IAS 37
Accantonamenti,
passività ed
attività potenziali
Dott. Antonella Portalupi
Dott. Alex Casasola
PwC
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Rilevazione di un accantonamento
Condizioni necessarie per la rilevazione di un accantonamento:
1
esistenza di un’obbligazione attuale risultante da un evento passato
2
probabilità di un impiego di risorse economiche per adempiere
all’obbligazione
3
capacità di effettuare una stima attendibile dell’importo
dell’obbligazione
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
1
esistenza di un’obbligazione attuale risultante da un evento passato
Obbligazione attuale
è generata da un
evento passato
vincolante
Obbligazione
legale
Obbligazione
implicita
è originata da un
contratto o dalla
normativa
deriva da
operazioni poste
in essere da
un’impresa
Una decisione della direzione aziendale non dà
luogo necessariamente a una obbligazione implicita
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3
Obbligazione attuale
L’obbligazione legale
(a) un contratto
(b) la normativa o altre disposizioni di legge
L’obbligazione implicita
(a) risulta tramite un consolidato modello di prassi,
politiche aziendali pubbliche o un annuncio
corrente sufficientemente specifico, che
accetterà determinate responsabilità; e
(b) come risultato, l’impresa ha fatto sorgere nelle
terze parti la valida aspettativa che onorerà i
propri impegni
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
2
probabilità di un impiego di risorse economiche per adempiere
all’obbligazione
Rilevazione degli accantonamenti in base ai livelli di probabilità della passività:
Passività probabile
>= 50%
Passività possibile
<= 50%
Passività remota
<= 10%
Accantonamento
SI
NO
NO
Informativa
SI
SI
NO
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
3
capacità di effettuare una stima attendibile dell’importo
dell’obbligazione
L’uso di stime è una parte essenziale nella redazione del
bilancio e non ne intacca l’attendibilità
Se non è possibile individuare la miglior stima all’interno di un intervallo di
valori determinato si deve accantonare il valore intermedio di tale intervallo
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
L’albero decisionale
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Rilevazione di una passività potenziale
Un’impresa non deve contabilizzare alcuna passività potenziale
ma deve fornire adeguata informativa in merito alla stessa nelle note
informative di bilancio a meno che la probabilità di dover impiegare
risorse economiche per adempiere la relativa obbligazione sia remota
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Rilevazione di una attività potenziale
Un’impresa non deve contabilizzare alcuna attività potenziale se non quando la
realizzazione del ricavo è virtualmente certa, ma deve fornire adeguata informativa in
merito alla stessa quando è probabile che vi sarà un beneficio economico
Attività virtualmente
certa
>= 90%
Attività
solo probabile
>= 50%
Attività
possibile o remota
<= 50%
Contabilizzazione
SI
NO
NO
Informativa
SI
SI
NO
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Valutazione di un accantonamento
La valutazione
consisteè necessario
nel processo
di quantificazione
Nell’ambito
di tale processo
tenere
in considerazione i seguenti
dell’accantonamento necessario a far fronte ad
argomenti:
un’obbligazione.
migliore stima
dismissioni
attese di attività
Nel determinare
accantonamento non
considerare i proventi da
dismissione attività
rischi e incertezze
valore attuale
eventi futuri
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Attualizzare se “passività a
lungo termine”
Il tasso di attualizzazione è al
lordo dell’effetto fiscale
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività potenziali
Esempio - stima di un fondo garanzie
Un’entità vende aspirapolveri e fornisce una garanzia di un anno sia per
la sostituzione delle parti sia per riparazioni e aggiustamenti.
L’esperienza del management e le attese future indicano che per l’anno
in corso il 70% degli aspirapolveri venduti non sarà oggetto di
contestazioni nell’ambito della garanzia data, il 25% presenterà piccoli
difetti e il 5% richiederà sostituzioni o piccoli interventi di riparazione.
Nell’anno in coso sono state vendute 100,000 unità di prodotti. Il costo
unitario per le sostituzioni e le riparazioni è di circa € 25. Il costo per la
riparazione dei piccoli difetti è di € 5.
