Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
LA COLONNA MOBILE PROVINCIALE PER LE
EMERGENZE RILEVANTI DEL NOSTRO
TERRITORIO E SU SCALA NAZIONALE
PROCEDURE E MODULI OPERATIVI
Simone Segna / Daniele Radaelli
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Stato di Fatto
Approvato dalla Giunta Provinciale il Protocollo
Operativo di CMP-MI che mette ordine ai diversi
dispositivi che si sono susseguiti in questi anni a
partire dal 2006.
Revisione che si e' resa necessaria per adeguare
CMP-MI ai nuovi contesti operativi in linea anche
con il Manuale Operativo della Colonna Mobile
Regionale.
Il Nuovo Protocollo Operativo è frutto del lavoro
congiunto di Provincia di Milano e CCV-MI.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Punti Salienti
●
●
●
●
●
●
●
●
●
Identificazione dei rischi, dei compiti e dei relativi moduli di intervento;
Patrimonio tecnologico messo a disposizione dalle componenti fisse che, con
Provincia di Milano, costituiranno la struttura portante di CMP –MI;
Possibilità di implementare il parco tecnologico con eventuali integrazioni
che si dovessero rendere necessarie in relazione alla tipologia e dimensione
dell’emergenza in corso;
Valorizzazione della disponibilità e delle competenze di ogni singolo
Volontario;
Nulla osta “scritto” dei coordinatori di Organizzazione a «garanzia» della
partecipazione del Volontario aderente a CMP –MI;
Selezione dei volontari aventi specifiche competenze legate alle attività
tipiche di CMP-MI;
Modalità di attivazione;
Tempi certi di intervento per partenza e permanenza;
Fasi e funzioni operative comuni tra tutte le province e Regione
Lombardia.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I Rischi
CMP-MI è un “.. servizio urgente di natura tecnica da
impiegare in caso di eventi calamitosi di livello
provinciale compresi
nel
Piano
Provinciale
di
Emergenza..” (Art 3 Comma 1 a) L.R. 16/2004), quali:
12345678-
rischio idrogeologico idraulico;
rischio chimico industriale;
rischio da trasporto di sostanze pericolose;
rischio inquinamenti (aria,acqua,suolo);
rischio incidenti stradali e ferroviari;
blackout elettrici e servizi essenziali;
incendi boschivi;
eventi meteorologici eccezionali;
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Quando viene impiegata CMP- MI sul territorio provinciale
Secondo i disposti della Legge Regionale del 22 maggio
2004 n.16 Provincia di Milano interviene con le proprie
strutture sul suo territorio,
per eventi di cui
all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge 24
febbraio 1992, n. 225 (Istituzione del Servizio
nazionale della protezione civile):
b) eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo
che per loro natura ed estensione comportano
l'intervento di più enti o amministrazioni componenti
in via ordinaria;
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Modalità di intervento
Come interviene CMP-MI sui rischi individuati sul territorio di
Provincia di Milano:
Per tutte le tipologie di rischio CMP-MI interviene per l’allestimento di
strutture per l’accoglienza della popolazione colpita dall’emergenza;
Su rischio idrogeologico ed idraulico, in caso di vasti allagamenti o in fase
di alleggerimento dei corsi d'acqua, CMP-MI interviene con modulo
specialistico per l'installazione di sistemi di drenaggio di grande portata
in collaborazione con le organizzazioni specialistiche appositamente
individuate;
Per incendi boschivi CMP-MI interviene con mezzi dotati di sistemi AIB in
collaborazione con le organizzazioni specialistiche appositamente
individuate;
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Modalità di intervento
Per eventi meteorologici eccezionali CMP-MI interviene con
mezzi ed attrezzature di “movimento terra”, di
telecomunicazioni in emergenza e in caso di nubifragi o grandi
nevicate, per la rimozione di alberi abbattuti e messa in
sicurezza per rami divelti o pendenti
Per blackout elettrici CMP-MI interviene mettendo
immediatamente a disposizione Gruppi Elettrogeni di grande
potenza e la necessaria logistica per l'installazione
In situazioni di crisi acute nelle principali infrastrutture di
trasporto CMP-MI interviene in assistenza logistica.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Compiti della CMP-MI
I Compiti di CMP-MI a livello regionale, nazionale ed
internazionale sono:
Supporto e/o integrazione di Colonna Mobile
Regionale, o delle competenti Autorità,
nell’allestimento di strutture:
●per
l’accoglienza
della
popolazione
colpita
dall’emergenza;
•per l’assistenza logistica a moduli specialistici di
soccorso;
•per interventi diretti su particolari tipologie di
calamità naturali o antropiche.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Componenti della CMP-MI
1 - Provincia di Milano.
