MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO “LARGO VOLUMNIA 11” codice fiscale 80246110581 - XVII DISTRETTO SCOLASTICO Largo Volumnia, 11 - 00181 Roma – 78 03 254 -7840931 –Fax 7803254 Piano dell’Offerta Formativa 1 Principi Ispiratori Nel rispetto del quadro normativo vigente e dei compiti propri dell’Istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni espresse dal Consiglio di Istituto, IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA “DPR n.275del 08/marzo/1999”, trae finalità e scelte metodologiche dai: • principi e dai valori espressi nella Costituzione; • dalle caratteristiche essenziali della società contemporanea e del territorio; • dal rispetto della personalità e del vissuto di ciascun alunno. Chi Siamo L'Istituto Comprensivo Largo Volumnia 11 opera nel territorio del IX Municipio del Comune di Roma e comprende: la Scuola dell’Infanzia Statale presso il plesso Largo Volumnia 11 e Scuola dell’Infanzia Comunale presso il plesso via Norcia; la Scuola Primaria Statale presso il plesso Largo Volumnia (sede centrale), ed il plesso via Norcia (succursale); la Scuola Secondaria di primo grado via Amulio. Il XX Centro Territoriale Permanente per l’educazione in età adulta (CTP/EdA) presso il plesso via Amulio. 2 XX CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE Largo Volumnia,11 00181 Roma SEDE CENTRALe PLESSO “G: CAGLIERO” Via Largo Volumnia, 11 00181 Roma ISTITUTO COMPRENSIVO "CAGLIERO POLIS" LARGO VOLUMNIA 11 XX CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE SUCCURSALEPLESSO “G. RODARI” Via NORCIA,19 00181 ROMA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA AMULIO 00181 roma Cagliero Polis Volendo ricercare una metafora che racchiuda il senso forte che connota la nostra Istituzione si può utilizzare il concetto di Polis per una serie di motivazioni che scaturiscono dalla configurazione del nostro istituto situato nel contesto territoriale, unico nel suo genere nei Municipi IX e X per numerosità, varietà ed età dell'utenza; specifico per il mondo istituzionale, per le scelte formative coraggiose e innovative e per la qualità professionale; storico per la città di Roma e punto di riferimento per le generazioni multiculturale che lo frequentano; topico per la percezione e la memoria di chi lo ha frequentato, punto di snodo per il dibattito pedagogico - didattico da circa ottant'anni. L'elemento forte caratterizzante inteso come plus valore del nascente Istituto Comprensivo è l'agire formativo in termini istituzionali e professionali nei confronti di tutte le fasce di età, per tutto l'arco della vita: dai 3 ai 90 anni e anche oltre, dovuto alle differenti identità di utenti che si iscrivono e frequentano il nostro istituto; persone di molteplici etnie che parlano e apprendono ad esprimersi mediante una pluralità di linguaggi perché 3 plurale è l'approccio alla formazione così come plurale e situato sul riconoscimento e sull'accoglienza di ciascuna persona è il rapporto con ciascuna di esse, nel rispetto democratico reciproco dei valori, delle credenze e dei costumi culturali. Il filo rosso che lega i diversi gradi di scuola si può rintracciare nella necessità di porre al centro lo studente e di considerare come determinanti vari focus quali relazionalità, partecipazione, espressività e modalità di apprendimento illustrati nella mappa. Nello spazio interno che comprende i vari focus si snodano degli elementi chiave; ad esempio tra relazionalità e partecipazione si trova il rispetto di sé e degli altri che è posto a fondamento di tutti i rapporti interpersonali e della costruzione dell'autostima, la valorizzazione delle diversità e l'educazione tra pari;fondamentali sono le modalità di apprendimento perché ci indicano come lo studente e si appropria delle conoscenze e dei vari linguaggi per lo sviluppo di competenze dimostrando interesse, impegno e capacità di condivisione dei saperi. RELAZIONALITA' rapporti costruttivi rispetto di sé e degli altri attività laboratoriali valorizzazione delle diversità educazione tra pari dialogo PARTECIPAZIONE ESPRESSIVITA' STUDENTE linguaggi iconicomimico e gestuali saperi condivisi logica impegno linguaggi dei campi di esperienza e delle discipline interesse MODALITA' DI APPRENDIMENTO Più spostata verso l'aspetto metodologico valutativo è la seguente mappa con struttura a stella che pone i cinque focus: relazione e rispetto delle regole, interesse, modalità di apprendimento, impegno e partecipazione. In particolare tra partecipazione e relazionalità-rispetto delle regole è posto l'ascolto non inteso soltanto come educazione all'ascolto, ma in senso bidirezionale anche come saper ascoltare lo studente e i suoi bisogni. 4 RELAZIONALITA' E RISPETTO DELLE REGOLE ascolto cooperative learning INTERESSE PARTECIPAZIONE STUDENTE motivazione alla curiosità e alla scoperta utilizzo dei vari linguaggi espressivi rielaborazione personale IMPEGNO MODALITA' DI APPRENDIMENTO PER APPRENDERE AD APPRENDERE Altro elemento rappresentativo del concetto di POLIS è determinato dalla volontà di costruire progressivamente il sistema partecipativo policentrico di tipo riflessivo che si snoda su diversi focus professionali e gestionali, in cui fa da perno la dialogicità e che rimanda comunque e sempre a decisioni consapevoli nelle sedi collegiali unitarie. Per questo il termine Polis ci richiama ai principi della democrazia classica che fonda le sue radici nel diritto romano, laddove la motivazione ad essere protagonisti della propria identità culturale di appartenenza diviene spinta proattiva per costruire insieme all'altro una nuova comunità. passando inevitabilmente dal "forum" del dialogo partecipato. Anche il logo del nuovo Istituto Comprensivo è ispirato a questo principio. Quest'ultimo opera in rete con le scuole del XVII distretto con lo scopo di promuovere tematiche dell’innovazione di sistema. Inoltre in un sistema di sussidiarietà interistituzionale il nostro Istituto è 5 collegato in rete con diverse agenzie e istituzioni. Al fine di valorizzare al massimo questi aspetti nell'a.s. 2014/’15 sarà realizzato il Macroprogetto d'Istituto dal titolo “Expo……niamoci”, ispirato ad un evento globale di grandissimo impatto: l' "Expo 2015" che si terrà a Milano dall' 1 maggio al 31 ottobre 2015, dal titolo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita". Le Risorse della Scuola La scuola fa riferimento al “Curricolo implicito”, ossia a quelle regole e quelle prassi quotidiane che creano il sistema di valori e che devono essere documentate dalla loro presa di coscienza e dalla loro successiva dichiarazione, il cui significato possiamo rintracciarlo nel Contratto formativo, di cui al “DPCM del 7/6/1995” Carta dei Servizi. IL CONTRATTO FORMATIVO Il Contratto formativo chiarisce le responsabilità del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale ausiliario, degli studenti e delle loro famiglie nel dialogo educativo. Le Risorse Umane IL DIRIGENTE SCOLASTICO “Stralcio dell’Art. 25 Dlgs 165/01 cc. 2,3,4” 1. Il Dirigente scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione, ne ha la legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli Organi Collegiali scolastici, spettano al Dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare, il Dirigente scolastico organizza l'attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia 6 formative ed è titolare delle relazioni sindacali. 2. Nell'esercizio delle competenze di cui al comma 2, il Dirigente scolastico promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio, per l'esercizio della libertà di insegnamento, intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologica e didattica, per l'esercizio della libertà di scelta educativa delle famiglie e per l'attuazione del diritto all'apprendimento da parte degli alunni. 3. Nell'ambito delle funzioni attribuite alle istituzioni scolastiche, spetta al Dirigente scolastico l'adozione dei provvedimenti di gestione delle risorse e del personale. I DOCENTI Nel rispetto degli “Artt. 3, 30, 33, 34 della Costituzione”i docenti: • sono preposti all'opera di trasmissione e di elaborazione della cultura, sono • responsabili dell'attività educativa e didattica delle classi loro affidate; • programmano l'azione educativa e didattica e tenendo conto dei livelli di partenza, dei bisogni e degli interessi degli studenti, individuano i percorsi più idonei al conseguimento di risultati adeguati; • costruiscono il raccordo didattico e educativo con la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo grado; • collaborano con la famiglia nella realizzazione del progetto formativo rispettandone le scelte, riconoscendo che la scuola, nell'esercizio della propria responsabilità e nel quadro della propria autonomia progettuale, non esaurisce tutte le funzioni educative, ma ricerca l’interazione con la famiglia; • si impegnano a costruire un clima sociale positivo nella vita quotidiana della classe; • chiariscono, nella programmazione didattica, le strategie scelte per raggiungere un obiettivo, indicano gli strumenti per le verifiche e i criteri per la valutazione, secondo le direttive concordate con i docenti FF.SS. responsabili; • contribuiscono alla definizione consapevole delle decisioni collegiali e si impegnano a rispettarle; • contribuiscono al miglioramento della qualità dell'istruzione anche attraverso la formazione in servizio; • curano i rapporti con il Dirigente Scolastico in uno spirito di libera dialettica educativa e ricercano unitariamente le soluzioni ai problemi; • si impegnano alla riservatezza, assumendo un atteggiamento discreto nei confronti delle informazioni sulla famiglia e sugli studenti e le comunicano solo se sono utili al lavoro educativo e al bene degli studenti. Il PERSONALE ATA “Art. 44 CCNL 29/novembre/2007” demanda al personale ATA funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative, di accoglienza e di sorveglianza connesse alle attività della scuola”. A questi soggetti è affidato lo svolgimento dei seguenti compiti: • effettuare l'apertura e la chiusura dei locali della scuola e dei cancelli e svolgere 7 • • • • • • attività di sorveglianza nell'edificio e nelle pertinenze. Stazionare nel sito loro assegnato per sorvegliare gli ingressi; controllare gli alunni che si recano nei bagni, rispondere alle eventuali chiamate dei docenti e del Dirigente scolastico; vigilare sugli alunni nei casi di particolare necessità quale l'assenza momentanea dell'insegnante, e durante l'entrata e l'uscita dalla scuola; impedire che gente estranea entri nelle aule, a meno che non sia autorizzata per iscritto dal Dirigente scolastico; segnalare al responsabile della sicurezza del piano e al Dirigente scolastico tutte le situazioni di pericolo che dovessero presentarsi nella scuola o nelle adiacenze; curare carico, scarico, trasporto e sistemazione di materiale vario, didattico e non; collaborare per il trasporto, funzionamento e la conservazione degli strumenti audiovisivi e di altri sussidi didattici; • essere sempre presenti sul posto di lavoro e non allontanarsi se non per motivi validi, • • solo dopo aver ottenuto il permesso dal Dirigente scolastico o da un suo delegato; effettuare commissioni all'esterno della scuola, solo su richiesta degli uffici di • • Direzione o di Segreteria; collaborare con i colleghi ed essere disponibili a sostituirli in caso di assenza; • svolgere il lavoro straordinario solo su disposizione del Dirigente scolastico; • mantenere con tutti un contegno improntato su gentilezza, correttezza e buona educazione; credere nella dignità del proprio lavoro, indispensabile per lo svolgimento proficuo dell'attività della scuola; • GLI ORGANI COLLEGIALI Per quanto concerne la composizione, le competenze e la funzionalità degli Organi collegiali interni della scuola si rimanda al “ DPR 416 del 31/5/74” e successive modifiche e integrazioni, disponibili presso l'Ufficio della Segreteria. I SERVIZI AMMINISTRATIVI La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l'osservanza e il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi: - celerità delle procedure; trasparenza; informatizzazione dei servizi di Segreteria; rispetto degli orari dei servizi a contatto con il pubblico. STUDENTI, FAMIGLIE, TERRITORIO, SOCIETÀ 8 L'Istituto Comprensivo, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza delle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali. GLI STUDENTI Sono i primi soggetti e i diretti fruitori del servizio scolastico. Sono i protagonisti del processo di apprendimento e hanno il diritto-dovere di parteciparvi direttamente. In particolare hanno diritto ad avere: • una scuola organizzata in funzione dei loro bisogni di formazione e di istruzione; • il riconoscimento e la valorizzazione della loro identità personale, culturale, etnica e religiosa; • il rispetto delle diversità individuali e sociali anche in presenza di disabilità; • un insegnamento individualizzato e personalizzato coerente con le capacità di apprendimento e i ritmi di sviluppo personali; la possibilità di fruire di una buona qualità di insegnamento-apprendimento; un'informazione chiara e completa sul funzionamento della scuola e sull'organizzazione e attuazione dell'attività didattica; una valutazione e un orientamento che siano adeguati, trasparenti e uniformi nei criteri e nelle forme della sua espressione; • la possibilità di vivere le ore di lezione con serenità e, perché no, con gioia; • un tempo libero da impegni scolastici per dedicarsi ad attività ricreative anche fuori dell'ambito scolastico; • • • • Mentre hanno il dovere di: • impegnarsi nelle attività educativo-didattiche e laboratoriali con continuità e nel • rispetto delle regole; • partecipare attivamente alla vita della scolastica ed extra-scolastica; • rispettare le regole e le decisioni assunte democraticamente nella sezione; • attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento e di igiene indicate nel • Regolamento di Istituto e proposte dagli Insegnanti, anche in collaborazione con la famiglia. LE FAMIGLIE Per diritto costituzionale sono titolari dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli “art.34 della Costituzione”; esercizio di libertà di scelta educativa”. Pertanto, hanno il dovere di condividere con la scuola la responsabilità … • possono partecipare alla vita della scuola secondo le norme previste dall'ordinamento scolastico, cioè attraverso la partecipazione agli organi collegiali; • costruiscono con i docenti un dialogo improntato sulla fiducia e nel rispetto delle scelte reciproche; • seguono con attenzione i progressi del bambino, sostenendolo nelle difficoltà, senza • pretendere sforzi superiori alle sue possibilità, la qual cosa sarebbe continua fonte di 9 • • • • frustrazione; garantiscono un impegno costante nell'esercitare il controllo sullo studio domestico; di ogni evento significativo, positivo e negativo, che li interessi; hanno diritto ai colloqui con i docenti e con i Il Dirigente scolastico per discutere e trovare insieme le soluzioni migliori al problemi. TERRITORIO E SOCIETÀ Il territorio per il suo profilo storico-culturale ed economico e per le sue strutture, offre innumerevoli occasioni di interazioni soprattutto con gli Enti Locali e il privato sociale. In una società che si modifica e si evolve in modo sempre più rapido sotto il profilo socioculturale e tecnologico, coesistono vari aspetti fondamentali: - la complessità; la specificità; l’identità culturale; l’intercultura; la solidarietà; la capacità critica; la flessibilità intellettuale; - la mentalità aperta al cambiamento; L’iniziativa promossa dall’Unione Europea, che introduce il concetto di Lifelong Learning,come fattore di riscossa per chi non ha potuto studiare, stimola la scuola ad un apprendimento lungo un percorso educativo ed umano orientato su alcuni obiettivi principali: • sviluppo dei soggetti, nel senso della loro autonomia nel comprendere, valutare e scegliere la propria vita come cittadini, lavoratori e detentori di ruoli sociali; • lo sviluppo della società, sotto il profilo culturale, economico e politico, tenuto conto della sua complessità e dell’accelerato ritmo di cambiamento; • lo sviluppo degli aggregati sociali nei quali avviene a diversi livelli di incontro tra le potenzialità e le scelte individuali e le scelte collettive (lavoro, famiglia, associazionismo ecc). Organigramma e Funzionigramma Dirigente Scolastico : • Dott. Piero Comandè All’interno dell’Istituto Comprensivo “Largo Volumnia 11” per l’a.s. 2013-2014 sono stati individuati dal Dirigente Scolastico come collaboratori i docenti: 10 ins. Graziella Faviani - docente vicario “I.C. di largo Volumnia” ins. Beatrice Sezzani - collaboratore vicario plesso “G. Rodari” Coordinatori di plesso: Cagliero primaria : ins.Angela Celenta, ins. M.Teresa Asprea Rodari primaria : ins. Russo B.P., ins. Zara per la scuola dell’Infanzia: ins. Maria Pia Pacileo scuola Tibullo: Prof.ssa Gagliardi Coordinatori per il sostegno: Cagliero: ins.te Trani Rodari: ins.te Di Rezze Tibullo: Proff. Di Lallo-Maldini Sono stati eletti funzioni strumentali al POF: • • • • • • ins. Emilio Sabatino (area alunni e integrazione); ins. Rita D'Ascia (area NT) ins.tti Loredana Montillo, Barbara P. Russo, Antonella Latini, Cristina Fasolino (area gestione POF e Continuità) Prof.ssa Sabina Milani, Laura Riccardi (valutazione e autovalutazione di sistema) Prof.ssa Italia Barbieri ( XX CTP ) Referenti di laboratorio Scuola Cagliero Scuola Rodari Ins. Bava (scienze motorie e sportive) Ins. Pessina (scienze) Ins. De Santis (musica) Ins. Cassenti (scienze motorie e sportive) Ins. Garzillo AA.PP. (arte) Ins. Di Stefano (musica) Ins F.S. D’Ascia (informatica) Ins. Di Rezze(sostegno) Ins. Faviani ( Vicario ), Prof.ssa Gagliardi Ins. Vallescura (audiovisivi polifunzionale) Progetto Cl@sse 2.0 Prof.ssa Barbieri (informatica CTP) Ins. F.S. D’Ascia (informatica) 11 Ins.te Masi (Bibliotecacatalogazione/digitalizzazione) Ins. Evangelisti ( biblioteca) Scuola dell'Infanzia Ins. Maria Grazioso (manipolazione) Ins. Patrizia Salerno (psicomotricita') Ins. Antonella Latini (informatica) Scuola Secondaria di primo grado Tibullo Prof. Bergamo (arte) Coordinatori di classe I A Prof.ssa Gagliardi II A Prof.ssa Milani III A Prof.ssa Caputo I B Prof.re II B Prof.re Agostino Bergamo III B Prof.ssa Vannozzi II C Prof.ssa Fasolino Laboratori didattici Le attività di laboratorio, afferenti le scelte, organizzative, educative e metodologiche dell ’ I s t i t u t o , sono parte integrante dell’attività didattica e funzionali allo sviluppo formativo unitario. Strettamente collegate ai progetti del POF, presentano una forte caratterizzazione interdisciplinare che implementa le competenze e la formazione di capacità: Propongono un apprendimento attivo, curioso e produttivo, tramite il quale l‟alunno: costruisce il proprio sapere attraverso l’esperienza, in un processo dinamico, basato sull’osservazione, sulla manipolazione, sulla riflessione, sulla ricerca, sulla soluzione dei problemi ecc..sperimenta le fasi della progettazione e realizzazione di un lavoro. 12 PUNTI FORTI L’attività laboratoriale costituisce una metodologia didattica che promuove e s sviluppa tutti i diversi momenti ed articolazioni del percorso formativo ed è da ricomprendere in un quadro didattico e organizzativo unitario. Attraverso la didattica laboratoriale all’alunno è data la migliore opportunità di apprendere in un rapporto di interscambio tra compagni e adulti. Il laboratorio non è inteso solo come ambiente fisico attrezzato ma come un contesto culturale all’interno del quale il bambino impara un diverso tipo di utilizzazione dei materiali, degli oggetti e stabilisce un rapporto nuovo con il mondo esterno Comitato di valutazione dei servizi docenti eletti per l' a.s. 2014 – 2015 Scuola Primaria Ins. C. Stolfi Ins. C. Angeletti Ins. G. Faviani (supplente) Ins. E. Sabatino CTP Scuola secondaria 1 grado TIBULLO Prof. Ceci Prof.ssa Fasolino Prof. Caprini Prof.ssa Di Lallo Prof. Milani ( supplente) Commissione elettorale Presidente Maria Straini (docente) Sig.ra Sig.ra Loredana Gallo Componente ATA Laura Trionfetti Nisini Componente genitore Commissioni formazione sezioni scuola infanzia Docente Ins. Latini Docente Ins. Nola Docente Ins. Salerno Docente Ins. Pacileo Docente Ins. Faraglia Docente Ins. Spataro 13 Docente Ins. Grazioso Componente ATA Ins. D’Annibale Sig.ra Montalenti Commissioni formazione classi prime Docente FS servizi studenti Ins.ti Sabatino- Di Rezze Docenti Ins.ti Montillo, Di Stefano, Russo B.P. (suppl.), Vallescura, Morfù, Bonaduce Docente coordinatore scuola infanzia Ins. Latini Docente vicario Ins. Faviani Docente vicario plesso Rodari Ins. Sezzani Componente ATA Sig.ra Montalenti Commissioni formazione classi prime SS 1° grado Docente referente H Prof.ssa Di Lallo Docente Fs gestione POF Prof.ssa Gagliardi Componente genitore Sig. Ricci Umbro Componente ATA Sig.ra Montalenti Commissione accertamento culturale Docente Ins. Faviani Docente FS servizi agli studenti Ins. Sabatino Componente ATA Sig.ra Montalenti Commissione accertamento culturale mista CTP E SS 1° GRADO Docente Prof.ssa Ceci Docente Prof. Caprini Docente Prof.ssa Milani Docente Prof.ssa Gagliardi Commissione gite Ins. Faviani Ins. Sezzani Ins. Spataro (infanzia) Ins.ti Buson, Montillo (primaria) Prof.ssa Fasolino (SS1) Commissioni organizzazione tempo scuola Plesso Cagliero Plesso Rodari Ins. Asprea Ins. Russo B.P. 14 Ins. Celenta Ins. Sezzani Ins. Faviani Ins. Zara Interclassi/Intersezioni PRESIDENTE SEGRETARIO I Ins.te Di Dio Ins.te Vagliviello II Ins.te Patrizi Ins.te Russo R. III Ins.te Evangelisti Ins.te Giarrusso IV Ins.te Nicotera Ins.te Apostoli V Ins.te Vallescura Ins.te Tedeschi Ins.te Nola Ins.te D'Annibale INFANZIA Commissione Dipartimenti Continuità Ins. Latini (Infanzia) Ins. Montillo (Primaria) Ins Russo B. P. (Primaria) Prof.ssa Fasolino (Sec. II grado) Ins. Barbieri (CTP) Direttore dei Servizi Generali Amministrativi (D.S.G.A.) Dott.ssa Patrizia Canetta Orari di segreteria PERSONALE ALUNNI ore 12,00-14,00 CONTABILITÀ Lunedì ore 12,00-14,00 Lunedì Mercoledì ore 8,30-10,30 Mercoledì ore 8,30-10,30 Mercoledì ore 8,30-10,30 Giovedì ore 13,00-15,00 Giovedì Giovedì ore 13,00-15,00 Lunedì ore 12,00-14,00 ore 13,00-15,00 CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE Lunedì ore 12,00-14,00 Mercoledì ore 8,30-10,30 Giovedì ore 13,00 -14,30 15 16 Servizi e Tempi Scuola La scuola garantisce la programmazione di colloqui personalizzati in un rapporto diretto docenti- genitori. I colloqui per ragioni di privacy, non saranno più generali, ma verranno cadenzati in specifici incontri dai docenti con un calendario di appuntamenti, destinati ad ogni singola famiglia, che sarà comunicato direttamente dai docenti di classe ai genitori. Ulteriori colloqui straordinari potranno essere richiesti reciprocamente dai docenti o dai genitori. In caso di urgenti comunicazioni i docenti possono convocare i genitori o, viceversa, gli stessi genitori possono chiedere un appuntamento che verrà concordato direttamente dai docenti, nel proprio orario di servizio, in momenti che non disturbino l’attività didattica della classe e la continuità di vigilanza sui minori. Inoltre vengono effettuate le seguenti: ASSEMBLEE CON I GENITORI Scuola Primaria Assemblee Consegna Documento di Valutazione 20/01/2015 auditing 23/09/2014 10/02/2015 03/02/2015 auditing 07/10/2014 19/06/2015 14/04//2015 auditing 19/05/2015 Scuola Infanzia Scuola Sec. I grado Consegna Documento di Valutazione 11/02/2015 05/05/2015 auditing 07/09/2014 assemblea 07/10/2014 assemblea 08/04/2014 assemblea I colloqui individuali con i genitori per la Scuola primaria saranno calendarizzati a cura del gruppo docente assegnato alla classe e si svolgeranno su appuntamento destinato ad ogni singola famiglia nei seguenti giorni: 17 1° quadrimestre 14/10/2014 18/11/2014 25/11/2014 02/12/2014 2° quadrimestre 17/03/2015 21/04/2015 28/04/2015 26/05/2015 CONSIGLI DI CLASSE, INTERCLASSE E INTERSEZIONE Il Collegio dei Docenti ha calendarizzato gli incontri con i genitori e con le loro rappresentanze elette nei consigli di intersezione/interclasse/classe: CONSIGLI INTERSEZIONE/INTERCLASSE/CLASSE Sc. dell’infanzia Sc. primaria Sc. Secondaria di primo grado 16/09/2014 11/11/2014 19/11/2014 11/11/2014 03/03/2015 26/05/2015 20/01/2015 03/03/2015 05/05/2015 20/11/2014 11/12/2014 20/01/2015 21/01/2015 18/03/2015 19/03/2015 12/05/2015 13/05/2015 CONSIGLI DI INTERSEZIONE/INTERCLASSE/CLASSE: In questo caso gli incontri saranno rivolti ai soli genitori eletti nell'assemblea del 07/10/2014; essi si faranno portatori di proposte per il miglioramento dell'offerta formativa e del servizio scolastico da discutere nei due organi collegiali deliberanti: Collegio dei Docenti e Consiglio di Circolo . 