PROVINCIA DI PIACENZA N. 74 Reg. Del. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE ADUNANZA DEL 10/04/2013 Oggetto: PROGETTO CON EFFETTI DI VARIANTE AL PRG PRESENTATO ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE DI CAORSO DALLA DITTA SO.G.IM. SRL PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO PER LA RIVENDITA DI AUTOCARRI USATI MERCEDES BENZ, AI SENSI ART. 8 DEL D.P.R. N. 160/2010. VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.LGS. N. 152/2006 E SS.MM.II., NONCHE' FORMULAZIONE DI OSSERVAZIONI DI CUI ALL'ART. 15, C. 5 DELLA L.R. N. 47/1978 E PARERE SISMICO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA L.R. N. 19/2008. L’anno DUEMILATREDICI addì DIECI del mese di APRILE alle ore 09:00 si è riunita la Giunta Provinciale appositamente convocata. All’appello risultano: TRESPIDI MASSIMO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Presente PARMA MAURIZIO VICE PRESIDENTE Assente BARBIERI PATRIZIA ASSESSORE Presente BURSI SERGIO ASSESSORE Presente DOSI MASSIMILIANO ASSESSORE Presente GALLINI PIERPAOLO ASSESSORE Assente GHILARDELLI MANUEL ASSESSORE Presente PAPARO ANDREA ASSESSORE Assente PASSONI PAOLO ASSESSORE Assente Partecipa il SEGRETARIO GENERALE FERDINANDO FERRINI. Accertata la validità dell’adunanza il Sig. MASSIMO TRESPIDI in qualità di PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ne assume la presidenza, dichiarando aperta la seduta e invitando la Giunta a deliberare in merito all’oggetto sopra indicato. Su relazione dell'Assessore BARBIERI PATRIZIA. Si accerta, in via preliminare, l’esistenza dei pareri espressi ai sensi dell’art. 49 D.Lgs. 18.8.2000, n° 267. * La proposta in oggetto come di seguito riportata viene approvata, con 5 voti favorevoli e 0 voti contrari espressi per alzata di mano, per il merito e successivamente e separatamente per l’immediata eseguibilità. Vi sono 0 astenuti. Proposta n. STSVILUP 2013/799 Oggetto: PROGETTO CON EFFETTI DI VARIANTE AL PRG PRESENTATO ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE DI CAORSO DALLA DITTA SO.G.IM. SRL PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO PER LA RIVENDITA DI AUTOCARRI USATI MERCEDES BENZ, AI SENSI ART. 8 DEL D.P.R. N. 160/2010. VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.LGS. N. 152/2006 E SS.MM.II., NONCHE' FORMULAZIONE DI OSSERVAZIONI DI CUI ALL'ART. 15, C. 5 DELLA L.R. N. 47/1978 E PARERE SISMICO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA L.R. N. 19/2008. LA GIUNTA Premesso che: in relazione alla presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Caorso della richiesta della ditta SO.G.IM.srl, al fine di ottenere il provvedimento unico di autorizzazione per la realizzazione di uno stabilimento per la rivendita di autocarri usati Mercedes-Benz su un terreno situato in adiacenza alla S.P. n. 10R Piacenza-Cremona, è stato avviato il procedimento disciplinato dall’art. 8 del DPR 7.9.2010, n. 160; con nota prot. n. 2839 del 27.3.2013 (pervenuta in data 28.3.2013 al prot. prov.le n. 23615) il Comune di Caorso ha trasmesso gli elaborati progettuali per le valutazioni di competenza di questa Amministrazione da rendere nell’ambito della conferenza di servizi, convocandone, con la medesima nota, la prima seduta in data 12.4.2013; con nota prot. n. 3110 del 6.4.2013 (pervenuta al prot. prov.le n. 26109 del 8.4.2013) il Comune di Caorso trasmetteva i pareri delle Autorità Ambientali coinvolte; questa Amministrazione è coinvolta nel procedimento in questione per gli effetti di variante urbanistica implicati nel progetto presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso, e quindi anche in quanto autorità competente ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 20/2000, come sostituito dall’art. 13 della L.R. n. 6/2009, nonché per la formulazione del parere sismico disciplinato dall’art. 5 L.R. n. 19/2008 in merito alla compatibilità degli effetti di variante urbanistica implicati nel progettato stabilimento con le condizioni di pericolosità locale degli aspetti fisici del territorio; il progetto prevede la realizzazione di un edificio per la ditta Mercedes Truck Store srl destinato alla vendita di veicoli usati, oltre a parcheggi ed aree verdi; la proposta di Variante al PRG si sostanzia nella riclassificazione di una “Zona E1 – Agricole normali (art.77)” in “Zona D2 – Produttive esterne alla zona