Istituto Professionale di Stato Per i Servizi
Commerciali, Turistici e Socio-Sanitari
LUIGI EINAUDI
Pistoia
P.O.F.
Una mappa
per
conoscere la Scuola
Istituto certificato per la Qualità ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2008 Cert. n. IT04/1286
Progettazione ed erogazione di servizi di formazione e di orientamento – Settore EA: 37
A.S. 2013/2014
1
2
LA NOSTRA SCUOLA
La nostra storia
La storia delle Einaudi comincia nel 1868. In quei giorni il
Comune di Pistoia vuole che, nella sede del Convento da
Sala dove si trova il ginnasio, sia istituita una scuola
tecnica ad indirizzo commerciale. Le aule della scuola
vengono divise e ai ragazzi impartiscono lezioni gli
insegnanti delle classi ginnasiali.
La scuola tecnica triennale provvede al completamento e
al perfezionamento dell’istruzione elementare e cerca, con
l’insegnamento ad indirizzo commerciale, di soddisfare la
domanda locale di lavoro.
Nel 1904 l’istituto viene regificato e il sindaco, Pietro
Bozzi, provvede ad inviare al prefetto di Firenze la deliberazione che intitola la scuola ad
“Enrico Betti”.
Nel 1923 arriva la riforma Gentile. Le Betti diventano complementari ed ottengono un corso
integrativo, frequentato da un notevole numero di alunni. I migliori di questi sostengono
l’esame di ammissione al corso superiore dell’istituto tecnico. Successivamente, con altri
provvedimenti legislativi, le Betti vengono trasformate nell’ordine delle scuole secondarie di
avviamento professionale, destinate a preparare gli studenti nell’età compresa fra gli undici e i
quattordici anni.
Nel 1941 – 1942 viene istituita la scuola tecnica commerciale biennale, in continuazione della
scuola di avviamento Betti. L’obiettivo è quello di completare la specifica preparazione pratica
della scuola professionale e preparare, con il diploma di computistica commerciale, i giovani
per l’ufficio contabile di aziende pubbliche e private. Ma dalla scuola escono anche agenti di
commercio.
Nel 1959, invece prende il via il nuovo ordinamento scolastico di istruzione professionale e i
corsi si rinnovano. Il ministero poi assicura alla scuola la necessaria autonomia, “staccandola”
dalla Betti e facendo sorgere in città un vero e proprio Istituto Professionale di Stato per il
Commercio. E’ un bel passo in avanti, un salto di qualità. La separazione dalle Betti costringe
così l’istituto a cambiare nome, prendendo quello di “Luigi Einaudi”. Il ritratto del grande
economista si trova infatti ancora nella sala della presidenza della scuola. A quel tempo era
Preside la Prof.ssa Gurreri Lombardini Cristina, prima donna insignita dell’onorificenza di
Cavaliere Ufficiale
dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” per la sua opera di
educatrice e che ha lasciato l’intero suo patrimonio all’istituto Einaudi.
A suo nome sono state istituite n°. 2 borse di studio annuali per gli studenti più meritevoli
dell’Istituto
All’istituto professionale per i servizi commerciali, turistici e sociali, negli ultimi anni sono
cambiate molte cose. L’operazione rinnovamento ha profondamente mutato la scuola che ha
una antica e lunghissima storia. Dal 1992 sono stati adottati nuovi programmi ed orari per i
corsi di qualifica e Maturità che prevedono ogni anno veri e propri stage nelle aziende locali.
L’istituto conta circa 700 studenti.
In data 21 Dicembre 2004 l’Istituto ha ottenuto la Certificazione ISO 9001:2008 per la
Qualità.
Con il seguente scopo: progettazione ed erogazione di corsi di formazione professionale e di
orientamento.
3
L’AMBIENTE
Localizzazione geografica dell’Istituto
L’Istituto di Stato per i servizi Commerciali, Turistici e Socio-Sanitario
“Luigi Einaudi” è situato in Viale Pacinotti n° 11 a Pistoia. Come si può notare dalla cartina stradale, l’Istituto è facilmente raggiungibile sia
dall’autostrada A11 che dalla vicina stazione ferroviaria ed è ottimamente
collegato al più grande parcheggio cittadino, quello dell’area ex Breda.,
quest’area, situata appena ai margini del centro storico, è formata dalle
vecchie strutture industriali della fabbrica metalmeccanica ed è al centro di
un vasto progetto di recupero che è già in atto e che, completato, farà di
questa zona un importante polo espositivo, alberghiero e commerciale
dell’asse metropolitano Pistoia –Prato - Firenze
4
L’UTENZA
L’Istituto ha una utenza media di 750 studenti
distribuiti su due indirizzi nuovo ordinamento:
commerciale e socio-sanitari e due indirizzi
vecchio ordinamento (classi quinte) tecnico:
aziendale, turistico e sociale; n. 41 classi di cui
7, con un centinaio di studenti, frequentano il
corso serale con indirizzo socio-sanitari per la
classe I°, II°, III°, IV°, sociale per la classe V°,
tecnico commerciale classe IV° e tecnico
aziendale classe V°. L'utenza in questi ultimi
anni è molto cambiata dal momento che si
rivolge ad una scuola più volte riformata e resa duttile e flessibile per rispondere
meglio alla domanda d'istruzione differenziata posta da un futuro sempre più
prossimo.
Se analizziamo la popolazione scolastica in entrata dalla scuola media, troviamo
nella maggioranza degli alunni l'esigenza di conseguire, nel minor tempo
possibile, un titolo di studio subito spendibile nel mondo del lavoro, a questo
proposito dall’anno scolastico 2010/2011 gli studenti iscritti agli istituti
professionali in genere (al nostro Istituto in particolare, all’indirizzo “Servizi
Commerciali”), hanno la possibilità di integrare la preparazione di pertinenza del
Ministero dell’Istruzione con quella della formazione professionale di pertinenza
della Regione Toscana.
Fin dalla prima classe l’insegnamento delle discipline dell’area di indirizzo sarà
arricchita da esperti di settore.
Dalla classe seconda, per gli studenti, saranno attivati stage presso l’imprese
aziendali del territorio.
Al termine del terzo anno gli studenti avranno la possibilità, se lo richiedono, di
effettuare un esame per poter conseguire una qualifica regionale di secondo
livello. L’eventuale ingresso nel mondo del lavoro avrà così una connotazione
molto più professionale.
“Imparare operando” è per l’Istituto “L. Einaudi” sempre più il motto che coniato
al momento della sua formazione continua ad essere sempre più attuale e
vincente.
Caratteristiche socio–culturali del territorio
Il contesto sociale, povero di centri di aggregazione per i giovani, è nel
complesso ricco di iniziative culturali che tuttavia non sempre riescono a trovare
forme organizzative e canali di comunicazione tali da rendersi fruibili dagli
adolescenti.
Il territorio presenta, per le caratteristiche della sua struttura economico-sociale
e per la sua collocazione geografica, interessanti prospettive occupazionali nel
settore della piccola impresa, del turismo e nel settore dei servizi sociali.
5
LE RISORSE STRUTTURALI
L’Istituto è costituito da una sede centrale e da una sede
nuova, funzionale e moderna; è dotata di ampia e bellissima palestra, sala audiovisivi, biblioteca. Nei due plessi ci
sono laboratori di informatica collegati in rete tra loro, una
nuovissima aula di disegno, una per le metodologie operative, un laboratorio di musica, un laboratorio linguistico multimediale e un ampio salone per le assemblee .
Sede Nuova
PALESTRA
Dotata di spogliatoi e docce, la palestra è completamente attrezzata per lo svolgimento delle attività sportive,
inoltre per le dimensioni e le caratteristiche è abilitata
per lo svolgimento di competizioni agonistiche di pallacanestro, palla a volo, palla a mano e calcetto.
SALA AUDIOVISIVI
La sala dispone di 60 posti ,di apparecchiature video con ricezione satellitare,di 2 video proiettori con possibilità di collegamento al P.C, un impianto HI FI, fotocamera digitale; lettore
DVD; videoregistratore. L’aula è utilizzata per le riunioni
collegiali e per tutte le attività didattiche che richiedano
l’utilizzo delle apparecchiature suddette.
I° LABORATORIO INFORMATICA
Laboratorio multimediale (simile a laboratorio II) composto da 20 PC Pentium Dual Core
3,20 Ghz, 4 GB di RAM con S.O. Windows XP collegati tra loro e gli altri laboratori
attraverso una rete LAN (dominio STUDENTI gestito da una macchina Server con S.O.
Windows Server 2003). Ogni alunno ha la sua Password e il suo spazio dove salvare i
propri lavori. Sui computer sono installati: pacchetto Office 2007; programma di contabilità, Open Office, Free Pascal, Pelles C, ecc.. ; Nel laboratorio si trova una stampante centralizzata Epson EPL N3000 e un videoproiettore HD collegato ad un PC.. Il laboratorio è
collegato ad internet con una linea ADSL filtrata da un firewall (IPCOP) che permette di
bloccare e regolare l'accesso ad internet. Il laboratorio è stato realizzato nel 2011 grazie al
contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
II° LABORATORIO INFORMATICA
Laboratorio multimediale (simile a laboratorio I) composto da 20 PC Pentium Dual Core
3,20 Ghz, 4 GB di RAM con S.O. Windows XP collegati tra loro e gli altri laboratori
attraverso una rete LAN (dominio STUDENTI gestito da una macchina Server con S.O.
Windows Server 2003). Ogni alunno ha la sua Password e il suo spazio dove salvare i
propri lavori. Sui computer sono installati: pacchetto Office 2007; programma di contabilità, Open Office, Free Pascal, Pelles C, ecc.. ; Nel laboratorio si trova una stampante centralizzata Epson EPL N3000 e un videoproiettore HD collegato ad un PC.. Il laboratorio è
collegato ad internet con una linea ADSL filtrata da un firewall (IPCOP) che permette di
bloccare e regolare l'accesso ad internet. Il laboratorio è stato realizzato nel 2011 grazie al
contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
6
Sede Centrale
LABORATORIO LINGUISTICO
Laboratorio Linguistico multimediale IDM CALL, composto
da: una postazione console gestita dal Docente con PC S.O.
Windows Server 2003 e software linguistico IDM NEXT,
Lettore DVD e VHS, HI FI per cassette Audio, convertitore
PAL VGA, Videocamera Avermedia e 28 postazioni allievi
composte da 14 PC con S.O. Windows XP Professional . Il
Laboratorio è collegato a Internet e al dominio studenti
III LABORATORIO INFORMATICA
Laboratorio informatico multimediale con S.O Windows XP Professional, 21 Pc assemblati con AMD Athlon 64 X2 4600+ con
monitor LCD 17°.
Il laboratorio è collegato alla rete della scuola con il dominio
STUDENTI ed ha i seguenti programmi: Office 2007, programma
aziendale, più altri open source, è collegato ad internet con la linea
ADSL dell’Istituto, ha una stampante laser centralizzata, ha un
videoproiettore collegato ad un PC.
BIBLIOTECA
L’aula è dotata di oltre 4500 volumi e di moderne opere
multimediali.
Gli studenti possono rivolgersi alla Prof.ssa Galardini
Patrizia Daniela per avere in prestito qualsiasi testo
della Biblioteca.
CENTRO RIPRODUZIONE
La scuola dispone di una stanza fornita di fotocopiatrice e di
ciclostile. Per le attività didattiche le fotocopie sono gratuite
e vanno richieste con almeno un giorno di anticipo.
Una fotocopiatrice, utilizzata con le stesse modalità, è presente anche nella sede nuova.
E’ a disposizione degli studenti un servizio che permette di
effettuare fotocopie con una carta prepagata.
7
LABORATORIO METODOLOGIE
Si tratta di un’aula attrezzata per tutte le attività manuali
effettuate nell’indirizzo dei servizi sociali. Funziona
anche come Laboratorio Teatrale.
Dispone di scaffalature, tavolo da lavoro e materiale
adatto alla realizzazione di pitture su vetro, maschere etc.
AULA DISEGNO
L’aula è dotata di 25 tavoli reclinabili da disegno.
LABORATORIO DI MUSICA
L’aula è fornita di strumenti a percussione ed è previsto il completamento con gli strumenti di base
strumentario ORFF.
SALA CIC
Sala supporto psicologico agli alunni con la
presenza di psicologici (ASL - Ente
Camposampiero)
LABORATORIO INFORMATICO MOBILE
Composto da 12 Notebook Toshiba L20 con S.O.
Windows XP Professional, Stampante HP 1320N, tutto
collegato alla rete della scuola con tecnologia Wireless
con possibilità di navigare in Internet in qualsiasi aula
della scuola.
LAVAGNE INTERATTIVE
L’Istituto dispone di 7 postazioni con lavagne interattive
(4 in sede nuova e 3 in sede centrale). 4 LIM sono state
attivate grazie al contributo della Fondazione della Cassa di
Risparmio di Pistoia e Pescia.
8
L’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
Le risorse professionali e il loro utilizzo
Il Dirigente Scolastico
Il Direttore
dei Servizi Generali e Amm.vi
103 Docenti
Quasi tutti i docenti esauriscono completamente l’orario obbligatorio di lavoro nell’insegnamento curricolare: disciplinare e di approfondimento; rimangono a disposizione della scuola alcune ore
che vengono utilizzate per la realizzazione di progetti e per la sostituzione di colleghi assenti. L’orario di servizio è articolato su
(cinque) giorni settimanali.
7 Assistenti amministrativi
L’orario degli assistenti amministrativi è articolato su 6 giorni settimanali con il
seguente orario al pubblico:
Segreteria Amministrativa da lunedì a sabato ore 10,50 - 13,00.
Segreteria Didattica da lunedì a sabato ore 10,50 - 13,00 venerdì 16,00 19,00.
2 Assistenti tecnici
L’orario dei tecnici di laboratorio è articolato su 6 giorni alla
settimana dalle ore 7,50 - 8.00 alle ore 13,50—14.00.
13 Collaboratori scolastici
L’orario dei collaboratori scolastici è articolato su 6 giorni settimanali e copre l’apertura della scuola, dalle 7,45 alle 24 dal Lunedì al Venerdì, dalle 7,45 alle 14 il Sabato, mediante rotazione e
turnazione.
N. B. Gli orari di ricevimento del Dirigente scolastico, del docente Vicario, del Direttore amministrativo, nonché gli orari di apertura al pubblico degli uffici, le procedure e i tempi per l’espletamento dei diversi servizi si trovano nella Carta dei Servizi
dell’Istituto allegata al P.O.F.
9
Organigramma e relative funzioni
COLLABORATORI DIRIGENTE
I° Collaboratore Dirigente Scolastico:
svolge funzioni di carattere organizzativo e gestionale relative alle diverse attività dell'Istituto
II° Collaboratore Dirigente Scolastico:
sostituisce il Docente Vicario, svolge le funzioni di Segretario del Collegio dei docenti.
FIGURE STRUMENTALI
DIRIGENTE SCOLASTICO
Sono docenti che coordinano le diverse attività al fine di rendere più efficace l’azione del P.O.F.. Sia le figure
obiettivo sia le loro aree di intervento
sono decise dal Collegio dei docenti
Coordina tutte le attività; assicura la
gestione unitaria dell’Istituto, organizza le risorse umane e finanziarie
COLLEGIO DEI DOCENTI
CONSIGLIO DI ISTITUTO
Programma l’azione didattica ed educativa
e ne indica le modalità generali di attuazione, provvede all’adozione dei libri di testo;
promuove iniziative di aggiornamento dei
docenti.
Amministra le risorse; adotta il regolamento
interno; fornisce criteri per la programmazione
delle attività parascolastiche, interscolastiche ed
extrascolastiche e per la formazione delle classi;
adatta il calendario scolastico alle specifiche
esigenze ambientali sulla base delle proposte
fatte dal Collegio dei docenti. E’ un organo elettivo, rimane in carica tre anni ed è costituito dal
Dirigente scolastico, rappresentanti dei docenti e
del personale A.T.A., rappresentanti degli studenti e dei genitori.
E’ composto da tutti gli insegnanti in servizio
nell’Istituto, le modalità di svolgimento fanno
riferimento ad un regolamento interno, è presieduto dal Dirigente scolastico
COMMISSIONI
PER MATERIE
Elaborano gli obiettivi e i percorsi
didattici delle varie discipline.
Sono formate dai docenti della
stessa disciplina divisi tra quelli
del biennio, della classe terza e
del postqualifica
10
CONSIGLIO DI CLASSE
Programma le attività didattiche
e ne verifica l’efficacia; procede
alla valutazione periodica e finale
degli alunni/e.
E’ composto dai docenti della
classe; da due rappresentanti
degli studenti e da due rappresentanti dei genitori. Le competenze relative alla valutazione
degli alunni/e spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
COMMISSIONI
Programmano e gestiscono
l’attuazione delle attività previste
nel P.O.F. . Sono formate da
docenti e personale A.T.A.
La commissione P.O.F. che
gestisce e programma le attività
del P.O.F. anche per gli anni
successivi è composta anche da
studenti e genitori.
Rapporti con le famiglie
Rapporti istituzionali:
Attraverso il sito web della
scuola (www.isteinaudi.it e
isteinaudi.gov.it scuolanext) è
possibile controllare, con delle
apposite password che saranno
rilasciate alla consegna dei
libretti delle giustificazioni, le
assenze degli alunni, sarà inoltre inviato un SMS per avvertire i genitori dell’assenza.
Gli insegnanti della scuola ricevono di mattina da
due a quattro volte al
mese e, di pomeriggio,
due volte l’anno secondo
un calendario che viene
consegnato agli alunni e
pubblicato sul sito web
alla fine di Settembre
Nei mesi di marzo
vengono
consegnate le schede di
valutazione interperiodale.
I genitori eletti nel
Consiglio
d’Istituto
partecipano a tutte
le riunioni di tale
organo che si effettuano 5 - 6 volte
l’anno
Il Dirigente
Scolastico
riceve per
appuntamento
Le schede vengono consegnate nei mesi di
Febbraio e Giugno
I docenti comunicano
ai genitori degli alunni
minorenni l’orario dei
corsi di recupero e
degli sportelli didattici
effettuati nel pomeriggio in orario extrascolastico.
Rapporti non istituzionali:
Accoglienza. Per i genitori delle classi
prime è stato organizzato nell’ambito
dell’attività di accoglienza una visita
alla scuola e l’incontro con alcuni docenti e il Dirigente.
11
I NOSTRI RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Il nostro Istituto è fortemente radicato nel territorio. Infatti le varie attività svolte mettono in
contatto tutti i nostri alunni con le diverse realtà territoriali.
I rapporti stabiliti con le aziende, imprese e con Enti pubblici e privati nell’ambito dell’attività
di stage, tirocinio,che i nostri studenti effettuano fino dalla classe terza, e inoltre l’attività di
professionalizzazione, svolta a partire dalla classe quarta, mettono in contatto i nostri alunni
con esperti esterni dei vari settori economici.
Ente
Tipologia del rapporto
Comune di Pistoia
Comune di Agliana
Comune Quarrata
Protocollo di intesa per partecipazione stabile degli studenti del
Corso Turistico a manifestazioni Culturali, Sportive e di rappresentanza svolte nel Comune.
Attività di stages e tirocinio per i Corsi TSS, incontri con le Istituzioni , Progetto PIA.
Tirocini presso le strutture socio sanitarie e servizi per l’infanzia
per il Corso TSS.
Provincia di Pistoia
Regione Toscana
1. Corsi di qualifica biennale per l’espletamento del diritto - dovere all’istruzione e formazione (con rilascio di qualifica professionale regionale di II° livello).
2. Interventi di attuazione dell’obbligo di istruzione e prevenzione
dell’abbandono scolastico.
3. Progetto START per l’occupabilità rivolta agli alunni disabili.
4. Progetti formativi per percorsi triennali di istruzione e formazione professionale regionale di II° livello, corso di qualifica
“Addetto agli uffici turistici”
Camera di Commercio, Associazione Industriali; CNA; Conf—
Commercio; Conf—Artigianato,
Assoc. Rag. e Dott. Comm.; PlaAttività di stage
tform; Agenzie di viaggio; AlberCollaborazione a Convegni e Concorsi
ghi; Imprese commerciali; Imprese
industriali; Studi professionali; Progetti integrativi di comparto (2008—2010)
Concessionari auto; Agenzie di
assicurazione; Associazione di
categorie.
