MARTEDÌ 10 DICEMBRE 2013 LA GAZZETTA DELLO SPORT 27 SERIE B IL POSTICIPO DELLA 17a GIORNATA Avellino, piccolo passo Lo Spezia fermo al palo La squadra di Rastelli fa gioco e Galabinov prende la traversa Stroppa sfiora la vittoria nel finale con Ebagua: Seculin salvo SPEZIA AVELLINO 0 0 SPEZIA (352) Leali 6; Borghese 6,5, Lisuzzo 6,5, Cecca relli 6,5; Madonna 6,5, Bovo 6,5, Seymour 6, Sammarco 5,5, Migliore 5,5; Sansovini 5,5 (dal 22’ s.t. Carrozza 6,5), Ebagua 6,5 (dal 47’ s.t. Ferrari s.v.). PANCHINA Valentini, Moretti, Magnusson, Catellani, Baldanzed du, Rivas, Orsic. ALLENATORE Stroppa 6. AVELLINO (352) Seculin 6; Izzo 6,5, Peccarisi 6,5, Pisacane 6,5; Zappacosta 6,5, Arini 6,5, Togni 6 (dal 18’ s.t. D’Angelo 6), Schiavon 6, Bittante 5,5; Castaldo 6, Galabinov 6,5 (dal 30’ s.t. Son cin 6,5). PANCHINA Di Masi, Angiulli, Millesi, De Vito, Massimo. ALLENATORE Rastelli 6,5. ARBITRO Mariani di Aprilia 5,5. GUARDALINEE Alassio 5,5 Melloni 6. ESPULSI nessuno. AMMONITI Pisacane (A), Bittante (A) per gioco scorretto; Borghese (S) per compor tamento non regolamentare. NOTE paganti 1.458, incasso di 16.062,30 euro; abbonati 4.300, quota di 25.968,08 euro. Tiri in porta 3 (con un palo)4 (con una traversa). Tiri fuori 21. In fuorigioco 02. Angoli 44. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 3’. h 6,5 Ebagua il migliore SPEZIA Ci prova in tutti i modi, lotta e pressa, nel finale centra un clamoroso palo DAL NOSTRO INVIATO NICOLA BINDA LA SPEZIA E’ proprio stata una gior nata nera per le grandi. Tra le prime 13 della classifica solo il Pescara sabato ha vinto, e an che Spezia e Avellino hanno pa reggiato. Poi dicono la scara manzia: era la diciassettesi ma... Il posticipo non è stato amorfo, si è giocato bene, ma se non sono arrivati gol è stato perché i pacchetti difensivi so no stati eccellenti. Gli acrobati ci tentativi di Ebagua (anche un palo nel finale) e la traversa di Galabinov in avvio sono il ma gro bottino delle più serie palle gol. E chi sorride di più è l’Avel lino, che ha fatto solo due punti in tre gare ma è sempre quarto da solo, mentre lo Spezia resta ancora fuori dalla zona playoff, ma sembra in buona crescita. Dalla Coppa al sintetico Era no due squadre reduci dalla qualificazione in Coppa Italia: l’Avellino sarà mercoledì 18 al lo Juventus Stadium (data scelta all’insaputa del club irpi no, che l’ha mal digerita), lo Spezia il 15 gennaio a San Siro dal Milan. Lo sforzo dell’infra settimanale è stato comunque accusato relativamente. Certo, questo prato stronca le gambe CLASSIFICA SQUADRE PARTITE RETI PUNTI G V N P F S EMPOLI PALERMO LANCIANO AVELLINO CROTONE LATINA PESCARA CESENA SPEZIA VARESE TRAPANI SIENA (5) MODENA CARPI BRESCIA TERNANA BARI (3) CITTADELLA NOVARA PADOVA REGGINA JUVE STABIA 32 17 9 5 3 28 14 31 17 9 4 4 27 14 30 17 8 6 3 18 12 29 17 8 5 4 20 16 28 17 8 4 5 27 25 26 17 6 8 3 14 13 25 17 6 7 4 28 22 25 17 6 7 4 20 15 24 17 6 6 5 16 18 23 17 6 5 6 20 19 22 17 5 7 5 22 21 21 17 6 8 3 29 22 21 17 5 6 6 22 19 20 16 6 2 8 15 22 20 17 3 11 3 22 22 18 17 4 6 7 22 21 18 17 5 6 6 17 18 17 17 3 8 6 15 22 17 17 3 8 6 16 25 16 16 4 4 8 12 21 13 17 3 4 10 13 26 8 17 1 5 11 15 31 UPROMOSSE UPLAYOFF UPLAYOUT URETROCESSE PROSSIMO TURNO Giulio Ebagua, 27 anni, sfiora il golvittoria nel finale: solo palo GRECO anche ai tori, ma per fortuna è stata la terzultima gara giocata su questo difficile terreno, che dopo quella del 29 sarà rifatto completamente con un misto naturalesintetico identico (strano...) a quello di