PROVINCIA DI UDINE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
SEDUTA DEL GIORNO
13 NOVEMBRE 2013
Presente
FONTANINI PIETRO
Presidente
X
MATTIUSSI FRANCO
Vicepresidente
X
BARBERIO LEONARDO
Assessore
X
BATTAGLIA ELISA
Assessore
X
GOVETTO BEPPINO
Assessore
MUSTO FRANCESCA
Assessore
X
QUAI MARCO
Assessore
X
TEGHIL CARLO
Assessore
X
Segretario Generale:
Assente
X
RICCI DOMENICO
_____________________________________________________________________________
N.
226 d'ordine
OGGETTO: Approvazione schema bilancio di previsione 2014 e relativi
allegati. Conferma delle tariffe e delle aliquote dei tributi
provinciali.
_____________________________________________________________________________
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Visti e richiamati:
-
il D.Lgs. n. 267/00 – “T.U.E.L.” - e successive modifiche ed integrazioni, in
particolare gli articoli 165 e 171 che disciplinano la struttura e la natura del
Bilancio di Previsione annuale e pluriennale;
-
il D.P.R. 194/96 con il quale sono stati approvati schemi e modelli relativi
ai documenti contabili degli enti locali;
-
il vigente “Regolamento di Contabilità”, in particolare l’art. 21 avente ad
oggetto la predisposizione del Bilancio di Previsione e dei suoi allegati;
Visti altresì:
l’articolo 44, comma 1, della L.R. n° 1/2006 che di spone: «Gli enti locali
deliberano il Bilancio di Previsione per l’anno successivo entro il 31
dicembre e comunque non oltre il termine di 45 giorni dalla pubblicazione
nel Bollettino Ufficiale della Regione del Bilancio annuale e pluriennale
della Regione»;
l’art. 14 dello schema del disegno di Legge Finanziaria 2014 approvato dalla
Giunta regionale nella seduta dell’8/11/2013 che prevede, in via straordinaria
per l’anno 2014, l’approvazione del Bilancio di Previsione da parte di Comuni e
Province entro sessanta giorni dall’approvazione della deliberazione della
Giunta regionale inerente la determinazione, in materia di Patto di Stabilità,
dell’entità dell’obiettivo specifico in termini di saldo di competenza mista e i
termini e le modalità del monitoraggio, atto che verrà adottato entro il
30/04/2014;
Ritenuto in ogni caso di procede all’approvazione del documento
previsionale 2014 e pluriennale 2014/2016 entro il termine di cui all’art. 44 della
LR 1/2006 sopra riportato;
Ritenuto, alla luce della perdurante situazione di crisi economica,
di confermare anche per l’anno 2014 le tariffe e le aliquote dei tributi provinciali
(Imposta Provinciale di Trascrizione ed Addizionale sulla tassa per la raccolta e
lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), così come risultanti, da ultimo, nella
deliberazione ricognitiva della Giunta provinciale n. 349 del 02.11.2010;
Dato atto che gli stanziamenti di entrata relativi ai seguenti
trasferimenti regionali:
- fondo ordinario;
- fondi ex L.R. 24/06;
- fondi relativi al concorso spese per l’istituzione del comparto unico del
pubblico impiego;
- trasferimento compensativo dell’addizionale provinciale sull’energia
elettrica;
sono stati adeguati alle previsioni risultanti dallo schema del disegno di Legge
Finanziaria regionale 2014 sopra citato;
Ritenuto opportuno precisare che, per quanto concerne alcune
assegnazioni regionali a specifica destinazione, potrebbero rendersi necessari
ulteriori aggiustamenti a seguito dell’approvazione definitiva della Finanziaria
regionale da parte del Consiglio;
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Dato atto della verifica svolta dal Servizio Finanziario in ordine alla
veridicità delle previsioni di entrata ed alla compatibilità delle previsioni di spesa
ai sensi dell’art. 153, comma 4 del T.U.E.L. D.Lgs. n. 267/00 sia in relazione
agli stanziamenti definitivi 2013 che alla prospettiva di realizzo delle entrate
tributarie ed extratributarie previste per l’anno 2014 e seguenti in relazione
all’attuale congiuntura economica;
Richiamato l’art. 14 della L.R. 27/2012 che disciplina il concorso
degli enti locali della regione al raggiungimento dei vincoli di finanza pubblica
nei seguenti termini:
a.
conseguimento di un saldo finanziario in termini di competenza mista
in attuazione e nel rispetto di quanto definito nell’ambito dell’accordo
Stato-Regione;
b.
riduzione del proprio debito residuo secondo le modalità già definite
dalla L.R. 17/2008 e succ. mod. (dal 2013 riduzione dell’1% rispetto
allo stock di debito dell’anno precedente);
c.
riduzione della spesa di personale secondo le modalità ed i termini
già definite dalla L.R. 17/2008 e succ. mod.;
Dato atto che:
•
il saldo programmatico di competenza mista di ciascun ente locale sarà
determinato con deliberazione regionale entro il 30/04/2014. Nelle more
dell’adozione del suddetto provvedimento, la Provincia ha quantificato il
proprio saldo programmatico secondo i meccanismi definiti dalla vigente
normativa nazionale, alla luce delle modifiche di cui al disegno di legge di
stabilità per il 2014;
•
non avendo previsto nuovo indebitamento per gli anni 2014, 2015 e 2016
risultano ampiamente rispettate le percentuali di riduzione del debito
provinciale così come definite dalla normativa sopra richiamata;
•
l’ente presenta, per il triennio 2007/2009, una media del rapporto tra spesa
di personale e spesa corrente inferiore al 30% pertanto non è soggetto alle
disposizioni di cui all’art. 12, comma 25, della L.R. 17/2008;
Preme sottolineare che, fino alla definizione dell’obiettivo
programmatico in termini di saldo di competenza mista per l’anno 2014 da
parte della Regione FVG, ai fini dei pagamenti attuabili sulla spesa in conto
capitale viene assunto come limite l’obiettivo ad oggi conteggiato in termini
nazionali;
Richiamato l’art. 6, c. 17, della L. 135/2012, che prevede l’obbligo di
iscrizione nel Bilancio di Previsione di un fondo svalutazione crediti in misura
non inferiore al 25% dei residui attivi di cui ai Titoli I e III, aventi anzianità
superiore ai cinque anni, e dato atto che nel bilancio di previsione 2013 è stato
iscritto un fondo svalutazione dell’importo di € 291.993,90 (superiore al limite
minimo del 25%), finanziato mediante applicazione dell’avanzo di
amministrazione presunto a tale fine vincolato;
Pagina 3 di 6
Dato atto che al Bilancio di Previsione 2014 è stata applicata, per
l’importo di € 341.414,90, una quota vincolata dell’avanzo di amministrazione
2013 presunto, destinata per l’importo di € 291.993,90 al finanziamento del
fondo svalutazione crediti e per la restante parte a finanziamento di una
specifica voce di spesa corrente nel rispetto del corrispondente vincolo di
destinazione;
Dato atto che la spesa di investimento degli anni 2014, 2015 e 2016
risulta finanziata anche con disinvestimenti per un importo di € 15.000,00 per
ciascuna delle annualità e di confermare che l’impegno di spesa degli stessi
stanziamenti sarà subordinato all’accertamento della relativa entrata;
Dato atto che gli importi di entrata e spesa connessi ai proventi delle
sanzioni amministrative pecuniarie del Codice della Strada sono stati inseriti nel
rispetto delle disposizioni adottate dalla Giunta Provinciale con atto n. 168 del
16.09.2013;
Dato atto che ai i fini di cui all’art. 7 L.R. 14/2002 e s.m.i. ed art. 5
D.P.G.R. n. 0165/Pres./2003 e s.m. il “Programma Triennale delle Opere
Pubbliche 2014/2016 e relativo elenco annuale” - predisposto dall’Area Tecnica
- verrà adottato con separato provvedimento giuntale, mentre ai fini
dell’approvazione del bilancio viene allegato al presente atto quale proposta da
sottoporre al Consiglio Provinciale;
Rilevato che il suddetto Programma Triennale riporta anche
interventi finanziabili con risorse ad oggi da reperire (art. 7 co. 6 LR 14/2002);
Dato atto che, con la deliberazione giuntale n. 202 del 28/10/2013, è
stata approvata la “Programmazione del fabbisogno di personale a tempo
indeterminato per il triennio 2014/2016 e conseguente modifica della dotazione
organica dell’Ente”;
Visti e richiamati gli allegati:
Bilancio pluriennale 2014/16;
Relazione previsionale e programmatica;
Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale;
Piano delle razionalizzazioni e della valorizzazione del patrimonio così
come proposto dagli uffici;
Programma degli incarichi;
Quadro illustrativo della situazione dei contratti derivati;
Monitoraggio contratto derivato “Trigger” (deliberazione C.P. n. 23/2012);
Allegati relativi al patto di stabilità;
Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile,
espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000;
A voti unanimi, espressi in forma palese, e separatamente per
quanto concerne l’immediata eseguibilità,
Pagina 4 di 6
DELIBERA
1)
di approvare lo schema di Bilancio di Previsione 2014 e del relativo
allegato Bilancio Pluriennale 2014/2016 nei seguenti totali riassuntivi
risultanti dagli allegati finanziari al presente atto:
2014
2015
2016
ENTRATA
Avanzo
di
amministrazione
Titolo I
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Titolo V
Titolo VI
Totale entrata
15.265.000,00
78.521.552,33
16.413.586,11
33.349.273,27
0,00
10.950.000,00
154.813.826,61
15.265.000,00
78.303.944,90
16.432.127,90
32.867.403,44
0,00
0,00
142.868.476,24
15.265.000,00
78.303.944,90
16.412.106,32
32.867.403,44
0,00
0,00
142.848.454,66
SPESA
Titolo I
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Totale spesa
99.045.624,32
34.831.239,29
9.986.963,00
10.950.000,00
154.813.826,61
98.464.959,19
34.256.403,44
10.147.113,61
0,00
142.868.476,24
98.278.210,12
34.256.403,44
10.313.841,10
0,00
142.848.454,66
2)
314.414,90
di dare atto che l’equilibrio economico finanziario per l’anno 2014 risulta
essere il seguente:
Titolo I, II, III ENTRATA
Titolo I, III SPESA
DIFFERENZA (AV. ECON. PURO)
Avanzo di amm. applicato al Titi. I spesa
AVANZO ECONOMICO AL TIT. II SPESA
3)
di dare atto che l’equilibrio finale per l’anno 2014 è il seguente:
entrate finali (avanzo,Tit. I, II, III, IV)
spese finali (disavanzo, Tit. I, II)
saldo da impiegare
4)
110.200.138,44
109.032.587,32
1.167.551,12
314.414,90
1.481.966,02
143.549.411,71
133.876.863,61
9.672.548,10
di approvare gli altri allegati al bilancio di seguito elencati, parti integranti e
sostanziali del presente atto:
Relazione previsionale e programmatica;
Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale;
Piano delle razionalizzazioni e della valorizzazione del patrimonio così
come proposto dagli uffici;
Programma degli incarichi;
Quadro illustrativo della situazione dei contratti derivati;
Monitoraggio contratto derivato “Trigger” (deliberazione C.P. n. 23/2012);
Allegati relativi al Patto Stabilità;
Pagina 5 di 6
5)
di dare atto che il Bilancio di Previsione e il Pluriennale sono in linea con
le previsioni del patto di stabilità nei termini indicati in premessa, come
riepilogati negli allegati al presente provvedimento;
6)
di dare atto dell’applicazione al Bilancio di Previsione 2014 di una quota
dell’avanzo di amministrazione vincolato 2013 presunto, pari a
complessivi € 314.414,90, destinata per l’importo di € 291.993,90 al
finanziamento del fondo svalutazione crediti e per la restante parte a
finanziamento di una specifica voce di spesa corrente nel rispetto del
corrispondente vincolo di destinazione;
7)
di dare atto che la spesa di investimento degli anni 2014, 2015 e 2016
risulta anche finanziata con disinvestimenti per un importo pari ad €
15.000,00 e di confermare che l’impegno di spesa degli stessi
stanziamenti è subordinato all’accertamento della relativa entrata;
8)
di dare atto che sul Bilancio di Previsione 2014 è stato iscritto, nel rispetto
delle disposizioni di cui all’art. 6, c. 17, della L. 135/2012, un fondo
svalutazione crediti dell’importo di € 291.993,90, finanziato mediante
applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto, a tale fine
vincolato;
9)
di confermare anche per l’anno 2014 le tariffe e le aliquote dei tributi
provinciali (Imposta Provinciale di Trascrizione ed Addizionale sulla tassa
per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), così come
risultanti, da ultimo, nella deliberazione ricognitiva della Giunta provinciale
n. 349 del 02.11.2010;
10) di diffondere il presente atto tramite il sito Internet della Provincia di Udine,
ai sensi del “Regolamento per la pubblicità degli atti”;
11) di trasmettere il presente atto ai Revisori dei Conti per la resa del parere di
competenza;
12) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile.
ISTRUTTORE:
PARERE FAVOREVOLE (regolarità tecnica):
PARERE FAVOREVOLE (regolarità contabile):
Sandra Crisnaro
dott. Daniele Damele
dott. Daniele Damele
IL PRESIDENTE
F.to FONTANINI
IL SEGRETARIO GEN.LE
F.to RICCI
Pagina 6 di 6
BILANCIO DI PREVISIONE 2014
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
PROVINCIA DI UDINE
Pag.
1
ENTRATE
COMPETENZA
SPESA
COMPETENZA
1
2
3
4
TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE
15.265.000,00 TITOLO I SPESE CORRENTI
99.045.624,32
TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI
DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE
PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI
DELEGATE DALLA REGIONE
78.521.552,33 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
34.831.239,29
TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
16.413.586,11
TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E
DA RISCOSSIONE DI CREDITI
33.349.273,27
TOTALE ENTRATE FINALI
TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI
143.549.411,71
TOTALE SPESE FINALI
0,00 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI
9.986.963,00
10.950.000,00 TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI
TOTALE
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
154.499.411,71
10.950.000,00
TOTALE
314.414,90 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE
154.813.826,61
133.876.863,61
154.813.826,61
0,00
TOTALE COMPLESSIVO SPESE
154.813.826,61
RISULTATI DIFFERENZIALI
PROVINCIA DI UDINE
Pag.
RISULTATI DIFFERENZIALI
COMPETENZA
NOTE SUGLI EQUILIBRI
COMPETENZA
1
2
3
4
A) EQULIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO
ENTRATE TITOLO
(*) LA DIFFERENZA DI
E' FINANZIATA CON
I - II - III
SPESE CORRENTI
(+)
110.200.138,44
(-)
99.045.624,32
DIFFERENZA
QUOTE DI CAPITALE AMMORTAMENTO DEI MUTUI
11.154.514,12
(-)
DIFFERENZA (*)
9.986.963,00
1.167.551,12
B) EQUILIBRIO FINALE
ENTRATE FINALI (AVANZO + TITOLI
I + II + III + IV)
SPESE FINALI (DISAVANZO + TITOLI
I + II)
(+)
143.863.826,61
(-)
133.876.863,61
FINANZIARE
(-)
IMPIEGARE
(+)
SALDO NETTO DA
9.986.963,00
1)
MUTUO PER DEBITI FUORI BILANCIO
2)
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE PER DEBITI FUORI BILANCIO
2
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
1
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
3
4
0,00
5
6
1.798.883,49
0,00
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
1.484.468,59
8
314.414,90
di cui:
1
QUOTA DISPONIBILE
0,00
365.928,35
0,00
365.928,35
0,00
QUOTA INDISPONIBILE
0,00
1.432.955,14
0,00
1.118.540,24
314.414,90
13.273.953,97
12.300.000,00
150.000,00
0,00
12.450.000,00
2.483.098,35
2.300.000,00
220.000,00
0,00
2.520.000,00
3.168.627,01
1.000.000,00
0,00
1.000.000,00
0,00
18.925.679,33
15.600.000,00
0,00
630.000,00
14.970.000,00
RISORSA 1 - TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE
PUBBLICHE
RISORSA 3 - TASSA PER L'AMMISSIONE A CONCORSI PER POSTI DI
RUOLO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
499.922,73
130.000,00
70.000,00
0,00
200.000,00
104.050,66
100.000,00
0,00
5.000,00
95.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
603.973,39
230.000,00
65.000,00
0,00
295.000,00
18.925.679,33
15.600.000,00
0,00
630.000,00
14.970.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
603.973,39
230.000,00
65.000,00
0,00
295.000,00
TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE
1 01 CATEGORIA 1 - IMPOSTE
1
01
0001
RISORSA 1 - IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE
1
01
0002
1
01
0003
RISORSA 2 - TRIBUTO PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA,
PROTEZIONE ED IGIENE DELL'AMBIENTE
RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA
ADDIZIONALE PROVINCIALE SUL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
TOT. CATEGORIA 1
1 02 CATEGORIA 2 - TASSE
1
02
0001
1
02
0003
1
03
1
03
1 03 CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE
PROPRIE
0001
RISORSA 1 - TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI
RIFIUTI SOLIDI
0002
RISORSA 2 - SOVRACCANONI
1
03
0003
1
03
0004
RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'IMPOSTA REGIONALE
SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
RISORSA 4 - TARIFFE
TOT. CATEGORIA 3
RIEPILOGO TITOLO I
1 01 CATEGORIA 1 - IMPOSTE
1 02 CATEGORIA 2 - TASSE
1 03 CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE
PROPRIE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
2
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
TOTALE TITOLO I
3
19.529.652,72
4
15.830.000,00
5
6
0,00
565.000,00
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
15.265.000,00
8
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
3
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
2
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI
DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE
PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI
DELEGATE DALLA REGIONE
2 01 CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO
2
01
0001
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI ORDINARI
2
01
0002
2
01
0004
2
01
0005
2
01
0006
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DALLO STATO PER L'ATTRIBUZIONE DI
COMPETENZE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA
AMBIENTALE
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA DI
CULTURA
RISORSA 6 - TRASFERIMENTI STATALI IN MATERIA DI MERCATO DEL
LAVORO
TOT. CATEGORIA 1
776.547,26
776.567,00
0,00
0,00
776.567,00
98.201,11
98.202,00
0,00
0,00
98.202,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
68.300,00
48.000,00
18.000,00
0,00
66.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
943.048,37
922.769,00
18.000,00
0,00
940.769,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
509.623,82
350.000,00
0,00
0,00
350.000,00
1.000.991,52
1.684.682,12
0,00
243.123,59
1.441.558,53
2
02
2
02
2
02
2 02 CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA
REGIONE
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO
0001
STATUTO REGIONALE
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ATTIVITA'
0002
PRODUTTIVE
RISORSA 3 - CONTRIBUTI PLURIENNALI REGIONALI
0003
2
02
0004
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI HANDICAP
242.192,76
242.192,76
0,00
0,00
242.192,76
2
02
0005
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2
02
0006
64.670,30
308.000,00
0,00
308.000,00
0,00
2
02
0007
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER ATTRIBUZIONE DI
QUOTE DI TRIBUTI
RISORSA 6 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA',
EDILIZIA E TRASPORTI
RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
2
02
0008
2
02
0009
2
02
0010
2
02
0011
2
02
0012
407.024,00
400.000,00
0,00
50.000,00
350.000,00
RISORSA 8 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER L'ATTIVITA'
AMMINISTRATIVA GENERALE
RISORSA 9 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER INTERVENTI
SOCIALI
RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DI
INTERVENTI IN MATERIA CULTURALE E DI DIRITTO ALLO STUDIO
RISORSA 11 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TURISMO
30.425.047,50
28.794.094,50
0,00
3.359.468,74
25.434.625,76
708.184,28
853.638,19
468,58
0,00
854.106,77
5.751.993,72
3.358.556,80
0,00
76.256,80
3.282.300,00
250.000,00
126.666,67
123.333,33
0,00
250.000,00
RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO
DEL LAVORO
2.171.450,30
1.393.318,55
0,00
401.852,55
991.466,00
41.531.178,20
37.511.149,59
0,00
4.314.899,77
33.196.249,82
TOT. CATEGORIA 2
2 03 CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE
PER FUNZIONI DELEGATE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
4
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
2
03
0002
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2
03
0003
RISORSA 3 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI
E MOTORIZZAZIONE
42.071.679,70
42.620.071,91
980.150,99
0,00
43.600.222,90
TOT. CATEGORIA 3
42.071.679,70
42.620.071,91
980.150,99
0,00
43.600.222,90
55.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.007.187,83
757.310,61
0,00
0,00
757.310,61
95.147,85
27.000,00
0,00
0,00
27.000,00
1.102.335,68
784.310,61
0,00
0,00
784.310,61
2
04
2 04 CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI
ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
0001
RISORSA 1 - FINANZIAMENTI DA PARTE DELL'UNIONE EUROPEA
2
04
0002
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI DA PARTE DI ORGANISMI
INTERNAZIONALI
TOT. CATEGORIA 4
2
05
2
05
2 05 CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI
ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
0001
RISORSA 1 - CONTRIBUTI PLURIENNALI PROVINCIALI FINANZIATI AI
SENSI DELLA L.R. 10/88
0003
RISORSA 3 - RIVERSAMENTI, CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI VARI
DA COMUNI E DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
TOT. CATEGORIA 5
RIEPILOGO TITOLO II
2 01 CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO
2 02 CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA
REGIONE
2 03 CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE
PER FUNZIONI DELEGATE
2 04 CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI
ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
2 05 CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI
ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
TOTALE TITOLO II
943.048,37
922.769,00
18.000,00
0,00
940.769,00
41.531.178,20
37.511.149,59
0,00
4.314.899,77
33.196.249,82
42.071.679,70
42.620.071,91
980.150,99
0,00
43.600.222,90
55.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.102.335,68
784.310,61
0,00
0,00
784.310,61
85.703.461,95
81.838.301,11
0,00
3.316.748,78
78.521.552,33
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
5
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
3 01 CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE
3
01
0001
RISORSA 1 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO DI SEGRETERIA
3
01
0002
RISORSA 2 - PROVENTI PER SANZIONI IRROGATE
3
01
0003
3
01
0004
3
01
0005
RISORSA 3 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO SMALTIMENTO
RIFIUTI
RISORSA 4 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO ALTRI TRIBUTI E
SERVIZI FISCALI
RISORSA 5 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO CACCIA E PESCA
3
01
0006
RISORSA 6 - PROVENTI DERIVANTI DAI SERVIZI GENERALI
3
01
0007
3
01
0008
RISORSA 7 - PROVENTI DAL SERVIZIO DI CONTROLLO DEGLI
IMPIANTI TERMICI - DPR 413/93 E DPR 551/99
RISORSA 8 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO TRASPORTI
3
01
0009
RISORSA 9 - PROVENTI DEL SERVIZIO CULTURA
3
01
0010
RISORSA 10 - PROVENTI DEL SERVIZIO LAVORO E COLLOCAMENTO
TOT. CATEGORIA 1
82.621,72
30.028,00
79.972,00
0,00
110.000,00
451.846,63
366.148,47
0,00
189.648,47
176.500,00
52.727,75
38.300,00
0,00
2.300,00
36.000,00
181.392,85
230.000,00
0,00
10.000,00
220.000,00
48,52
0,00
0,00
0,00
0,00
21.275,00
15.000,00
0,00
0,00
15.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.156.931,10
2.015.841,14
0,00
6.841,14
2.009.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
517.818,14
500.000,00
0,00
100.000,00
400.000,00
3.464.661,71
3.195.317,61
0,00
228.817,61
2.966.500,00
3 02 CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE
3
02
0001
RISORSA 1 - PROVENTI DA FABBRICATI
893.498,18
879.417,41
5.000,00
0,00
884.417,41
3
02
0003
RISORSA 3 - PROVENTI DA BENI DEMANIALI
334.514,74
365.405,83
0,00
14.405,83
351.000,00
3
02
0004
RISORSA 4 - PROVENTI DA LASCITI
4.926,93
4.537,50
0,00
0,00
4.537,50
1.232.939,85
1.249.360,74
0,00
9.405,83
1.239.954,91
400.000,00
150.000,00
0,00
0,00
150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 2
3 03 CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI
3
03
0001
RISORSA 1 - INTERESSI DA CASSA DD.PP.
3
03
0002
RISORSA 2 - INTERESSI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
3
03
0003
RISORSA 3 - INTERESSI DA ALTRI SOGGETTI
2.084.865,94
1.472.800,00
0,00
20.370,88
1.452.429,12
TOT. CATEGORIA 3
2.484.865,94
1.622.800,00
0,00
20.370,88
1.602.429,12
17.368,16
5.672,91
24.327,09
0,00
30.000,00
17.368,16
5.672,91
24.327,09
0,00
30.000,00
3
04
3 04 CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E
PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA'
0001
RISORSA 1 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI AZIENDALI
TOT. CATEGORIA 4
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
6
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
677.637,73
396.523,90
452.770,84
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
6
7
8
0,00
105.019,90
291.504,00
433.109,39
0,00
0,00
433.109,39
14.425.239,76
16.349.332,79
0,00
8.356.987,09
7.992.345,70
642,99
642,99
0,00
0,00
642,99
3 05 CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI
3
05
0001
3
05
0002
3
05
0003
RISORSA 1 - PROVENTI E RIMBORSI RELATIVI ALLA GESTIONE DEL
PERSONALE
RISORSA 2 - RIMBORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G.
PER ATTIVITA' VARIE
RISORSA 3 - CONCORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G.
3
05
0004
RISORSA 4 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI COMUNI
3
05
0005
RISORSA 5 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI
3
05
0006
3
05
0008
RISORSA 6 - RECUPERO SOMME EROGATE PER SOVVENZIONI,
CONTRIBUTI, ECC.
RISORSA 8 - RIMBORSI SPESE PER SERVIZI CONTO TERZI
3
05
0010
RISORSA 10 - RISARCIMENTO DANNI AL PATRIMONIO
3
05
0011
RISORSA 11 - RIMBORSI E RECUPERI VARI NONCHE' ENTRATE
IMPREVISTE
0,00
0,00
10.000,00
0,00
10.000,00
1.192.553,05
311.238,25
0,00
311.238,25
0,00
335.169,27
350.100,00
0,00
0,00
350.100,00
63.811,49
10.000,00
10.000,00
0,00
20.000,00
2.098.087,84
1.575.398,68
0,00
98.398,68
1.477.000,00
19.245.912,97
19.426.346,00
0,00
8.851.643,92
10.574.702,08
3 01 CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE
3.464.661,71
3.195.317,61
0,00
228.817,61
2.966.500,00
3 02 CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE
1.232.939,85
1.249.360,74
0,00
9.405,83
1.239.954,91
3 03 CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI
2.484.865,94
1.622.800,00
0,00
20.370,88
1.602.429,12
17.368,16
5.672,91
24.327,09
0,00
30.000,00
19.245.912,97
19.426.346,00
0,00
8.851.643,92
10.574.702,08
26.445.748,63
25.499.497,26
0,00
9.085.911,15
16.413.586,11
TOT. CATEGORIA 5
RIEPILOGO TITOLO III
3 04 CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E
PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA'
3 05 CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI
TOTALE TITOLO III
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
7
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
4
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E
DA RISCOSSIONE DI CREDITI
4 01 CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI
4
01
0001
RISORSA 1 - ALIENAZIONE DI BENI MOBILI
12.520,00
2.000,00
0,00
2.000,00
0,00
4
01
0002
RISORSA 2 - ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI
30.100,00
15.000,00
0,00
0,00
15.000,00
4
01
0003
RISORSA 3 - ALIENAZIONE E RIMBORSO DI TITOLI PUBBLICI E
PRIVATI
43.679,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 1
86.299,00
17.000,00
0,00
2.000,00
15.000,00
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
938.035,15
3.795.000,00
0,00
3.795.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.220.334,72
4 02 CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO
4
02
0001
4 03 CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE
4
03
0001
4
03
0002
4
03
0003
4
03
0004
4
03
4
4
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO
STATUTO REGIONALE
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI REGIONALI A SEGUITO ACCORDI DI
PROGRAMMA
RISORSA 3 - TRASFERIMENTI REGIONALI PLURIENNALI
3.119.103,33
0,01
0,00
3.119.103,34
95.710,55
30.159,70
0,00
30.159,70
0,00
0005
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI
AGRICOLTURA
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
2.309.767,98
0,00
0,00
0,00
0,00
03
0007
RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER FUNZIONI DELEGATE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
03
0008
0,00
244.053,00
0,00
244.053,00
0,00
4
03
0009
RISORSA 8 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI EDILIZIA
SCOLASTICA
RISORSA 9 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA'
60.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4
03
0010
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4
03
0012
176.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4
03
0013
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.800.098,40
7.188.316,03
0,00
4.069.212,69
3.119.103,34
15.169,93
15.169,93
0,00
0,00
15.169,93
114.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI
TRASPORTI
RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO
DEL LAVORO
RISORSA 13 - TRASFERIMENTI IN MATERIA DI SPORT
TOT. CATEGORIA 3
4
04
4 04 CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL
SETTORE PUBBLICO
0001
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI DA ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
4
04
0002
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ORGANISMI
COMUNITARI E INTERNAZIONALI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
8
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
TOT. CATEGORIA 4
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
129.919,93
15.169,93
0,00
0,00
15.169,93
RISORSA 1 - TRAFERIMENTI DA SOGGETTI PRIVATI PER INTERVENTI
IN MATERIA DI VIABILITA' ED EDILIZIA SCOLASTICA
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 5
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.619,83
200.000,00
0,00
0,00
200.000,00
14.169.175,16
30.000.000,00
0,00
0,00
30.000.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.218.794,99
30.200.000,00
0,00
0,00
30.200.000,00
86.299,00
17.000,00
0,00
2.000,00
15.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.800.098,40
7.188.316,03
0,00
4.069.212,69
3.119.103,34
129.919,93
15.169,93
0,00
0,00
15.169,93
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.218.794,99
30.200.000,00
0,00
0,00
30.200.000,00
22.252.052,32
37.420.485,96
0,00
4.071.212,69
33.349.273,27
4 05 CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI
4
05
0001
4 06 CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI
4
06
0002
4
06
0003
RISORSA 2 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE
PUBBLICO
RISORSA 3 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI SOGGETTI
4
06
0004
RISORSA 4 - RISCOSSIONE DI CREDITI DALLA REGIONE F.V.G
TOT. CATEGORIA 6
RIEPILOGO TITOLO IV
4 01 CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI
4 02 CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO
4 03 CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE
4 04 CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL
SETTORE PUBBLICO
4 05 CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI
4 06 CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI
TOTALE TITOLO IV
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
9
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
5
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI
5 01 CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA
5
01
0001
RISORSA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.910.000,00
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
17.150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.160.000,00
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
RISORSA 1 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI
STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO
RISORSA 2 - EMISSIONE DI BOP PER COSTRUZIONE,
ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL
PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO
RISORSA 4 - EMISSIONE BOP PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI
STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE
PROVINCIALE
RISORSA 9 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISTO BENI MOBILI,
MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 4
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5 03 CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI
5
03
0001
5
03
0002
5
03
0004
5
03
0007
5
03
0008
5
03
0009
RISORSA 1 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISIZIONI E
SISTEMAZIONI STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO
RISORSA 2 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE,
ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL
PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO
RISORSA 4 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE ED
INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE
STRADALE PROVINCIALE
RISORSA 7 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE E INTERVENTI
STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE
PROVINCIALE
RISORSA 8 - ASSUNZIONE MUTUI - EMISSIONE BOP PER
INTERVENTI STRAORDINARI SU STRUTTURE ED IMPIANTI SOCIOASSISTENZIALI
RISORSA 9 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISTO BENI MOBILI,
MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE
TOT. CATEGORIA 3
5 04 CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
5
04
0001
5
04
0002
5
04
0004
5
04
0009
RIEPILOGO TITOLO V
5 01 CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
10
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
5 03 CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI
5 04 CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
TOTALE TITOLO V
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
21.160.000,00
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.160.000,00
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
11
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
6
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI
6
01 0000 6 01 RITENUTE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI AL PERSONALE
1.871.425,58
1.900.000,00
0,00
0,00
1.900.000,00
6
02 0000 6 02 RITENUTE ERARIALI
4.290.461,92
3.900.000,00
0,00
0,00
3.900.000,00
6
03 0000 6 03 ALTRE RITENUTE AL PERSONALE PER CONTO DI TERZI
321.693,66
340.000,00
0,00
0,00
340.000,00
6
04 0000 6 04 DEPOSITI CAUZIONALI
80.314,58
160.000,00
0,00
0,00
160.000,00
6
05 0000 6 05 RIMBORSO SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI
2.731.702,42
4.500.000,00
0,00
0,00
4.500.000,00
6
06 0000 6 06 RIMBORSO DI ANTICIPAZIONE DI FONDI PER IL SERVIZIO
ECONOMATO
07 0000 6 07 DEPOSITI PER SPESE CONTRATTUALI
34.477,50
150.000,00
0,00
0,00
150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.330.075,66
10.950.000,00
0,00
0,00
10.950.000,00
6
TOTALE TITOLO VI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE I - ENTRATA
12
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorsa
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
RIASSUNTO ENTRATA
TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE
19.529.652,72
15.830.000,00
0,00
565.000,00
15.265.000,00
TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI
DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE
PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI
DELEGATE DALLA REGIONE
85.703.461,95
81.838.301,11
0,00
3.316.748,78
78.521.552,33
TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
26.445.748,63
25.499.497,26
0,00
9.085.911,15
16.413.586,11
TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E
DA RISCOSSIONE DI CREDITI
22.252.052,32
37.420.485,96
0,00
4.071.212,69
33.349.273,27
TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI
21.160.000,00
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
9.330.075,66
10.950.000,00
0,00
0,00
10.950.000,00
184.420.991,28
171.838.284,33
0,00
17.338.872,62
154.499.411,71
0,00
1.798.883,49
0,00
1.484.468,59
314.414,90
184.420.991,28
173.637.167,82
0,00
18.823.341,21
154.813.826,61
TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI
TOTALE ENTRATA
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
TOTALE GENERALE DELL'ENTRATA
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
13
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
1
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
626.097,44
575.100,00
48.642,00
0,00
623.742,00
28.399,22
27.400,00
600,00
0,00
28.000,00
976.925,31
990.409,55
0,00
94.509,55
895.900,00
TITOLO I SPESE CORRENTI
01
1 01 01 01
1 01 01 02
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
01 01 SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E
DECENTRAMENTO
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 01 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 01 01 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1 01 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
988.763,58
782.710,19
0,00
102.710,19
680.000,00
1 01 01 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
132.261,28
129.995,00
0,00
7.679,00
122.316,00
1 01 01 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
670,00
670,00
0,00
0,00
670,00
1 01 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
0,00
1.293.023,20
0,00
1.293.023,20
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.753.116,83
3.799.307,94
0,00
1.448.679,94
2.350.628,00
3.193.307,19
3.260.874,16
0,00
47.900,16
3.212.974,00
16.900,00
16.900,00
500,00
0,00
17.400,00
98.680,53
120.889,00
0,00
34.209,00
86.680,00
8.262,17
3.002,80
7.997,20
0,00
11.000,00
15.399,12
17.000,00
0,00
2.000,00
15.000,00
21,40
261,25
0,00
261,25
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.332.570,41
3.418.927,21
0,00
75.873,21
3.343.054,00
1.307.212,75
1.287.200,00
0,00
13.154,00
1.274.046,00
1 01 01 09
TOT. SERVIZIO 1
1 01 02 01
1 01 02 02
01 02 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E
ORGANIZZAZIONE
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 01 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 01 02 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 01 02 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 01 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 01 02 09
TOT. SERVIZIO 2
1 01 03 01
01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA,
PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
INTERVENTO 1 - PERSONALE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
14
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
1 01 03 02
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
114.087,75
99.860,00
0,00
4.060,00
95.800,00
1 01 03 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
496.935,36
496.253,00
0,00
66.100,00
430.153,00
1 01 03 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
898.262,05
1.161.000,00
1.000,00
0,00
1.162.000,00
1 01 03 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
173.070,82
35.895,05
0,00
28.895,05
7.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.989.568,73
3.080.208,05
0,00
111.209,05
2.968.999,00
229.568,85
80.000,00
22.000,00
0,00
102.000,00
292.544,36
76.650,00
40.950,00
0,00
117.600,00
1 01 03 09
TOT. SERVIZIO 3
1 01 04 03
01 04 SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI
FISCALI
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 01 04 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 01 04 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1.456.018,51
1.504.823,76
24.444,53
0,00
1.529.268,29
1 01 04 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
1.050.414,66
695.536,00
0,00
642.536,00
53.000,00
TOT. SERVIZIO 4
3.028.546,38
2.357.009,76
0,00
555.141,47
1.801.868,29
1.062.070,29
1.044.700,00
0,00
38.904,00
1.005.796,00
65.950,24
56.135,00
0,00
3.520,00
52.615,00
582.952,74
462.731,93
119.912,07
0,00
582.644,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
01 05 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
1 01 05 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 01 05 02
1 01 05 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 01 05 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 01 05 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
93.587,20
0,00
0,00
0,00
0,00
1 01 05 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
73.753,90
35.219,00
4.447,00
0,00
39.666,00
1 01 05 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
187.957,00
201.275,00
0,00
40.000,00
161.275,00
1 01 05 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
27.723,51
16.182,34
0,00
16.182,34
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.093.994,88
1.816.243,27
25.752,73
0,00
1.841.996,00
2.214.776,01
3.339.790,59
0,00
746.553,04
2.593.237,55
51.652,00
49.500,00
0,00
3.300,00
46.200,00
1 01 05 09
TOT. SERVIZIO 5
01 09 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
1 01 09 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 01 09 02
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
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15
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
1 01 09 03
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 01 09 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 01 09 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 01 09 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 01 09 08
1 01 09 09
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 01 09 10
INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
1 01 09 11
INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA
02
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
1.493.856,21
1.442.132,01
47.483,50
0,00
1.489.615,51
1.500,00
1.500,00
0,00
0,00
1.500,00
14.764,96
6.138,00
1.123,00
0,00
7.261,00
930,00
930,00
0,00
0,00
930,00
357.802,43
277.100,00
0,00
140.100,00
137.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
0,00
0,00
291.993,90
0,00
178.714,43
119.594,70
0,00
298.309,13
TOT. SERVIZIO 9
4.135.281,61
5.587.798,93
0,00
721.751,84
4.866.047,09
TOT. FUNZIONE 1
18.333.078,84
20.059.495,16
0,00
2.886.902,78
17.172.592,38
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA
02 01 SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
1 02 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
366.650,98
369.300,00
18.752,00
0,00
388.052,00
1 02 01 02
192.257,80
163.000,00
0,00
7.300,00
155.700,00
1 02 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
7.110.704,74
7.248.525,69
0,00
702.493,69
6.546.032,00
1 02 01 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
225.036,88
298.900,00
3.900,00
0,00
302.800,00
1 02 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
24.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
0,00
1 02 01 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
2.346.646,80
1.981.438,00
0,00
74.213,00
1.907.225,00
1 02 01 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
2.617,71
3.040,00
0,00
850,00
2.190,00
1 02 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
3.041,26
1.000,00
0,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.270.956,17
10.075.203,69
0,00
773.204,69
9.301.999,00
6.050,00
3.300,00
0,00
2.000,00
1.300,00
193.899,78
177.976,17
0,00
19.976,17
158.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.634.065,95
3.418.974,30
0,00
309.436,80
3.109.537,50
1 02 01 09
TOT. SERVIZIO 1
1 02 03 02
1 02 03 03
02 03 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 02 03 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 02 03 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
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PARTE II - SPESA
16
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
4
5
6
SOMME
RISULTANTI
7
8
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
350,00
765,14
0,00
765,14
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 3
6.834.365,73
3.601.015,61
0,00
332.178,11
3.268.837,50
TOT. FUNZIONE 2
17.105.321,90
13.676.219,30
0,00
1.105.382,80
12.570.836,50
1 02 03 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 02 03 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 02 03 09
3
Annotazioni
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI
CULTURALI
03 01 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE
03
1 03 01 03
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
76.057,64
41.000,00
20.000,00
0,00
61.000,00
1 03 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
69.885,00
30.500,00
0,00
30.500,00
0,00
145.942,64
71.500,00
0,00
10.500,00
61.000,00
307.488,17
296.900,00
0,00
18.002,00
278.898,00
48.312,45
73.700,00
0,00
64.500,00
9.200,00
495.861,63
326.134,00
65.500,00
0,00
391.634,00
8.750,00
10.000,00
0,00
10.000,00
0,00
736.622,23
440.000,00
0,00
440.000,00
0,00
3.546,93
1.569,36
0,00
1.569,36
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
1.600.581,41
1.148.303,36
0,00
468.571,36
679.732,00
TOT. FUNZIONE 3
1.746.524,05
1.219.803,36
0,00
479.071,36
740.732,00
96.615,74
97.500,00
616,00
0,00
98.116,00
150,00
4.050,00
0,00
1.900,00
2.150,00
269.443,50
133.400,00
146.600,00
0,00
280.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 1
1 03 02 01
03 02 SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO,
ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 03 02 02
1 03 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 03 02 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 03 02 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 03 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 03 02 09
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E
RICREATIVO
04 01 SERVIZIO 1 - TURISMO
04
1 04 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 04 01 02
1 04 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 04 01 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
17
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PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
1 04 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 04 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
TOT. SERVIZIO 1
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
200.000,00
144.266,67
0,00
144.266,67
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
566.209,24
379.216,67
1.049,33
0,00
380.266,00
110.005,13
120.700,00
774,00
0,00
121.474,00
1.000,00
1.000,00
0,00
0,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
04 02 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
1 04 02 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 04 02 02
1 04 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 04 02 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
278.310,00
103.000,00
0,00
103.000,00
0,00
1 04 02 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1 04 02 09
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
389.315,13
224.700,00
0,00
102.226,00
122.474,00
TOT. FUNZIONE 4
955.524,37
603.916,67
0,00
101.176,67
502.740,00
1.912.839,06
1.885.700,00
0,00
51.960,00
1.833.740,00
31.149,89
32.958,00
0,00
6.600,00
26.358,00
42.521.141,55
42.933.921,14
993.011,76
0,00
43.926.932,90
8.668,44
10.000,00
0,00
2.000,00
8.000,00
205.872,80
85.778,70
0,00
52.578,70
33.200,00
12.329,00
10.970,00
0,00
0,00
10.970,00
2.000,00
22.100,00
0,00
20.000,00
2.100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 1
44.694.000,74
44.981.427,84
859.873,06
0,00
45.841.300,90
TOT. FUNZIONE 5
44.694.000,74
44.981.427,84
859.873,06
0,00
45.841.300,90
05
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
05 01 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
1 05 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 05 01 02
1 05 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 05 01 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 05 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 05 01 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 05 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 05 01 09
06
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL
TERRITORIO
06 01 SERVIZIO 1 - VIABILITA'
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
18
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
1 06 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 06 01 02
1 06 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 06 01 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 06 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 06 01 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 06 01 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 06 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 06 01 09
TOT. SERVIZIO 1
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
3.194.141,13
3.129.300,00
792,00
0,00
3.130.092,00
673.766,98
722.280,00
0,00
147.080,00
575.200,00
2.690.292,27
2.664.313,50
0,00
588.418,50
2.075.895,00
9.582,28
9.582,40
0,00
0,00
9.582,40
400.419,52
0,00
0,00
0,00
0,00
3.463.817,18
3.224.022,00
0,00
80.152,00
3.143.870,00
30.397,82
35.500,00
0,00
500,00
35.000,00
19.087,63
37.590,26
0,00
31.590,26
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.481.504,81
9.822.588,16
0,00
846.948,76
8.975.639,40
263.126,42
256.900,00
0,00
3.462,00
253.438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.093,33
77.015,00
0,00
3.213,00
73.802,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
343.219,75
333.915,00
0,00
6.675,00
327.240,00
10.824.724,56
10.156.503,16
0,00
853.623,76
9.302.879,40
95.710,35
73.900,00
0,00
4.014,00
69.886,00
06 02 SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
1 06 02 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 06 02 03
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 06 02 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 06 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
TOT. SERVIZIO 2
TOT. FUNZIONE 6
07
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE
07 01 SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
1 07 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 01 03
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
104.433,99
100.000,00
0,00
95.000,00
5.000,00
TOT. SERVIZIO 1
200.144,34
173.900,00
0,00
99.014,00
74.886,00
451.386,44
418.500,00
0,00
1.746,00
416.754,00
8.406,27
7.458,00
1.000,00
0,00
8.458,00
55.892,24
65.705,64
18.694,36
0,00
84.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
07 02 SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
1 07 02 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 02 02
1 07 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 07 02 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
19
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 07 02 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 07 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
TOT. SERVIZIO 2
1 07 03 01
07 03 SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
A LIVELLO PROVINCIALE
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 03 03
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 07 03 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 07 03 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 07 03 09
TOT. SERVIZIO 3
1 07 04 01
1 07 04 02
07 04 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI
SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E
SONORE
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 04 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 07 04 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 07 04 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 07 04 09
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
1 07 02 05
1 07 02 09
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
TOT. SERVIZIO 4
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
43.598,37
39.000,00
0,00
39.000,00
0,00
6.155,00
6.655,00
0,00
0,00
6.655,00
0,00
42.390,66
0,00
39.390,66
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
565.438,32
579.709,30
0,00
60.442,30
519.267,00
275.836,42
254.700,00
0,00
10.232,00
244.468,00
105.413,71
28.300,00
3.700,00
0,00
32.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.000,00
1.000,00
5.000,00
0,00
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
391.250,13
284.000,00
0,00
1.532,00
282.468,00
498.794,55
490.200,00
3.510,00
0,00
493.710,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.030,00
20.035,00
24.000,00
0,00
44.035,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
66.169,27
44.965,00
0,00
10.000,00
34.965,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
584.993,82
555.200,00
17.510,00
0,00
572.710,00
1.395.683,51
1.371.680,00
0,00
17.334,00
1.354.346,00
95.857,43
100.700,00
0,00
9.450,00
91.250,00
210.115,48
208.982,11
0,00
32.882,11
176.100,00
1.465,00
2.000,00
0,00
0,00
2.000,00
427.202,41
403.516,32
0,00
53.516,32
350.000,00
07 05 SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE
1 07 05 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 05 02
1 07 05 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 07 05 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 07 05 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
20
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
1 07 05 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
5.956,00
3.745,00
0,00
0,00
3.745,00
1 07 05 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
2.869,59
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.139.149,42
2.090.623,43
0,00
113.182,43
1.977.441,00
157.996,06
0,00
0,00
0,00
0,00
157.996,06
0,00
0,00
0,00
0,00
214.499,97
260.800,00
15.276,00
0,00
276.076,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
2.000,00
1 07 05 09
TOT. SERVIZIO 5
1 07 06 05
07 06 SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E
FORESTAZIONE
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
TOT. SERVIZIO 6
1 07 07 01
07 07 SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE
E ENERGETICHE
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 07 02
1 07 07 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
13.513,67
95.000,00
0,00
85.000,00
10.000,00
1 07 07 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
115.000,00
40.000,00
0,00
40.000,00
0,00
TOT. SERVIZIO 7
343.013,64
397.800,00
0,00
109.724,00
288.076,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
1.000,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
07 08 SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE
1 07 08 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 07 08 02
1 07 08 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 07 08 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1 07 08 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
1.000,00
1.000,00
4.383.985,73
4.083.232,73
0,00
367.384,73
3.715.848,00
249.412,36
250.000,00
2.602,00
0,00
252.602,00
1 07 08 09
TOT. SERVIZIO 8
TOT. FUNZIONE 7
08
1 08 02 01
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE
08 02 SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI
SERVIZI SOCIALI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
21
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
1 08 02 02
1 08 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 08 02 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 08 02 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 08 02 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 08 02 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 08 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 08 02 09
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
6.888,70
3.658,00
0,00
0,00
3.658,00
114.753,64
68.931,04
214.501,39
0,00
283.432,43
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.571.478,98
985.270,74
0,00
397.965,48
587.305,26
136.708,85
128.854,00
0,00
8.226,00
120.628,00
5.600,00
6.100,00
400,00
0,00
6.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
2.084.842,53
1.442.813,78
0,00
188.688,09
1.254.125,69
TOT. FUNZIONE 8
2.084.842,53
1.442.813,78
0,00
188.688,09
1.254.125,69
133.983,74
128.300,00
0,00
28.464,00
99.836,00
200,00
3.200,00
0,00
3.000,00
200,00
9.000,00
09
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO
ECONOMICO
09 01 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
1 09 01 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 09 01 02
1 09 01 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 09 01 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 09 01 06
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI
1 09 01 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
TOT. SERVIZIO 1
40.338,11
21.500,00
0,00
12.500,00
391.753,23
132.000,00
0,00
132.000,00
0,00
3.347,71
3.158,00
0,00
197,00
2.961,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
569.622,79
288.158,00
0,00
176.161,00
111.997,00
31.531,73
32.200,00
0,00
110,00
32.090,00
2.500,00
2.820,00
0,00
320,00
2.500,00
09 02 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
1 09 02 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 09 02 02
1 09 02 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 09 02 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 09 02 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
1 09 02 09
54.801,11
49.000,00
2.000,00
0,00
51.000,00
609.060,47
505.874,76
0,00
147.563,31
358.311,45
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
22
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
TOT. SERVIZIO 2
3
4
5
697.893,31
589.894,76
3.751.518,48
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
6
7
8
0,00
145.993,31
443.901,45
3.760.355,00
124.465,00
0,00
3.884.820,00
63.364,64
65.300,00
0,00
3.400,00
61.900,00
725.226,82
577.993,19
0,00
177.593,19
400.400,00
09 03 SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
1 09 03 01
INTERVENTO 1 - PERSONALE
1 09 03 02
1 09 03 03
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE
PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
1 09 03 04
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
1 09 03 05
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
1 09 03 07
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
1 09 03 08
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.252.026,09
11.754.894,16
0,00
8.726.994,16
3.027.900,00
10.440,00
14.659,00
0,00
1.008,00
13.651,00
4.812,50
11.101,92
0,00
11.101,92
0,00
TOT. SERVIZIO 3
13.807.388,53
16.184.303,27
0,00
8.795.632,27
7.388.671,00
TOT. FUNZIONE 9
15.074.904,63
17.062.356,03
0,00
9.117.786,58
7.944.569,45
18.333.078,84
20.059.495,16
0,00
2.886.902,78
17.172.592,38
17.105.321,90
13.676.219,30
0,00
1.105.382,80
12.570.836,50
1.746.524,05
1.219.803,36
0,00
479.071,36
740.732,00
955.524,37
603.916,67
0,00
101.176,67
502.740,00
44.694.000,74
44.981.427,84
859.873,06
0,00
45.841.300,90
10.824.724,56
10.156.503,16
0,00
853.623,76
9.302.879,40
4.383.985,73
4.083.232,73
0,00
367.384,73
3.715.848,00
2.084.842,53
1.442.813,78
0,00
188.688,09
1.254.125,69
15.074.904,63
17.062.356,03
0,00
9.117.786,58
7.944.569,45
115.202.907,35
113.285.768,03
0,00
14.240.143,71
99.045.624,32
RIEPILOGO TITOLO I
01
02
03
04
05
06
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI
CULTURALI
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E
RICREATIVO
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
07
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL
TERRITORIO
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE
08
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE
09
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO
ECONOMICO
TOTALE TITOLO I
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
23
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
2
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
01
2 01 01 01
2 01 01 05
2 01 01 07
2 01 02 01
2 01 02 05
2 01 03 05
2 01 03 07
2 01 03 10
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
01 01 SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E
DECENTRAMENTO
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
100.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
250.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
409.000,00
222.000,00
0,00
52.000,00
170.000,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
TOT. SERVIZIO 1
01 02 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E
ORGANIZZAZIONE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA,
PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
14.122.325,16
30.000.000,00
0,00
0,00
30.000.000,00
TOT. SERVIZIO 3
14.531.325,16
30.222.000,00
0,00
52.000,00
30.170.000,00
10.000,00
10.000,00
0,00
0,00
10.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.000,00
10.000,00
0,00
0,00
10.000,00
01 05 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
2 01 05 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 01 05 05
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
2 01 05 06
TOT. SERVIZIO 5
01 09 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
2 01 09 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 01 09 03
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI
IN ECONOMIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
24
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
2 01 09 05
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
2 01 09 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
2 01 09 08
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 01 09 09
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
50,00
0,00
50,00
0,00
420.197,58
175.447,66
0,00
50,00
175.397,66
15.211.522,74
30.407.447,66
0,00
52.050,00
30.355.397,66
4.913.579,10
300.000,00
0,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 9
TOT. FUNZIONE 1
02
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
420.197,58
175.397,66
0,00
0,00
175.397,66
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA
02 01 SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
2 02 01 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 02 01 02
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
2 02 01 05
647.261,50
0,00
0,00
0,00
0,00
2 02 01 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
82.234,09
344.053,00
0,00
244.053,00
100.000,00
2 02 01 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
700.000,00
700.000,00
0,00
0,00
700.000,00
6.343.074,69
1.344.053,00
0,00
544.053,00
800.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 1
2 02 03 01
02 03 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 02 03 03
2 02 03 05
2 02 03 07
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI
IN ECONOMIA
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
31.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.679.146,46
1.084.773,59
0,00
0,00
1.084.773,59
TOT. SERVIZIO 3
1.710.146,46
1.084.773,59
0,00
0,00
1.084.773,59
TOT. FUNZIONE 2
8.053.221,15
2.428.826,59
0,00
544.053,00
1.884.773,59
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI
CULTURALI
03 01 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE
03
2 03 01 05
2 03 01 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
25
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
2 03 02 06
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
TOT. SERVIZIO 1
2 03 02 05
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
03 02 SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO,
ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.000,00
30.371,17
0,00
30.371,17
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
60.000,00
30.371,17
0,00
30.371,17
0,00
TOT. FUNZIONE 3
60.000,00
30.371,17
0,00
30.371,17
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
160.000,00
18.000,00
0,00
18.000,00
0,00
2 03 02 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
2 03 02 09
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
04
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E
RICREATIVO
04 01 SERVIZIO 1 - TURISMO
2 04 01 05
2 04 01 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
2 04 01 08
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 04 01 09
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
160.000,00
18.000,00
0,00
18.000,00
0,00
TOT. SERVIZIO 1
04 02 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
2 04 02 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 04 02 05
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 04 02 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
1.112.227,10
877.343,74
0,01
0,00
877.343,75
2 04 02 10
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
1.112.227,10
877.343,74
0,01
0,00
877.343,75
TOT. FUNZIONE 4
1.272.227,10
895.343,74
0,00
17.999,99
877.343,75
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
05
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
05 01 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
2 05 01 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
26
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
2 05 01 05
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
2 05 01 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
30.000,00
22.016,63
2.983,37
0,00
25.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 05 01 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
153.511,41
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 1
183.511,41
22.016,63
2.983,37
0,00
25.000,00
TOT. FUNZIONE 5
183.511,41
22.016,63
2.983,37
0,00
25.000,00
18.851.595,41
3.964.425,23
0,00
3.866.675,23
97.750,00
50.000,00
50.000,00
0,00
15.000,00
35.000,00
150.089,26
43.717,15
0,00
28.717,15
15.000,00
06
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL
TERRITORIO
06 01 SERVIZIO 1 - VIABILITA'
2 06 01 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 06 01 02
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
2 06 01 05
2 06 01 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
2 06 01 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
TOT. SERVIZIO 1
77.385,74
100.000,00
0,00
0,00
100.000,00
1.043.715,04
568.812,29
0,00
40.000,00
528.812,29
20.172.785,45
4.726.954,67
0,00
3.950.392,38
776.562,29
521.276,00
2.701,88
0,00
2.701,88
0,00
06 02 SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
2 06 02 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 06 02 05
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 06 02 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 06 02 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
521.276,00
2.701,88
0,00
2.701,88
0,00
20.694.061,45
4.729.656,55
0,00
3.953.094,26
776.562,29
TOT. SERVIZIO 2
TOT. FUNZIONE 6
07
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE
07 01 SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
2 07 01 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
0,00
50.000,00
0,00
50.000,00
2 07 01 05
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
0,00
40.000,00
0,00
40.000,00
TOT. SERVIZIO 1
0,00
90.000,00
0,00
90.000,00
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
27
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
07 02 SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
2 07 02 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 02 05
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.700,00
0,00
24.700,00
0,00
2 07 02 07
2 07 03 01
2 07 03 05
07 03 SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
A LIVELLO PROVINCIALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 07 03 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 03 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
214.671,22
29.250,00
10.750,00
0,00
40.000,00
TOT. SERVIZIO 3
214.671,22
53.950,00
0,00
13.950,00
40.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 04 01
2 07 04 05
07 04 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI
SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E
SONORE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 07 04 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 04 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
148.794,37
116.560,99
0,00
26.560,99
90.000,00
TOT. SERVIZIO 4
148.794,37
116.560,99
0,00
26.560,99
90.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
07 05 SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE
2 07 05 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 07 05 05
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
73.670,33
34.000,00
0,00
17.750,00
16.250,00
7.770,58
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 5
81.440,91
34.000,00
0,00
17.750,00
16.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 05 07
2 07 07 05
07 07 SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE
E ENERGETICHE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
28
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
2 07 07 07
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
2.624.117,35
147.912,00
0,00
100.000,00
47.912,00
TOT. SERVIZIO 7
2.624.117,35
147.912,00
0,00
100.000,00
47.912,00
07 08 SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE
2 07 08 01
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2 07 08 05
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
1.000,00
0,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 8
0,00
0,00
1.000,00
0,00
1.000,00
3.069.023,85
352.422,99
0,00
67.260,99
285.162,00
0,00
2 07 08 07
TOT. FUNZIONE 7
08
2 08 02 01
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE
08 02 SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI
SERVIZI SOCIALI
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
2 08 02 05
2 08 02 07
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
141.236,18
82.049,76
139.950,24
0,00
222.000,00
TOT. SERVIZIO 2
141.236,18
82.049,76
139.950,24
0,00
222.000,00
TOT. FUNZIONE 8
141.236,18
82.049,76
139.950,24
0,00
222.000,00
09
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO
ECONOMICO
09 01 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
2 09 01 05
2 09 01 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.131.228,93
30.159,70
0,00
30.159,70
0,00
TOT. SERVIZIO 1
1.131.228,93
30.159,70
0,00
30.159,70
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
09 02 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
2 09 02 05
2 09 02 06
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
2 09 02 07
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
2 09 02 09
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
316.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
29
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
2 09 02 10
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
TOT. SERVIZIO 2
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
46.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
363.350,00
0,00
0,00
0,00
0,00
09 03 SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
2 09 03 05
2 09 03 07
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
5.000,00
87.038,00
0,00
82.038,00
5.000,00
1.062.654,74
500.000,00
0,00
100.000,00
400.000,00
TOT. SERVIZIO 3
1.067.654,74
587.038,00
0,00
182.038,00
405.000,00
TOT. FUNZIONE 9
2.562.233,67
617.197,70
0,00
212.197,70
405.000,00
15.211.522,74
30.407.447,66
0,00
52.050,00
30.355.397,66
8.053.221,15
2.428.826,59
0,00
544.053,00
1.884.773,59
60.000,00
30.371,17
0,00
30.371,17
0,00
1.272.227,10
895.343,74
0,00
17.999,99
877.343,75
RIEPILOGO TITOLO II
01
02
03
04
05
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI
CULTURALI
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E
RICREATIVO
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI
07
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL
TERRITORIO
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE
08
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE
09
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO
ECONOMICO
06
TOTALE TITOLO II
183.511,41
22.016,63
2.983,37
0,00
25.000,00
20.694.061,45
4.729.656,55
0,00
3.953.094,26
776.562,29
3.069.023,85
352.422,99
0,00
67.260,99
285.162,00
141.236,18
82.049,76
139.950,24
0,00
222.000,00
2.562.233,67
617.197,70
0,00
212.197,70
405.000,00
51.247.037,55
39.565.332,79
0,00
4.734.093,50
34.831.239,29
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
30
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
01
3 01 03 01
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA,
PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.996.409,00
326.292,00
0,00
8.322.701,00
2.000.735,70
1.839.658,00
0,00
175.396,00
1.664.262,00
52.685,09
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. SERVIZIO 3
8.941.240,88
9.836.067,00
150.896,00
0,00
9.986.963,00
TOT. FUNZIONE 1
8.941.240,88
9.836.067,00
150.896,00
0,00
9.986.963,00
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI
GESTIONE E DI CONTROLLO
8.941.240,88
9.836.067,00
150.896,00
0,00
9.986.963,00
TOTALE TITOLO III
8.941.240,88
9.836.067,00
150.896,00
0,00
9.986.963,00
INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
3 01 03 03
INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E
PRESTITI
INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
3 01 03 05
0,00
6.887.820,09
3 01 03 02
3 01 03 04
0,00
INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI
PLURIENNALI
RIEPILOGO TITOLO III
01
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
31
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
4
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI
04 00 01
4
01 RITENUTE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI AL PERSONALE
1.871.425,58
1.900.000,00
0,00
0,00
1.900.000,00
04 00 02
4
02 RITENUTE ERARIALI
4.290.461,92
3.900.000,00
0,00
0,00
3.900.000,00
04 00 03
4
03 ALTRE RITENUTE AL PERSONALE PER CONTO DI TERZI
321.693,66
340.000,00
0,00
0,00
340.000,00
04 00 04
4
04 RESTITUZIONE DI DEPOSITI CAUZIONALI
80.314,58
160.000,00
0,00
0,00
160.000,00
04 00 05
4
05 SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI
2.731.702,42
4.500.000,00
0,00
0,00
4.500.000,00
04 00 06
4
06 ANTICIPAZIONE DI FONDI PER IL SERVIZIO ECONOMATO
34.477,50
150.000,00
0,00
0,00
150.000,00
04 00 07
4
07 RESTITUZIONE DI DEPOSITI PER SPESE CONTRATTUALI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.330.075,66
10.950.000,00
0,00
0,00
10.950.000,00
TOTALE TITOLO IV
BILANCIO DI PREVISIONE - 2014
Pagina
PARTE II - SPESA
32
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Intervento
Codice e
numero
Denominazione
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
VARIAZIONI
in aumento
in diminuzione
3
4
5
6
Annotazioni
SOMME
RISULTANTI
7
8
RIASSUNTO SPESA
115.202.907,35
113.285.768,03
0,00
14.240.143,71
99.045.624,32
51.247.037,55
39.565.332,79
0,00
4.734.093,50
34.831.239,29
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
8.941.240,88
9.836.067,00
150.896,00
0,00
9.986.963,00
TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI
9.330.075,66
10.950.000,00
0,00
0,00
10.950.000,00
184.721.261,44
173.637.167,82
0,00
18.823.341,21
154.813.826,61
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE DELLA SPESA
184.721.261,44
173.637.167,82
0,00
18.823.341,21
154.813.826,61
TITOLO I SPESE CORRENTI
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
TOTALE SPESA
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
1
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 PERSONALE
INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI
CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI
SERVIZI
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI
INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E
ONERI FINANZIARI
DIVERSI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI,
PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
623.742,00
28.000,00
895.900,00
----------
680.000,00
122.316,00
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE,
PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
3.212.974,00
17.400,00
86.680,00
----------
11.000,00
----------
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
1.274.046,00
95.800,00
430.153,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE
TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
----------
----------
102.000,00
----------
117.600,00
----------
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI
1.005.796,00
52.615,00
582.644,00
----------
----------
39.666,00
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
2.593.237,55
46.200,00
1.489.615,51
----------
1.500,00
7.261,00
TOT. FUNZIONE 1
8.709.795,55
240.015,00
3.586.992,51
----------
810.100,00
169.243,00
388.052,00
155.700,00
6.546.032,00
302.800,00
----------
1.907.225,00
----------
1.300,00
158.000,00
----------
3.109.537,50
----------
388.052,00
157.000,00
6.704.032,00
302.800,00
3.109.537,50
1.907.225,00
----------
----------
61.000,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI
INTERESSE STORICO, ARTISTICO E
ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
278.898,00
9.200,00
391.634,00
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 3
278.898,00
9.200,00
452.634,00
----------
----------
----------
98.116,00
2.150,00
280.000,00
----------
----------
----------
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE
PUBBLICA
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SECONDARIA
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
TOT. FUNZIONE 2
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA
CULTURA ED AI BENI CULTURALI
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E
PINACOTECHE
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE
TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO
SERVIZIO 1 - TURISMO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI
Pag.
1
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI
DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI
ESERCIZIO
INTERVENTO 10 FONDO
SVALUTAZIONE
CREDITI
INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI,
PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
670,00
----------
----------
----------
----------
2.350.628,00
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE,
PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
15.000,00
----------
----------
----------
----------
3.343.054,00
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
1.162.000,00
7.000,00
----------
----------
----------
2.968.999,00
SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE
TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
1.529.268,29
53.000,00
----------
----------
----------
1.801.868,29
161.275,00
----------
----------
----------
----------
1.841.996,00
930,00
137.000,00
----------
291.993,90
298.309,13
4.866.047,09
2.869.143,29
197.000,00
----------
291.993,90
298.309,13
17.172.592,38
2.190,00
----------
----------
----------
----------
9.301.999,00
----------
----------
----------
----------
----------
3.268.837,50
2.190,00
----------
----------
----------
----------
12.570.836,50
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E
PINACOTECHE
----------
----------
----------
----------
----------
61.000,00
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI
INTERESSE STORICO, ARTISTICO E
ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
----------
----------
----------
----------
----------
679.732,00
TOT. FUNZIONE 3
----------
----------
----------
----------
----------
740.732,00
----------
----------
----------
----------
----------
380.266,00
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
TOT. FUNZIONE 1
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE
PUBBLICA
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SECONDARIA
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
TOT. FUNZIONE 2
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA
CULTURA ED AI BENI CULTURALI
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE
TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO
SERVIZIO 1 - TURISMO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
2
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 PERSONALE
INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI
CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI
SERVIZI
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI
INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E
ONERI FINANZIARI
DIVERSI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
121.474,00
1.000,00
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 4
219.590,00
3.150,00
280.000,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
1.833.740,00
26.358,00
43.926.932,90
8.000,00
33.200,00
----------
TOT. FUNZIONE 5
1.833.740,00
26.358,00
43.926.932,90
8.000,00
33.200,00
----------
3.130.092,00
575.200,00
2.075.895,00
9.582,40
----------
3.143.870,00
253.438,00
----------
----------
----------
----------
73.802,00
3.383.530,00
575.200,00
2.075.895,00
9.582,40
----------
3.217.672,00
69.886,00
----------
5.000,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
416.754,00
8.458,00
84.400,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO
PROVINCIALE
244.468,00
----------
32.000,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA
E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE
ACQUE E DELLE EMISSIONI
ATMOSFERICHE E SONORE
493.710,00
----------
44.035,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE
ACQUE INTERNE
1.354.346,00
91.250,00
176.100,00
2.000,00
350.000,00
----------
SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI,
PROTEZIONE NATURALISTICA E
FORESTAZIONE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
276.076,00
2.000,00
10.000,00
----------
----------
----------
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE
CIVILE
----------
1.000,00
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 7
2.855.240,00
102.708,00
351.535,00
2.000,00
350.000,00
----------
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI
TRASPORTI
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA
GESTIONE DEL TERRITORIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
TOT. FUNZIONE 6
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA
TUTELA AMBIENTALE
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE
DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue)
Pag.
2
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI
DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI
ESERCIZIO
INTERVENTO 10 FONDO
SVALUTAZIONE
CREDITI
INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
----------
----------
----------
----------
----------
122.474,00
TOT. FUNZIONE 4
----------
----------
----------
----------
----------
502.740,00
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
10.970,00
2.100,00
----------
----------
----------
45.841.300,90
TOT. FUNZIONE 5
10.970,00
2.100,00
----------
----------
----------
45.841.300,90
35.000,00
6.000,00
----------
----------
----------
8.975.639,40
----------
----------
----------
----------
----------
327.240,00
35.000,00
6.000,00
----------
----------
----------
9.302.879,40
----------
----------
----------
----------
----------
74.886,00
6.655,00
3.000,00
----------
----------
----------
519.267,00
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO
PROVINCIALE
----------
6.000,00
----------
----------
----------
282.468,00
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA
E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE
ACQUE E DELLE EMISSIONI
ATMOSFERICHE E SONORE
----------
34.965,00
----------
----------
----------
572.710,00
3.745,00
----------
----------
----------
----------
1.977.441,00
SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI,
PROTEZIONE NATURALISTICA E
FORESTAZIONE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE
DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
----------
----------
----------
----------
----------
288.076,00
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE
CIVILE
----------
----------
----------
----------
----------
1.000,00
10.400,00
43.965,00
----------
----------
----------
3.715.848,00
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI
TRASPORTI
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA
GESTIONE DEL TERRITORIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
TOT. FUNZIONE 6
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA
TUTELA AMBIENTALE
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE
ACQUE INTERNE
TOT. FUNZIONE 7
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
3
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 PERSONALE
INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI
CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI
SERVIZI
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI
INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E
ONERI FINANZIARI
DIVERSI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE
SOCIALE
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA,
HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
252.602,00
3.658,00
283.432,43
----------
587.305,26
120.628,00
TOT. FUNZIONE 8
252.602,00
3.658,00
283.432,43
----------
587.305,26
120.628,00
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
99.836,00
200,00
9.000,00
----------
----------
2.961,00
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E
ARTIGIANATO
32.090,00
2.500,00
51.000,00
----------
358.311,45
----------
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
3.884.820,00
61.900,00
400.400,00
----------
3.027.900,00
----------
TOT. FUNZIONE 9
4.016.746,00
64.600,00
460.400,00
----------
3.386.211,45
2.961,00
TOTALE TITOLO I
21.938.193,55
1.181.889,00
58.121.853,84
322.382,40
8.276.354,21
5.417.729,00
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue)
Pag.
3
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI
DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI
ESERCIZIO
INTERVENTO 10 FONDO
SVALUTAZIONE
CREDITI
INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE
SOCIALE
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA,
HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
6.500,00
----------
----------
----------
----------
1.254.125,69
TOT. FUNZIONE 8
6.500,00
----------
----------
----------
----------
1.254.125,69
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
----------
----------
----------
----------
----------
111.997,00
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E
ARTIGIANATO
----------
----------
----------
----------
----------
443.901,45
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
13.651,00
----------
----------
----------
----------
7.388.671,00
TOT. FUNZIONE 9
13.651,00
----------
----------
----------
----------
7.944.569,45
TOTALE TITOLO I
2.947.854,29
249.065,00
----------
291.993,90
298.309,13
99.045.624,32
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
4
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI
IMMOBILI
INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU'
ONEROSE
INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI
SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI
MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE
TECNICOSCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 INCARICHI
PROFESSIONALI
ESTERNI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI,
PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE,
PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
----------
----------
----------
----------
170.000,00
----------
10.000,00
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
10.000,00
----------
----------
----------
170.000,00
----------
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SECONDARIA
----------
----------
----------
----------
----------
100.000,00
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 2
----------
----------
----------
----------
----------
100.000,00
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E
PINACOTECHE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI
INTERESSE STORICO, ARTISTICO E
ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
----------
----------
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 3
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
TOT. FUNZIONE 1
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE
PUBBLICA
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA
CULTURA ED AI BENI CULTURALI
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE
TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO
SERVIZIO 1 - TURISMO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
4
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI
AZIONARIE
INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI
CREDITI E
ANTICIPAZIONI
INTERVENTO 999 - .
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI,
PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE,
PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
----------
----------
----------
30.000.000,00
----------
30.170.000,00
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI
----------
----------
----------
----------
----------
10.000,00
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
175.397,66
----------
----------
----------
----------
175.397,66
TOT. FUNZIONE 1
175.397,66
----------
----------
30.000.000,00
----------
30.355.397,66
700.000,00
----------
----------
----------
----------
800.000,00
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI
INERENTI L' ISTRUZIONE
1.084.773,59
----------
----------
----------
----------
1.084.773,59
TOT. FUNZIONE 2
1.784.773,59
----------
----------
----------
----------
1.884.773,59
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E
PINACOTECHE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI
INTERESSE STORICO, ARTISTICO E
ALTRE ATTIVITA' CULTURALI
----------
----------
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 3
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
----------
877.343,75
----------
----------
----------
----------
877.343,75
FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE
PUBBLICA
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SECONDARIA
FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA
CULTURA ED AI BENI CULTURALI
FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE
TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO
SERVIZIO 1 - TURISMO
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
5
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI
IMMOBILI
INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU'
ONEROSE
INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI
SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI
MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE
TECNICOSCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 INCARICHI
PROFESSIONALI
ESTERNI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
----------
----------
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 4
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
----------
----------
----------
----------
25.000,00
----------
TOT. FUNZIONE 5
----------
----------
----------
----------
25.000,00
----------
97.750,00
35.000,00
----------
----------
15.000,00
100.000,00
----------
----------
----------
----------
----------
----------
97.750,00
35.000,00
----------
----------
15.000,00
100.000,00
50.000,00
----------
----------
----------
40.000,00
----------
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO
PROVINCIALE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA
E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE
ACQUE E DELLE EMISSIONI
ATMOSFERICHE E SONORE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE
ACQUE INTERNE
----------
----------
----------
----------
16.250,00
----------
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE
DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE
CIVILE
----------
----------
----------
----------
1.000,00
----------
50.000,00
----------
----------
----------
57.250,00
----------
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI
TRASPORTI
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA
GESTIONE DEL TERRITORIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
TOT. FUNZIONE 6
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA
TUTELA AMBIENTALE
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
TOT. FUNZIONE 7
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
5
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI
AZIONARIE
INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI
CREDITI E
ANTICIPAZIONI
INTERVENTO 999 - .
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
TOT. FUNZIONE 4
877.343,75
----------
----------
----------
----------
877.343,75
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
----------
----------
----------
----------
----------
25.000,00
TOT. FUNZIONE 5
----------
----------
----------
----------
----------
25.000,00
528.812,29
----------
----------
----------
----------
776.562,29
----------
----------
----------
----------
----------
----------
528.812,29
----------
----------
----------
----------
776.562,29
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
----------
----------
----------
----------
----------
90.000,00
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO
PROVINCIALE
40.000,00
----------
----------
----------
----------
40.000,00
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA
E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE
ACQUE E DELLE EMISSIONI
ATMOSFERICHE E SONORE
90.000,00
----------
----------
----------
----------
90.000,00
----------
----------
----------
----------
----------
16.250,00
47.912,00
----------
----------
----------
----------
47.912,00
----------
----------
----------
----------
----------
1.000,00
177.912,00
----------
----------
----------
----------
285.162,00
222.000,00
----------
----------
----------
----------
222.000,00
FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI
TRASPORTI
FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA
GESTIONE DEL TERRITORIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
TOT. FUNZIONE 6
FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA
TUTELA AMBIENTALE
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE
ACQUE INTERNE
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE
DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE
CIVILE
TOT. FUNZIONE 7
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE
SOCIALE
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA,
HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
6
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI
IMMOBILI
INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU'
ONEROSE
INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI
SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI
TERZI PER
REALIZZAZIONI IN
ECONOMIA
INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI
MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE
TECNICOSCIENTIFICHE
INTERVENTO 6 INCARICHI
PROFESSIONALI
ESTERNI
2
3
4
5
6
7
SERVIZIO
1
FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE
SOCIALE
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA,
HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
----------
----------
----------
----------
----------
----------
TOT. FUNZIONE 8
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E
ARTIGIANATO
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
----------
----------
----------
----------
5.000,00
----------
TOT. FUNZIONE 9
----------
----------
----------
----------
5.000,00
----------
TOTALE TITOLO II
157.750,00
35.000,00
----------
----------
272.250,00
200.000,00
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue)
Pag.
6
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI
AZIONARIE
INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI
CAPITALE
INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI
CREDITI E
ANTICIPAZIONI
INTERVENTO 999 - .
Totale
8
9
10
11
12
13
SERVIZIO
1
TOT. FUNZIONE 8
222.000,00
----------
----------
----------
----------
222.000,00
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E
ARTIGIANATO
----------
----------
----------
----------
----------
----------
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
400.000,00
----------
----------
----------
----------
405.000,00
TOT. FUNZIONE 9
400.000,00
----------
----------
----------
----------
405.000,00
TOTALE TITOLO II
4.166.239,29
----------
----------
30.000.000,00
----------
34.831.239,29
FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI - (segue)
Pag.
PROVINCIA DI UDINE
7
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
INTERVENTO 1 RIMBORSO PER
ANTICIPAZIONI DI
CASSA
INTERVENTO 2 RIMBORSO DI
FINANZIAMENTI A
BREVE TERMINE
INTERVENTO 3 RIMBORSO DI QUOTA
CAPITALE DI MUTUI E
PRESTITI
INTERVENTO 4 RIMBORSO DI
PRESTITI
OBBLIGAZIONARI
INTERVENTO 5 RIMBORSO DI QUOTA
CAPITALE DI DEBITI
PLURIENNALI
2
3
4
5
6
SERVIZIO
1
7
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
----------
----------
8.322.701,00
1.664.262,00
----------
----------
TOT. FUNZIONE 1
----------
----------
8.322.701,00
1.664.262,00
----------
----------
TOTALE TITOLO III
----------
----------
8.322.701,00
1.664.262,00
----------
----------
22.095.943,55
1.216.889,00
66.444.554,84
1.986.644,40
8.548.604,21
5.617.729,00
TOTALE SPESA
RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI - (segue)
Pag.