urbana (art.68)”; Dato atto che: l'art. 6 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., indica i piani e i programmi comunque soggetti a procedura di VAS secondo le disposizioni di cui all’art. 13 e seguenti e quelli i quali sono sottoposti a VAS solo ad esito di una verifica di assoggettabilità, da svolgere secondo la procedura di cui all’art. 12 del Decreto legislativo medesimo sulla circostanza se lo specifico piano o programma oggetto di approvazione possa avere effetti significativi sull’ambiente; con legge 13 giugno 2008, n. 9 la Regione, nelle more di approvazione della legge regionale attuativa della parte seconda del D. Lgs. n. 152/2006, sostituita dal D. Lgs. n. 4/2008, ha individuato le Province quali autorità competenti per la valutazione ambientale di piani e programmi di competenza dei Comuni, disposizione confermata dalla L.R. n. 6 del 6 luglio 2009; in merito all’espressione del parere sismico, la competenza è stata confermata in capo alla Provincia dalla legge regionale 30 ottobre 2008, n. 19; la competenza ad esprimere la volontà dell’Ente in ordine ai profili di competenza provinciale all’esame della conferenza dei servizi è assegnata alla Giunta provinciale; Preso atto: del parere (agli atti) rilasciato dal Consorzio di Bonifica di Piacenza con nota n. 2612 del 5.4.2013 (pervenuto al prot. prov.le n. 25662 del 5.4.2013); del parere (agli atti) rilasciato dall'Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell'Emilia Romagna con nota n. 2925 del 5.4.2013 (pervenuto in allegato alla citata nota comunale n. 3110/2013); del parere (agli atti) rilasciato dal Dipartimento di Sanità Pubblica (U.O. Igiene pubblica) dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza con nota n. 19559 del 6.4.2013 (pervenuto in allegato alla citata nota comunale n. 3110/2013); del parere (in atti) rilasciato dall'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti con nota n. 1863 del 3.4.2013 (pervenuto in allegato alla citata nota comunale n. 3110/2013); Esaminata la Relazione conclusiva, depositata agli atti, che è stata resa a compimento della fase istruttoria svolta dal Settore “Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica”; Considerato che, dall’illustrazione delle argomentazioni e delle considerazioni contenute nella predetta Relazione istruttoria, cui si fa integrale rinvio per quanto non evidenziato nel presente provvedimento deliberativo, è emersa la necessità: di formulare osservazioni come indicate in apposita sezione dell'allegato tecnico (denominato “Allegato – Caorso, valutazioni su SUAP Mercedes”) parte integrante e sostanziale del presente atto; di esprimere una valutazione di non assoggettibilità alla procedura di VAS di cui agli articoli da 13 a 18 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., nel rispetto delle prescrizioni riportate in apposita sezione del citato allegato tecnico (denominato “Allegato – Caorso, valutazioni su SUAP Mercedes”) parte integrante e sostanziale del presente atto; di formulare parere sismico favorevole, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 19/2008; Richiamate le seguenti disposizioni normative e regolamentari: la L.R. 7 dicembre 1978 n. 47 “Tutela ed uso del territorio”; la L.R. 24 marzo 2000 n. 20 recante “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio” modificata, da ultimo, dalla L.R. n. 6/2009 “Governo e riqualificazione solidale del territorio”; la L.R. 30 ottobre 2008, n. 19 recante “Norme per la riduzione del rischio sismico”; il D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”; il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”; il D.Lgs. 2 aprile 2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale”, come modificato dal D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, recante “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale”; il D.Lgs. 29 giugno 2010, n. 128 “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell’articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69”; la L.R. 13 giugno 2008, n. 9, recante “Disposizioni transitorie in materia di valutazione ambientale strategica e norme urgenti per l’applicazione del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”; il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali modificato e integrato; la Legge 7 agosto 1990, n. 241, nel testo