Primo
Festival d’area
I Suoni
del Garda
La Grande Musica
suLL’acqua
e nei LuoGhi
deLLo spirito
dall’ 11 maggio
al 26 dicembre 2013
Primo Festival d’area
“I Suoni del Garda”
La Grande Musica
sull’acqua e nei luoghi dello spirito
11 maggio – 26 dicembre 2013
Comunità del Garda
Provincia di Brescia
Comune di Gardone Riviera
Comune di Puegnago del Garda
Comune di San Felice del Benaco
Comune di Tignale
Comune di Tremosine
Provincia di Mantova
Comune di Guidizzolo
Provincia di Verona
Comune di Torri del Benaco
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
2
Primo Festival d’area
“I Suoni del Garda”
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
11 maggio – 26 dicembre 2013
Ideazione e programmazione
Associazione Brixia Symphony Orchestra
Il Festival è realizzato in collaborazione con
Comunità del Garda
Comune di Gardone Riviera
Comune di Guidizzolo
Comune di Puegnago del Garda
Comune di San Felice del Benaco
Comune di Tignale
Comune di Torri del Benaco
Comune di Tremosine
Si ringraziano per la disponibilità:
Chiesa Evangelica Luterana in Italia - Comunità di Gardone Riviera
Parrocchia di San Nicolò da Bari - Gardone Riviera
Parrocchia di San Michele Arcangelo - Puegnago del Garda
Parrocchia di San Felice del Benaco
Parrocchia di Tignale - Eremo di Montecastello
Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli - Torri del Benaco (Vr)
Parrocchia di Tremosine
Teletutto
Tutti i diritti su ideazione e programmazione del Festival, sull’esecuzione dei
concerti e sulle immagini degli stessi sono proprietà esclusiva dell’Associazione
Culturale Brixia Symphony Orchestra. Non sono consentite registrazioni.
Ci si riserva il diritto di modifica dei programmi in caso di forza maggiore.
Il marchio “I Suoni del Garda” è tutelato.
www.lagodigarda.it
Pagina Facebook “I Suoni del Garda”
Tutti i concerti sono ad ingresso libero
sino ad esaurimento dei posti disponibili
La Grande Musica sull’Acqua
e nei
Luoghi dello Spirito
3
I Suoni del Garda
I
l Garda, da secoli crocevia di genti diverse e luogo culturale ed europeo per eccellenza, ospita con entusiasmo e interesse il Festival d’area “I Suoni del Garda”,
proposto dall’Associazione culturale Brixia Simphony di Brescia e con la direzione artistica di Giovanna Sorbi.
Ed è per tale motivo che la Comunità del Garda, unico organismo rappresentativo
dell’intera regione benacense, concorre alla realizzazione e all’organizzazione dell’evento: un circuito di spettacoli inseriti in un unico cartellone con il diretto coinvolgimento di Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra.
Lo scopo non è solo quello di offrire ai residenti e agli ospiti il linguaggio e il
messaggio universali della musica, ma anche quello di valorizzare le peculiarità e le
bellezze artistiche e paesaggistiche di una vasta area che comprende le province di
Brescia, Mantova e Verona e di stimolare un percorso spirituale mirato alla scoperta
dei luoghi del sacro e della spiritualità.
Il progetto è ambizioso, in quanto la Comunità del Garda si propone di farlo diventare negli anni un appuntamento periodico e continuativo, ampliandolo e promuovendolo sempre più, in Italia e all’estero.
T
he Lake Garda, meeting point of people from different directions and European-cultural
place of excellence from centuries, hosts the Festival “The sounds of Garda” with great
passion and interest. The Festival is proposed by the Brixia Simphony Cultural Association of Brescia and it is stage-managed by Giovanna Sorbi.
The Lake Garda Community, as a representative body of the whole Garda’s region, contributes to the organization of the event: several performances in one event with the involvement
of the Municipalities of the Lake’s area and its inlands.
The aim is not merely to offer the universal language and message of music to the citizens
and guests, but also to enhance the cultural and landscape heritage of this wide area included
in Brescia, Mantova and Verona Provinces and to inspire a spiritual journey through its holy
places.
An ambitious project, since the Lake Garda Community aims to propose this event as a
periodic date in next years, enriching it and promoting it, in Italy and abroad, more and more.
Giorgio Passionelli
Presidente Comunità del Garda
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
4
Sulla scia dell’esperienza della musica sacra
S
ono trascorsi ormai tredici anni dall’esordio dell’esperienza del Festival di Musica Sacra della Provincia di Brescia. Nel 2000, sulla scia dell’entusiasmo per i
concerti promossi in occasione del Grande Giubileo, un comitato di musicisti e
professionisti bresciani ha dato vita ad una manifestazione il cui intento, pienamente
riuscito a giudicare dal gradimento mostrato dal pubblico, era quello di riportare la
musica sacra dei grandi autori dal Cinquecento all’Ottocento nei suoi luoghi di elezione, quelli per cui era stata pensata e scritta, ovvero le chiese.
Da allora, attraverso oltre centosessanta concerti affidati ad orchestre, cori solisti
e formazioni musicali di assoluto valore, migliaia di persone hanno potuto ascoltare
questa bellissima musica, scoprendo o riscoprendo, al tempo stesso, i templi della
fede, luoghi di culto e preziosi scrigni per le opere d’arte, della pittura come della
scultura, attraverso i luoghi del Bresciano, dalla città, alla pianura, alle valli ed ai
laghi.
Lungo questo percorso è maturata la proficua collaborazione tra l’Associazione
Culturale Brixia Symphony Orchestra ed il Comune di Gardone Riviera, che della musica sacra ma anche della sinfonica e della lirica è diventato convinto ed appassionato sostenitore: da qui il radicamento dell’iniziativa sulle splendide rive del
Benaco, radicamento sfociato quest’anno nella collaborazione con la Comunità del
Garda e nella preparazione di questa stagione che, migliorando ancora, se possibile,
i contenuti, intende anche contribuire alla valorizzazione artistica delle località che
ospiteranno i concerti, in una sorta di percorso ideale attorno all’intero lago, sino
a giungere alle propaggini moreniche mantovane. Un itinerario di musica, cultura
e arte che si snoda attraverso scenari turisticamente accattivanti, offrendo questa
opportunità, come sempre, ad ingresso libero, per continuare un rapporto con gli
appassionati cultori delle nostre rassegne e, al tempo stesso, percorrere nuove strade.
Va dato come ogni anno al Maestro Giovanna Sorbi, direttore artistico della rassegna, di essere riuscita a stilare un calendario di proposte ricco e stimolante, che, ne
siamo sicuri, non deluderà le attese del pubblico.
