LAUREA QUADRIENNALE IN
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
PRIMARIA
BARI
(corso a numero programmato: 430+20)
Presidente del corso:
prof. Giovanni MASSARO
Tel. 080 - 5714497
E-mail: [email protected]
Il Corso di laurea ha la durata di quattro anni ed è strutturato in un biennio di base comune e in un biennio di indirizzo. Gli indirizzi sono due:
“Insegnanti della scuola elementare” e “Insegnanti della scuola materna”.
La scelta dell’indirizzo è fatta alla fine del primo biennio ed è annotata
sul diploma di laurea. Lo studente laureato in uno dei due indirizzi può
conseguire anche la Laurea nell’altro indirizzo, iscrivendosi al quarto
anno con il debito di tutti gli esami non comuni del secondo biennio e di
200 ore di tirocinio.
La Laurea è abilitante.
La Laurea, se integrata dal superamento di 400 ore di attività didattiche
specifiche, costituisce anche titolo valido per partecipare ai concorsi
per posti di sostegno nella scuola elementare o materna.
L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova di selezione.
Gli insegnanti nella scuola elementare o nella scuola materna con incarico a tempo indeterminato dal 1999, possono immatricolarsi in soprannumero, senza partecipare alla selezione (art. 8 comma 11 della
Legge 19 ottobre 1999, n. 370).
Gli studenti in possesso del diploma biennale per le attività di sostegno
nella scuola elementare o materna possono essere immatricolati in soprannumero direttamente al terzo anno di corso, con riconoscimento di
crediti, purché abbiano superato la prova di selezione.
I BIENNIO
I ANNO
PRIMO SEMESTRE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
CFU
PEDAGOGIA GENERALE
M-PED/01
60
LETTERATURA ITALIANA
L-FIL-LET/10
60
7
M-STO/02
60
7
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
50
6
STORIA ROMANA
SECONDO SEMESTRE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
7
CFU
DIDATTICA GENERALE
M-PED/03
60
GEOGRAFIA
M-GGR/01
60
7
7
EDUCAZIONE COMPARATA
M-PED/02
30
3,5
STORIA DELLA PEDAGOGIA
M-PED/02
30
3,5
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
50
6
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
39
II ANNO
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
PRIMO SEMESTRE
ORE
CFU
DOCIMOLOGIA
M-PED/04
30
EDUCAZIONE AMBIENTALE
M-PED/03
30
3,5
IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA
MED/42
30
3,5
PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
M-PSI/04
30
3,5
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
M-PSI/04
60
7
25
3
50
6
Laboratori (1)
Tirocinio (2)
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
SECONDO SEMESTRE
LOGICA
ORE
3,5
CFU
M-FIL/02
30
M-PED/02
60
7
SPS/08
30
3,5
M-FIL/01
60
7
IUS/09
60
7
M-PED/02
M-STO/07
L-FIL-LET/10
60
60
60
7
7
7
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
50
6
STORIA DELLA LETTERATURA
PER L'INFANZIA
SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Un insegnamento a scelta tra:
– FILOSOFIA TEORETICA
– ISTITUZIONI DI DIRITTO
PUBBLICO E LEGISLAZIONE
SCOLASTICA
– STORIA DELLA SCUOLA E DELLE
ISTITUZIONI EDUCATIVE
– STORIA DELLA CHIESA
– LETTERATURA ITALIANA II
3,5
II BIENNIO:
INDIRIZZO INSEGNANTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE
III ANNO
PRIMO SEMESTRE
STORIA DELLA FILOSOFIA
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
CFU
M-FIL/06
30
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA
L-FIL-LET/12
30
3,5
3,5
GRAMMATICA ITALIANA
L-FIL-LET/12
30
3,5
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA
L-FIL-LET/12
30
3,5
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
80
9,5
40
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
SECONDO SEMESTRE
Lingua straniera I a scelta tra: (3)
– LINGUA FRANCESE I
– LINGUA INGLESE I
Un insegnamento a scelta tra:
– STORIA MEDIEVALE
– STORIA MODERNA
Un insegnamento annuale o due
semestrali a scelta tra:
– GEOGRAFIA DI UNA REGIONE
ITALIANA (PUGLIA) (semestrale)
– DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
(semestrale)
– METODOLOGIA DELLA RICERCA
STORICA (annuale)
ORE
CFU
L-LIN/04
L-LIN/12
60
60
7
7
M-STO/01
L-ANT/03
60
60
7
7
M-GGR/01
30
3,5
M-GGR/01
30
3,5
60
7
Laboratori (1)
M-STO/02
25
3
Tirocinio (2)
50
6
IV ANNO
PRIMO SEMESTRE
DIDATTICA SPECIALE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
CFU
M-PED/03
30
3,5
Lingua straniera II a scelta tra: (3)
LINGUA FRANCESE II
LINGUA INGLESE II
L-LIN/04
L-LIN/12
60
60
7
7
DIDATTICA DELLA MATEMATICA
MAT/04
30
3,5
Laboratori (1)
50
3
Tirocinio (2)
55
6,5
SECONDO SEMESTRE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
Lingua straniera III a scelta tra: (3)
LINGUA FRANCESE III
LINGUA INGLESE III
L-LIN/04
L-LIN/12
STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE
L-ART/01
Tirocinio (2)
ORE
60
60
CFU
7
7
60
7
15
2
Tesi di laurea
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
21
41
II BIENNIO:
INDIRIZZO INSEGNANTI DELLA SCUOLA MATERNA
III ANNO
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
PRIMO SEMESTRE
STORIA DELLA FILOSOFIA
(corso comune)
M-FIL/06
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA
(corso comune)
PSICOLOGIA SOCIALE
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
ORE
30
CFU
3,5
L-FIL-LET/12
30
3,5
M-PSI/05
30
3,5
SPS/08
30
3,5
METODOLOGIA E TECNICA DEL
LAVORO DI GRUPPO
M-PED/03
30
3,5
TECNOLOGIE DELL’ISTRUZIONE
E DELL’APPRENDIMENTO
M-PED/03
30
3,5
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
50
6
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
SECONDO SEMESTRE
Un insegnamento di Lingua straniera I
a scelta tra: (3)
– LINGUA FRANCESE I
(corso comune)
– LINGUA INGLESE I
(corso comune)
ORE
CFU
L-LIN/04
60
7
L-LIN/12
60
7
TECNICHE DI OSSERVAZIONE
DEL COMPORTAMENTO INFANTILE
M-PSI/04
30
3,5
METODOLOGIA E TECNICA DEL
GIOCO E DELL’ANIMAZIONE
M-PED/03
30
3,5
M-FIL/03
60
7
Laboratori (1)
25
3
Tirocinio (2)
50
6
FILOSOFIA MORALE
IV ANNO
PRIMO SEMESTRE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
CFU
DIDATTICA SPECIALE (corso comune)
M-PED/03
30
3,5
Lingua straniera II a scelta tra: (3)
– LINGUA FRANCESE
II (corso comune)
– LINGUA INGLESE II (corso comune)
L-LIN/04
L-LIN/12
60
60
7
7
M-EDF/01
30
3,5
TEORIA, TECNICA E DIDATTICA
DELLE ATTIVITÀ MOTORIE DI
GRUPPO, RICREATIVE E DEL
TEMPO LIBERO
Laboratori (1)
50
6
Tirocinio (2)
85
10
42
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
SECONDO SEMESTRE
Lingua straniera III a scelta tra: (3)
– LINGUA FRANCESE III
(corso comune)
– LINGUA INGLESE III (corso comune)
L-LIN/04
L-LIN/12
Tirocinio (2)
ORE
60
60
15
Tesi di laurea
CFU
7
7
2
21
CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO PER INSEGNANTI
DI SOSTEGNO:
PRIMO E SECONDO INDIRIZZO
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
PRIMO SEMESTRE
PSICOLOGIA DELL’HANDICAP E
DELLA RIABILITAZIONE
M-PSI/04
PSICOPEDAGOGIA DELLE
DIFFERENZE INDIVIDUALI
M-PSI/04
Tirocinio (2) (4)
Laboratorio
SECONDO SEMESTRE
SETTORE
SCIENTIFICODISCIPLINARE
ORE
60
CFU
7
60
7
106
12
54
6
ORE
CFU
LOGOPEDIA GENERALE
MED/50
60
7
PEDAGOGIA SPECIALE
M-PED/03
60
7
Note:
(1) La frequenza delle attività di laboratorio è obbligatoria e l’acquisizione dei crediti è subordinata ad un giudizio finale d’idoneità. Attività seminariali, stages, ricerche sperimentali e altre attività possono essere concordate dallo studente con il Consiglio di Corso di Laurea in
ordine al loro valore in crediti e collegate alle attività di laboratorio.
(2) La frequenza del tirocinio è obbligatoria, salvo esoneri parziali o totali per coloro che abbiano svolto o svolgano attività di insegnamento, e l’acquisizione dei crediti è subordinata ad
un giudizio finale di idoneità.
(3) Lo studente deve scegliere la stessa lingua scelta come lingua straniera I e II.
(4) Lo studente che ha conseguito la laurea valida anche come titolo per la partecipazione ai
concorsi per il sostegno, se intende conseguire la laurea come titolo per la partecipazione ai
concorsi per il sostegno anche per l’altro indirizzo, deve seguire integralmente le 106 ore di
tirocinio in quest’ultimo.
AVVERTENZE
Il Consiglio di Corso di Laurea, può, anno per anno, introdurre variazioni al piano di studi sopraindicato in ordine alle discipline e alla loro durata annuale o semestrale, alla distribuzione
dei crediti e del monte-ore, alle attività didattiche riconosciute nel quadro dei crediti didattici.
Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce ogni anno il numero programmato per le iscrizioni.
Le attività didattiche sono svolte nella forma organizzativa di “semestri compattati”.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
43
Lo studente può presentare, entro e non oltre il 4 novembre 2006, un piano di studi individuale, che deve essere poi approvato dal Consiglio di Corso di Laurea, utilizzando esclusivamente un apposito modulo.
Lo studente che, nel rispetto delle procedure previste, provenga da altri Corsi di Laurea può
chiedere il riconoscimento dei crediti per gli insegnamenti che abbiano la stessa denominazione e la stessa durata e i cui esami siano stati regolarmente superati entro la data di iscrizione al nuovo Corso di laurea.
L’integrazione del piano di studi con le attività e gli insegnamenti indicati nella tabella è consentita a partire dal terzo anno di corso e resta subordinata a una eventuale nuova normativa
ministeriale, che potrebbe modificare e limitare tale possibilità quantunque sia stato presentato dallo studente un piano di studi con tale integrazione.
44
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO
Primo semestre
PEDAGOGIA GENERALE
prof.ssa Silvana CALAPRICE
Tel. 080 - 5714627
E-mail: [email protected]; [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso si propone:
– l’approfondimento della conoscenza del discorso pedagogico;
– la dimensione scientifica e formativa della pedagogia;
– processi che concernono la socializzazione, l’inculturazione e lo sviluppo
interiore delle persone;
– di far acquisire conoscenze e sviluppare capacità di pensiero critico- riflessivo ai futuri insegnanti di scuola primaria.
CONTENUTI DEL CORSO
La finalità dell’educazione scolastica ed extrascolastica:
– epistemologia, significato, ruolo, a obiettivi e compiti della pedagogia;
– La metodologia della ricerca pedagogica;
– tempi e luoghi di intervento educativo;
– Il rapporto della pedagogia con le altre scienze;
– attenzione alla persona nel discorso pedagogico;
– una diversa comprensione dell’identità dell’infanzia, dell’adolescenza e
dell’età adulta;
– una diversa comprensione del problema disagio.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso prevede seminari di base e di approfondimento su specifiche tematiche concordate con gruppi ristretti di studenti. La partecipazione a tale attività costituirà credito didattico ai fini della valutazione dell’esame complessivo.
TESTI DEL CORSO
CALAPRICE S., Pedagogia generale e sociale. Nuove sfide per l’educazione, Giuseppe Laterza, Bari 2005, I Parte.
CALAPRICE S., Alla ricerca d’identità. Per una pedagogia del disagio, La
Scuola, Brescia 2004.
MUSCHITIELLO A., Formazione e competenze. Un contributo pedagogico,
Laterza, Bari 2004.
Testi di approfondimento
GUARDINI, Persona e libertà, La Scuola, Brescia 1987.
STEFANINI, Il personalismo sociale, Roma 1976.
MOUNIER,Il Personalismo, AN VERITAS, Roma 1996.
MODALITÀ D’ESAME
La valutazione finale si svolgerà in forma scritta o in forma orale negli appelli previsti per gli studenti impossibilitati a frequentare . Durante le lezioni
sono previste prove di verifica che costituiranno crediti didattici al momento
del colloquio.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre
45
LETTERATURA ITALIANA
prof. Leonardo SEBASTIO
Tel.080 - 5714752
E-mail: [email protected]
FINALITÀ
Il corso intende compaginare due fondamentali finalità: la prima formativa, la seconda informativa. A] La prima consiste nel fornire al maestro laureato strumenti efficaci per indurre nei futuri allievi il piacere della cultura: da un lato si tratta d’accrescere negli studenti universitari la capacità di analizzare la scrittura in genere, e
quella letteraria nello specifico, avvicinandoli alla lettura diretta dei testi – di quelli
fondamentali della nostra storia letteraria otto-novecentesca – e avviandoli ad una
qualche autonomia critica. Tale operazione (didattica) dovrebbe aprire la strada ad
una fruizione dilettevole della letteratura, e della cultura in senso ampio, da cui dovrebbe poi scaturire l’amore per la lett(erat)ura. Allo scopo, limitando il momento più
teorico e specialistico delle scienze letterarie, si cercherà di fornire agli studenti sia
gli strumenti elementari per l’approccio critico sia un percorso storico all’interno del
quale l’attrezzatura critica – adeguata alla finalità del Corso di Laurea – prenda consistenza e spessore. In conclusione l’orizzonte d’attesa è che la lettura dei testi,
ovviamente diretta a beneficio dell’ampliamento del bagaglio culturale e lessicale, e,
perché no?, allo sviluppo della personalità dello studente, induca nel futuro maestro
un atteggiamento caratterizzato da un trasmissibile gusto della cultura e del leggere.
B] Per quanto attiene la seconda finalità il corso intende fornire spunti per una riflessione sul ruolo della letteratura e delle materie umanistiche nella società nella
scuola primaria e nella storia.
