IstruZionI PEr L‘usO
HeraCeram® — Ceramiche per il rivestimento
di strutture in biossido di zirconio
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
HERACERAM ZIRKONIA —
PER STRUTTURE IN BIOSSIDO DI ZIRCONIO
HeraCeram è la scelta perfetta per il rivestimento di strutture in biossido
di zirconio con un coefficiente di dilatazione termica (CET) di 10.5 µm/
mK. La struttura in leucite stabilizzata protegge contro la propagazione
di crepe, scheggiature e fratture, un problema conosciuto con altri sistemi
di ceramica (di No) per zirconio. Heraceram Zirkonia con la sua formula
SLS vi offre una grande affidabilità testata
proprio quando e dove ne avete bisogno.
INDICE
ASTRATIFICAZIONE PER OGNI NECESSITà
1 — Biossido di zirconio – ceramica speciale ad alte prestazioni
2 — Preparazione della struttura
3 — Zr-Adhesive
4 — Liner
5 — Stratificazione Dentina/smalto
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BSTRATIFICAZIONE PERSONALIZZATA
6 — Stratificazione personalizzata Page 12
CSTRATIFICAZIONE MATRIX
7 — Stratificazione fortemente individuale con il concetto Matrix Page 15
DSpeCialE
8 — Stratificazione delle masse marginali
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eTABELLA COLORI
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F
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2
PROGRAMMI DI COTTURA
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
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ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
HerACeram —
UN’ESTETICA NATURALE IN OGNI MOMENTO
Ceramiche che si adattano in modo sempre perfetto grazie al loro aspetto e alle loro caratteristiche tecniche:
questo vuol dire che la lavorazione è semplice, veloce e affidabile, con risultati estetici assolutamente
imbattibili. Ogni prodotto di HeraCeram è specificatamente preparato per adattarsi al materiale della vostra
struttura. Allo stesso tempo, ogni ceramica permette anche una lavorazione stabile e un’estetica di alto livello
per risultati perfetti su cui potete contare.
PERFEZIONE VISIVA —
con vetro di quarzo di grande purezza
Il vetro di quarzo sintetico è la vostra garanzia di una qualità superiore per tutte le ceramiche
HeraCeram. Grazie alla sua estrema purezza offre caratteristiche estetiche uniche, come l’opalescenza
e la fluorescenza provenienti dall’interno.
PERFEZIONE TECNICA —
Con la struttura di leucite stabilizzata (SLS)
La struttura di leucite stabilizzata (SLS) assicura alle ceramiche HeraCeram
una particolare resistenza alle sollecitazioni. Il livellostabile di microcristalli
di leucite vi farà dimenticare il problema delle scheggiature.
PERFEZIONE DELLA SEMPLICITà —
con una coerente filosofia della lavorazione
Tutte le ceramiche HeraCeram vengono lavorate esattamente nello stesso modo, permettendovi così
di massimizzare la vostra efficienza. E c’è inoltre un importante vantaggio: secondo la tecnica che
preferite, potrete risparmiare del tempo prezioso grazie ai ridotti tempi di cottura e di raffreddamento.
.
4
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
SLS —
LA FORMULA DEL SUCCESSO
La leucite è l’anima della ceramica dentale. Senza questa struttura in
silicato derivato dai silicati classificati come minerali, le metalloceramiche che conosciamo noi oggi non esisterebbero. È grazie alla
leucite che si ottiene la dilatazione termica necessaria per rivestire
le leghe metalliche con la ceramica. La regolazione della dilatazione
termica non è comunque la sua unica funzione. La leucite non aumenta
soltanto la robustezza, ma la sua caratteristica più importante è ridurre
la predisposizione del materiale di rivestimento alle sollecitazioni.
