Dipartimento di Management
BROCHURE
DEI CORSI
Corso di studio in Direzione d'Impresa, Marketing e
Strategia (ex Economia e Direzione delle Imprese)
Printed by Campusnet - 14/02/2016 05:44
Indice
Indice
1
ANALISI DELLA CONCORRENZA II
2
Competitive Analysis II
BRANDING
6
BRANDING
COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE
9
CONSUMER BEHAVIOUR
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - CORSO INTEGRATO
11
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO CORPORATE FINANCE
12
Corporate Finance
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
14
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
CORPORATE STRATEGY
17
Corporate strategy
DIRITTO COMMERCIALE II A
19
COMMERCIAL LAW II
DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA
21
European Union private law
ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE II
24
ECONOMICS AND MANAGEMENT OF BUSINESS II
ECONOMIA E GESTIONE DELL'INNOVAZIONE
27
INNOVATION MANAGEMENT
ECONOMIA E GESTIONE DELLO SVILUPPO LOCALE
29
ECONOMICS AND MANAGEMENT OF LOCAL DEVELOPMENT
ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO
33
ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO - MODULO ECONOMIA INDUSTRIALE
34
ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO - MODULO ECONOMIA MANAGERIALE
35
Managerial Economics
FAMILY BUSINESS STRATEGY
39
FAMILY BUSINESS STRATEGY
LEADERSHIP
43
LEADERSHIP
MARKETING AVANZATO
45
MARKETING ADVANCED
MATEMATICA FINANZIARIA A
48
FINANCIAL MATHEMATICS
MATEMATICA FINANZIARIA B
50
FINANCIAL MATHEMATICS
RAGIONERIA PUBBLICA APPLICATA
52
APPLIED PUBLIC ACCOUNTING
-1-
ANALISI DELLA CONCORRENZA II
Competitive Analysis II
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0074
Docenti:
Prof. Piergiorgio Re (Titolare del corso)
Stefano Branca (Titolare del corso)
Contatti docente:
011 670 6056, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti necessari per l'analisi e la comprensione delle dinamiche della
concorrenza a livello di settore, di categorie di imprese e di singola impresa utilizzando un approccio
multifunzionale. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riuscire a svolgere in autonomia analisi
concorrenziali comparative di settore utilizzando gli strumenti teorici e pratici che verranno presentati durante le
lezioni. Il corso si soffermerà in particolare sul processo di problem solving e sugli aspetti decisionali che guidano la
vita quotidiana di un manager.
english
The course, through a multifunctional approach, has the objective to provide the necessary instruments to analyze
and understand the dynamics that regulate the competitive environment of a sector, a category of firms and a single
firm. At the end of the course, it is expected the student is able to develop competitive analyses using the
theoretical and practical instruments that will be provided during the lessons. A particular focus will be dedicated to
the problem solving process and on the decision making aspects that lead the manager's daily life.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso permette di studiare i modelli pratici utilizzati per analizzare la
concorrenza, le dinamiche del settore industriale in cui l'impresa opera, il comportamento dei concorrenti e le
strategie.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. I modelli studiati saranno applicati in aula e nel lavoro a casa
attraverso l'utilizzo di casi aziendali preparati ad hoc. In questo modo gli studenti possono comprendere i
meccanismi, le dinamiche e gli strumenti decisionali adottati dai manager e in seguito replicarli durante la loro
attività professionale.
3) Autonomia di giudizio. Durante le lezioni gli studenti saranno chiamati attraverso l'utilizzo di casi a prendere
decisioni manageriali analizzando la situazione che il caso presenta ed immedesimandosi nel decisore. Per fare
-2-
questo sarà necessario saper comprendere ed analizzare la situazione aziendale presentata e i dati a supporto utili
per decidere.
4) Abilità comunicative. Gli studenti saranno stimolati ad intervenire in classe presentando le proprie decisioni sui
casi discussi, motivandole e sostenendole nella dialettica con altri colleghi.
5) Capacità di apprendimento. L'utilizzo di casi aziendali, lezioni teoriche ed interventi di manager esterni permetterà
di massimizzare la capacità di apprendimento degli studenti.
english
1) Knowledge and understanding capacity. The course allows to study the models currently used to analyze the
competitors, the dynamics of a specific industry and the strategies to adopt.
2) Capacity to use knowledge and understanding. The models are applied in class and at home through the analysis
of specific case studies. In this way, students can understand the mechanism, the dynamics and the instruments that
managers use, in order to apply their future job.
3) Judgment autonomy. During the lessons, students are requested to analyze case studies and take managerial
decisions identifying themselves with the manager. In order to do this, it is necessary to be able to understand and
analyze the business case presented and the data available.
4) Communication skills. Students are requested to intervene in class presenting their decisions about a specific
case study, justifying and supporting the solution to the rest of the class.
5) Learning capacity. The combination of case studies, theory and evidences emerging from managers invited in
class, will maximize the learning capacity of the students.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
L'insegnamento si articola in 42 ore di didattica frontale che prevedono una componente interattiva con il docente;
inoltre parteciperanno ad alcune lezioni dei testimoni esterni di diverse realtà aziendali.
Durante il corso è prevista la presentazione dei risultati dell'analisi di un caso attraverso attività da svolgere
individualmente o in gruppo.
english
The course is structured in 42 hours of in-class lessons. During these hours the students will interact with the
professor to set up a bi-lateral interaction. Some external managers will be invited to share their experience and
their decision style. Some classes will be dedicated to the discussion of cases, the students will present the results
of the analysis conducted in groups or individually.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'apprendimento viene verificato attraverso una prova scritta il cui punteggio sarà espresso in trentesimi.
In particolare, gli studenti frequentanti (ovvero chi ha seguito le lezioni del corso) dovranno prepararsi su quanto
svolto in aula (casi, testimonianze, slide); gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi sul libro di testo indicato
nella sezione testi consigliati e bibliografia.
In entrambi i casi verranno valutate:
-
Chiarezza nell'esprimere contenuti teorici
-3-
Capacità di rielaborare i concetti e di spiegarli anche attraverso casi reali affrontati in classe o approfonditi
dallo studente in modo individuale
-
Conoscenza dei temi oggetto d'esame
Capacità di prendere una decisione manageriale motivandola attraverso gli strumenti teorici affrontati e
illustrando il percorso logico seguito.
english
Written Exam (30 points basis)
The students that will participate to classes will be assessed on the material presented in class (cases, slides,
external manager speech); those that will not attend classes will be examined on the books provided in the
following sections. In both cases the student will be assessed on these elements:
-
Explanation of theoretical concepts
-
Ability to ri-elaborate concepts and explaining through real cases
Ability to take a managerial decision, supporting through the theoretical elements presented and illustrating the
logical path.
PROGRAMMA
italiano
La prima parte del corso, sviluppata con un approccio multifunzionale, è dedicata all'approfondimento dei metodi e
strumenti utilizzati per l'analisi della concorrenza partendo dalla teoria del vantaggio competitivo e su alcuni
strumenti di analisi quali-quantitativa della concorrenza. In questo modo è possibile approfondire le tematiche del
corso utilizzando la conoscenza accumulata nel curriculum di studi affrontato.
Nella seconda parte del corso il focus è posto sulla decisione manageriale, su come questa si struttura e sugli
strumenti che il manager ha a sua disposizione. Gli studenti frequentanti sono chiamati ad affrontare casi reali nei
quali devono analizzare la situazione competitiva, prendere una decisione basata sui dati e sulle informazioni
disponibili e sostenere la decisione con i colleghi di corso. In alcuni dei casi aziendali gli studenti saranno chiamati ad
affrontare temi di analisi competitiva di alcuni settori con il coinvolgimento di manager e professionisti esterni.
La terza parte del corso sarà principalmente dedicata alle testimonianze aziendali che permetteranno agli studenti
di confrontarsi con manager di esperienza per condividere e analizzare aspetti decisionali della vita quotidiana. I
testimoni aziendali sono selezionati in base all'esperienza e le competenze acquisite nella loro professione.
english
The first part of the course is developed with a multifunctional approach and is dedicated to a deeper
understanding of the methods and instruments used to analyze the competition, starting from the competitive
advantage. In this way, it is possible to go through the main themes of the course taking advantage of the knowledge
cumulated during the academic career.
The second part of the course is focused on the managerial decision and the instruments manager have to take
decisions. Students are requested to work on real case studies analyzing the competitive environment, taking
decisions based on the data and the information available and discussing the solution with other students. For some
of the case studies students are requested to discuss competitive analysis themes of a specific industry directly
with managers and experts.
The third part of the course will be mainly dedicated to the participation of external managers in order to share their
experience and analyze specific decisional aspects. The external managers will be selected on their experience
and competences of their professional life.
-4-
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
Pankay Ghemawat, Strategy and the Business Landscape, Prentice Hall; New Jersey, 2009.
In alternativa si segnala una edizione precedente tradotta in italiano: Pankay Ghemawat, Strategie aziendali e
contesti competitivi, Carocci, Roma, 2007
Richard A. D'Aveni, Commodity Trap – Sconfiggere le insidie della "banalizzazione" dei prodotti, Franco Angeli;
Milano, 2010.
english
Pankay Ghemawat, Strategy and the Business Landscape, Prentice Hall; New Jersey, 2009.
As an alternative, it is signaled a previuos edition translated in italian: Pankay Ghemawat, Strategie aziendali e
contesti competitivi, Carocci, Roma, 2007
Richard A. D'Aveni, Commodity Trap – Sconfiggere le insidie della "banalizzazione" dei prodotti, Franco Angeli;
Milano, 2010.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_1
-5-
BRANDING
BRANDING
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0073
Docente:
Prof. Anna Claudia Pellicelli (Titolare del corso)
Contatti docente:
[email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto ed orale
PREREQUISITI
Italiano
Conoscenza dei principi fondamentali dell'economia aziendale.
english
Knowledge of the fundamental priciples of business administration in required.