vigente; il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 modificato e integrato; il vigente Statuto dell’Amministrazione provinciale; il vigente Regolamento sull’organizzazione degli uffici e dei servizi; la Direttiva applicativa 7 febbraio 2000 del Settore Risorse finanziarie e patrimoniali recante Individuazione dei provvedimenti che non comportano l’acquisizione dei pareri ex art. 53 L. 142/1990; Viste: la nota degli Assessori regionali alla Programmazione e sviluppo territoriale, cooperazione col sistema delle autonomie, organizzazione e all’Ambiente e sviluppo sostenibile del 12 novembre 2008 recante “Prime indicazioni in merito all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, correttivo della Parte Seconda del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 relativa a VAS, VIA e IPPC e del Titolo I della L.R. 13 giugno 2008, n. 9 “Disposizioni transitorie in materia di Valutazione ambientale strategica e norme urgenti per l’applicazione del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152””; la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna 2 maggio 2007, n. 112, (pubblicata nel BUR n. 64 in data 17 maggio 2207), recante “Approvazione dell’Atto di indirizzo e coordinamento tecnico ai sensi dell’art. 16, comma 1, della L.R. n. 20/2000 “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio”, in merito a “Indirizzi per gli studi di microzonazione sismica in Emilia- Romagna per la pianificazione territoriale e urbanistica” (proposta della G.R. in data 10.01.2007, n. 1)”; Visti i seguenti atti di pianificazione e programmazione sovracomunale: Piano territoriale regionale (PTR) approvato dall’Assemblea legislativa regionale con deliberazione n. 276 del 3 febbraio 2010; Piano territoriale paesistico regionale (PTPR) approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 1338 del 28 gennaio 1993; Piano di tutela delle acque (PTA) dell’Emilia-Romagna approvato dall’Assemblea legislativa con deliberazione n. 40 del 21 dicembre 2005; Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT) approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 1322 del 22 dicembre 1999; Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) del bacino idrografico del Fiume Po approvato con D.P.C.M. del 24 maggio 2001 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 183 dell’8 agosto 2001); Piano straordinario 267 (PS 267) per le aree a rischio idrogeologico molto elevato, redatto ai sensi della legge 3 agosto 1998, n. 267, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 11 giugno 1998, n. 180, recante misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico e a favore delle zone colpite da disastri franosi nella regione Campania”, approvato dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del fiume Po con deliberazione n. 14 del 26 ottobre 1999 e aggiornato con deliberazione n. 20 del 26 aprile 2001; Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) approvato con atto della Giunta regionale n. 1303 del 25 luglio 2000, da ultimo sottoposto a Variante generale approvata con atto di Consiglio provinciale n. 69 del 2 luglio 2010; Piano infraregionale per le attività estrattive (PIAE) approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 417 del 12 marzo 1996, e sottoposto a variante approvata dal Consiglio provinciale il 14 luglio 2003 con deliberazione n. 83 e a successive varianti di cui una approvata con deliberazione del Consiglio provinciale n. 33 del 12 aprile 2006 e l'altra con deliberazione del Consiglio provinciale n. 124 del 21 dicembre 2012; Piano provinciale per la gestione dei rifiuti (PPGR) approvato dal Consiglio provinciale con atto n. 98 del 22 novembre 2004; Piano provinciale di risanamento e tutela della qualità dell’aria (PPRTQA) approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 77 del 15 ottobre 2007; Piano provinciale per l’emittenza radio e televisiva (PPLERT) approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 72 del 21 luglio 2008; Visto il parere favorevole espresso, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, dal Dirigente del Settore “Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica”, in ordine alla regolarità tecnica; Atteso, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 recante il “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, che il presente provvedimento deliberativo, non