7
PROVINCIA DI UDINE
11/11/2013
INTERVENTO
FUNZIONE
Totale
SERVIZIO
1
8
9
10
11
12
13
FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI
AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI
CONTROLLO
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA,
FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE,
PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI
GESTIONE
----------
----------
----------
----------
----------
9.986.963,00
TOT. FUNZIONE 1
----------
----------
----------
----------
----------
9.986.963,00
TOTALE TITOLO III
----------
----------
----------
----------
----------
9.986.963,00
TOTALE SPESA
7.114.093,58
249.065,00
----------
30.291.993,90
298.309,13
143.863.826,61
FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE
Quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi, delle spese per funzioni delegate dalla regione da predisporre secondo le norme regionali
(Art. 7, comma 12, decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77)
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
INTERVENTO
Codice e
numero
Impegni ultimo
esercizio chiuso
Previsioni
definitive
esercizio in corso
Annotazioni
VARIAZIONI
SOMME
RISULTANTI
Denominazione
in aumento
1
2
1050103 PRESTAZIONI DI SERVIZI
in diminuzione
3
4
5
6
7
41.907.173,10
42.540.015,66
1.060.207,24
43.600.222,90
80.056,25
-
8
Spese di gestione del servizio di TPL
1050103 PRESTAZIONI DI SERVIZI
Spese per l'attuazione di servizi di
TPL, flessibili, aggiuntivi o sostitutivi
164.506,60
80.056,25 -
-
UTILIZZO DI CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI ORGANISMI COMUNITARI ED INTERNAZIONALI
Quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi, delle spese finanziate con fondi comunitari e internazionali
INTERVENTO
Codice e numero
Impegni ultimo
esercizio chiuso
Previsioni
definitive
esercizio in
corso
3
4
Denominazione
1
1010203 Progetto "ARMONIZZAZIONE"
1070303 Progetto "ARMONIZZAZIONE"
2060101 Progetto "CROCTAL"
2
PREVISIONI DI COMPETENZA
per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio
Annotazioni
VARIAZIONI
in aumento
5
in diminuzione
6
SOMME
RISULTANTI
7
8
2.303,10
53.485,00
-
-
-
135.000,00
-
-
-
BILANCIO PLURIENNALE 2014/2016
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
1
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
0,00
1.798.883,49
314.414,90
0,00
0,00
314.414,90
QUOTA DISPONIBILE
0,00
365.928,35
0,00
0,00
0,00
0,00
QUOTA INDISPONIBILE
0,00
1.432.955,14
314.414,90
0,00
0,00
314.414,90
13.273.953,97
12.300.000,00
12.450.000,00
12.450.000,00
12.450.000,00
37.350.000,00
RISORSA 2 - TRIBUTO PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA,
PROTEZIONE ED IGIENE DELL'AMBIENTE
2.483.098,35
2.300.000,00
2.520.000,00
2.520.000,00
2.520.000,00
7.560.000,00
RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA
ADDIZIONALE PROVINCIALE SUL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
3.168.627,01
1.000.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.925.679,33
15.600.000,00
14.970.000,00
14.970.000,00
14.970.000,00
44.910.000,00
RISORSA 1 - TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE
PUBBLICHE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 3 - TASSA PER L'AMMISSIONE A CONCORSI PER POSTI DI
RUOLO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 1 - TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI
RIFIUTI SOLIDI
499.922,73
130.000,00
200.000,00
200.000,00
200.000,00
600.000,00
RISORSA 2 - SOVRACCANONI
104.050,66
100.000,00
95.000,00
95.000,00
95.000,00
285.000,00
RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'IMPOSTA REGIONALE SULLE
ATTIVITA' PRODUTTIVE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 4 - TARIFFE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
603.973,39
230.000,00
295.000,00
295.000,00
295.000,00
885.000,00
di cui:
TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE
CATEGORIA 1 - IMPOSTE
RISORSA 1 - IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE
TOT. CATEGORIA 1
CATEGORIA 2 - TASSE
CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE
PROPRIE
TOT. CATEGORIA 3
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
2
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
TOTALE TITOLO I
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
19.529.652,72
15.830.000,00
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
15.265.000,00
15.265.000,00
15.265.000,00
45.795.000,00
8
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
3
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO
STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA
REGIONE
CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI ORDINARI
776.547,26
776.567,00
776.567,00
776.567,00
776.567,00
2.329.701,00
98.201,11
98.202,00
98.202,00
98.202,00
98.202,00
294.606,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
68.300,00
48.000,00
66.000,00
66.000,00
66.000,00
198.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
943.048,37
922.769,00
940.769,00
940.769,00
940.769,00
2.822.307,00
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO
STATUTO REGIONALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ATTIVITA'
PRODUTTIVE
509.623,82
350.000,00
350.000,00
350.000,00
350.000,00
1.050.000,00
1.000.991,52
1.684.682,12
1.441.558,53
1.441.558,53
1.441.558,53
4.324.675,59
242.192,76
242.192,76
242.192,76
242.192,76
242.192,76
726.578,28
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 6 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA',
EDILIZIA E TRASPORTI
64.670,30
308.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
407.024,00
400.000,00
350.000,00
350.000,00
350.000,00
1.050.000,00
30.425.047,50
28.794.094,50
25.434.625,76
25.436.479,87
25.436.479,87
76.307.585,50
708.184,28
853.638,19
854.106,77
854.106,77
854.106,77
2.562.320,31
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DALLO STATO PER L'ATTRIBUZIONE DI
COMPETENZE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA AMBIENTALE
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA DI CULTURA
RISORSA 6 - TRASFERIMENTI STATALI IN MATERIA DI MERCATO DEL
LAVORO
TOT. CATEGORIA 1
CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA
REGIONE
RISORSA 3 - CONTRIBUTI PLURIENNALI REGIONALI
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI HANDICAP
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER ATTRIBUZIONE DI
QUOTE DI TRIBUTI
RISORSA 8 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER L'ATTIVITA'
AMMINISTRATIVA GENERALE
RISORSA 9 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER INTERVENTI SOCIALI
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
4
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DI
INTERVENTI IN MATERIA CULTURALE E DI DIRITTO ALLO STUDIO
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
5.751.993,72
3.358.556,80
3.282.300,00
3.282.300,00
3.282.300,00
9.846.900,00
250.000,00
126.666,67
250.000,00
0,00
0,00
250.000,00
2.171.450,30
1.393.318,55
991.466,00
150.000,00
150.000,00
1.291.466,00
41.531.178,20
37.511.149,59
33.196.249,82
32.106.637,93
32.106.637,93
97.409.525,68
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 3 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI E
MOTORIZZAZIONE
42.071.679,70
42.620.071,91
43.600.222,90
44.472.227,36
44.472.227,36
132.544.677,62
TOT. CATEGORIA 3
42.071.679,70
42.620.071,91
43.600.222,90
44.472.227,36
44.472.227,36
132.544.677,62
55.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.007.187,83
757.310,61
757.310,61
757.310,61
757.310,61
2.271.931,83
95.147,85
27.000,00
27.000,00
27.000,00
27.000,00
81.000,00
1.102.335,68
784.310,61
784.310,61
784.310,61
784.310,61
2.352.931,83
85.703.461,95
81.838.301,11
78.521.552,33
78.303.944,90
78.303.944,90
235.129.442,13
RISORSA 11 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TURISMO
RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO
DEL LAVORO
TOT. CATEGORIA 2
CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE PER
FUNZIONI DELEGATE
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI
ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
RISORSA 1 - FINANZIAMENTI DA PARTE DELL'UNIONE EUROPEA
RISORSA 2 - FINANZIAMENTI DA PARTE DI ORGANISMI
INTERNAZIONALI
TOT. CATEGORIA 4
CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI
ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
RISORSA 1 - CONTRIBUTI PLURIENNALI PROVINCIALI FINANZIATI AI
SENSI DELLA L.R. 10/88
RISORSA 3 - RIVERSAMENTI, CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI VARI DA
COMUNI E DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
TOT. CATEGORIA 5
TOTALE TITOLO II
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
5
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
Annotazioni
1
2
3
82.621,72
30.028,00
110.000,00
110.000,00
110.000,00
330.000,00
451.846,63
366.148,47
176.500,00
171.000,00
171.000,00
518.500,00
52.727,75
38.300,00
36.000,00
36.000,00
36.000,00
108.000,00
181.392,85
230.000,00
220.000,00
220.000,00
220.000,00
660.000,00
48,52
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.275,00
15.000,00
15.000,00
15.000,00
15.000,00
45.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.156.931,10
2.015.841,14
2.009.000,00
2.009.000,00
2.009.000,00
6.027.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
517.818,14
500.000,00
400.000,00
400.000,00
400.000,00
1.200.000,00
3.464.661,71
3.195.317,61
2.966.500,00
2.961.000,00
2.961.000,00
8.888.500,00
RISORSA 1 - PROVENTI DA FABBRICATI
893.498,18
879.417,41
884.417,41
884.417,41
884.417,41
2.653.252,23
RISORSA 3 - PROVENTI DA BENI DEMANIALI
334.514,74
365.405,83
351.000,00
351.000,00
351.000,00
1.053.000,00
4.926,93
4.537,50
4.537,50
4.537,50
4.537,50
13.612,50
1.232.939,85
1.249.360,74
1.239.954,91
1.239.954,91
1.239.954,91
3.719.864,73
400.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
450.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE
RISORSA 1 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO DI SEGRETERIA
RISORSA 2 - PROVENTI PER SANZIONI IRROGATE
RISORSA 3 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO SMALTIMENTO
RIFIUTI
RISORSA 4 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO ALTRI TRIBUTI E
SERVIZI FISCALI
RISORSA 5 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO CACCIA E PESCA
RISORSA 6 - PROVENTI DERIVANTI DAI SERVIZI GENERALI
RISORSA 7 - PROVENTI DAL SERVIZIO DI CONTROLLO DEGLI
IMPIANTI TERMICI - DPR 413/93 E DPR 551/99
RISORSA 8 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO TRASPORTI
RISORSA 9 - PROVENTI DEL SERVIZIO CULTURA
RISORSA 10 - PROVENTI DEL SERVIZIO LAVORO E COLLOCAMENTO
TOT. CATEGORIA 1
CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE
RISORSA 4 - PROVENTI DA LASCITI
TOT. CATEGORIA 2
CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI
RISORSA 1 - INTERESSI DA CASSA DD.PP.
RISORSA 2 - INTERESSI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
6
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
RISORSA 3 - INTERESSI DA ALTRI SOGGETTI
2.084.865,94
1.472.800,00
1.452.429,12
1.530.670,91
1.510.649,33
4.493.749,36
TOT. CATEGORIA 3
2.484.865,94
1.622.800,00
1.602.429,12
1.680.670,91
1.660.649,33
4.943.749,36
RISORSA 1 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI AZIENDALI
17.368,16
5.672,91
30.000,00
30.000,00
30.000,00
90.000,00
TOT. CATEGORIA 4
17.368,16
5.672,91
30.000,00
30.000,00
30.000,00
90.000,00
RISORSA 1 - PROVENTI E RIMBORSI RELATIVI ALLA GESTIONE DEL
PERSONALE
677.637,73
396.523,90
291.504,00
237.304,00
237.304,00
766.112,00
RISORSA 2 - RIMBORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. PER
ATTIVITA' VARIE
452.770,84
433.109,39
433.109,39
433.109,39
433.109,39
1.299.328,17
14.425.239,76
16.349.332,79
7.992.345,70
7.992.345,70
7.992.345,70
23.977.037,10
642,99
642,99
642,99
642,99
642,99
1.928,97
0,00
0,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
30.000,00
1.192.553,05
311.238,25
0,00
0,00
0,00
0,00
335.169,27
350.100,00
350.100,00
350.100,00
350.100,00
1.050.300,00
63.811,49
10.000,00
20.000,00
20.000,00
20.000,00
60.000,00
2.098.087,84
1.575.398,68
1.477.000,00
1.477.000,00
1.477.000,00
4.431.000,00
TOT. CATEGORIA 5
19.245.912,97
19.426.346,00
10.574.702,08
10.520.502,08
10.520.502,08
31.615.706,24
TOTALE TITOLO III
26.445.748,63
25.499.497,26
16.413.586,11
16.432.127,90
16.412.106,32
49.257.820,33
CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E
PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA'
CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI
RISORSA 3 - CONCORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G.
RISORSA 4 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI COMUNI
RISORSA 5 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI
RISORSA 6 - RECUPERO SOMME EROGATE PER SOVVENZIONI,
CONTRIBUTI, ECC.
RISORSA 8 - RIMBORSI SPESE PER SERVIZI CONTO TERZI
RISORSA 10 - RISARCIMENTO DANNI AL PATRIMONIO
RISORSA 11 - RIMBORSI E RECUPERI VARI NONCHE' ENTRATE
IMPREVISTE
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
7
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA
RISCOSSIONE DI CREDITI
CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI
RISORSA 1 - ALIENAZIONE DI BENI MOBILI
12.520,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 2 - ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI
30.100,00
15.000,00
15.000,00
15.000,00
15.000,00
45.000,00
RISORSA 3 - ALIENAZIONE E RIMBORSO DI TITOLI PUBBLICI E
PRIVATI
43.679,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 1
86.299,00
17.000,00
15.000,00
15.000,00
15.000,00
45.000,00
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 2
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
938.035,15
3.795.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.220.334,72
3.119.103,33
3.119.103,34
2.652.403,44
2.652.403,44
8.423.910,22
95.710,55
30.159,70
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE
2.309.767,98
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER FUNZIONI DELEGATE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 8 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI EDILIZIA
SCOLASTICA
0,00
244.053,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
176.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO
CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO
STATUTO REGIONALE
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI REGIONALI A SEGUITO ACCORDI DI
PROGRAMMA
RISORSA 3 - TRASFERIMENTI REGIONALI PLURIENNALI
RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI
AGRICOLTURA
RISORSA 9 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA'
RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI
RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO
DEL LAVORO
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
8
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
RISORSA 13 - TRASFERIMENTI IN MATERIA DI SPORT
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.800.098,40
7.188.316,03
3.119.103,34
2.652.403,44
2.652.403,44
8.423.910,22
15.169,93
15.169,93
15.169,93
0,00
0,00
15.169,93
RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ORGANISMI
COMUNITARI E INTERNAZIONALI
114.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 4
129.919,93
15.169,93
15.169,93
0,00
0,00
15.169,93
RISORSA 1 - TRAFERIMENTI DA SOGGETTI PRIVATI PER INTERVENTI
IN MATERIA DI VIABILITA' ED EDILIZIA SCOLASTICA
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 5
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.619,83
200.000,00
200.000,00
200.000,00
200.000,00
600.000,00
14.169.175,16
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
90.000.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 6
14.218.794,99
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
90.600.000,00
TOTALE TITOLO IV
22.252.052,32
37.420.485,96
33.349.273,27
32.867.403,44
32.867.403,44
99.084.080,15
TOT. CATEGORIA 3
CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL
SETTORE PUBBLICO
RISORSA 1 - TRASFERIMENTI DA ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI
CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI
RISORSA 2 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE
PUBBLICO
RISORSA 3 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI SOGGETTI
RISORSA 4 - RISCOSSIONE DI CREDITI DALLA REGIONE F.V.G
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
9
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI
CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA
RISORSA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 1
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 1 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI
STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO
100.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 2 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE,
ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO
IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO
3.910.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 4 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI
STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE
PROVINCIALE
17.150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 7 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE E INTERVENTI
STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE
PROVINCIALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 8 - ASSUNZIONE MUTUI - EMISSIONE BOP PER INTERVENTI
STRAORDINARI SU STRUTTURE ED IMPIANTI SOCIO-ASSISTENZIALI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 9 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISTO BENI MOBILI,
MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.160.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 1 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI
STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 2 - EMISSIONE DI BOP PER COSTRUZIONE, ADEGUAMENTO
E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE AD
USO SCOLASTICO
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
RISORSA 4 - EMISSIONE BOP PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI
STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE
PROVINCIALE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI
TOT. CATEGORIA 3
CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
10
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
RISORSA 9 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISTO BENI MOBILI,
MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOT. CATEGORIA 4
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.160.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE TITOLO V
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
11
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Risorse
Accertamenti
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
1
2
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
RIEPILOGO DEI TITOLI
TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE
19.529.652,72
15.830.000,00
15.265.000,00
15.265.000,00
15.265.000,00
45.795.000,00
TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO
STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO
ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA
REGIONE
TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
85.703.461,95
81.838.301,11
78.521.552,33
78.303.944,90
78.303.944,90
235.129.442,13
26.445.748,63
25.499.497,26
16.413.586,11
16.432.127,90
16.412.106,32
49.257.820,33
TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA
RISCOSSIONE DI CREDITI
TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI
22.252.052,32
37.420.485,96
33.349.273,27
32.867.403,44
32.867.403,44
99.084.080,15
21.160.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Totale
175.090.915,62
160.888.284,33
143.549.411,71
142.868.476,24
142.848.454,66
429.266.342,61
0,00
1.798.883,49
314.414,90
0,00
0,00
314.414,90
175.090.915,62
162.687.167,82
143.863.826,61
142.868.476,24
142.848.454,66
429.580.757,51
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
TOTALE GENERALE
LEGENDA
CO = Spesa consolidata
SV = Spesa di sviluppo
IN = Spesa di investimento
T = Totale
T1 = Spesa consolidata + Spesa di sviluppo ( Titoli I + Titolo III)
T2 = T1 + IN
T3 = Totale disavanzo di amministrazione
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
12
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
8.403.463,68
276.989,21
3.878.919,00
9.582,28
1.384.657,31
220.780,14
2.559.236,68
1.609.032,82
0,00
0,00
0,00
8.440.341,27
8.473.530,00
0,00
8.473.530,00
8.432.530,00
0,00
8.432.530,00
8.458.530,00
0,00
8.458.530,00
25.364.590,00
0,00
25.364.590,00
249.795,00
240.015,00
0,00
240.015,00
242.015,00
0,00
242.015,00
242.015,00
0,00
242.015,00
724.045,00
0,00
724.045,00
3.592.415,49
3.586.992,51
0,00
3.586.992,51
3.586.574,06
0,00
3.586.574,06
3.579.282,37
0,00
3.579.282,37
10.752.848,94
0,00
10.752.848,94
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
28.747,20
0,00
28.747,20
863.862,99
810.100,00
0,00
810.100,00
780.100,00
0,00
780.100,00
780.100,00
0,00
780.100,00
2.370.300,00
0,00
2.370.300,00
171.352,00
169.243,00
0,00
169.243,00
162.485,00
0,00
162.485,00
154.255,00
0,00
154.255,00
485.983,00
0,00
485.983,00
2.885.698,76
2.869.143,29
0,00
2.869.143,29
2.808.578,76
0,00
2.808.578,76
2.808.578,76
0,00
2.808.578,76
8.486.300,81
0,00
8.486.300,81
2.317.997,84
197.000,00
0,00
197.000,00
182.000,00
0,00
182.000,00
182.000,00
0,00
182.000,00
561.000,00
0,00
561.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
291.993,90
0,00
291.993,90
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
0,00
291.993,90
178.714,43
298.309,13
0,00
298.309,13
299.406,89
0,00
299.406,89
299.596,51
0,00
299.596,51
897.312,53
0,00
897.312,53
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
13
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI
Interventi
1
(A) TOTALE TITOLO I
2
CO
SV
T
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
18.342.661,12
19.001.754,08
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
16.945.909,23
0,00
16.945.909,23
16.503.272,11
0,00
16.503.272,11
16.513.940,04
0,00
16.513.940,04
49.963.121,38
0,00
49.963.121,38
9
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
14
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI
Interventi
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
2
3
4
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
110.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
30.000,00
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN ECONOMIA
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
409.000,00
222.000,00
170.000,00
170.000,00
170.000,00
510.000,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
570.197,58
175.397,66
175.397,66
122.647,66
122.647,66
420.692,98
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
50,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
14.122.325,16
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
90.000.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
15.211.522,74
15.211.522,74
30.407.447,66
30.407.447,66
30.355.397,66
30.355.397,66
30.302.647,66
30.302.647,66
30.302.647,66
30.302.647,66
90.960.692,98
90.960.692,98
1
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
15
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA
INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE
TERMINE
INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E
PRESTITI
INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI
PLURIENNALI
(C) TOTALE TITOLO III
(A+B+C)
Totale Programma
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
0,00
0,00
6.887.820,09
2.000.735,70
52.685,09
8.941.240,88
42.495.424,74
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.996.409,00
8.322.701,00
0,00
8.322.701,00
8.370.639,61
0,00
8.370.639,61
8.369.166,10
0,00
8.369.166,10
25.062.506,71
0,00
25.062.506,71
1.839.658,00
1.664.262,00
0,00
1.664.262,00
1.776.474,00
0,00
1.776.474,00
1.944.675,00
0,00
1.944.675,00
5.385.411,00
0,00
5.385.411,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.836.067,00
9.986.963,00
0,00
9.986.963,00
10.147.113,61
0,00
10.147.113,61
10.313.841,10
0,00
10.313.841,10
30.447.917,71
0,00
30.447.917,71
59.245.268,74
26.932.872,23
30.355.397,66
57.288.269,89
26.650.385,72
30.302.647,66
56.953.033,38
26.827.781,14
30.302.647,66
57.130.428,80
80.411.039,09
90.960.692,98
171.371.732,07
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
16
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL' AMBIENTE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
8.302.017,85
811.180,57
45.720.832,91
10.133,44
1.350.089,16
3.543.910,51
54.837,82
100.126,49
0,00
59.893.128,75
8.422.174,00
8.072.510,00
0,00
8.072.510,00
8.042.510,00
0,00
8.042.510,00
8.042.510,00
0,00
8.042.510,00
24.157.530,00
0,00
24.157.530,00
867.396,00
704.266,00
0,00
704.266,00
709.266,00
0,00
709.266,00
709.266,00
0,00
709.266,00
2.122.798,00
0,00
2.122.798,00
46.116.257,39
46.354.362,90
0,00
46.354.362,90
47.444.332,36
0,00
47.444.332,36
47.464.332,36
0,00
47.464.332,36
141.263.027,62
0,00
141.263.027,62
12.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
30.000,00
0,00
30.000,00
568.295,02
383.200,00
0,00
383.200,00
383.200,00
0,00
383.200,00
383.200,00
0,00
383.200,00
1.149.600,00
0,00
1.149.600,00
3.301.037,00
3.217.672,00
0,00
3.217.672,00
3.069.743,00
0,00
3.069.743,00
2.941.967,00
0,00
2.941.967,00
9.229.382,00
0,00
9.229.382,00
56.870,00
56.370,00
0,00
56.370,00
56.370,00
0,00
56.370,00
56.370,00
0,00
56.370,00
169.110,00
0,00
169.110,00
148.045,92
52.065,00
0,00
52.065,00
47.100,00
0,00
47.100,00
47.100,00
0,00
47.100,00
146.265,00
0,00
146.265,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.492.075,33
58.850.445,90
0,00
58.850.445,90
59.762.521,36
0,00
59.762.521,36
59.654.745,36
0,00
59.654.745,36
178.267.712,62
0,00
178.267.712,62
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
17
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL' AMBIENTE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
19.372.871,41
3.967.127,11
147.750,00
97.750,00
97.750,00
343.250,00
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
SV
50.000,00
50.000,00
35.000,00
35.000,00
35.000,00
105.000,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
253.759,59
124.433,78
97.250,00
56.250,00
56.250,00
209.750,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
77.385,74
100.000,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
300.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
4.192.579,97
862.535,28
706.724,29
488.924,29
488.924,29
1.684.572,87
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
23.946.596,71
23.946.596,71
5.104.096,17
5.104.096,17
1.086.724,29
1.086.724,29
777.924,29
777.924,29
777.924,29
777.924,29
2.642.572,87
2.642.572,87
(A+B)
CO
SV
T
64.596.171,50
58.850.445,90
1.086.724,29
59.937.170,19
59.762.521,36
777.924,29
60.540.445,65
59.654.745,36
777.924,29
60.432.669,65
178.267.712,62
2.642.572,87
180.910.285,49
Totale Programma
83.839.725,46
9
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
18
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
1.033.556,64
254.508,95
7.991.277,43
233.786,88
9.314.362,16
2.486.703,36
8.217,71
6.938,19
0,00
21.329.351,32
1.355.977,15
1.066.129,08
0,00
1.066.129,08
1.039.129,08
0,00
1.039.129,08
1.039.129,08
0,00
1.039.129,08
3.144.387,24
0,00
3.144.387,24
244.658,00
170.858,00
0,00
170.858,00
172.858,00
0,00
172.858,00
172.858,00
0,00
172.858,00
516.574,00
0,00
516.574,00
7.862.566,90
7.440.098,43
0,00
7.440.098,43
7.620.098,43
0,00
7.620.098,43
7.669.422,43
0,00
7.669.422,43
22.729.619,29
0,00
22.729.619,29
308.900,00
302.800,00
0,00
302.800,00
286.300,00
0,00
286.300,00
286.300,00
0,00
286.300,00
875.400,00
0,00
875.400,00
4.987.745,04
3.696.842,76
0,00
3.696.842,76
3.696.842,76
0,00
3.696.842,76
3.696.842,76
0,00
3.696.842,76
11.090.528,28
0,00
11.090.528,28
2.113.450,00
2.030.814,00
0,00
2.030.814,00
1.893.633,00
0,00
1.893.633,00
1.754.668,00
0,00
1.754.668,00
5.679.115,00
0,00
5.679.115,00
9.140,00
8.690,00
0,00
8.690,00
8.690,00
0,00
8.690,00
8.690,00
0,00
8.690,00
26.070,00
0,00
26.070,00
3.334,50
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.885.771,59
14.716.232,27
0,00
14.716.232,27
14.717.551,27
0,00
14.717.551,27
14.627.910,27
0,00
14.627.910,27
44.061.693,81
0,00
44.061.693,81
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
19
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
4.913.579,10
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN ECONOMIA
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
678.261,50
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
82.234,09
344.053,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
300.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
3.692.609,74
2.774.538,26
2.884.117,34
2.670.831,49
2.670.831,49
8.225.780,32
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
9.366.684,43
9.366.684,43
3.418.591,26
3.418.591,26
2.984.117,34
2.984.117,34
2.770.831,49
2.770.831,49
2.770.831,49
2.770.831,49
8.525.780,32
8.525.780,32
(A+B)
CO
SV
T
20.304.362,85
14.716.232,27
2.984.117,34
17.700.349,61
14.717.551,27
2.770.831,49
17.488.382,76
14.627.910,27
2.770.831,49
17.398.741,76
44.061.693,81
8.525.780,32
52.587.474,13
Totale Programma
30.696.035,75
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
20
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
4.013.649,69
66.214,64
1.089.809,54
0,00
10.452.839,79
10.440,00
4.812,50
0,00
15.637.766,16
4.486.107,33
4.326.024,47
0,00
4.326.024,47
3.496.602,00
0,00
3.496.602,00
3.496.602,00
0,00
3.496.602,00
11.319.228,47
0,00
11.319.228,47
75.370,00
66.750,00
0,00
66.750,00
68.650,00
0,00
68.650,00
68.650,00
0,00
68.650,00
204.050,00
0,00
204.050,00
781.893,19
740.400,00
0,00
740.400,00
490.400,00
0,00
490.400,00
490.400,00
0,00
490.400,00
1.721.200,00
0,00
1.721.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.537.035,59
3.386.211,45
0,00
3.386.211,45
3.412.311,45
0,00
3.412.311,45
3.412.311,45
0,00
3.412.311,45
10.210.834,35
0,00
10.210.834,35
14.659,00
13.651,00
0,00
13.651,00
13.651,00
0,00
13.651,00
13.651,00
0,00
13.651,00
40.953,00
0,00
40.953,00
11.101,92
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.906.167,03
8.533.036,92
0,00
8.533.036,92
7.481.614,45
0,00
7.481.614,45
7.481.614,45
0,00
7.481.614,45
23.496.265,82
0,00
23.496.265,82
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
21
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
PROGRAMMA PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
5.000,00
87.038,00
5.000,00
5.000,00
5.000,00
15.000,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
2.670.383,67
548.159,70
400.000,00
400.000,00
400.000,00
1.200.000,00
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
46.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
2.722.233,67
2.722.233,67
635.197,70
635.197,70
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
1.215.000,00
1.215.000,00
(A+B)
CO
SV
T
18.541.364,73
8.533.036,92
405.000,00
8.938.036,92
7.481.614,45
405.000,00
7.886.614,45
7.481.614,45
405.000,00
7.886.614,45
23.496.265,82
1.215.000,00
24.711.265,82
Totale Programma
18.359.999,83
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
22
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
575.100,00
623.742,00
0,00
623.742,00
623.742,00
0,00
623.742,00
623.742,00
0,00
623.742,00
1.871.226,00
0,00
1.871.226,00
27.400,00
28.000,00
0,00
28.000,00
28.000,00
0,00
28.000,00
28.000,00
0,00
28.000,00
84.000,00
0,00
84.000,00
990.409,55
895.900,00
0,00
895.900,00
895.900,00
0,00
895.900,00
895.900,00
0,00
895.900,00
2.687.700,00
0,00
2.687.700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
782.710,19
680.000,00
0,00
680.000,00
650.000,00
0,00
650.000,00
650.000,00
0,00
650.000,00
1.980.000,00
0,00
1.980.000,00
129.995,00
122.316,00
0,00
122.316,00
114.381,00
0,00
114.381,00
106.027,00
0,00
106.027,00
342.724,00
0,00
342.724,00
670,00
670,00
0,00
670,00
670,00
0,00
670,00
670,00
0,00
670,00
2.010,00
0,00
2.010,00
1.293.023,20
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.799.307,94
2.350.628,00
0,00
2.350.628,00
2.312.693,00
0,00
2.312.693,00
2.304.339,00
0,00
2.304.339,00
6.967.660,00
0,00
6.967.660,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
626.097,44
28.399,22
976.925,31
0,00
988.763,58
132.261,28
670,00
0,00
0,00
2.753.116,83
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
23
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
Interventi
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
2
3
4
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
100.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
150.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
250.000,00
250.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
3.799.307,94
2.350.628,00
0,00
2.350.628,00
2.312.693,00
0,00
2.312.693,00
2.304.339,00
0,00
2.304.339,00
6.967.660,00
0,00
6.967.660,00
1
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
Totale Servizio
3.003.116,83
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
24
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
369.300,00
388.052,00
0,00
388.052,00
388.052,00
0,00
388.052,00
388.052,00
0,00
388.052,00
1.164.156,00
0,00
1.164.156,00
163.000,00
155.700,00
0,00
155.700,00
155.700,00
0,00
155.700,00
155.700,00
0,00
155.700,00
467.100,00
0,00
467.100,00
7.248.525,69
6.546.032,00
0,00
6.546.032,00
6.710.932,00
0,00
6.710.932,00
6.760.256,00
0,00
6.760.256,00
20.017.220,00
0,00
20.017.220,00
298.900,00
302.800,00
0,00
302.800,00
286.300,00
0,00
286.300,00
286.300,00
0,00
286.300,00
875.400,00
0,00
875.400,00
10.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.981.438,00
1.907.225,00
0,00
1.907.225,00
1.778.862,00
0,00
1.778.862,00
1.649.128,00
0,00
1.649.128,00
5.335.215,00
0,00
5.335.215,00
3.040,00
2.190,00
0,00
2.190,00
2.190,00
0,00
2.190,00
2.190,00
0,00
2.190,00
6.570,00
0,00
6.570,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.075.203,69
9.301.999,00
0,00
9.301.999,00
9.322.036,00
0,00
9.322.036,00
9.241.626,00
0,00
9.241.626,00
27.865.661,00
0,00
27.865.661,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
366.650,98
192.257,80
7.110.704,74
225.036,88
24.000,00
2.346.646,80
2.617,71
3.041,26
0,00
10.270.956,17
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
25
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
4.913.579,10
300.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
647.261,50
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
82.234,09
344.053,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
300.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
700.000,00
700.000,00
700.000,00
700.000,00
700.000,00
2.100.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
6.343.074,69
6.343.074,69
1.344.053,00
1.344.053,00
800.000,00
800.000,00
800.000,00
800.000,00
800.000,00
800.000,00
2.400.000,00
2.400.000,00
(A+B)
CO
SV
T
11.419.256,69
9.301.999,00
800.000,00
10.101.999,00
9.322.036,00
800.000,00
10.122.036,00
9.241.626,00
800.000,00
10.041.626,00
27.865.661,00
2.400.000,00
30.265.661,00
Totale Servizio
16.614.030,86
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
26
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
76.057,64
69.885,00
145.942,64
41.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
183.000,00
0,00
183.000,00
30.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.500,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
183.000,00
0,00
183.000,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
27
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
71.500,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
61.000,00
0,00
61.000,00
183.000,00
0,00
183.000,00
Totale Servizio
145.942,64
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
28
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - TURISMO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
96.615,74
150,00
269.443,50
0,00
200.000,00
0,00
566.209,24
97.500,00
98.116,00
0,00
98.116,00
98.116,00
0,00
98.116,00
98.116,00
0,00
98.116,00
294.348,00
0,00
294.348,00
4.050,00
2.150,00
0,00
2.150,00
4.050,00
0,00
4.050,00
4.050,00
0,00
4.050,00
10.250,00
0,00
10.250,00
133.400,00
280.000,00
0,00
280.000,00
30.000,00
0,00
30.000,00
30.000,00
0,00
30.000,00
340.000,00
0,00
340.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.266,67
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
379.216,67
380.266,00
0,00
380.266,00
132.166,00
0,00
132.166,00
132.166,00
0,00
132.166,00
644.598,00
0,00
644.598,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
29
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - TURISMO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
160.000,00
18.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
160.000,00
160.000,00
18.000,00
18.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
397.216,67
380.266,00
0,00
380.266,00
132.166,00
0,00
132.166,00
132.166,00
0,00
132.166,00
644.598,00
0,00
644.598,00
Totale Servizio
726.209,24
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
30
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
1.912.839,06
31.149,89
42.521.141,55
8.668,44
205.872,80
12.329,00
2.000,00
0,00
44.694.000,74
1.885.700,00
1.833.740,00
0,00
1.833.740,00
1.828.740,00
0,00
1.828.740,00
1.828.740,00
0,00
1.828.740,00
5.491.220,00
0,00
5.491.220,00
32.958,00
26.358,00
0,00
26.358,00
26.358,00
0,00
26.358,00
26.358,00
0,00
26.358,00
79.074,00
0,00
79.074,00
42.933.921,14
43.926.932,90
0,00
43.926.932,90
44.798.937,36
0,00
44.798.937,36
44.798.937,36
0,00
44.798.937,36
133.524.807,62
0,00
133.524.807,62
10.000,00
8.000,00
0,00
8.000,00
8.000,00
0,00
8.000,00
8.000,00
0,00
8.000,00
24.000,00
0,00
24.000,00
85.778,70
33.200,00
0,00
33.200,00
33.200,00
0,00
33.200,00
33.200,00
0,00
33.200,00
99.600,00
0,00
99.600,00
10.970,00
10.970,00
0,00
10.970,00
10.970,00
0,00
10.970,00
10.970,00
0,00
10.970,00
32.910,00
0,00
32.910,00
22.100,00
2.100,00
0,00
2.100,00
2.100,00
0,00
2.100,00
2.100,00
0,00
2.100,00
6.300,00
0,00
6.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.981.427,84
45.841.300,90
0,00
45.841.300,90
46.708.305,36
0,00
46.708.305,36
46.708.305,36
0,00
46.708.305,36
139.257.911,62
0,00
139.257.911,62
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
31
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
30.000,00
22.016,63
25.000,00
25.000,00
25.000,00
75.000,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
153.511,41
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
183.511,41
183.511,41
22.016,63
22.016,63
25.000,00
25.000,00
25.000,00
25.000,00
25.000,00
25.000,00
75.000,00
75.000,00
(A+B)
CO
SV
T
45.003.444,47
45.841.300,90
25.000,00
45.866.300,90
46.708.305,36
25.000,00
46.733.305,36
46.708.305,36
25.000,00
46.733.305,36
139.257.911,62
75.000,00
139.332.911,62
Totale Servizio
44.877.512,15
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
32
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
3.194.141,13
673.766,98
2.690.292,27
9.582,28
400.419,52
3.463.817,18
30.397,82
19.087,63
0,00
10.481.504,81
3.129.300,00
3.130.092,00
0,00
3.130.092,00
3.105.092,00
0,00
3.105.092,00
3.105.092,00
0,00
3.105.092,00
9.340.276,00
0,00
9.340.276,00
722.280,00
575.200,00
0,00
575.200,00
575.200,00
0,00
575.200,00
575.200,00
0,00
575.200,00
1.725.600,00
0,00
1.725.600,00
2.664.313,50
2.075.895,00
0,00
2.075.895,00
2.217.895,00
0,00
2.217.895,00
2.237.895,00
0,00
2.237.895,00
6.531.685,00
0,00
6.531.685,00
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
9.582,40
0,00
9.582,40
28.747,20
0,00
28.747,20
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.224.022,00
3.143.870,00
0,00
3.143.870,00
2.999.295,00
0,00
2.999.295,00
2.875.019,00
0,00
2.875.019,00
9.018.184,00
0,00
9.018.184,00
35.500,00
35.000,00
0,00
35.000,00
35.000,00
0,00
35.000,00
35.000,00
0,00
35.000,00
105.000,00
0,00
105.000,00
37.590,26
6.000,00
0,00
6.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
18.000,00
0,00
18.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.822.588,16
8.975.639,40
0,00
8.975.639,40
8.948.064,40
0,00
8.948.064,40
8.843.788,40
0,00
8.843.788,40
26.767.492,20
0,00
26.767.492,20
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
33
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - VIABILITA'
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
18.851.595,41
3.964.425,23
97.750,00
97.750,00
97.750,00
293.250,00
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
SV
50.000,00
50.000,00
35.000,00
35.000,00
35.000,00
105.000,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
150.089,26
43.717,15
15.000,00
15.000,00
15.000,00
45.000,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
77.385,74
100.000,00
100.000,00
100.000,00
100.000,00
300.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
1.043.715,04
568.812,29
528.812,29
316.012,29
316.012,29
1.160.836,87
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
20.172.785,45
20.172.785,45
4.726.954,67
4.726.954,67
776.562,29
776.562,29
563.762,29
563.762,29
563.762,29
563.762,29
1.904.086,87
1.904.086,87
(A+B)
CO
SV
T
14.549.542,83
8.975.639,40
776.562,29
9.752.201,69
8.948.064,40
563.762,29
9.511.826,69
8.843.788,40
563.762,29
9.407.550,69
26.767.492,20
1.904.086,87
28.671.579,07
Totale Servizio
30.654.290,26
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
34
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
95.710,35
104.433,99
200.144,34
73.900,00
69.886,00
0,00
69.886,00
69.886,00
0,00
69.886,00
69.886,00
0,00
69.886,00
209.658,00
0,00
209.658,00
100.000,00
5.000,00
0,00
5.000,00
95.000,00
0,00
95.000,00
95.000,00
0,00
95.000,00
195.000,00
0,00
195.000,00
173.900,00
74.886,00
0,00
74.886,00
164.886,00
0,00
164.886,00
164.886,00
0,00
164.886,00
404.658,00
0,00
404.658,00
9
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
35
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
50.000,00
0,00
0,00
50.000,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
40.000,00
0,00
0,00
40.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
90.000,00
90.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.000,00
90.000,00
(A+B)
CO
SV
T
173.900,00
74.886,00
90.000,00
164.886,00
164.886,00
0,00
164.886,00
164.886,00
0,00
164.886,00
404.658,00
90.000,00
494.658,00
Totale Servizio
200.144,34
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
36
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
133.983,74
200,00
40.338,11
391.753,23
3.347,71
0,00
569.622,79
128.300,00
99.836,00
0,00
99.836,00
99.836,00
0,00
99.836,00
99.836,00
0,00
99.836,00
299.508,00
0,00
299.508,00
3.200,00
200,00
0,00
200,00
200,00
0,00
200,00
200,00
0,00
200,00
600,00
0,00
600,00
21.500,00
9.000,00
0,00
9.000,00
9.000,00
0,00
9.000,00
9.000,00
0,00
9.000,00
27.000,00
0,00
27.000,00
132.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.158,00
2.961,00
0,00
2.961,00
2.756,00
0,00
2.756,00
2.543,00
0,00
2.543,00
8.260,00
0,00
8.260,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
288.158,00
111.997,00
0,00
111.997,00
111.792,00
0,00
111.792,00
111.579,00
0,00
111.579,00
335.368,00
0,00
335.368,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
37
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
1.131.228,93
30.159,70
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
1.131.228,93
1.131.228,93
30.159,70
30.159,70
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
318.317,70
111.997,00
0,00
111.997,00
111.792,00
0,00
111.792,00
111.579,00
0,00
111.579,00
335.368,00
0,00
335.368,00
Totale Servizio
1.700.851,72
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
38
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
3.193.307,19
16.900,00
98.680,53
8.262,17
15.399,12
21,40
0,00
3.332.570,41
3.260.874,16
3.212.974,00
0,00
3.212.974,00
3.199.974,00
0,00
3.199.974,00
3.199.974,00
0,00
3.199.974,00
9.612.922,00
0,00
9.612.922,00
16.900,00
17.400,00
0,00
17.400,00
17.400,00
0,00
17.400,00
17.400,00
0,00
17.400,00
52.200,00
0,00
52.200,00
120.889,00
86.680,00
0,00
86.680,00
86.680,00
0,00
86.680,00
86.680,00
0,00
86.680,00
260.040,00
0,00
260.040,00
3.002,80
11.000,00
0,00
11.000,00
11.000,00
0,00
11.000,00
11.000,00
0,00
11.000,00
33.000,00
0,00
33.000,00
17.000,00
15.000,00
0,00
15.000,00
15.000,00
0,00
15.000,00
15.000,00
0,00
15.000,00
45.000,00
0,00
45.000,00
261,25
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.418.927,21
3.343.054,00
0,00
3.343.054,00
3.330.054,00
0,00
3.330.054,00
3.330.054,00
0,00
3.330.054,00
10.003.162,00
0,00
10.003.162,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
39
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
3.418.927,21
3.343.054,00
0,00
3.343.054,00
3.330.054,00
0,00
3.330.054,00
3.330.054,00
0,00
3.330.054,00
10.003.162,00
0,00
10.003.162,00
Totale Servizio
3.332.570,41
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
40
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVIT
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
296.900,00
278.898,00
0,00
278.898,00
251.898,00
0,00
251.898,00
251.898,00
0,00
251.898,00
782.694,00
0,00
782.694,00
73.700,00
9.200,00
0,00
9.200,00
11.200,00
0,00
11.200,00
11.200,00
0,00
11.200,00
31.600,00
0,00
31.600,00
326.134,00
391.634,00
0,00
391.634,00
391.634,00
0,00
391.634,00
391.634,00
0,00
391.634,00
1.174.902,00
0,00
1.174.902,00
10.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
440.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.569,36
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.148.303,36
679.732,00
0,00
679.732,00
654.732,00
0,00
654.732,00
654.732,00
0,00
654.732,00
1.989.196,00
0,00
1.989.196,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
307.488,17
48.312,45
495.861,63
8.750,00
736.622,23
3.546,93
0,00
1.600.581,41
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
41
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVIT
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
60.000,00
30.371,17
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
60.000,00
60.000,00
30.371,17
30.371,17
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
1.178.674,53
679.732,00
0,00
679.732,00
654.732,00
0,00
654.732,00
654.732,00
0,00
654.732,00
1.989.196,00
0,00
1.989.196,00
Totale Servizio
1.660.581,41
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
42
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
120.700,00
121.474,00
0,00
121.474,00
121.474,00
0,00
121.474,00
121.474,00
0,00
121.474,00
364.422,00
0,00
364.422,00
1.000,00
1.000,00
0,00
1.000,00
1.000,00
0,00
1.000,00
1.000,00
0,00
1.000,00
3.000,00
0,00
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
103.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
224.700,00
122.474,00
0,00
122.474,00
122.474,00
0,00
122.474,00
122.474,00
0,00
122.474,00
367.422,00
0,00
367.422,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
110.005,13
1.000,00
0,00
278.310,00
0,00
0,00
389.315,13
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
43
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
1.112.227,10
877.343,74
877.343,75
838.111,49
838.111,49
2.553.566,73
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
1.112.227,10
1.112.227,10
877.343,74
877.343,74
877.343,75
877.343,75
838.111,49
838.111,49
838.111,49
838.111,49
2.553.566,73
2.553.566,73
(A+B)
CO
SV
T
1.102.043,74
122.474,00
877.343,75
999.817,75
122.474,00
838.111,49
960.585,49
122.474,00
838.111,49
960.585,49
367.422,00
2.553.566,73
2.920.988,73
Totale Servizio
1.501.542,23
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
44
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
256.900,00
253.438,00
0,00
253.438,00
253.438,00
0,00
253.438,00
253.438,00
0,00
253.438,00
760.314,00
0,00
760.314,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
77.015,00
73.802,00
0,00
73.802,00
70.448,00
0,00
70.448,00
66.948,00
0,00
66.948,00
211.198,00
0,00
211.198,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
333.915,00
327.240,00
0,00
327.240,00
323.886,00
0,00
323.886,00
320.386,00
0,00
320.386,00
971.512,00
0,00
971.512,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
263.126,42
0,00
80.093,33
0,00
343.219,75
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
45
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
Interventi
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
2
3
4
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
521.276,00
2.701,88
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
521.276,00
521.276,00
2.701,88
2.701,88
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
336.616,88
327.240,00
0,00
327.240,00
323.886,00
0,00
323.886,00
320.386,00
0,00
320.386,00
971.512,00
0,00
971.512,00
1
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
Totale Servizio
864.495,75
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
46
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
418.500,00
416.754,00
0,00
416.754,00
416.754,00
0,00
416.754,00
416.754,00
0,00
416.754,00
1.250.262,00
0,00
1.250.262,00
7.458,00
8.458,00
0,00
8.458,00
8.458,00
0,00
8.458,00
8.458,00
0,00
8.458,00
25.374,00
0,00
25.374,00
65.705,64
84.400,00
0,00
84.400,00
77.400,00
0,00
77.400,00
77.400,00
0,00
77.400,00
239.200,00
0,00
239.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.655,00
6.655,00
0,00
6.655,00
6.655,00
0,00
6.655,00
6.655,00
0,00
6.655,00
19.965,00
0,00
19.965,00
42.390,66
3.000,00
0,00
3.000,00
3.000,00
0,00
3.000,00
3.000,00
0,00
3.000,00
9.000,00
0,00
9.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
579.709,30
519.267,00
0,00
519.267,00
512.267,00
0,00
512.267,00
512.267,00
0,00
512.267,00
1.543.801,00
0,00
1.543.801,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
451.386,44
8.406,27
55.892,24
0,00
43.598,37
6.155,00
0,00
0,00
565.438,32
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
47
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
579.709,30
519.267,00
0,00
519.267,00
512.267,00
0,00
512.267,00
512.267,00
0,00
512.267,00
1.543.801,00
0,00
1.543.801,00
Totale Servizio
565.438,32
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
48
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
250.000,00
252.602,00
0,00
252.602,00
252.602,00
0,00
252.602,00
252.602,00
0,00
252.602,00
757.806,00
0,00
757.806,00
3.658,00
3.658,00
0,00
3.658,00
3.658,00
0,00
3.658,00
3.658,00
0,00
3.658,00
10.974,00
0,00
10.974,00
68.931,04
283.432,43
0,00
283.432,43
283.432,43
0,00
283.432,43
283.432,43
0,00
283.432,43
850.297,29
0,00
850.297,29
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
985.270,74
587.305,26
0,00
587.305,26
587.305,26
0,00
587.305,26
587.305,26
0,00
587.305,26
1.761.915,78
0,00
1.761.915,78
128.854,00
120.628,00
0,00
120.628,00
112.015,00
0,00
112.015,00
102.997,00
0,00
102.997,00
335.640,00
0,00
335.640,00
6.100,00
6.500,00
0,00
6.500,00
6.500,00
0,00
6.500,00
6.500,00
0,00
6.500,00
19.500,00
0,00
19.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.442.813,78
1.254.125,69
0,00
1.254.125,69
1.245.512,69
0,00
1.245.512,69
1.236.494,69
0,00
1.236.494,69
3.736.133,07
0,00
3.736.133,07
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
249.412,36
6.888,70
114.753,64
0,00
1.571.478,98
136.708,85
5.600,00
0,00
0,00
2.084.842,53
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
49
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
141.236,18
82.049,76
222.000,00
222.000,00
222.000,00
666.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
141.236,18
141.236,18
82.049,76
82.049,76
222.000,00
222.000,00
222.000,00
222.000,00
222.000,00
222.000,00
666.000,00
666.000,00
(A+B)
CO
SV
T
1.524.863,54
1.254.125,69
222.000,00
1.476.125,69
1.245.512,69
222.000,00
1.467.512,69
1.236.494,69
222.000,00
1.458.494,69
3.736.133,07
666.000,00
4.402.133,07
Totale Servizio
2.226.078,71
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
50
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
31.531,73
2.500,00
54.801,11
609.060,47
0,00
0,00
697.893,31
32.200,00
32.090,00
0,00
32.090,00
32.090,00
0,00
32.090,00
32.090,00
0,00
32.090,00
96.270,00
0,00
96.270,00
2.820,00
2.500,00
0,00
2.500,00
2.500,00
0,00
2.500,00
2.500,00
0,00
2.500,00
7.500,00
0,00
7.500,00
49.000,00
51.000,00
0,00
51.000,00
51.000,00
0,00
51.000,00
51.000,00
0,00
51.000,00
153.000,00
0,00
153.000,00
505.874,76
358.311,45
0,00
358.311,45
358.311,45
0,00
358.311,45
358.311,45
0,00
358.311,45
1.074.934,35
0,00
1.074.934,35
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
589.894,76
443.901,45
0,00
443.901,45
443.901,45
0,00
443.901,45
443.901,45
0,00
443.901,45
1.331.704,35
0,00
1.331.704,35
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
51
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
316.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
46.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
363.350,00
363.350,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(A+B)
CO
SV
T
589.894,76
443.901,45
0,00
443.901,45
443.901,45
0,00
443.901,45
443.901,45
0,00
443.901,45
1.331.704,35
0,00
1.331.704,35
Totale Servizio
1.061.243,31
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
52
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
1.307.212,75
114.087,75
496.935,36
898.262,05
173.070,82
0,00
2.989.568,73
1.287.200,00
1.274.046,00
0,00
1.274.046,00
1.274.046,00
0,00
1.274.046,00
1.274.046,00
0,00
1.274.046,00
3.822.138,00
0,00
3.822.138,00
99.860,00
95.800,00
0,00
95.800,00
97.800,00
0,00
97.800,00
97.800,00
0,00
97.800,00
291.400,00
0,00
291.400,00
496.253,00
430.153,00
0,00
430.153,00
440.153,00
0,00
440.153,00
440.153,00
0,00
440.153,00
1.310.459,00
0,00
1.310.459,00
1.161.000,00
1.162.000,00
0,00
1.162.000,00
1.162.000,00
0,00
1.162.000,00
1.162.000,00
0,00
1.162.000,00
3.486.000,00
0,00
3.486.000,00
35.895,05
7.000,00
0,00
7.000,00
7.000,00
0,00
7.000,00
7.000,00
0,00
7.000,00
21.000,00
0,00
21.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.080.208,05
2.968.999,00
0,00
2.968.999,00
2.980.999,00
0,00
2.980.999,00
2.980.999,00
0,00
2.980.999,00
8.930.997,00
0,00
8.930.997,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
53
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO
Interventi
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
2
3
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
409.000,00
222.000,00
170.000,00
170.000,00
170.000,00
510.000,00
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
14.122.325,16
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
90.000.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
14.531.325,16
14.531.325,16
30.222.000,00
30.222.000,00
30.170.000,00
30.170.000,00
30.170.000,00
30.170.000,00
30.170.000,00
30.170.000,00
90.510.000,00
90.510.000,00
1
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
54
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA
INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE
TERMINE
INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E
PRESTITI
INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI
PLURIENNALI
(C) TOTALE TITOLO III
(A+B+C)
Totale Servizio
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
0,00
0,00
6.887.820,09
2.000.735,70
52.685,09
8.941.240,88
26.462.134,77
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.996.409,00
8.322.701,00
0,00
8.322.701,00
8.370.639,61
0,00
8.370.639,61
8.369.166,10
0,00
8.369.166,10
25.062.506,71
0,00
25.062.506,71
1.839.658,00
1.664.262,00
0,00
1.664.262,00
1.776.474,00
0,00
1.776.474,00
1.944.675,00
0,00
1.944.675,00
5.385.411,00
0,00
5.385.411,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.836.067,00
9.986.963,00
0,00
9.986.963,00
10.147.113,61
0,00
10.147.113,61
10.313.841,10
0,00
10.313.841,10
30.447.917,71
0,00
30.447.917,71
43.138.275,05
12.955.962,00
30.170.000,00
43.125.962,00
13.128.112,61
30.170.000,00
43.298.112,61
13.294.840,10
30.170.000,00
43.464.840,10
39.378.914,71
90.510.000,00
129.888.914,71
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
55
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
6.050,00
193.899,78
0,00
6.634.065,95
0,00
350,00
0,00
6.834.365,73
3.300,00
1.300,00
0,00
1.300,00
1.300,00
0,00
1.300,00
1.300,00
0,00
1.300,00
3.900,00
0,00
3.900,00
177.976,17
158.000,00
0,00
158.000,00
173.100,00
0,00
173.100,00
173.100,00
0,00
173.100,00
504.200,00
0,00
504.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.418.974,30
3.109.537,50
0,00
3.109.537,50
3.109.537,50
0,00
3.109.537,50
3.109.537,50
0,00
3.109.537,50
9.328.612,50
0,00
9.328.612,50
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
765,14
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.601.015,61
3.268.837,50
0,00
3.268.837,50
3.283.937,50
0,00
3.283.937,50
3.283.937,50
0,00
3.283.937,50
9.836.712,50
0,00
9.836.712,50
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
56
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN ECONOMIA
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
31.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
1.679.146,46
1.084.773,59
1.084.773,59
910.720,00
910.720,00
2.906.213,59
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
1.710.146,46
1.710.146,46
1.084.773,59
1.084.773,59
1.084.773,59
1.084.773,59
910.720,00
910.720,00
910.720,00
910.720,00
2.906.213,59
2.906.213,59
(A+B)
CO
SV
T
4.685.789,20
3.268.837,50
1.084.773,59
4.353.611,09
3.283.937,50
910.720,00
4.194.657,50
3.283.937,50
910.720,00
4.194.657,50
9.836.712,50
2.906.213,59
12.742.926,09
Totale Servizio
8.544.512,19
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
57
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
254.700,00
244.468,00
0,00
244.468,00
244.468,00
0,00
244.468,00
244.468,00
0,00
244.468,00
733.404,00
0,00
733.404,00
28.300,00
32.000,00
0,00
32.000,00
49.000,00
0,00
49.000,00
49.000,00
0,00
49.000,00
130.000,00
0,00
130.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
18.000,00
0,00
18.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
284.000,00
282.468,00
0,00
282.468,00
299.468,00
0,00
299.468,00
299.468,00
0,00
299.468,00
881.404,00
0,00
881.404,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
275.836,42
105.413,71
0,00
10.000,00
0,00
391.250,13
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
58
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
24.700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
214.671,22
29.250,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
120.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
214.671,22
214.671,22
53.950,00
53.950,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
120.000,00
120.000,00
(A+B)
CO
SV
T
337.950,00
282.468,00
40.000,00
322.468,00
299.468,00
40.000,00
339.468,00
299.468,00
40.000,00
339.468,00
881.404,00
120.000,00
1.001.404,00
Totale Servizio
605.921,35
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
59
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
3.751.518,48
63.364,64
725.226,82
0,00
9.252.026,09
10.440,00
4.812,50
13.807.388,53
3.760.355,00
3.884.820,00
0,00
3.884.820,00
3.266.560,00
0,00
3.266.560,00
3.266.560,00
0,00
3.266.560,00
10.417.940,00
0,00
10.417.940,00
65.300,00
61.900,00
0,00
61.900,00
61.900,00
0,00
61.900,00
61.900,00
0,00
61.900,00
185.700,00
0,00
185.700,00
577.993,19
400.400,00
0,00
400.400,00
400.400,00
0,00
400.400,00
400.400,00
0,00
400.400,00
1.201.200,00
0,00
1.201.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.754.894,16
3.027.900,00
0,00
3.027.900,00
3.054.000,00
0,00
3.054.000,00
3.054.000,00
0,00
3.054.000,00
9.135.900,00
0,00
9.135.900,00
14.659,00
13.651,00
0,00
13.651,00
13.651,00
0,00
13.651,00
13.651,00
0,00
13.651,00
40.953,00
0,00
40.953,00
11.101,92
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.184.303,27
7.388.671,00
0,00
7.388.671,00
6.796.511,00
0,00
6.796.511,00
6.796.511,00
0,00
6.796.511,00
20.981.693,00
0,00
20.981.693,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
60
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
5.000,00
87.038,00
5.000,00
5.000,00
5.000,00
15.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
1.062.654,74
500.000,00
400.000,00
400.000,00
400.000,00
1.200.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
1.067.654,74
1.067.654,74
587.038,00
587.038,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
405.000,00
1.215.000,00
1.215.000,00
(A+B)
CO
SV
T
16.771.341,27
7.388.671,00
405.000,00
7.793.671,00
6.796.511,00
405.000,00
7.201.511,00
6.796.511,00
405.000,00
7.201.511,00
20.981.693,00
1.215.000,00
22.196.693,00
Totale Servizio
14.875.043,27
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
61
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
80.000,00
102.000,00
0,00
102.000,00
102.000,00
0,00
102.000,00
102.000,00
0,00
102.000,00
306.000,00
0,00
306.000,00
76.650,00
117.600,00
0,00
117.600,00
117.600,00
0,00
117.600,00
117.600,00
0,00
117.600,00
352.800,00
0,00
352.800,00
1.504.823,76
1.529.268,29
0,00
1.529.268,29
1.468.703,76
0,00
1.468.703,76
1.468.703,76
0,00
1.468.703,76
4.466.675,81
0,00
4.466.675,81
695.536,00
53.000,00
0,00
53.000,00
53.000,00
0,00
53.000,00
53.000,00
0,00
53.000,00
159.000,00
0,00
159.000,00
2.357.009,76
1.801.868,29
0,00
1.801.868,29
1.741.303,76
0,00
1.741.303,76
1.741.303,76
0,00
1.741.303,76
5.284.475,81
0,00
5.284.475,81
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
229.568,85
292.544,36
1.456.018,51
1.050.414,66
3.028.546,38
9
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
62
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
Interventi
1
(A+B)
Totale Servizio
2
CO
SV
T
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
3.028.546,38
2.357.009,76
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
1.801.868,29
0,00
1.801.868,29
1.741.303,76
0,00
1.741.303,76
1.741.303,76
0,00
1.741.303,76
5.284.475,81
0,00
5.284.475,81
9
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
63
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E D
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
490.200,00
493.710,00
0,00
493.710,00
493.710,00
0,00
493.710,00
493.710,00
0,00
493.710,00
1.481.130,00
0,00
1.481.130,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.035,00
44.035,00
0,00
44.035,00
20.000,00
0,00
20.000,00
20.000,00
0,00
20.000,00
84.035,00
0,00
84.035,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.965,00
34.965,00
0,00
34.965,00
30.000,00
0,00
30.000,00
30.000,00
0,00
30.000,00
94.965,00
0,00
94.965,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
555.200,00
572.710,00
0,00
572.710,00
543.710,00
0,00
543.710,00
543.710,00
0,00
543.710,00
1.660.130,00
0,00
1.660.130,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
498.794,55
0,00
20.030,00
0,00
66.169,27
0,00
584.993,82
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
64
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E D
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
148.794,37
116.560,99
90.000,00
85.000,00
85.000,00
260.000,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
148.794,37
148.794,37
116.560,99
116.560,99
90.000,00
90.000,00
85.000,00
85.000,00
85.000,00
85.000,00
260.000,00
260.000,00
(A+B)
CO
SV
T
671.760,99
572.710,00
90.000,00
662.710,00
543.710,00
85.000,00
628.710,00
543.710,00
85.000,00
628.710,00
1.660.130,00
260.000,00
1.920.130,00
Totale Servizio
733.788,19
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
65
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
1.062.070,29
65.950,24
582.952,74
0,00
93.587,20
73.753,90
187.957,00
27.723,51
0,00
2.093.994,88
1.044.700,00
1.005.796,00
0,00
1.005.796,00
1.005.796,00
0,00
1.005.796,00
1.005.796,00
0,00
1.005.796,00
3.017.388,00
0,00
3.017.388,00
56.135,00
52.615,00
0,00
52.615,00
52.615,00
0,00
52.615,00
52.615,00
0,00
52.615,00
157.845,00
0,00
157.845,00
462.731,93
582.644,00
0,00
582.644,00
581.676,00
0,00
581.676,00
581.676,00
0,00
581.676,00
1.745.996,00
0,00
1.745.996,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.219,00
39.666,00
0,00
39.666,00
40.543,00
0,00
40.543,00
40.568,00
0,00
40.568,00
120.777,00
0,00
120.777,00
201.275,00
161.275,00
0,00
161.275,00
161.275,00
0,00
161.275,00
161.275,00
0,00
161.275,00
483.825,00
0,00
483.825,00
16.182,34
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.816.243,27
1.841.996,00
0,00
1.841.996,00
1.841.905,00
0,00
1.841.905,00
1.841.930,00
0,00
1.841.930,00
5.525.831,00
0,00
5.525.831,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
66
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
30.000,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
10.000,00
30.000,00
30.000,00
(A+B)
CO
SV
T
1.826.243,27
1.841.996,00
10.000,00
1.851.996,00
1.841.905,00
10.000,00
1.851.905,00
1.841.930,00
10.000,00
1.851.930,00
5.525.831,00
30.000,00
5.555.831,00
Totale Servizio
2.103.994,88
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
67
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
1.395.683,51
95.857,43
210.115,48
1.465,00
427.202,41
5.956,00
2.869,59
0,00
2.139.149,42
1.371.680,00
1.354.346,00
0,00
1.354.346,00
1.354.346,00
0,00
1.354.346,00
1.354.346,00
0,00
1.354.346,00
4.063.038,00
0,00
4.063.038,00
100.700,00
91.250,00
0,00
91.250,00
95.250,00
0,00
95.250,00
95.250,00
0,00
95.250,00
281.750,00
0,00
281.750,00
208.982,11
176.100,00
0,00
176.100,00
176.100,00
0,00
176.100,00
176.100,00
0,00
176.100,00
528.300,00
0,00
528.300,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
403.516,32
350.000,00
0,00
350.000,00
350.000,00
0,00
350.000,00
350.000,00
0,00
350.000,00
1.050.000,00
0,00
1.050.000,00
3.745,00
3.745,00
0,00
3.745,00
3.745,00
0,00
3.745,00
3.745,00
0,00
3.745,00
11.235,00
0,00
11.235,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.090.623,43
1.977.441,00
0,00
1.977.441,00
1.981.441,00
0,00
1.981.441,00
1.981.441,00
0,00
1.981.441,00
5.940.323,00
0,00
5.940.323,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
68
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
73.670,33
34.000,00
16.250,00
16.250,00
16.250,00
48.750,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
7.770,58
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
81.440,91
81.440,91
34.000,00
34.000,00
16.250,00
16.250,00
16.250,00
16.250,00
16.250,00
16.250,00
48.750,00
48.750,00
(A+B)
CO
SV
T
2.124.623,43
1.977.441,00
16.250,00
1.993.691,00
1.981.441,00
16.250,00
1.997.691,00
1.981.441,00
16.250,00
1.997.691,00
5.940.323,00
48.750,00
5.989.073,00
Totale Servizio
2.220.590,33
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
69
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
157.996,06
157.996,06
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
70
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE
Interventi
1
(A+B)
Totale Servizio
2
CO
SV
T
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
157.996,06
0,00
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9
0,00
0,00
0,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
71
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
4
5
6
7
8
260.800,00
276.076,00
0,00
276.076,00
276.076,00
0,00
276.076,00
276.076,00
0,00
276.076,00
828.228,00
0,00
828.228,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
6.000,00
0,00
6.000,00
95.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
10.000,00
0,00
10.000,00
30.000,00
0,00
30.000,00
40.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
397.800,00
288.076,00
0,00
288.076,00
288.076,00
0,00
288.076,00
288.076,00
0,00
288.076,00
864.228,00
0,00
864.228,00
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
214.499,97
0,00
13.513,67
115.000,00
343.013,64
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
72
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
2.624.117,35
147.912,00
47.912,00
47.912,00
47.912,00
143.736,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
2.624.117,35
2.624.117,35
147.912,00
147.912,00
47.912,00
47.912,00
47.912,00
47.912,00
47.912,00
47.912,00
143.736,00
143.736,00
(A+B)
CO
SV
T
545.712,00
288.076,00
47.912,00
335.988,00
288.076,00
47.912,00
335.988,00
288.076,00
47.912,00
335.988,00
864.228,00
143.736,00
1.007.964,00
Totale Servizio
2.967.130,99
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
73
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
1.000,00
0,00
1.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
5.000,00
0,00
5.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
1.000,00
0,00
1.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
5.000,00
0,00
5.000,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
74
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
1.000,00
0,00
0,00
1.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
1.000,00
(A+B)
CO
SV
T
2.000,00
1.000,00
1.000,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
2.000,00
0,00
2.000,00
5.000,00
1.000,00
6.000,00
Totale Servizio
2.000,00
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
75
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA
(A) TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
2.214.776,01
51.652,00
1.493.856,21
1.500,00
14.764,96
930,00
357.802,43
0,00
0,00
0,00
4.135.281,61
3.339.790,59
2.593.237,55
0,00
2.593.237,55
2.354.075,08
0,00
2.354.075,08
2.380.075,08
0,00
2.380.075,08
7.327.387,71
0,00
7.327.387,71
49.500,00
46.200,00
0,00
46.200,00
46.200,00
0,00
46.200,00
46.200,00
0,00
46.200,00
138.600,00
0,00
138.600,00
1.442.132,01
1.489.615,51
0,00
1.489.615,51
1.480.165,06
0,00
1.480.165,06
1.472.873,37
0,00
1.472.873,37
4.442.653,94
0,00
4.442.653,94
1.500,00
1.500,00
0,00
1.500,00
1.500,00
0,00
1.500,00
1.500,00
0,00
1.500,00
4.500,00
0,00
4.500,00
6.138,00
7.261,00
0,00
7.261,00
7.561,00
0,00
7.561,00
7.660,00
0,00
7.660,00
22.482,00
0,00
22.482,00
930,00
930,00
0,00
930,00
930,00
0,00
930,00
930,00
0,00
930,00
2.790,00
0,00
2.790,00
277.100,00
137.000,00
0,00
137.000,00
122.000,00
0,00
122.000,00
122.000,00
0,00
122.000,00
381.000,00
0,00
381.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
291.993,90
0,00
291.993,90
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
0,00
291.993,90
178.714,43
298.309,13
0,00
298.309,13
299.406,89
0,00
299.406,89
299.596,51
0,00
299.596,51
897.312,53
0,00
897.312,53
5.587.798,93
4.866.047,09
0,00
4.866.047,09
4.311.838,03
0,00
4.311.838,03
4.330.834,96
0,00
4.330.834,96
13.508.720,08
0,00
13.508.720,08
Pagina
BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
76
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
SERVIZIO
SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN ECONOMIA
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
420.197,58
175.397,66
175.397,66
122.647,66
122.647,66
420.692,98
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
50,00
0,00
0,00
0,00
0,00
(B) TOTALE TITOLO II
SV
T
420.197,58
420.197,58
175.447,66
175.447,66
175.397,66
175.397,66
122.647,66
122.647,66
122.647,66
122.647,66
420.692,98
420.692,98
(A+B)
CO
SV
T
5.763.246,59
4.866.047,09
175.397,66
5.041.444,75
4.311.838,03
122.647,66
4.434.485,69
4.330.834,96
122.647,66
4.453.482,62
13.508.720,08
420.692,98
13.929.413,06
Totale Servizio
4.555.479,19
Pagina
RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
77
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO I SPESE CORRENTI
INTERVENTO 1 - PERSONALE
INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI
MATERIE PRIME
INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI
INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI
INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI
INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
DIVERSI
INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE
INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE
CORRENTE
INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO
INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA
TOTALE TITOLO I
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
21.752.687,86
1.408.893,37
58.680.838,88
253.502,60
22.501.948,42
6.251.394,01
2.632.732,21
1.720.910,00
0,00
0,00
0,00
115.202.907,35
22.704.599,75
21.938.193,55
0,00
21.938.193,55
21.010.771,08
0,00
21.010.771,08
21.036.771,08
0,00
21.036.771,08
63.985.735,71
0,00
63.985.735,71
1.437.219,00
1.181.889,00
0,00
1.181.889,00
1.192.789,00
0,00
1.192.789,00
1.192.789,00
0,00
1.192.789,00
3.567.467,00
0,00
3.567.467,00
58.353.132,97
58.121.853,84
0,00
58.121.853,84
59.141.404,85
0,00
59.141.404,85
59.203.437,16
0,00
59.203.437,16
176.466.695,85
0,00
176.466.695,85
330.482,40
322.382,40
0,00
322.382,40
305.882,40
0,00
305.882,40
305.882,40
0,00
305.882,40
934.147,20
0,00
934.147,20
18.956.938,64
8.276.354,21
0,00
8.276.354,21
8.272.454,21
0,00
8.272.454,21
8.272.454,21
0,00
8.272.454,21
24.821.262,63
0,00
24.821.262,63
5.585.839,00
5.417.729,00
0,00
5.417.729,00
5.125.861,00
0,00
5.125.861,00
4.850.890,00
0,00
4.850.890,00
15.394.480,00
0,00
15.394.480,00
2.966.367,76
2.947.854,29
0,00
2.947.854,29
2.887.289,76
0,00
2.887.289,76
2.887.289,76
0,00
2.887.289,76
8.722.433,81
0,00
8.722.433,81
2.480.480,18
249.065,00
0,00
249.065,00
229.100,00
0,00
229.100,00
229.100,00
0,00
229.100,00
707.265,00
0,00
707.265,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
291.993,90
0,00
291.993,90
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.993,90
0,00
291.993,90
178.714,43
298.309,13
0,00
298.309,13
299.406,89
0,00
299.406,89
299.596,51
0,00
299.596,51
897.312,53
0,00
897.312,53
113.285.768,03
99.045.624,32
0,00
99.045.624,32
98.464.959,19
0,00
98.464.959,19
98.278.210,12
0,00
98.278.210,12
295.788.793,63
0,00
295.788.793,63
Pagina
RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
78
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI
SV
24.396.450,51
4.277.127,11
157.750,00
107.750,00
107.750,00
373.250,00
INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE
SV
50.000,00
50.000,00
35.000,00
35.000,00
35.000,00
105.000,00
INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER
REALIZZAZIONI IN ECONOMIA
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED
ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE
SV
1.346.021,09
433.471,78
272.250,00
231.250,00
231.250,00
734.750,00
INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
SV
159.619,83
444.053,00
200.000,00
200.000,00
200.000,00
600.000,00
INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE
SV
11.125.770,96
4.360.630,90
4.166.239,29
3.682.403,44
3.682.403,44
11.531.046,17
INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE
SV
0,00
50,00
0,00
0,00
0,00
0,00
INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI
SV
14.169.175,16
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
30.000.000,00
90.000.000,00
TOTALE TITOLO II
SV
T
51.247.037,55
51.247.037,55
39.565.332,79
39.565.332,79
34.831.239,29
34.831.239,29
34.256.403,44
34.256.403,44
34.256.403,44
34.256.403,44
103.344.046,17
103.344.046,17
Pagina
RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
79
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
Interventi
1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
Previsioni
definitive esercizio
in corso
3
4
Annotazioni
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
Totale
5
6
7
8
9
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA
INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE
TERMINE
INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E
PRESTITI
INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI
PLURIENNALI
TOTALE TITOLO III
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
CO
SV
T
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.996.409,00
8.322.701,00
0,00
8.322.701,00
8.370.639,61
0,00
8.370.639,61
8.369.166,10
0,00
8.369.166,10
25.062.506,71
0,00
25.062.506,71
1.839.658,00
1.664.262,00
0,00
1.664.262,00
1.776.474,00
0,00
1.776.474,00
1.944.675,00
0,00
1.944.675,00
5.385.411,00
0,00
5.385.411,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.941.240,88
9.836.067,00
9.986.963,00
0,00
9.986.963,00
10.147.113,61
0,00
10.147.113,61
10.313.841,10
0,00
10.313.841,10
30.447.917,71
0,00
30.447.917,71
0,00
0,00
6.887.820,09
2.000.735,70
52.685,09
Riepilogo dei Titoli
TITOLO I SPESE CORRENTI
T
115.202.907,35
113.285.768,03
99.045.624,32
98.464.959,19
98.278.210,12
295.788.793,63
TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE
T
51.247.037,55
39.565.332,79
34.831.239,29
34.256.403,44
34.256.403,44
103.344.046,17
TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
T
8.941.240,88
9.836.067,00
9.986.963,00
10.147.113,61
10.313.841,10
30.447.917,71
Totale
T
175.391.185,78
162.687.167,82
143.863.826,61
142.868.476,24
142.848.454,66
429.580.757,51
Disavanzo di amministrazione
T
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE
T
175.391.185,78
162.687.167,82
143.863.826,61
142.868.476,24
142.848.454,66
429.580.757,51
Pagina
RIEPILOGO PER PROGRAMMI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016
80
11/11/2013
PROVINCIA DI UDINE
N.
Programmi
1
1
2
PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA'
ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI
3
3
PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL'
AMBIENTE
PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI
PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI
Totale dei programmi
( Tit. I - II e III )
4
5
Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016
2014
2015
2016
6
7
8
Totale
9
26.932.872,23
26.650.385,72
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
26.932.872,23
26.650.385,72
26.827.781,14
80.411.039,09
27.283.902,00
28.837.821,08
26.827.781,14
80.411.039,09
IN
15.211.522,74
30.407.447,66
30.355.397,66
30.302.647,66
30.302.647,66
90.960.692,98
T2
42.495.424,74
59.245.268,74
57.288.269,89
56.953.033,38
57.130.428,80
171.371.732,07
CO
58.850.445,90
59.762.521,36
59.654.745,36
178.267.712,62
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
178.267.712,62
T1
59.893.128,75
59.492.075,33
58.850.445,90
59.762.521,36
59.654.745,36
IN
23.946.596,71
5.104.096,17
1.086.724,29
777.924,29
777.924,29
2.642.572,87
T2
83.839.725,46
64.596.171,50
59.937.170,19
60.540.445,65
60.432.669,65
180.910.285,49
CO
14.716.232,27
14.717.551,27
14.627.910,27
44.061.693,81
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
14.716.232,27
14.717.551,27
14.627.910,27
44.061.693,81
T1
4
Previsioni
definitive esercizio
in corso
CO
T1
2
Impegni
ultimo esercizio
chiuso
21.329.351,32
16.885.771,59
IN
9.366.684,43
3.418.591,26
2.984.117,34
2.770.831,49
2.770.831,49
8.525.780,32
T2
30.696.035,75
20.304.362,85
17.700.349,61
17.488.382,76
17.398.741,76
52.587.474,13
CO
8.533.036,92
7.481.614,45
7.481.614,45
23.496.265,82
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
T1
15.637.766,16
17.906.167,03
8.533.036,92
7.481.614,45
7.481.614,45
23.496.265,82
IN
2.722.233,67
635.197,70
405.000,00
405.000,00
405.000,00
1.215.000,00
T2
18.359.999,83
18.541.364,73
8.938.036,92
7.886.614,45
7.886.614,45
24.711.265,82
109.032.587,32
108.612.072,80
108.592.051,22
326.236.711,34
CO
SV
0,00
0,00
0,00
0,00
T1
124.144.148,23
123.121.835,03
109.032.587,32
108.612.072,80
108.592.051,22
326.236.711,34
IN
51.247.037,55
39.565.332,79
34.831.239,29
34.256.403,44
34.256.403,44
103.344.046,17
T2
175.391.185,78
162.687.167,82
143.863.826,61
142.868.476,24
142.848.454,66
429.580.757,51
Disavanzo di amministrazione
T3
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE (T2 + T3)
T
175.391.185,78
162.687.167,82
143.863.826,61
142.868.476,24
142.848.454,66
429.580.757,51
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
PER IL TRIENNIO 2014 - 2016
Indice
PREMESSA............................................................................................................... V
Introduzione - OBIETTIVI PROGRAMMATICI GENERALI DELL’ENTE ........... VII
Tabelle di corrispondenza tra le linee programmatiche e i programmi della
Relazione Previsionale e Programmatica ....................................................... XVIII
SEZIONE 1. Caratteristiche generali della popolazione, del territorio
dell‟economia insediata e dei servizi dell‟Ente ................................... 1
1.1 Popolazione .......................................................................................................... 1
1.1.1
Popolazione legale al censimento ............................................................ 1
1.1.2
Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente ............. 1
1.1.2.1 Evoluzione demografica .......................................................................... 2
1.1.2.2 Dinamica demografica ............................................................................. 6
1.1.2.3 Distribuzione della popolazione sul territorio ....................................... 10
1.1.2.4 La struttura della popolazione per fasce d‟età ....................................... 12
1.1.3
Popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori di
competenza provinciale ......................................................................... 19
1.1.4
Livello di istruzione della popolazione residente .................................. 19
1.1.5
Condizione socioeconomica delle famiglie ........................................... 21
1.2 Territorio ............................................................................................................ 24
1.2.1 Superficie in kmq .................................................................................... 24
1.2.1.1.Geomorfologia ........................................................................................ 24
1.2.2 Strade ........................................................................................................ 25
1.2.3 Strumenti di programmazione socio – economica ................................... 26
1.2.4 Strumenti di pianificazione territoriale ................................................... 26
1.3 Servizi.................................................................................................................. 26
1.3.1 Personale ................................................................................................. 26
1.3.2 Strutture .................................................................................................. 27
1.3.3 Organismi gestionali ..................................................................................... 27
I
1.3.4 Accordi di programma e altri strumenti di programmazione negoziata . 28
1.3.5 Funzioni esercitate su delega ........................................................................ 28
1.4 Economia insediata ........................................................................................ 33
1.4.1 Sistema produttivo ........................................................................................ 34
1.4.1.1 Dinamica imprenditoriale ........................................................................... 34
1.4.1.2 Commercio con l‟estero ............................................................................. 38
1.4.1.3 Evoluzione nel mondo del lavoro ............................................................... 42
1.4.2 Movimento turistico ...................................................................................... 46
SEZIONE 2. Analisi delle risorse ............................................................................ 49
2.1 Fonti di finanziamento ..................................................................................... 51
2.2 Analisi delle risorse ........................................................................................... 52
2.2.1 Entrate tributarie ............................................................................................ 52
2.2.2 Contributi e trasferimenti correnti ................................................................ 56
2.2.3 Proventi extra-tributari .................................................................................. 61
2.2.4 Contributi e trasferimenti in conto capitale .................................................. 67
2.2.5 Accensione di prestiti .................................................................................... 70
2.2.6 Riscossione di crediti e anticipazioni di cassa .............................................. 70
SEZIONE 3
Programmi e progetti ...................................................................... 73
Programma 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza ....................................... 79
Programma 2 L'innovazione del mondo scolastico ............................................... 85
Programma 3 La cultura e l'identità friulana, ........................................................ 89
Programma 4 Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità ....................... 93
Programma 5 Maggior efficienza al trasporto pubblico locale ................................ 97
Programma 6 Una viabilità più moderna ................................................................ 101
Programma 7 L'ambiente e la promozione della qualità della vita ........................ 105
Programma 8 Famiglia e società solidale ............................................................... 111
Programma 9 Sostegno all'economia e tutela del lavoro ........................................ 113
SEZIONE 4 Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni
II
precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione ....................... 117
SEZIONE 5 Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici ....................... 157
SEZIONE 6 Considerazioni finali ......................................................................... 161
III
IV
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
PER IL TRIENNIO 2014 - 2016
PREMESSA
A partire dal 1999 la Relazione Previsionale e Programmatica della Provincia di Udine
viene presentata utilizzando lo schema introdotto dal D.P.R. 3 agosto 1998 n.326. Tale
schema, suddiviso in sei sezioni, richiede un contenuto minimo obbligatorio che tuttavia è
stato sempre ampliato con informazioni più dettagliate per quanto riguarda la situazione
demografica, quella economica ed i programmi da realizzare.
