Scuola Secondaria di Primo Grado “TOMMASO FIORE” ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Dirigente scolastico Prof.ssa Felicia Positò SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO “TOMMASO FIORE” BARI Anno scolastico 2015 - 2016 le idee future sono già in FIORE “Si deve educare alla LIBERTÀ senza parlare mai della libertà: basta educare i sensi fondamentali dell’anima umana, come il senso della dignità, il senso dell’iniziativa individuale, il senso di responsabilità.” Tommaso Fiore Dirigente scolastico Prof.ssa Felicia Positò 1 Gli assi portanti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola "Tommaso Fiore" sono stati individuati attraverso un lavoro collettivo consolidato, attento alla cura di ragazze e ragazzi da accompagnare nella pratica della cittadinanza consapevole e nell’esercizio di diritti e doveri. La scuola ha assunto da anni questo impegno condividendolo con genitori, territorio e istituzioni. Presa in carico e patto di corresponsabilità richiedono sempre maggiori energie nell’attuale momento storico, denso di numerose incertezze e forti potenzialità di cambiamento. Le ragazze e i ragazzi che prendiamo in carico esploreranno, infatti, percorsi sempre più avanzati, nei quali li accompagneremo fornendo strumenti interpretativi adeguati. L'intreccio costante tra la dimensione nazionale, europea e mondiale dell'istruzione farà in modo che ciascuno si senta come un albero: saldo nelle radici alimentate dalla MEMORIA (percorsi sulla Shoah, sulla Prima Guerra Mondiale e sull’Identità); fiero nel poderoso tronco, irrobustito dalla forza della LEGALITÀ (percorsi sui temi dei Diritti, delle Mafie, del Terrorismo, dell’Intercultura e dell’Integrazione); svettante nella chioma densa di presente e di futuro sostenibile costruito sul rispetto dell’AMBIENTE. Il Dirigente Scolastico Felicia Positò 2 Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale della Scuola che in esso esplicita la propria identità culturale e progettuale. Il POF della Tommaso Fiore, approvato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto, è rispondente al dettato costituzionale di garantire a tutti il diritto allo studio ed alla formazione: contiene le indicazioni delle specifiche iniziative promosse dagli OO.CC, si colloca all’interno del quadro legislativo inerente l’Autonomia organizzativa e didattica, di cui al DPR 8/3/ 1999 n. 275, fa proprio quanto esplicitato nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione (2012). si inserisce nelle linee della legislazione europea in materia d’istruzione [Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio (18/12/2006), Strategie di Lisbona (2008)]. fa riferimento alla Legge n. 107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”. tiene conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi individuati dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) e del Piano di miglioramento ad esso correlato. Le profonde trasformazioni culturali e sociali in atto a livello territoriale, nazionale, europeo e mondiale pongono la scuola di fronte a compiti nuovi e più complessi: supportare ogni persona perché sviluppi un’identità consapevole e aperta; promuovere attività che favoriscano la costruzione di strumenti di pensiero necessari a orientarsi nella complessità e a esercitare consapevolmente i diritti-doveri di cittadino d’Europa e del mondo; “educare a vivere e a convivere”, sapendo che è importante sapere, imparare ad apprendere e “saper essere”. 3 Beato chi in vita ha potuto percorrere in lungo e in largo tutta quanta la regione dov’è nato, imparato a conoscere anzitutto quelli della sua antica sti Tommaso Fiore, Il Cafone all’Inferno La scuola “Tommaso Fiore” ha fatto proprie queste parole assumendole quasi come linee-guida funzionali ad esplicitare il senso della propria progettualità: accompagnare i giovani in una crescita che tenga insieme radici e futuro e favorire in loro l’acquisizione di una dimensione planetaria. Tommaso Fiore, nato ad Altamura nel 1884, rappresenta per la Scuola e per il Paese un esempio d’impegno culturale e civile: docente, latinista e provveditore agli studi della città di Bari, antifascista e meridionalista. La scuola è stata intitolata a “Tommaso Fiore” con delibera del Collegio dei docenti del 21 dicembre 1973, confermata dal Consiglio Comunale il 7 giugno 1974. La sede attuale, ubicata in via Martin Luther King, n.38, è stata costruita nel 1977. Anagraficamente “giovane”, la scuola ha scelto di essere fortemente radicata nella storia del Paese, della città, del quartiere PiconePoggiofranco, (oggi II Municipio), collocato nel settore occidentale 4 (Littorio) della città e riconosciuto ufficialmente nel 1927, a seguito del riordino della precedente suddivisione di Bari in rioni risalente al 1888. Il quartiere, formatosi soprattutto dopo la Prima Guerra mondiale, si è espanso a partire dagli anni ‘50, occupando una modesta altura della zona Poggiofranco. La scuola è nata, quindi, per “servire” un quartiere in espansione, a forte incremento demografico, caratterizzato da edilizia mista: prima popolare, successivamente residenziale. La collocazione su un’ampia strada vicina all’accesso alla tangenziale ha fatto in modo che, negli ultimi anni, la popolazione studentesca provenisse, anche per motivazioni derivanti dalla mobilità residenziale e/o lavorativa, dai quartieri di Carbonara, Loseto e Ceglie del Campo, nonché da comuni dell’area metropolitana. Alla variegata articolazione per provenienza territoriale degli alunni si accompagna una sempre più ricca e complessa diversificazione dei bisogni che pone nuovi traguardi al sistema dell’istruzione, chiamato a garantire a tutti il successo formativo. La scuola “Tommaso Fiore” ha, pertanto, messo al centro del proprio POF i bisogni degli alunni, curando con attenzione le azioni di continuità e orientamento con le scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione e collaborando con soggetti istituzionali e associazioni no profit per favorire l’inclusione. Il contesto contemporaneo, con la costruzione di nuovi equilibri sociali fa registrare molte novità, quali il progressivo aumento degli alunni di cittadinanza non italiana e la crescente attenzione nei confronti delle fasce deboli. La nostra scuola, chiamata ad affrontare nuove sfide, mira a promuovere l’inclusione e a garantire a tutti il diritto-dovere di accedere al sistema dell’istruzione e della formazione. 5 GLI ALUNNI Gli alunni frequentanti quest’anno sono 690, di cui 10 diversamente abili; provengono, in prevalenza, da scuole viciniori e/o di quartieri e comuni limitrofi e/o da scuole paritarie. La preparazione di base è piuttosto eterogenea, il possesso di abilità e conoscenze, pur con variabili legate all’ambiente socio-culturale di provenienza e alle pregresse esperienze scolastiche, risulta di buon livello per una larga percentuale di alunni. Classi Prime Alunne 122 Alunni 111 Totale 232 Seconde 108 110 218 Terze 107 132 239 Totale 335 355 690 6 Dirigente scolastico Docenti di Materie Letterarie Docenti di Lingua Inglese Docenti di Lingua Francese Docenti di Lingua Spagnola Docenti di Arte e Immagine Docenti di Musica Docenti di Scienze Motorie Docenti di Scienze Matematiche Docenti di Tecnologia Docenti di Religione Docenti specializzati (sostegno) Docenti Sezione Ospedaliera (lettere, inglese, francese, matematica, tecnologia) Docenti Organico dell’Autonomia (arte, musica, arpa) Direttore dei servizi generali e amministrativi Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici (uno con funzione di custode) 1 15 5 3 1 3 3 3 10 3 2 10 5 3 1 3 8 7 DIRIGENTE SCOLASTICO POSITO’ Felicia MATERIE LETTERARIE SCIENZE MATEMATICHE BUONPENSIERO Domenica CALDERALE Virginia CIPRIANO Elisabetta DAMMICCO Maria Elena DE FINO Maria Cristina FABRIS Ottavio FERACO Maria Gabriella FERRANTE Tita Valeria LEGGIERI Gabriella MINCUZZI Marika MONTRONE Consiglia OTTOMANO Rosanna Francesca PALMISANO Mariagrazia PARISI Antonia SPINA Patrizia TIERI Daniela VEGLIANTE Filomena PRIMA LINGUA COMUNITARIA Inglese AVENA Paola DI GIACOMO Orietta DI STASI Carmela LATORRE Buonaventura PETRACCA Anna SECONDA LINGUA COMUNITARIA Spagnolo RETTO Grazia BENINCASA Carolina CALABRESE Rosa CONTANGELO Mariella D’ADDUZIO Addolorata Patrizia LAGRAVINESE Anna Lucia NAPOLI Addolorata PRIORE Maria Rosaria ROTONDO Anna Claudia RULLI Maria Clotilde VIOLA Luisa SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese DE NAPOLI Concetta DE PANDIS Lucia SQUEO Giovanna RELIGIONE MANNARELLI Evelina DI MAGGIO Francesco 8 ARTE E IMMAGINE COLELLA Maria GERARDI Franca SGHERZA Elisabetta MUSICA GALIANO Ilaria RESSA Annamaria SUPERBO Rosa PATERNOSTER Mariano (organico TECNOLOGIA PANEBIANCO Pasquale PATINO Francesco PIAZZOLLA Mariangela SCIENZE MOTORIE DI GRUMO Annamaria MAGARELLI Serafina MASTROGIACOMO Giovanni F. potenziato) DOCENTI SPECIALIZZATI CASSANO Teresa Ileana D’INCOGNITO Raffaella Maria GIANGRANDE Michele LIA Maria Carmela MANGIALARDO Stella MAZZARELLA Anna MELFI Elena PERRINI Antonietta PIETRAROSSA Anna PORCELLI Eliana VERNA Giovanna GIANGRANDE Michele SEZIONE “SCUOLA IN OSPEDALE” MORRA Carmen (Mat Lett.) CIOCIA Evelina (Lingua francese) PIETRAROSSA Anna (Lingua inglese) PATINO Francesco (Tecnologia) MARRA Antonio (Matematica) 9 . SEGRETERIA AMMINISTRATIVA E DIDATTICA BOTTALICO Olimpia CAMPANIELLO Donatella SCASSAMACCHIA Carmela COSTANZA Maria Giuseppina COLLABORATORI SCOLASTICI CARNIMEO Angela FRACCHIOLLA Luigi MAGNISI Caterina MARRONE Maria Giuseppe PIERRI Anna RANIERI Maria Teresa SIENA Addolorata SPINELLI Domenico Vincenzo 10 Prof.ssa Felicia POSITÒ Prof.ssa Domenica BUONPENSIERO Prof.ssa Maria Cristina DE FINO DIRIGENTE COLLABORATORI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMIISTRATIVI GESTIONE STUDENTI Sig. ra Olimpia BOTTALICO Sig.ra Donatella CAMPANIELLO STUDENTI / FAMIGLIE Sig. ra Carmela SCASSAMACCHIA PERSONALE Sig. ra Maria G. COSTANZA Prof. Ottavio FABRIS Prof.ssa Daniela TIERI Prof.ssa Mariangela PIAZZOLLA Ing. Luigi QUARTA (S.I.L.E.A.) 11 AREA 1: GESTIONE DEL POF Prof.sse I.Galiano, A.Mazzarella Coordinamento del Piano dell’Offerta Formativa Predisposizione di strumenti per la valutazione e il monitoraggio delle attività del Piano Predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa Sperimentazione delle innovazioni suggerite dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo AREA 2: ORIENTAMENTO E CONTINUITÀ Prof.sse C. De Napoli, M.Piazzolla Coordinamento e gestione delle attività di continuità con le scuole primarie e secondarie di secondo grado Informazione interna destinata ad alunni e genitori sul secondo ciclo di istruzione Rapporti con i Consigli di Classe per la promozione di talenti e vocazioni ai fini orientativi AREA 3: NUOVE TECNOLOGIE-SUPPORTO ALLA DIDATTICA Prof.re P. Panebianco Organizzazione e controllo dell’uso dei laboratori e delle strumentazioni multimediali Coordinamento delle azioni di formazione funzionali all’uso della LIM Supporto alla progettazione prevista dalla Programmazione PON, F.S.E-F.E.S.R. 2014-2020 AREA 4: VISITE E SUPPORTO AD ALUNNE ED ALUNNI Prof.sse M.C.Lia, R.Superbo Pianificazione visite e viaggi d’istruzione Diffusione delle informazioni relative allo sviluppo della dimensione internazionale dell’istruzione (Erasmus, scambi e gemellaggi) e coordinamento delle progettualità Supporto ad alunne ed alunni 12 Presidente Dirigente Scolastico Segretario Sig. Nicola Giuseppe VALENTE Prof.ssa Felicia POSITÒ’ Prof.ssa Maria Cristina DE FINO COMPONENTE DOCENTI Domenica BUONPENSIERO Maria Cristina DE FINO Anna LAGRAVINESE Anna MAZZARELLA Marika MINCUZZI Addolorata NAPOLI Anna Claudia ROTONDO Daniela TIERI Fabrizio ABBRUZZESE Maria Arcangela LACAITA GIANNINI Maria A. LAQUINTANA Nunzia MENOLASCINA Antonio SPINOSO Nicola Giuseppe VALENTE COMPONENTE A.T.A. Donatella CAMPANIELLO Domenico V. SPINELLI GIUNTA ESECUTIVA PRESIDENTE SEGRETARIO A.T.A. Sig.ra