Actinomiceti
•
•
•
•
Diverse analogie con i miceti.
Struttura procariota
Sensibilità a penicilline e tetracicline
Gram positivi, immobili, a replicazione lenta (produzione di un micelio
settato con produzione di catenelle)
•
•
Actinomyces (anaerobio obbligato)
Nocardia (aerobio)
Fonti: La Placa, Principi di Microbiologia Medica, X Edizione. Esculapio Ed.
http://www.bact.wisc.edu/Bact330/lecturenf
Actinomyces israelii malattia endogena
Commensale abituale del cavo orale
invasione
Tessuti profondi
(Infiammazione granulomatosa e formazione di ascessi)
Vasi di
drenaggio
interessamento cutaneo e presenza di materiale purulento.
•Localizzazione cervico-facciale, polmonare o addominale
•Ricerca batteri: pus
Actinomyces israelii.
http://www.medicina.uanl.mx/medicina/dermatologia/derma2.html
Nocardie
Nocardia asteroides (responsabile del 50% delle infezioni invasive).
•
Via inalatoria
Malattia esogena
Soluzione di continuo della cute
nocardiosi polmonare
Ascessi sottocutanei
Cervello, meningi (10%)
Ossa e piedi (piede di
Madura)
Severely immunocompromised persons (e.g., persons with malignancy, connective
tissue disorders, bone marrow or solid organ transplantation, high-dose corticosteroid
use, or HIV infection), and males (ratio male:female = 3:1)
http://web.indstate.edu/thcme/micro/actncard.html
http://www.pfdb.net/pandb/species/Nocardia_asteroides.html
Neisseria meningitidis
Cocchi gram negativi,
aerobi anaerobi facoltativi,
di forma leggermente
piriforme, immobili,
capsulati e catalasi positivi
http://www.benjaman.net/index.php?p=3
Before the 1990s, Haemophilus influenzae type b (Hib) was the leading cause of bacterial meningitis, but
new vaccines being given to all children as part of their routine immunizations have reduced the
occurrence of invasive disease due to H. influenzae. Today, Streptococcus pneumoniae and Neisseria
meningitidis are the leading causes of bacterial meningitis.
Casi di meningite divisi per anno, meningococcus (M), pneumococcus (P),
Haemophilus Influenzae (Hi), non-identificati (NI), Italia, 1994-99
Meningococco
350
Pneumococco
CASI TOTALI
300
250
M
P
Hi
NI
200
150
100
Haemophilus
Influenzae
Non identificati
50
0
1994
1994
1995
1995
1996
1996
1997
1997
1998
1998
1999
1999
ANNI
http://healthlink.mcw.edu/article/926914524.html
http://progetti.iss.it/binary/publ/publi/0033.1109927084.pdf
Vaccinazioni Raccomandate Circolare n° 5 del 7 aprile 1999 Il Ministro BINDI
La vaccinazione contro la pertosse, contro il morbillo, la parotite, la rosolia e quella
contro le forme invasive da Haemophilus influenzae b (Hib) sono raccomandate
DTP: vaccinazione antidifterico-tetanico-pertossica IPV: vaccino antipoliomielitico iniettabile
OPV: vaccino antipoliomielitico orale - vivente attenuato MPR: vaccinazione antimorbilloparotite-rosolia Td: vaccino antidifterico-tetanico per adulti, contenente soltanto 2 Lf di
anatossina difterica Hib: vaccinazione anti-Haemophilus influenzae b.
Gli obiettivi adottati dall'Ufficio Regionale Europeo dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità per la realizzazione dell'Obiettivo 5 (lotta alle malattie
infettive) del Piano “Salute per tutti nel 2000" e del Programma Esteso di
Immunizzazione (EPI) sono stati sostanzialmente recepiti dal Piano Sanitario
Nazionale per il triennio 1998-2000.
…..omissis
……raggiungimento nella popolazione di età inferiore a 24 mesi, anche
immigrata, di coperture vaccinali pari o superiori al 95% per le vaccinazioni
contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B, morbillo, parotite, rosolia,
pertosse, Haemophilus influenzae b………………..
………………….omissis
Neisseria meningitidis
La meningite da neisseria non è altamente infettiva, anche se si possono
avere 2-3 casi ogni 100.000 persone.
L’infezione può coinvolgere ogni gruppo di età, anche se i giovani sono
più vulnerabili.
La prima infanzia è la più colpita, e un II picco si osserva tra i 15 e i 19
anni, e un III picco oltre i 45 anni.
Può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno anche se l’incidenza più alta è
nei mesi invernali.
E’ più frequente nelle comunità chiuse. Sono stati registrati al momento 5
casi di infezioni da laboratorio (Inghilterra e Galles).