La prima sezione “Caratteristiche generali della popolazione, del territorio dell‟economia
insediata e dei servizi dell‟Ente” contiene una serie di informazioni che vanno ben oltre il
contenuto minimo previsto dal D.P.R. 326/98 con ampi approfondimenti su diversi temi dalla
demografia all‟economia al mondo della scuola e con diverse indicazioni sui servizi, le
strutture e gli strumenti di programmazione negoziata della Provincia.
La seconda sezione “Analisi delle risorse” esamina le principali fonti di finanziamento
dell‟Ente fornendo i commenti e le valutazioni dei responsabili dei loro accertamenti.
La terza sezione - “Programmi e progetti” - descrive le linee d‟azione e gli obiettivi
dell‟Ente per il prossimo triennio. Viene fornita un‟analisi dell‟azione amministrativa
suddivisa in primo luogo secondo 9 programmi. Da quest‟anno, in occasione del primo
bilancio varato nel corso del nuovo mandato amministrativo della nuova Giunta Fontanini, si
è deciso di procedere ad una semplificazione e addensamento delle linee programmatiche e
dei programmi di attuazione. Tra le linee programmatiche illustrate dal Presidente al
Consiglio all‟indomani delle elezioni, sono state evidenziate 9 tematiche preponderanti, a
queste corrispondono ora, in relazione univoca, 9 programmi della Relazione previsionale e
Programmatica. I programmi trovano corrispondenza nelle cifre del bilancio poiché essi
corrispondono alle 9 partizioni funzionali ivi previste. All‟interno dei programmi poi, per
ciascuna Linea Programmatica vengono descritti gli obiettivi strategici che devono dare loro
attuazione, in totale sono 12. Un‟ulteriore novità è rappresentata dall‟inserimento per ciascun
obiettivo strategico di un indicatore di impatto; questo per pianificare, da qui al 2018, il
possibile effetto dell‟azione amministrativa dell‟Ente sul territori; siamo peraltro consapevoli
V
che, indipendentemente dalla nostra attività, altri fattori e soggetti potranno influenzare il
risultato auspicato.
Per ciascun obiettivo strategico vengono fornite, poi delle indicazioni su possibili obiettivi
operativi che, in una fase successiva, verranno affidati dalla Giunta ai dirigenti.
La spesa necessaria per realizzare gli obiettivi descritti viene rappresentata indicando le
fonti di finanziamento nonché la sua distinzione tra spesa corrente e spesa per investimento.
Quando necessario vengono pure illustrati gli eventuali progetti, quella parte di attività cioè
che, caratterizzata dai requisiti della novità e non ripetitività, si differenzia dal resto del
normale programma.
La quarta sezione “Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e
considerazioni sullo stato di attuazione” comprende sia un prospetto con l‟elenco delle opere
pubbliche finanziate negli anni precedenti e non realizzate (in tutto o in parte), nonché una
disamina sullo stato di attuazione dei programmi.
La quinta sezione riporta una serie di dati analitici di cassa dell‟ultimo consuntivo
deliberato dal Consiglio Provinciale per l‟anno 2012, per permettere la “Rilevazione per il
consolidamento dei conti pubblici”.
La sesta sezione, infine, riporta alcune “Considerazioni finali sulla coerenza dei programmi
rispetto ai piani regionali di sviluppo, ai piani regionali di settore, agli atti programmatici della
regione”.
La presente Relazione intende costituire il primo momento del processo di
programmazione inserendosi nella logica di un‟operatività per obiettivi. Si prefigge di
illustrare nel modo più compiuto possibile i programmi di medio periodo di questa
Amministrazione.
Primo momento che, tramite un‟azione di collazione e omogeneizzazione pianificatoria,
fornisce i necessari riferimenti programmatici ai momenti successivi rappresentati dal Piano
della Prestazione che corrisponde al Piano Esecutivo di Gestione - Piano Dettagliato degli
Obiettivi 2014-2016, nei quali si giunge a tradurre in maggiore dettaglio gli obiettivi, le azioni
e i mezzi strumentali programmati.
VI
INTRODUZIONE
OBIETTIVI PROGRAMMATICI GENERALI DELL’ENTE
DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE DEL PRESIDENTE DELLA
PROVINCIA DI UDINE
PIETRO FONTANINI
Rese al Consiglio Provinciale nella seduta del 13 maggio 2013
Signor Presidente del Consiglio
Signori Consiglieri
Vi porgo un caloroso benvenuto in questa sala di Palazzo Belgrado che nei
prossimi anni ospiterà i nostri incontri.
Oggi apriamo ufficialmente un nuovo periodo amministrativo che, dopo le
elezioni del 21 e 22 aprile scorso, mi affida, per la seconda volta, la guida della
Provincia di Udine.
Questa nuova amministrazione, secondo alcuni consiglieri che siedono su questi
banchi, non avrebbe dovuto nemmeno iniziare.
La maggioranza dei cittadini che si sono espressi nelle ultime votazioni ha
dimostrato di apprezzare ancora la funzione di area vasta che la Provincia svolge e di
credere in un ente che in modo esplicito e diretto rappresenta più di ogni altro
l‟identità del popolo friulano, assieme alle altre comunità linguistiche.
Nel contempo, i partiti, che mi hanno accompagnato in queste elezioni, auspicano
una seria riforma dell‟istituto provinciale che possa rilanciare i tantissimi servizi che
forniamo ai nostri concittadini ed al sistema economico-culturale della Provincia di
Udine.
Sarà il Consiglio regionale appena eletto ad esercitare una delle funzioni più
qualificanti del nostro statuto di autonomia e cioè l‟ordinamento degli enti locali
della Regione Friuli Venezia Giulia.
Auspichiamo un periodo di qualificate riforme per smentire un luogo comune che
vede nelle province il centro degli sprechi e la duplicazione di funzioni che già altri
svolgono.
Questo consiglio si farà promotore di proposte orientate a riqualificare il nostro
ente non solo nelle competenze ma anche nell‟assetto territoriale con significative
collaborazioni con le attuali Province di Gorizia e Pordenone.
Abbiamo detto in tante occasioni che è indispensabile una dimensione minima per
esercitare pienamente le funzioni di ente di area vasta.
VII
Nella passata legislatura, il governo Monti aveva indicato due parametri essenziali
per operare come provincia: una popolazione di almeno 350.000 abitanti ed una
estensione territoriale non inferiore ai 2500 kmq. La Provincia di Udine, con i suoi
541.558 abitanti e una superficie di 4904 kmq, supera ampiamente questi livelli, che
non vengono invece raggiunti da nessuna delle altre tre province della nostra
regione.
In queste condizioni è logico percorrere un progetto di accorpamento degli attuali
enti. Non certo, come pare di capire dalle proposte che provengono dalla sinistra, che
progetta una moltiplicazione in consorzi di comuni che, oltre a svilire la storia e le
capacità della nostra provincia, porterebbe ad una proliferazione di centri di spesa,
secondo una proposta già sperimentata alcuni anni fa con le fallimentari Aster.
Ma c‟è un‟altra, e, per me, che mi ispiro ai principi dell‟autonomismo e del
federalismo, ancora più importante motivazione per difendere la nostra Provincia.
Viviamo in una Regione che già nella sua denominazione evidenzia una
composizione duale, formata da due territori che rispecchiano sensibilità, abitudini
ed economie diverse. I friulani non possono essere indistintamente inglobati in una
regione triestino-centrica e lo hanno dimostrato chiaramente con l‟ultimo voto
amministrativo. Era infatti facilmente prevedibile che la campagna per l‟abolizione
delle province, portata avanti in maniera quasi ossessiva da tutti i mass media a tutti i
livelli, producesse quei frutti, che anche la sinistra locale si sarebbe attesa.
Negli anni in cui fu decisa la nascita della nostra Regione composita FriuliVenezia Giulia il dibattito politico evidenziò la forte aspirazione dei due territori e
vedere garantite le loro peculiarità. Il compromesso fu trovato a scapito del Friuli,
portando la capitale della Regione a Trieste.
Come risarcimento, ci fu la richiesta da parte dei friulani di attuare un forte
decentramento amministrativo. Decentramento che doveva garantire al Friuli
un‟autonomia forte anche per recuperare un divario economico molto marcato
rispetto ad altri territori del nostro paese.
Questo compito di riscatto fu affidato alla Provincia di Udine che, grazie alla
lungimiranza di molti che sedevano su questi banchi, fu in gran parte attuato.
Ora in presenza di una crisi economica durissima i nuovi centralisti vogliono
togliere ai cittadini di questa provincia l‟ente che negli anni del boom economico e
della ricostruzione post terremoto ha saputo interpretare correttamente lo spirito dei
friulani fatto di lavoro e di autonomia.
Sappiate che la mia attività politico-amministrativa sarà sempre orientata a
difendere la nostra autonomia contro ogni tentativo di neo centralismo regionale o
statale.
La proposta programmatica che mi accingo a presentare per il governo della
Provincia di Udine non può prescindere da alcuni principi fondamentali sui quali si
basa il mio impegno politico e amministrativo.
VIII
CENTRALITA’ DELLA PERSONA
Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità
dell‟essere umano come ragione unica di ogni azione politica. Ogni pubblica
amministrazione deve avere come suo parametro irrinunciabile l‟attuazione del
principio di sussidiarietà. Siano i cittadini i veri destinatari dei nostri sevizi secondo
un‟organizzazione amministrativa sempre più al servizio del cittadino.
IL VALORE DELLA FAMIGLIA
In un Friuli sempre più abitato da persone anziane e con sempre più pochi bambini
vogliamo che la famiglia naturale diventi il pilastro su cui si orientino le politiche
finalizzate alla coesione sociale. Porre al centro la famiglia significa ritrovare le
origini e i valori fondanti della nostra cultura.
VALORIZZAZIONE E RISPETTO DELL’IDENTITA’
La nostra identità culturale, che ha le sue radici nel cristianesimo, la
valorizzazione delle culture e delle specificità della nostra provincia, saranno il
fondamento di un nuovo sistema di relazioni tra passato e futuro, tra identità locali e
dimensione internazionale, tra valore della tradizione e creatività innovativa.
SICUREZZA COME DIRITTO
Crediamo che la sicurezza sia diritto irrinunciabile per ogni cittadino.
Garantire il rispetto delle regole da parte di tutti ed una costante educazione alla
legalità saranno attenzione costante del nostro agire politico. Particolare attenzione
sarà rivolta a contrastare i sempre più frequenti casi di violenza sulle donne e, in
particolare, i femminicidi che, anche in Friuli, si sono, purtroppo, verificati. Verrà, a
tale scopo, potenziato il punto ascolto antimobbing.
ECONOMIA SOCIALE E LAVORO
La centralità della persona orienta anche la nostra visione della politica
economica.
Siamo per un economia sociale di mercato dove l‟individuo sia libero di fare
valere il proprio talento e di poter godere dei frutti del proprio lavoro.
Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano protagoniste
e compartecipi delle scelte.
Lotteremo contro la concorrenza sleale a cui le nostre aziende non riescono a fa
fronte e che ha come conseguenza la chiusura delle piccole e medie imprese che da
molti anni operano sul nostro territorio.
SOSTENIBILITA’
Favoriremo e incentiveremo lo sviluppo economico e infrastrutturale a condizione
che esso sia compatibile con la preservazione del territorio e delle generazioni che su
esso vivranno e lavoreranno.
IX
MERITOCRAZIA
Vogliamo fare del Friuli la terra delle opportunità applicando sempre una giusta
meritocrazia: il nostro impegno sarà quello di far crescere nei cittadini la fiducia
nella possibilità di realizzare le proprie potenzialità.
QUALITA’
L‟agire dell‟ente provinciale sarà ispirato a criteri di qualità, efficienza e snellezza
nelle scelte. Vogliamo restituire ai cittadini la libertà dalla burocrazia e dai troppi
vincoli e dare a ciascuno la possibilità di scegliere, di fare e di creare il nuovo.
Fondamentale per un Friuli autonomo e che fa sistema è un Friuli unito. Non deve
venire meno la sua dimensione territoriale e soprattutto va promossa la coesione
sociale come base necessaria di unità ed autonomia.
Consapevoli che la provincia di Udine rappresenta il cuore economico-produttivo
della regione Friuli Venezia Giulia, l‟ente Provincia di Udine, vuole essere
protagonista di una efficace azione di rafforzamento del sistema produttivo, sociale e
culturale del Friuli e porsi come promotore di una riforma istituzionale che ridia
centralità e operatività alla componente friulana di questa Regione.
1. Un Friuli forte, orgoglioso e autonomo
In presenza di una crisi economica, condizionata anche da una globalizzazione dei
mercati e delle culture, la Provincia di Udine è in una fase recessiva del suo sviluppo
economico.
La Provincia difenderà il ruolo del Friuli nel quadro del sistema regionale contro
le riforme del sistema delle autonomie locali lesive del principio di sussidiarietà.
Il neo-centralismo statale che impone ad una Regione a statuto speciale la camicia
di forza del patto di stabilità non solo crea gravissimi limiti alla nostra operatività ma
distrugge un sistema di autogoverno che opera positivamente da oltre cinquanta anni.
Chiediamo che Roma rispetti la nostra autonomia e che riconosca un sistema
finanziario che ha permesso ai nostri enti locali di operare per il bene delle nostre
comunità.
E‟ indispensabile il riordino delle istituzioni regionali, che conduca ad un forte
trasferimento di competenze e di risorse ai Comuni quali fondamentali organi di
gestione dei servizi ai cittadini e alle Province friulane, intese singolarmente e in
forma associata, quali enti di programmazione, di coordinamento, di gestione dei
servizi sovracomunali e di integrazione per quei servizi che non possono essere
gestiti dai comuni di piccole dimensioni.
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso
le azioni volte a rendere l‟operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace
ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
X
2. Per una Provincia nuova
Solo un meccanismo che preveda l‟introduzione dei costi standard e che premi
secondo criteri meritocratici chi è virtuoso e disincentivi sprechi e assistenzialismo,
potrà invertire la rotta di questo perverso sistema che impedisce una giusta
amministrazione della cosa pubblica.
La Provincia di Udine sarà promotrice di una profonda riorganizzazione dei poteri
locali che si fondi sul completo trasferimento alle Province dei compiti di
programmazione a livello territoriale e di coordinamento delle attività di gestione da
trasferire ai comuni, secondo una coerente ed integrale applicazione del principio di
sussidiarietà.
In questo modo, siamo convinti, che si potrà superare una certa sfiducia che il
cittadino manifesta nei confronti della Provincia.
La Regione, ora accentratrice e lontana, dovrà trasferire molte delle funzioni
amministrative attualmente svolte. Valorizzando il ruolo della Provincia daremo
finalmente funzionalità alla riforma del comparto unico del personale che opera
all‟interno degli enti locali.
3. Viabilità e sicurezza stradale
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare
gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di
programma.
Verranno portati a compimento gli interventi per l‟eliminazione dei “punti neri”
della viabilità provinciale. Alcuni campi di azione saranno:
- portare a compimento i lavori per l‟eliminazione del passaggio a livello
ferroviario a Pasian di Prato;
- dare soluzione ai problemi della viabilità del distretto industriale della sedia,
per un migliore collegamento con la provincia di Gorizia;
- completare i lavori del PRUSST di Udine nord, per rendere la viabilità dei
comuni a nord del capoluogo provinciale più scorrevole;
- completare la tangenziale Sud di Udine;
- concludere la pista ciclabile Alpe Adria;
Il sistema del trasporto pubblico locale proseguirà l‟opera di potenziamento e
razionalizzazione delle strutture fisiche di servizio, nonché di introduzione di mezzi
a basso inquinamento e di azioni di monitoraggio dell‟ambiente.
Continueremo ad aumentare la Sicurezza stradale con azioni rivolte soprattutto ai
giovani, organizzando corsi per la guida sicura in collaborazione con le autoscuole e
gli istituti scolastici di secondo grado. Attueremo un‟informazione diffusa nei
confronti dei cittadini perché abbandonino modelli alimentari che prevedono l‟uso
smodato degli alcolici.
Nel settore della motorizzazione civile, attueremo una politica di snellimento delle
pratiche automobilistiche potenziando l‟uso dei sistemi informatici.
XI
4. Cultura e identità friulana: la società della conoscenza, l’Università e la
cultura come forma specifica della nostra capacità innovativa e della nostra
identità
Le nostre azioni saranno volte al trasferimento tecnologico e delle competenze per
garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L‟obiettivo
è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell‟Ente
provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno
riferimento, la prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali
delegate, la seconda, alla realizzazione di iniziative proprie da parte
dell‟amministrazione provinciale tese a favorire lo sviluppo e la diffusione delle
attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della
persona e la promozione della nostra comunità.
La Regione ha intrapreso una nuova strada per ridare forza alla nostra cultura, è
passata da una politica a sostegno della cultura e della storia locali ad una vera e
propria politica linguistica all‟interno del sistema scolastico. Anche la Provincia
deve assecondare questo salto, è indispensabile mutare l‟approccio alle lingue parlate
storicamente sui nostri territori. Da tutela di parlate quasi scomparse, a rilancio delle
lingue locali nell‟ambito di una scuola che sia funzionale al mantenimento delle
identità culturali espresse dalle comunità in cui opera.
L‟utilizzo veicolare delle lingue minoritarie non è più rinviabile. Una Provincia
che fonda la sua specialità nella presenza di popoli che usano idiomi diversi
dall‟italiano non può rinunciare a difendere la sua identità.
La provincia di Udine rappresenta il territorio in cui, con maggiore compattezza si
parla la lingua friulana e quindi, le spetta un ruolo fondamentale nella
predisposizione e attuazione degli strumenti di tutela, sviluppo previsti dalla recente
legislazione regionale e statale.
La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la
rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da
considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un
valore aggiunto proprio della comunità friulana.
Per la lingua, la cultura friulana e le altre minoranze linguistiche (germanofone,
slavofone, resiane e paleo venete) in concreto proponiamo:
- porre in essere in collaborazione con l‟ARLEF tutte le azioni necessarie affinchè
possa essere ospitata in provincia di Udine l‟Agenzia Europea delle Lingue
Regionali;
- creare uno spazio pubblico (cjase de identitat furlane) per far conoscere la storia del
popolo friulano e le sue espressioni culturali più originali.
5. Istruzione e formazione professionale
La Provincia intende stimolare l‟innovazione attraverso:
- il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche,
valorizzando il territorio, favorendo, non solo l‟edilizia scolastica, ma anche le
attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche
XII
integrando il sistema dell‟istruzione secondaria con quello della formazione
professionale;
- la costituzione di poli sperimentali nell‟area tecnico-professionale, distribuiti
adeguatamente sul territorio e comprensivi per ciascuna filiera di una pluralità di
offerte formative per giovani e adulti dando seguito alla creazione degli ITIS come
già avvenuto per l‟istituto Malignani
- la riorganizzazione dell‟educazione degli adulti su base provinciale, all‟interno dei
poli filiera, superando il vecchio modello del centro territoriale, consentendo a
tutti coloro che lo desiderano di approfondire le conoscenze o di aggiornare quelle
già maturate al fine di ripensare il proprio progetto di vita in un diverso rapporto
con il mondo del lavoro.
6. Sicurezza nel lavoro e sostegno alle imprese
Nel Lavoro e collocamento il nostro impegno sarà rivolto a far riconoscere la
Provincia come soggetto pubblico di riferimento per la promozione sul territorio del
capitale umano e del welfare locale attraverso i 10 centri per l‟impiego.
Nel concreto ci proponiamo:
- un forte ruolo propositivo all‟interno delle ASDI, dei quattro Consorzi Industriali;
- di sostenere un‟ampia azione di marketing territoriale;
- di aiutare le piccole imprese e le imprese artigiane,
- d‟intesa con il mondo del lavoro e con l‟Università promuovere la cultura
manageriale.
Per un nuovo turismo locale i nostri obiettivi sono:
- essere protagonisti all‟interno della fondazione per Aquileia del recupero
archeologico e storico di questa importante località;
- dare contenuto alle nuove competenze nel settore dell‟agricoltura biologica e
dell‟agriturismo;
- realizzare itinerari turistici finalizzati alla valorizzazione del territorio seguendo le
iniziative del progetto “Terra dei Patriarchi”;
- potenziare il turismo tematico, in particolare il turismo religioso che si concretizza
in due percorsi già realizzati sul nostro territorio come il cammino delle pievi ed il
cammino celeste. Con queste proposte il nostro territorio si inserisce nel grande
progetto europeo dei percorsi religiosi.
- favorire il turismo scolastico anche in continuità tra la lezione in aula e la gita sul
territorio;
- digitalizzare percorsi e itinerari museali, storico, artistici, naturalistici e ambientali;
- utilizzare operatori del settore dell‟accompagnamento per una costante
informazione;
- favorire l‟accesso ai diversamente abili alle strutture e alle informazioni turistiche;
- proporre in un unico portale tutte le iniziative ed opportunità di ospitalità turistica
rurale.
XIII
La Provincia chiede alla Regione delega di competenze riguardanti lo sviluppo
socio-economico della montagna. Negli ambiti già ora di competenza intendiamo,
con la collaborazione di tutti i soggetti interessati, portare avanti i seguenti obiettivi:
Trasporti, razionalizzare il sistema di trasporto pubblico locale incentivando e
sperimentando il trasporto a chiamata.
Ambiente - riqualificazione delle situazioni di degrado, sviluppare una cultura
dell‟ambiente, un uso razionale ed ecosostenibile delle risorse, autobus a biodisel,
impianti di cogenerazione a biomassa per le famiglie e le scuole.
Assistenza - riportare l‟assistenza nell‟ambito dei paesi ricreando i sistemi di
solidarietà sostenendo e rafforzando il ruolo della famiglia come elemento portante
della comunità.
Il fondo Montagna - Incrementato all‟interno di un sistema con una programmazione
unica della Regione ed una regia unica della Provincia che coinvolga le associazioni
di comuni i Gruppi di Azione Locale, i vari Consorzi, il BIM, le Aziende Sanitarie in
un progetto di sviluppo economico e sociale.
Lo sviluppo turistico - Promuovere la montagna friulana con le sue specificità.
I giovani - Appoggiare la creazione di qualità dei servizi e relazioni per voler vivere
in montagna.
7. L’ambiente e la promozione della qualità della vita
Come già anticipato, diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del
modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la
programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e
ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della
popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le
generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. In tale
contesto, assume rilevanza l‟avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti
quali l‟utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche
alternative, lo sviluppo di economie correlate con la conservazione dell‟ambiente e
l‟aumento dei controlli ambientali.
Sorretta da questo quadro di competenze di grande respiro, la Provincia potrà
intervenire nei settori della salvaguardia delle risorse idriche e della gestione dei
rifiuti con risultati similari a quelli già raggiunti dalle aree più sviluppate d‟Europa.
Per raggiungere queste finalità è indispensabile:
- recuperare la competenza del servizio idrico integrato alla Provincia, abolendo gli
enti di ambito anche in un‟ottica di contenimento della spesa;
- predisporre la creazione di enti gestori a totale controllo pubblico, unici per
ciascuna provincia, coinvolgendo in questa azione i comuni;
- chiudere la filiera dei rifiuti solidi urbani attraverso la realizzazione di impianti di
recupero energetico;
- migliorare la comunicazione per favorire l‟incremento della raccolta differenziata e
incentivarne la crescita ai massimi livelli.
XIV
Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia nella
prospettiva di sviluppare fonti alternative, sostenibili e coerenti con le caratteristiche
del territorio. Si intende esplorare le potenzialità del cippato (ramaglie tritate) per il
riscaldamento domestico, il che indurrebbe risparmio, riduzione dell‟inquinamento e
prospettive economiche per la montagna.
Ci faremo promotori di interventi per ridurre i livelli di presenza di Radon negli
edifici.
La Provincia si farà sostenitrice di studi e progetti, nonché di concertazioni tra
diversi attori affinché le competenze edili friulane possano svilupparsi nel settore
dell‟edilizia ecologica e della bioarchitettura e trovare applicazione, sia in ambito
locale che internazionale.
Continuerà l‟attività didattica in materia di fauna e flora a docenti della scuola
dell‟obbligo e di un progetto per il recupero di animali in difficoltà di
Campoformido.
Su delega della Regione si attueranno i corsi agli aspiranti cacciatori e praticanti la
caccia di selezione, così come l‟attività di verifica e idoneità dei cani da seguita e da
traccia.
Continuerà la reintroduzione di specie autoctone e il recupero del loro habitat
puntando alla realizzazione dell‟orto botanico presso la fiera di Udine.
Per quanto riguarda l‟orto botanico situato presso il centro studi di Udine saranno
ampliate le collaborazioni con gli orti botanici italiani e la facoltà di agraria
dell‟università di Udine per dare sempre di più a questa struttura finalità didattiche e
di ricerca.
8. Famiglia e società solidale
Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere un‟effettiva cultura della
solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei giovani, degli
anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall‟emarginazione.
Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione
sociale, dell‟immigrazione e delle complessive politiche sociali.
La Provincia ridefinirà il sistema delle contribuzioni e promuoverà presso le
competenti istituzioni azioni tese a riforme legislative orientate al rispetto sostanziale
del principio di sussidiarietà orizzontale tra pubblico e privato e del principio del
corretto impiego delle risorse pubbliche.
Proseguirà il nostro impegno nel concorrere alla programmazione del sistema
integrato degli interventi e dei servizi sociali e nel sostenere forme di coordinamento
fra i soggetti istituzionali e soggetti del terzo settore.
In concreto, fra le tante iniziative che ci si propone di realizzare, si intendono
segnalare le seguenti:
- l‟ampliamento dell‟attività dell‟"Osservatorio provinciale per le politiche sociali"
anche del volontariato e del terzo settore;
- il potenziamento delle risorse per le politiche giovanili;
- creazione dell‟”Osservatorio permanente sui valori dei giovani”;
XV
- sostegno ai progetti di lotta alla diffusione delle droghe, del tabagismo e dell‟uso
del doping;
- sostegno alla diffusione nel territorio degli sportelli del „Centro interprovinciale di
servizi per il volontariato‟;
- attivazione di corsi di formazione per le famiglie con persone diversamente abili;
- confermare e costruire progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone
anziane.
Nel settore della disabilità, con il rinnovo del Protocollo di costituzione del
Tavolo di lavoro, si intendono proporre azioni destinate a rendere sempre più efficaci
le scelte d‟intervento:
- realizzazione, d‟intesa con le Aziende Sanitarie, di una mappatura completa della
disabilità nei diversi comuni della Provincia, per definirne realmente i bisogni;
- miglioramento del parco mezzi pubblico al fine di renderlo fruibile alle persone
disabili con estensione del servizio di trasporto attraverso bus appositamente
attrezzati;
- piano di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici di proprietà;
- realizzazione di specifici corsi di formazione per le persone disabili al fine di
favorirne l‟accesso al mondo del lavoro e alle nuove professioni;
- realizzazione di programmi e iniziative per rendere concreta la fruibilità delle
strutture turistiche, sportive, culturali alle persone diversamente abili;
- prosecuzione del progetto „L.In.D.A.‟e messa a regime del servizio di tutoraggio
per l‟inserimento e l‟accompagnamento al lavoro;
- azioni di sensibilizzazione per l‟inserimento delle persone disabili negli enti
pubblici non economici e migliore utilizzo delle incentivazioni presso le imprese
private.
9. Attività sportive e ricreative
Il nostro impegno sarà quello di mettere a disposizione delle tante associazioni
sportive gli impianti in cui si praticano i vari sport. Le palestre di proprietà
provinciale dovranno essere organizzate per dare un decisivo supporto alle attività di
tanti fruitori dello sport.
Il supporto economico che aiuta lo svolgimento di tante associazioni sia nel settore
sportivo che culturale non dovrà venire meno.
In particolare il supporto ai gruppi corali e bandistici dovrà essere sempre più
orientato a qualificare la crescita professionale dei componenti di queste libere
associazioni.
10. Una Provincia attenta alla diaspora friulana
Il nostro impegno verso i friulani residenti all‟estero sarà potenziato con azioni
che riqualificheranno l‟immagine della nostra terra.
Un‟informazione che promuova il nuovo Friuli stimolando in particolare le
opportunità economiche e culturali con i “fogolars“ che si riconoscono nell‟ente
XVI
Friuli nel Mondo. Si cercherà di incentivare e favorire le opportunità lavorative che
un‟economia sempre più globalizzata favorisce con la creazione di canali per offrire
occasioni di lavoro all‟estero. Nella piccola patria si continuerà a finanziare corsi per
qualificare le nuove generazioni di immigrati provenienti dai paesi della diaspora
friulana.
AL VIGNARA’ UN DI’
A vignarà ben il dì che il Friul al si inecuarzarà di vei na storia, un passât, na
tradizion
Affermava Pier Paolo Pasolini negli anni quaranta quando assieme a Gianfranco
D‟Aronco fu tra i fondatori del Movimento Popolare Friulano, Secondo il grande
poeta il Friuli è ora sul punto di passare dall‟essere al dover essere.
E‟ arrivato il momento di dare compimento a questa affermazione.
E‟ arrivato il momento di dare riconoscimento e forma istituzionale alla coscienza
del popolo friulano attraverso la difesa della sua istituzione più importante.
Pietro Fontanini
XVII
TABELLE DI CORRISPONDENZA
TRA LE LINEE PROGRAMMATICHE E I PROGRAMMI DELLA RELAZIONE
PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
XVIII
Programmi della Relazione
Previsionale e Programmatica
Linea Programmatica
1
Obiettivo
Strategico 1.A
Oggetto
Obiettivo
Strategico 1.B
Oggetto
2
Semplificazione, efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni
volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente.
1 - Semplificazione, efficienza e trasparenza
Razionalizzazione costi e servizi gestionali tramite la valorizzazione delle risorse umane
Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente.
Un operato più trasparente nella comunicazione con i cittadini
Potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche
Oggetto
Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione
scolastica, anche integrando il sistema dell‟istruzione secondaria con quello della formazione professionale
3
Ricci
Vari
dirigenti
Ricci
Vari
dirigenti
Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e
delle valutazioni operate.
L’innovazione del mondo scolastico
Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia delle
2- L’innovazione del mondo scolastico
istituzioni scolastiche, la costituzione di poli sperimentali nell’area tecnicoprofessionale, la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale.
Obiettivo
Strategico 2.A
Obiettivo
Strategico 2.B
Oggetto
Dirigente
Miorin
Sicurezza degli immobili scolastici
Fabbro
Assicurare l‟agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico
La cultura e l’identità friulana
La società della conoscenza, l’Università e la cultura come forma specifica della nostra
3 - La cultura e l’identità friulana
capacità innovativa e della nostra identità.
Obiettivo
Strategico 3.A
Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura.
Oggetto
Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della
persona e la promozione della nostra comunità.
XIX
Miorin
Colussa
Programmi della Relazione
Previsionale e Programmatica
Linea Programmatica
4
Obiettivo
Strategico 4.A
Oggetto
5
Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità
Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità
dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica…
4 - Offrire ad ogni persona il massimo delle
E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […]
opportunità
partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si decidono le
politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili.
Accrescere le opportunità individuali tramite il potenziamento lo sviluppo e l’integrazione dei sistemi (intesi quali scuola,
associazioni, enti pubblici) e la riduzione degli ostacoli per l’affermazione del proprio potenziale
Miorin
Valorizzazione delle risorse del territorio per il tempo libero in campo turistico, sportivo e ricreativo.
Maggior efficienza al trasporto pubblico locale
5 - Garantire maggior efficienza al trasporto
Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico locale.
pubblico locale
Obiettivo
Strategico. 5.A
Il trasporto pubblico efficiente al servizio dell’intero territorio, integrato con un trasporto privato sicuro.
Oggetto
Un Trasporto Pubblico Locale sempre più intermodale, flessibile, adatto alle esigenze di trasporto dei cittadini. Supporto ai cittadini
per assicurare celerità nelle pratiche relative al sistema del trasporto privato, nonché alla verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto.
6
Dirigente
Una viabilità più moderna
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli
specifici bisogni del territorio locale
6 - Una viabilità più moderna
Obiettivo
Strategico 6.A
Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale
Oggetto
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione (anche mediante interventi sulle infrastrutture) e controllo sulle
strade
XX
Chiarandini
Chiarandini
Fabbro
Colussa
Programmi della Relazione
Previsionale e Programmatica
Linea Programmatica
7
Obiettivo Strategico 7.A
Oggetto
Obiettivo Strategico 7.B
Oggetto
8
Obiettivo Strategico 8.A
Oggetto
9
Obiettivo Strategico 9.A
Oggetto
Dirigente
L’ambiente e la promozione della qualità della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo
economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione
7 - L’ambiente e la promozione della qualità
provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò
della vita
significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione,
senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
Sviluppo economico compatibile con un utilizzo ragionato delle risorse naturali
Gestire politiche ambientali che prevedano l‟utilizzo ragionato delle risorse naturali… Soddisfare in modo equo la
Casasola
necessità di sviluppo della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le generazioni
future.
Sviluppare fonti energetiche alternative e il risparmio energetico
Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell‟efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento
Casasola
termico dei fabbricati del territorio, forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti
rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse, cogenerazione, eolico, etc., promozione
dell‟efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell‟Amministrazione Provinciale.
Famiglia e società solidale
Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della
solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei giovani,
8 - Famiglia e società solidale
degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione.
Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della
cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive politiche sociali.
Promozione una effettiva cultura della solidarietà
Miorin
Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra gli operatori territoriali; realizzare
studi e ricerche finalizzati al potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti..
Sostegno all'economia e tutela del lavoro
Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali, per
9 - Sostegno all'economia e tutela del lavoro
tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica friulana ed indicare la
strada del nostro futuro.
Un mercato del lavoro efficiente in un moderno tessuto economico
Intervenire affinché molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed
Miorin
offerta – possano essere superate…. Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano protagoniste
e compartecipi delle scelte.
XXI
XXII
SEZIONE 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE,
TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE
DEL
La prima sezione della Relazione Previsionale e Programmatica contiene una serie di
informazioni che, al di là del contenuto minimo previsto dal D.P.R. 326/98, offrono
approfondimenti su temi diversi che vanno dalla demografia all‟economia, al mondo della scuola e
indicazioni sui servizi, sulle strutture e sugli strumenti di programmazione negoziata della
Provincia. L‟obiettivo di tale premessa è quello di fornire un supporto all‟elaborazione dell‟attività
di indirizzo dell‟amministrazione a partire dalla conoscenza della realtà territoriale verso cui
l‟azione di governo è rivolta.
1.1 POPOLAZIONE
1.1.1
POPOLAZIONE LEGALE AL CENSIMENTO
La popolazione residente censita al 2011 è dichiarata popolazione legale a tale data e fino al
censimento successivo,1.
Tabella 1. Popolazione residente nella provincia di Udine per sesso, al 14° e
al 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni
Censimenti
Maschi
Femmine
Totale
2001
250.126
268.714
518.840
2011
258 689
276 741
535.430
Fonte: ISTAT, 14° e 15° Censimento … cit.
1.1.2
POPOLAZIONE
RESIDENTE
ALLA
FINE
DEL
PENULTIMO
ANNO
PRECEDENTE
I dati utilizzati sono di fonte anagrafica. Le informazioni riferite ai residenti sono quelle rilevate
con i modelli POSAS,2 i cui dati sono raccolti, per tutto il territorio regionale, dal Servizio Statistica
della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.3
1
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 aprile 2003, Popolazione legale della Repubblica in base al
censimento del 21 ottobre 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7-4-2003- Suppl. Ordinario n. 54)
2
Al 31.12 di ogni anno le Anagrafi comunali predispongono il Modello POSAS che riporta informazioni relative alla
popolazione residente sul territorio comunale suddivise per anno di nascita, sesso e stato civile.
3
Ogni anno, il Servizio Statistica della Regione mette a disposizione dell‟Ufficio programmazione e statistica i dati in
oggetto.
1
Tabella 2. Popolazione residente nella provincia di Udine per sesso al 31.12.2011 e 31.12.2012
Popolazione residente
al 31 dicembre
Maschi
Femmine
Totale
2011
(alla fine del penultimo anno precedente)
262.404
279.154
541.558
2012
261.776
278.980
540.756
Fonte: Anagrafi Comunali - Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG (2013)
1.1.2.1 Evoluzione demografica
Il territorio della provincia di Udine risulta suddiviso in 136 Comuni una gran parte dei quali è di
piccola dimensione. Il quadro è quello di un corollario di comunità di ridotte dimensioni che
circondano il capoluogo: il 77,2% dei comuni del territorio (105 su 136, con il 36,7% della
popolazione totale - cfr. tabella 4) ha una popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti, mentre il
“comune medio” della provincia udinese conta 3.982 abitanti.
Tabella 3. Numero di abitanti e densità abitativa della Provincia di Udine (anni 2002-2012)
Anno
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Abitanti
523.548
526.144
528.441
529.843
531.777
535.949
539.648
540.979
541.485
541.558
540.756
Densità
107,00
107,26
107,73
108,01
108,41
109,26
110,01
110,28
110,39
110,40
110,20
Fonte: per la popolazione, Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG, modd. P2, anagrafi comunali 2002-2012; per la
superficie territoriale dal 2003: Regione Autonoma FVG, Servizio Statistica, Regione…cit.
Tali piccole comunità si collocano sul territorio (superficie kmq 4.907,2) in modo alquanto
rarefatto: l‟esame della densità abitativa della Provincia di Udine, pari a 110,19 abitanti per kmq
(cfr. tab. 3), mostra un dato nettamente inferiore a quello regionale (157,6 ab./kmq)4 e a quello
nazionale (201,8 ab./Kmq, dati ISTAT 2011).
Osservando l‟andamento della popolazione nell‟ultimo decennio (2003-2012) è possibile mettere
in luce che dopo un decennio di crescita e una battuta d‟arresto nel 2011 (crescita pari a 0,13‰).
l‟ammontare è diminuito nel 2012 (riduzione pari a -1,48‰).
Dopo un decennio caratterizzato da un trend di crescita progressiva e considerevole che ha
portato il numero di abitanti ad un livello superiore a quello registrato negli anni ‟60, si è osservata
negli ultimi tre anni una stabilizzazione nel trend di crescita e un‟inversione di tendenza.
4
La popolazione residente in FVG al 31.12.2011 è pari a 1.239.234; la superficie censuaria è di 7.862,3 Kmq (Regione
Autonoma FVG, Servizio Statistica, Regione… cit.)
2
Grafico 1. Trend evolutivo della popolazione in provincia di Udine (decennio 1999-2012)
542
540
538
Popolazione (in migliaia)
536
534
532
530
528
526
524
522
520
518
516
1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Tali ultime indicazione, di un ritorno ai livelli demografici registrati tra la fine degli anni ‟50 e
primi anni ‟60 e di una crescita pressoché nulla nell‟ultimo anno, sono evidenziate pure dal
confronto del dato degli ultimi due anni con quelli degli ultimi sei censimenti, riportati nel seguente
grafico.
Grafico 2 Trend evolutivo della popolazione in provincia di Udine nel lungo periodo
(confronto del dato 2012 con i dati dei censimenti del dopo guerra)
555
550
545
540
Popolazione
535
530
525
520
515
510
505
500
1951
1961
1971
1981
1991
2001
2010
2011
2012
Dal grafico emerge come il dato del numero di abitanti della provincia di Udine del 2012 mostra
un lieve calo rispetto al valore registrato l‟anno precedente, rimanendo comunque, come negli anni
2010-2011, un dato superiore ai valori del dato registrato nel 1961. Dopo il calo registrato negli anni
„50 e „60 per il fenomeno dell‟emigrazione e a quello degli anni „80 e „90 causato dalla denatalità; si
è assistito in questi ultimi anni ad una crescita legata all‟andamento del saldo sociale che nell‟ultimo
3
periodo ha rallentato la sua crescita ma che e supera in valore assoluto il calo del saldo naturale
(bilancio tra i morti e i nati vivi di un anno).
La tabella 4, che presenta l‟approfondimento per dimensione demografica dei Comuni, evidenzia
una stabilità nella suddivisione per classi di ampiezza: come nel 2011 anche al 31.12.2012 risultano
32 i comuni che non superano i 1.000 abitanti, (se ne contavano 34 nel 2008), 25 nella classe 1.0012.000, 34 comuni contano fino a 3.000 abitanti, 14comuni fino a 5.000 abitanti (3 in meno rispetto
all‟anno precedente).
Tabella 4. Distribuzione degli abitanti della provincia di Udine secondo la dimensione
del Comune di residenza (anni 2009 - 2011).
Abitanti
numero
%

Anno 2012
Abitanti
numero
%

n°
Com.
Comuni
n°
Com.
di
Anno 2011
n°
Com.
Anno 2010
Classi
Abitanti
numero
18.870
%
3,5

3,5
0 – 1.000
32
19.395
3,6
3,6
32
19.155
3,5
3,5
32
1.001 – 2.000
25
37.498
6,9
10,5
25
37.290
6,9
10,4
25
36.928
6,8
10,3
2.001 – 3.000
30
75.231
13,9
24,4
31
78.028
14,4
24,8
34
86.602
16,0
26,3
36,5
3.001 – 5.000
18
67.313
12,4
36,8
17
64.201
11,9
36,7
14
54.816
10,1
5.001 – 10.000
23
151.032
27,9
64,7
23
151.117
27,9
64,6
23
151.573
28,0
64,5
75.807
14,0
78,5
116.160
21,5
100,0
540.756
100,0
10.001 – 15.000
6
75.507
13,9
78,7
6
75.840
14,0
78,6
6
15.001 - OLTRE
2
115.509
21,3
100,0
2
115.927
21,4
100,0
2
TOTALE
136
541.485
100
136
541.558
136
100
Fonte: elaborazioni Servizio progr. e controllo su dati del Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG.
Nel complesso la popolazione risulta diminuita di 802 unità con una concentrazione nella classe
3001-5000 (-9.385 unità) dalla quale sono “usciti” tre comuni che hanno subìto un calo di
popolazione e sono passati alla classe 2001-3000 (+8.574 unità) accanto ad incrementi di
popolazione nelle classi 5001-10.000 (+456 abitanti) e la classe 15.001 e oltre cresciuta di 233
abitanti.
Grafico 3. Variazione percentuale della popolazione per macro classi di ampiezza demografica
dei Comuni tra gli anni 2011 e 2012 – provincia di Udine
Variazione % 2011-12
1,00
0,50
0,00
-0,50
-1,00
variaz%
0 - 5.000
5.001 - 10.000
10.001 - OLTRE
-0,73
0,30
0,10
4
L‟analisi per aggregati più ampi (0 – 5.000, 5.001 – 10.000 e 10.001 – oltre - cfr. grafico 3)
evidenzia come la popolazione dei comuni più piccoli sia in calo rispetto al 2011 (-7,34‰):
l‟insieme di comuni (pari a 105) fino ai 5.000 abitanti presenta nel 2012 una popolazione di 197.216
abitanti (nel 2011 erano 198.674). Nelle classi di popolazione fino a 5.000 abitanti si registrano
dunque variazioni negative mentre nelle successive classi di maggiori dimensioni si registrano
variazioni positive, nella classe 10.001-15.000 abitanti una lievissima diminuzione (-0,04%) pari a 33 abitanti.
Scendendo ad un maggior dettaglio (tab. 5), i Comuni che, rispetto al 2011, hanno registrato un
aumento rilevante di abitanti in termini percentuali sono: Martignacco con una crescita di 132
abitanti (pari ad una variazione relativa del 1,99% ), Ronchis (+40 ab. pari a 1,97% in più), Amaro
(+18 ab. pari a 2,24% in più). Quelli che invece hanno registrato un calo più evidente della
popolazione (sempre rispetto al 2011) sono Ligosullo (–12 ab., -7,89%), Dogna (-11 ab., 5,24%), Drenchia (9 abitanti in meno, corrispondenti al -6%) e Rigolato (-24 ab., -4,47%).
I comuni in crescita sono prevalentemente di pianura e collina (tre comuni sono montani), mentre
i primi dieci che presentano un calo demografico sono comuni montani.
Tabella 5. Variazione assoluta e relativa della popolazione residente tra il 31.12.2012 e 31.12.2011.
I primi dieci comuni ordinati in modo prima decrescente e poi crescente rispetto alla variazione relativa.
Dati in ordine decrescente rispetto alla variazione %
positiva tra il 2012 e il 2011
Dati in ordine crescente rispetto alla variazione %
negativa tra il 2012 e il 2011
COMUNE
alt assoluta relativa
COMUNE
alt assoluta
relativa
AMARO
M
18
2,24
LIGOSULLO
M
-12
-7,89
MARTIGNACCO
P
132
1,99
DRENCHIA
M
-9
-6,00
RONCHIS
P
40
1,97
DOGNA
M
-11
-5,24
PREPOTTO
C
15
1,83
RIGOLATO
M
-24
-4,47
RAVEO
M
9
1,81
RESIUTTA
M
-12
-3,61
BERTIOLO
P
42
1,66
COMEGLIANS
M
-20
-3,57
TRIVIGNANO UDINESE
P
26
1,55
SAVOGNA
M
-16
-3,07
SAN LEONARDO
M
16
1,34
STREGNA
M
-13
-3,05
COLLOREDO DI M.TE ALB.
C
28
1,26
LUSEVERA
M
-22
-3,00
MORUZZO
C
29
1,24
PREONE
M
-8
-2,79
Fonte: elaborazioni Servizio progr. e controllo su dati del Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG.
Per meglio mettere in luce quali sono le zone demograficamente più dinamiche in senso positivo
o negativo, si è rappresentato (grafico 3) sulla carta geografica la distribuzione della popolazione
per comune al 2012 (cartina a del grafico) e, accanto ad essa, la variazione di consistenza rispetto al
2011 (cartina b del grafico): si rappresenta una scala di grigi in cui al colore scuro corrispondono
variazioni positive, l‟intensità è proporzionale al peso del fenomeno che, quindi, si affievolisce sino
a raggiungere toni chiari per le variazioni negative.
5
Grafico 3. Distribuzione numerica della popolazione della provincia di Udine per Comune al 2012 (a) e variazione
relativa rispetto all‟anno 2011 (b)
(a)
(b)
15.000
10.000
5.000
3.000
0
0,8
0,1
-0,4
-1,2
-10,4
- 100.300 (2)
- 15.000 (6)
- 10.000 (23)
5.000 (14)
3.000 (91)
-
2,7
0,8
0,1
-0,4
-1,2
(13)
(20)
(24)
(40)
(39)
Il significato della cartina è subito evidente: le zone con meno abitanti si trovano per lo più
nell‟alto Friuli in particolare in quei comuni il cui territorio è, tutto o in parte, in quota e dove,
quindi, gli insediamenti produttivi e le dotazioni infrastrutturali sono più carenti. La scarsa forza di
attrazione di questi comuni causa uno scivolamento della popolazione, già esigua come ammontare,
verso il fondovalle, come si riscontra in alcuni comuni della Valcanale (in maggior misura Dogna,
Moggio e Pontebba) e nella maggior parte dei comuni della Carnia nonché dei comuni di Grimacco,
Drenchia, Savogna, San Leonardo e altri nelle valli del Natisone.
Per altro verso la popolazione aumenta ancora in diversi comuni della cintura udinese: Pasian di
Prato, Tavagnacco, Martignacco e Campoformido.
1.1.2.2 Dinamica demografica
La popolazione è un insieme dinamico e, per meglio comprendere le cause del suo movimento, è
utile analizzarne le diverse componenti: naturale e migratoria (o sociale).
Il saldo naturale è calcolato facendo la differenza tra i nati vivi e i deceduti di ciascun anno. In
provincia di Udine, dal 1981 in poi, esso è stato sempre negativo, come si vede a colpo d‟occhio dal
seguente grafico.
Negli ultimi anni si era potuto apprezzare un‟importante modificazione della tendenza che aveva
assunto un andamento meno negativo ma nel 2008 si è registrato un nuovo peggioramento, poi un
lieve calo nel 2010, un peggioramento nel 2011 e un calo nel 2012 con un saldo negativo pari a 1.907 (era 1.841 nel 2011) (cfr. sotto tab. 6). La dinamica demografica risulta fortemente
6
influenzata dal saldo sociale (iscrizioni e cancellazioni anagrafiche, da e per altri comuni, e da e per
l‟estero) che nel corso degli anni considerati ha assunto una rilevanza sempre maggiore: dapprima
compensando il calo demografico e successivamente superandolo e determinando un‟inversione di
tendenza del saldo complessivo finale. In questi ultimi anni tuttavia il saldo con l‟estero ha
rallentato la crescita contribuendo ad incidere in modo meno positivo sul saldo sociale finale.
Grafico 4. Andamento del saldo naturale in Provincia di Udine, anni 1981-2012 (valori assoluti).
300
0
-300
-600
-900
-1.200
-1.500
-1.800
-2.100
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
1997
1996
1995
1994
1993
1992
1991
1990
1989
1988
1987
1986
1985
1984
1983
1982
-2.700
1981
-2.400
Nel grafico 5 viene rappresentato il rapporto tra il saldo sociale (sempre positivo) e quello
naturale (sempre negativo, base di confronto). Da tale rapporto si evidenzia come, rispetto alla
situazione degli anni ‟80 e ‟90 nella quale il saldo sociale era quasi sempre inferiore a quello
naturale, con conseguente calo demografico, in questo primo decennio del nuovo millennio esso lo
sopravanzi, fino a quasi il 300% nel 2002, con una successiva attenuazione del ritmo di crescita ed
una nuova consistente crescita che ha portato il rapporto a livello di 335% nel 2008 e un nuovo calo
consistente registrato nel 2010 con un rapporto pari a 182,38 con una inversione di tendenza che
prosegue negli anni successivi portando il rapporto ad un livello di 126,22 nel 2012. Di seguito si
riporta la serie storica dei saldi naturali e sociali.
Negli anni ‟80, il saldo migratorio si aggirava intorno ad una media nel decennio ‟81-„90 pari al
75% del saldo naturale, negli anni „90 è salito al 95% in media nel periodo ‟91-2000, fino a
raggiungere livelli nettamente superiori nel periodo 2001-2010 con un valore medio pari al 268,9%
(cfr. sopra grafico5 e tab. 6). In questi ultimi anni si assiste ad un nuovo calo del rapporto tra i due
saldi, attestato a 126,22% nel 2012.
7
Grafico 5. Rapporto tra saldo sociale e naturale (base 100) nella Provincia di Udine, anni 1981-2012
450
425
400
375
350
325
300
275
250
225
200
175
150
125
100
75
50
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
1997
1996
1995
1994
1993
1992
1991
1990
1989
1988
1987
1986
1985
1984
1983
1982
0
1981
25
Tabella 6. Bilancio demografico della provincia di Udine dal 2000 al 2012
Anno
Nati
vivi
Morti
Saldo
naturale
Iscritti
da altri
comuni
Cancellati
per altri
comuni
Saldo con
altri
comuni
Iscritti
dall'estero
Cancellati
per
l'estero
Saldo con
l'estero
Saldo
sociale
% tra
saldo
soc.e nat.
2000
4.224
5.814
-1.590
14.525
13.166
1.359
2.480
618
1.862
3.221
202,58
2001
4.134
5.770
-1.636
12.812
11.606
1.206
2.513
599
1.914
3.120
190,71
2002
4.203
5.872
-1.669
15.107
12.433
2.674
2.728
429
2.299
4.973
297,96
2003
4.315
6.209
-1.894
14.321
12.804
1.517
3.805
530
3.275
4.792
253,01
2004
4.262
5.979
-1.717
17.085
14.868
2.217
3.343
616
2.727
4.944
287,94
2005
4.463
5.981
-1.518
16.328
15.389
939
2.858
714
2.144
3.083
203,10
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
4.417
4.482
4.439
4.479
4.413
4.202
4.234
5.777
5.754
6.025
6.000
5.985
6.043
6.141
-1.360
-1.272
-1.586
-1.521
-1.572
-1.841
-1.907
16.554
17.251
16.862
15.902
15.773
15.551
16.365
15.190
15.813
15.195
14.795
14.971
14.799
15.145
1.364
1.438
1.667
1.107
802
752
1.220
3.001
5.052
4698
3.534
3.253
2.781
2.500
752
829
1.048
1.176
1.188
1.271
1.313
2.249
4.223
3.650
2.358
2.065
1.510
1.187
3.613
5.661
5.317
2.834
2.867
2.262
2.407
265,66
445,05
335,25
227,81
182,38
122,87
126,22
La componente del saldo migratorio con l‟estero, pur registrando volumi di movimento in entrata
e in uscita molto inferiori rispetto a quelli nazionali, ha presentato fino al 2008-2009 saldi di gran
lunga superiori. In questi ultimi anni però si è osservato, a fronte di un rallentamento nel numero di
iscrizioni dall‟estero, un maggior dinamismo in uscita e quindi un‟inversione di tendenza
nell‟andamento del saldo finale.
Si rappresenta graficamente (grafico 6) l‟andamento del saldo sociale che ha mostrato delle
impennate negli ultimi anni (tabella 6) alternate a rallentamenti negli anni 2001 e 2005, con un forte
incremento nel 2007, un rallentamento nel 2008 e successive riduzioni quasi a metà (-49,3%) nel
8
2010 rispetto all‟anno 2007 (-17,26% rispetto al 2009) e nel 2011 ancora in discesa con -21,1%
rispetto al 2010, in ripresa nel 2012 con un incremento di 6,4% rispetto all‟anno precedente.
Grafico 6. Andamento del saldo sociale nella Provincia di Udine, anni 1981-2012 (valori numerici)
5600,0
5200,0
4800,0
4400,0
4000,0
3600,0
3200,0
2800,0
2400,0
2000,0
1600,0
1200,0
800,0
400,0
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
1997
1996
1995
1994
1993
1992
1991
1990
1989
1988
1987
1986
1985
1984
1983
1982
1981
,0
La tabella 7 considera l‟andamento dei tassi generici ed evidenzia ad anni alterni lievi incrementi
e nuove cadute della natalità, che si è mantenuta sopra l‟8 per mille fino al 2010 passando, con una
decisa riduzione nell‟anno 2011, ad un valore pari a 7,76 e poi nel 2012 a 7,82, accanto ad un
incremento della mortalità con conseguente minimo incremento del rapporto tra i due tassi
stabilizzatosi nel 2012 a 1,45.
Tabella 7. Evoluzione dei tassi di natalità – mortalità nella provincia di Udine
Anni
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Tasso di
natalità
7,63
7,84
7,74
8,15
7,93
8,02
8,25
8,08
8,43
8,32
8,40
8,25
8,29
8,15
7,76
7,82
Tasso di
mortalità
11,65
11,90
11,70
11,21
11,07
11,21
11,87
11,34
11,30
10,88
10,78
11,20
11,10
11,06
11,16
11,35
Fonte: ns. elaboraz. su dati Istat
9
Rapporto
morti/nati
1,53
1,52
1,51
1,38
1,40
1,40
1,44
1,40
1,34
1,31
1,28
1,36
1,34
1,36
1,44
1,45
In sintesi, il numero dei decessi confrontato con quello delle nascite è passato da un rapporto pari
ad oltre 1,6 volte (media degli anni „80 e „90) ad uno di 1,4 volte nel quadriennio 2001-2004 e di
1,3 nel quinquennio 2006-2010 per ritornare ad un valore di 1,44 nel 2011 (tab. 7). Il grafico 7
esemplifica l‟andamento dei tassi nel corso dei trent‟anni considerati.
Grafico 7. Andamento dei tassi di mortalità e natalità nella Provincia di Udine, anni 1981-2012
13
12
11
10
09
08
07
tasso di natalità (n)
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1999
1998
1997
1996
1995
1994
1993
1992
1991
1990
1989
1988
1987
1986
1985
1984
1983
1982
05
1981
06
tasso di mortalità (m)
1.1.2.3 Distribuzione della popolazione sul territorio
Analisi della distribuzione della popolazione per ambiti omogenei – Zone altimetriche
Un differente raggruppamento dei comuni a cui si fa riferimento è per zone altimetriche. In tal
modo si individuano la zona della montagna, quella della collina e della pianura. La zona
altimetrica cui appartiene un comune è determinata dall'altezza sul livello del mare solo ed
esclusivamente della sede comunale. Il che, appunto, potrebbe anche non essere rappresentativo
dell‟intero territorio comunale considerato.
L‟area Montagna rappresenta una zona caratterizzata dalla più bassa densità abitativa per l‟effetto
combinato di un ridotto numero di abitanti distribuiti in comuni la cui superficie media è quasi
doppia rispetto a quelli di collina e di pianura. Basti pensare che la Carnia e il Canal del FerroValcanale in termini di superficie rappresentano il 42,7% del territorio provinciale e in termini di
popolazione costituiscono solo il 9,16% del totale provinciale, in calo tendenziale.
Questa situazione evidenzia il disagio in cui si trovano gli enti locali di tali zone, tenuti ad
erogare servizi ad una popolazione più difficile da raggiungere rispetto al resto del territorio
disponendo, oltre tutto, di una minore autonomia impositiva in conseguenza di una popolazione
media assai inferiore a quella registrata nei comuni di collina e pianura.
10
Di seguito si analizza l‟evoluzione della popolazione delle tre zone nel 2012, confrontata con i
dati medi dei tre decenni precedenti. L‟analisi si può fare su un duplice piano: numero di comuni in
calo o in crescita, andamento della popolazione.
In generale si osserva che la tendenza complessiva è di un andamento di maggiore stabilità in
pianura e progressivo calo in montagna, nel complesso i comuni in crescita risultano 37 e 99 sono i
comuni in cui la popolazione cala.
Tabella 8. Evoluzione della popolazione della provincia di Udine per zone altimetriche
nei periodi 1981/91, 1991/01, 2001/11 e 2011/12.
Aree
Periodo
N°
comuni
in
crescita
a
b
c
d
e
f
81/91
3
45
77.489
71.018
-6.471
10
-647,1
-8,35
91/01
9
39
71.018
66.670
-4.348
10
-434,8
-6,12
66.670
62.205
-4.465
10
-446,5
-6,70
11/12
12
36
62.205
61.600
-605
1
-605,0
-9,73
81/91
15
11
105.066
106.762
1.696
10
169,6
1,61
91/01
19
7
106.762
109.242
2.480
10
248,0
2,32
109..242
112.105
2.863
10
286,3
2,62
11/12
12
14
112.105
111.596
-509
1
-509,0
-4,54
81/91
24
39
347.174
344.675
-2.499
10
-249,9
-0,72
91/01
38
25
344.675
346.283
1.608
10
160,8
0,47
346.283
367.248
20.965
10
2.096,5
6,05
Montagna
N°
comuni
in
calo
Residenti
inizio
periodo
Residenti
fine
periodo
Variaz.
assoluta
Durata
periodo
anni
Variaz.
media
annua
Tasso di
incremento
annuo
g
h
i = g/h
l=(g/ex1000)/h
01/11
Collina
01/11
Pianura
01/11
Totale
11/12
33
29
367.248
367.560
312
1
312,0
0,85
81/91
42
95
529.729
522.455
-7.274
10
-727,4
-1,37
91/01
66
71
522.455
518.840
-3.615
10
-361,5
-0,69
518.840
541.558
22.718
10
2.271,8
4,38
541.558
540.756
-802
1
-802,0
-1,48
01/11
11/12
57
79
L‟andamento demografico ancora positivo si manifesta in pianura (+0,85‰), in collina dopo la
riduzione dei tassi di crescita degli ultimi anni si registra nel 2012 un rallentamento dell‟espansione
con un decremento più consistente (-4,54‰) che interessa il 70% dei comuni della fascia
altimetrica.
In montagna si evidenzia ripresa del tasso di decremento (si è passati da -9,16‰ nel 2011 a 9,73‰ nel 2012), con un incremento dei comuni in diminuzione (43 contro i 36 dell‟anno
precedente), solo 5 quelli ancora in crescita. La situazione può apparire più chiara se si pensa che
dal 1981 ad oggi la montagna friulana ha perso 15.889 abitanti, pari a un quinto della propria
popolazione iniziale.
11
Grafico 8. Evoluzione della popolazione della provincia di Udine per zone altimetriche (periodi 1981/91,
1991/01 e 2011/12) – Tasso d‟incremento annuo –
004
002
000
81/91
-002
91/01
-004
11/12
-006
-008
-010
Montagna
Collina
Pianura
Totale
1.1.2.4 La struttura della popolazione per fasce d’età
Analisi della distribuzione della popolazione per le classi d’età e sua evoluzione.
L‟analisi della struttura della popolazione per classi d‟età, riferita al 31.12.2012, offre alcuni
interessanti spunti di riflessione. Dalla tabella 9 si evidenzia che le classi d‟età più numerose sono
quelle centrali, in particolare quella 45-49. La classe d‟età 0-4 ha mostrato un calo anche nel 2012 (203 unità, -0,92% rispetto al 2011), sono in crescita le successive due classi 5-9, 10-14, in lieve calo
la 15-19 (-0,39%), diminuzioni più consistenti nelle classi 25-29 (-3,31%), 30-34 (-3,42%) e 35-39
(-3,64%). Si ritrovano in crescita la classe 45-49 (441 unità in più, +0,98%) e la 50-54 (1077,
+2,75%) che forniscono il maggior contributo alla crescita demografica assieme alla classe di
anziani 65-69 (+1,97%, +675 unità in termini assoluti) e 75-79 (+2,65%, 623 unità).
Una particolare citazione va fatta per la classe 90-94 che, pur avendo un‟incidenza esigua sul
totale della popolazione, evidenzia l‟incremento maggiore in termini percentuali (11,31%) a
dimostrazione dell‟allungamento della vita media di cui si è detto.
Analisi della distribuzione maschi - femmine tra le classi d’età
Il rapporto tra i sessi alla nascita conta 102,2 maschi ogni 100 femmine per il 2012, un valore
leggermente inferiore rispetto all‟anno precedente (102,47). Tale prevalenza di nascite maschili, che
si è ridotta negli ultimi anni, si traduce pur sempre in una maggior numerosità di maschi in tutte le
classi d‟età fino ai 45-49 perdendo una classe rispetto all‟anno precedente e motivato da una
maggiore mortalità dei maschi rispetto alle femmine.
Il fenomeno della supermortalità maschile, e conseguente maggior longevità femminile, è
confermato dalla prevalenza femminile nelle classi meno giovani.
12
La longevità delle donne emerge anche dal confronto dell‟età media che per i maschi è di 43,98
anni (con un lieve aumento rispetto al dato del 2011 pari a 43,7), per le femmine di 47,18 anni (47,0
nel 2011) e, per l‟intera popolazione, di 45,63 anni (45,43 nel 2011). Si può osservare che l‟età
media dei maschi si sta alzando ad un ritmo lievemente più veloce rispetto a quello delle femmine;
gli uomini hanno, infatti, guadagnato 3,9 anni dal 1993 (40,0 anni) e le donne 3,2 (43,9 anni). Nel
complesso, tra il 2012 e il 2011, la popolazione della provincia è rimasta pressoché stabile
crescendo in ragione dello 0,13% così come evidenziato nel 2011.
Tabella 9. Struttura per sesso ed età della popolazione residente nella provincia di Udine al 31 dicembre
2012, confronto con la popolazione suddivisa per età al 2011.
Classi
d'età
Popolazione al 2012
Popolazione al 2011
Variazione Variazione
assoluta
%
0-4
5-9
10-14
Maschi
11.065
11.711
11.652
Femmine
10.826
11.153
10.935
Totale
21.891
22.864
22.587
Incidenza %
4,05
4,23
4,18
Totale
22.094
22.780
22.356
Incidenza %
4,08
4,21
4,13
15-19
11.219
10.401
21.620
4,00
21.704
4,01
20-24
11.887
11.768
23.655
4,37
23.456
4,33
199
0,85
25-29
13.228
13.000
26.228
4,85
27.127
5,01
-899
-3,31
30-34
16.287
15.283
31.570
5,84
32.689
6,04
-1.119
-3,42
35-39
19.704
19.438
39.142
7,24
40.622
7,50
-1.480
-3,64
40-44
22.180
21.808
43.988
8,13
44.504
8,22
-516
-1,16
45-49
22.775
22.672
45.447
8,40
45.006
8,31
441
0,98
50-54
20.151
20.089
40.240
7,44
39.163
7,23
1.077
2,75
55-59
17.553
18.315
35.868
6,63
35.696
6,59
172
0,48
60-64
17.477
18.608
36.085
6,67
37.074
6,85
-989
-2,67
65-69
16.858
18.004
34.862
6,45
34.187
6,31
675
1,97
70-74
15.384
17.286
32.670
6,04
32.095
5,93
575
1,79
75-79
10.399
13.712
24.111
4,46
23.488
4,34
623
2,65
80-84
85-89
6.943
3.817
11.417
8.918
18.360
12.735
3,40
2,36
18.404
12.682
3,40
2,34
-44
53
-0,24
0,42
90-94
1.237
4.147
5.384
1,00
4.837
0,89
547
11,31
95 e oltre
249
1.200
1.449
0,27
1.594
0,29
-145
-9,10
TOTALE
261.776
278.980
540.756
100,00
541.558
100,00
-802
-0,15
-203
84
231
-0,92
0,37
1,03
-84
-0,39
La forma stessa della piramide d‟età (grafico 9) conferma, da una parte, una struttura invecchiata
della popolazione e, dall‟altra, i segni di una forte denatalità che ha caratterizzato gli ultimi
vent‟anni: il diagramma presenta una base ancora più assottigliata ed è rigonfia al centro. La classe
d‟età più numerosa è, infatti, quella dei 45-49 anni, seguita dalla classe che precede e da quella
seguente: non si dimentichi che tali generazioni sono quelle dei nati nel baby boom e quelle in cui si
concentra il maggior numero di immigrati.
Il confronto della struttura per età a distanza di diciannove anni e cioè con l‟anno 1993 (per il
quale sono disponibili i primi dati dal Compendio statistico della Regione Friuli-Venezia Giulia),
consente di cogliere a colpo d‟occhio l‟invecchiamento della popolazione e di apprezzare gli effetti
13
delle dinamiche demografiche che confermano e amplificano le variazioni evidenziate in questi
ultimi anni.
Grafico 9. – Piramide d‟età della popolazione residente nella provincia di Udine
al 31.12 1993 e 31.12.2012
1993
2012
95 e oltre
Maschi
Femmine
95 e oltre
Maschi
90-94
90-94
80-84
80-84
70-74
70-74
60-64
60-64
50-54
50-54
40-44
40-44
30-34
30-34
20-24
20-24
10-15
10-15
0-4
-5
-3
-1
Femmine
0-4
1
3
-5
5
-3
-1
1
3
Dopo aver esaminato con dettaglio la distribuzione della popolazione per classi d‟età si
sintetizzano i risultati con l‟ausilio di alcuni indici. Per fare questo si riuniscono le classi
quinquennali in fasce più ampie, in modo tale da porre a confronto i giovani, gli adulti e gli anziani
della Provincia di Udine in momenti diversi: negli anni dei censimenti e per gli ultimi anni
confrontando il dato più recente con la Regione, il Nord-Est e l‟Italia intera (tab. 10 e grafico 10).
Tabella 10. Struttura per fasce d‟età della popolazione residente nella provincia di Udine - anni 1971, 1981,
1991 e dal 2001 al 2012– (peso percentuale rispetto all‟intera popolazione).
Zona
Anni di osservazione
Classi d’età
Totale
0 - 14
15 - 64
65 e oltre
Provincia
di
Udine
1971
1981
1991
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
20,51
18,14
12,53
11,60
11,74
11,82
11,90
12,01
12,10
12,18
12,26
12,49
12,41
12,41
12,45
66,08
65,86
69,26
67,89
67,53
67,18
66,76
66,28
65,81
65,51
65,22
64,11
64,68
64,08
63,59
13,41
16,00
18,21
20,51
20,53
21,00
21,34
21,71
22,09
22,31
22,52
23,40
22,91
23,50
23,96
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
Regione FVG*
2012*
12,6
63,4
24,0
100,00
Nord-Est*
2012*
13,9
64,4
21,7
100,00
Italia*
2012*
14,0
65,2
20,8
100,00
Fonti: Servizio Statistica - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Anagrafi comunali,
31.12.2012; *dati Istat (www.demo.istat.it, Popolazione al 01.01.2012)
14
5
Grafico 10. – Andamento del peso percentuale delle fasce d‟età della popolazione 0-14 anni, 15-64 e 65 e
oltre) nella provincia di Udine osservati ad intervalli di 10 anni dal 1971 al 2001 (a) e
annualmente dal 2003 al 2012 (b)
(a)
(b)
100%
65 anni e oltre
100%
90%
90%
80%
80%
70%
70%
60%
60%
50%
50%
40%
40%
30%
30%
20%
20%
10%
10%
0%
0%
0-14 anni
1971
1981
1991
2001
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Per le fonti utilizzate cfr. tabella 10
La provincia di Udine risulta essere abbastanza in linea rispetto ai dati dell‟intera regione, La
popolazione dell‟area provinciale è invece nettamente più anziana rispetto al resto del Paese ma
anche rispetto alla più ristretta zona geografica del Nord-Est (grafico 11).
Grafico 11. – Confronto territoriale del peso percentuale (rispetto all‟intera popolazione) degli anziani e dei
giovani della provincia di Udine con quelli della Regione FVG, del Nord-Est e dell‟Italia
(anno 2011)
36%
30%
65 anni e oltre
24%
18%
12%
0 - 14 anni
6%
0%
provUD
FVG
NordEst
Italia
Per le fonti utilizzate cfr. tabella 10
Di seguito vengono presentati alcuni indici sintetici relativi alla struttura della popolazione.
Con i dati disponibili (tab. 11) è stato possibile valutarne l‟evoluzione nel corso del tempo. Il
grafico 12 rappresenta in modo visivamente più immediato quanto si è visto finora e vale a dire gli
15
effetti dell‟invecchiamento della popolazione e del contributo di immigrati sulla struttura della
popolazione.
Tabella 11. Indici di struttura per età calcolati per la popolazione della provincia di Udine
(anni 1971, 1981, 1991, 2001e dal 2002 al 2012) – rapporti per 100.
Anni
IV
ID
IS
IR
IC
1971
65,36
51,33
94,42
107,71
33,69
1981
87,52
51,57
87,93
63,50
22,62
1991
139,56
44,47
93,15
87,71
17,30
2001
176,87
47,30
107,24
163,91
20,15
2002
176,56
48,09
109,69
171,70
20,74
2003
177,63
48,85
112,11
171,40
21,04
2004
179,29
49,80
115,12
171,19
21,44
2005
180,88
50,88
118,14
163,14
21,81
2006
182,48
51,95
121,29
167,22
22,29
2007
183,18
52,66
123,83
165,30
22,64
2008
183,66
53,32
126,74
169,56
22,91
2009
184,77
54,21
130,68
172,36
23,34
2010
184,70
54,61
135,41
178,63
23,60
2011
189,33
56,05
138,36
170,82
23,65
2012
192,41
57,27
141,78
166,91
23,87
Grafico 12. - Andamento degli indici di struttura per età della popolazione della provincia di Udine negli
anni 1971, 1981, 1991 e dal 2001 al 2012.
200,00
180,00
160,00
140,00
120,00
100,00
80,00
60,00
40,00
20,00
IV
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1991
1981
1971
0,00
ID
IS
16
IR
IC
L‟indice di vecchiaia (IV)5 è un indicatore sintetico del grado di invecchiamento della
popolazione. Si tratta di un indice dinamico che tiene conto contemporaneamente dell‟aumento di
una posta e della diminuzione dell‟altra, infatti, quando una popolazione invecchia si assiste ad un
aumento della sopravvivenza nelle classi più anziane ma anche ad una contemporanea diminuzione
del peso dei giovanissimi. I dati e il grafico 12 mostrano un nuovo peggioramento rispetto al dato
dei dell‟anno precedente: nel 2011 l‟indice si era aumentato a 189,33 mentre nel 2012 è arrivato a
192,41. Nel dettaglio della tabella 11 vediamo che l‟indice è quasi triplicato rispetto al ‟71 e che la
popolazione provinciale va verso un rapporto di 200 anziani ogni 100 giovani, con una ripresa della
crescita dell‟indice di vecchiaia.
Per sintetizzare la situazione in termini economici e sociali risulta appropriato l‟indice
demografico di dipendenza (ID)6 che rapporta le persone non autonome per ragioni demografiche
(l'età - i giovani e gli anziani) alle persone che si presume debbano mantenerli, esprime cioè il
carico degli inattivi sulla popolazione attiva. Nella nostra provincia tale indice ha mostrato un
andamento decrescente negli anni „80 fino a toccare un valore minimo nel „98 seguito da un
andamento di crescita che ha portato al superamento del 50% a partire dal 2005 con incrementi
annuali che hanno portato nel 2012, visto l‟incremento della popolazione anziana, a 57,27 (grafico
12 e tab. 11).
L‟indice di struttura della popolazione attiva (IS)7 esprime il grado di invecchiamento di
questo settore della popolazione rapportando le 25 generazioni più vecchie (40-64 anni) a quelle più
giovani che andranno a sostituirle (15-39 anni). In una popolazione crescente e quindi giovane, i
valori espressi da tale indicatore saranno inferiori a 100 (perché le generazioni da sostituire saranno
numericamente inferiori a quelle che andranno a rimpiazzarle). In una popolazione come la nostra ci
si aspetta che tale indice assuma valori che stanno al di sopra di 100 e, infatti, dal grafico 12. e dalla
tabella 11. si può osservare un‟iniziale contrazione dell‟indice con un punto di minimo nel 1981 e
un‟inarrestabile incremento che, con il „98 supera la soglia 100. Solo nell‟ultimo anno è passato da
138,36 del 2011 a 141,78 del 2012.
L‟indice di ricambio della popolazione in età attiva (IR)8 ha un valore soprattutto
congiunturale, basti pensare che le nuove leve trovano lavoro non solo in funzione all‟espansione
economica ma anche in funzione dei posti resi disponibili da quanti escono dal mercato del lavoro.
Questa situazione può essere ben rappresentata attraverso il rapporto (IR) tra quanti stanno per
uscire (60-64 anni) e quanti potenzialmente stanno per entrare in età attiva (15-19 anni). L‟indice
5
INDICE DI VECCHIAIA = (Popolazione 65 e oltre) / (Popolazione 0-14)*100; se >100 il rapporto è squilibrato a
svantaggio dei più giovani che si riducono numericamente.
6
INDICE DI DIPENDENZA = [(Popolazione 0-14) + (Popolazione 65 e oltre)] / (Popolazione 15-64)*100
7
INDICE DI STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE IN ETÀ ATTIVA = (Popolazione 40-64) / (Popolazione 15-39)*100.
8
INDICE DI RICAMBIO DELLA POPOLAZIONE IN ETÀ ATTIVA = (Popolazione 60-64) / (Popolazione 15-19)*100.
17
mostra ancora un miglioramento dopo la diminuzione registrata nel 2011, si è scesi a 166,91 nel
2012 non tanto per un incremento della popolazione nella classe 15-19, in calo, quanto piuttosto per
la diminuzione della classe 60-64 (grafico 12 e tab. 11).
Si passa ora a misurare l‟entità delle nuove generazioni e, in assenza di dati più specifici,
necessari per il calcolo della fecondità, si può utilizzare l‟indice del carico di figli per donna
feconda (IC)9 che ne è una buona approssimazione. Rapporta, infatti, i bambini in età prescolare (04 anni) alle donne convenzionalmente in età fertile che in gran maggioranza li hanno messi al
mondo. Si deve tuttavia tenere conto dell‟esistenza di due limiti che possono alterare il contenuto
dell‟indicatore: una minima incidenza della mortalità infantile e l‟esistenza di flussi migratori. Dal
grafico 12 e dalla tabella 11 si può vedere che l‟indice presenta valori molto bassi ma in ripresa
rispetto ai minimi dei primi anni novanta. Dal valore ridottissimo del 1991, pari a 17,30, si è passati
a 22,64 del 2007 (prossimo al valore del 1981) a 23,65 nel 2011 e 23,87 nel 2012 con un lento
processo di crescita annuale.
In conclusione la serie di indicatori presentati aiuta a mettere in luce la forte tendenza
all‟invecchiamento della popolazione che implica una quota crescente di non attivi (composta
sempre più da anziani e sempre meno da giovani) che gravano sulla popolazione attiva.
Nonostante i primi timidi recuperi della natalità e l‟importante ruolo dei flussi migratori in
ingresso, entrambi responsabili della crescita della popolazione, la situazione appare comunque in
una prospettiva di problematicità.
9
INDICE DI CARICO DI FIGLI PER DONNA FECONDA = (Popolazione 0-4) / (Popolazione femminile 15-44)*100
18
1.1.3
POPOLAZIONE SCOLASTICA ISCRITTA ALLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI
DI COMPETENZA PROVINCIALE
La popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori di competenza provinciale per
l‟anno scolastico 2013/2014 è stata pari a n° 20.908 studenti sulla base dei dati forniti dall‟Ufficio
Scolastico Provinciale a ottobre 2013.
1.1.3.1 Approfondimento: evoluzione storica della popolazione scolastica nella provincia di
Udine
Gli iscritti agli istituti di istruzione superiore di competenza provinciale (in seguito alla legge
23/96 tutte quelle statali), che avevano registrato un consistente incremento nell‟a.s. 2010/11, su
un livello superiore ai 21.000 studenti poi mantenuto nell‟a.s. 2011/2012, risultano in lieve calo
nell‟anno scolastico 2012/13 e nell‟a.s. in corso 2013/2014.
Tabella 1 - Studenti iscritti alle scuole statali superiori della provincia di Udine e variazione percentuale
rispetto all‟anno precedente (aa.ss. 2002/03-2013/14) Fonte: MIUR.
