INCONTRO APROTEN La Terapia Nutrizionale nel trattamento dell’Insufficienza Renale Cronica in fase conservativa Terapia nutrizionale e controllo metabolico in CKD stadio 3-5 Antonio Selvi UOC Nefrologia e Dialisi Asl 1 Umbria TERAPIA NUTRIZIONALE E CONTROLLO METABOLICO INe Dialisi CKDALAMMU 3-5 51° Convegno di Nefrologia Silvi Marina, 24-26 Maggio 2013 ALAMMU 2013 SILVI MARINA STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE Nature CP Nephrology 2007 DIETA IPOPROTEICA DIETA IPOPROTEICA DIETA IPOPROTEICA DIETA IPOPROTEICA DIETA IPOPROTEICA DIETA IPOPROTEICA Brunori et al. AJKD 2007 DIETA IPOPROTEICA Brunori et al. AJKD 2007 Dieta ipoproteica e CKD Best Practice Stadio GFR ml/min/1,73 m2 Apporto proteico giornaliero Prodotti aproteici Supplementazione con aminoacidi essenziali e chetoanaloghi I >90 Apporto proteico consigliato 0,8 – 1,0 g/kg/p.c. NO NO II 60-89 Apporto proteico = RDA: 0,8 g/kg/p.c. NO NO III 30-59 Restrizione proteica: a. 0,6 g/kg/p.c. b. 0,7 g/kg/p.c. SI NO a. Non necessaria b. Non necessaria Restrizione proteica: a. 0,6 g/kg/p.c. b. 0,3-0,4 g/kg/p.c. SI SI a. Non necessaria b. 0,1 g/kg/p.c. Restrizione proteica: a. 0,6 g/kg/p.c. b. 0,3-0,4 g/kg/p.c. SI SI a. Non necessaria b. 0,1 g/kg/p.c. IV 15-29 V < 10-15 (non in dialisi) Cupisti in Nephromeet “La cura della IRC”- Di Iorio Febbraio 2013 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE Acidosi Metabolica • L’acidosi metabolica può mediare la progressione della nefropatia • La riduzione dell’apporto con la dieta di acidi sembra possa essere una strategia addizionale nefroprotettiva Goroya et al. Current Opinion in Nephrology & Hypertension, 2013 Acidosi Metabolica • Buone evidenze sperimentali, ma limitate evidenze cliniche che l’acidosi metabolica porti ad una malnutrizione proteico-calorica Verove et al. J Ren Nutr 12: 224-228, 2002 • Evidenze meno convincenti che la correzione dell’acidosi metabolica rallenti la progressione della CKD de Brito-Ashurst et al. JASN 20: 2075-2084, 2009 Mahajan et al. KI 78: 303-309, 2010 Goraya et al. CJASN 3: 371-381, 2013 Goraya et al. CJASN 3: 371-381, 2013 Goraya et al. CJASN 3: 371-381, 2013 Goraya et al. CJASN 3: 371-381, 2013 Acidosi metabolica e terapia nutrizionale La dieta arricchita di frutta e verdura migliora l’acidosi metabolica e riduce il danno renale senza produrre iperkaliemia in pazienti con CKD in stadio 4 Goraya et al. CJASN 3: 371-381, 2013 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE SODIO • Una modesta e prolungata riduzione dell’apporto di sale riduce la pressione arteriosa e può ridurre il rischio di morte per stroke del 14% e di morte coronarica del 9% negli ipertesi (6% e 4% nei normotesi) He et al. J Hum Hypertens 2002 • L’ipertensione arteriosa è la principale causa di malattie cardiovascolari e di morte in tutto il mondo • L’elevato introito di sodio è il principale fattore causale di ipertensione Androguè NEJM 2007 SODIO • La riduzione del RR di eventi renali e cardiovascolari in pazienti con DMT2 in trattamento con ARB è maggiore nei soggetti a più basso apporto di sale con la dieta Heerspink et al KI 2013 Sodio e terapia nutrizionale Bellizzi et al. KI 71, 245-251, 2007 Sodio e terapia nutrizionale Bellizzi et al. KI 71, 245-251, 2007 Sodio e terapia nutrizionale Nella CKD stadio 4 e 5 la VLPD ha un effetto antipertensivo probabilmente dovuto alla riduzione dell’introito di sale, al tipo di proteine e alla supplementazione di chetoanaloghi Bellizzi et al. KI 71, 245-251, 2007 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE Fosforo e terapia nutrizionale Esiste una associazione tra elevati livelli serici di fosforo e l’aumentato rischio di eventi CV e mortalità nei pazienti con CKD Block et al. 2004, 