CONDIZIONI DEFINITIVE
relative al Prestito Obbligazionario
Banca di Legnano 30 Giugno 2011/2017 “Euro Switch Fix2Float”,
ISIN IT000472425 5
Obbligazioni Fixed to Floating
DA EMETTERSI NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DI OFFERTA DENOMINATO
“BANCA DI LEGNANO S.P.A.
OBBLIGAZIONI STRUTTURATE SU TASSI”
Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità alla Direttiva 2003/71/CE (la
“Direttiva sul Prospetto Informativo”) e al Regolamento 2004/809/CE e, unitamente al
Documento di Registrazione sull’emittente Banca di Legnano S.p.A. (l’“Emittente”) alla Nota
Informativa e alla Nota di Sintesi, costituiscono il prospetto (il “Prospetto”) relativo alle
Obbligazioni Banca di Legnano 30 Giugno 2011/2017 “Euro Switch Fix2Float”.
L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun
giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle
notizie allo stesso relativi.
Al fine di ottenere informazioni complete sull'Emittente e sulle Obbligazioni, si invita
l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente ai seguenti documenti:
(i) il Prospetto di Base depositato presso la CONSOB in data 11 maggio 2011, a seguito di
approvazione comunicata con nota n. 11038851 del 4 maggio 2011 (il "Prospetto di Base") e (ii) il
Documento di Registrazione sull'Emittente depositato presso la CONSOB in data 11 giugno
2010 a seguito dell’approvazione comunicata con nota n. 10052648 del 9 giugno 2010 (il
''Documento di Registrazione'').
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 23 maggio 2011.
Il Prospetto è a disposizione del pubblico gratuitamente presso la sede sociale e direzione
generale dell’Emittente in Largo Franco Tosi 9, Legnano, oltre che consultabile sul sito
internet dell’Emittente www.bancadilegnano.it.
Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola
hanno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento contenuto nella Nota Informativa.
FATTORI DI RISCHIO
1.
FATTORI DI RISCHIO
Si invitano gli investitori a leggere attentamente la Nota Informativa al fine di comprendere i
fattori di rischio generali e specifici collegati all’acquisto delle Obbligazioni.
I termini in maiuscolo non definiti nella presente sezione hanno il significato ad essi attribuito
in altre sezioni del presente Prospetto di Base, ovvero del Documento di Registrazione.
•
DESCRIZIONE
FINANZIARI
DELLE
CARATTERISTICHE
DEGLI
STRUMENTI
Obbligazioni Fixed to Floating
Le Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive sono titoli di debito
emessi al 100% del valore nominale e prevedono il rimborso a scadenza, in un’unica
soluzione, di un valore pari al 100% del valore nominale stesso. Le Obbligazioni
prevedono il pagamento di 3 cedole fisse, il cui ammontare è determinato applicando
al valore nominale il tasso di interesse fisso indicato al successivo paragrafo 3 in
relazione a ciascuna cedola.
In corrispondenza delle date di pagamento indicate nel prosieguo delle presenti
Condizioni Definitive come “date switch”, l’Emittente avrà facoltà di sostituire le cedole
fisse previste da quella data (inclusa) sino alla data di scadenza, con altrettante cedole
variabili, comunicandolo agli investitori mediante avviso messo a disposizione sul sito
internet dell'Emittente www.bancadilegnano.it con il preavviso indicato nel prosieguo
delle presenti Condizioni Definitive, che non potrà essere inferiore a cinque giorni
lavorativi rispetto alla data di pagamento con riferimento alla quale viene esercitata
l’opzione switch. Il tipo di tasso applicato alla cedola in scadenza alla data di
pagamento rispetto alla quale è esercitata l’opzione switch potrà essere fisso ovvero
variabile, a seconda di quanto stabilito dall’Emittente nell’avviso con cui comunica
l’esercizio dell’opzione switch.
Le cedole variabili sono determinate applicando al valore nominale un tasso di
interesse variabile calcolato sulla base del valore assunto dal c.d. tasso sottostante
EURIBOR 3M, quest’ultimo maggiorato di uno Spread pari a 100 punti base e
arrotondato allo 0,05% più vicino. Il tasso annuo lordo sarà rapportato al periodo di
calcolo della cedola secondo la convenzione di calcolo specificata nel prosieguo delle
presenti Condizioni Definitive. Resta inteso che, nell’ipotesi in cui il tasso da applicare
al valore nominale per la determinazione della cedola variabile sia negativo, tale cedola
variabile non sarà corrisposta.
Come indicato al successivo paragrafo 3-bis, il tasso variabile utilizzato per
determinare il valore della cedola potrà non essere inferiore ad un ammontare
predeterminato (il floor).
Il prezzo di emissione delle obbligazioni è comprensivo di commissioni ed oneri
impliciti pari a 7,53%.