Studenti e
variaz. %
Iscritti
Anno Scolastico
02/03
03/04
04/05
05/06
06/07
07/08
08/09
09/10
10/11
11/12
12/13
19.923 19.937 19.528 19.881 20.471 20.392 20.684 20.542 21.062 21.110 20.992
Variaz. %
1,7
0,1
-2,1
1,8
3,0
-0,4
1,4
-0,7
2,5
0,2
-0,5
13/14
20.908*
-0,4
*Dato provvisorio e parziale.
1.1.4
LIVELLO DI ISTRUZIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE
Un‟interessante indicazione è quella che si ottiene confrontando i residenti, al 31 dicembre
rispettivamente degli anni che vanno dal 2003 al 2012, appartenenti alla classe d‟età compresa
tra i 14 e i 18 anni, con i dati a disposizione degli iscritti agli istituti pubblici della provincia di
Udine in ciascun anno scolastico, a cavallo quindi del giorno considerato per la rilevazione dei
residenti.
Tabella 2 – Confronto iscritti / residenti delle scuole superiori della Provincia di Udine
Data rilevamento
Iscritti istituti
pubblici
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
31.12.2008
31.12.2009
31.12.2010
31.12.2011
31.12.2012
19.937
19.528
19.881
20.471
20.392
20.684
20.542
21.062
21.110
20.992
Residenti classe d’età
14-18 anni
20.710
20.721
20.982
21.507
21.496
21.510
21.499
21.565
21.507
21.852
% Iscritti/residenti
96,27
94,24
94,75
95,18
94,86
96,16
95,55
97,67
98,15
96,06
Fonte: dati Servizio Statistica - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
e Ufficio Scolastico Provinciale di Udine del M.I.U.R.
19
La tabella 2 indica che gli iscritti agli istituti Pubblici di competenza provinciale negli ultimi
cinque anni hanno oscillato attorno a quota 20.000, superando quota 21.000 nel 2010 e nel 2011. I
residenti della classe d‟età interessata all‟iscrizione a tali istituti sono aumentati e si attestano
attorno a quota 21.800. Tale andamento complessivo provoca quindi l‟effetto di far oscillare il tasso
di scolarizzazione (espresso dal rapporto tra gli iscritti e i residenti) di tale parte della popolazione
tra il 94% e il 98%, con una riduzione nell‟ultimo anno. Si può osservare infatti che i residenti in
classe d‟età 14-18 mostrano un‟inversione di tendenza nel 2012, in aumento accanto all‟andamento
in calo degli studenti iscritti sul quale potrebbe incidere la variazione delle iscrizioni agli istituti del
nostro territorio di studenti non residenti provenienti da altre province o da altri stati.
Gli studenti universitari residenti nella provincia di Udine afferiscono prevalentemente alle
Università degli Studi di Udine e Trieste. Sulla base dei dati dell‟Anagrafe Nazionale Studenti
(MIUR) nell‟a.a. 2012/2013, risultano iscritti all‟ateneo di Udine 7.307 studenti mentre 2.330
all‟ateneo di Trieste, dati tutti in calo rispetto ai due anni precedenti (-4,27% rispetto
all‟a.a.2011/2012 a Udine, -6,31% a Trieste). Si osserva un trend in diminuzione a partire dall‟a.a.
2007/2008 con progressivo calo degli iscritti complessivi e andamento altalenante delle
immatricolazioni.
Tabella 3 – Iscritti, immatricolati e laureati residenti nella provincia di Udine per ateneo di appartenenza
(dall‟ a.a. 2004/05 all‟ a.a. 2011/12)
Anno Accademico
2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011 2011/2012 2012/2013
Università di Udine
Iscritti
- di cui matricole
Università di Trieste
Iscritti
- di cui matricole
7.964
1.425
8.181
1.536
8.179
1.435
8.183
1.449
7.900
1.356
7.633
1.442
7.307
1.310
2.302
415
2.463
444
2.547
450
2.596
419
2.549
403
2.487
361
2.330
366
Fonte: Anagrafe Nazionale Studenti, MIUR
20
1.1.5
CONDIZIONE SOCIOECONOMICA DELLE FAMIGLIE
La sintesi sui dati demografici riportati fornisce alcune indicazioni interessanti:
 la popolazione è distribuita sul territorio in piccoli centri sparsi con bassa densità abitativa,
soprattutto in montagna;
 il numero di famiglie è in ripresa: si è passati dai 212.525 nuclei del 2001 (dato all‟ultimo
censimento – 21 ottobre) ai 240.838 del 2010, 243.062 del 2012 (dati ISTAT modelli P2),
tuttavia l‟ampiezza media rimane stabile a 2,20, era 2,23 nel 2010;
 riprende il calo demografico essendosi anche ridotto il contributo positivo del saldo migratorio;
 la zona montana risulta la meno densamente popolata ed è interessata da un decremento
demografico in ulteriore accelerazione a differenza della crescita di collina e pianura;
 prosegue il trend di invecchiamento della popolazione, anche se rallentato rispetto al passato, il
calo demografico degli anni passati si sta trasferendo sulle fasce d‟età intermedie (25-44 e 60-64
anni), che risultano in diminuzione;
 la maggior numerosità delle donne nelle età più elevate è riconducibile alla loro longevità, un
dato che sovverte il rapporto di mascolinità alla nascita caratterizzato da una prevalenza
numerica di maschi.
Queste considerazioni forniscono utili indicazioni sulle tendenze in atto ed evidenziano spazi di
intervento per le politiche sociali sul territorio; possono, inoltre, essere integrate da alcuni segnali
sull‟evoluzione socio-economica ben sintetizzati dall‟indagine al 2011 (ultimo disponibile) de «Il
Sole 24 Ore» sulla qualità della vita nelle province italiane.10
Tabella 1 - Posizione e punteggio della provincia di Udine per settore - graduatoria “Qualità della vita”
Pagella finale
Posizione Diff.
pos.
16
+2
Tenore di vita
Affari e
lavoro
Servizi
ambiente e
salute
Ordine
pubblico
32
18
38
16
Punti
564,4
Popolazione Tempo libero
53
11
Il dossier propone, appunto, una classifica generale della qualità della vita di 107 province
italiane ottenuta considerando diversi argomenti di analisi: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi
ambiente e salute, Ordine pubblico, Popolazione, Tempo libero. Ognuno di questi temi è il prodotto
della sintesi di altri indicatori. È stata infatti operata una suddivisione in sottodimensioni che
permette di analizzare altrettanti aspetti in maniera distinta.
Dalla classifica generale emerge che la provincia di Udine registra alternanza di miglioramenti e
discese in classifica ed è migliorata tra il 2010 e il 2011 passando dalla 18^ alla 16^ posizione
risultando in seconda posizione tra le quattro province della regione Friuli Venezia Giulia, dopo
Trieste.
10
Sole 24 Ore Speciale “Qualità della vita”, 26 novembre 2012
21
La posizione nella graduatoria generale della nostra provincia è la sintesi di quanto emerso dai
sei settori considerati. In essi figura in buona posizione per Tempo libero (in 11^ posizione,
migliorato di tre posizioni rispetto al precedente), Ordine pubblico, in 16^ posizione (era 14^ nel
2011) discreta per Affari e lavoro e Tenore di vita e intermedia per Popolazione, Servizi ambiente e
salute, in miglioramento nel Tenore di vita e Tempo libero.
Analizzando i singoli settori emergono ulteriori indicazioni.
Il settore del Tenore di vita vede la provincia in 38^ posizione, in crescita di 6 posizioni rispetto
al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: i risparmi, le pensioni, l‟inflazione, i redditi,
l‟abitazione, i consumi delle famiglie.
Le posizioni peggiori riguardano le pensioni (51^, era 55^ nel 2011) e l‟inflazione (58^, era 88^
nel 2011), intermedia, e in lieve peggioramento, quella dell‟abitazione (45^), dei consumi delle
famiglie (39^, era 50^ nel 2011) e della ricchezza prodotta (37^, in peggioramento, era 27^).
Migliore risulta la posizione dei risparmi (22^, era 15^ nel 2010).
Il settore Affari e lavoro vede la provincia in 18^ posizione, era 23^ nel 2011, in crescita dunque
di 5 posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: spirito d‟iniziativa,
propensione a investire, prestiti non onorati, export, disoccupati e imprenditori under 30.
Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano lo spirito di iniziativa (68^, in peggioramento di
una posizione) e la propensione a investire (47^ ma in miglioramento di 11 posizioni), in buona
posizione i prestiti non onorati (14^, era 17^ nel 2011), l‟export (17^, era 20^ nel 2011) e il tasso di
disoccupazione (14^ posizione). Il nuovo indicatore degli Imprenditori under 30 risulta in 66^
posizione.
Il settore Servizi ambiente e salute vede la provincia in 38^ posizione, in calo di 2 posizioni
rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la connessione veloce, la pagella
ecologica, il clima, la sanità, le strutture per i più piccoli e la velocità della giustizia.
Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano le strutture per i più piccoli (62^, in
peggioramento di cinque posizioni rispetto all‟anno precedente), il clima (56^, in miglioramento di
undici posizioni). In posizione intermedia la sanità (36^, era 38^ nel 2011). Migliori risultano le
posizioni della pagella ecologica (19^, era 16^ nel 2011) e della velocità della giustizia (stabile in
14^ posizione).
Il settore Ordine Pubblico vede la provincia in 16^ posizione, in calo di due posizioni rispetto al
2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la microcriminalità e le rapine, gli appartamenti
svaligiati, i furti d‟auto, le estorsioni, le truffe, l'andamento delittuoso.
22
Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano la microcriminalità e le rapine (57^, era 58^ nel
2011) e gli appartamenti svaligiati (62^, era 56^ nel 2011), intermedie quelle dell‟andamento
delittuoso (38^). Migliori risultano le posizioni delle truffe (17^), delle estorsioni (5^, era 6^ nel
2011) e dei furti d‟auto (17^ con un peggioramento rispetto all‟11^ posizione del 2011).
Il settore Popolazione vede la provincia in 53^ posizione, in peggioramento di 7 posizioni
rispetto al 2011 (era 46^) . Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la densità demografica, la
natalità, le coppie in crisi, i giovani, l‟incidenza dei laureati, gli stranieri.
Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano la natalità (84^), i matrimoni in crisi (62^) e la
percentuale degli stranieri (57^), intermedia quella dei giovani (stabile in 47^), l‟incidenza dei
laureati (40, 26^ posizione nel 2011), migliori risulta la posizione della densità demografica (stabile
in 31^).
Il settore Tempo libero vede la provincia in 11^ posizione (era 14^ nel 2011), in crescita di 3
posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: il numero di librerie, gli
spettacoli, la creatività, la ristorazione, le presenze turistiche e il grado di sportività.
La posizione peggiore è quella che riguarda le librerie (78^), in posizione intermedia la
ristorazione (25^), le presenze turistiche (23^) e la creatività (21^). Migliori e vicine alle prime in
classifica risultano le posizioni del grado di sportività (8^, era 12^ nel 2011) e degli spettacoli (8^).
23
1.2 TERRITORIO
1.2.1 Superficie in kmq
kmq 4.905,42
1.2.1.1 Geomorfologia
Il territorio della provincia di Udine può essere suddiviso in 6 zone o paesaggi aventi caratteristiche
omogenee. Questi sono i paesaggi alpino, prealpino, collinare, dell‟alta pianura, della bassa pianura e
lagunare.
L‟area montana comprendente la Valcanale, la Canal del Ferro, la catena carnica principale e i
canali della Carnia, la conca di Sauris e i forni Savorgnani. A motivo dell‟associazione di rocce
carbonatiche compatte e critiche (dolomie e calcari) con rocce terrigene tenere (arenarie, marne, siltiti
ed argilliti), presenta un paesaggio costituito prevalentemente da rilievi rocciosi a versanti ripidi e per
lo più privi di vegetazione, che generalmente si elevano da una base ondulata a dolce pendio. In altre
parole il paesaggio alpino risulta visivamente caratterizzato da uno spiccato risalto della roccia che
contrasta con le pendici sottostanti rivestite di boschi . La vegetazione è prevalentemente costituita da
abeti rossi, faggi, abeti bianchi, mentre i fondovalle sono caratterizzati da una predominanza del prato
stabile associato a piccole superfici boschive.
Nella zona prealpina (catena dei Musi, valli del Torre, valli del Natisone, Prealpi Carniche, gruppo
del monte Pramaggiore e gruppo del monte Cavallo) i rilievi hanno, in genere, forme accidentate e
sono interrotti da strette valli fittamente coperte da vegetazione: l‟elemento peculiare di questo tipo di
paesaggio è proprio la compresenza di roccia e di copertura vegetale, anche sui versanti più ripidi. La
vegetazione prealpina tipica risulta costituita da pino nero, da boscaglie di ornello e carpino nero, da
faggi, querce, aceri, frassini e tigli.
L‟area collinare presenta due distinte tipologie, una caratterizzata da forme ondulate e
rotondeggianti derivanti dall‟erosione e dal modellamento operati dagli agenti atmosferici (i bassi
rilievi del Collio), l‟altra da colli poco elevati che si alternano a superfici piane, collegate ai depositi
morenici. Nel primo caso il paesaggio vegetazionale risulta caratterizzato dall‟alternarsi fra bosco
ceduo ed il vigneto, nel secondo dall‟associazione tra prato, colture avvicendate e bosco misto di
latifoglie, quest‟ultimo con superfici poco estese e spesso molto frammentate.
L‟alta pianura, debolmente pendente verso la bassa pianura, è costituita da depositi ghiaiosi e per
tale motivo è caratterizzata da una grande permeabilità dei terreni. La vegetazione presenta
un‟associazione tra colture avvicendate (mais, soia, erba medica, orzo, frumento), elementi arborei
marginali e significative estensioni di vigneti, frutteti e praterie aride incolte.
La bassa pianura presenta la peculiarità di una presenza costante di acqua, che si manifesta, tra
l‟altro, con un fitto reticolo di corsi d‟acqua alimentati dalle risorgive, canali, fossi e scoline, e dovuto
24
sia alla natura impermeabile dei terreni che agli interventi di bonifica attuati nel corso degli anni. Il
paesaggio vegetazionale vede la compresenza di colture quali mais, soia, bietola, erba medica e orzo, e
del pioppeto specializzato, con diversi elementi di vegetazione spontanea (farnia, carpino bianco,
platani, ecc.).
La zona lagunare, infine, è caratterizzata da una continua variabilità del paesaggio, dovuta ai cicli
mareali, per cui, accanto ad aree sempre sommerse dalle acque e ad aree sempre emerse, troviamo aree
che alternativamente emergono e sommergono. La vegetazione, nei terreni periodicamente sommersi è
di tipo erbaceo, mentre in quelli emersi è sia di tipo arbustivo (es.: tamerici) che arboreo (robinia,
pioppo bianco, olmo campestre, pino domestico). Peculiare è poi la presenza di estese superfici di
canneto anche se solo limitatamente alle aree più vicine alle foci fluviali.
Corsi d‟acqua: per una breve analisi degli aspetti idrografici, invece, il territorio provinciale può
essere diviso in tre fasce e precisamente in una zona alpina e prealpina (compresi i colli del Friuli
Orientale), nella medio-alta pianura e nella bassa pianura.
In provincia di Udine risultano censiti 510 torrenti e corsi d‟acqua e 66 laghi.
Nella zona alpina e prealpina esiste un sistema fluviale ben sviluppato che tuttavia è fonte di
preoccupazione per le popolazioni a causa delle periodiche minacce di esondazione. I principali corsi
d‟acqua di queste zone sono il fiume Tagliamento e i torrenti Fella, Degano e But, esistono anche
alcuni laghi (es.: laghi di Fusine, dei tre comuni, di Verzegnis) tuttavia di dimensioni limitate. Data la
grande diversità delle rocce che formano i bacini montani, la composizione delle acque è assai varia e
alcune si possono classificare come tipicamente “minerali”.
Nella pianura medio-alta la presenza di ghiaie permeabili fa sì che tutti i corsi d‟acqua vengano
assorbiti nel sottosuolo, tranne che nei periodi di piena. Quasi ovunque la ghiaia è permeata in
profondità da un‟unica falda freatica che satura solamente presso la zona delle risorgive, per effetto del
cambiamento di permeabilità a contatto con le formazioni meno porose situate verso la costa. I corsi
d‟acqua più importanti di questa zona sono il fiume Natisone e i torrenti Torre e Cormor. La bassa
pianura è delimitata a nord dalla fascia delle risorgive ed è caratterizzata dalla grande abbondanza di
acqua. Le risorgive alimentano infatti una serie di corsi d‟acqua che confluiscono più o meno
estesamente in un singolo corso: il caso più caratteristico è quello del fiume Stella.
1.2.2 STRADE
Statali km 706,8
Provinciali km 1.320,58
Comunali: non disponibile
Autostrade km 224,9
Vicinali: non disponibile
25
1.2.3 STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE SOCIO - ECONOMICA
In tale settore la provincia ha partecipato al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Friuli Venezia
Giulia, coordinando una serie di operatori del settore agricolo nella realizzazione di una serie di
interventi in conto capitale. Tale piano è in fase di conclusione.
1.2.4 STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
La Provincia di Udine non ha competenze specifiche in materia, in quanto la Regione ha avocato a
sé tali competenze.
1.3
SERVIZI
1.3.1 PERSONALE
1.3.1.1
CATEGORIA
PREVISTI IN P.O. N°
IN SERVIZIO N°
A
0
0
B
170
147
PLA1/PLA2
11
5
C
174
146
PLA3/PLA4/PLA5
25
25
D
206
192
PLB/PLC
4
3
Dirigenti
6
6
Fuori dotazione organica
25
(di cui 2 dirigenti a tempo det.)
1.3.1.2 Totale personale al 31.12.2012
di ruolo (in servizio) n° 524 (più 25 a tempo determinato non di ruolo)
1.3.1.3 - Area tecnica
Categoria.
A
B
C
D
Dirigenti
Profilo professionale
Operatore
Esecutore / Collaboratore professionale
Istruttore
Istruttore direttivo / Funzionario
Previsti p.o. N°
0
89
34
40
1
In servizio N°
0
73
30
38
1
1.3.1.4 - Area economico - finanziaria
Categoria.
A
B
C
D
Dirigenti
Profilo professionale
Operatore
Esecutore / Collaboratore professionale
Istruttore
Istruttore direttivo / Funzionario
Previsti p.o. N° In servizio N°
0
0
4
3
7
6
6
5
1
1
1.3.1.5 - Area di vigilanza
Categoria.
PLA1/PLA2
PLA3/PLA5
PLB
PLC
Dirigenti
Profilo professionale
Collaboratore professionale
Istruttore
Istruttore direttivo
Funzionario
Previsti p.o. N°
11
25
3
1
1
In servizio N°
5
25
2
1
1
1.3.1.6 - Area demografica / statistica
Categoria
C
D
Profilo professionale
Istruttore
Istruttore direttivo / Funzionario
26
Previsti p.o. N°
1
1
In servizio N°
1
1
1.3.2 - STRUTTURE
Tabella 1. Strutture scolastiche
ESERCIZIO IN
CORSO
TIPOLOGIA
1.3.2.1 Strutture scolastiche al
31.12.2011
1.3.2.2 Scuole secondarie tecniche
1.3.2.3 Scuole secondarie scientifiche
1.3.2.4 Altre scuole di competenza
provinciale
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno2013
Anno2014
Anno2015
Anno2016
Posti n° 21.000
Posti n° 21.000
Posti n° 21.000
Posti n° 21.000
Posti n° 7.300
Posti n° 7.300
Posti n° 7.300
Posti n° 7.300
Posti n° 5.300
Posti n° 5.300
Posti n° 5.300
Posti n° 5.300
Posti n° 8.400
Posti n° 8.400
Posti n° 8.400
Posti n° 8.400
1.3.2 STRUTTURE - segue
TIPOLOGIA
1.3.2.5 mezzi operativi
1.3.2.6 Veicoli e motobarche
(compresi 9 ciclomotori e 2
quadricicli elettrici)
1.3.2.7 Centro elaborazione
dati
1.3.2.8 Personal computer
ESERCIZIO IN
CORSO
Anno2013
n° 18
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno2014
n° 18
Anno2015
n° 18
Anno2016
n° 18
n° 126
n° 126
n° 126
n° 126
 si
 no
n° 500
 si
 no
n° 500
 si
 no
n° 500
 si
 no
n° 500
1.3.2.9 Altre strutture: vedasi inventario dei beni mobili ed immobili disponibile presso gli
uffici “Economato - Provveditorato” e “Patrimonio” dell‟Ente.
1.3.3 - ORGANISMI GESTIONALI
1.3.3.1- Consorzi
1.3.3.2 - Aziende
1.3.3.3 - Istituzioni
1.3.3.4 - Società di capitali
1.3.3.5 Concessioni
ESERCIZIO IN
CORSO
Anno 2013
N° 12
N° 0
N° 0
N° 19
N° 0
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno 2014
N° 11
N° 0
N° 0
N° 19
N° 0
Anno 2015
N° 11
N° 0
N° 0
N° 19
N° 0
Anno 2016
N° 11
N° 0
N° 0
N° 19
N° 0
1.3.3.1.1 Denominazione Consorzi:
Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo:
http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx
1.3.3.4. Società di capitali (fra le società di capitali sono comprese anche le società consortili)
Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo:
http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx
PARTECIPAZIONI IN ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI E CONSORZI
Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo:
http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx
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1.3.4 ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE
NEGOZIATA
Si segnala che sono giunte a conclusione le opere dell‟accordo di programma con la Regione del
2003, mentre si sono concluse gran parte delle opere del PRUSST – prima fase.
1.3.5 - FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
Di seguito si riportano le funzioni esercitate su delega dallo Stato o dalla Regione, indicando
per completezza inoltre le funzioni esercitate a seguito di trasferimento o assegnazione di
competenze.
1.3.5.1 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO
1.3.5.2 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI RIFIUTI SOLIDI
Riferimenti normativi:
Con la L. 549/95 è stato istituito il “Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi” a
favore delle Regioni. L‟applicazione del tributo vuole favorire una minore produzione di rifiuti ed il
recupero dagli stessi di materia prima o di energia. Il soggetto passivo dell‟imposta è il gestore
dell‟impresa di stoccaggio definitivo con obbligo di rivalsa nei confronti di colui che effettua il
conferimento. Soggetto passivo è inoltre il gestore dell‟impianto di incenerimento senza recupero di
energia e chiunque eserciti attività di discarica abusiva o abbandoni, scarichi o effettui deposito
incontrollato di rifiuti.
Funzioni o servizi:
La L.R. 24 gennaio 1997 n. 5 ha delegato alle Province le funzioni di accertamento, di riscossione e
di rimborso del tributo, comprese le funzioni sanzionatorie e di contenzioso amministrativo.
Trasferimenti di mezzi finanziari:
La legge 549/95 riconosce alle Province una quota del 10% del tributo complessivo e la L.R. 5/97 in
relazione all‟espletamento delle funzioni demandate ha previsto che alle Province venisse destinata
una quota del 31,5% del tributo di propria spettanza. La quota trattenuta dalle province ai sensi dei
commi 1 e 2 dell‟art. 6 della L.R. 5/97, al netto di quanto spettante ai sensi dell‟art. 3, c. 3, è
utilizzata dalle Province per le attività individuate dall‟art. 6, c. 4, della L.R. 5/97.
Unità di personale trasferito: Nessuna.
SANZIONI RELATIVE A CONTRAVVENZIONI PER INFRAZIONI A NORME
RIGUARDANTI CACCIA, PROTEZIONE E TUTELA DELLA FAUNA E DELLA
AVIFAUNA
Riferimenti normativi: Le norme che regolano l‟applicazione di sanzioni in materia di caccia e della
protezione e tutela della fauna omeoterma sono la L.R. 01/1984 (artt. 2 e 24, comma 1) e la L.R.
06/08 (artt. 5 e 37).
Funzioni o servizi: Con le L.R. 1/84 e L.R. 06/08 la Regione Friuli-Venezia Giulia ha delegato alle
Province le funzioni per l‟applicazione delle sanzioni amministrative di natura pecuniaria ed
accessorie nelle materie della caccia e della protezione della fauna selvatica omeoterma.
Trasferimenti di mezzi finanziari: Alle Province sono devoluti i proventi relativi alle sanzioni di cui
sopra per il finanziamento delle spese di gestione delle funzioni delegate e dei servizi di vigilanza
(art. 24, c.1, della L.R. 1/1984).
Unità di personale trasferito: Nessuna.
ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI CULTURA
Riferimenti normativi: L.R. 25/2006 – “Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e
valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico”.
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Iniziative culturali a progetto L.R. 68/81 Tit. IV (artt. 21 e 22)
L.R. n. 11 del 04/10/2013 – “Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra
mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del
conflitto, nonché norme urgenti in materia di cultura”
Funzioni o servizi:
• la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere il prestito interbibliotecario.
• la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere la realizzazione di progetti ed iniziative
culturali di rilevante interesse
• la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere la realizzazione di progetti ed iniziative per
la promozione delle commemorazioni del centenario dell‟inizio della Grande Guerra
Trasferimenti di mezzi finanziari:
• si prevede a bilancio un trasferimento di € 15.000,00 dalla Regione.
• si prevede a bilancio un trasferimento regionale di € 25.000,00
• si prevede a bilancio un trasferimento regionale di € 25.000,00
Unità di personale trasferito: nessuno.
ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLA LINGUA E CULTURA
FRIULANA.
Riferimenti normativi:
L.R. 24/2006 art. 26 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti Locali in materia
di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto
pubblico locale, cultura e sport”; L. 482/1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze
linguistiche storiche”; L.R. 7/2002, art. 3, comma 1, lettere b), c) e d) “Nuova disciplina degli
interventi regionali in materia di corregionali all‟estero e rimpatriati”; L. 38/2001, art. 8 "Norme per
la tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia"; L.R. 26/2007,
art. 19 “Norme regionali per la tutela della minoranza linguistica slovena”; L.R. 20/2009 art. 17
“Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia”.
Trasferimenti di mezzi finanziari:
Finanziamenti dalla Regione FVG ai sensi della legge 482/99, della L.R. 24/2006 art. 26, della L.R.
7/2002, della L. 38/2001 art. 8 e della L.R. 26/2007 art. 19, della L.R. 20/2009 art. 17.
Unità di personale trasferito:
nessuna risorsa umana trasferita. Alla Provincia sono stati assegnati dalla Regione FVG
finanziamenti ai sensi della legge 482/99, della legge 38/2001 per l'attivazione di sportelli linguistici
mediante assunzione temporanea di personale qualificato.
Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite:
a partire dal 2003 (vale a dire dal passaggio della gestione dallo Stato alla Regione) si è registrato un
forte e progressivo calo dei fondi erogati a valere sulla legge 482/99. Dal 2011 non sono stati
traferiti fondi regionali in favore dei attività riguardanti le Comunità friulane all‟estero e le
Comunità della Province Friulane. Per l‟anno in corso non sono stati comunicati trasferimenti ai
sensi della L.R. 24/2006.
ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI ISTRUZIONE
Riferimenti normativi:
a) L.R. n. 3/1998 Erogazione di contributi a favore di famiglie di studenti iscritti alla scuola
secondaria superiore per spese di trasporto scolastico ed acquisto libri di testo;
b) L.R. n. 9/2000 Erogazione di contributi a favore di istituti scolastici non statali che realizzano
progetti di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi scolastici (corsi speciali, attività
formative integrative e programmi di aggiornamento e qualificazione professionale degli
operatori scolastici).
29
Trasferimenti di mezzi finanziari:
- L.R. n. 3/1998. la somma complessiva da ripartire fra le Province viene fissata di anno in anno
in base alle disponibilità regionali e viene ripartita fra le Province sulla base del numero
complessivo delle domande ammissibili; per il 2013 il trasferimento alla Provincia dovrebbe
ammontare a circa € 1.500.000,00
- L.R. n. 9/2000: la somma complessiva da ripartire fra le Province viene fissata di anno in anno
in base alle disponibilità regionali e viene ripartita fra le Province sulla base del numero
complessivo degli studenti iscritti alle scuole non statali; per il 2012 sono stati assegnati alla
Provincia di Udine circa 76.000,00 €, per il 2013 non sono stati assegnati fondi. Al momento
non è possibile fare previsioni circa eventuali futuri trasferimenti.
Unità di personale trasferito: nessuna.
Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni esercitate in avvalimento e risorse attribuite:
Oltre ai fondi annualmente trasferiti per il pagamento dei contributi, dal 2008 la Regione stanzia una
somma per gli oneri di gestione delle domande di cui alla L.R. n. 3/1998, pari al 3% dell‟ammontare
destinato ai beneficiari; tale somma viene impiegata per finanziare i rapporti di somministrazione di
lavoro necessari per l‟inserimento delle pratiche nel sistema informativo regionale.
ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Riferimenti normativi: articolo 11 della L.R. n. 23/2007 “Attuazione del decreto legislativo
111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione,
circolazione su strada e viabilità”.
Funzioni o servizi: Le Province, nell'ambito dei servizi automobilistici, tramviari e marittimi, sono
delegate a:
a) controllare la regolarità e sicurezza dei servizi, in base agli obblighi del contratto di servizio;
b) accertare, contestare, determinare e irrogare le sanzioni amministrative conseguenti agli illeciti
commessi da parte dell'affidatario, anche in relazione ai servizi di cui al comma 2, lettera a), con
introito dei relativi importi;
c) vigilare sull'applicazione di norme di legge e regolamento ai sensi dell'articolo 14, secondo
comma, n. 2), del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1975, n. 902 (Adeguamento
e integrazione delle norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia);
d) rilasciare i titoli di viaggio agevolati per determinate categorie di utenti, con possibilità di
avvalimento delle associazioni di tutela e rappresentanza giuridica nazionale.
Le Province sono inoltre delegate per le interrelazioni con il servizio del trasporto pubblico a:
a) autorizzare l'istituzione dei servizi non di linea effettuati con autobus in regime di autorizzazione,
non interferenti con i servizi affidati ai sensi dell'articolo 17, con onere a carico del soggetto
proponente, e applicare le sanzioni di cui all'articolo 37, commi 3 e 4;
b) svolgere le funzioni di cui agli articoli 21, comma 2, e 22;
c) coordinare e valutare l'interferenza con i servizi affidati ai sensi dell'articolo 17 dei servizi di cui
all'articolo 12 e di quelli eventualmente richiesti ai sensi dell'articolo 12 del decreto legge 4 luglio
2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la
razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto
all'evasione fiscale), convertito con modificazioni dall'articolo 1, comma 1, della legge 248/2006, e
successive modifiche
Trasferimenti di mezzi finanziari: La somma indicata in relazione ai “Finanziamenti regionali in
materia di trasporti – Corrispettivo contratto TPL” è pari al corrispettivo a base d‟asta, comprensivo
del ribasso pari ad € 372.181,20, utilizzato per l‟effettuazione dei “servizi di emergenza”, come da
Contratto di servizio per l‟Unità di Gestione Udinese che regola i rapporti economici e gestionali tra
questo ente concedente e l‟azienda aggiudicataria del servizio di T.P.L., maggiorato dell‟I.V.A.
dovuta per legge, dell‟adeguamento ISTAT riferito all‟anno precedente e dell‟importo relativo
30
all‟istituzione del collegamento marittimo Lignano – Marano, adeguato analogamente all‟indice
ISTAT riferito all‟anno precedente.
Unità di personale trasferito: nessuna.
Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite: si vedano le
considerazioni riportate al paragrafo 2.2.2.4
ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E
COLLOCAMENTO, AVVIAMENTO AL LAVORO E SERVIZI PER L’IMPIEGO
Riferimenti normativi: L.R. 12/08/05 n. 18 “Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la
qualità del lavoro”- art. 7 “funzioni delle Province”.
Funzioni o servizi: le Province, in conformità al Programma triennale e agli indirizzi della Regione,
esercitano funzioni e compiti in materia di:
a) politica attiva del lavoro;
b) collocamento, avviamento al lavoro e servizi all‟impiego;
c) conciliazione delle controversie di lavoro;
d) rilascio dei provvedimenti relativi ai procedimenti di ingresso dei lavoratori stranieri previsti
dagli articoli 22, 24 e 27 del d.lgs, n.286/98 (T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina
dell‟immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero), e successive modifiche;
e) attuazione, per quanto di competenza, del diritto-dovere all‟istruzione e alla formazione;
f) osservazione e monitoraggio del mercato del lavoro locale.
Nell‟ambito degli indirizzi regionali per l‟attuazione delle politiche del lavoro, le Province adottano
programmi annuali integrati con gli altri strumenti di programmazione territoriale in materia sociale,
educativa e formativa. Le Province promuovono la costruzione di reti di servizio con i soggetti
pubblici e privati che operano nel loro territorio.
Trasferimenti di mezzi finanziari: il Servizio si avvale per la quasi totalità di trasferimenti regionali
a destinazione vincolata, i fondi trasferiti sono correlati alle attività, in particolare quelli relativi agli
incentivi per le politiche attive del lavoro, per i disabili, per i progetti regionali di sostegno alle
assunzioni e alle nuove imprese avviate da disoccupati, fondi per assistenza domiciliare e familiare
e ai fondi per l‟attività di potenziamento dei Centri per l‟impiego. Sono previsti inoltre trasferimenti
regionali correlati al funzionamento dei Centri per l‟Impiego e all‟esercizio delle competenze
trasferite.
Unità di personale trasferito: nessuno
Dopo una lunga concertazione con le parti sociali/sindacali, con DL n. 403/2009 è stato
formalizzato l‟assetto del Servizio, organizzato in Servizio Centrale (attività
amministrativa/coordinamento) e Uffici Operativi (CPI) aggregati in 4 Cluster:
 Alto Friuli ( CPI Tolmezzo e Pontebba e Gemona )
 Medio Friuli (CPI San Daniele, Codroipo e Tarcento)
 Friuli Centrale ( CPI Udine, Cividale e Manzano)
 Basso Friuli ( CPI Latisana, Cervignano e sportello estivo di Lignano)
Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite:
Alla luce delle funzioni di programmazione ed indirizzo attribuite all‟Amministrazione Regionale
dalla L.R. 18/05 e della necessaria uniformità tra Province dei servizi essenziali, la riformulazione
dei servizi viene realizzata sulla base di Piani Operativi Provinciali, incardinati nel quadro del
Masterplan Regionale. Tale interdipendenza subordina l‟Amministrazione Provinciale alle
tempistiche ed iniziative regionali legate all‟approvazione di atti programmatori e regolamenti.
La profonda crisi occupazionale in atto ed il crescente numero di iniziative e progetti richiesti al
Servizio ha comportato un incremento delle attività di ricollocazione realizzate nel 2013, grazie
anche al potenziamento del servizio d‟inserimento lavorativo ed al supporto operativo di 19 risorse
a termine.
31
Le difficoltà che gli operatori incontrano nell‟accompagnamento e nell‟inserimento lavorativo
ordinario, si amplificano nel caso del collocamento mirato che nel 2013 ha visto ulteriormente
aumentare la richiesta di attivazione del servizio da parte degli utenti disabili (disoccupati ma anche
occupati che in relazione alla propria fragilità necessitano di particolare supporto). Il protrarsi della
crisi economica, da un lato, ha fortemente influenzato la riduzione degli avviamenti al lavoro
(colpiti in misura maggiore rispetto a quelli del collocamento ordinario), dall‟altro ha consentito di
mascherare l‟indisponibilità di alcuni datori di lavoro nei confronti dell‟inclusione delle persone con
disabilità. Tale trend sembra confermato per il 2014.
Rimane aperta la questione del passaggio alle Province delle funzioni in materia di formazione
professionale: a partire dal 2009 la Provincia è stata progressivamente coinvolta nella
programmazione di parte della formazione professionale, mediante l‟assegnazione di alcune
operazioni di carattere formativo inserite nel PPO - FSE della Regione. In questo contesto è stato
possibile sviluppare sinergie e acquisire conoscenza/dimestichezza nel campo della formazione
professionale, utile quale base di partenza per un‟efficace integrazione tra formazione-lavoro, per
poi ribadire con più vigore la necessità del decentramento delle funzioni agli Enti intermedi.
Oltre al normale esercizio delle competenze in materia di lavoro, il Servizio è chiamato a svolgere
un sempre maggiore numero di attività gestionali (es. nuovi progetti di politica attiva,
coordinamento rispetto a nuove linee di servizio o procedure inter-istituzionali, programmazione e
monitoraggio del mercato del lavoro, etc) e a mettere in atto procedure vincolanti e complesse
stabilite a livello comunitario, ministeriale o regionale (es. erogazione contributi FSE, etc) che, di
fatto, appesantiscono sia le attività operative dei CPI che le attività amministrative del Servizio
centrale. Inoltre, i trasferimenti regionali e statali tengono conto solo in parte dei costi di struttura
che l‟Ente deve complessivamente sostenere per l‟esercizio di nuove attività/progetti per il
coordinamento dei 10 CPI e della pluralità di interlocutori istituzionali, nonché dei costi indiretti
dovuti per l‟elevato tourn-over di personale. Per assicurare la congruità tra funzioni delegate e
risorse attribuite (siano esse strumentali, ma soprattutto umane) è dunque auspicabile innanzitutto
l‟assestamento della struttura attraverso la copertura dei posti vacanti ed il consolidamento di
sinergie con altri soggetti istituzionali che intervengono nel mercato del lavoro.
32
1.4
ECONOMIA INSEDIATA
Dopo il rallentamento segnato negli ultimi due anni, nel 2012 il prodotto mondiale è cresciuto
del 3,2%, contro il 4,0 del 2011. Il rallentamento ha interessato sia le economie avanzate, il cui tasso
di sviluppo è diminuito all‟1,2% (dall‟1,6 del 2011), sia quelle emergenti, dove la crescita è scesa
dal 6,4 al 5,1%.
Nel 2012 il PIL dell‟Italia è diminuito del 2,4%. La recessione, iniziata già a partire dalla
seconda metà del 2011, ha interrotto la breve ripresa registrata nel corso dei due anni precedenti.
La contrazione dell‟economia italiana nel 2012, che ha riguardato sia l‟industria sia i servizi, è
stata in larga parte determinata dalle conseguenze della crisi del debito sovrano. Le tensioni sul
mercato del credito e l‟aggiustamento del bilancio pubblico hanno inciso su tutte le componenti
della domanda nazionale, investimenti, consumi delle famiglie, mentre l‟interscambio con l‟estero,
grazie alla riduzione delle importazioni, ha fornito un contributo largamente positivo alla dinamica
del Pil.
Il calo del PIL è proseguito all‟inizio del 2013, pur attenuandosi. Nel 2012 la spesa delle
famiglie, dopo aver ristagnato nella media del triennio precedente, si è fortemente ridotta (-4,3%), in
termini pro capite è tornata attorno ai valori del 1998; oltre metà della contrazione è legata al calo
del reddito disponibile delle famiglie, per effetto delle misure di correzione dei conti pubblici e delle
sfavorevoli dinamiche occupazionali.
Nel complesso del 2012 il valore aggiunto dell‟industria in senso stretto è sceso del 3,5%,
contribuendo per poco più di mezzo punto percentuale alla contrazione del PIL; dal primo trimestre
del 2008 all‟ultimo del 2012 la diminuzione è stata pari al 17,1%. Nella media dello scorso anno la
flessione dell‟attività industriale è stata più intensa nei comparti del tessile e del mobilio, a fronte di
una tenuta in quelli degli alimentari e dei prodotti farmaceutici.
Il valore aggiunto è diminuito anche nel settore delle costruzioni (-6,3%) per il quinto anno
consecutivo; alla fine del 2012 era inferiore del 21,9% rispetto al livello dell‟ultimo trimestre del
2007. Nel terziario il valore aggiunto si è ridotto dell‟1,2%, contribuendo alla flessione del PIL per
otto decimi di punto percentuale. Il calo ha riguardato in particolare il commercio, i trasporti, le
comunicazioni e i servizi pubblici.
Nel 2012 è continuata la flessione dell‟occupazione, avviatasi nella seconda metà dell‟anno
precedente. La riduzione delle ore lavorate pro capite, attuata principalmente attraverso un ricorso
più intenso alla Cassa integrazione guadagni (CIG) e un uso più esteso del part-time, ha contribuito
a contenere la diminuzione del numero degli occupati. Il calo del monte ore lavorate è risultato
inferiore alla contrazione del prodotto: la produttività per ora lavorata è scesa dello 0,6%.
Per quanto riguarda l‟economia regionale, anch‟essa risente delle condizioni economiche
generali. Secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione le stime dell‟andamento del PIL
per il 2012 registrano un andamento negativo pari a – 2% (dal + 0,6% del 2011). Secondo le
previsioni nel 2013 il PIL dovrebbe mostrare una sostanziale tenuta sui livelli del 2012
diversamente dal resto del Paese in cui mediamente si prevede ancora una fase negativa.
33
1.4.1 SISTEMA PRODUTTIVO
1.4.1.1 Dinamica imprenditoriale
Per esaminare il fenomeno imprenditoriale e valutarne la performance si definisce innanzitutto la
consistenza delle aziende attive registrate presso le Camere di Commercio secondo i dati raccolti
nell‟ultimo triennio (tab. 1) e successivamente se ne considera il movimento, cioè le iscrizioni e le
cessazioni rilevate nell‟arco degli stessi anni.
Nella provincia di Udine, le imprese attive iscritte al Registro della CCIAA al 31 dicembre 2012
sono 46.858 in diminuzione rispetto al 2011 (-1,30%), in misura maggiore rispetto a quanto
registrato l‟anno precedente e con una tendenza ancora alla diminuzione degli insediamenti
produttivi generalizzata sul territorio regionale (in media in Friuli-Venezia Giulia il calo è stato di 1,54%) in misura maggiore in provincia di Gorizia (-2,19%), minore in provincia di Trieste (1.58%).
In particolare si contano 9.634 imprese attive nel settore primario (20,5% del totale, -292 imprese
in valore assoluto rispetto al 2011, una consistenza di 12.535 nell‟industria (26,7% il peso
percentuale con -341 imprese rispetto all‟anno precedente) e 24.689 nel terziario (con un peso del
52,7% in crescita e una lieve aumento della consistenza di 15 unità). Rispetto all‟anno 2011 il
settore Agricoltura e pesca ha perso il 2,94%, una variazione ancor più pesante se il confronto viene
fatto con il 2010 (-5,68%). Nel comparto dell‟Industria e attività estrattive si è registrata una
variazione di -2,65% mentre nel settore Terziario e altre attività si è registrato una stabilità con
incremento pari allo 0,06%.
Tabella 1. Demografia aziendale per settore economico di attività (Friuli Venezia Giulia e province,
dettaglio del settore economico di attività per la Provincia di Udine, anni 2010-2012 valori
numerici e variazioni percentuali).
SETTORI ECONOMICI
Imprese attive
DI ATTIVITÀ
N. insediamenti produttivi
E PROVINCE
2010
2011
2012
Variazione %
2012-11 2012-10
Agricoltura e pesca
Industrie e attività estrattive
Terziario ed altre
10.214
12.927
24.534
9.926
12.876
24.674
9.634
12.535
24.689
-2,94
-2,65
0,06
-5,68
-3,03
0,63
Provincia di Udine
Provincia di Gorizia
Provincia di Pordenone
Provincia di Trieste
47.675
9.888
26.089
14.812
47.476
9.732
25.989
14.730
46.858
9.519
25.543
14.498
-1,30
-2,19
-1,72
-1,58
-1,71
-3,73
-2,09
-2,12
Friuli Venezia Giulia
98.464
97.927
96.418
-1,54
-2,08
Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE – Movimprese - www.infocamere.it/movi_search.htm
Lo stock di imprese attive sul territorio deriva da un andamento dei flussi di iscrizioni e
cessazioni di imprese analizzato anche per settore di attività nella tabella 2.
34
Nell‟anno 2012 si può osservare ancora una tendenza al rallentamento nel flusso di iscrizioni (6,38%) da imputare per la maggior parte all‟agricoltura e all‟industria, accanto ad una
stabilizzazione in media nel flusso delle cessazioni (104 imprese cessate in più rispetto al 2011) con
un incremento pari a 0,13% che ha portato nuovamente ad un saldo negativo più consistente rispetto
al 2011 (-489, era pari a -118 nel 2011).
In particolare è notevolmente peggiorato il contributo negativo dell‟industria (-343, era -104 nel
2011) e lievemente il saldo dell‟ agricoltura (-318, era -305 nel 2011) compensati in parte dal saldo
positivo nel terziario che si è ulteriormente ridotto rispetto all‟anno precedente (172 il saldo nel
2012 contro 291 nel 2011).
Per quanto concerne agricoltura e pesca le iscrizioni nel 2012 mostrano una riduzione pari a 33,56% a fronte di un calo anche nel numero di cessazioni (-14,14%) che porta il settore primario
ad un saldo ancora negativo ma meno elevato di quello registrato nel 2010.
Tabella 2. Imprese iscritte, cessate e saldo per settore economico di attività,
(provincia di Udine, anni 2010-2012)
SETTORI ECONOMICI DI
ATTIVITÀ
Valori numerici per anno
2010
2011
Variazione %
2012
2012-11
2012-10
Iscrizioni
Agricoltura e pesca
Industrie e attività estrattive
Terziario ed altre
199
681
2.295
289
640
2.052
192
501
1.921
-33,56
-21,72
-6,38
-3,52
-26,43
-16,30
TOTALE
3.175
2.981
2.614
-12,31
-17,67
Cessazioni
Agricoltura e pesca
Industrie e attività estrattive
Terziario ed altre
547
840
1.779
594
744
1.761
510
844
1.749
-14,14
13,44
-0,68
-6,76
0,48
-1,69
TOTALE
3.166
3.099
3.103
0,13
-1,99
Saldo
Agricoltura e pesca
-348
-305
-318
Industrie e attività estrattive
-159
-104
-343
516
291
172
9
-118
-489
Terziario ed altre
TOTALE
Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE ... cit.
Nel settore Industrie e attività estrattive si evidenzia nel 2012 una consistente riduzione delle
iscrizioni (-21,72% rispetto al 2011) accanto ad una ripesa delle cessazioni (844 le imprese cessate,
+13,44% rispetto all‟anno precedente). Nel settore Terziario si osserva invece una minore riduzione
delle iscrizioni (1.921 imprese iscritte con una riduzione del 6,38% rispetto all‟anno precedente)
accanto ad una lieve riduzione delle cessazioni (-0,68%) che ha portato nel 2012 ad un saldo
positivo pari a 172 unità.
35
Dati più recenti sul movimento imprese registrati nei primi trimestri del 2013 evidenziano
inizialmente una riduzione e successivamente un miglioramento sull‟andamento dello stock di
imprese attive in provincia di Udine nel secondo trimestre.
Nel primo trimestre, infatti, l‟ammontare di imprese rilevate è stato pari a 46.290 (erano 46.966
al 31.03.2012) con una variazione di -1,21% rispetto al dato del 31.12.2012 mentre alla fine del
secondo trimestre una lieve ripresa e un nuovo calo nel terzo trimestre (46.248 al 30.09.2013) con
un saldo nel flusso iscrizioni/cessazioni che risulta negativo anche nel terzo trimestre (-53 imprese).
In tale contesto la distanza fra il numero di imprese registrate e di quelle attive ha registrato un
nuovo incremento, passando da –5.816 unità del 2011 a –5.977 del 2012 evidenziando un “tasso di
inattività” delle imprese pari a 11,31%, ancora in risalita rispetto all‟anno precedente. Rimane la
discrepanza tra il momento della registrazione e quello di inizio attività per cui una parte delle
imprese, già registrate, che non ha ancora iniziato ad essere operativa, risulta inattiva.
Tabella 3. Confronto tra le imprese registrate e quelle attive nella provincia di Udine (anni 2010-2012)
IMPRESE
Valori numerici
Registrate
Attive
Anno
2010
2011
2012
53.378
47.675
53.292
47.476
52.835
46.858
-5.703
-10,68
-5.816
-10,91
-5.977
-11,31
Differenze (attive–registrate)
Valori assoluti
Valori percentuali
Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE ... cit.
I consumi di energia elettrica
L‟analisi dei consumi di energia elettrica, che fornisce ulteriori indicazioni sullo stato di salute
dell‟economia provinciale, si basa sui consumi rilevati dal Gestore Nazionale nell‟ultimo triennio
2010-2012 utili al confronto con la situazione economica evidenziata da altri indicatori.
Secondo la tabella che segue, il 2012 mostra chiaramente gli effetti della crisi economica in atto
sulle attività produttive del territorio con diminuzioni generalizzate e consistenti dei consumi di
energia elettrica principalmente nell‟attività manifatturiera di base (-8,4% rispetto all‟anno 2011) e
manifatturiera non di base (-3% dei consumi annuali), una variazione di -13% nel settore delle
costruzioni, accanto ad una ripresa del settore terziario con un incremento del 9,4% rispetto all‟anno
precedente derivante in particolare da un aumento dell‟11% nei servizi vendibili, del 2,1% nei
servizi non vendibili che compensano la diminuzione del -2,2% nel settore domestico.
36
Tabella 4. Consumi di energia elettrica per settore merceologico nella provincia di Udine (anni 2010-2012)
AGRICOLTURA
INDUSTRIA
Manifatturiera di base
Siderurgica
Metalli non Ferrosi
Chimica
- di cui fibre
Materiali da costruzione
- estrazione da cava
- ceramiche e vetrarie
- cemento, calce e gesso
- laterizi
- manufatti in cemento
- altre lavorazioni
Cartaria
- di cui carta e cartotecnica
Manifatturiera non di base
Alimentare
Tessile, abbigl. e calzature
- tessile
- vestiario e abbigliamento
- pelli e cuoio
- calzature
Meccanica
- di cui apparecch. elett. ed elettron.
Mezzi di Trasporto
- di cui mezzi di trasporto terrestri
Lavoraz. Plastica e Gomma
- di cui articoli in mat. plastiche
Legno e Mobilio
Altre Manifatturiere
Costruzioni
Energia ed acqua
Estrazione Combustibili
Raffinazione e Cokerie
Elettricita' e Gas
Acquedotti
TERZIARIO
Servizi vendibili
Trasporti
Comunicazioni
Commercio
Alberghi, Ristoranti e Bar
Credito ed assicurazioni
Altri Servizi Vendibili
Servizi non vendibili
Pubblica amministrazione
Illuminazione pubblica
Altri Servizi non Vendibili
DOMESTICO
- di cui serv. gen. edifici
TOTALE
72,8
3.288,70
2.097,90
1.643,00
3,2
163,1
0,1
54,6
6,4
30,5
0,1
5,1
6,4
6
233,9
176,8
1.081,10
123,3
14,9
7,1
1,3
5,7
0,8
281,5
8,1
22,5
20,8
155,1
154,4
472
11,8
17,4
92,3
0,1
4,5
50,8
37
1.037,70
870,8
165
31,3
257,4
128,6
24,6
263,9
166,9
45,1
64,9
56,9
622,8
33,3
Var %
12/11
-3,2
-7,8
-8,4
-7,9
0,0
15,8
0,0
3,8
-9,9
13,8
-50,0
-1,9
-8,6
-3,2
-24,2
-28,1
-3,0
0,3
-9,1
-15,5
-7,1
0,0
0,0
-3,7
-2,4
-17,6
-18,1
2,8
2,8
-3,9
-9,2
-13,0
-35,6
0,0
12,5
-49,6
-3,9
9,4
11,0
-1,9
1,6
0,0
-2,2
1,7
52,9
2,1
0,9
1,1
4,4
-2,2
1,5
Var %
12/10
9,0
-0,3
1,6
3,0
-5,9
30,6
0,0
76,1
-1,5
355,2
-50,0
4,1
-3,0
-1,6
-24,5
-30,2
-2,8
0,0
-10,2
-14,5
-13,3
-5,0
-11,1
-1,6
-22,9
-18,8
-18,8
4,7
4,9
-6,1
43,9
-20,2
-7,0
-50,0
25,0
-11,8
-2,4
7,0
11,8
0,1
3,3
-0,1
-1,8
2,9
53,9
-12,6
-0,9
-3,6
-27,1
0,4
0,6
5.022,10
-3,9
1,3
2010
2011
2012
66,8
3.298,30
2.064,50
1.595,50
3,4
124,9
0,1
31,0
6,5
6,7
0,2
4,9
6,6
6,1
309,8
253,3
1.112,7
123,3
16,6
8,3
1,5
6,0
0,9
286,0
10,5
27,7
25,6
148,1
147,2
502,7
8,2
21,8
99,3
0,2
3,6
57,6
37,9
969,9
779,1
164,8
30,3
257,6
130,9
23,9
171,5
190,9
45,5
67,3
78,0
620,6
33,1
75,2
3.567,2
2.289,9
1.784,6
3,2
140,9
0,1
52,6
7,1
26,8
0,2
5,2
7,0
6,2
308,6
245,9
1.114,0
122,9
16,4
8,4
1,4
5,7
0,8
292,3
8,3
27,3
25,4
150,9
150,2
491,1
13,0
20,0
143,4
0,1
4,0
100,8
38,5
948,2
784,8
168,2
30,8
257,5
131,5
24,2
172,6
163,4
44,7
64,2
54,5
637,1
32,8
4.955,6
5.227,7
Fonte: Nostre elaborazioni su dati Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A., gruppo Enel
(www.terna.it/ita/statistiche/statistiche.asp)
37
I settori del manifatturiero che fanno registrare battute d‟arresto superiori o prossime alla media
del comparto sono l‟industria cartaria (-24,2%), l‟estrazione (-9,9%), i manufatti in cemento (8,6%) e altri comparti del manifatturiero quali il tessile (-15,5%), i mezzi di trasporto (-17,6).
Nel complesso i consumi hanno subìto una battuta d‟arresto (-3,9% sul totale rispetto all‟anno
2011) in particolare, come detto, per le diminuzioni registrate nell‟industria manifatturiera, nelle
costruzioni e nel comparto agricolo accanto ad una ripresa nel settore terziario.
1.4.1.2 Commercio con l’estero
Un aspetto importante per lo studio dell‟economia, friulana in particolare, è riconducibile
all‟attività delle aziende rivolta ai mercati esterni quindi alle dinamiche del commercio con l‟estero
legate alla particolare vocazione all‟export di alcuni settori di attività che caratterizzano le imprese
industriali nel territorio provinciale.
L‟analisi di questi aspetti è condotta sui dati che l‟ISTAT rileva trimestralmente, distintamente
per categorie di attività economica, con dettaglio a livello territoriale di provincia, sull‟interscambio
commerciale per paese di destinazione/provenienza nel mondo.
La tabella 4 riporta il volume delle esportazioni per gruppo merceologico e la variazione
registrata nel 2012 rispetto all‟anno precedente, la tabella 5 prende in considerazione il volume delle
importazioni. I dati utilizzati sono quelli pubblicati dall‟Istat sul Commercio estero per settori di
attività economica secondo la classificazione ATECO 2007 riferiti all‟anno 2012 e al primo
semestre 2013 (dati provvisori).
I settori principali su cui poggiano gli scambi commerciali con l‟estero della provincia di Udine
sono soprattutto la fabbricazione di macchine ed apparati meccanici;11 la produzione di metallo e
fabbricazione di prodotti in metallo,12 ma anche, seppur in misura inferiore, i mobili, gli apparecchi
elettrici ed elettronici13, i prodotti chimici e farmaceutici.14.
Nell‟anno 2012 e nel primo semestre del 2013 l‟interscambio commerciale verso l‟estero ha
mostrato un nuovo peggioramento con variazioni negative in diversi settori di attività economica.
Le esportazioni nell‟anno ammontano a 4.880,57 milioni di euro (-8,74% rispetto al 2011) mentre le
importazioni ammontano a 2.702,25 milioni (-3,55%).
11
Macchine e apparecchi meccanici sono il 24,93% delle esportazioni e il 7,07% delle importazioni, il saldo
commerciale rappresenta il 47,07% del saldo totale.
12
I prodotti di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo costituiscono il 35,20% di tutte le esportazioni e il 41,28%
delle importazioni.
13
I mobili rappresentano il 9,26% delle esportazioni e il 2,38% delle importazioni, gli apparecchi elettrici ed elettronici
rappresentano il 6,82% delle esportazioni e il 6,11% delle importazioni.
14
I prodotti chimici e farmaceutici costituisce il 4,46% delle esportazioni e l‟13,97% delle importazioni.
38
Tabella 5. Valore e variazione relativa delle esportazioni per gruppo merceologico
nella provincia di Udine - milioni di euro - (anni 2009, 2010 e 2011* dato provvisorio)
ESPORTAZIONI (milioni di Euro)
GRUPPI MERCEOLOGICI
2010
2011
2012*
var. %12/11
Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca
Prodotti delle miniere e delle cave
Prodotti alimentari, bevande e tabacco
Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori
Legno e prodotti in legno
Mobili
Carta stampa ed editoria
Prodotti petroliferi raffinati
Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici
Articoli in gomma e materie plastiche
Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi
Metalli di base e prodotti in metallo
Apparecchi elettrici elettronici e ottici
Macchine e apparecchi meccanici
Mezzi di trasporto
Prodotti delle altre attività manifatturiere
50,34
2,10
173,56
63,94
79,06
465,42
45,92
2,46
229,32
171,21
37,44
1.278,84
1.654,59
361,69
104,05
62,23
53,94
2,66
198,41
106,74
78,33
461,62
56,32
0,86
236,50
197,60
51,77
1.736,04
1.665,12
370,55
61,14
70,42
58,46
2,33
216,91
103,45
107,67
451,95
50,56
0,79
217,65
205,19
71,64
1.718,17
1.216,49
332,94
53,72
72,66
8,38
-12,53
9,33
-3,09
37,45
-2,10
-10,22
-8,50
-7,97
3,84
38,38
-1,03
-26,94
-10,15
-12,15
3,18
TOTALE
4.782,17
5.348,02
4.880,57
-8,74
Tabella 6. Valore e variazione relativa delle importazioni per gruppo merceologico
nella provincia di Udine milioni di euro – (anni 2010, 2011 e 2012* dato provvisorio)
IMPORTAZIONI (milioni di Euro)
GRUPPI MERCEOLOGICI
Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca
Prodotti delle miniere e delle cave
Prodotti alimentari, bevande e tabacco
Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori
Legno e prodotti in legno
Mobili
Carta stampa ed editoria
Prodotti petroliferi raffinati
Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici
Articoli in gomma e materie plastiche
Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi
Metalli di base e prodotti in metallo
Apparecchi elettrici elettronici e ottici
Macchine e apparecchi meccanici
Mezzi di trasporto
Prodotti delle altre attività manifatturiere
TOTALE
2010
2011
2012*
var. %12/11
165,07
10,45
106,44
64,43
96,91
67,17
86,02
20,15
295,72
39,80
28,67
881,56
220,60
237,21
95,21
38,25
173,20
9,25
132,59
67,13
104,60
68,42
91,31
22,95
331,47
57,06
26,25
1.192,84
220,18
188,12
72,36
43,84
190,62
11,73
140,45
54,11
93,77
64,27
96,48
24,21
377,61
58,30
25,60
1.115,58
191,16
165,08
52,46
40,82
10,05
26,85
5,93
-19,39
-10,36
-6,07
5,66
5,48
13,92
2,17
-2,46
-6,48
-13,18
-12,25
-27,50
-6,88
2.453,67
2.801,57
2.702,25
-3,55
Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it/)
I settori che hanno evidenziato incrementi nelle esportazioni sono i prodotti alimentari, bevande
e tabacco (+5,80%), legno e prodotti in legno (+35,24%), i prodotti tessili e dell’abbigliamento
(+10,98%), la metallurgia e prodotti in metallo (+8,90). Mostrano, invece, una diminuzione il
39
settore delle macchine e apparecchi meccanici (-24,49), della carta, stampa editoria (-3,66%),
apparecchi elettrici ed elettronici (-8,95) gli autoveicoli e mezzi di trasporto (-6,03%).
Nell‟anno 2012 le importazioni sono diminuite rispetto al 2011 in diversi settori di attività
economica e ciò comporta diminuzioni dello scambio commerciale in alcuni settori tra i più
importanti come peso percentuale sul totale; variazioni negative si sono registrate nel settore delle
macchine ed apparecchi meccanici (-12,25%), dei mezzi di trasporto (-27,50%), degli apparecchi
elettrici ed elettronici (-13,18)%.
Il saldo commerciale nel 2012 (tabella 6) registra una diminuzione pari a -14,46% rispetto
all‟anno precedente. Si può osservare come nel 2012 l‟andamento dell‟avanzo commerciale sia
legato in particolare alle performance negative del settore carta stampa ed editoria (saldo passato da
-34,99 del 2011 a -45,92 del 2012), dei prodotti chimici, farmaceutici e botanici (saldo passato da 94,97 del 2011 a -159,96 del 2012), alla riduzione di saldi tendenzialmente positivi nel settore degli
apparecchi elettrici ed elettronici (-29,04%) e delle macchine e apparecchi meccanici (-7,99%).
Tabella 7. Valore e variazione relativa del saldo commerciale per gruppo merceologico
nella provincia di Udine milioni di euro - (anni 2010, 2011 e 2012* dato provvisorio)
SALDO COMMERCIALE (milioni di Euro)
GRUPPI MERCEOLOGICI
Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca
Prodotti delle miniere e delle cave
Prodotti alimentari, bevande e tabacco
Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori
Legno e prodotti in legno
Mobili
Carta stampa ed editoria
Prodotti petroliferi raffinati
Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici
Articoli in gomma e materie plastiche
Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi
Metalli di base e prodotti in metallo
Apparecchi elettrici elettronici e ottici
Macchine e apparecchi meccanici
Mezzi di trasporto
Prodotti delle altre attività manifatturiere
2010
-114,72
-8,36
67,12
-0,49
-17,85
398,25
-40,10
-17,69
-66,40
131,42
8,77
397,28
1.433,99
124,48
8,84
23,98
2011
-119,26
-6,59
65,82
39,61
-26,28
393,20
-34,99
-22,09
-94,97
140,53
25,53
543,21
1.444,93
182,43
-11,21
26,59
2012*
-132,16
-9,40
76,47
49,34
13,90
387,68
-45,92
-23,42
-159,96
146,89
46,05
602,59
1.025,33
167,86
1,26
31,84
var. %12/11
10,81
42,76
16,18
24,55
-152,88
-1,40
31,21
6,03
68,43
4,52
80,37
10,93
-29,04
-7,99
-111,19
19,76
TOTALE
2.328,50
2.546,45
2.178,33
-14,46
Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it)
Vi sono poi settori che nel 2012 hanno mostrato un miglioramento del saldo, già positivo; è il
caso dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+16,18%), degli articoli in gomma e materie
plastiche (+4,52%), dei metalli di base e prodotti in metallo (+10,93%). Nel settore del legno e
prodotti in legno il saldo è passato da -26,28 a un saldo positivo nel 2012 pari a 13,90.
Nel contesto della particolare situazione economica attuale risulta particolarmente interessante
esaminare l‟andamento del commercio con l‟estero nei primi mesi dell‟anno 2013.
40
Tabella 6b. Valore e variazione relativa delle esportazioni per gruppo merceologico
nella provincia di Udine - milioni di euro - (1° semestre anni 2011, 2012 e 2013* dato provvisorio)
ESPORTAZIONI (milioni di Euro)
GRUPPI MERCEOLOGICI
2011 1° sem.
Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca
Prodotti delle miniere e delle cave
Prodotti alimentari, bevande e tabacco
Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori
Legno e prodotti in legno, carta e stampa
Mobili
Carta, stampa, editoria
Prodotti petroliferi raffinati
Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici
Articoli in gomma e materie plastiche,
Prodotti lavoraz. minerali non metalliferi.
Metallurgia e prodotti in metallo
Apparecchi elettrici elettronici e ottici
Macchine e apparecchi meccanici
Mezzi di trasporto
Prodotti delle altre attività manifatturiere
TOTALE
2012 1° sem. 2013* 1° sem. var. %13/12
24,55
1,45
90,34
50,49
37,59
227,06
28,01
0,47
121,66
103,48
17,96
856,81
926,84
179,23
30,13
38,35
27,57
1,17
95,76
56,02
50,84
232,08
26,97
0,44
116,68
103,91
33,89
932,32
698,04
160,67
27,78
36,65
26,65
1,31
103,03
54,03
42,20
223,86
23,98
0,63
103,18
111,31
39,44
831,15
624,20
162,34
25,71
39,21
-3,34
11,83
7,59
-3,56
-16,98
-3,54
-11,09
43,65
-11,58
7,12
16,37
-10,85
-10,58
1,04
-7,45
6,99
2.734,41
2.600,80
2.412,23
-7,25
Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it)
Tabella 6c. Valore e variazione relativa delle importazioni per gruppo merceologico
nella provincia di Udine - milioni di euro - (1° semestre anni 2011, 2012 e 2013* dato provvisorio)
IMPORTAZIONI (milioni di Euro)
GRUPPI MERCEOLOGICI
2011 1° sem. 2012* 1° sem. 2013* 1° sem. var. %13/12
Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca
Prodotti delle miniere e delle cave
Prodotti alimentari, bevande e tabacco
Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori
Legno e prodotti in legno, carta e stampa
Mobili
Carta, stampa, editoria
Prodotti petroliferi raffinati
Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici
Articoli in gomma e materie plastiche,
Prodotti lavoraz. minerali non metalliferi.
Metallurgia e prodotti in metallo
Apparecchi elettrici elettronici e ottici
Macchine e apparecchi meccanici
Mezzi di trasporto
Prodotti delle altre attività manifatturiere
TOTALE
79,89
5,13
61,75
39,24
54,76
36,29
52,22
12,01
169,90
28,80
12,66
621,64
110,43
110,35
41,55
21,70
84,45
4,93
68,10
29,54
50,28
36,35
51,78
15,47
200,92
28,20
12,98
584,03
106,73
73,83
27,87
20,75
89,26
5,96
65,68
23,35
40,74
34,55
47,72
8,94
162,78
33,22
13,04
521,82
107,79
66,74
39,99
19,61
5,69
20,95
-3,56
-20,95
-18,97
-4,96
-7,84
-42,22
-18,98
17,79
0,44
-10,65
1,00
-9,60
43,45
-5,50
1.458,34
1.396,24
1.281,19
-8,24
Nei primi sei mesi del 2013 l‟interscambio commerciale con l‟estero ha registrato variazioni
negative nelle importazioni (-8,24%) e nelle esportazioni (-7,25%) rispetto al primo semestre 2012
(cfr. tabella 6b e tabella 6c).
41
Si evidenzia infatti che i dati del primo semestre, raffrontati con quanto registrato nello stesso
periodo degli anni precedenti, mostrano un generalizzato peggioramento dell‟interscambio
commerciale con variazioni negative nelle esportazioni in settori quali la metallurgia e prodotti in
metallo (-10,85%), apparecchi elettrici ed elettronici (-10,58%), legno e prodotti in legno, carta e
stampa (-16,98%), mobili (-3,54%), mezzi di trasporto (-7,45%) e nelle importazioni nel settore dei
prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori (-20,95%), legno e prodotti in legno, carta e
stampa (-18,97%), metallurgia e prodotti in metallo (-10,65%) e macchine e apparecchi meccanici
(-9,60%).
1.4.1.3 Evoluzione nel mondo del lavoro
Completiamo il quadro di osservazioni sull‟andamento economico della provincia di Udine
attraverso l‟analisi sull‟occupazione riferita ai dati della Rilevazione continua sulle forze di lavoro15
condotta dall‟ISTAT che considera l‟evoluzione del numero di occupati in provincia, suddivisi per
sesso, come riportati nella tabella 7.
Tabella 8. Occupati nella provincia di Udine per sesso, occupati nella regione,
nel Nord-Est e in Italia – dati in migliaia (anni 2009-2011)
Occupati
Variazione %
2010
2011
2012
Maschi
130
127
124
-2,00
-4,45
Femmine
95
97
95
-2,36
-0,47
Provincia di Udine
225
224
219
-2,16
-2,65
Friuli Venezia Giulia
508
511
507
-0,82
-0,27
Nord-Est
5.025
5.084
5.087
0,07
1,23
Italia
22.872
22.967
22.899
-0,30
0,12
12/11
12/10
Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012, ns. elaborazioni
L‟anno 2012 è stato caratterizzato nel mercato del lavoro da un ulteriore peggioramento dopo
l‟incremento registrato nel 2010 si è osservata una nuova contrazione a livello provinciale (-2,16%,
4.829 occupati in meno a fine anno 2012) sia nell‟occupazione maschile (-2,0%) che in quella
femminile (-2,36%). A livello regionale si evidenzia invece una lieve diminuzione (-0,82%) a fronte
di una situazione di stabilità occupazionale osservata nella ripartizione Nord-Est (+0,07%) e di una
variazione di -0,30% a livello nazionale.
La scomposizione del numero degli occupati per settore di attività economica evidenzia nel 2012,
(tabella 8) un nuovo peggioramento nel comparto industriale (-4,71% rispetto al 2011),
15
L‟indagine campionaria, trimestrale, è stata modificata dal punto di vista metodologico, così come richiesto dal
regolamento comunitario, ed è diventata “continua” a partire dal 2004.
42
un‟inversione di tendenza con un calo nel terziario (-1,99%) a fronte di una ripresa nel settore
dell‟agricoltura (+29,45% rispetto al 2011, +0,52% nel triennio 2012-10).
Tabella 9. Occupati per settore economico nella provincia di Udine, in migliaia - (anni 2010-2012)
Occupati
Settori Economici
Valori numerici per anno
2010
6.873
5.337
6.909
2012-11
29,45
Industria
81.189
75.772
72.200
-4,71
-11,07
Terziario
136.652
142.490
139.660
-1,99
2,20
TOTALE
224.714
223.599
218.769
-2,16
-2,65
Agricoltura
2011
2012
Variazione %
2012-10
0,52
Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012, ns. elaborazioni.
Per quanto riguarda, infine, l‟aspetto della disoccupazione si fa riferimento sempre ai dati ISTAT
sui tassi a livello territoriale e si evidenzia a fine 2012 una nuova consistente ripresa del tasso
globale di disoccupazione (era 4,89 nel 2011 ed ha registrato un livello di 6,96 nel 2012, superiore
a quanto registrato nel 2010) con un incremento del 40% rispetto all‟anno precedente dovuto sia alla
componente maschile (da 3,8 a 5,8) che a quella femminile (da 6,2 a 8,5) arrivata a livelli superiori
a quanto registrato negli anni 2008-2009.
Tabella 10. Evoluzione del tasso di disoccupazione16 nella provincia di Udine (anni 1996-2012) e
consistenza del tasso di disoccupazione nel Friuli Venezia Giulia e in Italia (anno 2012)
Maschi
Femmine
Totale
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
FVG
2012
ITALIA 2012
3,6
2,9
2,5
2,8
2,5
2,1
2,2
2,7
2,1
2,4
2,5
2,1
1,6
4,0
5,8
3,8
5,8
5,7
9,9
10,4
11,1
9,8
10
7,2
6,8
6,2
6,6
5,6
4,4
4,6
5,3
7,4
7,8
6,3
6,2
8,5
8,1
11,9
6,4
6,2
5,5
5,7
4,4
4
3,9
4,3
3,5
3,3
3,4
3,4
4,0
5,6
6,0
4,9
6,9
6,8
10,7
Provincia di Udine
Aree
Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012 e anni prec..
16
Esprime il rapporto tra il numero di persone in cerca di occupazione e le forze lavoro.
43
Nella media del 2012 il tasso di disoccupazione a livello provinciale è risultato in linea con
quello medio regionale (6,8%) che a sua volta si mantiene decisamente inferiore al livello nazionale
(tasso pari a 10,7%).
La Cassa Integrazione Guadagni
A completamento dell‟analisi della situazione economica provinciale e, più in particolare,
dell‟andamento del mercato del lavoro, si esaminano gli interventi ordinari e straordinari della
Cassa Integrazione Guadagni come indicatore di riferimento dello stato di malessere delle imprese
anche se, da un punto di vista congiunturale, esso rileva il fenomeno con ritardo rispetto al
verificarsi delle crisi aziendali.
La crisi che ha colpito a partire dall‟anno 2008 l‟economia mondiale e che ha mostrato i suoi
effetti negativi in particolare durante gli anni 2009-2010, ha comportato un massiccio ricorso agli
ammortizzatori sociali cui è seguita una attenuazione nel monte ore del 2011.
Nell‟anno 2012 si registra un nuovo incremento per quanto riguarda la gestione ordinaria
(827.378 ore concesse nell‟industria manifatturiera, erano 576.837 nel 2011) e la concessione in
deroga (da 245.644 nel 2011 a 342.908 nel 2012) con diminuzione invece nella gestione
straordinaria (da 7.079.813 a 6.545.559 ore concesse) che comporta una riduzione delle ore a livello
complessivo (-2,36%).
Tabella 11. Cassa Integrazione Guadagni degli operai e impiegati dell‟industria. Numero di ore concesse,
per attività economica e per tipologia di intervento (provincia di Udine, anni 2010-2012)
ORDINARIA
2010
2011
30.196
17.389
Industria estrattiva
STRAORDINARIA
2010
2011
60.849
8.502
2012
12.140
Legno e prodotti in legno
128.009
Alimentari, bevande e tabacco
20.480
Carta, stampa ed editoria
36.142
Metallurgia e lavor. prod. in metallo
293.594
Macchine ed apparecchi meccanici
176.046
Industrie tessili
13.595
Vestiario, abbigliamento
18.119
Pelli e cuoio
20.107
Chimiche
8.038
Lavor. minerali non metall.
67.895
Apparecchi med. e strum. precisione
12.386
Articoli in gomma e materie plastiche
55.088
Apparecchi elettrici ed elettronici
12.515
Autoveicoli ed altri mezzi di trasporto
91.361
Altre industrie manifatturiere
201.886
Totale industria manifatturiera
1.155.261
63.277
8.746
5.058
123.383
36.651
11.185
9.094
25.176
15.166
47.115
6.830
40.230
18.863
13.452
152.611
576.837
76.252
30.429
81.867
152.053
135.653
2.803
13.092
38.579
2.457
31.428
13.555
38.302
27.807
25.973
157.128
827.378
305.545
183.556
59.033
1.800.961
1.270.873
50.497
218.400
0
189.879
55.815
804.821
179.642
244.866
74.302
755.745
6.193.935
Industria costruzioni
Commercio e servizi
652.878
30.091
776.146
72.815
516.613
750.623
623.607
107.116
663.289
120.682
27.551
680.766
2.104.666
50.681
133.120
.
226.724
432.884
838.874
181.085
137.956
318.289
1.163.246
7.079.813
524.308
750.544
2012
0
2010
373.891
52.886
35.584
2.924
261.941
4.225
766.117
73.322
1.681.467
30.560
69.125
7.487
0
5.542
0
1.974
163.715
7.406
107.448
7.118
1.186.024 1.193.100
56.488
12.745
50.960
13.509
353.651
3.728
1.439.148
55.285
6.545.559 1.471.811
438.866
579.258
36.455
728.063
IN DEROGA
2011
24.777
9.620
900
34.867
15.677
1.240
3.904
24
4.780
16.868
11.072
4.372
17.712
44.533
55.298
245.644
53.785
4.000
4.537
67.069
13.531
10.308
1.812
7.129
3.104
10.956
7.422
2.617
48.611
57.862
50.165
342.908
38.364
434.631
59.766
889.781
Fonte: elaborazioni su dati dell‟Osservatorio statistico dell‟INPS sulla Cassa Integrazione Guadagni
(www.inps.it/portal/default.aspx)
44
2012
I settori dell‟industria friulana più colpiti dalla crisi economica in atto e che sono ricorsi
fortemente all‟integrazione salariale sono l‟industria della carta, stampa ed editoria, apparecchi
medicali e strumenti di precisione, metallurgia e prodotti in metallo, degli autoveicoli e altri mezzi
di trasporto.
Si possono mettere in evidenza invece, cali generalizzati nei ricorsi alla gestione straordinaria.
Analizzando i dati dell‟Osservatorio INPS sulle ore autorizzate di cassa integrazione disponibili
fino a settembre del 2013 a livello provinciale emerge una riduzione nel complesso dei ricorsi alla
integrazione salariale: da 6.542.195 ore concesse nel periodo gennaio-settembre 2012 si è passati ad
un ammontare di 4.820.249 nel periodo gennaio-settembre 2013 (-26,3%) dovuta in particolare alla
forte riduzione dei ricorsi alla gestione straordinaria (- 16,44%) accanto a nuovi ricorsi alla gestione
ordinaria (+9,27%).
Tabella 11 Cassa Integrazione Guadagni, totale numero di ore concesse, per tipologia di intervento
(provincia di Udine, gennaio-settembre dal 2009 al 2013)
Ore concesse periodo Gennaio-settembre
TIPO
INTERVENTO
2009
2010
2011
2012
2013
Ordinaria
3.115.177
1.683.607
1.085.884
1.311.098
1.432.738
Straordinaria
1.482.077
4.984.528
6.762.403
4.322.098
3.611.442
Deroga
368.962
2.108.113
606.649
908.999
913.587
Totale
4.966.216
8.776.248
8.454.936
6.542.195
4.820.249
Fonte: ns. elaborazioni su dati dell‟Osservatorio statistico dell‟INPS sulla Cassa Integrazione Guadagni
(www.inps.it/portal/default.aspx)
45
1.4.2 MOVIMENTO TURISTICO
Presenze annuali
Valore numerico
2011
2012
5.543.206
5.438.659
Arrivi annuali
2011
2012
1.194.047
1.197.860
Permanenza media (presenze/arrivi)
2011
2012
giorni 4,64
giorni 4,54
Durata stagione turistica
gg 365
La durata della stagione turistica copre tutto l‟anno e le tipologie turistiche spaziano
dall‟agriturismo al turismo culturale delle città d‟arte e all‟offerta termale.
Le giornate di presenza annuali riguardano tutto il territorio provinciale incluso il comune di
Aquileia e gli altri17 che sono ricompresi nell‟ambito turistico di Gorizia e Grado-Aquileia anziché
in quello di Udine e Lignano Sabbiadoro.
Osservando i dati riportati all‟inizio del paragrafo, si può rapidamente calcolare che le presenze
del 2012, rispetto a quelle dell‟anno precedente, hanno mostrato una variazione negativa (-1,89%) e
gli arrivi un andamento stabile con aumento pari a +0,32% con la conseguenza che la permanenza
media è lievemente diminuita, da 4,64 a 4,54 giorni.
Le tabelle 12 e 13 scendono ad un maggior dettaglio riportando i dati dell‟AIAT di Lignano
Sabbiadoro e laguna di Marano, della Carnia, del Tarvisiano e di Udine, con esclusione del territorio
di Aquileia e Palmanova ricompresi nell‟AIAT di Grado, disaggregati per zone turistiche e cioè per
località montane, balneari e per fascia interna.
