Primo Festival d’area I Suoni del Garda La Grande Musica suLL’acqua e nei LuoGhi deLLo spirito dall’ 11 maggio al 26 dicembre 2013 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 11 maggio – 26 dicembre 2013 Comunità del Garda Provincia di Brescia Comune di Gardone Riviera Comune di Puegnago del Garda Comune di San Felice del Benaco Comune di Tignale Comune di Tremosine Provincia di Mantova Comune di Guidizzolo Provincia di Verona Comune di Torri del Benaco Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 2 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 11 maggio – 26 dicembre 2013 Ideazione e programmazione Associazione Brixia Symphony Orchestra Il Festival è realizzato in collaborazione con Comunità del Garda Comune di Gardone Riviera Comune di Guidizzolo Comune di Puegnago del Garda Comune di San Felice del Benaco Comune di Tignale Comune di Torri del Benaco Comune di Tremosine Si ringraziano per la disponibilità: Chiesa Evangelica Luterana in Italia - Comunità di Gardone Riviera Parrocchia di San Nicolò da Bari - Gardone Riviera Parrocchia di San Michele Arcangelo - Puegnago del Garda Parrocchia di San Felice del Benaco Parrocchia di Tignale - Eremo di Montecastello Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli - Torri del Benaco (Vr) Parrocchia di Tremosine Teletutto Tutti i diritti su ideazione e programmazione del Festival, sull’esecuzione dei concerti e sulle immagini degli stessi sono proprietà esclusiva dell’Associazione Culturale Brixia Symphony Orchestra. Non sono consentite registrazioni. Ci si riserva il diritto di modifica dei programmi in caso di forza maggiore. Il marchio “I Suoni del Garda” è tutelato. www.lagodigarda.it Pagina Facebook “I Suoni del Garda” Tutti i concerti sono ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili La Grande Musica sull’Acqua e nei Luoghi dello Spirito 3 I Suoni del Garda I l Garda, da secoli crocevia di genti diverse e luogo culturale ed europeo per eccellenza, ospita con entusiasmo e interesse il Festival d’area “I Suoni del Garda”, proposto dall’Associazione culturale Brixia Simphony di Brescia e con la direzione artistica di Giovanna Sorbi. Ed è per tale motivo che la Comunità del Garda, unico organismo rappresentativo dell’intera regione benacense, concorre alla realizzazione e all’organizzazione dell’evento: un circuito di spettacoli inseriti in un unico cartellone con il diretto coinvolgimento di Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. Lo scopo non è solo quello di offrire ai residenti e agli ospiti il linguaggio e il messaggio universali della musica, ma anche quello di valorizzare le peculiarità e le bellezze artistiche e paesaggistiche di una vasta area che comprende le province di Brescia, Mantova e Verona e di stimolare un percorso spirituale mirato alla scoperta dei luoghi del sacro e della spiritualità. Il progetto è ambizioso, in quanto la Comunità del Garda si propone di farlo diventare negli anni un appuntamento periodico e continuativo, ampliandolo e promuovendolo sempre più, in Italia e all’estero. T he Lake Garda, meeting point of people from different directions and European-cultural place of excellence from centuries, hosts the Festival “The sounds of Garda” with great passion and interest. The Festival is proposed by the Brixia Simphony Cultural Association of Brescia and it is stage-managed by Giovanna Sorbi. The Lake Garda Community, as a representative body of the whole Garda’s region, contributes to the organization of the event: several performances in one event with the involvement of the Municipalities of the Lake’s area and its inlands. The aim is not merely to offer the universal language and message of music to the citizens and guests, but also to enhance the cultural and landscape heritage of this wide area included in Brescia, Mantova and Verona Provinces and to inspire a spiritual journey through its holy places. An ambitious project, since the Lake Garda Community aims to propose this event as a periodic date in next years, enriching it and promoting it, in Italy and abroad, more and more. Giorgio Passionelli Presidente Comunità del Garda Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 4 Sulla scia dell’esperienza della musica sacra S ono trascorsi ormai tredici anni dall’esordio dell’esperienza del Festival di Musica Sacra della Provincia di Brescia. Nel 2000, sulla scia dell’entusiasmo per i concerti promossi in occasione del Grande Giubileo, un comitato di musicisti e professionisti bresciani ha dato vita ad una manifestazione il cui intento, pienamente riuscito a giudicare dal gradimento mostrato dal pubblico, era quello di riportare la musica sacra dei grandi autori dal Cinquecento all’Ottocento nei suoi luoghi di elezione, quelli per cui era stata pensata e scritta, ovvero le chiese. Da allora, attraverso oltre centosessanta concerti affidati ad orchestre, cori solisti e formazioni musicali di assoluto valore, migliaia di persone hanno potuto ascoltare questa bellissima musica, scoprendo o riscoprendo, al tempo stesso, i templi della fede, luoghi di culto e preziosi scrigni per le opere d’arte, della pittura come della scultura, attraverso i luoghi del Bresciano, dalla città, alla pianura, alle valli ed ai laghi. Lungo questo percorso è maturata la proficua collaborazione tra l’Associazione Culturale Brixia Symphony Orchestra ed il Comune di Gardone Riviera, che della musica sacra ma anche della sinfonica e della lirica è diventato convinto ed appassionato sostenitore: da qui il radicamento dell’iniziativa sulle splendide rive del Benaco, radicamento sfociato quest’anno nella collaborazione con la Comunità del Garda e nella preparazione di questa stagione che, migliorando ancora, se possibile, i contenuti, intende anche contribuire alla valorizzazione artistica delle località che ospiteranno i concerti, in una sorta di percorso ideale attorno all’intero lago, sino a giungere alle propaggini moreniche mantovane. Un itinerario di musica, cultura e arte che si snoda attraverso scenari turisticamente accattivanti, offrendo questa opportunità, come sempre, ad ingresso libero, per continuare un rapporto con gli appassionati cultori delle nostre rassegne e, al tempo stesso, percorrere nuove strade. Va dato come ogni anno al Maestro Giovanna Sorbi, direttore artistico della rassegna, di essere riuscita a stilare un calendario di proposte ricco e stimolante, che, ne siamo sicuri, non deluderà le attese del pubblico. Massimo Cortesi Presidente Brixia Symphony Orchestra La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 5 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Sabato 11 maggio, ore 21,15 Concerto inaugurale Villa Alba, Gardone Riviera (Bs) “Dedicato a Beethoven” Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi Venerdì 17 maggio, ore 21,15 Oratorio San Lorenzo, Guidizzolo (Mn) “Verdi e dintorni” Omaggio al Bicentenario Verdiano Quartetto d’arpe Arpe Diem In collaborazione con il Comune di Guidizzolo Sabato 1 giugno, ore 21,15 Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Gardone Riviera (Bs) “Roma tra Cinquecento e Seicento” Gruppo vocale Il Convitto Armonico Direttore Stefano Buschini Sabato 15 giugno, ore 21,15 Chiesa di San Martino, Frazione Tresnico, Gardone Riviera (Bs) “Vibrazioni Consonanti” Tromba Alberto Frugoni Pianoforte Irene Frigo Sabato 22 giugno, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Santi Felice e Adauto, San Felice del Benaco (Bs) “Laudate Dominum” Canti