18 Scuola Riforma Organizzazione LA SCUOLA FUNZIONE: Offrire percorsi che promuovono processi d’identificazione e differenzazione in quanto luogo dei diritti di ognuno e delle regole condivise Costruire l’interazione tra le famiglie e i diversi ambienti di formazione sociale per condividere i comuni intenti educativi Fornire supporti adeguati affinchè ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta con particolare attenzione alle disabilità e ad ogni fragilità AL FINE di sviluppare una personalità in grado di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società nazionale, europea e mondiale di individuare l’importanza di apertura verso il mondo nella pratica dell’uguaglianza nel riconoscimento delle differenze STRUMENTI D’AZIONE Creare un ambiente scolastico accogliente dove ogni persona sviluppi la sua identità, le sue aspirazioni, secondo le capacità personali perché l’azione educativa (guida) dei docenti incrementi gli aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, etici e religiosi degli studenti. Favorire l’uso delle tecnologie per imparare a: progettare operare controllare produrre per maturare una concezione del “sapere diffuso” pronto ad affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali 19 L'Istituto Comprensivo Largo Volumnia offre i seguenti servizi SCUOLA DELL'INFANZIA Statale e comunale plesso“G.Cagliero”; Comunale nel plesso “ G. Rodari”. SCUOLA PRIMARIA STATALE T.P. per un totale di h. 39 settimanali con mensa per 5 gg. Lunedì – giovedì 8.30 – 16,30 Venerdì 8,30 - 15,30 T.N. per un totale di h.30 settimanali con mensa per 2 gg. Lunedì, mercoledì, giovedì 8.30 – 13.30 Martedì 8.30 – 16.30 venerdì 8,30 - 15,30 T. N. per un totale di 27 ore settimanali con mensa per 1 g. Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì 8,30 – 13,30 Venerdì 8,30 – 15,30 Attività Parascolastiche, con un insegnante, con mensa per 5 gg. (solo scuola Cagliero) Pre -scuola e post-scuola (a pagamento) con l’Associazione “Il Bosco” Scuola “ G . Rodari” e “G. Cagliero”. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO T.N. per un totale di 30 ore settimanali Dal lunedì al venerdì 8.00 - 14.00 Nella scuola vengono attuati percorsi disciplinari, multidisciplinari e trasversali per l’arricchimento formativo, svolti nelle seguenti strutture: -aule di inglese-biblioteca plesso Cagliero, Rodari; -aule di informatica e aule LIM plesso Cagliero, Rodari, Tibullo -aula di scienze plesso Cagliero, Rodari, -aula di musica plesso Cagliero, Rodari, Tibullo -aula per attività grafico- pittorica- manipolativa -palestra in ogni plesso -teatro plesso Cagliero e plesso Tibullo Per l’anno scolastico 2014/15 l'Istituto Comprensivo si impegna a soddisfare, p e r l a s c u o l a p r i m a r i a , come per il passato, tutte le richieste e le preferenze delle famiglie relative all’orario scolastico, con un’organizzazione funzionale e articolata. Da tre anni è partita la riforma prevista dalla “ Legge 169/08” che prevede un nuovo assetto organizzativo, per ciò che riguarda il tempo scuola. Le famiglie hanno avuto la 20 possibilità di scegliere il tempo scuola tra quattro opzioni 24, 27, 30 e 40 ore. L'Istituto Comprensivo, ha adottato la seguente organizzazione: 27 e 30 ore per il Tempo Normale ( Scuola Primaria) 39 ore per il Tempo Pieno (Scuola Primaria) 30 ore (Scuola sec. di I grado) La scelta delle 39 ore è stata effettuata per dare la possibilità alle famiglie che ne hanno fatto richiesta di usufruire del tempo pieno anche se non concesso dall’Amministrazione e allo stesso tempo per garantire un certo numero di ore di risorsa. Per l’organizzazione del tempo pieno sono state assegnate due insegnanti per classi con un orario frontale senza compresenze; per il tempo normale è stata prevista la figura di un insegnante prevalente con il supporto di altri docenti per il completamento orario. Sono state assicurate, comunque le continuità di insegnamento nelle classi già in corso, con la riorganizzazione del curricolo di scuola per attività didattiche frontali e attività didattiche laboratoriali (per classi o per gruppi) ai fini del conseguimento degli obiettivi previsti dalle Indicazioni nazionali sui piani di studio. E’ il caso comunque di richiamare all’attenzione che la continuità organizzativa delle classi e del tempo scuola per gli anni successivi, sarà strettamente connessa alle disponibilità di docenti che il Ministero garantirà per gli anni futuri. La “Legge133/2008” nei tre anni a venire aveva previsto la progressiva scomparsa/eliminazione della figura professionale dell’insegnante specialista di lingua inglese, sostituita dall’insegnante curricolare specializzata in lingua inglese. A partire dallo scorso anno scolastico, infatti, le insegnanti specializzate sono contitolari all’interno dell’organizzazione modulare delle classi in cui operano e insegnano in non più di due classi (Delibera n° 1 del Collegio docenti dell’8/09/11). Nel plesso Tibullo opera il XX Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli Adulti(CTP/EdA). Organizzazione Modulare Da quest’anno le classi seconde del plesso Cagliero hanno un’organizzazione modulare (5 insegnanti su 3 classi). Il tempo scuola è per tutti funzionante su 5 giorni settimanali. Nelle ore pomeridiane vengono attuati i seguenti laboratori: Laboratorio logico-matematico classi seconde Cagliero Obiettivi di apprendimento 1. Imparare a costruire ragionamenti 2. Comprendere, interpretare e comunicare informazioni 3. Formulare ipotesi e congetture 21 4. Generalizzare, relazionare e rappresentare dati in tabelle Traguardi di competenza Promuovere atteggiamenti creativi, mediante le seguenti attività: Quesiti diretti e indiretti Individuazione, completamento e formulazione di domande possibili in testi problematici Scelta, in un contesto problematico, dell'operatore più adatto Consolidamento delle tecniche nella soluzione delle quattro operazioni Giochi con i numeri Formulazione di eventi certi, possibili e impossibili Scelte metoldologiche Imparare a costruire ragionamenti e a sostenere le proprie tesi, grazie ad attività laboratoriali ed alla discussione tra pari. Laboratorio linguistico-espressivo Scopi del percorso laboratoriale Promuovere negli alunni dinamiche relazionali tali da favorire i processi comunicativi ed espressivi attraverso attività diversificate che intendono promuovere il consolidamento di quanto svolto nei momenti di didattica curricolare, potenziandone gli aspetti di padronanza, personalizzazione, espressione e rielaborazione Avviare gli alunni alla comprensione dei vari linguaggi espressivi e alla produzione creativa, attraverso il fare, la cooperazione e la scoperta. Scelte metodologiche Le attività laboratori ali articolate nei gruppi, favorendo gli aspetti dinamici della personalità, mirano a svolgere una funzione stimolante per i piccoli alunni, i quali troveranno rappresentati in una “confezione” diversa le esperienze acquisite nel gruppo classe. La metodologia verterà sullo sviluppo degli aspetti creativi. Attività e tempi Gli insegnanti propongono le seguenti attività: Schede operative per lo sviluppo delle abilità grafiche e per il consolidamento ortografico Schede per lo sviluppo della riflessione morfologica della frase Lettura, comprensione e rappresentazione di storie Attività che rendano l’alunno propositore e ideatore attivo del proprio percorso di costruzione delle conoscenze: uso di parole, suoni, ritmi, canti, filastrocche,animazione, recitazione, tecniche grafico-pittoriche. Scrittura creativa di storie e racconti Tale percorso laboratoriale è previsto per l’intero anno scolastico. 22 Valutazione Il percorso formativo sarà monitorato attraverso verifiche iniziali, in itinere e conclusive non strutturate formalmente. Si terrà conto delle strategie organizzative personali, nonché della partecipazione alle diverse attività proposte. Impianto Formativo -Didattico La nostra Istituzione (con delibera del 27-5-04) ha adottato il modello organizzativo sistemico unitario, per cui tutta l’azione formativa interessa ogni momento della vita scolastica. Pertanto l’attività curricolare, il tempo mensa e dopo mensa saranno parte unitaria ed integrante del processo educativo di ciascun alunno. Il modello sistemico a cui fa riferimento il nostro Istituto è identificabile in un impianto adhocratico a decisione diffusa in cui si correlano scelte educative e didattiche, istanze delle famiglie e del territorio, reti locali interistituzionali, decisioni collegiali, profili dell'innovazione consapevolizzati e contestualizzati, secondo quanto stabilito dal D.P.R. 275/99, si attua l'intensificazione dell'offerta e il potenziamento qualitativo dei profili organizzativi già adottati negli anni precedenti. In particolare a livello macro si mantiene inalterato il modello di scuola a tempo lungo attraverso il massimo utilizzo possibile delle risorse interne ed esterne per tutti i gradi di scuola; a livello micro si interviene con attività didattiche personalizzate e modularizzate sugli effettivi bisogni di apprendimento degli alunni/studenti, lavoro in team, gruppi di discussione e di ricerca, ottimizzazione della risorsa tempo. Nel nostro Istituto vengono attuati percorsi disciplinari, multidisciplinari e trasversali per l’arricchimento dell’ offerta formativa, svolti nei seguenti ambienti:aula di inglese, biblioteca, aula di informatica, aula di scienze, aula di musica, aula per attività graficopittorica -manipolativa, palestra, teatro. La scuola si adopera a ricercare e creare le condizioni che consentano ad ogni alunno di: conoscere in modo progressivo e sistematico il suo percorso personale di crescita e maturazione. Gli Obiettivi Generali Del Processo Formativo Gli obiettivi generali del processo formativo che il nostro Istituto propone si riferiscono alle competenze-chiave per l'apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo e richiamate nella Bozza delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 30 maggio 2012: 1) Comunicazione nella madrelingua; 23 2) Comunicazione nelle lingue straniere; 3) Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) Competenza digitale; 5) Imparare a imparare; 6) Competenze sociali e civiche; 7) Spirito di iniziative e imprenditorialità; 8) Consapevolezza ed espressione culturale. In particolare la nostra Istituzione pone l'attenzione a: Promuovere il pieno sviluppo della persona; Apprezzare il patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale maturato dallo studente; Favorire il confronto interpersonale, l'acquisizione delle varie modalità espressive di ogni disciplina, tale da portare a un percorso di riflessione critica a partire dall'esperienza personale, sempre in stretta collaborazione con la famiglia, proponendo di arricchire la visione del mondo, della vita degli studenti; Operare con sensibilità e rispetto per trasformare sempre l'integrazione dei compagni in situazione di diversità in una risorsa educativa e didattica per tutti; Sperimentare l'importanza sia dell'impegno personale, sia del lavoro di gruppo attivo e solidale, attraverso i quali conoscere e rispettare l'altro, dialogare e partecipare in maniera costruttiva alla realizzazione di obiettivi comuni; Promuovere l'abilità di organizzare il proprio apprendimento mediante una pianificazione efficace per sviluppare il senso di responsabilità e maturare un personale metodo di studio; Sviluppare il senso critico nell'approccio verso nuove conoscenze al fine di costruire il proprio sapere in modo consapevole; Padroneggiare in modo responsabile e critico le risorse offerte dalle Nuove Tecnologie per "leggere" con occhi "digitali" la realtà, essendo consapevoli dell'importanza di tutti i linguaggi, cogliendo "la relazione immediata tra progettazione, operatività, controllo, tra fruizione e produzione"; Promuovere l'educazione integrale della personalità degli studenti stimolandoli alla massima attivazione delle potenzialità di ciascuno. Con la riforma si è avviato un processo di riorganizzazione strutturale delle attività scolastiche e didattiche nella scuola. Esse, che trovano corrispondenza nel POF, vengono sviluppate in: attività curricolari: costituiscono l’attività didattica delle discipline e delle educazione anche mediante attività di laboratorio, di approfondimento e di potenziamento ad esse afferenti. attività formative : sono organizzate, in forza “dell’art. 2 del DPR 275/1999” Autonomia delle Istituzioni scolastiche, in giornate di attività formativa destinate ad attività di potenziamento e ad attività formative integrate al curricolo di scuola elaborato dal Collegio dei docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalle Indicazioni nazionali per piani di studio, nella logica della personalizzazione. 24 IRC e Attività Alternativa Le fonti L’accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede del 18 febbraio 1984 all’art. 9 recita: 1. La Repubblica italiana, in conformità al principio della libertà della scuola e dell'insegnamento e nei termini previsti dalla propria Costituzione, garantisce alla Chiesa cattolica il diritto di istituire liberamente scuole di ogni ordine e grado e istituti di educazione. A tali scuole che ottengano la parità è assicurata piena libertà, ed ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole dello Stato e degli altri enti territoriali, anche per quanto concerne l'esame di Stato. 2. La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado. Nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori, è garantito a ciascuno il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento. All'atto dell'iscrizione gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto, su richiesta dell'autorità scolastica, senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione. Secondo il punto 2.1 del DPR numero 751 del 16 dicembre 1985: “ la scelta operata su richiesta dell’autorità scolastica all’atto dell’iscrizione ha effetto per l’intero anno scolastico cui si riferisce e per i successivi anni di corso nei casi in cui è prevista l’iscrizione d’ufficio, fermo restando, anche nelle modalità di applicazione, il diritto di scegliere ogni anno se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica”. Il Collegio dei docenti, come organo responsabile dell’azione didattica, ha il compito di definire le attività didattiche e formative alternative all’IRC, come indicato in varie disposizioni tra cui la C.M. n. 302/86, la C. M316/87, l’art 28 del CCNL del 29 novembre 2007, la sentenza del Consiglio di Stato n. 2749 del 7 maggio 2010. Tale impegno deve essere assolto dal Collegio dei docenti entro trenta giorni dall’inizio delle lezioni. Le azioni Vista la normativa di riferimento le azioni poste in essere dall’IC di largo Volumnia si distinguono in: individuazione delle risorse professionali a cui affidare le attività alternative nei vari segmenti di scuola afferenti all’IC. o Il decreto di assegnazione dei docenti alle classi emanato dal Dirigente scolastico ha individuato due unità professionali(una per plesso della scuola primaria)che completano l’orario di cattedra settimanale con quattro ore ciascuno dedicate alle attività alternative; ottimizzazione degli orari dell’insegnamento IRC tra le due unità professionali presenti in ciascun plesso della scuola primaria per un utilizzo efficace delle risorse disponibili per le attività 25 alternative, ma considerato il numero degli alunni non avvalentisi si è reso necessario individuare per le attività alternative altre unità di personale docente attingendo dal piano di risorse per la sostituzione dei colleghi assenti fino a 55gg (come previsto dalla norma vigente), salvaguardando nei limiti del possibile il piano orario delle sostituzioni come predisposto dalla commissione oraria. Inoltre, sono stati stipulati alcuni contratti per ore eccedenti nei confronti dei docenti che hanno dato disponibilità ad effettuarle per le attività alternative all’IRC. Il Collegio dei docenti nella seduta del 22 ottobre 2013 ha individuato e deliberato le tematiche da affrontare nelle attività alternative, considerando che le stesse non esistono come disciplina scolastica costituita, ma rappresentano "ogni opportuna attività culturale, con l'assistenza degli insegnanti, escluse le attività curricolari comuni a tutti gli alunni"(C.M. n.368/85).Il titolo dell’attività alternativa per il corrente a.s. è: “Expo ....niamoci" Valutazione Lo Schema di regolamento concernente “Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169” all’art 2 comma 4 stabilisce che "La valutazione dell'insegnamento della religione cattolica resta disciplinata dall'articolo 309 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto numerico, fatte salve eventuali modifiche all'intesa di cui al punto 5 del Protocollo addizionale alla legge 25 marzo 1985, n. 121." .Anche per le attività didattiche alternative, quantunque non si configurino come disciplina scolastica curricolare, si dà luogo a valutazione documentata con apposita nota allegata al documento di valutazione indicante sia le attività svolte che l’impegno e il profitto. . [..]i docenti di attività alternativa partecipano a pieno titolo ai consigli di classe per gli scrutini periodici e finali nonché all'attribuzione del credito scolastico per gli studenti di scuola secondaria di II grado, limitatamente agli alunni che seguono le attività medesime[…](nota MIURAOODGOS R.U/U n. 695Roma, 9/02/2012 Oggetto: Attività alternative all'insegnamento dell'IRC. Valutazione periodica e finale) La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo che favorisce e promuove esperienze 26 concrete le quali garantiscono il raggiungimento degli apprendimenti. Le modalità che normalmente vengono adottate passano attraverso le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere e del comunicare. FINALITÀ Concorrere all’educazione armonica ed integrale delle indipendentemente dal loro stato sociale, razza e religione. bambine e dei bambini OBIETTIVI GENERALI Rafforzare l’identità personale Conquista dell’autonomia Sviluppare le competenze AREE DI APPRENDIMENTO 1. 2. 3. 4. 5. Il sé e l’altro. Il corpo e il movimento. L’arte, la musica e i “media” I discorsi e le parole. Numeri e spazio, fenomeni e viventi PROGETTI 1. 2. 3. 4. 5. Sensi in gioco - per i bambini di 3 anni Colore e non solo – per i bambini di 4 anni Viaggio tra numeri e parole– per i bambini di 5 anni Continuità S. I. – S. E. - per i bambini di 5 anni Inglese - per i bambini di 3, 4 e 5 anni (con il contributo delle famiglie) 6. Progetto Teatro – per i bambini di 3, 4 e 5 anni Il sé e l’altro In questo ambito confluiscono tutte le esperienze e le attività, esplicitamente finalizzate, che stimolano il bambino a comprendere la necessità di darsi e riferirsi a norme di comportamento e di relazione Il corpo e il movimento È l’ambito di esperienza della corporeità e della motricità. 27 L’arte, la musica e i “media” Questo ambito considera tutte le attività inerenti alla comunicazione e all’espressione manipolativo – visivo ; sonoro – musicale; drammatico – teatrale; audiovisuale – mass mediale e il loro continuo intreccio. I discorsi e le parole E’ il campo specifico di tutte le attività che offrono al bambino la possibilità di imparare ad utilizzare la lingua in tutte le sue funzioni e nelle forme necessarie per addentrarsi nei diversi campi di esperienza Numeri e spazio, fenomeni e viventi È l’ambito delle esplorazioni, delle scoperte, delle prime sistemazioni delle conoscenze sul mondo della realtà naturale ed artificiale LE SCELTE DIDATTICHE Le scelte didattiche si articoleranno in: attività all’interno della sezione di appartenenza e attività di laboratorio. Per la messa in opera delle attività programmate nei diversi progetti, si utilizzeranno gli spazi attrezzati a laboratorio presenti al piano terra e al primo piano. Per i bambini che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica le insegnanti propongono un progetto di attività linguistica: ”Expo.....niamoci" PROGETTO PER L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE Tale lavoro è attivato attraverso la scelta da parte del Consiglio d’Istituto, sentito il parere del Collegio dei Docenti, di una associazione esterna, di nome PATATRAC, con la contribuzione da parte delle famiglie sulla base di un contratto di prestazione d’opera effettuato dalla scuola. 28 Il progetto si rivolge ai bambini della scuola dell’infanzia della fascia d’età 3-5 anni. Il laboratorio si svolge esclusivamente in lingua inglese ed in modo ludico.i bambini apprendono la lingua direttamente, evitando ogni sforzo di traduzione, la loro attenzione viene maggiormente orientata verso il linguaggio. A partire dal suono della parola il bambino associa direttamente situazioni e immagini alle espressioni nella lingua straniera. Gli argomenti e i vocaboli vengono proposti in modo creativo utilizzando l’animazione teatrale, la musica ed il gioco. Il progetto ha come obiettivo di favorire la familiarità con la seconda lingua, apprendere nuovi vocaboli e saperli riconoscere e discriminare, promuovere un clima ludico e coinvolgente tra i bambini, sviluppare la capacità espressiva del bambino attraverso il codice linguistico. Al fine del percorso si prevede una “lezione aperta” ai genitori, per condividere l’apprendimento dei loro figli in un momento ludico e non performativo. PROGETTO TEATRO MOVIMENTO Tale progetto è attivato attraverso la scelta da parte del Consiglio d’Istituto, sentito il parere del Collegio dei Docenti, di un’associazione esterna, di nome SOLIS, con la contribuzione da parte delle famiglie, sulla base di un contratto di prestazione d’opera effettuato dalla scuola. L’attività teatrale si svolgerà in forma ludica, variata, partecipata con differenzazioni significative a seconda delle varie fasce d’età. Si farà riferimento a tutta una vasta gamma di giochi frutto della spontanea e naturale motricità dei bambini, attingendo sia all’esperienza vissuta, sia utilizzando giochi simbolici, d’imitazione, d’immaginazione ……… Il laboratorio ha come obiettivo la presa di coscienza del valore del proprio corpo, inteso come espressione della personalità e come condizione relazionale, comunicativa, espressiva e operativa. CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA Ogni bambino avrà una apposita documentazione che lo seguirà nel prosieguo della vita scolastica. Tale documentazione risulterà essere un valido contributo per la conoscenza del bambino e sarà un indispensabile strumento operativo per la stesura della programmazione. Questa serie di documenti, che faranno parte dei diversi curricoli, verranno elaborati dalle insegnanti della Scuola dell’Infanzia e sono così articolati: questionario per i genitori (all’ingresso nella Scuola dell’Infanzia) scheda di passaggio per i bambini di 5 anni in cui riportare gli effettivi livelli di maturazione, identità e competenze raggiunti durante i 3 anni di permanenza. griglia di osservazione per i bambini con handicap con verifiche intermedie e finali redatta dall’insegnante di sostegno in collaborazione con le insegnanti di sezione. 