Via Vittorio Emanuele II n.1 – 20039 Varedo (MI) – tel. 0362.5871 – fax 0362.544540 - c.f. 00841910151 - p.i. 00696980960
REGOLAMENTO PER L’USO DELLE PALESTRE COMUNALI
Art. 1 – Oggetto.
Il Comune di Varedo, nell’ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive
e ricordando i principi ispiratori del “Tavolo dello Sport”, istituito con delibera C.C. n. 49 del
29.09.2011, concede in uso le palestre comunali alle associazioni sportive senza fini di lucro
regolarmente costituite e, secondariamente, nei modi disciplinati dal presente regolamento, alle
altre associazioni varedesi senza fini di lucro con qualsiasi mission sociale, ma che abbiano come
fine il benessere della persona e la diffusione della cultura, tra cui quella ludica e sportiva e a privati
cittadini che organizzano gratuitamente attività di promozione sportiva e del tempo libero.
La concessione d’uso avrà luogo a fronte del pagamento della somma che verrà stabilita in un
documento allegato al presente regolamento quale parte integrante.
Si sottolinea come tutte le concessioni d’uso restino comunque sottoposte alle convenzioni stipulate
tra il Comune di Varedo e i locali organi collegiali scolastici relativamente alle palestre, qualora
direttamente annesse ed in uso ai plessi scolastici stessi, a norma di quanto previsto dal D.Lgs.
122/98 art. 139 (Piano di utilizzazione) e dall’art. 12 Legge n. 517 del 04/08/1977.
Art. 2 – Requisiti e criteri per la concessione d’uso. Associazioni Sportive Dilettantistiche.
Le palestre vengono concesse in uso alle associazioni sportive dilettantistiche rispettando, laddove
possibile, i giorni e gli orari indicati nella richiesta e attenendosi ai seguenti criteri di carattere
generale:
a) favorire le associazioni sportive storiche o che comunque sono presenti da tempo nel tessuto
sportivo di Varedo, con comprovata capacità organizzativa e con ampia adesione di
partecipanti;
b) favorire lo sviluppo di attività sportive avviate da tempo e riconosciute a vari livelli
(nazionale, regionale, provinciale) o che hanno acquisito meriti e risultati sportivi nei
campionati e/o tornei federali e degli enti di promozione sportiva nell’ultimo biennio;
c) garantire opportunità di utilizzo e fruizione degli impianti sportivi a cittadini appartenenti a
categorie particolarmente svantaggiate (diversamente abili) o in particolari fasi evolutive
(anziani, bambini, ragazzi);
d) favorire un equilibrio nella distribuzione di orari tra le diverse attività agonistiche e di
allenamento, di avviamento ed amatoriali, riservando e garantendo comunque opportunità di
fruizione anche alle Società minori e di nuova costituzione.
Le strutture vengono assegnate annualmente per il periodo corrispondente all’apertura delle scuole.
Le associazioni richiedono gli spazi e gli orari desiderati entro il 15 giugno di ogni anno.
Nel caso in cui vi fossero più richieste per i medesimi spazi ed orari, l’Amministrazione Comunale,
proporrà formule di accordo che possano soddisfare le esigenze di tutti i richiedenti.
Laddove fosse impossibile addivenire a soluzioni concordate, l’Amministrazione Comunale
sceglierà a chi concedere in uso le palestre sulla base dei seguenti criteri in ordine decrescente di
priorità:
1) Attività rivolte a portatori di handicap.
2) Attività rivolte ad associazioni che hanno già in uso le palestre in altri giorni, luoghi ed
orari, ma per un minor numero di ore settimanali rispetto all’associazione con la quale non è
stato raggiunto un accordo.
3) Attività sportive espressamente rivolte a bambini e ragazzi che frequentino il ciclo della
scuola dell’infanzia o della scuola primaria.
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L’assegnazione secondo tempi, criteri e metodi di cui ai precedenti commi è garantita alle
associazioni sportive aderenti al Tavolo dello Sport, in regola con i requisiti per lo stesso.
Esse hanno la precedenza nella richiesta degli spazi che verranno assegnati per un numero non
superiore all’80% del totale del monte ore settimanalmente previsto dalle convenzioni in essere con
i locali organi collegiali scolastici.