e musiche sacre tra Rinascimento e Barocco Ensemble “La Rossignol” Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 6 Sabato 29 giugno, ore 21,15 Chiesa di Sant’Antonio Abate Frazione Morgnaga, Gardone Riviera (Bs) “Notturno e Pastorale” Ensemble Triodance Oboe Franco Tangari Clarinetto Sergio Delmastro Fagotto Fausto Polloni Sabato 20 luglio, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale di Vesio, Tremosine (Bs) “I solisti e l’orchestra” Fagotto Fausto Polloni Oboe Franco Tangari Organo Marcello Rossi Corno Alfredo Pedretti Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi Sabato 27 luglio, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita Frazione Fasano Sotto, Gardone Riviera (Bs) “La voce e l’orchestra” Soprano Claudia Pavone Oboe Franco Tangari Clarinetto Sergio Delmastro Fagotto Fausto Polloni Corno Alfredo Pedretti Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi Domenica 4 agosto, ore 21,15 Chiesa di Santa Maria della Neve, Raffa di Puegnago del Garda (Bs) “Le Quattro Stagioni e la Scuola Italiana del Settecento” Gli Archi della Brixia Concertatore e violino solista Serafino Tedesi La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 7 Mercoledì 14 agosto, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista Frazione Pieve, Tremosine (Bs) “Concerto per la Notte di Ferragosto” Soprano Silvia Mapelli Le Cameriste Ambrosiane Sabato 17 agosto, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli, Torri del Benaco (Vr) “I solisti e l’orchestra” Fagotto Fausto Polloni Oboe Franco Tangari Organo Marcello Rossi Corno Alfredo Pedretti Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi Sabato 14 settembre, ore 21,15 Eremo di Montecastello, Tignale (Bs) “PregarCantando” Soprano Silvia Mapelli Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi Sabato 12 ottobre, ore 21,15 Auditorium Comunale, Frazione Vesio, Tremosine (Bs) “VivaVerdi” Omaggio a Giuseppe Verdi nel Bicentenario della Nascita Vincitori Concorso Lirico Internazionale “Giacinto Prandelli” Edizione 2013 Giovedì 26 dicembre, ore 16,30 Villa Alba, Gardone Riviera (Bs) “Concerto degli Auguri” Sinfonie e Ouvertures per il Nuovo Anno Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi 8 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” I Luoghi del Festival Gardone Riviera è una nota cittadina della Lombardia orientale, in provincia di Brescia. È situata sulla sponda occidentale del lago di Garda, a nord-est del capoluogo: iniziò a diventare una stazione turistica alla fine dell’800 quando affluenti turisti tedeschi si convinsero che il luogo avesse benefici influssi sulla salute. Gardone Riviera è la cittadina più cosmopolita della riviera bresciana: il centro storico, il caratteristico lungolago e le ville signorili con i sontuosi giardini fanno di Gardone un autentico protagonista nella storia degli eventi, della cultura e del turismo del Lago di Garda. Lo stesso poeta Gabriele D’Annunzio costruendovi nel 1921 “Il Vittoriale degli Italiani”, emblema del suo vivere inimitabile, eleva Gardone a palcoscenico del panorama culturale internazionale e perla turistica in grado di attrarre ancora oggi visitatori da ogni parte del mondo. In questa fiorente cornice paesaggistica di inizio ‘900, viene realizzata Villa Alba, in origine chiamata “Villa Ruhland”, la cui traduzione “Pace nel Paesaggio” è emblematica per l’atmosfera che suscita. Il proprietario Langensiepen, avvalendosi dell’architetto Shafer per la parte progettuale, la volle in stile neoclassico creando in tal modo una struttura che rimandasse ai monumenti dell’acropoli di Atene. Negli anni ‘70 è acquistata dal Comune di Gardone Riviera divenendo il “primo centro congressi del Garda” ad ospitare mostre, rassegne d’arte, eventi, ed ergendosi a promotrice di incontri e di cultura. Alle spalle di Gardone, la protezione naturale della collina consente un particolare microclima, mite in ogni stagione dell’anno. Ciò ha consentito al territorio di Gardone Riviera di trasformarsi in un vero e proprio “giardino botanico” dove alla vegetazione tipica del Lago di Garda si alterna quella mitteleuropea, mediterranea e sub-tropicale. Estremamente suggestive, inoltre, le piccole frazioni di Morgnaga, San Michele e Tresnico, oltre all’importante nucleo di antiche origini di Fasano. www.gardoneriviera.comune.bs.it Guidizzolo è una cittadina in provincia di Mantova posta ai piedi delle colline moreniche del Garda Dopo aver ospitato in epoca preistorica insediamenti palafitticoli di cui si sono avuti ritrovamenti, Guidizzolo ha seguito le vicende storiche del Mantovano incorporato nell’impero Romano. Guidizzolo è sede di un importantissimo Istitu- La Grande Musica sull’Acqua e nei Luoghi dello Spirito 9 to Statale d’Arte, il cui diploma dà anche accesso a qualsiasi facoltà universitaria. Tra i monumenti principali vi è l’Antico Oratorio di San Lorenzo, struttura architettonica di fondazione romanica con elementi gotici successivi. Nel 1995 l’Oratorio è stato acquistato dall’Amministrazione Comunale la quale ha provveduto al completo restauro delle opere murarie e dell’importante ciclo di affreschi che ne adorna le pareti. Attualmente, oltre che per alcuni uffici liturgici, l’Oratorio è utilizzato quale museo o sede di incontri, convegni, concerti e mostre. www.comune.guidizzolo.mn.it - www.prolocoguidizzolo.it Puegnago del Garda, in provincia di Brescia, è una cittadina che emerge direttamente dall’anfiteatro naturale delle Colline Moreniche della Valtenesi, uno scenario suggestivo e attraente che conferisce ulteriore fascino a questa bella località lacustre. Percorrendo le strade interne fra le colline, tra folti boschi, vigneti e piccoli campi meticolosamente coltivati, si scopre un luogo che conserva ancora le tradizioni antiche, sapientemente custodite e coltivate dagli abitanti della cittadina che da anni trasmettono la cultura e la storia del loro paese. Tra questi eventi vi è l’annuale Sagra della Madonna della Neve: la Madonna della Neve, a cui è dedicata la chiesa della frazione di Raffa, viene festeggiata la prima settimana di agosto con solenne processione. www.puegnagodelgarda.bs.it - www.prolocopuegnagodelgarda.it San Felice del Benaco, in provincia di Brescia, comprendente i tre piccoli centri di S. Felice, Portese e Cisano, costituisce un promontorio morenico che si protende sul lago di Garda fra il golfo di Salò ed il golfo di Manerba, delimitato dal monte della Croce, monte Campagnolo e monte Santa Caterina. Il nome di San Felice deriva probabilmente dal latino “sinus felix” (insenatura felice) o dai santi protettori del paese: Felice, Adauto e Flavia. Dal 1927 San Felice, Portese e Cisano formano un unico Comune. La radici degli insediamenti sono molto antiche, infatti sono state scoperte stazioni palafitticole, lapidi romane e sono ancora visibili resti di castelli medievali. La barocca Chiesa Parrocchiale, dedicata ai Martiri Ss. Felice, Adauto e Flavia, si trova proprio al centro del borgo e contiene pregevoli opere d’arte tra cui la Pala d’altare del Romanino. www.comune.sanfelicedelbenaco.bs.it 10 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” Tignale, in provincia di Brescia, fu centro di un pago romano, su cui si inserì successivamente la Pieve cristiana che comprendeva anche la Valvestino e Campione di Tremosine. Fu possedimento del monastero benedettino di Leno nel sec. X, poi passò al Capitolo della Cattedrale di Brescia, al Vescovo di Trento, agli Scaligeri, che