Per risolvere questo problema, le ceramiche dentali Heraeus vengono
prodotte seguendo metodi di lavorazione differenti. Tutti i materiali
sono fabbricati usando composizioni combinate, studiate per adattarsi
in modo esatto a specifiche fasi del processo di fabbricazione. Questo
procedimento produce una “struttura stabilizzata della leucite”,
che denominiamo in breve SLS. Grazie a questo metodo di lavorazione,
usando le ceramiche dentali Heraeus trae vantaggio dagli aspetti positivi
della leucite, senza incorrere nei temuti effetti avversi, come per esempio
un incremento incontrollabile dei valori del coefficiente di dilatazione
termica (CET).
HeraCeram Zirkonia
Product A
Product B
Product C
Product D
Product E
0
5
10
15
20
Firing time in minutes
(as recommended by the manufacturers)
Fig. 2 Tempi di cottura estremamente brevi
dL / Lo .10-3
Nelle ceramiche dentali la leucite si comporta in modo simile a una
pianta che cresce assorbendo le necessarie sostanze nutritive. Se nei
componenti è presente un’eccedenza di Al2O3 and K2O, la leucite può
continuare a crescere in caso di cotture ripetute.
Fig. 1 Micrografia d’incisione HeraCeram con struttura
di leucite
dL / Lo .10-3
Lo svantaggio della leucite, in molte metallo-ceramiche, è l’incontrollata
crescita continua dei cristalli di leucite in caso di cotture ripetute.
Da ciò deriva un aumento della dilatazione termica che può causare
sollecitazioni impreviste delle strutture di leghe in metallo-ceramica.
L’aumento incontrollato della dilatazione termica può essere ricondotto
al tipo di fabbricazione applicato.
3x fired
1x fired
20
200
400
600 °C
20
200
400
600 °C
Fig. 3 Incrementi CET a confronto.
CET instabili di altra ceramica dentale dopo cotture ripetute.
CET stabilizzato di HeraCeram dopo cotture ripetute.
Per l’utilizzatore questo significa massima affidabilità e meno
sollecitazioni.
5
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
STRUTTURE PERFETTE PER TUTTE LE NECESSITÀ.
COLORAZIONI
ABITUALI A-D
Riproduzione affidabile
delle classiche tonalità A-D
Set Opachi
Dentine
Incisal set
Optional:
Stains Set
PERSONALIZZAZIONE
Adattamento della tonalità
specifica per il paziente
Set Opachi
Increaser Set
Dentine
e Incisal Set
Enhancer Set
Optional:
Stains Set
I nostri starter sets: First touch set; Professional set
Matrix
Per un aspetto veramente
naturale e per restauri
fortemente personalizzati
Set Opachi
Dentine
e Incisal Set
Optional:
Stains Set
Speciale
Applicazioni speciali
6
Margin Set
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
Matrix Set
7
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
A
STRATIFICAZIONI PER OGNI NECESSITà
A: statificazione per ogni necessità
1 Biossido
di zirconio –
Ceramica
speciale
ad elevate
prestazioni
L’ossido di zirconio, o meglio definito, il biossido di zirconio (ZrO2), ha una densità di ca.
6,1 g/cm3 e un coefficiente di espansione termica (CET) di ca. 25-500°C = 10,5 µm/mK.
Per il rivestimento ceramico deve perciò essere utilizzata una ceramica speciale, idonea per
questo CET.
Lo zirconio ha un’eccezionale resistenza meccanica pari a 900-1400MPa. Per questo gli è
possibile coprire quasi l’intera gamma di indicazioni per corone e ponti. Alla base di questa
elevata resistenza vi è la stabilizzazione del biossido di zirconio al momento della modifica
dei cristalli tetragonali mediante aggiunta di sostanze additive come per esempio l’ossido di
ittrio (Y203). Esposto ad energia termica o chimica (frattura), il cristallo tetragonale di
biossido di zirconio si trasforma in un cristallo monoclino, con conseguente aumento del
volume del 5% circa. La propagazione delle crepe viene quindi arrestata, evitando così la
formazione di fratture nella struttura.