Il Comune rilascia ufficialmente le concessioni entro il 30 luglio di ogni anno, sentito il parere del
Tavolo dello Sport che tratterà l’argomento in una o più riunioni entro il mese di luglio.
Il minimo arco temporale giornaliero assegnabile ad una singola associazione è pari a 60 minuti,
frazionabili in 30 minuti dopo la prima ora di concessione.
Le associazioni sportive possono richiedere gli spazi entro il 15 giugno solo se hanno richieste per
giorni ed orari “fissi” per ciascuna loro attività durante tutto il periodo settembre-giugno.
Entro il 15 ottobre di ogni anno, sarà obbligo di ogni singola associazione informare ufficialmente
l’Amministrazione Comunale della congruità degli orari richiesti con quelli di cui si farà
effettivamente uso: dal 1 novembre, il planning annualmente emerso avrà carattere di ufficialità e
sarà la base per i controlli e le eventuali revoche di concessione d’uso come descritto all’art. 16 di
questo Regolamento.
Art. 3 – Requisiti e criteri per la concessione d’uso. Associazioni Senza Fini di Lucro non
sportive sportive non partecipanti al Tavolo dello Sport.
Entro la medesima data del 15 giugno, sono inoltre ammesse a presentare richiesta le associazioni
socio-culturali, enti religiosi o comunque qualsiasi altra forma associativa, che abbiano come fine il
benessere della persona e la diffusione della cultura, tra cui quella ludica e sportiva e che possano
dimostrare di operare in Varedo, avere personalità giuridica, essere iscritte all’albo comunale ed
essere senza fini di lucro.
Ad esse verrà destinata una quota pari al 70% del monte ore lasciato libero dalle associazioni
sportive (20% del monte ore settimanalmente previsto dalle convenzioni in essere con i locali
organi collegiali scolastici).
La richiesta minima settimanale è di 1 ora; quella massima settimanale di 4 ore.
Entro il 30 luglio saranno quindi esaminate le richieste, controllati i requisiti dei richiedenti ed
informati gli stessi dell’avvenuta assegnazione.
A differenza di quanto previsto per le associazioni di cui all’art. 2, per esse non è invece richiesta
una concessione per tutte le settimane dell’intera stagione settembre-giugno: a partire dalla data ad
esse più utile, si richiede solo un minimo di 8 settimane consecutive (escluse le festività natalizie e
pasquali) sino massimo alla conclusione del mese di giugno.
Le richieste saranno accolte in ordine cronologico e fino ad esaurimento della disponibilità dei
posti, dando priorità alle richieste che prevedono il maggior numero di settimane di utilizzo e la
fruizione degli impianti a cittadini in particolari fasi evolutive o a categorie particolarmente
svantaggiate, nel seguente ordine: anziani, portatori di disabilità, bambini, ragazzi.
Nel caso in cui vi fossero più richieste per i medesimi spazi ed orari, l’Amministrazione Comunale
proporrà formule di accordo che possano soddisfare le esigenze di tutti i richiedenti, sulla base dei
seguenti criteri in ordine decrescente di priorità:
o valutazione n. aderenti;
o promozione di eventi che valorizzino il territorio e di evidente tradizione locale
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Art. 4 – Criteri per la concessione d’uso. Privati che organizzano gratuitamente attività di
promozione sportiva e del tempo libero e richieste saltuarie.
Dal 1 novembre di ogni anno anche i Privati Cittadini che organizzano gratuitamente attività di
promozione sportiva e del tempo libero possono richiedere una concessione di spazi-palestra: la
richiesta dovrà evidenziare le finalità dell’attività per la quale si richiede l’utilizzo degli spazi.
Ad essi verrà destinata la rimanente quota pari al 30% del monte ore lasciato libero dalle
associazioni non sportive.
Il comune assegnerà immediatamente gli spazi, in ordine cronologico e sino ad esaurimento delle
disponibilità.
Il privato che richieda l’utilizzo degli spazi-palestre se ne assume ogni responsabilità civile e
penale, secondo le modalità previste nel presente Regolamento.
Ogni privato cittadino può richiedere un massimo di 2 ore settimanali.
La presentazione della richiesta può avvenire anche da parte di un solo cittadino maggiorenne
residente; resta inteso che lo stesso può configurarsi come “referente” di un intero gruppo, ma solo
verso lo stesso l’amministrazione si rivolgerà per richieste, controlli, esigere pagamenti, ecc.