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
- Comprendere come l'avvento dell'economia digitale abbia potenziato o indebolito il ruolo del brand nel
marketing.
- Coinvolgere gli studenti in esperienze formative che offrano loro l'opportunità di trasformarsi in veri international
Brand Manager, elaborando strategie di marketing internazionale di lungo periodo.
english
- Understanding how the advent of the digital economy has strengthened or weakened the role of the brand in
marketing.
- Engage students in learning experiences that provide them the opportunity to become true international brand
manager, developing international marketing strategies for the long term.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Durante l' insegnamento lo studente sarà coinvolto in esperienze formative teorico-pratiche (P&G Award 2015,
l'Oréal Brandstorm 2016, Digital & Retail Marketing 2015) con l'obiettivo di stimolare la propria capacità di analisi e
creatività.
english
During the course the student will be involved in theoretical and practical training experiences (P&G Award 2015,
l'Oréal Brandstorm 2016, Branding & Retail Marketing 2015) with the aim of stimulating their analytical skils and
creativity.
-6-
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Lezioni teoriche, casi, testimonianze,workshops, progect work
Gli studenti frequentanti parteciperanno a L'Oréal Brandstorm e P&G Award 2015 :contest internazionali rivolti agli
studenti di marketing provenienti dalle più importanti Università del mondo. Dopo un'attenta selezione, i migliori
progetti degli studenti frequentanti il corso di Branding parteciperanno al "Briefing Day", con l'opportunità di
relazionarsi con i manager presso la sede L'Oréal Italia e P&G, al fine di completare le conoscenze sul Brand. I
concorrenti dovranno rivestire il ruolo di un International Brand Manager e dovranno elaborare una strategia di
marketing internazionale.
Gli studenti lavoreranno in gruppi di lavoro anche a progetti inerenti alla coerenza online/offline (importanza del
digital/retail marketing).
english
Lectures, cases, testimonies, workshops, progect work.
Attending students will participate in L' Oreal and P & G Brandstorm Award 2015: International contest for students of
marketing from major universities in the world . After careful selection , the best projects of the students attending
the course of Branding will participate in the " Briefing Day" , with the opportunity to interact with the manager in
Italy L'Oreal and P & G , in order to complete the knowledge about the Brand . Competitors must play the role of an
International Brand Manager and will have to develop a strategy for international marketing . Students will work in
groups also work on projects relating to the coherence online / offline ( significance of the digital / retail marketing ) .
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
Gli argomenti d'esame comprendono i testi, i casi, le presentazioni e le testimonianze di manager ed esperti in
materia, svolte in aula ( sessione invernale).
Altre sessioni : libri di testo.
L'esame è composto da una parte scritta ed una parte orale.
I contest P&G Award, l'Oréal Brandstorm e Digital&Retail Marketing si svolgeranno in team con modalità differenti.
Due punti integrativi si assegnano ai finalisti selezionati che presenteranno i lavori presso le sedi P&G e l'Orèal.
english
The exam topics include text, cases , presentations and testimonies of managers and experts in the field , in the
classroom ( winter session ) . Other sessions : textbooks .
The examination is composed of a written part and an oral part . The P & G Award contest , L'Oreal Brandstorm and
Digital & Retail Marketing team will be held in different ways . Two additional points are assigned to the finalists who
will present the work at the premises of P & G and Orèal .
ATTIVITÀ DI SUPPORTO
italiano
Ricevimenti, formazione, training.
english
Meeting,training
PROGRAMMA
-7-
italiano
1.Posizionamento: strategia e non semplice efficienza operativa
2.Segmentazione, scelta del target market e posizionamento 3.Il ruolo del brand nel posizionamento 4.L'economia
digitale cambia il contesto delle strategie di posizionamento 5.Dalla valuechain tradizionale al digitalvaluesystem
6.Ripensare il marketing nell'economia digitale 7.Come posizionare il prodotto/brand. Varietà di approcci (metodi
classici) 8.Come posizionare il prodotto/brand. Varietà di approcci. (nuovi metodi) 9.Come scegliere la strategia di
posizionamento. Analisi di contesto. 10.Come scegliere la strategia di posizionamento. Alla ricerca del nuovo 11.Il
posizionamento nel B TO B 12.Il posizionamento nei servizi 13.Il riposizionamento 14.Conclusioni. Le regole. Sostegno
empirico. 15. Appendice: Best Global Brands (aggiornata al 2015) 16. Case Studies 17. P & G Award 2015 18. L'Oéal
Brandstorm 2016 19. Digital & Retail Marketing 2015
english
1. Positioning : strategy and simple operating efficiency 2.Segmentazione , choice of target market and positioning
3.Il role of the brand positioning 4.L'economia digital changes the context of positioning strategies 5. From traditional
to valuechain digitalvaluesystem 6.Ripensare marketing in the digital economy 7. How to position your product /
brand . Variety of approaches ( classical methods ) 8.How to position your product / brand . Variety of approaches . (
new methods ) 9. How to choose the positioning strategy . Analysis of context . 10. How to choose the positioning
strategy . In search of the new 11.Il positioning in B TO B 12.Il rankings services 13.Il repositioning 14.Conclusioni . The
rules. Empirical support . 15. Appendix : Best Global Brands ( updated 2015 ) 16. Case Studies 17. P & G Award 2015
18. L?Oéal Brandstorm 2016 19. Digital & Retail Marketing 2015
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
A.C. Pellicelli, Le strategie di posizionamento nell'economia digitale, ed. Giappichelli, 2009
A cura di A.C. Pellicelli, Marketing Strategico e Branding, ed. Giappichelli, 2015
Guido Di Fraia, SOCIAL MEDIA MARKETING , Manuale di comunicazione aziendale 2.0, HOEPLI editore
David Aaker, Brand Relevance, ed. Franco Angeli, 2011 (consigliato per approfondimento)
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_2
-8-
COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE
CONSUMER BEHAVIOUR
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0065
Docente:
Prof. Maria Cristina Martinengo (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116706096, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Di base
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SPS/07 - sociologia generale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
Comprensione ed analisi delle trasformazioni nel comportamento del consumatore nella società contemporanea
Understanding and analysis of consumer behaviour in contemporary society
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
Capacità di interpretare le tendenze nei consumi e le differenze sociali e culturali
Ability to interpret trends in consumption and social and cultural differences
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
lezione
lesson
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
esame orale
oral exam
PROGRAMMA
Il cambiamento del comportamento del consumatore nella società postfordista
L'evoluzione dei consumi in Italia dal dopoguerra ad oggi
The change of consumer in the postfordist society
The evolution of consumption in Italy from post war period
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
-9-
G. Sertorio, MC Martinengo, I volti del onsumo, Torino, Giappichelli
Dispense online a cura del docente
G. Sertorio, MC Martinengo, I volti del consumo, Torino, Giappichelli
Paper on line provided by teacher
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=h5ea
- 10 -
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - CORSO INTEGRATO
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0053
Docente:
Contatti docente:
Anno:
1° anno
Tipologia:
Affine o integrativo
Crediti/Valenza:
12
SSD attvità didattica:
SECS-P/07 - economia aziendale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Obbligatoria
Tipologia esame:
Orale
NOTA
PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE
Quando l'insegnamento presente sul piano di studio / carico didattico è indicato come corso integrato, formato
da due moduli, in Campusnet sono riportate tanto la denominazione del corso unico, quanto quelle dei singoli
moduli.
Per il dettaglio dei programmi su Campusnet, devono essere visualizzati i singoli moduli.
MODULO A: CORPORATE FINANCE
MODULO B: PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Il Corso di Studio in senso proprio è quello visualizzato all'atto dell'accesso su Campusnet. Nella videata
dell'insegnamento, è indicato impropriamente come "Corso di Studio" il/i percorso/i del Corso di Laurea in cui
l'insegnamento stesso è inserito.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=flw5
- 11 -
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO CORPORATE FINANCE
Corporate Finance
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0053A
Docente:
Prof. Nicola Miglietta (Titolare del corso)
Prof. Roberto Schiesari (Titolare del corso)
Carlo Felice Maggi
Enrico Battisti
Contatti docente:
+ 39 011 6706054, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/09 - finanza aziendale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
PREREQUISITI
Conoscenza base di Economia Aziendale, Economia e gestione delle imprese, Ragioneria e Finanza Aziendale.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di fornire agli allievi riferimenti concettuali e strumenti operativi relativi ad operazioni finanziarie
dotate di valenza strategica per l'impresa, analizzando le scelte relative alla struttura finanziaria obiettivo, alcune
forme di finanziamento che per la loro importanza o attualità sono sempre più frequentemente utilizzate dalle
imprese ed esaminando le principali operazioni di finanza straordinaria, di ristrutturazione finanziaria e di finanza
immobiliare. Ci si pone l'obiettivo di mettere in evidenza le connessioni tra finanza e strategia aziendale, anche con
l'ausilio di testimonianze e attraverso l'analisi di situazioni aziendali concrete.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
Lo studente dovrà acquisire capacità di analisi e valutazione delle principali operazioni finanziarie avanzate dotate di
valenza strategica per l'impresa.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
•Lezione frontale •Testimonianze aziendali •Case study •Esercitazioni •Materiale su moodle
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta (distinta tra studenti frequentanti e
non frequentanti) con domande aperte ed esercizi.
