milano 9 luglio 2008 Rapporto 2008 sullo stato dell’Editoria Audiovisiva in Italia I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia Alessandra Benedini agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| L’evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey Prometeia-Univideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 2 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey PrometeiaUnivideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 3 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda Nel 2007 le risorse che le famiglie italiane hanno potuto destinare ai beni fruibili nel tempo libero sono risultate modeste, data la debolezza dei redditi e l’elevata inflazione che ha caratterizzato il comparto dei consumi obbligati Italia: Pil e consumi (var.% a prezzi costanti) 2004 2005 2006 2007 Prodot t o int erno lordo 1.4 0 .7 1.9 1.4 Consumi delle f amiglie 0 .7 0 .9 1.1 1.5 Invest iment i f issi lordi 1.6 1.2 2 .7 0 .8 0 .8 0 .4 0 .2 1.0 8 6 .8 8 7.2 8 8 .0 8 8 .4 Reddit o disponibile reale Propensione al consumo (2 ) (2 ) Livelli in % del reddit o disponibile L’accelerazione della spesa delle famiglie messa in luce dai dati di Contabilità Nazionale nella media del 2007 appare pertanto indotta dalla presenza di incentivi e dal contenimento della dinamica inflazionistica in specifici comparti di consumo (tipicamente dell’aggregato “high tech”), fattori che hanno portato gli italiani ad anticipare alcune spese, intaccando i propri risparmi L’andamento dei consumi si è peraltro progressivamente indebolito nel corso dell’anno 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 4 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda L’analisi delle determinanti mostra come siano risultati numerosi – e peraltro in aumento nel corso dell’anno - gli elementi di ostacolo alla crescita degli acquisti delle famiglie e come i fattori di sostegno siano risultati circoscritti solo ad alcuni specifici mercati effetti depressivi Diminuzione ricchezza finanziaria - Deterioramento aspettative Aumento della pressione fiscale Rallentamento crescita ricchezza immobiliare Tassi d’interesse crescenti Spesa delle famiglie +1.5% + Cresce la propensione al consumo Riduzione dei prezzi in alcuni mercati + Incentivi all’acquisto di auto, moto e frigoriferi Crescita del reddito disponibile reale (1% a prezzi costanti), ma rallentamento dell’evoluzione a prezzi correnti effetti di sostegno 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 5 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda L’accelerazione mostrata dai consumi nel 2007 appare pertanto conseguenza del positivo andamento solo di alcuni comparti – mobilità, durevoli per la casa e beni per la cura del sé – e cela la debolezza delle componenti di spesa più “voluttuarie”: vestiario e calzature e beni per il tempo libero Oltre ai vincoli di reddito, quest’ultimo aggregato continua peraltro a scontare la scarsa disponibilità di tempo libero con cui si trovano strutturalmente a dover fare i conti le famiglie italiane Evoluzione dei consumi (v.m.a.%, dati a prezzi costanti) 6.0 2002-'06 4 .4 2007 2.8 1.2 -0.4 -2.0 consumi interni beni per il tempo libero vestiario calzature auto e moto durevoli casa cura del sè high tech alimentari industriali 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 6 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda Focalizzando l’analisi all’ambito cultura e relazioni, si evidenzia come il 2007 si sia caratterizzato per un rallentamento in tutti i principali comparti di spesa…. I dati Istat segnalano come le migliori performance siano I consumi dell’ambito cultura e relazioni (contributi % alla crescita , prezzi costanti) state registrate dagli apparecchi audiovisivi, fotografici e per l’informatica, sostenuti dalle innovazioni dell’offerta e dalla discesa dei prezzi (conseguente anche alla debolezza del $) Vacanze Giornali Molto deboli le spese per vacanze e destinate all’editoria Libri tradizionale, giornali in