Collaborazione con il Teatro ManProgetto di Teatro
zoni di Pistoia
CEIS; Casa di Mamre; Saperi ATirocini di formazione
perti; Centro S.Anna; S. Martino
Conferenze con esperti
De Porres; Pantagruel;
ASL 3;
Adesione a Progetti
Soc. cooperative.
Rapporti con Paesi esteri
Francia e Germania
Trados sas Prato
(Goethe-Institut Italia)
Collaborazione su progetti di orientamento in entrata
12
L’offerta
Formativa
13
LA VITA SCOLASTICA
PRINCIPI FONDAMENTALI
UGUAGLIANZA
Il servizio scolastico si ispira al principio di
uguaglianza dei diritti di tutte le persone.
Nessuna discriminazione può essere compiuta per differenze relative ad etnia, lingua, religione, sesso, opinioni politiche,
condizioni fisiche, sociali ed economiche.
IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’
L’erogazione del servizio risponde a criteri
di obiettività e
equità. L’istituto garantisce la continuità e la regolarità del servizio.
Le situazioni di conflitto sindacale vengono
gestite nel rispetto della legge e dei contratti.
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
L’Istituto si impegna, con opportune azioni di
tutti gli operatori, a favorire l’accoglienza,
l’inserimento e l’integrazione degli alunni, con
particolare riguardo alle classi iniziali, agli alunni
in situazioni di handicap, agli alunni stranieri.
PARTECIPAZIONE
L’Istituto si impegna a promuovere azioni
finalizzate allo sviluppo della partecipazione alla vita scolastica degli studenti, del
personale e dei genitori.
EFFICIENZA E TRASPARENZA
Il servizio si informa ai criteri di efficacia, efficienza e trasparenza. Nel regolare il servizio in
materia di procedimenti amministrativi e di diritto di accesso ai documenti si assume quale
riferimento fondamentale la legge 241/90
14
L’istituto Professionale “ L. Einaudi” è da molti anni una scuola
in cui si svolgono una serie di attività che si caratterizzano:
nel biennio iniziale per una particolare attenzione all’accoglienza, alla prevenzione del disagio
e della dispersione scolastica
nel terzo anno e nel biennio finale per una particolare attenzione ai rapporti con il mondo del
lavoro
Pertanto la scuola si impegna a:
Garantire a tutti, mediante un curriculum obbligatorio comune, una formazione di
base di qualità.
Prevedere adeguati spazi di individualizzazione dell’insegnamento per rispondere alle
necessità di sostegno degli alunni con handicap, di recupero per gli alunni in situazioni di svantaggio, di approfondimento e potenziamento per gli alunni più dotati.
Includere attività extracurricolari differenziate per rispondere ai diversi interessi
degli studenti potenziando la loro motivazione allo studio
Potenziare i rapporti scuola – mondo del lavoro per permettere ai nostri studenti di
inserirsi con maggior facilità e competenza nell’attività produttiva.
L’OFFERTA FORMATIVA DELL’ISTITUTO “ L. EINAUDI”
PREVEDE PERTANTO:
I corsi di studio con le discipline tradizionali dei vari indirizzi.
Nel biennio attività curriculari ed extracurricolari (azioni e progetti) tesi a potenziare la motivazione, a prevenire
l’abbandono e ad arricchire l’offerta formativa anche attraverso interventi di orientamento e contatti professionalizzanti.
15
LE NUOVE QUALIFICHE PROFESSIONALI REGIONALI
Il nostro Istituto ha richiesto in regime di sussidiarietà (Accordo Stato - Regione del
29/04/2010) l’attivazione dei corsi integrati per il conseguimento delle seguenti qualifiche regionali nell’ambito di un progetto integrato “Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)”.
OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE
L’Operatore amministrativo-segretariale organizza e gestisce l’accoglienza, i flussi informativi in entrata
ed in uscita, la registrazione, la protocollazione e l’archiviazione dei documenti, la redazione di testi e
l’organizzazione di riunioni e trasferte.
OPERATORE ALLA PROMOZIONE E ACCOGLIENZA
L’Operatore alla promozione e accoglienza svolge la sua attività nel’area del front-office, consigliando e
assistendo nell’acquisto e nell’organizzazione di viaggi e di soggiorni. Fornisce informazioni e consigli al
banco e/o al telefono; ha il compito di emettere e vendere biglietti aerei, marittimi e ferroviari, ; svolge
spesso anche mansioni di carattere amministrativo (gestione della corrispondenza, compilazione di schedari clienti e fornitori, emissione di ricevute di pagamento per i servizi erogati).
OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA
L’Operatore ai servizi di vendita ha il compito di assistere, orientare e informare il Cliente per stimolare
l’acquisto di un bene o servizio; si occupa inoltre di disporre e rifornire gli scaffali e i display con le merci,
di gestire rapporti con i fornitori e di controllare e stoccare la merce. Nei negozi di minore dimensione si
occupa, inoltre, di gestire le operazioni di cassa.
*****
Le suddette qualifiche regionali rappresentano un’occasione di arricchimento delle competenze professionali, immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Il loro conseguimento è reso possibile grazie
alla frequenza del percorso curricolare dell’istruzione integrato con moduli formativi a partire dal primo
anno e il superamento della prova conclusiva alla fine del terzo anno scolastico, su richiesta degli studenti
interessati.
16
I Corsi di
studio
Nuovo ordinamento pag. 18 - 19
Vecchio ordinamento pag 20 - 21 - 22
17
Percorso Istruzione Indirizzo: Servizi Commerciali
NUOVO ORDINAMENTO
Attualmente presente solo per le prime tre classi
Presentazione: L’indirizzo “Servizi commerciali” è volto a far acquisire allo studente le competenze professionali che gli
consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia
nell’attività di promozione delle vendite con costante impiego del mezzo informatico. Le competenze acquisite dagli studenti si
riferiscono sia ad una base comune relativa al sistema aziendale, sia ad approfondimenti orientati a professionalità specifiche in
uno dei tre ambiti di riferimento: servizi commerciali, servizi turistici e servizi della comunicazione. Nel corso del quinquennio
gli studenti acquisiranno anche competenze operative attraverso la sistematica attività laboratoriale con potenziamento dello
strumento informatico e attraverso la fruizione di iniziative didattiche guidate da esperti del settore. Gli studenti parteciperanno
inoltre a stages formativi presso aziende con le quali l’Istituto concorderà opportune e mirate convenzioni, poiché la specificità
dell’indirizzo ha il fine di sviluppare percorsi flessibili sia per rispondere alle esigenze delle filiere di riferimento, sia per favorire l’orientamento dei giovani rispetto a le loro personali vocazioni professionali.
Durata del corso di studi: 5 anni (2+2+1)
Titolo rilasciato: TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI
Articolazione dei contenuti: Il corso di studi si divide in un primo biennio (1° e 2° anno) impostato sulla formazione
culturale generale. Accanto alle tradizionali materie umanistiche si segnala la presenza di una seconda lingua straniera (che, con
la lingua Inglese sarà presente in tutto il quinquennio) ed un ampliamento dell’offerta formativa scientifica che rinforzerà le
conoscenze di Scienze della Terra e Biologia (presenti in tutto il biennio) con conoscenze di Fisica (primo anno) e Chimica
(secondo anno). Centrale, nel primo biennio del corso di studi l’attività di Informatica e Laboratorio. Il secondo biennio (3° e
4° anno) ha carattere professionalizzante, come pure l’anno finale (5° anno): saranno fornite conoscenze e competenze
circa le Tecniche professionali dei Servizi commerciali, il Diritto, l’Economia e le Tecniche di comunicazione.
1° BIENNIO
Tabella esplicativa del monte orario:
2° BIENNIO
5°
III
IV
V
OBBLIGATORIO
I
II
ATTIVITA' E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI - ORARIO ANNUALE
Lingua e Letteratura italiana
4
Lingua inglese
3
Storia
2
Matematica
4
Diritto ed economia
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
2
Scienze motorie e sportive
2
RC o attività alternative
1
TOTALE ORE
20
ATTIVITA' E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Scienze integrate (Fisica)
2
Scienze integrate (Chimica)
Informatica e laboratorio
2
Tecniche professionali dei servizi commerciali (1)
5
di cui in compresenza
4*
Seconda lingua straniera
3
Diritto/Economia
Tecniche di comunicazione
TOTALE ORE
12
TOTALE COMPLESSIVO
32
4
3
2
4
2
2
2
1
20
4
3
2
3
2
1
15
4
3
2
3
2
1
15
4
3
2
3
2
1
15
2
2
5
8
8
3
12
32
3
4
2
17
32
8
2*
3
4
2
17
32
4*
3
4
2
17
32
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la
compresenza degli insegnati tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base
del relativo monte ore.
(1)
Con ambiti di approfondimento orientati a professionalità specifiche relative ai servizi commerciali e ai servizi turistici.
Sbocchi professionali: Il superamento dell’Esame di Stato permette l’inserimento nel mondo del lavoro come Tecnico dei
Servizi Commerciali sia presso le pubbliche amministrazioni che le aziende private presenti sul territorio.
Il Diploma consente altresì l’accesso all’Università: l’indirizzo frequentato risulta particolarmente interessante per
l’avviamento alle facoltà dell’area Economico - Commerciale.
18
Percorso Istruzione Indirizzo: Servizi Socio-Sanitari NUOVO ORDINAMENTO
Attualmente presente solo per le prime tre classi
Presentazione:
L’indirizzo “Socio-Sanitario” è volto a far acquisire allo studente le competenze necessarie per organizzare e attuare
interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità e per la promozione del benessere delle stesse. Le innovazioni in atto
nell’intero comparto richiedono allo studente conoscenze scientifiche e tecniche e competenze circa l’attività pedagogica con i minori, i
servizi alla persona, l’animazione nelle comunità, l’assistenza agli anziani ed alle persone disabili. Il corso di studi mette in grado gli studenti
di dialogare e relazionarsi con le diverse tipologie di utenti, di interagire con i diversi servizi socio-sanitari del territorio e di rispondere
adeguatamente alla evoluzione dei bisogni socio-sanitari. Nel corso del quinquennio gli studenti acquisiranno competenze operative attraverso la sistematica attività laboratoriale, attraverso la fruizione di iniziative didattiche guidate da esperti del settore e parteciperanno a stages
formativi presso asili nido, enti pubblici e privati, ed altre istituzioni preposte all’assistenza della persona.
Durata del corso di studi: 5 anni (2+2+1)
Titolo rilasciato: TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Articolazione dei contenuti: Il corso di studi si divide in un primo biennio (1° e 2° anno) impostato sulla formazione culturale generale.
Accanto alle tradizionali materie umanistiche si segnala l’inserimento di una seconda lingua straniera (che, con la lingua Inglese sarà presente in tutto il quinquennio) ed un ampliamento dell’offerta formativa scientifica che rinforzerà le conoscenze di Scienze della Terra e Biologia
(presenti in tutto il biennio) con conoscenze di Fisica (primo anno) e Chimica (secondo anno).Il secondo biennio (3° e 4° anno) ha carattere
professionalizzante, come pure l’anno finale (5° anno): saranno fornite conoscenze e competenze circa l’Igiene e cultura medico sanitaria,
circa la Psicologia generale evolutiva ed educativa e circa materie giuridiche quali l’Economia sociale e la Legislazione socio sanitaria. Il
secondo biennio (3° e 4° anno) ha carattere professionalizzante, come pure l’anno finale (5° anno): saranno fornite conoscenze e competenze
circa le Tecniche professionali dei Servizi commerciali, il Diritto, l’Economia e le Tecniche di comunicazione.
1° BIENNIO
Tabella esplicativa del monte orario:
2° BIENNIO
5°
III
IV
V
4
3
4
3
4
3
OBBLIGATORIO
I
II
ATTIVITA' E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI PER TUTTI GLI STUDENTI - ORARIO ANNUALE
Lingua e Letteratura italiana
4
4
Lingua inglese
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
Diritto ed economia
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze motorie e sportive
RC o attività alternative
4
2
2
2
1
20
4
2
2
2
1
20
3
2
1
15
3
2
1
15
3
2
1
15
2
4
2
2
2
12
32
2
4
2
2
2
12
32
3
3
4
4
3
17
32
3
4
5
3
2
17
32
3
4
5
3
2
17
32
TOTALE ORE
ATTIVITA' E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (Chimica)
Scienze umane e sociali(1)
Elementi di storia dell’arte ed espressioni grafiche(2)
Educazione musicale(3)
Metodologie operative(4)
Seconda lingua straniera
Igiene e cultura medico sanitaria
Psicologia generale ed applicata
Diritto e legislazione socio-sanitaria
Tecnica amministrativa ed economia sociale
TOTALE ORE
TOTALE COMPLESSIVO
L’attività didattica in laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate ai punti (1), (2) e (3) sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la
compresenza degli insegnati tecnico-pratici. La compresenza al punto (1) equivale a 2 ore settimanali da suddividersi nel primo biennio, le compresenze al punto (2) e (3) equivalgono ad 1 ora
settimanale.
(4) Insegnamento affidato al docente tecnico-pratico.
Sbocchi professionali: Il superamento dell’Esame di Stato permette l’inserimento nel mondo del lavoro come Educatore alla prima
Infanzia, ovvero Educatori di Asilo Nido (Legge Regionale 26/07/2002 resa esecutiva con Regolamento 08/08/2003 n. 47/R art. 11) e
Operatori e Tecnici nel campo dell’assistenza agli anziani o alle persone disabili. Il Regolamento attuativo della Legge Regionale
41/2005 prevede per i titolari del Diploma di Stato Quinquennale l’accesso al ruolo di Animatore Socio-Educativo nelle strutture per
minori, anziani e disabili. Ad oggi la Regione Toscana ha riconosciuto un credito di ore 600/1000 per il Tecnico dei Servizi Socio Sanitari
che intenda conseguire la qualifica regionale di Operatore Socio Sanitario.Il Diploma consente altresì l’accesso all’Università: l’indirizzo
frequentato risulta particolarmente interessante per l’avviamento alle facoltà mediche e paramediche nonché al corso di Laurea in Scienze
motorie, in Scienze dell’educazione e in Psicologia.
19
Esame di Stato:
TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE
Corso di studio 5 anni (2 anni dopo la Qualifica)
VECCHIO ORDINAMENTO
Attualmente presente solo per l’ultima classe TGA
Classi ( Post Qualifica Tecnico Gestione Aziendale)
MATERIE DI INSEGNAMENTO
V
Ore settimanali
Italiano
4
Storia
2
Matematica ed informatica
3
Lingua Straniera /o/ Informatica Gestionale
3
Educazione Fisica
2
Religione (per coloro che se ne avvalgono)
1
Economia d’azienda
8
Geografia delle risorse
-
Diritto—Economia
4
Lingua Inglese
3
TOTALE ORE
30
Profilo professionale
E' una figura professionale capace di intervenire attivamente nell'
amministrazione di una azienda sul piano dell' organizzazione, della
gestione e del controllo. Ha competenze polivalenti e flessibili che
scaturiscono da interventi formativi finalizzati ad un' ampia cultura di
base ed allo sviluppo di abilità logico-espressive. Conosce le strutture
organizzative ed i meccanismi operativi aziendali. Le abilità acquisite gli
consentono di essere elemento e consapevole nel sistema operativo
aziendale, di rapportarsi al territorio per produrre nuove soluzioni,
valorizzare le risorse esistenti, fornire risposte adeguate.
Nell'ambito del progetto Scuola-Lavoro, lo studente svolge stage di
formazione presso aziende private, che rilasciano un'attestazione sulla
formazione dell'allievo.
Dopo la maturità il diplomato ha la possibilità di accedere a qualsiasi
facoltà universitaria.
20
Esame di Stato:
TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI
Corso di studio 5 anni (2 anni dopo la Qualifica)
VECCHIO ORDINAMENTO
Attualmente presente solo per l’ultima classe TST
Classi ( Post Qualifica Tecnico Servizi Turistici)
MATERIE DI INSEGNAMENTO
V
Ore settimanali
Italiano
4
Storia
2
Matematica
3
Lingua Straniera
3
Educazione Fisica
2
Religione (per coloro che se ne avvalgono)
1
Economia e Tecnica dell’azienda turistica
6
Lingua Inglese
3
Geografia Turistica
2
Storia dell’Arte e dei beni culturali
2
Tecniche di comunicazione e relazione
2
TOTALE ORE
30
Profilo professionale
In un contesto economico-produttivo generale che evidenzia incessanti innovazioni tecnologiche e
rapidi cambiamenti non solo nel campo del lavoro ma anche negli usi e costumi, nelle abitudini di
vita e nei consumi , l'intervento formativo nel settore turistico deve porsi nell'ottica dell'
innovazione e dell' approccio alle molteplici influenze che interagiscono nella determinazione del
fenomeno turistico . Pertanto necessita di:
un'ampia ed essenziale cultura di base storica, geografica, giuridico-economica, politica,
artistica, ecc..;
conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere ;
consapevolezza del ruolo, delle articolazioni, delle implicazioni economiche del settore turistico;
la conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, dei modi per
accrescere l'interesse e la fruibilità del prodotto senza snaturarlo ;
la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese
turistiche;
la padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all' utilizzo degli
strumenti informatici;
la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing.
Nell'ambito del progetto Scuola-Lavoro, lo studente svolge stage di formazione presso aziende
private, che rilasciano un'attestazione sulla formazione dell'allievo. Dopo la maturità il diplomato
ha la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà universitaria.
21
Esame di Stato:
TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
Corso di studio 5 anni (2 anni dopo la Qualifica)
VECCHIO ORDINAMENTO
Attualmente presente solo per l’ultima classe TSS
Classi ( Post Qualifica Tecnico Servizi Sociali)
MATERIE DI INSEGNAMENTO
V
Ore settimanali
Italiano
4
Storia
2
Matematica
3
Lingua Straniera
3
Educazione Fisica
2
Religione (per coloro che se ne avvalgono)
1
Psicologia generale e applicata
5
Diritto ed Economia
3
Tecnica amministrativa
3
Cultura medico sanitaria
4
TOTALE ORE
30
Al termine del corso il diplomato:
22
ha competenze per inserirsi con autonome responsabilità in strutture
sociali operanti sul territorio con capacità di adeguarsi alle necessità ed
ai bisogni mutevoli delle comunità sia permanenti sia occasionali;
è in grado di programmare, interagendo eventualmente con gli altri
soggetti pubblici e privati, interventi mirati in ordine alle esigenze
fondamentali della vita quotidiana ed ai momenti di svago, ne cura
l’organizzazione e l’attuazione valutandone l’efficacia;
è capace di recepire le nuove istanze emergenti dal sociale, con
approccio giuridico, organizzativo, psicologico e igienico-sanitario, e di
promuovere iniziative adeguate.
Nell'ambito del progetto Scuola-Lavoro, lo studente svolge stage di formazione
presso aziende private, che rilasciano un'attestazione sulla formazione
dell'allievo.
Dopo la maturità il diplomato ha la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà
universitaria.
IL CORSO SERALE
Da circa 20 anni presso l’Istituto “L. Einaudi” sono stati istituiti Corsi serali
destinati agli adulti.
Quanto durano i Corsi?
Chi può iscriversi?
Possono iscriversi tutti coloro che hanno
compiuto 18 anni e sono in possesso
della licenza media o titoli superiori.
Coloro che hanno compiuto 23 anni possono
iscriversi anche senza la
licenza media.
Possono iscriversi anche quei
giovani che hanno compiuto 15
anni ed hanno un contratto di
lavoro oppure che hanno compiuto
16 o 17 anni , permettendo così
l’assolvimento del diritto dovere
all’istruzione e alla formazione.
Qual è l’orario delle lezioni?
Le lezioni si svolgono
ordinariamente
dalle
18.00 alle 23.00
I corsi sono di
durata
quinquennale
Che cosa è il riconoscimento dei crediti formativi?
Gli studi compiuti oltre la
terza media, esperienze
formative o professionali
debitamente documentate, sono prese in considerazione come crediti utili
alla riduzione del percorso
formativo e didattico.
Quanto mi costa?
Altre iniziative per gli adulti?
Presso l’istituto “L. Einaudi”
in collaborazione con altri
enti, associazioni e agenzie
potranno essere avviate
attività finalizzate alla formazione degli adulti.
Che titoli di studio
possono conseguire?
si
È richiesto il pagamento delle sole tasse scolastiche e il costo di
materiali e testi per lo
studio individuale.
