PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 13 NOVEMBRE 2013 Presente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore X BATTAGLIA ELISA Assessore X GOVETTO BEPPINO Assessore MUSTO FRANCESCA Assessore X QUAI MARCO Assessore X TEGHIL CARLO Assessore X Segretario Generale: Assente X RICCI DOMENICO _____________________________________________________________________________ N. 226 d'ordine OGGETTO: Approvazione schema bilancio di previsione 2014 e relativi allegati. Conferma delle tariffe e delle aliquote dei tributi provinciali. _____________________________________________________________________________ Pagina 1 di 6 Visti e richiamati: - il D.Lgs. n. 267/00 – “T.U.E.L.” - e successive modifiche ed integrazioni, in particolare gli articoli 165 e 171 che disciplinano la struttura e la natura del Bilancio di Previsione annuale e pluriennale; - il D.P.R. 194/96 con il quale sono stati approvati schemi e modelli relativi ai documenti contabili degli enti locali; - il vigente “Regolamento di Contabilità”, in particolare l’art. 21 avente ad oggetto la predisposizione del Bilancio di Previsione e dei suoi allegati; Visti altresì: l’articolo 44, comma 1, della L.R. n° 1/2006 che di spone: «Gli enti locali deliberano il Bilancio di Previsione per l’anno successivo entro il 31 dicembre e comunque non oltre il termine di 45 giorni dalla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Bilancio annuale e pluriennale della Regione»; l’art. 14 dello schema del disegno di Legge Finanziaria 2014 approvato dalla Giunta regionale nella seduta dell’8/11/2013 che prevede, in via straordinaria per l’anno 2014, l’approvazione del Bilancio di Previsione da parte di Comuni e Province entro sessanta giorni dall’approvazione della deliberazione della Giunta regionale inerente la determinazione, in materia di Patto di Stabilità, dell’entità dell’obiettivo specifico in termini di saldo di competenza mista e i termini e le modalità del monitoraggio, atto che verrà adottato entro il 30/04/2014; Ritenuto in ogni caso di procede all’approvazione del documento previsionale 2014 e pluriennale 2014/2016 entro il termine di cui all’art. 44 della LR 1/2006 sopra riportato; Ritenuto, alla luce della perdurante situazione di crisi economica, di confermare anche per l’anno 2014 le tariffe e le aliquote dei tributi provinciali (Imposta Provinciale di Trascrizione ed Addizionale sulla tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), così come risultanti, da ultimo, nella deliberazione ricognitiva della Giunta provinciale n. 349 del 02.11.2010; Dato atto che gli stanziamenti di entrata relativi ai seguenti trasferimenti regionali: - fondo ordinario; - fondi ex L.R. 24/06; - fondi relativi al concorso spese per l’istituzione del comparto unico del pubblico impiego; - trasferimento compensativo dell’addizionale provinciale sull’energia elettrica; sono stati adeguati alle previsioni risultanti dallo schema del disegno di Legge Finanziaria regionale 2014 sopra citato; Ritenuto opportuno precisare che, per quanto concerne alcune assegnazioni regionali a specifica destinazione, potrebbero rendersi necessari ulteriori aggiustamenti a seguito dell’approvazione definitiva della Finanziaria regionale da parte del Consiglio; Pagina 2 di 6 Dato atto della verifica svolta dal Servizio Finanziario in ordine alla veridicità delle previsioni di entrata ed alla compatibilità delle previsioni di spesa ai sensi dell’art. 153, comma 4 del T.U.E.L. D.Lgs. n. 267/00 sia in relazione agli stanziamenti definitivi 2013 che alla prospettiva di realizzo delle entrate tributarie ed extratributarie previste per l’anno 2014 e seguenti in relazione all’attuale congiuntura economica; Richiamato l’art. 14 della L.R. 27/2012 che disciplina il concorso degli enti locali della regione al raggiungimento dei vincoli di finanza pubblica nei seguenti termini: a. conseguimento di un saldo finanziario in termini di competenza mista in attuazione e nel rispetto di quanto definito nell’ambito dell’accordo Stato-Regione; b. riduzione del proprio debito residuo secondo le modalità già definite dalla L.R. 17/2008 e succ. mod. (dal 2013 riduzione dell’1% rispetto allo stock di debito dell’anno precedente); c. riduzione della spesa di personale secondo le modalità ed i termini già definite dalla L.R. 17/2008 e succ. mod.; Dato atto che: • il saldo programmatico di competenza mista di ciascun ente locale sarà determinato con deliberazione regionale entro il 30/04/2014. Nelle more dell’adozione del suddetto provvedimento, la Provincia ha quantificato il proprio saldo programmatico secondo i meccanismi definiti dalla vigente normativa nazionale, alla luce delle modifiche di cui al disegno di legge di stabilità per il 2014; • non avendo previsto nuovo indebitamento per gli anni 2014, 2015 e 2016 risultano ampiamente rispettate le percentuali di riduzione del debito provinciale così come definite dalla normativa sopra richiamata; • l’ente presenta, per il triennio 2007/2009, una media del rapporto tra spesa di personale e spesa corrente inferiore al 30% pertanto non è soggetto alle disposizioni di cui all’art. 12, comma 25, della L.R. 17/2008; Preme sottolineare che, fino alla definizione dell’obiettivo programmatico in termini di saldo di competenza mista per l’anno 2014 da parte della Regione FVG, ai fini dei pagamenti attuabili sulla spesa in conto capitale viene assunto come limite l’obiettivo ad oggi conteggiato in termini nazionali; Richiamato l’art. 6, c. 17, della L. 135/2012, che prevede l’obbligo di iscrizione nel Bilancio di Previsione di un fondo svalutazione crediti in misura non inferiore al 25% dei residui attivi di cui ai Titoli I e III, aventi anzianità superiore ai cinque anni, e dato atto che nel bilancio di previsione 2013 è stato iscritto un fondo svalutazione dell’importo di € 291.993,90 (superiore al limite minimo del 25%), finanziato mediante applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto a tale fine vincolato; Pagina 3 di 6 Dato atto che al Bilancio di Previsione 2014 è stata applicata, per l’importo di € 341.414,90, una quota vincolata dell’avanzo di amministrazione 2013 presunto, destinata per l’importo di € 291.993,90 al finanziamento del fondo svalutazione crediti e per la restante parte a finanziamento di una specifica voce di spesa corrente nel rispetto del corrispondente vincolo di destinazione; Dato atto che la spesa di investimento degli anni 2014, 2015 e 2016 risulta finanziata anche con disinvestimenti per un importo di € 15.000,00 per ciascuna delle annualità e di confermare che l’impegno di spesa degli stessi stanziamenti sarà subordinato all’accertamento della relativa entrata; Dato atto che gli importi di entrata e spesa connessi ai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie del Codice della Strada sono stati inseriti nel rispetto delle disposizioni adottate dalla Giunta Provinciale con atto n. 168 del 16.09.2013; Dato atto che ai i fini di cui all’art. 7 L.R. 14/2002 e s.m.i. ed art. 5 D.P.G.R. n. 0165/Pres./2003 e s.m. il “Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2014/2016 e relativo elenco annuale” - predisposto dall’Area Tecnica - verrà adottato con separato provvedimento giuntale, mentre ai fini dell’approvazione del bilancio viene allegato al presente atto quale proposta da sottoporre al Consiglio Provinciale; Rilevato che il suddetto Programma Triennale riporta anche interventi finanziabili con risorse ad oggi da reperire (art. 7 co. 6 LR 14/2002); Dato atto che, con la deliberazione giuntale n. 202 del 28/10/2013, è stata approvata la “Programmazione del fabbisogno di personale a tempo indeterminato per il triennio 2014/2016 e conseguente modifica della dotazione organica dell’Ente”; Visti e richiamati gli allegati: Bilancio pluriennale 2014/16; Relazione previsionale e programmatica; Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale; Piano delle razionalizzazioni e della valorizzazione del patrimonio così come proposto dagli uffici; Programma degli incarichi; Quadro illustrativo della situazione dei contratti derivati; Monitoraggio contratto derivato “Trigger” (deliberazione C.P. n. 23/2012); Allegati relativi al patto di stabilità; Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000; A voti unanimi, espressi in forma palese, e separatamente per quanto concerne l’immediata eseguibilità, Pagina 4 di 6 DELIBERA 1) di approvare lo schema di Bilancio di Previsione 2014 e del relativo allegato Bilancio Pluriennale 2014/2016 nei seguenti totali riassuntivi risultanti dagli allegati finanziari al presente atto: 2014 2015 2016 ENTRATA Avanzo di amministrazione Titolo I Titolo II Titolo III Titolo IV Titolo V Titolo VI Totale entrata 15.265.000,00 78.521.552,33 16.413.586,11 33.349.273,27 0,00 10.950.000,00 154.813.826,61 15.265.000,00 78.303.944,90 16.432.127,90 32.867.403,44 0,00 0,00 142.868.476,24 15.265.000,00 78.303.944,90 16.412.106,32 32.867.403,44 0,00 0,00 142.848.454,66 SPESA Titolo I Titolo II Titolo III Titolo IV Totale spesa 99.045.624,32 34.831.239,29 9.986.963,00 10.950.000,00 154.813.826,61 98.464.959,19 34.256.403,44 10.147.113,61 0,00 142.868.476,24 98.278.210,12 34.256.403,44 10.313.841,10 0,00 142.848.454,66 2) 314.414,90 di dare atto che l’equilibrio economico finanziario per l’anno 2014 risulta essere il seguente: Titolo I, II, III ENTRATA Titolo I, III SPESA DIFFERENZA (AV. ECON. PURO) Avanzo di amm. applicato al Titi. I spesa AVANZO ECONOMICO AL TIT. II SPESA 3) di dare atto che l’equilibrio finale per l’anno 2014 è il seguente: entrate finali (avanzo,Tit. I, II, III, IV) spese finali (disavanzo, Tit. I, II) saldo da impiegare 4) 110.200.138,44 109.032.587,32 1.167.551,12 314.414,90 1.481.966,02 143.549.411,71 133.876.863,61 9.672.548,10 di approvare gli altri allegati al bilancio di seguito elencati, parti integranti e sostanziali del presente atto: Relazione previsionale e programmatica; Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale; Piano delle razionalizzazioni e della valorizzazione del patrimonio così come proposto dagli uffici; Programma degli incarichi; Quadro illustrativo della situazione dei contratti derivati; Monitoraggio contratto derivato “Trigger” (deliberazione C.P. n. 23/2012); Allegati relativi al Patto Stabilità; Pagina 5 di 6 5) di dare atto che il Bilancio di Previsione e il Pluriennale sono in linea con le previsioni del patto di stabilità nei termini indicati in premessa, come riepilogati negli allegati al presente provvedimento; 6) di dare atto dell’applicazione al Bilancio di Previsione 2014 di una quota dell’avanzo di amministrazione vincolato 2013 presunto, pari a complessivi € 314.414,90, destinata per l’importo di € 291.993,90 al finanziamento del fondo svalutazione crediti e per la restante parte a finanziamento di una specifica voce di spesa corrente nel rispetto del corrispondente vincolo di destinazione; 7) di dare atto che la spesa di investimento degli anni 2014, 2015 e 2016 risulta anche finanziata con disinvestimenti per un importo pari ad € 15.000,00 e di confermare che l’impegno di spesa degli stessi stanziamenti è subordinato all’accertamento della relativa entrata; 8) di dare atto che sul Bilancio di Previsione 2014 è stato iscritto, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 6, c. 17, della L. 135/2012, un fondo svalutazione crediti dell’importo di € 291.993,90, finanziato mediante applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto, a tale fine vincolato; 9) di confermare anche per l’anno 2014 le tariffe e le aliquote dei tributi provinciali (Imposta Provinciale di Trascrizione ed Addizionale sulla tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), così come risultanti, da ultimo, nella deliberazione ricognitiva della Giunta provinciale n. 349 del 02.11.2010; 10) di diffondere il presente atto tramite il sito Internet della Provincia di Udine, ai sensi del “Regolamento per la pubblicità degli atti”; 11) di trasmettere il presente atto ai Revisori dei Conti per la resa del parere di competenza; 12) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. ISTRUTTORE: PARERE FAVOREVOLE (regolarità tecnica): PARERE FAVOREVOLE (regolarità contabile): Sandra Crisnaro dott. Daniele Damele dott. Daniele Damele IL PRESIDENTE F.to FONTANINI IL SEGRETARIO GEN.LE F.to RICCI Pagina 6 di 6 BILANCIO DI PREVISIONE 2014 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO PROVINCIA DI UDINE Pag. 1 ENTRATE COMPETENZA SPESA COMPETENZA 1 2 3 4 TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 15.265.000,00 TITOLO I SPESE CORRENTI 99.045.624,32 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE 78.521.552,33 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE 34.831.239,29 TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE 16.413.586,11 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONE DI CREDITI 33.349.273,27 TOTALE ENTRATE FINALI TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI 143.549.411,71 TOTALE SPESE FINALI 0,00 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI 9.986.963,00 10.950.000,00 TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI TOTALE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 154.499.411,71 10.950.000,00 TOTALE 314.414,90 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE 154.813.826,61 133.876.863,61 154.813.826,61 0,00 TOTALE COMPLESSIVO SPESE 154.813.826,61 RISULTATI DIFFERENZIALI PROVINCIA DI UDINE Pag. RISULTATI DIFFERENZIALI COMPETENZA NOTE SUGLI EQUILIBRI COMPETENZA 1 2 3 4 A) EQULIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO ENTRATE TITOLO (*) LA DIFFERENZA DI E' FINANZIATA CON I - II - III SPESE CORRENTI (+) 110.200.138,44 (-) 99.045.624,32 DIFFERENZA QUOTE DI CAPITALE AMMORTAMENTO DEI MUTUI 11.154.514,12 (-) DIFFERENZA (*) 9.986.963,00 1.167.551,12 B) EQUILIBRIO FINALE ENTRATE FINALI (AVANZO + TITOLI I + II + III + IV) SPESE FINALI (DISAVANZO + TITOLI I + II) (+) 143.863.826,61 (-) 133.876.863,61 FINANZIARE (-) IMPIEGARE (+) SALDO NETTO DA 9.986.963,00 1) MUTUO PER DEBITI FUORI BILANCIO 2) AVANZO DI AMMINISTRAZIONE PER DEBITI FUORI BILANCIO 2 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 1 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 3 4 0,00 5 6 1.798.883,49 0,00 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 1.484.468,59 8 314.414,90 di cui: 1 QUOTA DISPONIBILE 0,00 365.928,35 0,00 365.928,35 0,00 QUOTA INDISPONIBILE 0,00 1.432.955,14 0,00 1.118.540,24 314.414,90 13.273.953,97 12.300.000,00 150.000,00 0,00 12.450.000,00 2.483.098,35 2.300.000,00 220.000,00 0,00 2.520.000,00 3.168.627,01 1.000.000,00 0,00 1.000.000,00 0,00 18.925.679,33 15.600.000,00 0,00 630.000,00 14.970.000,00 RISORSA 1 - TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE RISORSA 3 - TASSA PER L'AMMISSIONE A CONCORSI PER POSTI DI RUOLO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 499.922,73 130.000,00 70.000,00 0,00 200.000,00 104.050,66 100.000,00 0,00 5.000,00 95.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 603.973,39 230.000,00 65.000,00 0,00 295.000,00 18.925.679,33 15.600.000,00 0,00 630.000,00 14.970.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 603.973,39 230.000,00 65.000,00 0,00 295.000,00 TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 1 01 CATEGORIA 1 - IMPOSTE 1 01 0001 RISORSA 1 - IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE 1 01 0002 1 01 0003 RISORSA 2 - TRIBUTO PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA, PROTEZIONE ED IGIENE DELL'AMBIENTE RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA ADDIZIONALE PROVINCIALE SUL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA TOT. CATEGORIA 1 1 02 CATEGORIA 2 - TASSE 1 02 0001 1 02 0003 1 03 1 03 1 03 CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE PROPRIE 0001 RISORSA 1 - TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI RIFIUTI SOLIDI 0002 RISORSA 2 - SOVRACCANONI 1 03 0003 1 03 0004 RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE RISORSA 4 - TARIFFE TOT. CATEGORIA 3 RIEPILOGO TITOLO I 1 01 CATEGORIA 1 - IMPOSTE 1 02 CATEGORIA 2 - TASSE 1 03 CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE PROPRIE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 2 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione TOTALE TITOLO I 3 19.529.652,72 4 15.830.000,00 5 6 0,00 565.000,00 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 15.265.000,00 8 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 3 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 2 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE 2 01 CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO 2 01 0001 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI ORDINARI 2 01 0002 2 01 0004 2 01 0005 2 01 0006 RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DALLO STATO PER L'ATTRIBUZIONE DI COMPETENZE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE RISORSA 4 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA AMBIENTALE RISORSA 5 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA DI CULTURA RISORSA 6 - TRASFERIMENTI STATALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO TOT. CATEGORIA 1 776.547,26 776.567,00 0,00 0,00 776.567,00 98.201,11 98.202,00 0,00 0,00 98.202,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 68.300,00 48.000,00 18.000,00 0,00 66.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 943.048,37 922.769,00 18.000,00 0,00 940.769,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 509.623,82 350.000,00 0,00 0,00 350.000,00 1.000.991,52 1.684.682,12 0,00 243.123,59 1.441.558,53 2 02 2 02 2 02 2 02 CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA REGIONE RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO 0001 STATUTO REGIONALE RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ATTIVITA' 0002 PRODUTTIVE RISORSA 3 - CONTRIBUTI PLURIENNALI REGIONALI 0003 2 02 0004 RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI HANDICAP 242.192,76 242.192,76 0,00 0,00 242.192,76 2 02 0005 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 02 0006 64.670,30 308.000,00 0,00 308.000,00 0,00 2 02 0007 RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER ATTRIBUZIONE DI QUOTE DI TRIBUTI RISORSA 6 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA', EDILIZIA E TRASPORTI RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE 2 02 0008 2 02 0009 2 02 0010 2 02 0011 2 02 0012 407.024,00 400.000,00 0,00 50.000,00 350.000,00 RISORSA 8 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA GENERALE RISORSA 9 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER INTERVENTI SOCIALI RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA CULTURALE E DI DIRITTO ALLO STUDIO RISORSA 11 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TURISMO 30.425.047,50 28.794.094,50 0,00 3.359.468,74 25.434.625,76 708.184,28 853.638,19 468,58 0,00 854.106,77 5.751.993,72 3.358.556,80 0,00 76.256,80 3.282.300,00 250.000,00 126.666,67 123.333,33 0,00 250.000,00 RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO 2.171.450,30 1.393.318,55 0,00 401.852,55 991.466,00 41.531.178,20 37.511.149,59 0,00 4.314.899,77 33.196.249,82 TOT. CATEGORIA 2 2 03 CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE PER FUNZIONI DELEGATE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 4 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 2 03 0002 RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 03 0003 RISORSA 3 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI E MOTORIZZAZIONE 42.071.679,70 42.620.071,91 980.150,99 0,00 43.600.222,90 TOT. CATEGORIA 3 42.071.679,70 42.620.071,91 980.150,99 0,00 43.600.222,90 55.220,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 55.220,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.007.187,83 757.310,61 0,00 0,00 757.310,61 95.147,85 27.000,00 0,00 0,00 27.000,00 1.102.335,68 784.310,61 0,00 0,00 784.310,61 2 04 2 04 CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI 0001 RISORSA 1 - FINANZIAMENTI DA PARTE DELL'UNIONE EUROPEA 2 04 0002 RISORSA 2 - FINANZIAMENTI DA PARTE DI ORGANISMI INTERNAZIONALI TOT. CATEGORIA 4 2 05 2 05 2 05 CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 0001 RISORSA 1 - CONTRIBUTI PLURIENNALI PROVINCIALI FINANZIATI AI SENSI DELLA L.R. 10/88 0003 RISORSA 3 - RIVERSAMENTI, CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI VARI DA COMUNI E DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO TOT. CATEGORIA 5 RIEPILOGO TITOLO II 2 01 CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO 2 02 CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA REGIONE 2 03 CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE PER FUNZIONI DELEGATE 2 04 CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI 2 05 CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO TOTALE TITOLO II 943.048,37 922.769,00 18.000,00 0,00 940.769,00 41.531.178,20 37.511.149,59 0,00 4.314.899,77 33.196.249,82 42.071.679,70 42.620.071,91 980.150,99 0,00 43.600.222,90 55.220,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.102.335,68 784.310,61 0,00 0,00 784.310,61 85.703.461,95 81.838.301,11 0,00 3.316.748,78 78.521.552,33 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 5 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE 3 01 CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE 3 01 0001 RISORSA 1 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO DI SEGRETERIA 3 01 0002 RISORSA 2 - PROVENTI PER SANZIONI IRROGATE 3 01 0003 3 01 0004 3 01 0005 RISORSA 3 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI RISORSA 4 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO ALTRI TRIBUTI E SERVIZI FISCALI RISORSA 5 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO CACCIA E PESCA 3 01 0006 RISORSA 6 - PROVENTI DERIVANTI DAI SERVIZI GENERALI 3 01 0007 3 01 0008 RISORSA 7 - PROVENTI DAL SERVIZIO DI CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI - DPR 413/93 E DPR 551/99 RISORSA 8 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO TRASPORTI 3 01 0009 RISORSA 9 - PROVENTI DEL SERVIZIO CULTURA 3 01 0010 RISORSA 10 - PROVENTI DEL SERVIZIO LAVORO E COLLOCAMENTO TOT. CATEGORIA 1 82.621,72 30.028,00 79.972,00 0,00 110.000,00 451.846,63 366.148,47 0,00 189.648,47 176.500,00 52.727,75 38.300,00 0,00 2.300,00 36.000,00 181.392,85 230.000,00 0,00 10.000,00 220.000,00 48,52 0,00 0,00 0,00 0,00 21.275,00 15.000,00 0,00 0,00 15.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.156.931,10 2.015.841,14 0,00 6.841,14 2.009.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 517.818,14 500.000,00 0,00 100.000,00 400.000,00 3.464.661,71 3.195.317,61 0,00 228.817,61 2.966.500,00 3 02 CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE 3 02 0001 RISORSA 1 - PROVENTI DA FABBRICATI 893.498,18 879.417,41 5.000,00 0,00 884.417,41 3 02 0003 RISORSA 3 - PROVENTI DA BENI DEMANIALI 334.514,74 365.405,83 0,00 14.405,83 351.000,00 3 02 0004 RISORSA 4 - PROVENTI DA LASCITI 4.926,93 4.537,50 0,00 0,00 4.537,50 1.232.939,85 1.249.360,74 0,00 9.405,83 1.239.954,91 400.000,00 150.000,00 0,00 0,00 150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 2 3 03 CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI 3 03 0001 RISORSA 1 - INTERESSI DA CASSA DD.PP. 3 03 0002 RISORSA 2 - INTERESSI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 3 03 0003 RISORSA 3 - INTERESSI DA ALTRI SOGGETTI 2.084.865,94 1.472.800,00 0,00 20.370,88 1.452.429,12 TOT. CATEGORIA 3 2.484.865,94 1.622.800,00 0,00 20.370,88 1.602.429,12 17.368,16 5.672,91 24.327,09 0,00 30.000,00 17.368,16 5.672,91 24.327,09 0,00 30.000,00 3 04 3 04 CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA' 0001 RISORSA 1 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI AZIENDALI TOT. CATEGORIA 4 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 6 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 677.637,73 396.523,90 452.770,84 Annotazioni SOMME RISULTANTI 6 7 8 0,00 105.019,90 291.504,00 433.109,39 0,00 0,00 433.109,39 14.425.239,76 16.349.332,79 0,00 8.356.987,09 7.992.345,70 642,99 642,99 0,00 0,00 642,99 3 05 CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI 3 05 0001 3 05 0002 3 05 0003 RISORSA 1 - PROVENTI E RIMBORSI RELATIVI ALLA GESTIONE DEL PERSONALE RISORSA 2 - RIMBORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. PER ATTIVITA' VARIE RISORSA 3 - CONCORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. 3 05 0004 RISORSA 4 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI COMUNI 3 05 0005 RISORSA 5 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI 3 05 0006 3 05 0008 RISORSA 6 - RECUPERO SOMME EROGATE PER SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, ECC. RISORSA 8 - RIMBORSI SPESE PER SERVIZI CONTO TERZI 3 05 0010 RISORSA 10 - RISARCIMENTO DANNI AL PATRIMONIO 3 05 0011 RISORSA 11 - RIMBORSI E RECUPERI VARI NONCHE' ENTRATE IMPREVISTE 0,00 0,00 10.000,00 0,00 10.000,00 1.192.553,05 311.238,25 0,00 311.238,25 0,00 335.169,27 350.100,00 0,00 0,00 350.100,00 63.811,49 10.000,00 10.000,00 0,00 20.000,00 2.098.087,84 1.575.398,68 0,00 98.398,68 1.477.000,00 19.245.912,97 19.426.346,00 0,00 8.851.643,92 10.574.702,08 3 01 CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE 3.464.661,71 3.195.317,61 0,00 228.817,61 2.966.500,00 3 02 CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE 1.232.939,85 1.249.360,74 0,00 9.405,83 1.239.954,91 3 03 CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI 2.484.865,94 1.622.800,00 0,00 20.370,88 1.602.429,12 17.368,16 5.672,91 24.327,09 0,00 30.000,00 19.245.912,97 19.426.346,00 0,00 8.851.643,92 10.574.702,08 26.445.748,63 25.499.497,26 0,00 9.085.911,15 16.413.586,11 TOT. CATEGORIA 5 RIEPILOGO TITOLO III 3 04 CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA' 3 05 CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI TOTALE TITOLO III BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 7 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 4 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONE DI CREDITI 4 01 CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI 4 01 0001 RISORSA 1 - ALIENAZIONE DI BENI MOBILI 12.520,00 2.000,00 0,00 2.000,00 0,00 4 01 0002 RISORSA 2 - ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI 30.100,00 15.000,00 0,00 0,00 15.000,00 4 01 0003 RISORSA 3 - ALIENAZIONE E RIMBORSO DI TITOLI PUBBLICI E PRIVATI 43.679,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 1 86.299,00 17.000,00 0,00 2.000,00 15.000,00 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 938.035,15 3.795.000,00 0,00 3.795.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.220.334,72 4 02 CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO 4 02 0001 4 03 CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE 4 03 0001 4 03 0002 4 03 0003 4 03 0004 4 03 4 4 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO STATUTO REGIONALE RISORSA 2 - TRASFERIMENTI REGIONALI A SEGUITO ACCORDI DI PROGRAMMA RISORSA 3 - TRASFERIMENTI REGIONALI PLURIENNALI 3.119.103,33 0,01 0,00 3.119.103,34 95.710,55 30.159,70 0,00 30.159,70 0,00 0005 RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AGRICOLTURA RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE 2.309.767,98 0,00 0,00 0,00 0,00 03 0007 RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER FUNZIONI DELEGATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 03 0008 0,00 244.053,00 0,00 244.053,00 0,00 4 03 0009 RISORSA 8 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI EDILIZIA SCOLASTICA RISORSA 9 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA' 60.250,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 03 0010 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 03 0012 176.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 03 0013 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.800.098,40 7.188.316,03 0,00 4.069.212,69 3.119.103,34 15.169,93 15.169,93 0,00 0,00 15.169,93 114.750,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO RISORSA 13 - TRASFERIMENTI IN MATERIA DI SPORT TOT. CATEGORIA 3 4 04 4 04 CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 0001 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI DA ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 4 04 0002 RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 8 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione TOT. CATEGORIA 4 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 129.919,93 15.169,93 0,00 0,00 15.169,93 RISORSA 1 - TRAFERIMENTI DA SOGGETTI PRIVATI PER INTERVENTI IN MATERIA DI VIABILITA' ED EDILIZIA SCOLASTICA 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 5 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 49.619,83 200.000,00 0,00 0,00 200.000,00 14.169.175,16 30.000.000,00 0,00 0,00 30.000.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 14.218.794,99 30.200.000,00 0,00 0,00 30.200.000,00 86.299,00 17.000,00 0,00 2.000,00 15.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.800.098,40 7.188.316,03 0,00 4.069.212,69 3.119.103,34 129.919,93 15.169,93 0,00 0,00 15.169,93 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 14.218.794,99 30.200.000,00 0,00 0,00 30.200.000,00 22.252.052,32 37.420.485,96 0,00 4.071.212,69 33.349.273,27 4 05 CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI 4 05 0001 4 06 CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI 4 06 0002 4 06 0003 RISORSA 2 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO RISORSA 3 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI SOGGETTI 4 06 0004 RISORSA 4 - RISCOSSIONE DI CREDITI DALLA REGIONE F.V.G TOT. CATEGORIA 6 RIEPILOGO TITOLO IV 4 01 CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI 4 02 CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO 4 03 CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE 4 04 CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO 4 05 CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI 4 06 CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI TOTALE TITOLO IV BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 9 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 5 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI 5 01 CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA 5 01 0001 RISORSA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 1 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 100.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.910.000,00 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 17.150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.160.000,00 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 RISORSA 1 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO RISORSA 2 - EMISSIONE DI BOP PER COSTRUZIONE, ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO RISORSA 4 - EMISSIONE BOP PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE RISORSA 9 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISTO BENI MOBILI, MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 4 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5 03 CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI 5 03 0001 5 03 0002 5 03 0004 5 03 0007 5 03 0008 5 03 0009 RISORSA 1 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO RISORSA 2 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE, ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO RISORSA 4 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE RISORSA 7 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE E INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE RISORSA 8 - ASSUNZIONE MUTUI - EMISSIONE BOP PER INTERVENTI STRAORDINARI SU STRUTTURE ED IMPIANTI SOCIOASSISTENZIALI RISORSA 9 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISTO BENI MOBILI, MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE TOT. CATEGORIA 3 5 04 CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI 5 04 0001 5 04 0002 5 04 0004 5 04 0009 RIEPILOGO TITOLO V 5 01 CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 10 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 5 03 CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI 5 04 CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI TOTALE TITOLO V 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 21.160.000,00 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.160.000,00 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 11 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 6 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI 6 01 0000 6 01 RITENUTE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI AL PERSONALE 1.871.425,58 1.900.000,00 0,00 0,00 1.900.000,00 6 02 0000 6 02 RITENUTE ERARIALI 4.290.461,92 3.900.000,00 0,00 0,00 3.900.000,00 6 03 0000 6 03 ALTRE RITENUTE AL PERSONALE PER CONTO DI TERZI 321.693,66 340.000,00 0,00 0,00 340.000,00 6 04 0000 6 04 DEPOSITI CAUZIONALI 80.314,58 160.000,00 0,00 0,00 160.000,00 6 05 0000 6 05 RIMBORSO SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI 2.731.702,42 4.500.000,00 0,00 0,00 4.500.000,00 6 06 0000 6 06 RIMBORSO DI ANTICIPAZIONE DI FONDI PER IL SERVIZIO ECONOMATO 07 0000 6 07 DEPOSITI PER SPESE CONTRATTUALI 34.477,50 150.000,00 0,00 0,00 150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.330.075,66 10.950.000,00 0,00 0,00 10.950.000,00 6 TOTALE TITOLO VI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE I - ENTRATA 12 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorsa Codice e numero Denominazione 1 2 Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 RIASSUNTO ENTRATA TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 19.529.652,72 15.830.000,00 0,00 565.000,00 15.265.000,00 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE 85.703.461,95 81.838.301,11 0,00 3.316.748,78 78.521.552,33 TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE 26.445.748,63 25.499.497,26 0,00 9.085.911,15 16.413.586,11 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONE DI CREDITI 22.252.052,32 37.420.485,96 0,00 4.071.212,69 33.349.273,27 TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI 21.160.000,00 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 9.330.075,66 10.950.000,00 0,00 0,00 10.950.000,00 184.420.991,28 171.838.284,33 0,00 17.338.872,62 154.499.411,71 0,00 1.798.883,49 0,00 1.484.468,59 314.414,90 184.420.991,28 173.637.167,82 0,00 18.823.341,21 154.813.826,61 TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI TOTALE ENTRATA AVANZO DI AMMINISTRAZIONE TOTALE GENERALE DELL'ENTRATA BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 13 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 1 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 626.097,44 575.100,00 48.642,00 0,00 623.742,00 28.399,22 27.400,00 600,00 0,00 28.000,00 976.925,31 990.409,55 0,00 94.509,55 895.900,00 TITOLO I SPESE CORRENTI 01 1 01 01 01 1 01 01 02 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO 01 01 SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 01 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 01 01 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1 01 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 988.763,58 782.710,19 0,00 102.710,19 680.000,00 1 01 01 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 132.261,28 129.995,00 0,00 7.679,00 122.316,00 1 01 01 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 670,00 670,00 0,00 0,00 670,00 1 01 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 0,00 1.293.023,20 0,00 1.293.023,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.753.116,83 3.799.307,94 0,00 1.448.679,94 2.350.628,00 3.193.307,19 3.260.874,16 0,00 47.900,16 3.212.974,00 16.900,00 16.900,00 500,00 0,00 17.400,00 98.680,53 120.889,00 0,00 34.209,00 86.680,00 8.262,17 3.002,80 7.997,20 0,00 11.000,00 15.399,12 17.000,00 0,00 2.000,00 15.000,00 21,40 261,25 0,00 261,25 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.332.570,41 3.418.927,21 0,00 75.873,21 3.343.054,00 1.307.212,75 1.287.200,00 0,00 13.154,00 1.274.046,00 1 01 01 09 TOT. SERVIZIO 1 1 01 02 01 1 01 02 02 01 02 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 01 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 01 02 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 01 02 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 01 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 01 02 09 TOT. SERVIZIO 2 1 01 03 01 01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE INTERVENTO 1 - PERSONALE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 14 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 1 01 03 02 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 114.087,75 99.860,00 0,00 4.060,00 95.800,00 1 01 03 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 496.935,36 496.253,00 0,00 66.100,00 430.153,00 1 01 03 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 898.262,05 1.161.000,00 1.000,00 0,00 1.162.000,00 1 01 03 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 173.070,82 35.895,05 0,00 28.895,05 7.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.989.568,73 3.080.208,05 0,00 111.209,05 2.968.999,00 229.568,85 80.000,00 22.000,00 0,00 102.000,00 292.544,36 76.650,00 40.950,00 0,00 117.600,00 1 01 03 09 TOT. SERVIZIO 3 1 01 04 03 01 04 SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 01 04 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 01 04 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1.456.018,51 1.504.823,76 24.444,53 0,00 1.529.268,29 1 01 04 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE 1.050.414,66 695.536,00 0,00 642.536,00 53.000,00 TOT. SERVIZIO 4 3.028.546,38 2.357.009,76 0,00 555.141,47 1.801.868,29 1.062.070,29 1.044.700,00 0,00 38.904,00 1.005.796,00 65.950,24 56.135,00 0,00 3.520,00 52.615,00 582.952,74 462.731,93 119.912,07 0,00 582.644,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 01 05 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI 1 01 05 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 01 05 02 1 01 05 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 01 05 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 01 05 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 93.587,20 0,00 0,00 0,00 0,00 1 01 05 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 73.753,90 35.219,00 4.447,00 0,00 39.666,00 1 01 05 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 187.957,00 201.275,00 0,00 40.000,00 161.275,00 1 01 05 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 27.723,51 16.182,34 0,00 16.182,34 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.093.994,88 1.816.243,27 25.752,73 0,00 1.841.996,00 2.214.776,01 3.339.790,59 0,00 746.553,04 2.593.237,55 51.652,00 49.500,00 0,00 3.300,00 46.200,00 1 01 05 09 TOT. SERVIZIO 5 01 09 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI 1 01 09 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 01 09 02 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 15 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 1 01 09 03 INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 01 09 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 01 09 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 01 09 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 01 09 08 1 01 09 09 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 01 09 10 INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI 1 01 09 11 INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA 02 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 1.493.856,21 1.442.132,01 47.483,50 0,00 1.489.615,51 1.500,00 1.500,00 0,00 0,00 1.500,00 14.764,96 6.138,00 1.123,00 0,00 7.261,00 930,00 930,00 0,00 0,00 930,00 357.802,43 277.100,00 0,00 140.100,00 137.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 0,00 0,00 291.993,90 0,00 178.714,43 119.594,70 0,00 298.309,13 TOT. SERVIZIO 9 4.135.281,61 5.587.798,93 0,00 721.751,84 4.866.047,09 TOT. FUNZIONE 1 18.333.078,84 20.059.495,16 0,00 2.886.902,78 17.172.592,38 FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA 02 01 SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA 1 02 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 366.650,98 369.300,00 18.752,00 0,00 388.052,00 1 02 01 02 192.257,80 163.000,00 0,00 7.300,00 155.700,00 1 02 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 7.110.704,74 7.248.525,69 0,00 702.493,69 6.546.032,00 1 02 01 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 225.036,88 298.900,00 3.900,00 0,00 302.800,00 1 02 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 24.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 0,00 1 02 01 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 2.346.646,80 1.981.438,00 0,00 74.213,00 1.907.225,00 1 02 01 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 2.617,71 3.040,00 0,00 850,00 2.190,00 1 02 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 3.041,26 1.000,00 0,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.270.956,17 10.075.203,69 0,00 773.204,69 9.301.999,00 6.050,00 3.300,00 0,00 2.000,00 1.300,00 193.899,78 177.976,17 0,00 19.976,17 158.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.634.065,95 3.418.974,30 0,00 309.436,80 3.109.537,50 1 02 01 09 TOT. SERVIZIO 1 1 02 03 02 1 02 03 03 02 03 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 02 03 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 02 03 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 16 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 4 5 6 SOMME RISULTANTI 7 8 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 350,00 765,14 0,00 765,14 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 3 6.834.365,73 3.601.015,61 0,00 332.178,11 3.268.837,50 TOT. FUNZIONE 2 17.105.321,90 13.676.219,30 0,00 1.105.382,80 12.570.836,50 1 02 03 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 02 03 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 02 03 09 3 Annotazioni FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI 03 01 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE 03 1 03 01 03 INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 76.057,64 41.000,00 20.000,00 0,00 61.000,00 1 03 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 69.885,00 30.500,00 0,00 30.500,00 0,00 145.942,64 71.500,00 0,00 10.500,00 61.000,00 307.488,17 296.900,00 0,00 18.002,00 278.898,00 48.312,45 73.700,00 0,00 64.500,00 9.200,00 495.861,63 326.134,00 65.500,00 0,00 391.634,00 8.750,00 10.000,00 0,00 10.000,00 0,00 736.622,23 440.000,00 0,00 440.000,00 0,00 3.546,93 1.569,36 0,00 1.569,36 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 1.600.581,41 1.148.303,36 0,00 468.571,36 679.732,00 TOT. FUNZIONE 3 1.746.524,05 1.219.803,36 0,00 479.071,36 740.732,00 96.615,74 97.500,00 616,00 0,00 98.116,00 150,00 4.050,00 0,00 1.900,00 2.150,00 269.443,50 133.400,00 146.600,00 0,00 280.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 1 1 03 02 01 03 02 SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 03 02 02 1 03 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 03 02 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 03 02 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 03 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 03 02 09 FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO 04 01 SERVIZIO 1 - TURISMO 04 1 04 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 04 01 02 1 04 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 04 01 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 17 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 1 04 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 04 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE TOT. SERVIZIO 1 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 200.000,00 144.266,67 0,00 144.266,67 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 566.209,24 379.216,67 1.049,33 0,00 380.266,00 110.005,13 120.700,00 774,00 0,00 121.474,00 1.000,00 1.000,00 0,00 0,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 04 02 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO 1 04 02 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 04 02 02 1 04 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 04 02 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 278.310,00 103.000,00 0,00 103.000,00 0,00 1 04 02 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1 04 02 09 INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 389.315,13 224.700,00 0,00 102.226,00 122.474,00 TOT. FUNZIONE 4 955.524,37 603.916,67 0,00 101.176,67 502.740,00 1.912.839,06 1.885.700,00 0,00 51.960,00 1.833.740,00 31.149,89 32.958,00 0,00 6.600,00 26.358,00 42.521.141,55 42.933.921,14 993.011,76 0,00 43.926.932,90 8.668,44 10.000,00 0,00 2.000,00 8.000,00 205.872,80 85.778,70 0,00 52.578,70 33.200,00 12.329,00 10.970,00 0,00 0,00 10.970,00 2.000,00 22.100,00 0,00 20.000,00 2.100,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 1 44.694.000,74 44.981.427,84 859.873,06 0,00 45.841.300,90 TOT. FUNZIONE 5 44.694.000,74 44.981.427,84 859.873,06 0,00 45.841.300,90 05 FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI 05 01 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI 1 05 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 05 01 02 1 05 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 05 01 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 05 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 05 01 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 05 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 05 01 09 06 FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO 06 01 SERVIZIO 1 - VIABILITA' BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 18 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 1 06 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 06 01 02 1 06 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 06 01 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 06 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 06 01 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 06 01 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 06 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 06 01 09 TOT. SERVIZIO 1 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 3.194.141,13 3.129.300,00 792,00 0,00 3.130.092,00 673.766,98 722.280,00 0,00 147.080,00 575.200,00 2.690.292,27 2.664.313,50 0,00 588.418,50 2.075.895,00 9.582,28 9.582,40 0,00 0,00 9.582,40 400.419,52 0,00 0,00 0,00 0,00 3.463.817,18 3.224.022,00 0,00 80.152,00 3.143.870,00 30.397,82 35.500,00 0,00 500,00 35.000,00 19.087,63 37.590,26 0,00 31.590,26 6.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.481.504,81 9.822.588,16 0,00 846.948,76 8.975.639,40 263.126,42 256.900,00 0,00 3.462,00 253.438,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 80.093,33 77.015,00 0,00 3.213,00 73.802,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 343.219,75 333.915,00 0,00 6.675,00 327.240,00 10.824.724,56 10.156.503,16 0,00 853.623,76 9.302.879,40 95.710,35 73.900,00 0,00 4.014,00 69.886,00 06 02 SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE 1 06 02 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 06 02 03 INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 06 02 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 06 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE TOT. SERVIZIO 2 TOT. FUNZIONE 6 07 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE 07 01 SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO 1 07 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 01 03 INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 104.433,99 100.000,00 0,00 95.000,00 5.000,00 TOT. SERVIZIO 1 200.144,34 173.900,00 0,00 99.014,00 74.886,00 451.386,44 418.500,00 0,00 1.746,00 416.754,00 8.406,27 7.458,00 1.000,00 0,00 8.458,00 55.892,24 65.705,64 18.694,36 0,00 84.400,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 07 02 SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 1 07 02 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 02 02 1 07 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 07 02 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 19 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 07 02 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 07 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO TOT. SERVIZIO 2 1 07 03 01 07 03 SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 03 03 INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 07 03 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 07 03 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 07 03 09 TOT. SERVIZIO 3 1 07 04 01 1 07 04 02 07 04 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 04 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 07 04 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 07 04 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 07 04 09 Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 1 07 02 05 1 07 02 09 Impegni ultimo esercizio chiuso TOT. SERVIZIO 4 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 43.598,37 39.000,00 0,00 39.000,00 0,00 6.155,00 6.655,00 0,00 0,00 6.655,00 0,00 42.390,66 0,00 39.390,66 3.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 565.438,32 579.709,30 0,00 60.442,30 519.267,00 275.836,42 254.700,00 0,00 10.232,00 244.468,00 105.413,71 28.300,00 3.700,00 0,00 32.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.000,00 1.000,00 5.000,00 0,00 6.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 391.250,13 284.000,00 0,00 1.532,00 282.468,00 498.794,55 490.200,00 3.510,00 0,00 493.710,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 20.030,00 20.035,00 24.000,00 0,00 44.035,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 66.169,27 44.965,00 0,00 10.000,00 34.965,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 584.993,82 555.200,00 17.510,00 0,00 572.710,00 1.395.683,51 1.371.680,00 0,00 17.334,00 1.354.346,00 95.857,43 100.700,00 0,00 9.450,00 91.250,00 210.115,48 208.982,11 0,00 32.882,11 176.100,00 1.465,00 2.000,00 0,00 0,00 2.000,00 427.202,41 403.516,32 0,00 53.516,32 350.000,00 07 05 SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE 1 07 05 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 05 02 1 07 05 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 07 05 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 07 05 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 20 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 1 07 05 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 5.956,00 3.745,00 0,00 0,00 3.745,00 1 07 05 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 2.869,59 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.139.149,42 2.090.623,43 0,00 113.182,43 1.977.441,00 157.996,06 0,00 0,00 0,00 0,00 157.996,06 0,00 0,00 0,00 0,00 214.499,97 260.800,00 15.276,00 0,00 276.076,00 0,00 2.000,00 0,00 0,00 2.000,00 1 07 05 09 TOT. SERVIZIO 5 1 07 06 05 07 06 SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI TOT. SERVIZIO 6 1 07 07 01 07 07 SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 07 02 1 07 07 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 13.513,67 95.000,00 0,00 85.000,00 10.000,00 1 07 07 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 115.000,00 40.000,00 0,00 40.000,00 0,00 TOT. SERVIZIO 7 343.013,64 397.800,00 0,00 109.724,00 288.076,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 1.000,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 07 08 SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE 1 07 08 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 07 08 02 1 07 08 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 07 08 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1 07 08 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 1.000,00 1.000,00 4.383.985,73 4.083.232,73 0,00 367.384,73 3.715.848,00 249.412,36 250.000,00 2.602,00 0,00 252.602,00 1 07 08 09 TOT. SERVIZIO 8 TOT. FUNZIONE 7 08 1 08 02 01 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE 08 02 SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI INTERVENTO 1 - PERSONALE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 21 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 1 08 02 02 1 08 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 08 02 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 08 02 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 08 02 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 08 02 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 08 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 08 02 09 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 6.888,70 3.658,00 0,00 0,00 3.658,00 114.753,64 68.931,04 214.501,39 0,00 283.432,43 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.571.478,98 985.270,74 0,00 397.965,48 587.305,26 136.708,85 128.854,00 0,00 8.226,00 120.628,00 5.600,00 6.100,00 400,00 0,00 6.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 2.084.842,53 1.442.813,78 0,00 188.688,09 1.254.125,69 TOT. FUNZIONE 8 2.084.842,53 1.442.813,78 0,00 188.688,09 1.254.125,69 133.983,74 128.300,00 0,00 28.464,00 99.836,00 200,00 3.200,00 0,00 3.000,00 200,00 9.000,00 09 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 09 01 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA 1 09 01 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 09 01 02 1 09 01 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 09 01 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 09 01 06 INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 1 09 01 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE TOT. SERVIZIO 1 40.338,11 21.500,00 0,00 12.500,00 391.753,23 132.000,00 0,00 132.000,00 0,00 3.347,71 3.158,00 0,00 197,00 2.961,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 569.622,79 288.158,00 0,00 176.161,00 111.997,00 31.531,73 32.200,00 0,00 110,00 32.090,00 2.500,00 2.820,00 0,00 320,00 2.500,00 09 02 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO 1 09 02 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 09 02 02 1 09 02 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 09 02 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 09 02 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO 1 09 02 09 54.801,11 49.000,00 2.000,00 0,00 51.000,00 609.060,47 505.874,76 0,00 147.563,31 358.311,45 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 22 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione TOT. SERVIZIO 2 3 4 5 697.893,31 589.894,76 3.751.518,48 Annotazioni SOMME RISULTANTI 6 7 8 0,00 145.993,31 443.901,45 3.760.355,00 124.465,00 0,00 3.884.820,00 63.364,64 65.300,00 0,00 3.400,00 61.900,00 725.226,82 577.993,19 0,00 177.593,19 400.400,00 09 03 SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO 1 09 03 01 INTERVENTO 1 - PERSONALE 1 09 03 02 1 09 03 03 INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI 1 09 03 04 INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI 1 09 03 05 INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI 1 09 03 07 INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE 1 09 03 08 INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.252.026,09 11.754.894,16 0,00 8.726.994,16 3.027.900,00 10.440,00 14.659,00 0,00 1.008,00 13.651,00 4.812,50 11.101,92 0,00 11.101,92 0,00 TOT. SERVIZIO 3 13.807.388,53 16.184.303,27 0,00 8.795.632,27 7.388.671,00 TOT. FUNZIONE 9 15.074.904,63 17.062.356,03 0,00 9.117.786,58 7.944.569,45 18.333.078,84 20.059.495,16 0,00 2.886.902,78 17.172.592,38 17.105.321,90 13.676.219,30 0,00 1.105.382,80 12.570.836,50 1.746.524,05 1.219.803,36 0,00 479.071,36 740.732,00 955.524,37 603.916,67 0,00 101.176,67 502.740,00 44.694.000,74 44.981.427,84 859.873,06 0,00 45.841.300,90 10.824.724,56 10.156.503,16 0,00 853.623,76 9.302.879,40 4.383.985,73 4.083.232,73 0,00 367.384,73 3.715.848,00 2.084.842,53 1.442.813,78 0,00 188.688,09 1.254.125,69 15.074.904,63 17.062.356,03 0,00 9.117.786,58 7.944.569,45 115.202.907,35 113.285.768,03 0,00 14.240.143,71 99.045.624,32 RIEPILOGO TITOLO I 01 02 03 04 05 06 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI 07 FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE 08 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE 09 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO TOTALE TITOLO I BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 23 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 2 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE 01 2 01 01 01 2 01 01 05 2 01 01 07 2 01 02 01 2 01 02 05 2 01 03 05 2 01 03 07 2 01 03 10 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO 01 01 SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 100.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 250.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 409.000,00 222.000,00 0,00 52.000,00 170.000,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE TOT. SERVIZIO 1 01 02 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI 14.122.325,16 30.000.000,00 0,00 0,00 30.000.000,00 TOT. SERVIZIO 3 14.531.325,16 30.222.000,00 0,00 52.000,00 30.170.000,00 10.000,00 10.000,00 0,00 0,00 10.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.000,00 10.000,00 0,00 0,00 10.000,00 01 05 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI 2 01 05 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 01 05 05 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 01 05 06 TOT. SERVIZIO 5 01 09 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI 2 01 09 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 01 09 03 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 24 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 2 01 09 05 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 2 01 09 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2 01 09 08 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 01 09 09 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 50,00 0,00 50,00 0,00 420.197,58 175.447,66 0,00 50,00 175.397,66 15.211.522,74 30.407.447,66 0,00 52.050,00 30.355.397,66 4.913.579,10 300.000,00 0,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 9 TOT. FUNZIONE 1 02 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 420.197,58 175.397,66 0,00 0,00 175.397,66 FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA 02 01 SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA 2 02 01 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 02 01 02 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE 2 02 01 05 647.261,50 0,00 0,00 0,00 0,00 2 02 01 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 82.234,09 344.053,00 0,00 244.053,00 100.000,00 2 02 01 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 700.000,00 700.000,00 0,00 0,00 700.000,00 6.343.074,69 1.344.053,00 0,00 544.053,00 800.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 1 2 02 03 01 02 03 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 02 03 03 2 02 03 05 2 02 03 07 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 31.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.679.146,46 1.084.773,59 0,00 0,00 1.084.773,59 TOT. SERVIZIO 3 1.710.146,46 1.084.773,59 0,00 0,00 1.084.773,59 TOT. FUNZIONE 2 8.053.221,15 2.428.826,59 0,00 544.053,00 1.884.773,59 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI 03 01 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE 03 2 03 01 05 2 03 01 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 25 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 2 03 02 06 Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione TOT. SERVIZIO 1 2 03 02 05 Impegni ultimo esercizio chiuso 03 02 SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 60.000,00 30.371,17 0,00 30.371,17 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 60.000,00 30.371,17 0,00 30.371,17 0,00 TOT. FUNZIONE 3 60.000,00 30.371,17 0,00 30.371,17 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 160.000,00 18.000,00 0,00 18.000,00 0,00 2 03 02 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2 03 02 09 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE 04 FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO 04 01 SERVIZIO 1 - TURISMO 2 04 01 05 2 04 01 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2 04 01 08 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 04 01 09 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 160.000,00 18.000,00 0,00 18.000,00 0,00 TOT. SERVIZIO 1 04 02 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO 2 04 02 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 04 02 05 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 04 02 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 1.112.227,10 877.343,74 0,01 0,00 877.343,75 2 04 02 10 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 1.112.227,10 877.343,74 0,01 0,00 877.343,75 TOT. FUNZIONE 4 1.272.227,10 895.343,74 0,00 17.999,99 877.343,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 05 FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI 05 01 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI 2 05 01 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 26 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 2 05 01 05 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 2 05 01 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 30.000,00 22.016,63 2.983,37 0,00 25.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 05 01 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 153.511,41 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 1 183.511,41 22.016,63 2.983,37 0,00 25.000,00 TOT. FUNZIONE 5 183.511,41 22.016,63 2.983,37 0,00 25.000,00 18.851.595,41 3.964.425,23 0,00 3.866.675,23 97.750,00 50.000,00 50.000,00 0,00 15.000,00 35.000,00 150.089,26 43.717,15 0,00 28.717,15 15.000,00 06 FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO 06 01 SERVIZIO 1 - VIABILITA' 2 06 01 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 06 01 02 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE 2 06 01 05 2 06 01 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 06 01 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE TOT. SERVIZIO 1 77.385,74 100.000,00 0,00 0,00 100.000,00 1.043.715,04 568.812,29 0,00 40.000,00 528.812,29 20.172.785,45 4.726.954,67 0,00 3.950.392,38 776.562,29 521.276,00 2.701,88 0,00 2.701,88 0,00 06 02 SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE 2 06 02 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 06 02 05 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 06 02 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 06 02 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 521.276,00 2.701,88 0,00 2.701,88 0,00 20.694.061,45 4.729.656,55 0,00 3.953.094,26 776.562,29 TOT. SERVIZIO 2 TOT. FUNZIONE 6 07 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE 07 01 SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO 2 07 01 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 0,00 50.000,00 0,00 50.000,00 2 07 01 05 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE 0,00 40.000,00 0,00 40.000,00 TOT. SERVIZIO 1 0,00 90.000,00 0,00 90.000,00 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 27 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 07 02 SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 2 07 02 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 02 05 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 24.700,00 0,00 24.700,00 0,00 2 07 02 07 2 07 03 01 2 07 03 05 07 03 SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 07 03 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 03 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 214.671,22 29.250,00 10.750,00 0,00 40.000,00 TOT. SERVIZIO 3 214.671,22 53.950,00 0,00 13.950,00 40.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 04 01 2 07 04 05 07 04 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 07 04 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 04 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 148.794,37 116.560,99 0,00 26.560,99 90.000,00 TOT. SERVIZIO 4 148.794,37 116.560,99 0,00 26.560,99 90.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 07 05 SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE 2 07 05 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 07 05 05 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 73.670,33 34.000,00 0,00 17.750,00 16.250,00 7.770,58 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 5 81.440,91 34.000,00 0,00 17.750,00 16.250,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 05 07 2 07 07 05 07 07 SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 28 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 2 07 07 07 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2.624.117,35 147.912,00 0,00 100.000,00 47.912,00 TOT. SERVIZIO 7 2.624.117,35 147.912,00 0,00 100.000,00 47.912,00 07 08 SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE 2 07 08 01 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2 07 08 05 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 1.000,00 0,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 8 0,00 0,00 1.000,00 0,00 1.000,00 3.069.023,85 352.422,99 0,00 67.260,99 285.162,00 0,00 2 07 08 07 TOT. FUNZIONE 7 08 2 08 02 01 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE 08 02 SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI 2 08 02 05 2 08 02 07 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 141.236,18 82.049,76 139.950,24 0,00 222.000,00 TOT. SERVIZIO 2 141.236,18 82.049,76 139.950,24 0,00 222.000,00 TOT. FUNZIONE 8 141.236,18 82.049,76 139.950,24 0,00 222.000,00 09 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 09 01 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA 2 09 01 05 2 09 01 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.131.228,93 30.159,70 0,00 30.159,70 0,00 TOT. SERVIZIO 1 1.131.228,93 30.159,70 0,00 30.159,70 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 09 02 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO 2 09 02 05 2 09 02 06 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 09 02 07 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2 09 02 09 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 316.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 29 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 2 09 02 10 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione TOT. SERVIZIO 2 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 46.850,00 0,00 0,00 0,00 0,00 363.350,00 0,00 0,00 0,00 0,00 09 03 SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO 2 09 03 05 2 09 03 07 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE 5.000,00 87.038,00 0,00 82.038,00 5.000,00 1.062.654,74 500.000,00 0,00 100.000,00 400.000,00 TOT. SERVIZIO 3 1.067.654,74 587.038,00 0,00 182.038,00 405.000,00 TOT. FUNZIONE 9 2.562.233,67 617.197,70 0,00 212.197,70 405.000,00 15.211.522,74 30.407.447,66 0,00 52.050,00 30.355.397,66 8.053.221,15 2.428.826,59 0,00 544.053,00 1.884.773,59 60.000,00 30.371,17 0,00 30.371,17 0,00 1.272.227,10 895.343,74 0,00 17.999,99 877.343,75 RIEPILOGO TITOLO II 01 02 03 04 05 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI 07 FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE 08 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE 09 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 06 TOTALE TITOLO II 183.511,41 22.016,63 2.983,37 0,00 25.000,00 20.694.061,45 4.729.656,55 0,00 3.953.094,26 776.562,29 3.069.023,85 352.422,99 0,00 67.260,99 285.162,00 141.236,18 82.049,76 139.950,24 0,00 222.000,00 2.562.233,67 617.197,70 0,00 212.197,70 405.000,00 51.247.037,55 39.565.332,79 0,00 4.734.093,50 34.831.239,29 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 30 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI 01 3 01 03 01 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO 01 03 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.996.409,00 326.292,00 0,00 8.322.701,00 2.000.735,70 1.839.658,00 0,00 175.396,00 1.664.262,00 52.685,09 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. SERVIZIO 3 8.941.240,88 9.836.067,00 150.896,00 0,00 9.986.963,00 TOT. FUNZIONE 1 8.941.240,88 9.836.067,00 150.896,00 0,00 9.986.963,00 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO 8.941.240,88 9.836.067,00 150.896,00 0,00 9.986.963,00 TOTALE TITOLO III 8.941.240,88 9.836.067,00 150.896,00 0,00 9.986.963,00 INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE 3 01 03 03 INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E PRESTITI INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI 3 01 03 05 0,00 6.887.820,09 3 01 03 02 3 01 03 04 0,00 INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI PLURIENNALI RIEPILOGO TITOLO III 01 BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 31 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 4 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI 04 00 01 4 01 RITENUTE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI AL PERSONALE 1.871.425,58 1.900.000,00 0,00 0,00 1.900.000,00 04 00 02 4 02 RITENUTE ERARIALI 4.290.461,92 3.900.000,00 0,00 0,00 3.900.000,00 04 00 03 4 03 ALTRE RITENUTE AL PERSONALE PER CONTO DI TERZI 321.693,66 340.000,00 0,00 0,00 340.000,00 04 00 04 4 04 RESTITUZIONE DI DEPOSITI CAUZIONALI 80.314,58 160.000,00 0,00 0,00 160.000,00 04 00 05 4 05 SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI 2.731.702,42 4.500.000,00 0,00 0,00 4.500.000,00 04 00 06 4 06 ANTICIPAZIONE DI FONDI PER IL SERVIZIO ECONOMATO 34.477,50 150.000,00 0,00 0,00 150.000,00 04 00 07 4 07 RESTITUZIONE DI DEPOSITI PER SPESE CONTRATTUALI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.330.075,66 10.950.000,00 0,00 0,00 10.950.000,00 TOTALE TITOLO IV BILANCIO DI PREVISIONE - 2014 Pagina PARTE II - SPESA 32 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Intervento Codice e numero Denominazione 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio VARIAZIONI in aumento in diminuzione 3 4 5 6 Annotazioni SOMME RISULTANTI 7 8 RIASSUNTO SPESA 115.202.907,35 113.285.768,03 0,00 14.240.143,71 99.045.624,32 51.247.037,55 39.565.332,79 0,00 4.734.093,50 34.831.239,29 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI 8.941.240,88 9.836.067,00 150.896,00 0,00 9.986.963,00 TITOLO IV SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI 9.330.075,66 10.950.000,00 0,00 0,00 10.950.000,00 184.721.261,44 173.637.167,82 0,00 18.823.341,21 154.813.826,61 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE DELLA SPESA 184.721.261,44 173.637.167,82 0,00 18.823.341,21 154.813.826,61 TITOLO I SPESE CORRENTI TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE TOTALE SPESA RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI Pag. PROVINCIA DI UDINE 1 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 PERSONALE INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO 623.742,00 28.000,00 895.900,00 ---------- 680.000,00 122.316,00 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE 3.212.974,00 17.400,00 86.680,00 ---------- 11.000,00 ---------- SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 1.274.046,00 95.800,00 430.153,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI ---------- ---------- 102.000,00 ---------- 117.600,00 ---------- SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI 1.005.796,00 52.615,00 582.644,00 ---------- ---------- 39.666,00 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI 2.593.237,55 46.200,00 1.489.615,51 ---------- 1.500,00 7.261,00 TOT. FUNZIONE 1 8.709.795,55 240.015,00 3.586.992,51 ---------- 810.100,00 169.243,00 388.052,00 155.700,00 6.546.032,00 302.800,00 ---------- 1.907.225,00 ---------- 1.300,00 158.000,00 ---------- 3.109.537,50 ---------- 388.052,00 157.000,00 6.704.032,00 302.800,00 3.109.537,50 1.907.225,00 ---------- ---------- 61.000,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI 278.898,00 9.200,00 391.634,00 ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 3 278.898,00 9.200,00 452.634,00 ---------- ---------- ---------- 98.116,00 2.150,00 280.000,00 ---------- ---------- ---------- FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE TOT. FUNZIONE 2 FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO SERVIZIO 1 - TURISMO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI Pag. 1 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO 670,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 2.350.628,00 SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE 15.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 3.343.054,00 SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 1.162.000,00 7.000,00 ---------- ---------- ---------- 2.968.999,00 SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI 1.529.268,29 53.000,00 ---------- ---------- ---------- 1.801.868,29 161.275,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.841.996,00 930,00 137.000,00 ---------- 291.993,90 298.309,13 4.866.047,09 2.869.143,29 197.000,00 ---------- 291.993,90 298.309,13 17.172.592,38 2.190,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 9.301.999,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 3.268.837,50 2.190,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 12.570.836,50 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 61.000,00 SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 679.732,00 TOT. FUNZIONE 3 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 740.732,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 380.266,00 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI TOT. FUNZIONE 1 FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE TOT. FUNZIONE 2 FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO SERVIZIO 1 - TURISMO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 2 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 PERSONALE INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO 121.474,00 1.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 4 219.590,00 3.150,00 280.000,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI 1.833.740,00 26.358,00 43.926.932,90 8.000,00 33.200,00 ---------- TOT. FUNZIONE 5 1.833.740,00 26.358,00 43.926.932,90 8.000,00 33.200,00 ---------- 3.130.092,00 575.200,00 2.075.895,00 9.582,40 ---------- 3.143.870,00 253.438,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 73.802,00 3.383.530,00 575.200,00 2.075.895,00 9.582,40 ---------- 3.217.672,00 69.886,00 ---------- 5.000,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 416.754,00 8.458,00 84.400,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE 244.468,00 ---------- 32.000,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE 493.710,00 ---------- 44.035,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE 1.354.346,00 91.250,00 176.100,00 2.000,00 350.000,00 ---------- SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 276.076,00 2.000,00 10.000,00 ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE ---------- 1.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 7 2.855.240,00 102.708,00 351.535,00 2.000,00 350.000,00 ---------- FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE TOT. FUNZIONE 6 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue) Pag. 2 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 122.474,00 TOT. FUNZIONE 4 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 502.740,00 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI 10.970,00 2.100,00 ---------- ---------- ---------- 45.841.300,90 TOT. FUNZIONE 5 10.970,00 2.100,00 ---------- ---------- ---------- 45.841.300,90 35.000,00 6.000,00 ---------- ---------- ---------- 8.975.639,40 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 327.240,00 35.000,00 6.000,00 ---------- ---------- ---------- 9.302.879,40 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 74.886,00 6.655,00 3.000,00 ---------- ---------- ---------- 519.267,00 SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE ---------- 6.000,00 ---------- ---------- ---------- 282.468,00 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE ---------- 34.965,00 ---------- ---------- ---------- 572.710,00 3.745,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.977.441,00 SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 288.076,00 SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 1.000,00 10.400,00 43.965,00 ---------- ---------- ---------- 3.715.848,00 FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE TOT. FUNZIONE 6 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE TOT. FUNZIONE 7 RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 3 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 PERSONALE INTERVENTO 2 ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI 252.602,00 3.658,00 283.432,43 ---------- 587.305,26 120.628,00 TOT. FUNZIONE 8 252.602,00 3.658,00 283.432,43 ---------- 587.305,26 120.628,00 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA 99.836,00 200,00 9.000,00 ---------- ---------- 2.961,00 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO 32.090,00 2.500,00 51.000,00 ---------- 358.311,45 ---------- SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO 3.884.820,00 61.900,00 400.400,00 ---------- 3.027.900,00 ---------- TOT. FUNZIONE 9 4.016.746,00 64.600,00 460.400,00 ---------- 3.386.211,45 2.961,00 TOTALE TITOLO I 21.938.193,55 1.181.889,00 58.121.853,84 322.382,40 8.276.354,21 5.417.729,00 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO I SPESE CORRENTI - (segue) Pag. 3 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 FONDO DI RISERVA Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI 6.500,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.254.125,69 TOT. FUNZIONE 8 6.500,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.254.125,69 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 111.997,00 SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 443.901,45 SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO 13.651,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 7.388.671,00 TOT. FUNZIONE 9 13.651,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 7.944.569,45 TOTALE TITOLO I 2.947.854,29 249.065,00 ---------- 291.993,90 298.309,13 99.045.624,32 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 4 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE INTERVENTO 6 INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ---------- ---------- ---------- ---------- 170.000,00 ---------- 10.