Per i privati cittadini non è invece richiesta una concessione per tutte le settimane dell’intera
stagione settembre-giugno: a partire dalla data ad essi più utile, si richiede solo un minimo di 8
settimane consecutive (escluse le festività natalizie e pasquali) sino massimo alla conclusione del
mese di giugno.
Le concessioni saltuarie sia a privati cittadini sia ad associazioni varie possono essere accolte solo
dal 1 novembre di ogni anno e solo se si riscontrano ancora ore disponibili a quella data. Le
concessioni saltuarie prevedono, anche per le associazioni, il pagamento della tariffa piena prevista
per i privati cittadini.
Art. 5 – Responsabilità ed Assicurazioni
Le associazioni tutte ed i privati cittadini concessionari si assumono ogni responsabilità civile,
penale ed amministrativa per danni o lesioni che possano derivare agli utenti, a terzi e al patrimonio
comunale durante l’attività sportiva o a causa di essa.
A tal fine depositano presso gli uffici comunali copia della polizza assicurativa stipulata dalle
Società e/o a altri Enti/Associazioni auto assicurati.
Per i privati cittadini, all’atto della richiesta degli spazi-palestra, il richiedente dovrà sottoscrivere
una dichiarazione di assunzione di responsabilità per tutti i rischi di cui al precedente comma, con
impegno a risarcire tutti i danni eventualmente provocati ed esonerando il Comune di Varedo da
ogni tipo di responsabilità.
Art. 6 – Orari di utilizzo impianti
Gli impianti sportivi di norma restano aperti per allenamenti ed attività sportive dal lunedì al sabato
mattina compreso, negli orari extra scolastici e nel rispetto degli accordi stipulati con le autorità
scolastiche, qualora detti impianti siano direttamente annessi ed in uso ai plessi scolastici. Il sabato
pomeriggio, la domenica ed i giorni festivi di norma gli impianti restano chiusi, fatto salvo lo
svolgimento di specifiche manifestazioni, oggetto di specifica autorizzazione.
I concessionari sono tenuti al rigoroso rispetto degli orari d’uso e dei periodi di chiusura degli
impianti, comunicati all’atto della concessione. I tempi di utilizzo non potranno in alcun modo
essere variati dagli utenti. In caso di utilizzo in orario serale, ogni attività deve cessare entro le ore
23.30.
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Art. 7 – Pagamento delle strutture
I pagamenti per l’uso delle palestre sono calcolati annualmente in base alle ore richieste dalle
Società indipendentemente dal reale utilizzo e fatto salvo quanto previsto dal seguente art. 13.
Il mancato pagamento entro il 31 agosto di quanto dovuto per la precedente annualità, comporterà
l’automatica decadenza della concessione per il successivo anno scolastico e l’avvio di atti legali
verso i rappresentanti ufficiali delle associazioni tesi al recupero del dovuto.
I pagamenti per i privati cittadini concessionari di spazi-palestra e per le richieste di utilizzo
saltuario, avvengono in maniera anticipata all’atto dell’assegnazione, per tutto il periodo di richiesta
di utilizzo.
Art. 8 – Referenti degli Uffici Comunali
Si intendono come unici referenti ufficiali del Comune di Varedo i Presidenti delle Associazioni di
qualsiasi natura e/o i referenti delle Associazioni Sportive già nominati per il Tavolo dello Sport.
Per i privati cittadini, referente è colui il quale firma la richiesta di concessione.
Art. 9 – Vigilanza e custodia
Durante l’uso dei locali deve essere presente personale di vigilanza facente parte dell’associazione
che si impegni ad effettuare, al termine delle attività, un sopralluogo di verifica degli ambienti e
provveda a segnalare per iscritto al Comune, entro la giornata successiva, via e-mail e/o fax
all’ufficio sport, eventuali anomalie riscontrate.
Detto personale è tenuto a far rispettare le norme di utilizzo ed a vigilare che nessun estraneo
all’associazione sportiva entri all’interno degli spazi e dei locali forniti in concessione. E’ altresì
tenuto a comunicare tempestivamente agli uffici comunali preposti ogni disfunzione, danno o
disservizio verificatosi durante le ore di utilizzo.