Massimo Cortesi
Presidente Brixia Symphony Orchestra
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
5
Primo Festival d’area
“I Suoni del Garda”
La Grande Musica sull’acqua
e nei luoghi dello spirito
Sabato 11 maggio, ore 21,15
Concerto inaugurale
Villa Alba, Gardone Riviera (Bs)
“Dedicato a Beethoven”
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
Venerdì 17 maggio, ore 21,15
Oratorio San Lorenzo, Guidizzolo (Mn)
“Verdi e dintorni”
Omaggio al Bicentenario Verdiano
Quartetto d’arpe Arpe Diem
In collaborazione con il Comune di Guidizzolo
Sabato 1 giugno, ore 21,15
Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Gardone Riviera (Bs)
“Roma tra Cinquecento e Seicento”
Gruppo vocale Il Convitto Armonico
Direttore Stefano Buschini
Sabato 15 giugno, ore 21,15
Chiesa di San Martino, Frazione Tresnico, Gardone Riviera (Bs)
“Vibrazioni Consonanti”
Tromba Alberto Frugoni
Pianoforte Irene Frigo
Sabato 22 giugno, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Santi Felice e Adauto, San Felice del Benaco (Bs)
“Laudate Dominum”
Canti e musiche sacre tra Rinascimento e Barocco
Ensemble “La Rossignol”
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
6
Sabato 29 giugno, ore 21,15
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Frazione Morgnaga, Gardone Riviera (Bs)
“Notturno e Pastorale”
Ensemble Triodance
Oboe Franco Tangari
Clarinetto Sergio Delmastro
Fagotto Fausto Polloni
Sabato 20 luglio, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale di Vesio, Tremosine (Bs)
“I solisti e l’orchestra”
Fagotto Fausto Polloni
Oboe Franco Tangari
Organo Marcello Rossi
Corno Alfredo Pedretti
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
Sabato 27 luglio, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita
Frazione Fasano Sotto, Gardone Riviera (Bs)
“La voce e l’orchestra”
Soprano Claudia Pavone
Oboe Franco Tangari
Clarinetto Sergio Delmastro
Fagotto Fausto Polloni
Corno Alfredo Pedretti
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
Domenica 4 agosto, ore 21,15
Chiesa di Santa Maria della Neve, Raffa di Puegnago del Garda (Bs)
“Le Quattro Stagioni e la Scuola Italiana del Settecento”
Gli Archi della Brixia
Concertatore e violino solista Serafino Tedesi
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
7
Mercoledì 14 agosto, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista
Frazione Pieve, Tremosine (Bs)
“Concerto per la Notte di Ferragosto”
Soprano Silvia Mapelli
Le Cameriste Ambrosiane
Sabato 17 agosto, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli, Torri del Benaco (Vr)
“I solisti e l’orchestra”
Fagotto Fausto Polloni
Oboe Franco Tangari
Organo Marcello Rossi
Corno Alfredo Pedretti
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
Sabato 14 settembre, ore 21,15
Eremo di Montecastello, Tignale (Bs)
“PregarCantando”
Soprano Silvia Mapelli
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
Sabato 12 ottobre, ore 21,15
Auditorium Comunale, Frazione Vesio, Tremosine (Bs)
“VivaVerdi”
Omaggio a Giuseppe Verdi nel Bicentenario della Nascita
Vincitori Concorso Lirico Internazionale “Giacinto Prandelli”
Edizione 2013
Giovedì 26 dicembre, ore 16,30
Villa Alba, Gardone Riviera (Bs)
“Concerto degli Auguri”
Sinfonie e Ouvertures per il Nuovo Anno
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
8
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
I Luoghi del Festival
Gardone Riviera è una nota cittadina della Lombardia orientale, in
provincia di Brescia. È situata sulla sponda occidentale del lago di
Garda, a nord-est del capoluogo: iniziò a diventare una stazione turistica alla fine dell’800 quando affluenti turisti tedeschi si convinsero
che il luogo avesse benefici influssi sulla salute. Gardone Riviera è
la cittadina più cosmopolita della riviera bresciana: il centro storico,
il caratteristico lungolago e le ville signorili con i sontuosi giardini
fanno di Gardone un autentico protagonista nella storia degli eventi,
della cultura e del turismo del Lago di Garda. Lo stesso poeta Gabriele D’Annunzio costruendovi nel 1921 “Il Vittoriale degli Italiani”,
emblema del suo vivere inimitabile, eleva Gardone a palcoscenico del
panorama culturale internazionale e perla turistica in grado di attrarre
ancora oggi visitatori da ogni parte del mondo. In questa fiorente cornice paesaggistica di inizio ‘900, viene realizzata Villa Alba, in origine
chiamata “Villa Ruhland”, la cui traduzione “Pace nel Paesaggio” è
emblematica per l’atmosfera che suscita. Il proprietario Langensiepen, avvalendosi dell’architetto Shafer per la parte progettuale, la
volle in stile neoclassico creando in tal modo una struttura che rimandasse ai monumenti dell’acropoli di Atene. Negli anni ‘70 è acquistata
dal Comune di Gardone Riviera divenendo il “primo centro congressi
del Garda” ad ospitare mostre, rassegne d’arte, eventi, ed ergendosi
a promotrice di incontri e di cultura. Alle spalle di Gardone, la protezione naturale della collina consente un particolare microclima, mite
in ogni stagione dell’anno. Ciò ha consentito al territorio di Gardone
Riviera di trasformarsi in un vero e proprio “giardino botanico” dove
alla vegetazione tipica del Lago di Garda si alterna quella mitteleuropea, mediterranea e sub-tropicale. Estremamente suggestive, inoltre,
le piccole frazioni di Morgnaga, San Michele e Tresnico, oltre all’importante nucleo di antiche origini di Fasano.
www.gardoneriviera.comune.bs.it
Guidizzolo è una cittadina in provincia di Mantova posta ai piedi
delle colline moreniche del Garda Dopo aver ospitato in epoca preistorica insediamenti palafitticoli di cui si sono avuti ritrovamenti,
Guidizzolo ha seguito le vicende storiche del Mantovano incorporato
nell’impero Romano. Guidizzolo è sede di un importantissimo Istitu-
La Grande Musica sull’Acqua
e nei
Luoghi dello Spirito
9
to Statale d’Arte, il cui diploma dà anche accesso a qualsiasi facoltà
universitaria. Tra i monumenti principali vi è l’Antico Oratorio di San
Lorenzo, struttura architettonica di fondazione romanica con elementi gotici successivi. Nel 1995 l’Oratorio è stato acquistato dall’Amministrazione Comunale la quale ha provveduto al completo restauro
delle opere murarie e dell’importante ciclo di affreschi che ne adorna
le pareti. Attualmente, oltre che per alcuni uffici liturgici, l’Oratorio è
utilizzato quale museo o sede di incontri, convegni, concerti e mostre.
www.comune.guidizzolo.mn.it - www.prolocoguidizzolo.it
Puegnago del Garda, in provincia di Brescia, è una cittadina che emerge direttamente dall’anfiteatro naturale delle Colline Moreniche della
Valtenesi, uno scenario suggestivo e attraente che conferisce ulteriore
fascino a questa bella località lacustre. Percorrendo le strade interne
fra le colline, tra folti boschi, vigneti e piccoli campi meticolosamente
coltivati, si scopre un luogo che conserva ancora le tradizioni antiche,
sapientemente custodite e coltivate dagli abitanti della cittadina che
da anni trasmettono la cultura e la storia del loro paese. Tra questi
eventi vi è l’annuale Sagra della Madonna della Neve: la Madonna
della Neve, a cui è dedicata la chiesa della frazione di Raffa, viene
festeggiata la prima settimana di agosto con solenne processione.
www.puegnagodelgarda.bs.it - www.prolocopuegnagodelgarda.it
San Felice del Benaco, in provincia di Brescia, comprendente i tre
piccoli centri di S. Felice, Portese e Cisano, costituisce un promontorio
morenico che si protende sul lago di Garda fra il golfo di Salò ed il
golfo di Manerba, delimitato dal monte della Croce, monte Campagnolo e monte Santa Caterina. Il nome di San Felice deriva probabilmente dal latino “sinus felix” (insenatura felice) o dai santi protettori
del paese: Felice, Adauto e Flavia. Dal 1927 San Felice, Portese e Cisano formano un unico Comune. La radici degli insediamenti sono
molto antiche, infatti sono state scoperte stazioni palafitticole, lapidi
romane e sono ancora visibili resti di castelli medievali. La barocca
Chiesa Parrocchiale, dedicata ai Martiri Ss. Felice, Adauto e Flavia, si
trova proprio al centro del borgo e contiene pregevoli opere d’arte tra
cui la Pala d’altare del Romanino.
www.comune.sanfelicedelbenaco.bs.it
10
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
Tignale, in provincia di Brescia, fu centro di un pago romano, su cui
si inserì successivamente la Pieve cristiana che comprendeva anche la
Valvestino e Campione di Tremosine. Fu possedimento del monastero benedettino di Leno nel sec. X, poi passò al Capitolo della Cattedrale di Brescia, al Vescovo di Trento, agli Scaligeri, che ne riedificarono il castello, ai Visconti. Nell’agosto 1426 Tignale consegnò la rocca
ai Veneziani, ottenendone in cambio autonomia amministrativa, con
propri statuti, quasi come terra separata dal resto della Riviera.