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 10.000,00 ---------- ---------- ---------- 170.000,00 ---------- SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 100.000,00 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 2 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 100.000,00 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 3 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI TOT. FUNZIONE 1 FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO SERVIZIO 1 - TURISMO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. 4 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI AZIONARIE INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI INTERVENTO 999 - . Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ---------- ---------- ---------- 30.000.000,00 ---------- 30.170.000,00 SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 10.000,00 SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI 175.397,66 ---------- ---------- ---------- ---------- 175.397,66 TOT. FUNZIONE 1 175.397,66 ---------- ---------- 30.000.000,00 ---------- 30.355.397,66 700.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 800.000,00 SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE 1.084.773,59 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.084.773,59 TOT. FUNZIONE 2 1.784.773,59 ---------- ---------- ---------- ---------- 1.884.773,59 SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVITA' CULTURALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 3 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 877.343,75 ---------- ---------- ---------- ---------- 877.343,75 FUNZIONE 2 - FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA FUNZIONE 3 - FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA ED AI BENI CULTURALI FUNZIONE 4 - FUNZIONI NEL SETTORE TURISTICO, SPORTIVO E RICREATIVO SERVIZIO 1 - TURISMO SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 5 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE INTERVENTO 6 INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 4 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI ---------- ---------- ---------- ---------- 25.000,00 ---------- TOT. FUNZIONE 5 ---------- ---------- ---------- ---------- 25.000,00 ---------- 97.750,00 35.000,00 ---------- ---------- 15.000,00 100.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 97.750,00 35.000,00 ---------- ---------- 15.000,00 100.000,00 50.000,00 ---------- ---------- ---------- 40.000,00 ---------- SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE ---------- ---------- ---------- ---------- 16.250,00 ---------- SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE ---------- ---------- ---------- ---------- 1.000,00 ---------- 50.000,00 ---------- ---------- ---------- 57.250,00 ---------- FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE TOT. FUNZIONE 6 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO TOT. FUNZIONE 7 RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. 5 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI AZIONARIE INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI INTERVENTO 999 - . Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 TOT. FUNZIONE 4 877.343,75 ---------- ---------- ---------- ---------- 877.343,75 SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 25.000,00 TOT. FUNZIONE 5 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 25.000,00 528.812,29 ---------- ---------- ---------- ---------- 776.562,29 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 528.812,29 ---------- ---------- ---------- ---------- 776.562,29 SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 90.000,00 SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE 40.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 40.000,00 SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE 90.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 90.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 16.250,00 47.912,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 47.912,00 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 1.000,00 177.912,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 285.162,00 222.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 222.000,00 FUNZIONE 5 - FUNZIONI NEL CAMPO DEI TRASPORTI FUNZIONE 6 - FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE TOT. FUNZIONE 6 FUNZIONE 7 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLA TUTELA AMBIENTALE SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE TOT. FUNZIONE 7 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 6 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI INTERVENTO 2 ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE INTERVENTO 3 ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 4 UTILIZZO DI BENI DI TERZI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA INTERVENTO 5 ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE INTERVENTO 6 INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI 2 3 4 5 6 7 SERVIZIO 1 FUNZIONE 8 - FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 8 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO ---------- ---------- ---------- ---------- 5.000,00 ---------- TOT. FUNZIONE 9 ---------- ---------- ---------- ---------- 5.000,00 ---------- TOTALE TITOLO II 157.750,00 35.000,00 ---------- ---------- 272.250,00 200.000,00 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE - (segue) Pag. 6 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 7 TRASFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 8 PARTECIPAZIONI AZIONARIE INTERVENTO 9 CONFERIMENTI DI CAPITALE INTERVENTO 10 CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI INTERVENTO 999 - . Totale 8 9 10 11 12 13 SERVIZIO 1 TOT. FUNZIONE 8 222.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 222.000,00 SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO 400.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 405.000,00 TOT. FUNZIONE 9 400.000,00 ---------- ---------- ---------- ---------- 405.000,00 TOTALE TITOLO II 4.166.239,29 ---------- ---------- 30.000.000,00 ---------- 34.831.239,29 FUNZIONE 9 - FUNZIONI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI - (segue) Pag. PROVINCIA DI UDINE 7 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE INTERVENTO 1 RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA INTERVENTO 2 RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE INTERVENTO 3 RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E PRESTITI INTERVENTO 4 RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI INTERVENTO 5 RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI PLURIENNALI 2 3 4 5 6 SERVIZIO 1 7 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ---------- ---------- 8.322.701,00 1.664.262,00 ---------- ---------- TOT. FUNZIONE 1 ---------- ---------- 8.322.701,00 1.664.262,00 ---------- ---------- TOTALE TITOLO III ---------- ---------- 8.322.701,00 1.664.262,00 ---------- ---------- 22.095.943,55 1.216.889,00 66.444.554,84 1.986.644,40 8.548.604,21 5.617.729,00 TOTALE SPESA RIEPILOGO GENERALE - 2014 - SPESA TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI - (segue) Pag. 7 PROVINCIA DI UDINE 11/11/2013 INTERVENTO FUNZIONE Totale SERVIZIO 1 8 9 10 11 12 13 FUNZIONE 1 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 9.986.963,00 TOT. FUNZIONE 1 ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 9.986.963,00 TOTALE TITOLO III ---------- ---------- ---------- ---------- ---------- 9.986.963,00 TOTALE SPESA 7.114.093,58 249.065,00 ---------- 30.291.993,90 298.309,13 143.863.826,61 FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE Quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi, delle spese per funzioni delegate dalla regione da predisporre secondo le norme regionali (Art. 7, comma 12, decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77) PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio INTERVENTO Codice e numero Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso Annotazioni VARIAZIONI SOMME RISULTANTI Denominazione in aumento 1 2 1050103 PRESTAZIONI DI SERVIZI in diminuzione 3 4 5 6 7 41.907.173,10 42.540.015,66 1.060.207,24 43.600.222,90 80.056,25 - 8 Spese di gestione del servizio di TPL 1050103 PRESTAZIONI DI SERVIZI Spese per l'attuazione di servizi di TPL, flessibili, aggiuntivi o sostitutivi 164.506,60 80.056,25 - - UTILIZZO DI CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI ORGANISMI COMUNITARI ED INTERNAZIONALI Quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi, delle spese finanziate con fondi comunitari e internazionali INTERVENTO Codice e numero Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Denominazione 1 1010203 Progetto "ARMONIZZAZIONE" 1070303 Progetto "ARMONIZZAZIONE" 2060101 Progetto "CROCTAL" 2 PREVISIONI DI COMPETENZA per l'esercizio al quale si riferisce il presente bilancio Annotazioni VARIAZIONI in aumento 5 in diminuzione 6 SOMME RISULTANTI 7 8 2.303,10 53.485,00 - - - 135.000,00 - - - BILANCIO PLURIENNALE 2014/2016 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 1 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 0,00 1.798.883,49 314.414,90 0,00 0,00 314.414,90 QUOTA DISPONIBILE 0,00 365.928,35 0,00 0,00 0,00 0,00 QUOTA INDISPONIBILE 0,00 1.432.955,14 314.414,90 0,00 0,00 314.414,90 13.273.953,97 12.300.000,00 12.450.000,00 12.450.000,00 12.450.000,00 37.350.000,00 RISORSA 2 - TRIBUTO PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA, PROTEZIONE ED IGIENE DELL'AMBIENTE 2.483.098,35 2.300.000,00 2.520.000,00 2.520.000,00 2.520.000,00 7.560.000,00 RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'APPLICAZIONE DELLA ADDIZIONALE PROVINCIALE SUL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA 3.168.627,01 1.000.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 18.925.679,33 15.600.000,00 14.970.000,00 14.970.000,00 14.970.000,00 44.910.000,00 RISORSA 1 - TASSA PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 3 - TASSA PER L'AMMISSIONE A CONCORSI PER POSTI DI RUOLO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 1 - TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI RIFIUTI SOLIDI 499.922,73 130.000,00 200.000,00 200.000,00 200.000,00 600.000,00 RISORSA 2 - SOVRACCANONI 104.050,66 100.000,00 95.000,00 95.000,00 95.000,00 285.000,00 RISORSA 3 - ENTRATE DERIVANTI DALL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 4 - TARIFFE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 603.973,39 230.000,00 295.000,00 295.000,00 295.000,00 885.000,00 di cui: TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE CATEGORIA 1 - IMPOSTE RISORSA 1 - IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE TOT. CATEGORIA 1 CATEGORIA 2 - TASSE CATEGORIA 3 - TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE PROPRIE TOT. CATEGORIA 3 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 2 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE TOTALE TITOLO I Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 19.529.652,72 15.830.000,00 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 15.265.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 45.795.000,00 8 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 3 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE CATEGORIA 1 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLO STATO RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI ORDINARI 776.547,26 776.567,00 776.567,00 776.567,00 776.567,00 2.329.701,00 98.201,11 98.202,00 98.202,00 98.202,00 98.202,00 294.606,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 68.300,00 48.000,00 66.000,00 66.000,00 66.000,00 198.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 943.048,37 922.769,00 940.769,00 940.769,00 940.769,00 2.822.307,00 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO STATUTO REGIONALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ATTIVITA' PRODUTTIVE 509.623,82 350.000,00 350.000,00 350.000,00 350.000,00 1.050.000,00 1.000.991,52 1.684.682,12 1.441.558,53 1.441.558,53 1.441.558,53 4.324.675,59 242.192,76 242.192,76 242.192,76 242.192,76 242.192,76 726.578,28 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 6 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA', EDILIZIA E TRASPORTI 64.670,30 308.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE 407.024,00 400.000,00 350.000,00 350.000,00 350.000,00 1.050.000,00 30.425.047,50 28.794.094,50 25.434.625,76 25.436.479,87 25.436.479,87 76.307.585,50 708.184,28 853.638,19 854.106,77 854.106,77 854.106,77 2.562.320,31 RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DALLO STATO PER L'ATTRIBUZIONE DI COMPETENZE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE RISORSA 4 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA AMBIENTALE RISORSA 5 - TRASFERIMENTI DALLO STATO IN MATERIA DI CULTURA RISORSA 6 - TRASFERIMENTI STATALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO TOT. CATEGORIA 1 CATEGORIA 2 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DALLA REGIONE RISORSA 3 - CONTRIBUTI PLURIENNALI REGIONALI RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI HANDICAP RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER ATTRIBUZIONE DI QUOTE DI TRIBUTI RISORSA 8 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA GENERALE RISORSA 9 - TRASFERIMENTO REGIONALE PER INTERVENTI SOCIALI Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 4 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA CULTURALE E DI DIRITTO ALLO STUDIO Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 5.751.993,72 3.358.556,80 3.282.300,00 3.282.300,00 3.282.300,00 9.846.900,00 250.000,00 126.666,67 250.000,00 0,00 0,00 250.000,00 2.171.450,30 1.393.318,55 991.466,00 150.000,00 150.000,00 1.291.466,00 41.531.178,20 37.511.149,59 33.196.249,82 32.106.637,93 32.106.637,93 97.409.525,68 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 3 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI E MOTORIZZAZIONE 42.071.679,70 42.620.071,91 43.600.222,90 44.472.227,36 44.472.227,36 132.544.677,62 TOT. CATEGORIA 3 42.071.679,70 42.620.071,91 43.600.222,90 44.472.227,36 44.472.227,36 132.544.677,62 55.220,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 55.220,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.007.187,83 757.310,61 757.310,61 757.310,61 757.310,61 2.271.931,83 95.147,85 27.000,00 27.000,00 27.000,00 27.000,00 81.000,00 1.102.335,68 784.310,61 784.310,61 784.310,61 784.310,61 2.352.931,83 85.703.461,95 81.838.301,11 78.521.552,33 78.303.944,90 78.303.944,90 235.129.442,13 RISORSA 11 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TURISMO RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO TOT. CATEGORIA 2 CATEGORIA 3 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DALLA REGIONE PER FUNZIONI DELEGATE RISORSA 2 - FINANZIAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE CATEGORIA 4 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA PARTE DI ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI RISORSA 1 - FINANZIAMENTI DA PARTE DELL'UNIONE EUROPEA RISORSA 2 - FINANZIAMENTI DA PARTE DI ORGANISMI INTERNAZIONALI TOT. CATEGORIA 4 CATEGORIA 5 - CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO RISORSA 1 - CONTRIBUTI PLURIENNALI PROVINCIALI FINANZIATI AI SENSI DELLA L.R. 10/88 RISORSA 3 - RIVERSAMENTI, CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI VARI DA COMUNI E DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO TOT. CATEGORIA 5 TOTALE TITOLO II Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 5 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso Annotazioni 1 2 3 82.621,72 30.028,00 110.000,00 110.000,00 110.000,00 330.000,00 451.846,63 366.148,47 176.500,00 171.000,00 171.000,00 518.500,00 52.727,75 38.300,00 36.000,00 36.000,00 36.000,00 108.000,00 181.392,85 230.000,00 220.000,00 220.000,00 220.000,00 660.000,00 48,52 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.275,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 45.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.156.931,10 2.015.841,14 2.009.000,00 2.009.000,00 2.009.000,00 6.027.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 517.818,14 500.000,00 400.000,00 400.000,00 400.000,00 1.200.000,00 3.464.661,71 3.195.317,61 2.966.500,00 2.961.000,00 2.961.000,00 8.888.500,00 RISORSA 1 - PROVENTI DA FABBRICATI 893.498,18 879.417,41 884.417,41 884.417,41 884.417,41 2.653.252,23 RISORSA 3 - PROVENTI DA BENI DEMANIALI 334.514,74 365.405,83 351.000,00 351.000,00 351.000,00 1.053.000,00 4.926,93 4.537,50 4.537,50 4.537,50 4.537,50 13.612,50 1.232.939,85 1.249.360,74 1.239.954,91 1.239.954,91 1.239.954,91 3.719.864,73 400.000,00 150.000,00 150.000,00 150.000,00 150.000,00 450.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE CATEGORIA 1 - PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE RISORSA 1 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO DI SEGRETERIA RISORSA 2 - PROVENTI PER SANZIONI IRROGATE RISORSA 3 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI RISORSA 4 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO ALTRI TRIBUTI E SERVIZI FISCALI RISORSA 5 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO CACCIA E PESCA RISORSA 6 - PROVENTI DERIVANTI DAI SERVIZI GENERALI RISORSA 7 - PROVENTI DAL SERVIZIO DI CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI - DPR 413/93 E DPR 551/99 RISORSA 8 - PROVENTI DERIVANTI DAL SERVIZIO TRASPORTI RISORSA 9 - PROVENTI DEL SERVIZIO CULTURA RISORSA 10 - PROVENTI DEL SERVIZIO LAVORO E COLLOCAMENTO TOT. CATEGORIA 1 CATEGORIA 2 - PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE RISORSA 4 - PROVENTI DA LASCITI TOT. CATEGORIA 2 CATEGORIA 3 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI RISORSA 1 - INTERESSI DA CASSA DD.PP. RISORSA 2 - INTERESSI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 6 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 RISORSA 3 - INTERESSI DA ALTRI SOGGETTI 2.084.865,94 1.472.800,00 1.452.429,12 1.530.670,91 1.510.649,33 4.493.749,36 TOT. CATEGORIA 3 2.484.865,94 1.622.800,00 1.602.429,12 1.680.670,91 1.660.649,33 4.943.749,36 RISORSA 1 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI AZIENDALI 17.368,16 5.672,91 30.000,00 30.000,00 30.000,00 90.000,00 TOT. CATEGORIA 4 17.368,16 5.672,91 30.000,00 30.000,00 30.000,00 90.000,00 RISORSA 1 - PROVENTI E RIMBORSI RELATIVI ALLA GESTIONE DEL PERSONALE 677.637,73 396.523,90 291.504,00 237.304,00 237.304,00 766.112,00 RISORSA 2 - RIMBORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. PER ATTIVITA' VARIE 452.770,84 433.109,39 433.109,39 433.109,39 433.109,39 1.299.328,17 14.425.239,76 16.349.332,79 7.992.345,70 7.992.345,70 7.992.345,70 23.977.037,10 642,99 642,99 642,99 642,99 642,99 1.928,97 0,00 0,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 30.000,00 1.192.553,05 311.238,25 0,00 0,00 0,00 0,00 335.169,27 350.100,00 350.100,00 350.100,00 350.100,00 1.050.300,00 63.811,49 10.000,00 20.000,00 20.000,00 20.000,00 60.000,00 2.098.087,84 1.575.398,68 1.477.000,00 1.477.000,00 1.477.000,00 4.431.000,00 TOT. CATEGORIA 5 19.245.912,97 19.426.346,00 10.574.702,08 10.520.502,08 10.520.502,08 31.615.706,24 TOTALE TITOLO III 26.445.748,63 25.499.497,26 16.413.586,11 16.432.127,90 16.412.106,32 49.257.820,33 CATEGORIA 4 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA' CATEGORIA 5 - PROVENTI DIVERSI RISORSA 3 - CONCORSI SPESE DA PARTE DELLA REGIONE F.V.G. RISORSA 4 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI COMUNI RISORSA 5 - CONCORSI SPESE DA PARTE DI ALTRI SOGGETTI RISORSA 6 - RECUPERO SOMME EROGATE PER SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, ECC. RISORSA 8 - RIMBORSI SPESE PER SERVIZI CONTO TERZI RISORSA 10 - RISARCIMENTO DANNI AL PATRIMONIO RISORSA 11 - RIMBORSI E RECUPERI VARI NONCHE' ENTRATE IMPREVISTE Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 7 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONE DI CREDITI CATEGORIA 1 - ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI RISORSA 1 - ALIENAZIONE DI BENI MOBILI 12.520,00 2.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 2 - ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI 30.100,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 45.000,00 RISORSA 3 - ALIENAZIONE E RIMBORSO DI TITOLI PUBBLICI E PRIVATI 43.679,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 1 86.299,00 17.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 45.000,00 RISORSA 1 - TRASFERIMENTI STATALI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 938.035,15 3.795.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.220.334,72 3.119.103,33 3.119.103,34 2.652.403,44 2.652.403,44 8.423.910,22 95.710,55 30.159,70 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 5 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AMBIENTE 2.309.767,98 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 7 - TRASFERIMENTI REGIONALI PER FUNZIONI DELEGATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 8 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI EDILIZIA SCOLASTICA 0,00 244.053,00 0,00 0,00 0,00 0,00 60.250,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 176.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 CATEGORIA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLO STATO CATEGORIA 3 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE RISORSA 1 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN ATTUAZIONE DELLO STATUTO REGIONALE RISORSA 2 - TRASFERIMENTI REGIONALI A SEGUITO ACCORDI DI PROGRAMMA RISORSA 3 - TRASFERIMENTI REGIONALI PLURIENNALI RISORSA 4 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI AGRICOLTURA RISORSA 9 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI VIABILITA' RISORSA 10 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI TRASPORTI RISORSA 12 - TRASFERIMENTI REGIONALI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 8 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 RISORSA 13 - TRASFERIMENTI IN MATERIA DI SPORT Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.800.098,40 7.188.316,03 3.119.103,34 2.652.403,44 2.652.403,44 8.423.910,22 15.169,93 15.169,93 15.169,93 0,00 0,00 15.169,93 RISORSA 2 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ORGANISMI COMUNITARI E INTERNAZIONALI 114.750,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 4 129.919,93 15.169,93 15.169,93 0,00 0,00 15.169,93 RISORSA 1 - TRAFERIMENTI DA SOGGETTI PRIVATI PER INTERVENTI IN MATERIA DI VIABILITA' ED EDILIZIA SCOLASTICA 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 5 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 49.619,83 200.000,00 200.000,00 200.000,00 200.000,00 600.000,00 14.169.175,16 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 90.000.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 6 14.218.794,99 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 90.600.000,00 TOTALE TITOLO IV 22.252.052,32 37.420.485,96 33.349.273,27 32.867.403,44 32.867.403,44 99.084.080,15 TOT. CATEGORIA 3 CATEGORIA 4 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO RISORSA 1 - TRASFERIMENTI DA ENTI DEL SETTORE PUBBLICO CATEGORIA 5 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE DA ALTRI SOGGETTI CATEGORIA 6 - RISCOSSIONE DI CREDITI RISORSA 2 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO RISORSA 3 - RISCOSSIONE DI CREDITI DA ALTRI SOGGETTI RISORSA 4 - RISCOSSIONE DI CREDITI DALLA REGIONE F.V.G Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 9 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI CATEGORIA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA RISORSA 1 - ANTICIPAZIONI DI CASSA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 1 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 1 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO 100.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 2 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE, ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO 3.910.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 4 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE 17.150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 7 - ASSUNZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE E INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 8 - ASSUNZIONE MUTUI - EMISSIONE BOP PER INTERVENTI STRAORDINARI SU STRUTTURE ED IMPIANTI SOCIO-ASSISTENZIALI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 9 - ASSUNZIONE MUTUI PER ACQUISTO BENI MOBILI, MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.160.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 1 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISIZIONI E SISTEMAZIONI STRAORDINARIE DEL PATRIMONIO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 2 - EMISSIONE DI BOP PER COSTRUZIONE, ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE AD USO SCOLASTICO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 RISORSA 4 - EMISSIONE BOP PER COSTRUZIONE ED INTERVENTI STRAORDINARI DI SISTEMAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 CATEGORIA 3 - ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI TOT. CATEGORIA 3 CATEGORIA 4 - EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 10 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 RISORSA 9 - EMISSIONE DI BOP PER ACQUISTO BENI MOBILI, MACCHINE, AUTOVETTURE ED ATTREZZATURE TECNICOSCIENTIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOT. CATEGORIA 4 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.160.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE TITOLO V Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 11 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Risorse Accertamenti ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 1 2 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 RIEPILOGO DEI TITOLI TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 19.529.652,72 15.830.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 45.795.000,00 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DALLE REGIONI E ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN RAPPORTO ALL' ESERCIZIO DI FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE TITOLO III ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE 85.703.461,95 81.838.301,11 78.521.552,33 78.303.944,90 78.303.944,90 235.129.442,13 26.445.748,63 25.499.497,26 16.413.586,11 16.432.127,90 16.412.106,32 49.257.820,33 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONE DI CREDITI TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI 22.252.052,32 37.420.485,96 33.349.273,27 32.867.403,44 32.867.403,44 99.084.080,15 21.160.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale 175.090.915,62 160.888.284,33 143.549.411,71 142.868.476,24 142.848.454,66 429.266.342,61 0,00 1.798.883,49 314.414,90 0,00 0,00 314.414,90 175.090.915,62 162.687.167,82 143.863.826,61 142.868.476,24 142.848.454,66 429.580.757,51 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE TOTALE GENERALE LEGENDA CO = Spesa consolidata SV = Spesa di sviluppo IN = Spesa di investimento T = Totale T1 = Spesa consolidata + Spesa di sviluppo ( Titoli I + Titolo III) T2 = T1 + IN T3 = Totale disavanzo di amministrazione Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 12 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 8.403.463,68 276.989,21 3.878.919,00 9.582,28 1.384.657,31 220.780,14 2.559.236,68 1.609.032,82 0,00 0,00 0,00 8.440.341,27 8.473.530,00 0,00 8.473.530,00 8.432.530,00 0,00 8.432.530,00 8.458.530,00 0,00 8.458.530,00 25.364.590,00 0,00 25.364.590,00 249.795,00 240.015,00 0,00 240.015,00 242.015,00 0,00 242.015,00 242.015,00 0,00 242.015,00 724.045,00 0,00 724.045,00 3.592.415,49 3.586.992,51 0,00 3.586.992,51 3.586.574,06 0,00 3.586.574,06 3.579.282,37 0,00 3.579.282,37 10.752.848,94 0,00 10.752.848,94 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 28.747,20 0,00 28.747,20 863.862,99 810.100,00 0,00 810.100,00 780.100,00 0,00 780.100,00 780.100,00 0,00 780.100,00 2.370.300,00 0,00 2.370.300,00 171.352,00 169.243,00 0,00 169.243,00 162.485,00 0,00 162.485,00 154.255,00 0,00 154.255,00 485.983,00 0,00 485.983,00 2.885.698,76 2.869.143,29 0,00 2.869.143,29 2.808.578,76 0,00 2.808.578,76 2.808.578,76 0,00 2.808.578,76 8.486.300,81 0,00 8.486.300,81 2.317.997,84 197.000,00 0,00 197.000,00 182.000,00 0,00 182.000,00 182.000,00 0,00 182.000,00 561.000,00 0,00 561.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 291.993,90 0,00 291.993,90 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 0,00 291.993,90 178.714,43 298.309,13 0,00 298.309,13 299.406,89 0,00 299.406,89 299.596,51 0,00 299.596,51 897.312,53 0,00 897.312,53 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 13 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI Interventi 1 (A) TOTALE TITOLO I 2 CO SV T Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 18.342.661,12 19.001.754,08 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 16.945.909,23 0,00 16.945.909,23 16.503.272,11 0,00 16.503.272,11 16.513.940,04 0,00 16.513.940,04 49.963.121,38 0,00 49.963.121,38 9 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 14 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI Interventi Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 2 3 4 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 110.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 30.000,00 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 409.000,00 222.000,00 170.000,00 170.000,00 170.000,00 510.000,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 570.197,58 175.397,66 175.397,66 122.647,66 122.647,66 420.692,98 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 50,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 14.122.325,16 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 90.000.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 15.211.522,74 15.211.522,74 30.407.447,66 30.407.447,66 30.355.397,66 30.355.397,66 30.302.647,66 30.302.647,66 30.302.647,66 30.302.647,66 90.960.692,98 90.960.692,98 1 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 15 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E PRESTITI INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI PLURIENNALI (C) TOTALE TITOLO III (A+B+C) Totale Programma CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 0,00 0,00 6.887.820,09 2.000.735,70 52.685,09 8.941.240,88 42.495.424,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.996.409,00 8.322.701,00 0,00 8.322.701,00 8.370.639,61 0,00 8.370.639,61 8.369.166,10 0,00 8.369.166,10 25.062.506,71 0,00 25.062.506,71 1.839.658,00 1.664.262,00 0,00 1.664.262,00 1.776.474,00 0,00 1.776.474,00 1.944.675,00 0,00 1.944.675,00 5.385.411,00 0,00 5.385.411,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.836.067,00 9.986.963,00 0,00 9.986.963,00 10.147.113,61 0,00 10.147.113,61 10.313.841,10 0,00 10.313.841,10 30.447.917,71 0,00 30.447.917,71 59.245.268,74 26.932.872,23 30.355.397,66 57.288.269,89 26.650.385,72 30.302.647,66 56.953.033,38 26.827.781,14 30.302.647,66 57.130.428,80 80.411.039,09 90.960.692,98 171.371.732,07 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 16 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL' AMBIENTE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 8.302.017,85 811.180,57 45.720.832,91 10.133,44 1.350.089,16 3.543.910,51 54.837,82 100.126,49 0,00 59.893.128,75 8.422.174,00 8.072.510,00 0,00 8.072.510,00 8.042.510,00 0,00 8.042.510,00 8.042.510,00 0,00 8.042.510,00 24.157.530,00 0,00 24.157.530,00 867.396,00 704.266,00 0,00 704.266,00 709.266,00 0,00 709.266,00 709.266,00 0,00 709.266,00 2.122.798,00 0,00 2.122.798,00 46.116.257,39 46.354.362,90 0,00 46.354.362,90 47.444.332,36 0,00 47.444.332,36 47.464.332,36 0,00 47.464.332,36 141.263.027,62 0,00 141.263.027,62 12.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 30.000,00 0,00 30.000,00 568.295,02 383.200,00 0,00 383.200,00 383.200,00 0,00 383.200,00 383.200,00 0,00 383.200,00 1.149.600,00 0,00 1.149.600,00 3.301.037,00 3.217.672,00 0,00 3.217.672,00 3.069.743,00 0,00 3.069.743,00 2.941.967,00 0,00 2.941.967,00 9.229.382,00 0,00 9.229.382,00 56.870,00 56.370,00 0,00 56.370,00 56.370,00 0,00 56.370,00 56.370,00 0,00 56.370,00 169.110,00 0,00 169.110,00 148.045,92 52.065,00 0,00 52.065,00 47.100,00 0,00 47.100,00 47.100,00 0,00 47.100,00 146.265,00 0,00 146.265,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 59.492.075,33 58.850.445,90 0,00 58.850.445,90 59.762.521,36 0,00 59.762.521,36 59.654.745,36 0,00 59.654.745,36 178.267.712,62 0,00 178.267.712,62 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 17 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL' AMBIENTE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 19.372.871,41 3.967.127,11 147.750,00 97.750,00 97.750,00 343.250,00 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE SV 50.000,00 50.000,00 35.000,00 35.000,00 35.000,00 105.000,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 253.759,59 124.433,78 97.250,00 56.250,00 56.250,00 209.750,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 77.385,74 100.000,00 100.000,00 100.000,00 100.000,00 300.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 4.192.579,97 862.535,28 706.724,29 488.924,29 488.924,29 1.684.572,87 (B) TOTALE TITOLO II SV T 23.946.596,71 23.946.596,71 5.104.096,17 5.104.096,17 1.086.724,29 1.086.724,29 777.924,29 777.924,29 777.924,29 777.924,29 2.642.572,87 2.642.572,87 (A+B) CO SV T 64.596.171,50 58.850.445,90 1.086.724,29 59.937.170,19 59.762.521,36 777.924,29 60.540.445,65 59.654.745,36 777.924,29 60.432.669,65 178.267.712,62 2.642.572,87 180.910.285,49 Totale Programma 83.839.725,46 9 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 18 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 1.033.556,64 254.508,95 7.991.277,43 233.786,88 9.314.362,16 2.486.703,36 8.217,71 6.938,19 0,00 21.329.351,32 1.355.977,15 1.066.129,08 0,00 1.066.129,08 1.039.129,08 0,00 1.039.129,08 1.039.129,08 0,00 1.039.129,08 3.144.387,24 0,00 3.144.387,24 244.658,00 170.858,00 0,00 170.858,00 172.858,00 0,00 172.858,00 172.858,00 0,00 172.858,00 516.574,00 0,00 516.574,00 7.862.566,90 7.440.098,43 0,00 7.440.098,43 7.620.098,43 0,00 7.620.098,43 7.669.422,43 0,00 7.669.422,43 22.729.619,29 0,00 22.729.619,29 308.900,00 302.800,00 0,00 302.800,00 286.300,00 0,00 286.300,00 286.300,00 0,00 286.300,00 875.400,00 0,00 875.400,00 4.987.745,04 3.696.842,76 0,00 3.696.842,76 3.696.842,76 0,00 3.696.842,76 3.696.842,76 0,00 3.696.842,76 11.090.528,28 0,00 11.090.528,28 2.113.450,00 2.030.814,00 0,00 2.030.814,00 1.893.633,00 0,00 1.893.633,00 1.754.668,00 0,00 1.754.668,00 5.679.115,00 0,00 5.679.115,00 9.140,00 8.690,00 0,00 8.690,00 8.690,00 0,00 8.690,00 8.690,00 0,00 8.690,00 26.070,00 0,00 26.070,00 3.334,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16.885.771,59 14.716.232,27 0,00 14.716.232,27 14.717.551,27 0,00 14.717.551,27 14.627.910,27 0,00 14.627.910,27 44.061.693,81 0,00 44.061.693,81 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 19 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 4.913.579,10 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 678.261,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 82.234,09 344.053,00 100.000,00 100.000,00 100.000,00 300.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 3.692.609,74 2.774.538,26 2.884.117,34 2.670.831,49 2.670.831,49 8.225.780,32 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 9.366.684,43 9.366.684,43 3.418.591,26 3.418.591,26 2.984.117,34 2.984.117,34 2.770.831,49 2.770.831,49 2.770.831,49 2.770.831,49 8.525.780,32 8.525.780,32 (A+B) CO SV T 20.304.362,85 14.716.232,27 2.984.117,34 17.700.349,61 14.717.551,27 2.770.831,49 17.488.382,76 14.627.910,27 2.770.831,49 17.398.741,76 44.061.693,81 8.525.780,32 52.587.474,13 Totale Programma 30.696.035,75 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 20 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 4.013.649,69 66.214,64 1.089.809,54 0,00 10.452.839,79 10.440,00 4.812,50 0,00 15.637.766,16 4.486.107,33 4.326.024,47 0,00 4.326.024,47 3.496.602,00 0,00 3.496.602,00 3.496.602,00 0,00 3.496.602,00 11.319.228,47 0,00 11.319.228,47 75.370,00 66.750,00 0,00 66.750,00 68.650,00 0,00 68.650,00 68.650,00 0,00 68.650,00 204.050,00 0,00 204.050,00 781.893,19 740.400,00 0,00 740.400,00 490.400,00 0,00 490.400,00 490.400,00 0,00 490.400,00 1.721.200,00 0,00 1.721.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 12.537.035,59 3.386.211,45 0,00 3.386.211,45 3.412.311,45 0,00 3.412.311,45 3.412.311,45 0,00 3.412.311,45 10.210.834,35 0,00 10.210.834,35 14.659,00 13.651,00 0,00 13.651,00 13.651,00 0,00 13.651,00 13.651,00 0,00 13.651,00 40.953,00 0,00 40.953,00 11.101,92 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17.906.167,03 8.533.036,92 0,00 8.533.036,92 7.481.614,45 0,00 7.481.614,45 7.481.614,45 0,00 7.481.614,45 23.496.265,82 0,00 23.496.265,82 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 21 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE PROGRAMMA PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 5.000,00 87.038,00 5.000,00 5.000,00 5.000,00 15.000,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 2.670.383,67 548.159,70 400.000,00 400.000,00 400.000,00 1.200.000,00 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 46.850,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 2.722.233,67 2.722.233,67 635.197,70 635.197,70 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 1.215.000,00 1.215.000,00 (A+B) CO SV T 18.541.364,73 8.533.036,92 405.000,00 8.938.036,92 7.481.614,45 405.000,00 7.886.614,45 7.481.614,45 405.000,00 7.886.614,45 23.496.265,82 1.215.000,00 24.711.265,82 Totale Programma 18.359.999,83 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 22 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 575.100,00 623.742,00 0,00 623.742,00 623.742,00 0,00 623.742,00 623.742,00 0,00 623.742,00 1.871.226,00 0,00 1.871.226,00 27.400,00 28.000,00 0,00 28.000,00 28.000,00 0,00 28.000,00 28.000,00 0,00 28.000,00 84.000,00 0,00 84.000,00 990.409,55 895.900,00 0,00 895.900,00 895.900,00 0,00 895.900,00 895.900,00 0,00 895.900,00 2.687.700,00 0,00 2.687.700,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 782.710,19 680.000,00 0,00 680.000,00 650.000,00 0,00 650.000,00 650.000,00 0,00 650.000,00 1.980.000,00 0,00 1.980.000,00 129.995,00 122.316,00 0,00 122.316,00 114.381,00 0,00 114.381,00 106.027,00 0,00 106.027,00 342.724,00 0,00 342.724,00 670,00 670,00 0,00 670,00 670,00 0,00 670,00 670,00 0,00 670,00 2.010,00 0,00 2.010,00 1.293.023,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.799.307,94 2.350.628,00 0,00 2.350.628,00 2.312.693,00 0,00 2.312.693,00 2.304.339,00 0,00 2.304.339,00 6.967.660,00 0,00 6.967.660,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 626.097,44 28.399,22 976.925,31 0,00 988.763,58 132.261,28 670,00 0,00 0,00 2.753.116,83 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 23 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO Interventi Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 2 3 4 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 100.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 150.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 250.000,00 250.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 3.799.307,94 2.350.628,00 0,00 2.350.628,00 2.312.693,00 0,00 2.312.693,00 2.304.339,00 0,00 2.304.339,00 6.967.660,00 0,00 6.967.660,00 1 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE Totale Servizio 3.003.116,83 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 24 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 369.300,00 388.052,00 0,00 388.052,00 388.052,00 0,00 388.052,00 388.052,00 0,00 388.052,00 1.164.156,00 0,00 1.164.156,00 163.000,00 155.700,00 0,00 155.700,00 155.700,00 0,00 155.700,00 155.700,00 0,00 155.700,00 467.100,00 0,00 467.100,00 7.248.525,69 6.546.032,00 0,00 6.546.032,00 6.710.932,00 0,00 6.710.932,00 6.760.256,00 0,00 6.760.256,00 20.017.220,00 0,00 20.017.220,00 298.900,00 302.800,00 0,00 302.800,00 286.300,00 0,00 286.300,00 286.300,00 0,00 286.300,00 875.400,00 0,00 875.400,00 10.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.981.438,00 1.907.225,00 0,00 1.907.225,00 1.778.862,00 0,00 1.778.862,00 1.649.128,00 0,00 1.649.128,00 5.335.215,00 0,00 5.335.215,00 3.040,00 2.190,00 0,00 2.190,00 2.190,00 0,00 2.190,00 2.190,00 0,00 2.190,00 6.570,00 0,00 6.570,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.075.203,69 9.301.999,00 0,00 9.301.999,00 9.322.036,00 0,00 9.322.036,00 9.241.626,00 0,00 9.241.626,00 27.865.661,00 0,00 27.865.661,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 366.650,98 192.257,80 7.110.704,74 225.036,88 24.000,00 2.346.646,80 2.617,71 3.041,26 0,00 10.270.956,17 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 25 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 4.913.579,10 300.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 647.261,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 82.234,09 344.053,00 100.000,00 100.000,00 100.000,00 300.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 700.000,00 700.000,00 700.000,00 700.000,00 700.000,00 2.100.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 6.343.074,69 6.343.074,69 1.344.053,00 1.344.053,00 800.000,00 800.000,00 800.000,00 800.000,00 800.000,00 800.000,00 2.400.000,00 2.400.000,00 (A+B) CO SV T 11.419.256,69 9.301.999,00 800.000,00 10.101.999,00 9.322.036,00 800.000,00 10.122.036,00 9.241.626,00 800.000,00 10.041.626,00 27.865.661,00 2.400.000,00 30.265.661,00 Totale Servizio 16.614.030,86 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 26 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T 76.057,64 69.885,00 145.942,64 41.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 183.000,00 0,00 183.000,00 30.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 71.500,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 183.000,00 0,00 183.000,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 27 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - BIBLIOTECHE, MUSEI E PINACOTECHE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 71.500,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 61.000,00 0,00 61.000,00 183.000,00 0,00 183.000,00 Totale Servizio 145.942,64 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 28 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - TURISMO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 96.615,74 150,00 269.443,50 0,00 200.000,00 0,00 566.209,24 97.500,00 98.116,00 0,00 98.116,00 98.116,00 0,00 98.116,00 98.116,00 0,00 98.116,00 294.348,00 0,00 294.348,00 4.050,00 2.150,00 0,00 2.150,00 4.050,00 0,00 4.050,00 4.050,00 0,00 4.050,00 10.250,00 0,00 10.250,00 133.400,00 280.000,00 0,00 280.000,00 30.000,00 0,00 30.000,00 30.000,00 0,00 30.000,00 340.000,00 0,00 340.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 144.266,67 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 379.216,67 380.266,00 0,00 380.266,00 132.166,00 0,00 132.166,00 132.166,00 0,00 132.166,00 644.598,00 0,00 644.598,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 29 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - TURISMO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 160.000,00 18.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 160.000,00 160.000,00 18.000,00 18.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 397.216,67 380.266,00 0,00 380.266,00 132.166,00 0,00 132.166,00 132.166,00 0,00 132.166,00 644.598,00 0,00 644.598,00 Totale Servizio 726.209,24 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 30 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 1.912.839,06 31.149,89 42.521.141,55 8.668,44 205.872,80 12.329,00 2.000,00 0,00 44.694.000,74 1.885.700,00 1.833.740,00 0,00 1.833.740,00 1.828.740,00 0,00 1.828.740,00 1.828.740,00 0,00 1.828.740,00 5.491.220,00 0,00 5.491.220,00 32.958,00 26.358,00 0,00 26.358,00 26.358,00 0,00 26.358,00 26.358,00 0,00 26.358,00 79.074,00 0,00 79.074,00 42.933.921,14 43.926.932,90 0,00 43.926.932,90 44.798.937,36 0,00 44.798.937,36 44.798.937,36 0,00 44.798.937,36 133.524.807,62 0,00 133.524.807,62 10.000,00 8.000,00 0,00 8.000,00 8.000,00 0,00 8.000,00 8.000,00 0,00 8.000,00 24.000,00 0,00 24.000,00 85.778,70 33.200,00 0,00 33.200,00 33.200,00 0,00 33.200,00 33.200,00 0,00 33.200,00 99.600,00 0,00 99.600,00 10.970,00 10.970,00 0,00 10.970,00 10.970,00 0,00 10.970,00 10.970,00 0,00 10.970,00 32.910,00 0,00 32.910,00 22.100,00 2.100,00 0,00 2.100,00 2.100,00 0,00 2.100,00 2.100,00 0,00 2.100,00 6.300,00 0,00 6.300,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 44.981.427,84 45.841.300,90 0,00 45.841.300,90 46.708.305,36 0,00 46.708.305,36 46.708.305,36 0,00 46.708.305,36 139.257.911,62 0,00 139.257.911,62 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 31 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - TRASPORTI PUBBLICI LOCALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 30.000,00 22.016,63 25.000,00 25.000,00 25.000,00 75.000,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 153.511,41 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 183.511,41 183.511,41 22.016,63 22.016,63 25.000,00 25.000,00 25.000,00 25.000,00 25.000,00 25.000,00 75.000,00 75.000,00 (A+B) CO SV T 45.003.444,47 45.841.300,90 25.000,00 45.866.300,90 46.708.305,36 25.000,00 46.733.305,36 46.708.305,36 25.000,00 46.733.305,36 139.257.911,62 75.000,00 139.332.911,62 Totale Servizio 44.877.512,15 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 32 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 3.194.141,13 673.766,98 2.690.292,27 9.582,28 400.419,52 3.463.817,18 30.397,82 19.087,63 0,00 10.481.504,81 3.129.300,00 3.130.092,00 0,00 3.130.092,00 3.105.092,00 0,00 3.105.092,00 3.105.092,00 0,00 3.105.092,00 9.340.276,00 0,00 9.340.276,00 722.280,00 575.200,00 0,00 575.200,00 575.200,00 0,00 575.200,00 575.200,00 0,00 575.200,00 1.725.600,00 0,00 1.725.600,00 2.664.313,50 2.075.895,00 0,00 2.075.895,00 2.217.895,00 0,00 2.217.895,00 2.237.895,00 0,00 2.237.895,00 6.531.685,00 0,00 6.531.685,00 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 9.582,40 0,00 9.582,40 28.747,20 0,00 28.747,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.224.022,00 3.143.870,00 0,00 3.143.870,00 2.999.295,00 0,00 2.999.295,00 2.875.019,00 0,00 2.875.019,00 9.018.184,00 0,00 9.018.184,00 35.500,00 35.000,00 0,00 35.000,00 35.000,00 0,00 35.000,00 35.000,00 0,00 35.000,00 105.000,00 0,00 105.000,00 37.590,26 6.000,00 0,00 6.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 18.000,00 0,00 18.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.822.588,16 8.975.639,40 0,00 8.975.639,40 8.948.064,40 0,00 8.948.064,40 8.843.788,40 0,00 8.843.788,40 26.767.492,20 0,00 26.767.492,20 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 33 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - VIABILITA' Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 18.851.595,41 3.964.425,23 97.750,00 97.750,00 97.750,00 293.250,00 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE SV 50.000,00 50.000,00 35.000,00 35.000,00 35.000,00 105.000,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 150.089,26 43.717,15 15.000,00 15.000,00 15.000,00 45.000,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 77.385,74 100.000,00 100.000,00 100.000,00 100.000,00 300.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 1.043.715,04 568.812,29 528.812,29 316.012,29 316.012,29 1.160.836,87 (B) TOTALE TITOLO II SV T 20.172.785,45 20.172.785,45 4.726.954,67 4.726.954,67 776.562,29 776.562,29 563.762,29 563.762,29 563.762,29 563.762,29 1.904.086,87 1.904.086,87 (A+B) CO SV T 14.549.542,83 8.975.639,40 776.562,29 9.752.201,69 8.948.064,40 563.762,29 9.511.826,69 8.843.788,40 563.762,29 9.407.550,69 26.767.492,20 1.904.086,87 28.671.579,07 Totale Servizio 30.654.290,26 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 34 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T 95.710,35 104.433,99 200.144,34 73.900,00 69.886,00 0,00 69.886,00 69.886,00 0,00 69.886,00 69.886,00 0,00 69.886,00 209.658,00 0,00 209.658,00 100.000,00 5.000,00 0,00 5.000,00 95.000,00 0,00 95.000,00 95.000,00 0,00 95.000,00 195.000,00 0,00 195.000,00 173.900,00 74.886,00 0,00 74.886,00 164.886,00 0,00 164.886,00 164.886,00 0,00 164.886,00 404.658,00 0,00 404.658,00 9 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 35 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - DIFESA DEL SUOLO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 50.000,00 0,00 0,00 50.000,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 40.000,00 0,00 0,00 40.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 90.000,00 90.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 90.000,00 90.000,00 (A+B) CO SV T 173.900,00 74.886,00 90.000,00 164.886,00 164.886,00 0,00 164.886,00 164.886,00 0,00 164.886,00 404.658,00 90.000,00 494.658,00 Totale Servizio 200.144,34 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 36 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 133.983,74 200,00 40.338,11 391.753,23 3.347,71 0,00 569.622,79 128.300,00 99.836,00 0,00 99.836,00 99.836,00 0,00 99.836,00 99.836,00 0,00 99.836,00 299.508,00 0,00 299.508,00 3.200,00 200,00 0,00 200,00 200,00 0,00 200,00 200,00 0,00 200,00 600,00 0,00 600,00 21.500,00 9.000,00 0,00 9.000,00 9.000,00 0,00 9.000,00 9.000,00 0,00 9.000,00 27.000,00 0,00 27.000,00 132.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.158,00 2.961,00 0,00 2.961,00 2.756,00 0,00 2.756,00 2.543,00 0,00 2.543,00 8.260,00 0,00 8.260,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 288.158,00 111.997,00 0,00 111.997,00 111.792,00 0,00 111.792,00 111.579,00 0,00 111.579,00 335.368,00 0,00 335.368,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 37 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 1 - AGRICOLTURA Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 1.131.228,93 30.159,70 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 1.131.228,93 1.131.228,93 30.159,70 30.159,70 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 318.317,70 111.997,00 0,00 111.997,00 111.792,00 0,00 111.792,00 111.579,00 0,00 111.579,00 335.368,00 0,00 335.368,00 Totale Servizio 1.700.851,72 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 38 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 3.193.307,19 16.900,00 98.680,53 8.262,17 15.399,12 21,40 0,00 3.332.570,41 3.260.874,16 3.212.974,00 0,00 3.212.974,00 3.199.974,00 0,00 3.199.974,00 3.199.974,00 0,00 3.199.974,00 9.612.922,00 0,00 9.612.922,00 16.900,00 17.400,00 0,00 17.400,00 17.400,00 0,00 17.400,00 17.400,00 0,00 17.400,00 52.200,00 0,00 52.200,00 120.889,00 86.680,00 0,00 86.680,00 86.680,00 0,00 86.680,00 86.680,00 0,00 86.680,00 260.040,00 0,00 260.040,00 3.002,80 11.000,00 0,00 11.000,00 11.000,00 0,00 11.000,00 11.000,00 0,00 11.000,00 33.000,00 0,00 33.000,00 17.000,00 15.000,00 0,00 15.000,00 15.000,00 0,00 15.000,00 15.000,00 0,00 15.000,00 45.000,00 0,00 45.000,00 261,25 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.418.927,21 3.343.054,00 0,00 3.343.054,00 3.330.054,00 0,00 3.330.054,00 3.330.054,00 0,00 3.330.054,00 10.003.162,00 0,00 10.003.162,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 39 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 3.418.927,21 3.343.054,00 0,00 3.343.054,00 3.330.054,00 0,00 3.330.054,00 3.330.054,00 0,00 3.330.054,00 10.003.162,00 0,00 10.003.162,00 Totale Servizio 3.332.570,41 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 40 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVIT Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 296.900,00 278.898,00 0,00 278.898,00 251.898,00 0,00 251.898,00 251.898,00 0,00 251.898,00 782.694,00 0,00 782.694,00 73.700,00 9.200,00 0,00 9.200,00 11.200,00 0,00 11.200,00 11.200,00 0,00 11.200,00 31.600,00 0,00 31.600,00 326.134,00 391.634,00 0,00 391.634,00 391.634,00 0,00 391.634,00 391.634,00 0,00 391.634,00 1.174.902,00 0,00 1.174.902,00 10.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 440.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.569,36 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.148.303,36 679.732,00 0,00 679.732,00 654.732,00 0,00 654.732,00 654.732,00 0,00 654.732,00 1.989.196,00 0,00 1.989.196,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 307.488,17 48.312,45 495.861,63 8.750,00 736.622,23 3.546,93 0,00 1.600.581,41 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 41 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - VALORIZZAZIONE DI BENI DI INTERESSE STORICO, ARTISTICO E ALTRE ATTIVIT Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 60.000,00 30.371,17 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 60.000,00 60.000,00 30.371,17 30.371,17 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 1.178.674,53 679.732,00 0,00 679.732,00 654.732,00 0,00 654.732,00 654.732,00 0,00 654.732,00 1.989.196,00 0,00 1.989.196,00 Totale Servizio 1.660.581,41 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 42 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 120.700,00 121.474,00 0,00 121.474,00 121.474,00 0,00 121.474,00 121.474,00 0,00 121.474,00 364.422,00 0,00 364.422,00 1.000,00 1.000,00 0,00 1.000,00 1.000,00 0,00 1.000,00 1.000,00 0,00 1.000,00 3.000,00 0,00 3.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 103.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 224.700,00 122.474,00 0,00 122.474,00 122.474,00 0,00 122.474,00 122.474,00 0,00 122.474,00 367.422,00 0,00 367.422,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 110.005,13 1.000,00 0,00 278.310,00 0,00 0,00 389.315,13 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 43 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SPORT E TEMPO LIBERO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 1.112.227,10 877.343,74 877.343,75 838.111,49 838.111,49 2.553.566,73 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 1.112.227,10 1.112.227,10 877.343,74 877.343,74 877.343,75 877.343,75 838.111,49 838.111,49 838.111,49 838.111,49 2.553.566,73 2.553.566,73 (A+B) CO SV T 1.102.043,74 122.474,00 877.343,75 999.817,75 122.474,00 838.111,49 960.585,49 122.474,00 838.111,49 960.585,49 367.422,00 2.553.566,73 2.920.988,73 Totale Servizio 1.501.542,23 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 44 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 256.900,00 253.438,00 0,00 253.438,00 253.438,00 0,00 253.438,00 253.438,00 0,00 253.438,00 760.314,00 0,00 760.314,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 77.015,00 73.802,00 0,00 73.802,00 70.448,00 0,00 70.448,00 66.948,00 0,00 66.948,00 211.198,00 0,00 211.198,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 333.915,00 327.240,00 0,00 327.240,00 323.886,00 0,00 323.886,00 320.386,00 0,00 320.386,00 971.512,00 0,00 971.512,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 263.126,42 0,00 80.093,33 0,00 343.219,75 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 45 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - URBANISTICA E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE Interventi Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 2 3 4 INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 521.276,00 2.701,88 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 521.276,00 521.276,00 2.701,88 2.701,88 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 336.616,88 327.240,00 0,00 327.240,00 323.886,00 0,00 323.886,00 320.386,00 0,00 320.386,00 971.512,00 0,00 971.512,00 1 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE Totale Servizio 864.495,75 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 46 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 418.500,00 416.754,00 0,00 416.754,00 416.754,00 0,00 416.754,00 416.754,00 0,00 416.754,00 1.250.262,00 0,00 1.250.262,00 7.458,00 8.458,00 0,00 8.458,00 8.458,00 0,00 8.458,00 8.458,00 0,00 8.458,00 25.374,00 0,00 25.374,00 65.705,64 84.400,00 0,00 84.400,00 77.400,00 0,00 77.400,00 77.400,00 0,00 77.400,00 239.200,00 0,00 239.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 39.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.655,00 6.655,00 0,00 6.655,00 6.655,00 0,00 6.655,00 6.655,00 0,00 6.655,00 19.965,00 0,00 19.965,00 42.390,66 3.000,00 0,00 3.000,00 3.000,00 0,00 3.000,00 3.000,00 0,00 3.000,00 9.000,00 0,00 9.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 579.709,30 519.267,00 0,00 519.267,00 512.267,00 0,00 512.267,00 512.267,00 0,00 512.267,00 1.543.801,00 0,00 1.543.801,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 451.386,44 8.406,27 55.892,24 0,00 43.598,37 6.155,00 0,00 0,00 565.438,32 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 47 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 579.709,30 519.267,00 0,00 519.267,00 512.267,00 0,00 512.267,00 512.267,00 0,00 512.267,00 1.543.801,00 0,00 1.543.801,00 Totale Servizio 565.438,32 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 48 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 250.000,00 252.602,00 0,00 252.602,00 252.602,00 0,00 252.602,00 252.602,00 0,00 252.602,00 757.806,00 0,00 757.806,00 3.658,00 3.658,00 0,00 3.658,00 3.658,00 0,00 3.658,00 3.658,00 0,00 3.658,00 10.974,00 0,00 10.974,00 68.931,04 283.432,43 0,00 283.432,43 283.432,43 0,00 283.432,43 283.432,43 0,00 283.432,43 850.297,29 0,00 850.297,29 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 985.270,74 587.305,26 0,00 587.305,26 587.305,26 0,00 587.305,26 587.305,26 0,00 587.305,26 1.761.915,78 0,00 1.761.915,78 128.854,00 120.628,00 0,00 120.628,00 112.015,00 0,00 112.015,00 102.997,00 0,00 102.997,00 335.640,00 0,00 335.640,00 6.100,00 6.500,00 0,00 6.500,00 6.500,00 0,00 6.500,00 6.500,00 0,00 6.500,00 19.500,00 0,00 19.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.442.813,78 1.254.125,69 0,00 1.254.125,69 1.245.512,69 0,00 1.245.512,69 1.236.494,69 0,00 1.236.494,69 3.736.133,07 0,00 3.736.133,07 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 249.412,36 6.888,70 114.753,64 0,00 1.571.478,98 136.708,85 5.600,00 0,00 0,00 2.084.842,53 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 49 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - ASSISTENZA INFANZIA, HANDICAPPATI E ALTRI SERVIZI SOCIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 141.236,18 82.049,76 222.000,00 222.000,00 222.000,00 666.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 141.236,18 141.236,18 82.049,76 82.049,76 222.000,00 222.000,00 222.000,00 222.000,00 222.000,00 222.000,00 666.000,00 666.000,00 (A+B) CO SV T 1.524.863,54 1.254.125,69 222.000,00 1.476.125,69 1.245.512,69 222.000,00 1.467.512,69 1.236.494,69 222.000,00 1.458.494,69 3.736.133,07 666.000,00 4.402.133,07 Totale Servizio 2.226.078,71 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 50 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 31.531,73 2.500,00 54.801,11 609.060,47 0,00 0,00 697.893,31 32.200,00 32.090,00 0,00 32.090,00 32.090,00 0,00 32.090,00 32.090,00 0,00 32.090,00 96.270,00 0,00 96.270,00 2.820,00 2.500,00 0,00 2.500,00 2.500,00 0,00 2.500,00 2.500,00 0,00 2.500,00 7.500,00 0,00 7.500,00 49.000,00 51.000,00 0,00 51.000,00 51.000,00 0,00 51.000,00 51.000,00 0,00 51.000,00 153.000,00 0,00 153.000,00 505.874,76 358.311,45 0,00 358.311,45 358.311,45 0,00 358.311,45 358.311,45 0,00 358.311,45 1.074.934,35 0,00 1.074.934,35 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 589.894,76 443.901,45 0,00 443.901,45 443.901,45 0,00 443.901,45 443.901,45 0,00 443.901,45 1.331.704,35 0,00 1.331.704,35 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 51 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 2 - INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 316.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 46.850,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 363.350,00 363.350,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (A+B) CO SV T 589.894,76 443.901,45 0,00 443.901,45 443.901,45 0,00 443.901,45 443.901,45 0,00 443.901,45 1.331.704,35 0,00 1.331.704,35 Totale Servizio 1.061.243,31 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 52 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 1.307.212,75 114.087,75 496.935,36 898.262,05 173.070,82 0,00 2.989.568,73 1.287.200,00 1.274.046,00 0,00 1.274.046,00 1.274.046,00 0,00 1.274.046,00 1.274.046,00 0,00 1.274.046,00 3.822.138,00 0,00 3.822.138,00 99.860,00 95.800,00 0,00 95.800,00 97.800,00 0,00 97.800,00 97.800,00 0,00 97.800,00 291.400,00 0,00 291.400,00 496.253,00 430.153,00 0,00 430.153,00 440.153,00 0,00 440.153,00 440.153,00 0,00 440.153,00 1.310.459,00 0,00 1.310.459,00 1.161.000,00 1.162.000,00 0,00 1.162.000,00 1.162.000,00 0,00 1.162.000,00 1.162.000,00 0,00 1.162.000,00 3.486.000,00 0,00 3.486.000,00 35.895,05 7.000,00 0,00 7.000,00 7.000,00 0,00 7.000,00 7.000,00 0,00 7.000,00 21.000,00 0,00 21.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.080.208,05 2.968.999,00 0,00 2.968.999,00 2.980.999,00 0,00 2.980.999,00 2.980.999,00 0,00 2.980.999,00 8.930.997,00 0,00 8.930.997,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 53 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO Interventi Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 2 3 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 409.000,00 222.000,00 170.000,00 170.000,00 170.000,00 510.000,00 SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 14.122.325,16 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 90.000.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 14.531.325,16 14.531.325,16 30.222.000,00 30.222.000,00 30.170.000,00 30.170.000,00 30.170.000,00 30.170.000,00 30.170.000,00 30.170.000,00 90.510.000,00 90.510.000,00 1 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 54 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E PRESTITI INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI PLURIENNALI (C) TOTALE TITOLO III (A+B+C) Totale Servizio CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 0,00 0,00 6.887.820,09 2.000.735,70 52.685,09 8.941.240,88 26.462.134,77 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.996.409,00 8.322.701,00 0,00 8.322.701,00 8.370.639,61 0,00 8.370.639,61 8.369.166,10 0,00 8.369.166,10 25.062.506,71 0,00 25.062.506,71 1.839.658,00 1.664.262,00 0,00 1.664.262,00 1.776.474,00 0,00 1.776.474,00 1.944.675,00 0,00 1.944.675,00 5.385.411,00 0,00 5.385.411,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.836.067,00 9.986.963,00 0,00 9.986.963,00 10.147.113,61 0,00 10.147.113,61 10.313.841,10 0,00 10.313.841,10 30.447.917,71 0,00 30.447.917,71 43.138.275,05 12.955.962,00 30.170.000,00 43.125.962,00 13.128.112,61 30.170.000,00 43.298.112,61 13.294.840,10 30.170.000,00 43.464.840,10 39.378.914,71 90.510.000,00 129.888.914,71 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 55 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 6.050,00 193.899,78 0,00 6.634.065,95 0,00 350,00 0,00 6.834.365,73 3.300,00 1.300,00 0,00 1.300,00 1.300,00 0,00 1.300,00 1.300,00 0,00 1.300,00 3.900,00 0,00 3.900,00 177.976,17 158.000,00 0,00 158.000,00 173.100,00 0,00 173.100,00 173.100,00 0,00 173.100,00 504.200,00 0,00 504.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.418.974,30 3.109.537,50 0,00 3.109.537,50 3.109.537,50 0,00 3.109.537,50 3.109.537,50 0,00 3.109.537,50 9.328.612,50 0,00 9.328.612,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 765,14 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.601.015,61 3.268.837,50 0,00 3.268.837,50 3.283.937,50 0,00 3.283.937,50 3.283.937,50 0,00 3.283.937,50 9.836.712,50 0,00 9.836.712,50 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 56 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ALTRI SERVIZI INERENTI L' ISTRUZIONE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 31.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 1.679.146,46 1.084.773,59 1.084.773,59 910.720,00 910.720,00 2.906.213,59 (B) TOTALE TITOLO II SV T 1.710.146,46 1.710.146,46 1.084.773,59 1.084.773,59 1.084.773,59 1.084.773,59 910.720,00 910.720,00 910.720,00 910.720,00 2.906.213,59 2.906.213,59 (A+B) CO SV T 4.685.789,20 3.268.837,50 1.084.773,59 4.353.611,09 3.283.937,50 910.720,00 4.194.657,50 3.283.937,50 910.720,00 4.194.657,50 9.836.712,50 2.906.213,59 12.742.926,09 Totale Servizio 8.544.512,19 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 57 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 254.700,00 244.468,00 0,00 244.468,00 244.468,00 0,00 244.468,00 244.468,00 0,00 244.468,00 733.404,00 0,00 733.404,00 28.300,00 32.000,00 0,00 32.000,00 49.000,00 0,00 49.000,00 49.000,00 0,00 49.000,00 130.000,00 0,00 130.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 18.000,00 0,00 18.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 284.000,00 282.468,00 0,00 282.468,00 299.468,00 0,00 299.468,00 299.468,00 0,00 299.468,00 881.404,00 0,00 881.404,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 275.836,42 105.413,71 0,00 10.000,00 0,00 391.250,13 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 58 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 24.700,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 214.671,22 29.250,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 120.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 214.671,22 214.671,22 53.950,00 53.950,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 120.000,00 120.000,00 (A+B) CO SV T 337.950,00 282.468,00 40.000,00 322.468,00 299.468,00 40.000,00 339.468,00 299.468,00 40.000,00 339.468,00 881.404,00 120.000,00 1.001.404,00 Totale Servizio 605.921,35 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 59 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 3.751.518,48 63.364,64 725.226,82 0,00 9.252.026,09 10.440,00 4.812,50 13.807.388,53 3.760.355,00 3.884.820,00 0,00 3.884.820,00 3.266.560,00 0,00 3.266.560,00 3.266.560,00 0,00 3.266.560,00 10.417.940,00 0,00 10.417.940,00 65.300,00 61.900,00 0,00 61.900,00 61.900,00 0,00 61.900,00 61.900,00 0,00 61.900,00 185.700,00 0,00 185.700,00 577.993,19 400.400,00 0,00 400.400,00 400.400,00 0,00 400.400,00 400.400,00 0,00 400.400,00 1.201.200,00 0,00 1.201.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 11.754.894,16 3.027.900,00 0,00 3.027.900,00 3.054.000,00 0,00 3.054.000,00 3.054.000,00 0,00 3.054.000,00 9.135.900,00 0,00 9.135.900,00 14.659,00 13.651,00 0,00 13.651,00 13.651,00 0,00 13.651,00 13.651,00 0,00 13.651,00 40.953,00 0,00 40.953,00 11.101,92 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16.184.303,27 7.388.671,00 0,00 7.388.671,00 6.796.511,00 0,00 6.796.511,00 6.796.511,00 0,00 6.796.511,00 20.981.693,00 0,00 20.981.693,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 60 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 3 - MERCATO DEL LAVORO Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 5.000,00 87.038,00 5.000,00 5.000,00 5.000,00 15.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 1.062.654,74 500.000,00 400.000,00 400.000,00 400.000,00 1.200.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 1.067.654,74 1.067.654,74 587.038,00 587.038,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 405.000,00 1.215.000,00 1.215.000,00 (A+B) CO SV T 16.771.341,27 7.388.671,00 405.000,00 7.793.671,00 6.796.511,00 405.000,00 7.201.511,00 6.796.511,00 405.000,00 7.201.511,00 20.981.693,00 1.215.000,00 22.196.693,00 Totale Servizio 14.875.043,27 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 61 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 80.000,00 102.000,00 0,00 102.000,00 102.000,00 0,00 102.000,00 102.000,00 0,00 102.000,00 306.000,00 0,00 306.000,00 76.650,00 117.600,00 0,00 117.600,00 117.600,00 0,00 117.600,00 117.600,00 0,00 117.600,00 352.800,00 0,00 352.800,00 1.504.823,76 1.529.268,29 0,00 1.529.268,29 1.468.703,76 0,00 1.468.703,76 1.468.703,76 0,00 1.468.703,76 4.466.675,81 0,00 4.466.675,81 695.536,00 53.000,00 0,00 53.000,00 53.000,00 0,00 53.000,00 53.000,00 0,00 53.000,00 159.000,00 0,00 159.000,00 2.357.009,76 1.801.868,29 0,00 1.801.868,29 1.741.303,76 0,00 1.741.303,76 1.741.303,76 0,00 1.741.303,76 5.284.475,81 0,00 5.284.475,81 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 229.568,85 292.544,36 1.456.018,51 1.050.414,66 3.028.546,38 9 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 62 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 4 - GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Interventi 1 (A+B) Totale Servizio 2 CO SV T Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 3.028.546,38 2.357.009,76 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 1.801.868,29 0,00 1.801.868,29 1.741.303,76 0,00 1.741.303,76 1.741.303,76 0,00 1.741.303,76 5.284.475,81 0,00 5.284.475,81 9 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 63 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E D Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 490.200,00 493.710,00 0,00 493.710,00 493.710,00 0,00 493.710,00 493.710,00 0,00 493.710,00 1.481.130,00 0,00 1.481.130,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 20.035,00 44.035,00 0,00 44.035,00 20.000,00 0,00 20.000,00 20.000,00 0,00 20.000,00 84.035,00 0,00 84.035,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 44.965,00 34.965,00 0,00 34.965,00 30.000,00 0,00 30.000,00 30.000,00 0,00 30.000,00 94.965,00 0,00 94.965,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 555.200,00 572.710,00 0,00 572.710,00 543.710,00 0,00 543.710,00 543.710,00 0,00 543.710,00 1.660.130,00 0,00 1.660.130,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 498.794,55 0,00 20.030,00 0,00 66.169,27 0,00 584.993,82 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 64 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 4 - RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E D Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 148.794,37 116.560,99 90.000,00 85.000,00 85.000,00 260.000,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 148.794,37 148.794,37 116.560,99 116.560,99 90.000,00 90.000,00 85.000,00 85.000,00 85.000,00 85.000,00 260.000,00 260.000,00 (A+B) CO SV T 671.760,99 572.710,00 90.000,00 662.710,00 543.710,00 85.000,00 628.710,00 543.710,00 85.000,00 628.710,00 1.660.130,00 260.000,00 1.920.130,00 Totale Servizio 733.788,19 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 65 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 1.062.070,29 65.950,24 582.952,74 0,00 93.587,20 73.753,90 187.957,00 27.723,51 0,00 2.093.994,88 1.044.700,00 1.005.796,00 0,00 1.005.796,00 1.005.796,00 0,00 1.005.796,00 1.005.796,00 0,00 1.005.796,00 3.017.388,00 0,00 3.017.388,00 56.135,00 52.615,00 0,00 52.615,00 52.615,00 0,00 52.615,00 52.615,00 0,00 52.615,00 157.845,00 0,00 157.845,00 462.731,93 582.644,00 0,00 582.644,00 581.676,00 0,00 581.676,00 581.676,00 0,00 581.676,00 1.745.996,00 0,00 1.745.996,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 35.219,00 39.666,00 0,00 39.666,00 40.543,00 0,00 40.543,00 40.568,00 0,00 40.568,00 120.777,00 0,00 120.777,00 201.275,00 161.275,00 0,00 161.275,00 161.275,00 0,00 161.275,00 161.275,00 0,00 161.275,00 483.825,00 0,00 483.825,00 16.182,34 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.816.243,27 1.841.996,00 0,00 1.841.996,00 1.841.905,00 0,00 1.841.905,00 1.841.930,00 0,00 1.841.930,00 5.525.831,00 0,00 5.525.831,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 66 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 5 - GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 30.000,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 30.000,00 30.000,00 (A+B) CO SV T 1.826.243,27 1.841.996,00 10.000,00 1.851.996,00 1.841.905,00 10.000,00 1.851.905,00 1.841.930,00 10.000,00 1.851.930,00 5.525.831,00 30.000,00 5.555.831,00 Totale Servizio 2.103.994,88 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 67 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 1.395.683,51 95.857,43 210.115,48 1.465,00 427.202,41 5.956,00 2.869,59 0,00 2.139.149,42 1.371.680,00 1.354.346,00 0,00 1.354.346,00 1.354.346,00 0,00 1.354.346,00 1.354.346,00 0,00 1.354.346,00 4.063.038,00 0,00 4.063.038,00 100.700,00 91.250,00 0,00 91.250,00 95.250,00 0,00 95.250,00 95.250,00 0,00 95.250,00 281.750,00 0,00 281.750,00 208.982,11 176.100,00 0,00 176.100,00 176.100,00 0,00 176.100,00 176.100,00 0,00 176.100,00 528.300,00 0,00 528.300,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 403.516,32 350.000,00 0,00 350.000,00 350.000,00 0,00 350.000,00 350.000,00 0,00 350.000,00 1.050.000,00 0,00 1.050.000,00 3.745,00 3.745,00 0,00 3.745,00 3.745,00 0,00 3.745,00 3.745,00 0,00 3.745,00 11.235,00 0,00 11.235,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.090.623,43 1.977.441,00 0,00 1.977.441,00 1.981.441,00 0,00 1.981.441,00 1.981.441,00 0,00 1.981.441,00 5.940.323,00 0,00 5.940.323,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 68 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 5 - CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 73.670,33 34.000,00 16.250,00 16.250,00 16.250,00 48.750,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 7.770,58 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 81.440,91 81.440,91 34.000,00 34.000,00 16.250,00 16.250,00 16.250,00 16.250,00 16.250,00 16.250,00 48.750,00 48.750,00 (A+B) CO SV T 2.124.623,43 1.977.441,00 16.250,00 1.993.691,00 1.981.441,00 16.250,00 1.997.691,00 1.981.441,00 16.250,00 1.997.691,00 5.940.323,00 48.750,00 5.989.073,00 Totale Servizio 2.220.590,33 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 69 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T 157.996,06 157.996,06 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 70 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 6 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE Interventi 1 (A+B) Totale Servizio 2 CO SV T Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 157.996,06 0,00 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9 0,00 0,00 0,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 71 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 4 5 6 7 8 260.800,00 276.076,00 0,00 276.076,00 276.076,00 0,00 276.076,00 276.076,00 0,00 276.076,00 828.228,00 0,00 828.228,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 6.000,00 0,00 6.000,00 95.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 10.000,00 0,00 10.000,00 30.000,00 0,00 30.000,00 40.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 397.800,00 288.076,00 0,00 288.076,00 288.076,00 0,00 288.076,00 288.076,00 0,00 288.076,00 864.228,00 0,00 864.228,00 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 214.499,97 0,00 13.513,67 115.000,00 343.013,64 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 72 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 7 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E ENERGETICHE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 2.624.117,35 147.912,00 47.912,00 47.912,00 47.912,00 143.736,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 2.624.117,35 2.624.117,35 147.912,00 147.912,00 47.912,00 47.912,00 47.912,00 47.912,00 47.912,00 47.912,00 143.736,00 143.736,00 (A+B) CO SV T 545.712,00 288.076,00 47.912,00 335.988,00 288.076,00 47.912,00 335.988,00 288.076,00 47.912,00 335.988,00 864.228,00 143.736,00 1.007.964,00 Totale Servizio 2.967.130,99 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 73 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 0,00 2.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 1.000,00 0,00 1.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 5.000,00 0,00 5.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 1.000,00 0,00 1.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 5.000,00 0,00 5.000,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 74 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 8 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 1.000,00 0,00 0,00 1.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 1.000,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.000,00 1.000,00 (A+B) CO SV T 2.000,00 1.000,00 1.000,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 2.000,00 0,00 2.000,00 5.000,00 1.000,00 6.000,00 Totale Servizio 2.000,00 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 75 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA (A) TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 2.214.776,01 51.652,00 1.493.856,21 1.500,00 14.764,96 930,00 357.802,43 0,00 0,00 0,00 4.135.281,61 3.339.790,59 2.593.237,55 0,00 2.593.237,55 2.354.075,08 0,00 2.354.075,08 2.380.075,08 0,00 2.380.075,08 7.327.387,71 0,00 7.327.387,71 49.500,00 46.200,00 0,00 46.200,00 46.200,00 0,00 46.200,00 46.200,00 0,00 46.200,00 138.600,00 0,00 138.600,00 1.442.132,01 1.489.615,51 0,00 1.489.615,51 1.480.165,06 0,00 1.480.165,06 1.472.873,37 0,00 1.472.873,37 4.442.653,94 0,00 4.442.653,94 1.500,00 1.500,00 0,00 1.500,00 1.500,00 0,00 1.500,00 1.500,00 0,00 1.500,00 4.500,00 0,00 4.500,00 6.138,00 7.261,00 0,00 7.261,00 7.561,00 0,00 7.561,00 7.660,00 0,00 7.660,00 22.482,00 0,00 22.482,00 930,00 930,00 0,00 930,00 930,00 0,00 930,00 930,00 0,00 930,00 2.790,00 0,00 2.790,00 277.100,00 137.000,00 0,00 137.000,00 122.000,00 0,00 122.000,00 122.000,00 0,00 122.000,00 381.000,00 0,00 381.