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ANNO
57 N˚ 23
LUNEDÌ
16
GIUGNO
2014 € 1,20
POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE
D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004) ART. 1, COMMA 1, ...";
«Ingrati, Castiglioni ha dato lavoro a tutti»
Il presidente dell’associazione "Zona franca" in difesa dell’imprenditore varesino arrestato per frode fiscale
✒ BAR SPORT
Notti azzurre
e... in bianco
Nessun dorma
VARESE - Solidarietà a Gianfranco Castiglioni: l’associazione Zona franca di Massimo Rovera, da tempo in lotta contro la burocrazia, lancia un appello in difesa del patron
di Casti Group arrestato dalla Guardia di finanza: «Un abbraccio al grande Gianfranco,
uomo che in tanti anni di duro lavoro ha dato serenità e occupazione a moltissime fami-
VARESE FESTA IN PIAZZA E PROTESTE
glie - si legge su Internet -. Ma quale frode
fiscale? È sopravvivenza. Lo Stato da tempo depreda il popolo della partita Iva».
AUTOLAGHI
Polveroni a pagina 12
SCHIANTO E MAXI CODA
ATTUALITA’
Torna dalla partita
e trova la moglie
e due figli sgozzati
di ANTONIO TRIVERI
Canti, cori, urla e
clacson. Siamo così,
un popolo di eterni
fanciulloni, alla costante ricerca della distrazione dal tran
tran quotidiano. Figuriamoci se perdiamo
il quadriennale appuntamento con i
Mondiali di calcio:
un’occasione speciale per dimenticare crisi, ansie, problemi e
tormenti. Al diavolo lo
spread, la politica, il
Parlamento europeo,
la legge elettorale, la
disoccupazione e il
portafogli vuoto: chissenefrega, c’è l’Italia!
E allora via col "pooopopopo-popooopo", con le feste in
piazza e con le notti
magiche. Azzurre,
certo, ma anche forzatamente in... bianco per chi del pallone non vuol saperne.
C’è l’inno e tutti ci riscopriamo patrioti,
segna Marchisio e tutti esultiamo, raddoppia Balotelli e l’Italia
intera urla "goooool"
a squarciagola abbattendo le domenicali
frontiere del tifo.
Se poi l’avversaria è
l’odiatissima e presuntuosa Inghilterra,
allora la gioia è sconfinata e le ambizioni
crescono smisuratamente, cancellando i
timori della vigilia e i
dubbi su modulo e
formazione. (...)
Un triplice omicidio
ha scosso Motta
Visconti, cittadina
agricola
tra Milano e Pavia
Servizio a pagina 7
FAGNANO O.
VARESE - Un po’ movida del sabato sera, un po’ festa di popolo
per celebrare il debutto vincente dell’Italia ai Mondiali. Migliaia
di persone si sono riversate in piazza Monte Grappa davanti al
maxischermo, dando vita a una nottata di tifo e divertimento.
Qualche lamentela da parte dei vicini a causa del caos.
OLGIATE OLONA - Maxi carambola, ieri intorno a mezzogiorno,
sull’Autostrada dei laghi. Nel tratto tra Castellanza e Busto
Arsizio, in direzione Varese, si è registrato un tamponamento
che ha coinvolto almeno cinque auto. Il bilancio finale parla di
cinque feriti, tra cui due ragazzini, e quattro chilometri di coda.
Servizi a pagina 10
Servizio a pagina 15
VARESE: IL PARLAMENTARE DELLA LEGA GIORGETTI AL FESTIVAL DELL’INSUBRIA
MALTEMPO
Bombe d’acqua
solo annunciate
VARESE - Tre albanesi sono stati
denunciati a piede libero per resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Nella notte tra sabato e ieri gli stranieri si sono fermati
con l’auto davanti alla Questura, e
hanno cominciato a ballare con la
musica a tutto volume. Alla richiesta dei poliziotti di interrompere il
baccano, hanno reagito con insulti
e violenze.
VARESE - Varesotto "graziato" dagli annunciati nubifragi, ma vento
forte e temporali hanno allontanato
i turisti e causato disagi soprattutto
nel Basso Varesotto e nel Legnanese. Il Centro Geofisico del Campo
dei Fiori annuncia che la prossima
settimana le temperature si manterranno fresche e il tempo sarà generalmente variabile, con qualche occhiata di sole e rovesci sui rilievi».
Croci a pagina 10
Servizi a pagina 11
SARONNO
Dopo gli "antifascisti"
anche il centrodestra
organizza un corteo
Banfi a pagina 19
BUSTO ARSIZIO
VARESE - Il parlamentare leghista Giancarlo Giorgetti è intervenuto ieri mattina Villa Recalcati per parlare di “Confine
lieve” dell’Europa e introdurre la mattinata organizzata dall’associazione Insubria Terra d’Europa. Presente all’evento anche
lo scrittore Nicolai Lilin, autore di "Educazione siberiana".
Toso a pagina 13
CONTINUA A PAGINA 22
CALCIO / I MONDIALI
Italia, le pagelle dei "nostri" mister
Servizi a pagina 24
Violenze alle donne
sempre più vittime
ultrasettantenni
Bellezza a pagina 17
Albanesi ubriachi
irridono i poliziotti
«Bravo Prandelli ci hai convinto». Gli allenatori dilettanti promuovono il c.t.. Ai tecnici di casa nostra è piaciuta soprattutto la propensione al
possesso palla della Nazionale. Tra i singoli applausi a Darmian, bocciatura per Paletta.
Deriu a pagina 17
GORLA MAG.
«Basta immigrati, l’Europa non esiste»
VARESE
Amianto vicino
alla scuola, firme
a quota seicento
IL CASO
BASKET DNB
SolbiaSommese nei
guai? Si rincorrono le
voci di spaccatura
tra le due anime della
società nerazzurra
Grande impresa
dell’Europromotion
Legnano che espugna
Orzinuovi e va alla
finale promozione
Tranquillini a pagina 27
Sciascia a pagina 36
Pro Patria, 15 giorni
per non scomparire
trattativa in corso
Linari a pagina 21
LUNEDÌ
16
GIUGNO
2014
35
BASKET
CONTINUANO I PROVINI AL PALAWHIRLPOOL
FINALE SCUDETTO
Ecco Ippauto, lo consiglia un tifoso
(G.S.) - Ultima settimana di “lavori in corso” al
PalaWhirlpool dopo i provini dei giorni scorsi
per Nikola Sinadji e Diego Flaccadori.
La 24enne ala serba e l’azzurrino “made in Blu
Orobica” del 1996 sono stati visionati dalla coppia Vescovi-Giofrè, che relazioneranno il nuovo coach Gianmarco Pozzecco: «Ragazzi che
hanno lavorato bene e soprattutto hanno mostrato la testa giusta» afferma il team manager
Massimo Ferraiuolo. In prospettiva molto interessante il nazionale Under 18, anche se al mo-
mento è impensabile un’operazione per portarlo a Varese; spunti di discreto valore anche per
il “4 tiratore” quest’anno al KK Vrsac, che in un
certo contesto potrebbe anche rientrare nelle
rotazioni dei 7 stranieri biancorossi.
Da valutare anche la posizione di Affia Ambadiang, che avrebbe tanto bisogno di maturare
esperienze da protagonsita anche in una categoria inferiore: visto che nel 2014/2015 la C è
aperta agli stranieri, possibile un prestito ad
una società limitrofa mantenendo il 21enne ca-
merunense nel gruppo di allenamento? Oggi si
tornerà in palestra con Matteo Jemoli e Marco
Armenise che lavoreranno con i giovani ed i reduci dalle finali Under 19 ed Under 17; tra un
Dvd e l’altro a bordo campo ci sarà anche Gianmarco Pozzecco ad osservare il 17enne esterno Ippauto da Ruvo di Puglia, segnalato dal tifoso pugliese Riccardo Chieco, mentre l’esterno
valdostano Petrini che arriverà in città per motivi di studio si aggregherà alla DNG di Andrea
Meneghin.
Polonara sarà il primo rebus per Pozzecco
PascoloeLaganàsonogliobiettiviitaliani
La nuova Varese guarda soprattutto in
DNA Gold. Non c’è solo Marco Pascolo nella “lista della spesa” del club biancorosso, che prima di operare sul mercato degli stranieri vuole riempire le caselle degli italiani per concentrare poi l’attenzione sui “3+4” necessari per completare il roster. Di certo l’MVP del campionato cadetto piace molto sia alla dirigenza che al nuovo coach, che se l’è trovato
di fronte nella recentissima finale persa
contro Trento. Ora l’Aquila sembra aver
optato per una versione molto italiana
del roster, puntando sulla continuità rispetto al gruppo che ha conquistato la
promozione; e il lungo di scuola udinese
avrebbe la certezza del quintetto base in
rotazione con un americano e Baldi Rossi. Dal canto proprio Varese dovrà formulare a sua volta un’offerta dettagliata
- sia sul piano tecnico che economico che toccherà al giocatore vagliare; l’idea
del club biancorosso sarebbe quella di affidare a Pascolo un ruolo importante dietro i due titolari (al momento dunque il
giocatore del 1990 potrebbe essere sia
complementare che alternativo ad Achille Polonara).
Ma dopo l’addio di Andrea De Nicolao, che ha scelto di esplorare il mercato
“al buio” in cerca di un posto da titolare
non più disponibile a Varese, il club di
piazza Monte Grappa si muove anche
sul fronte del play di riserva. Ed avrebbe
chiesto informazioni sul conto di Marco
Laganà, 21enne regista lo scorso anno
grande protagonista a Biella (10,5 punti
e 2,8 assist) dopo l’oro agli Europei Under 20 vinto con la Nazionale di Pino Sacripanti. Il giocatore del 1993 ha chiuso
anzitempo la stagione per un brutto infortunio ad un ginocchio occorso a fine
febbraio e sarebbe pronto per il mese di
ottobre, ma in una rotazione di 4 giocatori tra cui 3 stranieri si potrebbe anche attendere il suo pieno recupero scommettendo sulle qualità di un elemento di sicuro interesse per potenziale tecnico ed
atletico. Resta invece da individuare il
veterano “alla Soragna” che il nuovo
coach biancorosso vorrebbe inserire nel
roster come garanzia tecnica, soprattutto
dal punto di vista del carisma all’interno
dello spogliatoio: un ruolo delicato come punto di riferimento e di equilibrio
nei confronti degli stranieri, sulla falsariga di quello rivestito quest’anno da Galanda a Pistoia e da Bulleri a Brindisi.