D.CAMPANIELLO GENITORE COMPONENTE GENITORI Prof.ssa POSITÒ’ F. Sig.ra M.LAQUINTANA Sig.ra O.BOTTALICO DOCENTE Prof.ssa D.BUONPENSIERO GENITORE Sig.ra M. LACAITA 13 DIPARTIMENTI COORDINATORI Lettere Lingue Comunitarie: Patrizia Spina Buonaventura Latorre Scienze Matematiche Tecnologia Arte Musica Scienze Motorie Religione Insegnanti Specializzati Mariaclotilde Rulli Francesco Patino Maria Colella Ilaria Galiano Anna Maria Di Grumo Francesco Di Maggio Elena Melfi 14 CLASSI COORDINATORI 1A 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E 1F 2F 3F 1G 2G 3G 1H 2H 3H 1 I 2I 3I 1L D’Adduzio Addolorata P. Fabris Ottavio Buonpensiero Domenica Avena Paola Di Stasi Carmela Parisi Antonia Rotondo Anna Claudia Latorre Buonaventura Palmisano Mariagrazia Ottomano Rosanna F. Rulli Mariaclotilde De Fino Maria Cristina Petracca Anna Napoli Addolorata M. Cipriano Elisabetta De Pandis Lucia Benincasa Carolina Spina Patrizia Mincuzzi Marika Lagravinese Anna Tieri Daniela Calderale Virginia Montrone Consiglia Feraco Maria G. Piazzolla Mariangela Calabrese Rosa Leggieri Gabriella Vegliante Filomena SEGRETARI Squeo Giovanna Superbo Rosa Pietrarossa Anna Priore Maria Rosaria Viola Luisa Panebianco Pasquale Patino Francesco Scherza Elisabetta Ferrante Tita Valeria Melfi Elena Di Giacomo Orietta Magarelli Serafina Ressa Anna Maria Di Maggio Francesco De Napoli Concetta Mazzarella Anna Perrini Antonietta Gerardi Franca Di Grumo Annamaria Cassano Teresa Ileana Retto Grazia Lia Maria Carmela Verna Giovanna Contangelo Mariella Mannarelli Evelina Colella Maria Galiano Ilaria Mangialardo Stella 15 ATTIVITÀ DOCENTI Memoria Mariagrazia Palmisano Legalità Maria Cristina De Fino Ambiente Patrizia d’Adduzio Progetto Lettura Ottavio Fabris Mariagrazia Palmisano Maria Cristina De Fino Cinema/Teatro Patrizia Spina Intercultura e Inclusione Contrasto alla dispersione e azioni per il successo formativo di tutti – DSA/BES LABORATORIO Elena Melfi DOCENTE Artistico Maria Colella Tecnologico/Informatico Pasquale Panebianco Linguistico Lucia De Pandis Scientifico Patrizia d’Adduzio Mariaclotilde Rulli Prassico/Manipolativo Elena Melfi 16 I soggetti istituzionali sono gli interlocutori privilegiati con cui la scuola interagisce per costruire l’offerta formativa: Direzione Scolastica Regionale/U.S.R. Puglia Uff. VII - Ambito Territoriale Provincia di Bari Comune – II Municipio – ASL BA1 Parrocchie e Associazioni Scuole Primarie/Secondarie di I e II grado - Università La scuola “Tommaso Fiore” cura con attenzione i rapporti con il territorio e opera per costruire reti e sottoscrivere protocolli per il superamento dell’autoreferenzialità e l’esercizio dell’autonomia scolastica: o Anno scolastico 2007/08: protocollo d’intesa: “La Scuola e la Città che vogliamo”, per promuovere attività in materia di ricerca, sperimentazione, formazione e aggiornamento; protocollo “…in Mezzo”, per accompagnare l’inserimento di alunni Rom e consolidare l’interculturalità, e rete “Educare all’Europa”, finalizzata all’istruzione in una dimensione europea. o Anno scolastico 2010/11: protocollo d’intesa con l’XI C. D. “San Filippo Neri”, per realizzare azioni in continuità e favorire il successo formativo degli alunni lungodegenti; convenzione con l’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza - Centro studi e Documentazione Caponnetto; rete con le Istituzioni Scolastiche della Provincia di Bari intitolate a Tommaso Fiore. o Anno scolastico 2011/12: rete “Per guarire dal… Mal di scuola” con il XVII Circolo D. Poggiofranco, la S. S. di I grado Santomauro, l’Ist. Comprensivo Zingarelli, l’Ist. Comprensivo Massari-Galilei, finalizzata a realizzare interventi per alunni DSA e formazione per 17 o docenti e genitori; accordo per il Progetto Cooperative scolastiche con il IX Circolo Japigia I, l’Ist. Comprensivo Don Milani, il VI C. D. San Giovanni Bosco, l’Ist. Comprensivo Quasimodo-Melo, il C. D. Giovanni XXIII (Triggiano), la S. S. di I grado A. D’Aosta, per educare alla solidarietà, alla partecipazione democratica, all’inclusione e al rispetto delle differenze, all’assunzione di responsabilità; le reti “Cime tempestose” con la S. S. di I grado Manzoni-Lucarelli, con il Liceo Classico Socrate, con il Convitto Nazionale Cirillo e “Caleidoscopio Europa” con il XVII Circolo D. Poggiofranco, il Liceo Linguistico e Tecnico Economico Statale Marco Polo e il Liceo Artistico De Nittis, per la pubblicità dei PON (L1); l’accordo di rete “Innovazione e Ampliamento dell’Offerta Formativa: inclusione e successo formativo” con il XVII Circolo Poggiofranco, per favorire l’accoglienza e l’integrazione, il successo formativo degli alunni DSA, lo studio e la sperimentazione per l’innovazione didattica e la progettazione del curricolo verticale, l’implementazione della formazione in servizio del personale e l’ampliamento dell’offerta formativa; la convenzione “Non uno di meno, ognuno a suo modo” con la Fondazione per il Sud per combattere la dispersione scolastica anche nelle forme non evidenti, aumentare il coinvolgimento della comunità nella vita della scuola, favorire l’integrazione sociale e promuovere la legalità. Anno scolastico 2012/13: protocollo d’intesa “… In mezzo” con il Comune di Bari, l’U.S.R .Puglia-Ufficio VII-ambito territoriale Provincia di Bari, il Distretto Socio-Sanitario n. 7, il Centro Risorse Interculturali del Territorio (C.R.I.T.) “Montello El/7”, il Centro di Ascolto per le Famiglie della III Circoscrizione e l’Accordo di rete con l’I. C. Zingarelli, l’I. C. Santomauro, il XVII C. D. Poggiofranco, per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni di etnia Rom; accordo di rete “EUREKA” con il Liceo Classico”Socrate”, l’ITIS L.“Marco Polo”, l’IISS “Gorjux”, per realizzare un percorso di orientamento per competenze chiave tra le classi ponte del primo e secondo ciclo d’istruzione, destinato agli alunni di 3^ media; accordo di rete con l’Ist. “Romanazzi”, l’I.C. “Perone-Levi”, l’I.C. “Zingarelli”, I.P. “Perotti”per la realizzazione del Progetto Europeo F3 finalizzato a percorsi di inclusione e recupero; accordo di rete con il XVII C.D. “Poggiofranco”per la realizzazione di un laboratorio teatrale all’interno del “Tavolo della Legalità” finanziato dalla Regione Puglia, accordo di rete con la S.S. di 1° grado”Michelangelo”, XXVII C.D. “Poggiofranco”, Ist. “Margherita”, I.C. “Mazzini-Modugno”, C.D. “Re David”, per realizzare attività di formazione e sperimentazione delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo” 18 o o o o o Anno scolastico 2013/14: accordo di rete “A.S.I.A.” (Accogliere Sostenere Includere Accompagnare), con l’I.C. “Santomauro-Elle 7”, per ottimizzare l’organico destinato agli alunni diversamente abili; rete “Scuole (del) Leggere”, sostenuta da Regione Puglia e USR, con il Liceo Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” Bari. per promuovere e diffondere la lettura tra ragazzi e ragazze; accordo di rete con XXVII C.D. “Poggiofranco”, con il Liceo Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” - Bari, I. C. “Capozzi-Galilei”, Valenzano; accordo di rete con le Istituzioni Scolastiche della Provincia di Bari intitolate a Tommaso Fiore, accordo di rete con il Liceo PsicoPedagogico “Bianchi-Dottula” per la condivisione di attività di ricerca e riflessione sul tema “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace”; protocollo di intesa con l’Ass. di promozione sociale “Heima” per realizzare il progetto ”L’orto didattico: coltiviamo insieme i cittadini di domani”; accordo con la cooperativa sociale “Il Nuovo Fantarca” per il seminario europeo “I Film in Tasca”; accordo con la Ass. Culturale Ricreativa “La Stanza delle Storie” per laboratori teatrali pomeridiani; modulo per la formazione del personale “Risorse Didattiche e New Devices”; Progetto “Moving up”- PON FSE Obiettivo F (Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale) – Azione 3 ( Sviluppo di reti contro la dispersione scolastica e la creazione di prototipi innovativi ) accordo di rete con l’I. T. C.Romanazzi, l’Ist. Prof. Alberghiero Perotti, gli II. CC. Zingarelli-Anna Frank e Perone-Levi; : 3 moduli: “Musicando… insieme”, destinati agli studenti di seconda classe “Autobiografia in corto”, destinati agli studenti di terza classe “Diamoci una Mano!” Laboratorio accoglienza genitori, attività di formazione “Per una scuola migliore, costruire curricoli per competenze" per realizzare, sperimentare e documentare la costruzione di prototipi di intervento contro la dispersione scolastica 19 Per l’anno scolastico 2015/16 la scuola ha aderito al D.M. 16/06/2015 partecipando in rete con Istituzioni, Enti, Associazioni presentando i seguenti progetti : o A.R.I.A.- Accogliere Riqualificando Insieme Artisticamente – o o o o o Scuola capofila: Scuola Secondaria di primo grado “T.Fiore”Accordo di rete per la valorizzazione ed il recupero di ambienti scolastici e realizzazione di scuole accoglienti; Laboratorio territoriale per l’occupabilità MECDIGITO- Accordo di rete con I.I.S.S “Panetti-Pitagora, I.I.S.S. “Marconi”, IPSIA “Santarella”, I.I.S.S. “Ferraris”, I.C. “Japigia I-Verga” e con Confindustria – Associazione ROBOTICS, finalizzato allo sviluppo della didattica laboratoriale e per favorire la crescita professionale e l’autoimprenditorialità Laboratorio territoriale O.D.A.C. (officina digitale per l’arte e la cultura)- Accordo di rete con Liceo classico” Socrate”, I.I.S.S. “De Nittis-Pascali”, I.C. “Zingarelli”, I.C. “Umberto I –San Nicola e con MiBACT e polo museale, per creare nuove figure professionali nell’ambito dei beni culturali, dell’arte, del design coniugando professioni tradizionali e mondo delle tecnologie e dell’ innovazione; “Lo sport va oltre…” - Accordo di rete con Liceo scientifico/sportivo “Salvemini”, I.T.T. “Volta”, Liceo classico “Flacco”, I.C. “Mazzini”, I.T.C. “Lenoci”, per l’integrazione delle competenze sportive e per il conseguimento di nuove abilità; “T-Teatro. Teatro per ragazzi e dei ragazzi- Training- Tunnel of Why- Tecnologia- Accordo di rete con Liceo scientifico “ Salvemini”, I.I.S. “Giordani”- Monte Sant’Angelo ( FG), I.T.E. “Toniolo” –Manfredonia ( FG), I.C. “Perotto-Orsini “ – Manfredonia (FG), I.C. “Croce-Mozzillo” – Manfredonia (FG), I.C. “Don Milani uno -Maiorano” – Manfredonia (FG), I.I.S.S. “Bachelet-Galilei” – Gravina (Bari), Liceo classico “Marzolla” –Brindisi, Liceo classico “Quinto Ennio” – Gallipoli (LE), per utilizzare le potenzialità del teatro a beneficio della crescita culturale, formativa e relazionale degli studenti; “Scuola Arte Volontoriato Estro-SAVE-Vespaio per la legalità Accordo di rete con Liceo classico “Socrate”, I.C. “Zingarelli”, I.C. “Capozzi-Galilei “-Valenzano (BA), XVII C.D. “Poggiofranco”, I.I.S.S. “De Nittis-Pascali”, Liceo scientifico “Salvemini” e con Associazione UN CLOWN PER AMICO, per la creazione di un centro di coordinamento per promuovere la cittadinanza attiva, legalità, cultura della solidarietà sociale e del volontoriato; 20 o o o o o o o o o “El sistema Abreu, l’orchestra MusicaInGioco e il coro Manos Blancas- Accordo di rete con Scuola Primaria “San Giovanni Bosco” –Triggiano (BA) e con associazione MUSICA IN GIOCO, per l’interazione creativa; “LEGAL-ART”-Accordo di rete con I.I.S.S. “Panetti-Pitagora”, per rendere fruibili gli spazi comuni tramite la conoscenza del territorio e delle buone pratiche che ne consentono la valorizzazione; [email protected] Musicali in Rete “PRATICA…mente MUSICA- Accordo di rete con Scuola Primaria XVII C.D. “Poggiofranco”,Liceo Scientifico “.Fermi”; La bussola per orientare il futuro-Accordo di rete con Liceo classico “Socrate” per il potenziamento dell’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica; Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyber bullismoAccordo di rete con Liceo classico “Socrate” per la costruzione di una cittadinanza digitale consapevole; Il Mediterraneo: tra equilibri presenti e atavici conflitti- Accordo di rete con Liceo artistico “De Nittis-Pascali per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale nei siti di interesse archeologico; Insieme per migliorare- Accordo di rete con I.I.S.S “Giulio Cesare”; Cittadinanza digitale- Accordo di rete con I.I.S.S “Marco Polo” per la promozione della cittadinanza digitale; ORIENTALIFE-Aggiornamento e formazione in servizio per il miglioramento continuo- Accordo di rete con Liceo scientifico “Fermi”;istituto“Margherita, XVII C.D. “Poggiofranco”, I.C.”PeroneLevi, I.C.”Montello-Santomauro, I.C. “Manzoni-Lucarelli per la definizione dei piani di migliormento elaborati in esito al processo di autovalutazione. 