investendo profili contabili in quanto non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata, non necessita del parere di regolarità contabile; Tenuto conto di tutto quanto sopra esposto e richiamati i contenuti della relazione istruttoria (in atti) a supporto della presente decisione; Ritenuto di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile stante la necessità di trasmettere tempestivamente il provvedimento medesimo allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso per le successive determinazioni di competenza; * DELIBERA per quanto indicato in narrativa, 1. di prendere atto del Rapporto preliminare (in atti) funzionale alla verifica di assoggettabilità di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. degli effetti di Variante al PRG del Comune di Caorso implicati nel progetto di realizzazione di uno stabilimento per la rivendita di autocarri usati Mercedes-Benz su un terreno situato in adiacenza alla S.P. n. 10R Piacenza-Cremona, presentato dalla ditta S.O.G.IM. srl allo Sportello Unico Attività Produttive del medesimo Comune; 2. di esprimere, prendendo atto della verifica svolta dal Settore “Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica”, una valutazione di non assoggettabilità degli effetti di Variante urbanistica al PRG del Comune di Caorso, implicati nel progetto di realizzazione di uno stabilimento per la rivendita di autocarri usati di cui al precedente punto 1., alla procedura di VAS disciplinata dagli artt. 13 e seguenti del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, nel rispetto dei contenuti e delle prescrizioni indicati nel Rapporto preliminare e nei pareri elencati in premessa nonché delle prescrizioni riportate nell'allegato (denominato “Allegato – Caorso, valutazioni su SUAP Mercedes”) parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. di formulare osservazioni in merito agli effetti di Variante al PRG del Comune di Caorso implicati nel progetto di realizzazione di uno stabilimento per la rivendita di autocarri usati di cui al precedente punto 1, come indicate in apposita sezione del citato allegato tecnico (denominato “Allegato – Caorso, valutazioni su SUAP Mercedes”) parte integrante e sostanziale del presente atto; 4. di esprimere parere sismico favorevole, ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 19/2008, in merito agli effetti di Variante al PRG del Comune di Caorso implicati nel progetto di realizzazione di uno stabilimento per la rivendita di autocarri usati di cui al precedente punto 1.; 5. di trasmettere copia della presente deliberazione allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso; 6. di dare atto che il presente provvedimento deliberativo sarà trasmesso in elenco ai capigruppo consiliari contestualmente alla pubblicazione all'Albo pretorio on-line dell’Ente, ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; 7. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000 recante il “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” modificato e integrato. Approvato e sottoscritto con firma digitale: Il PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MASSIMO TRESPIDI Il SEGRETARIO GENERALE FERDINANDO FERRINI PROVINCIA DI PIACENZA Settore Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica PARERE DI REGOLARITA' TECNICA Sulla proposta n. 799/2013 del Settore Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica ad oggetto: PROGETTO CON EFFETTI DI VARIANTE AL PRG PRESENTATO ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE DI CAORSO DALLA DITTA SO.G.IM. SRL PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO PER LA RIVENDITA DI AUTOCARRI USATI MERCEDES BENZ, AI SENSI ART. 8 DEL D.P.R. N. 160/2010. VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.LGS. N. 152/2006 E SS.MM.II., NONCHE' FORMULAZIONE DI OSSERVAZIONI DI CUI ALL'ART. 15, C. 5 DELLA L.R. N. 47/1978 E PARERE SISMICO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA L.R. N. 19/2008., si esprime ai sensi dell’art. 49, 1° comma del Decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. Piacenza lì, 10/04/2013 Sottoscritto dal Dirigente (MARENGHI DAVIDE) con firma digitale ALLEGATO – CAORSO, VALUTAZIONI SU SUAP MERCEDES PROVVEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' (di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii.) Ai sensi dell’art.6 del D.Lgs.16 