Con l’Esame di Stato si possono
conseguire i seguenti diplomi quinquennali:
Tecnico dei servizi commerciali
Tecnico dei servizi socio-sanitari
23
24
Offerta
Extracurriculare
Dall’anno scolastico 2011/2012 la Scuola ha aderito al
Progetto della Provincia di Pistoia “Comodato gratuito dei
libri di testo” per gli studenti delle classi prime che
rientrano nella dovuta fascia di reddito.
25
OFFERTA FORMATIVA 1 - EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Codice Progetto n.: P21
Responsabili Progetto:
Prof.ssa Margaret Failla
Descrizione: Le diverse azioni mirano alla considerazione dell’alunno come una persona che sta attraversando il periodo “chiave” della sua esistenza: l’adolescenza. I dubbi
le ansie, le conoscenze incomplete o addirittura inesistenti in ambiti fondamentali della
crescita incidono negativamente anche sui risultati del processo di apprendimento.
Contribuire a rimuoverli significa migliorare la vita scolastica nel suo complesso.
Progetto: CIC “Centro di informazione e consulenza”
Resp. Progetto:Prof.ssa Bongiovanni Daniela
Obbiettivi: Dotare la scuola di una figura di riferimento in possesso di adeguate competenze per quanto riguarda la
psicologia dell’età evolutiva con tutte le sue problematiche;Fornire interventi tesi e prevenire e curare il disagio
giovanile;Offrire agli studenti uno sportello di ascolto e sostegno psicologico; Offrire alle famiglie uno sportello di
ascolto e un punto di incontro; Offrire ai docenti ulteriori strumenti per un lavoro più attento alle problematiche
adolescenziali.
Durata: Anno 2013-2014 - Ottobre 2013 Maggio 2014
Rivolto a: Studenti, genitori e docenti
Risorse umane: Esperto esterno (Psicologa Dott.ssa Sforzi della cooperativa sociale “Arkè”).
Progetto: “Educazione alla sessualità e all’affettività, con intervento specifico per alunni con disabilità ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Bongiovanni Daniela; prof.ssa Bonfondi Rachele; Prof.ssa Mazzotta Serena; Prof. Romano Giacomo; Prof. Venturato Mattia
Obbiettivi: favorire un atteggiamento positivo nei confronti della sessualità; rafforzare il rispetto per i valori degli
altri; conseguire il raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità ; sviluppare la capacità di scelte
autonome e responsabili.
Obiettivi didattici: familiarizzazione con i temi e il linguaggio della sessualità; confronto su aspettative, paure e
dubbi rispetto alla vita affettiva e sessuale; maggiore capacità di lettura dei bisogni, conoscenza delle dimensioni
della sessualità e dei suoi significati; promozione dell’ autonomia ed autodeterminazione delle persone con disabilità nella sfera sessuale e socio-affettiva; sviluppare la conoscenza di sé, del proprio corpo e dei propri bisogni in
ambito affettivo e sessuale.
Durata: Anno 2013-2014 - Novembre 2013 Aprile 2014
Rivolto a: alunni delle classi I, II e III TSS e TSC che decideranno di aderire in sede di CDC
Risorse umane: docenti interni ed esperto esterno Dott.ssa Fantozzi Chiara, Ass. Amm.
OFFERTA FORMATIVA 2 - ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Codice Progetto n.: P02
Responsabile Progetto: Prof.ssa Galardi Daniela e Prof.ssa Morandi Cecilia
Progetto: “Alternanza Scuola-Lavoro”
Resp. Progetto: Prof.ssa Morandi Cecilia
Il progetto propone percorsi formativi e di orientamento al mondo del lavoro, alcuni in orario curriculare, altri in
orario extracurriculare. In particolare sono previsti per tutta la classe un corso sulla “Gestione del programma di
contabilità integrata” e un corso su “Aspetti della gestione delle aziende turistiche”.Per le classi quinte saranno
proposti “Percorsi per l’ orientamento e lo sviluppo della cultura dell’ imprenditorialità” e visite aziendali. Il progetto prevede il finanziamento di stage all’estero e dei corsi di informatica e dei corsi di lingue per l’ottenimento di
attestati internazionali. Parte dell’attività viene finalizzata alla preparazione allo stage aziendale e all’ orientamento
post diploma.
Obiettivi: Intervento finalizzato a preparare gli alunni all’ingresso nel mondo del lavoro.
Durata: Anno 2013-2014 - Ottobre 2013 Maggio 2014
Rivolto a: Classi IV e V dei tre indirizzi
Risorse umane: docenti interni, esperto esterno, Ass. Amm., Ass. Tec., Coll. Scol..
26
OFFERTA FORMATIVA 3 - EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ
Codice Progetto n.: P10
Responsabili Progetto:
Prof.ssa M.Rita Di Simone
Descrizione: Le azioni previste dal progetto si propongono di svolgere percorsi per gli alunni del biennio differenziati rispetto a quelli proposti alle
classi finali ma tutti quanti indirizzati a far sorgere e gradualmente consolidare il rispetto delle regole della convivenza, della legalità e della solidarietà.
Progetto: “SOCIETA' E CITTADINO”
Resp. Progetto: Prof.ssa Di Simone Maria Rita; Prof.ssa Fantacci Grazia, Prof. Don Carmignani Alessandro.
Obbiettivi: Intervento finalizzato a: sollecitare la riflessione - Obiettivi didattici: porsi domande sulla vita e sulle
problematiche della relazione interpersonale
Notizie particolari: Il Progetto gestito in rete con altre scuole, mira a sollecitare gli alunni alla riflessione su
grandi temi della vita.
Durata: Inizio attività: dicembre Termine attività di docenza previsto per maggio 2014
Rivolto a: Studenti classi quarte.
Risorse umane: N°2 docenti
Progetto: “SCENARI DEL XX SECOLO”
Resp. Progetto: Prof.ssa Di Simone Maria Rita
Obbiettivi: Intervento finalizzato a: approfondire tematiche storiche, obiettivi didattici: Tradurre da temi storici
riflessioni esistenziali
Notizie particolari: Introdurre a tematiche storiche del XX Secolo
Durata: Anno 2013-2014 - Novembre 2013 - Aprile 2014
Rivolto a: Studenti classi quarte e quinte
Risorse umane: 1 Docente
Progetto: “Educazione alla legalità”
Resp. Progetto: Prof.ssa Di Simone Maria Rita
Obbiettivi: Intervento finalizzato ad educare al rispetto delle regole. Obiettivi didattici: Sollecitare il senso della
solidarietà e della collaborazione
Notizie particolari: Le azioni saranno svolte in collaborazione con enti, associazioni e istituzioni pubbliche:
Meeting dei Diritti Umani 10 Dicembre Palamandela Firenze;Collaborazione col CESVOT; Adozioni a distanza
Beneficenza con Casa Campesina Bolivia; Conoscere la Provincia; Cittadini Come; Incontro con la Regione;
Progetto legalità in collaborazione col Tribunale di Pistoia; I Giudici Falcone e Borsellino col Comune di Pistoia;
Collaborazione con I Sociologi Toscani; Collaborazione col Centro Antidiscriminazione; Incontri con le Forze
dell’Ordine; Incontri con Testimoni di Giustizia insieme all’Associazione Libera; Collaborazione con Legambiente; Collaborazione con LION’S CLUB.
Durata: Inizio attività: ottobre 2013Termine attività di docenza previsto per maggio 2014
Rivolto a: Studenti
Risorse umane: N°1 docenti
27
OFFERTA FORMATIVA 4 - INTERCULTURA
Codice Progetto n.: P22
Responsabili Progetto:
Prof.ssa Luciana Pellegrini
Descrizione: Le azioni previste dal progetto si propongono di promuovere l’integrazione di
diverse culture e la capacità di convivenza costruttiva in un tessuto sociale e culturale
multiforme.
Progetto: “L’italiano per lo studio” A.S. 2013/2014
Resp. Progetto: Prof.ssa Luciana Pellegrini
Impariamo l’Italiano L2– primo livello – ITALBASE ” Obbiettivi: Acquisizione degli elementi essenziali per gli usi
cognitivi e comunicativi della lingua italiana da parte di alunni neoarrivati non italofoni . Metodologie: Lezioni a piccoli
gruppi di studenti svolte durante ore curricolari in moduli di durata temporale predeterminata. Rivolto a: Alunni stranieri
neoarrivati o di recente immigrazione presenti nelle diverse classi dell’istituto. Risorse umane: Personale docente
presente nella scuola, Esperti esterni (mediatori Linguistico-culturali) Progetto della Provincia di Pistoia e Progetto P.I.A.
del Comune di Pistoia.
Laboratorio di Italiano L2- secondo livello – ITALSTUDIO Biennio: Obbiettivi: Ampliamento delle competenze
cognitive e comunicative per alunni che hanno già frequentato una o più classi in Italia e che manifestano ancora difficoltà
nell’uso dell' italiano L2 “scolastico” e dei metalinguaggi che l'accompagnano. Favorire l’inserimento di alunni non
italofoni, nel delicato momento del passaggio dalla scuola superiore di primo grado a quella di secondo grado. Offrire un
supporto aggiuntivo per il superamento di ostacoli che impediscono agli alunni stranieri di conseguire un efficace
apprendimento e una buona integrazione nel contesto scolastico. Sostenere i ragazzi non italofoni nell'adempiere l'obbligo
formativo in pari opportunità agli alunni di madrelingua italiana con percorsi continuativi nel sistema dell'istruzione nel
nostro Paese. Rivolto a: alunni stranieri presenti nelle classi del Biennio dell’istituto, che hanno già realizzato il percorso
del Protocollo di Accoglienza e che si trovano nella fase di apprendimento L2 d'ingresso richiesto dal progetto: livello
Q.R.E.L. A2/B1. Alunni stranieri di recente immigrazione che frequentano la classe terza di Scuole secondarie di primo
grado del Comune di Pistoia. Metodologie: L'approfondimento degli aspetti fondanti i quattro assi culturali (Linee
guida del Ministero della pubblica Istruzione del 21/12/2007): dei linguaggi, matematico, scientifico- tecnologico;
storico-sociale, che costituiscono la trama su cui si definiscono le competenze chiave per la cittadinanza attiva.
Gli assi culturali verranno declinati in termini di competenza in unità formative la cui progettazione terrà
conto dei livelli del CEL, definito in ingresso per ogni alunno e saranno concepite ad alta comprensibilità attività
laboratoriale prevede l'utilizzazione della lavagna interattiva che permette in simultanea l'uso di word
processar, dizionari on line, enciclopedie e software didattici. Per l'organizzazione di questa azione, l'Istituto ha
aderito al progetto didattico "Progetto interculturale per gli alunni stranieri" promosso dal Servizio Istruzione,
Formazione Professionale e Cultura della provincia di Pistoia. Finalità: acquisire capacità e competenze quali la
capacità di comprensione e analisi del testo, acquisizione del lessico settoriale e delle conoscenze collegate, l’esposizione
e il commento orale, la produzione scritta.
Laboratorio di Italiano L2- secondo livello – ITALSTUDIO Triennio: Obbiettivi: acquisire capacità e competenze
quali la capacità di comprensione e analisi del testo, acquisizione del lessico settoriale e delle conoscenze collegate,
l'esposizione e il commento orale, la produzione scritta. Destinatari: alunni stranieri delle classi terze e quarte.
Metodologie: Lezioni a piccoli gruppi in orario curriculare e lo extracurriculare.
Risorse umane: Personale docente presente nella scuola e/o esterno individuato dalla Cooperativa Saperi Aperti. Tecnico
di laboratorio. Collaboratore scolastico.
Progetto: “Riannodare i fili del tessuto familiare” A.S. 2013/2014
Resp. Progetto: Prof.ssa Luciana Pellegrini
Obbiettivi: La comunicazione scuola-famiglia nel percorso scolastico degli studenti non italofoni nella scuola secondaria
di secondo grado. Superare le problematiche relative all’inserimento dei figli nella scuola, promuovere un effettivo
contatto con i genitori degli alunni stranieri. Permettere una migliore conoscenza dell’organizzazione della scuola italiana.
Favorire la partecipazione democratica alla vita scolastica come primo momento di una più ampia partecipazione sociale.
Rivolto a: i genitori degli alunni stranieri del biennio. Metodologie: Incontri periodici dei docenti coordinatori delle
classi del Biennio con i genitori,utilizzando la collaborazione del Centro stranieri del Comune di Pistoia.
Risorse umane: Personale docente presente nella scuola. Personale del Centro Stranieri del Comune di Pistoia.
Esperti esterni (mediatori Linguistico-culturali).
28
Progetto: “La ricchezza della diversità” A.S. 2013/2014
Resp. Progetto: Prof.ssa Luciana Pellegrini
Obbiettivi: favorire la capacità di convivenza e di scambio positivo in un tessuto sociale e culturale multiforme
Durata: A.S. 2013/2014
Rivolto a : Tutti gli alunni presenti nell’istituto
Metodologie: Laboratori di Educazione interculturale da co-progettare (calendari, contenuti, metodologie) : coordinatore di ogni classe interessata e Cooperativa Saperi Aperti. Laboratorio di lingue e culture altre (arabo, cinese, rumeno, albanese) da realizzare in orario scolastico con l’intervento di operatori della Cooperativa Saperi Aperti, mediatori linguistico-culturali, genitori degli alunni migranti.
Risorse umane: Personale docente presente nella scuola. Operatori esterni della Cooperativa Saperi Aperti. Mediatori linguistico-culturali
Progetto: “Valorizzazione della lingua madre” A.S. 2013/2014
Obbiettivi: L'attività si prefigge di promuovere il plurilinguismo e la diversità culturale attraverso la conservazione
e la valorizzazione della lingua, della storia e delle radici culturali di tutte le persone e, nello specifico, degli allievi e
delle famiglie stranieri che vivono nel nostro territorio. Destinatari:Tutti gli alunni presenti nelle classi del biennio
dell'istituto. Metodologie: Laboratorio di lingue e culture altre (arabo, cinese, rumeno, albanese) da realizzare in
orario scolastico con l' intervento di operatori della Cooperativa Saperi Aperti, mediatori linguistico-culturali, genitori degli alunni migranti. Risorse umane: personale docente presente nella scuola, operatori esterni della Cooperativa Saperi Aperti, mediatori linguistico-culturali
Progetto: “Accoglienza d'estate (" Costruire un Ponte tra Scuola Media/ Scuola Superiore" ) A.S. 2013/2014
Obbiettivi: favorire l'inserimento e l'integrazione dei ragazzi stranieri, contrastare l'abbandono scolastico, favorire
l'adempimento dell'obbligo di istruzione, favorire il successo scolastico de li studenti stranieri a rischio dispersione.
Destinatari: alunni stranieri che frequentano la classe terza delle scuole secondarie di I° grado che hanno presentato richiesta di iscrizione alle classi l del nostro Istituto
Metodologie: Attività di tipo Iudica - laboratoriale, gruppo sportivo (corso di nuoto).
Risorse umane: personale docente presente nella scuola, mediatori linguistico-culturali
29
OFFERTA FORMATIVA 5 - EDUCAZIONE NATURALISTICA AMBIENTALE
Codice Progetto n.: P17
Responsabili Progetto:
Prof.ssa Costanza Mazzei
Descrizione: Le azioni previste dal progetto vogliono contribuire a far sorgere e
consolidare negli alunni il rispetto per la natura, la conoscenza delle tematiche
ambientalistiche anche relative alle proposte di uno sviluppo sostenibile considerando inoltre le problematiche energetiche del pianeta .
Progetto: “Carta ricicla ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Mazzei Costanza
Obbiettivi: La finalità del progetto è di sviluppare negli studenti il rispetto e la conservazione dell'ambiente attraverso piccoli ma significativi gesti quotidiani. Intervento finalizzato a: acquisire comportamenti responsabili mirati
alla conservazione delle risorse e allo sviluppo sostenibile.
Il coordinatore dell'attività avrà le seguenti mansioni: -sorvegliare sul corretto svolgimento dell'attività; -segnalare
al coordinatore del C.d.C. eventuali anomalie sfuggite ai singoli docenti; -sanzionare con eventuali rapporti i comportamenti non adeguati al senso civico dell'attività; -tenere i contatti con Publiambiente segnalando esigenze o
richieste particolari; -promuovere ed organizzare attività formative volte a sensibilizzare gli alunni sulle tematiche
della raccolta differenziata, del riciclaggio, del rispetto dell'ambiente. Ogni C.d.C. pone tra gli obiettivi educativi
trasversali la raccolta differenziata della carta, ciò permette di coinvolgere direttamente tutte le componenti della
classe nell'attività. La carta viene ritirata da parte di Publiambiente presso la Scuola. Publiambiente fornisce gli
appositi sacchi.
Durata: da settembre 2013 a giugno 2014
Rivolto a : alunni della scuola e tutta la scuola.
Metodologie: La metodologia consiste nel gettare quanto consentito nel sacco apposito di carta fornito alla classe,
affidando l'incarico della sua gestione ai rappresentanti di classe. In ogni classe verrà posto un foglio informativo su
cosa differenziare nel sacco assegnato. I custodi provvederanno a sostituirlo quando sarà pieno.
Risorse umane: un docente.
Progetto: “Una pianta che cresce con me”: giardinaggio con osservazioni ambientali
Resp. Progetto: Prof.ssa Mazzei Costanza
Obbiettivi: Le finalità del progetto è sviluppare negli studenti un approccio corretto all'ambiente attraverso una più
diretta conoscenza e prendendosene cura. Si articola nei seguenti punti: -far comprendere agli studenti il benessere
che può derivare nel vivere a contatto con la natura occupandosi di uno spazio verde; -sviluppare una sana competizione come occasione di crescita; -imparare a collaborare e a lavorare in gruppo scambiandosi le esperienze.
Intervento finalizzato a: sviluppare sensibilità ecologica e senso di appartenenza alla comunità
Obiettivi didattici: -acquisire sensibilità verso la conservazione dell’ambiente in generale e scolastico in particolare
-dimostrare interesse per la cura delle piante e apprendere qualche tecnica di giardinaggio; -avere consapevolezza
dei ritmi vegetativi della piante; -conoscere alcune proprietà delle piante e di alcune erbe spontanee in natura; conoscere alcuni organismi del giardino e il loro ruolo; -conoscere gli elementi del tempo e come influenzano i
lavori in un giardino.
Durata: da settembre ottobre 2013 a giugno 2014
Rivolto a : studenti del biennio che vogliono aderire.
Metodologie: La metodologia consiste in attività pratiche in giardino. Nell’analisi delle esigenze che hanno le
piante presenti. Riconoscere alcuni organismi parassiti e utili. Osservazione dei dati meteo. Impiego di sostanze
per le disinfestazioni preferibilmente naturali, concimazioni eventuali, attrezzi e materiale di vario genere per il
giardinaggio.
Risorse umane: un docente.
30
Progetto: “Finestra amica dell' ambiente”
Resp. Progetto: Prof.ssa Mazzei Costanza
Obbiettivi: Avvicinare gli studenti a una corretta gestione dell'ambiente e a una sua corretta fruizione. alcuni
organismi parassiti e utili. ntervento finalizzato a: acquisire comportamenti responsabili di cittadinanza. Lo
scopo è di sviluppare sensibilità e una coscienza ambientale matura e favorire il senso civico di appartenenza
alla comunità sociale. Si prediligerà l'adesione volontaria degli alunni all'iniziativa, con l'accordo dell'insegnante curriculare. Obiettivi didattici: -far percepire la necessità di rispettare l'ambiente in qualsiasi contesto
quotidiano gli studenti si possono trovare; -abituare gli studenti al rispetto delle regole scolastiche; -far acquisire che eventuali danni o disagi provocati all'ambiente vanno riparati per permettere a tutti di usufruirne pienamente; -far assimilare che la libertà è tale quando non lede i diritti degli altri (custodi. insegnanti, compagni...).
Durata: da settembre 2013 a giugno 2014
Rivolto a : tutti gli alunni della scuola, ma particolarmente quelli le cui aule si affacciano sui cortiletti interni.