Tabella 12 Evoluzione e variazione percentuale delle presenze di turisti
nelle diverse zone della Provincia di Udine (anni 2010-2012)
2010
Zone turistiche
Località montane
Fascia interna
Località balneari
TOTALE
2011
2012
Variazione %
Val. num.
750.530
583.487
3.876.790
%
14,40
11,19
74,39
Val. num.
748.034
633.037
3.931.047
%
14,08
11,92
74,00
Val. num.
743.324
660.996
3.806.903
%
14,26
12,68
73,05
12-11
-0,63
4,42
-3,16
12-10
-0,96
13,28
-1,80
5.210.807
100,00
5.312.118
100,00
5.211.223
100,00
-1,90
0,01
Fonte: nostre elaborazioni su dati forniti dall‟Agenzia per lo sviluppo del turismo, Turismo FVG della Regione FVG (2012)
17
A seguito della D.G. regionale del 19/12/2003 sono stati ridefiniti gli ambiti turistici di riferimento delle AIAT e
quindi nell‟Azienda di Grado rientrano ora anche i comuni di Aquileia, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco,
Campolongo al Torre, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Fiumicello, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al
Torre, S.Maria la Longa, Tapogliano, Terzo d‟Aquileia, Trivignano Udinese, Villa Vicentina e Visco.
46
La tabella 12 mostra l‟andamento delle presenze nel triennio considerato ed il peso che ogni zona
turistica ha sul dato complessivo.
Nell‟anno 2012 si evidenzia in generale una diminuzione delle giornate di presenza e una stabilità
dal confronto sul biennio con un maggior decremento nelle località balneari (-3,16%) a fronte di una
crescita nelle località interne (4,42%); considerando anche il peso percentuale che ogni zona
rappresenta rispetto all‟intero territorio provinciale, nel 2012 si evidenzia un miglioramento
dell‟affluenza turistica nella fascia interna e in misura minore nelle località montane, in calo invece
nelle località balneari.
Esaminando la consistenza del movimento turistico espressa dal numero di arrivi e dalla durata
della permanenza (tabella 13) si può osservare che, nel 2012, la permanenza media nelle diverse
zone del territorio è rimasta pressoché stabile nelle località montane e interne, in lieve calo nelle
località balneari dove, a fronte di una riduzione contenuta degli arrivi (-1,25%), le giornate di
presenza sono diminuite in misura più consistente (-3,16%) portando il rapporto a lieve riduzione.
Tabella 13- Evoluzione degli arrivi, variazione percentuale e permanenza media dei turisti
nelle diverse zone della provincia di Udine (anni 2010-2012)
Arrivi
Variazione % arrivi
Permanenza media (giorni)
Zone turistiche
Località montane
2010
202.097
2011
208.717
2012
207.265
12/11
-0,70
12/10
2,56
2010
2011
2012
3,71
3,58
3,59
Fascia interna
253.208
273.633
286.605
4,74
13,19
643.142
1.098.447
654.779
1.137.129
646.625
1.140.495
-1,25
0,30
0,54
3,83
2,30
6,03
4,74
2,31
6,00
4,67
2,31
5,89
4,57
Località balneari
TOTALE
Fonte: nostre elaborazioni su dati forniti dall‟Agenzia per lo sviluppo del turismo, Turismo FVG della Regione FVG (2012)
I dati più recenti relativi al periodo gennaio-maggio 2013 evidenziano nel complesso una
riduzione nelle giornate di presenza pari a -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2012, con variazioni
negative in tutte le zone, accanto ad incrementi degli arrivi (+1,91%) nella zona montana e nella
zona interna (ambito turistico di Udine) che compensano la riduzione registrata nella zona balneare
(-9,92%).
Tabella 14- Arrivi e presenze di turisti in provincia di Udine, per zone, periodo Gennaio-maggio 2012
Montagna
Interna
Balneare
Totale Provincia
Gennaio-maggio 2012
Gennaio-maggio 2013
Arrivi
78.175
104.996
121.727
78.175
Arrivi
79.670
108.022
109.652
79.670
Presenze
255.346
261.277
429.598
255.346
47
Presenze
239.256
227.751
376.807
239.256
Variazioni % sul
periodo
Arrivi
Presenze
1,91
-6,30
2,88
-12,83
-9,92
-12,29
1,91
-6,30
48
SEZIONE 2
ANALISI DELLE RISORSE
Di seguito si riportano alcune tabelle con i dati delle risorse d‟entrata, relativamente ai primi
cinque titoli ed escludendo le entrate del titolo sesto (le cosiddette “partite di giro”) non previste
dallo schema obbligatorio del D.P.R. 3 agosto 1998 n.326. Ogni tabella viene corredata da
commenti curati dai responsabili dell‟accertamento di ciascuna entrata.
49
50
2.1 FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 FONTI DI FINANZIAMENTO - QUADRO RIASSUNTIVO
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
ENTRATE
Trend storico
Programmazione pluriennale
2011
TRIBUTARIE
CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI
EXTRA-TRIBUTARIE
TOTALE ENTRATE CORRENTI
2012
TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI
E RIMBORSO PRESTITI
2015
2016
Var.%13-14
19.529.652,72
15.830.000,00
15.265.000,00
15.265.000,00
15.265.000,00
78.592.173,24
85.703.461,95
81.838.301,11
78.521.552,33
78.303.944,90
78.303.944,90
-4,05
25.023.141,55
26.445.748,63
25.499.497,26
16.413.586,11
16.432.127,90
16.412.106,32
-35,63
127.572.943,56 131.678.863,30
123.167.798,37
110.200.138,44
110.001.072,80
109.981.051,22
-10,53
2012
3.061.613,84
2011
2013
1.480.037,87
2012
2014
1.749.061,06
2013
130.634.557,40 133.158.901,17
2011
ALIENAZIONE DI BENI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE
ACCENSIONI DI MUTUI PASSIVI
ALTRE ACCENSIONI DI PRESTITI
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE APPL. PER FONDO AMM.TO
AV. AMM. APPL. PER FINANZIAMENTO INVESTIMENTI
2014
23.957.628,77
2011
AVANZO AMMINISTRAZIONE APPL. PER SPESE CORRENTI
2013
€
2012
2015
2013
Var.%13-14
1.341.895,05
2014
124.916.859,43
2016
-23,28
2015
111.542.033,49
2014
-3,57
2016
110.001.072,80
2015
Var.%11-12
109.981.051,22
2016
-10,71
Var.%13-14
6.719.801,10
8.033.257,33
7.220.485,96
3.149.273,27
2.667.403,44
2.667.403,44
-56,38
8.920.000,00
21.160.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
-100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
n.c.
0,00
0,00
0,00
0,00
3.100.323,34
2.493.204,20
49.822,43
TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE AD INVESTIMENTI
18.740.124,44
31.686.461,53
7.570.308,39
RISCOSSIONE DI CREDITI
ANTICIPAZIONI DI CASSA
TOTALE MOVIMENTO FONDI
25.038.896,87
14.218.794,99
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.038.896,87
14.218.794,99
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
0,00
174.413.578,71 179.064.157,69
162.687.167,82
144.891.306,76
142.868.476,24
142.848.454,66
-10,94
2011
TOTALE GENERALE ENTRATE
2012
51
2013
-100,00
3.149.273,27
2014
2.667.403,44
2015
2.667.403,44
2016
-58,40
Var.%13-14
0,00
n.c.
2.2 ANALISI DELLE RISORSE
2.2.1 ENTRATE TRIBUTARIE
TAB. 2.2.1.1
ENTRATE TRIBUTARIE
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
Trend storico
IMPOSTE
2011
22.258.141,86
2012
€
Programmazione pluriennale
2013
18.925.679,33
2014
2011
2012
840,00
TOTALE
2011
2013
0,00
2014
0,00
14.970.000,00
2015
0,00
2016
0,00
Var.%13-14
0,00
n.c.
Programmazione pluriennale
2012
2013
1.698.646,91
603.973,39
230.000,00
23.957.628,77
19.529.652,72
52
Var.%13-14
Programmazione pluriennale
Trend storico
TRIBUTI SPEC. ED ALTRE ENTRATE TRIB.PROPRIE
2016
15.600.000,00 14.970.000,00 14.970.000,00
Trend storico
TASSE
2015
2014
295.000,00
2015
2016
Var.%13-14
295.000,00
295.000,00
28,26
15.830.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00
15.265.000,00
-3,57
2.2.1.2 - Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo,
dei mezzi utilizzati per accertarli:
Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi La base imponibile del tributo
speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi è costituita dalla quantità dei rifiuti conferita in
discarica rilevata dai registri di cui all‟art. 190 del D.Lgs. 152/2006. Il tributo è determinato
moltiplicando l‟ammontare dell‟imposta stabilito dalla Regione per il quantitativo, in chilogrammi,
dei rifiuti conferiti. Il tributo speciale per il deposito in discarica è stato istituito nel dicembre 1995 e
disciplinato con L.R. nel 1997. In merito alla stima del tributo, si evidenzia che, nel formulare le
previsioni di entrata del prossimo triennio, si è tenuto conto sia dell‟andamento delle entrate
nell‟ultimo biennio che delle decisioni assunte in attuazione del D.Lgs. 36/2003 sugli impianti
autorizzati nel territorio provinciale. Per effetto di tali decisioni
siamo in presenza di una
progressiva e consistente flessione del gettito a fronte di due soli impianti attivi dal 2014.
Imposta provinciale di trascrizione Le difficoltà di previsione del gettito sono sempre presenti
nel mercato dell‟auto, quest‟ultimo è influenzato, infatti, da molteplici fattori (crisi economica,
incentivi all‟acquisto ecc.). L‟analisi effettuata sugli importi relativi all‟I.P.T. lorda dei primi dieci
mesi del 2013, rispetto al 2012, ha evidenziato una flessione media al ribasso, nonostante la
presenza di qualche picco mensile positivo. Ciò è dettato probabilmente non solo da fattori
economici, ma anche dall‟ultima disposizione normativa entrata in vigore l‟11/10/2012 (art. 9 DL
174 10/10/2012 convertito nella L. 7/12/2012 n. 213) i cui effetti si stanno manifestando nel 2013.
La norma, infatti, ha radicalmente modificato la disciplina in materia di I.P.T., introducendo il
principio in base al quale l‟imposta deve essere calcolata e versata alla Provincia ove ha sede legale
o residenza il soggetto passivo del tributo, inteso come avente causa o intestatario del veicolo. Va
precisato, inoltre, che ai sensi del comma 3 dell‟art. 1 del Decreto del Ministero dell‟Economia e
Finanze 21/03/2013, a far data dal 02/04/2013 non sono più dovuti i compensi all‟ACI-PRA sulle
formalità trascritte.
Nonostante la contrazione del numero di transazioni soggette al tributo, si prevede che gli
accertamenti relativi all‟anno 2013 colmeranno sicuramente lo stanziamento previsto in bilancio,
con probabile superamento dello stesso, pertanto anche la previsione per il 2014 è stata formulata
con un leggero rialzo rispetto allo stanziamento dell‟anno in corso..
Secondo alcuni economisti nell‟Eurozona e in Italia si prevede una ripresa economica verso la
fine del 2014, pertanto, alla luce di quanto sopra esposto le previsioni del gettito 2014 sono state
formulate aumentando leggermente lo stanziamento in bilancio previsto per il 2013.
Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente (addizionale
prov.le TARSU) Il TEFA
è un tributo che viene incassato dai Comuni contestualmente alla
tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU e TIA 1 e TIA2 fino al 2012 e
TARES dal 2013). Preliminarmente si evidenzia che il quadro normativo di riferimento è in
continua evoluzione. Nella bozza di stabilità 2014, ancora in fase di discussione, la T.A.R.E.S.,
53
entrata in vigore il 01.01.2013 viene sostituita da un tributo di nuova istituzione denominato TRISE,
articolato in due componenti. La prima componente denominata TARI, assicura la copertura dei
costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.
La seconda componente, denominata TASI è finalizzata alla copertura dei costi relativi ai servizi
indivisibili dei comuni. Si evidenzia che il comma 25 dell‟art. 20 della predetta Legge di stabilità
2014, prevede che è fatta salva l‟applicazione del T.E.F.A. Alla luce delle considerazioni di cui
sopra e della difficoltà di effettuare una previsione e ancora di più una proiezione di quella che
potrebbe essere l‟evoluzione del tributo si è ritenuto di mantenere invariata l‟aliquota del T.E.F.A.
al 4,5% e di incrementare lievemente lo stanziamento sulla base del trend
registrato dagli
accertamenti negli ultimi anni.
Addizionale sull’energia elettrica Con decreto del 30.12.2011 del Ministero dell‟Economia e delle
Finanze è stata disposta la soppressione dal 1° gennaio 2012 dell‟addizionale all‟accisa sull‟energia
elettrica di cui all‟art. 6 lettera c) del D.L. 511/1998 a favore delle province delle regioni a statuto
ordinario e, successivamente, con decreto L. 16/2012, art. 4, comma 10 si stabilisce la soppressione
dal 1° aprile 2012 dell‟addizionale all‟accisa sull‟energia elettrica di cui all‟art. 6 lettera c) del D.L.
511/1998 a favore delle province delle regioni a statuto speciale. Nel corso del 2013 la Provincia ha
registrato ancora introiti a titolo della soppressa addizionale provinciale quale effetto dei conguagli
emersi in sede di presentazione della dichiarazione annuale di consumo relativa all‟anno 2012,
avvenuta entro il mese di marzo 2013. Dal 2014 e seguenti le previsioni di entrata sono state
azzerate a fronte dell‟apposito trasferimento regionale disposto a compensazione.
2.2.1.3 - Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito
iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili:
Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi La legge 549/95 attribuisce alle
Province la quota del 10% del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. La L.R.
5/1997, che delega le funzioni di accertamento, riscossione e rimborso, nonché le funzioni
sanzionatorie e di contenzioso amministrativo alle Province, prevede che il tributo sia riscosso
direttamente dalla Provincia competente per territorio e, successivamente, riversato alla Regione per
una quota pari al 58,5% del totale. Per la parte rimanente vi è l‟obbligo di destinare una quota pari
al 22,5%, come previsto dalla normativa regionale, per la realizzazione dei programmi provinciali di
cui all‟art. 23 bis della L.R. 07 settembre 1987 n. 30, attuativi del piano regionale sui rifiuti.
L‟entrata relativa al tributo speciale per il deposito in discarica, sulla base delle motivazioni di cui
sopra, è stata quantificata in € 200.000,00 per il 2013, il 2014 e il 2015 e di conseguenza è stata
commisurata la spesa.
Imposta provinciale di trascrizione, Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela…
dell’ambiente (addizionale prov.le TARSU), Addizionale sull’energia elettrica Sono state
confermate le tariffe degli anni precedenti
54
2.2.1.4 Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi:
Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi: dott. Marco Casasola, dirigente
dell‟area Ambiente.
Tasse per l’ammissione a concorsi: avv. Valter Colussa dirigente del Servizio Gestione Risorse
Umane.
Imposta provinciale di trascrizione, Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed
igiene dell’ambiente (addizionale prov.le TARSU): dott. D. Damele dirigente del Servizio
Economico e finanziario
2.2.1.5 - Altre considerazioni e vincoli
Tasse per l’ammissione a concorsi Si tratta di un tributo previsto come requisito indispensabile
per l‟ammissione ai singoli concorsi e che l‟amministrazione ha discrezionalmente fissato in € 5.
2.2.1.6- Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo,
dei mezzi utilizzati per accertarli
Sovracanoni L‟art. 53 del R.D. 11.12.1933, n. 1775 e l‟art. 2 della Legge 22.12.1980, n. 925
prevedono la corresponsione, da parte dei concessionari di derivazioni idroelettriche con potenza
superiore a 220 kw, di un sovracanone annuo a favore dei Comuni rivieraschi e delle relative
Province. L‟art. 2 della Legge 22.12.1980, n. 925 dispone che “Il riparto del gettito annuo può
avvenire con accordo diretto, ratificato con decreto dell‟Agenzia del Demanio, fra i Comuni e le
Province beneficiarie del sovracanone”. Tale sovracanone attualmente ammonta a € 5,53 per ogni
kilowatt di potenza nominale media concessa per quanto attiene agli impianti con potenza nominale
fino a 3.000 Kw, ad € 7,35 gli impianti con potenza nominale superiore ai 3.000 Kw.
55
2.2.2 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI
TAB. 2.2.2.1
CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
Trend storico
Programmazione pluriennale
CONTRIBUTI E TRASF. CORRENTI DELLO STATO
2011
2012
939.748,37
943.048,37
2013
2014
922.769,00
2015
940.769,00
2016
940.769,00
€
Var.%13-14
940.769,00
1,95
Programmazione pluriennale
CONTRIBUTI E TRASF. CORR. DALLA REGIONE
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Var.%13-14
36.635.360,94 41.531.178,20 37.511.149,59 33.196.249,82 32.106.637,93 32.106.637,93
-11,50
Programmazione pluriennale
CONTRIB. E TRASF. DA REGIONE PER FUNZ. DEL.
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Var.%13-14
39.690.962,20 42.071.679,70 42.620.071,91 43.600.222,90 44.472.227,36 44.472.227,36
2,30
Programmazione pluriennale
CONTRIB.E TRASF.DA ORGANISMI COMUNIT. E INTERN.
2011
2012
0,00
2013
55.220,00
2014
0,00
2015
0,00
2016
0,00
Var.%13-14
0,00 n.c.
Programmazione pluriennale
CONTRIB. E TRASF.CORR. DA ALTRI ENTI SETT. PUBB.
2011
1.326.101,73
TOTALE
2012
1.102.335,68
2013
784.310,61
2015
784.310,61
2016
Var.%13-14
784.310,61
0,00
78.592.173,24 85.703.461,95 81.838.301,11 78.521.552,33 78.303.944,90 78.303.944,90
-4,05
56
784.310,61
2014
2.2.2.3 - Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate, trasferite
o in avvalimento, ai piani o programmi regionali di settore..
Finanziamento Regione F.V.G. per attuazione interventi in materia diritto allo studio.
L‟intervento finanziario in questa materia assume un‟importanza fondamentale per le famiglie,
soprattutto in periodi di crisi economica. Appare, pertanto, oltremodo opportuno valutare le
possibilità di incremento dei fondi a ciò dedicati. Si sottolinea che non vi è alcun trasferimento in
termini di risorse di personale o di rimborso delle spese necessarie per la gestione dei contributi
previsti dalla L.R. n. 9/2000 (contributi a favore di istituti scolastici non statali che realizzano
progetti di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi scolastici) e non si prevede che vi sarà
in futuro.
Finanziamenti regionali in materia di ambiente Le deleghe in materia ambientale in questi ultimi
anni non sono sempre state bilanciate da un sufficiente trasferimento di risorse per l‟esercizio delle
stesse funzioni.
Finanziamenti regionali in materia di lavoro: i fondi trasferiti sono correlati alle seguenti attività:
1) fondo per il diritto al lavoro dei disabili;
2) rimborso della Regione per spese relative ai Centri per l‟Impiego;
3) fondi per l‟erogazione di contributi in materia di politiche attive del lavoro
4) fondi per l‟esercizio delle funzioni della Consigliera di Parità.
Per quanto riguarda i trasferimenti legati al collocamento mirato dei disabili, questi si dividono in
fondi per la copertura dei tirocini formativi, la quota regionale destinata ad incrementare il fondo
provinciale, la parte del fondo sociale europeo destinata alle aziende che assumono personale
appartenente alle categorie protette e il trasferimento relativo alle richieste di contributi presentate ai
sensi dell‟art. 13 della Legge 68/99. Il trasferimento regionale di cui al punto 2) è destinato al
finanziamento degli oneri gestionali sostenuti per i Centri per l‟Impiego. I fondi per l‟erogazione di
contributi in materia di politiche attive del lavoro sono somme da destinare agli incentivi previsti dagli
articoli 30-33, della L.R. 18/2005. Tali fondi sono a destinazione vincolata e vengono ripartiti tra le
Province in base alle domande presentate al 30 aprile e al 30 settembre di ciascun anno. La Regione
trasferisce annualmente alla Provincia l‟importo destinato alla copertura finanziaria dell‟indennità e
delle attività istituzionali della Consigliera di Parità provinciale.
Finanziamenti regionali per attività culturali La legge regionale 24/2006 ha conferito ai Comuni
(singoli e associati) le funzioni e i compiti amministrativi inerenti al sostegno di attività culturali di
interesse locale e alle Province le funzioni di sostegno ad attività culturali di preminente interesse
provinciale. Tali attività sono sostenute con i fondi di bilancio dei singoli enti in quanto i finanziamenti
erogati dalla Regione ai sensi della citata legge – diversamente da quanto accadeva almeno per una
parte degli interventi in passato – non sono a destinazione vincolata.
Con la L.R. 25/2006 “Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle
biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico” è previsto un apposito finanziamento a
destinazione vincolata per il servizio di prestito interbibliotecario sul territorio provinciale. Il servizio si
esplica affidando un incarico, secondo le modalità previste dalla legge, per il trasporto del materiale tra
un ente bibliotecario e un altro all‟interno del territorio provinciale. Il costo del servizio viene integrato
per almeno la metà con fondi generali di bilancio.
Per le iniziative culturali a progetto di cui alla L.R. 68 tit. IV - artt. 21 e 22 la Regione partecipa, con
la concessione di appositi finanziamenti, alla realizzazione di progetti ed iniziative culturali di rilevante
57
interesse per il territorio, promossi ed organizzati dalla Provincia di Udine, che si prefiggono obiettivi di
valorizzazione del patrimonio di beni culturali della comunità, di studio e divulgazione delle
conoscenze su argomenti di particolare rilievo per la storia e l‟arte locali, di promozione della
conoscenza e dell‟accesso alla fruizione delle opere d‟arte figurativa.
La recente Legge Regionale n. 11/2013 sulla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della
Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio
del conflitto in attesa di emanazione del regolamento attuativo, prevede il finanziamento di progettualità
per le citate commemorazioni. La Provincia di Udine sta elaborando progetti per accedere ai
finanziamenti.
Finanziamenti regionali in materia di promozione della lingua e cultura friulana Fino al 2006
compreso, la gestione della L.R. 15/1996 da parte delle Province era regolata dall‟art. 18, secondo il
quale i programmi, definiti dalle Amministrazioni provinciali sulla base delle proposte presentate
dai soggetti operanti nei rispettivi territori, erano trasmessi alla Regione per il loro finanziamento
mediante apposite assegnazioni finanziarie a valere sul bilancio regionale, previa verifica della loro
coerenza con gli indirizzi generali indicati dall'Agjenzie Regjonâl pe Lenghe furlane. L‟art. 26 della
L. R. 27/11/2006, n. 24 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti Locali
in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica,
mobilità, trasporto pubblico locale, cultura e sport” ha attribuito alle Province una competenza
diretta per le “funzioni attinenti alla promozione delle attività realizzate da organismi pubblici e
privati senza fini di lucro per la tutela della lingua friulana e delle parlate minori”. Il medesimo
provvedimento ha disposto l‟abrogazione dell‟art. 18 e dell‟art. 19, 1° comma, della L. R. 15/1996.
Il Servizio Promozione delle Identità ha ottenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia
finanziamenti annuali destinati a Enti, Scuole ed Associazioni per sostenere attività in lingua
friulana e altre identità storiche presenti nel territorio regionale (€ 211.000,00 per l‟es. 2009; €
211.000,00 per l‟es. 2010; € 151.000,00 per l‟es 2011, € 105.700,00 per l‟es. 2012). Si è verificata
pertanto una drastica riduzione dei fondi disponibili nel corso degli anni. Conseguentemente si è
ridotto il numero dei beneficiari di contributo di fronte a un numero tendenzialmente invariato di
domande registrate con riferimento alle diverse annualità precedenti. Per quanto riguarda il 2013, ad
oggi, non si è rilevato alcun trasferimento regionale.
2.2.2.4 - Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, leggi
speciali, elezioni, ecc.).
Finanziamenti statali in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche: L‟art. 15 della
Legge 482/1999, sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche, prevede la corresponsione di
contributi agli Enti locali per l‟attuazione delle norme stabilite dalla legge stessa. Sulla base del D.
Lgs. 223/2002, a partire dai fondi dell‟esercizio 2003, la gestione dell‟attività amministrativa per
l‟attuazione dell‟art. 15 della legge 482/1999 è passata alla Regione Friuli Venezia Giulia. Finora la
Provincia di Udine ha ricevuto ogni anno finanziamenti per i progetti di tutela presentati
registrando, tuttavia, a partire dal 2003 (vale a dire dal passaggio della gestione dallo Stato alla
Regione) un forte e progressivo calo dei fondi erogati a valere sulla legge in oggetto. Con l‟esercizio
2003, infatti, sono stati concessi alla Provincia di Udine € 394.800,00; nel 2004 € 338.804,00; nel
2005 € 175.682,00, nel 2006 € 55.400,00, nel 2007 € 66.000,00; nel. 2008 € 80.000,00, nel 2009 €
65.000,00, nel 2010 € 68.300,00, nel 2011 € 48.000,00 (per quanto riguarda, invece, l‟es. fin. 2012
la Regione non ha ancora comunicato l‟entità del finanziamento). Nel corso del 2012 la Regione
Friuli Venezia Giulia ha assegnato alla Provincia di Udine ai sensi della L. 38/2001 "Norme per la
58
tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia" e della L.R.
26/2007 art. 19 per “Progetti relativi all‟uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione del
FVG” un contributo pari a € 35.000,00 per la realizzazione dell‟intervento riguardante lo sportello
per lo sloveno. Tale contributo, originariamente richiesto dalla Provincia di Udine ai sensi della L.
482/99 es. fin. 2009 e non finanziato, è stato considerato successivamente dall‟amministrazione
regionale a valere sull‟es. finanziario 2010 ai sensi della citata Legge di tutela della lingua slovena.
Fatto analogo si è verificato per il contributo originariamente richiesto ai sensi della L. 482/99 es.
fin. 2011 – esclusivamente per la parte riguardante la lingua slovena - non finanziato ai fini della
medesima legge, ma considerato a valere sulla L. 38/2001, grazie ad un trasferimento pari a €
43.300,00 Nel 2013 la Regione Friuli Venezia Giulia ha concesso alla Provincia di Udine, ai sensi
della L.R. 20/2009 “Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli
Venezia Giulia”, un finanziamento pari a € 9.000,00 per il progetto riguardante la rielaborazione ed
il potenziamento del portale dell‟Ente.
Costituzione Associazione “Comunità delle Province Friulane”: Ai sensi dell‟art. 29 della L.R.
n° 1/2006, i Consigli delle Province di Pordenone e Udine (con rispettive deliberazioni n. 29 e 30
del 29/08/2007) hanno deliberato la costituzione dell‟Associazione “Comunità delle Province
Friulane”, approvandone contestualmente l‟Atto Costitutivo, poi sottoscritto il 28/09/2007, ed il
relativo Regolamento di funzionamento. Con deliberazione dell‟Esecutivo della Comunità n. 2 del
20/11/2008 è stata approvata, altresì, l‟istituzione di Uffici comuni e la delega ad un unico Ufficio
per la condivisione delle iniziative e la collaborazione della realizzazione di azioni per la tutela e la
valorizzazione della lingua e della cultura friulana.
Le Giunte Provinciali di Udine e di Pordenone, (con rispettive deliberazioni n. 113 del
11/05/2009 e n. 150 del 27/05/2009) hanno approvato ai sensi dell‟art. 5 del Regolamento della
Comunità, nell‟ambito delle funzioni e dei servizi da associare sulla base delle previsioni dell‟art. 6
del Regolamento medesimo, il progetto per la tutela e valorizzazione della lingua e cultura friulana,
nonché, ai sensi degli articoli 5, 7, 8 e 11 del Regolamento in questione, la Convenzione attuativa
(Rep. n. 5228 del 21/07/2009) per la realizzazione associata del predetto progetto da finanziarsi
integralmente a mezzo dei fondi assegnati dalla Regione F.V.G., così come approvato con
deliberazione n. 2 del 20/04/2009 dall‟Assemblea della Comunità delle Province Friulane.
I Presidenti pro-tempore della Comunità delle Province Friulane annualmente hanno formulato
richiesta di accesso al fondo regionale onde finanziare appositi progetti per la gestione associata
della promozione delle identità linguistiche locali del territorio della Comunità delle Province
Friulane. Nel 2009 alla Comunità è stato concesso un contributo di € 200.000,00 che ha finanziato
totalmente i programmi approvati, mentre nel 2010 il contributo è stato ridotto a €. 100.000,00. Nel
2011 e nel 2012, invece, la Regione ha comunicato l‟impossibilità di finanziare le attività a causa
dell‟esiguità di bilancio. Per quanto concerne il 2013 la Regione non ha ancora trasmesso alcuna
comunicazione in riferimento a tale finanziamento.
Finanziamenti statali in materia di lavoro: non è attualmente previsto alcun trasferimento di fondi
statali per il periodo di riferimento.
Finanziamenti regionali in materia di trasporti La somma indicata in relazione ai “Finanziamenti
regionali in materia di trasporti – Corrispettivo contratto TPL” è pari al corrispettivo a base d‟asta,
comprensivo del ribasso pari ad EURO 372.181,20, utilizzato per l‟effettuazione dei “servizi di
emergenza”, come da Contratto di servizio per l‟Unità di Gestione Udinese che regola i rapporti
economici e gestionali tra questo ente concedente e l‟azienda aggiudicataria del servizio di T.P.L. come
prorogato in data 05/04/2011 con atto Rep. N. 36681,maggiorato dell‟I.V.A. dovuta per legge,
59
dell‟adeguamento ISTAT riferito all‟anno precedente e dell‟importo relativo all‟istituzione del
collegamento marittimo Lignano – Marano, adeguato analogamente all‟indice ISTAT riferito all‟anno
precedente.
2.2.2.5 - Altre considerazioni e vincoli
Finanziamento ordinario dello stato E‟ l‟ultimo tipo di trasferimento erariale ancora in vita a
favore delle Province ed è effettuato per la copertura dei servizi essenziali; è stato confermato il
dato storico.
Finanziamenti regionali ordinari I finanziamenti regionali sono stati inseriti applicando le
percentuali di riduzione emerse dallo schema di Legge Finanziaria 2014 già approvata dalla Giunta
regionale; la riduzione del trasferimento ordinario risulta pari al 2,18% rispetto all‟assegnazione
2013.
Finanziamento regionale compensativo della soppressa addizionale all’accisa sull’energia
elettrica. A seguito della soppressione dell‟addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica,
avvenuto con decorrenza 1° aprile 2012, alle Province è assegnato un trasferimento compensativo
quantificato, ai sensi della L.R. 14/2012, quale media degli accertamenti registrati a titolo della
medesima addizionale per il triennio 2009-2011. Nonostante la Legge Finanziaria licenziata dalla
Giunta regionale abbia previsto una riduzione dello stanziamento complessivo a favore di Comuni e
Province, la previsione di entrata per il bilancio provinciale è stata inserita confermando il dato
2013 che riflette la quantificazione di cui alla L.R. 14/2012.
Contributi da enti del settore privato per la cultura. La Fondazione CRUP sostiene
finanziariamente le iniziative della Provincia di Udine nei settori delle attività culturali,
promozione e valorizzazione beni culturali attraverso un contributo annuale, il cui finanziamento è
stato ulteriormente ridotto nel 2013 a € 100.000,00 ma ne si prevede il mantenimento per il triennio
2014/2016.
Finanziamenti da privati in materia di promozione della lingua e cultura friulana: La Unicredit
S.p.A. a partire dal 2006 ha contribuito alla realizzazione di diverse iniziative di promozione delle
lingue minoritarie, attraverso l‟erogazione di un fondo annuale di € 60.000,00 alla Provincia di
Udine. Per il 2011, il 2012 ed il 2013 è stato erogato un fondo annuale di € 80.000,00 per la
realizzazione di progetti di valorizzazione della cultura locale, nonché per iniziative di promozione
e salvaguardia delle lingue minoritarie del territorio provinciale.
60
2.2.3 PROVENTI EXTRATRIBUTARI
TAB. 2.2.3.1
PROVENTI EXTRA-TRIBUTARI
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
Trend storico
PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI
2011
3.790.626,53
2012
3.464.661,71
€
Programmazione pluriennale
2013
3.195.317,61
2014
2.966.500,00
2015
2.961.000,00
2016
2.961.000,00
Var.%13-14
-7,16
Programmazione pluriennale
PROVENTI DAI BENI DELL'ENTE
2011
1.329.257,03
2012
1.232.939,85
2013
1.249.360,74
2014
1.239.954,91
2015
1.239.954,91
2016
1.239.954,91
Var.%13-14
-0,75
Programmazione pluriennale
INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI
2011
2.615.119,42
2012
2.484.865,94
2013
1.622.800,00
2014
1.602.429,12
2015
1.680.670,91
2016
1.660.649,33
Var.%13-14
-1,26
Programmazione pluriennale
UTILI AZIENDE SPEC.E PARTECIP.-DIVID.DI SOCIETA'
2011
2012
112.059,19
17.368,16
2013
5.672,91
2014
2015
2016
30.000,00
30.000,00
30.000,00
Var.%13-14
n.c.
Programmazione pluriennale
PROVENTI DIVERSI
TOTALE
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Var.%13-14
17.176.079,38 19.245.912,97 19.426.346,00 10.574.702,08 10.520.502,08 10.520.502,08
-45,57
25.023.141,55 26.445.748,63 25.499.497,26 16.413.586,11 16.432.127,90 16.412.106,32
-35,63
61
2.2.3.2 Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei
proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio.
Diritto di iscrizione nel registro delle imprese che effettuano attività di recupero e/o
autosmaltimento rifiuti. Ai sensi dell‟art. 214, comma 6, D.Lgs. n.152/2006, per la tenuta del
registro provinciale delle imprese che effettuano la comunicazione di inizio attività di recupero di
rifiuti e per l‟effettuazione dei controlli periodici sulle stesse, l‟interessato è tenuto a versare alla
Provincia un diritto di iscrizione annuale, la cui entità è stabilita dal D.M. 21 luglio 1998 n. 350 in
relazione ai quantitativi di rifiuti trattati annualmente dall‟impresa interessata.
Diritti di segreteria La riscossione dei diritti di segreteria è prevista dalla Legge n. 604/1962. I
proventi iscritti sono rapportati agli importi verificati negli anni precedenti e sono da ritenersi
congrui in relazione agli atti soggetti a rogito in base alle disposizioni di legge..
Diritti e rimborsi relativi alla Motorizzazione civile I servizi sono svolti al servizio di utenti
privati e di operatori del settore che svolgono la propria attività in modo professionale. I proventi
derivanti dai suddetti servizi corrispondono alle tariffe applicate e stabilite a livello ministeriale e a
quelle per diritti per spese di istruttoria fissate a livello provinciale.
2.2.3.3 Dimostrazione dei proventi dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni
applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile.
Proventi dei beni dell’ente - Proventi da fabbricati Si tratta di beni di proprietà provinciale
concessi in locazione a diversi soggetti (fabbricato in Udine - viale Diaz n. 60 locato all‟Azienda
Sanitaria n. 4 Medio Friuli: 1° piano parte est e ovest; fabbricato sito in Udine - piazza Primo
Maggio in locazione al Ministero dell‟Interno ad uso Alloggio Prefetto; fabbricato in Udine - via
della Prefettura locato al Ministero dell‟Interno ad uso Uffici Prefettura; fabbricato in Tolmezzo
locato al Ministero dell‟Interno per uso Caserma VV.FF.; fabbricato in Udine Via Urbanis concesso
in locazione ad uso Archivio di Stato; locale in Udine - via della Prefettura locato ad uso Caffè
Tomaso; fabbricato in Codroipo ad uso ASS n. 4; fabbricato in Udine - viale Diaz n. 58 e 60
locazioni o comodati a diverse; n. 2 appartamenti siti in Udine locati ad ex dipendenti provinciali; n.
1 appartamento sito in Udine, presso un Istituto scolastico, locato ad uso alloggio custode; n. 1
appartamento sito in Cividale del Friuli, presso un Istituto scolastico, locato ad uso alloggio custode,
n. 1 appartamento sito in Cividale del Friuli, in attesa di essere locato previa approvazione di un
bando finalizzato a reperire un‟offerta. I canoni di locazione, alle rispettive scadenze contrattuali,
sono sottoposti a revisione per essere aggiornati agli attuali valori di mercato. In applicazione
dell‟art. 3, comma 1, L. n. 135/2012, per gli anni 2012-2013-2014 non potranno applicarsi gli
aggiornamenti ISTAT ai canoni di locazione dovuti da soggetti pubblici (Ministeri e Aziende
Sanitarie).
62
Canoni per concessione in uso locali scolastici. Si tratta di entrate correlate alla messa a
disposizione della collettività, in orario extrascolastico e ai sensi degli artt. 12 della Legge n.
517/1977 (Norme sulla valutazione degli alunni e sull‟abolizione degli esami di riparazione nonché
altre norme di modifica dell‟ordinamento scolastico) e 90, comma 26, della Legge n. 289/2002
(Finanziaria 2003), degli spazi scolastici di competenza provinciale (aule, aule magne, laboratori,
palestre e convitti). I locali maggiormente concessi sono quelli delle n. 17 palestre annesse agli
Istituti Scolastici Superiori siti a Udine e dell‟Auditorium “Antonio Zanon”. I relativi canoni d‟uso che devono essere fissati tenendo conto dei prezzi di mercato e delle finalità sportive
dilettantistiche, ricreative, culturali, didattiche e di promozione sociale e civile per cui vengono
rilasciate le concessioni - vengono aggiornati annualmente sulla base dell‟Indice ISTAT dei prezzi
al consumo. La copertura del complessivo costo di gestione attribuibile all‟utilizzo extrascolastico
degli immobili rimane necessariamente parziale, se si vogliono contemperare i costi con le finalità
di interesse pubblico per le quali viene richiesto l‟utilizzo degli spazi scolastici da parte della
cittadinanza.
2.2.3.4 - Altre considerazioni e vincoli.
Proventi per sanzioni – Protezione naturalistica I proventi per sanzioni relative a
contravvenzioni elevate per infrazioni a norme riguardanti la caccia, la protezione e la tutela della
fauna e dell‟avifauna sono stati previsti in base all‟andamento storico verificatosi negli ultimi anni.
Proventi per sanzioni – Trasporti pubblici locali Ai sensi dell‟art.29 della L.R. 23/2007, il
Servizio eleva sanzioni amministrative alle Aziende, comprese nelle fattispecie previste nel
richiamato articolo, previa ispezione e rapporto degli ispettori a ciò deputati; la media delle sanzioni
elevate a diverso titolo alle Aziende di trasporto è di poche unità annualmente considerate e
regolarmente quietanzate. L‟importo delle sanzioni attualmente varia da € 500,00 a € 25.000,00,
fatta salva la possibilità del pagamento in misura ridotta.
Proventi per sanzioni – Motorizzazione Civile il Servizio eleva sanzioni per illeciti al Codice
della Strada, previa effettuazione di servizi all‟uopo dedicati, prevalentemente per controlli sui
mezzi commerciali e, piu‟ in generale, sui veicoli in genere, per il controllo funzionale degli stessi
al fine della sicurezza della circolazione stradale. La media annua delle sanzioni elevate si aggira sui
3.000 € .
Rimborsi e recuperi spese relative alla gestione del personale I capitoli accolgono riversamenti
da enti per effetto del rimborso di spese sostenute per il personale in comando presso altri enti, e
spese sostenute per il personale in distacco sindacale i cui oneri vengono rimborsati dalla Regione a
fronte di apposite richieste da formulare entro il 31/3 di ogni anno.
Rimborso per attività di sorveglianza sulla regolarità del servizio di TPL - Servizio Trasporti
Vista la proroga del Contratto n°35263, disposta con atto n°36681 di Rep. fino al 31/12/2014 con la
63
quale l‟Azienda concessionaria del servizio di TPL deve corrispondere annualmente alla Provincia
di Udine una somma pari ad € 0,0003615 per ogni Km. della percorrenza annua prevista dal Piano
Regionale del Trasporto Pubblico Locale per l‟Unità di Gestione, a titolo di rimborso per le spese di
sorveglianza sulla regolarità dei servizi. L‟importo rimane costante poiché non è indicizzato. Dal
2012, alla medesima voce di entrata vengono introitati anche i versamenti per i Fuori Linea.
Recupero maggiori oneri per cause di forza maggiore - La materia relativa alla gestione delle
deviazioni per causa di forza maggiore sul territorio provinciale ha subito una variazione da parte
della Regione F.V.G., con la L.R. 14/2012. Obbligatoriamente l‟iter di recupero dei costi per le
maggiori percorrenze dovute a lavori programmati su sedi stradali viene posta in carico alle Aziende
del T.P.L., con intervento provinciale a garanzia del recupero del credito ed eventuale riscossione
coattiva.
Fondo provinciale per il diritto al lavoro dei disabili Per quanto riguarda il Fondo provinciale
per il diritto al lavoro dei disabili, la già richiamata e consistente riduzione degli inserimenti
lavorativi delle persone disabili, nell‟attuale mercato del lavoro, ha reso di per sé difficile l‟utilizzo
del Fondo dedicato.
Poiché le misure adottate (volte prevalentemente a concedere contributi ai datori di lavoro che
assumono lavoratori disabili) non hanno sollecitato un‟adeguata richiesta, il Servizio sta attuando
nuove iniziative mediante progetti dedicati e sperimentali.
Rimborso Regione per spese relative agli Uffici del Lavoro Il trasferimento non è sufficiente a
coprire tutti gli oneri di gestione dei Centri per l‟Impiego a carico delle varie Aree (Economico Finanziaria, Tecnica e Lavoro, Welfare e Sviluppo Socio Economico) e si deve provvedere con
fondi generali di bilancio. Per le prossime annualità si presenterà una situazione analoga.
Utili netti delle aziende speciali e partecipate - dividendi di società Le previsioni sono state
prudenzialmente stimate sulla base delle entrate relative all‟anno 2013.
Interessi da CDDPP per retrocessione La retrocessione parziale di quote di ammortamento su
somme non erogate dalla Cassa depositi e prestiti è stata prevista dall‟art. 9 del D.M. 07/01/98, il
quale dispone che in corrispondenza delle somme rimaste da erogare sui mutui in ammortamento
venga annualmente retrocessa agli Enti pagatori un importo a ristoro dell‟ammortamento pagato su
somme non fruite, calcolato, in base a quanto dispone la circolare 1280 del 27/06/13, sulla base
dell‟Euribor 6 mesi rilevato semestralmente. Viste le persistenti difficoltà nell‟ottenere dati certi da
parte della Cassa Depositi e prestiti, la quale accreditata con un certo ritardo gli interessi maturati
relativamente alle singole semestralità, la previsione per gli anni 2014 e seguenti è stata formulata in
maniera prudenziale tenendo conto dell‟attuale livello molto basso dei tassi di interesse e della
quantificazione comunicata, per le vie brevi, dal medesimo istituto mutuante relativamente al primo
64
semestre 2013. La previsione si fonda anche sul fatto che nel corso del 2013 l‟ente ha attivato un
solo nuovo mutuo dell‟importo di € 300.000,00.
La previsione dell‟entrata per interessi attivi sulle giacenze di cassa è stata effettuata sulla base
delle proiezioni di accertamento per l‟anno 2013 e quindi della previsione assestata prevista per il
medesimo esercizio a seguito della manovra di assestamento al bilancio. I tassi di interesse ai
minimi storici penalizzano, di fatto, la redditività degli impieghi a tasso variabile ivi inclusi gli
impieghi attivati dall‟Amministrazione in materia di credito alle PMI locali (Protocolli di intesa con
i CONFIDI).
Risparmio interessi da operazioni SWAP: Il risparmio di interessi di ammortamento mutui,
derivanti dall‟unica operazione di SWAP ancora in corso è stato quantificato in base alla proiezione
di introito fornita dal sistema informatico elaborato dal consulente Finance Active.
Rendite provenienti da lasciti - Lascito Zanon, Lascito Partanni, Legato di Toppo Wassermann.
Trattasi di lasciti/legati finalizzati all‟erogazione di borse di studio per residenti in provincia di
Udine.
-
il lascito Zanon è rivolto a studenti meritevoli iscritti alla facoltà di Lettere e filosofia
dell‟Università di Padova e a un seminarista studente di teologia segnalato dall‟Arcivescovo di
Udine, l‟importo annuo della rendita è di € 437,50.
-
l‟importo annuo della rendita del lascito Partanni è di circa € 4.000,00 e la sua destinazione
risulta a favore di attività concernenti l‟istruzione. Le borse di studio, per volontà del testatore,
sono destinate in favore di “giovani (maschi o femmine) friulani di Cividale del Friuli e non
provenienti da altre Regioni, che si siano distinti in profitto ed abbiano tendenza ed attitudine
per le arti (in particolare: disegno, pittura, musica)”. Nel triennio, le risorse che si renderanno
disponibili saranno accantonate per l‟avvio delle procedure concorsuali aventi come finalità
l‟assegnazione di nuove borse di studio.
-
il Legato di Toppo Wassermann, di cui la Provincia e il Comune di Udine risultano colegatari,
prevede che una quota dell‟avanzo di amministrazione disponibile (variabile, ma
complessivamente pari a circa 50.000,00 € annui) sia destinata all‟istituzione di borse di studio a
favore di studenti universitari meritevoli, appartenenti a nuclei familiari con basso reddito
residenti nella città di Udine e nel territorio provinciale.
Diritti e rimborsi relativi alla Motorizzazione: gli importi introitati per i bolli, vanno riversati
totalmente all‟Agenzia delle Entrate. Per venire incontro all‟utenza, sono state attivate sedute di
revisione, senza necessità di preventiva prenotazione, anche pomeridiane tre giorni alla settimana ,
mentre prosegue l‟attività ordinaria, su prenotazione, a sottoporre a revisione i veicoli negli altri
giorni della settimana. Al momento, introitiamo anche i proventi derivanti dalle visite mediche,
65
presso le autoscuole e le ASL, per i rinnovi delle patenti di guida. A seguito della modifica del
Codice della Strada intervenuta a luglio 2010, con la legge 120/2010, è previsto che i rinnovi delle
patenti di guida, diano luogo al rilascio di un nuovo documento in sostituzione dell‟attuale tagliando
adesivo da apporre sulla patente già rilasciata. Di questo si ha notizia di probabile decorrenza dal
2014. Con la resa operatività di tale procedura, verranno meno i relativi proventi che andranno
direttamente allo Stato.
66
2.2.4 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI IN C/CAPITALE
TAB. 2.2.4.1
CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI IN C/ CAPITALE
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
Trend storico
Programmazione pluriennale
ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI
2011
2012
186.630,05
2013
86.299,00
17.000,00
€
2014
2015
2016
15.000,00
15.000,00
15.000,00
Var.%13-14
-11,76
Programmazione pluriennale
TRASFERIMENTI DI CAPITALI DALLO STATO
2011
2012
0,00
2013
0,00
2014
0,00
2015
0,00
2016
0,00
Var.%13-14
0,00
n.c.
Programmazione pluriennale
TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE
2011
2012
6.373.773,12
7.800.098,40
2013
2014
7.188.316,03
2015
3.119.103,34
2016
2.652.403,44
Var.%13-14
2.652.403,44
-56,61
Programmazione pluriennale
TRASF. DI CAP. DA ALTRI ENTI DEL SETT.PUBBL.
2011
2012
159.397,93
129.919,93
2013
2014
15.169,93
2015
15.169,93
2016
0,00
Var.%13-14
0,00
0,00
Programmazione pluriennale
TRASFERIMENTI DI CAPITALE ALTRI SOGGETTI
2011
TOTALE
2012
2013
2014
2015
2016
Var.%13-14
0,00
16.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.719.801,10
8.033.257,33
7.220.485,96
3.149.273,27
2.667.403,44
2.667.403,44
67
n.c.
-56,38
2.2.4.2 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio
Trasferimenti nel settore trasporti Ai sensi della L.R. n. 24/06 di conferimento di funzioni e
compiti amministrativi agli Enti locali anche in materia di mobilità e trasporto pubblico locale, art.
28, sono soppressi i procedimenti regionali relativi alla concessione ed erogazione dei contributi ai
Comuni per l‟acquisto di scuolabus come pure quelli relativi agli incentivi finanziari per l‟acquisto
e la trasformazione dei taxi e dei noleggi con conducente per l‟utilizzo da parte dei soggetti
diversamente abili e per l‟acquisto e la trasformazione dei taxi e dei n.c.c., al fine di promuovere
azioni concrete per riduzione dell‟inquinamento atmosferico derivante dal traffico. Parimenti l‟art.
28 sopprime il procedimento regionale relativo alla concessione di contributi per l‟adeguamento
degli autobus per l‟utilizzo da parte dei soggetti diversamente abili, nonostante le iniziative predette
siano tutte congruenti con la finalità espressa nel Piano di Mobilità delle persone handicappate in
conformità alle disposizioni della L. 5.02.1992, n. 104, contenuto nel P.R.T.P.L.e quindi con
valenza decennale. Lo stanziamento provinciale previsto da precedenti RPP non ha dato esiti
positivi stante la difformità delle poste inserite per anno e la sostanziale esiguità delle stesse che ha
reso impraticabile la redazione di un Regolamento ad hoc. Situazione che permane.
Ai sensi dell‟art. 23 della L.R. n. 24/06 le Province esercitano le funzioni di concessione ed
erogazione di incentivi finanziari, previsti da legge statali a favore della Regione, anche mediante
utilizzo diretto, in materia di realizzazione di pensiline e infrastrutture previste nel Piano regionale
del T.P.L. E‟ necessario che il programma di realizzazione/completamento delle infrastrutture al
servizio del T.P.L. sia portato a termine anche con riferimento alla strategicità che le infrastrutture
previste rivestono nella formulazione del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti pubblici in
vigore dal 2014, che costituirà il documento programmatico di base per la gara per l‟individuazione
del nuovo gestore del servizio pubblico su gomma e acqua nel F.V.G. Si riutilizzeranno fondi
residui dal 2002 in poi pari a circa 300.000 euro per convertirli alle necessità dei nuovi richiedenti. I
fondi stanziati al comune di Udine per interventi volti all‟abbattimento barriere motorie e sensoriali
in punti strategici del T.P.L., hanno trovato definizione nel progetto di sistemazione infrastrutturale
e di paline intelligenti esterne alla Stazione ferroviaria di Udine.
68
Alienazione di beni patrimoniali Alienazione di beni immobili Sono rispettati i vincoli d‟impiego
delle entrate da disinvestimenti, come di seguito illustrato:
ENTRATE DA DISINVESTIMENTI
ANNO 2014
ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) €
15.000,00
€
15.000,00
TOTALE
DESTINAZIONE:
€
€
10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA
5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE
ENTRATE DA DISINVESTIMENTI
ANNO 2015
ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) €
15.000,00
€
15.000,00
TOTALE
DESTINAZIONE:
€
€
10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA
5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE
ENTRATE DA DISINVESTIMENTI
ANNO 2016
ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) €
15.000,00
€
15.000,00
TOTALE
DESTINAZIONE:
€
€
10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA
5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE
2.2.4.3 - Altre considerazioni e illustrazioni
Lavoro e collocamento non è attualmente previsto alcun trasferimento di fondi per il periodo di
riferimento.
69
2.2.5 ACCENSIONE DI PRESTITI
2.2.6 RISCOSSIONE DI CREDITI E ANTICIPAZIONI DI CASSA
€
Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013);
TAB. 2.2.5.1
ACCENSIONI DI PRESTITI
Trend storico
FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
2011
2012
Programmazione pluriennale
2013
0,00
2014
0,00
2015
0,00
2016
0,00
Var.%13-14
0,00
n.c.
Programmazione pluriennale
ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI
2011
2012
8.920.000,00
2013
21.160.000,00
2014
300.000,00
2015
0,00
2016
0,00
Var.%13-14
0,00
-100,00
Programmazione pluriennale
EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
2011
2012
2013
0,00
TOTALE
8.920.000,00
21.160.000,00
2014
2015
2016
Var.%13-14
0,00
0,00
0,00
0,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
n.c.
-100,00
TAB. 2.2.6.1
Programmazione pluriennale
RISCOSSIONE DI CREDITI
2011
2012
25.038.896,87
2013
14.218.794,99
2014
30.200.000,00
2015
30.200.000,00
2016
30.200.000,00
Var.%13-14
30.200.000,00
0,00
Programmazione pluriennale
ANTICIPAZIONI DI CASSA
TOTALE
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Var.%13-14
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.038.896,87
14.218.794,99
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
30.200.000,00
70
n.c.
0,00
2.2.5.2 Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di
utilizzo di risparmio pubblico o privato.
Per il triennio 2014/2016 non sono state inserite previsioni di nuovo indebitamento.
2.2.5.3 Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti d’entrata e valutazione
sull’impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella
programmazione triennale.
Entrate correnti Conto del Bilancio 2012
Quote delegabili 6% - limite di indebitamento
Interessi su mutui in ammortamento all‟1.1.2013 al netto delle contribuzioni
statali e regionali sulla spesa
Quota disponibile per la capacità di indebitamento
€
131.678.863,30
7.900.731,80
3.618.188,92
4.282.542,88
2.2.6.2 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso all’anticipazione di tesoreria:
Non è prevista l‟utilizzazione dell‟anticipazione di tesoreria.
2.2.6.3 Altre considerazioni e vincoli
Fondo rotativo per la progettualità: recupero fondi mutui concessi dalla Cassa Depositi e
Prestiti Il Fondo rotativo per la progettualità consente di finanziare gli oneri per incarichi di
progettazione di opere finanziate in conto mutuo-bop, in quanto anche le spese di progettazione
delle opere pubbliche devono essere considerate in conto capitale. Il finanziamento della spesa per
incarichi è stato quindi previsto con tale modalità, cioè con il recupero degli oneri per progettazioni
relativi ad opere che sono state finanziate nel corso degli anni passati.
71
72
SEZIONE 3
PROGRAMMI E PROGETTI
Viene fornita un‟analisi dell‟azione amministrativa suddivisa in primo luogo secondo 9
programmi. Da quest‟anno, in occasione del primo bilancio varato nel corso del nuovo mandato
amministrativo della nuova Giunta Fontanini, si è deciso di procedere ad una semplificazione e
addensamento delle linee programmatiche e dei programmi di attuazione. Tra le linee
programmatiche illustrate dal Presidente al Consiglio all‟indomani delle elezioni, sono state
evidenziate 9 tematiche preponderanti, a queste corrispondono ora, in relazione univoca, 9
programmi della Relazione previsionale e Programmatica. I programmi trovano corrispondenza
nelle cifre del bilancio poiché essi corrispondono alle 9 partizioni funzionali ivi previste.
All‟interno dei programmi poi, per ciascuna Linea Programmatica vengono descritti gli obiettivi
strategici che devono dare loro attuazione, in totale sono 12. Un‟ulteriore novità è rappresentata
dall‟inserimento per ciascun obiettivo strategico di un indicatore di impatto; questo per
pianificare, da qui al 2018, il possibile effetto dell‟azione amministrativa dell‟Ente sul territori;
siamo peraltro consapevoli che, indipendentemente dalla nostra attività, altri fattori e soggetti
potranno influenzare il risultato auspicato.
Per ciascun obiettivo strategico vengono fornite, poi delle indicazioni su possibili obiettivi
operativi che, in una fase successiva, verranno affidati dalla Giunta ai dirigenti.
La spesa necessaria per realizzare gli obiettivi descritti viene rappresentata indicando le fonti
di finanziamento nonché la sua distinzione tra spesa corrente e spesa per investimento.
Quando necessario vengono pure illustrati gli eventuali progetti, quella parte di attività cioè che,
caratterizzata dai requisiti della novità e non ripetitività, si differenzia dal resto del normale
programma.
73
3.1 Considerazioni generali
A tal proposito si rimanda a quanto specificato nell‟Introduzione della Relazione.
3.2 Obiettivi degli organismi gestionali dell’ente:
A tal proposito si rinvia alle Linee Programmatiche del Presidente riportate nell‟Introduzione
della Relazione, nonché a quanto contenuto nei Decreti Presidenziali di nomina dei
rappresentanti negli organismi partecipati.
Per quanto riguarda la società U.C.I.T. s.r.l., la quale rappresenta l‟unico soggetto partecipato
strumentale dell‟Ente ai sensi di quanto previsto dall‟art. 13 del D. Lgs. n. 223/2006, si rinvia
alle delibere del Consiglio Provinciale n. 12/2011 e n. 39/2011 di contenuto più generale, e alla
direttiva di Giunta Provinciale n. 65/2012, con le quali sono stati approvati gli indirizzi gestionali
di tale organismo, nonché alle delibere di Giunta Provinciale nn. 101/2009 e 208/2009 con le
quali sono state fornite indicazioni operative su specifiche tematiche. Le delibere, sia di
Consiglio che di Giunta, sono disponibili sul sito istituzionale dell‟Ente, all‟indirizzo:
http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/organizzazione/organi/deliberazioni/
Pages/default.aspx)
Si segnala come sia stata approvata da parte del Consiglio Provinciale la delibera n. 58 del
17/10/2012 avente per oggetto “Indirizzi operativi ai rappresentanti dell‟Ente in alcune società
partecipate volti alla promozione dello sviluppo industriale del territorio provinciale”. In sede di
prima applicazione dell‟art. 147 quater del D. Lgs. 267/2000, così come modificato dell‟art. 3
comma 1 lettera e) del D.L. 174 del 10.10.2012 per quanto riguarda le altre società partecipate è
in corso il processo di definizione degli obiettivi gestionali, anche sulla base delle procedure
individuate dal nuovo Regolamento del Sistema Integrato dei Controlli Interni (si veda al
seguente indirizzo web:
http://www.provincia.udine.it/laprovincia/regolamenti/Pages/default.aspx?Paged=TRUE&p_FS
ObjType=0&p_FileLeafRef=Regolamento%20definitivo%20danni%20colture%2epdf&p_ID=51
&View=%7b1A01ADD6%2dCC12%2d42E7%2dBC64%2d5C12BB016A8B%7d&PageFirstRo
w=41 )
74
3.3 - QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Consolidata
Di sviluppo
Programma
Totale
% su
% su
% su
entità
tot.
entità
tot. Progr.
entità
tot.
1. Semplificazione,
efficienza e
1
trasparenza
17.172.592,38 36,1
0,00
0,0
30.355.397,66 63,9 47.527.990,04
2. L'innovazione
del mondo
7
scolastico
12.570.836,50 87,0
0,00
0,0
1.884.773,59 13,0 14.455.610,09
3. La cultura e
9
l'identità friulana
740.732,00 100,0
0,00
0,0
0,00
0,0
740.732,00
4. Offrire ad ogni
persona il massimo
delle opportunità
11
502.740,00
5. Maggior
efficienza al
trasporto pubblico
locale
45.841.300,90
6. Una viabilità più
moderna
9.302.879,40
7. L'ambiente e la
promozione della
qualità della vita
3.715.848,00
8. Famiglia e
società solidale
1.254.125,69
9. Sostegno
all'economia e
tutela del lavoro
7.944.569,45
Totale
99.045.624,32
36,4
0,00
0,0
877.343,75
63,6
1.380.083,75
13
99,9
0,00
0,0
92,3
0,00
0,0
14
25.000,00
0,1 45.866.300,90
776.562,29
7,7 10.079.441,69
285.162,00
7,1
4.001.010,00
222.000,00
15,0
1.476.125,69
4,9
8.349.569,45
16
92,9
0,00
0,0
85,0
0,00
0,0
24
25
95,1
0,00
0,0
74,0
0,00
0,0 Totale
75
405.000,00
34.831.239,29
26,0 133.876.863,61
Anno 2015
Programma
Spesa corrente
Spesa per investimento
Consolidata
Di sviluppo
% su
% su
% su
entità
tot.
entità
tot. Progr.
entità
tot.
1. Semplificazione,
efficienza e
trasparenza
16.518.792,79 35,3
2. L'innovazione
del mondo
scolastico
12.605.973,50 88,1
3. La cultura e
l'identità friulana
715.732,00 100,0
4. Offrire ad ogni
persona il massimo
delle opportunità
Totale
1
0,00
0,0
30.302.647,66
64,7 46.821.440,45
1.710.720,00
11,9 14.316.693,50
7
0,00
0,0
0,00
0,0
9
0,00
0,0
715.732,00
838.111,49
76,7
1.092.751,49
11
254.640,00
5. Maggior
efficienza al
trasporto pubblico
locale
46.708.305,36
6. Una viabilità più
moderna
9.271.950,40
7. L'ambiente e la
promozione della
qualità della vita
3.791.848,00
8. Famiglia e
società solidale
1.245.512,69
9. Sostegno
all'economia e
tutela del lavoro
7.352.204,45
Totale
98.464.959,19
23,3
0,00
0,0
13
99,9
0,00
0,0
94,3
0,00
0,0
25.000,00
14
0,1 46.733.305,36
563.762,29
5,7
9.835.712,69
189.162,00
4,8
3.981.010,00
222.000,00
15,1
1.467.512,69
5,2
7.757.204,45
16
95,2
0,00
0,0
84,9
0,00
0,0
24
25
94,8
0,00
0,0
74,2
0,00
0,0 Totale
76
405.000,00
34.256.403,44
25,8 132.721.362,63
Anno 2016
Programma
Spesa corrente
Spesa per investimento
Consolidata
Di sviluppo
% su
% su
% su
entità
tot.
entità
tot. Progr.
entità
tot.
1. Semplificazione,
efficienza e
trasparenza
16.529.460,72 35,3
2. L'innovazione
del mondo
scolastico
12.525.563,50 88,0
3. La cultura e
l'identità friulana
715.732,00 100,0
4. Offrire ad ogni
persona il massimo
delle opportunità
254.640,00
5. Maggior
efficienza al
trasporto pubblico
locale
46.708.305,36
6. Una viabilità più
moderna
9.164.174,40
7. L'ambiente e la
promozione della
qualità della vita
3.791.848,00
8. Famiglia e
società solidale
1.236.494,69
9. Sostegno
all'economia e
tutela del lavoro
7.351.991,45
Totale
98.278.210,12
Totale
1
0,00
0,0
30.302.647,66
64,7 46.832.108,38
1.710.720,00
12,0 14.236.283,50
7
0,00
0,0
0,00
0,0
9
0,00
0,0
715.732,00
838.111,49
76,7
1.092.751,49
11
23,3
0,00
0,0
13
99,9
0,00
0,0
94,2
0,00
0,0
95,2
0,00
0,0
84,8
0,00
0,0
25.000,00
14
0,1 46.733.305,36
563.762,29
5,8
9.727.936,69
189.162,00
4,8
3.981.010,00
222.000,00
15,2
1.458.494,69
405.000,00
5,2
7.756.991,45
16
24
25
94,8
0,00
0,0
74,2
0,00
0,0 Totale
77
34.256.403,44
25,8 132.534.613,56
78
3.1.4 PROGRAMMA “SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA”
3.1.4.1 - Descrizione del programma e motivazione delle scelte.
Semplificazione, efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore
Linea Programmatica 1
impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più
semplice, efficace ed efficiente.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Razionalizzazione costi e servizi gestionali tramite la valorizzazione delle
STRATEGICO 1.A
risorse umane
Oggetto
Indicatore di impatto
Standard qualitativo dei
servizi erogati, misurato
tramite il grado di
soddisfazione degli
utenti
Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione dei costi gestionali dell'Ente.
Situazione
Programmazione triennale
2012
2014
2015
2016
>7
≥7
≥7
≥7
Programmazione a fine
mandato
2017
2018
≥7
≥7
Commento: mantenimento di un livello superiore a 7 pur con un numero di dipendenti in calo. Fonte:
rilevazione mediante schede di soddisfazione degli utenti.
Obiettivo
Gestione coordinata del
patto di stabilità
Dirigente responsabile
Armonizzazione dei
sistemi contabili
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Rispetto
del
patto
secondo
un
piano
Passaggio al sistema
predisposto dal Comitato
contabile armonizzato
Dirigenti su indirizzi
della Giunta
Dott. Domenico Ricci
Preparazione
Applicazione del nuovo
organizzativa al nuovo
Entrata a regime del
sistema contabile, analisi
sistema
contabile,
nuovo sistema
e
soluzione
delle
revisione
straordinaria
armonizzato
problematiche
dei residui
Dirigente responsabile
Dott. D. Damele, in coordinamento con tutti gli altri dirigenti
Ottimizzazione flussi di
cassa e di liquidità
Massimizzazione del rendimento delle giacenze di
cassa
Dirigente responsabile
Dott. D. Damele
Dismissione patrimonio
disponibile
Predisposizione
dello
studio e proposta alla
Giunta e al Consiglio; Conclusione alienazioni
prime
eventuali
alienazioni
Dirigente responsabile
Dott. D. Damele
79
Riduzione sensibile delle
giacenze di cassa
Analisi
continua
possibilità di alienazione
di
beni
diventati
disponibili
segue Possibili obiettivi operativi
Obiettivo
Gestione organismi
partecipati
Dirigente responsabile
Assunzione/stabilizzazi
one del personale del
Servizio Lavoro
Dirigente responsabile
Gestione efficiente del
patrimonio pubblico
Dirigente responsabile
OBIETTIVO
STRATEGICO 1.B
Oggetto
2014
2015
2016
Approvazione
in
Consiglio
obiettivi Verifica
attualità Verifica
attualità
gestionali per le società obiettivi ed eventuale obiettivi ed eventuale
partecipate, secondo le loro
aggiornamento, loro
aggiornamento,
procedure previste dal esercizio
attività
di esercizio
attività
di
Regolamento
sui controllo
controllo
controlli integrati.
Dott. V. Colussa
Espletamento
delle
procedure
concorsuali
per la stabilizzazione dei
posti di lavoro ora a
tempo determinato
Dott. V. Colussa
Assicurare l‟agibilità, funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio
edilizio della Provincia non destinato ad uso scolastico mediante attività di
ristrutturazione urbanistico – edilizia, potenziamento e miglioria qualitativa
dell‟offerta, promozione dell‟efficienza energetica nel patrimonio immobiliare
dell‟Amministrazione.
Ing. D. Fabbro
Un operato più trasparente nella comunicazione coi cittadini
Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi,
tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate.
2013
2017
2018
2014
2015
2016
Indicatore di impatto
Gradimento espresso
dagli stakeholders
Da rilevare
≥7
≥7
≥7
≥7
≥7
durante le giornate della
trasparenza
Commento: mantenimento di un livello superiore a 7 per ciascun anno, rilevazione dopo l‟illustrazione di
quanto fatto durante l‟anno in tema di trasparenza dell‟azione amministrativa. Fonte: rilevazione mediante
schede di soddisfazione degli utenti.
Possibili obiettivi operativi
Obiettivo
Adeguamento Carta
dei Servizi e del
Programma della
Trasparenza
Dirigente
responsabile
2014
Adozione
del
Piano
anticorruzione
Manutenzione
annuale
della Carta dei Servizi e
implementazione
Programma
della
Trasparenza
e
dell‟integrità
2015
2016
Manutenzione
annuale
della Carta dei Servizi e
implementazione
Programma
della
Trasparenza
e
dell‟integrità
Manutenzione
annuale
della Carta dei Servizi e
implementazione
Programma
della
Trasparenza
e
dell‟integrità
Dott. D. Ricci
80
Obiettivo
Piano strategico dei
sistemi informativi
Dirigente
responsabile
2014
Aggiornamento annuo del
piano
triennale
dei
sistemi
informativi,
elaborato per supportare
il personale degli uffici
con strumenti idonei a
relazionarsi col pubblico.
2015
Aggiornamento annuo del
piano
triennale
dei
sistemi
informativi,
elaborato per supportare
il personale degli uffici
con strumenti idonei a
relazionarsi col pubblico.
2016
Aggiornamento annuo del
piano
triennale
dei
sistemi
informativi,
elaborato per supportare
il personale degli uffici
con strumenti idonei a
relazionarsi col pubblico.
Dott. V. Colussa
3.1.4.2 - Motivazione delle scelte.
Dare agli utenti la più ampia diffusione di informazioni relative alle iniziative svolte dalla
Provincia sul territorio promuovendo il coordinamento e l‟integrazione tra i diversi Enti
Le altre attività programmate sono motivate da esigenze di contenimento della spesa e di
adozione di comportamenti virtuosi a norma di quanto previsto dalle disposizioni di legge (D.Lgs.
150/2009. D.L. 1742012 ecc.), ma anche da tentativi di aumento delle entrate disponibili per la
copertura di spese fisse crescenti e dalla volontà di snellimento delle procedure ovvero di
trasparenza dell‟azione amministrativa. Per quanto riguarda il Servizio Informatica, con le attività
previste si intende rispettare la volontà del legislatore espresse tramite il CAD (Codice
dell‟Amministrazione Digitale), che vede nella digitalizzazione dei processi dell‟Ente Pubblico e
nella riorganizzazione del lavoro conseguente, il mezzo principe per aumentare l‟efficienza, la
trasparenza amministrativa e l‟economicità di gestione. Quindi, attività rivolte a ridurre l‟uso della
carta e ad implementare servizi telematici per la comunicazione con l‟Amministrazione Pubblica.
Gestione efficiente del patrimonio pubblico L‟attività di adeguamento alle norme di sicurezza e
di risposta alle esigenze di espansione/trasformazione degli spazi, incrocia le esigenze di
riqualificazione energetica del patrimonio. Per quanto non sia possibile stabilire l‟assoluta e
pregiudiziale priorità di quest‟ultimo campo di adeguamenti rispetto alle norme regolanti l‟agibilità
e la sicurezza in senso stretto, il Servizio Edilizia persegue una graduale e informata serie di
interventi, programmando – se non sia possibile immediatamente la miglioria - la predisposizione a
completamenti futuri e il coordinamento dei vari lotti di lavori, in funzione del complessivo
innalzamento dell‟efficienza termica di involucri e impianti. Del pari, le sistemazioni dei prospetti
esterni, delle aree di accesso e parcheggio o verdi, sono gradualmente ricondizionate ad uno
standard atteso di buona o elevata soddisfazione per l‟utenza, termine in cui sono ricompresi
elementi tecnici specifici del benessere psico-fisico – ombreggiamento, raffrescamento naturale,
igiene e pulizia delle superfici, capacità di riflessione dell‟illuminazione diurna, etc.- come il senso
del rango culturale e sociale trasmesso dal livello di finitura dei luoghi, dai materiali, il senso di
appartenenza sociale, la presenza di opere d‟arte e aree d‟incontro, etc. La valutazione sommaria
della situazione / bilancio energetico del fabbricato e prospettive, attraverso audit energetico si lega
così all‟organizzazione delle pratiche di finanziamento, adesione a programmi di investimento e
adeguamento energetico, con una costante attenzione al livello estetico e di miglioria ambientale
raggiungibile.
Gestione partecipazioni in enti e società: “L‟Ente continuerà l‟azione affinché le funzioni e le
competenze amministrative siano poste al livello di governo locale più conforme al loro esercizio,
nel rispetto del principio di sussidiarietà, dell‟autonomia organizzativa e finanziaria dell‟ente
individuato e della sua piena ed esclusiva titolarità nel loro esercizio.”
3.1.4.3 - Finalità da conseguire:
3.1.4.3.1 - Investimento Gli investimenti di cui si occuperà l‟Area Finanziaria sono relativi, da
un lato per quanto riguarda le competenze del Servizio Finanziario, al reimpiego delle liquidità di
81
cassa eccedenti l‟ordinario fabbisogno, dall‟altro per quanto attiene il Servizio Provveditorato, alla
sostituzione dei macchinari e delle attrezzature obsoleti in dotazione al personale provinciale.
Per quanto riguarda l‟Informatica le finalità da raggiungere sono: dotare l‟Ente dei supporti
informatici (attrezzature HW e SW) necessari a svolgere i propri compiti in modo efficiente ed
efficace, mantenendo nel tempo un contenuto tecnologico elevato ed aggiornato, minimizzando la
spesa necessaria a raggiungere l‟obiettivo.
Gestione efficiente del patrimonio pubblico il Servizio dovrà predisporre quanto possibile per
realizzare gli interventi programmati secondo la L.R. 14/2002, graduati per categoria di lavoro e
secondo criteri che assicurino il seguente ordine di priorità tra le categorie di opere di competenza:
1. edilizia sociale e scolastica
2. altra edilizia pubblica
e garantendo priorità agli interventi di manutenzione, recupero del patrimonio esistente e
completamento dei lavori già iniziati.
3.1.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
L‟esigenza di rendere maggiormente efficiente l‟attività della Pubblica Amministrazione impone
la necessità di introdurre strumenti gestionali e metodologie operative mutuate dal sistema delle
imprese private. In quest‟ottica la normativa è in continuo sviluppo rendendo complesso per gli
operatori il compito di provvedere all‟applicazione della stessa, tenendo conto anche della
particolare configurazione dell‟ente pubblico che comunque non potrà mai essere parificato in tutto
e per tutto all'impresa privata.
Gestione partecipazioni in enti e società. La Provincia di Udine continuerà ad operare affinché le
principali azioni di sviluppo del territorio vengano assunte attraverso la realizzazione di patti
condivisi, di tavoli negoziali che producano:
a) l‟individuazione precisa dei soggetti sui quali ricade la responsabilità dell‟agire;
b) il più efficace utilizzo delle risorse finanziarie, organizzative ed attuative;
c) la definizione dei tempi di esecuzione delle diverse progettualità.
3.1.4.4 - Risorse umane da impiegare
SERVIZIO SEGRETERIA DEL PRESIDENTE:
n. 3 persone categoria D profilo amministrativo extra dotazione di cui 2 a part-time 18 ore
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo
n. 1 persona categoria B profilo amministrativo
n. 2 persone categoria B profilo servizi ausiliari
AREA DI STAFF 1 GIURIDICO ISTITUZIONALE
n. 10 persone categoria D profilo amministrativo e 1 posto vacante
n. 6 persone categoria D profilo informatico
n. 2 persone categoria D profilo legale/legislativo
n. 18 persone categoria C profilo amministrativo
n. 1 persona categoria C profilo informatico e n. 1 posto vacante
n. 17 persone categoria B profilo amministrativo e 1 posto vacante
n. 8 persone categoria B profilo ausiliario/messo notificatore
n. 1 persona categoria B profilo ausiliario/centralino
n. 1 persona categoria B profilo ausiliario
AREA DI STAFF 1 GIURIDICO ISTITUZIONALE
n. 13 persone categoria D profilo amministrativo
n. 1 persone categoria D profilo legale
n. 12 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti
n. 1 persone categoria C profilo tecnico e 1 posto vacante
n. 3 persone categoria B profilo amministrativo e 2 posto vacante
n. 2 persone categoria B profilo tecnico
82
SERVIZIO EDILIZIA:
Il personale è dedicato pure all‟attuazione dell‟obiettivo strategico 2.B “Sicurezza degli immobili
scolastici” del Programma 2 – “L‟innovazione del mondo scolastico” ed è composto da:
n. 3 persone categoria D profilo amministrativo
n. 10 persone categoria D profilo tecnico
n. 2 persone categoria C profilo amministrativo
n. 4 persone categoria C profilo tecnico
n. 2 persone categoria B profilo amministrativo
n. 10 persone categoria B profilo tecnico e 1 posto vacante
3.1.4.5 Risorse strumentali da utilizzare: : Sono quelle rilevabili dagli inventari, costantemente
aggiornati. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione
dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa
attività. Per quanto riguarda l‟Informatica va evidenziato come il Sottoprogramma debba gestire
tutte le risorse strumentali hardware e software relativamente all‟intero sistema informatico
dell‟Ente (C.E.D., rete interna, collegamenti dati esterni, server con relativi sistemi operativi,
impianti telefonici, sviluppi applicativi gestionali e multimediali) come da inventario disponibile
presso il servizio Economato-Provveditorato. Si ribadisce la volontà che sia l‟Informatica a
provvedere direttamente alle gestione di tutte le attività necessarie alla produzione e gestione delle
applicazioni inclusi tutti i siti tematici dell‟Ente al fine di garantire l‟integrazione ottimale dei
singoli artefatti con l‟intero Sistema Informativo.
3.1.4.6 – Coerenza con il piano regionale di settore: Per quanto riguarda l‟Informatica il punto di
riferimento è rappresentato dalle iniziative regionali in relazione all‟attuazione delle direttive
CNIPA sul Sistema Pubblico di Connettività (SPC), con cui l‟Ente intende raccordarsi ed integrarsi
e a quanto previsto dalla Convenzione Regionale per gli EE.LL..
83
3.1.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
2016
Legge di finanziamento e
articolo
Stato
Regione
366.206,00
143.000,00
rimb.spese consigliere di
parità, rimborso per spese
143.000,00
uffici del lavoro e per
sportello badanti
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti
di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
31.982.733,12
31.960.974,91
TOTALE (A) 32.348.939,12 32.103.974,91
Ecotassa (Decreto Min.
Amb. 350/1998 (art.1), L.R.
5/1997), ICIAP, rimborsi
per oneri progettazione
interna e da privati per
31.940.953,33
motorizzazione
civile.
Rimborso imposta di bollo
da
vari
e
per
motorizzazione
civile.
Gestione liquidità
32.083.953,33
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
0,00
15.179.050,92
0,00
14.717.465,54
0,00
14.748.155,05
TOTALE (C) 15.179.050,92 14.717.465,54 14.748.155,05
TOTALE GENERALE (A+B+C) 47.527.990,04 46.821.440,45 46.832.108,38
(1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.1.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E
TRASPARENZA" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
17.172.592,38
36,1
0,0 Euro
30.355.397,66
63,9 47.527.990,04
35,5
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
16.518.792,79
35,3
0,0 Euro
30.302.647,66
64,7 46.821.440,45
35,3
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
16.529.460,72
35,3
0,0 Euro
30.302.647,66
64,7 46.832.108,38
35,3
84
3.2.4 PROGRAMMA “L’INNOVAZIONE DEL MONDO SCOLASTICO”
3.2.4.1 - Descrizione del programma
L’innovazione del mondo scolastico
Linea Programmatica 2 Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia
delle istituzioni scolastiche.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche
STRATEGICO 2.A
Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività
Oggetto
progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Rapporto tra studenti
iscritti e cittadini
96,06
96
96,5
97
97,5
98
residenti in provincia di
Udine
Commento: Iscritti alle scuole superiori del territorio della Provincia di Udine / residenti della fascia d‟età
14-18 anni. Fonte: MIUR e Servizio Statistica della Regione Friuli Venezia Giulia.
