritto nell’elenco della New Appendix, successivamente: (1) Si è qualificato per il Registro di Merito in gare di performance
approvate dall’AQHA, che non siano ristrette in alcun modo (il Registro
di Merito Youth e/o Amateur non è titolo di qualifica per la promozione),
inoltre (2) Sia stato visitato da un veterinario approvato AQHA il quale
abbia riscontrato che l’animale non presenta enognatismo (v. art. 205) e
che, se stallone, non sia criptorchide. Un certificato dell’esito di tale visita
dovrà essere firmato dal veterinario ed inviato all’AQHA.
(c) Al momento che uno stallone o femmina, precedentemente inclusi nella New Appendix, vengono promossi al registro numerato, tutti
i discendenti eventualmente elencati nella New Appendix, divengono da
quel giorno idonei alla promozione al registro numerato. La promozione
di tali discendenti deve essere richiesta dal proprietario quale risulta dal
certificato di iscrizione fornendo il certificato di Appendix e versando le
dovute tasse.
(d) Precedentemente incluso negli elenchi della Old Appendix ed
abbia (1) entrambi i genitori con acquisito numero di iscrizione salvo che
il cavallo in questione non sia stato bocciato ad un’ispezione morfologica;
oppure (2) si sia qualificato per uno dei registri di merito; oppure (3) abbia
superato positivamente l’ispezione morfologica. In questo caso il cavallo
riceverà un numero di registrazione.
(e) Quando un cavallo ha i requisiti per la promozione dalla New o
dalla Old Appendix, è necessario consegnare il certificato di registrazione
(della New o Old Appendix) affinché possa essere emesso un certificato
numerato. Qualora il proprietario non sia in grado di consegnare il certificato per cause di smarrimento o distruzione dello stesso, l’interessato
dovrà fornire una dichiarazione certificata da un notaio, dalla quale risulti
in modo soddisfacente la causa e la ragione per cui il documento non possa
essere consegnato e quattro fotografie del cavallo da entrambi i lati, fronte
e retro, dopodiché l’AQHA potrà emettere il certificato numerato.
(f) Sia nato in uno stato estero nella quale vi sia un’organizzazione riconosciuto dall’AQHA e che abbia un proprio registro genealogico; sia stato
emesso un certificato da tale organizzazione che dimostri che discenda per
almeno il 93,75% (15/16) da cavalli che abbiano un certificato numerato
presso l’AQHA. Al fine di ottenere un certificato numerato dall’American
Quarter Horse Association, il proprietario del cavallo deve farne richiesta
tramite l’Associazione Internazionale Riconosciuta del paese in cui ha residenza e fornir prova di monta e di identificazione. La tassa di registrazione
è di venticinque dollari ($25), o sessanta dollari ($60) se il proprietario non
è socio AQHA. Questa procedura è applicabile solo a cavalli nati dopo il
31 luglio 1975.
(g) La richiesta di iscrizione di un cavallo nato in un paese estero
(international country) deve provenire tramite il registro presso il quale il
cavallo è iscritto.
(h) Devono essere allegate le tasse dovute come da art. 222.
204. RILASCIO DI UN CERTIFICATO DI APPENDIX
Vengono iscritti cavalli di 48 mesi o più giovani, di cui uno dei genitori sia
iscritto nel registro Numerato e l’altro sia iscritto nella New Appendix, nel
registro del The Jockey Club of North America o altro registro di purosangue riconosciuto dal The Jockey Club of North America. (un cavallo di oltre
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48 mesi può essere registrato se il suo legame di discendenza è verificato da
test genetici e siano presenti tutti i requisiti per la iscrizione).
(a) Non sarà richiesta l’ispezione per la conformazione, per tale registrazione, su cavalli nati il, o dopo il, 1 gennaio 1992; comunque, ogni
tratto indesiderabile o condizione comunemente considerata un “difetto
genetico” come elencato nell’art. 205, dovrà essere riportato sul certificato
d’iscrizione. Dopo averla scoperta, il proprietario dovrà immediatamente
comunicare tale condizione all’AQHA perché possa essere annotata sul
certificato. La mancanza della tempestiva comunicazione di cui sopra, potrà
esporre il proprietario a sanzioni disciplinari.
(b) Quando la richiesta viene fatta al fine di registrare un puledro nato
da stallone o fattrice purosangue, innominato/a, è necessario che, al fine
di completare la registrazione, il Jockey Club provveda preventivamente
ad attribuire un nome al genitore innominato.
(c) I cavalli elencati nella New Appendix saranno qualificati a partecipare alle gare approvate dall’AQHA alle condizioni poste per la manifestazione
specifica.
(d) Un cavallo nelle liste della New Appendix che non abbia ottenuto
almeno un registro di merito, dovrà restare nella New Appendix, salvo che,
oltre ad avere tutti gli altri requisiti, entrambi i genitori si siano qualificati
per la Registrazione Numerata AQHA.
(e) Al fine di essere ammesso alla New Appendix, un cavallo nato
all’estero, in uno stato in cui esista un’associazione Quarter Horse che tenga
un proprio albo genealogico, deve aver ottenuto un certificato d’iscrizione
all’albo da tale associazione che dimostri che discende per almeno il 93,75%
(15/16) a cavalli iscritti al registro Numerato AQHA o presso il Jockey Club
of North America o altro registro di Purosangue riconosciuto dal Jockey
Club of North America. Onde ottenere il certificato, il proprietario deve
farne domanda tramite l’associazione internazionale riconosciuta nello stato
in cui risiede e fornire all’AQHA tutte le prove richieste, relative alla monta
ed all’identificazione. La tassa di registrazione sarà di venticinque ($25) o
sessanta dollari ($60) se il richiedente non sarà socio. Questo procedimento
è applicabile solo a cavalli nati dopo il 31 luglio 1975.
(f) La richiesta di iscrizione di un cavallo nato in uno stato estero deve
essere inoltrata tramite l’organizzazione presso cui è registrato.
(g) Devono essere versate le tasse come da art. 222.
205. DIFETTI GENETICI E TRATTI INDESIDERABILI
Le condizioni qui sotto elencate e comunemente considerate tratti indesiderabili o difetti genetici dal Consiglio di Amministrazione, devono essere
indicati sul certificato d’iscrizione dei cavalli nati nel periodo indicato, non
appena la condizione è nota. Una o più di queste condizioni non sono di
ostacolo all’impiego del cavallo nell’allevamento o nella competizione in
gare approvate dall’AQHA, nel rispetto delle regole poste per la specifica
manifestazione:
(a) Dentatura a becco di pappagallo, (enognatismo e prognatismo) ed
è definito dall’American Association of Equine Practitioners un “ contatto
non occlusionale tra gli incisivi centrali superiori ed inferiori”. La definizione è effettiva per cavalli nati a partire dal 1 gennaio, 1992.
(b) Criptorchidismo con cui s’intende la presenza di meno di due
testicoli scesi nello scroto. Tale definizione vale per puledri nati a partire
dal 1 gennaio, 1992.
(c) Paralisi Ipercalemica Periodica (HYPP), come definizione vale per
puledri nati a partire dal 1 gennaio 1998. È una malattia muscolare causata
da un difetto genetico ereditario che porta a contrazioni muscolari incontrollate o a profonda debolezza muscolare, e, in casi gravi, può portare al
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collasso e/o a morte. Stando ai risultati della ricerca, questa condizione esiste
in certi discendenti dello stallone Impressive, registrato presso l’AQHA col
numero 0767246.
(1) La seguente dicitura dovrà essere posta sui certificati d’iscrizione
di puledri discendenti dallo stallone Impressive o da ogni altra linea di
sangue che sia stato provato porti il gene dell’HYPP:
“Questo cavallo ha un antenato portatore di HYPP, definito un
difetto genetico dal regolamento AQHA. L’AQHA consiglia di fare dei
test per confermare o escludere la presenza di questo gene.”
Se il genitore (o entrambi) della linea di sangue che porta l’HYPP è risultato
negativo al test dell’HYPP e dal suo certificato risulta in modo appropriato,
la dicitura di cui sopra non è necessaria e sarà invece sostituita dalla dicitura “N/N”; oppure, se sottoposto a test HYPP con risultato negativo, la
dicitura di cui sopra potrà essere sostituita dalla sigla “N/N”, su richiesta
e a spese del proprietario.
(2) Obbligo di test HYPP. Nei casi in cui l’AQHA prevede l’obbligo di verifica di discendenza di un puledro per cui si chieda l’iscrizione
al Registro Numerato o all’Appendix (vedi art. 202 (g), 209 (f), 212 (a)
(3)), ogni puledro che discenda da linee che notoriamente portano il
gene HYPP, dev’essere sottoposto a test per l’HYPP nel momento in cui
vengono fatti i test genetici di discendenza. I risultati saranno riportati sul
certificato d’iscrizione al posto della dicitura di cui sopra. Il test non sarà
necessario se gli antenati più vicino al puledro, che siano riconducibili alla
linea HYPP, sono stati sottoposti al test con esito negativo e menzione sui
loro certificati; i loro puledri avranno automaticamente la sigla “N/N” sui
loro certificati d’iscrizione.
(3) I puledri discendenti dallo stallone Impressive AQHA n.
0767246, nati a partire dal 1 gennaio 2007 avranno l’obbligo del test del
DNA e di quello HYPP alle condizioni di cui al punto (c) (2) del presente
articolo. Ogni puledro che risulterà omozigota positivo all’HYPP non sarà
ammesso all’iscrizione al registro AQHA.
(d) Segni Bianchi: un cavallo che presenti segni bianchi con sottostante pelle chiara oltre ciascuna delle linee sotto descritte sarà ammesso
all’iscrizione presso l’AQHA solo in seguito a verifica ottenuta mediante
test del DNA suo e dei genitori. Gli allevatori dovrebbero essere consci del
fatto che, benché l’American Quarter Horse sia stato a lungo riconosciuto
e pubblicizzato quale cavallo in tinta unita, può occasionalmente dare
prodotti con caratteristiche overo paint. Tali segni non sono caratteristici
della razza e sono considerati tratti indesiderabili. La seguente annotazione
sarà apposta sul certificato dei cavalli i cui segni bianchi sono oltre i limiti
qui sotto riportati:
“Questo cavallo possiede segni bianchi che il regolamento AQHA definisce
indesiderabili e non caratteristici della razza.”
(1) Una linea parallela al suolo disegnata attorno l’arto anteriore in
un punto a metà strada tra la punta del gomito (il centro tra la tuberosità
olecranica o epifisi prossimale dell’ulna) e la protrusione sul retro del
ginocchio (il processo stiloideo, parte dell’ulna)
(2) Una linea parallela al suolo passante per il centro delle cosce
(tecnicamente denominate gambe) sui posteriori. (Il centro della coscia
dev’essere definito come un punto immaginario sul davanti della stessa
equidistante tra l’articolazione del ginocchio e il centro del garretto). Il
punto di riferimento più alto dev’essere la protrusione ossea all’interno
(mediale) della regione della grassella (tecnicamente conosciuta come il
condilo mediale della tibia) e la protrusione più prominente nella parte più
alta ed interna del garretto (tecnicamente nota come il malleolo mediale
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della tibia).
(3) Una linea attorno al collo del cavallo immediatamente dietro
alla nuca che passi per il centro della gola.
(4) Entro un’area compresa tra due pollici (2”) su entrambi i
lati della linea ventrale mediale, partendo da un punto tra gli anteriori
e proseguendo verso, ma non comprendendo, il fodero nei castroni o le
mammelle nelle femmine.
(5) Inoltre, è ammessa una sola area di segno bianco con sottostante
cute chiara, tale che si possa coprire completamente con un dischetto
dal diametro di un pollice (2.54 cm), sia che si trovi isolata o che sia il
prolungamento di un’area bianca più estesa che si protenda oltre la linea
di limite sopra descritte.
(6) Eventuali zone di bianco, rosa o pelle maculata localizzata
sotto i genitali del cavallo, compresi il fodero e la mammella , nella zona
ascellare, o all’interno della zona posteriore compresa la superficie interna
dei posteriori fin su e comprendente la zona ventrale della coda e che non
è chiaramente visibile quando il cavallo è in posizione eretta, non sono
considerati segni bianchi ai sensi del punto (d).
206. ISCRIZIONE STRAORDINARIA
(a) Il Comitato Esecutivo ha l’autorità di dichiarare idoneo all’iscrizione
ai soli fini di riproduzione, un cavallo il cui certificato d’iscrizione sia stato
precedentemente annullato, ma, che per la maggioranza dei membri del
Comitato, si sia distinto per risultati di prestazioni agonistiche o per i suoi
prodotti, per cui sia degno della registrazione ai fini della riproduzione
anche se manchi di qualche requisito tecnico previsto dal regolamento
AQHA per la regolare iscrizione.
(1) “Distinto per risultati di prestazioni agonistiche o per i suoi
prodotti” significa che il cavallo, prima che il suo certificato venisse annullato, abbia ottenuto il titolo di “AQHA Superior Event Horse” o che
uno o più dei suoi puledri abbia ottenuto tale titolo.
(2) Il Comitato esecutivo potrà accettare ai fini della riproduzione
solo cavalli di cui il padre o la madre abbiano un certificato numerato (iscritti nella sezione numerata dello Stud Book) ed inoltre che l’altro genitore:
(1) sia anch’esso iscritto al registro numerato; oppure (2) sia iscritto nella
New Apendix; oppure (3) sia iscritto presso The Jockey Club of North
America o altro registro di purosangue riconosciuto da tale Jockey Club;
oppure (4) in seguito a prove genetiche e con approvazione del Consiglio,
sia stato riconosciuto idoneo ad una delle iscrizioni di cui sopra.
(3) Un cavallo non è ritenuto comunque idoneo, neppure per
iscrizione straordinaria, se è affetto dalla dentatura a becco di pappagallo,
criptorchidismo oppure se presenta eccessivi segni bianchi, così come
definito dal regolamento AQHA.
(b) La richiesta di ammissione alle condizioni esposte in questo articolo,
dev’essere presentata dal proprietario allegando il pagamento delle tasse
applicabili, fotografie, rapporti comprovanti il pedigree e qualsiasi altro
materiale a supporto della sua domanda che fosse di volta in volta richiesto
dal Comitato Esecutivo.
(c) Dovranno essere versate le tasse previste dall’art. 222.
207. AUTORIZZAZIONI E DELEGHE
(a) Quando un cavallo appartiene ad una società, fattoria, club,
associazione, università o scuola, famiglia o associazione di persone legate
da vincoli di parentela o meno, l’AQHA deve essere in possesso di una
delega dalla quale risulti chi abbia l’autorizzazione a firmare i documenti
per quell’entità. È richiesta delega scritta anche nel caso un proprietario
individuale voglia autorizzare altra persona a firmare per suo conto. I moduli
39
per il rilascio della delega sono ottenibili dall’AQHA a titolo gratuito.
(b) In tutti i documenti AQHA, eccetto nei trasferimenti di proprietà
come indicato nell’art. 224(d), l’AQHA dovrà verificare che vi sia la firma
di ognuno dei comproprietari di un cavallo che risultino dal certificato
d’iscrizione aggiornato. Inoltre, l’AQHA dovrà verificare la firma di ogni
singolo socio se questi è indicato singolarmente nel nome della società.
(c) Nel caso di un minore di anni 18, l’AQHA richiede una dichiarazione dal suo legale rappresentante che indichi la data di nascita del minore e
designi la/le persona/e autorizzati alla firma per conto del minore stesso.
(d) Nel caso di morte del proprietario di un cavallo, l’AQHA deve
avere un documento legale dal quale risulti l’agente o rappresentante del
bene e riferirsi alla certificazione originale o al sigillo del cancelliere della
corte competente per l’autenticazione dei testamenti. Nel caso non vi sia
stata omologazione formale del testamento, gli eredi devono completare
un modulo di dichiarazione di successione autenticato da un notaio. Tali
moduli sono forniti dall’AQHA a titolo gratuito.
(e) La delega all’agente può essere revocata mediante notifica scritta
firmata dal proprietario o affittuario che risulti dal registro. Tale revoca
avrà validità dal momento che sarà ricevuta dall’AQHA.
(f) La delega rilasciata dall’affittuario sarà valida fino a che AQHA non
riceverà notifica di revoca o di termine del periodo di affitto.
208. STALLION BREEDING REPORT
(a) Il proprietario, agente autorizzato o affittuario di ogni stallone
American Quarter Horse deve inoltrare rapporto scritto indicante i nomi,
numeri di iscrizione e date di monta, effettuate da quello stallone, di tutte
le fattrici purosangue o American Quarter Horse a partire dal 30 Novembre
precedente ed il proprietario, agente autorizzato o affittuario di ogni stallone
purosangue iscritto deve inoltrare rapporto scritto indicante il nome, numeri di iscrizione e date di monta, effettuate da quello stallone, di tutte le
fattrici American Quarter Horse a partire dal 30 novembre precedente. Tali
rapporti devono essere inviati o consegnati all’AQHA entro il 30 novembre
dell’anno di monta. Devono essere versate le tasse come da art. 222. Sarà
dovuta una sovrattassa di US$ 10 per ogni denuncia di monta inoltrata
dopo il 30 novembre dell’anno di monta. I rapporti di monta per stalloni
stazionati a sud dell’equatore devono essere inoltrati all’AQHA entro il 30
giugno dell’anno di monta e la sovrattassa per la tardata denuncia di monta
è applicata dopo tale data.
(b) Il rapporto (denuncia di monta) deve comprendere sia tutte le
fattrici di proprietà del titolare dello stallone che di proprietà di terzi. Le
fattrici fecondate con seme trasportato e congelato dovranno essere indicate
specificamente sul rapporto. Il rapporto dev’essere fatto a mezzo di un
modulo fornito gratuitamente dall’AQHA o reperibile sul sito aqha.com.
(c) In mancanza di prova da parte del proprietario o affittuario dello
stallone che dimostri diversamente, potrà essere iscritto un solo puledro per
ogni fattrice registrata in un breeding report. Alfine di poter registrare un
numero multiplo di puledri nati in seguito alla fecondazione di una particolare giumenta, quest’ultima deve essere elencata più volte (con relative date
di accoppiamento) sullo stallion breeding report corrispondente al numero
di puledri che si vogliono registrare. La tassa di denuncia di monta richiesta
per fattrici nell’art. 222 sarà applicabile per ogni elencazione multipla di
cui alla frase precedente e sarà soggetto al termine di cui all’art. 208 (a)
(d) Per poter iscrivere gli eventuali prodotti, è necessario che trascorrano
trenta giorni tra una monta e l’altra se la fattrice viene esposta a diversi
stalloni. Vedi art. 202 (i) (6) e 227(b) (1) (2).
(e) Se si tratta di uno stallone purosangue per cui sia stato inoltrato il
40
rapporto, occorre allegare una copia di entrambi i lati del suo certificato di
iscrizione rilasciato dal the Jockey Club of North America o da altro ente
registrante riconosciuto da detto Jockey Club da cui risulti il proprietario
e delle fotografie da cui risultino chiaramente tutti i segni bianchi come
indicato dall’art. 202.
(f) Devono essere versate le tasse come indicato dall’art. 222.
209. INSEMINAZIONE ARTIFICIALE, SEME REFRIGERATO E TRASPORTATO E SEME CONGELATO
(a) Nel caso si dovesse trasportare del seme refrigerato o congelato in
luoghi diversi da quello in cui sia stato prelevato, il proprietario o affittuario dello stallone ed il proprietario della fattrice devono compilare, nella
parte a ciascuno di competenza, il certificato di prelievo/inseminazione
che deve accompagnare la spedizione del seme refrigerato o congelato.
Vedi punto (c).
(b) Un modulo per il certificato di prelievo/inseminazione sarà dato
gratuitamente dall’AQHA al proprietario o agente dello stallone. Tale
modulo dev’essere compilato in parte dal proprietario o affittuario dello
stallone ed accompagnare il trasporto del seme verso il proprietario o
affittuario della fattrice. Questo certificato non deve essere confuso con la
denuncia di monta (v. art. 211) e non può sostituirlo.
(c) Dopo aver ricevuto il seme ed il modulo di accompagnamento dal
proprietario dello stallone, il proprietario o affittuario della fattrice a cui è
destinato, dovrà completare il modulo anche relativamente alla data di inseminazione e firmarlo. Questo certificato (che non è un certificato di monta)
dovrà essere inviato in tempo perché possa essere ricevuto dall’AQHA entro
15 gg dalla data di inseminazione. Qualsiasi ulteriore fecondazione nello
stesso periodo di monta avrà bisogno di un altro certificato.
(d) Il proprietario o affittuario dello stallone dovrà chiaramente distinguere, sul rapporto di monta, le fattrici fecondate tramite seme refrigerato
o congelato e trasportato da quelle fecondate direttamente dopo il prelievo
e monta naturale (alla mano o al pascolo).
(e) Ogni puledro (ed anche i genitori) nato dall’inseminazione con
seme trasportato dovrà essere sottoposto a test genetico, per la verifica
della discendenza oppure dovrà essere sottoposto ad altri test genetici
che l’AQHA ritenga necessari, tutti a spese di chi ne richieda l’iscrizione.
Inoltre, il Comitato Esecutivo ha l’autorità di richiedere la prova genetica
di discendenza di tutti i puledri nati in un allevamento in cui si sia ricevuto
del seme trasportato.
(f) Nessun puledro nato da fecondazione con seme trasportato potrà
essere iscritto senza il certificato di fecondazione da seme trasportato (non
il certificato di monta allegato alla domanda d’iscrizione). Tali certificati
sono rilasciati ai proprietari di stalloni su loro richiesta a titolo gratuito.
(g) Il Comitato Esecutivo ha l’autorità di inviare dei rappresentanti
ad ispezionare le strutture ed esercizi di qualsiasi persona o allevamento
che faccia uso di inseminazione artificiale e nessuno, in seguito a richiesta
ragionevole, potrà rifiutare pieno accesso a tali luoghi.
(h) I prodotti risultanti da inseminazione con seme trasportato, avranno
un certificato da cui ciò risulterà.
210. TEST GENETICO
(a) Nel caso ci siano giustificati motivi per dubitare della discendenza
di un puledro, il Comitato Esecutivo può chiedere che vengano effettuati
test genetici su padre, madre e puledro e le spese saranno addebitate
su indicazione del Comitato. I risultati di questo test, assieme ad altre
informazioni disponibili, potranno essere prese in considerazione dal
Comitato esecutivo nella definizione dell’origine del puledro così come
41
prevista dall’AQHA. I test genetici in questione dovranno essere fatti da
un’organizzazione approvata dall’AQHA.
(b) Il proprietario o affittuario di uno stallone ammesso alla monta
di una o più fattrici dopo il 1 gennaio 1998 (vale il rapporto all’AQHA),
dovrà a sue spese provvedere fornire l’AQHA di un rapporto scritto relativo
alla mappa genetica dello stallone, rilasciato da un laboratorio approvato
dall’AQHA e in accordo con le procedure adottate dall’AQHA. Non è
necessaria la presenza di un identificatore dell’AQHA al momento del
prelievo del campione. Una mappa genetica va trasmessa all’AQHA,
non è necessario ripetere la trasmissione su base annuale salvo richiesto
diversamente dall’AQHA. La mappa dev’essere in possesso dell’AQHA
prima dell’iscrizione di qualsiasi puledro prodotto con fattrici di cui al
punto (c).
(c) L’AQHA deve essere in possesso di una mappa genetica di tutte le
femmine nate a partire dal 1 gennaio 1990, prima che possa essere iscritto
un puledro da loro nato. A partire dal 1 gennaio 2005 per femmine nate
a partire dall’1 gennaio 1989.
(d) Sono dovute le tasse come da art. 222.
(e) Vedi art. 202 (i), 209 (g) 212 (a) (3) e 304 (c).
211. ALLEVATORI E CERTIFICATI DI MONTA
(a) L’allevatore è il proprietario della fattrice al momento della fecondazione, salvo che la stessa non sia stata affittata in quel momento e che
l’accordo di affitto firmato dall’affittante sia in possesso dell’AQHA al
momento della registrazione; nel qual caso il certificato di registrazione
indicherà l’affittuario quale allevatore.
(b) La domanda di iscrizione dev’essere accompagnata dal certificato
di monta firmato dal proprietario dello stallone e dal proprietario della
fattrice al momento della fecondazione, salvo le seguenti eccezioni:
(1) Quando lo stallone o fattrice sono utilizzati per l’allevamento
in condizioni di affitto e la comunicazione di tale accordo è in possesso
dell’AQHA; in questo caso è accettata la firma dell’affittuario sui certificati
di monta e sui rapporti di fecondazione dello stallone.
(2) Nel caso venga trasmessa all’AQHA una delega scritta, su
modulo fornito dall’AQHA, verrà riconosciuta la firma del delegato sul
certificato di monta. La delega scritta dev’essere firmata dal proprietario
(quale risulti dall’iscrizione AQHA) del cavallo specificato nella delega.
(3) Nel caso la stessa entità, persona, fattoria, società, ecc, sia titolare sia dello stallone che della femmina che del puledro, non è richiesto
il certificato di monta.
(c) Tutte le domande di iscrizione di puledri prodotti da fecondazione
con seme trasportato, refrigerato o congelato, devono essere accompagnati
da “certificato di fecondazione con seme trasportato” (Transported Semen
Breeder’s Certificate” come indicato dall’art. 209 (g). Tali certificati sono
a disposizione su richiesta dei proprietari di stalloni, gratuitamente.
(d) Le alterazioni di informazioni su un certificato di monta potranno
necessitare delle verifiche.
(e) Sul certificato di monta AQHA riconoscerà la firma disgiunta
dei singoli comproprietari di un cavallo, se tale comproprietario risulta
dal certificato di iscrizione. Per un cavallo oggetto di accordo di affitto,
la cui notizia sia stata trasmessa all’AQHA, solo l’affittuario o persona da
lui delegata potranno firmare il certificato per monte avvenute durante il
periodo di affitto.
212. TRASFERIMENTO DI EMBRIONE E OVOCITA
(a) Il puledro nato da fattrice che non sia la sua madre genetica, ma
trasferito a lei con la tecnica del trasferimento di embrione/ ovocita/ ovulo
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fecondato (si definisce ovulo fecondato “un’iniezione di sperma intercitoplasmica e la fecondazione convenzionale in provetta), può essere iscritto.
In aggiunta alle altre regole previste in materia di iscrizione, il prodotto
non sarà idoneo alla iscrizione salvo che:
(1) Prima dell’espianto dell’ovulo fecondato, il proprietario o
affittuario della femmina abbia comunicato per iscritto all’AQHA che era
sua intenzione tentare un trasferimento d’embrione o ovocita ed abbia
versato le tasse di cui all’art. 222. Per l’iscrizione di femmine inoltrate dopo
l’espianto dell’embrione o ovocita ma prima del parto, verrà richiesta una
sovrattassa di $ 25; per iscrizioni dopo il parto la sovrattassa sarà di $ 50.
Questa registrazione dev’essere fatta ogni anno in cui si intenda procedere
al trasferimento e, una volta fatto, la tassa non è risarcibile e non è concessa
sostituzione.
(2) La sua discendenza sia stata verificata a mezzo di test genetici del
puledro, padre e madre genetici, e da ogni altro test che l’AQHA ritenga
necessario, tutto a spese di chi chieda l’iscrizione del puledro.
(b) La comunicazione di registrazione deve essere inviata per posta
raccomandata con ricevuta di ritorno e sarà l’unica prova del tempestivo
inoltro, qualora tale prova fosse necessaria.
(c) Conformemente alle procedure approvate dall’AQHA, un embrione/ovocita/ovulo fecondato può essere trasportato dal luogo in cui sia stato
prelevato dalla donatrice al luogo in cui si trovi la fattrice ricevente ma
l’impianto dev’essere fatto entro 24 ore dal prelievo. Per essere regolare,
deve esserne comunicata l’intenzione all’AQHA in congiunzione con la
preventiva comunicazione dell’intenzione di espianto dell’ovulo, come
sopra specificato.
(d) Qualora una fattrice sia stata registrata quale candidata all’espianto
di ovulo od ovocita ma la procedura non sia stata poi effettuata su detta
fattrice in quell’anno solare, al fine di evitare l’obbligo dei test genetici per
la verifica della discendenza, occorre informare per iscritto l’AQHA, entro
il 31 dicembre dell’anno in cui il proprietario ha deciso di non tentare il
trasferimento di embrione o ovocita. In difetto di tale comunicazione, un
puledro prodotto nell’anno successivo da tale femmina non sarà idoneo
all’iscrizione salvo che non si dia luogo ai test genetici per la verifica dell’origine.
(e) Verrà annotato sul certificato di iscrizione il fatto che un cavallo
sia un prodotto del trasferimento di embrione/ ovocita/ovulo fecondato.
(f) L’AQHA potrà ispezionare le strutture e gli esercizi di ogni soggetto
che faccia uso o intenda far uso delle procedure di trasferimento dell’embrione/ovocita e procedimenti con ovuli fecondati.
(g) L’onere della verifica di origine è a carico del richiedente l’iscrizione
del puledro e qualsiasi questione inerente la discendenza sarà risolta a fronte
di un certificato di un cavallo portato da una fattrice ricevente tramite
trasferimento d’embrione/ovocita e ovulo fecondato.
213. ETÀ DEL CAVALLO
(a) L’età del cavallo sarà calcolata sulla base dell’anno solare con inizio all’1 gennaio dell’anno di nascita. È un puledro svezzato (weanling)
durante l’anno di nascita ed un cavallo di un anno nell’anno successivo,
indipendentemente dalla data di nascita. Ad esempio, un cavallo nato in
qualsiasi giorno del 1993 era considerato “cavallo di un anno” il primo
gennaio 1994 e di due anni il primo gennaio 1995.
(b) Un cavallo non è idoneo a partecipare a manifestazioni approvate
dall’AQHA se l’età anagrafica risultante dal certificato, non corrisponde
all’età riscontrabile dalla valutazione della sua dentatura. La determinazione
dell’età a mezzo dell’esame dei denti dev’essere fatta in accordo all’attuale “
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Official Guide for Determining the Age of the Horse” (guida ufficiale pre
determinare l’età del cavallo) quale è adottata dall’American Association
of Equine Practicioners.
(1) Ogni concorrente, proprietario o trainer deve, in seguito a
richiesta dell’AQHA, di un show manager o racing steward, permettere
che venga effettuato detto esame da un rappresentante dell’AQHA e/o da
un veterinario. Il rifiuto di sottoporsi a tale esame costituirà motivo di
immediata squalifica del cavallo dalla manifestazione in corso e costituisce
motivo di sospensione, per il socio, dall’AQHA.
(2) Qualora dall’esame risultasse che l’età biologica del cavallo non
corrisponda a quella anagrafica risultante dal certificato, si riterrà esistente
ed esauriente la prova che l’età del cavallo riportata sul certificato non è
corretta. Il cavallo sarà automaticamente sospeso immediatamente dalle
manifestazioni approvate dall’AQHA, fintanto che sarà conclusa l’udienza
davanti al Comitato Esecutivo.
(3) Il concorrente, proprietario o trainer dovrà, su richiesta dell’AQHA, show manager o racing steward, consegnare il certificato d’iscrizione del cavallo a chi lo richieda che immediatamente lo inoltrerà, assieme
ad una dichiarazione della persona, o persone, che ha effettuato l’esame e
riscontrato la discordanza, al Vice Presidente Esecutivo dell’AQHA.
(4) Nel luogo e tempo indicato dal Comitato Esecutivo, sarà tenuta
un’udienza ed in quell’occasione il proprietario e/o allevatore dovranno
fornire la prova a supporto della data risultante nel certificato. In mancanza di sostanziali prove a difesa, il Comitato Esecutivo potrà annullare
il certificato del cavallo e prendere misure appropriate nei confronti delle
persone coinvolte.
(5) Qualora il certificato risultasse convalidato ma restasse irrisolta
la discrepanza tra l’età biologica e quella anagrafica, il Comitato Esecutivo
potrà ordinare che venga apposta una speciale annotazione sul certificato
del cavallo e che lo stesso possa venir usato solo ai fini della riproduzione
ma non per la partecipazione in manifestazioni approvate.
214. IMPOSIZIONE DEL NOME AL CAVALLO
Ogni cavallo per il quale si richieda l’iscrizione deve avere un nome che sia
accettabile all’AQHA, che non sia in conflitto con il nome di altro cavallo
che sia iscritto presso l’AQHA, vivo o morto.
(a) Il nome non deve eccedere 20 caratteri, comprese lettere, numeri
e spazi vuoti.
(b) Non è permesso l’uso di una singola lettera (iniziale), prima o dopo
il nome. Il primo e l’ultimo gruppo di due, tre o quattro spazi dei 20 a
disposizione, possono consistere in un gruppo da due a quattro lettere se
separate dal resto del nome.
(c) Non sono ammessi numeri romani mentre sono ammessi quelli arabi
se posizionati in un gruppo da tre a cinque in fondo al nome e separato da
esso.
(d) Segni di punteggiatura, quali apostrofi e trattini d’unione, non
sono ammessi.
215. VARIAZIONE DEL NOME DEL CAVALLO
Il nome di un cavallo può essere cambiato fintanto che lo stesso non abbia
ancora partecipato ad una manifestazione approvata AQHA; non sia partito
in una corsa riconosciuta; non abbia ottenuto alcun riconoscimento previsto
dall’art. 440; non abbia vinto premi di alcun tipo in gare organizzate da
affiliati AQHA che risultino dagli show records; non risulti in alcuno dei
documenti di allevamento sottoposti all’AQHA. A tal fine occorre trasmettere all’AQHA un nome accettabile e devono essere versate le tasse come
da art. 222. Inoltre, la variazione non è più possibile oltre il 31 dicembre
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dell’anno successivo alla nascita del puledro oppure, se cronologicamente
posteriore, sei mesi dopo l’emissione del primo certificato d’iscrizione.
216. CASTRONI-FEMMINE STERILIZZATE
Deve essere informata immediatamente l’AQHA quando un cavallo viene
castrato o una femmina sterilizzata.
(a) Ciò va fatto fornendo all’AQHA il certificato d’iscrizione ed una
dichiarazione del proprietario con l’indicazione della data di castrazione o
sterilizzazione. L’AQHA farà la dovuta annotazione tra i propri documenti
e sul certificato di registrazione e renderà quest’ultimo al proprietario
gratuitamente.
(b) L’identificatore addetto presso l’ippodromo o il segretario delle
corse di un ippodromo supervisionato da un’ente incaricato dallo stato,
può correggere un certificato d’iscrizione per adeguarlo alla effettiva situazione di un castrone o femmina sterilizzata, apportandovi un’annotazione
in modo indelebile, siglandola e datandola. In seguito, il funzionario
dell’ippodromo sia intervenuto, dovrà avvertire in forma scritta l’AQHA
della correzione.
217. CICATRICI E MARCHIATURE
Devono essere indicati sul certificato di iscrizione tutte le cicatrici, marchiature e tatuaggi presenti sul cavallo.
(a) Marchiature, cicatrici o tatuaggi identificativi che non siano
menzionati sul certificato saranno aggiunti gratuitamente dall’AQHA se
il proprietario fornisce il certificato d’iscrizione, un diagramma indicante
la forma e collocazione della cicatrice o marchiatura e la data in cui si è
verificata la ferita causa della cicatrice o in cui fu marchiato il cavallo, se
conosciuta; se si tratta di tatuaggio, l’ esatta descrizione e l’indicazione della
collocazione dello stesso.
(b) Per i crini bianchi comparsi su tessuto cicatriziale, su di una zona
preventivamente di altro colore, far riferimento all’art. 219 (b) (d).
218. CERTIFICATO DI REISCRIZIONE
I certificati di reiscrizione sono rilasciati nel caso di variazione nello stallone,
fattrice o data di nascita.
(a) Un certificato di reiscrizione richiede una domanda d’iscrizione
debitamente compilata, accompagnata da un certificato di monta, un
rapporto delle monte dello stallone ed una dichiarazione autenticata da
un notaio, del proprietario (o affittuario o agente delegato del proprietario)
della fattrice al momento della nascita che spieghi in dettaglio i motivi per
cui il cavallo fu iscritto in modo scorretto. Inoltre, nel caso vi sia una differenza tra le tasse pagate e quelle effettivamente dovute, a favore dell’AQHA,
queste vanno versate. All’AQHA va consegnato il certificato originale di
iscrizione prima che possa essere rilasciato quello di reiscrizione.
(b) Nel caso di verifica di origine stabilita tramite il test genetico, il
Comitato esecutivo può, nell’interesse dell’equità e lealtà nei confronti di
terzi ignari, autorizzare la reiscrizione senza dover esibire domande correlate da dichiarazioni, certificati di monta e rapporti di monta di stalloni
qualora le circostanze particolari rendano irragionevole la richiesta di questi
documenti.
(c) Devono essere versate le tasse di cui all’art. 222.
219. CORREZIONE DI UN CERTIFICATO DI ISCRIZIONE
(a) Il certificato d’iscrizione deve descrivere in modo accurato il cavallo
per cui sia stato rilasciato. Il proprietario ha il dovere di riferire immediatamente ogni discrepanza rilevata sul certificato rendendolo all’AQHA per la
correzione. Il certificato potrà essere annullato nel caso che da un’ispezione
preliminare risulti che lo stesso non descriva il cavallo per cui sia stato
rilasciato, premesso che venga notificato al proprietario, con un termine
45
di 15 giorni, la prossima udienza.
(b) Verrà emesso un nuovo certificato ad indicare una variazione nel
colore, segni particolari, sesso (da maschio a femmina e viceversa), o mese
di nascita; da castrone a stallone; rimozione di cicatrici o marchiature che
siano state precedentemente indicate sul certificato; oppure la correzione
della data di cessione. All’AQHA deve essere fornito l’originale del certificato prima che possa essere rilasciato quello corretto.
(c) Entro 12 mesi dalla data di nascita del puledro oppure, se posteriore,
entro 6 mesi dal rilascio del primo certificato di nascita, potranno essere
apportate variazioni al certificato gratuitamente.
(d) La richiesta di variazione di un certificato di iscrizione originale
dev’essere fatta dal proprietario, quale risulta dal certificato stesso, oppure
da un suo delegato, con una dichiarazione, debitamente autenticata da
un notaio, mediante un modulo rilasciato dall’AQHA. La dichiarazione
dev’essere accompagnata dal versamento delle tasse come da art. 222 e da
una serie di quattro fotografie che mostrino il cavallo per intero dai due
lati, dal fronte e dal retro.
(e) Se si tratta di una correzione importante nella descrizione di un
cavallo, potrà essere richiesta un’identificazione qualora il proprietario
richiedente non sia quello originale (proprietario della fattrice al momento
della nascita). L’identificazione consiste nel riconoscimento del cavallo da
parte del proprietario originale, in forma scritta e firmata su una fotografia
in cui compaiano chiaramente i segni distintivi del cavallo, con dichiarazione che la fotografia ritrae il cavallo in questione.
(f) Qualora la domanda di un certificato corretto contenga discrepanze
tali da far sorgere il dubbio sull’identità del cavallo, potrà essere necessaria
un’ispezione.
(g) Qualora pervenga agli uffici AQHA un certificato d’iscrizione con
la richiesta di correzione ma la documentazione allegata non sia completa,
l’AQHA tratterrà tale certificato finché la documentazione necessaria non
sia completa e potrà essere rilasciato un nuovo certificato.
(h) Nel caso di un cavallo che sia ancora di proprietà di colui il quale per
primo abbia richiesto di iscriverlo, e si richiedesse di apporre una variazione
esclusivamente in ordine al colore del manto, la domanda di variazione
potrà essere ottenuta dal proprietario attuale (o delegato) inoltrando una
dichiarazione firmata sia da lui che dal proprietario (o delegato) della fattrice
al momento della nascita, qualora i due proprietari siano soggetti diversi.
La dichiarazione dovrà essere accompagnata dalle tasse previste dall’art.
222 e dal certificato di iscrizione esistente.
(i) Per correggere la data di cessione del cavallo, già comunicata
all’AQHA, occorre trasmettere all’AQHA una dichiarazione firmata dal
venditore e dal compratore formulata sul “transfer report” (rapporto di
cessione) che dev’essere corretto, indicando la data corretta, il numero di
iscrizione del cavallo e allegando le tasse di correzione indicate dall’art.
222. A discrezione dell’AQHA e per motivi di equità, la data della cessione
potrà essere corretta in base alla sola dichiarazione dell’acquirente o del
venditore.
220. DUPLICATO DEL CERTIFICATO
Il duplicato di un certificato è una nuovo certificato di iscrizione che viene
emesso nei casi in cui l’originale fosse stato smarrito o distrutto. Viene
rilasciato nei casi in cui vengano fornite all’AQHA sufficienti prove dello
smarrimento ed idonea identificazione del cavallo.
(a) Con riferimento a cause involontarie di cessione quali ad esempio
decisioni giudiziarie, pegni o garanzie, quando sia provato in modo soddisfacente all’AQHA che il precedente proprietario non sia reperibile onde
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poter rilasciare la dichiarazione sulle sorti del certificato originale o si rifiuti
di dar corso alla decisione giurisdizionale consegnandolo, a discrezione
dell’AQHA e per motivi di giustizia, può essere ritenuta sufficiente la
domanda del proprietario attuale e rinunciarsi alla dichiarazione di quello
precedente.
(b) L’AQHA può rilasciare un duplicato del certificato d’iscrizione
dopo che il proprietario attuale, o suo delegato, abbia inoltrato la necessaria
dichiarazione, debitamente certificata dal notaio, completa in tutte le sue
parti e indicante le circostanze nelle quali sia stato smarrito o distrutto il
certificato originale e che paghi le tasse specificate nell’art. 222. La dichiarazione dev’essere accompagnata da quattro fotografie recenti, ritraenti il
cavallo per intero sui due lati, fronte e retro.
(c) Se l’attuale proprietario non è quello che risulta dai documenti
in possesso dell’AQHA, dovrà inoltre far pervenire a detta Associazione
una dichiarazione del proprietario quale risulti dall’iscrizione, perché
possa essere rilasciato un duplicato. Tale dichiarazione dovrà indicare le
circostanze in cui avvenne la cessione del cavallo e l’identità della persona
a cui fu consegnato il certificato di iscrizione.
(d) Qualora un certificato fosse stato smarrito da un trainer o addetto
alle corse presso la pista, la domanda di rilascio di un duplicato inoltrata
dal proprietario dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione di chi ha
smarrito il documento.
(e) Qualora la domanda di emissione di un duplicato del certificato
contenesse discrepanze tali da mettere in questione l’identità del cavallo,
l’AQHA potrà richiedere un’ispezione.
(f) Nel caso fosse richiesta l’emissione di un duplicato di certificato
d’iscrizione ma non fossero reperibili il proprietario che risulti dall’iscrizione
o un suo delegato per rilasciare la necessaria dichiarazione, dopo ogni
ragionevole sforzo sia da parte del proprietario attuale che dell’AQHA,
occorre fornire quanto segue:
(1) Rapporti di cessione (transfer reports) debitamente firmati o
accettabili fatture di vendita che riflettano ogni passaggio di proprietà a
partire dal proprietario risultante dall’iscrizione in vigore.
(2) Dichiarazione certificata da un notaio, firmata da ogni parte che
ebbe in possesso il certificato di iscrizione dopo il proprietario risultante
dall’iscrizione in vigore.
(3) Dichiarazione firmata dall’effettivo proprietario attuale recante
dettagli di tutti i tentativi fatti per contattare il proprietario risultante
dall’iscrizione in vigore.
(4) Quattro recenti fotografie del cavallo che lo ritraggano da
entrambi i lati, fronte e retro.
(5) Pagamento delle tasse dovute come specificato nell’art. 222.
(6) Una fotografia che ritragga il cavallo per intero recante l’identificazione per iscritto da parte del proprietario della fattrice al momento
della nascita.
221. SOSTITUZIONE DEL CERTIFICATO
Un certificato in sostituzione è un certificato di nuova iscrizione rilasciato
nei casi in cui il certificato sia tuttora valido ma sia illeggibile. Per poter
ottenere un certificato in sostituzione occorre far pervenire all’AQHA il certificato originale ed il versamento delle tasse come previsto dall’art. 222.
222. TASSE
Pagabili in US$. Le seguenti tasse devono essere versate prima che il corrispondente servizio venga processato:
(a) ASSOCIAZIONE
Tassa
Rinnovo*
AQHA vitalizio......................................... $400
N/A
47
AQHA 12 mesi......................................... $ 35
$ 30
AQHA 36 mesi......................................... $ 70
$ 70
AQHA Amateur 12 mesi .......................... $ 40
$ 35
AQHA Amateur 36 mesi .......................... $ 80
$ 80
AQHYA 12 mesi...................................... $ 15
$ 15
AQHYA 36 mesi...................................... $ 35
$ 35
AQHYA vitalizio...................................... $ 50
N/A
**Trasf. da AQHYA vitalizio
ad AQHA vitalizio ............................... $ 350
N/A
**Trasf. da “youth maturando” a
tessera AQHA val 4 anni........................ $ 70
N/A
**Trasf. da “youth maturando” a
tessera amateur 4 anni............................ $ 80
N/A
* Le tasse di rinnovo sono applicabili se il rinnovo avviene entro 30 giorni
dalla scadenza
**Possono richiedere la trasformazione della tessera
dello “youth maturando” solo i soci AQHYA i cui requisiti
per il tesseramento AQHYA sono scaduti e devono fare
richiesta per quest’opzione entro il 30 giugno dell’anno
successivo a quello in cui hanno compiuto 19 anni
(b) ISCRIZIONE DEI CAVALLI
La tassa di iscrizione è determinata dall’età del cavallo al momento in
cui la domanda e le tasse pervengono all’AQHA (vale il timbro d’ingresso
dell’AQHA) e vale sia per i certificati numerati che per quelli di appendice
(vedi asterisco (vedi asterisco **al paragrafo (n) per la spiegazione di tasse per soci e non soci)
ESEMPIO: Se la data di nascita del puledro è il 15 febbraio, il termine
di 7 mesi scade il 15 settembre.
Socio
Non socio**
Entro sette mesi dalla nascita................ $ 25.00
$
60.00 **
Dall’ottavo al dodicesimo
mese dalla nascita.................................. $ 50.00
$
85.00 **
Dal tredicesimo al ventiquattresimo
mese dalla nascita.................................. $ 100.00
$ 135.00 **
Dal venticinquesimo al trentaseiesimo
mese di nascita...................................... $ 250.00
$ 285.00 **
Dal trentasettesimo al quarantottesimo
mese di nascita...................................... $ 500.00
$ 535.00 **
Oltre quarantotto mesi dalla nascita...... $ 1,000.00
$ 1,035.00 **
*Speciale tassa di gestione in
aggiunta alla tassa regolare..................... $ 40.00
$
40.00
Iscrizione di cavalli nati in uno
Stato Estero riconosciuto....................... $ 50.00
$
85.00 **
(c) CERTIFICATI DUPLICATI, CORRETTI
ED IN SOSTITUZIONE
Socio
Non socio**
Correzione delle registrazioni ed
emissione di certificato corretto............. $ 10.00
$
10.00
Emissione di duplicato di
certificato di iscrizione........................... $ 25.00
$
60.00 **
Emissione di certificato in sostituzione.. $ 10.00
$
45.00 **
Cambio del nome (se permesso)............ $ 50.00
$
85.00 **
Reiscrizione........................................... $ 50.00
$
85.00 **
*Speciale tassa di gestione per ogni duplicato, certificato corretto o
duplicato in aggiunta alla tassa regolare.. $ 30.00
$
30.00
48
(d) PASSAGGIO DI PROPRIETÀ (TRANSFER)
Il passaggio di proprietà, per cavallo e per ogni cambiamento
di proprietario (sulla base dello stato
di socio dell’acquirente)......................... $ 15.00
$
50.00 **
*Speciale tassa di gestione per ogni cavallo ceduto,
in aggiunta alla tassa regolare................. $ 25.00
$
25.00
$
55.00 **
(e) AFFITTO................................. $ 20.00
Sostituzione del certificato..................... $ 10.00
$
45.00 **
(f) REGISTRAZIONE PER EMBRIONE
............................................................. $ 100.00
$ 135.00 **
(g) REGISTRAZIONI DI PUROSANGUE
Proprietà di purosangue
registrazione di proprietà....................... $ 50.00
$
85.00 **
Aggiornamento della registrazione......... $ 15.00
$
50.00 **
(h) RAPPORTO DI FECONDAZIONE DEGLI STALLONI
Tassa fissa per ogni stallone.................... $ 10.00
$
45.00 **
In aggiunta, per ogni femmina esposta... $
3.00
$
6.00
Tassa per ritardata segnalazione di femmina esposta,
in aggiunta alla tassa regolare................. $ 10.00
$
10.00
Fotocopia del rapporto, cadauno........... $
5.00
$
10.00
(i) PEDEGREE
Pedigree di 5 generazioni
con risultati ottenuti alle corse.............. $
5.00
$
10.00
Pedigree di 5 generazioni
con risultati ottenuti alle gare................ $
5.00
$
10.00
Pedigree di 5 generazioni
con i colori dei cavalli............................ $
3.00
$
6.00
Pedigree di 5 generazioni con colori dei
cavalli e stampato su carta speciale........ $
7.00
$
14.00
*Non comprende il costo di spedizioni espresso 24 ore
(j) PROMOZIONE DALL’APPENDIX
Castroni............................................... $ 25.00
$
60.00 **
Femmine............................................. $ 50.00
$
85.00 **
Stalloni................................................ $ 100.00
$ 135.00 **
(k) TEST GENETICI
Tipizzazione DNA............................... $ 35.00
$
35.00
Tipizzazione ematica............................ $ 50.00
$
50.00
Test DNA post mortem....................... $ 300.00
$ 300.00
Test HYPP............................................ $ 40.00
$
40.00
*tassa speciale di gestione in aggiunta
a quella regolare................................... $ 10.00
$
10.00
$
55.00 **
(l) TATUAGGI............................. $ 55.00
(m) ISCRIZIONE AL PROGRAMMA
N/A
“HORSEBACK RIDING”............... $ 25.00
(n) Per transazioni complesse, l’AQHA può chiedere il rimborso per
spese legali o per tempo straordinario che gli impiegati abbiano dedicato
alla pratica per una tassa minima di $ 100.00 in aggiunta al costo orario
per gli straordinari e spese.
*Non comprende il costo di spedizioni espresso 24 ore
**Pagando questo importo, automaticamente riceverai 12 mesi di associazione all’AQHA e potrai godere dei vantaggi delle tasse scontate nelle
prossime transazioni. Se, per qualsiasi ragione non desideri diventare socio
AQHA, ti preghiamo di indicarlo per iscritto al momento di inoltrare la
pratica e tutte le transazioni saranno definite al costo indicato per i non
soci.
49
223. SINDACATI
Perché un sindacato possa essere riconosciuto proprietario di uno o
più cavalli, gli stessi devono essere trasferiti a nome del sindacato con le
seguenti formalità:
(a) L’ultimo proprietario deve compilare un rapporto scritto di passaggio di proprietà nel nome del sindacato e firmarlo. Questo atto dev’essere
ricevuto dall’AQHA con il certificato d’iscrizione e le appropriate tasse
come indicato nell’art. 222.
(b) Dev’essere trasmessa all’AQHA autorizzazione scritta che nomini
il capofila e da questi dev’essere firmata.
(c) Se e qualora, avvengano delle sostituzioni nella persona del capofila,
dev’essere inoltrata comunicazione scritta all’AQHA che indichi il nuovo
capofila e da questi dev’essere firmata. Non verrà cancellata l’autorizzazione
al precedente capofila finché non giungerà all’AQHA notifica scritta della
nuova situazione.
224. PASSAGGIO DI PROPRIETÀ
Ogni passaggio di proprietà di un cavallo iscritto dev’essere registrato
dall’AQHA.
(a) La parte responsabile, come indicato nell’art. 224 (f ) (1) deve
trasmettere all’AQHA tutti i dati relativi alla cessione immediatamente
dopo l’acquisto al fine di garantire un rapido servizio, al fine di ridurre la
possibilità di smarrire il certificato o il rapporto di cessione (transfer report)
e di ridurre il rischio di complicazioni che possano rendere impossibile la
registrazione del trasferimento.
(b) Qualora venissero consegnati all’AQHA il certificato di iscrizione ed
il modulo di cessione, senza sufficienti informazioni, il certificato sarà trattenuto dall’AQHA finché non potrà essere perfezionato il trasferimento.
(c) Al fine di registrare un passaggio di proprietà, la parte responsabile
deve fornire all’AQHA quanto segue:
(1) Il certificato di iscrizione del cavallo
(2) Un rapporto di cessione su modulo AQHA, compilato in tutte le
sue parti e firmato dall’ultimo proprietario registrato e da uno dei seguenti
proprietari e
(3) Le tasse dovute come specificato nell’art. 222.
(d) L’AQHA riconoscerà la firma sul rapporto di cessione di uno
qualsiasi dei comproprietari del cavallo se tale nome compare nell’attuale
certificato di iscrizione salvo il caso di trasferimento esclusivo ad uno solo
dei cointestati nel qual caso è richiesta la firma di tutti i cointestati. Inoltre,
l’AQHA riconoscerà la firma di qualunque socio se proprietario registrato è
una società. Qualora si desiderasse non permettere tali riconoscimenti o si
richiedessero delle limitazioni, i comproprietari o soci devono trasmettere
all’AQHA un accordo che rifletta tali desideri, specificando il nome del
cavallo e il numero di iscrizione. L’accordo dev’essere firmato da tutti i
comproprietari o tutti i soci.
(e) Quando viene rilasciata delega (su modulo fornito dall’AQHA
su richiesta) e trasmessa all’AQHA, l’Associazione accetterà la firma della
persona così delegata come sufficiente sul rapporto di cessione. La delega
dev’essere firmata sia dal proprietario registrato del cavallo specificato
nell’autorizzazione (delegante) che dal delegato.
(f) (1) Responsabilità del venditore: il proprietario registrato
ha, al momento della vendita, la responsabilità del completamento del
modulo di cessione AQHA per intero e dell’invio dello stesso all’AQHA
Il venditore deve indicare sul rapporto di cessione il nome corretto ed
il numero di iscrizione del cavallo, data della vendita, nome e indirizzo
dell’acquirente e nome ed indirizzo dell’acquirente. Il venditore deve
50
immediatamente trasferire il modulo di cessione, con il certificato di
iscrizione, all’AQHA, inoltrando anche ogni altro documento richiesto
per perfezionare la transazione. Il pagamento delle tasse come specificato
nell’art. 222 può essere oggetto di accordo tra venditore ed acquirente e può
essere pagato indifferentemente dall’uno o dall’altro ma tali tasse devono
accompagnare la domanda e sarà lo status dell’acquirente a determinare
se si applicano quelle per i soci o quelle per i non soci.
(2) Vendita all’asta: perché un cavallo possa essere venduto
all’asta, il venditore dovrà consegnare al responsabile dell’asta il certificato d’iscrizione accompagnato da un modulo di cessione debitamente
firmato nonché istruirlo sulla necessità di richiedere il nome e l’indirizzo
dell’acquirente, compilare il modulo e inoltrarlo all’AQHA per conto
del venditore, accompagnato dal certificato d’iscrizione e dal versamento
delle tasse. La responsabilità del completamento e consegna del modulo
all’AQHA assieme agli altri documenti e le tasse, resta del venditore.
(3) Sospensione automatica: nel caso di violazioni delle
responsabilità del venditore previste all’art. 224 (f) (1) in relazione ad
una vendita diretta oppure all’asta, il Vice Presidente Esecutivo può, con
preavviso notificato all’interessato e termine di 15 giorni, automaticamente
sospendere il venditore dall’Associazione e negargli i privilegi dell’AQHA,
così come può negarli ad un non socio. Tale sanzione avrà termine quando
la persona interessata si sarà conformata al regolamento.
(g) Ogni correzione o cancellatura, cambio o alterazione del modulo
di cessione compilato richiederà una verifica.
(h) Quando un cavallo è reclamato presso un ippodromo riconosciuto,
la segreteria delle corse deve raccogliere le tasse di trasferimento e quelle
di associazione, se necessario, dal reclamante e deve inviarle all’AQHA
assieme al certificato di iscrizione, un rapporto scritto della corsa con
l’indicazione della data, il nome e l’indirizzo della persona rivendicante il
cavallo. In seguito al ricevimento di quanto sopra, l’AQHA completerà il
trasferimento senza che sia necessaria la firma del proprietario registrato.
Se l’avviso di reclamo ed i documenti a sostegno sono ricevuti dall’AQHA
entro 14 giorni dal reclamo stesso, il passaggio di proprietà sarà fatto in
termini brevi senza tassa aggiuntiva.
225. AFFITTI
(a) Affinché l’AQHA riconosca l’accordo di affitto di un cavallo,
dev’esserne data comunicazione scritta all’AQHA, firmata sia dal proprietario registrato, quale affittante che dall’affittuario. La comunicazione
deve specificare la data d’inizio dell’affitto e può prevedere una durata non
superiore a tre anni al termine dei quali può essere rinnovato previa nuova
registrazione. Se la durata è più breve di tre anni, dev’essere indicata la
data di scadenza. Se la cessazione del rapporto di affitto non avviene per
scadenza del termine, deve essere comunicato all’AQHA con avviso scritto,
specificando la data di cessazione e riportando la firma sia dell’affittante che
dell’affittuario. Se la cessazione avviene per vendita tra le parti dell’affitto,
sarà necessario un regolare rapporto di cessione firmato dal proprietario
registrato (affittante) e dall’acquirente (affittuario). La cessazione del
rapporto di affitto non è tassabile.
(b) L’imposizione all’affittuario del rispetto degli accordi relativi all’affitto quali i limiti d’uso del cavallo, è di competenza dell’affittante.
(c) Il trasferimento di proprietà nascente da corse a rivendicare riconosciute avranno l’effetto di terminare eventuali contratti di affitto.
(d) Durante l’effettivo periodo di affitto, l’AQHA non riconoscerà
passaggi di proprietà finché non sarà terminato. Solo l’affittuario o suo
delegato sono autorizzati a firmare un certificato di monta, rapporto di
51
fecondazione dello stallone o domanda di iscrizione relativi al cavallo
oggetto dell’affitto.
(e) Devono essere versate le tasse come indicato nell’art. 222.
226. MORTE DI UN CAVALLO E VENDITA DI CAVALLI SENZA DOCUMENTI
(a) Quando muore un cavallo iscritto oppure viene ceduto senza i documenti, il proprietario deve notificarlo all’AQHA e restituire il certificato
d’iscrizione all’AQHA. Il certificato verrà modificato onde riportare la
morte del cavallo e verrà restituito al proprietario salvo che venga disposto
diversamente.
(b) Quando, stante alle registrazioni dell’AQHA, un cavallo ha vissuto per 25 anni oltre il 1 gennaio dell’anno di nascita, si presume che
sia morto. L’AQHA toglierà automaticamente tale cavallo dall’elenco dei
cavalli in vita ed eventuali suoi discendenti concepiti dopo tale data non
saranno iscrivibili ed il soggetto non potrà partecipare in gare approvate
dall’AQHA finché il proprietario non dia prova dell’esistenza in vita del
cavallo. La verifica potrà richiedere quattro fotografie a colori del cavallo
intero ed una dichiarazione scritta che potrà essere richiesta al proprietario
annualmente.
227. CAVALLI NON AMMESSI ALL’ISCRIZIONE
(a) Cavalli risultanti da qualsiasi procedimento di clonazione non
sono ammessi all’iscrizione. Si definisce clonazione qualsiasi metodo col
quale il materiale genetico di un uovo non fecondato o di un embrione
viene tolto e sostituito da materiale genetico prelevato da altro organismo,
oppure aggiunto a materiale proveniente da altro organismo, oppure ancora
modificato in qualsiasi modo al fine di produrre un puledro vivente.
(b) I puledri nati da situazioni qui sotto elencate non sono ammessi
alla registrazione, salvo che ne venga accertata la discendenza tramite il test
genetico. Ogni allevatore che violi queste norme è soggetto a provvedimenti
disciplinari dell’AQHA. Le situazioni sono:
(1) Un branco di fattrici libere al pascolo dove possano essere esposte
a più di uno stallone in età riproduttiva.
(2) Una fattrice accoppiata o esposta a più di uno stallone durante
la stagione di monta in un periodo di trenta giorni.
(c) I cavalli non ammessi alla riproduzione (non-breeding stock) che
siano femmine sterilizzate o femmine con tale limitazione apposta sul
certificato di iscrizione, non sono idonee alla riproduzione o a produrre in
qualsiasi altro modo puledri idonei all’iscrizione, né concorrere o altrimenti
partecipare in gare di morfologia in manifestazioni approvate dall’AQHA,
mentre possono partecipare in gare di performance.
(d) L’eventuale certificato di registrazione emesso per qualsiasi cavallo
avente segni distintivi bianchi che vadano oltre le linee prescritte come
indicate nell’art. 205 (d), sarà soggetto ad annullamento qualora la domanda di registrazione non abbia correttamente indicato i segni bianchi
ed il cavallo non potrà essere sottoposto a test di verifica del DNA come
indicato nell’art. 202 (i) (7) e 205 (d)
(e) A partire dai puledri nati dopo il 31.12.2006, qualsiasi puledro che
risulti omozigota positivo al test HYPP (H/H) non potrà essere ammesso
all’iscrizione.
228. COLORI
Descrizione dei colori dell’American Quarter Horse:
(a) BAY (baio): corpo di un colore spaziante dal marrone rossiccio a
tutte le tonalità di rosso; criniera e coda neri – generalmente nera la parte
inferiore degli arti.
(b) BLACK (nero): corpo nero senza zone chiare, coda e criniera nere.
52
(c) BROWN (marrone): corpo color marrone o nero con zona chiara
attorno al muso, occhi, fianchi ed interno superiore degli arti; coda e
criniera neri.
(d) SORREL (sauro): corpo rossiccio o ramato, coda e criniera normalmente dello stesso colore ma possono anche essere biondi.
(e) CHESTNUT (sauro bruciato): corpo color rosso scuro o tendente
al marrone, coda e criniera normalmente dello stesso colore ma possono
anche essere biondi.
(f) DUN: corpo color giallastro o oro, coda e criniera nere o marroni;
riga mulina sul dorso e generalmente hanno gli arti zebrati ed una linea
trasversale sul garrese.
(g) RED DUN: una variante del dun con corpo color giallastro o color
carne, coda e criniera rosso o rossiccio, biondo, bianco o misto; ha una
riga mulina rossa e rossiccia, normalmente gli arti sono zebrati di rosso o
rossiccio ed ha una riga trasversale sul garrese.
(h) GRULLO: corpo color fumo o grigio topo (non dato da una mistura
di crini bianchi e nesi, ma ogni crine è grigio topo); coda e criniera nere;
generalmente ha una riga mulina nera e gli arti inferiori neri.
(i) BUCKSKIN: corpo color giallastro o oro, coda e criniera nere; arti
inferiori neri; generalmente ha una riga mulina.