primis, penalizzati dalla penetrazione dei media alternativi (free press ed internet) Servizi ricreat .cult urali Si sono invece mantenuti in crescita gli acquisti di libri, Alt ri beni e art icoli Art icoli audiov., f ot og., pc -1.0 0.0 2007 1.0 2006 2.0 grazie alle strategie di sostegno promosse dagli editori – lancio di best seller, campagne promozionali sulle collane tascabili ed economiche – e dai distributori, che hanno permesso di contrastare, almeno in parte, la strutturale bassa propensione alla lettura degli italiani Circa il 40% della popolazione italiana rientra nella categoria dei “non lettori” Gli italiani indicano nella mancanza di tempo e nella troppa stanchezza dopo gli impegni di lavoro, di studio e domestici la principale causa alla “non lettura” 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 7 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda …ma con un interesse che si conferma positivo per i servizi ricreativi e culturali Fra questi il cinema si conferma quello che attrae la maggiore affluenza di spettatori: nel 2007 gli ingressi sono aumentati dell’11%, arrivando a superare i 116 milioni di presenze, il livello più alto degli ultimi 8 anni Gli italiani hanno mostrato un crescente interesse per gli spettacoli dal vivo: l’affluenza ai concerti è aumentata di oltre il 17% ( 12 milioni di ingressi), quella agli eventi sportivi del 10% (28 milioni di biglietti) e quella al teatro di quasi l’8% (arrivando a toccare i 24 milioni di ingressi) Ingressi per tipologia di spettacolo (quote %) spettacolo viaggiante 4% altro 1% cinema 46% ballo 15% attivtà sportiva 11% concerti 5% Ingressi per tipologia di spettacolo (var. %) mostre 8% teatro 10% concerti ballo L’Annuario Siae evidenzia anche buone performance cinema per il ballo, in aumento di quasi il 12% (36 milioni i biglietti venduti) e le mostre (in crescita di quasi l’8%, arrivando a toccare i 19 milioni di ingressi) totale attivtà sportiva mostre teatro altro 0 5 10 15 20 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 8 Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007 | tendenze e driver della domanda In questo contesto, le risorse destinate all’Home Video sono risultate in calo, portando il mercato a contrarsi del 3.7%, penalizzato dalle forti difficoltà del noleggio Nei restanti canali di consumo, le politiche attuate dagli operatori del settore per offrire a ciascun target di clientela i titoli di maggiore interesse hanno permesso di contenere gli effetti negativi imposti dai vincoli di bilancio e dall’inasprimento del contesto ambientale indotto dalla concorrenza delle nuove forme di intrattenimento – spettacoli fuori casa, pay tv, pay per view, visione di film via internet, etc. – e della pirateria Tali politiche hanno permesso al mercato di mantenersi su livelli storicamente elevati: 998 mln. di euro Fatturato dell’Home Video per canale (livelli in milioni di euro) 1200 1000 800 600 400 200 0 1985 1987 1989 1991 1993 1995 1997 1999 2001 2003 2005 2007 vendita edicola noleggio Totale 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 9 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey PrometeiaUnivideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 10 Le vendite per canale di consumo | noleggio Il noleggio risulta il canale più colpito dalla fruizione illegale di prodotti Home Video, oltreche’ il piu’ penalizzato dalle nuove forme d’intrattenimento audiovisivo domestico Ciò è evidenziato dal forte divario fra l’andamento del Fatturato al noleggio ed andamento al box office dei titoli usciti in Home Video nel 2007 fatturato del canale ed i risultati al box office dei titoli usciti in Home Video nel 2007 4 I noleggiatori sono prevalentemente giovani (in primis adolescenti), la fascia d’età più attratta da internet e dalle nuove forme di intrattenimento audiovisivo, oltreché quella più attiva nel file sharing e nel peer to peer 0 -4 -8 -12 -16 -20 box of f ice Il noleggio di prodotti Home Video f at t urat o