Scuola Secondaria di Primo Grado
“TOMMASO FIORE”
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Dirigente scolastico Prof.ssa Felicia Positò
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO
“TOMMASO FIORE”
BARI
Anno scolastico 2015 - 2016
le idee future sono già in FIORE
“Si deve educare alla LIBERTÀ senza parlare mai della libertà: basta
educare i sensi fondamentali dell’anima umana, come il senso della dignità, il
senso dell’iniziativa individuale, il senso di responsabilità.”
Tommaso Fiore
Dirigente scolastico Prof.ssa Felicia Positò
1
Gli assi portanti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola "Tommaso
Fiore" sono stati individuati attraverso un lavoro collettivo consolidato,
attento alla cura di ragazze e ragazzi da accompagnare nella pratica della
cittadinanza consapevole e nell’esercizio di diritti e doveri.
La scuola ha assunto da anni questo impegno condividendolo con genitori,
territorio e istituzioni. Presa in carico e patto di corresponsabilità
richiedono sempre maggiori energie nell’attuale momento storico, denso di
numerose incertezze e forti potenzialità di cambiamento.
Le ragazze e i ragazzi che prendiamo in carico esploreranno, infatti,
percorsi sempre più avanzati, nei quali li accompagneremo fornendo
strumenti interpretativi adeguati.
L'intreccio costante tra la dimensione nazionale, europea e mondiale
dell'istruzione farà in modo che ciascuno si senta come un albero:
saldo nelle radici alimentate dalla
MEMORIA
(percorsi sulla Shoah, sulla
Prima Guerra Mondiale e sull’Identità);
fiero
nel poderoso tronco, irrobustito dalla forza della
LEGALITÀ
(percorsi
sui temi dei Diritti, delle Mafie, del Terrorismo, dell’Intercultura e
dell’Integrazione);
svettante nella chioma densa di presente e di futuro sostenibile costruito
sul rispetto dell’AMBIENTE.
Il Dirigente Scolastico
Felicia Positò
2
Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale della Scuola
che in esso esplicita la propria identità culturale e progettuale.
Il POF della Tommaso Fiore, approvato dal Collegio Docenti e adottato dal
Consiglio d’Istituto, è rispondente al dettato costituzionale di garantire a
tutti il diritto allo studio ed alla formazione:


contiene le indicazioni delle specifiche iniziative promosse dagli OO.CC,
si colloca all’interno del quadro legislativo inerente l’Autonomia
organizzativa e didattica, di cui al DPR 8/3/ 1999 n. 275,
 fa proprio quanto esplicitato nelle Indicazioni Nazionali per il
curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione
(2012).
 si inserisce nelle linee della legislazione europea in materia
d’istruzione [Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio
(18/12/2006), Strategie di Lisbona (2008)].
 fa riferimento alla Legge n. 107 del 13.07.2015 recante la
“Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per
il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
 tiene conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi individuati dal
Rapporto di Autovalutazione (RAV) e del Piano di miglioramento ad
esso correlato.
Le profonde trasformazioni culturali e sociali in atto a livello territoriale,
nazionale, europeo e mondiale pongono la scuola di fronte a compiti nuovi e
più complessi:



supportare ogni persona perché sviluppi un’identità consapevole e
aperta;
promuovere attività che favoriscano la costruzione di strumenti di
pensiero necessari a orientarsi nella complessità e a esercitare
consapevolmente i diritti-doveri di cittadino d’Europa e del mondo;
“educare a vivere e a convivere”, sapendo che è importante sapere,
imparare ad apprendere e “saper essere”.
3
Beato chi in vita ha potuto percorrere in lungo
e in largo tutta quanta la regione dov’è nato,
imparato a conoscere anzitutto quelli della sua antica sti
Tommaso Fiore, Il Cafone all’Inferno
La scuola “Tommaso Fiore” ha fatto proprie queste parole assumendole quasi
come linee-guida funzionali ad esplicitare il senso della propria
progettualità: accompagnare i giovani in una crescita che tenga insieme
radici e futuro e favorire in loro l’acquisizione di una dimensione planetaria.
Tommaso Fiore, nato ad Altamura nel 1884, rappresenta per la Scuola e per
il Paese un esempio d’impegno culturale e civile: docente, latinista e
provveditore agli studi della città di Bari, antifascista e meridionalista.
La scuola è stata intitolata a “Tommaso Fiore” con delibera del Collegio dei
docenti del 21 dicembre 1973, confermata dal Consiglio Comunale il 7 giugno
1974. La sede attuale, ubicata in via Martin Luther King, n.38, è stata
costruita nel 1977.
Anagraficamente “giovane”, la scuola ha scelto di essere fortemente
radicata nella storia del Paese, della città, del quartiere PiconePoggiofranco, (oggi II Municipio), collocato nel settore occidentale
4
(Littorio) della città e riconosciuto ufficialmente nel 1927, a seguito del
riordino della precedente suddivisione di Bari in rioni risalente al 1888.
Il quartiere, formatosi soprattutto dopo la Prima Guerra mondiale, si è
espanso a partire dagli anni ‘50, occupando una modesta altura della zona
Poggiofranco.
La scuola è nata, quindi, per “servire” un quartiere in espansione, a forte
incremento demografico, caratterizzato da edilizia mista: prima popolare,
successivamente residenziale.
La collocazione su un’ampia strada vicina all’accesso alla tangenziale ha fatto
in modo che, negli ultimi anni, la popolazione studentesca provenisse, anche
per motivazioni derivanti dalla mobilità residenziale e/o lavorativa, dai
quartieri di Carbonara, Loseto e Ceglie del Campo, nonché da comuni
dell’area metropolitana.
Alla variegata articolazione per provenienza territoriale degli alunni si
accompagna una sempre più ricca e complessa diversificazione dei bisogni
che pone nuovi traguardi al sistema dell’istruzione, chiamato a garantire a
tutti il successo formativo.
La scuola “Tommaso Fiore” ha, pertanto, messo al centro del proprio POF i
bisogni degli alunni, curando con attenzione le azioni di continuità e
orientamento con le scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione e
collaborando con soggetti istituzionali e associazioni no profit per favorire
l’inclusione.
Il contesto contemporaneo, con la costruzione di nuovi equilibri sociali fa
registrare molte novità, quali il progressivo aumento degli alunni di
cittadinanza non italiana e la crescente attenzione nei confronti delle fasce
deboli. La nostra scuola, chiamata ad affrontare nuove sfide, mira a
promuovere l’inclusione e a garantire a tutti il diritto-dovere di accedere al
sistema dell’istruzione e della formazione.
5
GLI ALUNNI
Gli alunni frequentanti quest’anno sono 690, di cui 10 diversamente abili;
provengono, in prevalenza, da scuole viciniori e/o di quartieri e comuni
limitrofi e/o da scuole paritarie.
La preparazione di base è piuttosto eterogenea, il possesso di abilità e
conoscenze, pur con variabili legate all’ambiente socio-culturale di
provenienza e alle pregresse esperienze scolastiche, risulta di buon livello
per una larga percentuale di alunni.
Classi
Prime
Alunne
122
Alunni
111
Totale
232
Seconde
108
110
218
Terze
107
132
239
Totale
335
355
690
6
Dirigente scolastico
Docenti di Materie Letterarie
Docenti di Lingua Inglese
Docenti di Lingua Francese
Docenti di Lingua Spagnola
Docenti di Arte e Immagine
Docenti di Musica
Docenti di Scienze Motorie
Docenti di Scienze Matematiche
Docenti di Tecnologia
Docenti di Religione
Docenti specializzati (sostegno)
Docenti Sezione Ospedaliera (lettere, inglese, francese, matematica, tecnologia)
Docenti Organico dell’Autonomia (arte, musica, arpa)
Direttore dei servizi generali e amministrativi
Assistenti amministrativi
Collaboratori scolastici (uno con funzione di custode)
1
15
5
3
1
3
3
3
10
3
2
10
5
3
1
3
8
7
DIRIGENTE SCOLASTICO
POSITO’ Felicia
MATERIE LETTERARIE
SCIENZE MATEMATICHE
BUONPENSIERO Domenica
CALDERALE Virginia
CIPRIANO Elisabetta
DAMMICCO Maria Elena
DE FINO Maria Cristina
FABRIS Ottavio
FERACO Maria Gabriella
FERRANTE Tita Valeria
LEGGIERI Gabriella
MINCUZZI Marika
MONTRONE Consiglia
OTTOMANO Rosanna Francesca
PALMISANO Mariagrazia
PARISI Antonia
SPINA Patrizia
TIERI Daniela
VEGLIANTE Filomena
PRIMA LINGUA
COMUNITARIA Inglese
AVENA Paola
DI GIACOMO Orietta
DI STASI Carmela
LATORRE Buonaventura
PETRACCA Anna
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA Spagnolo
RETTO Grazia
BENINCASA Carolina
CALABRESE Rosa
CONTANGELO Mariella
D’ADDUZIO Addolorata Patrizia
LAGRAVINESE Anna Lucia
NAPOLI Addolorata
PRIORE Maria Rosaria
ROTONDO Anna Claudia
RULLI Maria Clotilde
VIOLA Luisa
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA Francese
DE NAPOLI Concetta
DE PANDIS Lucia
SQUEO Giovanna
RELIGIONE
MANNARELLI Evelina
DI MAGGIO Francesco
8
ARTE E IMMAGINE
COLELLA Maria
GERARDI Franca
SGHERZA Elisabetta
MUSICA
GALIANO Ilaria
RESSA Annamaria
SUPERBO Rosa
PATERNOSTER Mariano (organico
TECNOLOGIA
PANEBIANCO Pasquale
PATINO Francesco
PIAZZOLLA Mariangela
SCIENZE MOTORIE
DI GRUMO Annamaria
MAGARELLI Serafina
MASTROGIACOMO Giovanni F.
potenziato)
DOCENTI SPECIALIZZATI
CASSANO Teresa Ileana
D’INCOGNITO Raffaella Maria
GIANGRANDE Michele
LIA Maria Carmela
MANGIALARDO Stella
MAZZARELLA Anna
MELFI Elena
PERRINI Antonietta
PIETRAROSSA Anna
PORCELLI Eliana
VERNA Giovanna
GIANGRANDE Michele
SEZIONE
“SCUOLA IN OSPEDALE”
MORRA Carmen
(Mat Lett.)
CIOCIA Evelina
(Lingua francese)
PIETRAROSSA Anna (Lingua inglese)
PATINO Francesco
(Tecnologia)
MARRA Antonio
(Matematica)
9
.
SEGRETERIA
AMMINISTRATIVA E
DIDATTICA
BOTTALICO Olimpia
CAMPANIELLO Donatella
SCASSAMACCHIA Carmela
COSTANZA Maria Giuseppina
COLLABORATORI
SCOLASTICI
CARNIMEO Angela
FRACCHIOLLA Luigi
MAGNISI Caterina
MARRONE Maria Giuseppe
PIERRI Anna
RANIERI Maria Teresa
SIENA Addolorata
SPINELLI Domenico Vincenzo
10
Prof.ssa Felicia POSITÒ
Prof.ssa Domenica BUONPENSIERO
Prof.ssa Maria Cristina DE FINO
DIRIGENTE
COLLABORATORI
DIRETTORE DEI SERVIZI
GENERALI E AMMIISTRATIVI
GESTIONE STUDENTI
Sig. ra Olimpia BOTTALICO
Sig.ra Donatella CAMPANIELLO
STUDENTI / FAMIGLIE
Sig. ra
Carmela SCASSAMACCHIA
PERSONALE
Sig. ra Maria G. COSTANZA
Prof.
Ottavio FABRIS
Prof.ssa Daniela TIERI
Prof.ssa Mariangela PIAZZOLLA
Ing.
Luigi QUARTA (S.I.L.E.A.)
11
AREA 1: GESTIONE DEL POF
Prof.sse I.Galiano, A.Mazzarella
Coordinamento del Piano dell’Offerta Formativa
Predisposizione di strumenti per la valutazione e il monitoraggio delle
attività del Piano
 Predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa
 Sperimentazione delle innovazioni suggerite dalle Indicazioni Nazionali
per il Curricolo


AREA 2: ORIENTAMENTO E CONTINUITÀ
Prof.sse C. De Napoli, M.Piazzolla

Coordinamento e gestione delle attività di continuità con le scuole
primarie e secondarie di secondo grado
 Informazione interna destinata ad alunni e genitori sul secondo ciclo di
istruzione
 Rapporti con i Consigli di Classe per la promozione di talenti e vocazioni
ai fini orientativi
AREA 3: NUOVE TECNOLOGIE-SUPPORTO ALLA DIDATTICA
Prof.re P. Panebianco
Organizzazione e controllo dell’uso dei laboratori e delle strumentazioni
multimediali
 Coordinamento delle azioni di formazione funzionali all’uso della LIM


Supporto alla progettazione prevista dalla Programmazione PON,
F.S.E-F.E.S.R. 2014-2020
AREA 4: VISITE E SUPPORTO AD ALUNNE ED ALUNNI
Prof.sse M.C.Lia, R.Superbo
Pianificazione visite e viaggi d’istruzione
Diffusione delle informazioni relative allo sviluppo della dimensione
internazionale dell’istruzione (Erasmus, scambi e gemellaggi) e
coordinamento delle progettualità
 Supporto ad alunne ed alunni