(l) PALOMINO: corpo di un color giallo oro; coda e criniera bianche;
tipicamente i palomino non hanno la riga mulina.
(k) GRAY (grigio): crini bianchi misti con ogni altro colore; spesso nati
di una tinta unita o quasi unita e si schiariscono poi con l’invecchiamento
man mano che aumentano i crini bianchi
(l) RED ROAN (roano): mistura più o meno uniforme di crini bianchi
e rossi sulla maggior parte del corpo, ma normalmente più scuro sulla testa
ed arti inferiori; può avere la coda e/o la criniera rossa, nera o bionda.
(m) BLUE ROAN (roano blu): mistura più o meno uniforme di crini
bianchi e neri sulla maggior parte del corpo, ma normalmente più scuro
sulla testa e sugli arti inferiori, può avere alcuni crini rossi nella mistura.
(n) BAY ROAN (roano baio): mistura più o meno uniforme di crini
bianchi e rossi su gran parte del corpo, più scuri sulla testa, generalmente
rosso ma possono essere presenti anche alcuni crini neri nella mistura;
criniera e coda neri; nero sulla parte inferiore degli arti.
(o) CREMELLO: pelle chiara (o rosa) su tutto il corpo, crini bianchi
o color panna, occhi azzurri.
(p) PERLINO: pelle chiara (o rosa) su tutto il corpo, crini bianchi
o color panna, occhi azzurri. Criniera, coda e parte inferiore degli arti
leggermente più scuri del resto del corpo.
229. SEGNI PARTICOLARI
Descrizione dei segni particolari dati dalla colorazione del manto:
(a) SNIP: qualsiasi segno bianco tra le due nari
(b) STAR (fiocco): qualsiasi segno bianco sulla fronte
(c) STRIP (lista): un segno sottile bianco, verticale, nella zona tra la
fronte e le nari
(d) BLAZE: un segno bianco verticale di larghezza media e uniforme
che si estende per tutta la lunghezza della faccia.
(e) STAR AND STRIP (fiocco e lista): un segno sulla fronte con una
lista fino picco nasale. Il fiocco e la lista non devono essere necessariamente
collegati.
(f) STAR, STRIP and SNIP: un segno sulla fronte con una stretta
estensione sul picco nasale ed allargamento tra le nari. Possono essere
collegati.
53
(g) BALD FACE: una striscia bianca molto larga che può estendersi
all’esterno ed attorno agli occhi, nonché fino al labbro superiore ed attorno
alle narici.
(h) CORONET: qualsiasi segno stretto attorno alla corona sopra allo
zoccolo.
(i) HALF PASTERN: un segno che comprenda solo mezzo pastorale
sopra la corona.
(j) PASTERN: un segno che comprenda tutto il pastorale.
(k) SOCK (balzana): un segno che si estende attorno all’arto, dalla
corona fino alla metà dello stinco ossia, a metà strada dal ginocchio sull’anteriore oppure a metà strada dal garretto sul posteriore.
(l) STOCKING: un segno pieno fino alla zona del ginocchio sull’anteriore o fino all’area del garretto sul posteriore. È una balzana estesa.
(m) ROAN PATCHES (chiazze roane); PATCHES OF SCATTERED
WHITE HAIR (chiazze di crini bianchi sparpagliati): zone in cui si trovano
crini bianchi sparpagliati in mezzo al colore fondamentale del manto ma
che non hanno cute chiara sottostante.
(n) PATCHES OF DARKER – COLORED HAIR (chiazze di crine
più scuro): zone concentrate in cui il crine ha una pigmentazione più scura
del colore di base del manto.
(o) DARK SPOTS (macchie scure): macchie di crine scuro (o del
colore di base del manto) all’interno dei segni bianchi.
COME FOTOGRAFARE
Avere le fotografie corrette potrà accelerare il procedimento d’iscrizione così potrete avere i vostri documenti prima. Quando fornite
le foto del vostro cavallo, ricordatevi di:
• Usare una macchina a 35mm oppure una digitale. Evitare le macchine istantanee poiché le foto tendono ad essere sovraesposte o a
sbiadire.
• Fare foto in un giorno di sole avendo lo stesso alle spalle
• Inviare sempre quattro foto di base - frontale, posteriore, lato destro,
lato sinistro.
• Posizionare il cavallo con gli arti disallineati di modo che siano ben
visibili tutti su tutte le foto.
• Qualora desideriate ricevere il nuovo tipo di certificato dovete
accludere anche una foto che ritragga il cavallo di ¾ frontale nella
quale si vedano bene la faccia ed i quattro arti. Ricordate di non
includere l’eventuale persona che vi aiuta.
• Riprendere sempre il cavallo dissellato, senza copertine e senza
fango addosso.
• Che il cavallo da fotografare deve essere il solo ripreso.
• Posizionare il cavallo in piano ed in assenza di oggetti che ostacolino
la chiara veduta degli arti.
• Portare indietro il ciuffo in modo che si vedano bene eventuali
segni sulla testa.
• Fotografare separatamente in modo ravvicinato eventuali segni
inusuali e/o che siano fuori dalle comuni zone di segni distintivi.
• Scegliere uno sfondo appropriato. Uno sfondo unito è ideale per
cavalli dal manto chiaro mentre un cavallo scuro risalta molto bene
su uno sfondo chiaro.
54
TUTTI I CAVALLI
Questo diagramma è un’illustrazione approssimativa
delle aree di bianco che non sono considerate tratti
indesiderabili o atipici per la razza, come specificato
nell’art. 205(d). Le disposizioni della norma hanno
nei loro effetti precedenza nel caso specifico in quanto
la conformazione particolare di alcuni cavalli non
coincide con le dimensioni di questo diagramma. I
cavalli che presentano segni oltre queste linee indicative, devono essere verificati geneticamente prima
di essere ammessi all’iscrizione.
55
56
57
SEZIONE III.
Norme e Regolamenti sulle corse
300. DISPOSIZIONI GENERALI
(a) DICHIARAZIONE DELL’AQHA PER LA DECLINAZIONE DI RESPONSABILITÀ IN RELAZIONE ALLA SICUREZZA
ALL’IPPODROMO:
(1) L’AQHA accetterà i risultati delle corse quali risultati ufficiali
e sulla base degli stessi calcolerà i premi e/o i requisiti per l’avanzamento
di un cavallo al registro di razza AQHA.
(2) L’AQHA non assumerà né accetterà nessun tipo di responsabilità inerente la sicurezza, in occasione di nessuna gara e nei confronti
di nessun concorrente o parte terza, di nessun cavallo o altra proprietà.
L’assunzione di responsabilità concordata tra AQHA e l’ippodromo resterà
solo nei confronti di quest’ultimo.
(3) Quale espressa condizione del privilegio di partecipare ad una
manifestazione corsistica approvata dall’AQHA, ogni proprietario di un
American Quarter Horse, addestratore o partecipante, assume i rischi di
partecipazione ed esonera e scarica l’AQHA, i suoi funzionari, direttori,
rappresentanti e impiegati da ogni responsabilità comunque e quantunque
sorgente da lesioni personali o danni alle cose che siano conseguenze della
partecipazione ad una gara condotta dalla direzione corse o nella zona
riservata alle corse.
(b) RICONOSCIMENTO DI CORSE E RISULTATI. Solo i
risultati di corse svoltesi in strutture supervisionate dallo stato, provincia o
commissione nazionale corse (o altro ente riconosciuto dallo stato), saranno
riconosciuti dall’AQHA. A partire dall’1 aprile 1992, ci sarà una moratoria
sulle domande per regolarizzare corse che non si basano sul principio di
reciprocità.
(1) Salvo diversamente specificato in questo regolamento, l’AQHA
riconosce e richiede l’adozione del “Model Rules for Flat Racing”.
(2) L’AQHA raccomanda che tutti i commissari di gara presso gli
ippodromi degli American Quarter Horse siano certificati ed accreditati
ed abbiano un’adeguata esperienza e/o educazione relativa alle corse di
American Quarter Horse.
(3) Non saranno riconosciute le gare in cui cavalli di due anni
corrano, prima del 1 marzo, contro cavalli più vecchi o su una distanza
superiore alle 440 iarde. Sono riconosciute le gare in cui un American
Quarter Horse gareggia contro un cavallo iscritto presso un’altra associazione di razza.: purosangue iscritti presso il The American Jockey Club,
The Canadian Jockey Club, The Mexican Jockey Club o cavalli iscritti
presso l’American Paint Horse Association o l’Appaloosa Horse Club.
(4) L’ippodromo ha la responsabilità di piazzare le gabbie di partenza
in modo che le corse si svolgano effettivamente sulla distanza designata.
Non ci dovranno essere pendenze (in discesa) superiori ad 1 grado (1°) in
dirittura. Dev’essere trasmesso all’AQHA una dichiarazione certificata da
un ispettore autorizzato che tutte le distanze presso ogni ippodromo sono
state controllate in merito alla pendenza ed alla distanza entro gli ultimi
cinque anni.
(5) Il cartellino dei risultati delle corse ed un programma ufficiale
devono essere trasmessi all’AQHA via fax, via computer o corriere espresso,
al termine di ogni giorno di gara. Il cartellino dei risultati deve comprendere
tutte le informazioni necessarie a generare le “past performance lines” (limiti
delle prestazioni precedenti) e deve anche contenere le informazioni relative
alle vincite in denaro (da montepremi e bonus). Il programma ufficiale
dovrebbe comprendere indicazioni sulle condizioni delle corse e distanze,
58
nomi dei cavalli in ogni corsa, posizione di partenza, colore, sesso, età,
razza, proprietario, addestratore, fantino e peso portato. L’ippodromo a
sue spese dovrà produrre ed inviare all’AQHA un video relativo a tutte le
corse a scommesse, graduate e limitate.
(6) Un American Quarter Horse non potrà ottenere uno indice
di velocità (speed index) o un registro di merito su una distanza superiore
alle 870 iarde o superiore ad un giro di pista. Tali corse però figureranno
nelle registrazioni delle partecipazioni alle corse del cavallo.
(7) Tutti gli ippodromi che offrono corse di American Quarter
Horse devono utilizzare una camera per photo-finish elettrica oppure una
camera per il photo-finish a nastro computerizzata. L’accuratezza minima
della camera deve essere non inferiore a 1/100 (01) di secondo. La massima
accuratezza della camera non deve superare 1/1000 (0.001) di secondo. La
camera per il photo-finish dev’essere calibrata ogni anno ed un rapporto
di calibrazione dev’essere inoltrato all’AQHA. Nel caso giungano dagli
ippodromi tempi sospetti che possano indicare eventuali errori, vengono
sospese le emissioni dei certificati di merito e l’accettazione degli speed index
finché la corsa non sarà stata vista dall’AQHA. L’AQHA si riserva il diritto
di correggere i tempi controversi nel caso in cui i funzionari delle corse in
carica e le commissioni corse non forniscano giustificazioni plausibili per
il tempo controverso a mezzo della procedura descritta all’art. 300 (c) (1)
del presente regolamento. Tale decisione potrà essere appellata presso il
Consiglio Corse la cui decisione, a sua volta, potrà essere proposta in appello
presso il Comitato Esecutivo AQHA come da art. 107. Per controverso
s’intende un tempo di corsa che sia decisamente incompatibile con i tempi
delle corse degli stessi cavalli rilevati in passato.
(8) Qualsiasi regolamento di commissione o di registro di razza
che coinvolga cavalli iscritti presso l’AQHA o che si rifletta su personale
impiegato nelle corse di American Quarter Horse, dev’essere trasmesso
all’AQHA salvo che la multa prevista non superi $ 500 o la sospensione
sia inferiore a 90 giorni.
(9) Qualora un proprietario sottoposto a temporanea sospensione
dall’AQHA, che non avesse i requisiti per una licenza o per partecipare a
norma del regolamento di una commissione corse statale, di ente preposto alle corse o dell’ufficio di registrazione di un albo genealogico; faccia
comunque partire il cavallo, non si vedrà riconoscere nessun speed index
o punti per aver partecipato in quella corsa.
(10) Qualora il rapporto di laboratorio sull’analisi chimica delle
urine o altro campione prelevato da un cavallo, indichi la presenza di farmaci o medicamenti proibiti ed il cavallo venisse squalificato, non saranno
riconosciuti speed index o punti per aver partecipato a quella corsa.
(11) La scala dei pesi minima, raccomandata per i fantini che
corrono con un American Quarter Horse è: 120 libbre per i due anni, 122
libbre per i tre anni e 124 libbre per i quattro anni ed oltre. (vedi anche
art. 301(a) (5)).
(12) Tutte le somme vinte nelle corse (montepremi, bonus, premi
a reclamare, fondo scommesse, payoff, ecc.) saranno registrate in Dollari
USA.
(c) Vincite. Nel registro ufficiale delle corse AQHA saranno annotate,
quali vincite in corse approvate AQHA, solo le seguenti somme:
(1) Somme da montepremi come da annotazioni sul cartellino dei
risultati delle corse, e
(2) Somme vinte a titolo di bonus, compresi i premi annuali che
sono:
(A) Versati al proprietario di un cavallo a fronte di un risultato
59
relativo alle prestazioni, o ad una serie di prestazioni, del cavallo che non
sono comprese nell’effettivo montepremi della corsa ma sono pagati tramite
il “horseman’s bookkeeper” (nel caso di una serie di corse sarà quello in cui
si è svolta l’ultima tappa), e
(B) Siano annotati sul cartellino dei risultati delle corse.
(3) Le vincite a titolo di bonus saranno registrate separatamente da
quelle derivanti da montepremi e si avranno annotazioni relative a proventi
particolari quali il Champions Balloting specificando che il totale vincite
di quel cavallo comprende anche una particolare somma percepita a titolo
di bonus.
(4) Le vincite a titolo di bonus che vengono versate annualmente,
saranno registrate per l’ammontare totale nell’anno in cui il bonus è stato
vinto, indipendentemente dal fatto che il vincitore riceva il premio a rate
o in un’unica soluzione. Nel caso in cui un vincitore riceva un premio
annuale in forma frazionata, l’imputazione di tale somma alla data in cui
fu vinta seguirà i generali principi contabili.
(d) PROVE SUL TEMPO
In mancanza di condizioni specifiche per corse particolari,
che stabiliscano i criteri per regolare le questioni che possano
insorgere durante le prove sul tempo per stabilire i cavalli
ammessi alle finali, si applicano le seguenti regole:
(1) Eccettuati i casi in cui le gabbie di partenza restringano fisicamente il numero dei cavalli alla partenza, in ogni prova non dovranno
partecipare più di 10 cavalli.
(2) Le condizioni delle prove sul tempo saranno quelle delle corse
finali. Se le prove sul tempo si effettuano lo stesso giorno, i cavalli con i
10 tempi migliori dovranno essere ammessi alle finali. Se le prove saranno
condotte in due giorni, saranno ammessi alle finali i cinque migliori tempi
del primo giorno ed i cinque migliori tempi del secondo giorno. Nel caso
in cui le prove si svolgono in due giorni, la segreteria dovrà fare il possibile
affinché i cavalli di proprietari con più di un’iscrizione siano suddivisi sui
due giorni di prova e/o su due o più prove.
(3) Nel caso in cui le gabbie di partenza dell’associazione contengano
meno di dieci cavalli, il numero massimo di partecipanti corrisponderà alla
capacità massima di tale struttura.
(4) Eccetto nelle corse a punti nel caso in cui, in una prova sul
tempo, partono solo 11 o 12 cavalli da una struttura di gabbie con 12 o
più posti, l’associazione può decidere di far correre solo le finali. Se 11 o 12
cavalli partecipano alle finali, solo ai primi dieci verrà assegnato il premio
in denaro.
(5) Nelle prove sul tempo i cavalli devono qualificarsi sulla base
del tempo e dell’ordine d’arrivo. I tempi dei cavalli nelle prove sul tempo
saranno determinate al limite del timer. La sola eccezione si ha quando
due o C cavalli conseguono lo stesso tempo nella stessa batteria di prova.
In questo caso gli ordini d’arrivo avranno un peso per determinare le ammissioni alle finali. Nel caso in cui due o più cavalli conseguissero lo stesso
risultato al limite del timer in diverse prove sul tempo, le ammissioni alle
finali saranno estratte a sorte in estrazione pubblica diretta dallo steward. I
tempi di qualifica ottenuti in prove separate non dovranno essere stabilite
oltre il limite del timer paragonando e/o allargando le immagini di foto
finish.
60
(6) Salvo il caso di squalifica, in nessun caso un cavallo potrà qualificarsi davanti ad un altro che si sia meglio piazzato nell’ordine d’arrivo
ufficiale della prova sul tempo.
(7) Nel caso in cui un cavallo dovesse essere squalificato per interferenza durante una prova sul tempo, gli verrà dato il tempo del cavallo
dietro al quale si è piazzato più un centesimo di secondo oppure la massima
accuratezza del dispositivo di rilevazione del tempo a disposizione. Non
ci sarà nessun aggiustamento nei tempi rilevati nelle prove sul tempo per
condizioni di vento di testa o di coda, fuori pista, ecc. Nel caso in cui un
cavallo venga squalificato per interferenza con un altro cavallo causando
la caduta del fantino o la mancata conclusione della corsa, al cavallo squalificato verrà attribuito tempo 0 più un centesimo di secondo oppure la
massima accuratezza del dispositivo di rilevazione del tempo a disposizione
e tale cavallo non sarà ammesso alle finali.
(8) nel caso in cui si registri un malfunzionamento del timer elettronico durante una qualsiasi prova sul tempo, i finalisti di quella prova
saranno stabiliti in seguito a prove con la presa del tempo manuale, eseguita
da tre distinti operatori ufficiali. La media dei tre tempi manuali darà il
tempo vincente salvo che una delle registrazioni sia palesemente scorretta.
In questo caso si farà la media degli altri due tempi manuali. Agli altri cavalli
dovrà essere assegnato il tempo in corrispondenza dell’ordine d’arrivo o
della posizione in foto finish quando questo è disponibile.
(9) Nel caso in cui si registri un malfunzionamento del timer in
qualche prova sul tempo ma il timer opera correttamente in altre prove
simili, il tempo preso elettronicamente non dovrà essere scartato e non si
dovrà impiegare la media dei tempi manuali per tutte le prove.
(10) Nel caso in cui vengano sollevate obiezioni in ordine all’accuratezza dei tempi elettronici o delle medie manuali, lo steward potrà
impiegare il video di una prova per stimare il tempo, contando il numero
di immagini nella corsa dal momento in cui le gabbie di partenza sono
completamente aperte parallelamente alla pista. Nel caso si registri un
malfunzionamento del timer e non vi sono a disposizione medie manuali,
lo steward potrà selezionare i qualificati basandosi sul video.
(11) Nel caso in cui si registri un malfunzionamento delle gabbie di
partenza ed una o più gabbie non si aprano, oppure si aprano in ritardo, lo
steward potrà dichiarare non partiti i cavalli che partivano in quelle gabbie
oppure invece dovrà dichiarare qualificato il cavallo che, pur partito in
ritardo a causa del malfunzionamento della gabbia, abbia concluso la corsa
nei tempi sufficienti per la qualifica. Nel caso in cui un cavallo erompa
dalla gabbia o la gabbia si apra prima della partenza ufficiale, potrà essere
dichiarato non partito e lo steward potrà decidere che vengano rimborsate
le tasse di partecipazione. Nel caso in cui si aprano alcune, ma non tutte
le gabbie nel momento della partenza ufficiale, i tempi dei cavalli partiti
saranno comunque validi ai fini della qualifica e piazzati conformemente
ai tempi ottenuti. Nel caso in cui si registri anche un malfunzionamento
del timer, si applicherà la media dei tempi manuali e, qualora anche questo
mancasse, si impiegherà il video per la stima dei tempi.
(12) Al cavallo che è stato ritirato non verranno riconosciuti rimborsi
per le iscrizioni effettuate e non verrà ammesso alle finali. Al cavallo qualificato che non partecipa alle finali per motivi di salute o in seguito a ritiro
61
per qualsiasi motivo eccettuata la squalifica per positività all’antidoping,
sarà riconosciuto l’ultimo piazzamento ed il premio in denaro equivalente.
Nel caso che venissero ritirati più di un cavallo, i premi relativi alle posizioni
lasciate vuote saranno sommate ed equamente divise tra i ritirati.
(13) Nel caso in cui un cavallo qualificatosi per le finali o la corsa
di consolazione sia squalificato per mancanza di requisiti o per infrazione
del regolamento, dopo la dichiarazione ufficiale dei tempi ma prima dell’iscrizione alle finali o alla corsa di consolazione, sarà sostituito dal cavallo
immediatamente seguente nelle classifiche delle prove sul tempo. Nel caso
in cui un cavallo qualificato sia squalificato per motivi diversi dallo stato
di salute o morte, dopo le iscrizioni alle finali o alla corsa di consolazione,
il montepremi sarà ridistribuito tra i restanti partecipanti qualificati.
301. SPEED INDEX E PUNTI DELLE CORSE
(a) La stima degli indici di velocità si basa sulla media dei tempi migliori
delle tre gare corse ogni anno per i tre anni precedenti per ogni distanza e
su ogni pista. La media dei nove tempi (con approssimazione di 1/100 di
secondo) darà l’indice di velocità stimato 100.
(1) Nel caso in cui il tempo medio o uno qualsiasi dei tempi ivi
compresi sia inferiore al Tempo Standard Minimo, lo Standard Minimo
sarà impiegato per compilare la media (o le medie) da cui verranno calcolati
gli speed index dell’anno successivo. Nel numero dei nove tempi più veloci
per il calcolo dello speed index 100, non verranno compresi più di
una volta risultati di un cavallo, sulla stessa pista, sulla stessa distanza, nello
stesso anno. Per le piste esistenti da meno di tre anni, verrà, per gli anni
mancanti a 3, impiegato lo Standard Minimo.
(2) I cavalli partenti su piste che abbiano i requisiti per essere
riconosciuti dall’AQHA per la prima volta, riceveranno uno speed index
basato sui Tempi Standard Minimi. In ippodromi approvati, quando si
corre per la prima volta su una nuova distanza, i cavalli ricevono uno
speed index che si basa su di un tempo stabilito tenendo conto dei tempi
ottenuti sulla distanza più vicina a quella in questione, presso lo stesso
ippodromo, a condizione che tale tempo sia superiore al tempo Standard
Minimo, altrimenti è questo che viene applicato.
(3) I punti di speed index variano in rapporto alla distanza su cui
si corre, come segue:
.087 equivale ad un punto speed index a 870 iarde
.077 equivale ad un punto speed index a 770 iarde
.066 equivale ad un punto speed index a 660 iarde
.055 equivale ad un punto speed index a 550 iarde
.044 equivale ad un punto speed index a 440 iarde
.04 equivale ad un punto speed index a 400 iarde
.035 equivale ad un punto speed index a 350 iarde
.033 equivale ad un punto speed index a 330 iarde
.03 equivale ad un punto speed index a 300 iarde
.025 equivale ad un punto speed index a 250 iarde
.022 equivale ad un punto speed index a 220 iarde
(4) I seguenti tempi saranno usati per compilare la valutazione
dell’indice di velocità (speed index) presso ippodromi dove i tempi medi
sono inferiori al Tempo Standard Minimo (TSM).
DISTANZA UFFICIALE TSM
220 iarde – dirittura
11.95
250 iarde – dirittura
13.35
300 iarde – dirittura
15.55
330 iarde – dirittura
16.95
62
350 iarde – dirittura
17.85
400 iarde – dirittura
20.15
440 iarde – dirittura
22.05
550 iarde – dirittura
27.70
660 iarde – dirittura
33.50
660 iarde – con curva
34.60
770 iarde – con curva
40.36
870 iarde – con curva
45.60
(b) I punti delle corse riconosciute dall’AQHA e sulle distanze ufficiali AQHA, verranno attribuiti in rapporto alle condizioni della corsa ed
all’ordine d’arrivo. (vedi tabella dei punti a seguire)
(1) Le corse Starter Allowance e quelle a reclamare opzionabile sono
considerate della stessa categoria delle corse a reclamare, basate sul prezzo
reclamato.
(2) Nel caso di pareggio, tutti i cavalli in pareggio otterranno lo
stesso punteggio del posto che insieme occupano; tutti gli altri riceveranno
il punteggio relativo al loro arrivo effettivo.
(3) Ad un cavallo squalificato verranno assegnati i punti basati sul
suo piazzamento finale.
(4) Ai cavalli che partecipano in corse combinate o corse con meno
di cinque cavalli sul cartellino di corsa, non verranno assegnati punti.
(5) La decisione finale relativa alla questione sulla categoria di una
corsa verrà presa dal Dipartimento Corse dell’AQHA.
302. RAFFORZAMENTO DELLA NORMA SANZIONATORIA
(a) Al fine di rafforzare penali e sanzioni e senza bisogno di segnalazione
o raccomandazione da parte dei commissari, l’AQHA si riserva il diritto
di intraprendere autonomamente azioni disciplinari o infliggere sanzioni
ad individui di cui sia venuta a conoscenza a causa della loro partecipazione a corse di American Quarter Horse sottoposte al regolamento di cui
all’AQHA Official Handbook ed autorizzate da commissioni statali delle
corse, debitamente autorizzate, i cui risultati sono accettati dall’AQHA
nelle seguenti questioni:
(1) Risultati di laboratorio positivi, rilevanti narcotici o farmaci di
cui non è permessa la somministrazione a cavalli iscritti alle corse.
(2) Possesso di dispositivi elettrici durante lo svolgimento di una
sessione di corse
(3) Far correre un cavallo sotto il nome di un altro per motivi
fraudolenti; o
(4) Infrazioni multiple da parte di uno stesso proprietario
(b) Tale procedimento sarà condotto a norma dell’art. 107. I soggetti
possono essere sospesi dall’associazione ed i cavalli posseduti, allenati e/o
montati da tali soggetti possono essere sospesi dai privilegi di partecipazione
in manifestazioni approvate dall’QHA.
(c) L’AQHA in collaborazione con l’RCI ed il NAPRA, può fornire
informazioni sull’emissione di licenze, regolamenti e statistiche di gara per
addestratori di American Quarter Horse. Queste informazioni possono
essere richieste al Dipartimento delle Corse dell’AQHA.
303. PROPRIETÀ DI CAVALLI
(a) Un cavallo iscritto alle corse che abbiano i requisiti per l’approvazione dall’AQHA, devono essere iscritti (alla corsa) con il nome del
proprietario quale risulta dal certificato di iscrizione.
(b) Per informazioni sul passaggio di proprietà di cavalli reclamati in
gare a reclamare, vedere art. 224 (h).
(c) Cavalli che corrono sotto contratto d’affitto saranno sotto il nome
63
A
E
I
M
1°
Graded stakes for $100,000 or more
Stakes races for $100,000 or more
Restricted graded stakes for $100,000 or more . . . . . . . . . . . . . 20
Restricted stakes races for $100,000 or more
B
F
J
N
Graded stakes for $50,000-$99,999
Stakes races for $50,000-$99,999
Restricted graded stakes for $50,000-$99,999 . . . . . . . . . . . . . . 19
Restricted stakes races for $50,000-$99,999
C
G
K
O
Graded stakes for $25,000-$49,999
Stakes races for $25,000-$49,999
Restricted graded stakes for $25,000-$49,999 . . . . . . . . . . . . .
Restricted stakes races for $25,000-$49,999
D
H
L
P
Graded stakes for $10,000-$24,999
Stakes races for $10,000-$24,999
Restricted graded stakes for $10,000-$24,999 . . . . . . . . . . . . . . 14
Restricted stakes races for $10,000-$24,999
16
Q Allowance, Consolation, Claiming Stakes or Finals
Races for $10,000 or more . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
R Allowance, Consolation or Finals $3,500-$9,999
OR Mexico stakes races $5,000-$9,999 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
OR Trials for races with purse of $50,000 & up
2°
19
18
15
13
12
10
S Allowance, Consolation or Finals $2,000-$3,499
OR Trials for races with purse of $25,000 $49,499
OR Claiming price of $7,500 & up with purse of $2,000 & up . . . 10
8
T Allowance, Consolation or Finals of $1,000-$1,999
OR Trials for races with purse of $10,000 $24,999
OR Claiming price of $7,500 & up with purse of $1,000-$1,999 . . 8
6
U Allowance, Consolation or Finals of $200-$999
OR Trials for races with purse of $5,000 $9,999
OR Claiming stakes trials
OR Claiming price of $7,500 & up with purse of $200-$999 . . . . . 7
OR Claiming price of $4,000-$7,499 with purse of $1,000 & up
V Trials for races with purse less than $5,000
OR Claiming price of $4,000-$7,499 with purse of $200-$999 . . . . 6
OR Claiming price of $2,500-$3,999 with purse of $1,000 & up
5
4
W Claiming price of $2,500-$3,999 with purse of $200-$999
OR Claiming price of $1,000-$2,499 with purse of $1,000 & up . . 5
3
X Claiming price of $1,000-$2,499 with purse of $200-$999 . . . . 4
3
Y Graded races (Speed Index, Speed Index Trial, Speed Index Final)
OR Any race with a purse of less than $200 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
OR Any maiden race
1
64
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
11°
12°
18
17
16
15
14
13
12
11
10
9
17
16
15
14
13
12
11
10
9
8
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
10
8
6
4
2
1
8
6
4
2
1
6
4
2
1
4
3
2
1
4
3
2
1
3
2
1
2
1
1
65
dell’affittuario a condizione che il contratto d’affitto sia stato precedentemente comunicato e registrato dall’AQHA.
304. TATUAGGI IDENTIFICATIVI E VERIFICA DELLE
ORIGINI
Gli American Quarter Horses che partecipano a corse, i risultati delle
quali saranno riconosciuti da AQHA, devono essere dotati di tatuaggi
identificativi come segue:
(a) Tatuaggi identificativi: Salvo diversamente concordato dal responsabile dell’ente governativo delle corse, ogni cavallo iscritto all’AQHA
dev’essere identificato mediante un numero tatuato sotto il labbro superiore
da un tecnico di tatuaggi autorizzato dall’AQHA, prima di partecipare in
una corsa di American Quarter Horses. Far riferimento all’art. 213 per le
regole relative alla determinazione dell’età tramite l’esaminazione dei denti
e mancanza di requisiti, qualora l’età rivelata dai denti non corrisponda
a quella riportata dal certificato d’iscrizione. Il numero d’identificazione
tatuato deve essere riportato sul certificato d’iscrizione del cavallo, comunicato all’AQHA e divenire parte dei segni particolari del cavallo. Il costo
per l’intervento del tecnico del tatuaggio, come specificato nell’art. 222, è
pagabile al momento dell’intervento stesso.
(b) Il tatuaggio di un numero di identificazione su di un cavallo, è solo
un altro modo di identificazione e non costituisce una rinuncia da parte
dell’AQHA alla sua prerogativa di correggere e/o cancellare un certificato
di iscrizione per motivi previsti dai suoi regolamenti, prerogativa che è
l’espressa condizione di emissione dei certificati come risulta sul frontespizio
degli stessi.
(c) Verifica d’origine: tutti i cavalli nati dal’ 1 gennaio 1992 in poi, che
abbiano i requisiti per essere tatuati, devono essere sottoposti a verifica di
discendenza tramite il test genetico sulla base di analisi scritte trasmesse
all’AQHA da un laboratorio approvato dalla stessa. Il certificato del cavallo dovrà essere emesso, o riemesso, con la dicitura “parentage verified”
(discendenza verificata”.
(1) Tutte le tasse previste dall’art. 222 per il test genetico e la verifica
d’origine sono a carico del proprietario del cavallo per il quale è richiesto
il tatuaggio.
(2) Nel caso venisse presentato per il tatuaggio un cavallo precedentemente verificato per la discendenza i cui segni particolari, età o altre
fattezze non corrispondessero a quelle del certificato d’iscrizione; il tecnico
dovrebbe rifiutarsi di tatuare il cavallo e dovrebbe riferire all’AQHA tutte
le discrepanze riscontrate. Ciò potrebbe comportare ulteriori test genetici
da analizzare a conferma della validità dei campioni originali.
(3) Dopo il 31 dicembre 1994 non sarà più ammessa l’irreperibilità
di un campione genetico o genotipo di uno stallone o fattrice e la domanda
di verifica di discendenza dovrà essere respinta.
(4) Il rifiuto da parte del proprietario di uno stallone, fattrice o
puledro di conformarsi ai requisiti dei test genetici, verifica d’origine e/o
tatuaggio identificativo, porterà automaticamente alla squalifica del cavallo
dalle corse approvate dall’AQHA finché non verranno adempiuti tutti gli
obblighi e potrà anche essere motivo di eventuali sanzioni disciplinari da
parte dell’AQHA.
305. STAKE RACE (corse a scommesse)
Una stake race è una corsa in cui delle poste di $50 o più vengono puntate dai proprietari dei cavalli in gara e resta sempre stake race anche se
vengono aggiunti altri premi. Le puntate devono essere chiuse oltre 48 ore
dal momento in cui si corre la prima delle corse a scommessa del giorno
previsto. Una stake race non può essere limitata se non per sesso o età dei
66
cavalli. Nessuna corsa con montepremi inferiore a $10,000 verrà considerata stake race. Le combinate non sono ammesse in questa categoria,
però corsa ad invito o una corsa handicap ad invito per cui i proprietari
non contribuiscono al montepremi, ma che sia regolarmente promossa nel
normale programma di gare a scommessa, sarà anch’essa considerata stake
race a condizioni che il montepremi sia di almeno $10,000. Il montepremi
minimo per stake races di American Quarter Horse che si svolgono fuori
dagli Stati Uniti e dal Canada, è di almeno $ 5,000, sulla base del cambio
ufficiale di ciascun giorno di corsa.
(a) In presenza di tutte le condizioni e struttura del montepremi (puntata, contributo alle spese e le tasse d’iscrizione, distribuzione dei premi
aggiunti e del montepremi lordo) l’AQHA considererà i seguenti tipi di
corse ai fini della classificazione di stake race o di restricted stake race:
(1) Corse limitate a condizioni relative all’allevamento e/o la
proprietà.
(2) Corse limitate a cavalli venduti ad una certa asta, o a certe aste,
a condizione che siano stati offerti almeno 50 puledri in rappresentanza
di almeno 8 stalloni. Si richiede un minimo di $ 5,000 a titolo di somma
aggiunta ad ogni corsa.
(3) Corse limitate alle progenie di un ristretto numero di stalloni,
a condizione che:
(A) gli stalloni coinvolti siano di proprietà di almeno 5 diversi
allevamenti, e
(B) i puledri qualificati per la corsa rappresentino almeno 15
stalloni sull’elenco originale dei partenti.
(b) Ogni anno il Comitato delle Corse dell’AQHA prenderà in considerazione ai fini dell’attribuzione del grado, tutte le stake races e restricted
stake races disputate, che ne abbiano i requisiti, o che siano in programma
per l’anno successivo.
(1) Per essere qualificate corse limitate (restricted), le corse che
favoriscono partecipanti qualificati sul tempo, sulla base dei tempi più
veloci, devono essere aperti a tutti i cavalli nel caso in cui non ci fosse un
sufficiente numero di partecipanti qualificati e possono considerarsi solo
corse RG3 (Restricted Grade 3)
(2) Le stake races possono essere classificate come Grado 1,2 o 3 con
grado 1 rappresentante il grado più alto. Le Restricted Stake Races possono
essere classificate come Restricted 1, 2 e 3 con Restricted 1 rappresentante
il grado più alto.
(3) I criteri di valutazione che portano alla gradazione saranno,
la qualità dei cavalli attratti dalla corsa e fattori quali la competizione, le
condizioni, il montepremi ed il prestigio della corsa.
306. RICONOSCIMENTI INERENTI LA CORSA ED I
CAMPIONI
(a) Si può ottenere un Registro di Merito per le Corse raggiungendo
uno speed index di 80 o più elevato. Uno speed index sarà riconosciuto
solo se rilevato elettricamente su distanze ufficiali riconosciute dall’AQHA.
Qualora ad un cavallo venisse negato lo speed index a causa di un tempo
rilevato manualmente in conseguenza al malfunzionamento del timer
elettrico; mentre il tempo manualmente rilevato è di 80 o superiore ed è
stato inoltre certificato dai commissari della pista, il proprietario può far
ricorso all’AQHA per ottenere il riconoscimento al cavallo del Registro
di Merito. In seguito verrà fornito un certificato di Registro di Merito al
proprietario risultante tale al momento del raggiungimento dello speed
index.
67
(b) Ogni anno verranno assegnati i titoli di World Champion Racing
American Quarter Horses attraverso votazione a scrutinio segreto del
Comitato Corse dell’AQHA e sette rappresentanti dei media selezionati e
nominati dal Presidente del comitato corse.
(1) I riconoscimenti verranno assegnati come segue: campione
puledri maschi di due anni; campione puledri femmine di due anni;
campione puledri castroni di due anni; campione puledri maschi di tre
anni; campione puledri femmine di tre anni; campione puledri castroni di
tre anni;; campione stalloni adulti; campione femmine adulte; campione
castroni adulti; campione cavallo sulla distanza e fattrice dell’anno.
(2) Sarà nominato un campione in ogni divisione per età: campione
due anni, campione tre anni; campione cavalli adulti.
(3) Ai votanti verrà richiesto di eleggere il Campione Mondiale
generale American Quarter Horse scegliendolo dalle liste dei campioni
delle tre fasce di età.
(4) Per le onorificenze ai campioni saranno prese in considerazione
anche le corse tenute all’estero, su richiesta dell’associazione affiliata AQHA
nello Stato ospitante, a condizione che in quello Stato ci sia un’importante
stagione di corse in cui ci sia una gestione delle scommesse del tipo “parimutuel”.
(5) Verrà dato un premio al proprietario quale risulti tale al 31
dicembre.
(c) Sarà assegnato annualmente il titolo di Primo Proprietario,
Allevatore, Trainer e Fantino mediante scrutinio segreto della
Comitato delle Corse AQHA. I migliori cinque soggetti con i migliori
piazzamenti in base alle somme vinte, corse vinte e punti ottenuti, saranno
proposti al Comitato delle Corse AQHA e tra loro verrà scelto il vincitore
per ogni categoria. I vincitori otterranno un premio.
(d) Saranno annualmente assegnati i titoli di Campione High
Point Regionali per ognuna delle dieci regioni e ognuna delle dodici
categorie.
(1) I titoli saranno assegnati nelle seguenti categorie: puledri maschi
di tre anni, puledri femmine di tre anni, puledri castroni di tre anni; stalloni
adulti; femmine adulte; castroni adulti; distanza e reclamare. Inoltre verrà
presentato un premio al miglior Fantino, Trainer, Proprietario ed
Allevatore in ogni regione.
(2) Il titolo sulla distanza verrà determinato sulla base dei punti
ottenuti in corse regionali su distanze di 550 iarde e oltre.
(3) Il titolo regionale di cavallo a reclamare sarà determinato sulla
base dei punti ottenuti in gare regionali a reclamare.
(4) Sarà dato un premio al proprietario quale risulti essere il 31
dicembre.
(e) Il titolo di Superior Race Horse verrà attribuito ad ogni cavallo che
abbia ottenuto 200 punti nelle corse.
(f) Il titolo di Supreme Race Horse sarà assegnato ad un American
Quarter Horse che avrà vinto:
(1) Una somma totale di almeno US$ 500,000; inoltre
(2) Due stake races open di Grado 1 (G1) oppure due corse di
Grado 1 di significato storico prima del 1983; inoltre
(3) Dieci corse.
(g) Record mondiale e per pista. Verrà assegnato il premio per il record
(o raggiungimento di quello esistente) alle seguenti condizioni:
(1) Il tempo vincente è uguale o superiore al record della pista.
(2) Il tempo del secondo arrivato è uguale o superiore al record
68
esistente, nel caso il primo venga squalificato.
(3) Il tempo della corsa dev’essere preso elettronicamente.
(4) La corsa si corre su una distanza sorvegliata ufficialmente.
(5) In un ippodromo dove si corre per la prima volta o dopo un
periodo di 10 anni e oltre, il record della pista sarà dato dal miglior tempo
su ogni distanza.
(6) Il record su una distanza corsa per la prima volta in un certo
ippodromo o per la prima volta dopo dieci anni o più è dato dal miglior
tempo raggiunto su ogni distanza.
(7) Perché venga riconosciuto quale record AQHA della pista,
occorre che sia stato anche raggiunto uno speed index di 80 o superiore.
(h) Ai fini dei premi nelle corse, un puledro maschio che non sia stato
castrato sarà considerato puledro a 2 e 3 anni e stallone dai 4 anni in poi.
307. CUTTER AND CHARIOT RACING (corse con lo
slittino e col carro)
Sono validi solo i risultati ottenuti in gare che si sono svolte sotto la diretta
supervisione di una commissione delle corse statale e/o la World’s Champion Cutter and Chariot Racing Association (WCCCRA).
(a) DICHIARAZIONE DELL’AQHA PER LA DECLINAZIONE DI RESPONSABILITÀ IN RELAZIONE ALLA SICUREZZA
NELLE CORSE DI CUTTER E CHARIOT:
(1) L’AQHA accetterà i risultati delle corse quali risultati ufficiali
e sulla base degli stessi calcolerà i premi e/o i requisiti per l’avanzamento
di un cavallo al registro di razza AQHA.
(2) L’AQHA non assumerà né accetterà nessun tipo di responsabilità inerente la sicurezza, in occasione di nessuna gara e nei confronti
di nessun concorrente o parte terza, di nessun cavallo o altra proprietà.
L’assunzione di responsabilità concordata tra AQHA e l’ippodromo e
WCCCRA resterà valida solo tra quest’ultima e l’ippodromo.
(b) Salvo diversamente specificato nel presente regolamento, saranno
applicate le norme di corsa del WCCCRA per le competizioni di cutter e
chariot race riconosciute dall’AQHA.
(c) Una gara di cutter e chariot race deve consistere in alcune serie di
corse date dalla prestazione di tutti i cavalli iscritti. Ogni corsa deve impegnare due o più tiri a due trainanti uno slittino e un guidatore (driver) o
un carro e un guidatore. Perché venga riconosciuta una gara è necessario
che competano almeno dodici tiri a due di cavalli iscritti all’AQHA.
(d) Tutti gli American Quarter Horses che partecipano in corse di
cutter o chariot devono essere debitamente identificati.
(e) La corsa di cutter e chariot è una gara a tempo determinata dal
tempo di ogni team in gara. Il team vincente in ogni gara sarà quello che
avrà impiegato meno tempo tra l’apertura del cancello di partenza ed il
momento in cui la punta del naso di uno dei due cavalli tocca la linea
d’arrivo.
(f) Ogni cavallo vincente e qualsiasi cavallo casualmente scelto dal
commissario tra i partecipanti di una corsa di cutter o chariot, dev’essere
sottoposto al test per la rilevazione di sostanze vietate.
(g) I funzionari in gare di cutter e chariot sono: un commissario presidente e due commissari associati, uno starter, un addetto alle bilance e tre
cronometristi. Nel caso venisse usato un timer elettrico devono comunque
esserci sempre due cronometristi manuali. Il tempo di un team è quello
registrato per esso dal timer elettrico oppure la media dei tempi presi
manualmente, nel caso il timer elettrico non fosse impiegato per qualsiasi
motivo.
69
(h) Per poter essere qualificati occorre che il peso totale del cutter
o chariot, più quello del driver e dei finimenti al completo (comprese
imboccature), non sia inferiore a 275 libbre.
(i) Una corsa di cutter o chariot deve partire da un cancello di partenza
chiuso e svolgersi in dirittura.
(j) Durante una corsa di cutter o chariot, se un team esce dalla sua
corsia nella quale è partito, in modo tale da interferire con la corsa di altri
concorrenti, deve essere squalificato se, a parere del commissario l’interferenza ha influito sul risultato finale della corsa. Il team così squalificato
dovrà essere piazzato dietro al team che ha disturbato e gli verrà attribuito
il tempo di quest’ultimo più 0.1 secondi oppure il massimo dell’accuratezza
del timer, non eccedendo 001 secondi.
(k) Il riconoscimento del Registro di Merito verrà assegnato come da
art. 306 e lo Speed Index Ufficiale sarà assegnato come da art. 301.
(l) Alla fine della stagione agonistica sarà riconosciuto un High Point
Champion nelle seguenti categorie: puledri maschi di tre anni; puledri
femmine di tre anni; puledri castroni di tre anni; stalloni adulti; femmine
adulte; castroni adulti. Un premio specifico verrà consegnato al proprietario
del cavallo quale risulti al 1 aprile.
(m) Il titolo Superior Chariot Horse sarà attribuito ad ogni American
Quarter Horse che avrà raggiunto 200 punti nelle corse col carro.
(n) I punti per le corse col carro (chariot racing points) saranno attribuiti in rapporto all’ordine d’arrivo in ogni divisione, come dal seguente
schema.
DISTRIBUZIONE PUNTI AQHA PER CORSE WCCCRA
Primo
Secondo
Terzo
FINALI DELLE CORSE DI CAMPIONATO MONDIALE
1a Divisione......................... 16
10
5
2a Divisione......................... 12
6
3
a
3 Divisione......................... 10
5
3
4a Divisione......................... 8
4
2
5a Divisione......................... 6
3
2
6a Divisione......................... 5
3
2
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 1a DIVISIONE
Corsa a due team................ 10
Corsa a tre team.................. 10
5
Corsa a quattro team........... 10
6
4
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 2a DIVISIONE
Corsa a due team................ 8
Corsa a tre team.................. 8
4
Corsa a quattro team........... 8
5
3
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 3a DIVISIONE
Finali statali – 1a Divisione
Corsa a due team................. 7
Corsa a tre team.................. 7
3
Corsa a quattro team........... 7
4
2
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 4a DIVISIONE
Finali statali – 2a Divisione
Corsa a due team................ 6
Corsa a tre team................. 6
3
Corsa a quattro team.......... 6
4
2
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 5a DIVISIONE
Finali statali – 3a divisione
Corsa a due team................. 5
Corsa a tre team.................. 5
2
Corsa a quattro team.......... 5
3
2
70
CORSE DI QUALIFICA AI MONDIALI* - 6a DIVISIONE
Finali statali – dalla 4a alla 12a Divisione
Corsa a due team................. 4
Corsa a tre team.................. 4
2
Corsa a quattro team........... 4
3
2
CORSE IN ASSOCIAZIONI LOCALI
Corsa a due team................. 3
Corsa a tre team.................. 3
1
Corsa a quattro team ........ 3
2
1
* I primi quattro giorni del Campionato Mondiale
308. REGOLE GENERALI E CONDIZIONI PER L’MBNA
AMERICA® RACING CHALLENGE
(a) Tutti gli American Quarter Horses iscritti, o con i requisiti per iscriversi, all’AQHA possono iscriversi all’MBNA America Racing Challenge. Il
nominatore dev’essere il proprietario o affittuario quale risulti dall’iscrizione
presso l’AQHA, al momento della nomina. I premi per la nomina saranno
pagati sulla base delle informazioni risultanti dai documenti in possesso
dell’AQHA al momento dell’iscrizione.
(b) La tassa d’iscrizione è rapportata all’età del cavallo al momento
dell’iscrizione. A partire dal 31 dicembre 2001 le tasse d’iscrizione per
questo periodo sono:
Puledri del 2005
$ 240
Puledri del 2004
$ 540
Puledri del 2003
$ 7,700
Tre anni e sopra
$ 20,000
Le tasse d’iscrizione pagate per i weanlings ed i yearlings possono essere
rimborsate durante lo stesso anno in cui il candidato è stato nominato per
il MBNA America Racing Challenge. La comunicazione scritta deve recare
il timbro postale con data uguale o antecedente il termine.
Le tasse di iscrizioni non sono restituibili.
(c) Le tasse d’iscrizione ricevute dall’MBNA America Racing Challenge,
saranno depositati su di un conto fruttifero ed investiti nel rispetto della
politica degli investimenti dell’AQHA. I costi promozionali ed amministrativi dell’AQHA saranno detratti dagli interessi mentre il resto sarà
utilizzato per il montepremi ed i premi.
(d) A discrezione dell’AQHA l’ammontare delle tasse di iscrizione
sarà usato ad incremento dei montepremi di corse designate dall’AQHA
da distribuire in rapporto all’età dei cavalli partecipanti:
17% sarà assegnato ai due anni
36% sarà assegnato ai tre anni
47% sarà assegnato ai quattro anni ed oltre.
Si comprenda che un cavallo corre anche per somme aggiunte al montepremi versate per conto di altri puledri, secondo questa tabella. Perciò un
cavallo di cinque anni corre anche per somme nel montepremi contribuite
da cavalli di uno o due anni più giovani.
(e) Il premio Proprietario di Stallone sarà assegnato al proprietario
dello stallone che risulti tale il giorno della corsa, mentre il pagamento
sarà effettuato solo dopo che l’AQHA riceve i risultati della corsa e delle
analisi di laboratorio. Il premio Nominatore (7%) ed il premio Proprietario
di Stallone (3%) saranno assegnati ai cinque primi in classifica nelle corse
regionali e di campionato. La struttura del pagamento sarà: 55% al primo;
21% al secondo; 11% al terzo; 8% al quarto; 5% al quinto.
(f) Ai fini della distribuzione del montepremi per la MBNA America
71
Racing Challenge, per “cavalli” s’intendono i partecipanti ufficiali in una
corsa senza batteria di qualifica, e i qualificati per la finale in una corsa
con batteria di qualifica. Ogni corsa MBNA America Racing Challenge
con meno di 5 partecipanti sarà annullata ed eventuali stanziamenti al
montepremi fatti dalla MBNA America Racing Challenge dovranno essere
restituiti per future assegnazioni a montepremi.
Saranno restituite le tasse d’iscrizione ed i contributi spese. Non saranno
fatti altri rimborsi.
(g) Le eventuali questioni nascenti dall’applicazione o interpretazione
di qualsiasi regola o condizione della MBNA America Racing Challenge
o distribuzione delle somme, saranno decise dal Comitato esecutivo dell’AQHA senza bisogno di preventiva udienza. L’AQHA si riserva il diritto
di modificare a sua discrezione il regolamento e le condizioni della MBNA
America Racing Challenge, qualora fosse necessario al fine di assicurare
equità a tutti i partecipanti. L’AQHA può annullare la MBNA America
Racing Challenge, in tutto o in parte, in qualsiasi momento e rimborsare
le tasse di iscrizione qualora ritenesse la partecipazione scarsa o per qualsiasi
altra ragione ritenesse valida.
(h) Un iscritto non può partecipare alla MBNA America Racing
Challenge là dove il programma sia vietato per legge per motivi di residenza
legale, luogo di evento approvato, o per altro motivo.
(i) La corsa del Campionato della MBNA America Racing Challenge
e le corse designate dall’AQHA nei programmi regionali di stake races o
qualsiasi altro programma relativo ai premi o montepremi della MBNA
America Racing Challenge, sarà svolto nel rispetto del regolamento delle
corse della commissione dell’ippodromo in cui si svolgono le corse, salvo
quanto previsto nelle condizioni del Campionato della MBNA America
Racing Challenge. L’AQHA non si assume nessuna responsabilità per le
azioni di funzionari o impiegati di detti ippodromi o commissioni delle
corse; per questioni sotto il controllo di tali ippodromi, commissioni delle
corse, i suoi funzionari e impiegati, comprese le condizioni delle piste o
strutture fisiche. Il pagamento del montepremi ed altri premi andranno
fatti al proprietario o affittuario che risulti tale all’AQHA. Le nomine sono
accettate con l’espressa accettazione del fatto che la nomina non garantisce
il posto box per i cavalli nominati.
(j) Nella gestione delle somme della MBNA America Racing Challenge,
l’AQHA non assume nessuna garanzia per i depositi presso banche o altri
depositari dove sono investite finché non saranno distribuite. L’AQHA
ha esaurito la sua responsabilità nel selezionare depositari ed investimenti
finanziariamente sani. La selezione di tali depositari, banche o altri istituti
finanziari viene fatta secondo la normale procedura adottata dall’AQHA
nella scelta di depositari ed investimenti per i propri fondi.
(k) Quale forma di controprestazione all’AQHA per il privilegio di
partecipare alla MBNA America Racing Challenge, il proprietario/nominatore espressamente e irrevocabilmente concede alla MBNA America
Racing Challenge il diritto esclusivo di usare, a sola discrezione dell’AQHA,
in connessione con la MBNA America Racing Challenge, i nomi e le
immagini del proprietario/nominatore, di qualsiasi cavallo partecipante,
di qualsiasi comproprietario, fantino, addestratore; dei colori di scuderia e
qualsiasi altra caratteristica associata così come ogni qualsiasi cosa relativa
alla partecipazione del cavallo al programma della MBNA America Racing
Challenge. Su richiesta dell’AQHA il proprietario/nominatore dovrà far
in modo che qualsiasi delle persone sopra menzionate a fornire materiale
richiesto o ad autorizzarne l’uso all’AQHA.
(l) Questa domanda, con il regolamento e le condizioni della MBNA
72
America Racing Challenge, e tutte le questioni ad essi pertinenti, saranno
rette dalla legge dello Stato del Texas e gli obblighi e l’autorità dell’AQHA
di cui qui sotto, nonché tutte le responsabilità del proprietario/nominatore
si presume siano da assolvere ad Amarillo, Potter County, Texas.
(m) La domanda di iscrizione, per essere valida, deve essere inoltrata
completata delle dovute tasse di iscrizione. Le iscrizioni valide devono
giungere negli uffici dell’AQHA al 1600 Quarter Horse Drive, Amarillo,
Texas 79104, entro il 31 dicembre 2005. Per ritardi dovuti al servizio postale
o di corriere e per altri validi motivi, il termine è prorogato di 7 giorni di
calendario ed è quindi il 7 gennaio 2006. Le domande giunte negli uffici
dopo tale periodo il cui timbro postale o lettera di vettura porti una data
entro il 7 gennaio 2006 saranno accettate a discrezione del consiglio delle
corse. Farà fede della data di ricevimento, il timbro della posta in ingresso
della MBNA America racing Challenge.
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SEZIONE IV.
Norme e Regolamenti di gara (show)
400. DATA DI ENTRATA IN VIGORE ED ABROGAZIONE
Queste norme e regolamenti sono in vigore dal 01.01.1999. Tutte le norme
precedenti sono abrogate ad eccezione dello status di tutte le iscrizioni e
documenti formatisi sotto il regolamento precedente che resteranno invariati. Le norme così come compaiono nel Regolamento Ufficiale AQHA
dovranno essere applicate a tutti gli show approvati dall’AQHA al Campionato Mondiale AQHA ed al Campionato Mondiale AQHYA salvo
diversamente approvato dall’AQHA stessa.
401. BENESSERE DEGLI ANIMALI
(a) Ogni American Quarter Horse deve sempre essere trattato in modo
umano e con dignità, rispetto e Compassione. V. art. 441.
(b) Un comportamento o trattamento sarà considerato crudele, abusivo
od inumano quando tale sarebbe stato
ritenuto da una persona ragionevole informata ed esperta in procedimenti
di addestramento e di spettacoli equestri o di criteri veterinari generalmente
riconosciuti.
402. REQUISITI DI ASSOCIAZIONE
(a) Esonero da responsabilità dell’AQHA in ordine alla sicurezza dei partecipanti allo show:
(1) La Direzione dello show è responsabile per le condizioni delle
strutture destinate allo show, inclusi l’arena e le aree destinate all’allenamento; il comportamento e la competenza degli addetti allo show, ed altri
rappresentanti, esecuzione delle attività relative allo show e gare; e tutti gli
altri aspetti di questo show.
(2) L’AQHA non assume od accetta doveri o responsabilità per la
sicurezza allo show dei partecipanti o di ogni parte terza, per i cavalli o
loro proprietari.
(3) Quale condizione espressa del privilegio di partecipare ad uno
show o gara approvati dall’AQHA, ogni proprietario di un American
Quarter Horse, espositore, addestratore, partecipante, assume il rischio
relativo alla partecipazione ed esime l’AQHA, i suoi incaricati, direttori,
rappresentanti ed impiegati da ogni responsabilità per lesioni personali e
danni alla proprietà, comunque sorgenti in seguito alla partecipazione ad
una gara gestita dallo show o alla frequentazione dell’area destinata allo
show.
(4) Senza voler presupporre il dovere di controllare eventuali handicaps dei concorrenti, qualora la condizione di disabilità fisica o mentale di
un concorrente venisse all’attenzione dell’AQHA, al concorrente interessato
potrebbe esser temporaneamente negato il privilegio di partecipare a gare
approvate dall’AQHA fino a che egli fornirà informazioni sufficienti a
determinare la sua idoneità fisica o mentale a partecipare alle gare senza
mettere a repentaglio la salute e sicurezza sua e/o di altri concorrenti della
classe nella quale desidera partecipare. L’AQHA a sua esclusiva discrezione
può autorizzare l’uso di particolari attrezzature atte ad incrementare l’abilità
fisica al fine di poter gareggiare in sicurezza in manifestazioni approvate
dall’AQHA.
(b) Ogni socio, proprietario di cavalli, o altra persona coinvolta in
manifestazioni approvate dall’AQHA ha la responsabilità di verificare
l’idoneità della persona che esibisce il suo cavallo, prima di tale esibizione,
contattando l’AQHA in relazione al corrente elenco di persone sospese o
soggette a provvedimento disciplinare. Ogni persona partecipante in una
gara approvata dall’AQHA deve essere in possesso di una tessera individuale
in corso di validità di socio AQHA o AQHYA oppure di socio AQHA con
74
privilegi di amateur. Tale tessera dev’essere emessa unicamente a nome del
partecipante come specificato nell’art. 102 e, qualora ne fosse sprovvisto
potrà chiederne l’emissione allo show, pagandone l’importo e compilando
un modulo che sarà poi rimesso all’AQHA per l’approvazione assieme al
ruolo di gara. La direzione dello show ha il compito di controllare tali
tessere societarie, o fotocopie di esse, ad ogni show al quale il concorrente
intende partecipare. Se il concorrente è membro dell’associazione ma non
può provarlo a mezzo tessera a copia della stessa, deve compilare il modulo
di richiesta di una tessera sostitutiva e pagarne il costo, prima di gareggiare.
Tale importo non sarà rimborsato.
(c) Al fine di permettere alla direzione dello show di qualificarsi per
sovvenzioni dallo stato, regione o provincia nel quale si terrà una certa
manifestazione approvata dall’AQHA per la cui qualifica sia essenziale anche
l’ammissione di non-soci che siano diversamente qualificati, il non-socio
potrà essere ammesso a partecipare in divisione open e youth a fronte del
pagamento di una tassa di non-membro equivalente alla tassa di membro
come specificato nell’art. 102. Il pagamento di questa tassa permetterà al
non-socio di partecipare a quella data manifestazione o show ed include il
completo circuito gare. Con l’iscrizione il non-socio s’impegna ad rispettare
tutte le norme AQHA. Dopo l’incasso, tutte le tasse di cui al presente
paragrafo dovranno essere rimesse dalla direzione dello show all’AQHA.
(d) Cavalli noleggiati non sono qualificati ad essere esibiti da un
amateur in gare amateur od open o a concorrere in gare youth, salvo che
il noleggio sia relativo al trasferimento di diritti al solo fine riproduttivo
ed il proprietario si sia riservato il solo diritto di utilizzo in competizioni.
Cavalli iscritti a nome di allevamenti, aziende agricole e persone giuridiche,
non sono ammessi a concorrere in gare youth o con un amateur in gare
amateur ed open.
403. REQUISITI PER IL TESSERAMENTO AMATEUR
(a) La richiesta di ammissione quale socio amateur deve essere veritiera
e corretta in ogni dettaglio. Una falsa dichiarazione può essere motivo per
un’azione disciplinare a norma del regolamento di procedura disciplinare
AQHA che comprende sospensione, sanzioni pecuniarie, e/o espulsione
dall’associazione. In aggiunta ai requisiti posti dagli art. 102 e 402, una
persona è idonea allo status di amateur quando:
(1) Ha compiuto (o compie) i 19 anni il primo gennaio dell’anno
per cui chiede l’ammissione e non ha più i requisiti per concorrere in gare
youth;
(2) Abbia compiuto i 50 anni per partecipare in gare select.Un amateur può partecipare in classi select dal giorno in cui compie 50 anni.
(3) Non ha esibito, giudicato, addestrato o assistito nell’addestramento di un cavallo (che sia o no un American Quarter Horse iscritto)
dietro compenso, monetario o in diverso modo, direttamente o indirettamente. Non abbia percepito compenso per l’istruzione di altra persona in
monta, attacchi, addestramento o esibizione di cavallo per cinque anni solari
precedenti la richiesta di ammissione a socio amateur. Si fa eccezione per il
socio amateur, istruttore in ippoterapia qualificato dalla North American
Riding for the Handicapped Association (NARHA) od organizzazione
simile. Tali organizzazioni saranno compilate e sostenute dal dipartimento
AQHA Amateur. L’istruttore eccettuato dovrà istruire solamente allievi
iscritti in organizzazioni riconosciute o che siano in possesso di un certificato
medico prescrivente tale metodo di riabilitazione emesso da un medico
abilitato. Ogni concorrente amateur richiedente l’esenzione di cui sopra
dovrà chiederne personalmente una certificazione al Dipartimento AQHA
Amateur prima di ogni competizione;
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(4) Non abbia credenziali di giudice equestre, sia per AQHA che
per altra organizzazione equestre;
(5) Non abbia esibito in classi open o amateur AQHA cavalli di
proprietà di persone diverse dal richiedente o dalla sua famiglia che sono: il
coniuge, figlio/a, figliastro/a, genitori, patrigno e matrigna; fratelli; fratelli
germani, consanguinei, uterini ed adottivi; genitori del coniuge e genitori
adottivi del coniuge; coniugi dei fratelli germani, consanguinei, uterini
ed adottivi; curatore e tutore. Con il termine “ proprietà” s’intende quella
acquisita mediante i legali metodi d’acquisto dei beni mobili compreso
l’acquisto del titolo in buona fede in considerazione del reale valore di
mercato del cavallo. Ad esempio, il pagamento di US$ 5 non giustifica
l’acquisto di un cavallo di livello di campionato mondiale e non soddisfa
il criterio di “proprietà” richiesto per la partecipazione in divisioni AQHA
Amateur. Il rapporto di parentela o coniugio tra il proprietario del cavallo
partecipante e l’amateur deve essere dimostrata a mezzo di documenti
legali (ossia copia del certificato di matrimonio e/o certificato di nascita)
all’AQHA Show Department;
(6) Nei cinque anni precedenti la domanda di tesseramento amateur
un associato non può essere stato membro di un’associazione professionale
di manifestazioni o gare che sono le stesse nelle quali la persona compete o
desidera competere in divisione AQHA Amateur. Ad esempio, una persona
che compete in gare roping PRCA, non può competere in amateur calf
roping, dally team roping (heading o heeling) ma può competere in ogni
altra gara AQHA Amateur;
(7) Non ha, e durante il periodo in cui sarà amateur non potrà,
esibire, addestrare o assistere nell’addestramento di un cavallo per cui il
coniuge accetta un compenso, monetario o diversamente prestato, sia
direttamente che indirettamente, per l’ addestramento, assistenza all’addestramento o esibizione di tale cavallo;
(8) Non ha, e durante il periodo in cui sarà amateur non potrà,
esibire un cavallo per cui il coniuge ha percepito un compenso per l’addestramento nei 12 mesi antecedenti l’esibizione del cavallo stesso da parte
dell’amateur in competizioni AQHA amateur od open.
