VENTILATORI CENTRIFUGHI ED ASSIALI PER
ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE
Esecuzione 4
Esecuzione 1
Esecuzione 5
Con tenuta
Esecuzione 5
Particolare Descrizione
1
Saldatura interna della bordatura per sigillare la chiocciola.
Serraggio della vite di testa per fissaggio della ventola sull’albero del motore
2
con utilizzo di bulloneria antisvitamento.
3
Boccaglio aspirazione con rasamento in rame o totalmente in rame
4
Distanza minima tra ventola e boccaglio aspirazione di 3 mm.
Inserimento di un disco in rame tra sedia e ventola al fine di evitare contatti
5
tra materiali ferrosi.
6
Saldatura a tratti mozzo sulla girante.
7
Portello di ispezione sul dorso con guarnizione di tenuta.(Ove presente)
8
Distanza minima tra mozzo e disco in rame di 5 mm.
9
Tenuta con anello in VYTON sul mozzo della girante.
10
Utilizzo di bulloneria autobloccante.
11
Serraggio organo di comando con bulloneria autobloccante.
12
Chiocciola.
13
Ventola.
14
Sedia.
2
Esecuzione 9
Esecuzione 4
Esecuzione 5
Particolare
Descrizione
1
Serraggio con bulloneria autobloccante.
2
Ventola elicoidale in materiale plastico antistatico, premente.
3
Serraggio della vite di testa per fissaggio della ventola sull’albero del motore
con utilizzo di un bulloneria antisvitamento.
4
Tamburo.
5
Cinghie di trasmissione antistatiche.
6
Pulegge.
7
Supporto a monoblocco.
8
Serraggio motore con bulloneria autobloccante.
9
Rete di protezione e supporto motore.
10
Boccaglio aspirazione.
11
Rete di protezione zincata.
12
Serranda a gravità in alluminio.
13
Fissaggio serranda con barra filettata in acciaio zincato.
14
Sistema di supporto motore in ferro.
15
Distanza minima tra ventola e boccaglio o tamburo 5 mm.
3
INDICE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
PREMESSA
COSTRUTTORE
LUOGO DI INSTALLAZIONE
MARCATURA ED INFORMAZIONI GENERALI
DESCRIZIONE DEL VENTILATORE
USO E IMPIEGO
TEMPERATURA SUPERFICIALE
COMPATIBILITA’ FRA SOSTANZE CONVOGLIATE E MATERIALI DEL VENTILATORE
LIVELLO SONORO
SICUREZZA E PREVENZIONE INFORTUNI
ACCETTAZIONE, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
IMMAGAZZINAMENTO
INSTALLAZIONE
AVVIAMENTO
MANUTENZIONE
SMONTAGGIO E MONTAGGIO
RICAMBI
SMALTIMENTO
CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO
MALFUNZIONAMENTI, CAUSE E RIMEDI
4
1.
PREMESSA
Le istruzioni contenute nel presente manuale si riferiscono all’installazione, l’uso e la manutenzione di
ventilatori centrifughi ed assiali protetti contro il rischio di esplosione e destinati all’utilizzo in aree con
presenza di atmosfere potenzialmente esplosive.
ATTENZIONE Le presenti istruzioni sono indispensabili per la rispondenza del ventilatore ai
requisiti della direttiva 94/9/CE pertanto devono essere: conosciute, disponibili, comprese ed
utilizzate.
ATTENZIONE Il personale addetto all’installazione, all’ispezione ed alla manutenzione del
ventilatore deve avere adeguata preparazione tecnica unita a cognizioni adeguate in materia
di atmosfera potenzialmente esplosiva e rischi ad essa connessi.
ATTENZIONE Ogni utilizzo del ventilatore che non rispetti quanto scritto nelle presenti
Istruzioni fa decadere i requisisti di sicurezza e di tutela dal pericolo di esplosione.
ATTENZIONE Sono stati analizzati i rischi connessi all’utilizzo del ventilatore nelle precise
condizioni prescritte dalle presenti istruzioni: l’analisi dei rischi legati all’interfaccia con altri
componenti dell’impianto è demandata all’installatore.
2.
COSTRUTTORE
I ventilatori ai quali questo manuale è a corredo sono costruiti dalla ditta SAMA S.r.l. con sede in Via
Bolzani, 95 Z.I. – 35020 MASERA’ (Padova) - ITALIA - Tel. +39 049 8860277, Fax +39 049 8861773 - codice
fiscale e partita IVA n° 02237800285.
3.
LUOGO DI INSTALLAZIONE
I requisiti essenziali di sicurezza contro il rischio di esplosione nelle aree classificate sono trattati dalle
direttive 94/9/CE e 1999/92/CE.
4.