Come effettuare la stima dell’accantonamento?
Valore atteso
70% x zero
zero
25% x 100,000 x 5
125,000
5 % x 100,000 x 25
125,000
Stima del fondo garanzia
250,000
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività potenziali
Lo IAS 37 stabilisce che nella quantificazione dell’ammontare di una
stima gli amministratori devono valutare l’obbligazione attraverso la
ponderazione delle probabilità associate a tutti i possibili risultati.
La denominazione di questo metodo statistico di stima è “valore atteso”
(in inglese “expected value”).
L’accantonamento sarà, perciò, differente a seconda del fatto che la
probabilità di una perdita per un dato ammontare sia, per esempio, 60
per cento o 90 per cento.
Nel caso in cui vi sia una serie continua di possibili risultati, e ciascun
punto in questa serie abbia le medesime probabilità di verificarsi di un
altro, si adotta la stima media
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività potenziali
Attualizzazione
L’impresa A ha pendente una causa legale. I legali sono convinti che A
perderà la causa ed è stato stimato in € 1,200 il costo che dovrà essere
sborsato alla fine dell’anno 2. La passività è contabilizzata
attualizzando tale importo stimato, in base ad un tasso di
attualizzazione del 4.5 %.
Soluzione
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Fattore di sconto al 4.5%
Valore attuale
Anno 0
0.9157
1,099
Anno 1
0.9569
1,148
Anno 2
1.0000
1,200
Cash flows
Oneri finanzIari
49
1,200
52
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività potenziali
Cambiamento nel tasso di attualizzazione
Gli accantonamenti ai fondi devono essere esaminati ad ogni data di
bilancio e rettificati per riflettere la miglior stima corrente.
Se l’accantonamento è attualizzato, l’ammontare iscritto in bilancio
dello stesso aumenta in ciascun esercizio per riflettere il passare del
tempo. Tale incremento è rilevato come un interesse passivo.
Se alla data di bilancio il tasso di attualizzazione, che corrisponde al
rendimento delle obbligazioni societarie di alta qualità (con rating AA
o superiore) con scadenza e moneta coerenti con i previsti pagamenti
cambia, è necessario utilizzare il tasso corrente per imputare nel conto
economico gli oneri finanziari di competenza dell’esercizio in corso e
dei successivi. La rettifica del fondo relativamente agli esercizi
precedenti per i minori/maggiori oneri finanziari imputati in passato
è rilevata a conto economico.
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Rilevazione di un indennizzo
La passività è
direttamente
rimborsata da
altri
Contabilizzazione
NO
Informativa
NO
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La passività è
sopportata dalla
società ma è
virtualmente certo il
suo rimborso da
parte di terzi
Il rimborso è rilevato come
attività separata nello SP e
nettato a CE con la perdita
sopportata
SI
La passività è
sopportata dalla
società ma il suo
rimborso non è
certo
NO
SI
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Applicazioni specifiche: perdite operative future
Nel caso di perdite operative future non devono essere rilevati
accantonamenti
L’attesa di perdite operative future è un’indicazione del fatto che
alcuni beni possono aver perso di valore, pertanto essi devono
essere assoggettati alle opportune verifiche per determinare
la ricuperabilità del loro valore.
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Applicazioni specifiche: contratto oneroso
l’obbligazione attuale insita nel contratto oneroso (evento
passato) deve essere rilevata e determinata con un
accantonamento
La valutazione della perdita deve essere effettuata considerando il
minore tra i costi di adempimento del contratto e quelli derivanti
dall’interruzione dello stesso
Occorre anche considerare la perdita di valore che le attività
coinvolte nel contratto potrebbero aver subito
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IAS 37 – Ristrutturazioni - definizioni
• vendita o chiusura di una linea di prodotto;
• chiusura di stabilimenti aziendali in un Paese o area
geografica oppure trasferimento di attività aziendali da
un Paese o area geografica a un altro;
• cambiamento nelle strutture dirigenziali, per esempio
l’eliminazione di una struttura dirigenziale intermedia;
• significative riorganizzazioni che hanno un effetto
rilevante sulla natura e sugli indirizzi strategici delle
attività dell’impresa.