2 - Comitato di Coordinamento dei Volontari.
3 - Organizzazioni di Protezione Civile individuate quali
parti integranti per patrimonio tecnologico(attrezzature, mezzi e materiali):
- Protezione Civile Comune di Milano
- Gruppo di Protezione Civile di Cerro Maggiore
- GOR Paderno Dugnano;
4 - Volontari appartenenti a CMP-MI
5 - Nucleo Valutazione CMP-MI.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Compiti dei volontari
appartenenti alla CMP-MI
•Logistica generale per la predisposizione delle strutture di
servizio e delle aree di prima emergenza in collaborazione
con “GPC di CERRO MAGGIORE”, “COMUNE DI MILANO” e “GOR
PADERNO DUGNANO”;
•Realizzazione di impianti tecnologici e opere di
urbanizzazione in collaborazione con “GPC di CERRO
MAGGIORE” e “GOR PADERNO DUGNANO”;
•Supporto tecnico operativo all’utilizzo di attrezzature
specifiche e materiali dedicati all’allestimento delle strutture
di prima emergenza;
•Gestione del servizio di refezione e del magazzino
alimentari;
•Gestione operativa della segreteria;
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Compiti dei volontari
appartenenti alla CMP-MI
(segue)
•Predisposizione e gestione del sistema di radiocomunicazioni
alternative di emergenza per la Colonna Mobile Provinciale;
•Logistica di campo con la gestione del magazzino (aiuti
umanitari e deposito attrezzature);
•Vigilanza e controllo della sicurezza nei campi;
•Vigilanza antincendio all’interno delle strutture campali;
•Interventi specialistici (su rischio idrogeologico, antincendio
boschivo, unità cinofile, nuclei subacquei, gruppi “motosega” ,
nuclei per interventi ipogei, ecc…);
•Autisti per la movimentazione di mezzi.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I moduli
1 - MODULO PRONTA PARTENZA - LOGISTICA GENERALE
Questo modulo, può essere considerato l’unità elementare di CMPMI impiegabile sia per gli interventi a completamento di CMR per
emergenze sul territorio regionale, nazionale o internazionale, sia
per interventi sul territorio provinciale.
2 - MODULO PRONTA PARTENZA - ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE
Questo modulo potrà essere attivato integrandolo nel MODULO
PRONTA PARTENZA - LOGISTICA GENERALE o in maniera autonoma,
nel caso che, oltre all’allestimento dell’area di accoglienza per la
popolazione colpita dall’emergenza, sia prevista anche la sua
gestione.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I moduli
3 - MODULI SPECIALISTICI
I moduli specialistici sono articolati in base alle attuali dotazioni
strumentali della CMP-MI e sulle eventuali successive integrazioni
che si renderanno necessarie anche con il concorso di altre
Organizzazioni.
3.1 - MODULO SPECIALISTICO - IDRAULICO.
E' il modulo di pronta partenza che risponde alle emergenze di
tipo idrogeologico/idraulico.
Nel modulo è previsto, ai fini della sicurezza degli operatori,
l'impiego di personale specializzato da selezionare tra le
organizzazioni aventi tale specialità;
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
3.2 – MODULO SPECIALISTICO - EVENTI METEROLOGICI
ECCEZIONALI.
E' il modulo che viene impostato e dimensionato secondo le
necessità derivanti dall'emergenza in corso.
E' prevista secondo la necessità l'impiego singolo o in associazione:
ldi mezzi d'opera per rimozione di fango e detriti, la pulizia di
caditoie e condotti fognari;
ldel centro trasmissione mobile e dei sistemi per
radiocomunicazioni;
ldi mezzi e personale specializzato per la rimozione degli alberi
abbattuti;
ldi mezzi e personale specializzato per la messa in sicurezza di
alberi per rami divelti o pendenti.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di coordinamento dei
Volontari
In caso di attivazione dei moduli specialistici si potrà prevedere un
coinvolgimento di parte di: MODULO PRONTA PARTENZA - LOGISTICA
GENERALE - MODULO PRONTA PARTENZA - ASSISTENZA ALLA
POPOLAZIONE al fine di garantire al personale interessato i servizi
primari (cucina, servizi igienici, …….).
