PROVINCIA DI PRATO
Registro generale n. 3106 del 2011
Determina senza Impegno
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL’AREA:
Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo (DS)
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Servizio Permessi e Concessioni (PE)
Oggetto P.E.G. 2011 ob. 150302. Permessi e Concessioni, Demanio Idrico. Istanza n. 1041/P
d'autorizzazione R.A.S. in comune di Carmignano avanzata da Meister Sylvia il 4/8/2009 con prot.
29415 e accolta con Det. 3803 dell'1/10/2009. Ampliamento area d'indagine e conferma condizioni
disciplinare stipulato.
Direttore dell’Area [Direttore] Chiodini Carla
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005 e s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è prodotto, memorizzato e
conservato digitalmente ed è rintracciabile nel sistema informativo della Provincia di Prato
PROVINCIA DI PRATO
Determina senza impegno N. 3106 del 26/09/2011
Oggetto: P.E.G. 2011 ob. 150302. Permessi e Concessioni, Demanio Idrico. Istanza n. 1041/P
d'autorizzazione R.A.S. in comune di Carmignano avanzata da Meister Sylvia il 4/8/2009 con
prot. 29415 e accolta con Det. 3803 dell'1/10/2009. Ampliamento area d'indagine e conferma
condizioni disciplinare stipulato.
IL DIRETTORE,
VISTI:
• la Legge Regionale 11 dicembre 1998, n. 91, recante le «Norme per la difesa del suolo», che trasferiva
alle Province le competenze amministrative in materia di «Risorse idriche e difesa del suolo» di cui al
Capo IV del D. Leg.vo 31 marzo 1998 n. 112, nonché, nello specifico, le funzioni inerenti la disciplina
delle attività di ricerca, estrazione e utilizzo di acque sotterranee, ai sensi del R.D. 1775/1933;
• il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 8/9/2008 n. 46/R che emana il regolamento attuativo
della L.R. 31 maggio 2006, n. 20 «Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento»;
RICHIAMATI:
• il Regolamento in materia di gestione del Demanio Idrico approvato con Delibera di Consiglio Provinciale
n. 23 del 15 marzo 2006, modificato e aggiornato con successive Delibere Consiliari n. 8/2009 e 42/2011;
• la Delibera di Consiglio Provinciale n. 23 del 31 marzo 2011 che approvava il Bilancio di Previsione
2011, corredato di Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2011/2013;
• il Decreto del Presidente della Provincia n. 27 del 7 aprile 2011, che, in applicazione dell’art. 107 del D.
Leg.vo n. 267/2000 e dell’art. 7 del Regolamento sull’ordinamento di uffici e servizi, ha confermato
l’incarico di Direttore dell’Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo all’arch. Carla Chiodini,
nel cui ambito rientra, fra gli altri, il Servizio Permessi e Concessioni;
• la Delibera di Giunta Provinciale n. 125 del 10 maggio 2011 che approvava il P.E.G. 2011, con particolar
riguardo al Programma 15, ob. 15.03.02 «Servizio Permessi e Concessioni – Demanio Idrico», di detta
Area, il quale in specie permane invariato anche dopo le recenti azioni correttive apportate al P.E.G.;
CONSIDERATA la Determinazione del Dirigente del Servizio Difesa del Suolo e Protezione Civile n. 3803 del 1°
ottobre 2009, che autorizzava l’Azienda Agricola «COLLINA DEL FALCO», rappresentata dalla titolare sig.ra
Sylvia MEISTER, C.F. MSTRSLV63A50Z133X, nata il 10 novembre 1963 a ZURIGO (CH) e residente in
frazione VERGHERETO del comune di CARMIGNANO (PO), Via F. Coppi n.° 30, all’effettuazione di una ricerca
di acque sotterrane da destinare ad uso irriguo all’interno della propria azienda in località MONTALGETO del
comune di CARMIGNANO, presso VERGHERETO, entro l’area individuata delle particelle catastali n.i 105 e 113
(già n.i 47 e 12) del foglio di mappa N.C.T. n.° 42;
CONSIDERATO altresì il disciplinare collegato, registrato con n.° 371 del 20 ottobre 2009, il cui schema era
stato approvato quale parte integrante e contestuale del citato provvedimento d’autorizzazione, reso
efficace dalla sottoscrizione dell’atto stesso da parte della beneficiaria sig.ra Meister e della Dirigente
del Servizio arch. Chiodini, mediante il quale la contraente s’impegnava ad adempiere ad una serie di
prescrizioni e condizioni, articolatamente enunciate nell’atto di convenzione medesimo;
PRESO ATTO che con nota del 4 agosto 2010, prot. 28726, il Servizio aveva accolto, ai sensi dell’art. 4 del
disciplinare, una prima richiesta di proroga del termine di fine dei lavori avanzata dalla sig.ra Meister con
prot. 28515 del 2 agosto 2010, che ne differiva la scadenza dal 1° ottobre 2010 al 1° aprile 2011;
PRESO ATTO, altresì, che con successiva nota del 15 marzo 2011, prot. 9848, il Servizio aveva accordato
ancora, dietro nuova richiesta da parte della sig.ra Meister dell’8 marzo 2011, prot. 8155, una seconda
proroga di 6 mesi per la fine dei lavori, che posponeva la scadenza dal 1° aprile al 1° ottobre 2011;
DATO ATTO che, con consecutiva comunicazione da parte della sig.ra Meister del 13 settembre 2011, prot.
