BRICOLINA 26
I
A
6
4
9
7
8
10
2
3
1
5
12
11
3
ATTENZIONE! Prima di usare questa macchina,
leggete ed applicate attentamente le norme di sicurezza e le istruzioni di seguito riportate. Prima di iniziare
il lavoro assicuratevi, in caso di emergenza, di saper
arrestare la macchina.
Questa macchina è stata progettata per la lavorazione del legno, in particolare per piallatura a filo,
piallatura a spessore, fresatura, mortasatura, e
segagione con sega circolare. L' uso improprio e non
attento della macchina può essere causa di gravi
ferite e danni fisici permanenti.
Conservate con cura ed a portata di mano queste
istruzioni in modo da poterle consultare in caso di
necessità.
ATTENZIONE! Esclusivamente per uso hobbistico.
Lo scopo di questo manuale non è quello di
insegnare all’utente la lavorazione del legno
ma piuttosto di come montare correttamente
le varie parti e accessori della macchina, come
effettuare le regolazioni ,cambio
lame,accensione/spegnimento,ecc.
La macchina permette infatti molteplici
lavorazioni e si intende indirizzata ad utenti
che già hanno esperienza nel settore della
falegnameria.
6
7
8
9
10
11
Senso di rotazione utensile
Arresto rulli di traino pialla a spessore.
Avvio rulli di traino pialla a spessore.
Regolazione pialla a spessore
Non inserite le mani. Pericolo di cesoiamento
ATTENZIONE! Togliete la spina dall'alimentazione elettrica prima di ogni operazione di
manutenzione, sostituzione degli utensili, pulizia.
12 Pericolo di intrappolamento mani e braccia,
per l'apertura attendete il completo arresto della
macchina.
13 Pericolo di taglio mani. Non aprite, togliete o
regolate schermi di sicurezza e protezioni finchè
il motore è acceso e gli utensili non sono
compltamente fermi.
ACCESSORI (FIG. 3)
1-Rotaia per carrello sega
2-Guida parallela per pialla o sega
3-Squadra per carrello sega
4-Spingipezzo in legno
5-Protezione fresa con attacco aspiratore
6-Carrello per sega
7-Proteggi pialla in legno
8-Spingipezzo
9-Attacco per aspiratore
10-Copripunta mortasatrice
11-Set 3 chiavi esagonali
DESCRIZIONE MACCHINA (Fig.A)
12-Set due chiavi fisse
Pos 1 Basamento
13-Piano mobile per mortasatrice
14-Punta per mortasatrice
2 Corpo macchina
3 Interruttore di avviamento ed emergenza 15-Mandrino per mortasatrice
16-Tamburo fresa con due lame piane,dado e
4 Piano di lavoro pialla a filo
rondella
5 Piano di lavoro pialla a spessore
17-Sacchetto viteria
6 Guida parallela
18-Blocchetto di fissaggio guidalama
7 Carrello per mortasatura
19-Due volantini bloccapezzo
8 Carrello per sega
20-Dua alberi per montaggio volantini bloccapezzo
9 Protezione sega
21-Braccio mobile protezione pialla
22-Protezione sega
10 Piano lavoro per fresatura
23-Guidafresa
11 Leva azionamento rulli di traino
12 Manovella regolazione piano di lavoro pial- 24-Protezione pialla in lamiera verniciata arancione
25-Dima per montaggio lame pialla
la a spessore
26-Due verghe ferro per fissaggio macchina.
DESCRIZIONE MARCATURE E SIMBOLI
(Fig.B)
