ISTITUTO TECNICO DI STATO COMMERCIALE E PER GEOMETRI "Lodovico e Valentino Pasini" Via Tito Livio, 1 - 36015 Schio (VI) Programmazione per l’anno scolastico 2013/2014 SETTORE TECNOLOGICO Disciplina: MATEMATICA Biennio CLASSI : 1AST, 1BST, 2AST, 2BST Monte ore previsto: 132 ore annue a) Obiettivi trasversali da raggiungere nel primo biennio: • Relazionarsi correttamente con i compagni, l’insegnante e il personale della scuola • Condividere e rispettare regole comuni • Utilizzare correttamente i laboratori e le attrezzature scolastiche • Utilizzare correttamente i testi scolastici, i supporti in dotazione personale • Essere attivi e produttivi nel lavoro di gruppo • Essere in grado di effettuare una pianificazione settimanale dei propri impegni scolastici Ambito comportamentale Ambito cognitivo • Far partecipare il più possibile la classe • Indurre lo studente al riconoscimento • • • • • alle spiegazioni, favorendo la scoperta critico degli errori e delle competenze personale o con l’apporto del gruppo; non raggiunte mediante partecipazione Organizzare attività che favoriscano la alla correzione; collaborazione; • Rivisitare i concetti più difficili in Organizzare recupero in itinere e/o ambiti diversi, favorendo anche la extracurricolare per gli alunni motivati diversità delle procedure di soluzione di in difficoltà; un problema; Controllare l’impegno domestico; • Valorizzare gli obiettivi trasversali; Comunicare con le famiglie in merito ai • Guidare la produzione di esercizi successi e alle difficoltà dei figli; mirati, dispense o esperienze su Favorire il dialogo. argomenti di particolare interesse; • Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro, proponendo esercizi diversificati, invitando al controllo del tempo e alla verifica dei risultati raggiunti. Obiettivi disciplinari: Gli orientamenti relativi alla didattica della Matematica tendono a proporre itinerari e metodi che privilegiano il suo utilizzo nella vita quotidiana e la sua capacità di interpretazione e previsione dei fenomeni. Si ritiene necessario però che l’insegnamento della Matematica, a partire dal biennio e in accordo con le altre discipline, contribuisca anche allo sviluppo delle capacità logiche, eserciti a ragionare in astratto, educhi ad esprimersi in modo corretto e argomentato: competenze da introdurre nel biennio con gradualità, in modo motivato e tale da non scoraggiare. Alla fine del biennio lo studente deve possedere le conoscenze di base necessarie per affrontare lo studio nel triennio e deve aver acquisito competenze tali da saper risolvere semplici situazioni problematiche che saranno l’oggetto del percorso triennale, tipicamente professionalizzante. Si considera comunque obiettivo primario favorire già nel biennio l’acquisizione di un metodo di ragionamento logico-deduttivo che consente di inserirsi in modo flessibile in qualsiasi ambito di studio e di lavoro. Valutazioni: Le prove di verifica verranno valutate in decimi secondo la scala individuata dal Collegio docenti e verificheranno: • Capacità di analisi • Capacità di sintesi • Capacità di calcolo • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio scritto • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio orale • Capacità di applicare un metodo corretto nella soluzione dei problemi • Capacità di applicare un metodo originale ed efficace nella soluzione dei problemi • Capacità di stabilire collegamenti L’impegno domestico e la partecipazione in classe saranno controllati e influiranno sulla valutazione finale secondo quando inserito nel POF. La valutazione delle prove scritte sarà attuata attraverso l’attribuzione di un punteggio massimo per ogni prova, che ogni docente stabilirà tenendo conto della tipologia e delle difficoltà di svolgimento della prova stessa. La valutazione degli errori terrà ovviamente conto della loro gravità in relazione alle abilità previste per la classe di riferimento. La soglia della sufficienza, che implica il raggiungimento degli obiettivi minimi, è concordata indicativamente intorno ai 3/5 del punteggio massimo stabilito per la prova, equivalente ai 6/10 della scala decimale di valutazione. Sia nel caso dell’uso della griglia, sia in quello di attribuzione di punteggio, la valutazione sarà poi tradotta in decimi, secondo la scala di valutazione di Istituto. Competenze di base dell’asse matematico del primo biennio Nella loro azione didattico-educativa i docenti perseguono l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze stabilite per la conclusione dell’obbligo scolastico, ovvero: • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica • Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni • Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio L’articolazione dell’insegnamento in conoscenze e abilità di seguito indicata è stata suddivisa nei due anni scolastici di riferimento come scelta collegiale condivisa dal Dipartimento. Classi 1AST, 1BST Conoscenze Abilità Aritmetica e algebra Aritmetica e algebra I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma frazionaria e decimale; ordinamento e loro rappresentazione su una retta. Le operazioni con i numeri interi e razionali e le loro proprietà. Potenze e loro proprietà. Rapporti e percentuali. Approssimazioni. Espressioni letterali e Operazioni con i polinomi. Ordinare i numeri e rappresentarli su una retta Applicare le proprietà delle operazioni al calcolo di espressioni numeriche Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico per calcolare espressioni aritmetiche e risolvere problemi Utilizzare rapporti, proporzioni, percentuali e calcoli approssimati per risolvere situazioni problematiche reali o nell’ambito delle scienze applicate (Chimica, Fisica, Biologia) polinomi. Saper operare con monomi e polinomi Individuare e applicare i prodotti notevoli Saper utilizzare le tecniche fondamentali di fattorizzazione di un polinomio. Utilizzare le procedure del calcolo algebrico per calcolare espressioni con frazioni algebriche Geometria Geometria Gli enti fondamentali della geometria e il Conoscere e usare misure di grandezze significato dei termini postulato, assioma, geometriche: perimetro e area delle definizione, teorema, dimostrazione. principali figure geometriche del piano. Nozioni fondamentali di geometria del piano. Piano euclideo: rette e loro relazioni, poligoni e loro proprietà. Porre, analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche. Comprendere semplici dimostrazioni. Relazioni e funzioni Relazioni e funzioni Insiemi e loro operazioni tra insiemi. rappresentazione, Rappresentare sul piano cartesiano le funzioni incontrate. Funzioni e loro rappresentazione, in particolare le funzioni di proporzionalità diretta e inversa. Equazioni di primo grado. Risolvere equazioni di primo grado. Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni e di equazioni di primo grado, collegati con altre discipline e con situazioni di vita ordinaria. Costruire e gestire semplici file correlati al programma svolto in ambiente Excel, Derive, GeoGebra Dati e previsioni Dati e previsioni Dati: loro organizzazione e Raccogliere, organizzare e rappresentare rappresentazione. con tabelle e grafici un insieme di dati. Distribuzione delle frequenze a seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche. Classi 2AST, 2BST Conoscenze Abilità Algebra Saper risolvere algebricamente e graficamente sistemi di equazioni di 1° Il metodo delle coordinate: il piano grado a due incognite cartesiano Saper risolvere problemi nel piano cartesiano (punto medio, distanza tra due punti, intersezione rette, ..) I numeri reali (in forma intuitiva) e la loro Utilizzare le procedure del calcolo rappresentazione su una retta. algebrico per calcolare espressioni con i I radicali. radicali e risolvere equazioni e disequazioni a coefficienti irrazionali. Utilizzare correttamente il concetto di approssimazione. Geometria Geometria Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze. Grandezze incommensurabili. Perimetro e area dei poligoni. Porre, analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche oppure le proprietà di opportune isometrie. Teoremi di Euclide e di Pitagora. Teorema di Talete e sue conseguenze. Isometrie e similitudini. Comprendere le dimostrazioni dei teoremi studiati e applicarli a semplici problemi. Costruire figure geometriche con GeoGebra e verificare le proprietà geometriche. Relazioni e funzioni Relazioni e funzioni Equazioni di secondo grado. Risolvere equazioni, disequazioni, sistemi Disequazioni di primo e secondo grado. di equazioni e di disequazioni di primo e Sistemi di equazioni e disequazioni di secondo grado. primo e secondo grado Le funzioni e la loro rappresentazione. Funzioni lineari e quadratiche. Studiare le funzioni f(x)= ax + b e f(x)= 2 ax + bx + c. Semplificare, risolvere e rappresentare semplici funzioni con Derive. Analizzare semplici tabelle in Excel e fare il grafico di alcune relazioni. Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni, di equazioni e di sistemi di equazioni di secondo grado, collegati con altre discipline e con situazioni di vita ordinaria, come primo passo verso la modellizzazione matematica. Dati e previsioni Valori medi e misure di variabilità. Dati e previsioni Calcolare valori medi e alcune misure di variabilità di una distribuzione. ISTITUTO TECNICO DI STATO COMMERCIALE E PER GEOMETRI "Lodovico e Valentino Pasini" Via Tito Livio, 1 - 36015 Schio (VI) Programmazione per l’anno scolastico 2013/2014 MATEMATICA Terze e Quarte “Costruzioni, ambiente e territorio” COMPLEMENTI DI MATEMATICA Terze e Quarte “Costruzioni, ambiente e territorio” CLASSI: 3ACAT, 3BCAT, 4ACAT, 4BCAT, 4CCAT Monte ore previsto: 99 ore annue + 33 ore di Complementi. a) Competenze di base trasversali del triennio: • Porsi in relazione con gli altri in modo corretto • Lavorare in gruppo in modo attivo e con capacità organizzative proprie • Saper porre quesiti in modo corretto e con un linguaggio appropriato • Consolidare il metodo di studio • Documentare adeguatamente il proprio lavoro e saper interpretare i risultati ottenuti • Avere sempre a disposizione gli strumenti didattici • Comprendere e utilizzare un formalismo efficace • Saper trovare connessioni tra unità didattiche di discipline diverse • Essere flessibili, affrontando situazioni nuove e lavorando, dove possibile, in modo interdisciplinare b) Metodologie utilizzate nella gestione delle lezioni Ambito comportamentale Ambito cognitivo • Far partecipare il più possibile la classe • Indurre lo studente al riconoscimento • • • • • alle spiegazioni, favorendo la scoperta personale o con l’apporto del gruppo Organizzare attività che favoriscano la collaborazione Organizzare recupero in itinere e/o extracurricolare per gli alunni motivati in difficoltà . Controllare l’impegno domestico Comunicare con le famiglie in merito ai successi e alle difficoltà dei figli Favorire il dialogo • • • • critico degli errori e delle competenze non raggiunte mediante partecipazione alla correzione Rivisitare i concetti più difficili in ambiti diversi, favorendo anche la diversità delle procedure di soluzione di un problema Valorizzare gli obiettivi trasversali Guidare la produzione di esercizi mirati, dispense o esperienze su argomenti di particolare interesse Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro, proponendo esercizi diversificati, invitando al controllo del tempo e alla verifica dei risultati raggiunti Le prove di verifica verranno valutate in decimi secondo la scala individuata dal Collegio docenti e verificheranno: • Capacità di analisi • Capacità di sintesi • Capacità di calcolo • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio scritto • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio orale • Capacità di applicare un metodo corretto nella soluzione dei problemi • Capacità di applicare un metodo originale ed efficace nella soluzione dei problemi • Capacità di stabilire collegamenti L’impegno domestico e la partecipazione in classe saranno controllati e influiranno sulla valutazione finale secondo quando inserito nel POF. La valutazione delle prove scritte sarà attuata attraverso l’attribuzione di un punteggio massimo per ogni prova, che ogni docente stabilirà tenendo conto della tipologia e delle difficoltà di svolgimento della prova stessa. La valutazione degli errori terrà ovviamente conto della loro gravità in relazione alle abilità previste per la classe di riferimento. La soglia della sufficienza, che implica il raggiungimento degli obiettivi minimi, è concordata indicativamente intorno ai 3/5 del punteggio massimo stabilito per la prova, equivalente ai 6/10 della scala decimale di valutazione. Sia nel caso dell’uso della griglia, sia in quello di attribuzione di punteggio, la valutazione sarà poi tradotta in decimi, secondo la scala di valutazione di Istituto. Competenze di base dell’asse matematico del secondo biennio Nella loro azione didattico-educativa i docenti perseguono l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze stabilite per la conclusione dell’obbligo scolastico, ovvero: • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni; • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Classi 3ACAT, 3BCAT Conoscenze Abilità Connettivi e calcolo degli enunciati. Variabili e quantificatori. Strutture degli insiemi numerici. Connettivi e calcolo degli enunciati. Variabili e quantificatori. Strutture degli insiemi numerici. Insieme dei numeri reali. Espressioni algebriche Equazioni e sistemi di equazioni Disequazioni e sistemi Comprendere il processo di