FATTORI DI RISCHIO
Finalità dell’investimento
In generale, le Obbligazioni Fixed to Floating rappresentano strumenti di investimento
che rispondono ad un’aspettativa di stabilità o riduzione dei tassi nel periodo in cui
l’obbligazione corrisponde cedole a tasso fisso, e aspettative di stabilità del tasso
sottostante per il secondo periodo in cui è esercitabile l’opzione switch da parte
dell’Emittente e soprattutto che il medesimo non scenda al di sotto del tasso fisso
originariamente previsto come tasso cedolare.
La presenza di un floor, ovverosia di un limite minimo alla variazione delle cedole
variabili corrisposte, riflette un’aspettativa dell’investitore che il tasso di interesse
utilizzato per la determinazione delle cedole variabili stesse possa scendere anche al di
sotto del limite minimo previsto.
•
ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI E SCOMPOSIZIONE DEL PREZZO
Si rinvia al paragrafo 4 delle presenti Condizioni Definitive ove sono forniti, fra l’altro:
(i)
(ii)
(iii)
(iv)
una scomposizione del Prezzo di Emissione delle Obbligazioni;
due scenari ipotetici di rendimento delle Obbligazioni;
un confronto dei rendimenti minimi delle Obbligazioni con quelli di un Titolo
di Stato di similare scadenza;
un grafico che mostra l’andamento storico del Tasso Sottostante
Tali informazioni hanno finalità meramente esemplificativa.
1.1
FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL’EMITTENTE
•
Rischio Emittente
Per “Rischio Emittente” si intende il rischio connesso all’eventualità che, per effetto di
un deterioramento della propria solidità patrimoniale, l’Emittente non sia in grado di
adempiere alle proprie obbligazioni relative agli Strumenti Finanziari quali, ad
esempio, il pagamento degli interessi e/o il rimborso del capitale.
•
Rischio connesso all’assenza di garanzie
Le Obbligazioni da emettersi nell’ambito del programma costituiscono debiti non
privilegiati e non garantiti dell’Emittente. Pertanto, il buon esito dei pagamenti dovuti
in base alle Obbligazioni (sia con riferimento al rimborso delle Obbligazioni sia al
pagamento degli interessi) non è assistito da garanzie ulteriori rispetto al patrimonio
dell’Emittente.
Al fine di comprendere gli ulteriori fattori di rischio, generici e specifici, relativi
all’Emittente, che devono essere considerati prima di qualsiasi decisione di
investimento, si invitano gli investitori a leggere con attenzione il Documento di
Registrazione incorporato mediante riferimento alla sezione V del Prospetto di Base.
FATTORI DI RISCHIO
Il Documento di Registrazione è a disposizione del pubblico presso la sede sociale e
direzione generale dell’Emittente in Largo Franco Tosi n. 9, Legnano (MI), ed è
consultabile sul sito internet dell’Emittente www.bancadilegnano.it.
1.2
FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AI TITOLI OFFERTI
Rischio relativo alla sostituzione delle cedole a tasso fisso con cedole a tasso
variabile (Opzione Switch )
Le Obbligazioni Fixed to Floating prevedono la facoltà dell'Emittente di modificare il
tasso di interesse da fisso a variabile. Pertanto, in seguito all’esercizio dell’opzione
switch, per il tempo residuo dei titoli sarà corrisposto un tasso variabile. In particolare,
il tipo di tasso applicato alla cedola in scadenza alla data di pagamento rispetto alla
quale è esercitata l’opzione switch potrà essere fisso ovvero variabile, a seconda di
quanto stabilito dall’Emittente nell’avviso con cui comunica l’esercizio dell’opzione
switch. Tale sostituzione del piano cedolare è comunicata, mediante avviso sul sito
internet dell'Emittente www.bancadilegnano.it, con il preavviso indicato nel prosieguo
delle presenti Condizioni Definitive, che non potrà essere inferiore a cinque giorni
lavorativi rispetto alla data di pagamento con riferimento alla quale viene esercitata
l’opzione switch. Questo vuol dire che l’investitore potrà avere notizia della
sostituzione della cedola a tasso fisso con la cedola a tasso variabile anche in prossimità
della scadenza del periodo di calcolo della medesima.
L’esercizio dell’Opzione Switch da parte dell’Emittente è tanto più probabile quanto
più questi si attende che i tassi di mercato – nel secondo periodo cedolare con
riferimento al quale è esercitabile l’opzione switch - siano inferiori rispetto al tasso
previsto nel piano cedolare originario (a tasso fisso) dell’obbligazione. In tali ipotesi,
l’Emittente avrebbe interesse ad esercitare l’opzione switch, esercizio che gli
consentirebbe, se si verificassero le aspettative di riduzione dei tassi di mercato, di
pagare cedole variabili eventuali di importo inferiore rispetto a quelle a tasso fisso
originariamente previste. In altre parole, l’Emittente potrebbe essere incentivato ad
esercitare l’opzione qualora il valore del tasso sottostante risultasse inferiore al tasso
fisso, con alti livelli di volatilità nel periodo in cui è esercitabile l’opzione switch.