PROGRAMMA
I. Il ruolo della Corporate Finance - I fondamenti - Obiettivi e oggetto - Organizzazione - Proprietà e controllo delle
imprese - Elementi di Corporate Governance II. Le decisioni di finanziamento e i metodi di scelta del leverage - Il
Free Cash Flow e le differenze fra redditività e liquidità - Il triangolo finanziario e le relazioni tra fatti aziendali e
decisioni finanziarie - Le valutazioni dei finanziamenti ed il ruolo del wacc - I metodi di scelta del livello di
indebitamento - Approfondimenti sul costo medio ponderato del capitale - La struttura finanziaria limite e quella
- 12 -
obiettivo - Interazioni tra finanziamenti e capital budgeting III. Operazioni di Finanza straordinaria - Progettazione e
gestione delle operazioni di crescita esterna. - Acquisizioni e leveraged buy out. - Fusioni ed altre forme di
concentrazione. - La struttura dei processi di M&A. - La valutazione del capitale economico nelle operazioni di M&A :
il valore limite di acquisizione. - Il ruolo del private equity nelle operazioni di M&A - Elaborazione ed attuazione dei
piani finalizzati al superamento della crisi d'impresa. IV. L'incentivazione del Management - Incentivazione: pregi e
rischi di moral hazard -Le principali metodologie di incentivazione del management V. Finanza immobiliare e
strutturata
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
TARDIVO G., SCHIESARI R., MIGLIETTA N., Corporate Finance, Isedi, Torino, 2012. MIGLIETTA N., SCHIESARI R., Il
private equity nel sistema impresa. Luci ed ombre dell'investimento in capitale di rischio, Giappichelli, Torino, 2012.
DALLOCCHIO M., PREVITERO A., Finanza Aziendale. Casi e applicazioni, Mc Graw-Hill, Milano, 2004.
NOTA
La valutazione si basa su una prova scritta riguardante gli argomenti compresi nella parte obbligatoria che permette
di raggiungere la valutazione massima di 27/30. Una prova facoltativa potrà portare al conseguimento di ulteriori
massimi 3 punti.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=zyhg
- 13 -
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO PRINCIPI CONTABILI
INTERNAZIONALI
CORPORATE FINANCE E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - MODULO PRINCIPI CONTABILI
INTERNAZIONALI
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0053B
Docente:
Prof. Elisa Giacosa (Titolare del corso)
Contatti docente:
011 6706014, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Affine o integrativo
Crediti/Valenza:
3
SSD attvità didattica:
SECS-P/07 - economia aziendale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Questo corso è un modulo da 3 cfu di un corso da 2 moduli (12 cfu). L'obbiettivo del modulo è quello di analizzare e
comprendere il contenuto del bilancio secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), nonché di verificare il
riflesso delle operazioni di business combinations sul bilancio.
english
This course is a 3-credit module of a 2-module course (12 credit). Its purpose is the analysis and comprehension of
the financial statements according to the international accounting standards (IAS/IFRS), and of the impact of business
combinations on the financial statements.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
1) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente avrà acquisito conoscenze in materia di bilancio e saprà
sviluppare conoscenze di base per la comprensione dello stesso, e del riflesso delle operazioni di business
combinations sul bilancio. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà applicare le
conoscenze acquisite, attraverso esercitazioni e casi sugli argomenti oggetto del corso. 3) Autonomia di giudizio: lo
studente sarà in grado di effettuare autonome valutazioni sulle principali discriminanti legate alla redazione del
bilancio e alla sua interpretazione. 4) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare in forma scritta i
risultati delle proprie valutazioni e analisi. 5) Capacità di apprendimento: lo studente avrà sviluppato capacità di
apprendimento autonome e non standardizzate, finalizzate ad affrontare in maniera rigorosa e con un approccio
critico, ma costruttivo e risolutivo, le problematiche aziendali osservate sotto il profilo quantitativo.
english
1) Knowledge and understanding: improvement of knowledge about financial statements and development of basic
knowledge about its analysis will be reached by the student, and about the impact of business combinations on the
financial statements. 2) Applying knowledge and understanding: the student will be able to apply the obtained
knowledge and understanding thanks to exercises and case studies. 3) Making judgements: the student will be able
to evaluate the main variables concerning preparation of financial statements and its analysis. 4) Communication
- 14 -
skills: the student will be able to communicate in writing the results of his assessments and analysis. 5) Learning skills:
the student will develop autonomous and yet not standardised learning skills, focused to critically, constructively
and resolutively approach managerial issues in a quantitative way.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Il corso si articola in 42 ore di didattica frontale, e in almeno altrettante ore di lavoro individuale per la risoluzione di
esercizi pratici analizzati e discussi in aula.
english
The course is articulated in 42 hours of formal in-class lecture time, and in at least as many hours of at-home work
solving practical exercises.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
La valutazione è determinata unicamente sulla base di una prova scritta. La prova (40 minuti) si compone di due
domande teoriche e un esercizio. Essa permetterà di valutare la capacità dello studente di leggere e interpretare
un bilancio. In sede di esame vi è distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti, anche se la frequenza non
è obbligatoria.
english
The course grade is determined solely on the basis of a written examination. The examination (40 minutes) consists
of two theoretical questions and one practical exercise. It could evaluate the student's attitude in reading and
analysing the financial statements. Distinction will be made between attending and non-attending students, even if
the attendance is not due.
ATTIVITÀ DI SUPPORTO
italiano
Saranno assegnate settimanalmente delle esercitazioni da svolgere a casa, e le loro soluzioni saranno oggetto di
discussione in aula e di pubblicazione su Moodle.
english
Weekly homework sets will be assigned, and their solutions will be discussed in class and published on Moodle.
PROGRAMMA
italiano
I principali argomenti esaminati nel corso sono i seguenti:
principi generali, struttura e contenuto del bilancio (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto
finanziario e nota integrativa);
analisi delle più significative voci di bilancio;
analisi (cenni) di alcuni principi contabili internazionali;
introduzione alle operazioni di business combinations ed al loro riflesso sul bilancio.
english
The course covers the following topics:
general principles, structure and content of the financial statements (balance sheet, income statement, cash
flow statement and explanatory notes);
analysis of the most significant items of the financial statements;
introduction to some relevant international accounting standards;
introduction to the business combinations and to their impact on the financial statements.
- 15 -
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
Dezzani F., Biancone P., Busso D. (a cura di) - IAS/IFRS - Ipsoa Editore - Gruppo WolterKluwersItalia, Milano, 2014.
Ulteriori dispense o esercitazioni saranno disponibili su Moodle.
english
Dezzani F., Biancone P., Busso D. (a cura di) - IAS/IFRS - Ipsoa Editore - Gruppo WolterKluwersItalia, Milano, 2014.
Other contents and exercises will be available on Moodle.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=noq4
- 16 -
CORPORATE STRATEGY
Corporate strategy
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0069
Docente:
Prof. Elena Candelo (Titolare del corso)
Contatti docente:
[email protected]
Corso di studio:
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Studiare e analizzare le strategie delle imprese multinazionali
english
To study multinational companies' strategies
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Lo studente sarà in grado di comprendere, analizzare, valutare criticamente le strategie delle imprese
multinazionali.
english
To be arle to analyse and understand multinational companies' strategies
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Lezioni tradizionali, casi, esercitazioni, testimonianze dei managers, analisi di articoli di quotidiani internazionali
english
Traditional lesson, cases, managers' lecturers, international newspapers'articles
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
Esame scritto con domande aperte. Durate h1,5.
english
Written exami, open questions, 1h30
PROGRAMMA
italiano
- 17 -
Globalizzazione dei mercati e internazionalizzazione delle imprese.
La crisi economica e la crisi d'impresa.
Fusioni e acquisizioni.
Le strategie di turnaround.
Le strategie nei paesi emergenti.
english
Global markets. Economic crisis. Companies' crisis. Mergers and aquisitions. Turnaround strategies. Emergent
markets strategies.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italian
Pellicelli G., Le strategie competitive del settore automotie, Utet, 2014
English
Pellicelli G., Le strategie competitivve del sottore automotive, Utet, 2014
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=yzud
- 18 -
DIRITTO COMMERCIALE II A
COMMERCIAL LAW II
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0209
Docente:
Prof. Patrizia Grosso (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116706118, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
IUS/04 - diritto commerciale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Orale
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Il corso esamina la creazione dell'azienda, la valutazione e valorizzazione dei beni che la compongono, le forme di
tutela dell'attività d'impresa.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Rendere lo studente capace di interpretare la disciplina di protezione e valorizzazione dei beni aziendali.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Esame disciplina generale ed analisi casi specifici.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
Esame orale finale.
PROGRAMMA
italiano
L'azienda
La ditta e l'insegna
Il marchio
I brevetti
Il know-how
La disciplina della concorrenza
- 19 -
La disciplina della pubblicità
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
Per l'azienda: GALGANO, L'imprenditore - le società, edizione compatta - Bologna, ultima edizione (solo il capitolo
dedicato all'azienda).
Per i beni immateriali e la concorrenza: VANZETTI - DI CATALDO, Il diritto industriale, Giuffrè, Milano, ultima edizione
Per la pubblicità: scaricare il Codice di Autodisciplina dal sito www.iap.it, usare un Codice Civile aggiornato per
consultare le norme del CPI (Codice di Proprietà Industriale) e gli articoli del dlgs. 145/2007.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=g8fb
- 20 -
DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA
European Union private law
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0054
Docente:
Prof. Alberto Gianola (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116706119, [email protected]
Corso di studio:
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Affine o integrativo
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
IUS/02 - diritto privato comparato
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Il corso intende illustrare gli aspetti fondamentali degli istituti del diritto privato dell'Unione Europea, allo scopo di
fornire le com​pe​ten​ze di base per intraprendere studi più approfonditi nell'area giuridica e per ge​sti​re
efficacemente vicende pratiche. Verranno trattati dapprima profili generali quali la funzione e gli effetti di tale diritto,
i problemi linguistici e concettuali che esso pone, le sue fonti, i meccanismi di implementazione. Seguirà l'analisi
delle regole europee concernenti singoli istituti: società, contratti, responsabilità del produttore, attività
assicurativa, attività creditizia e di investimento, concorrenza, privative industriali ed intellettuali. Par​ti​c o​lare at​‐
tenzione sarà dedicata alle regole di tutela del consumatore.
