Deliberazione n. 6
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
Il giorno 21 gennaio 2013 alle ore 18.30 nella sede della Comunità Montana delle Prealpi
Trevigiane.
Convocata dal Presidente, si è riunita la GIUNTA della Comunità.
Fatto l’appello nominale dei Componenti:
1.
2.
3.
4.
LUCCHETTA Gino
FASAN Bruno
CHIES Gianni
DE OSTI Mauro
5. FIOROT Luigi
6. LORENZON Pietro
7. PICCOLO Mario
Risultano assenti i Signori: Chies, De Osti e Piccolo.
Partecipa il Segretario della Comunità TRAINA Lorenzo.
Assume la presidenza il Presidente della Comunità dott. Gino LUCCHETTA il quale, riconosciuta la
legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in trattazione l’oggetto seguente:
P.S.R. 2007/2013 - Misura 313 Azione 1 - Progetto “Interventi di qualificazione dell’itinerario
enogastronomico Strada del Vino Prosecco e dei Vini dei Colli di Conegliano e Valdobbiadene”.
Approvazione protocollo d’intesa tra la Comunità Montana e i Comuni aderenti.
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
LA GIUNTA
Richiamata la propria deliberazione n. 45 in data 03.12.2012 con la quale veniva data
l’adesione al progetto “Interventi di qualificazione dell’itinerario enogastronomico Strada del Vino
Prosecco e dei Vini dei Colli di Conegliano e Valdobbiadene”;
Rilevato che è necessario ora provvedere all’approvazione del Protocollo d’intesa tra la
Comunità Montana e i Comuni di Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Fregona, Miane, Pieve di
Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto e Vidor, per il conferimento alla Comunità Montana della
funzione di ente capofila del progetto, presentato in forma associata;
Richiamata altresì la determinazione n. 82 in data 31.12.2012 con la quale veniva incaricato
della progettazione definitiva lo Studio TEPCO di Vittorio Veneto;
Rilevato che per la presentazione della domanda la Regione Veneto ha chiesto la
predisposizione di idonea documentazione ivi compresa la sottoscrizione di un protocollo d’intesa
tra la Comunità Montana e i Comuni interessati agli interventi, nonché la convenzione per la
costituzione del titolo attestante la disponibilità dell’area interessata agli interventi come da schemi
allegati;
Ritenuto di procedere all’approvazione degli stessi;
Dato atto del parere favorevole del Segretario sulla conformità a norme di legge,
regolamentari ed allo Statuto a' sensi art. 97 - comma 2 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267
Con votazione favorevole unanime legalmente resa anche per quanto concerne l’immediata
esecutività del presente provvedimento;
DELIBERA
1) di approvare per le motivazioni indicate in premessa il protocollo d’intesa allegato sub A)
alla presente per farne parte integrante e sostanziale tra la Comunità Montana delle Prealpi
Trevigiane e i Comuni di Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Fregona, Miane, Pieve di
Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto e Vidor;
2) di approvare per le motivazioni anzidette la convenzione per la costituzione del titolo
attestante la disponibilità della superficie oggetto di intervento, allegato sub B) alla presente
per farne parte integrante e sostanziale, tra la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e i
Comuni di Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Miane, Pieve di Soligo, Vidor e Fregona;
3) di incaricare il Presidente alla sottoscrizione degli stessi autorizzandolo contestualmente ad
apportarvi modifiche e/o integrazioni che si rendessero necessarie, ma tali da non modificare
gli elementi sostanziali del medesimo;
4) di autorizzare il Presidente a presentare la domanda di aiuto in adesione al P.S.R. ad
AVEPA;
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
5) di dare atto che la spesa prevista, finanziata da contributo regionale pari al 100% e dai
Comuni aderenti per la parte riguardante gli oneri non rendicontabili e le spese non
riconosciute, sarà prevista nel Bilancio 2013 in corso di approntamento;
6) di dichiarare con successiva votazione favorevole immediatamente esecutivo il presente
provvedimento.
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
Allegato A)
REGIONE DEL VENETO
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 – ASSE 4 – LEADER
ATTUAZIONE STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE
GAL DELL’ALTA MARCA TREVIGIANA Soc. Cons. a r.l.
PROGRAMMA DI SVILUPPO LOCALE 2007 -2013
“SAPORI, PROFUMI E COLORI DELL’ALTA MARCA TREVIGIANA”
MISURA 313 INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITÀ TURISTICHE
AZIONE 1 ITINERARI E QUALIFICAZIONI
PROGETTO: “INTERVENTI DI QUALIFICAZIONE DELL’ITINERARIO
ENOGASTRONOMICO “STRADA DEL VINO PROSECCO E DEI VINI DEI
COLLI CONEGLIANO VALDOBBIADENE RICONOSCIUTA CON DGRV N.
2815 DEL 18.09.2003
PROTOCOLLO DI INTESA
PREMESSO CHE

Sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 79 del 28.09.2012 è pubblicato
l’avviso relativo all’apertura termini per la presentazione delle domande di aiuto a
valere sul Bando Pubblico del GAL dell’Alta Marca Trevigiana sulla misura 313
“Incentivazione delle attività turistiche”, Azione 1 “Itinerari e certificazione” del
proprio Programma di Sviluppo Locale PSL 2007-2013 “ Sapori, profumi e colori
dell’Alta Marca Trevigiana”.

