Cristiano Burato, è nato nel 1968. Considerato a livello internazionale uno dei maggiori pianisti della sua generazione, si è diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Mantova con Rinaldo Rossi. Si è diplomato inoltre con lode presso l’Accademia di S. Cecilia in Roma con Sergio Perticaroli. Dopo aver vinto importanti premi in Concorsi Pianistici, tra cui il “Porrino” di Cagliari, il “Premio Jaen” in Spagna, il “Sydney International Piano Competition of Australia”, il “Tomassoni” di Colonia, il “World Piano Competition” di Londra, il Leeds International Piano Competition, ecc. si è imposto definitivamente sulle scene internazionali con la vincita, nel 1996, del prestigioso Concorso Internazionale “Dino Ciani - Teatro alla Scala” di Milano, con verdetto unanime della Giuria presieduta da Riccardo Muti. La sua intensa attività concertistica, iniziata all’età di 14 anni, lo ha portato ad esibirsi sia come solista sia con prestigiose orchestre (Philarmonia Orchestra di Londra, Sydney Philarmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra Sinfonica della RAI, Wiener Kammerorchester, ecc.) al “Teatro alla Scala” di Milano, alle “Settimane Musicali” di Stresa, per la “Società del Quartetto” e la “Società dei Concerti” di Milano, per l’Accademia di S. Cecilia e l’Accademia Filarmonica Romana, all’Accademia Chigiana di Siena, all’Accademia Filarmonica di Bologna, per il Festival Internazionale Pianistico di Brescia-Bergamo. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Simon Rattle, Allun Francis, Frank Shipway, Cristian Maendel, Leonard Griffith, Marcello Viotti, Donato Renzetti, Mario Bellugi e Umberto Benedetti Michelangeli. Abitualmente impegnato in tournée all’estero (Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Romania, Grecia, Stati Uniti, Canada e Australia), si è esibito, tra l’altro, alla “Sydney Opera House”, alla “Royal Festival Hall” e alla “Wigmore Hall” di Londra, alla “Konzertsaal” di Vienna, ecc. Grandi apprezzamenti hanno sempre suscitato le sue interpretazioni di Chopin che gli hanno valso riconoscimenti da parte di Giurie Internazionali. Ha inciso per la Phoenix Classics. Per meriti artistici è stato premiato con Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Michele Brescia, ha studiato composizione e direzione d’orchestra con Emilio Pomarico e Aldo Ceccato. Ha diretto in particolare le opere più importanti di Mozart, collaborando con cantanti di fama internazionale come Luciana Serra e Nicola Ulivieri. Ha collaborato e collabora con le orchestre: “Milano Classica”, “Orchestra sinfonica della Provincia di Bari”, ”I Pomeriggi Musicali”, “Ensemble Musica Rara”, “Orchestra Sinfonica Carlo Coccia”, “Orchestra Amleto”, e “Nuova Cameristica”; e con solisti come Franco Maggio Ormezowsky, Mario Brunello, Yehezekel Yerushalmi, Leonel Morales, Raffaele Trevisani e Luisa Prandina. È direttore del coro “Musica InCanto”. Ha composto brani per quintetto di fiati, orchestra da camera e sinfonica, coro e diverse formazioni da camera. Ha registrato per la “Scala”, RAI 3 e per il cantautore Fabrizio De Andrè. È direttore della Scuola civica di Musica di Cesano Boscone. Pieghevole_Concerto_Autunno_20101 1 Orchestra Sinfonica Carlo Coccia Pianoforte Cristiano Burato Direttore Michele Brescia Giovedì 21 Ottobre 2010 - ore 20.45 Aula Magna dell’Università degli Studi Via Festa del Perdono, 7 20122 MILANO Programma con il patrocinio di: 14/09/2010 9.22.22 Orchestra Sinfonica Carlo Coccia PROGRAMMA Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) Ouverture K 527 dal “Don Giovanni” Frédéric Chopin (1810 - 1849) Concerto n. 1 in mi minore op. 11 per pianoforte e orchestra Allegro maestoso - Larghetto - Rondò vivace Ludwig van Beethoven (1770 - 1827) Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 Adagio molto. Allegro con brio Andante cantabile con moto - Menuetto. Allegro molto e vivace - Adagio. Allegro molto e vivace Pieghevole_Concerto_Autunno_20102 2 L’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia, fondata nel 1994, è oggi una prestigiosa realtà; la presenza sempre più assidua in importanti Stagioni Concertistiche la rendono un punto di riferimento della vita musicale italiana e la collaborazione con importanti direttori e solisti ne conferma la crescita artistica. Fin dal suo esordio ha ricevuto unanimi consensi collaborando con direttori come Janos Acs, Bruno Aprea, Renato Beretta, Massimiliano Caldi, Fabrizio Dorsi, Enrico Dovico, Giuseppe Garbarino, Paolo Gatto, Giuseppe Mega, Marcello Rota, Diego Fasolis, Gianpaolo Sanzogno, Aldo Tarchetti, Alessandro Ferrari. Dal 1999 l’orchestra ha intrapreso una fattiva collaborazione con l’Associazione Coro Filarmonico del Teatro alla Scala effettuando un ciclo di concerti nelle principali città italiane, diretti da Roberto Gabbiani. Il repertorio dell’orchestra spazia dal classicismo di W. A. Mozart fino al grande sinfonismo romantico, non trascurando la musica del novecento. Da segnalare la recente tournèe con un programma monografico dedicato a G. Gershwin con la partecipazione del pianista Jeffrey Swann, l’esecuzione della Ballata per orchestra di Renato Grisoni in prima esecuzione italiana e la prima esecuzione pubblica del Tema con Variazioni di Guido Cantelli. La discografia dell’orchestra comprende la V Sinfonia e la Suite dal Lago dei Cigni di P.I.Caikovskij con la direzione di Paolo Gatto, il Concerto per Violino di F.Mendelssohn, solista Marco Rizzi, e la Sinfonia n.104 di J.Haydn diretti da Massimiliano Caldi, la Cantata “Adiemus Songs of Sanctuary” di Karl Jenkins diretta da Paolo Beretta e l’Oratorio “Il Giudizio Universale” di Lorenzo Perosi con la direzione di Arturo Sacchetti per l’editore Bongiovanni. Parallelamente all’attività sinfonica l’orchestra svolge un’intensa attività in campo operistico partecipando alla Stagione Lirica del Teatro Coccia di Novara dal 1994; lunga la serie di produzioni, tra cui La Traviata, Rigoletto,Turandot, Il Trovatore, Madama Butterfly, L’Italiana in Algeri, Faust, Il Barbiere di Siviglia, Nabucco, Lucia di Lammermoor, Manon Lescaut, Macbeth, Carmen, Don Pasquale, Bohème, Elisir d’amore e Norma eseguita in Piazza dei Signori a Vicenza nell’estate 2001. Nel novembre 2003 ha riportato sulle scene, in prima esecuzione in tempi moderni, la Clotilde di Carlo Coccia, e nel 2005, sempre di Coccia,l’Arrighetto, ottenendo un grande interesse da parte della critica e un lusinghiero successo da parte del pubblico. 14/09/2010 9.22.39