29 Continuita’ Educativa SCUOLA DELL’INFANZIA (STATALE -COMUNALE) – SCUOLA PRIMARIA – SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L’Istituto Comprensivo Largo Volumnia si propone come agenzia formativa che nella continuità educativo-didattica offre allo studente una formazione globale in termini di relazionalità, autonomia e competenza, ponendosi in ascolto dei bisogni dell’alunno secondo un principio di accoglienza, sostegno e valorizzazione individuale. Promuovere la continuità nella scuola è conoscere i diversi segmenti formativi, condividere obiettivi a lungo termine, sviluppare metodologie e progetti comuni, stabilire legami significativi tra i diversi gradi di istruzione, documentare le competenze degli studenti. L’Istituto Comprensivo di Largo Volumnia può confidare sui seguenti punti di forza: - Continuità fisica degli edifici scolastici Condivisione di varie strutture. Familiarità dell’ambiente. Conoscenza diretta tra le persone che operano nell’Istituto. Presentazione degli alunni al momento del passaggio tra i diversi gradi di istruzione Continuità effettiva di tipo didattico e valutativo. Interazione progettuale tra docenti dei vari ordini e gradi. Nel Piano dell’Offerta Formativa relativo all’anno scolastico 2014/2015 la continuità viene considerata uno degli assi portanti della metodologia dell’Istituto. Al fine di valorizzare al massimo questo aspetto nell'a.s. 2014/15 sarà realizzato un Progetto dal titolo LogicaMente; questo si propone di abbracciare in modo trasversale le aree disciplinari ed è rivolto alle 30 sezioni/classi dell'Istituto Comprensivo Largo Volumnia, dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria di I grado. Si prefigge di sviluppare dei percorsi di logica e creatività, dando la possibilità agli alunni di compiere attività significative, stimolando la capacità critica, il ragionamento collettivo, lo sviluppo di ipotesi da condividere nel gruppo, le capacità espressive. Occorre considerare la logica non tanto come elenco sterile di contenuti di apprendimento sui quali verificare raggiunte abilità, ma soprattutto un metodo, un atteggiamento mentale per esplorare il mondo concreto che ci circonda. La logica è una capacità trasversale, requisito fondamentale per ogni forma di apprendimento. Particolare attenzione sarà posta all'individualizzazione e alla personalizzazione delle attività, in particolar modo per gli alunni diversamente abili o con difficoltà di apprendimento. Il proposito è quello di incentivare le potenzialità di ogni studente e non quello di raggiungere un mero standard quantitativo. L'approccio per competenze punta alla centralità dello studente, pone attenzione ai bisogni cognitivi ed affettivi, al bagaglio conoscitivo ed esperienziale, alla valorizzazione delle differenze, punta a predisporre un ambiente di apprendimento favorevole alla scoperta, sviluppando la dimensione sociale e stimolando la riflessione su come si apprende. Il Progetto accoglie quanto espresso nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione laddove si indicano le finalità specifiche della scuola: "offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base; far sì che gli studenti acquisiscano la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali; favorire l'autonomia di pensiero degli studenti, orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire da concreti bisogni formativi". Nell’ambito del Progetto Continuità per consentire agli alunni delle classi quinte della scuola primaria un passaggio sereno all’interno un itinerario curricolare articolato, organico e condiviso, vengono previsti dei momenti di “collaborazione incrociata”: ■ attività didattiche a carattere laboratoriale (dai tre ai quattro incontri), destinate agli alunni delle classi quinte della scuola primaria dei plessi Cagliero/Rodari, condivise, programmate e portate avanti dai docenti della secondaria di primo grado alla presenza dei docenti delle classi quinte della scuola primaria, nelle sedi della primaria e/o nella sede di Via Amulio, nel primo periodo dell’anno scolastico (fine ottobre/novembre/dicembre). Saranno proposti dodici laboratori diversi laboratori per ogni classe quinta). a cui le classi quinte potranno aderire (uno o anche più Laboratorio di lettura Laboratorio di arte Due laboratori di musica Due laboratori di scienze Laboratorio di geografia Laboratorio di scrittura Laboratorio di drammatizzazione Laboratorio di L2 inglese Due laboratori di L3 spagnolo ■ attività didattiche a carattere laboratoriale (dai due ai tre incontri), destinate a gruppi di 31 alunni delle classi quarte della scuola primaria dei plessi Cagliero/Rodari, condivise, programmate e portate avanti dai docenti della secondaria di primo grado alla presenza dei docenti delle classi quarte della scuola primaria, nelle sedi della primaria e/o nella sede di Via Amulio, nel secondo periodo dell’anno scolastico (febbraio/marzo/aprile). Saranno proposti dieci laboratori diversi (in media un incontro al mese) a cui le classi quarte potranno aderire (uno o anche più laboratori per ogni classe quarta). Laboratorio di lettura Laboratorio di arte Due laboratori di musica Due laboratori di scienze Laboratorio di geografia Laboratorio di scrittura Laboratorio di drammatizzazione Laboratorio di L2 inglese Le attività laboratoriali, relative al progetto “Adotta un Prof./una Prof.”, prevedono il coinvolgimento delle classi quinte, nel primo periodo dell’anno scolastico, e delle classi quarte della scuola primaria, nel secondo periodo dell’anno scolastico, e i loro docenti che “adottano” uno o più professori/professoresse della scuola secondaria di I grado per iniziare con loro un percorso formativo che continuerà l’anno successivo. “L'alimentazione” rappresenterà il fil rouge del progetto di continuità che porterà gli alunni a scoprire come tutto è collegato, logico, armonico, come tutto si interseca e quanto la realtà abbia tante sfaccettature e si presti ad essere interpretata utilizzando linguaggi differenti. In occasione dell’ultimo incontro delle attività laboratoriali di continuità, nell’ambito del Progetto “Adotta un prof/una prof e i genitori delle classi della Scuola Primaria dell’IC “Largo Volumnia 11”, Plessi Cagliero e Rodari, sono invitati a partecipare all’incontro con la classe nella sede della Scuola Secondaria di I grado. Nelle giornate dedicate alle attività laboratoriali di continuità “Adotta un prof. / una prof. ExPo...NiAmOciiiiiiiiii” i docenti della scuola secondaria di I grado coinvolti durante l’orario curricolare saranno sostituiti nelle classi come da prospetto. Le classi in oggetto svolgeranno attività di recupero / consolidamento concordato nei consigli di classe di ottobre. Inoltre , ci saranno altri incontri con i genitori per la presentazione del POF di sabato mattina nel mese di Gennaio in data da stabilire. Le suddette attività si svolgeranno secondo la seguente calendarizzazione: 32 “ADOTTA UN PROF. / UNA PROF. Planning attività laboratoriali Primo periodo DOCENTI Scuola Secondaria I grado DOCENTI LABORATORI OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE Classi V Scuola Primaria CAGLIERO / RODARI 1) Prof.ssa Classe VA Gagliardi CAGLIERO Laboratorio di SCIENZE 28/10/201 4 Mart. 2) 4/11/2014 Mart. 4) 2/12/2014 Mart. h. 11.30-13.00 h. 11.30-13.00 (sede Cagliero) (sede via Amulio-Teatro) h. 11,30-13,00 (sede Cagliero) ----------------- Ins. Stolfi/Angeletti 3) 18/11/201 4 Mart. h. 11.30-13.00 (sede Cagliero) 33 1) Prof.ssa Classe VA Laboratorio 31/10/201 4 Ven. 2) 21/11/201 4 Ven. Musleh RODARI di L2 INGLESE h. 11,30- 13,00 h. 11,30- 13,00 (sede Rodari) (sede Rodari) 3) 12/12/201 4 Ven. h. 11,30- 13,00 (sede via Amulio-Teatro) Ins. Benedetti/Polselli Sostituzione Sostituzione 4°h.in 1B Sostituzione 4°h.in 1B 5°h.in 2A 4°h.in 1B 5°h.in 2A 5°h.in 2A 1) Prof.ssa Classe VB Laboratorio 27/10/201 4 Lun. 2) 10/11/201 4 Lun. 4) 8/12/2014 Lun. Fasolino CAGLIERO di GEOGRAFIA h.11.30-13.00 h.11.30-13.00 (sede Cagliero) (sede Cagliero) (sede via Amulio-Teatro) Sostituzione Sostituzione Sostituzione 4°h.in 2C 4°h.in 2C 4°h.in 2C 5°h.in 2B 5°h.in 2B 5°h.in 2B h.11.30-13.00 Ins. Tedeschi/Fiacco ----------------3) 24/11/201 4 Lun. h.11.30-13.00 (sede Cagliero) Sostituzione 4°h.in 2C 5°h.in 2B 34 Prof.ssa Classe VB Laboratorio 28/10/2014 Vannozzi RODARI di LETTURA Mart. 2) 11/11/2014 Mart. h.10.30-12.00 Mart. h.10.30-12.00 (sede Rodari) h.10.30-12.00 (sede Rodari) Ins. Vallescura/Pessina/ Polselli 9/12/2014 (sede Rodari) Sostituzione Sostituzione 3°h. in 3B Sostituzione 4°h. in 1B 3°h. in 3B 3°h. in 3B 4°h. in 1B 4°h. in 1B -----------------3) 25/11/2014 Mart. h.10.30-12.00 (sede Rodari) Sostituzione 3°h. in 3B 4°h. in 1B 1) Prof. Classe VC Laboratorio 04/11/201 4 Mart. Battista CAGLIERO di DRAMMATIZZAZIONE h.9.00-10.30 Ins. Boccacci/ 3) 16/12/201 4 Mart. h.9.00-10.30 (sede via (sede via Amulio-Teatro) Amulio-Teatro) Sostituzione Sostituzione Montecuollo 2°h.in 2C 2°h.in 2C 3°h.in 1B 3°h.in 1B ----------------2) 18/11/201 4 Mart. h.9.00-10.30 35 (sede via Amulio-Teatro) Sostituzione 2°h.in 2C 3°h.in 1B 1) Prof.ssa VC Laboratorio 29/10/201 4 Merc. 2) 12/11/201 4 Merc. Milani RODARI di SCRITTURA h. 9.00-10.30 h. 9.00-10.30 h. 9.00-10.30 (sede Rodari) (sede Rodari) (sede via Amulio-Teatro ) Ins. Morfù/ Riccardi/Zara 4) 17/12/201 4 Merc. Sostituzione Sostituzione 2°h.in 1A 2°h.in 1A Sostituzione 3°h.in 2A 3°h.in 2A 2°h.in 1A ------------------ 3°h.in 2A 3) 26/11/201 4 Merc. h. 9.00-10.30 (sede Rodari) Sostituzione 2°h.in 1A 3°h.in 2A 2) Prof.ssa Classe VD Laboratorio Fiorillo RODARI MUSICALE 1) 28/10/201 4 Mart. h.10.00-11.30 h.10.00-11.30 Ins. Di Stefano/ 11/11/201 4 Mart. (sede Rodari) (sede Rodari) Sostituzione Russo/Battista G. Sostituzione 3°h.in 2A 3°h.in 2A 4°h.in 3B 4°h.in 3B ------------------3) 25/11/201 4 36 Mart. h.10.00-11.30 (sede Rodari) Sostituzione 3°h.in 2A 4°h.in 3B 1) Prof. Classe VD Laboratorio 31/10/201 4 Ven. Bergamo CAGLIERO di ARTE h.9,30-11.00 2) (sede via AmulioLaboratorio di Arte) Ins. Corrado/ 7/11/2014 Ven. 4) 5/12/2014 Ven. h.9,30-11.00 h.9,30-11.00 (sede via AmulioLaboratorio di Arte) (sede via AmulioLaboratorio di Arte) Apostoli Sostituzione Sostituzione 2°h.in 1B 2°h.in 1B 3°h.in 2C 3°h.in 2C Sostituzione 2°h.in 1B 3°h.in 2C -------------------3) 21/11/201 4 Ven. h.9,30-11.00 (sede via AmulioLaboratorio di Arte) Sostituzione 2°h.in 1B 3°h.in 2C 5) Prof. Classe VE Laboratorio 30/10/201 4 Giov. 6) 13/11/201 4 Giov. 8) 11/12/201 4 Giov. Agostino RODARI di Scienze h.10,30-12.00 h.10,30-12.00 h.10,30-12.00 (sede Rodari) (sede Rodari) (sede Rodari) Ins. Fabbroni/ 37 Battista G. Sostituzione Sostituzione Sostituzione 3°h.in 2B 3°h.in 2B 3°h.in 2B 4°h.in 1B 4°h.in 1B 4°h.in 1B -------------------7) 27/11/201 4 Giov. h.10,30-12.00 (sede Rodari) Sostituzione 3°h.in 2B 4°h.in 1B “ADOTTA UN PROF. / UNA PROF. Planning attività laboratoriali Secondo periodo DOCENTI Scuola Secondaria I grado DOCENTI LABORATORI FEBBRAIO MARZO APRILE Classi IV Scuola Primaria CAGLIERO / RODARI 5) Prof.ssa Classe IV A Gagliardi CAGLIERO Laboratorio di SCIENZE 10/02/20 15 Mart. 6) 10/03/20 15 Mart. 7) 7/04/2015 Mart. h. 11,30-12.30 h. 11,3012.30 h. 11,3012.30 (sede Cagliero) (sede Cagliero) Ins. Apostoli/ Straini (sede via AmulioTeatro) 38 4) Prof.ssa Classe IV A Laboratorio Musleh RODARI di L2 INGLESE 13/02/20 15 Ven. 5) 13/03/20 15 Ven. 6) 15/04/2015 Ven. h. 11,30- 13,00 h. 11,3013,00 h. 11,3013,00 (sede Rodari) (sede Rodari) (sede via AmulioTeatro) Ins. Cassenti/ Iacobitti Sostituzione Sostituzione Sostituzione 4°h.in 1B 4°h.in 1B 4°h.in 1B 5°h.in 2A 5°h.in 2A 5°h.in 2A 5) Prof.ssa Classe IV B Laboratorio Fasolino CAGLIERO di GEOGRAFIA 9/02/201 5 Lun. 6) 9/03/201 5 Lun. 7) 13/04/2015 Lun. h.11.30-12.30 Ins. De Santis/ Buson h.11.3012.30 h.11.3012.30 (sede Cagliero) (sede Cagliero) (sede via AmulioTeatro) Sostituzione Sostituzione Sostituzione 4°h.in 2C 4°h.in 2C 4°h.in 2C 5°h.in 2B 5°h.in 2B 5°h.in 2B ----------------- 1) 10/02/2015 Prof.ssa Classe IV C Laboratorio Vannozzi CAGLIERO di LETTURA 2) 10/03/2015 3) 14/04/2015 Mart. Ins. Celenta h.10.3012.00 Mart. Mart. h.10.3012.00 h.10.30-12.00 (sede Rodari) (sede Rodari) (sede Rodari) Sostituzione Sostituzione Sostituzione 3°h. in 3B 3°h. in 3B 3°h. in 3B 4°h. in 1B 4°h. in 1B 4°h. in 1B 39 1) 17/02/2015 Prof. Classe IV B Laboratorio 2) 17/03/2015 21/04/2015 Mart. Mart. Mart. Battista RODARI di h.9.00-10.30 h.9.00-10.30 h.9.00-10.30 Ins. Montillo/ DRAMMATIZZA ZIONE (sede via (sede via Amulio-Teatro) Amulio-Teatro) Sostituzione Sostituzione (sede via Chirulli Amulio-Teatro) Sostituzione 2°h.in 2C 2°h.in 2C 3°h.in 1B 3°h.in 1B 2°h.in 2C 3°h.in 1B 5) Prof.ssa Classe IV C Laboratorio Milani RODARI di SCRITTURA Ins. Russo B.P./ Pessina 1 1 / 0 2 / 2 0 1 5 6) 1 1 / 0 3 / 2 0 1 5 Merc. Merc. h. 9.00-10.30 h. 9.00-10.30 (sede Rodari) (sede Rodari) 7) 8/0 4/2 015 Merc. h. 9.00-10.30 (sede via AmulioTeatro ) Sostituzione 2°h.in 1A 3°h.in 2A Sostituzione Sostituzione 2°h.in 1A 2°h.in 1A 3°h.in 2A 3°h.in 2A 1) 24/03/2015 Prof.ssa Classe IV D Laboratorio 2) 28/04/2015 8) Mart. Mart. Mele RODARI MUSICALE h.11.30-13,00 h.11.30-13,00 Ins. Nicotera/ Riccardi (sede via AmulioLaboratorio di musica) (sede via AmulioLaboratorio di musica) 1 7 / 1 2 / 2 0 1 5 Merc. h. 9.00-10.30 (sede via 40 Sostituzione Sostituzione 4°h.in 2B 4°h.in 2B 5°h.in 1B 5°h.in 1B Amulio-Teatro ) Sostituzione 2°h.in 1A 3°h.in 2A Nelle giornate dedicate alle attività laboratoriali di continuità “Adotta un prof. / una prof. ExPo.....NiAmOciiiiiiiiiiiii” i docenti della scuola secondaria di I grado, coinvolti durante l’orario curricolare con le classi della scuola primaria, saranno sostituiti nelle classi come da prospetto. Le classi in oggetto svolgeranno attività di recupero / consolidamento concordato nei consigli di classe di gennaio. Curricolo e Valutazione L'autonomia prevista dalla normativa si estrinseca non solo sul piano gestionale ed organizzativo, ma anche su quello culturale e didattico e si concretizza nell'elaborazione del Curricolo, strumento atto a pianificare percorsi coerenti e sistematici di insegnamento/apprendimento. Si può considerare il Curricolo aperto a molteplici punti di vista: non solo in riferimento ad uno sviluppo lineare dalla Scuola dell'infanzia alla Scuola secondaria di primo grado, ma in una prospettiva trasversale e transdisciplinare in un processo ricorsivo di continuo approfondimento. Tale dinamica si riscopre anche nell'approccio per la valorizzazione dello studente nelle molteplici sue potenzialità affettive, relazionali, sociali e cognitive. Il Curricolo è, infatti, dinamico e risponde all'esigenza di mettere al centro lo studente con il suo bagaglio di esperienze e di conoscenze e di fornirgli gli strumenti concettuali per leggere in modo critico la realtà in continuo cambiamento. Il Curricolo è parte integrante del POF ed è allegato a tale documento. 41 Nell'anno scolastico 2014/15 si proseguirà il lavoro già intrapreso per armonizzare il passaggio tra i vari gradi, valorizzando la continuità e ricercando comuni parametri di valutazione nel rispetto delle specificità. È compito del Collegio dei Docenti valutare le modalità e gli strumenti da adottare per la verifica al fine di effettuare un’analisi attenta, completa e sistematica del lavoro svolto. Come ribadiscono le Indicazioni nazionali per il Curricolo, “Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Attraverso la valutazione iniziale diagnostica che implica la rilevazione del contesto di provenienza e dei bisogni personali dello studente. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Attraverso la valutazione sommativa e certificativa si attestano i risultati conseguiti e lo sviluppo delle competenze. La finalità del processo di insegnamento/apprendimento è la reale acquisizione di abilità, conoscenze, per la maturazione del sé al fine di saper agire in contesti svariati. Non ci si ferma ad abilità e conoscenze, ma a come lo studente sa agire e trasferire quanto appreso per trarne dei significati, per maturare e crescere. La valutazione è di sostegno all’apprendimento anche perché contribuisce a fornire il senso di ciò che l’alunno sta apprendendo. La nostra Istituzione scolastica fa proprio che la valutazione non si limita all’apprezzamento del rendimento scolastico in quanto è tesa all’ottimizzazione degli interventi. I risultati dell’azione valutativa retroagiscono attraverso il feedback sugli interventi di progettazione. La valutazione si fonda su principi di collegialità, corresponsabilità, coerenza, trasparenza. Importanza è assegnata alla valutazione formativa in itinere, che consente un monitoraggio frequente per sostenere l’apprendimento e per attivare strategie ad hoc. La valutazione dei processi attivati è da ricomprendere nell’ottica di una Valutazione di Sistema che sappia cogliere aspetti da reindirizzare, dimensioni da implementare per rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze formative della comunità scolastica. Particolare attenzione è posta sulla valutazione dei passaggi ponte basata su criteri comuni, ma al tempo stesso personalizzati in base alle specificità e realtà degli alunni. Esami di Stato 42 In riferimento la Scuola Secondaria di primo grado in tutte le classi si effettua una valutazione di ingresso per verificare il livello di conoscenze raggiunto; le prove orali e scritte effettuate nel corso dell'anno sono volte a stimolare nell'alunno una presa di coscienza nell'alunno degli obiettivi conseguiti, delle proprie abilità e delle competenze acquisite al fine di apprendere, valutare l'efficacia dei propri ritmi e modalità di apprendimento, cogliere i propri interessi, effettuare scelte motivate. Attraverso incontri tra docenti dei vari gradi di scuola si attua un confronto comunicativo, didattico-organizzativo, progettuale al fine di armonizzare i criteri per la valutazione degli apprendimenti acquisiti. In riferimento ai nuovi parametri per gli Esami di Stato, per essere ammessi agli esami finali è necessario riportare la votazione minima di sei decimi in tutte le discipline, compreso il comportamento. In caso contrario non si è ammessi all'Esame. Alla Valutazione conclusiva dell'Esame concorrono i seguenti elementi: L'esito della prova scritta nazionale Invalsi; L'esito delle prove scritte (prova scritta di italiano, di matematica, d'inglese, di seconda lingua comunitaria) e del colloquio pluridisciplinare; Il Giudizio d'idoneità: Il Giudizio d'idoneità in decimi, è espresso dal Consiglio di classe considerando il percorso scolastico compiuto dall'allievo. Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio d'idoneità arrotondata all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. Percorso di ricerca e studio sui processi di valutazione In riferimento alla ricerca e allo studio dei processi di valutazione, l'Istituto Comprensivo raccoglie in sé molteplici esperienze realizzate in Rete di Scuole e che hanno coinvolto tutti i gradi scolastici. Si è posta l'attenzione sull'autovalutazione in grado di portare lo studente a prendere consapevolezza di sé attraverso una riflessione metacognitiva, superando una concezione tradizionale di valutazione come momento giudicante e classificatorio. Sono stati sperimentati questionari di autovalutazione degli alunni per migliorare il servizio istruzione e per soddisfare le attese dell'utenza. Attraverso un'analisi sistematica e periodica delle attività è stato possibile pianificare interventi ad hoc. Inoltre è stato realizzato un percorso di formazione e approfondimento relativo al "Sistema di valutazione continua nelle scuole del XVII distretto di Roma” con particolare riferimento alla continuità formativa e valutazione. In tale contesto sono stati individuati indicatori comuni per i tre ordini di scuola (infanzia-primaria secondaria di I grado) e sono state estrapolate delle competenze fondamentali in uscita, poste in senso longitudinale. Ciò ha portato, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ad un percorso di ricerca-azione che ha individuato un format condiviso e comune fra reti di scuole sulle competenze in 43 uscita dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. E’ stato realizzato un libro dal titolo “Lo studente competente” presentato il 23/05/08 come prima tappa di un percorso in continua evoluzione. In tale prospettiva è stato avviato un ulteriore percorso di ricerca sulle tematiche della disabilità in particolare sulle potenziali competenze che un soggetto disabile può acquisire per effettuare un percorso di vita. Tale lavoro ha portato nell’a.s. 2009/10 alla pubblicazione del libro “I Care: integrare l’integrazione” nel quale il modello dell’integrazione del soggetto nei domini vitali si inverte dal polo negativo: quale paradigma della malattia e del deficit, al polo positivo verso la logica della salute e delle potenzialità funzionali in un contesto di opportunità e facilitazione nei vari ambienti e domini di vita, con particolare riferimento alla scuola. Dall’anno scolastico 2007/08 sono stati realizzati due corsi sulle “Metodologie qualitative nella ricerca e nella pratica didattica” in collaborazione con l’Università di Roma Tre, attraverso una sperimentazione nelle classi è stato possibile rendere realmente “trasparenti” i processi cognitivi degli alunni nella risoluzione di problemi e si è riusciti a delineare lo stile di intervento proprio di ciascuno come apporto alla discussione collettiva e le strategie metacognitive che lo studente mette in atto, con quale atteggiamento si pone nel contesto e il suo ruolo sociale. Per una valutazione delle competenze appare imprescindibile tener conto di questi aspetti Inoltre il Progetto “Cosa farò/sarò da grande”, teso all’integrazione totale della persona, ha offerto una concreta possibilità di espressione costruendo un percorso di autoconsapevolezza per la graduale definizione di un progetto di vita. E’ stato possibile in questo modo ancorare il momento valutativo a quello di autovalutazione e di costruzione del sé. Il percorso compiuto ha portato alla pubblicazione di un libro che ha raccolto e permesso di dare visibilità al lavoro svolto. Inoltre è stata avviata una sperimentazione sulle modalità valutative, con analisi e riflessioni inerenti i livelli di acquisizione delle competenze prendendo come punto di partenza la comparazione tra scala di misurazione decimale e la corrispondente valutazione analitica. E’ stato condotto un dibattito sui punti forti e deboli rispetto alla validità del nuovo strumento valutativo e si è proceduto a tabulare le votazioni inerenti a tutte le discipline e riguardanti tutte le classi del circolo, al fine di individuare i vari livelli di competenza raggiunti. Nei diversi gradi dell'Istituzione sono state elaborate prove di verifica comuni soffermandosi in particolare su uno studio attento alle varie tipologie di prove: a risposta chiusa, a risposta aperta e prove semistrutturate. E’ stata condotta un’analisi per la costruzione di griglie di correzione anche avvalendosi della consulenza di esperti dell’Università di Roma Tre. E' stato rivisto e aggiornato il Curricolo di tutte le discipline per la pianificazione attenta di percorsi sistematici tesi ad individuare le diverse esigenze formative e con un’attenzione particolare alle competenze che ciascun alunno dovrà acquisire per saper agire in contesti svariati. Una Commissione proposta ha lavorato sull'analisi dei dati delle Prove INVALSI che ogni anno vengono proposte agli alunni delle classi seconde e quinte della primaria, e terza della secondaria di primo grado in riferimento all’italiano e alla matematica. Si è riflettuto sui processi cognitivi sottesi 44 necessari per la risoluzione dei vari item e sono state ricercate modalità organizzative e metodologie riguardanti lavori individuali, in piccoli gruppi e nel grande gruppo per stimolare la riflessione e la consapevolezza nell’affrontare le varie prove. Il percorso compiuto sarà un ulteriore stimolo per approfondire tali tematiche. Attraverso un percorso di “autoriflessione condivisa” e ricerca dei processi di valutazione sarà possibile affinare i mezzi con i quali poter leggere lo sviluppo delle competenze di ciascun alunno. A partire dal corrente a. s. l'I.C. Largo Volumnia adotterà il Registro elettronico per gli scrutini del I e II quadrimestre della Scuola Primaria e Sec. di I grado e per gli esami di Stato. Nuove Tecnologie Le giovani generazioni sono quelle che possiedono le chiavi d’accesso più dinamiche alla società digitale. I giovani entrano in contatto da subito con un gran numero di mezzi di comunicazione: Pc, Internet e telefono cellulare sono utilizzati a livelli più alti tra i «nativi digitali» di quanto avviene nelle fasce d’età più avanzate. È cambiato anche il luogo in cui i ragazzi s’incontrano. Niente piazze, ma social network, uno strumento che ha avvicinato i confini rendendo le persone sempre vicine e reperibili e la connessione a Internet è una delle chiavi per entrare in possesso della conoscenza. La diffusione globale delle nuove tecnologie, spesso trasversale rispetto al contesto socio culturale, pone la scuola di fronte a una nuova sfida. Gli studenti e le scuole sono immersi in ambienti ricchi di stimoli culturali che richiedono, in modo più o meno esplicito, una riorganizzazione della didattica. La nostra istituzione, sensibile alle trasformazioni in atto, è ormai da anni impegnata nel processo di promozione del passaggio alle Nuove Tecnologie attraverso un progressivo investimento finanziario sia per le risorse tecnologiche che per le risorse umane, aderendo a tutte le iniziative di formazione del personale proposte in tal senso dall'Amministrazione. Attualmente le nostre scuole, infanzia primaria e secondaria di primo grado, sono dotate di laboratori di informatica adeguatamente attrezzati con accesso alla rete e, a partire dall’anno scolastico 2011/2012, di 30 Lavagne Interattive Multimediali (LIM). La LIM svolge un ruolo predominantenell’innovazione della didattica: è uno strumento “a misura di scuola” che consente di integrare le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella didattica in classe e in modo trasversale alle diverse discipline. L’effetto che produce è quello di introdurre nuovi media e nuovi linguaggi, di aprire la classe alla realtà esterna attraverso la mediazione del digitale. La classe, estesa e potenziata, può accedere a diversi aspetti della realtà esterna, estrapolarne particolari e dettagli, analizzare, scomporre, manipolare informazioni e contenuti, con il supporto di efficaci applicazioni software appositamente progettate e sviluppate. Il nostro Istituto è polo di eccellenza per l’utilizzo delle LIM nella didattica, in particolare una classe è dotata di ulteriori attrezzature, come un visualizzatore, o fotocamera, di documenti, oggetti 45 tridimensionali e immagini di elementi al microscopio, e un sistema di risposta wireless interattivo per studenti:risponditori. Questi ultimi sono dispositivi funzionali alla partecipazione attiva, all’attività di valutazione e al miglioramento del rendimento della classe. Infatti attraverso essi tutti gli allievi possono rispondere alle domande con l’uso di una sorta di telecomando. I risultati vengono immediatamente registrati per singolo allievo e visualizzati al docente. L’uso di questi strumenti avanzati favorisce l’innovazione nella metodologia formativa, consente l’approccio collaborativo e agevola la comunicazione. I vantaggi nell’utilizzo di simili strumenti, tra l’altro molto vicini al loro vissuto perché simili a telecomandi e/o consolle di giochi digitali, promuove un clima di partecipazione attiva all’interno del gruppo ed offre la possibilità di avere un riscontro in tempo reale dei risultati raggiunti. I risponditori, pertanto, inseriti nella didattica quotidiana, rappresentano un ulteriore elemento di valutazione e di autovalutazione attraverso il feed back immediato che tiene conto anche di variabili (ed esempio il tempo di risposta) altrimenti non misurabili. La sede Cagliero è inoltre dotata di un’aula video appena ristrutturata secondo moderne tecnologie che consentono l’interazione tra l’impianto audio e video: infatti il docente può interagire verbalmente durante una proiezione e il sistema risponde automaticamente abbassando il volume del video e aumentando quello del relatore. In ultima analisi, le nuove tecnologie, rispetto all’organizzazione del curricolo, vengono utilizzate per creare “ambienti di apprendimento educativo”, ambienti nei quali gli alunni, collaborando tra loro e con i docenti, possono procedere alla costruzione delle loro conoscenze, alla formazione delle loro capacità e alla maturazione dei loro atteggiamenti. In seguito all’approvazione del progetto presentato per il Bando di Concorso Cl@ssi 2.0 ed all’erogazione del relativo finanziamento, a partire dall’anno scolastico 2013/2014, e per complessivi tre anni, verrà realizzata una classe tecnologicamente avanzata nella SS1° grado Tibullo. Il titolo del suddetto progetto è: “Scritturae in Vertic@Le”E.books [email protected] . Scritturae in Vertic@Le Il progetto della classe 2A della scuola secondaria di 1° grado “A. Tibullo” dell’IC largo Volumnia ha il seguente Ecosistema-classe: Equipe pedagogica: 8 docenti di disciplina,1 docente di sostegno, 1 docente IRC, 25 alunni, di cui uno disabile, 2 e-tutor in continuità didattica dalla scuola primaria (inns. Faviani Graziella e D’Ascia Rita), relativi genitori degli alunni. Il POF dell’Istituto è basato sul principio dell’ innovazione mediante la didattica modulare ove i moduli sono realtà progettuali indipendenti ma interconnesse. L’impianto modulare [email protected] si concretizza nella quotidiana pratica didattica per lo sviluppo del curricolo continuo in verticale attraverso la Macroprogettazione di Istituto e la Microprogettazione di classe tra la scuola primaria e la secondaria di 1° grado. I processi innovativi attengono sia ai docenti che agli alunni e alle relative famiglie uniti dal patto formativo al fine di rifondare l’impianto didattico della scuola secondaria di 1° grado. L'unità modulare della [email protected] comporta autosufficienza organizzativa e produttiva per promuovere saperi e competenze formative in modo progressivo e cooperativo tra pari ed adulti, prevedendo variabili multimodali di combinazione tra Soggetti e Oggetti, in alcuni casi guidate, dirette, in altri casi naturali, indirette. 