MARCATURA E INFORMAZIONI GENERALI
Su ogni ventilatore SAMA destinato all’impiego in atmosfera potenzialmente esplosiva, è applicata, in
accordo alla direttiva 94/9/CE, una delle seguenti marcature:
II 2/2 GD c IIB TX
II 3/3 GD c IIB TX
Il significato dei simboli e delle sigle riportati nella marcatura è il seguente:
simbolo di conformità alle direttive europee applicabili;
simbolo di sicurezza di protezione dalle esplosioni, in riferimento alla direttiva 94/9/CE;
II
apparecchio appartenente al gruppo II;
5
2/2
apparecchio di categoria 2 (sia nella zona interna che esterna dello stesso), destinato ad essere
installato in zone in cui è probabile che un’atmosfera esplosiva si presenti occasionalmente
durante il funzionamento normale (EN 1127-1 par. 6.3);
3/3
apparecchio di categoria 3 (sia nella zona interna che esterna dello stesso), destinata ad essere
installata in zone in cui è improbabile che un’atmosfera esplosiva si presenti durante il
funzionamento normale, ma che, se si presenta, persiste solo per un breve periodo (EN 1127-1
par. 6.3);
GD
le atmosfere esplosive nelle quali gli apparecchi possono essere installati sono costituite da
miscele di aria e sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia oppure da nubi di
polveri combustibili nell’aria;
c
apparecchio con modalità di protezione contro l’accensione per sicurezza costruttiva (EN
13463-5);
IIB
gruppo di esplosione dei gas;
TX
significa che ci sono condizioni particolari riguardanti le temperature superficiali raggiungibili
dall’apparecchio da leggere nel presente manuale (Cap. 7), affinché il ventilatore possa
funzionare nel rispetto dei requisiti di sicurezza.
5.
DESCRIZIONE DEL VENTILATORE
Il ventilatore centrifugo è costituito essenzialmente da una carcassa a forma di chiocciola nella quale è
inserita una girante; questa è progettata con un determinato numero di pale sistemate sulla propria
circonferenza. La chiocciola ha una bocca d’aspirazione assiale alla girante ed una bocca di mandata
disposta ad angolo retto rispetto a tale asse. Quando la girante è posta in rotazione, le pale portano
l’aria per forza centrifuga alla periferia della girante e la sospingono nel senso della sua rotazione. L’aria,
quindi, entra in direzione assiale, compie un angolo retto attraverso le pale e viene scaricata
radialmente. La chiocciola ha la funzione di convertire l’elevata pressione dinamica sviluppata
all’estremità delle pale in pressione statica. La forma delle pale è una delle componenti che
determinano la forza esercitata sull’aria, cioè la quantità di energia impartita alla stessa sotto forma di
velocità.
Esistono diverse varianti dipendenti dalla forma e dalla posizione delle pale. Sostanzialmente si dividono
in:
sono equipaggiati con ventole costituite da un determinato
numero di pale riportate o saldate radialmente diramandosi da un mozzo centrale. Il rendimento
e le pressioni di questi ventilatori sono mediamente non elevati; le loro caratteristiche principali
sono la semplicità di costruzione e, nel caso di pale aperte, la possibilità di trasportare materiale
filamentoso senza intasamento della girante;
sono equipaggiati con giranti costituite da pale la cui concavità
è disposta nel senso della rotazione; nel tipo “scirocco” le pale sono molto fitte, di piccola
sezione e riportate o saldate perpendicolarmente a due anelli coassiali al mozzo. Rispetto ai
ventilatori con pale radiali dritte, questi modelli permettono di ottenere rendimenti più elevati;
inoltre la velocità dell’aria che si riesce ad ottenere con questo tipo di girante è la più alta,
sviluppando così una portata d’aria maggiore rispetto ad altri tipi di pale a parità di diametro e
numero di giri;
sono equipaggiati con giranti costituite da un determinato
numero di pale a larga sezione il cui lato convesso incontra il flusso dell'aria, permettendo un
6
passaggio più agevole della stessa attraverso le pale e riducendo cosi le perdite per urto e per
vortice. Inoltre, variando la sezione delle pale, si possono ottenere pressioni anche molto elevate
(come i modelli CPS). Di contro le velocità periferiche rispetto agli altri tipi di ventilatori sono più
elevate con un conseguente aumento di peso della pala stessa sopportata da un albero di
adeguata sezione. I ventilatori equipaggiati con questo tipo di girante raggiungono i rendimenti
più alti.
Ventola a pale radiali
Ventola a pale curve in avanti
Ventola a pale curve rovesce
I materiali utilizzati per la fabbricazione dei ventilatori sono vari; si va dall’acciaio al carbonio a diversi
tipi di acciai inossidabili ma anche le leghe leggere e le materie plastiche. La scelta del materiale è
generalmente dettata dalle condizioni ambientali o dalla natura del fluido che il ventilatore deve
convogliare.
5.2
Il ventilatore elicoidale ha un campo di applicazione molto vasto e precisamente tutti quegli impieghi in
cui la resistenza al passaggio dell’aria è ridotta o addirittura nulla.
La caratteristica principale del ventilatore elicoidale consiste nel trasportare grandi portate d’aria con
potenza di esercizio minima determinando valori di rendimento elevati.
La ventola, durante la rotazione, imprime all’aria una spinta in direzione ortogonale al piano di rotazione
e la sua entità è direttamente proporzionale alla velocità periferica di rotazione della ventola stessa.
L’effetto di tale spinta varia a seconda della forma della pala; infatti una ventola a pala larga e curva,
comporta una maggior silenziosità di funzionamento poiché in essa l’aria viene accelerata in modo più
graduale e omogeneo.
Nei casi in cui la pressione richiesta assuma valori considerevoli è preferibile impiegare pale a profilo
strettoi in quanto più indicate a sopportare vibrazioni, anche di origine esterna.
I materiali utilizzati per la fabbricazione delle strutture portanti quali carcasse e boccagli sono la lamiera
di acciaio al carbonio verniciata o zincata. Le reti sono in filo di acciaio al carbonio verniciato o zincato.