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Applicazioni specifiche: ristrutturazioni
Un accantonamento per ristrutturazione deve essere rilevato solo quando
l’impresa:
ha un programma formale che identifichi:
attività o la parte di attività interessata
ha fatto sorgere una
ragionevole aspettativa
che la ristrutturazione
verrà effettuata, cioè ha:
principali unità operative coinvolte
localizzazione, categoria e numero
approssimativo di dipendenti che cesseranno
anticipatamente il loro rapporto
spese che verranno sostenute
avviato le attività legate al
piano di ristrutturazione
annunciato le principali
condizioni previste dal
piano
quando il programma verrà attuato
I proventi derivanti da una prevista dismissione di beni non devono essere considera
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Informativa di bilancio
Le informazioni devono essere fornite per categoria o per classe di
accantonamenti
Valore contabile di inizio e fine esercizio, accantonamenti, utilizzi, storni e
incrementi negli importi attualizzati
Momento in cui si suppone che si verificherà la fuoriuscita di risorse economiche
Indicazione delle incertezze relative all’ammontare o alla loro tempistica
Ammontare dell’eventuale indennizzo atteso e di ciascuna attività rilevata, se ne
ricorrono i presupposti
Natura generale della vertenza e motivo per cui l’informazione non è data qualora
l’indicazione della stessa pregiudichi seriamente la società in una controversia
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Valutazione – cosa comprendere nel costo di
ristrutturazione?
solamente i costi diretti derivanti dalla
ristrutturazione
riqualificazione
e
ricollocamento del personale
in servizio
Perdite
operative
NO
marketing
future
investimenti in nuovi
sistemi o reti di
distribuzione
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Informativa di bilancio
Esempi
 L’informazione deve essere fornita per categoria.
Esempi di categorie:
- accantonamenti per cause;
- accantonamenti per garanzia;
- accantonamenti per passività ambientali;
- accantonamenti per perdite su contratti;
- accantonamenti per ristrutturazioni.
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività
potenziali
Differenze
principali rispetto ai principi italiani
Non si distingue fra oneri futuri e rischi.
Distinzione fra accantonamenti per obbligazioni attuali probabili che rappresentano
veri e propri debiti e rischi per passività potenziali
Una decisione della direzione aziendale non dà luogo necessariamente a una
obbligazione implicita (es. ristrutturazioni)
Se la stima dell’accantonamento porta a determinare un intervallo di valori
egualmente probabili, non si deve accantonare almeno il minore ma
la media fra i due valori
Non si possono rilevare accantonamenti per perdite operative future che sono
considerate solo indicatori di possibili impairment di attività specifiche
(es. manutenzioni cicliche o periodiche)
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IAS 2
Rimanenze
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24
IAS 2
Ambito di applicazione
Il presente Principio deve
essere applicato nei bilanci
predisposti nel contesto di
un sistema a costi storici per
la contabilizzazione delle
rimanenze
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25
Ambito di applicazione
Il Principio non si applica:
• lavori in corso derivanti da commesse a lungo termine, inclusi i
contratti di servizio direttamente connessi (IAS 11);
• strumenti finanziari;
• prodotti agricoli e forestali, e risorse minerarie;
• attività biologiche connesse all’attività agricola (IAS 41).
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26
Finalità
Definire il trattamento contabile
delle rimanenze in un sistema a
costi storici
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27
Definizioni
Le rimanenze sono beni:
• posseduti per la vendita;
• impiegati nei processi produttive
per la vendita; o
• sotto forma di materiali o
forniture di beni da impiegarsi nel
processo di produzione o nella
prestazione di servizi.
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28
Definizioni
Il valore netto di realizzo è il prezzo
di vendita stimato nel normale
svolgimento dell’attività al netto dei
costi stimati di completamento
nonché di quelli stimati necessari
per realizzare la vendita.