Con l’avvento napoleonico, le sorti del paese seguirono quelle degli
altri paesi del Garda bresciano, fino allo scoppio della Grande Guerra,
quando fu cancellato il confine con l’impero austro-ungarico verso
Magasa e Valvestino. Tra i luoghi significativi di Tignale vi è l’Eremo
di Montecastello, un luogo appartato nella solitudine in posizione naturale stupenda tra le più belle del Lago di Garda.
A picco sul lago, l’Eremo è dedicato alla meditazione e al raccoglimento spirituale. Adiacente all’eremo è l’antico Santuario della Madonna di Montecastello.
www.comune.tignale.bs.it - www.montecastello.org
Torri del Benaco è una frequentata località turistica della Riviera degli Olivi, in provincia di Verona, posta alle pendici del Monte Baldo in
una zona incantevole fra pini e uliveti. Il borgo antico, tra i più caratteristici del Garda, è tutto raccolto tra mura e torri e conserva ancora
intatta l’impronta tipica medioevale. Affacciati sul piccolo porticciolo
romano si trovano il Castello e il Palazzo del Consiglio della Gardesana, mentre l’entroterra è ricco di testimonianze preistoriche di
notevole valore. Punto di attracco del traghetto per automobili e viaggiatori che porta sulla sponda bresciana del Garda. Torri del Benaco
ha una storia che comincia da molto lontano. Dei recenti ritrovamenti
a seguito di scavi nel centro storico della città, testimoniano la sua esistenza già nell’età del bronzo e nell’epoca delle palafitte. In seguito fu
occupata da Goti, Longobardi, Franchi e Ungari, fino all’arrivo nel 905
d.C. di Berengario I, l’allora Re d’Italia, al quale si deve la costruzione
della cinta muraria e del castello. Successivamente, dopo un periodo
durante il quale apparteneva alla contea di Garda, divenne parte del
territorio scaligero e sotto la guida di Antonio della Scala furono rafforzate le difese del porto e furono costruiti il castello, sulle rovine del
precedente, e la Torre dell’Orologio. Nella Chiesa parrocchiale in stile
La Grande Musica sull’Acqua
e nei
Luoghi dello Spirito
11
barocco risalente al XVIII secolo, che racchiude in sé opere di famosi
artisti quali Rotari, Brentana e Boscaratti è sito l’incantevole organo
realizzato dall’importante famiglia di organisti Bonatti. Nei dintorni
della Chiesa possiamo ammirare la Torre di Berengario I, unica superstite delle quattro che coprivano gli angoli della fortezza, che il Re
Berengario fece edificare all’inizio del X secolo e il cui interno probabilmente coincide con il cosiddetto Trincerò, la cittadella medioevale.
www.comune.torridelbenaco.vr.it - www.prolocotorri.it
Tremosine, in provincia di Brescia, è un territorio diviso tra diciotto
frazioni: una in riviera, le altre sparse su un movimentato altopiano,
incastonate su poggi di incomparabile bellezza panoramica che dominano l’intero Garda. Tremosine si trova nel cuore del Parco Alto Garda
Bresciano e raccoglie tutti i pregi naturali e ambientali dell’area naturale protetta. Primo tra tutti quello paesaggistico.
Qui le montagne più elevate del Parco si confondono con l’azzurro del
Garda, offrendo scenari che non hanno eguali.
Di fronte, al di là del lago, l’imponenza del Monte Baldo. Strabiliante
la strada che corre lungo la profonda forra del torrente Brasa, talvolta scavata nella roccia e talvolta a sbalzo su strapiombi che lasciano
meravigliati. All’inaugurazione, nel 1913, un corrispondente della
Frankfurter Zeitung la definì «la strada più bella del mondo». Percorrendola, in pochi minuti si passa dalla vivacità della riviera Gardesana
alla tranquillità dell’altipiano, dalle cui terrazze a picco sul lago la natura mostra all’uomo tutto il suo splendore.
Tremosine dal 2011 fa parte del Club dei i Borghi più belli d’Italia.
www.tremosine.it - www.infotremosine.it
Trento - autostrada A22
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
12
Tremosine
Tignale
Tangenziale
Gardone Riviera
Torri del Benaco
San Felice del Benaco
Puegnago del Garda
Brescia
Autostada A4
Guidizzolo
Verona
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
13
Sabato 11 maggio, ore 21,15
Villa Alba, Gardone Riviera (Bs)
Concerto inaugurale
“Dedicato a Beethoven”
Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
“Coriolano” - Ouverture in Do minore Op. 62
Sinfonia N° 3 Op. 55 “Eroica”
I Allegro con brio
II Marcia funebre – Adagio assai
III Scherzo – Allegro vivace
IV Finale – Allegro molto
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
L’“Eroica” è la prima e la più potente espressione dell’impulso di Beethoven a vivere
con la musica il suo tempo: ciò che fino a quel momento era stato oggetto della filosofia e
della poesia drammatica, diventa un’energia improvvisa e incontenibile, che ancor oggi
ci impressiona. Dedicata in un primo tempo a Bonaparte, è ricchissima di aneddoti e casi
curiosi, quanti non toccano a nessuna delle altre sinfonie. La prima esecuzione pubblica
fu il 7 aprile 1805, al Theater an der Wien, con successo contrastato, in una parte del
pubblico e nei critici: la sinfonia fu giudicata “pesante, interminabile, sconnessa”. Forse
la guida ancora oggi più efficace è quella non letteraria né descrittiva, che pensò un altro
grande musicista tedesco, Richard Wagner. Per illustrare il contenuto di questa musica
egli disse: «Prima di tutto la definizione di “eroica” è da prendere nel significato più
ampio e non è mai da intendere riferita solo a un eroe militare. Se con “eroe” comprendiamo l’uomo vero e intero, al quale appartengono nella loro massima pienezza e potenza tutte le emozioni puramente umane, allora comprendiamo il vero tema che l’artista
vuole comunicarci”. Le diverse analisi dell’Eroica, sono più numerose che quelle di ogni
altra sinfonia. E questo è il segno indubbio della sua eccezionale complessità di forma
e di significato. Di sicuro noi sappiamo che il 26 agosto 1804 la sinfonia si intitolava
Buonaparte, ma che nella prima esecuzione era già l’Eroica, se non nel titolo certamente
nel significato. La Terza ha radunato più aneddoti di tutte le altre opere di Beethoven,
non tutti autentici. Ma questo lo è. Nel 1817 il poeta Christoph Kuffner, una sera a cena,
vedendolo di buonumore, gli chiese quale preferiva delle sue sinfonie. «Eh, eh! L’Eroica».
E Kuffner, meravigliato: «Avevo immaginato quella in do minore [cioè la Quinta, fino ad
allora Beethoven ne aveva scritte otto]»,«No, no, l’Eroica».
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
14
Venerdi 17 maggio, ore 21,15
Oratorio San Lorenzo, Guidizzolo (Mn)
In collaborazione con “Primavera in Musica”
Comune di Guidizzolo
“Verdi e dintorni”
Omaggio al Bicentenario Verdiano
Giuseppe Verdi
“Fantasia su Arie celebri”
Antonio Vivaldi
Dalle Quattro Stagioni:
La Primavera (Allegro)
L’Estate (Presto)
L’Autunno (Allegro)
L’Inverno (Largo)
Claude Debussy
Estratti da “Children’s Corner”
Piotr Illic Tchaikovsky
Valzer da “La Bella Addormentata”
Suite da “Lo Schiaccianoci”
Ernesto Lecuona
Malaguena
Andalucia
Georges Bizet
Suite da “Carmen”
8
Quartetto d’arpe Arpe Diem
Sara Bertucelli, Donata Mattei, Davide Burani, Federica Sainaghi
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
L’ensemble “Arpe Diem” è formato da arpiste professioniste, brillantemente diplomate nei Conservatori di Milano e Pavia che si sono
successivamente perfezionate sotto la guida di famosi musicisti: J.
Liber, U. Holliger, F. Pièrre , S. Mildonian, C. Michel, Fontan Binoche, Luisa Prandina.