Metodologie: La metodologia consiste, per gli studenti, nel recarsi in giardino sotto le finestre della propria
aula e non solo, accompagnati dall'insegnante responsabile, per fare opera di ripulitura. Verranno coinvolte a
turno le classi che si affacciano nel resede, facendo uscire tre alunni ogni volta. Ciò avverrà durante le ore
curriculari; ciò ben si concilia con gli obiettivi educativi trasversali che si pone ogni C.d.C. sul rispetto
dell'ambiente, che ogni insegnante si trova ad ottemperare fornendo la propria collaborazione (cosa che non
sfugge ai ragazzi).
Risorse umane: un docente.
Progetto: “Condominio Terra”
Resp. Progetto: Prof.ssa Mazzei Costanza
Obbiettivi: La finalità del progetto è sviluppare una solida coscienza ambientale, così poco presente nella
società moderna, ma che è diventata una necessità ineludibile per il pianeta ed un imperativo categorico per
l’uomo. Essere consapevoli che la biodiversità è una ricchezza essenziale anche per l’uomo. Riflettere sul
concetto di sviluppo sostenibile. Intervento finalizzato a: acquisire comportamenti responsabili di cittadinanza
e sviluppare un atteggiamento di condivisione con gli altri esseri viventi della casa comune: la Terra.
Obiettivi didattici: -far acquisire consapevolezza che i rifiuti possono essere una risorsa per l’uomo e come tale
vanno trattati, ciò permette di non depauperare il Pianeta; -approfondire le conoscenze sul riciclo e imparare
che questa pratica è la regola in natura; -comprendere che una corretta gestione dei rifiuti deve salvaguardare
anche la salute; -conoscere il concetto di sviluppo sostenibile e promuovere e rinnovare l’esigenza di un patto
generazionale come richiede l’utilizzo delle risorse del Pianeta; -saper individuare soluzioni per affrontare le
problematiche ambientali emergenti e riconoscere il ruolo che ognuno di noi ha con le proprie azioni quotidiane; -sviluppare il senso di appartenenza alla comunità vivente che costituisce l’ambiente e acquisire la consapevolezza che l’uomo ne è una componente ma non necessariamente la più importante.
Durata: da settembre 2013 a giugno 2014
Rivolto a : alunni del biennio
Metodologie: Gli studenti potranno partecipare a incontri con esperti o a conferenze sulle tematiche ambientali
prese in considerazione. Sarà effettuata una visita guidata a un orto botanico o a un ambiente di particolare
interesse per apprezzare la biodiversità e l’importanza che la conservazione della natura ha per uno sviluppo
sostenibile.
Risorse umane: un docente.
Progetto: “Tappi riciclando”
Resp. Progetto: Prof.ssa Mazzei Costanza
Obbiettivi: Intervento finalizzato ad acquisire comportamenti responsabili mirati alla conservazione delle
risorse e allo sviluppo sostenibile nonché sviluppare la solidarietà verso chi ne ha bisogno in particolare i
villaggi della Tanzania dove le risorse acquisite serviranno per costruire dei pozzi. Obiettivi didattici. Il
coordinatore dell'attività avrà le seguenti mansioni:sorvegliare sul corretto svolgimento dell'attività. Ogni
C.d.C. pone tra gli obiettivi educativi trasversali la raccolta differenziata dei tappi, ciò permette di coinvolgere
direttamente tutte le componenti della classe nell'attività. I tappi vengono ritirati dall’insegnante e consegnati
alla Caritas diocesana.per sostenere l’iniziativa di fare dei pozzi nei villaggi della Tanzania.
Durata: da settembre 2013 a giugno 2014
Rivolto a : alunni della scuola e tutta la scuola.
Metodologie: La metodologia consiste nel raccogliere, da parte dei ragazzi e del personale, i tappi prodotti
durante la mattinata con le bottigliette di acqua utilizzate per bere, nell’ apposito contenitore di cartone
facilmente usufruibile e posto nei corridoi vicino ai custodi. Qui si trova una locandina con le finalità del
progetto a suo tempo(inizio anno) comunicate agli studenti, nelle classi è posta un’altra locandina in “pianta
stabile”con l’invito a sostenere l’iniziativa. L’insegnante provvederà al ritiro dei tappi e alla consegna presso la
Caritas diocesana che promuove l’attività sul territorio.
Risorse umane: un docente.
31
OFFERTA FORMATIVA 6 - UGUALI NELLA DIVERSITÀ
Codice Progetto n.: P03
Responsabili Progetto:
Prof.ssa Ricciardi Isa
Descrizione: la scuola, in quanto comunità scolastica, accoglie alunni con svantaggi
di vario tipo. Il progetto complessivo e le azioni specifiche ad esso relativo è volto a
facilitare l’inserimento di alunni in difficoltà, in modo da creare percorsi educativi e
formativi che valorizzino al massimo le abilità di ciascuno in un clima di positiva
collaborazione reciproca.
Progetto: “CRESCERE BENE”
Resp. Progetto: Prof.ssa Gori Barbara
Obbiettivi: Migliorare le capacità di ascolto dei ragazzi e migliorare la loro capacità di relazione in modo da
creare un gruppo che possa accogliere le difficoltà del singolo riducendone le turbolenze.
Ridurre il disagio di ciascuno (far sì che questo divenga terreno di confronto comune aiuta a scaricare le tensioni e permette al ragazzo di migliorare la propria attenzione e concentrazione nei confronti della normale
attività di apprendimento).
Obiettivi didattici: migliorare la capacità di ascolto; migliorare la capacità di relazione interpersonale; migliorare il rapporto discente-docente, discente- non docente; migliorare la capacità di affidarsi agli adulti di
riferimento; conoscenza delle strutture e delle modalità di intervento sul disagio; superamento dello stigma;
maggiore conoscenza delle problematiche inerenti il disagio, non solo quello conclamato ma anche quello
vissuto nello spazio della quotidianità; migliorare la coscienza di sé e della relazione con l’altro; scoperta
dell’altro e sviluppo del senso del gruppo; miglioramento della capacità di attenzione e concentrazione
(apprendimento scolastico).
Durata: da settembre ottobre 2013 a maggio 2014
Rivolto a : .Quattro classi prime dell’Istituto
Risorse umane: 1 Docente
Progetto: “Laboratorio di Psicomotricità ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Fandi Vincenza, Prof.ssa Isa Ricciardi
Obbiettivi: Il progetto si svolgerà nell’arco dell’anno scolastico, da novembre ad aprile, e coinvolgerà un
gruppo di alunni diversamente abili, provenienti da varie classi dell’Istituto, che seguiranno un percorso didattico differenziato (Percorso B).
Intervento finalizzato alleducazione dello schema corporeo. Favorire la socializzazione fra alunni diversamente abili attraverso giochi ed attività di gruppo. Favorire la scoperta delle proprie capacità motorie attraverso
giochi di movimento e di destrezza. Conoscenza e controllo dei vari segmenti corporei attraverso esercizi
respiratori e di rilassamento.
Durata: da novembre 2013 a aprile 2014
Rivolto a : .gruppo di alunni diversamente abili con percorso didattico differenziato (tipo B).
Risorse umane: 1 Docente
Progetto: “Uguadi ”
Resp. Progetto: Prof.: Bongiovanni, Galardi, Pellegrini, Venturato.
Adesione dell'Istituto al progetto “Uguadi” - “Uguali e diversi. Progettare e sostenere la scuola delle differenze
per una cittadinanza plurale”-, finanziato interamente dalla Regione Toscana - Settore istruzione e educazione:
supervisione piano di gestione della diversità da parte di consulenti esterni forniti dalla Regione.
Obbiettivi: Intervento finalizzato a sviluppare una efficace politica scolastica d'inclusione come richiesto dalla
normativa vigente.
Obiettivi didattici: sviluppare nuove metodologie per la didattica inclusiva.
Durata: da settembre 2013 a giugno 2014
Rivolto a: personale docente-ATA e studenti
Risorse umane: Docenti
32
Progetto: “Laboratorio di ceramica ”
Resp. Progetto: Giovanni Maffucci
Obbiettivi: favorire la coordinazione occhio-mano, la motricità fine ed il controllo della pressione delle mani sul
materiale. Esplorare i risultati fisici/espressivi di un materiale a cui si può dare forma. Incidere la creta, lasciare impronte di vario tipo, ricavare forme attraverso sagome e stampi. Esercitare semplici abilità manuali e costruttive, per
comprendere come lasciare traccia del proprio intervento. Sviluppare l' abilità di osservazione associando proprietà
terminologica per esprimere qualità e sensazioni. Condividere e rispettare spazi strumenti e materiali, del laboratorio.
Collaborare all'allestimento e al riordino del materiale e dell'ambiente di lavoro. Osservare e descrivere globalmente
una figura prodotta con l'argilla. Maturare le capacità percettive tramite associazioni multisensoriali. Imparare osservando dall'altro. Imparare dagli errori commessi. Incrementare la capacità di progettazione. Sviluppare un'autocritica
costruttiva.
Gli obiettivi sono numerosi perché le capacità dei partecipanti sono molto eterogenee e devono essere commisurate
con il percorso di sviluppo, che gli studenti stanno perseguendo.
Metodologie: Per guanto riguarda le metodologie di lavoro, l'approccio alla materia e tutti quegli obbiettivi che prevedono il lavoro sul singolo manterremmo la direzione impostata e consolidata negli anni precedenti. l'attenzione che
verrà portata sarà sul singolo in situazione gruppale, ovvero ogni ragazzo verrà seguito sia in relazione alle sue sensazioni e abilità di fronte alla materia plastica, sia nel contesto dei compagni, al fine di favorire non solo alcune abilità
specifiche ma di poter valutare queste di fronte ad una collaborazione più ampia.
Durata: da novembre 2013 a maggio 2014
Rivolto a : .Alunni diversamente abili con percorso differenziato (Percorso B)
Risorse umane: 1 Docente
Progetto: “Progettazione didattica personalizzata”
Resp. Progetto: Prof.: Venturato Mattia, Rachele Bonfondi, Serena Mazzotta.
Una programmazione costantemente condivisa tra docente curricolare e di sostegno potrebbe certamente contribuire ad
una efficace gestione dei percorsi didattici individualizzati rivolti agli studenti con BES, perlomeno nei casi in cui ciò
risultasse compatibile con le caratteristiche degli studenti diversamente abili presenti in classe (ad esempio non nelle
situazioni di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della l. 104/1992). Tali percorsi avrebbero come obiettivo lo sviluppo
e/o il recupero degli apprendimenti secondo i peculiari stili cognitivi e didattici degli studenti coinvolti, in coerenza
con quanto richiesto dalla CM 8/2013 e da tutta la normativa precedente prima richiamata (l.517/77 e 104/92).
I docenti coinvolti progetterebbero insieme percorsi didattici personalizzati, organizzando nel modo più opportuno il
loro effettivo svolgimento (ad es. individuali o collettivi, per gruppi interni alla classe o interclasse, gestiti in compresenza o in sede separata ecc.). Ciò permetterebbe una migliore gestione del gruppo classe e favorirebbe la piena integrazione di tutti gli allievi. Tale collaborazione si baserebbe sullo svolgimento di ore di “programmazione condivisa
periodica”. Con tale espressione si intende l'attività di programmazione realizzata collegialmente da due docenti, uno
curricolare e l'altro di sostegno, organizzate secondo criteri di massima flessibilità e quantificata in unità orarie lavorative distribuite sull'intero anno scolastico.
Obbiettivi: Intervento finalizzato a: migliorare la didattica, con particolare attenzione agli allievi con BES
Obiettivi didattici: progettazione percorsi didattici personalizzati.
Durata: da ottobre 2013 a giugno 2014
Rivolto a: docenti.
Risorse umane: 14 Docenti
Progetto: “Giornalino scolastico”
Resp. Progetto: Prof.: Venturato Mattia, Rachele Bonfondi, Serena Mazzotta, Lorella Matteoni.
Il progetto prevede l’elaborazione di un giornalino scolastico. Coinvolge alunni diversamente abili con percorso differenziato delle future classi III° C tss, III°A tsc, II° A tsc e compagni delle rispettive classi a gruppi di due/tre a rotazione; in particolare, si privilegerà l’inserimento di ragazzi con difficoltà in italiano, stranieri e non.
Ciascun docente di sostegno utilizzerà un’ora settimanale del proprio orario curriculare per svolgere l’attività e cinque
ore extracurriculari. Si utilizzerà l’approccio educativo del cooperative learnig, in cui il lavoro viene suddiviso
all’interno del gruppo secondo funzioni diverse, rispondenti alle capacità e ai bisogni di ognuno. Per l’elaborazione
degli articoli, si terranno presenti strategie didattiche alternative, quali scrittura creativa, prendendo le mosse dalla
lettura del quotidiano in classe.
Obbiettivi: Intervento finalizzato ad integrazione, potenziamento dell’italiano scritto, socializzazione tra pari, responsabilizzazione nel lavoro di gruppo. Obiettivi didattici: consolidamento delle strutture morfosintattiche; potenziamento
dell’ortografia; ricerca di strategie alternative nelle composizione del testo.
Durata: da ottobre 2013 a giugno 2014
Rivolto a: alunni delle future classi III° C tss, III Atsc, II° A tsc (con particolare attenzione ad alunni diversamente
abili, stranieri, con difficoltà nella lingua italiana)
Risorse umane: Docenti e ATA.
33
OFFERTA FORMATIVA 7 - SCUOLA SICURA
Codice Progetto n.: P18
Responsabile Progetto: Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Marruchi
Descrizione: l’Istituto “L. Einaudi” lavora su due sedi affiancate e non comunicanti. I due edifici,
costruiti in epoche storiche diverse presentano diversi problemi di manutenzione ordinaria e
straordinaria.
L’Istituto ha nominato un tecnico come RSPP che coadiuva l’opera del Dirigente e dei diversi
gruppi preposti al sistema sicurezza.
Progetto: “Scuola sicura ”
Resp. Progetto: Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Marruchi
Intervento finalizzato a: mantenere gli standard di sicurezza in tutto l’Istituto .
Durata: A.S. 2012 /2013
Rivolto a : Alunni e personale in servizio.
OFFERTA FORMATIVA 8 - D.P.R. 567
PROGETTO PER LA GESTIONI DEI FONDI DA DESTINARE AGLI STUDENTI
Codice Progetto n.: P04
Descrizione: Parte del budget d’Istituto va destinato ad attività ed iniziative proposte dagli
studenti. I Rappresentanti d’Istituto, a seguito di sondaggio effettuato su tutta la popolazione scolastica dell’Einaudi hanno fatta richiesta della attuazione delle seguenti iniziative.
Progetto: “POTENZIAMENTO LINGUA FRANCESE” Certificazione DELF A2/B1: corsi propedeutici alle sessioni d’esame
Resp. Progetto: Prof.ssa Marie France Salmond
La realizzazione del progetto è subordinata all’adesione di almeno quindici studenti. L’attivazione di due corsi separati
(livello A2 e livello B1) sarà necessariamente subordinata al numero di iscrizioni per ciascun livello. La realizzazione del
progetto è prevista in orario extracurricolare per complessive venti ore (per ogni livello), distribuite su dieci pomeriggi,
presumibilmente in orario 14.30/16.30. Durante la prima lezione il docente accerterà il possesso dei prerequisiti di accesso
all’esame di certificazione. Il progetto prevede costi a carico delle famiglie, non ancora comunicate dall’Ente certificatore
(indicativamente Euro quarantacinque ad allievo per il livello A2 e Euro settanta ad allievo per il livello B1), da versare
all’Institut Français di Firenze come quota d’iscrizione all’esame, che si terrà nella sessione di febbraio 2014. Si ipotizza
che come per la sessione di febbraio 2012 l’Istituto “L. Einaudi” possa essere sede di svolgimento delle prove d’esame
organizzate e presidiate dall’Alliance Française Pescia-Valdinievole, alle quali potrebbero partecipare anche studenti
provenienti da diverse scuola della Provincia.
INTERVENTO FINALIZZATO A: educare gli studenti alla valorizzazione delle proprie capacità e competenze comunicative in lingua straniera, sempre più rilevanti nell’ambito dell’istruzione e del lavoro, permettendo loro di consolidare le
conoscenze di livello elementare della lingua francese e di accedere con adeguata preparazione agli esami di Certificazione previsti dall’ “Institut Français” di Firenze, Ente Certificatore; integrarsi con altre azioni previste dal POF dell’Istituto,
progettate con l’intento di garantire e certificare il possesso delle competenze linguistiche di base ad un numero di studenti
sempre più ampio, soprattutto prima del conseguimento della qualifica: 1) didattica della lingua programmata secondo le
indicazioni degli “Assi culturali” e le “Linee Guida” per il nuovo ordinamento degli istituti professionali; 2) scambio
educativo con la Francia; 3) stage formativo in Francia.
OBIETTIVI DIDATTICI: rafforzare negli studenti le competenze comunicative, morfo-sintattiche e lessicali già acquisite nei corsi curricolari, per permettere loro di sostenere gli esami di Certificazione; consentire agli studenti coinvolti di
familiarizzare con la struttura della prova ed i criteri di valutazione previsti dall'Ente Certificatore preposto; e inoltre:
diffondere tra gli studenti una corretta conoscenza circa gli scopi e l'utilità delle suddette Certificazioni in ambito Universitario e/o nel mondo del lavoro.
Durata: da ottobre 2013 ad aprile 2014
Rivolto a : prioritariamente gli studenti del terzo, quarto e quinto anno dell’Istituto che si avvalgano dell’insegnamento
della lingua francese in ambito curricolare, senza esclusione di studenti del biennio già in possesso di adeguati prerequisiti.
Metodologie: Le lezioni saranno tenute da docente madrelingua, esaminatore DELF, che impiegherà metodi didattici
prevalentemente interattivi e comunicativi, coerenti con le tipologie di prove previste dall’esame
Risorse umane: 1 docente, 1 ass. tecnico, 1 ass. amm.vo, esperto prestatore d’opera occasionale
34
Progetto: “POTENZIAMENTO LINGUA FRANCESE ” Scambio educativo con la Francia
Resp. Progetto: Prof.ssa Marie France Salmond
Il progetto viene riproposto per il quinto, visti i risultati decisamente buoni del questionario di gradimento somministrato alle famiglie e agli studenti che hanno partecipato allo scambio organizzato nell’anno scolastico 2011/2012.
Il progetto realizzato negli anni scolastici precedenti ha prodotto come risultato un “partenariato” con il Lycée Polyvalent “A. Briand” di Gap, sottoscritto dall’Istituto “L.Einaudi” e dal Lycée Polyvalent “A. Briand” di Gap, omologato dall’Académie Aix-Marseille anche in virtù degli accordi bilaterali tra Francia ed Italia, a seguito della positiva collaborazione instauratasi tra gli istituti. Purtroppo nell'anno scolastico 2012-2013 il progetto non ha potuto
realizzarsi per il mancato numero minimo di 15 alunni iscritti. Dopo lettura di un'indagine svolta con questionario
alle classi seconde e terze di tutto l'Istituto è emerso il desiderio di cambiare destinazione, si sta prendendo contatto
con una scuola simile alla nostra di Chambéry. Il progetto è basato sul principio della reciproca ospitalità in famiglia sia dei docenti partecipanti che degli studenti e ciò consente a questi ultimi di effettuare un soggiorno all’estero
di una settimana con un budget limitato, equivalente alle sole spese di viaggio (con una partecipazione economica
degli studenti francesi, che effettueranno il viaggio per Pistoia in pullman insieme agli studenti italiani) e ai costi
per visite guidate ed ingressi ai musei.
INTERVENTO FINALIZZATO A: promuovere un’azione educativa di mobilità internazionale raccomandata a
diversi livelli istituzionali ed incoraggiata dalle autorità della Provincia di Pistoia; realizzare un’azione educativa
coinvolgente nell’ambito dell’area di potenziamento delle lingue straniere (diffusione dell’apprendimento delle
lingue straniere come mezzo di comunicazione, ma anche come strumento di conoscenza dei valori culturali propri
di ogni civiltà, basata sulla partecipazione attiva ed emotiva dello studente, in contesti e situazioni di vita quotidiana); promuovere un’esperienza didattica interdisciplinare nell’ambito dei consigli di classe coinvolti (con eventuale
integrazione dei diversi corsi di studio), fondata sulla condivisione di metodi, obiettivi e contenuti che sottendono
l’acquisizione di competenze trasversali da parte degli studenti; favorire il confronto con realtà socio-economiche e
professionali internazionali coerenti con il corso di studio.