English
The course intends to explain fundamental aspects of European Union private law . Its aim is to give basic skills and
competence to go on with law studies and to manage law problems in practice. The following topics will be
considered: first general aspects like aim and effect of EU private law, language and concepts problems involved,
sources, adoption; then European rules about companies, contracts, product liability, insurance, bank and
investments, antitrust law, industrial and intellectual properties. Particular attention will be given to the rules
concerning the consumer's protection.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Al termine delle lezioni lo studente dovrà dimostrare conoscenza e comprensione degli aspetti fondamentali degli
istituti giuridici indicati nel programma, nonché la capacità di applicare quanto appreso a casi concreti, individuando
con riferimento ad una data vicenda i problemi giuridici connessi, le regole applicabili e le correlate conseguenze,
esprimendosi con coerenza ed utilizzando il corretto linguaggio tecnico.
English
At the end of classes, students must know and understand fundamental aspects of the topics mentioned in the
program and must be able to apply them in practice, finding legal problems involved, applicable rules and
consequences, expressing himself in a logic way and using the correct technical language.
- 21 -
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Lezioni della durata di 42 ore complessive (6 CFU), che si svolgeranno in aula con l'ausilio di slides. Dal punto di vista
contenutistico, l'analisi teorica verrà affiancata dall'esame di casi pratici con riferimento ai quali verrà sollecitata una
partecipazione attiva della classe nel percorso volto ad individuare le regole applicabili e le correlate conseguenze.
English
Classes will be in classrooms and will last 42 hours (6 CFU) with slides. During classes, the theoretical analysis will
meet cases exam with students participation to find legal problems involved, applicable rules and consequences.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'apprendimento verrà verificato mediante un esame scritto sui temi indicati nel programma e sarà com​po​sto di
due parti che si svolgeranno in successione.
La prima parte dell'esame sarà volta ad accertare la conoscenza e la comprensione degli aspetti fondamentali degli
istituti giuridici indicati nel programma. Essa consisterà in un test composto da 31 domande a risposta multipla da
svolgersi in 30 minuti. Ad ogni do​manda con risposta esatta verrà attribuito il punteggio di 1, ad ogni do​man​da senza
risposta o con risposta er​ra​ta verrà attribuito il punteggio di 0. Solo gli studenti che risponderanno cor​rettamente ad
almeno 18 do​man​de a risposta multipla potranno sostenere la seconda parte del​l'esa​me.
La seconda parte dell'esame, 30 minuti di durata, sarà volta ad accertare le capacità di illustrare gli aspetti fon​da​‐
men​tali degli istituti giu​ri​di​​c i indicati nel programma e di applicarli a casi concreti, individuando con ri​fe​​rimento ad
una data vicenda i problemi giuridici connessi, le regole applicabili e le correlate conseguenze, esprimendosi con
coerenza ed utilizzando il corretto linguaggio tecnico: essa consisterà in due brevi componimenti scritti da svolgersi
sulla base di due tracce assegnate, di cui una dal taglio teorico e l'altra dal taglio più pratico (analisi di un caso).
Il voto finale dell'esame sarà dato dalla media matematica dei voti ottenuti nelle due parti di esso.
English
The final exam will be in writing and will concern the program topics. It will be made by two parties. The first one,
whose aim will be to verify knowledge and understanding of fundamental aspects of the topics mentioned in the
program, will be multiple choice questions test (31 questions, 30 minutes of time to do, 1 point every question with a
correct answer, 0 every question with a wrong or not given answer). Only the students that correctly answer to 18
questions are admitted to the second part of the exam.
The second part of the exam, lasting 30 minutes, will have the aim to verify the skill to illustrate fundamental aspects
of the topics mentioned in the program and to apply them in practice (finding legal problems involved, applicable
rules and consequences), expressing himself in a logic way and using the correct technical language: it will consist in
doing two short written compositions on the basis of given tracks, the first one concerning theoretical profiles, the
second one concerning the analysis of a practical situation.
The final mark shall be calculated on the basis of the average of the marks of the two parts.
ATTIVITÀ DI SUPPORTO
italiano
Agli studenti verranno fornite le slides utilizzate per le lezioni. Tale materiale fungerà da ulteriore supporto allo
studio.
English
The teacher will give to the students classes slides. These documents will be a further aid to study
PROGRAMMA
- 22 -
italiano
Il diritto privato dell'Unione Europea e l'attività di armonizzazione, uniformazione, unificazione;
fonti, adeguamento del diritto interno, circolazione di regole e modelli, concetti e problemi linguistici;
le regole europee in materia di società, tutela del consumatore e contratti, responsabilità del produttore, attività
assicurativa, attività creditizia, investimento e risparmio;
disciplina della concorrenza e delle privative industriali ed intellettuali;
English
EU private law and uniformity and harmonization activity
Sources, adoption, legal transplants, language and concepts problems involved
European rules about:
companies,
consumer's protection and contracts,
product liability,
insurance,
bank and investments,
antitrust law,
industrial and intellectual properties
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
BENACCHIO, Diritto privato della Unione Europea, Padova, ult. ed.; GIANOLA, L'integrità del consenso dai diritti
nazionali al diritto europeo, Milano, Giuffré, 2008, il capitolo sullo spirito del diritto europeo.
English
BENACCHIO, Diritto privato della Unione Europea, Padova, last. ed.; GIANOLA, L'integrità del consenso dai diritti
nazionali al diritto europeo, Milano, 2008, the chapter about the spirit of European law.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_9
- 23 -
ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE II
ECONOMICS AND MANAGEMENT OF BUSINESS II
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0146
Docente:
Prof. Giuseppe Tardivo (Titolare del corso)
Giovanni Quaglia (Titolare del corso)
Contatti docente:
011/670.60.53, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
PREREQUISITI
italiano
Il corso di Economia e direzione delle imprese II (Creazione di valore) presuppone la conoscenza, da parte dello
studente, dei principi fondamentali di Economia aziendale e di Economia e direzione delle imprese (corso di laurea
triennale) e l'applicazione degli strumenti metodologici quantitativi di analisi.
english
The course requires knowledge by the student with the fundamental principles of Accounting and Business
Administration and the application of quantitative tools of analysis.
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Gli argomenti svolti nonchè le competenze e abilità maturate tendono ad offrire allo studente una preparazione
specifica sui comportamenti manageriali di base già affrontati nel corso di economia e direzione delle imprese
(corso di laurea triennale) finalizzata alla gestione delle principali problematiche operative dell'impresa
English
All topics covered, all competences and skills we mean to teach tend to offer students a specific training on
managerial behavior already addressed during the business management course (bachelor degree) aimed at the
management of the main operational issues of the company
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere per la parte relativa alla creazione di valore per
l'impresa: il ruolo dell'impresa nell'ambiente competitivo; il concetto di valore; le leve economico-finanziarie, gli
strumenti quantitativi e i metodi di misurazione del valore aziendale. Per la parte relativa alla creazione di valore per
il territorio: il concetto di territorio come sistema vitale; i fondamenti della competitività territoriale; i concetti di
domanda e offerta territoriale
English
- 24 -
At the end of the course the student should know, fot the part relating to the value creation for the company: the
role of business in the competitive environment; the concept of value; the economic and financial levers, the
quantitative tools and methods for measuring corporate value. For the part relating to the value creation for the
territory: the concept of territory as a viable system; the concept of territorial competitiveness; the concepts of
territorial demand and supply
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
L'attività didattica si articola in:
Lezioni. Le ore di lezione serviranno a delineare i fondamenti costitutivi della creazione di valore per
l'impresa e per il territorio
Testimonianze aziendali: impatto con le realtà di casi di creazione di valore illustrati da manager di imprese
ed Istituzioni
English
Teaching comprises:
Classes useful to outline the basics of Value Creation for firms and territory
Company testimony: impact with real value creation cases illustrated by external managers and Institutions
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà di
conoscere in modo appropriato gli argomenti del programma dell'insegnamento delineati nel paragrafo
"Programma". In sede di esame, quindi, verrà verificata la preparazione dello studente sulla base dei concetti
fondamentali del corso e delle testimonianze aziendali, attraverso una prova scritta
English
Preparation is considered adequate (grades are on a scale of thirty) if the student shows appropriate knowledge of
all topics of the programme as described in the "Programme" paragraph. The exam, thus, will verify the knowledge
based on main topics of the course and testimonials, through a written test
PROGRAMMA
italiano
PARTE. 1 CREAZIONE DI VALORE PER L'IMPRESA 1. L'impresa nell'ambiente competitivo 2. rivisitazione dei concetti
fondamentali del vantaggio competitivo 3. Le leve economico-finanziarie per la creazione di valore 4. Gli strumenti
quantitativi a supporto della creazione di valore per il cliente 5. La misura del valore 6. L'etica come strumento di
creazione di valore 7. Il Business Plan PARTE. 2 LA CREAZIONE DI VALORE PER IL TERRITORIO 1. Il territorio come
sistema vitale 2. La competitività territoriale: aspetti definitori 3. La domanda territoriale 4. L'offerta territoriale 5. La
misura della competitività territoriale 6. I nuovi attori dello sviluppo locale: il ruolo delle fondazioni di origine
bancaria 7. La parola al territorio (Case Histories)
English
PART. 1 VALUE CREATION FOR ENTERPRISE 1. The enterprise in the competitive environment 2. Competitive
advantage 3. The economic and financial levers for value creation 4. Quantitative tools to support the value creation
for the customer 5. Measuring the value 6. Business ethics 7. Business plan PART. 2 VALUE CREATION FOR THE
TERRITORY 1. Territory as a viable system 2. Territorial competitiveness: definition 3. The territorial demand 4. The
territorial supply 5. Measurement of territorial competitiveness 6. The new actors of local development: the role of
the banking foundations 7. Case Histories
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
TARDIVO G., QUAGLIA G., La creazione di valore: - Vol. 1: la creazione di valore per l'impresa; - Vol. 2: la creazione di
- 25 -
valore per il territorio. Franco Angeli, Milano, 2013
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=osv6
- 26 -
ECONOMIA E GESTIONE DELL'INNOVAZIONE
INNOVATION MANAGEMENT
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0147
Docente:
Prof. Stefano Bresciani (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116706049, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
PREREQUISITI
Conoscenze manageriali di base, in particolare in ambito "Economia e direzione delle imprese"; è necessaria la
capacità di comprendere e usare la terminologia manageriale elementare.