Rischio di prezzo
Il valore di mercato delle obbligazioni corrisponde alla somma dei valori delle
componente obbligazionaria e della componente derivativa, che formano il valore
complessivo delle Obbligazioni.
Qualora gli investitori decidano di vendere le Obbligazioni prima della scadenza,
potrebbero ricavare un importo inferiore al Valore Nominale delle obbligazioni.
Infatti, il valore di mercato delle obbligazioni subisce l’influenza di diversi fattori, tra
cui vi è per la componente obbligazionaria, la fluttuazione dei tassi di interesse di
mercato e il merito di credito dell’Emittente e, per la componente derivativa,
FATTORI DI RISCHIO
l’andamento del sottostante, la sua volatilità ed il valore del tasso risk free. Prima della
scadenza, una riduzione valore della componente obbligazionaria e/o della
componente derivativa potrebbe determinare un valore di mercato delle obbligazioni
anche sensibilmente inferiore al prezzo di emissione.
A scadenza, il prezzo dell’obbligazione è invece sempre pari al 100% del Prezzo di
Emissione.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità consiste nella difficoltà o impossibilità per l’investitore di
liquidare l’investimento prima della sua scadenza naturale. Inoltre, qualora
l’investitore fosse in grado di procedere alla vendita dei titoli prima della scadenza
naturale del prestito, potrebbe ottenere un valore inferiore a quello originariamente
investito, dando origine a perdite in conto capitale.
La possibilità per gli investitori di rivendere le Obbligazioni prima della scadenza
dipenderà dall’esistenza di una controparte disposta ad acquistare i titoli, la cui ricerca
è più agevole ed al contempo meno onerosa in un mercato secondario efficiente.
Inoltre, si precisa che né l’Emittente né le società facenti parte del Gruppo Bipiemme si
impegnano al riacquisto delle Obbligazioni su iniziativa dell’investitore.
In caso di riacquisti effettuati da Banca di Legnano fuori da qualunque tipo di
struttura, il prezzo di riacquisto sarà determinato da Banca Akros S.p.A. (società del
gruppo Bipiemme) come descritto al paragrafo 6.3 della Nota Informativa.
Si invitano gli investitori a considerare che i prezzi di acquisto proposti in fase di
mercato secondario potranno essere inferiori alle somme originariamente investite e
che in tali ipotesi si potrebbe incorrere in perdite in conto capitale.
Correntemente non è prevista la negoziazione delle Obbligazioni su alcun mercato
regolamentato, né su alcun mercato secondario (“Sistema Multilaterale di
Negoziazione”) ai sensi degli articoli 77-bis e seguenti del TUF.
L’Emittente si riserva tuttavia il diritto di richiederne l’ammissione a quotazione presso
i mercati regolamentati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., ovvero Sistemi
Multilaterali di Negoziazione, e di adottare tutte le azioni a ciò necessarie. In caso di
ammissione a quotazione delle Obbligazioni su mercati regolamentati o Sistemi
Multilaterali di Negoziazione, l’Emittente ne darà comunicazione ai portatori delle
Obbligazioni con le modalità indicate nel regolamento del Prestito Obbligazionario.
Le Obbligazioni sono negoziate da Banca Akros S.p.A. (società del gruppo Bipiemme)
in qualità di Internalizzatore Sistematico ai sensi dell’articolo 78 del TUF. Il prezzo di
riacquisto sarà determinato da Banca Akros S.p.A. come descritto al paragrafo 6.3 della
Nota Informativa. Si rinvia, per maggiori informazioni in merito, alla sezione
“Quotazione/Negoziazione sul Mercato Secondario” di cui al capitolo 2 delle presenti
Condizioni Definitive.
FATTORI DI RISCHIO
Rischio di deprezzamento dei titoli legato alla presenza di commissioni ed oneri
Il prezzo di emissione delle obbligazioni comprende commissioni di collocamento pari
allo 0,00% del Valore Nominale ed un onere implicito pari al 7,53%, elementi che
l’investitore dovrebbe attentamente considerare nel valutare l’investimento. Tali
commissioni ed oneri incidono sul prezzo di emissione delle obbligazioni in quanto
pagati “up-front”, cioè di fatto corrisposti per intero dall’investitore al momento della
sottoscrizione; tali commissioni ed oneri determinano, a parità di ogni altra condizione,
una immediata ed inevitabile riduzione del prezzo di mercato rispetto a quello di
collocamento, fin dal momento immediatamente successivo all’emissione.