Che sulla base di quanto stabilito al paragrafo 3.2 “condizioni di ammissibilità degli
interventi”, punto 7 del Bando in oggetto, “in coerenza con il tema centrale del PSL
del GAL diretto alla valorizzazione del binomio prodotti tipici - territorio e alla
messa in rete delle eccellenze per un turismo rurale sostenibile, sono ammissibili
interventi che interessano uno o più dei percorsi/itinerari ivi riportati, fra i quali
l’itinerario enogastronomico “Strada del Vino Prosecco e dei Vini dei Colli di
Conegliano Valdobbiadene riconosciuta con DGRV n. 2815 del 18.09.2003”.

Che fra i soggetti richiedenti previsti al paragrafo 2.1 del bando in oggetto sono
previsti gli Enti Locali territoriali.
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc

Che sulla base delle condizioni di ammissibilità previste dalle Linee Guida per la
Misura 313 Azione 1, gli interventi non possono avere carattere intracomunale e
devono ricadere interamente nel territorio di competenza del soggetto richiedente.

Che al fine di soddisfare le condizioni di ammissibilità richiamate al punto
precedente è necessario pertanto:
 predisporre un progetto da allegare alla domanda di aiuto che deve avere
dimensione sovracomunale;
 stipulare fra gli Enti Locali interessati un apposito accordo da allegare alla
domanda di aiuto, riportante le modalità per la realizzazione del progetto
sovracomunale, con attribuzione di delega, espressa nelle forme di legge, ad un
Ente locale capofila per la presentazione della domanda di aiuto e l’effettuazione
dei lavori; accordo che deve contenere, oltre alle modalità operative, gestionali e
finanziarie, la durata del vincolo di destinazione per gli investimenti finanziari e
l’esplicita autorizzazione, espressa nelle forme di legge, all’ente delegato per
quanto riguarda: la presentazione della domanda di aiuto, la realizzazione degli
interventi nel territorio di competenza degli enti deleganti, la presentazione della
domanda di pagamento e la riscossione degli aiuti e l’ente delegato assume di
fronte ad Avepa e alla Regione tutti gli impegni e gli obblighi previsti per la
Misura e connessi alla presentazione della domanda di aiuto.
 Che le recenti indicazioni programmatorie emanate a livello comunitario, nazionale e
regionale concernenti le strategie e i modelli integrati di sviluppo territoriale hanno
più volte sottolineato, accanto al ruolo e alla valenza delle Amministrazioni Locali
nella promozione e nel coordinamento di tali attività, la rilevanza del concetto di
"competitività territoriale", con particolare riferimento alle azioni e agli interventi
legati alle aree rurali.
 Che all'interno del quadro programmatico generale, uno specifico ruolo operativo
della Comunità Montana discende dalle competenze affidate alla stessa dalla vigente
normativa e nell’art. 5 del vigente Statuto dell’Ente che assegna alla Comunità
Montana la funzione di promuovere la valorizzazione umana, sociale, culturale ed
economica della propria zona attraverso una politica generale di riequilibrio e di
sviluppo delle risorse attuali e potenziali;

Che la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane (nel seguito il Soggetto
proponente) su sollecitazione delle Amministrazioni Comunali dell’area e della
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
“Associazione Strada del Prosecco e dei vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene”
intende farsi promotore ed elaborare un progetto d’area di qualificazione
dell’itinerario enogastronomico in oggetto per il proprio ambito territoriale ricadente
nell’area del GAL dell’Alta Marca finalizzato ad una migliore identificazione,
caratterizzazione e qualificazione generale del percorso/itinerario, in funzione anche
di possibili incrementi, quantitativi e qualitativi, nella relativa fruizione da parte di
cittadini e turisti dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale-sportivoenogastronomico dell’area, da candidare a finanziamento sul bando in oggetto.

Che i singoli Comuni non hanno la possibilità di accedere singolarmente al Bando in
oggetto che richiede il requisito del progetto sovracomunale.

Che l’ipotesi di progetto prevede un importo complessivo di circa 348.700,00 € per
piccoli interventi di infrastrutturazione turistica quali ad esempio belvedere, punti
panoramici, aree sosta, parcheggi, segnaletica, ecc , da realizzarsi secondo comuni
standard progettuali e con immagine coordinata lungo il percorso dell’anello
principale e degli anelli tematici della Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli di
Conegliano Valdobbiadene ricompresi nell’ambito territoriale del GAL dell’Alta
Marca.