21 Alle risorse destinate dal MIUR per il funzionamento ordinario si aggiungono quelle europee, ministeriali, regionali, comunali, a cui è possibile accedere mediante la presentazione di progetti. Il Collegio dei Docenti, nelle annualità trascorse, si è attivato nella progettualità di azioni mirate al recupero delle abilità di base e alla compensazione dei debiti formativi, all’inclusione degli alunni diversamente abili e stranieri, alla sensibilizzazione su tematiche quali l’ambiente, l’affettività, la memoria, per promuovere le competenze chiave di cittadinanza, indicate dal Parlamento e dal Consiglio Europei. L’accesso ai finanziamenti europei PON – F.S.E. e F.E.S.R. ha favorito un miglioramento degli ambienti di apprendimento con: laboratori e attrezzature multimediali nelle aule; la realizzazione di percorsi formativi per gli studenti (9 nel 2007/8; 8 nel 2008/9; 10 nel 2009/10; 10 nel 2010/11; 4 nel 2011-12; 5 nel 201213; 9 nel 2013-14) per il raggiungimento degli obiettivi di competenze Europa 2020; la realizzazione di percorsi formativi per il personale (4 nel 2008/9, 3 nel 2009/10, 2 nel 2010/11). Gli interventi europei per le aree di convergenza hanno consentito, inoltre, la partecipazione degli alunni ai PON PQM Matematica e LE(g)ALI al Sud (quest’ultimo ha permesso anche la realizzazione del diario scolastico “Doveri di Tutti Diritti per Tutti”). 22 Nell’anno scolastico in corso la scuola ha: o predisposto il Programma Annuale nelle forme e nei tempi previsti dalle vigenti disposizioni amministrativo-contabili con riferimento alle risorse disponibili o concorso nell’ambito 2014/2020 al : del Programma Operativo Nazionale bando PON F.E.S.R per la realizzazione, l’ampliamento o l’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/ WLAN Progetto “PIU’ RETE PER CRESCERE SENZA RETI” bando PON F.E.S.R. per la realizzazione di ambienti digitali - Progetto “APPRENDIMENTO ROVESCIATO NELL’ISOLA 3.0”. Inoltre la scuola usufruirà nell’ambito del Progetto "Scuole belle" indetto dal MIUR, di uno specifico finanziamento per interventi di manutenzione dell’ edificio. 23 Tutti gli alunni seguono un modulo orario di trenta ore. Le lezioni si svolgono dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 13.00, per le classi dei corsi A, F, I e per le classi terze dei corsi B e G. Per i corsi C, D, E, H e per le classi prime e seconde dei corsi B, G ed Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 14.00. Il quadro orario, determinato ai sensi della legge 06.08.2008 N. 133, è il seguente: Quadro orario Discipline Italiano, Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Attività di approfondimento in materie letterarie Inglese Seconda lingua comunitaria (Francese/Spagnolo) Musica Arte e immagine Scienze motorie e sportive Matematica e Scienze Tecnologia Religione Totale N. ore 9 1 3 2 2 2 2 6 2 1 30 Nell’ organizzazione dell’orario di cattedra dei docenti di lettere si operano scelte che garantiscano la continuità didattica al maggior numero di classi. L’organizzazione oraria delle classi prime, seconde e terze è diversificata e sono previste più articolazioni della cattedra tra cui prevalgono le seguenti : -dieci ore (Italiano, Storia, Geografia, Approfondimento) ad un unico docente; -sei ore (Italiano) ad un docente e quattro (Storia, Geografia e Approfondimento) ad un altro; -otto ore (Italiano e Storia) ad un docente, due ore (Geografia e Approfondimento) ad un altro. 24 Adottato nell’ ambito dell’autonomia organizzativa riconosciuta dall’art. 5 del D.P.R. 08/03/1999 N. 275 e nel rispetto dell’art. 74, comma 3, del D. Lgs. N. 297/94 Inizio attività didattiche Sospensione delle Regione attività didattiche Sospensione delle Regione attività didattiche Festa dell’Immacolata Stato Vacanze natalizie Stato 12 Settembre 2015 02/11/2015 07/12/2015 Sospensione delle attività didattiche Regione Sospensione delle attività didattiche Vacanze pasquali Sospensione delle attività didattiche Festa della Liberazione Sospensione delle attività didattiche Festa della Repubblica Fine delle attività didattiche Scuola 08/12/2015 25-26/12/2015 e 01 e 06/01/2016 23-24-28-29-3031/12/2015 e 02-0405/01/2016 08-09/02/2016 Stato Regione 28/03/2016 24-25-26 e 29/03/2016 Stato Scuola 25/04/2016 09/05/2016 Stato 02/06/2016 08/06/2016 25 L’edificio scolastico, strutturato su vari piani, è alunni/docenti e personale tutto e dispone di: adeguato alle esigenze di Presidenza Vicepresidenza Due locali amministrativi 28 aule dislocate su tre piani, di cui 24 dotate di LIM Auditorium (250 posti) attrezzato per performance teatrali e riunioni, con videoproiettore, LIM, impianto di amplificazione, pianoforte Laboratorio scientifico con LIM Laboratorio scientifico/tecnologico “Leonardo”, con postazioni di lavoro attrezzate con 10 notebook e LIM Laboratorio artistico Laboratorio linguistico con LIM Laboratorio d’informatica con 14 PC di ultima generazione, collegati in rete ad Internet, a disposizione degli alunni per le attività di Laboratorio con LIM Laboratorio d’informatica con 20 PC Due palestre coperte Spazi esterni utilizzati anche per attività sportive Un laboratorio prioritariamente dedicato agli alunni diversamente abili e ai docenti specializzati, corredato di supporti informatici Due Open Space con dotazione informatica riservati ai docenti Ambulatorio medico Biblioteca “diffusa” dislocata in un ambiente dedicato e in spazi aperti 26 Strutture di servizio: 2 LIM mobili uscite di sicurezza ad ogni piano con porte antipanico; dispositivi antincendio; carrello elevatore per gli alunni disabili, un ascensore; ogni accorgimento relativo alle norme di sicurezza, previste dalla legge 626/98 e successive modifiche e integrazioni, a cura dell’Ente locale obbligato; impianto fotovoltaico che fornisce l’energia per l’illuminazione e il riscaldamento di tutti gli ambienti; locali di deposito e archivio; n. 9 bagni per alunni, di cui n. 3 per disabili; n. 3 bagni per il personale. 27 La progettualità degli interventi educativi e didattici nell’anno scolastico 2015/2016 tiene conto del Dettato Costituzionale (artt. 3, 33, 34), del D.P.R. 275/99 (Regolamento dell’autonomia didattica e organizzativa), della Legge 53 del 28 marzo 2003, del Decreto Legge 01/09/2008, tramutato in legge il 29/10/2008, delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 16/11/2012 e della Legge n. 107 del 13.07.2015 Le scelte sono coerenti con lo scenario europeo di riferimento: Raccomandazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006, Strategia di Lisbona 2008, Strategia Europa 2020 per raggiungere le competenze chiave di cittadinanza e garantire a ragazze e ragazzi del terzo millennio una dimensione europea e mondiale dell’istruzione. I principi fondanti e ispiratori La persona-studente nelle sue varie dimensioni (cognitiva, affettiva, relazionale, corporea, estetica, etica, spirituale) è al centro dell’azione educativa e i concreti bisogni di tutti e di ciascuno sono il punto di partenza della progettazione educativa e didattica La comprensione della complessità della realtà e dei suoi problemi è possibile solo attraverso la costruzione di un sapere unitario che utilizzi la molteplicità dei saperi disciplinari ma anche le loro interconnessioni La padronanza di saperi e linguaggi, la capacità di organizzare il proprio apprendimento, di orientarsi in modo consapevole e responsabile, con autonomia di pensiero, sono competenze indispensabili per l’apprendimento permanente L’apprendimento si realizza nella relazione con l’altro e nella partecipazione consapevole e costruttiva a esperienze condivise, che utilizzino le risorse di ciascuno per il benessere di tutti La scuola è il luogo in cui, nell’intreccio tra passato e futuro, tra memoria e progetto, gli adolescenti elaborano il proprio progetto di vita. 28 Sulla base di queste premesse e dei bisogni formativi impliciti ed espliciti degli studenti, il Collegio dei Docenti ha individuato gli obiettivi formativi da perseguire nel triennio e i traguardi di competenza: avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile saper dare e chiedere aiuto in situazioni di difficoltà essere disposti ad analizzare se stessi e a misurarsi con le novità e gli imprevisti essere in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, esprimendo la propria personalità avere consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità orientare le proprie scelte in modo consapevole, rispettare le regole condivise, collaborare con gli altri per la costruzione del bene comune, esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità impegnarsi per portare a compimento il lavoro iniziato individualmente o insieme ad altri dimostrare una padronanza della lingua italiana tale da esprimere le proprie idee e comprendere enunciati e testi utilizzare la lingua inglese nella comunicazione elementare e nell’uso delle tecnologie e una seconda lingua straniera nella comunicazione essenziale analizzare dati e fatti della realtà attraverso le conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche affrontare problemi e situazioni applicando il pensiero razionale usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili e per interagire con soggetti diversi nel mondo. 29 Valorizzare i percorsi in precedenza avviati dalla scuola, potenziando le “buone pratiche” ed i punti di forza, intrecciando le proprie esperienze con quelle del territorio Promuovere l’innovazione didattica e metodologica. Potenziare e diffondere la cultura della valutazione e dell’autodiagnosi Personalizzare l’insegnamento valorizzando conoscenze ed esperienze attraverso l’ attivazione di laboratori ed attività integrative Curare la continuità e l’orientamento Valorizzare la dimensione relazionale considerando l’alunno “soggetto che apprende in relazione” Educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diversità Contribuire alla costruzione della “comunità educante” stimolando una proficua collaborazione con gli attori istituzionali che abbiano funzioni, a vario titolo, educative Coltivare la dimensione europea ed internazionale dell’istruzione e dei percorsi formativi. I criteri generali di conduzione delle attività didattiche ruotano intorno ad alcune linee metodologiche di fondo: Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni, sottolineandone gli aspetti positivi Favorire l’esplorazione e la scoperta promuovendo lo sviluppo di interessi, attitudini, capacità Incoraggiare e orientare Favorire lo sviluppo del grado di responsabilità Attuare interventi adeguati ai bisogni di ciascuno Incoraggiare l’apprendimento cooperativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, rispettare gli stili individuali di apprendimento e stimolare l’acquisizione e l’utilizzo di altri stili Promuovere pratiche di didattica laboratoriale e interdisciplinare, privilegiando gradualità e operatività. 