Le ventole sono con pale in pressofusione di alluminio, in polipropilene caricato vetro (PPG) o in
poliammide caricato vetro (PAG). La scelta del materiale è generalmente dettata dalle condizioni
ambientali o dalla natura del fluido che il ventilatore deve trattare.
Nel caso di esecuzioni ATEX la ventola è in PAG antistatico.
7
6.
USO E IMPIEGO
Il ventilatore è progettato e costruito per convogliare aria anche miscelata con gas o polveri e particelle
di granulometria variabile.
Il ventilatore è idoneo per funzionare in un intervallo di temperatura variabile come da tabella 7.1.
Il ventilatore è progettato e costruito per funzionare alla velocità massima di rotazione riportata sulla
targa dati.
L’altitudine non comporta alcuna influenza sul ventilatore dal punto di vista meccanico. Tuttavia, se
l’altitudine è superiore a 1000 m s.l.m., le prestazioni dei motori elettrici vengono influenzate: in tal caso
consultare il nostro ufficio tecnico.
Il ventilatore non è idoneo a funzionare a velocità e temperature superiori a quelle per cui è progettato
e in generale alle condizioni di impiego non previste sui cataloghi tecnici.
Queste macchine sono destinate all’utilizzazione da parte di utilizzatori professionali.
ATTENZIONE Nell’utilizzo del ventilatore si devono considerare anche i rischi derivanti da
ingresso di corpi estranei, rischi da convogliamento di gas pericolosi (esplosivi, infiammabili,
tossici, ecc.).
7.
TEMPERATURA SUPERFICIALE
La temperatura massima che può essere raggiunta dalle superfici del ventilatore è funzione della
temperatura del fluido convogliato, oltre che delle condizioni ambientali e dalle esecuzioni costruttive
come da tabella 7.1.
I valori riportati in tabella sono determinati considerando una temperatura ambiente non
superiore a 40 °C.
Tabella 7.1
Esecuzione
costruttiva
Temperatura del fluido
convogliato
Es. 4-5
Es. AT
Es. 1
fino a 50 °C
fino a 150 °C
fino a 250 °C
Temperatura max
superficiale raggiungibile
85°C
185°C
285°C
Classe di temperatura
corrispondente (per
gas)
T5
T3
T2
ATTENZIONE In considerazione del campo di variazione ammesso della temperatura
ambiente, temperature del fluido diverse da quelle riportate nella Tabella 7.1 non consentono il rispetto della classe di temperatura di riferimento oltre che causare danni al
ventilatore.
8.
COMPATIBILITA’ FRA SOSTANZE CONVOGLIATE E MATERIALI DEL
VENTILATORE
La costruzione standard dei componenti pe i ventilatori centrifughi è in acciaio al carbonio; per i
ventilatori assiali, boccagli, tamburi e reti in acciaio al carbonio, ventole in PAG e cupole in vetroresina.
L’utilizzatore dovrà sempre convogliare fluidi che siano compatibili con i materiali costruttivi del
ventilatore. Analogamente, dovrà anche verificare che le sostanze costituenti l’atmosfera circostante il
ventilatore siano compatibili con lo stesso. In generale, quindi, deve verificare la compatibilità chimica
esistente tra le sostanze a contatto con l’apparecchio ed i materiali che lo costituiscono. Sono di facile
reperibilità nella letteratura tecnica delle tabelle che forniscono il grado di compatibilità fra due
8
materiali: da “non raccomandabile” (cioè alterazione delle caratteristiche di uno dei due materiali) a
“ottima” (cioè non ci sono alterazioni significative delle caratteristiche di uno dei due materiali).
In caso di dubbio o per ricevere informazioni più dettagliate contattare SAMA S.r.l..
9.
LIVELLO SONORO
I valori di rumorosità sono espressi in dB(A) e sono riportati nella documentazione tecnica.
I valori sono stati ricavati dalla media aritmetica dei valori di rumorosità rilevati attorno al ventilatore.
Le misure sono state eseguite in campo libero ad 1,5 mt di distanza dalla sorgente sonora con il
ventilatore collegato ad una tubazione sia in aspirazione che in mandata.
Le misure sono state realizzate considerando aria alla temperatura di 15°C e con il ventilatore
funzionante nelle condizioni fluidodinamiche ottimali.
La rumorosità del ventilatore dipende molto dall’ancoraggio al piano di appoggio e dai collegamenti alle
tubazioni di aspirazione e di mandata. Al fine di ridurre la rumorosità, consigliamo di installare il
ventilatore su base antivibrante in modo da limitare la trasmissione delle vibrazioni al piano di appoggio
ed interrompere la continuità metallica fra il ventilatore e le condotte usando giunti antivibranti. I valori
di rumorosità possono subire piccole variazioni anche in funzione del motore installato.
10. SICUREZZA E PREVENZIONE INFORTUNI
È vietato rimuovere, modificare o rendere inefficiente i dispositivi di sicurezza, di protezione e di
controllo del ventilatore o di sue parti. In caso di intervento che comporti la rimozione dei dispositivi di
cui sopra, è necessario provvedere al loro ripristino prima di riavviare il ventilatore. È fatto comunque
divieto di rimuovere eventuali difetti o anomalie di funzionamento, salvo autorizzazione di SAMA S.r.l..