In dettaglio ciò significa:
• raffreddare sempre le strutture con acqua ed esercitare solo pressioni minime durante la
finitura. è ideale usare la turbina;
• sabbiare le strutture senza alcuna pressione o solo con pressione minima.
Prima di procedere alla stratificazione con HeraCeram Zirkonia, non è necessaria
la precedente sabbiatura o una cottura di decontaminazione separata.
HeraCeram Zirkonia include un componente speciale: Zr-Adhesive
L’applicazione di questo adesivo in pasta svolge contemporaneamente quattro funzioni:
• pulizia – decontaminazione
• ricristallizzazione della struttura
• adesione
• aggiunta della fluorescenza
L’adesivo migliora la bagnabilità della superficie Zr02 creando il massimo legame adesivo di
HeraCeram Zirkonia alla struttura secondaria di Zr02. Inoltre crea una superficie fluorescente
per la struttura di Zr02. Questa fluorescenza, proveniente dal profondo, migliora l’estetica e
l’aspetto naturale di questi restauri.
2 Preparazione
delle strutture
Preparazione delle superfici delle strutture
Le strutture in ossido di zirconio vengono pulite con il vapore. Non è necessario sabbiare
la superficie di rivestimento per aumentarne l’adesione.
Zr-Adhesive può essere applicato direttamente sulla superficie della struttura.
Cottura della ceramica
Le temperature e le condizioni di cottura della ceramica HeraCeram Zirkonia si trovano
nella tabella di cottura nella sezione F.
3 Zr-Adhesive
8
La pasta adesiva HeraCeram Zirkonia Adhesive è stata sviluppata specificatamente per i
rivestimenti in ossido di zirconio. Assicura la massima adesione fra la ceramica di rivestimento e la struttura in zirconio. Non è necessario effettuare la sabbiatura della delicata
superficie di ossido di zirconio.
La cottura di adesione ha quattro funzioni:
— pulizia della struttura
di zirconio
—ricristallizzazione della
struttura
— realizzazione di un
legame adesivo molto
forte grazie all’ottimiz zazione della bagnabilità della superficie di ossido
di zirconio.
— fornisce una fluorescenza
Fig. 4 Corone in ossido di zirconio (bianco) pronte per la
interna per un aspetto
stratificazione della ceramica.
molto più naturale
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
Fig. 5 Applicazione di uno strato uniforme di Zr-Adhesive.
Fig. 7 Cappette in ossido di zirconio con e senza Zr-Adhesive.
Fig. 6 Cappette in ossido di zirconio con adesivo mostrano superfici
traslucenti dopo la cottura.
Fig. 8 L’effetto della fluorescenza diventa visibile alla luce UV.
ATTENZIONE: Zr-Adhesive deve essere applicato in uno strato sottile e uniforme sulla superficie della struttura in ossido di
zirconio usando un pennello HeraCeram per opaco in pasta. La temperatura di cottura è di 1050°C e il tempo di mantenimento è di 10 minuti (vedere i cicli di cottura raccomandati nella sezione F).
Il liner fornisce alla struttura la sua tonalità di base. Il passaggio della luce attraverso la
struttura è garantito dall’accurato bilanciamento di translucenza e croma.
4 Liner
Il liner viene applicato alla struttura in un sottile strato uniforme e cotto a 880°C, in modo
simile all’opaco in pasta. Il programma di cottura è identico a quello impiegato per l’opaco
in pasta HeraCeram. Dopo la cottura il liner ha una superficie lucida, ben strutturata.
Fig. 9 Struttura cara. Qui per le
tonalità A1, A2, B1, B2 non è
necessario il liner.
•B
leach, liner biancastro per denti dalla tonalità molto luminosa o per schiarire i
colori del liner.
• Gold, per una sfumatura più calda grazie alla potenziata cromaticità.
• Gingiva, liner rosato da usare nelle aree in cui è applicata la ceramica gengivale.