Singolarmente svolgono la loro attività musicale sia come soliste sia
in gruppi di musica da camera.
Collaborano con le più prestigiose orchestre italiane: La Scala, Rai,
S. Cecilia, Comunale di Bologna, Lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica G. Verdi, Pomeriggi Musicali, sotto la guida di grandi direttori
quali R. Muti, R. Chailly, G. Prètre, G. Gelmetti, M.L. Rostropovich,
L. Maazel, Xian Zhang. Si propongono in questa originale e raffinata
formazione cameristica con un repertorio che spazia dalla musica
d’arte (classica) alla musica leggera (colonne sonore di film, musica
celtica).
L’ascoltatore attento, grazie al nitore delle esecuzioni, al talento virtuosistico ed alla capacità interpretativa, in dote a ciascuna componente dell’ensemble, saprà cogliere la sorprendente varietà di suoni
e di possibilità espressive offerte dall’arpa. Né gli potrà sfuggire che
proprio nella formazione a quartetto il fraseggio musicale emerge
in tutta la sua chiarezza ed eleganza: l’arpa finalmente dialoga e si
confronta con altre arpe per dare vita, tutte insieme, ad una recita
emozionante, suggestiva. I consensi di pubblico sono sempre vasti
ed unanimi.
Si ricordano in particolare i concerti per la “Gioventù musicale d’Italia”, per la “Società dei Concerti “ in Sala Verdi e Sala Puccini a
Milano, all’Auditorium G. Verdi di Milano, nel Teatro della Villa Reale e alla sede dello Sporting Club di Monza, nella Sala Concerti di
Lugano, Bad Ragaz, Arosa (Ticino).
15
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
16
Sabato 1 giugno, ore 21,15
Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Gardone Riviera (Bs)
“Roma tra Cinquecento e Seicento”
Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Toccata I – dal Primo Libro di Toccate e Partite, per organo
Felice Anerio (1560-1614)
Christus factus est
Tomas Luis De Victoria (1548-1611)
O magnum mysterium
Felice Anerio
Regina Coeli
Giovanni Maria Nanino (1543-1607)
Diffusa est gratia
Tomas Luis De Victoria (1548-1611)
Senex puerum portabat
Michelangelo Rossi (1601-1656)
Corrente IX, per organo
Francesco Soriano (1549-1621)
Magnificat primi toni
Francesco Soriano
Alma Redemptoris Mater
Felice Anerio
Laudate Dominum
Felice Anerio
Factum est silentium
Girolamo Frescobaldi
Aria detta Balletto – dal Primo Libro di Toccate e Partite, per organo
Giovanni maria nanino
Adoramus Te, Christe
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
17
Il Convitto Armonico
Soprani
Sylva Arrighi, Eleonora Baroncelli, Caterina Bernardini,
Lorella Coppa, Eleonora Di Dato, Donatella Gnani,
Romina Lapperier, Chiara Maggi
Alti
Laura Maggi, Daria Malaspina, Alessandra Nardelli, Silvia Rio
Tenori
Stefano Baldi, Pino La Rocca, Paolo Mettifogo, Mario Mori
Bassi
Gaetano Canepa, Federico Canese, Daniele Cecchi, Marco Montanelli
Organo Marco Montanelli
Direttore Stefano Buschini
Il gruppo vocale Il Convitto Armonico è stato fondato nel 1990 da Stefano Buschini, attuale direttore musicale, e da Marco Montanelli, attuale direttore artistico, con l’intento di studiare ed
eseguire la musica vocale antica. Il Convitto si compone di cantori provenienti dalla provincia
della Spezia, dalla Lunigiana e dalla Versilia; molti elementi si sono succeduti nei ranghi del
Convitto, ensemble che oggi comprende un gruppo piuttosto stabile di cantanti, animati da
uno spirito professionale e dal desiderio di un costante approfondimento. Il coro svolge intensa
attività concertistica in Italia ed all’estero (Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Russia), cantando presso i più prestigiosi festival corali e all’interno di importanti stagioni concertistiche di
musica antica. Il Convitto Armonico ha vinto 5 concorsi corali nazionali dal 1996 al 2006. Ha
registrato 2 cd con musiche di Marc’Antonio Ingegneri (2003) e Tomas Luis de Victoria (2008),
entrambi per l’etichetta Tactus, accolti entusiasticamente dalla critica internazionale. Sempre
per l’etichetta Tactus, il coro ha registrato in prima mondiale una scelta delle opere del compositore lombardo Franchino Gaffurio (1451-1522), di prossima pubblicazione.
Marco Montanelli si è diplomato in pianoforte e clavicembalo con il massimo dei voti; si è
laureato con lode in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo. Come cembalista svolge attività
concertistica in varie formazioni da camera.
Stefano Buschini si è diplomato con lode in Direzione di Coro al Conservatorio “G. Puccini”
della Spezia. Ha studiato prassi esecutiva della polifonia vocale rinascimentale con Giovanni
Acciai. Ha approfondito lo studio del suono corale a Cambridge con David Skinner e Ghislaine
Morgan.
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
18
Sabato 15 giugno, ore 21,15
Chiesa di San Martino, Frazione Tresnico, Gardone Riviera (Bs)
“Vibrazioni Consonanti”
Jean Pennequin (1865-1914)
R. Wagner- F. Liszt (1811-1886) Morceau de concert
Isoldes Liebestod (pf. solo)
Alexander Goedicke (1877-1957)
Concert Study op. 49
Karl Wilhelm Brandt (1877-1957)
Concertpiece op. 12
Slavische Fantasie
Carl Hohne (1871-19
Astor Piazzolla (1921-1992)
Milonga del angel (pf. solo)
Suite latino americana (realiz. G. Mutto)
Gershwin Fantasy (realiz. G. Mutto)
George Gershwin (1898-1937)
8
Tromba Alberto Frugoni
Pianoforte Irene Frigo
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
19
Alberto Frugoni si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio di Musica di Brescia,
vincendo il primo concorso d’orchestra appena diciottenne e iniziando la sua carriera artistica
presso l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano. Finalista in diversi concorsi per orchestra, nel 1980 è divenuto Prima tromba dell’Orchestra dell’Arena di Verona, posto che ha ricoperto fino al 1993. Ha comunque continuato a collaborare con numerose orchestre in qualità di
prima tromba (I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Sinfonica
del Friuli, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra da camera di Mantova, la
Filarmonia di Udine etc.), svolgendo una attività artistica molto intensa in Italia e all’estero.
Attualmente si dedica soprattutto all’attività cameristica in duo con organo, in trio, quartetto,
quintetto ed in tutte le formazioni musicali il cui organico preveda l’utilizzo della tromba,
esibendosi nelle più prestigiose rassegne concertistiche: ha al suo attivo parecchie centinaia di
concerti ed ha riscosso ovunque lusinghieri apprezzamenti dalla critica musicale. Primo trombettista italiano ad ottenere, con il massimo dei voti, la laurea di primo livello in musica anticatromba naturale, affronta anche il repertorio strumentale del periodo barocco utilizzando la
tromba naturale. A tal proposito ha partecipato ad importanti festivals di musica antica con
l’ensemble “Dittamondo” (quattro trombe barocche, timpani barocchi e organo), di cui è uno
dei fondatori. Ha inciso come solista e in gruppi cameristici per le case discografiche “Naxos”,
“Velut Luna”, “Dynamic”, “Raimbow”, “Marcophon”, “Amadeus” e per queste registrazioni ha
ottenuto dei riscontri lusinghieri da parte della stampa specializzata.
Dal 1985 è titolare della cattedra di tromba presso il Conservatorio di Musica “F.E. Dall’Abaco”
di Verona.
Irene Frigo ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte. Si è diplomata sotto la guida di
Isabella Lo Porto presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e successivamente ha conseguito la Laurea in Didattica della Musica con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A.