Che è’ intendimento del Soggetto proponente raccordare il presente progetto con
analoghe progettualità in corso di realizzazione quali il progetto della Comunità
Montana delle Prealpi Trevigiane a finanziamento IPA bando LR 13/1999 anno
2010 “Itinerario turistico, sportivo paesaggistico dal Cesen al Piave” e il progetto di
cooperazione dei GAL Veneti “Pedemontana Turismo Veneto” e coordinare gli
interventi con le iniziative complessivamente promosse dalla Regione veneto nel
settore del turismo e del turismo rurale.

Che al fine di sviluppare l’ipotesi progettuale richiamata al punto l’“Associazione
Strada del Prosecco e dei vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene” in
collaborazione con la Comunità Montana ha avviato una intensa attività di
coinvolgimento e raccolta di manifestazioni di interesse presso i Comuni dell’area.
Le manifestazioni di interesse raccolte sono state oggetto di discussione in pubblici
incontri e quindi selezionate da una Commissione di valutazione.

Che gli interventi ritenuti idonei dalla Commissione istituita per vagliare i criteri di
ammissibilità dei progetti al bando in oggetto risultano essere i seguenti:
1. area di sosta attrezzata da realizzarsi nel territorio del Comune di Vidor;
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
2. area Belvedere in località Rua;
3. area attrezzata da realizzarsi nel territorio del Comune di Miane;
4. area di sosta attrezzata in prossimità della Mostra del Prosecco, località
Col San Martin, Comune di Farra di Soligo;
5. area sosta in prossimità del Mulinetto della Croda, Comune di
Refrontolo;
6. Area attrezzata e riqualificazione in località Rolle, Comune di Cison di
Valmarino;
7. Qualificazione accesso a Villa Brandolini in località Solighetto, Comune
di Pieve di Soligo;
8. Belvedere località Osigo, Comune di Fregona

Più nel dettaglio, sul piano tecnico, gli interventi previsti da progetto
consisteranno in:
 piccoli interventi di infrastrutturazione turistica quali ad esempio
belvedere, punti panoramici, aree sosta, parcheggi;
 zone di sosta/ristoro e piccoli spazi di aggregazione che prevedono
essenzialmente la posa in opera di panchine, cestini, fontanelle e
portabiciclette;.

piccoli interventi di sistemazione di qualificazione in corrispondenza del
percorso ed in particolare degli accessi ad aree particolarmente
significative in adiacenza ai tracciati principali;
 acquisto/realizzazione e apposizione di pannelli descrittivi, segnaletica
direzionale e di continuità.
Considerato che i percorsi possiedono caratteristiche prevalentemente rurali si
utilizzeranno degli elementi di arredo che come forme e materiali ben si
inseriscono in tali contesti, assicurando anche una scarsa manutenzione. La
localizzazione, il numero e ulteriori caratteristiche di tali elementi di arredo
verranno definite nell’ambito della progettazione esecutiva dell’intervento.

Che gli interventi previsti dal presente progetto hanno, evidentemente,
caratteristiche di pubblico interesse, utilità generale, sociale, ambientale e
culturale, volti a diffondere un vantaggio generale, sia sulla popolazione
residente, che sulle presenze turistiche. Infatti, trattasi di interventi su un
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
itinerario di interesse e di uso pubblico anche in funzione delle garanzie di
funzionalità e fruibilità dell’intervento durante il periodo vincolativo previsto da
punto 2.6 – Stabilità delle operazioni, del documento di Indirizzi procedurali
(Allegato A alla DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i..

Che l’intervento non viola il principio della libera concorrenza, poiché non è
indirizzato a creare vantaggi economici diretti e/o indiretti ad una o più imprese,
soggetti privati, e che si ritiene, quindi, con riferimento anche al regolamento CE
n. 1998/2006, che per la tipologia di interventi previsti dal progetto sussista la
non assoggettabilita’ al regime “de minimis”.