46 L’ipotesi è quella di generare tutte le sinergie possibili tra docenti-alunni-genitori della classe 2 A, le E-tutor e le classi quinte della primaria per progettare e produrre in forma digitale gli E-Books [email protected] a disposizione di tutto l’Istituto comprensivo. La modularità è un concetto-soluzione per la gestione organizzativa della [email protected] che comprende una triangolazione: strutturale, pensata dai docenti; procedurale, conosciuta e gestita da tutti i soggetti; processuale, finalizzata agli esiti attraverso la cooperazione. Punti forti: requisiti di abilità, conoscenze e competenze, mappa degli obiettivi, reticolo delle relazioni, creazione di un ambiente interattivo, facilitatori di apprendimento, bilancio delle competenze, scoperta e costruzione del filo rosso di continuità in verticale, azioni valutative/auto valutative, modulazione delle azioni di studio, ricerca e approfondimento anche a distanza con il coinvolgimento delle famiglie. I materiali e le tecnologie costituiscono opportunità progressive di sviluppo dei saperi e delle competenze e concorrono all’acquisizione delle competenze attraverso microambienti di apprendimento multimediali e interattivi di tipo intenzionale. Gli E-Books diventano pertanto valore aggiunto per la qualità e il processo di insegnamento/apprendimento perché potenziale risorsa per innovare la didattica nella scuola secondaria di 1° grado e coinvolgere gli alunni nella sua costruzione nel passaggio dalla scuola primaria, che ha già sperimentato strumenti, processi e prodotti di didattica digitale. Il prodotto digitale viene progettato, realizzato e validato in classe come strumento di apprendimento/autoapprendimento e diviene quindi indicatore di efficacia didattica innovativa per tutti. Alunni e Integrazione L’istituzione scolastica è tradizionalmente sede di frequenza di alunni di etnie e culture diverse che richiedono precise istanze formative di alfabetizzazione, conoscenza e supporto all’inserimento nel nuovo contesto abitativo e di vita. L’azione della Scuola è rivolta non soltanto agli alunni comunitari, extracomunitari e delle comunità rom ma si allarga anche ai rispettivi contesti familiari, dal momento che ciascun processo di inserimento, formazione ed integrazione non può prescindere dal considerare ogni alunno/studente un unicum su cui riflettere per poter progettare. È su questa riflessione che si innestano i principi metodologici ed operativi su cui tutta l’istituzione scolastica fonda la qualità degli interventi, le scelte progettuali, le modalità di rapportarsi con il territorio e con le istituzioni che lo rappresentano. La fitta rete di incontri, scambi, relazioni scuola-territorio, permettono alla scuola di essere concretamente parte integrante del territorio e fanno sì che l’utenza fuori della scuola si senta ancora accompagnata nel percorso di educazione – formazione -inserimento- autonomia sociale. Contestualmente, pari attenzione viene rivolta alle esigenze degli alunni disabili del nostro Istituto. L’analisi dei bisogni esplicitata all’interno dei GLH di Istituto, trova la sua applicazione metodologica e didattica nei GLH operativi, negli incontri mensili con i diversi operatori che a vario titolo intervengono sui diversi alunni, negli incontri di auditing con i genitori e nella 47 completa disponibilità all’ascolto di tutta l’Istituzione. L’idea, quindi, che ogni diversità è fonte di arricchimento diventa il terreno sul quale si impiantano progettualità condivise , didattiche laboratoriali, metodologie di peer tutoring e di apprendimento peer to peer. Per gli alunni diversamente abili, la stesura del PDF (profilo dinamico funzionale) definito con il contributo comune di ASL, Scuola, specialisti e terapeuti, è lo strumento di partenza per la stesura del PEI (piano educativo individualizzato). In applicazione, poi, della Legge 170/2010 vengono messe in atto tutte le strategie educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento, nonché le forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo studio degli alunni con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento ( DSA). Per tutti questi alunni, i percorsi didattici individualizzati e personalizzati, pur restando all’interno delle indicazioni curriculari nazionali, declineranno obiettivi che tengano conto non solo delle abilità possedute ma che potenzino anche tutte quelle funzioni non coinvolte nel disturbo. L’uso di strumenti compensativi e l’adozione di misure dispensative vengono accuratamente valutati in riferimento ai bisogni specifici di ogni alunno portatore di DSA e sono parte integrante del progetto educativo personalizzato. Seguendo inoltre con attenzione le più recenti disposizioni sui BES (la Direttiva del 27 dicembre 2012, la successiva Circolare del 6 marzo 2013 e la nota del 27 giugno 2013), il nostro Istituto, attraverso un gruppo di lavoro per l'inclusività trasversale tra gli ordini di scuola presenti, si è adoperato per garantire ad una più ampia gamma di alunni che hanno diritto a qualche forma di personalizzazione, un apprendimento efficace, comprendendo anche situazioni che non sono in qualche modo certificate o diagnosticate ma che necessitano di un intervento mirato e di progettualità funzionali al raggiungimento di specifici obiettivi. Progetto Ponte PREMESSA In linea con la Mission dell’IC Largo Volumnia e quella istituzionale, le finalità formative delineate nel Piano Annuale redatto dalla Dirigente, il diritto alla cittadinanza attiva di tutti i protagonisti del percorso formativo come cifra fondante del diritto soggettivo di ogni persona ad apprendere, si propone la realizzazione di un progetto di continuità come modalità pedagogico didattica trasversale. La possibilità di operare in un ambiente che consente la verticalizzazione pedagogico didattica permette di utilizzare risorse professionali multiple e differenti che favoriscono la possibilità di realizzare una progressione degli apprendimenti più distesa e flessibile, attenta agli stili cognitivi degli apprendenti e ai loro ritmi evolutivi . Per cogliere appieno questa risorsa si ipotizza un disegno progettuale che coinvolge ,non solo i tre ordini di scuola presenti nell’I.C., ma anche le risorse professionali del XX CTP che è parte integrante della nostra istituzione. Per l’esigibilità del diritto ad apprendere per tutti, oltre le azioni descritte nelle altre parti del POF d’Istituto si intendono promuovere percorsi integrati di formazione linguistica che valorizzino gli aspetti comunicativi e socio-linguistici; al fine di utilizzare la decodifica e la codifica comunicativa come strumento per il successo formativo BISOGNI FORMATIVI allievi con bisogno di supporto per la maturazione e messa a punto di competenze in chiave evolutiva; 48 problematizzazione dell’alfabetizzazione culturale, riflessione e analisi dell’organizzazione del lavoro docente come comunità educante e dei modelli didattici coerenza certificativa delle competenze pur nella declinazione disciplinare ricerca di strumenti per percorsi inclusivi l’apprendimento della lingua italiana per gli allievi di altra nazionalità, ATTIVITA’ Per i ragazzi di recente immigrazione o con necessità di alfabetizzazione in italiano L2 Rilevare le competenze linguistiche in ingresso Progettare percorsi personalizzati con un laboratori di lingua italiana che partendo dalla comprensione orale bidirezionale sviluppi attività che favoriscano l’ascolto attivo e stimolino la comprensione e la partecipazione attiva. Pervenire alle attività scritturali anche avvalendosi degli strumenti iconografici auto prodotti che segmentando la complessità comunicativa portino ad una prima padronanza della lingua veicolare, fino all’autonomia Realizzare semplici produzioni narrative per “Il libro di classe” Per gli allievi dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di I° grado in difficoltà di apprendimento. Attivare strategie idonee a colmare carenze di apprendimenti disciplinari con percorsi formativi improntati ai criteri della flessibilità e della personalizzazione che consentano di suscitare interesse e partecipazione al proprio percorso di auto formazione. Rafforzare l’autostima per motivare ad apprendere Realizzare laboratori di scrittura creativa da utilizzare per un’attività di drammatizzazione auto gestita. Stimolare la produzione di testi che realizzino percorsi che partendo dalle conoscenze pregresse dell’allievo possano essere input per esplorare in modo trasversale i codici cognitivi dello spazio-tempo della ciclicità degli eventi delle competenze sociali del “Saper Essere” MODALITA’ Organizzare piccoli gruppi disomogenei per favorire l’interazione con gli altri, mediante attività di cooperazione (circle-time, cooperative-learning) Realizzare moduli didattici che possano far ruotare a turno tutti i ragazzi delle classi coinvolte nei gruppi laboratoriali RISORSE Docenti dell’I.C. CTP compreso Materiali: da reperire nelle dotazioni dell’Istituto ( se esistenti) VALUTAZIONE 49 Documentazione dell’attività svolta: schede di sintesi del progetto e scheda di autovalutazione OBIETTIVI FORMATIVI Potenziare e sviluppare le abilità relazionali, organizzative e cooperative; Sviluppare ed essere consapevoli delle proprie capacità e competenze Sviluppare la capacità di ascolto e di condivisione. Imparare ad identificare ed esprimere bisogni e necessità per trovare soluzioni possibili. Alla luce di quanto detto, per l’a. s. 2014/2015, si realizzerà un progetto ponte per un alunno disabile inserito in una classe I nell’anno scolastico 2014-2015 Oggetto: progetto ponte scuola secondaria di primo grado-scuola primaria, alunno disabile C.B. L’alunno C. B. frequenterà il prossimo anno scolastico 2014/2015 la classe prima della scuola secondaria di primo grado di questo istituto comprensivo. Il bambino presenta un quadro multiproblematico caratterizzato da PCI – forma diplegica (cod 1.12), disabilità intellettiva di grado grave (cod. 4.12) e deficit visivo (2.20). La disabilità è certificata ai sensi della legge 104/92, art.3 comma 3 (handicap grave). A.S. 2013/14 Ha frequentato un anno in più alla scuola primaria, come da verbale Glh operativo del 05.06.2013. La scuola, in accordo con la famiglia e l’equipe neuropsicologica ha ritenuto la permanenza del bambino utile alla crescita socio-affettiva e comportamentale in un ambiente a lui già familiare per il corrente anno scolastico. PROGETTO PER L’A.S. 2014/15 All’atto dell’iscrizione della classe prima della scuola secondaria di primo grado, al fine di garantire all'alunno la migliore integrazione rapportata alla sua disabilità e ai ritmi di frequenza scolastica a cui è abituato; considerato che la scuola Tibullo, a cui verrà iscritto ha un funzionamento normale (dalle ore 8,00 alle ore 14,00), e per favorire la continuità educativo-didattica nel momento del passaggio da un ordine di scuola all’altro, si elabora un “progetto ponte” da sottoporre a tutti gli organismi in indirizzo. L’alunno frequenterà: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00 presso il plesso Albio Tibullo scuola secondaria di primo grado. Dopodiché, sempre dal lunedì al venerdì’ frequenterà la scuola primaria Cagliero in una classe V nell’orario così articolato: dal lunedì al giovedì dalle ore 14,00 alle ore 16,30 il venerdì dalle ore 14 alle ore 15,30. 50 LE MOTIVAZIONI Operare in un ambiente che consente la verticalizzazione pedagogico-didattica permette di utilizzare risorse professionali multiple e differenti che favoriscono una progressione degli apprendimenti più distesa e flessibile, attenta agli stili cognitivi dell’alunno e ai loro ritmi evolutivi . In una comunità davvero solidale, quale deve essere la scuola, tutti devono essere protagonisti, a vario titolo, del processo di inserimento e di integrazione dell’alunno diversamente abile; l’alunno stesso, i compagni, non solo di classe, i docenti, i collaboratori scolastici, il personale specializzato, la famiglia, gli operatori del territorio. E’ importante che l’ambiente in cui avviene l’inserimento sia accogliente e sereno e che si instauri un clima collaborativo tra le parti coinvolte. Il gruppo classe non è casuale, ma viene formato tenendo conto delle compatibilità di carattere degli alunni e delle dinamiche verificatesi nelle esperienze scolastiche precedenti. Spesso è significativo per l’alunno diversamente abile, l’inserimento in classe con compagni provenienti dalla medesima scuola. Fondamentale è un’accurata conoscenza della situazione da parte di tutti gli organi istituzionali e professionali per poter operare in modo efficace, ciascuno secondo le proprie competenze, nei tempi e nei luoghi opportuni. Accanto ai momenti istituzionali di progettazione e di coordinamento delle attività, vi è una quotidianità da gestire che è quella che permette la reale integrazione. Il docente di sostegno, i docenti curriculari e la famiglia devono agire sinergicamente e sono determinanti nel permettere l’integrazione del bambino. Per l'alunno il passaggio alla scuola secondaria di 1° grado va garantito mantenendo inalterate le sue abitudini all’integrazione nella vita scolastica. Il momento della mensa, le attività con i bambini più piccoli di età, la permanenza fino alle ore 16,30, in una classe V, costituiscono “l’elemento ponte” modulare per facilitare l’interazione con il nuovo percorso scolastico, superando la scelta di un ulteriore anno di ripetenza della scuola primaria. Per questo, le motivazioni espresse assumono sostanzialità per il processo di integrazione e per il progetto di vita dell'alunno costruito sinergicamente dalla scuola, dalla famiglia, dai servizi del territorio e modulato sui suoi bisogni. Sarà necessario, quindi, per l'alunno, dover assicurare la frequenza della mensa scolastica per tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, e la presenza di un AEC per tutta la giornata scolastica in rapporto alla sua disabilità. Il nostro I. C., forse più di ogni altro, in quanto sede di C.T.P., si è posto l'obiettivo di fronteggiare i problemi connessi all'insuccesso formativo e di favorire il re-inserimento nel circuito scolastico di ragazzi a rischio di esclusione sociale per il fallimento vissuto nell'istituzione scolastica (soggetti pluriripetenti, migranti, inadempienti, privi del titolo di licenza media). A questi ragazzi, che hanno alle spalle un fallimento nel sistema scolastico ( ripetenze, abbandoni, frequenza irregolare, insuccesso formativo, difficoltà relazionali, ecc) si è pensato di offrire un percorso parallelo alla scuola media 51 finalizzato al conseguimento della licenza mediante una frequenza mista della scuola secondaria di primo grado per tre giorni a settimana e del C.T.P. per cinque giorni a settimana. Nel corso dell’a. s. 2014/2015, si potranno realizzare altri “progetti ponte”, a fronte delle esigenze formative di alunni con analoghe problematiche. Enti di riferimento nel Territorio Municipio VII ASL RMC ed Enti autorizzati Dipartimento XI Collaborazioni PTV- Roma Tre Tor Vergata- Roma Associazione DIDASCO –Roma Centro di Igiene Mentale - Roma Istituto di Ortofonologia - Roma Offerta Formativa del XX Centro Territoriale Permanente Anno scolastico 2014/15 52 Il 20° CTP è istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione Licenza media Corsi Italiano L2 Progetto ponte con la scuola media Patto forma Orientamento Sportello EDA Progetti in rete (EDAFORM) Corsi d’Inglese Inclusione non è solo “ non esclusione” percorso integrato Corsi di Spagnolo tivo Corsi d’Informatica Lavorare per competenze UDA Finalità generali Il POF del C.T.P. nelle sue finalità generali, in accordo con quanto espresso dai documenti in materia di EDA si propone di: - Promuovere la convivenza pacifica fra individui appartenenti a culture diverse, nella consapevole conoscenza e accettazione di se stessi e degli altri, nel rispetto della pari dignità di ogni diversità, sia essa individuale, sociale o culturale convivenza intesa come processo attivo e dinamico della società in cui viviamo; 53 - Stimolare i processi che portano ad una formazione culturale che promuova autonomia di giudizio; - Combattere ogni forma di emarginazione dovuta a vecchi e nuovi analfabetismi; - Facilitare il rientro in formazione della popolazione adulta; Perché tali finalità si traducano in obiettivi e in azioni per migliorare il sistema dell’istruzione e dell’educazione permanente viene ricercata e attivata ogni possibile sinergia con le varie agenzie formative presenti sul territorio. Le azioni si rivolgono a tutti i cittadini appartenenti e non alla comunità europea, individuando di volta in volta fasce di popolazione alle quali indirizzare interventi specifici, quali i NEET ( "Not (engaged) in Education, Employment or Training"), tenendo sempre presenti le esigenze del territorio in cui opera il CTP. Obiettivi Generali -Creare le condizioni perché si sviluppi l’interesse nei confronti della propria e dell’altrui civiltà. -Approfondire criticamente la conoscenza di sé e dei propri modelli culturali. -Fare in modo che ognuno prenda consapevolezza dei valori condivisi della propria civiltà. -Riconoscere il valore della diversità in quanto stimolo al confronto e alla riflessione. -Fare in modo che culture diverse possano conoscersi e confrontarsi nel rispetto reciproco. -Far sì che la creatività sia il mezzo di sviluppo di una società multietnica e multiculturale. -Operare perché le fasce più deboli e a più alto rischio di emarginazione possano accedere ai servizi e alle attività proposte dal territorio, con particolare attenzione ai settori dell’istruzione e della formazione. -Promuovere la conoscenza dei nuovi linguaggi. Azioni Il CTP, nell’ambito delle finalità del Sistema d’Istruzione, attiva corsi per l’alfabetizzazione di base per i cittadini adulti con particolare attenzione a quelle fasce di popolazione a più alto rischio di emarginazione sociale promuovendo il loro rientro in formazione per intervenire sul fenomeno degli abbandoni e della dispersione scolastica anche in linea con gli obietti vi europei di Lisbona 2020. Per tale finalità i percorsi formativi attivati dal CTP realizzano il duplice obiettivo del conseguimento della licenza media, dell’alfabetizzazione nei linguaggi multimediali, nonché dell’apprendimento di una seconda o terza lingua comunitaria Promuove momenti di consulenza e ascolto(sportello). 54 Opera per il riconoscimento delle competenze culturali e professionali dei cittadini italiani e stranieri. Individualizza i percorsi di formazione concordando con gli utenti il patto formativo. Attiva: Opera corsi di lingua italiana come seconda lingua (Italiano A1, A2; B1,B2; C1,C2). corsi di lingua inglese (A1, A2, B1), corsi di lingua spagnola (I, II livello), corsi di informatica(I, II livello). per proporre nuove iniziative educative o progettare e seguire con altri soggetti pubblici o privati percorsi specifici, anche finalizzati alla formazione professionale. L’offerta formativa viene stabilita «secondo singoli percorsi negoziati, articolati per gruppi di livello, di interesse, attività laboratoriali, stage, attività individualizzate». Questa negoziazione del percorso formativo, in base alle esigenze e alle conoscenze dell’adulto, avviene nella fase dell’accoglienza, che svolge un ruolo fondamentale per la definizione del percorso. L’importanza attribuita all’accoglienza è ribadita sia nelle disposizioni organizzative che nella definizione dei compiti del docente; infatti, si afferma chiaramente che la negoziazione del percorso e il patto formativo scaturiscono dai dati informativi che il docente raccoglie durante l’accoglienza. I Centri, tramite l’Ente giuridico del quale fanno parte, possono rilasciare oltre ai titoli istituzionali anche certificati o attestati che indicano i percorsi seguiti e i risultati ottenuti l’ordinanza 455 (art. 3, c. 6; art. 7). Secondo i dati pubblicati dal MIUR la fascia d’età più presente è quella tra i 25 e i 40 anni, seguita da quella tra i 16 ed i 24 anni e infine quella dai 40 anni in poi. Pur variando secondo le zone, non ci sono sostanziali differenze numeriche fra la presenza degli uomini e delle donne. La popolazione straniera si caratterizza anche per un’elevata mobilità territoriale, sebbene sia sempre maggiore il numero di chi si stabilisce per periodi prolungati in un’area, gli alloggi e il lavoro sono spesso precari e impongono trasferimenti da zona a zona, da comune a comune. La richiesta formativa da parte degli utenti dei CTP è prevalentemente riconducibile all’esigenza di apprendere la lingua italiana per motivazioni legate al lavoro. Ciò riguarda coloro che sono appena arrivati in Italia o coloro che vogliono migliorare la propria condizione lavorativa. Tuttavia motivazioni non meno importanti sono a carattere culturale e riguardano da un lato la necessità di integrarsi nella realtà italiana - è il caso di coloro che, avendo già soddisfatto bisogni “primari” vogliono sviluppare ulteriormente le proprie competenze comunicative - dall’altro il desiderio di conoscere e comprendere la cultura del nostro paese. Vi sono infine motivazioni di tipo strumentale connesse al conseguimento di un titolo di studio; si pensi, per esempio, agli studenti universitari Erasmus e a tutti quanti lavorano e studiano per un determinato periodo in Italia. Interventi più significativi realizzati nel CTP riguardano: • l’organizzazione delle fasi dell’accoglienza (colloqui, iscrizioni, test d’ingresso, compilazione del libretto dello studente, patto formativo ecc.); • l’individualizzazione dei percorsi didattici; • le attività di tutoraggio a studenti lavoratori che non possono frequentare i corsi; 55 • la strutturazione dei corsi d’italiano L2,d’inglese e d’informatica organizzati per moduli di livello di competenza; • il riconoscimento dei crediti culturali e l’eventuale modularizzazione dei percorsi per il conseguimento della licenza media; • la riorganizzazione degli obiettivi didattici e delle strategie d’insegnamento secondo un approccio pragmatico e sociolinguistico; • l’analisi dei materiali didattici in commercio e dei materiali prodotti dai docenti; • la riflessione sull’insegnamento modulare, l’unità didattica, l’unità di lavoro; • gli esami interni ai CTP per certificare i livelli di competenza in italiano L2 (cfr. OM 455/97 del 29/07/97, Direttiva 22/01); • gli esami di certificazione delle competenze in L2, del Centro CILS dell’Università per Stranieri di Siena con cui il 20° CTP ha stipulato una convenzione • la pianificazione dell’offerta formativa del CTP e la sua presentazione all’interno del POF della scuola da cui esso dipende. Il contesto europeo L’Unione Europea, nel suo progressivo definirsi come punto di riferimento per i singoli Stati membri, stimola e promuove notevoli cambiamenti nelle politiche relative a vari settori della vita pubblica e sociale. Fulcro della vita comunitaria è senz’altro la possibilità di muoversi all’interno degli Stati membri, pertanto il Consiglio d’Europa sostiene progetti che favoriscono la conoscenza delle lingue comunitarie. In quest’ottica nel 1996-1997 nasce il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento insegnamento, valutazione; il documento europeo, fin dall’inizio, rappresenta un utile quadro di riferimento utilizzabile dagli insegnanti di lingue dei CTP per la definizione dei livelli di competenza, per tutte le questioni inerenti la didattica e per la progettazione e organizzazione dei corsi di lingua. Per quanto riguarda specificamente i livelli di competenza linguistico comunicativa, nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue:apprendimento, insegnamento, valutazione (Consiglio d’Europa [2001] 2002) si individuano tre livelli, a loro volta suddivisi in due sottolivelli: - Livello basico (Contatto A1, Sopravvivenza A2); - Livello indipendente (Soglia B1, Progresso B2); - Livello competente (Efficacia C1, Padronanza C2). Livello competenza (C2, C1) Sono considerati i livelli in cui l’apprendere ha accesso a un’ampia gamma di strumenti linguistici che permettono una comunicazione sciolta e spontanea. Il livello C2 non intende indicare la competenza del parlante nativo, ma definire il grado di precisione, appropriatezza e scioltezza linguistica che caratterizza il discorso di apprendenti eccellenti. 