LAUREA QUADRIENNALE IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA BARI (corso a numero programmato: 430+20) Presidente del corso: prof. Giovanni MASSARO Tel. 080 - 5714497 E-mail: [email protected] Il Corso di laurea ha la durata di quattro anni ed è strutturato in un biennio di base comune e in un biennio di indirizzo. Gli indirizzi sono due: “Insegnanti della scuola elementare” e “Insegnanti della scuola materna”. La scelta dell’indirizzo è fatta alla fine del primo biennio ed è annotata sul diploma di laurea. Lo studente laureato in uno dei due indirizzi può conseguire anche la Laurea nell’altro indirizzo, iscrivendosi al quarto anno con il debito di tutti gli esami non comuni del secondo biennio e di 200 ore di tirocinio. La Laurea è abilitante. La Laurea, se integrata dal superamento di 400 ore di attività didattiche specifiche, costituisce anche titolo valido per partecipare ai concorsi per posti di sostegno nella scuola elementare o materna. L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova di selezione. Gli insegnanti nella scuola elementare o nella scuola materna con incarico a tempo indeterminato dal 1999, possono immatricolarsi in soprannumero, senza partecipare alla selezione (art. 8 comma 11 della Legge 19 ottobre 1999, n. 370). Gli studenti in possesso del diploma biennale per le attività di sostegno nella scuola elementare o materna possono essere immatricolati in soprannumero direttamente al terzo anno di corso, con riconoscimento di crediti, purché abbiano superato la prova di selezione. I BIENNIO I ANNO PRIMO SEMESTRE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU PEDAGOGIA GENERALE M-PED/01 60 LETTERATURA ITALIANA L-FIL-LET/10 60 7 M-STO/02 60 7 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 50 6 STORIA ROMANA SECONDO SEMESTRE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE 7 CFU DIDATTICA GENERALE M-PED/03 60 GEOGRAFIA M-GGR/01 60 7 7 EDUCAZIONE COMPARATA M-PED/02 30 3,5 STORIA DELLA PEDAGOGIA M-PED/02 30 3,5 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 50 6 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI 39 II ANNO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE PRIMO SEMESTRE ORE CFU DOCIMOLOGIA M-PED/04 30 EDUCAZIONE AMBIENTALE M-PED/03 30 3,5 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA MED/42 30 3,5 PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE M-PSI/04 30 3,5 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO M-PSI/04 60 7 25 3 50 6 Laboratori (1) Tirocinio (2) SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE SECONDO SEMESTRE LOGICA ORE 3,5 CFU M-FIL/02 30 M-PED/02 60 7 SPS/08 30 3,5 M-FIL/01 60 7 IUS/09 60 7 M-PED/02 M-STO/07 L-FIL-LET/10 60 60 60 7 7 7 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 50 6 STORIA DELLA LETTERATURA PER L'INFANZIA SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE Un insegnamento a scelta tra: – FILOSOFIA TEORETICA – ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO E LEGISLAZIONE SCOLASTICA – STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE – STORIA DELLA CHIESA – LETTERATURA ITALIANA II 3,5 II BIENNIO: INDIRIZZO INSEGNANTI DELLA SCUOLA ELEMENTARE III ANNO PRIMO SEMESTRE STORIA DELLA FILOSOFIA SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU M-FIL/06 30 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA L-FIL-LET/12 30 3,5 3,5 GRAMMATICA ITALIANA L-FIL-LET/12 30 3,5 DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA L-FIL-LET/12 30 3,5 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 80 9,5 40 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE SECONDO SEMESTRE Lingua straniera I a scelta tra: (3) – LINGUA FRANCESE I – LINGUA INGLESE I Un insegnamento a scelta tra: – STORIA MEDIEVALE – STORIA MODERNA Un insegnamento annuale o due semestrali a scelta tra: – GEOGRAFIA DI UNA REGIONE ITALIANA (PUGLIA) (semestrale) – DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA (semestrale) – METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA (annuale) ORE CFU L-LIN/04 L-LIN/12 60 60 7 7 M-STO/01 L-ANT/03 60 60 7 7 M-GGR/01 30 3,5 M-GGR/01 30 3,5 60 7 Laboratori (1) M-STO/02 25 3 Tirocinio (2) 50 6 IV ANNO PRIMO SEMESTRE DIDATTICA SPECIALE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU M-PED/03 30 3,5 Lingua straniera II a scelta tra: (3) LINGUA FRANCESE II LINGUA INGLESE II L-LIN/04 L-LIN/12 60 60 7 7 DIDATTICA DELLA MATEMATICA MAT/04 30 3,5 Laboratori (1) 50 3 Tirocinio (2) 55 6,5 SECONDO SEMESTRE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE Lingua straniera III a scelta tra: (3) LINGUA FRANCESE III LINGUA INGLESE III L-LIN/04 L-LIN/12 STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE L-ART/01 Tirocinio (2) ORE 60 60 CFU 7 7 60 7 15 2 Tesi di laurea Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI 21 41 II BIENNIO: INDIRIZZO INSEGNANTI DELLA SCUOLA MATERNA III ANNO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE PRIMO SEMESTRE STORIA DELLA FILOSOFIA (corso comune) M-FIL/06 DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (corso comune) PSICOLOGIA SOCIALE SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA ORE 30 CFU 3,5 L-FIL-LET/12 30 3,5 M-PSI/05 30 3,5 SPS/08 30 3,5 METODOLOGIA E TECNICA DEL LAVORO DI GRUPPO M-PED/03 30 3,5 TECNOLOGIE DELL’ISTRUZIONE E DELL’APPRENDIMENTO M-PED/03 30 3,5 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 50 6 SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE SECONDO SEMESTRE Un insegnamento di Lingua straniera I a scelta tra: (3) – LINGUA FRANCESE I (corso comune) – LINGUA INGLESE I (corso comune) ORE CFU L-LIN/04 60 7 L-LIN/12 60 7 TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE M-PSI/04 30 3,5 METODOLOGIA E TECNICA DEL GIOCO E DELL’ANIMAZIONE M-PED/03 30 3,5 M-FIL/03 60 7 Laboratori (1) 25 3 Tirocinio (2) 50 6 FILOSOFIA MORALE IV ANNO PRIMO SEMESTRE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU DIDATTICA SPECIALE (corso comune) M-PED/03 30 3,5 Lingua straniera II a scelta tra: (3) – LINGUA FRANCESE II (corso comune) – LINGUA INGLESE II (corso comune) L-LIN/04 L-LIN/12 60 60 7 7 M-EDF/01 30 3,5 TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE DI GRUPPO, RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO Laboratori (1) 50 6 Tirocinio (2) 85 10 42 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE SECONDO SEMESTRE Lingua straniera III a scelta tra: (3) – LINGUA FRANCESE III (corso comune) – LINGUA INGLESE III (corso comune) L-LIN/04 L-LIN/12 Tirocinio (2) ORE 60 60 15 Tesi di laurea CFU 7 7 2 21 CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO PER INSEGNANTI DI SOSTEGNO: PRIMO E SECONDO INDIRIZZO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE PRIMO SEMESTRE PSICOLOGIA DELL’HANDICAP E DELLA RIABILITAZIONE M-PSI/04 PSICOPEDAGOGIA DELLE DIFFERENZE INDIVIDUALI M-PSI/04 Tirocinio (2) (4) Laboratorio SECONDO SEMESTRE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE 60 CFU 7 60 7 106 12 54 6 ORE CFU LOGOPEDIA GENERALE MED/50 60 7 PEDAGOGIA SPECIALE M-PED/03 60 7 Note: (1) La frequenza delle attività di laboratorio è obbligatoria e l’acquisizione dei crediti è subordinata ad un giudizio finale d’idoneità. Attività seminariali, stages, ricerche sperimentali e altre attività possono essere concordate dallo studente con il Consiglio di Corso di Laurea in ordine al loro valore in crediti e collegate alle attività di laboratorio. (2) La frequenza del tirocinio è obbligatoria, salvo esoneri parziali o totali per coloro che abbiano svolto o svolgano attività di insegnamento, e l’acquisizione dei crediti è subordinata ad un giudizio finale di idoneità. (3) Lo studente deve scegliere la stessa lingua scelta come lingua straniera I e II. (4) Lo studente che ha conseguito la laurea valida anche come titolo per la partecipazione ai concorsi per il sostegno, se intende conseguire la laurea come titolo per la partecipazione ai concorsi per il sostegno anche per l’altro indirizzo, deve seguire integralmente le 106 ore di tirocinio in quest’ultimo. AVVERTENZE Il Consiglio di Corso di Laurea, può, anno per anno, introdurre variazioni al piano di studi sopraindicato in ordine alle discipline e alla loro durata annuale o semestrale, alla distribuzione dei crediti e del monte-ore, alle attività didattiche riconosciute nel quadro dei crediti didattici. Il Consiglio di Corso di Laurea stabilisce ogni anno il numero programmato per le iscrizioni. Le attività didattiche sono svolte nella forma organizzativa di “semestri compattati”. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI 43 Lo studente può presentare, entro e non oltre il 4 novembre 2006, un piano di studi individuale, che deve essere poi approvato dal Consiglio di Corso di Laurea, utilizzando esclusivamente un apposito modulo. Lo studente che, nel rispetto delle procedure previste, provenga da altri Corsi di Laurea può chiedere il riconoscimento dei crediti per gli insegnamenti che abbiano la stessa denominazione e la stessa durata e i cui esami siano stati regolarmente superati entro la data di iscrizione al nuovo Corso di laurea. L’integrazione del piano di studi con le attività e gli insegnamenti indicati nella tabella è consentita a partire dal terzo anno di corso e resta subordinata a una eventuale nuova normativa ministeriale, che potrebbe modificare e limitare tale possibilità quantunque sia stato presentato dallo studente un piano di studi con tale integrazione. 44 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO Primo semestre PEDAGOGIA GENERALE prof.ssa Silvana CALAPRICE Tel. 080 - 5714627 E-mail: [email protected]; [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone: – l’approfondimento della conoscenza del discorso pedagogico; – la dimensione scientifica e formativa della pedagogia; – processi che concernono la socializzazione, l’inculturazione e lo sviluppo interiore delle persone; – di far acquisire conoscenze e sviluppare capacità di pensiero critico- riflessivo ai futuri insegnanti di scuola primaria. CONTENUTI DEL CORSO La finalità dell’educazione scolastica ed extrascolastica: – epistemologia, significato, ruolo, a obiettivi e compiti della pedagogia; – La metodologia della ricerca pedagogica; – tempi e luoghi di intervento educativo; – Il rapporto della pedagogia con le altre scienze; – attenzione alla persona nel discorso pedagogico; – una diversa comprensione dell’identità dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta; – una diversa comprensione del problema disagio. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede seminari di base e di approfondimento su specifiche tematiche concordate con gruppi ristretti di studenti. La partecipazione a tale attività costituirà credito didattico ai fini della valutazione dell’esame complessivo. TESTI DEL CORSO CALAPRICE S., Pedagogia generale e sociale. Nuove sfide per l’educazione, Giuseppe Laterza, Bari 2005, I Parte. CALAPRICE S., Alla ricerca d’identità. Per una pedagogia del disagio, La Scuola, Brescia 2004. MUSCHITIELLO A., Formazione e competenze. Un contributo pedagogico, Laterza, Bari 2004. Testi di approfondimento GUARDINI, Persona e libertà, La Scuola, Brescia 1987. STEFANINI, Il personalismo sociale, Roma 1976. MOUNIER,Il Personalismo, AN VERITAS, Roma 1996. MODALITÀ D’ESAME La valutazione finale si svolgerà in forma scritta o in forma orale negli appelli previsti per gli studenti impossibilitati a frequentare . Durante le lezioni sono previste prove di verifica che costituiranno crediti didattici al momento del colloquio. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre 45 LETTERATURA ITALIANA prof. Leonardo SEBASTIO Tel.080 - 5714752 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il corso intende compaginare due fondamentali finalità: la prima formativa, la seconda informativa. A] La prima consiste nel fornire al maestro laureato strumenti efficaci per indurre nei futuri allievi il piacere della cultura: da un lato si tratta d’accrescere negli studenti universitari la capacità di analizzare la scrittura in genere, e quella letteraria nello specifico, avvicinandoli alla lettura diretta dei testi – di quelli fondamentali della nostra storia letteraria otto-novecentesca – e avviandoli ad una qualche autonomia critica. Tale operazione (didattica) dovrebbe aprire la strada ad una fruizione dilettevole della letteratura, e della cultura in senso ampio, da cui dovrebbe poi scaturire l’amore per la lett(erat)ura. Allo scopo, limitando il momento più teorico e specialistico delle scienze letterarie, si cercherà di fornire agli studenti sia gli strumenti elementari per l’approccio critico sia un percorso storico all’interno del quale l’attrezzatura critica – adeguata alla finalità del Corso di Laurea – prenda consistenza e spessore. In conclusione l’orizzonte d’attesa è che la lettura dei testi, ovviamente diretta a beneficio dell’ampliamento del bagaglio culturale e lessicale, e, perché no?, allo sviluppo della personalità dello studente, induca nel futuro maestro un atteggiamento caratterizzato da un trasmissibile gusto della cultura e del leggere. B] Per quanto attiene la seconda finalità il corso intende fornire spunti per una riflessione sul ruolo della letteratura e delle materie umanistiche nella società nella scuola primaria e nella storia. PROGRAMMA D’ESAME Per il punto A Oggetto di lettura/comprensione saranno i seguenti brani: G. LEOPARDI, dai Canti, Ultimo canto di Saffo, L’infinito, Passero solitario, A Silvia, Il sabato del villaggio, La quiete dopo la tempesta, La ginestra; dalle Operette morali, Dialogo della natura e di un islandese, Di un passeggere e di un venditore d’almanacchi. A. MANZONI, dagli Inni sacri, Il Natale; dalle Odi, Marzo 1821; dai Promessi sposi, capp. 1-2-31-38. G. VERGA, da Vita nei campi, Rosso Malpelo, La lupa; da Novelle rusticane, Libertà, La roba. G. CARDUCCI, da Giambi ed Epodi, A G. Mazzini; dalle Rime nuove, Funere mersit acerbo, Traversando la Maremma toscana, Pianto antico, San Martino, Davanti San Guido. G. PASCOLI, da Myricae, Orfano, Arano, Lavandare, Carrettiere, X Agosto, L’assiuolo, Passero solitario; da Canti di Castelvecchio, Nebbia, Le ciaramelle, Valentino, Gelsomino notturno, L’ora di Barga, La mia sera, La tessitrice, Commiato. G. D’ANNUNZIO, dalle Novelle della Pescara, Il cerusico del mare, L’eroe; da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, I pastori. G. GOZZANO, dai Colloqui, La signorina Felicita, L’amica di nonna Speranza. L. PIRANDELLO, da Novelle per un anno, La giara, Lumie di Sicilia, Ciaula scopre la luna, Il ventaglino, Il treno ha fischiato, La carriola. I. SVEVO, da La coscienza di Zeno, il capitolo Storia del mio matrimonio. U. SABA, dal Canzoniere, L’arboscello, A mia moglie, L’insonnia in una notte d’e- 46 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre state, La capra, A mia figlia, Città vecchia, Bocca, Come potrebbe all’ultimo