Pos
1 Dati tecnici (vedi capitolo relativo)
2 ATTENZlONE!
3 Leggete con attenzione il manuale di istruzioni.
4 Indossate sempre occhiali e cuffie protettivi
5 Indossate sempre guanti di protezione
I
Fig.3
1
2 3
4
26
5
6
25 24
7
8
23
6
22
9 10
11
21 20
12 13 14 15 16
19
18 17
I 5)
DATI TECNICI
Tensione e frequenza nominale
Potenza nominale assorbita
Giri nominali motore
Peso
Pressione acustica
Potenza acustica
Dimensioni totali
230V~50Hz
1500 W
n0 2800 min-1
200 Kg
L pA 86,75 dB(A)
LwA 99,75 dB(A)
1500x1060x1080 mm
Pialla a filo:
Larghezza di piallatura
Giri nominali utensile
Lunghezza dei piani di lavoro
Nr.lame
Pialla a spessore:
Larghezza di piallatura
Luce di passaggio
Profondità max di passata
Velocità autom. di avanzamento
Sega circolare:
Diametro lama
Altezza taglio regolabile
Giri nominali lama
Diametro interno
Fresatrice:
Giri nominali mandrino
Dimensioni tavolo
Ø max fresa
Dimensioni tamburo
Mortasatrice:
Diametro utensili
Dimensioni tavolo
Utilizzate un utensile di potenza adeguata al lavoro da svolgere,
evitando inutili sovraccarichi rischiosi per l’operatore e per la
durata dell’utensile stesso.
6) Non togliete mai nessun componente della macchina e non
modificatela in alcun modo.
7) Verificate sempre il corretto fissaggio degli utensili prima di
utilizzare la macchina.
8) Prima di utilizzare la macchina, accertatevi che eventuali
chiavi di servizio siano state tolte.
9) Nella zona di lavoro, I’operatore é responsabile verso terzi.
10) Raccogliete i capelli lunghi e non indossate bracciali o
catenine lunghe perché potrebbero impigliarsi nelle parti
mobili della macchina.
11) Durante il lavoro indossate sempre un abbigliamento adeguato. Usate pertanto occhiali e guanti protettivi adeguati e
se necessario, cuffie per la protezione
dell' udito.
Gli occhiali normali non sostituiscono quelli protettivi specifici.
Nel caso la lavorazione produca
polvere, utilizzate le
apposite mascherine di protezione.
ATTENZIONE! Le protezioni personali sono
essenziali per la vostra sicurezza e per una corretta
prevenzione sanitaria. Il mancato rispetto di tale norma
può creare seri problemi alla vostra integrità fisica.
12) Non toccate mai le parti in movimento della macchina.
13) Spegnete il motore e staccate la spina della macchina dalla
presa di alimentazione elettrica quando: non la usate, la
lasciate incustodita, la controllate perchè non funziona, il
cavo di alimentazione è danneggiato, sostituite gli utensili, la
trasportate da un posto all'altro, la pulite.
14) Tenete sempre il luogo di lavoro pulito e libero da intralci.
15) Durante il lavoro non distogliete mai l'attenzione da ciò che
state facendo.
16) Lavorate solo nelle ore di buona luminosità o con una illuminazione artificiale corrispondente.
17) Per fermare la macchina agite sempre e sugli interruttori.
18) Utilizzate la macchina solo nei modi descritti in queste
istruzioni.
19) Verificate periodicamente il fissaggio delle viti.
20) Collegate sempre la macchina ad un impianto di aspirazione polveri.
21) Verificate periodicamente che le feritoie di raffreddamento del
motore siano completamente aperte e pulite.
250 mm
3500 min-1
960 mm
3
250 mm
6-120 mm
3 mm
6,5m/min
250 mm
0-70 mm
3500 min-1
30 mm
3500 min-1
470 x 70 mm
104 mm
diam. interno 20 mm
diam. esterno 72 mm
altezza 40 mm
10 mm - 12 mm
280 x 160 mm
- Norma di riferimento per la prova del rumore, ISO 3744
- Quando la pressione acustica supera il valore di
85dB(A) é necessario adottare dei dispositivi individuali di protezione dell’udito.
1)
2)
3)
4)
NORME DI SICUREZZA ELETTRICHE
1) La tensione di alimentazione deve corrispondere a quella
dichiarata sulla targhetta dati tecnici. Non utilizzate nessun
altro tipo di alimentazione.
NORME DI SICUREZZA GENERALI
2) E’ consigliato l’uso di un apparecchio salvavita sulla linea di
alimentazione elettrica. Consultate il vostro elettricista di fiduE’ vietato l’uso della macchina ai bambini e persone inesperte.
cia.