(b) Quale condizione per l’associazione amateur, il richiedente, e/o il
famigliare al quale effettivamente appartiene il cavallo con il quale l’amateur
intende partecipare, si rende disponibile a fornire con sollecitudine, ove
richiesto la documentazione od altra prova come richiesta dall’AQHA,
a dimostrazione dell’esclusiva proprietà economica del/i cavallo/i che
l’amateur intende utilizzare in classi open od amateur e di altri criteri come
sopra esposti. La mancanza di fornire prontamente tale documentazione,
in seguito a richiesta di AQHA, può essere causa di immediata perdita
dello status di socio amateur e possibile motivo di azione disciplinare del
Comitato Esecutivo in applicazione della procedura disciplinare relativa
alla mancanza di risposta alla richiesta di informazioni.
(c) Per essere idoneo, o essere riammesso, allo status di socio amateur,
devono trascorrere cinque anni dalla data dell’ultimo incidente che rese
l’individuo inidoneo. La violazione delle norme AQHA relative all’obbligo
di dichiarazioni veritiere nel contesto di richiesta di status di amateur, può
essere causa di sanzione più severa di tale periodo di attesa.
(d) Il pagamento di tasse di iscrizione e/o spese sostenuta da persona
diversa dall’amateur stesso o dai suoi prossimi congiunti, da un’associazione,
società od impresa commerciale del quale l’amateur e/o uno dei suoi prossimi congiunti sia il solo titolare, dovrà essere considerato remunerazione
salvo il caso di dimostrazioni, esibizioni o gare internazionali a squadre
nelle quali l’amateur è un membro della squadra sponsorizzata.
76
(e) Ogni persona concorrente in una gara amateur deve essere in
possesso di una tessera individuale amateur AQHA in corso di validità.
La direzione dello show ha il dovere di controllare tale tessera al momento
dell’iscrizione allo show.
(f) In seguito a revoca dello status di socio amateur a causa di inidoneità,
tutti i punti amateur realizzati dal momento della violazione delle norme
sull’idoneità, saranno revocati.
(g) Permessi: I detentori di tessera amateur possono montare
cavalli di proprietà di terzi rispetto ai soggetti elencati al paragrafo a.
4 in ogni gara di performance per la quale abbaino ottenuto l’esonero
dall’AQHA, senza penalità, a condizione che il socio amateur sostenga le
spese relative alle tasse di iscrizione gare ed ogni altra spesa collegata allo
show. In seguito a richiesta scritta al Dipartimento Amateur ed in seguito
all’autorizzazione da questo ottenuto, un socio amateur avrà il permesso
di esibire in classi open e, ad un massimo di due shows approvati AQHA,
un cavallo che non ha i requisiti di cui al paragrafo a. 4 Il socio amateur
richiedente l’esonero deve comunicare al Dipartimento Amateur i nomi
e le date esatte dei due show, il nome e numero di iscrizione AQHA che
intende esibire. Sarà concessa una sola autorizzazione per un solo cavallo
e non saranno assegnati punti AQHA. La direzione dello show non dovrà
permettere ad alcun amateur di esibire un cavallo non di proprietà nella
divisione open salvo che il partecipante sia in possesso dell’autorizzazione
al momento dell’iscrizione.
404. REQUISITI PER IL TESSERAMENTO YOUTH
(a) In aggiunta ai requisiti posti dagli artt. 102 e 402, qualsiasi cavallo
esibito nella divisione youth deve essere di esclusiva proprietà dal concorrente che lo esibisce, dal padre, madre, patrigno, matrigna, sorella, fratello,
nonno/a, genitori del patrigno o matrigna, tutore (come dimostrato da
documenti legali), o di proprietà dell’istituzione alla quale il partecipante è
iscritto quale pupillo. Con il termine “proprietà” s’intende quella acquisita
mediante i legali metodi d’acquisto dei beni mobili compreso l’acquisto
del titolo in buona fede in considerazione del reale valore di mercato del
cavallo. Ad esempio, il pagamento di US$ 5 non giustifica l’acquisto di
un cavallo di livello di campionato mondiale e non soddisfa il criterio di
“proprietà” richiesto per la partecipazione in divisioni AQHA youth. Tale
proprietà deve essere dimostrata a mezzo di iscrizioni AQHA e il certificato
di iscrizione di tale cavallo deve riportare tale persona quale proprietario
a mezzo di corretta annotazione fatta dall’AQHA al momento in cui il
cavallo viene iscritto a qualsiasi attività youth, show o gara.
(b) Quale condizione di concessione dello status di socio youth, il
richiedente e/o il famigliare al quale il cavallo con cui lo youth intende partecipare effettivamente appartiene, consente a fornire, in seguito a richiesta,
tale documentazione od altra prova richiesta da AQHA a dimostrazione
dell’esclusiva proprietà economica del/i cavallo/i esibiti dallo youth in
manifestazioni youth e degli altri criteri sopra esposti. La mancanza di
fornire prontamente tale documentazione, in seguito a richiesta di AQHA,
può essere causa di immediata perdita dello status di socio youth e possibile
motivo di azione disciplinare del Comitato Esecutivo in applicazione della
procedura disciplinare relativa alla mancanza di risposta alla richiesta di
informazioni.
(c) Gli stalloni sono proibiti in categorie youth.
(d) Ogni persona concorrente in una gara youth deve essere in possesso
di una tessera youth in corso di validità rilasciata da AQHA come da
art. 102. La direzione dello show ha il dovere di controllare tale tessera o
fotocopia di essa, al momento dell’iscrizione allo show. NOTA: anche se è
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permesso ad uno youth di esibire un cavallo non di proprietà nella divisione
open AQHA, quest’azione potrebbe violare l’art. 403 (c) del regolamento
ufficiale AQHA relativamente all’idoneità allo status di socio amateur.
405(A). REQUISITI PER IL TESSERAMENTO DI NOVICE YOUTH & AMATEUR
Ogni persona che compete in categorie novice amateur o novice youth
deve essere in possesso di una tessera di socio novice amateur o socio
novice youth.
(a) I concorrenti novice non possono aver totalizzato 25 o più punti
in morfologia o 25 o più punti in gare di performance nelle classi AQHA
open, novice amateur, amateur, novice youth o youth combinate, all’interno di uno stesso gruppo di abilità. (Esempio: 7 punti youth western
riding + 3 punti youth western riding + 8 punti novice amateur western
riding + 5 punti amateur western riding + 2 punti open western riding =
non idoneo per la qualifica di novice youth o novice amateur nel gruppo
di abilità D).
(b) I punti novice non verranno annotati sul curriculum agonistico del
cavallo; i punti verranno invece annotati su quello del concorrente.
(c) Quando un individuo ha totalizzato 25 punti AQHA novice amateur, amateur, novice youth, youth, open o combinazione di essi, oppure
abbia vinto il titolo di campione o vice campione del mondo in una manifestazione approvata AQHA, oppure il titolo di campione o vice-campione
nazionale di un’altra organizzazione di razza equina; oppure ha vinto un
totale di US$ 5,000 in contanti o premi con qualsiasi organizzazione di
razza equina; gli verranno a mancare i requisiti per partecipare nel gruppo
di abilità contenenti quelle classi nell’anno seguente ma può continuare a
partecipare in novice fino alla fine dell’anno in cui ha i 25 punti raggiunto.
Chiunque sia stato un giudice di gare equestri accreditato non ha i requisiti
per partecipare nei gruppi di abilità novice.
(d) Lo status di novice sarà valido fino alla fine dell’anno per cui è stato
concesso.
(e) I punti novice non possono essere usati per alcun riconoscimento youth o amateur o per la qualificazione allo show dei campionati
mondiali.
(f) Colui il quale fa domanda di essere ammesso al tesseramento
novice ha l’onere di verificare i requisiti in ordine ai punti di morfologia
e performance accumulati nelle divisioni novice youth, youth, novice
amateur, amateur e open. Il richiedente potrà contattare l’AQHA al fine
di conoscere i punti AQHA che siano stati registrati.
(g) Verrà consegnato un premio a chi raggiungerà 25 punti entro
un gruppo di abilità. La prima volta che si raggiungerà questo traguardo
AQHA offrirà una fibbia e sarà rilasciato un certificato di merito per ogni
successivo raggiungimento di 25 punti in altri gruppi di abilità.
(h) I punti conseguiti in tali gare verranno calcolati al fine dei 25 punti
limite in gruppo di abilità ai fini dell’idoneità novice. Le richieste per i
permessi devono essere indirizzati al Dipartimento Show AQHA mediante
moduli forniti dall’AQHA oppure presso le gare approvate AQHA e i
permessi saranno rilasciati a giudizio insindacabile dell’AQHA.
(i) Regole per la partecipazione con cavalli appartenenti a colleges o
università. (non applicabile in Italia)
405(B). LIMITED RIDER PROGRAM
(a) Il programma limited rider per gruppi di abilità è destinato a
concorrenti che sono usciti dal programma novice e può servire come una
divisione intermedia tra quella novice e le altre. Questo programma potrebbe anche servire ad un concorrente che abbia delle carenze d’esperienza
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in confronto ad altri concorrenti in particolari gruppi di abilità ed inoltre
può stimolare un concorrente a provare un nuovo gruppo.
(b) Per poter partecipare in una classe di in un gruppo di abilità youth
limited rider, il concorrente non deve aver accumulato 25 o più punti in
classi youth e/o open appartenenti a quel particolare gruppo. I punti novice
non vengono calcolati al fine del programma limited rider. Se uno youth
ha raggiunto i 25 punti entro un gruppo di abilità novice, avrà comunque
i requisiti per iscriversi al programma limited rider fintanto che non abbia
accumulato 25 o più punti youth e/o open in quel determinato gruppo di
abilità.
(c) Per poter partecipare in una classe di in un gruppo di abilità amateur
limited rider, il concorrente non deve aver accumulato 25 o più punti in
classi youth, amateur e/o open appartenenti a quel particolare gruppo. I
punti novice non vengono calcolati al fine del programma limited rider.
Se un amateur ha raggiunto i 25 punti entro un gruppo di abilità novice,
avrà comunque i requisiti per iscriversi al programma limited rider fintanto
che non abbia accumulato 25 o più punti youth, amateur e/o open in quel
determinato gruppo di abilità.
(d) Per poter partecipare in una classe di in un gruppo di abilità open
limited rider, il concorrente non deve aver accumulato 25 o più punti in
classi open appartenenti a quel particolare gruppo. Se un concorrente open
ha raggiunto i 25 punti entro un gruppo di abilità youth e/o amateur, avrà
comunque i requisiti per iscriversi al programma limited rider fintanto che
non abbia accumulato 25 o più punti open in quel determinato gruppo di
abilità.
(e) Il concorrente yoth, amateur o open devono compilare un modulo
di domanda per iscriversi al programma limited rider. L’iscrizione è gratuita.
I moduli sono attenibili tramite AQHA, devono essere compilati e verificati
prima di partecipare al programma limited rider.
(f) I premi e le classifiche del programma limited rider saranno stilati
alla fine dell’anno. Il periodo di concorrenza va dall’1.1 al 31.12 di ogni
anno. Sarà assegnato un premio al concorrente che entro ciascun gruppo
di abilità avrà totalizzato il maggior numero di punti. I punti saranno
attribuiti sulla base della tabella di cui all’art. 415A.
(g) Il concorrente che abbia raggiunto i 25 punti in un determinato
gruppo di abilità potrà continuare a gareggiare per il resto dell’anno ma da
quel momento non sarà più qualificabile p[er quel determinato gruppo.
Per contro, potrà partecipare ed accumulare punti in altri gruppi di abilità
per i quali possiede i requisiti. Dopo aver accumulato 25 o più punti in un
gruppo, il cambiamento della combinazione cavallo/cavaliere non renmde il
concorrente di nuovo qualificato per quel determinato gruppo di abilità.
(h) La registrazione dei punti al fine dei premi di fine anno, si basa sul
binomio cavallo/cavaliere ed avrà inizio dal momento in cui la domanda
del concorrente è stata ricevuta e verificata dall’AQHA.
(i) In caso di parità dei punteggi per i premi di fine anno, vincerà il
concorrente che per primo avrà raggiunto il punteggio finale in quell’anno.
Qualora non fosse sufficiente, il premio sarà attribuito al concorrente che
in quell’anno avrà vinto il maggior numero di classi.
SCHEMA 405(A)1.
GRUPPI DI ABILITÀ PER LIMITED RIDER NOVICE
A Morfologia
B Reining
Working cow horse
C Trail
G Western pleasure
2 year old pleasure
Hunter under saddle
H Horsemanship
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D Western riding
E Team penning
Barrel racing
Pole bending
Stakes race
F Jumping
Working hunter
Green working hunter
Hunter hack
Equitation over fences
Hunt seat equitation
I Tie-down roping
Breakaway roping
Heading
Heeling
J Cutting
K Showmanship
L Pleasure driving
M Versatility ranch horse
406. REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE
(a) Per essere ammesso a partecipare in gare di morfologia approvate,
ogni stallone, femmina o castrone di un anno ed oltre devono avere un
certificato di iscrizione AQHA. Sono ammessi a gare di performance e
competizioni riconosciute solo stalloni, femmine, femmine sterilizzate,
femmine non destinate all’allevamento e castroni di due anni ed oltre che
abbiano ottenuto un certificato di iscrizione AQHA. Nessun cavallo di due
anni sarà ammesso in gare di performance prima del 1° luglio dell’anno in
cui compie il secondo anno. I cavalli di un anno sono comunque ammessi
e conseguire punti nelle gare di showmanship at halter.
(b) I castroni che dal registro AQHA risultino ancora stalloni al momento in cui vengono elaborati i risultati i risultati di uno show, saranno
squalificati. Vedi 216 (a).
(c) I puledri di un anno possono essere presentati senza il certificato
di iscrizione ma devono essere esibiti senza nome, devono essere idonei
ad ottenere un certificato AQHA e, qualora prima o dopo la richiesta di
registrazione AQHA dovesse stabilire che il puledro non ha i requisiti per
l’iscrizione oppure lo sarà solo a determinate condizioni, il puledro non
potrà ulteriormente partecipare a show approvati, oppure, se l’iscrizione è
sottoposta a condizione, non dovrà partecipare in show approvati finché
tale condizione non si verificherà.
(d) Gli stalloni non possono essere esibiti in categorie novice amateur,
youth e novice youth.
407. APPROVAZIONE DEGLI SHOW
(a) Tutte le classi approvate devono essere aperte a qualsiasi proprietario
di American Quarter Horse che abbia i requisiti di età, proprietà nonché
i requisiti di partecipazione. L’unica obbligo di associazione è quello con
l’AQHA e/o AQHYA nel caso di gare youth. L’approvazione degli show
è un privilegio, non un diritto, concesso o rifiutato a giudizio insindacabile dell’AQHA su base annuale in rapporto alla costante valutazione del
richiedente, incluso ma non limitato a, competenza della direzione dello
show, applicazione delle norme AQHA, qualità dello show e servizio ai
soci. I richiedenti che desiderino tenere uno show approvato AQHA devono precedentemente ottenere un’approvazione provvisoria dall’AQHA.
Per ottenere un’approvazione provvisoria per uno show precedentemente
approvato, occorre compilare in modo corretto e completo un modulo
ottenibile da AQHA se desiderano che i risultati degli show ed i punti
vinti dai cavalli vengano accettati ed ufficializzati mediante registrazione
dall’AQHA. La richiesta dovrà essere accompagnata dal pagamento di una
tassa di US$ 100 non rimborsabile. Non ci sarà rimborso per i dischetti.
Per l’approvazione di nuovi shows, occorre inviare una lettera indirizzata
al Direttore degli show il quale prenderà informazioni. Per l’approvazione
di Special Event, All Novice, Versatility Ranch Horse e Gare per Disabili,
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deve essere versata una tassa di US$ 50 per ogni data di manifestazione. In
seguito al completamento dello show approvato in via provvisoria, dopo
che l’AQHA ha ricevuto tutti i rapporti dovuti dallo show management
ed il Direttore degli Shows AQHA ha certificato che lo show si è svolto nel
rispetto delle norme AQHA, l’approvazione provvisoria diviene definitiva
mediante accettazione dei risultati dello show e dei punti in esso assegnati,
con accoglimento ufficiale nei registri AQHA in Amarillo, Potter County,
Texas. Per “manifestazione approvata AQHA” si intende una classe ufficiale
di competizione, show o altra transazione i cui risultati siano accettati
dall’AQHA nei suoi registri quali risultati ufficiali.
(b) L’approvazione non è valida da un anno all’altro e dev’essere ottenuta
per ogni show singolarmente. L’AQHA si riserva il diritto di approvare solo
il numero di sow, nell’anno solare, che ritiene appropriato per una certa
organizzazione o direzione.
(c) Al fine di ottenere un’approvazione, il modulo correttamente e
completamente compilato, dev’essere trasmesso, dotato di timbro postale,
almeno 90 giorni precedenti la prima data dello show proposto al fine di
poterlo pubblicare su due numeri di The Quarter Horse Journal. Il modulo
di richiesta dev’essere accompagnato da un elenco di tutte le gare equestri
dello show, che siano o meno limitate alla partecipazione di cavalli registrati
AQHA o meno.
(d) Cambiamenti nelle richieste dopo l’approvazione possono essere
fatte dopo i 90 giorni di cui sopra a condizione che AQHA abbi a la
possibilità di pubblicarli su almeno un numero di Quarter Horse Journal
prima della data approvata.
(e) Nessuno show sarà approvato se già esiste un altro show per open,
yout o amateur, lo stesso giorno entro un raggio di 150 miglia oppure se
già esistono 3 o più shows sei giorni precedenti o seguenti la data richiesta.
Ciò renderà possibili un massimo di tre shows approvati AQHA in periodi
di sette giorni con l’eccezione di:
(1) Shows esistenti prima del 1998 che avevano un massimo di
cinque shows tenuti in giorni consecutivi nella stessa arena.
(2) Maggiori fiere del bestiame e fiere statali, regionali o provinciali
che possono essere tenute alla stessa di un altro show approvato, nonostante
la prossimità.
(3) Il numero massimo di tre shows può essere portato a quattro
se uno dei giorni è festa statale o nazionale.
(f) Per tutte le maggiori fiere del bestiame e fiere statali che hanno i
requisiti sarà autorizzato uno show approvato AQHA con doppio giudice
e doppio punteggio all’anno. Uno show con doppio giudice e doppio
punteggio (double-judged and double-pointed) è uno show in cui due
giudici giudicano indipendentemente uno dall’altro, perciò, saranno
necessari due moduli di richiesta separati, due ruolini separati e due serie
di schede di gara per i giudici. Ciascuno dei piazzamenti dei due giudici
porterà a classifiche diverse quindi due serie complete di punti AQHA.
(g) Nel caso di due shows consecutivi potranno essere combinati in uno
show unico con gare suddivise in un massimo di due giorni con due giudici
e due serie di punti con gare svolte una volta sola. Non sarà permesso alla
direzione dello show di aumentare il numero totale degli show approvati. Se
la direzione show desidera tornare alla formula originale l’anno successivo,
può farlo.
(h) Uno show approvato AQHA tenuto l’anno precedente è considerato
uno show confermato ed ha la priorità nella prenotazione degli stessi giorni
della stessa settimana civile dell’anno in corso fino ad interruzione decisa
da AQHA. Date prioritarie sono un privilegio, non un diritto per cui non
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possono essere vendute o trasferite da un ente sponsorizzante ad un altro o
da una direzione all’altra. La violazione di questa norma potrebbe condurre
ad un’azione disciplinare.
(i) Uno show non approvato o tenuto l’anno precedente è considerato
uno show nuovo. Inoltre, uno show che cambia ente sponsorizzante (l’individuo o il gruppo finanziariamente responsabile per l’attuazione dello
sho) o nome dello show, cambia localizzazione di oltre 150 miglia o si
sposta ad un altro stato è considerato un nuovo show senza priorità nella
prenotazione dei giorni.
(J) Ogni show che non offra le gare di morfologia richieste dall’art.
448(I) non otterrà il riconoscimento dei risultati.
(k) Giorni festivi, come tali, non possono essere considerati giorni
prioritari come tali poiché un giorno festivo cade in giorni diversi di anno
in anno.
(l) La direzione dello show ha la facoltà di tenere alcune gare il pomeriggio o sera del giorno precedente la data dello show purché quel pomeriggio
o sera non sia in conflitto con un altro show approvato come delineato
sopra. Questa opzione non è applicabile agli show approvati divisi/combinati (split/combined). Ad esempio, ad uno show di fine settimana, lo
show del sabato può iniziare il precedente venerdì pomeriggio e lo show
della domenica può iniziare il sabato pomeriggio dopo che tutte le gare
dello show del sabato sono terminate. Qualora però la struttura disponga
di due arene:
(1) le gare di velocità o il team penning possono iniziare in qualsiasi
momento dopo le 4 p.m., anche se è ancora in corso lo show del giorno
corrente oppure,
(2) le gare del giorno dopo possono iniziare in qualsiasi momento
nel pomeriggio o sera solo se le gare di velocità o il team penning dello
show del giorno corrente sono ancora in corso.
(m) I giudici devono essere scelti da un elenco approvato dall’AQHA.
Se un giudice non sarà in grado di adempiere all’impegno assunto, l’accettazione di un sostituto sarà a discrezione dell’AQHA.
(n) Si richiede che il nome del giudice dello show risulti in almeno
uno dei numeri di Quarter Horse Journal che usciranno prima della data
dello show. Si raccomanda vivamente di pubblicare il nome del giudice
sia sul modulo d’iscrizione gare che sul catalogo o sull’elenco premi.
(o) Le organizzazioni o gli individui che desiderano organizzare o
sponsorizzare manifestazioni speciali (Special events) (ossia team penning,
cutting, reining, ecc.) deve ottenere l’approvazione AQHA se si vuole che
i risultati conseguiti vengano riconosciuti dall’AQHA ed che vengano
attribuiti i punti ai cavalli con piazzamenti sufficientemente alti in quella
manifestazione. L’approvazione non passa da un anno all’altro ma deve
essere ottenuta per ogni singola manifestazione. Durante gli Special Events
si seguiranno tutte le norme AQHA con le seguenti eccezioni:
(1) Special Events non hanno diritto di priorità nelle date di anno
in anno,
(p) Se la domanda di approvazione è soddisfacente, AQHA emetterà
una dichiarazione ufficiale di approvazione dello show proposto. Se la
domanda sarà insoddisfacente, AQHA informerà l’organizzazione o
l’individuo richiedente, specificando i motivi del diniego. La mancanza
di approvazione di una certa gara in uno show proposto, non invalida il
riconoscimento del restante show.
(q) AQHA raccomanda vivamente alla direzione dello show di prevedere una divisione youth, 18 anni ed inferiore, ed una divisione amateur
per esibitori idonei.
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(r) Sarà approvata una divisione open a condizione che siano previste
un minimo di: quattro gare di morfologia di American Quarter Horses
per stalloni, quattro per femmine e quattro per castroni, una gara di performance riservata a cavalli iscritti AQHA. Le gare di morfologia devono
prevedere gare individuali per cavalli di un anno, cavalli di due anni, cavalli
di tre anni, cavalli di quattro anni ed oltre.
(s) Le gare novice sono considerate una divisione separata
(1) Non c’è limite al numero di gare novice previste; comunque sono
fortemente raccomandate showmanship at halter, western horsemanship e
hunt seat equitation.
(2) Se sono previste gare novice devono essere previste anche le
corrispondenti classi AQHA amateur.
(3) La gara novice youth o amateur deve svolgersi prima della
corrispondente gara amateur o youth, qualora il giudice per le diverse
divisioni sia lo stesso.
(4) Possono essere previste solo gare all-age novice youth
(t) Gli show per i quali si chieda di non concedere permessi per motivi
di sicurezza o altre circostanze contingenti, devono ottenere il permesso dal
Dipartimento degli Shows AQHA prima dell’approvazione dello show.
408. APPROVAZIONE DELLA DIVISIONE AMATEUR
(a) In aggiunta ai requisiti posti dall’art. 407, una divisione amateur può
essere approvata separatamente o in congiunzione con uno show approvato
AQHA per tutte le età e/o youth a condizione che vengano offerti almeno
tre gare di performance amateur.
(b) A discrezione della direzione dello show possono essere previste un
massimo di tre gare di performance per amateurs di anni 50 e oltre (Select)
ed il concorrente può scegliere se partecipare in queste o nelle corrispondenti
classi per tutte le età (all ages). Inoltre, la direzione ha la facoltà di riunire
le queste categorie in un’unica categoria all ages qualora non si raggiunga
il numero di tre partecipanti nella classe SELECT. Salto ostacoli e team
penning possono essere previste solo nelle categorie all ages.
(c) Al fine di ottenere una divisione amateur di morfologia approvata,
le gare di morfologia devono essere previste, a discrezione della direzione,
nella categoria A oppure B, come sotto esposte, ma non in entrambe. Le
gare di morfologia non possono, durante lo show, essere combinate o
divise.
Categoria A. 1. Stalloni di due anni e più giovani
2.
Stalloni di tre anni e più vecchi
3.
Femmine di due anni e più giovani
4.
Femmine di tre anni e più vecchie
5.
Castroni di due anni e più giovani
6.
Castroni di tre anni e più vecchi
Categoria B. 1.
Stalloni di un anno
2.
Stalloni di due anni
3.
Stalloni di tre anni
4.
Stalloni di quattro anni e più vecchi
5.
Femmine di un anno
6.
Femmine di due anni
7.
Femmine di tre anni
8.
Femmine di quattro anni e più vecchie
9.
Fastroni di un anno
10. Castroni di due anni
11. Castroni di tre anni
12. Castroni di quattro anni e più vecchi
(d) A discrezione della direzione dello show, le gare di morfologia
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riservate ai puledri svezzati (weanling) possono essere previste in ogni
divisione per sesso, come da schema della categoria B.
(e) Quando vengono offerte una categoria A o B come da art. 408(b),
devono essere scelti un Gran Champion ed un Reserve Champion nella
divisione amateur per ogni sesso.
409. APPROVAZIONE DELLA DIVISIONE YOUTH
(a) In aggiunta ai requisiti di cui nell’art. 407, può essere approvata
una divisione youth separatamente o in congiunzione con uno show approvato per all ages, a condizione che siano previste almeno quattro gare
di performance youth.
(b) Devono essere previste Showmanship at Halter più western pleasure
o western horsemanship, più almeno due altre gare di performance.
(c) Se sono previste gare di morfologia youth, la direzione può, a sua
discrezione, offrire le gare di cui alla categoria A oppure B. Le gare di
morfologia non possono essere divise o combinate durante lo show.
Categoria A 1.
Femmine di un anno
2.
Femmine di due anni
3.
Femmine di tre anni
4.
Femmine adulte
5.
Castroni di un anno
6.
Castroni di due anni
7.
Castroni di tre anni
8.
Castroni adulti
Categoria B 1.
Femmine di due anni e più giovani
2.
Femmine di tre anni e più vecchie
3.
Castroni di due anni e più giovani
4.
Castroni di tre anni e più vecchi
(d) A discrezione della direzione dello show, possono essere offerte
categorie weanling youth, femmine e castroni, con la categoria A di cui
sopra.
(e) La direzione può porre dei limiti di età per gruppi nelle gare youth.
In nessun caso comunque i concorrenti devono superare i 18 anni ed il
limite massimo d’età non deve essere inferiore a 18 anni. Ai fini delle gare,
l’età dell’individuo al primo di gennaio di quell’anno sarà mantenuta per
l’intero anno. (Esempio: uno youth che compie gli anni in luglio, ed ha
18 anni il primo gennaio, concorrerà per tutto l’anno da diciottenne).
(f) Si raccomanda di suddividere gare molto affollate in gruppi per
età al fine di offrire concorrenza più eguale. (Le divisioni per età qui sotto
elencate non valgono per le gare di morfologia).
(1) se ci deve essere una categoria d’età unica, sarà 18 anni e più
giovani
(2) se ci devono essere due categorie per età, la suddivisione sarà:
1. 13 e più giovani
2. 14-18
(3) se ci devono essere tre categorie per età, la suddivisione sarà:
1. 11 e più giovani
2. 12-14
3. 15-18
(g) i gruppi d’età possono essere combinati in occasione di uno show,
ad indicazione del giudice e della direzione dello show con il consenso
unanime dei concorrenti coinvolti nella gara, solo qualora ci siano due o
meno iscrizioni in una o entrambe le categorie d’età da combinare. In ogni
caso la categoria d’età 11 e più giovani, non potrà mai essere combinata
con quella dai 15 ai 18 anni. Nel caso che vengano raggruppate le categorie
degli 11 e sotto con quella dei 12-14 anni, il nuovo gruppo d’età formatosi
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verrà chiamato 14 e più giovani. Nel caso che vengano raggruppate invece
le categorie dei 12-14 e 15-18, il gruppo verrà chiamato 12-18 anni. Le
categorie d’età non possono essere divise allo show.
(h) Qualora siano stati formati gruppi d’età combinati ed intervengano
nuove iscrizioni, è obbligatorio ripristinare le categorie d’età originali
qualora si riuscisse a formare gruppi da ½ punto.
410. ELENCO DEI PREMI
(a) L’elenco dei premi ed i moduli d’iscrizione dovranno essere stampati
onde garantirne l’uniformità.
(b) Qualora vengano offerti premi in denaro, nell’elenco premi dovrà
essere elencato l’importo relativo ad ogni piazzamento. Non è obbligatorio
pubblicare nell’elenco premi anche i premi speciali ma la pratica è raccomandata in quanto rende lo show più attrattivo. Il comitato di gara non
è obbligato ad assegnare eventuali premi non vinti.
(c) L’elenco dei premi deve comprendere un elenco di responsabili e
funzionari di gara. Devono essere specificati: l’esatta ubicazione della gara, la
date o le date di svolgimento, la data entro la quale si accetteranno iscrizioni,
l’esatta data ed orario dell’attività di giudizio svolta dal giudice.
411. TASSE DI PARTECIPAZIONE
(a) Potrà essere richiesta una tassa di partecipazione, nel qual caso
dovrà essere uguale per tutti i concorrenti di una gara, essere incassata dalla
direzione dello show, pagata dal partecipante, non pagata né rimborsata
da terzi, in particolare non da altri concorrenti nella stessa classe. La tassa
dovrà essere uguale per tutti i concorrenti nelle rispettive divisioni: open,
youth, amateur, novice youth e novice amateur.
(b) La richiesta di approvazione di uno show deve specificare il caso
che venga richiesta una tassa di partecipazione ed il caso in cui invece vi
siano classi per cui non è richiesta alcuna tassa. Non saranno ammesse
variazioni in specifiche tasse di partecipazione in seguito all’approvazione
salvo che, la variazione, non possa essere pubblicata su almeno un numero
di The Quarter Horse Journal antecedente lo show. La violazione di questa
norma sarà motivo di squalifica della classe.
(c) Si raccomanda vivamente di ridurre al minimo le tasse di partecipazione delle classi novice. La direzione dello show può decidere di offrire
tasse di partecipazione scontate ai novices, youth o amateurs, che decidano
di partecipare anche alle rispettive classi youth o amateur.
(d) La direzione dello show deve tenere documentazione dettagliata
scritta, che dovrà essere esibita a richiesta dell’AQHA, dimostrante che ogni
concorrente ha pagato le tasse di partecipazione nel rispetto delle norme
di cui sopra. Tale documentazione dovrà essere conservata per almeno un
anno dalla data dello show. La mancata redazione e conservazione della
documentazione potrà essere motivo di revoca dell’autorizzazione da parte
dell’AQHA di svolgere la gara nonché il disconoscimento dei risultati
dello show. Qualora i risultati fossero già stati registrati l’AQHA potrà
cancellarli.
(e) La mancanza di redazione e conservazione della documentazione di
cui sopra da parte della direzione dello show, sarà motivo di presunzione di
non pagamento delle tasse in questione a norma delle regole di cui sopra.
Sarà a carico della direzione e del singolo partecipante l’onere di provare
il contrario.
412. SPAREGGI
Nessuna classe è terminata finché non saranno decisi tutti gli spareggi con
assegnazione dei piazzamenti. Se un concorrente in una ripresa di spareggio
viene squalificato, non potrà essere piazzato in posizione inferiore a quella
più bassa della stessa ripresa di spareggio. I concorrenti squalificati durante
85
la prima ripresa non saranno considerati in lizza per i piazzamenti anche
se il numero dei concorrenti nella classe era inferiore a 10.
Per lo spareggio nel premio all-around vedere art. 417(h)
413. COCCARDE
(a) Nelle gare amateur, youth, novice amateur e novice youth approvate
dall’AQHA, è obbligatorio l’attribuzione di coccarde o premi fino al sesto
posto.
(b) Si raccomandano le seguenti coccarde per classi di morfologia e
performance:
Posto
Colore
1° posto................... blu
2° posto................... rosso
3° posto................... giallo
4° posto................... bianco
5° posto................... rosa
6° posto................... verde
7° posto................... viola
8° posto................... marrone
9° posto................... grigio scuro
10° posto................. azzurro
Gran Champion...... viola
Reserve Champion... viola e bianco
414. RISULTATI DELLO SHOW
(a) I risultati di uno show approvato devono essere trascritti integralmente su un modulo ufficiale dell’AQHA ed a questa poi inviati. Tutti
i moduli necessari alla documentazione dei risultati dello show saranno
forniti alla direzione dello show in seguito all’approvazione. Quando
vengono impiegati computers per la registrazione dei risultati, potrà essere richiesta una maschera campione all’AQHA che dovrà essere seguita
identicamente. La direzione dello show dovrà fornire un elenco di tutti i
cavalli partecipanti. I risultati dello show saranno conservati per due anni
solari compreso l’anno in cui lo show ha avuto luogo.
(b) Il cavallo che viene squalificato non verrà piazzato ma figurerà come
partecipante, indipendentemente dal numero di cavalli nella classe.
(c) Il direttore di gara che non osserva una qualunque delle norme
AQHA, che risulti o meno nella squalifica di uno o più concorrenti, potrà
essere sottoposto a pena pecuniaria di $ 10 per ogni squalifica. Inoltre, se
la direzione dello show permette ad un concorrente di partecipare senza
essere regolarmente iscritto all’AQHA, la direzione stessa sarà ritenuta
responsabile e dovrà pagare per quella tessera di associazione. La mancanza
da parte della direzione di rispettare o far rispettare una norma qualsiasi
potrebbe risultare nel diniego di approvazione di futuri shows.
(d) Se la direzione dello show non comunica i risultati dello show
all’AQHA potranno essere negate future richieste di approvazione di
shows.
(e) La mancanza di spedire i moduli debitamente compilati relativi ai
risultati dello show, entro 10 giorni (timbro postale) dalla data di chiusura
dello show, sarà sanzionato col diniego di approvazione nell’anno successivo
ed i risultati dell’anno in corso non saranno pubblicati su The Quarter Horse
Journal.
(f) Rapporti incompleti o non accurati degli show, possono causare a
cavalli meritevoli la perdita di tutti o parte dei punti che avrebbero dovuto
esser loro assegnati durante lo show e non saranno pubblicati in The Quarter
Horse Journal.
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415. PUNTEGGIO
(a) I punti vengono assegnati a cavalli qualificati di 2 anni e oltre iscritti
e partecipanti a gare approvate dall’AQHA e manifestazioni di performance;
ed a yearlings iscritti e partecipanti in gare di morfologia a loro riservate e
gare di showmanship, come da schema di punteggi all’art. 415A.
(b) Per poter assegnare i punti come da schema, tutte le classi dovranno
raggiungere un numero minimo di partecipanti.
(c) In ogni classe di performance il punteggio sarà assegnato in rapporto
al numero totale di cavalli iscritti e giudicati in quella classe indipendentemente dal fatto che vi sia stata una eliminatoria. Se ad esempio si sono
iscritti ed hanno partecipato 45 cavalli in un’eliminatoria, il punteggio si
baserà sulla partecipazione di 45 partecipanti anche se è stata restituita la
tassa d’iscrizione a quei cavalli che sono stati eliminati non avendo passato
il turno.
(d) Non verranno assegnati punti in classi con meno di 3 partecipanti
le quali verranno però comunque giudicate.
(e) I punti assegnati in classi youth e amateur saranno considerati tali
e non potranno essere utilizzati per alcun altro premio, titolo, registrazione
o riconoscimento AQHA.
(f) I punti nelle divisioni youth e amateurs sono considerati sulla
base di un cavallo- un amateur o uno youth e saranno utilizzabili per
il raggiungimento di qualsiasi premio fintanto che saranno rispettati i
requisiti di proprietà richiesti. Nel caso che il cavallo fosse venduto tutti
i punti del vecchio binomio cavallo-cavaliere andranno persi ed il nuovo
proprietario dovrà iniziare da zero salvo il caso in cui un cavallo venga
riacquistato o comunque tornasse di proprietà del venditore nel qual caso
i punti precedentemente acquisiti tornerebbero ad essere validi.
(g) Il Gran Champion di una divisione per sesso con tre o quattro
partecipanti riceverà mezzo punto in più di ogni altro concorrente di un
anno o più vecchio. In divisioni con cinque o più partecipanti, Il Gran
Champion riceverà un punto in più di ogni altro concorrente di un anno
o più vecchio salvo il Reserve Champion. Se necessario saranno aggiunti ai
punti vinti dal Gran Champion nella sua categoria, tutti i punti necessari
a raggiungere questo totale. La conquista del titolo di Gran Champion,
stallone, femmina o castrone, verrà annotata dall’AQHA sul registro di
performance del singolo cavallo solo quando vi siano almeno tre concorrenti
nella divisione per sesso.
ESEMPIO:
Se lo stallone Gran Champion ha ottenuto tre punti per essere stato il primo
della sua categoria di età ed un altro stallone, in un’altra categoria d’età, ha
ottenuto anch’esso tre punti, allo stallone Gran Champion verrà dato un
punto in più di modo che avrà un punto in più di ogni altro partecipante
della sua divisione per sesso.
Se lo stallone Gran champion ha ottenuto tre punti per essere stato il primo
della sua categoria di età e nessun altro stallone ha ottenuto più di due
punti, non saranno attribuiti altri punti al Gran Champion.
(h) Il Reserve Champion di divisioni per sesso con tre o quattro
concorrenti riceverà un punteggio non inferiore a quello di ogni altro
concorrente eccettuato il Gran Champion. In divisioni con più di cinque
partecipanti il Reserve Champion riceverà mezzo punto in più di ogni altro
concorrente della sua divisione, di un anno o più vecchio, eccettuato il
Gran Champion. Se necessario saranno aggiunti ai punti vinti dal reserve
Champion nella sua categoria, tutti i punti necessari a raggiungere questo
totale.
87
SCHEMA 415A
N. di
concorrenti
nella classe
3-4
5-9
10-14
15-19
20-24
25-29
30-34
35-39
40-44
45 e oltre
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
½
1
2
3
4
5
6
7
8
9
½
1
2
3
4
5
6
7
8
½
1
2
3
4
5
6
7
½
1
2
3
4
5
6
½
1
2
3
4
5
½
1
2
3
4
½
1
2
3
½
1
2
½
1
½
ESEMPIO: Se lo stallone Reserve Champion ha ottenuto due punti
nella sua classe (categoria d’età) ed un altro stallone, diverso dallo stallone
Gran Champion, ha ottenuto tre punti nella sua classe, allo stallone Reserve
Champion verrà dato un altro punto e mezzo di modo che avrà mezzo
punto in più di ogni altro cavallo della sua divisione eccettuato il Gran
Champion.
Se lo stallone Reserve Champion ha ottenuto due punti nella sua classe e
nessun altro stallone (eccettuato il Gran Champion) ha ottenuto più di
un punto e mezzo, non gli verranno assegnati altri punti.
416. TROFEO GRAN CHAMPION. OPEN, AMATEUR,
YOUTH
(a) L’AQHA premierà con un trofeo in bronzo realizzato in esclusiva,
ogni cavallo che vincerà il titolo di Gran Champion, nelle divisioni open,
youth e amateur, purché nella sua divisione di sesso abbiano partecipato
cinque o più cavali. Il trofeo sarà omaggiato dall’AQHA la prima volta che
il cavallo lo vince, in divisione open, amateur e youth, registrato al nome
del proprietario corrente. Se successivamente il cavallo vincerà altri Gran
Champion restando dello stesso proprietario, questi potrà acquistare il trofeo qualora l’organizzazione dello show non lo considerasse tra i premi.
417. TROFEO ALL-AROUND. OPEN, AMATEUR, YOUTH
(a) L’AQHA premierà con un trofeo in bronzo realizzato in esclusiva, ogni cavallo che vincerà il titolo All-Around nelle divisioni open,
amateur e youth. Il trofeo sarà omaggiato dall’AQHA la prima volta che
il cavallo lo vince in divisione open, amateur e youth, registrato al nome
del proprietario corrente. Se successivamente il cavallo vincerà altri titoli
All-Around in divisioni open, amateur e youth restando dello stesso proprietario, questi potrà acquistare il trofeo qualora l’organizzazione dello
show non lo considerasse tra i premi. Il trofeo sarà assegnato allo stallone
(salvo nella divisione youth dove non sono ammessi), femmina o castrone
che abbia ottenuto il punteggio maggiore in gare approvate dall’AQHA.
In seguito al primo trofeo omaggiato dall’AQHA, la stessa premierà con
speciali certificati ogni cavallo che ottenga il titolo di All-Around o Reserve
All-Around ogni volta che lo ottenga ed in ogni divisione, open amateur e
youth.
(b) Per essere candidato agli onori all-around, il cavallo nelle divisioni
open, l’amateur in divisioni amateur, lo youth in divisioni youth, devono
competere in almeno tre specialità nella singola divisione-open, amateur
o youth- in tre o più categorie.
(c) CATEGORIA I
Halter (morfologia)
CATEGORIA II
Reining
88
CATEGORIA III
CATEGORIA IV
CATEGORIA V
CATEGORIA VI
****CATEGORIA VII
Working Cow Horse
Western Riding
Trail
Team Penning
Barrel Racing
Pole Bending
Stake Racing***
Jumping
Working Hunter
Hunter Hack
Western Pleasure
2-Year-old Western Pleasure*
Hunter Under Saddle
Pleasure Driving**
Tie-down Roping
Calf Roping
Breakaway Roping****
Dally Team Roping-Heading
Dally Team Roping-Heeling
Cutting
Showmanship at Halter
Western Horsemanship
Hunt Seat Equitation
Equitation Over Fences
*Solo in divisioni open
**Solo in divisioni amateur
***Solo in divisioni youth
****Solo in divisioni amateur e youth
(d) Il vincitore del trofeo all-around è determinato dal risultato ottenuto
sommando i punti ottenuti da ogni cavallo nella divisione open, o binomio
cavallo/cavaliere nelle divisioni amateur e youth, in ogni classe approvata
nella quale sia stato classificato tra i primi nove. Il cavallo che nelle divisioni
open o il binomio nelle altre due divisioni, avendo gareggiato in almeno
tre classi in tre o più categorie, ha ottenuto il maggior numero di punti,
avrà diritto al trofeo all-around.
(e) I punti ottenuti nelle gare Green working hunter non sono validi
ai fini all-around
(f) Il calcolo del punteggio ai fini del trofeo all-around nelle gare
approvate sarà come segue:
(1) Ai cavalli che gareggiano nelle classi di performance in divisioni
open o ai binomi in divisione amateur e youth, che si piazzeranno tra i
primi nove, verrà assegnato un credito per ogni concorrente piazzatosi dopo
di loro, più un credito, non eccedendo nove crediti per il primo piazzato.
Esempio: in una classe di nove o più concorrenti, il primo piazzato riceverà
nove crediti, il secondo otto, il terzo sette e così giù fino al nono piazzato.
In gare di morfologia, ai cavalli nella divisione open o ai concorrenti nelle
divisioni youth e amateur, che si piazzeranno tra i primi nove in gare con
cinque o più partecipanti, verrà assegnato un credito in più, ai fini del
punteggio all-around, di ogni altro concorrente di un anno e oltre fino ad
un massimo di nove crediti al Gran Champion della rispettiva divisione
di sesso. Nelle divisioni con tre a quattro partecipanti il Gran Champion
riceverà mezzo credito in più di ogni altro partecipante di un anno e oltre
89
fino ad un massimo di nove crediti. Il Reserve Champion riceverà tanti
crediti quanti ne avrà ogni altro concorrente di un anno e oltre eccettuato
il Gran Champion.
(2) Non verranno assegnati crediti a cavalli o concorrenti squalificati,
indipendentemente dal numero di partecipanti nella classe. Se si piazzano
meno di nove cavalli, benché il numero di partecipanti sia stato superiore
a nove, i crediti saranno assegnati sulla base del numero di concorrenti
iniziali (anche se poi squalificati).
(g) I crediti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f).
(h) In caso di parità di crediti, vincerà il titolo all-around il cavallo in
divisione open o il binomio in divisioni youth e amateur che:
(1) Si è conquistato i crediti nel maggior numero di gare
(2) Il cavallo o concorrente che ha vinto sul maggior numero di
cavalli
(3) Ha raggiunto il maggior numero di crediti in gare di performance
418. OPEN ALL-AROUND
Oltre ai requisiti di cui all’art. 417, perché il trofeo all-around venga
assegnato dall’AQHA, lo show deve offrire un minimo di quattro classi
di morfologia per stalloni, quattro per femmine e quattro per castroni ed
una classe di performance.
419. ALL-AROUND DIVISIONE YOUTH
In aggiunta a quanto previsto dall’art. 417, per raggiungere i requisiti
minimi affinché il trofeo all’around venga assegnato dall’AQHA, uno show
youth deve offrire un minimo di quattro gare di performance per youth
approvate, indipendentemente dal fatto che lo show si svolga separatamente
o in congiunzione con altri shows approvati dall’AQHA per concorrenti
di tutte le età e/o shows amateur.
420. ALL-AROUND, DIVISIONE AMATEUR
In aggiunta ai requisiti di cui all’art. 417, uno show per amateurs ove
il trofeo all-around debba essere conferito dall’AQHA, deve offrire un
minimo di quattro gare di performance per amateurs approvate, indipendentemente dal fatto che lo show si svolga separatamente o in congiunzione
con altri shows approvati dall’AQHA per concorrenti di tutte le età e/o
shows youth.
421. SUPERIOR ALL-AROUND. OPEN, YOUTH, AMATEUR
Il titolo di superior all-around verrà riconosciuto al cavallo (nella divisione
open) o al binomio cavallo/cavaliere (nelle classi youth e amateur) che avrà
vinto 50 o più titoli all-around. Almeno uno di questi titoli dev’essere
stato vinto il primo gennaio 1993 o dopo, per la categoria youth, il primo
gennaio 1995 o dopo, per la categoria amateur ed il primo gennaio 1996
o dopo per la categoria open.
422. RICONOSCIMENTI DI PERFORMANCE
Le seguenti gare, divise per categorie, nelle diverse categorie open, amateur
e youth, sono state approvate per il conseguimento dei riconoscimenti di
Register of Merit, AQHA Versatility, AQHA Champion, AQHA Supreme
Champion, AQHA Superior (event) Horse, AQHA Performance Champion e Youth Supreme Performance Champion Points:
Categoria I
Halter (morfologia)
Categoria II
Reining
Working Cow Horse
Western riding
Trail
90
Categoria III
Categoria IV
Categoria V
Categoria VI
****Categoria VII
Categoria VIII
Categoria IX
Team Penning
Barrel Racing
Pole Bending
Stake Racing***
Jumping
Working Hunter
Green Working Hunter*
Hunter Hack
Western Pleasure
Two-year-old Western Pleasure*
Hunter Under Saddle
Pleasure Driving**
Tie-down Roping
Dally Team Roping-Heading
Dally Team Roping-Heeling
Breakaway Roping****
Cutting e gare Open NCHA riconosciute
Cutting Contests
Showmanship at Halter
Western Horsemanship
Hunt Seat Equitation
Equitation Over Fences
Racing*
Versatility Ranch Horse****
Ranch Riding
Ranch Trail
Ranch Cutting
Working Ranch
Ranch Conformation
Stallions
Mares
Geldings
Ranch Conformation (Youth)
Mares
Geldings
*Solo in divisione open
**Solo in divisioni open ed amateur
***Solo in divisioni youth
****Solo in divisioni youth e amateur
423. REGISTER OF MERIT (registro di merito). OPEN,
AMATEUR, YOUTH
(a) La funzione del registro di merito è quella di tenere le annotazioni
di prestazioni particolari. Ci sono tre registri di merito – uno per le corse,
uno per morfologia ed uno per le gare di performance- ma non ci sono
registri separati per ogni tipo di gara. Gli amateur e gli youth possono solo
comparire nei registri di morfologia e performance.
(b) Il riconoscimento Register of Merit (ossia l’iscrizione in tali registri)
si raggiunge quando:
(1) Corse: un cavallo ha ricevuto almeno un Speed Index Rating
ufficiale di 80 o più, nelle corse (vedi articolo 301). Cavalli qualificati che
91
sono iscritti al The Jockey Club di New York City saranno riconosciuti al
fine del registro di merito ad ogni fine salvo che non riceveranno il certificati
del registro di merito o premi di fine anno.
(2) Performance: Un cavallo nella divisione open o un binomio
cavallo/cavaliere nelle divisioni amateur e youth ha vinto almeno 10 punti
in una o più specialità come descritto nell’art. 422. Nessun cavallo può
essere pubblicizzato quale detentore del riconoscimento del Register of
Merit in una particolare specialità senza aver vinto almeno cinque punti
in quella specialità.
(A) Il Register of Merit youth e amateur non qualifica un cavallo
per la promozione.
(3) Morfologia:
(A) Siano stati vinti almeno 10 punti in classi di morfologia
approvati dall’AQHA.
(B) Almeno un punto dev’essere stato vinto il primo gennaio
1992 o dopo per potersi qualificare per questo riconoscimento.
(c) Il registro di merito della morfologia non sarà valido per la promozione dall’Appendix o New Appendix al registro numerato.
(d) Il nome dei nuovi qualificati all’iscrizione nel registro di merito
verranno elencati annualmente su The Quarter Horse Journal che riporterà
anche l’elenco dei migliori cavalli concorrenti in gare approvate.
424. AQHA VERSATILITY AWARD. OPEN, AMATEUR,
YOUTH
(a) Il titolo AQHA Versatility Award sarà conferito ad ogni stallone,
femmina o castrone nella divisione open o ad ogni binomio cavallo/cavaliere
nelle divisioni amateur e youth che abbiano ottenuto un totale di 65 punti
in otto specialità con un minimo di 10 punti in ciascuna di cinque diverse
specialità e un minimo di cinque punti in ciascuna di altre tre specialità.
(b) Morfologia non è una specialità valida per questo titolo
(c) Almeno un punto deve essere stato ottenuto il primo gennaio 1988
o dopo.
(d) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f).
425. AQHA CHAMPION. OPEN, AMATEUR E YOUTH
(a) Il titolo di AQHA Champion sarà assegnato ad ogni cavallo in
categoria open o ad ogni binomio cavallo /amateur o youth nelle rispettive
categorie che abbia i seguenti requisiti:
(1) Abbia assommato un totale di 35 o più punti in gare (o corse,
ma solo per categoria open) approvate dall’AQHA.
(2) I punti devono essere stati vinti in 5 o più shows e sotto cinque
o più giudici diversi. Almeno uno dei punti dev’essere stato vinto il, o dopo
il, primo gennaio 1985.
(3) Almeno 15 punti devono essere stati vinti in morfologia, di cui
almeno 8 nel secondo anno di vita del cavallo o dopo. Solo nelle divisioni
open, è requisito aggiuntivo che il cavallo abbia vinto almeno due titoli di
Gran Champion in gare con almeno cinque cavalli nella divisione per sesso,
sotto due giudici diversi ed uno dei titoli dev’essere stato vinto durante o
dopo il secondo anno di vita del cavallo.
(4) Almeno 15 punti devono essere stati vinti in gare di performance
di cui almeno cinque punti vinti in ognuna di almeno due categorie di
gare di performance.
(b) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f)
426. AQHA SUPREME CHAMPION. OPEN
(a) Il titolo di AQHA Supreme Champion sarà riconosciuto allo
stallone, giumenta o castrone che avrà i seguenti requisiti:
(1) Abbia vinto due Speed Index Ratings di 90 o più alto (AAA);
92
(2) Abbia vinto un totale di 40 punti in gare di morfologia e
performance riconosciute, in cinque o più shows con cinque o più giudici
diversi approvati dall’AQHA oppure li abbia vinti in corse riconosciute
dall’AQHA e che:
(A) Un minimo di 15 di questi punti siano stati vinti in morfologia di cui almeno otto punti vinti durante o dopo il secondo anno di
vita del cavallo. Inoltre, devono essere stati vinti almeno due titoli di Gran
Champion in gare con almeno cinque soggetti nella divisione per sesso ed
almeno uno di tali titoli sia stato vinto durante o dopo il secondo anno di
vita del cavallo.
(B) Almeno 20 di questi punti devono essere stati vinti in gare di
performance in shows approvati AQHA o in corse ed almeno 8 di questi 20
punti di performance devono essere stati vinti in uno o più delle seguenti
specialità:
Reining
Working Cow Horse
Western Pleasure
Western Riding
Jumping
Green Working Hunter
Working Hunter
Hunter Hack
Hunter Under Saddle
Ed almeno 8 dei 20 punti di performance vinti in una o più delle
seguenti specialità:
Tie-down Roping
Dally Team Roping-Heading
Dally Team Roping-Heeling
Cutting
(b) Ottenuto il titolo di AQHA Supreme Champion, verrà consegnato
al proprietario risultante dalle registrazioni, una targa, in occasione del
successivo raduno annuale dell’AQHA.
427. AQHA SUPREME CHAMPION AMATEUR e
YOUTH
(a) Per conquistare il titolo sono necessari 50 punti. Questi punti,
calcolati sulla stessa base prevista per la divisione open, devono essere
stati vinti in cinque o più shows o concorsi e sotto cinque o più giudici
diversi. Dei 50 punti, un minimo di 15 devono essere stati vinti in classi
di morfologia amateur o youth di cui 8 durante o dopo il secondo anno
di vita del cavallo. Almeno 20 punti devono essere stati vinti in gare di
performance amateur o youth di cui almeno 5 siano stati vinti in ognuna
di almeno quattro categorie di gare. I restanti 15 punti possono essere stati
vinti indifferentemente in gare di morfologia o performance (amateur o
youth). Le categorie sono quelle di cui all’art. 422.
(b) I punti youth saranno assegnati come da art. 415(f) e saranno validi
solo punti vinti dopo il 1 gennaio 1967.
(c) I punti amateur saranno assegnati come da art. 415(f) ed almeno
mezzo punto dovrà essere stato vinto il primo gennaio 1995 o dopo.
428. AQHA SUPERIOR (EVENT) HORSE. OPEN, AMATEUR, YOUTH
(a) Il titolo di AQHA Superior (Event) Horse sarà riconosciuto allo
stallone, giumenta o castrone che in divisione open o al binomio cavalloamateur/youth nelle rispettive divisioni, abbia vinto 50 o più punti in una
specialità AQHA. Per il titolo di AQHA Superior Race Horse occorrono
200 punti.
93
(b) Un cavallo nella divisione open o il binomio nelle divisioni youth
e amateur, potranno ottenere il titolo per ogni singola specialità per cui
avranno vinto almeno 50 punti (200 per le corse). In morfologia, almeno
25 punti devono essere stati vinti durante o dopo il secondo anno di vita
del cavallo.
(c) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f).
429. RICONOSCIMENTO AQHA PERFORMANCE
CHAMPION. OPEN, AMATEUR, YOUTH
(a) Questo titolo sarà riconosciuto allo stallone, giumenta o castrone
in divisione open o al binomio cavallo/amateur o youth nelle rispettive
divisioni che abbia conquistato tre titoli di Superior Event Horse di cui
almeno uno ottenuto il primo gennaio 1990 per la divisione open ed
amateur ed il primo gennaio 1992 o dopo per la divisione youth.
(b) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f).
430. AQHA SUPREME PERFORMANCE CHAMPION.
YOUTH E AMATEUR
(a) All’amateur o youth che conquista sei titoli AQHA Superior Horse
amateur o youth, con lo stesso cavallo in specialità di performance (escluso
la morfologia), verrà riconosciuto il titolo di AQHA Supreme Performance
Champion.
(b) Almeno uno dei titoli amateur dovrà essere stato vinto il primo
gennaio 1995 o dopo.
431 A. HIGH POINT HORSE DI FINE ANNO. OPEN,
AMATEUR, YOUTH
(a) L’AQHA assegnerà dei premi annuali in base al numero di punti
vinti da un cavallo in divisione open o da un binomio cavallo/amateur
o youth nelle rispettive divisioni vinti in quell’anno, per ogni specialità
approvata dall’AQHA in cui vengono assegnati dei punti.
(b) Il cavallo in divisione open ed il binomio nelle altre due divisioni,
che ottengono il maggior numero di punti durante l’anno solare, rispetto
ad ogni altro cavallo in una data specialità o in una data divisione per sesso
in morfologia, sarà proclamato il vincitore high point per quella specialità e
sarà dato un premio al titolare del cavallo risultante tale al 31 dicembre.
(c) Verrà nominato il cavallo High Point nella categoria open di performance dei due rimanenti sessi (diversi dal vincitore assoluto) per ogni
specialità e sarà inviato un certificato al titolare del cavallo.
(d) Verranno nominati i primi 10 cavalli in divisione open o binomi
nelle altre due divisioni che abbiano raggiunto il maggior numero di punti
in quell’anno in ogni specialità e sarà inviato un certificato al titolare del
cavallo.
(e) Saranno individuati, nella divisione open, i primi dieci cavalli
junior (fino a cinque anni compreso) ed i primi cavalli senior (sei anni ed
oltre) e nelle divisioni youth ed amateur i primi dieci binomi ed inviato un
certificato al proprietario del cavallo per la divisione open ed al cavaliere
per le altre due divisioni.
(f) Nella divisione youth occorre aver totalizzato almeno un punto per
poter aspirare al titolo di Campione High Point (ossia, anche in presenza
di un solo cavaliere che però abbia all’attivo solo mezzo punto, non verrà
proclamato il Campione n.d.t.)
(g) Saranno garantiti due o più trofei AQHA nel caso vi fossero dei
punteggi pari merito nella divisione open, amateur o youth per il premio di
fine anno. Comunque, nel caso di trofei offerti da sponsors, sarà vincitore
colui il quale ha raggiunto per primo il punteggio finale.
(h) Ogni cavallo che è stato riconosciuto non avere i requisiti per
partecipare a gare approvate AQHA non ha i requisiti per ricevere nessun
94
premio di fine anno AQHA durante quell’anno.
(i) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f)
431 B. CONCORRENTE HIGH-POINT DI FINE ANNO
(a) L’AQHA conferirà un premio annuale basato sul numero di punti
raggiunti da un individuo nella divisione open durante l’anno di gare.
(b) Il concorrente nella divisione open che guadagna più punti durante
l’anno solare, di ogni altro concorrente, sarà nominato concorrente highpoint dell’anno e gli sarà consegnato un premio.
(c) Saranno nominati i dieci concorrenti con il punteggio più alto e
sarà loro inviato un certificato.
(d) Nel caso di un pari merito, il vincitore sarà colui il quale avrà
raggiunto il punteggio finale per primo.
(e) I punti ottenuti in gare di Green Working Hunter non saranno
sommati al fine del totale per questo premio.
432. CAVALLO HIGH-POINT DI FINE ANNO. OPEN,
AMATEUR, YOUTH
(a) Verrà dato un premio All-Around e Reserve-All-Around al cavallo
nella divisione open ed al binomio nelle divisioni youth ed amateur, che
abbiano ottenuto il maggior numero di punti in classi di morfologia e
performance in gare approvate dall’AQHA.
(b) I punti dovranno essere stati ottenuti in morfologia ed almeno due
categorie di performance elencate nell’art. 417(c) con un minimo di cinque
punti ottenuti nella categoria inferiore.
(c) I punti ottenuti in gare di Green Working Hunter non saranno
sommati al fine del totale per questo premio.
(d) I punti amateur e youth saranno assegnati come da art. 415(f).
433. FUNZIONARI DELLO SHOW
Si definisce funzionario dello show una persona che ricopra la carica di
show manager, steward, ring steward o show secretary.
(a) Non è consentito di partecipare o iscrivere cavalli, né in gare open
né amateur, ai membri stretti della famiglia dei funzionari in quelle gare
officianti, né a loro figli o parenti ed affini conviventi. Non possono essere
iscritti in tali gare neppure cavalli di proprietà delle persone sopra elencate.
Questo articolo non si applica alle gare youth ed agli shows definiti “alliance
shows” dove sia compatibile con il regolamento del sodalizio.
(b) I compiti del funzionario dello show comprende ma non si
limita ad:
(1) Contattare o assumere i giudici.
(2) Accettare le iscrizioni e le quote d’iscrizione
(3) Avere il proprio nome e/o numero di telefono pubblicato sul
modulo di richiesta dello show (v. art. 407) quale membro della direzione;
sul Quarter Horse Journal o in qualsiasi pubblicazione o bando dello show
quale persona da contattare.
(4) Dirigere lo show anche qualora non fosse elencato tra i membri
della direzione nel modulo di richiesta dello show.
(5) Il proprietario o affittuario del terreno su cui si svolge lo show
non deve in alcun modo usare tale situazione per influenzare il risultato
della manifestazione.
(6) Gli youth incaricati dei compiti sopra descritti non possono
partecipare alle gare alle quali l’incarico si riferisce.
(c) Per poter concorrere in gare approvate dall’AQHA, un cavallo
dev’essere iscritto presso la direzione dello show prima dell’inizio della
classe. Il concorrente è responsabile per eventuali errori risultanti dal
modulo d’iscrizione. Un cavallo che erroneamente sia stato iscritto nella
classe sbagliata, potrà essere trasferito alla classe giusta dopo che sia stato
95
stampato il programma dei giudici.
(d) Nel caso un concorrente decidesse di ritirarsi dalla gara dopo
essersi iscritto, perderà il rimborso della quota d’iscrizione e non gli verrà
riconosciuto nessun diritto alle vincite risultanti da eventuali eliminatorie
salvo in caso di malattia o infortunio impedente suo o del cavallo, oppure
in caso di malattia grave o morte nella famiglia del concorrente dove invece
gli saranno riconosciuti tutti i premi in denaro fino a quel punto.