noleggio (valori in milioni di euro, quantità in milioni di pezzi) 350 120 300 100 250 80 200 60 150 40 100 50 20 0 0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 Valore Nel 2007 questi fattori hanno portato il giro d’affari di questo canale ad accusare una flessione del 20%, dopo un biennio già molto difficile La contrazione del 2007 appare principalmente conseguenza della caduta degli atti di noleggio (-12.6%); anche i prezzi medi sono risultati in calo per il secondo anno consecutivo, riflettendo le politiche promozionali attuate dagli operatori per stimolare la domanda (dal noleggio multiplo alle tariffe contenute per restituzione rapida, etc.) Q.t à (scala dx) 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 11 Le vendite per canale di consumo | noleggio Le crescenti difficoltà attraversate dal noleggio negli ultimi anni hanno imposto una selezione agli operatori attivi in questo canale Imprese di videonoleggio attive nel 2007 (nr.) Dopo anni di ininterrotta crescita il numero d’imprese attive nell’attività di videonoleggio si è ridotto, scendendo dalle 4 710 del 2006 a 4 593; le imprese hanno sofferto la crescente incidenza dei costi fissi sul fatturato Le chiusure hanno interessato in particolare le aree urbane più evolute, risultando, a livello regionale, più rilevanti in Campania, Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, dato l’elevato numero di imprese presenti L’analisi dei dati evidenzia una forte eterogeneità delle Imprese attive di videonoleggio nel 2007 0 - 50 50 - 110 110 - 300 300 - 400 400 - 1000 performance fra i diversi noleggiatori, con operatori in grande difficoltà a fianco di imprese che sono riuscite a contenere le flessioni o a registrare anche risultati positivi, grazie alla capacità d’implementare efficaci politiche promozionali e/o strategie di segmentazione della domanda, in grado di offrire i prodotti più adeguati alla propria clientela target I risultati conseguiti dagli operatori più virtuosi sembrano comunque segnalare l’esistenza di spazi per contrastare le tendenze negative emerse negli ultimi anni, con azioni più incisive e coordinate fra tutte le forze in campo, volte sia a contrastare le forme di pirateria che a rivitalizzare un canale che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, sviluppa il 22% del fatturato Home Video 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 12 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey PrometeiaUnivideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 13 Le vendite per canale di consumo | vendita Nel 2007 la vendita si è confermata il canale più importante per il mercato dell’Home Video, generando un giro d’affari di 473 milioni di euro La vendita di prodotti Home Video (valori in milioni Il fatturato generato da DVD, VHS e nuovi supporti è aumentato del 2.2%, nonostante i pezzi venduti siano scesi a 38.8 milioni (-2.1% rispetto al 2006) Il DVD, con vendite in aumento sia in valore che in quantità, si è confermato il supporto leader, arrivando a generare un fatturato pari a 466.5 milioni di euro DVD: Vendite in milioni di euro di euro, quantità in milioni di pezzi) 550 500 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 500 Valore Q.t à (scala dx) 400 Le vendite di nuovi supporti in alta definizione e di UMD 300 hanno veicolato 1.4 milioni di pezzi totali, sviluppando un fatturato di 4.2 milioni di euro, superiore a quello generato dal VHS 200 100 0 1999 2001 2003 2005 2007 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 14 Le vendite per canale di consumo | vendita L’ implementazione di efficaci politiche di segmentazione della domanda e la capacità di promuovere anche prodotti non usciti nelle sale ha permesso di contrastare la maturità del DVD, supporto la cui crescita ha comunque mostrato una decelerazione in termini di quantità vendute La decelerazione delle quantità è stata compensata dall’aumento dei prezzi medi del DVD, il primo da inizio decennio L’incremento dei prezzi è stato sostenuto