30 Le metodologie adottate saranno funzionali ad attuare nella pratica didattica il principio della sintesi e dell’unità del sapere e riguarderanno le aree della Esperienza - osservazione della realtà, percezione di sé, introspezione Comunicazione - iconica, verbale, grafica, multimediale Ricerca - raccolta, selezione, organizzazione di dati Operatività - progettazione, organizzazione, realizzazione di un lavoro I metodi utilizzati saranno: Induttivo Deduttivo Metacognitivo Ricerca-azione Classe capovolta Didattica per scenari 31 Le competenze individuate come traguardi possibili del percorso di apprendimento sono perseguite attraverso la definizione del Piano di studi personalizzato che si ispira alle linee di fondo del Piano dell’Offerta Formativa e considera i seguenti parametri: Analisi della situazione di partenza Individuazione della situazione in ingresso (conoscenze e abilità) Organizzazione dei contenuti in Unità di Apprendimento Individuazione degli obiettivi formativi trasversali Individuazione degli obiettivi formativi disciplinari personalizzati 32 COMPETENZE Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione CLASSE I Ha padronanza della lingua italiana tale da consentirgli/le di comprendere enunciati e testi di diverso genere e complessità graduata. Esprime il proprio vissuto in forma corretta nelle diverse situazioni comunicative. Comunicazione nelle lingue straniere Comprende globalmente e produce semplici e brevi messaggi orali e scritti relativi alla vita quotidiana. Interagisce in brevi conversazioni usando lessico e strutture linguistiche fondamentali. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli /le permettono di acquisire dati e fatti della realtà e di comprendere il significato di semplici rappresentazioni grafiche. Le abilità logiche e scientifiche gli/le consentono di individuare le informazioni di un problema e di applicare semplici strategie risolutive Competenze digitali Usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo 33 COMPETENZE Imparare ad imparare Consapevolezza ed espressione culturale Spirito di iniziativa e imprenditorialità. Competenze sociali e civiche CLASSE I Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità; osserva e descrive ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Possiede conoscenze e nozioni di base, guidato ricerca nuove informazioni, è recettivo agli apprendimenti proposti. Impara a riconoscere il proprio stile cognitivo. Individua le opportunità di scelta. Segue le consegne. Conosce i propri diritti e i propri doveri. Ha cura di se stesso, degli altri e dell’ambiente che lo circonda. Rispetta le diversità e coopera con gli altri. Dimostra creatività, organizza il lavoro individualmente e con gli altri, sa adattarsi a situazioni nuove Conosce le regole della comunità e le rispetta esprimendo le proprie idee. Conosce le regole per un corretto stile di vita. Si comporta correttamente in contesti formali, non formali, informali 34 COMPETENZE Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione Comunicazione nelle lingue straniere Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Competenze digitali CLASSE II Ha padronanza della lingua italiana tale da consentirgli/le di comprendere enunciati e testi in maniera completa e di esprimersi in modo personale nelle diverse situazioni comunicative utilizzando con correttezza gli strumenti espressivi. Comprende e produce messaggi e testi relativi alla sfera personale. Interagisce su argomenti noti con pari e adulti, usando lessico e strutture linguistiche fondamentali Le sue conoscenze matematiche e scientificotecnologiche gli /le consentono di valutare dati e fatti della realtà e di interpretare correttamente indagini statistiche quantitativamente e qualitativamente, proposte da altri. L’acquisizione di un pensiero logicoscientifico gli/le consente di comprendere problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di applicare opportune strategie risolutive problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di applicare opportune strategie risolutive Usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo 35 COMPETENZE Imparare ad imparare Spirito di iniziativa e imprenditorialità. Consapevolezza ed espressione culturale Competenze sociali e civiche. CLASSE II Si orienta nello spazio e nel tempo esprimendo curiosità, individuando cause e conseguenze di fatti e fenomeni; osserva ed esamina /analizza ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche Possiede un bagaglio consolidato di conoscenze di base, si orienta nel ricercare nuove informazioni e si impegna ad apprendere guidato o in modo autonomo Riconosce il proprio stile cognitivo. E’ in grado di operare scelte. Porta a compimento il lavoro. Sa prendere decisioni in contesti noti e non. Pianifica il lavoro e lo condivide con gli altri in uno spirito di reciprocità. E’ consapevole dei propri diritti e propri doveri. E’ responsabile di se stesso, degli altri e dell’ambiente che lo circonda. Rispetta le diversità personali e culturali, coopera con gli altri in modo efficace. Acquisisce consapevolezza dei propri limiti e le proprie potenzialità esprimendosi nelle forme che gli/le sono più congeniali. Rispetta le regole della comunità, dando il proprio contributo per la costruzione del bene comune Fa proprie le regole per un corretto stile di vita individuale e collettivo. Partecipa consapevolmente a momenti educativi formali, non formali, informali 36 CLASSE III Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione Comunicazione nelle lingue straniere Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Ha una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero logico-scientifico gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche 37 Competenze digitali Imparare ad imparare. Spirito di iniziativa e imprenditorialità. Usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche Possiede un patrimonio organico di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Orienta le proprie scelte in modo consapevole. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri 38 Consapevolezza ed espressione culturale Competenze sociali e civiche Utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime in ambiti motori, artistici e musicali che gli sono congeniali Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc 39 La valutazione, verifica costante di contenuti e metodi, è momento complesso e strategico del processo di insegnamento/apprendimento. E’ essa stessa strumento di formazione e mirerà a far acquisire all’alunno consapevolezza del percorso formativo di cui è protagonista, lo guiderà a scoprire e apprezzare le potenziali capacità personali, a comprendere progressivamente l’ampiezza delle proprie competenze. Il processo di valutazione sarà articolato secondo il seguente iter: Valutazione d’ingresso o diagnostica, finalizzata alla conoscenza del livello culturale e cognitivo di alunni e alunne, anche attraverso l’osservazione delle loro modalità d’apprendimento, nonché alla progettazione di interventi educativi e didattici personalizzati. Valutazione in itinere o formativa, attuata attraverso frequenti controlli (osservazioni sistematiche, verifiche graduali e di diversa tipologia) durante il processo di apprendimento, volta ad evidenziare i graduali progressi raggiunti a livello comportamentale e cognitivo e a piegare funzionalmente l’iter formativo; Valutazione finale o sommativa per definire i progressi realizzati sul piano delle conoscenze, delle abilità e della maturazione personale in rapporto alla situazione di partenza e agli obiettivi individuati. L’asse portante della valutazione sarà comunque il processo formativo di cui ogni alunno si farà protagonista ed è a questo 40 processo che sarà funzionale l’acquisizione di conoscenze e abilità. Gli elementi che concorreranno a tale tipo di valutazione sono: la frequenza il comportamento (rispetto delle regole, responsabilità, relazione con gli altri) lo scarto tra situazione di partenza e situazione finale il raggiungimento degli obiettivi formativi disciplinari e trasversali l’acquisizione di un metodo di lavoro produttivo le competenze effettivamente maturate il processo di maturazione globale Per realizzare nella pratica didattica un reale coinvolgimento nei processi di valutazione e affinché ognuno sia protagonista consapevole della propria crescita, ogni alunno sarà guidato a riflettere sul proprio percorso di apprendimento, a valutare e autovalutarsi. La valutazione periodica degli apprendimenti sarà effettuata mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi, ai sensi dell’art.2 (comma secondo) del Decreto Legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla Legge 30/10/2008, n.° 169. La valutazione del comportamento sarà attribuita, collegialmente, dal Consiglio di classe in voto numerico espresso in decimi ai sensi del Decreto Ministeriale n.°5 del 16/01/2009 ( articoli 2-3-4). 41 Agli alunni e alle famiglie verranno comunicati, in termini trasparenti, gli esiti della valutazione di processo e di quella sommativa e finale attraverso: il ricevimento individuale settimanale del docente avrà luogo tutte le settimane nei mesi novembre, gennaio, marzo e maggio (prima decade); incontri collegiali pomeridiani a scansione bimestrale (dicembre/ febbraio/ aprile); la consultazione del registro online, strumento di comunicazione fra la scuola e le famiglie degli studenti per conoscere in tempo reale l'andamento scolastico di ogni singolo alunno nel completo rispetto della privacy; eventuali annotazioni sul diario 42 CLASSI PRIME Religione cattolica Il segreto della felicità: scoprire e crescere senza paura L’uomo: un essere religioso ieri L’uomo: un essere religioso oggi Viaggio intorno alla Bibbia Identità di Gesù - i Vangeli Italiano Io e gli altri Osservare per scoprire e descrivere Favoliamo Un mondo di fiabe Miti ed eroi Emozionarsi in versi L’Italiano per… comunicare Lingua Inglese Myself and the others Myself and the world around me My freetime Lingua Francese Moi et les autres Moi et le monde qui m’entoure Mon temps libre Lingua Spagnola Mis amigos y yo El mundo a mi alrededor Mi tiempo libre Musica Il suono Il ritmo Il linguaggio musicale Gli strumenti musicali Musica e fantasia Arte e immagine Guardare, osservare, percepire La comunicazione visiva Il colore e la sua espressività Gli eventi della quotidianità Opere d’arte e beni culturali Analisi e rielaborazione della realtà naturale Mass-media e fumetto Scienze motorie e sportive Conoscere e padroneggiare il proprio corpo Imparare giocando Conoscere il proprio corpo e l’evoluzione delle proprie capacità Giocare “allo sport” Coordinarsi nel movimento Esprimersi con il linguaggio corporeo Storia Io e la storia Roma e i “Barbari” Società e religione nell’Alto Medioevo La società feudale La ripresa dell’anno Mille La Civiltà nel Basso Medioevo Geografia Gli strumenti geografici Il territorio europeo Europa: climi e ambienti Dinamiche demografiche ed economiche Matematica L’insieme “N” e le operazioni matematiche Le strutture geometriche Il linguaggio grafico della matematica Multipli, divisori e numeri primi Scienze La materia, il calore e la temperatura Il fenomeno “vita” La Terra e le sue componenti I cinque regni Tecnologia Tecnologia dei materiali Strumenti per disegnare e misurare Disegno tecnico: costruzioni geometriche Economia: bisogni, beni e risorse Il Personal computer, il reperimento e le risorse digitali 43 CLASSI SECONDE Religione cattolica Il segreto della felicità: diventare se stessi nella relazione con gli altri La Chiesa primitiva La missione della Chiesa nel mondo Il Concilio Vaticano II: la Chiesa dialoga con il mondo Italiano Io e gli altri Raccontare storie per... Emozionarsi in... versi Avventure di cavalieri Pagine di letterature Una lingua per riflettere: la sintassi della frase semplice Lingua Inglese Past and present The world around me My future plans Lingua Francese Le passé et le présent Moi et mon entourage Moi et mon avenir Lingua spagnola Mis experiencias pasadas El mundo a mi alrededor Mis proyector futuro Musica Il linguaggio musicale Dal Medioevo al Rinascimento: musica nelle piazze e nelle corti La musica barocca e il periodo classico Musica e immagine Arte e immagine Lettura di un elemento