Pedrollo” di Vicenza. Recentemente ha conseguito con il massimo dei voti la laurea di II livello per la formazione dei docenti di Strumento Musicale presso il Conservatorio “A. Pedrollo”
di Vicenza ed ha inoltre affiancato alla formazione musicale quella umanistica laureandosi in
Scienze dell’Educazione presso la Facoltà di “Scienze della Formazione” di Verona. Ha partecipato fin da giovanissima a corsi di perfezionamento tenuti dai maestri Nelson Delle Vigne Fabbri,
Riccardo Risaliti, Peter Lang, Bruno Canino, frequentando per anni i Corsi per Giovani Talenti
tenuti da Isabella Lo Porto presso l’Accademia “A. Benvenuti” di Conegliano Veneto diretta da
Bruno Mezzena. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti prestigiosi, ottenendo più di 60 primi
premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali sia come solista che in duo a quattro
mani (primo premio assoluto al “Concorso Internazionale Città di Stresa”, ”Coppa Pianisti di
Italia” di Osimo, “F. Schubert” di Tagliolo Monferrato, “Città di Albenga”, “J. S. Bach” di Sestri
Levante, “Città di Pinerolo”, “Città di Pisa” , “Riviera Etrusca”, “Città di Grosseto”, “Giulio
Rospigliosi” di Lamporecchio, “Comune di Terzo”, “Città di Cesenatico”, “Camillo Togni” di
Gussago, “IV Concorso Pianistico Europeo” Città di Vasto, “Concorso Pianistico Nazionale
di Udine” e molti altri). Da sempre svolge un’intensa attività concertistica come solista e in
formazioni da camera esibendosi in teatri italiani e sedi concertistiche prestigiose. E’ stata chiamata per inaugurare diverse rassegne concertistiche ed ha registrato per RAI DUE. Il Duo ha
recentemente registrato il CD “Vibrazioni Consonanti” per la casa discografica “Velut Luna”
con un impegnativo programma di musica francese originale per questo organico; tale CD è
stato recensito da riviste specializzate del settore (Amadeus, Audiophile etc.) con commenti
lusinghieri sull’interpretazione, la qualità del suono, la scelta del repertorio e dell’incisione.
Il duo si propone di presentare sia brani tratti dal ricco repertorio originale, che trascrizioni
espressamente elaborate che possano incontrare il gusto del pubblico più eterogeneo.
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
20
Sabato 22 giugno, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Santi Felice e Adauto
San Felice del Benaco (Bs)
“Laudate Dominum”
Canti e musiche sacre
tra Rinascimento e Barocco
Dal vago e bel sereno - C. Malvezzi, Sinfonia, 1589
Maria Diana Stella - S. Razzi, “Il primo libro delle Laudi Spirituali”,1 563
Mignonne allons voir - G. Costeley “Musique de G. Costeley”, 1570
Vergine sacra - O. Ballis, “Canzonette amorose spirituali”, 1607
Suave Melodia - A. Falconiero, Il primo libro… Sec. XVII
Tempus adest floridum - Anonimo, “Piae Cantiones”, 1582
Aria del Gran Ducha - L. Lupi “Libro di gagliarde”, 1607
Audite coeli - H. Pfendner “Parnassus musicus...” , 1615
Sonata Sopra l’Aria di Ruggiero - S. Rossi,
“Il terzo libro de’ varie sonate…”, 1613
Vidi speciosam - G. P. Cima “Concerti Ecclesiastici”, 1610
Diferencias sobre la folia - G. Sanz, “Instruccion de musica...” Sec. XVII
Laudate Dio - Beato Giovenale Ancina, Il tempio armonico, 1599
Sonata terza - G.B. Fontana (1571-1630), “Sonate a 1,2,3”
Cantate Domino - F. Cavalli, in L. Simonetti,
Ghirlanda Sacra, 1625
Canzon seconda a due canti - G. Frescobaldi, “Canzoni da sonar...”, 1634
Laudate Dominum - C. Monteverdi, “Selva morale e spirituale”, 1640
La Soranza - Biagio Marini, “Affetti Musicali”, Venezia, 1617
Homo fugi velut umbra - Anonimo,“Canzonette spirituali e morali…”, c. 1610
8
Contraltista Roberto Quintarelli
Violino antico Erica Scherl
Flauti diritti Gianpaolo Capuzzo
Organo positivo Francesco Zuvadelli
Liuto, Colascione, Chitarra barocca Domenico Baronio
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
Musica e strumenti musicali sono, nel pensiero del tardo Rinascimento e
del primo Barocco, simboli dotati di proprio valore: non semplici suoni od
oggetti, ma “segni” indicatori di ambienti e di convenzioni sociali molto
più complesse, poiché cantare e suonare sono cose che occorre assolutamente fare con altri. D’altro canto il cristianesimo, sin dalle sue origini,
ha utilizzato la musica per trasmettere la parola, cioè il messaggio e l’insegnamento religioso. Avvalendosi di strumenti d’epoca che consentono
effetti sonorità molto suggestive, ispirandosi alla celebre idea monteverdiana sul rapporto tra musica e parola (“la musica sia serva all’orazione”), il programma propone un significativo viaggio nel concetto di amor
sacro, ovvero canti di preghiera o di riflessione del repertorio paraliturgico
senz’altra pretesa se non quella di riprovare, anche se parzialmente e deformate dai secoli, alcune delle emozioni che contribuirono alla grandezza
di quell’epoca.
La Rossignol si occupa professionalmente di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare
del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad
un’intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania,
Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia,
Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia,
Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia,
Kenia, Slovenia, Croazia,Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi,
Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, HongKong, USA, con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de
la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la Rai, Mediaset,
Tsi e con il cinema (tra cui Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi
e Romeo & Juliet di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche,
corsi di formazione e aggiornamento docenti e la realizzazione di
musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso per varie etichette discografiche numerosi Cd dedicati alla musica antica
www.larossignol.com
21
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
22
Sabato 29 giugno, ore 21,15
Chiesa di Sant’Antonio Abate, Frazione Morgnaga, Gardone Riviera (Bs)
“Notturno e Pastorale”
Johann Sebastian Bach
“Trio Sonata I in mi bemolle maggiore BWV 525”
Allegro – Adagio – Allegro
Wolfgang Amadeus Mozart
“Divertimento N°3 per oboe, clarinetto e fagotto KV 229”
Allegro – Minuetto – Adagio - Minuetto - Rondò
Ludwig Van Beethoven
“Trio per oboe , clarinetto e fagotto da “Là ci darem la mano” di Mozart”
Darius Milhaud
“Pastorale per Trio d’ance”
Jacques Ibert
“Cinq Pièces en Trio”
Allegro vivo – Andantino – Allegro assai – Andante – Allegro quasi marziale
Henri Tomasi
“Concert Champêtre”
Allegro giocoso – Minuetto – Bourrèe – Nocturne – Tambourin
Ensemble Triodance
Oboe Franco Tangari
Clarinetto Sergio Delmastro
Fagotto Fausto Polloni
L’Ensemble Triodance è formato dalle prime parti della Brixia Symphony Orchestra con la
quale collaborano da molti anni. I tre musicisti vantano una notevole esperienza musicale
essendo parte di prestigiose Istituzioni musicali quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della
RAI e i Conservatori di Milano, Piacenza e Lugano. Hanno tenuto concerti in tutto il mondo e
inciso per prestigiose etichette discografiche. Fanno inoltre parte regolarmente della giuria in
importanti concorsi internazionali. Il trio d’ance utilizza i tre strumenti d’orchestra che impiegano questa tipica appendice vegetale (doppia nel caso dell’oboe e del fagotto e semplice per
quanto riguarda il clarinetto). Questa particolare formazione ha conosciuto un notevole sviluppo soprattutto in Francia dove si è sviluppata una notevo le letteratura indirizzata ad essa.