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 291.993,90 0,00 291.993,90 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 0,00 291.993,90 178.714,43 298.309,13 0,00 298.309,13 299.406,89 0,00 299.406,89 299.596,51 0,00 299.596,51 897.312,53 0,00 897.312,53 5.587.798,93 4.866.047,09 0,00 4.866.047,09 4.311.838,03 0,00 4.311.838,03 4.330.834,96 0,00 4.330.834,96 13.508.720,08 0,00 13.508.720,08 Pagina BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 76 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO SERVIZIO 9 - ALTRI SERVIZI GENERALI Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 420.197,58 175.397,66 175.397,66 122.647,66 122.647,66 420.692,98 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 50,00 0,00 0,00 0,00 0,00 (B) TOTALE TITOLO II SV T 420.197,58 420.197,58 175.447,66 175.447,66 175.397,66 175.397,66 122.647,66 122.647,66 122.647,66 122.647,66 420.692,98 420.692,98 (A+B) CO SV T 5.763.246,59 4.866.047,09 175.397,66 5.041.444,75 4.311.838,03 122.647,66 4.434.485,69 4.330.834,96 122.647,66 4.453.482,62 13.508.720,08 420.692,98 13.929.413,06 Totale Servizio 4.555.479,19 Pagina RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 77 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO I SPESE CORRENTI INTERVENTO 1 - PERSONALE INTERVENTO 2 - ACQUISTO DI BENI DI CONSUMO E O DI MATERIE PRIME INTERVENTO 3 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTERVENTO 4 - UTILIZZO DI BENI DI TERZI INTERVENTO 5 - TRASFERIMENTI INTERVENTO 6 - INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI INTERVENTO 7 - IMPOSTE E TASSE INTERVENTO 8 - ONERI STRAORDINARI DELLA GESTIONE CORRENTE INTERVENTO 9 - AMMORTAMENTI DI ESERCIZIO INTERVENTO 10 - FONDO SVALUTAZIONE CREDITI INTERVENTO 11 - FONDO DI RISERVA TOTALE TITOLO I CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 21.752.687,86 1.408.893,37 58.680.838,88 253.502,60 22.501.948,42 6.251.394,01 2.632.732,21 1.720.910,00 0,00 0,00 0,00 115.202.907,35 22.704.599,75 21.938.193,55 0,00 21.938.193,55 21.010.771,08 0,00 21.010.771,08 21.036.771,08 0,00 21.036.771,08 63.985.735,71 0,00 63.985.735,71 1.437.219,00 1.181.889,00 0,00 1.181.889,00 1.192.789,00 0,00 1.192.789,00 1.192.789,00 0,00 1.192.789,00 3.567.467,00 0,00 3.567.467,00 58.353.132,97 58.121.853,84 0,00 58.121.853,84 59.141.404,85 0,00 59.141.404,85 59.203.437,16 0,00 59.203.437,16 176.466.695,85 0,00 176.466.695,85 330.482,40 322.382,40 0,00 322.382,40 305.882,40 0,00 305.882,40 305.882,40 0,00 305.882,40 934.147,20 0,00 934.147,20 18.956.938,64 8.276.354,21 0,00 8.276.354,21 8.272.454,21 0,00 8.272.454,21 8.272.454,21 0,00 8.272.454,21 24.821.262,63 0,00 24.821.262,63 5.585.839,00 5.417.729,00 0,00 5.417.729,00 5.125.861,00 0,00 5.125.861,00 4.850.890,00 0,00 4.850.890,00 15.394.480,00 0,00 15.394.480,00 2.966.367,76 2.947.854,29 0,00 2.947.854,29 2.887.289,76 0,00 2.887.289,76 2.887.289,76 0,00 2.887.289,76 8.722.433,81 0,00 8.722.433,81 2.480.480,18 249.065,00 0,00 249.065,00 229.100,00 0,00 229.100,00 229.100,00 0,00 229.100,00 707.265,00 0,00 707.265,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 291.993,90 0,00 291.993,90 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 291.993,90 0,00 291.993,90 178.714,43 298.309,13 0,00 298.309,13 299.406,89 0,00 299.406,89 299.596,51 0,00 299.596,51 897.312,53 0,00 897.312,53 113.285.768,03 99.045.624,32 0,00 99.045.624,32 98.464.959,19 0,00 98.464.959,19 98.278.210,12 0,00 98.278.210,12 295.788.793,63 0,00 295.788.793,63 Pagina RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 78 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE INTERVENTO 1 - ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI SV 24.396.450,51 4.277.127,11 157.750,00 107.750,00 107.750,00 373.250,00 INTERVENTO 2 - ESPROPRI E SERVITU' ONEROSE SV 50.000,00 50.000,00 35.000,00 35.000,00 35.000,00 105.000,00 INTERVENTO 3 - ACQUISTO DI BENI SPECIFICI PER REALIZZAZIONI IN ECONOMIA SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 5 - ACQUISIZIONE DI BENI MOBILI, MACCHINE ED ATTREZZATURE TECNICO-SCIENTIFICHE SV 1.346.021,09 433.471,78 272.250,00 231.250,00 231.250,00 734.750,00 INTERVENTO 6 - INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI SV 159.619,83 444.053,00 200.000,00 200.000,00 200.000,00 600.000,00 INTERVENTO 7 - TRASFERIMENTI DI CAPITALE SV 11.125.770,96 4.360.630,90 4.166.239,29 3.682.403,44 3.682.403,44 11.531.046,17 INTERVENTO 8 - PARTECIPAZIONI AZIONARIE SV 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 9 - CONFERIMENTI DI CAPITALE SV 0,00 50,00 0,00 0,00 0,00 0,00 INTERVENTO 10 - CONCESSIONI DI CREDITI E ANTICIPAZIONI SV 14.169.175,16 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00 90.000.000,00 TOTALE TITOLO II SV T 51.247.037,55 51.247.037,55 39.565.332,79 39.565.332,79 34.831.239,29 34.831.239,29 34.256.403,44 34.256.403,44 34.256.403,44 34.256.403,44 103.344.046,17 103.344.046,17 Pagina RIEPILOGO PER INTERVENTI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 79 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE Interventi 1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso Previsioni definitive esercizio in corso 3 4 Annotazioni Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 Totale 5 6 7 8 9 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI INTERVENTO 1 - RIMBORSO PER ANTICIPAZIONI DI CASSA INTERVENTO 2 - RIMBORSO DI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE INTERVENTO 3 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI MUTUI E PRESTITI INTERVENTO 4 - RIMBORSO DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI INTERVENTO 5 - RIMBORSO DI QUOTA CAPITALE DI DEBITI PLURIENNALI TOTALE TITOLO III CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T CO SV T 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.996.409,00 8.322.701,00 0,00 8.322.701,00 8.370.639,61 0,00 8.370.639,61 8.369.166,10 0,00 8.369.166,10 25.062.506,71 0,00 25.062.506,71 1.839.658,00 1.664.262,00 0,00 1.664.262,00 1.776.474,00 0,00 1.776.474,00 1.944.675,00 0,00 1.944.675,00 5.385.411,00 0,00 5.385.411,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8.941.240,88 9.836.067,00 9.986.963,00 0,00 9.986.963,00 10.147.113,61 0,00 10.147.113,61 10.313.841,10 0,00 10.313.841,10 30.447.917,71 0,00 30.447.917,71 0,00 0,00 6.887.820,09 2.000.735,70 52.685,09 Riepilogo dei Titoli TITOLO I SPESE CORRENTI T 115.202.907,35 113.285.768,03 99.045.624,32 98.464.959,19 98.278.210,12 295.788.793,63 TITOLO II SPESE IN CONTO CAPITALE T 51.247.037,55 39.565.332,79 34.831.239,29 34.256.403,44 34.256.403,44 103.344.046,17 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI T 8.941.240,88 9.836.067,00 9.986.963,00 10.147.113,61 10.313.841,10 30.447.917,71 Totale T 175.391.185,78 162.687.167,82 143.863.826,61 142.868.476,24 142.848.454,66 429.580.757,51 Disavanzo di amministrazione T 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE T 175.391.185,78 162.687.167,82 143.863.826,61 142.868.476,24 142.848.454,66 429.580.757,51 Pagina RIEPILOGO PER PROGRAMMI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014 - 2016 80 11/11/2013 PROVINCIA DI UDINE N. Programmi 1 1 2 PROGRAMMA 1 - INTERVENTI INTERSETTORIALI, ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PROMOZIONALI 3 3 PROGRAMMA 2 - ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DELL' AMBIENTE PROGRAMMA 3 - SETTORI SOCIALI PROGRAMMA 4 - SETTORI PRODUTTIVI Totale dei programmi ( Tit. I - II e III ) 4 5 Previsioni del Bilancio Pluriennale 2014 - 2016 2014 2015 2016 6 7 8 Totale 9 26.932.872,23 26.650.385,72 SV 0,00 0,00 0,00 0,00 26.932.872,23 26.650.385,72 26.827.781,14 80.411.039,09 27.283.902,00 28.837.821,08 26.827.781,14 80.411.039,09 IN 15.211.522,74 30.407.447,66 30.355.397,66 30.302.647,66 30.302.647,66 90.960.692,98 T2 42.495.424,74 59.245.268,74 57.288.269,89 56.953.033,38 57.130.428,80 171.371.732,07 CO 58.850.445,90 59.762.521,36 59.654.745,36 178.267.712,62 SV 0,00 0,00 0,00 0,00 178.267.712,62 T1 59.893.128,75 59.492.075,33 58.850.445,90 59.762.521,36 59.654.745,36 IN 23.946.596,71 5.104.096,17 1.086.724,29 777.924,29 777.924,29 2.642.572,87 T2 83.839.725,46 64.596.171,50 59.937.170,19 60.540.445,65 60.432.669,65 180.910.285,49 CO 14.716.232,27 14.717.551,27 14.627.910,27 44.061.693,81 SV 0,00 0,00 0,00 0,00 14.716.232,27 14.717.551,27 14.627.910,27 44.061.693,81 T1 4 Previsioni definitive esercizio in corso CO T1 2 Impegni ultimo esercizio chiuso 21.329.351,32 16.885.771,59 IN 9.366.684,43 3.418.591,26 2.984.117,34 2.770.831,49 2.770.831,49 8.525.780,32 T2 30.696.035,75 20.304.362,85 17.700.349,61 17.488.382,76 17.398.741,76 52.587.474,13 CO 8.533.036,92 7.481.614,45 7.481.614,45 23.496.265,82 SV 0,00 0,00 0,00 0,00 T1 15.637.766,16 17.906.167,03 8.533.036,92 7.481.614,45 7.481.614,45 23.496.265,82 IN 2.722.233,67 635.197,70 405.000,00 405.000,00 405.000,00 1.215.000,00 T2 18.359.999,83 18.541.364,73 8.938.036,92 7.886.614,45 7.886.614,45 24.711.265,82 109.032.587,32 108.612.072,80 108.592.051,22 326.236.711,34 CO SV 0,00 0,00 0,00 0,00 T1 124.144.148,23 123.121.835,03 109.032.587,32 108.612.072,80 108.592.051,22 326.236.711,34 IN 51.247.037,55 39.565.332,79 34.831.239,29 34.256.403,44 34.256.403,44 103.344.046,17 T2 175.391.185,78 162.687.167,82 143.863.826,61 142.868.476,24 142.848.454,66 429.580.757,51 Disavanzo di amministrazione T3 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (T2 + T3) T 175.391.185,78 162.687.167,82 143.863.826,61 142.868.476,24 142.848.454,66 429.580.757,51 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL TRIENNIO 2014 - 2016 Indice PREMESSA............................................................................................................... V Introduzione - OBIETTIVI PROGRAMMATICI GENERALI DELL’ENTE ........... VII Tabelle di corrispondenza tra le linee programmatiche e i programmi della Relazione Previsionale e Programmatica ....................................................... XVIII SEZIONE 1. Caratteristiche generali della popolazione, del territorio dell‟economia insediata e dei servizi dell‟Ente ................................... 1 1.1 Popolazione .......................................................................................................... 1 1.1.1 Popolazione legale al censimento ............................................................ 1 1.1.2 Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente ............. 1 1.1.2.1 Evoluzione demografica .......................................................................... 2 1.1.2.2 Dinamica demografica ............................................................................. 6 1.1.2.3 Distribuzione della popolazione sul territorio ....................................... 10 1.1.2.4 La struttura della popolazione per fasce d‟età ....................................... 12 1.1.3 Popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori di competenza provinciale ......................................................................... 19 1.1.4 Livello di istruzione della popolazione residente .................................. 19 1.1.5 Condizione socioeconomica delle famiglie ........................................... 21 1.2 Territorio ............................................................................................................ 24 1.2.1 Superficie in kmq .................................................................................... 24 1.2.1.1.Geomorfologia ........................................................................................ 24 1.2.2 Strade ........................................................................................................ 25 1.2.3 Strumenti di programmazione socio – economica ................................... 26 1.2.4 Strumenti di pianificazione territoriale ................................................... 26 1.3 Servizi.................................................................................................................. 26 1.3.1 Personale ................................................................................................. 26 1.3.2 Strutture .................................................................................................. 27 1.3.3 Organismi gestionali ..................................................................................... 27 I 1.3.4 Accordi di programma e altri strumenti di programmazione negoziata . 28 1.3.5 Funzioni esercitate su delega ........................................................................ 28 1.4 Economia insediata ........................................................................................ 33 1.4.1 Sistema produttivo ........................................................................................ 34 1.4.1.1 Dinamica imprenditoriale ........................................................................... 34 1.4.1.2 Commercio con l‟estero ............................................................................. 38 1.4.1.3 Evoluzione nel mondo del lavoro ............................................................... 42 1.4.2 Movimento turistico ...................................................................................... 46 SEZIONE 2. Analisi delle risorse ............................................................................ 49 2.1 Fonti di finanziamento ..................................................................................... 51 2.2 Analisi delle risorse ........................................................................................... 52 2.2.1 Entrate tributarie ............................................................................................ 52 2.2.2 Contributi e trasferimenti correnti ................................................................ 56 2.2.3 Proventi extra-tributari .................................................................................. 61 2.2.4 Contributi e trasferimenti in conto capitale .................................................. 67 2.2.5 Accensione di prestiti .................................................................................... 70 2.2.6 Riscossione di crediti e anticipazioni di cassa .............................................. 70 SEZIONE 3 Programmi e progetti ...................................................................... 73 Programma 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza ....................................... 79 Programma 2 L'innovazione del mondo scolastico ............................................... 85 Programma 3 La cultura e l'identità friulana, ........................................................ 89 Programma 4 Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità ....................... 93 Programma 5 Maggior efficienza al trasporto pubblico locale ................................ 97 Programma 6 Una viabilità più moderna ................................................................ 101 Programma 7 L'ambiente e la promozione della qualità della vita ........................ 105 Programma 8 Famiglia e società solidale ............................................................... 111 Programma 9 Sostegno all'economia e tutela del lavoro ........................................ 113 SEZIONE 4 Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni II precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione ....................... 117 SEZIONE 5 Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici ....................... 157 SEZIONE 6 Considerazioni finali ......................................................................... 161 III IV RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL TRIENNIO 2014 - 2016 PREMESSA A partire dal 1999 la Relazione Previsionale e Programmatica della Provincia di Udine viene presentata utilizzando lo schema introdotto dal D.P.R. 3 agosto 1998 n.326. Tale schema, suddiviso in sei sezioni, richiede un contenuto minimo obbligatorio che tuttavia è stato sempre ampliato con informazioni più dettagliate per quanto riguarda la situazione demografica, quella economica ed i programmi da realizzare. La prima sezione “Caratteristiche generali della popolazione, del territorio dell‟economia insediata e dei servizi dell‟Ente” contiene una serie di informazioni che vanno ben oltre il contenuto minimo previsto dal D.P.R. 326/98 con ampi approfondimenti su diversi temi dalla demografia all‟economia al mondo della scuola e con diverse indicazioni sui servizi, le strutture e gli strumenti di programmazione negoziata della Provincia. La seconda sezione “Analisi delle risorse” esamina le principali fonti di finanziamento dell‟Ente fornendo i commenti e le valutazioni dei responsabili dei loro accertamenti. La terza sezione - “Programmi e progetti” - descrive le linee d‟azione e gli obiettivi dell‟Ente per il prossimo triennio. Viene fornita un‟analisi dell‟azione amministrativa suddivisa in primo luogo secondo 9 programmi. Da quest‟anno, in occasione del primo bilancio varato nel corso del nuovo mandato amministrativo della nuova Giunta Fontanini, si è deciso di procedere ad una semplificazione e addensamento delle linee programmatiche e dei programmi di attuazione. Tra le linee programmatiche illustrate dal Presidente al Consiglio all‟indomani delle elezioni, sono state evidenziate 9 tematiche preponderanti, a queste corrispondono ora, in relazione univoca, 9 programmi della Relazione previsionale e Programmatica. I programmi trovano corrispondenza nelle cifre del bilancio poiché essi corrispondono alle 9 partizioni funzionali ivi previste. All‟interno dei programmi poi, per ciascuna Linea Programmatica vengono descritti gli obiettivi strategici che devono dare loro attuazione, in totale sono 12. Un‟ulteriore novità è rappresentata dall‟inserimento per ciascun obiettivo strategico di un indicatore di impatto; questo per pianificare, da qui al 2018, il possibile effetto dell‟azione amministrativa dell‟Ente sul territori; siamo peraltro consapevoli V che, indipendentemente dalla nostra attività, altri fattori e soggetti potranno influenzare il risultato auspicato. Per ciascun obiettivo strategico vengono fornite, poi delle indicazioni su possibili obiettivi operativi che, in una fase successiva, verranno affidati dalla Giunta ai dirigenti. La spesa necessaria per realizzare gli obiettivi descritti viene rappresentata indicando le fonti di finanziamento nonché la sua distinzione tra spesa corrente e spesa per investimento. Quando necessario vengono pure illustrati gli eventuali progetti, quella parte di attività cioè che, caratterizzata dai requisiti della novità e non ripetitività, si differenzia dal resto del normale programma. La quarta sezione “Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione” comprende sia un prospetto con l‟elenco delle opere pubbliche finanziate negli anni precedenti e non realizzate (in tutto o in parte), nonché una disamina sullo stato di attuazione dei programmi. La quinta sezione riporta una serie di dati analitici di cassa dell‟ultimo consuntivo deliberato dal Consiglio Provinciale per l‟anno 2012, per permettere la “Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici”. La sesta sezione, infine, riporta alcune “Considerazioni finali sulla coerenza dei programmi rispetto ai piani regionali di sviluppo, ai piani regionali di settore, agli atti programmatici della regione”. La presente Relazione intende costituire il primo momento del processo di programmazione inserendosi nella logica di un‟operatività per obiettivi. Si prefigge di illustrare nel modo più compiuto possibile i programmi di medio periodo di questa Amministrazione. Primo momento che, tramite un‟azione di collazione e omogeneizzazione pianificatoria, fornisce i necessari riferimenti programmatici ai momenti successivi rappresentati dal Piano della Prestazione che corrisponde al Piano Esecutivo di Gestione - Piano Dettagliato degli Obiettivi 2014-2016, nei quali si giunge a tradurre in maggiore dettaglio gli obiettivi, le azioni e i mezzi strumentali programmati. VI INTRODUZIONE OBIETTIVI PROGRAMMATICI GENERALI DELL’ENTE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI UDINE PIETRO FONTANINI Rese al Consiglio Provinciale nella seduta del 13 maggio 2013 Signor Presidente del Consiglio Signori Consiglieri Vi porgo un caloroso benvenuto in questa sala di Palazzo Belgrado che nei prossimi anni ospiterà i nostri incontri. Oggi apriamo ufficialmente un nuovo periodo amministrativo che, dopo le elezioni del 21 e 22 aprile scorso, mi affida, per la seconda volta, la guida della Provincia di Udine. Questa nuova amministrazione, secondo alcuni consiglieri che siedono su questi banchi, non avrebbe dovuto nemmeno iniziare. La maggioranza dei cittadini che si sono espressi nelle ultime votazioni ha dimostrato di apprezzare ancora la funzione di area vasta che la Provincia svolge e di credere in un ente che in modo esplicito e diretto rappresenta più di ogni altro l‟identità del popolo friulano, assieme alle altre comunità linguistiche. Nel contempo, i partiti, che mi hanno accompagnato in queste elezioni, auspicano una seria riforma dell‟istituto provinciale che possa rilanciare i tantissimi servizi che forniamo ai nostri concittadini ed al sistema economico-culturale della Provincia di Udine. Sarà il Consiglio regionale appena eletto ad esercitare una delle funzioni più qualificanti del nostro statuto di autonomia e cioè l‟ordinamento degli enti locali della Regione Friuli Venezia Giulia. Auspichiamo un periodo di qualificate riforme per smentire un luogo comune che vede nelle province il centro degli sprechi e la duplicazione di funzioni che già altri svolgono. Questo consiglio si farà promotore di proposte orientate a riqualificare il nostro ente non solo nelle competenze ma anche nell‟assetto territoriale con significative collaborazioni con le attuali Province di Gorizia e Pordenone. Abbiamo detto in tante occasioni che è indispensabile una dimensione minima per esercitare pienamente le funzioni di ente di area vasta. VII Nella passata legislatura, il governo Monti aveva indicato due parametri essenziali per operare come provincia: una popolazione di almeno 350.000 abitanti ed una estensione territoriale non inferiore ai 2500 kmq. La Provincia di Udine, con i suoi 541.558 abitanti e una superficie di 4904 kmq, supera ampiamente questi livelli, che non vengono invece raggiunti da nessuna delle altre tre province della nostra regione. In queste condizioni è logico percorrere un progetto di accorpamento degli attuali enti. Non certo, come pare di capire dalle proposte che provengono dalla sinistra, che progetta una moltiplicazione in consorzi di comuni che, oltre a svilire la storia e le capacità della nostra provincia, porterebbe ad una proliferazione di centri di spesa, secondo una proposta già sperimentata alcuni anni fa con le fallimentari Aster. Ma c‟è un‟altra, e, per me, che mi ispiro ai principi dell‟autonomismo e del federalismo, ancora più importante motivazione per difendere la nostra Provincia. Viviamo in una Regione che già nella sua denominazione evidenzia una composizione duale, formata da due territori che rispecchiano sensibilità, abitudini ed economie diverse. I friulani non possono essere indistintamente inglobati in una regione triestino-centrica e lo hanno dimostrato chiaramente con l‟ultimo voto amministrativo. Era infatti facilmente prevedibile che la campagna per l‟abolizione delle province, portata avanti in maniera quasi ossessiva da tutti i mass media a tutti i livelli, producesse quei frutti, che anche la sinistra locale si sarebbe attesa. Negli anni in cui fu decisa la nascita della nostra Regione composita FriuliVenezia Giulia il dibattito politico evidenziò la forte aspirazione dei due territori e vedere garantite le loro peculiarità. Il compromesso fu trovato a scapito del Friuli, portando la capitale della Regione a Trieste. Come risarcimento, ci fu la richiesta da parte dei friulani di attuare un forte decentramento amministrativo. Decentramento che doveva garantire al Friuli un‟autonomia forte anche per recuperare un divario economico molto marcato rispetto ad altri territori del nostro paese. Questo compito di riscatto fu affidato alla Provincia di Udine che, grazie alla lungimiranza di molti che sedevano su questi banchi, fu in gran parte attuato. Ora in presenza di una crisi economica durissima i nuovi centralisti vogliono togliere ai cittadini di questa provincia l‟ente che negli anni del boom economico e della ricostruzione post terremoto ha saputo interpretare correttamente lo spirito dei friulani fatto di lavoro e di autonomia. Sappiate che la mia attività politico-amministrativa sarà sempre orientata a difendere la nostra autonomia contro ogni tentativo di neo centralismo regionale o statale. La proposta programmatica che mi accingo a presentare per il governo della Provincia di Udine non può prescindere da alcuni principi fondamentali sui quali si basa il mio impegno politico e amministrativo. VIII CENTRALITA’ DELLA PERSONA Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell‟essere umano come ragione unica di ogni azione politica. Ogni pubblica amministrazione deve avere come suo parametro irrinunciabile l‟attuazione del principio di sussidiarietà. Siano i cittadini i veri destinatari dei nostri sevizi secondo un‟organizzazione amministrativa sempre più al servizio del cittadino. IL VALORE DELLA FAMIGLIA In un Friuli sempre più abitato da persone anziane e con sempre più pochi bambini vogliamo che la famiglia naturale diventi il pilastro su cui si orientino le politiche finalizzate alla coesione sociale. Porre al centro la famiglia significa ritrovare le origini e i valori fondanti della nostra cultura. VALORIZZAZIONE E RISPETTO DELL’IDENTITA’ La nostra identità culturale, che ha le sue radici nel cristianesimo, la valorizzazione delle culture e delle specificità della nostra provincia, saranno il fondamento di un nuovo sistema di relazioni tra passato e futuro, tra identità locali e dimensione internazionale, tra valore della tradizione e creatività innovativa. SICUREZZA COME DIRITTO Crediamo che la sicurezza sia diritto irrinunciabile per ogni cittadino. Garantire il rispetto delle regole da parte di tutti ed una costante educazione alla legalità saranno attenzione costante del nostro agire politico. Particolare attenzione sarà rivolta a contrastare i sempre più frequenti casi di violenza sulle donne e, in particolare, i femminicidi che, anche in Friuli, si sono, purtroppo, verificati. Verrà, a tale scopo, potenziato il punto ascolto antimobbing. ECONOMIA SOCIALE E LAVORO La centralità della persona orienta anche la nostra visione della politica economica. Siamo per un economia sociale di mercato dove l‟individuo sia libero di fare valere il proprio talento e di poter godere dei frutti del proprio lavoro. Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano protagoniste e compartecipi delle scelte. Lotteremo contro la concorrenza sleale a cui le nostre aziende non riescono a fa fronte e che ha come conseguenza la chiusura delle piccole e medie imprese che da molti anni operano sul nostro territorio. SOSTENIBILITA’ Favoriremo e incentiveremo lo sviluppo economico e infrastrutturale a condizione che esso sia compatibile con la preservazione del territorio e delle generazioni che su esso vivranno e lavoreranno. IX MERITOCRAZIA Vogliamo fare del Friuli la terra delle opportunità applicando sempre una giusta meritocrazia: il nostro impegno sarà quello di far crescere nei cittadini la fiducia nella possibilità di realizzare le proprie potenzialità. QUALITA’ L‟agire dell‟ente provinciale sarà ispirato a criteri di qualità, efficienza e snellezza nelle scelte. Vogliamo restituire ai cittadini la libertà dalla burocrazia e dai troppi vincoli e dare a ciascuno la possibilità di scegliere, di fare e di creare il nuovo. Fondamentale per un Friuli autonomo e che fa sistema è un Friuli unito. Non deve venire meno la sua dimensione territoriale e soprattutto va promossa la coesione sociale come base necessaria di unità ed autonomia. Consapevoli che la provincia di Udine rappresenta il cuore economico-produttivo della regione Friuli Venezia Giulia, l‟ente Provincia di Udine, vuole essere protagonista di una efficace azione di rafforzamento del sistema produttivo, sociale e culturale del Friuli e porsi come promotore di una riforma istituzionale che ridia centralità e operatività alla componente friulana di questa Regione. 1. Un Friuli forte, orgoglioso e autonomo In presenza di una crisi economica, condizionata anche da una globalizzazione dei mercati e delle culture, la Provincia di Udine è in una fase recessiva del suo sviluppo economico. La Provincia difenderà il ruolo del Friuli nel quadro del sistema regionale contro le riforme del sistema delle autonomie locali lesive del principio di sussidiarietà. Il neo-centralismo statale che impone ad una Regione a statuto speciale la camicia di forza del patto di stabilità non solo crea gravissimi limiti alla nostra operatività ma distrugge un sistema di autogoverno che opera positivamente da oltre cinquanta anni. Chiediamo che Roma rispetti la nostra autonomia e che riconosca un sistema finanziario che ha permesso ai nostri enti locali di operare per il bene delle nostre comunità. E‟ indispensabile il riordino delle istituzioni regionali, che conduca ad un forte trasferimento di competenze e di risorse ai Comuni quali fondamentali organi di gestione dei servizi ai cittadini e alle Province friulane, intese singolarmente e in forma associata, quali enti di programmazione, di coordinamento, di gestione dei servizi sovracomunali e di integrazione per quei servizi che non possono essere gestiti dai comuni di piccole dimensioni. Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l‟operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. X 2. Per una Provincia nuova Solo un meccanismo che preveda l‟introduzione dei costi standard e che premi secondo criteri meritocratici chi è virtuoso e disincentivi sprechi e assistenzialismo, potrà invertire la rotta di questo perverso sistema che impedisce una giusta amministrazione della cosa pubblica. La Provincia di Udine sarà promotrice di una profonda riorganizzazione dei poteri locali che si fondi sul completo trasferimento alle Province dei compiti di programmazione a livello territoriale e di coordinamento delle attività di gestione da trasferire ai comuni, secondo una coerente ed integrale applicazione del principio di sussidiarietà. In questo modo, siamo convinti, che si potrà superare una certa sfiducia che il cittadino manifesta nei confronti della Provincia. La Regione, ora accentratrice e lontana, dovrà trasferire molte delle funzioni amministrative attualmente svolte. Valorizzando il ruolo della Provincia daremo finalmente funzionalità alla riforma del comparto unico del personale che opera all‟interno degli enti locali. 3. Viabilità e sicurezza stradale La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di programma. Verranno portati a compimento gli interventi per l‟eliminazione dei “punti neri” della viabilità provinciale. Alcuni campi di azione saranno: - portare a compimento i lavori per l‟eliminazione del passaggio a livello ferroviario a Pasian di Prato; - dare soluzione ai problemi della viabilità del distretto industriale della sedia, per un migliore collegamento con la provincia di Gorizia; - completare i lavori del PRUSST di Udine nord, per rendere la viabilità dei comuni a nord del capoluogo provinciale più scorrevole; - completare la tangenziale Sud di Udine; - concludere la pista ciclabile Alpe Adria; Il sistema del trasporto pubblico locale proseguirà l‟opera di potenziamento e razionalizzazione delle strutture fisiche di servizio, nonché di introduzione di mezzi a basso inquinamento e di azioni di monitoraggio dell‟ambiente. Continueremo ad aumentare la Sicurezza stradale con azioni rivolte soprattutto ai giovani, organizzando corsi per la guida sicura in collaborazione con le autoscuole e gli istituti scolastici di secondo grado. Attueremo un‟informazione diffusa nei confronti dei cittadini perché abbandonino modelli alimentari che prevedono l‟uso smodato degli alcolici. Nel settore della motorizzazione civile, attueremo una politica di snellimento delle pratiche automobilistiche potenziando l‟uso dei sistemi informatici. XI 4. Cultura e identità friulana: la società della conoscenza, l’Università e la cultura come forma specifica della nostra capacità innovativa e della nostra identità Le nostre azioni saranno volte al trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L‟obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell‟Ente provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno riferimento, la prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali delegate, la seconda, alla realizzazione di iniziative proprie da parte dell‟amministrazione provinciale tese a favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra comunità. La Regione ha intrapreso una nuova strada per ridare forza alla nostra cultura, è passata da una politica a sostegno della cultura e della storia locali ad una vera e propria politica linguistica all‟interno del sistema scolastico. Anche la Provincia deve assecondare questo salto, è indispensabile mutare l‟approccio alle lingue parlate storicamente sui nostri territori. Da tutela di parlate quasi scomparse, a rilancio delle lingue locali nell‟ambito di una scuola che sia funzionale al mantenimento delle identità culturali espresse dalle comunità in cui opera. L‟utilizzo veicolare delle lingue minoritarie non è più rinviabile. Una Provincia che fonda la sua specialità nella presenza di popoli che usano idiomi diversi dall‟italiano non può rinunciare a difendere la sua identità. La provincia di Udine rappresenta il territorio in cui, con maggiore compattezza si parla la lingua friulana e quindi, le spetta un ruolo fondamentale nella predisposizione e attuazione degli strumenti di tutela, sviluppo previsti dalla recente legislazione regionale e statale. La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana. Per la lingua, la cultura friulana e le altre minoranze linguistiche (germanofone, slavofone, resiane e paleo venete) in concreto proponiamo: - porre in essere in collaborazione con l‟ARLEF tutte le azioni necessarie affinchè possa essere ospitata in provincia di Udine l‟Agenzia Europea delle Lingue Regionali; - creare uno spazio pubblico (cjase de identitat furlane) per far conoscere la storia del popolo friulano e le sue espressioni culturali più originali. 5. Istruzione e formazione professionale La Provincia intende stimolare l‟innovazione attraverso: - il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche, valorizzando il territorio, favorendo, non solo l‟edilizia scolastica, ma anche le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche XII integrando il sistema dell‟istruzione secondaria con quello della formazione professionale; - la costituzione di poli sperimentali nell‟area tecnico-professionale, distribuiti adeguatamente sul territorio e comprensivi per ciascuna filiera di una pluralità di offerte formative per giovani e adulti dando seguito alla creazione degli ITIS come già avvenuto per l‟istituto Malignani - la riorganizzazione dell‟educazione degli adulti su base provinciale, all‟interno dei poli filiera, superando il vecchio modello del centro territoriale, consentendo a tutti coloro che lo desiderano di approfondire le conoscenze o di aggiornare quelle già maturate al fine di ripensare il proprio progetto di vita in un diverso rapporto con il mondo del lavoro. 6. Sicurezza nel lavoro e sostegno alle imprese Nel Lavoro e collocamento il nostro impegno sarà rivolto a far riconoscere la Provincia come soggetto pubblico di riferimento per la promozione sul territorio del capitale umano e del welfare locale attraverso i 10 centri per l‟impiego. Nel concreto ci proponiamo: - un forte ruolo propositivo all‟interno delle ASDI, dei quattro Consorzi Industriali; - di sostenere un‟ampia azione di marketing territoriale; - di aiutare le piccole imprese e le imprese artigiane, - d‟intesa con il mondo del lavoro e con l‟Università promuovere la cultura manageriale. Per un nuovo turismo locale i nostri obiettivi sono: - essere protagonisti all‟interno della fondazione per Aquileia del recupero archeologico e storico di questa importante località; - dare contenuto alle nuove competenze nel settore dell‟agricoltura biologica e dell‟agriturismo; - realizzare itinerari turistici finalizzati alla valorizzazione del territorio seguendo le iniziative del progetto “Terra dei Patriarchi”; - potenziare il turismo tematico, in particolare il turismo religioso che si concretizza in due percorsi già realizzati sul nostro territorio come il cammino delle pievi ed il cammino celeste. Con queste proposte il nostro territorio si inserisce nel grande progetto europeo dei percorsi religiosi. - favorire il turismo scolastico anche in continuità tra la lezione in aula e la gita sul territorio; - digitalizzare percorsi e itinerari museali, storico, artistici, naturalistici e ambientali; - utilizzare operatori del settore dell‟accompagnamento per una costante informazione; - favorire l‟accesso ai diversamente abili alle strutture e alle informazioni turistiche; - proporre in un unico portale tutte le iniziative ed opportunità di ospitalità turistica rurale. XIII La Provincia chiede alla Regione delega di competenze riguardanti lo sviluppo socio-economico della montagna. Negli ambiti già ora di competenza intendiamo, con la collaborazione di tutti i soggetti interessati, portare avanti i seguenti obiettivi: Trasporti, razionalizzare il sistema di trasporto pubblico locale incentivando e sperimentando il trasporto a chiamata. Ambiente - riqualificazione delle situazioni di degrado, sviluppare una cultura dell‟ambiente, un uso razionale ed ecosostenibile delle risorse, autobus a biodisel, impianti di cogenerazione a biomassa per le famiglie e le scuole. Assistenza - riportare l‟assistenza nell‟ambito dei paesi ricreando i sistemi di solidarietà sostenendo e rafforzando il ruolo della famiglia come elemento portante della comunità. Il fondo Montagna - Incrementato all‟interno di un sistema con una programmazione unica della Regione ed una regia unica della Provincia che coinvolga le associazioni di comuni i Gruppi di Azione Locale, i vari Consorzi, il BIM, le Aziende Sanitarie in un progetto di sviluppo economico e sociale. Lo sviluppo turistico - Promuovere la montagna friulana con le sue specificità. I giovani - Appoggiare la creazione di qualità dei servizi e relazioni per voler vivere in montagna. 7. L’ambiente e la promozione della qualità della vita Come già anticipato, diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. In tale contesto, assume rilevanza l‟avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali l‟utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di economie correlate con la conservazione dell‟ambiente e l‟aumento dei controlli ambientali. Sorretta da questo quadro di competenze di grande respiro, la Provincia potrà intervenire nei settori della salvaguardia delle risorse idriche e della gestione dei rifiuti con risultati similari a quelli già raggiunti dalle aree più sviluppate d‟Europa. Per raggiungere queste finalità è indispensabile: - recuperare la competenza del servizio idrico integrato alla Provincia, abolendo gli enti di ambito anche in un‟ottica di contenimento della spesa; - predisporre la creazione di enti gestori a totale controllo pubblico, unici per ciascuna provincia, coinvolgendo in questa azione i comuni; - chiudere la filiera dei rifiuti solidi urbani attraverso la realizzazione di impianti di recupero energetico; - migliorare la comunicazione per favorire l‟incremento della raccolta differenziata e incentivarne la crescita ai massimi livelli. XIV Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia nella prospettiva di sviluppare fonti alternative, sostenibili e coerenti con le caratteristiche del territorio. Si intende esplorare le potenzialità del cippato (ramaglie tritate) per il riscaldamento domestico, il che indurrebbe risparmio, riduzione dell‟inquinamento e prospettive economiche per la montagna. Ci faremo promotori di interventi per ridurre i livelli di presenza di Radon negli edifici. La Provincia si farà sostenitrice di studi e progetti, nonché di concertazioni tra diversi attori affinché le competenze edili friulane possano svilupparsi nel settore dell‟edilizia ecologica e della bioarchitettura e trovare applicazione, sia in ambito locale che internazionale. Continuerà l‟attività didattica in materia di fauna e flora a docenti della scuola dell‟obbligo e di un progetto per il recupero di animali in difficoltà di Campoformido. Su delega della Regione si attueranno i corsi agli aspiranti cacciatori e praticanti la caccia di selezione, così come l‟attività di verifica e idoneità dei cani da seguita e da traccia. Continuerà la reintroduzione di specie autoctone e il recupero del loro habitat puntando alla realizzazione dell‟orto botanico presso la fiera di Udine. Per quanto riguarda l‟orto botanico situato presso il centro studi di Udine saranno ampliate le collaborazioni con gli orti botanici italiani e la facoltà di agraria dell‟università di Udine per dare sempre di più a questa struttura finalità didattiche e di ricerca. 8. Famiglia e società solidale Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere un‟effettiva cultura della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei giovani, degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall‟emarginazione. Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale, dell‟immigrazione e delle complessive politiche sociali. La Provincia ridefinirà il sistema delle contribuzioni e promuoverà presso le competenti istituzioni azioni tese a riforme legislative orientate al rispetto sostanziale del principio di sussidiarietà orizzontale tra pubblico e privato e del principio del corretto impiego delle risorse pubbliche. Proseguirà il nostro impegno nel concorrere alla programmazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e nel sostenere forme di coordinamento fra i soggetti istituzionali e soggetti del terzo settore. In concreto, fra le tante iniziative che ci si propone di realizzare, si intendono segnalare le seguenti: - l‟ampliamento dell‟attività dell‟"Osservatorio provinciale per le politiche sociali" anche del volontariato e del terzo settore; - il potenziamento delle risorse per le politiche giovanili; - creazione dell‟”Osservatorio permanente sui valori dei giovani”; XV - sostegno ai progetti di lotta alla diffusione delle droghe, del tabagismo e dell‟uso del doping; - sostegno alla diffusione nel territorio degli sportelli del „Centro interprovinciale di servizi per il volontariato‟; - attivazione di corsi di formazione per le famiglie con persone diversamente abili; - confermare e costruire progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone anziane. Nel settore della disabilità, con il rinnovo del Protocollo di costituzione del Tavolo di lavoro, si intendono proporre azioni destinate a rendere sempre più efficaci le scelte d‟intervento: - realizzazione, d‟intesa con le Aziende Sanitarie, di una mappatura completa della disabilità nei diversi comuni della Provincia, per definirne realmente i bisogni; - miglioramento del parco mezzi pubblico al fine di renderlo fruibile alle persone disabili con estensione del servizio di trasporto attraverso bus appositamente attrezzati; - piano di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici di proprietà; - realizzazione di specifici corsi di formazione per le persone disabili al fine di favorirne l‟accesso al mondo del lavoro e alle nuove professioni; - realizzazione di programmi e iniziative per rendere concreta la fruibilità delle strutture turistiche, sportive, culturali alle persone diversamente abili; - prosecuzione del progetto „L.In.D.A.‟e messa a regime del servizio di tutoraggio per l‟inserimento e l‟accompagnamento al lavoro; - azioni di sensibilizzazione per l‟inserimento delle persone disabili negli enti pubblici non economici e migliore utilizzo delle incentivazioni presso le imprese private. 9. Attività sportive e ricreative Il nostro impegno sarà quello di mettere a disposizione delle tante associazioni sportive gli impianti in cui si praticano i vari sport. Le palestre di proprietà provinciale dovranno essere organizzate per dare un decisivo supporto alle attività di tanti fruitori dello sport. Il supporto economico che aiuta lo svolgimento di tante associazioni sia nel settore sportivo che culturale non dovrà venire meno. In particolare il supporto ai gruppi corali e bandistici dovrà essere sempre più orientato a qualificare la crescita professionale dei componenti di queste libere associazioni. 10. Una Provincia attenta alla diaspora friulana Il nostro impegno verso i friulani residenti all‟estero sarà potenziato con azioni che riqualificheranno l‟immagine della nostra terra. Un‟informazione che promuova il nuovo Friuli stimolando in particolare le opportunità economiche e culturali con i “fogolars“ che si riconoscono nell‟ente XVI Friuli nel Mondo. Si cercherà di incentivare e favorire le opportunità lavorative che un‟economia sempre più globalizzata favorisce con la creazione di canali per offrire occasioni di lavoro all‟estero. Nella piccola patria si continuerà a finanziare corsi per qualificare le nuove generazioni di immigrati provenienti dai paesi della diaspora friulana. AL VIGNARA’ UN DI’ A vignarà ben il dì che il Friul al si inecuarzarà di vei na storia, un passât, na tradizion Affermava Pier Paolo Pasolini negli anni quaranta quando assieme a Gianfranco D‟Aronco fu tra i fondatori del Movimento Popolare Friulano, Secondo il grande poeta il Friuli è ora sul punto di passare dall‟essere al dover essere. E‟ arrivato il momento di dare compimento a questa affermazione. E‟ arrivato il momento di dare riconoscimento e forma istituzionale alla coscienza del popolo friulano attraverso la difesa della sua istituzione più importante. Pietro Fontanini XVII TABELLE DI CORRISPONDENZA TRA LE LINEE PROGRAMMATICHE E I PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA XVIII Programmi della Relazione Previsionale e Programmatica Linea Programmatica 1 Obiettivo Strategico 1.A Oggetto Obiettivo Strategico 1.B Oggetto 2 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente. 1 - Semplificazione, efficienza e trasparenza Razionalizzazione costi e servizi gestionali tramite la valorizzazione delle risorse umane Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente. Un operato più trasparente nella comunicazione con i cittadini Potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche Oggetto Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche integrando il sistema dell‟istruzione secondaria con quello della formazione professionale 3 Ricci Vari dirigenti Ricci Vari dirigenti Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate. L’innovazione del mondo scolastico Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia delle 2- L’innovazione del mondo scolastico istituzioni scolastiche, la costituzione di poli sperimentali nell’area tecnicoprofessionale, la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale. Obiettivo Strategico 2.A Obiettivo Strategico 2.B Oggetto Dirigente Miorin Sicurezza degli immobili scolastici Fabbro Assicurare l‟agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico La cultura e l’identità friulana La società della conoscenza, l’Università e la cultura come forma specifica della nostra 3 - La cultura e l’identità friulana capacità innovativa e della nostra identità. Obiettivo Strategico 3.A Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura. Oggetto Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra comunità. XIX Miorin Colussa Programmi della Relazione Previsionale e Programmatica Linea Programmatica 4 Obiettivo Strategico 4.A Oggetto 5 Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica… 4 - Offrire ad ogni persona il massimo delle E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] opportunità partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili. Accrescere le opportunità individuali tramite il potenziamento lo sviluppo e l’integrazione dei sistemi (intesi quali scuola, associazioni, enti pubblici) e la riduzione degli ostacoli per l’affermazione del proprio potenziale Miorin Valorizzazione delle risorse del territorio per il tempo libero in campo turistico, sportivo e ricreativo. Maggior efficienza al trasporto pubblico locale 5 - Garantire maggior efficienza al trasporto Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico locale. pubblico locale Obiettivo Strategico. 5.A Il trasporto pubblico efficiente al servizio dell’intero territorio, integrato con un trasporto privato sicuro. Oggetto Un Trasporto Pubblico Locale sempre più intermodale, flessibile, adatto alle esigenze di trasporto dei cittadini. Supporto ai cittadini per assicurare celerità nelle pratiche relative al sistema del trasporto privato, nonché alla verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto. 6 Dirigente Una viabilità più moderna La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale 6 - Una viabilità più moderna Obiettivo Strategico 6.A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Oggetto Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione (anche mediante interventi sulle infrastrutture) e controllo sulle strade XX Chiarandini Chiarandini Fabbro Colussa Programmi della Relazione Previsionale e Programmatica Linea Programmatica 7 Obiettivo Strategico 7.A Oggetto Obiettivo Strategico 7.B Oggetto 8 Obiettivo Strategico 8.A Oggetto 9 Obiettivo Strategico 9.A Oggetto Dirigente L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione 7 - L’ambiente e la promozione della qualità provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò della vita significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. Sviluppo economico compatibile con un utilizzo ragionato delle risorse naturali Gestire politiche ambientali che prevedano l‟utilizzo ragionato delle risorse naturali… Soddisfare in modo equo la Casasola necessità di sviluppo della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le generazioni future. Sviluppare fonti energetiche alternative e il risparmio energetico Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell‟efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento Casasola termico dei fabbricati del territorio, forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse, cogenerazione, eolico, etc., promozione dell‟efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell‟Amministrazione Provinciale. Famiglia e società solidale Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei giovani, 8 - Famiglia e società solidale degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione. Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive politiche sociali. Promozione una effettiva cultura della solidarietà Miorin Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra gli operatori territoriali; realizzare studi e ricerche finalizzati al potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti.. Sostegno all'economia e tutela del lavoro Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali, per 9 - Sostegno all'economia e tutela del lavoro tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica friulana ed indicare la strada del nostro futuro. Un mercato del lavoro efficiente in un moderno tessuto economico Intervenire affinché molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed Miorin offerta – possano essere superate…. Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano protagoniste e compartecipi delle scelte. XXI XXII SEZIONE 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE DEL La prima sezione della Relazione Previsionale e Programmatica contiene una serie di informazioni che, al di là del contenuto minimo previsto dal D.P.R. 326/98, offrono approfondimenti su temi diversi che vanno dalla demografia all‟economia, al mondo della scuola e indicazioni sui servizi, sulle strutture e sugli strumenti di programmazione negoziata della Provincia. L‟obiettivo di tale premessa è quello di fornire un supporto all‟elaborazione dell‟attività di indirizzo dell‟amministrazione a partire dalla conoscenza della realtà territoriale verso cui l‟azione di governo è rivolta. 1.1 POPOLAZIONE 1.1.1 POPOLAZIONE LEGALE AL CENSIMENTO La popolazione residente censita al 2011 è dichiarata popolazione legale a tale data e fino al censimento successivo,1. Tabella 1. Popolazione residente nella provincia di Udine per sesso, al 14° e al 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni Censimenti Maschi Femmine Totale 2001 250.126 268.714 518.840 2011 258 689 276 741 535.430 Fonte: ISTAT, 14° e 15° Censimento … cit. 1.1.2 POPOLAZIONE RESIDENTE ALLA FINE DEL PENULTIMO ANNO PRECEDENTE I dati utilizzati sono di fonte anagrafica. Le informazioni riferite ai residenti sono quelle rilevate con i modelli POSAS,2 i cui dati sono raccolti, per tutto il territorio regionale, dal Servizio Statistica della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.3 1 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 aprile 2003, Popolazione legale della Repubblica in base al censimento del 21 ottobre 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7-4-2003- Suppl. Ordinario n. 54) 2 Al 31.12 di ogni anno le Anagrafi comunali predispongono il Modello POSAS che riporta informazioni relative alla popolazione residente sul territorio comunale suddivise per anno di nascita, sesso e stato civile. 3 Ogni anno, il Servizio Statistica della Regione mette a disposizione dell‟Ufficio programmazione e statistica i dati in oggetto. 1 Tabella 2. Popolazione residente nella provincia di Udine per sesso al 31.12.2011 e 31.12.2012 Popolazione residente al 31 dicembre Maschi Femmine Totale 2011 (alla fine del penultimo anno precedente) 262.404 279.154 541.558 2012 261.776 278.980 540.756 Fonte: Anagrafi Comunali - Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG (2013) 1.1.2.1 Evoluzione demografica Il territorio della provincia di Udine risulta suddiviso in 136 Comuni una gran parte dei quali è di piccola dimensione. Il quadro è quello di un corollario di comunità di ridotte dimensioni che circondano il capoluogo: il 77,2% dei comuni del territorio (105 su 136, con il 36,7% della popolazione totale - cfr. tabella 4) ha una popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti, mentre il “comune medio” della provincia udinese conta 3.982 abitanti. Tabella 3. Numero di abitanti e densità abitativa della Provincia di Udine (anni 2002-2012) Anno 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Abitanti 523.548 526.144 528.441 529.843 531.777 535.949 539.648 540.979 541.485 541.558 540.756 Densità 107,00 107,26 107,73 108,01 108,41 109,26 110,01 110,28 110,39 110,40 110,20 Fonte: per la popolazione, Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG, modd. P2, anagrafi comunali 2002-2012; per la superficie territoriale dal 2003: Regione Autonoma FVG, Servizio Statistica, Regione…cit. Tali piccole comunità si collocano sul territorio (superficie kmq 4.907,2) in modo alquanto rarefatto: l‟esame della densità abitativa della Provincia di Udine, pari a 110,19 abitanti per kmq (cfr. tab. 3), mostra un dato nettamente inferiore a quello regionale (157,6 ab./kmq)4 e a quello nazionale (201,8 ab./Kmq, dati ISTAT 2011). Osservando l‟andamento della popolazione nell‟ultimo decennio (2003-2012) è possibile mettere in luce che dopo un decennio di crescita e una battuta d‟arresto nel 2011 (crescita pari a 0,13‰). l‟ammontare è diminuito nel 2012 (riduzione pari a -1,48‰). Dopo un decennio caratterizzato da un trend di crescita progressiva e considerevole che ha portato il numero di abitanti ad un livello superiore a quello registrato negli anni ‟60, si è osservata negli ultimi tre anni una stabilizzazione nel trend di crescita e un‟inversione di tendenza. 4 La popolazione residente in FVG al 31.12.2011 è pari a 1.239.234; la superficie censuaria è di 7.862,3 Kmq (Regione Autonoma FVG, Servizio Statistica, Regione… cit.) 2 Grafico 1. Trend evolutivo della popolazione in provincia di Udine (decennio 1999-2012) 542 540 538 Popolazione (in migliaia) 536 534 532 530 528 526 524 522 520 518 516 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Tali ultime indicazione, di un ritorno ai livelli demografici registrati tra la fine degli anni ‟50 e primi anni ‟60 e di una crescita pressoché nulla nell‟ultimo anno, sono evidenziate pure dal confronto del dato degli ultimi due anni con quelli degli ultimi sei censimenti, riportati nel seguente grafico. Grafico 2 Trend evolutivo della popolazione in provincia di Udine nel lungo periodo (confronto del dato 2012 con i dati dei censimenti del dopo guerra) 555 550 545 540 Popolazione 535 530 525 520 515 510 505 500 1951 1961 1971 1981 1991 2001 2010 2011 2012 Dal grafico emerge come il dato del numero di abitanti della provincia di Udine del 2012 mostra un lieve calo rispetto al valore registrato l‟anno precedente, rimanendo comunque, come negli anni 2010-2011, un dato superiore ai valori del dato registrato nel 1961. Dopo il calo registrato negli anni „50 e „60 per il fenomeno dell‟emigrazione e a quello degli anni „80 e „90 causato dalla denatalità; si è assistito in questi ultimi anni ad una crescita legata all‟andamento del saldo sociale che nell‟ultimo 3 periodo ha rallentato la sua crescita ma che e supera in valore assoluto il calo del saldo naturale (bilancio tra i morti e i nati vivi di un anno). La tabella 4, che presenta l‟approfondimento per dimensione demografica dei Comuni, evidenzia una stabilità nella suddivisione per classi di ampiezza: come nel 2011 anche al 31.12.2012 risultano 32 i comuni che non superano i 1.000 abitanti, (se ne contavano 34 nel 2008), 25 nella classe 1.0012.000, 34 comuni contano fino a 3.000 abitanti, 14comuni fino a 5.000 abitanti (3 in meno rispetto all‟anno precedente). Tabella 4. Distribuzione degli abitanti della provincia di Udine secondo la dimensione del Comune di residenza (anni 2009 - 2011). Abitanti numero % Anno 2012 Abitanti numero % n° Com. Comuni n° Com. di Anno 2011 n° Com. Anno 2010 Classi Abitanti numero 18.870 % 3,5 3,5 0 – 1.000 32 19.395 3,6 3,6 32 19.155 3,5 3,5 32 1.001 – 2.000 25 37.498 6,9 10,5 25 37.290 6,9 10,4 25 36.928 6,8 10,3 2.001 – 3.000 30 75.231 13,9 24,4 31 78.028 14,4 24,8 34 86.602 16,0 26,3 36,5 3.001 – 5.000 18 67.313 12,4 36,8 17 64.201 11,9 36,7 14 54.816 10,1 5.001 – 10.000 23 151.032 27,9 64,7 23 151.117 27,9 64,6 23 151.573 28,0 64,5 75.807 14,0 78,5 116.160 21,5 100,0 540.756 100,0 10.001 – 15.000 6 75.507 13,9 78,7 6 75.840 14,0 78,6 6 15.001 - OLTRE 2 115.509 21,3 100,0 2 115.927 21,4 100,0 2 TOTALE 136 541.485 100 136 541.558 136 100 Fonte: elaborazioni Servizio progr. e controllo su dati del Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG. Nel complesso la popolazione risulta diminuita di 802 unità con una concentrazione nella classe 3001-5000 (-9.385 unità) dalla quale sono “usciti” tre comuni che hanno subìto un calo di popolazione e sono passati alla classe 2001-3000 (+8.574 unità) accanto ad incrementi di popolazione nelle classi 5001-10.000 (+456 abitanti) e la classe 15.001 e oltre cresciuta di 233 abitanti. Grafico 3. Variazione percentuale della popolazione per macro classi di ampiezza demografica dei Comuni tra gli anni 2011 e 2012 – provincia di Udine Variazione % 2011-12 1,00 0,50 0,00 -0,50 -1,00 variaz% 0 - 5.000 5.001 - 10.000 10.001 - OLTRE -0,73 0,30 0,10 4 L‟analisi per aggregati più ampi (0 – 5.000, 5.001 – 10.000 e 10.001 – oltre - cfr. grafico 3) evidenzia come la popolazione dei comuni più piccoli sia in calo rispetto al 2011 (-7,34‰): l‟insieme di comuni (pari a 105) fino ai 5.000 abitanti presenta nel 2012 una popolazione di 197.216 abitanti (nel 2011 erano 198.674). Nelle classi di popolazione fino a 5.000 abitanti si registrano dunque variazioni negative mentre nelle successive classi di maggiori dimensioni si registrano variazioni positive, nella classe 10.001-15.000 abitanti una lievissima diminuzione (-0,04%) pari a 33 abitanti. Scendendo ad un maggior dettaglio (tab. 5), i Comuni che, rispetto al 2011, hanno registrato un aumento rilevante di abitanti in termini percentuali sono: Martignacco con una crescita di 132 abitanti (pari ad una variazione relativa del 1,99% ), Ronchis (+40 ab. pari a 1,97% in più), Amaro (+18 ab. pari a 2,24% in più). Quelli che invece hanno registrato un calo più evidente della popolazione (sempre rispetto al 2011) sono Ligosullo (–12 ab., -7,89%), Dogna (-11 ab., 5,24%), Drenchia (9 abitanti in meno, corrispondenti al -6%) e Rigolato (-24 ab., -4,47%). I comuni in crescita sono prevalentemente di pianura e collina (tre comuni sono montani), mentre i primi dieci che presentano un calo demografico sono comuni montani. Tabella 5. Variazione assoluta e relativa della popolazione residente tra il 31.12.2012 e 31.12.2011. I primi dieci comuni ordinati in modo prima decrescente e poi crescente rispetto alla variazione relativa. Dati in ordine decrescente rispetto alla variazione % positiva tra il 2012 e il 2011 Dati in ordine crescente rispetto alla variazione % negativa tra il 2012 e il 2011 COMUNE alt assoluta relativa COMUNE alt assoluta relativa AMARO M 18 2,24 LIGOSULLO M -12 -7,89 MARTIGNACCO P 132 1,99 DRENCHIA M -9 -6,00 RONCHIS P 40 1,97 DOGNA M -11 -5,24 PREPOTTO C 15 1,83 RIGOLATO M -24 -4,47 RAVEO M 9 1,81 RESIUTTA M -12 -3,61 BERTIOLO P 42 1,66 COMEGLIANS M -20 -3,57 TRIVIGNANO UDINESE P 26 1,55 SAVOGNA M -16 -3,07 SAN LEONARDO M 16 1,34 STREGNA M -13 -3,05 COLLOREDO DI M.TE ALB. C 28 1,26 LUSEVERA M -22 -3,00 MORUZZO C 29 1,24 PREONE M -8 -2,79 Fonte: elaborazioni Servizio progr. e controllo su dati del Servizio Statistica della Regione Autonoma FVG. Per meglio mettere in luce quali sono le zone demograficamente più dinamiche in senso positivo o negativo, si è rappresentato (grafico 3) sulla carta geografica la distribuzione della popolazione per comune al 2012 (cartina a del grafico) e, accanto ad essa, la variazione di consistenza rispetto al 2011 (cartina b del grafico): si rappresenta una scala di grigi in cui al colore scuro corrispondono variazioni positive, l‟intensità è proporzionale al peso del fenomeno che, quindi, si affievolisce sino a raggiungere toni chiari per le variazioni negative. 5 Grafico 3. Distribuzione numerica della popolazione della provincia di Udine per Comune al 2012 (a) e variazione relativa rispetto all‟anno 2011 (b) (a) (b) 15.000 10.000 5.000 3.000 0 0,8 0,1 -0,4 -1,2 -10,4 - 100.300 (2) - 15.000 (6) - 10.000 (23) 5.000 (14) 3.000 (91) - 2,7 0,8 0,1 -0,4 -1,2 (13) (20) (24) (40) (39) Il significato della cartina è subito evidente: le zone con meno abitanti si trovano per lo più nell‟alto Friuli in particolare in quei comuni il cui territorio è, tutto o in parte, in quota e dove, quindi, gli insediamenti produttivi e le dotazioni infrastrutturali sono più carenti. La scarsa forza di attrazione di questi comuni causa uno scivolamento della popolazione, già esigua come ammontare, verso il fondovalle, come si riscontra in alcuni comuni della Valcanale (in maggior misura Dogna, Moggio e Pontebba) e nella maggior parte dei comuni della Carnia nonché dei comuni di Grimacco, Drenchia, Savogna, San Leonardo e altri nelle valli del Natisone. Per altro verso la popolazione aumenta ancora in diversi comuni della cintura udinese: Pasian di Prato, Tavagnacco, Martignacco e Campoformido. 1.1.2.2 Dinamica demografica La popolazione è un insieme dinamico e, per meglio comprendere le cause del suo movimento, è utile analizzarne le diverse componenti: naturale e migratoria (o sociale). Il saldo naturale è calcolato facendo la differenza tra i nati vivi e i deceduti di ciascun anno. In provincia di Udine, dal 1981 in poi, esso è stato sempre negativo, come si vede a colpo d‟occhio dal seguente grafico. Negli ultimi anni si era potuto apprezzare un‟importante modificazione della tendenza che aveva assunto un andamento meno negativo ma nel 2008 si è registrato un nuovo peggioramento, poi un lieve calo nel 2010, un peggioramento nel 2011 e un calo nel 2012 con un saldo negativo pari a 1.907 (era 1.841 nel 2011) (cfr. sotto tab. 6). La dinamica demografica risulta fortemente 6 influenzata dal saldo sociale (iscrizioni e cancellazioni anagrafiche, da e per altri comuni, e da e per l‟estero) che nel corso degli anni considerati ha assunto una rilevanza sempre maggiore: dapprima compensando il calo demografico e successivamente superandolo e determinando un‟inversione di tendenza del saldo complessivo finale. In questi ultimi anni tuttavia il saldo con l‟estero ha rallentato la crescita contribuendo ad incidere in modo meno positivo sul saldo sociale finale. Grafico 4. Andamento del saldo naturale in Provincia di Udine, anni 1981-2012 (valori assoluti). 300 0 -300 -600 -900 -1.200 -1.500 -1.800 -2.100 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 1996 1995 1994 1993 1992 1991 1990 1989 1988 1987 1986 1985 1984 1983 1982 -2.700 1981 -2.400 Nel grafico 5 viene rappresentato il rapporto tra il saldo sociale (sempre positivo) e quello naturale (sempre negativo, base di confronto). Da tale rapporto si evidenzia come, rispetto alla situazione degli anni ‟80 e ‟90 nella quale il saldo sociale era quasi sempre inferiore a quello naturale, con conseguente calo demografico, in questo primo decennio del nuovo millennio esso lo sopravanzi, fino a quasi il 300% nel 2002, con una successiva attenuazione del ritmo di crescita ed una nuova consistente crescita che ha portato il rapporto a livello di 335% nel 2008 e un nuovo calo consistente registrato nel 2010 con un rapporto pari a 182,38 con una inversione di tendenza che prosegue negli anni successivi portando il rapporto ad un livello di 126,22 nel 2012. Di seguito si riporta la serie storica dei saldi naturali e sociali. Negli anni ‟80, il saldo migratorio si aggirava intorno ad una media nel decennio ‟81-„90 pari al 75% del saldo naturale, negli anni „90 è salito al 95% in media nel periodo ‟91-2000, fino a raggiungere livelli nettamente superiori nel periodo 2001-2010 con un valore medio pari al 268,9% (cfr. sopra grafico5 e tab. 6). In questi ultimi anni si assiste ad un nuovo calo del rapporto tra i due saldi, attestato a 126,22% nel 2012. 7 Grafico 5. Rapporto tra saldo sociale e naturale (base 100) nella Provincia di Udine, anni 1981-2012 450 425 400 375 350 325 300 275 250 225 200 175 150 125 100 75 50 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 1996 1995 1994 1993 1992 1991 1990 1989 1988 1987 1986 1985 1984 1983 1982 0 1981 25 Tabella 6. Bilancio demografico della provincia di Udine dal 2000 al 2012 Anno Nati vivi Morti Saldo naturale Iscritti da altri comuni Cancellati per altri comuni Saldo con altri comuni Iscritti dall'estero Cancellati per l'estero Saldo con l'estero Saldo sociale % tra saldo soc.e nat. 2000 4.224 5.814 -1.590 14.525 13.166 1.359 2.480 618 1.862 3.221 202,58 2001 4.134 5.770 -1.636 12.812 11.606 1.206 2.513 599 1.914 3.120 190,71 2002 4.203 5.872 -1.669 15.107 12.433 2.674 2.728 429 2.299 4.973 297,96 2003 4.315 6.209 -1.894 14.321 12.804 1.517 3.805 530 3.275 4.792 253,01 2004 4.262 5.979 -1.717 17.085 14.868 2.217 3.343 616 2.727 4.944 287,94 2005 4.463 5.981 -1.518 16.328 15.389 939 2.858 714 2.144 3.083 203,10 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 4.417 4.482 4.439 4.479 4.413 4.202 4.234 5.777 5.754 6.025 6.000 5.985 6.043 6.141 -1.360 -1.272 -1.586 -1.521 -1.572 -1.841 -1.907 16.554 17.251 16.862 15.902 15.773 15.551 16.365 15.190 15.813 15.195 14.795 14.971 14.799 15.145 1.364 1.438 1.667 1.107 802 752 1.220 3.001 5.052 4698 3.534 3.253 2.781 2.500 752 829 1.048 1.176 1.188 1.271 1.313 2.249 4.223 3.650 2.358 2.065 1.510 1.187 3.613 5.661 5.317 2.834 2.867 2.262 2.407 265,66 445,05 335,25 227,81 182,38 122,87 126,22 La componente del saldo migratorio con l‟estero, pur registrando volumi di movimento in entrata e in uscita molto inferiori rispetto a quelli nazionali, ha presentato fino al 2008-2009 saldi di gran lunga superiori. In questi ultimi anni però si è osservato, a fronte di un rallentamento nel numero di iscrizioni dall‟estero, un maggior dinamismo in uscita e quindi un‟inversione di tendenza nell‟andamento del saldo finale. Si rappresenta graficamente (grafico 6) l‟andamento del saldo sociale che ha mostrato delle impennate negli ultimi anni (tabella 6) alternate a rallentamenti negli anni 2001 e 2005, con un forte incremento nel 2007, un rallentamento nel 2008 e successive riduzioni quasi a metà (-49,3%) nel 8 2010 rispetto all‟anno 2007 (-17,26% rispetto al 2009) e nel 2011 ancora in discesa con -21,1% rispetto al 2010, in ripresa nel 2012 con un incremento di 6,4% rispetto all‟anno precedente. Grafico 6. Andamento del saldo sociale nella Provincia di Udine, anni 1981-2012 (valori numerici) 5600,0 5200,0 4800,0 4400,0 4000,0 3600,0 3200,0 2800,0 2400,0 2000,0 1600,0 1200,0 800,0 400,0 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 1996 1995 1994 1993 1992 1991 1990 1989 1988 1987 1986 1985 1984 1983 1982 1981 ,0 La tabella 7 considera l‟andamento dei tassi generici ed evidenzia ad anni alterni lievi incrementi e nuove cadute della natalità, che si è mantenuta sopra l‟8 per mille fino al 2010 passando, con una decisa riduzione nell‟anno 2011, ad un valore pari a 7,76 e poi nel 2012 a 7,82, accanto ad un incremento della mortalità con conseguente minimo incremento del rapporto tra i due tassi stabilizzatosi nel 2012 a 1,45. Tabella 7. Evoluzione dei tassi di natalità – mortalità nella provincia di Udine Anni 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Tasso di natalità 7,63 7,84 7,74 8,15 7,93 8,02 8,25 8,08 8,43 8,32 8,40 8,25 8,29 8,15 7,76 7,82 Tasso di mortalità 11,65 11,90 11,70 11,21 11,07 11,21 11,87 11,34 11,30 10,88 10,78 11,20 11,10 11,06 11,16 11,35 Fonte: ns. elaboraz. su dati Istat 9 Rapporto morti/nati 1,53 1,52 1,51 1,38 1,40 1,40 1,44 1,40 1,34 1,31 1,28 1,36 1,34 1,36 1,44 1,45 In sintesi, il numero dei decessi confrontato con quello delle nascite è passato da un rapporto pari ad oltre 1,6 volte (media degli anni „80 e „90) ad uno di 1,4 volte nel quadriennio 2001-2004 e di 1,3 nel quinquennio 2006-2010 per ritornare ad un valore di 1,44 nel 2011 (tab. 7). Il grafico 7 esemplifica l‟andamento dei tassi nel corso dei trent‟anni considerati. Grafico 7. Andamento dei tassi di mortalità e natalità nella Provincia di Udine, anni 1981-2012 13 12 11 10 09 08 07 tasso di natalità (n) 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 1996 1995 1994 1993 1992 1991 1990 1989 1988 1987 1986 1985 1984 1983 1982 05 1981 06 tasso di mortalità (m) 1.1.2.3 Distribuzione della popolazione sul territorio Analisi della distribuzione della popolazione per ambiti omogenei – Zone altimetriche Un differente raggruppamento dei comuni a cui si fa riferimento è per zone altimetriche. In tal modo si individuano la zona della montagna, quella della collina e della pianura. La zona altimetrica cui appartiene un comune è determinata dall'altezza sul livello del mare solo ed esclusivamente della sede comunale. Il che, appunto, potrebbe anche non essere rappresentativo dell‟intero territorio comunale considerato. L‟area Montagna rappresenta una zona caratterizzata dalla più bassa densità abitativa per l‟effetto combinato di un ridotto numero di abitanti distribuiti in comuni la cui superficie media è quasi doppia rispetto a quelli di collina e di pianura. Basti pensare che la Carnia e il Canal del FerroValcanale in termini di superficie rappresentano il 42,7% del territorio provinciale e in termini di popolazione costituiscono solo il 9,16% del totale provinciale, in calo tendenziale. Questa situazione evidenzia il disagio in cui si trovano gli enti locali di tali zone, tenuti ad erogare servizi ad una popolazione più difficile da raggiungere rispetto al resto del territorio disponendo, oltre tutto, di una minore autonomia impositiva in conseguenza di una popolazione media assai inferiore a quella registrata nei comuni di collina e pianura. 10 Di seguito si analizza l‟evoluzione della popolazione delle tre zone nel 2012, confrontata con i dati medi dei tre decenni precedenti. L‟analisi si può fare su un duplice piano: numero di comuni in calo o in crescita, andamento della popolazione. In generale si osserva che la tendenza complessiva è di un andamento di maggiore stabilità in pianura e progressivo calo in montagna, nel complesso i comuni in crescita risultano 37 e 99 sono i comuni in cui la popolazione cala. Tabella 8. Evoluzione della popolazione della provincia di Udine per zone altimetriche nei periodi 1981/91, 1991/01, 2001/11 e 2011/12. Aree Periodo N° comuni in crescita a b c d e f 81/91 3 45 77.489 71.018 -6.471 10 -647,1 -8,35 91/01 9 39 71.018 66.670 -4.348 10 -434,8 -6,12 66.670 62.205 -4.465 10 -446,5 -6,70 11/12 12 36 62.205 61.600 -605 1 -605,0 -9,73 81/91 15 11 105.066 106.762 1.696 10 169,6 1,61 91/01 19 7 106.762 109.242 2.480 10 248,0 2,32 109..242 112.105 2.863 10 286,3 2,62 11/12 12 14 112.105 111.596 -509 1 -509,0 -4,54 81/91 24 39 347.174 344.675 -2.499 10 -249,9 -0,72 91/01 38 25 344.675 346.283 1.608 10 160,8 0,47 346.283 367.248 20.965 10 2.096,5 6,05 Montagna N° comuni in calo Residenti inizio periodo Residenti fine periodo Variaz. assoluta Durata periodo anni Variaz. media annua Tasso di incremento annuo g h i = g/h l=(g/ex1000)/h 01/11 Collina 01/11 Pianura 01/11 Totale 11/12 33 29 367.248 367.560 312 1 312,0 0,85 81/91 42 95 529.729 522.455 -7.274 10 -727,4 -1,37 91/01 66 71 522.455 518.840 -3.615 10 -361,5 -0,69 518.840 541.558 22.718 10 2.271,8 4,38 541.558 540.756 -802 1 -802,0 -1,48 01/11 11/12 57 79 L‟andamento demografico ancora positivo si manifesta in pianura (+0,85‰), in collina dopo la riduzione dei tassi di crescita degli ultimi anni si registra nel 2012 un rallentamento dell‟espansione con un decremento più consistente (-4,54‰) che interessa il 70% dei comuni della fascia altimetrica. In montagna si evidenzia ripresa del tasso di decremento (si è passati da -9,16‰ nel 2011 a 9,73‰ nel 2012), con un incremento dei comuni in diminuzione (43 contro i 36 dell‟anno precedente), solo 5 quelli ancora in crescita. La situazione può apparire più chiara se si pensa che dal 1981 ad oggi la montagna friulana ha perso 15.889 abitanti, pari a un quinto della propria popolazione iniziale. 11 Grafico 8. Evoluzione della popolazione della provincia di Udine per zone altimetriche (periodi 1981/91, 1991/01 e 2011/12) – Tasso d‟incremento annuo – 004 002 000 81/91 -002 91/01 -004 11/12 -006 -008 -010 Montagna Collina Pianura Totale 1.1.2.4 La struttura della popolazione per fasce d’età Analisi della distribuzione della popolazione per le classi d’età e sua evoluzione. L‟analisi della struttura della popolazione per classi d‟età, riferita al 31.12.2012, offre alcuni interessanti spunti di riflessione. Dalla tabella 9 si evidenzia che le classi d‟età più numerose sono quelle centrali, in particolare quella 45-49. La classe d‟età 0-4 ha mostrato un calo anche nel 2012 (203 unità, -0,92% rispetto al 2011), sono in crescita le successive due classi 5-9, 10-14, in lieve calo la 15-19 (-0,39%), diminuzioni più consistenti nelle classi 25-29 (-3,31%), 30-34 (-3,42%) e 35-39 (-3,64%). Si ritrovano in crescita la classe 45-49 (441 unità in più, +0,98%) e la 50-54 (1077, +2,75%) che forniscono il maggior contributo alla crescita demografica assieme alla classe di anziani 65-69 (+1,97%, +675 unità in termini assoluti) e 75-79 (+2,65%, 623 unità). Una particolare citazione va fatta per la classe 90-94 che, pur avendo un‟incidenza esigua sul totale della popolazione, evidenzia l‟incremento maggiore in termini percentuali (11,31%) a dimostrazione dell‟allungamento della vita media di cui si è detto. Analisi della distribuzione maschi - femmine tra le classi d’età Il rapporto tra i sessi alla nascita conta 102,2 maschi ogni 100 femmine per il 2012, un valore leggermente inferiore rispetto all‟anno precedente (102,47). Tale prevalenza di nascite maschili, che si è ridotta negli ultimi anni, si traduce pur sempre in una maggior numerosità di maschi in tutte le classi d‟età fino ai 45-49 perdendo una classe rispetto all‟anno precedente e motivato da una maggiore mortalità dei maschi rispetto alle femmine. Il fenomeno della supermortalità maschile, e conseguente maggior longevità femminile, è confermato dalla prevalenza femminile nelle classi meno giovani. 