PROGRAMMA D’ESAME
Per il punto A
Oggetto di lettura/comprensione saranno i seguenti brani:
G. LEOPARDI, dai Canti, Ultimo canto di Saffo, L’infinito, Passero solitario, A Silvia, Il sabato del villaggio, La quiete dopo la tempesta, La ginestra; dalle Operette morali, Dialogo della natura e di un islandese, Di un passeggere e di un
venditore d’almanacchi.
A. MANZONI, dagli Inni sacri, Il Natale; dalle Odi, Marzo 1821; dai Promessi
sposi, capp. 1-2-31-38.
G. VERGA, da Vita nei campi, Rosso Malpelo, La lupa; da Novelle rusticane, Libertà, La roba.
G. CARDUCCI, da Giambi ed Epodi, A G. Mazzini; dalle Rime nuove, Funere
mersit acerbo, Traversando la Maremma toscana, Pianto antico, San Martino,
Davanti San Guido.
G. PASCOLI, da Myricae, Orfano, Arano, Lavandare, Carrettiere, X Agosto, L’assiuolo, Passero solitario; da Canti di Castelvecchio, Nebbia, Le ciaramelle,
Valentino, Gelsomino notturno, L’ora di Barga, La mia sera, La tessitrice,
Commiato.
G. D’ANNUNZIO, dalle Novelle della Pescara, Il cerusico del mare, L’eroe; da
Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, I pastori.
G. GOZZANO, dai Colloqui, La signorina Felicita, L’amica di nonna Speranza.
L. PIRANDELLO, da Novelle per un anno, La giara, Lumie di Sicilia, Ciaula scopre la luna, Il ventaglino, Il treno ha fischiato, La carriola.
I. SVEVO, da La coscienza di Zeno, il capitolo Storia del mio matrimonio.
U. SABA, dal Canzoniere, L’arboscello, A mia moglie, L’insonnia in una notte d’e-
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre
state, La capra, A mia figlia, Città vecchia, Bocca, Come potrebbe all’ultimo
convegno, Quasi una moralità.
E. MONTALE, da Ossi di seppia, Meriggiare, Non chiederci la parola, I Limoni,
Falsetto, Spesso il male di vivere, Cigola la carrucola, Forse un mattino, Casa
sul mare; da Occasioni, Mottetto II, La casa dei doganieri.
C.E. GADDA, da L’Adalgisa, Quattro figlie ebbe e ciascuna regina.
G. CAPRONI, la raccolta Il seme del piangere.
D. BUZZATI, da I sette messaggeri, Sette piani, L’uccisione del drago.
I. CALVINO, dai Racconti, Funghi in città, Il coniglio velenoso, Luna e gnac; da
Le cosmicomiche, La distanza della luna.
E. MORANTE, da Lo scialle andaluso, Via dell’angelo, Il gioco segreto, Donna
Amalia.
Per il punto B
Oggetto di conoscenza saranno testi letterari che attestano il ruolo dell’insegnante elementare tra ’800 e ’900; lo studio delle tecniche di didattica della scrittura. Infine Dante ed il ruolo della letteratura in politica.
TESTI
Per il punto A
L. SEBASTIO, R. AMENDOLARA, M. BERARDI, Leggere testi della letteratura
italiana dell’Otto e Novecento, Bari, Adda, 2003.
Per il punto B
L. SEBASTIO, Scene da maestri, Bari 2006.
L. SEBASTIO, Il poeta tra Chiesa e Impero. Una storia del pensiero dantesco, Firenze, 2006.
Si leggano con intelligente attenzione le Modalità dell’esame.
ORGANIZZAZIONE
Il corso si configura in lezioni frontali e laboratori e si concludono con un esame
finale. Date le finalità del corso l’impostazione prevalente sarà quello delle lezioni-seminario durante le quali gli studenti saranno posti a confronto coi testi al
fine di apprendere ed insieme insegnare il processo lettura/comprensione/interpretazione. Durante le lezioni la partecipazione diretta degli studenti, oltre a promuovere la conoscenza delle tecniche di lettura/interpretazione, varrà ad indurli
al superamento del modello di studio come memorizzazione. Se ne consiglia caldamente la frequenza che entrerà (nella qualità più che nella quantità) come
parte integrante della valutazione finale.
Durante il semestre, qualora un gruppo di almeno dieci studenti lo richiedesse, si
organizzeranno brevi corsi di integrazione e recupero.
MODALITÀ D’ESAME
Nell’esame lo studente dovrà dare prova di aver letto e (soprattutto) compreso i
testi indicati in Programma d’esame: cioè di saper riassumere (sintesi e parafrasi
di quelli narrativi, poetici e teorici); di essere in grado di individuare il momento
dello sviluppo narrativo; di poter fare confronti tra i testi letti; di saper trarre una
personale interpretazione dalla lettura dei Testi con l’aiuto dei suggerimenti ivi
contenuti; di sapersi orientare nel quadro storico.
Per ogni tipo di informazione consultare il sito www.sebastio.uniba.it
N. telefonico di riferimento - 080 571 47 52
E- mail - [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre
47
STORIA ROMANA
prof.ssa Marina SILVESTRINI
Tel. 080 - 5717915
E.mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il programma di Storia romana si propone di illustrare la storia di Roma (vicende
storiche e processi indotti dalla conquista romana), vale a dire di trasmettere la
conoscenza di esperienze storiche che hanno concorso significativamente alla
costruzione del presente del mondo mediterraneo.
CONTENUTI DEL CORSO
Parte istituzionale
Il programma di Storia romana abbraccia lo svolgimento diacronico delle vicende
storiche di Roma dalle origini alla fine dell’impero romano di Occidente, con riferimenti ai caratteri essenziali della realtà politica, istituzionale, economica e sociale e con riferimenti alla documentazione di base, soprattutto letteraria ed epigrafica.
In dettaglio: L’Italia preromana. Le origini di Roma. La fase monarchica. Dalla
monarchia alla Repubblica. Il conflitto tra patrizi e plebei. La conquista dell’Italia.
La conquista del Mediterraneo. Dai Gracchi ad Azio.Augusto e caratteri del principato. I Giulio-Claudi. I Flavi. Gli Antoninui. I Severi. La crisi del III secolo. Caratteri dell’impero tardoantico. Da Costantino a Teodosio.
Parte speciale
Aspetti delle istituzioni di Roma antica.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Didattica frontale: 60 ore di lezione.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Parte istituzionale (a scelta dello studente): G. Geraci, A Marcone, Storia
romana, Le Monnier, Firenze 2002 (parti I-V); ovvero E. Gabba, D. Foraboschi,
D. Mantovani, E. Lo Cascio, L. Troiani, Introduzione alla Storia di Roma, LEDEdizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, Milano 1999 (capitoli 1-16).
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE
L’accertamento delle conoscenze dello studente può avvenire attraverso il consueto colloquio finale, oppure (in accordo con gli studenti) essere parzialmente
sostituito da verifiche (due, in forma scritta), durante lo svolgimento del corso, in
date concordate con gli studenti.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
48
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO
Secondo semestre
DIDATTICA GENERALE
prof.ssa Chiara GEMMA
Tel. 080 - 5714500
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
– Conoscere le principali “teorie” didattiche
– Acquisire i principi della pratica insegnativa
– Apprendere i principi fondamentali dell'apprendimento scolastico
– Analizzare la professionalità docente nella scuola riformata
– Approfondire la nuova cultura didattico-organizzativa
CONTENUTI DEL CORSO
– La didattica tra teoria e pratica
– Il nuovo sistema di Istruzione e Formazione
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Sarà flessibile con modalità insegnative rivolte a rendere sempre più proficuo l'apprendere (sperimentare forme diverse di studio e di frequenza; attività di laboratorio; giochi e simulazioni; forme articolate di frazionamento del
programma del corso; utilizzo di supporti multimediali).
Sono previste attività seminariali che costituiscono crediti didattici per la valutazione finale su:
– Progettazione di unità di apprendimento (dott.ssa L. Agrati)
– Analisi della pratica insegnativa (dott.ssa L. Agrati)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Testi obbligatori
C. LANEVE, Elementi di didattica generale, La Scuola, Brescia 1997.
C. GEMMA, Il coordinatore-tutor. Un ruolo da interpretare, La Scuola, Brescia 2004.
Testi consigliati
C. LANEVE (a cura di), Analisi della pratica educativa. Metodologia e risultanze della ricerca, La Scuola, Brescia 2005.
C. GEMMA, Il dottorato di ricerca. Per una teorizzazione delle pratiche formative, Carocci, Roma 2006.
INDICAZIONI SU ESAMI
Oltre agli esami finali sono previste delle prove esonerative qualora ci fosse
espressa richiesta da parte degli studenti.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO
D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO
Il corso prevede, oltre alle lezioni settimanali per i frequentanti, seminari intensivi per i non frequentanti.
FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO
Sono previste forme di consulenza orientativa e di tutorato
SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE
www.istruzione.it - www.indire.it – www.invalsi.it
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre
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GEOGRAFIA
prof. Guido LUISI
Tel. 080 - 5714722
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso intende fornire una preparazione metodologica atta a fornire
elementi di base e strumenti conoscitivi, specialmente per quanto riguarda il rapporto fra uomo e ambiente.
Il Corso è rivolto agli studenti che intendono inserire la Geografia in una
futura attività didattico-professionale.
CONTENUTI DEL CORSO
La parte istituzionale del corso riguarderà l’orientamento e la rappresentazione della Terra; l’atmosfera e il clima; le alterazioni antropiche
dell’atmosfera; i climi; la litosfera; l’idrosfera; i paesaggi naturali; l’ambiente e l’uomo. Particolare importanza avrà la lettura del paesaggio attraverso la carta topografica del proprio territorio. La parte monografica
analizzerà il rapporto tra ambiente e qualità della vita in Puglia.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso prevede 30 ore di lezione settimanali con l’ausilio di strumenti
e tecniche didattiche. L’attività di laboratorio approfondirà conoscenze
geografiche e cartografiche. A tal fine verranno organizzate esercitazioni sulla lettura e interpretazione della carta topografica del proprio
territorio, con scala 1:25.000. Le lezioni sono integrate da seminari
sulla conoscenza del territorio pugliese.
Sono previste anche escursioni per una maggiore sensibilizzazione
delle problematiche ambientali trattate.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Testi fondamentali:
C. SMIRAGLIA, R. BERNARDI, L’ambiente dell’uomo, Bologna, Patron, 1999.
(capitolo I, solo il paragrafo 4; capitoli II; III; IV; V; VI).
G. LUISI, Ambiente e qualità della vita. Il caso Puglia, Bari, Cacucci,
2006.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE
L’esame si svolge in forma orale al termine del corso, tenendo conto
dell’attiva partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni, ai
seminari e ai laboratori. L’esame è integrato dalla lettura della carta topografica del proprio territorio alla scala 1:25.000.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre
EDUCAZIONE COMPARATA
prof. Luca GALLO
Tel. 080 - 5714290
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Conoscenza degli aspetti storici, teorici e metodologici dell’Educazione
Comparata e degli attuali settori d’intervento in ambito scolastico-educativo.
CONTENUTI DEL CORSO
Problematiche e prospettive contemporanee dell’Educazione Comparata. Minori,culture e processi educativi.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Le lezioni saranno integrate da seminari e laboratori interni di approfondimento.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Testi obbligatori:
L. GALLO, Problemi e prospettive dell’Educazione Comparata, in corso
di stampa.
G. L. ZANI, Infanzia Culture Religioni. Nascere e crescere fra tradizione
e modernità, Edizioni Unicopli, Milano 2000.
INDICAZIONI SULL’ESAME FINALE
L’esame prevede un colloquio sugli argomenti trattati nel corso e nei testi sopra indicati.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre
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STORIA DELLA PEDAGOGIA
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
NUMERO CREDITI: 3,5, NUMERO ORE: 30
FINALITÀ DEL CORSO
Si favorirà la conoscenza della Storia della Pedagogia attraverso lo studio dei
“classici” con l’intento di ricostruire il passato pedagogico ed educativo più significativo, sollecitando la chiara consapevolezza critica della funzione dell’insegnante di ieri e di oggi, nel rispetto della tradizione.
CONTENUTI DEL CORSO
Il rapporto tra le “idee pedagogiche” e i “fatti educativi” attraverso la loro reciproca
influenza e complementarietà. L’esigenza, sempre più avvertita, nel corso della
storia della pedagogia moderna e contemporanea, di una “funzione docente”
aperta alle innovazioni più sagge, in rapporto con i modelli educativi più rappresentativi dei pedagogisti del passato.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
La lettura critica delle opere dei pedagogisti e degli educatori del passato sarà
svolta con il metodo della “schedatura”, finalizzato alla stesura di una “tesina” su
un argomento specifico da concordare con il docente.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
V. CAPORALE, Pedagogia e Vita di Giovanni Modugno, Cacucci, Bari, 2006.
DE CARLO, La formazione professionale, Cacucci, Bari, 2006.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE
Nel momento dell’esame finale si terrà conto della “qualità” e della “produttività”
della partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni e ai seminari attraverso l’acquisizione dei crediti relativi.
Nel corso del semestre sarà possibile svolgere prove intermedie e prove esonerative in relazione alle parti del programma svolto.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO
Primo semestre
DOCIMOLOGIA
prof. Vito Antonio BALDASSARRE
Tel. 080 - 5475818
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
L’insegnamento di DOCIMOLOGIA per il Corso di Laurea in Scienze
della Formazione Primaria, se da un punto di vista complessivo risponde ai principi generali della Pedagogia della valutazione, da un
punto di vista specifico mira a cogliere criteri di razionalità e di ragionevolezza nelle iniziative di formazione progettate e attivate nella scuola
dell’infanzia e nella scuola elementare.
Il corso affronterà tematiche relative alla natura del dominio docimologico, agli approcci e ai metodi d’intervento in questo campo al fine di
stimolare livelli crescenti di una competenza docimologica e valutativa
nel docente.
CONTENUTI DEL CORSO
Origini e sviluppo del discorso scientifico sulla valutazione. Forme e caratteristiche della valutazione. La valutazione quantitativa: i prodotti. La
valutazione qualitativa: i soggetti. L’autovalutazione: processi e contesti.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso è articolato in momenti espositivo-argomentativi (lezioni frontali)
e in momenti operativi e di sviluppo (Laboratorio di maieutica della valutazione).
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELL DISCIPLINA
Testi obbligatori:
BERTOLINI P. (a cura di), La valutazione possibile, Milano, RCS Libri,
1999 (pp.: 3-21; 187-212; 251-281).
MELCHIORI R., ADAS Il laboratorio della valutazione.1. Aspetti concettuali, Milano, FrancoAngeli, 2002 (pp. 7-126).
BALDASSARRE M., Valutare a Scuola, Ed. dal Sud, 2006.
TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTI
BONDIOLI A., FERRARI M. (a cura di), Manuale di valutazione del contesto educativo: teorie, modelli, studi per la rilevazione della qualità della scuola, Milano, Franco Angeli, 2002.
LICHTNER M., La qualità delle azioni formative. Criteri di valutazione
tra esigenze di funzionalità e costruzione di significati, Milano,
Franco Angeli, 2001.
BENVENUTO GUIDO, Mettere i voti a scuola. Introduzione alla docimologia, Roma, Carocci editore, 2003.
ELIA GIUSEPPE (a cura di), La valutazione nel processo di insegnamento, Milano, Guerini, 2003.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
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MASON LUCIA, Valutare a scuola. Prodotti, processi, contesti dell’apprendimento, Padova, CLEUP editrice, 1996.
FRIGNANI P., BONAZZA V., Le prove oggettive di profitto. Strumenti
docimologici per l’insegnante, Roma, Carocci, 2003.
VERTECCHI B., Manuale della valutazione. Analisi degli apprendimenti
e dei contesti, Milano, FrancoAngeli, 2003.
VARISCO B.M., Metodi e pratiche della valutazione. Tradizione, attualità e nuove prospettive, Milano, Edizioni Angelo Guerini e Associati, 2000.
DOMENICI G., Manuale della valutazione scolastica, Roma- Bari, Gius.
Laterza & Figli, 1993.
REZZARA A., Pensare la valutazione. Pratiche valutative scolastiche e
riflessione pedagogica, Milano, gruppo Ugo Mursia Editore, 2000
(pp. 9-87).
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE
ESONERATIVE
Sono previste modalità di valutazione formativa intermedia e di valutazione sommativa finale.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO
DI ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO
Gli studenti in debito d’esame e fuori corso devono attenersi a questo
programma. Eventuali modifiche devono essere concordate con il docente.
SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE
www.far.unito.it
www.invalsi.it
E-MAIL DEL DOCENTE
[email protected]
Tel. 080 5475818
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
EDUCAZIONE AMBIENTALE
prof.ssa Angela DANISI
Tel. 080 - 5714503
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso intende promuovere una formazione ecologica e uno stile educativo che
sappiano coniugare le conoscenze scientifiche con il sapere emotivo, per raggiungere una diversa e più profonda conoscenza di sé nella relazione con la natura e con l’ambiente antropico.
Nell’ottica sistemica, verrà curata la dimensione transdisciplinare dell’approccio
all’ambiente.
L’abilità progettuale, che anche le attività di Laboratorio si propongono di promuovere negli studenti, sarà orientata alla sensibilizzazione e alla competenza
nei processi di Agenda 21.
Il corso intende inoltre istruire gli studenti nel monitoraggio delle attività eco-ambientali in atto sul territorio e nel contesto universitario, per stimolare il senso di
appartenenza, di responsabilità e le pratiche di cittadinanza attiva.
CONTENUTI DEL CORSO
Il pensiero ecologico nelle dimensioni umanistica e scientifica. Le differenti visioni
dell’Educazione ambientale in relazione alla Shallow e alla Deep Ecology. La dimensione transdisciplinare dell’Educazione Ambientale. Le pratiche cooperative
e di cittadinanza attiva in Agenda21. La metodologia EASW. La raccolta differenziata nell’Università: un progetto in attesa di attuazione. Studi di fattibilità.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Lezioni frontali sulle linee generali delle varie visioni dell’ecologia.
Attività di Laboratorio intese a curare le pratiche di didattica dell’Ambiente in collaborazione con alcune scuole del territorio.
BIBLIOGRAFIA PER LO STUDIO E L’APPROFONDIMENTO DELLA
DISCIPLINA
A. DANISI, Agenda 21. Formazione tra scienza ed etica, Ed. Villaggio Globale.
Per gli approfondimenti delle tematiche di Educazione Ambientale si rimanda a:
L. MORTARI, Ecologicamente pensando. Cultura ambientale e processi formativi, Unicopli.
M. BUIATTI, S. BECCASTRINI, Natura e Cultura. Materiali per una nuova Educazione Ambientale, La Nuova Italia.
V. COGLIATI DEZZA, Un mondo tutt’attaccato. Guida all’educazione ambientale,
F. Angeli.
L. BOFF, Il creato in una carezza, Cittadella Editrice.
F. CAPRA,. La rete della vita, Sansoni.
B. DEVALL, G. SESSION, Ecologia profonda, Gruppo Abele.
P. MIGUEL, Lo sguardo dell’Africa per il terzo millennio, Ed. Novap.
MODALITÀ D’ESAME
La valutazione personale, a livello di gruppo e di autovalutazione, sarà proposta
in itinere attraverso questionari. L’esame finale, in forma orale, con la valutazione
sommativa, accerterà l’impegno e la preparazione raggiunta.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
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IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA
prof.ssa Maria Teresa MONTAGNA
Tel. 080 - 5478476
E-mail: [email protected]
PROBLEMATICHE E CONTENUTI
Scopo dell'Igiene è quello di difendere lo stato di salute dei singoli e
delle collettività. Si identifica con la Medicina Preventiva poichè applica
mezzi e procedure per prevenire le malattie e per migliorare lo stato di
benessere mentale e sociale della popolazione.
OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
Tale disciplina deve mettere in grado lo studente di riconoscere, sia
pure a grandi linee, uno stato patologico in ambito scolastico allo scopo
di interrompere tempestivamente la eventuale catena di trasmissione
della malattia (soprattutto nel caso di patologie infettive tipiche dell’infanzia). Inoltre deve preoccuparsi di assicurare il rispetto delle norme
igieniche più elementari per garantire il benessere psicofisico degli studenti.
MODALITÀ DI ESAME
L'esame di profitto consiste in un colloquio orale sugli argomenti riportati nel programma e si svolge presso il Dipartimento di Scienze
Biomediche e Oncologia Umana, Sezione di Igiene (3° piano Istituti
Biologici - Policlinico di Bari). La prenotazione dell’esame viene effettuata imbucando lo statino debitamente compilato nella buca posta presso la stessa sede di esame, entro due giorni dalla data dell’appello.
STUDENTI IN DEBITO DI ESAME O FUORI CORSO
Non sono previste variazioni di programma rispetto ai contenuti riservati agli studenti in corso e/o frequentanti.
INDICAZIONI ORGANIZZATIVE
Sono previste lezioni teorico-pratiche allo scopo di approfondire gli
aspetti applicativi del corso.
Gli studenti possono proporre e/o collaborare nell'organizzazione di Seminari riguardanti i problemi sanitari in ambito scolastico.
L’argomento e lo svolgimento della tesi di laurea vengono concordati
con il docente durante le ore di ricevimento.
ORARIO DI RICEVIMENTO STUDENTI
Il docente riceve dal lunedi al giovedi dalle ore 15.00 alle ore 17.00
presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana -Sezione di Igiene (3° piano Istituti Biologici, Policlinico)
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
PROGRAMMA
ASPETTI GENERALI DELLE MALATTIE INFETTIVE. Eziologia. Microrganismi patogeni, patogeni opportunisti. Rapporti ospite-parassita.
Vie di penetrazione e modalità di trasmissione. Sorgenti e serbatoi. Fattori predisponenti e favorenti le infezioni. Modalità di comparsa di una
malattia infettiva. Immunità naturale e artificiale. Vaccinoprofilassi. Sieroprofilassi. Vaccinazioni obbligatorie in Italia. Vaccinazioni consigliate
per l’infanzia.
MALATTIE INFETTIVE AD ETIOLOGIA BATTERICA (difterite, febbre
tifoide, meningite, pertosse, tetano, tubercolosi), AD ETIOLOGIA VIRALE (AIDS, epatite virale, influenza, morbillo, parotite, rabbia, rosolia,
varicella), AD ETIOLOGIA MICOTICA (candidosi e tigne), AD ETIOLOGIA PARASSITARIA (pediculosi, scabbia).
ASPETTI GENERALI DELLE MALATTIE NON INFETTIVE. Etiologia
delle malattie non infettive. Cause (biologiche, chimiche e fisiche). Fattori di rischio, fattori protettivi. Malnutrizione e obesità.
IGIENE DEGLI ALIMENTI. Infezioni veicolate da alimenti e tossinfezioni alimentari (da salmonelle, da stafilococco enterotossico. Botulismo) L’acqua come veicolo di malattie infettive. Durezza dell’acqua. Il
latte come veicolo di malattie infettive. Metodi di bonifica: pastorizzazione e sterilizzazione.
IGIENE SCOLASTICA E IMPIANTI SPORTIVI. L'aula scolastica e i locali accessori (campi scoperti, palestre, piscine, spogliatoi). Proprietà fisiche dell’aria e microclima: temperatura e umidità.
Deviazione della colonna vertebrale, difetti della vista, carie dentaria.
TESTO CONSIGLIATO
BARBUTI S, BELLELLI E, FARA GM, GIAMMANCO G., “Igiene e Medicina Preventiva”, Monduzzi Ed., Volume I e II.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
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PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
prof.ssa Maria Beatrice LIGORIO
Tel. 080 - 5474713
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di offrire una panoramica delle varie teorie della psicologia dell’educazione, utilizzando un approccio storico. Saranno approfonditi concettualizzazioni teoriche, metodologie, e strumenti attinenti all’esperienza educativa. Inoltre saranno discusse teorie e tecniche per l’orientamento scolastico
CONTENUTO DEL CORSO
Durante il corso saranno descritte le teorie comportamentiste, cognitiviste fino ai più moderni approcci di psicologia culturale e di costruttivismo socio-culturale. Si descriveranno diverse tecniche di insegnamento/apprendimento dalle più tradizionali (la lezione) fino alle più moderne, che comportano l’uso di tecnologia per la comunicazione a distanza.
Saranno affrontate in modo più dettagliato le problematiche dell’apprendere/insegnare e delle concettualizzazioni della conoscenza, della
mente e delle modalità di valutazione.
Saranno presentate le tipiche modalità di orientamento dentro e fuori la
scuola.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso sarà organizzato in lezioni frontali durante le quali saranno proposte anche attività di simulazione e di esercitazione
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Testi obbligatori
C. PONTECORVO (a cura di) (1999), Manuale di Psicologia dell’Educazione, Cap. I, II e III - pp. 9-87; Cap. XIV, pp. 339-359.
B. LIGORIO (2003), Come si insegna. Come si apprende, Roma: Carocci.
DAP, Cd-Rom Discorso e Apprendimento, acquistabile dal sito
http://www.infantiae.org/ (solo la prima area tematica: "Le comunità
di apprendimento").
Testi consigliati per approfondimenti
M. COLE (2004), Psicologia Culturale, Roma, Edizioni Carlo Amore.
J. BRUNER (1997), La Cultura dell’Educazione, Milano, Feltrinelli.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Gli esami saranno svolti in forma di colloquio orale. Un test potrà esonerare dal colloquio orale. Una tesina potrà sostituire l’esame per chi ha
seguito il corso nel forum Synergeia.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
dott.ssa Stefania CALEFATO
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Riflettere sulla necessità di vivere l’esperienza scolastica come opportunità di
sviluppo delle persone e della società.
CONTENUTI DEL CORSO
– Analisi delle dimensioni dello sviluppo nell’infanzia e nella fanciullezza (cognitiva, sociale, emotivo-affettiva; linguistica, morale);
– Bisogni di sviluppo dei bambini e dei fanciulli e risposte delle istituzioni educative (famiglia, scuola dell’infanzia e scuola primaria);
– Ruolo della famiglia, della scuola e della società nella formazione morale
della persona;
– Formazione morale, educazione alla legalità e costruzione dello stile democratico di vita.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Oltre alle lezioni, il corso prevede un seminario di studio su: “Le problematiche
psicologiche relative al passaggio degli alunni dalla scuola per l’infanzia alla
scuola primaria”.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER L’ESAME
A.E. BERTI, A.S. BOMBI, Corso di psicologia dello sviluppo, Bologna, Ed. Il Mulino, 2005 (esclusi i capp. 1°, 12° e 13°).
A. BARTOLOMEO, Le relazioni genitori-insegnanti, Brescia, Ed. La Scuola,
2004.
Giacomo MARTIELLI, Homo moralis. Aspetti psicologici e processi formativi,
Roma, Ed. Vivere in, 2004.
INDICAZIONI SULL’ESAME FINALE
L’esame conclusivo del corso si svolgerà nella forma orale.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI FUORI CORSO
Gli studenti fuori corso possono liberamente scegliere o il programma del corrente anno accademico o quello del proprio anno di corso.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre
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PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO
Secondo semestre
LOGICA
prof. Valerio MEATTINI
Tel. 080 - 5714540
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso si propone d’illustrare gli elementi istituzionali della logica aristotelica e la particolare interpretazione in chiave etica datane da Blondel e, per certi aspetti, anche da Calogero. Nella prima parte del Corso
s’illustrerà il libro quarto della Metafisica di Aristotele. Verranno ragionati i principi di non contraddizione e del terzo escluso e, a grandi linee,
si presenteranno gli sviluppi della logica. Nella seconda parte, si motiverà la connessione che Blondel istituisce fra vigenza del principio di
non contraddizione e vita morale, insistendo sulla essenziale temporalità dell’esserci umano, l’irreversibilità del tempo e le categorie esistenziali dell’irrevocabilità e irreparabilità che il dire e il fare degli uomini
possono comportare. Il Corso terminerà illustrando l’etica della responsabilità. Il Corso sarà svolto con lezioni frontali e seminari (per gli studenti che vorranno parteciparvi).
BIBLIOGRAFIA GENERALE DI RIFERIMENTO
Aristotele, Metafisica, libro IV (il testo può essere studiato in qualsiasi
edizione italiana).
La voce ‘Logica’ In N. Abbagnano, Dizionario filosofico.
V. MEATTINI, Filosoficamente abita l’uomo. Etica e conoscenza, G. Laterza, Bari 2003 (ad eccezione delle parti comprese tra le pp. 73-86
e le pp. 87-95).
ORGANIZZAZIONE
La verifica di profitto, al termine del Corso, si svolgerà mediante esame
orale; i seminari offriranno la possibilità di acquisire crediti. Eventuali
esoneri intermedi saranno concordati riguardo ai tempi e alle modalità
con gli studenti frequentanti.