Possibili obiettivi operativi
Obiettivo
2014
2015
2016
Valorizzazione
autonomia scolastica
Supporto al Centro Servizi Scolastici Provinciale nell‟attività di sviluppo di
progetti condivisi con le scuole e con le reti di rappresentanza delle scuole.
Gestione efficiente degli spazi scolastici. Diminuzione degli spazi in affitto.
Dirigente responsabile
dott.ssa N.P. Miorin
OBIETTIVO
STRATEGICO 2.B
Sicurezza degli immobili scolastici
Assicurare l’agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio
edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico mediante attività di
Oggetto
ristrutturazione urbanistico – edilizia, potenziamento e miglioria qualitativa
dell’offerta, promozione dell’efficienza energetica
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2013
2017
2018
2014
2015
2016
Per tale obiettivo strategico vale lo stesso indicatore di impatto dell‟obiettivo strategico 2.A Rapporto tra
studenti iscritti e cittadini residenti in provincia di Udine
Obiettivo
Gestione opere di
edilizia scolastica
Dirigente responsabile
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Conclusione opere finanziate con mutuo prima del
2013; Riaccertamento straordinario (2014) dei
residui; impostazione nuova modalità operativa di
Entrata a regime della
programmazione, progettazione e realizzazione
nuova modalità operativa
opere sulla base del cronoprogramma dei
pagamenti, in funzione a finanziamenti certi, sia
propri che di soggetti esterni.
ing. D. Fabbro
85
Programma opere pubbliche 2014-2016
Il Programma delle opere pubbliche per il triennio 2014-2016 prevede le seguenti opere:
2014
 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 11° int
 Immobili adibiti ad uso scolastico cividale del friuli adeguamento edile ed impiantistico 1°int
 Immobili adibiti ad uso scolastico gemona del friuli adeguamento edile ed impiantistico 1°int
interventi con fondi ancora da reperire.
2015
 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 12° int
intervento con fondi ancora da reperire.
2016
 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 13° int
intervento con fondi ancora da reperire.
3.2.4.2 – Motivazione delle scelte
Istruzione: Rientrano tra i compiti istituzionali della Provincia la gestione dei rapporti con i
Comuni derivanti dai trasferimenti in uso degli edifici di proprietà comunale destinati ad Istituti
d‟Istruzione secondaria superiore prima di competenza comunale, l‟acquisto arredi, la
predisposizione pareri sull‟apertura di nuovi corsi, l‟assegnazione di spazi scolastici, la gestione
delle locazioni, il trasferimento di fondi per spese varie d‟ufficio, per spese telefoniche (escluse, di
norma, quelle per cellulari), per utilizzo di palestre di terzi, per il trasporto d‟alunni. Le altre linee
d‟intervento sono volte a sostegno dell‟autonomia scolastica e l‟ampliamento dell‟offerta formativa,
anche in collaborazione con Università, tenendo conto delle istanze e delle potenzialità del
territorio. Rientrano tra i compiti istituzionali della Provincia la gestione delle domande di
contributo di cui alle leggi regionali nn. 14/1991 e 3/1998.
Edilizia scolastica: Le nuove realtà organizzative e didattiche nel contesto dell‟autonomia
scolastica richiedono un adeguamento programmato dei contenitori edilizi, degli ambiti esterni e
delle connessioni di relazione e di trasporto per permettere, oltre all‟accessibilità fisica tra la
comunità scolastica e il bacino di utenza del territorio di riferimento, la differenziazione delle
attività svolte e l‟ampliamento degli orari di utilizzo dei fabbricati. Nel contempo, si ritiene
essenziale al successo del sistema educativo e dell‟attività degli Istituti l‟innalzamento del valore
formale architettonico dei complessi scolastici, sviluppato di concerto con il dato tecnico
prestazionale e di dotazione e standard. Si ritiene quindi di orientare sistematicamente, in accordo
tra committenza tecnica – a partire dalle fasi di informazione/ascolto dell‟utenza finale e con la
successiva redazione del Documento Preliminare alla Progettazione e le finalità richieste
dall‟Organo politico amministrativo – il processo di miglioramento graduale qualitativo e di
performance prestazionale del patrimonio scolastico. L‟offerta formativa sviluppata nelle sedi
territoriali decentrate è sottoposta alla concorrenza delle sedi scolastiche del Capoluogo. Pur dotate
di attrezzature e servizi comparabili, Udine sviluppa una maggiore capacità attrattiva, fino a
concentrare quasi i 2/3 degli iscritti delle scuole medie superiori della Provincia, per effetto delle
offerte urbane collaterali, della dimensione delle comunità scolastiche e della loro concentrazione, e
infine del prestigio acquisito.
Per il riequilibrio dell‟offerta, tendendo con ciò a diffondere nel territorio una maggiore domanda
di carattere locale, si intende potenziare le dotazioni e il livello qualitativo e d‟uso degli spazi dei
contenitori decentrati, soprattutto nei centri che dimostrano storica e crescente capacità di
attrazione, quali Gemona, Tolmezzo, Latisana, Cividale, Cervignano. Gli interventi saranno
finalizzati alla trasformazione dei complessi scolastici in aree comunitarie aperte e multifunzione,
offriranno una fruibilità coordinata rispetto alle esigenze della Comunità locale (formazione, sport,
attività culturali), disporranno di dotazioni mirate alle specificità del percorso di studi avviato in
ambito locale.
L‟attività di adeguamento alle norme di sicurezza e di risposta alle esigenze di
86
espansione/trasformazione degli spazi della didattica, incrocia le esigenze di riqualificazione
energetica del patrimonio. Per quanto non sia possibile stabilire l‟assoluta e pregiudiziale priorità di
quest‟ultimo campo di adeguamenti rispetto alle norme regolanti l‟agibilità e la sicurezza in senso
stretto, il Servizio Edilizia persegue una graduale e informata serie di interventi, programmando – se
non sia possibile immediatamente la miglioria – la predisposizione a completamenti futuri e il
coordinamento dei vari lotti di lavori, in funzione del complessivo innalzamento dell‟efficienza
termica di involucri e impianti.
Del pari, le sistemazioni dei prospetti esterni, delle aree di accesso e parcheggio o verdi, sono
gradualmente ricondizionate ad uno standard atteso di buona o elevata soddisfazione per l‟utenza,
termine in cui sono ricompresi elementi tecnici specifici del benessere psico-fisico –
ombreggiamento, raffrescamento naturale, igiene e pulizia delle superfici, capacità di riflessione
dell‟illuminazione diurna, etc.- come il senso del rango culturale e sociale trasmesso dal livello di
finitura dei luoghi, dai materiali, il senso di appartenenza sociale, la presenza di opere d‟arte e aree
d‟incontro, etc. La valutazione sommaria della situazione / bilancio energetico del fabbricato e
prospettive, attraverso audit energetico si lega così all‟organizzazione delle pratiche di
finanziamento, adesione a programmi di investimento e adeguamento energetico, con una costante
attenzione al livello estetico e di miglioria ambientale raggiungibile.
3.2.4.3 – Finalità da conseguire:
3.2.4.3.1 – Investimento
Edilizia scolastica: Sia per l‟erogazione di servizi che per gli investimenti si veda quanto
riportato nel programma 3.1.4 “Gestione efficiente del patrimonio pubblico”.
3.2.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo
Istruzione: prevenire la dispersione scolastica, realizzare pari opportunità di istruzione su tutto il
territorio provinciale, incentivare il pieno utilizzo anche delle strutture periferiche, garantire la
formazione lungo tutto l‟arco della vita dei cittadini.
3.2.4.4 – Risorse umane da impiegare:
SERVIZIO ISTRUZIONE:
n. 4 persone categoria D profilo amministrativo
n. 4 persone categoria C profilo amministrativo e 1 posto vacante
n. 1 persone categoria B profilo amministrativo
n. 3 persone categoria B profilo tecnico
SERVIZIO EDILIZIA:
Si veda quanto riportato nel precedente programma 3.1.4.
3.2.4.5 Risorse strumentali da utilizzare
Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente
ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la
strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività.
3.2.4.6. – Coerenza con il piano regionale di settore
Istruzione: La Provincia parteciperà alla predisposizione dei piani di settore, finalizzate alla
riorganizzazione della rete scolastica in vista della nuova riforma delle scuole di istruzione
superiore.
Edilizia scolastica: La programmazione per gli interventi di edilizia scolastica, come più sopra
accennato, si realizza mediante piani triennali e piani annuali di attuazione predisposti e approvati
dalla Provincia sulla base della normativa nazionale e regionale di settore, vagliando
preliminarmente le possibilità di finanziamento regionale delle opere. Viene inoltre costantemente
aggiornato l‟Osservatorio regionale degli appalti.
87
3.2.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"L'INNOVAZIONE DEL MONDO SCOLASTICO" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
2016
Legge di finanziamento e
articolo
Stato
Regione
3.225.000,00
3.225.000,00
Sostegno delle istituzioni
scolastiche, ll.rr. 3/98,
3.225.000,00 9/00, formazione per
adulti
e
rimborsi
Istruzione
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti
di previdenza
Altri indebitamenti
Altre entrate
(1)
24.537,50
24.537,50
TOTALE (A)
3.249.537,50
3.249.537,50
canoni Auditorium
24.537,50 Zanon, entrate da lasciti
e contributi vari
3.249.537,50
TOTALE (B)
0,00
11.206.072,59
0,00
11.067.156,00
0,00
10.986.746,00
Proventi dei servizi
Quote di risorse generali
TOTALE (C) 11.206.072,59 11.067.156,00 10.986.746,00
TOTALE GENERALE (A+B+C) 14.455.610,09 14.316.693,50 14.236.283,50
(1)
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.2.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'INNOVAZIONE DEL MONDO
SCOLASTICO" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Spesa corrente
Consolidata
Di sviluppo
Euro
% su
tit. I e II
% su tot.
entità
tot.
0,0 Euro
1.884.773,59
13,0 14.455.610,09
10,8
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
12.605.973,50
88,1
0,0 Euro
1.710.720,00
11,9 14.316.693,50
10,8
Euro
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
12.525.563,50
88,0
0,0 Euro
1.710.720,00
12,0 14.236.283,50
10,7
Euro
entità
12.570.836,50
% su
tot.
87,0
spese finali
entità
88
3.3.4 PROGRAMMA “LA CULTURA E L’IDENTITÀ FRIULANA”
3.3.4.1 – Descrizione del programma
La cultura e l’identità friulana
La società della conoscenza, l’Università e la cultura come forma specifica della
nostra capacità innovativa e della nostra identità.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale
STRATEGICO 3.A
nel settore della cultura.
Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse
un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della
Oggetto
nostra comunità.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2013
2017
2018
2014
2015
2016
% < 26 anni sui
visitatori degli eventi
7%
10%
15%
25%
35%
40%
organizzati dall‟ente
Commento: incremento della fascia giovane dei visitatori degli eventi organizzati dall‟Ente. Fonte:
rilevazione mediante schede di soddisfazione degli utenti.
2012
2017
2018
2014
2015
2016
% famiglie di studenti
richiedenti
70%
70%
70%
70%
70%
70%
l‟insegnamento del
friulano a scuola
Commento: mantenimento costante della percentuale delle famiglie richiedenti. Fonte MIUR
Linea Programmatica
3
Obiettivo
Regia dello sviluppo
della Cultura nel
proprio territorio
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Messa
a
punto
e
finanziamento di un
Verifica esito del primo
progetto con le istituzioni
anno del progetto e sua Entrata a regime della
scolastiche, per la loro
eventuale ritaratura con nuova modalità operativa
partecipazione agli eventi
le istituzioni scolastiche
organizzati direttamente
dall‟Ente.
Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin
Diffusione della Cultura
Friulana fra i giovani
Friulani
Messa
a
punto
e
finanziamento di un
progetto con le istituzioni
scolastiche, per la loro
partecipazione agli eventi
organizzati in accordo
con le realtà associative e
museali della Cultura e
Identità Friulana del
territorio.
Verifica esito del primo
anno del progetto e sua Entrata a regime della
eventuale ritaratura con nuova modalità operativa
le istituzioni scolastiche
Dirigente responsabile dott. V. Colussa
89
3.3.4.2 Motivazioni delle scelte e finalità da conseguire
La funzione di un Ente territoriale, come il nostro, in ambito culturale si deve orientare lungo un
doppio binario d‟azione: il far fare, ovvero agire da sostegno e supporto ad altri soggetti; e il fare
direttamente intervenendo, cioè, in prima persona per attuare progetti ritenuti strategici per lo
sviluppo culturale del territorio, attuando un‟azione di valorizzazione, difesa e promozione del
patrimonio d‟arte della Provincia e del patrimonio del territorio, con interventi a favore di Enti
pubblici e privati. La Provincia deve svolgere il suo ruolo di area vasta, nell‟ottica di una politica
culturale fatta di interventi mirati e qualificati. Di fondamentale importanza inoltre, per l‟Ente, sarà
l‟azione propositiva per modifiche della normativa di settore, anche in collaborazione con le altre
Province della Regione e la collaborazione con i soggetti protagonisti della rete regionale e
nazionale.
Il Friuli è una terra ricca di storia ed arte, con una propria identità linguistica e con un‟esplicita
vocazione all‟affermazione della cultura locale, valori, questi, che è necessario siano riconosciuti e
incentivati dalle istituzioni, attraverso una serie di attività non occasionali, bensì sottese allo
sviluppo delle potenzialità presenti e alla creazione di ulteriori occasioni di riflessione, nonché di
unione tra le tante realtà culturali che caratterizzano il panorama provinciale, spesso eccessivamente
frammentate e fra loro distanti. In tal senso vanno dunque letti i nostri molteplici interventi nel
campo dei musei, sui quali in particolare si vuole concentrare l‟attenzione, delle località che
presentano resti archeologici, delle attività di restauro, nonché le iniziative nei settori della ricerca,
dello spettacolo, della musica, dell‟editoria e delle arti figurative. Si tratta d‟intervenire, dunque, in
prima persona con iniziative di alto livello qualitativo che permettano alla Provincia di Udine di
continuare ad essere uno dei principali “motori” della cultura in Friuli. Simili attività spaziano dalle
mostre temporanee alla realizzazione di collane editoriali, con un particolare e specifico occhio di
riguardo alla rete museale provinciale e alla valorizzazione dell‟identità linguistica e culturale
friulana. Anche nell‟esercizio dell‟importante funzione di sostegno delle attività culturali realizzate
da associazioni culturali, Enti locali e altri soggetti pubblici e privati, la Provincia di Udine intende
promuovere la qualità delle azioni poste in essere, valorizzando nel contempo l‟autonoma capacità
di produzione culturale dei singoli soggetti. Nell‟ottica di promuovere al massimo le risorse locali e
di creare dei “sistemi” capaci di far dialogare le realtà presenti e di stimolarne lo sviluppo, si
inserisce la nuova azione che la Provincia sta conducendo attraverso la ri-elaborazione di
“protocolli d‟intesa” e il sostegno ad iniziative promosse da più soggetti “consorziati” con idonei
accordi di collaborazione. Tali azioni, oltre ad ottimizzare l‟utilizzo delle risorse finanziarie,
riescono a favorire la qualità dell‟offerta culturale attraverso la creazione di sinergie operative e
funzionali capaci di coinvolgere tutte le potenzialità presenti sul territorio, evitando sprechi di
risorse.
A seguito dell‟entrata in vigore della Legge Regionale 1 dicembre 2006, n. 25 “Sviluppo della
rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio
archivistico”, le Province non hanno più competenza diretta in materia di biblioteche, ex art. 31,
L.R. 60/1976, mentre hanno acquisito una specifica competenza in materia di prestito
interbibliotecario.
L‟azione integrata fra i soggetti produttivi e le istanze istituzionali, intendendo con esse non solo
i Comuni, ma anche gli Istituti scolastici, il Conservatorio e l‟Università, ribadisce la volontà
dell‟ente di porsi come elemento di raccordo e di sostegno alle attività di ricerca, di produzione e di
circuitazione dei progetti artistici e culturali, in una logica che consentirà il più razionale impiego
delle risorse e la pianificazione degli interventi secondo programmi condivisi di durata anche
pluriennale.
Lingua friulana e altre lingue minoritarie (dalle Linee Programmatiche del Presidente) La
provincia di Udine rappresenta il territorio in cui con maggiore compattezza si parla la lingua
friulana e quindi le spetta un ruolo fondamentale nella predisposizione e attuazione degli strumenti
di tutela e sviluppo previsti dalla recente legislazione regionale e statale.
90
La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida
attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di
identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità
friulana.
3.3.4.3 Finalità da conseguire
3.3.4.3.2. Erogazione di servizi di consumo
Attività culturali Promozione e sviluppo delle attività culturali, tutela e valorizzazione del
patrimonio e delle risorse locali, incoraggiamento delle iniziative associate o dei Comuni con
particolare attenzione ai giovani. Il Servizio Cultura programma e attua le iniziative per favorire lo
sviluppo e la diffusione della cultura attraverso il sostegno ad iniziative letterarie, storiche, di
ricerca scientifica teatrali, musicali, cinematografiche, artistiche, ed altre attività promozionali
anche per la valorizzazione e la tutela della lingua e cultura friulane e delle altre lingue minoritarie;
promuove e cura le manifestazioni culturali ed artistiche, in particolare espositive, di rilevanza
provinciale; promuove la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali della
Provincia.
Lingua friulana e altre lingue minoritarie L‟Amministrazione Provinciale intende attuare gli
interventi sopra menzionati a favore dell‟utenza al fine di promuovere e diffondere la conoscenza
del friulano nel proprio territorio, in particolare attraverso la stampa e la diffusione di pubblicazioni
in lingua friulana, favorendo l‟attività di traduzione di contenuti in lingua friulana e
l‟organizzazione di corsi per l‟apprendimento della grafia ufficiale, attraverso la realizzazione e la
messa in onda di un notiziario finalizzato alla diffusione di notizie e contenuti in lingua friulana in
ambito televisivo, nonché attraverso l‟erogazione di contributi ai sensi della L.R. 24/06, art. 26, ad
associazioni culturali, scuole ed enti locali per la realizzazione di iniziative culturali di
valorizzazione della lingua friulana.
3.3.4.4 Risorse umane da impiegare
Servizio Cultura e biblioteche
n. 2 persone categoria D profilo amministrativo
n. 2 persone categoria C profilo amministrativo
n. 1 persone categoria B profilo amministrativo e 1 posto vacante
Sottoprogramma Lingua Friulana e altre identità storiche
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo
n. 2 persone categoria C profilo amministrativo
n. 1 persone categoria B profilo amministrativo
3.3.4.5 Risorse strumentali da utilizzare
Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente
ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la
strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività.
3.3.4.6 Coerenza con il Piano Regionale di Settore
L‟attività del servizio si presenta coerente con le direttive fissate dal Piano Regionale di
Sviluppo.
91
3.3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"LA CULTURA E L'IDENTITÀ FRIULANA" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
Stato
Regione
2014
2015
66.000,00
66.000,00
117.300,00
117.300,00
200.000,00
200.000,00
Legge di finanziamento
e articolo
66.000,00 L.482/99
per interventi culturali
117.300,00 vari
e
promozione
lingue minoritarie
2016
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti
di previdenza
Altri indebitamenti
Altre entrate
(1)
200.000,00 contributi da privati
TOTALE (A) 383.300,00 383.300,00 383.300,00
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
0,00
357.432,00
0,00
332.432,00
0,00
332.432,00
TOTALE (C) 357.432,00 332.432,00 332.432,00
TOTALE GENERALE (A+B+C) 740.732,00 715.732,00 715.732,00
(1)
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Euro
Euro
Euro
3.3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"LA CULTURA E L'IDENTITÀ FRIULANA" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
Consolidata
Di sviluppo
% su
% su
entità
tot.
entità % su tot.
entità
tot.
740.732,00 100,0
0,0 Euro
0,00
0,0
740.732,00
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
Consolidata
Di sviluppo
% su
% su
entità
tot.
entità % su tot.
entità
tot.
715.732,00 100,0
0,0 Euro
0,00
0,0
715.732,00
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
Consolidata
Di sviluppo
% su
% su
entità
tot.
entità % su tot.
entità
tot.
715.732,00 100,0
0,0 Euro
0,00
0,0
715.732,00
92
V. % sul tot.
spese finali
tit. I e II
0,6
V. % sul tot.
spese finali
tit. I e II
0,5
V. % sul tot.
spese finali
tit. I e II
0,5
3.4.4 PROGRAMMA “OFFRIRE
OPPORTUNITÀ”
3.4.4.1 – Descrizione del programma
AD
OGNI
PERSONA IL
MASSIMO
DELLE
Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità
Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità
dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica…
Linea Programmatica 4
E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti
[…] partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si
decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Accrescere le opportunità individuali tramite il potenziamento lo sviluppo e
STRATEGICO 4.A
l’integrazione dei sistemi (intesi quali scuola, associazioni, enti pubblici)
Valorizzazione delle risorse del territorio per il tempo libero in campo turistico,
Oggetto
sportivo e ricreativo.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Flusso turistico nella
2,3
2,3
2,4
2,4
2,5
2,5
fascia interna
Commento: espresso in giorni di permanenza media (presenze/ arrivi). Fonte: Turismo FVG.
Persone associate
gratuitamente ad
0
100
100
200
300
400
associazioni sportive e
ricreative
Commento: espresso in numero di persone incluse in quanto svantaggiate economicamente.
Obiettivo
Azioni di
valorizzazione delle
risorse del territorio per
il turismo
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
Attivazione
di
una Verifica
esito
della
campagna promozionale campagna promozionale
all‟estero nell‟ambito del 2014 e sua eventuale
progetto
Terra
dei ritaratura
e
Patriarchi.
riproposizione
2016
Verifica
esito
della
campagna promozionale
2015 e sua eventuale
ritaratura
e
riproposizione
Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin
Obiettivo
Sviluppo
dell‟inclusione tra le
associazioni sportive e
del tempo libero, per
mezzo di finanziamenti
mirati
2014
Messa a punto del
regolamento
per
l‟incentivazione
all‟associazione gratuita
delle
persone
svantaggiate. Erogazione
dei finanziamenti
2015
2016
Verifica
esito
dell‟iniziativa e sua
eventuale ritaratura e
riproposizione
Verifica
esito
dell‟iniziativa e sua
eventuale ritaratura e
riproposizione
Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin
3.4.4.2 Motivazioni delle scelte L‟impegno è quello di garantire, attraverso il sostegno diretto alle
associazioni le loro attività, premiando così una forza organizzativa che si basa sul volontariato dei
singoli associati.
3.4.4.3 Finalità da conseguire
3.4.4.3.1 Investimento: Contributi annuali ad associazioni, comuni e parrocchie per acquisto di
attrezzature sportive e ricreative
3.4.4.3.2. Erogazione di servizi di consumo Premiare l‟associazionismo che ha capacità
organizzative, innovative e di sviluppo, che sostiene i giovani e promuove la cultura sportiva –
ricreativa e che ha una sensibilità al problema dei disabili.
93
3.4.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili
dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione
una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo
svolgimento della relativa
attività.
3.4.4.4 Risorse umane da impiegare
SERVIZIO AGRICOLTURA E ATTIVITA' PRODUTTIVE - UO SVILUPPO TURISTICO
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo
n. 1 persone categoria B profilo amministrativo
SERVIZIO SPORT ATTIVITA' RICREATIVE
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo
n. 1 posto categoria C profilo tecnico
n. 2 persone categoria B profilo amministrativo
3.4.4.6 Coerenza con il Piano Regionale di Settore Il programma non contrasta con il Piano
Regionale di sviluppo.
94
3.4.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"OFFRIRE AD OGNI PERSONA IL MASSIMO DELLE OPPORTUNITÀ" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
Stato
Regione
2014
2015
2016
250.000,00
0,00
0,00
Legge di
finanziamento e
articolo
Per progetto Terra
dei Patriarchi
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
0,00
0,00
0,00
0,00
1.130.083,75 1.092.751,49
0,00
1.092.751,49
TOTALE (C) 1.130.083,75 1.092.751,49
TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.380.083,75 1.092.751,49
1.092.751,49
1.092.751,49
TOTALE (A)
250.000,00
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
(1)
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.4.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "OFFRIRE AD OGNI PERSONA IL
MASSIMO DELLE OPPORTUNITÀ" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
502.740,00
36,4
0,0 Euro
877.343,75
63,6 1.380.083,75
1,0
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
254.640,00
23,3
0,0 Euro
838.111,49
76,7 1.092.751,49
0,8
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
254.640,00
23,3
0,0 Euro
838.111,49
76,7 1.092.751,49
0,8
95
96
3.5.4 PROGRAMMA “MAGGIOR EFFICIENZA AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE”
3.5.4.1 Descrizione del programma
Maggior efficienza al trasporto pubblico locale
Linea Programmatica
Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico
5
locale.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per
il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta
Provinciale
OBIETTIVO
Il trasporto pubblico efficiente al servizio dell’intero territorio,
STRATEGICO 5.A
integrato con un trasporto privato sicuro.
Un Trasporto Pubblico Locale sempre più intermodale, flessibile, adatto
alle esigenze di trasporto dei cittadini. Supporto ai cittadini per assicurare
Oggetto
celerità nelle pratiche relative al sistema del trasporto privato, nonché alla
verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
25,31 mln
25,00 mln
25,00 mln
25,00 mln
25,00 mln
25,00 mln
Passeggeri trasportati
Commento: passeggeri trasportati dalla società di gestione del TPL. Fonte: servizio Trasporti dell‟Ente.
Obiettivo
Presa in carico del
nuovo contratto di
gestione del TPL
Dirigente responsabile
Ottimizzazione dei
procedimenti vari e
dell‟organizzazione
del Servizio
Motorizzazione civile
Dirigente responsabile
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
Recepimento atti di Avvio dal 01.01.2015 del
aggiudicazione
del nuovo contratto. Verifica
servizio di TPL da parte andamento gestione del
della
Regione, nuovo
contratto
e
definizione delle clausole definizione
continua
applicative e stipula del delle forme flessibili di
nuovo
contratto
di TPL
previste
dal
servizio.
contratto stesso.
2016
Verifica
andamento
gestione
del
nuovo
contratto e definizione
continua delle forme
flessibili di TPL previste
dal contratto stesso.
Ing. S. Chiarandini
Il servizio Motorizzazione civile si farà parte attiva per una sempre maggior
interlocuzione con gli utenti basata su: a) snellezza delle pratiche agli
sportelli e b) disponibilità delle proprie strutture al servizio dei cittadini per
la verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto.
Ing. S. Chiarandini
3.5.4.2 Motivazione delle scelte
Le principali attività sono espletate ai sensi della L.r. n. 23/2007. A sé stante vi è l‟obbligo di legge
(D.P.R. 753/80, artt.4-5) per le verifiche sulla regolarità dell‟esercizio, effettuate in modo congiunto con
gli uffici provinciali della M.C.T.C. che ha competenza sulla sicurezza stradale. Come noto, uffici,
personale e competenze della Motorizzazione civile sono passati in carico alla provincia a far data
01/01/2008 e il beneficio in termini di efficienza e di semplificazione di fasi procedimentali prima
autonome e generatrici di evidenti diseconomie temporali, è parso sin dall‟inizio evidente per lo
snellimento dei procedimenti tecnico-amministrativi.
La realizzazione dell‟allestimento dei mezzi pubblici con il sistema di localizzazione satellitare dei
mezzi denominato A. V. M., ha modificato e modificherà sostanzialmente il modo di rilevare la corretta
gestione dell‟esercizio, poiché le verifiche sulla regolarità dell‟esercizio e la disponibilità di report di
dati elaborati e aggregati secondo le esigenze dell‟ente concedente e secondo l‟osservanza dei parametri
97
del Controllo di gestione regionale, permetterà di svolgere anche un ruolo pianificatore degli interventi
sulla mobilità nel territorio provinciale.
L‟ammodernamento dei siti di fermata ovvia alla carenza di manutenzione generalmente
riscontrabile sul territorio e, in genere, ad una bassa qualità della segnaletica di sicurezza stradale.
Risulta evidente che gli interventi sulle infrastrutture a supporto del T.P.L. hanno la scopo di fidelizzare
maggiormente l‟utenza all‟uso del mezzo pubblico e ciò per perseguire tre scopi primari:
1. Garantire l‟equilibrio tra costi e ricavi dell‟esercizio
2. Diminuire l‟intensità del traffico urbano privato.
3. Agire nel campo della prevenzione degli incidenti stradali.
L‟obiettivo principale rimane quello di incentivare l‟uso dei mezzi collettivi, operando nel senso di
offrire una migliore qualità del servizio pubblico di trasporto, offrendo all‟utente l‟utilizzo di mezzi più
confortevoli e moderni come previsto nei documenti della prossima gara europea per l‟aggiudicazione
del servizio pubblico su gomma in tutta la regione FVG.. Lo studio di sistemi alternativi di trasporto,
contenuto nel Progetto della mobilità della Provincia di Udine 2010-2020, le cui direttive principali
pare siano state recepite nel Progetto preliminare di trasporto pubblico integrato dalla Regione F.V.G.,
permetterà un utilizzo più razionale delle risorse sul territorio. Il miglioramento dell‟intermodalità
presuppone necessariamente forti interventi sulle infrastrutture previste dal Piano del T.P.L. in siti
strategici del territorio provinciale.
3.5.4.3 – Finalità da conseguire:
3.13.4.3.1 Investimento Servizio Trasporti E‟ imprescindibile agire sulla realizzazione degli
interventi a favore dell‟interscambio e della intermodalità localizzati in siti nevralgici per la mobilità
delle persone, come sopra espresso, nonché per l‟ammodernamento e/o costruzione ex novo dei siti di
fermata, unità base di primo impatto per l‟utenza. E‟ importante che i Comuni pongano particolare
attenzione alla predisposizione ed attuazione dei P.U.T., poiché solo con strumenti urbanistici
pianificatori coerenti con le finalità ad essi attribuita dalla legge, si può dare operatività alle priorità
stabilite dal Piano Regionale in ordine alla realizzazione delle infrastrutture a supporto del trasporto
pubblico locale ma anche ad una programmazione del trasporto pubblico sistematica e non disaggregata
in autonome pianificazioni contrastanti tra loro.
3.5.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo Servizio Trasporti E‟ da tempo in atto una generale
riqualificazione del servizio all‟utenza, graduale ma continua, derivante dall‟avvio dei progetti illustrati
e dalle nuove modalità operative e gestionali. Ciò dovrà avvenire anche con la costante collaborazione
dell‟azienda concessionaria, attraverso una più incisiva azione di marketing pubblicitario delle nuove
iniziative intraprese e attraverso una attenta ricognizione delle esigenze quantitative e qualitative del
territorio in ordine alla mobilità da garantire. Per ciò che concerne l‟erogazione di servizi front-office
(rilascio tessere di viaggio agevolate ai soggetti invalidi) si effettua un costante monitoraggio sulla
qualità del servizio erogato e sulla percezione dello stesso da parte dell‟utenza, attraverso la
somministrazione di questionari di customer satisfaction, in ottemperanza agli obblighi imposti dalla
normativa europea a carico dei soggetti certificati RINA ISO 9001/2008 , secondo il principio del
miglioramento continuo della qualità. Nel corso del 2014 il servizio provvederà ad indire e ad
aggiudicare la gara per la concessione della gestione dell‟Autostazione di Udine.
Motorizzazione civile La Provincia di Udine, dal primo di gennaio 2008, svolge tutte le funzioni
concernenti il trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada, in attuazione degli artt. 9, 11,12 e
13 del D. Lgs. 111/2004 e successiva Legge Regionale attuativa n. 23 del 20.08.2007. Il Servizio
Motorizzazione è l‟organismo interno deputato alla gestione delle funzioni trasferite mediante:
• la certificazione di idoneità alla circolazione dei veicoli mediante il rilascio di tutti i previsti
documenti la certificazione di circolazione (carte di circolazione,certificati di proprietà, targhe, ecc.)
a seguito di controlli tecnici e documentali (collaudi e revisioni);
• la certificazione di idoneità alla guida dei conducenti, mediante il rilascio di tutti previsti documenti
di guida (patenti, CFP, CIG, CQC, ecc.) a seguito di controlli tecnici e documentali (esami, revisioni,
ecc.);
• il rilascio delle autorizzazioni e il controllo dell‟attività esercitate dagli studi di consulenza per la
circolazione dei mezzi di trasporto, delle autoscuole, degli insegnanti e istruttori delle stesse, delle
scuole nautiche, delle imprese di autoriparazione e delle imprese di autotrasporto;
98
• attività di polizia stradale, tesa alla prevenzione degli incidenti stradali, mediante controlli funzionali
sull‟efficienza dei veicoli..
3.5.4.4 – Risorse umane da impiegare
SERVIZIO TRASPORTI
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo
n. 2 persone categoria D profilo tecnico
n. 4 persone categoria C profilo amministrativo
n. 2 persone categoria C profilo tecnico
SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE
n. 3 persone categoria D profilo amministrativo
n. 9 persone categoria D profilo tecnico
n. 22 persone categoria C profilo amministrativo e n. 2 posti vacanti
n. 3 persone categoria C profilo tecnico
n. 5 persone categoria B profilo amministrativo
n. 6 persone categoria B profilo tecnico
Il personale del Servizio assicura il proprio apporto anche al programma successivo.
3.5.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: Servizio Trasporti In aggiunta alla normale dotazione
d‟ufficio, prevista come per ogni altro ufficio provinciale (postazioni informatiche e arredo ufficio), e
nei limiti delle disposizioni di utilizzo vigenti è presente n. 1 automezzo necessario per svolgere
ispezioni e sopralluoghi. L‟utilizzo di un software in grado di ottimizzare la manovrabilità dei mezzi
circolanti nell‟U.d.G. udinese e la loro idoneità tecnico – strutturale alla viabilità provinciale,
contribuisce così a migliorare la professionalità dell‟ufficio.
Motorizzazione civile In aggiunta alla normale dotazione d‟ufficio, prevista come per ogni altro
ufficio provinciale (postazioni informatiche e arredo ufficio), c‟è la necessità di un continuo
aggiornamento delle dotazioni di software e attrezzature del centro prove veicoli.
3.5.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore L‟attività del Servizio si svolge in coerenza con
quelli che sono i principi e gli obbiettivi assegnati dal Piano Regionale del T.P.L, e con quelli dettati
dalle previsioni della L.R. N°23/2007 che gestisce il passaggio normativo del sistema dei trasporti dalla
gestione attuale al gestore unico integrato. Contestualmente al periodo quadriennale di proroga degli
attuali contratti la Regione F.V.G. provvederà alla approvazione del nuovo piano integrato del T.P.L.
locale su gomma e acqua, alla successiva approvazione degli atti di gara nonché allo svolgimento delle
procedure comparative onde addivenire dal 01.01.2015, all‟avvio della nuova gestione unificata in
Regione del trasporto collettivo.
99
3.5.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"MAGGIOR EFFICIENZA AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
Stato
Regione
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti
di previdenza
Altri indebitamenti
Altre entrate
2014
2015
43.600.222,90
44.472.227,36
105.000,00
100.000,00
2016
Legge di finanziamento
e articolo
44.472.227,36 Ll.rr.20/97
(1)
100.000,00
rimborsi e recuperi per
TPL
TOTALE (A) 43.705.222,90 44.572.227,36 44.572.227,36
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
2.009.100,00
2.009.100,00
151.978,00
2.009.100,00
2.009.100,00
151.978,00
2.009.100,00
2.009.100,00
151.978,00
151.978,00
151.978,00
151.978,00
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE (A+B+C) 45.866.300,90 46.733.305,36 46.733.305,36
(1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.5.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "MAGGIOR EFFICIENZA AL
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
45.841.300,90
99,9
0,0 Euro
25.000,00
0,1 45.866.300,90
34,3
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
46.708.305,36
99,9
0,0 Euro
25.000,00
0,1 46.733.305,36
35,2
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
46.708.305,36
99,9
0,0 Euro
25.000,00
0,1 46.733.305,36
35,3
100
3.6.4 PROGRAMMA “UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA”
Una viabilità più moderna
Linea Programmatica 6 La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare
gli specifici bisogni del territorio locale
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale
STRATEGICO 6.A
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione (anche mediante
Oggetto
interventi sulle infrastrutture) e controllo sulle strade
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2011
2017
2018
2014
2015
2016
Incidentalità stradale.
125
120
115
105
100
95
Commento: n° annuo incidenti con danni alle persone su strade provinciali extraurbane Fonte: ACI – ISTAT.
Obiettivo
Gestione opere di
viabilità
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Conclusione opere finanziate con mutuo prima del
2013; Riaccertamento straordinario (2014) dei
residui; impostazione nuova modalità operativa di
Entrata a regime della
programmazione, progettazione e realizzazione opere
nuova modalità operativa
sulla base del cronoprogramma dei pagamenti, in
funzione a finanziamenti certi, sia propri che di
soggetti esterni.
Dirigente responsabile Ing. D. Fabbro
Attività ispettiva sul
territorio
Il servizio Motorizzazione civile, in collaborazione col Corpo di Polizia
Provinciale, effettuerà con continuità controlli stradali mirati a contrastare
l‟incidentalità stradale, sia da parte dei privati che delle ditte di trasporto.
Effettuerà inoltre ispezioni presso autoscuole, studi di pratiche auto e officine
autorizzate alla revisione degli autoveicoli.
Dirigente responsabile Ing. S. Chiarandini – dott. Valter Colussa
Programma opere pubbliche 2014-2016
Il Programma delle opere pubbliche per il triennio 2014-2016 prevede le seguenti opere:
2014
 Lavori di sistemazione e messa in sicurezza di alcune intersezioni stradali - zona Friuli
Centrale – finanziamento regionale non ancora previsto a bilancio e avanzo di
amministrazione 2011
 Sistemazione a rotatoria dell'incrocio tra la SP 49 Osovana e la SP 46 Juliense in Comune di
Buja- finanziamento regionale non ancora previsto a bilancio e avanzo di amministrazione
2011
 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire
 Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora
da reperire
 Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" Fondi generali di bilancio e
altri fondi ancora da reperire
2015
 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire
 Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora
da reperire
101
 Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" – fondi generali di bilancio.
2016
 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire
 Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora
da reperire
 Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" – fondi generali di bilancio.
3.6.4.2 Motivazione delle scelte
Viabilità L‟attività programmata ha come obiettivo:
- Monitoraggio del rischio idrogeologico e dei manufatti lungo la viabilità provinciale
- individuazione e completamento delle opere stradali sovraccomunali, con acquisizione di un
ruolo prioritario nel quadro delle indicazioni;
- garanzia di messa in sicurezza e di miglioramento delle rete della viabilità provinciale;
- mantenimento costante dell‟attuale patrimonio della viabilità provinciale;
- mantenimento e adeguamento alla normativa di attrezzature in uso al personale in servizio nelle
squadre operative esterne.
Nella generale programmazione degli interventi risulta prioritario:
1. garantire la sicurezza delle strade mediante interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria.
2. realizzare nuove opere in relazione alle linee programmatiche sopra evidenziate.
Nel rispetto della normativa regionale in materia, viene favorita per quanto possibile la
progettazione interna degli interventi, il che comporta un risparmio per l‟Ente e una sempre
rinnovata qualificazione professionale della struttura tecnico-amministrativa. Un‟attenzione
specifica viene riservata alla verifica periodica degli obiettivi assegnati, mediante apposite
conferenze di servizio, che, attraverso un‟azione di monitoraggio, evidenzino lo stato di fatto dei
programmi, le eventuali situazioni di criticità, il rispetto dei tempi di intervento.
3.6.4.3 – Finalità da conseguire:
3.6.4.3.1 - Investimento: le finalità del programma sono in modo prevalente di investimento
dovendo operare nell‟acquisizione, nella gestione e manutenzione, ordinaria e straordinaria del
patrimonio viario provinciale.
3.6.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo
Manutenzione strade Sono previsti interventi di manutenzione ordinaria delle strade di
competenza per garantirne la sicurezza, attraverso la programmazione degli interventi di acquisto
beni e di prestazioni di servizio, con salvaguardia delle priorità congiuntamente definite dai tecnici
responsabili delle singole zone e comunque potrà essere data priorità solo ad interventi strettamente
indispensabili, considerata l‟esigua dotazione finanziaria.
Pertanto si provvederà a:
acquisti di beni: segnaletica stradale verticale; vernici rifrangente per la segnaletica orizzontale;
cloruro di sodio per il trattamento invernale delle strade; beni di consumo per le squadre di
manutenzione (ad eccezione del vestiario), asfalto a freddo per rappezzature; attrezzature e
macchinari
servizi di manutenzione: pulizia della sede stradale e delle cunette da caduta massi, foglie,
pietrischetto invernale e da altri eventi eccezionali stagionali (piogge intense, nubifragi, ecc.);
piccoli interventi su manufatti (intonacature, ripristino cunette, ripristino piccoli muretti, controllo e
ripristino parapetti e ringhiere); rimozione e posa di barriere sicurvia a seguito di incidenti stradali e
interventi di prima delimitazione delle aree non protette a seguito si incidenti o eventi eccezionali;
sfrondatura ramaglie, taglio alberi pericolanti lungo la sede stradale, interventi di taglio alberi e
rimozione degli stessi a seguito di temporali e fenomeni ventosi di particolare intensità; asfaltature
del piano viabile; rappezzature del manto stradale; manutenzione delle strade non ancora bitumate
102
(bianche); sfalcio erba lungo tutta la viabilità; sgombero neve; interventi di manutenzione in genere
in relazione a effettive e contingenti esigenze.
3.6.4.4 – Risorse umane da impiegare
SERVIZIO VIABILITÀ
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo;
n. 15 persone categoria D profilo tecnico;
n. 3 persone categoria C profilo amministrativo
n. 17 persone categoria C profilo tecnico e 4 posti vacanti
n. 4 persone categoria B profilo amministrativo
n. 52 persone categoria B profilo tecnico e 16 posti vacanti;
Il Programma si avvale inoltre del supporto del “Servizio Amministrativo Edilizia-Viabilità”, U.O.
“Amministrativa Viabilità” così composta:
n. 4 persone categoria D profilo amministrativo
n. 2 persone categoria C profilo amministrativo
n. 1 persone categoria C profilo tecnico
n. 1 persona categoria B profilo amministrativo
n. 1 persona categoria B profilo tecnico
SERVIZIO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
n. 3 persone categoria D profilo tecnico
n. 1 persona categoria C profilo tecnico
SERVIZIO DIFESA SUOLO E PROTEZIONE CIVILE
n. 1 persona categoria D profilo tecnico;
n. 1 persona categoria B profilo tecnico
Al programma collabora pure il personale del Servizio Motorizzazione civile (di cui al precedente
programma) e del Corpo di polizia Provinciale (di cui al successivo programma)
3.6.4.5 Risorse strumentali da utilizzare
Viabilità Attualmente il Servizio Viabilità risulta dotato di postazioni di lavoro attrezzate dal
punto di vista informatico e distribuite tra le varie unità operative che lo compongono, di diverse
autovetture (sempre distribuite tra le varie unità operative che lo compongono) e dei mezzi di
manovra indicati in apertura della presente relazione previsionale programmatica.
3.6.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore Il programma, operando in buona parte con
cofinanziamenti regionali, agisce nell‟ambito del piano regionale di settore.
103
3.6.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
2016
Legge di finanziamento e
articolo
Stato
Regione
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
TOTALE (A)
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
141.000,00
141.000,00
141.000,00
141.000,00
Indennizzi per l'usura delle
strade provinciali causata
141.000,00
da trasporti eccezionali e
varie
141.000,00
226.750,00
226.750,00
9.711.691,69
226.750,00
226.750,00
9.467.962,69
226.750,00
226.750,00
9.360.186,69
9.711.691,69
9.467.962,69
9.360.186,69
TOTALE GENERALE (A+B+C)
10.079.441,69
9.835.712,69
9.727.936,69
(1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
TOTALE (C)
3.6.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA" IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
9.302.879,40
92,3
0,0 Euro
776.562,29
7,7 10.079.441,69
7,5
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
9.271.950,40
94,3
0,0 Euro
563.762,29
5,7 9.835.712,69
7,4
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
9.164.174,40
94,2
0,0 Euro
563.762,29
5,8 9.727.936,69
7,3
104
3.7.4 PROGRAMMA “L’AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA
VITA”
N. 1 progetto nel programma
3.7.4.1 Descrizione del programma
L’ambiente e la promozione della qualità della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo
economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione
Linea Programmatica 7 provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò
significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione,
senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le
generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Sviluppo economico compatibile con un utilizzo ragionato delle risorse
STRATEGICO 7.A
naturali
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse
naturali… Soddisfare in modo equo la necessità di sviluppo della popolazione,
Oggetto
senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le generazioni
future.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2011
2017
2018
2014
2015
2016
% raccolta differenziata
di rifiuti urbani in
60%
63%
66%
69%
72%
75%
Provincia di Udine
Commento: % delle tonnellate annue di rifiuti urbani differenziati sul totale rifiuti urbani prodotti. Fonte: ARPA
FVG
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Casi di inquinamento da
impianti attivi
0
0
0
0
0
0
autorizzati e controllati
Commento: Numero di casi di inquinamento ambientale da impianti attivi di trattamento rifiuti, depurazione
acque ed emissioni in atmosfera. Fonte: area Ambiente dell‟Ente.
Obiettivo
Gestione efficiente
delle autorizzazioni
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Conclusione delle procedure autorizzative entro i termini massimi previsti e
comunque con tempistiche progressivamente più celeri
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola
Obiettivo
Gestione controlli
ambientali
2014
2015
2016
Effettuazione controlli periodici sugli impianti autorizzati verificando il rispetto
delle procedure previste per legge, nonché la presenza di potenziali fattori di
rischio inquinamento.
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola
Obiettivo
Conferenza formativa
per aziende
2014
2015
2016
Nel campo delle emissioni in atmosfera proseguire l‟esperienza della conferenza
formativa, sviluppando i momenti di confronto diretto con le aziende ed una
cultura dell‟ambiente.
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola
Obiettivo
Difesa e valorizzazione
delle risorse faunistiche
e venatorie
2014
2015
2016
Gestione efficiente dei contributi per la valorizzazione delle risorse faunistiche,
degli esami per la formazione dei cacciatori, dei controlli per la repressione del
bracconaggio
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola e dott. V. Colussa
105
OBIETTIVO
STRATEGICO 7.B
Oggetto
Indicatore di impatto
Sviluppare fonti energetiche alternative e il risparmio energetico
Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica
mediante interventi coordinati di isolamento termico dei fabbricati del territorio,
forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti
rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse,
cogenerazione, eolico, etc., promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio
immobiliare dell’Amministrazione Provinciale.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
2012
2017
2018
2014
2015
2016
n. di comuni aderenti al
progetto COME La via
30
30
30
45
50
65
per l’efficienza
energetica nei comuni
Commento: n. comuni aderenti al progetto, sia su coinvolgimento diretto dell‟Ente, che in via autonoma.
Fonte: area Ambiente – servizio Energia dell‟Ente
Obiettivo
Progetto COME La via
per l’efficienza
energetica nei comuni
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Sviluppo ulteriore del
Conclusione del progetto Analisi ed eventuale sua
progetto
con
con
produzione
del riproposizione per il
coinvolgimento
di
report finale
periodo successivo
ulteriori enti
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola
Affidamento gestione
reti gas
Espletamento della gara
d‟appalto delle reti di Gestione dei contratti
distribuzione del gas svolgimento degli stessi
metano
e
supervisione
sullo
Dirigente responsabile Dott. M. Casasola
3.7.4.2 - Motivazione delle scelte
Le scelte sopra menzionate sono motivate dal fatto che un‟adeguata informazione sulle tematiche
della tutela ambientale, una maggiore conoscenza del territorio provinciale e del suo corretto
utilizzo da parte della popolazione che su di esso insiste, siano utili strumenti per prevenire
conseguenze negative che genererebbero oneri ben maggiori in caso di interventi a posteriori.
Le scelte sopra evidenziate in materia ambientale derivano anche da disposizioni di legge: L.R.
24/06, L.R. 13/98, L.R. 27/66, L.R. 30/2007, L.R. 30/87, L.R. 5/97, L. 549/95, L.R. 1/84, D.Lgs.
152/2006, D.Lgs. 36/2003, L.R. 25/2005, L. 93/2001, D.Lgs. 59/2005, art. 18, Regolamento CE n.
1013 del 14.06.2006, D.M. 370/1998, L.R. 43/1990, D.M. Ambiente 18.09.2002, D.P.Reg. 23
agosto 1982 n. 384, L.R. n. 2/2000, L.R. n.7/2001, L.R. 13/2002, L.R. 16/2002, L.R. 16/2008,
D.Lgs. 99/92 (fanghi), L.R. 24/2006, art. 3 comma 1, della L.R. 18/06/2007 n. 16. Art. 6 L.R:
42/1999 come modificata dalla L.R.24/06.
Difesa e valorizzazione delle risorse faunistiche e venatorie: le scelte sopra evidenziate derivano
da obblighi di legge, L.R. 56/1986, L.R. 14/1987, L.R. 21/1993, L.R. 24/2006, L.R. 6/2008 e
successive modificazioni e integrazioni; per il Corpo di Polizia Provinciale: svolge l‟attività sopra
indicata sulla base di obblighi di legge dettati in primis dalla L. 157/1992 nonché dall‟ordinamento
giuridico regionale vigente in materia ittico – venatoria e di flora e fauna minore ed in particolare
dalla L.R. 1/1984 e dalla L. R. 06/2008.
Risorse Energetiche. La Provincia di Udine intende implementare le iniziative volte a perseguire
uno sviluppo sostenibile, ovvero uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza
106
compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. La Provincia, infatti, è
chiamata ad operare in tutte le fasi di programmazione e di valutazione delle azioni di sostegno alla
diffusione di una cultura energetica e di attività “ecocompatibili”, a svolgere un‟azione concreta di
promozione, realizzazione e raccordo di iniziative che perseguono le finalità dello sviluppo e della
promozione dell‟uso di forme energetiche rinnovabili e alternative al carbonfossile,
all‟incentivazione del risparmio energetico in varie forme, oltre che alla massima diffusione della
cultura dell‟ecosostenibilità e all‟impulso all‟abbattimento delle emissioni di gas serra in atmosfera.
Saranno previsti incentivi alla diversificazione, all‟uso efficiente di energia, alle coibentazioni, alle
fonti rinnovabili, dal solare al geotermico alle biomasse, per ridurre i costi dell‟energia per le
famiglie. Nell‟ottica di una reale concretizzazione delle funzioni di promozione e di incentivo di
una cultura energetica improntata all‟ecosostenibilità, la Provincia di Udine intende confermare ed
implementare l‟attività di sostegno, promozione e divulgazione della cultura della sostenibilità
ambientale, l‟attività tesa a dare risposte e soluzioni sui temi del risparmio energetico, delle fonti
rinnovabili e dell‟uso razionale dell‟energia. La Provincia ha operato per la creazione e lo sviluppo
dell‟APE nel contesto delle agenzie riconosciute e sostenute finanziariamente dalla Comunità
Europea.
3.7.4.3 - Finalità da conseguire:
3.7.4.3.1 – Investimento Trasferimenti ai Comuni per iniziative di cui all‟art.6 della L.R. 5/97 e
di cui all‟art. 32 L.R. 30/87 e per interventi in campo ambientale, trasferimenti per iniziative di cui
all‟art. 16 della L.R. 13/98, trasferimenti per iniziative di cui all‟art. 31 della L.R. 30/87,
trasferimenti a Comuni per iniziative di cui all‟art. 3 della L.R. 30/2007.
Difesa e valorizzazione delle risorse faunistiche Assumono finalità d‟investimento le seguenti
attività:
- trasferimenti per la realizzazione di centri visite naturalistici;
- acquisto di strumentazione tecnico-scientifica ad uso dell‟U.O. “Gestione Risorse Faunistiche e
Venatorie ”e del Corpo di Polizia Provinciale;
3.7.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo
Tutte le attività non indicate specificatamente alla voce “investimento”.
3.7.4.4 - Risorse umane da impiegare
Area Ambiente:
n. 9 persone categoria D profilo amministrativo;
n. 1 persona categoria D profilo legale;
n. 17 persone cat. D profilo tecnico e 1 posto vacante a conservazione del posto;
n. 8 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti;
n. 5 persone cat. C profilo tecnico e 4 posti vacanti;
n. 7 persone categoria B profilo amministrativo e 2 posti vacanti;
n. 3 persone cat. C profilo tecnico
n. 3 PLA in distacco funzionale da Corpo di Polizia Provinciale
Corpo di Polizia Provinciale
n. 1 persona categoria PLC profilo vigilanza
n. 2 persone categoria PLB profilo vigilanza e 1 posto vacante
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo;
n. 27 persone categoria PLA profilo vigilanza e 6 posti vacanti e n. 3 persone distaccate ad Area
Ambiente
Il personale del Corpo partecipa pure al programma precedente.
3.7.4.5 Risorse strumentali da utilizzare
La normale dotazione dell‟ufficio in termini di arredo e dotazioni informatiche. Ogni persona che
necessita di una postazione informatica è dotata di un P.C. e della possibilità di accedere ad una
stampante di rete. Il Corpo di Polizia Provinciale ha a disposizione una dotazione di strumentazione
107
tecnica, di automezzi e di natanti necessaria per l‟espletamento dell‟attività di controllo del
territorio.
3.7.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore
Tutti i programmi proposti risultano coerenti con il piano regionale di settore.
3.7.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"L'AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA VITA" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
2016
Legge di finanziamento
e articolo
Stato
Regione
350.000,00
350.000,00
copertura dei rischi derivati
dalla
fauna
selv. e
350.000,00
finanziamenti in conto
capitale per beni mobili
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
193.000,00
193.000,00
543.000,00
543.000,00
267.250,00
267.250,00
267.250,00
267.250,00
3.190.760,00
267.250,00
3.170.760,00
267.250,00
3.170.760,00
TOTALE (C) 3.190.760,00 3.170.760,00
TOTALE GENERALE 4.001.010,00 3.981.010,00
3.170.760,00
3.981.010,00
TOTALE (A)
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
(1)
Sovraccanoni derivazioni
idriche, disinvestimenti e
193.000,00
fondi ecotassa L.549/95 e
l.r.5/95 ecc.
543.000,00
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.7.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'AMBIENTE E LA PROMOZIONE
DELLA QUALITÀ DELLA VITA" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
3.715.848,00
92,9
0,0 Euro
285.162,00
7,1 4.001.010,00
3,0
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
3.791.848,00
95,2
0,0 Euro
189.162,00
4,8 3.981.010,00
3,0
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
3.791.848,00
95,2
0,0 Euro
189.162,00
4,8 3.981.010,00
3,0
108
3.7.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1: ORGANIZZAZIONE GIORNATA
FORMATIVA SUGLI ADEMPIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI EMISSIONI IN
ATMOSFERA DI CUI AL PROGRAMMA “L’AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA
QUALITÀ DELLA VITA”
RESPONSABILE dott. M. CASASOLA
3.7.7.1 - Finalità da conseguire:
Riduzione delle problematiche generate dalla complessa normativa vigente in materia di
emissioni in atmosfera e dalle problematiche tecniche soprattutto nei confronti dei soggetti
richiedenti le autorizzazioni e dei laboratori di analisi.
Nel 2014 si intende organizzare una giornata formativa durante la quale verranno illustrate le
corrette modalità di effettuazione e di validazione dei campionamenti e delle analisi delle emissioni
in atmosfera. Verranno poi approfondite ulteriori tematiche relative ad aspetti tecnici
particolarmente problematici emersi nel corso dell‟anno. Il seminario è rivolto prioritariamente a
ditte e consulenti.
Il personale del Servizio “Emissioni in Atmosfera” svolgerà la funzione di coordinamento degli
interventi ed illustrerà alcuni aspetti tecnici e normativi della tematica oggetto di approfondimento.
Il personale dell‟Ufficio “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed
informazione” curerà gli aspetti organizzativi della giornata formativa.
3.7.7.2 - Erogazione di servizi di consumo: informare i soggetti interessati su modalità e
adempimenti in materia di emissioni in atmosfera.
3.7.7.3 Risorse strumentali da utilizzare:
Dotazione del Servizio “Emissioni in Atmosfera” e dell‟U.O. “Contributi in materia ambientale –
Attività di sensibilizzazione ed informazione”.
3.7.7.4 Risorse umane da impiegare:
Risorse interne costituite dal personale del Servizio “Emissioni in Atmosfera” e dell‟U.O.
“Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione”.
3.7.7.5 Motivazione delle scelte: Riduzione delle problematiche generate dalla complessa
normativa tecnica vigente in materia di emissioni in atmosfera soprattutto nei confronti dei soggetti
richiedenti le autorizzazioni.
3.7.8 – Spesa prevista per la realizzazione del progetto: Non sono necessari particolari
stanziamenti di spesa
109
110
3.8.4 PROGRAMMA “FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE”
3.8.4.1 - Descrizione del programma.
Famiglia e società solidale
Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura
della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei
Linea Programmatica 8 giovani, degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e
dall’emarginazione. Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle
realtà della cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive
politiche sociali.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Promozione una effettiva cultura della solidarietà
STRATEGICO 8.A
Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra
gli operatori territoriali; realizzare studi e ricerche finalizzati al potenziamento
Oggetto
e miglioramento dei servizi esistenti..
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Disabili avviati al lavoro
282
160
170
185
200
215
Commento: n° disabili avviati al lavoro su proposta del servizio Collocamento Mirato, si prevede una prima
fase di arretramento in conseguenza della crisi in atto. Fonte: Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Sportelli famiglia attivati
1
2
3
5
7
9
sul territorio
Commento: n° sportelli famiglia attivati sul territorio, si prevede di raggiungere un numero pari al numero
dei distretti socio-sanitari. Fonte: Servizio Politiche sociali.
Obiettivo
Regia delle azioni nel
campo delle politiche
sociali
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
Sviluppo ulteriore del Collocamento Mirato dei
disabili, progetto nell‟ambito del quale è
programmata
l‟attivazione
di
un‟eventuale
collaborazione coordinata e continuativa; sostegno
all‟attivazione di ulteriori sportelli famiglia
2016
Verifica
e
ripianificazione
delle
azioni del Collocamento
Mirato;
sostegno
all‟attivazione di ulteriori
sportelli famiglia
Dirigente responsabile dott.ssa N. P. Miorin
3.8.4.2 -3 Motivazione delle scelte e finalità da conseguire: Obblighi di legge e/o azioni
concordate con la Regione al fine di raggiungere gli obiettivi più sopra elencati.
3.8.4.4 - Risorse umane da impiegare:
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI
n. 4 persone categoria D profilo amministrativo;
n. 3 persone categoria C profilo amministrativo e 1 posto vacante;
U.O. Inserimento lavorativo disabili del SERVIZIO LAVORO, COLLOCAMENTO E
FORMAZIONE
n. 3 persone categoria D profilo amministrativo;
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo;
n. 2 persone categoria B profilo amministrativo;
ed inoltre 1 persona con incarico di co.co.co. per progetto sul collocamento mirato.
111
3.8.4.5 Risorse strumentali da utilizzare: ogni dipendente dispone della normale dotazione
d‟ufficio e di postazione informatica completa.
3.8.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore: dato che tutti gli obiettivi e le relative azioni
sono frutto di adempimenti di legge e di accordi con la Regione (protocolli d‟intesa, progetti
finalizzati, ecc…), si può affermare che esiste piena coerenza con il piano regionale di settore.
3.8.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
Stato
Regione
2016
Legge di finanziamento
e articolo
1.043.965,77
1.043.965,77
L.451/97,
285/97,
1.043.965,77 L.R 41/96 ecc., per
cooperazione sociale
13.537,79
1.057.503,56
13.537,79
1.057.503,56
13.537,79 fitto fabbricati ex IPI
1.057.503,56
0,00
418.622,13
0,00
410.009,13
0,00
400.991,13
418.622,13
1.476.125,69
410.009,13
1.467.512,69
400.991,13
1.458.494,69
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo
- istituti di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
TOTALE (A)
Proventi dei servizi
TOTALE (B)
Quote di risorse generali
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE
(A+B+C)
(1)
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.8.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE" IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
1.254.125,69
85,0
0,0 Euro
222.000,00
15,0 1.476.125,69
1,1
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
1.245.512,69
84,9
0,0 Euro
222.000,00
15,1 1.467.512,69
1,1
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
1.236.494,69
84,8
0,0 Euro
222.000,00
15,2 1.458.494,69
1,1
112
3.9.4 PROGRAMMA “SOSTEGNO ALL’ECONOMIA E TUTELA DEL LAVORO”
RESPONSABILE dott.ssa N. P. MIORIN
3.9.4.1 – Descrizione del programma
Sostegno all'economia e tutela del lavoro
Linea Programmatica Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali,
per tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica friulana ed indicare
9
la strada del nostro futuro.
Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il
triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale
OBIETTIVO
Un mercato del lavoro efficiente in un moderno tessuto economico
STRATEGICO 9.A
Intervenire affinché molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla
difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate….
Oggetto
Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano
protagoniste e compartecipi delle scelte.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
% di disoccupazione nel
6,9
7,7
7,7
7,5
7,4
7,4
territorio
Commento: si punta dapprima ad un arresto della crescita del tasso e poi ad un progressivo calo. Fonte:
ISTAT - Rilevazione forza lavoro.
Programmazione fine
Situazione
Programmazione triennale
mandato
Indicatore di impatto
2012
2017
2018
2014
2015
2016
Saldo demografico
-489
-650
-500
-350
-200
-50
imprese
Commento: differenza tra imprese iscritte e imprese cessate. Fonte: Infocamere – banca dati Movimprese.
Obiettivo
Possibili obiettivi operativi
2014
2015
2016
Predisposizione e attuazione di un piano d‟azione plurisettoriale per
realizzare un fattivo sostegno all‟economia nei settori dello sviluppo socioeconomico della montagna; della valorizzazione delle produzioni agricole
Ottimizzazione risorse
per lo sviluppo
tipiche locali; del potenziamento ed estensione dell'accesso al sistema
economico del territorio provinciale dei servizi per l'impiego; dell‟introduzione di azioni di
intervento per programma/target obiettivo; di erogazione di servizi di
politiche attive.
Dirigente responsabile dott.ssa N. P. Miorin
3.9.4.2 Motivazioni delle scelte: Razionalizzazione e miglioramento dei servizi offerti all‟utenza,
rispetto di previsioni di legge (L.R. 12/2000 - L.R. 15/2000 - L.R. 42/96 - L.R. 25/1996 –L.R. 9/07 –L. R.
9/08 – L.R. 16/1988 – ecc.).
3.9.4.3 - Finalità da conseguire:
3.9.4.3.1 Investimento
Gli interventi del fondo montagna sono finalizzati alla ristrutturazione, sistemazione,
adeguamento di immobili da utilizzare per attività produttive in grado di garantire occupazione
locale.
3.9.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo
Valorizzazione delle produzioni agricole tipiche locali Il programma si pone numerose finalità
considerabili come servizi diretti al pubblico ma anche come azioni di informazione e divulgazione
nel panorama agro-ambientale provinciale.
113
Potenziamento ed estensione dell'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego. La
finalità dell'azione è quella di aumentare l‟accessibilità ai servizi erogati dai centri per l'impiego,
nonché favorire la fruizione di alcuni servizi offerti anche a distanza. Alla struttura centrale
provinciale è demandato il compito fondamentale di governare il sistema dei Servizi pubblici per
l‟impiego, il che comporta un‟attività di forte coordinamento dei CPI, la gestione di politiche attive
del lavoro, nonché tutte le attività di gestione connesse al funzionamento dei CPI. Tutto ciò, pur in
condizioni difficili e complesse, si configura come un‟attività prevalente di “mantenimento” della
funzionalità dei CPI permettendo loro di “funzionare” secondo gli attuali standard. Appare pertanto
chiara la loro inadeguatezza qualora si considerino gli obiettivi di cambiamento e innovazione
prefigurati dalla riforma dei Servizi per l‟impiego e gli standard di qualità a cui ci si prefigge di
arrivare. L‟obiettivo prioritario è pertanto quello di adeguare la struttura centrale della Provincia
dedicata alle politiche del lavoro in termini di risorse umane, di competenze, di organizzazione e
assistenza tecnica. L‟obiettivo ulteriore è quello di attivare le funzioni di base e specialistiche
seguendo l‟approccio della riforma dei Servizi per l‟impiego e quella successiva del collocamento.
La realizzazione di Servizi pubblici per l‟impiego chiaramente integrati nel territorio e in grado di
rispondere alla domanda in modo mirato e personalizzato, implica il superamento di un approccio
prevalente amministrativo a favore di un ruolo di agente attivo nell‟implementazione delle politiche
attive del lavoro su base locale. L‟assunzione di tale approccio sta determinando un cambiamento
nel ruolo e negli stessi comportamenti organizzativi dei CPI. Ciò comporta un loro ruolo attivo
nell‟ambito delle politiche locali per l‟occupazione, negli interventi per affrontare crisi aziendali e
settoriali adottando un approccio di lavoro cosiddetto a “progetto”. Un ulteriore obiettivo è quello di
un riposizionamento graduale delle funzioni dei servizi su base territoriale che risponda a criteri di
razionalizzazione ed efficienza.
3.9.4.4 - Risorse umane da impiegare:
SERVIZIO LAVORO, COLLOCAMENTO E FORMAZIONE
n. 52 persone categoria D profilo amministrativo e 19 posti vacanti;
n. 1 persona categoria D profilo tecnico;
n. 19 persone categoria C profilo amministrativo e n. 3 posti vacanti;
n. 3 persone categoria B profilo amministrativo e 3 posti vacanti;
inoltre:
n. 4 risorse del CAMPP che prestano servizio presso il CPI di Udine in virtù di apposita
convenzione.
n. 19 persone categoria D profilo amministrativo - a tempo determinato extra dotazione;
SERVIZIO AGRICOLTURA E ATTIVITÀ PRODUTTIVE (esclusa u.o. Sviluppo turistico)
n. 1 persona categoria D profilo amministrativo
n. 1 persona categoria D profilo tecnico;
n. 1 persona categoria C profilo amministrativo
n. 1 persona categoria B profilo amministrativo
n. 1 persona categoria B profilo tecnico
SERVIZIO SVILUPPO AREA MONTAGNA E SUPPORTO FONDAZIONE DOLOMITI
n. 2 persone categoria D profilo amministrativo;
n. 2 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti;
n. 1 persona categoria B profilo amministrativo;
3.9.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili
dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione
una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo
svolgimento della relativa attività.
3.9.4.6 Coerenza con il piano regionale di Settore
dato che tutti gli obiettivi e le relative azioni sono frutto di adempimenti di legge e di accordi con
la Regione, si può affermare che esiste piena coerenza con il piano regionale di settore.
114
3.9.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
"SOSTEGNO ALL'ECONOMIA E TUTELA DEL LAVORO" - ENTRATE
ENTRATE SPECIFICHE
2014
2015
2016
Stato
Regione
Legge di
finanziamento e
articolo
4.115.764,39
3.258.109,39
3.258.109,39
diritto al lavoro dei
disabili,
rimborsi
servizio
lavoro,
concorsi e rimborsi
spese varie
400.000,00
400.000,00
400.000,00
contributi esonerativi
ex l.68/99 art. 5
TOTALE (A)
4.515.764,39
3.658.109,39
3.658.109,39
TOTALE (B)
15.000,00
15.000,00
3.818.805,06
15.000,00
15.000,00
4.084.095,06
15.000,00
15.000,00
4.083.882,06
3.818.805,06
8.349.569,45
4.084.095,06
7.757.204,45
4.083.882,06
7.756.991,45
Unione europea
Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza
Altri indebitamenti (1)
Altre entrate
Proventi dei servizi
Quote di risorse generali
TOTALE (C)
TOTALE GENERALE (A+B+C)
(1)
Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
3.9.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SOSTEGNO ALL'ECONOMIA E
TUTELA DEL LAVORO" - IMPIEGHI
Anno 2014
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
7.944.569,45
95,1
0,0 Euro
405.000,00
4,9 8.349.569,45
6,2
Anno 2015
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
7.352.204,45
94,8
0,0 Euro
405.000,00
5,2 7.757.204,45
5,8
Anno 2016
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
V. % sul tot.
Consolidata
Di sviluppo
spese finali
% su
% su
tit. I e II
entità
tot.
entità
% su tot.
entità
tot.
Euro
7.351.991,45
94,8
0,0 Euro
405.000,00
5,2 7.756.991,45
5,9
115
3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO
DENOMINAZIONE
DEL PROGRAMMA
Previsione pluriennale di spesa
(importi in Euro)
2014
2015
Legge di finanziamento
e regolamento UE
FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale)
Quote di risorse
generali
2016
Stato
Regione
Cassa DD.PP.
Altri indebit.
ecc.
UE
Altre entrate
Semplificazione,
1 efficienza e
trasparenza
Rimb.spese consigliere di
parità, rimborso per spese
47.527.990,04 46.821.440,45 46.832.108,38 uffici del lavoro e per
sportello badanti Ecotassa
e rimborsi
44.644.671,51
-
652.206,00
-
-
-
95.884.661,36
L'innovazione
2 del mondo
scolastico
Sostegno delle istituzioni
scolastiche, ll.rr. 3/98,
14.455.610,09 14.316.693,50 14.236.283,50
9/00, formazione per adulti
e rimborsi Istruzione
33.259.974,59
-
9.675.000,00
-
-
-
73.612,50
1.022.296,00
198.000,00
351.900,00
-
-
-
600.000,00
3.315.586,73
-
250.000,00
-
-
-
-
6.483.234,00
-
132.544.677,62
-
-
-
305.000,00
29.220.091,07
-
-
-
-
-
423.000,00
10.334.030,00
-
1.050.000,00
-
-
-
579.000,00
1.229.622,39
-
3.131.897,31
-
-
-
40.613,37
12.031.782,18
-
10.631.983,17
-
-
-
1.200.000,00
3
La cultura e
l'identità friulana
Offrire ad ogni
persona il
4
massimo delle
opportunità
Maggior
efficienza al
5
trasporto
pubblico locale
Una viabilità più
6
moderna
L'ambiente e la
promozione
7
della qualità
della vita
8
Famiglia e
società solidale
Sostegno
9 all'economia e
tutela del lavoro
L.482/99, per interventi
740.732,00
715.732,00
715.732,00 culturali vari e promozione
lingue minoritarie
1.380.083,75
1.092.751,49
1.092.751,49
Per progetto Terra dei
Patriarchi
45.866.300,90 46.733.305,36 46.733.305,36 L.R.20/97 L.R.23/07
10.079.441,69
9.835.712,69
4.001.010,00
3.981.010,00
1.476.125,69
1.467.512,69
8.349.569,45
7.757.204,45
Indennizzi per l'usura delle
strade provinciali causata
9.727.936,69
da trasporti eccezionali e
varie
Sovraccanoni derivazioni
idriche, disinvestimenti e
fondi ecotassa L.549/95 e
3.981.010,00
l.r.5/95 ecc. copertura dei
rischi derivati dalla fauna
selv.
L.451/97, 285/97,
1.458.494,69
LL.RR 10/88, 41/96 ecc.
diritto al lavoro dei disabili,
rimborsi servizio lavoro,
7.756.991,45 concorsi e rimborsi spese
varie, contributi esonerativi
ex l.68/99 art. 5
116
SEZIONE 4
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
117
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
n
1
2
Descrizione
Codice
Funzione e
Servizio
ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA
FUNZIONE 2
COMPLETAMENTO
ATTREZZATURE
SERVIZIO 1
SPORTIVE STABILI
IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO FUNZIONE 2
ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO
SERVIZIO 1
- 2° INTERVENTO
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
25.10.2013 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 25.10.2013
Avanzo e fondi
regionali
Intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
BOP
Intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
2003-2004
€
104.000,00
€
2006
€
207.000,00
€
-
15.084,99
3
EDUCANDATO STATALE UCCELLIS
UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007-2008
€
Redatto conto finale a cura del
Direttore dei Lavori ora
Finanziamento
all'esame del collaudatore in
3.132.000,00 € 732.566,52 statale, mutuo e fondi
corso d'opera. In corso diffida
generali di bilancio
alla ditta per riconsegna del
cantiere.
4
PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX
SETTEMBRE UDINE
RISTRUTTURAZIONE
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2008
€
3.000.000,00 €
5
L.S. MAGRINI GEMONA DEL FRIULI
AMPLIAMENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
€
6
ITC DEGANUTTI DI UDINE - ADEG. EDILE
ED IMP. 6°INTERV.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
€
7
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMM.VARI ADIB.USO SCOLASTICO-7°/2
INT.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
€
8
CONVITTO P. DIACONO DI CIVIDALE DEL
FR.-4°INT. ADEGUAM.EDILE ED
IMPIANTISTICO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2011
€
9
10
Disinvestimenti
In attesa parere di conformità
dalla regione
63.975,19
Mutuo
Revocata approvazione
progetto esecutivo, in corso
presa d'atto modifica
dell'esecutore del contratto per
affitto di ramo d'azienda a nuovo
soggetto
300.000,00 € 118.944,33
Mutuo
intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità (in
predisposizione gara d'appalto )
2.000.000,00 €
1.100.000,00 € 1.002.940,67
500.000,00
LAV. EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOL. 8° INT
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2011
€
1.000.000,00
LAVORI DI MANUTENZIONE
STRAORDINARIA DEGLI INFISSI PRESSO
I CORPI STORICI DEL FABBRICATO EXSEDE DEGANUTTI A UDINE - 1°
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2011
€
200.000,00
118
46.434,20
€
145.767,47
In redazione e/o approvazione
CRE per Euro 180.000,00 QE In rielab.prog.e sosp. per vincoli
Mutuo e avanzo di
patto di stabilità Euro 80.000,00
amministrazione
QE- In predisposizione e/o
approvazione consuntivo Euro
840.000,00 QE
Mutuo
Lavori al 65%
€ 445.360,26
Mutuo
In predisposizione e/o
approvato consuntivo per Euro
300.000,00 QE - in redazione
CRE Euro 240.000,00 QE interventi sospesi per vincoli
patto stabilità 460.000,00 QE
€
Mutuo
Gara d'appalto per affidamento
lavori sospesa per vincoli patto
di stabilità
-
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
Descrizione
n
11
12
13
ITC DEGANUTTI - ADEGUAMENTO A
NORMA E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA PER IL
CONSEGUIMENTO DEL CERTIFICATO DI
PREVENZIONE INCENDI
PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI
UDINE ADEGUAMENTI EDILI ED
IMPIANTISTICI 6°INT
PALAZZO BELGRADO E SEDE
UFFICI.SOSTITUZIONE TUNNEL-6°
INTERVENTO
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2012
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2012
Importo totale
(€)
€
€
700.000,00
Importo
liquidato
25.10.2013 (€)
€
-
€
-
Fonti di
finanziamento
Approvato progetto definitivo Mutuo con contributo
intervento sospeso per vincoli
regionale
patto di stabilità
Mutuo
100.000,00
€
36.053,58
Situazione al 25.10.2013
approvato CRE
lavori affidati - intervento
sospeso per vincoli patto di
stabilità
14
ITC ZANON UDINE MANUTENZIONE
STRAORDINARIA INFISSI 2° INT
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
500.000,00
€
5.059,00
Mutuo
intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
15
LS MARINELLI UDINE MANUTENZIONE
STRAORDINARIA INFISSI 2° INT
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
500.000,00
€
5.059,00
Mutuo
intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
Mutuo
Lavori aggiudicati e sospesi per
vincoli patto di stabilità per Euro
80.700,00 QE- Approvato e/o in
redazione CRE per Euro
439.300,00 QE - In fase di gara
e/o affidamento lavori per Euro
75.816,00 QE - Interventi
sospesi per vincoli patto di
stabilità per Euro 404.184,00
Avanzo amm. e
Fondi regionali
Lavori in corso per Euro
218.109,34 QE - Approvato o/e
in redazione CRE per Euro
282.100,00 QE - In fase di
progettazione e/o affidamento
per Euro 145.000,00 QE Interventi sospesi per vincoli
patto di stabilità Euro
274.790,66
16
17
18
19
20
21
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO 9° INT
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO 10° INT
ITC MARCHETTI GEMONA DEL FRIULI
SOSTITUZIONE SERRAMENTI E LAVORI
DI ADEGUAMENTO EDILE ED
IPSIA CANDONI TOLMEZZO
ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO 10°INT
IPS CECONI UDINE RIFACIMENTO
TETTO E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA FACCIATE V INT
Adeguamento edile e impiantistico ITI
MALIGNANI di UDINE – 8° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
1.000.000,00
€ 345.650,10
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
920.000,00
€ 345.028,12
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
500.000,00
€
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
200.000,00
€
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
510.000,00
€
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2012
€
119
775.000,00
Mutuo
Intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
5.866,13
Mutuo
Intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
11.613,90
Mutuo
Intervento sospeso per vincoli
patto di stabilità
-
€ 473.031,91
intervento a) approvato cre
fondi regionali e intervento b) approvato cre
avanzo amm. anni intervento c) in predisposizione
precedenti
gara d'appalto (sospeso per
vincoli patto di stabilita')
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
n.
Descrizione
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
25.10.2013 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 25.10.2013
Pervenuto decreto Regionale di
approvazione del progetto esecutivointervento sospeso per il patto di
stabilità
1
Basso Palmarino - Interventi sulla rete di scolo per
ridurre i rischi di allagamento.
FUNZIONE 7
SERVIZIO 8
2000
735.951,08
263.665,88
2
Realizzazione strada complanare all'autostrada
Venezia Trieste, tratta Ronchis di Latisana San
Giorgio di Nogaro.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2003
4.648.112,09
1.871.095,27
3
Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di Prato)
FUNZIONE 6
SERVIZI 1 e 2
2003-2005
5.267.860,37
606.043,23
Fondi regionali
in attesa del nulla osta di RFI
4
Eliminazione passaggio a livello - linea UdinePalmanova km 17+35
FUNZIONE 6 2003-2005SERVIZIO 1 E 2
2011
3.267.347,26
172.586,07
Fondi regionali
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
5
Completamento circonvallazione nord est di Udine fra
FUNZIONE 6
Salt e il Bivio Osellin presso Cerneglons compresa la
SERVIZIO 1
sistemazione dei raccordi alla SS 54
2004
8.850.000,00
Fondi regionali
La Regione non convoca la
Commissione per il rilascio dei
permessi.
6
Allargamento sede stradale e rifacimento ponte s.p. 5
Sandanielese nei pressi del ponte di Pinzano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
500.000,00
307.301,72
BOP
Lavori all'80%
7
Allargamento ponte e rettifica sede stradale SP
Sandanielese - centro abitato San Pietro di Ragogna
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
500.000,00
50.565,90
BOP
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
8
Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione S.P.