L’ADDIO
I 10 giorni di
De Nicolao
E se fosse proprio l’ex capitano azzurro
l’elemento di raccordo del roster che il
“Poz” vorrebbe inserire come sua estensione sul campo, sebbene l’atleta del
1975 sarebbe legato a Capo d’Orlando
da un altro anno di contratto?
Esclusa invece la pista Dominique Archie, altro ex allievo del “Poz” a Capo
d’Orlando: l’ala prelevata dal campionato romeno aveva firmato la scorsa estate
un biennale “secco” senza uscite.
Per quanto riguarda Achille Polonara
(foto archivio), l’ultimo possibile superstite della stagione 2013/2014, la situazione è in stallo: i termini per esercitare
le rispettive “escapes” scadranno più
avanti, di certo lo scatto salariale notevole per l’ultimo anno di contratto si concilia a fatica con le prospettive economiche in diminuzione del budget biancorosso e l’idea di trattenere un giocatore in
scadenza di contratto al prossimo 30 giugno non convince la dirigenza biancorossa. Possibile una ipotesi “allunga e spalma” dell’attuale accordo, ma la decisio-
ne - in un senso o nell’altro - non sembra
comunque imminente. A meno che l’ala
di Ancona non trovi alternative più allettanti, in un mercato degli italiani orientato decisamente al ribasso sul piano economico visto che la quasi totalità dei
club della massima serie opterà il porrimo anno per il "3+4+5".
Nel frattempo il "Poz", chiuso nell’ufficio allenatori del PalaWhirlpool, guarda
pile di Dvd con Vescovi e Giofrè per
scovare elementi interessanti nel rapporto costo-rendimento; chiudere in fretta il
parco-italiani consentirebbe di fissare le
priorità nella ricerca degli stranieri, ma
le tempistiche di questo mercato saranno comunque più lente. Il rebus Polonara si-Polonara no sarà uno snodo importante, ma anche quest’anno le scelte definitive sul mercato degli extracomunitari
arriveranno dopo la Summer League di
Las Vegas. Che sta ormai diventando la
versione baskettara del vecchio Hotel
Gallia del calciomercato...
Giuseppe Sciascia
Dalla conferma più sicura
al primo ad andarsene: sono bastati 10 giorni per ribaltare completamente le
prospettive di permanenza
a Varese di Andrea De Nicolao. Il play del 1991 si
aspettava di mantenere il
posto da titolare “strappato nel finale del 2013/2014
dopo l’addio di Clark
(11,0 punti col 41% da 3
nelle 9 gare conclusive; in
totale 5,0 e 2,4 assist in 18
minuti nelle 20 partite precedenti); ma senza Banks
al suo fianco, la società
non ha voluto affidargli le
redini del comando della
squadra. E il giocatore di
Padova ha preferito cercare fortuna altrove, pagando la penale prevista per
uscire dal contratto: per
lui si parla di interessamento da parte di Roma,
dove lo stimano sia coach
Dalmonte che il GM Alberani e ci sono ancora prospettive di giocare una coppa europea, anche se difficilmente un ruolo da titolare.Alla fine però il messaggio di Gianmarco Pozzecco nella conferenza di sabato era stato lapidario: «Pretendo motivazioni e dedizione totali». E un giocatore
“retrocesso” in panchina a
dispetto delle sue aspettative, che già lo scorso anno
nell’era Frates era stato con
Sakota il capofila dei “malpancisti” nei confronti del
tecnico milanese, avrebbe
avuto lo spirito giusto per affrontare il nuovo corso con
lo spirito richiesto dal Poz
Milano parte forte
Jerrels cecchino
gela subito Siena
EA7 MILANO-MONTEPASCHI SIENA
74-61
MILANO: Gentile 10, Langford 11, Lawal
8, Moss 6, Jerrells 26, Melli 4, Hackett 5,
Cerella, Kangur, Samuels 4, Tourè ne,
Wallace ne. All. Banchi.
SIENA: Ortner, Cournooh 6, Viggiano 6,
Janning 8, Nelson 10, Hunter 19, Green
5, Carter 2, Ress, Haynes 5, Udom ne,
Batori ne. All. Crespi.
ASSAGO - Parte col botto la missionescudetto di Milano. La squadra di Banchi impone con autorità il fattore campo
del Forum, festeggiando il punto dell’1-0 davanti ai 12100 spettatori che sognano di interrompere finalmente un digiuno tricolore in corso dal 1995/96. Il
pazzesco primo tempo di Curtis Jerrells (21 con 5/6 da 3; alla fine 4/5 da 2 e
6/8 da 3) cancella i tremori casalinghi
delle due sconfitte in semifinale contro
Sassari, e permette ai padroni di casa di
indirizzare sin dall’avvio una gara comunque vinta in difesa. Le chiavi di volta del franco successo dell’EA7 sono il
gelido 1/19 da 3 concesso ad una squadra di “arcieri” come la MPS, e la pessima prova del leader biancoverde Haynes (2/11 dal campo e 1/6 ai liberi per il
play ex di turno, trascinatore assoluto
della squadra di Crespi contro Reggio
Emilia e Roma). Un tonico Jerrells (nella foto) firma il primo vantaggio EA7
(12-7 al 5’); Siena
tiene botta con le sospensioni di Janning, ma il mancino ex Besiktas è
scatenato (15 nei
primi 11’) e Milano
allunga (22-15 all’10’). Olimpia padrona delle aree colorate volando via
fino al 28-15 del
13’, poi con il rientrante Hackett a completare il lavoro di
“impacchettamento” del temuto Haynes
(1/6 al tiro e 0/4 ai liberi nei primi 20’
per l’ex di turno) la marea biancorossa
sale a suon di triple (6/12 contro l’1/9
della squadra di Crespi a metà gara) e il
44-28 di metà gara fotografa il netto predominio della squadra di Banchi. Nel terzo quarto un’altra scarica di Jerrells MVP assoluto per l’EA7 - fa decollare i
padroni di casa fino al massimo vantaggio del 54-33 al 25’. Poi Siena prova a
limare il gap con l’energia di Hunter
(9/12 dal campo) e ricuce a poco a poco
fino al 62-50 del 33’. Ma Milano cala
nuovamente la saracinesca difensiva
(complessivo 39% dal campo per la formazione di Crespi) e l’8-0 sull’asse Gentile-Lawal manda i titoli di coda sul
70-50 del 36’. Domani si torna in scena
per il secondo atto ad Assago.
Così il programma completo della finale
scudetto numero 92: GARA 2: Domani,
ore 20.30: EA7 Milano-Montepaschi Siena GARA 3: Giovedì, ore 20.30: Montepaschi Siena-EA7 Milano GARA 4: Sabato,
ore 20.30: Montepaschi Siena-EA7 Milano GARA 5 (eventuale): Lunedì 23/6, ore
20.30: EA7 Milano-Montepaschi Siena
GARA 6 (eventuale): Mercoledì 25/6, ore
20.30: Montepaschi Siena-EA7 Milano.
GARA 7 (eventuale): Venerdì 27/6, ore
20.30: EA7 Milano-Montepaschi Siena.
36
BASKET
LUNEDÌ
Legnano fa l’impresa
PLAYOFF DNB L’Europromotion espugna Orzinuovi e va in finale
Gagà Orzinuovi-Europromotion
Legnano 57-70 (23-39)
ORZINUOVI: Bertolini 10, Mazzucchelli, Permon ne, Potì 10, Ferrarese 3, Martini 16, Rinaldi ne, Micevic 5, Chiarello 12, Palermo 1.
All. Eliantonio.
LEGNANO: Cazzaniga 2, Penserini 9, Tavernelli 15, Milani 16, Arrigoni 11, Navarini, Maiocco 7, Casagrande 10, Guidi ne, Maiocchi
ne. All. Ferrari.
nsotro servizio
ORZINUOVI - E’ l’Europromotion più bella dell’anno quella
che mette a sacco il fortino della
Gagà testa di serie numero 1 e
conquista il diritto di rappresentare il girone B della DNB alle Final Four nazionali. Legnano fa
valere condizione atletica ed organizzazione difensiva per 40 minuti di grande concentrazione tecnica e mentale in una partita dominata in lungo e in largo sin dall’8-24 dell’8’.
La perfetta regia di Tavernelli
(5/9 dal campo e 7 assist) e la ritrovata vena balistica di Milani
(1/2 da 2, 3/6 da 3 e 5/6 ai liberi
dopo il 2/16 totale delle prime
due gare) esaltano l’efficacia del
bunker difensivo biancorosso
(33% dal campo per Orzinuovi).
E ora la squadra di Ferrari sarà
tra le 4 protagoniste degli spareggi che sabato e domenica a Cervia assegneranno le 3 promozioni in palio in DNA Silver: l’ultimo sforzo per scrivere una pagina di storia Il rientrante Ferrarese si presenta con la tripla del
3-0, ma la difesa legnanese chiude ogni varco per le penetrazioni
(2/10 e 8 perse nel primo quarto
di Orzinuovi). Ma la differenza
la fa l’inizio offensivo biancorosso, che è in stile PalaKnights: Mi-
E’ festa sul parquet di Orzinuovi per l’Europromotion Legnano che ha conquistato la Final Four (foto redazione)
lani e Tavernelli graffiano dall’arco, un tonico Penserini sprinta in campo aperto ed è 3-11 al
4’. Il play del 1991 è incontenibile (8 punti nei primi 6’) e la retroguardia ospite è padrona assoluta
del match: doppio antisportivo di
Chiarello e Ferrarese su Tavernelli e Casagrande, e l’Europromotion dilaga a suon di triple
(4/5 nei primi 6’30”). Il secondo
fallo volontario del play del 1987
- stavolta a rimbalzo su Penserini
- costa l’espulsione dopo soli
7’04” e proietta fino al clamoroso 8-24 del 9’. Giro di zona 2-3
per la Gagà e l’attacco ospite perde ritmo cadendo nel vecchio vizio di tirare solo dall’arco (2/11
da 3 nel secondo quarto): doppietta Bertolini-Martini e Orzi lima
sul 18-26 del 12’. Il time-out di
Ferrari serra i ranghi, e rubata dopo rubata Legnano tiene il controllo sbloccando l’impasse dopo
8 errori consecutivi: doppietta
dall’arco Milani-Casagrande e
nuovo affondo sul 21-38 del 18’.