naturale: albero, fiore e frutto Il ritratto La pubblicità Gli eventi della quotidianità Disegnare la propria storia I messaggi artistici della civiltà europea: beni culturali e ambientali Scienze motorie e sportive Il corpo sta cambiando Attivare processi di equilibrio in situazioni diverse Migliorare le capacità condizionali Esprimersi e comunicare danzando Giocare con e per la squadra Storia Il nuovo mondo e la formazione della civiltà moderna Il Seicento: l’età dei contrasti Il Settecento: trasformazione dei processi di produzione Il settecento tra ragione e rivoluzione Il processo risorgimentale Geografia Stati d’Europa Io cittadino d’Europa Io abito in Europa Matematica I numeri razionali e irrazionali Rapporti e proporzioni Equivalenza di figure piane Scienze Apparati e funzioni del corpo umano Chimica di base Moto, Forza, Equilibrio Tecnologia Tecnologia dei materiali Strutture: la casa, gli impianti, gli spazi Comportamenti sociali: riciclaggio e smaltimento Alimentazione: prodotti, trasformazioni, conservazione Disegno di solidi Comunicare con la multimedialità 44 CLASSI TERZE Religione cattolica La dimensione della persona: corpo, mente, anima L’adolescenza e l’affettività Il significato della fede e la sua relazione con la scienza Le religioni nel mondo: le due grandi tradizioni Scegliere il proprio progetto di vita Crescere per amare Italiano Crescere con gli altri Viaggio nella letteratura: raccontare per Viaggio nella letteratura: emozionarsi in versi Argomentando Testo espositivo Una lingua per riflettere: la sintassi del periodo Inglese My experiences I am a European citizen My dreams Francese Mes expériences Moi, citoyen d’Europe Mes rêves Spagnolo Mis experiencias Yo, ciudodano europeo Mis suenos y aspiraciones Musica Musica e teatro Musica strumentale nei secoli XIX e XX Musica etnica e popolare Musica e giovani Musica, guerra, pace, società e rapporti umani Arte e immagine Gli eventi della quotidianità Ti racconto che… Lo sport Il lavoro: scoprire l’arte dei mestieri Scienze motorie e sportive Pianificare gesti motori sportivi Organizzare il movimento Partecipare al gioco collettivo rispettando regole prestabilite Salute dinamica Rispettare il codice deontologico sportivo Storia L’età dell’imperialismo La grande guerra I Totalitarismi e la seconda guerra Il lungo dopoguerra I caratteri del mondo attuale Geografia Il pianeta Terra Fasce climatiche e ambienti Un pianeta a colori / I Continenti Matematica L’insieme “R” e il calcolo letterale Elementi di Geometria analitica La matematica del certo e del probabile Circonferenza e cerchio Le figure nello spazio Scienze Elementi di chimica inorganica Elettricità e magnetismo Ereditarietà ed evoluzione La Terra e il sistema solare Tecnologia Energia: fonti e produzione di energia elettrica Le Telecomunicazioni Il Lavoro e il mercato del lavoro Disegno tecnico di solidi e rappresentazioni statistiche Comunicare con la multimedialità 45 È cura della scuola che tutte le attività integrative e progettuali avviate rispondano ad una logica di sistema finalizzata al raggiungimento del successo formativo ed al pieno sviluppo della persona. L’offerta formativa è stata ampliata per : promuovere le pari opportunità e l’inclusione sociale potenziare le eccellenze rafforzare le competenze di base incrementare la didattica laboratoriale 46 ATTIVITA’ ORIENTATIVE E INTEGRATIVE CLASSI PRIME LEGGERE LEGGERSI CONFRONTARSI FESTA DEL LETTORE “ CON PINOCCHIO PER …” INCONTRI CON L’AUTORE “ Colpevole di onestà” Francesco Marcone LA SEMINA DEL LIBRO FESTA DEL LIBRO : “IO LEGGO PERCHÉ” WEB GIORNALE TEATRO E CINEMA CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca): -CORRI RAGAZZO CORRI -CENERENTOLA -IL RAGAZZO INVISIBILE TEATRO A SCUOLA IN… -VOYAGE EN FRANCOPHONIE in…francese -1492 in…spagnolo MAGGIO ALL’ INFANZIA in collaborazione con il Teatro Kismet PERCORSI MUSICALI PARTECIPAZIONE A CONCERTI PROGETTO CORO E ORCHESTRA 47 LEGALITÀ PACE COOPERAZIONE MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ LABORATORI ESPRESSIVI COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO UN POSTER PER LA PACE - Lions INTERCULTURA: -SIAMO DONO NEL MONDO - Missionari Comboniani -FESTA DEI POPOLI -DANZE POPOLARI MATEMATICA SCIENZE GIOCHI MATEMATICI BOCCONI CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA IL CIRCO DELLE SCIENZE: la materia si trasforma AMBIENTE SOSTENIBILITÀ BENESSERE GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: la merenda a km 0 ORTO IN … FIORE : progetto di agricoltura urbana GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA - a cura dell’ Associazione Culturale e Artistica Progetto ARCI ( classi 1^e 2^A,F,I) BULLISMO E CYBERBULLISMO a cura della Dott.ssa Corciari 48 ATTIVITA’ SPORTIVA ATTIVITÀ NATATORIA - Villa Camilla classi B-C-E-G-H I quadrimestre classi A-D-F-I-L II quadrimestre TORNEI DI PALLA RILANCIATA VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile - a cura della Polisportiva B Bari ASD MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET a cura della Polisportiva B Bari ASD VISITE GUIDATE LAMA BALICE TRANI CENTRO STORICO- SINAGOGA ORTO BOTANICO: Il Giardino dei tempi BARI CENTRO STORICO- MUSEO DIOCESANO (dipingere con la tecnica dell’affresco) VIAGGI D’ ISTRUZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE SANNACE E CASTELLO DI GIOIA (laboratorio ceramica) MATERA : Centro storico e Sassi GROTTE DI CASTELLANA – ALBEROBELLO 49 CLASSI SECONDE TEATRO E CINEMA CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca): -HOPPET, UN SALTO VERSO LA LIBERTA’ -LA FAMIGLIA BÈLIER -BANANA TEATRO A SCUOLA IN... -SHERLOCK BEGINS in...inglese -1492 in...spagnolo LEGGERE, LEGGERSI, CONFRONTARSI INCONTRO CON L’AUTORE: “YAKOUBA, L’AFRICA VIR VALLE”, Consorzio Nuvola FESTA DEL LIBRO : “IO LEGGO PERCHÉ” CIRCOLO LETTERARIO WEB GIORNALE CONCORSO DANTE L’IMMAGINARIO MEMORIA GORNATA DELLA MEMORIA GIORNATA DEL RICORDO 50 LEGALITÀ’ PACE COOPERAZIONE MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ LABORATORI ESPRESSIVI COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO UN POSTER PER LA PACE—Lions INTERCULTURA: -SIAMO DONO NEL MONDO - Missionari comboniani -FESTA DEI POPOLI -DANZE POPOLARI OCCHIO AI DIRITTI UMANI - Rotary ( 2^ A, 2^F, 2^I) MATEMATICA SCIENZE GIOCHI MATEMATICI BOCCONI CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA IL CIRCO DELLE SCIENZE: Atomi Molecole e Reazioni GIOCHIAMO CON LA STATISTICA — ISTAT CONCORSO FEDERCHIMICA ATTIVITÀ’ SPORTIVA VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile - a cura della Polisportiva B Bari ASD MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET - a cura della Polisportiva B Bari ASD 51 AMBIENTE SOSTENIBILITA’ BENESSERE GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: la merenda a km 0 ORTO IN … FIORE: progetto di agricoltura urbana GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA - a cura dell’Associazione Culturale e Artistica Progetto ARCI ( classi 1^e 2^A,F,I) FOOD AND GO, Riscopriamo i sapori— Progetto regionale PERCORSI MUSICALI PARTECIPAZIONE A CONCERTI PROGETTO CORO E ORCHESTRA VISITE GUIDATE CONSIGLIO REGIONALE (2^D-2^H) AZIENDA DI COMPOST VIAGGI D’ISTRUZIONE LECCE : progetto “Scuola Ferrovia” ROMA: spazio Europa - Quirinale -Museo delle radici del presente POLLINO: percorsi naturalistici 52 CLASSI TERZE TEATRO E CINEMA MUSICAL “I PROMESSI SPOSI” CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca) : -SELMA – LA STRADA PER LA LIBERTÀ - WELCOME - THE GIVER, IL MONDO DI JONAS” TEATRO A SCUOLA IN... -UN BON-CRU in...francese -1492 in… spagnolo LEGGERE, LEGGERSI, CONFRONTARSI INCONTRO CON L’AUTORE: - “La lente focale”, Otto Rosemberg -“ Veduta di pianura con dame” , Muriel Pavoni FESTA DEL LIBRO: “IO LEGGO PERCHÉ” CIRCOLO LETTERARIO WEB GIORNALE MEMORIA I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH GLI ZINGARI NELL’OLOCAUSTO GIORNATA DELLA MEMORIA GIORNATA DEL RICORDO DALLA GRANDE GUERRA ALLA GRANDE PACE COME ERAVAMO — performance teatrale a cura delle classi 3^A e 3^D 53 LEGALITA’ PACE COOPERAZIONE MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ LABORATORI ESPRESSIVI UN POSTER PER LA PACE - Lions COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO INTERCULTURA: - SIAMO DONO NEL MONDO— Missionari Comboniani - FESTA DEI POPOLI -DANZE POPOLARI MATEMATICA SCIENZE GIOCHI MATEMATICI BOCCONI CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA FISCO E SCUOLA AMBIENTE SOSTENIBILITA’ BENESSERE GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: LA MERENDA A Km 0 ORTO IN …FIORE: Progetto di agricoltura urbana PERCORSO SOCIO AFFETTIVO: incontri con la Dott.ssa Zonno(ASL) EDUCAZIONE ALLA SOCIO-AFFETTIVITA’: incontri con la dott.ssa Uccelli (classe 3^H) 54 PERCORSI MUSICALI PROGETTO CORO E ORCHESTRA MEDIMEX: LABORATORI MUSICALI MEDIMEX: VISITA AL SALONE DELL’INNOVAZIONE PARTECIPAZIONE A CONCERTI ATTIVITA’ SPORTIVE TORNEI DI PALLAVOLO VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile -a cura della Polisportiva B Bari ASD MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET– a cura della Polisportiva B Bari ASD VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE BARLETTA: Pinacoteca De Nittis PARMA: luoghi verdiani RAVENNA- FERRARA TORINO e dintorni NIZZA e/o PROVENZA TRENTO e/o TRIESTE ASSISI: Meeting nazionale della pace MILANO EXPO 2015 55 “ CON… I GIOVANI”(CONI) La scuola T. Fiore ha costituito il Centro Sportivo Scolastico il 02.10.2013 (Presidente D.S. prof.ssa Felicia Positò, Responsabile Prof.ssa Anna Maria Di Grumo, Segretario Prof. Gianfranco Mastrogiacomo), Finalità: utilizzare risorse professionali interne ed esterne e favorire, attraverso le attività sportive curriculari e pomeridiane, lo sviluppo di una corporeità sana e disinvolta, libera dallo stereotipo della perfezione e del successo a tutti i costi ORCHESTRA E CORO: MUSICHE E STRUMENTI DAL MONDO Referenti: Proff. sse Ressa, Verna, Paternoster Attività a classi aperte destinata a 80 alunni delle classi prime, seconde e terze. Finalità: o Apprendere e praticare la pratica musicale d’insieme o Sviluppare il desiderio di conoscere la propria cultura e le “altre” attraverso il linguaggio musicale Tempi/ Durata: da Novembre 56 VERSO UNA SCUOLA AMICA Referente: Prof. Di Maggio Docenti coinvolti: Lettere, Religione Destinatari: Alunni di tutte le classi Finalità: o Migliorare l’accoglienza e la qualità delle relazioni, nel rispetto dei bisogni formativi degli alunni. o Costruire contesti favorevoli all’inclusione delle diversità IO E L’ECONOMIA Referente: Prof.ssa Napoli Docenti coinvolti: Scienze e matematica Destinatari : Alunni delle classi terze Esperti: Funzionari di matematica finanziaria Finalità: Sensibilizzare, informare sulla gestione del risparmio per una corretta amministrazione delle risorse finanziarie LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO Referente: Prof.ssa Piazzolla Docenti coinvolti: Materie letterarie, Arte Progetto di educazione permanente- Fondazione 99, Ministero dell'Istruzione e Ministero dei Beni Culturali Finalità: costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il monumento prescelto o saper "raccontare" il monumento descrivendone le caratteristiche e rievocandone la storia o saper riconoscerne il valore ed indicarlo come elemento fondante e ineliminabile del cammino di civiltà del genere umano cui l'arte rimanda 57 PROGETTO MEMORIA: DALLA RESISTENZA ALLA CITTADINANZA ATTIVA Promosso dal M.I.U.R. Referente: Prof.ssa De Fino Docenti coinvolti: Materie letterarie Destinatari: alunni classi terze Esperti: rappresentanti ANPI Finalità: o la trasmissione della conoscenza storica. per evitare i rischi di un approccio reducistico e monumentale o , confrontarsi con la complessità della ricerca storica, con l’importanza delle fonti e dei documenti, con lo spessore del passato A.E.I.O.U. ACCOGLIERE E INSIEME OSPITARE UNIVERSALMENTE. Progetto per l’integrazione e l’intercultura - Comune di Bari/Associazione ABUSUAN /Festa dei popoli Referente Prof.re Di Maggio Destinatari alunni di tutte le classi o o Finalità: sensibilizzazione per promuovere in alunne ed alunni competenze finalizzate ad ACCOGLIERE E INSIEME OSPITARE UNIVERSALMENTE.; favorire e sostenere la crescita di cittadini plurali e liberi. 