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
Sabato 20 luglio, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale di Vesio, Tremosine (Bs)
“I solisti e l’orchestra”
Antonio Vivaldi
“Concerto per fagotto e orchestra in La minore N° VIII”
Allegro, ma molto moderato – Larghetto - Allegro
Wolfgang Amadeus Mozart
“Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore KV 317 ”
Allegro aperto – Andante ma non troppo – Allegro
Antonio Salieri
“Concerto per l’Organo in Do maggiore”
Allegro ma non troppo – Cantabile - Allegro assai
Wolfgang Amadeus Mozart
“Concerto per corno e orchestra N° 2 in Mi bemolle maggiore K 417 “
Allegro – Andante - Rondò
8
Fagotto Fausto Polloni
Oboe Franco Tangari
Organo Marcello Rossi
Corno Alfredo Pedretti
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
23
24
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
Fausto Polloni, fagotto - Allievo della prestigiosa scuola del M° Ovidio Danzi (già primo fagotto
al Teatro alla Scala di Milano), vincitore al Concorso internazionale di Stresa, è stato premiato anche ai Concorsi di Tradate, Genova, Portogruaro e Martigny. Svolge un intensa attività Concertistica con diverse formazioni orchestrali e cameristiche, con le quali ha realizzato concerti e registrazioni in diverse città d’Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Giappone, Russia, e Stati
Uniti. E’ docente di Fagotto presso il Conservatorio Statale di Musica di Piacenza.
Franco Tangari, oboe - Esordisce nel mondo musicale nel 1970 sostenendo il ruolo di Amahal
nell’opera di Menotti Amahal e i visitatori notturni. Nel 1971 è Yniold nel Pelléas et Mélisande di Debussy con la direzione di Georges Prêtre. Compie gli studi musicali alla Scuola Civica di Milano e si diploma al Conservatorio B. Marcello di Venezia. Collabora con importanti gruppi da camera fra i quali “Carme”, “Fiati Italiani”, “Divertimento Ensemble” e dal 1980
è Primo Oboe solista della “Camerata Strumentale” di Milano. Nel 1982 entra a far parte stabilmente dell’Orchestra Sinfonica di Milano della Rai e dal 1995 è Corno inglese dell’OSN.
Nel 2003 fonda, insieme con i colleghi Sandro Mastrangeli e Cristian Crevena, l’ “Ensemble Barocco” dell’OSN Rai con il quale ha inciso un cd con pagine di Bach e Zelenka, ha suonato nella Cappella Paolina di Roma per i Concerti del Quirinale e nel circuito Piemonte in Musica.
E’ autore di musiche del ‘900 reinterpretate in chiave barocca.
Marcello Rossi, organo - Si è diplomato nel 2002 in Organo con il M° Forni, nel 2007
in Clavicembalo con il M° Vartolo, nel 2008 in Composizione con il M° Mannucci, presso il Conservatorio di Verona. Si è specializzato in musica barocca perfezionandosi in clavicembalo con G. Murray all’Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna.
Oltre a concerti solistici su organi storici del nord-Italia, ha collaborato con “Ensemble Concerto” di R. Gini con cui ha eseguito l’“Orfeo” di Monteverdi in occasione del quarto centenario
dalla prima rappresentazione e “Delitiae Musicae” di M. Longhini, con cui ha inciso l’Ottavo libro dei madrigali di Monteverdi per Naxos. Con l’ensemble “Dulcis in Fundo” ha recentemente vinto il concorso di musica da camera European Recorder Teachers’ Association e registrato
un CD con musica di J. H. Roman. Ha partecipato come maestro al cembalo al progetto “Il viaggio del principe Ladislao”, nell’ambito della rassegna il “Banchetto musicale”, svoltasi a Vilnius (Lituania). Ha svolto il ruolo di continuista nell’orchestra “I Virtuosi Italiani”, con i quali
si è anche esibito davanti al Papa in diretta radio–televisiva, eseguendo il “Salve Regina” di G.
B. Pergolesi nell’anno del tricentenario dalla nascita. All’attività esecutiva affianca quella di recupero di musiche inedite: ha fondato l’ensemble “Vago Concerto” con il quale affronta questo
repertorio: insegna Organo ed Esercitazioni Corali all’Accademia di Musica “Sergio Martinelli” e ricopre la mansione di organista presso la Chiesa di S. Fermo Maggiore.
Alfredo Pedretti, corno - Diplomatosi al Conservatorio di Milano, collabora come primo corno con prestigiose orchestre quali: Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio Svizzera, Orchestra R.A.I., Milano Classica, e con Accardo, Muti, Giulini, Ceccato, Chailly, Gatti, Sinopoli, Pretre, Ihmbal, Berio, Jurowsky, Sado,
incidendo per Fonit Cetra, Decca, Rai, Mediaset, BMG, Ricordi, Nuova Era, Bongiovanni. Si
dedica all’esecuzione di brani del repertorio barocco e classico con strumenti d’epoca, collaborando con Sarre Opera Barocca, Musica Rara Milano. È stato per cinque stagioni primo corno
dell’Orchestra Sinfonica di Milano con la quale ha effettuato tournées in tutta Europa e U.S.A.
In qualità di solista si è esibito con Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Musica Rara, Orchestra Stabile di Como, Brixia Orchestra e con le prime parti del Teatro alla Scala. Sempre come solista ha recentemente inciso le 3 Sinfonie concertanti di Mercadante per l’etichetta inglese Clarinet Classics.
Nell’ambito della musica da camera svolge attività con il quintetto a fiati Promenade, il Milano Brass Ensemble, l’Ensemble Calliope ed è stato invitato come primo corno a collaborare
con l’Ensemble Wien Berlin, esibendosi con Schellenberger, Taubl e S. Dohr e il quartetto Artis Wien, prime parti della Filarmonica di Berlino e Vienna. È docente di corno presso il Conservatorio di Cuneo.
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
Sabato 27 luglio ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita
Frazione Fasano Sotto, Gardone Riviera (Bs)
“La voce e l’orchestra”
Johann Sebastian Bach
da Johannes Passion - “Zerfliesse mein herze”
da Magnificat - “Quia respexit”
da Matthaus Passion - “Aus liebe will mein Heiland sterben”
Wolfgang Amadeus Mozart
da Exultate, jubilate - “Alleluja
“Sinfonia Concertante per fiati in Mi bemolle maggiore K 297B”
Allegro
Adagio
Andantino con variazioni
8
Soprano Claudia Pavone
III Classificata Concorso Internazionale
di Canto Giacinto Prandelli 2013
Oboe Franco Tangari
Clarinetto Sergio Delmastro
Corno Alfredo Pedretti
Fagotto Fausto Polloni
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
25
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
26
Domenica 4 agosto, ore 21,15
Chiesa di Santa Maria della Neve, Raffa di Puegnago del Garda (Bs)
“Le Quattro Stagioni
e la Scuola Italiana del 700”
Antonio Vivaldi
Concerto per archi e continuo RV 158 in La Magg.
Arcangelo Corelli
Concerto grosso per archi e continuo op. 6 n. 4 in Re Magg.
Luigi Boccherini
La musica notturna delle strade di Madrid
Antonio Vivaldi
Le quattro Stagioni da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”
Concerto n. 1 in mi maggiore “La primavera” RV 269
Concerto n. 2 in sol minore “L’estate” RV 315
Concerto n. 3 in fa maggiore “L’autunno” RV 293
Concerto n. 4 in fa minore “L’inverno” RV 297
8
Gli Archi della Brixia
Violino I Igor Della Corte, Alberto Bramani
Violino II Paolo Costanzo, Gianandrea Guerra
Viola Emilio Eria
Violoncello Claudio Giacomazzi
Contrabbasso Nicola Iannone
Cembalo Francesco Zuvadelli
Violino solista e concertatore Serafino Tedesi
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
Serafino Tedesi: si diploma in violino al Conservatorio Nicolini di
Piacenza con Fabio Biondi; con il quartetto “Honegger“ vince una
borsa di studio e si perfeziona al “Conservatoire superieur de Paris” per due anni con il “Quatour Ysaie“. Collabora con numerose
orchestre e gruppi cameristici tra i quali: A. Toscanini, Carlo Felice,
Pomeriggi Musicali, I nuovi Cameristi Italiani, O. Guido Cantelli, in
qualità di primo violino di spalla con: Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra classica di Alessandria e Brixia Symphony Orchestra.