12 La longevità delle donne emerge anche dal confronto dell‟età media che per i maschi è di 43,98 anni (con un lieve aumento rispetto al dato del 2011 pari a 43,7), per le femmine di 47,18 anni (47,0 nel 2011) e, per l‟intera popolazione, di 45,63 anni (45,43 nel 2011). Si può osservare che l‟età media dei maschi si sta alzando ad un ritmo lievemente più veloce rispetto a quello delle femmine; gli uomini hanno, infatti, guadagnato 3,9 anni dal 1993 (40,0 anni) e le donne 3,2 (43,9 anni). Nel complesso, tra il 2012 e il 2011, la popolazione della provincia è rimasta pressoché stabile crescendo in ragione dello 0,13% così come evidenziato nel 2011. Tabella 9. Struttura per sesso ed età della popolazione residente nella provincia di Udine al 31 dicembre 2012, confronto con la popolazione suddivisa per età al 2011. Classi d'età Popolazione al 2012 Popolazione al 2011 Variazione Variazione assoluta % 0-4 5-9 10-14 Maschi 11.065 11.711 11.652 Femmine 10.826 11.153 10.935 Totale 21.891 22.864 22.587 Incidenza % 4,05 4,23 4,18 Totale 22.094 22.780 22.356 Incidenza % 4,08 4,21 4,13 15-19 11.219 10.401 21.620 4,00 21.704 4,01 20-24 11.887 11.768 23.655 4,37 23.456 4,33 199 0,85 25-29 13.228 13.000 26.228 4,85 27.127 5,01 -899 -3,31 30-34 16.287 15.283 31.570 5,84 32.689 6,04 -1.119 -3,42 35-39 19.704 19.438 39.142 7,24 40.622 7,50 -1.480 -3,64 40-44 22.180 21.808 43.988 8,13 44.504 8,22 -516 -1,16 45-49 22.775 22.672 45.447 8,40 45.006 8,31 441 0,98 50-54 20.151 20.089 40.240 7,44 39.163 7,23 1.077 2,75 55-59 17.553 18.315 35.868 6,63 35.696 6,59 172 0,48 60-64 17.477 18.608 36.085 6,67 37.074 6,85 -989 -2,67 65-69 16.858 18.004 34.862 6,45 34.187 6,31 675 1,97 70-74 15.384 17.286 32.670 6,04 32.095 5,93 575 1,79 75-79 10.399 13.712 24.111 4,46 23.488 4,34 623 2,65 80-84 85-89 6.943 3.817 11.417 8.918 18.360 12.735 3,40 2,36 18.404 12.682 3,40 2,34 -44 53 -0,24 0,42 90-94 1.237 4.147 5.384 1,00 4.837 0,89 547 11,31 95 e oltre 249 1.200 1.449 0,27 1.594 0,29 -145 -9,10 TOTALE 261.776 278.980 540.756 100,00 541.558 100,00 -802 -0,15 -203 84 231 -0,92 0,37 1,03 -84 -0,39 La forma stessa della piramide d‟età (grafico 9) conferma, da una parte, una struttura invecchiata della popolazione e, dall‟altra, i segni di una forte denatalità che ha caratterizzato gli ultimi vent‟anni: il diagramma presenta una base ancora più assottigliata ed è rigonfia al centro. La classe d‟età più numerosa è, infatti, quella dei 45-49 anni, seguita dalla classe che precede e da quella seguente: non si dimentichi che tali generazioni sono quelle dei nati nel baby boom e quelle in cui si concentra il maggior numero di immigrati. Il confronto della struttura per età a distanza di diciannove anni e cioè con l‟anno 1993 (per il quale sono disponibili i primi dati dal Compendio statistico della Regione Friuli-Venezia Giulia), consente di cogliere a colpo d‟occhio l‟invecchiamento della popolazione e di apprezzare gli effetti 13 delle dinamiche demografiche che confermano e amplificano le variazioni evidenziate in questi ultimi anni. Grafico 9. – Piramide d‟età della popolazione residente nella provincia di Udine al 31.12 1993 e 31.12.2012 1993 2012 95 e oltre Maschi Femmine 95 e oltre Maschi 90-94 90-94 80-84 80-84 70-74 70-74 60-64 60-64 50-54 50-54 40-44 40-44 30-34 30-34 20-24 20-24 10-15 10-15 0-4 -5 -3 -1 Femmine 0-4 1 3 -5 5 -3 -1 1 3 Dopo aver esaminato con dettaglio la distribuzione della popolazione per classi d‟età si sintetizzano i risultati con l‟ausilio di alcuni indici. Per fare questo si riuniscono le classi quinquennali in fasce più ampie, in modo tale da porre a confronto i giovani, gli adulti e gli anziani della Provincia di Udine in momenti diversi: negli anni dei censimenti e per gli ultimi anni confrontando il dato più recente con la Regione, il Nord-Est e l‟Italia intera (tab. 10 e grafico 10). Tabella 10. Struttura per fasce d‟età della popolazione residente nella provincia di Udine - anni 1971, 1981, 1991 e dal 2001 al 2012– (peso percentuale rispetto all‟intera popolazione). Zona Anni di osservazione Classi d’età Totale 0 - 14 15 - 64 65 e oltre Provincia di Udine 1971 1981 1991 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 20,51 18,14 12,53 11,60 11,74 11,82 11,90 12,01 12,10 12,18 12,26 12,49 12,41 12,41 12,45 66,08 65,86 69,26 67,89 67,53 67,18 66,76 66,28 65,81 65,51 65,22 64,11 64,68 64,08 63,59 13,41 16,00 18,21 20,51 20,53 21,00 21,34 21,71 22,09 22,31 22,52 23,40 22,91 23,50 23,96 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 Regione FVG* 2012* 12,6 63,4 24,0 100,00 Nord-Est* 2012* 13,9 64,4 21,7 100,00 Italia* 2012* 14,0 65,2 20,8 100,00 Fonti: Servizio Statistica - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Anagrafi comunali, 31.12.2012; *dati Istat (www.demo.istat.it, Popolazione al 01.01.2012) 14 5 Grafico 10. – Andamento del peso percentuale delle fasce d‟età della popolazione 0-14 anni, 15-64 e 65 e oltre) nella provincia di Udine osservati ad intervalli di 10 anni dal 1971 al 2001 (a) e annualmente dal 2003 al 2012 (b) (a) (b) 100% 65 anni e oltre 100% 90% 90% 80% 80% 70% 70% 60% 60% 50% 50% 40% 40% 30% 30% 20% 20% 10% 10% 0% 0% 0-14 anni 1971 1981 1991 2001 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Per le fonti utilizzate cfr. tabella 10 La provincia di Udine risulta essere abbastanza in linea rispetto ai dati dell‟intera regione, La popolazione dell‟area provinciale è invece nettamente più anziana rispetto al resto del Paese ma anche rispetto alla più ristretta zona geografica del Nord-Est (grafico 11). Grafico 11. – Confronto territoriale del peso percentuale (rispetto all‟intera popolazione) degli anziani e dei giovani della provincia di Udine con quelli della Regione FVG, del Nord-Est e dell‟Italia (anno 2011) 36% 30% 65 anni e oltre 24% 18% 12% 0 - 14 anni 6% 0% provUD FVG NordEst Italia Per le fonti utilizzate cfr. tabella 10 Di seguito vengono presentati alcuni indici sintetici relativi alla struttura della popolazione. Con i dati disponibili (tab. 11) è stato possibile valutarne l‟evoluzione nel corso del tempo. Il grafico 12 rappresenta in modo visivamente più immediato quanto si è visto finora e vale a dire gli 15 effetti dell‟invecchiamento della popolazione e del contributo di immigrati sulla struttura della popolazione. Tabella 11. Indici di struttura per età calcolati per la popolazione della provincia di Udine (anni 1971, 1981, 1991, 2001e dal 2002 al 2012) – rapporti per 100. Anni IV ID IS IR IC 1971 65,36 51,33 94,42 107,71 33,69 1981 87,52 51,57 87,93 63,50 22,62 1991 139,56 44,47 93,15 87,71 17,30 2001 176,87 47,30 107,24 163,91 20,15 2002 176,56 48,09 109,69 171,70 20,74 2003 177,63 48,85 112,11 171,40 21,04 2004 179,29 49,80 115,12 171,19 21,44 2005 180,88 50,88 118,14 163,14 21,81 2006 182,48 51,95 121,29 167,22 22,29 2007 183,18 52,66 123,83 165,30 22,64 2008 183,66 53,32 126,74 169,56 22,91 2009 184,77 54,21 130,68 172,36 23,34 2010 184,70 54,61 135,41 178,63 23,60 2011 189,33 56,05 138,36 170,82 23,65 2012 192,41 57,27 141,78 166,91 23,87 Grafico 12. - Andamento degli indici di struttura per età della popolazione della provincia di Udine negli anni 1971, 1981, 1991 e dal 2001 al 2012. 200,00 180,00 160,00 140,00 120,00 100,00 80,00 60,00 40,00 20,00 IV 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1991 1981 1971 0,00 ID IS 16 IR IC L‟indice di vecchiaia (IV)5 è un indicatore sintetico del grado di invecchiamento della popolazione. Si tratta di un indice dinamico che tiene conto contemporaneamente dell‟aumento di una posta e della diminuzione dell‟altra, infatti, quando una popolazione invecchia si assiste ad un aumento della sopravvivenza nelle classi più anziane ma anche ad una contemporanea diminuzione del peso dei giovanissimi. I dati e il grafico 12 mostrano un nuovo peggioramento rispetto al dato dei dell‟anno precedente: nel 2011 l‟indice si era aumentato a 189,33 mentre nel 2012 è arrivato a 192,41. Nel dettaglio della tabella 11 vediamo che l‟indice è quasi triplicato rispetto al ‟71 e che la popolazione provinciale va verso un rapporto di 200 anziani ogni 100 giovani, con una ripresa della crescita dell‟indice di vecchiaia. Per sintetizzare la situazione in termini economici e sociali risulta appropriato l‟indice demografico di dipendenza (ID)6 che rapporta le persone non autonome per ragioni demografiche (l'età - i giovani e gli anziani) alle persone che si presume debbano mantenerli, esprime cioè il carico degli inattivi sulla popolazione attiva. Nella nostra provincia tale indice ha mostrato un andamento decrescente negli anni „80 fino a toccare un valore minimo nel „98 seguito da un andamento di crescita che ha portato al superamento del 50% a partire dal 2005 con incrementi annuali che hanno portato nel 2012, visto l‟incremento della popolazione anziana, a 57,27 (grafico 12 e tab. 11). L‟indice di struttura della popolazione attiva (IS)7 esprime il grado di invecchiamento di questo settore della popolazione rapportando le 25 generazioni più vecchie (40-64 anni) a quelle più giovani che andranno a sostituirle (15-39 anni). In una popolazione crescente e quindi giovane, i valori espressi da tale indicatore saranno inferiori a 100 (perché le generazioni da sostituire saranno numericamente inferiori a quelle che andranno a rimpiazzarle). In una popolazione come la nostra ci si aspetta che tale indice assuma valori che stanno al di sopra di 100 e, infatti, dal grafico 12. e dalla tabella 11. si può osservare un‟iniziale contrazione dell‟indice con un punto di minimo nel 1981 e un‟inarrestabile incremento che, con il „98 supera la soglia 100. Solo nell‟ultimo anno è passato da 138,36 del 2011 a 141,78 del 2012. L‟indice di ricambio della popolazione in età attiva (IR)8 ha un valore soprattutto congiunturale, basti pensare che le nuove leve trovano lavoro non solo in funzione all‟espansione economica ma anche in funzione dei posti resi disponibili da quanti escono dal mercato del lavoro. Questa situazione può essere ben rappresentata attraverso il rapporto (IR) tra quanti stanno per uscire (60-64 anni) e quanti potenzialmente stanno per entrare in età attiva (15-19 anni). L‟indice 5 INDICE DI VECCHIAIA = (Popolazione 65 e oltre) / (Popolazione 0-14)*100; se >100 il rapporto è squilibrato a svantaggio dei più giovani che si riducono numericamente. 6 INDICE DI DIPENDENZA = [(Popolazione 0-14) + (Popolazione 65 e oltre)] / (Popolazione 15-64)*100 7 INDICE DI STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE IN ETÀ ATTIVA = (Popolazione 40-64) / (Popolazione 15-39)*100. 8 INDICE DI RICAMBIO DELLA POPOLAZIONE IN ETÀ ATTIVA = (Popolazione 60-64) / (Popolazione 15-19)*100. 17 mostra ancora un miglioramento dopo la diminuzione registrata nel 2011, si è scesi a 166,91 nel 2012 non tanto per un incremento della popolazione nella classe 15-19, in calo, quanto piuttosto per la diminuzione della classe 60-64 (grafico 12 e tab. 11). Si passa ora a misurare l‟entità delle nuove generazioni e, in assenza di dati più specifici, necessari per il calcolo della fecondità, si può utilizzare l‟indice del carico di figli per donna feconda (IC)9 che ne è una buona approssimazione. Rapporta, infatti, i bambini in età prescolare (04 anni) alle donne convenzionalmente in età fertile che in gran maggioranza li hanno messi al mondo. Si deve tuttavia tenere conto dell‟esistenza di due limiti che possono alterare il contenuto dell‟indicatore: una minima incidenza della mortalità infantile e l‟esistenza di flussi migratori. Dal grafico 12 e dalla tabella 11 si può vedere che l‟indice presenta valori molto bassi ma in ripresa rispetto ai minimi dei primi anni novanta. Dal valore ridottissimo del 1991, pari a 17,30, si è passati a 22,64 del 2007 (prossimo al valore del 1981) a 23,65 nel 2011 e 23,87 nel 2012 con un lento processo di crescita annuale. In conclusione la serie di indicatori presentati aiuta a mettere in luce la forte tendenza all‟invecchiamento della popolazione che implica una quota crescente di non attivi (composta sempre più da anziani e sempre meno da giovani) che gravano sulla popolazione attiva. Nonostante i primi timidi recuperi della natalità e l‟importante ruolo dei flussi migratori in ingresso, entrambi responsabili della crescita della popolazione, la situazione appare comunque in una prospettiva di problematicità. 9 INDICE DI CARICO DI FIGLI PER DONNA FECONDA = (Popolazione 0-4) / (Popolazione femminile 15-44)*100 18 1.1.3 POPOLAZIONE SCOLASTICA ISCRITTA ALLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI DI COMPETENZA PROVINCIALE La popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori di competenza provinciale per l‟anno scolastico 2013/2014 è stata pari a n° 20.908 studenti sulla base dei dati forniti dall‟Ufficio Scolastico Provinciale a ottobre 2013. 1.1.3.1 Approfondimento: evoluzione storica della popolazione scolastica nella provincia di Udine Gli iscritti agli istituti di istruzione superiore di competenza provinciale (in seguito alla legge 23/96 tutte quelle statali), che avevano registrato un consistente incremento nell‟a.s. 2010/11, su un livello superiore ai 21.000 studenti poi mantenuto nell‟a.s. 2011/2012, risultano in lieve calo nell‟anno scolastico 2012/13 e nell‟a.s. in corso 2013/2014. Tabella 1 - Studenti iscritti alle scuole statali superiori della provincia di Udine e variazione percentuale rispetto all‟anno precedente (aa.ss. 2002/03-2013/14) Fonte: MIUR. Studenti e variaz. % Iscritti Anno Scolastico 02/03 03/04 04/05 05/06 06/07 07/08 08/09 09/10 10/11 11/12 12/13 19.923 19.937 19.528 19.881 20.471 20.392 20.684 20.542 21.062 21.110 20.992 Variaz. % 1,7 0,1 -2,1 1,8 3,0 -0,4 1,4 -0,7 2,5 0,2 -0,5 13/14 20.908* -0,4 *Dato provvisorio e parziale. 1.1.4 LIVELLO DI ISTRUZIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE Un‟interessante indicazione è quella che si ottiene confrontando i residenti, al 31 dicembre rispettivamente degli anni che vanno dal 2003 al 2012, appartenenti alla classe d‟età compresa tra i 14 e i 18 anni, con i dati a disposizione degli iscritti agli istituti pubblici della provincia di Udine in ciascun anno scolastico, a cavallo quindi del giorno considerato per la rilevazione dei residenti. Tabella 2 – Confronto iscritti / residenti delle scuole superiori della Provincia di Udine Data rilevamento Iscritti istituti pubblici 31.12.2003 31.12.2004 31.12.2005 31.12.2006 31.12.2007 31.12.2008 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2011 31.12.2012 19.937 19.528 19.881 20.471 20.392 20.684 20.542 21.062 21.110 20.992 Residenti classe d’età 14-18 anni 20.710 20.721 20.982 21.507 21.496 21.510 21.499 21.565 21.507 21.852 % Iscritti/residenti 96,27 94,24 94,75 95,18 94,86 96,16 95,55 97,67 98,15 96,06 Fonte: dati Servizio Statistica - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Ufficio Scolastico Provinciale di Udine del M.I.U.R. 19 La tabella 2 indica che gli iscritti agli istituti Pubblici di competenza provinciale negli ultimi cinque anni hanno oscillato attorno a quota 20.000, superando quota 21.000 nel 2010 e nel 2011. I residenti della classe d‟età interessata all‟iscrizione a tali istituti sono aumentati e si attestano attorno a quota 21.800. Tale andamento complessivo provoca quindi l‟effetto di far oscillare il tasso di scolarizzazione (espresso dal rapporto tra gli iscritti e i residenti) di tale parte della popolazione tra il 94% e il 98%, con una riduzione nell‟ultimo anno. Si può osservare infatti che i residenti in classe d‟età 14-18 mostrano un‟inversione di tendenza nel 2012, in aumento accanto all‟andamento in calo degli studenti iscritti sul quale potrebbe incidere la variazione delle iscrizioni agli istituti del nostro territorio di studenti non residenti provenienti da altre province o da altri stati. Gli studenti universitari residenti nella provincia di Udine afferiscono prevalentemente alle Università degli Studi di Udine e Trieste. Sulla base dei dati dell‟Anagrafe Nazionale Studenti (MIUR) nell‟a.a. 2012/2013, risultano iscritti all‟ateneo di Udine 7.307 studenti mentre 2.330 all‟ateneo di Trieste, dati tutti in calo rispetto ai due anni precedenti (-4,27% rispetto all‟a.a.2011/2012 a Udine, -6,31% a Trieste). Si osserva un trend in diminuzione a partire dall‟a.a. 2007/2008 con progressivo calo degli iscritti complessivi e andamento altalenante delle immatricolazioni. Tabella 3 – Iscritti, immatricolati e laureati residenti nella provincia di Udine per ateneo di appartenenza (dall‟ a.a. 2004/05 all‟ a.a. 2011/12) Anno Accademico 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011 2011/2012 2012/2013 Università di Udine Iscritti - di cui matricole Università di Trieste Iscritti - di cui matricole 7.964 1.425 8.181 1.536 8.179 1.435 8.183 1.449 7.900 1.356 7.633 1.442 7.307 1.310 2.302 415 2.463 444 2.547 450 2.596 419 2.549 403 2.487 361 2.330 366 Fonte: Anagrafe Nazionale Studenti, MIUR 20 1.1.5 CONDIZIONE SOCIOECONOMICA DELLE FAMIGLIE La sintesi sui dati demografici riportati fornisce alcune indicazioni interessanti: la popolazione è distribuita sul territorio in piccoli centri sparsi con bassa densità abitativa, soprattutto in montagna; il numero di famiglie è in ripresa: si è passati dai 212.525 nuclei del 2001 (dato all‟ultimo censimento – 21 ottobre) ai 240.838 del 2010, 243.062 del 2012 (dati ISTAT modelli P2), tuttavia l‟ampiezza media rimane stabile a 2,20, era 2,23 nel 2010; riprende il calo demografico essendosi anche ridotto il contributo positivo del saldo migratorio; la zona montana risulta la meno densamente popolata ed è interessata da un decremento demografico in ulteriore accelerazione a differenza della crescita di collina e pianura; prosegue il trend di invecchiamento della popolazione, anche se rallentato rispetto al passato, il calo demografico degli anni passati si sta trasferendo sulle fasce d‟età intermedie (25-44 e 60-64 anni), che risultano in diminuzione; la maggior numerosità delle donne nelle età più elevate è riconducibile alla loro longevità, un dato che sovverte il rapporto di mascolinità alla nascita caratterizzato da una prevalenza numerica di maschi. Queste considerazioni forniscono utili indicazioni sulle tendenze in atto ed evidenziano spazi di intervento per le politiche sociali sul territorio; possono, inoltre, essere integrate da alcuni segnali sull‟evoluzione socio-economica ben sintetizzati dall‟indagine al 2011 (ultimo disponibile) de «Il Sole 24 Ore» sulla qualità della vita nelle province italiane.10 Tabella 1 - Posizione e punteggio della provincia di Udine per settore - graduatoria “Qualità della vita” Pagella finale Posizione Diff. pos. 16 +2 Tenore di vita Affari e lavoro Servizi ambiente e salute Ordine pubblico 32 18 38 16 Punti 564,4 Popolazione Tempo libero 53 11 Il dossier propone, appunto, una classifica generale della qualità della vita di 107 province italiane ottenuta considerando diversi argomenti di analisi: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente e salute, Ordine pubblico, Popolazione, Tempo libero. Ognuno di questi temi è il prodotto della sintesi di altri indicatori. È stata infatti operata una suddivisione in sottodimensioni che permette di analizzare altrettanti aspetti in maniera distinta. Dalla classifica generale emerge che la provincia di Udine registra alternanza di miglioramenti e discese in classifica ed è migliorata tra il 2010 e il 2011 passando dalla 18^ alla 16^ posizione risultando in seconda posizione tra le quattro province della regione Friuli Venezia Giulia, dopo Trieste. 10 Sole 24 Ore Speciale “Qualità della vita”, 26 novembre 2012 21 La posizione nella graduatoria generale della nostra provincia è la sintesi di quanto emerso dai sei settori considerati. In essi figura in buona posizione per Tempo libero (in 11^ posizione, migliorato di tre posizioni rispetto al precedente), Ordine pubblico, in 16^ posizione (era 14^ nel 2011) discreta per Affari e lavoro e Tenore di vita e intermedia per Popolazione, Servizi ambiente e salute, in miglioramento nel Tenore di vita e Tempo libero. Analizzando i singoli settori emergono ulteriori indicazioni. Il settore del Tenore di vita vede la provincia in 38^ posizione, in crescita di 6 posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: i risparmi, le pensioni, l‟inflazione, i redditi, l‟abitazione, i consumi delle famiglie. Le posizioni peggiori riguardano le pensioni (51^, era 55^ nel 2011) e l‟inflazione (58^, era 88^ nel 2011), intermedia, e in lieve peggioramento, quella dell‟abitazione (45^), dei consumi delle famiglie (39^, era 50^ nel 2011) e della ricchezza prodotta (37^, in peggioramento, era 27^). Migliore risulta la posizione dei risparmi (22^, era 15^ nel 2010). Il settore Affari e lavoro vede la provincia in 18^ posizione, era 23^ nel 2011, in crescita dunque di 5 posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: spirito d‟iniziativa, propensione a investire, prestiti non onorati, export, disoccupati e imprenditori under 30. Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano lo spirito di iniziativa (68^, in peggioramento di una posizione) e la propensione a investire (47^ ma in miglioramento di 11 posizioni), in buona posizione i prestiti non onorati (14^, era 17^ nel 2011), l‟export (17^, era 20^ nel 2011) e il tasso di disoccupazione (14^ posizione). Il nuovo indicatore degli Imprenditori under 30 risulta in 66^ posizione. Il settore Servizi ambiente e salute vede la provincia in 38^ posizione, in calo di 2 posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la connessione veloce, la pagella ecologica, il clima, la sanità, le strutture per i più piccoli e la velocità della giustizia. Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano le strutture per i più piccoli (62^, in peggioramento di cinque posizioni rispetto all‟anno precedente), il clima (56^, in miglioramento di undici posizioni). In posizione intermedia la sanità (36^, era 38^ nel 2011). Migliori risultano le posizioni della pagella ecologica (19^, era 16^ nel 2011) e della velocità della giustizia (stabile in 14^ posizione). Il settore Ordine Pubblico vede la provincia in 16^ posizione, in calo di due posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la microcriminalità e le rapine, gli appartamenti svaligiati, i furti d‟auto, le estorsioni, le truffe, l'andamento delittuoso. 22 Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano la microcriminalità e le rapine (57^, era 58^ nel 2011) e gli appartamenti svaligiati (62^, era 56^ nel 2011), intermedie quelle dell‟andamento delittuoso (38^). Migliori risultano le posizioni delle truffe (17^), delle estorsioni (5^, era 6^ nel 2011) e dei furti d‟auto (17^ con un peggioramento rispetto all‟11^ posizione del 2011). Il settore Popolazione vede la provincia in 53^ posizione, in peggioramento di 7 posizioni rispetto al 2011 (era 46^) . Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: la densità demografica, la natalità, le coppie in crisi, i giovani, l‟incidenza dei laureati, gli stranieri. Le posizioni peggiori sono quelle che riguardano la natalità (84^), i matrimoni in crisi (62^) e la percentuale degli stranieri (57^), intermedia quella dei giovani (stabile in 47^), l‟incidenza dei laureati (40, 26^ posizione nel 2011), migliori risulta la posizione della densità demografica (stabile in 31^). Il settore Tempo libero vede la provincia in 11^ posizione (era 14^ nel 2011), in crescita di 3 posizioni rispetto al 2011. Tale settore è analizzato in 6 sotto-settori: il numero di librerie, gli spettacoli, la creatività, la ristorazione, le presenze turistiche e il grado di sportività. La posizione peggiore è quella che riguarda le librerie (78^), in posizione intermedia la ristorazione (25^), le presenze turistiche (23^) e la creatività (21^). Migliori e vicine alle prime in classifica risultano le posizioni del grado di sportività (8^, era 12^ nel 2011) e degli spettacoli (8^). 23 1.2 TERRITORIO 1.2.1 Superficie in kmq kmq 4.905,42 1.2.1.1 Geomorfologia Il territorio della provincia di Udine può essere suddiviso in 6 zone o paesaggi aventi caratteristiche omogenee. Questi sono i paesaggi alpino, prealpino, collinare, dell‟alta pianura, della bassa pianura e lagunare. L‟area montana comprendente la Valcanale, la Canal del Ferro, la catena carnica principale e i canali della Carnia, la conca di Sauris e i forni Savorgnani. A motivo dell‟associazione di rocce carbonatiche compatte e critiche (dolomie e calcari) con rocce terrigene tenere (arenarie, marne, siltiti ed argilliti), presenta un paesaggio costituito prevalentemente da rilievi rocciosi a versanti ripidi e per lo più privi di vegetazione, che generalmente si elevano da una base ondulata a dolce pendio. In altre parole il paesaggio alpino risulta visivamente caratterizzato da uno spiccato risalto della roccia che contrasta con le pendici sottostanti rivestite di boschi . La vegetazione è prevalentemente costituita da abeti rossi, faggi, abeti bianchi, mentre i fondovalle sono caratterizzati da una predominanza del prato stabile associato a piccole superfici boschive. Nella zona prealpina (catena dei Musi, valli del Torre, valli del Natisone, Prealpi Carniche, gruppo del monte Pramaggiore e gruppo del monte Cavallo) i rilievi hanno, in genere, forme accidentate e sono interrotti da strette valli fittamente coperte da vegetazione: l‟elemento peculiare di questo tipo di paesaggio è proprio la compresenza di roccia e di copertura vegetale, anche sui versanti più ripidi. La vegetazione prealpina tipica risulta costituita da pino nero, da boscaglie di ornello e carpino nero, da faggi, querce, aceri, frassini e tigli. L‟area collinare presenta due distinte tipologie, una caratterizzata da forme ondulate e rotondeggianti derivanti dall‟erosione e dal modellamento operati dagli agenti atmosferici (i bassi rilievi del Collio), l‟altra da colli poco elevati che si alternano a superfici piane, collegate ai depositi morenici. Nel primo caso il paesaggio vegetazionale risulta caratterizzato dall‟alternarsi fra bosco ceduo ed il vigneto, nel secondo dall‟associazione tra prato, colture avvicendate e bosco misto di latifoglie, quest‟ultimo con superfici poco estese e spesso molto frammentate. L‟alta pianura, debolmente pendente verso la bassa pianura, è costituita da depositi ghiaiosi e per tale motivo è caratterizzata da una grande permeabilità dei terreni. La vegetazione presenta un‟associazione tra colture avvicendate (mais, soia, erba medica, orzo, frumento), elementi arborei marginali e significative estensioni di vigneti, frutteti e praterie aride incolte. La bassa pianura presenta la peculiarità di una presenza costante di acqua, che si manifesta, tra l‟altro, con un fitto reticolo di corsi d‟acqua alimentati dalle risorgive, canali, fossi e scoline, e dovuto 24 sia alla natura impermeabile dei terreni che agli interventi di bonifica attuati nel corso degli anni. Il paesaggio vegetazionale vede la compresenza di colture quali mais, soia, bietola, erba medica e orzo, e del pioppeto specializzato, con diversi elementi di vegetazione spontanea (farnia, carpino bianco, platani, ecc.). La zona lagunare, infine, è caratterizzata da una continua variabilità del paesaggio, dovuta ai cicli mareali, per cui, accanto ad aree sempre sommerse dalle acque e ad aree sempre emerse, troviamo aree che alternativamente emergono e sommergono. La vegetazione, nei terreni periodicamente sommersi è di tipo erbaceo, mentre in quelli emersi è sia di tipo arbustivo (es.: tamerici) che arboreo (robinia, pioppo bianco, olmo campestre, pino domestico). Peculiare è poi la presenza di estese superfici di canneto anche se solo limitatamente alle aree più vicine alle foci fluviali. Corsi d‟acqua: per una breve analisi degli aspetti idrografici, invece, il territorio provinciale può essere diviso in tre fasce e precisamente in una zona alpina e prealpina (compresi i colli del Friuli Orientale), nella medio-alta pianura e nella bassa pianura. In provincia di Udine risultano censiti 510 torrenti e corsi d‟acqua e 66 laghi. Nella zona alpina e prealpina esiste un sistema fluviale ben sviluppato che tuttavia è fonte di preoccupazione per le popolazioni a causa delle periodiche minacce di esondazione. I principali corsi d‟acqua di queste zone sono il fiume Tagliamento e i torrenti Fella, Degano e But, esistono anche alcuni laghi (es.: laghi di Fusine, dei tre comuni, di Verzegnis) tuttavia di dimensioni limitate. Data la grande diversità delle rocce che formano i bacini montani, la composizione delle acque è assai varia e alcune si possono classificare come tipicamente “minerali”. Nella pianura medio-alta la presenza di ghiaie permeabili fa sì che tutti i corsi d‟acqua vengano assorbiti nel sottosuolo, tranne che nei periodi di piena. Quasi ovunque la ghiaia è permeata in profondità da un‟unica falda freatica che satura solamente presso la zona delle risorgive, per effetto del cambiamento di permeabilità a contatto con le formazioni meno porose situate verso la costa. I corsi d‟acqua più importanti di questa zona sono il fiume Natisone e i torrenti Torre e Cormor. La bassa pianura è delimitata a nord dalla fascia delle risorgive ed è caratterizzata dalla grande abbondanza di acqua. Le risorgive alimentano infatti una serie di corsi d‟acqua che confluiscono più o meno estesamente in un singolo corso: il caso più caratteristico è quello del fiume Stella. 1.2.2 STRADE Statali km 706,8 Provinciali km 1.320,58 Comunali: non disponibile Autostrade km 224,9 Vicinali: non disponibile 25 1.2.3 STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE SOCIO - ECONOMICA In tale settore la provincia ha partecipato al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Friuli Venezia Giulia, coordinando una serie di operatori del settore agricolo nella realizzazione di una serie di interventi in conto capitale. Tale piano è in fase di conclusione. 1.2.4 STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE La Provincia di Udine non ha competenze specifiche in materia, in quanto la Regione ha avocato a sé tali competenze. 1.3 SERVIZI 1.3.1 PERSONALE 1.3.1.1 CATEGORIA PREVISTI IN P.O. N° IN SERVIZIO N° A 0 0 B 170 147 PLA1/PLA2 11 5 C 174 146 PLA3/PLA4/PLA5 25 25 D 206 192 PLB/PLC 4 3 Dirigenti 6 6 Fuori dotazione organica 25 (di cui 2 dirigenti a tempo det.) 1.3.1.2 Totale personale al 31.12.2012 di ruolo (in servizio) n° 524 (più 25 a tempo determinato non di ruolo) 1.3.1.3 - Area tecnica Categoria. A B C D Dirigenti Profilo professionale Operatore Esecutore / Collaboratore professionale Istruttore Istruttore direttivo / Funzionario Previsti p.o. N° 0 89 34 40 1 In servizio N° 0 73 30 38 1 1.3.1.4 - Area economico - finanziaria Categoria. A B C D Dirigenti Profilo professionale Operatore Esecutore / Collaboratore professionale Istruttore Istruttore direttivo / Funzionario Previsti p.o. N° In servizio N° 0 0 4 3 7 6 6 5 1 1 1.3.1.5 - Area di vigilanza Categoria. PLA1/PLA2 PLA3/PLA5 PLB PLC Dirigenti Profilo professionale Collaboratore professionale Istruttore Istruttore direttivo Funzionario Previsti p.o. N° 11 25 3 1 1 In servizio N° 5 25 2 1 1 1.3.1.6 - Area demografica / statistica Categoria C D Profilo professionale Istruttore Istruttore direttivo / Funzionario 26 Previsti p.o. N° 1 1 In servizio N° 1 1 1.3.2 - STRUTTURE Tabella 1. Strutture scolastiche ESERCIZIO IN CORSO TIPOLOGIA 1.3.2.1 Strutture scolastiche al 31.12.2011 1.3.2.2 Scuole secondarie tecniche 1.3.2.3 Scuole secondarie scientifiche 1.3.2.4 Altre scuole di competenza provinciale PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno2013 Anno2014 Anno2015 Anno2016 Posti n° 21.000 Posti n° 21.000 Posti n° 21.000 Posti n° 21.000 Posti n° 7.300 Posti n° 7.300 Posti n° 7.300 Posti n° 7.300 Posti n° 5.300 Posti n° 5.300 Posti n° 5.300 Posti n° 5.300 Posti n° 8.400 Posti n° 8.400 Posti n° 8.400 Posti n° 8.400 1.3.2 STRUTTURE - segue TIPOLOGIA 1.3.2.5 mezzi operativi 1.3.2.6 Veicoli e motobarche (compresi 9 ciclomotori e 2 quadricicli elettrici) 1.3.2.7 Centro elaborazione dati 1.3.2.8 Personal computer ESERCIZIO IN CORSO Anno2013 n° 18 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno2014 n° 18 Anno2015 n° 18 Anno2016 n° 18 n° 126 n° 126 n° 126 n° 126 si no n° 500 si no n° 500 si no n° 500 si no n° 500 1.3.2.9 Altre strutture: vedasi inventario dei beni mobili ed immobili disponibile presso gli uffici “Economato - Provveditorato” e “Patrimonio” dell‟Ente. 1.3.3 - ORGANISMI GESTIONALI 1.3.3.1- Consorzi 1.3.3.2 - Aziende 1.3.3.3 - Istituzioni 1.3.3.4 - Società di capitali 1.3.3.5 Concessioni ESERCIZIO IN CORSO Anno 2013 N° 12 N° 0 N° 0 N° 19 N° 0 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2014 N° 11 N° 0 N° 0 N° 19 N° 0 Anno 2015 N° 11 N° 0 N° 0 N° 19 N° 0 Anno 2016 N° 11 N° 0 N° 0 N° 19 N° 0 1.3.3.1.1 Denominazione Consorzi: Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo: http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx 1.3.3.4. Società di capitali (fra le società di capitali sono comprese anche le società consortili) Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo: http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx PARTECIPAZIONI IN ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI E CONSORZI Si veda sul sito dell‟Ente la situazione aggiornata all‟indirizzo: http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/controllati/Pages/default.aspx 27 1.3.4 ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Si segnala che sono giunte a conclusione le opere dell‟accordo di programma con la Regione del 2003, mentre si sono concluse gran parte delle opere del PRUSST – prima fase. 1.3.5 - FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA Di seguito si riportano le funzioni esercitate su delega dallo Stato o dalla Regione, indicando per completezza inoltre le funzioni esercitate a seguito di trasferimento o assegnazione di competenze. 1.3.5.1 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO 1.3.5.2 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DI RIFIUTI SOLIDI Riferimenti normativi: Con la L. 549/95 è stato istituito il “Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi” a favore delle Regioni. L‟applicazione del tributo vuole favorire una minore produzione di rifiuti ed il recupero dagli stessi di materia prima o di energia. Il soggetto passivo dell‟imposta è il gestore dell‟impresa di stoccaggio definitivo con obbligo di rivalsa nei confronti di colui che effettua il conferimento. Soggetto passivo è inoltre il gestore dell‟impianto di incenerimento senza recupero di energia e chiunque eserciti attività di discarica abusiva o abbandoni, scarichi o effettui deposito incontrollato di rifiuti. Funzioni o servizi: La L.R. 24 gennaio 1997 n. 5 ha delegato alle Province le funzioni di accertamento, di riscossione e di rimborso del tributo, comprese le funzioni sanzionatorie e di contenzioso amministrativo. Trasferimenti di mezzi finanziari: La legge 549/95 riconosce alle Province una quota del 10% del tributo complessivo e la L.R. 5/97 in relazione all‟espletamento delle funzioni demandate ha previsto che alle Province venisse destinata una quota del 31,5% del tributo di propria spettanza. La quota trattenuta dalle province ai sensi dei commi 1 e 2 dell‟art. 6 della L.R. 5/97, al netto di quanto spettante ai sensi dell‟art. 3, c. 3, è utilizzata dalle Province per le attività individuate dall‟art. 6, c. 4, della L.R. 5/97. Unità di personale trasferito: Nessuna. SANZIONI RELATIVE A CONTRAVVENZIONI PER INFRAZIONI A NORME RIGUARDANTI CACCIA, PROTEZIONE E TUTELA DELLA FAUNA E DELLA AVIFAUNA Riferimenti normativi: Le norme che regolano l‟applicazione di sanzioni in materia di caccia e della protezione e tutela della fauna omeoterma sono la L.R. 01/1984 (artt. 2 e 24, comma 1) e la L.R. 06/08 (artt. 5 e 37). Funzioni o servizi: Con le L.R. 1/84 e L.R. 06/08 la Regione Friuli-Venezia Giulia ha delegato alle Province le funzioni per l‟applicazione delle sanzioni amministrative di natura pecuniaria ed accessorie nelle materie della caccia e della protezione della fauna selvatica omeoterma. Trasferimenti di mezzi finanziari: Alle Province sono devoluti i proventi relativi alle sanzioni di cui sopra per il finanziamento delle spese di gestione delle funzioni delegate e dei servizi di vigilanza (art. 24, c.1, della L.R. 1/1984). Unità di personale trasferito: Nessuna. ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI CULTURA Riferimenti normativi: L.R. 25/2006 – “Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico”. 28 Iniziative culturali a progetto L.R. 68/81 Tit. IV (artt. 21 e 22) L.R. n. 11 del 04/10/2013 – “Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, nonché norme urgenti in materia di cultura” Funzioni o servizi: • la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere il prestito interbibliotecario. • la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere la realizzazione di progetti ed iniziative culturali di rilevante interesse • la funzione delegata dalla legge è quella di sostenere la realizzazione di progetti ed iniziative per la promozione delle commemorazioni del centenario dell‟inizio della Grande Guerra Trasferimenti di mezzi finanziari: • si prevede a bilancio un trasferimento di € 15.000,00 dalla Regione. • si prevede a bilancio un trasferimento regionale di € 25.000,00 • si prevede a bilancio un trasferimento regionale di € 25.000,00 Unità di personale trasferito: nessuno. ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLA LINGUA E CULTURA FRIULANA. Riferimenti normativi: L.R. 24/2006 art. 26 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti Locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura e sport”; L. 482/1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”; L.R. 7/2002, art. 3, comma 1, lettere b), c) e d) “Nuova disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all‟estero e rimpatriati”; L. 38/2001, art. 8 "Norme per la tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia"; L.R. 26/2007, art. 19 “Norme regionali per la tutela della minoranza linguistica slovena”; L.R. 20/2009 art. 17 “Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia”. Trasferimenti di mezzi finanziari: Finanziamenti dalla Regione FVG ai sensi della legge 482/99, della L.R. 24/2006 art. 26, della L.R. 7/2002, della L. 38/2001 art. 8 e della L.R. 26/2007 art. 19, della L.R. 20/2009 art. 17. Unità di personale trasferito: nessuna risorsa umana trasferita. Alla Provincia sono stati assegnati dalla Regione FVG finanziamenti ai sensi della legge 482/99, della legge 38/2001 per l'attivazione di sportelli linguistici mediante assunzione temporanea di personale qualificato. Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite: a partire dal 2003 (vale a dire dal passaggio della gestione dallo Stato alla Regione) si è registrato un forte e progressivo calo dei fondi erogati a valere sulla legge 482/99. Dal 2011 non sono stati traferiti fondi regionali in favore dei attività riguardanti le Comunità friulane all‟estero e le Comunità della Province Friulane. Per l‟anno in corso non sono stati comunicati trasferimenti ai sensi della L.R. 24/2006. ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI ISTRUZIONE Riferimenti normativi: a) L.R. n. 3/1998 Erogazione di contributi a favore di famiglie di studenti iscritti alla scuola secondaria superiore per spese di trasporto scolastico ed acquisto libri di testo; b) L.R. n. 9/2000 Erogazione di contributi a favore di istituti scolastici non statali che realizzano progetti di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi scolastici (corsi speciali, attività formative integrative e programmi di aggiornamento e qualificazione professionale degli operatori scolastici). 29 Trasferimenti di mezzi finanziari: - L.R. n. 3/1998. la somma complessiva da ripartire fra le Province viene fissata di anno in anno in base alle disponibilità regionali e viene ripartita fra le Province sulla base del numero complessivo delle domande ammissibili; per il 2013 il trasferimento alla Provincia dovrebbe ammontare a circa € 1.500.000,00 - L.R. n. 9/2000: la somma complessiva da ripartire fra le Province viene fissata di anno in anno in base alle disponibilità regionali e viene ripartita fra le Province sulla base del numero complessivo degli studenti iscritti alle scuole non statali; per il 2012 sono stati assegnati alla Provincia di Udine circa 76.000,00 €, per il 2013 non sono stati assegnati fondi. Al momento non è possibile fare previsioni circa eventuali futuri trasferimenti. Unità di personale trasferito: nessuna. Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni esercitate in avvalimento e risorse attribuite: Oltre ai fondi annualmente trasferiti per il pagamento dei contributi, dal 2008 la Regione stanzia una somma per gli oneri di gestione delle domande di cui alla L.R. n. 3/1998, pari al 3% dell‟ammontare destinato ai beneficiari; tale somma viene impiegata per finanziare i rapporti di somministrazione di lavoro necessari per l‟inserimento delle pratiche nel sistema informativo regionale. ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Riferimenti normativi: articolo 11 della L.R. n. 23/2007 “Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità”. Funzioni o servizi: Le Province, nell'ambito dei servizi automobilistici, tramviari e marittimi, sono delegate a: a) controllare la regolarità e sicurezza dei servizi, in base agli obblighi del contratto di servizio; b) accertare, contestare, determinare e irrogare le sanzioni amministrative conseguenti agli illeciti commessi da parte dell'affidatario, anche in relazione ai servizi di cui al comma 2, lettera a), con introito dei relativi importi; c) vigilare sull'applicazione di norme di legge e regolamento ai sensi dell'articolo 14, secondo comma, n. 2), del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1975, n. 902 (Adeguamento e integrazione delle norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia); d) rilasciare i titoli di viaggio agevolati per determinate categorie di utenti, con possibilità di avvalimento delle associazioni di tutela e rappresentanza giuridica nazionale. Le Province sono inoltre delegate per le interrelazioni con il servizio del trasporto pubblico a: a) autorizzare l'istituzione dei servizi non di linea effettuati con autobus in regime di autorizzazione, non interferenti con i servizi affidati ai sensi dell'articolo 17, con onere a carico del soggetto proponente, e applicare le sanzioni di cui all'articolo 37, commi 3 e 4; b) svolgere le funzioni di cui agli articoli 21, comma 2, e 22; c) coordinare e valutare l'interferenza con i servizi affidati ai sensi dell'articolo 17 dei servizi di cui all'articolo 12 e di quelli eventualmente richiesti ai sensi dell'articolo 12 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale), convertito con modificazioni dall'articolo 1, comma 1, della legge 248/2006, e successive modifiche Trasferimenti di mezzi finanziari: La somma indicata in relazione ai “Finanziamenti regionali in materia di trasporti – Corrispettivo contratto TPL” è pari al corrispettivo a base d‟asta, comprensivo del ribasso pari ad € 372.181,20, utilizzato per l‟effettuazione dei “servizi di emergenza”, come da Contratto di servizio per l‟Unità di Gestione Udinese che regola i rapporti economici e gestionali tra questo ente concedente e l‟azienda aggiudicataria del servizio di T.P.L., maggiorato dell‟I.V.A. dovuta per legge, dell‟adeguamento ISTAT riferito all‟anno precedente e dell‟importo relativo 30 all‟istituzione del collegamento marittimo Lignano – Marano, adeguato analogamente all‟indice ISTAT riferito all‟anno precedente. Unità di personale trasferito: nessuna. Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite: si vedano le considerazioni riportate al paragrafo 2.2.2.4 ATTIVITÀ DELEGATE IN MATERIA DI POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E COLLOCAMENTO, AVVIAMENTO AL LAVORO E SERVIZI PER L’IMPIEGO Riferimenti normativi: L.R. 12/08/05 n. 18 “Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro”- art. 7 “funzioni delle Province”. Funzioni o servizi: le Province, in conformità al Programma triennale e agli indirizzi della Regione, esercitano funzioni e compiti in materia di: a) politica attiva del lavoro; b) collocamento, avviamento al lavoro e servizi all‟impiego; c) conciliazione delle controversie di lavoro; d) rilascio dei provvedimenti relativi ai procedimenti di ingresso dei lavoratori stranieri previsti dagli articoli 22, 24 e 27 del d.lgs, n.286/98 (T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell‟immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero), e successive modifiche; e) attuazione, per quanto di competenza, del diritto-dovere all‟istruzione e alla formazione; f) osservazione e monitoraggio del mercato del lavoro locale. Nell‟ambito degli indirizzi regionali per l‟attuazione delle politiche del lavoro, le Province adottano programmi annuali integrati con gli altri strumenti di programmazione territoriale in materia sociale, educativa e formativa. Le Province promuovono la costruzione di reti di servizio con i soggetti pubblici e privati che operano nel loro territorio. Trasferimenti di mezzi finanziari: il Servizio si avvale per la quasi totalità di trasferimenti regionali a destinazione vincolata, i fondi trasferiti sono correlati alle attività, in particolare quelli relativi agli incentivi per le politiche attive del lavoro, per i disabili, per i progetti regionali di sostegno alle assunzioni e alle nuove imprese avviate da disoccupati, fondi per assistenza domiciliare e familiare e ai fondi per l‟attività di potenziamento dei Centri per l‟impiego. Sono previsti inoltre trasferimenti regionali correlati al funzionamento dei Centri per l‟Impiego e all‟esercizio delle competenze trasferite. Unità di personale trasferito: nessuno Dopo una lunga concertazione con le parti sociali/sindacali, con DL n. 403/2009 è stato formalizzato l‟assetto del Servizio, organizzato in Servizio Centrale (attività amministrativa/coordinamento) e Uffici Operativi (CPI) aggregati in 4 Cluster: Alto Friuli ( CPI Tolmezzo e Pontebba e Gemona ) Medio Friuli (CPI San Daniele, Codroipo e Tarcento) Friuli Centrale ( CPI Udine, Cividale e Manzano) Basso Friuli ( CPI Latisana, Cervignano e sportello estivo di Lignano) Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite: Alla luce delle funzioni di programmazione ed indirizzo attribuite all‟Amministrazione Regionale dalla L.R. 18/05 e della necessaria uniformità tra Province dei servizi essenziali, la riformulazione dei servizi viene realizzata sulla base di Piani Operativi Provinciali, incardinati nel quadro del Masterplan Regionale. Tale interdipendenza subordina l‟Amministrazione Provinciale alle tempistiche ed iniziative regionali legate all‟approvazione di atti programmatori e regolamenti. La profonda crisi occupazionale in atto ed il crescente numero di iniziative e progetti richiesti al Servizio ha comportato un incremento delle attività di ricollocazione realizzate nel 2013, grazie anche al potenziamento del servizio d‟inserimento lavorativo ed al supporto operativo di 19 risorse a termine. 31 Le difficoltà che gli operatori incontrano nell‟accompagnamento e nell‟inserimento lavorativo ordinario, si amplificano nel caso del collocamento mirato che nel 2013 ha visto ulteriormente aumentare la richiesta di attivazione del servizio da parte degli utenti disabili (disoccupati ma anche occupati che in relazione alla propria fragilità necessitano di particolare supporto). Il protrarsi della crisi economica, da un lato, ha fortemente influenzato la riduzione degli avviamenti al lavoro (colpiti in misura maggiore rispetto a quelli del collocamento ordinario), dall‟altro ha consentito di mascherare l‟indisponibilità di alcuni datori di lavoro nei confronti dell‟inclusione delle persone con disabilità. Tale trend sembra confermato per il 2014. Rimane aperta la questione del passaggio alle Province delle funzioni in materia di formazione professionale: a partire dal 2009 la Provincia è stata progressivamente coinvolta nella programmazione di parte della formazione professionale, mediante l‟assegnazione di alcune operazioni di carattere formativo inserite nel PPO - FSE della Regione. In questo contesto è stato possibile sviluppare sinergie e acquisire conoscenza/dimestichezza nel campo della formazione professionale, utile quale base di partenza per un‟efficace integrazione tra formazione-lavoro, per poi ribadire con più vigore la necessità del decentramento delle funzioni agli Enti intermedi. Oltre al normale esercizio delle competenze in materia di lavoro, il Servizio è chiamato a svolgere un sempre maggiore numero di attività gestionali (es. nuovi progetti di politica attiva, coordinamento rispetto a nuove linee di servizio o procedure inter-istituzionali, programmazione e monitoraggio del mercato del lavoro, etc) e a mettere in atto procedure vincolanti e complesse stabilite a livello comunitario, ministeriale o regionale (es. erogazione contributi FSE, etc) che, di fatto, appesantiscono sia le attività operative dei CPI che le attività amministrative del Servizio centrale. Inoltre, i trasferimenti regionali e statali tengono conto solo in parte dei costi di struttura che l‟Ente deve complessivamente sostenere per l‟esercizio di nuove attività/progetti per il coordinamento dei 10 CPI e della pluralità di interlocutori istituzionali, nonché dei costi indiretti dovuti per l‟elevato tourn-over di personale. Per assicurare la congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite (siano esse strumentali, ma soprattutto umane) è dunque auspicabile innanzitutto l‟assestamento della struttura attraverso la copertura dei posti vacanti ed il consolidamento di sinergie con altri soggetti istituzionali che intervengono nel mercato del lavoro. 32 1.4 ECONOMIA INSEDIATA Dopo il rallentamento segnato negli ultimi due anni, nel 2012 il prodotto mondiale è cresciuto del 3,2%, contro il 4,0 del 2011. Il rallentamento ha interessato sia le economie avanzate, il cui tasso di sviluppo è diminuito all‟1,2% (dall‟1,6 del 2011), sia quelle emergenti, dove la crescita è scesa dal 6,4 al 5,1%. Nel 2012 il PIL dell‟Italia è diminuito del 2,4%. La recessione, iniziata già a partire dalla seconda metà del 2011, ha interrotto la breve ripresa registrata nel corso dei due anni precedenti. La contrazione dell‟economia italiana nel 2012, che ha riguardato sia l‟industria sia i servizi, è stata in larga parte determinata dalle conseguenze della crisi del debito sovrano. Le tensioni sul mercato del credito e l‟aggiustamento del bilancio pubblico hanno inciso su tutte le componenti della domanda nazionale, investimenti, consumi delle famiglie, mentre l‟interscambio con l‟estero, grazie alla riduzione delle importazioni, ha fornito un contributo largamente positivo alla dinamica del Pil. Il calo del PIL è proseguito all‟inizio del 2013, pur attenuandosi. Nel 2012 la spesa delle famiglie, dopo aver ristagnato nella media del triennio precedente, si è fortemente ridotta (-4,3%), in termini pro capite è tornata attorno ai valori del 1998; oltre metà della contrazione è legata al calo del reddito disponibile delle famiglie, per effetto delle misure di correzione dei conti pubblici e delle sfavorevoli dinamiche occupazionali. Nel complesso del 2012 il valore aggiunto dell‟industria in senso stretto è sceso del 3,5%, contribuendo per poco più di mezzo punto percentuale alla contrazione del PIL; dal primo trimestre del 2008 all‟ultimo del 2012 la diminuzione è stata pari al 17,1%. Nella media dello scorso anno la flessione dell‟attività industriale è stata più intensa nei comparti del tessile e del mobilio, a fronte di una tenuta in quelli degli alimentari e dei prodotti farmaceutici. Il valore aggiunto è diminuito anche nel settore delle costruzioni (-6,3%) per il quinto anno consecutivo; alla fine del 2012 era inferiore del 21,9% rispetto al livello dell‟ultimo trimestre del 2007. Nel terziario il valore aggiunto si è ridotto dell‟1,2%, contribuendo alla flessione del PIL per otto decimi di punto percentuale. Il calo ha riguardato in particolare il commercio, i trasporti, le comunicazioni e i servizi pubblici. Nel 2012 è continuata la flessione dell‟occupazione, avviatasi nella seconda metà dell‟anno precedente. La riduzione delle ore lavorate pro capite, attuata principalmente attraverso un ricorso più intenso alla Cassa integrazione guadagni (CIG) e un uso più esteso del part-time, ha contribuito a contenere la diminuzione del numero degli occupati. Il calo del monte ore lavorate è risultato inferiore alla contrazione del prodotto: la produttività per ora lavorata è scesa dello 0,6%. Per quanto riguarda l‟economia regionale, anch‟essa risente delle condizioni economiche generali. Secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione le stime dell‟andamento del PIL per il 2012 registrano un andamento negativo pari a – 2% (dal + 0,6% del 2011). Secondo le previsioni nel 2013 il PIL dovrebbe mostrare una sostanziale tenuta sui livelli del 2012 diversamente dal resto del Paese in cui mediamente si prevede ancora una fase negativa. 33 1.4.1 SISTEMA PRODUTTIVO 1.4.1.1 Dinamica imprenditoriale Per esaminare il fenomeno imprenditoriale e valutarne la performance si definisce innanzitutto la consistenza delle aziende attive registrate presso le Camere di Commercio secondo i dati raccolti nell‟ultimo triennio (tab. 1) e successivamente se ne considera il movimento, cioè le iscrizioni e le cessazioni rilevate nell‟arco degli stessi anni. Nella provincia di Udine, le imprese attive iscritte al Registro della CCIAA al 31 dicembre 2012 sono 46.858 in diminuzione rispetto al 2011 (-1,30%), in misura maggiore rispetto a quanto registrato l‟anno precedente e con una tendenza ancora alla diminuzione degli insediamenti produttivi generalizzata sul territorio regionale (in media in Friuli-Venezia Giulia il calo è stato di 1,54%) in misura maggiore in provincia di Gorizia (-2,19%), minore in provincia di Trieste (1.58%). In particolare si contano 9.634 imprese attive nel settore primario (20,5% del totale, -292 imprese in valore assoluto rispetto al 2011, una consistenza di 12.535 nell‟industria (26,7% il peso percentuale con -341 imprese rispetto all‟anno precedente) e 24.689 nel terziario (con un peso del 52,7% in crescita e una lieve aumento della consistenza di 15 unità). Rispetto all‟anno 2011 il settore Agricoltura e pesca ha perso il 2,94%, una variazione ancor più pesante se il confronto viene fatto con il 2010 (-5,68%). Nel comparto dell‟Industria e attività estrattive si è registrata una variazione di -2,65% mentre nel settore Terziario e altre attività si è registrato una stabilità con incremento pari allo 0,06%. Tabella 1. Demografia aziendale per settore economico di attività (Friuli Venezia Giulia e province, dettaglio del settore economico di attività per la Provincia di Udine, anni 2010-2012 valori numerici e variazioni percentuali). SETTORI ECONOMICI Imprese attive DI ATTIVITÀ N. insediamenti produttivi E PROVINCE 2010 2011 2012 Variazione % 2012-11 2012-10 Agricoltura e pesca Industrie e attività estrattive Terziario ed altre 10.214 12.927 24.534 9.926 12.876 24.674 9.634 12.535 24.689 -2,94 -2,65 0,06 -5,68 -3,03 0,63 Provincia di Udine Provincia di Gorizia Provincia di Pordenone Provincia di Trieste 47.675 9.888 26.089 14.812 47.476 9.732 25.989 14.730 46.858 9.519 25.543 14.498 -1,30 -2,19 -1,72 -1,58 -1,71 -3,73 -2,09 -2,12 Friuli Venezia Giulia 98.464 97.927 96.418 -1,54 -2,08 Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE – Movimprese - www.infocamere.it/movi_search.htm Lo stock di imprese attive sul territorio deriva da un andamento dei flussi di iscrizioni e cessazioni di imprese analizzato anche per settore di attività nella tabella 2. 34 Nell‟anno 2012 si può osservare ancora una tendenza al rallentamento nel flusso di iscrizioni (6,38%) da imputare per la maggior parte all‟agricoltura e all‟industria, accanto ad una stabilizzazione in media nel flusso delle cessazioni (104 imprese cessate in più rispetto al 2011) con un incremento pari a 0,13% che ha portato nuovamente ad un saldo negativo più consistente rispetto al 2011 (-489, era pari a -118 nel 2011). In particolare è notevolmente peggiorato il contributo negativo dell‟industria (-343, era -104 nel 2011) e lievemente il saldo dell‟ agricoltura (-318, era -305 nel 2011) compensati in parte dal saldo positivo nel terziario che si è ulteriormente ridotto rispetto all‟anno precedente (172 il saldo nel 2012 contro 291 nel 2011). Per quanto concerne agricoltura e pesca le iscrizioni nel 2012 mostrano una riduzione pari a 33,56% a fronte di un calo anche nel numero di cessazioni (-14,14%) che porta il settore primario ad un saldo ancora negativo ma meno elevato di quello registrato nel 2010. Tabella 2. Imprese iscritte, cessate e saldo per settore economico di attività, (provincia di Udine, anni 2010-2012) SETTORI ECONOMICI DI ATTIVITÀ Valori numerici per anno 2010 2011 Variazione % 2012 2012-11 2012-10 Iscrizioni Agricoltura e pesca Industrie e attività estrattive Terziario ed altre 199 681 2.295 289 640 2.052 192 501 1.921 -33,56 -21,72 -6,38 -3,52 -26,43 -16,30 TOTALE 3.175 2.981 2.614 -12,31 -17,67 Cessazioni Agricoltura e pesca Industrie e attività estrattive Terziario ed altre 547 840 1.779 594 744 1.761 510 844 1.749 -14,14 13,44 -0,68 -6,76 0,48 -1,69 TOTALE 3.166 3.099 3.103 0,13 -1,99 Saldo Agricoltura e pesca -348 -305 -318 Industrie e attività estrattive -159 -104 -343 516 291 172 9 -118 -489 Terziario ed altre TOTALE Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE ... cit. Nel settore Industrie e attività estrattive si evidenzia nel 2012 una consistente riduzione delle iscrizioni (-21,72% rispetto al 2011) accanto ad una ripesa delle cessazioni (844 le imprese cessate, +13,44% rispetto all‟anno precedente). Nel settore Terziario si osserva invece una minore riduzione delle iscrizioni (1.921 imprese iscritte con una riduzione del 6,38% rispetto all‟anno precedente) accanto ad una lieve riduzione delle cessazioni (-0,68%) che ha portato nel 2012 ad un saldo positivo pari a 172 unità. 35 Dati più recenti sul movimento imprese registrati nei primi trimestri del 2013 evidenziano inizialmente una riduzione e successivamente un miglioramento sull‟andamento dello stock di imprese attive in provincia di Udine nel secondo trimestre. Nel primo trimestre, infatti, l‟ammontare di imprese rilevate è stato pari a 46.290 (erano 46.966 al 31.03.2012) con una variazione di -1,21% rispetto al dato del 31.12.2012 mentre alla fine del secondo trimestre una lieve ripresa e un nuovo calo nel terzo trimestre (46.248 al 30.09.2013) con un saldo nel flusso iscrizioni/cessazioni che risulta negativo anche nel terzo trimestre (-53 imprese). In tale contesto la distanza fra il numero di imprese registrate e di quelle attive ha registrato un nuovo incremento, passando da –5.816 unità del 2011 a –5.977 del 2012 evidenziando un “tasso di inattività” delle imprese pari a 11,31%, ancora in risalita rispetto all‟anno precedente. Rimane la discrepanza tra il momento della registrazione e quello di inizio attività per cui una parte delle imprese, già registrate, che non ha ancora iniziato ad essere operativa, risulta inattiva. Tabella 3. Confronto tra le imprese registrate e quelle attive nella provincia di Udine (anni 2010-2012) IMPRESE Valori numerici Registrate Attive Anno 2010 2011 2012 53.378 47.675 53.292 47.476 52.835 46.858 -5.703 -10,68 -5.816 -10,91 -5.977 -11,31 Differenze (attive–registrate) Valori assoluti Valori percentuali Fonte: Nostre elaborazioni su dati INFOCAMERE ... cit. I consumi di energia elettrica L‟analisi dei consumi di energia elettrica, che fornisce ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell‟economia provinciale, si basa sui consumi rilevati dal Gestore Nazionale nell‟ultimo triennio 2010-2012 utili al confronto con la situazione economica evidenziata da altri indicatori. Secondo la tabella che segue, il 2012 mostra chiaramente gli effetti della crisi economica in atto sulle attività produttive del territorio con diminuzioni generalizzate e consistenti dei consumi di energia elettrica principalmente nell‟attività manifatturiera di base (-8,4% rispetto all‟anno 2011) e manifatturiera non di base (-3% dei consumi annuali), una variazione di -13% nel settore delle costruzioni, accanto ad una ripresa del settore terziario con un incremento del 9,4% rispetto all‟anno precedente derivante in particolare da un aumento dell‟11% nei servizi vendibili, del 2,1% nei servizi non vendibili che compensano la diminuzione del -2,2% nel settore domestico. 36 Tabella 4. Consumi di energia elettrica per settore merceologico nella provincia di Udine (anni 2010-2012) AGRICOLTURA INDUSTRIA Manifatturiera di base Siderurgica Metalli non Ferrosi Chimica - di cui fibre Materiali da costruzione - estrazione da cava - ceramiche e vetrarie - cemento, calce e gesso - laterizi - manufatti in cemento - altre lavorazioni Cartaria - di cui carta e cartotecnica Manifatturiera non di base Alimentare Tessile, abbigl. e calzature - tessile - vestiario e abbigliamento - pelli e cuoio - calzature Meccanica - di cui apparecch. elett. ed elettron. Mezzi di Trasporto - di cui mezzi di trasporto terrestri Lavoraz. Plastica e Gomma - di cui articoli in mat. plastiche Legno e Mobilio Altre Manifatturiere Costruzioni Energia ed acqua Estrazione Combustibili Raffinazione e Cokerie Elettricita' e Gas Acquedotti TERZIARIO Servizi vendibili Trasporti Comunicazioni Commercio Alberghi, Ristoranti e Bar Credito ed assicurazioni Altri Servizi Vendibili Servizi non vendibili Pubblica amministrazione Illuminazione pubblica Altri Servizi non Vendibili DOMESTICO - di cui serv. gen. edifici TOTALE 72,8 3.288,70 2.097,90 1.643,00 3,2 163,1 0,1 54,6 6,4 30,5 0,1 5,1 6,4 6 233,9 176,8 1.081,10 123,3 14,9 7,1 1,3 5,7 0,8 281,5 8,1 22,5 20,8 155,1 154,4 472 11,8 17,4 92,3 0,1 4,5 50,8 37 1.037,70 870,8 165 31,3 257,4 128,6 24,6 263,9 166,9 45,1 64,9 56,9 622,8 33,3 Var % 12/11 -3,2 -7,8 -8,4 -7,9 0,0 15,8 0,0 3,8 -9,9 13,8 -50,0 -1,9 -8,6 -3,2 -24,2 -28,1 -3,0 0,3 -9,1 -15,5 -7,1 0,0 0,0 -3,7 -2,4 -17,6 -18,1 2,8 2,8 -3,9 -9,2 -13,0 -35,6 0,0 12,5 -49,6 -3,9 9,4 11,0 -1,9 1,6 0,0 -2,2 1,7 52,9 2,1 0,9 1,1 4,4 -2,2 1,5 Var % 12/10 9,0 -0,3 1,6 3,0 -5,9 30,6 0,0 76,1 -1,5 355,2 -50,0 4,1 -3,0 -1,6 -24,5 -30,2 -2,8 0,0 -10,2 -14,5 -13,3 -5,0 -11,1 -1,6 -22,9 -18,8 -18,8 4,7 4,9 -6,1 43,9 -20,2 -7,0 -50,0 25,0 -11,8 -2,4 7,0 11,8 0,1 3,3 -0,1 -1,8 2,9 53,9 -12,6 -0,9 -3,6 -27,1 0,4 0,6 5.022,10 -3,9 1,3 2010 2011 2012 66,8 3.298,30 2.064,50 1.595,50 3,4 124,9 0,1 31,0 6,5 6,7 0,2 4,9 6,6 6,1 309,8 253,3 1.112,7 123,3 16,6 8,3 1,5 6,0 0,9 286,0 10,5 27,7 25,6 148,1 147,2 502,7 8,2 21,8 99,3 0,2 3,6 57,6 37,9 969,9 779,1 164,8 30,3 257,6 130,9 23,9 171,5 190,9 45,5 67,3 78,0 620,6 33,1 75,2 3.567,2 2.289,9 1.784,6 3,2 140,9 0,1 52,6 7,1 26,8 0,2 5,2 7,0 6,2 308,6 245,9 1.114,0 122,9 16,4 8,4 1,4 5,7 0,8 292,3 8,3 27,3 25,4 150,9 150,2 491,1 13,0 20,0 143,4 0,1 4,0 100,8 38,5 948,2 784,8 168,2 30,8 257,5 131,5 24,2 172,6 163,4 44,7 64,2 54,5 637,1 32,8 4.955,6 5.227,7 Fonte: Nostre elaborazioni su dati Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A., gruppo Enel (www.terna.it/ita/statistiche/statistiche.asp) 37 I settori del manifatturiero che fanno registrare battute d‟arresto superiori o prossime alla media del comparto sono l‟industria cartaria (-24,2%), l‟estrazione (-9,9%), i manufatti in cemento (8,6%) e altri comparti del manifatturiero quali il tessile (-15,5%), i mezzi di trasporto (-17,6). Nel complesso i consumi hanno subìto una battuta d‟arresto (-3,9% sul totale rispetto all‟anno 2011) in particolare, come detto, per le diminuzioni registrate nell‟industria manifatturiera, nelle costruzioni e nel comparto agricolo accanto ad una ripresa nel settore terziario. 1.4.1.2 Commercio con l’estero Un aspetto importante per lo studio dell‟economia, friulana in particolare, è riconducibile all‟attività delle aziende rivolta ai mercati esterni quindi alle dinamiche del commercio con l‟estero legate alla particolare vocazione all‟export di alcuni settori di attività che caratterizzano le imprese industriali nel territorio provinciale. L‟analisi di questi aspetti è condotta sui dati che l‟ISTAT rileva trimestralmente, distintamente per categorie di attività economica, con dettaglio a livello territoriale di provincia, sull‟interscambio commerciale per paese di destinazione/provenienza nel mondo. La tabella 4 riporta il volume delle esportazioni per gruppo merceologico e la variazione registrata nel 2012 rispetto all‟anno precedente, la tabella 5 prende in considerazione il volume delle importazioni. I dati utilizzati sono quelli pubblicati dall‟Istat sul Commercio estero per settori di attività economica secondo la classificazione ATECO 2007 riferiti all‟anno 2012 e al primo semestre 2013 (dati provvisori). I settori principali su cui poggiano gli scambi commerciali con l‟estero della provincia di Udine sono soprattutto la fabbricazione di macchine ed apparati meccanici;11 la produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo,12 ma anche, seppur in misura inferiore, i mobili, gli apparecchi elettrici ed elettronici13, i prodotti chimici e farmaceutici.14. Nell‟anno 2012 e nel primo semestre del 2013 l‟interscambio commerciale verso l‟estero ha mostrato un nuovo peggioramento con variazioni negative in diversi settori di attività economica. Le esportazioni nell‟anno ammontano a 4.880,57 milioni di euro (-8,74% rispetto al 2011) mentre le importazioni ammontano a 2.702,25 milioni (-3,55%). 11 Macchine e apparecchi meccanici sono il 24,93% delle esportazioni e il 7,07% delle importazioni, il saldo commerciale rappresenta il 47,07% del saldo totale. 12 I prodotti di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo costituiscono il 35,20% di tutte le esportazioni e il 41,28% delle importazioni. 13 I mobili rappresentano il 9,26% delle esportazioni e il 2,38% delle importazioni, gli apparecchi elettrici ed elettronici rappresentano il 6,82% delle esportazioni e il 6,11% delle importazioni. 14 I prodotti chimici e farmaceutici costituisce il 4,46% delle esportazioni e l‟13,97% delle importazioni. 38 Tabella 5. Valore e variazione relativa delle esportazioni per gruppo merceologico nella provincia di Udine - milioni di euro - (anni 2009, 2010 e 2011* dato provvisorio) ESPORTAZIONI (milioni di Euro) GRUPPI MERCEOLOGICI 2010 2011 2012* var. %12/11 Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca Prodotti delle miniere e delle cave Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori Legno e prodotti in legno Mobili Carta stampa ed editoria Prodotti petroliferi raffinati Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici Articoli in gomma e materie plastiche Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi Metalli di base e prodotti in metallo Apparecchi elettrici elettronici e ottici Macchine e apparecchi meccanici Mezzi di trasporto Prodotti delle altre attività manifatturiere 50,34 2,10 173,56 63,94 79,06 465,42 45,92 2,46 229,32 171,21 37,44 1.278,84 1.654,59 361,69 104,05 62,23 53,94 2,66 198,41 106,74 78,33 461,62 56,32 0,86 236,50 197,60 51,77 1.736,04 1.665,12 370,55 61,14 70,42 58,46 2,33 216,91 103,45 107,67 451,95 50,56 0,79 217,65 205,19 71,64 1.718,17 1.216,49 332,94 53,72 72,66 8,38 -12,53 9,33 -3,09 37,45 -2,10 -10,22 -8,50 -7,97 3,84 38,38 -1,03 -26,94 -10,15 -12,15 3,18 TOTALE 4.782,17 5.348,02 4.880,57 -8,74 Tabella 6. Valore e variazione relativa delle importazioni per gruppo merceologico nella provincia di Udine milioni di euro – (anni 2010, 2011 e 2012* dato provvisorio) IMPORTAZIONI (milioni di Euro) GRUPPI MERCEOLOGICI Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca Prodotti delle miniere e delle cave Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori Legno e prodotti in legno Mobili Carta stampa ed editoria Prodotti petroliferi raffinati Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici Articoli in gomma e materie plastiche Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi Metalli di base e prodotti in metallo Apparecchi elettrici elettronici e ottici Macchine e apparecchi meccanici Mezzi di trasporto Prodotti delle altre attività manifatturiere TOTALE 2010 2011 2012* var. %12/11 165,07 10,45 106,44 64,43 96,91 67,17 86,02 20,15 295,72 39,80 28,67 881,56 220,60 237,21 95,21 38,25 173,20 9,25 132,59 67,13 104,60 68,42 91,31 22,95 331,47 57,06 26,25 1.192,84 220,18 188,12 72,36 43,84 190,62 11,73 140,45 54,11 93,77 64,27 96,48 24,21 377,61 58,30 25,60 1.115,58 191,16 165,08 52,46 40,82 10,05 26,85 5,93 -19,39 -10,36 -6,07 5,66 5,48 13,92 2,17 -2,46 -6,48 -13,18 -12,25 -27,50 -6,88 2.453,67 2.801,57 2.702,25 -3,55 Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it/) I settori che hanno evidenziato incrementi nelle esportazioni sono i prodotti alimentari, bevande e tabacco (+5,80%), legno e prodotti in legno (+35,24%), i prodotti tessili e dell’abbigliamento (+10,98%), la metallurgia e prodotti in metallo (+8,90). Mostrano, invece, una diminuzione il 39 settore delle macchine e apparecchi meccanici (-24,49), della carta, stampa editoria (-3,66%), apparecchi elettrici ed elettronici (-8,95) gli autoveicoli e mezzi di trasporto (-6,03%). Nell‟anno 2012 le importazioni sono diminuite rispetto al 2011 in diversi settori di attività economica e ciò comporta diminuzioni dello scambio commerciale in alcuni settori tra i più importanti come peso percentuale sul totale; variazioni negative si sono registrate nel settore delle macchine ed apparecchi meccanici (-12,25%), dei mezzi di trasporto (-27,50%), degli apparecchi elettrici ed elettronici (-13,18)%. Il saldo commerciale nel 2012 (tabella 6) registra una diminuzione pari a -14,46% rispetto all‟anno precedente. Si può osservare come nel 2012 l‟andamento dell‟avanzo commerciale sia legato in particolare alle performance negative del settore carta stampa ed editoria (saldo passato da -34,99 del 2011 a -45,92 del 2012), dei prodotti chimici, farmaceutici e botanici (saldo passato da 94,97 del 2011 a -159,96 del 2012), alla riduzione di saldi tendenzialmente positivi nel settore degli apparecchi elettrici ed elettronici (-29,04%) e delle macchine e apparecchi meccanici (-7,99%). Tabella 7. Valore e variazione relativa del saldo commerciale per gruppo merceologico nella provincia di Udine milioni di euro - (anni 2010, 2011 e 2012* dato provvisorio) SALDO COMMERCIALE (milioni di Euro) GRUPPI MERCEOLOGICI Prodotti dell‟agricoltura, della silvicoltura e della pesca Prodotti delle miniere e delle cave Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori Legno e prodotti in legno Mobili Carta stampa ed editoria Prodotti petroliferi raffinati Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici Articoli in gomma e materie plastiche Prodotti lavorazione. minerali non metalliferi Metalli di base e prodotti in metallo Apparecchi elettrici elettronici e ottici Macchine e apparecchi meccanici Mezzi di trasporto Prodotti delle altre attività manifatturiere 2010 -114,72 -8,36 67,12 -0,49 -17,85 398,25 -40,10 -17,69 -66,40 131,42 8,77 397,28 1.433,99 124,48 8,84 23,98 2011 -119,26 -6,59 65,82 39,61 -26,28 393,20 -34,99 -22,09 -94,97 140,53 25,53 543,21 1.444,93 182,43 -11,21 26,59 2012* -132,16 -9,40 76,47 49,34 13,90 387,68 -45,92 -23,42 -159,96 146,89 46,05 602,59 1.025,33 167,86 1,26 31,84 var. %12/11 10,81 42,76 16,18 24,55 -152,88 -1,40 31,21 6,03 68,43 4,52 80,37 10,93 -29,04 -7,99 -111,19 19,76 TOTALE 2.328,50 2.546,45 2.178,33 -14,46 Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it) Vi sono poi settori che nel 2012 hanno mostrato un miglioramento del saldo, già positivo; è il caso dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+16,18%), degli articoli in gomma e materie plastiche (+4,52%), dei metalli di base e prodotti in metallo (+10,93%). Nel settore del legno e prodotti in legno il saldo è passato da -26,28 a un saldo positivo nel 2012 pari a 13,90. Nel contesto della particolare situazione economica attuale risulta particolarmente interessante esaminare l‟andamento del commercio con l‟estero nei primi mesi dell‟anno 2013. 40 Tabella 6b. Valore e variazione relativa delle esportazioni per gruppo merceologico nella provincia di Udine - milioni di euro - (1° semestre anni 2011, 2012 e 2013* dato provvisorio) ESPORTAZIONI (milioni di Euro) GRUPPI MERCEOLOGICI 2011 1° sem. Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca Prodotti delle miniere e delle cave Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori Legno e prodotti in legno, carta e stampa Mobili Carta, stampa, editoria Prodotti petroliferi raffinati Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici Articoli in gomma e materie plastiche, Prodotti lavoraz. minerali non metalliferi. Metallurgia e prodotti in metallo Apparecchi elettrici elettronici e ottici Macchine e apparecchi meccanici Mezzi di trasporto Prodotti delle altre attività manifatturiere TOTALE 2012 1° sem. 2013* 1° sem. var. %13/12 24,55 1,45 90,34 50,49 37,59 227,06 28,01 0,47 121,66 103,48 17,96 856,81 926,84 179,23 30,13 38,35 27,57 1,17 95,76 56,02 50,84 232,08 26,97 0,44 116,68 103,91 33,89 932,32 698,04 160,67 27,78 36,65 26,65 1,31 103,03 54,03 42,20 223,86 23,98 0,63 103,18 111,31 39,44 831,15 624,20 162,34 25,71 39,21 -3,34 11,83 7,59 -3,56 -16,98 -3,54 -11,09 43,65 -11,58 7,12 16,37 -10,85 -10,58 1,04 -7,45 6,99 2.734,41 2.600,80 2.412,23 -7,25 Fonte: Nostre elaborazioni su dati Istat, Analisi merceologica e territoriale (www.coeweb.istat.it) Tabella 6c. Valore e variazione relativa delle importazioni per gruppo merceologico nella provincia di Udine - milioni di euro - (1° semestre anni 2011, 2012 e 2013* dato provvisorio) IMPORTAZIONI (milioni di Euro) GRUPPI MERCEOLOGICI 2011 1° sem. 2012* 1° sem. 2013* 1° sem. var. %13/12 Prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca Prodotti delle miniere e delle cave Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori Legno e prodotti in legno, carta e stampa Mobili Carta, stampa, editoria Prodotti petroliferi raffinati Sostanze e prodotti chimici, farmaceutici e botanici Articoli in gomma e materie plastiche, Prodotti lavoraz. minerali non metalliferi. Metallurgia e prodotti in metallo Apparecchi elettrici elettronici e ottici Macchine e apparecchi meccanici Mezzi di trasporto Prodotti delle altre attività manifatturiere TOTALE 79,89 5,13 61,75 39,24 54,76 36,29 52,22 12,01 169,90 28,80 12,66 621,64 110,43 110,35 41,55 21,70 84,45 4,93 68,10 29,54 50,28 36,35 51,78 15,47 200,92 28,20 12,98 584,03 106,73 73,83 27,87 20,75 89,26 5,96 65,68 23,35 40,74 34,55 47,72 8,94 162,78 33,22 13,04 521,82 107,79 66,74 39,99 19,61 5,69 20,95 -3,56 -20,95 -18,97 -4,96 -7,84 -42,22 -18,98 17,79 0,44 -10,65 1,00 -9,60 43,45 -5,50 1.458,34 1.396,24 1.281,19 -8,24 Nei primi sei mesi del 2013 l‟interscambio commerciale con l‟estero ha registrato variazioni negative nelle importazioni (-8,24%) e nelle esportazioni (-7,25%) rispetto al primo semestre 2012 (cfr. tabella 6b e tabella 6c). 41 Si evidenzia infatti che i dati del primo semestre, raffrontati con quanto registrato nello stesso periodo degli anni precedenti, mostrano un generalizzato peggioramento dell‟interscambio commerciale con variazioni negative nelle esportazioni in settori quali la metallurgia e prodotti in metallo (-10,85%), apparecchi elettrici ed elettronici (-10,58%), legno e prodotti in legno, carta e stampa (-16,98%), mobili (-3,54%), mezzi di trasporto (-7,45%) e nelle importazioni nel settore dei prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori (-20,95%), legno e prodotti in legno, carta e stampa (-18,97%), metallurgia e prodotti in metallo (-10,65%) e macchine e apparecchi meccanici (-9,60%). 1.4.1.3 Evoluzione nel mondo del lavoro Completiamo il quadro di osservazioni sull‟andamento economico della provincia di Udine attraverso l‟analisi sull‟occupazione riferita ai dati della Rilevazione continua sulle forze di lavoro15 condotta dall‟ISTAT che considera l‟evoluzione del numero di occupati in provincia, suddivisi per sesso, come riportati nella tabella 7. Tabella 8. Occupati nella provincia di Udine per sesso, occupati nella regione, nel Nord-Est e in Italia – dati in migliaia (anni 2009-2011) Occupati Variazione % 2010 2011 2012 Maschi 130 127 124 -2,00 -4,45 Femmine 95 97 95 -2,36 -0,47 Provincia di Udine 225 224 219 -2,16 -2,65 Friuli Venezia Giulia 508 511 507 -0,82 -0,27 Nord-Est 5.025 5.084 5.087 0,07 1,23 Italia 22.872 22.967 22.899 -0,30 0,12 12/11 12/10 Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012, ns. elaborazioni L‟anno 2012 è stato caratterizzato nel mercato del lavoro da un ulteriore peggioramento dopo l‟incremento registrato nel 2010 si è osservata una nuova contrazione a livello provinciale (-2,16%, 4.829 occupati in meno a fine anno 2012) sia nell‟occupazione maschile (-2,0%) che in quella femminile (-2,36%). A livello regionale si evidenzia invece una lieve diminuzione (-0,82%) a fronte di una situazione di stabilità occupazionale osservata nella ripartizione Nord-Est (+0,07%) e di una variazione di -0,30% a livello nazionale. La scomposizione del numero degli occupati per settore di attività economica evidenzia nel 2012, (tabella 8) un nuovo peggioramento nel comparto industriale (-4,71% rispetto al 2011), 15 L‟indagine campionaria, trimestrale, è stata modificata dal punto di vista metodologico, così come richiesto dal regolamento comunitario, ed è diventata “continua” a partire dal 2004. 42 un‟inversione di tendenza con un calo nel terziario (-1,99%) a fronte di una ripresa nel settore dell‟agricoltura (+29,45% rispetto al 2011, +0,52% nel triennio 2012-10). Tabella 9. Occupati per settore economico nella provincia di Udine, in migliaia - (anni 2010-2012) Occupati Settori Economici Valori numerici per anno 2010 6.873 5.337 6.909 2012-11 29,45 Industria 81.189 75.772 72.200 -4,71 -11,07 Terziario 136.652 142.490 139.660 -1,99 2,20 TOTALE 224.714 223.599 218.769 -2,16 -2,65 Agricoltura 2011 2012 Variazione % 2012-10 0,52 Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012, ns. elaborazioni. Per quanto riguarda, infine, l‟aspetto della disoccupazione si fa riferimento sempre ai dati ISTAT sui tassi a livello territoriale e si evidenzia a fine 2012 una nuova consistente ripresa del tasso globale di disoccupazione (era 4,89 nel 2011 ed ha registrato un livello di 6,96 nel 2012, superiore a quanto registrato nel 2010) con un incremento del 40% rispetto all‟anno precedente dovuto sia alla componente maschile (da 3,8 a 5,8) che a quella femminile (da 6,2 a 8,5) arrivata a livelli superiori a quanto registrato negli anni 2008-2009. Tabella 10. Evoluzione del tasso di disoccupazione16 nella provincia di Udine (anni 1996-2012) e consistenza del tasso di disoccupazione nel Friuli Venezia Giulia e in Italia (anno 2012) Maschi Femmine Totale 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 FVG 2012 ITALIA 2012 3,6 2,9 2,5 2,8 2,5 2,1 2,2 2,7 2,1 2,4 2,5 2,1 1,6 4,0 5,8 3,8 5,8 5,7 9,9 10,4 11,1 9,8 10 7,2 6,8 6,2 6,6 5,6 4,4 4,6 5,3 7,4 7,8 6,3 6,2 8,5 8,1 11,9 6,4 6,2 5,5 5,7 4,4 4 3,9 4,3 3,5 3,3 3,4 3,4 4,0 5,6 6,0 4,9 6,9 6,8 10,7 Provincia di Udine Aree Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2012 e anni prec.. 16 Esprime il rapporto tra il numero di persone in cerca di occupazione e le forze lavoro. 