Che il bando sopracitato prevede al paragrafo 3.2 quale condizione di
ammissibilità degli interventi “l’Autorizzazione del concedente o il parere
rilasciato ai sensi dell’art. 16 della L. 203/1982 nel caso di investimenti da
realizzare in beni non nella piena proprietà e/o disponibilità del richiedente” ed
inoltre al paragrafo 6.2 del medesimo bando in ordine alla documentazione da
presentare è richiesto al punto 5 la “copia del titolo attestante la piena
disponibilità delle superfici e degli immobili oggetto di intervento per una durata
almeno pari al vincolo di destinazione disposto al punto 2.6 – Stabilità delle
operazioni, “del documento di indirizzi procedurali (alleg. A alla DGR
20.09.2011 n. 1499 e smi)” e al punto 6 “l’Autorizzazione del concedente nel
caso di interventi da realizzare su superfici o immobili non nella piena
disponibilità” sulla base del modello di cui all’allegato 1 al presente atto.
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO
VOLENDOSI ora addivenire alla stipula del presente protocollo d’intesa per regolare gli
aspetti sopra richiamati relativi a disponibilità delle aree, utilità pubblica degli interventi e
impegni finanziari nell'intesa che la narrativa che precede formi parte integrante e
sostanziale del presente atto,
tra la
COMUNITA’ MONTANA DELLE PREALPI TREVIGIANE
con sede in via Vittorio Emanuele II n.67, 31029 Vittorio Veneto, TV, C.F. 84001520265,
rappresentata dal Presidente Dott. GINO LUCCHETTA, nato a Pieve di Soligo
l’11.02.1960, residente a Pieve di Soligo, Via Rivette, 9/2
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
e i signori
PROPRIETARI O TITOLARI DI ALTRO TITOLO IDONEO DI
DISPONIBILITA’ DELLE AREE INTERESSATE AGLI INTERVENTI
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Vidor:
1. Io sottoscritto ALBINO CORDIALI, nato a Valdobbiadene il 01.03.1950 residente in
VIDOR, via Tiziano, 4/E, C.F. CRDLBN50C01L565K, in qualità di Sindaco del
Comune di Vidor proprietario del terreno oggetto della richiesta di contributo della
misura-azione sopra indicata :
Comune di Vidor
fg. n. 5
mapp n. 868
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di San Pietro di Feletto:
2. Io sottoscritto Don FULVIO SILOTTO, nato a Gaiarine il 19.11.1958, residente in
SAN PIETRO DI FELETTO, via Marconi, 8, in qualità di PARROCO DI S.MARIA
ASSUNTA DI RUA DI FELETTO, C.F. 91003500260, proprietario del terreno oggetto
della richiesta di contributo della misura-azione sopra indicata :
mapp n. A (porzione) –
Comune di San Pietro di Feletto
fg. n.7
169 (porzione)
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Miane:
3. Io sottoscritta ANGELA COLMELLERE nata a Valdobbiadene il 20.09.1976,
residente in MIANE via Panoramica, 7, C.F. CLMNGL76P60L565T in qualità Sindaco
del Comune di MIANE proprietario del terreno oggetto della richiesta di contributo
della misura-azione sopra indicata :
Comune di Miane
fg. n. 4
mapp n. 459 - 572
4. Io sottoscritta MARIA VITTORIA MORO, nata a Miane il 20.08.1953, residente in
MIANE via CASAL CONTRAVASSER, 7, C.F. MROMVT53M60F190N in qualità di
Presidente PRO LOCO COMBAI proprietario del terreno oggetto della richiesta di
contributo della misura-azione sopra indicata :
Comune di Miane
fg. n. 4
mapp n. 471 - 472
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Farra di Soligo:
5. Io sottoscritto GIUSEPPE NARDI, nato a Farra di Soligo il 29.04.1958, residente in
FARRA DI SOLIGO via CAL DEL MUNER, 2, C.F. NRDGPP58D29D505S in qualità
Sindaco del Comune di FARRA DI SOLIGO proprietario del terreno oggetto della
richiesta di contributo della misura-azione sopra indicata :
Comune di Farra di Soligo
fg. n. 7
Strada Provinciale n.32
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Refrontolo:
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
6. Io sottoscritto VALTER SCAPOL, nato a Rosignano Monferrato il 07.09.1963,
residente in REFRONTOLO via CAPRETTA, 11, C.F. SCPVTR63P07H569Y, in
qualità di PRESIDENTE PRO LOCO DI REFRONTOLO proprietario del terreno
oggetto della richiesta di contributo della misura-azione sopra indicata :
Comune di Refrontolo
fg. n. 1
mapp n.426-427-432-433
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Cison di Valmarino:
7. Io sottoscritta CRISTINA PIN, nata a VITTORIO VENETO il20.03.1964 residente
in CISON DI VALMARINO, via IV NOVEMBRE, 8 INT.3, C.F.
PNICST64C60M089L in qualità di SINDACO DEL COMUNE DI CISON DI
VALMARINO proprietario del terreno oggetto della richiesta di contributo della
misura-azione sopra indicata :
Comune di Cison di Valmarino
fg. n.25
Strada Comunale Loc.
case sparse di Rolle
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Pieve di Soligo:
8. Io sottoscritto FABIO SFORZA, nato a PIEVE DI SOLIGO il 01.03.1956, residente
in PIEVE DI SOLIGO via SAN MARTINO, 4, C.F. SFRFBA56C01G645O in qualità
di SINDACO DEL COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO proprietario del terreno oggetto
della richiesta di contributo della misura-azione sopra indicata :
Comune di Pieve di Soligo
fg. n. 7
Particella D
Comune di Pieve di Soligo
Fg. n. 4
Particella 116
Per l’intervento da realizzarsi in Comune di Fregona:
9. Io sottoscritto GIACOMO DE LUCA, nato a FREGONA il 26.01.1946, residente in
FREGONA via LUIGI MARSON, 6, C.F. DLCGCM46A26D794N in qualità di
SINDACO DEL COMUNE DI FREGONA proprietario del terreno oggetto della
richiesta di contributo della misura-azione sopra indicata:
Comune di Fregona
fg. n. 18
Strada vicinale Gavan
LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI NEL CUI TERRITORIO SONO
REALIZZATI GLI INTERVENTI IN AREE DI PROPRIETA' DI ALTRI
SOGGETTI
- Comune di San Pietro di Feletto, LORIS DALTO, in qualità di SINDACO del Comune
di SAN PIETRO DI FELETTO (codice fiscale e partita IVA: 00545580268);
- Comune di Miane, ANGELA COLMELLERE in qualità di SINDACO del Comune di
MIANE (codice fiscale 84000830269 e partita IVA: 00500970264);
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
- Comune di Refrontolo, MARIA GRAZIA MORGAN in qualità di SINDACO del
Comune di REFRONTOLO (codice fiscale 82001670262 e partita IVA: 01974540260);
SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:
Art 1 - PREMESSE
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo.
Art. 2 OBIETTIVI DELL”ACCORDO E OBBLIGHI DEI FIRMATARI DEL
PRESENTE ACCORDO
il presente accordo è finalizzato all’attuazione dell’iniziativa progettuale indicata in
oggetto.
Le Amministrazioni Comunali nel cui territorio sono realizzati gli interventi si
impegnano:

ad approvare il progetto elaborato dalla Comunità Montana delle Prealpi
Trevigiane;

a conferire delega alla Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e ad autorizzare
la stessa a svolgere la funzione di ente capofila del progetto per la presentazione
della domanda di aiuto ad Avepa SUA di Treviso e per l’effettuazione dei lavori e
degli interventi nel territorio di competenza degli enti deleganti, nonchè per la
presentazione della domanda di pagamento ad Avepa SUA di Treviso e per la
riscossione degli aiuti;

si impegnano per gli interventi da realizzare su aree in propria proprietà o
disponibilità a sottoscrivere con la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane una
convenzione della durata almeno pari al vincolo di destinazione disposto dal punto
2.6 – Stabilità delle operazioni del documento di indirizzi procedurali (all. A alla
DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i.) al fine di disporre del titolo attestante la
disponibilità della superficie oggetto di intervento richiesto dal sottopunto 5 del
punto 3 del 6.2 del bando in oggetto al presente protocollo;

a riconoscere che l’intervento realizzato è di interesse e di uso pubblico anche in
funzione delle garanzie di funzionalità e fruibilità dell’intervento durante il periodo
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
vincolativo previsto da punto 2.6 – Stabilità delle operazioni, del documento di
Indirizzi procedurali (Allegato A alla DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i..

a mantenere la destinazione delle opere finanziate e provvederanno alla
manutenzione degli interventi realizzati sul proprio territorio comunale.
Altri proprietari o titolari di altro titolo idoneo di disponibilità delle aree oggetto di
intervento:

si impegnano ad autorizzare la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane nella
forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà su apposito modello di atto
di assenso predisposto da AVEPA (allegato 1 al presente protocollo) al fine di
disporre della autorizzazione del concedente prevista dal sottopunto 6 del punto 5
del paragrafo 6.2 del bando citato in oggetto al presente protocollo;

si impegnano a sottoscrivere con la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane un
contratto di locazione della durata almeno pari al vincolo di destinazione disposto
dal punto 2.6 – Stabilità delle operazioni del documento di indirizzi procedurali
(all. A alla DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i.) al fine di disporre del titolo attestante
la disponibilità della superficie oggetto di intervento richiesto dal sottopunto 5 del
punto 3 del 6.2 del bando in oggetto al presente protocollo;

dichiarano di essere a conoscenza che l’intervento realizzato è di pubblica utilità e
che ne deve essere garantito l’uso pubblico, anche in funzione delle garanzie di
funzionalità e fruibilità dell’intervento durante il periodo vincolativo previsto da
punto 2.6 – Stabilità delle operazioni, del documento di Indirizzi procedurali
(Allegato A alla DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i..
La Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane accetta la delega conferita dai Comuni e
quale ente capofila si impegna:

ad assumere di fronte ad Avepa e alla Regione tutti gli impegni e gli obblighi
previsti per la Misura e connessi alla presentazione della domanda di aiuto ad
Avepa SUA di Treviso e per l’effettuazione dei lavori e degli interventi nel
territorio di competenza degli enti deleganti, nonchè per la presentazione della
domanda di pagamento ad Avepa SUA di Treviso e per la riscossione degli aiuti;
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc

ad affidare l’incarico di progettazione e a predisporre la domanda di aiuto da
presentare ad Avepa SUA di Treviso per accedere al bando pubblico citato in
oggetto;

a progettare e realizzare gli interventi senza violare il principio della libera
concorrenza, cioè di creare vantaggi economici diretti e/o indiretti ad una o più
imprese, soggetti privati, e comunque non aventi carattere pubblico e generale al
fine di poter richiedere la non assoggettabilita’ al regime “de minimis”
(Regolamento CE n. 1998/2006).

