UNIONE EUROPEA Istituto Statale Istruzione Superiore “L. Mossa” - “F. Brunelleschi” Via A. Diaz, - 09170 ORISTANO - cod.fiscale 90008830953 TECNICO COMMERCIALE –GEOMETRI -NAUTICO Tel.: 0783/71173-78609 - Fax: 0783/300732 E-mail:[email protected] – E-mail :[email protected] – E-mail:[email protected] Siti Web: itcmossa.org / itgnbrunelleschi.it M.P.I. I.S.I.S. MOSSA - BRUNELLESCHI ORISTANO Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta Sezione D corso Mercurio Anno Scolastico 2012/2013 1 1) COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Religione Italiano e Storia Informatica Inglese Laboratorio Informatica Gestionale Matematica e laboratorio Economia Aziendale e laboratorio Diritto e Scienza delle finanze Educazione fisica Ore sett. Docenti 1 Marongiu Ilaria (sostituta di Mocarini Giuseppina) Franceschi Maria Antonella Piga Pietro Piras Marina Cau Simona Zoccheddu Gianfranco Concas PierPaolo (sostituto di Pau Pasqualina) Manca Teresa Turnu Fabrizio 3+2 5 (2*) 3 6* 5 (2*) 7 (2*) 2+2 2 *Ore in compresenza Finalità generali della Scuola superiore La Scuola superiore propone coma finalità fondamentali: • la formazione dei giovani come ‘persona e cittadino’; • un ampliamento della formazione culturale già iniziata nella scuola inferiore; • una guida per acquisire criteri di analisi, strumenti di giudizio critico, autonomia nel lavoro scolastico, autostima di sé; • un’ apertura verso il mondo e la società in cui viviamo per comprendere i valori ma anche i contrasti; • uno stimolo per i giovani ad accettare le diversità, ad impegnarsi verso gli altri, a rispettare le regole della convivenza con le altre persone. 2) PROFILO PROFESSIONALE PROGETTO “MERCURIO” E FINALITÀ DELL’INDIRIZZO DI STUDI Progetto Mercurio Il progetto Mercurio costituisce l’indirizzo sperimentale del corso Programmatori ed é stato introdotto nell’Istituto a partire dall’a.s. 2001/2002 in considerazione del fatto che l’evoluzione tecnologica ha modificato le competenze richieste agli specialisti del settore, con riflessi significativi su mansioni e professioni. Oggi il compito della programmazione spetta a figure professionali con più accentuata preparazione specifica. Il mercato del lavoro richiede altresì figure intermedie in possesso di conoscenze aziendali e abilità relative allo sviluppo del software, che sappiano collaborare con i responsabili aziendali nella scelta degli strumenti informatici, utilizzare prodotti applicativi anche complessi, effettuare interventi di manutenzione e adattamento dei programmi utilizzati. Il progetto inizia dalla classe terza e ha durata triennale. Si innesta sul biennio Igea e di tale progetto accoglie molte delle modifiche apportate a livello di programmi. 2 La disciplina che caratterizza il progetto é l’Informatica gestionale: a essa é affidato il compito di fare acquisire agli studenti conoscenze e abilità necessarie per capire come é stato realizzato un software, di insegnare a utilizzare i pacchetti applicativi e a comprendere le innovazioni introdotte in campo informatico. Nell’attività di laboratorio vengono applicate le teorie apprese e sviluppate capacità progettuali in termini interdisciplinari, che si concretizzano, nel quarto e quinto anno di frequenza, in attività mirate alla creazione di un prodotto/progetto e in stage aziendali che coinvolgono l’intero gruppo classe, entrando a pieno titolo nella programmazione didattica. Profilo Professionale Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una cultura generale, accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, possiede conoscenze ampie dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico. In particolare é in grado di intervenire nei processi di analisi, di sviluppo e controllo dei sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze contabili e contribuire alla realizzazione di nuove procedure. 