Rischio legato alle modalità di determinazione del pricing delle Obbligazioni sul
mercato secondario
In caso di negoziazione delle Obbligazioni da parte di Banca Akros S.p.A. (società del
gruppo Bipiemme), il prezzo è determinato come descritto al paragrafo 6.3 della Nota
Informativa.
In presenza di un aumento dei tassi di mercato rispetto a quelli presenti al momento
dell’emissione, tale modalità di pricing potrà determinare, a parità di tutte le altre
condizioni, un valore dell’obbligazione inferiore a quello descritto nella scomposizione
del prezzo di emissione. Tale effetto sarà tanto maggiore quanto è maggiore l’aumento
dei tassi di mercato.
Rischio di Indicizzazione al Tasso Sottostante
Il rendimento delle Obbligazioni è correlato all’andamento del Tasso Sottostante
(Euribor 3M). Generalmente, ad un aumento del valore di tale parametro
corrisponderà un aumento del tasso di interesse nominale per il calcolo delle cedole
variabili delle obbligazioni. Similmente, ad una diminuzione del Tasso Sottostante
corrisponderà una diminuzione del tasso di interesse nominale per il calcolo delle
cedole variabili dei titoli.
Rischio di disallineamento tra la periodicità del Tasso Sottostante e la
periodicità delle Cedole
Il periodo temporale di riferimento del Tasso Sottostante (Euribor trimestrale) e la
periodicità delle cedole annuali) definiti in relazione alle Obbligazioni sono disallineati.
Gli investitori potrebbero ottenere pertanto un rendimento inferiore rispetto
all’eventualità in cui fosse garantita tale corrispondenza.
Rischio di chiusura anticipata dell’offerta
L’Emittente potrà procedere, in un qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta,
alla chiusura anticipata dell’offerta, sospendendo immediatamente l’accettazione di
ulteriori richieste. Tale circostanza potrebbe determinare una riduzione
FATTORI DI RISCHIO
dell’ammontare di titoli in circolazione rispetto all’ammontare originariamente
previsto ed incidere sulla liquidità delle Obbligazioni.
Rischio di variazione del merito creditizio dell’Emittente
Alla data del presente Prospetto di Base, l’Emittente è sprovvisto di rating. Si fa
pertanto riferimento al rating della Capogruppo Banca Popolare di Milano S.C.r.l..
E’ necessario considerare che una riduzione dei livelli di rating attribuiti alla
Capogruppo Banca Popolare di Milano S.C.r.l. può incidere negativamente sul valore
delle obbligazioni da emettersi nell’ambito del Programma oggetto della presente Nota
Informativa.
Rischio connesso all’apprezzamento del rischio-rendimento
Al paragrafo 5.3 della Nota Informativa sono indicati i criteri di determinazione del
prezzo di emissione degli strumenti finanziari. Eventuali diversi apprezzamenti della
relazione rischio-rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni
anche significative del prezzo delle Obbligazioni. L’investitore deve considerare che il
rendimento offerto dalle obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio
connesso all’investimento nelle stesse: a titoli con maggior rischio dovrebbe sempre
corrispondere un maggior rendimento.
Scostamento del rendimento dell’obbligazione rispetto al rendimento di un titolo
di Stato
Nel paragrafo 4 delle presenti Condizioni Definitive si riporta un confronto dei
rendimenti minimi delle Obbligazioni oggetto di offerta con i rendimenti di un Titolo
di Stato di similare durata. Si invitano gli investitori a considerare che il rendimento
minimo delle Obbligazioni risulta essere inferiore a quello del titolo di Stato.
Rischio di eventi relativi al Tasso Sottostante
Qualora si verifichino eventi di turbativa ovvero eventi straordinari relativi al Tasso
Sottostante, che ne causino la mancata pubblicazione, indisponibilità permanente o
temporanea, l’Agente per il Calcolo provvederà a determinarne comunque il valore.
Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di determinazione del valore del
Tasso Sottostante al verificarsi di siffatti eventi, si rinvia al paragrafo 4.7.2 della Nota
Informativa.
Rischio legato ai possibili conflitti di interessi
-
Agente per il Calcolo
Esiste un potenziale conflitto di interesse in quanto la funzione di Agente per il
Calcolo per le Obbligazioni è svolta da Banca Akros S.p.A., società appartenente
al gruppo BIPIEMME.
FATTORI DI RISCHIO
-
Controparti di copertura
L'Emittente potrà provvedere a stipulare contratti di copertura con terze parti,
anche appartenenti al gruppo BIPIEMME. La comune appartenenza
dell’Emittente e della controparte al medesimo Gruppo potrebbe determinare
una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori.