Nel 1998 è entrato a far parte dell’Orchestra Ritmico leggera della RAI per le trasmissioni televisive collaborando anche in qualità
di violino di spalla con un attivo di 800 dirette televisive. Nel 2001
fonda il quartetto d’archi “ Archimia” di cui è il primo violino arrangiatore e compositore. Nel luglio 2003 partecipa al New Orleans
jazz festival di Ascona insieme a Enrico Intra, Lino Patruno e Clive
Richards. Insieme al Quartetto Archimia dà vita a collaborazioni importanti sia nel campo musicale sia in quello teatrale e dal 2004 al
2009 partecipa attivamente agli spettacoli della regista/attrice Teresa Pomodoro al Teatro Nohma di Milano. Inizia la collaborazione del
quartetto con l’artista Sudafricano William Kentridge con musiche
originali del compositore Philippe Miller per lo spettacolo ”Journey
to the moon” , che viene rappresentato nelle più importanti capitali
europee ed a Washington. Come primo violino partecipa alle trasmissioni televisive: Music Farm per Rai 2 e Io Canto per Canale
5. Con il Quartetto oltre ai vari Clusone jazz festival, Pigro, Sanremo off inaugura il festival di musica antica “Anima Mundi” sotto
la torre a Pisa e si esibisce circa 18 volte sul palco del prestigioso
Blue Note di Milano e collabora con il celebre cantante ed arrangiatore Italo-Canadese Gino Vannelli in un tour di 8 concerti in Italia.
Grazie all’esperienza maturata negli anni in registrazioni discografiche gli viene affidata la direzione artistica degli archi nei dischi “X
Factor Christmas compilation” e nell’ultimo lavoro discografico di
Nick the night fly, “ Nice One”. Nel 2011 viene invitato come solista ad eseguire le Quattro stagioni di Vivaldi con l’Orchestra JSB di
Saint Aubin Les Elbeuf in Normandia. Il programma del concerto
qui proposto nasce da un’idea di Serafino Tedesi nell’ambito di una
ricerca tesa a confrontare le varie esperienze maturate nell’ambito
del Barocco, confrontate con le similitudini della musica rock e si
avvale della collaborazione di solisti provenienti da altre importanti
ed eterogenee esperienze musicali.
27
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
28
Mercoledi 14 agosto, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, Pieve di Tremosine (Bs)
“Concerto per la Notte
di Ferragosto”
Arcangelo Corelli
Concerto Grosso op. 6 n°10 in Do maggiore
Antonio Vivaldi
Concerto per archi e cembalo in Sol maggiore (“Alla rustica”) RV 151
Concerto per archi e cembalo in La maggiore RV 158
Giuseppe Verdi
Ave Maria da “Otello”
Giacomo Puccini
“Crisantemi” Elegia per archi
Giuseppe Verdi
La Vergine degli Angeli da “La Forza del Destino”
Pietro Mascagni
Intermezzo da “Cavalleria rusticana”
Giuseppe Verdi
Pace Mio Dio da “La Forza del Destino”
8
Soprano Silvia Mapelli
Ensemble Le Cameriste Ambrosiane
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
“Il nostro obiettivo primario consiste nel fornire la possibilità, ad un pubblico più
vasto possibile, di vivere e condividere l’esperienza musicale in un contesto piacevole
e informale. Quando ci siamo scelte per questo progetto ci conoscevamo già molto
bene ed eravamo sicure che i nostri caratteri, nonostante fossero molto forti e diversi
tra di loro, avrebbero dato vita ad un ensemble unico nel suo genere ove il piacere di
suonare insieme e stare sul palco avrebbero assunto un ruolo primario. In seguito al
primo concerto, nel 2010, abbiamo avuto tutte il medesimo desiderio di proseguire
ad implementare questa sinergia artistica in modo da ritrovarci al più presto nuovamente insieme sullo stesso palco. La stessa sensazione ci accompagna ancora oggi al
termine di ogni concerto”
Le Cameriste Ambrosiane
Nato a Milano, l’ensemble Le Cameriste Ambrosiane è un complesso d’archi al femminile estensibile fino a 15 elementi, il quale esegue, rigorosamente senza direttore, il repertorio cameristico per i grandi organici e il quale
custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsante.
Oltre al repertorio cameristico tradizionale, le Cameriste hanno scelto di
dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi –
che si rivolge principalmente al repertorio originale per ottetto (Mendelssohn, Bruch, Gade, Raff…), doppio quartetto (Spohr, Respighi…) e ad arrangiamenti originali scritti appositamente per questa formazione (Gershwin,
Bernstein, Piazzolla…) - e quello del repertorio cameristico di compositrici donne, dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro
opere; in seguito, infatti, alla collaborazione con il progetto culturale “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la Vallée d’Aoste, il
repertorio dell’ensemble comprende diversi brani, per archi e per archi e
pianoforte, di compositrici dal Settecento alla Musica Contemporanea, che
vengono valorizzate attraverso concerti, conferenze-concerto ed incisioni.
Le Cameriste Ambrosiane, nonostante la recente formazione, si sono esibite
al Teatro Dal Verme, all’Auditorium San Fedele, a Palazzo Marino, al Teatro
Giacosa di Aosta e nella Sala dei Giganti di Padova e sono attualmente ensemble in residence presso lo SpazioTeatro89. Il 2013 si aprirà con la seconda
edizione a Milano della rassegna “A Mezzdì”, da loro curata, e vedrà anche
l’uscita del cd “Ritratti di Signora. Nobildonne e popolane, sante e malafemmine”, programma composto da arrangiamenti originali creati appositamente per l’ensemble e che ha avuto ben 14 repliche nel primo semestre
del 2012.
29
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
30
Sabato 17 agosto, ore 21,15
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli, Torri del Benaco (Vr)
“I solisti e l’orchestra”
Antonio Vivaldi
“Concerto per fagotto e orchestra in La minore N° VIII”
Allegro, ma molto moderato – Larghetto - Allegro
Wolfgang Amadeus Mozart
“Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore KV 317 ”
Allegro aperto – Andante ma non troppo – Allegro
Antonio Salieri
“Concerto per l’Organo in Do maggiore”
Allegro ma non troppo – Cantabile – Allegro assai
Wolfgang Amadeus Mozart
“Concerto per corno e orchestra N° 2 in Mi bemolle maggiore K 417 “
Allegro – Andante – Rondò
8
Fagotto Fausto Polloni
Oboe Franco Tangari
Organo Marcello Rossi
Corno Alfredo Pedretti
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
Sabato 14 settembre, ore 21,15
Eremo di Montecastello, località Montecastello, Tignale (Bs)
“PregarCantando”
Georg Friedrich Haendel
dall’Oratorio “Il Messiah” - Sinfonia
Antonio Vivaldi
dal “Gloria” RV 589 - Domine Deus
Georg Friedrich Haendel
dall’Oratorio “Il Messiah” - Rejoice
Giovan Battista Pergolesi
da “Stabat Mater” - Vidit suum dulcem natum
Wolfgang Amadeus Mozart
da “Missa Solemnis KV 337” - Agnus Dei
Antonio Vivaldi
da “Magnificat RV 611” - Et exultavit
da “Beatus vir” RV 597 - Jucundus Homo
Franz Joseph Haydn
da “Le Ultime Sette Parole di Cristo sulla Croce”
Sonata III “Mulier, ecce filius tuus”
Sonata VI “Consummatum est”
Il Terremoto
Wolfgang Amadeus Mozart
da Messa in Do Minore KV 427 - Laudamus te
Soprano Silvia Mapelli
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
31
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
32
Sabato 12 ottobre, ore 21,15
Auditorium Comunale, Frazione Vesio, Tremosine (Bs)
“VivaVerdi”
Omaggio a Giuseppe Verdi nel Bicentenario della Nascita
Concerto Lirico con i vincitori e i finalisti del
“Concorso Internazionale di Canto Giacinto Prandelli” 2013
8
Soprano Eunhee Kim Soprano Claudia Pavone Tenore Matteo Lippi Basso Hong Shin Kil I Premio
III Premio
Finalista
Finalista
Pianoforte Giovanna Sorbi
Pochissimi artisti hanno messo in luce pregi di stile e di intelligenza interpretativa quanto il
tenore Giacinto Prandelli (Lumezzane, 8 febbraio 1914, - Milano, 14 giugno 2010).