30256, la medesima, nell’approssimarsi di quest’ultima scadenza, ha chiesto un ulteriore differimento
dei termini stabiliti per la conclusione della ricerca di acque sotterranee, a motivo della sopravvenuta
necessità d’attuare prioritariamente altri interventi non rinviabili e, accessoriamente, e ha inoltre
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avanzato istanza di estendere l’area d’indagine – sempre all’interno della proprietà – alle particelle
catastali n.i 20, 21 e 44, contermini a quelle dello stesso foglio di mappa n.° 42 per le quali era stata
rilasciata la primitiva autorizzazione, producendo apposita planimetria illustrativa;
VERIFICATO che, in osservanza al T.U. di cui al R.D. n. 1775 dell’11 dicembre 1933, al Regolamento in
materia di gestione del Demanio Idrico approvato con Del. C.P. n. 23 del 15 marzo 2006 con suoi
successivi aggiornamenti, nonché alle condizioni contenute nel citato disciplinare n.° 371 del 20
ottobre 2009, non sono accordabili singole proroghe di durata superiore, ciascuna, a mesi sei;
VISTA la relazione istruttoria predisposta in data del 22 settembre 2011 dall’istruttore tecnico della pratica e
parimenti acquisita agli atti, che riconosce l’ammissibilità e la praticabilità delle richieste avanzate;
RICHIAMATI gli obblighi e le condizioni enunciate nel predetto disciplinare n.° 371 del 20 ottobre 2009 al
cui rispetto permangono vincolati i rapporti tra l’Amministrazione e la sig.ra Meister nell’attuazione
della ricerca di acque sotterranee per uso agricolo, nell’area di proprietà dianzi individuata;
ATTESO che il presente provvedimento non comporta alcuna attività di cassa per la contabilità corrente;
RITENUTA la propria competenza ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 4, comma 2, del D.Leg.vo n.
165/2001 e all’art. 107 del D.Leg.vo n. 267/2000;
DETERMINA:
1) di prendere atto della richiesta avanzata in data 13 settembre 2011 con prot. 30256 dalla sig.ra Sylvia
MEISTER, residente in frazione VERGHERETO del comune di CARMIGNANO (PO), Via F. Coppi n.° 30, ai fini del
rilascio di una proroga dei termini per la conclusione dell’intervento a suo tempo autorizzato e del
contestuale consenso ad estendere l’area di ricerca alle particelle contermini come indicato in narrativa;
2) di autorizzare la stessa sig.ra Meister ad estendere l’area della ricerca in argomento alle particelle n. i 20,
21 e 44 del foglio di mappa n.° 42, illustrate nell’allegato alla richiesta di cui sopra, ad integrazione dei
mappali n.i 105 e 113 a suo tempo individuati dal precedente provvedimento emesso a suo favore;
3) di confermare come tuttora vincolanti gli obblighi e le condizioni enunciati nel disciplinare sottoscritto
dalla sig.ra Meister in data 16 ottobre 2009 e repertoriato al Registro Generale con n.° 371 del 20 ottobre
2009, nell’attuazione della ricerca di acque sotterranee, estesa agli appezzamenti di cui sopra;
4) di stabilire la scadenza nominale per la conclusione dell’intervento a mesi sei (centottanta giorni) dal
termine derivante dall’ultima proroga accordata, facendo salva la facoltà per la sig.ra Meister di richiedere
prima di tale data, ove ne ravvisi l’esigenza, una o più proroghe ognuna di durata non superiore a sei mesi;
5) di richiamare la beneficiaria sig.ra Meister alla puntuale osservanza di tutte le condizioni e le prescrizioni
finora menzionate, con speciale riguardo al mantenimento dell’intervento all’interno dell’area indicata,
nel rispetto delle distanze di legge dai confini e da altri punti di captazione, all’interno dell’area designata;
6) d’informare le parti in causa che responsabile del presente procedimento è il dott. geol. Aldo GIOVANNINI,
esperto dei servizi tecnici presso l’Area Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo della Provincia di
Prato e che il fascicolo riguardante il presente procedimento è depositato presso Servizio Permessi e
Concessioni, Gestione Demanio Idrico, con sede in Prato, Via Benedetto Cairoli n.° 25.
Il Direttore dell’Area
Arch. Carla Chiodini
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