3) PROFILO DELLA CLASSE La classe 5^D è composta ad oggi da 15 alunni. Circa il 50% degli alunni non ha avuto un curriculum scolastico regolare. Un alunno è ripetente della classe 5°. Il livello di socializzazione è adeguato. In classe, generalmente, si vive un clima sereno; non si sono registrati episodi di scorrettezza con i docenti o tra gli alunni nonostante la vivacità e l'esuberanza di alcuni. Le capacità degli allievi sono eterogenee così come il profitto che non sempre è proporzionale alle potenzialità di ciascuno. Lo stesso impegno è stato diversificato tra alunno e alunno, a seconda delle discipline e del periodo scolastico. C'è da premettere che in questo anno scolastico alcuni docenti sono cambiati (inglese, matematica) e altri si sono assentati per un periodo piuttosto lungo e ciò ha comportato non pochi problemi, a livello di relazione con gli insegnanti supplenti e di profitto. Pertanto la situazione della classe può così sintetizzarsi: 1. 60% sufficiente o comunque al di là della sufficienza; 2. il restante presenta qualche lacuna ancora in una o più discipline; 3. due alunni sono in fase di recupero e la loro situazione è ancora lontana dalla sufficienza. Si confida nell'impegno assiduo in quest'ultima parte dell'anno, confortati anche dalle capacità della maggior parte degli allievi che potrebbero decisamente migliorare la loro preparazione e affrontare l'Esame più serenamente. 4) ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRA-CURRICULARI Per maggiori dettagli sulle diverse attività svolte nelle singole discipline, si rimanda ai documenti di ogni docente. 3 La classe ha partecipato alle seguenti attività: 13/10/2012 Gli alunni hanno partecipato alla conferenza sulla donazione di sangue. 14/12/2012 Gli alunni hanno partecipato all’incontro tenuto presso l’aula video dell’Istituto relativo al Salone dell’Orientamento. 04/12/2012 Gli alunni Arrigo, Fanni, Firinu, Puglisi e Scotto partecipano ai laboratori del Salone dell’Orientamento. 15/12/2012 Gli alunni hanno partecipato al progetto “Orientare per il futuro” con la somministrazione della prima batteria di test. 20/12/2012 Gli alunni hanno partecipato al corso di “pronto soccorso” tenutosi nella palestra dell’Istituto. 04/02/2013 Gli alunni hanno partecipato all’incontro, tenuto presso l’aula video dell’Istituto, con il Consorzio Uno per l’orientamento con l’Università di Oristano. 21/02/2013 Gli alunni Fanni Maurizio e Marcomini Luca partecipano alle Olimpiadi della Matematica (fase provinciale). 12/03/2013 Gli alunni hanno partecipato alla giornata di orientamento presso la fiera di Cagliari. 12/04/2013 Gli alunni hanno partecipato alla giornata di orientamento presso l'Università di Cagliari. 18/04/2013 Gli alunni hanno partecipato alla giornata di orientamento presso l'Università di Sassari. 27/04/2013 Gli alunni hanno partecipato al progetto “Orientare per il futuro” con la somministrazione della seconda batteria di test. 04/05/2013 Gli alunni hanno visitato il Palazzo Giudicale (ex carcere) in occasione della giornata dedicata ai Monumenti Aperti. Alcuni alunni, durante l’anno scolastico, hanno partecipato al torneo di calcetto organizzato dall’istituto. 5) METODOLOGIE ADOTTATE NEL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO La lezione frontale, interattiva e partecipata, è stata la metodologia d’insegnamento più usata, assieme alla lezione discussione. In alcune discipline si sono svolti lavori di gruppo, nelle altre sono state realizzate ricerche e percorsi didattici personalizzati. Durante le ore di laboratorio è stata privilegiata la metodologia 4 del learning by doing, per sviluppare attraverso la trasposizione informatica le loro capacità di astrazione e di rielaborazione. Le attività di recupero sono avvenute in itinere e attraverso corsi di recupero. Si prevede di sviluppare, una volta completato lo svolgimento del programma preventivato, una ulteriore attività di approfondimento e di recupero in tutte le materie in funzione dell’Esame di Stato. 6) OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ IN OGNI SINGOLA DISCIPLINA Gli allievi hanno raggiunto i seguenti obiettivi con diversificazione di livello nelle diverse discipline. Area linguistica-storica-letteraria: Conoscenze: conoscere le tematiche specifiche delle discipline negli aspetti essenziali Competenze: utilizzare le conoscenze storico – linguistico - letterarie nelle varie problematiche affrontate; usare un lessico vario, appropriato e specifico; comprendere il messaggio complessivo di un testo Capacità: saper rielaborare con sufficiente correttezza e con apporti personali Area scientifica-tecnico-giuridica Conoscenze: conoscere le tematiche specifiche delle varie discipline negli aspetti essenziali; conoscere la terminologia tecnica di ciascuna disciplina Competenze: saper redigere ed interpretare documenti aziendali; saper utilizzare gli strumenti contabili; saper trovare soluzioni operative; saper costruire e interpretare grafici Capacità: saper rielaborare concetti e stabilire confronti e relazioni; saper rielaborare dati; saper organizzare e rielaborare il lavoro in modo autonomo. 7) OBIETTIVI TRASVERSALI Aver rispetto delle persone, delle regole e delle cose. Inserirsi nella vita sociale Comunicare opinioni personali in modo corretto e democratico. 8) CRITERI E MISURAZIONE DELLA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Per la valutazione si è tenuto conto della classificazione presente nel POF, elaborata dagli Organi Collegiali nel corrente anno scolastico e nell'attribuzione dei voti il C.d.C. si è attenuto ai seguenti parametri di valutazione: Per l'orale: conoscenza: descrive il semplice possesso di informazioni; si esprime nella ripetizione da parte dell’alunno di nozioni anche ampie ma rigidamente ordinate e organizzate . 5 competenza: postula la comprensione dell’informazione e ne consente la modificazione e integrazione con altre conoscenze: l’alunno sa stabilire relazioni, sa spiegare le proprie affermazioni, sa cogliere la coerenza tra informazioni, sa dar conto della terminologia propria dei vari linguaggi specifici. capacità: descrive il momento di maggior qualità del percorso di apprendimento e consiste nell’utilizzare le conoscenze per attribuire valori, decidere, giudicare; si ritiene acquisita quando l’alunno sa stabilire collegamenti e confronti, sa eseguire astrazioni. Griglia di valutazione: Livello 1^ voto 1-3 (scarso) conoscenza Ha conoscenze nulla o irrilevanti dei contenuti Ha conoscenze frammentarie dei contenuti 2^ 4 (insufficiente) 3^ 5 (mediocre) 4^ 6 (sufficiente) 5^ 7–8 (discreto/buon o) Ha conoscenze generali e parziale approfondimento dei contenuti 6^ 9 – 10 (ottimo) Ha conoscenze complete e approfondite dei contenuti Ha conoscenze superficiali dei contenuti Ha conoscenze generali dei contenuti competenza capacità Non sa utilizzare le Nessuna conoscenze Utilizza le conoscenze con molti errori anche in compiti semplici Utilizza le conoscenze con errori Utilizza le conoscenze e opportunamente guidato raggiunge gli obiettivi minimi Utilizza le conoscenze anche in compiti complessi con piena autonomia ma con qualche incertezza Applica le conoscenze autonomamente ed in contesti diversificati Ha difficoltà e opera in maniera imprecisa Ha lievi difficoltà e compie qualche imprecisione Solo se guidato elabora e rielabora in modo semplice e non approfondito Elabora e rielabora con piena autonomia ma con qualche incertezza Elabora e rielabora in piena autonomia, senza incertezze, in modo ampio e approfondito Per lo scritto: - Conoscenza dei contenuti e rispondenza fra traccia e svolgimento. - Capacità espressive in relazione alle strutture grammaticali e lessicali. - Rielaborazione autonoma (capacità critiche di analisi e sintesi e di rielaborazione). - Utilizzo corretto del linguaggio tecnico e delle metodologie applicative. 9) SIMULAZIONI DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA Sono state effettuate varie esercitazioni monodisciplinari e le seguenti simulazioni pluridisciplinari: 1^ simulazione pluridisciplinare 06.02.2013 - tipologia B. Materie interessate: storia, diritto, inglese, matematica, economia aziendale. 