espansione che ha portato alla definizione degli insiemi numerici da N a R. Applicare le proprietà delle operazioni in un insieme per operare consapevolmente con polinomi e frazioni algebriche. Applicare i principi di equivalenza per risolvere equazioni e disequazioni intere, fratte, ai valori assoluti e irrazionali anche composte. Dimostrare proposizioni e applicare strategie adeguate alla risoluzione di semplici problemi. Comprendere e utilizzare un adeguato formalismo. Funzioni: Funzioni polinomiali. Funzioni razionali e irrazionali. La funzione modulo. Funzioni: Funzioni polinomiali. Funzioni razionali e irrazionali. La funzione modulo. Domino Codominio Stabilire se una corrispondenza è una Funzioni iniettive, suriettive, biiettive funzione indicando Dominio e Codominio. Funzioni inverse, funzioni composte Riconoscere funzioni iniettive, suriettive, Rappresentazione grafica di funzioni in biiettive e individuarne le proprietà un piano cartesiano analitiche. Stabilire se una funzione è invertibile e calcolare l’inversa nei casi semplici. Descrivere le proprietà qualitative e rappresentare in un piano cartesiano le funzioni f(x)= a/x, f(x)=|x|, f(x)=√x. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi relativi alle funzioni polinomiali, razionali e irrazionali, e alla funzione modulo, con metodi grafici o numerici e anche con l’aiuto di strumenti elettronici. Le funzioni periodiche Le funzioni periodiche Angoli e archi di circonferenza Le funzioni goniometriche seno, coseno, tangente e cotangente di un angolo orientato La circonferenza goniometrica Relazioni tra funzioni goniometriche di angoli associati Formule di addizione e duplicazione degli archi Saper esprimere le misure di ampiezze di angoli e archi orientati nei diversi sistemi di misura. Descrivere le proprietà qualitative e rappresentare in un piano cartesiano le funzioni goniometriche elementari e le loro inverse. Determinare i valori delle funzioni goniometriche di angoli particolari e dei loro associati. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi relativi a funzioni goniometriche. La trigonometria e le sue applicazioni La trigonometria e le sue applicazioni Teoremi relativi al triangolo rettangolo Teoremi dei seni e del coseno Risoluzione di un triangolo Applicazioni della trigonometria alla geometria Applicazioni della trigonometria alla geometria analitica: le coordinate polari Saper risolvere un triangolo, determinare mediane, bisettrici, e calcolare l’area utilizzando la trigonometria. Applicare la trigonometria alla risoluzione di problemi geometrici e collegati all’indirizzo di studio. Saper applicare la trigonometria alla geometria analitica nella risoluzione di problemi. Utilizzare le formule parametriche per rappresentare rette e coniche con l’utilizzo di software dedicati. Utilizzare le rappresentazioni polari. Funzioni esponenziali e logaritmiche Funzioni esponenziali e logaritmiche Concetto di potenza ad esponente reale Il logaritmo come operazione inversa dell’elevamento a potenza Le Funzioni esponenziali e logaritmiche Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche Modelli matematici: la scala logaritmica Saper operare con potenze ad esponente reale. Saper applicare le proprietà dei logaritmi. Descrivere le proprietà qualitative e rappresentare in un piano cartesiano le funzioni f(x) = ax, f(x) = log x. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi relativi a funzioni esponenziali e logaritmiche. Riconoscere il logaritmo come modello di fenomeni fisici naturali. Successioni e progressioni Successioni e progressioni Successioni numeriche: proprietà Progressioni aritmetiche: somma dei termini di una progressione aritmetica Progressioni geometriche: somma dei termini di una progressione geometrica Il principio d’induzione matematica Il ragionamento induttivo e le basi concettuali dell’inferenza Il numero π. Il numero e Riconoscere successioni e progressioni. Saper descrivere una successione mediante il termine generale o mediante una formula ricorsiva. Conoscere le caratteristiche di una progressione aritmetica e di una progressione geometrica. Ricavare e applicare le formule per la somma dei primi n termini di una progressione aritmetica o geometrica. Conoscere il principio d’induzione matematica e applicarlo in contesti semplici nella dimostrazione di teoremi. Risolvere problemi relativi alle progressioni. Elementi di analisi combinatoria Elementi di analisi combinatoria Raggruppamenti e regola del prodotto Disposizioni semplici di n oggetti Permutazioni di n oggetti Coefficienti binomiali Disposizioni e combinazioni con ripetizione Permutazioni con oggetti identici Potenza n-esima di un binomio Sapere cos’è l’analisi combinatoria. Calcolare il numero di permutazioni, disposizioni, combinazioni in un insieme. Acquisire una base di conoscenza teorica per lo studio della teoria delle probabilità. CLASSI 4ACAT, 4BCAT, 4CCAT Conoscenze Disequazioni e funzioni le proprietà analitiche delle funzioni reali Elementi di topologia in R Le funzioni elementari Abilità Disequazioni e funzioni Individuare ,dominio, simmetrie, segno, periodicità di una funzione Avere i concetti di intervallo numerico e, intorno di punti e di infinito Sapere riconoscere i punti di accumulazione, i punti isolati e di frontiera Avere il concetto di funzioni limitate, illimitate. Conoscere il grafico, e le proprietà analitiche delle funzioni elementari algebriche e trascendenti, riconoscere le funzioni limitate , illimitate, gli estremi inferiore e superiore della funzione, i max e i min Successioni numeriche e i limiti di funzione Successioni numeriche e i limiti di funzione Le successioni numeriche: definizioni e proprietà Le progressioni aritmetiche e geometriche: definizioni e proprietà, somma dei termini Il principio di induzione matematica Sapere riconoscere successioni e progressioni numeriche Sapere descrivere una successione o mediante il termine generale o mediante una formula ricorsiva Sapere riconoscere le caratteristiche di una progressione aritmetica e geometrica Eseguire la somma dei termini di una progressione aritmetica e geometrica Riconoscere il principio di induzione matematica Sapere applicare le proprietà delle progressioni alla risoluzione di problemi Limiti di funzioni e di successioni Concetto di limite di una funzione e sua definizione Teoremi sui limiti e forme di indeterminazione. Avere il concetto di limite in senso topologico per le funzioni elementari e le trasformate geometricamente Riferire gli asintoti orizzontale e verticale di una funzione al concetto di limite Il Calcolo differenziale Il Calcolo differenziale Funzioni continue: asintoti e discontinuità Sapere riconoscere funzioni continue o diFunzioni continue in un punto, in un in- scontinue in un punto tervallo