ASSORICERCA
ROMA 3 ottobre 2008 HOTEL DEI CONGRESSI
Convenzione nazionale dei Laboratori di
ricerca dell’Albo del Miur
R&S
6° CONVENTION 2008
ART.14 dm 593/00
GESTIONE RISORSE 2006
ART.14 D.M. 593/2000 DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE
(22 Mln. EURO SU 42) TUTTI GLI ISTITUTI PREVISTI
21.29 (94,55%)
DOMANDE 2006
IN MILIONI DI EURO
1.16 (5,18%)
154 CONTRATI
46 ASSUNZIONI
0.06 (0,27%)
3 BORSE DI STUDIO
ART.14 dm 593/00
GESTIONE RISORSE 2006
FONDI EROGATI (23 Mil su 42) PER COMMESSE DI RICERCA AI
LABORATORI DELL'ALBO DEL MIUR ANNO 2006
TOSCANA
EMILIA
UMBRIA
CAMPANIA
VENETO
LAZIO
FRIULI
LOMBARDIA
PIEMONTE
MARCHE
ROMAGNA
CALABRIA
BASILICATA
SARDEGNA
LIGURIA
ABBRUZZO
PUGLIA
SICILIA
TRENTINO
3.47€
3.18€
2.95€
1.90€
1.88€
1.46€
1.22€
1.04€
1.02€
0.62€
0.55€
0.38€
0.35€
0.31€
0.26€
0.21€
0.17€
0.13€
0.12€
ART.14 dm 593/00
GESTIONE RISORSE 2006
FONDI (22 Mln. Euro su 42) EROGATI PER COMMESSE DI RICERCA AI
LABORATORI DELL'ALBO DEL MIUR ANNO 2006
PERUGIA
SALERNO
MODENA
BOLOGNA
VENEZIA
FROSINONE
TORINO
VICENZA
LIVORNO
AREZZO
REGGIO EMILIA
MILANO
NAPOLI
PRATO
PISA
GORIZIA
FIRENZE
GROSSETO
UDINE
ROMA
FORLI CESENA
POTENZA
PADOVA
2.95€
1.14€
1.14€
0.92€
0.77€
0.76€
0.65€
0.59€
0.58€
0.56€
0.55€
0.54€
0.52€
0.50€
0.50€
0.49€
0.46€
0.42€
0.41€
0.36€
0.35€
0.35€
0.34€
ART.14 dm 593/00
GESTIONE RISORSE 2005
Somme (28 Meuro di 41) erogate per contratti di ricerca
Art. 14 D.M. 593/00 - ANNO 2005 (erogazioni concluse)
SALERN
PERUGIA
FROSINO
NAPOLI
TERNI
MODENA
TREVISO
MILANO
ROMA
FIRENZE
BRINDISI
RAVENNA
BOLOGN
VENEZIA
POTENZA
SIENA
PISA
BARI
3.28€
2.28€
1.65€
1.53€
1.16€
1.05€
0.82€
0.81€
0.76€
0.65€
0.61€
0.61€
0.61€
0.61€
0.57€
0.53€
0.51€
0.44€
Art 14 DM.593/00
GESTIONE ULTIMI 4 ANNI
RISORSE
EROGAZ.
RESIDUI
2006
42
23
20
2005
41
28
13
2004
51
48
3
2003
66
58
8
200
156
44
I RISULTATI GESTIONALI
• CAPACITA’ DI SPESA COMPLESSIVA
DELL’AMMINISTRAZIONE E’ IL 25 %
INFERIORE ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE E
ALLE ESIGENZE DELLO SVILUPPO
• LE PMI SONO COSTRETTE AD ANTICIPARE I
FINANZIAMENTI PROMESSI INDEBITANDOSI.