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I mezzi a disposizione
Autocarri.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
AUTOCARRO Iveco 180.E4
AUTOCARRO Iveco 180.E4
AUTOCARRO MAN TG 460 A Tre assi
AUTOCARRO ACM 90
AUTOCARRO MERCEDES ACTROS Tre assi
AUTOCARRO RENAULT MIDLUM
AUTOCARRO IVECO MAGIRUS 130 D 12
AUTOCARRO Mercedes Actros 2541
AUTOCARRO Mercedes Actros 2541
AUTOCARRO Man TSG 2640
AUTOCARRO Man TSG 2640
AUTOCARRO Astra 6641 Tre assi (6 ruote motrici)
Gru.
1.
2.
3.
4.
5.
Gru
Gru
Gru
Gru
Gru
retro cabina su AUTOCARRO Iveco 180.E4
retro cabina su AUTOCARRO Iveco 180.E4
retro cabina su AUTOCARRO ACM 90
retro cabina su AUTOCARRO IVECO MAGIRUS 130 D 12
retro cabina su AUTOCARRO Mercedes Actros 2541
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I mezzi a disposizione
Rimorchi e pianali di carico.
1.
2.
3.
4.
5.
Rimorchio in abbinamento AUTOCARRO Mercedes Actros 2541
Rimorchio in abbinamento Mercedes Actros 2541
Rimorchio in abbinamento AUTOCARRO Astra 6641
Pianale di carico in abbinamento Mercedes Actros 2541
Pianale di carico in abbinamento MAN TG 460A
Carrelli elevatori a combustione interna.
1. CARRELLO ELEVATORE CESAB Drago 150 portata 15 q
2. CARRELLO ELEVATORE - Hiab MUFFETT M4 portata 20 q. (Tre ruote motrici)
3. CARRELLO ELEVATORE - Hiab MUFFETT M5 portata 25 q (Tre ruote motrici)
Mezzi d’opera.
1.
2.
3.
4.
TRATTORE John Deere 6600 - 99 kW - Cestello Idraulico 360° - H 10 m
TRATTORE John Deere 6200 - 70 kW - Retroescavatore e Pala frontale
ESCAVATORE NEW HOLLAND E26 B cingolato.
PALA GOMMATA NEW HOLLAND con benna e forche per sollevamento
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
Prossimi obiettivi
1 – Predisposizione della domanda di adesione a CMP-MI;
2 - Selezione dei Volontari;
3 – Predisposizione del piano formativo per i volontari di
CMP-MI;
4 – Progetto per inserimento di CMP-MI nel nuovo assetto
di CMR anche per nucleo specialistico idraulicogeologico;
5 – Progetto per adesione diretta di CMP-MI alle specializzazioni previste dal Dipartimento.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I requisiti del volontario
dovranno possedere competenze professionali compatibili
con le necessità di CMP-MI;
dovranno essere formati, informati ed addestrati in
ordine ai lavori ed all’uso delle attrezzature necessarie
per lo svolgimento dei ruoli per i quali hanno fatto
domanda;
dovranno essere in regola con le procedure di controllo
sanitario secondo i disposti normativi in materia;
dovranno essere in possesso di tutti i DPI regolamentari
per il compito da svolgere;
dovranno essere autosufficienti per il pernottamento
(brandine, sacchi a pelo …);
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
I requisiti del volontario
garantire la pronta reperibilità ad ore 24 via telefono
ovvero ogni utile mezzo allo scopo;
essere preparati “pronti a partire” entro un tempo
massimo di 6 ore dalla chiamata di attivazione;
essere disponibili, salvo che per giustificato motivo, a
partecipare a tutti i corsi di formazione ed alle
esercitazioni appositamente organizzate;
garantire in proprio l’autosufficienza completa per la fase di
trasferimento e comunque per le prime 24 ore dall’attivazione.
Provincia di Milano
Settore Protezione Civile e GEV
Comitato di Coordinamento dei
Volontari
i
L’Organizzazione di appartenenza del volontario
inserito in organico di CMP-MI , tramite il suo
Responsabile, dovrà garantire per il volontario stesso:
- il nulla osta alla partecipazione a CMP-MI;
- l’uso delle attrezzature di lavoro, di proprietà
dell’Organizzazione, necessarie allo svolgimento dei
compiti relativi al ruolo richiesto;
- la dotazione dei DPI necessari all’uso delle attrezzature
di proprietà dell’Organizzazione necessari allo
svolgimento dei compiti relativi al ruolo richiesto;
- la dotazione di brandina e coperta;
- il trasporto al punto di ritrovo.
Scarica

La colonna mobile provinciale per le emergenze rilevanti del nostro