Saranno previste attività di tutorato da concordarsi con gli studenti frequentanti, e attività di assistenza personale, da concordarsi con gli studenti lavoratori e fuori corso.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
STORIA DELLA LETTERATURA PER L'INFANZIA
prof. Daniele GIANCANE
Tel. 080 - 5714503
email: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso ha la finalità di offrire le basi fondamentali della ‘Storia della letteratura per l’infanzia’: la struttura della disciplina,la sua epistemologia,le sue piste essenziali di ricerca e di interesse, al contempo fornendo gli elementi per inquadrarla storicamente,dalla sua nascita settecentesca ai nuovi modelli letterari,evidenziandone non solo le diverse
concezioni estetiche,ma anche le indicazioni valoriali.
CONTENUTI DEL CORSO
I contenuti del corso vertono sia sulle riflessioni attorno alla epistemologia della disciplina,sia su itinerari di ricerca,quali in particolare la rilettura dei grandi classici per ragazzi dell’Ottocento (da ‘David Copperfield’ a ‘La capanna dello zio Tom’,da ‘Piccolo Lord’ al ‘Cuore’); sia la
teorizzazione sulla fiaba-in specie quella popolare meridionale e quella
multiculturale.
I testi obbligatori per l’esame sono i seguenti:
D.GIANCANE, Leggere che passione!, Bari, Cacucci, 2005.
D.GIANCANE (a cura di), La fiaba nel mondo, Bari, Cacucci, 2007.
VARI, Il ‘Cuore’ di De Amicis: itinerari pedagogici, filosofici, geografici,
ed. Progedit, 2006.
Un libro di fiabe in lettura da concordare col docente.
Testi per gli studenti che devono acquisire crediti integrativi:
D.GIANCANE, Rileggere i classici, Martina Franca, ed. Pugliesi, 2005.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO
L’esame finale sarà orale.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
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SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
dott.ssa Concetta MILONE
E.mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di offrire gli elementi teorici per la conoscenza delle
dinamiche e dei mutamenti che interessano la scuola e il sistema formativo.
CONTENUTI DEL CORSO
–
–
–
–
–
–
–
–
–
problemi della sociologia dell’educazione
fondamenti dello studio del rapporto tra educazione e società
modelli di socializzazione
percorsi di identità
disuguaglianza e differenze per processi formativi
attori e agenzie nei processi formativi
trasmissione della cultura: la scuola e gli insegnanti
la socializzazione informale
formazione e lavoro
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso prevede oltre alla didattica frontale esercitazioni e/o laboratori
che saranno presentati durante il corso
TESTI PER L’ESAME
E.BESOZZI, Società cultura educazione, Carocci 1993.
A. MONGELLI, Il Futuro della formazione.
Un terzo testo sarà indicato in corso d’anno
ESAMI FINALI
La valutazione avverrà nella forma dell’esame orale, preceduta da una
prova valutativa che darà luogo al riconoscimento di crediti.
E-MAIL
[email protected]
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
FILOSOFIA TEORETICA
prof.ssa Gabriella DE MITA
Tel. 080 - 5714891
E-mail: [email protected]
FINALITÀ
Il Corso si propone di offrire i parametri teoretici fondamentali e gli strumenti critico-filosofici per saper cogliere e accogliere, nella trama implicativa della relazione educativa, la domanda implicita ed esplicita di formazione e conoscenza che si cela dietro i “perché” del bambino.
Tematica centrale: Il mondo è soltanto una favola!
OBIETTIVI GENERALI
Cosa hanno a che vedere filosofia e favole?
In genere si pensa che studiare filosofia significhi imparare il pensiero
dei grandi filosofi del passato e arrivare a comprendere una qualche remota verità che si cela tra le pagine di un testo.
Fare filosofia è ben altro! Significa acquisire, attraverso un metodo, la
capacità di imparare a pensare e creare, così, un’immagine del mondo
condivisa e abitabile. Proprio come accade con i bambini e le favole!
Attraverso esse, i bambini inventano il loro mondo, danno forma alla
trama di pensieri e sensazioni che affollano la loro mente. Spazio e
tempo, colori e odori, viaggi interminabili in universi paralleli diventano,
così, un mezzo per approdare a quella che definiamo realtà.
La filofavola può divenire, all’interno della relazione educativa, uno strumento metodologico utile a dis-imparare i luoghi comuni, sospendere i
pregiudizi, disfare atteggiamenti mentali precostituiti, apprendere a disapprendere allo scopo di costruire giudizi operativi efficaci che trovino
nella comunicazione il presupposto fondante.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il Corso si articolerà in lezioni, Seminari e attività didattica differenziata.
Il calendario dei Seminari sarà indicato nel corso delle attività.
È previsto un laboratorio creativo di elaborazione delle filofavole.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO
Confronto orale sulle tematiche sviluppate durante il corso e che hanno
attraversato il percorso formativo dei partecipanti.
TESTI DI RIFERIMENTO
B. BETTELHEIM, Il mondo incantato, Feltrinelli, Milano 2005, (passi
scelti).
G. DE MITA, Fenomenologia della relazionalità comunicativa, ed. Milella, Lecce.
LETTURE CONSIGLIATE E TESTI INTEGRATIVI
Passi scelti di alcune opere di Platone che saranno concordati, di volta
in volta, nel corso dell’attività didattica.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
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ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
E LEGISLAZIONE SCOLASTICA
prof. Giovanni BIANCO
Tel. 080 - 5714497
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso intende fornire allo studente una visione generale del diritto pubblico e dell’organizzazione dello stato con approfondimento, in particolare, della disciplina costituzionale e dell’autonomia scolastica. Attraverso lo studio delle problematiche interpretative connesse all’attuazione
costituzionale, inoltre, si privilegerà un approccio sensibile alle questioni
attuali ed ai temi istituzionali di maggiore evidenza.
CONTENUTI DEL CORSO
Il programma del Corso comprende una parte di carattere istituzionale, relativa ai concetti ed agli istituti fondamentali del diritto pubblico e della legislazione scolastica, ed una d’ordine monografico, dedicata agli aspetti ermeneutici connessi all’attuazione costituzionale.
I – Parte generale:
– Considerazioni introduttive e di metodo: la norma giuridica e l’ordinamento giuridico; la teoria della costituzione in senso materiale.
– Forme di Stato e forme di governo.
– La Costituzione repubblicana: i principi fondamentali e la posizione
nel sistema gradualistico delle fonti.
– Le fonti del diritto: criteri per la risoluzione delle antinomie e analisi
delle principali fonti del diritto.
– L’organizzazione costituzionale italiana: il Parlamento; il Governo e la
Pubblica Amministrazione; il Presidente della Repubblica; la Magistratura; la Corte Costituzionale. Gli istituti di democrazia diretta: il referendum.
– Le libertà e le autonomie delle formazioni sociali e degli enti territoriali.
II – Parte monografica:
– Attuazione costituzionale e dottrina sociale della Chiesa.
– I principi costituzionali in materia d’istruzione; l’autonomia scolastica.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il Corso sarà organizzato con lezioni frontali per un totale di 30 ore. Oltre alle lezioni, saranno previsti seminari ed esercitazioni: i relativi argomenti, tempi e modalità saranno concordati con gli studenti.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Per la parte generale (a scelta):
R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto Pubblico, Torino, 2002:
PERCORSO I: CAP. I (1-2.7), II (1-3.7, 5-5.2, 8-8.2), III (1-4, 7-7.9), IV (12.7, 3-4.10);
PERCORSO II: CAP. I, II, III, IV (1-1.3), VII (1-7.5, 7.9), VIII, IX (1-3.5.5).
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
ovvero
T. MARTINES, Diritto Pubblico, Milano, 2002:
PARTE PRIMA: CAP. I, III, V, VI;
PARTE SECONDA: CAP. I, II, III, IV, VI, VII;
PARTE TERZA: CAP. I, II, V (par. 6-17);
PARTE QUARTA: CAP. I, III.
Per la parte monografica:
P. GIOCOLI NACCI, A. LOIODICE, Materiali di diritto costituzionale, Bari,
1999:
Attuazione costituzionale e dottrina sociale della Chiesa.
Per la parte relativa alla legislazione scolastica:
R. SANGIULIANO, Compendio di diritto scolastico, Napoli, 2003, pp. 7-36.
Per la parte monografica:
Per la preparazione dell’esame è indispensabile la consultazione della Costituzione e della legislazione relativa ai diversi argomenti del programma.
Tale normativa può essere rintracciata, ad esempio, in:
M. AINIS, T. MARTINES, Codice costituzionale, Bari, ult. ed.
M. AINIS, T. MARTINES, Piccolo codice costituzionale, Milano, ult. ed.
A. BARUCCHI, Testi normativi per lo studio del diritto pubblico, Torino,
2002.
L. BARBERIO CORSETTI, G. CIRILLO, E. CIARRAPICO, et Al., Il codice
della scuola, Padova, 2002.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE ED
ESONERATIVE
Sono previste prove intermedie nel corso dell’anno secondo un calendario
che sarà concordato con gli studenti all’inizio dello svolgimento delle lezioni.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO
D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO
Gli studenti iscritti ad anni precedenti possono presentare in sede d’esame
il programma dell’anno in cui erano iscritti, ovvero adottare quello sopra indicato.
EVENTUALI FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO
Lo studente che intende richiedere un’assistenza allo studio deve presentare una richiesta scritta al docente, anche nel corso dell’anno.
EVENTUALI SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE.
www.parlamento.it
www.cortecostituzionale.it
www.consulta.org
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
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STORIA DELLA SCUOLA
E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
NUMERO CREDITI: 7, NUMERO ORE: 60
FINALITÀ DEL CORSO
Si favorirà la conoscenza dei problemi fondamentali della storia della
scuola in Italia.
CONTENUTI DEL CORSO
La scuola popolare nel Sud d’Italia.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
La lettura critica dei documenti relativi alla storia della scuola sarà
svolta con il metodo della schedatura finalizzato alla stesura di una “tesina” su un argomento specifico da concordare con il docente.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
PAZZAGLIA L. (a cura di), Chiesa, cultura ed educazione in Italia tra le
due guerre, La Scuola, Brescia, 2003.
V. CAPORALE, La scuola attiva. Freinet, Cacucci, Bari, 2005.
V. CAPORALE, La descolarizzazione. Storia e Prospettive, Cacucci,
Bari, 2006.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Nel momento dell’esame finale si terrà conto della “qualità” e della “produttività” della partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni e ai seminari attraverso l’acquisizione dei crediti relativi.
Nel corso del semestre sarà possibile svolgere prove intermedie e
prove esonerative in relazione alle parti del programma svolto.
66
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
STORIA DELLA CHIESA
prof. Riccardo CANNELLI
Tel. 348 74 52 679
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Conoscenza critica delle linee generali della storia della Chiesa in età
contemporanea.
PROBLEMATICHE E CONTENUTI
Il rapporto tra la Chiesa e la modernità nei secoli XIX e XX; i rapporti
Stato-Chiesa nella tradizione anglo-sassone e in quella neo-latina; la
crisi della coabitazione religiosa nel Mediterraneo; Il movimento ecumenico nel Novecento; Il Concilio Vaticano II di fronte alla libertà religiosa e al dialogo tra le religioni.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Lezioni frontali.
TESTI
Andrea RICCARDI, Intransigenza e modernità. La Chiesa cattolica
verso il III millennio, Roma-Bari, Laterza, 1996.
Riccardo CANNELLI, Nazione cattolica e Stato laico. Il conflitto politicoreligioso in Messico dall’indipendenza alla rivoluzione (1821-1914),
Milano Guerini e Associati, 2002.
MODALITÀ DI ESAME
L’esame finale sarà in forma orale.
FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO
Il tutorato sarà effettuato dal docente nell’orario di ricevimento.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
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LETTERATURA ITALIANA II
prof. Giulia DELL'AQUILA
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso ha lo scopo di far conoscere agli studenti una scelta significativa della
produzione poetica italiana della seconda metà del Novecento.
CONTENUTI DEL CORSO
Durante il corso sarà letto e commentato un numero cospicuo di poesie, in modo
da fornire agli studenti delle linee-guida per un più personale lavoro di lettura e
interpretazione del testo poetico. Congiuntamente si esamineranno le caratteristiche che fanno subito riconoscere un testo poetico, si guarderà alla varietà
morfologica dello stesso e si presenteranno i limiti e le potenzialità dell’interpretazione.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, per la durata complessiva di sessanta ore. All’interno del corso sono previste esercitazioni e laboratori.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Poesia del Novecento italiano. Dal secondo dopoguerra a oggi, a cura di Niva Lorenzini, Roma, Carocci, 2002.
Remo CESERANI, Il testo poetico, Bologna, il Mulino, 2005.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE
Lo studente dovrà scegliere venti poeti dall’antologia indicata in bibliografia, e
studiare due poesie per ogni poeta, per un totale di quaranta poesie. L’elenco dei
poeti scelti e delle poesie studiate dovrà essere esibito al momento dell’esame.
L’esame finale si svolgerà attraverso un colloquio, durante il quale lo studente
sarà chiamato a leggere e commentare alcune delle poesie scelte. A richiesta degli studenti sarà possibile attivare forme di valutazione intermedia.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO
Primo semestre
STORIA DELLA FILOSOFIA
prof. Pietro BERALDI
Tel. 080 - 5714382
E-mail: [email protected]
FINALITÀ
Il corso si propone, attraverso una ricognizione filologica dei testi più significativi di alcuni momenti dello sviluppo storico della storia delle idee
del XIX e del XX secolo, di ricostruire i rapporti tra ragione filosofica e
ragione scientifica e di individuarne l’incidenza ideologica nel dibattito
speculativo del nostro tempo.
PROGRAMMA D’ESAME
P. BERALDI, John Stuart Mill. Potere della ragione e futuro dell’uomo,
Bari 2006.
F. NIETZSCHE, I filosofi preplatonici, Bari 2005, pp. V-XXXV, 3-7, 2545, 145-155.
AA.VV., Postfilosofie. Identità, alterità, riconoscimento, Bari 2006. (almeno tre saggi a scelta dello studente).
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso comprenderà un ciclo di lezioni e una serie di attività seminariali miranti ad approfondire alcune specifiche tematiche concordate, di
volta in volta, con gli studenti.
Gli studenti, che intendono sostenere l’esame senza aver potuto frequentare il corso, possono concordare direttamente con il Professore la
definizione del programma.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO
La valutazione prevede, al termine delle lezioni, un colloquio su quanto
effettivamente svolto nell’àmbito del corso.
L’esame non richiede alcuna forma di prenotazione: lo statino dovrà essere consegnato esclusivamente al momento del colloquio.
RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI
Il Professore riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9 alle 11 e al termine di ogni lezione. È possibile comunicare via e-mail all’indirizzo indicato.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
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STORIA DELLA LINGUA ITALIANA
prof.ssa Maria Teresa COLOTTI
Tel. 080 - 5714751
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di fornire agli studenti: un autoriconoscimento della
propria e dell’altrui situazione linguistica; tecniche di comunicazione interpersonale e per l’insegnamento.