Tresemane e S.S. Pontebbana seconda fase
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2006
5.483.000,00 2.145.874,46
Fondi regionali e Attività sospesa per i limiti imposti dal
statali
patto di stabilità
9
Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona-Venzone 2° lotto tronco E
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
1.300.000,00
233.084,20
Fondi regionali, Attività sospesa per i limiti imposti dal
mutuo, Fondi vari patto di stabilità
10
Lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto
ad est di Martignacco
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
780.000,00
30.283,13
Mutuo e Fondi
regionali
Procedura espropriativa sospesa per i
limiti imposti dal patto di stabilità.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
24.363,33
Mutuo
Affidato incarico per procedure
espropriative. Attività sospesa per i limiti
imposti dal patto di stabilità
manutenzione straordinaria patrimonio stradale
(2009)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
1.000.000,00
763.580,65
Mutuo
Approvato il CRE in tre zone su quattro
mentre per una zona lavori in corso
Sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro
13 parco storico monumentale aree verdi e palazzina
centro visite per orto botanico in comune di Udine
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2009
2.000.000,00
Mutuo
Lavori aggiudicati definitivamente,
opera in attesa di essere avviata per le
limitazioni imposte dalla normativa sul
patto di stabilità.
14
Viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe Adria
Realizzazione del 1° lotto del Tronco E
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2003-20082010
1.900.000,00
15
Completamento lavori di collegamento zona fieristica
SP di Ceresetto a est di Martignacco
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
200.000,00
16
lavori allarg. ponte al km16+000 e sistem. sede
stradale SP dello Stella
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
342.737,00
11 S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato
12
120
201.849,99
232.254,92
Fondi regionali
Mutuo
Emesso 2° SAL. Lavori eseguiti al
50%
BOP - Fondi
Attività sospesa per i limiti imposti dal
406.474,40 generali di bilancio
patto di stabilità
e mutuo
Progetto esecutivo approvato in data
15/04.
11.908,33
Mutuo
Gli espropri sono fermi a causa dei limiti
imposti dal “patto di stabilità”.
Mutuo e fondi Espropri conclusi, aggiudicazione
regionali (riutilizzo definitiva lavori non ancora effettuata a
30.973,98
economie su altri causa dei limiti imposti dal patto di
lavori)
stabilità
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
Descrizione
n.
17 interventi di sicurezza stradale SP 95 di Madrisio
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
25.10.2013 (€)
Fonti di
finanziamento
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
1.000.000,00
43.296,97
Fondi regionali
809.787,38
Mutuo
18
interventi di manutenzione straordinaria patrimonio
strade (2010)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
1.000.000,00
19
sistemazione e completamento sp 22 napoleonica km
4+370 e 4+800-forgaria
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
800.000,00
20
consilidamento sede stradale sp della Val Cosizza km FUNZIONE 6
12+680 - comune di Drenchia
SERVIZIO 1
2011
85.000,00
21
interventi di manuenzione straordinaria patrimonio
strade (2011)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2011
22 ribitumature SS PP.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
Progetto s tra tegi co INTER BIKE per l a
promozi one del l a mobi l i tà s os teni bi l e s ul
23 terri tori o tra ns fronta l i ero. Progra mma di
coopera zi one Tra ns . Ita l i a -Sl oveni a 20072013.
Situazione al 25.10.2013
Emesso il decreto di esproprio; alla
gara d’appalto non si è ancora dato
seguito in considerazione degli
impedimenti sorti con i nuovi limiti di
impegno di spesa imposti dal “patto di
stabilità
Risoluzione consensuale dei lavori in
una zona, anche in considerazione dei
limiti del pattto di stabilità, ultimati nelle
altre tre
Mutuo
Procedura sospesa per i limiti imposti
dal patto di stabilità
6.382,44
Mutuo
Lavori sospesi a causa dei limiti imposti
dal patto di stabilità
1.000.000,00
696.083,15
Mutuo
Zona Udine-Buia: lavori in parte affidati
e in parte sospesi per i limiti imposti dal
patto di stabilità.
2011
3.000.000,00
2.351.573,47
Mutuo
lavori ultimati e redazione consuntivo in
4 zone mentre in una zona i lavori
sono al 15%
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2011
168.645,00
101.190,23
77.985,15
Fondi Reg. - Fondi
Lavori consegnati ed eseguiti all' 80 %
Vari
Mutuo con
contributo
regionale
Mutuo con
contributo
regionale
Mutuo con
contributo
regionale
Mutuo con
contributo
regionale
24
Lavori di costruzione variante S.P. 80 dell'Aussa
Corno in Comune di Porpetto - S.Giorgio di Nogaro
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
12.100.000,00
90.554,20
25
Manutenzione straordinaria barriere stradali della sp
38 "del Cornappo" fra Nimis e Taipana
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
200.000,00
0,00
26
Messa in sicurezza della montagna, sostituzione
barriere, consolidamento supporti
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
300.000,00
0,00
Lavori di sistemazione dell'incrocio fra la sp 18 "del
27 Natisone" e la sp 48 "di Prepotto" in comune di
Premariacco
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
130.000,00
0,00
Lavori di sistemazione a rotatoria dell'incrocio fra la
28 sp 49 "Osovana" e la sp 58 "dei Castelli" in comune
di Colloredo di Monte Albano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
320.000,00
1.139,48
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
150.000,00
0,00
Mutuo
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Consolidamento del piano stradale lungo la SP 60 di
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
250.000,00
1.077,87
Mutuo
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Completamento lavori di allargamento sede stradale
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
400.000,00
0,00
Mutuo
Contratto il mutuo, opera in attesa per
le limitazioni imposte dalla normativa sul
patto di stabilità.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
300.000,00
0,00
Mutuo
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Intervento di consolidamento muro e rettifica curva
29 lungo la S.P. del Natisone loc. Azzida comune di S.
Pietro al Natisone
30 Flaibano, in comune di Pasian di Prato
31 e ponte abitato San Pietro di Ragogna lungo la S.P.
5 Sandanielese
Messa in sicurezza barriere stradali zona Carnia -
32 Val Canale
121
Mutuo con
contributo
regionale
In fase di gara per verifica
documentazione amministrativa
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Pervenuta variante al PRGC del
comune di Colloredo di M.A.Procedura
sospesa per i limiti imposti dal patto di
stabilità
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
25.10.2013 (€)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
1.000.000,00
398.918,60
Mutuo
Ribitumature e interventi manutentivi strade
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
2.000.000,00
4.590,75
Mutuo
35
Miglioramento e ristrutturazione viabilità accesso
alle “Malghe di Porzus”
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
700.000,00
0,00
36
Progetto standard “Il paesaggio e le ciclovie
transfrontaliere - CROCTAL” - Programma di
cooperazione transfrontaliera “Italia-Slovenia 20072013”.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
135.000,00
761,59
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
80.387,05
30,00
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
136.218,51
0,00
Contratto il mutuo, opera in attesa per
Devoluzione mutui
le limitazioni imposte dalla normativa sul
2009
patto di stabilità.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
51.851,82
0,00
Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal
2011
patto di stabilità
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
300.000,00
0,00
Fondi Regionali
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
150.000,00
0,00
Fondi Regionali
Attività sospesa per i limiti imposti dal
patto di stabilità
Lavori di consolidamento versanti zona Carnia/Val
Canale con posa di reti chiodate
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
200.298,51
0,00
Rifacimento manto pista ciclabile Palmanova –
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2012
80.000,00
Descrizione
n.
33 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade
34 provinciali varie
Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della
37 sicurezza e riqualificazione con risanamento del
nastro bitumato sulla strada provinciale di Aiello
38
Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della
sicurezza con riqualificazione dei manti bituminosi
della Zona San Daniele - Latisana sulle SSPP n.114
di Coseanetto – n.66 del Corno – n. 95 di Madrisio –
n.61 di Bertiolo
Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della
39 sicurezza e riqualificazione, con risanamento del
nastro bitumato sulla sp del Torsa
Ripristino muri, guardrail e altri interventi urgenti di
40 manutenzione straordinaria nella zona "Carnia - Val
Canale"
Ripristino muri, guardrail e altri interventi urgenti di
41 manutenzione straordinaria nella zona "Tarcentino Cividalese"
42
43 Aquileia
122
Fonti di
finanziamento
Fin. regionale
extra bilancio
Situazione al 25.10.2013
Lavori ultimati in due zone, attività
sospesa per i limiti imposti dal patto di
stabilità nelle altre due
Espletata gara in due zone su cinque,
attività comunque sospesa per i limiti
imposti dal patto di stabilità in tutte le
cinque zone
Lavori in esecuzione. Pagamenti non
effettuati al 25.10
Fondi Reg. - Fondi
Lavori consegnati
Vari
Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal
2010
patto di stabilità
Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal
2005-2006-2007 patto di stabilità
0,00 Fondi di bilancio Progetto fermo per il patto di stabilità
4.2 Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmiEstratto dalla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi esercizio 2013”
PROGRAMMA 1 ISTITUZIONALE
PROG 1 subprog Segreterie
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1F Rafforzamento
relazioni tra Istituzioni e
cittadini
Garantire adeguato supporto all’azione politica degli Amministratori, facilitare il loro rapporto con i cittadini
Obiettivo operativo
Descrizione
1F1 Newsletter a soggetti
a) aggiornamento lista, b) pubblicazione e
istituzionali e stakeholders
gestione della newsletter tramite e-mails
validità 2013-14-15
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1F3
Implementazione utilizzo P.E.C.
validità 2013-14-15
Ricognizione al 31/07/13
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
Nel corso del primo semestre 2013 la percentuale della Posta Elettronica Certificata (sia in entrata che
in uscita) rispetto alla posta totale protocollata, è stata superiore al dato del 2012 (12,5% contro
9,1%).
1F3a dott. M. Casasola
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1F3b ing. S. Chiarandini
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1F3e ing. D. Fabbro
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1F3f Interim
1) Avviato: SI
2) In corso secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1F3c dott. V. Colussa
1F3d dott.ssa N.P. Miorin
Porre in essere azioni per aumentare,
durante l’anno, l’utilizzo della PEC, sia in
entrata che uscita rispetto alla posta
protocollata, con depurazione dei mittenti e
destinatari non dotati di PEC.
123
PROG 1 subprog
Comunicazione
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1B Un operato più
trasparente
Obiettivo operativo
Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle
valutazioni operate.
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a1) solo 2013) Adeguamento della struttura del portale a2)
predisposizione bozze del Programma Triennale della Trasparenza e
l’Integrità e della Carta dei Servizi secondo la normativa introdotta dal
d.lgs. 33/2013, con individuazione delle nuove sezioni del portale e delle
informazioni richieste dalla suddetta normativa; presentazione in
1B1 Adeguamento Portale,
Comitato Tecnico di Coordinamento dei Dirigenti delle bozze dei due
Carta dei Servizi e
documenti con l’individuazione dei Servizi competenti per la
2) In corso secondo
1) Avviato:
3) Si prevede la sua
Programma Triennale della
manutenzione e l’aggiornamento contenutistico delle rispettive sezioni
quanto
Commento:
SI
conclusione regolare: SI
Trasparenza e l’Integrità
del portale; b) predisposizione della proposta di delibera di Giunta con
programmato: SI
validità 2013-14-15
l’aggiornamento dei due documenti; c) coordinamento e supporto delle
pubblicazioni delle nuove informazioni che saranno gestite dai vari uffici
e servizi, secondo competenza stabilita nel Programma Triennale della
Trasparenza e l’Integrità nonché pubblicazione diretta dei documenti
che richieda l’intervento tecnico del Servizio Sportello per il Cittadino,
nel rispetto dei suddetti documenti, approvati dalla Giunta in tempo utile.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1B3 Inserimento e aggiornamento/monitoraggio Programma
Trasparenza e Carta dei servizi
validità 2013-14-15
2) In corso secondo
1) Avviato:
3) Si prevede la sua
1B3a dott. M. Casasola
quanto
Commento:
SI
conclusione regolare: SI
programmato: SI
1B3b ing. S. Chiarandini
1B3c dott. V. Colussa
1B3d dott.ssa N. P. Miorin
Inserimento dati ed elementi di competenza, aggiornamento e
monitoraggio di competenza previsti nel Programma Trasparenza e
nella Carta dei servizi
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1B3e ing. D. Fabbro
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
1B3f interim
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
124
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
ObStr 1D Comunicazione e
multicanalità servizi
provinciali
Sviluppare un sistema efficiente di comunicazione, basato sull’utilizzo di sistemi e mezzi moderni, rapidi ed economici.
1D1 Accompagnamento
visitatori a Palazzo Belgrado
validità 2013-14-15
a) assicurare ai richiedenti l’effettuazione di
visite gratuite alle sale con i dipinti di
Palazzo Belgrado, mantenendo l’evidenza
1) Avviato:
dell’iniziativa sul sito della Provincia di
SI
Udine, illustrando modalità di orario e di
prenotazione; c) tenere aggiornato
l’apposito registro-presenze
1D2 Ampliare la diffusione di
informazioni tramite diversi
canali
validità 2013
a) pubblicazione sul portale dell’Ente di
puntate della trasmissione “Provincia
aperta”, modulata sui lavori del Consiglio
Provinciale, b) realizzazione della rubrica
televisiva a cadenza settimanale “Contile
juste”.
a) Pubblicazione sul portale dell’Ente del
materiale multimediale digitale, messo a
disposizione da parte del Servizio
1D3 TV via internet per friulani Promozione delle Identità, degli eventi da
nel mondo
documentare e inserire sul sito dell’Ente
validità 2013-14-15
previsti dal palinsesto; trasferire, oltre agli
eventi, anche le puntate di Contile juste sul
WEB, salvo sospensione per le campagne
elettorali;
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato:
NO
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare:
Commento: L'attività non ha potuto poi avere
seguito in quanto in funzione delle elezioni della
camera e del senato del 24/25 febbraio e delle
elezioni amministrative regionali del 21/22 aprile
ha trovato applicazione la Legge 22 febbraio 2000
n.28, che ha vietato le attività di comunicazione
istituzionale non indifferibile e impersonale.
1) Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
125
PROGRAMMA 2 SEGRETERIA GENERALE - PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
PROG 2 subprog Archivio e
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
Protocollo
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1F Rafforzamento
relazioni tra Istituzioni e
cittadini
Garantire adeguato supporto all’azione politica degli Amministratori, facilitare il loro rapporto con i cittadini
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
1F2 Assistenza nel corso di
incontri ufficiali.
validità 2013-14-15
a) Assicurare, compatibilmente con disponibilità effettive
d’organico, la presenza di n. 2 uscieri (uno dislocato al piano terra
e uno al primo piano; in alternativa predisporre dei dispositivi per
rendere facilmente reperibile l’unico usciere) in occasione degli
incontri ufficiali anche in orario serale (fino ore 19.00), in modo da
garantire la massima ospitalità e presenza; b) Redigere da parte
dell’URP un calendario a cadenza MENSILE con le richieste delle
giornate in cui servirà tale presenza
PROG 2 subprog
Organizzazione
Responsabile: Segretario Generale dott. Domenico Ricci
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1B Un operato più
trasparente
Obiettivo operativo
Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle
valutazioni operate.
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
1B4 Piano Triennale di
prevenzione della corruzione
validità 2013-14-15
Elaborazione (2013) entro 15 giorni dall’emanazione del Piano
Nazionale Anticorruzione, e aggiornamento della bozza del Piano,
approvata dal Comitato tecnico di Coordinamento dei Dirigenti, al
termine di una fase di confronto e di condivisione con il Comitato
stesso, da proporre al Consiglio Provinciale.
1B5 Piano annuale dei
controlli successivi di
regolarità amministrativa
validità 2013
Elaborazione del Piano secondo quanto previsto dal comma 4
dell’art. 24 del Regolamento sui Controlli Interni dell’Ente.
126
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
NO
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
Commento: A seguito del rinvio
3) Si prevede la
normativo al 2014, nel 2013 si
sua
provvederà a predisporre gli atti in
conclusione
modo tale da poter approvare il
regolare: NO
Piano ad inizio 2014.
Commento: Il nuovo Segretario
2) In corso
3) Si prevede la generale si è impegnato ad
secondo
1) Avviato:
sua
acquisire il piano dal precedente
quanto
NO
conclusione
collega e, una volta acquisito lo
programmato:
regolare: SI
stesso, predisporrà i controlli
NO
previsti.
PROG 2 subprog Gest.
Risorse Umane
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1C Miglioramento
servizi tramite
valorizzazione risorse
umane
Valorizzazione delle risorse umane tramite l'arricchimento professionale e l'incentivazione del merito.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
1C1 Rendicontazione spese
per progetti europei
validità 2013-14-15
Garantire adeguato e tempestivo supporto ai vari Servizi
dell’Ente che gestiscono progetti europei per quanto riguarda
a) la determinazione dei costi del personale utilizzato; b) la
produzione dei documenti giustificativi del costo di tale fattore
produttivo.
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1C2 Flessibilità orario di
servizio del personale
validità 2013
a) raccolta informazioni sulle esigenze del personale di
rendere più flessibile l’orario di lavoro, finalizzato alla riduzione
dell’utilizzo del part-time; b) elaborazione di una proposta di
possibili soluzioni, con analisi dei costi e dei benefici, da
sottoporre al Comitato dei Dirigenti e della Giunta
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
SI
2) In corso secondo
3) Si prevede la sua
quanto programmato: SI conclusione regolare: SI
Commento:
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1C3
Gestione del personale assegnato
validità 2013-14-15
1C3a dott. M. Casasola
1C3b ing. S. Chiarandini
1C3c dott. V. Colussa
1C3d dott.ssa N.P. Miorin
1C3e ing. D. Fabbro
a) Formalizzare gli obiettivi operativi ai propri collaboratori, in
riferimento a quanto previsto dal c. 5 dell’art. 25 del
Regolamento degli Uffici e dei Servizi, entro 30 giorni
dall’adozione del PDO-PTP; b) Elaborare, entro 30 giorni dalla
comunicazione di apposite indicazioni da parte del dirigente
del Servizio gestione Risorse Umane, di un piano che individui
le necessità di formazione specialistica per il personale dei
servizi di competenza, c) misurare e valutare il personale di
competenza entro 60 giorni dalla fine dell’esercizio. d)
trasmettere entro 5 giorni tempestivamente le informazioni
sulle gli atti concernenti le variazioni organizzative di
competenza al Servizio Gestione Risorse Umane.
1C3f Interim
127
PROGRAMMA 3 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROVVEDITORATO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
PROG 3 subprog Economico
Responsabile: dirigente incaricato ad interim
e finanziario
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1A Contenimento,
razionalizzazione e
stabilizzazione costi
gestionali
Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
1A3 Monitoraggio contratti
derivati
validità 2013-14-15
monitoraggio costante situazione TRIGGER (160871DE) e
predisposizione relazioni da allegare ai principali documenti
1) Avviato:
contabili (Bilancio, Rendiconto, Verifica equilibri, Assestamento
SI
Generale) con la proposta alla Giunta dello schema di delibera
consiliare.
3) Si prevede la sua
2) In corso secondo
conclusione
quanto programmato: SI
regolare: SI
Commento:
1A4 Ottimizzazione flussi di
cassa e liquidità
validità 2013
a) attraverso il monitoraggio costante dei flussi di cassa e della
giacenza di liquidità eccedente l’ordinario fabbisogno,
ottimizzazione portafoglio titoli ed impieghi, contabilizzazione
degli investimenti, massimizzazione dei rendimenti in relazione
ai vincoli ed ai profili di rischio propri dell’ente, in misura
superiore a quella del rendimento del conto corrente di tesoreria
di almeno 10 punti base; b) Monitoraggio dell’accordo con i due
1) Avviato:
Consorzi garanzia Fidi operanti in provincia di Udine per l’utilizzo
SI
della liquidità dell’Ente, finalizzata a canalizzare fondi in favore
dell’imprenditoria locale; c) predisposizione della eventuale
proposta alla Giunta di deposito dei fondi presso gli istituti di
Credito Indicati dai Consorzi; d) attivarsi presso gli Istituti di
credito affinché essi procedano all’erogazione di finanziamenti
all’imprenditoria, utilizzando almeno il doppio dell’importo
utilizzato nel 2012
3) Si prevede la sua
2) In corso secondo
conclusione
quanto programmato: SI
regolare: SI
Commento:
segue
128
segue
Obiettivo operativo
Descrizione
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1A5
Monitoraggio dei tempi dei procedimenti
validità 2013-14-15
1A5a dott. M. Casasola
1A5b ing. S. Chiarandini
1A5c dott. V. Colussa
1A5d dott.ssa N.P. Miorin
1A5e ing. D. Fabbro
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
Commento:
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
1) Avviato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
1) Avviato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
2) In corso secondo
quanto programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
3) Si prevede la sua
conclusione regolare: SI
1) Avviato: SI
Monitorare il numero ed i tempi di conclusione 1) Avviato: SI
dei singoli procedimenti oggetto di ricognizione
in base al regolamento sul procedimento, al
1) Avviato: SI
fine di verificare i tempi realizzati nel corso
dell’esercizio rispetto ai termini massimi
dedotti nelle schede procedimentali pubblicate 1) Avviato: SI
nel sito internet dell’ente;
1) Avviato: SI
1A5f Interim
1) Avviato: SI
Commento:
Commento:
Commento:
Commento:
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1A9
Gestione coordinata del patto di stabilità.
validità 2013
1A9a dott. M. Casasola
1A9b ing. S. Chiarandini
1A9c dott. V. Colussa
1A9d dott.ssa N.P. Miorin
1A9e ing. D. Fabbro
1A9f Interim
1) Avviato: SI
Elaborare e attuare, in seno al Comitato
Tecnico di Coordinamento dei Dirigenti e sotto
la direzione del Segretario generale, un piano
di lavoro che consenta di verificare
periodicamente in maniera coordinata il
rispetto del patto di stabilità, in particolare gli
impegni delle spese correnti e i pagamenti
delle spese in conto capitale, collegati al saldo
di competenza mista, secondo gli indirizzi della
Giunta Provinciale e le regole stabilite dalla
Regione.
1) Avviato: SI
1) Avviato: SI
1) Avviato: SI
129
Commento: durante il
primo semestre si è
proceduto periodicamente
a programmare i
pagamenti in seno al
Comitato. Il nuovo
Segretario generale sta
mettendo a punto il piano
di lavoro per il secondo
semestre.
PROG 3 subprog Patrimonio
- Provveditorato ed
Responsabile: dirigente incaricato ad interim
Economato
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1A Contenimento,
razionalizzazione e
stabilizzazione costi
gestionali
Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
Commento: è necessario attendere l'esito
3) Si prevede la
delle procedure di usucapione pendenti
sua
dinanzi al Tribunale, presumibilmente i
conclusione
giudizi di usucapione non troveranno
regolare: NO
definizione entro la conclusione dell'anno.
1A1 Attuazione Piano di
valorizzazione patrimonio
disponibile 2013
validità 2013
2) In corso
Attuare alienazioni per 3 casermette (se terminata 1) Avviato:
secondo quanto
procedura di usucapione).
SI
programmato: SI
1A2 Regolamento utilizzo
patrimonio disponibile
validità 2013
Predisporre entro il 31/07 la proposta del nuovo
regolamento per l’utilizzo del patrimonio disponibile al
2) In corso
fine di regolamentare in modo uniforme e duraturo le 1) Avviato:
secondo quanto
procedure di assegnazione di locali alle associazioni, SI
programmato: SI
di alienazione dei beni immobili, nonché di prelievo di
legname dai terreni di proprietà.
PROG 3 subprog
Programmazione e controllo
Responsabile: dirigente incaricato ad interim
ObStr 1B Un operato più
trasparente
Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle
valutazioni operate.
1B2 Predisposizione del Piano
Generale di Sviluppo 20132018
validità 2013
Supporto alla Giunta nella predisposizione del Piano
con la definizione degli obiettivi strategici che diano
attuazione alle Linee Programmatiche del Presidente 1) Avviato:
e dei relativi indicatori di impatto dell’azione dell’Ente NO
sul territorio, nell’ambito della definizione della
performance organizzativa.
130
2) In corso
secondo quanto
programmato:
NO
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede la
sua
Commento: Attività successiva.
conclusione
regolare: SI
PROG 3 subprog Informatica
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
e telematica
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1D Comunicazione e
multicanalità servizi
provinciali
Sviluppare un sistema efficiente di comunicazione, basato sull’utilizzo di sistemi e mezzi moderni, rapidi ed economici.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) Predisporre la bozza del piano strategico dei Sistemi Informativi su base
triennale, focalizzando le necessità e le priorità dei Servizi dell’Ente, con la
1D4 Aggiornamento Piano
3) Si prevede la
quantificazione delle risorse necessarie con analisi dei costi di esercizio e
2) In corso
strategico dei sistemi
1) Avviato:
sua
dei costi per interventi di nuova progettazione e sottoposizione all’Assessore,
secondo quanto
informativi
SI
conclusione
al Segretario Generale e al Comitato Tecnico di coordinamento dei Dirigenti;
programmato: SI
regolare: SI
validità 2013-14-15
b) recepimento osservazioni; c) predisposizione di proposta di delibera di
Giunta per l’approvazione del Piano.
3) Si prevede la
1D5 Monitoraggio utilizzo
aggiornare trimestralmente, sul sito internet dell’ente, apposito report circa
2) In corso
1) Avviato:
sua
P.E.C.
l’utilizzo in entrata ed uscita di Posta Elettronica Certificata, organizzato per
secondo quanto
SI
conclusione
Servizio e Area;
programmato: SI
validità 2013-14-15
regolare: SI
Effettuare lo studio di fattibilità, presentando l’ipotesi di ricorrere o meno a
3) Si prevede la
1D6 Ristrutturazione tecnica
risorse esterne, sulla trasmigrazione del sito istituzionale dell’Ente, al fine di
2) In corso
1) Avviato:
sua
del sito istituzionale
renderlo compatibile con le specifiche tecniche richieste dalla normativa sulla
secondo quanto
SI
conclusione
validità 2013
Trasparenza ed Integrità, nonché dal Programma triennale dell’Ente
programmato: SI
regolare: SI
sull’argomento;
a) predisposizione del software di pubblicazione automatizzata sul sito delle
determine dirigenziali; b) concordare con la ditta fornitrice gli adattamenti
idonei ai programmi applicativi dell’Ente per consentire l’installazione del
1D7 Attuazione Piano
software per la presentazione on-line delle domande dei transiti eccezionali e
3) Si prevede la
2) In corso
strategico dei sistemi
consentire il collegamento con il software di gestione documentale dell’Ente, 1) Avviato:
sua
secondo quanto
informativi
o comunicarne l’inattuabilità; c) Rinnovo convenzione licenze con Microsoft
SI
conclusione
programmato: SI
validità 2013
s.p.a.; d) consolidamento giuridico tecnico dell’infrastruttura hardware e
regolare: SI
software del catasto strade; e) revisione software di gestione della contabilità
allo sportello per il Servizio Motorizzazione Civile e del software per la
gestione dei titoli di viaggio agevolati per il Servizio Trasporti;
PROGRAMMA 4 GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
Commento:
Commento:
Commento:
Commento:
Si vedano gli obiettivi operativi ai programmi 3 - 14 e 17
PROGRAMMA 5 GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
Il personale del programma, oltre a seguire l’ordinaria gestione dell’edilizia riguardante gli edifici sede degli uffici e di altri edifici non scolastici, collabora anche alla realizzazione
dell’obiettivo 2B1 Gestione opere di edilizia scolastica.
131
PROGRAMMA 6 ALTRI SERVIZI GENERALI
PROG 6 subprog Gestione
partecipazioni in enti e
società
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
ObStr 1E Razionalizzazione
portafoglio partecipazioni
Revisione e razionalizzazione del portafoglio delle partecipazioni provinciali
Obiettivo operativo
1E1 Definizione obiettivi
gestionali delle società
partecipate
validità 2013
1E2 Supporto al Servizio
Istruzione ed Università nella
supervisione dell’attività dei
poli sperimentali nell’area
tecnico-professionale.
validità 2013
Descrizione
Illustrazione al Comitato dei Dirigenti della procedura prevista dal nuovo
Regolamento dei Controlli interni per la definizione degli obiettivi
gestionali delle società partecipate, ex art. 147 quater c.2 d.lgs. 267/2000 1) Avviato: SI
(T.U.E.L.), nonché definizione in tale contesto delle procedure e delle
tempistiche di dettaglio da attivare per dar seguito durante l’anno.
Acquisizione, analisi degli aspetti economico-patrimoniali e dell’effettiva
corrispondenza alle disposizioni statutarie, e invio al Servizio Istruzione
ed Università a) della relazione annuale del rappresentante della
Provincia e del rendiconto della gestione, b) delle convocazioni e dei 1) Avviato: SI
verbali delle riunioni degli organi della Fondazione Malignani, sotto il
profilo del rispetto dei termini e delle procedure e delle competenze
statutarie.
a) predisporre e attivare le procedure e gli atti (delibera Consiliare e
1E3 Gestione partecipazioni in
conseguente comunicazione) per l’uscita dal Consorzio Universitario del
consorzi
1) Avviato: SI
Friuli; b) dare attuazione alle decisioni politiche riguardanti il Consorzio
validità 2013
Aussa-Corno circa il mantenimento, la dismissione o la ricapitalizzazione.
132
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
3) Si prevede la
secondo
sua
quanto
conclusione
programmato:
regolare: SI
SI
Commento:
positivamente
concluso entro 60 gg
dall'adozione del PDOPTP, come stabilito.
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
PROG 6 subprog Avvocatura Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 1 Semplificazione,
efficienza e trasparenza
ObStr 1A Contenimento,
razionalizzazione e
stabilizzazione costi
gestionali
Obiettivo operativo
1A6 Gestione interna del
contenzioso
validità 2013-14-15
1A7 Recupero crediti e
aggiornamento cause
pendenti
validità 2013-14-15
1A8 Recupero crediti per
danni al patrimonio viabilistico
validità 2013-14-15
Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più
rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi.
Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente.
Descrizione
Mantenimento delle vertenze già assunte, limitatamente all’attuale grado di
giudizio. Trattandosi di attività non standardizzata ne standardizzabile,
l’obiettivo potrà essere rimodulato, in accordo con il Presidente, in corso di
1) Avviato: SI
esercizio in relazione alla qualità e quantità del carico di lavoro e alla
possibilità di reperire ulteriori risorse umane, in sostituzione del personale
resosi vacante durante l’anno.
a) aggiornare semestralmente apposito registro informatizzato recante il grado
e lo stato delle vertenze in atto, con quantificazione delle somme pretese da
controparte e delle somme rivendicate dall’Amministrazione e dello stato di
maturazione del corrispettivo di spettanza ai legali esterni; b) procedere
1) Avviato: SI
all’esecuzione di tutte le attività di recupero stragiudiziale, preliminari
all’eventuale esecuzione forzata, delle somme da vertenza senza l’ausilio del
legale esterno entro 70 giorni dalla data di definitività della sentenza,
relativamente alle sentenze depositate dal 01/07/2012 in poi;
Procedere, entro 60 giorni dalla segnalazione dell’ufficio interessato, alla
richiesta di pagamento al danneggiante e all’assicurazione dello stesso,
assegnando un termine massimo di 60 giorni per il pagamento e, in caso 1) Avviato: SI
negativo, accedere a procedura transattiva o avviare l’azione giudiziaria per il
recupero del credito entro i successivi 90 giorni.
133
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
PROG 6 subprog Assistenza
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
e finanziamento ai comuni
LP 11 Rapporti con altri Enti
e Istituzioni
ObStr 11A Sviluppo delle
azioni a supporto dei
comuni
Obiettivo operativo
11A1 Recupero contributi
assegnati anni precedenti
validità 2013
Rafforzamento dei rapporti e delle convenzioni con altri Enti e Istituzioni che abbiano un interesse verso il nostro territorio
Realizzare la funzione di supporto tecnico, finanziario e amministrativo ai comuni.
Descrizione
a) Al fine di evitare situazioni di stallo e di mancato
utilizzo da parte dei comuni dei fondi assegnati negli
anni precedenti, predisporre il quadro completo dei
contributi per i quali è opportuno avviare un’azione di
recupero; b) avvio di azioni di revoca e/o recupero
dei contributi.
Ricognizione al 31/07/13
1) Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: NO
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento: Al 31/07/2013 non è stata
avviata alcuna azione di recupero a
causa del cambio di Assessorato di
riferimento il quale sta valutando
soluzioni alternative.
PROG 6 subprog Rapporti
internazionali e progetti
europei
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 11 Rapporti con altri Enti
e Istituzioni
Rafforzamento dei rapporti e delle convenzioni con altri Enti e Istituzioni che abbiano un interesse verso il nostro territorio
ObStr 11B Rapporti
internazionali e progetti
europei
Facciamo nostra un’idea di concorrenza, valore pilastro dell’UE, che ritorni al significato etimologico di correre insieme, tendere insieme
ad una meta, premiando la virtuosità.
11B1 Monitoraggio progetti
europei
validità 2013-14-15
Monitorare i progetti in essere fornendo assistenza ai
responsabili dei vari Servizi e predisponendo una
relazione a fine anno alla Giunta sullo stato della loro
attuazione.
1) Avviato:
SI
134
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
PROGRAMMA 7 ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
PROG 7 Sotto programma
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
Istruzione
LP 3 L’innovazione del
mondo scolastico
Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche, la costituzione di poli
sperimentali nell’area tecnico-professionale, la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale.
ObStr 3A Potenziamento dei
processi di autonomia delle
istituzioni scolastiche
Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione
scolastica, anche integrando il sistema dell’istruzione secondaria con quello della formazione professionale
Obiettivo operativo
Descrizione
a) mantenimento e aggiornamento settimanale del sito
Web del Centro, all’interno dell’attuale struttura del
3A1 Sviluppo Centro Servizi
portale; b) aggiornamento e ampliamento dell’”Agenda
Scolastici Provinciale
per decidere la scuola adatta a te” estendendola agli
validità 2013
istituti comprensivi; c) coordinare con risorse interne
l’attività dei referenti del Centro Servizi Scolastici
Provinciale, relazionando alla Giunta Provinciale.
Predisposizione e pubblicazione sul sito dell’Ente di
3A2 Valorizzazione autonomia
bandi per erogazione di contributi alle istituzioni
scolastica
scolastiche, subordinatamente alla disponibilità dei
validità 2013-14-15
fondi nota entro il 31 agosto di ciascun anno.
3A3 Programmazione
Predisposizione proposta di delibera di assegnazione
assegnazione spazi scolastici spazi scolastici alle Istituzioni scolastiche sulla base di
apposito piano con il supporto del Servizio Edilizia;
validità 2013-14-15
Ricognizione al 31/07/13
1) Avviato: SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
1) Avviato:
NO
2) In corso
secondo quanto
programmato: NO
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento: L'obiettivo necessita di
revisione per problematiche di tipo
finanziario. Dovrà essere rivista
almeno la tempistica.
1) Avviato: SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la sua conclusione regolare:
CONCLUSO
ObStr 3B Poli sperimentali
nell’area tecnicoprofessionale
Costituzione di poli sperimentali nell’area tecnico-professionale, distribuiti adeguatamente sul territorio e comprensivi per ciascuna filiera
di una pluralità di offerte formative per giovani e adulti
3B1 Supervisione attività poli
sperimentali nell’area tecnicoprofessionale.
validità 2013
a) Supervisione sull’attività della Fondazione ITS “A.
Malignani”, attraverso analisi all’Assessore elaborate
sulla base della relazione annuale del rappresentante
della Provincia nella Fondazione, del rendiconto della
gestione, delle convocazioni e dei verbali degli organi
della Fondazione. Tale documentazione perverrà
1) Avviato: SI
tramite l’U.O. Gestione Partecipazioni in Enti e Società ,
che preliminarmente la analizzerà sotto il profilo degli
aspetti
economico-patrimoniali
e
dell’effettiva
corrispondenza con lo Statuto; b) predisposizione di
una relazione di analisi di una eventuale proposta di
costituzione di un nuovo polo sperimentale.
135
2) In corso
3) Si prevede la sua
secondo quanto
conclusione
programmato:
regolare: SI
SI
Commento:
PROG 7 subprog Edilizia
scolastica
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
LP 2 Migliorare le
infrastrutture sociali
Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali
e produttive
ObStr 2B Sicurezza degli
immobili scolastici
Obiettivo operativo
Assicurare l’agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
2B1 Gestione opere di edilizia
scolastica
validità 2013-14-15
IN ATTESA DI CONOSCERE LE INDICAZIONI DELLA REGIONE
FRIULI VENEZIA GIULIA SUL TEMA DEL PATTO DI STABILITÀ a1)
elaborare il cronoprogramma dei pagamenti delle opere sia dei Piani
Annuali Opere Pubbliche degli anni precedenti che degli anni 20132014-2015; a2) procedere alle eventuali modifiche del cronoprogramma
dei pagamenti sulla base delle mutate condizioni del patto di stabilità;
b) procedere, COMPATIBILMENTE CON I LIMITI IMPOSTI DAL
PATTO DI STABILITÀ 2013 e alle indicazioni della Giunta Provinciale,
alla progettazione definitiva delle opere previste nel programma 1) Avviato:
annuale delle opere pubbliche 2013, nonché alle procedure di gara, di SI
affidamento e direzione lavori delle opere finanziate negli anni
precedenti; c) Assenza di perizie suppletive e di variante che
determinino un aumento della spesa del quadro economico
complessivo, salvo quelle di iniziativa della Giunta provinciale e non
determinate da situazioni oggettivamente prevedibili; d) Mantenimento
o miglioramento del grado di soddisfazione dei dirigenti scolastici, dato
rilevato negli anni precedenti, od analisi degli eventuali scostamenti
tramite apposito report.
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
2B2 Coordinamento interventi
manutentivi sugli edifici
scolastici
validità 2013-14-15
a) comunicare al Servizio Istruzione il piano degli interventi manutentivi
sugli edifici scolastici (per consentire al Servizio Istruzione la redazione
del piano delle assegnazioni degli spazi scolastici alle scuole) b) 1) Avviato:
comunicare preventivamente, anche via mail, al servizio Istruzione ogni SI
variazione suscettibile di pregiudicare l’uso di terzi degli immobili
scolastici.
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
136
PROGRAMMA 8 ALTRI SERVIZI INERENTI L’ISTRUZIONE
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 4 La cultura e l'identità
friulana
Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è
quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura
ObStr 4A L’Università e la
cultura
L’Università e la cultura come forma specifica della nostra capacità innovativa e della nostra identità
Obiettivo operativo
4A1 Collaborare con le
Università.
validità 2013
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso secondo 3) Si prevede la
attivare 5 stages per laureandi presso i Musei facenti
1) Avviato: SI quanto
sua conclusione
parte della Rete Museale.
programmato: NO
regolare: NO
Commento: l'Obiettivo necessita di
revisione per problematiche connesse
all'attività di soggetti terzi.
PROGRAMMA 9 BENI CULTURALI - MUSEI E BIBLIOTECHE
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 4 La cultura e l'identità
friulana
ObStr 4B Potenziare e
rilanciare la funzione e il
ruolo innovativo dell’Ente
provinciale nel settore della
cultura.
Obiettivo operativo
4B1 Potenziamento della rete
museale
validità 2013
Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è
quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura
Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la
promozione della nostra comunità.
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) predisposizione dei criteri per l’accesso ai contributi
da parte dei musei del territorio; b) predisposizione
proposta di riparto contributi; c) aggiornamento
2) In corso secondo 3) Si prevede la
costante del sito dei Musei e Collezioni della Provincia
1) Avviato: SI quanto
sua conclusione
Commento:
di Udine, con predisposizione della newsletter; d)
programmato: SI
regolare: SI
predisposizione di un protocollo d’intesa con la
Soprintendenza alle belle arti per l’adesione dei Musei
statali alla rete museale.
137
PROGRAMMA 10 ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE
PROG 10 subprog Attività
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
culturali
LP 4 La cultura e l'identità
friulana
ObStr 4B Potenziare e
rilanciare la funzione e il
ruolo innovativo dell’Ente
provinciale nel settore della
cultura.
Obiettivo operativo
Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è
quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura
4B2 Attività culturali Realizzazione di iniziative
proprie ed erogazione
contributi
validità 2013-14-15
a) realizzazione di un calendario di massima degli eventi culturali da realizzare
nell’anno; b) aggiornamenti trimestrali, previa verifica che non vi siano
2) In corso
1) Avviato:
sovrapposizioni di date e argomenti con altri Enti che operano nello stesso
secondo quanto
SI
settore; c) verifica grado soddisfazione dei visitatori degli eventi espositivi
programmato: SI
organizzati con presentazione report finale alla Giunta.
PROG 10 subprog Lingua
friulana e altre lingue
minoritarie
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
ObStr 4C Promozione e
valorizzazione lingua e
cultura friulana
Operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da
considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana
4C1 Attuazione diretta di
azioni promozionali a
sostegno della cultura friulana
validità 2013-14-15
2) In corso
a) Distribuzione del materiale promozionale; b) organizzazione e svolgimento 1) Avviato:
secondo quanto
della Festa del Friuli secondo programma predefinito;
SI
programmato: SI
PROG 10 subprog Rapporti
con la presenza friulana nel
mondo
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 12 La presenza friulana
nel mondo
Realizzare quella grande comunità di intenti che nella dimensione della globalizzazione – che investe scambi commerciali, economia e
cultura – distingua, rafforzi e valorizzi i caratteri della nostra peculiare identità ed i valori che ci sono propri.
ObStr 12A Rapporto con le
collettività friulane residenti
all’estero
Rinsaldare il rapporto con le collettività friulane residenti all’estero, alimentandolo con iniziative di più ampio respiro in ogni campo:
economico, sociale, culturale e dell’informazione, agendo sia in via diretta, cioè con iniziative proprie, sia d’intesa con le istanze
istituzionali ed associative che operano in Friuli.
12A1 Rinsaldare il rapporto
con le collettività friulane
residenti all’estero
validità 2013-14-15
a) Curare la parte amministrativa (finanziamento e scelta delle controparti) per la
realizzazione del programma Contile Juste destinato sia alla trasmissione su tre
2) In corso
emittenti tv locali, sia alla diffusione sul sito dell’Ente per informare i corregionali 1) Avviato:
secondo quanto
residenti all’estero; b) con la collaborazione del Servizio Sportello per il cittadino SI
programmato: SI
predisporre e attuare un palinsesto degli eventi da riprendere e documentare sul
sito dell’Ente.
Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la
promozione della nostra comunità.
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
138
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
PROGRAMMA 11 TURISMO
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 5 Un nuovo turismo locale Valorizzazione delle culture e delle specificità della nostra provincia
ObStr 5A Aumentare il flusso
Incrementare gli arrivi di turisti e la permanenza media
turistico sul territorio
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
Commento: L'Obiettivo, sorto su input dell'UPFVG, doveva avvalersi
della linea di finanziamento regionale per progetti mirati con il
coinvolgimento delle 4 province e di TurismoFVG. Infatti con DGP
a) Messa a punto e realizzazione di un
343/2012 la Provincia di Gorizia è stata autorizzata a presentare
piano di comunicazione; b)
2) In corso
istanza di finanziamento alla Regione per il progetto congiunto "Il
realizzazione di veicoli informativi su
3) Si prevede
5A1 Valorizzazione dei luoghi
secondo
turismo della Grande Guerra nelle province del FVG" per
supporto informatico (app) finalizzati
1) Avviato:
la sua
della Grande Guerra
quanto
complessivi € 500.000,00.Nei primi mesi del 2013 la Giunta
alla valorizzazione di alcuni luoghi e
NO
conclusione
validità 2013
programmato:
Regionale ha approvato i Progetti assegnando alla Provincia di
percorsi della Grande Guerra, senza
regolare: NO
NO
Gorizia, capofila, il finanziamento di € 24.999,50. Da allora Gorizia
interventi dei servizi Informatica e
non ha più gestito attivamente la parte di competenza in merito alle
telematica e Sportello per il Cittadino.
assegnazioni dei fondi ai partners progettuali. Ad ogni buon conto,
l’esiguità del finanziamento impone la rivalutazione dell'opportunità
di proseguire l'attività.
D’intesa con la Provincia di Pordenone
2) In corso
5A2 Interventi di valorizzazione
3) Si prevede
a) valutare e b) realizzare interventi di
secondo
delle infrastrutture della Grande
1) Avviato:
la sua
Commento: L'obiettivo necessita di revisione per problematiche di
completamento degli allestimenti di siti
quanto
Guerra
SI
conclusione carattere finanziario
della Grande Guerra per migliorarne la
programmato:
regolare: NO
validità 2013
fruibilità turistica.
NO
139
PROGRAMMA 12 SPORT E TEMPO LIBERO
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 13 Offrire ad ogni
persona il massimo delle
opportunità
Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione
politica… E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] partecipino in modo unitario ai vari momenti di
confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili.
ObStr 13A Accrescere le
opportunità individuali
tramite il potenziamento lo
sviluppo e l’integrazione dei
sistemi
Favorire l’integrazione sport-scuola, lo sviluppo, l’aggregazione ed il coordinamento delle associazioni.
Obiettivo operativo
13A1 Tavolo di lavoro attività
sportive
validità 2013
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) costituzione del tavolo di lavoro delle attività sportive finalizzato a… b)
definizione dei criteri oggettivi di riparto di contributi , c) definizione contenuti
1) Avviato: SI
del database per la classificazione delle attività e manifestazioni sportive e
invio alle federazioni e agli enti di promozione.
a) predisporre, tramite associazione o ente sportivo, un corso di formazione
per dirigenti e tecnici di federazioni sportive, nonché per insegnanti di
educazione fisica (di almeno tre scuole, per almeno tre discipline) su
formazione completa dell’atleta attraverso le relazioni sociali, la
13A2 Integrazione sport e
comunicazione interpersonale, la diffusione dei valori dell’etica sportiva e del
scuola.
Fair Play, per la valorizzazione dell’identità basata sulle tecniche della 1) Avviato: SI
validità 2013
disciplina del counseling; b) Verifica da parte di un comitato scientifico,
opportunamente costituito e supportato da laureandi di scienze motorie,
sull’esito del corso, tramite la rilevazione presso gli atleti dei benefici derivati
loro dalla formazione ricevuta dai propri tecnici/insegnanti; c) divulgazione dei
risultati tramite relazione finale.
a) Continuazione attività del tavolo provinciale permanente di coordinamento,
che deve tenere almeno due riunioni all’anno, tra il Conservatorio di Udine, le
associazioni bandistiche, corali e le scuole di musica per garantire la qualità e
per realizzare azioni sinergiche a favore dell’eccellenza; b) predisposizione, a
cura del tavolo di coordinamento, di un documento sui principi e contenuti del
13A3 Conservatorio e territorio
sistema musica propedeutico alla definizione di una legge quadro sulla musica 1) Avviato: SI
validità 2013-14-15
per il superamento delle Leggi Regionali 59/88, 49/88, 8/2003 artt. 25 e 26,
10/88 art. 37 in materia di: scuole di musica, corsi di orientamento musicale,
attività bandistiche, corali e folcloristiche, acquisto di strumenti musicali, da
sottoporre all’attenzione della Giunta e da inviare all’UPIFVG e agli Assessori
Regionali competenti.
140
2) In corso secondo quanto programmato:
CONCLUSO
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
PROGRAMMA 13 TRASPORTI
PROG 13 subprog Trasporto
Responsabile: dirigente ing. Sandro Chiarandini
Pubblico Locale
LP 6 Una viabilità più
moderna
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso
nuovi accordi di programma.
ObStr 6A Garantire una
sempre maggiore sicurezza
stradale
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
Prosecuzione del progetto di collaborazione con le autoscuole del territorio
6A1 Attività di sostegno e corsi
per il finanziamento di corsi di formazione pratica con scooters presso le
per la guida sicura
autoscuole stesse, al fine di consentire ai giovani di tutto il territorio di
validità 2013-14-15
usufruire di tale opportunità.
1) Avviato:
SI
ObStr 6B Garantire maggior
efficienza al trasporto
pubblico locale
Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico locale
6B1 Accessibilità ai mezzi di
trasporto a favore dei giovani
disabili.
validità 2013
monitoraggio quadrimestrale, con report all’assessore competente e al
servizio Politiche Sociali, dell’andamento del progetto sperimentale che
prevede l’erogazione di servizi di trasporto flessibile per giovani disabili per
finalità scolastiche e parascolastiche, verifica delle caratteristiche ottimali
degli automezzi da utilizzare per i servizi.
141
1) Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
PROG 13 subprog
Motorizzazione civile
Responsabile: dirigente ing. Sandro Chiarandini
LP 6 Una viabilità più
moderna
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso
nuovi accordi di programma.
ObStr 6A Garantire una
sempre maggiore sicurezza
stradale
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade
Obiettivo operativo
6A2 Attività ispettiva sul
territorio
validità 2013-14-15
ObStr 6C Maggior servizio
all’utenza per le pratiche
automobilistiche
Obiettivo operativo
Descrizione
a) attuazione di un piano annuale di controlli sul territorio per
verificare le condizioni di sicurezza dei mezzi di trasporto
merci e contrastare l’abusivismo, da predisporsi in accordo
con il dirigente del Corpo di Polizia Provinciale al fine di
assicurare l’esecuzione di uscite comuni impiegando
squadre composte di da n. 2 dipendenti del servizio Corpo di
polizia provinciale e n. 2 dipendenti del Servizio
1)
Motorizzazione civile. Effettuare almeno 11 controlli
Avviato:
(dimezzati in caso di fermo amministrativo di veicoli durante i
SI
controlli) per ciascuna delle 4 giornate di controlli con Centro
Mobile di Revisione preso a noleggio e delle 10 giornate
senza Centro Mobile di Revisione, unitamente al Corpo di
polizia provinciale; b) Effettuazione di n° 40 ispezioni nelle
autoscuole; c) Effettuazione di n° 35 ispezioni negli studi di
pratiche auto; d) Effettuazione di n° 30 ispezioni presso
autofficine autorizzate alla revisione dei veicoli.
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si
prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
Si proseguirà nella politica di snellimento delle pratiche automobilistiche, al fine di garantire un sempre maggior servizio all’utenza.
Descrizione
6C1 Prenotazione a distanza
degli esami di teoria per il
conseguimento della patente
di guida.
validità 2013
Entrata a regime del sistema di prenotazione degli esami di
guida telefonico o via e-mail per gli utenti non professionali,
pervenendo a ricevere almeno il 30% delle prenotazioni via
e-mail.
1)
Avviato:
SI
6C2 Ottimizzazione dei
procedimenti vari e
dell’organizzazione agli
sportelli
validità 2013
Consolidare le soluzioni organizzative a costo zero
finalizzate alla riduzione dei tempi di attesa agli sportelli; tale
riduzione sarà rappresentata da un più basso numero di
tagliandi elimina code emessi (persone in coda) a parità di
pratiche trattate.
1)
Avviato:
SI
142
Ricognizione al 31/07/13
Commento: Nonostante le informazioni
2) In corso
3) Si
impartite nel foglio illustrativo allegato alla
secondo
prevede la
pratica, molti continuano con la prenotazione
quanto
sua
allo sportello, abbiamo anche istruito il call
programmato: conclusione center che faccia presente ai candidati tale
NO
regolare: SI possibilità. dovremmo comunque entro la fine
dell'anno recuperare.
Commento: si è riscontrato, specialmente in
giugno e luglio un notevole aumento di utenti
2) In corso
3) Si
privati che si sono recati allo sportello, con
secondo
prevede la
una contemporanea diminuzione degli
quanto
sua
operatori professionali, fatto che ha
programmato: conclusione
parzialmente vanificato quanto messo in atto
NO
regolare: SI
per diminuire l'afflusso, il fenomeno dovrebbe
rientrare con la fine del periodo di ferie
PROGRAMMA 14 VIABILITA'
PROG 14 subprog Gestione
patrimonio viabilistico
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
LP 6 Una viabilità più
moderna
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso
nuovi accordi di programma.
ObStr 6A Garantire una
sempre maggiore sicurezza
stradale
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade
Obiettivo operativo
Descrizione
IN
ATTESA
DI
CONOSCERE
LE
INDICAZIONI DELLA REGIONE FRIULI
VENEZIA GIULIA SUL TEMA DEL PATTO DI
STABILITÀ a1) elaborare il cronoprogramma
dei pagamenti delle opere sia dei Piani
Annuali Opere Pubbliche degli anni
precedenti che degli anni 2013-2014-2015;
a2) procedere alle eventuali modifiche del
cronoprogramma dei pagamenti sulla base
delle mutate condizioni del patto di stabilità;
b) procedere, COMPATIBILMENTE CON I
1)
6A3 Gestione opere di viabilità LIMITI IMPOSTI DAL PATTO DI STABILITÀ
Avviato:
2013 e alle indicazioni della Giunta
validità 2013-14-15
SI
Provinciale, alla progettazione definitiva delle
opere previste nel programma annuale delle
opere pubbliche 2013, nonché alle
procedure di gara, di affidamento e direzione
lavori delle opere finanziate negli anni
precedenti; c) Assenza di perizie suppletive
e di variante che determinino un aumento
della
spesa
del quadro economico
complessivo, salvo quelle di iniziativa della
Giunta provinciale e non determinate da
situazioni oggettivamente prevedibili.
Ricognizione al 31/07/13
Commento: Per gli interventi che incidono sul patto di stabilità
2013 non viene attivata alcuna procedura propedeutica
all’attivazione degli indebitamenti, in particolare incarichi di
progettazione, in conformità a quanto disposto dall’Ufficio
Ragioneria con nota e-mail del 29.01.2013, ed in conformità a
quanto indicato nella Delibera di Consiglio n. 7 del
27.02.2013 che, vista la sentenza della Corte Costituzionale
n. 3/2013, dispone la sospensione dei nuovi indebitamenti da
parte dell’Ente fino all’emanazione di specifiche disposizioni
nazionali in materia di riduzione del debito, cui la Regione
2) In corso
3) Si
dovrà adeguarsi.
secondo
prevede la
Le altre attività inerenti le procedure di gara, affidamento e
quanto
sua
direzione lavori di opere già finanziate, sono condizionate al
programmato: conclusione rispetto dei limiti di spesa imposti dal patto di stabilità, e sono
SI
regolare: SI svolte nel rispetto dell’apposito cronoprogramma dei
pagamenti predisposto a tale fine dall’Area Tecnica.
Per gli interventi che non incidono sul patto di stabilità, in
quanto finanziati per stati di avanzamento di progettazione e
di lavori, si riporta di seguito la fase di attuazione raggiunta:
"Lavori di miglioramento e ristrutturazione della viabilità di
accesso alla frazione di Porzus (Malghe di Porzus)" - Lavori
appaltati.
"Collegamento tra la S.P. 52 di Sedegliano e la S.P. 60 di
Flaibano - I lotto funzionale.": Avviata la progettazione
preliminare.
143
PROG 14 subprog Corpo di
Polizia Provinciale
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 6 Una viabilità più
moderna
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso
nuovi accordi di programma.
ObStr 6A Garantire una
sempre maggiore sicurezza
stradale
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade
Obiettivo operativo
Descrizione
a) produzione, entro il 31 gennaio di un report evidenziante la situazione al 31.12
dell’anno n-1 in cui si indicheranno il n. uscite finalizzate ai procedimenti sanzionatori
avviati, il n. procedimenti sanzionatori avviati nell’anno di riferimento, il n. atti connessi
(sequestri, fermi, deduzioni tecniche – relazioni avverso ricorsi, accertamento dello
stato dei luoghi ecc.), l’avvenuta predisposizione del provvedimento annuale di
destinazione dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n. b)
Formulare, entro il 31 marzo, un piano annuale di controlli sul territorio; tale piano
sarà concordato con il dirigente del Servizio Motorizzazione Civile laddove sarà
prevista la collaborazione con tale Servizio. c) Fornire, a richiesta del Servizio
Motorizzazione Civile e conformemente al piano annuale dei controlli, la
collaborazione allo svolgimento delle giornate di controlli autocarri con Centro Mobile
6A4Controlli stradali finalizzati di Revisione preso a noleggio; d) effettuazione, entro il 31 dicembre di ciascun anno
1)
alla prevenzione degli incidenti di riferimento, di 60 uscite di controllo finalizzate alla repressione delle violazioni al
Avviato:
stradali
Codice della Strada nonché delle violazioni della normativa relativa al trasporto
SI
validità 2013-14-15
internazionale di merci; e) eseguire, conformemente alla normativa vigente e nel
rispetto del termine dalla stessa stabilito, la rendicontazione dei proventi da sanzioni
del Codice della Strada per l’anno n-1; f) produzione, entro il 31 luglio di ogni anno di
un report evidenziante la situazione al 30.6 in cui si indicheranno il n. uscite
finalizzate ai procedimenti sanzionatori avviati, il n. procedimenti sanzionatori avviati
nel semestre, il n. atti connessi (sequestri, fermi, deduzioni tecniche – relazioni
avverso ricorsi, accertamento dello stato dei luoghi ecc.), il n. procedimenti
sanzionatori arrivati a definizione, conferma dell’avvenuta rendicontazione per
l’esercizio precedente dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n-1;
g) predisposizione, entro il 31 dicembre di ciascun anno di riferimento del
provvedimento annuale di destinazione dei proventi da sanzioni del Codice della
Strada per l’anno n+1.
144
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento: le parti
di obiettivo relative
alle lettere a), b),
e) ed f) sono già
concluse.
PROGRAMMA 15 PIANIFICAZIONE - GRANDI OPERE
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
ObStr 6D Migliorare la
Snellire il traffico sulle strade provinciali in relazione alle esigenze attuali e future
percorribilità stradale
Obiettivo operativo
Descrizione
6D1 Aggiornamento del piano
provinciale della viabilità e del
piano delle piste ciclabili
validità 2013
Completamento fase conoscitiva, con raccolta dei censimenti dei
flussi di traffico sul territorio, nonché delle infrastrutture al fine di
pervenire all’adozione/approvazione della variante al piano
provinciale della viabilità.
1) Avviato:
SI
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
PROGRAMMA 16 DIFESA SUOLO
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
LP 6 Una viabilità più
La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso
moderna
nuovi accordi di programma.
ObStr 6A Garantire una
sempre maggiore sicurezza
stradale
Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade
6A5 Monitoraggio del rischio
idrogeologico e dei manufatti
lungo la viabilità provinciale
validità 2013-14-15
a) relazioni geologiche a supporto della progettazione b) indagini su
manufatti e terreni a supporto della Direzione Lavori.
145
1) Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
PROGRAMMA 17 TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola
LP 7 L’ambiente e la
promozione della qualità
della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato
delle risorse naturali
Obiettivo operativo
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
7A1 Favorire l’incremento
della raccolta differenziata
validità 2013-14-15
7A2 Sviluppare una cultura
dell’Ambiente – Studi sul
fenomeno carsico.
validità 2013
7A3 Contributi ai privati per la
rimozione e smaltimento
dell’amianto.
validità 2013
2) In corso secondo
Pubblicare sul sito della Provincia un report sull’attività di gestione 1) Avviato:
quanto
rifiuti nella provincia di Udine del triennio precedente;
SI
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
a) effettuare l’istruttoria di 678 domande di contributo per la rimozione
2) In corso secondo
1) Avviato:
e lo smaltimento dell’amianto relative al bando 2012; b) redigere i
quanto
SI
relativi atti di concessione o diniego entro il 31.10.2013.
programmato: SI
3) Si prevede la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
Affidamento di uno studio su un ulteriore libro sul fenomeno carsico.
PROGRAMMA 18 SMALTIMENTO E TRATTAMENTO DEI RIFIUTI
Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola
LP 7 L’ambiente e la
promozione della qualità
della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato
delle risorse naturali
Obiettivo operativo
7A5 Sistema Informativo
Regionale dei Rifiuti
validità 2013
ObStr 7B Aumento dei
controlli ambientali
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso secondo 3) Si prevede la sua
Relativamente al Sistema Informativo Regionale dei Rifiuti (SIRR) 1) Avviato:
quanto
conclusione
Commento:
procedere a) a testare il software e b) all’eventuale suo utilizzo.
SI
programmato: SI
regolare: SI
Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino
alla gestione del procedimento sanzionatorio
Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo
7B1 Monitoraggio prestazione il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nel 2011 in
2) In corso secondo 3) Si prevede la sua
1) Avviato:
dell’Area di competenza
termini di: 1) Ecotassa; 2) monitoraggio del contenzioso generato
quanto
conclusione
Commento:
SI
dalla procedura sanzionatoria; 3) Controlli rifiuti e impianti trattamento
programmato: SI
regolare: SI
validità 2013-14-15
rifiuti in procedura semplificata; 4) Gestione controlli scarichi acque.
146
PROGRAMMA 19 RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE
PROG 19 subprog Risorse
Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola
idriche
LP 7 L’ambiente e la
promozione della qualità
della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato
delle risorse naturali
Obiettivo operativo
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
Descrizione
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
Ricognizione al 31/07/13
Commento: il numero degli atti autorizzativi ha subito
3) Si prevede la
un decremento causato dalle sostituzioni del dirigente.
sua conclusione Inoltre con il DPR 59/2013 è stata introdotta una
regolare: SI
nuova tipologia di autorizzazione unica ambientale che
rallenta le attività previste.
7A6 Risorse idriche Recupero arretrati
validità 2013-14-15
Rilasciare almeno n. 120 atti di
autorizzazione allo scarico;
7A7 Emissioni in atmosfera Presa in carico Archivio
Regionale
validità 2013
a) presa in carico e fascicolazione delL’80 %
delle pratiche ricevute nel 2012 e del 20 %
delle pratiche ricevute nel 2013; c) effettuare
la fascicolazione del 100% delle pratiche di
rinnovo che perverranno entro il 31/12/2013.
7A8 Emissioni in atmosfera Sviluppare una cultura
dell’Ambiente – Conferenza
formativa per aziende.
validità 2013-14-15
Effettuazione della conferenza entro 31
dicembre per formazione aziende e
rendiconto attività.
ObStr 7B Aumento dei
controlli ambientali
Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino
alla gestione del procedimento sanzionatorio
7B2 Gestione controlli
emissioni in atmosfera.
validità 2013-14-15
a) realizzazione n. 20 controlli e sopralluoghi,
b) effettuazione del controllo delle analisi
1) Avviato:
periodiche di impianti messi a regime e
SI
messi in esercizio pari al 20 % degli impianti
autorizzati dalla Provincia .
3) Si prevede la
sua conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
1) Avviato:
quanto
sua conclusione
SI
programmato: regolare: SI
SI
Commento:
147
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
quanto
sua conclusione
programmato: regolare: SI
SI
Commento:
PROGRAMMA 20 CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE
PROG 20 subprog Gestione
risorse faunistiche e
venatorie
Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola
LP 7 L’ambiente e la
promozione della qualità
della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato
delle risorse naturali
Obiettivo operativo
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
7A9 Monitoraggio
performance dell’Area di
competenza
validità 2013-14-15
Descrizione
Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo il rispetto
e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nell’anno precedente in termini di: 1) 1)
Recupero animali in difficoltà; 2) gestione abilitazioni all’attività venatoria; 3)
Avviato:
Gestione danni da fauna selvatica; 4) Gestione concessione di contributi
SI
faunistici vari.
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
3) Si prevede la
secondo
sua
quanto
Commento:
conclusione
programmato:
regolare: SI
SI
PROG 20 subprog Corpo di
Polizia Provinciale
Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa
LP 7 L’ambiente e la
promozione della qualità
della vita
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7B Aumento dei
controlli ambientali
Obiettivo operativo
Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino
alla gestione del procedimento sanzionatorio
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) predisporre entro il 30/04 un piano di rotazione territoriale delle pattuglie, tale
però da non incidere sul consumo di carburante degli automezzi utilizzati dal
2) In corso
7B3 pattugliamento territorio
3) Si prevede la
Corpo che dove essere mantenuto sui livelli dell’anno precedente; b) effettuare 1)
secondo
con finalità di protezione
sua
Commento: lettera a)
Avviato: quanto
n°
400
servizi
di
controllo
durante
i
sabati
e
le
domeniche
c)
effettuare
n°
30
faunistica
conclusione
conclusa
programmato:
interventi di controllo con 2 pattuglie contemporaneamente; d) mantenere i SI
regolare: SI
validità 2013-14-15
SI
consumi di carburante per gli automezzi utilizzati dal Corpo (anche per i controlli
stradali) sui livelli dell’anno precedente
PROGRAMMA 21 PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE
Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
LP 7 L’ambiente e la
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
promozione della qualità
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
della vita
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
delle risorse naturali
Si veda al programma precedente l'obiettivo 7A9
148
PROGRAMMA 22 TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE
dott. Marco Casasola
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta
LP 7 L’ambiente e la
la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in
promozione della qualità
modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò
della vita
significa miglioramento della qualità della vita.
Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento termico dei fabbricati
ObStr 7C Sviluppare fonti
del territorio, forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico,
energetiche alternative e il
geotermico, biomasse, cogenerazione, eolico, etc., promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell’Amministrazione
risparmio energetico
Provinciale.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) gestione in qualità di Lead Partner, il progetto INTERREG IV Italia – Austria “La via per
l’efficienza energetica nei comuni” al fine di redigere linee guida, pacchetti di interventi e
7C1 Realizzazione di un Piano supporto tecnico da fornire ai comuni che intendono implementare il risparmio e l’efficienza
2) In corso
di Azione da fornire ai Comuni energetica. Progetto pluriennale.
secondo
3) Si prevede la
per l’implementazione del
b) favorire l’adesione al “Patto dei Sindaci” realizzando il collegamento dei Comuni in una 1) Avviato:
quanto
sua conclusione Commento:
risparmio e l’implementazione rete, anche transfrontaliera, che consenta lo scambio di politiche già adottate e mirate al SI
programmat regolare: SI
energetica.
risparmio energetico, anche tramite l’erogazione di contributi; c1) presentare ai comuni e
o: SI
validità 2013
c2) rendere operativo il software di gestione dell’“Atlante energetico” che consenta di
monitorare la performance dei singoli Comuni, al fine di rendere misurabile il risultato
conseguito dall’adozione di politiche di risparmio energetico.
a) Predisporre le condizioni organizzative indispensabili (modifica dell’organigramma del
Servizio Energia) per l’attivazione delle attività connesse alle nuove competenze assunte
dall’Ente quale stazione unica appaltante (D.M. 226/2011) per la gestione delle procedure
2) In corso
7C2 Implementazione nuove
di stazione appaltante per l’affidamento della concessione delle reti del gas degli ambiti
secondo
3) Si prevede la
competenze ed espletamento territoriali di UDINE 1 e 3; b) procedere allo svolgimento degli adempimenti conseguenti 1) Avviato:
quanto
sua conclusione Commento:
fornitura energetica
alle competenze assunte. c) Predisporre una valutazione comparativa (SWOT) tra le SI
programmat regolare: SI
validità 2013
possibili procedure da espletare per l’approvvigionamento dell’energia elettrica e del gas
o: SI
per gli edifici della Provincia da sottoporre alla Giunta, corredata da cronoprogramma per
ogni scenario; d) procedere allo svolgimento degli adempimenti conseguenti alla scelta
operata dalla Giunta.
PROGRAMMA 23 PROTEZIONE CIVILE
Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
LP 7 L’ambiente e la promozione tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
della qualità della vita
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le
generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7A Utilizzo ragionato delle
risorse naturali
Obiettivo operativo
7A4Partecipare al sistema
regionale di governo del territorio
validità 2013-14-15
Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali.
Descrizione
Partecipare alla Commissione regionale per la tutela dei beni paesaggistici e al
Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco per le industrie a rischio di
incidente rilevante (D.lgs.334/1999)
149
1)
Avviato:
SI
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
3) Si prevede la
secondo quanto
sua conclusione
programmato: SI
regolare: SI
Commento:
PROGRAMMA 24 POLITICHE SOCIALI
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della
LP 8 Famiglia e società
famiglia, dei giovani, degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione. Proseguiranno le attività di
solidale
monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive politiche sociali.
ObStr 8A Promozione
Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra gli operatori territoriali (settimana delle solidarietà);
cultura della solidarietà
realizzare studi e ricerche finalizzati al potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
a) elaborazione di un programma di
massima da presentare alla Giunta entro il
2) In corso
3) Si prevede
8A1 Settimana Provinciale
15/10 del 2013-2014-2015. b) realizzazione
secondo
1) Avviato:
la sua
delle Solidarietà
di almeno n. 2 eventi convegnistici all’anno;
quanto
Commento:
SI
conclusione
validità 2013-14-15
c) organizzazione di Idea solidale,
programmato:
regolare: SI
coinvolgendo almeno 60 associazioni ogni
SI
anno.
ObStr 8B Supportare le
politiche a sostegno della
“La famiglia naturale diventi il pilastro su cui si orientino le politiche finalizzate alla coesione sociale”
famiglia
2) In corso
8B1 Potenziamento rapporti
Sostegno alla diffusione dello sportello
3) Si prevede
secondo
con associazioni di famigliefamiglie, pubblicizzando l’esperienza di
1) Avviato:
la sua
quanto
Commento:
ambiti-parrocchie-Comuni
quello operante nell’ambito udinese presso
SI
conclusione
programmato:
gli altri ambiti..
regolare: SI
validità 2013
SI
ObStr 8C Sostegno alle
Salvaguardare, difendere, supportare e promuovere i valori positivi dei giovani attraverso la conoscenza e l'approfondimento della realtà
politiche giovanili
giovanile.
Commento: La Regione non ha ancora predisposto i
bandi per i giovani. La Provincia di Udine ha altresì
aderito al progetto “FVG Labor – Laboratori di lavoro
giovanile”, promosso dall’Unione delle Province del FVG
partecipare al bando regionale e presentare
a
valere
sull’iniziativa
denominata
un progetto su tematiche di interesse per i
2) In corso
8C1 Partecipazione bandi
3) Si prevede “AzioneProvincEgiovani”, sostenuta dal Dipartimento
giovani
sul
territorio
provinciale
secondo
regionali a sostegno del
1) Avviato:
la sua
della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri
(valorizzazione
talenti,
promozione
quanto
mondo giovanile.
NO
conclusione
e dall’UPI nazionale. Per tale progetto, che vede in qualità
informatizzazione - senza interventi dei
programmato:
validità 2013-14-15
regolare: SI
di partner tutte le province della regione e che prevede
servizi Informatica e telematica e Sportello
NO
l’attivazione di percorsi di supporto a progetti di
per il Cittadino, ecc.)
imprenditoria giovanile, è stato richiesto finanziamento ai
sensi dell’apposito bando (la domande di finanziamento è
stata presentata dall'UPI FVG entro il termine del
26.6.2013)
2) In corso
a) organizzare n° 1 incontri pubblici per
3) Si prevede
8C2 Lotta alla diffusione delle
secondo
diffondere la peer education nella lotta
1) Avviato:
la sua
droghe.
quanto
Commento:
all’uso delle droghe, al tabagismo, al doping; SI
conclusione
validità 2013-14-15
programmato:
b) coinvolgere almeno 40 partecipanti.
regolare: SI
SI
150
ObStr 8E Far fronte alle
nuove povertà ed
emarginazione
Obiettivo operativo
8E1 Monitoraggio
prestazione Servizio
Politiche Sociali
validità 2013-14-15
ObStr 8F Sostegno della
Cooperazione sociale
Supportare le politiche a sostegno delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione.
Descrizione
Monitorare durante l’anno e alla fine
relazionare all’O.I.V., garantendo il rispetto
e/o il miglioramento delle prestazioni fornite 1)
nell’anno n-1 in termini di Partecipazione ad Avviato:
iniziative di contrasto delle nuove povertà e SI
dell’emarginazione,
in
relazione
alle
effettive disponibilità finanziarie.
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
Proseguiranno le azioni di monitoraggio e sostegno della cooperazione sociale
OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 8F1
Realizzazione riserva affidamenti a cooperative sociali
validità 2013-14-15
8F1a dott. M. Casasola
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
8F1b ing. S. Chiarandini
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato:
NO
8F1c dott. V. Colussa
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
8F1d dott.ssa N.P. Miorin
Raggiungere, in quanto possibile, anche su
base aggregata e compensativa a livello
intersettoriale, la percentuale di affidamenti
di competenza alle cooperative sociali
1)
tendenzialmente prevista da apposito atto di
Avviato:
indirizzo della Giunta
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato:
NO
8F1e ing. D. Fabbro
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
8F1f Interim
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo quanto
programmato: SI
151
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: NO
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
Commento:
Commento:
Commento: Le modifiche intervenute con il D.L. n.95/2012
“ Disposizioni urgenti per la revisione della spesa
pubblica….” che di fatto obbliga l’approvvigionamento da
parte dell’Ente Pubblico attraverso gli strumenti di acquisto
messi a disposizione da CONSIP SpA, hanno affievolito la
possibilità di ricorso da parte dell’Ente alla riserva alle
cooperative Sociali. Si valuta importante riaggiornare la
documentazione a supporto dell’Atto di indirizzo della
Giunta, che forniva direttive in ordine alla percentuale
minima di affidamenti con riserva alle cooperative sociali,
con la normativa intervenuta.
Commento:
Commento: salve le verifiche sull'individuabilità degli
interventi indicati
ObStr 8G Immigrazione
Obiettivo operativo
8G1 Piano provinciale
immigrazione
validità 2013-14-15
ObStr 8H Sostegno al
settore della disabilità
8H1 Interventi innovativi per le
persone disabili.
validità 2013
LP 13 Offrire ad ogni
persona il massimo delle
opportunità
Proseguiranno le azioni di monitoraggio e sostegno dell’immigrazione
Descrizione
a) Elaborare, entro tre mesi dall’emanazione della delibera
regionale sulle “Linee d’intervento in tema di immigrazione”, il
Piano Provinciale Immigrazione, tramite proposta di delibera di
1)
Giunta, per l’attivazione di progetti propri e la gestione di contributi Avviato:
mirati (Bandi Immigrazione) per le iniziative degli Enti territoriali, b) SI
rilevare il livello di soddisfazione del beneficiario del contributo
(scheda inviata con la comunicazione del contributo).
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:.
conclusione
regolare: SI
Proporre azioni destinate a rendere più efficaci le scelte d'intervento nel settore della disabilità
a) rilevare il livello di soddisfazione dei soggetti gestori dei singoli
2) In corso
interventi (Aziende Sanitarie 3-4-5, Ambito Udinese, Comunità
3) Si prevede la
1)
secondo
Piergiorgio, Servizio Trasporti della Provincia di Udine) sulla
sua
Avviato: quanto
Commento:
qualità dell’attività di pianificazione, supervisione e coordinamento
conclusione
SI
programmato:
degli interventi da parte del personale del servizio Politiche
regolare: SI
SI
sociali, conseguendo un giudizio almeno pari a 7/10;
Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione
politica… E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] partecipino in modo unitario ai vari momenti di
confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili.
ObStr 13B Sviluppare
politiche di partecipazione
paritaria
Stimolare la crescita di organismi, di reti di persone, di progetti a garanzia di parità di diritti tra uomini e donne
13B1 Progetto “S.O.S.
ANTIMOBBING”
validità 2013
a) Predisporre con l’A.S.L. n. 4 un documento di intenti a titolo
sperimentale, nell’ambito del Progetto “S.O.S. ANTIMOBBING”,
per canalizzare verso lo sportello l’utenza dell’A.S.L. in difficoltà;
b) estendere la sperimentazione alle altre A.S.L.
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
13B2 Progetto Interreg:
“Donne che decidono”
validità 2013
a) partecipazione agli incontri di coordinamento delle attività
progettuali; b) organizzazione incontro finale con analisi dei
risultati del progetto; c) ottenere un giudizio di soddisfazione,
rilevato con apposito questionario, dai partecipanti al corso di
formazione per comunicare in rete “WEB 2.0”.
1)
Avviato:
SI
2) In corso
secondo
quanto
programmato:
SI
3) Si prevede la
sua
Commento:
conclusione
regolare: SI
152
PROGRAMMA 25 AGRICOLTURA
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di
LP 7 L’ambiente e la
tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che
promozione della qualità
soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni
della vita
future, ciò significa miglioramento della qualità della vita.
ObStr 7D Sviluppo
economico compatibile con Soddisfare in modo equo la necessità di sviluppo della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le
la conservazione del
generazioni future.
territorio
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
7D1 Monitoraggio prestazione
Commento: L'obiettivo
Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V.,
2) In corso
U.O.: Servizi di supporto al
3) Si prevede la
necessita di revisione per
garantendo il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni
secondo quanto
settore agricolo e risorse
1) Avviato: SI
sua conclusione problematiche di tipo
fornite nell’ anno n-1 per il Tavolo di consultazione sulle
programmato:
naturalistiche
regolare: NO
finanziario. Al momento non
tematiche agricole con i rappresentanti del mondo agricolo.
NO
vi sono fondi disponibili.
validità 2013-14-15
7D2 Piano integrato di filiera
Effettuare monitoraggi semestrali dei progetti delle aziende
2) In corso
3) Si prevede la
nel Piano di Sviluppo Rurale
partecipanti al piano di filiera già inseriti nel P.S.R.
1) Avviato: SI secondo quanto
sua conclusione Commento:
(P.S.R.)
predisponendo i reports da inviare alla Regione.
programmato: SI regolare: SI
validità 2013
a) supporto legislativo/amministrativo all’Assessorato nel
2) In corso
3) Si prevede la
Commento: l'obiettivo,
percorso di costituzione dell’iniziativa “Strada del vino e dei
7D3 Sviluppo delle Strade del
1) Avviato:
secondo quanto
sua conclusione relativamente alla lettera a),
Sapori della Riviera del Friuli”; b) sviluppo del progetto Enjoy
Vino
lettera a) NO programmato:
regolare: lettera
necessita di revisione per
tour - buon appetito sulle strade del gusto transfrontaliere
lettera b) SI
lettera a) NO
a) NO
problematiche di tipo
validità 2013
inserito nel programma di cooperazione transfrontaliera
lettera b) SI
lettera b) SI
giuridico.
INTERREG ITA-SLO mediante l’organizzazione di due incontri.
2) In corso
3) Si prevede la
7D4 Progetto Heritaste
verifica effettuazione azioni (attività promozionali, realizzazione
1) Avviato: SI secondo quanto
sua conclusione Commento:
eventi, ecc.) previste dal Progetto per il 2013 ed il 2014.
validità 2013-14
programmato: SI regolare: SI
Supporto all’azione dell’Assessore di ampliamento del ruolo
dell’Ente nel settore della promozione del settore agricolo ed
2) In corso
Commento: L'obiettivo
7D5 Attività promozionale del enogastronomico, tramite a) l’organizzazione di incontri con i
3) Si prevede la
1) Avviato:
secondo quanto
necessita di revisione per
settore agricolo
vertici di Udine e Gorizia Fiere s.p.a., b) organizzazione di
sua conclusione
NO
programmato:
problematiche di tipo
validità 2013
incontri con i comitati organizzatori delle manifestazioni “Oro di
regolare: NO
NO
finanziario.