43 Nella media del 2012 il tasso di disoccupazione a livello provinciale è risultato in linea con quello medio regionale (6,8%) che a sua volta si mantiene decisamente inferiore al livello nazionale (tasso pari a 10,7%). La Cassa Integrazione Guadagni A completamento dell‟analisi della situazione economica provinciale e, più in particolare, dell‟andamento del mercato del lavoro, si esaminano gli interventi ordinari e straordinari della Cassa Integrazione Guadagni come indicatore di riferimento dello stato di malessere delle imprese anche se, da un punto di vista congiunturale, esso rileva il fenomeno con ritardo rispetto al verificarsi delle crisi aziendali. La crisi che ha colpito a partire dall‟anno 2008 l‟economia mondiale e che ha mostrato i suoi effetti negativi in particolare durante gli anni 2009-2010, ha comportato un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali cui è seguita una attenuazione nel monte ore del 2011. Nell‟anno 2012 si registra un nuovo incremento per quanto riguarda la gestione ordinaria (827.378 ore concesse nell‟industria manifatturiera, erano 576.837 nel 2011) e la concessione in deroga (da 245.644 nel 2011 a 342.908 nel 2012) con diminuzione invece nella gestione straordinaria (da 7.079.813 a 6.545.559 ore concesse) che comporta una riduzione delle ore a livello complessivo (-2,36%). Tabella 11. Cassa Integrazione Guadagni degli operai e impiegati dell‟industria. Numero di ore concesse, per attività economica e per tipologia di intervento (provincia di Udine, anni 2010-2012) ORDINARIA 2010 2011 30.196 17.389 Industria estrattiva STRAORDINARIA 2010 2011 60.849 8.502 2012 12.140 Legno e prodotti in legno 128.009 Alimentari, bevande e tabacco 20.480 Carta, stampa ed editoria 36.142 Metallurgia e lavor. prod. in metallo 293.594 Macchine ed apparecchi meccanici 176.046 Industrie tessili 13.595 Vestiario, abbigliamento 18.119 Pelli e cuoio 20.107 Chimiche 8.038 Lavor. minerali non metall. 67.895 Apparecchi med. e strum. precisione 12.386 Articoli in gomma e materie plastiche 55.088 Apparecchi elettrici ed elettronici 12.515 Autoveicoli ed altri mezzi di trasporto 91.361 Altre industrie manifatturiere 201.886 Totale industria manifatturiera 1.155.261 63.277 8.746 5.058 123.383 36.651 11.185 9.094 25.176 15.166 47.115 6.830 40.230 18.863 13.452 152.611 576.837 76.252 30.429 81.867 152.053 135.653 2.803 13.092 38.579 2.457 31.428 13.555 38.302 27.807 25.973 157.128 827.378 305.545 183.556 59.033 1.800.961 1.270.873 50.497 218.400 0 189.879 55.815 804.821 179.642 244.866 74.302 755.745 6.193.935 Industria costruzioni Commercio e servizi 652.878 30.091 776.146 72.815 516.613 750.623 623.607 107.116 663.289 120.682 27.551 680.766 2.104.666 50.681 133.120 . 226.724 432.884 838.874 181.085 137.956 318.289 1.163.246 7.079.813 524.308 750.544 2012 0 2010 373.891 52.886 35.584 2.924 261.941 4.225 766.117 73.322 1.681.467 30.560 69.125 7.487 0 5.542 0 1.974 163.715 7.406 107.448 7.118 1.186.024 1.193.100 56.488 12.745 50.960 13.509 353.651 3.728 1.439.148 55.285 6.545.559 1.471.811 438.866 579.258 36.455 728.063 IN DEROGA 2011 24.777 9.620 900 34.867 15.677 1.240 3.904 24 4.780 16.868 11.072 4.372 17.712 44.533 55.298 245.644 53.785 4.000 4.537 67.069 13.531 10.308 1.812 7.129 3.104 10.956 7.422 2.617 48.611 57.862 50.165 342.908 38.364 434.631 59.766 889.781 Fonte: elaborazioni su dati dell‟Osservatorio statistico dell‟INPS sulla Cassa Integrazione Guadagni (www.inps.it/portal/default.aspx) 44 2012 I settori dell‟industria friulana più colpiti dalla crisi economica in atto e che sono ricorsi fortemente all‟integrazione salariale sono l‟industria della carta, stampa ed editoria, apparecchi medicali e strumenti di precisione, metallurgia e prodotti in metallo, degli autoveicoli e altri mezzi di trasporto. Si possono mettere in evidenza invece, cali generalizzati nei ricorsi alla gestione straordinaria. Analizzando i dati dell‟Osservatorio INPS sulle ore autorizzate di cassa integrazione disponibili fino a settembre del 2013 a livello provinciale emerge una riduzione nel complesso dei ricorsi alla integrazione salariale: da 6.542.195 ore concesse nel periodo gennaio-settembre 2012 si è passati ad un ammontare di 4.820.249 nel periodo gennaio-settembre 2013 (-26,3%) dovuta in particolare alla forte riduzione dei ricorsi alla gestione straordinaria (- 16,44%) accanto a nuovi ricorsi alla gestione ordinaria (+9,27%). Tabella 11 Cassa Integrazione Guadagni, totale numero di ore concesse, per tipologia di intervento (provincia di Udine, gennaio-settembre dal 2009 al 2013) Ore concesse periodo Gennaio-settembre TIPO INTERVENTO 2009 2010 2011 2012 2013 Ordinaria 3.115.177 1.683.607 1.085.884 1.311.098 1.432.738 Straordinaria 1.482.077 4.984.528 6.762.403 4.322.098 3.611.442 Deroga 368.962 2.108.113 606.649 908.999 913.587 Totale 4.966.216 8.776.248 8.454.936 6.542.195 4.820.249 Fonte: ns. elaborazioni su dati dell‟Osservatorio statistico dell‟INPS sulla Cassa Integrazione Guadagni (www.inps.it/portal/default.aspx) 45 1.4.2 MOVIMENTO TURISTICO Presenze annuali Valore numerico 2011 2012 5.543.206 5.438.659 Arrivi annuali 2011 2012 1.194.047 1.197.860 Permanenza media (presenze/arrivi) 2011 2012 giorni 4,64 giorni 4,54 Durata stagione turistica gg 365 La durata della stagione turistica copre tutto l‟anno e le tipologie turistiche spaziano dall‟agriturismo al turismo culturale delle città d‟arte e all‟offerta termale. Le giornate di presenza annuali riguardano tutto il territorio provinciale incluso il comune di Aquileia e gli altri17 che sono ricompresi nell‟ambito turistico di Gorizia e Grado-Aquileia anziché in quello di Udine e Lignano Sabbiadoro. Osservando i dati riportati all‟inizio del paragrafo, si può rapidamente calcolare che le presenze del 2012, rispetto a quelle dell‟anno precedente, hanno mostrato una variazione negativa (-1,89%) e gli arrivi un andamento stabile con aumento pari a +0,32% con la conseguenza che la permanenza media è lievemente diminuita, da 4,64 a 4,54 giorni. Le tabelle 12 e 13 scendono ad un maggior dettaglio riportando i dati dell‟AIAT di Lignano Sabbiadoro e laguna di Marano, della Carnia, del Tarvisiano e di Udine, con esclusione del territorio di Aquileia e Palmanova ricompresi nell‟AIAT di Grado, disaggregati per zone turistiche e cioè per località montane, balneari e per fascia interna. Tabella 12 Evoluzione e variazione percentuale delle presenze di turisti nelle diverse zone della Provincia di Udine (anni 2010-2012) 2010 Zone turistiche Località montane Fascia interna Località balneari TOTALE 2011 2012 Variazione % Val. num. 750.530 583.487 3.876.790 % 14,40 11,19 74,39 Val. num. 748.034 633.037 3.931.047 % 14,08 11,92 74,00 Val. num. 743.324 660.996 3.806.903 % 14,26 12,68 73,05 12-11 -0,63 4,42 -3,16 12-10 -0,96 13,28 -1,80 5.210.807 100,00 5.312.118 100,00 5.211.223 100,00 -1,90 0,01 Fonte: nostre elaborazioni su dati forniti dall‟Agenzia per lo sviluppo del turismo, Turismo FVG della Regione FVG (2012) 17 A seguito della D.G. regionale del 19/12/2003 sono stati ridefiniti gli ambiti turistici di riferimento delle AIAT e quindi nell‟Azienda di Grado rientrano ora anche i comuni di Aquileia, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo al Torre, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Fiumicello, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al Torre, S.Maria la Longa, Tapogliano, Terzo d‟Aquileia, Trivignano Udinese, Villa Vicentina e Visco. 46 La tabella 12 mostra l‟andamento delle presenze nel triennio considerato ed il peso che ogni zona turistica ha sul dato complessivo. Nell‟anno 2012 si evidenzia in generale una diminuzione delle giornate di presenza e una stabilità dal confronto sul biennio con un maggior decremento nelle località balneari (-3,16%) a fronte di una crescita nelle località interne (4,42%); considerando anche il peso percentuale che ogni zona rappresenta rispetto all‟intero territorio provinciale, nel 2012 si evidenzia un miglioramento dell‟affluenza turistica nella fascia interna e in misura minore nelle località montane, in calo invece nelle località balneari. Esaminando la consistenza del movimento turistico espressa dal numero di arrivi e dalla durata della permanenza (tabella 13) si può osservare che, nel 2012, la permanenza media nelle diverse zone del territorio è rimasta pressoché stabile nelle località montane e interne, in lieve calo nelle località balneari dove, a fronte di una riduzione contenuta degli arrivi (-1,25%), le giornate di presenza sono diminuite in misura più consistente (-3,16%) portando il rapporto a lieve riduzione. Tabella 13- Evoluzione degli arrivi, variazione percentuale e permanenza media dei turisti nelle diverse zone della provincia di Udine (anni 2010-2012) Arrivi Variazione % arrivi Permanenza media (giorni) Zone turistiche Località montane 2010 202.097 2011 208.717 2012 207.265 12/11 -0,70 12/10 2,56 2010 2011 2012 3,71 3,58 3,59 Fascia interna 253.208 273.633 286.605 4,74 13,19 643.142 1.098.447 654.779 1.137.129 646.625 1.140.495 -1,25 0,30 0,54 3,83 2,30 6,03 4,74 2,31 6,00 4,67 2,31 5,89 4,57 Località balneari TOTALE Fonte: nostre elaborazioni su dati forniti dall‟Agenzia per lo sviluppo del turismo, Turismo FVG della Regione FVG (2012) I dati più recenti relativi al periodo gennaio-maggio 2013 evidenziano nel complesso una riduzione nelle giornate di presenza pari a -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2012, con variazioni negative in tutte le zone, accanto ad incrementi degli arrivi (+1,91%) nella zona montana e nella zona interna (ambito turistico di Udine) che compensano la riduzione registrata nella zona balneare (-9,92%). Tabella 14- Arrivi e presenze di turisti in provincia di Udine, per zone, periodo Gennaio-maggio 2012 Montagna Interna Balneare Totale Provincia Gennaio-maggio 2012 Gennaio-maggio 2013 Arrivi 78.175 104.996 121.727 78.175 Arrivi 79.670 108.022 109.652 79.670 Presenze 255.346 261.277 429.598 255.346 47 Presenze 239.256 227.751 376.807 239.256 Variazioni % sul periodo Arrivi Presenze 1,91 -6,30 2,88 -12,83 -9,92 -12,29 1,91 -6,30 48 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE Di seguito si riportano alcune tabelle con i dati delle risorse d‟entrata, relativamente ai primi cinque titoli ed escludendo le entrate del titolo sesto (le cosiddette “partite di giro”) non previste dallo schema obbligatorio del D.P.R. 3 agosto 1998 n.326. Ogni tabella viene corredata da commenti curati dai responsabili dell‟accertamento di ciascuna entrata. 49 50 2.1 FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 FONTI DI FINANZIAMENTO - QUADRO RIASSUNTIVO Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); ENTRATE Trend storico Programmazione pluriennale 2011 TRIBUTARIE CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI EXTRA-TRIBUTARIE TOTALE ENTRATE CORRENTI 2012 TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI 2015 2016 Var.%13-14 19.529.652,72 15.830.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 78.592.173,24 85.703.461,95 81.838.301,11 78.521.552,33 78.303.944,90 78.303.944,90 -4,05 25.023.141,55 26.445.748,63 25.499.497,26 16.413.586,11 16.432.127,90 16.412.106,32 -35,63 127.572.943,56 131.678.863,30 123.167.798,37 110.200.138,44 110.001.072,80 109.981.051,22 -10,53 2012 3.061.613,84 2011 2013 1.480.037,87 2012 2014 1.749.061,06 2013 130.634.557,40 133.158.901,17 2011 ALIENAZIONE DI BENI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE ACCENSIONI DI MUTUI PASSIVI ALTRE ACCENSIONI DI PRESTITI AVANZO DI AMMINISTRAZIONE APPL. PER FONDO AMM.TO AV. AMM. APPL. PER FINANZIAMENTO INVESTIMENTI 2014 23.957.628,77 2011 AVANZO AMMINISTRAZIONE APPL. PER SPESE CORRENTI 2013 € 2012 2015 2013 Var.%13-14 1.341.895,05 2014 124.916.859,43 2016 -23,28 2015 111.542.033,49 2014 -3,57 2016 110.001.072,80 2015 Var.%11-12 109.981.051,22 2016 -10,71 Var.%13-14 6.719.801,10 8.033.257,33 7.220.485,96 3.149.273,27 2.667.403,44 2.667.403,44 -56,38 8.920.000,00 21.160.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 -100,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 n.c. 0,00 0,00 0,00 0,00 3.100.323,34 2.493.204,20 49.822,43 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE AD INVESTIMENTI 18.740.124,44 31.686.461,53 7.570.308,39 RISCOSSIONE DI CREDITI ANTICIPAZIONI DI CASSA TOTALE MOVIMENTO FONDI 25.038.896,87 14.218.794,99 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.038.896,87 14.218.794,99 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 0,00 174.413.578,71 179.064.157,69 162.687.167,82 144.891.306,76 142.868.476,24 142.848.454,66 -10,94 2011 TOTALE GENERALE ENTRATE 2012 51 2013 -100,00 3.149.273,27 2014 2.667.403,44 2015 2.667.403,44 2016 -58,40 Var.%13-14 0,00 n.c. 2.2 ANALISI DELLE RISORSE 2.2.1 ENTRATE TRIBUTARIE TAB. 2.2.1.1 ENTRATE TRIBUTARIE Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); Trend storico IMPOSTE 2011 22.258.141,86 2012 € Programmazione pluriennale 2013 18.925.679,33 2014 2011 2012 840,00 TOTALE 2011 2013 0,00 2014 0,00 14.970.000,00 2015 0,00 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 n.c. Programmazione pluriennale 2012 2013 1.698.646,91 603.973,39 230.000,00 23.957.628,77 19.529.652,72 52 Var.%13-14 Programmazione pluriennale Trend storico TRIBUTI SPEC. ED ALTRE ENTRATE TRIB.PROPRIE 2016 15.600.000,00 14.970.000,00 14.970.000,00 Trend storico TASSE 2015 2014 295.000,00 2015 2016 Var.%13-14 295.000,00 295.000,00 28,26 15.830.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 15.265.000,00 -3,57 2.2.1.2 - Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli: Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi La base imponibile del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi è costituita dalla quantità dei rifiuti conferita in discarica rilevata dai registri di cui all‟art. 190 del D.Lgs. 152/2006. Il tributo è determinato moltiplicando l‟ammontare dell‟imposta stabilito dalla Regione per il quantitativo, in chilogrammi, dei rifiuti conferiti. Il tributo speciale per il deposito in discarica è stato istituito nel dicembre 1995 e disciplinato con L.R. nel 1997. In merito alla stima del tributo, si evidenzia che, nel formulare le previsioni di entrata del prossimo triennio, si è tenuto conto sia dell‟andamento delle entrate nell‟ultimo biennio che delle decisioni assunte in attuazione del D.Lgs. 36/2003 sugli impianti autorizzati nel territorio provinciale. Per effetto di tali decisioni siamo in presenza di una progressiva e consistente flessione del gettito a fronte di due soli impianti attivi dal 2014. Imposta provinciale di trascrizione Le difficoltà di previsione del gettito sono sempre presenti nel mercato dell‟auto, quest‟ultimo è influenzato, infatti, da molteplici fattori (crisi economica, incentivi all‟acquisto ecc.). L‟analisi effettuata sugli importi relativi all‟I.P.T. lorda dei primi dieci mesi del 2013, rispetto al 2012, ha evidenziato una flessione media al ribasso, nonostante la presenza di qualche picco mensile positivo. Ciò è dettato probabilmente non solo da fattori economici, ma anche dall‟ultima disposizione normativa entrata in vigore l‟11/10/2012 (art. 9 DL 174 10/10/2012 convertito nella L. 7/12/2012 n. 213) i cui effetti si stanno manifestando nel 2013. La norma, infatti, ha radicalmente modificato la disciplina in materia di I.P.T., introducendo il principio in base al quale l‟imposta deve essere calcolata e versata alla Provincia ove ha sede legale o residenza il soggetto passivo del tributo, inteso come avente causa o intestatario del veicolo. Va precisato, inoltre, che ai sensi del comma 3 dell‟art. 1 del Decreto del Ministero dell‟Economia e Finanze 21/03/2013, a far data dal 02/04/2013 non sono più dovuti i compensi all‟ACI-PRA sulle formalità trascritte. Nonostante la contrazione del numero di transazioni soggette al tributo, si prevede che gli accertamenti relativi all‟anno 2013 colmeranno sicuramente lo stanziamento previsto in bilancio, con probabile superamento dello stesso, pertanto anche la previsione per il 2014 è stata formulata con un leggero rialzo rispetto allo stanziamento dell‟anno in corso.. Secondo alcuni economisti nell‟Eurozona e in Italia si prevede una ripresa economica verso la fine del 2014, pertanto, alla luce di quanto sopra esposto le previsioni del gettito 2014 sono state formulate aumentando leggermente lo stanziamento in bilancio previsto per il 2013. Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente (addizionale prov.le TARSU) Il TEFA è un tributo che viene incassato dai Comuni contestualmente alla tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU e TIA 1 e TIA2 fino al 2012 e TARES dal 2013). Preliminarmente si evidenzia che il quadro normativo di riferimento è in continua evoluzione. Nella bozza di stabilità 2014, ancora in fase di discussione, la T.A.R.E.S., 53 entrata in vigore il 01.01.2013 viene sostituita da un tributo di nuova istituzione denominato TRISE, articolato in due componenti. La prima componente denominata TARI, assicura la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento. La seconda componente, denominata TASI è finalizzata alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. Si evidenzia che il comma 25 dell‟art. 20 della predetta Legge di stabilità 2014, prevede che è fatta salva l‟applicazione del T.E.F.A. Alla luce delle considerazioni di cui sopra e della difficoltà di effettuare una previsione e ancora di più una proiezione di quella che potrebbe essere l‟evoluzione del tributo si è ritenuto di mantenere invariata l‟aliquota del T.E.F.A. al 4,5% e di incrementare lievemente lo stanziamento sulla base del trend registrato dagli accertamenti negli ultimi anni. Addizionale sull’energia elettrica Con decreto del 30.12.2011 del Ministero dell‟Economia e delle Finanze è stata disposta la soppressione dal 1° gennaio 2012 dell‟addizionale all‟accisa sull‟energia elettrica di cui all‟art. 6 lettera c) del D.L. 511/1998 a favore delle province delle regioni a statuto ordinario e, successivamente, con decreto L. 16/2012, art. 4, comma 10 si stabilisce la soppressione dal 1° aprile 2012 dell‟addizionale all‟accisa sull‟energia elettrica di cui all‟art. 6 lettera c) del D.L. 511/1998 a favore delle province delle regioni a statuto speciale. Nel corso del 2013 la Provincia ha registrato ancora introiti a titolo della soppressa addizionale provinciale quale effetto dei conguagli emersi in sede di presentazione della dichiarazione annuale di consumo relativa all‟anno 2012, avvenuta entro il mese di marzo 2013. Dal 2014 e seguenti le previsioni di entrata sono state azzerate a fronte dell‟apposito trasferimento regionale disposto a compensazione. 2.2.1.3 - Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili: Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi La legge 549/95 attribuisce alle Province la quota del 10% del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. La L.R. 5/1997, che delega le funzioni di accertamento, riscossione e rimborso, nonché le funzioni sanzionatorie e di contenzioso amministrativo alle Province, prevede che il tributo sia riscosso direttamente dalla Provincia competente per territorio e, successivamente, riversato alla Regione per una quota pari al 58,5% del totale. Per la parte rimanente vi è l‟obbligo di destinare una quota pari al 22,5%, come previsto dalla normativa regionale, per la realizzazione dei programmi provinciali di cui all‟art. 23 bis della L.R. 07 settembre 1987 n. 30, attuativi del piano regionale sui rifiuti. L‟entrata relativa al tributo speciale per il deposito in discarica, sulla base delle motivazioni di cui sopra, è stata quantificata in € 200.000,00 per il 2013, il 2014 e il 2015 e di conseguenza è stata commisurata la spesa. Imposta provinciale di trascrizione, Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela… dell’ambiente (addizionale prov.le TARSU), Addizionale sull’energia elettrica Sono state confermate le tariffe degli anni precedenti 54 2.2.1.4 Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi: Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi: dott. Marco Casasola, dirigente dell‟area Ambiente. Tasse per l’ammissione a concorsi: avv. Valter Colussa dirigente del Servizio Gestione Risorse Umane. Imposta provinciale di trascrizione, Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente (addizionale prov.le TARSU): dott. D. Damele dirigente del Servizio Economico e finanziario 2.2.1.5 - Altre considerazioni e vincoli Tasse per l’ammissione a concorsi Si tratta di un tributo previsto come requisito indispensabile per l‟ammissione ai singoli concorsi e che l‟amministrazione ha discrezionalmente fissato in € 5. 2.2.1.6- Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli Sovracanoni L‟art. 53 del R.D. 11.12.1933, n. 1775 e l‟art. 2 della Legge 22.12.1980, n. 925 prevedono la corresponsione, da parte dei concessionari di derivazioni idroelettriche con potenza superiore a 220 kw, di un sovracanone annuo a favore dei Comuni rivieraschi e delle relative Province. L‟art. 2 della Legge 22.12.1980, n. 925 dispone che “Il riparto del gettito annuo può avvenire con accordo diretto, ratificato con decreto dell‟Agenzia del Demanio, fra i Comuni e le Province beneficiarie del sovracanone”. Tale sovracanone attualmente ammonta a € 5,53 per ogni kilowatt di potenza nominale media concessa per quanto attiene agli impianti con potenza nominale fino a 3.000 Kw, ad € 7,35 gli impianti con potenza nominale superiore ai 3.000 Kw. 55 2.2.2 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI TAB. 2.2.2.1 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); Trend storico Programmazione pluriennale CONTRIBUTI E TRASF. CORRENTI DELLO STATO 2011 2012 939.748,37 943.048,37 2013 2014 922.769,00 2015 940.769,00 2016 940.769,00 € Var.%13-14 940.769,00 1,95 Programmazione pluriennale CONTRIBUTI E TRASF. CORR. DALLA REGIONE 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Var.%13-14 36.635.360,94 41.531.178,20 37.511.149,59 33.196.249,82 32.106.637,93 32.106.637,93 -11,50 Programmazione pluriennale CONTRIB. E TRASF. DA REGIONE PER FUNZ. DEL. 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Var.%13-14 39.690.962,20 42.071.679,70 42.620.071,91 43.600.222,90 44.472.227,36 44.472.227,36 2,30 Programmazione pluriennale CONTRIB.E TRASF.DA ORGANISMI COMUNIT. E INTERN. 2011 2012 0,00 2013 55.220,00 2014 0,00 2015 0,00 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 n.c. Programmazione pluriennale CONTRIB. E TRASF.CORR. DA ALTRI ENTI SETT. PUBB. 2011 1.326.101,73 TOTALE 2012 1.102.335,68 2013 784.310,61 2015 784.310,61 2016 Var.%13-14 784.310,61 0,00 78.592.173,24 85.703.461,95 81.838.301,11 78.521.552,33 78.303.944,90 78.303.944,90 -4,05 56 784.310,61 2014 2.2.2.3 - Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate, trasferite o in avvalimento, ai piani o programmi regionali di settore.. Finanziamento Regione F.V.G. per attuazione interventi in materia diritto allo studio. L‟intervento finanziario in questa materia assume un‟importanza fondamentale per le famiglie, soprattutto in periodi di crisi economica. Appare, pertanto, oltremodo opportuno valutare le possibilità di incremento dei fondi a ciò dedicati. Si sottolinea che non vi è alcun trasferimento in termini di risorse di personale o di rimborso delle spese necessarie per la gestione dei contributi previsti dalla L.R. n. 9/2000 (contributi a favore di istituti scolastici non statali che realizzano progetti di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi scolastici) e non si prevede che vi sarà in futuro. Finanziamenti regionali in materia di ambiente Le deleghe in materia ambientale in questi ultimi anni non sono sempre state bilanciate da un sufficiente trasferimento di risorse per l‟esercizio delle stesse funzioni. Finanziamenti regionali in materia di lavoro: i fondi trasferiti sono correlati alle seguenti attività: 1) fondo per il diritto al lavoro dei disabili; 2) rimborso della Regione per spese relative ai Centri per l‟Impiego; 3) fondi per l‟erogazione di contributi in materia di politiche attive del lavoro 4) fondi per l‟esercizio delle funzioni della Consigliera di Parità. Per quanto riguarda i trasferimenti legati al collocamento mirato dei disabili, questi si dividono in fondi per la copertura dei tirocini formativi, la quota regionale destinata ad incrementare il fondo provinciale, la parte del fondo sociale europeo destinata alle aziende che assumono personale appartenente alle categorie protette e il trasferimento relativo alle richieste di contributi presentate ai sensi dell‟art. 13 della Legge 68/99. Il trasferimento regionale di cui al punto 2) è destinato al finanziamento degli oneri gestionali sostenuti per i Centri per l‟Impiego. I fondi per l‟erogazione di contributi in materia di politiche attive del lavoro sono somme da destinare agli incentivi previsti dagli articoli 30-33, della L.R. 18/2005. Tali fondi sono a destinazione vincolata e vengono ripartiti tra le Province in base alle domande presentate al 30 aprile e al 30 settembre di ciascun anno. La Regione trasferisce annualmente alla Provincia l‟importo destinato alla copertura finanziaria dell‟indennità e delle attività istituzionali della Consigliera di Parità provinciale. Finanziamenti regionali per attività culturali La legge regionale 24/2006 ha conferito ai Comuni (singoli e associati) le funzioni e i compiti amministrativi inerenti al sostegno di attività culturali di interesse locale e alle Province le funzioni di sostegno ad attività culturali di preminente interesse provinciale. Tali attività sono sostenute con i fondi di bilancio dei singoli enti in quanto i finanziamenti erogati dalla Regione ai sensi della citata legge – diversamente da quanto accadeva almeno per una parte degli interventi in passato – non sono a destinazione vincolata. Con la L.R. 25/2006 “Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico” è previsto un apposito finanziamento a destinazione vincolata per il servizio di prestito interbibliotecario sul territorio provinciale. Il servizio si esplica affidando un incarico, secondo le modalità previste dalla legge, per il trasporto del materiale tra un ente bibliotecario e un altro all‟interno del territorio provinciale. Il costo del servizio viene integrato per almeno la metà con fondi generali di bilancio. Per le iniziative culturali a progetto di cui alla L.R. 68 tit. IV - artt. 21 e 22 la Regione partecipa, con la concessione di appositi finanziamenti, alla realizzazione di progetti ed iniziative culturali di rilevante 57 interesse per il territorio, promossi ed organizzati dalla Provincia di Udine, che si prefiggono obiettivi di valorizzazione del patrimonio di beni culturali della comunità, di studio e divulgazione delle conoscenze su argomenti di particolare rilievo per la storia e l‟arte locali, di promozione della conoscenza e dell‟accesso alla fruizione delle opere d‟arte figurativa. La recente Legge Regionale n. 11/2013 sulla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto in attesa di emanazione del regolamento attuativo, prevede il finanziamento di progettualità per le citate commemorazioni. La Provincia di Udine sta elaborando progetti per accedere ai finanziamenti. Finanziamenti regionali in materia di promozione della lingua e cultura friulana Fino al 2006 compreso, la gestione della L.R. 15/1996 da parte delle Province era regolata dall‟art. 18, secondo il quale i programmi, definiti dalle Amministrazioni provinciali sulla base delle proposte presentate dai soggetti operanti nei rispettivi territori, erano trasmessi alla Regione per il loro finanziamento mediante apposite assegnazioni finanziarie a valere sul bilancio regionale, previa verifica della loro coerenza con gli indirizzi generali indicati dall'Agjenzie Regjonâl pe Lenghe furlane. L‟art. 26 della L. R. 27/11/2006, n. 24 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti Locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura e sport” ha attribuito alle Province una competenza diretta per le “funzioni attinenti alla promozione delle attività realizzate da organismi pubblici e privati senza fini di lucro per la tutela della lingua friulana e delle parlate minori”. Il medesimo provvedimento ha disposto l‟abrogazione dell‟art. 18 e dell‟art. 19, 1° comma, della L. R. 15/1996. Il Servizio Promozione delle Identità ha ottenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia finanziamenti annuali destinati a Enti, Scuole ed Associazioni per sostenere attività in lingua friulana e altre identità storiche presenti nel territorio regionale (€ 211.000,00 per l‟es. 2009; € 211.000,00 per l‟es. 2010; € 151.000,00 per l‟es 2011, € 105.700,00 per l‟es. 2012). Si è verificata pertanto una drastica riduzione dei fondi disponibili nel corso degli anni. Conseguentemente si è ridotto il numero dei beneficiari di contributo di fronte a un numero tendenzialmente invariato di domande registrate con riferimento alle diverse annualità precedenti. Per quanto riguarda il 2013, ad oggi, non si è rilevato alcun trasferimento regionale. 2.2.2.4 - Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, leggi speciali, elezioni, ecc.). Finanziamenti statali in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche: L‟art. 15 della Legge 482/1999, sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche, prevede la corresponsione di contributi agli Enti locali per l‟attuazione delle norme stabilite dalla legge stessa. Sulla base del D. Lgs. 223/2002, a partire dai fondi dell‟esercizio 2003, la gestione dell‟attività amministrativa per l‟attuazione dell‟art. 15 della legge 482/1999 è passata alla Regione Friuli Venezia Giulia. Finora la Provincia di Udine ha ricevuto ogni anno finanziamenti per i progetti di tutela presentati registrando, tuttavia, a partire dal 2003 (vale a dire dal passaggio della gestione dallo Stato alla Regione) un forte e progressivo calo dei fondi erogati a valere sulla legge in oggetto. Con l‟esercizio 2003, infatti, sono stati concessi alla Provincia di Udine € 394.800,00; nel 2004 € 338.804,00; nel 2005 € 175.682,00, nel 2006 € 55.400,00, nel 2007 € 66.000,00; nel. 2008 € 80.000,00, nel 2009 € 65.000,00, nel 2010 € 68.300,00, nel 2011 € 48.000,00 (per quanto riguarda, invece, l‟es. fin. 2012 la Regione non ha ancora comunicato l‟entità del finanziamento). Nel corso del 2012 la Regione Friuli Venezia Giulia ha assegnato alla Provincia di Udine ai sensi della L. 38/2001 "Norme per la 58 tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia" e della L.R. 26/2007 art. 19 per “Progetti relativi all‟uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione del FVG” un contributo pari a € 35.000,00 per la realizzazione dell‟intervento riguardante lo sportello per lo sloveno. Tale contributo, originariamente richiesto dalla Provincia di Udine ai sensi della L. 482/99 es. fin. 2009 e non finanziato, è stato considerato successivamente dall‟amministrazione regionale a valere sull‟es. finanziario 2010 ai sensi della citata Legge di tutela della lingua slovena. Fatto analogo si è verificato per il contributo originariamente richiesto ai sensi della L. 482/99 es. fin. 2011 – esclusivamente per la parte riguardante la lingua slovena - non finanziato ai fini della medesima legge, ma considerato a valere sulla L. 38/2001, grazie ad un trasferimento pari a € 43.300,00 Nel 2013 la Regione Friuli Venezia Giulia ha concesso alla Provincia di Udine, ai sensi della L.R. 20/2009 “Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia”, un finanziamento pari a € 9.000,00 per il progetto riguardante la rielaborazione ed il potenziamento del portale dell‟Ente. Costituzione Associazione “Comunità delle Province Friulane”: Ai sensi dell‟art. 29 della L.R. n° 1/2006, i Consigli delle Province di Pordenone e Udine (con rispettive deliberazioni n. 29 e 30 del 29/08/2007) hanno deliberato la costituzione dell‟Associazione “Comunità delle Province Friulane”, approvandone contestualmente l‟Atto Costitutivo, poi sottoscritto il 28/09/2007, ed il relativo Regolamento di funzionamento. Con deliberazione dell‟Esecutivo della Comunità n. 2 del 20/11/2008 è stata approvata, altresì, l‟istituzione di Uffici comuni e la delega ad un unico Ufficio per la condivisione delle iniziative e la collaborazione della realizzazione di azioni per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura friulana. Le Giunte Provinciali di Udine e di Pordenone, (con rispettive deliberazioni n. 113 del 11/05/2009 e n. 150 del 27/05/2009) hanno approvato ai sensi dell‟art. 5 del Regolamento della Comunità, nell‟ambito delle funzioni e dei servizi da associare sulla base delle previsioni dell‟art. 6 del Regolamento medesimo, il progetto per la tutela e valorizzazione della lingua e cultura friulana, nonché, ai sensi degli articoli 5, 7, 8 e 11 del Regolamento in questione, la Convenzione attuativa (Rep. n. 5228 del 21/07/2009) per la realizzazione associata del predetto progetto da finanziarsi integralmente a mezzo dei fondi assegnati dalla Regione F.V.G., così come approvato con deliberazione n. 2 del 20/04/2009 dall‟Assemblea della Comunità delle Province Friulane. I Presidenti pro-tempore della Comunità delle Province Friulane annualmente hanno formulato richiesta di accesso al fondo regionale onde finanziare appositi progetti per la gestione associata della promozione delle identità linguistiche locali del territorio della Comunità delle Province Friulane. Nel 2009 alla Comunità è stato concesso un contributo di € 200.000,00 che ha finanziato totalmente i programmi approvati, mentre nel 2010 il contributo è stato ridotto a €. 100.000,00. Nel 2011 e nel 2012, invece, la Regione ha comunicato l‟impossibilità di finanziare le attività a causa dell‟esiguità di bilancio. Per quanto concerne il 2013 la Regione non ha ancora trasmesso alcuna comunicazione in riferimento a tale finanziamento. Finanziamenti statali in materia di lavoro: non è attualmente previsto alcun trasferimento di fondi statali per il periodo di riferimento. Finanziamenti regionali in materia di trasporti La somma indicata in relazione ai “Finanziamenti regionali in materia di trasporti – Corrispettivo contratto TPL” è pari al corrispettivo a base d‟asta, comprensivo del ribasso pari ad EURO 372.181,20, utilizzato per l‟effettuazione dei “servizi di emergenza”, come da Contratto di servizio per l‟Unità di Gestione Udinese che regola i rapporti economici e gestionali tra questo ente concedente e l‟azienda aggiudicataria del servizio di T.P.L. come prorogato in data 05/04/2011 con atto Rep. N. 36681,maggiorato dell‟I.V.A. dovuta per legge, 59 dell‟adeguamento ISTAT riferito all‟anno precedente e dell‟importo relativo all‟istituzione del collegamento marittimo Lignano – Marano, adeguato analogamente all‟indice ISTAT riferito all‟anno precedente. 2.2.2.5 - Altre considerazioni e vincoli Finanziamento ordinario dello stato E‟ l‟ultimo tipo di trasferimento erariale ancora in vita a favore delle Province ed è effettuato per la copertura dei servizi essenziali; è stato confermato il dato storico. Finanziamenti regionali ordinari I finanziamenti regionali sono stati inseriti applicando le percentuali di riduzione emerse dallo schema di Legge Finanziaria 2014 già approvata dalla Giunta regionale; la riduzione del trasferimento ordinario risulta pari al 2,18% rispetto all‟assegnazione 2013. Finanziamento regionale compensativo della soppressa addizionale all’accisa sull’energia elettrica. A seguito della soppressione dell‟addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica, avvenuto con decorrenza 1° aprile 2012, alle Province è assegnato un trasferimento compensativo quantificato, ai sensi della L.R. 14/2012, quale media degli accertamenti registrati a titolo della medesima addizionale per il triennio 2009-2011. Nonostante la Legge Finanziaria licenziata dalla Giunta regionale abbia previsto una riduzione dello stanziamento complessivo a favore di Comuni e Province, la previsione di entrata per il bilancio provinciale è stata inserita confermando il dato 2013 che riflette la quantificazione di cui alla L.R. 14/2012. Contributi da enti del settore privato per la cultura. La Fondazione CRUP sostiene finanziariamente le iniziative della Provincia di Udine nei settori delle attività culturali, promozione e valorizzazione beni culturali attraverso un contributo annuale, il cui finanziamento è stato ulteriormente ridotto nel 2013 a € 100.000,00 ma ne si prevede il mantenimento per il triennio 2014/2016. Finanziamenti da privati in materia di promozione della lingua e cultura friulana: La Unicredit S.p.A. a partire dal 2006 ha contribuito alla realizzazione di diverse iniziative di promozione delle lingue minoritarie, attraverso l‟erogazione di un fondo annuale di € 60.000,00 alla Provincia di Udine. Per il 2011, il 2012 ed il 2013 è stato erogato un fondo annuale di € 80.000,00 per la realizzazione di progetti di valorizzazione della cultura locale, nonché per iniziative di promozione e salvaguardia delle lingue minoritarie del territorio provinciale. 60 2.2.3 PROVENTI EXTRATRIBUTARI TAB. 2.2.3.1 PROVENTI EXTRA-TRIBUTARI Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); Trend storico PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI 2011 3.790.626,53 2012 3.464.661,71 € Programmazione pluriennale 2013 3.195.317,61 2014 2.966.500,00 2015 2.961.000,00 2016 2.961.000,00 Var.%13-14 -7,16 Programmazione pluriennale PROVENTI DAI BENI DELL'ENTE 2011 1.329.257,03 2012 1.232.939,85 2013 1.249.360,74 2014 1.239.954,91 2015 1.239.954,91 2016 1.239.954,91 Var.%13-14 -0,75 Programmazione pluriennale INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI 2011 2.615.119,42 2012 2.484.865,94 2013 1.622.800,00 2014 1.602.429,12 2015 1.680.670,91 2016 1.660.649,33 Var.%13-14 -1,26 Programmazione pluriennale UTILI AZIENDE SPEC.E PARTECIP.-DIVID.DI SOCIETA' 2011 2012 112.059,19 17.368,16 2013 5.672,91 2014 2015 2016 30.000,00 30.000,00 30.000,00 Var.%13-14 n.c. Programmazione pluriennale PROVENTI DIVERSI TOTALE 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Var.%13-14 17.176.079,38 19.245.912,97 19.426.346,00 10.574.702,08 10.520.502,08 10.520.502,08 -45,57 25.023.141,55 26.445.748,63 25.499.497,26 16.413.586,11 16.432.127,90 16.412.106,32 -35,63 61 2.2.3.2 Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Diritto di iscrizione nel registro delle imprese che effettuano attività di recupero e/o autosmaltimento rifiuti. Ai sensi dell‟art. 214, comma 6, D.Lgs. n.152/2006, per la tenuta del registro provinciale delle imprese che effettuano la comunicazione di inizio attività di recupero di rifiuti e per l‟effettuazione dei controlli periodici sulle stesse, l‟interessato è tenuto a versare alla Provincia un diritto di iscrizione annuale, la cui entità è stabilita dal D.M. 21 luglio 1998 n. 350 in relazione ai quantitativi di rifiuti trattati annualmente dall‟impresa interessata. Diritti di segreteria La riscossione dei diritti di segreteria è prevista dalla Legge n. 604/1962. I proventi iscritti sono rapportati agli importi verificati negli anni precedenti e sono da ritenersi congrui in relazione agli atti soggetti a rogito in base alle disposizioni di legge.. Diritti e rimborsi relativi alla Motorizzazione civile I servizi sono svolti al servizio di utenti privati e di operatori del settore che svolgono la propria attività in modo professionale. I proventi derivanti dai suddetti servizi corrispondono alle tariffe applicate e stabilite a livello ministeriale e a quelle per diritti per spese di istruttoria fissate a livello provinciale. 2.2.3.3 Dimostrazione dei proventi dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. Proventi dei beni dell’ente - Proventi da fabbricati Si tratta di beni di proprietà provinciale concessi in locazione a diversi soggetti (fabbricato in Udine - viale Diaz n. 60 locato all‟Azienda Sanitaria n. 4 Medio Friuli: 1° piano parte est e ovest; fabbricato sito in Udine - piazza Primo Maggio in locazione al Ministero dell‟Interno ad uso Alloggio Prefetto; fabbricato in Udine - via della Prefettura locato al Ministero dell‟Interno ad uso Uffici Prefettura; fabbricato in Tolmezzo locato al Ministero dell‟Interno per uso Caserma VV.FF.; fabbricato in Udine Via Urbanis concesso in locazione ad uso Archivio di Stato; locale in Udine - via della Prefettura locato ad uso Caffè Tomaso; fabbricato in Codroipo ad uso ASS n. 4; fabbricato in Udine - viale Diaz n. 58 e 60 locazioni o comodati a diverse; n. 2 appartamenti siti in Udine locati ad ex dipendenti provinciali; n. 1 appartamento sito in Udine, presso un Istituto scolastico, locato ad uso alloggio custode; n. 1 appartamento sito in Cividale del Friuli, presso un Istituto scolastico, locato ad uso alloggio custode, n. 1 appartamento sito in Cividale del Friuli, in attesa di essere locato previa approvazione di un bando finalizzato a reperire un‟offerta. I canoni di locazione, alle rispettive scadenze contrattuali, sono sottoposti a revisione per essere aggiornati agli attuali valori di mercato. In applicazione dell‟art. 3, comma 1, L. n. 135/2012, per gli anni 2012-2013-2014 non potranno applicarsi gli aggiornamenti ISTAT ai canoni di locazione dovuti da soggetti pubblici (Ministeri e Aziende Sanitarie). 62 Canoni per concessione in uso locali scolastici. Si tratta di entrate correlate alla messa a disposizione della collettività, in orario extrascolastico e ai sensi degli artt. 12 della Legge n. 517/1977 (Norme sulla valutazione degli alunni e sull‟abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell‟ordinamento scolastico) e 90, comma 26, della Legge n. 289/2002 (Finanziaria 2003), degli spazi scolastici di competenza provinciale (aule, aule magne, laboratori, palestre e convitti). I locali maggiormente concessi sono quelli delle n. 17 palestre annesse agli Istituti Scolastici Superiori siti a Udine e dell‟Auditorium “Antonio Zanon”. I relativi canoni d‟uso che devono essere fissati tenendo conto dei prezzi di mercato e delle finalità sportive dilettantistiche, ricreative, culturali, didattiche e di promozione sociale e civile per cui vengono rilasciate le concessioni - vengono aggiornati annualmente sulla base dell‟Indice ISTAT dei prezzi al consumo. La copertura del complessivo costo di gestione attribuibile all‟utilizzo extrascolastico degli immobili rimane necessariamente parziale, se si vogliono contemperare i costi con le finalità di interesse pubblico per le quali viene richiesto l‟utilizzo degli spazi scolastici da parte della cittadinanza. 2.2.3.4 - Altre considerazioni e vincoli. Proventi per sanzioni – Protezione naturalistica I proventi per sanzioni relative a contravvenzioni elevate per infrazioni a norme riguardanti la caccia, la protezione e la tutela della fauna e dell‟avifauna sono stati previsti in base all‟andamento storico verificatosi negli ultimi anni. Proventi per sanzioni – Trasporti pubblici locali Ai sensi dell‟art.29 della L.R. 23/2007, il Servizio eleva sanzioni amministrative alle Aziende, comprese nelle fattispecie previste nel richiamato articolo, previa ispezione e rapporto degli ispettori a ciò deputati; la media delle sanzioni elevate a diverso titolo alle Aziende di trasporto è di poche unità annualmente considerate e regolarmente quietanzate. L‟importo delle sanzioni attualmente varia da € 500,00 a € 25.000,00, fatta salva la possibilità del pagamento in misura ridotta. Proventi per sanzioni – Motorizzazione Civile il Servizio eleva sanzioni per illeciti al Codice della Strada, previa effettuazione di servizi all‟uopo dedicati, prevalentemente per controlli sui mezzi commerciali e, piu‟ in generale, sui veicoli in genere, per il controllo funzionale degli stessi al fine della sicurezza della circolazione stradale. La media annua delle sanzioni elevate si aggira sui 3.000 € . Rimborsi e recuperi spese relative alla gestione del personale I capitoli accolgono riversamenti da enti per effetto del rimborso di spese sostenute per il personale in comando presso altri enti, e spese sostenute per il personale in distacco sindacale i cui oneri vengono rimborsati dalla Regione a fronte di apposite richieste da formulare entro il 31/3 di ogni anno. Rimborso per attività di sorveglianza sulla regolarità del servizio di TPL - Servizio Trasporti Vista la proroga del Contratto n°35263, disposta con atto n°36681 di Rep. fino al 31/12/2014 con la 63 quale l‟Azienda concessionaria del servizio di TPL deve corrispondere annualmente alla Provincia di Udine una somma pari ad € 0,0003615 per ogni Km. della percorrenza annua prevista dal Piano Regionale del Trasporto Pubblico Locale per l‟Unità di Gestione, a titolo di rimborso per le spese di sorveglianza sulla regolarità dei servizi. L‟importo rimane costante poiché non è indicizzato. Dal 2012, alla medesima voce di entrata vengono introitati anche i versamenti per i Fuori Linea. Recupero maggiori oneri per cause di forza maggiore - La materia relativa alla gestione delle deviazioni per causa di forza maggiore sul territorio provinciale ha subito una variazione da parte della Regione F.V.G., con la L.R. 14/2012. Obbligatoriamente l‟iter di recupero dei costi per le maggiori percorrenze dovute a lavori programmati su sedi stradali viene posta in carico alle Aziende del T.P.L., con intervento provinciale a garanzia del recupero del credito ed eventuale riscossione coattiva. Fondo provinciale per il diritto al lavoro dei disabili Per quanto riguarda il Fondo provinciale per il diritto al lavoro dei disabili, la già richiamata e consistente riduzione degli inserimenti lavorativi delle persone disabili, nell‟attuale mercato del lavoro, ha reso di per sé difficile l‟utilizzo del Fondo dedicato. Poiché le misure adottate (volte prevalentemente a concedere contributi ai datori di lavoro che assumono lavoratori disabili) non hanno sollecitato un‟adeguata richiesta, il Servizio sta attuando nuove iniziative mediante progetti dedicati e sperimentali. Rimborso Regione per spese relative agli Uffici del Lavoro Il trasferimento non è sufficiente a coprire tutti gli oneri di gestione dei Centri per l‟Impiego a carico delle varie Aree (Economico Finanziaria, Tecnica e Lavoro, Welfare e Sviluppo Socio Economico) e si deve provvedere con fondi generali di bilancio. Per le prossime annualità si presenterà una situazione analoga. Utili netti delle aziende speciali e partecipate - dividendi di società Le previsioni sono state prudenzialmente stimate sulla base delle entrate relative all‟anno 2013. Interessi da CDDPP per retrocessione La retrocessione parziale di quote di ammortamento su somme non erogate dalla Cassa depositi e prestiti è stata prevista dall‟art. 9 del D.M. 07/01/98, il quale dispone che in corrispondenza delle somme rimaste da erogare sui mutui in ammortamento venga annualmente retrocessa agli Enti pagatori un importo a ristoro dell‟ammortamento pagato su somme non fruite, calcolato, in base a quanto dispone la circolare 1280 del 27/06/13, sulla base dell‟Euribor 6 mesi rilevato semestralmente. Viste le persistenti difficoltà nell‟ottenere dati certi da parte della Cassa Depositi e prestiti, la quale accreditata con un certo ritardo gli interessi maturati relativamente alle singole semestralità, la previsione per gli anni 2014 e seguenti è stata formulata in maniera prudenziale tenendo conto dell‟attuale livello molto basso dei tassi di interesse e della quantificazione comunicata, per le vie brevi, dal medesimo istituto mutuante relativamente al primo 64 semestre 2013. La previsione si fonda anche sul fatto che nel corso del 2013 l‟ente ha attivato un solo nuovo mutuo dell‟importo di € 300.000,00. La previsione dell‟entrata per interessi attivi sulle giacenze di cassa è stata effettuata sulla base delle proiezioni di accertamento per l‟anno 2013 e quindi della previsione assestata prevista per il medesimo esercizio a seguito della manovra di assestamento al bilancio. I tassi di interesse ai minimi storici penalizzano, di fatto, la redditività degli impieghi a tasso variabile ivi inclusi gli impieghi attivati dall‟Amministrazione in materia di credito alle PMI locali (Protocolli di intesa con i CONFIDI). Risparmio interessi da operazioni SWAP: Il risparmio di interessi di ammortamento mutui, derivanti dall‟unica operazione di SWAP ancora in corso è stato quantificato in base alla proiezione di introito fornita dal sistema informatico elaborato dal consulente Finance Active. Rendite provenienti da lasciti - Lascito Zanon, Lascito Partanni, Legato di Toppo Wassermann. Trattasi di lasciti/legati finalizzati all‟erogazione di borse di studio per residenti in provincia di Udine. - il lascito Zanon è rivolto a studenti meritevoli iscritti alla facoltà di Lettere e filosofia dell‟Università di Padova e a un seminarista studente di teologia segnalato dall‟Arcivescovo di Udine, l‟importo annuo della rendita è di € 437,50. - l‟importo annuo della rendita del lascito Partanni è di circa € 4.000,00 e la sua destinazione risulta a favore di attività concernenti l‟istruzione. Le borse di studio, per volontà del testatore, sono destinate in favore di “giovani (maschi o femmine) friulani di Cividale del Friuli e non provenienti da altre Regioni, che si siano distinti in profitto ed abbiano tendenza ed attitudine per le arti (in particolare: disegno, pittura, musica)”. Nel triennio, le risorse che si renderanno disponibili saranno accantonate per l‟avvio delle procedure concorsuali aventi come finalità l‟assegnazione di nuove borse di studio. - il Legato di Toppo Wassermann, di cui la Provincia e il Comune di Udine risultano colegatari, prevede che una quota dell‟avanzo di amministrazione disponibile (variabile, ma complessivamente pari a circa 50.000,00 € annui) sia destinata all‟istituzione di borse di studio a favore di studenti universitari meritevoli, appartenenti a nuclei familiari con basso reddito residenti nella città di Udine e nel territorio provinciale. Diritti e rimborsi relativi alla Motorizzazione: gli importi introitati per i bolli, vanno riversati totalmente all‟Agenzia delle Entrate. Per venire incontro all‟utenza, sono state attivate sedute di revisione, senza necessità di preventiva prenotazione, anche pomeridiane tre giorni alla settimana , mentre prosegue l‟attività ordinaria, su prenotazione, a sottoporre a revisione i veicoli negli altri giorni della settimana. Al momento, introitiamo anche i proventi derivanti dalle visite mediche, 65 presso le autoscuole e le ASL, per i rinnovi delle patenti di guida. A seguito della modifica del Codice della Strada intervenuta a luglio 2010, con la legge 120/2010, è previsto che i rinnovi delle patenti di guida, diano luogo al rilascio di un nuovo documento in sostituzione dell‟attuale tagliando adesivo da apporre sulla patente già rilasciata. Di questo si ha notizia di probabile decorrenza dal 2014. Con la resa operatività di tale procedura, verranno meno i relativi proventi che andranno direttamente allo Stato. 66 2.2.4 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI IN C/CAPITALE TAB. 2.2.4.1 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI IN C/ CAPITALE Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); Trend storico Programmazione pluriennale ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI 2011 2012 186.630,05 2013 86.299,00 17.000,00 € 2014 2015 2016 15.000,00 15.000,00 15.000,00 Var.%13-14 -11,76 Programmazione pluriennale TRASFERIMENTI DI CAPITALI DALLO STATO 2011 2012 0,00 2013 0,00 2014 0,00 2015 0,00 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 n.c. Programmazione pluriennale TRASFERIMENTI DI CAPITALE DALLA REGIONE 2011 2012 6.373.773,12 7.800.098,40 2013 2014 7.188.316,03 2015 3.119.103,34 2016 2.652.403,44 Var.%13-14 2.652.403,44 -56,61 Programmazione pluriennale TRASF. DI CAP. DA ALTRI ENTI DEL SETT.PUBBL. 2011 2012 159.397,93 129.919,93 2013 2014 15.169,93 2015 15.169,93 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 0,00 Programmazione pluriennale TRASFERIMENTI DI CAPITALE ALTRI SOGGETTI 2011 TOTALE 2012 2013 2014 2015 2016 Var.%13-14 0,00 16.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.719.801,10 8.033.257,33 7.220.485,96 3.149.273,27 2.667.403,44 2.667.403,44 67 n.c. -56,38 2.2.4.2 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio Trasferimenti nel settore trasporti Ai sensi della L.R. n. 24/06 di conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali anche in materia di mobilità e trasporto pubblico locale, art. 28, sono soppressi i procedimenti regionali relativi alla concessione ed erogazione dei contributi ai Comuni per l‟acquisto di scuolabus come pure quelli relativi agli incentivi finanziari per l‟acquisto e la trasformazione dei taxi e dei noleggi con conducente per l‟utilizzo da parte dei soggetti diversamente abili e per l‟acquisto e la trasformazione dei taxi e dei n.c.c., al fine di promuovere azioni concrete per riduzione dell‟inquinamento atmosferico derivante dal traffico. Parimenti l‟art. 28 sopprime il procedimento regionale relativo alla concessione di contributi per l‟adeguamento degli autobus per l‟utilizzo da parte dei soggetti diversamente abili, nonostante le iniziative predette siano tutte congruenti con la finalità espressa nel Piano di Mobilità delle persone handicappate in conformità alle disposizioni della L. 5.02.1992, n. 104, contenuto nel P.R.T.P.L.e quindi con valenza decennale. Lo stanziamento provinciale previsto da precedenti RPP non ha dato esiti positivi stante la difformità delle poste inserite per anno e la sostanziale esiguità delle stesse che ha reso impraticabile la redazione di un Regolamento ad hoc. Situazione che permane. Ai sensi dell‟art. 23 della L.R. n. 24/06 le Province esercitano le funzioni di concessione ed erogazione di incentivi finanziari, previsti da legge statali a favore della Regione, anche mediante utilizzo diretto, in materia di realizzazione di pensiline e infrastrutture previste nel Piano regionale del T.P.L. E‟ necessario che il programma di realizzazione/completamento delle infrastrutture al servizio del T.P.L. sia portato a termine anche con riferimento alla strategicità che le infrastrutture previste rivestono nella formulazione del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti pubblici in vigore dal 2014, che costituirà il documento programmatico di base per la gara per l‟individuazione del nuovo gestore del servizio pubblico su gomma e acqua nel F.V.G. Si riutilizzeranno fondi residui dal 2002 in poi pari a circa 300.000 euro per convertirli alle necessità dei nuovi richiedenti. I fondi stanziati al comune di Udine per interventi volti all‟abbattimento barriere motorie e sensoriali in punti strategici del T.P.L., hanno trovato definizione nel progetto di sistemazione infrastrutturale e di paline intelligenti esterne alla Stazione ferroviaria di Udine. 68 Alienazione di beni patrimoniali Alienazione di beni immobili Sono rispettati i vincoli d‟impiego delle entrate da disinvestimenti, come di seguito illustrato: ENTRATE DA DISINVESTIMENTI ANNO 2014 ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) € 15.000,00 € 15.000,00 TOTALE DESTINAZIONE: € € 10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA 5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE ENTRATE DA DISINVESTIMENTI ANNO 2015 ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) € 15.000,00 € 15.000,00 TOTALE DESTINAZIONE: € € 10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA 5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE ENTRATE DA DISINVESTIMENTI ANNO 2016 ALIENAZIONE BENI IMMOBILI (TERRENI - RELITTI STRADALI) € 15.000,00 € 15.000,00 TOTALE DESTINAZIONE: € € 10.000,00 ACQUISTO BENI SERVIZIO INFORMATICA 5.000,00 ACQUISTO BENI RISORSE FAUNISTICHE E VENATORIE 2.2.4.3 - Altre considerazioni e illustrazioni Lavoro e collocamento non è attualmente previsto alcun trasferimento di fondi per il periodo di riferimento. 69 2.2.5 ACCENSIONE DI PRESTITI 2.2.6 RISCOSSIONE DI CREDITI E ANTICIPAZIONI DI CASSA € Accertamenti di competenza: Consuntivi 2011, 2012 e previsione assestata 2013 (al 11.11.2013); TAB. 2.2.5.1 ACCENSIONI DI PRESTITI Trend storico FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE 2011 2012 Programmazione pluriennale 2013 0,00 2014 0,00 2015 0,00 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 n.c. Programmazione pluriennale ASSUNZIONE DI MUTUI E PRESTITI 2011 2012 8.920.000,00 2013 21.160.000,00 2014 300.000,00 2015 0,00 2016 0,00 Var.%13-14 0,00 -100,00 Programmazione pluriennale EMISSIONE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI 2011 2012 2013 0,00 TOTALE 8.920.000,00 21.160.000,00 2014 2015 2016 Var.%13-14 0,00 0,00 0,00 0,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 n.c. -100,00 TAB. 2.2.6.1 Programmazione pluriennale RISCOSSIONE DI CREDITI 2011 2012 25.038.896,87 2013 14.218.794,99 2014 30.200.000,00 2015 30.200.000,00 2016 30.200.000,00 Var.%13-14 30.200.000,00 0,00 Programmazione pluriennale ANTICIPAZIONI DI CASSA TOTALE 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Var.%13-14 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.038.896,87 14.218.794,99 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 30.200.000,00 70 n.c. 0,00 2.2.5.2 Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Per il triennio 2014/2016 non sono state inserite previsioni di nuovo indebitamento. 2.2.5.3 Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti d’entrata e valutazione sull’impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. Entrate correnti Conto del Bilancio 2012 Quote delegabili 6% - limite di indebitamento Interessi su mutui in ammortamento all‟1.1.2013 al netto delle contribuzioni statali e regionali sulla spesa Quota disponibile per la capacità di indebitamento € 131.678.863,30 7.900.731,80 3.618.188,92 4.282.542,88 2.2.6.2 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso all’anticipazione di tesoreria: Non è prevista l‟utilizzazione dell‟anticipazione di tesoreria. 2.2.6.3 Altre considerazioni e vincoli Fondo rotativo per la progettualità: recupero fondi mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti Il Fondo rotativo per la progettualità consente di finanziare gli oneri per incarichi di progettazione di opere finanziate in conto mutuo-bop, in quanto anche le spese di progettazione delle opere pubbliche devono essere considerate in conto capitale. Il finanziamento della spesa per incarichi è stato quindi previsto con tale modalità, cioè con il recupero degli oneri per progettazioni relativi ad opere che sono state finanziate nel corso degli anni passati. 71 72 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI Viene fornita un‟analisi dell‟azione amministrativa suddivisa in primo luogo secondo 9 programmi. Da quest‟anno, in occasione del primo bilancio varato nel corso del nuovo mandato amministrativo della nuova Giunta Fontanini, si è deciso di procedere ad una semplificazione e addensamento delle linee programmatiche e dei programmi di attuazione. Tra le linee programmatiche illustrate dal Presidente al Consiglio all‟indomani delle elezioni, sono state evidenziate 9 tematiche preponderanti, a queste corrispondono ora, in relazione univoca, 9 programmi della Relazione previsionale e Programmatica. I programmi trovano corrispondenza nelle cifre del bilancio poiché essi corrispondono alle 9 partizioni funzionali ivi previste. All‟interno dei programmi poi, per ciascuna Linea Programmatica vengono descritti gli obiettivi strategici che devono dare loro attuazione, in totale sono 12. Un‟ulteriore novità è rappresentata dall‟inserimento per ciascun obiettivo strategico di un indicatore di impatto; questo per pianificare, da qui al 2018, il possibile effetto dell‟azione amministrativa dell‟Ente sul territori; siamo peraltro consapevoli che, indipendentemente dalla nostra attività, altri fattori e soggetti potranno influenzare il risultato auspicato. Per ciascun obiettivo strategico vengono fornite, poi delle indicazioni su possibili obiettivi operativi che, in una fase successiva, verranno affidati dalla Giunta ai dirigenti. La spesa necessaria per realizzare gli obiettivi descritti viene rappresentata indicando le fonti di finanziamento nonché la sua distinzione tra spesa corrente e spesa per investimento. Quando necessario vengono pure illustrati gli eventuali progetti, quella parte di attività cioè che, caratterizzata dai requisiti della novità e non ripetitività, si differenzia dal resto del normale programma. 73 3.1 Considerazioni generali A tal proposito si rimanda a quanto specificato nell‟Introduzione della Relazione. 3.2 Obiettivi degli organismi gestionali dell’ente: A tal proposito si rinvia alle Linee Programmatiche del Presidente riportate nell‟Introduzione della Relazione, nonché a quanto contenuto nei Decreti Presidenziali di nomina dei rappresentanti negli organismi partecipati. Per quanto riguarda la società U.C.I.T. s.r.l., la quale rappresenta l‟unico soggetto partecipato strumentale dell‟Ente ai sensi di quanto previsto dall‟art. 13 del D. Lgs. n. 223/2006, si rinvia alle delibere del Consiglio Provinciale n. 12/2011 e n. 39/2011 di contenuto più generale, e alla direttiva di Giunta Provinciale n. 65/2012, con le quali sono stati approvati gli indirizzi gestionali di tale organismo, nonché alle delibere di Giunta Provinciale nn. 101/2009 e 208/2009 con le quali sono state fornite indicazioni operative su specifiche tematiche. Le delibere, sia di Consiglio che di Giunta, sono disponibili sul sito istituzionale dell‟Ente, all‟indirizzo: http://www.provincia.udine.it/trasparenzavalutazionemerito/organizzazione/organi/deliberazioni/ Pages/default.aspx) Si segnala come sia stata approvata da parte del Consiglio Provinciale la delibera n. 58 del 17/10/2012 avente per oggetto “Indirizzi operativi ai rappresentanti dell‟Ente in alcune società partecipate volti alla promozione dello sviluppo industriale del territorio provinciale”. In sede di prima applicazione dell‟art. 147 quater del D. Lgs. 267/2000, così come modificato dell‟art. 3 comma 1 lettera e) del D.L. 174 del 10.10.2012 per quanto riguarda le altre società partecipate è in corso il processo di definizione degli obiettivi gestionali, anche sulla base delle procedure individuate dal nuovo Regolamento del Sistema Integrato dei Controlli Interni (si veda al seguente indirizzo web: http://www.provincia.udine.it/laprovincia/regolamenti/Pages/default.aspx?Paged=TRUE&p_FS ObjType=0&p_FileLeafRef=Regolamento%20definitivo%20danni%20colture%2epdf&p_ID=51 &View=%7b1A01ADD6%2dCC12%2d42E7%2dBC64%2d5C12BB016A8B%7d&PageFirstRo w=41 ) 74 3.3 - QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo Programma Totale % su % su % su entità tot. entità tot. Progr. entità tot. 1. Semplificazione, efficienza e 1 trasparenza 17.172.592,38 36,1 0,00 0,0 30.355.397,66 63,9 47.527.990,04 2. L'innovazione del mondo 7 scolastico 12.570.836,50 87,0 0,00 0,0 1.884.773,59 13,0 14.455.610,09 3. La cultura e 9 l'identità friulana 740.732,00 100,0 0,00 0,0 0,00 0,0 740.732,00 4. Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità 11 502.740,00 5. Maggior efficienza al trasporto pubblico locale 45.841.300,90 6. Una viabilità più moderna 9.302.879,40 7. L'ambiente e la promozione della qualità della vita 3.715.848,00 8. Famiglia e società solidale 1.254.125,69 9. Sostegno all'economia e tutela del lavoro 7.944.569,45 Totale 99.045.624,32 36,4 0,00 0,0 877.343,75 63,6 1.380.083,75 13 99,9 0,00 0,0 92,3 0,00 0,0 14 25.000,00 0,1 45.866.300,90 776.562,29 7,7 10.079.441,69 285.162,00 7,1 4.001.010,00 222.000,00 15,0 1.476.125,69 4,9 8.349.569,45 16 92,9 0,00 0,0 85,0 0,00 0,0 24 25 95,1 0,00 0,0 74,0 0,00 0,0 Totale 75 405.000,00 34.831.239,29 26,0 133.876.863,61 Anno 2015 Programma Spesa corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo % su % su % su entità tot. entità tot. Progr. entità tot. 1. Semplificazione, efficienza e trasparenza 16.518.792,79 35,3 2. L'innovazione del mondo scolastico 12.605.973,50 88,1 3. La cultura e l'identità friulana 715.732,00 100,0 4. Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità Totale 1 0,00 0,0 30.302.647,66 64,7 46.821.440,45 1.710.720,00 11,9 14.316.693,50 7 0,00 0,0 0,00 0,0 9 0,00 0,0 715.732,00 838.111,49 76,7 1.092.751,49 11 254.640,00 5. Maggior efficienza al trasporto pubblico locale 46.708.305,36 6. Una viabilità più moderna 9.271.950,40 7. L'ambiente e la promozione della qualità della vita 3.791.848,00 8. Famiglia e società solidale 1.245.512,69 9. Sostegno all'economia e tutela del lavoro 7.352.204,45 Totale 98.464.959,19 23,3 0,00 0,0 13 99,9 0,00 0,0 94,3 0,00 0,0 25.000,00 14 0,1 46.733.305,36 563.762,29 5,7 9.835.712,69 189.162,00 4,8 3.981.010,00 222.000,00 15,1 1.467.512,69 5,2 7.757.204,45 16 95,2 0,00 0,0 84,9 0,00 0,0 24 25 94,8 0,00 0,0 74,2 0,00 0,0 Totale 76 405.000,00 34.256.403,44 25,8 132.721.362,63 Anno 2016 Programma Spesa corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo % su % su % su entità tot. entità tot. Progr. entità tot. 1. Semplificazione, efficienza e trasparenza 16.529.460,72 35,3 2. L'innovazione del mondo scolastico 12.525.563,50 88,0 3. La cultura e l'identità friulana 715.732,00 100,0 4. Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità 254.640,00 5. Maggior efficienza al trasporto pubblico locale 46.708.305,36 6. Una viabilità più moderna 9.164.174,40 7. L'ambiente e la promozione della qualità della vita 3.791.848,00 8. Famiglia e società solidale 1.236.494,69 9. Sostegno all'economia e tutela del lavoro 7.351.991,45 Totale 98.278.210,12 Totale 1 0,00 0,0 30.302.647,66 64,7 46.832.108,38 1.710.720,00 12,0 14.236.283,50 7 0,00 0,0 0,00 0,0 9 0,00 0,0 715.732,00 838.111,49 76,7 1.092.751,49 11 23,3 0,00 0,0 13 99,9 0,00 0,0 94,2 0,00 0,0 95,2 0,00 0,0 84,8 0,00 0,0 25.000,00 14 0,1 46.733.305,36 563.762,29 5,8 9.727.936,69 189.162,00 4,8 3.981.010,00 222.000,00 15,2 1.458.494,69 405.000,00 5,2 7.756.991,45 16 24 25 94,8 0,00 0,0 74,2 0,00 0,0 Totale 77 34.256.403,44 25,8 132.534.613,56 78 3.1.4 PROGRAMMA “SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA” 3.1.4.1 - Descrizione del programma e motivazione delle scelte. Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore Linea Programmatica 1 impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Razionalizzazione costi e servizi gestionali tramite la valorizzazione delle STRATEGICO 1.A risorse umane Oggetto Indicatore di impatto Standard qualitativo dei servizi erogati, misurato tramite il grado di soddisfazione degli utenti Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione dei costi gestionali dell'Ente. Situazione Programmazione triennale 2012 2014 2015 2016 >7 ≥7 ≥7 ≥7 Programmazione a fine mandato 2017 2018 ≥7 ≥7 Commento: mantenimento di un livello superiore a 7 pur con un numero di dipendenti in calo. Fonte: rilevazione mediante schede di soddisfazione degli utenti. Obiettivo Gestione coordinata del patto di stabilità Dirigente responsabile Armonizzazione dei sistemi contabili Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Rispetto del patto secondo un piano Passaggio al sistema predisposto dal Comitato contabile armonizzato Dirigenti su indirizzi della Giunta Dott. Domenico Ricci Preparazione Applicazione del nuovo organizzativa al nuovo Entrata a regime del sistema contabile, analisi sistema contabile, nuovo sistema e soluzione delle revisione straordinaria armonizzato problematiche dei residui Dirigente responsabile Dott. D. Damele, in coordinamento con tutti gli altri dirigenti Ottimizzazione flussi di cassa e di liquidità Massimizzazione del rendimento delle giacenze di cassa Dirigente responsabile Dott. D. Damele Dismissione patrimonio disponibile Predisposizione dello studio e proposta alla Giunta e al Consiglio; Conclusione alienazioni prime eventuali alienazioni Dirigente responsabile Dott. D. Damele 79 Riduzione sensibile delle giacenze di cassa Analisi continua possibilità di alienazione di beni diventati disponibili segue Possibili obiettivi operativi Obiettivo Gestione organismi partecipati Dirigente responsabile Assunzione/stabilizzazi one del personale del Servizio Lavoro Dirigente responsabile Gestione efficiente del patrimonio pubblico Dirigente responsabile OBIETTIVO STRATEGICO 1.B Oggetto 2014 2015 2016 Approvazione in Consiglio obiettivi Verifica attualità Verifica attualità gestionali per le società obiettivi ed eventuale obiettivi ed eventuale partecipate, secondo le loro aggiornamento, loro aggiornamento, procedure previste dal esercizio attività di esercizio attività di Regolamento sui controllo controllo controlli integrati. Dott. V. Colussa Espletamento delle procedure concorsuali per la stabilizzazione dei posti di lavoro ora a tempo determinato Dott. V. Colussa Assicurare l‟agibilità, funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia non destinato ad uso scolastico mediante attività di ristrutturazione urbanistico – edilizia, potenziamento e miglioria qualitativa dell‟offerta, promozione dell‟efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell‟Amministrazione. Ing. D. Fabbro Un operato più trasparente nella comunicazione coi cittadini Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate. 2013 2017 2018 2014 2015 2016 Indicatore di impatto Gradimento espresso dagli stakeholders Da rilevare ≥7 ≥7 ≥7 ≥7 ≥7 durante le giornate della trasparenza Commento: mantenimento di un livello superiore a 7 per ciascun anno, rilevazione dopo l‟illustrazione di quanto fatto durante l‟anno in tema di trasparenza dell‟azione amministrativa. Fonte: rilevazione mediante schede di soddisfazione degli utenti. Possibili obiettivi operativi Obiettivo Adeguamento Carta dei Servizi e del Programma della Trasparenza Dirigente responsabile 2014 Adozione del Piano anticorruzione Manutenzione annuale della Carta dei Servizi e implementazione Programma della Trasparenza e dell‟integrità 2015 2016 Manutenzione annuale della Carta dei Servizi e implementazione Programma della Trasparenza e dell‟integrità Manutenzione annuale della Carta dei Servizi e implementazione Programma della Trasparenza e dell‟integrità Dott. D. Ricci 80 Obiettivo Piano strategico dei sistemi informativi Dirigente responsabile 2014 Aggiornamento annuo del piano triennale dei sistemi informativi, elaborato per supportare il personale degli uffici con strumenti idonei a relazionarsi col pubblico. 2015 Aggiornamento annuo del piano triennale dei sistemi informativi, elaborato per supportare il personale degli uffici con strumenti idonei a relazionarsi col pubblico. 2016 Aggiornamento annuo del piano triennale dei sistemi informativi, elaborato per supportare il personale degli uffici con strumenti idonei a relazionarsi col pubblico. Dott. V. Colussa 3.1.4.2 - Motivazione delle scelte. Dare agli utenti la più ampia diffusione di informazioni relative alle iniziative svolte dalla Provincia sul territorio promuovendo il coordinamento e l‟integrazione tra i diversi Enti Le altre attività programmate sono motivate da esigenze di contenimento della spesa e di adozione di comportamenti virtuosi a norma di quanto previsto dalle disposizioni di legge (D.Lgs. 150/2009. D.L. 1742012 ecc.), ma anche da tentativi di aumento delle entrate disponibili per la copertura di spese fisse crescenti e dalla volontà di snellimento delle procedure ovvero di trasparenza dell‟azione amministrativa. Per quanto riguarda il Servizio Informatica, con le attività previste si intende rispettare la volontà del legislatore espresse tramite il CAD (Codice dell‟Amministrazione Digitale), che vede nella digitalizzazione dei processi dell‟Ente Pubblico e nella riorganizzazione del lavoro conseguente, il mezzo principe per aumentare l‟efficienza, la trasparenza amministrativa e l‟economicità di gestione. Quindi, attività rivolte a ridurre l‟uso della carta e ad implementare servizi telematici per la comunicazione con l‟Amministrazione Pubblica. Gestione efficiente del patrimonio pubblico L‟attività di adeguamento alle norme di sicurezza e di risposta alle esigenze di espansione/trasformazione degli spazi, incrocia le esigenze di riqualificazione energetica del patrimonio. Per quanto non sia possibile stabilire l‟assoluta e pregiudiziale priorità di quest‟ultimo campo di adeguamenti rispetto alle norme regolanti l‟agibilità e la sicurezza in senso stretto, il Servizio Edilizia persegue una graduale e informata serie di interventi, programmando – se non sia possibile immediatamente la miglioria - la predisposizione a completamenti futuri e il coordinamento dei vari lotti di lavori, in funzione del complessivo innalzamento dell‟efficienza termica di involucri e impianti. Del pari, le sistemazioni dei prospetti esterni, delle aree di accesso e parcheggio o verdi, sono gradualmente ricondizionate ad uno standard atteso di buona o elevata soddisfazione per l‟utenza, termine in cui sono ricompresi elementi tecnici specifici del benessere psico-fisico – ombreggiamento, raffrescamento naturale, igiene e pulizia delle superfici, capacità di riflessione dell‟illuminazione diurna, etc.- come il senso del rango culturale e sociale trasmesso dal livello di finitura dei luoghi, dai materiali, il senso di appartenenza sociale, la presenza di opere d‟arte e aree d‟incontro, etc. La valutazione sommaria della situazione / bilancio energetico del fabbricato e prospettive, attraverso audit energetico si lega così all‟organizzazione delle pratiche di finanziamento, adesione a programmi di investimento e adeguamento energetico, con una costante attenzione al livello estetico e di miglioria ambientale raggiungibile. Gestione partecipazioni in enti e società: “L‟Ente continuerà l‟azione affinché le funzioni e le competenze amministrative siano poste al livello di governo locale più conforme al loro esercizio, nel rispetto del principio di sussidiarietà, dell‟autonomia organizzativa e finanziaria dell‟ente individuato e della sua piena ed esclusiva titolarità nel loro esercizio.” 3.1.4.3 - Finalità da conseguire: 3.1.4.3.1 - Investimento Gli investimenti di cui si occuperà l‟Area Finanziaria sono relativi, da un lato per quanto riguarda le competenze del Servizio Finanziario, al reimpiego delle liquidità di 81 cassa eccedenti l‟ordinario fabbisogno, dall‟altro per quanto attiene il Servizio Provveditorato, alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature obsoleti in dotazione al personale provinciale. Per quanto riguarda l‟Informatica le finalità da raggiungere sono: dotare l‟Ente dei supporti informatici (attrezzature HW e SW) necessari a svolgere i propri compiti in modo efficiente ed efficace, mantenendo nel tempo un contenuto tecnologico elevato ed aggiornato, minimizzando la spesa necessaria a raggiungere l‟obiettivo. Gestione efficiente del patrimonio pubblico il Servizio dovrà predisporre quanto possibile per realizzare gli interventi programmati secondo la L.R. 14/2002, graduati per categoria di lavoro e secondo criteri che assicurino il seguente ordine di priorità tra le categorie di opere di competenza: 1. edilizia sociale e scolastica 2. altra edilizia pubblica e garantendo priorità agli interventi di manutenzione, recupero del patrimonio esistente e completamento dei lavori già iniziati. 3.1.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo L‟esigenza di rendere maggiormente efficiente l‟attività della Pubblica Amministrazione impone la necessità di introdurre strumenti gestionali e metodologie operative mutuate dal sistema delle imprese private. In quest‟ottica la normativa è in continuo sviluppo rendendo complesso per gli operatori il compito di provvedere all‟applicazione della stessa, tenendo conto anche della particolare configurazione dell‟ente pubblico che comunque non potrà mai essere parificato in tutto e per tutto all'impresa privata. Gestione partecipazioni in enti e società. La Provincia di Udine continuerà ad operare affinché le principali azioni di sviluppo del territorio vengano assunte attraverso la realizzazione di patti condivisi, di tavoli negoziali che producano: a) l‟individuazione precisa dei soggetti sui quali ricade la responsabilità dell‟agire; b) il più efficace utilizzo delle risorse finanziarie, organizzative ed attuative; c) la definizione dei tempi di esecuzione delle diverse progettualità. 3.1.4.4 - Risorse umane da impiegare SERVIZIO SEGRETERIA DEL PRESIDENTE: n. 3 persone categoria D profilo amministrativo extra dotazione di cui 2 a part-time 18 ore n. 1 persona categoria C profilo amministrativo n. 1 persona categoria B profilo amministrativo n. 2 persone categoria B profilo servizi ausiliari AREA DI STAFF 1 GIURIDICO ISTITUZIONALE n. 10 persone categoria D profilo amministrativo e 1 posto vacante n. 6 persone categoria D profilo informatico n. 2 persone categoria D profilo legale/legislativo n. 18 persone categoria C profilo amministrativo n. 1 persona categoria C profilo informatico e n. 1 posto vacante n. 17 persone categoria B profilo amministrativo e 1 posto vacante n. 8 persone categoria B profilo ausiliario/messo notificatore n. 1 persona categoria B profilo ausiliario/centralino n. 1 persona categoria B profilo ausiliario AREA DI STAFF 1 GIURIDICO ISTITUZIONALE n. 13 persone categoria D profilo amministrativo n. 1 persone categoria D profilo legale n. 12 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti n. 1 persone categoria C profilo tecnico e 1 posto vacante n. 3 persone categoria B profilo amministrativo e 2 posto vacante n. 2 persone categoria B profilo tecnico 82 SERVIZIO EDILIZIA: Il personale è dedicato pure all‟attuazione dell‟obiettivo strategico 2.B “Sicurezza degli immobili scolastici” del Programma 2 – “L‟innovazione del mondo scolastico” ed è composto da: n. 3 persone categoria D profilo amministrativo n. 10 persone categoria D profilo tecnico n. 2 persone categoria C profilo amministrativo n. 4 persone categoria C profilo tecnico n. 2 persone categoria B profilo amministrativo n. 10 persone categoria B profilo tecnico e 1 posto vacante 3.1.4.5 Risorse strumentali da utilizzare: : Sono quelle rilevabili dagli inventari, costantemente aggiornati. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività. Per quanto riguarda l‟Informatica va evidenziato come il Sottoprogramma debba gestire tutte le risorse strumentali hardware e software relativamente all‟intero sistema informatico dell‟Ente (C.E.D., rete interna, collegamenti dati esterni, server con relativi sistemi operativi, impianti telefonici, sviluppi applicativi gestionali e multimediali) come da inventario disponibile presso il servizio Economato-Provveditorato. Si ribadisce la volontà che sia l‟Informatica a provvedere direttamente alle gestione di tutte le attività necessarie alla produzione e gestione delle applicazioni inclusi tutti i siti tematici dell‟Ente al fine di garantire l‟integrazione ottimale dei singoli artefatti con l‟intero Sistema Informativo. 3.1.4.6 – Coerenza con il piano regionale di settore: Per quanto riguarda l‟Informatica il punto di riferimento è rappresentato dalle iniziative regionali in relazione all‟attuazione delle direttive CNIPA sul Sistema Pubblico di Connettività (SPC), con cui l‟Ente intende raccordarsi ed integrarsi e a quanto previsto dalla Convenzione Regionale per gli EE.LL.. 83 3.1.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 2016 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione 366.206,00 143.000,00 rimb.spese consigliere di parità, rimborso per spese 143.000,00 uffici del lavoro e per sportello badanti Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate 31.982.733,12 31.960.974,91 TOTALE (A) 32.348.939,12 32.103.974,91 Ecotassa (Decreto Min. Amb. 350/1998 (art.1), L.R. 5/1997), ICIAP, rimborsi per oneri progettazione interna e da privati per 31.940.953,33 motorizzazione civile. Rimborso imposta di bollo da vari e per motorizzazione civile. Gestione liquidità 32.083.953,33 Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali 0,00 15.179.050,92 0,00 14.717.465,54 0,00 14.748.155,05 TOTALE (C) 15.179.050,92 14.717.465,54 14.748.155,05 TOTALE GENERALE (A+B+C) 47.527.990,04 46.821.440,45 46.832.108,38 (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.1.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SEMPLIFICAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 17.172.592,38 36,1 0,0 Euro 30.355.397,66 63,9 47.527.990,04 35,5 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 16.518.792,79 35,3 0,0 Euro 30.302.647,66 64,7 46.821.440,45 35,3 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 16.529.460,72 35,3 0,0 Euro 30.302.647,66 64,7 46.832.108,38 35,3 84 3.2.4 PROGRAMMA “L’INNOVAZIONE DEL MONDO SCOLASTICO” 3.2.4.1 - Descrizione del programma L’innovazione del mondo scolastico Linea Programmatica 2 Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche STRATEGICO 2.A Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività Oggetto progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Rapporto tra studenti iscritti e cittadini 96,06 96 96,5 97 97,5 98 residenti in provincia di Udine Commento: Iscritti alle scuole superiori del territorio della Provincia di Udine / residenti della fascia d‟età 14-18 anni. Fonte: MIUR e Servizio Statistica della Regione Friuli Venezia Giulia. Possibili obiettivi operativi Obiettivo 2014 2015 2016 Valorizzazione autonomia scolastica Supporto al Centro Servizi Scolastici Provinciale nell‟attività di sviluppo di progetti condivisi con le scuole e con le reti di rappresentanza delle scuole. Gestione efficiente degli spazi scolastici. Diminuzione degli spazi in affitto. Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin OBIETTIVO STRATEGICO 2.B Sicurezza degli immobili scolastici Assicurare l’agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico mediante attività di Oggetto ristrutturazione urbanistico – edilizia, potenziamento e miglioria qualitativa dell’offerta, promozione dell’efficienza energetica Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2013 2017 2018 2014 2015 2016 Per tale obiettivo strategico vale lo stesso indicatore di impatto dell‟obiettivo strategico 2.A Rapporto tra studenti iscritti e cittadini residenti in provincia di Udine Obiettivo Gestione opere di edilizia scolastica Dirigente responsabile Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Conclusione opere finanziate con mutuo prima del 2013; Riaccertamento straordinario (2014) dei residui; impostazione nuova modalità operativa di Entrata a regime della programmazione, progettazione e realizzazione nuova modalità operativa opere sulla base del cronoprogramma dei pagamenti, in funzione a finanziamenti certi, sia propri che di soggetti esterni. ing. D. Fabbro 85 Programma opere pubbliche 2014-2016 Il Programma delle opere pubbliche per il triennio 2014-2016 prevede le seguenti opere: 2014 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 11° int Immobili adibiti ad uso scolastico cividale del friuli adeguamento edile ed impiantistico 1°int Immobili adibiti ad uso scolastico gemona del friuli adeguamento edile ed impiantistico 1°int interventi con fondi ancora da reperire. 2015 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 12° int intervento con fondi ancora da reperire. 2016 Lavori edili ed impiantistici presso immobili vari adibiti ad uso scolastico 13° int intervento con fondi ancora da reperire. 3.2.4.2 – Motivazione delle scelte Istruzione: Rientrano tra i compiti istituzionali della Provincia la gestione dei rapporti con i Comuni derivanti dai trasferimenti in uso degli edifici di proprietà comunale destinati ad Istituti d‟Istruzione secondaria superiore prima di competenza comunale, l‟acquisto arredi, la predisposizione pareri sull‟apertura di nuovi corsi, l‟assegnazione di spazi scolastici, la gestione delle locazioni, il trasferimento di fondi per spese varie d‟ufficio, per spese telefoniche (escluse, di norma, quelle per cellulari), per utilizzo di palestre di terzi, per il trasporto d‟alunni. Le altre linee d‟intervento sono volte a sostegno dell‟autonomia scolastica e l‟ampliamento dell‟offerta formativa, anche in collaborazione con Università, tenendo conto delle istanze e delle potenzialità del territorio. Rientrano tra i compiti istituzionali della Provincia la gestione delle domande di contributo di cui alle leggi regionali nn. 14/1991 e 3/1998. Edilizia scolastica: Le nuove realtà organizzative e didattiche nel contesto dell‟autonomia scolastica richiedono un adeguamento programmato dei contenitori edilizi, degli ambiti esterni e delle connessioni di relazione e di trasporto per permettere, oltre all‟accessibilità fisica tra la comunità scolastica e il bacino di utenza del territorio di riferimento, la differenziazione delle attività svolte e l‟ampliamento degli orari di utilizzo dei fabbricati. Nel contempo, si ritiene essenziale al successo del sistema educativo e dell‟attività degli Istituti l‟innalzamento del valore formale architettonico dei complessi scolastici, sviluppato di concerto con il dato tecnico prestazionale e di dotazione e standard. Si ritiene quindi di orientare sistematicamente, in accordo tra committenza tecnica – a partire dalle fasi di informazione/ascolto dell‟utenza finale e con la successiva redazione del Documento Preliminare alla Progettazione e le finalità richieste dall‟Organo politico amministrativo – il processo di miglioramento graduale qualitativo e di performance prestazionale del patrimonio scolastico. L‟offerta formativa sviluppata nelle sedi territoriali decentrate è sottoposta alla concorrenza delle sedi scolastiche del Capoluogo. Pur dotate di attrezzature e servizi comparabili, Udine sviluppa una maggiore capacità attrattiva, fino a concentrare quasi i 2/3 degli iscritti delle scuole medie superiori della Provincia, per effetto delle offerte urbane collaterali, della dimensione delle comunità scolastiche e della loro concentrazione, e infine del prestigio acquisito. Per il riequilibrio dell‟offerta, tendendo con ciò a diffondere nel territorio una maggiore domanda di carattere locale, si intende potenziare le dotazioni e il livello qualitativo e d‟uso degli spazi dei contenitori decentrati, soprattutto nei centri che dimostrano storica e crescente capacità di attrazione, quali Gemona, Tolmezzo, Latisana, Cividale, Cervignano. Gli interventi saranno finalizzati alla trasformazione dei complessi scolastici in aree comunitarie aperte e multifunzione, offriranno una fruibilità coordinata rispetto alle esigenze della Comunità locale (formazione, sport, attività culturali), disporranno di dotazioni mirate alle specificità del percorso di studi avviato in ambito locale. L‟attività di adeguamento alle norme di sicurezza e di risposta alle esigenze di 86 espansione/trasformazione degli spazi della didattica, incrocia le esigenze di riqualificazione energetica del patrimonio. Per quanto non sia possibile stabilire l‟assoluta e pregiudiziale priorità di quest‟ultimo campo di adeguamenti rispetto alle norme regolanti l‟agibilità e la sicurezza in senso stretto, il Servizio Edilizia persegue una graduale e informata serie di interventi, programmando – se non sia possibile immediatamente la miglioria – la predisposizione a completamenti futuri e il coordinamento dei vari lotti di lavori, in funzione del complessivo innalzamento dell‟efficienza termica di involucri e impianti. Del pari, le sistemazioni dei prospetti esterni, delle aree di accesso e parcheggio o verdi, sono gradualmente ricondizionate ad uno standard atteso di buona o elevata soddisfazione per l‟utenza, termine in cui sono ricompresi elementi tecnici specifici del benessere psico-fisico – ombreggiamento, raffrescamento naturale, igiene e pulizia delle superfici, capacità di riflessione dell‟illuminazione diurna, etc.- come il senso del rango culturale e sociale trasmesso dal livello di finitura dei luoghi, dai materiali, il senso di appartenenza sociale, la presenza di opere d‟arte e aree d‟incontro, etc. La valutazione sommaria della situazione / bilancio energetico del fabbricato e prospettive, attraverso audit energetico si lega così all‟organizzazione delle pratiche di finanziamento, adesione a programmi di investimento e adeguamento energetico, con una costante attenzione al livello estetico e di miglioria ambientale raggiungibile. 3.2.4.3 – Finalità da conseguire: 3.2.4.3.1 – Investimento Edilizia scolastica: Sia per l‟erogazione di servizi che per gli investimenti si veda quanto riportato nel programma 3.1.4 “Gestione efficiente del patrimonio pubblico”. 3.2.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo Istruzione: prevenire la dispersione scolastica, realizzare pari opportunità di istruzione su tutto il territorio provinciale, incentivare il pieno utilizzo anche delle strutture periferiche, garantire la formazione lungo tutto l‟arco della vita dei cittadini. 3.2.4.4 – Risorse umane da impiegare: SERVIZIO ISTRUZIONE: n. 4 persone categoria D profilo amministrativo n. 4 persone categoria C profilo amministrativo e 1 posto vacante n. 1 persone categoria B profilo amministrativo n. 3 persone categoria B profilo tecnico SERVIZIO EDILIZIA: Si veda quanto riportato nel precedente programma 3.1.4. 3.2.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività. 3.2.4.6. – Coerenza con il piano regionale di settore Istruzione: La Provincia parteciperà alla predisposizione dei piani di settore, finalizzate alla riorganizzazione della rete scolastica in vista della nuova riforma delle scuole di istruzione superiore. Edilizia scolastica: La programmazione per gli interventi di edilizia scolastica, come più sopra accennato, si realizza mediante piani triennali e piani annuali di attuazione predisposti e approvati dalla Provincia sulla base della normativa nazionale e regionale di settore, vagliando preliminarmente le possibilità di finanziamento regionale delle opere. Viene inoltre costantemente aggiornato l‟Osservatorio regionale degli appalti. 87 3.2.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'INNOVAZIONE DEL MONDO SCOLASTICO" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 2016 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione 3.225.000,00 3.225.000,00 Sostegno delle istituzioni scolastiche, ll.rr. 3/98, 3.225.000,00 9/00, formazione per adulti e rimborsi Istruzione Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti di previdenza Altri indebitamenti Altre entrate (1) 24.537,50 24.537,50 TOTALE (A) 3.249.537,50 3.249.537,50 canoni Auditorium 24.537,50 Zanon, entrate da lasciti e contributi vari 3.249.537,50 TOTALE (B) 0,00 11.206.072,59 0,00 11.067.156,00 0,00 10.986.746,00 Proventi dei servizi Quote di risorse generali TOTALE (C) 11.206.072,59 11.067.156,00 10.986.746,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 14.455.610,09 14.316.693,50 14.236.283,50 (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.2.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'INNOVAZIONE DEL MONDO SCOLASTICO" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Spesa corrente Consolidata Di sviluppo Euro % su tit. I e II % su tot. entità tot. 0,0 Euro 1.884.773,59 13,0 14.455.610,09 10,8 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. 12.605.973,50 88,1 0,0 Euro 1.710.720,00 11,9 14.316.693,50 10,8 Euro Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. 12.525.563,50 88,0 0,0 Euro 1.710.720,00 12,0 14.236.283,50 10,7 Euro entità 12.570.836,50 % su tot. 87,0 spese finali entità 88 3.3.4 PROGRAMMA “LA CULTURA E L’IDENTITÀ FRIULANA” 3.3.4.1 – Descrizione del programma La cultura e l’identità friulana La società della conoscenza, l’Università e la cultura come forma specifica della nostra capacità innovativa e della nostra identità. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale STRATEGICO 3.A nel settore della cultura. Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della Oggetto nostra comunità. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2013 2017 2018 2014 2015 2016 % < 26 anni sui visitatori degli eventi 7% 10% 15% 25% 35% 40% organizzati dall‟ente Commento: incremento della fascia giovane dei visitatori degli eventi organizzati dall‟Ente. Fonte: rilevazione mediante schede di soddisfazione degli utenti. 2012 2017 2018 2014 2015 2016 % famiglie di studenti richiedenti 70% 70% 70% 70% 70% 70% l‟insegnamento del friulano a scuola Commento: mantenimento costante della percentuale delle famiglie richiedenti. Fonte MIUR Linea Programmatica 3 Obiettivo Regia dello sviluppo della Cultura nel proprio territorio Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Messa a punto e finanziamento di un Verifica esito del primo progetto con le istituzioni anno del progetto e sua Entrata a regime della scolastiche, per la loro eventuale ritaratura con nuova modalità operativa partecipazione agli eventi le istituzioni scolastiche organizzati direttamente dall‟Ente. Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin Diffusione della Cultura Friulana fra i giovani Friulani Messa a punto e finanziamento di un progetto con le istituzioni scolastiche, per la loro partecipazione agli eventi organizzati in accordo con le realtà associative e museali della Cultura e Identità Friulana del territorio. Verifica esito del primo anno del progetto e sua Entrata a regime della eventuale ritaratura con nuova modalità operativa le istituzioni scolastiche Dirigente responsabile dott. V. Colussa 89 3.3.4.2 Motivazioni delle scelte e finalità da conseguire La funzione di un Ente territoriale, come il nostro, in ambito culturale si deve orientare lungo un doppio binario d‟azione: il far fare, ovvero agire da sostegno e supporto ad altri soggetti; e il fare direttamente intervenendo, cioè, in prima persona per attuare progetti ritenuti strategici per lo sviluppo culturale del territorio, attuando un‟azione di valorizzazione, difesa e promozione del patrimonio d‟arte della Provincia e del patrimonio del territorio, con interventi a favore di Enti pubblici e privati. La Provincia deve svolgere il suo ruolo di area vasta, nell‟ottica di una politica culturale fatta di interventi mirati e qualificati. Di fondamentale importanza inoltre, per l‟Ente, sarà l‟azione propositiva per modifiche della normativa di settore, anche in collaborazione con le altre Province della Regione e la collaborazione con i soggetti protagonisti della rete regionale e nazionale. Il Friuli è una terra ricca di storia ed arte, con una propria identità linguistica e con un‟esplicita vocazione all‟affermazione della cultura locale, valori, questi, che è necessario siano riconosciuti e incentivati dalle istituzioni, attraverso una serie di attività non occasionali, bensì sottese allo sviluppo delle potenzialità presenti e alla creazione di ulteriori occasioni di riflessione, nonché di unione tra le tante realtà culturali che caratterizzano il panorama provinciale, spesso eccessivamente frammentate e fra loro distanti. In tal senso vanno dunque letti i nostri molteplici interventi nel campo dei musei, sui quali in particolare si vuole concentrare l‟attenzione, delle località che presentano resti archeologici, delle attività di restauro, nonché le iniziative nei settori della ricerca, dello spettacolo, della musica, dell‟editoria e delle arti figurative. Si tratta d‟intervenire, dunque, in prima persona con iniziative di alto livello qualitativo che permettano alla Provincia di Udine di continuare ad essere uno dei principali “motori” della cultura in Friuli. Simili attività spaziano dalle mostre temporanee alla realizzazione di collane editoriali, con un particolare e specifico occhio di riguardo alla rete museale provinciale e alla valorizzazione dell‟identità linguistica e culturale friulana. Anche nell‟esercizio dell‟importante funzione di sostegno delle attività culturali realizzate da associazioni culturali, Enti locali e altri soggetti pubblici e privati, la Provincia di Udine intende promuovere la qualità delle azioni poste in essere, valorizzando nel contempo l‟autonoma capacità di produzione culturale dei singoli soggetti. Nell‟ottica di promuovere al massimo le risorse locali e di creare dei “sistemi” capaci di far dialogare le realtà presenti e di stimolarne lo sviluppo, si inserisce la nuova azione che la Provincia sta conducendo attraverso la ri-elaborazione di “protocolli d‟intesa” e il sostegno ad iniziative promosse da più soggetti “consorziati” con idonei accordi di collaborazione. Tali azioni, oltre ad ottimizzare l‟utilizzo delle risorse finanziarie, riescono a favorire la qualità dell‟offerta culturale attraverso la creazione di sinergie operative e funzionali capaci di coinvolgere tutte le potenzialità presenti sul territorio, evitando sprechi di risorse. A seguito dell‟entrata in vigore della Legge Regionale 1 dicembre 2006, n. 25 “Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico”, le Province non hanno più competenza diretta in materia di biblioteche, ex art. 31, L.R. 60/1976, mentre hanno acquisito una specifica competenza in materia di prestito interbibliotecario. L‟azione integrata fra i soggetti produttivi e le istanze istituzionali, intendendo con esse non solo i Comuni, ma anche gli Istituti scolastici, il Conservatorio e l‟Università, ribadisce la volontà dell‟ente di porsi come elemento di raccordo e di sostegno alle attività di ricerca, di produzione e di circuitazione dei progetti artistici e culturali, in una logica che consentirà il più razionale impiego delle risorse e la pianificazione degli interventi secondo programmi condivisi di durata anche pluriennale. Lingua friulana e altre lingue minoritarie (dalle Linee Programmatiche del Presidente) La provincia di Udine rappresenta il territorio in cui con maggiore compattezza si parla la lingua friulana e quindi le spetta un ruolo fondamentale nella predisposizione e attuazione degli strumenti di tutela e sviluppo previsti dalla recente legislazione regionale e statale. 90 La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana. 3.3.4.3 Finalità da conseguire 3.3.4.3.2. Erogazione di servizi di consumo Attività culturali Promozione e sviluppo delle attività culturali, tutela e valorizzazione del patrimonio e delle risorse locali, incoraggiamento delle iniziative associate o dei Comuni con particolare attenzione ai giovani. Il Servizio Cultura programma e attua le iniziative per favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura attraverso il sostegno ad iniziative letterarie, storiche, di ricerca scientifica teatrali, musicali, cinematografiche, artistiche, ed altre attività promozionali anche per la valorizzazione e la tutela della lingua e cultura friulane e delle altre lingue minoritarie; promuove e cura le manifestazioni culturali ed artistiche, in particolare espositive, di rilevanza provinciale; promuove la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali della Provincia. Lingua friulana e altre lingue minoritarie L‟Amministrazione Provinciale intende attuare gli interventi sopra menzionati a favore dell‟utenza al fine di promuovere e diffondere la conoscenza del friulano nel proprio territorio, in particolare attraverso la stampa e la diffusione di pubblicazioni in lingua friulana, favorendo l‟attività di traduzione di contenuti in lingua friulana e l‟organizzazione di corsi per l‟apprendimento della grafia ufficiale, attraverso la realizzazione e la messa in onda di un notiziario finalizzato alla diffusione di notizie e contenuti in lingua friulana in ambito televisivo, nonché attraverso l‟erogazione di contributi ai sensi della L.R. 24/06, art. 26, ad associazioni culturali, scuole ed enti locali per la realizzazione di iniziative culturali di valorizzazione della lingua friulana. 3.3.4.4 Risorse umane da impiegare Servizio Cultura e biblioteche n. 2 persone categoria D profilo amministrativo n. 2 persone categoria C profilo amministrativo n. 1 persone categoria B profilo amministrativo e 1 posto vacante Sottoprogramma Lingua Friulana e altre identità storiche n. 1 persona categoria D profilo amministrativo n. 2 persone categoria C profilo amministrativo n. 1 persone categoria B profilo amministrativo 3.3.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività. 3.3.4.6 Coerenza con il Piano Regionale di Settore L‟attività del servizio si presenta coerente con le direttive fissate dal Piano Regionale di Sviluppo. 91 3.3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "LA CULTURA E L'IDENTITÀ FRIULANA" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE Stato Regione 2014 2015 66.000,00 66.000,00 117.300,00 117.300,00 200.000,00 200.000,00 Legge di finanziamento e articolo 66.000,00 L.482/99 per interventi culturali 117.300,00 vari e promozione lingue minoritarie 2016 Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti di previdenza Altri indebitamenti Altre entrate (1) 200.000,00 contributi da privati TOTALE (A) 383.300,00 383.300,00 383.300,00 Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali 0,00 357.432,00 0,00 332.432,00 0,00 332.432,00 TOTALE (C) 357.432,00 332.432,00 332.432,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 740.732,00 715.732,00 715.732,00 (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Euro Euro Euro 3.3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "LA CULTURA E L'IDENTITÀ FRIULANA" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale Consolidata Di sviluppo % su % su entità tot. entità % su tot. entità tot. 740.732,00 100,0 0,0 Euro 0,00 0,0 740.732,00 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale Consolidata Di sviluppo % su % su entità tot. entità % su tot. entità tot. 715.732,00 100,0 0,0 Euro 0,00 0,0 715.732,00 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale Consolidata Di sviluppo % su % su entità tot. entità % su tot. entità tot. 715.732,00 100,0 0,0 Euro 0,00 0,0 715.732,00 92 V. % sul tot. spese finali tit. I e II 0,6 V. % sul tot. spese finali tit. I e II 0,5 V. % sul tot. spese finali tit. I e II 0,5 3.4.4 PROGRAMMA “OFFRIRE OPPORTUNITÀ” 3.4.4.1 – Descrizione del programma AD OGNI PERSONA IL MASSIMO DELLE Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica… Linea Programmatica 4 E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Accrescere le opportunità individuali tramite il potenziamento lo sviluppo e STRATEGICO 4.A l’integrazione dei sistemi (intesi quali scuola, associazioni, enti pubblici) Valorizzazione delle risorse del territorio per il tempo libero in campo turistico, Oggetto sportivo e ricreativo. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Flusso turistico nella 2,3 2,3 2,4 2,4 2,5 2,5 fascia interna Commento: espresso in giorni di permanenza media (presenze/ arrivi). Fonte: Turismo FVG. Persone associate gratuitamente ad 0 100 100 200 300 400 associazioni sportive e ricreative Commento: espresso in numero di persone incluse in quanto svantaggiate economicamente. Obiettivo Azioni di valorizzazione delle risorse del territorio per il turismo Possibili obiettivi operativi 2014 2015 Attivazione di una Verifica esito della campagna promozionale campagna promozionale all‟estero nell‟ambito del 2014 e sua eventuale progetto Terra dei ritaratura e Patriarchi. riproposizione 2016 Verifica esito della campagna promozionale 2015 e sua eventuale ritaratura e riproposizione Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin Obiettivo Sviluppo dell‟inclusione tra le associazioni sportive e del tempo libero, per mezzo di finanziamenti mirati 2014 Messa a punto del regolamento per l‟incentivazione all‟associazione gratuita delle persone svantaggiate. Erogazione dei finanziamenti 2015 2016 Verifica esito dell‟iniziativa e sua eventuale ritaratura e riproposizione Verifica esito dell‟iniziativa e sua eventuale ritaratura e riproposizione Dirigente responsabile dott.ssa N.P. Miorin 3.4.4.2 Motivazioni delle scelte L‟impegno è quello di garantire, attraverso il sostegno diretto alle associazioni le loro attività, premiando così una forza organizzativa che si basa sul volontariato dei singoli associati. 3.4.4.3 Finalità da conseguire 3.4.4.3.1 Investimento: Contributi annuali ad associazioni, comuni e parrocchie per acquisto di attrezzature sportive e ricreative 3.4.4.3.2. Erogazione di servizi di consumo Premiare l‟associazionismo che ha capacità organizzative, innovative e di sviluppo, che sostiene i giovani e promuove la cultura sportiva – ricreativa e che ha una sensibilità al problema dei disabili. 93 3.4.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività. 3.4.4.4 Risorse umane da impiegare SERVIZIO AGRICOLTURA E ATTIVITA' PRODUTTIVE - UO SVILUPPO TURISTICO n. 1 persona categoria D profilo amministrativo n. 1 persona categoria C profilo amministrativo n. 1 persone categoria B profilo amministrativo SERVIZIO SPORT ATTIVITA' RICREATIVE n. 1 persona categoria D profilo amministrativo n. 1 persona categoria C profilo amministrativo n. 1 posto categoria C profilo tecnico n. 2 persone categoria B profilo amministrativo 3.4.4.6 Coerenza con il Piano Regionale di Settore Il programma non contrasta con il Piano Regionale di sviluppo. 94 3.4.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "OFFRIRE AD OGNI PERSONA IL MASSIMO DELLE OPPORTUNITÀ" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE Stato Regione 2014 2015 2016 250.000,00 0,00 0,00 Legge di finanziamento e articolo Per progetto Terra dei Patriarchi Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate 0,00 0,00 0,00 0,00 1.130.083,75 1.092.751,49 0,00 1.092.751,49 TOTALE (C) 1.130.083,75 1.092.751,49 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.380.083,75 1.092.751,49 1.092.751,49 1.092.751,49 TOTALE (A) 250.000,00 Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.4.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "OFFRIRE AD OGNI PERSONA IL MASSIMO DELLE OPPORTUNITÀ" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 502.740,00 36,4 0,0 Euro 877.343,75 63,6 1.380.083,75 1,0 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 254.640,00 23,3 0,0 Euro 838.111,49 76,7 1.092.751,49 0,8 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 254.640,00 23,3 0,0 Euro 838.111,49 76,7 1.092.751,49 0,8 95 96 3.5.4 PROGRAMMA “MAGGIOR EFFICIENZA AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE” 3.5.4.1 Descrizione del programma Maggior efficienza al trasporto pubblico locale Linea Programmatica Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico 5 locale. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Il trasporto pubblico efficiente al servizio dell’intero territorio, STRATEGICO 5.A integrato con un trasporto privato sicuro. Un Trasporto Pubblico Locale sempre più intermodale, flessibile, adatto alle esigenze di trasporto dei cittadini. Supporto ai cittadini per assicurare Oggetto celerità nelle pratiche relative al sistema del trasporto privato, nonché alla verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 25,31 mln 25,00 mln 25,00 mln 25,00 mln 25,00 mln 25,00 mln Passeggeri trasportati Commento: passeggeri trasportati dalla società di gestione del TPL. Fonte: servizio Trasporti dell‟Ente. Obiettivo Presa in carico del nuovo contratto di gestione del TPL Dirigente responsabile Ottimizzazione dei procedimenti vari e dell‟organizzazione del Servizio Motorizzazione civile Dirigente responsabile Possibili obiettivi operativi 2014 2015 Recepimento atti di Avvio dal 01.01.2015 del aggiudicazione del nuovo contratto. Verifica servizio di TPL da parte andamento gestione del della Regione, nuovo contratto e definizione delle clausole definizione continua applicative e stipula del delle forme flessibili di nuovo contratto di TPL previste dal servizio. contratto stesso. 2016 Verifica andamento gestione del nuovo contratto e definizione continua delle forme flessibili di TPL previste dal contratto stesso. Ing. S. Chiarandini Il servizio Motorizzazione civile si farà parte attiva per una sempre maggior interlocuzione con gli utenti basata su: a) snellezza delle pratiche agli sportelli e b) disponibilità delle proprie strutture al servizio dei cittadini per la verifica della sicurezza dei mezzi di trasporto. Ing. S. Chiarandini 3.5.4.2 Motivazione delle scelte Le principali attività sono espletate ai sensi della L.r. n. 23/2007. A sé stante vi è l‟obbligo di legge (D.P.R. 753/80, artt.4-5) per le verifiche sulla regolarità dell‟esercizio, effettuate in modo congiunto con gli uffici provinciali della M.C.T.C. che ha competenza sulla sicurezza stradale. Come noto, uffici, personale e competenze della Motorizzazione civile sono passati in carico alla provincia a far data 01/01/2008 e il beneficio in termini di efficienza e di semplificazione di fasi procedimentali prima autonome e generatrici di evidenti diseconomie temporali, è parso sin dall‟inizio evidente per lo snellimento dei procedimenti tecnico-amministrativi. La realizzazione dell‟allestimento dei mezzi pubblici con il sistema di localizzazione satellitare dei mezzi denominato A. V. M., ha modificato e modificherà sostanzialmente il modo di rilevare la corretta gestione dell‟esercizio, poiché le verifiche sulla regolarità dell‟esercizio e la disponibilità di report di dati elaborati e aggregati secondo le esigenze dell‟ente concedente e secondo l‟osservanza dei parametri 97 del Controllo di gestione regionale, permetterà di svolgere anche un ruolo pianificatore degli interventi sulla mobilità nel territorio provinciale. L‟ammodernamento dei siti di fermata ovvia alla carenza di manutenzione generalmente riscontrabile sul territorio e, in genere, ad una bassa qualità della segnaletica di sicurezza stradale. Risulta evidente che gli interventi sulle infrastrutture a supporto del T.P.L. hanno la scopo di fidelizzare maggiormente l‟utenza all‟uso del mezzo pubblico e ciò per perseguire tre scopi primari: 1. Garantire l‟equilibrio tra costi e ricavi dell‟esercizio 2. Diminuire l‟intensità del traffico urbano privato. 3. Agire nel campo della prevenzione degli incidenti stradali. L‟obiettivo principale rimane quello di incentivare l‟uso dei mezzi collettivi, operando nel senso di offrire una migliore qualità del servizio pubblico di trasporto, offrendo all‟utente l‟utilizzo di mezzi più confortevoli e moderni come previsto nei documenti della prossima gara europea per l‟aggiudicazione del servizio pubblico su gomma in tutta la regione FVG.. Lo studio di sistemi alternativi di trasporto, contenuto nel Progetto della mobilità della Provincia di Udine 2010-2020, le cui direttive principali pare siano state recepite nel Progetto preliminare di trasporto pubblico integrato dalla Regione F.V.G., permetterà un utilizzo più razionale delle risorse sul territorio. Il miglioramento dell‟intermodalità presuppone necessariamente forti interventi sulle infrastrutture previste dal Piano del T.P.L. in siti strategici del territorio provinciale. 3.5.4.3 – Finalità da conseguire: 3.13.4.3.1 Investimento Servizio Trasporti E‟ imprescindibile agire sulla realizzazione degli interventi a favore dell‟interscambio e della intermodalità localizzati in siti nevralgici per la mobilità delle persone, come sopra espresso, nonché per l‟ammodernamento e/o costruzione ex novo dei siti di fermata, unità base di primo impatto per l‟utenza. E‟ importante che i Comuni pongano particolare attenzione alla predisposizione ed attuazione dei P.U.T., poiché solo con strumenti urbanistici pianificatori coerenti con le finalità ad essi attribuita dalla legge, si può dare operatività alle priorità stabilite dal Piano Regionale in ordine alla realizzazione delle infrastrutture a supporto del trasporto pubblico locale ma anche ad una programmazione del trasporto pubblico sistematica e non disaggregata in autonome pianificazioni contrastanti tra loro. 3.5.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo Servizio Trasporti E‟ da tempo in atto una generale riqualificazione del servizio all‟utenza, graduale ma continua, derivante dall‟avvio dei progetti illustrati e dalle nuove modalità operative e gestionali. Ciò dovrà avvenire anche con la costante collaborazione dell‟azienda concessionaria, attraverso una più incisiva azione di marketing pubblicitario delle nuove iniziative intraprese e attraverso una attenta ricognizione delle esigenze quantitative e qualitative del territorio in ordine alla mobilità da garantire. Per ciò che concerne l‟erogazione di servizi front-office (rilascio tessere di viaggio agevolate ai soggetti invalidi) si effettua un costante monitoraggio sulla qualità del servizio erogato e sulla percezione dello stesso da parte dell‟utenza, attraverso la somministrazione di questionari di customer satisfaction, in ottemperanza agli obblighi imposti dalla normativa europea a carico dei soggetti certificati RINA ISO 9001/2008 , secondo il principio del miglioramento continuo della qualità. Nel corso del 2014 il servizio provvederà ad indire e ad aggiudicare la gara per la concessione della gestione dell‟Autostazione di Udine. Motorizzazione civile La Provincia di Udine, dal primo di gennaio 2008, svolge tutte le funzioni concernenti il trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada, in attuazione degli artt. 9, 11,12 e 13 del D. Lgs. 111/2004 e successiva Legge Regionale attuativa n. 23 del 20.08.2007. Il Servizio Motorizzazione è l‟organismo interno deputato alla gestione delle funzioni trasferite mediante: • la certificazione di idoneità alla circolazione dei veicoli mediante il rilascio di tutti i previsti documenti la certificazione di circolazione (carte di circolazione,certificati di proprietà, targhe, ecc.) a seguito di controlli tecnici e documentali (collaudi e revisioni); • la certificazione di idoneità alla guida dei conducenti, mediante il rilascio di tutti previsti documenti di guida (patenti, CFP, CIG, CQC, ecc.) a seguito di controlli tecnici e documentali (esami, revisioni, ecc.); • il rilascio delle autorizzazioni e il controllo dell‟attività esercitate dagli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, delle autoscuole, degli insegnanti e istruttori delle stesse, delle scuole nautiche, delle imprese di autoriparazione e delle imprese di autotrasporto; 98 • attività di polizia stradale, tesa alla prevenzione degli incidenti stradali, mediante controlli funzionali sull‟efficienza dei veicoli.. 3.5.4.4 – Risorse umane da impiegare SERVIZIO TRASPORTI n. 1 persona categoria D profilo amministrativo n. 2 persone categoria D profilo tecnico n. 4 persone categoria C profilo amministrativo n. 2 persone categoria C profilo tecnico SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE n. 3 persone categoria D profilo amministrativo n. 9 persone categoria D profilo tecnico n. 22 persone categoria C profilo amministrativo e n. 2 posti vacanti n. 3 persone categoria C profilo tecnico n. 5 persone categoria B profilo amministrativo n. 6 persone categoria B profilo tecnico Il personale del Servizio assicura il proprio apporto anche al programma successivo. 3.5.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: Servizio Trasporti In aggiunta alla normale dotazione d‟ufficio, prevista come per ogni altro ufficio provinciale (postazioni informatiche e arredo ufficio), e nei limiti delle disposizioni di utilizzo vigenti è presente n. 1 automezzo necessario per svolgere ispezioni e sopralluoghi. L‟utilizzo di un software in grado di ottimizzare la manovrabilità dei mezzi circolanti nell‟U.d.G. udinese e la loro idoneità tecnico – strutturale alla viabilità provinciale, contribuisce così a migliorare la professionalità dell‟ufficio. Motorizzazione civile In aggiunta alla normale dotazione d‟ufficio, prevista come per ogni altro ufficio provinciale (postazioni informatiche e arredo ufficio), c‟è la necessità di un continuo aggiornamento delle dotazioni di software e attrezzature del centro prove veicoli. 3.5.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore L‟attività del Servizio si svolge in coerenza con quelli che sono i principi e gli obbiettivi assegnati dal Piano Regionale del T.P.L, e con quelli dettati dalle previsioni della L.R. N°23/2007 che gestisce il passaggio normativo del sistema dei trasporti dalla gestione attuale al gestore unico integrato. Contestualmente al periodo quadriennale di proroga degli attuali contratti la Regione F.V.G. provvederà alla approvazione del nuovo piano integrato del T.P.L. locale su gomma e acqua, alla successiva approvazione degli atti di gara nonché allo svolgimento delle procedure comparative onde addivenire dal 01.01.2015, all‟avvio della nuova gestione unificata in Regione del trasporto collettivo. 99 3.5.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "MAGGIOR EFFICIENZA AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE Stato Regione Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti di previdenza Altri indebitamenti Altre entrate 2014 2015 43.600.222,90 44.472.227,36 105.000,00 100.000,00 2016 Legge di finanziamento e articolo 44.472.227,36 Ll.rr.20/97 (1) 100.000,00 rimborsi e recuperi per TPL TOTALE (A) 43.705.222,90 44.572.227,36 44.572.227,36 Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali 2.009.100,00 2.009.100,00 151.978,00 2.009.100,00 2.009.100,00 151.978,00 2.009.100,00 2.009.100,00 151.978,00 151.978,00 151.978,00 151.978,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) 45.866.300,90 46.733.305,36 46.733.305,36 (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.5.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "MAGGIOR EFFICIENZA AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 45.841.300,90 99,9 0,0 Euro 25.000,00 0,1 45.866.300,90 34,3 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 46.708.305,36 99,9 0,0 Euro 25.000,00 0,1 46.733.305,36 35,2 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 46.708.305,36 99,9 0,0 Euro 25.000,00 0,1 46.733.305,36 35,3 100 3.6.4 PROGRAMMA “UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA” Una viabilità più moderna Linea Programmatica 6 La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale STRATEGICO 6.A Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione (anche mediante Oggetto interventi sulle infrastrutture) e controllo sulle strade Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2011 2017 2018 2014 2015 2016 Incidentalità stradale. 125 120 115 105 100 95 Commento: n° annuo incidenti con danni alle persone su strade provinciali extraurbane Fonte: ACI – ISTAT. Obiettivo Gestione opere di viabilità Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Conclusione opere finanziate con mutuo prima del 2013; Riaccertamento straordinario (2014) dei residui; impostazione nuova modalità operativa di Entrata a regime della programmazione, progettazione e realizzazione opere nuova modalità operativa sulla base del cronoprogramma dei pagamenti, in funzione a finanziamenti certi, sia propri che di soggetti esterni. Dirigente responsabile Ing. D. Fabbro Attività ispettiva sul territorio Il servizio Motorizzazione civile, in collaborazione col Corpo di Polizia Provinciale, effettuerà con continuità controlli stradali mirati a contrastare l‟incidentalità stradale, sia da parte dei privati che delle ditte di trasporto. Effettuerà inoltre ispezioni presso autoscuole, studi di pratiche auto e officine autorizzate alla revisione degli autoveicoli. Dirigente responsabile Ing. S. Chiarandini – dott. Valter Colussa Programma opere pubbliche 2014-2016 Il Programma delle opere pubbliche per il triennio 2014-2016 prevede le seguenti opere: 2014 Lavori di sistemazione e messa in sicurezza di alcune intersezioni stradali - zona Friuli Centrale – finanziamento regionale non ancora previsto a bilancio e avanzo di amministrazione 2011 Sistemazione a rotatoria dell'incrocio tra la SP 49 Osovana e la SP 46 Juliense in Comune di Buja- finanziamento regionale non ancora previsto a bilancio e avanzo di amministrazione 2011 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora da reperire Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" Fondi generali di bilancio e altri fondi ancora da reperire 2015 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora da reperire 101 Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" – fondi generali di bilancio. 2016 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade - intervento con fondi ancora da reperire Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie - intervento con fondi ancora da reperire Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" – fondi generali di bilancio. 3.6.4.2 Motivazione delle scelte Viabilità L‟attività programmata ha come obiettivo: - Monitoraggio del rischio idrogeologico e dei manufatti lungo la viabilità provinciale - individuazione e completamento delle opere stradali sovraccomunali, con acquisizione di un ruolo prioritario nel quadro delle indicazioni; - garanzia di messa in sicurezza e di miglioramento delle rete della viabilità provinciale; - mantenimento costante dell‟attuale patrimonio della viabilità provinciale; - mantenimento e adeguamento alla normativa di attrezzature in uso al personale in servizio nelle squadre operative esterne. Nella generale programmazione degli interventi risulta prioritario: 1. garantire la sicurezza delle strade mediante interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. 2. realizzare nuove opere in relazione alle linee programmatiche sopra evidenziate. Nel rispetto della normativa regionale in materia, viene favorita per quanto possibile la progettazione interna degli interventi, il che comporta un risparmio per l‟Ente e una sempre rinnovata qualificazione professionale della struttura tecnico-amministrativa. Un‟attenzione specifica viene riservata alla verifica periodica degli obiettivi assegnati, mediante apposite conferenze di servizio, che, attraverso un‟azione di monitoraggio, evidenzino lo stato di fatto dei programmi, le eventuali situazioni di criticità, il rispetto dei tempi di intervento. 3.6.4.3 – Finalità da conseguire: 3.6.4.3.1 - Investimento: le finalità del programma sono in modo prevalente di investimento dovendo operare nell‟acquisizione, nella gestione e manutenzione, ordinaria e straordinaria del patrimonio viario provinciale. 3.6.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo Manutenzione strade Sono previsti interventi di manutenzione ordinaria delle strade di competenza per garantirne la sicurezza, attraverso la programmazione degli interventi di acquisto beni e di prestazioni di servizio, con salvaguardia delle priorità congiuntamente definite dai tecnici responsabili delle singole zone e comunque potrà essere data priorità solo ad interventi strettamente indispensabili, considerata l‟esigua dotazione finanziaria. Pertanto si provvederà a: acquisti di beni: segnaletica stradale verticale; vernici rifrangente per la segnaletica orizzontale; cloruro di sodio per il trattamento invernale delle strade; beni di consumo per le squadre di manutenzione (ad eccezione del vestiario), asfalto a freddo per rappezzature; attrezzature e macchinari servizi di manutenzione: pulizia della sede stradale e delle cunette da caduta massi, foglie, pietrischetto invernale e da altri eventi eccezionali stagionali (piogge intense, nubifragi, ecc.); piccoli interventi su manufatti (intonacature, ripristino cunette, ripristino piccoli muretti, controllo e ripristino parapetti e ringhiere); rimozione e posa di barriere sicurvia a seguito di incidenti stradali e interventi di prima delimitazione delle aree non protette a seguito si incidenti o eventi eccezionali; sfrondatura ramaglie, taglio alberi pericolanti lungo la sede stradale, interventi di taglio alberi e rimozione degli stessi a seguito di temporali e fenomeni ventosi di particolare intensità; asfaltature del piano viabile; rappezzature del manto stradale; manutenzione delle strade non ancora bitumate 102 (bianche); sfalcio erba lungo tutta la viabilità; sgombero neve; interventi di manutenzione in genere in relazione a effettive e contingenti esigenze. 3.6.4.4 – Risorse umane da impiegare SERVIZIO VIABILITÀ n. 1 persona categoria D profilo amministrativo; n. 15 persone categoria D profilo tecnico; n. 3 persone categoria C profilo amministrativo n. 17 persone categoria C profilo tecnico e 4 posti vacanti n. 4 persone categoria B profilo amministrativo n. 52 persone categoria B profilo tecnico e 16 posti vacanti; Il Programma si avvale inoltre del supporto del “Servizio Amministrativo Edilizia-Viabilità”, U.O. “Amministrativa Viabilità” così composta: n. 4 persone categoria D profilo amministrativo n. 2 persone categoria C profilo amministrativo n. 1 persone categoria C profilo tecnico n. 1 persona categoria B profilo amministrativo n. 1 persona categoria B profilo tecnico SERVIZIO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE n. 3 persone categoria D profilo tecnico n. 1 persona categoria C profilo tecnico SERVIZIO DIFESA SUOLO E PROTEZIONE CIVILE n. 1 persona categoria D profilo tecnico; n. 1 persona categoria B profilo tecnico Al programma collabora pure il personale del Servizio Motorizzazione civile (di cui al precedente programma) e del Corpo di polizia Provinciale (di cui al successivo programma) 3.6.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Viabilità Attualmente il Servizio Viabilità risulta dotato di postazioni di lavoro attrezzate dal punto di vista informatico e distribuite tra le varie unità operative che lo compongono, di diverse autovetture (sempre distribuite tra le varie unità operative che lo compongono) e dei mezzi di manovra indicati in apertura della presente relazione previsionale programmatica. 3.6.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore Il programma, operando in buona parte con cofinanziamenti regionali, agisce nell‟ambito del piano regionale di settore. 103 3.6.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 2016 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate TOTALE (A) Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali 141.000,00 141.000,00 141.000,00 141.000,00 Indennizzi per l'usura delle strade provinciali causata 141.000,00 da trasporti eccezionali e varie 141.000,00 226.750,00 226.750,00 9.711.691,69 226.750,00 226.750,00 9.467.962,69 226.750,00 226.750,00 9.360.186,69 9.711.691,69 9.467.962,69 9.360.186,69 TOTALE GENERALE (A+B+C) 10.079.441,69 9.835.712,69 9.727.936,69 (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. TOTALE (C) 3.6.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "UNA VIABILITÀ PIÙ MODERNA" IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 9.302.879,40 92,3 0,0 Euro 776.562,29 7,7 10.079.441,69 7,5 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 9.271.950,40 94,3 0,0 Euro 563.762,29 5,7 9.835.712,69 7,4 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 9.164.174,40 94,2 0,0 Euro 563.762,29 5,8 9.727.936,69 7,3 104 3.7.4 PROGRAMMA “L’AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA VITA” N. 1 progetto nel programma 3.7.4.1 Descrizione del programma L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione Linea Programmatica 7 provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Sviluppo economico compatibile con un utilizzo ragionato delle risorse STRATEGICO 7.A naturali Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali… Soddisfare in modo equo la necessità di sviluppo della popolazione, Oggetto senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le generazioni future. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2011 2017 2018 2014 2015 2016 % raccolta differenziata di rifiuti urbani in 60% 63% 66% 69% 72% 75% Provincia di Udine Commento: % delle tonnellate annue di rifiuti urbani differenziati sul totale rifiuti urbani prodotti. Fonte: ARPA FVG 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Casi di inquinamento da impianti attivi 0 0 0 0 0 0 autorizzati e controllati Commento: Numero di casi di inquinamento ambientale da impianti attivi di trattamento rifiuti, depurazione acque ed emissioni in atmosfera. Fonte: area Ambiente dell‟Ente. Obiettivo Gestione efficiente delle autorizzazioni Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Conclusione delle procedure autorizzative entro i termini massimi previsti e comunque con tempistiche progressivamente più celeri Dirigente responsabile Dott. M. Casasola Obiettivo Gestione controlli ambientali 2014 2015 2016 Effettuazione controlli periodici sugli impianti autorizzati verificando il rispetto delle procedure previste per legge, nonché la presenza di potenziali fattori di rischio inquinamento. Dirigente responsabile Dott. M. Casasola Obiettivo Conferenza formativa per aziende 2014 2015 2016 Nel campo delle emissioni in atmosfera proseguire l‟esperienza della conferenza formativa, sviluppando i momenti di confronto diretto con le aziende ed una cultura dell‟ambiente. Dirigente responsabile Dott. M. Casasola Obiettivo Difesa e valorizzazione delle risorse faunistiche e venatorie 2014 2015 2016 Gestione efficiente dei contributi per la valorizzazione delle risorse faunistiche, degli esami per la formazione dei cacciatori, dei controlli per la repressione del bracconaggio Dirigente responsabile Dott. M. Casasola e dott. V. Colussa 105 OBIETTIVO STRATEGICO 7.B Oggetto Indicatore di impatto Sviluppare fonti energetiche alternative e il risparmio energetico Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento termico dei fabbricati del territorio, forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse, cogenerazione, eolico, etc., promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell’Amministrazione Provinciale. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato 2012 2017 2018 2014 2015 2016 n. di comuni aderenti al progetto COME La via 30 30 30 45 50 65 per l’efficienza energetica nei comuni Commento: n. comuni aderenti al progetto, sia su coinvolgimento diretto dell‟Ente, che in via autonoma. Fonte: area Ambiente – servizio Energia dell‟Ente Obiettivo Progetto COME La via per l’efficienza energetica nei comuni Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Sviluppo ulteriore del Conclusione del progetto Analisi ed eventuale sua progetto con con produzione del riproposizione per il coinvolgimento di report finale periodo successivo ulteriori enti Dirigente responsabile Dott. M. Casasola Affidamento gestione reti gas Espletamento della gara d‟appalto delle reti di Gestione dei contratti distribuzione del gas svolgimento degli stessi metano e supervisione sullo Dirigente responsabile Dott. M. Casasola 3.7.4.2 - Motivazione delle scelte Le scelte sopra menzionate sono motivate dal fatto che un‟adeguata informazione sulle tematiche della tutela ambientale, una maggiore conoscenza del territorio provinciale e del suo corretto utilizzo da parte della popolazione che su di esso insiste, siano utili strumenti per prevenire conseguenze negative che genererebbero oneri ben maggiori in caso di interventi a posteriori. Le scelte sopra evidenziate in materia ambientale derivano anche da disposizioni di legge: L.R. 24/06, L.R. 13/98, L.R. 27/66, L.R. 30/2007, L.R. 30/87, L.R. 5/97, L. 549/95, L.R. 1/84, D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 36/2003, L.R. 25/2005, L. 93/2001, D.Lgs. 59/2005, art. 18, Regolamento CE n. 1013 del 14.06.2006, D.M. 370/1998, L.R. 43/1990, D.M. Ambiente 18.09.2002, D.P.Reg. 23 agosto 1982 n. 384, L.R. n. 2/2000, L.R. n.7/2001, L.R. 13/2002, L.R. 16/2002, L.R. 16/2008, D.Lgs. 99/92 (fanghi), L.R. 24/2006, art. 3 comma 1, della L.R. 18/06/2007 n. 16. Art. 6 L.R: 42/1999 come modificata dalla L.R.24/06. Difesa e valorizzazione delle risorse faunistiche e venatorie: le scelte sopra evidenziate derivano da obblighi di legge, L.R. 56/1986, L.R. 14/1987, L.R. 21/1993, L.R. 24/2006, L.R. 6/2008 e successive modificazioni e integrazioni; per il Corpo di Polizia Provinciale: svolge l‟attività sopra indicata sulla base di obblighi di legge dettati in primis dalla L. 157/1992 nonché dall‟ordinamento giuridico regionale vigente in materia ittico – venatoria e di flora e fauna minore ed in particolare dalla L.R. 1/1984 e dalla L. R. 06/2008. Risorse Energetiche. La Provincia di Udine intende implementare le iniziative volte a perseguire uno sviluppo sostenibile, ovvero uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza 106 compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. La Provincia, infatti, è chiamata ad operare in tutte le fasi di programmazione e di valutazione delle azioni di sostegno alla diffusione di una cultura energetica e di attività “ecocompatibili”, a svolgere un‟azione concreta di promozione, realizzazione e raccordo di iniziative che perseguono le finalità dello sviluppo e della promozione dell‟uso di forme energetiche rinnovabili e alternative al carbonfossile, all‟incentivazione del risparmio energetico in varie forme, oltre che alla massima diffusione della cultura dell‟ecosostenibilità e all‟impulso all‟abbattimento delle emissioni di gas serra in atmosfera. Saranno previsti incentivi alla diversificazione, all‟uso efficiente di energia, alle coibentazioni, alle fonti rinnovabili, dal solare al geotermico alle biomasse, per ridurre i costi dell‟energia per le famiglie. Nell‟ottica di una reale concretizzazione delle funzioni di promozione e di incentivo di una cultura energetica improntata all‟ecosostenibilità, la Provincia di Udine intende confermare ed implementare l‟attività di sostegno, promozione e divulgazione della cultura della sostenibilità ambientale, l‟attività tesa a dare risposte e soluzioni sui temi del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili e dell‟uso razionale dell‟energia. La Provincia ha operato per la creazione e lo sviluppo dell‟APE nel contesto delle agenzie riconosciute e sostenute finanziariamente dalla Comunità Europea. 3.7.4.3 - Finalità da conseguire: 3.7.4.3.1 – Investimento Trasferimenti ai Comuni per iniziative di cui all‟art.6 della L.R. 5/97 e di cui all‟art. 32 L.R. 30/87 e per interventi in campo ambientale, trasferimenti per iniziative di cui all‟art. 16 della L.R. 13/98, trasferimenti per iniziative di cui all‟art. 31 della L.R. 30/87, trasferimenti a Comuni per iniziative di cui all‟art. 3 della L.R. 30/2007. Difesa e valorizzazione delle risorse faunistiche Assumono finalità d‟investimento le seguenti attività: - trasferimenti per la realizzazione di centri visite naturalistici; - acquisto di strumentazione tecnico-scientifica ad uso dell‟U.O. “Gestione Risorse Faunistiche e Venatorie ”e del Corpo di Polizia Provinciale; 3.7.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Tutte le attività non indicate specificatamente alla voce “investimento”. 3.7.4.4 - Risorse umane da impiegare Area Ambiente: n. 9 persone categoria D profilo amministrativo; n. 1 persona categoria D profilo legale; n. 17 persone cat. D profilo tecnico e 1 posto vacante a conservazione del posto; n. 8 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti; n. 5 persone cat. C profilo tecnico e 4 posti vacanti; n. 7 persone categoria B profilo amministrativo e 2 posti vacanti; n. 3 persone cat. C profilo tecnico n. 3 PLA in distacco funzionale da Corpo di Polizia Provinciale Corpo di Polizia Provinciale n. 1 persona categoria PLC profilo vigilanza n. 2 persone categoria PLB profilo vigilanza e 1 posto vacante n. 1 persona categoria C profilo amministrativo; n. 27 persone categoria PLA profilo vigilanza e 6 posti vacanti e n. 3 persone distaccate ad Area Ambiente Il personale del Corpo partecipa pure al programma precedente. 3.7.4.5 Risorse strumentali da utilizzare La normale dotazione dell‟ufficio in termini di arredo e dotazioni informatiche. Ogni persona che necessita di una postazione informatica è dotata di un P.C. e della possibilità di accedere ad una stampante di rete. Il Corpo di Polizia Provinciale ha a disposizione una dotazione di strumentazione 107 tecnica, di automezzi e di natanti necessaria per l‟espletamento dell‟attività di controllo del territorio. 3.7.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore Tutti i programmi proposti risultano coerenti con il piano regionale di settore. 3.7.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA VITA" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 2016 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione 350.000,00 350.000,00 copertura dei rischi derivati dalla fauna selv. e 350.000,00 finanziamenti in conto capitale per beni mobili Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate 193.000,00 193.000,00 543.000,00 543.000,00 267.250,00 267.250,00 267.250,00 267.250,00 3.190.760,00 267.250,00 3.170.760,00 267.250,00 3.170.760,00 TOTALE (C) 3.190.760,00 3.170.760,00 TOTALE GENERALE 4.001.010,00 3.981.010,00 3.170.760,00 3.981.010,00 TOTALE (A) Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali (1) Sovraccanoni derivazioni idriche, disinvestimenti e 193.000,00 fondi ecotassa L.549/95 e l.r.5/95 ecc. 543.000,00 Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.7.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "L'AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA VITA" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 3.715.848,00 92,9 0,0 Euro 285.162,00 7,1 4.001.010,00 3,0 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 3.791.848,00 95,2 0,0 Euro 189.162,00 4,8 3.981.010,00 3,0 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 3.791.848,00 95,2 0,0 Euro 189.162,00 4,8 3.981.010,00 3,0 108 3.7.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1: ORGANIZZAZIONE GIORNATA FORMATIVA SUGLI ADEMPIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI EMISSIONI IN ATMOSFERA DI CUI AL PROGRAMMA “L’AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ DELLA VITA” RESPONSABILE dott. M. CASASOLA 3.7.7.1 - Finalità da conseguire: Riduzione delle problematiche generate dalla complessa normativa vigente in materia di emissioni in atmosfera e dalle problematiche tecniche soprattutto nei confronti dei soggetti richiedenti le autorizzazioni e dei laboratori di analisi. Nel 2014 si intende organizzare una giornata formativa durante la quale verranno illustrate le corrette modalità di effettuazione e di validazione dei campionamenti e delle analisi delle emissioni in atmosfera. Verranno poi approfondite ulteriori tematiche relative ad aspetti tecnici particolarmente problematici emersi nel corso dell‟anno. Il seminario è rivolto prioritariamente a ditte e consulenti. Il personale del Servizio “Emissioni in Atmosfera” svolgerà la funzione di coordinamento degli interventi ed illustrerà alcuni aspetti tecnici e normativi della tematica oggetto di approfondimento. Il personale dell‟Ufficio “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione” curerà gli aspetti organizzativi della giornata formativa. 3.7.7.2 - Erogazione di servizi di consumo: informare i soggetti interessati su modalità e adempimenti in materia di emissioni in atmosfera. 3.7.7.3 Risorse strumentali da utilizzare: Dotazione del Servizio “Emissioni in Atmosfera” e dell‟U.O. “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione”. 3.7.7.4 Risorse umane da impiegare: Risorse interne costituite dal personale del Servizio “Emissioni in Atmosfera” e dell‟U.O. “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione”. 3.7.7.5 Motivazione delle scelte: Riduzione delle problematiche generate dalla complessa normativa tecnica vigente in materia di emissioni in atmosfera soprattutto nei confronti dei soggetti richiedenti le autorizzazioni. 3.7.8 – Spesa prevista per la realizzazione del progetto: Non sono necessari particolari stanziamenti di spesa 109 110 3.8.4 PROGRAMMA “FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE” 3.8.4.1 - Descrizione del programma. Famiglia e società solidale Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della famiglia, dei Linea Programmatica 8 giovani, degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione. Proseguiranno le attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive politiche sociali. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Promozione una effettiva cultura della solidarietà STRATEGICO 8.A Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra gli operatori territoriali; realizzare studi e ricerche finalizzati al potenziamento Oggetto e miglioramento dei servizi esistenti.. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Disabili avviati al lavoro 282 160 170 185 200 215 Commento: n° disabili avviati al lavoro su proposta del servizio Collocamento Mirato, si prevede una prima fase di arretramento in conseguenza della crisi in atto. Fonte: Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Sportelli famiglia attivati 1 2 3 5 7 9 sul territorio Commento: n° sportelli famiglia attivati sul territorio, si prevede di raggiungere un numero pari al numero dei distretti socio-sanitari. Fonte: Servizio Politiche sociali. Obiettivo Regia delle azioni nel campo delle politiche sociali Possibili obiettivi operativi 2014 2015 Sviluppo ulteriore del Collocamento Mirato dei disabili, progetto nell‟ambito del quale è programmata l‟attivazione di un‟eventuale collaborazione coordinata e continuativa; sostegno all‟attivazione di ulteriori sportelli famiglia 2016 Verifica e ripianificazione delle azioni del Collocamento Mirato; sostegno all‟attivazione di ulteriori sportelli famiglia Dirigente responsabile dott.ssa N. P. Miorin 3.8.4.2 -3 Motivazione delle scelte e finalità da conseguire: Obblighi di legge e/o azioni concordate con la Regione al fine di raggiungere gli obiettivi più sopra elencati. 3.8.4.4 - Risorse umane da impiegare: SERVIZIO POLITICHE SOCIALI n. 4 persone categoria D profilo amministrativo; n. 3 persone categoria C profilo amministrativo e 1 posto vacante; U.O. Inserimento lavorativo disabili del SERVIZIO LAVORO, COLLOCAMENTO E FORMAZIONE n. 3 persone categoria D profilo amministrativo; n. 1 persona categoria C profilo amministrativo; n. 2 persone categoria B profilo amministrativo; ed inoltre 1 persona con incarico di co.co.co. per progetto sul collocamento mirato. 111 3.8.4.5 Risorse strumentali da utilizzare: ogni dipendente dispone della normale dotazione d‟ufficio e di postazione informatica completa. 3.8.4.6 Coerenza con il piano regionale di settore: dato che tutti gli obiettivi e le relative azioni sono frutto di adempimenti di legge e di accordi con la Regione (protocolli d‟intesa, progetti finalizzati, ecc…), si può affermare che esiste piena coerenza con il piano regionale di settore. 3.8.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 Stato Regione 2016 Legge di finanziamento e articolo 1.043.965,77 1.043.965,77 L.451/97, 285/97, 1.043.965,77 L.R 41/96 ecc., per cooperazione sociale 13.537,79 1.057.503,56 13.537,79 1.057.503,56 13.537,79 fitto fabbricati ex IPI 1.057.503,56 0,00 418.622,13 0,00 410.009,13 0,00 400.991,13 418.622,13 1.476.125,69 410.009,13 1.467.512,69 400.991,13 1.458.494,69 Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo - istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate TOTALE (A) Proventi dei servizi TOTALE (B) Quote di risorse generali TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.8.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "FAMIGLIA E SOCIETÀ SOLIDALE" IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 1.254.125,69 85,0 0,0 Euro 222.000,00 15,0 1.476.125,69 1,1 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 1.245.512,69 84,9 0,0 Euro 222.000,00 15,1 1.467.512,69 1,1 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 1.236.494,69 84,8 0,0 Euro 222.000,00 15,2 1.458.494,69 1,1 112 3.9.4 PROGRAMMA “SOSTEGNO ALL’ECONOMIA E TUTELA DEL LAVORO” RESPONSABILE dott.ssa N. P. MIORIN 3.9.4.1 – Descrizione del programma Sostegno all'economia e tutela del lavoro Linea Programmatica Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali, per tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica friulana ed indicare 9 la strada del nostro futuro. Per ogni obiettivo strategico viene fornita una focalizzazione di possibili obiettivi operativi per il triennio 2014-2016 riservati alla definizione ed approvazione da parte della Giunta Provinciale OBIETTIVO Un mercato del lavoro efficiente in un moderno tessuto economico STRATEGICO 9.A Intervenire affinché molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate…. Oggetto Vogliamo che anche le piccole e medie imprese e le professioni siano protagoniste e compartecipi delle scelte. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 % di disoccupazione nel 6,9 7,7 7,7 7,5 7,4 7,4 territorio Commento: si punta dapprima ad un arresto della crescita del tasso e poi ad un progressivo calo. Fonte: ISTAT - Rilevazione forza lavoro. Programmazione fine Situazione Programmazione triennale mandato Indicatore di impatto 2012 2017 2018 2014 2015 2016 Saldo demografico -489 -650 -500 -350 -200 -50 imprese Commento: differenza tra imprese iscritte e imprese cessate. Fonte: Infocamere – banca dati Movimprese. Obiettivo Possibili obiettivi operativi 2014 2015 2016 Predisposizione e attuazione di un piano d‟azione plurisettoriale per realizzare un fattivo sostegno all‟economia nei settori dello sviluppo socioeconomico della montagna; della valorizzazione delle produzioni agricole Ottimizzazione risorse per lo sviluppo tipiche locali; del potenziamento ed estensione dell'accesso al sistema economico del territorio provinciale dei servizi per l'impiego; dell‟introduzione di azioni di intervento per programma/target obiettivo; di erogazione di servizi di politiche attive. Dirigente responsabile dott.ssa N. P. Miorin 3.9.4.2 Motivazioni delle scelte: Razionalizzazione e miglioramento dei servizi offerti all‟utenza, rispetto di previsioni di legge (L.R. 12/2000 - L.R. 15/2000 - L.R. 42/96 - L.R. 25/1996 –L.R. 9/07 –L. R. 9/08 – L.R. 16/1988 – ecc.). 3.9.4.3 - Finalità da conseguire: 3.9.4.3.1 Investimento Gli interventi del fondo montagna sono finalizzati alla ristrutturazione, sistemazione, adeguamento di immobili da utilizzare per attività produttive in grado di garantire occupazione locale. 3.9.4.3.2 Erogazione di servizi di consumo Valorizzazione delle produzioni agricole tipiche locali Il programma si pone numerose finalità considerabili come servizi diretti al pubblico ma anche come azioni di informazione e divulgazione nel panorama agro-ambientale provinciale. 113 Potenziamento ed estensione dell'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego. La finalità dell'azione è quella di aumentare l‟accessibilità ai servizi erogati dai centri per l'impiego, nonché favorire la fruizione di alcuni servizi offerti anche a distanza. Alla struttura centrale provinciale è demandato il compito fondamentale di governare il sistema dei Servizi pubblici per l‟impiego, il che comporta un‟attività di forte coordinamento dei CPI, la gestione di politiche attive del lavoro, nonché tutte le attività di gestione connesse al funzionamento dei CPI. Tutto ciò, pur in condizioni difficili e complesse, si configura come un‟attività prevalente di “mantenimento” della funzionalità dei CPI permettendo loro di “funzionare” secondo gli attuali standard. Appare pertanto chiara la loro inadeguatezza qualora si considerino gli obiettivi di cambiamento e innovazione prefigurati dalla riforma dei Servizi per l‟impiego e gli standard di qualità a cui ci si prefigge di arrivare. L‟obiettivo prioritario è pertanto quello di adeguare la struttura centrale della Provincia dedicata alle politiche del lavoro in termini di risorse umane, di competenze, di organizzazione e assistenza tecnica. L‟obiettivo ulteriore è quello di attivare le funzioni di base e specialistiche seguendo l‟approccio della riforma dei Servizi per l‟impiego e quella successiva del collocamento. La realizzazione di Servizi pubblici per l‟impiego chiaramente integrati nel territorio e in grado di rispondere alla domanda in modo mirato e personalizzato, implica il superamento di un approccio prevalente amministrativo a favore di un ruolo di agente attivo nell‟implementazione delle politiche attive del lavoro su base locale. L‟assunzione di tale approccio sta determinando un cambiamento nel ruolo e negli stessi comportamenti organizzativi dei CPI. Ciò comporta un loro ruolo attivo nell‟ambito delle politiche locali per l‟occupazione, negli interventi per affrontare crisi aziendali e settoriali adottando un approccio di lavoro cosiddetto a “progetto”. Un ulteriore obiettivo è quello di un riposizionamento graduale delle funzioni dei servizi su base territoriale che risponda a criteri di razionalizzazione ed efficienza. 3.9.4.4 - Risorse umane da impiegare: SERVIZIO LAVORO, COLLOCAMENTO E FORMAZIONE n. 52 persone categoria D profilo amministrativo e 19 posti vacanti; n. 1 persona categoria D profilo tecnico; n. 19 persone categoria C profilo amministrativo e n. 3 posti vacanti; n. 3 persone categoria B profilo amministrativo e 3 posti vacanti; inoltre: n. 4 risorse del CAMPP che prestano servizio presso il CPI di Udine in virtù di apposita convenzione. n. 19 persone categoria D profilo amministrativo - a tempo determinato extra dotazione; SERVIZIO AGRICOLTURA E ATTIVITÀ PRODUTTIVE (esclusa u.o. Sviluppo turistico) n. 1 persona categoria D profilo amministrativo n. 1 persona categoria D profilo tecnico; n. 1 persona categoria C profilo amministrativo n. 1 persona categoria B profilo amministrativo n. 1 persona categoria B profilo tecnico SERVIZIO SVILUPPO AREA MONTAGNA E SUPPORTO FONDAZIONE DOLOMITI n. 2 persone categoria D profilo amministrativo; n. 2 persone categoria C profilo amministrativo e 2 posti vacanti; n. 1 persona categoria B profilo amministrativo; 3.9.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Quelle in normale dotazione all‟ufficio, rilevabili dall‟inventario dei beni mobili. Attualmente ogni persona assegnata al programma ha a disposizione una postazione dotata di tutta la strumentazione tecnica e informatica che necessita per lo svolgimento della relativa attività. 3.9.4.6 Coerenza con il piano regionale di Settore dato che tutti gli obiettivi e le relative azioni sono frutto di adempimenti di legge e di accordi con la Regione, si può affermare che esiste piena coerenza con il piano regionale di settore. 114 3.9.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SOSTEGNO ALL'ECONOMIA E TUTELA DEL LAVORO" - ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE 2014 2015 2016 Stato Regione Legge di finanziamento e articolo 4.115.764,39 3.258.109,39 3.258.109,39 diritto al lavoro dei disabili, rimborsi servizio lavoro, concorsi e rimborsi spese varie 400.000,00 400.000,00 400.000,00 contributi esonerativi ex l.68/99 art. 5 TOTALE (A) 4.515.764,39 3.658.109,39 3.658.109,39 TOTALE (B) 15.000,00 15.000,00 3.818.805,06 15.000,00 15.000,00 4.084.095,06 15.000,00 15.000,00 4.083.882,06 3.818.805,06 8.349.569,45 4.084.095,06 7.757.204,45 4.083.882,06 7.756.991,45 Unione europea Cassa dd.pp. - credito sportivo istituti di previdenza Altri indebitamenti (1) Altre entrate Proventi dei servizi Quote di risorse generali TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1) Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 3.9.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA "SOSTEGNO ALL'ECONOMIA E TUTELA DEL LAVORO" - IMPIEGHI Anno 2014 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 7.944.569,45 95,1 0,0 Euro 405.000,00 4,9 8.349.569,45 6,2 Anno 2015 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 7.352.204,45 94,8 0,0 Euro 405.000,00 5,2 7.757.204,45 5,8 Anno 2016 Spesa corrente Spesa per investimento Totale V. % sul tot. Consolidata Di sviluppo spese finali % su % su tit. I e II entità tot. entità % su tot. entità tot. Euro 7.351.991,45 94,8 0,0 Euro 405.000,00 5,2 7.756.991,45 5,9 115 3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO DENOMINAZIONE DEL PROGRAMMA Previsione pluriennale di spesa (importi in Euro) 2014 2015 Legge di finanziamento e regolamento UE FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di risorse generali 2016 Stato Regione Cassa DD.PP. Altri indebit. ecc. UE Altre entrate Semplificazione, 1 efficienza e trasparenza Rimb.spese consigliere di parità, rimborso per spese 47.527.990,04 46.821.440,45 46.832.108,38 uffici del lavoro e per sportello badanti Ecotassa e rimborsi 44.644.671,51 - 652.206,00 - - - 95.884.661,36 L'innovazione 2 del mondo scolastico Sostegno delle istituzioni scolastiche, ll.rr. 3/98, 14.455.610,09 14.316.693,50 14.236.283,50 9/00, formazione per adulti e rimborsi Istruzione 33.259.974,59 - 9.675.000,00 - - - 73.612,50 1.022.296,00 198.000,00 351.900,00 - - - 600.000,00 3.315.586,73 - 250.000,00 - - - - 6.483.234,00 - 132.544.677,62 - - - 305.000,00 29.220.091,07 - - - - - 423.000,00 10.334.030,00 - 1.050.000,00 - - - 579.000,00 1.229.622,39 - 3.131.897,31 - - - 40.613,37 12.031.782,18 - 10.631.983,17 - - - 1.200.000,00 3 La cultura e l'identità friulana Offrire ad ogni persona il 4 massimo delle opportunità Maggior efficienza al 5 trasporto pubblico locale Una viabilità più 6 moderna L'ambiente e la promozione 7 della qualità della vita 8 Famiglia e società solidale Sostegno 9 all'economia e tutela del lavoro L.482/99, per interventi 740.732,00 715.732,00 715.732,00 culturali vari e promozione lingue minoritarie 1.380.083,75 1.092.751,49 1.092.751,49 Per progetto Terra dei Patriarchi 45.866.300,90 46.733.305,36 46.733.305,36 L.R.20/97 L.R.23/07 10.079.441,69 9.835.712,69 4.001.010,00 3.981.010,00 1.476.125,69 1.467.512,69 8.349.569,45 7.757.204,45 Indennizzi per l'usura delle strade provinciali causata 9.727.936,69 da trasporti eccezionali e varie Sovraccanoni derivazioni idriche, disinvestimenti e fondi ecotassa L.549/95 e 3.981.010,00 l.r.5/95 ecc. copertura dei rischi derivati dalla fauna selv. L.451/97, 285/97, 1.458.494,69 LL.RR 10/88, 41/96 ecc. diritto al lavoro dei disabili, rimborsi servizio lavoro, 7.756.991,45 concorsi e rimborsi spese varie, contributi esonerativi ex l.68/99 art. 5 116 SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE 117 PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE n 1 2 Descrizione Codice Funzione e Servizio ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA FUNZIONE 2 COMPLETAMENTO ATTREZZATURE SERVIZIO 1 SPORTIVE STABILI IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO FUNZIONE 2 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO SERVIZIO 1 - 2° INTERVENTO Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 25.10.2013 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 25.10.2013 Avanzo e fondi regionali Intervento sospeso per vincoli patto di stabilità BOP Intervento sospeso per vincoli patto di stabilità 2003-2004 € 104.000,00 € 2006 € 207.000,00 € - 15.084,99 3 EDUCANDATO STATALE UCCELLIS UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007-2008 € Redatto conto finale a cura del Direttore dei Lavori ora Finanziamento all'esame del collaudatore in 3.132.000,00 € 732.566,52 statale, mutuo e fondi corso d'opera. In corso diffida generali di bilancio alla ditta per riconsegna del cantiere. 4 PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX SETTEMBRE UDINE RISTRUTTURAZIONE FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2008 € 3.000.000,00 € 5 L.S. MAGRINI GEMONA DEL FRIULI AMPLIAMENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 € 6 ITC DEGANUTTI DI UDINE - ADEG. EDILE ED IMP. 6°INTERV. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 € 7 LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMM.VARI ADIB.USO SCOLASTICO-7°/2 INT. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 € 8 CONVITTO P. DIACONO DI CIVIDALE DEL FR.