a sostenere quale ente richiedente tutte le spese, talchè alla stessa saranno intestati i
relativi titoli di spesa e di pagamento.

a riconoscere che l’intervento realizzato è di interesse e di uso pubblico anche in
funzione delle garanzie di funzionalità e fruibilità dell’intervento durante il periodo
vincolativo previsto da punto 2.6 – Stabilità delle operazioni, del documento di
Indirizzi procedurali (Allegato A alla DGR 20.09.2011 n. 1499 e s.m.i..
ART. 3 - DURATA
Il presente Protocollo avrà durata dalla data di sottoscrizione fino alla realizzazione
degli interventi previsti dal progetto ed alla rendicontazione alla Regione Veneto/Avepa
che provvederanno ai relativi controlli e verifiche.
ART. 4 - ENTE CAPOFILA
I Comuni di Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo,
San Pietro di Feletto, Vidor e Fregona individuano quale Ente capofila la Comunità
Montana delle Prealpi Trevigiane, la quale accetta.
L’ente capofila si impegna ad eseguire integralmente il progetto in premessa definito, in
virtù della rappresentanza conferita dai Comuni Associati che, con il presente
protocollo, la individuano quale Ente capofila.
L’Ente capofila, si obbliga ed impegna ad affidare gli incarichi per la predisposizione
della progettazione e direzione dei lavori, a gestire i fondi ad assumere le spese di
progetto, nonché alla aggiudicazione dei lavori e alla loro realizzazione designando
all’uopo il responsabile del Procedimento.
L’Ente capofila presenterà domanda di aiuto ad AVEPA e seguirà l’intera attuazione del
progetto (progettazione, esecuzione opere, direzione lavori, collaudo e rendicontazione);
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
rapporti con AVEPA (anticipo, acconti e saldo) e con il GAL (stati di avanzamento e
monitoraggio).
L’ente capofila assumerà, di fronte ad Avepa e alla Regione Veneto, tutti gli impegni e
gli obblighi previsti per la Misura 313/1 e connessi alla presentazione della domanda di
aiuto.
ART. 5 - VALENZA STRATEGICA
Gli Enti firmatari confermano il progetto in premessa di importanza strategica per
l’ambito territoriale del GAL dell’Alta Marca Trevigiana.
ART. 6 - AUTORIZZAZIONI
Il progetto definitivo, una volta redatto, l’Ente Capofila provvederà ad inviarlo ai
Comuni interessati per le autorizzazioni/approvazioni di competenza. I Comuni si
impegnano a collaborare con l’Ente capofila per la riuscita del progetto. A tal fine
metteranno a disposizione le informazioni e i dati necessari per la corretta attuazione del
progetto, rilasceranno eventuali autorizzazioni, metteranno a disposizione le aree
necessarie all’esecuzione dell’intervento sul proprio territorio, acquisiranno le
autorizzazioni ed i permessi necessari per le fasi progettuali ed esecutiva, approveranno
gli atti richiesti e quant’altro necessario nel più breve tempo possibile e, comunque, nei
tempi utili alla buona riuscita del progetto.
ART. 7 - TEMPISTICA
La Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane – ente capofila si impegna ed obbliga a
realizzare l’intervento nel rispetto della tempistica e delle prescrizioni assegnate dal
Decreto di Avepa SUA di Treviso di concessione del contributo
ART. 8 - PIANO FINANZIARIO IVA E EVENTUALI COSTI NON
RENDICONTABILI
Le parti approvano il quadro economico di spesa degli interventi di cui all’allegato 2
che prevede una spesa complessiva di € 348.700,00 iva e spese accessorie incluse, con
contributo al 100% delle sole spese ammissibili pari a € 305 131,21 a valere sui fondi
FEASR del PSR Veneto 2007-2013 del bando in oggetto di € 400.000,00=.
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
La ripartizione della spesa totale prevista del progetto e del cofinanziamento è quella
indicata nell’allegato 2 al presente atto. Tutte le spese dovranno essere sostenute
dall’Ente capofila, al quale andranno pertanto intestati i relativi titoli di spesa e di
pagamento.
Gli Enti firmatari si impegnano a contribuire esclusivamente a fronte di oneri non
rendicontabili nel contributo concesso sui Fondi FEASR sul bando in oggetto, per
l’importo massimo riportato nell’allegato 2 al presente atto da versare al bilancio della
Comunità Montana per far fronte agli oneri derivanti da cofinanziamento per l’IVA che
non viene riconosciuta sui fondi FEASR , e per eventuali spese non riconosciute in
sede di rendicontazione e per oneri di coordinamento, gestione e/o finanziari sostenuti
per la realizzazione del progetto. Si precisa che l’importo massimo di spesa è pari al
20% della spesa totale di ciascun intervento da erogarsi sulla base della tempistica che
sarà definita dalla Comunità Montana e che l’importo effettivo a carico di ciascun