ne riedificarono il castello, ai Visconti. Nell’agosto 1426 Tignale consegnò la rocca ai Veneziani, ottenendone in cambio autonomia amministrativa, con propri statuti, quasi come terra separata dal resto della Riviera. Con l’avvento napoleonico, le sorti del paese seguirono quelle degli altri paesi del Garda bresciano, fino allo scoppio della Grande Guerra, quando fu cancellato il confine con l’impero austro-ungarico verso Magasa e Valvestino. Tra i luoghi significativi di Tignale vi è l’Eremo di Montecastello, un luogo appartato nella solitudine in posizione naturale stupenda tra le più belle del Lago di Garda. A picco sul lago, l’Eremo è dedicato alla meditazione e al raccoglimento spirituale. Adiacente all’eremo è l’antico Santuario della Madonna di Montecastello. www.comune.tignale.bs.it - www.montecastello.org Torri del Benaco è una frequentata località turistica della Riviera degli Olivi, in provincia di Verona, posta alle pendici del Monte Baldo in una zona incantevole fra pini e uliveti. Il borgo antico, tra i più caratteristici del Garda, è tutto raccolto tra mura e torri e conserva ancora intatta l’impronta tipica medioevale. Affacciati sul piccolo porticciolo romano si trovano il Castello e il Palazzo del Consiglio della Gardesana, mentre l’entroterra è ricco di testimonianze preistoriche di notevole valore. Punto di attracco del traghetto per automobili e viaggiatori che porta sulla sponda bresciana del Garda. Torri del Benaco ha una storia che comincia da molto lontano. Dei recenti ritrovamenti a seguito di scavi nel centro storico della città, testimoniano la sua esistenza già nell’età del bronzo e nell’epoca delle palafitte. In seguito fu occupata da Goti, Longobardi, Franchi e Ungari, fino all’arrivo nel 905 d.C. di Berengario I, l’allora Re d’Italia, al quale si deve la costruzione della cinta muraria e del castello. Successivamente, dopo un periodo durante il quale apparteneva alla contea di Garda, divenne parte del territorio scaligero e sotto la guida di Antonio della Scala furono rafforzate le difese del porto e furono costruiti il castello, sulle rovine del precedente, e la Torre dell’Orologio. Nella Chiesa parrocchiale in stile La Grande Musica sull’Acqua e nei Luoghi dello Spirito 11 barocco risalente al XVIII secolo, che racchiude in sé opere di famosi artisti quali Rotari, Brentana e Boscaratti è sito l’incantevole organo realizzato dall’importante famiglia di organisti Bonatti. Nei dintorni della Chiesa possiamo ammirare la Torre di Berengario I, unica superstite delle quattro che coprivano gli angoli della fortezza, che il Re Berengario fece edificare all’inizio del X secolo e il cui interno probabilmente coincide con il cosiddetto Trincerò, la cittadella medioevale. www.comune.torridelbenaco.vr.it - www.prolocotorri.it Tremosine, in provincia di Brescia, è un territorio diviso tra diciotto frazioni: una in riviera, le altre sparse su un movimentato altopiano, incastonate su poggi di incomparabile bellezza panoramica che dominano l’intero Garda. Tremosine si trova nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano e raccoglie tutti i pregi naturali e ambientali dell’area naturale protetta. Primo tra tutti quello paesaggistico. Qui le montagne più elevate del Parco si confondono con l’azzurro del Garda, offrendo scenari che non hanno eguali. Di fronte, al di là del lago, l’imponenza del Monte Baldo. Strabiliante la strada che corre lungo la profonda forra del torrente Brasa, talvolta scavata nella roccia e talvolta a sbalzo su strapiombi che lasciano meravigliati. All’inaugurazione, nel 1913, un corrispondente della Frankfurter Zeitung la definì «la strada più bella del mondo». Percorrendola, in pochi minuti si passa dalla vivacità della riviera Gardesana alla tranquillità dell’altipiano, dalle cui terrazze a picco sul lago la natura mostra all’uomo tutto il suo splendore. Tremosine dal 2011 fa parte del Club dei i Borghi più belli d’Italia. www.tremosine.it - www.infotremosine.it Trento - autostrada A22 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 12 Tremosine Tignale Tangenziale Gardone Riviera Torri del Benaco San Felice del Benaco Puegnago del Garda Brescia Autostada A4 Guidizzolo Verona La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 13 Sabato 11 maggio, ore 21,15 Villa Alba, Gardone Riviera (Bs) Concerto inaugurale “Dedicato a Beethoven” Ludwig van Beethoven (1770 - 1827) “Coriolano” - Ouverture in Do minore Op. 62 Sinfonia N° 3 Op. 55 “Eroica” I Allegro con brio II Marcia funebre – Adagio assai III Scherzo – Allegro vivace IV Finale – Allegro molto Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi L’“Eroica” è la prima e la più potente espressione dell’impulso di Beethoven a vivere con la musica il suo tempo: ciò che fino a quel momento era stato oggetto della filosofia e della poesia drammatica, diventa un’energia improvvisa e incontenibile, che ancor oggi ci impressiona. Dedicata in un primo tempo a Bonaparte, è ricchissima di aneddoti e casi curiosi, quanti non toccano a nessuna delle altre sinfonie. La prima esecuzione pubblica fu il 7 aprile 1805, al Theater an der Wien, con successo contrastato, in una parte del pubblico e nei critici: la sinfonia fu giudicata “pesante, interminabile, sconnessa”. Forse la guida ancora oggi più efficace è quella non letteraria né descrittiva, che pensò un altro grande musicista tedesco, Richard Wagner. Per illustrare il contenuto di questa musica egli disse: «Prima di tutto la definizione di “eroica” è da prendere nel significato più ampio e non è mai da intendere riferita solo a un eroe militare. Se con “eroe” comprendiamo l’uomo vero e intero, al quale appartengono nella loro massima pienezza e potenza tutte le emozioni puramente umane, allora comprendiamo il vero tema che l’artista vuole comunicarci”. Le diverse analisi dell’Eroica, sono più numerose che quelle di ogni altra sinfonia. E questo è il segno indubbio della sua eccezionale complessità di forma e di significato. Di sicuro noi sappiamo che il 26 agosto 1804 la sinfonia si intitolava Buonaparte, ma che nella prima esecuzione era già l’Eroica, se non nel titolo certamente nel significato. La Terza ha radunato più aneddoti di tutte le altre opere di Beethoven, non tutti autentici. Ma questo lo è. Nel 1817 il poeta Christoph Kuffner, una sera a cena, vedendolo di buonumore, gli chiese quale preferiva delle sue sinfonie. «Eh, eh! L’Eroica». E Kuffner, meravigliato: «Avevo immaginato quella in do minore [cioè la Quinta, fino ad allora Beethoven ne aveva scritte otto]»,«No, no, l’Eroica». Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 14 Venerdi 17 maggio, ore 21,15 Oratorio San Lorenzo, Guidizzolo (Mn) In collaborazione con “Primavera in Musica” Comune di Guidizzolo “Verdi e dintorni” Omaggio al Bicentenario Verdiano Giuseppe Verdi “Fantasia su Arie celebri” Antonio Vivaldi Dalle Quattro Stagioni: La Primavera (Allegro) L’Estate (Presto) L’Autunno (Allegro) L’Inverno (Largo) Claude Debussy Estratti da “Children’s Corner” Piotr Illic Tchaikovsky Valzer da “La Bella Addormentata” Suite da “Lo Schiaccianoci” Ernesto Lecuona Malaguena Andalucia Georges Bizet Suite da “Carmen” 8 Quartetto d’arpe Arpe Diem Sara Bertucelli, Donata Mattei, Davide Burani, Federica Sainaghi La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito L’ensemble “Arpe Diem” è formato da arpiste professioniste, brillantemente diplomate nei Conservatori di Milano e Pavia che si sono successivamente perfezionate sotto la guida di famosi musicisti: J. Liber, U. Holliger, F. Pièrre , S. Mildonian, C. Michel, Fontan Binoche, Luisa Prandina. Singolarmente svolgono la loro attività musicale sia come soliste sia in gruppi di musica da camera. Collaborano con le più prestigiose orchestre italiane: La Scala, Rai, S. Cecilia, Comunale di Bologna, Lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica G. Verdi, Pomeriggi Musicali, sotto la guida di grandi direttori quali R. Muti, R. Chailly, G. Prètre, G. Gelmetti, M.L. Rostropovich, L. Maazel, Xian Zhang. Si propongono in questa originale e raffinata formazione cameristica con un repertorio che spazia dalla musica d’arte (classica) alla musica leggera (colonne sonore di film, musica celtica). L’ascoltatore attento, grazie al nitore delle esecuzioni, al talento virtuosistico ed alla capacità interpretativa, in dote a ciascuna componente dell’ensemble, saprà cogliere la sorprendente varietà di suoni e di possibilità espressive offerte dall’arpa. Né gli potrà sfuggire che proprio nella formazione a quartetto il fraseggio musicale emerge in tutta la sua chiarezza ed eleganza: l’arpa finalmente dialoga e si confronta con altre arpe per dare vita, tutte insieme, ad una recita emozionante, suggestiva. I consensi di pubblico sono sempre vasti ed unanimi. Si ricordano in particolare i concerti per la “Gioventù musicale d’Italia”, per la “Società dei Concerti “ in Sala Verdi e Sala Puccini a Milano, all’Auditorium G. Verdi di Milano, nel Teatro della Villa Reale e alla sede dello Sporting Club di Monza, nella Sala Concerti di Lugano, Bad Ragaz, Arosa (Ticino). 15 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 16 Sabato 1 giugno, ore 21,15 Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Gardone Riviera (Bs) “Roma tra Cinquecento e Seicento” Girolamo Frescobaldi (1583-1643) Toccata I – dal Primo Libro di Toccate e Partite, per organo Felice Anerio (1560-1614) Christus factus est Tomas Luis De Victoria (1548-1611) O magnum mysterium Felice Anerio Regina Coeli Giovanni Maria Nanino (1543-1607) Diffusa est gratia Tomas Luis De Victoria (1548-1611) Senex puerum portabat Michelangelo Rossi (1601-1656) Corrente IX, per organo Francesco Soriano (1549-1621) Magnificat primi toni Francesco Soriano Alma Redemptoris Mater Felice Anerio Laudate Dominum Felice Anerio Factum est silentium Girolamo Frescobaldi Aria detta Balletto – dal Primo Libro di Toccate e Partite, per organo Giovanni maria nanino Adoramus Te, Christe La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 17 Il Convitto Armonico Soprani Sylva Arrighi, Eleonora Baroncelli, Caterina Bernardini, Lorella Coppa, Eleonora Di Dato, Donatella Gnani, Romina Lapperier, Chiara Maggi Alti Laura Maggi, Daria Malaspina, Alessandra Nardelli, Silvia Rio Tenori Stefano Baldi, Pino La Rocca, Paolo Mettifogo, Mario Mori Bassi Gaetano Canepa, Federico Canese, Daniele Cecchi, Marco Montanelli Organo Marco Montanelli Direttore Stefano Buschini Il gruppo vocale Il Convitto Armonico è stato fondato nel 1990 da Stefano Buschini, attuale direttore musicale, e da Marco Montanelli, attuale direttore artistico, con l’intento di studiare ed eseguire la musica vocale antica. Il Convitto si compone di cantori provenienti dalla provincia della Spezia, dalla Lunigiana e dalla Versilia; molti elementi si sono succeduti nei ranghi del Convitto, ensemble che oggi comprende un gruppo piuttosto stabile di cantanti, animati da uno spirito professionale e dal desiderio di un costante approfondimento. Il coro svolge intensa attività concertistica in Italia ed all’estero (Francia, Svizzera, Gran Bretagna, Russia), cantando presso i più prestigiosi festival corali e all’interno di importanti stagioni concertistiche di musica antica. Il Convitto Armonico ha vinto 5 concorsi corali nazionali dal 1996 al 2006. Ha registrato 2 cd con musiche di Marc’Antonio Ingegneri (2003) e Tomas Luis de Victoria (2008), entrambi per l’etichetta Tactus, accolti entusiasticamente dalla critica internazionale. Sempre per l’etichetta Tactus, il coro ha registrato in prima mondiale una scelta delle opere del compositore lombardo Franchino Gaffurio (1451-1522), di prossima pubblicazione. Marco Montanelli si è diplomato in pianoforte e clavicembalo con il massimo dei voti; si è laureato con lode in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo. Come cembalista svolge attività concertistica in varie formazioni da camera. Stefano Buschini si è diplomato con lode in Direzione di Coro al Conservatorio “G. Puccini” della Spezia. Ha studiato prassi esecutiva della polifonia vocale rinascimentale con Giovanni Acciai. Ha approfondito lo studio del suono corale a Cambridge con David Skinner e Ghislaine Morgan. Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 18 Sabato 15 giugno, ore 21,15 Chiesa di San Martino, Frazione Tresnico, Gardone Riviera (Bs) “Vibrazioni Consonanti” Jean Pennequin (1865-1914) R. Wagner- F. Liszt (1811-1886) Morceau de concert Isoldes Liebestod (pf. solo) Alexander Goedicke (1877-1957) Concert Study op. 49 Karl Wilhelm Brandt (1877-1957) Concertpiece op. 12 Slavische Fantasie Carl Hohne (1871-19 Astor Piazzolla (1921-1992) Milonga del angel (pf. solo) Suite latino americana (realiz. G. Mutto) Gershwin Fantasy (realiz. G. Mutto) George Gershwin (1898-1937) 8 Tromba Alberto Frugoni Pianoforte Irene Frigo La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 19 Alberto Frugoni si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio di Musica di Brescia, vincendo il primo concorso d’orchestra appena diciottenne e iniziando la sua carriera artistica presso l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano. Finalista in diversi concorsi per orchestra, nel 1980 è divenuto Prima tromba dell’Orchestra dell’Arena di Verona, posto che ha ricoperto fino al 1993. Ha comunque continuato a collaborare con numerose orchestre in qualità di prima tromba (I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Sinfonica del Friuli, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra da camera di Mantova, la Filarmonia di Udine etc.), svolgendo una attività artistica molto intensa in Italia e all’estero. Attualmente si dedica soprattutto all’attività cameristica in duo con organo, in trio, quartetto, quintetto ed in tutte le formazioni musicali il cui organico preveda l’utilizzo della tromba, esibendosi nelle più prestigiose rassegne concertistiche: ha al suo attivo parecchie centinaia di concerti ed ha riscosso ovunque lusinghieri apprezzamenti dalla critica musicale. Primo trombettista italiano ad ottenere, con il massimo dei voti, la laurea di primo livello in musica anticatromba naturale, affronta anche il repertorio strumentale del periodo barocco utilizzando la tromba naturale. A tal proposito ha partecipato ad importanti festivals di musica antica con l’ensemble “Dittamondo” (quattro trombe barocche, timpani barocchi e organo), di cui è uno dei fondatori. Ha inciso come solista e in gruppi cameristici per le case discografiche “Naxos”, “Velut Luna”, “Dynamic”, “Raimbow”, “Marcophon”, “Amadeus” e per queste registrazioni ha ottenuto dei riscontri lusinghieri da parte della stampa specializzata. Dal 1985 è titolare della cattedra di tromba presso il Conservatorio di Musica “F.E. Dall’Abaco” di Verona. Irene Frigo ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte. Si è diplomata sotto la guida di Isabella Lo Porto presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e successivamente ha conseguito la Laurea in Didattica della Musica con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Recentemente ha conseguito con il massimo dei voti la laurea di II livello per la formazione dei docenti di Strumento Musicale presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza ed ha inoltre affiancato alla formazione musicale quella umanistica laureandosi in Scienze dell’Educazione presso la Facoltà di “Scienze della Formazione” di Verona. Ha partecipato fin da giovanissima a corsi di perfezionamento tenuti dai maestri Nelson Delle Vigne Fabbri, Riccardo Risaliti, Peter Lang, Bruno Canino, frequentando per anni i Corsi per Giovani Talenti tenuti da Isabella Lo Porto presso l’Accademia “A. Benvenuti” di Conegliano Veneto diretta da Bruno Mezzena. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti prestigiosi, ottenendo più di 60 primi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali sia come solista che in duo a quattro mani (primo premio assoluto al “Concorso Internazionale Città di Stresa”, ”Coppa Pianisti di Italia” di Osimo, “F. Schubert” di Tagliolo Monferrato, “Città di Albenga”, “J. S. Bach” di Sestri Levante, “Città di Pinerolo”, “Città di Pisa” , “Riviera Etrusca”, “Città di Grosseto”, “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio, “Comune di Terzo”, “Città di Cesenatico”, “Camillo Togni” di Gussago, “IV Concorso Pianistico Europeo” Città di Vasto, “Concorso Pianistico Nazionale di Udine” e molti altri). Da sempre svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni da camera esibendosi in teatri italiani e sedi concertistiche prestigiose. E’ stata chiamata per inaugurare diverse rassegne concertistiche ed ha registrato per RAI DUE. Il Duo ha recentemente registrato il CD “Vibrazioni Consonanti” per la casa discografica “Velut Luna” con un impegnativo programma di musica francese originale per questo organico; tale CD è stato recensito da riviste specializzate del settore (Amadeus, Audiophile etc.) con commenti lusinghieri sull’interpretazione, la qualità del suono, la scelta del repertorio e dell’incisione. Il duo si propone di presentare sia brani tratti dal ricco repertorio originale, che trascrizioni espressamente elaborate che possano incontrare il gusto del pubblico più eterogeneo. Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 20 Sabato 22 giugno, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Santi Felice e Adauto San Felice del Benaco (Bs) “Laudate Dominum” Canti e musiche sacre tra Rinascimento e Barocco Dal vago e bel sereno - C. Malvezzi, Sinfonia, 1589 Maria Diana Stella - S. Razzi, “Il primo libro delle Laudi Spirituali”,1 563 Mignonne allons voir - G. Costeley “Musique de G. Costeley”, 1570 Vergine sacra - O. Ballis, “Canzonette amorose spirituali”, 1607 Suave Melodia - A. Falconiero, Il primo libro… Sec. XVII Tempus adest floridum - Anonimo, “Piae Cantiones”, 1582 Aria del Gran Ducha - L. Lupi “Libro di gagliarde”, 1607 Audite coeli - H. Pfendner “Parnassus musicus...” , 1615 Sonata Sopra l’Aria di Ruggiero - S. Rossi, “Il terzo libro de’ varie sonate…”, 1613 Vidi speciosam - G. P. Cima “Concerti Ecclesiastici”, 1610 Diferencias sobre la folia - G. Sanz, “Instruccion de musica...” Sec. XVII Laudate Dio - Beato Giovenale Ancina, Il tempio armonico, 1599 Sonata terza - G.B. Fontana (1571-1630), “Sonate a 1,2,3” Cantate Domino - F. Cavalli, in L. Simonetti, Ghirlanda Sacra, 1625 Canzon seconda a due canti - G. Frescobaldi, “Canzoni da sonar...”, 1634 Laudate Dominum - C. Monteverdi, “Selva morale e spirituale”, 1640 La Soranza - Biagio Marini, “Affetti Musicali”, Venezia, 1617 Homo fugi velut umbra - Anonimo,“Canzonette spirituali e morali…”, c. 1610 8 Contraltista Roberto Quintarelli Violino antico Erica Scherl Flauti diritti Gianpaolo Capuzzo Organo positivo Francesco Zuvadelli Liuto, Colascione, Chitarra barocca Domenico Baronio La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Musica e strumenti musicali sono, nel pensiero del tardo Rinascimento e del primo Barocco, simboli dotati di proprio valore: non semplici suoni od oggetti, ma “segni” indicatori di ambienti e di convenzioni sociali molto più complesse, poiché cantare e suonare sono cose che occorre assolutamente fare con altri. D’altro canto il cristianesimo, sin dalle sue origini, ha utilizzato la musica per trasmettere la parola, cioè il messaggio e l’insegnamento religioso. Avvalendosi di strumenti d’epoca che consentono effetti sonorità molto suggestive, ispirandosi alla celebre idea monteverdiana sul rapporto tra musica e parola (“la musica sia serva all’orazione”), il programma propone un significativo viaggio nel concetto di amor sacro, ovvero canti di preghiera o di riflessione del repertorio paraliturgico senz’altra pretesa se non quella di riprovare, anche se parzialmente e deformate dai secoli, alcune delle emozioni che contribuirono alla grandezza di quell’epoca. La Rossignol si occupa professionalmente di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia,Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, HongKong, USA, con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la Rai, Mediaset, Tsi e con il cinema (tra cui Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e Romeo & Juliet di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione e aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso per varie etichette discografiche numerosi Cd dedicati alla musica antica www.larossignol.com 21 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 22 Sabato 29 giugno, ore 21,15 Chiesa di Sant’Antonio Abate, Frazione Morgnaga, Gardone Riviera (Bs) “Notturno e Pastorale” Johann Sebastian Bach “Trio Sonata I in mi bemolle maggiore BWV 525” Allegro – Adagio – Allegro Wolfgang Amadeus Mozart “Divertimento N°3 per oboe, clarinetto e fagotto KV 229” Allegro – Minuetto – Adagio - Minuetto - Rondò Ludwig Van Beethoven “Trio per oboe , clarinetto e fagotto da “Là ci darem la mano” di Mozart” Darius Milhaud “Pastorale per Trio d’ance” Jacques Ibert “Cinq Pièces en Trio” Allegro vivo – Andantino – Allegro assai – Andante – Allegro quasi marziale Henri Tomasi “Concert Champêtre” Allegro giocoso – Minuetto – Bourrèe – Nocturne – Tambourin Ensemble Triodance Oboe Franco Tangari Clarinetto Sergio Delmastro Fagotto Fausto Polloni L’Ensemble Triodance è formato dalle prime parti della Brixia Symphony Orchestra con la quale collaborano da molti anni. I tre musicisti vantano una notevole esperienza musicale essendo parte di prestigiose Istituzioni musicali quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e i Conservatori di Milano, Piacenza e Lugano. Hanno tenuto concerti in tutto il mondo e inciso per prestigiose etichette discografiche. Fanno inoltre parte regolarmente della giuria in importanti concorsi internazionali. Il trio d’ance utilizza i tre strumenti d’orchestra che impiegano questa tipica appendice vegetale (doppia nel caso dell’oboe e del fagotto e semplice per quanto riguarda il clarinetto). Questa particolare formazione ha conosciuto un notevole sviluppo soprattutto in Francia dove si è sviluppata una notevo le letteratura indirizzata ad essa. La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Sabato 20 luglio, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale di Vesio, Tremosine (Bs) “I solisti e l’orchestra” Antonio Vivaldi “Concerto per fagotto e orchestra in La minore N° VIII” Allegro, ma molto moderato – Larghetto - Allegro Wolfgang Amadeus