La Gagà esce dagli spogliatoi più
carica ma non va oltre il 27-39
del 23’: Legnano torna padrona
della partita forzando due infrazioni consecutive di 24 secondi,
poi Tommy Milani sale in cattedra in attacco dopo due gare anonime e con 7 punti in fila rilancia
la fuga ospite (31-46 al 25’).
Rottura prolungata per Orzinuovi con due falli in attacco consecutivi a Chiarello che suscitano
le proteste della panchina di casa: Legnano monetizza in lunetta
un tecnico per proteste e Tavernelli piazza il 32-53 dall’arco.
Amministrazione controllata a fasi alterne per gli Knights, che trovano appoggi ad alta percentuale
da Casagrande ed Arrigoni fino
al più 22 del 32; ritmo sin troppo
sincopato però per Legnano, e
nel finale la Gagà dimezza il gap
con Martini e Potì (55-67 al
36’). Ultima emozione con
l’espulsione per doppio tecnico
di Eliantonio su un fallo non fischiato a Bertolini: sul punto
esclamativo in sospensione di
Penserini (55-70 al 38’) esplode
la “marea rossa” degli oltre 100
tifosi al seguito. Fate le valigie
popolo degli Knights, si va a Cervia…
Giuseppe Sciascia
16
GIUGNO
2014
IL COMMENTO
Le scelte che hanno pagato?
Mattia, la difesa e i pretoriani
(g.s.) L’organizzazione al potere con l’allenatore
al centro del progetto per portare Legnano ad un
passo dal sogno DNA Silver nella stagione del budget più basso degli ultimi 5 anni. Le due serie
vinte contro le matricole infarcite di talento Montichiari ed Orzinuovi - pur senza Ferrarese e con
mezzo Micevic - premiano le scelte estive dell’Europromotion nell’affidarsi ad un tecnico “di sistema” come Mattia Ferrari, ed al gruppo di giocatori di fiducia che il coach milanese si è portato in
dote dall’esperienza precedente a Latina.
Sulla base di una difesa granitica, gli Knights hanno acceso ieri il motore del contropiede così come
fanno sempre in via Parma per spazzare via i veleni del “mal di trasferta” con un avvio rombante
che ha trasformato una bella potenzialmente tesissima in una “promenade” biancorossa. E l’arbitraggio, contestatissimo dai padroni di casa con
la coppia Isimbaldi-Rossetti attesa fuori dall’impianto un’ora dopo la partita da una trentina di
tifosi? Certamente una direzione “garantista” di
due fischietti “scafati” ha contribuito a dare certezze agli ospiti in una gara-3 nella quale comunque ci volevano polso ed esperienza. Ma Legnano
ha meritato di vincere la finale nell’arco delle tre
partite, compresa una gara-1 dai mille rimpianti
che però è servita alla squadra di Ferrari per cogliere la necessità di compiere un passo in più nelle due sfide successive. Ed ora gli Knights galoppano “ventre a terra” verso gli spareggi di Cervia con l’assoluta fiducia nel proprio sistema di
gioco basato su difesa forte, contropiede e la leadership in regia di Riccardo Tavernelli, del quale
Tommy Milani è perfetto complemento in fase di
finalizzazione del gioco. Gerarchie chiare per un
Legnano capace di fare meglio di quattro avversarie superiori sulla carta sul piano delle individualità; ma il totale espresso dall’Europromotion è
stato costantemente superiore al valore delle singole parti. E con questa certezza assoluta la squadra di Ferrari si prepara per l’ultimo - o gli ultimi
- ostacoli delle finali di Cervia: Tortona, Latina e
Scafati erano le favorite della vigilia nei rispettivi
gironi, dal “girone di ferro” tra Lombardia, Triveneto e una striscia di Romagna si aspettavano tutti un nome diverso da quello degli altomilanesi
per giocarsi la promozione in DNA Silver. Ma Legnano ha legittimato in questi playoff lo spessore
effettivo delle sue ambizioni; e dopo una lunga collezione di secondi posti, stavolta Marco Tajana
può concretamente sperare di rompere la serie negativa di 6 finali perse in 9 anni...
Ferrari pensa a Cervia: «Voglio vincere»
IL DOPOPARTITA Il presidente Tajana fa i complimenti a tutti: «Abbiamo dominato»
nostro servizio
ORZINUOVI (BS) - «Ho sempre detto
di guardare una partita alla volta e vivere
alla giornata. Arrivati a questo punto però voglio vincere...». Mattia Ferrari ha
le idee chiare dopo l’impresa esterna di
Orzinuovi che proietta Legnano alle Final Four nazionali di DNB: i biancorossi
partivano da outsider di lusso dietro le
matricole d’assalto Orzinuovi e Montichiari e le nobili decadute Treviso ed
Udine. Ma a rappresentare il girone B sarà proprio l’Europromotion, con l’obiettivo di regalare alla provincia di Milano
una promozione in terza serie nazionale
che manca dalla metà degli anni ’80 a firma Arese: «La premessa è che siamo sta-
ti fortunati a trovarci di fronte Orzinuovi
senza Ferrarese per tutta la serie - afferma il coach degli Knighs -. In gara 1 abbiamo sbagliato noi, poi abbiamo capito
gli errori commessi e ci siamo adeguati.
Ieri è stata una partita un po’ diversa dal
solito: abbiamo iniziato a testa bassa aggredendo le nostre paure, loro hanno subito perso la testa e abbiamo potuto gestire con sicurezza». E ora il "barrage" finale di Cervia al quale Legnano arriva con
il morale alle stelle e il serbatoio pieno
di benzina fisica e mentale: «Abbiamo
vissuto un campionato ricco di curve,
con un picco altissimo all’inizio, poi un
calo legato agli infortuni e ora siamo di
nuovo in grande forma. Adesso pensia-
mo solo alla partita secca contro Tortona
che dovremo preparare a fondo in questi
giorni».
Raggiante il presidente Marco Tajana,
che dopo una lunga serie di secondi posti tra C, B e Coppa Italia vede ora il traguardo grosso: «La miglior serie in assoluto di questi 9 anni: nell’arco delle tre
partite abbiamo dominato strameritando
di vincere. Playoff gestiti alla grande,
bravo Mattia e bravi i ragazzi a mettere
in campo le cose giuste nel momento decisivo. Ora ci portiamo a casa questa bella impresa e ci prepariamo per andare a
Cervia, in cerca di quel sospirato successo che in questi anni ci è sempre mancato...».
LA FINAL FOUR Sabato a Cervia la sfida contro Tortona metterà in palio il passaggio in DNA Silver. Seconda possibilità domenica contro la perdente di Latina-Scafati
C’è l’ex Sangiorgese Paolino Vitali tra gli Knights e la storia
Luca Pénserini in azione ieri nella decisiva
sfida di Orzinuovi
(G.S.) - C’è ancora l’ostacolo Tortona a separare Legnano da una storica promozione in DNA Silver. La
squadra campione del girone A, che
ha chiuso per 2-1 la serie finale con
Piacenza, sarà l’avversaria dell’Europromotion nel turno inaugurale
delle Final Four di Cervia. In caso
di sconfitta la squadra di Ferrari
avrà comunque la seconda possibilità nello spareggio delle perdenti di
domenica che assegnerà il terzo posto in palio per il terzo campionato
nazionale. Ma se Latina (già vittoriosa contro gli Knights nella finale
della Coppa Italia a Rimini) e Scafati sono due corazzate dal roster infarcito di elementi dal passato importante in categorie superiori, i pie-
montesi hanno un roster di qualità
ma sulla carta meno "impegnativo"
rispetto alle campioni dei gironi C e
D.
E il campo di gioco in caso di salto
di categoria? Il PalaKnights è totalmente inomologabile per i 1000 posti di capienza minima necessari
per la Silver, il PalaBorsani di Castellanza - soluzione logistica comunque ottimale - necessiterebbe
di un “lifting” per attrezzarlo in versione finali di Coppa Italia 2012
con campo “girato” e capienza a
1600 posti. Altrimenti esilio forzoso a Castelletto Ticino o al PalaLido di Milano, fatti salvi i tempi di
consegna (dicembre 2014?) visti gli
attuali lavori in corso. Per quanto ri-
guarda l’avversaria di Legnano nello spareggio di sabato, i leader del
team di Antonello Arioli sono la
grintosa ala Gioria ed il talentuoso
lungo Samoggia (15,6 punti di media nei playoff), da temere anche il
play Venuto e l’esterno Viglianisi
(ex Torino). Ma l’osservato speciale sarà ovviamente Paolino Vitali,
storico leader della Sangiorgese.
Anche stavolta al seguito dei biancorossi previsto un massiccio esodo
di tifosi: già in Coppa Italia a Rimini c’erano 100 tifosi al seguito, per
il weekend di Cervia previsti numeri più massicci (da oggi prenotazioni aperte per i tifosi desiderosi di seguire i biancorossi con i pullman organizzati dalla società). E visto il ri-
sultato di ieri sera, facile prevedere
che anche alle Final Four del prossimo weekend Legnano giocherà con
le maglie rosse griffate I.Dek. in
versione “vintage” con i vecchi colori sociali della Pallacanestro Legnano: sfatato il tabù esterno in questa versione cromatica, scaramanzia vuole che colore che vince non
si cambia...
FINAL FOUR PROMOZIONE
Cervia, sabato 21 giugno: ore 18
Tortona-Europromotion Legnano.
Ore 20.30 Latina-Scafati.
FINALI: domenica 22 giugno, ore
16.30: vinc. Tortona/Legnano-vinc.
Latina/Scafati. Ore 19: perd.
Tortona/Legnano-perd.
Latina/Scafati.
LUNEDÌ
16
GIUGNO
BASKET
2014
La Sangiorgese sceglie Gandini
MERCATO SERIE B Ufficiale l’approdo dell’ex responsabile delle giovanili di Milano alla Ltc
Nel giorno dell’ufficialità dell’accordo tra Marco Albanesi e Cento, la Sangiorgese annuncia la firma di Marco Gandini (nella foto
red a sinistra) per sostituire il suo
“Merlino”che dopo 7 anni di successi ha deciso di lasciare il club
bluarancio. «Personalmente sono
contento per lui, era tempo che gli
arrivasse una proposta importante
ed anzi credo che sia rimasto qui
un paio d’anni più di quel che
avrebbe meritato: possiamo solo
ringraziarlo e tifare per lui» afferma il presidente Carlo Ponzelletti a conferma che la partenza del
coach di Busto Arsizio è stata tutt’altro che “traumatica”.