……. During 1996-1997, 213,658 cases with 21,830 deaths were reported
in West African countries.
http://www.wrongdiagnosis.com/artic/meningococcal_disease_dbmd_printer.htm
Neisseria meningitidis
Sospetto clinico
•
•
febbre alta rigidità nucale
rash caratteristico (cluster di piccole macchie ematiche che diffondono in
tutto il corpo….. petecchie confluenti con estese aeree di necrosi cutanea
•
•
•
mal di testa,
fotofobia, vomito
sonnolenza, coma
L’infezione si contrae per via respiratoria dai portatori e il
meningococco si localizza a livello naso-faringeo. Normalmente si
sviluppo entro 1 settimana dal contatto
Colonizzazione naso-faringea (Invasione locale)
Batteriemia
Aumentata
permeabilità
barriera ematoencefalica
edema
Lesione degli endoteli
Invasione delle meningi
Infiammazione degli spazi subaracnoidei
Idrocefalo Edema interstiziale
Aumento della pressione intracranica
Diminuzione del flusso ematico cerebrale
Infarto
cerebrale
Diminuzione
Flusso cerebrale
Neisseria meningitidis
Caratteri antigeni
la capsula di natura polisaccaridica, può presentare caratteri antigeni diversi.
In base a tali caratteri antigeni il meningococco può essere diviso in 10
gruppi, ma ai gruppi A, B, C, W-135 e Y sono imputabili la maggior parte
dei casi
Azione patogena
La maggior parte dei meningococchi (tranne alcuni stipiti molto virulenti)
non sono capaci di sopravvivere all’interno dei fagociti, e sono quindi
parassiti extra-cellulari (in alcuni casi la loro presenza all’interno dei
fagociti a livello liquorale, ha valso loro il nome di N intracellularis)
Azione ell’endotossina
Neisseria meningitidis: diagnosi di infezione
Liquor (in assenza di terapia)
Esame colturale e identificazione mediante IFI con pool di sieri specifici
Semina in agar cioccolato.
Identificazione colonie sospette: ossidasi
Muco naso faringeo: in cui possono essere presenti anche neisserie non
patogena (Sicca, Mucosa e Subflava).
Differenziazione: le colonie di batteri patogeni sono traslucide, di aspetto
mucose e cremose e crescono solo in terreni addizionati di sangue).
Neisseria meningitidis Prevenzione dell’infezione
Trattare i contatti.
Sensibile alla penicillina (attenzione alle reazioni allergiche che sono l’unica
controindicazione!!) e ai sulfamidici (questi ultimi riescono a raggiungere
elevate concentrazioni liquorali, mentre la penicillina ottiene lo stesso
risultato solo quando i processi infiammatori sono particolarmente estesi)
Segnalati alcuni casi di resistenza ai sulfamidici.
In gravidanza si tende a fare un esame colturale prima della terapia (al fine
di evitare problemi al feto)
Metodi di Immunizzazione
•
•
Vaccino contenente polisaccaridi purificati con meningococchi di gruppo
A, C,Y e W135
Efficace a 2-3 settimane dalla inoculazione (ma valevole solo per 2-3 anni)
•
Nuovo Vaccino allestito con antigeni polisaccaridici del sierogruppo C
coniugate a proteine immunogene
•
Vaccino allestito con antigeni polisaccaridici del sierogruppo B (???)
Gonorrea o blenorragia. Neisseria gonorrhoeae (SEM x 40,000)
Parassita esclusivo dell’uomo. Localizzazione a livello dell’apparato genitale
Solo attraverso i rapporti sessuali.
http://www.users.fast.net/~esteckel/neisseria_spp_.htm
Neisseria gonorrhoeae
Penetrazione: Uretra anteriore (epitelio stratificato colonnare)
Connettivo sub-epiteliale (qui confluiscono i leucociti neutrofili, che
fagocitono i gonococchi, e li trasportano dalla zona infiammata nel lume
dell’uretra)
La presenza a livello uretrale di grandi quantità di leucociti, provoca
una secrezione purulenta (I sintomo entro 3 giorni dal contatto)
Artriti
(a livello del
polso)
Orchiti
(impotentia
generandi:
distruzione cellule
germinali
Endocarditi
Meningiti
Neisseria
gonorrhoeae
Sintomatologia
Nell’uomo la sintomatologia è chiara
Nella donna: la sede dell’infezione primaria sono le ghiandole del Bartolini e le
ghiandole di Skene.