OBIETTIVI FORMATIVI
GESTIONE DELL'INNOVAZIONE. I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono
formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato a offrire una
preparazione specifica nell'ambito della gestione dell'innovazione all'interno delle imprese. In particolare
l'insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione, relative allo sviluppo della gestione dell'innovazione
all'interno delle imprese, affiancate a una iniziale capacità di applicare questa conoscenza e comprensione a
semplici casi di studio.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:
- problemi e metodi della gestione dell'innovazione;
- come migliora una innovazione tecnologica nel tempo;
- come si diffonde una innovazione tecnologica nel tempo;
- qual è il valore di una innovazione, con riferimento anche ai mercati caratterizzati da esternalità di rete positive;
- come si gestisce un'innovazione all'interno dell'impresa.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
Lezioni della durata di 63 ore complessive (9 CFU), che si svolgono in aula con l'ausilio di proiezioni; sono previsti
anche casi pratici e testimonianza aziendali.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta con domande. La preparazione sarà
- 27 -
considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di sintesi,
ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo – quindi, senza dipendere dalla presentazione degli
argomenti offerta dai testi – proverà familiarità con la gestione dell'innovazione all'interno dell'impresa; se sarà in
grado di ragionare su semplici collegamenti tra argomenti diversi affrontati durante il corso.
PROGRAMMA
Nella prima parte vengono affrontati gli aspetti relativi alle dinamiche settoriali dell'innovazione tecnologica. Nella
parte successiva si pone al centro dell'attenzione la gestione strategica dell'innovazione tecnologica, mentre nella
terza parte il focus è sui processi di implementazione gestionale ed organizzativa dell'innovazione. La parte
monografica concerne il fenomeno delle scelte localizzative delle imprese multinazionali.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
1) Schilling M.A., Gestione dell'innovazione, Edizione italiana a cura di Francesco Izzo, McGraw Hill, Milano, terza
edizione. 2) Bresciani S., Innovare attraverso le alleanze strategiche, Giappichelli, 2010 3) Bresciani S., Ferraris A.,
Imprese multinazionali: innovazione e scelte localizzative, Maggioli Editore, 2012.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=uft5
- 28 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLO SVILUPPO LOCALE
ECONOMICS AND MANAGEMENT OF LOCAL DEVELOPMENT
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0218
Docente:
Prof. Monica Cugno (Titolare del corso)
Prof. Milena Viassone (Titolare del corso)
Contatti docente:
011/670.60.13, [email protected]
Corso di studio:
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Di base
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali per l'analisi della competitività del tessuto
imprenditoriale e dello sviluppo economico locale.
english
Learning objectives
The course aims to supply students with conceptual instruments for the analysis of the competitiveness of the
entrepreneurial fabric and local economic development.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Lo studente acquisirà autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi piani
applicativi, con particolare riferimento al turismo, al processo imprenditoriale e alle variabili critiche che
riguardano il tema dell'imprenditorialità, quali il profilo dell'imprenditore, le opportunità imprenditoriali,
l'organizzazione dell'azione imprenditoriale e il ruolo del contesto ambientale.
english
Expected learning outcome
Students will learn independent judgement and the ability to link theoretical topics to practical application, with
particular reference to the turism, the entrepreneurial process and the critical variables relating to the subject of
entrepreneurship, such as the entrepreneur profile, entrepreneurial opportunities, organisation of entrepreneurial
action and the role of the environmental context.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Gli argomenti dell'insegnamento saranno sviluppati per mezzo di lezioni frontali, testimonianze aziendali e
discussione di case study.
- 29 -
Data la natura degli obiettivi formativi, il "format" dell'insegnamento privilegia la discussione e un'attiva
partecipazione degli studenti in aula. Si consiglia di leggere preventivamente i contenuti della lezione in modo da
facilitare la comprensione delle principali tematiche e la loro discussione in aula.
english
Lectures, case study analysis, testimonies of entrepreneurs, managers and institutional representatives.
Due to the nature of the learning outcomes, the course "format" privileges discussion and active participation on
the part of students who are advised to pre-read the contents of the lessons so as to expedite the understanding of
the main topics and their discussion in class.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'esame finale si svolgerà in forma scritta (1 ora). La prova di esame verterà sulle varie parti previste nel
programma, cioè sul contenuto dei libri di testo, sulle slide e sul materiale inserito su moodle. L'esame sarà
strutturato in domande aperte volte a verificare la conoscenza gli argomenti trattati durante l'insegnamento.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, verrà effettuata assegnando un punteggio parziale ai seguenti criteri:
conoscenza del tema assegnato, appropriatezza del linguaggio tecnico, pertinenza delle risposte rispetto ai quesiti
formulati, capacità di raccordo fra il tema discusso ed altri temi inerenti il programma, capacità logica di
argomentare il tema assegnato, capacità di contestualizzare il tema con esempi pratici desunti dalla realtà
aziendale, partecipazione attiva.
english
The final exam will be written (1 hour). It will include all parts of the programme, i.e. contents of the text books, slides
and other material uploaded on Moodle. Exam will be structured with open questions able to verify the knowledge
of the theoretical concepts of the subject.
The final mark (out of 30) will be a sum of partial marks based on the following criteria: knowledge of the assigned
subject, appropriateness of the technical language, relevance of the answers, ability to link the discussed topics to
other topics covered in the programme, ability to logically debate the assigned topic, ability to contextualise the
topic with practical examples inferred from real business situations, active participation.
PROGRAMMA
italiano
L'insegnamento si distingue in due moduli.
I modulo Sviluppo locale e turismo - Prof.ssa Milena Viassone
1. Le caratterizzazioni dell'economia contemporanea
2. La determinazione del vantaggio competitivo per il territorio: livello macro
3. La determinazione del vantaggio competitivo per il territorio: livello meso
4. La determinazione del vantaggio competitivo per il territorio: livello micro
5. La misura del vantaggio competitivo territoriale
6. Il turismo come driver competitivo di un territorio
7. La gestione delle destinazioni turistiche
8. Le diverse accezioni di turismo
- 30 -
II modulo Sviluppo locale e imprese - Prof.ssa Monica Cugno
- L'imprenditorialità diffusa
- I modelli di crescita e sviluppo delle realtà imprenditoriali
- La sopravvivenza delle imprese
- La misurazione delle performance delle organizzazioni
- L'open innovation
english
The course is divided into two modules
First part Local development and tourism - Prof.ssa Milena Viassone
1. The characteristics of the current economic context
2. The determination of the territorial competitive advantage: the macro level
3. The determination of the territorial competitive advantage: the middle level
4. The determination of the territorial competitive advantage: the micro level
5. The measure of the territorial competitive advantage
6. Tourism as competitive driver of a territory
7. Management of tourist destinations
8. The different typologies of tourism
Second part Economic development & Firms - Prof.ssa Monica Cugno
- Widespread entrepreneurship
- Growth and development models
- Company survival
- Company performance measurement
- Open innovation
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
Primo modulo - Sviluppo locale e turismo
Tardivo G., Deandreis M., Ferri M.A., Viassone M. (2012), Il turismo montano come vantaggio competitivo territoriale,
Giappichelli, Torino (Cap. 2,3,4,5,6,7,11,23)
Secondo modulo - Sviluppo locale e imprese
Gli studenti saranno avvisati all'inizio del corso.
english
Reference books and suggested reading
- 31 -
First part - Economic development & Tourism
Tardivo G., Deandreis M., Ferri M.A., Viassone M. (2012), Il turismo montano come vantaggio competitivo territoriale,
Giappichelli, Torino (Cap. 2,3,4,5,6,7,11,23)
Second part - Economic development & Firms
Students will be informed at the beginning of the course.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=ij1v
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ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0071
Docente:
Contatti docente:
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
12
SSD attvità didattica:
SECS-P/06 - economia applicata
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Obbligatoria
Tipologia esame:
Orale
NOTA
PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE
Quando l'insegnamento presente sul piano di studio / carico didattico è indicato come corso integrato, formato
da due moduli, in Campusnet sono riportate tanto la denominazione del corso unico, quanto quelle dei singoli
moduli.
Per il dettaglio dei programmi su Campusnet, devono essere visualizzati i singoli moduli.