gennaio 2008, n.4 “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, recante norme in materia ambientale”, valutati i contenuti del Rapporto Preliminare, sulla base degli elementi di cui all’allegato I dello stesso Decreto legislativo, e tenuto conto dei contributi forniti da Consorzio di Bonifica di Piacenza, AUSL, ATERSIR, e ARPA; considerato che la modifica proposta comporta limitati impatti sull’ambiente e sul territorio, in quanto: l’area oggetto di previsione è ubicata in un contesto già antropizzato; la previsione proposta, non comporta impatti significativi rispetto alle condizioni ambientali e territoriali del contesto e risulta compatibile con la pianificazione sovraordinata; l’area, ubicata in un contesto antropizzato, non interessa “aree protette”, “Siti di importanza comunitaria” (SIC) o “Zone a Protezione speciale” (ZPS) e in prossimità della stessa non si registra la presenza di alcun corridoio ecologico; l’attuazione di possibili interventi non prevede inoltre l’abbattimento di specie vegetali di valenza naturalistica; all’interno dell’area oggetto di previsione, non sono presenti né beni culturali o paesaggistici tutelati ai sensi del D.Lgs.42/2004 né beni di interesse storico-architettonico o testimoniale; il progetto ha tenuto conto degli indirizzi e delle raccomandazioni indicate per l’Unità di Paesaggio provinciale, nella quale l’ambito interessato dal SUAP ricade; si ritiene di escludere il progetto relativo alla realizzazione di un insediamento per la Ditta “Mercedes Truck Store” S.r.l. destinato alla vendita di veicoli usati, in capo alla Società SO.G.IM. S.r.l, oggetto di procedura di SUAP e comportante Variante al PRG vigente del Comune di Caorso (PC), dalla valutazione di cui agli articoli da 13 a 18 del D.Lgs.3 aprile 2006, n.152 come modificato dal D.Lgs.16 gennaio 2008, n.4, con le seguenti prescrizioni: la proposta di Variante al PRG dovrà tenere conto dei contenuti e delle azioni di mitigazione, compensazione o miglioramento, definiti all’interno del Rapporto Preliminare (Documento di supporto alla procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e negli elaborati di progetto come modificati sulla base dei contributi forniti e delle osservazioni della Provincia; dovranno essere rispettate le prescrizioni progettuali indicate dal Consorzio di Bonifica di Piacenza nello specifico parere; Progetto in variante al PRG presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso dalla società SO.G.IM. s.r.l., per la realizzazione di un insediamento per la ditta “MERCEDES TRUCK STORE” s.r.l. 1 ai fini della compensazione della produzione di CO2 da traffico indotto, dovrà essere data effettiva attuazione all'installazione degli impianti fotovoltaici previsti sulla copertura del fabbricato; inoltre dovrà essere attuato l'impianto del maggior numero possibile di essenze arboree ed arbustive, sia nel lotto di intervento che, ove possibile, in altre zone del territorio comunale; per tali aree piantumate dovrà essere definito ed attuato un piano di manutenzione atto a garantire un corretto attec chimento e accrescimento delle essenze, nonché il loro mantenimento per tutta la durata dell'attività dell'insediamento in oggetto; dovranno essere utilizzati mezzi di trasporto delle merci dotati delle migliori tecnologie anti-inquinamento; la vasca di laminazione delle acque meteoriche dovrà essere dotata di idonei sistemi di protezione (recinzioni, ecc.) atti a garantire la sicurezza delle persone, essere realizzata in modo da evitare fe nomeni di ristagno e/o impaludimento, ed essere sottoposta ai necessari interventi di manutenzio ne; dovranno essere previsti sistemi di accumulo e riutilizzo delle acque meteoriche per usi consentiti (es. irrigazione aree verdi, antincendio, ecc.); qualora la zona oggetto di intervento risulti compresa nell'area di rispetto di opere di captazione ad uso idropotabile ricadenti nell’ambito di applicazione dell’art.94 del D.Lgs. 152/2006, dovranno essere rispettati i divieti di insediamento dei centri di pericolo e di svolgimento delle attività di cui al punto 4 del suddetto art.94; si richiama in ogni caso la necessità che gli interventi edilizi e le relative opere di urbanizzazione vengano realizzati in modo da evitare qualsiasi inquinamento della falda acquifera; a tale proposito, si richiama la necessità di adottare