Verona. I legni Il pallino del gioco è stato di più nelle mani del l’Avellino, che pur essendo de cimato e con la panchina corta non ha certo badato a difen dersi ed è partito forte (la tra versa di Galabinov all’8’ di te sta è stata l’occasione miglio re): un segno di grande matu rità. Lo Spezia ha sofferto un po’ a centrocampo e solo nella seconda parte della ripresa ha cercato un generoso forcing, ri schiando qualcosina in contro piede e sfiorando però la rete al 41’ con la girata bassa di Eba gua che ha colpito il palo. Nel recupero Stroppa ha rimesso in campo Ferrari, alla quinta pre senza dopo il lungo stop per in fortunio: una bella notizia per il tecnico. Entrambe le squa dre, schierate in modo specula re, hanno avuto ottima spinta sulla destra grazie a Madonna e Zappacosta e sono state me no consistenti dall’altra parte; i quattro esterni comunque si abbassavano regolarmente componendo due linee a cin que impenetrabili. Di rischiare non aveva voglia nessuno. No, non era proprio giornata. Venerdì 13, ore 20.30 REGGINASIENA Sabato 14, ore 15 BARICARPI EMPOLICESENA JUVE STABIANOVARA LATINACROTONE MODENABRESCIA PADOVATERNANA PALERMOCITTADELLA TRAPANIAVELLINO VARESESPEZIA Domenica 15, ore 12.30 LANCIANOPESCARA CESENA Bisoli è a rischio Decisiva Empoli CESENA La sconfitta con il Padova, le sette partite senza vittoria, l’involuzione sul piano del gioco: questi i motivi che hanno spinto i dirigenti del Cesena a riflettere sulla posizione di Bisoli. Al tecnico, tenuto a rapporto da Foschi per oltre un’ora venerdì, non sono stati concessi i 7 giorni, ma la sfida di sabato a Empoli può essere decisiva per il suo futuro. INIZIATIVA DELLA LEGA «Le 700 idee per attirare più tifosi» MILANO Conoscere i propri tifosi per attirarli allo stadio, farsi apprezzare e fidelizzarli. Con questo spirito è stato creato un manuale che dovrebbe aiutare le società di Serie B a riempire gli stadi. «Obiettivo Pubblico» così si chiama il manuale ope rativo è stato presentato ieri mattina nella sede della Lega di B a Milano con il presidente Andrea Abodi, il presidente dello studio «Ghiretti e associa ti» Roberto Ghiretti e i respon sabili operativi del progetto Roberto Lamborghini, Lorenzo Santoni e Domenico Vassallo. Buone idee «C’è un disegno strategico nella nostra Lega – ha affermato Abodi – che acco muna i nostri progetti. Voglia mo dare una risposta al proble ma delle infrastrutture mate riali e immateriali, crescere nel radicamento con il territorio e diminuire il più possibile l’ap proccio incidentale che abbia mo verso la gente. Il nostro fat turato è prima di tutto sociale e poi economico». «Il manuale contiene almeno 700 idee e 50 buone pratiche prese in giro per il mondo – ha spiegato Ghi retti –. Magari non è la fiera dell’innovazione ma è una bel la carrellata di ottimi spunti da contestualizzare nella nostra realtà». m.b. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA LEGA PRO Nocera, stadio vuoto altra vittoria ultrà «Occasione persa» ALESSIO D’URSO Un’altra occasione persa. Un’altra macchia impressa sul le pagine di sport di Nocera In feriore. Nello stadio San Fran cesco deserto, perchè così han no voluto gli ultrà, la Nocerina ha battuto domenica l’Aquila 10, la seconda vittoria dopo quella sulla Paganese giocata a porte chiuse a Pontedera. Ha vinto la squadra di Gaetano Fontana, tecnico destinato ad un futuro radioso in Serie A, ma ha perso ancora la città, prigioniera degli stessi tifosi le cui minacce di morte hanno co stretto il 10 