Controllate sempre l’efficienza e l’integrità della macchina;
3) Non usate la macchina in ambienti o superfici umide o bagnate
può causare pericolo per chi la usa.
e non esponetela alla pioggia.
Allontanate dal raggio di lavoro cose, persone ed animali e
4)
ll cavo di alimentazione deve essere controllato periodicamennon lasciate che queste si avvicinino mentre state lavorando.
te e prima di ogni uso per vedere se presenta segni di
Non avviate la macchina in luoghi chiusi o poco ventilati ed in
danneggiamento o di invecchiamento. Se non risultasse in
presenza di liquidi, polveri, gas ed altri elementi infiammabili e/o
buone condizioni non usate la macchina ma fatela riparare
esplosivi.
7
5)
6)
7)
8)
presso un centro di assistenza autorizzato.
Se usate un avvolgicavo srotolate completamente il cavo altrimenti potrebbe surriscaldarsi e prendere fuoco.
Se usate un cavo di prolunga, assicuratevi che sia del tipo
omologato. Tenetelo lontano dalla zona di lavoro, da superfici
umide, bagnate, oliate, con bordi taglienti, da fonti di calore e
da combustibili.
Lapresadialimentazionedeveesseredeltipobipolareconmessa
aterra10-16A/250V.
Quando scollegate il cavo di alimentazione dalla presa di
corrente, afferratelo sempre per la spina.
I Per la movimentazione della macchina,consigliamo di
utilizzare un paranco mobile o un muletto. Agganciare la macchina con due cinghie o catene ai punti
indicati in fig.C5. Alzare la macchina e posizionarla
sopra il basamento facendo attenzione che la
porticina del basamento corrisponda al lato della
macchina relativo alla sega circolare. Fissare bene la
macchina sul basamento con quattro bulloni grandi e
rondelle in dotazione.
MESSA IN SERVIZIO (Fig.C)
ATTENZIONE! Durante il montaggio o la sostituzione
di accessori staccate la spina dalla presa di corrente.
Prima della messa in servizio dell'utensile controllate
la dotazione, l'integrità della macchina e di ogni accessorio.
MONTAGGIO MACCHINA
La macchina arriva imballata in una cassa di legno,
peso complessivo circa 250Kg.
Aprire il coperchio superiore utilizzando un martello e
un levachiodi.Sopra la macchina troverete un foglio
di carta oliata di protezione(fig.C1). Aprite completamente la cassa levando i quattro lati. Attorno alla
macchina sono alloggiate tutte le parti accessorie,
molte delle quali imballate all’interno di una scatola di
legno.
Posizionare tutte le parti accessorie,incluse quelle
all’interno della scatola,su un piano o per terra e
controllare che tutte le parti previste siano presenti
facendo riferimento alla fig.3.
Il sacchetto viteria contiene 28 bulloncini con relativi
dadi e rondelle e sei bulloni grandi con sole rondelle.
Basamento
La macchina andrà alloggiata sopra un basamento
metallico che fungerà anche da piccolo armadietto
portacose. Il basamento è formato da due lamiere
piegate ad “L”verniciate di blu che formano i lati,da
una base e da un coperchio che sarà poi il piano di
appoggio al quale andrà collocata la macchina.
Il montaggio di tale basamento è alquanto
semplice:posizionare le lamiere come in fig C2,
fissare la base con le due lamiere ad “L” (due
bulloncini per parte);montare ora il coperchio e
fissarlo con otto bulloncini. Bisogna togliere lo
sportello del basamento per potere raggiungere i
punti di fissaggio del coperchio (fig.C3). Montare ora
le due barre in ferro (foto 3 n.26) come mostrato in
fig.C4.Queste barre permettono di fissare la
macchina al pavimento in modo da assicurarne la
stabilità e la sicurezza.
A questo punto bisogna posizionare la macchina
sopra il basamento. Svitare i quattro bulloni che
fissano la macchina alla base in legno della cassa.