-
Strutturatore delle Obbligazioni
Le Obbligazioni sono state strutturate da Banca Akros S.p.A., società
appartenente al Gruppo BIPIEMME. La comune appartenenza dell’Emittente e
dello strutturatore al medesimo Gruppo potrebbe determinare una situazione di
conflitto di interessi nei confronti degli investitori.
Rischio correlato all’assenza di rating
Alle Obbligazioni non sarà attribuito alcun livello di rating.
Rischio di cambiamento del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni
Nel corso della vita delle Obbligazioni, l’investitore è soggetto al rischio di modifiche
del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni stesse rispetto a quanto indicato nella
Nota Informativa e nelle presenti Condizioni Definitive. Non è possibile prevedere tali
modifiche, né l’entità delle medesime: l’investitore deve pertanto tenere presente che,
qualora tali modifiche intervengano, il rendimento netto a scadenza derivante
dall’investimento nelle obbligazioni potrà essere anche sensibilmente inferiore a quello
inizialmente previsto.
2.
CONDIZIONI DELL’OFFERTA
Periodo di Offerta
In relazione al Collocamento in Sede, le
Obbligazioni saranno offerte dal 23/05/2011 al
30/06/2011.
L’Emittente si riserva la facoltà di procedere alla
chiusura anticipata del Periodo di Offerta,
mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito
internet dell’Emittente.
Lotto Minimo di adesione
Le domande di adesione all’offerta dovranno
essere presentate per quantitativi non inferiori al
Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazione.
Prezzo di Emissione
Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al
100% del Valore Nominale, e cioè Euro 1.000.
Data di Godimento
La Data di
30/06/2011.
Data di Scadenza
La Data di Scadenza del Prestito è il 30/06/2017.
Soggetti Collocatori
Il soggetto incaricato del collocamento delle
Obbligazioni è: Banca di Legnano S.p.A.
Godimento
del
Prestito
è
il
Informazioni sulle Modalità di Le
Obbligazioni
verranno
offerte
in
Collocamento
sottoscrizione, utilizzando la seguente Modalità
di Collocamento:
• Collocamento in Sede: le Obbligazioni saranno
offerte in sottoscrizione presso le sedi e
dipendenze del seguente Soggetto Incaricato del
Collocamento: Banca di Legnano S.p.A..In tal
caso, l’adesione all’offerta sarà realizzata
mediante
la
compilazione
dell’apposita
modulistica.
Categorie di potenziali investitori
Le Obbligazioni saranno offerte al pubblico
indistinto in Italia.
Accordi di sottoscrizione relativi Non vi sono accordi di
alle Obbligazioni
relativamente alle Obbligazioni.
sottoscrizione
Agente per il Calcolo
Banca Akros S.p.A. svolge la funzione di Agente
per il Calcolo.
Conflitti di interesse
Il prodotto risulta emesso e collocato da Banca di
Legnano S.p.A.
Quotazione/Negoziazione sul
Mercato Secondario
A partire dal 01/08/2011, le Obbligazioni oggetto
delle presenti Condizioni Definitive saranno
negoziate da Banca Akros S.p.A., in qualità di
internalizzatore sistematico (“IS”), ai sensi
dell’articolo 78 del D. Lgs. 58/1998 e dell’articolo
21 del Regolamento adottato con delibera
CONSOB n. 16191/07 in materia di mercati.
Il prezzo di riacquisto (prezzo denaro) e di
vendita (prezzo lettera) delle Obbligazioni da
parte da Banca Akros S.p.A. potranno essere
definiti applicando a tale somma tra i valori della
componente obbligazionaria e della componente
derivativa un margine rispettivamente in
riduzione (spread denaro) e in aumento (spread
lettera). Lo spread denaro-lettera massimo
(differenza tra i prezzi proposti dall’intermediario
in riacquisto e in vendita), in assenza di
sconvolgimenti di mercato, è pari all’1,50% (150
punti base), e concretamente determinato in base
alla durata residua dello strumento ed alle
opzioni incorporate nello stesso.
Regime fiscale
Quanto segue è una sintesi del regime fiscale
proprio delle Obbligazioni vigente alla data di
pubblicazione del presente Prospetto di Base e
applicabile a certe categorie di investitori
fiscalmente residenti in Italia che detengono le
Obbligazioni non in relazione ad un’impresa
commerciale nonché agli investitori fiscalmente
non residenti in Italia (generalmente definiti
“Investitori”).
Eventuali variazioni al regime fiscale applicabili
alla data di pubblicazione delle Condizioni
Definitive del singolo Prestito saranno indicate
nelle Condizioni Definitive.
Gli Investitori sono tenuti a consultare i loro
consulenti in merito al regime fiscale proprio
dell’acquisto, della detenzione e della vendita
delle Obbligazioni.