Ramandolo”, “Schioppettino di Prepotto”, “AproBio” anche al
fine di sostenerle in caso di adeguate disponibilità.
PROGRAMMA 26 INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
Il personale del programma, oltre a seguire l’ordinaria gestione del sostegno alle imprese del territorio, collabora anche alla realizzazione dell’obiettivo 1E1 Definizione obiettivi
gestionali delle società partecipate.
153
PROGRAMMA 27 LAVORO E COLLOCAMENTO
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 9 Sostegno all'economia Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali, per tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica
e tutela del lavoro
friulana ed indicare la strada del nostro futuro.
ObStr 9B Superare le
inefficienze del mercato del
lavoro
Intervenire affinché, nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla
difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate.
Obiettivo operativo
Descrizione
Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo il
rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nel 2011 per 1)
9B1 Monitoraggio prestazione
Ottimizzare le competenze in materia di lavoro 2) Potenziare ed estendere
Servizio Lavoro, Collocamento
l’accesso al sistema provinciale dei Servizi per l’Impiego 3) Laboratori di
e Formazione
ricerca attiva del lavoro 4) Applicazione della L. 92/2012 art. 4 c. 33 “a)
validità 2013-14-15
colloqui di orientamento entro 3 mesi dall’inizio dello stato di
disoccupazione”.
9B2 Potenziare ed estendere
a) aumentare del 10% il n° di incontri dei responsabili dei clusters nelle
l’accesso al sistema
aziende (tutti i clusters); b) aumentare il n° di soggetti coinvolti in attività di
provinciale dei Servizi per
accompagnamento al lavoro mediante promozione di percorsi formativi
l’Impiego (CPI).
(tutti i clusters); c) collaborazione con Agenzia del Ministero del Welfare
“Italialavoro” per l’applicazione della riforma Fornero.
validità 2013
a) realizzazione del progetto “incrementare il lavoro domestico” per
l’inserimento lavorativo nel settore assistenza familiare, predisposizione di
una relazione finale con analisi di possibili sviluppi futuri; b)
sperimentazione del progetto “giovani e lavoro accessorio nel terziario” per
9B3 Introduzione di azioni per l’attivazione di ulteriori 15 interventi di lavoro accessorio occasionale in
programma – target
aziende del territorio a favore di studenti universitari, predisposizione di
validità 2013
una relazione finale con analisi di possibili sviluppi futuri; c) attivazione del
progetto “Cantieri Lavoro” dedicato all’inserimento/reinserimento lavorativo
a favore di soggetti in CIG/mobilità per interventi di pubblica utilità presso
gli Enti Locali (con inserimento dei lavoratori nelle graduatorie gestite dai
C.P.I. dell’Ente);
LAV 9B4 Sviluppo contributi
L.R. 18/2005.
validità 2013
a) aumentare del 15% rispetto al 2012 il numero di domande istruite per
contributi di cui alla L.R. 18/2005, artt. 29,30,31,32,33, 48; b) pervenire alla
riscossione di € 80.000,00 a seguito di procedure di revoca e recupero dei
crediti pregressi.
154
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
2) In corso
secondo
1) Avviato:
quanto
SI
programmato:
SI
3) Si prevede
la sua
conclusione
regolare: SI
Commento:
ObStr 9C Potenziare gli
interventi a favore dei
soggetti più deboli
Obiettivo operativo
9C1 Potenziamento delle
politiche attive per i disabili
validità 2013-14-15
Intervenire in maniera più incisiva […] nei casi che riguardano i soggetti più deboli
Descrizione
a a) monitoraggio delle scoperture dei datori di lavoro al fine di
definire un piano di assolvimento degli obblighi occupazionali; b)
verifica realizzazione di tirocini formativi da parte del CAMPP ai
fini della liquidazione dei relativi contributi; c) in previsione
dell’implementazione della funzionalità gestionale della L.68/99
1) Avviato:
nel software Ergonet, inserimento dei CV dei lavoratori iscritti ed
SI
in ricerca attiva di un’occupazione, d) a seguito
dell’implementazione della funzionalità gestionale della L.68/99
nel software Ergonet verifica e correzione dei disallineamenti dei
dati registrati nel gestionale precedente con quelli presenti in
Ergonet, caricati dalla Regione.
Ricognizione al 31/07/13
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
quanto
sua conclusione
programmato: regolare: SI
NO
Commento: Le attività sono state
rallentate a causa dell'emergenza
manifestatasi in relazione alla
necessità di rendicontazione
d'audit dei fondi a valere sul Fondo
Sociale Europeo.
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
1) Avviato:
quanto
sua conclusione
SI
programmato: regolare: SI
NO
Commento: Le attività sono state
rallentate a causa dell'emergenza
manifestatasi in relazione alla
necessità di rendicontazione
d'audit dei fondi a valere sul Fondo
Sociale Europeo e
all'avvicendamento politico e
dirigenziale..
9C2 Inserimento lavorativo
delle persone disabili – utilizzo
delle misure d’intervento
disponibili.
validità 2013-14-15
a) promozione presso i datori di lavoro delle misure d’intervento
disponibili (convenzioni programmatiche stipulate, convenzioni
individuali stipulate, invio elenchi di candidati a fronte di posti
disponibili rilevati); b) mettere a punto un progetto di
collaborazione col Dipartimento di SM dell’ASS 4 per
l’inserimento lavorativo dei disabili psichici e c) avvio del tavolo
Provincia-DSM di coordinamento del progetto
ObStr 9D Acquisizione
competenza primaria nella
Formazione Professionale
Svolgere azioni propedeutiche all’acquisizione della competenza in materia
9D1 Formazione professionale
– Attivazione di iniziative
formative
validità 2013-14-15
a) Coordinamento dell’attività delle agenzie formative del
territorio. Sperimentazione di attività formative tramite le Linee
17 e 20 previste dal Piano della Programmazione delle
Operazioni e dei mezzi finanziari del Friuli Venezia Giulia b)
attivazione di n° 10 corsi di formazione mirati per singole
aziende; c) Attivazione di n° 200 work experiences.
9D2 Accordo per utilizzo fondo Stipula accordo con Confindustria e Sindacati per l’utilizzo del
impresa
Fondo Impresa e pianificazione di un adeguato numero di corsi
validità 2013
di formazione per la riqualificazione dei lavoratori.
155
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
1) Avviato:
quanto
sua conclusione
SI
programmato: regolare: SI
SI
Commento: da aprile 2013 i corsi
avviati sono 9 (PROGRAMMA 7) e
6 (LINEA 20); a settembre si
prevede la ripresa dei corsi dopo la
chiusura estiva degli Enti di
Formazione
2) In corso
secondo
3) Si prevede la
1) Avviato:
quanto
sua conclusione
SI
programmato: regolare: SI
SI
Commento:
PROGRAMMA SPECIALE 28 MONTAGNA
Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin
LP 10 Sviluppo socioCoinvolgere i Comuni, le Comunità Montane, i Gruppi di Azione Locale, i vari Consorzi, il BIM, le Aziende Sanitarie in un progetto di
economico della montagna
sviluppo economico e sociale.
ObStr 10A Il fondo
Gestione del fondo sia per progetti che per trasferimenti sul territorio, all’interno di un sistema con una regia unica della Provincia e la
Montagna
partecipazione di vari soggetti pubblici e privati del territorio.
Obiettivo operativo
Descrizione
Ricognizione al 31/07/13
CONCLUSO
Commento: nella riunione dei Dirigenti scolastici dello scorso 11/04/2013 sono state
individuate, quali progetti da realizzare con i fondi regionali e con i fondi propri, le
seguenti progettualità:
10A1 Centro Servizi Scolastici
- MENTORE;
Stesura bozza definizione progetti integrativi a
1) Avviato:
Alto Friuli
- SBILF;
sostegno delle scuole dell’Alto Friuli.
SI
validità 2013
- ASSISTENZA INFORMATICA;
- GIOCARE CON L’ARTE ;
- INCONTRIAMOCI CON LA MUSICA;
- COMPETENZE RELAZIONALI PER COSTRUIRE E GESTIRE IL GRUPPO
CLASSE
Commento: In data 26/03/2013 l'Assessore pro tempore
ha richiesto all'OIV il differimento dell’obiettivo in parola
alla data del 31/12/2013 considerato che solo n. 35 dei
3) Si
n. 61 Comuni contattati aveva risposto al questionario.
Elaborazione del documento di sintesi del
2) In corso
prevede la
Con lettera del 13/06/2013, a firma del Consigliere
10A2 Valorizzazione risorse
censimento delle risorse naturali da valorizzare
secondo
1) Avviato:
sua
delegato Luigi Gonano, sono state ritrasmesse via PEC
del territorio
– boschive, minerarie ecc. - di ciascun comune
quanto
SI
conclusione ai 26 Comuni inadempienti le schede relative al
dell’area montana, da presentare alla Giunta
programmato:
validità 2013
regolare:
progetto. Alla data del 06/08/2013 hanno risposto 12
Provinciale.
NO
NO
Comuni su 26 contattati. Si è provveduto a contattare, il
09/07 e il 30/07, l’Università degli Studi di Udine al fine
di coinvolgere la stessa nella fase di elaborazione dei
dati pervenuti.
ObStr 10B Le Dolomiti nel
Patrimonio Mondiale
Dare applicazione al piano di gestione per il mantenimento delle Dolomiti nel Patrimonio Mondiale Naturale UNESCO
Naturale UNESCO
Garantire il supporto tecnico/amministrativo alla
Fondazione tramite la partecipazione alle
riunioni e l’acquisizione tempestiva dei verbali;
2) In corso
3) Si
10B1 Supporto “Fondazione
supervisionare sull’operato dell’Università degli
secondo
prevede la
1) Avviato:
Dolomiti”
Studi di Udine incaricata del progetto Tutela del
quanto
sua
Commento:
SI
paesaggio - Le Dolomiti nel patrimonio Mondiale
programmato: conclusione
validità 2013
SI
regolare: SI
naturale UNESCO, anche relazionando entro un
mese dalla fine di ciascun semestre (30/6-31/12)
e monitorando il suo completamento.
156
SEZIONE 5
RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI
157
5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
Classificazione funzionale
Classificazione economica
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
di cui:
- oneri sociali
- ritenute IRPEF
2. Acquisto beni e
servizi
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a
famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a
imprese private
5. Trasferimenti a Enti
pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne
C.le
- Regione
- Province e Città
metropolitane
- Comuni e Unione di
Comuni
- Az. sanitarie e
Ospedaliere
- Consorzi di comuni e
istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici
servizi
- Altri Enti Amm.ne
locale
6. Totale trasferimenti
correnti (3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
TOTALE SPESE
CORRENTI (1+2+6+7+8)
1
2
3
4
5
6
Amm.ne
gestione e
controllo
Istruzione
Pubblica
Cultura e
beni
culturali
Settore
turismo,
sport e
ricreativo
Trasporti
Gestione del
territorio
Tutela
ambientale
servizi
da 01 a 04
7
Tutela ambientale
Caccia e
Altri servizi
pesca
da 06 a 08
servizio 05
9.263.695,81
368.288,69
309.249,42
208.231,54
1.928.962,76
3.490.409,84
1.784.975,53
n.d
80.048,56
n.d
67.873,69
n.d
45.556,10
n.d
428.167,54
n.d
804.777,68
n.d
300.552,17
n.d
320.275,09
n.d
44.579,23
n.d
665.406,49
n.d
4.037.466,64
7.618.926,48
660.446,11
626.064,79 42.154.998,27
3.418.183,98
123.787,14
339.501,84
26.729,01
490.017,99
1.002.763,58
5.058.861,46
603.187,77
608.859,96
9.000,00
24.248,37
422.150,08
75.000,00
521.398,45
0,00
450,00
14.854,74
14.000,00
21.500,00
155.365,75
209.244,04
319.693,65
33.200,00
23.568,56
0,00
1.337.999,04 1.412.569,65
Totale
94.735,49
Sanità
serv.
01
212.958,13 2.963.526,82
439.232,86
533.968,35
n.d
8
Settore sociale
Assistenza
Totale
servizio 02
Agricolt.
servizio 01
9
Sviluppo economico
Industria
Mercato del
commercio e lavoro serv.
artigianato
03
servizio 02
Totale
Totale generale
252.726,04
252.726,04
135.122,13
31.793,07
3.738.441,31
3.905.356,51
22.690.447,43
55.201,20
n.d
55.201,20
n.d
30.036,34
n.d
7.224,29
n.d
839.079,76
n.d
876.340,39
n.d
4.808.347,18
303.934,83
303.934,83
20.579,13
57.421,72
946.963,30
1.024.964,15
60.335.003,24
699.935,89
274.197,37
61.484,11
7.565.756,57
7.901.438,05
16.405.445,16
365.228,95
365.228,95
4.553,14
592.600,00
2.757.784,27
3.354.937,41
3.770.971,10
689.567,86
689.567,86
106.406,87
91.226,15
10.000,00
207.633,02
2.172.241,23
699.935,89
417,57
145.867,08
417,57
145.867,08
0,00
2.000,00
304.448,86
29.700,00
94.735,49
439.232,86
533.968,35
18.100,00
445.344,65
445.344,65
210.910,00
210.910,00
103.406,87
28.763,31
132.170,18
229.010,00
0,00
3.000,00
3.000,00
9.081,10
207.244,04
12.244,79
3.500,00
5.468,56
1.158.129,33
5.268.555,50
937.736,16
656.059,96
54.068,56
220.780,14
2.325.676,33
3.913.707,87
3.783,71
18.593.779,79
1.447.632,04
0,00
118.983,86
422.150,08
514.232,86 1.055.366,80
3.543.910,51
10.578,88
45.031,70
15.585.230,71 1.907.431,69 1.490.356,29 44.148.608,47 10.497.536,03
50.987,28
9.257,33
60.244,61
1.631.757,32 2.183.478,90
753.920,00 4.569.156,22
segue
158
8.801,41
8.801,41
24.511,80
24.511,80
3.000,00
1.754.732,70 1.754.732,70
136.708,85
136.708,85
4.986,78
4.986,78
2.453.089,20 2.453.089,20
8.801,41
62.462,84
10.000,00
75.462,84
337.513,13
385.157,38
745.310,26 10.333.540,84 11.464.008,48
22.348.657,49
3.347,71
3.347,71
6.230.423,54
13.276,70
4.051.610,25
834.525,05 15.032.222,15 16.410.953,55
115.656.141,95
13.276,70
544.206,35
segue
5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012
Classificazione funzionale
Classificazione economica
1
2
3
4
5
6
Amm.ne
gestione e
controllo
Istruzione
Pubblica
Cultura e
beni
culturali
Settore
turismo,
sport e
ricreativo
Trasporti
Gestione del
territorio
B) SPESE IN
C/CAPITALE
1. Costituzione di
capitali fissi
865.147,90
10.008.981,17
di cui:
- beni mobili, macchine e
attrezz. tecnico-scient.
545.075,04
765.899,16
78.839,28
133.848,76
Trasferimenti in
c/capitale
2. Trasferimenti a
famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a
imprese private
4. Trasferimenti a Enti
pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne
C.le
- Regione
- Province e Citta
metropolitane
- Comuni e Unione di
Comuni
- Az. sanitarie e
Ospedaliere
- Consorzi di comuni e
istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici
servizi
- Altri Enti Amm.ne
locale
5. Totale trasferimenti
in c/capitale (2+3+4)
6. Partecipazioni e
Conferimenti
7. Concess. Cred. e
anticipazioni
TOTALE SPESE IN
C/CAPITALE (1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
SPESA
63.100,00
Tutela
ambientale
servizi
da 01 a 04
7
Tutela ambientale
Caccia e
Altri servizi
pesca
da 06 a 08
servizio 05
Totale
36.505,34 20.406.715,64
9.922,19
2.193,63
12.115,82
36.505,34
9.922,19
2.193,63
12.115,82
906.481,01
916.444,31
319.228,21
373.377,24
9.963,30
6.000,00
350.180,12
2.737.636,23
48.569,14 1.013.482,36
Sanità
serv.
01
8
Settore sociale
Assistenza
Totale
servizio 02
38.577,15
25.000,00
1.439.095,07
1.247.819,90
0,00
44.712,00 1.292.531,90
0,00
Totale
Totale generale
38.577,15
23.347,91
23.347,91
31.391.390,93
0,00
23.347,91
23.347,91
1.702.171,48
119.560,44
1.710.170,03
25.000,00
121.418,26
639.574,83
Agricolt.
servizio 01
9
Sviluppo economico
Industria
Mercato del
commercio e lavoro serv.
artigianato
03
servizio 02
0,00
119.560,44
592.875,63
64.393,44
836.320,95
1.493.590,02
1.499.590,02
0,00
206.469,53
0,00
206.469,53
7.727.539,18
0,00
0,00
949.877,22
345.532,12
1.774.259,02
171.931,83
43.569,14
841.550,53
0,00
639.574,83
1.439.095,07
1.247.819,90
1.121.809,05
44.712,00 1.292.531,90
197.999,38
197.999,38
6.574.111,99
0,00
5.000,00
0,00
0,00
0,00
5.000,00
0,00
4.648,00
13.499,99
429.019,40
2.871.484,99
0,00
111.669,14 1.392.859,60
639.574,83
1.439.095,07
1.257.783,20
0,00
951.193,01 2.208.976,21
0,00
8.470,15
146.418,26
146.418,26
592.875,63
390.423,41
8.470
26.618,14
836.320,95
1.819.619,99
11.058.717,49
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.622.325,16
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.622.325,16
14.916.492,46
12.880.466,16
676.080,17 21.845.810,71
1.257.783,20
9.922,19
953.386,64 2.221.092,03
184.995,41
184.995,41
592.875,63
390.423,41
859.668,86
1.842.967,90
56.072.433,58
33.510.272,25
28.465.696,87 2.019.100,83 2.883.215,89 44.824.688,64 32.343.346,74
2.889.540,52 2.193.401,09
1.707.306,64 6.790.248,25
1.137.081,98 1.224.948,46 15.891.891,01 18.253.921,45
171.728.575,53
111.669,14 1.392.859,60
159
2.638.084,61 2.638.084,61
160
SEZIONE 6
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI
PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO,
AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI
PROGRAMMATICI DELLA REGIONE
161
6.1 Valutazioni finali della programmazione.
Ogni programma presentato è stato preliminarmente vagliato in ordine alla sua coerenza con
l‟eventuale programmazione di livello regionale. Tale verifica permette di assicurare la completa
conformità e coerenza del livello di programmazione provinciale e di quello regionale.
La situazione istituzionale della nostra Regione è caratterizzata dalla specialità e da una
politica che in passato ha perseguito un‟azione accentratrice. Questo non solo sul piano
legislativo e programmatorio che tradizionalmente le spetta, ma anche su quello meramente
amministrativo - esecutivo, sottraendo spazio e margine di manovra agli altri livelli istituzionali.
La conseguenza è quella che gli Enti del territorio regionale si muovono con precisi
riferimenti e ricorrenti contatti con gli uffici della Regione e questo fa sì che l‟azione
amministrativa di tali Enti difficilmente possa essere in contrasto con quella regionale.
La Provincia di Udine in più occasioni ha dimostrato di meritare maggiori competenze e una
più ampia autonomia decisionale, specie in quei settori che più da vicino le competono, nel
governo dell‟area vasta sovra - comunale. La riforma degli Enti Locali, in particolare delle
Province, in atto a livello sia Nazionale ma soprattutto Regionale non ha ancora assunto contorni
definiti che consentano una chiara programmazione a medio-lungo termine.
Udine, li ______________
Il Segretario Generale
dott. Domenico Ricci
Il Responsabile
della Programmazione e del Servizio Finanziario
dott. Daniele Damele
______________________
______________________________
Il Rappresentante Legale
Presidente della Provincia di Udine
on. Pietro Fontanini
Timbro
dell‟Ente
_____________________________
162
PROVINCIA DI UDINE
Documento Programma Triennale 2014 - 2016 ed elenco annuale
AREA TECNICA - SERVIZIO VIABILITA' E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
Elenco descrittivo dei Lavori
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
NOTE
ZONA
Lavori di sitemazione e messa in sicurezza
di alcune intersezioni stradali - zona Friuli
Centrale
320.000,00
Friuli Centrale
50% dell'importo è finanziato coni fondi del PNSS (€ 160.000,00 finanziati con PNSS,
€ 160.000,00 finanziati con avanzo d'amministrazione anno 2011) - slitta dal 2013
Sistemazione a rotatoria dell'incrocio tra la
SP 49 Osovana e la SP 46 Juliense in
Comune di Buja
270.000,00
Medio Friuli
50% dell'importo è finanziato coni fondi del PNSS (€ 135.000,00 finanziati con PNSS;
€ 135.000,00 finanziati con avanzo d'amministrazione anno 2011) - slitta dal 2013
Interventi di manutenz. straord. patrimonio
strade
1.000.000,00
Tutte
Ribitumature e interventi manutentivi strade
provinciali varie
3.000.000,00
Tutte
Manutenzione straordinaria SS.PP zona
"Carnia - Val Canale"
390.000,00
Montagna
TOTALE ANNO 2014
4.980.000,00
Interventi di manutenz. straord. patrimonio
strade
1.000.000,00
Tutte
Ribitumature e interventi manutentivi strade
provinciali varie
3.000.000,00
Tutte
90.000,00
Montagna
Manutenzione straordinaria SS.PP zona
"Carnia - Val Canale"
Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112 per € 90.000,00
Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112
TOTALE ANNO 2015
4.090.000,00
Interventi di manutenz. straord. patrimonio
strade
1.000.000,00
Tutte
Ribitumature e interventi manutentivi strade
provinciali varie
3.000.000,00
Tutte
90.000,00
Montagna
Manutenzione straordinaria SS.PP zona
"Carnia - Val Canale"
TOTALE ANNO 2016
4.090.000,00
Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112
PROVINCIA DI UDINE
DOCUMENTO PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 ED ELENCO ANNUALE 2014
SERVIZIO EDILIZIA
Elenco descrittivo dei Lavori
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO 11° INT
2014
2015
2016
1.000.000,00
ZONA
TUTTE
IMMOBILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO
CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO 1°INT
200.000,00
Medio Friuli
IMMOBILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO
GEMONA DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO 1°INT
500.000,00
Medio Friuli
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO 12° INT
1.000.000,00
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO 13° INT
TOTALE GENERALE
TUTTE
1.000.000,00
1.700.000,00
1.000.000,00
1.000.000,00
Pagina 115/11/2013EDI 2013-2015 rev01 29.08.12.xls
TUTTE
NOTE
SUPERF.
FABBRICATI INDISPONIBILI
coperta
mq.
DESTINAZIONE
ATTUALE
VALORE
PATRIMONIALE
AL 31/12/2012
FI
1-1
Palazzo della Provincia - Udine - Piazza Patriarcato, n. 3
Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 68 sub 1,2,3,4,5,6 e 10
6.562
uffici provinciali
autorimesse
€ 5.551.577,01
FI
2-1
Fabbricato Via Liruti, n. 22 - Udine
Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 382 subb. 4 e 5
3.288
uffici provinciali
€ 1.089.797,09
FI
3-1
Istituto Tecnico Commerciale "C. Deganutti" - Udine - Via Diaz, n. 60
Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54
16.586
scuola
€ 5.597.867,86
FI
4-1
Nuovo Liceo Scientifico "N. Copernico" - Udine - Via Planis, n. 25
Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54 sub 2
10.422
scuola
€ 4.916.917,86
FI
5-1
Corpo Aule - Udine - Via Galilei
Fabbricato e cupola geodetica - Part. cat. 31035 F. 30 Mapp. n. 1940
3.668
scuola
€ 1.147.820,83
FI
6-1
Istituto Tecnico Industriale "A. Malignani" - Udine - Viale L. da Vinci
Part. cat. 31493 F. 30 Map. n. 46
44.289
scuola
€ 15.466.502,93
Alloggio custode
LOCAZIONE
CANONE
SCADENZA
ANNUO
€ 2.000,00
locato
31.08.2013
PROPOSTA DI
RAZIONALIZZAZIONE
(cambio destinazione)
Alla scadenza, eventuale nuovo contratto uso transitorio relativo
all'alloggio destinato al custode.
ANBIMA: 2014; AGI: Alla scadenza dei contratti di locazione procedere alla verifica dei canoni
2014; CONSORZIO di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato.
APIC.: 2018;
CIRCOLO
SPELEOLOGICO:
2019: SISTEMI
FORMATIVI ONLUS
: 2019.
FI
7-1
Fabbricato ex Istituto Provinciale per l'Infanzia - Udine - Via Diaz, n. 58
Part. cat. 3885 F. 23 Map. n. 2409
FI
8-1
Istituto Tecnico Commerciale "A. Zanon" - Udine - Piazzale Cavedalis
Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 396 sub 3
F. 30 Mapp. n. 2138 - caldaia centro studi
FI
9-1
713
locato
ad Associazioni varie
€ 188.265,99
16.370
scuola
€ 8.857.698,19
Liceo Scientifico "G. Marinelli" - Udine - Viale L. da Vinci
Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 55 sub 3
7.759
scuola
€ 3.774.114,52
FI
10-1
Centro Studi di Codroipo - Codroipo - Via Circonvallazione Sud
Part. cat. 3600 F. 54 Mapp. n. 1732
8.602
scuola
€ 2.672.105,72
FI
11-1
Centro Studi di Gemona - Gemona del Friuli - Via Praviolai
Part. cat. F. 16 Mapp. 1098 e altri (non accatastato)
10.289
scuola
€ 5.032.873,26
FI
12-1
Centro Studi di Latisana - Latisana - Via del Tempio
Part. cat. F. 6 Mapp. n. 33
6.041
scuola
€ 1.915.456,61
FI
13-1
I.T.I. Malignani 2000 - Cervignano del Friuli - Via Ramazzotti
Part. cat. 1183 F. 21 Mapp. n. 802/6
5.478
scuola
€ 3.123.657,72
Centro Studi di Tolmezzo - Tolmezzo - Via Moro
F. 71 Mapp. n.ri 626, 658, 660, 662, 663, 664, 665, 666, 669, 670, 671, 683,
684, 685, 686, 688, 689 - F. 76 Mapp. N. 73
13.024
scuola
€ 5.908.684,68
Centro Scolastico di Cividale - Cividale del Friuli - Via Istituto Agrario
Part. cat. F. 9 Mapp. n. 580, 581e 322
Alloggio custode
28.537
scuola
€ 8.258.494,62
FI
€ 13.705,57
14-1
FI
16-1
€ 1.545,67
locato
FI
17-1
Istituto Tecnico Commerciale "L. Einaudi" - Palmanova - Via Sottoselva
Part. cat. 1372 F. 6 Mapp. n. 12
3.121
scuola
€ 565.202,58
FI
18-1
Istituto Tecnico per il Turismo "Savorgnan di Brazzà" - Lignano Sabbiadoro
Via Mezzasacca - Part. cat. 15155 F. 42 Mapp. n. 536
4.327
scuola
€ 2.335.817,35
FI
19-1
Liceo Scientifico "A. Einstein" - Cervignano del Friuli - Via Pradati
Part. cat. 3225 F. Mapp. n. 635/3 (gravato da servitù di elettrodotto)
4.720
scuola
€ 1.863.708,05
FI
20-1
Malghe di Porzus - Faedis
Monumento alla Resistenza - Part. cat. 88 F. 7 Mapp. n. 81
129
monumento storico
€ 140.733,92
FI
21-1
Magazzino Stradale di Viale Tricesimo - Molin Nuovo - Udine
Part cat. F. 6 Mapp. n. 781
313
magazzino stradale
€ 21.338,34
30.11.2014
FI
22-1
Magazzino Stradale di Aveacco - Colloredo di M.te Albano - Via Laibacco
Part cat. 275 F. 6 Mapp. n. 39
176
magazzino stradale
€ 59.066,97
FI
23-1
Magazzino Stradale di Rodeano - Rive d'Arcano - Via Cisterna
Part cat. 511 F. 18 Mapp. n. 216
198
magazzino stradale
€ 46.880,51
FI
24-1
Magazzino Stradale di Virco - Bertiolo - S.P. "del Ponte di Madrisio"
Part cat. F. 12 Mapp. n. 541
249
magazzino stradale
€ 22.573,28
FI
25-1
Magazzino Stradale della Val Aupa - Moggio - Località Chiaranda
Part cat. F. 49 Mapp. n. 105
124
magazzino stradale
€ 3.188,61
FI
26
Fabbricato sede Uffici Provinciali - Udine - Piazza Patriarcato, n. 2
Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 67 sub 1,2 e 6
2.335
uffici provinciali
autorimesse
Rinnovo della concessione parte area esterna a Regione FVG Commissario Straordinario per il recupero del castello di Colloredo fino al
30/11/2016, previo parere favorevole dell’Area Viabilità e delll’Area
Ambiente della Provincia di Udine.
€ 756.170,79
Scadenza contrattuale (20.12.2013).
Procedere al rinnovo del contratto di locazione con il Ministero degli
Interni. Nel caso in cui il Ministero receda dal contratto, verificare
l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita dell’immobile mediante
asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di locazione.
FI
27-1
Palazzo della Prefettura - Udine - Via della Prefettura, n. 16
Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 5
3.910
locato al
Ministero dell'Interno - Uffici
della Prefettura
FI
28-1
Fabbricato di Via Prefettura - Udine - Via della Prefettura, n. 16
Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 1
2.112
uffici provinciali
€ 831.430,44
3.026
locato
al Ministero Beni Culturali
€ 898.704,93
magazzino stradale
€ 234.573,97
€ 1.217.001,31
€ 192.700,78
20/12/2013
Archivio di Stato - Udine - Via Urbanis, n. 1
FI
29-1
Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 853 sub 6
FI
30-1
Magazzino Stradale di Cividale del Friuli
F. 22 Mapp. n. 396
FI
Lascito Partanni - Cividale del Friuli - Via IX Agosto, n. 12
31-1, 2
e 3 Abitazione - Part. cat. 522 F. 16 Mapp. n. 376 sub 3, 4 e 5
FI
32-1
FI
Ex Caserma dei Carabinieri - Udine - Via Gemona
362
457
4.553
scuole
€ 61.043,33
€ 4.500,00
scaduto
31/03/2018
1.700
locato
Trattative in corso per eventuale stipulazione di un nuovo protocollo
d'intesa per ridefinire gli obblighi reciproci tra le parti e contemperare gli
interessi coinvolti.
Il contratto di locazione con l'Associazione Università della Terza Età P.
Naliato è stato risolto a decorrere dal 14.03.2013. Risulterebbe pertanto
opportuno procedere alla redazione e pubblicazione di un avviso pubblico
per addivenire alla stipula di un nuovo contratto di locazione a favore di
associazioni o enti che perseguono le finalità indicate nel lascito Partanni.
Prima di procedere all'approvazione del bando dovranno però essere
portate a termine le dovute modifiche catastali finalizzate a modificare la
destinazione d’uso dell’immobile da “abitativo” a “ufficio”, nonché ultimata
l’attività di produzione dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E) di cui
al Decreto Legge 4 giugno 2013, n.63 come convertito, con modificazioni,
dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90;
€ 867.713,47
Gli appartamenti - in corso di ristrutturazione - ospiteranno i convittori
dell'Istituto Scolastico "Uccellis" fino al termine dei lavori di rifacimento
degli alloggi ubicati presso l'Istituto scolastico citato.
n. 4 appartamenti in fase di
ristrutturazione
Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 30 subb. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9
Caserma dei Vigili del Fuoco - Tolmezzo - Via Paluzza
Abitazione
€ 47.305,97
(indennità
extracontrattuale)
€ 321.395,25
€ 50.885,41
10/10/2014
Alla scadenza del contratto si provvedrà all'accertamento del canone di
locazione al fine di aggiornarlo ai valori di mercato che saranno vigenti al
momento della scadenza contrattuale .
Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla
Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento
relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa
vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,
come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1,
comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano
anche i Ministeri. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending
Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione
7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 189 del 14.08.2012
33-1e2 Part. cat.
F. 41 Mapp. 1323 e 1324
al Ministero dell'Interno
Sede A.T.P. Udine
FI
35-1
Fabbricato di Udine - Via Diaz, n. 60
5.198
Locazione all'ASS n. 4
€ 3.224.523,70
Al piano terra e al primo
piano ala est l'immobile è
detenuto in comodato e
locazione da diverse
associazioni di volontariato
Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54 subb. 5 e 6
€ 22.043,27
€ 5.512,15
Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla
Spending Review, per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento
relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa
vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,
come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1,
comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano
anche le Aziende Sanitarie locali. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla
“Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la
legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012
31/01/2018
E' ancora in corso la stipula di contratti di comodato ex art. 8, comma 3
della LR 12/95 o locazione per i locali non più utilizzati dall' ASS n. 4
"Medio Friuli" ancora disponibili al primo piano ala est., dopo che sono
stati occupati tutti gli spazi ex Azienda Sanitaria presenti al piano terra.
Alla scadenza dei contratti di locazione si procederà in ogni caso alla
verifica dei canoni di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato.
Per quanto riguarda le assegnazioni degli ultimi spazi ancora disponibili al
primo piano (ala est), già autorizzate dalla Giunta Provinciale, prima di
IPA: 2018; EX
procedere alla stipula dei nuovi contratti di comodato o locazione risulterà
GUARDIE
GIURATE : 2018; doverosoattendere il rilascio dell’attestato di prestazione energetica
(A.P.E) di cui al Decreto Legge 4 giugno 2013, n.63 come convertito, con
TOSCANI IN
modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90, relativamente all'edificio
FRIULI: 2019;
in questione.
UNCI.: 2019;
UNMS: 2019.
Palazzina via Renati: Aule
Uccellis
Utilizzo provvisorio in attesa termine lavori sede di via G. da Udine, 20
I vincoli di destinazione d'uso derivanti dal finanziamento regionale
cesseranno in data 11.02.2014. Sono in corso approfondimenti sui vincoli
derivanti dal subentro della Provincia all'I.P.I. In base all'esito di tali
approfondimenti, l'Amministrazione dovrà valutare le possibili alternative:
a) alienazione mediante asta pubblica, b)sottoscrizione accordo con CDP
Investimenti SGR (società partecipata dalla Cassa Depositi e Prestiti) per
promozione e ottimizzazione delle procedure finalizzate all’alienazione
mediante asta pubblica, c)cessione in usufrutto/proprietà al Comune di
Grado d) affidamento in gestione a terzi;
Villa Ostenda - Grado - Via Carducci, n. 29
Part. cat. 823 F. 42 Mapp. n. 202/70 subb. 1, 2, 3 e 4
FI
44-1
Magazzino Stradale - Nimis - Via Udine
Part cat. F. 35 Mapp. n. 249
170
magazzino stradale
€ 20.498,18
FI
45-1
Magazzino Stradale - S. Maria La Longa
Part cat. F. 10 Mapp. n. 63
294
magazzino stradale
€ 15.747,10
FI
46-1
Nuovo Istituto Tecnico per Geometri "G.G. Marinoni" - Udine Via Monsignor Nogara, n. 2
Part. Cat. F. 29 Mapp. 130, 133, 134, 148, 178, 796 e 859
FI
47-1
Magazzino Stradale - Arta Terme - località Piedim
F. 38 Mapp. n. 422
FI
48-1
Palestra Nuovo I.T.G. "G. G. Marinoni" - Udine - Via Aspromonte
F. 30 Mapp. n. 2149
FI
49-1
Magazzino Stradale - Palmanova
Part cat. F. 6 Mapp. n. 223
235
magazzino stradale
€ 22.503,92
FI
50-1
Magazzino Stradale - Villa Santina - Località Invillino
Part cat. F. 10 Mapp. n. 520
309
magazzino stradale
€ 47.797,56
FI
51-1
Corpo Aule di Via S.Giustina - Udine
Part. cat. F. 33 Mapp. n. 127 subb. 51 e 89
FI
Fabbricato Sede Decentrata Amministrazione Provinciale - Tolmezzo
52 1-23-4-5-6 V. Carnia Libera - Part. cat. F. 61 Mapp. n. 365 sub 9, 21, 22, 42, 43 e 44
FI
53-1
I.T.C. San Giorgio di Nogaro
Sezione A - F. 5 Mapp. n. 101
3.940
13.051
256
1.621
1.303
394
2.467
in concessione
alla Comunità Listuzzi
€ 2.432.691,15
FI
36-1
scuola
magazzino stradale
scuola
31.12.2013
€ 3.676.490,38
Immobilizz. in corso
€ 851.156,46
scuola
€ 482.013,55
uffici provinciali
€ 202.118,26
scuola
€ 0,00
€ 1.350.279,84
(non ancora collaudato)
Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla
Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento
relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa
vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,
come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1,
comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano
anche le Aziende Sanitarie locali. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla
“Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la
legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012
FI
54-1
C.A.M.P.P. di Codroipo - Via Friuli
F. 54 Mapp. n. 2153 e 2154
1.077
locato
all'ASS n. 4
FI
55-1
IPSCAAR "B. Stringher" - Udine - Viale Monsignor Nogara
F. 29 Mapp. n. 1066
2.550
Archivio Provincia di Udine
scuola
FI
56-1
Istituto Commerciale "V. Manzini" - San Daniele del Friuli Piazza IV Novembre - Part. cat. 192 F. 9 Mapp. n. 918
4.505
scuola
FI
Magazzino Stradale - Chiusaforte
F. 62 Mapp. n. 681
297
magazzino stradale
€ 669.967,77
€ 52.500,00
10/05/2018
€ 15.890.471,21
Immobilizz. in corso
€ 1.721.849,77
€ 66.015,73
57-1
FI
Palazzo Cappellani - Snaidero - Udine - Piazza I Maggio, n. 37/38
1.430
locato
Part. Cat. 302 F. 36 Mappali n. 192 Sub. 7e 8 e n. 193 Sub. 4
FI
59-1
Convitto "S. Sabatini" - Pozzuolo del Friuli
Part. Cat. F. 20 Mapp. 503 sub 1, 4 e 5
4.867
scuola
FI
61-1
Palestra Liceo Classico "J. Stellini" - Udine - Via Cairoli
F. 37 Mapp. N.ri 119, 1065, 1033 (fabbricato da accatastare)
1.086
scuola
Immobile "Casa della Montagna" (ex Villa Toppani) - Udine Via Galliano, n. 3 - Edificio - Part. Cat. F. 37 Mappale 213, 214 e 1040
FI
TW
Legato "Di Toppo Wassermann" - FABBRICATI VARI
a patrimonio provinciale il 50% delle proprietà - Gestione Comune di Udine
/
"Educandato Uccellis" - Udine - Via G. da Udine, n. 20
9399
1.400
34-1 - 2 Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 28
Edificio di Via Urbanis - Ex sede del C.I.S.M. - Udine
Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 851
FI
42-1
Caserma DUODO - Udine - viale Ungheria
FI 60
FI
Centro Residenziale e riabilitativo diurno di accoglienza per portatori di handicap
Sede Motorizzazione Civile - Udine - Via Popone
€ 2.010.120,73
Immobilizz. in corso
FI
62-1
FD
1-1
Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla
Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento
relativo alla variazione degli indici ISTAT, previsto dalla normativa
vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite
nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione,
come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1,
comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano
anche li Ministeri. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending
Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione
7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 189 del 14.08.2012
al Ministero dell'Interno Alloggio Prefetto
58-1
FI
€ 2.185.234,04
6 anni dalla data Contratto Rep. 4208 stipulato il 27.12.2010, in attesa di approvazione
di approvazione ministeriale.
ministeriale
€ 101.289,18
non agibile
€ 169.397,92
in gestione
al Comune di Udine
€ 670.165,83
educandato e
In conformità ai vincoli posti dal Lascito, è intenzione dell'Amministrazione
mantenere la proprietà dell’immobile e destinarlo – previa adeguata
ristrutturazione – alla realizzazione di un centro di divulgazione dell’identità
friulana (quindi anche di quella carnica) denominato “Cjase dai furlans”. La
Villa sarà intitolata al Conte Giacomo Ceconi di Montececon che col suo
impegno e lavoro si è prodigato nel dare lustro al buon nome ed ai meriti
dei friulani all’estero. E' in corso di valutazione anche l'opportunità di
creare un parcheggio a pagamento sull'area circostante all'edificio, da
concedere in utilizzo a favore di soggetti privati, previa approvazione e
pubblicazione di un apposito bando.
durata
indeterminata
€ 2.006.846,14
alloggio custode
761
Non agibile
€ 196.073,94
Trattative in corso per eventuale stipulazione di un nuovo protocollo
d'intesa tra la Provincia di Udine e il ministero - Direzione degli Archivi per
ridefinire gli obblighi reciproci tra le parti e contemperare gli interessi
coinvolti.
(impianti non a norma)
2.473
non agibile (strutture e
impianti non a norma)
3.995
concessione in comodato a
ASS n. 4 Medio Friuli
€ 4.589.248,71
Contratto comodato stipulato il 23.02.2012, per 10 anni a decorrere
dall'11.01.2011. In corso procedura sostituzione comodato con
concessione diritto usufrutto.
Uffici Provinciali
€ 4.779.360,18
Trascrizione e voltura catastale in corso.
23.234
€ 3.765.475,12
65
1
FI
64-1
F. 47 - p. c. 1485
Bachmann Tarvisio
F. 5 - p.c. 1307
convitto
€ 134.794.425,19
T O T A L E BENI INDISPONIBILI
Importo complessivo immobilizzazioni in corso (lavori pagati al 31.12.2011 su
diversi immobili, lavori però che non sono ancora stati collaudati e di
conseguenza non sono andati ad umentare i singoli cespiti)
FABBRICATI DISPONIBILI
FD
6-1
Caffè Tomaso - Udine - Via Prefettura
Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 2
€ 488.475,85
€ 50.372.183,32
SUPERF.
coperta
mq.
133
DESTINAZIONE
ATTUALE
LOCATO
VALORE
PATRIMONIALE
AL 31/12/2012
€ 26.242,70
LOCAZIONE
CANONE
ANNUO
LOCAZIONE
DURATA
PROPOSTA DI
RAZIONALIZZAZIONE
(cambio destinazione)
€ 15.949,21
sino al 31/12/2017
sino al 31/12/2017
E' in corso di definizione la procedura per poter concedere tali locali in
utilizzo a favore del la Croce Rossa Italiana - Infermiere Volontarie. La
Giunta Provinciale, nel caso di specie, dovrà valutare in concreto se
sussistono gli estremi per poter procedere alla stipula di un eventuale
contratto di comodato con la Croce Rossa relativamente ai locali predetti,
nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 439, della legge 30
dicembre 2004 n° 311, quale modificato dal comma 2- bis dell’art. 3 del
decreto-legge 6 luglio 2012 n° 95, come a sua volta modificato dalla legge
di conversione 7 agosto 2012 n° 135 (Spending Review ), ai sensi del
quale “Le Regioni e gli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto
2000 n° 267, possono concedere alle Amministrazioni dello Stato, per le
finalità istituzionali di queste ultime, l’uso gratuito di immobili di loro
proprietà”. Preme precisare sin da ora che, anche nel caso di stipula di un
contratto finalizzato all’uso gratuito degli spazi summenzionati, l’Ente
assegnatario dovrà accollarsi le spese di gestione dei locali (acqua, riscaldamento, energia elettrica, tassa rifiuti ecc..).
FD
Condominio "Adriatico" - Udine - Viale XXIII Marzo, n. 39
162
abitazione con
8-3e4 Part. cat. 3885 F. 41 Mapp. n. 614 sub 7 e sub 39
€ 58.418,29
€ 0,00
Si precisa comunque che la Croce Rossa Italiana rientra nella definizione
di Amministrazioni Pubbliche Centrali - Enti produttori di servizi
assistenziali, così come individuate dall'Istituto nazionale di statistica
ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n.
196.
autorimessa
Nel caso in cui tale operazione con la Croce Rossa non andasse a buon
fine, verificare l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita
dell’immobile mediante asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di
locazione/comodato
FD
10
Condominio "Malborghetto" - Udine - Via Malborghetto, n. 10
Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 293 sub 19 e sub 27
LOCATO alla sig.ra Cellino
Minosso
133
Alla scadenza del contratto si procederà alla verifica dei canoni di
locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato o alle valutazioni
finalizzate alla vendita.
€ 47.685,45
€ 4.398,12
sino al 31/05/2015
sino al 31/05/2015
Alla scadenza del contratto si procederà alla verifica dei canoni di
locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato o alle valutazioni
finalizzate alla vendita.
FD
Condominio "Canin 2/ab" - Udine - Via Larga, n. 33
16-1e2 Part. cat. 19887 F. 41 Mapp. n. 409 sub 19 e sub 27
LOCATO al sig. Perini Luigi
117
€ 43.563,30
€ 4.533,81
sino al 30/04/2016
sino al 30/04/2016
E' in corso di definizione la procedura per poter concedere tali locali in
utilizzo a favore del Ministero della Giustizia - Dipartimento di Giustizia
Minorile - Ufficio di Servizio Sociale Minorenni.. La Giunta Provinciale, nel
caso di specie, dovrà valutare in concreto se sussistono gli estremi per
poter procedere alla stipula di un eventuale contratto di comodato col
Ministero relativamente ai locali predetti, nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 1, comma 439, della legge 30 dicembre 2004 n° 311, quale
modificato dal comma 2-bis dell’art. 3 del decreto-legge 6 luglio 2012 n°
95, come a sua volta modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012
n° 135 (Spending Review), ai sensi del quale “Le Reg ioni e gli enti locali di
cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n° 267, p ossono concedere alle
Amministrazioni dello Stato, per le finalità istituzionali di queste ultime,
l’uso gratuito di immobili di loro proprietà”. Preme precisare sin da ora che,
anche nel caso di stipula di un contratto finalizzato all’uso gratuito degli
spazi summenzionati, l’Ente assegnatario dovrà accollarsi le spese di gestione dei locali (acqua, riscaldamento, energia elettrica, tassa rifiuti ecc..).
FD
16
FI
37-1
FI
38-1
Condominio "Canin 2/ab" - Udine - Via Larga, n. 33
Part. cat. 19887 F. 41 Mapp. n. 409 sub 20 e sub 30
Casermetta della Guardia di Finanza - Savogna - Valico di Polava
Part. cat. 141 F. 12 Mapp. n. 317
Casermetta della Guardia di Finanza - Taipana - Valico di Ponte Vittorio
Part. cat. F. 46 Mapp. n. 355
143
abitazione con
(comm.le)
25
117
€ 49.235,30
€ 0,00
autorimessa
Nel caso in cui tale operazione con il Ministero della Giustizia non andasse
a buon fine, verificare l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita
dell’immobile mediante asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di
locazione/comodato
inutilizzato
€ 0,00
Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile
a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n.
79/20.12.2012
€ 0,00
Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla
pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto
l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite
usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica.
inutilizzato
€ 21.556,78
€ 21.101,28
FI
39-1
Casermetta della Guardia di Finanza - Drenchia - Valico di Solarie
Part. cat. F. 8 Mapp. n. 707
27
inutilizzato
€ 21.202,58
€ 0,00
Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile
a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n.
81/20.12.2012
Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla
pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto
l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite
usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica.
FI
40-1
Casermetta della Guardia di Finanza - Resia - Valico di Ponte Pollok
Part. cat. F. 90 Mapp. n. 225
64
inutilizzato
€ 20.746,97
€ 0,00
FI
41-1
Casermetta della Guardia di Finanza - Faedis - Valico di Robedischis
Part. cat. 912 F. 3 Mapp. n. 86
82
inutilizzato
€ 22.619,71
€ 0,00
Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile
a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n.
80/20.12.2012
€ 0,00
Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla
pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto
l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite
usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica.
FI
43-1
FI
63-1
Casermetta della Guardia di Finanza - Prepotto Valico di Molin Vecchio-Britov
F. 4 Mapp. 365 e 366
Uffici Sede Decentrata Amministrazione Provinciale - Gemona
Via S.Lucia, n. 19 - Gemona del Friuli - Condominio Centro Affari
Part. Cat. F. 23 Mappale 255 sub 108 e 72
27
135
inutilizzato
parte ex uffici provinciali
parte in comodato APE
(a tempo indeterminato)
€ 4.049,01
€ 154.228,94
durata
indeterminata
La Provincia di Udine ha comunicato all'APE la volontà di procedere ad
una modifica al contratto di comodato finalizzata all'assunzione di tutte le
spese di gestione per l'utilizzo dei locali in capo all'agenzia predetta .
L'APE ha accettato tale proposta dichiarando di essere disponibile alla
stipula di un atto aggiuntivo al contratto originario, contenente le
opportune modifiche, a decorrere dal 1° gennaio 201 4.
Parco del Pradulin - Cervignano del Friuli
Risulta opportuno valutare se riattivare la procedura finalizzata alla
costituzione di un diritto di usufrutto sul bene immobile in questione a
favore dell'amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, con
garanzia di un utilizzo per finalità di pubblica utilità del bene stesso.
Comune Censuario Muscoli - F.m. 13 - p.c. 867/2
Risulta opportuno valutare se riattivare la procedura finalizzata alla
costituzione di un diritto di usufrutto sul bene immobile in questione a
favore dell'amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, con
garanzia di un utilizzo per finalità di pubblica utilità del bene stesso.
Muart di Carot - Cervignano del Friuli
Comune Censuario Cervignano - F.m. 9 - pp.cc. 1016/19, 1016/20, 1018/2,
1056/2, 1152/4 - F.m. 12 pp.cc. 1055/5, 1055/6
E' in corso la verifica la fattibilità delle seguenti opzioni: a) cedere in
usufrutto/proprietà a favore del Comune di Sutrio una porzione
limitata del Parcheggio dello Zoncolan e parte della viabilità
circostante;, come richiesto dall'Amministrazione Comunale stessa b)
procedere alla cessione del diritto di usufrutto/proprietà,
indistintamente, dell’intera area del Parcheggio dello Zoncolan e parte
della viabilità circostante, con assunzione pertanto di ogni spesa
inerente alla manutenzione del parcheggio in capo al Comune
cessionario.
Parcheggio Zoncolan - Comune di Sutrio
Fogli 1, 8, 9 - Mappali diversi
T O T A L E BENI DISPONIBILI
€ 490.650,31
PROGRAMMA DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA 2014
tipologia
dell'incarico
contratto di
collaborazione
coordinata e
continuativa
Area-Servizio
Programma
oggetto e
indicazioni
programmatiche
Integrazione
lavorativa delle
persone affette da
Lavoro,
8 - Famiglia e disabilità psichica, in
welfare e
società
condivisione con i
sviluppo sociosolidale
servizi specialistici e
economico
con il Dipartimento di
Salute Mentale di
Area Vasta
professionalità/
specializzazion
e richieste
collaboratore
tecnico esperto
nella gestione
dei processi
organizzativi di
psicologia del
lavoro e
dell’orientamento
professionale.
durata
7 mesi
luogo
Uffici del
Collocamento
Mirato di Viale
Duodo Udine
corrispettiv
o costo
€ 26.100,00
capitolo
capienza
cap.9155/13
Si
comp. 2014
note
il progetto si sviluppa su 2
anni, i dati riportati si
riferiscono ai sette mesi del
2014. Saranno utilizzate
risorse a valere sul Fondo
provinciale disabili,
espressamente destinate
dalla DGR n. 1871/2009 a
interventi occupazionali oltre
che all'attuazione di progetti
sperimentali in sinergia con
le altre istituzioni pubbliche
coinvolte nel percorso di
collocamento lavorativo per
soggetti disabili.
ELENCO DERIVATI IN ESSERE PER LA PROVINCIA DI UDINE AL 11/11/2013
SWAP
Capitale Swappato
Tipo Swap
Trigger
valuta
Eur
importo
fonte
Data inizio
24.313.219,64 30/06/2003 31/12/2023
Mark to market 30/09/13
nozionale
valore
Tasso di interesse
Data
scadenza
24.313.219,64
- 605.000,44
- 599.280,89
Finance
Active
Depfa Bank
Il valore negativo è positivo per l’ente
Periodicità
flussi
Sem
Ente paga
Tasso di
interesse
Tasso fisso
4,025 se
l'Euribor 6m è <
del 5.25%;
altrimenti
Euribor 6 mesi
maggiorato
dello spred di
1.50%
valore
tasso (%)
Valuta
Ente riceve
spread (%)
Tasso di
interesse
Tasso
Fisso
valore
tasso (%)
spread (%)
Ente paga
all'inizio
Ente
riceve
all'inizio
Ulteriori
condizioni
Altre
operazioni
derivate
Eur
Eur
-
-
Swap trigger (su mutui Cassa DDPP)
I flussi positivi previsti per le annualità 2014, 2015 e 2016 sono iscritti, in linea con i principi contabili, al titolo III, cat. 3, risorsa 3 dell’entrata sulla base
delle proiezioni di cui alla tabella sotto riportata, per i seguenti importi:
anno 2014 € 152.429,12
anno 2015 € 130.670,91
anno 2016 € 110.649,33
Nozionale
Interessi ricevuti
Tasso di
interesse
ricevuto
Tipo ricevuto
Interessi pagati
Tasso di
interesse pagato
Tipo
pagato
Rata complessiva
24 313 219,64 €
Data cedola
31/12/2013
22 559 935,63 €
539 103,38 €
0,00%
Conosciuto
456 541,03 €
4,025%
Valutato
- 82 562,35 €
30/06/2014
20 765 792,14 €
497 065,26 €
0,00%
Conosciuto
427 198,49 €
4,025%
Valutato
- 69 866,77 €
31/12/2014
18 929 610,53 €
453 813,22 €
0,00%
Conosciuto
383 074,85 €
4,025%
Valutato
- 70 738,37 €
30/06/2015
17 165 888,47 €
413 073,01 €
0,00%
Conosciuto
353 140,47 €
4,025%
Valutato
- 59 932,54 €
31/12/2015
15 361 426,20 €
371 169,12 €
0,00%
Conosciuto
312 583,69 €
4,025%
Valutato
- 58 585,43 €
30/06/2016
13 685 301,68 €
333 600,97 €
0,00%
Conosciuto
281 537,07 €
4,025%
Valutato
- 52 063,90 €
31/12/2016
11 971 609,01 €
294 980,57 €
0,00%
Conosciuto
242 267,12 €
4,025%
Valutato
- 52 713,45 €
30/06/2017
10 473 767,53 €
263 548,61 €
0,00%
Conosciuto
215 468,67 €
4,025%
Valutato
- 48 079,94 €
31/12/2017
8 944 494,02 €
231 272,39 €
0,00%
Conosciuto
181 007,99 €
4,025%
Valutato
- 50 264,40 €
30/06/2018
7 872 584,52 €
203 811,30 €
0,00%
Conosciuto
161 956,56 €
4,025%
Valutato
- 41 854,74 €
31/12/2018
6 773 213,93 €
175 644,20 €
0,00%
Conosciuto
137 068,21 €
4,025%
Valutato
- 38 575,99 €
30/06/2019
5 719 208,23 €
148 683,67 €
0,00%
Conosciuto
117 656,82 €
4,025%
Valutato
- 31 026,85 €
31/12/2019
4 638 242,00 €
121 030,33 €
0,00%
Conosciuto
94 381,78 €
4,025%
Valutato
- 26 648,55 €
30/06/2020
3 961 558,13 €
103 141,69 €
0,00%
Conosciuto
81 498,05 €
4,025%
Valutato
- 21 643,64 €
31/12/2020
3 266 985,62 €
84 778,99 €
0,00%
Conosciuto
66 113,35 €
4,025%
Valutato
- 18 665,64 €
30/06/2021
2 554 050,41 €
65 929,71 €
0,00%
Conosciuto
52 542,49 €
4,025%
Valutato
- 13 387,22 €
31/12/2021
1 822 265,92 €
46 579,92 €
0,00%
Conosciuto
36 876,84 €
4,025%
Valutato
- 9 703,08 €
30/06/2022
1 272 117,89 €
32 495,95 €
0,00%
Conosciuto
26 170,29 €
4,025%
Valutato
- 6 325,66 €
31/12/2022
707 885,89 €
18 051,11 €
0,00%
Conosciuto
14 325,35 €
4,025%
Valutato
- 3 725,76 €
30/06/2023
9 140,46 €
0,00%
Conosciuto
7 373,05 €
4,025%
Valutato
- 1 767,41 €
31/12/2023
358 398,27 €
total
20 533 192,11 €
17 492 349,10 €
- 3 040 843,01 €
Il fondo accantonato per tutelare l’ente dai rischi discendenti dal contratto swap ammonta attualmente ad € 969.106,43 cui corrisponde specifico
vincolo sull’avanzo di amministrazione.
Relativamente al contratto, si riporta qui di seguito la probabilità di superamento del tasso soglia sino alla data di scadenza dello stesso.
probabilità superamento soglia del 5,25% alla data del 11/11/13
Data di
valutazione
Forward dell'indice
(Anticipazioni)
Probabilità di
superamento
30/12/2013
0,3284%
0,0000%
30/06/2014
0,4010%
0,0227%
30/12/2014
0,5197%
0,4384%
30/06/2015
0,7000%
1,5443%
30/12/2015
0,9344%
2,7804%
30/06/2016
1,1980%
3,8485%
30/12/2016
1,4732%
5,0015%
30/06/2017
1,7393%
6,5799%
30/12/2017
1,9895%
8,1332%
30/06/2018
2,2172%
9,4583%
30/12/2018
2,4219%
10,6694%
30/06/2019
2,6048%
11,7772%
30/12/2019
2,7679%
12,7816%
30/06/2020
2,9137%
13,7033%
30/12/2020
3,0426%
14,5394%
30/06/2021
3,1561%
15,2868%
30/12/2021
3,2539%
15,9422%
30/06/2022
3,3365%
16,5050%
30/12/2022
3,4039%
16,9718%
30/06/2023
3,4567%
17,3423%
31/12/2023
3,4952%
17,6193%
Monitoraggio contratto “trigger”
Si fa seguito al recente monitoraggio eseguito in occasione della manovra di
assestamento generale al bilancio 2013 per un breve aggiornamento in ordine alla
situazione del contratto derivato ancora in essere per la Provincia.
Il contratto “trigger” presenta alla data del 12/11/2013 un valore nozionale di €
24.313.219,64 pari al debito residuo di vecchi mutui a tasso fisso Cassa Depositi e Prestiti,
il cui ammortamento segue la tradizionale cadenza semestrale (30/06-31/12), con
conseguente adeguamento semestrale del nominale sotto swap.
Si riportano, qui di seguito, le condizioni definite nell’ambito del medesimo contratto
in termini di scambio di flussi di interessi tra le parti:
•
la Provincia corrisponde alla controparte (Depfa Bank) un tasso fisso del 4,025%
fintantoché l’eurobor 6 mesi si mantiene al di sotto della soglia del 5,25%, altrimenti,
in caso di superamento, è tenuta a corrispondere flussi di interesse parametrati
all’euribor 6 mesi + spread dell’1,50%;
•
l’istituto Depfa Bank riconosce, in contropartita, alla Provincia flussi di interesse allo
stesso tasso fisso cui sono regolati i mutui CDP sottostanti (tale tasso oscilla
mediamente tra il 4,80% ed il 5,20%).
L’attuale livello dell’euribor 6 mesi continua a mantenersi ai minimi storici (ad oggi
0,322%), pertanto ampliamente sotto la soglia del 5,25% oltre la quale l’ente sarebbe
tenuto
a
corrispondere
flussi
negativi
a
favore
della
controparte.
Il valore di mercato del contratto (mark to market), quale espressione del valore
attuale dei flussi attesi dallo stesso, ovviamente proiettati sino alla scadenza naturale del
31/12/2023 e corretti per effetto della volatilità dei tassi di interesse, continua a mantenersi
positivo per l’ente (alla data odierna il mark to market quota € 650.478,82). Come si evince
dalle rilevazioni giornaliere (vedasi prospetto allegato), il medesimo valore ha subito nelle
ultime settimane un modesto e continuo incremento, frutto dei recenti movimenti al ribasso
della curva euribor 6 mesi forward che riflette le proiezioni sui tassi di interesse scontate
dal mercato sul lungo periodo.
La probabilità di superamento della soglia, rilevata giornalmente dal Servizio
Finanziario, come da dettaglio di cui all’allegato, si mantiene al di sotto del 19% di qui a
scadenza.
Si ricorda che il fondo attualmente accantonato per fronteggiare i rischi futuri
discendenti dal contratto ammonta ad € 969.106,43. Anche sulla base delle valutazioni
espresse dal consulente Finance Active, tale accantonamento risulta esuberante rispetto
agli scenari di rischio più sfavorevoli per l’ente, pertanto sono in corso valutazioni in ordine
al ridimensionamento dello stesso.
Referente: Federica Grione
12/11/2013
QUOTAZIONI
dati finance active
GENNAIO
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
02/01/2013
QUOTAZIONI
dati finance active
FEBBRAIO
MTM su TRIGGER
(160871DE)
QUOTAZIONI
probailità di superamento
soglia
MARZO
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
01/02/2013
€
750.986,33
15,0855%
01/03/2013
€
761.794,86
15,3371%
03/01/2013
€
777.490,70
15,0745%
04/02/2013
€
754.519,53
15,1041%
04/03/2013
€
758.849,48
15,1841%
04/01/2013
€
785.897,77
15,5794%
05/02/2013
€
754.516,37
15,1041%
05/03/2013
€
755.539,89
15,5505%
07/01/2013
€
774.637,94
16,0288%
06/02/2013
€
749.376,50
15,3022%
06/03/2013
€
760.045,73
15,6719%
08/01/2013
€
781.146,02
15,4043%
07/02/2013
€
741.615,29
15,4538%
07/03/2013
€
758.044,43
15,6309%
09/01/2013
€
782.054,62
15,3952%
08/02/2013
€
751.204,35
15,3792%
08/03/2013
€
758.901,10
15,7975%
10/01/2013
€
780.986,90
15,3806%
11/02/2013
€
754.317,79
15,6929%
11/03/2013
€
760.701,45
15,6879%
11/01/2013
€
769.336,51
16,4557%
12/02/2013
€
754.597,37
15,8348%
12/03/2013
€
758.053,64
15,8754%
14/01/2013
€
770.309,33
16,0606%
13/02/2013
€
743.920,12
16,2372%
13/03/2013
€
758.620,59
15,6793%
15/01/2013
€
773.193,43
16,0476%
14/02/2013
€
744.693,90
16,4493%
14/03/2013
€
760.475,79
15,8024%
16/01/2013
€
773.986,79
15,8019%
15/02/2013
€
745.866,24
16,2148%
15/03/2013
€
755.664,94
15,7452%
17/01/2013
€
780.697,61
15,4215%
18/02/2013
€
744.871,71
16,4095%
18/03/2013
€
765.184,93
15,0245%
18/01/2013
€
760.389,36
15,4447%
19/02/2013
€
746.920,55
16,2783%
19/03/2013
€
761.358,31
15,1253%
21/01/2013
€
759.976,13
14,9359%
20/02/2013
€
745.867,40
16,4927%
20/03/2013
€
757.400,00
14,5332%
22/01/2013
€
759.459,26
14,7270%
21/02/2013
€
735.998,80
16,4061%
21/03/2013
€
760.055,38
14,8179%
23/01/2013
€
765.203,95
14,8702%
22/02/2013
€
739.573,67
16,1767%
22/03/2013
€
759.145,72
14,3446%
24/01/2013
€
765.823,28
14,8485%
25/02/2013
€
750.102,75
16,4134%
25/03/2013
€
764.600,69
14,6842%
25/01/2013
€
770.876,39
15,1266%
26/02/2013
€
754.656,55
15,9135%
26/03/2013
€
761.401,88
14,6692%
28/01/2013
€
757.493,95
15,3563%
27/02/2013
€
761.581,51
15,6524%
27/03/2013
€
761.995,48
14,4583%
29/01/2013
€
747.650,43
15,2783%
28/02/2013
€
757.295,50
15,8017%
28/03/2013
€
762.520,58
14,2023%
30/01/2013
€
753.377,11
15,1782%
29/03/2013
€
754.884,02
14,3485%
31/01/2013
€
742.167,35
15,1588%
€ 780.101,15 MTM DEPFA
€ 776.338,88 MTM DEPFA
€ 750.426,84 MTM DEPFA
QUOTAZIONI
dati finance active
QUOTAZIONI
dati finance active
QUOTAZIONI
dati finance active
APRILE
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
MAGGIO
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
GIUGNO
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
02/04/2013
€
764.566,92
14,3047%
02/05/2013
€
811.976,76
13,2632%
03/06/2013
€
779.744,17
15,3126%
03/04/2013
€
764.308,72
14,3381%
03/05/2013
€
816.158,80
13,1771%
04/06/2013
€
769.229,67
15,8598%
04/04/2013
€
767.209,05
14,4019%
06/05/2013
€
823.178,01
13,0002%
05/06/2013
€
770.029,16
15,7256%
05/04/2013
€
778.653,13
14,1540%
07/05/2013
€
807.588,61
14,3658%
06/06/2013
€
767.713,00
15,6383%
08/04/2013
€
777.000,38
13,4534%
08/05/2013
€
825.740,71
12,9049%
07/06/2013
€
759.680,84
15,7004%
09/04/2013
€
776.172,67
13,9258%
09/05/2013
€
828.288,98
12,9215%
10/06/2013
€
757.438,91
15,5940%
10/04/2013
€
783.014,64
14,0141%
10/05/2013
€
834.245,08
12,8290%
11/06/2013
€
744.936,77
16,1594%
11/04/2013
€
788.187,22
14,1741%
13/05/2013
€
834.507,35
12,8335%
12/06/2013
€
741.328,29
15,7978%
12/04/2013
€
786.564,30
14,1792%
14/05/2013
€
806.256,17
14,8303%
13/06/2013
€
742.433,86
15,6063%
15/04/2013
€
789.319,24
14,0121%
15/05/2013
€
803.361,76
15,0633%
14/06/2013
€
748.925,21
15,5386%
16/04/2013
€
790.072,65
13,8136%
16/05/2013
€
804.701,80
14,7217%
17/06/2013
€
752.274,42
15,5125%
17/04/2013
€
800.083,17
14,1037%
17/05/2013
€
806.687,76
14,8702%
18/06/2013
€
753.521,19
15,0484%
18/04/2013
€
797.297,90
13,1398%
20/05/2013
€
801.972,48
15,0064%
19/06/2013
€
746.277,30
15,3324%
19/04/2013
€
797.037,36
15,2591%
21/05/2013
€
804.368,93
15,1959%
20/06/2013
€
716.246,91
15,4659%
22/04/2013
€
797.909,39
13,3774%
22/05/2013
€
796.391,87
15,4477%
21/06/2013
€
704.802,53
15,9770%
23/04/2013
€
788.965,93
13,3745%
23/05/2013
€
798.816,27
15,2696%
24/06/2013
€
673.538,75
16,5094%
24/04/2013
€
801.789,32
14,1007%
24/05/2013
€
793.868,56
15,1768%
25/06/2013
€
679.448,83
16,6282%
26/04/2013
€
803.722,90
13,6484%
27/05/2013
€
786.280,21
14,6266%
26/06/2013
€
692.026,64
16,2466%
29/04/2013
€
805.855,48
13,3225%
28/05/2013
€
785.781,36
15,3658%
27/06/2013
€
701.078,26
16,2381%
30/04/2013
€
809.162,58
12,8997%
29/05/2013
€
778.835,14
15,6227%
28/06/2013
€
700.046,55
16,4257%
30/05/2013
€
777.739,99
15,5223%
31/05/2013
€
771.233,83
15,3342%
€ 809.999,87 MTM DEPFA
€ 708.654,94 MTM DEPFA
€ 771.577,02 MTM DEPFA
QUOTAZIONI
LUGLIO
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
QUOTAZIONI
AGOSTO
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
QUOTAZIONI
SETTEMBRE
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
01/07/2013
€
614.550,32
16,4690%
01/08/2013
€
627.291,00
15,6503%
02/09/2013
€
554.014,23
17,5504%
02/07/2013
€
597.209,27
16,3412%
02/08/2013
€
606.913,22
16,1634%
03/09/2013
€
549.538,58
17,0777%
03/07/2013
€
609.896,08
16,1648%
05/08/2013
€
635.774,78
15,9912%
04/09/2013
€
543.991,10
17,2371%
04/07/2013
€
597.235,16
15,4763%
06/08/2013
€
613.657,72
16,2595%
05/09/2013
€
522.356,41
17,9331%
05/07/2013
€
598.564,93
16,6071%
07/08/2013
€
612.566,89
16,3145%
06/09/2013
€
525.718,14
18,3084%
08/07/2013
€
602.190,68
16,7235%
08/08/2013
€
618.244,69
16,2285%
09/09/2013
€
540.210,46
17,5808%
09/07/2013
€
602.330,42
16,6946%
09/08/2013
€
621.979,89
16,0112%
10/09/2013
€
525.317,08
18,2093%
10/07/2013
€
627.748,11
16,3012%
12/08/2013
€
622.157,43
16,0845%
11/09/2013
€
539.087,76
18,1940%
11/07/2013
€
645.220,99
16,1010%
13/08/2013
€
617.904,33
16,5310%
12/09/2013
€
533.835,69
18,3279%
15/07/2013
€
635.157,90
15,2312%
14/08/2013
€
593.144,97
17,4678%
13/09/2013
€
543.192,73
18,1787%
16/07/2013
€
630.517,91
15,4276%
16/08/2013
€
600.267,41
17,8834%
16/09/2013
€
558.928,57
17,5584%
17/07/2013
€
630.351,46
15,1210%
19/08/2013
€
594.089,96
18,1185%
17/09/2013
€
566.550,79
17,8902%
18/07/2013
€
643.190,97
15,1621%
20/08/2013
€
606.986,64
17,6863%
18/09/2013
€
563.025,25
18,0933%
19/07/2013
€
643.988,23
15,1252%
21/08/2013
€
593.455,31
17,6750%
19/09/2013
€
593.155,73
17,3233%
22/07/2013
€
641.533,49
15,2294%
22/08/2013
€
589.869,17
18,1201%
20/09/2013
€
580.560,55
17,8688%
23/07/2013
€
628.641,22
15,0155%
23/08/2013
€
587.942,87
18,0973%
23/09/2013
€
586.203,39
18,2572%
24/07/2013
€
620.108,16
15,6610%
26/08/2013
€
577.362,87
17,7509%
24/09/2013
€
586.434,41
17,8421%
25/07/2013
€
615.278,01
15,9807%
27/08/2013
€
579.546,47
17,2551%
25/09/2013
€
602.875,93
17,4322%
26/07/2013
€
620.711,56
15,9907%
28/08/2013
€
593.821,96
16,9894%
26/09/2013
€
597.996,38
17,2122%
29/07/2013
€
619.004,44
15,8193%
29/08/2013
€
580.732,42
17,6236%
27/09/2013
€
598.001,42
17,2122%
30/07/2013
€
626.073,24
16,1836%
30/08/2013
€
562.660,92
17,2780%
30/09/2013
€
599.280,89
16,6510%
31/07/2013
€
622.471,82
16,3957%
575.949,82 MTM DEPFA
605.000,44 MTM DEPFA
609.777,78 MTM DEPFA
QUOTAZIONI
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
OTTOBRE
01/10/2013
€
611.017,39
QUOTAZIONI
probailità di superamento
soglia
NOVEMBRE
16,6024%
04/11/2013
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
€
653.144,51
QUOTAZIONI
probailità di superamento
soglia
DICEMBRE
16,6890%
02/12/2013
dati finance active
MTM su TRIGGER
(160871DE)
probailità di superamento
soglia
02/10/2013
€
609.219,01
16,8004%
05/11/2013
€
655.768,40
16,8762%
03/12/2013
03/10/2013
€
612.812,80
17,3204%
06/11/2013
€
652.323,09
17,2605%
04/12/2013
04/10/2013
€
605.668,29
17,3518%
07/11/2013
€
650.454,78
17,4851%
05/12/2013
07/10/2013
€
606.069,40
17,3965%
08/11/2013
€
652.766,06
17,5364%
06/12/2013
08/10/2013
€
607.862,65
17,4841%
11/11/2013
€
656.295,91
17,6193%
09/12/2013
09/10/2013
€
606.142,11
17,2899%
12/11/2013
€
650.478,82
18,2328%
10/12/2013
10/10/2013
€
605.352,34
17,7433%
13/11/2013
11/12/2013
11/10/2013
€
607.169,78
17,9695%
14/11/2013
12/12/2013
14/10/2013
€
606.455,84
17,9924%
15/11/2013
13/12/2013
15/10/2013
€
605.077,10
18,0497%
18/11/2013
16/12/2013
16/10/2013
€
605.840,32
18,3352%
19/11/2013
17/12/2013
17/10/2013
€
608.081,21
17,9207%
20/11/2013
18/12/2013
18/10/2013
€
604.399,66
18,0171%
21/11/2013
19/12/2013
21/10/2013
€
613.660,40
17,7601%
22/11/2013
20/12/2013
22/10/2013
€
628.213,90
17,4314%
25/11/2013
23/12/2013
23/10/2013
€
626.502,00
17,3356%
26/11/2013
24/12/2013
24/10/2013
€
626.214,44
17,2478%
27/11/2013
27/12/2013
28/11/2013
30/12/2013
29/11/2013
31/12/2013
25/10/2013
28/10/2013
€
640.826,75
16,9521%
29/10/2013
€
643.098,08
16,8697%
30/10/2013
€
644.021,52
16,6794%
31/10/2013
€
648.728,37
16,5452%
MTM DEPFA
MTM DEPFA
MTM DEPFA
SALDO DI COMPETENZA MISTA
PREVISIONE 2014
ENTRATE
previsioni
15.265.000,00
78.521.552,33
16.413.586,11
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
a detrarre
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
110.200.138,44
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
incassi
3.119.103,34
TITOLO IV
a detrarre
entrate da concessione di crediti
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
3.119.103,34
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
SPESE
previsioni
99.045.624,32
TITOLO I
a detrarre
fondo svalutazione crediti
spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
291.993,90
-
spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
98.753.630,42
spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti
11.400.000,00
TITOLO II
a detrarre
spese derivanti da concessione di crediti
spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di
emergenza
spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi
spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti
direttamente o indirettamente dall'UE
spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del
9/04
SALDO DI COMPETENZA MISTA
OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE
-
5.000.000,00
6.400.000,00
8.165.611,36
8.093.908,73
SALDO DI COMPETENZA MISTA
PREVISIONE 2015
ENTRATE
previsioni
15.265.000,00
78.303.944,90
16.432.127,90
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
a detrarre
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
110.001.072,80
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
incassi
2.652.403,44
TITOLO IV
a detrarre
entrate da concessione di crediti
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
2.652.403,44
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
SPESE
previsioni
98.464.959,19
TITOLO I
a detrarre
fondo svalutazione crediti
spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
-
-
spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
98.464.959,19
spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti
8.050.000,00
TITOLO II
a detrarre
spese derivanti da concessione di crediti
spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di
emergenza
spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi
spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti
direttamente o indirettamente dall'UE
spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del
9/04
SALDO DI COMPETENZA MISTA
OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE
-
2.000.000,00
6.050.000,00
8.138.517,05
8.093.908,73
SALDO DI COMPETENZA MISTA
PREVISIONE 2016
ENTRATE
previsioni
15.265.000,00
78.303.944,90
16.412.106,32
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
a detrarre
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
109.981.051,22
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
incassi
2.652.403,44
TITOLO IV
a detrarre
entrate da concessione di crediti
entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
2.652.403,44
entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
SPESE
previsioni
98.278.210,12
TITOLO I
a detrarre
fondo svalutazione crediti
spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a
seguito stati di emergenza
-
spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi
-
-
spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE
98.278.210,12
spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti
8.230.000,00
TITOLO II
a detrarre
spese derivanti da concessione di crediti
spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di
emergenza
spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi
spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti
direttamente o indirettamente dall'UE
spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04
pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del
9/04
SALDO DI COMPETENZA MISTA
OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE
-
2.000.000,00
6.230.000,00
8.125.244,54
8.093.908,73
PROSPETTO DI RIDUZIONE DEL DEBITO
2013
debito iniziale
2014
138.557.355,96
rimborso quote capitali
-
2015
129.287.251,55
9.637.881,68
-
2016
120.025.613,15
9.986.963,00
-
110.632.594,98
10.147.473,91
-
10.313.841,10
a detrarre
quota capitale L.R. 4/01 - SP 80
quota capitale L.R. 22/10 - mutui viabilità 2012
quota capitale L.R. 22/10 - mutui edilizia 2012
quota capitale L.R. 22/10 - mutui edilizia 2013
quota capitale L.R. 18/11 - mutui viabilità
quota capitale L.R. 18/11 - mutui edilizia
quota capitale L.R. 27/12 - Conservatorio Tom.
quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2012
quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2013
quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2014
riduzioni di mutuo
rimborso quote capitali nette
584.204,25
29.269,98
21.241,01
46.573,49
-
nuovo indebitamento
L.R. 4/01 - SP 80
L.R. 22/10 - mutui viabilità con contrib.
L.R. 22/10 - mutui edilizia con contrib.
L.R. 18/11 - mutui viabilità con contrib.
L.R. 18/11 - mutui edilizia con contrib.
L.R. 27/12 - Conservatorio Tomadini ex Comune
50% mutui edilizia scolastica
nuovo indebitamento netto
debito finale da Conto del Patrimonio
debito residuo finale netto Patto
610.221,85
30.681,88
22.296,32
9.327,08
49.080,35
-
313.511,46
9.270.104,41
-
300.000,00
-
300.000,00
-
137.171.782,40
riduzione effettiva
7.884.530,85
5,69
3.717,12
9.261.638,40
-
-
144.942.251,55
129.287.251,55
LIMITE
637.398,15
32.161,85
23.404,04
9.768,98
51.722,72
-
127.994.379,03
riduzione effettiva
7.968.765,88
6,16
9.393.018,17
-
-
134.955.288,55
120.025.613,15
-1%
665.784,73
33.713,24
24.566,80
10.231,82
54.507,90
-
-
124.807.814,64
110.632.594,98
-1%
118.825.357,02
riduzione effettiva
8.192.762,04
6,83
9.525.036,61
114.493.973,54
101.107.558,37
-1%
109.526.269,03
riduzione effettiva
8.418.710,66
7,61
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Deliberazione Giunta n° 226/2013