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29
Valutazione delle rimanenze
Le rimanenze devono essere
valutate al minore tra il costo e il
valore netto di realizzo
Costo
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<
X
<
Valore
netto di
realizzo
30
Il costo delle rimanenze
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di
trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel
luogo e nelle condizioni attuali
Costi di acquisto = prezzo di acquisto + dazi d’importazione + altre
tasse (escluse quelle recuperabili) + costi di trasporto + differenze cambi sconti commerciali - resi e altre voci simili
Costi di trasformazione = costi direttamente correlati alle unità
prodotte (es lavoro diretto) +ripartizione sistematica delle spese generali
di produzione fisse e variabili tenuto conto di una capacità produttiva
normale.
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31
Il costo delle rimanenze
Esempi di costi esclusi dal costo delle rimanenze sono:
 sprechi anormali di materiali, lavoro o altri costi di produzione;
 costi di magazzinaggio, a meno che tali costi siano necessari nel
processo di produzione prima di un ulteriore stadio di produzione;
 spese generali amministrative che non contribuiscono a portare le
rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali;
 spese di vendita e
 oneri finanziari (eccetto casi previsti dallo IAS 23).
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32
Metodi di attribuzione dei costi
Il costo delle rimanenze di beni non fungibili deve essere
attribuito impiegando distinte individuazioni dei loro costi
specifici.
Per i beni fungibili:
Trattamento
consentito
FIFO o
Trattamento vietato
LIFO
Costo medio ponderato
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Valore netto di realizzo
Le stime del valore netto di realizzo
• devono essere fatte bene per bene. In alcuni casi può essere
appropriato raggruppare beni simili o correlati. Non è appropriato
svalutare le rimanenze sulla base di una classificazione del
magazzino(es pf, materie prime..)
• si devono basare sulla conoscenza più attendibile di cui si dispone al
momento + variazioni connesse a fatti intervenuti dopo la data di
chiusura dell’esercizio nella misura in cui tali fatti confermano le
condizioni esistenti al termine dell’esercizio (IAS10).
• devono prendere in considerazione o scopo per il quale il magazzino
viene tenuto. (Es vendite concluse o a contratti per la fornitura di
servizi si deve basare sul prezzo di contratto.
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Con riferimento alle rimanenze in passato era in vigore la SIC-1
Coerenza nell’applicazione dei Principi contabili
Utilizzo di diversi metodi di valutazione delle rimanenze
Nel 2004 tale sic è stata abrogata e i relativi paragrafi compresi nello
IAS 2
Per le rimanenze con una natura o uso diverso, diversi metodi di
determinazione del costo possono essere giustificati.
Per esempio, delle rimanenze utilizzate in un settore d’attività possono
avere un utilizzo diverso per l’entità rispetto allo stesso tipo di
rimanenze utilizzate in un altro settore d’attività.
Tuttavia, una diversa localizzazione geografica delle rimanenze (o delle
normative fiscali applicabili) non è sufficiente a giustificare l’adozione
di metodi di valutazione differenti
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IAS 11
Lavori in corso
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Ambito di applicazione
Contabilizzazione dei lavori in
corso su ordinazione
nei bilanci
degli appaltatori
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37
Finalità
Definire il trattamento
contabile dei ricavi e dei costi
relativi ai lavori in corso du
ordinazione
In particolare il Principio statuisce
i criteri di attribuzione dei ricavi e
dei costi agli esercizi contabili nei
quali il lavoro della commessa è
svolto e fornisce una indicazione
pratica per l’applicazione di questi
criteri
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Definizioni
Il lavoro in corso su ordinazione è
un contratto stipulato
specificamente per la costruzione di
un bene o di una combinazione di
beni strettamente connessi o
interdipendenti per ciò che riguarda
la loro progettazione, tecnologia e
funzione o la loro utilizzazione finale
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Definizioni
La commessa a prezzo
predeterminato è una commessa a
lungo termine nella quale
l’appaltatore pattuisce un prezzo
predeterminato, o una quota
predeterminata per unità di
prodotto soggetto, in alcuni casi, a
clausole di revisione dei prezzi.