convegno, Quasi una moralità. E. MONTALE, da Ossi di seppia, Meriggiare, Non chiederci la parola, I Limoni, Falsetto, Spesso il male di vivere, Cigola la carrucola, Forse un mattino, Casa sul mare; da Occasioni, Mottetto II, La casa dei doganieri. C.E. GADDA, da L’Adalgisa, Quattro figlie ebbe e ciascuna regina. G. CAPRONI, la raccolta Il seme del piangere. D. BUZZATI, da I sette messaggeri, Sette piani, L’uccisione del drago. I. CALVINO, dai Racconti, Funghi in città, Il coniglio velenoso, Luna e gnac; da Le cosmicomiche, La distanza della luna. E. MORANTE, da Lo scialle andaluso, Via dell’angelo, Il gioco segreto, Donna Amalia. Per il punto B Oggetto di conoscenza saranno testi letterari che attestano il ruolo dell’insegnante elementare tra ’800 e ’900; lo studio delle tecniche di didattica della scrittura. Infine Dante ed il ruolo della letteratura in politica. TESTI Per il punto A L. SEBASTIO, R. AMENDOLARA, M. BERARDI, Leggere testi della letteratura italiana dell’Otto e Novecento, Bari, Adda, 2003. Per il punto B L. SEBASTIO, Scene da maestri, Bari 2006. L. SEBASTIO, Il poeta tra Chiesa e Impero. Una storia del pensiero dantesco, Firenze, 2006. Si leggano con intelligente attenzione le Modalità dell’esame. ORGANIZZAZIONE Il corso si configura in lezioni frontali e laboratori e si concludono con un esame finale. Date le finalità del corso l’impostazione prevalente sarà quello delle lezioni-seminario durante le quali gli studenti saranno posti a confronto coi testi al fine di apprendere ed insieme insegnare il processo lettura/comprensione/interpretazione. Durante le lezioni la partecipazione diretta degli studenti, oltre a promuovere la conoscenza delle tecniche di lettura/interpretazione, varrà ad indurli al superamento del modello di studio come memorizzazione. Se ne consiglia caldamente la frequenza che entrerà (nella qualità più che nella quantità) come parte integrante della valutazione finale. Durante il semestre, qualora un gruppo di almeno dieci studenti lo richiedesse, si organizzeranno brevi corsi di integrazione e recupero. MODALITÀ D’ESAME Nell’esame lo studente dovrà dare prova di aver letto e (soprattutto) compreso i testi indicati in Programma d’esame: cioè di saper riassumere (sintesi e parafrasi di quelli narrativi, poetici e teorici); di essere in grado di individuare il momento dello sviluppo narrativo; di poter fare confronti tra i testi letti; di saper trarre una personale interpretazione dalla lettura dei Testi con l’aiuto dei suggerimenti ivi contenuti; di sapersi orientare nel quadro storico. Per ogni tipo di informazione consultare il sito www.sebastio.uniba.it N. telefonico di riferimento - 080 571 47 52 E- mail - [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre 47 STORIA ROMANA prof.ssa Marina SILVESTRINI Tel. 080 - 5717915 E.mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il programma di Storia romana si propone di illustrare la storia di Roma (vicende storiche e processi indotti dalla conquista romana), vale a dire di trasmettere la conoscenza di esperienze storiche che hanno concorso significativamente alla costruzione del presente del mondo mediterraneo. CONTENUTI DEL CORSO Parte istituzionale Il programma di Storia romana abbraccia lo svolgimento diacronico delle vicende storiche di Roma dalle origini alla fine dell’impero romano di Occidente, con riferimenti ai caratteri essenziali della realtà politica, istituzionale, economica e sociale e con riferimenti alla documentazione di base, soprattutto letteraria ed epigrafica. In dettaglio: L’Italia preromana. Le origini di Roma. La fase monarchica. Dalla monarchia alla Repubblica. Il conflitto tra patrizi e plebei. La conquista dell’Italia. La conquista del Mediterraneo. Dai Gracchi ad Azio.Augusto e caratteri del principato. I Giulio-Claudi. I Flavi. Gli Antoninui. I Severi. La crisi del III secolo. Caratteri dell’impero tardoantico. Da Costantino a Teodosio. Parte speciale Aspetti delle istituzioni di Roma antica. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Didattica frontale: 60 ore di lezione. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Parte istituzionale (a scelta dello studente): G. Geraci, A Marcone, Storia romana, Le Monnier, Firenze 2002 (parti I-V); ovvero E. Gabba, D. Foraboschi, D. Mantovani, E. Lo Cascio, L. Troiani, Introduzione alla Storia di Roma, LEDEdizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, Milano 1999 (capitoli 1-16). INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’accertamento delle conoscenze dello studente può avvenire attraverso il consueto colloquio finale, oppure (in accordo con gli studenti) essere parzialmente sostituito da verifiche (due, in forma scritta), durante lo svolgimento del corso, in date concordate con gli studenti. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] 48 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Primo semestre PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO Secondo semestre DIDATTICA GENERALE prof.ssa Chiara GEMMA Tel. 080 - 5714500 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO – Conoscere le principali “teorie” didattiche – Acquisire i principi della pratica insegnativa – Apprendere i principi fondamentali dell'apprendimento scolastico – Analizzare la professionalità docente nella scuola riformata – Approfondire la nuova cultura didattico-organizzativa CONTENUTI DEL CORSO – La didattica tra teoria e pratica – Il nuovo sistema di Istruzione e Formazione ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Sarà flessibile con modalità insegnative rivolte a rendere sempre più proficuo l'apprendere (sperimentare forme diverse di studio e di frequenza; attività di laboratorio; giochi e simulazioni; forme articolate di frazionamento del programma del corso; utilizzo di supporti multimediali). Sono previste attività seminariali che costituiscono crediti didattici per la valutazione finale su: – Progettazione di unità di apprendimento (dott.ssa L. Agrati) – Analisi della pratica insegnativa (dott.ssa L. Agrati) BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori C. LANEVE, Elementi di didattica generale, La Scuola, Brescia 1997. C. GEMMA, Il coordinatore-tutor. Un ruolo da interpretare, La Scuola, Brescia 2004. Testi consigliati C. LANEVE (a cura di), Analisi della pratica educativa. Metodologia e risultanze della ricerca, La Scuola, Brescia 2005. C. GEMMA, Il dottorato di ricerca. Per una teorizzazione delle pratiche formative, Carocci, Roma 2006. INDICAZIONI SU ESAMI Oltre agli esami finali sono previste delle prove esonerative qualora ci fosse espressa richiesta da parte degli studenti. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO Il corso prevede, oltre alle lezioni settimanali per i frequentanti, seminari intensivi per i non frequentanti. FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO Sono previste forme di consulenza orientativa e di tutorato SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE www.istruzione.it - www.indire.it – www.invalsi.it Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre 49 GEOGRAFIA prof. Guido LUISI Tel. 080 - 5714722 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso intende fornire una preparazione metodologica atta a fornire elementi di base e strumenti conoscitivi, specialmente per quanto riguarda il rapporto fra uomo e ambiente. Il Corso è rivolto agli studenti che intendono inserire la Geografia in una futura attività didattico-professionale. CONTENUTI DEL CORSO La parte istituzionale del corso riguarderà l’orientamento e la rappresentazione della Terra; l’atmosfera e il clima; le alterazioni antropiche dell’atmosfera; i climi; la litosfera; l’idrosfera; i paesaggi naturali; l’ambiente e l’uomo. Particolare importanza avrà la lettura del paesaggio attraverso la carta topografica del proprio territorio. La parte monografica analizzerà il rapporto tra ambiente e qualità della vita in Puglia. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede 30 ore di lezione settimanali con l’ausilio di strumenti e tecniche didattiche. L’attività di laboratorio approfondirà conoscenze geografiche e cartografiche. A tal fine verranno organizzate esercitazioni sulla lettura e interpretazione della carta topografica del proprio territorio, con scala 1:25.000. Le lezioni sono integrate da seminari sulla conoscenza del territorio pugliese. Sono previste anche escursioni per una maggiore sensibilizzazione delle problematiche ambientali trattate. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi fondamentali: C. SMIRAGLIA, R. BERNARDI, L’ambiente dell’uomo, Bologna, Patron, 1999. (capitolo I, solo il paragrafo 4; capitoli II; III; IV; V; VI). G. LUISI, Ambiente e qualità della vita. Il caso Puglia, Bari, Cacucci, 2006. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame si svolge in forma orale al termine del corso, tenendo conto dell’attiva partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni, ai seminari e ai laboratori. L’esame è integrato dalla lettura della carta topografica del proprio territorio alla scala 1:25.000. 50 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre EDUCAZIONE COMPARATA prof. Luca GALLO Tel. 080 - 5714290 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Conoscenza degli aspetti storici, teorici e metodologici dell’Educazione Comparata e degli attuali settori d’intervento in ambito scolastico-educativo. CONTENUTI DEL CORSO Problematiche e prospettive contemporanee dell’Educazione Comparata. Minori,culture e processi educativi. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni saranno integrate da seminari e laboratori interni di approfondimento. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: L. GALLO, Problemi e prospettive dell’Educazione Comparata, in corso di stampa. G. L. ZANI, Infanzia Culture Religioni. Nascere e crescere fra tradizione e modernità, Edizioni Unicopli, Milano 2000. INDICAZIONI SULL’ESAME FINALE L’esame prevede un colloquio sugli argomenti trattati nel corso e nei testi sopra indicati. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre 51 STORIA DELLA PEDAGOGIA prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] NUMERO CREDITI: 3,5, NUMERO ORE: 30 FINALITÀ DEL CORSO Si favorirà la conoscenza della Storia della Pedagogia attraverso lo studio dei “classici” con l’intento di ricostruire il passato pedagogico ed educativo più significativo, sollecitando la chiara consapevolezza critica della funzione dell’insegnante di ieri e di oggi, nel rispetto della tradizione. CONTENUTI DEL CORSO Il rapporto tra le “idee pedagogiche” e i “fatti educativi” attraverso la loro reciproca influenza e complementarietà. L’esigenza, sempre più avvertita, nel corso della storia della pedagogia moderna e contemporanea, di una “funzione docente” aperta alle innovazioni più sagge, in rapporto con i modelli educativi più rappresentativi dei pedagogisti del passato. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO La lettura critica delle opere dei pedagogisti e degli educatori del passato sarà svolta con il metodo della “schedatura”, finalizzato alla stesura di una “tesina” su un argomento specifico da concordare con il docente. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA V. CAPORALE, Pedagogia e Vita di Giovanni Modugno, Cacucci, Bari, 2006. DE CARLO, La formazione professionale, Cacucci, Bari, 2006. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Nel momento dell’esame finale si terrà conto della “qualità” e della “produttività” della partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni e ai seminari attraverso l’acquisizione dei crediti relativi. Nel corso del semestre sarà possibile svolgere prove intermedie e prove esonerative in relazione alle parti del programma svolto. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] 52 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Secondo semestre PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO Primo semestre DOCIMOLOGIA prof. Vito Antonio BALDASSARRE Tel. 080 - 5475818 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO L’insegnamento di DOCIMOLOGIA per il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, se da un punto di vista complessivo risponde ai principi generali della Pedagogia della valutazione, da un punto di vista specifico mira a cogliere criteri di razionalità e di ragionevolezza nelle iniziative di formazione progettate e attivate nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare. Il corso affronterà tematiche relative alla natura del dominio docimologico, agli approcci e ai metodi d’intervento in questo campo al fine di stimolare livelli crescenti di una competenza docimologica e valutativa nel docente. CONTENUTI DEL CORSO Origini e sviluppo del discorso scientifico sulla valutazione. Forme e caratteristiche della valutazione. La valutazione quantitativa: i prodotti. La valutazione qualitativa: i soggetti. L’autovalutazione: processi e contesti. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è articolato in momenti espositivo-argomentativi (lezioni frontali) e in momenti operativi e di sviluppo (Laboratorio di maieutica della valutazione). BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELL DISCIPLINA Testi obbligatori: BERTOLINI P. (a cura di), La valutazione possibile, Milano, RCS Libri, 1999 (pp.: 3-21; 187-212; 251-281). MELCHIORI R., ADAS Il laboratorio della valutazione.1. Aspetti concettuali, Milano, FrancoAngeli, 2002 (pp. 7-126). BALDASSARRE M., Valutare a Scuola, Ed. dal Sud, 2006. TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTI BONDIOLI A., FERRARI M. (a cura di), Manuale di valutazione del contesto educativo: teorie, modelli, studi per la rilevazione della qualità della scuola, Milano, Franco Angeli, 2002. LICHTNER M., La qualità delle azioni formative. Criteri di valutazione tra esigenze di funzionalità e costruzione di significati, Milano, Franco Angeli, 2001. BENVENUTO GUIDO, Mettere i voti a scuola. Introduzione alla docimologia, Roma, Carocci editore, 2003. ELIA GIUSEPPE (a cura di), La valutazione nel processo di insegnamento, Milano, Guerini, 2003. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre 53 MASON LUCIA, Valutare a scuola. Prodotti, processi, contesti dell’apprendimento, Padova, CLEUP editrice, 1996. FRIGNANI P., BONAZZA V., Le prove oggettive di profitto. Strumenti docimologici per l’insegnante, Roma, Carocci, 2003. VERTECCHI B., Manuale della valutazione. Analisi degli apprendimenti e dei contesti, Milano, FrancoAngeli, 2003. VARISCO B.M., Metodi e pratiche della valutazione. Tradizione, attualità e nuove prospettive, Milano, Edizioni Angelo Guerini e Associati, 2000. DOMENICI G., Manuale della valutazione scolastica, Roma- Bari, Gius. Laterza & Figli, 1993. REZZARA A., Pensare la valutazione. Pratiche valutative scolastiche e riflessione pedagogica, Milano, gruppo Ugo Mursia Editore, 2000 (pp. 9-87). INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE Sono previste modalità di valutazione formativa intermedia e di valutazione sommativa finale. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO DI ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO Gli studenti in debito d’esame e fuori corso devono attenersi a questo programma. Eventuali modifiche devono essere concordate con il docente. SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE www.far.unito.it www.invalsi.it E-MAIL DEL DOCENTE [email protected] Tel. 080 5475818 54 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre EDUCAZIONE AMBIENTALE prof.ssa Angela DANISI Tel. 080 - 5714503 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso intende promuovere una formazione ecologica e uno stile educativo che sappiano coniugare le conoscenze scientifiche con il sapere emotivo, per raggiungere una diversa e più profonda conoscenza di sé nella relazione con la natura e con l’ambiente antropico. Nell’ottica sistemica, verrà curata la dimensione transdisciplinare dell’approccio all’ambiente. L’abilità progettuale, che anche le attività di Laboratorio si propongono di promuovere negli studenti, sarà orientata alla sensibilizzazione e alla competenza nei processi di Agenda 21. Il corso intende inoltre istruire gli studenti nel monitoraggio delle attività eco-ambientali in atto sul territorio e nel contesto universitario, per stimolare il senso di appartenenza, di responsabilità e le pratiche di cittadinanza attiva. CONTENUTI DEL CORSO Il pensiero ecologico nelle dimensioni umanistica e scientifica. Le differenti visioni dell’Educazione ambientale in relazione alla Shallow e alla Deep Ecology. La dimensione transdisciplinare dell’Educazione Ambientale. Le pratiche cooperative e di cittadinanza attiva in Agenda21. La metodologia EASW. La raccolta differenziata nell’Università: un progetto in attesa di attuazione. Studi di fattibilità. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali sulle linee generali delle varie visioni dell’ecologia. Attività di Laboratorio intese a curare le pratiche di didattica dell’Ambiente in collaborazione con alcune scuole del territorio. BIBLIOGRAFIA PER LO STUDIO E L’APPROFONDIMENTO DELLA DISCIPLINA A. DANISI, Agenda 21. Formazione tra scienza ed etica, Ed. Villaggio Globale. Per gli approfondimenti delle tematiche di Educazione Ambientale si rimanda a: L. MORTARI, Ecologicamente pensando. Cultura ambientale e processi formativi, Unicopli. M. BUIATTI, S. BECCASTRINI, Natura e Cultura. Materiali per una nuova Educazione Ambientale, La Nuova Italia. V. COGLIATI DEZZA, Un mondo tutt’attaccato. Guida all’educazione ambientale, F. Angeli. L. BOFF, Il creato in una carezza, Cittadella Editrice. F. CAPRA,. La rete della vita, Sansoni. B. DEVALL, G. SESSION, Ecologia profonda, Gruppo Abele. P. MIGUEL, Lo sguardo dell’Africa per il terzo millennio, Ed. Novap. MODALITÀ D’ESAME La valutazione personale, a livello di gruppo e di autovalutazione, sarà proposta in itinere attraverso questionari. L’esame finale, in forma orale, con la valutazione sommativa, accerterà l’impegno e la preparazione raggiunta. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre 55 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA prof.ssa Maria Teresa MONTAGNA Tel. 080 - 5478476 E-mail: [email protected] PROBLEMATICHE E CONTENUTI Scopo dell'Igiene è quello di difendere lo stato di salute dei singoli e delle collettività. Si identifica con la Medicina Preventiva poichè applica mezzi e procedure per prevenire le malattie e per migliorare lo stato di benessere mentale e sociale della popolazione. OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO Tale disciplina deve mettere in grado lo studente di riconoscere, sia pure a grandi linee, uno stato patologico in ambito scolastico allo scopo di interrompere tempestivamente la eventuale catena di trasmissione della malattia (soprattutto nel caso di patologie infettive tipiche dell’infanzia). Inoltre deve preoccuparsi di assicurare il rispetto delle norme igieniche più elementari per garantire il benessere psicofisico degli studenti. MODALITÀ DI ESAME L'esame di profitto consiste in un colloquio orale sugli argomenti riportati nel programma e si svolge presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana, Sezione di Igiene (3° piano Istituti Biologici - Policlinico di Bari). La prenotazione dell’esame viene effettuata imbucando lo statino debitamente compilato nella buca posta presso la stessa sede di esame, entro due giorni dalla data dell’appello. STUDENTI IN DEBITO DI ESAME O FUORI CORSO Non sono previste variazioni di programma rispetto ai contenuti riservati agli studenti in corso e/o frequentanti. INDICAZIONI ORGANIZZATIVE Sono previste lezioni teorico-pratiche allo scopo di approfondire gli aspetti applicativi del corso. Gli studenti possono proporre e/o collaborare nell'organizzazione di Seminari riguardanti i problemi sanitari in ambito scolastico. L’argomento e lo svolgimento della tesi di laurea vengono concordati con il docente durante le ore di ricevimento. ORARIO DI RICEVIMENTO STUDENTI Il docente riceve dal lunedi al giovedi dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana -Sezione di Igiene (3° piano Istituti Biologici, Policlinico) 56 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre PROGRAMMA ASPETTI GENERALI DELLE MALATTIE INFETTIVE. Eziologia. Microrganismi patogeni, patogeni opportunisti. Rapporti ospite-parassita. Vie di penetrazione e modalità di trasmissione. Sorgenti e serbatoi. Fattori predisponenti e favorenti le infezioni. Modalità di comparsa di una malattia infettiva. Immunità naturale e artificiale. Vaccinoprofilassi. Sieroprofilassi. Vaccinazioni obbligatorie in Italia. Vaccinazioni consigliate per l’infanzia. MALATTIE INFETTIVE AD ETIOLOGIA BATTERICA (difterite, febbre tifoide, meningite, pertosse, tetano, tubercolosi), AD ETIOLOGIA VIRALE (AIDS, epatite virale, influenza, morbillo, parotite, rabbia, rosolia, varicella), AD ETIOLOGIA MICOTICA (candidosi e tigne), AD ETIOLOGIA PARASSITARIA (pediculosi, scabbia). ASPETTI GENERALI DELLE MALATTIE NON INFETTIVE. Etiologia delle malattie non infettive. Cause (biologiche, chimiche e fisiche). Fattori di rischio, fattori protettivi. Malnutrizione e obesità. IGIENE DEGLI ALIMENTI. Infezioni veicolate da alimenti e tossinfezioni alimentari (da salmonelle, da stafilococco enterotossico. Botulismo) L’acqua come veicolo di malattie infettive. Durezza dell’acqua. Il latte come veicolo di malattie infettive. Metodi di bonifica: pastorizzazione e sterilizzazione. IGIENE SCOLASTICA E IMPIANTI SPORTIVI. L'aula scolastica e i locali accessori (campi scoperti, palestre, piscine, spogliatoi). Proprietà fisiche dell’aria e microclima: temperatura e umidità. Deviazione della colonna vertebrale, difetti della vista, carie dentaria. TESTO CONSIGLIATO BARBUTI S, BELLELLI E, FARA GM, GIAMMANCO G., “Igiene e Medicina Preventiva”, Monduzzi Ed., Volume I e II. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre 57 PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE prof.ssa Maria Beatrice LIGORIO Tel. 080 - 5474713 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di offrire una panoramica delle varie teorie della psicologia dell’educazione, utilizzando un approccio storico. Saranno approfonditi concettualizzazioni teoriche, metodologie, e strumenti attinenti all’esperienza educativa. Inoltre saranno discusse teorie e tecniche per l’orientamento scolastico CONTENUTO DEL CORSO Durante il corso saranno descritte le teorie comportamentiste, cognitiviste fino ai più moderni approcci di psicologia culturale e di costruttivismo socio-culturale. Si descriveranno diverse tecniche di insegnamento/apprendimento dalle più tradizionali (la lezione) fino alle più moderne, che comportano l’uso di tecnologia per la comunicazione a distanza. Saranno affrontate in modo più dettagliato le problematiche dell’apprendere/insegnare e delle concettualizzazioni della conoscenza, della mente e delle modalità di valutazione. Saranno presentate le tipiche modalità di orientamento dentro e fuori la scuola. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato in lezioni frontali durante le quali saranno proposte anche attività di simulazione e di esercitazione BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Testi obbligatori C. PONTECORVO (a cura di) (1999), Manuale di Psicologia dell’Educazione, Cap. I, II e III - pp. 9-87; Cap. XIV, pp. 339-359. B. LIGORIO (2003), Come si insegna. Come si apprende, Roma: Carocci. DAP, Cd-Rom Discorso e Apprendimento, acquistabile dal sito http://www.infantiae.org/ (solo la prima area tematica: "Le comunità di apprendimento"). Testi consigliati per approfondimenti M. COLE (2004), Psicologia Culturale, Roma, Edizioni Carlo Amore. J. BRUNER (1997), La Cultura dell’Educazione, Milano, Feltrinelli. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Gli esami saranno svolti in forma di colloquio orale. Un test potrà esonerare dal colloquio orale. Una tesina potrà sostituire l’esame per chi ha seguito il corso nel forum Synergeia. 58 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO dott.ssa Stefania CALEFATO E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Riflettere sulla necessità di vivere l’esperienza scolastica come opportunità di sviluppo delle persone e della società. CONTENUTI DEL CORSO – Analisi delle dimensioni dello sviluppo nell’infanzia e nella fanciullezza (cognitiva, sociale, emotivo-affettiva; linguistica, morale); – Bisogni di sviluppo dei bambini e dei fanciulli e risposte delle istituzioni educative (famiglia, scuola dell’infanzia e scuola primaria); – Ruolo della famiglia, della scuola e della società nella formazione morale della persona; – Formazione morale, educazione alla legalità e costruzione dello stile democratico di vita. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Oltre alle lezioni, il corso prevede un seminario di studio su: “Le problematiche psicologiche relative al passaggio degli alunni dalla scuola per l’infanzia alla scuola primaria”. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER L’ESAME A.E. BERTI, A.S. BOMBI, Corso di psicologia dello sviluppo, Bologna, Ed. Il Mulino, 2005 (esclusi i capp. 1°, 12° e 13°). A. BARTOLOMEO, Le relazioni genitori-insegnanti, Brescia, Ed. La Scuola, 2004. Giacomo MARTIELLI, Homo moralis. Aspetti psicologici e processi formativi, Roma, Ed. Vivere in, 2004. INDICAZIONI SULL’ESAME FINALE L’esame conclusivo del corso si svolgerà nella forma orale. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI FUORI CORSO Gli studenti fuori corso possono liberamente scegliere o il programma del corrente anno accademico o quello del proprio anno di corso. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Primo semestre 59 PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO Secondo semestre LOGICA prof. Valerio MEATTINI Tel. 080 - 5714540 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone d’illustrare gli elementi istituzionali della logica aristotelica e la particolare interpretazione in chiave etica datane da Blondel e, per certi aspetti, anche da Calogero. Nella prima parte del Corso s’illustrerà il libro quarto della Metafisica di Aristotele. Verranno ragionati i principi di non contraddizione e del terzo escluso e, a grandi linee, si presenteranno gli sviluppi della logica. Nella seconda parte, si motiverà la connessione che Blondel istituisce fra vigenza del principio di non contraddizione e vita morale, insistendo sulla essenziale temporalità dell’esserci umano, l’irreversibilità del tempo e le categorie esistenziali dell’irrevocabilità e irreparabilità che il dire e il fare degli uomini possono comportare. Il Corso terminerà illustrando l’etica della responsabilità. Il Corso sarà svolto con lezioni frontali e seminari (per gli studenti che vorranno parteciparvi). BIBLIOGRAFIA GENERALE DI RIFERIMENTO Aristotele, Metafisica, libro IV (il testo può essere studiato in qualsiasi edizione italiana). La voce ‘Logica’ In N. Abbagnano, Dizionario filosofico. V. MEATTINI, Filosoficamente abita l’uomo. Etica e conoscenza, G. Laterza, Bari 2003 (ad eccezione delle parti comprese tra le pp. 73-86 e le pp. 87-95). ORGANIZZAZIONE La verifica di profitto, al termine del Corso, si svolgerà mediante esame orale; i seminari offriranno la possibilità di acquisire crediti. Eventuali esoneri intermedi saranno concordati riguardo ai tempi e alle modalità con gli studenti frequentanti. Saranno previste attività di tutorato da concordarsi con gli studenti frequentanti, e attività di assistenza personale, da concordarsi con gli studenti lavoratori e fuori corso. 60 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre STORIA DELLA LETTERATURA PER L'INFANZIA prof. Daniele GIANCANE Tel. 080 - 5714503 email: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso ha la finalità di offrire le basi fondamentali della ‘Storia della letteratura per l’infanzia’: la struttura della disciplina,la sua epistemologia,le sue piste essenziali di ricerca e di interesse, al contempo fornendo gli elementi per inquadrarla storicamente,dalla sua nascita settecentesca ai nuovi modelli letterari,evidenziandone non solo le diverse concezioni estetiche,ma anche le indicazioni valoriali. CONTENUTI DEL CORSO I contenuti del corso vertono sia sulle riflessioni attorno alla epistemologia della disciplina,sia su itinerari di ricerca,quali in particolare la rilettura dei grandi classici per ragazzi dell’Ottocento (da ‘David Copperfield’ a ‘La capanna dello zio Tom’,da ‘Piccolo Lord’ al ‘Cuore’); sia la teorizzazione sulla fiaba-in specie quella popolare meridionale e quella multiculturale. I testi obbligatori per l’esame sono i seguenti: D.GIANCANE, Leggere che passione!, Bari, Cacucci, 2005. D.GIANCANE (a cura di), La fiaba nel mondo, Bari, Cacucci, 2007. VARI, Il ‘Cuore’ di De Amicis: itinerari pedagogici, filosofici, geografici, ed. Progedit, 2006. Un libro di fiabe in lettura da concordare col docente. Testi per gli studenti che devono acquisire crediti integrativi: D.GIANCANE, Rileggere i classici, Martina Franca, ed. Pugliesi, 2005. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO L’esame finale sarà orale. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre 61 SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE dott.ssa Concetta MILONE E.mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di offrire gli elementi teorici per la conoscenza delle dinamiche e dei mutamenti che interessano la scuola e il sistema formativo. CONTENUTI DEL CORSO – – – – – – – – – problemi della sociologia dell’educazione fondamenti dello studio del rapporto tra educazione e società modelli di socializzazione percorsi di identità disuguaglianza e differenze per processi formativi attori e agenzie nei processi formativi trasmissione della cultura: la scuola e gli insegnanti la socializzazione informale formazione e lavoro ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede oltre alla didattica frontale esercitazioni e/o laboratori che saranno presentati durante il corso TESTI PER L’ESAME E.BESOZZI, Società cultura educazione, Carocci 1993. A. MONGELLI, Il Futuro della formazione. Un terzo testo sarà indicato in corso d’anno ESAMI FINALI La valutazione avverrà nella forma dell’esame orale, preceduta da una prova valutativa che darà luogo al riconoscimento di crediti. E-MAIL [email protected] 62 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre FILOSOFIA TEORETICA prof.ssa Gabriella DE MITA Tel. 080 - 5714891 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il Corso si propone di offrire i parametri teoretici fondamentali e gli strumenti critico-filosofici per saper cogliere e accogliere, nella trama implicativa della relazione educativa, la domanda implicita ed esplicita di formazione e conoscenza che si cela dietro i “perché” del bambino. Tematica centrale: Il mondo è soltanto una favola! OBIETTIVI GENERALI Cosa hanno a che vedere filosofia e favole? In genere si pensa che studiare filosofia significhi imparare il pensiero dei grandi filosofi del passato e arrivare a comprendere una qualche remota verità che si cela tra le pagine di un testo. Fare filosofia è ben altro! Significa acquisire, attraverso un metodo, la capacità di imparare a pensare e creare, così, un’immagine del mondo condivisa e abitabile. Proprio come accade con i bambini e le favole! Attraverso esse, i bambini inventano il loro mondo, danno forma alla trama di pensieri e sensazioni che affollano la loro mente. Spazio e tempo, colori e odori, viaggi interminabili in universi paralleli diventano, così, un mezzo per approdare a quella che definiamo realtà. La filofavola può divenire, all’interno della relazione educativa, uno strumento metodologico utile a dis-imparare i luoghi comuni, sospendere i pregiudizi, disfare atteggiamenti mentali precostituiti, apprendere a disapprendere allo scopo di costruire giudizi operativi efficaci che trovino nella comunicazione il presupposto fondante. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il Corso si articolerà in lezioni, Seminari e attività didattica differenziata. Il calendario dei Seminari sarà indicato nel corso delle attività. È previsto un laboratorio creativo di elaborazione delle filofavole. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO Confronto orale sulle tematiche sviluppate durante il corso e che hanno attraversato il percorso formativo dei partecipanti. TESTI DI RIFERIMENTO B. BETTELHEIM, Il mondo incantato, Feltrinelli, Milano 2005, (passi scelti). G. DE MITA, Fenomenologia della relazionalità comunicativa, ed. Milella, Lecce. LETTURE CONSIGLIATE E TESTI INTEGRATIVI Passi scelti di alcune opere di Platone che saranno concordati, di volta in volta, nel corso dell’attività didattica. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre 63 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO E LEGISLAZIONE SCOLASTICA prof. Giovanni BIANCO Tel. 080 - 5714497 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso intende fornire allo studente una visione generale del diritto pubblico e dell’organizzazione dello stato con approfondimento, in particolare, della disciplina costituzionale e dell’autonomia scolastica. Attraverso lo studio delle problematiche interpretative connesse all’attuazione costituzionale, inoltre, si privilegerà un approccio sensibile alle questioni attuali ed ai temi istituzionali di maggiore evidenza. CONTENUTI DEL CORSO Il programma del Corso comprende una parte di carattere istituzionale, relativa ai concetti ed agli istituti fondamentali del diritto pubblico e della legislazione scolastica, ed una d’ordine monografico, dedicata agli aspetti ermeneutici connessi all’attuazione costituzionale. I – Parte generale: – Considerazioni introduttive e di metodo: la norma giuridica e l’ordinamento giuridico; la teoria della costituzione in senso materiale. – Forme di Stato e forme di governo. – La Costituzione repubblicana: i principi fondamentali e la posizione nel sistema gradualistico delle fonti. – Le fonti del diritto: criteri per la risoluzione delle antinomie e analisi delle principali fonti del diritto. – L’organizzazione costituzionale italiana: il Parlamento; il Governo e la Pubblica Amministrazione; il Presidente della Repubblica; la Magistratura; la Corte Costituzionale. Gli istituti di democrazia diretta: il referendum. – Le libertà e le autonomie delle formazioni sociali e degli enti territoriali. II – Parte monografica: – Attuazione costituzionale e dottrina sociale della Chiesa. – I principi costituzionali in materia d’istruzione; l’autonomia scolastica. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il Corso sarà organizzato con lezioni frontali per un totale di 30 ore. Oltre alle lezioni, saranno previsti seminari ed esercitazioni: i relativi argomenti, tempi e modalità saranno concordati con gli studenti. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Per la parte generale (a scelta): R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto Pubblico, Torino, 2002: PERCORSO I: CAP. I (1-2.7), II (1-3.7, 5-5.2, 8-8.2), III (1-4, 7-7.9), IV (12.7, 3-4.10); PERCORSO II: CAP. I, II, III, IV (1-1.3), VII (1-7.5, 7.9), VIII, IX (1-3.5.5). 64 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre ovvero T. MARTINES, Diritto Pubblico, Milano, 2002: PARTE PRIMA: CAP. I, III, V, VI; PARTE SECONDA: CAP. I, II, III, IV, VI, VII; PARTE TERZA: CAP. I, II, V (par. 6-17); PARTE QUARTA: CAP. I, III. Per la parte monografica: P. GIOCOLI NACCI, A. LOIODICE, Materiali di diritto costituzionale, Bari, 1999: Attuazione costituzionale e dottrina sociale della Chiesa. Per la parte relativa alla legislazione scolastica: R. SANGIULIANO, Compendio di diritto scolastico, Napoli, 2003, pp. 7-36. Per la parte monografica: Per la preparazione dell’esame è indispensabile la consultazione della Costituzione e della legislazione relativa ai diversi argomenti del programma. Tale normativa può essere rintracciata, ad esempio, in: M. AINIS, T. MARTINES, Codice costituzionale, Bari, ult. ed. M. AINIS, T. MARTINES, Piccolo codice costituzionale, Milano, ult. ed. A. BARUCCHI, Testi normativi per lo studio del diritto pubblico, Torino, 2002. L. BARBERIO CORSETTI, G. CIRILLO, E. CIARRAPICO, et Al., Il codice della scuola, Padova, 2002. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE ED ESONERATIVE Sono previste prove intermedie nel corso dell’anno secondo un calendario che sarà concordato con gli studenti all’inizio dello svolgimento delle lezioni. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO Gli studenti iscritti ad anni precedenti possono presentare in sede d’esame il programma dell’anno in cui erano iscritti, ovvero adottare quello sopra indicato. EVENTUALI FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO Lo studente che intende richiedere un’assistenza allo studio deve presentare una richiesta scritta al docente, anche nel corso dell’anno. EVENTUALI SITI WEB DI UTILE CONSULTAZIONE. www.parlamento.it www.cortecostituzionale.it www.consulta.org Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre 65 STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] NUMERO CREDITI: 7, NUMERO ORE: 60 FINALITÀ DEL CORSO Si favorirà la conoscenza dei problemi fondamentali della storia della scuola in Italia. CONTENUTI DEL CORSO La scuola popolare nel Sud d’Italia. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO La lettura critica dei documenti relativi alla storia della scuola sarà svolta con il metodo della schedatura finalizzato alla stesura di una “tesina” su un argomento specifico da concordare con il docente. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PAZZAGLIA L. (a cura di), Chiesa, cultura ed educazione in Italia tra le due guerre, La Scuola, Brescia, 2003. V. CAPORALE, La scuola attiva. Freinet, Cacucci, Bari, 2005. V. CAPORALE, La descolarizzazione. Storia e Prospettive, Cacucci, Bari, 2006. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Nel momento dell’esame finale si terrà conto della “qualità” e della “produttività” della partecipazione dello studente alle lezioni, alle esercitazioni e ai seminari attraverso l’acquisizione dei crediti relativi. Nel corso del semestre sarà possibile svolgere prove intermedie e prove esonerative in relazione alle parti del programma svolto. 66 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre STORIA DELLA CHIESA prof. Riccardo CANNELLI Tel. 348 74 52 679 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Conoscenza critica delle linee generali della storia della Chiesa in età contemporanea. PROBLEMATICHE E CONTENUTI Il rapporto tra la Chiesa e la modernità nei secoli XIX e XX; i rapporti Stato-Chiesa nella tradizione anglo-sassone e in quella neo-latina; la crisi della coabitazione religiosa nel Mediterraneo; Il movimento ecumenico nel Novecento; Il Concilio Vaticano II di fronte alla libertà religiosa e al dialogo tra le religioni. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali. TESTI Andrea RICCARDI, Intransigenza e modernità. La Chiesa cattolica verso il III millennio, Roma-Bari, Laterza, 1996. Riccardo CANNELLI, Nazione cattolica e Stato laico. Il conflitto politicoreligioso in Messico dall’indipendenza alla rivoluzione (1821-1914), Milano Guerini e Associati, 2002. MODALITÀ DI ESAME L’esame finale sarà in forma orale. FORME DI ASSISTENZA ALLO STUDIO Il tutorato sarà effettuato dal docente nell’orario di ricevimento. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre 67 LETTERATURA ITALIANA II prof. Giulia DELL'AQUILA E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso ha lo scopo di far conoscere agli studenti una scelta significativa della produzione poetica italiana della seconda metà del Novecento. CONTENUTI DEL CORSO Durante il corso sarà letto e commentato un numero cospicuo di poesie, in modo da fornire agli studenti delle linee-guida per un più personale lavoro di lettura e interpretazione del testo poetico. Congiuntamente si esamineranno le caratteristiche che fanno subito riconoscere un testo poetico, si guarderà alla varietà morfologica dello stesso e si presenteranno i limiti e le potenzialità dell’interpretazione. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, per la durata complessiva di sessanta ore. All’interno del corso sono previste esercitazioni e laboratori. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Poesia del Novecento italiano. Dal secondo dopoguerra a oggi, a cura di Niva Lorenzini, Roma, Carocci, 2002. Remo CESERANI, Il testo poetico, Bologna, il Mulino, 2005. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Lo studente dovrà scegliere venti poeti dall’antologia indicata in bibliografia, e studiare due poesie per ogni poeta, per un totale di quaranta poesie. L’elenco dei poeti scelti e delle poesie studiate dovrà essere esibito al momento dell’esame. L’esame finale si svolgerà attraverso un colloquio, durante il quale lo studente sarà chiamato a leggere e commentare alcune delle poesie scelte. A richiesta degli studenti sarà possibile attivare forme di valutazione intermedia. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] 68 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI PRIMO BIENNIO - SECONDO ANNO - Secondo semestre SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO Primo semestre STORIA DELLA FILOSOFIA prof. Pietro BERALDI Tel. 080 - 5714382 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il corso si propone, attraverso una ricognizione filologica dei testi più significativi di alcuni momenti dello sviluppo storico della storia delle idee del XIX e del XX secolo, di ricostruire i rapporti tra ragione filosofica e ragione scientifica e di individuarne l’incidenza ideologica nel dibattito speculativo del nostro tempo. PROGRAMMA D’ESAME P. BERALDI, John Stuart Mill. Potere della ragione e futuro dell’uomo, Bari 2006. F. NIETZSCHE, I filosofi preplatonici, Bari 2005, pp. V-XXXV, 3-7, 2545, 145-155. AA.VV., Postfilosofie. Identità, alterità, riconoscimento, Bari 2006. (almeno tre saggi a scelta dello studente). ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso comprenderà un ciclo di lezioni e una serie di attività seminariali miranti ad approfondire alcune specifiche tematiche concordate, di volta in volta, con gli studenti. Gli studenti, che intendono sostenere l’esame senza aver potuto frequentare il corso, possono concordare direttamente con il Professore la definizione del programma. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La valutazione prevede, al termine delle lezioni, un colloquio su quanto effettivamente svolto nell’àmbito del corso. L’esame non richiede alcuna forma di prenotazione: lo statino dovrà essere consegnato esclusivamente al momento del colloquio. RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI Il Professore riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9 alle 11 e al termine di ogni lezione. È possibile comunicare via e-mail all’indirizzo indicato. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre 69 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA prof.ssa Maria Teresa COLOTTI Tel. 080 - 5714751 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di fornire agli studenti: un autoriconoscimento della propria e dell’altrui situazione linguistica; tecniche di comunicazione interpersonale e per l’insegnamento. CONTENUTI DEL CORSO Lineamenti storici della lingua italiana: individuazione delle varietà d’uso; banca delle interferenze. Metodi di intervento. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni del docente consisteranno in serie modulari di 12 minuti (con nuclei esemplificativi, teorici, pratici, esemplificativi), scanditi da pause seminarialicon la partecipazione degli studenti (vivamente invitati a partecipare e a intervenire). BIBLIOGRAFIA Claudio MARAZZINI, Breve storia della lingua italiana, Bologna, Il Mulino, 2004. Per le tecniche elaborate nel corso della lezione sono essenziali gli appunti delle lezioni. ALTRE INDICAZIONI Nel corso dell’anno, sono previste prove intermedie dopo ogni 15 ore di insegnamento. Sarà valutata non solo la risposta corretta ma anche la forma italiana in cui essa sarà esposta. L’esame finale consisterà in tre domande orali (un argomento è scelto dallo studente) e in una proposta scritta (risoluzione di frase, individuazione di fenomeno, ecc.). ASSISTENZA ALLO STUDIO Il docente è sempre presente nel suo studio nei giorni di ricevimento e rispiegherà contenuti dubbi della lezione e rifarà la/le lezione/i per gruppi di studenti che ne fossero eventualmente interessati (su richiesta scritta e debitamente firmata). Telefono ed e-mail del docente e dei suoi collaboratori: M. COLOTTI: tel.