Sono a carico degli obbligazionisti le imposte e
tasse presenti e future che per legge colpiscono le
obbligazioni e/o i relativi interessi, premi ed altri
frutti. Attualmente si rende applicabile l’imposta
sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura
del 12,50%, applicata alla fonte dall’Emittente, in
qualità di sostituto di imposta, per le
Obbligazioni sottoscritte da persone fisiche
residenti in Italia, secondo le disposizioni previste
dal Decreto Legislativo 1° aprile 1996 n. 239, con
le modifiche adottate dal Decreto Legislativo 21
novembre 1997 n. 461.
3.
CARATTERISTICHE DEI TITOLI
Tipologia di Obbligazioni:
Obbligazioni Fix to Floating
Denominazione delle Obbligazioni
Banca di Legnano 30 Giugno 2011/2017 “Euro
Switch Fix2Float”
Ammontare Totale Massimo
dell’Emissione
L’Ammontare Totale Massimo dell’emissione è
pari a Euro 50.000.000, per un totale di n. 50.000
Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale
pari a Euro 1.000.
Codice ISIN
IT000472425 5
Valuta di denominazione
EURO
Valore Nominale
1.000
Data di Emissione
30/06/2011
Data di Godimento
30/06/2011
Data di Scadenza
30/06/2017
Rimborso Anticipato
Non previsto
Cedole Fisse
Previste
Date di Pagamento delle Cedole Fisse e Data di pagamento Tasso annuo lordo Tasso annuo netto
tasso annuo applicato al lordo e al netto
30/06/2012
3,25%
2,84%
dell’effetto fiscale
Cedole Variabili
Date di
Variabili
Pagamento
30/06/2013
3,25%
2,84%
30/06/2014
3,25%
2,84%
Previste
delle
Cedole
30/06/2015
30/06/2016
30/06/2017
Cap
Non previsto
Floor
Semplice 0%
Date Switch (date in cui l’emittente può
esercitare l’opzione switch e quindi in
cui può avvenire il cambio del piano 30/06/2014 (per cedola in pagamento in data
30/06/2015)
cedolare da fisso a variabile)
30/06/2015 (per cedola in pagamento in data
30/06/2016)
30/06/2016 (per cedola in pagamento in data
30/06/2017)
Tasso Sottostante
Euribor 3 mesi
Convenzione di calcolo
ACT/ACT ICMA Unadjusted
Per informazioni dettagliate sulle caratteristiche di ciascuna cedola si veda anche il
successivo paragrafo 3-bis.
3-bis. DETTAGLI RELATIVI ALLE DATE DI PAGAMENTO ED ALLE CEDOLE
Obbligazioni Fixed to Floating
Date di
Pagamento
Data
Switch
(date in
cui
l’emittent
e può
esercitare
l’opzione
switch)
Tasso Fisso (su
base annua lorda)
(la Cedola Fissa è
corrisposta solo
sino all’eventuale
esercizio
dell’Opzione
Switch)
30/6/2012
No
30/6/2013
Formula di determinazione del Tasso Variabile (su
base annua lorda)
(la Cedola Variabile sarà corrisposta solo se viene
esercitata l’Opzione Switch in sostituzione della
cedola fissa)
Spread
Cap
3,25%
---
---
No
3,25%
---
---
30/6/2014
Si
3,25%
---
---
30/6/2015
Si
3,25%
+1%
---
30/6/2016
Si
3,25%
+1%
---
Floor
---
---
---
Semplice: 0%
Semplice: 0%
Semplice: 0%
30/6/2017
4.
No
3,25%
+1%
---
ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI
A) Finalità dell’investimento
In generale, le Obbligazioni Fixed to Floating rappresentano strumenti di investimento
che rispondono ad un’aspettativa di stabilità o riduzione dei tassi nel periodo in cui
l’obbligazione corrisponde cedole a tasso fisso, e aspettative di un rialzo dei tassi per il
secondo periodo in cui è esercitabile l’opzione switch da parte dell’Emittente ad un
livello superiore al tasso fisso originariamente previsto come tasso cedolare.
La presenza di un floor, ovverosia di un limite minimo al tasso annuo applicabile per la
determinazione delle cedole variabili corrisposte, riflette un’aspettativa dell'investitore
che il tasso di interesse utilizzato per la determinazione delle cedole possa scendere
anche al di sotto del limite minimo previsto (floor).
B) Caratteristiche delle obbligazioni ipotetiche oggetto delle esemplificazioni
Valore Nominale
€ 1.000
Prezzo di Emissione / Prezzo di Rimborso
100% / 100%
Durata
6 anni
Data di Emissione
30/06/2011
Data di Scadenza
30/06/2017
Cedole Fisse
3 Cedole Fisse
Tasso relativo a ciascuna Cedola Fissa
3,25% annuo lordo
Opzione Switch
In occasione di ciascuna delle Date di
Pagamento comprese tra il 30/06/2015 ed il
30/06/2017, l’Emittente avrà facoltà di
sostituire le Cedole Fisse residue con
altrettante Cedole Variabili.