434. SHOW MANAGER
(a) Ogni persona di buona reputazione che possa dimostrare di averne le
capacità e/o l’esperienza può essere nominato show manager.; deve comunque possedere una valida iscrizione individuale (art. 102) all’AQHA.
(b) Uno dei due individui risultanti dal modulo di richiesta per l’
approvazione dello show riconosciuto AQHA o eventi speciali, quale show
manager e show secretary, deve aver partecipato ad un seminario AQHA
per show management entro i cinque anni precedenti la data dello show.
Sia il manager che la segretaria approvati dall’Alleanza non sono tenuti a
partecipare al seminario per show managers per gestire una manifestazione
di alleanza AQHA.
(c) Lo show manager deve:
(1) Essere la persona incaricata dall’American Quarter Horse
Association per lo show ma non potrà contemporaneamente ricoprire la
carica di show secretary o ring steward.
(2) Avere l’autorità di far rispettare tutti i regolamenti e potrà
allontanare qualsiasi cavallo o cavaliere dallo show o concorso prima o
durante la fase di giudizio.
(3) Avere giurisdizione sulla preparazione e spedizione di tutti i
moduli d’iscrizione, elenchi premi e cataloghi e far rispettare gli orari previsti
su cataloghi, o comunque pubblicati, relativi ad arrivi e partenze.
(4) Essere presente sul campo gare per tutta la durata dello show.
Nel caso si presenti un’emergenza e lo show manager non sia in grado di
espletare i suoi compiti, dev’essere nominato un manager in sostituzione.
Lo show manager dovrà sottoporre all’attenzione dell’AQHA una giustificazione scritta per la sua assenza. Il sostituto show manager dovrà anch’egli
essere presente in campo gare per tutto lo show e dovrà avere i requisiti
richiesti dall’AQHA Official Handbook.
(5) Compiere sempre ogni possibile sforzo per soddisfare le esigenze
di benessere di cavalli, concorrenti, spettatori e funzionari e sarà responsabile per lo svolgimento di tutto lo show in condizioni di correttezza e
lealtà sportiva. Lo show manager sarà anche responsabile per la garanzia
che il trattamento umano verso i cavalli sia applicato nell’area riservata alla
manifestazione attraverso una adeguata vigilanza della zona dei box e dei
campi prova, a tutte le ore durante l’intero show.
(6) Ricevere lamentele scritte o verbali dai concorrenti, trainers,
proprietari, partecipanti allo show ed altri soci AQHA in ordine a casi di
abuso, crudeltà e maltrattamenti nei confronti di animali sul campo gara
o qualsiasi altra lamentela in ordine a lamentele o episodi di violazione del
regolamento. Dovrà inoltrare tali segnalazioni all’AQHA.
(7) In seguito ad un rapporto o scoperta di trattamento disumano,
investigare immediatamente sull’accaduto e far rapporto all’AQHA. Lo
show manager dovrà adoprarsi in ogni modo al fine di ottenere la collaborazione di ogni giudice AQHA presente in campo gara o di Personale
autorizzato AQHA eventualmente disponibile. Ogni richiamo scritto
o verbale fatto dallo show manager durante uno show per trattamento
inumano deve essere riportato per iscritto all’AQHA. Qualora in seguito
venisse segnalato un incidente all’AQHA e vi fosse l’informazione sicura
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che lo show manager vi avesse assistito senza riferire l’accaduto all’AQHA, il
manager stesso rischierebbe la qualifica di show manager per gare future.
(8) Avere il diritto di stabilire delle regole del campo gara relative
al tempo concesso al concorrente prima dell’inizio della sua prestazione in
dipendenza della struttura e delle condizioni varie concomitanti. Qualora
queste regole fossero fissate, lo show manager dovrà assicurarsi che vengano
rispettate.
(9) Nell’interesse di un miglioramento dello show approvato,
stabilire se siano o meno necessarie delle gare eliminatorie, il numero di
turni necessario ed il numero di cavalli in gara ad ogni turno. Se necessario,
a causa di limitazioni temporali o della struttura, può ragionevolmente
limitare il numero di partecipanti a condizione che venga fatto in modo
leale ed uniforme mediante un procedimento che includa tutti i partecipanti
qualificati in un’estrazione a sorte.
(d) Nel caso si verificasse che non venissero saldati i debiti assunti nei
confronti di terzi, in congiunzione ad uno show approvato dall’AQHA
(ossia, spese per il giudice, per il bestiame, strutture, assicurazioni o costi
per i test anti-doping, ecc.) o che non venissero pagati i premi in denaro
ai concorrenti, potrà essere negata l’approvazione dell’AQHA per gare
presenti e future.
Inoltre, lo show manager e/o lo show secretary e l’organizzazione sponsorizzante e/o i suoi rappresentanti potranno essere interdetti dai privilegi
dell’AQHA e sospesi dallo status di socio.
(e) Le gare a giudice singolo, della durata di un solo giorno, non possono durare più di 15 ore consecutive a partire dall’orario programmato
per l’inizio alla conclusione dello show, comprese tutte le pause. Le gare a
giudice singolo in giorni multipli, quelle a giudice e giorni multipli e quelle
a giudice multiplo in giorno singolo, non possono durare più di 15 ore al
giorno a partire dall’inizio dell’attività in campo del giudice alla fine della
sua ultima classe. Alla direzione dello show sarà comminata una sanzione
corrispondente a US$ 100 per ogni ora o frazione di essa eccedente il limite
di 15 ore.
(f) È fatto obbligo alla direzione (show management) di rilasciare un
solo numero di testiera per ogni cavallo indipendentemente dal numero
di classi a cui è iscritto e dal numero di concorrenti che lo esibiranno.
(g) Qualora lo show management o un’associazione statale Quarter
Horse desiderasse gestire la propria ispezione, prove di abusi farmacologici
o alterazioni chirurgiche, dovrà ottenere l’autorizzazione dall’AQHA ed
istruzioni sulle procedure e veterinari qualificati. Ad uno show approvato
dall’AQHA i campioni di urina, saliva, sangue o altre sostanze destinate ai
test anti-doping possono essere richieste solamente dalle associazioni statali
o provinciali, dai rappresentanti dello show management che agiscano in
conformità al regolamento AQHA o dall’AQHA direttamente. Lo stesso
dicasi per le richieste di pagamento di spese per test anti-doping quale
condizione per l’iscrizione alle gare. Le spese per il test anti-doping da
porre a carico dei concorrenti devono essere preventivamente approvate
dall’AQHA. Lo show manager deve inoltrare per iscritto ad AQHA informazioni esaustive su casi di uso illecito di farmaci o di rifiuto di sottoporsi
al test anti doping.
(h) Per tutti gli shows in USA, il management deve incassare una tassa
per i test anti-doping di $ 3 per ogni cavallo e per ogni show. La somma totale così incassata dovrà essere inviata all’AQHA entro 10 giorni dal termine
delle show in mancanza di che lo show dell’anno prossimo verrà rifiutato.
Sono esentati da tale tassa gli shows che si svolgono in qualsiasi stato in cui
il governo (non l’associazione) svolge un programma anti-doping, incassa
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tasse per i tests agli shows e riferisce i risultati positivi all’AQHA.
435. SHOW SECRETARY
(a) Ogni persona di buona reputazione che possa dimostrare di averne
le capacità e l’esperienza e conosca il regolamento AQHA, può essere
nominato show secretary; deve comunque possedere una valida iscrizione
individuale (art. 102) all’AQHA.
(b) Lo show secretary non può contemporaneamente (nello stesso
show) ricoprire la carica di show manager o di ring steward.
(c) È responsabilità dello show secretary:
(1) Tenere e registrare accuratamente sia le iscrizioni che i risultati
degli show e verificare i requisiti per l’iscrizione di cavalli e concorrenti.
(2) Trasmettere il ruolino dello show all’AQHA entro 10 giorni
dallo show.
(3) Tenere in archivio i risultati delle gare per almeno un anno dallo
show.
(d) Lo show secretary sarà responsabile delle quote d’iscrizione, spese
di segreteria, ecc, e
per ogni tassa incassata per le iscrizioni all’AQHA e all’AQHYA. I pagamenti ricevuti in contanti dovranno essere rimesse all’AQHA a mezzo
vaglia o assegno.
(e) Solo cavalli iscritti all’AQHA come specificato negli art. 200 e
406 hanno i requisiti per concorrere in gare approvate dall’AQHA. Il
concorrente deve essere in grado di provare che il cavallo è debitamente
iscritto presso l’AQHA il certificato d’iscrizione o, se accettato dallo show
management, la fotocopia di entrambe le pagine del certificato. Nel caso
del nuovo certificato con fotografia, sarà richiesta solo la prima pagina.
(f) Tutte le classi approvate devono essere aperte ad ogni proprietario di
American Quarter Horse che ne abbia i requisiti di età, proprietà ed altri
eventuali. L’unica iscrizione richiesta è quella all’AQHA e/o all’AQHYA
per i giovani.
(g) Lo show management deve ispezionare il certificato d’iscrizione (o la
fotocopia se lo ritiene valido e nel caso del nuovo certificato con fotografia,
sarà richiesta solo la prima pagina) di ogni cavallo iscritto a gare approvate.
Un comportamento contrario porterebbe alla cancellazione di approvazioni
a show futuri.
(h) Le iscrizioni devono essere fatte a nome del proprietario che risulta
dal certificato.
(i) Per avere i requisiti di attribuzione dei punti AQHA, ogni cavallo
iscritto ad una gara approvata dall’AQHA deve essere riportato con il suo
completo nome e numero d’iscrizione, oppure, se iscritto ad un’Appendix
o New Appendix, deve risultare con in completo nuovo nome e la dicitura,
di seguito al nome, di Appendix o New Appendix.
(l) Per essere ammesso alle gare un concorrente non è obbligato ad
iscriversi a determinate gare o divisioni. Uno show approvato dall’QHA
non può richiedere ad un concorrente di iscrivere un cavallo, e versar la
quota d’iscrizione, in morfologia (halter) quale condizione per l’iscrizione
dello stesso cavallo a gare di performance. Così il management non può
pretendere di far iscrivere un cavallo in halter quale condizione per essere
ammesso alle classi di performance. La scelta delle classi dev’essere libero
arbitrio del concorrente.
436. RING STEWARD
(a) Durante gli shows approvati, è richiesto un ring steward competente
per ogni giudice. Qualsiasi persona di buona fama che possa dimostrare
di esserne capace o di averne l’esperienza e che conosca il regolamento
AQHA, può agire da ring steward. È richiesto un abbigliamento western
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appropriato che include pantaloni (pantaloni sportivi o formali, jeans, ecc.),
camicie a manica lunga con colletto di varia foggia e pantaloni da cowboy.
Il cappello western è facoltativo.
(b) Il ring steward non può contemporaneamente (durante lo stesso
show) fungere anche da show manager o show secretary.
(c) Il ring steward deve:
(1) Alleviare il giudice da inutili dettagli; riunire prontamente le
classi, mantenere lo svolgimento del programma del giudice in orario,
eliminare lunghi ritardi tra le classi e controllare il comportamento di
cavalli e concorrenti in pista e arena.
(2) Avvertire il giudice quando tutti i cavalli sono presenti per ogni
classe e fargli notare quali siano quelli assenti. Quest’informazione sarà
riportata sulla scheda del giudice dopo che ogni classe è stata giudicata.
(3) Assicurarsi che nessuno monti più di un cavallo in classi di
performance approvate tranne i casi previsti dall’art. 450(m).
(4) Assistere il giudice, non consigliarlo ed evitare di commentare, o
dar l’impressione di commentare, i cavalli o i concorrenti con il giudice.
(5) Non partecipare, o dar l’impressione di partecipare, in alcuni
dei giudizi.
(6) Quando non è attivamente impegnato nei suoi doveri, mettersi
in posizione tale da non interferire con il giudizio e la veduta degli spettatori.
(7) Non permettere ai concorrenti di ammassarsi in campo gara e
far sempre ogni sforzo per ridurre il rischio di incidenti al minimo.
(8) Essere incaricato dell’attività in pista o in arena. Dovrebbe agire
da mediatore tra il giudice ed i concorrenti. Il giudice deve richiedere al
ring steward di spostare o posizionare i cavalli dando istruzioni. Quando la
pista o l’arena sono piccole, e le classi sono numerose, il ring steward deve
sorvegliare la situazione e far in modo che i cavalli continuino a muoversi
finché il giudice non sarà pronto per giudicarli. Ha l’autorità di chiedere
ad un concorrente di spostare il proprio cavallo per la sicurezza di altri
cavalli o spettatori.
(9) Avere l’autorità di far abbandonare l’arena a concorrenti con
atteggiamenti non sportivi.
(10) Essere famigliare con la procedura di vagliatura, quando le
classi sono numerose ed il giudice richiede che il ring steward le allinei
per il primo vaglio, il secondo vaglio, e così via finché il giudice non abbia
definito la sua classe.
(11) Allineare i vincitori delle classi, allo stesso modo in ogni classe,
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11. Il pubblico ha il diritto di sapere come si
siano piazzati i vari cavalli.
437. VETERINARIO
Qualsiasi veterinario autorizzato può officiare in questa funzione. Se ci
sono più di un veterinario, uno dovrebbe essere delegato all’incarico. Si
consiglia di impiegarne diversi in turni. I requisiti sanitari devono essere
indicati nei cataloghi e sui moduli di iscrizione e lo show manager ed il
veterinario dovranno farli rispettare.
438. GIUDICI
La nomina a giudice approvato AQHA è un privilegio, non un diritto,
concesso dal Comitato dei Giudici conformemente a procedure dallo stesso
formulate, ad individui la cui esperienza in campo equino e carattere ne
meritano l’onore. Un giudice deve giudicare una gara AQHA attenendosi
al regolamento, direttive ed orientamento dell’AQHA. Un giudice deve
giudicare in modo onesto, leale e imparziale ogni cavallo a lui esibito,
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basandosi rigorosamente sulla conformazione fisica del cavallo e/o la sua
prestazione come dettato dalle regole previste per la specifica gara. L’abilità
e la condotta di chi sia Membro, concorrente e giudice dev’essere esemplare; è soggetto alla continua revisione del Comitato dei Giudici; e tale
designazione è revocabile dal Comitato dei Giudici con o senza preavviso
ed audizione formale, soggetto solo ad une revisione finale da parte del
Comitato Esecutivo con o senza preavviso ed audizione formale.
(a) I GIUDICI DEVONO:
(1) Essere in regola con l’iscrizione all’AQHA come da art. 102
e devono essere considerati morosi qualora non fosse pagato il rinnovo
entro il mese seguente la scadenza. Un giudice in mora per sei mesi dopo
la data di scadenza sarà cancellato dall’elenco dei giudici approvati e per
essere riammessi dovranno seguire la procedura per l’ammissione di nuovi
candidati.
(2) Dopo aver accettato un incarico di giudicare, adoperarsi con
ogni ragionevole sforzo, per giudicare lo show, e comunicare in tempi ragionevoli ogni eventuale impedimento allo show manager onde permettere
a quest’ultimo di avere sufficiente tempo per cercare un sostituto idoneo.
Inoltre il giudice dovrà immediatamente comunicare all’AQHA una giustificazione scritta della suo impedimento specificando la data ed il modo
in cui l’impedimento sia stato comunicato allo show management.
(3) Contattare un funzionario dello show dopo l’arrivo nella città in
cui deve giudicare ed avvisarlo della sua presenza e luogo di soggiorno.
(4) Essere presente, durante uno show approvato, per affrontare le
proprie responsabilità conformemente al regolamento AQHA e dev’essere
disponibile ad assistere lo show management ad affrontare le sue nell’osservanza delle regole.
(5) Vestire in modo western compresi il cappello e gli stivali durante l’attività di giudizio in show approvati, fatta eccezione per i giudici
specializzati nelle classi sugli ostacoli che potranno portare abbigliamento
più indicato per un giudice di concorso con ostacoli.
(6) Agire sempre in modo professionale.
(7) Aderire al Codice Etico dei Giudici.
(8) Piazzare fino al 9° posto nelle classi da 9 a 34 concorrenti
qualificati, fino al 10° posto in classi da 35 a 39 cavalli, 11° posto in classi
da 40 a 44 cavalli e fino al 12° posto in classi con 45 e più cavalli. In classi
fino a 9 cavalli tutti dovranno essere piazzati. Se un cavallo è squalificato,
non dovrà essere piazzato, indipendentemente dal numero di cavalli partecipanti. Si raccomanda di esporre i punteggi e piazzamenti di tutti i cavalli,
attribuiti dai giudici. Nel caso di gare principalmente approvate NCHA o
NRHA che includano gare AQHA di cutting o reining, che siano regolate
dai regolamenti NCHA o NRHA, il punteggio verrà prima annunciato
dopo ogni prestazione singola ed i cartellini con i punteggi saranno affissi
in seguito.
(9) Essere responsabile della spunta del corretto numero dei
partecipanti in ogni classe e riportarlo sul modulo fornito dall’AQHA.
È responsabilità del giudice completare, firmare e rendere tale modulo
all’AQHA entro 10 giorni dalla gara.
(10) Controllare l’imboccatura in almeno una classe per show.
(11) Il candidato allo status di giudice deve avere almeno 25 anni
e non superare i 60; l’età pensionabile obbligatoria per i giudici AQHA è
di 70 anni. Il giudice che ha raggiunto i 70 anni nel 2003 o dopo potrà
essere chiamato a giudicare gare giudicate gare a tempo, all-novice shows
e potrà servire come Giudice Specializzato
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(12) I candidati devono essere associati per l’anno in corso.
(13) I candidati alla qualifica di Giudice Specializzato devono essere
e mantenere la qualifica di giudice delle associazioni affiliate nella disciplina
specifica (es. NCHA, NRHA, NRCHA)
(14) In classi con esibizioni individuali, permettere al concorrente
che sia incorso in penalità di punteggio zero di completare il suo pattern
fintanto che stia entro confini ragionevoli del pattern descritto o del percorso, che stia entro termini ragionevoli di tempo per l’esecuzione di quel
pattern o percorso e che eviti il maltrattamento o l’impiego di eccessivi
mezzi correzione. I candidati giudici specializzati devono essere in possesso
e mantenere il possesso di un cartellino da giudice con l’affiliata nella
disciplina in cui sono specializzati ( es. NCHA, NRHA, NRCHA).
(15) Per mantenere i requisiti necessari a giudicare, il giudice
deve:
(A) Partecipare ad una conferenza per giudici approvato
dall’AQHA, almeno una volta ogni due anni a partire dal primo gennaio
dell’anno nel quale il soggetto è diventato giudice AQHA. Inoltre, tutti
i giudici specializzati approvati dall’AQHA devono partecipare ad una
conferenza dei giudici quando viene trattata la loro disciplina.
(B) Giudicare almeno quattro shows nel corso dell’anno solare
a partire dal primo gennaio dell’anno nel quale il soggetto è diventato
giudice AQHA.
(16) Non si applica l’art. 15 (A) e (B) ad un soggetto che negli
scorsi due anni solari abbia servito nel gruppo di esperti per la conferenza
dei giudici approvato AQHA oppure per un seminario di formazione dei
giudici approvato AQHA oppure abbia servito in qualità di giudice per
un esame di qualifica approvato AQHA.
(b) I GIUDICI POSSONO:
(1) Far parte di qualsiasi comitato di selezione o eliminazione che
fosse necessario.
(2) Usufruire, a loro discrezione, dell’opera del ring steward, altro
funzionario dello show o di giudici approvati AQHA per assisterli nella
valutazione di singoli ostacoli in gare ad ostacoli (jumping).
(3) Escludere qualsiasi persona o cavallo dalla gara per cattiva condotta di uno dei due e può squalificare qualsiasi concorrente per eccessivo
maltrattamento del cavallo.
(4) A propria discrezione, rifiutare l’ingresso in arena o eliminare
qualsiasi concorrente dalla classe, per abbigliamento o equipaggiamento
non consoni.
(5) Eliminare qualsiasi cavallo o concorrente in gara di cui abbia
l’impressione che sia in conflitto con il regolamento di condotta proibita
dell’AQHA o quando abbia l’impressione che il cavallo non sia stato esibito,
volutamente, al meglio delle sue possibilità.
(6) Impegnarsi a giudicare qualsiasi show approvato AQHA entro
i confini dello stato, estero, provincia o territorio in cui è legalmente
domiciliato.
(c) I GIUDICI NON POSSONO:
(1) I candidati allo status di giudice non possono ritentare per i
cinque anni consecutivi qualora avessero fallito tre tentativi. Le seguenti
situazioni sono equivalenti e configurano il fallimento:
(A) negato permesso di partecipare ad un esame di qualifica da
parte del Comitato dei Giudici.
(B) bocciatura nell’esame di qualificazione dei giudici
(C) negato ottenimento dell’approvazione da parte del Comitato
dei Giudici o dal Comitato Esecutivo AQHA, per qualsiasi motivo.
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(2) Essere in conflitto d’interessi con gli obiettivi dell’AQHA a causa
della loro attività o interessi economici personali. Ogni giudice deve evitare
di usare il proprio status per perseguire il proprio scopo personale o economico. Qualora dovesse sorgere un tale conflitto di interessi, si pretende che
il giudice escluda l’interesse personale dall’operazione in questione oppure
che dia le dimissioni dalla lista dei giudici approvati dall’AQHA così che
poi possa perseguire i propri scopi personali. L’infrazione di questa regola
di etica sarà soggetto a revisione conformemente al regolamento AQHA.
Alcune aree di ovvio conflitto di interessi dei giudici sono le seguenti:
(A) Giudicare un cavallo che appartenga o sia esibito da una
persona da cui il giudice abbia ricevuto uno stipendio, commissioni o
qualsiasi tipo di rimunerazione per l’acquisto o la vendita di qualsiasi
cavallo per conto di detta persona, indipendentemente dal fatto che ci sia
o meno un cavallo in causa nella transazione; che sia stato dipendente o
rappresentante a titolo oneroso, in qualsiasi veste, entro sei mesi dalla data
dello show in causa.
(B) Esibire personalmente un cavallo e, un cavallo appartenente
in tutto o in parte dal giudice, non può essere esibito in shows approvati,
o gare distaccate di tali shows, che si tengano sullo stesso campo gara su
cui il giudice stia officiando. Al giudice è però permesso di giudicare gare
di velocità o classi novices e partecipare alle gare dello stesso show, parte
di show o altri show che si svolgano sullo stesso campo gara. Solo quando
giudichi gare di velocità e classi novice, l’art. 438 (c) (2-4) non si applica
ma resta applicabile l’art. 438 (c) (2) (A,C,D ed F).
(C) Essere coinvolto nello show management e giudicare allo
stesso show
(D) Giudicare un cavallo di proprietà o presentato da un
membro della sua famiglia più diretta (coniuge, figlio, figlia, padre, madre,
fratello, sorella). Queste specifiche aree di conflitto di interessi interdicenti
non sono esclusive ed i giudici non sono qualificati a giudicare il cavallo
di un altro in altre situazioni non indicate dal regolamento. Se un giudice
non è in grado di esercitare un’opinione oggettiva, libera da ogni possibile
pregiudizio, pressione, influenza esterna dovute ad un collegamento con
un proprietario, concorrente o chiunque altro collegato con il cavallo,
egli deve squalificare se stesso. Lo stesso dicasi nel caso che, per le stesse
ragioni sopra esposte, indipendentemente dal fatto che il giudice si senta
o meno condizionato, la situazione possa ingenerare in altri il sospetto che
pregiudizio vi sia.
(E) Non il giudice né membri della sua famiglia possono agire
in qualità di agenti, rappresentati a qualsiasi titolo o far promozione di un
cavallo in nessuna classe di uno show nel quale il giudice stesso è chiamato
a giudicare.;
(F) Il giudice non può giudicare nessun cavallo che sia stato
di sua proprietà, di cui sia stato addestratore, agente a qualsiasi titolo o
preparatore nei sei mesi precedenti;
(G) Qualora un cavallo che rientri nelle previsioni di cui all’art.
438 (c) (2) (A), (E) o (F) venga iscritto ad uno show, si dovranno restituire
le tasse d’iscrizione e non sarà ammesso a concorrere.
(3) Giudicare per due anni consecutivi allo stesso show, serie di
shows o circuito;
(4) Fare più di tre viaggi in uno stato, provincia o stato estero (
se si fanno tre viaggi, uno di essi deve essere per uno show di un giorno)
oppure giudicare più di cinque shows approvati AQHA in uno stato,
provincia o stato estero durante un anno solare. In aggiunta, un giudice
può giudicare due special events nello stesso stato, provincia o stato estero
102
nell’anno solare. Un giudice non può giudicare due gare, entro 30 gg, nel
raggio di 150 miglia l’una dall’altra, con le seguenti eccezioni:
(A) Un giudice può giudicare due shows sullo stesso campo gara
in giorni consecutivi a condizione che non giudichi un classe in particolare
più di una volta durante i due shows.
(B) Un giudice può giudicare un massimo di tre shows sullo
stesso campo gara in giorni consecutivi a condizione che non giudichi una
classe in particolare più di una volta durante i tre shows.
(C) Un giudice residente in uno Stato non Americano (International Country) può fare fino quattro viaggi o giudicare fino a quattro
shows in qualsiasi Stato nell’anno solare (escluso il Canada).
(5) Comparire nell’area destinata alla manifestazione, oltre 15
minuti prima di iniziare a giudicare. Un giudice non deve visitare la zona
riservata ai box, né intrattenersi con proprietari, addestratori, concorrenti
o rappresentanti di proprietari; né ispezionare o esprimersi su qualsiasi
cavallo che verrà successivamente esibito nello show, prima della sua attività di giudizio (compreso il giorno prima della gara). Il giudice non può
esaminare il programma fino a che non abbia terminato di giudicare ma
gli può essere fornita una scaletta delle prove dalla direzione dello show,
prima che inizi la sua attività di giudizio.
(6) Stabilire i requisiti di registrazione di ogni concorrente. Deve
astenersi sempre dal fare commenti su tali requisiti ma è tenuto a fare
rapporto come stabilito dall’art. 438 (a) (7).
(7) Montare o partecipare in qualsiasi modo nel ruolo di concorrente
per un cavallo nella classe mentre sta giudicando una prova.
(7) Giudicare una classe di nuovo, dopo che è già stata giudicata,
e, una volta che abbia compilato la scheda ed indicato i piazzamenti, non
deve essere fatto più alcun cambiamento delle registrazioni del giudice
(8) Chiedere ad un concorrente di scambiare il cavallo con un altro
concorrente in qualsiasi classe amateur o youth.
(d) I motivi per escludere un individuo dall’elenco dei giudici approvati
dall’AQHA comprende, ma non si limita, alle seguenti cause:
(1) Sospensione dallo stato di membro dell’AQHA o negazione dei
privilegi ad esso collegati
(2) Mancanza di rispetto delle regole e regolamenti AQHA.
(3) Giudicare o partecipare in una classe di cavalli elencati in un
registro che comprenda nel suo appellativo le parole American Quarter
Horse, ma che non sia riconosciuto dall’AQHA.
(e) Per esporre un reclamo ufficiale contro un giudice approvato AQHA,
il reclamo stesso deve essere fatto per iscritto, firmato dal reclamante,
contenere i fatti specifici che hanno generato il reclamo, e dev’essere ricevuto dall’AQHA entro un termine ragionevole dalla data dei fatti esposti.
Inoltrando il reclamo il reclamante acconsente a partecipare ad un’udienza
in ordine ai fatti condotta dall’AQHA presso gli uffici di Amarillo in Texas
o presso altro luogo indicato dall’Executive Vice President.
(f) L’esclusione di un individuo dall’elenco dei giudici approvati dall’AQHA sarà assoluta, senza possibilità di reintegrazione automatica. Un
anno dopo aver riacquistato i requisiti per ottenere le credenziali di giudice
approvato AQHA, l’individuo dovrà inoltrare domanda di riammissione
seguendo le normali procedure di ammissione per nuovi candidati. Chi
fosse stato sospeso dall’associazione AQHA o negato i priviligegi AQHA
non può far domanda per diventare giudice approvato AQHA se non è
trascorso almeno un anno dal giorno in cui sia stato reintegrato nei suoi
privilegi o riammesso all’associazione.
(g) Lo show manager, ring steward e segretario, non sono qualificati per
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giudicare classi novice, team penning o gare di velocità neppure se fossero
giudici approvati dall’AQHA.
(h) Dopo che un giudice abbia accettato un incarico di giudicare, i
concorrenti non devono contattare o tentare di contattare il giudice su
argomenti relativi al giudizio di qualsiasi cavallo in quello show. Inoltre,
i concorrenti non devono avvicinare il giudice per nessun motivo prima
del termine dell’attività giudicante salvo che sia presente il ring steward.
(i) Qualsiasi richiesta di parlare al giudice dev’essere fatta tramite il
ring steward.
(j) Non è consentito ai concorrenti far visita o socializzare con un
giudice il giorno prima ed il giorno stesso della gara.
(k) Se un concorrente, tramite il ring steward o altro membro della
Direzione dello Show, chiede di conoscere il parere del giudice circa il
proprio cavallo, si raccomanda che il giudice risponda in modo cortese
e sincero, in presenza del ring steward o altro membro della Direzione;
comunque, non ci sarà fraternizzazione tra un concorrente ed il giudice
durante lo show.
(l) Un giudice approvato AQHA dev’essere trattato con cortesia,
cooperazione e rispetto. Nessuno, concorrente, proprietario o altri, dovrà
insultarlo o minacciarlo, né nel corso della attività di giudizio né in conseguenza ad essa; sia che l’insulto e/o la minaccia si verifichino, o meno,
durante uno show o manifestazione approvato o in campo gara.
(m) Il compenso minimo per un giudice è, oltre al rimborso spese,
US$ 200 al giorno per nove ore di attività o meno e US$ 50 per ogni ora
aggiuntiva alle nove giornaliere. Si raccomanda che il giudice non lavori più
di 10 ore al giorno. Se si prevede che le ore di attività di giudizio saranno
eccessive, si consiglia allo show management di considerare l’assunzione di
un giudice aggiuntivo. Qualsiasi giudice approvato è autorizzato a chiedere
un compenso inferiore a $ 200 al giorno per gare di Versatilità, per gare
riservate ai novice, Special Events e manifestazioni con disabili.
(n) Tutte le regole relative ai giudici, quali sono esposte nell’AQHA
Official Handbook possono essere implementate dallo staff AQHA tramite
regolamenti supplementari.
439. CLASSI CON PIÙ GIUDICI
Nelle classi di performance e di halter è opzionale l’impiego di uno o
più giudici.
(a) Nel caso di una classe con più giudici, deve essere stabilito un
giudice di spareggio (tie breaker) tramite sorteggio condotto dallo show
manager ed il nome di tale giudice non dovrà essere rivelato finché non
saranno completati tutti i giudizi. I giudici non devono essere a conoscenza
dei piazzamenti o intenzioni di piazzamenti degli altri giudici finché tutti
avranno completato le attività di giudizio.
(b) Nelle classi di morfologia (halter), se vengono impiegati più giudici,
tutte le classi relative ad una divisione per sesso, devono essere giudicate dagli stessi giudici. Inoltre, se vengono impiegati più giudici per determinare
il Gran Champion di una divisione per sesso, i giudici devono piazzare i
primi classificati in ordine di preferenza, al primo verranno attribuiti nove
punti, al secondo otto, ecc. Il cavallo che avrà ottenuto il punteggio più
alto con questo procedimento sarà il Gran Champion. I restanti vincitori
di primi e secondi posti saranno piazzati in ordine di preferenza usando
lo stesso metodo usato per determinare il Gran Champion. Il cavallo che
avrà ottenuto più punti con questa procedura sarà il Reserve Champion.
I giudici non dovranno essere a conoscenza dei piazzamenti o intenzioni
di piazzamenti degli altri giudici finché non sarà selezionato il Gran
Champion. Dovranno essere esposti i piazzamenti di ogni giudice per ogni
104
classe e per la scelta del Gran e del Reserve Champion.
440. RICONOSCIMENTI PER MERITI SPECIALI
Questo programma dà agli American Quarter Horses regolarmente iscritti,
la possibilità di un riconoscimento registrato presso l’AQHA per meriti
particolari ottenuti in manifestazioni non approvate dall’AQHA.
(a) Perché i risultati di manifestazioni speciali vengano accettati quale
parte delle registrazioni AQHA, occorre che si abbiano i seguenti requisiti:
(1) L’organizzazione che sponsorizza la manifestazione deve avere
portata nazionale in quanto al suo scopo e deve richiedere all’AQHA
l’autorizzazione ad aggiungere la manifestazione in oggetto, all’elenco delle
manifestazioni che sono qualificate per questo riconoscimento speciale. Se
l’AQHA approva quanto sopra, i piazzamenti e risultati degli American
Quarter Horses regolarmente iscritti, verranno riportati solo per quelli che
si sono piazzati tra i primi cinque o che hanno vinto $ 10,00 o più in una
gara approvata.
(2) La manifestazione agonistica dev’essere aperta a tutte le razze
di cavalli
(3) I risultati e/o piazzamenti devono essere comunicati all’AQHA,
a carico dell’organizzazione sponsorizzante, entro 60 giorni dalla manifestazione.
(b) Le manifestazioni attualmente approvate sono:
IBHA
– International Buckskin Horse Association
NCHA – National Cutting Horse Association
NRCHA – National Reined Cow Horse Association
NRHA – National Reining Horse Association
NSBA
– National Snaffle Bit Association
PHBA – Palomino Horse Breeders of America
USET
– United States Equestrian Team
(c) Qualsiasi American Quarter Horse che partecipi alle Olimpiadi è
qualificato per il riconoscimento.
441. AZIONI VIETATE
(a) Al fine di promuovere la competizione in manifestazioni approvate
AQHA e, affinché le registrazioni riflettano in ogni momento la reale qualità delle prestazioni degli equini, è espressamente vietata qualsiasi azione
che possa inibire la concorrenza. Questa violazione coinvolge non solo la
persona che suggerisca l’azione vietata ma anche tutti coloro che avessero
preso parte nello schema o piano. Tali azioni comprendono tra l’altro:
(1) Incrementare il numero di iscritti in una classe iscrivendo cavalli
che non fossero altrimenti qualificati per la gara, al solo scopo di aumentare
il punteggio.
(2) Pagare le tasse di iscrizione di altri, direttamente o indirettamente
(3) Incoraggiare un potenziale concorrente a rinunciare alla partecipazione alla gara.
(b) La violazione di questa norma porterà alla squalifica dalla gara in
cui è iscritto il cavallo della persona che ha pagato le tasse e dalla gara in cui
è iscritto il cavallo della persona che ha ricevuto. La violazione dovrà essere
comunicata, dallo show management, all’AQHA per azioni disciplinari.
(c) Al fine di assistere l’AQHA nella promozione della vera competizione, qualsiasi persona avvicinata da un’altra con la richiesta di cooperare
in uno schema o piano finalizzato all’inibizione della competizione, deve
immediatamente riferire la questione allo show management e poi all’AQHA per iscritto entro 10 giorni; in caso contrario, la persona avvicinata
potrà essere oggetto di provvedimenti disciplinari da parte del Comitato
Esecutivo, allo stesso modo in cui lo sarà colui o coloro che hanno suggerito
105
il piano e schema.
(d) Un concorrente che venisse assistito, in qualsiasi modo, da un’altra
persona all’interno del campo gara (in senso stretto, zona delimitata in cui
si svolge la gara) sarà automaticamente squalificata, salvo che:
(1) L’altra persona sia un concorrente compagno in una gara a
squadre quali dally team roping, cutting o team penning oppure
(2) L’Assistenza, a parere del giudice, sia necessaria per la sicurezza
di concorrenti o cavalli.
(e) Il comportamento sul campo gara di soci e non-soci AQHA, concorrenti, addestratori, proprietari e loro rappresentanti, così come quello di
tutte le altre persone sul campo quali spettatori, dev’essere disciplinato, responsabile, sportivo ed umano nel trattamento dei cavalli, tale da favorire lo
svolgimento dello show e la leale competizione. Comportamento contrario
all’etica sportiva, irresponsabile o qualsiasi altra forma di comportamento
negativo (illegale, indecente o empio) ed il trattamento disumano dei cavalli
è proibito e sarà motivo di provvedimenti disciplinari contro il colpevole
conformemente alle procedure disciplinari dell’AQHA. Inoltre, lo show
management può immediatamente espellere i colpevoli di violazione dal
campo gara onde preservare il decoro dello show e deve trasmettere un
rapporto scritto dell’accaduto all’AQHA.
(f) Interventi chirurgici e iniezioni di sostanze estranee
o farmaci proibiti: È vietata qualsiasi operazione chirurgica o iniezione
di sostanze estranee o farmaci che possano incidere sulle prestazioni del
cavallo o alterare la sua conformazione o apparenza naturale. Sono esclusi
gli interventi chirurgici effettuati da un veterinario regolarmente ammesso
alla professione al solo scopo di preservare la salute del cavallo. Comunque,
è vietata ogni sostanza estranea o farmaco che possa incidere sulla prestazione del cavallo, anche se venisse somministrata per preservare la salute del
cavallo. Qualora si scoprisse l’esistenza di un intervento chirurgico proibito
o la somministrazione di sostanze estranee o farmaci, lo show management
lo deve immediatamente riferire all’AQHA.
(g) Alterazioni della funzionalità della coda:
Ai fini di questo articolo, per funzionalità normale della coda s’intende
quella che permetta al cavallo di sollevare la coda a livello orizzontale o al
disopra. Vedi diagramma.
(1) I divieti di cui sopra comprendono l’applicazione o somministrazione di qualsiasi farmaco, prodotto chimico, sostanze estranee, interventi
chirurgici o traumi, accidentali o intenzionali (per quanto riguarda il
trauma, questo divieto è applicabile a cavalli nati dopo il 1 gennaio 1990),
che risulti, o possa risultare, nell’alterazione della normale funzionalità della
coda, portamento, conformazione o aspetto generale del cavallo.
(2) In caso di trauma alla coda del cavallo che non alteri o che
non risulti nell’alterazione della funzionalità della coda, al fine di ridurre
il periodo di un anno previsto più sotto per il riesame al fine della riammissione, il proprietario deve trasmettere all’AQHA un rapporto scritto
all’AQHA, con la descrizione della lesione e delle circostanze in cui si è
verificata, entro 30 giorni dal verificarsi della stessa.
106
(A) In seguito al ricevimento di questo rapporto, a spese del
proprietario, l’AQHA potrà richiedere la perizia di un veterinario che
diventerà parte integrante dei documenti del cavallo. Il veterinario dovrà
essere approvato dall’AQH.
(B) Entro un anno dal ricevimento del rapporto del trauma
inviato dal proprietario, qualora il Comitato Esecutivo abbia nel frattempo
interdetto il cavallo dal partecipare a gare approvate AQHA; oppure nel
caso un proprietario abbia inviato il rapporto oltre ad un anno dopo che
il Comitato Esecutivi abbia interdetto il cavallo; il proprietario può richiedere per iscritto un riesame del cavallo ed un’udienza davanti al Comitato
Esecutivo per stabilire se la funzionalità della coda del cavallo, il suo portamento, conformazione o aspetto generale siano normali. Qualora il parere
del Comitato Esecutivo fosse negativo, il proprietario potrà ripetere la sua
richiesta di reintegrazione allo scadere di un anno dopo l’ultima udienza.
L’onere della prova circa la normalità dell’aspetto e funzionalità della coda
sarà a carico del proprietario.
(3) Qualora, in seguito ad un esame dell’AQHA o di un rappresentante dello show (dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’AQHA),
si riscontri un anormale aspetto o funzionalità della coda, deve subito
essere trasmesso un rapporto all’AQHA. In seguito a notificazione scritta
al proprietario dall’AQHA, i privilegi di partecipazione a gare approvate
dall’AQHA del cavallo potranno essere temporaneamente sospesi in pendenza dell’udienza.
(4) Un cavallo la cui funzionalità o aspetto della coda siano stati
riscontrati anormali, potrà essere riammesso ai privilegi della partecipazione
in gare qualora, in seguito all’esame di un veterinario approvato dall’AQHA,
si riscontri che la coda è normale sia nell’aspetto che nella funzionalità. Deve
trascorrere almeno un anno dal momento della sospensione al momento
del riesame a carico del proprietario. In seguito al riesame i privilegi di
partecipazione del cavallo resteranno sospesi fino a riconsiderazione da
parte del Comitato esecutivo o altro appropriato Comitato dell’Associazione
al quale il proprietario dovrà inoltrare richiesta per iscritto. L’onere della
prova in quanto alla normale funzionalità ed aspetto della coda è a carico
del proprietario.
(5) La violazione di questa norma è motivo per il Comitato Esecutivo, o competente comitato dell’Associazione, di escludere il cavallo
da future partecipazioni in manifestazioni o gare approvate dall’AQHA
per un periodo ritenuto opportuno e, su richiesta, il proprietario dovrà
consegnare il certificato d’iscrizione all’AQHA affinché vi possa apporre
in modo ben visibile l’annotazione rilevante tale limitazione. Anche dopo
un eventuale trasferimento del cavallo ad altro proprietario, il termine di
sospensione non sarà né raggiunto né abbreviato.
(6) Il proprietario, il concorrente, e/o l’assoluto responsabile individuato dal regolamento AQHA, sono responsabili ognuno per la condizione
del cavallo e si presume che siano a conoscenza del regolamento dell’AQHA
e delle eventuali sanzioni. L’atto volontario di tali soggetti nell’iscrivere,
esibire o dar causa ad esibire ad un cavallo in uno show approvato, li rende
suscettibili di sanzioni disciplinari, indipendentemente dal fatto che siano
o meno ad effettiva conoscenza di interventi chirurgici o della presenza di
sostanze estranee, farmaci o trauma o che abbiano autorizzato l’intervento
o la somministrazione delle sostanze proibite. L’acquisto e conseguente esibizione di un cavallo in tali condizioni in show approvati rende l’individuo
responsabile a norma del presente articolo.
(7) Ogni proprietario, concorrente e/o persona assolutamente
responsabile a norma del regolamento AQHA, deve, su richiesta dello show
107
management o di un rappresentante dell’AQHA, permettere l’esame di un
cavallo al fine di stabilire la presenza di interventi proibiti, sostanze estranee
o farmaci e la normale funzionalità della coda. Il rifiuto di permettere tale
esame costituisce motivo di immediata squalifica dell’animale da ulteriore
partecipazione allo show e da altre manifestazioni approvate per un periodo
che il Comitato Esecutivo, o altro comitato competente, riterrà opportuno;
e sarà motivo di sospensione dall’Associazione del proprietario, concorrente
e/o assolutamente responsabile.
(8) In pendenza dell’udienza davanti al Comitato esecutivo o altro
comitato competente, il Vice Presidente Esecutivo dell’AQHA, può,
previa notificazione scritta al proprietario registrato al suo indirizzo quale
risulta dai registri AQHA, sospendere temporaneamente un cavallo dalla
partecipazione in manifestazioni o show approvate dall’AQHA e richiedere
la restituzione del certificato di iscrizione, qualora ad un esame preliminare
risulti una violazione del presente articolo.
(9) La definizione di “persona assolutamente responsabile” come
indicato nelle norme AQHA che proibiscano la somministrazione interna
od esterna di un medicamento, farmaco, dispositivo meccanico o artificiale,
è anch’essa di competenza del presente articolo.
(10) Un rappresentante dell’AQHA può esaminare per la verifica
della piena funzionalità della coda, qualsiasi American Quarter Horse
iscritto che partecipi ad una manifestazione che si tenga in congiunzione
con uno show approvato dall’AQHA, indipendentemente dal fatto che
detta manifestazione sia approvata dall’AQHA o meno.
(h) Medicamenti, farmaci, dispositivi artificiali e meccanici proibiti. È vietato somministrare ad un cavallo, internamente
o esternamente, sia prima che durante una manifestazione approvata,
qualsiasi medicamento, farmaco o dispositivo artificiale o meccanico, tale
che possa incidere sulla sua prestazione, o aspetto fisico, in quella manifestazione. FANNO ECCEZIONE I MEDICAMENTI TERAPEUTICI,
CONDIZIONATAMENTE PERMESSI, L’USO DEI QUALI È
SPECIFICAMENTE INDICATO NELL’APPENDICE (j) E CHE
NON SIANO ALTRIMENTI VIETATI DALLE LEGGI GOVERNATIVE. In seguito alla scoperta della somministrazione di tali farmaci,
medicamenti, dispositivi artificiali o meccanici, la direzione dello show
deve immediatamente riferire i fatti all’AQHA. È vietato l’uso di qualsiasi
azione o sostanza, interna od esterna, che sia o meno un farmaco, che possa
interferire con il procedimento di rilevamento, mascherare o schermare la
presenza delle sostanze vietate.
(1) Il riscontro di farmaci o medicamenti, fuori dai limiti previsti
dall’appendice (j), in un cavallo partecipante ad una manifestazione approvata AQHA, sarà motivo di una delle seguenti azioni prese dal Comitato
Esecutivo:
(A) Il cavallo sarà squalificato da tutte le classi alle quali ha
partecipato allo show.
(B) Esclusione del cavallo da future partecipazioni in manifestazioni o gare approvate dall’AQHA per un periodo ritenuto opportuno
e, su richiesta, il proprietario dovrà consegnare il certificato d’iscrizione
all’AQHA che lo tratterrà. Anche dopo un eventuale trasferimento del
cavallo ad altro proprietario, il termine di sospensione non sarà né raggiunto
né abbreviato; e
(C) Il responsabile, qual’è definito in questo articolo, potrà
essere soggetto a provvedimenti in base alle norme generali di procedura
disciplinare dell’AQHA oppure potrà essere proposta una penale amministrativa come eventualmente determinata dal Comitato Esecutivo.
108
(2) Le persone più sotto specificate sono assolutamente responsabili per le condizioni del cavallo e si presume che siano a conoscenza del
regolamento AQHA e delle sanzioni previste. La loro azione volontaria di
presentare, o dar causa alla presentazione, del cavallo sul campo gara per
essere esibito, iscrivere un cavallo o concorrere con lo stesso in una gara
approvata aggiunta alla loro completa responsabilità per la condizione del
cavallo, li rende soggetti ad eventuali sanzioni disciplinari indipendentemente dal fatto che siano a conoscenza delle sostanze vietate, che abbiano
partecipato direttamente nella somministrazione delle stesse, che abbiano
sbagliato nel calcolarne la ritenzione nel sistema del cavallo o da qualsiasi
altra ragione che abbia portato all’assunzione di tali sostanze.
(3) Si presume che il campione di urina, saliva, sangue o altra
sostanza testata dal laboratorio approvato, sia quello prelevato dal cavallo
in questione, che la sua integrità sia conservata e che tutte le procedure
di prelievo e di conservazione, trasferimento al laboratorio e analisi siano
accurate e corrette. Si presume inoltre che il rapporto ricevuto dal laboratorio sia pertinente al campione prelevato dal cavallo in questione e che
rifletta correttamente la condizione del cavallo durante lo show nel quale
era stato iscritto, con l’onere della prova contraria a carico del concorrente
o altro responsabile.
(4) In pendenza dell’udienza finale dinanzi al Comitato Esecutivo, o
altro comitato competente, il Vice presidente Esecutivo può, previa notifica
scritta dell’azione, da inviare al proprietario registrato al suo indirizzo attuale
(registrato), sospendere temporaneamente il cavallo dalla partecipazione
in qualsiasi manifestazione o show approvati dall’AQHA.
(5) Ogni concorrente, su richiesta dello show management o di un
rappresentante dell’AQHA, dovrà permettere il prelievo di un campione
di urina, saliva, sangue od altra sostanza per essere sottoposta ad analisi. Il
rifiuto a tale prelievo sarà motivo per la squalifica immediata del cavallo
dal proseguimento nella partecipazione allo show e l’esclusione da future
manifestazioni o shows approvati dall’AQHA per un periodo stabilito dal
Comitato Esecutivo o altro comitato competente, nonché dalla sospensione
dall’Associazione. Qualora il risultato delle analisi sul campione rileverà
la presenza di un farmaco o medicamento proibiti si dovrà, in un primo
momento ritenersi provato che tali sostanze furono somministrate al cavallo
per via interna od esterna.
(6) Un soggetto è pienamente responsabile per le condizioni del
cavallo quando:
(A) Si sia qualificato concorrente sul modulo d’iscrizione alle
gare oppure abbia autorizzato altri a qualificarlo tale;
(B) Firmi il modulo d’iscrizione alle gare a nome suo o di altri
o dia procura ad agente o rappresentante di firmarlo;
(C) Partecipi fisicamente alla manifestazione, montando o
esibendo il cavallo, oppure
(D) Sia il trainer effettivo ed abbia presentato o dato causa alla
presenza del cavallo sul campo gara a fini di competizione. Sia il concorrente
indicato sul modulo di iscrizione alle gare sia quello che eventualmente
disponga effettivamente del cavallo partecipando fisicamente con esso ad
una manifestazione, sono presunti delegati del proprietario a firmare tutti i
documenti, necessari od opportuni, onde permettere al cavallo la partecipazione ad una manifestazione approvata dall’AQHA, compresi i documenti
relativi all’esame sui farmaci che l’uso del Lasix. Se un soggetto è impedito
dal compimento dei suoi doveri, compresa l’assoluta responsabilità per le
condizioni del cavallo, a causa di malattia o altro, oppure è assente dallo
show, deve immediatamente informarne lo show secretary e nominare un
109
sostituto il quale dovrà immediatamente aggiungere il suo nome sul modulo
di iscrizione alle gare. Sia il concorrente che il proprietario riconoscono che
un concorrente rappresenta il proprietario per quanto concerne i cavalli di
quest’ultimo presentati in gara.
(7) Nonostante il generale divieto di questo articolo, dell’uso di
dispositivi artificiali, può essere permesso l’uso di un pacemaker o di un
occhio protesico previo permesso dall’AQHA. A tal fine il proprietario deve
inoltrare richiesta scritta di permesso all’AQHA, allegando la documentazione richiesta. La domanda così completata verrà poi sottoposta all’esame
del Comitato esecutivo dopo di che, se sarà approvata, l’autorizzazione
verrà annotata sul certificato di iscrizione del cavallo.
(8) Le code possono essere allungate con allungamenti posticci, con
attaccature da crine a crine, senza nessun tipo di aggancio all’osso caudale
direttamente.
(i) Trattamento umano. Nessuno dovrà esibire un cavallo che
appaia astioso, apatico, letargico, emaciato, teso o estremamente stanco.
(j) Nessuno sul campo riservato alle gare, comprese le stalle, i box, il
campo prova e l’arena, può trattare un cavallo in modo inumano, come
ad esempio:
(1) Collocare un oggetto in bocca al cavallo così da causargli disagio
o pena.
(2) Legare un cavallo, in alto o di fianco, in modo da causargli
inutile disagio o pena nel box, nel mezzo di trasporto, durante l’esercizio
di lunghina o quando è montato. Inoltre lasciare l’imboccatura nella bocca
del cavallo per lunghi periodi di tempo.
(3) Impiego di tecniche o metodi di addestramento disumani;
colpire le gambe del cavallo con oggetti (ad esempio con barriere), eccessivo
impiego di speroni e/o eccessivo strattonare le redini.
(4) Impiego di attrezzatura disumana compresi imboccature
seghettate, pastoie ai garretti, collari e hackamore con punte all’interno.
(5) Qualsiasi dispositivo che limiti il movimento o la circolazione
della coda.
(6) Trattamento disumano intenzionale che causi sanguinamento.
APPENDICE DEI MEDICAMENTI TERAPEUTICI
(NON È APPLICABILESE PROIBITI DAL
REGOLAMENTO GOVERNATIVO)
(k) CONCORRENTI, PROPRIETARI, TRAINERS E VETERINARI DEVONO ESSERE CAUTI NELL’USO DI PREPARATI MEDICINALI, TONICI, PASTE E PRODOTTI DI
OGNI TIPO DI CUI NON CONOSCANO GLI INGREDIENTI E L’ANALISI QUANTITATIVA POICHÉ MOLTI DI ESSI
POSSONO CONTENERE UNA SOSTANZA VIETATA.
(1) Farmaci e sostanze proibiti:
(A) Qualsiasi farmaco o sostanza classificata di Classe I o II nel
Uniform Classification Guidelines for Foreign Substances dell’ARCI, Edizione
Revisionata del 14 Febbraio 1995.
(B) Qualsiasi stimolante, depressivo, tranquillante o sedativo
che possa influenzare la prestazione del cavallo (stimolanti e depressivi sono
definite sostanze che stimolano o deprimono il sistema cardiovascolare,
respiratorio o nervoso centrale).
(C) Qualsiasi sostanza, indipendentemente da quanto innocua
o inoffensiva possa essere, che possa interferire con la rilevazione o quantificazione di qualsiasi sostanza definita in (A), (B) o (C).
(D) Qualsiasi anabolizzante steroideo nelle classi di morfologia,
110
non si applica la sezione (2) qui sotto.
(2) Medicamenti terapeutici condizionatamente permessi:
Qualsiasi farmaco, medicamento o sostanza che possa influire sulla prestazione del cavallo, che venga usato per un legittimo trattamento di una
malattia o ferita e non rientri nella definizione di sostanza vietata di cui
al paragrafo (1) (A).
COMUNQUE, L’USO DI QUESTI FARMACI O SOSTANZE È VIETATO E L’IMPIEGO DI ESSI ESPONE LA
PERSONA AD AZIONI DISCIPLINARI, SALVO CHE
VENGANO RISPETTATE TUTTE LE CONDIZIONI DEL
LORO IMPIEGO.
Ognuno dei seguenti requisiti è una condizione all’autorizzazione alla
somministrazione di sostanze terapeutiche condizionatamente permesse
e devono essere verificate in un rapporto di medicazione scritto, fornito
dall’QHA o dallo show management. Dev’essere compilato in tutte le sue
parti e presentato allo show management prima della partecipazione del
cavallo alla gara (vedi da C a J qui sotto).
(A) Somministrazione attuata da un veterinario che sia membro
corrente dell’AAEP (American Association of Equine Practicioners) ed
abbia licenza di esercitare la medicina veterinaria nello stato in cui si tiene
la manifestazione oppure somministrazione sulla base di una ricetta scritta
(posologia scritta) da un veterinario che sia membro corrente dell’AAEP che
documenti che la somministrazione del medicamento è necessaria al fine del
trattamento di malattia o ferita. La somministrazione di un medicamento
terapeutico condizionatamente permesso, onde meglio accudire, trasportare
o addestrare, ecc, non è considerato terapeutico ai fini di questo articolo.
(B) Il cavallo dev’essere ritirato e non partecipare a gare per
almeno 24 ore dopo la somministrazione del medicamento.
(C) Identificazione del medicamento: il nome, quantità, efficacia
e posologia.
(D) Data e ora della somministrazione.
(E) Identificazione del cavallo: nome, età, sesso, colore e numero
di testiera.
(F) Diagnosi di malattia/infortunio, ragione per la somministrazione e nome del veterinario AAEP che somministra o/o prescrive il
medicamento.
(G) Firma del veterinario o altra persona che somministra il
medicamento. Nel caso ci sia una ricetta scritta (posologia scritta) deve
esserne allegata una copia al rapporto di medicazione.
(H) Il rapporto di medicazione deve essere presentato allo show
management entro un’ora dalla somministrazione oppure entro un’ora da
quando sia disponibile lo show management, qualora si somministri fuori
dagli orari di gara.
(I) Il rapporto di medicazione deve essere firmato dallo show
management e deve essere annotata la data di ricevimento dello stesso.
(J) Il rapporto dev’essere presentato solo in caso di somministrazione di sostanze in quantità che siano rilevabili nei campioni di sangue
e/o urina prelevati durante la gara o al momento riservato al prelievo. Si
avvertono i concorrenti che è loro responsabilità stabilire se un medicamento abbia il tempo necessario di sparire dal sistema del cavallo. IN CASO
DI DUBBIO, DEV’ESSERE PRESENTATO UN RAPPORTO DI
MEDICAZIONE.
(3) Limitazioni all’uso di medicamenti condizionatamente permessi
che possono essere somministrati entro 24 ore dalla gara:
(A) Solo i seguenti nove (9) farmaci possono essere sommini-
111
strati entro 24 ore dalla gara e devono essere somministrati con le modalità
indicate per ciascuno onde garantire il raggiungimento dei livelli massimi
consentiti nel plasma.
(1) Fenilbutazone – La concentrazione massima consentita nel plasma è di 15.0 microgrammi per millilitro ed il massimo livello di
traccia permesso è 2.0 microgrammi per millilitro. Quando si somministra
il fenilbutazone, la dose dovrebbe essere accuratamente calcolata in base
all’effettivo peso del cavallo. Ogni 24 ore non più di 2.0 milligrammi per
libbra (0,4536 Kg) di peso corporeo dell’animale, preferibilmente meno.
Per un cavallo di 1000 libbre (453 kg) la dose massima giornaliera è 2.0
grammi, che equivale a due compresse da 1 grammo, o due dosi di pasta
da 1 grammo, oppure 10.0 cc della sostanza iniettabile (200 milligrammi
per millilitro). Non devono essere somministrati durante le 12 ore prima di
una gara, nè una dose giornaliera completa nè parte di una dose iniettabile.
Nel caso il Fenilbutazone venisse somministrato per via orale, può essere
data metà della dose massima giornaliera (1.0 grammi per 1000 libbre)
ogni 12 ore durante un periodo di cura di 5 giorni. Il Fenilbutazone
non dovrebbe essere usato per oltre cinque giorni consecutivi. In caso si
somministri il fenilbutazone, occorre che non sia stato somministrato il
flunixin meglumine durante i sette giorni precedenti.
(2) Flunixin – La concentrazione massima consentita nel
plasma è di 1.0 microgrammi per millilitro ed il massimo livello di traccia
permesso è 0.2 microgrammi per millilitro. Quando si somministra il
Flunixin Meglumine (Banamine) la dose dovrebbe essere accuratamente
calcolata in base all’effettivo peso del cavallo. Ogni 24 ore non più di 0.5
milligrammi per libbra (0,4536 kg) di peso corporeo dell’animal. Per un
cavallo di 1000 libbre (453 kg) la dose giornaliera massima è 500 milligrammi che equivale a due bustine da 250 milligrammi di prodotto granulato, o
una bustina da 500 milligrammi di prodotto granulato, o 500 milligrammi
di prodotto in pasta orale (reperibile in siringhe da 1500 milligrammi),
0 10.0 cc di sostanza iniettabile (50 milligrammi per millilitro). Nessuna
quantità dev’essere somministrata entro 12 ore dalla gara. Il mangime
eventualmente contenente il farmaco dev’essere consumato o tolto almeno
dodici ore prima della gara. Il prodotto non deve essere usato per più di
cinque giorni consecutivi.
(3) Chetoprofene - La concentrazione massima consentita nel plasma è di 40.0 nanogrammi per millilitro ed il massimo livello di
traccia permesso è 40.0 nanogrammi per millilitro. Quando si somministra
il chetoprofene (Ketofen®) la dose dovrebbe essere accuratamente calcolata
in base all’effettivo peso del cavallo. Ogni 24 ore non più di 1.0 milligrammi
per libbra (0,4536 kg) di peso corporeo dell’animale. Per un cavallo di 1000
libbre (453 kg) la dose giornaliera massima è 1.0 grammi che equivale a
10.0 cc di sostanza iniettabile (100 milligrammi per millilitro). Nessuna
quantità dev’essere somministrata entro 12 ore dalla gara. Il prodotto non
deve essere usato per più di cinque giorni consecutivi.
(4) Acido Meclofenamico - La concentrazione
massima consentita nel plasma è di 2.5 microgrammi per millilitro ed
il massimo livello di traccia permesso è 0.1 microgrammi per millilitro.
Quando si somministra l’acido meclofenamico (Arquel®) la dose dovrebbe
essere accuratamente calcolata in base all’effettivo peso del cavallo. Ogni
12 ore non più di 0.5 milligrammi per libbra (0,4536 kg) di peso corporeo
dell’animale, preferibilmente meno. Per un cavallo di 1000 libbre (453 kg)
la dose massima nelle 12 ore è 0.5 grammi, che equivale ad una bustina da
500 milligrammi di prodotto granulato. Il prodotto non deve essere usato
per più di cinque giorni consecutivi.
112
(5) Naprossene - La concentrazione massima consentita
nel plasma è di 40.0 microgrammi per millilitro ed il massimo livello di
traccia permesso è 0.2 microgrammi per millilitro. Quando si somministra il Naproxen la dose dovrebbe essere accuratamente calcolata in base
all’effettivo peso del cavallo. Ogni 24 ore non più di 4.0 milligrammi per
libbra (0,4536 kg) di peso corporeo dell’animale. Per un cavallo di 1000
libbre (453 kg) la dose giornaliera massima è 4.0 grammi che equivale a
otto compresse da 500 milligrammi. Nessuna quantità dev’essere somministrata entro 12 ore dalla gara. Il mangime eventualmente contenente il
farmaco dev’essere consumato o tolto almeno dodici ore prima della gara.
Il prodotto non deve essere usato per più di cinque giorni consecutivi.
(6) Eltenac (ANCORA IN FASE DI APPROVAZIONE
DELL’FDA - VEDI SOTTO) La concentrazione massima consentita
nel plasma è di 0.1 microgrammi per millilitro. Quando si somministra
l’Eltenac, la dose dovrebbe essere calcolata in modo accurato in rapporto
al reale peso dell’animale. Non possono essere somministrati più di 0.25
milligrammi per ogni libbra (0,4536 kg) di peso corporeo dell’animale
ogni 24 ore. Per un cavallo di 1000 libbre (453 kg) la dose giornaliera
massima è 250 milligrammi che equivale a 5 cc di sostanza iniettabile (50
milligrammi per millilitro). Nessuna quantità dev’essere somministrata
entro 12 ore dalla gara. Il prodotto non deve essere usato per più di cinque
giorni consecutivi.
È STATO APPROVATO L’USO DELL’ELTENAC DURANTE
IL PERIODO NECESSARIO ALL’APPROVAZIONE DA PARTE DELL’FDA CHE SI PREVEDE ESSERE ALL’INIZIO DEL 2002. QUESTO
MEDICAMENTO NON POTRÀ ESSERE IMPIEGATO FINCHÉ
L’AQHA NON AVRÀ NOTIFICATO AI SOCI E CONCORRENTI
L’APPROVAZIONE DELL’FDA. L’INFORMAZIONE VERRÀ DATA
A MEZZO PUBBLICAZIONI DELL’AQHA NONCHÉ SUL SITO
AQHA.COM NELLA SEZIONE RELATIVA ALLE GARE.
(7) Acetazolamide - può essere somministrato solo
a cavalli che siano risultati positivi (N/H o H/H) al test del DNA per la
paralisi periodica ipercalemica (HYPP). Quando si somministra l’acetazolamide la dose dovrebbe essere accuratamente calcolata in base all’effettivo
peso del cavallo. Ogni 24 ore non più di 3 milligrammi per libbra (0,4536
kg) di peso corporeo dell’animale. Per un cavallo di 1000 libbre (453 kg)
la dose giornaliera massima è 3 grammi.