Ma in casa Sangio è già tempo di
guardare avanti, anche grazie alla
conferma del main sponsor Ltc: e
la dirigenza altomilanese ha scelto il 38enne coach di Melegnano,
per anni responsabile delle giovanili di Milano ma con un passato
di lungo corso tra i vivai di Cantù,
Casalpusterlengo e Casale Monferrato, che nelle ultime due stagioni aveva lavorato all’Urania. A
far pendere la bilancia in favore di
Gandini è stata la conoscenza diretta con Ponzelletti (il nuovo coach bluarancio aveva allenato suo
figlio Pietro alle giovanili dell’AJ), ma soprattutto la sua vasta
conoscenza dei prodotti dei vivai
della zona nell’ambito della volontà della Sangiorgese di mantenere
il “modello-laboratorio” che aveva dato risultati così brillanti nell’era Albanesi.
«La scelta di Gandini nasce nel segno della continuità di una filosofia nella quale noi crediamo fortemente - conferma Ponzelletti Tra i profili valutati, la scelta di
un tecnico dal taglio giovanilistico è ideale per mettere una figura
di alto profilo alla guida del nostro laboratorio di crescita dei gio-
Milanosport rinvia
i lavori alla Cambini
Porte aperte per
Urania, Pall.Milano
e San Gabriele
Sbloccato parzialmente il
problema-impianto di gioco per Urania, Pallacanestro Milano e San Gabriele. L’operazione di
“mediazione” da parte
del CRL nei confronti di
MilanoSport ha ottenuto
riscontri concreti: i lavori
al PalaGiordani di via
Cambini sono stati infatti
posticipati sino a quando
non saranno ultimati quelli di “messa a nuovo” del
centro sportivo di via
Iseo. Dunque ci sarà una
sorta di soluzione di continuità tra la disponibilità
dell’attuale “casa” di Wildcats, Blues e Sanga e
il completamento dei lavori della palestra della zona Affori. Rimane un punto interrogativo sui tempi
tecnici, ma intanto sembrerebbe che la posa del
parquet - condizione indispensabile per l’omologazione pro B maschile e
A2 femminile - sia inserita
nel progetto del nuovo
Iseo. Urania e Pall.Milano valutano comunque alternative almeno per gli allenamenti; intanto la società di Daniele Cattaneo
conferma anche Fusella
e valuta soprattutto rinforzi in quota Under. Ufficiale intanto la nomina di Alfredo Bertari come responsabile delle giovanili: il coach ex Monza e Calolziocorte guiderà l’Under 15 neo-campione regionale che disputerà l’Elite. Un investimento lungimirante in ottica futura
preferito alla strada del ripescaggio in C1.
vani».
Dunque cambia l’alchimista ma
non la filosofia alla base delle strategie di costruzione della squadra
di un club che in 4 anni di DNB è
stato trampolino di lancio per diversi giovani prodotti di vivai di
vertice:
«La sfida resta sempre la stessa:
cercheremo nuovi ragazzi decisi
ad accettare l’opportunità di crescita con spazi da protagonisti che
siamo in grado di offrire. In attesa
di iniziare a gettare nella mischia i
nostri prodotti del consorzio
ABA, che quest’anno inizieranno
ad essere coinvolti nel giro della
prima squadra».
IL MERCATO DEGLI ALTRI
Borgosesia non conferma Alberto Zambelli
Inizia a svilupparsi il mercato della B lombarda versione 2014/2015.
Dopo la fumata bianca con Ghizzinardi l’Urania dovrebbe ripartire
con un budget ridotto ma provando a consolidarsi attorno al nucleo
“locale” Resca-De Bettin (il play del 1993 proverà oggi a Chieti agli
ordini di Cedro Galli, che aveva invitato anche Federico Vai); per il
ruolo di vice probabile la soluzione interna Andrea Mandrillo, si cercherà un responsabile delle giovanili. Fumata bianca per il ritorno a
Bergamo di Alessandro Galli mentre pare difficile la permanenza di
Masper; ancora “vacante” la panchina di Crema, orientata verso un
taglio “giovanilistico” anche dopo i “nulla di fatto” con Gandini e
Schiavi (contatto con Davide Villa di Desio, che però a parità di categoria - ossia in caso di domanda di ripescaggio dell’Aurora - resterà in bluarancio). Montichiari deciderà nei prossimi giorni se proseguire con Simone Lottici, mentre Oleggio riparte dalla conferma di
Pier Zanotti e Claudio Sacco, al varesino Paolo Remonti offerta invece la possibilità di allenare le giovanili “implementate” grazie ad
una partnership sul territorio di Novara. Divorzio a sorpresa invece
tra Borgosesia ed Alberto Zambelli: la Gessi ha confermato Picazio
e Giadini ma ha optato per non proseguire il rapporto con il coach
varesino nonostante la promozione in DNB. Alessandria sonda Antonello Arioli in caso di divorzio da Tortona, mentre Pavia ha ufficializzato la promozione “interna” di Simone Bianchi.
Per Gandini sarà l’esordio assoluto a livello senior dopo 15 anni di
giovanili e di assistentato, ma il
tecnico milanese avrà il “paracadute” di una società ad hoc per
sposare la sua filosofia:
«San Giorgio è il posto perfetto
per iniziare un percorso da head
coach: qui l’allenatore è al centro
del progetto e ci sono persone di
indiscussa qualità e competenza
come Ponzelletti e Tavernelli - sostiene il nuovo coach della Ltc Sposare un progetto centrato sui
giovani è quasi una estensione naturale per chi come me ha lavorato tanto nei vivai, e credo di essere la persona adatta per guidare
una squadra con tanti ragazzi da
far crescere avendo la pazienza
per accettare i loro errori e i loro
sbalzi di tensione nel percorso di
crescita. Cercherò di sfruttare il
mio vasto bagaglio di conoscenze
per coinvolgere qualche ex allievo in questa avventura».
Le prime priorità per la Sangio
dell’era Gandini sono i rinnovi
con Benzoni e Priuli («Due pilastri in ruoli chiave, già dimostratisi perfetti come veterani e chiocce
del gruppo, confidiamo di averli
ancora con noi» conferma Ponzelletti); difficile trattenere Zanelli
che cerca collocazione in Silver,
sondaggi ad ampio raggio invece
per capire se ci sarà margine per
altre conferme. E il primo obiettivo in entrata è ovviamente Andrea Picarelli (nella foto red a destra), la 18enne guardia delle giovanili di Milano vincitore del torneo di Mannheim con la Nazionale
Under 18 figlio del viceallenatore
bluarancio Silvano: «La concorrenza è molta ma ci piacerebbe molto
averlo con noi: conosce l’ambiente e la società, sa che gli potremmo
offrire spazi e responsabilità importanti» afferma Ponzelletti.
MERCATO SERIE C Gazzada riparte dai pilastri Moraghi e Spertini
Saronno va in cerca di risorse
Definitamente tramontata l’ipotesi di unione
delle forze tra Saronno e Nerviano. E ora la
Robur deve trovare le risorse per affrontare
da sola il 2014/2015: «Prima di qualsiasi discorso tecnico dovremo capire che budget
riusciremo a mettere insieme - spiega il presidente Ezio Vaghi - intanto abbiamo lasciato
libero Renato Biffi di fare le sue scelte, fino
al termine delle iscrizioni fissato per il 9 luglio non saremo in grado di dire cosa potremo fare». Dunque al momento gli scenari sono totalmente da definire, ma il massimo dirigente biancazzurro pare fiducioso: «La cosa Matteo Grampa (foto redazione)
che mi ha fatto piacere è il senso di appartenenza riscontrato in queste settimane da tanRestano sempre aperte le ipotete persone della società: si sono attivati in
si ripescaggio per Desio e Lissomolti, vedremo dove riusciremo ad arrivane. Le due brianzole perdenti
re». Intanto Gazzada mette i primi punti ferdelle finali promozione dei gironi
mi per la stagione 2014/2015: le conferme di
A e B della serie C sfogliano ancapitan Spertini e dell’altro pilastro Moracora la margherita per decidere
ghi sono garanzie importanti per la continuise affondare il colpo nell’ipotesi
tà del progetto tecnico di quest’anno e la prodella "promozione a tavolino":
secuzione del rapporto con Fabrizio Garboc’è tempo fino all’1 luglio per forsi, e sembra dunque probabile che si riesca a
malizzare la richiesta e anche
mantenere un profilo competitivo in attesa di
nella misura in cui verrebbe accapire i rapporti di forza del nuovo girone incettata si può rinunciare in exteteramente lombardo. A Nerviano l’affairemis senza conseguenze. IntanPalaDaVinci non è ancora risolto al 100 per
to è uficiale la nomina di Michele
cento, ma sembra ormai certo che la Maleco
Pasqua (lo scorso anno campitornerà a giocare nella sua storica “tana”.
ne del girone B con Bergamo)alOra si inizia a lavorare per costruire la squala guida di Calolziocorte, mentre
dra per la seconda avventura in DNC: da vaBoffalora dovrebbe ripartire col
lutare se il leader Rondena garantirà un altro
progetto doppio utilizzo con Mianno a questo livello (alla Summer League
lano (alla guida di DNG e serie C
di Legnano visto Matteo Grampa in maglia
resterà Paolo Galbiati che doneroverde), sicuramente servirà un lungo al
vrebbe allenare anche gli Under
posto di Cappellotto che dovrà dare forfait
15). Ancora vacante la panchina
per motivi di lavoro. Tra i giovani provati in
di Piadena, mentre Bernareggio
questi giorni sembra avere chances di “fare
ha provato il play De Guzman
la squadra” Andrea Odu. Intanto oltre a Ber(da Montichiari) e potrebbe reinnareggio e Valceresio anche Opera - altra
serire Matteo Beretta che non reperdente delle finali di C2 come la Baj - ha
sterà a Bergamo. Milano3 valuta
manifestato la volontà di chiedere il ripescagla pista Zandalasini (provato alla
gio in C nazionale: attualmente le aventi diritSummer League di Bernaregto “nostrane” sarebbero 11, al netto di evengio).
tuali ripescaggi in B2 di Desio e Lissone.
37
IL FUTURO DI VIA MARZORATI
Passera già al lavoro con i giovani
Da scegliere giocatori e staff tecnico
Prima settimana dell’era “Passera 3.0” in casa Robur et Fides. Il 63enne coach di Casciago spiega lo
“stato dell’arte” dei lavori in corso per allestire il roster
della sua Coelsanus versione 2014/2015.