Mozart “Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore KV 317 ” Allegro aperto – Andante ma non troppo – Allegro Antonio Salieri “Concerto per l’Organo in Do maggiore” Allegro ma non troppo – Cantabile - Allegro assai Wolfgang Amadeus Mozart “Concerto per corno e orchestra N° 2 in Mi bemolle maggiore K 417 “ Allegro – Andante - Rondò 8 Fagotto Fausto Polloni Oboe Franco Tangari Organo Marcello Rossi Corno Alfredo Pedretti Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi 23 24 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” Fausto Polloni, fagotto - Allievo della prestigiosa scuola del M° Ovidio Danzi (già primo fagotto al Teatro alla Scala di Milano), vincitore al Concorso internazionale di Stresa, è stato premiato anche ai Concorsi di Tradate, Genova, Portogruaro e Martigny. Svolge un intensa attività Concertistica con diverse formazioni orchestrali e cameristiche, con le quali ha realizzato concerti e registrazioni in diverse città d’Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Giappone, Russia, e Stati Uniti. E’ docente di Fagotto presso il Conservatorio Statale di Musica di Piacenza. Franco Tangari, oboe - Esordisce nel mondo musicale nel 1970 sostenendo il ruolo di Amahal nell’opera di Menotti Amahal e i visitatori notturni. Nel 1971 è Yniold nel Pelléas et Mélisande di Debussy con la direzione di Georges Prêtre. Compie gli studi musicali alla Scuola Civica di Milano e si diploma al Conservatorio B. Marcello di Venezia. Collabora con importanti gruppi da camera fra i quali “Carme”, “Fiati Italiani”, “Divertimento Ensemble” e dal 1980 è Primo Oboe solista della “Camerata Strumentale” di Milano. Nel 1982 entra a far parte stabilmente dell’Orchestra Sinfonica di Milano della Rai e dal 1995 è Corno inglese dell’OSN. Nel 2003 fonda, insieme con i colleghi Sandro Mastrangeli e Cristian Crevena, l’ “Ensemble Barocco” dell’OSN Rai con il quale ha inciso un cd con pagine di Bach e Zelenka, ha suonato nella Cappella Paolina di Roma per i Concerti del Quirinale e nel circuito Piemonte in Musica. E’ autore di musiche del ‘900 reinterpretate in chiave barocca. Marcello Rossi, organo - Si è diplomato nel 2002 in Organo con il M° Forni, nel 2007 in Clavicembalo con il M° Vartolo, nel 2008 in Composizione con il M° Mannucci, presso il Conservatorio di Verona. Si è specializzato in musica barocca perfezionandosi in clavicembalo con G. Murray all’Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna. Oltre a concerti solistici su organi storici del nord-Italia, ha collaborato con “Ensemble Concerto” di R. Gini con cui ha eseguito l’“Orfeo” di Monteverdi in occasione del quarto centenario dalla prima rappresentazione e “Delitiae Musicae” di M. Longhini, con cui ha inciso l’Ottavo libro dei madrigali di Monteverdi per Naxos. Con l’ensemble “Dulcis in Fundo” ha recentemente vinto il concorso di musica da camera European Recorder Teachers’ Association e registrato un CD con musica di J. H. Roman. Ha partecipato come maestro al cembalo al progetto “Il viaggio del principe Ladislao”, nell’ambito della rassegna il “Banchetto musicale”, svoltasi a Vilnius (Lituania). Ha svolto il ruolo di continuista nell’orchestra “I Virtuosi Italiani”, con i quali si è anche esibito davanti al Papa in diretta radio–televisiva, eseguendo il “Salve Regina” di G. B. Pergolesi nell’anno del tricentenario dalla nascita. All’attività esecutiva affianca quella di recupero di musiche inedite: ha fondato l’ensemble “Vago Concerto” con il quale affronta questo repertorio: insegna Organo ed Esercitazioni Corali all’Accademia di Musica “Sergio Martinelli” e ricopre la mansione di organista presso la Chiesa di S. Fermo Maggiore. Alfredo Pedretti, corno - Diplomatosi al Conservatorio di Milano, collabora come primo corno con prestigiose orchestre quali: Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio Svizzera, Orchestra R.A.I., Milano Classica, e con Accardo, Muti, Giulini, Ceccato, Chailly, Gatti, Sinopoli, Pretre, Ihmbal, Berio, Jurowsky, Sado, incidendo per Fonit Cetra, Decca, Rai, Mediaset, BMG, Ricordi, Nuova Era, Bongiovanni. Si dedica all’esecuzione di brani del repertorio barocco e classico con strumenti d’epoca, collaborando con Sarre Opera Barocca, Musica Rara Milano. È stato per cinque stagioni primo corno dell’Orchestra Sinfonica di Milano con la quale ha effettuato tournées in tutta Europa e U.S.A. In qualità di solista si è esibito con Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Musica Rara, Orchestra Stabile di Como, Brixia Orchestra e con le prime parti del Teatro alla Scala. Sempre come solista ha recentemente inciso le 3 Sinfonie concertanti di Mercadante per l’etichetta inglese Clarinet Classics. Nell’ambito della musica da camera svolge attività con il quintetto a fiati Promenade, il Milano Brass Ensemble, l’Ensemble Calliope ed è stato invitato come primo corno a collaborare con l’Ensemble Wien Berlin, esibendosi con Schellenberger, Taubl e S. Dohr e il quartetto Artis Wien, prime parti della Filarmonica di Berlino e Vienna. È docente di corno presso il Conservatorio di Cuneo. La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Sabato 27 luglio ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita Frazione Fasano Sotto, Gardone Riviera (Bs) “La voce e l’orchestra” Johann Sebastian Bach da Johannes Passion - “Zerfliesse mein herze” da Magnificat - “Quia respexit” da Matthaus Passion - “Aus liebe will mein Heiland sterben” Wolfgang Amadeus Mozart da Exultate, jubilate - “Alleluja “Sinfonia Concertante per fiati in Mi bemolle maggiore K 297B” Allegro Adagio Andantino con variazioni 8 Soprano Claudia Pavone III Classificata Concorso Internazionale di Canto Giacinto Prandelli 2013 Oboe Franco Tangari Clarinetto Sergio Delmastro Corno Alfredo Pedretti Fagotto Fausto Polloni Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi 25 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 26 Domenica 4 agosto, ore 21,15 Chiesa di Santa Maria della Neve, Raffa di Puegnago del Garda (Bs) “Le Quattro Stagioni e la Scuola Italiana del 700” Antonio Vivaldi Concerto per archi e continuo RV 158 in La Magg. Arcangelo Corelli Concerto grosso per archi e continuo op. 6 n. 4 in Re Magg. Luigi Boccherini La musica notturna delle strade di Madrid Antonio Vivaldi Le quattro Stagioni da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” Concerto n. 1 in mi maggiore “La primavera” RV 269 Concerto n. 2 in sol minore “L’estate” RV 315 Concerto n. 3 in fa maggiore “L’autunno” RV 293 Concerto n. 4 in fa minore “L’inverno” RV 297 8 Gli Archi della Brixia Violino I Igor Della Corte, Alberto Bramani Violino II Paolo Costanzo, Gianandrea Guerra Viola Emilio Eria Violoncello Claudio Giacomazzi Contrabbasso Nicola Iannone Cembalo Francesco Zuvadelli Violino solista e concertatore Serafino Tedesi La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Serafino Tedesi: si diploma in violino al Conservatorio Nicolini di Piacenza con Fabio Biondi; con il quartetto “Honegger“ vince una borsa di studio e si perfeziona al “Conservatoire superieur de Paris” per due anni con il “Quatour Ysaie“. Collabora con numerose orchestre e gruppi cameristici tra i quali: A. Toscanini, Carlo Felice, Pomeriggi Musicali, I nuovi Cameristi Italiani, O. Guido Cantelli, in qualità di primo violino di spalla con: Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra classica di Alessandria e Brixia Symphony Orchestra. Nel 1998 è entrato a far parte dell’Orchestra Ritmico leggera