(8) Furosemide o Lasix® - quando è impiegato
dev’essere somministrato per via intravenosa almeno quattro ore prima
della gara.
(9) Isossisuprina - quando si somministra l’isossisuprina
la dose dovrebbe essere accuratamente calcolata in base all’effettivo peso del
cavallo. Ogni 24 ore non più di 1.6 milligrammi per libbra (0,4536 kg) di
peso corporeo dell’animal (generalmente suddivisa in due dosi uguali ogni
12 ore). Per un cavallo di 1000 libbre (453 kg) la dose giornaliera massima
è 1600 milligrammi che equivale a otto compresse da 20 milligrammi.
Nessuna quantità dev’essere somministrata entro 12 ore dalla gara. Il
mangime eventualmente contenente il farmaco dev’essere consumato o
tolto almeno quattro ore prima della gara.
(10) Lidocaina/Mepivicaina – (quando somministrata entro le 24 ore dalla gara) può solo essere usata sotto diretto controllo
della direzione (o rappresentante designato) e/o veterinario ufficiale dello
show, ognuno dei quali deve firmare il modulo di rapporto di medicazione.
È usato per la cicatrizzazione in seguito a sutura di lacerazioni minori della
pelle che, per se stesse, non impedirebbero al cavallo di gareggiare dopo
113
l’intervento. Il rapporto di medicazione dev’essere presentato allo show
management come indicato nella sezione 2 più sopra.
(11) Dexametazone – La concentrazione massima nel
plasma è di 3.0 nanogrammi per millilitro durante la gara. Per agevolare gli
addestratori, proprietari e veterinari a conformarsi al presente articolo per
quanto riguarda l’impiego di dexametazone, si consiglia la somministrazione
seguendo le indicazioni di cui sotto. Queste indicazioni considerano vari
scenari in relazione ai tempi ed ai modi di somministrazione. Ogniqualvolta
si somministri il dexametazone è opportuno calcolarne la dose in modo
accurato in relazione all’effettivo peso dell’animale.
Alternativa numero 1: (2.0 mg o meno per circa 45 kg, in vena o
in muscolo 12 ore o più prima della gara). Ogni 24 ore non più di 2.0
milligrammi di dexametazone soluzione iniettabile per circa 45 kg di peso
corporeo, preferibilmente meno, da somministrare in vena od in muscolo.
Per un animale di circa 450 kg la dose massima giornaliera di dexametazone
soluzione iniettata dovrebbe essere 20.0 milligrammi che equivale a 5.0
ml di soluzione iniettabile ( 4.0 mg per ml). Nessun quantitativo dovrà
essere somministrato nelle 12 ore prima della gara. Il dexametazone non
dovrebbe essere somministrato per più di 5 giorni consecutivi.
Alternativa numero 2: (0.5 mg o meno per circa 45 kg di peso
in vena a sei o più ore prima della gara). ). Ogni 24 ore non più di 0.5
milligrammi di dexametazone soluzione iniettabile per circa 45 kg di peso
corporeo, preferibilmente meno, da somministrare in vena od in muscolo.
Per un animale di circa 450 kg la dose massima giornaliera di dexametazone
soluzione iniettata dovrebbe essere 5.0 milligrammi che equivale a 1.25 ml
di soluzione iniettabile ( 4.0 mg per ml). Nessun quantitativo dovrà essere
somministrato nelle 6 ore prima della gara. Il dexametazone non dovrebbe
essere somministrato per più di 5 giorni consecutivi.
Alternativa numero 3: (1.0 mg o meno per circa 45 kg di peso per
via orale a sei o più ore prima della gara). ). Ogni 24 ore non più di 1.0
milligrammi di dexametazone in polvere per circa 45 kg di peso corporeo,
preferibilmente meno, da somministrare oralmente. Per un animale di circa
450 kg la dose massima giornaliera di dexametazone in polvere dovrebbe
essere 10.0 milligrammi che equivale ad una confezione di dexametazone
in polvere (10.0 mg per confezione). Nessun quantitativo dovrà essere
somministrato nelle 6 ore prima della gara. Ogni alimento contaminato dal
farmaco dovrà essere stato consumato oppure reso inaccessibile al cavallo, sei
ore prima della gara. Il dexametazone non dovrebbe essere somministrato
per più di 5 giorni consecutivi.
(B) La somministrazione di questi farmaci non richiede che il
cavallo sia ritirato dalle gare per un periodo seguente di 24 ore, né è necessario che sia presentato un rapporto di medicazione allo show management
tranne il caso in cui venga impiegata la lidocaina/mepivicaina (vedi (9)).
(C) Nel caso siano presenti più di due farmaci anti-infiammatorie non steroidei nello stesso plasma o urina, solo una è ammessa in
concentrazione che superi il livello di traccia.
(D) Qualora due delle sostanze di cui al punto (C) vengono
somministrate nei sette giorni precedenti la gara, una dovrebbe essere
sospesa nelle 48 ore precedenti la gara al fine di evitare di eccedere il livello
massimo di traccia di uno dei prodotti.
(E) Qualora si somministrasse un terzo prodotto di cui al
punto (C), non deve essere dato durante i sette giorni precedenti la gara
114
(il Dipyrone, una sostanza mascherante che non è comunque permessa
24 ore prima della gara).
(F) Nel caso di somministrazione di farmaci anti infiammatori
non steroidei in modo che possano causare una concentrazione nel plasma
che sia contraria al regolamento (nel caso di quelli permessi), il trainer e il
proprietario devono ritirare il cavallo dalla competizione finché la concentrazione nel plasma di ogni sostanza ammessa sia tornata a livelli accettabili
o finché il farmaco non permesso dal regolamento non sia più presente nel
sangue e nelle urine. Nel caso di somministrazione di Dipyrone il trainer
ed il proprietario devono soddisfare tutti i requisiti di cui alla sezione 2
della presente appendice.
(4) Ognuno dei nove (9) farmaci permessi di cui alla sezione (3)
più sopra, devono essere somministrati seguendo le indicazioni riportate
per ciascuno.
(5) L’onere di stabilire il corretto dosaggio ed i limiti temporali,
sono a carico della persona responsabile dell’animale.
(A) Inoltre, al fine di evitare squalifiche in seguito ad eventuale
rilevazione dei farmaci e sostanze descritti nei paragrafi (1)(B) e (C) qui
sopra, gli stessi dovranno essere stati prescritti (ricetta medico-veterinaria)
da un veterinario per una cura legittima di una malattia o infortunio e
somministrati almeno 24 ore prima della gara. Nel caso in cui il laboratorio
di analisi rilevasse la presenza di questi farmaci in quantitativo superiore a
quella o compatibile con i vincoli prescritti per dosaggio e tempi oppure
a quello di un dosaggio per un legittimo trattamento di malattia od infortunio, il test di laboratorio sarà ricontrollato e potranno essere decise
azioni disciplinari.
(B) Il rilevamento in laboratorio di un eccessivo dosaggio
delle sostanze specificate nel paragrafo (1)(B) e (C) del presente articolo,
costituisce presunzione di violazione dello stesso ed il responsabile avrà
l’onere di dimostrare che il dosaggio è stato somministrato nel rispetto
del regolamento.
(C) Al fine di evitare la presunzione di violazione del presente
articolo e le severe conseguenze che comporta, il responsabile dell’animale
può decidere semplicemente di evitare di far gareggiare il cavallo nelle 24
ore seguenti la somministrazione di una delle sostanze condizionalmente
permesse.
442. EQUIPAGGIAMENTO
(a) Il concorrente che non porta il/i numero/i in modo visibile verrà
squalificato.
(b) Nel caso di contrattempi dovuti all’equipaggiamento non saranno
concesse prove di recupero. Qualora un tale contrattempo dovesse causare
ritardi oppure l’interruzione di una prova, il giudice dovrà squalificare il
concorrente tranne nelle classi di working hunter e jumping.
(c) In ogni classe approvata il giudice avrà l’autorità di richiedere la
modifica o la rimozione di ogni accorgimento o pezzo dell’equipaggiamento
che gli possa sembrare pericoloso, che gli sembri possa tendenzialmente
favorire ingiustamente un cavallo oppure che ritenga inumano.
(d) Nelle gare di morfologia è ammesso l’uso della catena (in bocca,
sopra o sotto il muso dei cavalli) ma almeno due anelli della stessa devono
fuoriuscire dalla capezza prima di attaccarsi alla lunghina.
115
443. EQUIPAGGIAMENTO WESTERN
(a) Con il termine “hackamore” s’intende un bosal, flessibile, fatto di
rawhide o cuoio intrecciati la cui anima può essere sia di rawhide che di
cavo flessibile. Non sono assolutamente permessi materiali rigidi sotto le
mascelle indipendentemente da quanto siano imbottiti o ricoperti. Questo
articolo non è applicabile all’hackamore meccanico.
(b) Per “snaffle bit” nelle classi western s’intende un filetto convenzionale con gli anelli tondi, a uovo oppure a D ed il diametro degli anelli
non deve superare 4” (100 mm). L’interno dell’anello dev’essere privo di
agganci per la testiera, il barbozzale o le redini che creerebbero un effetto
leva. L’imboccatura dev’essere tonda, ovale o a forma d’uovo, di metallo
morbido e non rivestito. Può essere rivestito di latex oppure placcato ma in
modo morbido. I cannoni devono essere di un diametro minimo di 5/16”
(8 mm), misurato a un pollice (25 mm) dalla guancia e deve stringersi
gradualmente verso il centro. L’imboccatura può essere composta da due
o tre pezzi. Le parti centrali di collegamento nei filetti a tre pezzi devono
essere date da un anello del diametro di massimo 1 e ¼” (25 mm) oppure
da una barretta piatta che misuri dall’alto al basso da 3/8” a ¾” (da 10 a 20
mm) ed in lunghezza 2” (50mm) e che stia in posizione piatta nella bocca
del cavallo. È ammesso il barbozzale attaccato al filetto sotto le redini.
(c) Per “bit” nelle classi western s’intende un morso, con imboccatura
fissa o spezzata, che sia dotato di leve ed abbia effetto leva. Tutti tali morsi
devono essere privi di dispositivi meccanici e devono essere considerati
imboccature western di tipo standard.
La descrizione di un morso western di tipo standard comprende:
(1) Le leve devono essere di lunghezza massima 8 ½” misurate
come da diagramma a pag.117). Le leve possono essere fisse o mobili.
(2). L’imboccatura dev’essere tonda, ovale o a forma d’uovo, di
metallo morbido e non rivestito. Può essere rivestito di latex oppure placcato
ma in modo morbido. Nelle imboccature fisse (consistenti in un unico
pezzo) non sono ammesse estensioni verso il basso. I cannoni devono essere
di un diametro minimo di 5/16” (8mm), misurato a un pollice (25mm)
dalla guancia e deve stringersi gradualmente verso il centro. L’imboccatura
può essere composta da due o tre pezzi. Le parti centrali di collegamento nei
filetti a tre pezzi devono essere date da un anello del diametro di massimo
1 e ¼” (32mm) oppure da una barretta piatta che misuri dall’alto al basso
da 3/8 ” a ¾” (da 10 a 20 mm) ed in lunghezza 2” (50mm) e che stia in
posizione piatta nella bocca del cavallo.
(3) Il ponte non deve essere più alto di 3 ½” (90mm) e vi sono
halfbreed e spade bits.
(4) Non sono ammesse imboccature da polo piatte, slip, gag e donut
bits.
(d) Tranne che in classi Hackamore/snaffle bit o classi junior con cavalli
bardati con hackamore o snaffle bit, è obbligatorio l’uso di una sola mano
sulle redini e non è ammesso il cambio di mano. In trail è ammesso il
cambio di mano sulle redini nell’affrontare un ostacolo. La violazione di
questo articolo porta a squalifica automatica.
(e) Per romal, ai fini di questo regolamento, s’intende un’estensione di
materiale intrecciato attaccato alle redini chiuse. Quest’estensione dev’essere
portata nella mano libera ad una distanza di 16 pollici (40cm) dalla mano
che tiene le redini. Nell’impiego del romal le redini vanno tenute nella mano
chiusa attorno ad esse, i polsi devono essere diritti e rilassati, il pollice in alto
e le dita leggermente chiuse attorno alle redini. Non è ammesso l’uso delle
dita tra le redini. La mano libera può essere usata per regolare la lunghezza
delle redini durante il lavoro nelle classi elencate all’art. 451. Nelle classi
116
117
di reining l’uso della mano libera per regolare la lunghezza delle redini od
alterarne la tensione verrà considerato come l’impiego di due mani, tranne
che avvenga nelle fasi di esitazione o preparazione del cavallo, e porterà ad
un punteggio 0 tranne il momento, in qualsiasi punto della gara, in cui
al cavallo è permesso di fermarsi completamente. In tutte le altre classi,
compresa la parte di reining nelle classi di working cow-horse, la mano
libera può essere impiegata per regolare la lunghezza delle redini.
Non è ammesso l’uso delle dita tra le redini. La mano libera può essere usata
per regolare la lunghezza delle redini durante il lavoro tranne nelle classi di
reining e working cow horse (durante la fase di reining). In queste ultime
due classi, l’uso della mano libera per regolare la lunghezza delle redini od
alterarne la tensione verrà considerato come l’impiego di due mani, tranne
che avvenga nelle fasi di esitazione o preparazione del cavallo, e porterà ad
un punteggio 0 tranne il momento, in qualsiasi punto della gara, in cui al
cavallo è permesso di fermarsi completamente.
(f) Il romal non deve essere usato davanti al sottopancia o in modo da
servire quale aiuto in alcun modo. Qualsiasi infrazione a questo articolo
dovrà essere penalizzato severamente dal giudice.
(g) I cavalli junior presentati in gare di junior western pleasure, western
horsemanship, reining, working cow horse, western riding e trail, con
hackamore o filetto possono essere montati sia ad una (vedi art. 443 (d))
che a due mani. Quando vengono presentati con le redini aperte (split reins)
le parti terminali delle redini devono essere incrociate sui lati opposti del
collo tranne nelle classi di working cow horse e reining. Non sono ammesse
redini chiuse (es mecate) con il filetto, tranne nelle classi di working cow
horse in cui viene ammesso il mecate.
(h) In tutte le classi western i cavalli devono essere presentati con sella
western. Non verrà tenuto conto delle finiture in argento. I cavalli di cinque
anni o più giovani, possono essere presentati con filetto, hackamore, morso
a leve, halfbreed o spade bit. I cavalli di sei anni e più vecchi possono essere
presentati solo con morso a leve, halfbreed o spade bit. Quando si usa un
morso a leve dev’essere impiegato un barbozzale (anche catena) che deve
però essere approvato dal giudice; dev’essere largo almeno ½ pollice ed
aderire in modo piatto contro le mascelle del cavallo. I barbazzali a catena
non possono essere legati all’imboccatura a mezzo di corde o stringhe. Un
barbozzale rotto non è necessariamente motivo di squalifica.
(1) Equipaggiamento opzionale
(A) Lazo o riata che, qualora usati, devono essere arrotolati ed
attaccati alla sella
(B) Pastoie attaccate alla sella
(C) Tapaderos, tranne nelle classi di working cow horse dove
non sono ammessi
(D) Protezioni varie quali campane, paratendini e fasce sono
permessi in reining, working cow horse, team penning, barrel racing, pole
bending, stake racing, jumping, calf roping, break-away roping, dally team
roping – heading, dally team roping heeling, cutting, western horsemanship, hunt seat equitation on the flat e hunt seat equitation over fences.
(E) Abbassatesta nelle gare di velocità, roping e team penning
(F) Martingala mobile nelle gare di velocità e team penning
(G) Speroni; da non usare davanti al sottopancia
(2) Equipaggiamento vietato
(A) Campane, paratendini e fasce sono proibite in western
pleasure, trail, halter, western riding showmanhip, pleasure driving, hunter
under saddle e protezioni di ogni tipo tranne all’esterno in casi di tempo
inclemente nelle gare di hunter hack, green working hunter e working
hunter.
118
(B) Barbozzali di cavo, indipendentemente da quanto e come
siano rivestiti
(C) Qualsiasi barbozzale più stretto di mezzo pollice
(D) Martingale e redini di ritorno tranne nelle gare di velocità
e team penning
(E) Chiudibocca e abbassatesta tranne che nelle gare di velocità,
roping, e team penning. In questi casi però nessuna parte metallica (non
rivestita) dev’essere a contatto con la testa del cavallo.
(F) Funi di tiro (jerk lines) per roping
(G) Tack collars (collari con punte all’interno) per il roping
(i) Nelle gare di velocità, roping e team penning deve essere usato
equipaggiamento di tipo western. Il concorrente a sua scelta può usare
l’hackamore (compreso l’hackamore meccanico) o altri tipi di briglia però
il giudice può proibire l’uso di imboccature o finimenti che ritenga troppo
severi.
444. ENGLISH EQUIPMENT (Attrezzatura per l’English)
(a) In tutte le classi English devono usarsi filetti (senza leve), kimberwick, pelham e/o la briglia completa (con doppio redine), tutti con
capezzina ed il frontalino di cuoio liscio.
(b) Per quanto riguarda l’imboccatura, nulla può protrudere al disotto
del cannone. Sia le imboccature fisse che le snodate non possono avere un
ponte più alto di 1 ½ “ (40mm). Nelle imboccature snodate, l’anello di
congiunzione non può superare il diametro di 1 ¼ “ (32mm) e la barretta
di congiunzione dev’essere tra 3/8 e ¾ “ (misurato dall’alto al basso) e di
lunghezza massima pari a 2” (50 mm) che deve inoltre posizionarsi piatta
nella bocca del cavallo. I cannoni di tutte le imboccature devono presentare
un diametro minimo di 5/16” (8 mm) da misurarsi a 1” (25 mm) dall’anello
o altro dispositivo a cui si attaccano le redini. Il diametro dell’anello del
filetto non può superare 4” (100 mm). Ogni imboccatura dotata di redine
fissa dev’essere provvista di barbozzale a catena. Sono ammesse imboccature
morbide e tondeggianti, ovali o a uovo, torciglione singolo e doppio, a
cannone diritto e a pezzo unico con ponte di massimo 1 ½ “ (40 mm).
(c) In ostacoli solamente, è ammesso l’uso dell’hackamore meccanico
(d) Imboccature di ogni tipo (pelham, filetto, kimberwick) che siano
dotate di cathedral (ponte particolarmente alto), donuts, rebbi, spigoli o
siano fatte di materiale tagliente saranno motivo di squalifica. Nelle imboccature con effetto leva, devono essere usate delle catene larghe almeno
½ “ (15mm) che si posino piatte contro il mento del cavallo.
(e) Le selle devono essere di cuoio nero e/o marrone, del tipo tradizionale da caccia o con assetto in avanti, l’inserto per le ginocchia ed i
quartieri sono facoltativi. I sottosella dovrebbero essere adeguati in misura
e forma, salvo nel caso in cui sia necessario accomodare dei numeri sui lati
nel qual caso si possono usare sottosella di forma quadrata o con appositi
portanumeri. Sottosella ed eventuali portanumeri devono essere bianchi
o di colori naturali senza decorazioni.
(1) Attrezzatura facoltativa:
(A) Speroni del tipo senza rotelle, a punta smussata, tonda, non
più lunghi di 2.4 cm
(B) Frustino rigido o flessibile
(C) Guanti
(D) Pettorale di tipo inglese
(E) Criniera e/o coda intrecciate nello stile da caccia
(F) Martingala fissa o scorrevole ma solo nelle classi working
unter, jumping, ed equitation over fences
119
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(G) Paracolpi, paratendini e fasce sono permesse in reining,
working cow horse, team penning, barrel racing, pole bending, stake racing,
jumping, calf roping, breakaway roping, dally team roping-heading, dally
team roping-heeling, cutting, western horsemanship e hunt seat equitation
on the flat e hunt seat equitation over fences.
(H) sottosella colorati o sottosella con il marchio AQHA possono
essere usati solo in jumping.
(2) Attrezzatura vietata:
(A) Redini di ritorno
(B) Speroni con rotelle
(C) Martingale di ogni tipo salvo in working hunter ed equitation over fences
(D) Capezzine del tipo messicano (a 8) e chiudibocca davanti
all’imboccatura salvo che in jumping
(E) paracolpi di ogni tipo, paratendini e fasce sono vietate
in western pleasure, trail, halter, western riding, showmanship, pleasure
driving, hunter unter saddle, e protezioni di ogni tipo tranne in caso di
maltempo in hunter hack, green working hunter e working hunter.
(F) Redini di gomma tranne in jumping
(G) Speroni “slip on” (senza cinturini)
(f) L’attrezzatura per il pleasure driving comprende una frusta consona
al tipo di calesse, finimenti per tiro leggero che comprendano un pettorale,
sottopancia con agganci per le stanghe ed il sottocoda, briglia standard,
overcheck (finimento che passa tra le orecchie e si attacca all’imboccatura,
detto anche “freno”) oppure redini da overcheck. Possono essere impiegati
solo filetti ad anelli mobili, half cheek snaffle, liverpool (imboccatura da
carrozza a leve), elbow driving bit (filetto da carrozza con palette laterali)
ed il Bradoon come imboccatura per l’overcheck.
Le imboccature devono essere delle dimensioni previste dall’art. 444(b).
Qualora venisse impiegata un barbozzale a catena, questa dev’essere almeno
½ “ (15 mm) di larghezza ed aderire piatta al mento del cavallo. Solo il concorrente è ammesso nel calesse durante la gara. Il calesse dev’essere del tipo
leggero ad attacco singolo, con due ruote e posti per uno o due passeggeri.
Tutti i calesse devono essere del tipo “a cestello” (in cui poggiano i piedi del
guidatore), dotati di ruote dal diametro tra 24” e 48” (60 e 120 cm). Non
sono ammessi sulkies o calesse nei quali i piedi vengono inseriti in staffe
(non a cestello). Il parasassi e la copertura del cestello sono opzionali.
(1) Attrezzatura facoltativa
(A) Paraocchi
(B) Imbragatura, o manicotti per le stanghe
(C) Martingala scorrevole
(D) Capezzina chiudibocca
(2) Attrezzatura proibita
(A) Barbozzale di cavetto di ferro (indipendentemente da
quanto sia rivestito)
(B) Eccessive decorazioni sui finimenti, briglia o calesse dovranno essere penalizzate
445. ABBIGLIAMENTO
(a) Nelle classi di morfologia, velocità, team penning ed altre classi
western, è obbligatorio portare un appropriato abbigliamento western
che comprende pantaloni (di varia foggia), maniche lunghe e colletto (da
allacciare, tipo “coreano”, tipo “tuxedo” anche detto da smoking, ecc.),
cappello western e stivali da cowboy. Potranno essere fatte delle eccezioni
per motivi religiosi o a causa di particolari handicaps ma solo in seguito ad
autorizzazione scritta rilasciata dall’AQHA prima della gara e su specifica
121
richiesta scritta da parte dell’interessato. Il cappello dev’essere in testa al
concorrente quando questo entra in arena. Gli speroni ed i chaps sono
facoltativi.
(b) È facoltà del concorrente indossare, in qualsiasi classe, un caschetto
approvato dall’ASTM/SEI con cinturino sottogola è invece obbligatorio
che venga indossato in tutte classi youth con ostacoli , lo stesso si raccomanda agli amateur. Nelle classi con ostacoli e durante il riscaldamento dei
cavalli su ostacoli, è comunque obbligatorio per tutti i concorrenti l’uso
del caschetto.
(c) In tutte le classi English i cavalieri devono indossare giacche da
caccia in colori tradizionali quali il blu marino, verde scuro, grigio, nero o
marrone. Marrone rossiccio e rosso non sono indicati. Le camice devono
essere di colori tradizionali. I pantaloni devono essere in sfumature delle
tinte tradizionali quali sabbia, cachi, giallo canarino, grigio chiaro o ruggine
(oppure jodhpurs) e gli stivali devono essere del tipo jodhpur o alti del tipo
inglese in nero o marrone. È obbligatorio l’uso di un cap (con cinturino
sottogola nelle classi youth di ostacoli) nero, blu marino o marrone e di
una cravatta o un collarino. È facoltativo l’uso di guanti, speroni del tipo
senza rotelle e frustino. I capelli devono essere raccolti in modo ordinato
(ad es. in una rete o intrecciati). I giudici devono penalizzare i concorrenti
che non si conformano ai requisiti qui esposti.
(d) In pleasure driving il concorrente dev’essere vestito in modo
ordinato. Possono essere indossati una giacca, cravatta e cappello a scelta.
Nessuna parte della gamba del concorrente al disopra di metà polpaccio
dev’essere esposta.
(e) I giudici, a loro discrezione, possono autorizzare modifiche all’abbigliamento in seguito a condizioni climatiche particolari.
446. ZOPPIE
(a) Il giudice deve esaminare e controllare ogni cavallo presentato in
gara ai fini delle zoppie. Ciò è essenziale indipendentemente dal fatto il
tipo di competizione lo richieda o meno.
(b) Zoppie evidenti saranno motivo di squalifica. Zoppie evidenti
sono:
(1) Quando si possa osservare in modo costante al trotto in ogni
circostanza
(2) Rimarchevole movimento pendolante della testa, movimenti
legati, falcate raccorciate
(3) Minimo carico dell’arto in movimento o a riposo e incapacità
di muoversi.
447. ANDATURE
(a) La seguente terminologia si applica in tutte le classi
western:
(1) Il passo è un’andatura a quattro tempi, naturale, radente il
suolo. Il cavallo, al passo, deve procedere in modo diritto e (straight and
true). Il passo dev’essere pronto, con una falcata di lunghezza ragionevole
in rapporto alle dimensioni del cavallo.
(2) Il jog è un’andatura a due tempi diagonale e coprente il suolo.
Il cavallo si muove impiegando una coppia di arti in diagonale dopo l’altra.
Il jog dev’essere, bilanciato e con un movimento dei piedi diritto in avanti.
Cavalli che camminano con i posteriori e trottano con gli anteriori non
vengono considerati muoversi all’andatura richiesta. Quando si richiede di
allungare il jog, si estende con lo stesso movimento, conservando lo stesso
modo regolare di procedere.
(3) Il galoppo (lope) è un’andatura sciolta, ritmica e a tre tempi.
122
Cavalli che procedono verso la sinistra dovrebbero procedere in galoppo
sinistro. I cavalli che si muovono a mano destra dovrebbero procedere al
galoppo destro. Cavalli che procedono ad un’andatura a quattro tempi non
sono considerati muoversi ad un’andatura corretta. Il cavallo dovrebbe muoversi con una falcata naturale ed apparire rilassato e tranquillo. Dovrebbe
essere montato ad una velocità che sia un modo naturale di procedere. A
tutte le andature la testa dovrebbe essere portata ad un’angolatura che sia
naturale e consona alla conformazione del cavallo.
(b) La seguente terminologia si applica in tutte le classi English:
(1) Il passo è un’andatura naturale, radente il suolo, quattro tempi.
Il cavallo, al passo, deve procedere in modo diritto e (straight and true).
Il passo dev’essere pronto, con una falcata di lunghezza ragionevole in
rapporto alle dimensioni del cavallo. Dovrà essere penalizzata la mancanza
di un movimento ritmico in avanti.
(2) Il trotto (trot) è un’andatura a due tempi, data da falcate lunghe,
radenti, coprenti il suolo, cadenzate e bilanciate. Regolarità ed armoniosità
sono più importanti della velocità. Le ginocchia dovrebbero restare relativamente piatte, mostrando una minima flessione. Saranno penalizzate falcate
rapide e brevi e/o la velocità eccessiva. Quando si richiede di estendere il
trotto, ci dovrebbe essere una chiara estensione della falcata.
(3) Il canter (galoppo di lavoro) è un’andatura a tre tempi, regolare,
libero nel movimento, rilassato e diritto in entrambi i galoppi (destro e
sinistro). La falcata dovrebbe essere lunga, radente e coprente il suolo. Un
canter a quattro tempi con il cavallo eccessivamente raccolto, dev’essere
penalizzato, così come la velocità eccessiva.
(4) Hand gallop (galoppo lungo) dovrebbe essere un chiaro allungamento della falcata con una rimarchevole variazione nella velocità.
Il cavallo dovrebbe essere sempre sotto controllo ed in grado di fermarsi
dolcemente ed in modo equilibrato.
(c) La seguente terminologia si applica al Pleasure Driving:
(1) Passo; un’andatura naturale a quattro tempi, radente il suolo.
Dovrà essere penalizzata la mancanza di un ritmato movimento in avanti.
(2) Park gait; un trotto deciso con movimenti fluidi in avanti. Dovrà
essere penalizzata la mancanza di movimento ritmico in avanti così come
il jog (trotterellare).
(3) Road gait; un trotto esteso che mostri un chiaro allungamento
della falcata, con un notevole incremento di velocità. Le falcate corte,
rapide, animate e/o la velocità eccessiva dovranno essere penalizzate
448. CLASSI DI MORFOLOGIA (HALTER)
(a) Una classe di morfologia si definisce una classe nella quale il cavallo
viene giudicato in base alla sua conformazione fisica.
(b) Lo scopo della classe è di preservare la tipologia dell’American
Quarter Horse, selezionando degli individui ben educati, in ordine alla loro
somiglianza all’ideale di allevamento che è dato dal dalla combinazione
più positiva di equilibrio, correttezza strutturale, movimento on adeguati
caratteri della razza e sessuali nonché una muscolatura adeguata.
(c) L’American Quarter Horse ideale esibito in morfologia è un cavallo
che generalmente si ritiene debba essere di un colore unito e che possiede le
seguenti caratteristiche: il cavallo dovrebbe essere attraente, quale risultato
di un’insieme armonioso di una bella testa, una sottile attaccatura del collo;
un collo ben proporzionato e asciutto; spalle lunghe ed inclinate; ampia
circonferenza toracica; schiena corta; lombi forti e congiunti; fianchi e
groppa lunghi; grassella, coscia avambraccio e petto ben definiti e muscolosi.
Queste caratteristiche dovrebbero essere unite a degli arti diritti e a dei piedi
tutti strutturalmente corretti, liberi da imperfezioni. Il cavallo dovrebbe
123
essere un atleta equilibrato che è muscolato ovunque in modo uniforme.
Per conformazione si intende l’apparenza fisica data dalla combinazione
di muscoli, ossa ed altri tessuti corporali.
(1) Uno dei criteri più importanti nel selezionare un cavallo,
è la sua conformazione, ossia, la sua apparenza fisica. Anche se si può
presumere che la maggior parte dei cavalli di una certa età ed un passato
di prestazioni atletiche abbiano una conformazione accettabile, l’obiettivo
della selezione dovrebbe essere sempre quello di trovare il cavallo con la
miglior conformazione possibile.
(2) Classificare la conformazione va fatto in base ad una oggettiva
valutazione dei quattro seguenti tratti: equilibrio, correttezza strutturale,
caratteristiche della razza e del sesso, grado di muscolatura. Dei quattro,
l’equilibrio è il più importante e si riferisce alla combinazione strutturale ed
estetica delle parti del corpo. L’equilibrio è influenzato quasi esclusivamente
dalla struttura scheletrica.
(d) ATTREZZATURA PER LA MORFOLOGIA (HALTER):
(1) Catene sub labiali: i seguenti cavalli non potranno essere presentati con alcun tipo di catena in bocca, compresa quella sub labiale:
(A) Femmine
(B) Castroni
(C) Weanlings (puledri entro l’anno di nascita) maschi
(2) Stalloni di un anno ed oltre non possono essere presentati con
alcun tipo di catena in bocca salvo presentarli con la catena sub labiale non
fissa a condizione che almeno due anelli della catena eccedano la capezza
prima di attaccarsi alla lunghina o al gancio della stessa.
(e) PROCEDIMENTO PER GIUDICARE LA CLASSE:
(1) I cavalli avanzeranno al passo, uno alla volta, verso il giudice.
Quando il cavallo di avvicina, il giudice si sposterà a destra (a sinistra
rispetto al cavallo) per permettere al cavallo di trottare in linea retta verso
un cono posizionato a 50 piedi (15 metri) di distanza. Al cono il cavallo
svolterà, sempre trottando, verso sinistra e procederà in direzione della
recinzione o delimitazione dell’arena. Dopo il trotto i cavalli dovranno
essere allineati, testa – coda, per l’ispezione individuale da parte del giudice. Il giudice dovrà ispezionare ogni cavallo da entrambi i lati, davanti e
dietro.
(A) Qualsiasi cavallo che si liberasse e non fosse più sotto il
controllo del suo conduttore sarà automaticamente squalificato e dovrà
lasciare l’arena. Qualora un cavallo fosse la causa della perdita di controllo
di altri cavalli (ad es. impennandosi, indietreggiando o cadendo tra altri
concorrenti) sarà solo questo ad essere squalificato. La decisione del o dei
giudici sarà inappellabile.
(B) La caduta di un cavallo in morfologia sarà motivo di
squalifica. Si considera caduto il cavallo che giace a terra con i quattro arti
indirizzati nella stessa direzione.
(2) Tutti gli stalloni di due anni e oltre, devono avere due testicoli
visibili. Tutte le femmine e gli stalloni devono essere esaminati per la
dentatura a “becco di pappagallo” (enognatismo). Tutti i cavalli zoppi,
criptorchidi ed affetti da enognatismo, devono essere invitati a lasciar l’arena
prima del piazzamento finale fatto dal giudice. L’American Quarter Horse
è stato per molto tempo riconosciuto essere e identificato come cavallo di
colore unito. Evidenti eccessi di segni bianchi sono da considerarsi tratti
indesiderabili come da art. 205 (d) e devono essere giudicati di conseguenza.
Il giudice dovrà allineare i cavalli in ordine di piazzamento.
(f) Un cavallo può essere esibito in una sola delle classi open che
ottengono punti.
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(g) In nessuna gara di morfologia individuale si possono esibire contemporaneamente cavalli di due divisioni di sesso.
(h) Le femmine che hanno subito l’asportazione delle ovaie non possono
essere esibite in classi di morfologia.
(i) Si raccomandano le seguenti classi di morfologia open, con classi
separate per sesso in ogni divisione d’età.
Weanling (puledri entro l’anno di nascita):
1) Femmine
2) Stalloni
3) Castroni
Yearling (puledri di un anno):
1) Femmine
2) Stalloni
3) Castroni
Two-year-old (puledri di due anni):
1) Femmine
2) Stalloni
3) Castroni
Three-year-old (puledri di tre anni):
1) Femmine
2) Stalloni
3) Castroni
Four-year-old and older (cavalli di quattro anni ed oltre):
1) Femmine
2) Stalloni
3) Castroni
Broodmares (fattrici): Femmine che hanno prodotto un puledro
a termine nell’anno in corso o in quello precedente. Le fattrici possono
essere di qualsiasi età. Le femmine esibite nella classe fattrici, non possono
poi esibirsi anche in classi diverse così come le femmine esibite in classi
diverse non possono essere esibite anche nella classe fattrici.
(j) Quando è stata completata l’attività di giudizio di tutte le classi
di una divisione in morfologia, tutti i primi e secondi piazzati di quella
divisione per sesso devono rientrare in arena allineando da un lato tutti i
primi e dall’altro tutti i secondi piazzati.
(1) Il giudice deve obbligatoriamente scegliere un Grand Champion
ed un Reserve Champion in ogni divisione per sesso, in divisioni open,
youth ed amateur in cui ci siano minimo tre cavalli concorrenti.
(2) Il giudice (o i giudici) devono scegliere un Gran Champion
stallone, femmina e castrone, tra i primi classificati per ogni rispettiva
divisione per sesso. Se il primo classificato, per una ragione qualsiasi, non
dovesse rientrare in arena, il secondo classificato verrà spostato tra i primi
e considerato per la scelta sia del Gran che del Reserve Champion. Il terzo
classificato non potrà essere allineato con i secondi. Tutti i primi classificati
manterranno i punti nelle rispettive classi.
(3) Il ring steward prenderà il cavallo classificato secondo nella
classe in cui si classificò primo il cavallo scelto quale Gran Champion, e
lo sposterà nella fila dei primi classificati, per essere egualmente giudicato
ai fini del titolo di Reserve Champion, stallone, femmina o castrone nella
rispettiva divisione per sesso.
(k) Nelle classi di morfologia amateur e youth, se un concorrente si
è qualificato con due o più cavalli per il Gran e il Reserve Champion,
solo un altro amateur o youth possono assisterlo a condizione che anche
l’amateur o lo youth originariamente qualificato conduca uno dei cavalli
nella classe.
(l) In aggiunta ai requisiti posti dagli art. 415 e 416, l’AQHA annoterà il
titolo di Gran Champion e Reserve Champion stalloni, femmine e castroni,
tra le registrazioni di performance solo se nella divisione per sesso ci sono
stati almeno tre concorrenti.
449. CLASSI DI MORFOLOGIA DI GRUPPO
(a) I cavalli partecipanti in classi di morfologia collettiva, devono avere
i requisiti per gareggiare nelle classi individuali nello stesso show.
(b) Si suggerisce di aggiungere le seguenti classi se l’interesse o il numero di partecipanti li giustifichino ma non saranno attribuiti punti per
il Registro di Merito o il titolo di Campione.
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(1) Produce of Dam (prodotti di una fattrice). Per ogni fattrice
possono essere esibiti due prodotti, di quattro anni e più giovani, di
qualsiasi sesso. Non è necessario esibire anche la fattrice. L’iscrizione allo
show dev’essere fatto dal proprietario della fattrice o da persona munita di
suo permesso scritto ma non è necessario che i prodotti appartengano al
proprietario della fattrice.
(2) Produce of Sire (prodotti di uno stallone). Per ogni stallone
possono essere esibiti tre prodotti di quattro anni o più giovani di qualsiasi
sesso. Non è necessario esibire anche lo stallone. L’iscrizione allo show
dev’essere fatta dal proprietario dello stallone o da persona munita di un
suo permesso scritto ma non è necessario che i prodotti appartengano al
proprietario dello stallone.
450. CLASSI DI PERFORMANCE
(a) Si può ottenere l’approvazione di tenere classi senior e junior delle
manifestazioni elencate nell’art. 417, tranne gare di western pleasure,
reining e working cow horse che possono essere suddivise in tre classi
come da artt. 451 (q), 452 (m) e 463 (b). Nessun cavallo di due anni può,
prima del 1° luglio del suo secondo anno di vita, essere esibito in gare di
performance tranne in Showmanship at halter.
(b) Le gare di jumping (ostacoli) e Team Penning sono solo all-ages
(senza distinzioni d’età).
(c) Le classi junior sono riservate a cavalli di cinque anni e sotto.
(d) Le classi senior sono riservate a cavalli di sei anni e oltre.
(e) Le classi junior e senior, junior e hackamore/snaffle bit oppure tutte
tre le classi (senior, junior, hackamore/snaffle bit) possono essere combinate
solo se ci sono due o meno iscritti in una o entrambe le divisioni, oppure,
si possono dividere le classi all-ages su indicazioni del giudice e dello show
management con il consenso unanime di tutti i concorrenti coinvolti
nella/e classi in questione. Se in uno show si desiderasse combinare una
classe junior con una di senior reining ed è comunque offerta la classe di
hackamore/snaffle bit reining, quest’ultima sarà riconosciuta come una
classe approvata. Le iscrizioni verranno accettate dopo che una classe si
sarà combinata. Se, a classe combinata, si iscrivono tanti concorrenti da
esserci alla fine tre o più iscritti in ogni classe open (o divisione youth), le
classi devono essere scombinate nelle classi originariamente offerte.
(f) In tutte le classi di performance nelle quali i concorrenti si esibiscono
individualmente, gli ordini di partenza devono essere stabiliti dallo show
management a mezzo estrazione. I cavalli iscritti alle gare devono essere
preparati con largo anticipo per permettere al giudice di iniziare per tempo
e continuare senza ritardi. Devono restare a disposizione fino a che non
saranno rilasciati dal giudice. Ad un concorrente in ritardo può essere
negato di partecipare.
(g) Negli show con giudici multipli e con diverse arene, possono essere
offerte ai concorrenti classi di trail in ordine e posizione casuali. Anche
l’ordine di partenza in questo caso potrà essere casuale.
(h) È obbligatoria l’affissione di tutti i pattern e percorsi almeno un’ora
prima dell’inizio della relativa classe.
(i) In tutte le classi di performance i cavalli devono essere montati a
cavalcioni, tranne in pleasure driving in cui sono guidati ed in showmanship
at halter in cui sono condotti a mano alla capezza.
(j) Il punteggio ottenuto nelle eliminatorie o nelle tornate, ed il punteggio ottenuto da ogni cavallo nelle finali, oppure, il punteggio ottenuto nelle
sole finali, determinerà il piazzamento finale; la costanza della prestazione
sarà riconosciuto quale fattore determinante.
(k) In ogni gara di performance il giudice:
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(1) Quando la gara si svolge sulla pista, non può chiamare verso
il centro nessun concorrente a meno che la classe non si muova al passo.
(2) Può, a sua discrezione, richiedere ai soli finalisti di indietreggiare,
in gare in cui il back sia previsto.
(3) Può, a sua discrezione, penalizzare un cavallo qualora questo,
montato con un hackamore, presenti una scorticatura aperta o ferita
sanguinante che venga in contatto con l’hackamore. Lo stesso vale se il
cavallo appare astioso, apatico, letargico, emaciato, teso o eccessivamente
stanco.
(4) Squalificare in qualsiasi momento un cavallo che presenti una
bocca sanguinante
(5) Non può penalizzare un cavallo per il modo in cui porta la coda
né per una normale risposta con la coda a comandi del cavaliere o quando
cambia galoppo. Un giudice può a sua discrezione, penalizzare un cavallo
per un eccessivo o esagerato frustare o ruotare della coda oppure per un
portamento della stessa che appaia priva di vita come il caso in cui penda
inerte tra i posteriori e non mostri risposte normali.
(6) La caduta del cavallo o del cavaliere sarà motivo di squalifica
in ogni classe tranne nel team penning. Un cavallo si considera caduto
quando giace su un fianco e tutti quattro gli arti sono rivolti nella stessa
direzione. Il cavaliere si considera caduto quando non è più a cavalcioni.
(l) Nelle classi di performance il cavallo con la bocca legata o bloccata
dev’essere squalificato.
(m) Nelle categorie open, un concorrente può iscrivere uno o più
cavalli in una classe ma ogni cavallo potrà avere solo un cavaliere per classe.
In manifestazioni open individuali (reining, working cow horse, western
riding, barrel racing, pole bending, jumping, working hunter, trail, calf
roping, dally team roping-heading, dally team roping heeling, team penning
e cutting) un cavaliere può:
(1) Presentare due cavalli in classi junior
(2) Presentare due cavalli in classi senior
(3) Presentare tre cavalli in classi all-ages a condizioni che due siano
junior ed uno senior oppure, due senior ed uno junior.
(4) Presentare quattro cavalli in classi all ages a condizioni che due
siano junior e due siano senior. Inoltre: In tutte le manifestazioni youth,
novice youth, amateur e novice amateur, di performance individuali,
uno youth od un amateur o novice, possono presentare fino a due cavalli
indipendentemente dal sesso, tranne nelle classi youth e novice youth in
cui gli stalloni non sono ammessi.
(5) Nelle classi amateur di performance di gruppo, un concorrente
può presentare un solo cavallo , o in classe Select oppure in classe all ages.
Nelle classi amateur individuali offerte ai Select un concorrente può presentare fino a due cavalli. Non possono essere presentati più di due cavalli
nelle classi amateur.
(6) Nessun cavallo può essere presentato in più di una sottodivisione youth o amateur, in nessuna manifestazione. (Es: un cavallo presentato
in una classe di reining youth riservata ai ragazzi fino a 11 anni, non può
essere anche presentato in una classe di reining nella classe riservata ai
ragazzi dai 15 ai 18 anni.) però, lo stesso cavallo può essere presentato in
una classe novice poi presentato da un altro concorrente nella divisione
youth o amateur.
(n) Nessun concorrente di 18 anni o più giovane può essere legato,
allacciato, o fissato in qualsiasi modo alla sella durante le gare youth o
novice youth.
(o) In caso di finale, ogni cavallo dovrà essere montato nella classe e
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dallo stesso cavaliere che l’ha montato nelle eliminatorie.
(p) Non dovranno essere impiegati barili quali marker, salvo che nelle
gare di barrel racing
(q) Le sedie andranno escluse dall’utilizzo quale marker in ogni manifestazione
(r) Ogni cavallo utilizzato in show approvati AQHA in qualità di
supporto nelle gare di cutting, heading e healing, deve essere un American
Quarter Horse.
(s) Dai concorrenti si pretende di adeguarsi a tutte le regole della gara,
dal momento in cui entrano in arena gara fino al momento in cui escono
dalla stessa.
451. REINING
(a) Il giudice di gara può scegliere uno qualsiasi dei dieci patterns
(percorsi) approvati dall’AQHA e questo andrà poi eseguito da tutti i
concorrenti.
(b) Ogni concorrente eseguirà il pattern individualmente e separatamente. Ogni cavallo verrà giudicato immediatamente dal momento in
cui entra in arena ed il giudizio cesserà dopo l’ultima manovra. Qualsiasi
errore commesso prima dell’inizio del pattern verrà valutato in base alla
sua gravità.
(c) Dar prova di reining non significa solo guidare il cavallo ma anche
controllarlo in ogni suo movimento. Il miglior cavallo da reining dovrebbe
essere guidato e controllato con poca o nessuna resistenza e completamente
sottomesso. Qualsiasi movimento compiuto di sua iniziativa dovrà essere
considerato una mancanza di controllo. Qualsiasi deviazione dall’esatto percorso scritto, dev’essere considerato come una mancanza, o una temporanea
perdita, di controllo e perciò penalizzata in base alla sua gravità. Saranno
valutati positivamente la fluidità dei movimenti, la finezza, l’atteggiamento,
la rapidità e l’autorità nell’esecuzione delle varie manovre che implicano
un controllo sulla velocità.
(d) Il punteggio sarà sulla base da 0 ad infinito, con 7 che denota una
prestazione media.
(e) Le seguenti infrazioni porteranno ad un “non score” (nessun punteggio):
(1) Maltrattamento di un animale presente in arena e/o presenza di
segni che indichino che un abuso vi è stato, prima o durante la prestazione
di un cavallo in gara.
(2) Impiego di attrezzatura vietata, compresi il filo di ferro sulle
imboccature, bosals o barbozzali.
(3) Impiego di imboccature, bosals o barbozzali vietati; quando
si usa uno snaffle bit (filetto) può essere utilizzato un barbozzale ma non
deve essere di catena.
(4) Utilizzo di tack collars (collari con punte all’interno), abbassatesta e chiudibocca.
(5) Impiego di frustini
(6) Applicazione di qualsiasi tipo di dispositivo che alteri il movimento o la circolazione del sangue della coda.
(7) Non ottemperanza all’obbligo di mostrare l’attrezzatura ed il
cavallo al giudice per l’ispezione.
(8) Mancanza di rispetto o cattiva condotta da parte del concorrente.
(9) Non sono ammesse redini chiuse salvo le regolari redini romal.
(f) Il cavaliere potrà riordinare l’avanzo delle redini qualora questo gli
impedisse di continuare il percorso ma dovrà essere fatto senza interferire
128
nella prestazione del cavallo, durante un’esitazione o una sosta; la mano
libera del cavaliere può essere impiegata per tenere il romal nel modo
abituale.
(g) Le seguenti infrazioni porteranno ad un punteggio finale uguale a
zero:
(1) Impiego di più dell’indice o del primo dito tra le redini.
(2) Utilizzo di due mani (tranne nell’uso di filetto o hackamore in
classi apposite) e cambio di mano.
(3) Utilizzo del romal in modo diverso da come indicato nell’art.
443(e).
(4) Mancanza di completare il pattern come descritto.
(5) Eseguire le manovre in ordine diverso da quello specificato.
(6) Aggiungere manovre non specificate, come ad esempio:
(A) Indietreggiare per più di due passi,
(B) Girare per più di 90 gradi
(7) Malfunzionamento dell’attrezzatura che ritardi il completamento del pattern, compresa la caduta di una redine che venga a contatto con
il terreno mentre il cavallo è in movimento.
(8) Recalcitrare o rifiutare un comando ritardando l’esecuzione del
pattern.
(9) Il cavallo prende la mano o il cavaliere non lo guida e diventa
impossibile stabilire se il concorrente è sempre sul percorso.
(10) Trottare per oltre mezzo cerchio o per metà della lunghezza
dell’arena.
(11) Eccesso di spin per oltre ¼ di giro.
(12) Caduta del cavallo o del cavaliere.
Il punteggio 0 e il “no score” non sono ammessi nel piazzamento della
gara ma lo 0 può procedere in gare a riprese multiple mentre un “no
score non può.
(h) Le seguenti infrazioni causeranno una penalità di 5 punti:
(1) Impiego degli speroni davanti al sottopancia.
(2) Utilizzo di una qualsiasi delle mani per incutere paura o per
premiare il cavallo.
(3) Tenersi alla sella con una mano.
(4) Palese disobbedienza del cavallo, tra cui, scalciare, mordere,
sgroppare, impennarsi ed impuntarsi.
(i) Le seguenti infrazioni porteranno a due punti di penalità:
(1) Rottura dell’andatura.
(2) Arresto (freeze-up) durante gli spins o rollbacks.
(3) Non ottemperanza all’obbligo di prendere il galoppo da fermo
o dal passo, nei patterns in cui si entra al passo.
(4) Non ottemperanza all’obbligo di essere al galoppo al primo
marker, nei patterns in cui si entra al galoppo.
(5) Non ottemperanza all’obbligo di oltrepassare il primo marker
prima di iniziare la manovra dello top.
(j) Iniziare o lavorare sui cerchi o sulle figure a otto, in galoppo falso,
verrà valutato come segue:
Ogni volta che un cavallo è in galoppo falso, il giudice deve sottrarre
un punto. Le penalità per il galoppo falso sono cumulative ed il giudice
dedurrà un punto per ogni quarto di cerchio, o frazione, in cui il cavallo
sarà in galoppo falso. Il giudice dovrà sottrarre mezzo punto per il ritardo
nel cambio di galoppo di una falcata.
129
(k) Verrà sottratto mezzo punto per aver iniziato un cerchio al trotto o
esser usciti al trotto da un rollback fino a due falcate. Oltre le due falcate
ma meno di mezzo cerchio o metà della lunghezza dell’arena, costerà due
punti.
(l) Verrà sottratto mezzo punto per eccesso o difetto di spin (overspinning o underspinning) fino ad un ottavo di giro; un punto da un ottavo
ad un quarto di giro.
(m) Verrà sottratto mezzo punto per non aver rispettato l’obbligo di
distanza minima dalla recinzione di 6 metri, quando si compie una manovra
di stop o rollback.
(n) Nei patterns in cui sono previste delle figure a U, se il cavallo non
è in galoppo giusto quando affronta la prima curva in fondo all’arena,
verranno attribuite le seguenti penalità: mezzo punto per mezzo giro, due
punti per oltre mezzo giro.
(o) Errori imputabili al cavallo che verranno valutati in base alla gravità
ma non saranno causa di squalifica:
(1) Eccessivo aprire della bocca
(2) Eccessivo movimento della mandibola, apertura della bocca o
sollevamento della testa durante uno stop.
(3) Eseguire uno stop in modo non armonioso e non diritto ma
con il posteriore sobbalzante o eseguire uno stop laterale.
(4) Rifiuto di cambiar galoppo.
(5) Anticipare un comando.
(6) Inciampare.
(7) Arretrare in modo storto.
(8) Rovesciare un marker.
(p) Errori imputabili al cavaliere che verranno valutati in base alla
gravità ma non saranno causa di squalifica.
(1) Perdita di una staffa.
(2) Il non rispetto dell’obbligo di eseguire i cerchi o le figure a otto
entro i markers non è considerato un errore, a seconda delle condizioni e
delle misure dell’arena; però è considerato errore il non eseguire gli stop
ed i rollback oltre i markers.
(q) Uno show può offrire fino a tre classi di reining approvate:
(1) Se sono offerte tre classi, devono essere come segue:
(A) Senior reining, presentati con l’imboccatura a leve.
(B) Junior reining, presentati con l’imboccatura a leve
(C) Hackamore/snaffle bit reining, (cavalli di 5 anni o più
giovani) presentati in filetto o hackamore.
(1) Nessun cavallo può essere presentato in entrambe le classi junior
(junior reining e hackamore/snaffle bit) nello stesso show.
(2) Se sono offerte due classi di reining allo show, devono essere
come segue:
(A) Senior reining, presentati con imboccature a leve
(B) Junior reining, presentati, a scelta del concorrente, in filetto,
hackamore o imboccatura a leve.
(3) Se viene offerta una sola classe di reining allo show, dovrà
essere:
(A) Reining all-ages, in cui i cavalli di sei anni e oltre dovranno
essere presentati con imboccatura a leve ed i cavalli di cinque anni e più
giovani potranno essere presentati indifferentemente in filetto, hackamore
o imboccatura a leve.
(r) Mentre il cavallo è in movimento, la mano del cavaliere dev’essere
ben staccata sia dal cavallo che dalla sella.
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REINING PATTERN NUMERO 1
1. Procedere in galoppo veloce fino al lato opposto rispetto al punto di
partenza, oltrepassando l’ultimo marker ed eseguire un rollback a sinistra
senza esitare.
2. Tornare al galoppo sul lato di partenza oltre l’ultimo marker ed
eseguire un rollback a destra, senza esitare.
3. Galoppare di nuovo in direzione del fondo dell’arena, e dopo il
centro della stessa eseguire uno sliding stop. Indietreggiare fino al centro
dell’arena o per almeno tre metri. Esitare.
4. Eseguire quattro spin a destra.
5. Eseguire quattro spin ed un quarto a sinistra di modo che il cavallo
si trovi di fronte alla delimitazione (recinto, muro, ecc.) sinistra dell’arena.
Esitare.
6. Partendo in galoppo sinistro, completare tre cerchi a sinistra: il primo
ampio e veloce; il secondo piccolo e lento ed il terzo di nuovo ampio e
veloce. Cambiare galoppo in centro all’arena.
7. Completare tre cerchi verso destra: il primo ampio e veloce, il secondo
piccolo e lento ed il terzo di nuovo ampio e veloce. Cambiare galoppo in
centro all’arena.
8. Iniziare un cerchio ampio e veloce verso sinistra ma non chiuderlo.
Galoppare diritto sul lato destro dell’arena, verso il fondo della stessa, e dopo
il marker centrale effettuare uno sliding stop ad almeno 6 metri dal muro
o staccionata. Esitare per dimostrare il completamento del percorso.
Il cavaliere può dover mostrare l’imboccatura al giudice.
131
REINING PATTERN NUMERO 2
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
Iniziare al centro dell’arena rivolti verso la delimitazione di sinistra.
1. Partendo in galoppo destro, completare tre cerchi verso destra: il
primo piccolo e lento, il secondo ed il terzo ampi e veloci. Cambiare
galoppo in centro all’arena.
2. Completare tre cerchi verso sinistra: il primo piccolo e lento, il
secondo e terzo ampi e veloci. Cambiare galoppo in centro all’arena.
3. Effettuare un semicerchio a destra e, a metà del lato corto, girare
a destra e galoppare verso il lato opposto passando dal centro dell’arena.
Dopo l’ultimo marker effettuare un rollback a destra, senza esitare.
4. Tornare verso il lato corto opposto e dopo l’ultimo marker effettuare
un rollback a sinistra, senza esitare.
5. Proseguire al galoppo oltre il marker centrale ed effettuare uno sliding
stop. Indietreggiare per almeno tre metri. Esitare.
6. Effettuare quattro spin a destra.
7. Effettuare quattro spin a sinistra. Esitare per dimostrare il completamento del pattern.
Il cavaliere può dover mostrare l’imboccatura al giudice.
132
REINING PATTERN NUMERO 3
1. Iniziare stando ad almeno 6 metri dalla delimitazione dell’arena;
galoppare diritto lungo il lato sinistro dell’arena, proseguire sul lato corto
e poi lungo il lato destro dell’arena. Dopo il marker centrale effettuare un
rollback a sinistra, senza esitare.
2. Procedere in senso inverso, a mano sinistra stando ad almeno sei
metri dalla recinzione, proseguire sul lato corto e poi, lungo il lato sinistro
dell’arena, dopo il marker centrale effettuare un rollback a destra, senza
esitare.
3. Continuare lungo il lato sinistro fino al marker centrale, dove il
cavallo dovrebbe trovarsi in galoppo destro. Svoltare a destra verso il centro
dell’arena e compiere tre cerchi a destra: i primi due ampi e veloci, il terzo
piccolo e lento. Cambiare galoppo in centro all’arena.
4. Compiere tre cerchi verso sinistra: i primi due ampi e veloci, il terzo
piccolo e lento. Cambiare galoppo in centro all’arena.
5. Iniziare un ampio cerchio verso destra che però non dev’essere chiuso
bensì si procedere seguendo il lato lungo sinistro, stando ad almeno sei metri
dalla recinzione, proseguire lungo il lato corto e lungo il lato destro. Dopo
il marker centrale effettuare uno sliding stop. Indietreggiare di almeno tre
metri. Esitare.
6. Compiere quattro spin a destra.
7. Compiere quattro spin a sinistra. Esitare per dimostrare il completamento del pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
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REINING PATTERN NUMERO 4
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
Iniziare al centro dell’arena fronteggiando il muro o la cinta sinistra.
1. Iniziare in galoppo destro, completare tre cerchi a destra: i primi due
ampi e veloci; il terzo piccolo e lento. Stop al centro dell’arena.
2. Effettuare quattro spin a destra. Esitare.
3. Prendere il galoppo sinistro, completare tre cerchi a sinistra: i primi
due ampi e veloci; il terzo piccolo e lento. Stop al centro dell’arena.
4. Effettuare quattro spin a sinistra. Esitare.
5. Prendere il galoppo destro, percorrere velocemente un ampio cerchio
a destra, cambiare galoppo nel centro dell’arena. Percorrere velocemente
un cerchio ampio a sinistra e cambiare di nuovo galoppo al centro dell’arena.
6. Effettuare un semi cerchio a destra. A metà del lato corto svoltare
decisamente a destra in una traiettoria che tagli a metà l’arena passando
per il centro. Dopo l’ultimo marker effettuare un rollback a destra, senza
esitare.
7. Procedere in galoppo verso il lato opposto, passando per il centro e,
dopo l’ultimo marker, effettuare un rollback a sinistra, senza esitare.
8. Passare di nuovo per il centro dell’arena in direzione opposta e, dopo
il marker mediano, effettuare uno sliding stop. Indietreggiare fino al centro
dell’arena per almeno tre metri. Esitare per dimostrare di aver concluso il
pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
134
REINING PATTERN NUMERO 5
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
Iniziare al centro dell’arena fronteggiando il muro o la cinta sinistra.
1. Iniziare in galoppo sinistro, completare tre cerchi a sinistra: i primi
due ampi e veloci; il terzo piccolo e lento. Stop al centro dell’arena.
2. Effettuare quattro spin a sinistra. Esitare.
3. Prendere il galoppo destro, completare tre cerchi a destra: i primi
due ampi e veloci; il terzo piccolo e lento. Stop al centro dell’arena.
4. Effettuare quattro spin a destra. Esitare.
5. Prendere il galoppo sinistro, percorrere velocemente un ampio cerchio
a sinistra, cambiare galoppo nel centro dell’arena. Percorrere velocemente
un cerchio ampio a destra e cambiare di nuovo galoppo al centro dell’arena
(figura a 8).
6. Iniziare un cerchio a sinistra ma, senza chiuderlo, procedere sul lato
lungo dell’arena, destro, e dopo il marker mediano effettuare un rollback
a destra ad almeno 6 metri dal muro o recinto, senza esitare.
7. Procedere in galoppo a mano destra e dopo il lato corto, costeggiare
il lato lungo. Dopo il marker mediano effettuare un rollback a sinistra ad
almeno sei metri dal muro o recinto, senza esitare.
8. A mano sinistra, dopo il lato corto costeggiare il lato destro dell’arena
e, dopo il marker mediano, effettuare uno sliding stop ad almeno 6 metri
dalla recinzione. Indietreggiare per almeno tre metri. Esitare e dimostrazione della conclusione del pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
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REINING PATTERN NUMERO 6
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
Iniziare al centro dell’arena fronteggiando il muro o la cinta sinistra.
1. Effettuare quattro spin a destra.
2. Effettuare quattro spin a sinistra. Esitare.
3. Prendere il galoppo sinistro ed effettuare tre cerchi a sinistra: i primi
due ampi e veloci; il terzo lento e piccolo. Cambiare galoppo nel centro
dell’arena.
4. Effettuare tre cerchi a destra: i primi due ampi e veloci; il terzo piccolo
e lento. Cambiare galoppo nel centro dell’arena.
5. Iniziare un cerchio veloce ed ampio a sinistra ma non chiuderlo.
Percorrere il lato destro dell’arena e dopo il marker mediano effettuare un
rollback a destra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitazione.
6. Tornare sul semicerchio di prima e dopo il lato corto costeggiare il
lato sinistro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare un rollback a
sinistra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitare.
7. Ritornare sul semicerchio lasciato, a mano sinistra e, dopo il lato
corto costeggiare il lato destro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare
uno sliding stop ad almeno sei metri dalla recinzione. Indietreggiare per
almeno tre metri. Esitare per dimostrare d’aver concluso il pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
136
REINING PATTERN NUMERO 7
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
1. Procedere in galoppo veloce fino al lato opposto rispetto al punto di
partenza, oltrepassando l’ultimo marker ed eseguire un rollback a sinistra
senza esitare.
2. Tornare al galoppo sul lato di partenza oltre l’ultimo marker ed
eseguire un rollback a destra, senza esitare.
3. Galoppare di nuovo in direzione del fondo dell’arena, e dopo il
centro della stessa eseguire uno sliding stop. Indietreggiare fino al centro
dell’arena o per almeno fino a tre metri da esso. Esitare.
5. Eseguire quattro spin a destra.
5. Eseguire quattro spin ed un quarto a sinistra di modo che il cavallo
si trovi di fronte alla delimitazione (recinto, muro, ecc.) sinistra dell’arena.
Esitare.
6. Partendo in galoppo destro, completare tre cerchi a destra: i primi
due ampi e veloci; il terzo piccolo e lento . Cambiare galoppo in centro
all’arena.
7. Completare tre cerchi verso sinistra: i primi due ampi e veloci; il
terzo piccolo e lento . Cambiare galoppo in centro all’arena.
8. Iniziare un cerchio ampio e veloce verso destra ma non chiuderlo.
Galoppare diritto sul lato destro dell’arena, verso il fondo della stessa, e dopo
il marker centrale effettuare uno sliding stop ad almeno 6 metri dal muro
o staccionata. Esitare per dimostrare il completamento del percorso.
Iniziare al centro dell’arena fronteggiando il muro o la cinta sinistra.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
137
REINING PATTERN NUMERO 8
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern.
Iniziare al centro dell’arena fronteggiando il muro o la cinta sinistra.