E’ QUANTO E’ ACCADUTO AL LABORATORIO
EIDON CHE HA DOVUTO CHIUDERE
GLI ABUSI GESTIONALI
• Il DI 275/98 art. 2 lettera a) dispone che l’art.14 finanzi le attività
di cui alle definizioni della UE, e controlli a posteriori:
Il Miur con Circolare Direttoriale :
• nella indifferenza della politica ha trasformato l’istituto da
automatico in valutativo, bocciando progetti “troppo distanti dal
mercato” o “troppo vicini alla ricerca”, mai osservando i disposti
comunitari e mai revocando finanziamenti per manifesta
inadeguatezza delle capacità di controllo.
E’ come dire
“difficile averli ma poi non si perdono più”.
LA DIFFIDA LEGALE AL
MIN. GELMINI
• 1) a riesaminare, i progetti bocciati presentati dalle sottoscritte 50 imprese
firmatarie; (ovvero applicare il previsto automatico accoglimento).
• 2) a comunicare entro i termini della Legge 241/90 l’esito del procedimento
amministrativo sulle richieste di contributi di cui all’ art. 14;
• 3) a erogare le risorse stanziate e non erogate (per residui 17 milioni di
euro) alle imprese che, pur rientranti nei limiti della copertura finanziaria non
sono state ammesse al finanziamento.
• 4) ad adottare, in base alle segnalazioni prodotte, tempestivi provvedimenti
atti a garantire la fede pubblica dell’Albo Laboratori.
• 5) a voler dare pubblicazione alle graduatorie dei soggetti ammissibili ai
sensi dell’art. 5 del Decreto Interministeriale 275/98
LA POLITICA
DEL NUOVO GOVERNO
•
PIANO INDUSTRIALE PUBBLICA AMM.
•
DDL 2 luglio 2008 n. 1441 - DPF
•
PIANO TRIENNALE DI SVILUPPO
TESTI ESTRATTI DAI DOCUMENTI GOVERNATIVI
Piano industriale pubblica amministrazione
Intervento legislativo per ottimizzare la produttività del lavoro
“ Ia modernizzazione della Pubblica
Amministrazione
è tema cruciale per il Paese nel suo complesso”
“ sono in gioco rilevanti dimensioni“quantitative in un
momento di evidente gracilità competitiva del sistema
economico ”
“ è stimato che un recupero di efficienza del 10% nella
PA equivale a due punti di PIL “
Piano industriale pubblica amministrazione
Analisi del capitale umano nella P. A.
dotazione mediamente adeguata e alcune voci migliori del privato, per:
•
•
•
•
tassi di scolarità,
presenza femminile
distribuzione “orizzontale” delle competenze
Retribuzioni allineate al settore privato ma con maggior dinamica di
crescita.
a fronte di ciò il posizionamento normativo è caratterizzato da:
•
•
•
•
nessun rischio occupazionale,
bassa mobilità
automatica progressione di carriera,
produttività bassa, rispetto agli indici del settore privato
Piano industriale pubblica amministrazione
Proposta del Governo
• Introduzione figura del datore di lavoro politico-amministrativo cui
imputare la responsabilità di un “fallimento” dell’Amministrazione,
analogamente al fallimento civilistico nel settore privato.
• L’imprenditore paga di persona. Lo stesso deve avvenire, in termini
politico-amministrativi, per le Amministrazioni pubbliche.
• Occorre quindi la figura del datore di lavoro politico-amministrativo,
che in base alla legge impartisce le direttive ai dirigenti pubblici.
Piano industriale pubblica amministrazione
Il Governo vuole
invertire la cultura pubblica
•
•
•
•
dal procedimento al provvedimento
dall’ adempimento al risultato,
dalla funzione al processo,
dall’autotutela alla responsabilità
Piano industriale pubblica amministrazione
RISULTATI ATTESI
“accelerazione dei livelli di efficienza
della macchina pubblica per generare
un effetto booster sul settore privato,
che oggi sconta nel suo sistema di
costi un implicito onere di
“inefficienza burocratica” gravoso
e iniquo”
La sofferenza
dell’imprese
DM 593/00 art. 14 Commesse Ricerca
•
•
•
•
•
•
•
•
gestione art. 14 contraria ai dettati legislativi
ritardi di 24 mesi nelle erogazioni alle PMI
mai pubblicate graduatorie imprese ammissibili
mai pubblicati i criteri di selezione dei progetti
Legge 241/.. applicata a discrezione
mai assegnati i residui non spesi
Ignorate elementari norme sulla privacy
Inerzia su denuncie di comportamenti illeciti di
terzi
Le iniziative a difesa
DM
593/00 art. 14 Commesse Ricerca
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
2008 set. Diffida al Min . Gelmini
2008 varie richieste incontro al Min Gelmini
2008 mar - Incontro con On. Fluvi PD
2008 feb - lettera denuncia al Min. Mussi
2008 feb - promemoria per Min. Bersani
2007 dic - Proposte modifiche al DPF
2007 nov - Chiesto incontro Gabinetto Miur concesso e revocato sotto elezioni.