della RAI per le trasmissioni televisive collaborando anche in qualità di violino di spalla con un attivo di 800 dirette televisive. Nel 2001 fonda il quartetto d’archi “ Archimia” di cui è il primo violino arrangiatore e compositore. Nel luglio 2003 partecipa al New Orleans jazz festival di Ascona insieme a Enrico Intra, Lino Patruno e Clive Richards. Insieme al Quartetto Archimia dà vita a collaborazioni importanti sia nel campo musicale sia in quello teatrale e dal 2004 al 2009 partecipa attivamente agli spettacoli della regista/attrice Teresa Pomodoro al Teatro Nohma di Milano. Inizia la collaborazione del quartetto con l’artista Sudafricano William Kentridge con musiche originali del compositore Philippe Miller per lo spettacolo ”Journey to the moon” , che viene rappresentato nelle più importanti capitali europee ed a Washington. Come primo violino partecipa alle trasmissioni televisive: Music Farm per Rai 2 e Io Canto per Canale 5. Con il Quartetto oltre ai vari Clusone jazz festival, Pigro, Sanremo off inaugura il festival di musica antica “Anima Mundi” sotto la torre a Pisa e si esibisce circa 18 volte sul palco del prestigioso Blue Note di Milano e collabora con il celebre cantante ed arrangiatore Italo-Canadese Gino Vannelli in un tour di 8 concerti in Italia. Grazie all’esperienza maturata negli anni in registrazioni discografiche gli viene affidata la direzione artistica degli archi nei dischi “X Factor Christmas compilation” e nell’ultimo lavoro discografico di Nick the night fly, “ Nice One”. Nel 2011 viene invitato come solista ad eseguire le Quattro stagioni di Vivaldi con l’Orchestra JSB di Saint Aubin Les Elbeuf in Normandia. Il programma del concerto qui proposto nasce da un’idea di Serafino Tedesi nell’ambito di una ricerca tesa a confrontare le varie esperienze maturate nell’ambito del Barocco, confrontate con le similitudini della musica rock e si avvale della collaborazione di solisti provenienti da altre importanti ed eterogenee esperienze musicali. 27 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 28 Mercoledi 14 agosto, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, Pieve di Tremosine (Bs) “Concerto per la Notte di Ferragosto” Arcangelo Corelli Concerto Grosso op. 6 n°10 in Do maggiore Antonio Vivaldi Concerto per archi e cembalo in Sol maggiore (“Alla rustica”) RV 151 Concerto per archi e cembalo in La maggiore RV 158 Giuseppe Verdi Ave Maria da “Otello” Giacomo Puccini “Crisantemi” Elegia per archi Giuseppe Verdi La Vergine degli Angeli da “La Forza del Destino” Pietro Mascagni Intermezzo da “Cavalleria rusticana” Giuseppe Verdi Pace Mio Dio da “La Forza del Destino” 8 Soprano Silvia Mapelli Ensemble Le Cameriste Ambrosiane La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito “Il nostro obiettivo primario consiste nel fornire la possibilità, ad un pubblico più vasto possibile, di vivere e condividere l’esperienza musicale in un contesto piacevole e informale. Quando ci siamo scelte per questo progetto ci conoscevamo già molto bene ed eravamo sicure che i nostri caratteri, nonostante fossero molto forti e diversi tra di loro, avrebbero dato vita ad un ensemble unico nel suo genere ove il piacere di suonare insieme e stare sul palco avrebbero assunto un ruolo primario. In seguito al primo concerto, nel 2010, abbiamo avuto tutte il medesimo desiderio di proseguire ad implementare questa sinergia artistica in modo da ritrovarci al più presto nuovamente insieme sullo stesso palco. La stessa sensazione ci accompagna ancora oggi al termine di ogni concerto” Le Cameriste Ambrosiane Nato a Milano, l’ensemble Le Cameriste Ambrosiane è un complesso d’archi al femminile estensibile fino a 15 elementi, il quale esegue, rigorosamente senza direttore, il repertorio cameristico per i grandi organici e il quale custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsante. Oltre al repertorio cameristico tradizionale, le Cameriste hanno scelto di dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi – che si rivolge principalmente al repertorio originale per ottetto (Mendelssohn, Bruch, Gade, Raff…), doppio quartetto (Spohr, Respighi…) e ad arrangiamenti originali scritti appositamente per questa formazione (Gershwin, Bernstein, Piazzolla…) - e quello del repertorio cameristico di compositrici donne, dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro opere; in seguito, infatti, alla collaborazione con il progetto culturale “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la Vallée d’Aoste, il repertorio dell’ensemble comprende diversi brani, per archi e per archi e pianoforte, di compositrici dal Settecento alla Musica Contemporanea, che vengono valorizzate attraverso concerti, conferenze-concerto ed incisioni. Le Cameriste Ambrosiane, nonostante la recente formazione, si sono esibite al Teatro Dal Verme, all’Auditorium San Fedele, a Palazzo Marino, al Teatro Giacosa di Aosta e nella Sala dei Giganti di Padova e sono attualmente ensemble in residence presso lo SpazioTeatro89. Il 2013 si aprirà con la seconda edizione a Milano della rassegna “A Mezzdì”, da loro curata, e vedrà anche l’uscita del cd “Ritratti di Signora. Nobildonne e popolane, sante e malafemmine”, programma composto da arrangiamenti originali creati appositamente per l’ensemble e che ha avuto ben 14 repliche nel primo semestre del 2012. 29 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 30 Sabato 17 agosto, ore 21,15 Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli, Torri del Benaco (Vr) “I solisti e l’orchestra” Antonio Vivaldi “Concerto per fagotto e orchestra in La minore N° VIII” Allegro, ma molto moderato – Larghetto - Allegro Wolfgang Amadeus Mozart “Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore KV 317 ” Allegro aperto – Andante ma non troppo – Allegro Antonio Salieri “Concerto per l’Organo in Do maggiore” Allegro ma non troppo – Cantabile – Allegro assai Wolfgang Amadeus Mozart “Concerto per corno e orchestra N° 2 in Mi bemolle maggiore K 417 “ Allegro – Andante – Rondò 8 Fagotto Fausto Polloni Oboe Franco Tangari Organo Marcello Rossi Corno Alfredo Pedretti Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito Sabato 14 settembre, ore 21,15 Eremo di Montecastello, località Montecastello, Tignale (Bs) “PregarCantando” Georg Friedrich Haendel dall’Oratorio “Il Messiah” - Sinfonia Antonio Vivaldi dal “Gloria” RV 589 - Domine Deus Georg Friedrich Haendel dall’Oratorio “Il Messiah” - Rejoice Giovan Battista Pergolesi da “Stabat Mater” - Vidit suum dulcem natum Wolfgang Amadeus Mozart da “Missa Solemnis KV 337” - Agnus Dei Antonio Vivaldi da “Magnificat RV 611” - Et exultavit da “Beatus vir” RV 597 - Jucundus Homo Franz Joseph Haydn da “Le Ultime Sette Parole di Cristo sulla Croce” Sonata III “Mulier, ecce filius tuus” Sonata VI “Consummatum est” Il Terremoto Wolfgang Amadeus Mozart da Messa in Do Minore KV 427 - Laudamus te Soprano Silvia Mapelli Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi 31 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” 32 Sabato 12 ottobre, ore 21,15 Auditorium Comunale, Frazione Vesio, Tremosine (Bs) “VivaVerdi” Omaggio a Giuseppe Verdi nel Bicentenario della Nascita Concerto Lirico con i vincitori e i finalisti del “Concorso Internazionale di Canto Giacinto Prandelli” 2013 8 Soprano Eunhee Kim Soprano Claudia Pavone Tenore Matteo Lippi Basso Hong Shin Kil I Premio III Premio Finalista Finalista Pianoforte Giovanna Sorbi Pochissimi artisti hanno messo in luce