58 PROGETTO LETTURA -COMUNICAZIONE Referente: Prof.ssa Latorre Docenti coinvolti: Lingue comunitarie Destinatari: alunni classi seconde Finalità: o Rinforzare l’uso della lingua straniera attraverso la lettura di un classico nelle diverse lingue comunitarie o Approfondire il tema della diversità. BARINIZZA-ALLERRETOUR Referente: : Prof.ssa De Napoli Docenti coinvolti: Lingue comunitarie Destinatari: alunni classi terze Gemellaggio tra la Scuola Tommaso Fiore - Bari e Etablissement privé Collège Sainte Therese - Nizza Finalità: o Potenziare l’uso della lingua straniera attraverso scambi epistolari, collaborazioni on line, scambio di visite tra le classi di diversa nazionalità o Approfondire la conoscenza di tradizioni, storia e cultura dei due Paesi comunitari . PROGETTO “TRAIN…TO BE COOL” Accordo con la Polizia Ferroviaria per un progetto di educazione alla legalità e alla sicurezza negli ambienti ferroviari 59 L’orientamento, come sottolineato da tutti i documenti europei in materia d’istruzione e ribadito dalla C.M. 43 del 15/04/09, è un processo globale di crescita della persona che si estende lungo tutto l’arco della vita sin dalla scuola dell’infanzia. È un processo educativo e formativo che si esplica in un insieme di attività che mirano a formare e potenziare le capacità degli alunni di conoscere se stessi, l’ ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte formative, per essere protagonisti di un personale progetto di vita e partecipare, in modo attivo e responsabile, allo studio, alla vita familiare e sociale. Orientare significa, quindi, promuovere in ciascun alunno la capacità di partecipazione consapevole all’impegno comune di soddisfare bisogni sociali attraverso un processo continuo di adeguamento delle competenze e delle aspirazioni al mutare delle necessità e delle situazioni. 60 La scuola organizza attività di accoglienza, ascolto, sperimentazione e accompagnamento affinché i ragazzi, nell’arco del triennio, maturino le competenze necessarie ad orientarsi nella realtà e a scegliere in modo consapevole e coerente in relazione a bisogni, risorse, età. Il percorso orientativo dei ragazzi delle classi terze, attraverso un percorso formativo verticale, laboratori e stage sui quattro assi culturali (linguistico, scientifico-tecnologico, storico-sociale, matematico), svilupperà competenze trasversali degli alunni quali la capacità di progettare, collaborare e partecipare, comunicare, risolvere problemi, agire in modo autonomo e responsabile, individuare collegamenti e relazioni. per promuovere la consapevolezza delle attitudini, dei punti di forza e di debolezza necessari per operare scelte di senso. Le attività hanno come obiettivo la condivisione del percorso formativo e si esplicitano attraverso momenti di raccordo tra docenti e tra alunni, in particolare delle classi-ponte. Le attività programmate per quest’anno scolastico sono: Progetto : LA BUONA SCUOLA IN … CONTINUITA’ DESTINATARI: classi quinte XVII Circolo Didattico Poggiofranco. RISORSE UMANE DELLA SCUOLA S. S. DI 1° GRADO “T. FIORE” Docenti di musica e lingue comunitarie Docenti di scienze matematiche e specializzati Docente di lettere per Web giornale o Laboratorio musicale Ore n. 12 (n. 4 incontri da 1.5 ore per ogni gruppo classe) o Laboratorio di lingue comunitarie (inglese, francese e spagnolo) Ore n. 9/18 (n. 6 incontri da 1.5 ore per classe) o WEB Giornale Ore n. 8 (n. 4 incontri da 2 ore ciascuno) o Laboratorio di orto-cultura Ore n. 4-8 (n. 4 incontri da 1-2 ore ciascuno) 61 con le Scuole Secondarie di secondo grado o La verifica comparativa tra il giudizio orientativo espresso o o o dal C.d.C. al termine dello scorso anno scolastico e il percorso di studi in atto; Il confronto dei risultati ottenuti dagli alunni nel 2° quadrimestre dello scorso anno scolastico e i risultati ottenuti alle prove d’ingresso nell’anno scolastico in corso; Il confronto tra gli esiti delle prove INVALSI degli alunni in uscita e i risultati ottenuti in ingresso nelle Scuole sec di II grado; L’acquisizione degli esiti a distanza non solo nei licei del territorio, ma anche negli istituti tecnici e professionali al fine di migliorare le pratiche didattiche e individuare eventuali debolezze nella relazione insegnamento/ apprendimento. La scuola, per promuovere l’orientamento per gli studi successivi, organizza : o laboratori e workshop, destinati agli alunni delle terze classi o in collaborazione con gli istituti del Secondo Ciclo; la giornata “Color-orientamento, in collaborazione con la Fondazione COLOR YOUR LIFE, promuovendo la partecipazione ai bandi da essa emessi per la valorizzazione di talenti e vocazioni 62 La scuola è una comunità educante e nel corso degli anni ha strutturato azioni sempre più sistemiche per la presa in carico degli alunni diversamente abili, la cui integrazione è curata dai docenti curricolari, dai docenti specializzati, dal personale A.T.A. La pratica della scuola italiana di integrare nelle classi comuni il diversamente abile, che impegna oggi tutti gli stati firmatari della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, è quella che la scuola Tommaso Fiore ha sempre seguito con particolare attenzione, mirando all’integrazione tra la capacità di interazione della persona e il contesto sociale, culturale e personale in cui vive. Il luogo privilegiato degli interventi didattici e socio-affettivi è il gruppo classe. La presenza del docente specializzato, in classe, assicura all’alunno diversamente abile il supporto negli ambiti disciplinari definiti in sede di progettazione, mentre le attività programmate dal C.d.C, articolate, quando è possibile, per gruppi di livello o con tutoraggio tra pari per permettere uno sviluppo costante dell’iter formativo anche in assenza del docente specializzato; la creazione di spazi e momenti di attività laboratoriale e a carattere pratico-manuale, inoltre, favoriscono l’apprendimento e 63 accrescono l’autostima e l’autonomia operativa dell’allievo. Per favorire l’apprendimento e la socializzazione dei ragazzi diversamente abili si promuove la partecipazione alle visite guidate d’istruzione, verificandone la fattibilità in condizioni di sicurezza e autonomia. In stretta collaborazione con le famiglie, si analizza la diagnosi funzionale per l’elaborazione del PEI con i componenti dell’Unità Multidisciplinare nominata dalla ASL attraverso, quindi, un processo che permette il coinvolgimento attivo e responsabile di docenti, genitori, operatori sanitari e stakeholder presenti sul territorio. Il piano di interventi scaturisce dall’analisi dei bisogni espliciti e impliciti in relazione a capacità, conoscenze e abilità e stabilisce gli obiettivi formativi e cognitivi individualizzati e le strategie e i tempi necessari al loro conseguimento, perché ciascun allievo diventi futuro cittadino della società in cui vive. Gli alunni diversamente abili frequentanti attualmente sono dieci: cinque in prima classe, tre in seconda e due in terza. Sono previsti incontri periodici con la psicologa, la neuropsichiatra infantile e l’assistente sociale per l’aggiornamento del PEI. Negli ultimi anni, a seguito dell’aumento tra i normodotati dei disturbi specifici di apprendimento, in particolare la dislessia, e di alunni caratterizzati da Bisogni Educativi Speciali, la scuola predispone Piani Didattici Personalizzati redatti dai Consigli di Classe e condivisi dalle famiglie. 64 La Scuola organizza per l’undicesimo anno consecutivo la Sezione Scolastica Ospedaliera presso il Dipartimento di Pediatria Generale dell’Ospedale Consorziale Policlinico di Bari su iniziativa congiunta, secondo le rispettive competenze, dello stesso dipartimento, dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia e dell’Ufficio VII, Ambito Territoriale per la Provincia di Bari. Alla base di tale iniziativa (regolata con C.M. n.°353 del 7/08/98) si pone il riconoscimento effettivo di diritti costituzionalmente garantiti, salute e istruzione, e il rispetto della normativa internazionale (Carta europea dei bambini degenti in ospedale; Convenzione ONU sui diritti del fanciullo). Per migliorare l’efficacia degli interventi tesi a rispondere ai bisogni di bambini e famiglie, contribuire al loro benessere, mettere in atto azioni sinergiche in continuità e favorire il successo formativo è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con l’11° C.D. “San Filippo Neri”, insistente nello stesso territorio. Le attività didattiche sono frequentate da alunni lungodegenti. La durata della frequenza, per ciascun alunno, è legata ai periodi di degenza ospedaliera e ai cicli di cure a cui gli stessi sono sottoposti. La scuola gestisce le attività didattiche e formative in stretta connessione con le scuole di provenienza degli alunni, garantendo l’insegnamento di lettere ( 10 65 ore), matematica ( 6 ore), francese (2 ore), inglese (3 ore), tecnologia (2 ore) dal lunedì al sabato dalle ore 09,00 alle ore 12,00. Gli incontri saranno di gruppo o individuali e, laddove gli alunni siano impossibilitati a raggiungere l’aula, i docenti si recheranno nelle stanze di degenza. La scuola in ospedale è una struttura complessa, che quotidianamente adatta e modifica la propria organizzazione e la propria offerta formativa sui bisogni del minore ricoverato’ e richiede ai Docenti in essa impegnati una professionalità diversa rispetto a quella esercitata in situazioni ‘più tradizionali’. Oltre che avvalersi dei libri di testo, l’equipe utilizza anche strumenti didattici multimediali (pc portatili e mezzi audiovisivi). Le attività, inoltre, non mirano solo ad un supporto didattico ma si propongono di incidere positivamente sul piano della motivazione e dell’umore dei ragazzi e delle ragazze durante la permanenza in ospedale. Qualora la degenza dello studente si prolunghi, saranno presi contatti con le scuole di appartenenza, a cui sarà riferito in merito alle attività svolte dall’equipe docente, utilizzando qualunque informazione possa agevolare il ritorno dell’alunno nell’ambiente scolastico. Le attività della scuola in ospedale sono da intendersi come una forma di diversificazione del servizio e di ampliamento e potenziamento dell’offerta formativa, finalizzata anche alla prevenzione dell’abbandono scolastico e al recupero di ritardi cognitivi, in una logica interistituzionale di intesa tra i soggetti coinvolti ( scuola, sanità, ente locale ). In quest’ottica i giorni di frequenza nella sezione scolastica ospedaliera saranno tempestivamente comunicati alla scuola di provenienza ai fini del computo delle presenze previsto dal D.Lgs. 59. 66 Nella cultura del cambiamento e dell’innovazione diventa importante non solo la capitalizzazione delle esperienze, ma anche la formazione e l’aggiornamento culturale e professionale del personale per garantire l’innovazione metodologica e disciplinare e rispondere, in maniera efficace, ai bisogni espliciti e impliciti di alunni e società. Nel corrente anno scolastico, sono state programmate le seguenti attività, destinate a gruppi diversi di personale, tenuto conto degli obiettivi formativi prioritari, Accordo di rete “Le Indicazioni Nazionali per il curricolo”strumento per l’inclusione e il successo formativo con S.S 1° grado Michelangelo, I.C. Mazzini-Modugno, 14° C.D. Re David e 17° C.D. Poggiofranco, per attuare un percorso di formazione e di ricerca/azione sui temi della certificazione e valutazione delle competenze. La formazione riguarderà i docenti di tutte le aree disciplinari e sarà realizzata con le scuole del territorio, privilegiando i Circoli Didattici per favorire le azioni di continuità all’interno del Primo Ciclo di Istruzione e consolidare la cultura della Valutazione di Sistema. Progetto in rete con 17° C.D. Poggiofranco per “Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità” Formazione sulla sicurezza Incontri di informazione/formazione organizzati con la Società Silea srl riservati al personale interno e/o realizzati d’intesa con il Centro Risorse Territoriale. 