• LCA; LCB; LCC; liner a cromaticità accentuata per le tinte A, B e C, p.es. per
personalizzare la regione
cervicale.
Una tabella completa delle
combinazioni di tonalità per
le ceramiche HeraCeram è
consultabile nella sezione F.
Per personalizzare
lo strato di liner,
sono disponibili
6 liner intensivi.
Fig. 10 La superficie lucida e
strutturata del liner dopo la
cottura.
9
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
A
STRATIFICAZIONI PER OGNI NECESSITà
5 Build-up
dentina/massa
incisale
ATTENZIONE: quando si lavora la ceramica è necessario indossare
una mascherina e occhiali protettivi ed usare un estrattore di polvere.
Evitare di inalare la polvere.
Fig. 11 HeraCeram Zirkonia può essere stratificata con 2 strati usando
dentina e smalto ...
Fig. 12 Il nucleo della dentina può essere modellato direttamente oppure
può prima essere realizzato completamente e poi ridotto con cut-back.
Questo permette un migliore controllo delle dimensioni del dente.
Fig. 13 Il nucleo della dentina è stato ridotto e strutturato per creare
spazio per la massa incisale.
Fig. 14 è possibile dare ancor più maggiore vitalità alla regione
incisale inserendo delle masse trasparenti.
Fig. 15 La faccetta è quindi completamente stratificata con la massa
incisale appropriata (fare riferimento alla tabella colorazioni).
Fig. 16 HeraCeram Zirkonia dopo la prima cottura.
Fig. 17 Per compensare le contrazioni della sinterizzazione e per
creare la forma finale si applicano le masse in ceramica adatte
(dentina, incisale o trasparente) prima della cottura con il programma
Dentina 2.
Fig. 18 Il restauro dopo la seconda cottura della dentina.
10
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
Fig. 19 Se non è necessario
aggiungere ulteriore ceramica, il
lavoro dovrebbe essere rifinito
con una fresa diamantata per
ottenere la forma e la morfologia
della superficie desiderata.
La polvere di ceramica e i
residui della lavorazione devono
poi essere rimossi dalla
superficie, per esempio, usando
una vaporiera.
Dato che l’indice di rifrazione del liquido per colori di pittura HeraCeram è simile a quello
della ceramica, quando la superficie viene rivestita con questo prodotto vengono alla luce la
stratificazione e la tonalità. Questo permette di controllare facilmente la personalizzazione
ottenuta.
Glasatura
Il grado di lucentezza e tessitura della superficie di ceramica può essere modificato durante
la glasatura regolando la temperatura, il tempo di mantenimento e la temperatura finale.
Altri fattori d’influenza sono il tipo di finitura della superficie e la preparazione della glasatura.
Per questo le impostazioni indicate per la glasatura possono essere considerate delle semplici
linee guida che devono essere modificate secondo il risultato che si desidera ottenere.
Il ciclo di cottura viene mostrato sotto la glasatura nella sezione F (temperatura di cottura 850°C).
HeraCeram può anche essere lucidato a mano. Il nostro Signum HP Paste si è dimostrato
veramente efficace per lucidare il manufatto a specchio.
Fig. 20 Superficie bagnata con il liquido colorante HeraCeram.
Fig. 22 Risultato dopo la glasatura, alla luce riflessa.
Fig. 21 Controllo della morfologia superficiale con polvere argentata.
Fig. 23 Risultato in controluce dopo la glasatura.
11
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
A
STRATIFICAZIONI PER OGNI NECESSITà
B: STRATIFICAZIONE PERSONALIZZATA
6 Stratificazione
personalizzata
I componenti aggiuntivi delle masse Increaser, Enhancer e Mask ampliano le possibilità di
modellazione della stratificazione standard per la caratterizzazione della tinta in base al dente
modello. Essi inoltre garantiscono anche un’estetica naturale e dal colore vivace quando c’è
poco spazio disponibile.