dalle maggiori vendite di cofanetti e soprattutto dalla forte riduzione dell’incidenza del “promo”, conseguenza delle mutate politiche della GDO e del contrarsi delle vendite di prodotti venduti a bassissimo prezzo (2€) 23 20 17 14 11 8 5 Vendite di titoli nuovi, catalogo e Serie TV nel 2007 (contributi % alla crescita) 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 Nel canale vendita, il catalogo è tornato pertanto ad offrire Tot ale DVD un positivo contributo allo sviluppo del fatturato del DVD (pari all’1.2%), pur in presenza di volumi lievemente in calo rispetto al 2006 New Release (<12 week) Cat alogo (13 week and older) Oltre al DVD, anche l’introduzione dei nuovi supporti – di valore più elevato – ha contribuito a sostenere il prezzo medio dei supporti Home Video nel canale vendita Tv Series -0.5 DVD: Prezzi medi di vendita del DVD (euro) 0.5 Q.t à 1.5 2.5 3.5 Valori 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 15 Le vendite per canale di consumo | vendita Nel 2007 il promo è tornato pertanto a contribuire positivamente al giro d’affari del DVD nel canale vendita, pur in presenza di un calo (dell’ordine del 15%) dei pezzi venduti I film continuano a risultare il genere più apprezzato in DVD, con una quota pari a poco meno del 60% del fatturato complessivo Nel 2007 questo genere ha mostrato aumenti equilibrati in valori e quantità (in entrambi i casi di poco superiori al 4%), contribuendo positivamente all’evoluzione del canale della vendita Le Serie Tv hanno mantenuto elevati ritmi di crescita (+22% in valore e +37% in pezzi), che hanno portato questo genere ad accrescere ulteriormente il proprio peso DVD in valore (contributo % alla var.) DVD quote per genere (in valore) DVD in volume (contributo % alla var.) Promo 12% Promo Animat ion 19% Special 2% Animat ion Film 61% Music 2% Special -0.8 Special Music -0.7 Music TV Series 2.5 0.5 0.9 -0.5 -0.2 TV Series 1.8 -1.5 -2.2 Animat ion -0.5 Film TV Series 4% Promo 0.7 2.5 1.0 Film 2.4 -4 -2 0 2 4 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 16 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey PrometeiaUnivideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 17 Le vendite per canale di consumo | edicola Dopo il tumultuoso ampliamento dell’ultimo quinquennio, nel 2007 gli acquisti di prodotti Home Video nel canale edicola hanno mostrato un assestamento La vendita in edicola di prodotti Home Video Le vendite di DVD hanno registrato una sostanziale tenuta dei volumi (+0.8%), cui è corrisposta però una migliore crescita in termini di fatturato (+2%, dinamica comunque più debole rispetto al passato) Il fatturato generato da questo canale, pari a quasi 307 milioni di euro, testimonia l’importanza raggiunta dall’edicola per il mercato italiano dell’Home Video, rappresentando oltre il 30% del giro d’affari complessivo 15.0 DVD: Prezzi medi in edicola (euro) (valori in milioni di euro, quantità in milioni di pezzi) 350 40 300 35 30 250 25 200 20 150 15 100 10 50 5 0 0 200120022003 2004 20052006 2007 Valori 13.0 Q.t à (scala dx) Le strategie commerciali messe in atto dagli operatori del settore 11.0 hanno permesso di sostenere i volumi di vendita e bloccato la tendenza alla riduzione dei prezzi 9.0 7.0 Il numero di iniziative imprenditoriali è aumentato, si è arricchita 5.0 l’offerta di novità (grazie agli accordi day&date) e di titoli di qualità, a volte introvabili, in grado di suscitare l’interesse dei consumatori e per i quali essi sono disposti a riconoscere un premium price 3.0 1.0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 18 Le vendite per canale di consumo | edicola Nel 2007, le performance sono risultate decisamente positive per il segmento dei DVD collezionabili, che hanno accresciuto la loro importanza nel canale edicola I DVD collezionabili sono arrivati a rappresentare circa il 45% dei pezzi venduti in edicola, percentuale sensibilmente superiore a quella del 2005 Gli allegati hanno invece mostrato un Quota % DVD