56 Il livello C1 permette di esprimersi con scioltezza, spontaneità e con una buona padronanza lessicale, per scopi sociali accademici e professionali dimostrando un sicuro controllo delle strutture discorsive e dei meccanismi di coesione. Livello indipendenza (B2, B1) Sono considerati i livelli in cui l’apprendente riesce ad agire più efficacemente nell’interazione sociale e a far fronte in modo autonomo e flessibile a problemi di vita quotidiana. Il livello B2 è caratterizzato dalla capacità di agire in modo più efficace nell’interazione sociale e da un nuovo grado di consapevolezza linguistica. Conversa in modo naturale mette a fuoco e argomenta adeguatamente il proprio punto di vista. Il livello B1 è caratterizzato dalla capacità di interagire in modo efficace ottenendo che si desidera. Consente di comprendere i punti principali di un testo scritto e orale e di una discussione informale di intervenire e risolvere ostacoli in modo flessibile in situazioni di vario tipo, sostenendo le proprie opinioni. Livello basico (A2, A1) Sono considerati i livelli più bassi della competenza che permettono di generare e produrre lingua in situazioni semplici di vita quotidiana, familiare e sociale. Il livello A2 è quello caratterizzato da descrittori relativi alle funzioni familiari e sociali quali cambi comunicativi e aspetti legati ad ambiti di immediata rilevanza sociale (famiglia, lavoro, spostamenti ecc). Vi sono inoltre descrittori riguardanti semplici transazioni in negozi, uffici postali banche ecc. Il livello A1 è il momento in cui l’apprendente è in grado di interagire in modo semplice, rispondere a domande facili su se stesso e su ciò che lo circonda, formulare e reagire a enunciati semplici riguardanti i bisogni più immediati. Percorsi di alfabetizzazione di base per studenti che non hanno potuto frequentare la scuola nei loro Paesi ; corsi di italiano L2 specifico per le esigenze degli utenti frequentanti il corso di licenza media. L’orario di frequenza avrà carattere flessibile per rispondere ai bisogni dell’utenza. I corsi saranno tenuti in orario antimeridiano, pomeridiano e serale degli studenti. CORSI DI ITALIANO L2 caratteristiche: identifica un percorso delimitato nel tempo (minimo 40, massimo 120 ore in un periodo di non oltre 4 mesi): ciò permette all’adulto di inserire in maniera agevole il proprio progetto formativo nell’ambito dei suoi spazi di vita quotidiana, consentendo la frequenza e quindi il raggiungimento degli obiettivi anche a chi non può seguire un percorso intensivo sul lungo periodo; risponde in maniera ottimale alle modalità dell’apprendimento adulto, sia in riferimento agli specifici processi cognitivi, sia in relazione alle motivazioni ed alla interazione e mediazione tra contenuti del sapere e storia personale; è flessibile, quindi coniuga un percorso rigoroso e centrato sull’acquisizione di competenze linguistico -comunicative con l’imprevedibilità della domanda sociale e delle situazioni in cui i CTP sono chiamati ad operare; 57 identifica degli obiettivi espliciti, raggiungibili, valutabili e certificabili in sede di accreditamento delle competenze raggiunte, facendo il più possibile riferimento ad uno standard condiviso e definisce un percorso in sé concluso che ne favorisce il riconoscimento. Si acquisiscono saperi essenziali, significativi, stabili; consente di attestare/certificare le competenze acquisite in un periodo di tempo determinato, comunicato al momento dell’iscrizione al corso, consentendo anche a chi desideri o possa accedere solo ad un percorso “breve”, di veder riconosciuti i propri apprendimenti mediante “Accertamento delle Competenze”; consente di contribuire oltre che all’acquisizione, anche al mantenimento delle competenze acquisite, tenendo presente l’alta frequenza di cambiamenti nelle esigenze personali, lavorative e sociali delle persone in formazione. Per l’anno scolastico 2014-15 sono stati attivati corsi per i diversi livelli. ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI “CILS” (competenze L2) dell’Università per Stranieri di Siena con cui il 20° CTP ha stipulato una convenzione. Test di verifica della conoscenza della lingua italiana pari al livello A2 secondo l’Accordo Quadro 11/11/2010 tra Ministero dell’Interno e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai fini della concessione o rinnovo del permesso di soggiorno di lunga permanenza sul territorio italiano. Sessioni di formazione civica l’Accordo Quadro 7/8/2012 tra Ministero dell’Interno e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca CORSI D’INFORMATICA Per l’anno scolastico 2014-15 sono stati attivati corsi annuali: corsi 1° livello corsi 2° livello I corsi prevedono 1 lezione settimanale di 2 ore I LIVELLO Il corso di informatica di primo livello si propone di avvicinare l’allievo all’uso del PC, di porre le corrette cognizioni alla base di un processo di apprendimento sull’uso del computer. 58 Si forniscono inoltre all’allievo gli strumenti fondamentali per l’utilizzo della video scrittura e del foglio elettronico (Ms-Excel). (MS-Word) II LIVELLO Il corso di informatica di secondo livello si propone di ripassare le principali funzioni relative ai programmi del I livello, approfondire la conoscenza e la padronanza dell’uso del PC, le abilità fondamentali per la elaborazione di presentazioni multimediali (Ms-PowerPoint), la gestione della posta elettronica e la navigazione in Internet. CORSI D’INGLESE Licenza media: il corso prevede 2 ore di lezione a settimana per il raggiungimento del livello A2 del QCER per le lingue del Consiglio d’Europa. Le competenze permetteranno agli studenti di utilizzare la lingua inglese per principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Corsi d’Inglese per adulti Per l’anno scolastico 2014-15 sono stati attivati corsi: Beginner ( A1) Elementary ( A2) Pre-intermediate (B1) I corsi prevedono 1 lezione settimanale di 2 ore CORSO DI LICENZA MEDIA Aspetti teorici ed organizzativi: Il corso si articola in 3 principali aree didattiche: Area antropologica e letteraria Area scientifico - tecnologica Area linguistica - inglese Nel rispetto delle diverse esigenze di approfondimento, recupero, integrazione, di apprendimenti pregressi, ciascun corsista potrà accedere a diversi moduli didattici per le diverse aree, individuando un percorso formativo anche personalizzato insieme ai docenti, e sostenere a fine anno l’esame di licenza media consistente in una prova scritta per l’area letteraria, una prova scritta per l’area scientifica, un colloquio orale a carattere di cultura generale, in base al programma svolto. 59 Le attività iniziali avranno una articolazione individuale o a piccoli gruppi, sia per testare i livelli di preparazione, sia le eventuali necessità di messa a livello degli studenti. Nel corso dell’anno saranno previsti momenti di consolidamento con lezioni personalizzate per il recupero di alunni in difficoltà di apprendimento (sospensioni didattiche ). Sono previste inoltre ore di compresenza tra docenti, ore in cui si potranno individuare proposte didattiche nell’articolazione ed espressione delle diverse esigenze di gruppi di corsisti (giovani, stranieri, meno giovani ecc..). Momenti di orientamento attraverso colloqui e attività guidate da specialisti in collaborazione con gli insegnanti . Prima dell’inizio delle attività agli allievi verrà somministrato un test teso a valutare: la conoscenza della lingua italiana; le competenze in ingresso nelle diverse aree. Successivamente con ciascun allievo, e il CTP, verrà stipulato il patto formativo, sulla base del modello allegato, con l’indicazione del percorso di studio personalizzato. Nel patto formativo vengono indicati: le competenze da acquisire; i crediti riconosciuti; le ore che devono essere obbligatoriamente frequentate per poter essere ammessi all’esame; l’eventuale supporto in italiano come lingua seconda; l’eventuale percorso personalizzato (flessibilità oraria, FAD (Formazione A Distanza), possibile conseguimento dell’ECDL (European Computer Driving Licence), ecc.) SESSIONI STRAORDINARIE DI ESAME CONCLUSIVO DELLA SCUOLA MEDIA Qualora fosse necessario,saranno attivate sessioni straordinarie di esame per consentire a quegli studenti che nel corso dell’anno precedente non abbiano ottemperato al numero minimo di presenze previsto dalla normativa o che a livello di competenze richiedessero ulteriori tempi di apprendimento. Progetto Ponte (con Scuole Medie del territorio) Qualora si verifichi la necessità di fronteggiare i problemi connessi all'insuccesso formativo, per chi abbia compiuto quindici anni di età, e al fine di favorire il reinserimento nel circuito scolastico di ragazzi a rischio di esclusione sociale per il fallimento vissuto nell'istituzione scolastica (soggetti pluriripetenti, migranti, inadempienti, privi del titolo di licenza media). A questi ragazzi, che hanno alle spalle un fallimento nel sistema scolastico (ripetenze, abbandoni, frequenza irregolare, insuccesso formativo, difficoltà relazionali, ecc) viene offerto un percorso parallelo alla scuola media finalizzato al conseguimento della licenza media mediante una frequenza mista della scuola secondaria di primo grado per tre giorni a settimana e del CTP per cinque giorni a settimana. 60 CORSI CHE PREVEDONO IL CONTRIBUTO ECONOMICO DEGLI UTENTI: Corsi di Spagnolo Per l’anno scolastico 2014-15 sono attivati corsi annuali per principianti e livello intermedio della durata di due ore settimanali. Completano l’offerta formativa alcuni progetti già proposti negli scorsi anni scolastici o di nuova progettazione. Tutti i Corsi Curricolari avranno termine entro le ore 20 Nel corso dell’anno saranno attivati percorsi formativi anche progettuali derivanti dalle opportunità offerte dal territorio contiguo o a più vasto raggio. E’ stata stipulata una Convenzione per la realizzazione di progetti in Rete relativi alla educazione ed istruzione permanente degli adulti tra: XX CTP di ROMA - I.I.S.T.T.’’CHARLES DARWIN’’ - I.I.S. “LEOPOLDO PIRELLI” - C.O.L. Progetto EDAFORM: Finalizzato alla promozione di una diversificata offerta formativa sul territorio intesa come sistema integrato in cui l’alunno, studente presso codesto CTP, o in possesso della Licenza Media, a conclusione del progetto educativo e formativo, possa scegliere quale indirizzo preferire nel percorso da completare, nella classe adeguata al livello raggiunto, in uno dei diversi Corsi serali degli Istituti partecipanti al Progetto e poter così conseguire un diploma di secondo grado. PIANO ATTIVITA’ E LINEE ORGANIZZATIVE XX CTP ROMA Anno accademico 2014/15 La dotazione organica del XX CTP è costituita da: 61 2 docenti di Scuola Primaria per i Corsi di Italiano L2: Ins. Marina Rossi e Ins. Silvia Tavazzani. 5 docenti di Scuola Media: Prof.ssa Barbieri Italia, prof.ssa Caprini Marina, Prof.ssa Ceci Michela, prof.ssa Losacco Leonarda e prof.ssa Rigante Francesca. 2 collaboratori scolastici: LO SPORTELLO DIFFUSO EDA - IL COMITATO LOCALE EDA DEL VII MUNICIPIO LE RETI ISTITUZIONALI L’Istituto Comprensivo “Largo Volumnia” e il XX CTP fanno parte di rete interistituzionali che garantiscono una maggior qualità ai percorsi formativi. Il sistema di aggregazione in rete si fonda sui seguenti principi: • condivisione delle medesime finalità: formative o di servizio • coordinamento tra diverse istituzioni • Sussidiarietà tra le istituzioni che fanno parte della stessa rete di progetto; ● economicità/equilibrio/razionalità degli interventi che spesso vengono ripartiti in una logica sistemica rispetto alle fasi, articolazioni dei progetti e si avvalgono di un maggior numero di risorse; • diffusività dell’impegno che viene realizzato in favore di un maggior numero di Utenti; ● Scambio e confronto delle competenze esperte che spesso si completano a vicenda in rapporto agli obiettivi da perseguire; • utilizzo di sistemi in rete multimediale su apposite piattaforme; • Dialogicità tra istituzioni; ● “Glocalità”, ovvero centratura dell‟azione nel rapporto interconnesso tra dimensioni locali e spinte evolutive globali; • equità delle azioni progettate per lo sviluppo di effettivi processi di personalizzazione in favore della popolazione utente; Superamento dell’autoreferenzialità istituzionale; • accrescimento dell’autoriflessività professionale di tipo progettuale in relazione al monitoraggio e alla valutazione; • Promozione di percorsi di ricerca-azione che seguono la logica della promozione, dell‟implementazione e dello sviluppo; • Riferimento alle normative vigenti nazionali ed europee: DPR 275/97 62 (autonomia delle istituzioni scolastiche), “D.L.gs 112/92 (autonomie locali)”, Conferenza Stato-Regioni, Libro Bianco(Verso una società conoscitiva), Trattato di Lisbona (2000)… Ogni percorso progettuale di rete trova il suo riscontro in specifici atti negoziali: accordi di rete e di programma, protocolli d‟intesa, convenzioni, contratti di servizi e prestazioni d‟opera. PROGETTI POF Compito della scuola è educare la “persona”, essere unico ed irripetibile, ad individuare il valore di se stesso, dell’altro, dell’ambiente, della realtà. La scuola è quindi luogo d’incontro dove si conoscono e si riconoscono i significati e dove è possibile la trasmissione dei valori che contribuiscono alla formazione del senso d’appartenenza, dell’identità propria e altrui, basata sulla consapevolezza che esiste un valore intangibile:la dignità di tutti e di ciascuno, nessuno escluso. La scuola è luogo di incontro e di crescita personale e richiede pertanto: - conoscenza e rispetto del patrimonio culturale e ambientale Usi, costumi e tradizioni del mondo Letteratura, arte e musica. Riflessione su tematiche sociali e a problemi urgenti che si impongono all'attenzione di tutti e che riguardano il mondo (scarsità di risorse idriche, disponibilità di cibo, accesso alle cure, difesa dell'ambiente, ecc.). Problematiche legate all’ambiente: conoscenza delle energie alternative, ecosostenibili, rinnovabili. Sviluppo sostenibile - condivisione delle esperienze in una prospettiva di arricchimento e valorizzazione Luoghi in cui avvengono le interazioni: famiglia, scuola, lavoro, sport, città, territori a livello micro e macro Riconoscimento della ricchezza dell'altro e riscoperta di valori importanti quali il rispetto, la pace, la fratellanza, la condivisione, il dialogo - costruzione di una formazione permanente Attività che favoriscono lo sviluppo del pensiero critico Consapevolezza del divenire storico, delle dialettiche che si instaurano nelle società Diritti dell’infanzia e dell’uomo Relazioni internazionali Finalità dei principali organismi dell'ONU: UNICEF, FAO, UNESCO, OMS, ILO. Il progetto si propone di pianificare e sviluppare attività ed esperienze che guardano lontano per far capire ai nostri alunni il “mondo” in cui stanno crescendo. Come prodotto finale si può pensare alla realizzazione di un prodotto multimediale che raccolga gli elaborati degli studenti dall'infanzia al CTP. Il nostro Istituto Comprensivo “mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per 63 assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria” (Indicazioni ministeriali). Dalla condivisione di questi assunti, sulla base delle esperienze attivate negli anni precedenti e sui percorsi proposti ed effettuati, si intende predisporre anche per il corrente anno scolastico un itinerario di lavoro che consenta di giungere ad un percorso di continuità frutto di incontri e confronti, scandito durante l’anno scolastico, per costruire “un filo conduttore” utile agli alunni per orientarsi durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola. Tutti i progetti, coerenti con il POF 2014-2015, sono da considerarsi approvati. Il nostro I.C. per l’anno scolastico 2014-2015 attua i seguenti progetti: Macroprogetto d’Istituto EXPO ........ NIAMOCI Viene proposto un macroprogetto di istituto per l'anno scolastico 2014/15 dal titolo “EXPO……NIAMOCI”, ispirato ad un evento globale di grandissimo impatto: l' "Expo 2015" che si terrà a Milano dall' 1 maggio al 31 ottobre 2015, dal titolo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita". Tale evento globale rappresenterà anche per i nostri alunni un'occasione importantissima per affrontare il problema del nutrimento dell'uomo e della terra, sviluppando tematiche legate all'educazione alimentare, al cibo, alle risorse a livello planetario. Il nostro macroprogetto avendo come fulcro un unico importante tema, quello dell’alimentazione, tratterà inoltre il problema della nutrizione, del cibo, della sicurezza alimentare e della sostenibilità. Per la maggior parte dei bambini e degli adolescenti, la scoperta delle corrette abitudini a tavola inizia proprio in classe, perciò bisogna impegnarsi affinchè vengano interiorizzate dagli allievi conoscenze, esperienze, valori culturali e tecnologici. L’interazione fra scuola, famiglia e territorio, rappresenta una condizione essenziale per far maturare negli allievi il senso di appartenenza alla comunità in maniera responsabile e critica. 64 A tale scopo si ritiene utile la collaborazione di esperti esterni come nutrizionisti, medico scolastico, psicologi, geologi, ambientalisti… La sfida sull’alimentazione e il dibattito sul diritto a un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra sono gli argomenti intorno ai quali è stato costruito anche il programma didattico del Progetto Scuola di Expo Milano 2015. (www.expo2015.org) I ragazzi di oggi sono gli adulti di domani: per questo motivo bisogna coinvolgerli in esperienze di valore che li aiuteranno a diventare cittadini consapevoli. In accordo con le Indicazioni del Consiglio d’Europa per lo sviluppo dell’educazione alla salute nella scuola, il Programma di Educazione Alimentare deve svilupparsi secondo tre indirizzi di studio e di lavoro: la responsabilità verso la propria salute fisica, sociale e mentale; le relazioni interpersonali; La responsabilità riguardo all’ambiente. Riferimento alle Linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana (10/2011)) L'educazione alimentare ha come finalità ultima il generale miglioramento dello stato di benessere degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l'eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l'utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari Riferimento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo • L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. Questa fase del processo formativo è il terreno favorevole per lo sviluppo di un’adesione consapevole a valori condivisi e di atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile. Categorie Tematiche STORIA DELL’UOMO, STORIE DI CIBO • • • E’ possibile osservare la storia dello sviluppo umano (nelle arti, nei mestieri, nelle tecniche insediative, nei commerci, ma anche negli aspetti deteriori della colonizzazione e dello sfruttamento) attraverso la lente delle storie del cibo, delle tecniche di coltivazione, allevamento, trasformazione e mutazione degli alimenti che compongono la dieta degli individui. ABBONDANZA E PRIVAZIONE: IL PARADOSSO DEL CONTEMPORANEO • Contraddizioni nel cibo e nella sua disponibilità: un analogo numero di persone nel mondo vive condizioni di sotto-nutrizione 65 • • • e mancato accesso all’acqua potabile da un lato, malattie fisiche e psicologiche legate alla cattiva / eccessiva nutrizione e allo spreco dall’altro. Possono scienza, educazione, prevenzione, cooperazione internazionale, ingegneria sociale e politica promettere il superamento di questo doloroso paradosso? IL FUTURO DEL CIBO: SCIENZA E TECNOLOGIA PER LA SICUREZZA E LA QUALITÀ • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Illustrare le tecnologie, le scoperte scientifiche, i traguardi della ricerca è il primo passo per il trasferimento effettivo delle conoscenze per la formazione del capitale umano del domani, attento all’ottimizzazione delle filiere agroalimentari come alla qualità dei prodotti che finiscono sulle nostre tavole. Si scoprirà così il cibo del domani, come la dieta dei nostri figli differirà dalla nostra, quali saranno i filoni più promettenti nella ricerca internazionale. E in che modo, infine, l’educazione è parte integrante di un discorso che trascenda la tecnica per stimolare un sapere più integrato con le tradizioni locali e con le lingue: si pensi a come ogni specie vegetale e ogni tecnica di trasformazione che si perde costituisca immediatamente anche la perdita della parola e dei significati che le denotano. Alcuni spunti: L’evoluzione della catena alimentare: dall’uomo primitivo all’uomo del 2050, cosa mangiare, come produrre, Dove comprare, come cucinare, ... L’alimentazione nel mondo: cibi che vengono da lontano e che ci permettono una dieta equilibrata Siamo quello che mangiamo: il cibo racconta la storia dei popoli Valori e simbologie del cibo Perché il cibo è anche identità? Il cibo può spiegare il mondo? Perché non mangiamo gli insetti? Storie di donne Alcuni spunti: L’energia che mangiamo: il consumo energetico e di acqua necessario per la produzione del cibo Obesità, disturbi alimentari e corretta alimentazione Scelte individuali e ricadute globali, ma possono scegliere tutti? Troppo, troppo poco, sprecato: il cibo, prezzo o valore? Alcuni spunti: Sviluppo e Progresso garantiscono la Sicurezza alimentare? OGM e produzione biologica L’energia che mangiamo: il consumo energetico e di acqua necessario per la produzione del cibo Tracciabilità alimentare, nanotecnologie e Km0 Dalla filiera di produzione alla GDO Educazione alimentare Tecnologie e sviluppo del territorio: quale bilanciamento per un futuro sostenibile? Sistemi agricoli urbani e periurbani Come il cibo trasforma le nostre città? Come sfruttare (fare leva) sulle nuove tecnologie per educare le nuove generazioni all’importanza di un’alimentazione equilibrata e dell’attività fisica? Quali scelte per un futuro migliore? La tecnologia è una risorsa per il cambiamento? 66 CIBO SOSTENIBILE = MONDO EQUO Come si può responsabilizzare il genere umano affinché mantenga uno sviluppo equilibrato tra la produzione del cibo e lo sfruttamento delle risorse? L’Expo di Milano dedicata al tema del cibo e della nutrizione è la piattaforma di discussione nella quale lanciare i nuovi obiettivi per un millennio sostenibile, dove sia salvaguardata la biodiversità da un lato, tutelati saperi, tradizioni e intere culture dall’altro. Alcuni spunti: Educazione al riciclo e al non spreco Agri business sostenibile Accesso al cibo e all’acqua Fair trade Micro finanza L’importanza di alcuni alimenti per l’economia dei Paesi Mobilità e sviluppo sostenibile Risparmio energetico Lo sfruttamento delle risorse e l’impatto ambientale: come la tecnologia può aiutare il futuro del pianeta Acqua, bene comune ed economico Come incentivare il consumatore a comprare “responsabile”, a comprare prodotti che rispettano norme“sostenibili” di produzione? Quali sono le risorse che cambiano il mondo? Che cosa determina il prezzo del cibo? Il ruolo della donna nella produzione del cibo e nel sostentamento della famiglia • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • IL GUSTO È CONOSCENZA Nutrirsi è certamente un atto necessario, ma può essere anche uno dei più gioiosi per l’uomo. E soprattutto, il piacere del palato diventa strumento di conoscenza: i sapori e gli odori delle cucine internazionali spiegano la storia e le culture delle società del pianeta. Un itinerario a cavallo tra manifestazioni culturali e degustazioni diffuse, dove oltre ai prodotti finiti trovino posto anche le tecniche di conservazione dei cibi, le modalità di cottura, e le altre ‘invenzioni’ finalizzate a modificare o mantenere i sapori. Alcuni spunti: Stili di vita: salute e benessere Denominazioni certificate (DOC, DOCG, IGP, DOP) Il cibo nell’arte: dalla rappresentazione del cibo nell’arte all’arte da mangiare L’arte della cucina e il convivio: la tavola come luogo di conoscenza Il piacere della tavola: enogastronomia e gusto Il cibo nell’arte e nella scrittura delle donne • • • • • • • • • • • • Percorso delle Attività Il macroprogetto attraverso lezioni interattive, attività e laboratori coinvolgerà gli allievi di tutto l’istituto nell’organizzazione di percorsi tematici e di approfondimento sul complesso mondo dell’alimentazione. 