12
Presidente
Dirigente Scolastico
Segretario
Sig.
Nicola
Giuseppe
VALENTE
Prof.ssa Felicia
POSITÒ’
Prof.ssa Maria
Cristina DE FINO
COMPONENTE
DOCENTI
Domenica
BUONPENSIERO
Maria Cristina DE
FINO
Anna
LAGRAVINESE
Anna MAZZARELLA
Marika MINCUZZI
Addolorata
NAPOLI
Anna Claudia
ROTONDO
Daniela TIERI
Fabrizio
ABBRUZZESE
Maria Arcangela
LACAITA
GIANNINI
Maria A.
LAQUINTANA
Nunzia
MENOLASCINA
Antonio SPINOSO
Nicola Giuseppe
VALENTE
COMPONENTE
A.T.A.
Donatella
CAMPANIELLO
Domenico V.
SPINELLI
GIUNTA
ESECUTIVA
PRESIDENTE
SEGRETARIO
A.T.A.
Sig.ra
D.CAMPANIELLO
GENITORE
COMPONENTE
GENITORI
Prof.ssa
POSITÒ’
F.
Sig.ra
M.LAQUINTANA
Sig.ra
O.BOTTALICO
DOCENTE
Prof.ssa
D.BUONPENSIERO
GENITORE
Sig.ra
M. LACAITA
13
DIPARTIMENTI
COORDINATORI
Lettere
Lingue Comunitarie:
Patrizia Spina
Buonaventura Latorre
Scienze Matematiche
Tecnologia
Arte
Musica
Scienze Motorie
Religione
Insegnanti
Specializzati
Mariaclotilde Rulli
Francesco Patino
Maria Colella
Ilaria Galiano
Anna Maria Di Grumo
Francesco Di Maggio
Elena Melfi
14
CLASSI
COORDINATORI
1A
2A
3A
1B
2B
3B
1C
2C
3C
1D
2D
3D
1E
2E
3E
1F
2F
3F
1G
2G
3G
1H
2H
3H
1 I
2I
3I
1L
D’Adduzio Addolorata P.
Fabris Ottavio
Buonpensiero Domenica
Avena Paola
Di Stasi Carmela
Parisi Antonia
Rotondo Anna Claudia
Latorre Buonaventura
Palmisano Mariagrazia
Ottomano Rosanna F.
Rulli Mariaclotilde
De Fino Maria Cristina
Petracca Anna
Napoli Addolorata M.
Cipriano Elisabetta
De Pandis Lucia
Benincasa Carolina
Spina Patrizia
Mincuzzi Marika
Lagravinese Anna
Tieri Daniela
Calderale Virginia
Montrone Consiglia
Feraco Maria G.
Piazzolla Mariangela
Calabrese Rosa
Leggieri Gabriella
Vegliante Filomena
SEGRETARI
Squeo Giovanna
Superbo Rosa
Pietrarossa Anna
Priore Maria Rosaria
Viola Luisa
Panebianco Pasquale
Patino Francesco
Scherza Elisabetta
Ferrante Tita Valeria
Melfi Elena
Di Giacomo Orietta
Magarelli Serafina
Ressa Anna Maria
Di Maggio Francesco
De Napoli Concetta
Mazzarella Anna
Perrini Antonietta
Gerardi Franca
Di Grumo Annamaria
Cassano Teresa Ileana
Retto Grazia
Lia Maria Carmela
Verna Giovanna
Contangelo Mariella
Mannarelli Evelina
Colella Maria
Galiano Ilaria
Mangialardo Stella
15
ATTIVITÀ
DOCENTI
Memoria
Mariagrazia Palmisano
Legalità
Maria Cristina De Fino
Ambiente
Patrizia d’Adduzio
Progetto Lettura
Ottavio Fabris
Mariagrazia Palmisano
Maria Cristina De Fino
Cinema/Teatro
Patrizia Spina
Intercultura e Inclusione
Contrasto alla dispersione e
azioni per il successo formativo
di tutti – DSA/BES
LABORATORIO
Elena Melfi
DOCENTE
Artistico
Maria Colella
Tecnologico/Informatico
Pasquale Panebianco
Linguistico
Lucia De Pandis
Scientifico
Patrizia d’Adduzio
Mariaclotilde Rulli
Prassico/Manipolativo
Elena Melfi
16
I soggetti istituzionali sono gli interlocutori privilegiati con cui la scuola
interagisce per costruire l’offerta formativa:
 Direzione Scolastica Regionale/U.S.R. Puglia
 Uff. VII - Ambito Territoriale Provincia di Bari
 Comune – II Municipio – ASL BA1
 Parrocchie e Associazioni
 Scuole Primarie/Secondarie di I e II grado - Università
La scuola “Tommaso Fiore” cura con attenzione i rapporti con il territorio e
opera per costruire reti e sottoscrivere protocolli per il superamento
dell’autoreferenzialità e l’esercizio dell’autonomia scolastica:
o Anno scolastico 2007/08: protocollo d’intesa: “La Scuola e la Città
che vogliamo”, per promuovere attività in materia di ricerca,
sperimentazione, formazione e aggiornamento; protocollo “…in
Mezzo”,
per accompagnare l’inserimento di alunni Rom e
consolidare l’interculturalità, e rete “Educare all’Europa”,
finalizzata all’istruzione in una dimensione europea.
o Anno scolastico 2010/11: protocollo d’intesa con l’XI C. D. “San
Filippo
Neri”, per realizzare azioni in continuità e favorire il
successo formativo degli alunni lungodegenti; convenzione con
l’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza - Centro studi e
Documentazione Caponnetto; rete con le Istituzioni Scolastiche
della Provincia di Bari intitolate a Tommaso Fiore.
o Anno scolastico 2011/12: rete “Per guarire dal… Mal di scuola”
con il XVII Circolo D. Poggiofranco, la S. S. di I grado Santomauro,
l’Ist. Comprensivo Zingarelli, l’Ist. Comprensivo Massari-Galilei,
finalizzata a realizzare interventi per alunni DSA e formazione per
17
o
docenti e genitori; accordo per il Progetto Cooperative scolastiche
con il IX Circolo Japigia I, l’Ist. Comprensivo Don Milani, il VI C. D.
San Giovanni Bosco, l’Ist. Comprensivo Quasimodo-Melo, il C. D.
Giovanni XXIII (Triggiano), la S. S. di I grado A. D’Aosta, per
educare alla solidarietà, alla partecipazione democratica,
all’inclusione e al rispetto delle differenze, all’assunzione di
responsabilità; le reti “Cime tempestose” con la S. S. di I grado
Manzoni-Lucarelli, con il Liceo Classico Socrate, con il Convitto
Nazionale Cirillo e “Caleidoscopio Europa” con il XVII Circolo D.
Poggiofranco, il Liceo Linguistico e Tecnico Economico Statale
Marco Polo e il Liceo Artistico De Nittis, per la pubblicità dei PON
(L1); l’accordo di rete “Innovazione e Ampliamento dell’Offerta
Formativa: inclusione e successo formativo” con il XVII Circolo
Poggiofranco, per favorire l’accoglienza e l’integrazione, il successo
formativo degli alunni DSA, lo studio e la sperimentazione per
l’innovazione didattica e la progettazione del curricolo verticale,
l’implementazione della formazione in servizio del personale e
l’ampliamento dell’offerta formativa; la convenzione “Non uno di
meno, ognuno a suo modo” con la Fondazione per il Sud per
combattere la dispersione scolastica anche nelle forme non evidenti,
aumentare il coinvolgimento della comunità nella vita della scuola,
favorire l’integrazione sociale e promuovere la legalità.
Anno scolastico 2012/13: protocollo d’intesa “… In mezzo” con il
Comune di Bari, l’U.S.R .Puglia-Ufficio VII-ambito territoriale
Provincia di Bari, il Distretto Socio-Sanitario n. 7, il Centro Risorse
Interculturali del Territorio (C.R.I.T.) “Montello El/7”, il Centro di
Ascolto per le Famiglie della III Circoscrizione e l’Accordo di rete
con l’I. C. Zingarelli, l’I. C. Santomauro, il XVII C. D. Poggiofranco,
per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni di etnia Rom; accordo
di rete “EUREKA” con il Liceo Classico”Socrate”, l’ITIS L.“Marco
Polo”, l’IISS “Gorjux”, per realizzare un percorso di orientamento per
competenze chiave tra le classi ponte del primo e secondo ciclo
d’istruzione, destinato agli alunni di 3^ media; accordo di rete con
l’Ist. “Romanazzi”, l’I.C. “Perone-Levi”, l’I.C. “Zingarelli”, I.P.
“Perotti”per la realizzazione del Progetto Europeo F3 finalizzato a
percorsi di inclusione e recupero; accordo di rete con il XVII C.D.
“Poggiofranco”per la realizzazione di un laboratorio teatrale
all’interno del “Tavolo della Legalità” finanziato dalla Regione
Puglia, accordo di rete con la S.S. di 1° grado”Michelangelo”, XXVII
C.D. “Poggiofranco”, Ist. “Margherita”, I.C. “Mazzini-Modugno”,
C.D. “Re David”, per realizzare attività di formazione e
sperimentazione delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo”
18
o
o
o
o
o
Anno scolastico 2013/14: accordo di rete “A.S.I.A.”
(Accogliere Sostenere Includere Accompagnare), con
l’I.C. “Santomauro-Elle 7”, per ottimizzare l’organico
destinato agli alunni diversamente abili; rete “Scuole (del)
Leggere”, sostenuta da Regione Puglia e USR, con il Liceo
Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” Bari. per
promuovere e diffondere la lettura tra ragazzi e ragazze;
accordo di rete con XXVII C.D. “Poggiofranco”, con il Liceo
Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” - Bari, I. C.
“Capozzi-Galilei”, Valenzano; accordo di rete con le
Istituzioni Scolastiche della Provincia di Bari intitolate a
Tommaso Fiore, accordo di rete con il Liceo PsicoPedagogico “Bianchi-Dottula” per la condivisione di attività
di ricerca e riflessione sul tema “Dalla Grande Guerra alla
Grande Pace”; protocollo di intesa con l’Ass. di promozione
sociale “Heima” per realizzare il progetto ”L’orto
didattico: coltiviamo insieme i cittadini di domani”;
accordo con la cooperativa sociale “Il Nuovo Fantarca” per
il seminario europeo “I Film in Tasca”; accordo con la Ass.
Culturale Ricreativa “La Stanza delle Storie” per
laboratori teatrali pomeridiani; modulo per la formazione del
personale “Risorse Didattiche e New Devices”; Progetto
“Moving up”- PON FSE Obiettivo F (Promuovere il
successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale)
– Azione 3 ( Sviluppo di reti contro la dispersione scolastica
e la creazione di prototipi innovativi ) accordo di rete con l’I.
T. C.Romanazzi, l’Ist. Prof. Alberghiero Perotti, gli II. CC.
Zingarelli-Anna Frank e Perone-Levi; : 3 moduli:
“Musicando… insieme”, destinati agli studenti di seconda
classe
“Autobiografia in corto”, destinati agli studenti di terza classe
“Diamoci una Mano!” Laboratorio accoglienza genitori,
attività di formazione “Per una scuola migliore, costruire
curricoli per competenze" per realizzare, sperimentare e
documentare la costruzione di prototipi di intervento contro
la dispersione scolastica
19
Per l’anno scolastico 2015/16 la scuola ha aderito al D.M. 16/06/2015
partecipando in rete con Istituzioni, Enti, Associazioni presentando i
seguenti progetti :
o A.R.I.A.- Accogliere Riqualificando Insieme Artisticamente –
o
o
o
o
o
Scuola capofila: Scuola Secondaria di primo grado “T.Fiore”Accordo di rete per la valorizzazione ed il recupero di ambienti
scolastici e realizzazione di scuole accoglienti;
Laboratorio territoriale per l’occupabilità MECDIGITO- Accordo
di rete con I.I.S.S “Panetti-Pitagora, I.I.S.S. “Marconi”, IPSIA
“Santarella”, I.I.S.S. “Ferraris”, I.C. “Japigia I-Verga” e con
Confindustria – Associazione ROBOTICS, finalizzato allo sviluppo
della didattica laboratoriale e per favorire la crescita professionale e
l’autoimprenditorialità
Laboratorio territoriale O.D.A.C. (officina digitale per l’arte e la
cultura)- Accordo di rete con Liceo classico” Socrate”, I.I.S.S. “De
Nittis-Pascali”, I.C. “Zingarelli”, I.C. “Umberto I –San Nicola e con
MiBACT e polo museale, per creare nuove figure professionali
nell’ambito dei beni culturali, dell’arte, del design coniugando
professioni tradizionali e mondo delle tecnologie e dell’ innovazione;
“Lo sport va oltre…” - Accordo di rete con Liceo
scientifico/sportivo “Salvemini”, I.T.T. “Volta”, Liceo classico
“Flacco”, I.C. “Mazzini”, I.T.C. “Lenoci”, per l’integrazione delle
competenze sportive e per il conseguimento di nuove abilità;
“T-Teatro. Teatro per ragazzi e dei ragazzi- Training- Tunnel of
Why- Tecnologia- Accordo di rete con Liceo scientifico “
Salvemini”, I.I.S. “Giordani”- Monte Sant’Angelo ( FG), I.T.E.
“Toniolo” –Manfredonia ( FG), I.C. “Perotto-Orsini “ – Manfredonia
(FG), I.C. “Croce-Mozzillo” – Manfredonia (FG), I.C. “Don Milani
uno -Maiorano” – Manfredonia (FG), I.I.S.S. “Bachelet-Galilei” –
Gravina (Bari), Liceo classico “Marzolla” –Brindisi, Liceo classico
“Quinto Ennio” – Gallipoli (LE), per utilizzare le potenzialità del
teatro a beneficio della crescita culturale, formativa e relazionale
degli studenti;
“Scuola Arte Volontoriato Estro-SAVE-Vespaio per la legalità Accordo di rete con Liceo classico “Socrate”, I.C. “Zingarelli”, I.C.
“Capozzi-Galilei “-Valenzano (BA), XVII C.D. “Poggiofranco”,
I.I.S.S. “De Nittis-Pascali”, Liceo scientifico “Salvemini” e con
Associazione UN CLOWN PER AMICO, per la creazione di un
centro di coordinamento per promuovere la cittadinanza attiva,
legalità, cultura della solidarietà sociale e del volontoriato;
20
o
o
o
o
o
o
o
o
o
“El sistema Abreu, l’orchestra MusicaInGioco e il coro Manos
Blancas- Accordo di rete con Scuola Primaria “San Giovanni Bosco”
–Triggiano (BA) e con associazione MUSICA IN GIOCO, per
l’interazione creativa;
“LEGAL-ART”-Accordo di rete con I.I.S.S. “Panetti-Pitagora”, per
rendere fruibili gli spazi comuni tramite la conoscenza del territorio e
delle buone pratiche che ne consentono la valorizzazione;
[email protected] Musicali in Rete “PRATICA…mente
MUSICA- Accordo di rete con Scuola Primaria XVII C.D.
“Poggiofranco”,Liceo Scientifico “.Fermi”;
La bussola per orientare il futuro-Accordo di rete con Liceo
classico “Socrate” per il potenziamento dell’orientamento e il
contrasto alla dispersione scolastica;
Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyber bullismoAccordo di rete con Liceo classico “Socrate” per la costruzione di
una cittadinanza digitale consapevole;
Il Mediterraneo: tra equilibri presenti e atavici conflitti- Accordo
di rete con Liceo artistico “De Nittis-Pascali per la valorizzazione del
patrimonio storico-culturale nei siti di interesse archeologico;
Insieme per migliorare- Accordo di rete con I.I.S.S “Giulio Cesare”;
Cittadinanza digitale- Accordo di rete con I.I.S.S “Marco Polo” per
la promozione della cittadinanza digitale;
ORIENTALIFE-Aggiornamento e formazione in servizio per il
miglioramento continuo- Accordo di rete con Liceo scientifico
“Fermi”;istituto“Margherita, XVII C.D. “Poggiofranco”, I.C.”PeroneLevi, I.C.”Montello-Santomauro, I.C. “Manzoni-Lucarelli per la
definizione dei piani di migliormento elaborati in esito al processo di
autovalutazione.
21
Alle risorse destinate dal MIUR per il funzionamento ordinario si
aggiungono quelle europee, ministeriali, regionali, comunali, a cui è possibile
accedere mediante la presentazione di progetti.
Il Collegio dei Docenti, nelle annualità trascorse, si è attivato nella
progettualità di azioni mirate al recupero delle abilità di base e alla
compensazione dei debiti formativi, all’inclusione degli alunni diversamente
abili e stranieri, alla sensibilizzazione su tematiche quali l’ambiente,
l’affettività, la memoria, per promuovere le competenze chiave
di
cittadinanza, indicate dal Parlamento e dal Consiglio Europei.
L’accesso ai finanziamenti europei PON – F.S.E. e F.E.S.R. ha favorito
un miglioramento degli ambienti di apprendimento con:

laboratori e attrezzature multimediali nelle aule;

la realizzazione di percorsi formativi per gli studenti (9 nel 2007/8; 8
nel 2008/9; 10 nel 2009/10; 10 nel 2010/11; 4 nel 2011-12; 5 nel 201213; 9 nel 2013-14) per il raggiungimento degli obiettivi di competenze
Europa 2020;

la realizzazione di percorsi formativi per il personale (4 nel
2008/9, 3 nel 2009/10, 2 nel 2010/11).
Gli interventi europei per le aree di convergenza hanno consentito, inoltre,
la partecipazione degli alunni ai PON PQM Matematica e LE(g)ALI al Sud
(quest’ultimo ha permesso anche la realizzazione del diario scolastico
“Doveri di Tutti Diritti per Tutti”).
22
Nell’anno scolastico in corso la scuola ha:
o
predisposto il Programma Annuale nelle forme e nei tempi previsti
dalle vigenti disposizioni amministrativo-contabili con riferimento
alle risorse disponibili
o
concorso nell’ambito
2014/2020 al :

del
Programma
Operativo
Nazionale
bando PON F.E.S.R per la realizzazione, l’ampliamento o
l’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/ WLAN

Progetto “PIU’ RETE PER CRESCERE SENZA RETI”

bando PON F.E.S.R. per la realizzazione di ambienti
digitali - Progetto “APPRENDIMENTO ROVESCIATO
NELL’ISOLA 3.0”.
Inoltre la scuola usufruirà nell’ambito del Progetto "Scuole belle"
indetto dal MIUR, di uno specifico finanziamento per interventi di
manutenzione dell’ edificio.
23
Tutti gli alunni seguono un modulo orario di trenta ore. Le lezioni si
svolgono dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 13.00, per le classi dei
corsi A, F, I e per le classi terze dei corsi B e G.
Per i corsi C, D, E, H e per le classi prime e seconde dei corsi B, G ed
Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 14.00.
Il quadro orario, determinato ai sensi della legge 06.08.2008 N. 133, è
il seguente:
Quadro orario
Discipline
Italiano, Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione
Attività di approfondimento in materie letterarie
Inglese
Seconda lingua comunitaria (Francese/Spagnolo)
Musica
Arte e immagine
Scienze motorie e sportive
Matematica e Scienze
Tecnologia
Religione
Totale
N. ore
9
1
3
2
2
2
2
6
2
1
30
Nell’ organizzazione dell’orario di cattedra dei docenti di lettere si
operano scelte che garantiscano la continuità didattica al maggior
numero di classi. L’organizzazione oraria delle classi prime, seconde
e terze è diversificata e sono previste più articolazioni della
cattedra tra cui prevalgono le seguenti :
-dieci ore (Italiano, Storia, Geografia, Approfondimento) ad un
unico docente;
-sei ore (Italiano) ad un docente e quattro (Storia, Geografia e
Approfondimento) ad un altro;
-otto ore (Italiano e Storia) ad un docente, due ore (Geografia e
Approfondimento) ad un altro.
24
Adottato nell’ ambito dell’autonomia organizzativa riconosciuta dall’art. 5
del D.P.R. 08/03/1999 N. 275 e nel rispetto dell’art. 74, comma 3, del D.
Lgs. N. 297/94
Inizio attività didattiche
Sospensione delle
Regione
attività didattiche
Sospensione delle
Regione
attività didattiche
Festa dell’Immacolata
Stato
Vacanze natalizie
Stato
12 Settembre 2015
02/11/2015
07/12/2015
Sospensione delle
attività didattiche
Regione
Sospensione delle
attività didattiche
Vacanze pasquali
Sospensione delle
attività didattiche
Festa della Liberazione
Sospensione delle
attività didattiche
Festa della Repubblica
Fine delle attività
didattiche
Scuola
08/12/2015
25-26/12/2015 e 01 e
06/01/2016
23-24-28-29-3031/12/2015 e 02-0405/01/2016
08-09/02/2016
Stato
Regione
28/03/2016
24-25-26 e 29/03/2016
Stato
Scuola
25/04/2016
09/05/2016
Stato
02/06/2016
08/06/2016
25
L’edificio scolastico, strutturato su vari piani, è
alunni/docenti e personale tutto e dispone di:

















adeguato alle esigenze di
Presidenza
Vicepresidenza
Due locali amministrativi
28 aule dislocate su tre piani, di cui 24 dotate di LIM
Auditorium (250 posti) attrezzato per performance teatrali e riunioni, con
videoproiettore, LIM, impianto di amplificazione, pianoforte
Laboratorio scientifico con LIM
Laboratorio scientifico/tecnologico “Leonardo”, con postazioni di lavoro
attrezzate con 10 notebook e LIM
Laboratorio artistico
Laboratorio linguistico con LIM
Laboratorio d’informatica con 14 PC di ultima generazione, collegati in rete
ad Internet, a disposizione degli alunni per le attività di Laboratorio con
LIM
Laboratorio d’informatica con 20 PC
Due palestre coperte
Spazi esterni utilizzati anche per attività sportive
Un laboratorio prioritariamente dedicato agli alunni diversamente abili e ai
docenti specializzati, corredato di supporti informatici
Due Open Space con dotazione informatica riservati ai docenti
Ambulatorio medico
Biblioteca “diffusa” dislocata in un ambiente dedicato e in spazi aperti
26
Strutture di servizio:
 2 LIM mobili
 uscite di sicurezza ad ogni piano con porte antipanico;
 dispositivi antincendio;
 carrello elevatore per gli alunni disabili, un ascensore;
 ogni accorgimento relativo alle norme di sicurezza, previste dalla
legge 626/98 e successive modifiche e integrazioni, a cura
dell’Ente locale obbligato;
 impianto fotovoltaico che fornisce l’energia per l’illuminazione e il
 riscaldamento di tutti gli ambienti;
 locali di deposito e archivio;
 n. 9 bagni per alunni, di cui n. 3 per disabili;
 n. 3 bagni per il personale.
27
La progettualità degli interventi educativi e didattici nell’anno scolastico
2015/2016 tiene conto del Dettato Costituzionale (artt. 3, 33, 34), del
D.P.R. 275/99 (Regolamento dell’autonomia didattica e organizzativa), della
Legge 53 del 28 marzo 2003, del Decreto Legge 01/09/2008, tramutato in
legge il 29/10/2008, delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola
dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 16/11/2012 e della Legge n.
107 del 13.07.2015
Le scelte sono coerenti con lo scenario europeo di riferimento:
Raccomandazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006,
Strategia di Lisbona 2008, Strategia Europa 2020 per raggiungere le
competenze chiave di cittadinanza e garantire a ragazze e ragazzi del terzo
millennio una dimensione europea e mondiale dell’istruzione.
I principi fondanti e ispiratori

La persona-studente nelle sue varie dimensioni (cognitiva, affettiva,
relazionale, corporea, estetica, etica, spirituale) è al centro dell’azione
educativa e i concreti bisogni di tutti e di ciascuno sono il punto di
partenza della progettazione educativa e didattica

La comprensione della complessità della realtà e dei suoi problemi è
possibile solo attraverso la costruzione di un sapere unitario che utilizzi la
molteplicità dei saperi disciplinari ma anche le loro interconnessioni

La padronanza di saperi e linguaggi, la capacità di organizzare il proprio
apprendimento, di orientarsi in modo consapevole e responsabile, con
autonomia di pensiero, sono competenze indispensabili per l’apprendimento
permanente

L’apprendimento si realizza nella relazione con l’altro e nella
partecipazione consapevole e costruttiva a esperienze condivise, che
utilizzino le risorse di ciascuno per il benessere di tutti

La scuola è il luogo in cui, nell’intreccio tra passato e futuro, tra
memoria e progetto, gli adolescenti elaborano il proprio progetto di vita.
28
Sulla base di queste premesse e dei bisogni formativi impliciti ed espliciti
degli studenti, il Collegio dei Docenti ha individuato gli obiettivi formativi
da perseguire nel triennio e i traguardi di competenza:
 avere cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto
stile di vita
 assimilare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile
 saper dare e chiedere aiuto in situazioni di difficoltà
 essere disposti ad analizzare se stessi e a misurarsi con le novità e
gli imprevisti
 essere in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con
responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età,
esprimendo la propria personalità
 avere consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti
 utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e
gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità
 orientare le proprie scelte in modo consapevole, rispettare le
regole condivise, collaborare con gli altri per la costruzione del
bene comune, esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità
 impegnarsi per portare a compimento il lavoro iniziato
individualmente o insieme ad altri
 dimostrare una padronanza della lingua italiana tale da esprimere le
proprie idee e comprendere enunciati e testi
 utilizzare la lingua inglese nella comunicazione elementare e nell’uso
delle tecnologie e una seconda lingua straniera nella comunicazione
essenziale
 analizzare dati e fatti della realtà attraverso le conoscenze
matematiche e scientifico-tecnologiche
 affrontare problemi e situazioni applicando il pensiero razionale
 usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per
ricercare dati ed informazioni, per distinguere informazioni
attendibili e per interagire con soggetti diversi nel mondo.
29
Valorizzare i percorsi in precedenza avviati dalla scuola, potenziando le
“buone pratiche” ed i punti di forza, intrecciando le proprie esperienze
con quelle del territorio
 Promuovere l’innovazione didattica e metodologica.
 Potenziare e diffondere la cultura della valutazione e dell’autodiagnosi
 Personalizzare l’insegnamento valorizzando conoscenze ed esperienze
attraverso l’ attivazione di laboratori ed attività integrative
 Curare la continuità e l’orientamento
 Valorizzare la dimensione relazionale considerando l’alunno “soggetto
che apprende in relazione”
 Educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diversità
 Contribuire alla costruzione della “comunità educante” stimolando una
proficua collaborazione con gli attori istituzionali che abbiano funzioni,
a vario titolo, educative
Coltivare la dimensione europea ed internazionale dell’istruzione e dei
percorsi formativi.