collezionabili venduti in edicola (nr. di pezzi) 45 40 ridimensionamento 35 30 Da segnalare come la debolezza stia comunque interessando trasversalmente l’intera offerta degli allegati (colpendo in particolare i libri), dopo lo sviluppo del passato… …e come il DVD risulti comunque il prodotto meno penalizzato 25 20 15 10 2005 2006 2007 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 19 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - noleggio - vendita - edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey PrometeiaUnivideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 20 La congiuntura del 2008 | il contesto ambientale Il deterioramento del ciclo economico è proseguito nella prima parte dell’anno in corso La produzione industriale nei paesi industrializzati (dati mensili, indici media 2000=100) Le turbolenze dei mercati finanziari e creditizi, indotte dalla crisi dei mutui subprime, si sono diffuse all’economia reale ed estese al di fuori degli USA, creando forte incertezza e deteriorando le aspettative degli operatori 8 115 5 110 2 105 0 100 -3 La produzione industriale nei paesi emergenti (dati mensili, indici media 2000=100) 20 220 -6 95 01 02 03 04 05 06 07 08 var. % t endenziale (scala sinist ra) livello (scala dest ra) 200 15 180 160 10 5 140 elevata, ma accusa anch’essa una decelerazione 120 Ciò appare conseguenza dell’effetto depressivo 100 0 80 01 02 03 04 05 06 La crescita dei paesi emergenti si mantiene che le tensioni inflazionistiche - in particolare nel comparto degli alimentari – hanno sui consumi 07 08 var. % t endenziale (scala sinist ra) livello (scala dest ra) 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 21 La congiuntura del 2008 | il contesto ambientale La diffusione della fase di rallentamento alle diverse aree porterà la crescita del Pil mondiale ad aumentare meno del 4% nella media del 2008 L’evoluzione del Pil nelle principali aree mondiali (var. % reali) 2004 2005 2006 2007 2008 4.8 4.8 5.2 5.2 3.9 Unione M onetaria Europea 1.8 1.7 2.9 2.6 1.7 StatiUniti 3.6 3.1 2.9 2.2 0.9 Giappone 2.7 1.9 2.4 2.0 1.4 Am erica Latina 6.1 4.6 5.3 5.2 3.5 EstEuropa,CSIe Turchia 6.8 5.8 6.4 6.4 5.4 Asia delPacifico 5.9 4.9 5.6 6.2 4.6 Cina e Sub continente indiano 8.9 9.6 10.4 10.6 9.1 M edio Oriente e Africa 5.3 5.0 5.4 4.5 4.3 PIL m ondiale Il rallentamento risulterà relativamente meno intenso per l’area Uem Le economie emergenti manterranno ritmi decisamente più sostenuti rispetto ai paesi avanzati, trainati dalla vivacità che continuerà a caratterizzare la Cina ed il subcontinente indiano 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 22 La congiuntura del 2008 | il contesto ambientale L’inasprimento del contesto internazionale condizionerà anche la crescita dell’economia italiana, prevista deteriorarsi significativamente nel 2008 Italia: Pil e consumi (var.% a prezzi costanti) 2004 2005 2006 2007 2008 Prodot t o int erno lordo 1.4 0 .7 1.9 1.4 0 .4 Consumi delle f amiglie 0 .7 0 .9 1.1 1.5 0 .2 Invest iment i f issi lordi 1.6 1.2 2 .7 0 .8 0 .0 0 .8 0 .4 0 .2 1.0 0 .3 8 6 .8 8 7.2 8 8 .0 8 8 .4 8 8 .6 Reddit o disponibile reale Propensione al consumo (2 ) (2 ) Livelli in % del reddit o disponibile L’indebolimento risulterà anche più accentuato per i consumi delle famiglie, previsti crescere solo dello 0.2% a fine anno, nonostante l’ulteriore aumento che si attende per la propensione al consumo Oltre al contenimento dei redditi la spesa delle famiglie risulterà penalizzata dall’accelerazione dell’inflazione nei comparti degli alimentari e dei prodotti energetici, che innalzerà la quota di reddito da destinare ai consumi incomprimibili 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 23 La congiuntura del 2008 | il contesto ambientale In questo contesto le risorse da destinare ad altri comparti di spesa si confermeranno modeste, pur beneficiando della contrazione degli acquisti di automobili, dopo la crescita forte del 2007 Pur all’interno di uno scenario difficile, le categorie di spesa in grado di coniugare contenuti emotivi e/o innovativi e caratterizzati da un favorevole rapporto qualità prezzo – quali i beni (e servizi) high tech, i beni (e servizi) per la cura del sé ed i beni (e servizi) per il tempo libero, nonostante le difficoltà dell’editoria – potranno mostrare una relativa tenuta Evoluzione dei consumi (v.m.a.