1. Effettuare quattro spin a sinistra
2. Effettuare quattro spin a destra. Esitare.
3. Prendere il galoppo destro ed effettuare tre cerchi a destra: il primo
ampio e veloce, il secondo piccolo e lento, il terzo di nuovo ampio e veloce.
Cambiare galoppo nel centro dell’arena.
4. Effettuare tre cerchi a sinistra: il primo ampio e veloce, il secondo
piccolo e lento, il terzo di nuovo ampio e veloce. Cambiare galoppo nel
centro dell’arena.
5. Iniziare un cerchio veloce ed ampio a destra ma non chiuderlo.
Percorrere il lato destro dell’arena e dopo il marker mediano effettuare un
rollback a sinistra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitazione.
6. Tornare sul semicerchio di prima e dopo il lato corto costeggiare il
lato sinistro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare un rollback a
destra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitare.
7. Ritornare sul semicerchio lasciato, a mano destra e, dopo il lato corto
costeggiare il lato destro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare uno
sliding stop ad almeno sei metri dalla recinzione. Esitare per dimostrare
d’aver concluso il pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
138
REINING PATTERN NUMERO 9
1. Iniziare il pattern sul lato corto in basso. In galoppo veloce procedere
in direzione del lato opposto passando per il centro e, dopo il marker mediano effettuare uno sliding stop. Indietreggiare fino al centro dell’arena o
di almeno tre metri. Esitare.
2. Effettuare quattro spin a destra.
3. Effettuare quattro spin ed un quarto a sinistra in modo da fronteggiare
il lato sinistro dell’arena. Esitare.
4. Prendere il galoppo sinistro ed effettuare tre cerchi a sinistra: il primo
piccolo e lento; gli altri due ampi e veloci. Cambiare galoppo nel centro
dell’arena.
5. Effettuare tre cerchi a destra: il primo piccolo e lento; gli altri due
ampi e veloci. Cambiare galoppo nel centro dell’arena.
6. Iniziare un cerchio veloce ed ampio a sinistra ma non chiuderlo.
Percorrere il lato destro dell’arena e dopo il marker mediano effettuare un
rollback a destra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitazione.
7. Tornare sul semicerchio di prima e dopo il lato corto costeggiare il
lato sinistro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare un rollback a
sinistra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitare.
8. Ritornare sul semicerchio lasciato, a mano destra e, dopo il lato corto
costeggiare il lato destro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare uno
sliding stop ad almeno sei metri dalla recinzione. Esitare per dimostrare
d’aver concluso il pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
139
REINING PATTERN NUMERO 10
1. Iniziare il pattern sul lato corto in basso. In galoppo veloce procedere
in direzione del lato opposto passando per il centro e, dopo il marker mediano effettuare uno sliding stop. Indietreggiare fino al centro dell’arena o
di almeno tre metri. Esitare.
2. Effettuare quattro spin a destra.
3. Effettuare quattro spin ed un quarto a sinistra in modo da fronteggiare
il lato sinistro dell’arena. Esitare.
4. Prendere il galoppo destro ed effettuare tre cerchi a destra: i primi
due ampi e veloci; il terzo lento e piccolo. Cambiare galoppo nel centro
dell’arena.
5. Effettuare tre cerchi a sinistra: il primo piccolo e lento; gli altri due ampi
e veloci. Cambiare galoppo nel centro dell’arena.
6. Iniziare un cerchio veloce ed ampio a destra ma non chiuderlo.
Percorrere il lato destro dell’arena e dopo il marker mediano effettuare un
rollback a sinistra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitazione.
7. Tornare sul semicerchio di prima e dopo il lato corto costeggiare il
lato sinistro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare un rollback a
destra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitare.
8. Ritornare sul semicerchio lasciato, a mano destra e, dopo il lato corto
costeggiare il lato destro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare uno
sliding stop ad almeno sei metri dalla recinzione. Esitare per dimostrare
d’aver concluso il pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
140
REINING PATTERN NUMERO 11
Approvato solo per Novice Amateur, Novice Youth e 13 and
under.
È obbligatorio l’uso di markers lungo il muro o
recinto.
Il giudice indicherà mediante markers lungo la recinzione, la lunghezza del pattern. Non sono ammessi markers all’interno della zona del
pattern.
Effettuare il pattern come segue.
Il cavallo deve procedere al passo od essere fermo prima di iniziare il
pattern
1. Partendo dal marker mediano effettuare un cerchio ampio e veloce
a destra, in galoppo destro.
2. Ridurre il cerchio ad uno piccolo fino al marker mediano. Stop.
3. Effettuare due spin verso l’interno del piccolo cerchio alla fine dei
quali dovresti trovarti di fronte il muro sinistro; lieve esitazione
4. Prendere il galoppo sinistro e compiere un cerchio ampio e veloce.
5. Fare un cerchio piccolo e fermarsi al centro dell’arena. Stop. Non
esitare su questi stop.
6. Effettuare due spin verso il centro del cerchio, lieve esitazione, il
cavallo fronteggia il muro sinistro.
7. Prendere il galoppo destro veloce e compiere una figura a 8 sui cerchi
grandi. Cambiare galoppo in centro all’arena.
8. Iniziare un cerchio veloce ed ampio a destra ma non chiuderlo.
Percorrere il lato destro dell’arena e dopo il marker effettuare un rollback
a sinistra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza esitazione.
7. Tornare sul semicerchio di prima e dopo il lato corto costeggiare il
lato sinistro dell’arena. Dopo il centro dell’arena (dopo il marker mediano)
effettuare un rollback a destra ad almeno sei metri dalla recinzione, senza
esitare.
8. Ritornare sul semicerchio lasciato, a mano destra e, dopo il lato corto
costeggiare il lato destro dell’arena. Dopo il marker mediano effettuare uno
sliding stop ad almeno sei metri dalla recinzione. Esitare per dimostrare
d’aver concluso il pattern.
Il giudice può richiedere al concorrente di mostrare l’imboccatura.
141
452. WORKING COW HORSE
(a) In questa disciplina è obbligatorio eseguire sia la parte di lavoro
con il bestiame che il pattern di reining. Un ottimo punteggio nella parte
riservata la lavoro con il bestiame, si basa su di un cavallo che controlla
sempre il vitello, dimostrando un superiore “cow sense” ed una naturale
abilità nel lavoro col bestiame senza bisogno di eccessivo intervento del
cavaliere con redini o speroni. Un concorrente che non riesca a completare
la parte di cow working (lavoro col vitello) e neppure quella di reining non
verrà considerato un partecipante alla gara. Un cavallo che provi a completare il lavoro col vitello e non sia stato squalificato sarà giudicato in base al
lavoro svolto a discrezione dei giudici. Un cavallo che esca dal pattern nella
fase di reined work (la fase di reining) avrà un punteggio uguale a zero.
Un cavallo che tenti il completamento di entrambe le prove potrà essere
piazzato anche se in una di esse sia stato squalificato. (ad es. Se un cavallo
viene squalificato nella prova di reined work e riceve un punteggio zero ma
poi ottiene un 70 nel cow work, il suo punteggio totale sarà 70 e quindi
potrà entrare in classifica.). Comunque, la caduta di un cavallo o cavaliere
durante la prova porterà a squalifica e non potrà entrare in classifica.
(b) Sarà usato il pattern approvato ed ogni concorrente dovrà procedere
all’andatura dallo stesso indicata. Nel giudicare il reined work il giudice
dovrà far riferimento alle norme sul reining del presente regolamento.
(c) In classi di working cow horse potrà essere usato uno qualsiasi dei
cinque patterns approvati dall’AQHA. Il giudice dovrà sceglierne uno e
sarà quello effettuato da tutti i concorrenti.
(d) Il lavoro con il vitello idealmente si svolge come segue: il concorrente, dopo aver ricevuto il vitello in arena, lo deve trattenere sul fondo
dell’arena, nell’area prescritta, il tempo sufficiente per dimostrare l’abilità
del cavallo di contenere il vitello in quella zona. Dopo un ragionevole lasso
di tempo, il concorrente deve far procedere il vitello lungo la staccionata
facendolo girare almeno una volta in ciascuna direzione. Di seguito il
concorrente dovrà portare il vitello in una zona aperta dell’arena e fargli
compiere dei cerchi, almeno uno in ogni direzione.
(e) Il giudice deve tener conto della dimensione dell’arena, condizioni
del fondo nonché disposizione e grado di difficoltà offerto dal vitello
lavorato.
(f) A discrezione del giudice, la parte di lavoro col vitello può seguire
immediatamente ogni singola fase di reined work, oppure, vengono prima
effettuati tutti i pattern di reined work facendo seguire tutte le prove di
lavoro col vitello.
(g) Il cavallo deve continuare a lavorare finché il giudice non azioni
il fischietto. Se interrompe il lavoro prima del segnale, gli verrà attribuito
un punteggio zero.
(h) Il cavallo del concorrente dovrà essere penalizzato per cattiva
condotta come ad esempio:
5 punti di penalità
- Non ottenere un cambio di direzione
- Intenzionale impiego
del vitello in ogni direzione
degli speroni o del romal
(5 punti per ogni direzione)
davanti al sottopancia.
3 punti di penalità
- Mordere o urtare il vitello
- Travolgere il vitello sen- Restare agganciato alla recinzione
za averne un vantaggio in
(rifiuto di girare)
termini di lavoro
- Sfiancare o lavorare troppo il vitello
prima di farlo muovere in circolo
142
2 punti di penalità
- Procedere oltre l’angolo in fondo all’arena
prima di far girare il vitello
1 punto di penalità
- Perdita del vantaggio sul lavoro
- Quando nel lavoro sul
- Procedere oltre il vitello sarà penalizzato lato lungo dell’arena si
di 1 punto per ogni lunghezza, quando
usi l’angolo per far camil posteriore del cavallo oltrepassa la testa biare direzione al vitello.
del vitello si ha una lunghezza.
- Ogni volta che si at- Non aver oltrepassato il marker metraversa l’arena al fine di
diano alla prima inversione, prima di far usare il recinto opposto
girare il vitello.
per far girare il vitello.
- Allentare una redine
Punteggio - 0
- Turn tail (il cavallo gira “le spalle”
- Durante il cow work,
manzo)
impiego di due mani
- Dita tra le redini
sulle redini, tranne nelle
- Abbandono dell’area di lavoro prima di gare con cavalli junior
aver completato il pattern o il lavoro con montati con bosal o
il vitello.
filetto a due mani.
(a) Qualsiasi cavallo che sia fuori
- Il giudice può attivare
controllo mentre lavora il vitello,
il fischietto in qualsiasi
mettendo in pericolo il cavaliere (ad
momento per far cessare
es. incrociando il percorso del vitello) il lavoro.
dev’essere interrotto.
- Se il lavoro non sarà
(b) Qualsiasi cavallo che travolga il
stato portato a termine
vitello causando la caduta sua e/o del in quel momento, verrà
cavaliere dovrà terminare il lavoro
attribuito un punteggio
immediatamente.
zero.
(i) Se il tempo ed il numero di bestiame a disposizione lo permettono,
il giudice, a sua discrezione, può decidere di fornire nuovo bestiame al
concorrente per dargli la possibilità di dimostrare le capacità del suo cavallo,
nei seguenti casi:
(1) Il vitello non vuole o non può correre;
(2) Il vitello non vuole abbandonare il fondo dell’arena;
(3) Il vitello è cieco o non risponde alle sollecitazioni del cavallo;
(4) Il vitello abbandona l’arena.
(j) Il punteggio sarà da attribuito sulla base da 0 a 100, con un 70 che
sta ad indicare una prestazione media. La stessa base di punteggio sarà
usata sia al reined work che al cow work. Nel caso di uno spareggio, il
concorrente che avrà ottenuto il punteggio più alto nel lavoro col vitello
sarà proclamato vincitore.
(k) I seguenti atteggiamenti del cavallo e azioni del cavaliere saranno
considerati errore:
(1) Aprire la bocca in modo eccessivo;
(2) Essere pesante o duro di bocca;
(3) Sbattere la testa in segno di nervosismo;
(4) Tirare violentemente sulle redini;
(5) Fermarsi di colpo o dimostrare esitazioni mentre è in gara,
particolarmente durante una fase di rincorsa, dimostrando di anticipare
l’azione del cavaliere;
(6) Perdere un vitello o essere incapace di completare il lavoro a causa
di un vitello inadatto: il cavaliere dovrebbe essere penalizzato a discrezione
del giudice;
143
144
(7) Toccare il cavallo o la sella con la mano libera salvo durante
il lavoro con il vitello, momento in cui il cavaliere può tenersi al pomolo
della sella;
(l) Le caratteristiche di un buon cavallo da cow working sono:
(1) Buona educazione;
(2) Dev’essere scattante, fluido ed avere sempre gli arti ben sotto
di sè; quando si ferma deve portare ben sotto i posteriori;
(3) La bocca dev’essere dolce e dovrebbe rispondere ad una mano
leggera, particolarmente nelle virate;
(4) La testa deve portarla in posizione naturale;
(5) Deve lavorare ad una velocità ragionevole pur restando sempre
sotto il controllo del suo cavaliere.
(m) Uno show può offrire fino a tre classi approvate di working cow
horse:
(1) Se vengono offerte tre classi dovranno essere le seguenti:
(A) Senior working cow horse, con cavalli presentati in imboccature a leve;
(B) Junior working cow horse, con cavalli presentati in imboccature a leve;
(C) Hackamore/snaffle bit working cow horse, per cavalli fino
a cinque anni compresi presentati in hackamore o snaffle bit.
(1) I cavalli junior non possono partecipare in entrambe le classi
(B) e (C) allo stesso show;
(2) Se vengono offerte due classi, dovranno essere le seguenti:
(A) Senior working cow horse, con cavalli presentati in imboccature a leve;
(B) Junior working cow horse, con cavalli presentati con imboccatura a leve, con hackamore o filetto, a discrezione del concorrente;
(3) Se viene offerta una sola classe di working cow horse, dovrà
essere la seguente:
(A) Working cow horse – all ages, in cui i cavalli sopra i cinque
anni dovranno essere presentati con imboccature a leve mentre i cavalli
fino a cinque anni potranno essere presentati con imboccatura a leve, con
hackamore o filetto, a discrezione del concorrente;
(n) Il giudice, a sua discrezione, potrà richiedere del lavoro aggiuntivo.
145
WORKING COW HORSE PATTERN I
1. Iniziare sul fondo dell’arena. Galoppare verso il lato opposto passando per il centro ed eseguire uno sliding stop dopo il marker di centro.
2. Indietreggiare di almeno 10 piedi verso il centro. Eseguire ¼ di giro
a sinistra.
3. Prendere il galoppo destro, eseguire un cerchio ampio e veloce poi
un cerchio piccolo e lento.
4. Cambiare galoppo al centro, eseguire un cerchio ampio e veloce
poi un cerchio piccolo e lento.
5. Cambiare di nuovo galoppo e non chiudere il cerchio.
6. Galoppare attorno al fondo dell’arena e lungo il lato (a circa 20
piedi dalla delimitazione), passato il marker mediano eseguire uno sliding
stop.
7. Completare 3 spin e ½ a destra.
8. Riprendere il galoppo e continuare lungo il lato corto dell’arena (a
circa 20 piedi adlla delimitazione) . Sul lato lungo dopo il marker eseguire
uno sliding stop.
9. Eseguire 3 spin e ½ a sinistra.
10. Esitare a completamento del pattern.
146
WORKING COW HORSE PATTERN II
È obbligatorio porre I markers lungo la recinzione o il
muro.
Eseguire il pattern come segue:
Trottare al centro dell’arena ed eseguire uno stop. Iniziare il pattern avendo
di fronte il giudice.
1. Prendere il galoppo sinistro, completare tre cerchi a sinistra. Il
primo ampio e veloce, il secondo lento e piccolo, il terzo di nuovo ampio
e veloce.
2. Cambiare galoppo al centro dell’arena.
3. Eseguire tre cerchi a destra. Il primo ampio e veloce, il secondo
lento e piccolo, il terzo di nuovo ampio e veloce.
4. Cambiare galoppo al centro dell’arena.
5. Senza fermarsi procedere al galoppo verso il fondo dell’arena.
6. Dopo il marker di fondo eseguire uno sliding stop. Esitare.
7. Eseguire 3 spin e ½ a sinistra. Esitare.
8. Procedere al galoppo verso il fondo arena opposto. Dopo il marker
di fondo eseguire uno sliding stop. Esitare.
9. Eseguire 3 spin e ½ a destra. Esitare.
10 Dopo il marker mediano eseguire uno sliding stop. Esitare
11 Indietreggiare di almeno 10 piedi in linea retta. Esitare
13 Esitare a completamento del pattern.
147
WORKING COW HORSE PATTERN III
È obbligatorio porre I markers lungo la recinzione o il
muro.
Eseguire il pattern come segue:
Trottare al centro dell’arena ed eseguire uno stop. Iniziare il pattern avendo
di fronte il giudice.
1. Prendere il galoppo destro ed eseguire tre cerchi a destra, due ampi
e veloci seguiti da uno lento e piccolo.. Cambiare a galoppo sinistro.
2. Eseguire tre cerchi a sinistra, due ampi e veloci seguiti da uno lento
e piccolo.. Cambiare a galoppo destro.
3. Continuare al galoppo lungo il fondo dell’arena senza interrompere
l’andatura.
4. Galoppare verso il centro dell’arena in direzione del lato opposto e
dopo il marker mediano eseguire uno sliding stop.
5. Eseguire 2 spin e ½ a destra.
6. Galoppare verso il centro dell’arena in direzione del lato opposto e
dopo il marker mediano eseguire uno sliding stop.
7. Eseguire 2 spin e ½ a sinistra.
8. Galoppare verso il centro dell’arena in direzione del lato opposto e
dopo il marker mediano eseguire uno sliding stop.
9. Indietreggiare di almeno 10 piedi in linea retta.
10. Esitare a completamento del pattern.
148
WORKING COW HORSE PATTERN IV
Eseguire il pattern come segue:
1. Iniziare sul lato corto dell’arena.
2. Galoppare attraverso il centro dell’arena e dopo il marker di fondo
eseguire uno sliding stop. Eseguire due spin e mezzo (2 ½) a sinistra.
3. Galoppare in direzione del fondo arena opposto e e dopo il marker
di fondo eseguire uno sliding stop. Eseguire due spins e mezzo (2 ½) a
destra
4. Galoppare di nuovo in direzione opposta e dopo il marker mediano
eseguire uno sliding stop.
5. Indietreggiare di almeno 10 piedi in linea retta.
6. Eseguire un quarto (1/4) di giro a sinistra. Esitare. Prendere il
galoppo destro.
7. Eseguire due cerchi a destra, il primo lento e piccolo, il secondo
ampio e veloce. Cambiare galoppo al centro dell’arena.
8. Eseguire un cerchio piccolo e lento ed uno ampio e veloce. Cambiare
galoppo.
9. Proseguire lungo il lato corto dell’arena, quindi, sul lato opposto
dell’arena, dopo il marker mediano, eseguire uno sliding stop ad almeno
20 piedi dalla recinzione.
10. Esitare a completamento del pattern.
149
WORKING COW HORSE PATTERN V
Eseguire il pattern come segue:
Trottare al centro dell’arena, stop. Iniziare il pattern fronteggiando il lato
opposto al giudice.
1. Iniziare al centro dell’arena avendo di fronte la recinzione di destra.
Prendere il galoppo destro ed eseguire un cerchio a destra, lontano dal
giudice.
2. Al centro dell’arena cambiare galoppo ed eseguire due cerchi a
sinistra di circa lo stesso diametro.
3. Al centro dell’arena cambiare galoppo.
4. Proseguire verso il fondo dell’arena e senza interruzioni di andatura
passare per il centro dell’arena oltre il marker di fondo.
5. Eseguire uno square sliding stop. Esitare.
6. Eseguire 2 spin e ½ a destra.
7. Al galoppo dirigersi verso il lato opposto passando per il centro e
dopo il marker di fondo eseguire uno square sliding stop. Esitare.
8. Eseguire 2 spin e ½ a sinistra.
9. Passare per il centro dell’arena e dopo il marker mediano eseguire
uno square sliding stop.
10. Indietreggiare di almeno 10 piedi verso il centro.
11. Eseguire uno spin di 360 gradi a destra. O sinistra.
12. Eseguire uno spin di 360 gradi nella direzione opposta.
13. Esitare per dimostrare la fine del pattern.
150
WORKING COW HORSE PATTERN VI
1. Iniziare il pattern dal fondo dell’arena.
2. Galoppare verso il lato corto di fronte e dopo il marker di fondo
effettuare uno sliding stop.
3. Effettuare tre spin e mezzo (3 ½) a sinistra.
4. Galoppare in direzione del lato corto di fondo e dopo il marker
mediano effettuare uno sliding
stop.
5. Effettuare tre spin e mezzo (3 ½) a destra.
6. Galoppare in direzione del lato corto di fondo e dopo il marker
mediano effettuare uno sliding stop.
7. Indietreggiare in linea retta per almeno 10 piedi. Esitare.
8. Effettuare un quarto di spin a sinistra.
9.Prendere il galoppo destro ed eseguire un cerchio a destra. Cambiare
galoppo in centro ed eseguire un cerchio a sinistra. Cambiare galoppo ed
iniziare un cerchio ampio e veloce a destra ma non chiudere il cerchio.
10. Proseguire al galoppo lungo il lato destro dell’arena e dopo il
marker mediano eseguire uno sliding stop ad almeno 20 piedi (6 metri)
dalla delimitazione dell’arena.
11. Esitare a completamento del pattern.
151
WORKING COW HORSE PATTERN VII
Trottare al centro dell’arena, stop. Iniziare il pattern fronteggiando il
giudice.
1. Prendere il galoppo destro ed eseguire tre cerchi, il primo ampio e
veloce, il secondo piccolo e lento, il terzo di nuovo ampio e veloce. Cambiare
galoppo.
2. Eseguire tre cerchi a sinistra, il primo ampio e veloce, il secondo
piccolo e lento, il terzo di nuovo ampio e veloce. Cambiare galoppo.
3. Continuare al galoppo sul fondo dell’arena senza interruzione
d’andatura o cambi di galoppo.
4. Al galoppo veloce passare per il centro dell’arena e dopo il marker
mediano eseguire uno sliding stop. Esitare.
5. Eseguire due spin e mezzo (2 1/2) a destra.
6. Al galoppo veloce passare per il centro dell’arena e dopo il marker
mediano eseguire uno sliding stop. Esitare.
7. Eseguire due spin e mezzo (2 1/2) a sinistra.
8. Al galoppo veloce passare per il centro dell’arena e dopo il marker
mediano eseguire uno sliding stop.
9. Indietreggiare per almeno 10 piedi.
10. Esitare a completamento del pattern.
152
WORKING COW HORSE PATTERN VIII
Trottare al centro dell’arena, stop. Iniziare il pattern fronteggiando il
giudice.
1. Prendere il galoppo sinistro ed eseguire tre cerchi, i primi due ampi
e veloci, il terzo piccolo e lento. Cambiare galoppo.
2. Al galoppo destro eseguire tre cerchi, i primi due ampi e veloci, il
terzo piccolo e lento. Cambiare galoppo.
3. Continuare al galoppo sul fondo dell’arena senza interruzione
d’andatura o cambi di galoppo. Passare dal centro dell’arena e dopo il
marker di fondo eseguire uno square sliding stop.
4. Eseguire tre spin e mezzo ( 3 ½ ) a sinistra.
5. Al galoppo veloce passare per il centro dell’arena e dopo il marker
mediano eseguire uno square sliding stop.
6. Eseguire tre spin e mezzo ( 3 ½ ) a destra.
7. Al galoppo veloce passare per il centro dell’arena e dopo il marker
mediano eseguire uno square sliding stop.
8. Indietreggiare per almeno 10 piedi.
9. Esitare a completamento del pattern.
153
453. WESTERN RIDING
(a) Western riding è una gara in cui il cavallo viene giudicato per la qualità delle andature, cambi di galoppo, risposta al cavaliere, comportamento
e indole. Il cavallo dovrebbe eseguire il percorso ad una velocità ragionevole,
essere sensibile e ben educato, libero e sciolto nei movimenti.
(b) Dovrà esser enfatizzato e dato credito per la regolarità, costante
cadenza delle andature (ossia, iniziare e terminare il percorso con la stessa
cadenza) e la capacità del cavallo di cambiare galoppo in modo preciso,
agevolmente e simultaneamente di anteriore e posteriore, nel punto centrale
tra i marker. Al fine di ottenere equilibrio congiunto a cambi di galoppo di
qualità, la testa ed il collo del cavallo devono essere in posizione naturale
e rilassata, con la nuca a livello o leggermente più alta del garesse. Non
dovrebbe portare la testa dietro la verticale dando l’impressione di essere
intimidito e neppure troppo davanti alla verticale dando l’impressione
di opporre resistenza. Il cavallo dovrà portare la testa in modo rilassato,
dimostrando risposta alle mani del cavaliere con moderata flessione dell’incollatura. I cavalli possono essere montati con un leggero contatto o
con redini ragionevolmente lunghe. (rif. Art 463a). Il cavallo dovrebbe
attraversare la barriera sia al trotto che al galoppo senza rompere l’andatura
o variare radicalmente la falcata.
(c) Il giudice sceglierà uno dei quattro percorsi (pattern) e sarà responsabile per la corretta posa dello stesso.
(d) Commenti sui pattern:
(1) Gli otto cerchietti rappresentano dei conetti di plastica di
cui si raccomanda l’uso. Questi dovranno essere separati da una distanza
uniforme, misurata, non inferiore a 30 piedi (9 metri) e non superiore
a 50 piedi (15 metri) sui lati con 5 marker (v. diagramma). Nel pattern
uno, i tre marker sul lato opposto dovranno essere posti all’altezza del
corrispondente marker dell’altra fila. Si raccomanda che i markers siano
posti ad una distanza minima di 15 piedi (4.5 metri dalla recinzione (o
muri dell’arena) e che il pattern sia largo da 50 a 80 piedi (15 a 24 metri)
a seconda delle possibilità offerte dall’arena.
(2) Dovrà essere impiegata una barriera, o palo, solidi, lunghi
almeno 8 piedi (2.5 metri)
(3) Le lunghe linee in serpentina, indicano l’andatura e la direzione
in cui il cavallo deve procedere. Le zone evidenziate rappresentano le zone
in cui deve avvenire il cambio di galoppo tra i marker. La linea punteggiata
(.....) indica il passo, quella tratteggiata (– – –) il trotto e quella continua
(___) il galoppo.
(e) Il punteggio sarà dato sulla base da 0 a 100 e 70 starà ad indicare
una prestazione media.
(1) Indicazioni sull’assegnazione dei punti da considerare: i punti
saranno aggiunti o sottratti dalle manovre sulla seguente base, spaziando da
più 1.5 a meno 1.5: –1.5 estremamente scarso, –1 scarso, –0.5 insufficiente, 0 sufficiente, +5 buono, +1 molto buono, +1.5 eccellente. I punteggi
relativi alla manovra devono essere determinati indipendentemente dai
punti relativi a penalità.
(f) Un concorrente dovrà essere penalizzato ogni volta che si verificherà
uno dei seguenti fatti:
Cinque (5) punti
(1) Mancanza di cambio dopo la zona evidenziata (nota: mancanza
di cambio compreso il galoppo incrociato). Due errori di cambio consecutivi risulterebbero in due volte 5 punti di penalità).
(2) Palese disobbedienza compreso scalciare, mordere e sgroppare
154
ed impennarsi.
Tre (3) punti
(1) Mancanza di prendere la giusta andatura (trotto o galoppo) o di
fermarsi quando richiesto, entro 10 piedi (3 metri) della zona indicata.
(2) Rottura dell’andatura al galoppo
(3) Cambio di galoppo scomposto (semplice)
(4) In galoppo sbagliato all’altezza del marker o prima dello stesso
precedente l’area destinata al cambio, oppure, galoppo sbagliato all’altezza
del marker o dopo lo stesso, dopo la zona destinata al cambio.
(5) Aggiuntivi cambi di galoppo in qualsiasi parte del pattern
(tranne in occasione di una correzione di un cambio di troppo o di un
galoppo falso)
(6) Nei patterns 1 e 3, mancanza di partenza al galoppo entro 30
piedi (9 metri) dopo aver oltrepassato la barriera.
(7) Rottura dell’andatura al passo o al trotto per oltre due falcate.
Due (2) punti
(1) Rottura dell’andatura al passo, trotto o galoppo.
Un (1) punto
(1) Rottura dell’andatura al passo o al trotto fino a due falcate.
(2) Colpire o far rotolare la barriera.
(3) Galoppo falso per oltre una falcata da qualsiasi lato e tra i
marker
(4) Barriera che viene a trovarsi tra gli anteriori o tra i posteriori
Mezzo (1/2) punto
(1) Toccata, leggera, sulla barriera
(2) Salto con i posteriori o gli stessi che si toccano durante il
cambio
(3) Cambio di galoppo non simultaneo di anteriori e posteriori
Squalifica – punteggio totale 0
(1) Attrezzatura illegale
(2) Maltrattamento volontario
(3) Errore di percorso
(4) Abbattere un marker
(5) Mancare totalmente la barriera
(6) Rifiuti gravi- arrestarsi ed indietreggiare per oltre due falcate o
quattro passi con l’anteriore
(7) Disobbedienze gravi – impennarsi, addestramento in campo
(8) Mancanza di prendere il galoppo prima del cono di fine percorso
nei pattern 1 e 3
(9) Quattro o più cambi semplici e/o mancanze di cambi
(10) Overturn per oltre ¼ di giro
(11) Errori che portano a squalifica, salvo nelle classi novice in cui
saranno valutate secondo la gravità:
(A) testa troppo bassa (costantemente la punta delle orecchie
sotto il livello del garrese)
(B) Continuo portamento della testa dietro la verticale.
Crediti
(1) Cambio di galoppo con anteriori e posteriori simultaneamente
(2) Cambio di galoppo vicino al centro della zona destinata al
cambio
(3) Percorso compiuto in modo uniforme ed accurato
(4) Percorso compiuto ad un’andatura costante
(5) Facilità di guida e controllo del cavallo con redini e gambe
(6) Educazione e disposizione
(7) Conformazione e preparazione atletica
155
(g) Le seguenti caratteristiche sono da considerare errori e devono essere
valutati tali nei punteggi relativi alle manovre
(1) Aprire la bocca eccessivamente
(2) Anticipare i comandi
(3) Inciampare
(4) Testa troppo alta
(5) Testa troppo bassa (punta delle orecchie sotto il livello del
garrese)
(6) Portamento della testa dietro la verticale.
(7) Portamento della testa troppo avanti la verticale (excessive nosing
out)
156
WESTERN RIDING PATTERN I
na
1. Passo per almeno 15’ ( 3.8 metri) e trotto sulla barriera
2. Transizione al galoppo sinistro e galoppo attorno al fondo dell’are3. Primo cambio in linea
4. Secondo cambio in linea
5. Terzo cambio in linea
6. Quarto cambio in linea
7. Primo cambio al centro
8. Secondo cambio al centro
9. Galoppo sulla barriera
10. Terzo cambio al centro
11. Quarto cambio al centro
12. Galoppo al centro, stop e back
157
WESTERN RIDING PATTERN II
1. Passo, transizione al trotto, trotto sulla barriera
2. Transizione al galoppo sinistro
3. Primo cambio al centro
4. Secondo cambio al centro
5. Terzo cambio al centro
6. Cerchio e primo cambio in linea
7. Secondo cambio in linea
8. Terzo cambio in linea
9. Quarto cambio in linea e cerchio
10. Galoppo, stop e back
158
WESTERN RIDING PATTERN III
1. Passo fino al punto centrale tra i due primi markers, transizione al
trotto, trotto sulla barriera
2. Transizione al galoppo sinistro
3. Primo cambio al centro
4. Galoppo sulla barriera
5. Secondo cambio al centro
6. Primo cambio in linea
7. Secondo cambio in linea
8. Terzo cambio in linea
9. Quarto cambio in linea
10. Terzo cambio al centro
11. Quarto cambio al centro
12. Galoppo al centro, stop e back
159
WESTERN RIDING PATTERN IV
1. Passo, transizione al trotto, trotto sulla barriera
2. Transizione al galoppo destro
3. Primo cambio in linea
4. Secondo cambio in linea
5. Terzo cambio in linea
6. Quarto cambio in linea
7. Primo cambio al centro
8. Secondo cambio al centro
9. Terzo cambio al centro
10. Galoppo sulla barriera
11. Galoppo, stop e back
160
454. TRAIL
(a) Questa classe sarà giudicata sulla base della prestazione del cavallo
sugli ostacoli enfatizzando il suo comportamento, risposta al cavaliere e
qualità dei movimenti. Verrà dato credito ai cavalli che affronteranno gli
ostacoli con stile ed una certa velocità senza che ne risenta la correttezza.
I cavalli dovrebbero anche ricever credito quando mostrano attenzione
all’ostacolo e la capacità di trovare la via nel percorso quando è ostruito
da ostacoli nonché quando rispondano volenterosamente agli aiuti del
cavaliere su ostacoli più difficili.
(b) I cavalli dovranno essere penalizzati per ogni inutile ritardo in
fase di avvicinamento e superamento dell’ostacolo. Cavalli che mostrano
atteggiamenti artificiali sugli ostacoli dovrebbero essere penalizzati.
(c) Non verrà richiesto ai cavalli il lavoro sulla pista. Il percorso dovrà
essere studiato in modo che i cavalli possano mostrare le tre andature (passo,
trotto e galoppo) da qualche parte tra gli ostacoli quale parte integrante
della prestazione e la qualità del movimento e la cadenza dovrebbero
essere considerate nella valutazione della manovra. Le andature tra gli
ostacoli saranno a discrezione del giudice. .Nel transitare tra gli ostacoli, il
cavallo dev’essere equilibrato; la testa ed il collo del cavallo devono essere
in posizione naturale e rilassata, con la nuca a livello o leggermente piu’
alta del garesse. Non dovrebbe portare la testa dietro la verticale dando
l’impressione di essere intimidito e neppure troppo davanti alla verticale
dando l’impressione di opporre resistenza.
(d) Il percorso dovrà essere esposto almeno un’ora prima dell’inizio della
classe. Nel transitare tra gli ostacoli, il cavallo dev’essere equilibrato; la testa
ed il collo del cavallo devono essere in posizione naturale e rilassata, con la
nuca a livello o leggermente più alta del garesse. Non dovrebbe portare la
testa dietro la verticale dando l’impressione di essere intimidito e neppure
troppo davanti alla verticale dando l’impressione di opporre resistenza.
(e) Il metodo di attribuzione dei punti suggerito, sarà sulla base da 0 ad
infinito con 70 rappresentante una prestazione media. Ad ogni superamento
di ostacolo verrà attribuito un punteggio che sarà aggiunto o sottratto da
70 ed è soggetto ad una penalità che verrà sottratta. Il punteggio su ogni
ostacolo sarà attribuito sulla seguente base spaziando da più 1 ½ punti a
meno 1 ½ punti: - 1 ½ estremamente scadente, -1 molto scadente, - ½
scadente, 0 corretto, + ½ buono, + 1 molto buono, + 1 ½ eccellente. I
punti attribuiti per il superamento degli ostacoli andranno tenuti distinti
da quelli relativi a penalità. I punti per le penalità andranno attribuiti come
segue:
(f) Si avranno le seguenti deduzioni:
PUNTEGGIO – 0
- Uso di più di un dito tra le redini
- Uso delle due mani (salvo in classi snaffle bit o hackamore previste per
l’uso di due mani) o cambio di mano delle redini; salvo che per cavalli
giovani presentati con filetto o hackamore, è consentito l’uso di una sola
mano sulle redini, tranne che sia permesso il cambio di mano delle redini
per il superamento di un ostacolo
- Uso del romal in modo diverso da quello previsto nell’art. 443(e)
- Affrontare l’ostacolo in ordine diverso da quello previsto
- Rinunciare a qualsiasi tentativo di affrontare un ostacolo
- Cedimento dell’equipaggiamento che porti ad un ritardo nel completamento del percorso
- Toccare in modo eccessivo o ripetuto il cavallo sul collo per fargli abbassare
la testa
161
- Caduta del cavallo o del cavaliere
- Ingresso, uscita o elaborazione dell’ostacolo dal lato o direzione sbagliati
compreso l’overturn di oltre ¼ di giro
- Non seguire correttamente la linea del percorso dentro o tra gli ostacoli
- Disporsi scorrettamente tra le barriere o gli ostacoli
- Elaborare un ostacolo in qualsiasi modo che sia diverso da quello descritto
dal pattern
- Muoversi all’esterno della delimitazione del percorso
- Terzo rifiuto
- Non dimostrare la corretta andatura o il corretto galoppo dove richiesto
- Errori verificatisi durante la transizione tra gli ostacoli e che portano a
squalifica eccetto nelle classi novice in cui saranno valutati a seconda
della gravità:
(1) Testa troppo bassa in modo continuo (punta delle orecchie sotto
il livello del garrese)
(2) Testa dietro la verticale in modo continuo.
½ PUNTO
- Ogni volta che si tocca una barriera, palo, cono od ostacolo
1 PUNTO
- Ogni volta che si colpisce o calpesta una barriera, palo, cono od ostacolo
- Rottura dell’andatura al passo o al trotto per due falcate o meno
- Collocazione di entrambi gli anteriori o posteriori in uno spazio previsto
per una falcata unica
- Saltare o mancare di entrare in uno spazio per ciò previsto
- Quando si affronta una barriera al galoppo e la stessa viene a trovarsi tra
gli anteriori o i posteriori (split pole in lope-over)
- non prendere la giusta falcata nelle barriere al trotto ed al galoppo
3 PUNTI
- Rompere l’andatura al passo o trotto per più di 2 falcate
- Galoppo contrario o rottura dell’andatura al galoppo (salvo che in fase
di correzione di un galoppo scorretto)
- Abbattimento di una barriera rialzata, cono, barile, ostacolo vegetale o
spostamento considerevole di un ostacolo
- uscire dai confini di un ostacolo; cadere, saltar sopra o fuori un ostacolo (negli ostacoli in back, ponte, side pass, quadrato, vasca dell’acqua)
con un solo piede.
5 PUNTI
- Perdere l’impermeabile oppure l’oggetto che era richiesto portare durante
il percorso
- Primo rifiuto, sgroppata, o tentativo di eludere il superamento di un
ostacolo scartando od indietreggiando per più di due passi.
- Uscire dai confini di un ostacolo, cadere o saltar giù da un ostacolo (back
tra le barriere, ponte, side pass, box, vasca dell’acqua)
- Utilizzo della mano libera per infondere paura o per premiare il cavallo
con più di un piede
- Perdita di controllo o perdere la presa sul cancello
- Palese disobbedienza (scalciare, sgroppare, impennarsi, rifiuto di procedere)
- Secondo rifiuto, sgroppata o tentativo di eludere un ostacolo scartando
162
o indietreggiando per più di due passi
- Non terminare l’elaborazione dell’ostacolo
- Errori commessi tra un ostacolo e l’altro, valutati secondo la gravità:
(1) Testa troppo alta
(2) Testa troppo bassa in modo continuo (punta delle orecchie sotto
il livello del garrese)
(3) Testa dietro la verticale in modo continuo.
(4) Testa troppo avanti la verticale
(5) Eccessiva apertura della bocca.
(g) La direzione, quando prepara il percorso, dovrebbe tener presente
che l’idea non è quella di intrappolare un cavallo o di eliminarlo rendendo un ostacolo troppo difficile. Tutti i percorsi ed ostacoli devono essere
costruiti pensando alla sicurezza onde evitare ogni incidente. Se vengono
posti percorsi difficili, per la classe junior dovrebbero essere più semplici.
Quando si misurano le distanze e gli spazi tra gli ostacoli, in considerazione
del normale tragitto del cavallo, si prenda come punto per la misurazione
l’interno delle basi degli ostacoli. Deve essere consentito sufficiente spazio
da fare al trotto (almeno 9 metri) e al galoppo (almeno 15 metri) perché
il giudice possa valutare le andature.
(h) Se viene scomposto il percorso andrà ricomposto dopo il passaggio
di ogni concorrente. Nel caso che venga usata una combinazione di ostacoli,
il percorso andrà ricomposto solo dopo che il concorrente avrà terminato
l’intero percorso indifferentemente dal punto in cui è stato scomposto.
(i) Devono essere usati almeno sai ostacoli tre dei quali del tipo obbligatorio ed altri tre differenti, scelti dall’elenco degli ostacoli facoltativi.
(j) Ostacoli obbligatori:
(1) Aprire, attraversare e chiudere un cancello. (La perdita del
controllo del cancello dovrà essere penalizzato). Si deve usare un cancello
che non rappresenti un pericolo per il cavallo o cavaliere. Se il cancello
ha una traversa in metallo, plastica o legno sotto l’apertura, i concorrenti
dovranno affrontarlo solamente procedendo in avanti.
(2) Passare sopra almeno a quattro barriere o pali che possono
essere allineati, messi in curve, serpentine o elevati. Lo spazio tra le barriere
dovrà essere misurato nel punto in cui idealmente si colloca il passaggio
del cavallo. Nelle classi novice non sono ammesse barriere elevate da farsi
al trotto o al galoppo. Tutti gli elementi elevati devono essere allocati in
appositi “cucchiai”, blocchi sagomati o comunque fissati in modo tale che
non possano rotolare. L’altezza andrà misurata da terra al punto più alto
dell’elemento. Gli spazi tra le barriere da eseguire al passo, trotto o galoppo
sono le seguenti, o incrementi di esse:
(A) Lo spazio tra le barriere al passo dev’essere da 40 a 60 cm
e potranno essere elevate fino ad un massimo di 30 cm. Lo spazio tra le
barriere elevate devono essere distanziati di almeno 55 cm.
(B) Lo spazio tra le barriere al trotto dev’essere da 90 a 105 cm
e potranno essere elevate fino ad un massimo di 20 cm.
(C) Lo spazio tra le barriere al galoppo dev’essere 1.8 e 2.1
metri o incrementi di queste misure e potranno essere elevate fino ad un
massimo di 20 cm.
(3) Ostacolo da affrontare in back. Questi ostacoli devono essere
distanziati di almeno 70 cm se a terra, se elevati almeno 75 cm. Non può
essere richiesto ai concorrenti di indietreggiare sopra un ostacolo fisso quale
un palo di legno o una barriera di ferro.
(A) Indietreggiare in mezzo ed attorno ad almeno tre
markers
(B) Indietreggiare ad L, V, U, in linea retta o percorsi simili.
163
Non può essere elevato oltre 60 cm.
(k) Ostacoli opzionali (lista non esaustiva):
(1) Ostacolo acquatico (fosso o piccolo stagno). Non possono essere
usati costruzioni con fondo di metallo o sdrucciolevole.
(2) Serpentine da fare al passo o al trotto. La distanza minima per
gli ostacoli delineanti la serpentina da fare al trotto è di 1.8 metri.
(3) Trasporto di un oggetto da una parte all’altra dell’arena. (Solo
oggetti che ragionevolmente possano essere trasportati durante una cavalcata in campagna).
(4) Passaggio sopra un ponte di legno. (larghezza minima suggerita
è 90 cm e lungo almeno 182 cm. Il ponte deve essere solido e sicuro e può
essere attraversato solo al passo.
(5) Indossare o togliere un impermeabile.
(6) Togliere e spostare materiali dalla cassetta delle lettere.
(7) Passo laterale (side pass). Può essere elevato fino ad un massimo
di 30 cm.
(8) Un ostacolo consistente in un quadrato composto da quattro
barriere, pali od altro lunghi da 1.5 a 2 metri. Ogni concorrente dovrà
entrare per un percorso prestabilito, girare nella direzione richiesta ed
uscire.
(9) Può essere usato qualsiasi altro ostacolo sormontabile che ragionevolmente possa incontrarsi in un percorso di campagna e che incontri
l’approvazione del giudice.
(10) Possono essere usate combinazioni di due o più ostacoli.
(l) Ostacoli vietati:
(1) Pneumatici
(2) Animali
(3) Nascondigli
(4) Tubi in PVC
(5) Smontare
(6) Salti
(7) Ponti mobili o traballanti
(8) Vasca dell’acqua con parti galleggianti o mobili
(9) Fiamme, ghiaccio secco, estintori, ecc.
(10) Barriere o pali posti in modo da rotolare
(11) Ground ties
(m) Il giudice deve ispezionare il percorso a piedi ed ha il dovere-diritto
di cambiarlo in qualsiasi modo. Il giudice può togliere o cambiare qualsiasi
ostacolo ritenga impraticabile o non sicuro. In qualsiasi momento un ostacolo non appaia sicuro al giudice, dovrà essere riparato o tolto dal percorso.
In quest’ultimo caso il punteggio eventualmente attribuito a concorrenti
che lo abbiano già affrontato, andrà tolto dal conteggio generale.
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455. TEAM PENNING
(a) Un team di tre cavalieri deve isolare dal branco e rinchiudere in un
recinto tre capi di bestiame a loro assegnati, contrassegnati da uno stesso
numero od uno stesso colore (con un collare colorato). Il team più veloce
vince la gara. Lo show management può usare, per ogni divisione, i seguenti
limiti di tempo: 60, 75 o 90 secondi. Il limite dev’essere annunciato. Le
classi youth si terranno con il limite di 90 secondi. Quando mancano
30 secondi allo scadere del tempo massimo concesso, il team dev’essere
avvertito, in mancanza di tale segnale il team potrà chiedere di ripetere la
prova. In questo caso si riposiziona subito lo stesso bestiame e la seconda
prova si ripeterà immediatamente con una penalità di 60 secondi.
(b) Prima dell’inizio della gara tutto il bestiame viene raggruppato sul
lato bestiame rispetto alla linea di partenza. Il guardalinee alza la bandierina
quando l’arena è pronta. Ai concorrenti verrà comunicato il numero o
colore del proprio bestiame nel momento in cui il guardalinee abbasserà
la bandierina che coinciderà con il momento in cui il muso del cavallo del
primo concorrente avrà attraversato la linea. I cavalieri sono impegnati dal
momento che entrano in arena ed ogni ritardo porterà a squalifica.
(c) Una volta impegnato con il bestiame, il è responsabile degli animali
assegnati. Nel caso i concorrenti ritengano che uno degli animali a loro
assegnati, devono fermarsi e chiedere il parere del giudice prima di iniziare a
lavorare il bestiame. Una volta iniziato il lavoro sul bestiame non si accettano
più scuse. Qualora un animale dovesse abbandonare l’arena, sia attraverso
che scavalcando la recinzione, il team potrà essere squalificato per eccessiva
rudezza oppure potrà essere concessa una seconda prova, a discrezione del
giudice. Se viene concessa una seconda prova dovrà avvenire alla fine, quando tutti gli altri teams avranno terminato le rispettive prove. Se non ci sarà
a disposizione bestiame fresco per le prove di recupero, saranno il giudice
e lo show management a decidere quali animali riutilizzare. Se saranno
diverse le prove di recupero da effettuare, dovranno svolgersi nell’ordine
in cui si sono verificati i presupposti. Nel caso vi siano sia animali freschi
che già lavorati, dovranno essere mischiati, e di nuovo contrassegnati, in
modo tale che ogni team abbia a disposizione lo stesso numero di animali
freschi e già lavorati.
(d) Per fermare il tempo un cavaliere del team deve porsi sull’ingresso
del recinto ed alzare la mano. La bandierina verrà abbassata quando il
muso del primo cavallo varcherà la soglia del recinto ed il cavaliere avrà
alzato la mano. Se un animale viene spinto in qualsiasi modo ad entrare
nel recinto dopo la richiesta di arrestare il tempo, si avrà un no-time. Il
tempo continuerà a scorrere fino a che tutto il bestiame che non sia nel
recinto si trovi sul lato bestiame della linea di partenza. Nel caso che un
animale sfugga dal recinto dopo la richiesta di fermare il tempo e prima
che tutto il bestiame non nel recinto si trovi sul lato bestiame, si avrà un
no-time. Si considera sfuggito qualsiasi animale che fuoriesca con qualsiasi
parte del corpo dall’apertura del recinto.
(e) Un team può chiedere di fermare il tempo anche se ha solo uno
o due animali nel recinto però il team che riesce a mettere più animali
nel recinto si piazza meglio, indipendentemente dal tempo. In una gara a
riprese multiple, qualora i teams riescano a racchiudere il proprio bestiame
in una sola prova, il tempo inferiore vince, indipendentemente dalla ripresa
in cui si sia verificato. Inoltre, in gare svolgentesi in più riprese, i teams
che riescono a rinchiudere gli animali in tutte le riprese batteranno quelli
che non sono riusciti in una ripresa, indipendentemente dal numero di
animali rinchiusi e dal tempo. Nelle gare a più riprese si dovrà cumulare i
tempi ai fini dei piazzamenti.
170
171
(g) Porterà a squalifica toccare il bestiame con le mani, cappelli,
bastoni, corde (rope), romal o qualsiasi altro finimento, porterà a squalifica. Un team che dimostri inutile rudezza verrà giudicato no-time. Non
è permesso incitare gli animali con fruste, cappelli o corde. I romals o le
redini possono essere agitati o battuti sui chaps. Saranno assegnati 5 secondi
di penalità per ogni concorrente che non porterà a termine la prova con il
cappello o l’elmetto, in testa. Tutte le penalità saranno aggiunte al totale
di una prova anche se dovesse superare i 90 secondi.
(h) Il giudice potrà squalificare un team per ogni azione che ritenga
di inutile rudezza nei confronti del bestiame o dei cavalli, oppure a causa
di condotta sleale.
(i) La caduta di cavallo e/o cavaliere non porta a squalifica, però, ogni
tentativo del cavaliere appiedato di lavorare il bestiame prima di essere
rimontato, porterà automaticamente alla squalifica.
(j) Se in un momento qualsiasi durante la gara 5 bovini si troveranno
oltre la linea di partenza, si avrà un no-time per il team. Qualsiasi parte
del corpo del quinto bovino che attraversi la linea sarà causa di no-time.
(k) i punti saranno attribuiti sulla base del numero di teams partecipanti. Per ogni cinque teams verrà attribuito un punto ad ognuno dei tre
membri del team vincente.
(l) La squalifica di un membro del team porterà alla squalifica di tutto
il team.
(m) In caso di parità di piazzamento la prova di spareggio consisterà
nel lavorare un solo capo di bestiame identificato. Il tempo inferiore vince
la prova di spareggio.
(n) Se per una ragione qualunque un team non partecipa dopo che sia
stato estratto l’ordine di partenza, il numero del loro bestiame sarà estratto
nell’ordine in cui avrebbero dovuto partire. Il numero o colore estratto non
sarà utilizzato in quella tornata di teams in modo da evitare di cambiare
l’ordine di partenza per gli altri concorrenti.
(o) I numeri devono essere alti almeno 15 cm ed i collari colorati
almeno 15 cm larghi. I numeri devono essere riportati su entrambi i lati
dell’animale, posti in alto vicino alla linea mediana del dorso tra la spalla e
l’anca. I numeri o colori e l’ordine di partenza saranno estratti dal giudice
e dallo show management prima dell’inizio della gara.
(p) Se ad un team è stato attribuito un numero o colore già usato entro
una data mandria, deve essere concessa immediatamente un’altra prova,
utilizzando il numero o colore corretti entro la stessa mandria. Se si dovesse
scoprire l’errore dopo che la mandria sia stata rimossa dall’arena, la seconda
prova avrà luogo alla fine di tutte le tornate usando la stessa mandria.
(q) Il numero ottimale di capi per mandria è 30. Si possono comunque
utilizzare mandrie fino ad un massimo di 45 capi ed è richiesto un minimo
di 21 capi per mandria anche se ci sono meno di 7 teams partecipanti.
Tutti gli animali nella mandria devono essere numerati in gruppi di tre.
(1) Nella mandria ci devono essere tre capi di bestiame assegnati
(con identico numero o collare colorato) per ogni team al momento che
ciascun nuovo team inizia la gara.
(2) Ci deve essere lo stesso numero di capi in ogni mandria usata
in una tornata.
(3) Nel caso vengano contrassegnati più o meno di tre capi con
identico numero o collare colorato, il team a cui furono assegnati ha diritto
a ripetere la prova alla fine della tornata. I tempi per tutti gli altri teams
che hanno lavorato con la mandria mal numerata resta invariato.
(4) Il bestiame non può essere riutilizzato entro una tornata di
172
una divisione tranne quanto specificato al punto (3) qui sopra relativo al
ripetere delle prove.
(r) Ci dovranno essere due guardalinee, uno all’ingresso del recinto ed
uno alla linea di partenza/fallo. Il giudice si deve posizionare alla linea di
partenza/fallo e può, a sua discrezione, azionare la bandierina oppure farne
a meno. Ci devono essere almeno due cronometristi. Il primo cronometro
darà il tempo ufficiale ed il secondo servirà di scorta qualora il primo cronometrista non riesca per qualche ragione a funzionare in modo regolare.
La linea di partenza e fallo deve essere segnalata da marcatori posizionati
sul recinto dell’arena e ben visibile al giudice di linea ed ai concorrenti. La
linea di partenza dev’essere collocata ad una distanza dal fondo dell’arena
che ospita la mandria, che corrisponda dal 30 al 60% della lunghezza
dell’arena stessa. Tale distanza dovrà essere fissata e comunicata dallo show
management. Il recinto dovrà trovarsi distanziato del 25% della misura
dell’arena, dal fondo dell’arena stessa.
(s) Possono essere offerte tre divisioni: all-age youth, all-age amateur
e all-age open.
456. BARREL RACING
Il barrel racing (corsa dei barili) è una gara a tempo.
(a) Il percorso dev’essere misurato; deve coincidere con le misure
espresse dal diagramma e non può eccedere queste dimensioni. Se però
il percorso è troppo grande in rapporto allo spazio disponibile lo si può
ridurre di cinque iarde (4.6 metri) alla volta fino a che non troverà posto
nell’arena. Deve restare spazio sufficiente tra i barili e qualsiasi ostacolo.
Non occorre che la distanza tra il barile # 3 e la linea d’arrivo sia ridotta
di 4.6 metri per volta se c’è sufficiente spazio per la fermata del cavallo.
Quando si misura l’area che ospita il percorso, si deve considerare ampio
spazio per permettere ai cavalli di completare i giri e fermarsi al termine.
Si raccomanda che ci siano almeno 45 piedi (13.5 metri) dalla line di
partenza al fondo dell’arena, almeno 18 piedi (5.4 metri) tra i barili 1 e
2 e la delimitazione dell’arena e 36 piedi (10.8 metri) tra il barile 3 ed il
fondo dell’arena.
(b) Devono essere usati barili d’acciaio da 55 galloni (200 litri) con
colori vivaci e chiusi da entrambe le parti. Non devono essere usati fusti
di plastica o gomma né altri oggetti simili.
(c) I markers indicanti la linea di partenza o i timer elettrici, se possibile,
devono essere posti contro la delimitazione dell’arena. Devono essere usati
un timer elettrico oppure almeno due orologi e, il tempo ufficiale sarà quello
dato dal timer elettrico oppure la media dei tempi presi con gli orologi.
(d) Il tempo dovrà partire non appena il naso del cavallo raggiunge la
linea di partenza e sarà fermato quando il naso del cavallo passa attraverso
la linea d’arrivo.
(e) Al concorrente è consentita la partenza con rincorsa. Al segnale dello
starter, il concorrente dovrà correre al barile 1, girargli intorno tenendolo
sulla destra, completare un giro di circa 360 gradi poi andare al barile 2,
girare attorno allo stesso tenendolo sulla sinistra compiendo un giro di poco
più di 360 gradi; quindi procedere verso il barile 3, compiere un giro di circa
360 gradi attorno ad esso tenendolo sulla sinistra ed infine correre verso la
linea d’arrivo passando tra i barili 1 e 2. Questo percorso può essere fatto
anche al contrario, partendo a sinistra. Ad esempio, il concorrente può
andare prima verso il barile 2, girare a sinistra ed andare poi sul barile 1 e
girargli attorno a destra; quindi procedere verso il barile 3 e, dopo avergli
girato attorno, sempre verso destra, completare il percorso passando tra i
barili 1 e 2 verso la linea d’arrivo.
173
BARREL RACING PATTERN
(f) Rovesciare un barile verrà penalizzato con 5 secondi di penalità.
L’errore di percorso porta a squalifica. Il concorrente può toccare il barile
con la mano durante la gara.
(g) Verrà attribuita una penalità di 5 secondi qualora il cappello o il
caschetto del concorrente non gli sarà in testa per tutto il tempo che egli
sarà in arena per la sua gara.
(h) Il giudice, a sua discrezione, può squalificare un concorrente per
uso eccessivo del frustino, o altro attrezzo impiegato come tale, davanti al
sottopancia.
(i) Nel caso di un pareggio, il cavallo che è stato dichiarato vincitore
nello spareggio, deve rifare il percorso nel limite di due secondi di tempo
rispetto al suo percorso originale. In caso non vi riuscisse, lo spareggio
andrà rifatto. Il tempo di penalità non si applica alla regola dei due secondi
mentre si applica al totale del percorso.
457. POLE BENDING
Il pole bending (corsa tra i paletti) è una gara a tempo
(a) Ogni concorrente partirà con rincorsa ed il tempo decorrerà e
terminerà quando il cavallo attraverserà con il naso la linea di partenza.
Dovrà esserci una linea di partenza/arrivo ben visibile. Devono essere usati
un timer elettrico oppure almeno due orologi e, il tempo ufficiale sarà quello
dato dal timer elettrico oppure la media dei tempi presi con gli orologi.
(c) Il percorso si svolge attorno a sei paletti distanziati 21 piedi (6.4
metri) l’uno dall’altro ed il primo paletto deve essere posto a 21 piedi (6.4
metri) dalla linea di partenza. I paletti devono essere alti sei piedi (1.8
metri), posti sul suolo, con una base dal diametro non più largo di 14
pollici (35 cm).
(d) Abbattere un paletto sarà penalizzato con 5 secondi di tempo,
l’errore di percorso con la squalifica. Il concorrente può toccare il paletto
con la mano durante la gara.
(e) Verrà attribuita una penalità di 5 secondi qualora cappello o il
caschetto del concorrente non gli sarà in testa per tutto il tempo che il
concorrente sarà in arena per la sua gara.
174
POLE BENDING PATTERN.
(f) Nel caso di un pareggio, il cavallo che è stato dichiarato vincitore
nello spareggio, deve rifare il percorso nel limite di due secondi di tempo
rispetto al suo percorso originale. In caso non vi riuscisse, lo spareggio
andrà rifatto. Il tempo di penalità non si applica alla regola dei due secondi
mentre si applica al totale del percorso.
(g) Il giudice, a sua discrezione, può squalificare un concorrente per
uso eccessivo del frustino, o altro attrezzo impiegato come tale, davanti al
sottopancia.
458. STAKE RACE
Questa è una gara a tempo.
(a) Gara da effettuarsi solo nella divisione youth.
(b) Il tempo parte dal momento che il muso del cavallo raggiunge la
linea di partenza e sarà fermato quando il muso del cavallo passerà la linea
d’arrivo.
(c) Il concorrente può partire in rincorsa e può iniziare prendendo
il primo paletto sia a destra che a sinistra. Si inizia incrociando la linea
centrale tra i due markers (che in quel momento è linea di partenza), si
gira intorno al secondo paletto, si incrocia di nuovo la linea mediana poi
si gira attorno al primo paletto e si torna verso la linea mediana che fa da
linea d’arrivo.
(d) La linea di partenza/arrivo è lunga 6 metri e delimitata da due
markers e tanto bassi da non interferire con un eventuale timer impiegato.
Si raccomanda l’uso di conetti. I paletti sono posti a 12 metri dalla linea
di partenza (per cui tra un paletto e l’altro ci sono 24 metri) su di una
linea centrale ideale, che interseca perpendicolarmente la linea di partenza
/arrivo nel centro.
(e) Saranno attribuiti cinque punti di penalità nel caso il cappello o
caschetto non resti in testa al concorrente per tutto il tempo che si troverà
in arena per la gara.
175
STACK RACE PATTERN.
(f) Al concorrente che non attraverserà la linea di partenza/arrivo tra i
markers verrà assegnato un “no time” (punteggio zero, come se non avesse
partecipato).
(g) Al concorrente che non attraverserà la linea di partenza/arrivo tra
i markers prima di girare attorno al secondo paletto e non la incroci di
nuovo dopo aver girato attorno al secondo paletto, verrà assegnato un “no
time”.
(h) Al concorrente che abbatterà un paletto o un marker verrà assegnato
un “no time”
(i) Tutti i cavalli devono partire dallo stesso lato dell’arena
459. JUMPING (salto ostacoli)
(a) La gara di jumping è offerta solo nella versione all ages.
(b) Allestimento dell’arena:
(1) Ci devono essere un minimo di quattro ostacoli, i cavalli devono
effettuare almeno otto salti.
(2) È obbligatorio l’impiego di almeno un ostacolo formato da più
elementi.
(3) Si raccomanda che il primo ostacolo non superi l’altezza minima
prevista.
(4) Tra gli ostacoli facoltativi si possono annoverare:
(A) Staccionata
(B) Stia (chicken coop)
(C) Muro di pietra
(D) Barriera tripla
(E) Siepe
(5) Devono essere indicate sia la linea di partenza, posta ad almeno
3.6 metri prima del primo ostacolo, che quella di arrivo, posta ad almeno
7.3 metri dopo l’ultimo ostacolo. Le linee devono essere indicate da markers
distanziati almeno 3.6 metri ed il concorrente ha l’obbligo di attraversarle
sia iniziando che terminando il percorso.
(6) Dimensioni dell’arena permettendo, gli ostacoli, tranne quelli
in combinazione, devono essere distanziati di almeno 14.6 metri.
(7) L’altezza degli ostacoli dev’essere minimo di 110 cm e massimo
122 cm nella prima tornata, salvo in classi youth ed amateur in cui il
176
minimo è cm 99 ed il massimo cm 105.
(c) Il barrage (gara di spareggio) sarà effettuata sul percorso originale
con le modifiche qui descritte. In un barrage la sequenza degli ostacoli può
avvenire in qualunque ordine purché si mantenga la direzione originale.
Solo nel caso di spareggio di percorsi netti, sia l’altezza che la larghezza di
almeno il 50% degli ostacolo andrà aumentata, di non meno di 7.6 cm e
non più di 15.2 cm in altezza, ed di un massimo di 1.8 metri in larghezza.
Nel caso di spareggi di risultati ottenuti commettendo errori, gli ostacoli
in sede di barrage non vanno elevati. Il percorso può essere ridotto dopo
la prima tornata. In ogni caso però il percorso non può essere ridotto di
oltre il 50% dei suoi ostacoli originali e deve includere almeno una verticale
ed un largo. Nel caso sia necessario un barrage, il tempo determinerà il
vincitore solo a parità di errori. Se due o più cavalli vengono squalificati
nella gara di spareggio a tempo, e sono in lizza per un piazzamento, questo
verrà deciso dal lancio della monetina senza che sia necessario farli saltare
di nuovo.