e loro proprietà Sapere applicare i teoremi sulle funzioni Teoremi per il calcolo dei limiti continue al calcolo dei limiti Limiti notevoli e limiti ad essi riconduci-Sapere riconoscere limiti che si presentano bili in forma indeterminata e saperne eliminare Calcolo di limiti, anche in forma indeter- l’indeterminazione mediante opportune minata trasformazioni Punti di discontinuità di una funzione Sapere individuare l’esistenza di asintoti Applicazione dei limiti alla rappresenta- per una funzione e sapere riconoscere e zione grafica delle funzioni, asintoti di classificare i punti di discontinuità di una una funzione funzione Derivata di funzione e suo significato geo- Sapere tracciare il grafico probabile di una metrico funzione Derivabilità e continuità di una funzione Sapere calcolare la derivata di una funzioComportamento del grafico di una fun- ne in un suo punto mediante la sua definizione nei punti di non derivabilità zione Equazione della tangente a una curva Sapere determinare l’equazione della tanpiana in un suo punto gente a una curva in un suo punto, Teoremi sul calcolo differenziale Sapere calcolare la derivata di una funzione Sapere applicare il calcolo della derivata alla risoluzione di problemi di vario tipo Sapere applicare la regola di De L’Hopital Sapere determinare il differenziale di una funzione Lo Studio di funzione Relazione tra segno della derivata e intervalli di crescenza e decrescenza di una funzione in un intervallo Massimo e minimo di una funzione, relativo e assoluto Relazione tra il segno della derivata seconda di una funzione e la concavità del suo grafico; punti di flesso Rappresentazione grafica di una funzione Lo Studio di funzione Sapere determinare gli intervalli in cui una funzione derivabile è crescente o decrescente Sapere determinare i punti di massimo, minimo e di flesso di una funzione Sapere rappresentare graficamente una funzione Sapere risolvere problemi di massimo e minimo Calcolo integrale Calcolo integrale Primitiva di una funzione Sapere riconoscere una primitiva di una funzione Sapere calcolare integrali indefiniti utiliz- L'integrale indefinito L'integrale definito zando i vari metodi di integrazione Calcolare l’ integrale definito e conoscerne il significato geometrico Applicare il calcolo integrale ai problemi tecnico professionali Equazioni differenziali Equazioni differenziali Equazioni differenziali del 1° ordine Saper calcolare l'integrale generale di un'equazione differenziale Il teorema fondamentale del calcolo integrale Equazioni differenziali del 2° ordine. Equazioni differenziali lineari Saper calcolare l'integrale particolare di un'equazione differenziale soddisfacente a determinate condizioni iniziali (Problema di Cauchy). Saper risolvere alcuni problemi di natura tecnica inerenti l'indirizzo di studi mediante equazioni differenziali Competenze di base della disciplina “Complementi di Matematica” Nella loro azione didattico-educativa i docenti perseguono l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze stabilite per la conclusione dell’obbligo scolastico, ovvero: • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni • utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. La programmazione didattica del docente sarà effettuata in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe. Le tematiche di interesse professionale saranno selezionate e trattate in accordo con i docenti delle discipline tecnologiche. Classi 3ACAT, 3BCAT Conoscenze Abilità Luoghi geometrici Luoghi geometrici La retta quale luogo geometrico; l’equazione della retta La parabola quale luogo geometrico: l’equazione della parabola La circonferenza quale luogo geometrico: l’equazione della circonferenza Ellisse e iperbole quali luoghi geometrici: equazioni dell’ellisse e dell’iperbole Definire alcuni luoghi geometrici e ricavarne le equazioni in coordinate cartesiane. Saper risolvere problemi relativi alle rette ed alle coniche. Riconoscere le coniche come modelli matematici descrittivi di fenomeni reali. Vettori, operazioni vettoriali Vettori, operazioni vettoriali I vettori: definizioni e operazioni Scomposizione cartesiana di un vettore Operazioni con i vettori espressi in forma cartesiana I vettori quale modello per la fisica Calcolare la risultante di un sistema di vettori. Utilizzare il calcolo vettoriale. Riconoscere che i vettori sono un modello matematico per la risoluzione dei problemi. I numeri complessi I numeri complessi Saper fare operazioni con i numeri I numeri complessi e la loro complessi. rappresentazione vettoriale Utilizzare i numeri complessi nella forma Forma algebrica trigonometrica ed algebrica trigonometrica ed esponenziale. esponenziale di un numero complesso Considerare l’insieme dei numeri complessi Operazioni in campo complesso quale ampliamento di R per la costruzione di Il teorema fondamentale dell’algebra efficaci modelli matematici per la fisica e le scienze applicate. Distribuzioni statistiche Distribuzioni statistiche Popolazione e campione Distribuzioni campionarie e stimatori Frequenze,rapporti e indicatori Rappresentazione grafica di distribuzioni di frequenza Metodo dei minimi quadrati Verifica di ipotesi statistiche per valutare l’efficacia di un nuovo prodotto o servizio. Trattare semplici problemi di campionamento e stima. Costruire e interpretare tabelle relative a distribuzioni semplici e congiunte. Rappresentare graficamente distribuzioni semplici e congiunte. Calcolare la propagazione degli errori di misura. Costruire un test sulla media o su una proporzione per la verifica dell’efficacia di un prodotto o servizio. Classi 4ACAT, 4BCAT, 4CCAT Conoscenze Abilità Funzioni in due variabili Funzioni in due variabili Rappresentazione grafica di una funzione Saper leggere una funzione reale in due reale di due variabili reali variabili reali, determinando graficamente dominio, codominio, massimi e minimi Dominio di una funzione reale di due relativi e assoluti anche con l'ausilio di variabili reali strumenti informatici Saper determinare e rappresentare graficamente il dominio di una funzione reale di due variabili reali Calcolo numerico Calcolo numerico Approssimazione di funzioni: il metodo dei minimi quadrati Saper interpolare una serie di punti nel piano cartesiano Ricerca approssimata delle radici di Saper applicare il metodo di bisezione per la un'equazione e degli zeri di una funzione ricerca della soluzione di un'equazione Calcolo approssimato dell'area di una superficie piana Saper applicare uno dei metodi NewtonCotes per stimare il valore di un integrale definito Teoria degli errori Teoria degli errori Errore sistematico e casuale Saper distinguere gli errori sistematici e gli errori casuali Propagazione degli errori Saper calcolare l'errore assoluto Saper calcolare l'errore