Fig. 24 Con pochi semplici
passi si possono ottenere
risultati “personalizzati”
straordinari.
INCREASER
Gli Incraeser si basano sulle 16 tinte della dentina A1-D4 e si contraddistinguono per la
maggiore saturazione cromatica e per una bassa trasparenza rispetto alle masse dentina.
Fig. 25 (denti 13-23): le masse
Increaser rafforzano il croma e
sono impiegate in aree critiche
come l’area cervicale o altre zone,
se necessario senza ulteriori
stratificazioni oppure ove si necessiti di mascherare la struttura
accuratamente, persino dove lo
spazio è limitato. È possibile
evitare lo stacco netto delle cappette dalle estremità incisali della
struttura semplicemente sovracontornando con gli Increaser.
L’utilizzatore ottiene così un maggior controllo dell’azione cromatica in spazi limitati, come la
regione cervicale oppure, riesce anche solo a mascherare la struttura nella regione incisale.
Anche le differenze a livello ottico dovute a differenze di stratificazione, come per esempio
sull’elemento pontic, possono essere armonizzate molto bene.
Per caratterizzazioni e modifiche individuali (orientate al
paziente) sono disponibili 6 Increaser a forte cromaticità.
Fig. 26 Gamma dei colori
Increaser
Fig. 27 Contorni di corona strutturati completamente
con la dentina e ridotti con cut-back …
12
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
Fig. 28 … adattati con lo spazzolino.
Gli Enhancer sono ceramiche con cui è possibile influenzare il valore e la luminosità,
senza influenzare il carattere della tinta.
Questo permette di riprodurre facilmente le tipiche sfumature di tonalità degli incisivi
centrali e laterali così come dei canini. Con i 6 Enhancer è possibile realizzare in modo
controllato tutte le tonalità scelte dall’operatore, anche se non previste dalla scala colori.
Fig. 29 L’effetto creato dalle masse Enhancer: una volta che la dentina è stata tagliata, i mammelloni vengono modellati delicatamente con
un pennello. In seguito …
Fig. 31 … per esempio, nell’illuminare gli incisivi centrali con uno
strato sottile di Enhancer bright. Gli incisivi laterali ottengono una trasparenza neutra usando la ceramica EH neutral e le superfici dei canini
diventano rossicce con Enhancer A, giallognole con Enhancer B oppure
grigiastre con Enhancer C.
Enhancer
Fig. 30 … viene applicata la corretta massa ceramica incisale adatta alla
tonalità e viene modellata verso il corpo della dentina. Il restauro è allora
personalizzato completando la stratificazione con Enhancer. Questo può
consistere …
Fig. 32 Il risultato dell’applicazione di Enhancer visto da varie prospettive: nonostante richieda soltanto il minimo sforzo e tecniche di
costruzione standardizzate, si ottengono restauri di grande effetto
estetico.
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ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
B
STRATIFICAZIONE PERSONALIZZATA
Mask
Masse di ceramica utilizzate per bilanciare il livello di translucenza. Queste masse compensano la trasparenza così che da una parte si conservi l’effetto profondità, ma dall’altra
parte non possano essere percepite le differenze della struttura. Usando anche MA Bright
e MA Shadow è possibile modificare la luminosità del manufatto estetico.
Fig. 33 I componenti Mask in un esempio di applicazione tipica: dopo
aver creato il corpo della dentina ed effettuato il cut back …
Fig. 35 In seguito la struttura a mammelloni viene ridotta …
Fig. 34 … viene steso uno strato di Mask nell’area incisale della
dentina per mascherare la struttura di dimensioni inferiori.
Fig. 36 … e come d’abitudine si completa il lavoro con ceramica
incisale e trasparenti.
Fig. 37 Con poco lavoro, eseguito in modo efficace, si possono ottenere risultati di elevato valore estetico.