(d) Il tempo partirà dal momento che il petto del cavallo tocca la
linea di partenza fino al momento in cui tocca quella di arrivo. Il tempo
dev’essere fermato durante il ripristino di eventuali ostacoli abbattuti ossia,
dal momento in cui il concorrente si posiziona per riprovare l’ostacolo al
momento in cui la direzione di gara segnala che l’ostacolo è stato ripristinato. Sta alla solerzia del concorrente ripartire quando il segnale viene
dato.
(e) Punteggio: i punteggi delle gare di ostacoli sono il risultato del
calcolo matematico delle penalità che sono date da abbattimenti, disobbedienze e cadute.
(1) Abbattimenti: Un ostacolo è considerato abbattuto e vengono
assegnati quattro punti di penalità, quando un cavallo o cavaliere a causa
di contatto:
(A) Abbassa qualsiasi parte dell’ostacolo che determinasse
l’altezza dello stesso o l’altezza di qualunque elemento nei larghi, anche
se la parte cascante dovesse essere fermata nella sua caduta da qualunque
componente dell’ostacolo;
(B) Muove qualsiasi parte dell’ostacolo che ne determini l’altezza
spostandola su di un supporto diverso da quello che era l’originale;
(C) Abbatte un ostacolo, inviti e delimitazioni laterali, attrezzature facenti parte del timer o altri markers destinati a segnalare la partenza
o l’arrivo.
(D) Se un ostacolo cadesse dopo che il cavallo ha lasciato l’arena,
non verrebbe considerato errore.
(2) Disobbedienze:
(A) Rifiuti: Se un cavallo si ferma davanti all’ostacolo (indipendentemente dal fatto che l’ostacolo sia integro, abbattuto o alterato) si
considera un rifiuto a meno che il cavallo immediatamente dopo effettui
un salto senza indietreggiare neppure di un passo. Se il cavallo indietreggia
anche solo di un passo si considera rifiuto.
(1) Se, dopo il rifiuto, il cavallo viene di nuovo portato sotto
l’ostacolo ma non effettua il salto, si considera un altro rifiuto.
(2) Nel caso di un rifiuto in una combinata (dentro-e-fuori),
il concorrente deve tornare all’inizio della combinazione e saltare tutti gli
elementi.
(B) Scarti: si ha uno scarto quando il cavallo evita l’ostacolo
oltrepassandolo a destra o a sinistra, eventualmente saltandone solo gli elementi laterali di invito e/o decorazione, abbattendo bandierine delimitanti
la linea dell’ostacolo o altri elementi, senza saltare l’ostacolo stesso.
177
(C) Mancanza d’impulso: incapacità di mantenere il trotto o
galoppo dopo aver attraversato la linea di partenza, salvo che non sia in
occasione di un rifiuto, uno scarto o dovuto a circostanze incontrollabili
come quando venga ripristinato un ostacolo.
(D) Inutile percorrenza di cerchi sul percorso: qualsiasi forma
di cerchio o cerchi, in cui il cavallo incroci il suo percorso originale tra due
ostacoli consecutivi, in qualsiasi punto del percorso, salvo quando debba
posizionarsi per ritentare un ostacolo dopo un rifiuto o uno scarto.
(E) La prima disobbedienza in qualsiasi punto del percorso viene
penalizzata con 4 punti.
(F) La seconda disubbidienza (cumulativa) in qualsiasi punto
del percorso – 4 punti.
(3) Eliminazione:
(A) Terza disubbidienza cumulativa ovunque sul percorso.
(B) Saltare un ostacolo prima che venga ripristinato o senza
aspettare il segnale di continuare.
(C) Partire senza attendere il segnale del giudice.
(D) Non presentarsi in arena entro 45 secondi da quando si è
stati chiamati.
(E) Non attraversamento della linea di partenza entro un minuto
da quando sia stato dato il segnale acustico di partenza.
(F) Saltare un ostacolo prima di aver oltrepassato la linea di
partenza salvo che si tratti di un ostacolo di prova oppure dopo aver passato
la linea di arrivo, che sia parte del percorso o meno.
(G) Andar fuori percorso.
(H) Abbandonare l’arena, cavallo e cavaliere, prima di aver
terminato il percorso (penalizzato in qualsiasi momento il cavallo sia in
arena).
(4) In caso di malfunzionamento dell’attrezzatura, il concorrente
può a sua scelta fermarsi e sistemarla, subendo quattro (4) punti di penalità,
può continuare il percorso senza essere penalizzato. La perdita di un ferro
non è motivo di penalità se il cavaliere non si ferma.
(5) Il tempo concesso per l’esecuzione del percorso dev’essere determinato sotto la direzione dello show management, giudice/i e progettista
del percorso professionale. Il tempo massimo concesso per completare
il percorso deve essere calcolato in seguito ad una effettiva misurazione
della lunghezza dello stesso (velocità minima 327.6 metri al minuto). La
lunghezza del percorso dev’essere annunciata o affissa prima dell’inizio
della gara. Il giudice deve assicurarsi che il percorso sia stato accuratamente
misurato e che il tempo sia stato correttamente calcolato in rapporto alla
velocità. Dopo che il primo concorrente abbia finito il suo percorso, si
dovrà annunciare il tempo massimo concesso ed il tempo ottenuto dal
concorrente. L’impiego di un tempo massimo concesso è facoltativo nella
prima tornata.
(A) Il giudice può cambiare il tempo concesso qualora abbia
la sensazione che non sia accurato, ma solo dopo essersi consultato con
il progettista. Il tempo concesso può essere modificato solo dopo che sia
passato il primo concorrente che abbia terminato senza disobbedienze
e comunque non dopo il terzo concorrente che abbia terminato senza
disobbedienze.
(B) Il tempo limite per completare il percorso è il doppio del
tempo massimo concesso.
(C) Ogni secondo o frazione di secondo oltre al tempo massimo
concesso, viene penalizzato con un secondo di penalità. Le penalità di tempo assegnate in un barrage sono di un punto per ogni frazione di secondo
178
eccedente il tempo massimo. Abbattimenti in seguito a rifiuti porteranno
a sei secondi di penalità. Qualsiasi concorrente il cui tempo, compresi i
secondi di penalità, superi il tempo limite, sarà eliminato.
460. WORKING HUNTER
(a) In tutte le gare working hunter, siano esse junior, senior o all ages
(tutte le età), si applicano le stesse regole. Varia solamente l’altezza minima
degli ostacoli.
(b) Può considerarsi percorso di caccia qualsiasi percorso che la direzione di gara ritenga idoneo a provare un cavallo da caccia. I giudici sono
responsabili della correttezza di ogni percorso dopo che sia stato eretto e
dovranno richiamare l’attenzione del comitato di gara su qualsiasi errore
che potrebbe inficiare l’idoneità del percorso stesso.
(c) Requisiti del percorso e dell’arena:
(1) Ci dovranno essere un minimo di quattro ostacoli ed i cavalli
dovranno saltare almeno otto volte. È obbligatorio un cambio di direzione.
(2) Ostacoli che potranno essere impiegati:
(A) Gli ostacoli dovranno simulare quelli che si possono trovare
lungo un percorso di caccia quali tronchi e pali naturali, siepi, muretti,
barriere di saggina ed oxer ascendenti (non quadrati). Sono vietate le barriere
triple e gli ostacoli a dorso di mulo. Si sconsigliano le barriere a righe.;
(B) L’elemento culminante di ogni ostacolo dovrà essere assicurato in modo da non cadere al minimo tocco;
(C) Si raccomanda tra gli ostacoli una distanza che rappresenti
un incremento di 3.5 metri con l’eccezione di qualche combinazione: una
falcata dentro e fuori, 7 metri; due falcate dentro e fuori, 11 metri; tre
falcate, 14.5 metri;
(D) L’altezza minima per cavalli junior, classi youth e amateurs
dev’essere 90 cm minimo e 1 metro massimo; l’altezza per cavalli senior
dev’essere minimo 1 metro e massimo 1.15 metri; l’altezza per una classe
all ages dev’essere minimo 90 cm e massimo 110 cm. L’altezza minima per
classi novice e select dev’essere 79 cm e massimo due piedi e nove pollici.
(E) Il comitato di gara può decidere di ridurre l’altezza minima
di 75 mm qualora lo ritenesse necessario per misure di sicurezza a causa di
terreno inidoneo, situazioni meteorologiche, ecc.
(F) Si consiglia l’uso di chiusure laterali sugli ostacoli (prolungamenti laterali che dissuadono il cavallo dal tentare una fuga a lato
dell’ostacolo)
(G) Si raccomanda l’uso di pilieri con fori di trattenuta del
cucchiaio ad intervalli di 75 mm;
(d) Punteggio:
(1) Il giudizio verte sul comportamento, modo di procedere e stile
nel salto. Dev’essere dato credito ai cavalli che mantengono una cadenzata
andatura da caccia con falcate ampie. La preferenza sarà accordata ai cavalli
con uno stile di salto corretto e che affrontano l’ostacolo in centro e diritti.
I giudici dovranno penalizzare un modo di saltare pericoloso ed uno stile
non appropriato, che si tocchi o non si tocchi l’ostacolo, compresa la
torsione. Saranno penalizzati il galoppo falso attorno al percorso, galoppo
incrociato e l’uso eccessivo della frusta. Il “dentro e fuori” (una o due falcate)
dev’essere preso con il numero corretto di falcate oppure sarà penalizzato.
Ogni errore che metta in pericolo il cavallo e/o il cavaliere, in particolare
rifiuti e abbattimento dell’ostacolo, saranno severamente penalizzati.
(2) Il punteggio sarà da 0 a 100 con, approssimativamente, la
scaletta che segue:
(A) 90-100: un’eccellente prestazione data da un cavallo con
179
buoni movimenti che salta l’intero percorso con cadenza, bilanciamento
e stile.
(B) 89-89: una buona prestazione fornita da un cavallo che salta
tutti gli ostacoli bene; una prestazione eccellente attenuata da uno o due
errori minori.
(C) 70-79: rappresenta la media, un cavallo con discreto movimento che non commette errori gravi ma manca dello stile, cadenza e
buon bilanciamento dei cavalli migliori; una buona prestazione con alcuni
errori minori.
(D) 60-69: prestazione di un cavallo c Quando un ostacolo
ha un movimento poco bello e che commette pochi errori; cavalli con
movimento medio o discreto che abbiano saltato male uno o due ostacoli
ma non abbiano commesso errori gravi o disobbedienze.
(E) 50-59: un cavallo che commetta un errore grave quale l’abbattimento dell’ostacolo con i posteriori, rifiuto, trotto, galoppo incrociato
o lasci cadere una gamba.
(F) 30-49: un cavallo che commette due o più errori gravi,
compreso abbattimento dell’ostacolo con gli anteriori e rifiuto oppure salti
in modo che metta a rischio l’incolumità sua e/o del cavaliere.
(G) 10-29: un cavallo che riesce ad evitare l’eliminazione ma salti
in modo tanto pericoloso da escluderlo da un punteggio più elevato.
(e) Eliminazione:
(1) Un totale di tre disobbedienze date da: rifiuto, arresto, fuga,
percorrenza di un cerchio in più.
(2) Salto dell’ostacolo prima che sia stato rimesso a posto.
(3) Fuga dall’arena.
(4) Errore di percorso.
(5) Rivolgere il cavallo verso l’ostacolo, incitandolo e punendolo
con le gambe al fine di correggerlo dopo un rifiuto.
(6) Mancanza di eseguire un piccolo cerchio al trotto a redini lente
per dimostrare che il cavallo non zoppica, dopo aver eseguito l’ostacolo,
restando in sella e prima di lasciare l’arena.
(f) Regole generali:
(1) È permesso compiere un giro dopo l’ingresso in arena.
(2) Non può essere richiesto ai cavalli di rifare il percorso.
(3) Nelle gare youth ed amateur dev’essere enfatizzato il comportamento del cavallo.
(4) Quando un ostacolo è composto da più elementi, ogni disturbo
di tali elementi sarà penalizzato ma solo l’abbassamento dell’elemento
culminante sarà considerato abbattimento.
(5) Nel caso di rottura dell’equipaggiamento, il cavaliere potrà
decidere se continuare, senza essere per questo penalizzato, oppure fermarsi
e correggere l’inconveniente ma per questo sarà penalizzato come per ogni
altra mancanza d’impulso in avanti.
(6) Negli ostacoli a composizione multipla (dentro e fuori) gli errori
commessi sul singolo ostacolo vengono calcolati separatamente. In caso di
rifiuto o scarto del secondo elemento, il concorrente può ripetere saltando
a partire dal primo elemento.
(7) Disobbedienze (errori gravi) – vedi art. 459e(2) (A-F) eccetto
A(2).
(8) Il percorso dev’essere annunciato almeno un’ora prima dell’orario previsto per l’inizio della gara.
(9) È obbligatorio che ci sia un’area di riscaldamento con almeno
un ostacolo oppure dev’essere messa a disposizione l’arena per un certo
tempo.
180
(10) Le prove sugli ostacoli (riscaldamento) sia in campo prova
che nell’arena è permesso solo durante il tempo per ciò previsto dal management.
461. GREEN WORKING HUNTER
(a) Offerta solo nella divisione open.
(b) Si applicano le stesse regole del working hunter salvo i requisiti di
partecipazione l’altezza degli ostacoli.
(c) Requisiti di partecipazione:
(1) Cavalli nel loro primo anno di partecipazione in gare Green
Working Hunter, Working Hunter e Jumping (ostacoli) approvate dall’AQHA.
(2) Cavalli che abbiano partecipato l’anno precedente in gare Green
Working Hunter, Working Hunter o Jumping approvate dall’AQHA ma
non abbiano vinto più di 10 punti, in queste gare, al 01.01 dell’anno corrente di gara. Non sarà ammesso a partecipare alla gara di Green Working
Hunter del World Show, nessun cavallo che non abbia, in quell’anno
solare, i requisiti per partecipare alle gare di Green Working Hunter (la
puntualizzazione è d’obbligo in quanto i requisiti per l’ammissione al World
sono posti a cavalli di due anni solari - da giugno a giugno. NDT).
(d) Altezza degli ostacoli: tra 2 piedi e 9 pollici e 3 piedi (da 85 a 90
cm).
462. HUNTER HACK
(a) Il cavallo da Hunter Hack dovrebbe muoversi come quello da
Working Hunter. La gara sarà giudicata in base allo stile sugli ostacoli e
all’andatura costante da caccia del cavallo, al suo comportamento e modo
di muoversi nonché al lavoro in piano. La nuca del cavallo dovrebbe essere
portata all’altezza del garrese o leggermente al disopra per permettere un
corretto impulso dei posteriori. La testa non dovrebbe essere portata dietro
la verticale dando l’impressione di intimidazione e neppure troppo avanti
la verticale dando l’impressione di opporre resistenza.
(b) Ai cavalli verrà anzitutto richiesto di saltare due ostacoli dell’altezza
tra 2 piedi e 3 pollici (68,5 cm) e 3 piedi (90 cm). Gli ostacoli non devono
essere necessariamente in linea ma, se così fosse, la distanza tra i due deve
essere di incrementi di 12 piedi (3.5 metri) ma regolato in modo che non
vi siano meno di due falcate. Si consiglia l’utilizzo di un “invito” a terra
prima degli ostacoli.
(c) I cavalli considerati al fine della qualifica verranno poi esibiti al
passo, trotto e galoppo in entrambe le direzioni con un leggero contatto
in bocca.
(d) A discrezione del giudice ai concorrenti può essere richiesto di
galoppare lungo in assetto leggero (hand gallop), saltare e fermarsi tranquilli
dopo l’ultimo ostacolo.
(e) Dove sia necessario suddividere la gara in diverse riprese, ai finalisti
dovrà essere richiesto di esibirsi di nuovo sia sugli ostacoli che nel lavoro
in piano.
(f) La valutazione finale sarà data dal giudizio del lavoro sugli ostacoli
al 70% minimo e da quello sul lavoro in piano al 30% massimo.
(g) Gli errori commessi sugli ostacoli saranno valutati come nelle gare di
working hunter. I cavalli. I cavalli eliminati nella fase degli ostacoli saranno
eliminati dalla gara. Vedi art. 459 (d)(e)(f). Errori commessi durante il
lavoro sulla pista (che saranno valutati in rapporto alla loro gravità ma che
non portano necessariamente alla squalifica) comprendono:
(1) Galoppo o trotto sulla diagonale scorretta
(2) Eccessiva velocità (a qualsiasi andatura)
(3) Eccessiva lentezza (a qualsiasi andatura)
181
(4) Rottura dell’andatura
(5) Mancanza di prendere l’andatura richiesta
(6) Testa portata troppo bassa o troppo alta
(7) Muso troppo in fuori o dietro la verticale
(8) Apertura eccessiva della bocca
(9) Inciampare
(h) Errori che saranno causa di squalifica, tranne nelle classi novice
youth e amateur nelle quali dovranno essere valutate in rapporto alla loro
gravità:
(1) Testa portata troppo bassa (dove la nuca è portata al disotto del
garrese in modo continuo).
(2) Eccessiva flessione o torsione del collo che risulti in una postura
della testa dietro la verticale in modo continuo.
463. WESTERN PLEASURE
(a) Un buon cavallo da pleasure ha una falcata libera di ragionevole
lunghezza in rapporto alla sua conformazione. Deve coprire un ragionevole
tratto di terreno con il minimo sforzo. Idealmente, dovrebbe fruire di una
mozione bilanciata e fluida, sempre dimostrando le andature corrette con
giusta cadenza. La qualità del movimento e la consistenza delle andature
sono di maggiore importanza. Dovrebbe portare la testa ed il collo in posizione rilassata e naturale, con la nuca a livello del garrese o leggermente al
disopra. Non dovrebbe portare la testa dietro alla verticale dando l’impressione di intimidazione o portarla eccessivamente davanti alla verticale dando
l’impressione di resistenza. La sua testa dovrebbe essere portata al livello
del garrese con il muso leggermente davanti alla verticale, l’espressione
dev’essere vivace e le orecchie all’erta. Dovrebbe essere montato con redini
ragionevolmente lunghe ma con un leggero contatto e controllo. Dovrebbe
essere solerte nel rispondere ma morbido nelle transizioni quando richieste.
Quando gli viene richiesto di estendere l’andatura dovrebbe allungare con
lo stesso movimento fluido. Il massimo credito dovrà essere dato al cavallo
fluido, bilanciato e solerte che dia l’impressione di essere fisicamente in
forma ed un piacere da montare.
(b) Uno show può avere fino a tre gare di western pleasure.
(1) Se ci saranno tre gare di western pleasure, saranno come segue:
(A) Senior western pleasure da presentare con l’imboccatura a
leve
(B) Junior western pleasure da presentare con l’imboccatura a
leve oppure hackamore o filetto
(C) Two-year old western pleasure (per i due anni) da presentare
con hackamore o filetto. Questa gara non sarà approvata per gare da tenersi
prima del 1 Luglio dell’anno richiesto.
(2) se ci saranno due gare di western pleasure, saranno come
segue:
(A) Senior western pleasure da presentare con l’imboccatura a
leve
(B) Junior western pleasure da presentare con l’imboccatura a
leve oppure hackamore o filetto.
(3) se ci sarà una sola gara di western pleasure dovrà essere aperta
a tutte le età.
(A) I cavalli di sei anni ed oltre dovranno essere esibiti con
imboccature a leve.
(B) I cavalli di cinque anni e più giovani potranno essere esibiti
con imboccature a leve, hackamore o filetto.
(c) Nessun cavallo potrà essere esibito sia in junior che in two-year-old
182
western pleasure durante lo stesso show.
(d) I cavalli esibiti nel Two-year-old western pleasure potranno essere
montati sia ad una che a due mani. Montando a due mani, le redini dovranno essere incrociate con l’avanzo delle stesse pendente sul lato opposto
del collo. Le mani del cavaliere dovranno essere vicine al pomello e non
più distanti di cinque pollici su ogni lato. Le mani del cavaliere devono
essere ferme con movimenti molto limitati.
(e) Questa gara sarà giudicata sulla prestazione, condizione e conformazione del cavallo; comunque, un minimo del 20% del giudizio dovrà
essere basato su condizione e conformazione.
(f) I cavalli dovranno lavorare in entrambe le direzioni dell’arena
alle tre andature per dimostrare la loro abilità alle differenti andature.
A discrezione del giudice i cavalli possono essere richiesti di allungare il
passo, trotto o galoppo; in una o entrambe le direzioni dell’arena. Il giudice
può chiedere a tutti oppure solo ai 12 migliori di allungare il trotto ma, a
non più dei dodici migliori potrà essere richiesto di allungare il galoppo.
Al trotto allungato i cavalieri dovranno star seduti nella sella. Ai cavalli è
richiesto di retrocedere con facilità e star fermi tranquillamente. Il sorpasso
è permesso e non deve essere penalizzato fintanto che il cavallo mantiene
la giusta cadenza ed il giusto ritmo.
(g) I cavalli dovranno cambiar mano verso l’interno dell’arena. Può esser
richiesto di cambiar di mano al passo o al trotto ma mai al galoppo.
(h) Il giudice potrà richiedere prestazioni aggiuntive, dello stesso tipo,
a qualsiasi cavallo ma non potrà richiedere lavoro diverso da quello qui
sopra descritto.
(i) Al cavaliere non potrà essere richiesto di scendere di sella salvo nelle
occasioni in cui si controlla l’equipaggiamento.
(j) I cavalli dovranno essere presentati al passo trotto e galoppo con
redini ragionevolmente lunghe o con un leggero contatto senza costrizione.
(k) Ai seguenti errori sarà attribuito un peso dipendentemente dalla
loro gravità:
(1) Eccessiva velocità (a ogni andatura)
(2) Galoppo falso
(3) Rompere l’andatura (compreso il non assumere l’andatura
richiesta)
(4) Eccessiva lentezza a qualsiasi andatura, mancanza di impulso
in avanti (risultante in un galoppo animato e/o artificiale)
(5) Mancanza di prendere la giusta andatura quando è richiesta
(durante le transizioni sarà penalizzato un eccessivo ritardo)
(6) Toccare il cavallo o la sella con la mano libera
(7) Testa del cavallo troppo alta
(8) Testa del cavallo troppo bassa (la punta delle orecchie sotto il
livello del garrese)
(9) Cavallo incappucciato con il muso dietro la verticale.
(10) Muso eccessivamente davanti alla verticale
(11) Apertura eccessiva della bocca del cavallo
(12) Inciampare
(13) Impiego degli speroni davanti al sottopancia
(14) Un cavallo che appare astioso, apatico, letargico, emaciato,
teso o eccessivamente stanco.
(15) Falcate rapide, irregolari o da pony.
(16) Se le redini sono rilasciate al punto che venga a mancare un
leggero contatto.
(17) Eccessiva inclinazione al galoppo (Quando il posteriore esterno
183
si trova maggiormente verso l’interno dell’arena dell’anteriore interno)
(l) I seguenti errori saranno causa di squalifica salvo nelle gare novice
amateur o novice youth nelle quali saranno errori giudicati in base alla
gravità:
(1)) Testa del cavallo troppo bassa (la punta delle orecchie sotto il
livello del garrese continuamente
(2) Collo teso o eccessivamente arcuato tale che il muso viene a
trovarsi dietro la verticale continuamente.
464. HUNTER UNDER SADDLE
(a) I cavalli in questa specialità (hunters) dovrebbero essere idonei
allo scopo, Essi dovrebbero muoversi con falcate lunghe e radenti il suolo
avanzando senza sforzo allungandosi facilmente e dolcemente, essere in
grado di allungare la falcata e coprire il suolo movimenti rilassati e fluidi
sempre mostrando le andature corrette che siano alla giusta cadenza. La
qualità del movimento e la consistenza delle andature è di fondamentale
importanza. I cavalli devono essere obbedienti, avere un’espressione vivida
con orecchie all’erta e dovrebbero rispondere volonterosamente al cavaliere
che monta con un leggero contatto di mani e gambe. I cavalli devono rispondere prontamente e morbidi nelle transizioni. Alla richiesta di estendere
il trotto o allungare il galoppo, devono rispondere nello stesso modo fluido.
La sommità della testa dovrebbe essere al livello del garrese o leggermente
al di sopra per permettere un corretto impulso dai posteriori. La posizione
della testa dovrebbe essere leggermente davanti o sulla verticale.
(b) Questa gara sarà giudicata in base alla prestazione, condizione e
morfologia. Il massimo credito verrà dato al cavallo fluido, bilanciato e
volonteroso. Un minimo del 20% del giudizio sarà basato sulla condizione
e morfologia.
(c) I cavalli dovranno:
(1) Essere esibiti sotto sella, non sugli ostacoli.
(2) Essere esibiti al passo, trotto e galoppo corto in entrambe le
direzioni. I cavalli dovrebbero retrocedere facilmente e star fermi.
(3) Girare verso l’interno nei cambi di direzione.
(d) Potrà essere richiesto il galoppo dal passo o dal trotto, a discrezione
del giudice.
(e) I seguenti errori saranno valutati in rapporto alla loro gravità:
(1) passi corti, affrettati o rilevati.
(2) Galoppo falso o battere la sella al trotto sulla diagonale
sbagliata
(3) Rompere l’andatura
(4) Velocità eccessiva ad ogni andatura.
(5) Lentezza eccessiva a qualunque andatura, mancanza di
impulso
(6) Non adottare l’andatura richiesta
(7) Testa troppo alta
(8) Testa troppo bassa (tale che la sua sommità venga a trovarsi
sotto il livello del garrese continuamente)
(9) Collo teso o eccessivamente arcuato (tale che il muso viene a
trovarsi dietro la verticale)
(10) Muso portato eccessivamente avanti
(11) Contatto con la bocca del cavallo troppo forte
(12) Inciampare
(13) Cavallo che appare pigro, apatico, letargico, emaciato teso o
eccessivamente stanco.
(14) Gareggiare in modo persistente lontano dalla pista.
(f) I seguenti errori saranno causa di squalifica eccetto nelle categorie
184
novice dove saranno valutati in rapporto alla loro gravità:
(1) Testa troppo bassa (tale che la sua sommità venga a trovarsi
sotto il livello del garrese continuamente)
(2) Collo teso o eccessivamente arcuato (tale che il muso venga a
trovarsi dietro la verticale).
(g) A discrezione del giudice, tutti o solo i 12 migliori cavalli possono
essere richiesti di esibirsi al galoppo lungo in una o entrambe le direzioni.
Non possono esibirsi più di 12 cavalli alla volta nel galoppo lungo. Dopo il
galoppo lungo il giudice può chiedere ai concorrenti di fermarsi e lasciare
i cavalli fermi a redini lunghe.
465 PLEASURE DRIVING
(a) Un cavallo da pleasure driving dovrebbe portarsi in modo naturale e
bilanciato con collo e testa rilassati. La sommità della testa dovrebbe essere
al livello del garrese o leggermente al di sopra.
(b) Massimo credito dovrebbe esser dato al cavallo che si muove diritto
con movimenti liberi, buone maniere ed un’espressione vivida.
(c) Sarà severamente penalizzato il cavallo che porta la testa dietro
alla verticale, con il collo troppo arcuato, il muso troppo in avanti, la testa
troppo bassa o il conducente dimostra di non averne il controllo.
(d) Questa gara sarà giudicata all’80% in base alla prestazione del cavallo
ed idoneità a garantire un traino piacevole ed un massimo del 20% sulla
base della condizione fisica e morfologia.
(e) I cavalli dovranno essere esibiti con ferrature normali e forme dei
piedi naturali per l’American Quarter Horse. Non sono ammessi zoccoli
allungati, ferri pesanti o pesi in punta.
(f) I cavalli dovranno entrare in arena nella stessa direzione. Ogni
dovrà quindi essere presentato al passo, park gate (trotto corto) e road gate
(trotto lungo) in entrambe le direzioni. Si raccomanda il seguente ordine
di andature: passo, park gate, road gate, park gate, passo. Il cambio di
direzione andrà eseguito sotto la direzione del ring steward, esclusivamente
al passo, attraversando l’arena in diagonale. Sarà penalizzato il binomio che
gareggerà continuamente troppo lontano dalla pista.
(g) Ad ogni cavallo dovrà essere richiesto di retrocedere facilmente ed
in modo diritto nonché di star fermo.
(h) Non è permesso guidare il cavallo, campo gara o campo prova,
stando in piedi nel calesse e non è permesso lasciare cavalli incustoditi o
senza briglia mentre sono attaccati. Una rumorosità eccessiva da parte
dei concorrenti sarà penalizzata a seconda della gravità.
466. GARE DI ROPING
(a) Lo scopo delle gare di roping è di fornire un’opportunità al cavallo
di dimostrare, ed esser giudicato, il suo naturale talento ed abilità, la sua
volontà di esecuzione ed il livello di addestramento che lo rendono idoneo a competere nelle gare di roping a tempo fuori dall’arena AQHA. Il
cavallo da roping sarà valutato sulla base di una serie di manovre giudicate
singolarmente che poi combinate risultano in un punteggio che da in
modo alquanto accurato la misura della capacità del cavallo da roping di
permettere al suo cavaliere di prendere e gestire un vitello o un manzo in
modo efficiente ed efficace.
(b) I cavalli devono partire dalla gabbia di partenza (roping box).
(c) I cavalli in calf roping (roping di vitelli) e heading nel dally team
roping, che siano giudicati o meno, devono partire da dietro una barriera
(è accettabile una barriera elettronica).
(d) Sono oggetto di giudizio solo la prestazione del cavallo ed il suo
comportamento dietro alla barriera ed in qualsiasi altro momento della
gara.
185
(e) Il concorrente non deve tentare di prendere alla fune (rope) l’animale finché non sia stata abbassata la bandierina della barriera. Qualsiasi
tentativo da parte del concorrente di posizionare il proprio cavallo dietro
alla barriera così da permettere al concorrente di poter prendere alla fune
l’animale senza dover uscire dalla gabbia, porterà alla squalifica.
(f) Infrangere la barriera, qualsiasi frustata non necessaria, strattonare le
redini, parlare o far rumori, sbattere o strattonare la fune nonché qualsiasi
azione non necessaria che serva ad indurre il cavallo ad una migliore prestazione, sarà considerato un errore e verrà penalizzato di conseguenza.
(g) Il giudice può, a sua discrezione, assegnare nuovo bestiame per
permettere al concorrente di dimostrare l’abilità del cavallo, nei casi in
cui:
1. Il vitello non voglia correre o si fermi
2. Malfunzionamento della barriera o del recinto d’ingresso del
bestiame.
3. Il vitello torna indietro immediatamente
4. Il vitello abbandona l’arena
(h) La partecipazione ad un jackpot pagato in base al tempo dev’essere
a scelta del concorrente.
(i) In tutte le gare di roping il tempo limite per l’esecuzione di una
prova è di un minuto.
(j) Tutto il bestiame impiegato nelle gare di heading (prendere il vitello
con la fune attorno al collo) e di heeling (prendere il vitello con la fune per
uno dei posteriori) deve avere le corna protette da appositi dispositivi.
467. TIE-DOWN ROPING
(a) Il roper può lanciare la fune solo due volte entro il limite di un
minuto dal momento in cui il vitello lascia il recinto.
(b) Nelle gare open, se si lancia la fune più di una volta, il secondo
lancio deve essere fatto con una seconda fune che si trova legata alla sella
del concorrente.
(c) Nelle gare youth ed amateur, il concorrente che desiderasse provare
con un secondo lancio, può, a sua scelta, riutilizzare la fune usata per il
primo lancio previo riavvolgimento, oppure può usare una seconda fune
preventivamente assicurata alla sella.
(d) Nel caso la fune mancasse la presa non sarà attribuito punteggio
ed il concorrente lascerà l’arena.
(e) Qualsiasi presa che tenga è valida ma la fune deve restare addosso
al vitello finché non sia stata completata la legatura ed il concorrente non
sia rimontato in sella.
(f) Se il vitello non è a terra quando il roper lo raggiunge, questo lo
deve atterrare a mano, incrociare tre zampe e legarle con non meno di un
giro completo e mezzo nodo.
(g) La fune deve passare attraverso una fune di trattenuta attaccata al
collo del cavallo e, a discrezione del cavaliere, può esser fatta passare attraverso un passante che però deve essere attaccato alla nasiera dell’abbassatesta
e non può essere attaccato alla testiera o all’imboccatura.
(h) Solo il roper può toccare il vitello mentre il cavallo viene giudicato.
Il roper può scendere di sella da qualsiasi lato e può prendere il vitello per
le zampe o dal fianco.
(i) Il giudizio sarà dato sulla base di un punteggio da 0-100 e 70 indicherà una prestazione media. Ogni manovra sarà valutata con un punteggio
da +3 a –3 con incrementi di mezzo punto.
(j) Il cavallo di tie-down roping sarà giudicato su quattro manovre:
(1) Box e barriera
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(2) Corsa e controllo del vitello
(3) Stop
(4) Lavoro con la fune
Le seguenti infrazioni porteranno a punteggio zero:
(1) Il vitello si libera prima che il cavaliere rimonti in sella ed allenti
la fune.
(2) Eccessivo addestramento del cavallo in arena, in qualsiasi momento
(3) Incitare il cavallo con la fune
(4) Iniziare la corsa avendo la fune sul lato del collo opposto a quello
dal quale il cavaliere lancia.
(5) Trascinare il vitello preso alla fune per oltre 12 piedi.
(6) Ogni tentativo del concorrente di posizionare il suo cavallo
dietro la barriera permettendo al concorrente di lanciare la fune per prendere
l’animale senza sforzarsi di uscire dal box.
Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di 5
punti:
(1) Rifiuto del cavallo di entrare nel box
(2) Impennarsi del cavallo nel box
(3) Infrangere la barriera
(4) Cozzare contro il vitello
(5) Trascinare il vitello, dopo averlo legato, per un tragitto da 6 a
12 piedi (occorre avere particolare riguardo al movimento eccessivo dopo
che è stato legato)
(6) Cavallo che allenta la fune (fune a terra)
(7) Disobbedienza eclatante compresi: scalciare, mordere, sgroppare,
impennare e rampare.
Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di 2
punti:
(1) Bloccarsi nel box (rifuto di muoversi)
(2) Saltare la barriera
(3) Setting up or scotsching
(4) Sfregare la fune
(5) Interruzione nell’indietreggiare mentre il roper affronta il
vitello
(6) Allentamento della fune
Le seguenti infrazioni porteranno an una penalità di 1
punto
(1) Trascinare il vitello durante la legatura, verrà sottratto un punto
per ogni 3 piedi di trascinamento.
Le seguenti infrazioni saranno valutate a seconda della
loro gravità:
(1) Strattonare le redini
(2) Colpire il cavallo con le redini
(3) Strattonare la fune o qualsiasi altra azione atta ad incrementare
la prestazione del cavallo.
(4) Girare nel box
(5) Girare fortemente la testa
(6) Accovacciarsi nell’angolo
(7) Fermarsi col cavallo storto
(8) Impennarsi nella manovra dello stop
(9) Ducking off
(10) Distrarsi del cavallo durante il lavoro alla fune
(11) Scartare mentre il cavaliere tenta di rimontare.
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468. BREAKAWAY ROPING
Classe offerta solo in divisioni youth ed amateur. È una gara a tempo che
si svolge nel limite di un minuto.
(a) Questa gara deve svolgersi seguendo le regole generali del youth
calf roping.
(b) Il cavallo deve partire da dietro la barriera. Verrà assegnata una
penalità di 10 secondi in caso di infrangimento della barriera. Devono
essere impiegati dei vitelli.
(c) Saranno permessi due tentativi di lancio. Una o due funi devono
essere attaccate al pomello della sella a mezzo di un grosso laccio in modo
che la fune possa staccarsi quando il vitello la metta in tensione. Al capo
della fune attaccato alla sella deve essere posto uno straccio o una bandierina
perché si veda più facilmente quando si stacca.
(d) Qualora il concorrente desiderasse provare un secondo lancio,
potrà riavvolgere la fune qualora ne avesse una sola, oppure usarne una
seconda preventivamente assicurata al pomello. Qualora dovesse sciogliersi
la seconda fune non potrà essere riavvolta.
(e) Il concorrente può liberare la prima fune dal pomello dopo un
lancio fallito, prima della seconda prova con una seconda fune.
(f) Al concorrente verrà attribuito un no time qualora stacchi la fune
dal pomello con le mani oppure tocchi la fune od il laccio dopo aver preso
il vitello. Se la fune non si stacca subito dopo che il vitello l’ha messa in
tensione, il concorrente avrà un no time.
(g) Il tempo sarà preso dal momento che si abbasserà la bandierina
alla barriera al momento in cui si staccherà la fune dalla sella. Una presa
valida è data da una netta presa “a collare di campanaccio” che provochi
il distacco della fune dal pomello. Si definisce una “presa a collare di campanaccio” il cappio che passa sopra la testa del vitello, davanti alla coda
e senza impigliare arti alcuni. È vietato prendere alla fune il vitello senza
rilasciare il cappio dalla mano.
(h) Il concorrente non deve tentare di prendere alla fune il vitello prima
che nega abbassata la bandierina di partenza. Ogni tentativo del concorrente
di posizionare il cavallo dietro alla barriera in modo da prendere alla fune il
vitello senza dover oltrepassare la barriera o senza dover uscire dalla gabbia,
sarà motivo di squalifica.
(i) La fune non potrà esser fatta passare attraverso la testiera, l’abbassatesta, la fune attorno al collo né nessun altro dispositivo.
(l) Il giudice può, a sua discrezione, impiegare un commissario di
campo, altro funzionario AQHA o giudice approvato dall’AQHA per
assisterlo in qualità di giudici addetti alla barriera ed aiutare ad individuare
le prese valide o qualsiasi infrazione del regolamento.
(k) Si raccomanda, quando possibile, che il giudice sia a cavallo ed
agisca da rilevatore della bandierina di rilascio (flagger).
469. DALLY TEAM ROPING
(a) Il cavallo da heading (cavallo del roper che fa la presa alla testa del
vitello) e quello da heeling (cavallo del roper che fa la presa sui posteriori
del vitello) devono essere iscritti ed giudicati separatamente, non come
team. Se un cavallo in gara effettua più di una prova in qualità di header
o di heeler, deve essere dichiarato precedentemente in quale prova vorrà
essere giudicato.
(b) A discrezione dello show management possono essere impiegati due
giudici contemporaneamente, uno dei quale giudichi i cavalli da heading e
l’altro quelli da heeling. Il giudice incaricato di giudicare i cavalli da heading
dovrà giudicare tutti i cavalli da heading e quello incaricato di giudicare i
cavalli da heeling dovrà giudicare tutti i cavalli da heeling.
188
(c) Tutto il bestiame impiegato per heading e heeling deve avere le
corna protette. Prese valide in heading sono attorno entrambe le corna,
mezza testa e attorno al collo. Non sono ammesse prese con la fune a otto
o con anteriori presi nel cappio. Qualsiasi presa fatta dal heeler che non
venga giudicato deve essere valido, intendendosi per tale una presa che
tenga dal di dietro le spalle e la schiena del manzo, attorno ai fianchi o
su uno o entrambi i piedi posteriori, ma non la sola coda. Qualsiasi presa
fatta dal header che non venga giudicato che tenga il manzo dal collo in
avanti, senza prendere gli anteriori, è considerato valida.
(d) Il roper sul cavallo oggetto di giudizio, può lanciare solo due
volte. Nel caso di un secondo lancio, il roper deve riavvolgere la fune e
creare un altro cappio. Se il roper manca la presa si ritira dall’arena senza
punteggio.
(e) Il cavaliere che serve come heeler ad un header può usare due funi
entro il tempo limite di un minuto da quando il manzo è stato liberato.
(f) Il cavaliere che serve da header per un heeler può usare due funi.
(g) Il concorrente in gara come header deve agire come tale ed il
cavaliere in gara come heeler deve agire come tale. Non possono essere
invertite le posizioni.
(h) I cavalieri devono restare in sella. Quando entrambe le funi sono
sistemate ed entrambi i cavalli fronteggiano il manzo in tensione, la prova
è conclusa. Per essere considerate sistemate le funi devono essere avvolte
attorno al pomello mediante un giro almeno. I cavalieri oltre i 50 anni e
le signore possono fissare la fune al pomello quando fanno heeling.
(i) Ogni concorrente dovrà scegliere l’altro membro del team, che potrà
o meno, essere anch’egli un concorrente in gara.
(j) Il concorrente amateur potrà essere assistito anche da un non amateur.
(k) Il concorrente youth potrà essere assistito da altro youth, concorrente o meno, o da qualsiasi adulto.
(l) Il giudizio sarà dato sulla base di un punteggio da 0-100 e 70 indicherà una prestazione media. Ogni manovra sarà valutata con un punteggio
da +3 a –3 con incrementi di mezzo punto.
(m) Il cavallo da heading sarà giudicato su quattro manovre:
(1) Box e barriera
(2) Corsa e controllo del vitello
(3) Setting and handling
(4) Lavoro davanti al vitello.
Le seguenti infrazioni porteranno ad un punteggio di
zero:
(1) Eccessivo addestramento del cavallo in arena
(2) Incitare il cavallo con la fune
(3) Nel caso in cui entrambi, il header ed il heeler manchino di
prendere il toro entro un minuto dal momento che l’animale ha lasciato
il recinto
(4) Perdita della fune da parte del heeler o del header
(5) Nel caso in cui il concorrente sul cavallo giudicato manchi di
prendere il toro entro due tentativi. Nel caso fallisse il primo tentativo, il
roper deve riavvolgere la fune
(6) Nel caso in cui non si mantenesse il dally per tutta la durata della
prova. La fune deve essere avvolta per almeno un giro completo attorno al
pomolo della sella per essere considerato un dally
(7) Rifiuto del cavallo di fronteggiare il toro.
Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di 5
punti:
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(1) Cozzare contro il toro
(2) Rifiuto di tirare
(3) Disobbedienza eclatante compresi: scalciare, mordere, sgroppare,
impennare e rampare.
(4) Rifiuto di entrare nel box
(5) Impennarsi nel box
(6) Infrangere la barriera
Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di 2
punti:
(1) Sottrarsi
(2) Setting up o scotching
(3) Non posizionarsi completamente di fronte
(4) Bloccarsi quando si fronteggia
(5) Saltare la barriera
Le seguenti infrazioni saranno valutate a seconda della
gravità:
(1) Strattonare le redini
(2) Colpire il cavallo con le redini
(3) Strattonare la fune o qualsiasi altra azione atta ad incrementare
la prestazione del cavallo.
(4) Girare nel box
(5) Girare fortemente la testa
(6) Accovacciarsi nell’angolo
(7) Posizione scorretta
(8) Mancanza nel controllare il toro
(9) Non correre verso il toro
(10) Il cavallo è superato dal toro.
(n) Il cavallo da Heeling sarà giudicato su 4 manovre diverse
(1) Box
(2) Corsa e controllo del toro
(3) Posizione
(4) Arresto.
Le seguenti infrazioni porteranno ad un risultato zero (0):
(1) Eccessivo addestramento del cavallo in arena
(2) Incitare il cavallo con la fune
(3) Nel caso in cui entrambi, il header ed il heeler manchino di
prendere il toro entro un minuto dal momento che l’animale ha lasciato
il recinto.
(4) Perdita della fune da parte del heeler o del header
(5) Nel caso in cui il concorrente sul cavallo giudicato manchi di
prendere il toro entro due tentativi. Nel caso fallisse il primo tentativo, il
roper deve riavvolgere la fune.
(6) Nel caso in cui non si mantenesse il dally per tutta la durata della
prova. La fune deve essere avvolta per almeno un giro completo attorno al
pomolo della sella per essere considerato un dally.
Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di 5
punti:
(1) Prendere posizione sul lato errato del toro
(2) Cozzare contro il toro
(3) Mancanza di arrestarsi sui posteriori e tenere la posizione fino
a completamento della prova
(4) Disobbedienza eclatante compresi: scalciare, mordere, sgroppare,
impennare e rampare.
(5) Rifiuto di entrare nel box
(6) Impennarsi nel box
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Le seguenti infrazioni porteranno ad una penalità di due
(2) punti
(1) Infrangere la barriera da parte del header
Le seguenti infrazioni saranno valutate a seconda della
gravità:
(1) Strattonare le redini
(2) Colpire il cavallo con le redini
(3) Strattonare la fune o qualsiasi altra azione atta ad incrementare
la prestazione del cavallo.
(4) Girare nel box
(5) Girare fortemente la testa
(6) Accovacciarsi nell’angolo
(7) Posizione scorretta
(8) Non trovarsi nel galoppo corretto prima che il cavallo si metta
in posizione sul toro.
470. CUTTING
AQHA raccomanda vivamente di offrire gare di cutting approvate dall’AQHA in ogni occasione possibile.
(a) Per lo svolgimento della gara e per il giudizio si applicano i regolamenti della National Cutting Horse Association (NCHA) o della Canadian
Cutting Horse Association (CCHA). Tutti i cavalieri in arena dovranno
adeguarsi al regolamento NCHA per quanto concerne l’abbigliamento,
l’attrezzatura ed il comportamento e saranno ammessi solo i concorrenti
e gli aiutanti.
(b) Il regolamento dell’NCHA si può richiedere alla National Cutting
Horse Association, 4704 Highway 377 South, Fort Worth, Texas 76116.
(c) Il regolamento della CCHA si può richiedere alla Canadian Cutting
Horse Association, 1414 Fox Drive, Edmonton, Alberta, Canada T6H
4P3.
(d) Qualora durante uno show vi siano sia le gare di cutting NCHA
che quelle AQHA, verranno attribuiti punti solo nelle classi approvate
AQHA.
(e) Per le gare di cutting approvate dalla NCHA, verranno assegnati
punti AQHA solo sulla base di registrazioni firmate, relative allo show
o manifestazione, inviate all’AQHA dallo show management, premesso
che:
(1) I cavalli concorrono con il nome registrato presso l’AQHA
(2) I concorrenti siano regolarmente iscritti individualmente
(3) La gara si sia tenuta in congiunzione ad uno show approvato
AQHA
(4) Non siano state offerte classi di cutting approvate dall’AQHA
a quello show.
471. SHOWMANSHIP AT HALTER
Si ha solo nelle divisioni Youth e Amateur.
(a) Nella gara di showmanship devono essere giudicati esclusivamente
la capacità del concorrente di preparare ed esibire il cavallo alla cavezza . Il
cavallo è puramente il mezzo per dimostrare l’abilità e la preparazione del
concorrente. La performance ideale in showmanship è data da un concorrente composto, sicuro di sè, vestito in modo accurato che conduce alla
cavezza un cavallo ben pulito ed in buone condizioni fisiche il quale esegue
rapidamente ed efficientemente, con prontezza, armonia e precisione, il
percorso (pattern) richiesto. La gara di showmanship non è un’altra gara
di morfologia e non va come tale giudicata.
(b) È obbligatorio che il giudice annunci qualsiasi pattern che debba
essere svolto, almeno un’ora prima dell’inizio della gara; se però il giudice
191
richiederà prestazioni supplettive onde decidere sui piazzamenti, l’annunciazione del pattern relativo sarà solo eventuale. I patterns dovrebbero
essere fatti in modo tale da mettere alla prova l’abilità del concorrente di
presentare efficacemente un cavallo al giudice. Il giudizio in caso di parità
sarà a completa discrezione del giudice.
(c) PROCEDIMENTO DI GARA:
Può essere richiesto che tutti i concorrenti entrino in arena e poi ognuno,
singolarmente esegua la sua prova oppure, può essere richiesto che ogni
concorrente entri singolarmente in arena a svolgere il suo pattern nel qual
caso sarà necessario un ordine di partenza. Le seguenti manovre sono
considerate accettabili: conduzione del cavallo al passo, jog, trotto o trotto
allungato, indietreggiare (back) in linea diritta o curva oppure combinazioni
di linee diritte e curve; stop; girare di 90 (1/4), 180 (1/2), 270 (3/4), 360
(giro completo) gradi o combinazioni o multipli di questi giri. Nel pattern
deve essere richiesta la manovra di piazzare il cavallo per l’ispezione.
(d) PUNTEGGIO:
i concorrenti riceveranno un punteggio da 0 a 20 punti con incrementi
minimi di ½ punto. Dieci punti devono essere assegnati per l’aspetto del
cavallo e concorrente, dieci punti per l’esecuzione del pattern.
(1) ASPETTO GENERALE DI CONCORRENTE E CAVALLO (10 PUNTI)
Saranno valutati la generale compostezza e sicurezza di sè, l’apparenza ed il
portamento durante tutta la gara nonché l’aspetto fisico del cavallo.
(A) Apparenza e portamento del concorrente
Dev’essere indossato abbigliamento western appropriato. Gli abiti e la
persona devono essere curati e puliti. È motivo di squalifica l’uso di ogni
tipo d’ausilio artificiale quale, ma non limitato a, accendini, fieno, terra,
puntine, ecc. In ogni momento della gara i concorrenti dovrebbero essere
composti, sicuri di sè, cortesi, e genuinamente sportivi, prontamente riconoscere e correggere errori nella postura del cavallo. Il concorrente dovrebbe
continuare ad esibire il cavallo fino a che la gara non è stata giudicata oppure
i concorrenti sono scusati, salvo che il giudice non dia istruzioni diverse. Il
concorrente dovrebbe apparire in modo pratico ed efficiente, stare fermo
in piedi diritto e muoversi col busto eretto ma sempre in modo naturale
evitando posizioni del corpo eccessive, innaturali o animate.
Il concorrente deve condurre il cavallo sul lato sinistro, tenendo la lunghina
nella mano destra vicino alla cavezza e l’avanzo della lunghina stessa avvolta
in modo ordinato nella mano sinistra salvo che il giudice non chieda l’ispezione dei denti del cavallo. È preferibile ha la mano del concorrente non sia
costantemente sul moschettone o sulla catena della lunghina. La lunghina
d’avanzo non dovrebbe mai essere avvolta in modo stretto, arrotolata o
piegata. Quando conduce il cavallo il concorrente dovrebbe posizionarsi
tra l’occhio e la metà del collo del cavallo (posizione di conduzione).
Entrambe le braccia dovrebbero essere piegate al gomito con i gomiti
accostati ai fianchi del concorrente e gli avambracci tenuti in posizione
naturale. L’altezza delle braccia potrà variare in dipendenza dell’altezza
del cavallo e del concorrente ma le braccia non dovrebbero mai essere
rigidamente tese.
La posizione del conduttore quando esegue un giro verso destra è la stessa
della posizione di conduzione salvo che il conduttore dovrebbe girarsi verso
la testa del cavallo il quale dovrebbe spostarsi verso destra (allontanandosi
dal conduttore).
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Per eseguire un back, il conduttore dovrebbe girarsi verso il posteriore del
cavallo con la mano destra tesa davanti al proprio costato e camminare in
avanti mentre il cavallo indietreggia.
Durante il piazzamento del cavallo per l’ispezione, il conduttore dovrebbe stare in posizione angolata rispetto al cavallo, in un punto che sia di
fronte alla zona tra l’occhio ed il muso dell’animale e non dovrebbe mai
abbandonare la testa del cavallo. È raccomandata, ma non obbligatoria,
l’applicazione da parte del conduttore, del “metodo Quarter” durante
l’ispezione. Gli esibitori dovrebbero assumere una posizione che sia sicura
per loro stessi e per il giudice. La posizione del conduttore non dovrebbe
ostruire la veduta del giudice sul cavallo e nel frattempo non dovrebbe
mai perdere di vista il giudice stesso. Il concorrente non dovrebbe mai
avvicinarsi troppo agli altri concorrenti durante l’allineamento testa-coda
o fianco-a-fianco. Quando si muove intorno al cavallo, il conduttore
dovrebbe cambiare lato stando davanti al cavallo impiegando un numero
minimo di passi per poi assumere la stessa posizione sul lato destro che
aveva sul lato sinistro.
Condurre, retrocedere, girare ed iniziare a piazzare, dovrebbe essere fatto
stando sul lato sinistro del cavallo. In nessun momento il conduttore dovrà
trovarsi direttamente di fronte al cavallo. Il conduttore non dovrà mai
toccare il cavallo con mani o piedi oppure dirigere il cavallo con evidenti
movimenti dei piedi durante il piazzamento.
(B) Aspetto del cavallo
Le condizioni fisiche del cavallo e la sua salute generale devono essere
evidenti. Il pelo dovrebbe essere pulito, ben spazzolato ed in buone condizioni. Criniera, coda, ciuffo frontale e ciuffo al garrese non devono portare
ornamenti (nastri, fiocchetti, ecc.) ma possono essere intrecciati o legati per
English o Western. La lunghezza della criniera e della coda possono variare
ma devono essere ordinati, puliti e liberi da nodi. La criniera dev’essere
pareggiata o può essere tagliata a spazzola ma il ciuffo frontale e quello
al garrese devono essere lasciati. Possono essere tosati le ciglia, peli lunghi
sulla testa e sugli arti e la zona dietro le orecchie dove passa la capezza salvo
che non sia proibito da leggi locali.
Gli zoccoli devono essere correttamente pareggiati e, se il cavallo è ferrato,
i ferri devono essere idonei ed i chiodi in ordine. Gli zoccoli devono essere
puliti e possono essere tinti di nero, lucidati o portati allo stato naturale.
L’attrezzatura dovrebbe essere adatta, in ordine, pulita ed in buono stato.
(2) PERFORMANCE (10 PUNTI)
Il concorrente dovrebbe dare una prestazione accurata, precisa, armoniosa
ad una velocità ragionevole. Un aumento della velocità aumenta il grado
di difficoltà della prestazione però accuratezza e precisione non dovrebbero
essere sacrificate alla velocità. Il cavallo dovrebbe farsi condurre, fermarsi,
retrocedere, girare e piazzarsi volonterosamente, rapidamente e prontamente con il minimo di aiuti visibili ed udibili. Gli errori nell’esecuzione
del pattern prescritto, urtare i coni o affrontarli dal lato sbagliato, gravi
disubbidienze del cavallo, non porteranno a squalifica ma dovrebbero essere
severamente penalizzati ed il concorrente non dovrebbe piazzarsi meglio
di chi ha svolto il pattern correttamente. Gli eccessi di addestramento ed
allenamento, maltrattamenti volontari o mancanza di controllo del cavallo
da parte del conduttore saranno causa di squalifica.
Il cavallo dovrebbe essere condotto direttamente sul giudice o via dal
giudice in linea diritta o curva e assumere prontamente e liberamente
l’andatura richiesta. La testa ed il collo del cavallo dovrebbero essere diritti
193
ed in linea con il corpo.
L’arresto (stop) dovrebbe essere eseguito senza esitazione, con sollecitudine,
armoniosamente e con il corpo del cavallo diritto.
Il cavallo dovrebbe retrocedere prontamente con la testa, collo e corpo
allineati in linea diritta o curva secondo quanto richiesto.
Quando si gira il cavallo di 90 gradi o meno, dovrebbe girare a sinistra. Nei
giri superiori ai 90 gradi, la volta ideale consiste nel cavallo che fa perno
sul posteriore destro mentre incrocia gli anteriori con il sinistro davanti al
destro. Un concorrente il cui cavallo fa perno sul posteriore sinistro non sarà’
penalizzato ma il concorrente con il cavallo che farà perno sul posteriore
destro dovrebbe essere considerato più meritevole.
I cavalli dovrebbero essere piazzati rapidamente con gli arti in appiombo
sotto il corpo. Quando il cavallo si ferma in appiombo, già piazzato non
occorre ripiazzarlo.
(3) ERRORI
Gli errori si classificano in minori, maggiori e gravi. Il giudice stabilirà la
corretta classificazione di un errore basandosi sul grado e/o la frequenza
dell’infrazione. Un errore di minor gravità porterà alla riduzione da ½ a 4
punti dal punteggio del concorrente. Un errore maggiore risulterà in una
sottrazione dal punteggio di 4 ½ punti e più. Un concorrente che commette un errore grave non deve essere squalificato ma sarà piazzato dietro
a tutti gli altri concorrenti che hanno svolto il pattern correttamente. Un
errore minore può diventare del tipo maggiore e, un errore maggiore può
trasformarsi in grave a causa del grado e/o frequenza dell’infrazione.
(A) Errori nell’aspetto generale del conduttore e
del cavallo comprendono:
- Cavallo mal pulito, mal preparato e di scarsa condizione fisica
- Cavezza o lunghina sporca, logora o mal adattata
- Movimenti eccessivamente rigidi, artificiali o innaturali mentre si gira
attorno al cavallo o lo si conduce
- Tenere costantemente la mano sulla catena della lunghina, avanzo della
lunghina strettamente arrotolata attorno alla mano o trascinata per terra
- Invertire la posizione delle mani o tenere la lunghina con entrambe le
mani salvo il caso in cui ci si prepari a mostrare i denti al giudice.
Errori di prestazione comprendono:
- Cavallo che procede ondeggiando
- Cavallo che si ferma storto o sposta l’anca fermandosi, piazzandosi o
semplicemente quando è fermo.
- Cavallo che indietreggia, cammina o gira storto o in modo indolente.
- Cavallo non piazzato in modo squadrato o impiego eccessivo di tempo
per piazzarlo.
- Cavallo che durante il pivot manca di far perno su di un posteriore in
modo fisso oppure che incrocia all’interno (anteriore sinistro dietro a quello
destro, girando verso destra).
- Cavallo che tiene la testa e/o il collo storto quando viene condotto, durante
l’arresto o in retromarcia.
- Mancanza di effettuare le manovre richieste ai segnali (marker) pur
rispettando il pattern.
(B) Errori gravi nell’aspetto generale di cavallo
e cavaliere (non portano a squalifica ma in fondo alla
classifica, dietro a concorrenti che non hanno commesso
errori gravi) comprendono:
- Conduzione del cavallo dal lato destro.
194
- Fallimento totale nel girare attorno al cavallo ed ostruzione alla vista
del giudice.
- Toccare il cavallo in qualsiasi modo, anche con i piedi in fase di
piazzamento.
- Posizionarsi direttamente davanti al cavallo.
- Concorrente che indossa chaps o speron.
Errori gravi di prestazione (non portano a squalifica ma in
fondo alla classifica, dietro a concorrenti che non hanno
commesso errori gravi) comprendono:
- Omissione o aggiunta di manovre.
- Abbattere un cono.
- Lavorare sul lato sbagliato dei coni.
- Disobbedienza grave del cavallo compreso impennare e scalpitare, scalciare
all’indirizzo di altri cavalli, concorrenti o giudice e girare continuamente
attorno al conduttore.
(C) Motivi di squalifica (esclusione dal
piazzamento) includono:
- Mancanza di controllo sul cavallo che metta in pericolo il conduttore, altri
cavalli o concorrenti, compreso il cavallo che sfugga al conduttore.
- Mancanza da parte del conduttore di portare il numero corretto in
modo visibile.
- Intenzionale maltrattamento del cavallo.
- Addestramento o allenamento eccessivo, utilizzo di aiuti artificiali.
(4) LA VALUTAZIONE FINALE SUGGERITA dovrà
sulla base da 0 a 20, con punteggi intermedi come
segue:
20: Prestazione eccellente. Completa il pattern in modo accurato, rapido,
preciso ed armonioso e dimostra un alto livello di professionismo. Il cavallo
è in buona forma e ben accudito. L’esibitore è in ordine, pulito ed abbigliato
in modo appropriato.
18-19: Una prestazione generalmente eccellente con un errore minore
nell’esecuzione del pattern o nell’aspetto dell’esibitore o del cavallo.
L’esecuzione globale del pattern è eccellente e l’esibitore è altamente
professionale.
16-17: Buona esecuzione del pattern con uno o due errori minori nella
prestazione o aspetto dell’esibitore o del cavallo. L’esibitore è ragionevolmente professionale nella presentazione del cavallo.
14-15: Esecuzione media del pattern che manca di precisione e tempismo,
oppure commette due o più errori minori nella prestazione o nell’aspetto
dell’esibitore o del cavallo. Il cavallo non è presentato al suo meglio.
12-13: Un errore maggiore o diversi minori nella prestazione e/o aspetto
dell’esibitore e cavallo. L’esibitore dimostra carenza assoluta di professionalismo nell’esibire il cavallo o commette un errore grave.
10-11: Due errori maggiori o diversi minori nella prestazione e/o aspetto
dell’esibitore e cavallo.
6-9: Diversi errori maggiori oppure uno grave nella prestazione e/o
aspetto dell’esibitore e cavallo. L’esibitore dimostra mancanza completa di
professionalità nell’esibire il cavallo o commette un errore grave.
1-5: L’esibitore commette uno o più errori gravi ma termina la gara e
non viene squalificato.
472. A. NOVICE YOUTH AND NOVICE AMATEUR
WALK/TROT HORSEMANSHIP.
Proposta solo in shows All-Novice. Si applicano le stesse regole del
western horsemanship salvo che è vietato galoppare sia durante il pattern
195
che nel lavoro sulla pista.
B. WESTERN HORSEMANSHIP
Proposta solo nelle categorie amateur e youth.
(a) La gara di western horsemanship è studiata per valutare l’abilità del
cavaliere nell’eseguire, in concerto con il proprio cavallo, una serie di manovre descritte dal giudice, con precisione e fluidità dimostrando equilibrio
e sicurezza di sé conservando sempre un assetto bilanciato, funzionale e
fondamentalmente corretto. Il pattern ideale di horsemanship è estremamente preciso con cavallo e cavaliere che lavorano all’unisono eseguendo
ogni manovra con sottili aiuti. La testa ed il collo del cavallo devono essere
in posizione naturale e rilassata, con la nuca a livello o leggermente più
alta del garesse. Non dovrebbe portare la testa dietro la verticale dando
l’impressione di essere intimidito e neppure troppo davanti alla verticale
dando l’impressione di opporre resistenza.
b) Il giudice ha l’obbligo di annunciare ogni pattern almeno un’ora
prima della gara. Comunque, se il giudice richiede lavoro aggiuntivo al
fine della classificazione finale, l’annuncio del pattern a ciò relativo sarà
a discrezione del giudice. I patterns dovranno essere studiati in modo da
provare l’abilità del cavaliere. Tutte le decisioni nel caso di spareggio saranno
a discrezione del giudice.
(c) PROCEDIMENTO DELLA GARA
Tutti i concorrenti devono entrare in arena e poi lavorare individualmente
oppure ogni concorrente entrerà da solo per svolgere il pattern. Quando i
concorrenti sono chiamati ad entrare uno alla volta, è richiesto un ordine
di partenza. Ai concorrenti dovrà essere detto se dopo il lavoro individuale
dovranno allinearsi, o posizionarsi sulla pista. Tutti i concorrenti o solo i
finalisti, dovranno lavorare alle tre andature in almeno una direzione sulla
pista. Le seguenti manovre potranno essere richieste nei patterns: passo, jog,
trotto, trotto allungato, galoppo o galoppo allungato in linea retta, curva,
serpentina, cerchio, otto, o combinazioni di queste andature e manovre;
stop, retrocedere in linea retta o curva, girare o pivottare, compresi spins e
volte sulle anche e/o sulle spalle; passi laterali, lavoro su due piste o cessione
alla gamba, cambio di galoppo scomposto o in aria, galoppo contrario o
qualsiasi altra manovra o montare senza staffe. In un momento del pattern
dovrà essere richiesto di indietreggiare. Il giudice non potrà chiedere di
montare o smontare.