ente/soggetto sarà conguagliato a fine progetto sulla base della spesa effettiva sostenuta.
Il saldo del cofinanziamento per ciascun Comune verrà richiesto sulla base della
documentazione contabile e amministrativa finale e delle spese effettivamente sostenute
nei vari tratti.
ART. 9 – DEFINIZIONI DI MAGGIOR DETTAGLIO, AGGIORNAMENTI E
INTEGRAZIONI
Eventuali definizioni di maggior dettaglio, aggiornamenti e integrazioni agli articoli del
presente atto verranno regolati con appositi successivi atti convenzionali integrativi.
ART. 10 – MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI INTERVENTI
Le modalità di gestione degli interventi verranno definite nella relazione tecnica
progettuale allegata alla domanda di aiuto fermo restando l’obbligo, riportato all’art. 3,
da parte di ciascuna Amministrazione Comunale alla manutenzione degli interventi
realizzati nel proprio territorio.
ART. 11 - REGISTRAZIONE
Le parti si danno reciprocamente atto che il presente Protocollo non viene assoggettato a
registrazione, se non in caso d'uso, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 26.04.1986, n. 131
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
recante l'"Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di
registro", nel qual caso le spese saranno a carico della parte richiedente.
Si dà atto che, ai fini del comma 6 dell’art. 34 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, il presente
accordo è stato approvato con atto formale del Sindaco o della Giunta Comunale da
ciascun Comune interessato.
Si dà atto che, ai sensi del comma 6 dell’art. 34 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, il presente
accordo comporta, per le opere in esso previste la dichiarazione di pubblica utilità,
indifferibilità ed urgenza.
Letto, confermato e sottoscritto a Vittorio Veneto in data ………………………….
Per la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane
Il Presidente ……………………………….
I proprietari o titolari di altro titolo idoneo di disponibilità delle aree oggetto di
intervento:
Il concedente 1, per il Comune di Vidor _______________________
Il concedente 2, per la Parrocchia di Rua di Feletto _______________________
Il concedente 3, per il Comune di Miane _______________________
Il concedente 4, per la Pro Loco di Miane _______________________
Il concedente 5, per il Comune di Farra di Soligo _______________________
Il concedente 6, per la Pro Loco di Refrontolo _______________________
Il concedente 7, per il Comune di Cison di Valmarino _______________________
Il concedente 8, per il Comune di Pieve di Soligo _______________________
Il concedente 9, per il Comune di Fregona _______________________
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
Le Amministrazioni Comunali nel cui territorio sono realizzati gli interventi si
impegnano:
Per il Comune di Miane
Il Sindaco ……………………………….
Per il Comune di Refrontolo
Il Sindaco ………………………………
Per il Comune di San Pietro di Feletto
Il Sindaco ………………………………
Allegati:
1. Modello AVEPA dichiarazione di assenso mis. 313 az. 1
2. quadro economico di spesa e Piano Contributi a carico sottoscrittori per IVA e
eventuali spese non rendicontabili
K:\PROTOCOLLO\Anno 2013\Giunta\del_gi_006_2013 Misura 313 Azione 1 Approvazione protocollo intesa.doc
Allegato B)
GAL DELL’ALTA MARCA TREVIGIANA Soc. Cons. a r.l.
PROGRAMMA DI SVILUPPO LOCALE 2007 -2013
“SAPORI, PROFUMI E COLORI DELL’ALTA MARCA TREVIGIANA”
MISURA 313 INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITÀ TURISTICHE
AZIONE 1 ITINERARI E QUALIFICAZIONI
PROGETTO: “INTERVENTI DI QUALIFICAZIONE DELL’ITINERARIO
ENOGASTRONOMICO “STRADA DEL VINO PROSECCO E DEI VINI DEI COLLI
CONEGLIANO VALDOBBIADENE RICONOSCIUTA CON DGRV N. 2815 DEL
18.09.2003
CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DEL TITOLO ATTESTANTE LA
DISPONIBILITÀ DELLA SUPERFICIE OGGETTO DI INTERVENTO
La Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL dell’Alta Marca Trevigiana soc. cons. a r.l. n. 6
del 02.04.2012 ha approvato il bando relativo alla misura 313 “Incentivazione delle attività
turistiche“ Azione 1 “Itinerari e certificazione” a valere sul PSR 2007 –2013 - Asse 4 Leader;
Per ottemperare a quanto previsto dall’allegato B alla DGR 4083/09 si pone la necessità di
stabilire rapporti convenzionali tra il BENEFICIARIO degli interventi di cui alla misura del PSR
2007 – 2013, oggetto di domanda, Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane con sede in Via
Vittorio Emanuele II, 67 - Vittorio Veneto (TV), C.F. 84001520265, qui rappresentata dal
Presidente Dott. GINO LUCCHETTA ed i soggetti titolari delle aree oggetto di intervento;
CONSIDERATO che tali aree sono riferiti al progetto d'intervento di qualificazione dell’itinerario