relativo La curva di Gauss degli errori casuali Saper analizzare statisticamente gli errori di misura (media, deviazione standard, aree di probabilità della curva gaussiana) ISTITUTO TECNICO DI STATO COMMERCIALE E PER GEOMETRI "Lodovico e Valentino Pasini" Via Tito Livio, 1 - 36015 Schio (VI) Programmazione per l’anno scolastico 2013/2014 SETTORE ECONOMICO Disciplina: MATEMATICA Biennio CLASSI: 1ASE, 1BSE, 1CSE, 1ATU, 1BTU, 2ASE, 2BSE, 2CSE, 2ATU, 2BTU Monte ore previsto: 132 ore annue a) b) Obiettivi trasversali da raggiungere nel primo biennio: • Relazionarsi correttamente con i compagni, l’insegnante e il personale della scuola • Condividere e rispettare regole comuni • Utilizzare correttamente i laboratori e le attrezzature scolastiche • Utilizzare correttamente i testi scolastici, i supporti in dotazione personale • Essere attivi e produttivi nel lavoro di gruppo • Essere in grado di effettuare una pianificazione settimanale dei propri impegni scolastici Metodologie utilizzate nella gestione delle lezioni Ambito comportamentale Ambito cognitivo • Far partecipare il più possibile la classe alle spiegazioni, favorendo la scoperta personale o con l’apporto del gruppo • Organizzare attività che favoriscano la collaborazione • Organizzare recupero in itinere e/o extracurricolare per gli alunni motivati in difficoltà • Controllare l’impegno domestico • Comunicare con le famiglie in merito ai successi e alle difficoltà dei figli • Favorire il dialogo • Indurre lo studente al riconoscimento • • • • critico degli errori e delle competenze non raggiunte mediante partecipazione alla correzione Rivisitare i concetti più difficili in ambiti diversi, favorendo anche la diversità delle procedure di soluzione di un problema Valorizzare gli obiettivi trasversali Guidare la produzione di esercizi mirati, dispense o esperienze su argomenti di particolare interesse Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro, proponendo esercizi diversificati, invitando al controllo del tempo e alla verifica dei risultati raggiunti Obiettivi disciplinari: Gli orientamenti recenti relativi alla didattica della Matematica tendono a proporre itinerari e metodi che privilegiano il suo utilizzo nella vita quotidiana (economica, sociale) e la sua capacità di interpretazione e previsione dei fenomeni. Si ritiene necessario però che l’insegnamento della Matematica, a partire dal biennio e in accordo con le altre discipline, contribuisca anche allo sviluppo delle capacità logiche, eserciti a ragionare in astratto, educhi ad esprimersi in modo corretto e argomentato: competenze da introdurre nel biennio con gradualità, in modo motivato e tale da non scoraggiare. Alla fine del biennio lo studente deve possedere le conoscenze di base necessarie per affrontare lo studio nel triennio e deve aver acquisito competenze tali da saper risolvere semplici situazioni problematiche che, ampliate agli ambiti economici, informatici, sociali, statistici, saranno l’oggetto dei percorsi triennali. Si considera comunque obiettivo primario, qualsiasi sia il percorso che gli allievi sceglieranno per il triennio, favorire già nel biennio l’acquisizione di un metodo di ragionamento logico-deduttivo che consente di inserirsi in modo flessibile in qualsiasi ambito di studio e di lavoro. Le prove di verifica saranno valutate secondo la griglia inserita nel POF ; saranno valutati come indicatori: • Capacità di analisi • Capacità di sintesi • Capacità di calcolo • Capacità di esprimersi correttamente • Capacità di applicare un metodo corretto nella risoluzione dei problemi • Capacità di stabilire collegamenti L’impegno domestico e la partecipazione in classe saranno controllati e influiranno sulla valutazione finale secondo quando inserito nel POF. La valutazione delle prove scritte sarà attuata attraverso l’attribuzione di un punteggio massimo per ogni prova, che ogni docente stabilirà tenendo conto della tipologia e delle difficoltà di svolgimento della prova stessa. La valutazione degli errori terrà ovviamente conto della loro gravità in relazione alle abilità previste per la classe di riferimento. La soglia della sufficienza, che implica il raggiungimento degli obiettivi minimi, è concordata indicativamente intorno ai 3/5 del punteggio massimo stabilito per la prova, equivalente ai 6/10 della scala decimale di valutazione. Sia nel caso dell’uso della griglia, sia in quello di attribuzione di punteggio, la valutazione sarà poi tradotta in decimi, secondo la scala di valutazione di Istituto. Competenze di base dell’asse matematico del primo biennio Nella loro azione didattico-educativa i docenti perseguono l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze stabilite per la conclusione dell’obbligo scolastico, ovvero: • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica • Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni • Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio L’articolazione dell’insegnamento in conoscenze e abilità di seguito indicata è stata suddivisa nei due anni scolastici di riferimento come scelta collegiale condivisa dal Dipartimento. Classi 1ASE, 1BSE, 1CSE, 1ATU, 1BTU Conoscenze Abilità Aritmetica e algebra I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma frazionaria e decimale; ordinamento e loro rappresentazione su una retta. Le operazioni con i numeri interi e razionali e le loro proprietà. Aritmetica e algebra Ordinare i numeri e rappresentarli su una retta Applicare le proprietà delle operazioni al calcolo di espressioni numeriche Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico per calcolare espressioni aritmetiche e risolvere problemi Potenze e loro proprietà. Rapporti e percentuali. Approssimazioni. Utilizzare rapporti, proporzioni, percentuali e calcoli approssimati per risolvere situazioni problematiche reali o nell’ambito delle scienze applicate (Chimica, Fisica, Biologia, Economia aziendale) Espressioni letterali e Operazioni con i polinomi. polinomi. Saper operare con monomi e polinomi Individuare e applicare i prodotti notevoli Saper utilizzare le tecniche fondamentali di fattorizzazione di un polinomio Utilizzare le procedure del calcolo algebrico per calcolare espressioni con frazioni algebriche Geometria Geometria Gli enti fondamentali della geometria e il Conoscere e usare misure di grandezze significato dei termini postulato, assioma, geometriche: perimetro e area delle definizione, teorema, dimostrazione. principali figure geometriche del piano. Nozioni fondamentali di geometria del piano. Piano euclideo: rette e loro relazioni, poligoni e loro proprietà. Porre, analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche. Comprendere semplici dimostrazioni. Relazioni e funzioni Relazioni e funzioni Insiemi e loro operazioni tra insiemi. rappresentazione, Saper definire e rappresentare un insieme, saper utilizzare la simbologia insiemistica anche per altri contesti. Funzioni e loro rappresentazione, in Rappresentare sul piano cartesiano le particolare le funzioni di proporzionalità funzioni incontrate. diretta e inversa. Equazioni e disequazioni di primo grado. Sistemi di disequazioni di primo grado. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di disequazioni di primo grado. Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni e di equazioni di primo grado, collegati con altre discipline e con situazioni di vita ordinaria. Dati e previsioni Dati e previsioni Dati: loro organizzazione e Raccogliere, organizzare e rappresentare rappresentazione. con tabelle e grafici un insieme di dati. Distribuzione delle frequenze a seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche. Classi 2ASE, 2BSE, 2CSE, 2ATU, 2BTU Conoscenze Algebra Abilità Algebra Il metodo delle coordinate: il piano Saper risolvere algebricamente e cartesiano graficamente sistemi di equazioni di 1° grado a due incognite Saper risolvere problemi nel piano cartesiano (punto medio, distanza tra due punti, intersezione rette, ..) I numeri reali (in forma intuitiva) e la loro Utilizzare le procedure del calcolo rappresentazione su una retta. algebrico per calcolare espressioni con i I radicali. radicali e risolvere equazioni e disequazioni a coefficienti irrazionali. Utilizzare correttamente il concetto di approssimazione. Geometria Geometria Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze Grandezze incommensurabili (cenni) Perimetro e area dei poligoni. Porre, analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche oppure le proprietà di opportune isometrie. Teoremi di Euclide e di Pitagora. Comprendere le dimostrazioni dei teoremi studiati e applicarli a semplici problemi. Relazioni e funzioni Relazioni e funzioni Equazioni e disequazioni di secondo Risolvere equazioni, disequazioni, sistemi grado. di equazioni e di disequazioni di secondo Sistemi di equazioni e disequazioni. grado. Le funzioni e la loro rappresentazione. Funzioni lineari. Studiare le funzioni f(x)= ax + b e f(x)= 2 ax + bx + c. Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni, di equazioni e di sistemi di equazioni di primo e secondo grado, collegati con altre discipline e con situazioni di vita ordinaria, come primo passo verso la modellizzazione matematica. Dati e previsioni Valori medi e misure di variabilità. Dati e previsioni Calcolare valori medi e alcune misure di variabilità di una distribuzione. ISTITUTO TECNICO DI STATO COMMERCIALE E PER GEOMETRI "Lodovico e Valentino Pasini" Via Tito Livio, 1 - 36015 Schio (VI) Programmazione per l’anno scolastico 2013/2014 Disciplina: MATEMATICA Classi terze e quarte Settore Economico: - Amministrazione, finanza e marketing - Relazioni internazionali per il marketing - Sistemi informativi aziendali - Turismo Classi quinte IGEA, ERICA, Programmatori CLASSI: a) 3AFM, 3ARI, 3BRI, 3ASI, 3ATU 4AFM, 4ARI, 4BRI, 4ASI 5AR, 5BR, 5AE, 5BE, 5CE 5AP, 5BP Monte ore previsto: 99 ore annue Monte ore previsto: 99 ore annue Monte ore previsto: 99 ore annue Monte ore previsto: 132 ore annue Competenze di base trasversali del triennio: • Porsi in relazione con gli altri in modo corretto • Lavorare in gruppo in modo attivo e con capacità organizzative proprie • Saper porre quesiti in modo corretto e con un linguaggio appropriato • Consolidare il metodo di studio • Documentare adeguatamente il proprio lavoro e saper interpretare i risultati ottenuti • Avere sempre a disposizione gli strumenti didattici • Comprendere e utilizzare un formalismo efficace • Saper trovare connessioni tra unità didattiche di discipline diverse • Essere flessibili, affrontando situazioni nuove e lavorando, dove possibile, in modo interdisciplinare b) Metodologie utilizzate nella gestione delle lezioni Ambito comportamentale Ambito cognitivo • Far partecipare il più possibile la classe alle spiegazioni, favorendo la scoperta personale o con l’apporto del gruppo • Organizzare attività che favoriscano la collaborazione • Organizzare recupero in itinere e/o extracurricolare per gli alunni motivati in difficoltà . • Controllare l’impegno domestico • Comunicare con le famiglie in merito ai successi e alle difficoltà dei figli • Favorire il dialogo • Indurre lo studente al riconoscimento critico degli errori e delle competenze non raggiunte mediante partecipazione alla correzione • Rivisitare i concetti più difficili in ambiti diversi, favorendo anche la diversità delle procedure di soluzione di un problema • Valorizzare gli obiettivi trasversali • Guidare la produzione di esercizi mirati, dispense o esperienze su argomenti di particolare interesse • Guidare all’acquisizione di un metodo di lavoro, proponendo esercizi diversificati, invitando al controllo del tempo e alla verifica dei risultati raggiunti Le prove di verifica verranno valutate in decimi secondo la scala individuata dal Collegio docenti e verificheranno: • Capacità di analisi • Capacità di sintesi • Capacità di calcolo • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio scritto • Capacità di esprimersi correttamente nel linguaggio orale • Capacità di applicare un metodo corretto nella soluzione dei problemi • Capacità di applicare un metodo originale ed efficace nella soluzione dei problemi • Capacità di stabilire collegamenti L’impegno domestico e la partecipazione in classe saranno controllati e influiranno sulla valutazione finale secondo quando inserito nel POF. La valutazione delle prove scritte sarà attuata attraverso l’attribuzione di un punteggio massimo per ogni prova, che ogni docente stabilirà tenendo conto della tipologia e delle difficoltà di svolgimento della prova stessa. La valutazione degli errori terrà ovviamente conto della loro gravità in relazione alle abilità previste per la classe di riferimento. La soglia della sufficienza, che implica il raggiungimento degli obiettivi minimi, è concordata indicativamente intorno ai 3/5 del punteggio massimo stabilito per la prova, equivalente ai 6/10 della scala decimale di valutazione. Per la valutazione delle prove di simulazione di terza prova, in vista dell’Esame di Stato, si userà la griglia predisposta dal Dipartimento già utilizzata dai docenti durante gli esami, dove il livello di sufficienza è pari a 10/15. Sia nel caso dell’uso della griglia, sia in quello di attribuzione di punteggio, la valutazione sarà poi tradotta in decimi, secondo la scala di valutazione di Istituto. Competenze di base dell’asse matematico del secondo biennio Nella loro azione didattico-educativa i docenti perseguono l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze stabilite per la conclusione dell’obbligo scolastico, ovvero: • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni; • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Classi 3AFM, 3ARI, 3BRI, 3ASI, 3ATU Conoscenze Abilità Le disequazioni Le disequazioni Conoscere le proprietà delle disequazioni Saper operare con disequazioni e sistemi di e i metodi di risoluzione disequazioni di 1^e 2^ grado, fratte, modulari, irrazionali Le funzioni esponenziale e logaritmica Le funzioni esponenziale e logaritmica Conoscere la definizione di funzione esponenziale e le sue proprietà Conoscere la definizione e le proprietà del logaritmo di un numero positivo Saper definire la funzione logaritmica e conoscere le sue proprietà analitiche Conoscere la relazione tra funzione esponenziale e logaritmica Saper tracciare il grafico della funzione esponenziale e logaritmica Saper risolvere equazioni esponenziali e logaritmiche Geometria analitica Geometria analitica Riconoscere l'equazione di una conica. Saper classificare le principali coniche Conoscere gli elementi fondamentali e le proprietà di parabola e circonferenza Costruire l'equazione di una parabola e di una circonferenza, date le necessarie condizioni Individuarne gli elementi fondamentali Risolvere semplici problemi sulle coniche Successioni e progressioni Successioni e progressioni Le successioni numeriche Le progressioni aritmetiche e geometriche con relative proprietà; somma dei termini di una progressione aritmetica e geometrica I numeri e e π Riconoscere le progressioni aritmetiche e geometriche, saperle descrivere. Saper eseguire la somma di n termini di una progressione aritmetica e geometrica Applicare ai problemi le proprietà delle progressioni. Matematica finanziaria* Matematica finanziaria* Le operazioni finanziarie Conoscere le caratteristiche dei regimi di capitalizzazione semplice e composta e dei principali regimi di sconto Conoscere il concetto di rendita e le sue caratteristiche Saper operare con le grandezze finanziarie nell’impostazione e risoluzione di semplici problemi Saper applicare le nozioni alla risoluzione di semplici casi aziendali Nozioni di statistica descrittiva Nozioni di statistica descrittiva Conoscere le basi della ricerca statistica I valori medi e gli indici di variabilità I rapporti statistici Gli Indicatori di efficacia, efficienza e qualità Applicare tali concetti a semplici indagini statistiche Produrre e interpretare grafici significativi dal punto di vista statistico * Si ritiene che, a discrezione dei singoli docenti, sia opportuno dedicare qualche spazio alle applicazioni finanziarie della Matematica, per una formazione completa degli studenti che frequentano un percorso economico di studi, anche se tali competenze non sono presenti in maniera esplicita nelle “Linee guida”. Classi 4ARI,4BRI, 4AFM, 4ASI Conoscenze Abilità Disequazioni e funzioni : Disequazioni e funzioni : le proprietà analitiche delle funzioni reali Individuare ,dominio, simmetrie, segno, Elementi di topologia in R periodicità di una funzione Le funzioni elementari Avere i concetti di intervallo numerico e, intorno di punti e di infinito Sapere riconoscere i punti di accumulazione, i punti isolati e di frontiera Avere il concetto di funzioni limitate, illimitate. Conoscere il grafico, e le proprietà analitiche di funzioni elementari algebriche e trascendenti, riconoscere le funzioni limitate , illimitate, gli estremi inferiore e superiore della funzione, i max e i min Successioni numeriche e i limiti di funzione Successioni numeriche e i limiti di funzione Le successioni numeriche: definizioni e proprietà Le progressioni aritmetiche e geometriche: definizioni e proprietà, somma dei termini Il principio di induzione matematica Sapere riconoscere successioni e progressioni numeriche Sapere descrivere una successione o mediante il termine generale o mediante una formula ricorsiva Sapere riconoscere le caratteristiche di una progressione aritmetica e geometrica Eseguire la somma dei termini di una progressione aritmetica e geometrica Riconoscere il principio di induzione matematica Sapere applicare le proprietà delle progressioni alla risoluzione di problemi Limiti di funzioni e di successioni Concetto di limite di una funzione e sua definizione Teoremi sui limiti e forme di indeterminazione. Avere il concetto di limite in senso topologico per le funzioni elementari e le trasformate geometricamente Riferire gli asintoti orizzontale e verticale di una funzione al concetto di limite Il Calcolo differenziale Il Calcolo differenziale Funzioni continue: asintoti e discontinuità Funzioni continue in un punto, in un intervallo e loro proprietà Teoremi per il calcolo dei limiti Limiti notevoli e limiti ad essi riconducibili Calcolo di limiti, anche in forma indeterminata Punti di discontinuità di una funzione Applicazione dei limiti alla rappresentazione grafica delle funzioni, asintoti di una funzione Derivata di funzione e suo significato geometrico Derivabilità e continuità di una funzione Comportamento del grafico di una funzione nei punti di non derivabilità Equazione della tangente a una curva piana in un suo punto Teoremi sul calcolo differenziale Sapere riconoscere funzioni continue o discontinue in un punto Sapere applicare i teoremi sulle funzioni continue al calcolo dei limiti Sapere riconoscere limiti che si presentano in forma indeterminata e saperne eliminare l’indeterminazione mediante opportune trasformazioni Sapere individuare l’esistenza di asintoti per una funzione e sapere riconoscere e classificare i punti di discontinuità di una funzione Sapere tracciare il grafico probabile di una funzione Sapere calcolare la derivata di una funzione in un suo punto mediante la sua definizione Sapere determinare l’equazione della tangente a una curva in un suo punto, Sapere calcolare la derivata di una funzione Sapere applicare il calcolo della derivata alla risoluzione di problemi di vario tipo Sapere applicare la regola di De L’Hopital Sapere determinare il differenziale di una funzione Lo Studio di funzione Lo Studio di funzione Relazione tra segno della derivata e intervalli di crescenza e decrescenza di una funzione in un intervallo Massimo e minimo di una funzione, relativo e assoluto Relazione tra il segno della derivata seconda di una funzione e la concavità del suo grafico; punti di flesso Rappresentazione grafica di una funzione Elementi di statistica e analisi combinatoria Sapere determinare gli intervalli in cui una funzione derivabile è crescente o decrescente Sapere determinare i punti di massimo, minimo e di flesso di una funzione Sapere rappresentare graficamente una funzione Sapere risolvere problemi di massimo e minimo Elementi di statistica e analisi combinatoria Popolazione e campione Distribuzioni campionarie e stimatori Frequenze,rapporti e indicatori Rappresentazione grafica di