2007 ott - incontro Confindustria Assoricerca
2006 - RICORSO AL TAR per l’annullamento della non accoglibilità della domanda
presentata nel 2005, per illegittimità del procedimento valutativo, infondatezza
delle motivazioni del rigetto, violazione della legge 241/90 in ordine alla
conclusione del procedimento amministrativo.
2006 - DIFFIDA al MUR a voler comunicare, entro i termini previsti dalla norma. Il
procedimento deve concludersi entro il termine perentorio di giorni 90, decorrenti
dalla data di presentazione della domanda.
DDL 2 luglio 2008 n. 1441
MISURE PER LO SVILUPPO ECONOMICO
MODIFICHE ALLA LEGGE
SULLA TRASPERENZA 241
Art. 26
Certezza dei tempi di conclusione del procedimento
Art. 27
Certezza dei tempi per le attività consultiva e valutazioni tecniche
ART. 31
Progetti di innovazione industriale e correzioni precedente finanziaria
Art. 26 DDL 2 luglio 2008 n. 1441
Certezza dei tempi di conclusione del procedimento
• “I termini entro i quali si concludono i
procedimenti delle amministrazioni statali non
possono superare 90 giorni . I termini ivi previsti
non possono comunque superare i 180 giorni
• Tali termini … possono essere sospesi, per una
sola volta e per un periodo non superiore a 30
giorni, per l'acquisizione di informazioni o
certificazioni solo se non reperibili pressa la P.A.
• Il dirigente è personalmente responsabile delle
ulteriori spese conseguenti alla mancata
emanazione del provvedimento nei termini. “
Art. 26 DDL 2 luglio 2008 n. 1441
Certezza dei tempi di conclusione del procedimento
• “ La P.A. e i suoi dirigenti, sono tenuti al risarcimento del
danno ingiusto cagionato in conseguenza
dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di
conclusione del procedimento.
• La P.A. e i suoi dirigenti per il mero ritardo,
corrispondono ai soggetti istanti, una somma di denaro
stabilita in misura fissa.
• Il rispetto (LA MANCATA EMANAZIONE DEL
PROVVEDIMENTO) dei termini per la conclusione dei
procedimenti rappresenta (COSTITUISCE) un elemento
di valutazione dei dirigenti, anche al fine della
corresponsione della retribuzione di risultato. “
Art. 27 DDL 2 luglio 2008 n. 1441
Certezza dei tempi per l’attività consultiva e valutazioni tecniche
Decorsi inutilmente ulteriori novanta giorni, il
responsabile del procedimento provvede
comunque all’adozione del provvedimento
È in facoltà dell’Ufficio che richiede un parere
tecnico di procedere indipendentemente
dall’emissione del parere quando questo non
abbia proceduto nei tempi stabiliti.
Art. 31 DDL 2 luglio 2008 n. 1441
Progetti di innovazione industriale
Entro 90 giorni dalla entrata in vigore della
presente legge ed entro il 30 giugno di ogni
anno il Map, di concerto con il Miur può
individuare nuove aree tecnologiche ovvero
aggiornare o modificare quelle già individuate.
L’articolo apporta anche talune modifiche alla
precedente legge finanziaria (su tale articolo è
stata avanzata la proposta di Assoricerca di
modifica a vantaggio dei laboratori dell’Albo ).
PIANO TRIENNALE DI SVILUPPO
elementi di interesse per i Lab.