8
I
C1
C2
2 + 2 BULLONCINI
CON DADI
E RONDELLE
C3
C4
C5
PULSANTE
ARRESTO
FISSAGGIO
FUNE
PER
MOVIMENTAZIONE
9
SEGA CIRCOLARE
I
D3
Montaggio rotaia portacarrello sega
Svitare i quattro bulloni (fig.D1),posizionare la rotaia (vedi fig3
n.1)come da foto D2 facendo attenzione a posizionare
correttamente i cilindretti distanziatori. Fissare bene i bulloni
con la chiave fissa in dotazione.
VITE
FINECORSA
D1
D4
D2
D5
MONTAGGIO CARRELLO
Il modo più semplice per montare il carrello (il carrello è visibile
in foto 3 n.6)è quello di svitare la vite di finecorsa mostrata
in fig.D3 e infilare il carrello sulla rotaia (fig.D4).
REGOLAZIONE90
Rifissare poi la vite finecorsa.
IMPORTANTE:il carrello potrebbe non essere allineato al piano
della sega.In questo caso sarebbe opportuno aumentarei
distaziali di fig. D2 inserendo delle rondelle così da allineare
il carrello al piano sega. E’ opportuno che il carrello sia in ogni
caso leggermente più alto del piano sega (qualche decimo)per
REGOLAZIONE ALTEZZA LAMA
facilitare lo scorrimento del pezzo in lavorazione durante il
taglio.
La lama può essere regolata in modo da aumentare o diminuire
Montare ora la squadra con il relativo perno e bloccapezzo la profondità di taglio.
Fig.D5.
Fig.E1, sbloccare la levetta 1 e con la leva 2 alzare o abbassare
la lama. Fissare poi la levetta 1 per bloccare la posizione
selezionata.
0
10
I
E1
E4
2 LEVA DI
REGOLAZIONE
ALZO SEGA
1.LEVETTA
DI
BLOCCAGGIO
MONTAGGIO GUIDA PARALLELA
MONTAGGIO PROTEZIONE LAMA
La protezione lama è visibile in fig.3 n22. Posizionare la
protezione come mostrato in fig.E2,E3 E4 seguendo le direzioni
delle freccie.Regolare l’altezza della protezione in funzione
dello spessore del pezzo da tagliare.
La guida parallela che si vede in fig.3 n.2 può essere utilizzata
sia per la sega che per la pialla a filo. Montare anzitutto il
blocchetto di fissaggio mostrato in fig.3 n18 come si vede in
fig.E5 e fissare sullo stesso la guida parallela (fig. E6,F1,F2).
Per tagli inclinati,bisogna girare la guida e fissarla di testa dal
lato opposto. Questo permetterà di piegare verticalmente la
guida così da effettuare tagli inclinati in verticale (fig.F3).
E2
E5
E3
E6
11
I
F1
F4
F5
F2
Vite per
smontaggio
pannello
F3
F6
CAMBIO LAMA SEGA CIRCOLARE
Levare il proteggi lama e il pezzo di legno attorno alla lama
stessa (fig.F4). Smontare il pannello che copre la lama sega
circolare svitando le due viti, una delle quali è mostrata in
fig.F5, l’altra è nella posizione opposta. Bloccare la lama come
mostrato in fig.F6 e svitare il dado con chiave da 27mm girando
in senso orario. Sostituire la lama con una di pari
caratteristiche(diametro esterno 250mm,diametro interno
30mm).
Nel rimontare la lama, fare attenzione che le due cuffie di
bloccaggio siano perfettamente inscatrate e blocchino così la
lama. A fissaggio avvenuto, assicurarsi che la lama sia ben
tretta prima di accendere la macchina.
FUNZIONE SQUADRATRICE
Il carrello scorrevole permette di effettuare tagli a 90°
(squadratrice:vedi fig.G1). E’ inoltre possibile variare
l’angolo di taglio operando sul goniometro montato sul
carrello stesso.
TAGLIO PARALLELO
Vedi fig.G2. Per ragioni di sicurezza è bene spingere il
pezzo con l’attrezzo in dotazione.
12
G1
G2
SPINGIPEZZO
PIALLA A FILO E PIALLA A SPESSORE
I
H3
Tavolett
Montaggio guida parallela
Vedi descrizione “Montaggio guida parallela”relativa alla sega
circolare in quanto il sistema di montaggio è lo stesso.