67 Allievi e docenti intraprenderanno un vero e proprio viaggio intorno al mondo alla scoperta dei sapori e delle tradizioni della terra. Questo “viaggio” permetterà anche di sottolineare il rapporto fra alimentazione, ambiente, natura e tecnologia, facendo cenno anche ai problemi globali della denutrizione e della malnutrizione. Finalità Il progetto intende sensibilizzare le giovani generazioni alla dimensione valoriale del cibo in rapporto costante con la famiglia e il territorio. E’ importante identificare l'educazione alimentare come educazione ai valori che coinvolga, oltre al benessere del singolo, quello della società in cui vive e quello dell’ambiente da cui ottiene le risorse. Attività alternative • Le attività alternative alla religione cattolica per la scuola primaria avranno tematiche confluenti con il Macroprogetto d’Istituto attraverso l’adozione di un libro di testo per la scuola primaria: • Noi e il cibo – percorsi di educazione alimentare per la scuola primaria – Giunti Scuola Realizzazione di un prodotto finale • Al termine di questo percorso di insegnamento-apprendimento si produrranno elaborati sia cartacei che digitali, lapbook , spettacoli , mostre e verranno organizzate giornate evento. Possibili Tematiche dell’Infanzia e da sviluppare nella Scuola Monoennio Scuola dell’infanzia e monoennio • I colori e la forma del cibo. Odori, percezioni, esperienze... 68 • • Il cibo e le stagioni Filastrocche, canzoncine, storie e racconti. Primo Biennio Classe seconda: • • • • Dalla terra alla tavola: mangiare e nutrirsi. “L’uomo mangia, l’animale si nutre”(J.A. Savarin): il valore del cibo Le ricette della nonna e le ricette della mamma. Dal paiolo al microonde: la cucina ieri e oggi. Classe terza: • • • Il cibo tra fiabe e miti. Il cibo nella storia Percorsi di educazione alimentare, conoscenza dell'importanza di una dieta sana e varia. Secondo Biennio Classe quarta: • • • Il cibo tra storia e culture… L’origine dei cibi La produzione e la trasformazione degli alimenti. Classe quinta: • • • • Il cibo ci fa incontrare (conoscere cibi regionali) Il cibo biologico. L’iperalimentazione. Sviluppo sostenibile, utilizzo delle fonti rinnovabili, equa distribuzione delle risorse. Scuola secondaria di primo grado Scuola secondaria di primo grado 69 Classi prime: • Che cos’è l’Expo? • L’Expo 2015 Milano… • Il cibo ci fa incontrare: ricette regionali. • Medioevo: il "Divin porcello" • Il cibo e la fiaba. • Il cibo nell'arte. • I giovani e l’alimentazione. Classi seconde: • Che cos’è l’Expo? • L’Expo 2015 Milano … • Il cibo ci fa incontrare: un viaggio tra i sapori d’Europa … • • Il nutrimento dell'uomo e della terra. Sviluppo sostenibile? Si, grazie! Le politiche ambientali europee e l’Europa della natura protetta. • Boccaccio e le novelle sul cibo. • La scoperta dell'America e la rivoluzione in cucina. • Il cibo nell'arte. • I giovani e l’alimentazione Classi terze: • Che cos’è l’Expo? • L’Expo 2015 Milano … • Il cibo ci fa incontrare: ricette dal mondo. • Alimentarsi e nutrirsi: differenze tra nord e sud del mondo. • Sviluppo sostenibile: una delle più grandi sfide • internazionali! La cooperazione internazionale. • Il problema dell' acqua nel mondo. • L'industria alimentare • Fast food e slow food • Il cibo nell'arte. 70 • I giovani e l’alimentazione. CTP • Dimensione sociale, economica e culturale dell'esperienza del cibo, della sua mancanza, dei suoi significati, delle sue tradizioni. Scuola Infanzia Progetto di manipolazione: “ Sensi in gioco ” Referente ins.te Iolanda Spataro Il progetto è rivolto a tutti i bambini di 3 anni della Scuola dell’Infanzia e risponde al bisogno che ogni bambino ha di conoscere la realtà attraverso il contatto diretto con i diversi materiali. Le esperienze vissute serviranno inoltre a creare momenti di socializzazione tra i bambini, molti dei quali di diversa provenienza. Le attività proposte si collegheranno alla programmazione della Scuola dell’Infanzia che quest’anno verterà sulla interculturalità. Progetto di attività grafico-pittoriche: “Colore e non solo ” Referente ins.te Fiorella Nola Il progetto, rivolto ai bambini di 4 anni di tutte le sezioni della Scuola dell’Infanzia si, propone di accompagnare i piccoli in un interessante girotondo intorno al mondo. Attraverso le attività graficopittoriche, plastico-manipolative e l’utilizzo dei colori il bambino sarà libero di esprimere la sua creatività e le proprie emozioni. 71 Progetto: “Viaggio tra numeri e parole” Referente ins.te Maria Letizia Faraglia Il progetto “Viaggio tra numeri e parole” si rivolge a tutti i bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia. Questo progetto propone esperienze indirizzate a fondere competenze di tipo linguistico e logicomatematico. Tali esperienze permettono di sviluppare e potenziare nel bambino capacità: comunicative (riferite al linguaggio orale e al primo contatto con la lingua scritta), di ragionamento e di risoluzione dei problemi. Progetto: “Continuità ” Referente ins.te Antonella Latini Il progetto è rivolto ai bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia e del primo anno di scuola primaria che si incontrano da Gennaio a Maggio per condividere emozioni sensazioni ed esperienze. Gli incontri, programmati con cadenza settimanale, favoriranno un passaggio graduale e sereno dei bambini dalla Scuola dell’Infanzia alla primaria e li aiuteranno ad acquisire maggiore consapevolezza della loro identità e crescita. Progetto di Lingua inglese Referente ins.te Patrizia Salerno Il progetto di Lingua Inglese, affidato all’agenzia esterna “PATATRAC”, consente ai bambini di 4 e 5 anni di familiarizzare, con una nuova lingua. In ogni lezione gli argomenti e i vocaboli verranno presentati attraverso modalità ludiche e tecniche animativo-teatrali con l’utilizzo di musica, pupazzi, burattini, oggetti di uso quotidiano e schede illustrate. Nei laboratori verranno rispettati i tempi di ognuno senza forzature nella ripetizione di vocaboli su richiesta, ma avvicinando i bambini ai suoni e alla produzione linguistica, attraverso il lavoro in grande gruppo e in piccolo gruppo. Progetto Teatro in movimento Referente ins.te Maria Pia Pacileo Il progetto, affidato all’ag. esterna “TEATRO SOLIS” , e’ rivolto ai bambini di 3, 4 e 5 anni della sc. dell’inf. Prevede l’utilizzo di scenografie e materiali di ogni tipo messi a disposizione dall’associazione ma può anche essere prevista la costruzione di materiale scenografico insieme agli alunni. La proposta di lavoro si svolgerà attraverso l’utilizzo di racconti o fiabe tradizionali e racconti o fiabe di altri paesi del mondo, con cui poter conoscere e sperimentare ambienti di altri luoghi e culture, gli elementi della natura, la terra, l’aria, il fuoco, il susseguirsi delle stagioni, la paura, il coraggio e l’amicizia. 72 Scuola Primaria e Sec. I Grado Lo spazio verde di Roma nel tempo Referente: ins.te Maurizia Benedetti Il progetto viene attuato da circa 13 anni e ha come fine la conoscenza dei parchi di Roma; si inizia dalle ville vicine (lo spazio vicino) per poi uscire dal quartiere (lo spazio lontano) con riferimenti storici adatti all’età degli alunni. Il progetto è rivolto a tutti. Per quest’anno ci si propone di realizzare uscite e visite guidate, cartelloni e libretti inerenti il rispetto e la salvaguardia del verde cittadino come patrimonio storico- artistico. Scuola sul campo Referenti ins.te Graziella Faviani ins.te Beatrice Sezzani Il progetto intende promuovere l’approfondimento sul campo di percorsi formativi. Promuovere l’attività sul campo a seconda delle opportunità offerte dagli E E. L L. e/o dal territorio in sintonia con il POF 2014/15, attraverso uscite didattiche e/o campi scuola. Le risorse coinvolte nel progetto: Collegio dei Docenti, Consiglio istituto, Giunta, Vicari, D. S., EE.LL., e territorio(VV. UU., ASL etc..). Vi parteciperanno le classi facenti richiesta. I prodotti finali: saranno diversificati a seconda della tipologia di uscita e finalità. I tempi di attuazione: l’anno scolastico 2014/15. Adottiamo una scuola in Mozambico Referente ins.te Antonietta Augruso Il progetto è stato realizzato nell’a.s. 1999/2000 e si propone di sensibilizzare gli alunni e le famiglie all’aiuto concreto e solidale di bambini più “disagiati” del villaggio di Buzi (Mozambico), al quale verrà devoluto l’intero ricavato. Prevede un incontro con un Padre comboniano, a seconda 73 della sua disponibilità, la vendita dei biscotti a Natale, la vendita dei peluches e la proposta del diario P. M., alternativo in “ più direzioni” sia per gli argomenti illustrati ( ecologia, arte e cultura), sia perché il ricavato potenzia progetti educativi per bambini di strada. E’ rivolto a tutte le classi. Traguardi sulla strada Referente ins.te Sabina Nobili Si propone, per il corrente anno scolastico, un percorso progettuale di educazione stradale. Gli alunni saranno guidati a comprendere il valore delle norme che regolano il rapporto con gli altri e a scoprire il valore dei segni e dei simboli che caratterizzano l’ambiente che ci circonda. Questo processo di interazione e di decodifica risulta necessario per un’adeguata consapevolezza della realtà nella quale si può interagire positivamente e costruttivamente. I segni e i simboli diventano significato nel momento in cui il bambino ne acquista coscienza e sa adeguare il proprio comportamento in riferimento a essi. Viene valorizzata anche la dimensione sociale di interscambio tra pari e adulti. Il progetto è rivolto alle classi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Le classi partecipanti sono da definire. Amico poliziotto Referente: ins.te Graziella Faviani Il progetto intende promuovere la sicurezza nel quartiere, la sicurezza in strada e la conoscenza dei servizi al cittadino. Promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva attraverso l’acquisizione di norme che regolano la vita sociale attivando laboratori di competenze per processi di apprendimento integrati. Le attività proposte riguardano: l’acquisizione di norme, educare alla tolleranza per identificazione di livelli, dover sostenere le istituzioni. Gli incontri saranno settimanali di 1 ora ciascuno in orario curricolare. Vi parteciperanno tutte le classi III, IV e V del Circolo con i relativi docenti e gli Agenti del Commissariato Appio Nuovo. Saranno elaborati cartelloni e/o plastici. I tempi d’attuazione. Per i temi è necessario attendere la disponibilità del Commissariato, presumibilmente a partire da Gennaio 2014 fine alla fine di maggio 2015. Leggere per ballare Referente: ins.te Maurizia Benedetti Il progetto è stato già attuato dal 2005/06 al 2007/08. 74 Punto di partenza sarà il libro, inteso come momento di codificazione del pensiero: dal testo preso in esame, verrà individuato il percorso culturale ed artistico da eseguire. La danza, diventerà quindi, una forma di comunicazione che renderà possibili, anche attraverso la musica, rapporti di conoscenza tra giovani di diverse culture. La conclusione del progetto sarà a teatro e la rappresentazione finale sarà l’epilogo dell’attività di un intero anno scolastico. Sviluppo nuove tecnologie: dai laboratori multimediali al laboratorio conoscitivo. Referenti: ins.ti D’Ascia – Faviani Il progetto si propone di implementare e potenziare quanto già in dotazione, in particolare per quanto riguarda l’acquisto di nuove Lim al fine di garantire agli alunni della primaria un percorso di continuità con le NT al momento del passaggio nella SS 1° grado, attualmente facente parte del nuovo Istituto comprensivo e totalmente sguarnita di LIM. Parallelamente per garantire una massima fruizione del Wi Fi nel rispetto delle regole di sicurezza ci si propone di individuare e attivare un sistema di accreditamento degli utenti e tracciamento delle navigazioni. Il progetto si propone inoltre anche interventi sulla rete via cavo presente nel plesso Tibullo al fine di rendere pienamente efficiente ed efficace l’esistente. Per il CTP, visto lo spostamento dello stesso nel plesso Tibullo, ci si propone di individuare le modalità e le azioni più adeguate per offrire agli utenti e ai docenti del CTP l’accesso alle strumentazioni tecnologiche nei luoghi ove sono ubicate attualmente le aule dei corsi e la loro completa fruizione. Si propone, inoltre, l’organizzazione di eventi per il macroprogetto di Istituto e/o ogni altra necessità che dovesse emergere, anche per la classe punto di eccellenza, con lo scopo di diffondere e pubblicizzare le esperienze maturate con le tecnologie avanzate. In seguito all’approvazione del progetto presentato per il Bando di Concorso Cl@ssi 2.0 ed all’erogazione del relativo finanziamento, a partire dall’anno scolastico 2013/2014 e per complessivi tre anni, verrà realizzata una classe tecnologicamente avanzata nella SS1° grado Tibullo Progetto di arricchimento in lingua spagnola Referente: ins.te Maria Luisa Jacobitti Il progetto mira a sviluppare un’attivazione di stimolo e motivazione per atteggiamenti di ascolto e conoscenza di sè, di relazione positiva nei confronti degli altri di diversa cultura, di incontro con culture ed esperienze diverse per il perseguimento degli obiettivi minimi del bilinguismo in una terza elementare dove già si studia inglese, al fine di avviare lo studio intensivo di una seconda lingua comunitaria. Progetto “Logica-mente” Referente: Ins.te Laura Riccardi Il progetto si prefigge di sviluppare dei percorsi di logica e creatività, dando la possibilità agli alunni di compiere attività significative, stimolando la capacità critica, il ragionamento collettivo, lo sviluppo di ipotesi da condividere nel gruppo, le capacità espressive. Risulta fondamentale rendere realmente “trasparenti” i processi cognitivi 75 attivati dagli alunni per giungere ad una soluzione. E' molto importante conoscere le strategie metacognitive che lo studente mette in atto, con quale atteggiamento si pone nel contesto e il suo ruolo sociale. Per una valutazione delle competenze appare imprescindibile tener conto di questi aspetti. Si intende proporre attività laboratoriali di logica e creatività intendendo il laboratorio non tanto da un punto di vista fisico, quanto volto all'attivazione di percorsi in grado di sollecitare lo sviluppo del pensiero logico e della creatività in un processo di crescita. FINALITA’ E OBIETTIVI PREVISTI: Valorizzare l'esperienza e le conoscenze degli alunni Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità Favorire l'esplorazione e la scoperta Incoraggiare l'apprendimento collaborativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di "imparare ad apprendere" Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio Infatti attraverso tale progetto ci si propone di: porre gli studenti in situazioni attive nelle quali si chieda di fare, interrogarsi, ricercare, provare costruire affinché il sapere venga rielaborato ed entri a far parte delle esperienze dell'alunno; stimolare la creatività con elementi nuovi ricorrendo a forme ludiche, simulazioni in un approccio motivante; strutturare le sezioni/classi come comunità di ricerca affinché l'apporto di ciascuno possa essere valorizzato con attenzione alle situazioni di disagio e agli studenti diversamente abili. Progetto musica d.m. 8/11 Referente: Ins.te Giovanna De Santis Il progetto prevede lo svolgimento della pratica corale e strumentale in orario curricolare FINALITA’ E OBIETTIVI PREVISTI: Favorire la diffusione della cultura e della pratica musicale. Promuovere la piena partecipazione e l’integrazione di ciascun alunno. Favorire lo sviluppo di abilità metacognitive. Educare all’ascolto di se e dell’altro. ATTIVITA’ PROPOSTE : lezioni aperte; concerto di natale; concerto di fine anno; lezioni in continuità scuola secondaria di primo grado RISORSE COINVOLTE NEL PROGETTO : Docente referente – docenti delle classi interessate CLASSI PARTECIPANTI: IV A, IV C, V A, V B, V C PLESSO CAGLIERO PROGETTAZIONE DIDATTICA: 76 Le attività didattiche saranno articolate in lezioni settimanali della durata di un’ora secondo l’orario concordato . Le unità di lavoro proposte saranno suddivise in: Pratica corale: esecuzione di cori parlati a una e due voci; esecuzione di brani corali per imitazione e per lettura, a una e due voci. Pratica strumentale: esecuzione di brani strumentali di difficoltà graduale. Musica e movimento: accompagnare la musica e il canto con gesti suono e movimento. Conoscenza degli elementi fondamentali del linguaggio musicale: la notazione musicale. TEMPI DI ATTUAZIONE: Anno scolastico 2014/2015 Progetto musicale “Nuove risonanze” L’educazione al suono e alla musica costituiscono uno strumento educativo straordinario per la formazione globale di ogni individuo. La finalità principale del progetto è quella di consentire al bambino di fare musica attraverso i mezzi che sono già a sua disposizione e renderla, quindi, una possibilità espressiva. Inoltre l’avviamento alla pratica musicale intende favorire lo sviluppo: - Dell’attenzione Dell’ascolto Dell’energia motoria Della coordinazione generale Del senso ritmico Di una crescita armonica della persona e dei suoi centri fisico, emotivo e razionale. Obiettivi: Attraverso gli obiettivi e gli strumenti che le sono propri, l’educazione musicale favorisce l’acquisizione di CAPACITA’ COGNITIVE TRASVERSALI, che rappresentano l’anello di congiunzione tra le finalità educative della scuola e le finalità proprie di ogni disciplina. Attraverso l’esperienza sonora gli alunni arriveranno al raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Lettura e scrittura del linguaggio musicale. Esecuzione di brani vocali e strumentali. Ascolto, analisi e interpretazione dei messaggi musicali nella varietà delle loro forme, funzioni, stili e contesti. Conoscenza e interpretazione della realtà dal punto di vista uditivo-percettivo. Riflessione sui fondamentali processi dell’esperienza e della comunicazione musicale (produzione, esecuzione, fruizione). Conoscenza delle relazioni che intercorrono tra l’esperienza musicale e i diversi contesti storici, geografici, scientifici, culturali. Capacità di dar forma a proprie idee, emozioni e stati d’animo anche in relazione a fiabe, situazioni personali, narrazioni, usando semplici tecniche di improvvisazione e composizione. 77 - Perfezionamento della coscienza ritmica e della coordinazione motoria attraverso la tecnica americana Body Percussion. Uso consapevole delle energie psico-fisiche attraverso le dinamiche musicali: forte/piano, crescendo/diminuendo, acuto/grave, legato/ staccato, ecc… Articolazione del progetto: Il corso seguirà il calendario scolastico per un numero di 15 incontri di un’ora a settimana nei mesi Gennaio – Giugno. La lezione verrà organizzata in gruppi di due o tre classi, da concordare con le insegnanti. La conclusione del progetto prevede: - Organizzazione dello spettacolo di fine anno o di una lezione – concerto dimostrativa. Partecipazione ad un concorso di canto corale previa valutazione. Il corso non prevede costi in quanto viene svolto gratuitamente. Omero: l’Iliade o l’Odissea o Virgilio e l’Eneide o Dante e La Divina Commedia Referente: Ins.te Maria Garzillo Il progetto intende far conoscere agli alunni del 2° ciclo queste opere che si completano tra loro: la guerra di Troia, l’avventuroso viaggio di Ulisse per tornare alla sua Itaca o le affascinanti imprese di Enea e dei suoi compagni che fanno da scenario al viaggio fino alle foci del Tevere per trovare la terra promessa o l’interessante viaggio di Dante nell’oltretomba, dove ritroviamo poeti come Virgilio e personaggi famosi della nostra storia e la sua ascesa con Beatrice come guida verso il Paradiso. Il gioco del Burattinaio Referente: Ins.te Maria Garzillo Il progetto intende far fare ai bambini del primo ciclo un’analisi dei sentimenti e uno studio degli elementi del volto, arricchendo il loro linguaggio e la loro fantasia diventando attori di un teatro costruito ed inventato da loro stessi . Si realizzerà lacostruzione del burattino e di vari personaggi che rappresentino una storia o di favole o del quotidiano attraverso una struttura di cartone che faccia da palcoscenico. Mille bambini a Via Margutta Referente: Ins.te Maria Garzillo 78 Il progetto promuove la conoscenza di pittori antichi e contemporanei attraverso quadri famosi come Munch, Macke, Manet, Monet, Durer, Leonardo da Vinci ecc. per il 2° ciclo e quadri naif o favole o racconti: Pippicalzelunghe ed altri racconti per il 1° ciclo. Si propone di migliorare il rapporto oculo-manuale, di far acquisire l’uso dei colori primari e secondari; lo studio dello schema corporeo e del volto secondo teorie di Leonardo da Vinci, rispetto delle proporzioni per il 1° e 2° ciclo; lo studio della prospettiva per il 2° ciclo. Mini Olimpiadi (Expolimpiadi) Referente: Prof. Battista Maurizio Il progetto interdisciplinare “Mini Olimpiadi” (Expolimpiadi) intende promuovere e favorire per ciascun alunno il processo di integrazione tra i ragazzi spesso provenienti da realtà culturali diverse, nello “spirito olimpico” di partecipazione, lealtà e fratellanza tra i popoli. L’adolescenza è un momento critico dell’età evolutiva, dove spesso i ragazzi sono bersagliati in modo mediatico, da esempi dello sport sbagliati e da realtà distorte; basti pensare a quello che succede nel calcio, sport principe nel nostro Paese, dove tanti giovani calciatori che guadagnano cifre stratosferiche, spesso purtroppo non riescono a portare il buon esempio. Ancora più grave è tutto ciò che gira attorno allo sport in termini di esasperazione della vittoria con annichilimento dell’avversario, magari ricorrendo a farmaci proibiti o al tifo violento che non conosce confini nell’affrontare chi non parteggia per i suoi stessi colori. Ultimo aberrante episodio quello della morte di un tifoso per mano di un tifoso avversario nella recente finale di Coppa Italia. Il progetto si propone quindi di recuperare il vero spirito olimpico che ci proviene dalla cultura dell’Ellade, dove quando si svolgevano i giochi olimpici entrava in vigore la cosiddetta tregua olimpica dove “… cessavano tutte le inimicizie pubbliche e private, e nessuno poteva essere molestato, specialmente atleti e spettatori che dovessero attraversare territori nemici per recarsi ad Olimpia”. Scopo principale è quello di insegnare ai ragazzi, non escludendo la sacrosanta competizione ludicosportiva, il rispetto degli altri, il “fair play” e tutti i valori positivi che innegabilmente lo Sport si porta con sé. Ipotesi di progetto Allestimento vero e proprio di una mini olimpiade con preparazione della bandiera olimpica, delle altre bandiere delle nazioni che parteciperanno alle gare e del braciere olimpico (con carta crespa). Preparazione del Regolamento. Apertura dei Giochi in presenza del Dirigente ed eventualmente del pubblico dei genitori, con lettura del giuramento olimpico e sfilata delle squadre. Svolgimento delle gare con punteggi assegnati e riempimento del tabellone preparato precedentemente dai ragazzi. Premiazioni e chiusura delle Mini Olimpiadi con un palloncino gonfiato a elio per squadra, con firme di tutti gli altri, che verranno fatti volare in grappolo in cielo a simboleggiare amicizia, lealtà, libertà, condivisione e gioia. Destinatari Il progetto è rivolto agli alunni frequentanti la classe 1A, 1B, 2A, 2B e 2C della scuola secondaria di 1° grado Albio Tibullo per un totale di n. 100 alunni circa. I gruppi classe si 79 connotano per la presenza di alunni portatori di bisogni educativi speciali che a vario titolo li rendono a rischio emarginazione e/o disorientamento: BES, DSA, disagio socioaffettivo-economico e appartenenti a gruppi minoritari. Si formeranno squadre omogenee miste di alunni di prima e seconda classe. Risorse Alunni delle classi prime e seconde sezioni A, B e C della scuola Tibullo Docente di Scienze Motorie Docente di arte Docente di musica (per eventuali inni olimpici) Docente di sostegno Altri docenti Si prevede l’acquisto di materiale sportivo per lo svolgimento dei Giochi e di materiale da destinarsi al laboratorio di arte per la realizzazione della bandiere e degli allestimenti scenografici. Costi EXPONIAMOCI :“Il cinema come strumento di crescita, condivisione e apprendimento” Referente : Prof. Maurizio Battista RISORSE COINVOLTE NEL PROGETTO : Docente di Docente di Docente di Docente di Docente di Docente di Docente di scienze motorie