«Il mio compito sarà quello di traghettatore, esattamente come mi ha chiesto la società: Stiamo lavorando con i vari Piccoli, Vai, Moalli e Innocenti che
hanno già iniziato a fare bene in B con Pagani più
quelli che hanno ben figurato con l’Under 19 di Schiavi e qualche ritorno come Bisognin, Muraca e Pastori oltre a Tonella. Valutiamo attentamente tanti
giovani per capire chi può essere subito utile alla bisogna in B oppure dovrà seguire un percorso più graduale. Allo stesso tempo anche gli allenatori seguiranno lo stesso percorso per capire chi potrà fare il
capo della prima squadra nel giro di uno o due anni».
Dunque a fianco delle “caselle” senior affidate a Santambrogio, Filippo Rovera, Martino Rovera, Matteucci e Lenotti (con Castelletta da riattivare in corsa) dovranno essere inseriti i giovani:
«I senior saranno quelli anticipati,
per i giovani decideremo dopo questo lavoro approfondito che comprende anche un’amichevole fissata per domani contro Oleggio nella
quale daremo ampio spazio a questi ragazzi. L’unica certezza in questo momento è che non prenderemo nessuno dall’esterno: giovedì
sera tireremo le somme e partiremo
con una prima scrematura, ma
l’idea è quella di contare solo sulle
nostre forze. D’altronde il campionato di quest’anno
con retrocessioni ridottissime è un’occasione storica
da cogliere al volo per lanciare certi ragazzi con responsabilità e minutaggio da protagonisti e iniziare
ad inserire giovani allenatori con l’obiettivo di fargli fare il capo in seguito. Abbiamo scelto dei senior che
per caratteristiche sono complementari alla crescita
dei giovani; sicuramente terremo comunque una rosa ampia oltre i 12 giocatori, sfruttando la D del Campus come serbatoio».
In fase di definizione anche lo staff tecnico a supporto di Passera dopo che Andrea Fornaroli ha dovuto
dare forfait per motivi di lavoro:
«Martino Rovera farà l’assistente-giocatore cercando di immagazzinare il maggior numero possibile di
concetti tecnici e tattici, iniziando a lavorare come vice in DNG. Dello staff farà sicuramente parte Mauro
Lozza che seguirà anche la D del Campus, mentre
tra Cattalani (foto red) e Montagnoli sto valutando
chi si adatta meglio a lavorare con me. Giorgio Colombo proseguirà come preparatore affiancato da
Andrea Fontanella, mentre Fabrizio Premoli assumerà l’incarico del team manager: il tutto nell’ottica di
uno svecchiamento che nel giro di un paio d’anni porti una nuova generazione di roburini DOC a prendere
in mano il discorso».
La Baj valuta il ripescaggio
La Valceresio vuole la C, decisione attesa in settimana
Sfumata in extremis la promozione sul lenatore e squadra e venerdì un nuovo
campo, la Valceresio riflette sulla possi- consiglio esprimerà la decisione definitibilità di ottenerla a tavolino. Nel vasto va, ma ad oggi l’orientamento è quello
panorama delle protagoniste della C2 di puntare al ripescaggio» conferma Acelombarda, ad oggi l’unica società decisa renza. Il campo di gioco sarebbe ancora
a riflettere concretamente sulla “opera- quello di Clivio, in attesa che i lavori in
zione porte aperte” varata dalla Fip per corso e il nuovo “format” della C del
portare da 90 a 142 le partecipanti alla C prossimo anno rendano disponibile e utiversione 2014/2015 è proprio
lizzabile per regolamento l’imla Baj. «Se avessimo vinto
pianto di Induno Olona. Ma
contro Olginate eravamo pronun’altra chiave di volta sarebtissimi a disputare la categoria
be una possibile “partnership”
superiore, a questo punto percon la Robur et Fides medianché non farlo egualmente?»
te un accordo legato al settore
spiega Dino Acerenza, storico
giovanile ed alla prima squadirigente della società biancodra: «Abbiamo programmato
verde sconfitta nella gara-3
un incontro con i vertici di via
della finalissima playoff. Il diMarzorati per una possibile
rettivo societario di venerdì Dino Acerenza (foto red) collaborazione - spiega Acescorso avrebbe dato un assenrenza - Facendo la C1 potremso di massima alla presentazione della mo offrire lo spazio giusto per crescere a
domanda di ammissione alla C prossima giocatori di loro interesse non ancora
ventura, che visti gli spazi disponibili sa- pronti per la serie B, a mio avviso sarebrebbe accettata al 100 per cento. «Stase- be uno scambio vantaggioso per entramra ci confronteremo nuovamente con al- be le società».
DNA SILVER Magro-Omegna, c’è l’accordo ufficiale
Per Alessandro Magro all’Omegna, il
dado è tratto. Contratto pronto per il
32enne coach di Castelfiorentino attualmente impegnato alle finali-scudetto come assistant coach di Marco Crespi sulla panchina di Siena. L’ufficialità dovrà
slittare al termine degli impegni agonistici del tecnico due volte campione d’Italia con le giovanili della MPS, ma è solo
questione di giorni per l’annuncio. Poi si
entrerà nel vivo di un mercato che per il
momento è impostato solo a grandi linee: un play e un pivot italiani importanti (dopo l’ex pistoiese Meini si parla del
reggiano Pini, entrambi però hanno prospettive in Gold), una guardia e un “4”
stranieri di alto profilo (difficilmente ri-
proponibili James e Shepherd), con Gurini e Masciadri “confermandi” e 4 Under - di cui almeno un paio di qualità - a
completare il roster. Obiettivo primi
quattro posti per entrare nel tabellone
per l’unica promozione in serie A e prepararsi al meglio per l’unificazione tra
Gold e Silver nella nuova A2 che partirà
dal 2015/2016 (con capienza minima a
2000 posti e problema logistico da risolvere). Intanto sembra fatta per il passaggio del titolo di Corato a Treviso (Alessandro Finelli favorito per la panchina),
mentre lo scambio Udine-Roseto ventilato nei giorni scorsi pare sfumato (i friulani faranno una B per vincere confermando Corpaci in panchina).
38
BASKET
LUNEDÌ
Verbano, una festa non annunciata
L’unica varesina promossa sul campo nel 2013/2014 celebra il salto in serie C2
La foto di gruppo del Verbano neopromosso in serie C2 al termine
dello spareggio di Basiglio vinto contro l’Azzanese (foto redazione)
MERCATO SERIE D
Taverna a Marnate, l’Or.Ma, punta su Besio
Quasi completo il quadro delle panchine della D varesina 2014/2015.
Luca Taverna ha sciolto la riserva
accettando l’offerta di Marnate per
guidare la prima squadra biancoverde: l’ex giocatore di Borgomanero e Daverio, già nei quadri tecnici
delle giovanili del club del presidente Tomasich, ripartirà dal blocco Redepaolini-Pavesi-Rossi-Perron-Caroli (che comunque ha offerte in
C2), si proverà a trattenere Pizzi
mentre piacciono Musazzi (ex Cassano e Cerro), Romani (da Cislago)
e Cantarelli (nel caso di mancato ripescaggio da parte di Venegono).
Ufficiale la nomina di Filippo Baroggi alla guida della prima squadra di Daverio: il coach di Maccagno avrà anche la responsabilità
del settore giovanile, ora da comporre lo staff della D e delle giovani-
SERIE C2
Cislagoprosegue
Ripescaggio no, riprovarci sì. Dopo un 2013/2014 oltre ogni aspettativa chiuso con una storica finale
playoff persa contro la corazzata
Iseo, Cislago prova a rilanciare la
sfida ripartendo dal campionato
che ha diritto a disputare sul campo
senza seguire le “sirene” del ripescaggio come le altre perdenti Opera e Valceresio. "Una stagione stupenda sotto tutti i punti di vista conferma il coach Federico Sassi,
che si avvia verso l’ottava stagione
consecutiva alla guida del “suo” Cistellum - Le prospettive iniziali erano molto diverse
rispetto a quello
che abbiamo raggiunto, ma la qualità espressa nel
corso della stagione che ha esaltato
le nostre scelte
tattiche estreme.
Peccato solo per
il 7/50 complessivo da 3 nelle due
sfide contro l’Argomm, ci sarebbe
piaciuto tornare ad Iseo ma caratura e tonnellaggio erano decisamente diverse…". Ora l’obiettivo del
club gialloviola è quello di provare
a confermarsi al vertice, anche se
per i pezzi pregiati non mancheranno le offerte (sondaggi da Cassano
per Chiodaroli e Parietti - nella foto red). "Sull’onda emotiva dell’entusiasmo di quest’anno sarebbe bello confermare il gruppo e aggiungere un lungo per provare a migliorarci, però c’è da capire se ci saranno
richieste per i nostri elementi cardine". Piacerebbe un centro “alla De
Lucia” da aggiungere al blocco
Roppo-Cattaneo-Meraviglia-LegoChiodaroli, mentre Parietti (foto)
valuterà proposte dalla C1.
li. Nell’ambito della festa della polisportiva del weekend premiati Antonio Milana (in uscita dopo 4 anni, direzione Laveno) e Federico Pezzotta. Alla guida del Campus ci sarà invece Mauro Lozza: l’ex coach del
Bosto, quest’anno già vice di Franco Passera con l’Under 17, guiderà
la D di via Pirandello che fungerà da
“serbatoio” per la serie B affrontando il campionato con gli Under 19
della DNG. A Castronno attesa in
settimana la "fumata bianca" per la
conferma di Angelo Monti: con la
permanenza dell’ex San Vittore probabile anche la conferma di Fontanel. Infine a Malnate c’è un contatto
avviato con Giulio Besio: il coach
ex Casorate e Tradate potrebbe tornare nella società dove aveva lavorato per 5 stagioni con un mandato
ampio tra prima squadra e giovanili.