67 Corso di storia e didattica della Shoah - IV edizione - Università Aldo Moro di Bari - Rete Universitaria per il Giorno della Memoria titolo "Popshoah? Immaginari e pratiche collettive intorno all'uso pubblico della memoria dello sterminio degli ebrei d'Europa" corso intensivo ETWINNING per doceti di lingue comunitarie per l'implementazione delle indicazioni nazionali Seminario PEARSON “A SCUOLA CON I NUOVI LINGUAGGI DIGITALI” sull’utilizzo della LIM e degli Interactiv Tablet Edition (ITE) Piano Nazionale per la Scuola Digitale –P.N.S.D. La scuola, come previsto dal Piano nazionale per la scuola digitale, provvederà all’individuazione e formazione dell’animatore digitale (D.M.16 giugno 2015) per favorire il processo di digitalizzazione e diffondere le politiche legate all'innovazione didattica È prevista la possibilità di aderire, anche su richiesta individuale, ad iniziative istituzionali, proposte da associazioni o enti riconosciuti, autorizzati a svolgere attività di formazione per il personale della scuola, considerate le esigenze di servizio, la disponibilità finanziaria e le opportunità offerte dall’introduzione della Carta del Docente ( L.107) FORMAZIONE PERSONALE AMMINISTRATIVO Considerato il decentramento delle funzioni amministrative e il processo di dematerializzazione in atto, si promuove la partecipazione del personale amministrativo ad attività che favoriscano la qualità del servizio e il rapporto con l’utenza. Per l’anno scolastico in corso è prevista la partecipazione al corso di formazione, indetto dal MIUR “ Io conto”. Tematiche affrontate: 1. Bilancio, programmazione e scrittura contabile 2. Acquisizione di beni e servizi 3. Nuovi obblighi normativi 68 La scuola, oltre a attivare Progetti con le istituzioni scolastiche del territorio, risponde e promuove attività integrative e di servizio. E’ prevista l’apertura pomeridiana per attività realizzate in collaborazione con: Associazione culturale “Orizzonti” Accordo con l’Associazione Diapason per promuovere la formazione di competenze musicali ; Ass. Culturale Ricreativa “La Stanza delle Storie” laboratori teatrali pomeridiani. Polisportiva Bari ASD Gli studenti potranno usufruire di misure di accompagnamento, didattiche e socio affettive, organizzate in collaborazione con le istituzioni e i presidi del territorio: Comune Educatori per alunni diversamente abili Convenzione con Cooperative individuate dall’ Assessorato alle Politiche Educative e Giovanili Municipio II Laboratori ludico-manipolativi c/o Centro Ascolto Famiglie – CAF 69 IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Prot. 5706 a/4 Bari, 28 Ottobre 2015 Visto il D.P.R. n. 249 del 24.06.1998 come modificato dal D.P.R. del 21.11.2007 n. 235 (in particolare l’art.3) “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”; Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16.10.2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità” Visto il D.M. n. 16 del 05.02.2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”; Visto il D.M. n. 30 del 15.03.2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”; Vista la C.M. n. 3602/PO del 31/07/2008; Visto il Decreto Legge n. 137 del 01/09/2008; Viste le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del 2012 “La scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative. La scuola si apre alle famiglie e al territorio circostante, facendo perno sugli strumenti forniti dall’autonomia scolastica, che prima di essere un insieme di norme è un modo di concepire il rapporto delle scuole con le comunità di appartenenza, locali e nazionali”; Vista la L. 15/10/2013 N. 119 recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere; Vista la C.M. N. 3 del 13/02/2015 circa l’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione; Vista la L. 107/2015 di Riforma su “La Buona Scuola”; 70 Vista la nota Prot. N. AOODPIT N. 1972 del 15/09/2015 avente per oggetto chiarimenti e riferimenti normativi a supporto dell’art. 1 comma 16 L. 107/2015. Nel pieno rispetto del Regolamento d’Istituto si delinea, quale ulteriore contributo alla cultura ed alla pratica delle regole, il seguente: PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA (DIRIGENTE SCOLASTICO, PERSONALE ATA) SI IMPEGNA A: DOCENTI E • Costruire, all’interno dell’ Istituto, un’ atmosfera di dialogo e collaborazione. • Promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei diritti e dei doveri della persona costituzionalmente garantiti. • Garantire la pulizia e l’igiene dei locali e dei servizi. • Garantire l’informazione sulla prevenzione sanitaria. • Favorire, d’intesa con i genitori, l’autonomia degli alunni. • Costruire un’atmosfera serena all’interno della classe. • Stimolare la cooperazione,la solidarietà e l’inclusione. • Favorire l’autostima in ogni studente. • Fare in modo che tutti gli alunni siano gratificati attraverso il riconoscimento e la valorizzazione di piccoli progressi. • Favorire la consapevolezza dei “ compiti “ assegnati, esplicitandone: - finalità - modalità di svolgimento - obiettivi - criteri di valutazione. • Utilizzare l’errore come momento di riflessione, rinforzo, apprendimento. • Personalizzare le attività oggetto di valutazione, cercando di offrire ad ogni studente la possibilità di sperimentare il successo. • Organizzare attività di orientamento e continuità. • Garantire trasparenza ed equità nella valutazione. • Certificare le competenze in modo graduale per ciascun anno di corso in relazione al profilo delle competenze definito nelle Indicazioni Nazionali vigenti (DM n. 254/2012). • Garantire la presenza e la puntualità del personale. • Garantire la vigilanza sugli alunni e la tempestività nell’avvicendarsi dei docenti al cambio dell’ora. 71 • Custodire i cellulari ritirati prima dell’inizio delle lezioni. • Assicurare la corretta informazione sulle procedure da parte del personale amministrativo. • Garantire il benessere di tutti nel pieno rispetto di: - privacy - cultura e religione - condizioni igieniche - divieto di fumo - norme di sicurezza - divieto di uso di telefoni cellulari. • Fornire i libri di testo in comodato d’uso agli aventi diritto secondo quanto stabilito da Deliberazione della Giunta Comunale n. 232 del 22/04/2013 e successiva circolare n. AOO 162/N. 3775 DEL 28/05/2014 della Regione Puglia – Servizio Diritto alla Studio, subordinatamente all’assegnazione da parte dello Stato delle risorse destinate alla fornitura dei libri di testo con specifico stanziamento nel bilancio statale. • Elaborare un percorso individualizzato e personalizzato per alunni e studenti con Bisogni Educativi Speciali, anche attraverso la redazione di un piano didattico personalizzato. • Garantire le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti dalla norma in materia didisturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico (legge n.170/2010). • Rispettare le norme relative al peso degli zaini (nota congiunta del MIUR e del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali prot. N. 0005922 del 30/11/2009). • Adattare il calendario scolastico in modo da favorire adeguate pause di riposo. • Rispettare le norme che disciplinano le responsabilità del Dirigente Scolastico [art. 25 del D.lgs.165/2001, art. 2048 del Codice Civile art. 361 del Codice Penale (omessa denuncia), art. 18 del D. lgs.81/2008 (sicurezza nei luoghi di lavoro)]; del Personale docente e non docente [art. 2048 del Codice Civile, art. 492 e seguenti del d.lgs. 297/94 dell’istruzione 72 I GENITORI SI IMPEGNANO A: • Conoscere il valore formativo della scuola. •Assicurare collaborazione attiva nell’educazione alla promozione dell’autodeterminazione consapevole e al rispetto di ogni persona per il raggiungimento e la maturazione delle competenze chiave di Cittadinanza, nazionale, europea ed internazionale. •Partecipare alla vita della scuola: assemblee, colloqui collegiali, manifestazioni in cui si condividano le attività svolte. • Costruire un dialogo positivo con l’istituzione. • Rispettare le scelte formative della scuola. • Esprimere pareri e proposte. • Fare in modo che sia rispettata la puntualità. • Favorire la progressiva autonomia nell’esecuzione dei compiti a casa. • Vigilare che i propri figli si rechino a scuola ordinati e con abbigliamento consono. • Garantire una frequenza assidua. • Assicurare che i propri figli abbiano atteggiamenti di rispetto, collaborazione, solidarietà nei confronti di tutti i compagni. • Raccomandare ai figli la cura dei luoghi (aula, palestra, bagni, spazi comuni, laboratori) nel rispetto del bene comune. • Collaborare con la scuola perché gli alunni acquisiscano e pratichino corretti stili di vita in relazione ad una sana alimentazione. • Collaborare con la scuola nel far rispettare del divieto di fumo, di uso del cellulare e nel garantire il rispetto della privacy. • Contrastare ogni forma di dipendenza. • Vigilare sul corretto uso delle tecnologie. • Limitare assenze e riduzioni dell’orario scolastico. • Organizzare periodi di vacanza e di riposo, rispettando il calendario scolastico. • Non consentire ai propri figli di portare a scuola oggetti e/o beni non richiesti dalle attività didattiche. • Controllare la quantità di denaro messa a disposizione dei figli. • Essere consapevoli del significato "formativo" dei nuovi strumenti di certificazione delle competenze e della loro complementarietà con gli ordinari strumenti di valutazione. • Comunicare tempestivamente ogni eventuale cambio di domicilio e/o di recapito telefonico. 73 • Rispettare le norme che disciplinano le responsabilità dei Genitori/Affidatari: (art. 30 della Costituzione, art. 2048 del Codice Civile, D.M. n. 139 del 22/08/2007). • Restituire in buono stato i libri ricevuti in comodato d’uso. ALUNNI E ALUNNE SI IMPEGNANO A: • Recarsi tempestivamente, al suono convenuto della campana, nelle proprie classi, in fila e accompagnati dai docenti. • Entrare ed uscire ordinatamente dalla scuola. • Aiutare i compagni rispettando i tempi di tutti. • Intervenire nelle discussioni rispettando il proprio turno e ascoltandosi a vicenda. • Rispettare i compagni senza alcuna discriminazione e non usare mai violenza nelle parole e nei gesti. • Rispettare tutto il personale della scuola. • Ascoltare le spiegazioni con attenzione. • Annotare sul diario i compiti assegnati e le comunicazioni e rispettare le consegne declinate dagli insegnanti. • Acquisire consapevolezza della valenza formativa della valutazione per competenze e, progressivamente, praticare l’ autovalutazione. • Non scrivere su banchi, porte, pareti e non danneggiare le suppellettili comuni. • Svolgere i compiti assegnati e impegnarsi nello studio. • Portare il materiale occorrente organizzandosi con il compagno di banco. • Vestirsi in modo adeguato. • Rispettare i luoghi e il lavoro dei collaboratori scolastici mantenendo puliti bagni, aule e ambienti comuni. • Non danneggiare i servizi igienici usando impropriamente carta e/o altro. • Rispettare le cose senza danneggiare il materiale scolastico proprio ed altrui, non danneggiare i libri della biblioteca, le dotazioni multimediali presenti nelle aule (LIM) e nei laboratori scientifico, musicale, artistico. • Consumare colazione e bevande solo durante l’intervallo. • Uscire dall’aula solo dopo aver ricevuto il permesso dell’insegnante. • Recarsi nei bagni del proprio piano senza sostare nei corridoi. • Non chiacchierare a voce alta durante il cambio o in normali situazioni di lavoro. 