Art. 10 – Responsabilità civili e penali
I responsabili delle associazioni e i privati cittadini concessionari risponderanno civilmente e
penalmente di tutti i danni o illeciti di qualsivoglia natura che si verificassero negli orari di
concessione di utilizzo.
Art. 11 – Apertura e chiusura
L’apertura e la chiusura delle palestre sono di competenza dei custodi o di persona incaricata dal
Comune, ove la struttura non sia custodita o secondo altri e specifici accordi per iscritto tra il
Comune e le terze parti coinvolte.
Art. 12 – Finalità e norme di comportamento generale
Gli impianti sportivi comunali sono destinati ad un uso pubblico per la pratica dell’attività sportiva,
motoria e ludica in un’ottica di valorizzazione della rete delle strutture destinate allo sport e degli
utenti singoli ed associati che ne promuovono la pratica.
I concessionari devono garantire la rigorosa osservanza delle seguenti norme e prescrizioni:
1. Non è ammesso l’uso degli impianti per attività diverse da quelle per le quali le ore-palestra
sono state richieste ed assegnate (allenamenti, partite, corsi). Di conseguenza è vietata
l’organizzazione di serate danzanti, feste, cene, ecc….;
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2. Impegno a restituire i locali e gli impianti funzionanti al termine dell’utilizzazione
giornaliera e a mantenere l’ordine all’interno dei locali concessi in uso, provvedendo a
rimettere sempre a posto gli attrezzi utilizzati;
3. Ai frequentatori delle palestre è fatto assoluto divieto di accedere ai locali della scuola;
4. Nelle palestre e locali annessi è tassativamente vietato mangiare e bere (salvo per gli atleti
ristorarsi nel corso della partita o allenamento) e non si possono gettare carte, rifiuti, ecc…
per terra;
5. E’ fatto assoluto divieto di fumare nei locali;
6. Il vestiario e le calzature devono essere rigorosamente idonei per svolgere attività sportiva
indoor;
7. Per l’organizzazione di manifestazioni agonistiche che prevedano la presenza di pubblico
deve essere inoltrata al protocollo del Comune specifica richiesta di autorizzazione almeno
30 gg. prima dell’evento;
8. Sia alle associazioni sia ai privati cittadini è fatto altresì obbligo di dotarsi di una cassetta di
primo soccorso che deve essere conservata a cura dell’associazione stessa in luogo non
accessibile agli alunni che frequentano la scuola e che utilizzano la palestra comunale
durante le attività didattiche. E’ ammessa la condivisione di tale cassetta, demandandola ad
accordi tra le associazioni e/o i privati, dei quali il Comune deve esser obbligatoriamente
informato;
9. E’ fatto divieto a tutti i concessionari di installare attrezzi ed impianti che possano ridurre la
disponibilità della palestra. Comunque, ogni alterazione dello stato iniziale dovrà essere
autorizzata dalle Autorità competenti (Ufficio tecnico comunale e Dirigenti scolastici);
10. E’ altresì vietato l’uso delle attrezzature mobili (tappetini, cerchi, palloni, ecc.) di proprietà
della scuola;
11. E’ vietato sub-concedere parzialmente o totalmente a terzi gli spazi avuti in uso, pena la
revoca immediata della concessione.
Art. 13 – Sospensione della concessione d’uso
La concessione potrà in qualunque momento essere sospesa dal Comune qualora l’impianto servisse
per iniziative comunali o della scuola o per ragioni tecniche contingenti di manutenzione.
Il preavviso deve rispettare le seguenti indicazioni:
15 giorni, qualora vi debba essere un uso continuativo e comprovato degli organi collegiali
della scuola o per iniziative comunali che si estendano su più di una giornata;
5 giorni, qualora vi sia un uso continuativo e comprovato degli organi collegiali della scuola
o per iniziative comunali che durino massimo una giornata;
2 giorni, qualora vi sia un uso sporadico e temporaneo degli organi collegiali della scuola o
del Comune per iniziative che durino solo l’arco di poche ore (< di 8 h) e per qualsiasi tipo
di intervento di manutenzione degli impianti.
In tal caso, ai privati cittadini sarà rimborsato quanto dovuto, mentre alle associazioni non saranno
conteggiate le suddette ore.