novembre i gioca tori rossoneri a sabotare il der by con la Salernitana all’Arechi (finti infortuni e sostituzioni a tal punto da decretare la mani festa inferiorità numerica e il 30 a tavolino). Manifesti Domenica la Noce rina è tornata a giocare nel suo stadio, ma nei giorni preceden ti sui muri della città erano sta ti affissi manifesti contro il club, mittenti i capi ultrà: «Questa società non merita questa città: diserzione». I gio catori speravano negli studenti delle scuole elementari e me die inferiori, invitati ad assiste re nel settore Distinti al primo match 5 settimane dopo il k.o. col Gubbio (12), ma all’incon tro alla fine in tribuna si sono presentati solo in 219. Lo sta dio praticamente vuoto, la spiacevole sensazione di gioca re nell’indifferenza generale. Amarezza «E noi ci stiamo abituando a questo stato di co se spiega Fontana . E’ brutto non poter condividere con i ti fosi una vittoria, un’emozione. Ho chiesto alla squadra di af frontare con coraggio e dignità questa situazione e le nostre vittorie sono il premio al nostro atteggiamento propositivo, no nostante tutto. Ho voluto nelle ultime settimane ringraziare chi mi è stato vicino in questo momento difficile: ho fatto pervenire un messaggio al c.t. azzurro Prandelli e al tecnico del Parma Donadoni e ho par lato col mio collega Perrone della Salernitana e col mio pa dre putativo Enzo Ferrari. A lo ro va il mio grazie». E al tecnico della squadra più tormentata d’Italia va il sostegno di tutti. © RIPRODUZIONE RISERVATA TIFOSI IN TOSCANA Escono all’intervallo e rubano in un bar «Alluvionati di m...» ALBINIA (Gr) (m.c.) «Alluvionati di m…, speriamo che moriate sotto cinque metri di acqua». All’Albinia, squadra di Eccellenza toscana, domenica scorsa, più delle 5 reti subite hanno fatto male le parole e i cori dei tifosi del San Giovanni Valdarno, ex Sangiovannese. Nell’intervallo si è scatenato il putiferio quando circa 50 tifosi ospiti si sono presentati ubriachi al bar pasticceria Charlotte, a due passi dallo stadio Combi, chiedendo alcolici. E, quando si sono visti negare qualcosa da bere, hanno cominciato a offendere, tirando in ballo anche l’alluvione del 12 novembre 2012 che ha devastato la frazione di Orbetello. E hanno rubato bottiglie di vino, spumanti e panettoni. L’intervento dei carabinieri di Fonteblanda ha evitato il peggio. SECONDA DIVISIONE (a.s.) Trentacinque tifosi al seguito del Messina domenica sono stati allontanati dallo stadio di Sorrento senza poter assistere all’incontro. I componenti della comitiva, privi della tessera del tifoso, hanno tentato di accedere al settore riservato alla tifoseria sorrentina, con biglietti indebitamente acquistati ad Aprilia. Dopo lo scontato rifiuto da parte degli steward ai varchi del settore, sono stati allontanati senza problemi dagli agenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA Lo stadio semideserto FOTOPRESS Task force per il calcio C’è anche la Lega Pro «Basta delinquenti» ANTONELLO MENCONI PERUGIA «Se si cambiano allenatori significa che c’è interesse per la classifica e per questo assistia mo a uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni. E’ la risposta a chi riteneva che un campionato senza retrocessioni avrebbe perso il suo fascino». Così Mario Macalli ha aperto il convegno sulla Lega...lità ospi tato a Perugia, alla presenza dei delegati di tutte le società della Lega Pro. La presenza del Mini stro dell’interno Alfano e del ca po della Polizia Pansa ha dato la conferma di avere