Il funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza forniti insieme al ventilatore ed installati nel circuito di
funzionamento deve essere verificato prima di ogni avviamento del ventilatore; in caso contrario è
vietato metterlo in moto. In ogni caso, qualsiasi dispositivo di sicurezza, di cui il ventilatore è dotato,
deve essere mantenuto in piena e costante efficienza.
L'operatore che si trovi ad intervenire sul ventilatore deve essere dotato di tutte le protezioni idonee e
prescritte dalla legge. È fatto divieto di introdurre qualsiasi parte del corpo all'interno delle parti rotanti
e di sporgersi oltre le strutture di protezione.
In caso di anomalia di funzionamento, l'operatore deve adottare tutte le disposizioni di questo manuale
per evitare qualsiasi danno a cose o persone. In particolar modo, ogni vite, bullone o ghiera di fissaggio
deve essere fissato prima del riavvio del ventilatore.
I D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) che l’operatore deve utilizzare durante le operazioni di
manutenzione e pulizia sono: abbigliamento da lavoro, scarpe antinfortunistiche con puntale in acciaio,
guanti e quant’altro sia necessario in base alla legislazione in materia di sicurezza vigente nel luogo in cui
è installato il ventilatore.
IMPORTANTE! L’operatore deve sempre osservare le prescrizioni indicate dall’eventuale segnaletica
riportata sulla macchina.
Non effettuare operazioni di manutenzione durante il funzionamento.
Non avvicinarsi con il corpo alle parti in movimento.
Non utilizzare il ventilatore in modi differenti da quanto previsto dalla ditta costruttrice e da quanto
scritto nelle presenti istruzioni.
9
11. ACCETTAZIONE, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
Al momento del ricevimento della merce, il destinatario è tenuto ad esaminare la fornitura e riferire
immediatamente a SAMA S.r.l. ogni mancanza o difetto. Se la macchina ha subito danni durante il
trasporto si deve fare immediatamente reclamo al trasportatore.
Le operazioni di sollevamento e di movimentazione del ventilatore o di sue parti devono essere
realizzate con la massima prudenza possibile. Utilizzare i punti di sollevamento previsti onde evitare
deformazioni della struttura. Sollevare il ventilatore utilizzando esclusivamente i golfari (se presenti) o i
punti di sollevamento previsti sull’apparecchio.
Fig. 11.1
Per evitare che, in caso di caduta della macchina, alcune parti possano colpire le persone, assicurarsi che
durante le operazioni di sollevamento, non vi siano persone nel raggio di azione delle macchine atte al
sollevamento.
Le operazioni di sollevamento, trasporto e piazzamento debbono essere eseguite da personale tecnico
qualificato e addestrato negli specifici campi d’intervento.
Prima di ogni movimentazione accertarsi sempre che il mezzo di sollevamento con i relativi attrezzi
(funi, ganci, ecc.) sia idoneo a sollevare il carico da movimentare e verificare la necessaria stabilità di
quest’ultimo.
È responsabilità dell'utilizzatore scegliere il materiale di movimentazione/sollevamento più idoneo alla
movimentazione del ventilatore.
Il ventilatore può essere movimentato solo con tubazioni di aspirazione e mandata scollegate e con
motore di alimentazione scollegato.
Il ventilatore deve essere movimentato in posizione orizzontale e in condizioni di sicurezza ottimale.
Prima di movimentare il ventilatore verificare le dimensioni rilevandole dalla documentazione tecnica e
il peso dalla targhetta dati apllicata sul ventilatore.
Non sostare nel raggio d’azione dell’apparecchio durante la sua movimentazione.
Durante gli interventi di messa in opera e di manutenzione, occorre prevedere una movimentazione
sicura di tutti i componenti utilizzando apposite imbragature. La movimentazione deve essere eseguita
da personale specializzato onde evitare di danneggiare il ventilatore e/o provocare infortuni a persone.
I punti di sollevamento dei vari componenti devono essere utilizzati esclusivamente per sollevare i
componenti per i quali sono stati forniti.
Non sostare né transitare sotto e nelle vicinanze dell’apparecchio quando è sollevato da terra.
10
Nessun accessorio aggiuntivo può essere collegato al ventilatore durante il sollevamento o la
movimentazione.
Nel caso in cui si debba spostare il ventilatore da un luogo ad un altro mediante mezzo di trasporto,
bisogna ancorare l’apparecchio al piano di trasporto e bloccandolo con corde o catene.
12. IMMAGAZZINAMENTO
Se il ventilatore deve essere depositato/immagazzinato per un lungo periodo di tempo, è bene
sistemarlo in un luogo chiuso, al riparo dagli agenti atmosferici e coperto da un telo; se lasciato
all’aperto, coprirlo con un telo impermeabile. Evitare accumulo di umidità attorno all’apparecchio. In
particolare coprire cuscinetti, albero, motore. Controllare periodicamente il ventilatore e, nel caso di
cuscinetti a rulli, fare ruotare l’albero a mano settimanalmente. Non depositare/immagazzinare il
ventilatore in prossimità di macchine che producono vibrazioni.
13. INSTALLAZIONE
Le seguenti informazioni sono fornite agli installatori ed agli utilizzatori finali quali avvertenze generiche,
non potendo conoscere in che modo il ventilatore verrà installato nel circuito finale. Per tale motivo, è
responsabilità dell'installatore garantire tutte le misure atte a preservare l'integrità del ventilatore e la
sicurezza contro il rischio di contatti accidentali con parti in movimento.