Un trionfo inaspettato e proprio per questo ancora più bello. La
promozione in serie C2 conquistata dal Verbano grazie alla vittoria nello spareggio di Basiglio contro l’Azzanese rappresenta il
più classico degli “happy ending” per una delle più belle “Cinderella Story” degli ultimi anni di “Minors” varesine. Il 70-56 con
cui la formazione di Piergiorgio Manfrè ha regalato alla nostra
provincia l’unica promozione della stagione 2013/2014 ha scritto una pagina di storia del basket luinese, che dopo la scomparsa
del Lago Maggiore (titolo di C1 ceduto nel lontano 1996) non si
era più affacciato oltre la serie D. Sono invece bastati soli 2 anni
al nuovo asse societario capitanato dalla “troika” Gubitta-Minetti-Manfrè per bruciare le tappe di un progetto incentrato sui giovani locali, pur con qualche veterano di supporto come lo stesso
Gubitta ed Agazzone (determinante la sua “riattivazione” a febbraio), per ottenere un salto di categoria al di là di ogni aspettativa:
«Francamente all’inizio della stagione nessuno poteva immaginare che saremmo potuti arrivare in C2 - ammette il GM Matteo
Minetti - E ancora un mese fa, quando ci affacciammo ai
playoff, ero convinto che si sarebbe trattato di un prezioso bagaglio di esperienza per i nostri giovani».
Ed invece il capolavoro dell’eliminazione di Daverio, con due
vittorie esterne in tre partite per mettere fuori gioco la “testa di
serie” numero 1, e dopo lo 0-2 contro la corazzata Vigevano lo
spareggio con l’Azzanese gestito sempre “in controllo” anche se
lo strappo decisivo è arrivato solo nel quarto periodo. Con una
marcia in più sul piano tattico e “gestionale” da parte di Piergiorgio Manfrè, storica “eccellenza” del basket luinese che ora completerà in C2 l’ultimo step del programma triennale iniziato nel
2012: «Nei playoff la differenza l’ha fatta la preparazione e la
competenza del nostro coach, oltre al rientro di Agazzone che ci
ha dato una dimensione in più sotto canestro - conferma Minetti
- Ma il valore del gruppo e del lavoro svolto in palestra è evidenziato dalla continuità di rendimento espressa per tutto l’anno nonostante i mille cambi di assetto legati agli infortuni e ai problemi di lavoro».
E ora il Verbano è pronto ad affacciarsi sulla nuova realtà della
C2 (possibile ritorno di Andrea Franzini, già in biancoblù nel
2012/2013?) con l’entusiasmo e lo spirito “giovanilistico” che
ha contraddistinto le ultime due stagioni:
«Il focus del progetto non cambia: faremo la C2 con le nostre
forze, premiando il blocco che ha vinto il campionato e al limite
cercando di puntellare le rotazioni con qualche altro giovane conferma Minetti - Le operazioni della scorsa estate con l’acquisto dei cartellini di Monteggia e Galluccio ripagheranno subito
con questa promozione. Prima di tutto ci rivolgeremo alle forze
interne, i vari Vitella, Colombo e Peruzzi dell’annata 1995 finalista provinciale Under 19. Poi al limite valuteremo il ricorso al
mercato esterno ma solo per qualche ritocco e senza toccare gli
equilibri della squadra di quest’anno».
16
GIUGNO
2014
I ROOSTERS SALGONO IN PROMOZIONE
Parabiago festeggia al primo tentativo
Missione compiuta al primo tentativo per la Pallacanestro Roosters Parabiago. La società del presidente Mattia Amboldi ha vinto il girone A della Prima Divisione milanese nell’anno inaugurale della “rifondazione” dell’attività Fip per il sodalizio altomilanese. Diciotto vittorie su
22 gare per la formazione di coach Vigorelli, precedendo Pregnana e Magenta a quota 32; ed a festeggiare la
vittoria decisiva contro Boffalora erano in 150 sulle tribune della palestra di viale Milano. "Una soddisfazione
enorme che porterà per la prima volta una squadra di
Parabiago a giocare in Promozione - commenta soddisfatto il massimo dirigente dei Roosters - E’ stata la ciliegina sulla torta di una stagione che ha regalato grandi
soddisfazioni: considero tale la fondazione di un centro
Minibasket che ha avuto 34 iscritti, raggiungendo quota 50 a maggio. Per noi giovani dirigenti una scommessa vinta che garantisce un futuro importante per i Roosters; positiva anche l’annata degli Under 17 che hanno disputato il campionato Fip ed hanno raggiunto le
finali provinciali della categoria PGS".
RIPESCAGGI DALLA PROMOZIONE
Montello fa domanda, ci pensa la Wiz Legnano
(Gio.Fe.) L'alto numero di ripescaggi in serie D mette in "subbuglio" anche il plotone varesino che ha
appena concluso il campionato di Promozione. Il girone aggiuntivo di 16 squadre e il consueto numero
di posti che si liberano, libera all'incirca una ventina
di posti in tutta la Lombardia. Certe di rimanere in D
le 4 perdenti dei playout ma anche le 9 sconfitte dei
playoff di Promozione faranno sicuramente il salto
in avanti. Tra di esse, quindi, ci sarà il Montello che,
per stessa ammissione del presidente Vagaggini,
pare praticamente certo di presentare richiesta. Il
club varesino che fa base a Malnate conta di reperire i fondi necessari aggiungendo un ulteriore sponsor a quelli di quest'anno, organizzando un 3vs3
estivo ma anche grazie l'autotassazione di giocatori
e dirigenti. Medesimo discorso anche per il Wiz Legnano che sta seriamente valutando la possibilità.
Al terzo gradino della piramide dei ripescaggi ci sarà anche chi, come Venegono - già certa di presentare domanda entro il 22 luglio - è tra la 4 retrocesse
dirette dell'ultima serie D. Diciassette, quindi, le formazioni che sono certe della categoria. Rimangono
perciò alcuni posti da assegnare e che potrebbero
far gola alle squadre nostrane. Dal lotto delle aspiranti si chiamano fuori le altre due semifinaliste di
Promozione varesina Cavaria e Valcuvia che affermano di voler conquistare sul campo l'eventuale livello superiore. Rimane così viva la candidatura
espressa dalla Bustese di Ermanno Traietta, vincolata però al reperimento di risorse aggiuntive.
GallarateriabbracciaCiardielloePicotti,CassanoversolaconfermadiCrugnola
MERCATO C2 Il Bosto cerca giovani e un vice, in settimana Fontanel scioglierà la riserva. Tradate sonda il mercato per un pivot
Stefano Picotti (Red)
Arriva la fumata bianca per il ritorno a Gallarate di Stefano Picotti e Luca Ciardiello.
L’affiatata coppia di esterni ex Casorate e
Tradate alzerà il tasso “autoctono” della formazione biancorossa, che riabbraccerà anche Luca Canavesi dopo l’annata in D all’Olimpia; l’ala del 1989 prenderà il posto
di Jack Leo, mentre ora la società dovrà scegliere tra Arui e Bianchi il terzo esterno da
affiancare ai due giocatori “locali” di rientro. In settimana arriverà anche la risposta
di Fulvio Fontanel, legata anche a prospettive di avviare l’attività di allenatore. Emanuele Gerosa assumerà l’incarico di assistente di Pippo Arosio sulla panchina della
prima squadra oltre alla conferma da re-
Malnate Summer League fissata al 2 luglio
Iscrizioni aperte per la kermesse di via Gasparotto
Fissata inizialmente per mercoledì 2 luglio la seconda edizione
della “Malnate Summer League”. L’iniziativa organizzata dall’Or.Ma. è rivolta a tutti i giocatori delle “Minors” nostrane in
cerca di collocazione sul mercato, ed allo stesso tempo a tutte le
società in caccia di rinforzi. L’iscrizione, completamente gratuita, andrà effettuata entro sabato 28 giugno inviando una mail all’indirizzo [email protected]; il form da scaricare dal sito
http://basketmalnate.wordpress.com (disponibile a breve) contiene dati anagrafici e tecnici che consentiranno all’organizzazione di allestire squadre equilibrate per ruoli. Entro il 30 giugno gli
iscritti riceveranno la convocazione con il relativo orario delle
partite.
Disponibile anche un form da compilare da parte delle società,
con la possibilità di indicare via mail i giocatori da “visionare” e
la prenotazione di uno stand per le trattative.
Quello in allestimeto da parte dell’Or.Ma. rappresenta dunque il
tentativo di allestire un appuntamento comune per un piccolo
“basket-mercato” sfruttando le eccellenti strutture del palasport
di via Gasparotto - con tanto di bar aperto - che lo scorso anno
coinvolse oltre 20 atleti a fine agosto, ma stavolta potrebbe aumentare massicciamente i numeri delle presenze sia in campo
che in tribuna. E a seconda dei numeri si allestirà il programma
definitivo con la possibilità di “sdoppiare” le partite.
sponsabile Minibasket; per le giovanili sondaggio aperto con Maurizio Mosti, altro “gallaratese DOC” che in alternativa avrebbe la prospettiva alla
Wiz Legnano se si trovasse l’accordo
con gli Knights per un ripescaggio in
D col blocco degli Under 19 quest’anno aggregati alla prima squadra altomilanese. Casorate ha provato il play Cogliati (ex Cornaredo) alla Summer
League di Legnano e valuta la possibilità di trattenere Corona con una diversa sistemazione logistica, la priorità è
comunque quella del playmaker preferendo un elemento votato alla costruzione anziché alla finalizzazione del
gioco. Il Bosto lavora sul fronte Under
valutando gli esterni Marotto (da Sesto via Somma) e Caroli (da Lonate)
oltre a Presentazi Junior; ufficiale
l’addio di Daniele Piccolo per motivi
di lavoro, per il ruolo di assistant coach in lizza Davide Cristallo e Claudio Galleani. A Cassano Magnago è
previsto in settimana l’incontro decisivo tra la dirigenza e il coach Michele
Crugnola; la sensazione è che si vada
verso la prosecuzione del rapporto, intanto Donato Gnocchi - ex bandiera
del basket locale protagonista del salto
Promozione-C1 dei primi anni ’90 e
già presidente della società che si occupava di Minibasket - è entrato nei quadri dirigenziali. Cerro aggiunge anche
De Tomasi e Zacchello alla lista delle
conferme ufficiali e ora sceglierà il settimo senior valutando le risorse disponibili. Tradate ripartirà da Fogato e
Turconi, mentre attende risposte da
Marzorat e Anselmi che deve valutare la nuova situazione lavorativa. Del
roster a disposizione di Matteo Alberio faranno parte Rossi, Gottardello e
Gagliardi; se Lepri non “farà la squadra” in serie A a Varese sarà il play titolare, si sonda il mercato in cerca di
un pivot (piace De Lucia, valutati in
settimana anche Musazzi e Caprioli).