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Definizioni
La commessa a margine garantito è
una commessa a lungo termine nella
quale all’appaltatore vengono
rimborsati costi concordati o
altrimenti definiti, con l’aggiunta di
una percentuale su questi costi o di
un compenso predeterminato.
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Combinazione e suddivisione di commesse a lungo
termine
Quando una commessa si riferisce a vari beni, la costruzione di ciascun
bene deve essere trattata come una commessa a lungo termine distinta
quando:
 sono state presentate offerte distinte per ciascun bene;
 ciascun bene è stato oggetto di negoziazione distinta e l’appaltatore
e il committente erano in grado di accettare o rifiutare la parte
della commessa relativa a ciascun bene; e
 si possono identificare i costi e i ricavi di ciascun bene.
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42
Combinazione e suddivisione di commesse a lungo
termine
Un gruppo di commesse, sia con un singolo sia con più di un
committente, deve essere trattato come una singola commessa a lungo
termine quando:
il gruppo di commesse è negoziato come un unico pacchetto;
le commesse sono così strettamente connesse che fanno parte di un
progetto singolo con un margine di profitto globale; e
le commesse sono realizzate simultaneamente o in sequenza
continua.
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Combinazione e suddivisione di commesse a lungo
termine
Una commessa può prevedere la costruzione di un bene ulteriore a
discrezione del committente o può essere modificata per includere la
costruzione di un bene ulteriore. La costruzione del bene ulteriore deve
essere trattata come una commessa a lungo termine distinta quando:
 il bene differisce significativamente nella progettazione, nella
tecnologia o nella funzione dal bene o dai beni, previsti nella
commessa originaria; o
 il prezzo del bene è stabilito senza considerare il prezzo della
commessa originaria.
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I ricavi di commessa
I ricavi di commessa devono comprendere:
 il valore iniziale di ricavi concordati nel contratto; e
 le varianti nel lavoro di commessa, le revisioni prezzi richieste e i
pagamenti di incentivi:
 nella misura in cui è probabile che essi rappresentino ricavi
veri e propri; e
 se questi possono essere valutati con attendibilità.
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I ricavi di commessa
I ricavi di commessa devono essere valutati sulla base del fair value della
remunerazione percepita o spettante
La determinazione dei ricavi di commessa è influenzata da varie
situazioni di incertezza che dipendono dall’esito di eventi futuri
Le stime, spesso, devono essere riviste nel momento in cui gli eventi si
verificano e le incertezze si chiariscono
L’ammontare dei ricavi di commessa, perciò, può aumentare o diminuire
da un esercizio al successivo per effetto di clausole di variazioni o
revisioni prezzi, penalità derivanti da ritardi etc
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I costi di commessa
I costi di commessa devono comprendere:
 i costi che si riferiscono direttamente alla commessa specifica;
 i costi che sono attribuibili all’attività di commessa in generale e
che possono essere allocati alla commessa stessa; e
 qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato
al committente sulla base delle clausole contrattuali.
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47
I costi di commessa
I costi che si riferiscono direttamente a una commessa comprendono:
 i costi inerenti al cantiere, inclusa la supervisione del luogo;
 i costi dei materiali utilizzati nella costruzione;
 l’ammortamento degli impianti e macchinari impiegati;
 i costi di spostamento degli impianti, macchinari e materiali al e dal luogo
d’esecuzione della commessa;
 i costi di locazione di impianti e macchinari;
 i costi di progettazione e assistenza tecnica diretti;
 i costi stimati per lavori di modifica, i costi di garanzia attesi; e
 le richieste danni da parte di terzi.
Al netto di eventuali proventi (i proventi dalla vendita di eccedenze di materiali e
la cessione di impianti e macchinari al termine della commessa)
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48
I costi di commessa
I costi che possono essere attribuiti all’attività di commessa in generale e che
possono essere imputati a particolari commesse comprendono:
 l’assicurazione;
 i costi di progettazione e assistenza tecnica non direttamente connessi a una
specifica commessa; e
 le spese generali di commessa.