Per ventilatori pesanti e di elevate velocità, si consigliano fondazioni di cemento armato ben livellate.
Nel caso di installazione su strutture in acciaio, è indispensabile un irrigidimento adeguato di dette
strutture mediante rinforzi, in modo tale che la minima frequenza naturale di detta struttura sia
maggiore del 50% della velocità del ventilatore e di quelle del motore.
Volendo evitare il propagarsi di vibrazioni attraverso il pavimento, si consiglia l’applicazione, sotto il
basamento, di supporti antivibranti, per la cui scelta va interpellato il costruttore.
L'utilizzatore o l'installatore dovranno inoltre predisporre i collegamenti al circuito di terra dello
stabilimento della cassa o della struttura del ventilatore per evitare la formazione e l'accumulo di
cariche elettrostatiche. Inoltre dovrà assicurarsi che il luogo di installazione del ventilatore sia pulito e
privo di chiazze di liquidi.
Utilizzare tutti i punti di fissaggio predisposti (salvo istruzioni diverse) assicurandosi che le eventuali
tubazioni collegate al ventilatore non gravino su di esso bensì siano sostenute in modo indipendente.
Assicurarsi inoltre che, dopo aver serrato bene tutti i bulloni di fissaggio, la struttura del ventilatore non
risulti deformata.
Tutti i ventilatori devono essere completi delle protezioni contro i rischi da contatto, secondo la
norma UNI EN ISO 12499:2009.
L’installatore e l’utilizzatore devono controllare prima dell’avviamento che tutte le protezioni siano
correttamente montate; in particolare il carter di protezione della trasmissione e quello della
ventolina di raffreddamento (se presenti). In mancanza di queste protezioni è assolutamente vietato
avviare la macchina.
L’installatore deve inoltre garantire che non possano giungere al ventilatore corpi che possano
provocare scintille per strisciamento e/o urto.
11
14. AVVIAMENTO
E’ vietato mettere in servizio il ventilatore se lo stesso non viene canalizzato sia in mandata che in
aspirazione o, diversamente, se non viene inserita una rete di protezione conforme alle norme vigenti,
sia sulla mandata che sull’aspirazione.
Prima di avviare il ventilatore controllare la lubrificazione dei cuscinetti e che tutti i bulloni siano serrati
a fondo. In particolar modo, accertarsi che siano bloccati i bulloni della girante, dei supporti, e del
motore di comando. Quando possibile, ruotare a mano la ventola accertandosi che tutte le parti girino
liberamente.
ATTENZIONE: l'allacciamento elettrico deve essere effettuato da personale qualificato.
Qualsiasi lavoro di installazione o di manutenzione deve essere effettuato a ventilatore fermo e
scollegato dalla rete.
L'installatore è responsabile della scelta e del dimensionamento dei cavi e dei dispositivi di collegamento
elettrico. Quest'ultimo è comunque responsabile dell'intera rete elettrica a cui il ventilatore viene
collegato.
Controllare il senso di rotazione della girante che deve essere quello indicato dalla targhetta con la
freccia posta sulla cassa. Prima di connettere il motore alla linea di alimentazione, controllare che il
collegamento fra i morsetti del motore sia predisposto per la tensione di linea. Collegare, con la presa di
terra, l’apposita vite che si trova sulla morsettiera ed anche sul piede o flangia del motore.
COLLEGAMENTO ALLA MORSETTIERA DEL MOTORE
12
Dopo aver eseguito le operazioni preliminari descritte nei Paragrafi 14.1 e 14.2, avviare il ventilatore e
controllare che:
- il senso di rotazione sia conforme a quello indicato dalla freccia. In caso contrario è necessario
invertire fra loro due qualunque delle tre fasi di alimentazione;
- la corrente assorbita non superi quella di targa del motore. In caso contrario spegnere il ventilatore
e seguire quanto scritto al Cap. 20;
- il ventilatore non vibri eccessivamente. In caso contrario spegnere il ventilatore e seguire quanto
scritto al Cap. 20;
Inoltre, dopo alcune ore di funzionamento, controllare che nessun bullone sia allentato e che la tensione
della/e eventuale/i cinghia/e di trascinamento sia quella corretta (vedi Par. 15.5). Eventualmente
serrare i bulloni allentati e ripristinare la corretta tensione della/e cinghia/e.
L’intensità della corrente assorbita dal motore, a regime, non deve superare il valore indicato sulla targa
del motore. Qualora la corrente superasse il valore di targa, per i ventilatori centrifughi la regolazione
della corrente assorbita deve essere fatta diminuendo la portata del ventilatore con la parziale chiusura
della serranda di regolazione.
Per i ventilatori assiali, verificare che non ci siano ostruzioni al libero passaggio dell’aria.
A protezione del motore consigliamo di installare un interruttore automatico completo di elementi
magnetotermici. È buona norma controllare periodicamente lo stato dei contatti dell’interruttore.
IMPORTANTE
Per i ventilatori centrifughi è consigliabile effettuare l’avviamento con serranda o con regolatore di
portata completamente chiuso. Questa precauzione diminuisce il tempo e quindi il sovraccarico
d’avviamento.
Per la stessa ragione, e salvo diversa prescrizione, dovranno essere evitati avviamenti frequenti del
motore; se l’utilizzatore non prevede un uso del ventilatore in servizio continuo, dovrà contattare SAMA
S.r.l. per ricevere l’informazione del numero massimo di avviamenti all’ora consentiti.