%, dati a prezzi costanti) 6.0 2002-'06 2007 2008 4 .0 2.0 0.0 -2.0 -4 .0 -6.0 consumi interni beni per il tempo libero vestiario calzature auto e moto durevoli casa cura del sè high tech alimentari industriali 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 24 La congiuntura del 2008 | il mercato dell’editoria audiovisiva Il contesto congiunturale difficile e l’avvento della maturità del DVD stanno condizionando il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2008 Nelle prime 22 settimane di quest’anno i dati GfK sull’andamento degli acquisti di prodotti Home Video nel canale vendita segnalano: una contrazione delle vendite di DVD sia in termini di volumi che di fatturato (-10.6% e -8.9% rispettivamente, in termini tendenziali) la prosecuzione della crescita delle vendite di supporti ad alta definizione (Blu-ray Disc e HDDVD), che hanno generato un fatturato di 2.9 milioni di euro ed un venduto di oltre 110 mila pezzi nel periodo considerato la fuoriuscita dal mercato dell’UMD, come segnala l’aumento delle quantità vendute, a fronte di valori contenuti Le prospettive per la seconda parte del 2008 si confermano improntate alla cautela alla luce di un ciclo economico che si manterrà debole, della concorrenzialità delle altre modalità di intrattenimento domestico, oltreché di forme di pirateria e download illegale sempre più aggressive 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 25 La congiuntura del 2008 | le vendite di supporti in alta definizione L’ampliamento dell’offerta in alta definizione potrà stimolare i consumatori, contribuendo a contrastare la maturità del DVD Nel corso del 2007 i supporti in alta definizione (Blu-ray Disc e HDDVD) hanno sviluppato un giro d’affari sul mercato italiano pari a 3.4 milioni di euro nel canale vendita (124 mila i pezzi acquistati), trainati dalle performance del Blu-ray Disc (dati GfK) Il Blu-ray Disc ha superato l’HD-DVD non solo in termini di titoli pubblicati e di pezzi venduti, ma anche di lettori venduti, affermandosi a Febbraio 2008 come l’unico formato I dati relativi all’evoluzione del Blu-ray Disc nelle prime 22 settimane del 2008 evidenziano uno sviluppo costante: il supporto ha registrato un aumento del 39% in quantità (portando il mercato a toccare i 97 mila pezzi) e del 34% nel giro d’affari (per un valore complessivo di 2.7 milioni di euro) rispetto alle ultime 22 settimane del 2007 A Febbraio 2008, per la prima volta, un titolo editato in Blu-ray Disc (Ratatouille) è entrato nella top ten dei titoli più venduti Nella seconda parte del 2008 le vendite di supporti in alta definizione potranno trarre slancio dall’affermazione di un unico formato e dall’ampliamento dell’offerta Home Video, unitamente ad una maggiore penetrazione dell’hardware (solitamente in crescita in occasione di eventi sportivi rilevanti e nel periodo natalizio) 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 26 agenda 1| Il mercato dell’editoria audiovisiva nel 2007: tendenze e driver della domanda 2| Evoluzione delle vendite per canale di consumo: - Noleggio - Vendita - Edicola 3| La congiuntura del 2008: il contesto ambientale ed il mercato dell’editoria audiovisiva 4| Le prospettive dell’alta definizione: survey Prometeia-Univideo 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 27 Le prospettive dell’alta definizione | lo scenario del mercato L’alta definizione rappresenta una grande sfida per tutta la filiera dell’audiovisivo e per la cui affermazione l’Home Video gioca un ruolo di rilievo rappresenta un nuovo paradigma tecnologico, definito e condiviso a livello mondiale impone profondi mutamenti alla filiera dell’audiovisivo