 Innovazione:
 ampliamento delle aree di intervento dei progetti di
innovazione Industriale e semplificazione dell’iter
amministrativo.
 Internazionalizzazione:
 rafforzamento del sistema di partecipazione delle imprese in
attività industriali all’estero (partecipazioni societarie);
 progetti Paese:
 Liberalizzazioni: Semplificazione: Telecomunicazioni:
Energia: Infrastrutture: Trasporti: Sicurezza, ecc.;
LEGGI PRECEDENTI
CONSERVATE
DAL GOVERNO
DEDUZIONE IRAP
LEGGE 311/04
Confermata la deduzione Irap dei
costi del personale di ricerca
Assoricerca mette a disposizione di tutti gli
associati il servizio di acquisizione del
certificato di "Attestato di effettività delle spese
sostenute " rilasciato da un Revisore Contabile
regolarmente iscritto nel Registro Nazionale dei
Revisore dei Conti,
CREDITO IMPOSTA
LEGGE 296/06
Confermata, fino al 2009, la deduzione fiscale del 10% delle
spese per innovazione e ricerca, compresi gli acquisti di
know-how presso i laboratori, nonché del 40% del knowhow acquistato preso enti pubblici ed università.
• a) lavori sperimentali o teorici senza applicazioni o utilizzazioni
pratiche dirette;
• b) ricerca pianificata o indagini critiche; creazione di componenti di
sistemi per la validazione di tecnologie generiche;
• c) prototipi, progetti pilota, definizione concettuale, pianificazione,
acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze
e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e
altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti,
processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
LA DISCRIMINAZIONE
DELLA LEGGE 296/06
• Il MAP ha garantito la U.E. che tra gli enti di ricerca pubblici che facilitano il
40% del Credito d’imposta sono ricompresi anche gli organismo di ricerca
comunitari non profit
• Ma la successiva Legge Finanziaria 296, del 27 dic. 2007 ha stabilito che
gli “organismi senza scopo di lucro” non sono quelli di tipo comunitario
bensì le sole Università ed enti pubblici, e senza chiarire la collocazione
delle università private.
• Anche il collegato Decreto applicativo del MAP non fa riferimento agli enti
comunitari non profit e riafferma le sole Università ed enti pubblici di
ricerca.
• Risultato: le imprese godono del 40% del Credito di imposta se acquistano
presso enti pubblici ed università ma non è concesso acquistando dagli
enti privati non profit come promesso alla UE.
LA PROPOSTA ASSORICERCA
EQUIPARAZIONE TRA SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
Modifica dell’ ART. 31 del DDL 2 luglio 2008 n. 1441
“MISURE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, LA SEMPLIFICAZIONE, LA COMPETITIVITÀ, LA
STABILIZZAZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA E LA PEREQUAZIONE TRIBUTARIA”
Integrare l’articolo con la seguente frase “sono aggiunte all’art. 1, comma
280 della legge 27 dicembre 2006 dopo le parole: “nonché i
Laboratori di ricerca qualificati nell’apposito Albo del Miur”
Assoricerca mette a disposizione di tutti gli associati il servizio di
acquisizione del certificato di "Attestato di effettività delle spese
sostenute " rilasciato da un Revisore Contabile regolarmente iscritto
nel Registro Nazionale dei Revisore dei Conti, indispensabile per
godere del Credito Imposta
Assoricerca ha già certificato Crediti d’Imposta per 2,5 milioni di
costi
Il futuro dei Laboratori di ricerca
GLI ORGANISMI
COMUNITARI DI
RICERCA
GLI ORGANISMI DI RICERCA AI SENSI
DELLA NORMATIVA COMUNITARIA
Sono soggetti prioritariamente finalizzati alla ricerca, senza scopo
di lucro indipendentemente dal proprio status giuridico o
fonte di finanziamento e che rispondono a tutti i seguenti
requisiti:
• Diffusione dei risultati, mediante l'insegnamento, la
pubblicazione o il trasferimento di tecnologie ma non
destinati a condizioni di favore a chi esercita il controllo;
• Utili interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, diffusione
dei risultati o insegnamento;
Detti organismi rientrano tra i soggetti ammissibili alle attività del
FAR (Decreto Direttoriale 2 gennaio 2008)
Decreto Direttoriale 2 gennaio 2008
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
E’ IL DECRETO CON IL QUALE (TRA L’ALTRO)
SI RECEPISCE DALLA UE. L’AMPLIAMENTO
DELLE ATTIVITA’ FINANZIABILI.