Rilevare la corrente assorbita su uno dei tre conduttori di linea (L1, L2, L3). Nel collegamento Y/∆ la
lettura va eseguita prima del commutatore; se ciò non è possibile, rilevare la corrente di fase su uno
qualsiasi dei 6 conduttori alla morsettiera e moltiplicare detto valore per √3 (1,73).
Per i ventilatori forniti privi di motore elettrico, l’installatore deve prevedere un opportuno
collegamento di messa a terra e/o equipotenziale delle masse.
Per i ventilatori forniti con motore elettrico, il collegamento equipotenziale delle masse dell’apparecchio
è garantito dal costruttore ed il collegamento della messa a terra deve essere effettuato seguendo le
norme tecniche pertinenti e rispettando le istruzioni d’uso dei componenti.
In tutti i casi, i cavi utilizzati per la messa a terra o per il circuito di protezione equipotenziale devono
avere una sezione adeguata e le superfici di contatto delle connessioni devono essere pulite e protette
dalla corrosione.
ATTENZIONE Tutti i collegamenti elettrici, sul ventilatore e sull’impianto, devono essere
effettuati in conformità alle norme tecniche pertinenti in vigore. L’impianto elettrico deve
essere eseguito da personale qualificato in conformità alle specifiche norme di legge vigenti.
ATTENZIONE Il ventilatore deve essere sempre collegato a terra indipendentemente dal
motore od altro organo ad esso collegato. La mancanza di messa a terra o non corretta messa
a terra fa decadere i requisisti di sicurezza e di tutela dal pericolo di esplosione.
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15. MANUTENZIONE
Si raccomanda di seguire le disposizioni contenute in questa sezione prima di effettuare gli interventi di
manutenzione sul ventilatore.
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite in ogni caso da personale autorizzato e
qualificato, attrezzato con strumenti idonei agli interventi da effettuare, secondo le disposizioni di legge
vigenti in materia di sicurezza. In particolar modo, va mantenuto un abbigliamento adeguato (tute da
lavoro aderenti e scarpe infortunistiche), evitando capi larghi che possono essere risucchiati dalle parti
rotanti del ventilatore.
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione, assicurarsi che il ventilatore sia scollegato e
isolato dall'alimentazione elettrica.
È tassativamente vietato aprire il portello di ispezione, ove presente, con il ventilatore in movimento.
Anche il successivo montaggio del portello deve avvenire a macchina ferma.
Verificare periodicamente che non vi siano depositi di alcun genere sia all’interno che all’esterno del
ventilatore. La pulizia interna dei ventilatori dotati di portello di ispezione, avviene agevolmente
svitando la bulloneria di fissaggio del portello. Per i ventilatori privi di portello di ispezione, la pulizia
interna avviene smontando la chiocciola dal gruppo motore-ventola.
ATTENZIONE Durante l’operazione di montaggio bisogna prestare particolare attenzione a
mantenere gli stessi giochi tra parti rotanti e parti fisse previsti dal Costruttore.
ATTENZIONE I depositi di polvere, affinché sia garantito il livello di protezione previsto per
l’apparecchio (contenimento delle temperature superficiali), non devono superare i 5 mm di
spessore.
ATTENZIONE Pulire l’apparecchio esclusivamente con un panno umido onde evitare accumuli
di cariche elettrostatiche e di polvere.
Ogni 700 ore di funzionamento – Verificare che le parti interne di cassa e boccagli non presentino
ostruzioni: eventualmente pulire le superfici e rimuovere i corpi estranei.
Ogni 700 ore di funzionamento – Levare ogni traccia di sporcizia o di incrostazioni che possano
provocare squilibri. Nel caso di aspirazione di polvere abrasiva le vibrazioni possono dipendere da usura.
In questo caso la girante deve essere sostituita al più presto.
Nel caso di giranti saldate, verificare lo stato delle saldature: non devono presentare cricche.
Evitare di separare il mozzo dalla girante; tale operazione è inutile e comprometterebbe l’equilibratura.
Si deve garantire, nel caso di convogliamento di polveri, che gli eventuali depositi non conducano ad
eccessivi squilibri della girante: è a carico dell’utilizzatore l’installazione di un adeguato sistema di
monitoraggio delle vibrazioni in accordo alla norma ISO 14694.
Ogni 400 ore di funzionamento – Per i ventilatori azionati con trasmissione a cinghia, verificare che le
pulegge siano fra loro allineate: in caso contrario ripristinare l’allineamento.
Pulire con cura le gole.
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Ogni 400 ore di funzionamento – Controllarne lo stato di usura ed il tensionamento come riportato di
seguito.
Attenzione
1) La tabella è relativa a trasmissioni con rapporti da 2 a 4. Per F < F’ occorrerà accorciare la cinghia.
Per F > F’’ la cinghia è troppo tesa quindi bisognerà allentarla.
2) Nel periodo di rodaggio delle trasmissioni avviene una rapida diminuzione della tensione.
Occorre perciò in fase di montaggio tenere le cinghie in modo tale che la forza F che genera la freccia f
sia 1,3 volte superiore a quella indicata in tabella. Controllare inoltre frequentemente la tensione delle
cinghie durante le prime 24/48 ore di funzionamento.