74 • Non assumere comportamenti pericolosi per sé e per gli altri sporgendosi dalla finestra, lanciando oggetti, correndo, lasciando gli zaini nei corridoi di passaggio. • Consegnare il telefono cellulare al docente della prima ora senza mai utilizzarlo in nessun ambiente scolastico. • Rispettare il divieto di fumo. • Rispettare, secondo la normativa vigente, privacy e sicurezza. • Consegnare tempestivamente ai genitori le comunicazioni ricevute a scuola. IN PRESENZA DI VIOLAZIONI SI ATTIVERANNO LE PROCEDURE PREVISTE DALLA NORMA: • La responsabilità disciplinare è personale. • Nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. • Ove le giustificazioni addotte non siano ritenute valide, si decide la sanzione. • La sanzione può configurarsi anche nella “riparazione del danno” (materiale e/o morale). • E’ possibile presentare ricorso, entro 15 giorni dall’irrogazione della sanzione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola. • L’Organo di Garanzia, presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto da un docente e da due rappresentanti dei genitori, designati dal Consiglio d’Istituto. • L’organo competente a decidere l’allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni è il Consiglio di Classe, con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori. • L’organo competente a decidere l’allontanamento dalla scuola per più di 15 giorni è il Consiglio d’Istituto. Saranno individuate modalità per gratificare e/o premiare alunni/e e classi distintisi per azioni positive. 75 SOTTOSCRIZIONE DELL’IMPEGNO Scuola, genitori e studenti sottoscrivono il presente Patto Educativo di Corresponsabilità al fine di rendere effettiva la piena partecipazione di tutti alla costruzione di una comunità solidale. I genitori assumono l’impegno di rispondere direttamente dell’operato del/la proprio/a figlio/a …………………………………………………….…. quando lo stesso violi i doveri sopra indicati. Per l’applicazione delle sanzioni si fa riferimento al Regolamento d’Istituto. Bari, lì …………………… Firma dell’alunno/a Firma del genitore Firma del Dirigente Scolastico Scuola e territorio 76 DISLESSIA - MANUALE PER GENITORI E DOCENTI Prima di fornire alcuni suggerimenti, speriamo utili, a coloro che si occupano dell’educazione di ragazzi dislessici, val la pena ricordare le parole di Ugo Pirro che, nel suo romanzo-testimonianza, narra la sua personale battaglia di accompagnamento del figlio che “frequentava la terza, avrebbe ormai dovuto sapere a memoria le tabelline, la tavola pitagorica, invece no. Quando in auto gli facevo ripetere la tabellina del due e del tre, le ricordava per pochi attimi. Perdeva i numeri come se fossero oggetti minuscoli e inutili. Relativamente all’italiano, il bambino era in grado di capire le regole e di applicarle, ma non si fissavano nella sua mente, capiva e applicava le regole sul momento ma dimenticava quello che aveva appreso il giorno avanti. Aumentava la sua resistenza alla lettura, ma non riuscii mai a fargli leggere più di tre pagine di seguito. Dopo la prima pagina dava l’impressione che il suo alfabeto non fosse disponibile, che galleggiasse su un lago torbido e che egli dovesse ripescare le consonanti e le vocali bendato, afferrando i simboli che gli capitavano per collocarli nelle parole alla meglio. A metà della seconda pagina mi supplicava di smettere. Si stancava assai presto, non simulava. Veramente l’energia che spendeva per leggere era doppia di quella impiegata da qualsiasi altro bambino” (Pirro, 1982) È possibile distinguere i D.S.A (Disturbi Specifici di Apprendimento) in: Dislessia: difficoltà specifica nella lettura, nel riconoscimento e comprensione dei segni associati alla parola. Disgrafia: difficoltà a livello grafo-esecutivo, nella riproduzione di segni alfabetici e numerici con tratto irregolare. La difficoltà non riguarda il contenuto. Disortografia: difficoltà che portano l’alunno a non rispettare le regole ortografiche. Discalculia: difficoltà nelle abilità di calcolo o della scrittura e lettura del numero. 77 Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia possono manifestarsi tutte insieme nel bambino o comparire isolatamente. Gli alunni con DSA hanno generalmente problemi di memoria a breve termine ed incontrano difficoltà nel memorizzare le sequenze stabili (giorni della settimana, mesi…), spesso non ricordano la data di nascita e di eventi rilevanti, le epoche storiche e le stagioni; possono confondere la destra con la sinistra e presentare difficoltà nell’organizzazione spazio-temporale. Si evidenziano spesso problemi attentivi e di iperattività, di apprendimento in diversi ambiti: Area linguistico-letteraria leggono spesso in modo lento e/o scorretto, hanno difficoltà nella scrittura, soprattutto se devono copiare dalla lavagna. Possono saltare parole o righe intere, sostituire grafemi (p/b, b/d, q/a, g/q…) o fonemi simili (t/d, d/b, c/g…), omettere la punteggiatura, avere difficoltà nella memorizzazione dell’alfabeto, nell’uso del vocabolario e dei termini specifici nelle varie discipline. Area logico-matematica non riescono a memorizzare le tabelline, ad eseguire calcoli mentali, a numerare al contrario. Spesso non riescono a comprendere o a nominare i termini, le operazioni e i simboli aritmetici. Le difficoltà attentive possono rendere gravoso il compito di ricopiare correttamente numeri o figure o di aggiungere il riporto. Si possono altresì relazionale : o riscontrare difficoltà nell’area emotiva e Frustrazione: è determinata nell’alunno che, pur dotato di intelligenza nella norma, non riesce a soddisfare le aspettative di genitori e insegnanti. 78 o o o o Ansia: la costante frustrazione rende questi alunni ansiosi, portandoli ad evitare tutto ciò che li spaventa e inducendo spesso genitori ed insegnanti a considerare pigrizia tale atteggiamento. Rabbia: spesso la frustrazione ingenera rabbia il cui bersaglio può essere rappresentato dalla scuola, dagli insegnanti ma anche dai genitori. Si potrebbe ovviare a tale atteggiamento utilizzando il tutoraggio da parte dei coetanei come strumento di aiuto. Immagine di sé: gli alunni dislessici, sperimentando di frequente l’insuccesso, pensano di essere inferiori agli altri e si sentono inadeguati ed incompetenti. Depressione: a causa della loro scarsa autonomia, possono provare sentimenti di dolore e sofferenza che spesso danno luogo a comportamenti inadeguati allo scopo di mascherare il disagio. La scuola deve: sostenere la famiglia e orientarla verso specialisti che possano formulare una diagnosi precoce in modo da programmare interventi e percorsi adeguati. condurre l’alunno ad una completa accettazione delle sue difficoltà infondendogli, allo stesso tempo, fiducia e rendendolo consapevole che potrà raggiungere un adeguato successo formativo. 79 Secondo la normativa attualmente in vigore (L.170/2010) è assicurata nelle scuole di ogni ordine e grado un’adeguata preparazione riguardo alle problematiche relative ai DSA, finalizzata ad acquisire competenze per individuare precocemente i segnali e intervenire efficacemente con strategie didattiche, metodologiche e valutative adeguate. Gli studenti con D.S.A. hanno diritto a misure compensative, come mezzi di apprendimento alternativi, all’uso di tecnologie informatiche e, per quanto riguarda le lingue straniere, all’uso di strumenti che favoriscano la comunicazione verbale, e assicurino ritmi graduali di apprendimento e prevedendo, ove necessario, la possibilità dell’esonero. Tra le misure dispensative è possibile evitare prestazioni non essenziali ai fini dell’apprendimento. Agli studenti con DSA sono garantite adeguate forme di verifica e valutazione, anche per quanto riguarda gli esami di stato e universitari. Cosa fare in classe 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Se necessario scrivere alla lavagna, usare lo stampato maiuscolo e assicurarsi che tutti gli alunni abbiano copiato. Non mettere in risalto le difficoltà dell’alunno con DSA. Permettere l’uso di strumenti compensativi e incoraggiare l’uso del computer sia a scuola che a casa. Permettere la registrazione delle lezioni. Gratificare adeguatamente e usare il rinforzo come strumento usuale. Visualizzare le spiegazioni con mappe concettuali e schemi. Ridurre i compiti da eseguire a scuola e a casa. Dare più tempo nell’esecuzione delle attività. Far lavorare con il testo aperto, anche nelle verifiche, se necessario. Favorire le conversazioni che possano aiutare l’alunno ad esternare le proprie difficoltà. 80 11. Favorire l’apprendimento della lingua straniera soprattutto in forma orale. 12. Spiegare all’intera classe, generalizzando, cosa sono i DSA parlandone in modo scientifico e cercando di prevenire polemiche e discriminazioni nel gruppo classe. 13. Utilizzare l’apprendimento tra pari (tutoring). 14. Utilizzare gli insegnanti con ore a disposizione per migliorare il metodo di studio dell’alunno con DSA. COME ORGANIZZARE LE VERIFICHE SCRITTE E ORALI Prove scritte Matematica: dare più tempo o ridurre il numero di esercizi; permettere l’uso della calcolatrice; fornire formulari con figure geometriche, formule e procedure. Lingua straniera: somministrare esercizi di completamento o a risposta multipla. Italiano: far utilizzare, ove possibile, programmi di video-scrittura con correttore automatico; nelle prove di grammatica far consultare schede specifiche. Se si eseguono verifiche scritte in altre discipline, dare più tempo o un minor numero di esercizi. Prove orali Programmare le interrogazioni specificando gli argomenti e riducendo il numero delle pagine; avvisare dieci minuti prima di interrogare per favorire il ripasso; consentire l’uso di tabelle, linea del tempo, cartine geografiche, calcolatrice, linea dei numeri relativi, formulari. COME VALUTARE L’ALUNNO CON D.S.A. Nelle prove scritte e orali tener conto del contenuto e non della forma e valutare in rapporto a capacità e difficoltà al fine di rendere l’alunno consapevole delle proprie possibilità di miglioramento. 81 DISPOSIZIONI DI PRONTO SOCCORSO Quando dovesse verificarsi un infortunio, la scuola dovrà avvertire immediatamente i familiari del ragazzo, accompagnare l’infortunato al più vicino pronto soccorso e stendere un dettagliato rapporto non tralasciando i seguenti dati fondamentali: 1. 2. 3. 4. Dati anagrafici e classe dell’infortunato Ora e luogo e dove l’infortunio è avvenuto Descrizione dettagliata dei fatti che hanno portato all’infortunio Dati anagrafici di chi avesse causato l’incidente e di eventuali testimoni 82 Memoria-Legalità-Ambiente Pag. 2 Il Piano dell’offerta formativa Pag.3 Il Contesto Pag.4 Risorse umane e professionali Pag. 6 Risorse esterne Pag. 17 Risorse finanziarie Pag. 22 Scelte organizzative Pag. 24 Calendario scolastico Pag. 25 Le strutture e gli spazi Pag. 26 Principi e Finalità Pag. 28 Il Curricolo verticale Pag. 32 Traguardi di Competenza Pag. 33 Profilo di Competenze in Uscita Pag. 37 U.d.A disciplinari Pag. 43 Ampliamento Offerta Formativa Pag. 46 Continuità e Orientamento Pag. 60 Disabilità e Integrazione Pag. 63 Scuola in Ospedale Pag. 65 Formazione in servizio e aggiornamento Pag. 67 Scuola e territorio Patto di corresponsabilità Dislessia-Manuale per genitori e docenti Disposizioni pronto soccorso Pag. 69 Pag. 70 Pag. 77 Pag. 82 83 84 2015 ANNO EUROPEO DELLO SVILUPPO: IL NOSTRO MONDO, LA NOSTRA DIGNITÀ, IL NOSTRO FUTURO 16 ottobre 2015 GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ALIMENTAZIONE 13 - 19 ottobre 2015 SETTIMANA SCOLASTICA DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE “TOMMASO FIORE” Via M. L. King, 38/40 Tel.: 0805614931 Tel.: Presidenza 0805610343 Fax: 0805610343 Codice Fiscale n.: 80023350723 Codice Meccanografico: BAMM03600G POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: [email protected] e-mail istituzionale:[email protected] e-mail amm.va: [email protected] indirizzo web: www.scuolafiorebari.gov.it a cura delle Funzioni strumentali:Prof.sse ILARIA GALIANO – ANNA MAZZARELLA