I criteri generali di conduzione delle attività didattiche ruotano intorno ad
alcune linee metodologiche di fondo:
 Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni, sottolineandone
gli aspetti positivi
 Favorire l’esplorazione e la scoperta promuovendo lo sviluppo di
interessi, attitudini, capacità
 Incoraggiare e orientare
 Favorire lo sviluppo del grado di responsabilità
 Attuare interventi adeguati ai bisogni di ciascuno
 Incoraggiare l’apprendimento cooperativo
 Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere,
rispettare gli stili individuali di apprendimento e stimolare l’acquisizione
e l’utilizzo di altri stili
 Promuovere pratiche di didattica laboratoriale e interdisciplinare,
privilegiando gradualità e operatività.
30
Le metodologie adottate saranno funzionali ad attuare nella pratica
didattica il principio della sintesi e dell’unità del sapere e riguarderanno
le aree della
 Esperienza - osservazione della realtà, percezione di sé,
introspezione



Comunicazione - iconica, verbale, grafica, multimediale
Ricerca - raccolta, selezione, organizzazione di dati
Operatività - progettazione, organizzazione, realizzazione di un lavoro
I metodi utilizzati saranno:






Induttivo
Deduttivo
Metacognitivo
Ricerca-azione
Classe capovolta
Didattica per scenari
31
Le competenze individuate come traguardi possibili del percorso di
apprendimento sono perseguite attraverso la definizione del Piano di studi
personalizzato che si ispira alle linee di fondo del Piano dell’Offerta
Formativa e considera i seguenti parametri:

Analisi della situazione di partenza

Individuazione della situazione in ingresso (conoscenze e abilità)