lettere matematica e scienze (per informatica) arte educazione musicale tecnologia sostegno CLASSI PARTECIPANTI: Alunni delle classi terze sezioni A e B del plesso Tibullo L'arte del cinema si avvale del potente effetto evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche, analogamente a quanto facevano e fanno ancora le favole, i miti, le leggende, ed i sogni. Utilizzare il potere di queste immagini con fini formativi, offre la possibilità di elaborare le emozioni in processi complessi che hanno la finalità di stimolare nell'individuo: Lo sviluppo di nuove competenze La realizzazione del suo cammino di crescita La realizzazione dei propri progetti profondi 80 La funzione visiva sta sempre più assumendo una completa centralità nell'acquisizione di forme di conoscenza. Il cinema appare dunque come lo strumento di comunicazione per eccellenza dei giorni nostri. E' un mezzo capace di coinvolgere fantasie, bisogni di identificazione e curiosità dei ragazzi. Attraverso la sua fruizione è possibile: Aumentare la conoscenza della realtà storico/culturale Stimolare la riflessione e l'auto conoscenza Migliorare l'accoglienza di Sè e dell'Altro Favorire i punti di forza Stimolare la motivazione al cambiamento e alla crescita Il progetto “Exponiamoci” aiuta superare le timidezze tipiche dell'età, a collaborare in un lavoro di gruppo dove è possibile scegliere un ruolo. C'è chi fará l'attore, chi il fonico, chi il fotografo di scena, chi il ciakista. Chi si occuperà dell’allestimento scenico, chi farà da segretario di edizione… ognuno insomma, nessuno escluso, troverà spazio nella realizzazione del progetto. Fondamentale a tale proposito, la presenza di un docente di sostegno, che aiuterà ad integrarsi e a partecipare attivamente i soggetti con disabilità e i bes. Ipotesi di progetto Il progetto "Exponiamoci" si articola in fasi diverse: scrittura del testo, traduzione del testo in inglese e spagnolo, adattamento del testo con trasformazione in sceneggiatura cinematografica, recitazione in italiano e in inglese e spagnolo delle scene, audiovideoripresa delle scene, montaggio audiovideo delle scene girate, titolazione ed esportazione del progetto, creazione del Dvd finale per la proiezione. Contenuti AREA PSICOMOTORIA Rilassamento Respirazione Concentrazione Immobilità e movimento Movimento prefissato nello spazio Sperimentazione di tecniche rappresentative con il linguaggio del corpo AREA LINGUISTICA – MUSICALE – ARTISTICA – LINGUE STRANIERE Elaborazione testo e sceneggiatura del prodotto Allestimento set e costruzione oggetti occorrenti Scelta e ascolto della colonna sonora Traduzione e recitazione delle scene in inglese e spagnolo AREA IMMAGINE Tecnica della fotografia e della videoripresa 81 Studio della composizione delle immagini da riprendere Studio della luce per l’esposizione della scena AREA INFORMATICA E MULTIMEDIALE Riversaggio del materiale girato su pc Montaggio video delle clip con software specializzato (Adobe Premiere Pro o Movie Maker) in ambito windows Sincronizzazione della tracce audio registrate e della colonna sonora Titolazione del progetto Esportazione del progetto Creazione di un Dvd con menù e capitoli con software specializzato (Adobe Encore) in ambito windows PROGETTO “ Classi aperte per il recupero/consolidamento di inglese” Docenti coinvolti: Prof.sse Musleh/Rossi (si alterneranno nei gruppi classe di recupero e consolidamento) Classi coinvolte: 2B/2C Orario curricolare: 1°ora del martedì Vista la carenza di disponibilità di risorse per attivare corsi di recupero/consolidamento delle attività suddette in orario pomeridiano, le docenti di lingua inglese, prof.sse Musleh e Rossi, avendo l’orario di servizio coincidente, rispettivamente nelle classi 2B e 2C, alla prima ora del martedì, attiveranno attività di recupero/consolidamento per classi aperte. Adottando la modalità delle classi aperte si avrà la possibilità di differenziare i percorsi e di effettuare consolidamento e recupero in maniera programmata, senza risorse aggiuntive. Finalità: Rendere omogeneo il livello delle abilità della lingua scritta/orale nelle classi 2B/2C Promuovere l’integrazione degli alunni in difficoltà Consentire il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati (per il gruppo classe che effettua le attività di recupero) Consentire il consolidamento delle abilità proprie della lingua straniera (per il gruppo classe che effettua le attività di consolidamento) Migliorare il metodo di studio 82 Obiettivi: Sviluppo/consolidamento delle abilità della lingua scritta (comprensione scritta e produzione scritta) Sviluppo/consolidamento delle abilità della lingua orale (comprensione orale e produzione orale) Recupero/consolidamento delle strutture grammaticali e delle funzioni linguistiche come da programmazione disciplinare prevista per le classi 2B/2C Tempi di attuazione: Si prevedono 10 incontri di 1 ora per ciascuno dei due gruppi classe (del recupero e del consolidamento) secondo il seguente calendario: Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile 18/11 02/12 20/01 10/02 10/03 07/04 25/11 09/12 24/02 24/03 Spazi: Aule delle classi 2B e 2C Metodologia: Approccio funzionale-comunicativo Svolgimento di attività con tutoraggio del docente tese al fissaggio di strutture grammaticali, funzioni linguistiche e lessico Strumenti: Libro di testo in adozione Materiale vario fornito dal docente Brani registrati Contenuti: Quanto previsto nelle singole programmazioni disciplinari Verifica e valutazione: La verifica sarà continua ed attenta ad ogni singolo cambiamento, durante tutto il percorso, e i progressi saranno valutati tenendo conto dei livelli di partenza e degli stili di apprendimento di ciascun alunno. PROGETTO “ Classi aperte per il recupero/consolidamento della lingua italiana” Docenti coinvolti: Prof.sse Caputo/Fasolino (si alterneranno nei gruppi classe di recupero e consolidamento) 83 Classi coinvolte: 2B/2C Orario curricolare: 4°ora del lunedì Vista la carenza di disponibilità di risorse per attivare corsi di recupero/consolidamento delle attività suddette in orario pomeridiano, le docenti di italiano, prof.sse Caputo e Fasolino avendo l’orario di servizio coincidente, rispettivamente nelle classi 2B e 2C, alla quarta ora del lunedì, attiveranno attività di recupero/consolidamento per classi aperte. Adottando la modalità delle classi aperte si avrà la possibilità di differenziare i percorsi e di effettuare consolidamento e recupero in maniera programmata, senza risorse aggiuntive. Finalità: Rendere omogeneo il livello delle abilità della lingua scritta/orale nelle classi 2B/2C Promuovere l’integrazione degli alunni in difficoltà Consentire il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati (per il gruppo classe che effettua le attività di recupero) Consentire il consolidamento delle abilità (per il gruppo classe che effettua le attività di consolidamento) Migliorare il metodo di studio Obiettivi: Sviluppo/consolidamento delle abilità di lettura, comprensione e analisi di un testo Sviluppo/ consolidamento delle abilità nella produzione scritta Sviluppo/potenziamento delle strutture grammaticali e delle funzioni linguistiche come da programmazione disciplinare prevista per le classi 2B/2C Recupero/consolidamento delle abilità di lettura, comprensione e analisi di un testo Recupero/consolidamento delle strutture grammaticali e delle funzioni linguistiche come da programmazione disciplinare prevista per le classi 2B/2C Recupero/consolidamento delle abilità nella produzione scritta Tempi di attuazione: Si prevedono 10 incontri di 1 ora per ciascuno dei due gruppi classe (del recupero e del consolidamento) secondo il seguente calendario: Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile 17/11 08/12 19/01 9/02 9/03 13/04 24/11 15/12 23/02 23/03 Spazi: Aule delle classi 2B e 2C Metodologia: Approccio funzionale-comunicativo 84 Svolgimento di attività con tutoraggio del docente Strumenti: Libro di testo in adozione Materiale fornito dal docente Contenuti: Quanto previsto nelle singole programmazioni disciplinari Verifica e valutazione: La verifica sarà continua ed attenta ad ogni singolo cambiamento, durante tutto il percorso, e i progressi saranno valutati tenendo conto dei livelli di partenza e degli stili di apprendimento di ciascun alunno. PROGETTO “ Classi aperte per il recupero/consolidamento della matematica" Docenti coinvolti: Prof. ssa Gagliardi /Agostino (si alterneranno nei gruppi classe di recupero e consolidamento) Classi coinvolte: 3 A/ 3B Orario curricolare: 3 ° ora del lunedì Vista la carenza di disponibilità di risorse per attivare corsi di recupero/consolidamento delle attività suddette in orario pomeridiano, i docenti di matematica e scienze, prof.ssa Caputo e prof.re Agostino avendo l’orario di servizio coincidente, rispettivamente nelle classi 3A e 3B, alla terza ora del lunedì, attiveranno attività di recupero/consolidamento per classi aperte. Adottando la modalità delle classi aperte si avrà la possibilità di differenziare i percorsi e di effettuare consolidamento e recupero in maniera programmata, senza risorse aggiuntive. Finalità: Rendere omogeneo il livello delle abilità nelle classi 3 A/3 B Promuovere l’integrazione degli alunni in difficoltà Consentire il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati (per il gruppo classe che effettua le attività di recupero) Consentire il consolidamento delle abilità (per il gruppo classe che effettua le attività di consolidamento) Migliorare il metodo di studio Obiettivi: Sviluppo/consolidamento delle abilità nella risoluzione dei problemi Sviluppo/ consolidamento delle abilità nelle tecniche del calcolo rapido Recupero/consolidamento delle abilità nella risoluzione dei problemi Recupero/consolidamento delle abilità nelle tecniche del calcolo rapido 85 Tempi di attuazione: Si prevedono 10 incontri di 1 ora per ciascuno dei due gruppi classe (del recupero e del consolidamento) secondo il seguente calendario: Novembre 17/11 24/11 Dicembre 08/12 15/12 Gennaio 19/01 Febbraio 9/02 23/02 Marzo 9/03 23/03 Aprile 13/04 Spazi: Aule delle classi 3A/ 3B Metodologia: Approccio funzionale-comunicativo Svolgimento di attività con tutoraggio del docente Strumenti: Libro di testo in adozione Materiale fornito dal docente Contenuti: Quanto previsto nelle singole programmazioni disciplinari Verifica e valutazione: La verifica sarà continua ed attenta ad ogni singolo cambiamento, durante tutto il percorso, e i progressi saranno valutati tenendo conto dei livelli di partenza e degli stili di apprendimento di ciascun alunno. Progetto "Come decorare un' aula scolastica" Referente: Prof. Carlo Bergamo Un’aula scolastica ricca dal punto di vista decorativo può ispirare, supportare e far sentire a proprio agio gli alunni. Un’aula scolastica è il tipico ambiente di apprendimento, ovvero gli alunni apprendono e imparano nuove nozioni. L’apprendimento degli alunni è più semplice quando l’ambiente di studio non è asettico ma vivace e stimolante. Per questo è importante decorare un’aula scolastica. Un ambiente decorato può stimolare ed ispirare gli alunni ed allo stesso tempo rendere piacevole il trascorrere del tempo tra i banchi di scuola. 86 Sarà utile raccogliere idee direttamente dagli alunni; questo può essere un buon modo per decorare un’aula scolastica in maniera ottimale. Riflessioni tecniche e applicative Scegliere due o tre colori per rendere il look della stanza uniforme. I colori dovranno adattarsi eventualmente al tema. Troppi colori potrebbero distrarre e limitare la concentrazione. Tenendo in considerazione che i muri sono già colorati con tinte vivaci e varie nella loro tonalità, si può cercare di sfruttare quanto presente, come base di partenza, per avviare un restyling dei medesimi cambiando conseguentemente solo il colore. Un procedimento operativo semplice ed allo stesso tempo efficace. Materiale da utilizzare: Smalti ad acqua (di conseguenza non tossici ) . Pennelli grossi come spessore. Contenitori di plastica per eventuali necessità. Aspetti operativi La realizzazione pratica si concretizzerà nel corso delle lezioni di Arte e Immagine. Realizzare questo progetto con tutta la classe, significherà incoraggiare gli alunni alla creatività e al lavoro di squadra. Aspetti legati alla valutazione del lavoro Se sarà possibile utilizzare l’operatività degli alunni, la stessa verrà valutata ai fini didattici. Progetto “Alfabetizzazione alunni stranieri” Referente: Prof.ssa Vannozzi Destinatari 87 Nel nostri I. C. sono presenti diversi alunni extracomunitari che necessitano di una specifica attività di alfabetizzazione. Dopo aver rilevato, attraverso la somministrazione di prove d’ingresso, le abilità di ciascun alunno riferite alla conoscenza e all’utilizzo della lingua italiana, si è deciso di strutturare l’alfabetizzazione su un primo livello: - PRIMA ALFABETIZZAZIONE: in orario scolastico con alunni e aggiuntivo docenti Finalità Il progetto di alfabetizzazione per alunni extracomunitari si propone di: - Creare un clima di accoglienza per l’inserimento e l’integrazione degli studenti nel nuovo ambiente scolastico Sostenere la motivazione all’apprendimento attraverso l’utilizzo di strategie specifiche del piano di studio personalizzato Promuovere atteggiamenti positivi di apertura nei confronti di compagni e insegnanti Favorire e salvaguardare l’identità personale nel nuovo contesto scolastico Obiettivi per prima alfabetizzazione Ascoltare: - Eseguire semplici richieste che prevedono una risposta fisica (es. “alzati e cancella la lavagna”…) Comprendere semplici messaggi orali ricorrenti relativi al lavoro scolastico e all’esperienza quotidiana Parlare: - Esprimere richieste semplici finalizzate a soddisfare bisogni primari (es. “posso uscire?, “posso aprire la finestra?”…) Descrivere in modo semplice azioni di vita quotidiana, familiare e scolastica Raccontare brevemente e semplicemente fatti e avvenimenti relativi all’esperienza personale recente Leggere: - Riconoscere la corrispondenza grafema-fonema Leggere digrammi, trigrammi e suoni complessi Leggere e comprendere brevi e semplici frasi Associare parole e immagini Associare vignette e semplici didascalie Rispondere ad alcune semplici domande di comprensione individuando le informazioni principali Comprendere il significato globale di un testo breve e semplice 88 - Evidenziare e rilevare le informazioni principali di semplici testi (luogo, tempo, personaggi principali…) Scrivere: - Riprodurre suoni semplici e complessi Scrivere e trascrivere parole e brevi frasi conosciute sotto dettatura Scrivere brevi frasi relative ad immagini conosciute producendo eventualmente semplici espansioni (es. “dove?”, “quando?”…) Produrre un breve e semplice testo descrittivo su di sé e la propria famiglia Riordinare in sequenze logiche e cronologiche frasi minime all’interno di un testo breve (eventualmente corredato da immagini) Riflettere sulla lingua: - Riconoscere i più semplici elementi della morfologia: articolo, nome, modo indicativo del verbo, aggettivo, pronome personale Contenuti di prima alfabetizzazione La persona: - Presentazione Formule linguistiche convenzionali della convivenza (saluti, ringraziamenti…) Parti del corpo e vestiario Sentimenti ed emozioni La scuola: - Richieste e comandi basilari che esigono risposta fisica Oggetti di cancelleria e arredo dell’aula Orario scolastico, materie e insegnanti Ambienti scolastici Personale scolastico e relativa funzione La vita in famiglia: - Componenti della famiglia e legami familiari Ambienti e suppellettili della casa Alimenti e cibi Vita sociale: - Amicizie Hobbies Luoghi di incontro Negozi e prodotti Uso dell’Euro 89 L’orientamento: - Tempo cronologico e atmosferico Concetti topologici (dentro, fuori, sotto, sopra…) Misurazione: addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione CTP Progetto:“Diritto all’istruzione”: art. 26 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”. Responsabile progetto Francesca Rigante – Silvia Tavazzani Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Elementi di Civiltà e Cultura che scaturiscono dalla lettura della Costituzione e spunti di confronto con le Carte costituzionali degli altri Paesi (lavoro minorile, ruolo della donna, ecc.). Conoscere l’art. 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” e il corrispettivo art. 34 della Costituzione italiana Comprendere che l’istruzione in quanto bene fondamentale è al tempo stesso un diritto e un dovere Comprendere perché l’istruzione costituisce una strategia per uno sviluppo possibile Essere consapevoli che il diritto all’istruzione, una volta conquistato, va protetto ed steso a tutta la popolazione mondiale Conoscere i compiti e le finalità che si propone la scuola Conoscere il sistema scolastico italiano e i suoi organismi Metodologia: lezioni frontali, letture esplorative, brainstorming, dialoghi e dibattiti, lavori di gruppo, ricerche bibliografiche e multimediali. Sono auspicabili interventi da parte del MIUR e della Prefettura Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno scolastico 2014-2015 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Caprini - Tecnologia Prof.ssa Barbieri - Tecnologia Prof.ssa Losacco - Inglese Prof.ssa Ceci - Italiano Prof.ssa Rigante - Matematica Ins.te Tavazzani - Italiano L2 Ins.te Rossi - Italiano L2 Rappresentanti MIUR e Prefettura Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Laboratorio d’informatica e postazioni informatiche in dotazione al CTP Uscite sul territorio: Biblioteche, Musei, ecc. 90 Copie della “ Costituzione italiana” per gli alunni (anche tradotte), stampa del ppt di Ed. Civica, bonus (libri, materiale scolastico, ecc.). Progetto: “La nascita e l’evoluzione storica della Costituzione Italiana”. Responsabile progetto Francesca Rigante – Silvia Tavazzani Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Elementi di Civiltà e Cultura che scaturiscono dalla lettura della Costituzione e spunti di confronto con le Carte costituzionali degli altri Paesi (diritti e doveri, ruolo della donna, ecc.). Conoscere le vicende storiche che hanno portato alla nascita della Costituzione Individuare similitudini e differenze tra la Costituzione italiana e lo Statuto albertino Riconoscere nella Costituzione la peculiarità della cultura e della storia italiana dei secoli XIX e XX Metodologia: Presentazione della storia della Costituzione italiana dallo Statuto albertino alla Carta del 1948 attraverso lezioni frontali, letture esplorative, brainstorming, dialoghi e dibattiti Lavori di gruppo tesi ad individuare analogie e differenze tra Statuto albertino e Costituzione italiana Produzione di un lavoro multimediale È previsto l’intervento di un esperto di diritto Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno scolastico 2014-2015 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Caprini Tecnologia Prof.ssa Barbieri Tecnologia Prof.ssa Losacco Inglese Prof.ssa Ceci Italiano Rigante Prof.ssa Matematica Ins.te Tavazzani Italiano L2 Ins.te Rossi Italiano L2 Esperto di diritto Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Laboratorio d’informatica e postazioni informatiche in dotazione al CTP Uscite sul territorio: Biblioteche, Musei, ecc. Copie della “ Costituzione italiana” per gli alunni (anche tradotte), stampa del ppt di Ed. Civica, bonus (libri, materiale scolastico, ecc.). Progetto: “La nascita e l’evoluzione storica della Costituzione Italiana”. Responsabile progetto Francesca Rigante – Silvia Tavazzani Obiettivi 91 Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Elementi di Civiltà e Cultura che scaturiscono dalla lettura della Costituzione e spunti di confronto con le Carte costituzionali degli altri Paesi (diritti e doveri, ruolo della donna, ecc.). Conoscere le vicende storiche che hanno portato alla nascita della Costituzione Individuare similitudini e differenze tra la Costituzione italiana e lo Statuto albertino Riconoscere nella Costituzione la peculiarità della cultura e della storia italiana dei secoli XIX e XX Metodologia: Presentazione della storia della Costituzione italiana dallo Statuto albertino alla Carta del 1948 attraverso lezioni frontali, letture esplorative, brainstorming, dialoghi e dibattiti Lavori di gruppo tesi ad individuare analogie e differenze tra Statuto albertino e Costituzione italiana Produzione di un lavoro multimediale È previsto l’intervento di un esperto di diritto Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno scolastico 2014-2015 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Caprini Tecnologia Prof.ssa Barbieri Tecnologia Prof.ssa Losacco Inglese Prof.ssa Ceci Italiano Rigante Prof.ssa Matematica Ins.te Tavazzani Italiano L2 Ins.te Rossi Italiano L2 Esperto di diritto Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Laboratorio d’informatica e postazioni informatiche in dotazione al CTP Uscite sul territorio: Biblioteche, Musei, ecc. Copie della “ Costituzione italiana” per gli alunni (anche tradotte), stampa del ppt di Ed. Civica, bonus (libri, materiale scolastico, ecc.). EDAFORM – Progetto del XX CTP in Rete con I.I.S. “Leopoldo Pirelli” - I.I.S.S. “Charles Darwin” Responsabile progetto Italia Barbieri Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 92 • Finalizzato al conseguimento di un Diploma di secondo grado che permetta maggiori opportunità in un mercato del lavoro che richiede sempre più qualificazione, competenze e professionalità. Il Progetto, da anni attivo con il concorso delle diverse Istituzioni scolastiche partecipanti, verrà pianificato mediante la promozione di una diversificata offerta formativa sul territorio intesa come sistema integrato in cui l’alunno, a conclusione del progetto educativo e formativo, possa scegliere quale indirizzo preferire nel percorso da completare, nella classe adeguata al livello raggiunto, in uno dei diversi Corsi serali degli Istituti partecipanti al Progetto. Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il Progetto “EDAFORM” verrà avviato nel corso del corrente A. S. 2014/15 Per il conseguimento delle finalità espresse dal Progetto le diverse Istituzioni scolastiche effettueranno attività di tipo progettuale, orientativo e formativo: - Stesura del progetto - Accoglienza e Valutazione - Attività Formative e Orientamento Le attività di accoglienza, valutazione in ingresso ed esame finale si svolgeranno presso il XX CTP. Le attività formative delle diverse competenze disciplinari e l’orientamento si svolgeranno nei diversi Istituti di appartenenza dei docenti. Gli Esami finali si svolgeranno presso il XX C.T.P. alla presenza dei Dirigenti Scolastici e dei docenti degli Istituti partecipanti al Progetto in Rete. Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Dirigente scolastico prof. Piero Comandè – Dirigenti Scolastici e Proff. I.I.S.” L. Pirelli” - I.I.S.S.” C.Darwin” Prof.ssa Barbieri Tecnologia - Prof.ssa Caprini Tecnologia - Prof.ssa Losacco Lingua Inglese Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Sedi di erogazione del corso Progetto: “Erasmus plus CTP” Responsabile progetto Leonarda Losacco Obiettivi 93 Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. • Sviluppare le competenze professionali del personale del CTP per innovare ed incrementare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. 1 settimana di corso da effettuarsi nel periodo compreso 2015-2020 Registrazione ECAS e URF Scelta dell’attività/ corso Stesura del progetto( compilazione moduli) Approvazione da parte dell’agenzia preposta Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Barbieri Tecnologia Prof.ssa Caprini Tecnologia Prof.ssa Losacco Lingua Inglese Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Sede di erogazione del corso FAD - Una scuola inclusiva Responsabile progetto Marina Caprini Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Ampliamento dell’offerta formativa prevista nel CPIA per il raggiungimento degli obiettivi minimi relativi 94 al conseguimento del diploma di “ Licenza media” e per l’acquisizione della conoscenza della lingua italiana a livello A2. La metodologia applicata sarà di tipo modulare semplificata interattiva e multimediale. Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno scolastico 2014-2015 1 Fase Programmazione modulare( base-intermedio-avanzato) 2 Fase Progettazione per ogni modulo di un’architettura didattica usando la piattaforma Moodle ed il software open source EXE learning 3 Fase Realizzazione di learning objects per l’attuazione di percorsi modulari Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Caprini Tecnologia Prof.ssa Barbieri Tecnologia Prof.ssa Losacco Inglese Prof.ssa Rigante Matematica Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Laboratorio d’informatica e postazioni informatiche in dotazione al CTP Acquisto: Wireless - Spazio web per l’erogazione della FAD - computer portatile PROGETTO PONTE con Scuole secondarie di I grado Responsabile progetto Italia Barbieri 95 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Finalizzato all'obiettivo di fronteggiare i problemi connessi all'insuccesso formativo ed al re-inserimento nel circuito educativo di ragazzi a rischio di esclusione sociale per il fallimento vissuto nell'Istituzione scolastica (ripetenze, abbandoni, frequenza irregolare, insuccesso formativo, difficoltà relazionali, ecc.) viene offerto un percorso integrato finalizzato al conseguimento della Licenza Media mediante una frequenza mista. In considerazione del fatto che al CTP sono materie curricolari italiano, scienze matematiche, tecnologia e inglese, verranno seguite nella Scuola Secondaria di I grado le discipline: Musica, Arte e Immagine, Scienze Motorie. Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il “PROGETTO PONTE” verrà avviato nel corso del corrente A. S. 2014/15. Per il conseguimento delle finalità espresse dal Progetto le diverse Istituzioni scolastiche effettueranno attività di accoglienza e di tipo progettuale, orientativo e formativo in modo “congiunto”, con frequenze da concordare tra i docenti. Questa metodologia di insegnamento già sperimentata nel nostro CTP, permette all’alunna/o di stabilire rapporti sociali e di collaborazione sia con i docenti che con i compagni. Le attività formative si svolgeranno nei diversi Istituti e gli Esami di Licenza Media si svolgeranno presso il XX CTP alla presenza dei docenti del CTP e dei docenti degli Istituti partecipanti al Progetto. Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Proff. delle Scuole secondarie di I grado (aderenti al Progetto) - Prof.ssa Ceci Italiano - Prof.ssa Rigante Matematica - Prof.ssa Caprini Tecnologia - Prof.ssa Losacco Lingua Inglese - Prof.ssa Barbieri Tecnologia Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Sedi di erogazione del corso Progetto: “Scuola delle arti e dei mestieri” Responsabile progetto Italia Barbieri 96 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. • Finalizzato all’orientamento di tipo professionale che permetta maggiori opportunità di scelta ed indirizzo lavorativo. I percorsi formativi si declinerà su due direttrici principali: - Corsi finalizzati all’inserimento lavorativo nei settori industria, artigianato, turismo, servizi, ecc. - Corsi di orientamento/formazione di tipo laboratoriale (pane/pizza,liuteria, robotica, taglio laser dei tessuti, stampante 3D, Photoshop, ecc.) rivolte all’educazione degli adulti, minori e NEET. Durata Descrivere l’arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il Progetto “SCUOLA DELLE ARTI E DEI MESTIERI” verrà avviato nel corso del corrente A. S. 2014/15 Per il conseguimento delle finalità espresse dal Progetto si collaborerà con Associazioni, Artigiani e figure professionali adeguate. Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Sapere le utilizzazioni per anno finanziario. Prof.ssa Caprini - Tecnologia Prof.ssa Barbieri - Tecnologia Prof.ssa Losacco - Inglese Prof.ssa Ceci - Italiano Prof.ssa Rigante - Matematica Ins.te Rossi - Italiano L2 Ins.te Tavazzani - Italiano L2 Beni e servizi Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Sedi di erogazione del corso - Laboratorio d’informatica e postazioni informatiche in dotazione al CTP Uscite sul territorio: Biblioteche, Musei, Associazioni, Artigiani, ecc. Bonus (libri, materiale scolastico, ecc.). Arricchimento Offerta 97 Formativa Il piano delle visite guidate, dei viaggi di istruzione dei campi scuola costituisce ampliamento dell'Offerta formativa della didattica ordinaria in quanto le esperienze di apprendimento sul campo, la conoscenza diretta di luoghi, documenti e situazioni, pongono l'alunno a contatto immediato con la realtà circostante e con la cultura di cui esso stesso è attore protagonista, consentono la costruzione di apprendimenti centrati sul principio del realismo conoscitivo, favoriscono la e la riflessione sui temi forti dell’arte, dell’ambiente, dei linguaggi motivazione allo studio dell’umanità. Il piano proposto dai docenti e condiviso con i genitori nelle riunioni di classe e di interclasse viene deliberato dal Consiglio di Istituto per motivi di legittimità istituzionale, di sicurezza degli alunni, di congruenza con l‟adozione del POF, di cui fa parte integrante in relazione alla C. MIUR n° 623/96 e del Regolamento del Consiglio di Istituto 18/11/2009. Pertanto i progetti che verranno posti in esecuzione nell’anno scolastico 2013/2014 rispondono alle finalità educative sopra descritte. Essi, elaborati per classi e sezioni parallele, nel nostro Istituto, risultano essere i seguenti: Progetto Tibullo College Questo progetto di arricchimento è rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado e prevede, in convenzione con l'Associazione culturale "ONLUS Il Bosco", l’attivazione di Servizi educativi pomeridiani, complementari alla formazione scolastica mattutina. Tali servizi educativi, strutturati in Laboratori, potranno durare dal termine delle lezioni mattutine fino alle ore serali, coinvolgendo sia gli alunni sia le loro famiglie. Le attività proposte intendono venire incontro al desiderio di scoperta del ragazzo adolescente, costruendogli attorno un ambiente che lo conduca ad apprendimenti costruttivi e piacevoli. I Laboratori avranno una impostazione educativa basata sulla libera scelta, secondo l’esperienza montessoriana, in maniera di assecondare tanto l’impulso al gioco quanto quello all’apprendimento. Saranno proposte le attività seguenti: aiuto ai compiti, musical, teatro, latino. I fondamenti pedagogici del Campo Scuola consentono la piena accoglienza e valorizzazione di ragazzi disabili, tanto che da 14 anni Il Bosco è divenuto per tutti loro un saldo punto di riferimento. La finalità è quella di promuovere il successo formativo e la motivazione allo studio affinché la scuola si configuri come un centro di aggregazione capace di promuovere l'inclusione. Percorsi di formazione lingua inglese con Certificazione Cambridge Questo progetto è rivolto a studenti delle classi III, IV e V della scuola primaria e della Sec. I°. Prevede lezioni di lingua inglese, in orario extra curricolare, da parte di insegnanti madrelingua dell’Università di Cambridge. Per le classi III gli incontri saranno di un’ora a settimana; per le IV e le V di due ore a settimana ad un costo minimo. Tale insegnamento si configura in linea con la politica del Consiglio d’Europa che è appunto quella di promuovere il pluralismo e la valorizzazione delle diverse culture tramite il potenziamento della comunicazione e comprensione tra i diversi individui. Progetto “Alfabetizzazione di lingua latina” 98 Referenti Prof.sse Sabina Milani, Jlenia Caputo Il corso, rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, intende avviare allo studio della lingua latina i ragazzi che sono orientati a scegliere un percorso scolastico superiore in ambito liceale, fornendo loro gli strumenti idonei ad approcciarsi in modo graduale, lieve e non problematico alla conoscenza della cultura e della civiltà romana classica per prevenire e far fuggire le possibili paure del primo anno. La conoscenza del mondo antico ha, infatti, funzione non solo informativa, ma anche formativa e costituisce per noi europei un elemento indispensabile per la nascita di una coscienza storica. L’intento del progetto sarebbe , dunque, quello di attirare i ragazzi al fascino proveniente da un tempo lontano il cui messaggio è, tuttavia, ancora attuale e guidarli così alla scoperta degli aspetti più significativi e peculiari di quell’antica civiltà di cui dovranno poi apprendere gradualmente la lingua. Si proporranno così alla loro attenzione momenti e realtà della vita pubblica e privata dei Romani negli aspetti più importanti, curiosi e, ove possibile, divertenti ricorrendo anche all’ausilio delle nuove tecnologie. Queste lezioni di civiltà affiancheranno lo studio delle nozioni grammaticali e sintattiche di base (il sistema delle declinazioni, gli aggettivi, l’indicativo dei verbi delle quattro coniugazioni e di “sum”, esercizi di traduzione) Il corso, che troverà attuazione con il contributo delle famiglie interessate, sarà svolto dalle Prof.sse Caputo e Milani e avrà inizio nel mese di gennaio, con cadenza settimanale per un totale di venti ore. Ogni incontro impegnerà i ragazzi in orario extrascolastico per un’ora e mezza, dalle 15 alle 16.30, negli stessi locali dell’istituto. Progetto “Recupero Lingua Italiana" Referente: Prof.sse Caputo/Fasolino Il progetto di recupero di lingua italiana è destinato agli alunni che presentano numerose lacune nelle conoscenze di base della lingua italiana, alcuni di essi evidenziano difficoltà nel processo di apprendimento o necessitano di tempi più lunghi, altri richiedono un ulteriore supporto alle ore curricolari, in quanto, residenti in Italia da pochi anni, non hanno ancora raggiunto un adeguato livello di alfabetizzazione. Il percorso sarà volto al recupero delle abilità linguistiche scritte/orali, attraverso lezioni intensive di grammatica. Il progetto ha lo scopo di fornire agli allievi un supporto allo studio della morfologia, con particolare attenzione al nome, all'aggettivo e al verbo, e della sintassi della frase semplice. Gli allievi saranno guidati verso l’acquisizione di una più adeguata preparazione di base, che permetta loro di essere più sicuri nell'esposizione sia scritta che orale. Finalità: Consentire il raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari Promuovere una maggiore integrazione degli alunni in difficoltà Migliorare il metodo di studio Obiettivi: riconoscere e usare correttamente gli articoli determinativi e indeterminativi analizzare e usare correttamente i nomi in rapporto al loro significato usare correttamente i nomi, modificandone adeguatamente la forma in rapporto al genere e al numero manipolare, a scopo espressivo, la forma dei nomi attraverso la derivazione, l'alterazione e la composizione riconoscere, analizzare e usare opportunamente gli aggettivi qualificativi per arricchire o precisare il significato del nome riconoscere, analizzare e usare correttamente i verbi 99 Spazi: Nei locali della scuola Metodologia: didattica laboratoriale con esercitazioni scritte/orali Strumenti: libro di testo materiale fornito dall'insegnante Contenuti: Quanto previsto dalla programmazione disciplinare Verifica e valutazione: Saranno condotte osservazioni sistematiche costanti, a medio e lungo termine, allo scopo di monitorare i processi di apprendimento degli allievi. I progressi saranno osservati tenendo conto dei livelli di partenza e degli stili di apprendimento di ciascun alunno. La valutazione terrà conto anche di impegno, interesse e partecipazione. Progetto “Giochi matematici d' autunno” Referente: Prof . ssa Gagliardi Prof. Agostino Partecipanti: tutte le classi della scuola secondaria di I° grado I giochi consistono in una serie di “divertimenti” a carattere matematico e logico, organizzati dall’ Università Bocconi. Si svolgeranno, in tutte le scuole della Repubblica, il 18 Novembre 2014. E’ possibile concordare con il CENTRO PRISTEM un’altra data, purché successiva al 18/11/14. I passatempi matematici non vogliono essere solo un momento di divertimento, ma anche una fonte di esercitazione anche in vista delle prove INVALSI. ATTIVITA’ PROPOSTE : esercitazioni mediante test d’allenamento forniti dal centro di riferimento. TEMPI DI ATTUAZIONE: entro il 18/11/2014 100 EVENTUALI COSTI: € 4,00 ad alunno dei quali €2,00 costo della gara e €2,00 per l’acquisto dei premi da parte della scuola Sono previsti incontri di coordinamento tra referente e docenti partecipanti al progetto con cadenza trimestrale. Vacanze studio all’estero “Inghilterra” Periodo e durata : mese di luglio – 2 settimane Descrizione progetto : - Alloggio presso il college scelto prima della partenza - Corso di studio con insegnanti madre lingua per 20 ore settimanale - Attività pomeridiane: visita ai luoghi di maggior interesse Responsabile progetto: Prof. Musleh Hafisa Obiettivi: - Consolidare le conoscenze sintattico-strutturali - Migliorare le funzioni comunicative - Conoscere la cultura anglosassone dal vivo - Interazione e socializzazione con coetanei di altre nazionalità - Rafforzare la responsabilità e conseguentemente l’autostima. Beni e risorse : Spese interamente a carico della famiglia Verifica e valutazione: Alla fine del corso verrà rilasciato ad ognuno un attestato di frequenza e relativo giudizio. Il teatro a scuola Il nostro I. C., come ormai da alcuni anni, ospiterà il teatro nella scuola come strumento per sostenere lo sviluppo degli alunni. Più di altre proposte ludiche, infatti, il gioco del teatro rappresenta un efficace strumento pedagogico. L'elenco dei benefici che l'esperienza teatrale può dare agli studenti è lungo e variegato: ad esempio, il teatro è un ottimo strumento per favorire la socializzazione, in quanto mette tutti gli alunni sullo stesso livello e dà loro la possibilità di esprimersi liberamente. All'interno dell'esperienza teatrale, inoltre, non vi è solo l'aspetto legato alla pratica in prima persona; gli alunni, 101 oltre che attori, devono essere anche spettatori, perché anche la visione di uno spettacolo teatrale contribuisce allo sviluppo della personalità del bambino. Non dobbiamo pensare, infatti, allo spettacolo come a un atto passivo ed eseguito in condizione di immobilità ma come un'esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza, dove si parla di bambini e ragazzi che si lasciano afferrare e trasportare all'interno della vicenda scenica sino a diventarne parte. Essi, infatti, aboliscono la quarta parete che li separa da quanto avviene sul palcoscenico e istituiscono un unico spazio comune, in cui attori e alunni partecipano alla stessa avventura fantastica. Progetto di Potenziamento Arricchimento e L’Istituto Comprensivo “Largo Volumnia 11”, in virtù del “ DPR n.275/1999 sull’autonomia scolastica’”, segue un’organizzazione che prevede attività di potenziamento da svolgere nel corso dell’anno scolastico. Ciò è in linea di continuità con quanto già realizzato dall’Istituzione Scolastica nei precedenti anni con riscontri particolarmente significativi su diversi aspetti: ha favorito l’integrazione e il confronto tra gli alunni/studenti; ha stimolato situazioni motivanti particolarmente significative trasformandole in momenti privilegiati di apprendimento; ha favorito l’interscambio e la crescita nell’intera comunità educante. Si prevedono, per tali attività i seguenti periodi: DICEMBRE dal 15 al 19 5 giorni MAGGIO dal 25 al 29 5 giorni Totale 10 giorni In tali giorni si attuano attività di arricchimento volte a potenziare e sviluppare conoscenze e competenze espressivo-relazionali realizzando gli obiettivi di: - potenziare e sviluppare le abilità relazionali, organizzative e cooperative; 102 - liberare le energie affettive ed emotive per l‟acquisizione di equilibrio, sicurezza e autostima; potenziare le abilità linguistiche, matematiche, espressive ed artistiche attraverso le seguenti attività: - - Partecipazione a eventi di carattere corale che favoriscano il senso di appartenenza alla comunità scolastica; realizzazione di manifestazioni e spettacoli teatrali e musicali; realizzazione di manufatti di vario tipo; - progettazione di momenti di visibilità della produttività didattica con allestimento di mostre; giornate tematiche progettazione di attività specifiche che investono le abilità linguistiche, espressive, logiche, matematiche, scientifiche e di esplorazione. Le attività previste sono strettamente vari aspetti, in particolare: connesse in modo interdisciplinare abbracciando all’educazione alla relazionalità alla socialità italiano storia geografia matematica scienze e tecnologia lingue straniere attività artistiche ed espressive,motorie e di innovazione digitale Ci può essere spazio per manifestazioni, mostre, spettacoli teatrali, realizzazione di manufatti, giochi logici, elaborazione di giornalini, libretti che raccolgano un lavoro svolto ecc. Le attività di potenziamento si integrano perfettamente nel percorso formativo unitario. Attivita’ Laboratoriali PLESSO CAGLIERO Scienze Motorie e Sportive Gina Bava Musica Giovanna De Santis Biblioteca Organizzazione della palestra Dotazione di cassetta medica Dotazione di nuovi attrezzi ginnici Installazione citofono Calendarizzazione per l’uso dell’aula Sostegno all’utilizzo degli strumenti musicali Utilizzo dell’aula per prove corali e teatrali Giuseppe Masi 103 Calendarizzazione per l’accesso ai laboratori registro delle presenze Informatica inventario delle attrezzature e segnalazione delle postazioni non funzionanti (n°3 nel laboratorio Cagliero) Rita D’Ascia interventi mirati al ripristino delle postazioni per un efficace utilizzo del laboratorio da parte di tutti gli alunni Arte e immagine Maria Garzillo Calendarizzazione per l’uso del laboratorio Organizzazione del materiale didattico PLESSO RODARI Scienze Claudia Pessina Riordino del materiale del laboratorio Istituzione di un quaderno-registro per annotare il materiale preso in prestito dal laboratorio e tenuto in classe Organizzazione degli orari di laboratorio Scienze motorie e sportive Audiovisivi polifunzionale Teatro Paolino Cassenti Guida Vallescura Doriana Di Stefano Predisposizione e calendarizzazione per l’uso della palestra; la palestra sarà utilizzata da tutte le classi con cadenza settimanale, per svolgere le attività di scienze motorie; Calendarizzazione per l’uso dell’aula polifunzionale e delle attività svolte dai docenti nella stessa; Determinazione dei regolamenti per il corretto uso dell'aula e controllo sul rispetto di esso; Vigilanza sulle condizioni di efficienza dell’aula; Vigilanza sulle condizioni di sicurezza esistenti all'interno dell’aula. Coordinamento e collaborazione allestimento spettacoli teatrali plesso “G. Rodari” calendarizzazione per l’accesso ai laboratori per nel 104 Informatica Rita D’Ascia registro delle presenze inventario delle attrezzature interventi mirati al ripristino delle postazioni per un efficace utilizzo del laboratorio da parte di tutti gli alunni Musica Doriana Di Stefano Calendarizzazione per l’uso dell’aula Sostegno all’utilizzo degli strumenti musicali Utilizzo dell’aula per prove corali e teatrali ripristino dello spazio biblioteca Biblioteca Maria Antonietta Evangelisti riordino dei volumi e del materiale presente in biblioteca stesura dell'orario di utilizzazione dello spazio da parte delle classi interessate predisposizione di schede lettura e schede prestito (per alunni e insegnanti) 105 106 SETTEMBRE 2014 LU 1 MA 2 ME 3 GI 4 VE 5 SA 6 DO 7 LU 8 MA 9 ME 10 GI VE SA 11 12 13 DO 14 LU 15 MA 16 ME GI VE SA DO LU 17 18 19 20 21 22 MA 23 ME GI VE SA DO LU MA 24 25 26 27 28 29 30 Accoglienza e saluti COLLEGIO DOCENTI CONGIUNTO CTP: riunione organizzativa collegiale, previsione utilizzazione orario di servizio per accoglienza utenza nel periodo antecedente l’avvio dell’A.A.(9,30-12,30) Gruppi di lavoro Scuola Primaria Gruppi di lavoro Sec. I° Formazione sezioni Infanzia statale CTP: riunione organizzativa collegiale, previsione utilizzazione orario di servizio per accoglienza utenza nel periodo antecedente l’avvio dell’A.A.(9,30-12,30) COLLEGIO DOCENTI CONGIUNTO Costruzione tabelle orari docenti e classi CTP: Riunione organizzativa: prima ipotesi revisione del POF (9,30-12,30) Consegna orari team e classi/sezioni Revisione documentazione lavori di gruppo per la costruzione POF 2014/2015 Infanzia statale: Assemblea genitori nuovi iscritti CTP Attività connesse alla strutturazione dei corsi Revisione documentazione lavori di gruppo per la costruzione POF 2014/2015 CTP Attività connesse alla strutturazione dei corsi COLLEGIO DOCENTI CONGIUNTO Sistemazione classi (Scuola primaria) Avvio attività didattica a.s. 2014/2015 Programmazione* Intersezione con rappr.ti genitori (1h) Assemblea dei genitori Scuola Primaria (ore 16,45-18,45) Programmazione ** OTTOBRE 2014 ME 1 GI 2 VE 3 SA 4 DO 5 LU 6 MA 7 ME 8 GI 9 VE 10 SA DO LU 11 12 13 MA 14 ME 15 GI 16 VE SA DO LU MA ME 17 18 19 20 21 22 GI 23 VE SA DO LU MA ME GI VE 24 25 26 27 28 29 30 31 Assemblea classe per elezione rappresentanti dei Genitori (Scuola Primaria) Assemblea genitori Scuola Infanzia (1h) Programmazione Scuola Infanzia(1h) Elezione dei rapp.ti dei genitori nei Consigli di classe (17.00-17.30) Sec I° grado Composizione seggi e votazione (17.30.19.00) Sec. I° grado Programmazione * 1h / Colloqui 1.40h Prove di evacuazione COLLEGIO DOCENTI h. 16.45 Programmazione ** 107 NOVEMBRE 2014 DICEMBRE 2014 SA 1 LU 1 DO 2 MA 2 LU 3 ME 3 MA 4 GI 4 ME GI VE SA DO LU 5 6 7 8 9 10 VE SA DO LU MA ME 5 6 7 8 9 10 GI 11 VE SA DO LU MA ME 12 13 14 15 16 17 Potenziamento Potenziamento Programmazione / colloqui Potenziamento MA 11 ME GI VE SA DO LU 12 13 14 15 16 17 MA 18 ME Programmazione */Corso di aggiornamento per tutti i docenti CTP Consigli collegiali (11.00-13.00) Consigli interclasse 16.45-18.45 (1h tecnica; 1h genitori) Programmazione Scuola Infanzia (1h) Intersezione con rappr.ti genitori (1h) Programmazione/colloqui CTP Consigli collegiali (11.00-13.00) Festa dell’Immacolata Programmazione* h. 2.40 Colloqui collegiali (Scuola sec. di I grado) 15.30-18.30 GI 18 Potenziamento 19 Colloqui 1h COLLEGIO DOCENTI Consigli di classe (Scuola sec. I grado) 14.30-18.30 VE 19 Potenziamento GI 20 Consigli di classe (Scuola sec. di I grado) 14.30-17.30 SA 20 VE SA 21 22 DO LU 21 22 DO 23 MA 23 LU 24 ME 24 MA 25 GI 25 ME 26 VE 26 GI 27 SA 27 VE 28 DO 28 SA 29 LU 29 DO 30 MA 30 ME 31 Programmazione/colloqui Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanze natalizie 108 GENNAIO 2015 GI 1 VE 2 SA 3 DO 4 LU 5 MA ME GI VE 6 7 8 9 SA Vacanze natalizie FEBBRAIO 2015 DO 1 LU 2 Scrutini Primaria e Sec I° MA 3 Scrutini Primaria e Sec I° Auditing Scuola Infanzia (2.30h) ME 4 Scrutini CTP (11.30-13.30) GI 5 VE SA DO LU 6 7 8 9 10 MA 10 DO 11 ME 11 LU 12 GI 12 VE 13 SA DO LU MA ME GI 14 15 16 17 18 19 VE 20 SA DO LU MA ME GI VE SA 21 22 23 24 25 26 27 28 MA 13 ME GI VE SA DO LU 14 15 16 17 18 19 MA 20 ME GI VE SA DO LU MA ME GI 21 22 23 24 25 26 27 28 29 VE 30 SA 31 Vacanze natalizie Vacanze natalizie Vacanzenatalizie Vacanzenatalizie Vacanze natalizie Programmazione Scuola Infanzia (1h) Programmazione * h. 2.40 Consigli interclasse 16.45-18.45 (1h tecnica; 1h genitori) Auditing Scuola Infanzia (2.30 h) Consigli classe 14.30-18.30 (Sec. I°) Consigli classe 14.30-17.30 (Sec. I°) Consigli di classe (Scuola Primaria) h. 2.40 Consegna documento di valutazione I quad. Scuola Primaria Consegna schede valutazione (scuola Sec. di I°) 16.30-18.30 Martedi grasso COLLEGIO DOCENTI 109 MARZO 2015 APRILE 2015 DO 1 ME 1 LU 2 GI 2 VE 3 SA DO LU MA 4 5 6 7 ME 8 GI VE SA DO LU 9 10 11 12 13 Programmazione Scuola Infanzia (1h) Intersezione con rappr.ti genitori (1h) Consiglio di Interclasse (1h tecnica- 1h genitori) CTP Consigli collegiali (11.00-13.00) MA 3 ME GI VE SA 4 5 6 7 DO 8 LU MA ME GI VE 9 10 11 12 13 SA 14 MA 14 DO 15 ME 15 LU 16 GI 16 MA 17 VE 17 SA 18 DO 19 Programmazione * h. 2.40 Programmazione/colloqui ME 18 Consigli di classe (Scuola sec. di I grado) 14.30-18.30 GI 19 Consigli di classe (Scuola sec. di I grado) 14.30-17.30 VE 20 LU 20 SA 21 MA 21 DO LU 22 23 ME GI 22 23 VE 24 Programmazione ** Incontro per macroprogetto) MA 24 ME GI 25 26 SA DO 25 26 VE 27 LU 27 SA 28 MA 28 DO 29 ME 29 LU 30 GI 30 MA 31 CTP Consigli collegiali 11.00-13.00 Vacanze pasquali Vacanze pasquali Vacanze pasquali Vacanze pasquali Vacanze pasquali Vacanze pasquali Assemblea genitori Scuola Infanzia Programmazione Scuola Infanzia Programmazione * h. 2.40 Auditing Scuola Infanzia (2.30 h) Riunione per dipartimenti (adozione libri di testo) Sec. I° grado Programmazione/colloqui Colloqui collegiali Sec. I° grado Programmazione/colloqui 110 MAGGIO 2015 VE SA 1 2 DO LU Festa del Lavoro GIUGNO 2015 LU MA 1 2 3 ME 3 4 GI 4 VE 5 SA 6 Consiglio di Interclasse (1h tecnica- 1h genitori) C TP Consigli collegiali (11.00-13.00) Auditing Scuola Infanzia (2.30h Riunione per dipartimenti (criteri d’esame prove scritte e orali) (Scuola sec. di I grado) 16.00-18.00 Ponte regionale Festa della Repubblica Scrutini Primaria Consigli di classe per non ammissioni CTP incontri per valutazioni intermedie e finali Scrutini Primaria Scrutini Primaria Scrutini Sec I° grado MA 5 ME 6 GI 7 DO 7 VE 8 LU 8 SA DO LU 9 10 11 MA ME GI 9 10 11 MA 12 VE 12 Esami SS I grado prove scritte ME 13 SA 13 Esami SS I grado prove scritte GI 14 DO 14 VE SA DO LU 15 16 17 18 LU MA ME GI 15 16 17 18 MA 19 VE 19 ME GI VE SA DO LU 20 21 22 23 24 25 SA DO LU MA ME GI 20 21 22 23 24 25 MA 26 VE 26 ME GI VE SA DO 27 28 29 30 31 SA DO LU MA 27 28 29 30 Programmazione * h. 2.40 Consigli classe (Sec. 14.30-17.30) Consigli classe (Sec. 14.30-18-30) COLLEGIO DOCENTI (anticipabile per scadenza MIUR adozione libri di testo) Assemblea genitori (16,45-18,45) Scuola primaria Potenziamento Programmazione/colloqui Intersezione con rappr.ti genitori (1h) Programmazione Scuola Infanzia(1h) Potenziamento Potenziamento Potenziamento Termine attività didattica Scuola primaria Scrutini Sec. I° grado Esami SS I grado prove scritte Esami SS I grado prove scritte Esami SS I grado prove scritte Esami SS I grado prove scritte( PROVE INVALSI) Consegna documento di valutazione primaria Correzione plenaria Esami orali Esami orali Esami orali Esami orali SS I grado SS I grado SS I grado SS I grado Esami orali SS I grado *programmazione da registrare 111 ** programmazione team 112