-fax: 0805714751 e-mail: [email protected] email: [email protected] Si consiglia la frequenza. Gli studenti sono altresí invitati a generosamente fornire gli appunti delle lezioni ai colleghi in difficoltà. 70 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre GRAMMATICA ITALIANA prof.ssa Anna DE MACINA Tel. 080 - 5714764 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso tende ad offrire , attraverso l’analisi delle parti del discorso e la lettura, in chiave grammaticale e sintattica, di testi poetici e in prosa, la preparazione idonea per l’insegnamento della lingua italiana nelle sue due forme: l’oralità e la scrittura. CONTENUTI DEL CORSO Il corso si articolerà in due sezioni: la prima analizzerà alcune parti del discorso (in particolare il pronome e il relativo; inoltre gli elementi che concorrono alla costruzione del periodo); la seconda parte sarà costituita da una lettura sintattico-grammaticale-stilistica di brani in prosa e poesia che esemplifichi quanto viene normativamente enunciato nella fase teorica. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA elenco dei testi obbligatori: M. SENSINI, La grammatica della lingua italiana, Oscar Mondadori, Milano 1997. A. DE MACINA, Il gioco delle parole. Per una grammatica della comunicazione, Palomar, Bari. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’accertamento della preparazione sarà svolto attraverso la prova di esame finale. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre 71 DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA prof.ssa Maria Rosaria DE FANO Tel. 080 - 5714750 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il corso si propone di riflettere sulla lingua italiana e sullo sviluppo delle abilità linguistiche. Intende, inoltre, affrontare le problematiche di educazione linguistica relative alla costruzione di competenze di lettura, di scrittura e di riflessione sulla lingua. CONTENUTI – L’educazione linguistica nei documenti istituzionali. Una teoria per la didattica dell’italiano. – La riflessione sulla lingua e lo sviluppo delle abilità linguistiche. – L’animazione alla lettura: teorie e tecniche, – La scrittura e le sue funzioni. Scritto e parlato. – Le finalità della scrittura e le tipologie testuali. – Modelli cognitivi in teoria della scrittura. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si svolgerà nel primo semestre con lezioni frontali per un totale di 30 ore. Oltre alle lezioni sono previste ore di esercitazione i cui argomenti, tempi e modalità saranno stabiliti con gli studenti. BIBLIOGRAFIA BERTOCCHI D., BRASCA L., CITTERIO S., RAVIZZA G., CORNO D. (a cura di), Insegnare italiano. Un curricolo di educazione linguistica. RCS libri, Milano 2000. CORNO D., La scrittura. Scrivere, riscrivere, sapere di sapere. Rubettino, Catanzaro 1999 (solo per gli studenti dell’indirizzo scuola elementare). ARCA A., Animazione alla lettura. La Scuola, Brescia 2006 (solo per gli studenti dell’indirizzo scuola materna). MODALITÀ DI ESAME La verifica della preparazione sarà accertata da un colloquio orale sui testi indicati nelle date degli appelli. Gli studenti in debito d’esame potranno sostenere l’esame scegliendo tra il programma del proprio anno di corso e quello su esposto. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] 72 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre PRIMO BIENNIO - TERZO ANNO Secondo semestre LINGUA FRANCESE I dott.ssa Marcella LEOPIZZI E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Scopo primario dell’insegnamento è il potenziamento delle competenze morfo-sintattiche e lessicali acquisite nel corso degli studi. CONTENUTI DEL CORSO Grande importanza verrà data alle competenze di produzione e comprensione. Parlare, leggere e scrivere sono abilità essenziali per l’apprendimento di una lingua. Gli esercizi incentrati sulla traduzione, inoltre, permetteranno di valutare la capacità dell’allievo di identificare espressioni e strutture tipiche della lingua di arrivo. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso a seconda del numero dei frequentanti, verrà organizzato in gruppi per permettere alla esperta di madrelingua di poter svolgere con profitto dei partecipanti le esercitazioni teorico-pratiche di fonetica, di dizione e di conversazione. Un posto di rilievo avranno le esercitazioni durante le quali si cercherà di verificare il grado di conoscenza delle regole grammaticali dell’allievo. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE G. DOTOLI e M.T. JACQUET, Face à l’autre niveau 2, Fasano, Schena, 2000. COLETTE, La Chatte, CIDEB. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO Nel corso dell’anno ci saranno delle esercitazioni finalizzate a verificare la qualità dell’apprendimento e l’impegno. L’accertamento finale avverrà attraverso la lettura, la traduzione e il “riassunto” di un brano. AVVERTENZA AGLI STUDENTI Si consiglia la frequenza assidua anche a coloro che, avendo seguito per due o tre anni un corso di lingua nelle scuole medie o superiori, pensano di essere già sufficientemente preparati. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 73 STORIA MEDIEVALE prof. Giuseppe CANNONE Tel. 080 - 5714727 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di illustrare i movimenti principali e i processi fondamentali della storia europea durante l’età medievale (secc. VI-XV) con particolare approfondimento del periodo altomedievale. CONTENUTI Il programma di Storia medievale abbraccia la ricostruzione e l’interpretazione delle vicende storiche dalla fine dell’Impero romano d’Occidente alle grandi scoperte geografiche con riferimento ai caratteri essenziali della realtà politica, istituzionale, religiosa, economica e sociale. Parte integrante è costituita dalla lettura e dall’analisi delle fonti scritte. TESTO DI RIFERIMENTO M. MONTANARI, Storia medievale, ed. Laterza, Bari 2002. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti del programma. ORGANIZZAZIONE Il corso è articolato in 60 ore di lezione. 74 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre STORIA MODERNA prof. Antonio CIUFFREDA Tel. 080 - 5714719 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di approfondire i processi fondamentali della storia europea e mondiale durante l’età moderna (sec. XVI-XVIII), rivolgendo una particolare attenzione a taluni aspetti della vita sociale dell’Italia del Seicento. CONTENUTI DEL CORSO I viaggi oceanici e le scoperte geografiche da un lato, la frattura apertasi nella cristianità occidentale con la Riforma protestante dall’altro, costituiscono i momenti chiave della prima nuova era moderna. Per altro verso, e in continuità con i processi già avviatisi tra Tre e Quattrocento, nella penisola italiana si consolida il fenomeno della formazione degli Stati territoriali, mentre, attraverso vittorie e sconfitte militari, le grandi monarchie europee affermano la proprio supremazia sullo scenario Continentale. Il lento processo di affermazione dello Stato Moderno passa attraverso una pluralità di esperienze: dall’assolutismo francese al parlamentarismo inglese. L’ancien régime è caratterizzato da fenomeni in qualche modo specifici per quanto attiene i meccanismi di sviluppo della popolazione, dell’economia e della società europea che subiscono una prima significativa trasformazione a partire dal Settecento. Durante il secolo dei Lumi si afferma una nuova gerarchia tra gli Stati europei, si consolidano in talune parti del Continente i fenomeni che daranno origine alla rivoluzione industriale ottocentesca e, non da ultimo, si producono rilevanti processi politici (dal riformismo monarchico alla nascita degli Stati Uniti sino alla Rivoluzione francese) che aprono la storia europea alla età contemporanea. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato sulla base di tre lezioni settimanali e prevederà la partecipazione a seminari su argomenti attinenti problematiche di rilevante interesse storico. Ad integrazione delle lezioni saranno svolte esercitazioni pratiche su taluni aspetti trattati nel corso. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: F.BENIGNO, Storia moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Editori Laterza, Bari-Roma 2005. R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Editori Laterza, Bari-Roma 2002, pp. 3-81. Testo per studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti esami: P. Prodi, Introduzione allo studio della Storia Moderna, il Mulino, Bologna 1999. ESAMI FINALI Alla fine del corso si prevede l’accertamento delle conoscenze e delle competenze acquisite attraverso un colloquio orale. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 75 GEOGRAFIA DI UNA REGIONE ITALIANA (PUGLIA) prof.ssa Anna Gabriella GIORGIO Tel. 080 - 5714720/4725 E.mail: [email protected]; [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso offrirà agli studenti elementi di conoscenza degli aspetti fisicoantropici e sociali della Puglia, nonché delle concezioni funzionalistiche e sistemiche applicate alla nostra regione. CONTENUTI DEL CORSO Le subregioni pugliesi. La morfologia pugliese. L'idrografia in Puglia. Il clima. La componente vegetale. Gli insediamenti umani. L'attività agricola. L'attività secondaria. L'attività terziaria. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si configura in lezioni frontali e attività di laboratorio in cui gli studenti impareranno la costruzione di itinerari didattici concernenti la Puglia. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA A.A. BISSANTI, Puglia. Geografia attiva, Bari, Adda, 1993, pp. 215. A. GIORGIO, I. MONTICELLI, I beni culturali di Oria, Bari, Cacucci, 2004, pp. 5-27. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L'esame si baserà su un colloquio nel quale l'acquisizione dei contenuti sarà verificata anche attraverso la lettura critica di carte topografiche e tematiche relative alla Puglia. 76 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA prof.ssa Anna Gabriella GIORGIO Tel. 080 - 5714720/4725 E.mail: [email protected]; [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso offrirà agli studenti elementi di conoscenza delle maggiori innovazioni didattiche che hanno caratterizzato la Geografia negli ultimi anni, nonché l'analisi dei programmi di Geografia in vigore nella scuola elementare. CONTENUTI DEL CORSO Le finalità educative della Geografia. Metodi di insegnamento/apprendimento. Lo spazio geografico. Le carte mentali. Il metodo scientifico. Il linguaggio della geo-graficità. Il sistema territoriale. La lettura del paesaggio. La lezione sul terreno. I beni culturali e ambientali. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si configura in lezioni frontali e attività di laboratorio in cui gli studenti impareranno la costruzione di itinerari didattici. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA A.A. BISSANTI, Puglia. Geografia attiva perché e come, Bari, Adda, 1993. A. GIORGIO, A.S. REDAVID, Programmi e didattica della geografia nella scuola elementare, in Itinerari di ricerca. Studi in onore di Giovanni Pinto, Bari, Cacucci, 2002, pp. 95-151. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L'esame si baserà su un colloquio nel quale l'acquisizione dei contenuti sarà verificata anche attraverso la lettura e commento di carte tematiche, dati statistici e di un'unità didattica scelta dallo studente. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 77 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA prof.ssa Amalia DE FRANCESCO Tel. 080 - 5714703 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di illustrare i metodi e le finalità della ricerca storica e acquisire la conoscenza di alcuni metodi che, opportunamente adattati e semplificati, potranno essere applicati nella pratica didattica della scuola primaria. CONTENUTI DEL CORSO Il corso si articola in due parti. La prima parte si propone di fornire la conoscenza degli strumenti basilari dell'indagine storica. Le materie prime per la ricerca storica: la classificazione, la critica e l’uso delle fonti; la conservazione delle fonti; le fonti virtuali; gli archivi; le problematiche e i metodi della ricerca storica. Nella seconda parte verrà esaminato il rapporto tra la ricerca storica e la rivoluzione che l’informatica ha portato nell’ambito della ricerca stessa; la ricerca storica: dalla fonte al database; i metodi e le tecniche per la gestione digitale delle fonti. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre. Il corso si articolerà in tre incontri settimanali propedeutici alla partecipazione a esercitazioni nel corso delle quali, privilegiando come terreno di lettura e di verifica la regione meridionale, verranno esaminate, in modo più approfondito, alcune fonti e il loro utilizzo in rapporto a determinate metodologie; si procederà quindi alla lettura e schedatura dei dati ed eventualmente alla loro immissione in un programma di database e alla successiva elaborazione. LABORATORIO - A completamento delle lezioni frontali è prevista un'attività di laboratorio nel corso della quale, mediante l’uso di strumenti informatici, gli studenti saranno guidati ad una migliore comprensione del percorso di costruzione storica nelle sue fasi preliminari e più originali. TESTI DI RIFERIMENTO Due testi a scelta tra i seguenti: AA. VV., Popolazione e famiglia nel Mezzogiorno moderno. Fonti e nuove prospettive d’indagine, in corso di stampa. I. ZANNI ROSIELLO, Andare in archivio, Bologna, Il Mulino, 1996. S. SOLDANI, L. TOMMASINI (a cura di), Storia & Computer. Alla ricerca del passato con l'informatica, Milano, B. Mondadori, 1996. S. VITALI, Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Milano, B. Mondadori, 2004. ESAMI FINALI L'esame mirerà all'accertamento delle competenze acquisite mediante un colloquio sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni e delle esercitazioni. ORARIO DI RICEVIMENTO Il docente riceverà gli studenti il martedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30. 78 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 79 SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Primo semestre DIDATTICA SPECIALE prof.ssa Margherita MIELE Tel. 080 - 5714088 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di promuovere una cultura dell’integrazione e di sviluppare competenze per progettare e realizzare percorsi di didattica integrata sulla base della identificazione dei bisogni specifici degli allievi diversabili e della valorizzazione delle loro potenzialità, nella prospettiva più generale di un progetto di vita. CONTENUTI Primo modulo I fondamenti epistemologici della didattica speciale, il rapporto con la didattica generale e con altre scienze. I concetti di individualizzazione e di integrazione alla luce dei più recenti sviluppi della ricerca e del quadro normativo. Secondo modulo Le strategie didattiche per creare un clima inclusivo, individuando punti di contatto tra il PEI e la programmazione della classe e attivando la risorsa compagni. Terzo modulo: laboratorio (facoltativo) Analisi di unità didattiche finalizzate all’apprendimento comune tra alunni normodotati e alunni in situazione di handicap. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso di 30 ore è organizzato in tre moduli (realizzati attraverso lezioni frontali, lavori individuali, gruppi di apprendimento cooperativo). BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Primo modulo Un manuale a scelta tra: L. COTTINI, Didattica speciale e integrazione scolastica, Carocci, 2004. D. IANES, Didattica speciale per l’integrazione. Un insegnamento sensibile alle differenze, Erickson, 2001, (parte prima: capitoli 1°, 2°, 3°; parte seconda: capitoli 6°, 9°, 10°). Secondo modulo M. PAVONE, M. TORTELLO (a cura di), Individualizzazione e integrazione, La Scuola, 2002, (capitoli 2°, 3°, 4°). INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Per gli studenti che frequentano il corso: prova scritta a conclusione delle lezioni. Per gli studenti impossibilitati a frequentare: prova orale negli appelli previsti. 80 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre LINGUA FRANCESE II dott.Osvaldo LANZOLLA E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Fornire la padronanza delle abilità linguistiche fondamentali e una sufficiente competenza nella lingua scritta, relativamente al lessico di specificità del corso. CONTENUTI DEL CORSO Le strutture morfo-sintattiche fondamentali della lingua francese. La traduzione come pratica e verifica delle competenze acquisite. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Divisione studenti in gruppi secondo il livello di conoscenza della lingua francese; esercitazioni differenziate e lezioni frontali comuni a tutti i gruppi. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA L. PARODI, M. VALLACCO, Grammaire savoir-faire, Genova, CIDEB 2001. A. DUMAS, Les trois Mousquetaires, Genova, CIDEB, 2004. Dizionari consigliati: Lexis (monolingue); R. Boch, Zanichelli; D.I.F., Paravia; Ferrante-Cassiani, SEI; Il Nuovo Dizionario Garzanti di Francese; Robert/Signorelli, Dizionario Francese-Italiano / Italiano-Francese. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Prova orale di lingua e traduzione relativa ai contenuti del corso, comprensiva, eventualmente della redazione di un breve testo scritto. Gli studenti sono inoltre invitati a frequentare le lezioni dell’esperto linguistico. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre 81 LINGUA INGLESE II prof.ssa Maria Luisa VIOLANTE Dip. di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna Via De Rossi 235 – 70121 BARI Tel. 080 - 5714746 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di incoraggiare l’uso della lingua inglese da parte degli studenti, di promuovere il conseguimento di competenze linguistiche avanzate e di fornire elementi di riflessione su problematiche di apprendimento della seconda lingua nei bambini della scuola materna ed elementare. CONTENUTI DEL CORSO Saranno sviluppati i seguenti argomenti: revisione grammaticale (fonologia, morfologia, sintassi e lessico di base), tecniche di lettura e di raccolta dati (da fonti scritte e orali, con competenza nell’uso del dizionario monolingue), riflessione sulle competenze linguistiche necessarie per la comunicazione in lingua inglese. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà svolto nel primo semestre in 60 ore di lezioni frontali. Ulteriore attività didattica assistita potrà essere concordata con gli esperti di madrelingua. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Testo obbligatorio M. VINCE & P. EMMERSON, First Certificate Language Practice with key, Macmillan Heinemann English Language Teaching, 2003. Dizionari consigliati COLLINS COBUILD ENGLISH DICTIONARY FOR ADVANCED LEARNERS – University of Birmingham, HarperCollins Publishers, 2001. F. PICCHI, Grande dizionario inglese-italiano e italiano-inglese, Milano, Hoepli, 2003. MODALITÀ DI ESAME La prova d’esame consisterà in un colloquio in lingua inglese sugli argomenti svolti. Gli studenti, dovranno inoltre dimostrare di aver tenuto a workbook e di aver elaborato il lessico all’interno di alcuni ambiti semantici o funzionali concordati con la docente nel corso delle lezioni. 82 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre DIDATTICA DELLA MATEMATICA prof.ssa . Antonella MONTONE E-mail: E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Contribuire alla preparazione culturale e professionale in matematica dell’insegnante. Orientare al passaggio dalla mentalità di studenti alla mentalità di insegnanti nel modo di capire e padroneggiare i contenuti: da sapere per sostenere un esame al sapere per far apprendere e per verificare l’apprendimento. TEMATICHE DEL CORSO 1. La Didattica e la Didattica della Matematica: la Teoria delle Situazioni 2. I Modelli didattici: La Didattica per Concetti in Matematica 3. Gli Ostacoli nell’apprendimento in Matematica: processi METACOGNITIVI ED AFFETTIVI, le difficoltà in classe 4. Gli strumenti: il Problem-Solving, il Metodo Scientifico, la discussione cooperativa 5. Continuità e Discontinuità nell’insegnamento-apprendimento della Matematica: continuità e discontinuità in Algebra e in Geometria 6. Matematica ed Handicap 7. L’Informatica per la Didattica della Matematica: il software didattico ATTIVITÀ SEMINARIALI – – – – Lettura e commento dei programmi di Matematica per la Scuola Elementare Analisi dei libri di testo Studio di “casi” “Caccia agli errori” MODALITÀ D’ACCERTAMENTO A conclusione del corso la valutazione avverrà secondo le seguenti modalità: 1. Per i frequentanti il modulo comprendente i corsi di Didattica della Matematica e Fondamenti della Matematica verrà effettuato un unico esame comprendente: a. una prova scritta consistente nella progettazione di una o più unità didattiche; b. una prova orale al fine di approfondire il progetto scritto dal punto di vista didattico-metodologico. 2. Per i non frequentanti verrà effettuata una prova scritta ed una prova orale sui temi del corso di Didattica della Matematica. TESTI “Didattica della Matematica”, B. D’Amore, Pitagora Editrice Bologna. “Insegnare la matematica a studenti disabili”, A Contardi, M. Pertichino, B. Piochi, Edizioni ETS. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Primo semestre 83 SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Secondo semestre LINGUA FRANCESE III prof. Fernando Schirosi FINALITÀ DEL CORSO Dopo due anni di studio della lingua francese, scopo principale del corso è il potenziamento di quelle che sono certamente considerate le più importanti abilità linguistiche, essere cioè in grado di sostenere una conversazione, di discutere e infine comparare. Data la specificità del corso, l’essere cioè rivolto a; futuri insegnanti di scuola materna ed elementare, saranno illustrati agli studenti e quindi messi in atto i rnedoti migliori per poter insegnare la lingua ai bambini e ai ragazzi. CONTENUTI DEL CORSO Attraverso una lettura trasversale per temi, esercizi atti ad approfondire alcune tematiche riguardanti la civilisation frangaise, le systèrne educati/ francais mettendolo a confronto con quello italiano. Attraverso ricerche personali e laboratori interni, gli studenti saranno chiamati a discutere e comparare i vari aspetti di una civiltà che non poco ha dato alla realizzazione dell’Europa unita, basti pensare a scrittori come Victor Hugo e Valéry che in tempi non sospetti avevano accarezzato l’idea di una grande Europa. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Come già accennato, il corso sarà organizzato con lezioni frontali e laboratori interni. Le lezioni come i seminari saranno in lingua. TESTI DI RIFERIMENTO L. PARODI-M.VALLACCO, Grammathèque- Grammatica contrastiva per Italiani, CIDEB,Genova. L. BONATO-F.BRUERA, A toute France, CIDEB, Genova modalità d’esame. L’esame finale, che si svolgerà in forma orale, sarà preceduto da verifiche mensili con prove scritte tese ad accertare il grado di compréhension. 84 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre LINGUA INGLESE III prof.ssa Federica TROISI Tel. 080 – 5714741 [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di promuovere le competenze linguistiche dello studente. CONTENUTI DEL CORSO Il corso è finalizzato all’approfondimwento delle conoscenze morfosintattiche e lessicali da parte dello studente. A tal fine verrà data grande importanza alla lettura e traduzione di brani relativi alla cultura e civiltà del mondo anglosassone. Allo sviluppo di tale mondo sarà dato particolare rilievo al ruolo svolto dall’Italia. A tal fine saranno presi in esame i racconti di E. Morgan Forster. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà svolto nel secondo semestre in 60 ore di lezioni frontali; ulteriore attività didattica assistita sarà tenuta dagli esperti di madre lingua. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Testi M.VAUGHAN-REES-SWEENEY, In Britain, CIDEB. R.MURPHY-L.PALLINI, Essential Grammar in Use, Cambridge. E.M. Forster, Collected Short Stories, London. F.Troisi, Edward Morgan Forster e l’Italia, Bari. MODALITÀ D’ESAME La prova d’esame consisterà in un colloquio (a scelta in lingua inglese) sugli argomenti svolti. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 85 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE prof.ssa Luisa DEROSA Tel. 080.5717921/338.2030456 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di fornire una conoscenza di base essenziale per un approccio alle arti visive e oggettuali, considerando le opere d’arte come forme di comunicazione/espressioni legate alla società e alla cultura. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi delle realtà locali, del territorio e delle sue emergenze monumentali, al fine di sviluppare una lettura critica dei segni del passato anche in funzione della professione docente. CONTENUTI DEL CORSO Il corso prevede: a) una prima parte propedeutica allo studio delle opere d’arte intese come forme di espressioni e/o comunicazione; b) una seconda parte informativa generale L’architettura sacra, civile e militare tra Romanico e Gotico, con riferimento alla scultura, alla pittura e alle arti applicate tra XIII e XIV secolo; c) una terza parte monografica sul tema La Puglia tra Svevi e Angioini. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articolerà in: a) Lezioni frontali tenute dalla docente, con l’ausilio di proiezioni, sugli argomenti di carattere generale e sul corso monografico, in stretto rapporto con il quadro generale di riferimento; b) Sopraluoghi a monumenti e musei del territorio a cura della docente. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori P. BELLI D’ELIA, Il linguaggio delle Arti, Dispensa, che sarà distribuita all’inizio delle lezioni. P. DE VECCHI-E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Milano 2004, v. I, t. II, Il medioevo, pp. 383-567; 613-648. È comunque valido un qualsiasi manuale aggiornato di Storia dell’Arte per le scuole superiori: P. BELLI D’ELIA, L’architettura sacra, tra continuità e innovazione, in Le eredità normanno-sveve nell’età angioina, Atti delle XV giornate normanno-sveve, a cura di G. Musca, Bari 2004, pp. 303-339. P. BELLI D’ELIA, Dalla Lucera saracenorum alla civitas sanctae mariae, in Medioevo: immagini e ideologie, Atti del Convegno Internazionale di Studi ( Parma 2004), Torino 2005, V, pp. 401-420. 86 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre Testi consigliati: A. L. TESTI CRISTIANI, Nicola architetto scultore nel pulpito del Battistero di Pisa, in Nicola Pisano architetto scultore, Pisa 1987, pp. 183-300. C. BRUZELIUS, Le pietre di Napoli. L’architettura religiosa nell’Italia angioina, 1266-1343, Città di Castello 2005. P. BELLI D’ELIA, L’arte, immagine sovrana, Suppl. alla Gazzetta del Mezzogiorno, 1994. Elenco dei testi per gli studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti esami: C. BRUZELIUS, Le pietre di Napoli. L’architettura religiosa nell’Italia angioina, 1266-1343, Città di Castello 2005. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Gli esami finali si svolgeranno in forma di colloquio attorno ai temi trattati nel corso, partendo da un argomento a scelta del candidato per allargarsi, attraverso collegamenti e analogie, all’intero programma. PROVE INTERMEDIE Sono previste prove di lettura e interpretazione di immagini e grafici già illustrati nel corso delle lezioni. Dei risultati di tali prove, non verbalizzati in forma ufficiale, si terrà comunque conto in sede di esame finale. ASSISTENZA ALLO STUDIO I testi obbligatori e integrativi e quelli consigliati per le letture, con le relative illustrazioni, saranno a disposizione della consultazione presso il Laboratorio dell’Immagine, Strada Torretta, Isolato 45, dove si svolgeranno anche le lezioni. TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Elementare - Secondo semestre 87 SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO Primo semestre STORIA DELLA FILOSOFIA prof. Pietro BERALDI Tel. 080 - 5714382 E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA prof.ssa Maria DE FANO Tel. 080 - 5714750 E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) 88 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre PSICOLOGIA SOCIALE dott.ssa Alessandra BIANCO Tel: 0805714726 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone di offrire un’introduzione alle principali teorie in Psicologia Sociale, ai problemi e ai metodi di ricerca di tale disciplina, con particolare riferimento alle applicazioni del sapere psico-sociale in ambiti istituzionali e contesti operativi. CONTENUTI DEL CORSO Parte generale Lo scenario storico della psicologia sociale. Metodologie, strumenti e applicazioni della ricerca in psicologia sociale. Lo sviluppo sociale. Il concetto di sé, l’identità, l’identificazione sociale. Psicologia sociale della conoscenza. La comunicazione interpersonale. Altruismo e solidarietà. Aggressività e violenza. Approfondimenti Identità e stereotipi. Identità culturale e pregiudizi. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali. Si prevede inoltre l’organizzazione di un laboratorio sugli aspetti psico-sociali della comunicazione interculturale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA EMILIANI F. & ZANI B. (1998), Elementi di Psicologia Sociale, Bologna, Il Mulino. Esclusi i seguenti quadri di approfondimento: 1.1, 3.1, 5.4, 6.1, 6.3, 7.1, 7.2, 7.3, 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.6; esclusi i seguenti paragrafi: par. 3 del cap.3, parr. 5 e 6 del cap. 7. SERINO C. (2001), Percorsi del sé. Nuovi scenari per la psicologia sociale dell’identità, Roma, Carocci, Capitoli 4 e 5. MODALITÀ D’ESAME L’esame consiste in un colloquio orale. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre 89 SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA prof.ssa Fulvia D’ELIA Tel. 3388989252 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso è finalizzato a fornire agli studenti gli strumenti essenziali per l’analisi sociologica dell’organizzazione e dell’evoluzione dell’istituzione familiare. Mediante gli approcci diacronico e sincronico-comparato, con l’ausilio delle statistiche europee, si individueranno le variabili familiari che intervengono nello studio della devianza. Un’ulteriore finalità sarà quella di comprendere il ruolo della famiglia nelle società contemporanee, nonché le risorse che questa può offrire. CONTENUTI DEL CORSO I contenuti del corso sono i seguenti: descrizione e interpretazione della famiglia; l’organizzazione della famiglia; morfogenesi familiare nella società contemporanea; la relazione genitori-figli; prospettive educative nei mutamenti familiari; disagio dei minori e/o disagio degli adulti educanti; cenni sul diritto di famiglia e dei minori; interventi a sostegno della famiglia; la mediazione civile e penale. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è organizzato essenzialmente con lezioni frontali; sono previsti due laboratori interni. TESTI DI RIFERIMENTO (UNO A SCELTA) testi obbligatori (uno a scelta tra i seguenti, per intero): F. D’ELIA, Solidarietà e conflitti familiari, Giappichelli, Torino (in corso di pubblicazione). M. NALDINI, C. SARACENO, Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna 2001. testi consigliati: E. RESTA, L’infanzia ferita, Laterza Bari 1998, Z. Barman, Modernità liquida, Feltrinelli 2004. A. L. ZANATTA, Le nuove famiglie, Il Mulino, Bologna 2003. A. C. DE VANNA, I. DE VANNA, Senti che urla, Ed. La Meridiana 2005. A.C. DE VANNA, I. DE VANNA, Ci separiamo, Ed. La Meridiana, 2005. Gli studenti che devono acquisire crediti integrativi di precedenti esami potranno scegliere un testo tra quelli consigliati più sopra. MODALITÀ DI ESAME L’esame finale è nella forma orale e agli studenti frequentanti sarà data la facoltà di affrontare due prove intermedie scritte su argomenti trattati durante le lezioni. 90 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre METODOLOGIA E TECNICA DEL LAVORO DI GRUPPO dott.ssa Amalia GISOTTI GIORGINO E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Conoscenza della metodologia di valorizzazione del gruppo come occasione privilegiata perché lo scolaro impari ad agire responsabilmente con gli altri nel rispetto delle regole della convivenza. Utilizzazione di forme di lavoro di gruppo utili allo sviluppo dell’indipendenza di giudizio, dell’autonomia, dell’aiuto vicendevole, della solidarietà. CONTENUTI DEL CORSO La classe come gruppo: le strutture interattive di un gruppo. Il bambino e il gruppo: condizioni per il soddisfacimento dei bisogni. interpersonali. Gli alfabeti del vivere e del convivere. L’insegnamento e la classe: principî-guida per una relazione autorevole. Progettare il gruppo classe: il metodo e le tecniche. Apprendere in gruppo: creare interdipendenza; favorire responsabilità; prevedere l’interazione. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO A completamento delle lezioni frontali è prevista un’attività di Laboratorio su “Il Teatro nella Scuola”, consistente in dieci ore, che costituirà credito didattico per la valutazione finale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE C. GIRELLI, Costruire il gruppo, Brescia, La Scuola, 1999 (pp. 130). A. GISOTTI GIORGINO, Valori e Ricerca di senso, Brescia, La Scuola, 2001 (capitoli primo e secondo, pp. 110). A. GISOTTI GIORGINO, Il teatro laboratorio nella scuola, Roma, Carocci, 2004 (prima parte, pp. 50). INDICAZIONI SU ESAMI FINALI L’esame consisterà in un colloquio che verterà sugli argomenti trattati durante il Corso e il Laboratorio. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre 91 TECNOLOGIE DELL'ISTRUZIONE E DELL'APPRENDIMENTO prof. Michele BALDASSARRE Tel. 080 - 5714547 E-mail: [email protected] www.edmedia.it FINALITÀ DEL CORSO Il corso intende affrontare la problematica delle tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento nell’ambito di una complessiva dilatazione e ridefinizione della concezione stessa di formazione causata dalla trasformazione degli strumenti della comunicazione educativa e della mediazione didattica. A partire da una ricognizione generale sui diversi modelli interpretativi delle tecnologie educative, si analizzeranno criticamente l'insieme delle opportunità strumentali e metodologiche disponibili. In particolare ci si soffermerà su: – i concetti di multimedialità e di interattività, caratteristici dei nuovi ambienti formativi ad alto contenuto informatico; – il problema della qualificazione tecnologica dell'esperienza educativa vissuta nel nuovo contesto di sviluppo delle strumentazioni telematiche; – le nuove prospettive di professionalità didattica per educatori/ formatori chiamati a muoversi consapevolmente nel panorama complesso delle nuove tecnologie. CONTENUTI DEL CORSO – Le tecnologie dell’educazione: significati e tipologie – Ipertesti ed e-learning – Gli ambiti di uso delle tecnologie ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato con lezioni, esercitazioni, seminari e attività laboratoriali BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA a) TESTI OBBLIGATORI (oggetto di valutazione in sede di esame): BALDASSARRE M., e-labor@zioni formative in rete, Bari, Edizioni dal Sud, 2006. BALDASSARRE V. A. (a cura di), Tecnologie dell’istruzione, Brescia, Editrice La Scuola, 1999. b) TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTI (non oggetto di valutazione in sede di esame): BALDASSARRE, M., L’@go nel p@gliaio, Bari, CIDI. BALDASSARRE V. A., DI GREGORIO L., Conoscere la FAD, Lecce, Pensa, 2004. 92 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre CALVANI, A., Manuale di tecnologie dell'educazione, Pisa, ETS, 2001. CALVANI, A., Che cos’è la tecnologia dell’educazione, Roma, Carocci, 2004. FIERLI, M., Tecnologie per l’educazione, Roma-Bari, Laterza, 2003. FIORINI L., Proposte didattiche con PowerPoint, Brescia, La Scuola, 2006. GALLIANI L., La scuola in rete, Roma-Bari, Laterza, 2004. MARAGLIANO, R., Nuovo manuale di didattica multimediale, Bari, Laterza, 2004. NORMAN, D. A., Le cose che ci fanno intelligenti, Milano, Feltrinelli, 1995. NORMAN, D. A., Il computer invisibile, Milano, Apogeo, 2000. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Sono previste modalità di valutazione formativa intermedia e di valutazione sommativa finale. LABORATORIO E TIROCINIO Prof. Vittoriano Caporale Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre 93 SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO Secondo semestre LINGUA FRANCESE I dott.ssa Marcella LEOPIZZI E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) LINGUA INGLESE I (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) 94 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE dott.ssa Lucia ELIA Tel. 080 - 5714726 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza delle principali tecniche utilizzabili per la rilevazione e la valutazione dei comportamenti infantili. Una particolare attenzione verrà, inoltre, riservata alla presentazione dei criteri di affidabilità e di attendibilità da rispettare nella costruzione e nell’utilizzo di griglie di osservazione e di altri strumenti osservativi. CONTENUTI DEL CORSO La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento dei fondamenti teorici e degli aspetti operativi della ricerca osservativa. Nella seconda parte saranno analizzate le scelte da operare nella costruzione di uno schema di codifica, le diverse strategie di rilevazione di tipo osservative utilizzabili e le procedure utili a “catturare” e “ridurre” gli “errori” compiuti dall’osservatore nel corso delle rilevazioni. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Oltre alle lezioni, sono previste alcune esercitazioni guidate che permetteranno allo studente di costruire ed utilizzare dei semplici strumenti osservativi. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA R. CASSIBBA, N. SALERNI, Osservare i bambini: tecniche ed esercizi, Carocci, Roma, 2004. L. D’ODORICO, R. CASSIBBA, Osservare per educare, Carocci, Roma, 2000. L. D’ODORICO, L’osservazione del comportamento infantile, Raffaello Cortina, Milano,1990 (cap. 1,2,3). MODALITÀ DI ESAME L’esame si svolgerà in forma scritta mediante lo svolgimento di alcuni esercizi sui contenuti affrontati durante il Corso. Per i frequentanti è possibile svolgere due esoneri, distribuiti lungo la durata del Corso, che sostituiscono la prova finale scritta. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre 95 METODOLOGIA E TECNICA DEL GIOCO E DELL’ANIMAZIONE prof. Giovanni MASSARO Tel. 080- 5714242/4497 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di far conoscere i principi teorici e alcune fondamentali metodologie del gioco e dell’animazione in relazione alla condizione del bambino nella seconda infanzia. CONTENUTI DEL CORSO Le principali teorie del gioco e dell’animazione Il gioco nella scuola dell’infanzia e nell’extrascuola. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede lezioni frontali in aula per 30 ore complessive. Saranno svolte esercitazioni opzionali di approfondimento su specifiche problematiche per piccoli gruppi. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA G. STACCIOLI, Il gioco e il giocare, Roma, Carocci, 2006-09-18. A. NOBILE, Gioco e infanzia, Brescia, La Scuola, 2004. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE Lo studente deve sostenere l’esame, che si svolge nella forma orale, negli appelli previsti, prenotandosi nel corso dei giorni precedenti. Sono previste in itinere forme di valutazione parziale su specifiche parti del programma da far valere come crediti parziali. Le date di tali prove sono concordate nel corso dell’anno. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO Lo studente può concordare con il docente variazioni al programma ufficiale dell’a.a. in cui era iscritto. 96 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre FILOSOFIA MORALE prof.ssa Rosa CESAREO Tel. 080 - 5714220 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO “LA FILOSOFIA COME RICERCA CONTINUA PER UNA COERENTE EDUCAZIONE" si propone, facendo uso delle fonti dominanti del pensiero storico-filosofico, di realizzare rapporti democratici che non possono prescindere dall'assunzione dei valori. CONTENUTI DEL CORSO Filosofia ed etica. Il ruolo dell’etica nelle scienze umane. Etica teleologica ed etica deontologica. L’etica dei valori. La società giusta. L'educazione come necessità della vita e come funzione sociale. L'educazione conservatrice e progressiva. Scopi nell'educazione. Il pensare nell'educazione. Valori educativi. La filosofia dell'educazione. Teorie sulla morale. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso comporterà incontri e laboratori durante i quali gli studenti dovranno partecipare attivamente anche con elaborati di approfondimento che saranno considerati crediti didattici nella valutazione finale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE JOHN DEWEY, Democrazia e educazione, La Nuova Italia, Firenze, 1990. VARI, Le vie del "Cuore", Progedit, Bari, 2006. ESAMI FINALI La prova finale consisterà in un colloquio relativo alle tematiche trattate durante il corso. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - TERZO ANNO - Scuola Materna - Secondo semestre 97 SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Primo semestre DIDATTICA SPECIALE prof.ssa Margherita MIELE Tel. 080 - 5714088 E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) LINGUA FRANCESE II dott. Osvaldo LAUROLLA (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) LINGUA INGLESE II prof.ssa Maria Luisa VIOLANTE Tel. 080 - 5714746 E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) 98 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre TEORIE, TECNICA E DIDATTICA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE DI GRUPPO, RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO dott.ssa Paola PETRUZZELLI E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Lo studente dovrà acquisire conoscenze relative alla tecnica ed alla didattica delle attività motorie e del tempo libero svolte in gruppo. CONTENUTI DEL CORSO Le finalità dell’educazione motoria e ricreativa. Il ruolo del tempo libero nell’educazione. Gli spazi e i luoghi dell’educazione extrascolastica ai giorni nostri. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali, didattica assistita, moduli, laboratori interni, esercitazioni. Il corso prevede lezioni frontali in aula per un totale di 30 ore. Saranno anche svolte delle esercitazioni opzionali di approfondimento su tematiche di carattere specifico, da svolgere in piccoli gruppi. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA P. PETRUZZELLI, Edutainment e processi educativi, Edizioni dal Sud, Bari, 2003. P. PETRUZZELLI, Problemi e metodologie di fruizione formativa e ricreativa delle attività museali, Bari, 2004. V. PONTICELLI, Danzarmonia: una metodologia di counseling nei blocchi emotivi e corporei, Ed. Dal Sud, Bari, 2006. A. MORI, In giro giocando – ludobus, animazione e territorio, Edizioni la Meridiana, 2002, parte seconda. INDICAZIONI SU ESAMI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE L’esame si svolge in forma orale, negli appelli previsti, con prenotazione nei giorni precedenti. Sono previste forme di valutazione parziale, da sostenere in itinere, su specifiche parti del programma valide come crediti parziali. Le date di tali prove saranno concordate nel corso dell’anno. AVVERTENZE E SUGGERIMENTI PER GLI STUDENTI IN DEBITO D’ESAME E PER QUELLI FUORI CORSO Lo studente può accordarsi con il docente in merito alle variazioni sul programma ufficiale dell’a.a. in cui era iscritto. LABORATORIO E TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Scuola Materna - Primo semestre 99 SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Secondo semestre LINGUA INGLESE III prof.ssa Federica TROISI Tel. 080 – 5714741 E-mail: [email protected] (essendo un corso comune agli indirizzi sia di scuola materna che di scuola elementare, vedere il programma dell'indirizzo “insegnanti della scuola elementare”) TIROCINIO prof. Vittoriano CAPORALE Tel. 080 - 5714501 E-mail: [email protected] 100 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Primo semestre PSICOLOGIA DELL’HANDICAP E DELLA RIABILITAZIONE dott.ssa Vanna PONTIGGIA Tel. 347 5823957 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso nei suoi contenuti avrà quale riferimento la continua evoluzione che contraddistingue l’ampia tematica dell’handicap, sia a livello di ricerca empirica che di applicazioni. Tale attenzione è necessaria alla luce degli importanti cambiamenti operati nelle classificazioni ufficiali, nella legislazione, negli approcci e metodologie di intervento, interconnessi alle importanti modificazioni culturali e all’arricchimento di prospettive sul tema della disabilità. La persona con handicap interagisce a vari livelli nei contesti di riferimento e riceve molteplici stimoli derivanti da interventi multiprofessionali e multidimensionali, che devono avere un taglio evolutivo per collocarsi lungo l’arco di vita del soggetto. Per questo gli operatori che si occupano della disabilità, devono acquisire la capacità di orientarsi nella poliedricità di proposte e nella complessità di gestione correlata. La conoscenza delle definizioni e classificazioni non può prescindere dall’apprendimento delle possibili strategie e dei percorsi funzionali applicabili che devono essere progettati integrando gli aspetti relativi al deficit, con quelli riferiti ai contesti di vita dei soggetti con disabilità. Questa competenza può essere costruita sulla base dell’osmosi tra conoscenze teorico-scientifiche e prassi operative basate sulle evidenze scientifiche. Verrà quindi favorita, nel corso di studi, attraverso presentazione di esperienze e studi scientifici su casi clinici, l’acquisizione di strumenti personali e professionali che lo studente dovrà possedere e rimodulare in itinere. L’approccio aderisce alla dimensione olistica dell’intervento sul disabile che dall’obiettivo di recupero funzionale è passato allo studio e allo sviluppo di capacità potenziali, onde consentire al soggetto l’adattamento e il pieno inserimento sociale. CONTENUTI DEL CORSO Introduzione del corso: – Classificazione internazionale del funzionamento delle Disabilità e della Salute; – Definizione dei concetti di Riabilitazione, Educazione e Rieducazione nell’ottica dei documenti del Ministero della Salute sulla Riabilitazione, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) e delle Circolari del Ministro della Pubblica Istruzione sull’integrazione dei soggetti diversamente abili; – Cenni sulle normative di riferimento; – Il lavoro di equipe (approccio comportamentale e cognitivo); – Psicologia dello sviluppo secondo le diverse teorie; – Generalità sull’assessment. Valutazione disgnostica delle disabilità e degli handicap: approcci ed aspetti metodologici; – Descrizione delle diverse disabilità ed analisi dello sviluppo psicologico; – Impulsività e autocontrollo: metodi di intervento; – Disturbo primario o secondario dell’apprendimento, comorbilità, diagnosi differenziale; – Handicap e aspetti psicopatologici; Handicap e competenze neuropsicologiche; – Handicap e qualità della vita. Introduzione alla psicologia della salute; Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre 101 – Psicologia dei legami familiari; – Gli operatori professionali, le famiglie, i contesti sociali; – Prospettive esistenziali (difficoltà, emozioni, relazioni, significati nelle varie condizioni di handicap); – Sviluppo di competenze nel processo di risoluzione dei problemi (problemsolving); – L’Intervento Riabilitativo/Educativo: progetto, interventi, alcuni metodi; Tecniche base del metodo comportamentale in persone con handicap grave o autismo; – Come sviluppare il senso di autoefficacia; – Dalla Diagnosi Clinica alla Diagnosi Funzionale, al Profilo Dinamico – Funzionale, al Piano Educativo Individualizzato, con discussione di casi clinici; – I bisogni educativi speciali; – Il ruolo della scuola, degli insegnanti e l’intervento integrato; – Aspetti metodologici per l’individuazione di percorsi dopo la scuola dell’obbligo; – Gestione dello stress e problem solving. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Nel corso delle lezioni, il momento espositivo sarà arricchito da discussioni, esemplificazioni, analisi di protocolli, proiezioni di video o CD, illustrazioni di casi clinici, discussioni di casi, percorsi operativi. E’ previsto l’intervento attivo degli studenti ai quali sarà offerta la possibilità di lavori di gruppo, simulate ed elaborati scritti individuali o di gruppo, necessari allo sviluppo di alcune competenze. Saranno effettuati laboratori di approfondimento, con partecipazione diretta degli studenti ad esperienze del territorio, significative sul piano empirico e scientifico. La prova d’esame sarà svolta in forma orale. L’allievo, dovrà presentare un elaborato su tematiche di approfondimento individuate. L’elaborato prodotto dovrà essere presentato almeno dieci giorni prima dell’esame. Il docente nel corso del lavoro sulla base della necessità individuate, potrà essere affiancato da un collaboratore. L’orario di ricevimento degli studenti per l’assistenza allo studio, sarà comunicato all’inizio del corso. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE M. ZANOBINI - M.C. USAI, Psicologia dell’handicap e della riabilitazione: i soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva, Nuova edizione riveduta e ampliata, F. Angeli. S. VICARI, M. C. CASELLI, I disturbi dello sviluppo, Bologna, Il Mulino, 2002 (l’introduzione e i capitoli 1, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 18). L. A. GOLDFARB et al., La sfida dell’handicap e della malattia cronica, Erickson, 2003. TESTI NON OBBLIGATORI, CONSULTABILI PER APPROFONDIMENTI A. BANDURA, Il senso di autoefficacia, Erckson. E. A. KIRBY e L. K. GRIMLEY, Disturbi dell’attenzione e iperattività, Erickson. RICHARD M. FOXX, Tecniche base del metodo comportamentale, Erickson. A. DE FILIPPIS, Dislessia e disturbi dell’apprendimento, Omega. C. CORNOLDI, I disturbi dell’apprendimento, Bologna, Il Mulino. L. D’ODORICO, R. CASSIBBA, Osservare per Educare, Carocci. G. SAL~`~ADINI, Manuale di Neuropsicologia dell’età evolutiva, Zanichelli. R. VÍNELLO, C. CORNOLDI, Metacognizione, disturbi di apprendimento e handicap,- Junior. 102 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre PSICOPEDAGOGIA DELLE DIFFERENZE INDIVIDUALI dott.ssa Donatella LOIACONO E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Riconoscere e gestire la diversità nel contesto classe e nel rapporto con la famiglia. TEMATICHE Epistemologia della differenza. Le differenze sessuali: maschio/femmina, uomo/donna, l’identità di genere. Normalità e patologia, la tutela della differenza: diritto costituzionali e significato psicologico. Il bambino diverso a scuola. Il bambino aggressivo. Il creativo. Il bambino in stato di abbandono. Il bambino in situazione di handicap. Il bambino nella malattia mentale. Dal disagio alla devianza. Il contesto familiare e sociale di riferimento. L’identità nei contesti multietnici. Il bambino vittima di violenza. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il Corso si organizzerà in lezioni frontali, discussioni di casi derivanti dalla pratica clinica e lavori di gruppo. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE S. ABBRUZZESE, Imparare dalle differenze, appunti si psicopedagogia delle differenze individuali, Suma editore, 2003. FORMA DI VALUTAZIONE La valutazione avverrà alla fine del Corso con un esame orale. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre 103 SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO Secondo semestre LOGOPEDIA GENERALE dott.ssa Antonia CAMPANELLA E.mail: [email protected] FINALITÀ Le finalità del corso sono volte a formare le competenze basilari in campo educativo per realizzare lo sviluppo della comunicazione verbale e interattiva. Tale obiettivo si raggiunge attraverso: – L’apprendimento di elementi culturali riguardanti la linguistica, la psicopedagogia e la neurofisiologia, indicati quali presupposti importanti per una corretta acquisizione del linguaggio parlato e scritto; – L’interpretazione precoce di indizi riguardanti le difficoltà di apprendimento e l’organizzazione dei sistemi comunicazionali, mediante la somministrazione di prove di valutazione; – La programmazione e l’attuazione di interventi educativo-rieducativi da effettuare nel contesto della classe con la partecipazione attiva di tutti i bambini e con la collaborazione del corpo docente; – La presentazione e lo svolgimento di metodiche operative risultate valide per la risoluzione di problemi relativi all’area linguistica, cognitiva e relazionale. PROGRAMMA Gli argomenti che sono trattati nel primo modulo riguardano conoscenze inerenti: – Le basi biologiche e neurofisiologiche dell’espressione verbale (Sistema Nervoso Centrale, recettori sensoriali, meccanismi dell’emissione fonatoria, del suono laringeo, di risonanza e di articolazione, tono e coordinazione muscolare, udito e retroazione acustica); – L’acustica e la comunicazione orale: relazione fra parametri fisici del suono e sensazioni uditive (frequenza e altezza, intensità e volume); – La fonazione: fisiologia del sistema di emissione (faringe, corde vocali, vocal tract); analisi del segnale vocale (frequenza fondamentale, armoniche e formanti); – La formazione e l’evoluzione del linguaggio nel bambino: aspetti segmentali (fonemi e tratti distintivi, entità lessico-semantiche, strutture cognitivo-sintattiche) e soprasegmentali (intonazione, accento, durata e ritmo). Nel secondo modulo si dà particolare rilievo: – agli aspetti cognitivi dell’apprendimento del linguaggio (attenzione selettiva e prolungata, percezione acustica, visiva e propriocettiva, memoria breve e a lungo termine, strutturazione di schemi mentali relativi alla somatognosica, allo spazio e al tempo; – alla ricerca, alla formulazione delle afferenze logiche, al recupero dei dati lessicali, alla strutturazione della comunicazione verbale e scritta e all’organizzazione del pensiero logico. 104 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre Nel terzo modulo particolare attenzione è rivolta: – ai disturbi del linguaggio (disfonia, rinolalia, dislalia organica, funzionale e audiogena, disartria, disprassia, balbuzie) nonché alle patologie dell’autismo e dell’afasia; – al disturbo da deficit attentivo/iperattivo; – alle difficoltà dell’apprendimento della letto scrittura (dislessia e disgrafia). Sono specificate: – le strategie operative di tipo cognitivo utilizzate per il riordino delle aree alterate configurate in momenti educativi sequenziali (modeling cognitivo, autocorrezione, autoistruzione, automonitoraggio, autovalutazione, autorinforzo, autoregolazione cognitiva, consolidamento degli apprendimenti e generalizzazione); – un percorso operativo che prevede: – una fase iniziale nella quale si inviano ai soggetti pluristimolazioni globali di tipo acustico, visivo e propriocettivo con l’utilizzo della voce, dello strumento musicale, del grafismo fonetico, del movimento e di sistemi informatizzati; – una fase intermedia in cui si richiede la presa di coscienza delle informazioni sonore, visuo-grafiche e fonocinestesiche; utilizzo del metodo verbo-tonale per rinforzare gli apprendimenti relativi alla corretta articolazione dei fonemi, dei grafici e la loro collocazione nello spazio corporeo ed extracorporeo. – l’autocontrollo e l’autogestione della propria produzione fono-articolatoria; – una fase finale nella quale il soggetto, in grado di autogestire ogni tipo di comunicazione interpersonale, attiva un processo di autogratificazione e di accrescimento della propria autostima. TESTI DI RIFERIMENTO Tony MALIM, Processi cognitivi, Trento, Erickson, 2000. A. CAMPANELLA e coll., Proposta di una metodica riabilitativa nei soggetti con disfonia disfunzionale: L’Autogestione vocale in Acta Phoniatrica Latina vol. XXIII n. 1, Padova, La Garangola, 2001, pp. 60-69. L. CANEPARI, Manuale di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, pp. 51-249. L. CAMAIONI, Manuale di psicologia dello sviluppo, Bologna, il Mulino, 1994, capitolo II, pp. 69-114. L. CAMAIONI, Psicologia dello sviluppo del Linguaggio, Bologna, il Mulino, 2001, pp. L. CROATTO, Trattato di foniatria e logopedia: Aspetti linguistici della comunicazione, Padova, La Garangola, 1983, vol. II, pp. 51-107, 151-158. O. SCHINDLER, A. SCHINDLER, Fisiologia della Comunicazione Umana, Torino, Omega Edizioni, 2001, pp. 109-152. Ulteriore materiale sarà messo a disposizione durante il corso. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le attività didattiche si articoleranno in lezioni frontali ed esercitazioni, per un totale di 60 ore. L’ora di ricevimento sarà comunicata all’inizio del corso. MODALITÀ DI VALUTAZIONE Gli studenti effettueranno un colloquio orale al termine del corso. Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre 105 PEDAGOGIA SPECIALE prof.ssa Elvira CAMPANELLA Tel. 080 - 5714217 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso intende,partendo dalla riflessione pedagogica sulle problematiche più attuali e cogenti che attengono all’ambito dell’handicap, approfondire l’esperienza empatica che dovrebbe intercorrere tra insegnante ed alunno disabile in quanto tratto fondamentale di ogni rapporto educativo. CONTENUTI DEL CORSO Statuto epistemologico della Pedagogia Speciale con riferimento alle questioni terminologiche e concettuali di tale disciplina. Dall’analisi dei riferimenti teorici sullo sviluppo umano in generale all’approfondimento delle teorie più significative che individuano sia lo sviluppo normale che quello patologico. I gradi alterati di sviluppo che contraddistinguono nell’età evolutiva le diverse patologie. Delineazione dell’esperienza e del comportamento empatici. Il rapporto intercorrente tra affettività ed empatia. La modalità empatica come bisogno fondamentale di ogni comunicazione umana. La comunicazione empatica come evento squisitamente educativo. L’interazione empatica tra alunno disabile e insegnante di sostegno. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni saranno di tipo frontale ma prevedono la partecipazione di studenti attraverso interventi specifici su temi concordati. Inoltre si ritiene opportuno di dover effettuare visite guidate in strutture che svolgano azioni di sostegno all’handicap e di potersi servire della presenza di esperti esterni che intervengano su singole problematiche,avvalendosi di proiezioni di filmati e di documentazione che attengono ad esperienze rieducative originali. BIBLIOGRAFIA TRISCIUZZI L., GALANTI M.A., Pedagogia e didattica speciale per insegnanti di sostegno e operatori della formazione, E.T.S., Pisa, 2001. ALBERO P., MATRICARDI G., Che cos’è l’empatia, Carocci, Roma, 2006. GALANTI M.A., Affetti ed empatia nella relazione educativa, Liguori, Napoli, 2001 (escluso il cap. 3, da p. 75 a p. 110). Gli studenti che devono integrare l’esame già sostenuto in forma semestrale conferiranno solo siu testi indicati ai nn.2 e 3. ESAMI FINALI L’esame, a conclusione del corso, si svolgerà esclusivamente in forma scritta , attraverso una serie di domande a risposta aperta, la cui durata sarà di ore 2. 106 Laurea Quadriennale in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA - BARI SECONDO BIENNIO - QUARTO ANNO - Insegnanti di sostegno - Secondo semestre