Per la pialla a filo,è necessario montare anche la protezione
lame fatta in metallo verniciato arancione (vedi fig.3 n24).Tale
protezione è di facile montaggio come si può vedere in fig.H1.
a in legn
o
H1
Regolazione piani e profondità di piallatura
La pialla a filo è composta da due piani, uno fisso ed uno mobile.
Il piano fisso è anch’esso regolabile anche se già calibrato in
fabbrica. L’altezza del piano fisso è infatti qualche decimo più
basso del filo di taglio della pialla. Il piano mobile è quello che
regola in pratica la profondità di piallatura. Per la regolazione,
sbloccare la leva come mostrato in fig.H4, allentare la vite
Montaggio braccio per protezione mobile pialla a filo
come mostrato in fig.H5 e regolare l’altezza del piano agendo
Prendere il braccio che si vede in fig.3 n21 e posizionarlo come sulla manopola come mostrato in fig.I1. Rifissare poi sia la vite
mostrato in fig.H2.
che la levetta in modo da bloccare così la regolazione.
H2
H4
La vite a brugola non va smontata. Svitare completamente il
bullone di fissaggio,posizionare il braccio in modo che la vite
a brugola entri nel foro 2 ,inserire poi e fissare il bullone di
fissaggio dal foro 1. Inserire la tavoletta di legno come
mostrato in fig.H3. E’ possibile fare scorrere a destra e a
sinistra la tavoletta di legno che coprirà così la parte non
utilizzata di pialla. Abbassare il braccio sopra la pialla così da
garantire una sicura protezione.
La combinazione delle due protezioni, quella in metallo
arancione e quella di legno, garantiscono una copertura di
sicurezza delle lame di taglio.
Dovrà perciò essere cura dell’utilizzatore fare sì che le
protezioni siano ben installate e posizionate correttamente per
prevenire infortuni.
H5
14
I tenere tirata verso l’esterno la levetta in fig.I5 e contempo-
I1
raneamente alzare il tavolo che ruoterà verso sinistra fino a
fine corsa(fig.L1). Fare la stessa operazione con l’altro tavolo.
Alzare l’attacco per aspiratore (in metallo arancione fig.L2)fino
al suo completo ribaltamento. Rimettere in verticale il pomello
di fig. I4 come mostrato in fig.L3. Allentare i galletti dell’attacco
aspiratore,inserire l’imbuto aspiratore mostrato in fig.3n9
come da fig.L4 e fissarlo bene. Questo andrà collegato ad un
potente aspiratore (vedi modello Valex AT1000).
Attenzione:se non si attacca un potente aspiratore,i trucioli
derivanti dalla lavorazione andranno ad ustruire i punti di
scarico compromettendo il funzionamento stesso della macchina.
Importante: Come detto sopra,la macchina è provvista di
un sistema di sicurezza che ne impedisce l’accensione nel
caso in ciu i tavoli non siano ben posizionati. E’ possibile
vedere in fig.L5 la leva che comanda il microinterruttore
PIALLATURA
Vedi fig.I2, I3. Importante usare lo spingipezzo in dotazione e di sicurezza. Nel caso in cui la macchina non
coprire con l’apposita tavoletta di protezione la parte di pialla funzioni,verificare che il tavolo sia posizionato come pialla
a filo o come pialla a spessore. In tali condizioni infatti
che esce dal pezzo in lavorazione.
la leva è in posizione tale da “chiudere” il microinterruttore
ed abilitare così la macchina all’accensione.
I2
per pialla a filo e pialla a spessore
I4
I3
I5
PIALLA A SPESSORE
La preparazione per la lavorazione a spessore prevede
l’apertura dei due piani di lavoro. La lavorazione a spessore
infatti viene fatta all’interno della macchina ed in particolare
sotto la pialla a filo. Le normative di sicurezza prevedono
accorgimenti atti ad evitare l’accensione della macchina nel
caso in cui I piani non siano posizionati correttamente.