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI: incentivare la motivazione all’apprendimento delle lingue straniere;
potenziare le competenze comunicative (abilità orali, esercitate attraverso la conversazione in situazioni di vita
quotidiana; abilità scritte, esercitate attraverso l’impatto con messaggi, pubblicità ed altri documenti autentici, lo
scambio di informazioni con i corrispondenti e la redazione del materiale documentario; valorizzazione della comunicazione non-verbale) anche con funzione propedeutica ad eventuali esami di certificazione linguistica DELF
(integrazione con progetto “Certificazione DELF A2”).
OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI: conoscere i sistemi dell’istruzione e della formazione francesi; osservare e rilevare aspetti relativi all’ambito socio-economico e professionale attraverso visite ed interviste presso
strutture e/o organizzazioni di settore presenti sul territorio; promuovere l’utilizzo funzionale e consapevole delle
nuove tecnologie, in quanto strumento di comunicazione e di documentazione prima, durante e dopo la realizzazione dell’esperienza; educare alla collaborazione, alla cooperazione e allo sviluppo della progettualità attraverso il
coinvolgimento degli studenti nella progettazione e realizzazione delle attività
Durata: da ottobre 2013 a maggio 2014
Rivolto a : Studenti delle classi Prime, Seconde e Terze dell’Istituto che si avvalgano dello studio della lingua
francese in ambito curricolare, con priorità per coloro che non hanno mai partecipato ai precedenti scambi. Subordinatamente al numero di iscrizioni pervenute, saranno prese in considerazioni richieste avanzate da studenti frequentanti le classi quarte e quinte. Partecipazione di massimo 20 studenti.
Metodologie: integrazione dell’esperienza nella programmazione didattica annuale; incontri con gli studenti coinvolti per la condivisione del programma esecutivo e delle attività previste; incontri con le famiglie, per il coinvolgimento e la condivisione del valore educativo dell’esperienza.
Risorse umane: 1 docente, 1 ass. tecnico, 1 ass. amm.vo, 1 docente accompagnatore scambio in Francia, 1 docente
accompagnatore uscita in Italia.
Rapporti con le Istituzioni: Liceo Francese (per organizzazione e programmazione – presidiate dal responsabile di
progetto). CSA Pistoia, CONSOLATO GENERALE di Marsiglia, MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI (per
comunicazione scambio scolastico – presidiata dall’ufficio Amministrativo in collaborazione con il responsabile di
progetto).
35
Progetto: “Stage formativo in Francia
Resp. Progetto: Prof.ssa Giorgiana Bisori
- Il progetto intendere rispondere alle raccomandazioni delle Istituzioni regionali, nazionali ed europee
relative alla promozione della mobilità internazionale degli studenti per l’effettuazione di attività di stage
con scopi formativi, al fine di accrescere nei giovani le conoscenze e le competenze in ambito lavorativo e
linguistico. - Il progetto rappresenta l’ultimo di una serie di interventi educativi progressivamente inseriti
nel P.O.F. dell’istituto (Certificazione DELF, Scambio educativo con la Francia), con i quali si integra
rappresentandone al tempo stesso la fase conclusiva durante il percorso scolastico degli studenti, perché
basato sull’esperienza diretta con il mondo del lavoro in un contesto socio-culturale diverso da quello
locale. - Il punto di forza per la realizzazione del progetto è rappresentato dal partenariato sottoscritto
dall’Istituto “L.Einaudi” e dal Lycée Polyvalent “A. Briand” di Gap, omologato dall’Académie AixMarseille anche in virtù degli accordi bilaterali tra Francia ed Italia, a seguito della positiva collaborazione
instauratasi tra gli istituti. - Il referente di progetto di riserva comunque la possibilità di collocare gli
studenti in aziende situate in altre regioni francesi.
Intervento finalizzato a: - promuovere la mobilità degli studenti nell’Unione Europea, valorizzando le
competenze professionali acquisite in contesti formali nel paese d’origine attraverso la loro applicazione
in contesti lavorativi internazionali; - acquisire e/o potenziare le competenze linguistiche relative
all’ambito professionale in un contesto non formale, rafforzando quelle relative all’ambito personale e
pubblico (Quadro di Riferimento Comune Europeo per le lingue); - documentare l’esperienza professionale attraverso il dispositivo EUROPASS MOBILITÀ , messo a punto dalla Commissione europea, sul
quale l’azienda ospitante descrive in modo articolato le diverse tipologie di competenze acquisite dal
singolo studente; - rafforzare negli studenti l’acquisizione dell’autonomia, lo spirito d’ iniziativa, la capacità d’integrazione in un diverso contesto socio-culturale.
Obiettivi didattici (gli stessi previsti per gli stages aziendali in Italia): - entrare in modo diretto in
contatto con il mondo del lavoro; - acquisire capacità di relazionarsi in ambienti diversi, anche in lingua;
comunicare in lingua straniera, con particolare riferimento a situazioni comunicative di accoglienzainformazione e negoziazione; - applicare le conoscenze teoriche in situazioni reali; - orientare le future
scelte in campo lavorativo/formativo.
Modalità organizzative: La realizzazione del progetto è basata per l’Istituto “L. Einaudi” e per il Lycée
Polyvalent “A. Briand” sull’opportunità di effettuare periodi di stage formativo in Italia e in Francia,
secondo il principio della reciproca ospitalità in famiglia, al fine di ridurre sensibilmente i costi di permanenza all’estero o con alloggio previsto presso strutture ricettive. - Gli istituti si impegnano a collocare i
rispettivi studenti presso le aziende presenti sul territorio, fra quelle attinenti ai profili professionali previsti dai corsi di studio. Un docente francese si occuperà del tutoraggio degli studenti italiani in Francia ed
un docente italiano si occuperà del tutoraggio degli studenti francesi in Italia.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : studenti maggiorenni (minorenni solo se in possesso di passaporto) delle classi quarte
dell’Istituto, che si avvalgano dello studio della lingua francese in ambito curricolare e che posseggano
competenze linguistiche di livello B1, accertate tramite esame di certificazione DELF o certificate dal
docente curricolare; partecipazione basata su adesione volontaria, viste le modalità organizzative
dell’esperienza
Risorse umane: docenti interni, ass. tecnico
Progetto: “Certificazione internazionale PET”
Resp. Progetto: Prof.ssa Gori Gemma
Intervento finalizzato alla preparazione e superamento esame PET
Obiettivi didattici: ampliare e approfondire le conoscenze linguistiche per il raggiungimento del livello
europeo B1
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : studenti classi terze, quarte e quinte
Risorse umane: docente interno, esperto esterno.
36
Progetto: “Potenziamento lingua spagnola” Certificazione DELE B1
Resp. Progetto: Prof.ssa Felicia Costa
Notizie particolari del progetto: Il DELE rappresenta il diploma di spagnolo come lingua straniera,
riconosciuto dal Ministero di Educazione, Cultura e Sport spagnolo. La certificazione internazionale di
lingua spagnola, oltre ad arricchire il curriculum degli studenti, poiché costituisce titolo preferenziale per
tutti quegli impieghi in cui sia richiesta la conoscenza delle lingue straniere, ha valore internazionale per
chi desidera studiare in una università spagnola o per chi voglia lavorare in un paese di lingua spagnola.
Il corso di preparazione al conseguimento della certificazione si svolgerà nel periodo compreso tra gennaio ed aprile 2014. Sarà tenuto dai docenti curriculari per complessive 12 ore e si articolerà in 6 incontri
pomeridiani della durata di due ore. Durante il corso, suddiviso in quattro moduli, secondo le abilità linguistiche individuate e descritte nel Quadro di Riferimento Europeo, sono previste simulazioni scritte ed
orali delle prove d'esame. Alla fine del corso, gli studenti sosterranno un esame finale presso l'Istituto
individuato come centro d'esame accreditato. Per potersi iscrivere al corso e per poter sostenere l’esame
finale della certificazione è consigliabile un discreto livello di conoscenza della lingua. Superate le 4 ore
di assenza, si perderà il diritto di iscrizione all’esame stesso. Il costo del corso di preparazione all’esame
sarà interamente a carico della scuola, mentre le spese relative agli esami in questione (quota di iscrizione
agli esami e biglietto mezzo di trasporto per raggiungere la sede di svolgimento delle prove d'esame) sono
a carico dei candidati.
Intervento finalizzato a: conseguire una certificazione riconosciuta a livello internazionale che offre
l’opportunità di ottenere crediti formativi per la scuola e per l’università e facilita l'inserimento in un
contesto lavorativo europeo.
Obiettivi didattici: migliorare e rafforzare le capacità linguistiche, conseguire la certificazione in lingua
spagnola (livello B1).
Durata: Inizio attività gennaio 2014 - termine attività previsto per aprile 2014
Rivolto a : principalmente studenti delle classi terze che vogliono aderire, senza esclusione di studenti del
biennio già in possesso degli adeguati prerequisiti.
Risorse umane: 1 docente interno
Progetto: “Scambio culturale con la Heinrich-Heine-Gesamtschule di Düsseldorf”
Resp. Progetto: Prof.ssa Mingo Emanuela
Intervento finalizzato a: - maggiori possibilità di attuare progetti di scambio, tenuto conto dell'esiguo
numero di alunni di lingua tedesca; - maggiore possibilità di elaborare progetti articolati usufruendo anche
della lingua inglese come lingua veicolare; - conoscenza delle famiglie ospitanti, della scuola partner e
della città di Düsseldorf e dintorni; _ individuazione di una tematica comune da elaborare e gestire sulla
piattaforma e-Twinning nelle lingue tedesca e/o inglese.
Obiettivi didattici: consolidamento delle capacità di relazione, delle competenze comunicative e delle
conoscenze di civiltà relative alla lingua tedesca; consolidamente della lingua inglese come lingua veicolare
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : alunni delle future classi 2e, 3e e 4e di lingua tedesca (in via preferenziale) e di lingua inglese,
quindi anche alunni di sezioni dove non viene insegnata la lingua tedesca.
Risorse umane: docenti interni, assistente amministrativo, assistente tecnico.
37
OFFERTA FORMATIVA 9- TEATRO PER TUTTI
Codice Progetto n.: P09
Responsabile Progetto: Prof.ssa Galardini Daniela
Descrizione: il progetto si collega strettamente con quello relativo all’educazione alla salute, perseguendo le finalità dello star bene a scuola e del sostegno agli studenti che attraversano il difficile
periodo dell’adolescenza. Teatro quindi che parte dal lavoro sul sé per arrivare alla produzione di
una performance con valore di spettacolo, in modo tale da stabilire nuovi tipi di legami tra docenti e
studenti e le loro famiglie
Progetto: “TEATRO PER TUTTI ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Galardini Daniela Patrizia
Il progetto viene riproposto per l’12° anno consecutivo e prevede la partecipazione alla Rassegna di teatro
per le scuole organizzata dall’ATP.
Intervento finalizzato a: Formazione di un gruppo teatrale nell’Istituto e partecipazione alla Rassegna di
teatro delle scuole
Obiettivi didattici: Capacità di usare linguaggi non verbali; Capacità di leggere e interpretare i testi;
Capacità di gestire stress emotivo; Capacità relazionali; Capacità di lavorare in gruppo
Durata: A.S. 2013 /2014 da novembre/dicembre a maggio
Rivolto a : Studenti, ex studenti, docenti e genitori degli studenti dell’Istituto
Risorse umane: 2 docenti, esperto esterno, 2 assistenti amministrativi, 2 assistenti tecnici
OFFERTA FORMATIVA 10- TEATRO PER IL SOCIALE
Codice Progetto n.: P12
Responsabile Progetto: Prof.ssa Galardi Daniela
Descrizione: A fine anno scolastico si svolgeranno alcune rappresentazioni
teatrali, progettate, organizzate ed effettuate dagli studenti del corso sociale, rivolte a un pubblico di bambini.
Progetto: “TEATRO PER IL SOCIALE ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Daniela Galardi
Potenziamento delle capacità professionali specifiche, in modo particolare quelle attinenti la capacità di
drammatizzazione e animazione.
Obiettivi didattici: favorire la conoscenza di strumenti specifici della futura professione
Durata: A.S. 2013 /2014 da novembre/dicembre a maggio/giugno
Rivolto a : Studenti, ex studenti, docenti e genitori degli studenti dell’Istituto
Risorse umane: 6 docenti, assistente tecnico.
38
OFFERTA FORMATIVA 11 - LA SCUOLA VERSO IL MONDO
Codice Progetto n.: P16
Responsabili Progetto: Dott. Giovanni Marruchi
Descrizione: si tratta di un sistema di “integrazioni” ai percorsi curricolari di varie discipline:
alcune integrazioni sono proposte ex novo, ma molte altro non sono che la prosecuzione di iniziative intraprese nei precedenti anni scolastici e delle quali è stata riconosciuta la valenza didattica.
Progetto: “SIMULAZIONE DI UN’ATTIVITÁ DI AGENZIA DI VIAGGIO ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Gori Barbara, Prof. Carmignani Alessandro, Prof.ssa Pozzobon Elsa
Intervento finalizzato a: - Acquisizione capacità operative relative ad una mansione svolta in agenzia di viaggio. Potenziamento della capacità di costruzione di un pacchetto turistico, anche in vista dell’Esame di Stato. - Approfondimento di alcune tematiche disciplinari affrontate nel corso dell’anno scolastico. - Approfondimento della capacità
di analisi e di elaborazione critica dell’attività svolta.
Obiettivi didattici: - Saper individuare una destinazione turistica e costruire un prodotto turistico. - Saper calcolare
il prezzo/quota di partecipazione del pacchetto di viaggio. - Saper gestire e documentare la raccolta delle quote dei
partecipanti. - Saper raccogliere e archiviare i documenti di spesa dei fornitori dei servizi. - Saper definire e redigere
un itinerario turistico e un programma di viaggio. - Conoscere le regole scolastiche, sapersi orientare all’interno
della burocrazia scolastica, saper applicare modalità e criteri previsti dal progetto e dal C.d.C. per l’individuazione
delle classi destinatarie del progetto e dei docenti accompagnatori della classe e degli alunni diversamente abili.
Obiettivi Educativi Trasversali (riferito all’intero gruppo di partecipanti al viaggio di istruzione): - Potenziamento
della capacità di socializzazione all’interno del gruppo classe. - Acquisizione della capacità di socializzazione sia
all’interno del gruppo dei partecipanti, sia tra studenti e docenti accompagnatori. - Potenziamento della capacità di
integrazione dei soggetti diversamente abili all’interno del gruppo classe. - Acquisizione della capacità di integrazione dei soggetti diversamente abili all’interno del gruppo dei partecipanti al viaggio d’istruzione. - Potenziamento del
senso di responsabilità e senso civico. - Potenziamento della capacità di autonomia. - Rispetto dell’ambiente.
Metodologie: - Lezione frontale e partecipata. - Lezione Interattiva. - Discussioni collettive. - Attività di gruppo
L’attività verrà valutata all’interno delle singole discipline coinvolte nel progetto. - Gli studenti dovranno svolgere le
attività previste dal progetto all’interno degli spazi (aula, laboratori) e dei tempi (ore di lezione dedicate alla realizzazione del progetto) previsti dal progetto stesso, senza creare intralcio al regolare svolgimento delle lezioni curricolari e senza causare l’abbandono dell’aula da parte di uno o più alunni nelle ore non previste dall’attività pianificata.
Durata: A.S. 2013 /2014 da settembre a febbraio
Rivolto a : Classi 5° A e 5°B TST in quanto “realizzatori”; classi terze, quarte e quinte in quanto possibili viaggiatori” ed inoltre, relatori/docenti accompagnatori
Risorse umane: Docenti di : - Tecnica dei Servizi e Pratica Operativa. - Tecnica Turistica. - Tecniche di comunicazione e relazione. - Geografia. - Storia dell’Arte.
Progetto: “Partecipazione prove INVALSI ”
Resp. Progetto: Dirigente Scolastico Giovanni Marruchi; Prof.ssa Gloria Baldassarri.
Il progetto mira ad inserire l’Istituto nel processo di costruzione di un sistema di valutazione nazionale.
Intervento finalizzato a: verificare le competenze acquisite in italiano e matematica, in relazione a standard riconducibili a quelli europee.
Durata: A.S. 2013 /2014 maggio
Rivolto a : studenti delle classi seconde.
Risorse umane: 16 docenti, 1 referente invalsi.
Progetto: “GARA NAZIONALE SERVIZI SOCIALI ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Daniela Galardi
L’attività vede impegnato l’alunno, frequentante la classe quarta, che nell’a.s. precedente ha ottenuto la migliore
valutazione.
Intervento finalizzato a: - conoscere, confrontare e verificare con altri Istituti d’Italia l’adeguatezza delle programmazioni curricolari. - Conoscere le modalità di scambio/interazione/integrazione con gli enti locali delle varie Regioni. - Favorire la socializzazione , lo scambio ed il confronto tra gli alunni.
Durata: A.S. 2012 /2013
Rivolto a : un/a alunno/a classe quarta dell’indirizzo sociale
Risorse umane: 1 docente.
39
Progetto: “SIMULAZIONE D’IMPRESA- GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI ATTIVI
DEL CAMBIAMENTO. YUNUS BUSINESS CENTRE UNIVERSITY OF FLORENCE ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Daniela Galardi - Prof.ssa Laura Bianchi - Prof.ssa Lucia Di Francesco
Il social business, portato avanti dal premio Nobel per la pace, Prof. Muhammad Yunus, è un’impresa economicamente e ambientalmente sostenibile dove l’obiettivo non è la massimizzazione del profitto bensì la soluzione ad uno
o più problemi sociali o ambientali. A tale proposito gli studenti coinvolti dovranno partire da una lettura dei bisogni del territorio e successivamente simulare, facendo leva su un qualunque soggetto no profit, un’impresa utile alla
loro soluzione. Tale processo ha l’obiettivo di dare ai giovani l’opportunità di pensarsi come soggetti attivi del territorio e delle dinamiche di sviluppo locale, facendo comprendere che tramite le loro le loro scelte future possono
contribuire in maniera positiva alla società in cui vivono creando anche il proprio lavoro futuro tramite forme di
auto-imprendiitorialità.
Durata: A.S. 2013 /2014 da ottobre a maggio
Rivolto a : alunni delle classi terze dell’indirizzo T.S.S ed eventualmente, previa disponibilità della Fondazione
ONLUS Un Raggio di Luce, il coinvolgimento delle classi quarte TSS e del corso serale.
Risorse umane: 3 docenti.
Progetto: “Olimpiadi della matematica ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Loffredo Maria
Prosecuzione di un progetto. Enti coinvolti: Unione Matematica Italiana e Liceo Scientifico “ C. Salutati” di Montecatini Terme.
Intervento finalizzato a: promuovere nei giovani l’interesse per la matematica, dando loro l’opportunità di affrontare problemi un po’ diversi, nella forma da quelli incontrati a scuola.
Obiettivi didattici: I° fase “Giochi di Archimede” 100 alunni circa selezionati tra gli studenti del biennio e del
triennio dell’Istituto. II° fase “Gara provinciale di selezione” 2 o 4 alunni selezionati dal referente provinciale dell’
U.M.I. ed invitati a sostenere la prova presso il Liceo scientifico di Montecatini Terme.
Durata: A.S. 2013 /2014 da ottobre a maggio
Rivolto a : tutti gli studenti dell’istituto .
Risorse umane: docenti.
Progetto: “COMODATO GRATUITO LIBRI DI TESTO ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Galardini Daniela
Prosegue il progetto per il terzo anno con distribuzione, su domanda delle famiglie e presentazione di ISEE, dei libri
di testo acquistati con i fondi della regione Toscana.
Intervento finalizzato a: Realizzazione del comodato gratuito dei libri di testo o di una loro parte.
Obiettivi didattici: - Rafforzamento negli studenti dell’immagine del libro di testo come bene comune. - Educazione al rispetto dei beni comuni che costituiscono patrimonio da trasmettere agli studenti degli anni successivi. - Potenziamento dell’idea di sinergia tra le istituzioni. - Consolidamento nello studente del senso di attenzione e di accoglienza da parte della scuola e delle altre istituzioni territoriali.
Durata: da luglio 2013 a giugno 2014
Rivolto a : Studenti delle prime classi .
Risorse umane: 2 docenti.
Progetto: “Il laboratorio creativo”
Resp. Progetto: Prof.ssa Bianchi Laura, Prof.ssa Serena Mazzotta.