distribuzioni di frequenza Metodo dei minimi quadrati Verifica di ipotesi statistiche per valutare l’efficacia di un nuovo prodotto o servizio. Trattare semplici problemi di campionamento e stima. Costruire e interpretare tabelle relative a distribuzioni semplici e congiunte. Rappresentare graficamente distribuzioni semplici e congiunte. Calcolare la propagazione degli errori di misura. Costruire un test sulla media o su una proporzione per la verifica dell’efficacia di un prodotto o servizio. Conoscere le nozioni di disposizioni, Applicare le nozioni a semplici problemi permutazioni e combinazioni Sapere il concetto di probabilità di un evento, di variabile casuale, speranza matematica e gioco equo Classe 5AR, 5BR Conoscenze Abilità Applicazioni della matematica all’economia Applicazioni della matematica all’economia Conoscere il concetto di funzione Saper applicare le nozioni di derivata a marginale ed elasticità di una funzione problemi economici Conoscere le funzioni di costo, ricavo, profitto Nozioni di statistica descrittiva Nozioni di statistica descrittiva Conoscere le basi della ricerca statistica, Applicare tali concetti a semplici indagini i principali tipi di grafico e gli indici più statistiche significativi Funzioni reali di due variabili reali Funzioni reali di due variabili reali Conoscere il concetto di massimo e Operare nel piano con funzioni lineari a due minimo relativo, assoluto, vincolato variabili, mediante linee di livello Conoscere il concetto di curva di livello Ricerca Operativa Calcolare massimi e minimi relativi, assoluti, vincolati Ricerca Operativa Conoscere significato e fasi della Ricerca Saper risolvere semplici problemi di Operativa e i problemi tipici decisione in condizioni di certezza con effetti immediati e differiti Conoscere un semplice modello di Saper impostare e risolvere gestione delle scorte problemi di gestione delle scorte semplici Conoscere i caratteri fondamentali dei Saper impostare e risolvere con metodo problemi di programmazione lineare grafico semplici problemi di programmazione lineare a due variabili Classi 5AE, 5BE, 5CE Conoscenze Funzioni reali di due variabili reali Abilità Funzioni reali di due variabili reali Conoscere il concetto di massimo e Operare nel piano con funzioni lineari a due minimo relativo, assoluto, vincolato variabili, mediante linee di livello Conoscere il concetto di curva di livello Ricerca Operativa Calcolare massimi assoluti, vincolati e minimi relativi, Ricerca Operativa Conoscere significato e fasi della Ricerca Saper risolvere semplici problemi di Operativa e i problemi tipici decisione in condizioni di certezza con effetti immediati e differiti Conoscere un semplice modello di Saper impostare e risolvere gestione delle scorte problemi di gestione delle scorte semplici Conoscere i caratteri fondamentali dei Saper impostare e risolvere con metodo problemi di programmazione lineare grafico semplici problemi di programmazione lineare a due variabili Nozioni di statistica descrittiva Nozioni di statistica descrittiva Conoscere le basi della ricerca statistica, Applicare tali concetti a semplici indagini i principali tipi di grafico e gli indici più statistiche significativi Classi 5AP,5BP Conoscenze Abilità Applicazioni della matematica all’economia Applicazioni della matematica all’economia Applicazioni delle funzioni di una variabile economica Sapere tradurre in forma matematica le relazioni tra domanda, offerta, e prezzo di un bene Sapere determinare il prezzo di equilibrio di un bene Conoscere il concetto di funzione Saper applicare le nozioni di derivata a marginale ed elasticità di una funzione. problemi economici Conoscere le funzioni di costo, ricavo, profitto Nozioni di statistica Nozioni di statistica Conoscere le basi della ricerca statistica, Applicare tali concetti a semplici indagini i principali tipi di grafico e gli indici più statistiche significativi Analisi della concentrazione Saper costruire e commentare la curva di Lorenz Approssimazione di funzioni: il metodo dei minimi quadrati Funzioni reali di due variabili reali Saper interpolare una serie di punti nel piano cartesiano Funzioni reali di due variabili reali Conoscere il concetto di massimo e Operare nel piano con funzioni lineari a due minimo relativo, assoluto, vincolato variabili, mediante linee di livello Conoscere il concetto di curva di livello Calcolare massimi e minimi relativi, assoluti, vincolati Ricerca Operativa Ricerca Operativa Conoscere significato e fasi della Ricerca Saper risolvere semplici problemi di Operativa e i problemi tipici decisione in condizioni di certezza (con effetti immediati e differiti) e in condizioni di incertezza Conoscere un semplice modello di Saper impostare e risolvere gestione delle scorte problemi di gestione delle scorte semplici Conoscere i caratteri fondamentali dei Saper impostare e risolvere con metodo problemi di programmazione lineare grafico semplici problemi di programmazione lineare a due variabili GRIGLIA PER LA TERZA PROVA di MATEMATICA APPLICATA Candidato: Cognome Nome Classe Capacità Competenze Conoscenze 1° 2° 3° quesito quesito quesito Ha capito la consegna e rivela una sicura e approfondita conoscenza dell'argomento 6 Ha capito la consegna e rivela una buona conoscenza dell'argomento. Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela conoscenza dell'argomento Ha parzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza limitata dell'argomento 5 Non ha capito la consegna e rivela una scarsa conoscenza dell'argomento Non ha capito la consegna e rivela di non possedere alcuna conoscenza dell'argomento 2 L'esposizione è fluida e rivela un'ottima correttezza formale. Lessico pertinente e vario. 5 L'esposizione è abbastanza fluida e rivela una buona correttezza formale. Il lessico è pertinente. 4 L'esposizione è abbastanza chiara e il lessico è quasi sempre pertinente. L'esposizione è spesso non corretta anche se comprensibile. Il lessico è povero e improprio. 3 L'esposizione presenta numerosi e gravi errori al limite dell'incomprensibilità. Il lessico è scorretto. 1 Sa rielaborare le informazioni in modo personale, argomenta in modo coerente e logico. Presenta l'argomento con originalità e creatività. Sa rielaborare le informazioni e argomentare con ordine; svolge il discorso in modo ordinato. 4 Non sempre sa rielaborare le informazioni, risultando talvolta disordinato e/o incompleto. Non sa rielaborare le informazioni, è privo di ordine e coerenza logica. 2 TOTALE 4 3 1 2 3 1 /15 Il livello di sufficienza prevede che: Il candidato abbia sostanzialmente capito la consegna e riveli conoscenza dell'argomento L'esposizione sia abbastanza fluida e riveli una buona correttezza formale. Il discorso sia svolto in modo sostanzialmente completo anche se schematico.