L’ampiezza degli interventi è esaustiva di ogni
possibile immaginabile attività di laboratorio
per conto terzi e tuttavia il Miur continua a
bocciare i progetti.
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
Comunicazione UE 2006/C 323/01
Ampliamento attività finanziabili:
• Nuovi criteri di contabilizzazione dei costi
• Limiti alle spese generali comunque non
eccedenti il 50% del costo del personale.
• valutazione dell'effetto di incentivazione
dell'aiuto pubblico per le GI.
• Maggiore intervento del 15% per
collaborazioni con un “organismo di
ricerca”
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
Comunicazione UE 2006/C 323/01
Ampliamento attività finanziabili:
Ricerca industriale: la cui definizione
e' stata integrata con il riferimento
alla «(...) creazione di componenti
di sistemi complessi necessari per la
ricerca industriale, in particolare per
la validazione di tecnologie
generiche»;
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
Comunicazione UE 2006/C 323/01
Ampliamento attività finanziabili:
• sviluppo sperimentale : che ha sostituito il
precedente sviluppo precompetitivo e così definito:
«acquisizione, combinazione,strutturazione e utilizzo
delle conoscenze e capacità esistenti di natura
scientifica, tecnologica, commerciale ed altro, allo
scopo di produrre piani, progetti o disegni per
prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o
migliorati.
• Può trattarsi anche di altre attività destinate alla
definizione concettuale, pianificazione e
documentazione di nuovi prodotti, processi e servizi.
• Tali attività possono comprendere e l'elaborazione
di progetti, disegni, piani altra documentazione,
purché non siano destinati a uso commerciale.
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
Comunicazione UE 2006/C 323/01
Ampliamento attività finanziabili:
segue sviluppo sperimentale: realizzazione
di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e
di progetti pilota destinati a esperimenti
tecnologici e/o commerciali, quando il
prototipo e‘ necessariamente il prodotto
commerciale finale e il suo costo di
fabbricazione e' troppo elevato per poterlo
usare soltanto a fini di dimostrazione e di
convalida.
ADEGUAMENTO FAR ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA
Comunicazione UE 2006/C 323/01
Ampliamento attività finanziabili:
segue sviluppo sperimentale:
Possono, altresì, ricomprendersi attività di
produzione e collaudo di prodotti,
processi e servizi, a condizione che non
possano essere impiegati o trasformati in
vista di applicazioni industriali o per finalità
commerciali. ( Non si ricomprendono le modifiche di routine o le
modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di
fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se
tali modifiche possono rappresentare miglioramenti).
IL MINISTERO CONTINUA A
BOCCIARE LE COMMESSE
Nonostante vengano ammesse
automaticamente :
• Ai fini del Credito imposta in ricerca;
• Ai fini dello sgravio Irap per i ricercatori;
• tra le attività finanziabili dalla UE.
PERCHE’ …. !!!
CREANO TROPPO LAVORO CON POCA
SODDISFAZIONE ?
NON APRONO LE PORTE DEI POTENTI CHE
AGEVOLANO LE CARRIERE COME I GRANDI
PROGETTI ?
PICCOLI IMPORTI NON DANNO PRESTIGIO E NON
ATTIRANO ATTENZIONE ??
INCOMPETENZA ??
……………………………………. !!!!! ????
ASSORICERCA
ROMA 3 ottobre 2008 HOTEL DEI CONGRESSI
Convenzione nazionale dei Laboratori di
ricerca dell’Albo del Miur
R&S
6° CONVENTION 2008
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Piano industriale pubblica amministrazione Intervento