Organizzazione dei contenuti in Unità di Apprendimento

Individuazione degli obiettivi formativi trasversali

Individuazione degli obiettivi formativi disciplinari personalizzati
32
COMPETENZE
Comunicazione nella madrelingua
o lingua di istruzione
CLASSE I
Ha padronanza della lingua italiana
tale da consentirgli/le di
comprendere enunciati e testi di
diverso genere e complessità
graduata. Esprime il proprio vissuto
in forma corretta nelle diverse
situazioni comunicative.
Comunicazione nelle lingue
straniere
Comprende globalmente e
produce semplici e brevi messaggi
orali e scritti relativi alla vita
quotidiana. Interagisce in brevi
conversazioni usando lessico e
strutture linguistiche
fondamentali.
Competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
Le sue conoscenze matematiche e
scientifico-tecnologiche gli /le
permettono di acquisire dati e fatti
della realtà e di comprendere il
significato di semplici
rappresentazioni grafiche. Le abilità
logiche e scientifiche gli/le
consentono di individuare le
informazioni di un problema e di
applicare semplici strategie risolutive
Competenze digitali
Usa con consapevolezza le tecnologie
della comunicazione per ricercare e
analizzare dati ed informazioni, per
distinguere informazioni
attendibili da quelle che necessitano
di approfondimento, di controllo e
di verifica e per interagire con
soggetti diversi nel mondo
33
COMPETENZE
Imparare ad imparare
Consapevolezza ed espressione
culturale
Spirito di iniziativa e
imprenditorialità.
Competenze sociali e civiche
CLASSE I
Si orienta nello spazio e nel tempo
dando espressione a curiosità;
osserva e descrive ambienti, fatti,
fenomeni e produzioni artistiche.
Possiede conoscenze e nozioni di
base, guidato ricerca nuove
informazioni, è recettivo agli
apprendimenti proposti. Impara a
riconoscere il proprio stile cognitivo.
Individua le opportunità di scelta.
Segue le consegne.
Conosce i propri diritti e i propri
doveri. Ha cura di se stesso, degli
altri e dell’ambiente che lo circonda.
Rispetta le diversità e coopera con
gli altri.
Dimostra creatività, organizza il
lavoro individualmente e con gli altri,
sa adattarsi a situazioni nuove
Conosce le regole della comunità e le
rispetta esprimendo le proprie idee.
Conosce le regole per un corretto
stile di vita. Si comporta
correttamente in contesti formali,
non formali, informali
34
COMPETENZE
Comunicazione nella
madrelingua o lingua
di istruzione
Comunicazione nelle
lingue straniere
Competenza
matematica e
competenze di base
in scienza e
tecnologia
Competenze digitali
CLASSE II
Ha padronanza della lingua italiana tale da
consentirgli/le di comprendere enunciati e testi in
maniera completa e di esprimersi in modo personale
nelle diverse situazioni comunicative utilizzando con
correttezza gli strumenti espressivi.
Comprende e produce messaggi e testi relativi alla
sfera personale.
Interagisce su argomenti noti con pari e adulti, usando
lessico e strutture linguistiche fondamentali
Le sue conoscenze matematiche e scientificotecnologiche gli /le consentono di valutare dati e fatti
della realtà e di interpretare correttamente indagini
statistiche quantitativamente e qualitativamente,
proposte da altri. L’acquisizione di un pensiero logicoscientifico gli/le consente di comprendere problemi e
situazioni sulla base di elementi certi e di applicare
opportune strategie risolutive problemi e situazioni
sulla base di elementi certi e di applicare opportune
strategie risolutive
Usa con consapevolezza le tecnologie della
comunicazione per ricercare e analizzare dati ed
informazioni, per distinguere informazioni
attendibili da quelle che necessitano
di approfondimento, di controllo e
di verifica e per interagire con soggetti diversi nel
mondo
35
COMPETENZE
Imparare ad imparare
Spirito di iniziativa e
imprenditorialità.
Consapevolezza ed espressione
culturale
Competenze sociali e civiche.
CLASSE II
Si orienta nello spazio e nel tempo
esprimendo curiosità, individuando
cause e conseguenze di fatti e
fenomeni; osserva ed esamina
/analizza ambienti, fatti, fenomeni e
produzioni artistiche
Possiede un bagaglio consolidato di
conoscenze di base, si orienta nel
ricercare nuove informazioni e si
impegna ad apprendere guidato o in
modo autonomo
Riconosce il proprio stile cognitivo.
E’ in grado di operare scelte. Porta a
compimento il lavoro.
Sa prendere decisioni in contesti
noti e non.
Pianifica il lavoro e lo condivide con
gli altri in uno spirito di reciprocità.
E’ consapevole dei propri diritti e
propri doveri. E’ responsabile di se
stesso, degli altri e dell’ambiente
che lo circonda. Rispetta le diversità
personali e culturali, coopera con gli
altri in modo efficace.
Acquisisce consapevolezza dei propri
limiti e le proprie potenzialità
esprimendosi nelle forme che gli/le
sono più congeniali.
Rispetta le regole della comunità,
dando il proprio contributo per la
costruzione del bene comune
Fa proprie le regole per un corretto
stile di vita individuale e collettivo.
Partecipa consapevolmente a
momenti educativi formali, non
formali, informali
36
CLASSE III
Comunicazione nella
madrelingua o lingua di
istruzione
Comunicazione nelle lingue
straniere
Competenza matematica e
competenze di base in scienza
e tecnologia
Ha una padronanza della lingua
italiana tale da consentirgli di
comprendere enunciati e testi di
una certa complessità, di esprimere
le proprie idee, di adottare un
registro linguistico appropriato alle
diverse situazioni.
Nell’incontro con persone di diverse
nazionalità è in grado di esprimersi
a livello elementare in lingua inglese
e di affrontare una comunicazione
essenziale, in semplici situazioni di
vita quotidiana, in una seconda
lingua europea. Utilizza la lingua
inglese nell’uso delle tecnologie
dell’informazione e della
comunicazione.
Le sue conoscenze matematiche e
scientifico-tecnologiche gli
consentono di analizzare dati e fatti
della realtà e di verificare
l’attendibilità delle analisi
quantitative e statistiche proposte
da altri. Il possesso di un pensiero
logico-scientifico gli consente di
affrontare problemi e situazioni
sulla base di elementi certi e di
avere consapevolezza dei limiti delle
affermazioni che riguardano
questioni complesse che non si
prestano a spiegazioni univoche
37
Competenze digitali
Imparare ad imparare.
Spirito di iniziativa e
imprenditorialità.
Usa con consapevolezza le tecnologie
della comunicazione per ricercare e
analizzare dati ed informazioni, per
distinguere informazioni attendibili
da quelle che necessitano di
approfondimento, di controllo e di
verifica e per interagire con
soggetti diversi nel mondo.
Si orienta nello spazio e nel tempo
dando espressione a curiosità e
ricerca di senso; osserva ed
interpreta ambienti, fatti, fenomeni
e produzioni artistiche
Possiede un patrimonio organico di
conoscenze e nozioni di base ed è
allo stesso tempo capace di
ricercare e di procurarsi
velocemente nuove informazioni ed
impegnarsi in nuovi apprendimenti
anche in modo autonomo.
Dimostra originalità e spirito di
iniziativa. Si assume le proprie
responsabilità, chiede aiuto quando
si trova in difficoltà e sa fornire
aiuto a chi lo chiede. È disposto ad
analizzare se stesso e a misurarsi
con le novità e gli imprevisti.
Ha consapevolezza delle proprie
potenzialità e dei propri limiti.
Orienta le proprie scelte in modo
consapevole. Si impegna per portare
a compimento il lavoro iniziato da
solo o insieme ad altri
38
Consapevolezza ed espressione
culturale
Competenze sociali e civiche
Utilizza gli strumenti di conoscenza
per comprendere se stesso e gli
altri, per riconoscere ed apprezzare
le diverse identità, le tradizioni
culturali e religiose, in un’ottica di
dialogo e di rispetto reciproco.
Interpreta i sistemi simbolici e
culturali della società.
In relazione alle proprie potenzialità
e al proprio talento si esprime in
ambiti motori, artistici e musicali
che gli sono congeniali
Ha cura e rispetto di sé, come
presupposto di un sano e corretto
stile di vita. Assimila il senso e la
necessità
del
rispetto
della
convivenza civile.
Ha attenzione per le funzioni
pubbliche alle quali partecipa nelle
diverse forme in cui questo può
avvenire:
momenti
educativi
informali e non formali, esposizione
pubblica del proprio lavoro, occasioni
rituali nelle comunità che frequenta,
azioni di solidarietà, manifestazioni
sportive
non
agonistiche,
volontariato, ecc
39
La valutazione, verifica costante di contenuti e metodi, è momento
complesso
e
strategico
del
processo
di
insegnamento/apprendimento. E’ essa stessa strumento di
formazione e mirerà a far acquisire all’alunno consapevolezza del
percorso formativo di cui è protagonista, lo guiderà a scoprire e
apprezzare le potenziali capacità personali, a comprendere
progressivamente l’ampiezza delle proprie competenze.
Il processo di valutazione sarà articolato secondo il seguente iter:
 Valutazione d’ingresso o diagnostica, finalizzata alla conoscenza
del livello culturale e cognitivo di alunni e alunne, anche
attraverso l’osservazione delle loro modalità d’apprendimento,
nonché alla progettazione di interventi educativi e didattici
personalizzati.
 Valutazione in itinere o formativa, attuata attraverso frequenti
controlli (osservazioni sistematiche, verifiche graduali e di
diversa tipologia) durante il processo di apprendimento, volta ad
evidenziare i graduali progressi raggiunti a livello
comportamentale e cognitivo e a piegare funzionalmente l’iter
formativo;
 Valutazione finale o sommativa
per definire i progressi
realizzati sul piano delle conoscenze, delle abilità e della
maturazione personale in rapporto alla situazione di partenza e
agli obiettivi individuati.
 L’asse portante della valutazione sarà comunque il processo
formativo di cui ogni alunno si farà protagonista ed è a questo
40
processo che sarà funzionale l’acquisizione di conoscenze e
abilità.
Gli elementi che concorreranno a tale tipo di valutazione sono:
 la frequenza
 il comportamento (rispetto delle regole, responsabilità, relazione
con gli altri)
 lo scarto tra situazione di partenza e situazione finale
 il raggiungimento
degli obiettivi formativi
disciplinari e
trasversali
 l’acquisizione di un metodo di lavoro produttivo
 le competenze effettivamente maturate
 il processo di maturazione globale
Per realizzare nella pratica didattica un reale coinvolgimento nei
processi di valutazione e affinché ognuno
sia protagonista
consapevole della propria crescita, ogni alunno sarà guidato a
riflettere sul proprio percorso di apprendimento, a valutare e
autovalutarsi.
La valutazione periodica degli apprendimenti sarà effettuata
mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi, ai sensi dell’art.2
(comma secondo) del Decreto Legge 1° settembre 2008, n. 137,
convertito con modificazioni dalla Legge 30/10/2008, n.° 169. La
valutazione del comportamento sarà attribuita, collegialmente, dal
Consiglio di classe in voto numerico espresso in decimi ai sensi del
Decreto Ministeriale n.°5 del 16/01/2009 ( articoli 2-3-4).
41
Agli alunni e alle famiglie verranno comunicati, in termini
trasparenti, gli esiti della valutazione di processo e di quella
sommativa e finale attraverso:
 il ricevimento individuale settimanale del docente avrà luogo
tutte le settimane nei mesi novembre, gennaio, marzo e
maggio (prima decade);
 incontri collegiali pomeridiani a scansione bimestrale
(dicembre/ febbraio/ aprile);
 la consultazione del registro online, strumento di
comunicazione fra la scuola e le famiglie degli studenti per
conoscere in tempo reale l'andamento scolastico di ogni
singolo alunno nel completo rispetto della privacy;
 eventuali annotazioni sul diario
42
CLASSI PRIME
Religione cattolica
Il segreto della felicità: scoprire
e crescere senza paura
L’uomo: un essere religioso ieri
L’uomo: un essere religioso oggi
Viaggio intorno alla Bibbia
Identità di Gesù - i Vangeli
Italiano
Io e gli altri
Osservare per scoprire e descrivere
Favoliamo
Un mondo di fiabe
Miti ed eroi
Emozionarsi in versi
L’Italiano per… comunicare
Lingua Inglese
Myself and the others
Myself and the world around me
My freetime
Lingua Francese
Moi et les autres
Moi et le monde qui m’entoure
Mon temps libre
Lingua Spagnola
Mis amigos y yo
El mundo a mi alrededor
Mi tiempo libre
Musica
Il suono
Il ritmo
Il linguaggio musicale
Gli strumenti musicali
Musica e fantasia
Arte e immagine
Guardare, osservare, percepire
La comunicazione visiva Il colore e la sua
espressività
Gli eventi della quotidianità
Opere d’arte e beni culturali
Analisi e rielaborazione della realtà naturale
Mass-media e fumetto
Scienze motorie e sportive
Conoscere e padroneggiare il proprio corpo
Imparare giocando
Conoscere il proprio corpo e l’evoluzione
delle proprie capacità
Giocare “allo sport”
Coordinarsi nel movimento
Esprimersi con il linguaggio corporeo
Storia
Io e la storia
Roma e i “Barbari”
Società e religione nell’Alto Medioevo
La società feudale
La ripresa dell’anno Mille
La Civiltà nel Basso Medioevo
Geografia
Gli strumenti geografici
Il territorio europeo
Europa: climi e ambienti
Dinamiche demografiche ed economiche
Matematica
L’insieme “N” e le operazioni matematiche
Le strutture geometriche
Il linguaggio grafico della matematica
Multipli, divisori e numeri primi
Scienze
La materia, il calore e la temperatura
Il fenomeno “vita”
La Terra e le sue componenti
I cinque regni
Tecnologia
Tecnologia dei materiali
Strumenti per disegnare e misurare
Disegno tecnico: costruzioni geometriche
Economia: bisogni, beni e risorse
Il Personal computer, il reperimento e
le risorse digitali
43
CLASSI SECONDE
Religione cattolica
Il segreto della felicità: diventare se
stessi nella relazione con gli altri
La Chiesa primitiva
La missione della Chiesa nel mondo
Il Concilio Vaticano II: la Chiesa
dialoga con il mondo
Italiano
Io e gli altri
Raccontare storie per...
Emozionarsi in... versi
Avventure di cavalieri
Pagine di letterature
Una lingua per riflettere: la sintassi della
frase semplice
Lingua Inglese
Past and present
The world around me
My future plans
Lingua Francese
Le passé et le présent
Moi et mon entourage
Moi et mon avenir
Lingua spagnola
Mis experiencias pasadas
El mundo a mi alrededor
Mis proyector futuro
Musica
Il linguaggio musicale
Dal Medioevo al Rinascimento:
musica nelle piazze e nelle corti
La musica barocca e il periodo classico
Musica e immagine
Arte e immagine
Lettura di un elemento naturale:
albero, fiore e frutto
Il ritratto
La pubblicità
Gli eventi della quotidianità
Disegnare la propria storia
I messaggi artistici della civiltà europea:
beni culturali e ambientali
Scienze motorie e sportive
Il corpo sta cambiando
Attivare processi di equilibrio in
situazioni diverse
Migliorare le capacità condizionali
Esprimersi e comunicare danzando
Giocare con e per la squadra
Storia
Il nuovo mondo e la formazione della
civiltà moderna
Il Seicento: l’età dei contrasti
Il Settecento: trasformazione dei processi
di produzione
Il settecento tra ragione e rivoluzione
Il processo risorgimentale
Geografia
Stati d’Europa
Io cittadino d’Europa
Io abito in Europa
Matematica
I numeri razionali e irrazionali
Rapporti e proporzioni
Equivalenza di figure piane
Scienze
Apparati e funzioni del corpo umano
Chimica di base
Moto, Forza, Equilibrio
Tecnologia
Tecnologia dei materiali
Strutture: la casa, gli impianti, gli spazi
Comportamenti sociali: riciclaggio e
smaltimento
Alimentazione: prodotti, trasformazioni,
conservazione
Disegno di solidi
Comunicare con la multimedialità
44
CLASSI TERZE
Religione cattolica
La dimensione della persona: corpo,
mente, anima
L’adolescenza e l’affettività
Il significato della fede e la sua
relazione con la scienza
Le religioni nel mondo: le due grandi
tradizioni
Scegliere il proprio progetto di vita
Crescere per amare
Italiano
Crescere con gli altri
Viaggio nella letteratura: raccontare per
Viaggio nella letteratura:
emozionarsi in versi
Argomentando
Testo espositivo
Una lingua per riflettere: la sintassi
del periodo
Inglese
My experiences
I am a European citizen
My dreams
Francese
Mes expériences
Moi, citoyen d’Europe
Mes rêves
Spagnolo
Mis experiencias
Yo, ciudodano europeo
Mis suenos y aspiraciones
Musica
Musica e teatro
Musica strumentale nei secoli XIX e XX
Musica etnica e popolare
Musica e giovani
Musica, guerra, pace, società
e rapporti umani
Arte e immagine
Gli eventi della quotidianità
Ti racconto che…
Lo sport
Il lavoro: scoprire l’arte dei mestieri
Scienze motorie e sportive
Pianificare gesti motori sportivi
Organizzare il movimento
Partecipare al gioco collettivo rispettando
regole prestabilite
Salute dinamica
Rispettare il codice deontologico sportivo
Storia
L’età dell’imperialismo
La grande guerra
I Totalitarismi e la seconda guerra
Il lungo dopoguerra
I caratteri del mondo attuale
Geografia
Il pianeta Terra
Fasce climatiche e ambienti
Un pianeta a colori / I Continenti
Matematica
L’insieme “R” e il calcolo letterale
Elementi di Geometria analitica
La matematica del certo e del probabile
Circonferenza e cerchio
Le figure nello spazio
Scienze
Elementi di chimica inorganica
Elettricità e magnetismo
Ereditarietà ed evoluzione
La Terra e il sistema solare
Tecnologia
Energia: fonti e produzione di energia
elettrica
Le Telecomunicazioni
Il Lavoro e il mercato del lavoro
Disegno tecnico di solidi e
rappresentazioni
statistiche
Comunicare con la multimedialità
45
È cura della scuola che tutte le attività integrative e progettuali avviate
rispondano ad una logica di sistema finalizzata al raggiungimento del
successo formativo ed al pieno sviluppo della persona.
L’offerta formativa è stata ampliata per :
 promuovere le pari opportunità e l’inclusione
sociale
 potenziare le eccellenze
 rafforzare le competenze di base
 incrementare la didattica laboratoriale
46
ATTIVITA’ ORIENTATIVE E INTEGRATIVE
CLASSI PRIME
LEGGERE LEGGERSI CONFRONTARSI
FESTA DEL LETTORE “ CON PINOCCHIO PER …”
INCONTRI CON L’AUTORE “ Colpevole di onestà” Francesco Marcone
LA SEMINA DEL LIBRO
FESTA DEL LIBRO : “IO LEGGO PERCHÉ”
WEB GIORNALE
TEATRO E CINEMA
CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca):
-CORRI RAGAZZO CORRI
-CENERENTOLA
-IL RAGAZZO INVISIBILE
TEATRO A SCUOLA IN…
-VOYAGE EN FRANCOPHONIE in…francese
-1492 in…spagnolo
MAGGIO ALL’ INFANZIA in collaborazione con il Teatro Kismet
PERCORSI MUSICALI
PARTECIPAZIONE A CONCERTI
PROGETTO CORO E ORCHESTRA
47
LEGALITÀ PACE
COOPERAZIONE
MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ
TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ
LABORATORI ESPRESSIVI
COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO
UN POSTER PER LA PACE - Lions
INTERCULTURA:
-SIAMO DONO NEL MONDO - Missionari Comboniani
-FESTA DEI POPOLI
-DANZE POPOLARI
MATEMATICA SCIENZE
GIOCHI MATEMATICI BOCCONI
CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA
IL CIRCO DELLE SCIENZE: la materia si trasforma
AMBIENTE SOSTENIBILITÀ BENESSERE
GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: la merenda a km 0
ORTO IN … FIORE : progetto di agricoltura urbana
GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA - a cura dell’ Associazione Culturale e
Artistica Progetto ARCI ( classi 1^e 2^A,F,I)
BULLISMO E CYBERBULLISMO a cura della Dott.ssa Corciari
48
ATTIVITA’ SPORTIVA
ATTIVITÀ NATATORIA - Villa Camilla
classi B-C-E-G-H I quadrimestre
classi A-D-F-I-L II quadrimestre
TORNEI DI PALLA RILANCIATA
VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile - a cura della Polisportiva B Bari ASD
MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET a cura della Polisportiva B Bari ASD
VISITE GUIDATE
LAMA BALICE
TRANI CENTRO STORICO- SINAGOGA
ORTO BOTANICO: Il Giardino dei tempi
BARI CENTRO STORICO- MUSEO DIOCESANO (dipingere con la tecnica
dell’affresco)
VIAGGI D’ ISTRUZIONE
PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE SANNACE E CASTELLO DI GIOIA
(laboratorio ceramica)
MATERA : Centro storico e Sassi
GROTTE DI CASTELLANA – ALBEROBELLO
49
CLASSI SECONDE
TEATRO E CINEMA
CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca):
-HOPPET, UN SALTO VERSO LA LIBERTA’
-LA FAMIGLIA BÈLIER
-BANANA
TEATRO A SCUOLA IN...
-SHERLOCK BEGINS in...inglese
-1492 in...spagnolo
LEGGERE, LEGGERSI, CONFRONTARSI
INCONTRO CON L’AUTORE: “YAKOUBA, L’AFRICA VIR VALLE”, Consorzio Nuvola
FESTA DEL LIBRO : “IO LEGGO PERCHÉ”
CIRCOLO LETTERARIO
WEB GIORNALE
CONCORSO DANTE L’IMMAGINARIO
MEMORIA
GORNATA DELLA MEMORIA
GIORNATA DEL RICORDO
50
LEGALITÀ’ PACE COOPERAZIONE
MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ
TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ
LABORATORI ESPRESSIVI
COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO
UN POSTER PER LA PACE—Lions
INTERCULTURA:
-SIAMO DONO NEL MONDO - Missionari comboniani
-FESTA DEI POPOLI
-DANZE POPOLARI
OCCHIO AI DIRITTI UMANI - Rotary ( 2^ A, 2^F, 2^I)
MATEMATICA SCIENZE
GIOCHI MATEMATICI BOCCONI
CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA
IL CIRCO DELLE SCIENZE: Atomi Molecole e Reazioni
GIOCHIAMO CON LA STATISTICA — ISTAT
CONCORSO FEDERCHIMICA
ATTIVITÀ’ SPORTIVA
VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile - a cura della Polisportiva B Bari ASD
MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET
- a cura della Polisportiva B Bari ASD
51
AMBIENTE SOSTENIBILITA’ BENESSERE
GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: la merenda a km 0
ORTO IN … FIORE: progetto di agricoltura urbana
GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA - a cura dell’Associazione Culturale e
Artistica Progetto ARCI ( classi 1^e 2^A,F,I)
FOOD AND GO, Riscopriamo i sapori— Progetto regionale
PERCORSI MUSICALI
PARTECIPAZIONE A CONCERTI
PROGETTO CORO E ORCHESTRA
VISITE GUIDATE
CONSIGLIO REGIONALE (2^D-2^H)
AZIENDA DI COMPOST
VIAGGI D’ISTRUZIONE
LECCE : progetto “Scuola Ferrovia”
ROMA: spazio Europa - Quirinale -Museo delle radici del presente
POLLINO: percorsi naturalistici
52
CLASSI TERZE
TEATRO E CINEMA
MUSICAL “I PROMESSI SPOSI”
CINEFORUM A SCUOLA (Cooperativa Nuovo Fantarca) :
-SELMA – LA STRADA PER LA LIBERTÀ
- WELCOME
- THE GIVER, IL MONDO DI JONAS”
TEATRO A SCUOLA IN...
-UN BON-CRU in...francese
-1492 in… spagnolo
LEGGERE, LEGGERSI, CONFRONTARSI
INCONTRO CON L’AUTORE:
- “La lente focale”, Otto Rosemberg
-“ Veduta di pianura con dame” , Muriel Pavoni
FESTA DEL LIBRO: “IO LEGGO PERCHÉ”
CIRCOLO LETTERARIO
WEB GIORNALE
MEMORIA
I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH
GLI ZINGARI NELL’OLOCAUSTO
GIORNATA DELLA MEMORIA
GIORNATA DEL RICORDO
DALLA GRANDE GUERRA ALLA GRANDE PACE
COME ERAVAMO — performance teatrale a cura delle classi 3^A e 3^D
53
LEGALITA’ PACE COOPERAZIONE
MERCATINO DELLA SOLIDARIETÀ
TOMBOLATA DELLA LEGALITÀ
LABORATORI ESPRESSIVI
UN POSTER PER LA PACE - Lions
COOPERATIVE SCOLASTICHE PER I BAMBINI DEL CONGO
INTERCULTURA:
- SIAMO DONO NEL MONDO— Missionari Comboniani
- FESTA DEI POPOLI
-DANZE POPOLARI
MATEMATICA
SCIENZE
GIOCHI MATEMATICI BOCCONI
CAMPIONATI INTERNAZIONALI DI MATEMATICA
FISCO E SCUOLA
AMBIENTE SOSTENIBILITA’ BENESSERE
GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE:
LA MERENDA A Km 0
ORTO IN …FIORE: Progetto di agricoltura urbana
PERCORSO SOCIO AFFETTIVO: incontri con la Dott.ssa Zonno(ASL)
EDUCAZIONE ALLA SOCIO-AFFETTIVITA’: incontri con la dott.ssa Uccelli (classe
3^H)
54
PERCORSI MUSICALI
PROGETTO CORO E ORCHESTRA
MEDIMEX: LABORATORI MUSICALI
MEDIMEX: VISITA AL SALONE DELL’INNOVAZIONE
PARTECIPAZIONE A CONCERTI
ATTIVITA’ SPORTIVE
TORNEI DI PALLAVOLO
VOLLEY AGONISTICO femminile e maschile -a cura della Polisportiva B Bari ASD
MINI VOLLEY– BASKET– MINIBASKET– a cura della Polisportiva B Bari ASD
VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
BARLETTA: Pinacoteca De Nittis
PARMA: luoghi verdiani
RAVENNA- FERRARA
TORINO e dintorni
NIZZA e/o PROVENZA
TRENTO e/o TRIESTE
ASSISI: Meeting nazionale della pace
MILANO EXPO 2015
55
“ CON… I GIOVANI”(CONI)
La scuola T. Fiore ha costituito il Centro Sportivo Scolastico il 02.10.2013
(Presidente D.S. prof.ssa Felicia Positò, Responsabile Prof.ssa Anna Maria
Di Grumo, Segretario Prof. Gianfranco Mastrogiacomo),
Finalità: utilizzare risorse professionali interne ed esterne e favorire,
attraverso le attività sportive curriculari e pomeridiane, lo sviluppo di una
corporeità sana e disinvolta, libera dallo stereotipo della perfezione e del
successo a tutti i costi
ORCHESTRA E CORO: MUSICHE E STRUMENTI DAL MONDO
Referenti: Proff. sse Ressa, Verna, Paternoster
Attività a classi aperte destinata a 80 alunni delle classi prime, seconde e
terze.
Finalità:
o Apprendere e praticare la pratica musicale d’insieme
o Sviluppare il desiderio di conoscere la propria cultura e le “altre”
attraverso il linguaggio musicale
Tempi/ Durata: da Novembre
56
VERSO UNA SCUOLA AMICA
Referente: Prof. Di Maggio
Docenti coinvolti: Lettere, Religione
Destinatari: Alunni di tutte le classi
Finalità:
o Migliorare l’accoglienza e la qualità delle relazioni, nel rispetto dei
bisogni formativi degli alunni.
o Costruire contesti favorevoli all’inclusione delle diversità
IO E L’ECONOMIA
Referente: Prof.ssa Napoli
Docenti coinvolti: Scienze e matematica
Destinatari : Alunni delle classi terze
Esperti: Funzionari di matematica finanziaria
Finalità: Sensibilizzare, informare sulla gestione del risparmio per una
corretta amministrazione delle risorse finanziarie
LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO
Referente: Prof.ssa Piazzolla
Docenti coinvolti: Materie letterarie, Arte
Progetto di educazione permanente- Fondazione 99, Ministero
dell'Istruzione e Ministero dei Beni Culturali
Finalità: costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il
monumento prescelto
o saper "raccontare" il monumento descrivendone le caratteristiche e
rievocandone la storia
o saper riconoscerne il valore ed indicarlo come elemento fondante e
ineliminabile del cammino di civiltà del genere umano cui l'arte
rimanda
57
PROGETTO MEMORIA:
DALLA RESISTENZA ALLA CITTADINANZA ATTIVA
Promosso dal M.I.U.R.
Referente: Prof.ssa De Fino
Docenti coinvolti: Materie letterarie
Destinatari: alunni classi terze
Esperti: rappresentanti ANPI
Finalità:
o la trasmissione della conoscenza storica. per evitare i rischi di un
approccio reducistico e monumentale
o , confrontarsi con la complessità della ricerca storica, con
l’importanza delle fonti e dei documenti, con lo spessore del
passato
A.E.I.O.U.
ACCOGLIERE E INSIEME OSPITARE UNIVERSALMENTE.
Progetto per l’integrazione e l’intercultura - Comune di Bari/Associazione
ABUSUAN /Festa dei popoli
Referente Prof.re Di Maggio
Destinatari alunni di tutte le classi
o
o
Finalità: sensibilizzazione per promuovere in alunne ed alunni
competenze finalizzate ad ACCOGLIERE E INSIEME
OSPITARE UNIVERSALMENTE.;
favorire e sostenere la crescita di cittadini plurali e liberi.
58
PROGETTO LETTURA -COMUNICAZIONE
Referente: Prof.ssa Latorre
Docenti coinvolti: Lingue comunitarie
Destinatari: alunni classi seconde
Finalità:
o Rinforzare l’uso della lingua straniera attraverso la lettura di un
classico nelle diverse lingue comunitarie
o Approfondire il tema della diversità.
BARINIZZA-ALLERRETOUR
Referente: : Prof.ssa De Napoli
Docenti coinvolti: Lingue comunitarie
Destinatari: alunni classi terze
Gemellaggio tra la Scuola Tommaso Fiore - Bari e Etablissement privé
Collège Sainte Therese - Nizza
Finalità:
o Potenziare l’uso della lingua straniera attraverso scambi epistolari,
collaborazioni on line, scambio di visite tra le classi di diversa
nazionalità
o Approfondire la conoscenza di tradizioni, storia e cultura dei due
Paesi comunitari
.
PROGETTO “TRAIN…TO BE COOL”
Accordo con la Polizia Ferroviaria per un progetto di educazione alla
legalità e alla sicurezza negli ambienti ferroviari
59
L’orientamento, come sottolineato da tutti i documenti europei in
materia d’istruzione e ribadito dalla C.M. 43 del 15/04/09, è un
processo globale di crescita della persona che si estende lungo tutto
l’arco della vita sin dalla scuola dell’infanzia.
È un processo educativo e formativo che si esplica in un insieme di
attività che mirano a formare e potenziare le capacità degli alunni
di conoscere se stessi, l’ ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali
e socio-economici, le offerte formative, per essere protagonisti di
un personale progetto di vita e partecipare, in modo attivo e
responsabile, allo studio, alla vita familiare e sociale.
Orientare significa, quindi, promuovere in ciascun alunno la capacità
di partecipazione consapevole all’impegno comune di soddisfare
bisogni sociali attraverso un processo continuo di adeguamento delle
competenze e delle aspirazioni al mutare delle necessità e delle
situazioni.
60
La scuola organizza attività di accoglienza, ascolto, sperimentazione
e accompagnamento affinché i ragazzi, nell’arco del triennio,
maturino le competenze necessarie ad orientarsi nella realtà e a
scegliere in modo consapevole e coerente in relazione a bisogni,
risorse, età.
Il percorso orientativo dei ragazzi delle classi terze, attraverso un
percorso formativo verticale, laboratori e stage sui quattro assi culturali
(linguistico, scientifico-tecnologico, storico-sociale, matematico), svilupperà
competenze trasversali degli alunni quali
la capacità di progettare,
collaborare e partecipare, comunicare, risolvere problemi, agire in modo
autonomo e responsabile, individuare collegamenti e relazioni. per
promuovere la consapevolezza delle attitudini, dei punti di forza e di
debolezza necessari per operare scelte di senso.
Le attività hanno come obiettivo la condivisione del percorso formativo e si
esplicitano attraverso momenti di raccordo tra docenti e tra alunni, in
particolare delle classi-ponte.
Le attività programmate per quest’anno scolastico sono:
Progetto : LA BUONA SCUOLA IN … CONTINUITA’
DESTINATARI: classi quinte XVII Circolo Didattico Poggiofranco.
RISORSE UMANE DELLA SCUOLA S. S. DI 1° GRADO “T. FIORE”
 Docenti di musica e lingue comunitarie
 Docenti di scienze matematiche e specializzati
 Docente di lettere per Web giornale
o
Laboratorio musicale Ore n. 12 (n. 4 incontri da 1.5 ore per ogni
gruppo classe)
o
Laboratorio di lingue comunitarie (inglese, francese e spagnolo) Ore
n. 9/18 (n. 6 incontri da 1.5 ore per classe)
o
WEB Giornale Ore n. 8 (n. 4 incontri da 2 ore ciascuno)
o
Laboratorio di orto-cultura Ore n. 4-8 (n. 4 incontri da 1-2 ore
ciascuno)
61