L’attività è rivolta alle classi prime dell’indirizzo Sociale dell’Istituto Einaudi e ad alcuni alunni diversamente abili
con percorso differenziato presenti in tutto l’Istituto. Il progetto intende riqualificare i locali del piano terra, sede
centrale e cioè il corridoio e il laboratorio di metodologie operative ed eventuali ulteriori spazi dell’Istituto che si
rendessero disponibili per svolgere attività multi creative (musica, teatro, attività grafico-pittoriche e plastiche).
Intervento finalizzato a: Recupero e riqualificazione di locali scolastici, attualmente non utilizzati o in stato di
degrado, che potranno essere utilizzati in futuro come laboratori creativi a disposizione delle classi e delle attività di
inclusione per alunni diversamente abili o con bisogni educativi speciali (bes).
Obiettivi didattici: rendere agibile la stanza adiacente al laboratorio di metodologie operative attualmente sottodimensionata per garantire una didattica laboratoriale adeguata. - riqualificare gli ambienti scolastici a partire dal corridoio del piano terra, perché ciò può avere una ricaduta positiva sull’impegno e sulle motivazioni allo studio. - far
socializzare e sensibilizzare gli alunni dell’indirizzo sociale con gli alunni diversamente abili con funzione di tirocinio indiretto.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : Alunni classe prime indirizzo sociale (il primo anno una classe prima pilota) e alcuni alunni diversamente abili con percorso differenziato presenti in Istituto..
Risorse umane: docenti.
40
Progetto: “Registro elettronico”
Resp. Progetto: Gaggioli Marco.
Intervento finalizzato a: far utilizzare ai docenti il registro elettronico.
Obiettivi didattici: dare la possibilità agli studenti e ai loro genitori di consultare voti e assenze on line.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : Docenti
Risorse umane: 1 ass.amm.vo, 2 ass. tecnici
Progetto: “Corso di Riavvio allo studio ”
Resp. Progetto: Prof.ssa Innocenti Lucia.
Si tratta di un progetto che l’Istituto porta avanti da anni per permettere alle persone iscritte al Corso serale per Tecnico
dei Servizi socio sanitari di preparasi e accedere all’esame di idoneità alla classe successiva.
Intervento finalizzato a: reinserimento nel sistema scolastico statale – Corso serale statale dell’Istituto per l’indirizzo
TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI
Obiettivi didattici: Acquisizione conoscenze delle singole discipline e linguaggi specifici; Acquisizione di autonomia
nella rielaborazione dei contenuti spiegati; Acquisizione di sicurezza espositiva nel relazionare sui contenuti studiati.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : adulti in generale e studenti “dispersi” dal sistema scolastico
Risorse umane: docenti
Progetto: “Ri.Co.R.Di. - Percorsi per Adulti per Riconoscimento delle Competenze ed il Raggiungimento del Diploma”
Resp. Progetto: Prof.ssa Elsa Pozzobon.
Il progetto nasce dall’esigenza di assicurare la continuità dell’offerta didattica caratterizzante i corsi per adulti organizzati presso il
nostro istituto, ovvero “In Pista” (anno scolastico 2011-2012) e “Ricordi” (anno scolastico 2012-2013), al fine di consentire ai
frequentanti l’accesso all’Esame di Stato ed il conseguimento del Diploma di Scuola secondaria di II° grado, così come raccomandato dalla strategia Europa 2020 per l’innalzamento dei livelli di istruzione e come stabilito con accordo tra Regione Toscana ed
USR della Toscana per la “promozione e la realizzazione di interventi sperimentali in modalita’ blended nell’istruzione degli
adulti a livello di scuola secondaria di 2°grado”.
L’offerta didattica intende mantenere l’articolazione modulare dei percorsi in 3 periodi:
- primo periodo (competenze classi prima e seconda, in funzione della certificazione delle competenze di base)
- secondo periodo (competenze classi terza e quarta)
- terzo periodo (competenze classe quinta)
Ogni periodo una durata oraria complessiva pari a quella del serale tradizionale ad indirizzi sociale, ma una parte delle ore sarà
erogata in presenza e una parte a distanza, tramite l’utilizzo di una piattaforma virtuale.
In assenza, ad oggi, di finanziamenti pubblici, e previa assegnazione di organico sul corso serale dal parte del CSA di Pistoia (già
sostenitore dei suddetti progetti ed informato circa le modalità di realizzazione dei corsi), il progetto potrà assicurare la sostenibilità economica e la fattibilità didattica di un’offerta formativa che anticipa in via sperimentale il riordino dei percorsi di istruzione
degli adulti, pur restando ancorata alla normativa scolastica attualmente in vigore. Nella fase iniziale del progetto e fino alla nomina dell’intero Consiglio di Classe e del suo docente coordinatore, si prevede l’utilizzo delle tre figure di riferimento del progetto
“In Pista” prima e “Ricordi” poi e cioè coordinatore didattico, orientatatore e tutor d’aula, con la funzione di facilitare
l’inserimento dei “vecchi corsisti” all’interno del sistema scolastico statale.
Intervento finalizzato a: - assicurare ai partecipanti del secondo periodo una preparazione adeguata per l’accesso al terzo periodo
(quinta classe); - assicurare ai partecipanti del terzo periodo la preparazione adeguata per ottenere l’ammissione all’Esame di
Stato; - assicurare ai partecipanti ore di tutoraggio FAD effettuato dai docenti delle singole discipline; - assicurare ai partecipanti
il riconoscimento di crediti formativi riferiti a competenze acquisite in altri contesti, coerenti con quelle previste in esito ai percorsi attivati.
Obiettivi didattici: Secondo periodo: nell’ambito del monte orario assegnato ai singoli moduli formativi (afferenti alle discipline), - assicurare l’acquisizione delle competenze relative al quarto anno, consentendo il passaggio alla quinta classe ; - assicurare
nello stesso tempo, se necessario, anche l’integrazione in itinere delle competenze relative al terzo anno.
Terzo periodo: nell’ambito del monte orario assegnato ai singoli moduli formativi (afferenti alle discipline), assicurare
l’acquisizione delle competenze relative al quinto anno, consentendo l’ammissione all’Esame di Stato e il conseguimento del
Diploma di Tecnico della Gestione Aziendale – indirizzo informatico.
Metodologie:La peculiarità dell’offerta formativa è rappresentata da forme di apprendimento in modalità blended, ovvero effettuato sia con ore in presenza in aula che attraverso attività di formazione a distanza (FAD), grazie alla predisposizione di una
piattaforma (classe virtuale) on-line, disponibile sul sito della scuola; ad ogni docente, nell’ambito del monte ore disciplinare,
saranno pertanto assegnate ore di didattica in presenza ed ore di tutoraggio FAD. Trattandosi di corsi finalizzati all’acquisizione di
COMPETENZE disciplinari specifiche, la metodologia più adeguata appare essere quella di una didattica attiva, che ricorra al
problem solving e che tenga anche conto delle eventuali esperienze lavorative dei partecipanti. L’uso delle strumentazioni di
nuova generazione, come la lavagna LIM e la rete internet, accompagnato dalla distribuzione di dispense o altro materiale didattico elaborato dal docente, consentiranno tempi di concentrazione più lunghi, facilitando l’apprendimento.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a: adulti che abbiano compiuto il 18° anno di età, corsisti che abbiano frequentato il primo o il secondo periodo del
corso RICORDI
Risorse umane: docenti, ass. tecnico, ass. amm.vo
41
OFFERTA FORMATIVA 12 - PUBBLICITÀ E VISIBILITÀ D’ISTITUTO
Codice Progetto n.: P13
Responsabile Progetto: Marco Gaggioli
Descrizione: divulgare le informazioni relative al nostro Istituto attraverso
qualsiasi mezzo (posta, web, e mail, televisione, radio, giornali ecc.).
Progetto: “Pubblicità e sito web”
Resp. Progetto: Gaggioli Marco
Evidenziare le innumerevoli attività della scuola, consentendo una visibilità sul territorio, cura sito web istituzionale
(nuovo sito isteinaudi.gov.it), posta elettronica e P.E.C., produzione di opuscoli illustrativi e materiale vario rivolto
all’utenza interna ed esterna.
Intervento finalizzato a: Far conoscere il nostro Istituto.
Obiettivi didattici: Pubblicazione lavori didattici degli studenti.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : Utenza interna ed esterna dell’Istituto.
Risorse umane: 1 ass. tecnico.
OFFERTA FORMATIVA 13 - PER LA QUALITÀ DELL’ISTITUTO
Codice Progetto n.: P14
Responsabile Progetto: Prof.ssa Barbara Moncini
Descrizione: nell’anno scolastico 2001/2002 l’Istituto ”Einaudi” ha ottenuto presso la Regione Toscana l’accreditamento come “Agenzia Formativa”. Il mantenimento di questo status è legato al raggiungimento degli standard di qualità europei espressi appunto dal codice ISO-EN-9001 – 2008. Il progetto
ha previsto la scelta di una agenzia esterna che guidasse la scuola per le procedure inerenti il mantenimento della certificazione ISO, attraverso un percorso complesso che è iniziato nel settembre 2003.
Progetto: “Progetto Qualità”
Resp. Progetto: Prof.ssa Barbara Moncini
Intervento finalizzato al mantenimento della certificazione ISO 9001:2008
Obiettivi didattici: miglioramento della gestione dell’istituzione scolastica attraverso azioni volte al raggiungimento
dei critieri di efficacia ed efficienza al fine di mantenere gli standard di qualità espressi dal codice ISO 9001-2008.
Durata: A.S. 2013 /2014
Rivolto a : Utenti frequentanti corsi formativi organizzati nell’agenzia formativa e in generale tutta l’istituzione scolastica
Risorse umane: 4 docenti, DSGA, 1 assistente tecnico. 1 ass. amm.vo.
OFFERTA FORMATIVA 14 - HELP ALUNNI
Codice Progetto n.: P15
Responsabile Progetto: Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Marruchi
Descrizione: si tratta di un progetto che prevede, nel chiaro rispetto della privacy, la sensibilizzazione di tutto il personale dell’Istituto verso particolari situazioni vissute concretamente da alcuni alunni
e che, se trascurate, porterebbero alla esclusione di quegli alunni dalla partecipazione ad attività ed
iniziative importanti –viaggi, visite guidate ecc.- che prevedono un onere finanziario aggiuntivo per
le famiglie. L’intervento della Scuola può diminuire quest’onere e facilitare così il riassorbimento
dell’alunno all’interno del gruppo dei partecipanti
Progetto: “HELP ALUNNI ”
Resp. Progetto: Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Marruchi
Si tratta di un progetto che prevede, nel chiaro rispetto della privacy, la sensibilizzazione di tutto il personale
dell’Istituto verso particolari situazioni vissute concretamente da alcuni alunni e che, se trascurate, porterebbero alla
esclusione di quegli alunni dalla partecipazione ad attività ed iniziative importanti – viaggi, visite guidate, ecc. - che
prevedono un onere finanziario aggiuntivo per le famiglie. L’intervento della Scuola può diminuire quest’onere e facilitare così il riassorbimento dell’alunno all’interno del gruppo dei partecipanti
Intervento finalizzato a: facilitare la partecipazione di tutti gli studenti alle attività extrascolastiche o parascolastiche.
Durata: A.S. 2013 /2014 da ottobre 2013 a maggio 2014
Rivolto a : Alunni in comprovate difficoltà economiche.
42
Regolamento
Istituto
43
PREMESSA
Il presente Regolamento stabilisce le norme di comportamento e di funzionamento tra le diverse componenti che operano all’interno dell’Istituto nel
rispetto e nella valorizzazione del pluralismo culturale, bandendo,
nell’erogazione del servizio scolastico, ogni discriminazione di sesso, razza,
religione, lingua, condizioni politiche, psico-fisiche e socio-economiche.
INDICE DELLE MATERIE
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
TITOLO II
LA GESTIONE DEMOCRATICA DELLA SCUOLA: GLI ORGANI COLLEGIALI
TITOLO III
LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI
TITOLO IV
NORME DI COMPORTAMENTO: DISPOSIZIONI PER GLI STUDENTI
TITOLO V
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
TITOLO VI
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA
TITOLO VII
FUNZIONAMENTO LABORATORI E SUSSIDI AUDIOVISIVI
TITOLO VIII
VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
44
Art. 1
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
L’Istituto scolastico ospita una comunità educante. Tutte le sue componenti, indipendentemente dal ruolo ricoperto e dalle mansioni svolte, devono
improntare ogni loro azione e comportamento a questo principio.
Tutte le componenti della Scuola hanno il diritto di riunirsi ed organizzarsi
autonomamente all’interno dell’Istituto nel rispetto delle disposizioni di legge e dei dettati costituzionali.
Le assemblee e le riunioni, anche con esperti, su tematiche culturali, didattiche o sindacali, dovranno tenersi negli spazi appositamente predisposti,
secondo le norme del presente Regolamento.
Per la realizzazione di dette attività, previo consenso del Dirigente Scolastico e secondo i criteri stabiliti nel presente regolamento, è possibile utilizzare le attrezzature in possesso della Scuola.
Art. 2
A ciascuna componente della scuola, agli Enti e alle Associazioni socioculturali sono riservate, nell’atrio dell’Istituto, appositi spazi per l’affissione
di comunicazioni e/o manifesti murali.
Il Dirigente Scolastico, fatta depositare in Segreteria copia firmata del manifesto, autorizza l’affissione.
Qualora ravvisi nel manifesto un’ ipotesi di reato, o messaggi non consoni
all’ambiente scolastico, prima di rifiutare l’affissione, inviterà i richiedenti
ad apportare le dovute modifiche o correzioni.
Art. 3
Nei limiti delle disponibilità di orario del personale ATA, nonché delle disponibilità dei propri locali o delle proprie attrezzature, l’I.P.S. ”L. Einaudi” è
aperto a tutte le istanze sociali esterne, previa autorizzazione del Consiglio
d’Istituto.
Detta disponibilità si attuerà:
attraverso la concessione di spazi per incontri con gli organismi democratici operanti nel distretto (Consigli di quartiere, Comitati di zona, Associazioni culturali, sportive e filantropiche);
attraverso l’uso dell’Istituto per la realizzazione di corsi formativi
indirizzati al conseguimento di qualifiche regionali, al conseguimento
della patente per ciclomotore, all’accoglienza circoli di studio e per le
altre finalità prrviste dal P.O.F.
45
TITOLO II
LA GESTIONE DEMOCRATICA DELLA SCUOLA:
GLI ORGANI COLLEGIALI
Art. 4 Organi collegiali
L’Istituto si avvale, per la sua gestione democratica, degli Organi Collegiali previsti dal D.P.R. 416/74 e dal D.P.R. 249/98
Consiglio di classe;
Collegio dei Docenti;
Consiglio d’Istituto;
Giunta esecutiva;
Comitato valutazione del servizio degli insegnanti;
Organo di garanzia
Art. 5 Consiglio di classe
Il Consiglio di classe, costituito dai Docenti curricolari e di sostegno di ogni singola classe, da due rappresentanti eletti dagli studenti e da due rappresentanti
eletti dai genitori, è convocato dal Dirigente Scolastico e, su richiesta scritta e
motivata, dalla maggioranza dei suoi membri.
Alle riunioni del Consiglio partecipano, a pieno titolo, i Docenti delle attività alternative.
Le convocazioni dei Consigli di classe saranno notificate ai genitori con comunicazioni del Dirigente Scolastico.
Il Consiglio di classe nella componente allargata (comprendente i rappresentanti
degli alunni e dei genitori) è presieduto dal Dirigente o dal Coordinatore designato all’inizio dell’anno scolastico; è presieduto dal Dirigente Scolastico nella composizione ristretta, limitata alla sola componente dei Docenti, per le valutazioni
periodiche e finali degli alunni.
I Consigli di classe hanno il compito di:
coordinare la programmazione didattica per il proficuo svolgimento delle
attività al fine di ottenere il miglior rendimento scolastico;
valutare con periodicità l’andamento didattico e disciplinare della classe;
verificare periodicamente l’efficacia dei risultati ottenuti per assumere
iniziative riguardo al recupero e al sostegno;
rendere omogenei, per quanto possibile, i criteri e i metodi di valutazione dei singoli Docenti;
promuovere la partecipazione dei genitori e degli studenti alla vita della
comunità scolastica con i mezzi più idonei.
I Consigli di classe si riuniscono in orario non coincidente con l’orario delle lezioni e durano in carica un anno.
All’atto dell’insediamento dei Consigli di classe il Dirigente Scolastico nominerà i
Docenti che ricopriranno l’incarico di Coordinatore e Segretario del Consiglio.
Art. 6 Collegio Docenti
Il Collegio dei Docenti, l’organo preposto al funzionamento didattico dell’Istituto,
è composto da tutto il personale insegnante della scuola con contratto a tempo
indeterminato e a tempo determinato ed è presieduto dal Dirigente Scolastico.
46
Il Collegio dei Docenti si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce
durante l’orario di servizio in ore non coincidenti con l’orario di lezione ogni volta che il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità oppure quando almeno 1/3
dei componenti ne faccia richiesta. Il funzionamento del C.D. è disciplinato da
apposito regolamento interno a suo tempo redatto ed approvato.
Le competenze del Collegio dei Docenti attendono, in via primaria, alla programmazione dell’azione didattico-educativa, all’adozione dei libri di testo e alla
scelta dei sussidi didattici su proposta dei C.d.C.
Correlate al potere di programmazione sono la verifica, la valutazione periodica
della rispondenza dell’andamento complessivo dell’azione didattica agli obiettivi
programmati e l’adozione delle opportune misure per il miglioramento
dell’attività didattica.
Il Collegio dei Docenti definisce, convalida e cura il progetto per l’offerta formativa d’Istituto; determina la corrispondenza chiara ed univoca tra i voti decimali
ed i livelli di apprendimento e di conoscenza degli alunni; promuove iniziative
di aggiornamento dei Docenti della Scuola; elegge i docenti che fanno parte del
Comitato di valutazione del servizio e, nella prescritta tornata elettorale elegge
i propri rappresentanti nel Consiglio d’Istituto.
Il Collegio dei Docenti nell’esercizio dei poteri di autoorganizzazione che gli sono propri, può articolarsi in Commissioni alle quali sono affidati compiti istruttori per il Piano Offerta Formativa, Funzioni Obiettivo, sperimentazione, orientamento e formazione in servizio. Queste commissioni hanno soltanto la funzione
preparatoria delle delibere conclusive che restano di esclusiva competenza del
Collegio dei Docenti.
Art. 7 Consiglio d’Istituto
Il Consiglio d’Istituto, l’organo preposto alla gestione amministrativa della
Scuola, è composto dalle rappresentanze elette del personale docente, del personale non docente, dei genitori degli alunni, degli studenti e dal Dirigente Scolastico, membro di diritto.
Il Consiglio d’Istituto dura in carica tre anni scolastici, esclusa la rappresentanza studentesca che va invece rinnovata annualmente; è presieduto da un genitore che convoca il Consiglio su richiesta del Dirigente Scolastico ovvero di 1/3
dei componenti e ne dirige la discussione; le adunanze hanno luogo in ore non
coincidenti con l’orario di lezioni.
Le competenze del Consiglio d’Istituto possono raggrupparsi in:
a) potere di regolamentazione del funzionamento dei servizi della Scuola;
b) potere di gestione patrimoniale dell’istituzione scolastica e delle attività assistenziali che questa può assumere;
c) poteri che attengono all’organizzazione della vita della scuola, quali
l’adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali, le
iniziative per promuovere e sviluppare il contatto con le altre istituzioni scolastiche e per favorire la partecipazione della scuola ad attività di particolare interesse educativo;
d) potere di indirizzo e programmazione in materia di attività parascolastiche,
interscolastiche ed extrascolastiche con particolare riguardo ai corsi di recupero
e di sostegno, alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione;
e) potere di autoregolamentazione del proprio funzionamento.
47
Il Consiglio d’Istituto oltre ad esprimere parere sull’andamento generale,
didattico-amministrativo dell’Istituto, adotta il Piano dell’Offerta Formativa,
indica i criteri per la definizione e l’attribuzione delle Funzioni Obiettivo,
indica altresì i criteri generali relativi alla formazione delle classi,
all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle
condizioni ambientali.
Art. 8 Pubblicità degli atti
Copia integrale del testo delle delibere del Consiglio d’Istituto è pubblicata
in apposito albo della scuola a cura del Dirigente Scolastico entro il termine
massimo di 8 giorni dalla relativa seduta del Consiglio.