L’eventuale
opzione
switch
viene
eventualmente esercitata 15 giorni lavorativi
antecedenti la data di pagamento della cedola.
Cedole Variabili
Pagabili solo in caso di valido esercizio
dell’Opzione Switch, in luogo delle Cedole
Fisse
Frequenza delle Cedole Variabili
Annuale
Formula di Calcolo del Tasso Variabile
TV = Max[Floor, TS]
Floor
0%
Tasso Sottostante (TS)
Euribor 3 mesi
Spread
+ 1%
C) Metodo di valutazione delle obbligazioni e scomposizione del prezzo
d'emissione
(i) Componente derivativa
La componente derivativa delle obbligazioni è rappresentata da (i) un “Floor” e (ii)
un’opzione “switch”. Con la vendita dell’opzione Floor l’Emittente si assume l’onere di
pagare un tasso minimo anche in presenza di una diminuzione dei tassi oltre tale tasso
minimo. Con l’opzione switch l’emittente si riserva la facoltà, in corrispondenza di
determinate Date di Pagamento, di convertire i flussi cedolari residui da fissi a
variabili. I valori delle summenzionate componenti derivative, calcolati alla data del
6 maggio 2011 attraverso il modello Hull & White a 1 fattore, utilizzando un tasso risk
free del 3,09% ed una volatilità del 29,54%, sono pari, rispettivamente, a (i) 0% (opzione
floor) e a (ii) -0,41% (opzione switch) , per un totale pari al -0,41% del Valore Nominale.
(ii) Componente obbligazionaria
La componente obbligazionaria è rappresentata da un titolo obbligazionario in base al
quale è previsto il rimborso integrale del capitale investito e che prevede la
corresponsione di 6 cedole fisse annuali del 3,25% in caso di mancato esercizio da parte
dell’emittente dell’opzione “switch”.
Il valore della componente obbligazionaria, calcolato dall’Emittente in data
6 maggio 2011 sulla base della curva swap in euro corretta per il merito di credito
specifico della Capogruppo Banca Popolare di Milano S.C.r.l., determinato con
riferimento al mercato istituzionale dei “credit default swap” (CDS) riservato a
investitori non-retail e caratterizzato da “size” e liquidità elevate, scadenza a 6 anni
(155 punti base), è pari al 92,88% del Valore Nominale.
Poiché all’investitore è riconosciuta, come remunerazione del rischio di credito, solo
una parte dello spread di credito dell’Emittente, valutato con riferimento al mercato
istituzionale dei “credit default swap” (CDS) della Capogruppo Banca Popolare di
Milano S.c.r.l. e quotato sul mercato dei CDS dagli operatori istituzionali, il Prezzo di
Emissione delle Obbligazioni comprende un onere implicito pari al 7,53%.
(iii) Scomposizione del prezzo d'emissione
Sulla base del valore delle componenti derivativa ed obbligazionaria di cui ai punti (i) e
(ii) supra e degli oneri impliciti, considerando l’assenza di commissioni di collocamento
(obbligazioni collocate dallo stesso Emittente) il prezzo d’emissione dei titoli può così
essere scomposto:
Valore
della
componente
(Opzione Switch)
derivativa -0,41%
Valore
della
componente
obbligazionaria
(calcolato tenendo conto del merito di
credito specifico della Capogruppo)
92,88%
Oneri impliciti
7,53%
Commissioni di collocamento
0,00%
Valore Nominale
100%
D) Esemplificazione dei rendimenti
SCENARIO I (sfavorevole) – Opzione Switch esercitata
Si ipotizza che il Tasso Sottostante assuma, rispetto alla Data di Pagamento del 30.06.2015,
il valore forward calcolato in data 16.05.2011 ridotto di 150 punti base, e che l’Emittente
eserciti l’Opzione Switch. Si ipotizza inoltre che il valore del Tasso Sottostante in relazione
alle Cedole Variabili successive resti costante.