Tirare e girare di lato il pomello mostrato in fig.I4. Alzare e
15
L1
L2
I
L5
REGOLAZIONE PIALLA SPESSORE
In fig.L6 è possibile vedere le leve di regolazione ed il piano
mobile. Allentare anzitutto la leva di bloccaggio, girare il
volantino fino al raggiungimento della quota spessore
desiderata misurabile con la scala metrica a destra del piano
stesso e rifissare la leva di bloccaggio. E’ poi possibile inserire
il rullo di trascinamento del pezzo in lavorazione tramite la leva
mostrata sempre in fig.L6.
Importante ricordare che questa parte della macchina è la
parte nella quale si inserisce il pezzo in lavorazione.
L6
L3
Piallatura a spessore
Inserire il pezzo come da fig.L7.Il rullo interno, se abilitato,
trascinerà automaticamente il pezzo in lavorazione.
L7
L4
16
Cambio lame pialla
I
M3
La pialla è provvista di tre lame.
Sebbene le tre lame siano state montate e fissate correttamente in fabbrica,è buona norma assicurarsi che le lame siano
strettamente fissate prima di avviare la funzione pialla.
Per il fissaggio lame leggere il paragrafo seguente.
Nel caso in cui fosse necessario sostituire o risistemare le
lame, operare come segue:
Aprire i due piani come per la lavorazione pialla a spessore.
Con la chiave in dotazione , allentare i quattro dadi che fissano
la lama (fig.M1). La lama verrà spinta verso l’esterno da
opportune molle situate all’interno del tamburo. Sostituire la
lama(fig.M2) inserendola all’interno del tamburo e facendo
attenzione che le estremità non vadano a toccare i piani.
Attenzione alla direzione di taglio della lama che deve
coincidere con il movimento di rotazione del tamburo.
Prendere la dima visibile in fig.3 n.25 e posizionarla sopra la
lama spingendola verso l’interno del tamburo fino a che la
dima completamente appoggiata al tamburo stesso. L’operazione è più difficile da spiegare che da fare. La dima posizionerà
la lama ad una altezza ottimale rispetto al tamburo.Tenendo
ferma la dima con una mano,fissare i due dadi più esterni con
la chiave,(fig.M3) dopo di che,levare la dima e fissare bene
anche i due dadi interni. E’ importante tenere bene fissa la dima
durante il fissaggio per non compromettere la taratura.
Ripetere poi l’operazione per le altre due lame.
M4
M5
M1
M2
In fig.M4 ed M5 vediamo come effettuare piallaturein
sicurezza posizionando correttamente il coprilama per
limitare la parte scoperta della pialla.
FRESATRICE
Montaggio fresatrice
In dotazione viene fornita una fresa con tamburo e due lame
piane.
Dimensioni tamburo: -diametro interno
20mm
-diametro esterno
70mm
-altezza
40 mm
La fresa è visibile in Fig.3 n.16 con lame già montate,dado e
rondella per fissaggio.
17
E’ possibile acquistare in commercio lame con forma diversa
compatibili come dimensioni di montaggio alle lame in dotazione.
Importante: assicurarsi che le lame siano ben fissate nel
tamburo prima di usare la fresa.
Le lame sono state ben fissate in fabbrica ma è bene
assicurarsi che il fissaggio sia fatto bene e nel caso stringere
ulteriormente le lame con la chiave in dotazione.
-Levare il “tappo” rosso che copre l’albero fresa (fig.N1)
-Inserire la fresa facendo attenzione alla direzione di
rotazione,inserire rondella e vissare bene col bullone in
dotazione. (fig.N2)
-Prendere il coprifresa in metallo azzurro visibile in fig.3n.5
e smontare la parte superiore relativa all’attacco per
aspiratore(solo due viti). Montare il coprifresa come mostrato in Fig.N3 utilizzando due bulloni con rondella in dotazione.
Montare ora sul coprifresa l’attacco per aspiratore che era
stato precedentemente tolto.(fig.N4)
In fig.N5 e O1 sono visibili I due “guidapezzo” con molle di spinta
che tengono schiacciato verso il piano di lavoro il pezzo in
lavorazione. Sebbene i due guidapezzo siano stati regolati in
fabbrica, è possibile regolare la tensione delle molle in funzione
del pezzo da lavorare in modo da adattare perfettamente la
pressione che i guidapezzo esercitano sul pezzo in lavorazione.