Tali costi devono essere imputati impiegando criteri sistematici e razionali e
devono essere applicati coerentemente a tutti i costi che hanno caratteristiche
simili. L’imputazione deve basarsi sul livello ordinario dell’attività di costruzione.
Le spese generali di commessa devono comprendere costi quali la preparazione e
la gestione delle remunerazioni del personale di commessa.
Si devono includere anche gli oneri finanziari (IAS 23)
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I costi di commessa
I costi che non possono essere attribuiti all’attività di commessa o che non
possono essere imputati a una commessa devono essere esclusi dai costi
di una commessa a lungo termine. Tali costi comprendono:
 i costi generali amministrativi il cui rimborso non sia previsto nel
contratto;
 i costi di vendita;
 i costi di ricerca e sviluppo il cui rimborso non sia previsto nel
contratto; e
 l’ammortamento di impianti e macchinari non utilizzati in una
particolare commessa.
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50
I costi di commessa
I costi di commessa devono comprendere i costi attribuibili a una
commessa nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto e
quella di completamento della commessa.
Tuttavia, anche i costi che sono direttamente connessi a una commessa e
che sono sostenuti per assicurarsi la commessa devono essere inclusi
come parte dei costi di commessa se possono essere identificati
separatamente e determinati con attendibilità e se è probabile che la
commessa sarà ottenuta.
Quando i costi sostenuti per ottenere una commessa sono rilevati come
costo nell’esercizio nel quale sono sostenuti, essi non devono essere
compresi nei costi di commessa quando la commessa è ottenuta in un
esercizio successivo.
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Rilevazione dei costi/ricavi di commessa
Quando il risultato di una commessa a lungo termine può essere stimato
con attendibilità, i ricavi e i costi di commessa riferibili alla commessa a
lungo termine devono essere rilevati rispettivamente come ricavo e costo
in relazione allo stato di avanzamento dell’attività di commessa alla data
di riferimento del bilancio.
Una perdita attesa dalla commessa a lungo termine deve essere rilevata
immediatamente come costo.
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Rilevazione dei costi/ricavi di commessa
Nel caso di commesse a prezzo predeterminato, il risultato di una
commessa a lungo termine può essere stimato con attendibilità quando
sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
 i ricavi totali possono essere determinati con attendibilità;
 è probabile che i benefici economici affluiranno all’impresa;
 sia i costi necessari per completare la commessa stessa sia lo stato di
avanzamento alla data di riferimento del bilancio possono essere
misurati con attendibilità; e
 i costi attribuibili alla commessa stessa possono essere chiaramente
identificati e determinati con attendibilità, cosicché i costi effettivi
sostenuti possono essere comparati con le stime precedenti.
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Rilevazione dei costi/ricavi di commessa
Nel caso di commesse a margine garantito, il risultato di una commessa a
lungo termine può essere stimato con attendibilità quando tutte le
seguenti condizioni sono soddisfatte:
 è probabile che i benefici economici derivanti dalla commessa
affluiranno all’impresa; e
 i costi di commessa attribuibili alla commessa, che siano o no
specificamente rimborsabili, possono essere chiaramente identificati
e determinati con attendibilità.
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Risultato di commessa
Il risultato di una commessa a lungo termine può essere stimato con
attendibilità solo quando è probabile che i benefici economici derivanti
dalla commessa affluiranno all’impresa. Tuttavia, quando si manifesta
un’incertezza sulla ricuperabilità di un ammontare già incluso nei ricavi
di commessa e già imputato nel conto economico, l’ammontare inesigibile
o l’ammontare riguardo al quale il recupero è divenuto improbabile
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55
Risultato di commessa
L’impresa è generalmente in grado di effettuare stime attendibili dopo
avere stipulato un contratto di commessa se esso stabilisce:
 i diritti che ciascuna parte può far valere sul bene che deve essere
costruito;
 il corrispettivo previsto; e
 i modi e i tempi del pagamento.
È anche solitamente necessario per l’impresa avere un efficace sistema
interno di previsione finanziaria e di controllo di gestione.