Tipo
Cedola
prevista
Data di
Pagamento
Tasso
Fisso
Tasso
Sottostan
te (+ o spread)
(su base
annua
lorda)
Floor
Tasso annuo lordo
Cedola Lorda
Cedola
Netta**
Fissa
30/6/2012
3,25%
---
---
3,25%
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2013
3,25%
---
---
3,25%
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2014
3,25%
---
---
3,25%
3,25%
2,84%
Variabile
30/6/2015
3,25%
2,87%
0%
2,87%
2,87%
2,51%
Variabile
30/6/2016
3,25%
2,87%
0%
2,87%
2,87%
2,51%
Variabile
30/6/2017
3,25%
2,87%
0%
2,87%
2,87%
2,51%
RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO*
LORDO
NETTO**
3,07%
2,68%
* Rendimento comprensivo delle Cedole pagate durante la vita delle Obbligazioni, calcolato come IRR (“Internal Rate of
Return” o “Tasso di Rendimento Interno”). Il Tasso di Rendimento Interno è il tasso che risolve l’equivalenza tra il prezzo
di emissione e i flussi di cassa generati dal titolo. / ** I valori netti sono calcolati utilizzando l’aliquota del 12,50%,
applicabile alla data di redazione della Nota Informativa.
SCENARIO II (favorevole) – Opzione Switch non esercitata
Si ipotizza che il Tasso Sottostante assuma, rispetto alla Data di Pagamento del
30/6/2015, il valore forward calcolato in data 16.05.2011 maggiorato di 50 punti base
(0,5%), che tale valore aumenti di 25 punti base (0,25%) in relazione alla Data di
Pagamento successiva e rimanga poi costante, e che pertanto l’Emittente non eserciti
l’Opzione Switch.
Tipo Cedola
Data di
Pagamento
Tasso Fisso
(su base annua
lorda)
Andamento
ipotetico del
Tasso
Sottostante
Cedola Lorda
Cedola Netta**
Fissa
30/6/2012
3,25%
---
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2013
3,25%
---
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2014
3,25%
---
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2015
3,25%
3,87%
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2016
3,25%
4,12%
3,25%
2,84%
Fissa
30/6/2017
3,25%
4,12%
3,25%
2,84%
RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO*
LORDO
NETTO**
3,25%
2,84%
* Rendimento comprensivo delle Cedole pagate durante la vita delle Obbligazioni, calcolato come IRR
(“Internal Rate of Return” o “Tasso di Rendimento Interno”). Il Tasso di Rendimento Interno è il tasso che
risolve l’equivalenza tra il prezzo di emissione e i flussi di cassa generati dal titolo. / ** I valori netti sono
calcolati utilizzando l’aliquota del 12,50%, applicabile alla data di redazione della Nota Informativa.
N.B.: gli scenari ipotetici di rendimento sopra rappresentati sono frutto di assunzioni
teoriche e non vogliono avere carattere previsionale. I possibili rendimenti del titolo
ipotetico oggetto delle esemplificazioni possono discostarsi anche in maniera significativa
da quelli rappresentati.
E) Comparazione con Titoli di Stato di similare durata
Si riporta di seguito una comparazione tra i rendimenti minimi (ipotizzando l’esercizio
dell’opzione switch alla prima data utile e un valore dell’Euribor 3 mesi pari a zero per le
successive tre cedole variabili) delle obbligazioni ipotetiche oggetto della precedente
esemplificazione e quelli di un titolo di Stato di similare scadenza. Quale termine di
confronto è stato selezionato il CCT con scadenza 01/03/2017, codice ISIN IT0004584204
Prezzo 95,788% (comprensivo di rateo), pubblicato su “Il Sole 24 Ore” in data 11.05.2011.
Titolo
Rendimento
effettivo annuo
lordo
Rendimento effettivo annuo
netto
IT000472425 5 - RENDIMENTO MINIMO
2,16%
1,89%
2,74%
2,47%
CCT scadenza 01/03/2017, codice ISIN
IT0004584204*
* valori calcolati considerando la prima cedola come già fissata e dalla seconda cedola in poi un valore
costante pari alla cosiddetta “cedola futura” così come riportate su “Il Sole 24 Ore” alla data del 11.05.2011.
Per “cedola futura” si intende il valore lordo della cedola successiva a quella in corso. Se il dato non è certo,
l'indicazione è data ipotizzando costante nel tempo l’ultimo valore del parametro di indicizzazione (fonte: “Il
Sole 24 Ore”).** Il valore netto del CCT tiene conto di una commissione media di negoziazione applicata dalla
banca, pari a 0,25€ ogni 100€ di nozionale.
F) Evoluzione storica del Tasso Sottostante
Si riporta di seguito l’andamento del Tasso Sottostante utilizzato ai fini delle
esemplificazioni precedenti per il periodo 16.5.2001–16.5.2011 (ultimi 10 anni).
Avvertenza: l’andamento storico del Tasso Sottostante non è indicativo del futuro
andamento dello stesso, per cui la rappresentazione sopra riportata ha un valore
puramente esemplificativo e non costituisce garanzia di ottenimento dello stesso
livello di rendimento.
5.
AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL’EMISSIONE
L’emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata
approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 8 Novembre 2010.
_________________________________________
Sig. Federico Arosio
Direttore Generale
Banca di Legnano S.p.A.
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