CONTENUTI DEL CORSO
Lineamenti storici della lingua italiana: individuazione delle varietà
d’uso; banca delle interferenze. Metodi di intervento.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Le lezioni del docente consisteranno in serie modulari di 12 minuti (con
nuclei esemplificativi, teorici, pratici, esemplificativi), scanditi da pause
seminarialicon la partecipazione degli studenti (vivamente invitati a partecipare e a intervenire).
BIBLIOGRAFIA
Claudio MARAZZINI, Breve storia della lingua italiana, Bologna, Il Mulino, 2004.
Per le tecniche elaborate nel corso della lezione sono essenziali gli appunti delle lezioni.
ALTRE INDICAZIONI
Nel corso dell’anno, sono previste prove intermedie dopo ogni 15 ore
di insegnamento. Sarà valutata non solo la risposta corretta ma anche
la forma italiana in cui essa sarà esposta. L’esame finale consisterà in
tre domande orali (un argomento è scelto dallo studente) e in una proposta scritta (risoluzione di frase, individuazione di fenomeno, ecc.).
ASSISTENZA ALLO STUDIO
Il docente è sempre presente nel suo studio nei giorni di ricevimento e
rispiegherà contenuti dubbi della lezione e rifarà la/le lezione/i per
gruppi di studenti che ne fossero eventualmente interessati (su richiesta scritta e debitamente firmata).
Telefono ed e-mail del docente e dei suoi collaboratori:
M. COLOTTI: tel.-fax: 0805714751 e-mail: [email protected] email: [email protected]
Si consiglia la frequenza. Gli studenti sono altresí invitati a generosamente fornire gli appunti delle lezioni ai colleghi in difficoltà.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
GRAMMATICA ITALIANA
prof.ssa Anna DE MACINA
Tel. 080 - 5714764
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso tende ad offrire , attraverso l’analisi delle parti del discorso e la
lettura, in chiave grammaticale e sintattica, di testi poetici e in prosa, la
preparazione idonea per l’insegnamento della lingua italiana nelle sue
due forme: l’oralità e la scrittura.
CONTENUTI DEL CORSO
Il corso si articolerà in due sezioni: la prima analizzerà alcune parti del
discorso (in particolare il pronome e il relativo; inoltre gli elementi che
concorrono alla costruzione del periodo); la seconda parte sarà costituita da una lettura sintattico-grammaticale-stilistica di brani in prosa e
poesia che esemplifichi quanto viene normativamente enunciato nella
fase teorica.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
elenco dei testi obbligatori:
M. SENSINI, La grammatica della lingua italiana, Oscar Mondadori, Milano 1997.
A. DE MACINA, Il gioco delle parole. Per una grammatica della comunicazione, Palomar, Bari.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
L’accertamento della preparazione sarà svolto attraverso la prova di
esame finale.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
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DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA
prof.ssa Maria Rosaria DE FANO
Tel. 080 - 5714750
E-mail: [email protected]
FINALITÀ
Il corso si propone di riflettere sulla lingua italiana e sullo sviluppo delle abilità linguistiche. Intende, inoltre, affrontare le problematiche di educazione linguistica
relative alla costruzione di competenze di lettura, di scrittura e di riflessione sulla
lingua.
CONTENUTI
– L’educazione linguistica nei documenti istituzionali. Una teoria per la didattica
dell’italiano.
– La riflessione sulla lingua e lo sviluppo delle abilità linguistiche.
– L’animazione alla lettura: teorie e tecniche,
– La scrittura e le sue funzioni. Scritto e parlato.
– Le finalità della scrittura e le tipologie testuali.
– Modelli cognitivi in teoria della scrittura.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si svolgerà nel primo semestre con lezioni frontali per un totale di 30 ore.
Oltre alle lezioni sono previste ore di esercitazione i cui argomenti, tempi e modalità saranno stabiliti con gli studenti.
BIBLIOGRAFIA
BERTOCCHI D., BRASCA L., CITTERIO S., RAVIZZA G., CORNO D. (a cura di),
Insegnare italiano. Un curricolo di educazione linguistica. RCS libri, Milano
2000.
CORNO D., La scrittura. Scrivere, riscrivere, sapere di sapere. Rubettino, Catanzaro 1999 (solo per gli studenti dell’indirizzo scuola elementare).
ARCA A., Animazione alla lettura. La Scuola, Brescia 2006 (solo per gli studenti
dell’indirizzo scuola materna).
MODALITÀ DI ESAME
La verifica della preparazione sarà accertata da un colloquio orale sui testi indicati nelle date degli appelli.
Gli studenti in debito d’esame potranno sostenere l’esame scegliendo tra il programma del proprio anno di corso e quello su esposto.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
PRIMO BIENNIO - TERZO ANNO
Secondo semestre
LINGUA FRANCESE I
dott.ssa Marcella LEOPIZZI
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Scopo primario dell’insegnamento è il potenziamento delle competenze
morfo-sintattiche e lessicali acquisite nel corso degli studi.
CONTENUTI DEL CORSO
Grande importanza verrà data alle competenze di produzione e comprensione. Parlare, leggere e scrivere sono abilità essenziali per l’apprendimento di una lingua. Gli esercizi incentrati sulla traduzione, inoltre, permetteranno di valutare la capacità dell’allievo di identificare
espressioni e strutture tipiche della lingua di arrivo.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso a seconda del numero dei frequentanti, verrà organizzato in
gruppi per permettere alla esperta di madrelingua di poter svolgere con
profitto dei partecipanti le esercitazioni teorico-pratiche di fonetica, di
dizione e di conversazione. Un posto di rilievo avranno le esercitazioni
durante le quali si cercherà di verificare il grado di conoscenza delle regole grammaticali dell’allievo.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
G. DOTOLI e M.T. JACQUET, Face à l’autre niveau 2, Fasano, Schena,
2000.
COLETTE, La Chatte, CIDEB.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO
Nel corso dell’anno ci saranno delle esercitazioni finalizzate a verificare
la qualità dell’apprendimento e l’impegno. L’accertamento finale avverrà attraverso la lettura, la traduzione e il “riassunto” di un brano.
AVVERTENZA AGLI STUDENTI
Si consiglia la frequenza assidua anche a coloro che, avendo seguito
per due o tre anni un corso di lingua nelle scuole medie o superiori,
pensano di essere già sufficientemente preparati.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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STORIA MEDIEVALE
prof. Giuseppe CANNONE
Tel. 080 - 5714727
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di illustrare i movimenti principali e i processi fondamentali della storia europea durante l’età medievale (secc. VI-XV) con
particolare approfondimento del periodo altomedievale.
CONTENUTI
Il programma di Storia medievale abbraccia la ricostruzione e l’interpretazione delle vicende storiche dalla fine dell’Impero romano d’Occidente alle grandi scoperte geografiche con riferimento ai caratteri essenziali della realtà politica, istituzionale, religiosa, economica e sociale. Parte integrante è costituita dalla lettura e dall’analisi delle fonti
scritte.
TESTO DI RIFERIMENTO
M. MONTANARI, Storia medievale, ed. Laterza, Bari 2002.
MODALITÀ DI ACCERTAMENTO
L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti del programma.
ORGANIZZAZIONE
Il corso è articolato in 60 ore di lezione.
74
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
STORIA MODERNA
prof. Antonio CIUFFREDA
Tel. 080 - 5714719
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di approfondire i processi fondamentali della storia
europea e mondiale durante l’età moderna (sec. XVI-XVIII), rivolgendo una particolare attenzione a taluni aspetti della vita sociale dell’Italia del Seicento.
CONTENUTI DEL CORSO
I viaggi oceanici e le scoperte geografiche da un lato, la frattura apertasi nella cristianità occidentale con la Riforma protestante dall’altro,
costituiscono i momenti chiave della prima nuova era moderna. Per altro verso, e in continuità con i processi già avviatisi tra Tre e Quattrocento, nella penisola italiana si consolida il fenomeno della formazione
degli Stati territoriali, mentre, attraverso vittorie e sconfitte militari, le
grandi monarchie europee affermano la proprio supremazia sullo scenario Continentale. Il lento processo di affermazione dello Stato Moderno passa attraverso una pluralità di esperienze: dall’assolutismo
francese al parlamentarismo inglese. L’ancien régime è caratterizzato
da fenomeni in qualche modo specifici per quanto attiene i meccanismi
di sviluppo della popolazione, dell’economia e della società europea
che subiscono una prima significativa trasformazione a partire dal Settecento. Durante il secolo dei Lumi si afferma una nuova gerarchia tra
gli Stati europei, si consolidano in talune parti del Continente i fenomeni
che daranno origine alla rivoluzione industriale ottocentesca e, non da
ultimo, si producono rilevanti processi politici (dal riformismo monarchico alla nascita degli Stati Uniti sino alla Rivoluzione francese) che
aprono la storia europea alla età contemporanea.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso sarà organizzato sulla base di tre lezioni settimanali e prevederà la partecipazione a seminari su argomenti attinenti problematiche
di rilevante interesse storico. Ad integrazione delle lezioni saranno
svolte esercitazioni pratiche su taluni aspetti trattati nel corso.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Testi obbligatori:
F.BENIGNO, Storia moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Editori Laterza, Bari-Roma 2005.
R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Editori Laterza,
Bari-Roma 2002, pp. 3-81.
Testo per studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti
esami:
P. Prodi, Introduzione allo studio della Storia Moderna, il Mulino, Bologna 1999.
ESAMI FINALI
Alla fine del corso si prevede l’accertamento delle conoscenze e delle
competenze acquisite attraverso un colloquio orale.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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GEOGRAFIA DI UNA REGIONE ITALIANA (PUGLIA)
prof.ssa Anna Gabriella GIORGIO
Tel. 080 - 5714720/4725
E.mail: [email protected]; [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso offrirà agli studenti elementi di conoscenza degli aspetti fisicoantropici e sociali della Puglia, nonché delle concezioni funzionalistiche
e sistemiche applicate alla nostra regione.
CONTENUTI DEL CORSO
Le subregioni pugliesi. La morfologia pugliese. L'idrografia in Puglia. Il
clima.
La componente vegetale. Gli insediamenti umani. L'attività agricola.
L'attività secondaria.
L'attività terziaria.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si configura in lezioni frontali e attività di laboratorio in cui gli
studenti impareranno la costruzione di itinerari didattici concernenti la
Puglia.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
A.A. BISSANTI, Puglia. Geografia attiva, Bari, Adda, 1993, pp. 215.
A. GIORGIO, I. MONTICELLI, I beni culturali di Oria, Bari, Cacucci,
2004, pp. 5-27.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
L'esame si baserà su un colloquio nel quale l'acquisizione dei contenuti
sarà verificata anche attraverso la lettura critica di carte topografiche e
tematiche relative alla Puglia.
76
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
prof.ssa Anna Gabriella GIORGIO
Tel. 080 - 5714720/4725
E.mail: [email protected]; [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso offrirà agli studenti elementi di conoscenza delle maggiori innovazioni didattiche che hanno caratterizzato la Geografia negli ultimi
anni, nonché l'analisi dei programmi di Geografia in vigore nella scuola
elementare.
CONTENUTI DEL CORSO
Le finalità educative della Geografia. Metodi di insegnamento/apprendimento.
Lo spazio geografico. Le carte mentali. Il metodo scientifico. Il linguaggio della geo-graficità.
Il sistema territoriale. La lettura del paesaggio. La lezione sul terreno.
I beni culturali e ambientali.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si configura in lezioni frontali e attività di laboratorio in cui gli
studenti impareranno la costruzione di itinerari didattici.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA
DISCIPLINA
A.A. BISSANTI, Puglia. Geografia attiva perché e come, Bari, Adda,
1993.
A. GIORGIO, A.S. REDAVID, Programmi e didattica della geografia
nella scuola elementare, in Itinerari di ricerca. Studi in onore di Giovanni Pinto, Bari, Cacucci, 2002, pp. 95-151.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
L'esame si baserà su un colloquio nel quale l'acquisizione dei contenuti
sarà verificata anche attraverso la lettura e commento di carte tematiche, dati statistici e di un'unità didattica scelta dallo studente.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA
prof.ssa Amalia DE FRANCESCO
Tel. 080 - 5714703
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di illustrare i metodi e le finalità della ricerca storica e acquisire la conoscenza di alcuni metodi che, opportunamente adattati e semplificati, potranno essere applicati nella pratica didattica della scuola primaria.
CONTENUTI DEL CORSO
Il corso si articola in due parti.
La prima parte si propone di fornire la conoscenza degli strumenti basilari
dell'indagine storica. Le materie prime per la ricerca storica: la classificazione, la critica e l’uso delle fonti; la conservazione delle fonti; le fonti virtuali; gli archivi; le problematiche e i metodi della ricerca storica.
Nella seconda parte verrà esaminato il rapporto tra la ricerca storica e la rivoluzione che l’informatica ha portato nell’ambito della ricerca stessa; la ricerca storica: dalla fonte al database; i metodi e le tecniche per la gestione
digitale delle fonti.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre. Il corso si articolerà in tre
incontri settimanali propedeutici alla partecipazione a esercitazioni nel corso
delle quali, privilegiando come terreno di lettura e di verifica la regione meridionale, verranno esaminate, in modo più approfondito, alcune fonti e il
loro utilizzo in rapporto a determinate metodologie; si procederà quindi alla
lettura e schedatura dei dati ed eventualmente alla loro immissione in un
programma di database e alla successiva elaborazione.
LABORATORIO - A completamento delle lezioni frontali è prevista un'attività di laboratorio nel corso della quale, mediante l’uso di strumenti informatici, gli studenti saranno guidati ad una migliore comprensione del percorso di costruzione storica nelle sue fasi preliminari e più originali.
TESTI DI RIFERIMENTO
Due testi a scelta tra i seguenti:
AA. VV., Popolazione e famiglia nel Mezzogiorno moderno. Fonti e nuove
prospettive d’indagine, in corso di stampa.
I. ZANNI ROSIELLO, Andare in archivio, Bologna, Il Mulino, 1996.
S. SOLDANI, L. TOMMASINI (a cura di), Storia & Computer. Alla ricerca del
passato con l'informatica, Milano, B. Mondadori, 1996.
S. VITALI, Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Milano, B. Mondadori, 2004.
ESAMI FINALI
L'esame mirerà all'accertamento delle competenze acquisite mediante un
colloquio sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni e delle esercitazioni.