I ventilatori della SAMA montano motori che normalmente fino alla grandezza 132 sono forniti con
cuscinetti tipo “Z” o “2Z” ad ingrassaggio permanente; sarebbe raccomandabile sostituirli dopo 20.000
ore di funzionamento per i 2 poli e dopo 40.000 per i 4 poli o più.
Per motori con ingrassatori seguire la seguente tabella di lubrificazione:
GRANDEZZA MOTORE
160-180
200-225
250-280
315
355-400
ORE DI ESERCIZIO
4 POLI
7000
6500
6000
5500
5000
2 POLI
4000
3100
2000
2000
1000
6-8 POLI
10000
9000
8500
8000
8000
Nei ventilatori a trasmissione seguire il seguente diagramma di lubrificazione dei cuscinetti dei
monoblocchi tenendo conto che se la temperatura del cuscinetto eccede i 70 °C si consiglia di dimezzare
gli intervalli ogni 15 °C di aumento di temperatura di lavoro senza ovviamente superare la temperatura
massima ammissibile per il grasso.
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tfa = cuscinetti a sfere, tfb = cuscinetti a rulli, tfc = cuscinetti orientabili
16. SMONTAGGIO E MONTAGGIO
Qualsiasi operazione di montaggio e di rimontaggio di seguito indicata va effettuata da personale
qualificato ed autorizzato.
Al momento dello smontaggio il ventilatore deve essere completamente fermo e qualsiasi possibilità di
avviamento dello stesso, anche accidentale, deve essere esclusa.
Al momento del rimontaggio, ogni pezzo rimontato deve essere accuratamente pulito, sgrassato o
lubrificato.
Togliere i dadi che lo fissano alla fiancata del ventilatore ed estrarre il boccaglio.
Sui ventilatori orientabili la cassa è fissata con bulloni al disco sedia, quindi, per lo smontaggio, svitare i
relativi dadi.
Per i ventilatori di una certa dimensione, la cassa è direttamente saldata alla base ventilatore; in questo
caso non è possibile lo smontaggio della stessa.
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Smontaggio
Tolto il boccaglio di aspirazione e dove è possibile anche la cassa, togliere la vite e la rondella che blocca
la girante dell’albero. Interporre sull’estremità dell’albero una rondella di protezione in lamiera quindi,
mediante l’uso dell’estrattore, sfilare la girante dall’albero.
Si raccomanda per giranti di un certo peso di sostenerle appendendole con una fune ad un paranco fino
ad estrazione completa.
Montaggio
Presentare la girante davanti all’albero, quindi avvitare il dado sulla vite in modo da spingere la girante
contro lo spallamento quindi procedere al rimontaggio di boccaglio e chiocciola con relative guarnizioni,
rispettando le distanze minime indicate nelle tabelle a Pag. 2 e 3.
Cassa
Boccaglio
Girante
Sedia
Motore
17. RICAMBI
Per ordinare pezzi di ricambio, contattare SAMA S.r.l. indicando:
a) numero di matricola del ventilatore di cui si necessita il ricambio;
b) denominazione/descrizione del ricambio desiderato.
Tutte le operazioni di riparazione riguardanti il ventilatore dovranno essere eseguite in conformità a
quanto riportato nelle presenti istruzioni.
18. SMALTIMENTO
In caso di demolizione o di messa fuori servizio del ventilatore, differenziarne le parti secondo i materiali
di fabbricazione, previo svuotamento dagli eventuali liquidi lubrificanti, e procedere allo smaltimento
rispettando le norme vigenti nel Paese in cui avviene la demolizione o la messa fuori servizio.
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19. CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO
I ventilatori centrifughi con giranti a pale radiali e quelli con giranti curvate in avanti devono sempre
funzionare collegati a tubazioni o apparecchi che, con la loro resistenza, ne limitino la portata.
a) Se il circuito offre la resistenza calcolata, il ventilatore darà la portata prevista e il motore assorbirà
la potenza indicata nella tabella dei dati.
b) Se la resistenza del circuito fosse superiore a quella calcolata, il ventilatore darà una portata
inferiore a quella prevista ed il motore assorbirà solitamente una potenza minore.
c) Se la resistenza del circuito fosse minore di quella calcolata, il ventilatore darà una portata maggiore
di quella prevista ed il motore assorbirà una potenza maggiore.
È quindi consigliabile, per questi ventilatori, installare sul circuito una serranda di regolazione da tarare
ad impianto avviato.
Tali ventilatori possono funzionare anche con circuiti che offrono resistenze più basse di quelle calcolate
senza pericolo di bruciare il motore; questo perché tali ventilatori hanno la caratteristica di non
aumentare di molto la portata al diminuire della resistenza del circuito.
Questi ventilatori assorbono la massima potenza in prossimità del punto di massimo rendimento.
Quindi, escludendo quanto si è detto a proposito dell’assorbimento di potenza, le considerazioni fatte
nei punti a), b) e c) del Par. precedente valgono anche per questi ventilatori.
I ventilatori elicoidali hanno la caratteristica di aumentare la corrente assorbita all’aumentare della
pressione statica. Di conseguenza se la resistenza del circuito fosse superiore a quella calcolata, il
ventilatore darebbe una portata inferiore a quella prevista e il motore potrebbe assorbire una corrente
superiore a quella di targa.
IMPORTANTE Il senso di rotazione della girante è indicato dalla freccia fissata sul fianco della chiocciola
(lato comodo). Se la ventola dovesse ruotare nel senso opposto, invertire i collegamenti di due delle tre
fasi della rete elettrica (vedi Par. 14.3).