con le Scuole Secondarie di secondo grado
o La verifica comparativa tra il giudizio orientativo espresso
o
o
o
dal C.d.C. al termine dello scorso anno scolastico e il
percorso di studi in atto;
Il confronto dei risultati ottenuti dagli alunni nel 2°
quadrimestre dello scorso anno scolastico e i risultati
ottenuti alle prove d’ingresso nell’anno scolastico in corso;
Il confronto tra gli esiti delle prove INVALSI degli alunni in
uscita e i risultati ottenuti in ingresso nelle Scuole sec di II
grado;
L’acquisizione degli esiti a distanza non solo nei licei del
territorio, ma anche negli istituti tecnici e professionali al
fine di migliorare le pratiche didattiche e individuare
eventuali
debolezze
nella
relazione
insegnamento/
apprendimento.
La scuola, per promuovere l’orientamento per gli studi successivi,
organizza :
o laboratori e workshop, destinati agli alunni delle terze classi
o
in collaborazione con gli istituti del Secondo Ciclo;
la giornata “Color-orientamento, in collaborazione con la
Fondazione
COLOR
YOUR
LIFE,
promuovendo
la
partecipazione ai bandi da essa emessi per la valorizzazione
di talenti e vocazioni
62
La scuola è una comunità educante e nel corso degli anni ha strutturato
azioni sempre più sistemiche per la presa in carico degli alunni diversamente
abili, la cui integrazione è curata dai docenti curricolari, dai docenti
specializzati, dal personale A.T.A.
La pratica della scuola italiana di integrare nelle classi comuni il
diversamente abile, che impegna oggi tutti gli stati firmatari della
Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, è quella che la
scuola Tommaso Fiore ha sempre seguito con particolare attenzione,
mirando all’integrazione tra la capacità di interazione della persona e il
contesto sociale, culturale e personale in cui vive. Il luogo privilegiato degli
interventi didattici e socio-affettivi è il gruppo classe.
La presenza del docente specializzato, in classe, assicura all’alunno
diversamente abile il supporto negli ambiti disciplinari definiti in sede di
progettazione, mentre le attività programmate dal C.d.C, articolate, quando
è possibile, per gruppi di livello o con tutoraggio tra pari per permettere
uno sviluppo costante dell’iter formativo anche in assenza del docente
specializzato; la creazione di spazi e momenti di attività laboratoriale e a
carattere pratico-manuale, inoltre, favoriscono l’apprendimento e
63
accrescono l’autostima e l’autonomia operativa dell’allievo. Per favorire
l’apprendimento e la socializzazione dei ragazzi diversamente abili si
promuove la partecipazione alle visite guidate d’istruzione, verificandone la
fattibilità in condizioni di sicurezza e autonomia.
In stretta collaborazione con le famiglie, si analizza la diagnosi funzionale
per l’elaborazione del PEI con i componenti dell’Unità Multidisciplinare
nominata dalla ASL attraverso, quindi, un processo che permette il
coinvolgimento attivo e responsabile di docenti, genitori, operatori sanitari
e stakeholder presenti sul territorio.
Il piano di interventi scaturisce dall’analisi dei bisogni espliciti e impliciti in
relazione a capacità, conoscenze e abilità e stabilisce gli obiettivi formativi
e cognitivi individualizzati e le strategie e i tempi necessari al loro
conseguimento, perché ciascun allievo diventi futuro cittadino della società
in cui vive.
Gli alunni diversamente abili frequentanti attualmente sono dieci: cinque in
prima classe, tre in seconda e due in terza. Sono previsti incontri periodici
con la psicologa, la neuropsichiatra infantile e l’assistente sociale per
l’aggiornamento del PEI.
Negli ultimi anni, a seguito dell’aumento tra i normodotati dei disturbi
specifici di apprendimento, in particolare la dislessia, e di alunni
caratterizzati da Bisogni Educativi Speciali, la scuola predispone Piani
Didattici Personalizzati redatti dai Consigli di Classe e condivisi dalle
famiglie.
64
La Scuola organizza per l’undicesimo anno consecutivo la Sezione Scolastica
Ospedaliera presso il Dipartimento di Pediatria Generale dell’Ospedale
Consorziale Policlinico di Bari su iniziativa congiunta, secondo le rispettive
competenze, dello stesso dipartimento, dell’Ufficio Scolastico Regionale
Puglia e dell’Ufficio VII, Ambito Territoriale per la Provincia di Bari.
Alla base di tale iniziativa (regolata con C.M. n.°353 del 7/08/98) si pone il
riconoscimento effettivo di diritti costituzionalmente garantiti, salute e
istruzione, e il rispetto della normativa internazionale (Carta europea dei
bambini degenti in ospedale; Convenzione ONU sui diritti del fanciullo).
Per migliorare l’efficacia degli interventi tesi a rispondere ai bisogni di
bambini e famiglie, contribuire al loro benessere, mettere in atto azioni
sinergiche in continuità e favorire il successo formativo è stato
sottoscritto un protocollo d’intesa con l’11° C.D. “San Filippo Neri”,
insistente nello stesso territorio.
Le attività didattiche sono frequentate da alunni lungodegenti. La durata
della frequenza, per ciascun alunno, è legata ai periodi di degenza
ospedaliera e ai cicli di cure a cui gli stessi sono sottoposti. La scuola
gestisce le attività didattiche e formative in stretta connessione con le
scuole di provenienza degli alunni, garantendo l’insegnamento di lettere ( 10
65
ore), matematica ( 6 ore), francese (2 ore), inglese (3 ore), tecnologia (2
ore) dal lunedì al sabato dalle ore 09,00 alle ore 12,00. Gli incontri saranno
di gruppo o individuali e, laddove gli alunni siano impossibilitati a raggiungere
l’aula, i docenti si recheranno nelle stanze di degenza.
La scuola in ospedale è una struttura complessa, che quotidianamente
adatta e modifica la propria organizzazione e la propria offerta formativa
sui bisogni del minore ricoverato’ e richiede ai Docenti in essa impegnati una
professionalità diversa rispetto a quella esercitata in situazioni ‘più
tradizionali’.
Oltre che avvalersi dei libri di testo, l’equipe utilizza anche strumenti
didattici multimediali (pc portatili e mezzi audiovisivi). Le attività, inoltre,
non mirano solo ad un supporto didattico ma si propongono di incidere
positivamente sul piano della motivazione e dell’umore dei ragazzi e delle
ragazze durante la permanenza in ospedale.
Qualora la degenza dello studente si prolunghi, saranno presi contatti con le
scuole di appartenenza, a cui sarà riferito in merito alle attività svolte
dall’equipe docente, utilizzando qualunque informazione possa agevolare il
ritorno dell’alunno nell’ambiente scolastico.
Le attività della scuola in ospedale sono da intendersi come una forma di
diversificazione del servizio e di ampliamento e potenziamento dell’offerta
formativa, finalizzata anche alla prevenzione dell’abbandono scolastico e al
recupero di ritardi cognitivi, in una logica interistituzionale di intesa tra i
soggetti coinvolti ( scuola, sanità, ente locale ).
In quest’ottica i giorni di frequenza nella sezione scolastica ospedaliera
saranno tempestivamente comunicati alla scuola di provenienza ai fini del
computo delle presenze previsto dal D.Lgs. 59.
66
Nella cultura del cambiamento e dell’innovazione diventa importante non solo
la capitalizzazione delle esperienze, ma anche la formazione e
l’aggiornamento culturale e professionale del personale per garantire
l’innovazione metodologica e disciplinare e rispondere, in maniera efficace,
ai bisogni espliciti e impliciti di alunni e società.
Nel corrente anno scolastico, sono state programmate le seguenti attività,
destinate a gruppi diversi di personale, tenuto conto degli obiettivi
formativi prioritari,

Accordo di rete “Le Indicazioni Nazionali per il curricolo”strumento per l’inclusione e il successo formativo con S.S 1° grado
Michelangelo, I.C. Mazzini-Modugno, 14° C.D. Re David e 17° C.D.
Poggiofranco, per attuare un percorso di formazione e di
ricerca/azione sui temi della certificazione e valutazione delle
competenze. La formazione riguarderà i docenti di tutte le aree
disciplinari e sarà realizzata con le scuole del territorio,
privilegiando i Circoli Didattici per favorire le azioni di continuità
all’interno del Primo Ciclo di Istruzione e consolidare la cultura
della Valutazione di Sistema.