ORARIO DI RICEVIMENTO
Il docente riceverà gli studenti il martedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Primo semestre
DIDATTICA SPECIALE
prof.ssa Margherita MIELE
Tel. 080 - 5714088
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di promuovere una cultura dell’integrazione e di sviluppare competenze per progettare e realizzare percorsi di didattica integrata sulla base della identificazione dei bisogni specifici degli allievi
diversabili e della valorizzazione delle loro potenzialità, nella prospettiva più generale di un progetto di vita.
CONTENUTI
Primo modulo
I fondamenti epistemologici della didattica speciale, il rapporto con la
didattica generale e con altre scienze. I concetti di individualizzazione
e di integrazione alla luce dei più recenti sviluppi della ricerca e del quadro normativo.
Secondo modulo
Le strategie didattiche per creare un clima inclusivo, individuando punti
di contatto tra il PEI e la programmazione della classe e attivando la risorsa compagni.
Terzo modulo: laboratorio (facoltativo)
Analisi di unità didattiche finalizzate all’apprendimento comune tra
alunni normodotati e alunni in situazione di handicap.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso di 30 ore è organizzato in tre moduli (realizzati attraverso lezioni
frontali, lavori individuali, gruppi di apprendimento cooperativo).
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Primo modulo
Un manuale a scelta tra:
L. COTTINI, Didattica speciale e integrazione scolastica, Carocci,
2004.
D. IANES, Didattica speciale per l’integrazione. Un insegnamento sensibile alle differenze, Erickson, 2001, (parte prima: capitoli 1°, 2°, 3°;
parte seconda: capitoli 6°, 9°, 10°).
Secondo modulo
M. PAVONE, M. TORTELLO (a cura di), Individualizzazione e integrazione, La Scuola, 2002, (capitoli 2°, 3°, 4°).
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Per gli studenti che frequentano il corso: prova scritta a conclusione
delle lezioni.
Per gli studenti impossibilitati a frequentare: prova orale negli appelli
previsti.
80
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
LINGUA FRANCESE II
dott.Osvaldo LANZOLLA
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Fornire la padronanza delle abilità linguistiche fondamentali e una sufficiente competenza nella lingua scritta, relativamente al lessico di specificità del corso.
CONTENUTI DEL CORSO
Le strutture morfo-sintattiche fondamentali della lingua francese. La traduzione come pratica e verifica delle competenze acquisite.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Divisione studenti in gruppi secondo il livello di conoscenza della lingua
francese; esercitazioni differenziate e lezioni frontali comuni a tutti i
gruppi.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
L. PARODI, M. VALLACCO, Grammaire savoir-faire, Genova, CIDEB
2001.
A. DUMAS, Les trois Mousquetaires, Genova, CIDEB, 2004.
Dizionari consigliati:
Lexis (monolingue); R. Boch, Zanichelli; D.I.F., Paravia; Ferrante-Cassiani, SEI; Il Nuovo Dizionario Garzanti di Francese; Robert/Signorelli, Dizionario Francese-Italiano / Italiano-Francese.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Prova orale di lingua e traduzione relativa ai contenuti del corso, comprensiva, eventualmente della redazione di un breve testo scritto. Gli
studenti sono inoltre invitati a frequentare le lezioni dell’esperto linguistico.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
81
LINGUA INGLESE II
prof.ssa Maria Luisa VIOLANTE
Dip. di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna
Via De Rossi 235 – 70121 BARI
Tel. 080 - 5714746
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di incoraggiare l’uso della lingua inglese da parte degli studenti, di promuovere il conseguimento di competenze linguistiche
avanzate e di fornire elementi di riflessione su problematiche di apprendimento della seconda lingua nei bambini della scuola materna ed
elementare.
CONTENUTI DEL CORSO
Saranno sviluppati i seguenti argomenti: revisione grammaticale (fonologia, morfologia, sintassi e lessico di base), tecniche di lettura e di raccolta dati (da fonti scritte e orali, con competenza nell’uso del dizionario monolingue), riflessione sulle competenze linguistiche necessarie
per la comunicazione in lingua inglese.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso sarà svolto nel primo semestre in 60 ore di lezioni frontali.
Ulteriore attività didattica assistita potrà essere concordata con gli
esperti di madrelingua.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Testo obbligatorio
M. VINCE & P. EMMERSON, First Certificate Language Practice with
key, Macmillan Heinemann English Language Teaching, 2003.
Dizionari consigliati
COLLINS COBUILD ENGLISH DICTIONARY FOR ADVANCED LEARNERS – University of Birmingham, HarperCollins Publishers, 2001.
F. PICCHI, Grande dizionario inglese-italiano e italiano-inglese, Milano,
Hoepli, 2003.
MODALITÀ DI ESAME
La prova d’esame consisterà in un colloquio in lingua inglese sugli argomenti svolti. Gli studenti, dovranno inoltre dimostrare di aver tenuto
a workbook e di aver elaborato il lessico all’interno di alcuni ambiti semantici o funzionali concordati con la docente nel corso delle lezioni.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
DIDATTICA DELLA MATEMATICA
prof.ssa . Antonella MONTONE
E-mail: E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Contribuire alla preparazione culturale e professionale in matematica dell’insegnante.
Orientare al passaggio dalla mentalità di studenti alla mentalità di insegnanti nel modo
di capire e padroneggiare i contenuti: da sapere per sostenere un esame al sapere per
far apprendere e per verificare l’apprendimento.
TEMATICHE DEL CORSO
1. La Didattica e la Didattica della Matematica: la Teoria delle Situazioni
2. I Modelli didattici: La Didattica per Concetti in Matematica
3. Gli Ostacoli nell’apprendimento in Matematica: processi METACOGNITIVI ED AFFETTIVI, le difficoltà in classe
4. Gli strumenti: il Problem-Solving, il Metodo Scientifico, la discussione cooperativa
5. Continuità e Discontinuità nell’insegnamento-apprendimento della Matematica:
continuità e discontinuità in Algebra e in Geometria
6. Matematica ed Handicap
7. L’Informatica per la Didattica della Matematica: il software didattico
ATTIVITÀ SEMINARIALI
–
–
–
–
Lettura e commento dei programmi di Matematica per la Scuola Elementare
Analisi dei libri di testo
Studio di “casi”
“Caccia agli errori”
MODALITÀ D’ACCERTAMENTO
A conclusione del corso la valutazione avverrà secondo le seguenti modalità:
1. Per i frequentanti il modulo comprendente i corsi di Didattica della Matematica e
Fondamenti della Matematica verrà effettuato un unico esame comprendente:
a. una prova scritta consistente nella progettazione di una o più unità didattiche;
b. una prova orale al fine di approfondire il progetto scritto dal punto di vista didattico-metodologico.
2. Per i non frequentanti verrà effettuata una prova scritta ed una prova orale sui temi
del corso di Didattica della Matematica.
TESTI
“Didattica della Matematica”, B. D’Amore, Pitagora Editrice Bologna.
“Insegnare la matematica a studenti disabili”, A Contardi, M. Pertichino, B. Piochi, Edizioni ETS.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre
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SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Secondo semestre
LINGUA FRANCESE III
prof. Fernando Schirosi
FINALITÀ DEL CORSO
Dopo due anni di studio della lingua francese, scopo principale del
corso è il potenziamento di quelle che sono certamente considerate le
più importanti abilità linguistiche, essere cioè in grado di sostenere una
conversazione, di discutere e infine comparare. Data la specificità del
corso, l’essere cioè rivolto a; futuri insegnanti di scuola materna ed elementare, saranno illustrati agli studenti e quindi messi in atto i rnedoti
migliori per poter insegnare la lingua ai bambini e ai ragazzi.
CONTENUTI DEL CORSO
Attraverso una lettura trasversale per temi, esercizi atti ad approfondire alcune tematiche riguardanti la civilisation frangaise, le systèrne
educati/ francais mettendolo a confronto con quello italiano. Attraverso
ricerche personali e laboratori interni, gli studenti saranno chiamati a discutere e comparare i vari aspetti di una civiltà che non poco ha dato
alla realizzazione dell’Europa unita, basti pensare a scrittori come Victor Hugo e Valéry che in tempi non sospetti avevano accarezzato l’idea
di una grande Europa.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Come già accennato, il corso sarà organizzato con lezioni frontali e
laboratori interni. Le lezioni come i seminari saranno in lingua.
TESTI DI RIFERIMENTO
L. PARODI-M.VALLACCO, Grammathèque- Grammatica contrastiva
per Italiani, CIDEB,Genova.
L. BONATO-F.BRUERA, A toute France, CIDEB, Genova modalità
d’esame.
L’esame finale, che si svolgerà in forma orale, sarà preceduto da verifiche mensili con prove scritte tese ad accertare il grado di compréhension.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
LINGUA INGLESE III
prof.ssa Federica TROISI
Tel. 080 – 5714741
[email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di promuovere le competenze linguistiche dello studente.
CONTENUTI DEL CORSO
Il corso è finalizzato all’approfondimwento delle conoscenze morfosintattiche e lessicali da parte dello studente. A tal fine verrà data grande
importanza alla lettura e traduzione di brani relativi alla cultura e civiltà
del mondo anglosassone. Allo sviluppo di tale mondo sarà dato particolare rilievo al ruolo svolto dall’Italia. A tal fine saranno presi in esame
i racconti di E. Morgan Forster.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso sarà svolto nel secondo semestre in 60 ore di lezioni frontali; ulteriore attività didattica assistita sarà tenuta dagli esperti di madre lingua.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Testi
M.VAUGHAN-REES-SWEENEY, In Britain, CIDEB.
R.MURPHY-L.PALLINI, Essential Grammar in Use, Cambridge.
E.M. Forster, Collected Short Stories, London.
F.Troisi, Edward Morgan Forster e l’Italia, Bari.
MODALITÀ D’ESAME
La prova d’esame consisterà in un colloquio (a scelta in lingua inglese)
sugli argomenti svolti.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
prof.ssa Luisa DEROSA
Tel. 080.5717921/338.2030456
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base essenziale per un
approccio alle arti visive e oggettuali, considerando le opere d’arte
come forme di comunicazione/espressioni legate alla società e alla cultura. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi delle realtà locali, del
territorio e delle sue emergenze monumentali, al fine di sviluppare una
lettura critica dei segni del passato anche in funzione della professione
docente.
CONTENUTI DEL CORSO
Il corso prevede:
a) una prima parte propedeutica allo studio delle opere d’arte intese
come forme di espressioni e/o comunicazione;
b) una seconda parte informativa generale L’architettura sacra, civile e
militare tra Romanico e Gotico, con riferimento alla scultura, alla pittura e alle arti applicate tra XIII e XIV secolo;
c) una terza parte monografica sul tema La Puglia tra Svevi e Angioini.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso si articolerà in:
a) Lezioni frontali tenute dalla docente, con l’ausilio di proiezioni, sugli
argomenti di carattere generale e sul corso monografico, in stretto
rapporto con il quadro generale di riferimento;
b) Sopraluoghi a monumenti e musei del territorio a cura della docente.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
Testi obbligatori
P. BELLI D’ELIA, Il linguaggio delle Arti, Dispensa, che sarà distribuita
all’inizio delle lezioni.
P. DE VECCHI-E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Milano 2004, v. I, t. II,
Il medioevo, pp. 383-567; 613-648.
È comunque valido un qualsiasi manuale aggiornato di Storia dell’Arte
per le scuole superiori:
P. BELLI D’ELIA, L’architettura sacra, tra continuità e innovazione, in Le
eredità normanno-sveve nell’età angioina, Atti delle XV giornate normanno-sveve, a cura di G. Musca, Bari 2004, pp. 303-339.
P. BELLI D’ELIA, Dalla Lucera saracenorum alla civitas sanctae mariae, in Medioevo: immagini e ideologie, Atti del Convegno Internazionale di Studi ( Parma 2004), Torino 2005, V, pp. 401-420.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
Testi consigliati:
A. L. TESTI CRISTIANI, Nicola architetto scultore nel pulpito del Battistero di Pisa, in Nicola Pisano architetto scultore, Pisa 1987, pp.
183-300.
C. BRUZELIUS, Le pietre di Napoli. L’architettura religiosa nell’Italia angioina, 1266-1343, Città di Castello 2005.
P. BELLI D’ELIA, L’arte, immagine sovrana, Suppl. alla Gazzetta del
Mezzogiorno, 1994.
Elenco dei testi per gli studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti esami:
C. BRUZELIUS, Le pietre di Napoli. L’architettura religiosa nell’Italia angioina, 1266-1343, Città di Castello 2005.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Gli esami finali si svolgeranno in forma di colloquio attorno ai temi trattati nel corso, partendo da un argomento a scelta del candidato per allargarsi, attraverso collegamenti e analogie, all’intero programma.
PROVE INTERMEDIE
Sono previste prove di lettura e interpretazione di immagini e grafici già
illustrati nel corso delle lezioni. Dei risultati di tali prove, non verbalizzati
in forma ufficiale, si terrà comunque conto in sede di esame finale.
ASSISTENZA ALLO STUDIO
I testi obbligatori e integrativi e quelli consigliati per le letture, con le relative illustrazioni, saranno a disposizione della consultazione presso il
Laboratorio dell’Immagine, Strada Torretta, Isolato 45, dove si svolgeranno anche le lezioni.
TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre
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SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO
Primo semestre
STORIA DELLA FILOSOFIA
prof. Pietro BERALDI
Tel. 080 - 5714382
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA
prof.ssa Maria DE FANO
Tel. 080 - 5714750
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
PSICOLOGIA SOCIALE
dott.ssa Alessandra BIANCO
Tel: 0805714726
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso si propone di offrire un’introduzione alle principali teorie in Psicologia Sociale, ai problemi e ai metodi di ricerca di tale disciplina, con
particolare riferimento alle applicazioni del sapere psico-sociale in ambiti istituzionali e contesti operativi.
CONTENUTI DEL CORSO
Parte generale
Lo scenario storico della psicologia sociale. Metodologie, strumenti e
applicazioni della ricerca in psicologia sociale. Lo sviluppo sociale. Il
concetto di sé, l’identità, l’identificazione sociale. Psicologia sociale
della conoscenza. La comunicazione interpersonale. Altruismo e solidarietà. Aggressività e violenza.
Approfondimenti
Identità e stereotipi. Identità culturale e pregiudizi.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali. Si prevede inoltre l’organizzazione di un laboratorio sugli aspetti psico-sociali della comunicazione interculturale.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
EMILIANI F. & ZANI B. (1998), Elementi di Psicologia Sociale, Bologna,
Il Mulino. Esclusi i seguenti quadri di approfondimento: 1.1, 3.1, 5.4,
6.1, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.6; esclusi i seguenti paragrafi: par. 3 del cap.3, parr. 5 e 6 del cap. 7.