e alla produzione industriale di sistemi di diffusione e ricezione del segnale l’offerta televisiva di contenuti in alta definizione (TV, pay TV e IP TV) continua a collocarsi in una fase di avvio presuppone una dotazione hardware per l’utente adeguata alle nuove modalità di trasmissione (televisore+decoder+ player per supporti HD le vendite di lettori e soprattutto di TV per l’alta definizione sono cresciute considerevolmente, spesso trainate più dal design accattivante che dalle performance tecniche innovative 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 28 Le prospettive dell’alta definizione | la survey Prometeia-Univideo Il Rapporto contiene i risultati di una survey quali-quantitativa volta a mettere in luce il sentiment degli operatori sulle tendenze emergenti del mercato dell’alta definizione – sia sul fronte della domanda che dell’offerta – e ad evidenziare le politiche che gli editori audiovisivi intendono perseguire La survey evidenzia come gli editori audiovisivi accresceranno significativamente le uscite in alta definizione nell’anno in corso, portandole ad aumentare la loro incidenza sui titolicomplessivamente editati Tale incidenza appare superiore per le major; gli editori di minori dimensioni e quelli tradizionali si dichiarano infatti più cauti nell’entrare su questo mercato L’aumento dei titoli editati consentirà all’Home Video di portare al mercato un’ampia offerta di contenuti ad alta definizione, colmando la carenza della programmazione televisiva e consentendo ai consumatori che hanno rinnovato la propria dotazione tecnologica di apprezzarne le potenzialità Le politiche degli editori audiovisivi permetteranno di avviare un circolo virtuoso, a vantaggio di tutto il mondo dell’alta definizione 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 29 Le prospettive dell’alta definizione | la survey Prometeia-Univideo I risultati della survey Prometeia-Univideo evidenziano come il film sia il genere più idoneo a far percepire ai consumatori la qualità dell’alta definizione e, pertanto, a favorirne la diffusione Generi sui quali si concentreranno le edizioni in alta definizione (% rispondenti survey) 100 80 60 La somma delle % è diversa da 100 perché erano ammesse risposte multiple 40 20 0 Document ari Video musicali Film di animazione Film f ant asy f ant ascienza Film azione avvent ura Fict ion Sport Alt ro In particolare film d’avventura, fantasy, di fantascienza e d’animazione, sia per le caratteristiche della produzione che per l’apprezzamento di cui godono presso il pubblico, in particolare giovanile E’ anche da considerare come, in questa fase di lancio, il traino della PS3, diffusa fra i più giovani, risulti importante per favorire le vendite di supporti in alta definizione Educare i consumatori alla qualità può anche contrastare lo scarico illegale di materiale audiovisivo, spesso scadente, elemento peraltro importante per consentire che essi siano disposti a riconoscerle un premium price 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 30 Le prospettive dell’alta definizione | la survey Prometeia-Univideo Le fasce centrali di età risultano il target di consumatori più interessato all’alta definizione I consumatori maggiormente interessati alla visione in alta definizione (% rispondenti survey Prometeia-Univideo) 100 90 La somma delle % è diversa da 100 essendo ammesse risposte multiple 80 70 60 50 40 30 20 Tali classi si mostrano più attente alle innovazioni (elemento che favorisce anche il rinnovo della dotazione tecnologica) e godono di maggiori disponibilità di reddito Il reddito appare infatti una variabile importante per il possesso di televisori LCD/plasma L’indagine Isae sulla dotazione di beni tecnologici evidenzia 10 0 < 14 anni 14-24 anni 25-44 anni 45-64 anni Olt re i 65 anni come questa sia cresciuta principalmente fra i consumatori più ricchi: nella fascia di reddito più elevata passa dal 15% del 2007 all’attuale quasi 40% Il possesso di TV LCD/Plasma per fasce di