MODULO A: ECONOMIA INDUSTRIALE
MODULO B: ECONOMIA MANAGERIALE
Il Corso di Studio in senso proprio è quello visualizzato all'atto dell'accesso su Campusnet. Nella videata
dell'insegnamento, è indicato impropriamente come "Corso di Studio" il/i percorso/i del Corso di Laurea in cui
l'insegnamento stesso è inserito.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_13
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ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO - MODULO ECONOMIA
INDUSTRIALE
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0071A
Docente:
Roberto Ippoliti (Titolare del corso)
Contatti docente:
[email protected]
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-P/06 - economia applicata
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Obbligatoria
Tipologia esame:
Orale
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_14
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ECONOMIA INDUSTRIALE E MANAGERIALE - CORSO INTEGRATO - MODULO ECONOMIA
MANAGERIALE
Managerial Economics
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0071B
Docente:
Dott. Alessandro Manello (Titolare del corso)
Contatti docente:
[email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-P/06 - economia applicata
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Il corso mira a offrire gli strumenti per:
–
Analizzare le decisioni dell'impresa dal punto di vista dell'economista, ma con forte riferimento a casi concreti
–
Capire le assonanze tra visione teorica dell'economista e visione manageriale
–
Analizzare i legami tra il contesto di mercato e le decisioni interne all'impresa
english
Objectives:
- Analyzing firm's behavior using economics, with strong reference to real cases;
- Understanding the theory of the firm and more managerial visions;
Analyzing linkages between market conditions and internal decision making of the firms
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Miglior comprensione e padronanza della teoria della produzione con accresciute capacità di applicazione a casi
aziendali e pratici. Analisi ed applicazioni a contesti caratterizzati da concorrenza imperfetta.
english
Better understanding of production economics with high capacity of application to real cases. Analysis and
application to non competitive markets.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
- 35 -
Lezione frontale e soluzione di problemi pratici
english
Frontal lesson and solultion of problems
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
Esame solo scritto, diviso in due parti:
-
uno o più esercizi da risolvere.
-
più domande a risposta chiusa con eventuale motivazione della risposta
english
Written, two parts:
-
exercises
-
open questions and eplanation
ATTIVITÀ DI SUPPORTO
italiano
Numerose esercitazioni e soluzione di casi pratici in preparazione all'esame
english
Numerous solution of practical cases during lessons
PROGRAMMA
italiano
La teoria neoclassica dell'impresa
–
Funzione di produzione ed esempi
–
Combinazione di processi lineari di produzione
–
Analisi teorica dei costi
–
Economie di scala e di differenziazione
Analisi operativa dei costi
–
Dalla contabilità di bilancio alla funzione di costo
–
Analisi del punto di pareggio (BEP) e massimo utile
–
Il margine di contribuzione nelle scelte gestionali, make or buy
Domanda e mercati:
–
Segmentazione
–
Domanda di mercato, elasticità
–
BEP e massimo utile nei mercati non perfettamente concorrenziali
Analisi della produttività in azienda
- 36 -
-
Produttività del lavoro
-
Produttività totale dei fattori
-
Cenni all'analisi dell'efficienza tecnica
Superamento delle ipotesi neoclassiche
Esercizi e casi pratici al termine di ciascun argomento
english
Neoclassical theory of the firm:
-
Production functions
-
Costs
-
Scale and scope economies
-
Linear production process
Analysis of costs:
-
From balance sheet to cost functions
-
Break even point and maximum profit
-
Contribution margin in firm's choices
Demand and markets:
-
Segmentation
-
Market demand, elasticity
-
Break even applied under imperfect competition;
Productivity analysis at firm level
-
Labor productivity
-
Total Factor Productivity
-
Technical efficiency
New theory of the firm
Exercises, case and problems at the end of each block.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
Lucidi e appunti delle lezioni: su Moodle, di volta in volta, prima della lezione.
Testo consigliato non obbligatorio: Impresa, mercato e gestione del valore, Giovanni Fraquelli, UTET
Esercitazioni svolte in aula + esercizi resi disponibili su moodle.
english
Slides from the teacher (on Mooodle before each lesson)
- 37 -
Book: Impresa, mercato e gestione del valore, Giovanni Fraquelli, UTET
Exercise and problems solved by the teacher.
Additional problems on Moodle
NOTA
italiano
Fa fede il materiale fornito su Moodle, il libro è solo a supporto/integrazione della preparazione
english
The contents of Slides and exercises are the object of written exam. The book is only useful as support.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_15
- 38 -
FAMILY BUSINESS STRATEGY
FAMILY BUSINESS STRATEGY
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0070
Docente:
Prof. Bernardo Bertoldi (Titolare del corso)
Contatti docente:
011 670 6056, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Le imprese familiari rappresentano una componente rilevante del sistema industriale italiano, sono familiari più del
60% delle imprese quotate e oltre il 50% di quelle con più di 50 milioni di euro di fatturato. La situazione non è
diversa nelle altre economie sviluppate, inoltre, il capitalismo familiare è molto diffuso nelle economie emergenti
dal Sud America alla Cina.
Capire le peculiarità, le caratteristiche e le strategie di questo tipo di impresa permette di leggere in un'ottica nuova
molti dei concetti che si sono appresi nel percorso di studio ed è occasione per applicarli nei molti casi concreti
che saranno discussi in aula.
Il corso è utile non solo per chi proviene da una famiglia imprenditoriale o per chi potrebbe lavorare in queste
aziende, ma per tutti coloro che hanno interesse a capire le dinamiche, le scelte e i sentieri di sviluppo di una parte
rilevante delle imprese dell'attuale contesto competitivo.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso permette di studiare i modelli pratici utilizzati per analizzare la
concorrenza, le dinamiche del settore industriale in cui l'impresa opera, il comportamento dei concorrenti e le
strategie. Il corso inoltre fornisce un approfondimento sui modelli di funzionamento, controllo e gestione delle
imprese familiari; queste infatti rappresentano la maggioranza delle imprese non quotate e una buona parte di
quelle quotate.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. I modelli studiati saranno applicati in aula e nel lavoro a
casa attraverso l'utilizzo di casi aziendali preparati ad hoc. In questo modo gli studenti possono comprendere i
meccanismi, le dinamiche e gli strumenti decisionali adottati dai manager e in seguito replicarli durante la loro
attività professionale.
3) Autonomia di giudizio. Durante le lezioni gli studenti saranno chiamati attraverso l'utilizzo di casi a prendere
decisioni manageriali analizzando la situazione che il caso presenta ed immedesimandosi nel decisore. Per fare
- 39 -
questo sarà necessario saper comprendere ed analizzare la situazione aziendale presentata e i dati a supporto utili
per decidere.
4) Abilità comunicative. Gli studenti saranno stimolati ad intervenire in classe presentando le proprie decisioni sui
casi discussi, motivandole e sostenendole nella dialettica con altri colleghi.
5) Capacità di apprendimento. L'utilizzo di casi aziendali, lezioni teoriche ed interventi di manager esterni
permetterà di massimizzare la capacità di apprendimento degli studenti.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
italiano
Il corso si basa su lezioni frontali, discussioni di case study e testimonianze di manager e rappresentanti di aziende
familiari.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'esame è scritto. Per gli studenti frequentanti il metodo didattico adottato prevede la discussione in aula di casi che
devono essere preparati di volta in volta. Durante il corso vengono anche approfondite tematiche specifiche
attraverso ricerche e presentazioni da svolgere singolarmente o in gruppo e che possono costituire la base per una
tesi di laurea specialistica. L'esame si terrà su quanto fatto in classe (slide, testimonianze, case study).
Per gli studenti che non possono frequentare è richiesta la preparazione sui libri di testo indicati.
PROGRAMMA
italiano
Le imprese familiari si basano su tre elementi: essenza imprenditoriale, capacità gestionale e solidità nella
proprietà; questi sono fusi nel grande imprenditore e divengono poi parti costituenti di un sistema più complesso
nelle imprese familiari di successo. Il programma ripercorre questi tre elementi:
1)
L'essenza imprenditoriale.
1. Lo spirito imprenditoriale. L'imprenditore, nella definizione di Howard Stevenson dell'Harvard Business School,
è colui che persegue un'opportunità al di là delle risorse di cui dispone. Si ha un'impresa familiare quando
l'imprenditore che la possiede decide di lasciarla ai suoi successori, dando così vita ad una famiglia imprenditoriale.
Il compito di ogni famiglia imprenditoriale è creare nuovi imprenditori nelle generazioni successive, solo in questo
modo la famiglia continuerà ad essere un "buon azionista" per l'azienda. Nel corso si analizzerà da cosa è costituito
lo spirito imprenditoriale, come lo si inspira e come lo si accresce.
2. Cos'è l'essenza imprenditoriale: qualità, processi, beni tangibili. L'essenza imprenditoriale permette all'impresa
familiare di avere un vantaggio competitivo sul mercato, essa rappresenta la sintesi dello spirito imprenditoriale
calata nell'impresa. Tre elementi formano l'essenza imprenditoriale: le qualità imprenditoriali, i processi chiave e i
beni tangibili.
i. Le qualità imprenditoriali nascono e vengono forgiate nella famiglia e sono poi applicate in azienda, sono parte
integrante dell'educazione e del modo di vivere della famiglia imprenditoriale. Sono qualità tipiche delle famiglie
imprenditoriali la pazienza, il senso di responsabilità, la voglia di eccellere, la capacità di creare e mantenere
relazioni di lungo termine con partner, clienti, manager; ma ogni famiglia ha poi alcune qualità specifiche su cui basa
il proprio agire (anche) in azienda.
ii.
I processi chiave sono la base del sistema competitivo dell'azienda. Sono processi chiave il saper mantenere
- 40 -
relazioni internazionali, saper anticipare i trend di un settore, saper fondere complessità ingegneristica con design
etc. Alla base dei processi chiave vi sono le qualità imprenditoriali e il risultato della continua applicazione di questi
processi in azienda genera la cultura organizzativa.
iii. I beni tangibili sono il risultato dell'applicazione nel mercato dei processi chiave; si tratta di marchi, prodotti,
macchinari, joint venture etc. I beni tangibili sono la parte più evidente dell'attività imprenditoriale, ma anche la
meno essenziale: qualità imprenditoriali e processi chiave generano nuovi beni tangibili, mentre i beni tangibili senza
i primi si consumano.
Nel corso si discuteranno alcuni casi concreti di essenza imprenditoriale anche attraverso testimonianze di
imprenditori.