Un’ulteriore guidapezzo laterale,che spinge cioè il pezzo verso
la guida interna del piano di lavoro, è visibile in fig.3 n.23 che
andrà installato direttamente sul piano di lavoro della fresa
come mostrato in fig.O2. La guida andrà posizionata in modo
da tenere premuto il pezzo in lavorazione verso l’interno. Come
si può notare, la guida ha la parte iniziale “smussata” che
permette un facile inserimento del pezzo in lavorazione.
Il piano mobile fresatrice può essere regolato sia in altezza che
in profondità(vedi fig.O3).
Allentare la leva 1 , con il volantino 2 si regola l’altezza del tavolo
mentre col volantino 3 si regola la profondità,cioè muove il
tavolo verso l’esterno o l’interno della fresa.Una volta regolato
il tavolo,bisogna ricordarsi di stringere bene la leva 1 così da
bloccare la regolazione.
I
N2
N3
N4
N5
N1
Pulsante
arresto
d'emergenza
18
O1
O2
I FRESATURA
Operare come mostrato in fig. O4.
MORTASATRICE
Mandrini per mortasatura
Il mandrino è visibile in fig.3n15. Per il montaggio del mandrino,
levare il “tappo” di protezione dell’albero fresatrice (vedi
fig.N1). Inserire ed avvitare il mandrino (fig.O5).
Il mandrino prevede un adattatore per punta da 10mm (punta
fornita in dotazione.Vedi fig.3n.14).Apertura massima mandrino
12mm.
Piano di lavoro mobile
Il piano di lavoro relativo alla mortasatrice è visibile in fig3n.13.
Inserire I due perni del piano sul lato mortasatrice come
mostrato in fig.O6. Bisognerà probabilmente allentare la vite
di regolazione fine corsa in modo da potere inserire completamente i due perni del tavolo. Nell’inserimento,assicurarsi
che i due bulloni di fissaggio (fig.P1) siano allentati altrimenti
non sarà possibile inserire completamente i due perni del
tavolo mortasatrice. La fig P1 mostra un solo bullone. L’altro
bullone si trova dalla parte opposta.
Una volta inserito il tavolo, fissare bene i due bulloni di tenuta.
Fig.P2 Montare l’albero e il volantino bloccapezzo (visibili
anche in fig.3n 19 e 20). Inserire la punta da 10 in dotazione
e fissarla con chiave a brugola . Montare poi il “ proteggi punta”
In metallo (vedi anche fig.3n10) e fissarlo come in fig.P3.
MORTASATURA Fissare il pezzo col volantino di fissaggio ed
azionare le due leve del piano mobile per effettuare la
mortasatura. (Fig.P5)
O3
O5
O4
O6
19
P1
P2
I
OPERAZIONI PRIMA DELL’AVVIAMENTO
La macchina è azionata da un motore elettrico ad induzione
monofase di 1500W.
Il motore non aziona contemporaneamente tutte le funzioni
della macchina. Il movimento meccanico di rotazione viene
infatti accoppiato meccanicamente e separatamente alla
sega circolare oppure alla pialla/fresatrice/mortasatrice. La
macchina cioè può essere vista divisa in due parti:da una parte
l’albero relativo alla sega circolare e dall’altra l’albero relativo
alla pialla, che inoltre è l’albero della fresatrice e mortasatrice.
Per selezionare la funzione sega oppure la funzione pialla/
fresatrice/mortasatrice, operare come segue:
-Spegnere la macchina premendo il pulsante di emergenza
lasciandolo schiacciato.
-Allentare la manopola di blocco fig.P5
-Tirare verso l’esterno il pomello in fig.Q2 per selezionare la
funzione sega oppure spingere lo stesso verso l’interno per
selezionare la funzione pialla/fresa/mortasatrice.
-Rifissare bene il pomello di blocco fig.P5.
In questo modo tutta la potenza del motore sarà sfruttata solo
ed esclusivamente per la funzione impostata.
E’ ovvio che nel caso sia stata impostata la funzione sega, la
pialla/fresa/mortasatrice non girerà, e viceversa.