reddito (ISAE, febbraio 2008) È comunque da sottolineare come siano ormai circa 4 milioni gli schermi idonei alla visione in alta definizione nelle case degli italiani e ciò sta aprendo spazi anche alla maggiore diffusione dei lettori HD, grazie anche all’affermazione di un unico standard ed alla riduzione dei prezzi medi di vendita 40 35 30 25 20 15 10 5 0 Fino a 850 euro Tra 850 e Tra 1.400 e Tra 2.000 e Oltre 2.500 1.400 euro 2.000 euro 2.500 euro euro 2005 2006 2007 2008 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 31 Le prospettive dell’alta definizione | la survey Prometeia-Univideo Il calo del costo dell’hardware e le politiche per incentivarne ulteriormente la penetrazione sono infatti considerati dai rispondenti alla survey i fattori fondamentali per lo sviluppo del mercato Fattori che potrebbero incentivare maggiormente il mercato dell’alta definizione (% rispondenti survey Prometeia-Univideo) 70 60 50 40 30 La somma delle % è diversa da 100 perché erano ammesse risposte multiple 20 10 0 Riduzione costo hardware Riduzione costo del supporto Miglioramento Pol. Com. degli cond. eco. editori famiglie Pol. Com. dei Pol. Com. delle Pol. com. per venditori videoteche incentivare le vendite di hardware Ampliamento dei titoli in vendita Ampliamento dell'offerta di visione in HD L’accorciamento del ciclo di vita dell’hardware e la forte concorrenza presente nell’elettronica di consumo hanno abituato i consumatori ad una rapida discesa dei prezzi in questo settore, tendenza accentuata dalle politiche di vendita sotto-costo attuate dalle grandi catene, generando un forte attendismo, dato anche il ciclo economico non favorevole e la convivenza di due standard sino a febbraio Tra gli altri fattori in grado di favorire l’affermazione dell’alta definizione, la survey evidenzia l’ampliamento dei titoli in vendita, il miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie e l’arricchimento dell’offerta di contenuti in HD, data l’importanza che la televisione riveste quale forma d’intrattenimento domestico per ogni età e classe sociale 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 32 Le prospettive dell’alta definizione | la survey Prometeia-Univideo I risultati della survey Prometeia-Univideo sulle prospettive future dell’alta definizione mettono in luce un quadro nel complesso ottimistico Prospettive dell’alta definizione nei prossimi anni secondo le aziende (% rispondenti survey Prometeia-Univideo) Oltre il 60% degli intervistati ritiene che l’alta 60 definizione Home Video raggiungerà una buona diffusione tra i consumatori 50 Non è tuttavia marginale la quota di operatori che 70 ritiene che essa rimarrà principalmente ad appannaggio di una nicchia di consumatori 40 30 A differenza di quanto accaduto per il lancio di altri 20 10 0 Resterà un mercato di nicchia Raggiungerà Non sappiamo una buona diffusione tra i consumatori supporti Home Video, il Blu-ray Disc sconta infatti la maggiore concorrenza – in presenza peraltro di scarso tempo libero – delle nuove forme d’intrattenimento domestico L’affermazione del nuovo standard presso il grande pubblico richiederà pertanto l’impegno sinergico di tutti gli attori della filiera audiovisiva: dai produttori di hardware a quelli di software, dagli editori audiovisivi ai gestori delle piattaforme televisive, dai videonoleggiatori al trade, etc. 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 33 alessandra benedini [email protected] prometeia spa via marconi 43, 40122 bologna, italia tel. +39 051 648 0911, fax +39 051 220 753 [email protected] www.prometeia.it riservatezza Questo documento è la base per una presentazione orale, senza la quale ha quindi limitata significatività e può dar luogo a fraintendimenti. Sono proibite riproduzioni, anche parziali, del contenuto di questo documento senza la previa autorizzazione scritta di Prometeia. copyright © 2008 prometeia 9 luglio 2008 | Rapporto Univideo 2008| I dati e le tendenze dell’editoria audiovisiva in Italia | 34