pregi di stile e di intelligenza interpretativa quanto il tenore Giacinto Prandelli (Lumezzane, 8 febbraio 1914, - Milano, 14 giugno 2010). Tutti i maggiori teatri del mondo lo videro acclamato interprete, dalla Scala al Metropolitan di New York. Ovunque abbia prestato la propria opera d’interprete, a San Francisco come a Buenos Aires, al Teatro dell’Opera come al San Carlo e alla Fenice, il successo di pubblico e di critica è sempre stato pieno e incontrastato. L’Associazione Culturale Brixia Symphony Orchestra di Brescia, di concerto con le famiglie Prandelli e Ghidini Bosco, promuove nel mondo la figura di questo grande artista figlio illustre di terra bresciana organizzando il Concorso Internazionale di Canto “Giacinto Prandelli”, nel solco del ricordo e dell’ideale insegnamento del grande tenore scomparso. La seconda edizione, con la serata finale al Teatro Grande di Brescia nel febbraio 2013, ha avuto un’eco nazionale con 86 concorrenti provenienti da tutto il mondo, selezionati da una giuria prestigiosa presieduta da Vittorio Terranova con i Maestri Enzo Dara, Giuseppe Sabbatini e Alberto Triola. La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 33 Giovedi 26 dicembre, ore 16,30 Villa Alba, Gardone Riviera (Bs) “Concerto degli Auguri” V Edizione Sinfonie e ouvertures per il Nuovo Anno 8 Brixia Symphony Orchestra Direttore Giovanna Sorbi La Brixia Symphony Orchestra si è costituita grazie alla Fondazione Italo Gnutti nel dicembre 2003 come Associazione culturale senza scopo di lucro, rispondendo al diffuso desiderio di avere un’orchestra che portasse il nome di Brescia. La scelta è stata dar vita ad un ensemble che, contando su un’organizzazione ed una direzione artistica stabili, venga attivata su progetti mirati durante l’anno. Nel corso di nove anni di attività ininterrotta, grazie all’aiuto di numerosi sostenitori, fra i quali Franchini Acciai Spa, l’orchestra ha al suo attivo ormai più di 150 manifestazioni di musica sinfonica, lirica e sacra, confermandosi come realtà di produzione di qualità riconosciuta e pienamente operativa sul territorio bresciano. Nel 2012 l’orchestra è stata protagonista di numerosi eventi, a cominciare dal Nono concerto di Capodanno al Teatro Grande, registrato dall’emittente Teletutto e messo in vendita dal Giornale di Brescia a favore della Fondazione Nikolajewka; sono seguiti tra gli altri il Concerto di Primavera a Villa Alba di Gardone Riviera, i concerti nell’ambito del Dodicesimo Festival di Musica Sacra di Brescia e del Garda a Mairano, Manerbio, Torri del Benaco, Tremosine, l’opera “La Traviata” di G. Verdi nel Museo di Santa Giulia a Brescia e nel Castello di Padernello, la Messa da Requiem di G. Verdi per la Commemorazione dei Defunti organizzata da Fondazione Asm e Comune di Brescia nella Chiesa di San Giuseppe . Il Decennale del “Concerto di Capodanno” è anche un omaggio al genio di Giuseppe Verdi in occasione del Bicentenario della Nascita (1813 – 2013), con l’esecuzione di ben quattro sinfonie e overtures tratte dalle sue opere. 34 Primo Festival d’area “I Suoni del Garda” Giovanna Sorbi, musicista bresciana, da anni si dedica, ottenendo lusinghieri successi ed unanimi consensi, alla direzione d’orchestra, privilegiando produzioni e scelte artistiche mirate alla qualità dei contenuti e degli interpreti ed alla riproposta di grandi autori spesso trascurati. È una delle poche donne nel panorama italiano e internazionale a dirigere stabilmente un complesso sinfonico ed a dedicarsi anche alla direzione dell’opera lirica verdiana e pucciniana. Tra i suoi prossimi impegni, dopo la Decima edizione de “Il Concerto di Capodanno” al Teatro Grande di Brescia, la seconda edizione, sempre a Brescia, del Concorso Internazionale di Canto ”Giacinto Prandelli”, intitolato al celebre tenore lumezzanese scomparso nel 2010: da maggio 2013, inoltre, inaugurerà la stagione dei concerti del Primo Festival d’area “I Suoni del Garda”, promosso dalla Comunità del Garda, che coinvolgerà numerosi centri lacustri delle province di Brescia, Verona, Trento e Mantova, con una forte presenza del comune di Gardone Riviera che ospiterà ben sette manifestazioni. Ha diretto e organizzato numerosissimi concerti con finalità benefica, a favore di istituzioni come la Fondazione Nikolajewka di Mompiano, Fondazione Sipec di Brescia, Associazione Ail, Associazione Cometa-Asmme, Movimento per la Vita di Brescia, Nati per vivere, Croce Bianca di Brescia e Croce Rossa, perseguendo così il duplice scopo di diffondere il più possibile la cultura musicale, aiutando al tempo stesso istituzioni meritorie: per la sua attività di sensibilizzazione a favore di enti noprofit il Rotary International Club Vittoria Alata di Brescia le ha conferito nel 2006 la “Paul Harris Fellow”. Dal 2007 è membro del Soroptimist International d’Italia, Club di Iseo e dell’Inner Wheel Vittoria Alata di Brescia; è docente titolare di cattedra al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. La Grande Musica sull’acqua e nei luoghi dello spirito 35 La Comunità del Garda La Comunità del Garda è un’associazione di Enti pubblici che promuove la tutela, la valorizzazione e l’organico sviluppo del bacino del lago di Garda. Svolge un ruolo propositivo coordinandosi con le autonomie dei comuni e degli altri enti locali. Ha funzioni di analisi, dibattito, proposta e rappresentanza unitaria del lago di Garda. Si occupa soprattutto di territorio e di ambiente, di qualità delle acque e di sicurezza, di viabilità e di trasporti, di promozione e di cultura, di pesca, di agricoltura e di navigazione. La sua particolarità è di valutare le situazioni ed i problemi in un’ottica globale, riferita al bacino gardesano nella sua totalità. Il territorio della regione del Garda comprende 70 Comuni che sono parte delle province di Brescia, Mantova, Verona e della Provincia Autonoma di Trento, delle Regioni Lombardia e Veneto. Comunità del Garda is an association of public bodies which promotes the protection, the improvement and the organic development of Lake Garda basin. It plays a proposing role in coordination with the municipalities and the other local public bodies. Its functions concern the analysis, the debate, the proposal and the representation the of Lake Garda as a whole. Above all Comunità del Garda deals with its territory and environment, with water quality and safety, transport and roads, promotion and culture, fishing, agriculture and boating. Its task is to evaluate the situation and the problems from an overall coordinated viewpoint, with reference to Lake Garda basin as a whole. The territory of Lake Garda region includes 70 Municipalities belonging to the Provinces of Brescia, Mantova, Verona and the self-governing Province of Trento, the Regions of Lombardy and Veneto. www.lagodigarda.it Provincia di Brescia Comune di Gardone Riviera Comune di Puegnago del Garda Comune di San Felice del Benaco Comune di Tignale Comune di Tremosine Provincia di Mantova Comune di Guidizzolo Provincia di Verona Comune di Torri del Benaco Comunità del Garda Villa Mirabella, Via dei Colli, 15 25083 Gardone Riviera (BS) Tel. 0365 290411 - Fax 0365 290025 [email protected] www.lagodigarda.it Grafica: Mazzini - www.graphicsediting.it • Finito di stampare nel mese di aprile 2013 - Eurocolor - Rovato (Bs) Comune di Gardone riviera Comune di Guidizzolo Comune di PueGnaGo del Garda Comune di san FeliCe del BenaCo Comune di tiGnale Comune di torri del BenaCo Comune di tremosine