SERINO C. (2001), Percorsi del sé. Nuovi scenari per la psicologia sociale dell’identità, Roma, Carocci, Capitoli 4 e 5.
MODALITÀ D’ESAME
L’esame consiste in un colloquio orale.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
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SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
prof.ssa Fulvia D’ELIA
Tel. 3388989252
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso è finalizzato a fornire agli studenti gli strumenti essenziali per
l’analisi sociologica dell’organizzazione e dell’evoluzione dell’istituzione
familiare. Mediante gli approcci diacronico e sincronico-comparato, con
l’ausilio delle statistiche europee, si individueranno le variabili familiari
che intervengono nello studio della devianza. Un’ulteriore finalità sarà
quella di comprendere il ruolo della famiglia nelle società contemporanee, nonché le risorse che questa può offrire.
CONTENUTI DEL CORSO
I contenuti del corso sono i seguenti: descrizione e interpretazione della
famiglia; l’organizzazione della famiglia; morfogenesi familiare nella società contemporanea; la relazione genitori-figli; prospettive educative
nei mutamenti familiari; disagio dei minori e/o disagio degli adulti educanti; cenni sul diritto di famiglia e dei minori; interventi a sostegno della
famiglia; la mediazione civile e penale.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso è organizzato essenzialmente con lezioni frontali; sono previsti
due laboratori interni.
TESTI DI RIFERIMENTO (UNO A SCELTA)
testi obbligatori (uno a scelta tra i seguenti, per intero):
F. D’ELIA, Solidarietà e conflitti familiari, Giappichelli, Torino (in corso di
pubblicazione).
M. NALDINI, C. SARACENO, Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna 2001.
testi consigliati:
E. RESTA, L’infanzia ferita, Laterza Bari 1998, Z. Barman, Modernità liquida, Feltrinelli 2004.
A. L. ZANATTA, Le nuove famiglie, Il Mulino, Bologna 2003.
A. C. DE VANNA, I. DE VANNA, Senti che urla, Ed. La Meridiana 2005.
A.C. DE VANNA, I. DE VANNA, Ci separiamo, Ed. La Meridiana, 2005.
Gli studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti esami
potranno scegliere un testo tra quelli consigliati più sopra.
MODALITÀ DI ESAME
L’esame finale è nella forma orale e agli studenti frequentanti sarà data
la facoltà di affrontare due prove intermedie scritte su argomenti trattati
durante le lezioni.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
METODOLOGIA E TECNICA DEL LAVORO DI GRUPPO
dott.ssa Amalia GISOTTI GIORGINO
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Conoscenza della metodologia di valorizzazione del gruppo come occasione privilegiata perché lo scolaro impari ad agire responsabilmente
con gli altri nel rispetto delle regole della convivenza.
Utilizzazione di forme di lavoro di gruppo utili allo sviluppo dell’indipendenza di giudizio, dell’autonomia, dell’aiuto vicendevole, della solidarietà.
CONTENUTI DEL CORSO
La classe come gruppo: le strutture interattive di un gruppo.
Il bambino e il gruppo: condizioni per il soddisfacimento dei bisogni. interpersonali.
Gli alfabeti del vivere e del convivere.
L’insegnamento e la classe: principî-guida per una relazione autorevole.
Progettare il gruppo classe: il metodo e le tecniche.
Apprendere in gruppo: creare interdipendenza; favorire responsabilità;
prevedere l’interazione.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
A completamento delle lezioni frontali è prevista un’attività di Laboratorio su “Il Teatro nella Scuola”, consistente in dieci ore, che costituirà credito didattico per la valutazione finale.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
C. GIRELLI, Costruire il gruppo, Brescia, La Scuola, 1999 (pp. 130).
A. GISOTTI GIORGINO, Valori e Ricerca di senso, Brescia, La Scuola,
2001 (capitoli primo e secondo, pp. 110).
A. GISOTTI GIORGINO, Il teatro laboratorio nella scuola, Roma, Carocci, 2004 (prima parte, pp. 50).
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI
L’esame consisterà in un colloquio che verterà sugli argomenti trattati
durante il Corso e il Laboratorio.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
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TECNOLOGIE DELL'ISTRUZIONE
E DELL'APPRENDIMENTO
prof. Michele BALDASSARRE
Tel. 080 - 5714547
E-mail: [email protected]
www.edmedia.it
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso intende affrontare la problematica delle tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento nell’ambito di una complessiva dilatazione
e ridefinizione della concezione stessa di formazione causata dalla trasformazione degli strumenti della comunicazione educativa e della mediazione didattica.
A partire da una ricognizione generale sui diversi modelli interpretativi
delle tecnologie educative, si analizzeranno criticamente l'insieme delle
opportunità strumentali e metodologiche disponibili.
In particolare ci si soffermerà su:
– i concetti di multimedialità e di interattività, caratteristici dei nuovi
ambienti formativi ad alto contenuto informatico;
– il problema della qualificazione tecnologica dell'esperienza educativa
vissuta nel nuovo contesto di sviluppo delle strumentazioni telematiche;
– le nuove prospettive di professionalità didattica per educatori/ formatori chiamati a muoversi consapevolmente nel panorama complesso
delle nuove tecnologie.
CONTENUTI DEL CORSO
– Le tecnologie dell’educazione: significati e tipologie
– Ipertesti ed e-learning
– Gli ambiti di uso delle tecnologie
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso sarà organizzato con lezioni, esercitazioni, seminari e attività laboratoriali
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
a) TESTI OBBLIGATORI (oggetto di valutazione in sede di esame):
BALDASSARRE M., e-labor@zioni formative in rete, Bari, Edizioni dal
Sud, 2006.
BALDASSARRE V. A. (a cura di), Tecnologie dell’istruzione, Brescia,
Editrice La Scuola, 1999.
b) TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTI (non oggetto di valutazione in sede di esame):
BALDASSARRE, M., L’@go nel p@gliaio, Bari, CIDI.
BALDASSARRE V. A., DI GREGORIO L., Conoscere la FAD, Lecce,
Pensa, 2004.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
CALVANI, A., Manuale di tecnologie dell'educazione, Pisa, ETS, 2001.
CALVANI, A., Che cos’è la tecnologia dell’educazione, Roma, Carocci,
2004.
FIERLI, M., Tecnologie per l’educazione, Roma-Bari, Laterza, 2003.
FIORINI L., Proposte didattiche con PowerPoint, Brescia, La Scuola,
2006.
GALLIANI L., La scuola in rete, Roma-Bari, Laterza, 2004.
MARAGLIANO, R., Nuovo manuale di didattica multimediale, Bari, Laterza, 2004.
NORMAN, D. A., Le cose che ci fanno intelligenti, Milano, Feltrinelli,
1995.
NORMAN, D. A., Il computer invisibile, Milano, Apogeo, 2000.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE
INTERMEDIE
Sono previste modalità di valutazione formativa intermedia e di valutazione sommativa finale.
LABORATORIO E TIROCINIO
Prof. Vittoriano Caporale
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
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SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO
Secondo semestre
LINGUA FRANCESE I
dott.ssa Marcella LEOPIZZI
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
LINGUA INGLESE I
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre
TECNICHE DI OSSERVAZIONE
DEL COMPORTAMENTO INFANTILE
dott.ssa Lucia ELIA
Tel. 080 - 5714726
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il Corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza delle principali tecniche utilizzabili per la rilevazione e la valutazione dei comportamenti infantili. Una particolare attenzione verrà, inoltre, riservata
alla presentazione dei criteri di affidabilità e di attendibilità da rispettare
nella costruzione e nell’utilizzo di griglie di osservazione e di altri strumenti osservativi.
CONTENUTI DEL CORSO
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento dei fondamenti teorici e degli aspetti operativi della ricerca osservativa. Nella seconda parte saranno analizzate le scelte da operare nella costruzione
di uno schema di codifica, le diverse strategie di rilevazione di tipo osservative utilizzabili e le procedure utili a “catturare” e “ridurre” gli “errori” compiuti dall’osservatore nel corso delle rilevazioni.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Oltre alle lezioni, sono previste alcune esercitazioni guidate che permetteranno allo studente di costruire ed utilizzare dei semplici strumenti
osservativi.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
R. CASSIBBA, N. SALERNI, Osservare i bambini: tecniche ed esercizi,
Carocci, Roma, 2004.
L. D’ODORICO, R. CASSIBBA, Osservare per educare, Carocci,
Roma, 2000.
L. D’ODORICO, L’osservazione del comportamento infantile, Raffaello
Cortina, Milano,1990 (cap. 1,2,3).
MODALITÀ DI ESAME
L’esame si svolgerà in forma scritta mediante lo svolgimento di alcuni
esercizi sui contenuti affrontati durante il Corso.
Per i frequentanti è possibile svolgere due esoneri, distribuiti lungo la
durata del Corso, che sostituiscono la prova finale scritta.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre
95
METODOLOGIA E TECNICA DEL GIOCO
E DELL’ANIMAZIONE
prof. Giovanni MASSARO
Tel. 080- 5714242/4497
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso si propone di far conoscere i principi teorici e alcune fondamentali metodologie del gioco e dell’animazione in relazione alla condizione del bambino nella seconda infanzia.
CONTENUTI DEL CORSO
Le principali teorie del gioco e dell’animazione
Il gioco nella scuola dell’infanzia e nell’extrascuola.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso prevede lezioni frontali in aula per 30 ore complessive.
Saranno svolte esercitazioni opzionali di approfondimento su specifiche
problematiche per piccoli gruppi.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
G. STACCIOLI, Il gioco e il giocare, Roma, Carocci, 2006-09-18.
A. NOBILE, Gioco e infanzia, Brescia, La Scuola, 2004.
INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE
ESONERATIVE
Lo studente deve sostenere l’esame, che si svolge nella forma orale,
negli appelli previsti, prenotandosi nel corso dei giorni precedenti.
Sono previste in itinere forme di valutazione parziale su specifiche parti
del programma da far valere come crediti parziali. Le date di tali prove
sono concordate nel corso dell’anno.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO
D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO
Lo studente può concordare con il docente variazioni al programma ufficiale dell’a.a. in cui era iscritto.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre
FILOSOFIA MORALE
prof.ssa Rosa CESAREO
Tel. 080 - 5714220
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
“LA FILOSOFIA COME RICERCA CONTINUA PER UNA COERENTE
EDUCAZIONE" si propone, facendo uso delle fonti dominanti del pensiero storico-filosofico, di realizzare rapporti democratici che non possono prescindere dall'assunzione dei valori.
CONTENUTI DEL CORSO
Filosofia ed etica. Il ruolo dell’etica nelle scienze umane. Etica teleologica ed etica deontologica. L’etica dei valori. La società giusta. L'educazione come necessità della vita e come funzione sociale. L'educazione conservatrice e progressiva. Scopi nell'educazione. Il pensare
nell'educazione. Valori educativi. La filosofia dell'educazione. Teorie
sulla morale.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso comporterà incontri e laboratori durante i quali gli studenti dovranno partecipare attivamente anche con elaborati di approfondimento
che saranno considerati crediti didattici nella valutazione finale.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
JOHN DEWEY, Democrazia e educazione, La Nuova Italia, Firenze,
1990.
VARI, Le vie del "Cuore", Progedit, Bari, 2006.
ESAMI FINALI
La prova finale consisterà in un colloquio relativo alle tematiche trattate
durante il corso.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre
97
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Primo semestre
DIDATTICA SPECIALE
prof.ssa Margherita MIELE
Tel. 080 - 5714088
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
LINGUA FRANCESE II
dott. Osvaldo LAUROLLA
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
LINGUA INGLESE II
prof.ssa Maria Luisa VIOLANTE
Tel. 080 - 5714746
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
TEORIE, TECNICA E DIDATTICA
DELLE ATTIVITÀ MOTORIE DI GRUPPO,
RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO
dott.ssa Paola PETRUZZELLI
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Lo studente dovrà acquisire conoscenze relative alla tecnica ed alla didattica
delle attività motorie e del tempo libero svolte in gruppo.
CONTENUTI DEL CORSO
Le finalità dell’educazione motoria e ricreativa.
Il ruolo del tempo libero nell’educazione.
Gli spazi e i luoghi dell’educazione extrascolastica ai giorni nostri.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Lezioni frontali, didattica assistita, moduli, laboratori interni, esercitazioni.
Il corso prevede lezioni frontali in aula per un totale di 30 ore.
Saranno anche svolte delle esercitazioni opzionali di approfondimento su tematiche di carattere specifico, da svolgere in piccoli gruppi.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA
P. PETRUZZELLI, Edutainment e processi educativi, Edizioni dal Sud, Bari,
2003.
P. PETRUZZELLI, Problemi e metodologie di fruizione formativa e ricreativa delle
attività museali, Bari, 2004.
V. PONTICELLI, Danzarmonia: una metodologia di counseling nei blocchi emotivi e corporei, Ed. Dal Sud, Bari, 2006.
A. MORI, In giro giocando – ludobus, animazione e territorio, Edizioni la Meridiana, 2002, parte seconda.
INDICAZIONI SU ESAMI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE
L’esame si svolge in forma orale, negli appelli previsti, con prenotazione nei
giorni precedenti.
Sono previste forme di valutazione parziale, da sostenere in itinere, su specifiche
parti del programma valide come crediti parziali. Le date di tali prove saranno
concordate nel corso dell’anno.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO D’ESAME
E PER QUELLI FUORI CORSO
Lo studente può accordarsi con il docente in merito alle variazioni sul programma
ufficiale dell’a.a. in cui era iscritto.
LABORATORIO E TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre
99
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Secondo semestre
LINGUA INGLESE III
prof.ssa Federica TROISI
Tel. 080 – 5714741
E-mail: [email protected]
(essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di
scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della
scuola elementare”)
TIROCINIO
prof. Vittoriano CAPORALE
Tel. 080 - 5714501
E-mail: [email protected]
100
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Primo semestre
PSICOLOGIA DELL’HANDICAP
E DELLA RIABILITAZIONE
dott.ssa Vanna PONTIGGIA
Tel. 347 5823957
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso nei suoi contenuti avrà quale riferimento la continua evoluzione che contraddistingue l’ampia tematica dell’handicap, sia a livello di ricerca empirica che
di applicazioni. Tale attenzione è necessaria alla luce degli importanti cambiamenti operati nelle classificazioni ufficiali, nella legislazione, negli approcci e metodologie di intervento, interconnessi alle importanti modificazioni culturali e all’arricchimento di prospettive sul tema della disabilità.