tutte le soluzioni necessarie ad evitare la dispersione sul suolo e nel sottosuolo di fanghi e acque reflue, anche se depurati, e di acque meteoriche provenienti da piazzali e strade, realizzando reti fognarie che garantiscano la perfetta tenuta, nonché pavimentazioni non permeabili e dotate di idonei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque per le zone carrabili e di stazionamento degli autoveicoli; inoltre le tubazioni delle reti di fognatura dovranno essere posate il più distante possibile dalla rete acquedottistica, e dovranno comunque avere la generatrice superiore a quota più bassa rispetto alla generatrice inferiore delle tubazioni dell’acquedotto poste nelle vicinanze; dovranno essere osservate tutte le prescrizioni normative in merito allo smaltimento delle acque reflue prodotte; relativamente alla viabilità, sicurezza stradale e prevenzione degli incidenti, si segnala la necessità di adottare per strade, svincoli e accessi, e per parcheggi pubblici e privati idonee soluzioni che riducano al minimo le interferenze fra i diversi flussi di traffico ed evitino la necessità di attraversamenti pericolosi. Inoltre, relativamente a percorsi pedonali e piste ciclabili, si ritiene che debbano essere prioritariamente realizzati in sede propria, e comunque localizzati e dotati di tutte le soluzioni atte a garantire la migliore continuità e protezione dei percorsi stessi; per quanto riguarda le modalità di accesso all’insediamento, considerata la localizzazione dell’area, e le caratteristiche e la pericolosità dei percorsi per raggiungerli, si ritiene debba essere valu- Progetto in variante al PRG presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso dalla società SO.G.IM. s.r.l., per la realizzazione di un insediamento per la ditta “MERCEDES TRUCK STORE” s.r.l. 2 tata la possibilità di realizzare percorsi protetti per l’accesso a tali aree da parte del traffico leggero (pedonale, ciclabile, ecc.); inoltre dovrà essere incentivato l'uso dell'autostrada per i mezzi pesanti e per l'accesso dei visitatori. Progetto in variante al PRG presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso dalla società SO.G.IM. s.r.l., per la realizzazione di un insediamento per la ditta “MERCEDES TRUCK STORE” s.r.l. 3 OSSERVAZIONI (ai sensi dell’art. 15 c. 5 della L.R. 47/78) 1. Risulta necessario integrare la Relazione Generale di Progetto con le verifiche di conformità relative alla pianificazione urbanistica comunale vigente e in salvaguardia (PRG, PSC e POC), esplicitando parametri urbanistici ed edilizi previsti dalla suddetta strumentazione per l'area oggetto d'intervento ed utilizzati nel Progetto di SUAP. 2. Considerato che il progetto che oggi risulta in variante rispetto alle previsioni del P.R.G. verrà incluso, una volta approvato il POC, nell'area di trasformazione P05 Comparto A che ricomprende l'area d'intervento in oggetto, e nel PUA relativo alla suddetta area di trasformazione, si evidenzia quanto segue, richiamando le riserve formulate dalla Giunta Provinciale con atto G.P. n. 56 del 15.03.2013 relativamente al POC adottato: ● con riferimento alla riserva provinciale al POC adottato (riserva n.2, quarto punto), ai sensi del comma 12 dell’art.92 delle Norme Tecniche di Attuazione del PSC, e dell'Accordo Territoriale parte integrante del PSC, in sede di attuazione degli interventi previsti dal progetto, risulta necessario assicurare le migliori prestazioni ambientali per il raggiungimento dei caratteri di APEA di cui all’art. 88 del PTCP; ● con riferimento alla riserva provinciale al POC adottato (riserva n.4, secondo punto), risulta necessario verificare che l'attuazione degli interventi previsti dal Progetto di SUAP non pregiudichi la realizzazione delle dotazioni territoriali (attrezzature e spazi collettivi, infrastrutture per l’urbanizzazione, dotazioni ecologico-ambientali) prevista per l'Area di Trasformazione – Comparto A (oggetto di POC), all'interno della quale l'area di SUAP ricade. In sede di approvazione del POC, il Comune dovrà in ogni caso considerare quanto anticipato con il Progetto di SUAP in variante al PRG. 3. Essendo l’ambito di intervento ubicato in adiacenza alla SP 10R, risulta necessario individuare sulle tavole di progetto, la fascia di rispetto alla strada provinciale, e ai sensi del Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), art.16 e del relativo Regolamento di Attuazione (DPR 495/1992), art.26, verificare che le opere previste dal progetto siano compatibili con la stessa; in particolare la previsione di zone a verde e parcheggi (vd. Tav.2 Planimetria generale e Tav.3 Planivolumetrico e sistemazione ambientale), soggetti alla fascia di rispetto stradale, non risulta compatibile con le disposizioni vigenti che regolano la stessa fascia e in ogni caso, si evidenzia che risulta necessario acquisire la valutazione dell'Ente proprietario della strada sul progetto esecutivo di tali opere. 