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Risultato di commessa
Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere
stimato con attendibilità:
 i ricavi devono essere rilevati solo nei limiti dei costi di commessa
sostenuti che è probabile saranno recuperati; e
 i costi di commessa devono essere rilevati come costi nell’esercizio nel
quale essi sono sostenuti.
Una perdita attesa su una commessa a lungo termine deve essere
immediatamente rilevata
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Stato di avanzamento
Lo stato di avanzamento di una commessa può essere determinato in vari
modi. L’impresa deve adottare il metodo che misuri attendibilmente il
lavoro svolto. A seconda della natura della commessa, i metodi possono
includere:
 la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti fino
alla data di riferimento e i costi totali stimati di commessa;
 ispezioni del lavoro svolto;
 il completamento di una quantità fisica del lavoro di commessa.
Gli acconti e gli anticipi ricevuti dai committenti spesso non riflettono il
lavoro svolto.
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Stato di avanzamento
Quando lo stato di avanzamento è determinato con riferimento ai costi di
commessa sostenuti a quella data, solo costi di commessa riferibili al
lavoro svolto possono essere inclusi nei costi sostenuti a quella data.
Esempi sono:
 i costi di commessa che riguardano attività future della commessa,
quali i costi di materiali consegnati in un luogo di svolgimento della
commessa o immagazzinati per essere impiegati in una commessa ma
non ancora installati, utilizzati o applicati nelle prestazioni di
commessa, a meno che i materiali siano stati preparati
specificatamente per la commessa; e
 i pagamenti effettuati in anticipo a sub-appaltatori per il lavoro svolto
in sub-appalto.
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I costi di commessa
I costi di commessa che non è probabile possano essere recuperati devono
essere rilevati immediatamente come costo. Esempi includono le
commesse:
 che non sono pienamente esecutive, cioè, la cui validità è fortemente
in discussione;
 il completamento delle quali è soggetto all’esito di controversie
pendenti o a provvedimenti legislativi in corso di approvazione;
 relative a immobili che probabilmente saranno requisiti o espropriati;
 nelle quali il committente non è in grado di adempiere alle sue
obbligazioni; o
 nelle quali l’appaltatore non è in grado di completare la commessa o
di adempiere alle obbligazioni contrattuali.
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Perdita attesa
Quando è probabile che i costi totali di commessa eccederanno i ricavi
totali di commessa, la perdita attesa deve essere immediatamente rilevata
come costo.
L’ammontare di tale perdita deve essere determinato senza tener conto:
 se il lavoro della commessa è iniziato;
 dello stato di avanzamento dell’attività di commessa; o
 dell’ammontare dei proventi attesi da altre commesse che non
vengono trattati come
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Cambiamento di stime
Il metodo della percentuale di completamento deve essere applicato su
base complessiva in ciascun esercizio contabile alle stime correnti dei
ricavi e dei costi di commessa. Perciò, l’effetto di un cambiamento nella
stima dei ricavi e dei costi di commessa, o l’effetto di un cambiamento
nella stima del risultato di una commessa, deve essere contabilizzato
come un cambiamento di stima contabile (IAS 8).
Le stime modificate devono essere usate nella determinazione
dell’ammontare dei ricavi e dei costi imputati al conto economico
dell’esercizio nel quale il cambiamento è avvenuto e negli esercizi
successivi.
PwC
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Differenze
IAS
1. Metodo della
percentuale di
completamento come
unico accettabile
Principi contabili
italiani
1. Metodo della percentuale
di completamento e della
commessa completata
2. Combinazione e
suddivisione delle
commesse
2. Suddivisione delle
commesse solo in casi
particolari
3. Le ritenute a garanzia
vanno indicate in nota
3. Le ritenute a garanzia
sono crediti
PwC
63
Domande
Domande
?
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Principi contabili italiani
Metodo della percentuale
64
di completamento e della
PwC
Principi contabili italiani
Metodo della percentuale
65
di completamento e della
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IAS 37: Accantonamenti, passività ed attività potenziali