6 2^ simulazione pluridisciplinare 19.04.2012 - tipologia B. Materie interessate: storia, scienza delle finanze, inglese, matematica, economia aziendale. Il Consiglio di Classe rileva che la tipologia B è quella nella quale gli alunni esprimono meglio il livello di preparazione. I criteri di valutazione utilizzati nelle simulazioni di prima, seconda e terza prova sono presenti nelle griglie di valutazione allegate. Valutazione in decimi Corrispondenza in quindicesimi 1 2 3 4 4-5 5 5-6 6 6-7 7 8 9 10 1 2-3 4 5-6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 10) ALLEGATI • Programmi svolti delle singole discipline e relazioni individuali sulla classe; • Griglie di valutazione utilizzate; • Originali dei test di simulazione di terza prova. Oristano 13.05.2013 Il Consiglio di Classe Docenti Marongiu Ilaria (sostituta Mocarini Giuseppina) Firme di Franceschi Maria Antonella Piga Pietro Piras Marina Cau Simona Zoccheddu Gianfranco Concas Pierpaolo (sostituto di Pau Pasqualina) 7 Manca Teresa Turnu Fabrizio 8 Programma di italiano Classe Quinta sez. D a.s. 2012/2013 Docente: M.Antonella Franceschi La letteratura di fine ‘800 Malinconia e decadenza nella poesia tra ‘800 e ‘900 • • • • Decadentismo Simbolismo Estetismo La crisi dell’intellettuale G.PASCOLI E IL POETA FANCIULLO • • • • Vita e opere Il pensiero e la poetica Temi-motivi-simboli Innovazioni stilistiche TESTI: X Agosto Lavandare La mia sera Il gelsomino notturno L’assiuolo G. D’ANNUNZIO ESTETA E SUPERUOMO • • • • Vita e opere Il pensiero e la poetica Estetismo e superomismo Musicalità e panismo TESTI: La pioggia nel pineto La poesia del ‘900 Crepuscolarismo Futurismo Ermetismo UNGARETTI E LA GUERRA • • • • Vita e opere Pensiero e poetica Il porto sepolto: lo scandaglio interiore Rivoluzione metrica: la fase dello sperimentalismo TESTI: Veglia Fratelli Soldati I fiumi San Martino del Carso In memoria di Mohamed Sceab Il porto sepolto EUGENIO MONTALE E LA POETICA DELL’OGGETTO • • • • • • Vita e opere Pensiero e poetica Il male di vivere: la mancanza di certezze Il correlativo oggettivo Il tema della memoria Montale e le donne TESTI: I limoni Non chiederci la parola Spesso il male di vivere UMBERTO SABA E IL CANZONIERE • • • • • Vita e opere Pensiero e poetica La poesia onesta I temi e lo stile del Canzoniere L’amore, Trieste e il dolore TESTI: Amai Città vecchia A mia moglie La capra La narrativa italiana tra le due guerre La rinascita del romanzo Il neorealismo Il romanzo della guerra e della resistenza CESARE PAVESE FRA REALTA, SIMBOLO E MITO • • • • Vita e opere Il pensiero e la poetica Simbolo e mito La casa in collina PROGRAMMA DI STORIA a.s. 2012/2013 CLASSE QUINTA sez. D Docente: M.Antonella Franceschi - Il novecento : La belle epoque. Contrasti ed alleanze tra le potenze europee. Nazionalismo. Irredentismo. Imperialismo. Eurocentrismo. La società di massa. - L’età giolittiana : Giolitti e la politica interna. Riforme sociali ed economiche. La politica estera. Il decollo industriale. Giolitti ministro della malavita? Giolitti e i cattolici. - La prima guerra mondiale: - Contrasti tra le nazioni. L’Italia tra neutralità ed intervento. Il Patto di Londra. L’ingresso dell’Italia in guerra. L’Intesa in difficoltà. L’ingresso degli Usa e la fine della guerra. La conferenza per la pace. - Il dopoguerra in Europa e in Italia Il crollo degli Imperi: sguardo alla nuova carta geopolitica. I trattati. La fine dell’eurocentrismo. Trasformazioni sociali, politiche ed economiche. Il biennio rosso. - Il crollo di Wall Street: conseguenze in America e nel mondo; il New Deal - L'avvento dei totalitarismi: - Il fascismo. Mussolini : La politica sociale ed economica; la propaganda e la scuola; la dittatura; leggi fascistissime; consenso e dissenso. Rapporti tra Stato e Chiesa; la politica estera di Mussolini. - La Germania e il nazismo: - Origini del nazismo. Il mito della razza ariana. La persecuzione degli Ebrei. Affinità tra fascismo e nazismo. Hitler e Mussolini alleati. Le leggi di Norimberga - L’olocausto - L’Europa verso la II guerra mondiale - La II guerra mondiale: sguardo all’Europa. Totalitarismi e democrazie. Lo scoppio della guerra. Hitler aggredisce l’Europa. Il mondo in