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ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
C: STRATIFICAZIONE DELLE MASSE MATRIX
La stratificazione personalizzata consiste nel riprodurre le tonalità specifiche del dente del
paziente, valutandone tutti i fenomeni ottici della luce quali la lucentezza, la trasparenza,
la fluorescenza e l’opalescenza.
I componenti ceramici del set Matrix hanno notevoli proprietà estetiche, che con la loro
stratificazione rendono possibili risultati completamente naturali. Il concetto estetico di
Matrix, sviluppato in collaborazione con Paul A. Fiechter, Odontotecnico Master, presuppone una stratificazione semplice, facile da implementare.
• MD Dentina mammellone; SD Dentina secondaria — Ceramiche che bilanciano croma
e fluorescenza per creare una luminosità naturale nelle strutture del mammellone
•VL Value — Masse valore ad alta fluorescenza per influenzare la luminosità nella regione
incisale.
•OS Opal Incisals — Queste ceramiche incisali sostituiscono i corrispondenti materiali
incisali standard. Sono assortiti e applicati nello stesso modo.
• OT Opal Transpa — Masse ceramiche trasparenti da usare con le tecniche di stratificazione personalizzate che riflettono lo spettro dello smalto dei denti naturali.
• OT1 – OT10 — Opalescenza neutrale, che aumenta di intensità da OT1 a OT10
e diminuisce però in trasparenza.
•OT1 è la ceramica opale più trasparente.
• OT10 è biancastra opalescente.
• OTY; OTB; OTA; OTG e OT Ice: masse ceramiche
Opal Transpa con tonalità modificate
• OT Yellow
• OT Blue
• OT Amber
• OT Grey
• OT Ice
7 S tratificazione
individuale
usando il set
Matrix
Descrizione dei
componenti Matrix
Fig. 38 Scala colori Matrix.
Fig. 39 Mescolando l’appropriata tonalità della dentina con mammellone o masse di dentina secondaria si incrementa la colorazione personale nella regione cervicale. Questi composti intensificano la luminosità
del colore bilanciando croma e fluorescenza. (In alternativa possono
essere usati anche gli Increaser coordinati per colori).
Fig. 40 Le corone sono strutturate completamente con la massa
dentina, affinché sia possibile ridurre la dimensione con un cut-back
controllato.
Fig. 41 L’incisivo centrale è stato ridotto con cut-back.
Fig. 42 Per regolare la luminosità o la parziale lucentezza della dentina, le masse valore hanno uno spessore maggiore nella regione
incisale (ca. 0,3mm) e si assottigliano gradualmente.
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ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
C
STRATIFICAZIONE DELLE MASSE MATRIX
Fig. 43 Le transizioni uniformi sono importanti per evitare stacchi fra
la tonalità del materiale e della base.
Fig. 44 … e i bordi vengono modellati come mammelloni con un
pennello. Questo crea un’impressionante interazione fra le zone a
tonalità più chiara e quelle a tonalità più scura. Le risultanti strutture
dei mammelloni sono ulteriormente illuminate in profondità dalle
masse valore fortemente fluorescenti.
Fig. 45 Un bordo di Opal Transpa Ice viene applicato sopra i mammelloni.
Fig. 46 Le strutture del mammellone sono poi ricoperte con smalto
Opal incisal.
Fig. 47 I contorni anatomici desiderati sono poi completati con la tonalità corretta di Opal incisal o vari Opal Transpa.
Fig. 48 Corona completamente strutturata.
Glasatura
Fig. 49 Risultato dopo la glasatura.
16
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
Fig. 50 Risultato in controluce.
D: SPECIALe
La gamma di spalle marginali include 7 masse spalla HM (ad alta fusione) e LM (a bassa
fusione).
HM/LM 1 – 6 si combinano alle varie colorazioni di denti con riferimento alla tabella delle
colorazioni.
HM/LM 7 è denominato anche bleach. È una massa spalla bianco-opaca con una fluorescenza maggiorata. Con questa si possono mascherare le aree scure (sostanze dentali pigmentate) oppure modificare la luminosità e la trasparenza delle masse HM o LM.