La copia della deliberazione resterà esposta per un periodo di 10 giorni.
I verbali e tutti gli atti scritti preparatori devono essere depositati nell’ ufficio del Direttore dei servizi amministrativi e, per lo stesso periodo sono
esibiti a chiunque ne faccia richiesta.
Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le delibere concernenti singole
persone, salvo contraria richiesta dell’interessato.
Art. 9 Giunta Esecutiva
Il Consiglio d’Istituto elegge nel suo seno una Giunta esecutiva composta
di un Docente, di un non Docente, di un genitore e di un alunno. Della
Giunta esecutiva fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico che la presiede ed ha anche la rappresentanza legale dell’Istituto e il Direttore dei servizi amministrativi che svolge la funzione di segretario.
I membri della Giunta durano in carica tre anni scolastici, esclusa la rappresentanza degli alunni che va rinnovata annualmente.
La Giunta esecutiva non ha poteri deliberanti diretti, ma è l’organo
d’esecuzione e soprattutto di propulsione dell’attività del Consiglio; predispone infatti la relazione al programma annuale e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle relative delibere.
Art. 10 Comitato di valutazione del servizio
Il Comitato di valutazione del servizio, eletto dal Collegio dei Docenti nel
suo seno, dura in carica un anno ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
Il Comitato provvede, su richiesta del Docente, alla valutazione del servizio
degli insegnanti, esprime un parere obbligatorio sul periodo di prova dei
docenti di ruolo; esprime inoltre un giudizio sulla condotta del Docente che
chiede la riabilitazione, trascorsi due anni dalla data dell’atto con cui gli fu
inflitta una sanzione disciplinare.
Art. 11 Organo di garanzia
L’organo di garanzia per le impugnazioni delle sanzioni disciplinari è presieduto dal Dirigente Scolastico.
La nomina dei componenti è di competenza del Consiglio di Istituto che
designa:
n. 2 Docenti
n. 1 Genitore
n. 1 Alunno maggiorenne
n. 1 Personale ATA.
48
TITOLO III
LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI
Art.12 Le Assemblee studentesche
Le assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica
per l’approfondimento di problemi della scuola e della società in funzione della
formazione culturale e civile degli studenti.
L’Assemblea d’Istituto è consentita nel numero di una al mese e si svolge (al
massimo) dall’inizio della 2^ ora al termine delle lezioni antimeridiane; non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni: Maggio.
L’Assemblea d’Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del Comitato
studentesco d’Istituto o su richiesta del 10% degli studenti (DPR 31 maggio 1974
n°416, art. 44 comma 2).
La richiesta scritta di convocazione dell’Assemblea con la data, l’orario di svolgimento e l’ordine del giorno che, di volta in volta, devono essere concordati col
Dirigente Scolastico, va presentata con un anticipo di almeno 5 giorni al Dirigente
Scolastico.
Qualora siano indicati i nominativi di esperti che parteciperanno all’Assemblea, la
richiesta dovrà essere presentata con un anticipo di 15 giorni per consentire la
convocazione del Consiglio d’Istituto per la debita autorizzazione; non possono
essere tenute, con la partecipazione di esperti, più di n. 4 Assemblee all’anno.
I Rappresentanti d’Istituto degli Studenti eleggeranno al loro interno il Presidente
dell’Assemblea ed il suo sostituto: questi resteranno in carica per un intero anno
scolastico e dovranno assicurare l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti
e un dibattito corretto ed ordinato onde evitare lo scioglimento dell’Assemblea da
parte del Dirigente per accertati disordini.
A richiesta degli studenti le ore destinate alle Assemblee possono essere utilizzate
per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo.
L’Assemblea che dovrà tenersi in giorni diversi della settimana si svolgerà
nell’atrio della sede nuova, appositamente preparato dai rappresentanti d’Istituto
degli studenti che coadiuveranno i collaboratori scolastici.
Art. 13 Le Assemblee di classe
Le Assemblee di classe, consentite nel limite di una al mese, tranne per il mese
conclusivo delle attività didattiche, della durata di n. 2 ore di lezione, non possono
essere tenute nello stesso giorno della settimana e, in caso di coincidenza, non
nelle stesse ore.
L’Assemblea di classe è convocata su richiesta scritta degli studenti iscritti alla
classe, firmata dai rappresentanti di classe e dai docenti che concedono le ore.
La domanda deve essere presentata con almeno 5 giorni di anticipo al collaboratore incaricato dal Dirigente. L’assemblea è presieduta, alternativamente, da uno
dei due rappresentati eletti che dovrà garantire uno svolgimento corretto e democratico della discussione, un lavoro proficuo e la trascrizione del verbale: questo
sarà consegnato al Collaboratore incaricato dal Dirigente. I Docenti delle classi
dovranno restare nei pressi dell’aula e vigilare sul corretto svolgimento
dell’Assemblea che potrà essere sospesa dal Dirigente per comportamenti scorretti.
49
Art. 14 Assemblea dei genitori
I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in assemblea, di classe o d’Istituto,
nei locali della scuola fuori dall’orario delle lezioni.
L’Assemblea di classe è convocata su richiesta dei rappresentanti dei genitori
eletti nei Consigli di classe o per unanime richiesta dei genitori della classe; la
convocazione dell’Assemblea con la data, l’orario di svolgimento e l’ordine del
giorno deve essere di volta in volta concordata con il Dirigente Scolastico che
l’autorizza.
I genitori promotori danno comunicazione della convocazione, unitamente
all’ordine del giorno, mediante affissione all’albo dell’Istituto.
E’ possibile anche attuare un’assemblea dei genitori d’Istituto: tale assemblea,
previ accordi con il Dirigente Scolastico, può essere convocata su richiesta dei
rappresentanti d’istituto dei genitori che avranno raccolto le richieste di almeno
1/3 del totale dei genitori degli alunni iscritti. Il Dirigente procederà alla autorizzazione, sentito il parere della Giunta Esecutiva.
L ’Assemblea di classe e d’Istituto, presiedute da un presidente eletto
dall’Assemblea, possono prevedere la partecipazione, con diritto di parola, dei
Docenti e del Dirigente Scolastico.
Secondo le necessità, all’assemblea di classe potrà essere invitata la psicologa
che opera nel C.I.C. d’Istituto.
50
TITOLO IV
NORME DI COMPORTAMENTO:
DISPOSIZIONI PER GLI STUDENTI
Art. 15 Assenze
Le assenze dalle lezioni degli studenti minorenni devono essere sempre giustificate, con l’indicazione del motivo dell’assenza nell’apposito libretto personale, consegnato ad ogni alunno all’inizio dell’anno scolastico, su cui sono state apposte le
firme del genitore o della persona che, esercitando la tutela, provvede a giustificare le assenze.
Gli alunni maggiorenni provvedono essi stessi a giustificare le assenze, indicandone il motivo nel predetto libretto personale.
Art. 16
L’insegnante della prima ora firma la giustificazione e l’annota sul registro di classe; qualora l’assenza si sia protratta per 5 o più giorni consecutivi, compresi quelli
festivi o quelli durante i quali non vi sia stata lezione, la giustificazione deve essere accompagnata da un certificato medico che attesti che l’alunno non è affetto da
malattie infettive e può riprendere a frequentare le lezioni.
Chi è sprovvisto di certificato medico sin dal primo giorno non sarà ammesso in
classe. In caso di alunno minorenne, la scuola telefonerà alla famiglia affinché un
genitore o un suo delegato venga a prelevarlo.
In caso di assenze inferiori a 5 giorni, gli alunni privi di giustificazione il primo
giorno del rientro saranno ammessi in classe con riserva; l’insegnante annoterà
sul registro di classe l’obbligo per l’alunno di presentare regolare giustificazione il
giorno dopo; in caso di negligenza ripetuta il secondo giorno la Scuola effettuerà
fonogramma alla famiglia per informarla della situazione e del fatto che
l’indomani (terzo giorno) l’alunno non dovrà presentarsi a Scuola se non accompagnato da un genitore.
Il Coordinatore di classe, al fine di prevenire e rimuovere situazioni di disagio che
possono determinare abbandoni, seguirà con attenzione gli alunni che si assentano con facilità e informerà le famiglie.
Art. 17 Ritardi (ultima revisione CdI del 25/10/2012)
L’ingresso in Istituto è fissato alle ore 7,55.
L’inizio delle lezioni è fissato per le ore 8,05. Alle 8,05 il cancello verrà chiuso e
gli studenti in ritardo entreranno direttamente alle ore 9,00, sempre dal cancello
laterale loro riservato. E’ fatto divieto agli alunni di servirsi (per l’ingresso e
l’uscita) del portone sul viale Pacinotti destinato al solo personale.
Gli alunni saranno ammessi in aula all’inizio della seconda ora con annotazione
sul registro di classe da parte del docente in servizio che verificherà la correttezza
della giustificazione dell’entrata posticipata, chiamando in causa, se individua anomalie, l’ufficio della dirigenza.
I ritardi non giustificati sull’apposito libretto sono segnalati automaticamente alle
famiglie, grazie all’uso del registro elettronico. Qualora i ritardi si ripetano con
frequenza il Coordinatore di classe prenderà contatti con le famiglie, informandole
del negativo comportamento scolastico del loro figlio e degli eventuali provvedimenti disciplinari assunti a suo carico. Dopo n° 5 ingressi in ritardo, gli alunni mi-
51
norenni saranno ammessi solo se accompagnati da un genitore o da chi ne fa le
veci.
Non saranno ammessi in classe alunni che si presenteranno da soli dopo l’inizio
della 2^ ora di lezione, salvo casi eccezionali debitamente certificati e valutati
dal Dirigente Scolastico o dal Docente Vicario.
Art. 18 Uscite anticipate
Gli alunni non possono uscire arbitrariamente dall’Istituto; l’uscita anticipata,
che dovrà essere annotata sul registro di classe, è consentita solo se il genitore
si presenta a scuola per prelevare il proprio figlio minorenne. In caso di alunni
maggiorenni il Dirigente o il Vicario valuteranno l’opportunità o meno di avvisare
la famiglia circa l’uscita anticipata stessa.
Nel primo periodo saranno consentite al massimo tre uscite in anticipo, nel secondo periodo cinque uscite anticipate, compreso gli studenti maggiorenni
(Delibera C.I. n. 62/10 del 21/06/2010).
Qualora il genitore si trovi nell’impossibilità di poter raggiungere la scuola, dovrà
incaricare un altro familiare o persona di fiducia maggiorenne, dopo aver dato
necessario preavviso telefonico (o via fax) al Dirigente o al suo Vicario che annoterà le generalità dell’incaricato. Esso dovrà presentarsi, poi, munito di valido
documento di riconoscimento. Solo dopo gli opportuni riscontri, annotati
sull’apposito libretto, la persona potrà prelevare l’alunno per conto dei genitori.
In caso di malessere dell’alunno o di un suo infortunio durante le ore di lezione,
la scuola contatta immediatamente sia il servizio di pronto soccorso che la famiglia. Nel caso in cui i familiari non siano reperibili e se sarà ritenuto necessario
dai soccorritori, si provvederà comunque all’immediato trasporto, tramite ambulanza, al più vicino pronto soccorso. L’alunno sarà accompagnato da una unità di
personale della Scuola.
Art. 19 Responsabilità delle classi
Ciascuna classe è responsabile dell’ordine e della pulizia di muri e arredi della
propria aula e delle sue attrezzature che vanno usate con la dovuta cautela; eventuali danni accertati alle aule, all’arredamento, alle attrezzature dovranno
essere risarciti dai diretti responsabili, se individuati, o da tutti gli alunni della
classe.
Le classi che si allontanano dalle aule per recarsi in palestra o nei laboratori non
devono lasciare incustoditi oggetti personali che non rientrano nel normale materiale scolastico.
L’Istituto non risponde in nessun caso di furti o smarrimento di libri, sussidi didattici, indumenti, denaro o altri oggetti personali, salvo l’assumere severi provvedimenti disciplinari nei confronti di chi fosse accertato vero responsabile.
Art. 20 Comportamento alunni
Gli alunni devono sempre manifestare all’interno dell’Istituto forte senso di autocontrollo e di autodisciplina; non possono, senza regolare autorizzazione, accedere in classi non proprie, né abbandonare l’aula durante le lezioni. Agli studenti
è consentito uscire dall’aula durante le ore di lezione uno per volta, previa autorizzazione del Docente; di ogni assenza arbitraria o prolungata dall’aula,
l’insegnante farà menzione sul registro di classe.
52
Non è consentito uscire dall’aula ai cambi dell’ora: i docenti debbono essere attesi dagli alunni in buon ordine nelle classi. Il permesso di accedere ai bagni va
richiesto non all’insegnante uscente, ma a quello subentrante che deve trovare
tutti gli alunni presenti in classe; altrimenti segnalerà l’assenza sul registro di
classe e, nei casi di assenza prolungata, ne darà avviso al Dirigente Scolastico o
al suo Vicario.
Non è consentito, salvo casi eccezionali comprovati da certificato medico o da
situazioni di palese necessità, servirsi dei bagni alla 1^ ora di lezione e a quella
immediatamente successiva all’intervallo.
Non è consentito aggirarsi, intrattenersi, conversare nei corridoi, nelle scale e
nei servizi igienici durante l’orario di lezione.
Il consumo di bevande (calde o fredde) fornite dai distributori è consentito solo
in prossimità delle macchini erogatrici.
E’ fatto divieto di mangiare e bere durante lo svolgimento delle lezioni. Tale divieto è assoluto all’interno dei laboratori.
L’abbigliamento degli studenti e delle studentesse deve essere consono alle regole della buona educazione.
Art. 21 Divieto di fumo
E’ tassativamente vietato fumare all’interno dell’edificio scolastico, in tutti i locali
della scuola, ivi compresi i servizi igienici. Tale divieto è esteso anche a tutto il
resede dell’istituto.
Chiunque venga sorpreso incorrerà nelle sanzioni previste dalla legge n. 584/75
e dalle vigenti disposizioni: Circolare Ministero Sanità n° 4 del 28/3/2001 ; art.
52 comma 20 Legge Finanziaria n° 448/2001.
Art. 22 Divieto uso telefonino
E’ tassativamente vietato l’uso del “ telefonino”in classe durante le ore di lezione
in quanto elemento di disturbo all’attività didattica.
Tutti gli alunni hanno l’obbligo di spegnere, all’inizio della lezione il telefono cellulare e di riaccenderlo solo all’uscita dall’Istituto.
Se un Docente troverà uno studente in atto di scrivere messaggi, giocare, telefonare o ricevere telefonate durante l’orario di lezione, ritirerà l’apparecchio e lo
consegnerà in presidenza. Per tornarne in possesso, lo studente dovrà far venire
a scuola un genitore, anche al termine della stessa mattinata.
Ogni comunicazione con le famiglie dovrà passare attraverso gli uffici di segreteria. In particolare, quando uno studente si trovi in stato di malessere fisico o
psicologico dovrà evitare in ogni modo di telefonare personalmente a casa. La
comunicazione, infatti è soggetta a distorsioni ed ingenera ansia, agitazione e
preoccupazione in chi la riceve sì che, decidendo di venire precipitosamente a
scuola potrebbe provocare danni a sé e agli altri. A tal fine gli studenti dovranno
fornire all’Ufficio di Segreteria Didattica tutti i numeri telefonici (fissi o cellulari)
utili a mettersi in comunicazione con le famiglie, ed avvisare tempestivamente
l’ufficio degli eventuali cambi di numero telefonico.
Il docente che rilevi uno stato di disagio darà immediato avviso della situazione
alle seguenti figure, elencate in ordine di priorità: Dirigente Scolastico, Direttrice dei servizi generali, Docente vicario, Assistente Amministrativo in segreteria
53
didattica. Sarà cura di queste figure avvisare tempestivamente le famiglie e, nei
casi più gravi il 118.
TITOLO V
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Art. 23 Premessa
Il presente Regolamento, elaborato ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 249 del
24/06/1998, si ispira alle modalità e ai principi contenuti nello “ Statuto delle
studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria”.
PRINCIPI
Art. 24
Ogni provvedimento disciplinare deve avere finalità educative e deve tendere al
rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti
all’interno della comunità scolastica.
Art. 25
Le sanzioni, proporzionate all’infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e alla possibilità di essere convertite in
attività in favore della comunità scolastica, devono avere natura temporanea.
Art. 26
La sanzione disciplinare connessa al comportamento non deve influire sulla valutazione del profitto.
Art.27
La libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva
dell’altrui personalità, deve essere incoraggiata e valorizzata.
Art. 28
La responsabilità disciplinare è personale e nessuno può essere sottoposto a
sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
DOVERI
Art. 29
Gli alunni condividono la responsabilità di mantenere accogliente l’ambiente
scolastico e di averne cura, in quanto importante fattore della qualità della vita
dell’Istituto, e di collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza.
Art. 30
Gli studenti sono tenuti a frequentare i corsi di studio con regolarità, senza effettuare assenze strategiche, immotivate, rispettando gli orari di inizio e termine
delle lezioni.
Art. 31
54
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del personale della scuola e dei
loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi e
sono tenuti a mantenere sempre un comportamento corretto e coerente con le
regole richieste dalla convivenza rispettosa delle altrui personalità e delle diversità culturali degli studenti..
Art. 32
Gli studenti sono tenuti a utilizzare in modo corretto le attrezzature ed i sussidi
didattici in dotazione all’Istituto, evitando di arrecare danni ai beni patrimoniali
DIRITTI
Art. 33
L’I.P.S.S.C.T.S., “L. Einaudi” garantisce a tutti gli alunni una formazione culturale e professionale qualificata, tesa al rispetto e alla valorizzazione dell’identità di
ciascun studente, aperta al pluralismo ideologico.
Art. 34
L’Istituto si impegna a promuovere attività integrative ed interventi didatticoeducativi individualizzati volti al recupero delle situazioni di svantaggio.
Art. 35
La Scuola garantisce agli alunni i seguenti diritti:
valutazione trasparente e tempestiva;
strumentazioni multimediali ed attrezzature tecnologiche avanzate;
partecipazione attiva alla vita scolastica;
informazione accurata sulle decisioni e norme che regolano la vita della Scuola;
rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono;
ambienti sicuri, salubri e favorevoli alla crescita della persona;
utilizzo degli spazi disponibili per riunioni ed assemblee.
MANCANZE E SANZIONI
Art. 36
L’entità della sanzione, nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità,
deve essere rapportata:
alla responsabilità connessa al grado di danno o di pericolo causato a
terzi, alla comunità scolastica, all’Istituto;
all’intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, di impudenza, di persistente atteggiamento irrispettoso e lesivo dei diritti altrui;
alle mancanze che offendono la persona, l’immagine dell’Istituto;
alla rilevanza degli obblighi violati.
Art. 37
Costituiscono mancanze ai doveri elencati negli artt. 29 - 30 – 31 – 32 del presente Regolamento:
55
1. esprimersi con linguaggio volgare e con atteggiamento arrogante e irriverente;
2. arrecare danni alle aule e all’arredamento, all’edificio, alle attrezzature dei
laboratori, agli strumenti e ai sussidi didattici;
3. ostacolare con parole o atti il regolare svolgimento delle lezioni;
4. intimidire con atti e parole i compagni di scuola e limitare la loro libertà personale;
5. mancare di rispetto alle religioni, alle etnie, alla cultura delle componenti
scolastiche;
6. allontanarsi dall’Istituto senza regolare autorizzazione;
7. assumere atteggiamenti e compiere atti che siano di pregiudizio alla sicurezza propria e altrui;
8. violare le norme sancite dal Regolamento d’Istituto.
Art. 38
Per i comportamenti che configurano mancanze disciplinari di cui all’art.37 saranno inflitte le seguenti sanzioni:
1. richiamo verbale;
2. ammonizione scritta sul registro di classe e comunicazione alla famiglia;
3. allontanamento dalla lezione;
4. sospensione per 1 a più giorni con obbligo di effettuazione di compiti
assegnati, di giorno in giorno all’intera classe, o di altra attività educativa appositamente predisposta dal C.d.C.
Art. 39
Le sanzioni di cui ai punti 1 e 2 dell’art. 38 saranno irrogate dal Dirigente Scolastico o dal Docente nei casi di lieve entità ed hanno carattere di avvertimento.