L’uretra è interessata in maniera transitoria, anche se una complicazione è la
salpingo-ooforite che può portare alla sterilità)
http://www.verhuetung-abc.de/images/gonorrhoe.jpg
http://euclid.dne.wvfibernet.net/~jvg/Bio208/skin%20photos/NeoGonOp.jpg
http://www.lcusd.com/lchs/mewoldsen/zlord.html
Neisseria gonorrhoeae: sintomatologia
Passaggio attraverso il canale del parto infetto: oftalmo-blenorrea del neonato
Femmine pre-puberi: contatto con indumenti o materiali contaminati di recente da
individui infetti.
http://www.verhuetung-abc.de/images/gonorrhoe.jpg
http://euclid.dne.wvfibernet.net/~jvg/Bio208/skin%20photos/NeoGonOp.jpg
Neisseria gonorrhoeae: Antigeni e meccanismo dell’azione
patogena
•
•
Antigene capsulare K
Produzione di una tossina ciliostatica in grado di favorire la
colonizzazione della mucosa tubarica
•
•
Presenza di pili (adesione delle neisserie alle cellule delle mucose genitali)
Produzione di proteasi in grado di inattivare le IgA segretorie (favorenti la
colonizzazione)
Leucociti
polimorfonucleati
Cocchi gram negativi
extra-cellulari
Cocchi gram negativi
intra-cellulari
gonococco
http://www.kcom.edu/faculty/chamberlain/
website/gallery.htm
Yersinie
• Y pestis
• Y. pseudotubercolosis
• Y. Enterocolitica
Y pestis: responsabile della “Black Death”
Gram negativo, asporigeno, immobile, aerobio-anaerobio facoltativo
http://www.univ-rouen.fr/M2C/bacteries/yersinia.html
Xenopsylla cheopis
Pulce del ratto:
intestino:
moltiplicazione del
bacillo, blocco del cibo,
l’insetto rigurgita il
contenuto durante la
suzione del sangue
uomo
serbatoio
infezione
Pulex irritans
Via respiratoria
linfatici
Linfonodi
regionali =
linfatici
Milza fegato, =
polmoni meningi
Infiammazione (bubboni) e
colliquazione purulenta
Lesioni necrotizzanti
Swollen lymphnode due to bubonic plague, Y. pestis.
The bubonic plague was the most commonly seen form of the
Black Death. The mortality rate was 30-75%. The symptoms were
enlarged and inflamed lymph nodes (around arm pits, neck and
groin). The term 'bubonic' refers to the characteristic bubo or
enlarged lymphatic gland. Victims were subject to headaches,
nausea, aching joints, fever of 101-105 degrees, vomiting, and a
general feeling of illness. Symptoms took from 1-7 days to appear.
Caratteri antigeni e azione patogena
•
•
•
Antigene I (antigene capsulare) di natura proteica
Antigene V e W (lipoproteine) TUTTI CON AZIONE
ANTIFAGOCITARIA.
Azione patogena: i batteri si moltiplicano alla temperatura corporea del
vettore (TA)
non possiedono I, V, W al momento dell’inoculo
nell’ospite: i batteri vengono fagocitati da
granulociti
monociti
Sintesi
degli
antigeni
Uccisione dei batteri
Uccisione dei monociti
Caratteri antigeni e azione patogena
•
monociti
I monociti permettono la sintesi dei batteri
con antigeni con funzione anti-fagocitaria
Tossina murina: localizzata sulla membrana esterna si libera dopo
la morte del batterio: alterazione della pressione sanguigna e sulla
funzionalità dei capillari
Rischio: Roditori selvatici ancora infetti con Y.
Negli USA l’ultima epidemia risale al 1924- 25. Dopo solo casi
sporadici nelle zone rurali (10-15 persone per anno) WHO riporta da
1,000 a 3,000 casi ogni anno
http://www.terrorismcentral.com/Library/WMD/Bio/plague/CDCPlagueHomePage.html
Le ultime epidemie di peste in Europa
•1720 - Ultima epidemia di peste in Francia, si estese principalmente a
Marsiglia ma non raggiunse Parigi.
•1743 - Ultima epidemia di peste in Italia
La peste nell'età moderna
Nell'età moderna si registrano circa 1000-3000 casi annuali di peste nel mondo.
Le epidemie più recenti si sono avute in Uganda (novembre 1998), in Namibia
(maggio 1999) e Malawi (luglio 1999).
http://www.cdc.gov/ncidod/index.htm
Diagnosi di infezione
•
•
•
La presenza dei linfonodi sensibili al tatto, e di “bubboni” (da 2 a 6 giorni
p.e.) insieme a febbre, astenia e storia di una possibile esposizione ai
roditori inducono alla diagnosi clinica
Identificazione di laboratorio: isolamento colturale e esame microscopico
diretto o colorazione del preparato mediante utilizzo di sieri fluorescenti
immuni nei confronti della frazione I
È una malattia quarantenaria e per il Regolamento Sanitario
Internazionale è assoggettata a denuncia internazionale all'OMS, sia per i
casi accertati che per quelli sospetti
http://it.wikipedia.org/wiki/Peste
Yersinia pseudotubercolosis e enterocolitica
• Yersinia pseudotubercolosis Contatto diretto con animali infetti o
per ingestione di alimenti contaminati
infezioni setticemiche generalizzate in soggetti
immunocompromessi
•
Yersinia enterocolitica Ingestione di alimenti contaminati,
patogena per cincillà, lepri e scimmie
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antigene capsulare