Le ceramiche marginali HM (alto punto di fusione) sono utilizzate nel modo tradizionale e
cotte ad una temperatura di 870°C.
Le ceramiche marginali LM (basso punto di fusione) sono impiegate soltanto dopo che il
rivestimento è stato completato (quindi dopo la cottura dello smalto). Grazie alla bassa
temperatura di cottura di 790°C, le ceramiche marginali LM possono essere usate anche
come masse correttive, ad esempio per regolare la forma o per integrazioni di aree di contatto di denti o pontic.
8 S tratificazione
delle ceramiche
marginali
Per realizzare margini di corone prive di metallo è necessaria una massa spalla o per lo
meno una scanalatura ben pronunciata.
Preparazione
Fig. 51 Il margine coronale è
ridotto di ca. 1 mm per creare
spazio per la spalla ceramica. Il
margine della struttura metallica dovrebbe essere ridotto
approssimativamente di 1-1,5
mm, condizionato come
d’abitudine con HeraCeram
Adhesive e mascherata con il
liner.
e progettazione
della struttura
Fig. 52 Il margine coronale è
ridotto di ca. 1 mm per creare
spazio per la spalla ceramica.
Prima stratificazione con
massa marginale HM
Fig. 53 Applicare il liquido
isolante all’area marginale.
Fig. 55 Il liquido in eccesso
viene poi assorbito per condensare leggermente la ceramica.
Asciugare la ceramica marginale
cautamente con un phon aumenta la stabilità e ne rende più
sicura la manipolazione. Dopo
che la superficie della ceramica
è stata modellata e levigata, la
corona può essere rimossa dal
modello e cotta. Il ciclo di
cottura è indicato nella sezione F.
Fig. 54 La massa marginale
viene mescolata con il liquido
SM fino ad ottenere una consistenza modellabile prima di
essere applicata alla regione
cervicale della corona.
Fig. 56 Dopo la cottura, si
controlla che i margini siano
congrui. Il modello viene quindi
rivestito di nuovo con il liquido
isolante e la massa marginale è
mescolata come per la prima
stratificazione. Per meglio
adattare la massa alla spalla
ceramica cotta, questa dovrebbe
essere irruvidita mediante
leggera molatura.
17
ISTRUZIONI PER L’USO PEr strutture in biossido di zirconio
D
Speciale
Fig. 57 Dopo l’applicazione
della massa marginale HM, il
manufatto viene rimesso sopra il
modello con leggeri colpetti di
assestamento. Il materiale in
eccesso viene eliminato. Dopo
che la ceramica si è asciugata, il
restauro viene rimosso di nuovo
dal modello e cotto. In seguito
potete stratificare il vostro
manufatto come d’abitudine.
Fig. 58 La ceramica marginale
si adatta perfettamente dopo la
correzione.
Fig. 59 La ceramica viene poi
stratificata come d’abitudine.
Fig. 61 Correzione della chiusura marginale con massa marginale LM.
Fig. 60 Corona con chiusura
marginale insufficiente.
Massa marginale LM
(basso punto di
fusione)
Le masse marginali LM possono essere usate per aggiungere ceramica marginale dopo aver
completato il restauro, cioè dopo la glasatura. La lavorazione è identica a quella delle ceramiche marginali HM, ma con una temperatura di cottura di 790°C.
Le masse ceramiche LM sono impiegate non soltanto per realizzare e correggere i margini, ma
anche per ogni altro tipo di correzione, per esempio contorni o aggiunte di punti di contatto.
Fig. 62 Correzione del punto di
contatto.