enogastronomico “Strada del Vino Prosecco e dei Vini dei Colli di Conegliano Valdobbiadene
riconosciuta con DGRV n. 2815 del 18.09.2003” redatto dallo studio Tepco srl;
RITENUTO che con il presente atto si intende regolare, in particolare, il rapporto tra il
BENEFICIARIO, COMUNITA’ MONTANA DELLE PREALPI TREVIGIANE con sede in Via
Vittorio Emanuele II, 67 - Vittorio Veneto (TV) qui rappresentata dal Presidente Dott. GINO
LUCCHETTA ed i soggetti titolari delle aree oggetto di intervento; e in prosieguo indicato come
18
Concessionario ed i soggetti proprietari delle aree sulle quali verranno realizzati gli interventi
progettati, di seguito denominati Concedenti;
CONSAPEVOLI dei vincoli e degli impegni previsti dal bando della misura 313 azione 1, dagli
indirizzi procedurali al punto 2.6 dell’allegato A alla DGR 4083/09, inerente la stabilità
dell’operazione e in modo particolare del vincolo di immodificabilità della destinazione d’uso
dell’opera realizzata per un periodo di 7 anni a partire dalla pubblicazione del decreto di
finanziamento sul BUR.
Tutto ciò premesso, e considerato quanto sopra come parte integrante del presente atto, tra il
Concessionario e i Concedenti
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
I concedenti, per le iniziative di cui al progetto in premessa:
-
autorizzano il concessionario a realizzare l’intervento;
-
autorizzano il concessionario a presentare domanda di contributo ai sensi del bando approvato
con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL dell’Alta Marca Trevigiana soc. cons. a r.l.
n. 6 del 02.04.2012;
-
autorizzano il concessionario a percepire il relativo contributo;
-
si impegnano a non distogliere dal previsto impegno, esclusi i casi comprovati di forza
maggiore, gli immobili oggetto di intervento per un periodo di 7 anni a partire dalla
pubblicazione del decreto di finanziamento sul BUR;
-
si impegnano a trasferire in caso di alienazione o di qualsiasi trasferimento del diritto di
godimento, i diritti ed i doveri derivanti dalla presente convenzione al nuovo avente diritto;
-
si impegnano a non pretendere alcun indennizzo per la realizzazione dell’intervento e per
l’occupazione del suolo.
Vittorio Veneto, lì …..
I CONCEDENTI
Il Sindaco pro tempore di Cison di Valmarino __________________________
Il Sindaco pro tempore di Farra di Soligo __________________________
19
Il Sindaco pro tempore di Miane __________________________
Il Sindaco pro tempore di Pieve di Soligo __________________________
Il Sindaco pro tempore di Vidor __________________________
Il Sindaco pro tempore di Fregona __________________________
IL CONCESSIONARIO
Il Presidente pro tempore della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane
__________________________
20
ALLEGATO TECNICO PER CONVENZIONE CON PROPRIETARI AREE
Pagina 2 di pagine 2
ELENCO CONCEDENTI ED ESTREMI CATASTALI DELLE SUPERFICI OGGETTO DI INTERVENTO:
Concedenti
Farra di Soligo
Cison di Valmarino
Miane
Pieve di Soligo
Pieve di Soligo
Vidor
Fregona
Qualifica
della titolarità
Avente la piena
disponibilità
Avente la piena
disponibilità
Proprietario
Proprietario
Proprietario
Proprietario
Proprietario
Codice fiscale
Localizzazione del
bene - Comune
Col San Martino
Fog.
Rolle
25
Combai
Solighetto
Solighetto
Colbertaldo
Osigo
4
7
4
5
18
7
Mapp.
Firma
Strada Provinciale
n.32
Strada Comunale
Loc. case sparse di
Rolle
459-572
Particella D
Particella 116
868
Strada vicinale
Gavan
Si allegano: copia del documento di identità, le visure catastali e altro documento attestante la titolarità del bene nel caso di mancata
corrispondenza fra l’intestatario della visura e il concedente.
21
Letto, confermato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE
F.to Gino Lucchetta
IL SEGRETARIO
F.to Lorenzo Traina
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE N. ___________________
La presente deliberazione viene pubblicata all’albo pretorio dal ___________________________________
al ______________________.
IL SEGRETARIO
F.to Lorenzo Traina
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
Certifico che la presente deliberazione:
-
E’ stata pubblicata nelle forme di Legge all’Albo Pretorio;
-
Comunicata ai capigruppo consiliari – ai sensi D.Lgs. 267/2000, in data ___________________
-
E’ divenuta esecutiva il ______________________ ai sensi dell’art. 134 comma 3 del D.Lgs. 267/2000;
Il __________________________
IL SEGRETARIO
F.to Lorenzo Traina
_________________________________________________________________________
Copia conforme all’originale per uso amministrativo.
Vittorio Veneto, ________________________
IL SEGRETARIO
Lorenzo Traina
23
Scarica

P.S.R. 2007/2013 - Misura 313 Azione 1