15: 2208-2218, JASN Kestenbaum et al. 2005, 16: 520-528, JASN Fosforo e terapia nutrizionale Esiste una associazione indipendente tra elevati livelli serici di fosforo e una più rapida progressione della CKD e forse un maggior rischio di malattia renale Schwartz et al. CJASN 2006 O’Seaghdha et al. NDT 2011 Zoccali et al. JASN 2011 Fosforo e terapia nutrizionale Fosforo e terapia nutrizionale Di Iorio et al. NDT 2013 Fosforo e terapia nutrizionale • La VLPD è più efficace nel ridurre la proteinuria rispetto alla LPD • Un elevato apporto di fosforo attenua l’effetto antiproteinurico di una dieta a bassissimo contenuto di proteine (<0.3g/Kg/die) con aggiunta chetoanaloghi Di Iorio et al. NDT 2013 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE Acido Urico e terapia nutrizionale • L’iperuricemia è associata ad eventi CV Fang et al. JAMA 2000 • L’iperuricemia è associata a ipertensione, infiammazione e CKD Feig et al. NEJM 2008 • L’uso di allopurinolo ha mostrato benefici in soggetti con CKD Goicoechea et al CJASN 2010 Acido Urico e terapia nutrizionale Nei pazienti con CKD stadio 3 e 4 l’iperuricemia sembra essere un fattore di rischio indipendente di mortalità CV e per tutte le cause, ma non di progressione del danno renale Madero et al. AJKD 2009 Acido Urico e terapia nutrizionale Acido Urico e terapia nutrizionale Acido Urico e terapia nutrizionale La dieta a basso contenuto di fruttosio nei soggetti con CKD, stadio 2-3: • Può ridurre l’infiammazione • Può avere un qualche effetto positivo sulla pressione arteriosa Brymora et al. NDT 2012 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE Carenze vitaminiche • Il DOPPS ha riportato che i pazienti in dialisi che assumono supplementi di vitamine idrosolubili hanno una mortalità inferiore del 16% Andreucci et al. AJKD 2004 • Non si sa se l’assunzione di supplementi di tali vitamine nei pazienti CKD 3-5 aumenta la sopravvivenza Steiber et al. J Ren Nutr2011 Carenze vitaminiche DRI Supplemento Note Vit.B1 - Tiamina 1.2 mg/die ? 1-1.5 mg/die Vit. B2 - Riboflavina 1.1 mg/die Si (1-2 mg/die) LPD < 0.6g/Kg/die Vit. B3 - Niacina 14 mg/die No aumento ac. urico Vit. B6 - Piridossina 1,7 mg/die Si (5mg/die) LPD o EPO Ac. Folico 400 μg/die No Solo se EPO Vit. B12 - Cianocobalamina 2.4 μg/die Monitoraggio LPD o VLPD Vit. C 75-90 mg/die No Max 60 mg/die Vit. A 700-900 μg No RDA Vit. E 15 mg/die No Vit. K 15 mg/die No AI Vit. D 90 μg/die Si < 15ng/ml o PTH Steiber et al. J Ren Nutr 2011 The CARI Guidelines 2005 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE • • • • • • • DIETA IPOPROTEICA ACIDOSI METABOLICA SODIO FOSFORO ACIDO URICO VITAMINE TOSSINE UREMICHE TOSSINE UREMICHE Queste sono solo alcune alterazioni metaboliche Molto altro è ancora poco noto Tossine uremiche Cromatogramma HPLC - Dati personali Shah et al. CJASN 2013 Shah et al. CJASN 2013 Plasma Metabolomic Profiles in different stages of CKD • I profili metabolomici plasmatici possono identificare potenziali biomarkers di ciascun stadio CKD • Questi biomarkers potrebbero fornire indicazioni su possibili meccanismi patofisiologici che possono contribuire alla progressione della CKD Shah et al. CJASN 2013 CONCLUSIONI • La terapia nutrizionale resta un caposaldo del trattamento della CKD • La VLPD dovrebbe essere maggiormente utilizzata, ma impone una adeguata supervisione dietetica. • Accanto ad alcune evidenze emergono numerose ipotesi a carico dei benefici di una adeguata terapia nutrizionale CONCLUSIONI • Occorre proseguire nella ricerca di biomarkers di progressione della CKD • Ma soprattutto occorrono trials clinici per testare le ipotesi emerse Altrimenti……….. …..tutte queste osservazioni così interessanti si perderanno come lacrime nella pioggia