L'evoluzione imprenditoriale come innovazione e adattamento. La biologia è la scienza madre delle teorie
evolutive e definisce l'evoluzione come il processo con cui le specie si adattano all'ambiente esterno nel tempo.
L'evoluzione comporta due elementi: mutazione e selezione naturale. Nella riproduzione gli organismi non generano
copie esatte ma organismi leggermente diversi; questi organismi mutano e si evolvono. L'ambiente esterno muta
anch'esso. La combinazione dell'ambiente mutato e delle nuove caratteristiche evolutive definisce se le generazioni
successive prospereranno o spariranno.
L'innovazione nel capitalismo familiare è sostanzialmente adattamento e con questo approccio si analizzeranno le
nuove teorie sul lean start up, experimentation e acceleration che costituiscono la base della nuova imprenditoria
"a la Silicon Valley" ma anche il modo con cui si può evolvere nelle aziende familiari.
2)
Governance.
Strutture di controllo e rapporti con gli azionisti (familiari, di minoranza, istituzionali). Il Capitalismo familiare si basa
su tre sfere connesse tra loro: la famiglia, gli azionisti e l'azienda. Le tre sfere devono essere tenute insieme da un
sistema di checks & balances (pesi e contrappesi in equilibrio). Alcune imprese familiari sono società quotate, per
cui nel corso si affronteranno anche gli argomenti rilevanti rispetto al rapporto con i mercati finanziari, le istituzioni di
controllo e gli azionisti di minoranza. Anche in questo caso, gli argomenti saranno affrontati attraverso casi concreti.
Disegnare consigli di amministrazione efficaci. Il consiglio di amministrazione deve vigilare sul mantenimento
dell'essenza imprenditoriale necessaria per la continuità dell'impresa e, nel farlo, deve essere il punto di incontro,
discussione e sintesi tra familiari, management, azionisti terzi e/o mercato finanziario etc. Contribuire a valutare e
gestire la successione del CEO e del top management (familiari e non), assicurare il funzionamento di un sistema
strutturato che valuti e faccia crescere i giovani promettenti (familiari e non), preoccuparsi che vi siano le
competenze necessarie per realizzare la visione imprenditoriale: sono esempi di attività necessarie di un CdA. Per
realizzarle non è solo importante il profilo del consigliere ma il meccanismo di funzionamento del consiglio; sono
necessarie riunioni di approfondimento sul settore e sull'azienda, incontri con il top management, riunioni riservate
agli indipendenti, creazioni di comitati, workshop che insegnino ai consiglieri a lavorare e decidere insieme etc.
Nel corso, attraverso la discussione di casi concreti, si comprenderà come devono essere disegnati e fatti lavorare
consigli di amministrazione di imprese familiari quotate e non.
3)
Il management.
Come scegliere, attrarre, far crescere il management, sia familiari che esterni. La capacità manageriale è un
fattore chiave per realizzare l'essenza manageriale, la famiglia imprenditoriale deve, quindi, essere in grado di
instaurare rapporti di lungo termine con i manager, che una volta attratti in azienda devono essere fatti crescere. La
capacità manageriale, a differenza dell'essenza imprenditoriale, non è una caratteristica peculiare della famiglia
imprenditoriale, è quindi naturale che i familiari che intendono misurarsi in ruoli manageriali lo facciano alle stesse
identiche condizioni degli altri dipendenti dell'azienda.
Come scegliere l'amministratore delegato ed il top management. I manager di successo nelle aziende familiari
sono diversi dai manager di successo delle aziende a proprietà diffusa; hanno sensibilità e capacità differenti e, di
solito, hanno stipendi più bassi ma la convinzione di partecipare a qualcosa di più grande e più duraturo di loro. Per
- 41 -
questo nel corso si discuterà di quali elementi, oltre alle tecniche standard per la scelta dei manager, siano
necessari per fare delle buone scelte.
Come un giovane manager (di famiglia) deve entrare nel ruolo. La teoria manageriale su come comportarsi nei
primi tempi di un nuovo ruolo manageriale è ricca di modelli, nel corso si discuterà, attraverso casi concreti, come
applicare questi modelli e come adattarli alle imprese familiari. Si approfondirà il comportamento che un giovane
deve avere nella sua carriera manageriale, del come deve interagire con le tre figure chiave del suo percorso: il
capo diretto in azienda, il punto di riferimento familiare e il mentore. Sarà inoltre possibile per i partecipanti al
corso acquisire utili insegnamenti rispetto alla loro personale carriera manageriale una volta entrati in azienda.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
1) Kelin E. Gersick, John A. Davis, Marion McCollom Hampton, Ivan Lansberg, Generation to Generation: Life Cycles
of the Family Business, Harvard Business Press, Boston, 1997. (http://www.amazon.it/Generation-Life-CyclesFamily-Business/dp/087584555X)
In alternativa si segnala un testo in lingua italiana: Danny Miller e Isabella Le Breton-Miller, Mantenere il successo Lezioni di vantaggio competitive dalle grandi imprese familiari, ETAS Libri, Milano, 2005.
(http://www.amazon.it/Mantenere-successo-vantaggio-competitivo-familiari/dp/8845 31295X/ref=sr_1_cc_1?
s=aps&ie=UTF8&qid=1423566662&sr=1-1-catcorr& ;keywords=Mantenere+il+successo++Lezioni+di+vantaggio+competitive+dalle+grandi+ imprese+familiari)
oppure
Bernardo Bertoldi, Manager di Famiglia, Il Sole 24 Ore, 2015.
(http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/products/libri.jsp?navAction=
jump&navCount=0&productId=prod2290246&categoryId=SH246096162&pro d_pos=search-result)
2) David Landes, Dynasties: Fortune and Misfortune in the World's Great Family Businesses Viking Adult, 2006.
(http://www.amazon.it/Dynasties-Fortune-Misfortune-Worlds-Businesses-ebook/dp/B0 02RI9M0C/ref=sr_1_12?
ie=UTF8&qid=1423317510&sr=8-12&keywords=david+s +landes)
In alternativa si segnala un testo in lingua italiana: Bernardo Bertoldi, la Famiglia Imprenditoriale e le sfide per
l'azienda familiare: imprenditorialità, capitalismo familiare e mercati finanziari, Aracne editore, 2012.
(http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=978885 4854741)
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=17h1
- 42 -
LEADERSHIP
LEADERSHIP
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0072
Docente:
Prof. Stefano Bresciani (Titolare del corso)
Prof. Cecilia Casalegno (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116706049, [email protected]
Corso di studio:
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
PREREQUISITI
Conoscenze manageriali di base, in particolare in ambito "Economia e direzione delle imprese"; è necessaria la
capacità di comprendere e usare la terminologia manageriale elementare.
OBIETTIVI FORMATIVI
LEADERSHIP. I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e
le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso
formativo finalizzato a offrire una preparazione specifica in ambito di gestione delle risorse umane e leadership. In
particolare l'insegnamento offre conoscenze e capacità di
comprensione, relative alla gestione delle risorse umane e allo sviluppo dello stile di leadership, affiancate a una
iniziale capacità di applicare questa conoscenza e comprensione a semplici casi di studio.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:
– problemi e metodi della gestione delle risorse umane;
– gli stili di leadership;
– l'applicazione degli stili di leadership a contesti e situazioni differenti.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
Lezioni della durata di 63 ore complessive (9 CFU), che si svolgono in aula con l'ausilio di proiezioni; sono previste
anche testimonianze e discussioni di casi.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta con domande. La preparazione sarà
considerata adeguata (con
votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di sintesi,
ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo – quindi, senza dipendere dalla presentazione degli
argomenti offerta dai testi – proverà familiarità con i temi argomento d'esame; se, tra questi, riconoscerà o stabilirà
rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà considerarli nei rispettivi contesti di riferimento.
- 43 -
PROGRAMMA
a) Istituzioni di gestione del personale
- La gestione del personale e il rapporto individuo – azienda
- Il sistema delle relazioni industriali
- L'acquisizione, lo sviluppo e la gestione meritocratica delle persone
- Comunicazione interna e clima aziendale
b) Evoluzione della funzione personale
- Il cambiamento organizzativo
- La ristrutturazione delle imprese- Il knowledge management
c) Caratteristiche dell'autorevolezza personale
d) Caratteristiche dell'autorevolezza del leader
e) Le forme della leadership
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
G. Costa, M. Gianecchini, Risorse umane. Persone, relazioni e valore, McGraw-Hill, seconda edizione, 2009.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_17
- 44 -
MARKETING AVANZATO
MARKETING ADVANCED
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: MAN0052
Docente:
Prof. Fabrizio Mosca (Titolare del corso)
Contatti docente:
011 670 6058, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
9
SSD attvità didattica:
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso è focalizzato su tematiche non affrontate in altri corsi di Marketing e precisamente:
Marketing dei beni di lusso. Trade Marketing. Brand evaluation.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza delle strategie di Marketing applicate a specifici contesti settoriali.
Conoscenza dei principi di trade marketing.
Conoscenza delle tecniche di valutazione della marca.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
L'insegnamento si articola in attività di didattica frontale che prevedono una componente interattiva con il docente;
inoltre parteciperanno ad alcune lezioni dei testimoni esterni di diverse realtà aziendali.
Durante il corso è prevista la discussione e presentazione in aula di casi aziendali assegnati dal Professore.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Oltre alla presentazione e discussione dei casi in aula che saranno oggetto di valutazione, l'esame finale sarà scritto
a risposte aperte. Da tre o cinque domande scritte a tempo.
PROGRAMMA
Luxury Goods Marketing Strategies. Le strategie di marketing nei mercati dei beni ad elevato valore simbolico.
Lo scenario di riferimento: i mercati dei beni ad elevato valore simbolico.
Il macro ambiente e la sua influenza sulle imprese.
Il comportamento del consumatore nell'acquisto.
Le strategie di gestione della marca e del prodotto per i beni ad elevato valore simbolico.