(d) PUNTEGGIO
I concorrenti saranno valutati con un punteggio da 0 a 20 con incrementi
non inferiori a ½ punto. 10 punti dovranno essere attribuiti in valutazione
dell’aspetto generale di cavallo e cavaliere e 10 punti in valutazione dello
svolgimento del pattern.
(1) VALUTAZIONE DELL’ASPETTO GENERALE DI
CAVALLO E CAVALIERE (10 PUNTI) - Saranno valutati l’equilibrio
generale, la sicurezza di sé, l’aspetto, l’assetto durante tutta l’esibizione così
come l’aspetto fisico del cavallo.
(A) Aspetto e assetto del cavaliere
Dev’essere indossato abbigliamento western appropriato. Abiti e persona
devono essere puliti ed in ordine.
Assetto del cavaliere
Il cavaliere dovrebbe dar l’impressione di essere naturale e montare con
un assetto bilanciato, funzionale e corretto, indipendentemente dalla
manovra o andatura. Durante il lavoro sulla pista e il pattern il cavaliere
dovrebbe mantenere un assetto deciso, sicuro ed appropriato. Il cavaliere
dovrebbe sedere e mantenere una posizione con il tronco eretto in tutte
le andature.
196
Il cavaliere dovrebbe sedere al centro della sella e del dorso del cavallo con
le gambe sotto di sé in modo da formare, idealmente, una linea retta che
passi dall’orecchio, centro della spalla ed anca, toccando il retro del tallone
o il mezzo della caviglia. I talloni dovrebbero essere più bassi della punta
del piede con una leggera flessione nel ginocchio e la parte inferiore delle
gambe direttamente sotto al ginocchio. La schiena del cavaliere dovrebbe
essere diritta, rilassata e flessibile. Sarà penalizzata la schiena eccessivamente
rigida e/o eccessivamente arcuata ai lombi. Le spalle dovrebbero essere
portate indietro, allineate e squadrate. La base di supporto del cavaliere,
deve avere un sicuro contatto con la sella, dalle natiche all’interno delle
cosce. Dev’essere mantenuto un leggero contatto con la sella ed il cavallo
dal ginocchio al polpaccio. Il ginocchio deve essere puntato in avanti e
rimanere chiuso senza spazio tra di esso ed la sella. Il concorrente che
porterà i piedi eccessivamente avanti o dietro l’ideale linea verticale sarà
penalizzato. Indipendentemente dal tipo di staffa, i piedi potranno essere
inseriti completamente in essa, con i tacchi degli stivali a contatto, oppure
potranno essere inseriti al centro della staffa fin dietro la punta dei piedi.
La punta del piede deve essere rivolta in avanti o leggermente all’esterno
con le caviglie diritte o leggermente torte. Montare con le sole dita dei
piedi nella staffa, sarà penalizzato. Quei cavalieri che sapranno mantenere
la corretta posizione durante tutte le manovre riceveranno maggior credito.
Anche montando senza staffe il cavaliere dovrà mantenere la posizione
sopra descritta.
Entrambe le mani e braccia dovranno essere in posizione naturale e rilassata
con la parte superiore in linea diritta con il corpo. Il braccio che tiene le
redini dev’essere piegato al gomito formando una linea dal gomito alla
bocca del cavallo. Il braccio libero può essere portato disteso al fianco
o in modo simile all’altro. Saranno penalizzati sia l’eccessiva rigidità che
l’eccessivo movimento del braccio libero. Il polso del cavaliere dovrà
essere diritto e rilassato con la mano portata a circa 30 a 45 gradi entro la
verticale. La mano che tiene le redini dev’essere portata immediatamente
sopra o leggermente davanti il pomolo della sella. Le redini devono essere
regolate in modo da avere un leggero contatto con la bocca del cavallo ed
in nessun momento dovrà essere necessario più di un leggero movimento
della mano per controllare il cavallo. Saranno penalizzate redini eccessivamente lunghe o corte.
La testa del cavaliere deve essere portata con il mento alzato e gli occhi
in avanti e può essere leggermente girata nella direzione di marcia. Sarà
penalizzata la testa troppo girata verso l’interno del cerchio, verso la testa
o la spalla del cavallo.
Durante il lavoro sulla pista, il cavaliere non dovrà ostacolare gli altri concorrenti e dovrà sorpassare all’interno e, quando verrà chiesto il cambio di
direzione, questo andrà eseguito verso l’interno dell’arena.
(B) Aspetto del cavallo
Saranno valutati la condizione fisica del cavallo ed il suo stato di salute
generale. Il cavallo dovrà apparire in forma ed essere in carne in modo
appropriato rispetto alle sue dimensioni. Un cavallo che appare pigro,
apatico, letargico, emaciato, teso od eccessivamente stanco sarà penalizzato
in rapporto alla gravità.
L’equipaggiamento dev’essere adatto al cavallo, in ordine, pulito ed in
buono stato.
(2) PRESTAZIONE (10 PUNTI)
Il concorrente dovrà eseguire il lavoro in modo accurato, preciso, fluidamente e con un’adeguata dose di prontezza. L’incremento della velocità nelle
manovre incrementa il grado di difficoltà però, accuratezza e precisione non
197
dovrebbero essere sacrificate alla velocità. Saranno penalizzati i concorrenti
che eseguono il pattern in modo indolente e permettono ai cavalli di
muoversi senza l’impulso, raccoglimento o cadenza adeguati.
Il cavallo dovrà eseguire tutte le manovre del pattern in modo volonteroso, sollecito e pronto con il minimo di aiuti visibili ed udibili. Errori di
percorso, lavorare sul lato sbagliato di un cono o rovesciarlo, così come la
grave disobbedienza del cavallo non porteranno alla squalifica ma saranno
severamente penalizzati e risulteranno in un piazzamento più basso rispetto
al concorrente che avrà svolto il pattern correttamente. Sarà motivo di
squalifica il maltrattamento volontario, l’eccessivo addestramento ed
allenamento da parte del concorrente (durante la gara).
Il cavallo deve procedere diritto, liberamente ed alla cadenza appropriata
all’andatura richiesta. Le transizioni devono essere fluide e sollecite sia
nel pattern che sulla pista dove devono essere eseguite al momento in cui
vengono richieste. La testa ed il collo del cavallo devono essere diritti, in
linea con il corpo quando si procede in linea retta e leggermente piegati
all’interno nelle curve e sui cerchi. I cerchi devono essere rotondi ed eseguiti
alla velocità appropriata, forma e nel momento indicati dal pattern. Il galoppo contrario va eseguito in modo fluido, senza variazioni nella cadenza
o nella lunghezza delle falcate, salvo richiesta contraria del pattern.
Lo stop dev’essere diritto, squadrato, fluido, pronto e sollecito con il cavallo
che mantiene il corpo diritto durante tutta la manovra. Il back dev’essere
sollecito e fluido.
Le volte devono essere fluide e continue. Durante la volta sulle anche il
cavallo dovrebbe far perno sul posteriore interno ed incrociare gli anteriori.
Un rollback è uno stop seguito da una volta di 180 gradi sui garretti senza
esitazione. Sarà severamente penalizzato il retrocedere durante le volte.
Il cavallo dovrebbe incrociare gli anteriori durante il sidepass, la cessione
alla gamba ed il lavoro su due piste. Il sidepass dev’essere eseguito con il
cavallo diritto che si muove lateralmente nella direzione richiesta. Durante
la cessione alla gamba il cavallo deve muoversi in avanti e lateralmente in
una direzione diagonale con il corpo leggermente arcuato nella direzione
opposta.
Nel lavoro su due piste il cavallo si deve muovere in avanti e lateralmente
con il corpo diritto o leggermente arcuato nella direzione in cui procede.
Un cambio di galoppo, in aria o scomposto, dev’essere eseguito nel punto
esatto in cui è richiesto e/o nell’esatto numero di falcate indicato. Il cambio
di galoppo scomposto (o semplice) si esegue passando da un’andatura inferiore, passo o trotto, per una, due o tre falcate. Il cambio di galoppo in aria
dovrebbe essere eseguito simultaneamente dagli anteriori e dai posteriori.
Tutti i cambi dovrebbero essere fluidi ed eseguiti tempestivamente.
La posizione del cavaliere e la prestazione del cavallo durante il lavoro sulla
pista saranno valutati al fine dei piazzamenti finali.
(3) ERRORI
Gli errori saranno considerati minori, maggiori o gravi. Il giudice determinerà la classificazione appropriata di un errore basandosi sul grado e/o
la frequenza dell’infrazione. Un errore minore porterà ad una penalità di
½ a 4 punti in deduzione. Un errore maggiore risulterà in una deduzione
da 41/2 o più punti. Un concorrente che incorre in un errore grave non
sarà eliminato ma sarà piazzato dietro a tutti gli altri concorrenti che
hanno eseguito il pattern correttamente. Un errore minore può diventare
maggiore ed un errore maggiore può diventare grave quando il grado o la
frequenza dell’infrazione lo richiedono.
(A) Errori nell’aspetto generale di cavallo e cavaliere comprendono:
198
- Abbigliamento o cappello troppo grandi o piccoli, non adatti al cavaliere;
trasandati, logori o sporchi; perdita del cappello
- Eccessivo intervento sul cavallo con redini e/o gambe
- Fissare eccessivamente il giudice, testa tenuta storta o girata eccessivamente
- Posizione rigida, artificiale o innaturale del corpo, gambe, braccia e/o
testa
- Redini troppo lunghe, corte o di lunghezza diversa
- Gambe non aderenti alla sella con ginocchio aperto o punte dei piedi
verso il basso
- Spalle storte o braccia in posizione diritta, rigida, non piegata al gomito
- Concorrente che guarda verso il basso per verificare il piede di galoppo
o che cade in avanti nell’eseguire lo stop.
- Scarso assetto del cavaliere, gambe troppo avanti o troppo indietro
Errori di prestazione comprendono:
- Galoppo sul piede sbagliato o rottura dell’andatura per alcune falcate
- Cerchi non eseguiti bene (ovali o altre figure geometriche); cavallo che
lascia cadere la spalla (arco contrario) durante il cerchio
- Arrestarsi in modo rude, col cavallo storto o che punta l’anca in fuori
- Indietreggiare in modo indolente o storto
- Non mantenere fisso il piede che fa da perno o incrociare all’interno durante la volta (pivot); non completare i 90,180, 270 o 360 gradi richiesti
- Cavallo che tiene la testa eccessivamente storto sulle linee rette, durante
gli stop o quando indietreggia
- Cavallo che mostra resistenza quando messo agli aiuti o quando si usa
la redine d’appoggio
- Esitazione durante qualsiasi manovra salvo che sia richiesto dal pattern
- Cavallo che non sta fermo nel pattern (dove richiesto)
- Pattern svolto in modo impreciso o transizioni rudi
- Cambi di velocità non eseguiti quando richiesti
- Testa del cavallo troppo alta
- Testa del cavallo troppo bassa (la punta delle orecchie sotto il livello del
garrese)
- Testa portata dietro la verticale
- Testa eccessivamente avanti la verticale
(B) Errori gravi nell’aspetto generale di cavallo e
cavaliere (non portano a squalifica ma ad un piazzamento
dietro ai concorrenti che non hanno commesso errori
gravi). Comprendono:
- Toccare il cavallo
- Afferrare il pomello o qualsiasi altra parte della sella
- Incitare il cavallo con la parte terminale del romal
- Usare gli speroni davanti alla spalla
Gravi errori di prestazione (non portano a squalifica ma
ad un piazzamento dietro ai concorrenti che non hanno
commesso errori gravi). Comprendono:
- Omissione o aggiunta di manovre
- Girare nella direzione sbagliata
- Abbattere un cono o lavorare dalla parte sbagliata dei coni
199
- Calciare all’indirizzo del giudice, altri cavalli o concorrenti
- Grave disubbidienza o resistenza del cavallo quali, ma non esclusivamente,
impennarsi, sgroppare o dar zampate
(C) La cause di squalifica (non deve essere piazzato) comprendono:
- Non portare il numero corretto in modo visibile
- Maltrattamenti volontari
- Eccessi nel riprendere o addestrare il cavallo
- Uso illegale delle mani sulle redini
- Uso di equipaggiamento vietato
- I seguenti errori saranno causa di squalifica tranne nelle classi novice nelle
quali saranno giudicati in rapporto alla loro gravità:
(a) Testa del cavallo troppo bassa (la punta delle orecchie sotto il
livello del garrese) in modo continuo
(b) Testa portata dietro la verticale in modo continuo
LA VALUTAZIONE FINALE suggerita, dovrà essere
su una base da 0 a 20 punti, suddiviso approssimativamente come segue:
20: eccellente equitazione compresi la posizione del corpo e l’impiego degli
aiuti. Pattern eseguito in modo prontamente, in modo preciso e fluido.
18-19: prestazione complessivamente eccellente con uno errore minore
nell’aspetto, assetto o esecuzione del pattern (prestazione).
16-17: buona esecuzione generale del pattern e buona equitazione con
un errore minore nella precisione o esecuzione del pattern (prestazione),
o aspetto e assetto.
14-15: esecuzione media del pattern che manca di sollecitudine o precisione, o cavaliere che ha evidenti carenze nell’equitazione che impediscano
un horsemanship efficace, oppure commette due o tre errori minori nella
prestazione, aspetto o assetto.
12-13: un errore maggiore o diversi errori minori nella prestazione e/o
aspetto e assetto che precludano efficace comunicazione con il cavallo.
10-11: due errori maggiori o tanti errori minori nella prestazione o
aspetto e assetto.
6-9: diversi errori maggiori o un errore grave nella prestazione o aspetto e
assetto. Il cavaliere dimostra una mancanza totale di capacità nell’equitazione o commette un errore grave nella prestazione, aspetto o assetto.
1-5: il concorrente commette uno o più errori gravi nella prestazione,
aspetto o assetto ma completa la gara ed evita la squalifica.
473. A. NOVICE YOUTH E NOVICE AMATEUR HUNT
SEAT EQUITATION ON THE FLAT.
Questa gara si propone solo negli shows All-Novice. Si applicano le stesse
regole del Hunt Seat Equitation on The Flat salvo che non è permesso
galoppare né durante il pattern né nel lavoro sulla pista.
B. HUNT SEAT EQUITATION ON THE FLAT
Questa gara si disputa solo nelle divisioni youth e amateurs.
(a) In generale: Hunt seat equitation on the flat (Equitazione in
assetto inglese in piano) è una valutazione basata sull’abilità del cavaliere di
compiere varie manovre in armonia con il suo cavallo. La comunicazione
tra cavallo e cavaliere, tramite comandi ed aiuti sottili, non dovrebbe essere
evidente. Viene giudicato l’equitazione del cavaliere ed il suo effetto sul
cavallo. Hunt seat equitation on the flat fornisce una base per una naturale
progressione alle classi con ostacoli. La nuca del cavallo dovrebbe essere
portata all’altezza del garrese o leggermente al disopra per permettere un
200
corretto impulso dei posteriori. La testa non dovrebbe essere portata dietro
la verticale dando l’impressione di intimidazione e neppure troppo avanti
la verticale dando l’impressione di opporre resistenza.
(b) Percorso (pattern). È obbligatorio che il giudice pubblichi il
pattern almeno un’ora prima dell’inizio della gara. Questo pattern dovrebbe
essere studiato in modo tale che la maggior parte dei concorrenti lo possa
eseguire in un ragionevole periodo di tempo (inferiore a 60 secondi). Tutti
i patterns devono prevedere il trotto ed il galoppo corto. I patterns previsti
in gare per cavalieri di 13 anni e più giovani, dovrebbero essere composti da
manovre del gruppo #1 e/o del gruppo #2. Le andature dovranno essere del
tipo richiesto per le fasi lungo la staccionata. In caso di necessità gli spareggi
saranno a discrezione del giudice. La mancanza di esecuzione completa del
pattern non porterà a squalifica ma sarà valutato di conseguenza.
(c) Procedimento di gara
Ai concorrenti può venir richiesto di iniziare la gara partendo dal cancello
singolarmente oppure di entrare tutti in arena. In entrambi i casi dovrà
essere stilato un ordine di partenza. L’intera classe, oppure solo i finalisti,
saranno chiamati al lavoro sulla pista alle tre andature in una o entrambe le
direzioni. Il lavoro sulla pista potrà essere usato per determinare gli spareggi
ed eventualmente aggiustare i piazzamenti.
Il lavoro individuale potrà prevedere una delle seguenti manovre:
Gruppo #1: Passo, trotto corto (jog), trotto, trotto lungo, trotto
battuto, galoppo corto (canter), cerchi, figure a 8, stop, retrocedere
(back), passi laterali, redini dirette, dimostrazione di cambio di
galoppo.
Gruppo #2: Serpentina (al trotto o al galoppo), volta sulle anche o sulle
spalle, cessione alla gamba, cambio di galoppo in aria o scomposto.
Gruppo #3: Canter o galoppo lungo (hand gallop) in linee e curve,
galoppo contrario sulla figura a 8, lasciare e riprendere le staffe senza
fermarsi, montare e smontare.
La volta a destra sulla spalla si esegue spostando le anche a sinistra. La volta
a sinistra sulla spalla si esegue spostando le anche a destra.
Quando è richiesto di lasciare le staffe, il cavaliere può scegliere di lasciarle
penzolare oppure di incrociarle sul garrese.
(d) Posizione di base
(1) Per montare, prendere le redini nella mano sinistra e
metterla sul garrese. Afferrare lo staffile con la destra, inserire il piede sinistro nella staffa e salire. Per smontare, il cavaliere può scegliere tra saltare o
lasciarsi scivolare giù. Deve tenersi conto delle dimensioni del cavaliere.
(2) Le mani devono essere sopra e davanti al garrese, i polsi
ad un’angolazione di 30% dentro la verticale, mani leggermente distanziate
e poste su una linea retta che congiunge la bocca del cavallo ed il gomito
del cavaliere. Il modo di tenere le redini è opzionale e l’avanzo delle stesse
può essere lasciato cadere indifferentemente da un lato o dall’altro. È però
necessario che entrambe le redini vengano tenute contemporaneamente.
(3) Il cavaliere deve tenere lo sguardo alto e le spalle indietro. Le punte dei piedi devono essere tenute all’angolazione che meglio
conviene alla struttura del cavaliere; talloni bassi, polpacci in contatto con
il cavallo. Le staffe devono essere infilate fin dietro le dita dei piedi e non
essere attaccate al sottopancia.
IL PASSO: Dovrebbe essere un’andatura a quattro tempi, il cavaliere
è in posizione verticale con la mano che segue il movimento della testa del
cavallo.
IL TROTTO BATTUTO: Figura a 8 con dimostrazione di cambio
della diagonale. Trottando sulla diagonale sinistra il cavaliere deve battere la
201
sella quando l’anteriore sinistro tocca terra; trottando sulla diagonale destra
il cavaliere batte la sella quando l’anteriore destro tocca terra. Trottando sul
cerchio a mano destra il cavaliere deve essere sulla diagonale sinistra, a mano
sinistra sulla diagonale destra. Il cavaliere dovrebbe chiudere leggermente
l’angolo delle anche per permettere al torso per seguire l’andamento orizzontale del cavallo. La parte superiore del corpo dovrebbe essere inclinata
di circa 20% in avanti.
TROTTO SEDUTO E CANTER: Al trotto seduto il corpo è solo
leggermente inclinato in avanti. Al canter il corpo dovrebbe essere inclinato un po’ di più. Accorciandosi le falcate si erigerà in rapporto anche il
corpo.
POSIZIONE A DUE PUNTI: Il bacino dev’essere in avanti ma
rilassato, sollevando il peso del cavaliere fuori dalla sella e trasferendolo
tutto sulle gambe. In questa posizione gli unici punti di contatto tra cavallo
e cavaliere sono le due gambe di quest’ultimo. Le mani dovrebbero essere
in avanti sopra collo del cavallo senza però toccarlo.
HAND GALLOP: È un’andatura a tre tempi, un galoppo allungato
montato nella posizione a due punti. Le gambe del cavaliere sono sui
fianchi del cavallo mentre il bacino è sollevato fuori dalla sella. Durante il
galoppo allungato il busto del cavaliere varierà a seconda che la falcata del
cavallo sia corta o lunga. Ad un galoppo allungato normale l’angolazione
è generalmente sui 30% in avanti.
(A) Le situazioni che portano squalifica (esclude il piazzamento)
comprendono:
- Il concorrente non porta il numero corretto in modo visibile
- Maltrattamento dell’animale
- Correzioni o addestramento eccessivi
- Uso illegale delle mani sulle redini
- Impiego di equipaggiamento proibito
I seguenti errori saranno causa di squalifica tranne nelle classi novice
nelle quali saranno giudicati in rapporto alla loro gravità:
(a) Testa del cavallo troppo bassa ( la punta delle orecchie sotto il livello
del garrese) in modo continuo
(b) Testa portata dietro la verticale in modo continuo
(B) tra gli errori gravi di aspetto generale di cavallo e cavaliere
(non portano a squalifica ma ad un piazzamento
inferiore ad altro concorrente che non commette errori gravi), ci sono:
- Toccare il cavallo
- Aggrapparsi ad una parte qualsiasi della sella
- Frustare o speronare davanti alla spalla
(C) tra gli errori gravi di prestazione (non portano a squalifica
ma ad un piazzamento inferiore ad altro concorrente che non commette
errori gravi), ci sono:
- Omissione o aggiunta di manovre
- Girare nella direzione errata
- Abbattere un cono o lavorare sul lato sbagliato dello stesso
- Scalciare in direzione di altri cavalli, giudice o concorrenti
- Grave disobbedienza e resistenza del cavallo, compresi impennarsi,
sgroppare o raspare
- Testa del cavallo troppo alta
- Testa del cavallo troppo bassa (la punta delle orecchie è sotto il livello
del garrese)
202
- Incollatura troppo chiusa e testa dietro la verticale in modo continuo
- Testa eccessivamente davanti la verticale
VALUTAZIONE SUGGERITA
La VALUTAZIONE può essere fatta su una base da
0 a 20 punti con incrementi di ½ punto e scaletta
come segue:
20: equitazione eccellente compresa la posizione del corpo e l’uso degli
aiuti. Il pattern è eseguito in modo preciso, fluido e tempestivo.
18-19: prestazione globalmente eccellente con un errore minore nell’aspetto e assetto del cavaliere o esecuzione del pattern (prestazione).
16-17: esecuzione del pattern globalmente buona, equitazione con un
errore minore in precisione o esecuzione del pattern (prestazione) oppure
errore minore nell’aspetto e assetto del cavaliere.
14-15: Esecuzione del pattern media che manca di prontezza o precisione, oppure il cavaliere presenta evidenti lacune nell’equitazione che ne
impediscono l’applicazione effettiva, oppure commette due o tre errori
minori nella prestazione o aspetto e assetto del cavaliere.
12-13: Un errore maggiore o diversi errori minori nella prestazione e/o
aspetto e assetto del cavaliere che precludano un’efficace comunicazione
con il cavallo.
10-11: Due errori maggiori o tanti errori minori nella prestazione o
aspetto e assetto del cavaliere.
6-9: Diversi errori maggiori oppure un errore grave nella prestazione,
aspetto o assetto del cavaliere. Il cavaliere dimostra mancanza totale di abilità
equestre o commette un errore grave nella prestazione, aspetto o assetto.
1-5: Il cavaliere commette uno o più errori gravi nella prestazione, aspetto
e assetto ma completa la gara ed evita la squalifica.
474. HUNT SEAT EQUITATION OVER FENCES
Questa classe è disponibile solo in divisioni amateur e youth.
(a) L’obiettivo della classe è di giudicare l’abilità del cavaliere nel salto
degli ostacoli, non quella del cavallo. Si deve considerare solo l’effetto che il
cavaliere ha sul cavallo. Il modo che il cavaliere sceglierà di fare il percorso,
l’andatura e l’avvicinamento all’ostacolo, saranno utilizzati per valutare la
capacità di giudizio e l’abilità del cavaliere.
(b) Posizione. Vedi art. 473 (d)
(c) Abbigliamento. Vedi art. 445 (b) & (c)
(d) Attrezzatura. Vedi art. 444
(e) Requisiti del percorso:
(1) Devono essere impiegati almeno quattro ostacoli ed il cavallo
deve compiere almeno sei salti.
(2) Per quanto concerne i percorsi da caccia che dovrebbero essere
offerti per dar modo al cavaliere di esser giudicato per la sua abilità di
adottare e mantenere una costante andatura da caccia, vedere art. 460(b)
e 460 (c) (2) (A,B,C,E,F,G,)
(3) È obbligatorio almeno un cambio di direzione
(4) L’altezza minima degli ostacoli dev’essere di 79 cm e la massima
91.4 cm salvo nelle classi novice e select in cui il massimo è di 2’9”
(5) Si consiglia allo show management di offrire questa classe prima
della corrispondente classe di working hunter.
(f) Svolgimento della gara
(1) il percorso dev’essere affisso almeno un’ora prima dell’inizio
della classe.
(2) Il concorrente è giudicato non appena entra in arena. I concorrenti possono entrare in arena a qualsiasi andatura (salvo che non sia
prescritto diversamente dal percorso), facendo una transizione al galoppo,
203
da fermi, dal passo o dal trotto, prima di affrontare il primo ostacolo.
(3) Il concorrente può compiere un cerchio prima di affrontare
il primo ostacolo, poi deve procedere lungo il percorso ad un’andatura
costante.
(4) Il cavaliere deve portare il cavallo al galoppo corretto per svoltare
in fondo all’arena prima di compiere il circolo finale al trotto. La gara non
è terminata fino a che il concorrente non abbia terminato di trottare e non
sia uscito al passo dall’arena. I cavalieri dovrebbero lasciare l’arena sempre
al passo salvo diverse indicazioni.
(5) Salvo che in caso di rifiuto, gli errori sugli ostacoli commessi
dal cavallo non vengono considerati, salvo che siano la conseguenza dell’azione del cavaliere. Nel caso di rifiuto su ostacoli combinati, doppio o
triplo, il concorrente deve sempre ripetere la prova dal primo elemento
dell’ostacolo.
(6) I seguenti casi sono motivo di squalifica:
(A) Tre rifiuti consecutivi e errore di percorso.
(B) Se la squalifica avviene in una finale, il concorrente verrà
piazzato ultimo tra i finalisti.
(7) I seguenti casi costituiscono errore grave:
(A) Un rifiuto
(B) Perdita della staffa
(C) Trottare quando non richiesto nel percorso
(D) Perdita delle redini
(8) L’assistenza dall’esterno sarà penalizzata a discrezione del
giudice.
(9) In caso di rottura dell’attrezzatura o perdita di ferro, il concorrente deve continuare pena la squalifica.
(10) Un concorrente può iscriversi alla classe solo una volta.
SISTEMA DI ATTRIBUZIONE PUNTI SUGGERITO
Il punteggio può essere attribuito sulla base da 0 a
100, applicando approssimativamente la seguente
scaletta:
A 90-100: Eccellente equitazione, posizione e presentazione; affronta
tutti gli ostacoli in modo diritto e alla distanza giusta. Usa tutte le possibilità
a proprio vantaggio.
B 80-89: Errori di equitazione di minore entità ad es. errori di distanza
per lo stacco, una falcata di galoppo sbagliato all’atterraggio. Il cavaliere
comunque mantiene un buon livello di qualità.
C 70-79: Maggior numero di problemi, l’equitazione ne risente, ossia,
spalle arrotondate, talloni non abbassati, le mani sono in posizione scorretta,
mancanza di stile e presenza. Un grave problema sull’ostacolo, ad esempio
ricadere sul collo del cavallo dopo l’ostacolo, Un percorso non scorrevole
ma senza pericolo sugli ostacoli.
D 60-69: Errori di equitazione di maggior entità, scarso assetto del
cavaliere, gambe e seduta instabile, incapacità di ottenere e mantenere il
trotto nell’avvicinamento all’ostacolo richiesto al trotto, 2 o 3 mancanze
all’ostacolo.
E 40-59: Rottura al trotto lungo il percorso, galoppo rovescio o incrociato sul fondo dell’arena, mancanza di cambio di galoppo, perdita delle
staffe, caduta di una redine, falcata di troppo nelle combinazioni.
F 10-39: Il cavaliere evita la squalifica, uno o due rifiuti, abbattimento
degli ostacoli, modo pericoloso di affrontare gli ostacoli.
**Se un cavaliere compie una o due falcate in galoppo sbagliato prima o
durante il circolo di cortesia, viene annotato sulla scheda del punteggio
e può essere usato per determinare un eventuale spareggio con un’altra
204
prestazione di eguale qualità e punteggio.
475. INTERNATIONAL PERFORMANCE EVENTS
(non applicabile in Italia)
476. VERSATILITY RANCH HORSE
(a) REGOLE GENERALI
(1) Tutti i cavalli devono essere iscritti all’AQHA. Lo scopo della
classe di Versatility Ranch Horse è di dimostrare le prestazioni, la versatilità
e la conformazione dell’American Quarter Horse quale cavallo in forza nel
ranch.
(2) Ogni concorrente deve essere socio regolarmente iscritto
all’AQHA o all’AQHYA.
(3) Possono essere impiegati uno o più giudici. Se vengono impiegati più giudici, deve però giudicare uno solo per classe. I giudici devono
essere scelti dalla lista dei giudici Versatility Ranch Horses approvati
dall’AQHA.
(4) Non possono gareggiare cavalli di età inferiore ai tre anni.
(5) Non devono essere impiegati tinte e lucidanti per gli zoccoli.
(6) Le criniere non devono essere legate e le code non devono essere
artificialmente infoltite.
(7) Si scoraggia la tosatura all’interno delle orecchie.
(8) È permessa la tosatura dietro alle orecchie dove appoggia la
testiera, la tosatura dei peli eccessivi sui nodelli e dei peli eccessivi (lunghi)
sulla testa.
(9) Un buon equipaggiamento da lavoro dovrà essere più importante delle decorazioni in argento. Si scoraggia l’impiego di argento sulle
testiere e sulle selle.
(10) Un equipaggiamento con l’argento non deve prevalere su un
buon equipaggiamento da lavoro.
(b) REGOLE GENERALI PER I FINIMENTI E L’EQUIPAGGIAMENTO
Come da indicazioni del rule book
(c) ZOPPIE
Come da indicazioni del rule book
(d) PUNTEGGIO
(1) I punti AQHA saranno attribuiti sulla base del punteggio
finale di tutti i partecipanti. I punti possono essere solamente attribuiti
a binomi cavallo/cavaliere che abbiano partecipato a tutte 5 le classi.
Per ogni classe verranno attribuiti dei crediti sulla base del numero dei
cavalli partecipanti nella classe stessa. I cavalli classificati tra i primi dieci
si vedranno attribuire un credito per ogni cavallo piazzatosi sotto di loro,
più un credito aggiuntivo. Saranno poi sommati i crediti ottenuti in ogni
classe ed il binomio col maggior numero di crediti verrà classificato primo
nella gara di Versatily Ranch Class. Il binomio secondo per totale di crediti
sarà piazzato secondo nella gara di Versatily Ranch Class e così via. I punti
AQHA saranno attribuiti seguendo le regole generali come da rule book.
(2) In caso di pareggio vincerà il binomio che ha ottenuto il credito
più alto nella gara di Working Ranch. Nella classe di Working Ranch tutti
i concorrenti dovranno essere classificati ai fini dell’eventuale spareggio.
PREMI E RICONOSCIMENTI
(1) Si applica l’attuale sistema di attribuzione punti AQHA.
(2) I punti in Versatility Ranch saranno attribuiti sulla base di tutti
i cavalli partecipanti che abbiano i requisiti.
(3) Sarà istituito un premio High Point di fine anno per le divisioni
amateur e youth Versatility Ranch Horse.
(4) I cavalli iscritti all’incentive fund saranno candidati a ricevere
205
premi in denaro sulla base del numero totale di punti Versatility Ranch
ottenuti.
APPROVAZIONE DEGLI SHOW
(1) Deve essere richiesta per iscritto almeno 90 giorni prima della
data proposta con l’indicazione del luogo e della data perché si possa
rilasciare un’approvazione provvisoria.
(2) L’approvazione delle date si fonderà su un raggio di 300 miglia
(482 metri)
(3) La gara verrà approvata a condizione che non sia stata già
approvata altra gara simile di Versatility Ranch nel raggio di 300 miglia
per la stessa data.
(4) La gara potrà svolgersi in congiunzione con gare di altro tipo.
(5) La tassa di approvazione sarà di US$ 50.00
(e) DIVISIONI:
(1) OPEN RANCH - Chi volesse esibire un cavallo non a lui
intestato deve ottenere un permesso anticipato attraverso la compilazione
di un modulo AQHA onde verificare che il concorrente percepisce almeno
il 70% delle sue entrate da lavoro prestato al titolare del cavallo.
(2) YOUTH - per cavalli esibiti da cavalieri di anni 18 o più giovani
(vale l’età anagrafica all’1/1 dell’anno di partecipazione). Il cavallo deve
essere registrato a nome del cavaliere oppure di un membro della famiglia
come specificato dal Rule Book (regole generali perché uno youth possa
esibire un cavallo). Il cavaliere può anche essere il figlio di un dipendente
a tempo pieno del ranch a cui il cavallo appartiene (sei mesi o più).
(f) RANCH RIDING - Questa classe vuole mettere in evidenza l’abilità
del cavallo montato di muoversi ad una velocità da lavoro. I cavalli verranno
esibiti alle tre andature- passo, trotto e galoppo -,in entrambe le direzioni
dell’arena. Verrà anche richiesto il cambio di mano lontano dalla pista, di
fermarsi ed indietreggiare. Il giudice dovrà chiedere il trotto allungato ed
il galoppo allungato in almeno una delle direzioni. Verrà dato credito al
cavallo che si muoverà con la testa in posizione normale e le orecchie in
posizione d’allerta. Dovrà muoversi ad una velocità naturale in rapporto
all’andatura richiesta. Saranno premiate le transizioni morbide tra le
andature, la tenuta del galoppo corretto e dell’andatura richiesta finché il
giudice non chieda una variazione. Il cavallo andrà montato ad una sola
mano salvo che l’animale sia di età inferiore a cinque anni (cinque anni
compresi), nel qual caso potrà essere montato con bosal o filetto. Potrà
darsi che ai finalisti venga richiesto di esibirsi singolarmente, a discrezione
del giudice. I giudici sono invitati, tempo permettendo, a far lavorare i
concorrenti in modo continuo.
(g) RANCH TRAIL - Questa classe si svolge su di un percorso con
un minimo di sei ostacoli ed è ideata per dimostrare l’abilità e la volontà
del cavallo ad eseguire alcuni compiti che potrebbero presentarsi durante
il lavoro quotidiano in un ranch. Si sollecita l’uso di ostacoli naturali o
verosimili su di un percorso realizzato al di fuori dell’arena sfruttando l’andamento naturale del terreno. Il cavallo verrà giudicato sulle tre andature
- passo, trotto e galoppo - svolte tra sei ostacoli e determinate dal giudice
al momento della scelta del percorso. Verrà premiato il cavallo che svolgerà
il percorso alle giuste andature con atteggiamento all’erta.
(1) I cavalli andranno esibiti ad andature coprenti il suolo –passo,
trotto da lavoro e galoppo. Dovranno lavorare con redini ragionevolmente
lunghe che mantengano il contatto con la mano del cavaliere. È d’obbligo
una distanza minima di 30 piedi al fine di valutare le andature del cavallo.
(2) Verranno impiegati sei ostacoli, di cui tre obbligatori e tre a
206
scelta di chi decide il percorso. È possibile la combinazione di due o più
ostacoli. Qualora venissero usate tre combinazioni di due ostacoli, dovrà
esserci sufficiente distanza tra due degli ostacoli da permettere al cavallo
di esibire due andature. Tutti gli ostacoli devono avere l’approvazione del
giudice.
Ostacoli obbligatori:
(1) Aprire, attraversare e chiudere un cancello. Si usi un cancello
che non metta a repentaglio la sicurezza di cavallo e cavaliere. È consentito
il cambio di mani sulle redini a condizioni che venga fatto prima di iniziare
a lavorare l’ostacolo.
(2) Il cavallo deve restare tranquillo mentre il cavaliere scende,
toglie completamente la briglia e la rimette, fa alzare a turno i quattro
zoccoli dell’animale. Il cavallo dovrebbe restare tranquillo mentre il cavaliere rimonta con le redini allentate. Quando il cavaliere sarà rimontato
sul cavallo tranquillo, potrà ripartire.
(3) Traino del palo. Il cavallo dev’essere disposto a trascinare un
palo per un breve tragitto, in dirittura oppure su un percorso prefissato.
La fune dovrà essere avvolta attorno al pomolo della sella ma non legata.
Saranno assegnati cinque punti di penalità per il primo rifiuto, sgroppata o
tentativo di evitare un ostacolo, per uno scarto o per indietreggiare per più
di due passi. Altri cinque punti saranno attribuiti per un secondo rifiuto,
sgroppata o tentativo di evitare un ostacolo, per uno secondo scarto o per
indietreggiare ancora per più di due passi.
Ostacoli a discrezione del costruttore del percorso
(1) Ostacolo acquatico - Il cavallo dovrà attraversare tranquillamente un piccolo fosso o stagno con l’acqua oppure un ostacolo che simuli
l’acqua.
(2) Impastoiare o chiedere al cavallo di restare immobile senza
cavaliere (a scelta del concorrente) – Il cavallo dovrà restare fermo mentre
il cavaliere smonterà e sarà impegnato in un normale lavoro del ranch come
spostare un recinto o una balla di fieno, ecc.
(3) Indossare e togliere un impermeabile- Il cavaliere si avvicina
all’impermeabile, lo toglie dal supporto, lo indossa, lo toglie e lo rimette
sul supporto.
(4) Spostare, trasportare e sostituire degli oggetti. Si chiederebbe
al cavaliere di spostare o trasportare oggetti di uso quotidiano nel ranch
come, sacchi, funi oppure togliere la posta dalla cassetta.
(5) Ponte. – Il cavallo attraversa tranquillamente al passo un ostacolo
che simuli un ponte.
(6) Oltrepassare un ostacolo – Il cavallo montato oltrepassa un
ostacolo, al passo, non più alto di 18”.
(7) Oltrepassare un ostacolo composto da almeno quattro barriereDa affrontare al passo solo qualora fossero poste a particolari angolazioni.
Devono essere posti a terra ed a distanze misurate. Il punto di misura
dev’essere quello passante per il percorso che idealmente il cavallo dovrebbe
fare.
Da compiere al trotto: 2’6” a 3’6”
Da compiere al galoppo: 6’ a 7’
(8) Toro fisso. Quest’ostacolo viene impiegato per dimostrare
l’indifferenza del cavallo mentre il cavaliere getta la fune (rope). Il giudice
darà credito al cavallo che starà tranquillo mentre il cavaliere ruota e getta
la fune standogli in sella. Sarà penalizzato il cavallo che si spaventerà ma
il mancare il bersaglio non porterà ad alcuna penalizzazione.
Il giudice ha il diritto ed il dovere di apportare modifiche al percorso in
qualsiasi modo e rimuovere qualsiasi ostacolo ritenesse poco sicuro. Tutti
207
i percorsi e gli ostacoli devono essere realizzati avendo cura della sicurezza
in modo da escludere qualsiasi incidente possibile. È consentito cambiar la
mano sulle redini per affrontare un ostacolo. Il concorrente che non abbia
terminato il percorso correttamente, non potrà essere classificato prima di
quello che invece lo abbia completato correttamente.
(h) RANCH CUTTING - Questa classe è giudicata sull’abilità del
cavallo di lavorare un bovino separandolo dalla mandria, dirigerlo nel
centro dell’arena, trattenerlo per dimostrare la sua abilità di controllo ed
infine farlo entrare in un recinto.
(1) Il numero di capi minimo nella mandria sarà 10
(2) L’obiettivo sarà di separare un capo dalla mandria e lavorarlo
con l’aiuto di due assistenti (turn back riders).
(3) Il bestiame andrà posto ad un capo dell’arena. Un recinto con
un invito laterale verrà posto sul lato lungo in prossimità del fondo opposto
dell’arena. L’invito si estenderà verso il centro dell’arena (vedi diagramma).
Verrà posto un marker nell’arena, ad una distanza variabile da 20 a 40 piedi
dal lato dell’arena ed angolo del recinto.
(4) Tutto il bestiame sarà contrassegnato in modo chiaro con un
numero. I concorrenti dovranno estrarre a sorte per l’assegnazione del
capo.
(5) C’è un limite di due minuti e mezzo. Dopo 60 secondi verrà
rilasciato un fischio per avvertire il concorrente che metà del tempo è
trascorso. Il tempo decorrerà dal momento che il concorrente oltrepasserà
una linea posta prima della mandria. In seguito verrà chiamato il numero
del capo e quindi il concorrente lo separerà con calma dagli altri animali.
Disturbare eccessivamente la mandria o trattare in modo rude il bestiame
potrebbe portare alla squalifica.
(6) Una volta soddisfatti della dimostrazione dell’abilità di cutting
del concorrente, i due assistenti si sposteranno sui lati dell’arena e permetteranno al concorrente di dare disposizioni per manovrare il bovino. Lo show
management può fornire due addetti alla mandria oppure li può fornire il
concorrente. Quando un concorrente funge da addetto alla mandria può
usare il cavallo da gara oppure altro cavallo, che sia un American Quarter
Horse. Il concorrente dovrà manovrare il capo tra il marker e l’angolo del
recinto e quindi nel recinto stesso.
208
(7) Sarà penalizzato il concorrente che non riuscirà a mettere nel
recinto il bovino entro tre minuti oppure se lo stesso si ricongiunge con la
mandria.
(8) Il concorrente che non assolve a tutti i compiti richiesti non
potrà essere classificato prima do quello che invece li ha assolti.
Punteggio: il 100% della valutazione si basa sulla prestazione e capacità
naturale del cavallo.
Non vi sarà penalizzazione per l’intervento con le redini durante la fase
di cutting ma il cavallo dovrà aver dato prova di una naturale abilità al
lavoro col bestiame.
Se il tempo ed il numero di bovini lo permettono, il giudice può disporre
che vengano impiegati nuovi capi, onde permettere al concorrente di
dimostrare la capacità del cavallo sul bestiame, nei seguenti casi:
(1) il bovino non può o non vuole correre
(2) il bovino non vuole staccarsi dal fondo dell’arena
(3) il bovino è cieco oppure non si sposta all’avvicinarsi del cavallo
(4) il bovino abbandona l’arena
(i) WORKING RANCH HORSE: Questa classe combina l’abilità
del reining con quella del roping ed il cow sense del cavallo e sarà giudicata
sull’abilità nel reinin, nel roping e sul cow sense del cavallo.
(1) Ad ogni concorrente verranno concessi sei minuti per esibirsi.
Al quarto minuto un fischietto indicherà che restano solo due
minuti. Allo scadere del sesto minuto il concorrente dovrà lasciare l’arena.
(2) La classe sarà giudicata in tre parti. La parte reining, quella di
cow work e quella di roping. Alla fine della prestazione i punteggi per le
tre parti saranno sommati per dare un punteggio finale. Per il reining si
applica il regolamento dei punteggi di cui all’art. 451.
(3) La parte di reining si svolgerà anzitutto su uno dei due patterns
approvati per questa classe. Ogni concorrente eseguirà il pattern singolarmente e separatamente.
(4) La parte di cow working sarà giudicata come da art. 452. Il
roping è regolato dall’art. 466. In ogni caso, nella classe di working ranch
horse, il cavallo è giudicato solo per la sua abilità di seguire, controllare e
fermare il bovino. Non è necessario che il roper prenda il bovino per ricevere
un punteggio. In mancanza della presa ci sarà però una penalizzazione di
cinque punti che saranno sottratti al totale del cavallo in quella parte (es.
il cavallo segue e controlla il bovino ma poi lo stesso non viene preso dal
roper, il cavallo riceve il punteggio che ha ottenuto fino a quel punto meno
5 punti).
(5) Dopo che il concorrente avrà eseguito il suo pattern di reining,
chiamerà perché sia immesso il capo di bestiame in arena. Una volta rilasciato, il concorrente dovrà tenerlo posizionato sul fondo dell’arena il tempo
sufficiente per dimostrare l’ abilità del cavallo di bloccarlo in quell’area.
Dopo un ragionevole lasso di tempo, il concorrente dirigerà il bovino lungo
il lato lungo dell’arena, facendogli compiere almeno un’inversione in ogni
direzione. In seguito dovrà prenderlo alla fune (rope) e fermarlo. Non è
richiesto il dragging. Al concorrente sono concessi solo due lanci con la
fune. Nelle gare che si svolgono in Europa, il doping o breakaway doping
può essere sostituito con il far girare il vitello in ogni direzione.
(6) Il punteggio medio per tutta la classe, reining, cow work e
roping sarà 210 punti. Il concorrente che non parteciperà ad una qualsiasi
di queste parti otterrà punteggio zero per tutta la classe.
(7) Ai cavalieri non è permesso di legare il rope al pomolo della
sella.
209
WORKING RANCH HORSE PATTERN I
1. Iniziando al centro, prendere il galoppo destro ed eseguire due cerchi
a destra, lontano dal giudice, di misura e velocita’ moderate.
2. Al centro dell’arena, cambiare galoppo ed eseguire due cerchi a
sinistra, entrambi moderati nella misura e velocita’
3. Al centro dell’arena cambiare galoppo.
4. Procedere verso il fondo dell’arena senza fermarsi o ointerrompere
l’andatura ed iniziare il run down nella zona prossima al centro dell’arena;
oltrepassare il marker di fondo.
5. Eseguire uno square sliding stop, esitare.
6. Girare a sinistra ed iniziare un run verso il lato opposto dell’arena;
proseguire fin dopo il marker di fondo.
7. Eseguire uno square sliding stop. Esitare.
8. Girare a destra ed iniziare un run oltrepassando il marker mediano.
9. Eseguire uno sliding stop ed indietreggiare fino al centro dell’arena
o per almeno 10 piedi (3 metri). Lasciar riprendere il cavallo nella zona
vicina allo stop.
10. Eseguire due spin a destra.
11. Eseguire due spin a sinistra.
12. Esitare per dimostrare il completamento del pattern.
210
WORKING RANCH HORSE PATTERN II
1. Iniziare sul lato destro dell’arena e procedere al galoppo fino al
fondo.
2. Stop e rollback a destra. Continuare verso il fondo opposto.
3. Stop e rollback a sinistra. Continuare verso il centro dell’arena.
4. Eseguire un cerchi lento e piccolo a sinistra. Cambiare galoppo.
5. Eseguire un cerchio a destra a velocita’ media. Cambiare galoppo.
6. Eseguire un cerchio ampio e veloce a sinistra. Cambiare galoppo.
7. Eseguire un cerchio ampio e veloce a destra. Cambiare galoppo.
8. Proseguire verso il fondo dell’arena
9. Stop ed indietreggiare da 10 a 15 piedi (da 3 a 4.5 metri)
10. Eseguire uno spin di 360 a sinistra o destra.
11. Eseguire uno spin di 360 nella direzione opposta
12. Esitare per dimostrare il completamento del pattern.
211
(8) Il concorrente che non completa tutte le fasi della gara non
potrà essere classificato prima di un altro che le completa.
Se il tempo ed il numero di bovini lo permettono, il giudice può disporre
che vengano impiegati nuovi capi, onde permettere al concorrente di
dimostrare la capacità del cavallo sul bestiame, nei seguenti casi:
(1) Il bovino non può o non vuole correre
(2) Il bovino non vuole staccarsi dal fondo dell’arena
(3) Il bovino è cieco oppure non si sposta all’avvicinarsi del
cavallo
(4) Il bovino abbandona l’arena
(j) CONFORMAZIONE DA RANCH
Ranch
Stalloni
Femmine
Castroni
Youth
Femmine
Castroni
Lo scopo di questa classe è di preservare il tipico American Quarter Horse,
selezionando soggetti ben educati nell’ordine di aderenza all’ideale della
razza, che siano il maggior risultato della combinazione di equilibrio,
correttezza strutturale e movimento, uniti alle tipiche caratteristiche
sessuali e di razza nonché adeguato sviluppo muscolare. La classe di conformazione da ranch dovrebbe svolgersi dopo le altre quattro. Tutti i sessi
saranno esibiti assieme in arena. La prova di conformazione (morfologia
da ranch si basa sull’equilibrio, correttezza strutturale, caratteristiche della
razza e del sesso, grado di muscolazione, dove l’elemento più importante
è l’equilibrio. I cavalli devono essere presentati in cavezze da lavoro, di
corda, intrecciate, in nylon o cuoio liscio. La classe sarà divisa per sesso. I
cavalli saranno portati individualmente al passo verso il giudice. Quando
questo si sposterà, il cavallo dovrà essere portato al trotto fino ad un cono
posto in linea retta a 50 piedi di distanza. Al cono il cavallo, continuando al
trotto, dovrà compiere una curva verso sinistra e trottare verso il lato lungo
sinistro dell’arena per poi allinearsi testa-a-coda con gli altri concorrenti;
dovrà essere piazzato ed attendere l’ispezione. Il giudice dovrà ispezionare
il cavallo dai quattro lati e verrà redatta una classifica per ogni sesso. Il
giudice dovrà ispezionare ogni cavallo davanti, dietro e su entrambi i lati
e quindi, piazzare i cavalli in ordine di preferenza.
477. INCENTIVE FUND
(a) REGOLE GENERALI
(1) l’AQHA può investire fondi ricevuti per l’iscrizione di stalloni
e puledri nel rispetto delle direttive d’investimento poste per
il patrimonio sociale dell’AQHA. I frutti dell’investimento dei fondi di
un particolare anno, andranno aggiunti all’Incentive Fund. L’AQHA potrà
dedurre costi di amministrazione del programma, dai ricavi lordi dati dalle
iscrizioni di stalloni e puledri, per una somma non superiore al 10%.
(2) Ogni controversia nascente dall’applicazione o interpretazione
di qualsiasi norma o condizione dell’Incentive Fund dell’AQHA, saranno
giudicate dall’America Quarter Horse Association.
(3) L’AQHA si riserva il diritto di modificare in tutto o in parte il
regolamento dell’Incentive Fund che , a suo insindacabile giudizio, sia necessario per garantire equità e pari condizioni a tutti i partecipanti. Inoltre,
a suo insindacabile giudizio, può decidere di sospendere il programma e
212
rimborsare le quote di partecipazione qualora ritenesse che il numero dei
partecipanti fosse insufficiente a giustificare il programma.
(4) Un candidato al programma non è ammissibile qualora ostino
motivi legali legati alla residenza, luogo dell’evento approvato o qualsiasi
altra causa. Tutti i punti e premi in denaro vinti, o solo la quota relativa ai
fatti ostativi, non devono essere tenuti in considerazione nel calcolo della
quota di Incentive Fund vinta.
(5) Le tasse ricevute per l’iscrizione dei puledri , assieme a quelle
ricevute per i corrispondenti stalloni, saranno usate per convertire i punti
ottenuti agli shows AQHA in premi in denaro. Ogni punto vinto nelle gare
approvate AQHA nelle divisioni open e/o amateur da un cavallo iscritto
al programma Incentive Fund varrà una certo importo il cui ammontare
esatto sarà determinato dall’AQHA sulla base del totale a disposizione del
Fondo per un certo anno diviso per il totale dei punti vinti dai cavalli con
diritto di partecipare al Fondo in quell’anno.
(6) Annualmente, dalla somma riferibile ad ogni punto vinto, il
10% andrà a chi ha iscritto lo stallone nella stagione di monta in cui fu
concepito il puledro ed un altro 10% andrà a chi ha iscritto il puledro. Il
restante 80% andrà al proprietario del cavallo quale risulta al 31 dicembre
dell’anno a cui le vincite si riferiscono. Se un cavallo durante l’anno a cui
il calcolo si riferisce, fosse appartenuto a proprietari diversi, la somma
vinta verrebbe ripartita pro quota a ciascuno di essi, sulla basi dei punti
accumulati durante il periodo di proprietà di ciascuno di essi. Se ad esempio
l’AQHA stabilisce che ogni punto vale US$ 25 ed un cavallo ne ha totalizzati
60 mentre apparteneva ad “A” e 40 mentre apparteneva a “B”, la somma
vinta andrebbe distribuita come segue: (1) US$ 250 a chi ha iscritto lo
stallone nella stagione di monta in cui fu concepito il puledro (ossia 10%
di US$ 2500) , (2) US$ 250 a chi ha iscritto il puledro ossia 10% di US$
2500), (3) US$ 1200 al proprietario “A” (ossia 80% x 60 punti x $ 25) e
(4) US$ 800 al proprietario “B” (ossia 80% x 40 punti x $ 25).
(7) Il calcolo delle vincite sarà basato sui risultati ufficiali dell’Associazione al 31 gennaio seguente la chiusura dell’anno agonistico in cui i
punti furono vinti. Un’eventuale successiva rettifica di tali risultati non avrà
per conseguenza la rettifica del calcolo delle vincite. Tutte le somme vinte
sono soggette al regolamento delle imposte USA (IRS). Le vincite inferiori
a US$ 10 non saranno pagate ma torneranno nell’Incentive Fund.
(8) Le somme dovute a persona od entità sospesa dall’associazione
o dal diritto di partecipare a gare AQHA, saranno trattenute durante il
periodo della sospensione, oppure, le somme potranno essere usati per
compensare eventuali debiti scaduti del socio in mora. Se la sospensione
eccede i 5 anni dal giorno in cui furono assegnate, tali somme saranno
confiscate e versate a favore del Fondo AQHA per la scolarizzazione.
Per il regolamento delle gare riconosciute dall’AQHA, requisiti per
cavalli in gara e punti assegnati, far riferimento alla sezione relativa alle
gare del presente libretto di regolamenti.
(b) REQUISITI DI ISCRIZIONE E TASSE PER STALLONI
(1) Gli stalloni destinati alla riproduzione devono essere iscritti al
programma Incentive Fund entro il 30 novembre precedente la stagione
di monta interessata onde permettere ai puledri concepiti in quell’anno
di avere i requisiti per iscriversi al programma. Gli stalloni possono essere
iscritti dal 1 dicembre al 31 gennaio pagando una penale equivalente alla
metà della tassa regolare. Gli stalloni possono anche essere iscritti dal 1
febbraio al 31 dicembre della stagione di monta, pagando una penale
equivalente alla regolare tassa d’iscrizione. Per quegli stalloni che sono
alla prima esperienza di monta, il termine ultimo per l’iscrizione è di 90
213
giorni dopo la loro prima monta. Le iscrizioni sono annuali ed uno stallone
deve essere re-iscritto per ogni successiva stagione di monta per generare
puledri con requisiti di iscrizione al programma. Non saranno in alcun
modo accettate iscrizioni dopo il 31 dicembre della stagione di monta.
(2) Il pagamento è dovuto al momento dell’iscrizione e dovrebbe
accompagnare il modulo di iscrizione, in US$. Le tasse d’iscrizione dipendono dal numero di fattrici riportate nella denuncia di monta dell’anno
precedente, ad eccezione degli stalloni che montano per la prima volta per
cui la tassa sarà il minimo di US$ 300.
Prima stagione di monta $300
1-4 fattrici
$100/fattrice
36-40 fattrici
$1,100
5-10 fattrici
$500
41-50 fattrici
$1,250
11-15 fattrici
$600
51-60 fattrici
$1,500
16-20 fattrici
$700
61-80 fattrici
$2,000
21-25 fattrici
$800
81-100 fattrici $2,500
26-30 fattrici
$900
101 e + fattrici $3,000
31-35 fattrici
$1,000
(3) Successive aggiunte alla denuncia di monta dello stallone
potranno variare la somma totale dovuta al fondo. Le somme versate per
l’iscrizione degli stalloni non sono ripetibili dopo il 31 dicembre della
stagione di monta, salvo i casi di morte dello stallone o castrazione prima
d’ever effettuato anche una sola monta in quella stagione.
(4) L’AQHA pubblicherà l’elenco degli stalloni iscritti ed includerà
tra i dati permanenti degli stalloni di competenza AQHA, l’indicazione se
un certo stallone abbia o meno i requisiti per essere iscritto all’Incentive
Fund. Tale lista sarà pubblicata nel numero di Ottobre (prima della stagione
di monta) dell’American Quarter Horse Journal fino ad aprile della stagione
stessa. Le iscrizioni non fatte o non regolarizzate nei termini necessari alla
pubblicazione, non verranno pubblicate. L’AQHA si riserva di rifiutare
l’iscrizione di qualsiasi stallone qualora l’ammontare della somma versata
dovesse rivelarsi inferiore a quella effettivamente dovuta salvo che colui il
quale abbia iscritto lo stallone provveda entro 30 giorni dalla notifica ad
integrare la somma come stabilita dall’AQHA.
(c) REQUISITI D’ISCRIZIONE DEI PULEDRI E TASSE
(1) Per possedere i requisiti perenni di partecipazione al Programma
Incentive Fund, i puledri generati da uno stallone iscritto per l’anno in cui
furono generati, devono essere iscritti al programma :
(A) Dal proprietario della fattrice al momento della nascita
se sono iscritti contemporaneamente alla richiesta d’iscrizione al registro
AQHA;
(B) Dal proprietario se iscritti entro il 24mo mese di vita;
(C) Dal proprietario dello stallone al momento dell’ingravidamento ,in accordo col punto (c) di cui sotto.
(2) Iscrizione da parte del proprietario dello stallone.
(A) Nel caso in cui un puledro dotato dei requisiti per essere
iscritto all’incentive fund, nato dopo il 31.12.2005, non venga iscritto al
programma dal proprietario della fattrice al momento dell’iscrizione nel
registro AQHA, l’AQHA invierà al proprietario della fattrice una richiesta
di rinuncia (allegando modulo di rinuncia) onde permettere al destinatario
di rinunciare all’opportunità d’iscrivere il puledro.
(B) Il proprietario dello stallone potrà iscrivere il puledro al
programma a condizione che:
(I) L’AQHA abbia ricevuto la rinuncia dal proprietario della
fattrice
214
(1) Entro 90 giorni dall’invio del modulo; oppure
(2) Entro il 24mo mese di età del puledro qualora la
richiesta di registrazione all’albo sia avvenuta a meno di 90 giorni dal
secondo compleanno del puledro.
(II) Il proprietario, in accordo col paragrafo (30 di cui qui
sotto, registri il puledro al programma entro 15 giorni dal momento in cui
l’AQHA gli notifica di aver ricevuto la rinuncia da parte del proprietario
della fattrice.
(C) Solo il proprietario della fattrice, e non anche il successivo
proprietario, può rinunciare all’opzione di registrazione e lo può fare solo
fintanto che sia anche proprietario del puledro.
(D) Se per qualsiasi ragione il proprietario della fattrice non
compila il modulo di rinuncia all’opzione onde cederla al proprietario dello
stallone, un’eventuale registrazione fatta a qualsiasi titolo dal proprietario
dello stallone sarà nulla.
(E) Tutta la documentazione e le tasse ricevute dall’AQHA in
riferimento a questo articolo, s’intendono pervenuti nella data riporatata
sul timbro d’ingresso AQHA.
Le tasse d’iscrizione dipendono dall’età del puledro in cui si presenta
la domanda:
- Dalla data di nascita
al compimento del settimo mese............................................ $ 100
- Dopo il settimo mese
fino al compimento del dodicesimo mese............................... $ 200
- Dopo il dodicesimo mese
al compimento del diciottesimo mese..................................... $ 1,000
- Dopo il diciottesimo mese
al compimento del ventiquattresimo mese.............................. $ 2,500
(3) NON SI ACCETTANO PER NESSUNA RAGIONE
ISCRIZIONI DOPO IL VENTIQUATTRESIMO MESE DI ETÀ DEL
PULEDRO. Il costo dell’iscrizione dipende dall’età del puledro al momento
del ricevimento in AQHA della domanda e dell’importo dovuto. Fa fede
il timbro d’ingresso dell’AQHA. L’importo per l’iscrizione dev’essere in
US$.
(4) Una volta avvenuta l’iscrizione le tasse non sono ripetibili salvo
il caso che il puledro muoia prima del compimento del dodicesimo mese
di vita a condizione che non abbia vinto neppure mezzo punto in gare
approvate dall’AQHA. L’AQHA deve ricevere una dichiarazione in questo
senso.
500. HORSEBACK RIDING PROGRAM
501. REGOLAMENTO PER IL TITOLO AQHA “ROOKIE
OF THE YEAR”
(a) Divisione amateur
(1) Per essere candidato al titolo il concorrente non deve aver vinto
neppure mezzo punto AQHA (in gare open, youth o amateur) prima
dell’anno in cui si candida.
(2) Tutti i candidati devono avere lo status di amateur e devono
essere in regola con i requisiti di iscrizione all’’ AQHA come da art. 102 e
403 del rule book.
(3) Il premio si basa sui punti accumulati da un binomio cavallo/
cavaliere e la proprietà del cavallo deve essere conforme ai requisiti di cui
all’art. 403 del rule book.
(4) Per essere candidato al premio, l’AQHA deve avere, entro il 15
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dicembre dell’anno a cui il titolo si riferisce, l’informazione sulla data di
nascita del concorrente. In caso di pareggi, i premi saranno attribuiti come
segue:
(A) Alla persona che ha accumulato i punti nel maggior numero
di gare diverse.
(B) Alla persona con il maggior numero di vittorie.
(5) Divisioni amateurs per età
30 e sotto
31- 49
50 e sopra
(b) Divisione Youth:
(1) Per essere candidato al titolo il concorrente non deve aver vinto
neppure mezzo punto AQHA (in gare open, youth o amateur) prima
dell’anno in cui si candida.
(2) Il premio si basa sui punti accumulati da un binomio cavallo/cavaliere e la proprietà del cavallo deve essere conforme ai requisiti di
cui all’art. 403 del rule book. L’AQHA deve avere, entro il 15 dicembre
dell’anno a cui il titolo si riferisce, l’informazione sulla data di nascita del
concorrente. In caso di pareggi, i premi saranno attribuiti come segue:
(A) Alla persona che ha accumulato i punti nel maggior numero
di gare diverse.
(B) Alla persona con il maggior numero di vittorie.
(3) Lo Youth deve essere membro dell’AQHYA.
(4) Divisioni youth per età:
11 e sotto
12-14
15-18
(c) I punti novice eventualmente accumulati prima o durante l’anno
di candidatura al titolo, non verranno considerati punti AQHA ai fini
dei requisiti e non verranno neppure sommati ai fini del totale punti per
l’attribuzione del titolo.
(d) L’AQHA si riserva il diritto di cambiare i termini e/o le condizioni
sia di questo regolamento sia del premio.
600. ASSOCIAZIONI AQHA AMATEUR AFFILIATE
700. COSTITUZIONE DELL’AQHYA
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