4. Considerata “l'alta/elevata” vulnerabilità dell'acquifero sotterraneo sul quale insiste l'area in oggetto, così come cartografato dalla tav. A5.1 allegata al PTCP vigente, si ritiene debbano essere rispettati i contenuti degli artt. 35 - comma 3 e 36bis delle Norme del PTCP. Progetto in variante al PRG presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso dalla società SO.G.IM. s.r.l., per la realizzazione di un insediamento per la ditta “MERCEDES TRUCK STORE” s.r.l. 4 5. L’area oggetto di variante si trova in adiacenza ad un tratto di viabilità definito dal PTCP vigente come viabilità storica - percorso consolidato (SP 10R). Risulta pertanto necessario in sede di attuazione degli interventi, al fine di tutelare tale percorso sia negli aspetti strutturali che in quelli relativi agli arredi ed alle pertinenze di pregio, ove presenti, il rispetto delle disposizioni di cui all’art.27 delle Norme del PTCP vigente. 6. L’area è interessata dalla presenza di una cabina elettrica collegata alla rete Enel da cui avverrà la fornitura di BT. In sede di attuazione degli interventi previsti nell’area, risulta necessario il rispetto delle disposizioni di cui al D.P.C.M. 08.07.2003 e ai Decreti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 29.05.2008 (“Approvazione della metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti” e “Approvazione delle procedure di misura e valutazione dell’induzione magnetica”) e di cui alla L.R.30/2000 e succ. mod ed int. e alla D.G.R. n. 1138/2008 (“Modifiche ed integrazioni alla DGR 20 maggio 2001, n. 197 Direttiva per l’applicazione della L.R. 31.10.2000, n. 30 recante ‘Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico’”). 7. Risulta necessario modificare le Tavole di PRG, P4.6 in scala 1:2000 e P3.4 in scala 1:5.000, al fine di recepire la modifica della zonizzazione urbanistica, proposta con il Progetto di SUAP in Variante e riportata sulla Tav.16 del progetto stesso. 8. Le modifiche proposte implicano un incremento delle zone omogenee previste D previste dal PRG vigente. A seguito dell’approvazione della Variante allo strumento urbanistico generale, il Comune dovrà aggiornare il dimensionamento complessivo previsto dallo stesso. Progetto in variante al PRG presentato allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Caorso dalla società SO.G.IM. s.r.l., per la realizzazione di un insediamento per la ditta “MERCEDES TRUCK STORE” s.r.l. 5 Provincia di Piacenza Servizio Affari generali, archivio, protocollo, comunicazione e Urpel Relazione di Pubblicazione, trasmissione Capi Gruppo Consiliari Delibera di Giunta N. 74 del 10/04/2013 Settore Sviluppo economico, montagna, pianificazione e programmazione del territorio, delle attività estrattive, dell'ambiente e urbanistica Proposta n. 799/2013 Oggetto: PROGETTO CON EFFETTI DI VARIANTE AL PRG PRESENTATO ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE DI CAORSO DALLA DITTA SO.G.IM. SRL PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO PER LA RIVENDITA DI AUTOCARRI USATI MERCEDES BENZ, AI SENSI ART. 8 DEL D.P.R. N. 160/2010. VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.LGS. N. 152/2006 E SS.MM.II., NONCHE' FORMULAZIONE DI OSSERVAZIONI DI CUI ALL'ART. 15, C. 5 DELLA L.R. N. 47/1978 E PARERE SISMICO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA L.R. N. 19/2008. La deliberazione sopra indicata: viene oggi pubblicata all’Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi ai sensi dell’art. 124 D. Lgs. 18.8.2000 n. 267 ed è stata trasmessa in elenco in data odierna ai Capigruppo Consiliari ai sensi art. 125 D. Lgs. 18.8.2000 N.267. È stata dichiarata immediatamente eseguibile. Piacenza li, 11/04/2013 Sottoscritta per il Dirigente del Servizio (MALCHIODI MARIA ELENA) con firma digitale