- 45 -
Le strategie di pricing per i beni ad elevato valore simbolico.
Le strategie di distribuzione: struttura verticale del canale e copertura distributiva.
I formati della distribuzione diretta ed indiretta.
Il canale digitale nel mercato dei beni ad elevato valore simbolico.
User Generated Content e sviluppo dei sistemi digitali nel mercati del lusso. Il comportamento competitivo dei
principali players.
La gestione del punto vendita in chiave esperienziale.
Le strategie di comunicazione nel mercati dei beni ad elevato valore simbolico.
PARTE SECONDA
Trade marketing. La gestione strategica del canale di distribuzione.
I rapporti Industria-Distribuzione nel canale.
Il ruolo di marketing delle imprese commerciali nei diversi contesti settoriali.
La domanda e il mercato delle imprese commerciali.
Il "prodotto" delle imprese commerciali.
Strategie e politiche assortimentali.
Strategie e politiche di prezzo.
Strategie e politiche di merchandising.
PARTE TERZA
Brand evaluation. La valutazione della marca quale intangibile specifico.
I principi di valutazione degli intangibili specifici.
La valutazione degli intangibili legati al Marketing.
Modelli di riferimento nella valutazione.
Metodi classici di valutazione.
Metodi di valutazione Marketing Based.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
Parte prima:
F. MOSCA, Marketing dei beni di lusso, Pearson Prentice Hall, Milano, 2010, tutto da studiare.
Parte seconda, a scelta tra:
G. LUGLI, Marketing distributivo. La creazione di valore nella distribuzione despecializzata, UTET, Ultima Edizione.
oppure
S. SCIARELLI, R. VONA, Management della distribuzione, McGraw-Hill, Milano, Ultima Edizione.
- 46 -
oppure
R. SBRANA, A. GANDOLFO, Contemporary Retailing, G. Giappichelli Ed., Torino, Ultima Edizione.
Parte terza su valutazione della marca:
F. MOSCA, La valutazione della marca ai fini della creazione di valore, in Gianmarco, Rota, Casalegno, (a cura di), La
sfida dell'intangibile, F. Angeli, 2014.
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=96wk
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MATEMATICA FINANZIARIA A
FINANCIAL MATHEMATICS
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0164
Docente:
Prof. Mariacristina Uberti (Titolare del corso)
Contatti docente:
011 670 5748, [email protected]
Corso di studio:
Marketing Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-S/06 - metodi matematici dell'economia e delle scienze att. e finanz.
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
PREREQUISITI
italiano
Per una proficua frequenza del corso è necessaria la conoscenza degli argomenti di analisi sviluppati nei corsi di
base di Matematica Generale.
english
Successful course completion requires knowledge of the subjects of analysis developed in the course of
Mathematics.
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Obiettivo del corso è familiarizzare lo studente con i concetti fondamentali, i metodi di calcolo e le prassi presenti
nel calcolo finanziario.
english
This course provides an introduction to fundamental concepts in Financial Mathematics. The course is intended to
equip the students with some basic mathematical tools that can be usefully applied both in financial theory and in
corporate finance.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Capacità di analizzare comportamenti standard degli operatori sul mercato finanziario comprendendo la relazione
tra prestazioni e controprestazioni. Capacità di costruire modelli di applicazioni finanziarie e di sviluppare nuovi
modelli.
english
The ability to analyze standard behaviors of brokers on the financial market by understanding the relationship
between performance and remunerations. The ability to build models referring to financial applications and to
develop new models.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
- 48 -
ITALIANO
L'insegnamento è articolato in 42 ore di lezioni frontali.
ENGLISH
The course is organized into 42 hours of lectures.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'esame si compone di una prova scritta obbligatoria.
english
The exam consists in a compulsory written test
PROGRAMMA
italiano
Calcolo finanziario.
Regimi finanziari usuali di capitalizzazione e attualizzazione. Leggi finanziarie in una e due variabili. Struttura per
scadenze dei tassi. Rendite a rate costanti e variabili. Costituzione di un capitale. Ammortamenti italiano e francese.
Ammortamenti a tasso d'interesse variabile e a due tassi.
Scelte finanziarie.
Obiettivi finanziari. Valore attuale netto (VAN). VAN su capitale proprio (APV). Immunizzazione e durata media
finanziaria. VAN, ROE e leva finanziaria. Indicatori legali di redditività o di onerosità. TAN, TAEG, TAE, tassi usurari.
Applicazioni finanziarie.
Contratti di vendita rateale e di leasing. Valutazione di titoli a reddito fisso e di investimenti e finanziamenti. Criteri di
scelta tra investimenti e finanziamenti. Uso di Excel per le valutazioni finanziarie.
english
Financial calculus
Common financial laws. One-variable and two-variable financial laws. Term structure of interest rates. Annuities and
amortization plans.
Financial decisions
Financial objectives. The Net Present Value and the IRR criteria.
Applications to the management of fixed income portfolios: immunization, duration and convexity. "Legal" indexes of
profitability: TAN and TAEG, usury interest rate.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
E. CASTAGNOLI, L. PECCATI La Matematica in Azienda: strumenti e modelli. Calcolo finanziario con applicazioni,
Quarta edizione, EGEA, Milano, 2010.
F. TRAMONTANA Esercizi svolti di Matematica Finanziaria. Giappichelli Editore, Torino, 2012.
C. MATTALIA, L. TIBILETTI, M.C. UBERTI, Raccolta di Temi di Esame di Matematica finanziaria, 2014,
ISBN 9781312527430, e-book disponibile su www.lulu.com
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dqh9
- 49 -
MATEMATICA FINANZIARIA B
FINANCIAL MATHEMATICS
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0164
Docente:
Marina Marena (Titolare del corso)
Contatti docente:
0116705752, [email protected]
Corso di studio:
Business Management
Anno:
1° anno
Tipologia:
Caratterizzante
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-S/06 - metodi matematici dell'economia e delle scienze att. e finanz.
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Orale
PREREQUISITI
Per una proficua frequenza del corso è necessaria la conoscenza degli argomenti di analisi sviluppati nei corsi di
base di Matematica Generale.
OBIETTIVI FORMATIVI
italiano
Obiettivo del corso è familiarizzare lo studente con i concetti fondamentali, i metodi di calcolo e le prassi presenti
nel calcolo finanziario.
english
This course provides an introduction to fundamental concepts in Financial Mathematics. The course is intended to
equip the students with some basic mathematical tools that can be usefully applied both in financial theory and in
corporate finance.
RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
italiano
Capacità di analizzare comportamenti standard degli operatori sul mercato finanziario comprendendo la relazione
tra prestazioni e controprestazioni. Capacità di costruire modelli di applicazioni finanziarie e di sviluppare nuovi
modelli.
english
The ability to analyze standard behaviors of brokers on the financial market by understanding the relationship
between performance and remunerations. The ability to build models referring to financial applications and to
develop new models.
MODALITA' DI INSEGNAMENTO
ITALIANO
L'insegnamento è articolato in 42 ore di lezioni frontali.
ENGLISH
The course is organized into 42 hours of lectures.
- 50 -
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
italiano
L'esame si compone di una prova scritta obbligatoria.
english
The exam consists in a compulsory written test
PROGRAMMA
italiano
Calcolo finanziario.
Regimi finanziari usuali di capitalizzazione e attualizzazione. Leggi finanziarie in una e due variabili. Struttura per
scadenze dei tassi. Rendite a rate costanti e variabili. Costituzione di un capitale. Ammortamenti italiano e francese.
Ammortamenti a tasso d'interesse variabile e a due tassi.
Scelte finanziarie.
Obiettivi finanziari. Valore attuale netto (VAN). VAN su capitale proprio (APV). Immunizzazione e durata media
finanziaria. VAN, ROE e leva finanziaria. Indicatori legali di redditività o di onerosità. TAN, TAEG, TAE, tassi usurari.
Applicazioni finanziarie.
Contratti di vendita rateale e di leasing. Valutazione di titoli a reddito fisso e di investimenti e finanziamenti. Criteri di
scelta tra investimenti e finanziamenti. Uso di Excel per le valutazioni finanziarie.
english
Financial calculus
Common financial laws. One-variable and two-variable financial laws. Term structure of interest rates. Annuities and
amortization plans.
Financial decisions
Financial objectives. The Net Present Value and the IRR criteria.
Applications to the management of fixed income portfolios: immunization, duration and convexity. "Legal" indexes of
profitability: TAN and TAEG, usury interest rate.
TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA
italiano
E. CASTAGNOLI, L. PECCATI, La Matematica in Azienda: strumenti e modelli. Calcolo finanziario con applicazioni,
Quarta edizione, EGEA, Milano, 2010.
F. TRAMONTANA, Esercizi svolti di Matematica Finanziaria. Giappichelli Editore, Torino, 2012.
C. MATTALIA, L. TIBILETTI, M.C. UBERTI, Raccolta di Temi di Esame di Matematica finanziaria, 2014,
ISBN 9781312527430, e-book disponibile su www.lulu.com
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_20
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RAGIONERIA PUBBLICA APPLICATA
APPLIED PUBLIC ACCOUNTING
Anno accademico:
2015/2016
Codice attività didattica: ECO0247
Docente:
Contatti docente:
Corso di studio:
Business Management
Anno:
2° anno
Tipologia:
Affine o integrativo
Crediti/Valenza:
6
SSD attvità didattica:
SECS-P/07 - economia aziendale
Erogazione:
Tradizionale
Lingua:
Italiano
Frequenza:
Facoltativa
Tipologia esame:
Scritto
Mutuato da: http://www.aca.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=17yf;sort=DEFAULT;search=;hits=30
Pagina web del corso: http://www.ecodir.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dims1516_21
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Stampato il 14/02/2016 05:44 - by CampusNet
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