Otto varesine al via della C2 2014/2015
In totale le aventi diritto sono a quota 46
Completo il quadro delle aventi diritto alla C2 versione 2014/2015 dopo la conclusione degli spareggi di D (nell’altra sfida Agrate ha battuto il
Basketown per 65-60). In totale 8 le varesine al
via: oltre alla matricola Verbano ci saranno Valceresio, Cislago, Cassano Magnago, Bosto, Tradate e Gallarate. Poi in ordine sparso Garbagnate, Cerro Maggiore, Opera, Pall.Milano, Ebro, Soul
Basket, Sant’Ambrogio, Social Osa, Cusano Milanino, Lentate sul Seveso, Cernusco, Sesto San
Giovanni (Milano); Bernareggio, Busnago, Lesmo,
Vimercate, Agrate (Monza-Brianza); Lierna (Lecco); Robbio, Voghera, Vigevano, Gambolò (Pavia), Asola, Viadana (Mantova), Cadorago, Rovello
Porro e Cermenate (Como), Pizzighettone, Sansebasket Cremona (Cremona), Verolanuova, Sarezzo, Lumezzane, NBB Brescia (Brescia), Nembro,
Blu Orobica, Romano di Lombardia, XXL Bergamo, Trescore (Bergamo). Al momento sono 46
squadre, con le prime riserve Meda e Gorle sicure del ripescaggio (a meno di autoretrocessioni o
rinunce di una delle promosse in C1?). Poi verrebbero le perdenti degli spareggi di Basiglio (Basketown con 6 giovanili davanti all’Azzanese con 5),
a seguire Lungavilla e Daverio migliori perdenti
delle semifinali. Le iscrizioni andranno perfezionate entro il 15 luglio, per ripescaggi e gironi - con un
nuovo criterio “territoriale” e non provinciale, sarà
tempo per Cadorago e Rovello Porro opposte alle
vicinissime varesine? - bisognerà attendere fino all’ultima decade del prossimo mese. Così come
per la formula, legata a quella della C prossima
ventura: se saranno confermate per il 2015/2016
l’ampliamento della serie B a 96 squadre e la nascita di una “serie A Lombardia” con girone unico a
16 squadre come primo campionato regionale
con le transfughe dalla C “denazionalizzata”, la C2
2014/2015 darà accesso in questo nuovo campionato con formula sostanzialmente analoga per promozioni e retrocessioni.
LUNEDÌ
16
GIUGNO
BASKET
2014
39
CASORATE HA GIÀ IL POSTO NELL’UNDER 15 ELITE
Cambiano le regole di ingaggio
per i campionati giovanili lombardi
Già pronto l’elenco delle ammissioni d’ufficio per Eccellenza ed Elite
Sparisce l’Intertoto, Pallacanestro Varese in caccia delle Wild Card
Cambiano le “regole di ingaggio” per i campionati gevano, Cremona, Brescia, Gussago, Terno d’Isola,
giovanili lombardi di Eccellenza ed Elite versione Vittuone, Gorgonzola ed Erba.
2014/2015. Cancellata la fase Intertoto per tutte le A livello Under 17 (18 ammesse) ci saranno invece
categorie (eccetto l’Under 13), la delibera del CRL Casalpusterlengo, Milano3, Social Osa, Lecco, Breha stabilito i criteri di ammissione diretta ai nuovi scia, Lissone, Inzago, Nembro ed Erba con un ampio
tornei di vertice per il prossimo anno sportivo: a ventaglio di posti da assegnare (iscrizione sicura per
completare i gironi sarà una commissone di 5 perso- il Campus che già quest’anno aveva disputato il camne (Elda Mercante presidente del CNA, Guido Na- pionato Elite).
va consigliere regionale con delega alle giovanili Nell’Under 15 a 24 squadre invece ammesse Lesmo,
più tre tecnici come Max Bardotti, Andrea Annese Cusano Milanino, Segrate, Pall.Varese (che chiedee Federico Cullurà) assegnando delle”Wild Card” rà posto in Eccellenza), Vismara Milano, Brescia,
sulla base di programmi tecnici, composizione del Crema, Assago, Binasco, Forti e Liberi Monza, Saroster, e risultati storici del gruppo. Fatta salva la ronno, Casorate Sempione, Urania Milano, CasalpuDNG che è organizzata su scala nazionale (dovreb- sterlengo, Costamasnaga, Morbegno, Lissone, Pallabero comunque iscriversi le due varesicanestro Milano, Valceresio, Sedriano e
ne Robur e Pall.Varese più Milano,
Acli Trecella.
Bergamo, Desio, Casalpusterlengo e
Infine nell’Under 14 a 24 squadre ci saCantù; l’ABA opterà per l’Elite visto il
ranno Cantù, Lissone, Brescia, Visconti
buon numero di atleti coinvolti nelle priBrignano, Ebro Milano, Settimo Milaneme squadre di Legnano e Sangiorgese)
se, Gorgonzola, Curtatone, San Pio Mani criteri di ammissione permettono di stitova, Sportlandia Tradate, Sarezzo, Tilare già un quadro dettagliatissimo.
gers Milano, Excelsior Bergamo, Lierna,
Per l’Under 17 Eccellenza (12 squadre,
Forti e Liberi Monza, Rezzato, Interlaghi,
termine ultimo metà febbraio col nuovo
Lussana Bergamo, Sanmaurense Pavia,
Interzona interregionale) ammesse d’ufCornaredo, Saronno e Appiano Gentile.
ficio Blu Orobica, Desio, Milano, Robur
Intanto dopo l’organigramma tecnico “vaVarese, Cantù, ABA Legnano, Bernaregrato” dalla Pall.Varese per la stagione
gio, Cernusco e Terno d’Isola; per le 3 Alberto Mazzetti
2014/2015, anche Robur et Fides ed
Wild Card in lizza la Pall.Varese.
ABA delineano i rispettivi quadri tecnici
Nell’Under 15 Eccellenza (12 squadre) ammesse giovanili. Alla guida della DNG di via Marzorati ci
d’ufficio ABA Legnano, Milano, Blu Orobica, De- sarà uno tra Marco Cattalani e Andrea Montagnoli
sio, Cantù, Terno d’Isola, Cernusco, Bernareggio e con Martino Rovera da vice; Giovanni Todisco guiCremona; anche in questo caso 3 Wild Card con la derà invece gli Under 17, mentre Romano Pagani
Pall.Varese che dovrà convincere la commissione rientrerà nell’alveo delle giovanili con Under 15 Elite e Under 14 Eccellenza. Ancora da stabilire la guitecnica, mentre la Robur si iscriverà all’Elite.
Nell’Under 14 Eccellenza (16 squadre) le “nostre” da tecnica dell’Under 13 Elite che potrebbe essere
Pall.Varese e Robur hanno già in tasca il pass per affidata ad un istruttore Minibasket (Pinelli?).
L’ABA invece affiderà l’Elite Under 19 alla coppia
l’accesso diretto insieme con Cernusco, Cremona, Mazzetti-Roncari (vice delle prime squadre di LeDesio, Terno d’Isola, Eureka Monza, Milano, Ber- gnano e Sangiorgese); il nuovo responsabile tecnico
nareggio, ABA Legnano, Blu Orobica, Casalpuster- Federico Castoldi allenerà sia Under 17 che Under
lengo, Lesmo e Blu Celeste; due i posti da assegna- 15, confermato Luca Morazzoni con i 2001 mentre
re mediante Wild-Card.
gli Under 13 saranno guidati dalla coppia Losco-Di
Più spazio invece nei campionati Elite: a livello Un- Gregorio e Max Giudici inaugurerà un nuovo ciclo
der 19 (14 ammesse) hanno titolo d’ufficio Cat Vi- con l’annata 2003.
FINALI NAZIONALI UNDER 17 Milano eliminata in semifinale da Bologna
Varese esce presto di scena nelle Marche
Finali Under 17 senza acuto lombardo
nell’edizione 2014 che con 6 portacolori
“nostrane” ai nastri di partenza ha assegnato ieri il titolo italiano delle annate
1997 e 1998 nell’attesa finalissima tra
Reyer Venezia e Virtus Bologna. Ossia la
squadra contro cui la Teva di Andrea
Schiavi ha sfiorato l’impresa nella fase eliminatoria (65-74 il finale dopo il 62-56 del
32’), e poi ha eliminato l’AJ Milano campione uscente e testa di serie numero 1
della Lombardia (77-67 in semifinale con
un clamoroso “35+11” di Oxilia). Dopo
gli esaltanti fasti dell’Under 19 ad Udine
dunque l’avventura a Varese di Andrea
Schiavi si è chiusa con la sconfitta nel
“barrage” pre-quarti di finale contro San
Lazzaro di Savena, che già aveva superato il Campus nella fase Interzona (69-73 il
punteggio per i bolognesi): due anni fa all’Under 15 di Desio la coppia Bianchi-Passera aveva portato i 1997 varesini ai quarti di finale, sicuramente le fatiche dei giorni precedenti ad Udine hanno pesato sull’esito dell’avventura marchigiana.
«Il percorso compiuto è stato complessivamente molto positivo, abbiamo perso
contro un’avversaria più solida di noi pagando probabilmente gli sforzi di mercoledì contro la Virtus Bologna - afferma il
tecnico varesino - I ragazzi comunque
hanno dato il massimo nella situazione
complicata che si era creata negli ultimi
giorni».
Dunque ora le strade di Pall.Varese e Robur tornano a separarsi con i protagonisti
delle due finali nazionali 2013/2014 che
giocheranno nei rispettivi gruppi di appartenenza (la DNG biancorossa guidata da
Andrea Meneghin, quella gialloblù con
Martino Rovera da vice e la panchina da
assegnare nella volata Cattalani-Montagnoli; l’Under 17 di piazza Monte Grappa
da Andrea Triacca e quella di via Marzorati da Giovanni Todisco). Mentre Andrea
Schiavi, che ha lasciato cadere l’ipotesi
di lanciarsi nel mondo senior a Crema,
tornerà a Bergamo in cerca di un settore
giovanile anche di fascia bassa ("Non ho
riserve anche per un Minibasket o dei
gruppi piccoli, ho ancora voglia di insegnare ai giovani": si parla di sondaggi
con Costa Volpino per il vivaio del club sebino).