Con poco lavoro, eseguito in modo efficace, si possono ottenere risultati di elevato valore
estetico
18
ISTRUZIONI PER L’USO Fer il rivestimento di strutture in biossido di zirconio
E: TABELLA COLORI
Paste Opaquer
Increaser
A1
A2
A3
A3,5
A4
B1
B2
B3
B4
C1
C2
C3
C4
D2
D3
D4
LA1
LA2
LA3
LA3,5
LA4
LB1
LB2
LB3
LB4
LC1
LC2
LC3
LC4
LD2
LD3
LD4
INA1
INA2
INA3
INA3,5
INA4
INB1
INB2
INB3
INB4
INC1
INC2
INC3
INC4
IND2
IND3
IND4
INC
INC
INC
INS
INS
INT
INT
INT
INT
INT
INT
Increaser
Dentine
DA1
DA2
DA3
DA3,5
DA4
DB1
DB2
DB3
DB4
DC1
DC2
DC3
DC4
DD2
DD3
DD4
Incisal
S1
S1
S2
S2
S4
S1
S1
S2
S4
S1
S3
S3
S3
S1
S2
S2
MD1
MD1
SD2
SD2
SD2
MD2
MD2
MD3
MD3
MD2
SD1
SD2
SD2
MD1
MD3
MD1
Mamelon,
Secondary Dentine
Value
VL1
VL2
VL3
VL4
VL4
VL1
VL2
VL3
VL4
VL1
VL2
VL3
VL4
VL2
VL3
VL4
Opal Incisal
OS1
OS1
OS2
OS2
OS4
OS1
OS1
OS2
OS4
OS1
OS3
OS3
OS3
OS1
OS2
OS2
1
1
2
2
6
3
3
4
4
5
5
6
6
1
2
4
Shoulder
Ceramics HM/M
F: PROGRAMMI DI COTTURA
Programmi di cottura generali
1st Shoulder 2nd Shoulder
Ceramic 1st Dentine 2nd Dentine
Ceramic
HM2
HM1
Mono
Glaze dentine and
glaze bake
Correction
Material
Shoulder
Ceramic
LM
400
600
600
4
5
4
4
100
100
100
100
100
860
850
850
850
810
790
1
1
1
1
0,5–1
0.5 – 1
1
600
600
600
600
–
400
600
600
870
860
860
850
–
850
810
790
Mono
Glaze dentine and
glaze bake
Correction
Material
Shoulder
Ceramic
LM
400
600
600
2:00
3:00
2:00
3:00
2:00
2:00
2:00
2:00
2:00
100
100
100
100
100
100
860
860
850
850
850
810
790
1:00
1:00
1:00
1:00
0:30
0:30–1:00
1:00
1:00
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
600
600
600
600
600
600
–
400
600
600
–
880
870
860
860
850
–
850
810
790
10:00
–
–
–
–
–
–
–
–
–
ZrAdhesive
Liner
600
600
600
600
600
600
600
6
6
4
3
5
5
100
100
100
100
100
1050
880
870
860
101
1
1
600
600
–
880
ZrAdhesive
Liner
600
600
600
600
600
600
600
5:00
5:00
3:00
2:00
3:00
3:00
1:00
1:00
1:00
1:00
2:00
100
100
100
100
1050
880
870
10:00
1:00
–
Preheating or starting
temperature: [°C]
Predrying and
preheating time: [min]
Temperature increase:
[°C/min]
Final temperature:
[°C]
Holding time:
[min]
Vacuum start:
[°C]
Vacuum stop:
[°C]
Heramat C / C2/C3/C3 press
START
[°C]
DRY
[min]
PRE HEAT
[min]
HEAT RATE
[°C/min]
HIGH TEMP
[°C]
HOLD
[min]
TEMPER
[°C]
TEMP HOLD
[min]
COOL TIME
[min]
V ON
[°C]
V OFF
[°C]
V HOLD
[min]
1st Shoulder 2nd Shoulder
Ceramic 1st Dentine 2nd Dentine
Ceramic
HM2
HM1
19
66041362 IT 02.2012 ORT
0197
Heraeus Kulzer srl
Via Console Flaminio 5/7
20134 Milano
Tel. 02 2100941
Fax 02 210094288
[email protected]
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