La persona con handicap interagisce a vari livelli nei contesti di riferimento e riceve molteplici stimoli derivanti da interventi multiprofessionali e multidimensionali, che devono avere un taglio evolutivo per collocarsi lungo l’arco di vita del
soggetto. Per questo gli operatori che si occupano della disabilità, devono acquisire la capacità di orientarsi nella poliedricità di proposte e nella complessità
di gestione correlata. La conoscenza delle definizioni e classificazioni non può
prescindere dall’apprendimento delle possibili strategie e dei percorsi funzionali
applicabili che devono essere progettati integrando gli aspetti relativi al deficit,
con quelli riferiti ai contesti di vita dei soggetti con disabilità. Questa competenza
può essere costruita sulla base dell’osmosi tra conoscenze teorico-scientifiche e
prassi operative basate sulle evidenze scientifiche. Verrà quindi favorita, nel
corso di studi, attraverso presentazione di esperienze e studi scientifici su casi
clinici, l’acquisizione di strumenti personali e professionali che lo studente dovrà
possedere e rimodulare in itinere.
L’approccio aderisce alla dimensione olistica dell’intervento sul disabile che dall’obiettivo di recupero funzionale è passato allo studio e allo sviluppo di capacità
potenziali, onde consentire al soggetto l’adattamento e il pieno inserimento sociale.
CONTENUTI DEL CORSO
Introduzione del corso:
– Classificazione internazionale del funzionamento delle Disabilità e della Salute;
– Definizione dei concetti di Riabilitazione, Educazione e Rieducazione nell’ottica dei documenti del Ministero della Salute sulla Riabilitazione, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) e delle Circolari del Ministro della
Pubblica Istruzione sull’integrazione dei soggetti diversamente abili;
– Cenni sulle normative di riferimento;
– Il lavoro di equipe (approccio comportamentale e cognitivo);
– Psicologia dello sviluppo secondo le diverse teorie;
– Generalità sull’assessment. Valutazione disgnostica delle disabilità e degli
handicap: approcci ed aspetti metodologici;
– Descrizione delle diverse disabilità ed analisi dello sviluppo psicologico;
– Impulsività e autocontrollo: metodi di intervento;
– Disturbo primario o secondario dell’apprendimento, comorbilità, diagnosi differenziale;
– Handicap e aspetti psicopatologici; Handicap e competenze neuropsicologiche;
– Handicap e qualità della vita. Introduzione alla psicologia della salute;
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
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– Psicologia dei legami familiari;
– Gli operatori professionali, le famiglie, i contesti sociali;
– Prospettive esistenziali (difficoltà, emozioni, relazioni, significati nelle varie
condizioni di handicap);
– Sviluppo di competenze nel processo di risoluzione dei problemi (problemsolving);
– L’Intervento Riabilitativo/Educativo: progetto, interventi, alcuni metodi; Tecniche base del metodo comportamentale in persone con handicap grave o autismo;
– Come sviluppare il senso di autoefficacia;
– Dalla Diagnosi Clinica alla Diagnosi Funzionale, al Profilo Dinamico
– Funzionale, al Piano Educativo Individualizzato, con discussione di casi clinici;
– I bisogni educativi speciali;
– Il ruolo della scuola, degli insegnanti e l’intervento integrato;
– Aspetti metodologici per l’individuazione di percorsi dopo la scuola dell’obbligo;
– Gestione dello stress e problem solving.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Nel corso delle lezioni, il momento espositivo sarà arricchito da discussioni,
esemplificazioni, analisi di protocolli, proiezioni di video o CD, illustrazioni di casi
clinici, discussioni di casi, percorsi operativi. E’ previsto l’intervento attivo degli
studenti ai quali sarà offerta la possibilità di lavori di gruppo, simulate ed elaborati scritti individuali o di gruppo, necessari allo sviluppo di alcune competenze.
Saranno effettuati laboratori di approfondimento, con partecipazione diretta degli
studenti ad esperienze del territorio, significative sul piano empirico e scientifico.
La prova d’esame sarà svolta in forma orale. L’allievo, dovrà presentare un elaborato su tematiche di approfondimento individuate. L’elaborato prodotto dovrà
essere presentato almeno dieci giorni prima dell’esame.
Il docente nel corso del lavoro sulla base della necessità individuate, potrà essere affiancato da un collaboratore.
L’orario di ricevimento degli studenti per l’assistenza allo studio, sarà comunicato
all’inizio del corso.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
M. ZANOBINI - M.C. USAI, Psicologia dell’handicap e della riabilitazione: i soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva, Nuova edizione riveduta
e ampliata, F. Angeli.
S. VICARI, M. C. CASELLI, I disturbi dello sviluppo, Bologna, Il Mulino, 2002 (l’introduzione e i capitoli 1, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 18).
L. A. GOLDFARB et al., La sfida dell’handicap e della malattia cronica, Erickson,
2003.
TESTI NON OBBLIGATORI, CONSULTABILI PER APPROFONDIMENTI
A. BANDURA, Il senso di autoefficacia, Erckson.
E. A. KIRBY e L. K. GRIMLEY, Disturbi dell’attenzione e iperattività, Erickson.
RICHARD M. FOXX, Tecniche base del metodo comportamentale, Erickson.
A. DE FILIPPIS, Dislessia e disturbi dell’apprendimento, Omega.
C. CORNOLDI, I disturbi dell’apprendimento, Bologna, Il Mulino.
L. D’ODORICO, R. CASSIBBA, Osservare per Educare, Carocci.
G. SAL~`~ADINI, Manuale di Neuropsicologia dell’età evolutiva, Zanichelli.
R. VÍNELLO, C. CORNOLDI, Metacognizione, disturbi di apprendimento e handicap,- Junior.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
PSICOPEDAGOGIA DELLE DIFFERENZE INDIVIDUALI
dott.ssa Donatella LOIACONO
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Riconoscere e gestire la diversità nel contesto classe e nel rapporto
con la famiglia.
TEMATICHE
Epistemologia della differenza. Le differenze sessuali: maschio/femmina, uomo/donna, l’identità di genere. Normalità e patologia, la tutela
della differenza: diritto costituzionali e significato psicologico. Il bambino diverso a scuola. Il bambino aggressivo. Il creativo. Il bambino in
stato di abbandono. Il bambino in situazione di handicap. Il bambino
nella malattia mentale. Dal disagio alla devianza. Il contesto familiare e
sociale di riferimento. L’identità nei contesti multietnici. Il bambino vittima di violenza.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il Corso si organizzerà in lezioni frontali, discussioni di casi derivanti
dalla pratica clinica e lavori di gruppo.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
S. ABBRUZZESE, Imparare dalle differenze, appunti si psicopedagogia
delle differenze individuali, Suma editore, 2003.
FORMA DI VALUTAZIONE
La valutazione avverrà alla fine del Corso con un esame orale.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
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SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO
Secondo semestre
LOGOPEDIA GENERALE
dott.ssa Antonia CAMPANELLA
E.mail: [email protected]
FINALITÀ
Le finalità del corso sono volte a formare le competenze basilari in campo
educativo per realizzare lo sviluppo della comunicazione verbale e interattiva.
Tale obiettivo si raggiunge attraverso:
– L’apprendimento di elementi culturali riguardanti la linguistica, la psicopedagogia e la neurofisiologia, indicati quali presupposti importanti per
una corretta acquisizione del linguaggio parlato e scritto;
– L’interpretazione precoce di indizi riguardanti le difficoltà di apprendimento e l’organizzazione dei sistemi comunicazionali, mediante la somministrazione di prove di valutazione;
– La programmazione e l’attuazione di interventi educativo-rieducativi da
effettuare nel contesto della classe con la partecipazione attiva di tutti i
bambini e con la collaborazione del corpo docente;
– La presentazione e lo svolgimento di metodiche operative risultate valide
per la risoluzione di problemi relativi all’area linguistica, cognitiva e relazionale.
PROGRAMMA
Gli argomenti che sono trattati nel primo modulo riguardano conoscenze
inerenti:
– Le basi biologiche e neurofisiologiche dell’espressione verbale (Sistema
Nervoso Centrale, recettori sensoriali, meccanismi dell’emissione fonatoria, del suono laringeo, di risonanza e di articolazione, tono e coordinazione muscolare, udito e retroazione acustica);
– L’acustica e la comunicazione orale: relazione fra parametri fisici del
suono e sensazioni uditive (frequenza e altezza, intensità e volume);
– La fonazione: fisiologia del sistema di emissione (faringe, corde vocali,
vocal tract); analisi del segnale vocale (frequenza fondamentale, armoniche e formanti);
– La formazione e l’evoluzione del linguaggio nel bambino: aspetti segmentali (fonemi e tratti distintivi, entità lessico-semantiche, strutture cognitivo-sintattiche) e soprasegmentali (intonazione, accento, durata e
ritmo).
Nel secondo modulo si dà particolare rilievo:
– agli aspetti cognitivi dell’apprendimento del linguaggio (attenzione selettiva e prolungata, percezione acustica, visiva e propriocettiva, memoria
breve e a lungo termine, strutturazione di schemi mentali relativi alla somatognosica, allo spazio e al tempo;
– alla ricerca, alla formulazione delle afferenze logiche, al recupero dei dati
lessicali, alla strutturazione della comunicazione verbale e scritta e all’organizzazione del pensiero logico.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
Nel terzo modulo particolare attenzione è rivolta:
– ai disturbi del linguaggio (disfonia, rinolalia, dislalia organica, funzionale
e audiogena, disartria, disprassia, balbuzie) nonché alle patologie dell’autismo e dell’afasia;
– al disturbo da deficit attentivo/iperattivo;
– alle difficoltà dell’apprendimento della letto scrittura (dislessia e disgrafia).
Sono specificate:
– le strategie operative di tipo cognitivo utilizzate per il riordino delle aree
alterate configurate in momenti educativi sequenziali (modeling cognitivo, autocorrezione, autoistruzione, automonitoraggio, autovalutazione,
autorinforzo, autoregolazione cognitiva, consolidamento degli apprendimenti e generalizzazione);
– un percorso operativo che prevede:
– una fase iniziale nella quale si inviano ai soggetti pluristimolazioni
globali di tipo acustico, visivo e propriocettivo con l’utilizzo della voce,
dello strumento musicale, del grafismo fonetico, del movimento e di
sistemi informatizzati;
– una fase intermedia in cui si richiede la presa di coscienza delle informazioni sonore, visuo-grafiche e fonocinestesiche; utilizzo del metodo verbo-tonale per rinforzare gli apprendimenti relativi alla corretta
articolazione dei fonemi, dei grafici e la loro collocazione nello spazio
corporeo ed extracorporeo.
– l’autocontrollo e l’autogestione della propria produzione fono-articolatoria;
– una fase finale nella quale il soggetto, in grado di autogestire ogni tipo
di comunicazione interpersonale, attiva un processo di autogratificazione e di accrescimento della propria autostima.
TESTI DI RIFERIMENTO
Tony MALIM, Processi cognitivi, Trento, Erickson, 2000.
A. CAMPANELLA e coll., Proposta di una metodica riabilitativa nei soggetti
con disfonia disfunzionale: L’Autogestione vocale in Acta Phoniatrica Latina vol. XXIII n. 1, Padova, La Garangola, 2001, pp. 60-69.
L. CANEPARI, Manuale di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, pp.
51-249.
L. CAMAIONI, Manuale di psicologia dello sviluppo, Bologna, il Mulino,
1994, capitolo II, pp. 69-114.
L. CAMAIONI, Psicologia dello sviluppo del Linguaggio, Bologna, il Mulino,
2001, pp.
L. CROATTO, Trattato di foniatria e logopedia: Aspetti linguistici della comunicazione, Padova, La Garangola, 1983, vol. II, pp. 51-107, 151-158.
O. SCHINDLER, A. SCHINDLER, Fisiologia della Comunicazione Umana,
Torino, Omega Edizioni, 2001, pp. 109-152.
Ulteriore materiale sarà messo a disposizione durante il corso.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Le attività didattiche si articoleranno in lezioni frontali ed esercitazioni, per
un totale di 60 ore.
L’ora di ricevimento sarà comunicata all’inizio del corso.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE
Gli studenti effettueranno un colloquio orale al termine del corso.
Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
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PEDAGOGIA SPECIALE
prof.ssa Elvira CAMPANELLA
Tel. 080 - 5714217
E-mail: [email protected]
FINALITÀ DEL CORSO
Il corso intende,partendo dalla riflessione pedagogica sulle problematiche più attuali e cogenti che attengono all’ambito dell’handicap, approfondire l’esperienza empatica che dovrebbe intercorrere tra insegnante ed alunno disabile in quanto tratto fondamentale di ogni rapporto educativo.
CONTENUTI DEL CORSO
Statuto epistemologico della Pedagogia Speciale con riferimento alle
questioni terminologiche e concettuali di tale disciplina.
Dall’analisi dei riferimenti teorici sullo sviluppo umano in generale all’approfondimento delle teorie più significative che individuano sia lo
sviluppo normale che quello patologico.
I gradi alterati di sviluppo che contraddistinguono nell’età evolutiva le
diverse patologie.
Delineazione dell’esperienza e del comportamento empatici.
Il rapporto intercorrente tra affettività ed empatia.
La modalità empatica come bisogno fondamentale di ogni comunicazione umana.
La comunicazione empatica come evento squisitamente educativo.
L’interazione empatica tra alunno disabile e insegnante di sostegno.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Le lezioni saranno di tipo frontale ma prevedono la partecipazione di
studenti attraverso interventi specifici su temi concordati. Inoltre si ritiene opportuno di dover effettuare visite guidate in strutture che svolgano azioni di sostegno all’handicap e di potersi servire della presenza
di esperti esterni che intervengano su singole problematiche,avvalendosi di proiezioni di filmati e di documentazione che attengono ad esperienze rieducative originali.
BIBLIOGRAFIA
TRISCIUZZI L., GALANTI M.A., Pedagogia e didattica speciale per insegnanti di sostegno e operatori della formazione, E.T.S., Pisa,
2001.
ALBERO P., MATRICARDI G., Che cos’è l’empatia, Carocci, Roma,
2006.
GALANTI M.A., Affetti ed empatia nella relazione educativa, Liguori,
Napoli, 2001 (escluso il cap. 3, da p. 75 a p. 110).
Gli studenti che devono integrare l’esame già sostenuto in forma semestrale conferiranno solo siu testi indicati ai nn.2 e 3.
ESAMI FINALI
L’esame, a conclusione del corso, si svolgerà esclusivamente in forma
scritta , attraverso una serie di domande a risposta aperta, la cui durata
sarà di ore 2.
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Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI
SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre
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