Progetto in rete con 17° C.D. Poggiofranco per “Piano nazionale per
la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità”

Formazione sulla sicurezza
Incontri di informazione/formazione organizzati con la Società Silea srl
riservati al personale interno e/o realizzati d’intesa con il Centro Risorse
Territoriale.
67

Corso di storia e didattica della Shoah - IV edizione - Università
Aldo Moro di Bari - Rete Universitaria per il Giorno della Memoria
titolo "Popshoah? Immaginari e pratiche collettive intorno all'uso
pubblico della memoria dello sterminio degli ebrei d'Europa"

corso intensivo ETWINNING per doceti di lingue comunitarie per
l'implementazione delle indicazioni nazionali

Seminario PEARSON “A SCUOLA CON I NUOVI LINGUAGGI
DIGITALI” sull’utilizzo della LIM e degli Interactiv Tablet
Edition (ITE)
 Piano Nazionale per la Scuola Digitale –P.N.S.D. La
scuola, come previsto dal Piano nazionale per la scuola
digitale,
provvederà all’individuazione e formazione
dell’animatore digitale (D.M.16 giugno 2015) per favorire il
processo di digitalizzazione e diffondere le politiche legate
all'innovazione didattica
È prevista la possibilità di aderire, anche su richiesta individuale, ad
iniziative istituzionali, proposte da associazioni o enti riconosciuti,
autorizzati a svolgere attività di formazione per il personale della scuola,
considerate le esigenze di servizio, la disponibilità finanziaria e le
opportunità offerte dall’introduzione della Carta del Docente ( L.107)
FORMAZIONE PERSONALE AMMINISTRATIVO
Considerato il decentramento delle funzioni amministrative e il
processo di dematerializzazione in atto, si promuove la
partecipazione del personale amministrativo ad attività che
favoriscano la qualità del servizio e il rapporto con l’utenza.
Per l’anno scolastico in corso è prevista la partecipazione al corso di
formazione, indetto dal MIUR “ Io conto”.
Tematiche affrontate:
1. Bilancio, programmazione e scrittura contabile
2. Acquisizione di beni e servizi
3. Nuovi obblighi normativi
68
La scuola, oltre a attivare Progetti con le istituzioni scolastiche del
territorio, risponde e promuove attività integrative e di servizio. E’
prevista l’apertura pomeridiana per attività realizzate in
collaborazione con:

Associazione culturale “Orizzonti”

Accordo con l’Associazione Diapason per promuovere la
formazione di competenze musicali ;

Ass. Culturale Ricreativa “La Stanza delle Storie” laboratori teatrali pomeridiani.