«Non posso fare altro che ribadire il mio
rammarico: ero stato chiamato per valorizzare il prodotto complessivo dei vivai
dei due club maggiori attraverso una collaborazione che certamente ha richiesto
un avviamento laborioso - racconta
Schiavi - Ma se a settembre su 10 tra ragazzi e genitori c’erano 8 dubbiosi e 2
convinti della bontà della nostra scelta e
del valore del progetto, a giugno il rapporto è esattamente contrario e i risultati di
un solo anno sono stati ultra positivi, non
solo dal punto di vista sportivo ma anche
sul piano della crescita dei singoli giocatori. Però se le società ritengono di aver
individuato, ognuna per conto proprio,
un percorso migliore rispetto a quello che
proponevo io, non posso far altro che
prenderne atto».
TROFEO BULGHERONI Al via da domani la kérmesse di Bormio, buone quotazioni anche per la selezione di Varese
TORNEO MARELLI A BUSTO ARSIZIO
Tre varesini nella Lombardia di Marco Albanesi
L’Azzimonti Team lascia subito il segno
Marco Albanesi
guiderà la
Lombardia al
Bulgheroni (foto red)
Ultimi preparativi per la versione 2014 del Trofeo Bulgheroni. L’edizione numero 25 della manifestazione
giovanile di categoria Under 13 (quest’anno riservata
ai 2001) organizzata dal CRL animerà da domani a sabato Bormio e i comuni limitrofi con 3 tornei paralleli
(maschile, regionale e femminile; in totale 28 squadre
con tornei rispettivamente a 12, 8 e 8 squadre). Il trio
varesino Seck-Somaschini-Caruso sarà parte integrante della Lombardia “assemblata” da Marco Albanesi
(oltre all’ala di Pall.Varese, la guardia della Robur e il
pivot di Busto ci saranno anche Ariazzi di Cremona,
Buffo di Cernusco, Di Liddo di Desio, Franco di Cernusco, Lanciai dell’Eureka, Montanari di Casalpusterlengo, Morandi di Malaspina e Vignoli di Olimpia Milano)
con un percorso da 9 allenamenti nel giro di un mese:
esordio domani alle 18 contro il Friuli (nel girone eliminatorio c’è anche l’Umbria). «L’annata 2001 non sembra presentare particolare fisicità o talento diffuso, ma
ci sono tanti elementi interessanti ad inizio carriera - af-
ferma il selzionatore regionale biancoverde - Vedremo
all’opera sia quelli del regionale che quelli delle selezioni provinciali per iniziare il percorso orientato verso il
Trofeo delle Regioni del prossimo anno». Domani sera
prima tappa anche per la femminile di Guido Cantamesse, l’unica varesina tra le 12 atlete in biancoverde
sarà Alessandra Carraro della Sportlandia Tradate
mentre c’è la coppia di Vittuone Gregotti-Gallitognotta:
esordio alle 20 contro il Trentino, poi sfide contro Piemonte e Friuli Venezia Giulia. Da domani in scena anche la selezione provinciale varesina affidata alla coppia Senesi-Manetta: dopo l’ultimo allenamento di mercoledì scorso a Cavaria i tecnici indicati dal CNA hanno completato la lista dei 12 convocati. A rappresentare Varese ci saranno Pigliafreddo e Teramo di Saronno, Parravicini, Calzavara, Iaquinta e Camurati di Pall.
Varese, Civelli, Calcagni, Torrente, Trentini e Zanasca
della Robur et Fides e Falanga di Cardano. Esordio domani contro Brescia (ore 16), nel girone anche Como e
Lecco-Sondrio.
(Gio.Fe.) L'Azzimonti Team si candida al threepeat del "Trofeo Christian". I bicampioni in carica capitanati da Jacopo Castiglioni vincono i primi due incontri della prima fase battendo a distanza di 24 ore Borsano (R.Peroni e Ciardiello 15;
Carnaghi 12) e Somma Lombardo (Ciardiello 23, De Tomasi
e R.Peroni 17; Rodena 20). Unica uscita positiva anche per
la Verve (Azzimonti 12) contro la formazione UISP dei padroni di casa (Pittarello e Sarcià 10), per l'Antoniano (Vitali 12)
con il Poppinjay (Carnaghi 13) e per i Quartieri Spagnoli (Benzoni 15) di misura su Masnago (Marchetti 19). Mercoledì si
chiude la "regular-season", giovedì e venerdì i quarti di finale.
RISULTATI: Borsano UISP-Verve 30-66; OrMa MasnagoQuartieri Spagnoli 51-53; Borsano UISP-Nelson Somma
32-40; Azzimonti-Poppinjay 68-57; Azzimonti-Nelson 73-68;
Poppinjay-Antoniano 41-47.
CLASSIFICA: Azzimonti 4; Verve*, Antoniano*, Quartieri Spagnoli*, Nelson Somma 2; OrMa Masnago*, Poppinjay Borsano, Borsano UISP 0.
PROGRAMMA: (oggi) Quartieri Spagnoli-Somma, MasnagoAntoniano; (domani) Quartieri Spagnoli-Poppinjay, VerveAzimonti Team; (dopodomani) Borsano UISP-Antoniano,
Verve-Masnago.
Gazzada e Gallarate volano a Legnano FEMMINILE Salzillo a Giussano PROMOZIONE Travedona in serie D
Entra nel vivo la Summer League Under 23 in pieno
svolgimento a Legnano. Dopo la prima settimana di
partite sono Gazzada e Gallarate a fare l’andatura
nei due gironi della manifestazione riservata ai nati
nel 1991 e seguenti organizzata dagli Knights. Il 7
Laghi “infarcito” di rinforzi “made in Pall.Varese”
ha già staccato il pass per le semifinali, così come la
squadra di Pippo Arosio che senza rinforzi ma con
tutti i suoi Under già protagonisti quest’anno in C2 è
a punteggio pieno nel suo raggruppamento. Già eliminate Legnano e Novate (bene il ’97 Rinke nelle
file dell’Osal), le sfide in programma oggi e domani
completeranno il lotto delle semifinaliste nella settimana decisiva. Nel programma di stasera alle 20 in
campo Legnano e Soul Basket, a seguire Gallarate
contro Osal Novate; domani ultimo turno del girone
A con Vittuone-Gazzada alle 20 e Casorate-Nerviano (decisiva per il secondo posto) alle 21.30. Le semifinali incrociate (Gazzada contro Soul Basket o
Vittuone; a seguire Gallrate contro Casorate o Nerviano) si giocheranno giovedì sera a partire dalle 20,
stesso orario per le finali di venerdì’ con l’atto conclusivo in programma alle 21.30.
(Gio.Fe.) - Mercato femminile ancora in attesa di decollo.
La mancanza di notizie certe dalla varie formazioni di serie A presenti nella parte nord-ovest della Lombardia blocca di fatto, a cascata, anche i movimenti maggiori di tutte
le altre. La neopromossa in A3 Canegrate, in attesa di capire il futuro delle ex comasche Smaldone e Mistò, si sta
muovendo sul fronte palestra; praticamente certo, infatti,
che la squadra affidata ancora a Luca Paletti "migrerà" al
PalaKnights di Legnano. Nel frattempo, con Rossini a un
passo dalla "firma", molto dipenderà dalle condizioni fisiche di De Bernardi, reduce da un'operazione al ginocchio,
e dalle intenzioni di Poli e Menapace, che potrebbero decidere di rinunciare per qualcosa di meno impegnativo.
Nelle ultime settimane in palestra si sono viste l'ex Udine
Tay Madonna, che però ha offerte al piano di sopra (Carugate, Ariano Irpino e Ferrara), e le legnanesi Nicolazzo e
Cavaleri. Intanto Salzillo, la migliore dell'ultima stagione
della Pro Patria, si accasa a Giussano.
Varese punta a riconfermare il gruppo dell'anno scorso Carola Bianchi però è tentata da Malnate e Manzo potrebbe appendere le scarpe al chiodo -, aggiungendo almeno
una lunga alla formazione che ha vinto sul campo i playoff
di B; a vuoto, intanto, i sondaggi con Sordelli e Tibè.
(Gio.Fe.) Travedona vince il campionato
di Promozione. I Titans, dopo essere stati
beffati in gara-2, vincono la decisiva "bella" e staccano il pass per la D. Più incerta
del previsto però una serie di finale in cui
il Montello non ha voluto fare la comparsa. La squadra di Marco Della Valle, infatti, riesce a vincere in maniera rocambolesca il ritorno disputato sul campo amico
del PalaGasparotto; decide una tripla di tabella di Matteo Campiotti (fino a quel momento 1/10 al tiro) a 5 secondi e 6 decimi
dalla sirena conclusiva che vale il secondo
vantaggio dei varesini nel corso dell'incontro. L'avvio è tutto di marca ospite: la squadra gestita da Ignazio Somma prova subito
a scappare colpendo in contropiede (2-9 al
4') ma poi, d'improvviso si spegne. Per 7' i
biancoverdi non riescono a sbloccarsi e la
verve di Dal Sasso vale il sorpasso del 12'
(10-9). Poi, nonostate un buon Angelucci,
tocca a Lucchini rimandare Travedona a fare l'andatura (21-24 al 20'). I lampi di Binda fanno sperare gli ospiti (31-39 al 32')
ma il Montello ha il merito di non mollare.
Gandolfi fallisce per due volte dall'arco il
colpo del kappaò e così i Titans prestano il
fianco alla beffa di Campiotti. Nella decisiva "bella" la resistenza del Montello "crolla" a metà del secondo periodo: dal 19-17
del 15' è l'11-0 interno che, di fatto, decide
la gara, la serie e il campionato. Da lì in
poi il team di Della Valle rimane costantemente all'inseguimento, rientrando al massimo fino al -5 palla in mano del 39'. Non
basta però per un altro sgambetto.
Gara-2: Montello-Travedona
46-45
MONTELLO: Ghisi 2, Favretto 8, Macchi,
Colombo, Beri 2, Dal Sasso 16, Zampatti 4,
Nannetti G., Campiotti M. 5, Zonca, Angelucci 9. TITANS: Gandolfi 5, Stella, Ferraro
3, Contini, Binda 8, Brivio 10, Tabacchetti 1,
Lucchini 17, Barberis, Sallemi 1.
Gara-3: Travedona-Montello
54-45
TITANS: Ferraro, Barberis, Sallemi, Contini, Binda 9, Brivio 19, Gandolfi 7, Stella 2,
Tabacchetti 3, Lucchini 14. MONTELLO:
Zampatti 5, Nannetti G. 4, Campiotti M. 12,
Ghisi, Zonca, Favretto 6, Macchi 4, Colombo, Angelucci 8, Dal Sasso 6.
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«Basta immigrati, l`Europa non esiste»