L’allontanamento dalla lezione sarà disposto dal Docente che rilevi intemperanze
dell’alunno e comportamento scorretto verso l’insegnante e la classe. Il Docente
chiamerà un Collaboratore scolastico in servizio al piano: questi accompagnerà
l’alunno espulso dall’aula alla postazione dei coll. scolastici, dove rimarrà sotto la
loro custodia sino a che il Docente non deciderà di riammetterlo alla lezione. Nei
casi più gravi il Docente richiederà l’intervento del Dirigente scolastico o di uno
dei suoi diretti Collaboratori.
Art. 40
La sospensione della durata da uno a più giorni sarà inflitta agli alunni che arbitrariamente si allontanano dalla classe, secondo la valutazione del C. di C. appositamente riunito (Cfr. punto 4, Art. 38).
Art. 41
Per danni alle attrezzature e ai sussidi didattici, alle aule e agli arredi, oltre al
risarcimento del bene danneggiato, sarà inflitta anche la sospensione da uno a
più giorni secondo valutazione del C. di C. appositamente riunito (Cfr. punto 4,
Art. 38) .
Art. 42
56
Per le mancanze più gravi (punti 4 – 8 art. 37 del presente regolamento) che
comportino reiterati atti che sconvolgano la regolare attività della Scuola quali
minacce, intimidazioni, violenza fisica o psicologica, offese alle istituzioni, uscita
arbitraria dall’Istituto, sarà attribuita
sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni secondo valutazione
del C. di C. appositamente riunito (Cfr. punto 4, Art. 38)
Art. 43
E’ auspicabile la conversione della sanzione inflitta in attività in favore della comunità scolastica, da concordare preventivamente con i genitori.
attività di ricerca e di studio volta alla riflessione sulla mancanza commessa;
attività di supporto in Biblioteca, previo accordo con la Bibliotecaria;
tinteggiatura, senza uso di scala, della parte inferiore delle pareti delle
aule o dei corridoi sporcate o danneggiate;
ripulitura del resede scolastico da rifiuti immediatamente gettati (carte,
brick ecc.)
Art. 44
Il Consiglio di classe, prima di sanzionare il comportamento scorretto
dell’alunno, deve convocare lo studente -che può farsi accompagnare da testimoni o persone di sua fiducia- ed invitarlo ad esporre le proprie ragioni e a presentare, entro cinque giorni dal fatto, adeguate e probanti giustificazioni.
Le motivazioni del provvedimento disciplinare adottato saranno comunicate integralmente per iscritto all’alunno e ai suoi genitori.
Art. 45
Qualora si ravvisino nel comportamento dell’alunno mancanze di particolare gravità, configurabili come reato, il Dirigente Scolastico ne darà immediata comunicazione alle autorità competenti.
Art. 46
Nei casi in cui l’Autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, il Dirigente scolastico, valutata l’obiettiva
situazione, potrà concedere il “nulla osta” per l’iscrizione, anche in corso d’anno,
presso altro Istituto.
RICORSI ED IMPUGNAZIONI
Art. 47
Contro le decisioni del Consiglio di classe che comportano la sospensione dalle
lezioni ai sensi del comma 4, art. 328 capo VI, D.M. 16 aprile 1994, n° 297, è
ammesso il ricorso entra 30 giorni dalla ricevuta comunicazione al Dirigente dell’
U.S.P. di pistoiache, sentita la sezione del Consiglio Scolastico Provinciale avente
competenza per il grado di scuola a cui appartiene l’alunno, decide in via definitiva
Art. 48
57
Ai sensi dell’art. 5. comma, 2 del D. P. R. 249/98 gli studenti possono presentare, entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione della sanzione disciplinare, ricorso all’Organo di Garanzia interno all’Istituto.
Art. 49
L’Organo di Garanzia interno, di durata annuale, è convocato dal Dirigente Scolastico con preavviso di tre giorni e comunica le sue decisioni all’interessato entro cinque giorni.
Art. 50
Su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse l’Organo di Garanzia
decide anche sui conflitti che possono determinarsi, all’interno dell’Istituto, in
merito alla applicazione del presente Regolamento.
Art. 51
Sui reclami proposti dagli studenti o da chiunque vi abbia interesse contro le
violazioni del presente Regolamento decide, in via definitiva, previo parere vincolante dell’Organo di Garanzia Provinciale, il Dirigente dell’U.S.P. di Pistoia.
58
TITOLO VI
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA
Art. 52
L’Istituto Prof. Stat. “L. Einaudi” attraverso l’uso della biblioteca intende fornire
alle diverse componenti della scuola un valido servizio di supporto culturale, bibliografico e di consultazione.
Art. 53
Sono autorizzati a servirsi della biblioteca, anche mediante prestito a domicilio,
tutti i Docenti, gli alunni, il personale ATA, e i genitori degli alunni.
Art. 54
I servizi della biblioteca sono gratuiti. Per accedere al prestito è necessario che il
richiedente firmi il registro e riporti i dati personali, indirizzo, autore e titolo, il
numero d’inventario e la lettera di catalogazione.
Art. 55
Il Bibliotecario sovrintende alla gestione della biblioteca, cura il controllo delle
giacenze di libri e riviste, l’inventario, la catalogazione, lo stato di conservazione
del materiale librario, la consultazione e il prestito.
Art. 56
Il Bibliotecario, sentito il Dirigente scolastico e il Direttore dei servizi amministrativi, adotta tutte le misure necessarie per garantire la piena funzionalità del servizio di lettura, prestito e consultazione, adempiendo ai seguenti compiti:
facilitare al massimo la consultazione dei volumi da parte dei lettori;
essere sempre in grado di avere un quadro esatto e aggiornato
dell’andamento dei servizi: situazione inventariale, andamento giornaliero dei prestiti e delle consultazioni, ritardi nelle restituzioni e relativi
solleciti;
prendere tutte le iniziative necessarie, d’accordo con il Dirigente Scolastico e con i Docenti, allo scopo di dare piena attuazione al servizio culturale d’appoggio agli alunni con visite illustrative della biblioteca da
parte di tutte le nuove classi prime, all’inizio dell’anno scolastico
Art. 57
Chiunque danneggi o smarrisca un testo in inventario è obbligato a ripagarlo al
prezzo attuale d’acquisto.
Art. 58
La biblioteca è aperta ai Docenti, agli alunni, al personale ATA secondo l’orario
stabilito all’inizio dell’anno scolastico ed affisso alla porta della biblioteca stessa.In
caso di assenza del bibliotecario, il solo servizio di prestito sarà assicurato da un
docente individuato all’interno del Collegio.
Art. 59
59
Tutte le componenti della scuola nel periodo di apertura della biblioteca possono
chiedere di consultare o prendere in prestito, per alcune ore, i testi che dovranno
essere riconsegnati entro le ore 13:00.
Il prestito di testi per un periodo di giorni 15, prorogabile fino a 30 giorni, è riservato in linea di massima agli studenti, Docenti, genitori e personale non docente
della Scuola che possono chiedere in prestito non più di due libri alla volta.
Art. 60
Nel caso in cui i libri presi in prestito dagli alunni servano per ricerche da effettuare con il Docente per un periodo di durata maggiore di quello previsto è necessaria la richiesta scritta del Professore interessato.Tutti i testi presi in prestito dovranno essere riconsegnati improrogabilmente entro il 10 Giugno di ogni anno
scolastico .
Art. 61
Sono esclusi dal prestito i volumi di consultazione (Enciclopedie, Dizionari, Opere
in più volumi); saranno consegnati i vocabolari per esercitazione in classe, su richiesta del Docente presente in aula.
Art. 62
Docenti, alunni, genitori possono avanzare proposte di acquisto di nuovi libri al
Dirigente Scolastico o al Consiglio d’Istituto.
60
TITOLO VII
FUNZIONAMENTO LABORATORI E SUSSIDI AUDIOVISIVI
Art. 63
Tutte le classi hanno diritto di usufruire dei laboratori e delle attrezzature didattiche in proporzione alle ore settimanali previste dai programmi per le relative
discipline. All’inizio dell’anno scolastico i Docenti concorderanno, nel rispetto del
loro orario di servizio e del piano delle esercitazioni, l’utilizzo delle attrezzature
esistenti.
La sala audiovisivi non può essere utilizzata per le normali attività didattiche
(compiti, verifiche in itinere ecc.) Essa è destinata ad ogni altra iniziativa prevista del P.O.F. e può accogliere solo lo svolgimento degli esami finali (qualifica,
Es. di Stato, Professionalizzazione)
Art. 64
Gli elenchi aggiornati dei sussidi audiovisivi e delle attrezzature redatti a cura
degli assistenti tecnici, devono essere affissi in luogo visibile nei locali che ospitano i laboratori.
Art. 65
I Laboratori sono accessibili agli alunni tutti i giorni dalla prima all’ultima ora di
lezione solo in presenza del Docente o dell’assistente tecnico. Singoli gruppi di
studenti possono usare i laboratori in orario pomeridiano per attività di studio e
di ricerca con la presenza di uno dei Responsabili.
Nei laboratori e nella sala audiovisivi è fatto divieto assoluto di introdurre e consumare merende e bevande. I Docenti e gli Assistenti tecnici ed i Collaboratori
scolastici preposti alla sorveglianza di questi ambienti sono tenuti a far rispettare
tale divieto; informano tempestivamente il Dirigente Scolastico di eventuali trasgressioni per gli opportuni provvedimenti
Art. 66
Ogni studente è responsabile del materiale inventariato che gli viene affidato
durante le attività di esercitazione e ne risponde in caso di rottura o di danneggiamento per cattivo uso.
Art. 67
Gli Assistenti Tecnici e i Docenti responsabili devono assicurare l’efficienza dei
sussidi audiovisivi e delle attrezzature dei laboratori tecnico-scientifici e multimediali.
Art. 68
Previa la stipula di apposite convenzioni e su specifica delibera del Consiglio
d’Istituto potranno essere concesse, fuori dall’orario scolastico, l’uso delle attrezzature e dei laboratori agli Enti locali territoriali o comunità locali.
Art. 69
L’Ente si assume ogni responsabilità civile e patrimoniale per eventuali danni
arrecati alle attrezzature, esonerando il Dirigente Scolastico da qualsiasi respon-
61
sabilità per i danni stessi.
Art. 70
Le spese per le pulizie dei laboratori, nonché le spese connesse all’uso delle attrezzature, ivi comprese le spese di consumo del materiale, sono a carico
dell’Ente con cui è stata stipulata la convenzione.
Art. 71
Al responsabile del laboratorio sono affidati le attrezzature e il materiale di consumo con il compito di controllo sul corretto utilizzo.
62
TITOLO VIII
VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
Art. 72
I viaggi d’istruzione e le visite guidate costituiscono iniziative complementari delle
attività istituzionali della Scuola : sono perciò effettuate soltanto per esigenze
didattiche, connesse con i programmi d’insegnamento e con l’indirizzo degli studi
e finalizzate alla formazione della personalità degli alunni, al completamento delle
preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro,
all’arricchimento del patrimonio culturale ed artistico degli studenti.
Art. 73
Alle visite guidate che si effettuano nell’arco di una giornata presso complessi aziendali, musei, gallerie, località di interesse storico, artistico, parchi naturali ecc.,
devono partecipare le classi intere per evitare discontinuità nella frequenza delle
lezioni. Per le uscite svolte in ambito cittadino sarà cura della Segreteria Didattica
richiedere all’atto dell’iscrizione il consenso preventivo delle famiglie. Potranno
essere accompagnate dal solo insegnante curriculare le classi prive di alunni diversamente abili e con un numero di alunni pari a 15 elevati fino ad un massimo
di 3 unità (18 alunni)
Art. 74
Per viaggi d’istruzione può essere utilizzato un periodo massimo di 5 giorni da
impiegare in una o più occasioni; sono escluse da tale computo le partecipazioni a
fiere espositive ed altre manifestazioni inerenti all’indirizzo di studi cui appartiene
la classe.
Art. 75
Le classi del biennio effettueranno viaggi d’istruzione per un massimo di 3 giorni
in località italiane. Le classi del triennio successivo effettueranno viaggi
d’istruzione sia in Italia che all’estero per un max di 5 giorni.
Art. 76
I viaggi d’istruzione devono assicurare la presenza di non meno di due terzi degli
alunni componenti le singole classi coinvolte, anche se è auspicabile la presenza
pressoché totale degli alunni delle classi coinvolte. Dovranno essere evitati eccessivi oneri economici, motivo di disagio per le famiglie e di discriminazione tra gli
studenti.
Art. 77
Non si effettueranno visite guidate e viaggi d’istruzione negli ultimi 30 gg di lezione, durante i quali l’attività didattica è, in modo più accentuato, indirizzata al
completamento dei programmi di studio, alle verifiche e al recupero. Derogano a
questo limite le visite in parchi naturali o in altre località di interesse naturalistico
che per la loro visita necessitano di particolari condizioni climatiche.
La realizzazione dei viaggi non deve cadere in coincidenza di particolari attività
didattico-istituzionali della Scuola : operazioni di scrutinio, elezioni scolastiche
63
ecc.
Art. 78
I Docenti accompagnatori devono appartenere alle classi frequentate dagli alunni
e preferibilmente debbono essere titolari di materie attinenti alla finalità del viaggio. E’ possibile derogare a tale principio: il C. di C. valuterà, di volta in volta, secondo lo stato di necessità.
Art. 79
Ai viaggi d’istruzione è consentita la partecipazione dei genitori degli alunni diversamente abili e, in casi di particolare gravità, anche degli assistenti generici, a
condizione che ciò non comporti oneri a carico del bilancio dell’Istituto e dietro il
pagamento obbligatorio dell’assicurazione infortuni della scuola.
Art. 80
La programmazione e la gestione di viaggi, gite e visite guidate pertiene al Consiglio di Classe.
Gli alunni, supportati dall’azione educativa dei docenti, possono avanzare proposte, ipotesi, desideri; ma le scelte ultime e le decisioni operative sono espresse
solo dall’organo collegiale, dopo che è stata verificata l’effettiva disponibilità degli
studenti della classe a partecipare all’iniziativa.
Nel caso di viaggi di più giorni è obbligatorio l’accordo di almeno 3 classi sulla meta e sul programma. Tra i 3 o più coordinatori sarà individuato uno come responsabile degli adempimenti relativi al viaggio stesso. Il nome del responsabile dovrà
essere comunicato tempestivamente in Segreteria Amministrativa.
Il responsabile del viaggio, scelto fra i coordinatori delle singole classi quale docente più versato in attività organizzative, dovrà attivarsi sin dall’inizio dell’anno
scolastico per provvedere ai necessari adempimenti, secondo la tempistica qui di
seguito specificata.
Art. 81
Nel periodo settembre (2^ metà) – ottobre (1^ metà), sentito l’orientamento del
Consiglio di Classe d’inizio d’anno, il coordinatore di ciascuna classe interessata
compilerà il modello di richiesta allegando:
Programma di massima concordato con almeno altre 3 classi.
Assunzione di responsabilità degli accompagnatori. I Sigg. Docenti accompagnatori e relativi sostituti saranno individuati raccogliendone le firme
su apposito modulo da ritirare in segreteria didattica. Si ricorda che il
numero degli accompagnatori va così determinato: 1 docente curriculare ogni 15 alunni; 1 docente di sostegno ogni 2 alunni d.a. partecipanti. Per i sostituti si dovrà individuare almeno un nominativo per i
docenti curricolari ed un nominativo per i docenti di sostegno.
Individuazione di alunni in particolari condizioni familiari. Tali situazioni particolari saranno affrontate all’interno del progetto “Help alunni”: i nominativi di tali alunni dovranno essere comunicati tempestivamente e in
via riservata al D.S.
Elenco alunni partecipanti
64
Quanto sopra sarà consegnato al Responsabile del viaggio che lo depositerà
in Segreteria, diventando così per l’Ufficio e per gli Studenti il Referente unico
dell’organizzazione del viaggio stesso.
Art. 82
Nel periodo ottobre – gennaio, a cura dell’ufficio di Segreteria, si svolgeranno i
seguenti adempimenti:
Richiesta dei preventivi alle agenzie di viaggio (minimo 3).
Pervenuti i preventivi, dopo circa una settimana dalla richiesta, si compila il prospetto comparativo delle offerte, che verrà presentato al Consiglio
d’Istituto per la scelta della proposta più conveniente per gli alunni.
Nella seconda metà di novembre si comunica al Responsabile del viaggio
la scelta operata dal Consiglio d’Istituto e lo si incarica di richiedere ai
partecipanti l’acconto. Questo, pari al 60% del totale, sarà versato in Segreteria in un’unica soluzione.
Si conferisce quindi l’incarico all’agenzia di viaggio mediante l’invio del
capitolato d’oneri e contratto che devono essere restituiti timbrati e firmati.
Il Responsabile, quindi, comunicherà alle classi l’autorizzazione al viaggio
e consegnerà (dove necessario) i modelli E-111 E-112, i quali devono
essere restituiti compilati per l’inoltro all’ASL.
Preparare il passaporto collettivo ove necessario.
Art. 83
Fermo restando che il periodo più opportuno per i viaggi d’istruzione inizia con la
seconda metà di marzo, nel mese di febbraio, si svolgeranno i seguenti adempimenti:
Nella seconda metà di febbraio gli alunni, che parteciperanno al viaggio,
dovranno versare al Responsabile la rimanente quota a saldo dell’importo
totale di spesa (40 % del totale), secondo le stesse modalità previste per il
versamento dell’acconto (vedi Art. 82) .
Se il viaggio si svolgerà in paesi stranieri, l’Ufficio di segreteria comunicherà all’AMBASCIATA interessata l’effettuazione del viaggio d’istruzione;
Art. 84
A marzo si svolgeranno i seguenti adempimenti:
Nei primi giorni del mese, il Responsabile consegnerà agli alunni il programma e gli eventuali indirizzi degli alberghi che li ospiteranno.
Il Responsabile ritirerà in Segreteria la Rooming-list, il Voucher
dell’agenzia e le relative autorizzazioni.
Art.85
A conclusione dell’iter, nel mese di aprile si avrà:
Effettuazione dei viaggi d’istruzione concentrati tutti nella stessa settimana.
I docenti accompagnatori, al ritorno, devono presentare:
1.
Nota rimborso spese
2.
Relazione finale.
65
SOMMARIO
La nostra Scuola
L’ambiente
L’Utenza
Le risorse strutturali Sede Nuova
Le risorse strutturali Sede Centrale
L’organizzazione scolastica
Organigramma e relative funzioni
Rapporti con le famiglie
I nostri rapporti con il territorio
L’Offerta Formativa
La vita scolastica
Le nuove Qualifiche Professionali Regionali
I Corsi di studio
Corso Tecnico dei Servizi Commerciali (nuovo ordinamento)
Corso Tecnico dei Servizi Socio-Sanitario (nuovo ordinamento)
TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE (vecchio ordinamento)
TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI (vecchio ordinamento)
TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI (vecchio ordinamento)
Il Corso Serale
Offerta Extracurriculare
OF1 “Educazione alla salute”
OF2 “Alternanza Scuola Lavoro”
OF3 “Educazione alla legalità”
OF4 “Intercultura”
OF5 “Educazione ambientale”
OF6 “Uguali nella diversità”
OF7 “Scuola sicura”
OF8 “Progetto D.P.R.. 567”
OF9 “Teatro per tutti”
OF10 “Teatro sociale”
OF11 “La scuola verso il mondo”
OF12 “Pubblicità”
OF13 “Per la qualità dell’Istituto”
OF14 “Help alunni”
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Premessa
Titolo I “Disposizioni generali”
Titolo II “La gestione democratica delle scuola: Gli organi collegiali”
Titolo III “La partecipazione degli studenti e dei genitori”
Titolo IV “Norme di comportamento: Disposizioni per gli studenti”
Titolo V “Regolamento di disciplina”
Titolo VI “Regolamento della biblioteca”
Titolo VII “Funzionamento laboratori e sussidi audiovisivi”
Titolo VIII “Viaggi d’istruzione e visite guidate”
66
2
3
4
5
6
8
9
10
11
12
13
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
24
25
26
28
30
31
32
36
36
37
39
39
39
40
41
42
43
46
48
51
56
58
60
67
Viale Pacinotti 11 - 51100 PISTOIA
Tel. 0573/25193 - 0573/25194
Fax 0573/28027
E mail: [email protected] - [email protected]
PEC: [email protected]
http://www.isteinaudi.it
68