le massime istituzioni al proprio fianco nel la scelta di favorire gli stadi sen za barriere come antidoto alla violenza. Modello L’esempio da imitare è quello di Castel Rigone, dove lo stadio è stato trasformato in un «giardino» con le siepi al po sto delle recinzioni e dove si è di sputato ieri il primo «derby del l’amicizia e della legalità», al quale Alfano ha dato il calcio d’inizio. «Sarebbe bello poter esportare questo modello di sta dio ovunque – ha detto – per un calcio senza bisogno di proteg gere i giocatori dagli spettatori. Per questo lo Stato e le forze di polizia si metteranno di mezzo tra coloro che vogliono attuare uno spirito delinquenziale e le famiglie che vogliono andare al Il calcio d’inizio del ministro Alfano lo stadio per lo spettacolo. Serve la repressione, ma ancor più la prevenzione». Dal presidente dell’Alto Adige Baumgartner è arrivata la sollecitazione «a pu nire i reati negli stadi al pari di quelli che avvengono fuori». Al fano sta spingendo la legge sugli stadi, «unendo la necessità di adeguare gli impianti sportivi in una fase in cui non ci sono soldi pubblici all’esigenza di garanti re un lecito tornaconto econo mico a quei privati che investo no e garantire nuova occupazio ne». Ha quindi annunciato la na scita della task force per il calcio, della quale farà parte anche la Lega Pro. In campo, a vincere il derby è stata la squadra del Vi minale, che con i gol di Tomma si, tris di Bucchi e Falco ha battu to per 52 quella della Lega Pro, in gol con Busala e Beghetto. In campo anche Bertotto, Mogol, Perrotta, Ghirelli e il presidente del Castel Rigone, Cucinelli. © RIPRODUZIONE RISERVATA Il caso Esposto del Lecce contro l’arbitro del k.o. a Frosinone LECCE Un esposto sarà presentato stamattina alla Procura federale: il Lecce vuole vederci chiaro su quanto è successo nella partita di Frosinone, in un dialogo tra l’arbitro Abisso e l’at taccante Daniel Ciofani, della squadra di Stellone. Il difensore giallorosso Di niz ha dichiarato: «Ho sentito l’arbitro dire “Calma Ciofani, stai tranquillo: non ti fidi di me?”. Dopo pochi minuti ha concesso al Frosinone un rigore per un fallo di mano che, ammesso che io l’abbia commesso, era netta mente fuori area e causato da un in tervento di Ciofani che mi ha ostaco lato». Il Lecce ha perso la partita per 31 dopo essere passato in vantaggio grazie a una rete di Miccoli. LA SITUAZIONE Ecco la situazione dei due gironi di Prima divisione: GIRONE A La classifica dopo 13 giorna te: Entella p. 31; Pro Vercelli 27; Savo na 22; Como e Cremonese 21; Venezia e AlbinoLeffe 20; Vicenza (4) 19; Fe ralpi Salò 16; Reggiana 15; Lumezzane e Alto Adige 13; Pro Patria (1) e Carra rese 12; San Marino 10; Pavia 7. Così domenica (ore 14.30): AlbinoLeffeLu mezzane; ComoCarrarese; Cremo neseVenezia; Pro PatriaPavia; Pro VercelliEntella; ReggianaVicenza; San MarinoAlto Adige; SavonaFeral pi Salò. GIRONE B La classifica dopo 15 giorna te: Perugia p. 28; Frosinone 26; Pisa e L’Aquila 24; Prato 23; Catanzaro 22; Benevento e Pontedera* 21; Salerni tana 20; Lecce* e Gubbio 18; Grosseto 17; Ascoli (3) 11; Viareggio 10; Barletta 8; Paganese e Nocerina (2) 7. (* devo no riposare; domani si recupera Ca tanzaroBenevento, mercoledì 18 BarlettaPontedera e NocerinaLec ce). Così venerdì (ore 20.45): Perugia Salernitana. Così sabato (ore 14.30): BarlettaNocerina e L’AquilaFrosino ne. Così domenica (ore 14.30): Ascoli Gubbio; LeccePisa; PaganeseCa tanzaro; PratoGrosseto; Viareggio Benevento; riposa Pontedera.