Polisportiva Bari ASD
Gli studenti potranno usufruire di misure di accompagnamento,
didattiche e socio affettive, organizzate in collaborazione con le
istituzioni e i presidi del territorio:
Comune
Educatori per alunni diversamente abili
Convenzione con Cooperative individuate
dall’ Assessorato alle Politiche Educative e
Giovanili
Municipio II
Laboratori ludico-manipolativi
c/o Centro Ascolto Famiglie – CAF
69
IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Prot. 5706 a/4
Bari, 28 Ottobre 2015
Visto il D.P.R. n. 249 del 24.06.1998 come modificato dal D.P.R. del
21.11.2007 n. 235 (in particolare l’art.3) “Regolamento recante lo Statuto
delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16.10.2006 “Linee di indirizzo sulla
cittadinanza democratica e legalità”
Visto il D.M. n. 16 del 05.02.2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a
livello nazionale per la prevenzione del bullismo”;
Visto il D.M. n. 30 del 15.03.2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in
materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici
durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di
vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”;
Vista la C.M. n. 3602/PO del 31/07/2008;
Visto il Decreto Legge n. 137 del 01/09/2008;
Viste le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia
e del primo ciclo di istruzione del 2012 “La scuola perseguirà
costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i
genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti
critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che
si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative. La scuola si
apre alle famiglie e al territorio circostante, facendo perno sugli strumenti
forniti dall’autonomia scolastica, che prima di essere un insieme di norme è
un modo di concepire il rapporto delle scuole con le comunità di
appartenenza, locali e nazionali”;
Vista la L. 15/10/2013 N. 119 recante disposizioni urgenti in materia di
sicurezza e per il contrasto della violenza di genere;
Vista la C.M. N. 3 del 13/02/2015 circa l’adozione sperimentale dei nuovi
modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo
ciclo di istruzione;
Vista la L. 107/2015 di Riforma su “La Buona Scuola”;
70
Vista la nota Prot. N. AOODPIT N. 1972 del 15/09/2015 avente per
oggetto chiarimenti e riferimenti normativi a supporto dell’art. 1 comma 16
L. 107/2015.
Nel pieno rispetto del Regolamento d’Istituto si delinea, quale ulteriore
contributo alla cultura ed alla pratica delle regole, il seguente:
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
LA
SCUOLA
(DIRIGENTE
SCOLASTICO,
PERSONALE ATA) SI IMPEGNA A:
DOCENTI
E
• Costruire, all’interno dell’ Istituto, un’ atmosfera di dialogo e
collaborazione.
• Promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei diritti e dei doveri della
persona costituzionalmente garantiti.
• Garantire la pulizia e l’igiene dei locali e dei servizi.
• Garantire l’informazione sulla prevenzione sanitaria.
• Favorire, d’intesa con i genitori, l’autonomia degli alunni.
• Costruire un’atmosfera serena all’interno della classe.
• Stimolare la cooperazione,la solidarietà e l’inclusione.
• Favorire l’autostima in ogni studente.
• Fare in modo che tutti gli alunni siano gratificati attraverso il
riconoscimento e la valorizzazione di piccoli progressi.
• Favorire la consapevolezza dei “ compiti “ assegnati, esplicitandone:
- finalità
- modalità di svolgimento
- obiettivi
- criteri di valutazione.
• Utilizzare l’errore come momento di riflessione, rinforzo, apprendimento.
• Personalizzare le attività oggetto di valutazione, cercando di offrire ad
ogni studente la possibilità di sperimentare il successo.
• Organizzare attività di orientamento e continuità.
• Garantire trasparenza ed equità nella valutazione.
• Certificare le competenze in modo graduale per ciascun anno di corso in
relazione al profilo delle competenze definito nelle Indicazioni Nazionali
vigenti (DM n. 254/2012).
• Garantire la presenza e la puntualità del personale.
• Garantire la vigilanza sugli alunni e la tempestività nell’avvicendarsi dei
docenti al cambio dell’ora.
71
• Custodire i cellulari ritirati prima dell’inizio delle lezioni.
• Assicurare la corretta informazione sulle procedure da parte del
personale amministrativo.
• Garantire il benessere di tutti nel pieno rispetto di:
- privacy
- cultura e religione
- condizioni igieniche
- divieto di fumo
- norme di sicurezza
- divieto di uso di telefoni cellulari.
• Fornire i libri di testo in comodato d’uso agli aventi diritto secondo quanto
stabilito da Deliberazione della Giunta Comunale n. 232 del 22/04/2013 e
successiva circolare n. AOO 162/N. 3775 DEL 28/05/2014 della Regione
Puglia – Servizio Diritto alla Studio, subordinatamente all’assegnazione
da parte dello Stato delle risorse destinate alla fornitura dei libri di
testo con specifico stanziamento nel bilancio statale.
• Elaborare un percorso individualizzato e personalizzato per alunni e
studenti con Bisogni Educativi Speciali, anche attraverso la redazione di un
piano didattico personalizzato.
• Garantire le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti dalla
norma in materia didisturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
(legge n.170/2010).
• Rispettare le norme relative al peso degli zaini (nota congiunta del MIUR e
del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali prot. N.
0005922 del 30/11/2009).
• Adattare il calendario scolastico in modo da favorire adeguate pause di
riposo.
• Rispettare le norme che disciplinano le responsabilità del Dirigente
Scolastico [art. 25 del D.lgs.165/2001, art. 2048 del Codice Civile art. 361
del Codice Penale (omessa denuncia), art. 18 del D. lgs.81/2008 (sicurezza
nei luoghi di lavoro)]; del Personale docente e non docente [art. 2048 del
Codice Civile, art. 492 e seguenti del d.lgs. 297/94 dell’istruzione
72
I GENITORI SI IMPEGNANO A:
• Conoscere il valore formativo della scuola.
•Assicurare collaborazione attiva nell’educazione alla promozione
dell’autodeterminazione consapevole e al rispetto di ogni persona per il
raggiungimento e la maturazione delle competenze chiave di Cittadinanza,
nazionale, europea ed internazionale.
•Partecipare alla vita della scuola: assemblee, colloqui collegiali,
manifestazioni in cui si condividano le attività svolte.
• Costruire un dialogo positivo con l’istituzione.
• Rispettare le scelte formative della scuola.
• Esprimere pareri e proposte.
• Fare in modo che sia rispettata la puntualità.
• Favorire la progressiva autonomia nell’esecuzione dei compiti a casa.
• Vigilare che i propri figli si rechino a scuola ordinati e con abbigliamento
consono.
• Garantire una frequenza assidua.
• Assicurare che i propri figli abbiano atteggiamenti di rispetto,
collaborazione, solidarietà nei confronti di tutti i compagni.
• Raccomandare ai figli la cura dei luoghi (aula, palestra, bagni, spazi comuni,
laboratori) nel rispetto del bene comune.
• Collaborare con la scuola perché gli alunni acquisiscano e pratichino
corretti stili di vita in relazione ad una sana alimentazione.
• Collaborare con la scuola nel far rispettare del divieto di fumo, di uso del
cellulare e nel garantire il rispetto della privacy.
• Contrastare ogni forma di dipendenza.
• Vigilare sul corretto uso delle tecnologie.
• Limitare assenze e riduzioni dell’orario scolastico.
• Organizzare periodi di vacanza e di riposo, rispettando il calendario
scolastico.
• Non consentire ai propri figli di portare a scuola oggetti e/o beni non
richiesti dalle attività didattiche.
• Controllare la quantità di denaro messa a disposizione dei figli.
• Essere consapevoli del significato "formativo" dei nuovi strumenti di
certificazione delle competenze e della loro complementarietà con gli
ordinari strumenti di valutazione.
• Comunicare tempestivamente ogni eventuale cambio di domicilio e/o di
recapito telefonico.
73
• Rispettare le norme che disciplinano le responsabilità dei
Genitori/Affidatari: (art. 30 della Costituzione, art. 2048 del Codice Civile,
D.M. n. 139 del 22/08/2007).
• Restituire in buono stato i libri ricevuti in comodato d’uso.
ALUNNI E ALUNNE SI IMPEGNANO A:
• Recarsi tempestivamente, al suono convenuto della campana, nelle proprie
classi, in fila e accompagnati dai docenti.
• Entrare ed uscire ordinatamente dalla scuola.
• Aiutare i compagni rispettando i tempi di tutti.
• Intervenire nelle discussioni rispettando il proprio turno e ascoltandosi a
vicenda.
• Rispettare i compagni senza alcuna discriminazione e non usare mai
violenza nelle parole e nei gesti.
• Rispettare tutto il personale della scuola.
• Ascoltare le spiegazioni con attenzione.
• Annotare sul diario i compiti assegnati e le comunicazioni e rispettare le
consegne declinate dagli insegnanti.
• Acquisire consapevolezza della valenza formativa della valutazione per
competenze e, progressivamente, praticare l’ autovalutazione.
• Non scrivere su banchi, porte, pareti e non danneggiare le suppellettili
comuni.
• Svolgere i compiti assegnati e impegnarsi nello studio.
• Portare il materiale occorrente organizzandosi con il compagno di banco.
• Vestirsi in modo adeguato.
• Rispettare i luoghi e il lavoro dei collaboratori scolastici mantenendo puliti
bagni, aule e ambienti comuni.
• Non danneggiare i servizi igienici usando impropriamente carta e/o altro.
• Rispettare le cose senza danneggiare il materiale scolastico proprio ed
altrui, non danneggiare i libri della biblioteca, le dotazioni multimediali
presenti nelle aule (LIM) e nei laboratori scientifico, musicale, artistico.
• Consumare colazione e bevande solo durante l’intervallo.
• Uscire dall’aula solo dopo aver ricevuto il permesso dell’insegnante.
• Recarsi nei bagni del proprio piano senza sostare nei corridoi.
• Non chiacchierare a voce alta durante il cambio o in normali situazioni di
lavoro.
74
• Non assumere comportamenti pericolosi per sé e per gli altri sporgendosi
dalla finestra, lanciando oggetti, correndo, lasciando gli zaini nei corridoi di
passaggio.
• Consegnare il telefono cellulare al docente della prima ora senza mai
utilizzarlo in nessun ambiente scolastico.
• Rispettare il divieto di fumo.
• Rispettare, secondo la normativa vigente, privacy e sicurezza.
• Consegnare tempestivamente ai genitori le comunicazioni ricevute a scuola.
IN
PRESENZA
DI
VIOLAZIONI
SI
ATTIVERANNO
LE
PROCEDURE PREVISTE DALLA NORMA:
• La responsabilità disciplinare è personale.
• Nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato prima
invitato ad esporre le proprie ragioni.
• Ove le giustificazioni addotte non siano ritenute valide, si decide la
sanzione.
• La sanzione può configurarsi anche nella “riparazione del danno” (materiale
e/o morale).
• E’ possibile presentare ricorso, entro 15 giorni dall’irrogazione della
sanzione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola.
• L’Organo di Garanzia, presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto da
un docente e da due rappresentanti dei genitori, designati dal Consiglio
d’Istituto.
• L’organo competente a decidere l’allontanamento dalla scuola fino a 15
giorni è il Consiglio di Classe, con la partecipazione dei rappresentanti dei
genitori.
• L’organo competente a decidere l’allontanamento dalla scuola per più di 15
giorni è il Consiglio d’Istituto.
Saranno
individuate
modalità
per
gratificare
e/o
premiare
alunni/e e classi distintisi per azioni positive.
75
SOTTOSCRIZIONE DELL’IMPEGNO
Scuola, genitori e studenti sottoscrivono il presente Patto
Educativo di Corresponsabilità al fine di rendere effettiva la piena
partecipazione di tutti alla costruzione di una comunità solidale.
I genitori assumono l’impegno di rispondere direttamente
dell’operato del/la proprio/a figlio/a …………………………………………………….….
quando lo stesso violi i doveri sopra indicati.
Per l’applicazione delle sanzioni si fa riferimento al Regolamento
d’Istituto.
Bari, lì ……………………
Firma dell’alunno/a
Firma del genitore
Firma del Dirigente Scolastico
Scuola e territorio
76
DISLESSIA - MANUALE PER GENITORI E DOCENTI
Prima di fornire alcuni suggerimenti, speriamo utili, a coloro che si
occupano dell’educazione di ragazzi dislessici, val la pena ricordare
le parole di Ugo Pirro che, nel suo romanzo-testimonianza, narra la
sua personale battaglia di accompagnamento del figlio che
“frequentava la terza, avrebbe ormai dovuto sapere a memoria le
tabelline, la tavola pitagorica, invece no. Quando in auto gli facevo
ripetere la tabellina del due e del tre, le ricordava per pochi attimi.
Perdeva i numeri come se fossero oggetti minuscoli e inutili.
Relativamente all’italiano, il bambino era in grado di capire le regole
e di applicarle, ma non si fissavano nella sua mente, capiva e
applicava le regole sul momento ma dimenticava quello che aveva
appreso il giorno avanti. Aumentava la sua resistenza alla lettura, ma
non riuscii mai a fargli leggere più di tre pagine di seguito. Dopo la
prima pagina dava l’impressione che il suo alfabeto non fosse
disponibile, che galleggiasse su un lago torbido e che egli dovesse
ripescare le consonanti e le vocali bendato, afferrando i simboli che
gli capitavano per collocarli nelle parole alla meglio. A metà della
seconda pagina mi supplicava di smettere. Si stancava assai presto,
non simulava. Veramente l’energia che spendeva per leggere era
doppia di quella impiegata da qualsiasi altro bambino” (Pirro, 1982)
È possibile distinguere i D.S.A (Disturbi Specifici di
Apprendimento) in:
Dislessia: difficoltà specifica nella lettura, nel riconoscimento e
comprensione dei segni associati alla parola.
Disgrafia: difficoltà a livello grafo-esecutivo, nella riproduzione di
segni alfabetici e numerici con tratto irregolare. La difficoltà non
riguarda il contenuto.
Disortografia: difficoltà che portano l’alunno a non rispettare le
regole ortografiche.
Discalculia: difficoltà nelle abilità di calcolo o della scrittura e
lettura del numero.
77
Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia possono manifestarsi
tutte insieme nel bambino o comparire isolatamente.
Gli alunni con DSA hanno generalmente problemi di memoria a breve
termine ed incontrano difficoltà nel memorizzare le sequenze stabili
(giorni della settimana, mesi…), spesso non ricordano la data di
nascita e di eventi rilevanti, le epoche storiche e le stagioni;
possono confondere la destra con la sinistra e presentare difficoltà
nell’organizzazione spazio-temporale. Si evidenziano spesso
problemi attentivi e di iperattività, di apprendimento in diversi
ambiti:
 Area linguistico-letteraria
leggono spesso in modo lento e/o scorretto, hanno difficoltà nella
scrittura, soprattutto se devono copiare dalla lavagna. Possono
saltare parole o righe intere, sostituire grafemi (p/b, b/d, q/a,
g/q…) o fonemi simili (t/d, d/b, c/g…), omettere la punteggiatura,
avere difficoltà nella memorizzazione dell’alfabeto, nell’uso del
vocabolario e dei termini specifici nelle varie discipline.
 Area logico-matematica
non riescono a memorizzare le tabelline, ad eseguire calcoli mentali,
a numerare al contrario. Spesso non riescono a comprendere o a
nominare i termini, le operazioni e i simboli aritmetici. Le difficoltà
attentive possono rendere gravoso il compito di ricopiare
correttamente numeri o figure o di aggiungere il riporto.
Si possono altresì
relazionale :
o
riscontrare
difficoltà nell’area
emotiva e
Frustrazione: è determinata nell’alunno che, pur dotato
di intelligenza nella norma, non riesce a soddisfare le
aspettative di genitori e insegnanti.
78
o
o
o
o
Ansia: la costante frustrazione rende questi alunni ansiosi,
portandoli ad evitare tutto ciò che li spaventa e inducendo
spesso genitori ed insegnanti a considerare pigrizia tale
atteggiamento.
Rabbia: spesso la frustrazione ingenera rabbia il cui bersaglio
può essere rappresentato dalla scuola, dagli insegnanti ma anche
dai genitori. Si potrebbe ovviare a tale atteggiamento
utilizzando il tutoraggio da parte dei coetanei come strumento
di aiuto.
Immagine di sé: gli alunni dislessici, sperimentando di frequente
l’insuccesso, pensano di essere inferiori agli altri e si sentono
inadeguati ed incompetenti.
Depressione: a causa della loro scarsa autonomia, possono
provare sentimenti di dolore e sofferenza che spesso danno
luogo a comportamenti inadeguati allo scopo di mascherare il
disagio.
La scuola deve:
 sostenere la famiglia e orientarla verso specialisti che
possano formulare una diagnosi precoce in modo da
programmare interventi e percorsi adeguati.
 condurre l’alunno ad una completa accettazione delle sue
difficoltà infondendogli, allo stesso tempo, fiducia e
rendendolo consapevole che potrà raggiungere un adeguato
successo formativo.
79
Secondo la normativa attualmente in vigore (L.170/2010) è
assicurata nelle scuole di ogni ordine e grado un’adeguata
preparazione riguardo alle problematiche relative ai DSA,
finalizzata ad acquisire competenze per individuare precocemente i
segnali e intervenire efficacemente con strategie didattiche,
metodologiche e valutative adeguate.
Gli studenti con D.S.A. hanno diritto a misure compensative, come
mezzi di apprendimento alternativi, all’uso di tecnologie
informatiche e, per quanto riguarda le lingue straniere, all’uso di
strumenti che favoriscano la comunicazione verbale, e assicurino
ritmi graduali di apprendimento e prevedendo, ove necessario, la
possibilità dell’esonero. Tra le misure dispensative è possibile
evitare prestazioni non essenziali ai fini dell’apprendimento.
Agli studenti con DSA sono garantite adeguate forme di verifica e
valutazione, anche per quanto riguarda gli esami di stato e
universitari.
Cosa fare in classe
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Se necessario scrivere alla lavagna, usare lo stampato
maiuscolo e assicurarsi che tutti gli alunni abbiano copiato.
Non mettere in risalto le difficoltà dell’alunno con DSA.
Permettere l’uso di strumenti compensativi e incoraggiare
l’uso del computer sia a scuola che a casa.
Permettere la registrazione delle lezioni.
Gratificare adeguatamente e usare il rinforzo come
strumento usuale.
Visualizzare le spiegazioni con mappe concettuali e schemi.
Ridurre i compiti da eseguire a scuola e a casa.
Dare più tempo nell’esecuzione delle attività.
Far lavorare con il testo aperto, anche nelle verifiche, se
necessario.
Favorire le conversazioni che possano aiutare l’alunno ad
esternare le proprie difficoltà.
80
11. Favorire l’apprendimento della lingua straniera soprattutto
in forma orale.
12. Spiegare all’intera classe, generalizzando, cosa sono i DSA
parlandone in modo scientifico e cercando di prevenire
polemiche e discriminazioni nel gruppo classe.
13. Utilizzare l’apprendimento tra pari (tutoring).
14. Utilizzare gli insegnanti con ore a disposizione per migliorare
il metodo di studio dell’alunno con DSA.
COME ORGANIZZARE LE VERIFICHE SCRITTE E ORALI
Prove scritte
Matematica: dare più tempo o ridurre il numero di esercizi;
permettere l’uso della calcolatrice; fornire formulari con figure
geometriche, formule e procedure.
Lingua straniera: somministrare esercizi di completamento o a
risposta multipla.
Italiano: far utilizzare, ove possibile, programmi di video-scrittura
con correttore automatico; nelle prove di grammatica far consultare
schede specifiche.
Se si eseguono verifiche scritte in altre discipline, dare più tempo o
un minor numero di esercizi.
Prove orali
 Programmare le interrogazioni specificando gli argomenti e
riducendo il numero delle pagine;
 avvisare dieci minuti prima di interrogare per favorire il
ripasso;
 consentire l’uso di tabelle, linea del tempo, cartine
geografiche, calcolatrice, linea dei numeri relativi, formulari.
COME VALUTARE L’ALUNNO CON D.S.A.
Nelle prove scritte e orali tener conto del contenuto e non della
forma e valutare in rapporto a capacità e difficoltà al fine di
rendere l’alunno consapevole delle proprie possibilità di
miglioramento.
81
DISPOSIZIONI DI
PRONTO
SOCCORSO
Quando dovesse verificarsi un infortunio, la scuola dovrà avvertire
immediatamente i familiari del ragazzo, accompagnare l’infortunato al più
vicino pronto soccorso e stendere un dettagliato rapporto non tralasciando i
seguenti dati fondamentali:
1.
2.
3.
4.
Dati anagrafici e classe dell’infortunato
Ora e luogo e dove l’infortunio è avvenuto
Descrizione dettagliata dei fatti che hanno portato all’infortunio
Dati anagrafici di chi avesse causato l’incidente e di eventuali testimoni
82
Memoria-Legalità-Ambiente
Pag. 2
Il Piano dell’offerta formativa
Pag.3
Il Contesto
Pag.4
Risorse umane e professionali
Pag. 6
Risorse esterne
Pag. 17
Risorse finanziarie
Pag. 22
Scelte organizzative
Pag. 24
Calendario scolastico
Pag. 25
Le strutture e gli spazi
Pag. 26
Principi e Finalità
Pag. 28
Il Curricolo verticale
Pag. 32
Traguardi di Competenza
Pag. 33
Profilo di Competenze in Uscita
Pag. 37
U.d.A disciplinari
Pag. 43
Ampliamento Offerta Formativa
Pag. 46
Continuità e Orientamento
Pag. 60
Disabilità e Integrazione
Pag. 63
Scuola in Ospedale
Pag. 65
Formazione in servizio e aggiornamento
Pag. 67
Scuola e territorio
Patto di corresponsabilità
Dislessia-Manuale per genitori e docenti
Disposizioni pronto soccorso
Pag. 69
Pag. 70
Pag. 77
Pag. 82
83
84
2015
ANNO EUROPEO DELLO SVILUPPO:
IL NOSTRO MONDO, LA NOSTRA
DIGNITÀ,
IL NOSTRO FUTURO
16 ottobre 2015
GIORNATA INTERNAZIONALE
DELL’ALIMENTAZIONE
13 - 19 ottobre 2015
SETTIMANA SCOLASTICA
DELLA COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE ALLO
SVILUPPO
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE
“TOMMASO FIORE”
Via M. L. King, 38/40
Tel.: 0805614931 Tel.: Presidenza 0805610343 Fax: 0805610343
Codice Fiscale n.: 80023350723 Codice Meccanografico: BAMM03600G
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: [email protected]
e-mail istituzionale:[email protected] e-mail amm.va: [email protected]
indirizzo web: www.scuolafiorebari.gov.it
a cura delle Funzioni strumentali:Prof.sse ILARIA GALIANO – ANNA MAZZARELLA
Scarica

cliccando qui - "Tommaso Fiore" Bari