Importante ripetere che le operazioni di cambio funzione
devono essere assolutamente fatte con macchina ferma e
spenta!
P3
P4
AVVIAMENTO
La macchina è provvista di un pulsante di accensione e due
pulsanti a “fungo” per l’arresto di emergenza.
Per avviare la macchina, assicurarsi anzitutto che i pulsanti
di emergenza siano sbloccato.I due pulsanti di emergenza si
possono vedere in fig.C5 e fig.Q2. Quando questi pulsanti
vengono premuti restano bloccati e inibiscono in tal modo
l’eventuale riaccensione della macchina. Per sbloccarli,basta
girare il pulsante rosso in senso orario il quale verrà spinto
verso l’esterno da una molla .Ora la macchina è abilitata.
Premere per l’avvio il pulsante verde che si vede in fig.Q2.
Per arrestare la macchina premere uno dei due pulsanti di
emergenza.
Importante:la macchina è dotata di un dispositivo di minima
tensione che provvede a portare la macchina in spegnimento
nel caso di mancanza improvvisa di alimentazione elettrica
evitando così un avvio accidentale al ritorno dell’energia
elettrica.
Vedi schema elettrico a fine catalogo.
P5
20
Manopola di
blocco funzione
macchina
Q1
I RICAMBI
In caso di rotture o sostituzioni di parti, rivolgetevi ad un centro
di assistenza autorizzato.
RICERCA GUASTI
Se la macchina non si avvia:(vedi punto * pag.15 fig.L5)
verificate che gli utensili non siano a contatto con il pezzo in
lavorazione; controllate che tutti gli allacciamenti elettrici
siano ben collegati alla rete; controllate che non sia scattato
l' apparecchio salvavita; controllate che nel vostro impianto
non sia interrotto qualche fusibile; gli interruttori di arresto
siano sbloccati. Dopo queste operazioni il mancato avviamento è imputabile alla macchina, fatela controllare da un centro
di assistenza autorizzato.
Q2
IMMAGAZZINAMENTO
Per l’immagazzinamento della macchina, seguite questi consigli:
1) Effettuate una accurata pulizia di tutta la macchina e sue
parti accessorie (vedi capitolo manutenzione).
2) Scegliete un luogo di installazione tale che quando non
utilizzate la macchina essa sia:
- lontana dalla portata dei bambini;
- in posizione stabile e sicura;
- in luogo asciutto e temperato;
- a temperature non troppo alte o troppo basse.
3) Proteggetela dalla luce diretta, tenetela possibilmente al
buio o in penombra.
4) Non copritela con sacchi di nylon, potrebbe formarsi
dell’umidità.
DEMOLIZIONE
Per la salvaguardia dell’ambiente procedete secondo le
norme vigenti del luogo.
MANUTENZIONE
Non gettate l’imballo nei rifiuti ma, se potete, riutilizzatelo.
ATTENZIONE! Prima di ogni controllo o manutenzione, Quando la macchina non é più utilizzabile nè riparabile,
procedete allo smontaggio delle parti per lo smaltimento
staccate la spina dalla presa di corrente.
- Pulite regolarmente ed abbiate cura della vostra macchina differenziato dei rifiuti. Fate lo stesso per gli utensili sostituiti.
, vi garantirete una perfetta efficienza ed una lunga durata
Modifiche: testi e dati corrispondono allo standard aggiornato
della stessa.
- Al termine di ogni lavoro pulite tutta la macchina e, ad all'epoca della stampa del presente manuale.
intervalli regolari, smontatela per una pulitura più approfonIl costruttore si riserva la facoltà di modificare il prodotto senza
dita.
- Controllate periodicamente lo stato di usura della lama, preavviso per ogni esigenza tecnica, produttiva o
sostituendola quando presenta incrinature, deformazioni o commerciale.
consumi irregolari.
- Per la pulizia della macchina, usate esclusivamente un
panno, se
necessario inumidito. Non usate detergenti o solventi vari,
potreste rovinare irrimediabilmente la macchina.
- Per riparazioni e manutenzioni non specificate in queste
istruzioni, rivolgetevi ad un centro di assistenza autorizzato.
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BRICOLINA 26 - Brico Sergio