Herpesviridae: Malattia nel cane - CaHV1 Eziologia CaHV1 Genoma DNA, lineare, doppia elica, simmetria icosaedrica 162 capsomeri Dimensioni 120-200 nm Colture cellule omologhe, testicolari, macrofagi replica a 35-36 °C CPE: necrosi cellulare, sincizi, inclusi nucleari Ag omogeneo Resistenza: sensibile ai comuni disinfettanti Epidemiologia Recettività: cane Esito correlato con età Neonati - malattia sistemica Adulti - sindrome respiratoria stato fisiologico femmine gravide – aborto maschi e femmmine puberi - lesioni ai genitali esterni Adulto- forme paucisintomatiche isolamento virus, Portatore Concentrazione di cani, mostre, cliniche, canili Randagismo Patogenesi Contagio via inalatoria, coitale, ingestione Bersagli primari mucosa nasale, tonsille, faringe Viremia senza febbre load viral bassa per lo sviluppo a 35°C ? Viremia linfocita-mediata Patogenesi Trasmissione mediante nervi cranici meningoencefalite nei cuccioli Femmina durante il parto infetta i cuccioli Cuccioli alta load viral ipotermici? hanno temperatura intorno a 35°C Adulti tratto respiratorio – malattia asintomatica Sintomatologia Incubazione 3-5 gg. Neonato: encefalomielite, morte Cucciolo: dolorabilità, inappetenza, emissione feci verdastre, morte Adulto: sintomi respiratori modesti, congiuntivite Femmine: noduli linfoidi alla vagina, aborto Maschi: essudazione prepuziale sierosa. Guarigione spontanea Lesioni Polmonite interstiziale, rinite Parenchimi focolai necrotici ed emorragie SNC focolai necrotici, emorragie, microgliosi, infiltrazioni perivascolari da mononucleati, astrociti con inclusi nucleari Placenta focolai necrotici ed emorragie Petecchie ed ecchimosi emorragice nel rene Diagnosi Diagnosi clinica Cuccioli alta mortalità, animali che vivono in collettività Diagnosi sperimentale Isolamento e Identificazione virus (IF). Sierologia SN (Titolo basso) e FC (scompaiono precocemente) Profilassi Profilassi diretta Igiene dei locali Cura dei cuccioli Controllo delle partorienti Portatrici Riattivazione del virus Isterotomia Profilassi immunizzante Vaccini spenti o attenuati in associazione ad altri agenti Terapia Farmaci di supporto a seconda della sintomatologia Rinotracheite del gatto (FeHV1) Eziologia Felid Herpes Virus 1 (FeHV1) α-herpesvirinae Colture sviluppo su cellule omologhe, primarie (rene, polmone, testicolo), cloni (timo, lingua) Ag omogeneo (similarità genomica con Varicella-z.) Riattivazione Resistenza inattivato a 56°C Sensibile a fenolo, betapropriolattone Rinotracheite del gatto (FeHV1) Epidemiologia Recettività: gatto. Prevale il contagio diretto Distribuito nell’ambiente mediante secrezioni nasali largamente diffuso endemie persistenti nelle aree con elevato carico di animali (cliniche, pensionati) contagia indifferentemente maschi, femmine di ogni età e razza Rinotracheite del gatto (FeHV1) Nuove infezioni Riattivazione del virus Trasmissione verticale Femmina gravida infetta neonato Adulto vaccinato (vac. attenuato) contagia neonato Rinotracheite del gatto (FeHV1) Patogenesi Contagio via aerosolica, congiuntivale replicazione linfonodi tributari mucosa naso-faringea, tonsille, congiuntiva viremia (saltuaria)..latenza Femmina gravida può abortire o durante il parto infettare i neonati Rinotracheite del gatto (FeHV1) Sintomatologia Incubazione 2-6 gg. Depressione, starnuti, sbruffi Secrezione nasale ed oculare Febbre Tosse, dispnea Congiuntivite, cheratite, opacità. Aborto. Manifestazioni neurologiche. Mortalità elevata nei giovani. Congiuntivite neonatale Congiuntivite herpetica Ulcera corneale Rinotracheite del gatto (FeHV1) Lesioni Mucose delle vie respiratorie Essudazione mucopurulenta Focolai di necrosi Emorragie puntiformi alle tonsille Polmone aree atelettasiche, epatizzate Istologia Edema della sottomucosa e infiltrazione neutrofilica sollecitata dalla irruzione di batteri Rinotracheite del gatto (FeHV1) Diagnosi clinica Indagine anamnestica Insorgenza autoctona della malattia Alterazioni alle prime vie respiratorie Diagnosi sperimentale Isolamento del virus muco nasale della fase iniziale Identificazione Sierologia ? Leucocitosi neutrofila con comparsa di elementi immaturi nel sangue periferico Rinotracheite del gatto (FeHV1) Diagnosi differenziale Infezione da Calicivirus Chlamydia Reovirus Rinotracheite del gatto (FeHV1) Profilassi diretta Adulti con infezione latente Lavaggi e disinfezioni Comunità di gatti Evitare cause debilitanti Separare giovani dagli adulti Rinotracheite del gatto (FeHV1) Profilassi immunizzante Vaccini polivalenti Vaccini spenti Vaccini attenuati Immunità di breve durata Vaccino non previene la latenza Vaccinazione di soggetti con infezione latente favorisce eliminazione del virus