Art. 14 – Pubblicità ed affissioni
E’ fatto divieto a chiunque di affiggere manifesti o materiale promozionale similare su muri, porte,
vetrate, ecc delle palestre comunali.
Art. 15 – Pulizie
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Pur nel chiedere l’accortezza e la diligenza del buon padre di famiglia nel farsi garante di lasciare
locali puliti ed in buono stato, fatto salvo il normale utilizzo, le pulizie delle palestre comunali sono
a carico del Comune.
Art. 16 – Revoca della concessione d’uso
Nel caso in cui il Responsabile di servizio del comune o altro dipendente da lui incaricato ovvero
personale in organico alla Polizia Locale verifichino che le associazioni sportive non adempiano a
quanto stabilito dal presente regolamento o riscontrino disomogeneità tra le assegnazioni e l’utilizzo
effettivo di qualsiasi genere (inversioni con altre associazioni non comunicate al Comune, presenza
di atleti di fascia d’età diversa da quella comunicata), il Responsabile di Servizio del Comune
contesta per iscritto al referente dell’associazione o al privato cittadino le inadempienze.
L’associazione o il privato cittadino hanno facoltà di contro dedurre, per iscritto, entro 10 giorni
dalla comunicazione. Spetterà al Responsabile di Servizio verificare le controdeduzioni e decidere
se accettarle o applicare una penale da un minimo di 50,00 ad un massimo di 500,00, in base
alla gravità dell’inadempienza.
La revoca della concessione per mesi 12 scatterà automaticamente nei seguenti casi:
1. Ad un secondo riscontro di inadempienze, nel caso di una prima accettazione delle
controdeduzioni;
2. per gravi inadempienze alle norme del presente regolamento (violazione del planning di
assegnazione, mancato pagamento nei termini previsti, sub-concessione a terzi);
3. per reiterate inadempienze.
Art. 17 – Norme transitorie
All’entrata in vigore del presente regolamento tutte le associazioni non prettamente sportive e i
privati cittadini potranno immediatamente fare richiesta di spazi palestra che verranno assegnati con
decorrenza 1° gennaio 2012, sino ad esaurimento delle disponibilità.
Ad essi verranno applicate le tariffe previste all’allegato A – punti 2 e 3 – al presente Regolamento.
Alle Associazioni sportive, le tariffe, di cui al punto 1 dell’allegato A al presente Regolamento,
saranno applicate con decorrenza settembre 2012.
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ALLEGATO A
ISTITUZIONE TARIFFE
Nella determinazione delle tariffe vengono introdotti i seguenti elementi: “categoria di persone” e
“fascia di età”.
Per attività dove si possano mescolare persone appartenenti a diverse categorie o fasce di età, si
considera per l’applicazione della tariffa il maggior peso percentuale del gruppo di una fascia
rispetto ad un’altra. [A solo titolo di esempio: una squadra di Basket ai cui allenamenti partecipino
8 ragazzi con 8 anni non compiuti (al settembre dell’inizio della stagione sportiva) e 6 ragazzi con
8 anni compiuti, si applicherà la tariffa più bassa. Sta alla singola associazione effettuare la
richiesta di assegnazione ad una fascia piuttosto che ad un’altra quando non immediatamente
desumibile, indicandone le modalità di determinazione.]
Punto 1) ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Attività rivolte a bambini/e fino a 8 anni non compiuti
1
Attività rivolte esclusivamente a portatori di handicap
1
Attività rivolte a ragazzi/e tra gli 8 anni compiuti ed i 14 non compiuti 6
Attività rivolte congiuntamente a portatori di handicap e normodotati
6
Attività rivolte esclusivamente ad Anziani, over 65 anni
6
Attività rivolte a ragazzi over 14 anni e a tutte le categorie non previste 12
/h
/h
/h
/h
/h
/h
Punto 2) - ASSOCIAZIONI NON SPORTIVE (di cui all’art. 3 del Regolamento)
Attività rivolte esclusivamente ad Anziani, over 65 anni, e/o
esclusivamente a portatori di handicap
Qualsiasi altro tipo di attività
6 /h
12 /h
Punto 3) – PRIVATI CITTADINI E RICHIESTE PER USO SALTUARIO (di cui all’art. 4 del
Regolamento)
-
PRIVATI CITTADINI
USO SALTUARIO
36 /h di utilizzo
7
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Regolamento per l`uso delle palestre comunali