Tutti i maggiori teatri del mondo lo videro acclamato interprete, dalla Scala al Metropolitan
di New York. Ovunque abbia prestato la propria opera d’interprete, a San Francisco come a
Buenos Aires, al Teatro dell’Opera come al San Carlo e alla Fenice, il successo di pubblico e di
critica è sempre stato pieno e incontrastato.
L’Associazione Culturale Brixia Symphony Orchestra di Brescia, di concerto con le famiglie
Prandelli e Ghidini Bosco, promuove nel mondo la figura di questo grande artista figlio illustre
di terra bresciana organizzando il Concorso Internazionale di Canto “Giacinto Prandelli”, nel
solco del ricordo e dell’ideale insegnamento del grande tenore scomparso. La seconda edizione, con la serata finale al Teatro Grande di Brescia nel febbraio 2013, ha avuto un’eco nazionale
con 86 concorrenti provenienti da tutto il mondo, selezionati da una giuria prestigiosa presieduta da Vittorio Terranova con i Maestri Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini e Alberto Triola.
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
33
Giovedi 26 dicembre, ore 16,30
Villa Alba, Gardone Riviera (Bs)
“Concerto degli Auguri”
V Edizione
Sinfonie e ouvertures
per il Nuovo Anno
8
Brixia Symphony Orchestra
Direttore Giovanna Sorbi
La Brixia Symphony Orchestra si è costituita grazie alla Fondazione Italo Gnutti
nel dicembre 2003 come Associazione culturale senza scopo di lucro, rispondendo
al diffuso desiderio di avere un’orchestra che portasse il nome di Brescia. La scelta
è stata dar vita ad un ensemble che, contando su un’organizzazione ed una direzione artistica stabili, venga attivata su progetti mirati durante l’anno. Nel corso di
nove anni di attività ininterrotta, grazie all’aiuto di numerosi sostenitori, fra i quali
Franchini Acciai Spa, l’orchestra ha al suo attivo ormai più di 150 manifestazioni di
musica sinfonica, lirica e sacra, confermandosi come realtà di produzione di qualità
riconosciuta e pienamente operativa sul territorio bresciano. Nel 2012 l’orchestra è
stata protagonista di numerosi eventi, a cominciare dal Nono concerto di Capodanno
al Teatro Grande, registrato dall’emittente Teletutto e messo in vendita dal Giornale
di Brescia a favore della Fondazione Nikolajewka; sono seguiti tra gli altri il Concerto
di Primavera a Villa Alba di Gardone Riviera, i concerti nell’ambito del Dodicesimo
Festival di Musica Sacra di Brescia e del Garda a Mairano, Manerbio, Torri del Benaco, Tremosine, l’opera “La Traviata” di G. Verdi nel Museo di Santa Giulia a Brescia e
nel Castello di Padernello, la Messa da Requiem di G. Verdi per la Commemorazione
dei Defunti organizzata da Fondazione Asm e Comune di Brescia nella Chiesa di San
Giuseppe . Il Decennale del “Concerto di Capodanno” è anche un omaggio al genio
di Giuseppe Verdi in occasione del Bicentenario della Nascita (1813 – 2013), con l’esecuzione di ben quattro sinfonie e overtures tratte dalle sue opere.
34
Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”
Giovanna Sorbi, musicista bresciana, da anni si dedica, ottenendo lusinghieri successi ed unanimi consensi, alla direzione
d’orchestra, privilegiando produzioni e scelte artistiche mirate
alla qualità dei contenuti e degli interpreti ed alla riproposta di
grandi autori spesso trascurati. È una delle poche donne nel panorama italiano e internazionale a dirigere stabilmente un complesso sinfonico ed a dedicarsi anche alla direzione dell’opera
lirica verdiana e pucciniana. Tra i suoi prossimi impegni, dopo
la Decima edizione de “Il Concerto di Capodanno” al Teatro
Grande di Brescia, la seconda edizione, sempre a Brescia, del
Concorso Internazionale di Canto ”Giacinto Prandelli”, intitolato al celebre tenore lumezzanese scomparso nel 2010: da maggio
2013, inoltre, inaugurerà la stagione dei concerti del Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”, promosso dalla Comunità del
Garda, che coinvolgerà numerosi centri lacustri delle province
di Brescia, Verona, Trento e Mantova, con una forte presenza del
comune di Gardone Riviera che ospiterà ben sette manifestazioni. Ha diretto e organizzato numerosissimi concerti con finalità
benefica, a favore di istituzioni come la Fondazione Nikolajewka di Mompiano, Fondazione Sipec di Brescia, Associazione
Ail, Associazione Cometa-Asmme, Movimento per la Vita di
Brescia, Nati per vivere, Croce Bianca di Brescia e Croce Rossa,
perseguendo così il duplice scopo di diffondere il più possibile
la cultura musicale, aiutando al tempo stesso istituzioni meritorie: per la sua attività di sensibilizzazione a favore di enti noprofit il Rotary International Club Vittoria Alata di Brescia le ha
conferito nel 2006 la “Paul Harris Fellow”. Dal 2007 è membro
del Soroptimist International d’Italia, Club di Iseo e dell’Inner
Wheel Vittoria Alata di Brescia; è docente titolare di cattedra al
Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito
35
La Comunità del Garda
La Comunità del Garda è un’associazione di Enti pubblici che promuove
la tutela, la valorizzazione e l’organico sviluppo del bacino del lago di Garda.
Svolge un ruolo propositivo coordinandosi con le autonomie dei comuni e
degli altri enti locali.
Ha funzioni di analisi, dibattito, proposta e rappresentanza unitaria del
lago di Garda.
Si occupa soprattutto di territorio e di ambiente, di qualità delle acque e di
sicurezza, di viabilità e di trasporti, di promozione e di cultura, di pesca, di
agricoltura e di navigazione.
La sua particolarità è di valutare le situazioni ed i problemi in un’ottica
globale, riferita al bacino gardesano nella sua totalità.
Il territorio della regione del Garda comprende 70 Comuni che sono parte
delle province di Brescia, Mantova, Verona e della Provincia Autonoma di
Trento, delle Regioni Lombardia e Veneto.
Comunità del Garda is an association of public bodies which promotes the protection, the improvement and the organic development of Lake Garda basin.
It plays a proposing role in coordination with the municipalities and the other local
public bodies.
Its functions concern the analysis, the debate, the proposal and the representation
the of Lake Garda as a whole.
Above all Comunità del Garda deals with its territory and environment, with
water quality and safety, transport and roads, promotion and culture, fishing, agriculture and boating.
Its task is to evaluate the situation and the problems from an overall coordinated
viewpoint, with reference to Lake Garda basin as a whole.
The territory of Lake Garda region includes 70 Municipalities belonging to the
Provinces of Brescia, Mantova, Verona and the self-governing Province of Trento, the
Regions of Lombardy and Veneto.
www.lagodigarda.it
Provincia di Brescia
Comune di Gardone Riviera
Comune di Puegnago del Garda
Comune di San Felice del Benaco
Comune di Tignale
Comune di Tremosine
Provincia di Mantova
Comune di Guidizzolo
Provincia di Verona
Comune di Torri del Benaco
Comunità del Garda
Villa Mirabella, Via dei Colli, 15
25083 Gardone Riviera (BS)
Tel. 0365 290411 - Fax 0365 290025
[email protected]
www.lagodigarda.it
Grafica: Mazzini - www.graphicsediting.it • Finito di stampare nel mese di aprile 2013 - Eurocolor - Rovato (Bs)
Comune di Gardone riviera
Comune di Guidizzolo
Comune di PueGnaGo
del Garda
Comune di san FeliCe
del BenaCo
Comune di tiGnale
Comune di torri
del BenaCo
Comune di tremosine
Scarica

PRIMO FESTIVAL D`AREA I Suoni del Garda