guerra. La resistenza. Crollo del fascismo e del nazismo. - La nascita della Repubblica - La guerra fredda (cenni) I.S.I.S. “L.MOSSA-F.BRUNELLESCHI” ORISTANO PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE V D Mercurio ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Prof. Pietro Piga Prof.ssa Simona Cau CONTENUTI Programma svolto fino al 13 maggio 2013 TEORIA: MODULO 1 Architettura Basi di dati Unità 1 Basi di dati Perché creare una base di dati Basi di dati e DBMS Architettura Linguaggi e utenti I modelli: classificazione dei modelli e il modello relazione Sicurezza Unità 2 Progettare una base di dati La progettazione di un database Modello concettuale ER Associazioni Esempio di progettazione Associazioni con attributi Schemi e sottoschemi Unità 3 Il modello relazionale La rappresentazione dei dati Dallo schema ER allo schema logico relazionale Normalizzazione Algebra relazionale: il prodotto cartesiano Operatori relazionali: la selezione, la proiezione e la congiunzione 1 MODULO 4 Programmare nella rete lato client Unità 3 Programmare script per il web JavaScript: concetti introduttivi I moduli: pulsanti e casella di testo MODULO 7 I sistemi operativi Unità 1 I sistemi operativi Organizzazione dei sistemi operativi Modalità di funzionamento LABORATORIO: MODULO 4 Programmare nella rete lato client Unità 1 Programmare in Internet Pagine web:che cosa sono e il linguaggio HTML Unità 2 Pagine web in HTML HTML I form HTML: casella di testo MODULO 2 La programmazione nelle basi di dati relazionali Unità 1 Il linguaggio SQL Definizione dei dati Creare un indice e modificare lo schema Istruzione Select Altri usi dell’istruzione Select Funzioni predefinite Ordinamenti e raggruppamenti Modifica dei dati Sicurezza dei dati e viste 2 Attività laboratoriale: - Accesso, utilizzo e chiusura del dbms MySql su Linux. - Creazione di un database. - Tipi di dati in MySql. - Creazione e modifica di tabelle. - Inserimento e modifica di istanze. - Interrogazioni su un database con associazioni 1:N e N:N. MODULO 3 Le informazioni in rete Unità 1 Le reti Organizzazione delle reti Mezzi fisici di trasmissione Modalità di trasmissione Topologia delle reti Reti Locali Apparati di rete Software per reti locali Reti Geografiche Unità 2 Internet Architettura di Internet Protocolli di Internet: il TCP/IP e gli indirizzi IP La posta elettronica Il trasferimento file con il protocollo FTP World Wide Web MODULO 4 Programmare nella rete lato client Unità 2 Programmare in Internet I form in HTML MODULO 5 Programmare nella rete lato server Unità 1 PHP e MYSQL PHP e il server Web HTML e PHP 3 I dati nel Web PHP e MYSQL Inserimento dati Esecuzione di query semplici Estrarre un insieme di record Programma da svolgere entro la fine delle lezioni MODULO 6 La società Informatizzata Unità 1 Azienda e e-business Azienda in rete Il sistema informativo E-business Unità 2 Il mercato dell’informatica Il software Aziende e figure professionali Il commercio elettronico Unità 3 La sicurezza Sicurezza informatica Crimini informatici Privacy e dati personali MODULO 7 I sistemi operativi Unità 1 I sistemi operativi La gestione della CPU La gestione della memoria centrale Oristano, lì 13 maggio 2013 I Professori _______________________ Gli alunni _______________________ Pietro Piga _______________________ Simona Cau ________________________ 4 ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE "L.MOSSA-F.BRUNELLESCHI" - ORISTANO A.S.: 2012/2013 Disciplina: Matematica applicata Docenti: Prof. Gianfranco Zoccheddu Prof. ssa Cau Simona (docente tecnico-pratico) Classe: 5a D MERCURIO Testo: Baroncini, Fabbri, Grassi - Lineamenti di Matematica Triennio ITC Programmatori - MERCURIO mod. H - Ghisetti & Corvi PROGRAMMA SVOLTO FUNZIONI ECONOMICHE – Modelli matematici applicati all'economia. Funzione della domanda, funzione di vendita, funzione dell'offerta, funzione di produzione. Coefficiente di elasticità della domanda e dell'offerta. Mercato e sue principali configurazioni. Equilibrio del mercato. Equilibrio tra domanda e offerta. Costi di produzione, costi fissi, costi variabili, funzione costo totale, funzione costo unitario, punto di fuga. Funzione ricavo totale e ricavo medio. Funzione guadagno. PROBLEMI DI SCELTA – Definizioni e modelli matematici per la rappresentazione dei problemi di scelta. Campo di scelta, vincoli, funzione obiettivo. Classificazione dei problemi di scelta. Problemi di scelta ad una variabile in condizioni di certezza e con effetti immediati. Problemi di ottimizzazione della produzione. Problemi di scelta tra due o più alternative. Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti. Criterio dell'attualizzazione (calcolo del risultato economico attualizzato). Criterio del tasso di rendimento interno (calcolo del t.i.r.). FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI. Funzioni di due variabili reali. Dominio di funzioni di due variabili. Disequazioni lineari in due variabili. Sistemi di disequazioni lineari in due variabili. Disequazioni non lineari in due variabili. Sistemi di disequazioni non lineari in due variabili. Rappresentazione grafica delle funzioni di due variabili. Coordinate cartesiane nello spazio. Linee di livello. Equazione del piano nello spazio. Massimi e minimi di funzioni reali di due variabili reali: ricerca degli estremi di una funzione lineare di due variabili sottoposta a vincoli lineari. RICERCA OPERATIVA. Fasi, tecniche e metodi della ricerca operativa. Programmazione lineare in due variabili e problemi di massimo e minimo. Il problema delle scorte. Ricerca del minimo: il lotto economico d'acquisto Nota: ogni parte del programma è stata affrontata anche utilizzando il software disponibile in laboratorio (Derive ed Excel) con l'apporto dell'insegnante tecnico-pratico. Oristano, 13 maggio 2013 GLI ALUNNI I DOCENTI I.S.I.S. “Mossa-Brunelleschi” Oristano PROGRAMMA SVOLTO LINGUA INGLESE a.s. 2012/13 Classe VD “Mercurio” Docente: Marina Piras Ripasso delle principali strutture grammaticali studiate negli anni precedenti. Dal libro di testo: Cumino e Bowen, Business Globe,Ed. Petrini: Module 3: Business theory: Marketing basics Section 3.1: Marketing basics: Markets, kind of markets, marketing, market segments, market research. Section 3.2: Internet marketing Online marketing, M-marketing Module 4: Business theory: Foreign trade terms; Payment in foreign trade Section 4.1: Foreign trade terms: Sales terms, Incoterms (solo definizione generale) Section 4.2: Payment in foreign trade: open account, bank transfer, bill of exchange, documentary collection, letter of credit, payment in advance Module 5: Business theory: Trade documents Section 5.1: Trade documents: the invoice, E-invoices Module 6: Business theory: Banking Section 6.1: Banking systems, ATMs, Internet banking, Fraud, Microcredit . Module 7: Insurance, Transport Section 7.1: Insurance, the role of insurance, types of business insurance Section 7.2: Transport, types and definitions: transport by land, by air, by water Cultural context The main European institutions The system of government in the UK The system of government in the USA Oristano, 13/5/2013 Gli alunni La docente Marina Piras I.S.I.S “MOSSA-BRUNELLESCHI-ATZENI” ORISTANO Programma svolto di Educazione Fisica A.S. 2012-2013 CLASSE V D -Tecnica e didattica del riscaldamento. -Potenziamento fisiologico. -Miglioramento delle capacità cardio-respiratorie (resistenza generale). -Miglioramento della forza e del tono muscolare. -Velocità e capacità di reazione. -Esercizi e combinazioni ai piccoli e grandi attrezzi (capacità. percettivo- coordinative). -Esercizi a corpo libero (mobilità articolare e flessibilità). -Circuiti ginnastici. -Giochi sportivi .regolamento,tecnica di base, partita, arbitraggio (conoscenza di almeno 2 sport di squadra tra pallavolo, pallacanestro, calcio a 5 e palla tamburello). -Rilassamento muscolare ,stretching, defaticamento. -Teoria e didattica dell’allenamento. -Prevenzione degli infortuni. -Atletica leggera. -Il doping. -I meccanismi energetici e la produzione di energia muscolare. Oristano 13/05/2013 Gli alunni Il docente