-4°INT. ADEGUAM.EDILE ED IMPIANTISTICO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2011 € 9 10 Disinvestimenti In attesa parere di conformità dalla regione 63.975,19 Mutuo Revocata approvazione progetto esecutivo, in corso presa d'atto modifica dell'esecutore del contratto per affitto di ramo d'azienda a nuovo soggetto 300.000,00 € 118.944,33 Mutuo intervento sospeso per vincoli patto di stabilità (in predisposizione gara d'appalto ) 2.000.000,00 € 1.100.000,00 € 1.002.940,67 500.000,00 LAV. EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOL. 8° INT FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2011 € 1.000.000,00 LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI INFISSI PRESSO I CORPI STORICI DEL FABBRICATO EXSEDE DEGANUTTI A UDINE - 1° FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2011 € 200.000,00 118 46.434,20 € 145.767,47 In redazione e/o approvazione CRE per Euro 180.000,00 QE In rielab.prog.e sosp. per vincoli Mutuo e avanzo di patto di stabilità Euro 80.000,00 amministrazione QE- In predisposizione e/o approvazione consuntivo Euro 840.000,00 QE Mutuo Lavori al 65% € 445.360,26 Mutuo In predisposizione e/o approvato consuntivo per Euro 300.000,00 QE - in redazione CRE Euro 240.000,00 QE interventi sospesi per vincoli patto stabilità 460.000,00 QE € Mutuo Gara d'appalto per affidamento lavori sospesa per vincoli patto di stabilità - PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE Descrizione n 11 12 13 ITC DEGANUTTI - ADEGUAMENTO A NORMA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER IL CONSEGUIMENTO DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI UDINE ADEGUAMENTI EDILI ED IMPIANTISTICI 6°INT PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI.SOSTITUZIONE TUNNEL-6° INTERVENTO Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2012 FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2012 Importo totale (€) € € 700.000,00 Importo liquidato 25.10.2013 (€) € - € - Fonti di finanziamento Approvato progetto definitivo Mutuo con contributo intervento sospeso per vincoli regionale patto di stabilità Mutuo 100.000,00 € 36.053,58 Situazione al 25.10.2013 approvato CRE lavori affidati - intervento sospeso per vincoli patto di stabilità 14 ITC ZANON UDINE MANUTENZIONE STRAORDINARIA INFISSI 2° INT FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 500.000,00 € 5.059,00 Mutuo intervento sospeso per vincoli patto di stabilità 15 LS MARINELLI UDINE MANUTENZIONE STRAORDINARIA INFISSI 2° INT FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 500.000,00 € 5.059,00 Mutuo intervento sospeso per vincoli patto di stabilità Mutuo Lavori aggiudicati e sospesi per vincoli patto di stabilità per Euro 80.700,00 QE- Approvato e/o in redazione CRE per Euro 439.300,00 QE - In fase di gara e/o affidamento lavori per Euro 75.816,00 QE - Interventi sospesi per vincoli patto di stabilità per Euro 404.184,00 Avanzo amm. e Fondi regionali Lavori in corso per Euro 218.109,34 QE - Approvato o/e in redazione CRE per Euro 282.100,00 QE - In fase di progettazione e/o affidamento per Euro 145.000,00 QE Interventi sospesi per vincoli patto di stabilità Euro 274.790,66 16 17 18 19 20 21 LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO 9° INT LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO 10° INT ITC MARCHETTI GEMONA DEL FRIULI SOSTITUZIONE SERRAMENTI E LAVORI DI ADEGUAMENTO EDILE ED IPSIA CANDONI TOLMEZZO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 10°INT IPS CECONI UDINE RIFACIMENTO TETTO E MANUTENZIONE STRAORDINARIA FACCIATE V INT Adeguamento edile e impiantistico ITI MALIGNANI di UDINE – 8° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 1.000.000,00 € 345.650,10 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 920.000,00 € 345.028,12 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 500.000,00 € FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 200.000,00 € FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 510.000,00 € FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2012 € 119 775.000,00 Mutuo Intervento sospeso per vincoli patto di stabilità 5.866,13 Mutuo Intervento sospeso per vincoli patto di stabilità 11.613,90 Mutuo Intervento sospeso per vincoli patto di stabilità - € 473.031,91 intervento a) approvato cre fondi regionali e intervento b) approvato cre avanzo amm. anni intervento c) in predisposizione precedenti gara d'appalto (sospeso per vincoli patto di stabilita') PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE n. Descrizione Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 25.10.2013 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 25.10.2013 Pervenuto decreto Regionale di approvazione del progetto esecutivointervento sospeso per il patto di stabilità 1 Basso Palmarino - Interventi sulla rete di scolo per ridurre i rischi di allagamento. FUNZIONE 7 SERVIZIO 8 2000 735.951,08 263.665,88 2 Realizzazione strada complanare all'autostrada Venezia Trieste, tratta Ronchis di Latisana San Giorgio di Nogaro. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2003 4.648.112,09 1.871.095,27 3 Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di Prato) FUNZIONE 6 SERVIZI 1 e 2 2003-2005 5.267.860,37 606.043,23 Fondi regionali in attesa del nulla osta di RFI 4 Eliminazione passaggio a livello - linea UdinePalmanova km 17+35 FUNZIONE 6 2003-2005SERVIZIO 1 E 2 2011 3.267.347,26 172.586,07 Fondi regionali Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità 5 Completamento circonvallazione nord est di Udine fra FUNZIONE 6 Salt e il Bivio Osellin presso Cerneglons compresa la SERVIZIO 1 sistemazione dei raccordi alla SS 54 2004 8.850.000,00 Fondi regionali La Regione non convoca la Commissione per il rilascio dei permessi. 6 Allargamento sede stradale e rifacimento ponte s.p. 5 Sandanielese nei pressi del ponte di Pinzano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 500.000,00 307.301,72 BOP Lavori all'80% 7 Allargamento ponte e rettifica sede stradale SP Sandanielese - centro abitato San Pietro di Ragogna FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 500.000,00 50.565,90 BOP Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità 8 Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione S.P. Tresemane e S.S. Pontebbana seconda fase FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2006 5.483.000,00 2.145.874,46 Fondi regionali e Attività sospesa per i limiti imposti dal statali patto di stabilità 9 Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona-Venzone 2° lotto tronco E FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 1.300.000,00 233.084,20 Fondi regionali, Attività sospesa per i limiti imposti dal mutuo, Fondi vari patto di stabilità 10 Lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto ad est di Martignacco FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 780.000,00 30.283,13 Mutuo e Fondi regionali Procedura espropriativa sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 24.363,33 Mutuo Affidato incarico per procedure espropriative. Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità manutenzione straordinaria patrimonio stradale (2009) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 1.000.000,00 763.580,65 Mutuo Approvato il CRE in tre zone su quattro mentre per una zona lavori in corso Sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro 13 parco storico monumentale aree verdi e palazzina centro visite per orto botanico in comune di Udine FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2009 2.000.000,00 Mutuo Lavori aggiudicati definitivamente, opera in attesa di essere avviata per le limitazioni imposte dalla normativa sul patto di stabilità. 14 Viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe Adria Realizzazione del 1° lotto del Tronco E FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2003-20082010 1.900.000,00 15 Completamento lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto a est di Martignacco FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 200.000,00 16 lavori allarg. ponte al km16+000 e sistem. sede stradale SP dello Stella FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 342.737,00 11 S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato 12 120 201.849,99 232.254,92 Fondi regionali Mutuo Emesso 2° SAL. Lavori eseguiti al 50% BOP - Fondi Attività sospesa per i limiti imposti dal 406.474,40 generali di bilancio patto di stabilità e mutuo Progetto esecutivo approvato in data 15/04. 11.908,33 Mutuo Gli espropri sono fermi a causa dei limiti imposti dal “patto di stabilità”. Mutuo e fondi Espropri conclusi, aggiudicazione regionali (riutilizzo definitiva lavori non ancora effettuata a 30.973,98 economie su altri causa dei limiti imposti dal patto di lavori) stabilità PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE Descrizione n. 17 interventi di sicurezza stradale SP 95 di Madrisio Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 25.10.2013 (€) Fonti di finanziamento FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 1.000.000,00 43.296,97 Fondi regionali 809.787,38 Mutuo 18 interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade (2010) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 1.000.000,00 19 sistemazione e completamento sp 22 napoleonica km 4+370 e 4+800-forgaria FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 800.000,00 20 consilidamento sede stradale sp della Val Cosizza km FUNZIONE 6 12+680 - comune di Drenchia SERVIZIO 1 2011 85.000,00 21 interventi di manuenzione straordinaria patrimonio strade (2011) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2011 22 ribitumature SS PP. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 Progetto s tra tegi co INTER BIKE per l a promozi one del l a mobi l i tà s os teni bi l e s ul 23 terri tori o tra ns fronta l i ero. Progra mma di coopera zi one Tra ns . Ita l i a -Sl oveni a 20072013. Situazione al 25.10.2013 Emesso il decreto di esproprio; alla gara d’appalto non si è ancora dato seguito in considerazione degli impedimenti sorti con i nuovi limiti di impegno di spesa imposti dal “patto di stabilità Risoluzione consensuale dei lavori in una zona, anche in considerazione dei limiti del pattto di stabilità, ultimati nelle altre tre Mutuo Procedura sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità 6.382,44 Mutuo Lavori sospesi a causa dei limiti imposti dal patto di stabilità 1.000.000,00 696.083,15 Mutuo Zona Udine-Buia: lavori in parte affidati e in parte sospesi per i limiti imposti dal patto di stabilità. 2011 3.000.000,00 2.351.573,47 Mutuo lavori ultimati e redazione consuntivo in 4 zone mentre in una zona i lavori sono al 15% FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2011 168.645,00 101.190,23 77.985,15 Fondi Reg. - Fondi Lavori consegnati ed eseguiti all' 80 % Vari Mutuo con contributo regionale Mutuo con contributo regionale Mutuo con contributo regionale Mutuo con contributo regionale 24 Lavori di costruzione variante S.P. 80 dell'Aussa Corno in Comune di Porpetto - S.Giorgio di Nogaro FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 12.100.000,00 90.554,20 25 Manutenzione straordinaria barriere stradali della sp 38 "del Cornappo" fra Nimis e Taipana FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 200.000,00 0,00 26 Messa in sicurezza della montagna, sostituzione barriere, consolidamento supporti FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 300.000,00 0,00 Lavori di sistemazione dell'incrocio fra la sp 18 "del 27 Natisone" e la sp 48 "di Prepotto" in comune di Premariacco FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 130.000,00 0,00 Lavori di sistemazione a rotatoria dell'incrocio fra la 28 sp 49 "Osovana" e la sp 58 "dei Castelli" in comune di Colloredo di Monte Albano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 320.000,00 1.139,48 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 150.000,00 0,00 Mutuo Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Consolidamento del piano stradale lungo la SP 60 di FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 250.000,00 1.077,87 Mutuo Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Completamento lavori di allargamento sede stradale FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 400.000,00 0,00 Mutuo Contratto il mutuo, opera in attesa per le limitazioni imposte dalla normativa sul patto di stabilità. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 300.000,00 0,00 Mutuo Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Intervento di consolidamento muro e rettifica curva 29 lungo la S.P. del Natisone loc. Azzida comune di S. Pietro al Natisone 30 Flaibano, in comune di Pasian di Prato 31 e ponte abitato San Pietro di Ragogna lungo la S.P. 5 Sandanielese Messa in sicurezza barriere stradali zona Carnia - 32 Val Canale 121 Mutuo con contributo regionale In fase di gara per verifica documentazione amministrativa Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Pervenuta variante al PRGC del comune di Colloredo di M.A.Procedura sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 25.10.2013 (€) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 1.000.000,00 398.918,60 Mutuo Ribitumature e interventi manutentivi strade FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 2.000.000,00 4.590,75 Mutuo 35 Miglioramento e ristrutturazione viabilità accesso alle “Malghe di Porzus” FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 700.000,00 0,00 36 Progetto standard “Il paesaggio e le ciclovie transfrontaliere - CROCTAL” - Programma di cooperazione transfrontaliera “Italia-Slovenia 20072013”. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 135.000,00 761,59 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 80.387,05 30,00 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 136.218,51 0,00 Contratto il mutuo, opera in attesa per Devoluzione mutui le limitazioni imposte dalla normativa sul 2009 patto di stabilità. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 51.851,82 0,00 Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal 2011 patto di stabilità FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 300.000,00 0,00 Fondi Regionali Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 150.000,00 0,00 Fondi Regionali Attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità Lavori di consolidamento versanti zona Carnia/Val Canale con posa di reti chiodate FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 200.298,51 0,00 Rifacimento manto pista ciclabile Palmanova – FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2012 80.000,00 Descrizione n. 33 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade 34 provinciali varie Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della 37 sicurezza e riqualificazione con risanamento del nastro bitumato sulla strada provinciale di Aiello 38 Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della sicurezza con riqualificazione dei manti bituminosi della Zona San Daniele - Latisana sulle SSPP n.114 di Coseanetto – n.66 del Corno – n. 95 di Madrisio – n.61 di Bertiolo Lavori di manutenzione straordinaria ai fini della 39 sicurezza e riqualificazione, con risanamento del nastro bitumato sulla sp del Torsa Ripristino muri, guardrail e altri interventi urgenti di 40 manutenzione straordinaria nella zona "Carnia - Val Canale" Ripristino muri, guardrail e altri interventi urgenti di 41 manutenzione straordinaria nella zona "Tarcentino Cividalese" 42 43 Aquileia 122 Fonti di finanziamento Fin. regionale extra bilancio Situazione al 25.10.2013 Lavori ultimati in due zone, attività sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità nelle altre due Espletata gara in due zone su cinque, attività comunque sospesa per i limiti imposti dal patto di stabilità in tutte le cinque zone Lavori in esecuzione. Pagamenti non effettuati al 25.10 Fondi Reg. - Fondi Lavori consegnati Vari Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal 2010 patto di stabilità Devoluzione mutui Attività sospesa per i limiti imposti dal 2005-2006-2007 patto di stabilità 0,00 Fondi di bilancio Progetto fermo per il patto di stabilità 4.2 Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmiEstratto dalla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi esercizio 2013” PROGRAMMA 1 ISTITUZIONALE PROG 1 subprog Segreterie Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1F Rafforzamento relazioni tra Istituzioni e cittadini Garantire adeguato supporto all’azione politica degli Amministratori, facilitare il loro rapporto con i cittadini Obiettivo operativo Descrizione 1F1 Newsletter a soggetti a) aggiornamento lista, b) pubblicazione e istituzionali e stakeholders gestione della newsletter tramite e-mails validità 2013-14-15 OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1F3 Implementazione utilizzo P.E.C. validità 2013-14-15 Ricognizione al 31/07/13 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: Nel corso del primo semestre 2013 la percentuale della Posta Elettronica Certificata (sia in entrata che in uscita) rispetto alla posta totale protocollata, è stata superiore al dato del 2012 (12,5% contro 9,1%). 1F3a dott. M. Casasola 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1F3b ing. S. Chiarandini 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1F3e ing. D. Fabbro 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1F3f Interim 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1F3c dott. V. Colussa 1F3d dott.ssa N.P. Miorin Porre in essere azioni per aumentare, durante l’anno, l’utilizzo della PEC, sia in entrata che uscita rispetto alla posta protocollata, con depurazione dei mittenti e destinatari non dotati di PEC. 123 PROG 1 subprog Comunicazione Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1B Un operato più trasparente Obiettivo operativo Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate. Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a1) solo 2013) Adeguamento della struttura del portale a2) predisposizione bozze del Programma Triennale della Trasparenza e l’Integrità e della Carta dei Servizi secondo la normativa introdotta dal d.lgs. 33/2013, con individuazione delle nuove sezioni del portale e delle informazioni richieste dalla suddetta normativa; presentazione in 1B1 Adeguamento Portale, Comitato Tecnico di Coordinamento dei Dirigenti delle bozze dei due Carta dei Servizi e documenti con l’individuazione dei Servizi competenti per la 2) In corso secondo 1) Avviato: 3) Si prevede la sua Programma Triennale della manutenzione e l’aggiornamento contenutistico delle rispettive sezioni quanto Commento: SI conclusione regolare: SI Trasparenza e l’Integrità del portale; b) predisposizione della proposta di delibera di Giunta con programmato: SI validità 2013-14-15 l’aggiornamento dei due documenti; c) coordinamento e supporto delle pubblicazioni delle nuove informazioni che saranno gestite dai vari uffici e servizi, secondo competenza stabilita nel Programma Triennale della Trasparenza e l’Integrità nonché pubblicazione diretta dei documenti che richieda l’intervento tecnico del Servizio Sportello per il Cittadino, nel rispetto dei suddetti documenti, approvati dalla Giunta in tempo utile. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1B3 Inserimento e aggiornamento/monitoraggio Programma Trasparenza e Carta dei servizi validità 2013-14-15 2) In corso secondo 1) Avviato: 3) Si prevede la sua 1B3a dott. M. Casasola quanto Commento: SI conclusione regolare: SI programmato: SI 1B3b ing. S. Chiarandini 1B3c dott. V. Colussa 1B3d dott.ssa N. P. Miorin Inserimento dati ed elementi di competenza, aggiornamento e monitoraggio di competenza previsti nel Programma Trasparenza e nella Carta dei servizi 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1B3e ing. D. Fabbro 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1B3f interim 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 124 Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 ObStr 1D Comunicazione e multicanalità servizi provinciali Sviluppare un sistema efficiente di comunicazione, basato sull’utilizzo di sistemi e mezzi moderni, rapidi ed economici. 1D1 Accompagnamento visitatori a Palazzo Belgrado validità 2013-14-15 a) assicurare ai richiedenti l’effettuazione di visite gratuite alle sale con i dipinti di Palazzo Belgrado, mantenendo l’evidenza 1) Avviato: dell’iniziativa sul sito della Provincia di SI Udine, illustrando modalità di orario e di prenotazione; c) tenere aggiornato l’apposito registro-presenze 1D2 Ampliare la diffusione di informazioni tramite diversi canali validità 2013 a) pubblicazione sul portale dell’Ente di puntate della trasmissione “Provincia aperta”, modulata sui lavori del Consiglio Provinciale, b) realizzazione della rubrica televisiva a cadenza settimanale “Contile juste”. a) Pubblicazione sul portale dell’Ente del materiale multimediale digitale, messo a disposizione da parte del Servizio 1D3 TV via internet per friulani Promozione delle Identità, degli eventi da nel mondo documentare e inserire sul sito dell’Ente validità 2013-14-15 previsti dal palinsesto; trasferire, oltre agli eventi, anche le puntate di Contile juste sul WEB, salvo sospensione per le campagne elettorali; 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: NO 3) Si prevede la sua conclusione regolare: Commento: L'attività non ha potuto poi avere seguito in quanto in funzione delle elezioni della camera e del senato del 24/25 febbraio e delle elezioni amministrative regionali del 21/22 aprile ha trovato applicazione la Legge 22 febbraio 2000 n.28, che ha vietato le attività di comunicazione istituzionale non indifferibile e impersonale. 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 125 PROGRAMMA 2 SEGRETERIA GENERALE - PERSONALE E ORGANIZZAZIONE PROG 2 subprog Archivio e Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa Protocollo LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1F Rafforzamento relazioni tra Istituzioni e cittadini Garantire adeguato supporto all’azione politica degli Amministratori, facilitare il loro rapporto con i cittadini Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 1F2 Assistenza nel corso di incontri ufficiali. validità 2013-14-15 a) Assicurare, compatibilmente con disponibilità effettive d’organico, la presenza di n. 2 uscieri (uno dislocato al piano terra e uno al primo piano; in alternativa predisporre dei dispositivi per rendere facilmente reperibile l’unico usciere) in occasione degli incontri ufficiali anche in orario serale (fino ore 19.00), in modo da garantire la massima ospitalità e presenza; b) Redigere da parte dell’URP un calendario a cadenza MENSILE con le richieste delle giornate in cui servirà tale presenza PROG 2 subprog Organizzazione Responsabile: Segretario Generale dott. Domenico Ricci LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1B Un operato più trasparente Obiettivo operativo Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate. Descrizione Ricognizione al 31/07/13 1B4 Piano Triennale di prevenzione della corruzione validità 2013-14-15 Elaborazione (2013) entro 15 giorni dall’emanazione del Piano Nazionale Anticorruzione, e aggiornamento della bozza del Piano, approvata dal Comitato tecnico di Coordinamento dei Dirigenti, al termine di una fase di confronto e di condivisione con il Comitato stesso, da proporre al Consiglio Provinciale. 1B5 Piano annuale dei controlli successivi di regolarità amministrativa validità 2013 Elaborazione del Piano secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 24 del Regolamento sui Controlli Interni dell’Ente. 126 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: NO 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI Commento: A seguito del rinvio 3) Si prevede la normativo al 2014, nel 2013 si sua provvederà a predisporre gli atti in conclusione modo tale da poter approvare il regolare: NO Piano ad inizio 2014. Commento: Il nuovo Segretario 2) In corso 3) Si prevede la generale si è impegnato ad secondo 1) Avviato: sua acquisire il piano dal precedente quanto NO conclusione collega e, una volta acquisito lo programmato: regolare: SI stesso, predisporrà i controlli NO previsti. PROG 2 subprog Gest. Risorse Umane Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1C Miglioramento servizi tramite valorizzazione risorse umane Valorizzazione delle risorse umane tramite l'arricchimento professionale e l'incentivazione del merito. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 1C1 Rendicontazione spese per progetti europei validità 2013-14-15 Garantire adeguato e tempestivo supporto ai vari Servizi dell’Ente che gestiscono progetti europei per quanto riguarda a) la determinazione dei costi del personale utilizzato; b) la produzione dei documenti giustificativi del costo di tale fattore produttivo. 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1C2 Flessibilità orario di servizio del personale validità 2013 a) raccolta informazioni sulle esigenze del personale di rendere più flessibile l’orario di lavoro, finalizzato alla riduzione dell’utilizzo del part-time; b) elaborazione di una proposta di possibili soluzioni, con analisi dei costi e dei benefici, da sottoporre al Comitato dei Dirigenti e della Giunta 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: SI 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua quanto programmato: SI conclusione regolare: SI Commento: OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1C3 Gestione del personale assegnato validità 2013-14-15 1C3a dott. M. Casasola 1C3b ing. S. Chiarandini 1C3c dott. V. Colussa 1C3d dott.ssa N.P. Miorin 1C3e ing. D. Fabbro a) Formalizzare gli obiettivi operativi ai propri collaboratori, in riferimento a quanto previsto dal c. 5 dell’art. 25 del Regolamento degli Uffici e dei Servizi, entro 30 giorni dall’adozione del PDO-PTP; b) Elaborare, entro 30 giorni dalla comunicazione di apposite indicazioni da parte del dirigente del Servizio gestione Risorse Umane, di un piano che individui le necessità di formazione specialistica per il personale dei servizi di competenza, c) misurare e valutare il personale di competenza entro 60 giorni dalla fine dell’esercizio. d) trasmettere entro 5 giorni tempestivamente le informazioni sulle gli atti concernenti le variazioni organizzative di competenza al Servizio Gestione Risorse Umane. 1C3f Interim 127 PROGRAMMA 3 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROVVEDITORATO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE PROG 3 subprog Economico Responsabile: dirigente incaricato ad interim e finanziario LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1A Contenimento, razionalizzazione e stabilizzazione costi gestionali Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 1A3 Monitoraggio contratti derivati validità 2013-14-15 monitoraggio costante situazione TRIGGER (160871DE) e predisposizione relazioni da allegare ai principali documenti 1) Avviato: contabili (Bilancio, Rendiconto, Verifica equilibri, Assestamento SI Generale) con la proposta alla Giunta dello schema di delibera consiliare. 3) Si prevede la sua 2) In corso secondo conclusione quanto programmato: SI regolare: SI Commento: 1A4 Ottimizzazione flussi di cassa e liquidità validità 2013 a) attraverso il monitoraggio costante dei flussi di cassa e della giacenza di liquidità eccedente l’ordinario fabbisogno, ottimizzazione portafoglio titoli ed impieghi, contabilizzazione degli investimenti, massimizzazione dei rendimenti in relazione ai vincoli ed ai profili di rischio propri dell’ente, in misura superiore a quella del rendimento del conto corrente di tesoreria di almeno 10 punti base; b) Monitoraggio dell’accordo con i due 1) Avviato: Consorzi garanzia Fidi operanti in provincia di Udine per l’utilizzo SI della liquidità dell’Ente, finalizzata a canalizzare fondi in favore dell’imprenditoria locale; c) predisposizione della eventuale proposta alla Giunta di deposito dei fondi presso gli istituti di Credito Indicati dai Consorzi; d) attivarsi presso gli Istituti di credito affinché essi procedano all’erogazione di finanziamenti all’imprenditoria, utilizzando almeno il doppio dell’importo utilizzato nel 2012 3) Si prevede la sua 2) In corso secondo conclusione quanto programmato: SI regolare: SI Commento: segue 128 segue Obiettivo operativo Descrizione OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1A5 Monitoraggio dei tempi dei procedimenti validità 2013-14-15 1A5a dott. M. Casasola 1A5b ing. S. Chiarandini 1A5c dott. V. Colussa 1A5d dott.ssa N.P. Miorin 1A5e ing. D. Fabbro Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo quanto programmato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 1) Avviato: SI Monitorare il numero ed i tempi di conclusione 1) Avviato: SI dei singoli procedimenti oggetto di ricognizione in base al regolamento sul procedimento, al 1) Avviato: SI fine di verificare i tempi realizzati nel corso dell’esercizio rispetto ai termini massimi dedotti nelle schede procedimentali pubblicate 1) Avviato: SI nel sito internet dell’ente; 1) Avviato: SI 1A5f Interim 1) Avviato: SI Commento: Commento: Commento: Commento: OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 1A9 Gestione coordinata del patto di stabilità. validità 2013 1A9a dott. M. Casasola 1A9b ing. S. Chiarandini 1A9c dott. V. Colussa 1A9d dott.ssa N.P. Miorin 1A9e ing. D. Fabbro 1A9f Interim 1) Avviato: SI Elaborare e attuare, in seno al Comitato Tecnico di Coordinamento dei Dirigenti e sotto la direzione del Segretario generale, un piano di lavoro che consenta di verificare periodicamente in maniera coordinata il rispetto del patto di stabilità, in particolare gli impegni delle spese correnti e i pagamenti delle spese in conto capitale, collegati al saldo di competenza mista, secondo gli indirizzi della Giunta Provinciale e le regole stabilite dalla Regione. 1) Avviato: SI 1) Avviato: SI 1) Avviato: SI 129 Commento: durante il primo semestre si è proceduto periodicamente a programmare i pagamenti in seno al Comitato. Il nuovo Segretario generale sta mettendo a punto il piano di lavoro per il secondo semestre. PROG 3 subprog Patrimonio - Provveditorato ed Responsabile: dirigente incaricato ad interim Economato LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1A Contenimento, razionalizzazione e stabilizzazione costi gestionali Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 Commento: è necessario attendere l'esito 3) Si prevede la delle procedure di usucapione pendenti sua dinanzi al Tribunale, presumibilmente i conclusione giudizi di usucapione non troveranno regolare: NO definizione entro la conclusione dell'anno. 1A1 Attuazione Piano di valorizzazione patrimonio disponibile 2013 validità 2013 2) In corso Attuare alienazioni per 3 casermette (se terminata 1) Avviato: secondo quanto procedura di usucapione). SI programmato: SI 1A2 Regolamento utilizzo patrimonio disponibile validità 2013 Predisporre entro il 31/07 la proposta del nuovo regolamento per l’utilizzo del patrimonio disponibile al 2) In corso fine di regolamentare in modo uniforme e duraturo le 1) Avviato: secondo quanto procedure di assegnazione di locali alle associazioni, SI programmato: SI di alienazione dei beni immobili, nonché di prelievo di legname dai terreni di proprietà. PROG 3 subprog Programmazione e controllo Responsabile: dirigente incaricato ad interim ObStr 1B Un operato più trasparente Predisporre sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi, tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate. 1B2 Predisposizione del Piano Generale di Sviluppo 20132018 validità 2013 Supporto alla Giunta nella predisposizione del Piano con la definizione degli obiettivi strategici che diano attuazione alle Linee Programmatiche del Presidente 1) Avviato: e dei relativi indicatori di impatto dell’azione dell’Ente NO sul territorio, nell’ambito della definizione della performance organizzativa. 130 2) In corso secondo quanto programmato: NO 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua Commento: Attività successiva. conclusione regolare: SI PROG 3 subprog Informatica Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa e telematica LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1D Comunicazione e multicanalità servizi provinciali Sviluppare un sistema efficiente di comunicazione, basato sull’utilizzo di sistemi e mezzi moderni, rapidi ed economici. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) Predisporre la bozza del piano strategico dei Sistemi Informativi su base triennale, focalizzando le necessità e le priorità dei Servizi dell’Ente, con la 1D4 Aggiornamento Piano 3) Si prevede la quantificazione delle risorse necessarie con analisi dei costi di esercizio e 2) In corso strategico dei sistemi 1) Avviato: sua dei costi per interventi di nuova progettazione e sottoposizione all’Assessore, secondo quanto informativi SI conclusione al Segretario Generale e al Comitato Tecnico di coordinamento dei Dirigenti; programmato: SI regolare: SI validità 2013-14-15 b) recepimento osservazioni; c) predisposizione di proposta di delibera di Giunta per l’approvazione del Piano. 3) Si prevede la 1D5 Monitoraggio utilizzo aggiornare trimestralmente, sul sito internet dell’ente, apposito report circa 2) In corso 1) Avviato: sua P.E.C. l’utilizzo in entrata ed uscita di Posta Elettronica Certificata, organizzato per secondo quanto SI conclusione Servizio e Area; programmato: SI validità 2013-14-15 regolare: SI Effettuare lo studio di fattibilità, presentando l’ipotesi di ricorrere o meno a 3) Si prevede la 1D6 Ristrutturazione tecnica risorse esterne, sulla trasmigrazione del sito istituzionale dell’Ente, al fine di 2) In corso 1) Avviato: sua del sito istituzionale renderlo compatibile con le specifiche tecniche richieste dalla normativa sulla secondo quanto SI conclusione validità 2013 Trasparenza ed Integrità, nonché dal Programma triennale dell’Ente programmato: SI regolare: SI sull’argomento; a) predisposizione del software di pubblicazione automatizzata sul sito delle determine dirigenziali; b) concordare con la ditta fornitrice gli adattamenti idonei ai programmi applicativi dell’Ente per consentire l’installazione del 1D7 Attuazione Piano software per la presentazione on-line delle domande dei transiti eccezionali e 3) Si prevede la 2) In corso strategico dei sistemi consentire il collegamento con il software di gestione documentale dell’Ente, 1) Avviato: sua secondo quanto informativi o comunicarne l’inattuabilità; c) Rinnovo convenzione licenze con Microsoft SI conclusione programmato: SI validità 2013 s.p.a.; d) consolidamento giuridico tecnico dell’infrastruttura hardware e regolare: SI software del catasto strade; e) revisione software di gestione della contabilità allo sportello per il Servizio Motorizzazione Civile e del software per la gestione dei titoli di viaggio agevolati per il Servizio Trasporti; PROGRAMMA 4 GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Commento: Commento: Commento: Commento: Si vedano gli obiettivi operativi ai programmi 3 - 14 e 17 PROGRAMMA 5 GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro Il personale del programma, oltre a seguire l’ordinaria gestione dell’edilizia riguardante gli edifici sede degli uffici e di altri edifici non scolastici, collabora anche alla realizzazione dell’obiettivo 2B1 Gestione opere di edilizia scolastica. 131 PROGRAMMA 6 ALTRI SERVIZI GENERALI PROG 6 subprog Gestione partecipazioni in enti e società Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. ObStr 1E Razionalizzazione portafoglio partecipazioni Revisione e razionalizzazione del portafoglio delle partecipazioni provinciali Obiettivo operativo 1E1 Definizione obiettivi gestionali delle società partecipate validità 2013 1E2 Supporto al Servizio Istruzione ed Università nella supervisione dell’attività dei poli sperimentali nell’area tecnico-professionale. validità 2013 Descrizione Illustrazione al Comitato dei Dirigenti della procedura prevista dal nuovo Regolamento dei Controlli interni per la definizione degli obiettivi gestionali delle società partecipate, ex art. 147 quater c.2 d.lgs. 267/2000 1) Avviato: SI (T.U.E.L.), nonché definizione in tale contesto delle procedure e delle tempistiche di dettaglio da attivare per dar seguito durante l’anno. Acquisizione, analisi degli aspetti economico-patrimoniali e dell’effettiva corrispondenza alle disposizioni statutarie, e invio al Servizio Istruzione ed Università a) della relazione annuale del rappresentante della Provincia e del rendiconto della gestione, b) delle convocazioni e dei 1) Avviato: SI verbali delle riunioni degli organi della Fondazione Malignani, sotto il profilo del rispetto dei termini e delle procedure e delle competenze statutarie. a) predisporre e attivare le procedure e gli atti (delibera Consiliare e 1E3 Gestione partecipazioni in conseguente comunicazione) per l’uscita dal Consorzio Universitario del consorzi 1) Avviato: SI Friuli; b) dare attuazione alle decisioni politiche riguardanti il Consorzio validità 2013 Aussa-Corno circa il mantenimento, la dismissione o la ricapitalizzazione. 132 Ricognizione al 31/07/13 2) In corso 3) Si prevede la secondo sua quanto conclusione programmato: regolare: SI SI Commento: positivamente concluso entro 60 gg dall'adozione del PDOPTP, come stabilito. 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI PROG 6 subprog Avvocatura Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 1 Semplificazione, efficienza e trasparenza ObStr 1A Contenimento, razionalizzazione e stabilizzazione costi gestionali Obiettivo operativo 1A6 Gestione interna del contenzioso validità 2013-14-15 1A7 Recupero crediti e aggiornamento cause pendenti validità 2013-14-15 1A8 Recupero crediti per danni al patrimonio viabilistico validità 2013-14-15 Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte a rendere l’operato più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi. Ottimizzazione, riduzione e stabilizzazione nel triennio dei costi gestionali dell'Ente. Descrizione Mantenimento delle vertenze già assunte, limitatamente all’attuale grado di giudizio. Trattandosi di attività non standardizzata ne standardizzabile, l’obiettivo potrà essere rimodulato, in accordo con il Presidente, in corso di 1) Avviato: SI esercizio in relazione alla qualità e quantità del carico di lavoro e alla possibilità di reperire ulteriori risorse umane, in sostituzione del personale resosi vacante durante l’anno. a) aggiornare semestralmente apposito registro informatizzato recante il grado e lo stato delle vertenze in atto, con quantificazione delle somme pretese da controparte e delle somme rivendicate dall’Amministrazione e dello stato di maturazione del corrispettivo di spettanza ai legali esterni; b) procedere 1) Avviato: SI all’esecuzione di tutte le attività di recupero stragiudiziale, preliminari all’eventuale esecuzione forzata, delle somme da vertenza senza l’ausilio del legale esterno entro 70 giorni dalla data di definitività della sentenza, relativamente alle sentenze depositate dal 01/07/2012 in poi; Procedere, entro 60 giorni dalla segnalazione dell’ufficio interessato, alla richiesta di pagamento al danneggiante e all’assicurazione dello stesso, assegnando un termine massimo di 60 giorni per il pagamento e, in caso 1) Avviato: SI negativo, accedere a procedura transattiva o avviare l’azione giudiziaria per il recupero del credito entro i successivi 90 giorni. 133 Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI PROG 6 subprog Assistenza Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin e finanziamento ai comuni LP 11 Rapporti con altri Enti e Istituzioni ObStr 11A Sviluppo delle azioni a supporto dei comuni Obiettivo operativo 11A1 Recupero contributi assegnati anni precedenti validità 2013 Rafforzamento dei rapporti e delle convenzioni con altri Enti e Istituzioni che abbiano un interesse verso il nostro territorio Realizzare la funzione di supporto tecnico, finanziario e amministrativo ai comuni. Descrizione a) Al fine di evitare situazioni di stallo e di mancato utilizzo da parte dei comuni dei fondi assegnati negli anni precedenti, predisporre il quadro completo dei contributi per i quali è opportuno avviare un’azione di recupero; b) avvio di azioni di revoca e/o recupero dei contributi. Ricognizione al 31/07/13 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: NO 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: Al 31/07/2013 non è stata avviata alcuna azione di recupero a causa del cambio di Assessorato di riferimento il quale sta valutando soluzioni alternative. PROG 6 subprog Rapporti internazionali e progetti europei Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 11 Rapporti con altri Enti e Istituzioni Rafforzamento dei rapporti e delle convenzioni con altri Enti e Istituzioni che abbiano un interesse verso il nostro territorio ObStr 11B Rapporti internazionali e progetti europei Facciamo nostra un’idea di concorrenza, valore pilastro dell’UE, che ritorni al significato etimologico di correre insieme, tendere insieme ad una meta, premiando la virtuosità. 11B1 Monitoraggio progetti europei validità 2013-14-15 Monitorare i progetti in essere fornendo assistenza ai responsabili dei vari Servizi e predisponendo una relazione a fine anno alla Giunta sullo stato della loro attuazione. 1) Avviato: SI 134 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: PROGRAMMA 7 ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA PROG 7 Sotto programma Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin Istruzione LP 3 L’innovazione del mondo scolastico Stimolare l’innovazione attraverso il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche, la costituzione di poli sperimentali nell’area tecnico-professionale, la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale. ObStr 3A Potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche Potenziamento dei processi valorizzando il territorio, favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche integrando il sistema dell’istruzione secondaria con quello della formazione professionale Obiettivo operativo Descrizione a) mantenimento e aggiornamento settimanale del sito Web del Centro, all’interno dell’attuale struttura del 3A1 Sviluppo Centro Servizi portale; b) aggiornamento e ampliamento dell’”Agenda Scolastici Provinciale per decidere la scuola adatta a te” estendendola agli validità 2013 istituti comprensivi; c) coordinare con risorse interne l’attività dei referenti del Centro Servizi Scolastici Provinciale, relazionando alla Giunta Provinciale. Predisposizione e pubblicazione sul sito dell’Ente di 3A2 Valorizzazione autonomia bandi per erogazione di contributi alle istituzioni scolastica scolastiche, subordinatamente alla disponibilità dei validità 2013-14-15 fondi nota entro il 31 agosto di ciascun anno. 3A3 Programmazione Predisposizione proposta di delibera di assegnazione assegnazione spazi scolastici spazi scolastici alle Istituzioni scolastiche sulla base di apposito piano con il supporto del Servizio Edilizia; validità 2013-14-15 Ricognizione al 31/07/13 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 1) Avviato: NO 2) In corso secondo quanto programmato: NO 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: L'obiettivo necessita di revisione per problematiche di tipo finanziario. Dovrà essere rivista almeno la tempistica. 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: CONCLUSO ObStr 3B Poli sperimentali nell’area tecnicoprofessionale Costituzione di poli sperimentali nell’area tecnico-professionale, distribuiti adeguatamente sul territorio e comprensivi per ciascuna filiera di una pluralità di offerte formative per giovani e adulti 3B1 Supervisione attività poli sperimentali nell’area tecnicoprofessionale. validità 2013 a) Supervisione sull’attività della Fondazione ITS “A. Malignani”, attraverso analisi all’Assessore elaborate sulla base della relazione annuale del rappresentante della Provincia nella Fondazione, del rendiconto della gestione, delle convocazioni e dei verbali degli organi della Fondazione. Tale documentazione perverrà 1) Avviato: SI tramite l’U.O. Gestione Partecipazioni in Enti e Società , che preliminarmente la analizzerà sotto il profilo degli aspetti economico-patrimoniali e dell’effettiva corrispondenza con lo Statuto; b) predisposizione di una relazione di analisi di una eventuale proposta di costituzione di un nuovo polo sperimentale. 135 2) In corso 3) Si prevede la sua secondo quanto conclusione programmato: regolare: SI SI Commento: PROG 7 subprog Edilizia scolastica Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro LP 2 Migliorare le infrastrutture sociali Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali e produttive ObStr 2B Sicurezza degli immobili scolastici Obiettivo operativo Assicurare l’agibilità, la funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio edilizio della Provincia destinato ad uso scolastico Descrizione Ricognizione al 31/07/13 2B1 Gestione opere di edilizia scolastica validità 2013-14-15 IN ATTESA DI CONOSCERE LE INDICAZIONI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA SUL TEMA DEL PATTO DI STABILITÀ a1) elaborare il cronoprogramma dei pagamenti delle opere sia dei Piani Annuali Opere Pubbliche degli anni precedenti che degli anni 20132014-2015; a2) procedere alle eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti sulla base delle mutate condizioni del patto di stabilità; b) procedere, COMPATIBILMENTE CON I LIMITI IMPOSTI DAL PATTO DI STABILITÀ 2013 e alle indicazioni della Giunta Provinciale, alla progettazione definitiva delle opere previste nel programma 1) Avviato: annuale delle opere pubbliche 2013, nonché alle procedure di gara, di SI affidamento e direzione lavori delle opere finanziate negli anni precedenti; c) Assenza di perizie suppletive e di variante che determinino un aumento della spesa del quadro economico complessivo, salvo quelle di iniziativa della Giunta provinciale e non determinate da situazioni oggettivamente prevedibili; d) Mantenimento o miglioramento del grado di soddisfazione dei dirigenti scolastici, dato rilevato negli anni precedenti, od analisi degli eventuali scostamenti tramite apposito report. 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 2B2 Coordinamento interventi manutentivi sugli edifici scolastici validità 2013-14-15 a) comunicare al Servizio Istruzione il piano degli interventi manutentivi sugli edifici scolastici (per consentire al Servizio Istruzione la redazione del piano delle assegnazioni degli spazi scolastici alle scuole) b) 1) Avviato: comunicare preventivamente, anche via mail, al servizio Istruzione ogni SI variazione suscettibile di pregiudicare l’uso di terzi degli immobili scolastici. 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 136 PROGRAMMA 8 ALTRI SERVIZI INERENTI L’ISTRUZIONE Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 4 La cultura e l'identità friulana Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura ObStr 4A L’Università e la cultura L’Università e la cultura come forma specifica della nostra capacità innovativa e della nostra identità Obiettivo operativo 4A1 Collaborare con le Università. validità 2013 Descrizione Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo 3) Si prevede la attivare 5 stages per laureandi presso i Musei facenti 1) Avviato: SI quanto sua conclusione parte della Rete Museale. programmato: NO regolare: NO Commento: l'Obiettivo necessita di revisione per problematiche connesse all'attività di soggetti terzi. PROGRAMMA 9 BENI CULTURALI - MUSEI E BIBLIOTECHE Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 4 La cultura e l'identità friulana ObStr 4B Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura. Obiettivo operativo 4B1 Potenziamento della rete museale validità 2013 Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra comunità. Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) predisposizione dei criteri per l’accesso ai contributi da parte dei musei del territorio; b) predisposizione proposta di riparto contributi; c) aggiornamento 2) In corso secondo 3) Si prevede la costante del sito dei Musei e Collezioni della Provincia 1) Avviato: SI quanto sua conclusione Commento: di Udine, con predisposizione della newsletter; d) programmato: SI regolare: SI predisposizione di un protocollo d’intesa con la Soprintendenza alle belle arti per l’adesione dei Musei statali alla rete museale. 137 PROGRAMMA 10 ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE PROG 10 subprog Attività Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin culturali LP 4 La cultura e l'identità friulana ObStr 4B Potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura. Obiettivo operativo Trasferimento tecnologico e delle competenze per garantire a tutti i cittadini la partecipazione alla società della conoscenza. L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura 4B2 Attività culturali Realizzazione di iniziative proprie ed erogazione contributi validità 2013-14-15 a) realizzazione di un calendario di massima degli eventi culturali da realizzare nell’anno; b) aggiornamenti trimestrali, previa verifica che non vi siano 2) In corso 1) Avviato: sovrapposizioni di date e argomenti con altri Enti che operano nello stesso secondo quanto SI settore; c) verifica grado soddisfazione dei visitatori degli eventi espositivi programmato: SI organizzati con presentazione report finale alla Giunta. PROG 10 subprog Lingua friulana e altre lingue minoritarie Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin ObStr 4C Promozione e valorizzazione lingua e cultura friulana Operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana 4C1 Attuazione diretta di azioni promozionali a sostegno della cultura friulana validità 2013-14-15 2) In corso a) Distribuzione del materiale promozionale; b) organizzazione e svolgimento 1) Avviato: secondo quanto della Festa del Friuli secondo programma predefinito; SI programmato: SI PROG 10 subprog Rapporti con la presenza friulana nel mondo Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 12 La presenza friulana nel mondo Realizzare quella grande comunità di intenti che nella dimensione della globalizzazione – che investe scambi commerciali, economia e cultura – distingua, rafforzi e valorizzi i caratteri della nostra peculiare identità ed i valori che ci sono propri. ObStr 12A Rapporto con le collettività friulane residenti all’estero Rinsaldare il rapporto con le collettività friulane residenti all’estero, alimentandolo con iniziative di più ampio respiro in ogni campo: economico, sociale, culturale e dell’informazione, agendo sia in via diretta, cioè con iniziative proprie, sia d’intesa con le istanze istituzionali ed associative che operano in Friuli. 12A1 Rinsaldare il rapporto con le collettività friulane residenti all’estero validità 2013-14-15 a) Curare la parte amministrativa (finanziamento e scelta delle controparti) per la realizzazione del programma Contile Juste destinato sia alla trasmissione su tre 2) In corso emittenti tv locali, sia alla diffusione sul sito dell’Ente per informare i corregionali 1) Avviato: secondo quanto residenti all’estero; b) con la collaborazione del Servizio Sportello per il cittadino SI programmato: SI predisporre e attuare un palinsesto degli eventi da riprendere e documentare sul sito dell’Ente. Favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra comunità. Descrizione Ricognizione al 31/07/13 138 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI PROGRAMMA 11 TURISMO Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 5 Un nuovo turismo locale Valorizzazione delle culture e delle specificità della nostra provincia ObStr 5A Aumentare il flusso Incrementare gli arrivi di turisti e la permanenza media turistico sul territorio Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 Commento: L'Obiettivo, sorto su input dell'UPFVG, doveva avvalersi della linea di finanziamento regionale per progetti mirati con il coinvolgimento delle 4 province e di TurismoFVG. Infatti con DGP a) Messa a punto e realizzazione di un 343/2012 la Provincia di Gorizia è stata autorizzata a presentare piano di comunicazione; b) 2) In corso istanza di finanziamento alla Regione per il progetto congiunto "Il realizzazione di veicoli informativi su 3) Si prevede 5A1 Valorizzazione dei luoghi secondo turismo della Grande Guerra nelle province del FVG" per supporto informatico (app) finalizzati 1) Avviato: la sua della Grande Guerra quanto complessivi € 500.000,00.Nei primi mesi del 2013 la Giunta alla valorizzazione di alcuni luoghi e NO conclusione validità 2013 programmato: Regionale ha approvato i Progetti assegnando alla Provincia di percorsi della Grande Guerra, senza regolare: NO NO Gorizia, capofila, il finanziamento di € 24.999,50. Da allora Gorizia interventi dei servizi Informatica e non ha più gestito attivamente la parte di competenza in merito alle telematica e Sportello per il Cittadino. assegnazioni dei fondi ai partners progettuali. Ad ogni buon conto, l’esiguità del finanziamento impone la rivalutazione dell'opportunità di proseguire l'attività. D’intesa con la Provincia di Pordenone 2) In corso 5A2 Interventi di valorizzazione 3) Si prevede a) valutare e b) realizzare interventi di secondo delle infrastrutture della Grande 1) Avviato: la sua Commento: L'obiettivo necessita di revisione per problematiche di completamento degli allestimenti di siti quanto Guerra SI conclusione carattere finanziario della Grande Guerra per migliorarne la programmato: regolare: NO validità 2013 fruibilità turistica. NO 139 PROGRAMMA 12 SPORT E TEMPO LIBERO Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 13 Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica… E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili. ObStr 13A Accrescere le opportunità individuali tramite il potenziamento lo sviluppo e l’integrazione dei sistemi Favorire l’integrazione sport-scuola, lo sviluppo, l’aggregazione ed il coordinamento delle associazioni. Obiettivo operativo 13A1 Tavolo di lavoro attività sportive validità 2013 Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) costituzione del tavolo di lavoro delle attività sportive finalizzato a… b) definizione dei criteri oggettivi di riparto di contributi , c) definizione contenuti 1) Avviato: SI del database per la classificazione delle attività e manifestazioni sportive e invio alle federazioni e agli enti di promozione. a) predisporre, tramite associazione o ente sportivo, un corso di formazione per dirigenti e tecnici di federazioni sportive, nonché per insegnanti di educazione fisica (di almeno tre scuole, per almeno tre discipline) su formazione completa dell’atleta attraverso le relazioni sociali, la 13A2 Integrazione sport e comunicazione interpersonale, la diffusione dei valori dell’etica sportiva e del scuola. Fair Play, per la valorizzazione dell’identità basata sulle tecniche della 1) Avviato: SI validità 2013 disciplina del counseling; b) Verifica da parte di un comitato scientifico, opportunamente costituito e supportato da laureandi di scienze motorie, sull’esito del corso, tramite la rilevazione presso gli atleti dei benefici derivati loro dalla formazione ricevuta dai propri tecnici/insegnanti; c) divulgazione dei risultati tramite relazione finale. a) Continuazione attività del tavolo provinciale permanente di coordinamento, che deve tenere almeno due riunioni all’anno, tra il Conservatorio di Udine, le associazioni bandistiche, corali e le scuole di musica per garantire la qualità e per realizzare azioni sinergiche a favore dell’eccellenza; b) predisposizione, a cura del tavolo di coordinamento, di un documento sui principi e contenuti del 13A3 Conservatorio e territorio sistema musica propedeutico alla definizione di una legge quadro sulla musica 1) Avviato: SI validità 2013-14-15 per il superamento delle Leggi Regionali 59/88, 49/88, 8/2003 artt. 25 e 26, 10/88 art. 37 in materia di: scuole di musica, corsi di orientamento musicale, attività bandistiche, corali e folcloristiche, acquisto di strumenti musicali, da sottoporre all’attenzione della Giunta e da inviare all’UPIFVG e agli Assessori Regionali competenti. 140 2) In corso secondo quanto programmato: CONCLUSO 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI PROGRAMMA 13 TRASPORTI PROG 13 subprog Trasporto Responsabile: dirigente ing. Sandro Chiarandini Pubblico Locale LP 6 Una viabilità più moderna La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di programma. ObStr 6A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 Prosecuzione del progetto di collaborazione con le autoscuole del territorio 6A1 Attività di sostegno e corsi per il finanziamento di corsi di formazione pratica con scooters presso le per la guida sicura autoscuole stesse, al fine di consentire ai giovani di tutto il territorio di validità 2013-14-15 usufruire di tale opportunità. 1) Avviato: SI ObStr 6B Garantire maggior efficienza al trasporto pubblico locale Razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico locale 6B1 Accessibilità ai mezzi di trasporto a favore dei giovani disabili. validità 2013 monitoraggio quadrimestrale, con report all’assessore competente e al servizio Politiche Sociali, dell’andamento del progetto sperimentale che prevede l’erogazione di servizi di trasporto flessibile per giovani disabili per finalità scolastiche e parascolastiche, verifica delle caratteristiche ottimali degli automezzi da utilizzare per i servizi. 141 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: PROG 13 subprog Motorizzazione civile Responsabile: dirigente ing. Sandro Chiarandini LP 6 Una viabilità più moderna La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di programma. ObStr 6A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade Obiettivo operativo 6A2 Attività ispettiva sul territorio validità 2013-14-15 ObStr 6C Maggior servizio all’utenza per le pratiche automobilistiche Obiettivo operativo Descrizione a) attuazione di un piano annuale di controlli sul territorio per verificare le condizioni di sicurezza dei mezzi di trasporto merci e contrastare l’abusivismo, da predisporsi in accordo con il dirigente del Corpo di Polizia Provinciale al fine di assicurare l’esecuzione di uscite comuni impiegando squadre composte di da n. 2 dipendenti del servizio Corpo di polizia provinciale e n. 2 dipendenti del Servizio 1) Motorizzazione civile. Effettuare almeno 11 controlli Avviato: (dimezzati in caso di fermo amministrativo di veicoli durante i SI controlli) per ciascuna delle 4 giornate di controlli con Centro Mobile di Revisione preso a noleggio e delle 10 giornate senza Centro Mobile di Revisione, unitamente al Corpo di polizia provinciale; b) Effettuazione di n° 40 ispezioni nelle autoscuole; c) Effettuazione di n° 35 ispezioni negli studi di pratiche auto; d) Effettuazione di n° 30 ispezioni presso autofficine autorizzate alla revisione dei veicoli. Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI Si proseguirà nella politica di snellimento delle pratiche automobilistiche, al fine di garantire un sempre maggior servizio all’utenza. Descrizione 6C1 Prenotazione a distanza degli esami di teoria per il conseguimento della patente di guida. validità 2013 Entrata a regime del sistema di prenotazione degli esami di guida telefonico o via e-mail per gli utenti non professionali, pervenendo a ricevere almeno il 30% delle prenotazioni via e-mail. 1) Avviato: SI 6C2 Ottimizzazione dei procedimenti vari e dell’organizzazione agli sportelli validità 2013 Consolidare le soluzioni organizzative a costo zero finalizzate alla riduzione dei tempi di attesa agli sportelli; tale riduzione sarà rappresentata da un più basso numero di tagliandi elimina code emessi (persone in coda) a parità di pratiche trattate. 1) Avviato: SI 142 Ricognizione al 31/07/13 Commento: Nonostante le informazioni 2) In corso 3) Si impartite nel foglio illustrativo allegato alla secondo prevede la pratica, molti continuano con la prenotazione quanto sua allo sportello, abbiamo anche istruito il call programmato: conclusione center che faccia presente ai candidati tale NO regolare: SI possibilità. dovremmo comunque entro la fine dell'anno recuperare. Commento: si è riscontrato, specialmente in giugno e luglio un notevole aumento di utenti 2) In corso 3) Si privati che si sono recati allo sportello, con secondo prevede la una contemporanea diminuzione degli quanto sua operatori professionali, fatto che ha programmato: conclusione parzialmente vanificato quanto messo in atto NO regolare: SI per diminuire l'afflusso, il fenomeno dovrebbe rientrare con la fine del periodo di ferie PROGRAMMA 14 VIABILITA' PROG 14 subprog Gestione patrimonio viabilistico Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro LP 6 Una viabilità più moderna La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di programma. ObStr 6A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade Obiettivo operativo Descrizione IN ATTESA DI CONOSCERE LE INDICAZIONI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA SUL TEMA DEL PATTO DI STABILITÀ a1) elaborare il cronoprogramma dei pagamenti delle opere sia dei Piani Annuali Opere Pubbliche degli anni precedenti che degli anni 2013-2014-2015; a2) procedere alle eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti sulla base delle mutate condizioni del patto di stabilità; b) procedere, COMPATIBILMENTE CON I 1) 6A3 Gestione opere di viabilità LIMITI IMPOSTI DAL PATTO DI STABILITÀ Avviato: 2013 e alle indicazioni della Giunta validità 2013-14-15 SI Provinciale, alla progettazione definitiva delle opere previste nel programma annuale delle opere pubbliche 2013, nonché alle procedure di gara, di affidamento e direzione lavori delle opere finanziate negli anni precedenti; c) Assenza di perizie suppletive e di variante che determinino un aumento della spesa del quadro economico complessivo, salvo quelle di iniziativa della Giunta provinciale e non determinate da situazioni oggettivamente prevedibili. Ricognizione al 31/07/13 Commento: Per gli interventi che incidono sul patto di stabilità 2013 non viene attivata alcuna procedura propedeutica all’attivazione degli indebitamenti, in particolare incarichi di progettazione, in conformità a quanto disposto dall’Ufficio Ragioneria con nota e-mail del 29.01.2013, ed in conformità a quanto indicato nella Delibera di Consiglio n. 7 del 27.02.2013 che, vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 3/2013, dispone la sospensione dei nuovi indebitamenti da parte dell’Ente fino all’emanazione di specifiche disposizioni nazionali in materia di riduzione del debito, cui la Regione 2) In corso 3) Si dovrà adeguarsi. secondo prevede la Le altre attività inerenti le procedure di gara, affidamento e quanto sua direzione lavori di opere già finanziate, sono condizionate al programmato: conclusione rispetto dei limiti di spesa imposti dal patto di stabilità, e sono SI regolare: SI svolte nel rispetto dell’apposito cronoprogramma dei pagamenti predisposto a tale fine dall’Area Tecnica. Per gli interventi che non incidono sul patto di stabilità, in quanto finanziati per stati di avanzamento di progettazione e di lavori, si riporta di seguito la fase di attuazione raggiunta: "Lavori di miglioramento e ristrutturazione della viabilità di accesso alla frazione di Porzus (Malghe di Porzus)" - Lavori appaltati. "Collegamento tra la S.P. 52 di Sedegliano e la S.P. 60 di Flaibano - I lotto funzionale.": Avviata la progettazione preliminare. 143 PROG 14 subprog Corpo di Polizia Provinciale Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 6 Una viabilità più moderna La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso nuovi accordi di programma. ObStr 6A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade Obiettivo operativo Descrizione a) produzione, entro il 31 gennaio di un report evidenziante la situazione al 31.12 dell’anno n-1 in cui si indicheranno il n. uscite finalizzate ai procedimenti sanzionatori avviati, il n. procedimenti sanzionatori avviati nell’anno di riferimento, il n. atti connessi (sequestri, fermi, deduzioni tecniche – relazioni avverso ricorsi, accertamento dello stato dei luoghi ecc.), l’avvenuta predisposizione del provvedimento annuale di destinazione dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n. b) Formulare, entro il 31 marzo, un piano annuale di controlli sul territorio; tale piano sarà concordato con il dirigente del Servizio Motorizzazione Civile laddove sarà prevista la collaborazione con tale Servizio. c) Fornire, a richiesta del Servizio Motorizzazione Civile e conformemente al piano annuale dei controlli, la collaborazione allo svolgimento delle giornate di controlli autocarri con Centro Mobile 6A4Controlli stradali finalizzati di Revisione preso a noleggio; d) effettuazione, entro il 31 dicembre di ciascun anno 1) alla prevenzione degli incidenti di riferimento, di 60 uscite di controllo finalizzate alla repressione delle violazioni al Avviato: stradali Codice della Strada nonché delle violazioni della normativa relativa al trasporto SI validità 2013-14-15 internazionale di merci; e) eseguire, conformemente alla normativa vigente e nel rispetto del termine dalla stessa stabilito, la rendicontazione dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n-1; f) produzione, entro il 31 luglio di ogni anno di un report evidenziante la situazione al 30.6 in cui si indicheranno il n. uscite finalizzate ai procedimenti sanzionatori avviati, il n. procedimenti sanzionatori avviati nel semestre, il n. atti connessi (sequestri, fermi, deduzioni tecniche – relazioni avverso ricorsi, accertamento dello stato dei luoghi ecc.), il n. procedimenti sanzionatori arrivati a definizione, conferma dell’avvenuta rendicontazione per l’esercizio precedente dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n-1; g) predisposizione, entro il 31 dicembre di ciascun anno di riferimento del provvedimento annuale di destinazione dei proventi da sanzioni del Codice della Strada per l’anno n+1. 144 Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: le parti di obiettivo relative alle lettere a), b), e) ed f) sono già concluse. PROGRAMMA 15 PIANIFICAZIONE - GRANDI OPERE Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro ObStr 6D Migliorare la Snellire il traffico sulle strade provinciali in relazione alle esigenze attuali e future percorribilità stradale Obiettivo operativo Descrizione 6D1 Aggiornamento del piano provinciale della viabilità e del piano delle piste ciclabili validità 2013 Completamento fase conoscitiva, con raccolta dei censimenti dei flussi di traffico sul territorio, nonché delle infrastrutture al fine di pervenire all’adozione/approvazione della variante al piano provinciale della viabilità. 1) Avviato: SI Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: PROGRAMMA 16 DIFESA SUOLO Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro LP 6 Una viabilità più La Provincia si farà portatrice di modifiche alla viabilità finalizzate a soddisfare gli specifici bisogni del territorio locale, anche attraverso moderna nuovi accordi di programma. ObStr 6A Garantire una sempre maggiore sicurezza stradale Aumento della sicurezza stradale tramite azioni di prevenzione e controllo sulle strade 6A5 Monitoraggio del rischio idrogeologico e dei manufatti lungo la viabilità provinciale validità 2013-14-15 a) relazioni geologiche a supporto della progettazione b) indagini su manufatti e terreni a supporto della Direzione Lavori. 145 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: PROGRAMMA 17 TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola LP 7 L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato delle risorse naturali Obiettivo operativo Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. 7A1 Favorire l’incremento della raccolta differenziata validità 2013-14-15 7A2 Sviluppare una cultura dell’Ambiente – Studi sul fenomeno carsico. validità 2013 7A3 Contributi ai privati per la rimozione e smaltimento dell’amianto. validità 2013 2) In corso secondo Pubblicare sul sito della Provincia un report sull’attività di gestione 1) Avviato: quanto rifiuti nella provincia di Udine del triennio precedente; SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: a) effettuare l’istruttoria di 678 domande di contributo per la rimozione 2) In corso secondo 1) Avviato: e lo smaltimento dell’amianto relative al bando 2012; b) redigere i quanto SI relativi atti di concessione o diniego entro il 31.10.2013. programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: Descrizione Ricognizione al 31/07/13 Affidamento di uno studio su un ulteriore libro sul fenomeno carsico. PROGRAMMA 18 SMALTIMENTO E TRATTAMENTO DEI RIFIUTI Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola LP 7 L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato delle risorse naturali Obiettivo operativo 7A5 Sistema Informativo Regionale dei Rifiuti validità 2013 ObStr 7B Aumento dei controlli ambientali Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. Descrizione Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua Relativamente al Sistema Informativo Regionale dei Rifiuti (SIRR) 1) Avviato: quanto conclusione Commento: procedere a) a testare il software e b) all’eventuale suo utilizzo. SI programmato: SI regolare: SI Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino alla gestione del procedimento sanzionatorio Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo 7B1 Monitoraggio prestazione il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nel 2011 in 2) In corso secondo 3) Si prevede la sua 1) Avviato: dell’Area di competenza termini di: 1) Ecotassa; 2) monitoraggio del contenzioso generato quanto conclusione Commento: SI dalla procedura sanzionatoria; 3) Controlli rifiuti e impianti trattamento programmato: SI regolare: SI validità 2013-14-15 rifiuti in procedura semplificata; 4) Gestione controlli scarichi acque. 146 PROGRAMMA 19 RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE PROG 19 subprog Risorse Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola idriche LP 7 L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato delle risorse naturali Obiettivo operativo Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. Descrizione 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI Ricognizione al 31/07/13 Commento: il numero degli atti autorizzativi ha subito 3) Si prevede la un decremento causato dalle sostituzioni del dirigente. sua conclusione Inoltre con il DPR 59/2013 è stata introdotta una regolare: SI nuova tipologia di autorizzazione unica ambientale che rallenta le attività previste. 7A6 Risorse idriche Recupero arretrati validità 2013-14-15 Rilasciare almeno n. 120 atti di autorizzazione allo scarico; 7A7 Emissioni in atmosfera Presa in carico Archivio Regionale validità 2013 a) presa in carico e fascicolazione delL’80 % delle pratiche ricevute nel 2012 e del 20 % delle pratiche ricevute nel 2013; c) effettuare la fascicolazione del 100% delle pratiche di rinnovo che perverranno entro il 31/12/2013. 7A8 Emissioni in atmosfera Sviluppare una cultura dell’Ambiente – Conferenza formativa per aziende. validità 2013-14-15 Effettuazione della conferenza entro 31 dicembre per formazione aziende e rendiconto attività. ObStr 7B Aumento dei controlli ambientali Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino alla gestione del procedimento sanzionatorio 7B2 Gestione controlli emissioni in atmosfera. validità 2013-14-15 a) realizzazione n. 20 controlli e sopralluoghi, b) effettuazione del controllo delle analisi 1) Avviato: periodiche di impianti messi a regime e SI messi in esercizio pari al 20 % degli impianti autorizzati dalla Provincia . 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo 3) Si prevede la 1) Avviato: quanto sua conclusione SI programmato: regolare: SI SI Commento: 147 2) In corso secondo 3) Si prevede la quanto sua conclusione programmato: regolare: SI SI Commento: PROGRAMMA 20 CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE PROG 20 subprog Gestione risorse faunistiche e venatorie Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola LP 7 L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato delle risorse naturali Obiettivo operativo Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. 7A9 Monitoraggio performance dell’Area di competenza validità 2013-14-15 Descrizione Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nell’anno precedente in termini di: 1) 1) Recupero animali in difficoltà; 2) gestione abilitazioni all’attività venatoria; 3) Avviato: Gestione danni da fauna selvatica; 4) Gestione concessione di contributi SI faunistici vari. Ricognizione al 31/07/13 2) In corso 3) Si prevede la secondo sua quanto Commento: conclusione programmato: regolare: SI SI PROG 20 subprog Corpo di Polizia Provinciale Responsabile: dirigente avv. Valter Colussa LP 7 L’ambiente e la promozione della qualità della vita Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7B Aumento dei controlli ambientali Obiettivo operativo Aumento dei controlli ambientali sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, ottimizzando tutta la procedura a partire dalle verifiche fino alla gestione del procedimento sanzionatorio Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) predisporre entro il 30/04 un piano di rotazione territoriale delle pattuglie, tale però da non incidere sul consumo di carburante degli automezzi utilizzati dal 2) In corso 7B3 pattugliamento territorio 3) Si prevede la Corpo che dove essere mantenuto sui livelli dell’anno precedente; b) effettuare 1) secondo con finalità di protezione sua Commento: lettera a) Avviato: quanto n° 400 servizi di controllo durante i sabati e le domeniche c) effettuare n° 30 faunistica conclusione conclusa programmato: interventi di controllo con 2 pattuglie contemporaneamente; d) mantenere i SI regolare: SI validità 2013-14-15 SI consumi di carburante per gli automezzi utilizzati dal Corpo (anche per i controlli stradali) sui livelli dell’anno precedente PROGRAMMA 21 PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE Responsabile: dirigente dott. Marco Casasola Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di LP 7 L’ambiente e la tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che promozione della qualità soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni della vita future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. delle risorse naturali Si veda al programma precedente l'obiettivo 7A9 148 PROGRAMMA 22 TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE dott. Marco Casasola Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di tutta LP 7 L’ambiente e la la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che soddisfi in promozione della qualità modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò della vita significa miglioramento della qualità della vita. Sviluppare il contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento termico dei fabbricati ObStr 7C Sviluppare fonti del territorio, forme di produzione e utilizzo di impianti e sistemi energetici integrati da fonti rinnovabili, quali solare termico, fotovoltaico, energetiche alternative e il geotermico, biomasse, cogenerazione, eolico, etc., promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell’Amministrazione risparmio energetico Provinciale. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) gestione in qualità di Lead Partner, il progetto INTERREG IV Italia – Austria “La via per l’efficienza energetica nei comuni” al fine di redigere linee guida, pacchetti di interventi e 7C1 Realizzazione di un Piano supporto tecnico da fornire ai comuni che intendono implementare il risparmio e l’efficienza 2) In corso di Azione da fornire ai Comuni energetica. Progetto pluriennale. secondo 3) Si prevede la per l’implementazione del b) favorire l’adesione al “Patto dei Sindaci” realizzando il collegamento dei Comuni in una 1) Avviato: quanto sua conclusione Commento: risparmio e l’implementazione rete, anche transfrontaliera, che consenta lo scambio di politiche già adottate e mirate al SI programmat regolare: SI energetica. risparmio energetico, anche tramite l’erogazione di contributi; c1) presentare ai comuni e o: SI validità 2013 c2) rendere operativo il software di gestione dell’“Atlante energetico” che consenta di monitorare la performance dei singoli Comuni, al fine di rendere misurabile il risultato conseguito dall’adozione di politiche di risparmio energetico. a) Predisporre le condizioni organizzative indispensabili (modifica dell’organigramma del Servizio Energia) per l’attivazione delle attività connesse alle nuove competenze assunte dall’Ente quale stazione unica appaltante (D.M. 226/2011) per la gestione delle procedure 2) In corso 7C2 Implementazione nuove di stazione appaltante per l’affidamento della concessione delle reti del gas degli ambiti secondo 3) Si prevede la competenze ed espletamento territoriali di UDINE 1 e 3; b) procedere allo svolgimento degli adempimenti conseguenti 1) Avviato: quanto sua conclusione Commento: fornitura energetica alle competenze assunte. c) Predisporre una valutazione comparativa (SWOT) tra le SI programmat regolare: SI validità 2013 possibili procedure da espletare per l’approvvigionamento dell’energia elettrica e del gas o: SI per gli edifici della Provincia da sottoporre alla Giunta, corredata da cronoprogramma per ogni scenario; d) procedere allo svolgimento degli adempimenti conseguenti alla scelta operata dalla Giunta. PROGRAMMA 23 PROTEZIONE CIVILE Responsabile: dirigente ing. Daniele Fabbro Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di LP 7 L’ambiente e la promozione tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che della qualità della vita soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7A Utilizzo ragionato delle risorse naturali Obiettivo operativo 7A4Partecipare al sistema regionale di governo del territorio validità 2013-14-15 Gestire politiche ambientali che prevedano l’utilizzo ragionato delle risorse naturali. Descrizione Partecipare alla Commissione regionale per la tutela dei beni paesaggistici e al Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco per le industrie a rischio di incidente rilevante (D.lgs.334/1999) 149 1) Avviato: SI Ricognizione al 31/07/13 2) In corso 3) Si prevede la secondo quanto sua conclusione programmato: SI regolare: SI Commento: PROGRAMMA 24 POLITICHE SOCIALI Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin Proseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della solidarietà e per supportare le politiche a sostegno della LP 8 Famiglia e società famiglia, dei giovani, degli anziani, delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione. Proseguiranno le attività di solidale monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale, dell’immigrazione e delle complessive politiche sociali. ObStr 8A Promozione Sviluppare iniziative che favoriscano lo scambio di esperienze e buone prassi tra gli operatori territoriali (settimana delle solidarietà); cultura della solidarietà realizzare studi e ricerche finalizzati al potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 a) elaborazione di un programma di massima da presentare alla Giunta entro il 2) In corso 3) Si prevede 8A1 Settimana Provinciale 15/10 del 2013-2014-2015. b) realizzazione secondo 1) Avviato: la sua delle Solidarietà di almeno n. 2 eventi convegnistici all’anno; quanto Commento: SI conclusione validità 2013-14-15 c) organizzazione di Idea solidale, programmato: regolare: SI coinvolgendo almeno 60 associazioni ogni SI anno. ObStr 8B Supportare le politiche a sostegno della “La famiglia naturale diventi il pilastro su cui si orientino le politiche finalizzate alla coesione sociale” famiglia 2) In corso 8B1 Potenziamento rapporti Sostegno alla diffusione dello sportello 3) Si prevede secondo con associazioni di famigliefamiglie, pubblicizzando l’esperienza di 1) Avviato: la sua quanto Commento: ambiti-parrocchie-Comuni quello operante nell’ambito udinese presso SI conclusione programmato: gli altri ambiti.. regolare: SI validità 2013 SI ObStr 8C Sostegno alle Salvaguardare, difendere, supportare e promuovere i valori positivi dei giovani attraverso la conoscenza e l'approfondimento della realtà politiche giovanili giovanile. Commento: La Regione non ha ancora predisposto i bandi per i giovani. La Provincia di Udine ha altresì aderito al progetto “FVG Labor – Laboratori di lavoro giovanile”, promosso dall’Unione delle Province del FVG partecipare al bando regionale e presentare a valere sull’iniziativa denominata un progetto su tematiche di interesse per i 2) In corso 8C1 Partecipazione bandi 3) Si prevede “AzioneProvincEgiovani”, sostenuta dal Dipartimento giovani sul territorio provinciale secondo regionali a sostegno del 1) Avviato: la sua della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri (valorizzazione talenti, promozione quanto mondo giovanile. NO conclusione e dall’UPI nazionale. Per tale progetto, che vede in qualità informatizzazione - senza interventi dei programmato: validità 2013-14-15 regolare: SI di partner tutte le province della regione e che prevede servizi Informatica e telematica e Sportello NO l’attivazione di percorsi di supporto a progetti di per il Cittadino, ecc.) imprenditoria giovanile, è stato richiesto finanziamento ai sensi dell’apposito bando (la domande di finanziamento è stata presentata dall'UPI FVG entro il termine del 26.6.2013) 2) In corso a) organizzare n° 1 incontri pubblici per 3) Si prevede 8C2 Lotta alla diffusione delle secondo diffondere la peer education nella lotta 1) Avviato: la sua droghe. quanto Commento: all’uso delle droghe, al tabagismo, al doping; SI conclusione validità 2013-14-15 programmato: b) coinvolgere almeno 40 partecipanti. regolare: SI SI 150 ObStr 8E Far fronte alle nuove povertà ed emarginazione Obiettivo operativo 8E1 Monitoraggio prestazione Servizio Politiche Sociali validità 2013-14-15 ObStr 8F Sostegno della Cooperazione sociale Supportare le politiche a sostegno delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione. Descrizione Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite 1) nell’anno n-1 in termini di Partecipazione ad Avviato: iniziative di contrasto delle nuove povertà e SI dell’emarginazione, in relazione alle effettive disponibilità finanziarie. Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: Proseguiranno le azioni di monitoraggio e sostegno della cooperazione sociale OBIETTIVO COMUNE DEI DIRIGENTI 8F1 Realizzazione riserva affidamenti a cooperative sociali validità 2013-14-15 8F1a dott. M. Casasola 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 8F1b ing. S. Chiarandini 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: NO 8F1c dott. V. Colussa 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 8F1d dott.ssa N.P. Miorin Raggiungere, in quanto possibile, anche su base aggregata e compensativa a livello intersettoriale, la percentuale di affidamenti di competenza alle cooperative sociali 1) tendenzialmente prevista da apposito atto di Avviato: indirizzo della Giunta SI 2) In corso secondo quanto programmato: NO 8F1e ing. D. Fabbro 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 8F1f Interim 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 151 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: NO 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: Commento: Commento: Commento: Le modifiche intervenute con il D.L. n.95/2012 “ Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica….” che di fatto obbliga l’approvvigionamento da parte dell’Ente Pubblico attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da CONSIP SpA, hanno affievolito la possibilità di ricorso da parte dell’Ente alla riserva alle cooperative Sociali. Si valuta importante riaggiornare la documentazione a supporto dell’Atto di indirizzo della Giunta, che forniva direttive in ordine alla percentuale minima di affidamenti con riserva alle cooperative sociali, con la normativa intervenuta. Commento: Commento: salve le verifiche sull'individuabilità degli interventi indicati ObStr 8G Immigrazione Obiettivo operativo 8G1 Piano provinciale immigrazione validità 2013-14-15 ObStr 8H Sostegno al settore della disabilità 8H1 Interventi innovativi per le persone disabili. validità 2013 LP 13 Offrire ad ogni persona il massimo delle opportunità Proseguiranno le azioni di monitoraggio e sostegno dell’immigrazione Descrizione a) Elaborare, entro tre mesi dall’emanazione della delibera regionale sulle “Linee d’intervento in tema di immigrazione”, il Piano Provinciale Immigrazione, tramite proposta di delibera di 1) Giunta, per l’attivazione di progetti propri e la gestione di contributi Avviato: mirati (Bandi Immigrazione) per le iniziative degli Enti territoriali, b) SI rilevare il livello di soddisfazione del beneficiario del contributo (scheda inviata con la comunicazione del contributo). Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento:. conclusione regolare: SI Proporre azioni destinate a rendere più efficaci le scelte d'intervento nel settore della disabilità a) rilevare il livello di soddisfazione dei soggetti gestori dei singoli 2) In corso interventi (Aziende Sanitarie 3-4-5, Ambito Udinese, Comunità 3) Si prevede la 1) secondo Piergiorgio, Servizio Trasporti della Provincia di Udine) sulla sua Avviato: quanto Commento: qualità dell’attività di pianificazione, supervisione e coordinamento conclusione SI programmato: degli interventi da parte del personale del servizio Politiche regolare: SI SI sociali, conseguendo un giudizio almeno pari a 7/10; Credere nel primato e nella centralità della persona significa porre la dignità dell’essere umano come ragione unica di ogni azione politica… E’ necessario che il territorio si presenti come sistema e che i diversi soggetti […] partecipino in modo unitario ai vari momenti di confronto nei quali si decidono le politiche e si lavora per nuovi equilibri più stabili ed accettabili. ObStr 13B Sviluppare politiche di partecipazione paritaria Stimolare la crescita di organismi, di reti di persone, di progetti a garanzia di parità di diritti tra uomini e donne 13B1 Progetto “S.O.S. ANTIMOBBING” validità 2013 a) Predisporre con l’A.S.L. n. 4 un documento di intenti a titolo sperimentale, nell’ambito del Progetto “S.O.S. ANTIMOBBING”, per canalizzare verso lo sportello l’utenza dell’A.S.L. in difficoltà; b) estendere la sperimentazione alle altre A.S.L. 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 13B2 Progetto Interreg: “Donne che decidono” validità 2013 a) partecipazione agli incontri di coordinamento delle attività progettuali; b) organizzazione incontro finale con analisi dei risultati del progetto; c) ottenere un giudizio di soddisfazione, rilevato con apposito questionario, dai partecipanti al corso di formazione per comunicare in rete “WEB 2.0”. 1) Avviato: SI 2) In corso secondo quanto programmato: SI 3) Si prevede la sua Commento: conclusione regolare: SI 152 PROGRAMMA 25 AGRICOLTURA Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin Diventa imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo economico, individuando come obiettivo principale di LP 7 L’ambiente e la tutta la programmazione provinciale, il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente. Ciò significa uno sviluppo che promozione della qualità soddisfi in modo equo le necessità della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni della vita future, ciò significa miglioramento della qualità della vita. ObStr 7D Sviluppo economico compatibile con Soddisfare in modo equo la necessità di sviluppo della popolazione, senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo le la conservazione del generazioni future. territorio Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 7D1 Monitoraggio prestazione Commento: L'obiettivo Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., 2) In corso U.O.: Servizi di supporto al 3) Si prevede la necessita di revisione per garantendo il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni secondo quanto settore agricolo e risorse 1) Avviato: SI sua conclusione problematiche di tipo fornite nell’ anno n-1 per il Tavolo di consultazione sulle programmato: naturalistiche regolare: NO finanziario. Al momento non tematiche agricole con i rappresentanti del mondo agricolo. NO vi sono fondi disponibili. validità 2013-14-15 7D2 Piano integrato di filiera Effettuare monitoraggi semestrali dei progetti delle aziende 2) In corso 3) Si prevede la nel Piano di Sviluppo Rurale partecipanti al piano di filiera già inseriti nel P.S.R. 1) Avviato: SI secondo quanto sua conclusione Commento: (P.S.R.) predisponendo i reports da inviare alla Regione. programmato: SI regolare: SI validità 2013 a) supporto legislativo/amministrativo all’Assessorato nel 2) In corso 3) Si prevede la Commento: l'obiettivo, percorso di costituzione dell’iniziativa “Strada del vino e dei 7D3 Sviluppo delle Strade del 1) Avviato: secondo quanto sua conclusione relativamente alla lettera a), Sapori della Riviera del Friuli”; b) sviluppo del progetto Enjoy Vino lettera a) NO programmato: regolare: lettera necessita di revisione per tour - buon appetito sulle strade del gusto transfrontaliere lettera b) SI lettera a) NO a) NO problematiche di tipo validità 2013 inserito nel programma di cooperazione transfrontaliera lettera b) SI lettera b) SI giuridico. INTERREG ITA-SLO mediante l’organizzazione di due incontri. 2) In corso 3) Si prevede la 7D4 Progetto Heritaste verifica effettuazione azioni (attività promozionali, realizzazione 1) Avviato: SI secondo quanto sua conclusione Commento: eventi, ecc.) previste dal Progetto per il 2013 ed il 2014. validità 2013-14 programmato: SI regolare: SI Supporto all’azione dell’Assessore di ampliamento del ruolo dell’Ente nel settore della promozione del settore agricolo ed 2) In corso Commento: L'obiettivo 7D5 Attività promozionale del enogastronomico, tramite a) l’organizzazione di incontri con i 3) Si prevede la 1) Avviato: secondo quanto necessita di revisione per settore agricolo vertici di Udine e Gorizia Fiere s.p.a., b) organizzazione di sua conclusione NO programmato: problematiche di tipo validità 2013 incontri con i comitati organizzatori delle manifestazioni “Oro di regolare: NO NO finanziario. Ramandolo”, “Schioppettino di Prepotto”, “AproBio” anche al fine di sostenerle in caso di adeguate disponibilità. PROGRAMMA 26 INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin Il personale del programma, oltre a seguire l’ordinaria gestione del sostegno alle imprese del territorio, collabora anche alla realizzazione dell’obiettivo 1E1 Definizione obiettivi gestionali delle società partecipate. 153 PROGRAMMA 27 LAVORO E COLLOCAMENTO Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 9 Sostegno all'economia Chiamare a confronto tutte le istanze civili ed economiche, sociali e culturali, per tracciare chiaro il quadro della realtà socioeconomica e tutela del lavoro friulana ed indicare la strada del nostro futuro. ObStr 9B Superare le inefficienze del mercato del lavoro Intervenire affinché, nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate. Obiettivo operativo Descrizione Monitorare durante l’anno e alla fine relazionare all’O.I.V., garantendo il rispetto e/o il miglioramento delle prestazioni fornite nel 2011 per 1) 9B1 Monitoraggio prestazione Ottimizzare le competenze in materia di lavoro 2) Potenziare ed estendere Servizio Lavoro, Collocamento l’accesso al sistema provinciale dei Servizi per l’Impiego 3) Laboratori di e Formazione ricerca attiva del lavoro 4) Applicazione della L. 92/2012 art. 4 c. 33 “a) validità 2013-14-15 colloqui di orientamento entro 3 mesi dall’inizio dello stato di disoccupazione”. 9B2 Potenziare ed estendere a) aumentare del 10% il n° di incontri dei responsabili dei clusters nelle l’accesso al sistema aziende (tutti i clusters); b) aumentare il n° di soggetti coinvolti in attività di provinciale dei Servizi per accompagnamento al lavoro mediante promozione di percorsi formativi l’Impiego (CPI). (tutti i clusters); c) collaborazione con Agenzia del Ministero del Welfare “Italialavoro” per l’applicazione della riforma Fornero. validità 2013 a) realizzazione del progetto “incrementare il lavoro domestico” per l’inserimento lavorativo nel settore assistenza familiare, predisposizione di una relazione finale con analisi di possibili sviluppi futuri; b) sperimentazione del progetto “giovani e lavoro accessorio nel terziario” per 9B3 Introduzione di azioni per l’attivazione di ulteriori 15 interventi di lavoro accessorio occasionale in programma – target aziende del territorio a favore di studenti universitari, predisposizione di validità 2013 una relazione finale con analisi di possibili sviluppi futuri; c) attivazione del progetto “Cantieri Lavoro” dedicato all’inserimento/reinserimento lavorativo a favore di soggetti in CIG/mobilità per interventi di pubblica utilità presso gli Enti Locali (con inserimento dei lavoratori nelle graduatorie gestite dai C.P.I. dell’Ente); LAV 9B4 Sviluppo contributi L.R. 18/2005. validità 2013 a) aumentare del 15% rispetto al 2012 il numero di domande istruite per contributi di cui alla L.R. 18/2005, artt. 29,30,31,32,33, 48; b) pervenire alla riscossione di € 80.000,00 a seguito di procedure di revoca e recupero dei crediti pregressi. 154 Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: 2) In corso secondo 1) Avviato: quanto SI programmato: SI 3) Si prevede la sua conclusione regolare: SI Commento: ObStr 9C Potenziare gli interventi a favore dei soggetti più deboli Obiettivo operativo 9C1 Potenziamento delle politiche attive per i disabili validità 2013-14-15 Intervenire in maniera più incisiva […] nei casi che riguardano i soggetti più deboli Descrizione a a) monitoraggio delle scoperture dei datori di lavoro al fine di definire un piano di assolvimento degli obblighi occupazionali; b) verifica realizzazione di tirocini formativi da parte del CAMPP ai fini della liquidazione dei relativi contributi; c) in previsione dell’implementazione della funzionalità gestionale della L.68/99 1) Avviato: nel software Ergonet, inserimento dei CV dei lavoratori iscritti ed SI in ricerca attiva di un’occupazione, d) a seguito dell’implementazione della funzionalità gestionale della L.68/99 nel software Ergonet verifica e correzione dei disallineamenti dei dati registrati nel gestionale precedente con quelli presenti in Ergonet, caricati dalla Regione. Ricognizione al 31/07/13 2) In corso secondo 3) Si prevede la quanto sua conclusione programmato: regolare: SI NO Commento: Le attività sono state rallentate a causa dell'emergenza manifestatasi in relazione alla necessità di rendicontazione d'audit dei fondi a valere sul Fondo Sociale Europeo. 2) In corso secondo 3) Si prevede la 1) Avviato: quanto sua conclusione SI programmato: regolare: SI NO Commento: Le attività sono state rallentate a causa dell'emergenza manifestatasi in relazione alla necessità di rendicontazione d'audit dei fondi a valere sul Fondo Sociale Europeo e all'avvicendamento politico e dirigenziale.. 9C2 Inserimento lavorativo delle persone disabili – utilizzo delle misure d’intervento disponibili. validità 2013-14-15 a) promozione presso i datori di lavoro delle misure d’intervento disponibili (convenzioni programmatiche stipulate, convenzioni individuali stipulate, invio elenchi di candidati a fronte di posti disponibili rilevati); b) mettere a punto un progetto di collaborazione col Dipartimento di SM dell’ASS 4 per l’inserimento lavorativo dei disabili psichici e c) avvio del tavolo Provincia-DSM di coordinamento del progetto ObStr 9D Acquisizione competenza primaria nella Formazione Professionale Svolgere azioni propedeutiche all’acquisizione della competenza in materia 9D1 Formazione professionale – Attivazione di iniziative formative validità 2013-14-15 a) Coordinamento dell’attività delle agenzie formative del territorio. Sperimentazione di attività formative tramite le Linee 17 e 20 previste dal Piano della Programmazione delle Operazioni e dei mezzi finanziari del Friuli Venezia Giulia b) attivazione di n° 10 corsi di formazione mirati per singole aziende; c) Attivazione di n° 200 work experiences. 9D2 Accordo per utilizzo fondo Stipula accordo con Confindustria e Sindacati per l’utilizzo del impresa Fondo Impresa e pianificazione di un adeguato numero di corsi validità 2013 di formazione per la riqualificazione dei lavoratori. 155 2) In corso secondo 3) Si prevede la 1) Avviato: quanto sua conclusione SI programmato: regolare: SI SI Commento: da aprile 2013 i corsi avviati sono 9 (PROGRAMMA 7) e 6 (LINEA 20); a settembre si prevede la ripresa dei corsi dopo la chiusura estiva degli Enti di Formazione 2) In corso secondo 3) Si prevede la 1) Avviato: quanto sua conclusione SI programmato: regolare: SI SI Commento: PROGRAMMA SPECIALE 28 MONTAGNA Responsabile: dirigente dott.ssa Nilla Patrizia Miorin LP 10 Sviluppo socioCoinvolgere i Comuni, le Comunità Montane, i Gruppi di Azione Locale, i vari Consorzi, il BIM, le Aziende Sanitarie in un progetto di economico della montagna sviluppo economico e sociale. ObStr 10A Il fondo Gestione del fondo sia per progetti che per trasferimenti sul territorio, all’interno di un sistema con una regia unica della Provincia e la Montagna partecipazione di vari soggetti pubblici e privati del territorio. Obiettivo operativo Descrizione Ricognizione al 31/07/13 CONCLUSO Commento: nella riunione dei Dirigenti scolastici dello scorso 11/04/2013 sono state individuate, quali progetti da realizzare con i fondi regionali e con i fondi propri, le seguenti progettualità: 10A1 Centro Servizi Scolastici - MENTORE; Stesura bozza definizione progetti integrativi a 1) Avviato: Alto Friuli - SBILF; sostegno delle scuole dell’Alto Friuli. SI validità 2013 - ASSISTENZA INFORMATICA; - GIOCARE CON L’ARTE ; - INCONTRIAMOCI CON LA MUSICA; - COMPETENZE RELAZIONALI PER COSTRUIRE E GESTIRE IL GRUPPO CLASSE Commento: In data 26/03/2013 l'Assessore pro tempore ha richiesto all'OIV il differimento dell’obiettivo in parola alla data del 31/12/2013 considerato che solo n. 35 dei 3) Si n. 61 Comuni contattati aveva risposto al questionario. Elaborazione del documento di sintesi del 2) In corso prevede la Con lettera del 13/06/2013, a firma del Consigliere 10A2 Valorizzazione risorse censimento delle risorse naturali da valorizzare secondo 1) Avviato: sua delegato Luigi Gonano, sono state ritrasmesse via PEC del territorio – boschive, minerarie ecc. - di ciascun comune quanto SI conclusione ai 26 Comuni inadempienti le schede relative al dell’area montana, da presentare alla Giunta programmato: validità 2013 regolare: progetto. Alla data del 06/08/2013 hanno risposto 12 Provinciale. NO NO Comuni su 26 contattati. Si è provveduto a contattare, il 09/07 e il 30/07, l’Università degli Studi di Udine al fine di coinvolgere la stessa nella fase di elaborazione dei dati pervenuti. ObStr 10B Le Dolomiti nel Patrimonio Mondiale Dare applicazione al piano di gestione per il mantenimento delle Dolomiti nel Patrimonio Mondiale Naturale UNESCO Naturale UNESCO Garantire il supporto tecnico/amministrativo alla Fondazione tramite la partecipazione alle riunioni e l’acquisizione tempestiva dei verbali; 2) In corso 3) Si 10B1 Supporto “Fondazione supervisionare sull’operato dell’Università degli secondo prevede la 1) Avviato: Dolomiti” Studi di Udine incaricata del progetto Tutela del quanto sua Commento: SI paesaggio - Le Dolomiti nel patrimonio Mondiale programmato: conclusione validità 2013 SI regolare: SI naturale UNESCO, anche relazionando entro un mese dalla fine di ciascun semestre (30/6-31/12) e monitorando il suo completamento. 156 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI 157 5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 Classificazione funzionale Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale di cui: - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione di Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne locale 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 7. Interessi passivi 8. Altre spese correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 1 2 3 4 5 6 Amm.ne gestione e controllo Istruzione Pubblica Cultura e beni culturali Settore turismo, sport e ricreativo Trasporti Gestione del territorio Tutela ambientale servizi da 01 a 04 7 Tutela ambientale Caccia e Altri servizi pesca da 06 a 08 servizio 05 9.263.695,81 368.288,69 309.249,42 208.231,54 1.928.962,76 3.490.409,84 1.784.975,53 n.d 80.048,56 n.d 67.873,69 n.d 45.556,10 n.d 428.167,54 n.d 804.777,68 n.d 300.552,17 n.d 320.275,09 n.d 44.579,23 n.d 665.406,49 n.d 4.037.466,64 7.618.926,48 660.446,11 626.064,79 42.154.998,27 3.418.183,98 123.787,14 339.501,84 26.729,01 490.017,99 1.002.763,58 5.058.861,46 603.187,77 608.859,96 9.000,00 24.248,37 422.150,08 75.000,00 521.398,45 0,00 450,00 14.854,74 14.000,00 21.500,00 155.365,75 209.244,04 319.693,65 33.200,00 23.568,56 0,00 1.337.999,04 1.412.569,65 Totale 94.735,49 Sanità serv. 01 212.958,13 2.963.526,82 439.232,86 533.968,35 n.d 8 Settore sociale Assistenza Totale servizio 02 Agricolt. servizio 01 9 Sviluppo economico Industria Mercato del commercio e lavoro serv. artigianato 03 servizio 02 Totale Totale generale 252.726,04 252.726,04 135.122,13 31.793,07 3.738.441,31 3.905.356,51 22.690.447,43 55.201,20 n.d 55.201,20 n.d 30.036,34 n.d 7.224,29 n.d 839.079,76 n.d 876.340,39 n.d 4.808.347,18 303.934,83 303.934,83 20.579,13 57.421,72 946.963,30 1.024.964,15 60.335.003,24 699.935,89 274.197,37 61.484,11 7.565.756,57 7.901.438,05 16.405.445,16 365.228,95 365.228,95 4.553,14 592.600,00 2.757.784,27 3.354.937,41 3.770.971,10 689.567,86 689.567,86 106.406,87 91.226,15 10.000,00 207.633,02 2.172.241,23 699.935,89 417,57 145.867,08 417,57 145.867,08 0,00 2.000,00 304.448,86 29.700,00 94.735,49 439.232,86 533.968,35 18.100,00 445.344,65 445.344,65 210.910,00 210.910,00 103.406,87 28.763,31 132.170,18 229.010,00 0,00 3.000,00 3.000,00 9.081,10 207.244,04 12.244,79 3.500,00 5.468,56 1.158.129,33 5.268.555,50 937.736,16 656.059,96 54.068,56 220.780,14 2.325.676,33 3.913.707,87 3.783,71 18.593.779,79 1.447.632,04 0,00 118.983,86 422.150,08 514.232,86 1.055.366,80 3.543.910,51 10.578,88 45.031,70 15.585.230,71 1.907.431,69 1.490.356,29 44.148.608,47 10.497.536,03 50.987,28 9.257,33 60.244,61 1.631.757,32 2.183.478,90 753.920,00 4.569.156,22 segue 158 8.801,41 8.801,41 24.511,80 24.511,80 3.000,00 1.754.732,70 1.754.732,70 136.708,85 136.708,85 4.986,78 4.986,78 2.453.089,20 2.453.089,20 8.801,41 62.462,84 10.000,00 75.462,84 337.513,13 385.157,38 745.310,26 10.333.540,84 11.464.008,48 22.348.657,49 3.347,71 3.347,71 6.230.423,54 13.276,70 4.051.610,25 834.525,05 15.032.222,15 16.410.953,55 115.656.141,95 13.276,70 544.206,35 segue 5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 Classificazione funzionale Classificazione economica 1 2 3 4 5 6 Amm.ne gestione e controllo Istruzione Pubblica Cultura e beni culturali Settore turismo, sport e ricreativo Trasporti Gestione del territorio B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 865.147,90 10.008.981,17 di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. 545.075,04 765.899,16 78.839,28 133.848,76 Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Citta metropolitane - Comuni e Unione di Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 63.100,00 Tutela ambientale servizi da 01 a 04 7 Tutela ambientale Caccia e Altri servizi pesca da 06 a 08 servizio 05 Totale 36.505,34 20.406.715,64 9.922,19 2.193,63 12.115,82 36.505,34 9.922,19 2.193,63 12.115,82 906.481,01 916.444,31 319.228,21 373.377,24 9.963,30 6.000,00 350.180,12 2.737.636,23 48.569,14 1.013.482,36 Sanità serv. 01 8 Settore sociale Assistenza Totale servizio 02 38.577,15 25.000,00 1.439.095,07 1.247.819,90 0,00 44.712,00 1.292.531,90 0,00 Totale Totale generale 38.577,15 23.347,91 23.347,91 31.391.390,93 0,00 23.347,91 23.347,91 1.702.171,48 119.560,44 1.710.170,03 25.000,00 121.418,26 639.574,83 Agricolt. servizio 01 9 Sviluppo economico Industria Mercato del commercio e lavoro serv. artigianato 03 servizio 02 0,00 119.560,44 592.875,63 64.393,44 836.320,95 1.493.590,02 1.499.590,02 0,00 206.469,53 0,00 206.469,53 7.727.539,18 0,00 0,00 949.877,22 345.532,12 1.774.259,02 171.931,83 43.569,14 841.550,53 0,00 639.574,83 1.439.095,07 1.247.819,90 1.121.809,05 44.712,00 1.292.531,90 197.999,38 197.999,38 6.574.111,99 0,00 5.000,00 0,00 0,00 0,00 5.000,00 0,00 4.648,00 13.499,99 429.019,40 2.871.484,99 0,00 111.669,14 1.392.859,60 639.574,83 1.439.095,07 1.257.783,20 0,00 951.193,01 2.208.976,21 0,00 8.470,15 146.418,26 146.418,26 592.875,63 390.423,41 8.470 26.618,14 836.320,95 1.819.619,99 11.058.717,49 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.622.325,16 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.622.325,16 14.916.492,46 12.880.466,16 676.080,17 21.845.810,71 1.257.783,20 9.922,19 953.386,64 2.221.092,03 184.995,41 184.995,41 592.875,63 390.423,41 859.668,86 1.842.967,90 56.072.433,58 33.510.272,25 28.465.696,87 2.019.100,83 2.883.215,89 44.824.688,64 32.343.346,74 2.889.540,52 2.193.401,09 1.707.306,64 6.790.248,25 1.137.081,98 1.224.948,46 15.891.891,01 18.253.921,45 171.728.575,53 111.669,14 1.392.859,60 159 2.638.084,61 2.638.084,61 160 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 161 6.1 Valutazioni finali della programmazione. Ogni programma presentato è stato preliminarmente vagliato in ordine alla sua coerenza con l‟eventuale programmazione di livello regionale. Tale verifica permette di assicurare la completa conformità e coerenza del livello di programmazione provinciale e di quello regionale. La situazione istituzionale della nostra Regione è caratterizzata dalla specialità e da una politica che in passato ha perseguito un‟azione accentratrice. Questo non solo sul piano legislativo e programmatorio che tradizionalmente le spetta, ma anche su quello meramente amministrativo - esecutivo, sottraendo spazio e margine di manovra agli altri livelli istituzionali. La conseguenza è quella che gli Enti del territorio regionale si muovono con precisi riferimenti e ricorrenti contatti con gli uffici della Regione e questo fa sì che l‟azione amministrativa di tali Enti difficilmente possa essere in contrasto con quella regionale. La Provincia di Udine in più occasioni ha dimostrato di meritare maggiori competenze e una più ampia autonomia decisionale, specie in quei settori che più da vicino le competono, nel governo dell‟area vasta sovra - comunale. La riforma degli Enti Locali, in particolare delle Province, in atto a livello sia Nazionale ma soprattutto Regionale non ha ancora assunto contorni definiti che consentano una chiara programmazione a medio-lungo termine. Udine, li ______________ Il Segretario Generale dott. Domenico Ricci Il Responsabile della Programmazione e del Servizio Finanziario dott. Daniele Damele ______________________ ______________________________ Il Rappresentante Legale Presidente della Provincia di Udine on. Pietro Fontanini Timbro dell‟Ente _____________________________ 162 PROVINCIA DI UDINE Documento Programma Triennale 2014 - 2016 ed elenco annuale AREA TECNICA - SERVIZIO VIABILITA' E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Elenco descrittivo dei Lavori Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 NOTE ZONA Lavori di sitemazione e messa in sicurezza di alcune intersezioni stradali - zona Friuli Centrale 320.000,00 Friuli Centrale 50% dell'importo è finanziato coni fondi del PNSS (€ 160.000,00 finanziati con PNSS, € 160.000,00 finanziati con avanzo d'amministrazione anno 2011) - slitta dal 2013 Sistemazione a rotatoria dell'incrocio tra la SP 49 Osovana e la SP 46 Juliense in Comune di Buja 270.000,00 Medio Friuli 50% dell'importo è finanziato coni fondi del PNSS (€ 135.000,00 finanziati con PNSS; € 135.000,00 finanziati con avanzo d'amministrazione anno 2011) - slitta dal 2013 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade 1.000.000,00 Tutte Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie 3.000.000,00 Tutte Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" 390.000,00 Montagna TOTALE ANNO 2014 4.980.000,00 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade 1.000.000,00 Tutte Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie 3.000.000,00 Tutte 90.000,00 Montagna Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112 per € 90.000,00 Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112 TOTALE ANNO 2015 4.090.000,00 Interventi di manutenz. straord. patrimonio strade 1.000.000,00 Tutte Ribitumature e interventi manutentivi strade provinciali varie 3.000.000,00 Tutte 90.000,00 Montagna Manutenzione straordinaria SS.PP zona "Carnia - Val Canale" TOTALE ANNO 2016 4.090.000,00 Finanziato con fondi di bilancio cap. 58112 PROVINCIA DI UDINE DOCUMENTO PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 ED ELENCO ANNUALE 2014 SERVIZIO EDILIZIA Elenco descrittivo dei Lavori LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO 11° INT 2014 2015 2016 1.000.000,00 ZONA TUTTE IMMOBILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 1°INT 200.000,00 Medio Friuli IMMOBILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO GEMONA DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 1°INT 500.000,00 Medio Friuli LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO 12° INT 1.000.000,00 LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO 13° INT TOTALE GENERALE TUTTE 1.000.000,00 1.700.000,00 1.000.000,00 1.000.000,00 Pagina 115/11/2013EDI 2013-2015 rev01 29.08.12.xls TUTTE NOTE SUPERF. FABBRICATI INDISPONIBILI coperta mq. DESTINAZIONE ATTUALE VALORE PATRIMONIALE AL 31/12/2012 FI 1-1 Palazzo della Provincia - Udine - Piazza Patriarcato, n. 3 Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 68 sub 1,2,3,4,5,6 e 10 6.562 uffici provinciali autorimesse € 5.551.577,01 FI 2-1 Fabbricato Via Liruti, n. 22 - Udine Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 382 subb. 4 e 5 3.288 uffici provinciali € 1.089.797,09 FI 3-1 Istituto Tecnico Commerciale "C. Deganutti" - Udine - Via Diaz, n. 60 Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54 16.586 scuola € 5.597.867,86 FI 4-1 Nuovo Liceo Scientifico "N. Copernico" - Udine - Via Planis, n. 25 Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54 sub 2 10.422 scuola € 4.916.917,86 FI 5-1 Corpo Aule - Udine - Via Galilei Fabbricato e cupola geodetica - Part. cat. 31035 F. 30 Mapp. n. 1940 3.668 scuola € 1.147.820,83 FI 6-1 Istituto Tecnico Industriale "A. Malignani" - Udine - Viale L. da Vinci Part. cat. 31493 F. 30 Map. n. 46 44.289 scuola € 15.466.502,93 Alloggio custode LOCAZIONE CANONE SCADENZA ANNUO € 2.000,00 locato 31.08.2013 PROPOSTA DI RAZIONALIZZAZIONE (cambio destinazione) Alla scadenza, eventuale nuovo contratto uso transitorio relativo all'alloggio destinato al custode. ANBIMA: 2014; AGI: Alla scadenza dei contratti di locazione procedere alla verifica dei canoni 2014; CONSORZIO di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato. APIC.: 2018; CIRCOLO SPELEOLOGICO: 2019: SISTEMI FORMATIVI ONLUS : 2019. FI 7-1 Fabbricato ex Istituto Provinciale per l'Infanzia - Udine - Via Diaz, n. 58 Part. cat. 3885 F. 23 Map. n. 2409 FI 8-1 Istituto Tecnico Commerciale "A. Zanon" - Udine - Piazzale Cavedalis Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 396 sub 3 F. 30 Mapp. n. 2138 - caldaia centro studi FI 9-1 713 locato ad Associazioni varie € 188.265,99 16.370 scuola € 8.857.698,19 Liceo Scientifico "G. Marinelli" - Udine - Viale L. da Vinci Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 55 sub 3 7.759 scuola € 3.774.114,52 FI 10-1 Centro Studi di Codroipo - Codroipo - Via Circonvallazione Sud Part. cat. 3600 F. 54 Mapp. n. 1732 8.602 scuola € 2.672.105,72 FI 11-1 Centro Studi di Gemona - Gemona del Friuli - Via Praviolai Part. cat. F. 16 Mapp. 1098 e altri (non accatastato) 10.289 scuola € 5.032.873,26 FI 12-1 Centro Studi di Latisana - Latisana - Via del Tempio Part. cat. F. 6 Mapp. n. 33 6.041 scuola € 1.915.456,61 FI 13-1 I.T.I. Malignani 2000 - Cervignano del Friuli - Via Ramazzotti Part. cat. 1183 F. 21 Mapp. n. 802/6 5.478 scuola € 3.123.657,72 Centro Studi di Tolmezzo - Tolmezzo - Via Moro F. 71 Mapp. n.ri 626, 658, 660, 662, 663, 664, 665, 666, 669, 670, 671, 683, 684, 685, 686, 688, 689 - F. 76 Mapp. N. 73 13.024 scuola € 5.908.684,68 Centro Scolastico di Cividale - Cividale del Friuli - Via Istituto Agrario Part. cat. F. 9 Mapp. n. 580, 581e 322 Alloggio custode 28.537 scuola € 8.258.494,62 FI € 13.705,57 14-1 FI 16-1 € 1.545,67 locato FI 17-1 Istituto Tecnico Commerciale "L. Einaudi" - Palmanova - Via Sottoselva Part. cat. 1372 F. 6 Mapp. n. 12 3.121 scuola € 565.202,58 FI 18-1 Istituto Tecnico per il Turismo "Savorgnan di Brazzà" - Lignano Sabbiadoro Via Mezzasacca - Part. cat. 15155 F. 42 Mapp. n. 536 4.327 scuola € 2.335.817,35 FI 19-1 Liceo Scientifico "A. Einstein" - Cervignano del Friuli - Via Pradati Part. cat. 3225 F. Mapp. n. 635/3 (gravato da servitù di elettrodotto) 4.720 scuola € 1.863.708,05 FI 20-1 Malghe di Porzus - Faedis Monumento alla Resistenza - Part. cat. 88 F. 7 Mapp. n. 81 129 monumento storico € 140.733,92 FI 21-1 Magazzino Stradale di Viale Tricesimo - Molin Nuovo - Udine Part cat. F. 6 Mapp. n. 781 313 magazzino stradale € 21.338,34 30.11.2014 FI 22-1 Magazzino Stradale di Aveacco - Colloredo di M.te Albano - Via Laibacco Part cat. 275 F. 6 Mapp. n. 39 176 magazzino stradale € 59.066,97 FI 23-1 Magazzino Stradale di Rodeano - Rive d'Arcano - Via Cisterna Part cat. 511 F. 18 Mapp. n. 216 198 magazzino stradale € 46.880,51 FI 24-1 Magazzino Stradale di Virco - Bertiolo - S.P. "del Ponte di Madrisio" Part cat. F. 12 Mapp. n. 541 249 magazzino stradale € 22.573,28 FI 25-1 Magazzino Stradale della Val Aupa - Moggio - Località Chiaranda Part cat. F. 49 Mapp. n. 105 124 magazzino stradale € 3.188,61 FI 26 Fabbricato sede Uffici Provinciali - Udine - Piazza Patriarcato, n. 2 Palazzo gentilizio - Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 67 sub 1,2 e 6 2.335 uffici provinciali autorimesse Rinnovo della concessione parte area esterna a Regione FVG Commissario Straordinario per il recupero del castello di Colloredo fino al 30/11/2016, previo parere favorevole dell’Area Viabilità e delll’Area Ambiente della Provincia di Udine. € 756.170,79 Scadenza contrattuale (20.12.2013). Procedere al rinnovo del contratto di locazione con il Ministero degli Interni. Nel caso in cui il Ministero receda dal contratto, verificare l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita dell’immobile mediante asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di locazione. FI 27-1 Palazzo della Prefettura - Udine - Via della Prefettura, n. 16 Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 5 3.910 locato al Ministero dell'Interno - Uffici della Prefettura FI 28-1 Fabbricato di Via Prefettura - Udine - Via della Prefettura, n. 16 Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 1 2.112 uffici provinciali € 831.430,44 3.026 locato al Ministero Beni Culturali € 898.704,93 magazzino stradale € 234.573,97 € 1.217.001,31 € 192.700,78 20/12/2013 Archivio di Stato - Udine - Via Urbanis, n. 1 FI 29-1 Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 853 sub 6 FI 30-1 Magazzino Stradale di Cividale del Friuli F. 22 Mapp. n. 396 FI Lascito Partanni - Cividale del Friuli - Via IX Agosto, n. 12 31-1, 2 e 3 Abitazione - Part. cat. 522 F. 16 Mapp. n. 376 sub 3, 4 e 5 FI 32-1 FI Ex Caserma dei Carabinieri - Udine - Via Gemona 362 457 4.553 scuole € 61.043,33 € 4.500,00 scaduto 31/03/2018 1.700 locato Trattative in corso per eventuale stipulazione di un nuovo protocollo d'intesa per ridefinire gli obblighi reciproci tra le parti e contemperare gli interessi coinvolti. Il contratto di locazione con l'Associazione Università della Terza Età P. Naliato è stato risolto a decorrere dal 14.03.2013. Risulterebbe pertanto opportuno procedere alla redazione e pubblicazione di un avviso pubblico per addivenire alla stipula di un nuovo contratto di locazione a favore di associazioni o enti che perseguono le finalità indicate nel lascito Partanni. Prima di procedere all'approvazione del bando dovranno però essere portate a termine le dovute modifiche catastali finalizzate a modificare la destinazione d’uso dell’immobile da “abitativo” a “ufficio”, nonché ultimata l’attività di produzione dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E) di cui al Decreto Legge 4 giugno 2013, n.63 come convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90; € 867.713,47 Gli appartamenti - in corso di ristrutturazione - ospiteranno i convittori dell'Istituto Scolastico "Uccellis" fino al termine dei lavori di rifacimento degli alloggi ubicati presso l'Istituto scolastico citato. n. 4 appartamenti in fase di ristrutturazione Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 30 subb. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 Caserma dei Vigili del Fuoco - Tolmezzo - Via Paluzza Abitazione € 47.305,97 (indennità extracontrattuale) € 321.395,25 € 50.885,41 10/10/2014 Alla scadenza del contratto si provvedrà all'accertamento del canone di locazione al fine di aggiornarlo ai valori di mercato che saranno vigenti al momento della scadenza contrattuale . Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano anche i Ministeri. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012 33-1e2 Part. cat. F. 41 Mapp. 1323 e 1324 al Ministero dell'Interno Sede A.T.P. Udine FI 35-1 Fabbricato di Udine - Via Diaz, n. 60 5.198 Locazione all'ASS n. 4 € 3.224.523,70 Al piano terra e al primo piano ala est l'immobile è detenuto in comodato e locazione da diverse associazioni di volontariato Part. cat. 3885 F. 23 Mapp. n. 54 subb. 5 e 6 € 22.043,27 € 5.512,15 Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla Spending Review, per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano anche le Aziende Sanitarie locali. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012 31/01/2018 E' ancora in corso la stipula di contratti di comodato ex art. 8, comma 3 della LR 12/95 o locazione per i locali non più utilizzati dall' ASS n. 4 "Medio Friuli" ancora disponibili al primo piano ala est., dopo che sono stati occupati tutti gli spazi ex Azienda Sanitaria presenti al piano terra. Alla scadenza dei contratti di locazione si procederà in ogni caso alla verifica dei canoni di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato. Per quanto riguarda le assegnazioni degli ultimi spazi ancora disponibili al primo piano (ala est), già autorizzate dalla Giunta Provinciale, prima di IPA: 2018; EX procedere alla stipula dei nuovi contratti di comodato o locazione risulterà GUARDIE GIURATE : 2018; doverosoattendere il rilascio dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E) di cui al Decreto Legge 4 giugno 2013, n.63 come convertito, con TOSCANI IN modificazioni, dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90, relativamente all'edificio FRIULI: 2019; in questione. UNCI.: 2019; UNMS: 2019. Palazzina via Renati: Aule Uccellis Utilizzo provvisorio in attesa termine lavori sede di via G. da Udine, 20 I vincoli di destinazione d'uso derivanti dal finanziamento regionale cesseranno in data 11.02.2014. Sono in corso approfondimenti sui vincoli derivanti dal subentro della Provincia all'I.P.I. In base all'esito di tali approfondimenti, l'Amministrazione dovrà valutare le possibili alternative: a) alienazione mediante asta pubblica, b)sottoscrizione accordo con CDP Investimenti SGR (società partecipata dalla Cassa Depositi e Prestiti) per promozione e ottimizzazione delle procedure finalizzate all’alienazione mediante asta pubblica, c)cessione in usufrutto/proprietà al Comune di Grado d) affidamento in gestione a terzi; Villa Ostenda - Grado - Via Carducci, n. 29 Part. cat. 823 F. 42 Mapp. n. 202/70 subb. 1, 2, 3 e 4 FI 44-1 Magazzino Stradale - Nimis - Via Udine Part cat. F. 35 Mapp. n. 249 170 magazzino stradale € 20.498,18 FI 45-1 Magazzino Stradale - S. Maria La Longa Part cat. F. 10 Mapp. n. 63 294 magazzino stradale € 15.747,10 FI 46-1 Nuovo Istituto Tecnico per Geometri "G.G. Marinoni" - Udine Via Monsignor Nogara, n. 2 Part. Cat. F. 29 Mapp. 130, 133, 134, 148, 178, 796 e 859 FI 47-1 Magazzino Stradale - Arta Terme - località Piedim F. 38 Mapp. n. 422 FI 48-1 Palestra Nuovo I.T.G. "G. G. Marinoni" - Udine - Via Aspromonte F. 30 Mapp. n. 2149 FI 49-1 Magazzino Stradale - Palmanova Part cat. F. 6 Mapp. n. 223 235 magazzino stradale € 22.503,92 FI 50-1 Magazzino Stradale - Villa Santina - Località Invillino Part cat. F. 10 Mapp. n. 520 309 magazzino stradale € 47.797,56 FI 51-1 Corpo Aule di Via S.Giustina - Udine Part. cat. F. 33 Mapp. n. 127 subb. 51 e 89 FI Fabbricato Sede Decentrata Amministrazione Provinciale - Tolmezzo 52 1-23-4-5-6 V. Carnia Libera - Part. cat. F. 61 Mapp. n. 365 sub 9, 21, 22, 42, 43 e 44 FI 53-1 I.T.C. San Giorgio di Nogaro Sezione A - F. 5 Mapp. n. 101 3.940 13.051 256 1.621 1.303 394 2.467 in concessione alla Comunità Listuzzi € 2.432.691,15 FI 36-1 scuola magazzino stradale scuola 31.12.2013 € 3.676.490,38 Immobilizz. in corso € 851.156,46 scuola € 482.013,55 uffici provinciali € 202.118,26 scuola € 0,00 € 1.350.279,84 (non ancora collaudato) Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento relativo alla variazione degliindici ISTAT, previsto dalla normativa vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano anche le Aziende Sanitarie locali. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012 FI 54-1 C.A.M.P.P. di Codroipo - Via Friuli F. 54 Mapp. n. 2153 e 2154 1.077 locato all'ASS n. 4 FI 55-1 IPSCAAR "B. Stringher" - Udine - Viale Monsignor Nogara F. 29 Mapp. n. 1066 2.550 Archivio Provincia di Udine scuola FI 56-1 Istituto Commerciale "V. Manzini" - San Daniele del Friuli Piazza IV Novembre - Part. cat. 192 F. 9 Mapp. n. 918 4.505 scuola FI Magazzino Stradale - Chiusaforte F. 62 Mapp. n. 681 297 magazzino stradale € 669.967,77 € 52.500,00 10/05/2018 € 15.890.471,21 Immobilizz. in corso € 1.721.849,77 € 66.015,73 57-1 FI Palazzo Cappellani - Snaidero - Udine - Piazza I Maggio, n. 37/38 1.430 locato Part. Cat. 302 F. 36 Mappali n. 192 Sub. 7e 8 e n. 193 Sub. 4 FI 59-1 Convitto "S. Sabatini" - Pozzuolo del Friuli Part. Cat. F. 20 Mapp. 503 sub 1, 4 e 5 4.867 scuola FI 61-1 Palestra Liceo Classico "J. Stellini" - Udine - Via Cairoli F. 37 Mapp. N.ri 119, 1065, 1033 (fabbricato da accatastare) 1.086 scuola Immobile "Casa della Montagna" (ex Villa Toppani) - Udine Via Galliano, n. 3 - Edificio - Part. Cat. F. 37 Mappale 213, 214 e 1040 FI TW Legato "Di Toppo Wassermann" - FABBRICATI VARI a patrimonio provinciale il 50% delle proprietà - Gestione Comune di Udine / "Educandato Uccellis" - Udine - Via G. da Udine, n. 20 9399 1.400 34-1 - 2 Part. cat. 3885 F. 36 Mapp. n. 28 Edificio di Via Urbanis - Ex sede del C.I.S.M. - Udine Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 851 FI 42-1 Caserma DUODO - Udine - viale Ungheria FI 60 FI Centro Residenziale e riabilitativo diurno di accoglienza per portatori di handicap Sede Motorizzazione Civile - Udine - Via Popone € 2.010.120,73 Immobilizz. in corso FI 62-1 FD 1-1 Si segnala che decorrere dalla data di entrata in vigore della legge sulla Spending Review , per gli anni 2012, 2013 e 2014, l'aggiornamento relativo alla variazione degli indici ISTAT, previsto dalla normativa vigente non si applica al canone dovuto dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, tra le quali rientrano anche li Ministeri. Il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 sulla “Spending Review” (in supplemento ordinario n. 141/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 156 del 6 luglio 2012), coordinato con la legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, testo definitivo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14.08.2012 al Ministero dell'Interno Alloggio Prefetto 58-1 FI € 2.185.234,04 6 anni dalla data Contratto Rep. 4208 stipulato il 27.12.2010, in attesa di approvazione di approvazione ministeriale. ministeriale € 101.289,18 non agibile € 169.397,92 in gestione al Comune di Udine € 670.165,83 educandato e In conformità ai vincoli posti dal Lascito, è intenzione dell'Amministrazione mantenere la proprietà dell’immobile e destinarlo – previa adeguata ristrutturazione – alla realizzazione di un centro di divulgazione dell’identità friulana (quindi anche di quella carnica) denominato “Cjase dai furlans”. La Villa sarà intitolata al Conte Giacomo Ceconi di Montececon che col suo impegno e lavoro si è prodigato nel dare lustro al buon nome ed ai meriti dei friulani all’estero. E' in corso di valutazione anche l'opportunità di creare un parcheggio a pagamento sull'area circostante all'edificio, da concedere in utilizzo a favore di soggetti privati, previa approvazione e pubblicazione di un apposito bando. durata indeterminata € 2.006.846,14 alloggio custode 761 Non agibile € 196.073,94 Trattative in corso per eventuale stipulazione di un nuovo protocollo d'intesa tra la Provincia di Udine e il ministero - Direzione degli Archivi per ridefinire gli obblighi reciproci tra le parti e contemperare gli interessi coinvolti. (impianti non a norma) 2.473 non agibile (strutture e impianti non a norma) 3.995 concessione in comodato a ASS n. 4 Medio Friuli € 4.589.248,71 Contratto comodato stipulato il 23.02.2012, per 10 anni a decorrere dall'11.01.2011. In corso procedura sostituzione comodato con concessione diritto usufrutto. Uffici Provinciali € 4.779.360,18 Trascrizione e voltura catastale in corso. 23.234 € 3.765.475,12 65 1 FI 64-1 F. 47 - p. c. 1485 Bachmann Tarvisio F. 5 - p.c. 1307 convitto € 134.794.425,19 T O T A L E BENI INDISPONIBILI Importo complessivo immobilizzazioni in corso (lavori pagati al 31.12.2011 su diversi immobili, lavori però che non sono ancora stati collaudati e di conseguenza non sono andati ad umentare i singoli cespiti) FABBRICATI DISPONIBILI FD 6-1 Caffè Tomaso - Udine - Via Prefettura Part. cat. 3885 F. 39 Mapp. n. 213 sub 2 € 488.475,85 € 50.372.183,32 SUPERF. coperta mq. 133 DESTINAZIONE ATTUALE LOCATO VALORE PATRIMONIALE AL 31/12/2012 € 26.242,70 LOCAZIONE CANONE ANNUO LOCAZIONE DURATA PROPOSTA DI RAZIONALIZZAZIONE (cambio destinazione) € 15.949,21 sino al 31/12/2017 sino al 31/12/2017 E' in corso di definizione la procedura per poter concedere tali locali in utilizzo a favore del la Croce Rossa Italiana - Infermiere Volontarie. La Giunta Provinciale, nel caso di specie, dovrà valutare in concreto se sussistono gli estremi per poter procedere alla stipula di un eventuale contratto di comodato con la Croce Rossa relativamente ai locali predetti, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 439, della legge 30 dicembre 2004 n° 311, quale modificato dal comma 2- bis dell’art. 3 del decreto-legge 6 luglio 2012 n° 95, come a sua volta modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012 n° 135 (Spending Review ), ai sensi del quale “Le Regioni e gli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n° 267, possono concedere alle Amministrazioni dello Stato, per le finalità istituzionali di queste ultime, l’uso gratuito di immobili di loro proprietà”. Preme precisare sin da ora che, anche nel caso di stipula di un contratto finalizzato all’uso gratuito degli spazi summenzionati, l’Ente assegnatario dovrà accollarsi le spese di gestione dei locali (acqua, riscaldamento, energia elettrica, tassa rifiuti ecc..). FD Condominio "Adriatico" - Udine - Viale XXIII Marzo, n. 39 162 abitazione con 8-3e4 Part. cat. 3885 F. 41 Mapp. n. 614 sub 7 e sub 39 € 58.418,29 € 0,00 Si precisa comunque che la Croce Rossa Italiana rientra nella definizione di Amministrazioni Pubbliche Centrali - Enti produttori di servizi assistenziali, così come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. autorimessa Nel caso in cui tale operazione con la Croce Rossa non andasse a buon fine, verificare l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita dell’immobile mediante asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di locazione/comodato FD 10 Condominio "Malborghetto" - Udine - Via Malborghetto, n. 10 Part. cat. 3885 F. 30 Mapp. n. 293 sub 19 e sub 27 LOCATO alla sig.ra Cellino Minosso 133 Alla scadenza del contratto si procederà alla verifica dei canoni di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato o alle valutazioni finalizzate alla vendita. € 47.685,45 € 4.398,12 sino al 31/05/2015 sino al 31/05/2015 Alla scadenza del contratto si procederà alla verifica dei canoni di locazione al fine di aggiornarli ai valori di mercato o alle valutazioni finalizzate alla vendita. FD Condominio "Canin 2/ab" - Udine - Via Larga, n. 33 16-1e2 Part. cat. 19887 F. 41 Mapp. n. 409 sub 19 e sub 27 LOCATO al sig. Perini Luigi 117 € 43.563,30 € 4.533,81 sino al 30/04/2016 sino al 30/04/2016 E' in corso di definizione la procedura per poter concedere tali locali in utilizzo a favore del Ministero della Giustizia - Dipartimento di Giustizia Minorile - Ufficio di Servizio Sociale Minorenni.. La Giunta Provinciale, nel caso di specie, dovrà valutare in concreto se sussistono gli estremi per poter procedere alla stipula di un eventuale contratto di comodato col Ministero relativamente ai locali predetti, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 439, della legge 30 dicembre 2004 n° 311, quale modificato dal comma 2-bis dell’art. 3 del decreto-legge 6 luglio 2012 n° 95, come a sua volta modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012 n° 135 (Spending Review), ai sensi del quale “Le Reg ioni e gli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n° 267, p ossono concedere alle Amministrazioni dello Stato, per le finalità istituzionali di queste ultime, l’uso gratuito di immobili di loro proprietà”. Preme precisare sin da ora che, anche nel caso di stipula di un contratto finalizzato all’uso gratuito degli spazi summenzionati, l’Ente assegnatario dovrà accollarsi le spese di gestione dei locali (acqua, riscaldamento, energia elettrica, tassa rifiuti ecc..). FD 16 FI 37-1 FI 38-1 Condominio "Canin 2/ab" - Udine - Via Larga, n. 33 Part. cat. 19887 F. 41 Mapp. n. 409 sub 20 e sub 30 Casermetta della Guardia di Finanza - Savogna - Valico di Polava Part. cat. 141 F. 12 Mapp. n. 317 Casermetta della Guardia di Finanza - Taipana - Valico di Ponte Vittorio Part. cat. F. 46 Mapp. n. 355 143 abitazione con (comm.le) 25 117 € 49.235,30 € 0,00 autorimessa Nel caso in cui tale operazione con il Ministero della Giustizia non andasse a buon fine, verificare l’eventuale possibilità di addivenire ad una vendita dell’immobile mediante asta pubblica o alla stipula di un nuovo contratto di locazione/comodato inutilizzato € 0,00 Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n. 79/20.12.2012 € 0,00 Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica. inutilizzato € 21.556,78 € 21.101,28 FI 39-1 Casermetta della Guardia di Finanza - Drenchia - Valico di Solarie Part. cat. F. 8 Mapp. n. 707 27 inutilizzato € 21.202,58 € 0,00 Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n. 81/20.12.2012 Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica. FI 40-1 Casermetta della Guardia di Finanza - Resia - Valico di Ponte Pollok Part. cat. F. 90 Mapp. n. 225 64 inutilizzato € 20.746,97 € 0,00 FI 41-1 Casermetta della Guardia di Finanza - Faedis - Valico di Robedischis Part. cat. 912 F. 3 Mapp. n. 86 82 inutilizzato € 22.619,71 € 0,00 Sono in corso di definizione le procedure di cessione gratuita dell'immobile a favore del Comune, in esecuzione della deliberazione consiliare n. 80/20.12.2012 € 0,00 Risulta a tutt'ora in corso il contenzioso giudiziario finalizzato alla pronuncia di una sentenza di accertamento avente ad oggetto l'acquisizione della proprietà del bene in capo alla Provincia tramite usucapione, previa verifica della destinazione urbanistica. FI 43-1 FI 63-1 Casermetta della Guardia di Finanza - Prepotto Valico di Molin Vecchio-Britov F. 4 Mapp. 365 e 366 Uffici Sede Decentrata Amministrazione Provinciale - Gemona Via S.Lucia, n. 19 - Gemona del Friuli - Condominio Centro Affari Part. Cat. F. 23 Mappale 255 sub 108 e 72 27 135 inutilizzato parte ex uffici provinciali parte in comodato APE (a tempo indeterminato) € 4.049,01 € 154.228,94 durata indeterminata La Provincia di Udine ha comunicato all'APE la volontà di procedere ad una modifica al contratto di comodato finalizzata all'assunzione di tutte le spese di gestione per l'utilizzo dei locali in capo all'agenzia predetta . L'APE ha accettato tale proposta dichiarando di essere disponibile alla stipula di un atto aggiuntivo al contratto originario, contenente le opportune modifiche, a decorrere dal 1° gennaio 201 4. Parco del Pradulin - Cervignano del Friuli Risulta opportuno valutare se riattivare la procedura finalizzata alla costituzione di un diritto di usufrutto sul bene immobile in questione a favore dell'amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, con garanzia di un utilizzo per finalità di pubblica utilità del bene stesso. Comune Censuario Muscoli - F.m. 13 - p.c. 867/2 Risulta opportuno valutare se riattivare la procedura finalizzata alla costituzione di un diritto di usufrutto sul bene immobile in questione a favore dell'amministrazione comunale di Cervignano del Friuli, con garanzia di un utilizzo per finalità di pubblica utilità del bene stesso. Muart di Carot - Cervignano del Friuli Comune Censuario Cervignano - F.m. 9 - pp.cc. 1016/19, 1016/20, 1018/2, 1056/2, 1152/4 - F.m. 12 pp.cc. 1055/5, 1055/6 E' in corso la verifica la fattibilità delle seguenti opzioni: a) cedere in usufrutto/proprietà a favore del Comune di Sutrio una porzione limitata del Parcheggio dello Zoncolan e parte della viabilità circostante;, come richiesto dall'Amministrazione Comunale stessa b) procedere alla cessione del diritto di usufrutto/proprietà, indistintamente, dell’intera area del Parcheggio dello Zoncolan e parte della viabilità circostante, con assunzione pertanto di ogni spesa inerente alla manutenzione del parcheggio in capo al Comune cessionario. Parcheggio Zoncolan - Comune di Sutrio Fogli 1, 8, 9 - Mappali diversi T O T A L E BENI DISPONIBILI € 490.650,31 PROGRAMMA DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA 2014 tipologia dell'incarico contratto di collaborazione coordinata e continuativa Area-Servizio Programma oggetto e indicazioni programmatiche Integrazione lavorativa delle persone affette da Lavoro, 8 - Famiglia e disabilità psichica, in welfare e società condivisione con i sviluppo sociosolidale servizi specialistici e economico con il Dipartimento di Salute Mentale di Area Vasta professionalità/ specializzazion e richieste collaboratore tecnico esperto nella gestione dei processi organizzativi di psicologia del lavoro e dell’orientamento professionale. durata 7 mesi luogo Uffici del Collocamento Mirato di Viale Duodo Udine corrispettiv o costo € 26.100,00 capitolo capienza cap.9155/13 Si comp. 2014 note il progetto si sviluppa su 2 anni, i dati riportati si riferiscono ai sette mesi del 2014. Saranno utilizzate risorse a valere sul Fondo provinciale disabili, espressamente destinate dalla DGR n. 1871/2009 a interventi occupazionali oltre che all'attuazione di progetti sperimentali in sinergia con le altre istituzioni pubbliche coinvolte nel percorso di collocamento lavorativo per soggetti disabili. ELENCO DERIVATI IN ESSERE PER LA PROVINCIA DI UDINE AL 11/11/2013 SWAP Capitale Swappato Tipo Swap Trigger valuta Eur importo fonte Data inizio 24.313.219,64 30/06/2003 31/12/2023 Mark to market 30/09/13 nozionale valore Tasso di interesse Data scadenza 24.313.219,64 - 605.000,44 - 599.280,89 Finance Active Depfa Bank Il valore negativo è positivo per l’ente Periodicità flussi Sem Ente paga Tasso di interesse Tasso fisso 4,025 se l'Euribor 6m è < del 5.25%; altrimenti Euribor 6 mesi maggiorato dello spred di 1.50% valore tasso (%) Valuta Ente riceve spread (%) Tasso di interesse Tasso Fisso valore tasso (%) spread (%) Ente paga all'inizio Ente riceve all'inizio Ulteriori condizioni Altre operazioni derivate Eur Eur - - Swap trigger (su mutui Cassa DDPP) I flussi positivi previsti per le annualità 2014, 2015 e 2016 sono iscritti, in linea con i principi contabili, al titolo III, cat. 3, risorsa 3 dell’entrata sulla base delle proiezioni di cui alla tabella sotto riportata, per i seguenti importi: anno 2014 € 152.429,12 anno 2015 € 130.670,91 anno 2016 € 110.649,33 Nozionale Interessi ricevuti Tasso di interesse ricevuto Tipo ricevuto Interessi pagati Tasso di interesse pagato Tipo pagato Rata complessiva 24 313 219,64 € Data cedola 31/12/2013 22 559 935,63 € 539 103,38 € 0,00% Conosciuto 456 541,03 € 4,025% Valutato - 82 562,35 € 30/06/2014 20 765 792,14 € 497 065,26 € 0,00% Conosciuto 427 198,49 € 4,025% Valutato - 69 866,77 € 31/12/2014 18 929 610,53 € 453 813,22 € 0,00% Conosciuto 383 074,85 € 4,025% Valutato - 70 738,37 € 30/06/2015 17 165 888,47 € 413 073,01 € 0,00% Conosciuto 353 140,47 € 4,025% Valutato - 59 932,54 € 31/12/2015 15 361 426,20 € 371 169,12 € 0,00% Conosciuto 312 583,69 € 4,025% Valutato - 58 585,43 € 30/06/2016 13 685 301,68 € 333 600,97 € 0,00% Conosciuto 281 537,07 € 4,025% Valutato - 52 063,90 € 31/12/2016 11 971 609,01 € 294 980,57 € 0,00% Conosciuto 242 267,12 € 4,025% Valutato - 52 713,45 € 30/06/2017 10 473 767,53 € 263 548,61 € 0,00% Conosciuto 215 468,67 € 4,025% Valutato - 48 079,94 € 31/12/2017 8 944 494,02 € 231 272,39 € 0,00% Conosciuto 181 007,99 € 4,025% Valutato - 50 264,40 € 30/06/2018 7 872 584,52 € 203 811,30 € 0,00% Conosciuto 161 956,56 € 4,025% Valutato - 41 854,74 € 31/12/2018 6 773 213,93 € 175 644,20 € 0,00% Conosciuto 137 068,21 € 4,025% Valutato - 38 575,99 € 30/06/2019 5 719 208,23 € 148 683,67 € 0,00% Conosciuto 117 656,82 € 4,025% Valutato - 31 026,85 € 31/12/2019 4 638 242,00 € 121 030,33 € 0,00% Conosciuto 94 381,78 € 4,025% Valutato - 26 648,55 € 30/06/2020 3 961 558,13 € 103 141,69 € 0,00% Conosciuto 81 498,05 € 4,025% Valutato - 21 643,64 € 31/12/2020 3 266 985,62 € 84 778,99 € 0,00% Conosciuto 66 113,35 € 4,025% Valutato - 18 665,64 € 30/06/2021 2 554 050,41 € 65 929,71 € 0,00% Conosciuto 52 542,49 € 4,025% Valutato - 13 387,22 € 31/12/2021 1 822 265,92 € 46 579,92 € 0,00% Conosciuto 36 876,84 € 4,025% Valutato - 9 703,08 € 30/06/2022 1 272 117,89 € 32 495,95 € 0,00% Conosciuto 26 170,29 € 4,025% Valutato - 6 325,66 € 31/12/2022 707 885,89 € 18 051,11 € 0,00% Conosciuto 14 325,35 € 4,025% Valutato - 3 725,76 € 30/06/2023 9 140,46 € 0,00% Conosciuto 7 373,05 € 4,025% Valutato - 1 767,41 € 31/12/2023 358 398,27 € total 20 533 192,11 € 17 492 349,10 € - 3 040 843,01 € Il fondo accantonato per tutelare l’ente dai rischi discendenti dal contratto swap ammonta attualmente ad € 969.106,43 cui corrisponde specifico vincolo sull’avanzo di amministrazione. Relativamente al contratto, si riporta qui di seguito la probabilità di superamento del tasso soglia sino alla data di scadenza dello stesso. probabilità superamento soglia del 5,25% alla data del 11/11/13 Data di valutazione Forward dell'indice (Anticipazioni) Probabilità di superamento 30/12/2013 0,3284% 0,0000% 30/06/2014 0,4010% 0,0227% 30/12/2014 0,5197% 0,4384% 30/06/2015 0,7000% 1,5443% 30/12/2015 0,9344% 2,7804% 30/06/2016 1,1980% 3,8485% 30/12/2016 1,4732% 5,0015% 30/06/2017 1,7393% 6,5799% 30/12/2017 1,9895% 8,1332% 30/06/2018 2,2172% 9,4583% 30/12/2018 2,4219% 10,6694% 30/06/2019 2,6048% 11,7772% 30/12/2019 2,7679% 12,7816% 30/06/2020 2,9137% 13,7033% 30/12/2020 3,0426% 14,5394% 30/06/2021 3,1561% 15,2868% 30/12/2021 3,2539% 15,9422% 30/06/2022 3,3365% 16,5050% 30/12/2022 3,4039% 16,9718% 30/06/2023 3,4567% 17,3423% 31/12/2023 3,4952% 17,6193% Monitoraggio contratto “trigger” Si fa seguito al recente monitoraggio eseguito in occasione della manovra di assestamento generale al bilancio 2013 per un breve aggiornamento in ordine alla situazione del contratto derivato ancora in essere per la Provincia. Il contratto “trigger” presenta alla data del 12/11/2013 un valore nozionale di € 24.313.219,64 pari al debito residuo di vecchi mutui a tasso fisso Cassa Depositi e Prestiti, il cui ammortamento segue la tradizionale cadenza semestrale (30/06-31/12), con conseguente adeguamento semestrale del nominale sotto swap. Si riportano, qui di seguito, le condizioni definite nell’ambito del medesimo contratto in termini di scambio di flussi di interessi tra le parti: • la Provincia corrisponde alla controparte (Depfa Bank) un tasso fisso del 4,025% fintantoché l’eurobor 6 mesi si mantiene al di sotto della soglia del 5,25%, altrimenti, in caso di superamento, è tenuta a corrispondere flussi di interesse parametrati all’euribor 6 mesi + spread dell’1,50%; • l’istituto Depfa Bank riconosce, in contropartita, alla Provincia flussi di interesse allo stesso tasso fisso cui sono regolati i mutui CDP sottostanti (tale tasso oscilla mediamente tra il 4,80% ed il 5,20%). L’attuale livello dell’euribor 6 mesi continua a mantenersi ai minimi storici (ad oggi 0,322%), pertanto ampliamente sotto la soglia del 5,25% oltre la quale l’ente sarebbe tenuto a corrispondere flussi negativi a favore della controparte. Il valore di mercato del contratto (mark to market), quale espressione del valore attuale dei flussi attesi dallo stesso, ovviamente proiettati sino alla scadenza naturale del 31/12/2023 e corretti per effetto della volatilità dei tassi di interesse, continua a mantenersi positivo per l’ente (alla data odierna il mark to market quota € 650.478,82). Come si evince dalle rilevazioni giornaliere (vedasi prospetto allegato), il medesimo valore ha subito nelle ultime settimane un modesto e continuo incremento, frutto dei recenti movimenti al ribasso della curva euribor 6 mesi forward che riflette le proiezioni sui tassi di interesse scontate dal mercato sul lungo periodo. La probabilità di superamento della soglia, rilevata giornalmente dal Servizio Finanziario, come da dettaglio di cui all’allegato, si mantiene al di sotto del 19% di qui a scadenza. Si ricorda che il fondo attualmente accantonato per fronteggiare i rischi futuri discendenti dal contratto ammonta ad € 969.106,43. Anche sulla base delle valutazioni espresse dal consulente Finance Active, tale accantonamento risulta esuberante rispetto agli scenari di rischio più sfavorevoli per l’ente, pertanto sono in corso valutazioni in ordine al ridimensionamento dello stesso. Referente: Federica Grione 12/11/2013 QUOTAZIONI dati finance active GENNAIO MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia 02/01/2013 QUOTAZIONI dati finance active FEBBRAIO MTM su TRIGGER (160871DE) QUOTAZIONI probailità di superamento soglia MARZO dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia 01/02/2013 € 750.986,33 15,0855% 01/03/2013 € 761.794,86 15,3371% 03/01/2013 € 777.490,70 15,0745% 04/02/2013 € 754.519,53 15,1041% 04/03/2013 € 758.849,48 15,1841% 04/01/2013 € 785.897,77 15,5794% 05/02/2013 € 754.516,37 15,1041% 05/03/2013 € 755.539,89 15,5505% 07/01/2013 € 774.637,94 16,0288% 06/02/2013 € 749.376,50 15,3022% 06/03/2013 € 760.045,73 15,6719% 08/01/2013 € 781.146,02 15,4043% 07/02/2013 € 741.615,29 15,4538% 07/03/2013 € 758.044,43 15,6309% 09/01/2013 € 782.054,62 15,3952% 08/02/2013 € 751.204,35 15,3792% 08/03/2013 € 758.901,10 15,7975% 10/01/2013 € 780.986,90 15,3806% 11/02/2013 € 754.317,79 15,6929% 11/03/2013 € 760.701,45 15,6879% 11/01/2013 € 769.336,51 16,4557% 12/02/2013 € 754.597,37 15,8348% 12/03/2013 € 758.053,64 15,8754% 14/01/2013 € 770.309,33 16,0606% 13/02/2013 € 743.920,12 16,2372% 13/03/2013 € 758.620,59 15,6793% 15/01/2013 € 773.193,43 16,0476% 14/02/2013 € 744.693,90 16,4493% 14/03/2013 € 760.475,79 15,8024% 16/01/2013 € 773.986,79 15,8019% 15/02/2013 € 745.866,24 16,2148% 15/03/2013 € 755.664,94 15,7452% 17/01/2013 € 780.697,61 15,4215% 18/02/2013 € 744.871,71 16,4095% 18/03/2013 € 765.184,93 15,0245% 18/01/2013 € 760.389,36 15,4447% 19/02/2013 € 746.920,55 16,2783% 19/03/2013 € 761.358,31 15,1253% 21/01/2013 € 759.976,13 14,9359% 20/02/2013 € 745.867,40 16,4927% 20/03/2013 € 757.400,00 14,5332% 22/01/2013 € 759.459,26 14,7270% 21/02/2013 € 735.998,80 16,4061% 21/03/2013 € 760.055,38 14,8179% 23/01/2013 € 765.203,95 14,8702% 22/02/2013 € 739.573,67 16,1767% 22/03/2013 € 759.145,72 14,3446% 24/01/2013 € 765.823,28 14,8485% 25/02/2013 € 750.102,75 16,4134% 25/03/2013 € 764.600,69 14,6842% 25/01/2013 € 770.876,39 15,1266% 26/02/2013 € 754.656,55 15,9135% 26/03/2013 € 761.401,88 14,6692% 28/01/2013 € 757.493,95 15,3563% 27/02/2013 € 761.581,51 15,6524% 27/03/2013 € 761.995,48 14,4583% 29/01/2013 € 747.650,43 15,2783% 28/02/2013 € 757.295,50 15,8017% 28/03/2013 € 762.520,58 14,2023% 30/01/2013 € 753.377,11 15,1782% 29/03/2013 € 754.884,02 14,3485% 31/01/2013 € 742.167,35 15,1588% € 780.101,15 MTM DEPFA € 776.338,88 MTM DEPFA € 750.426,84 MTM DEPFA QUOTAZIONI dati finance active QUOTAZIONI dati finance active QUOTAZIONI dati finance active APRILE MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia MAGGIO MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia GIUGNO MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia 02/04/2013 € 764.566,92 14,3047% 02/05/2013 € 811.976,76 13,2632% 03/06/2013 € 779.744,17 15,3126% 03/04/2013 € 764.308,72 14,3381% 03/05/2013 € 816.158,80 13,1771% 04/06/2013 € 769.229,67 15,8598% 04/04/2013 € 767.209,05 14,4019% 06/05/2013 € 823.178,01 13,0002% 05/06/2013 € 770.029,16 15,7256% 05/04/2013 € 778.653,13 14,1540% 07/05/2013 € 807.588,61 14,3658% 06/06/2013 € 767.713,00 15,6383% 08/04/2013 € 777.000,38 13,4534% 08/05/2013 € 825.740,71 12,9049% 07/06/2013 € 759.680,84 15,7004% 09/04/2013 € 776.172,67 13,9258% 09/05/2013 € 828.288,98 12,9215% 10/06/2013 € 757.438,91 15,5940% 10/04/2013 € 783.014,64 14,0141% 10/05/2013 € 834.245,08 12,8290% 11/06/2013 € 744.936,77 16,1594% 11/04/2013 € 788.187,22 14,1741% 13/05/2013 € 834.507,35 12,8335% 12/06/2013 € 741.328,29 15,7978% 12/04/2013 € 786.564,30 14,1792% 14/05/2013 € 806.256,17 14,8303% 13/06/2013 € 742.433,86 15,6063% 15/04/2013 € 789.319,24 14,0121% 15/05/2013 € 803.361,76 15,0633% 14/06/2013 € 748.925,21 15,5386% 16/04/2013 € 790.072,65 13,8136% 16/05/2013 € 804.701,80 14,7217% 17/06/2013 € 752.274,42 15,5125% 17/04/2013 € 800.083,17 14,1037% 17/05/2013 € 806.687,76 14,8702% 18/06/2013 € 753.521,19 15,0484% 18/04/2013 € 797.297,90 13,1398% 20/05/2013 € 801.972,48 15,0064% 19/06/2013 € 746.277,30 15,3324% 19/04/2013 € 797.037,36 15,2591% 21/05/2013 € 804.368,93 15,1959% 20/06/2013 € 716.246,91 15,4659% 22/04/2013 € 797.909,39 13,3774% 22/05/2013 € 796.391,87 15,4477% 21/06/2013 € 704.802,53 15,9770% 23/04/2013 € 788.965,93 13,3745% 23/05/2013 € 798.816,27 15,2696% 24/06/2013 € 673.538,75 16,5094% 24/04/2013 € 801.789,32 14,1007% 24/05/2013 € 793.868,56 15,1768% 25/06/2013 € 679.448,83 16,6282% 26/04/2013 € 803.722,90 13,6484% 27/05/2013 € 786.280,21 14,6266% 26/06/2013 € 692.026,64 16,2466% 29/04/2013 € 805.855,48 13,3225% 28/05/2013 € 785.781,36 15,3658% 27/06/2013 € 701.078,26 16,2381% 30/04/2013 € 809.162,58 12,8997% 29/05/2013 € 778.835,14 15,6227% 28/06/2013 € 700.046,55 16,4257% 30/05/2013 € 777.739,99 15,5223% 31/05/2013 € 771.233,83 15,3342% € 809.999,87 MTM DEPFA € 708.654,94 MTM DEPFA € 771.577,02 MTM DEPFA QUOTAZIONI LUGLIO dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia QUOTAZIONI AGOSTO dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia QUOTAZIONI SETTEMBRE dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia 01/07/2013 € 614.550,32 16,4690% 01/08/2013 € 627.291,00 15,6503% 02/09/2013 € 554.014,23 17,5504% 02/07/2013 € 597.209,27 16,3412% 02/08/2013 € 606.913,22 16,1634% 03/09/2013 € 549.538,58 17,0777% 03/07/2013 € 609.896,08 16,1648% 05/08/2013 € 635.774,78 15,9912% 04/09/2013 € 543.991,10 17,2371% 04/07/2013 € 597.235,16 15,4763% 06/08/2013 € 613.657,72 16,2595% 05/09/2013 € 522.356,41 17,9331% 05/07/2013 € 598.564,93 16,6071% 07/08/2013 € 612.566,89 16,3145% 06/09/2013 € 525.718,14 18,3084% 08/07/2013 € 602.190,68 16,7235% 08/08/2013 € 618.244,69 16,2285% 09/09/2013 € 540.210,46 17,5808% 09/07/2013 € 602.330,42 16,6946% 09/08/2013 € 621.979,89 16,0112% 10/09/2013 € 525.317,08 18,2093% 10/07/2013 € 627.748,11 16,3012% 12/08/2013 € 622.157,43 16,0845% 11/09/2013 € 539.087,76 18,1940% 11/07/2013 € 645.220,99 16,1010% 13/08/2013 € 617.904,33 16,5310% 12/09/2013 € 533.835,69 18,3279% 15/07/2013 € 635.157,90 15,2312% 14/08/2013 € 593.144,97 17,4678% 13/09/2013 € 543.192,73 18,1787% 16/07/2013 € 630.517,91 15,4276% 16/08/2013 € 600.267,41 17,8834% 16/09/2013 € 558.928,57 17,5584% 17/07/2013 € 630.351,46 15,1210% 19/08/2013 € 594.089,96 18,1185% 17/09/2013 € 566.550,79 17,8902% 18/07/2013 € 643.190,97 15,1621% 20/08/2013 € 606.986,64 17,6863% 18/09/2013 € 563.025,25 18,0933% 19/07/2013 € 643.988,23 15,1252% 21/08/2013 € 593.455,31 17,6750% 19/09/2013 € 593.155,73 17,3233% 22/07/2013 € 641.533,49 15,2294% 22/08/2013 € 589.869,17 18,1201% 20/09/2013 € 580.560,55 17,8688% 23/07/2013 € 628.641,22 15,0155% 23/08/2013 € 587.942,87 18,0973% 23/09/2013 € 586.203,39 18,2572% 24/07/2013 € 620.108,16 15,6610% 26/08/2013 € 577.362,87 17,7509% 24/09/2013 € 586.434,41 17,8421% 25/07/2013 € 615.278,01 15,9807% 27/08/2013 € 579.546,47 17,2551% 25/09/2013 € 602.875,93 17,4322% 26/07/2013 € 620.711,56 15,9907% 28/08/2013 € 593.821,96 16,9894% 26/09/2013 € 597.996,38 17,2122% 29/07/2013 € 619.004,44 15,8193% 29/08/2013 € 580.732,42 17,6236% 27/09/2013 € 598.001,42 17,2122% 30/07/2013 € 626.073,24 16,1836% 30/08/2013 € 562.660,92 17,2780% 30/09/2013 € 599.280,89 16,6510% 31/07/2013 € 622.471,82 16,3957% 575.949,82 MTM DEPFA 605.000,44 MTM DEPFA 609.777,78 MTM DEPFA QUOTAZIONI dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) OTTOBRE 01/10/2013 € 611.017,39 QUOTAZIONI probailità di superamento soglia NOVEMBRE 16,6024% 04/11/2013 dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) € 653.144,51 QUOTAZIONI probailità di superamento soglia DICEMBRE 16,6890% 02/12/2013 dati finance active MTM su TRIGGER (160871DE) probailità di superamento soglia 02/10/2013 € 609.219,01 16,8004% 05/11/2013 € 655.768,40 16,8762% 03/12/2013 03/10/2013 € 612.812,80 17,3204% 06/11/2013 € 652.323,09 17,2605% 04/12/2013 04/10/2013 € 605.668,29 17,3518% 07/11/2013 € 650.454,78 17,4851% 05/12/2013 07/10/2013 € 606.069,40 17,3965% 08/11/2013 € 652.766,06 17,5364% 06/12/2013 08/10/2013 € 607.862,65 17,4841% 11/11/2013 € 656.295,91 17,6193% 09/12/2013 09/10/2013 € 606.142,11 17,2899% 12/11/2013 € 650.478,82 18,2328% 10/12/2013 10/10/2013 € 605.352,34 17,7433% 13/11/2013 11/12/2013 11/10/2013 € 607.169,78 17,9695% 14/11/2013 12/12/2013 14/10/2013 € 606.455,84 17,9924% 15/11/2013 13/12/2013 15/10/2013 € 605.077,10 18,0497% 18/11/2013 16/12/2013 16/10/2013 € 605.840,32 18,3352% 19/11/2013 17/12/2013 17/10/2013 € 608.081,21 17,9207% 20/11/2013 18/12/2013 18/10/2013 € 604.399,66 18,0171% 21/11/2013 19/12/2013 21/10/2013 € 613.660,40 17,7601% 22/11/2013 20/12/2013 22/10/2013 € 628.213,90 17,4314% 25/11/2013 23/12/2013 23/10/2013 € 626.502,00 17,3356% 26/11/2013 24/12/2013 24/10/2013 € 626.214,44 17,2478% 27/11/2013 27/12/2013 28/11/2013 30/12/2013 29/11/2013 31/12/2013 25/10/2013 28/10/2013 € 640.826,75 16,9521% 29/10/2013 € 643.098,08 16,8697% 30/10/2013 € 644.021,52 16,6794% 31/10/2013 € 648.728,37 16,5452% MTM DEPFA MTM DEPFA MTM DEPFA SALDO DI COMPETENZA MISTA PREVISIONE 2014 ENTRATE previsioni 15.265.000,00 78.521.552,33 16.413.586,11 TITOLO I TITOLO II TITOLO III a detrarre entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 110.200.138,44 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE incassi 3.119.103,34 TITOLO IV a detrarre entrate da concessione di crediti entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 3.119.103,34 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE SPESE previsioni 99.045.624,32 TITOLO I a detrarre fondo svalutazione crediti spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - 291.993,90 - spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE 98.753.630,42 spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti 11.400.000,00 TITOLO II a detrarre spese derivanti da concessione di crediti spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti direttamente o indirettamente dall'UE spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del 9/04 SALDO DI COMPETENZA MISTA OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE - 5.000.000,00 6.400.000,00 8.165.611,36 8.093.908,73 SALDO DI COMPETENZA MISTA PREVISIONE 2015 ENTRATE previsioni 15.265.000,00 78.303.944,90 16.432.127,90 TITOLO I TITOLO II TITOLO III a detrarre entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 110.001.072,80 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE incassi 2.652.403,44 TITOLO IV a detrarre entrate da concessione di crediti entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 2.652.403,44 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE SPESE previsioni 98.464.959,19 TITOLO I a detrarre fondo svalutazione crediti spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi - - spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE 98.464.959,19 spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti 8.050.000,00 TITOLO II a detrarre spese derivanti da concessione di crediti spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti direttamente o indirettamente dall'UE spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del 9/04 SALDO DI COMPETENZA MISTA OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE - 2.000.000,00 6.050.000,00 8.138.517,05 8.093.908,73 SALDO DI COMPETENZA MISTA PREVISIONE 2016 ENTRATE previsioni 15.265.000,00 78.303.944,90 16.412.106,32 TITOLO I TITOLO II TITOLO III a detrarre entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 109.981.051,22 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE incassi 2.652.403,44 TITOLO IV a detrarre entrate da concessione di crediti entrate correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - entrate correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi 2.652.403,44 entrate correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE SPESE previsioni 98.278.210,12 TITOLO I a detrarre fondo svalutazione crediti spese correnti da Stato destinate all'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza - spese correnti da Stato a seguito dichiarazione grandi eventi - - spese correnti provenienti direttamente o indirettamente dall'UE 98.278.210,12 spese correnti relative ai beni trasferiti di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti 8.230.000,00 TITOLO II a detrarre spese derivanti da concessione di crediti spese in c/capitale per l'attuazione di ordinanze a seguito stati di emergenza spese in c/capitale a seguito dichiarazione grandi eventi spese in c/capitale relative all'utilizzo di entrate provenienti direttamente o indirettamente dall'UE spese in c/capitale relative ai beni di cui al D.Lgs. 85/10 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - estinti alla data del 8/04 pagamenti di debiti scaduti della p.a. - non estinti alla data del 9/04 SALDO DI COMPETENZA MISTA OBIETTIVO PROGRAMMATICO NAZIONALE - 2.000.000,00 6.230.000,00 8.125.244,54 8.093.908,73 PROSPETTO DI RIDUZIONE DEL DEBITO 2013 debito iniziale 2014 138.557.355,96 rimborso quote capitali - 2015 129.287.251,55 9.637.881,68 - 2016 120.025.613,15 9.986.963,00 - 110.632.594,98 10.147.473,91 - 10.313.841,10 a detrarre quota capitale L.R. 4/01 - SP 80 quota capitale L.R. 22/10 - mutui viabilità 2012 quota capitale L.R. 22/10 - mutui edilizia 2012 quota capitale L.R. 22/10 - mutui edilizia 2013 quota capitale L.R. 18/11 - mutui viabilità quota capitale L.R. 18/11 - mutui edilizia quota capitale L.R. 27/12 - Conservatorio Tom. quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2012 quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2013 quota capitale 50% mutui edilizia scol. 2014 riduzioni di mutuo rimborso quote capitali nette 584.204,25 29.269,98 21.241,01 46.573,49 - nuovo indebitamento L.R. 4/01 - SP 80 L.R. 22/10 - mutui viabilità con contrib. L.R. 22/10 - mutui edilizia con contrib. L.R. 18/11 - mutui viabilità con contrib. L.R. 18/11 - mutui edilizia con contrib. L.R. 27/12 - Conservatorio Tomadini ex Comune 50% mutui edilizia scolastica nuovo indebitamento netto debito finale da Conto del Patrimonio debito residuo finale netto Patto 610.221,85 30.681,88 22.296,32 9.327,08 49.080,35 - 313.511,46 9.270.104,41 - 300.000,00 - 300.000,00 - 137.171.782,40 riduzione effettiva 7.884.530,85 5,69 3.717,12 9.261.638,40 - - 144.942.251,55 129.287.251,55 LIMITE 637.398,15 32.161,85 23.404,04 9.768,98 51.722,72 - 127.994.379,03 riduzione effettiva 7.968.765,88 6,16 9.393.018,17 - - 134.955.288,55 120.025.613,15 -1% 665.784,73 33.713,24 24.566,80 10.231,82 54.507,90 - - 124.807.814,64 110.632.594,98 -1% 118.825.357,02 riduzione effettiva 8.192.762,04 6,83 9.525.036,61 114.493.973,54 101.107.558,37 -1% 109.526.269,03 riduzione effettiva 8.418.710,66 7,61