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20. MALFUNZIONAMENTI, CAUSE E RIMEDI
In questo capitolo vengono indicati alcuni malfunzionamenti che possono verificarsi durante l’utilizzo dei
ventilatori, alcune possibili cause ed i rispettivi rimedi.
Prima di esaminare le possibili cause di malfunzionamento, accertarsi che gli strumenti di controllo
funzionino correttamente.
IMPORTANTE Nel caso di malfunzionamento di un impianto aeraulico, è probabile che le cause siano più
d’una: bisogna individuarle tutte ed eliminarle sistematicamente.
MALFUNZIONAMENTO
1 - Mancanza di portata
(con riduzione di potenza a velocità di
rotazione normale)
POSSIBILI CAUSE
Tubazioni intasate e/o punti di
aspirazione ostruiti
Pulizia delle tubazioni e verifica apertura
serrande
Velocità di rotazione insufficiente
Verifica della tensione di alimentazione e
controllo collegamenti morsetti motore.
Verificare eventuale slittamento
cinghie
Pressione di lavoro superiore a quella di
progetto
Errore di progettazione: se possibile
aumentare la velocità di rotazione del
ventilatore oppure sostituire e/o
modificare il circuito
Girante intasata
Pulizia della girante a macchina ferma
Verso di rotazione invertito
Modificare collegamenti elettrici su
morsettiera motore
Filtro intasato
Pulire o sostituire il filtro
Vorticosità all’aspirazione
Installare un dispositivo anti-turbolenza
(palette raddrizzatrici)
Cambi di sezione, curve brusche e
ravvicinate
Verifica planimetria dell’impianto
Verifica del senso di rotazione, verifica di
turbolenze all’aspirazione, verifica velocità
di rotazione del motore e della tensione di
alimentazione
Velocità di rotazione
2 - Portata d’aria eccessiva
(con velocità di rotazione corretta,
elevato assorbimento per i ventilatori
con pale curve in avanti)
Perdite d’aria lungo il circuito su giunture
tubi, portine ispezione, bypass, ecc..
Stima eccessiva delle perdite di carico
Velocità di rotazione troppo bassa
3 – Pressione insufficiente
Calo di prestazioni dopo un
4 – periodo di funzionamento
corretto
5 – Avviamento difficoltoso
RIMEDI
Verificare l’impianto e sostituire i
componenti difettosi
Chiudere serrande o rallentare velocità di
rotazione fino al raggiungimento delle
prestazioni volute
Vedi punto 1
Portata superiore ai valori di progetto per
errato dimensionamento del circuito o
temperatura dell’aria significativamente
diversa dai 15 °C
Ridimensionare il circuito; modificare
velocità o sostituire il ventilatore
Girante parzialmente bloccata o
danneggiata
Verificare il montaggio e le condizioni
della girante
Senso di rotazione invertito
Vedi punto 1
Perdita nelle guarnizioni del ventilatore
e/o nel circuito aeraulico
Sostituzione delle guarnizioni e verifica del
circuito
Eccessivo assorbimento di potenza
Vedi punto 2
Tensione di alimentazione ridotta
Verificare dati di targa del motore
Coppia di spunto del motore insufficiente
Sostituire con un motore più potente
oppure per i ventilatori centrifughi,
chiudere le serrande fino al
raggiungimento della velocità nominale
Fusibili o dispositivi di protezione non
adeguati
Provvedere alla sostituzione
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6 – Potenza assorbita superiore al valore
di targa
7 – Pulsazioni d’aria
Velocità di rotazione elevata tale da
richiedere maggiore potenza rispetto a
quella installata
Ridurre velocità di rotazione o sostituire il
motore; ridefinizione dell’impianto
Densità dell’aria superiore a quella di
progetto
Vedi sopra
Portata maggiore per pressione inferiore
ai valori di progetto
Vedi sopra
Ventilatore assiale che lavora nella zona
iniziale della curva in condizioni di stallo
Ridefinire l’impianto e/o sostituire il
ventilatore
Ventilatore centrifugo che opera in
condizioni di portata molto bassa
Vedi sopra
Presenza di vortici all’aspirazione
Inserimento di dispositivi anti-turbolenza
Distacco della vena fluida dal dorso delle
palette o dalle pareti dei canali
Ridefinire l’impianto e/o sostituire il
ventilatore
Elevato numero di giri per l’ottenimento
delle prestazioni richieste
Selezionare un ventilatore di maggiori
dimensioni a parità di prestazioni o in ogni
caso con minor velocità periferica; utilizzo
di cassonetti di insonorizzazione e/o
silenziatori
Avaria dei cuscinetti
Verificare lo stato di usura e la
lubrificazione dei cuscinetti
Squilibrio o strisciamento della girante
Verificare condizioni e assetto della
girante
Anomalie elettromagnetiche del motore
Verificare ed eventualmente sostituire il
motore
Eccentricità tra rotore e statore del
motore
Squilibri delle parti rotanti per usura o
deposito di materiale
Vedi sopra
Avaria dei cuscinetti
Verificare condizioni ed eventualmente
sostituire
Struttura di supporto inadeguata
Irrobustire o modificare la struttura
8 – Rumorosità eccessiva
9 – Vibrazioni
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Verificare equilibratura e pulizia delle
parti rotanti
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Manuale d`uso e manutenzione ventilatori centrifughi ed