master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 1 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 2 Atena Lucana (Salerno) 22, 23, 24 maggio Congresso Distrettuale master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 ROTARY 2100 Rivista del Distretto 2100 Rotary International CAMPANIA - CALABRIA - TERRITORIO DI LAURIA sommario 9:19 Pagina 3 Reg. Trib. Milano N. 89 del 08.03.1986 maggio 2015 4/5 Fellowship di dieci nazioni a Napoli Direttore Responsabile Andrea Pernice Direttore Editoriale Giancarlo Spezie [email protected] Direttore Giuseppe Blasi [email protected] hanno collaborato a questo numero: Marcellino Amato, Roberto Barbarossa, Gennaro Cosentino, Giuseppe D’Amico, Lucia De Cristofaro, Michela De Domenico, Luigi Falanga, Marilù Ferrara, Giuseppe Nardini, Aniello Palumbo, Giuseppe Sarlo, Filippo Zema Aldo Salito Le foto di pagina 10 sono di progetto grafico Gi a n p ie r o S c a f u r i 6/7 8/9/10 11 12/13 14/15 16 15/24 Lettera del Governatore di Daniela Giancarlo Spezie di Grimaldi Olimpiadi Fellowship a Napoli di Luigi Falanga Mediterraneo, culture da vivere di Giuseppe Giuseppe D’Amico D’Amico Un giorno al museo di Capodimonte di Alessandra Giordano Ryla, leadership per la pace e la crescita di Marilù Ferrara Gruppi Rotariani Comunitari di Giuseppe Nardini Maratona di salute, sport, benessere e solidarietà di Giuseppe Sarlo Vita dei Club Gruppo Partenopeo, Petilia Policastro, Reggio Calabria Sud, Reggio Calabria Nord, Reggio Calabria Est, Cosenza, Salerno, Salerno Nord dei Due Principati, Salerno Duomo, Salerno Picentia, Nocera Inferiorre Apudmontem, Vallo della Lucania-Cilento 25 Rotaract di Napoli, Capua Antica e Nova, Sala Consilina 26 di Gennaro Cosentino Expo Sud www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 4 4|LETTERA DEL GOVERNATORE MAGGIO Giancarlo Spezie “Viaggio di un anno per ridisegnare il nuovo volto del Rotary” Carissimi, amiche ed amici del Distretto 2100 Il Rotary, ancora per questo anno ma dal prossimo si cambia, lascia alla fantasia dei Governatori il tema della lettera di Maggio. Siamo quasi alla fine di questo mandato e si cominciano a tirare le somme con i primi risultati di quanto finora fatto. Vorrei soffermarmi, per una veloce riflessione, su quanto avvenuto nello scorso mese di Aprile, un mese che abbiamo dedicato, in particolare, all’azione della Gioventù e alle Fellowship , oggi definite maldestramente Circoli Professionali Rotariani. A mio parere l’ evento più significativo, un vero evento, è stata l’Assemblea Distrettuale dell’Interact. Ho apprezzato molto la consapevolezza dei nostri giovanissimi rotariani di convocarsi in una vera assemblea per discutere e votare la designazione del Rappresentante Distrettuale per l’A.R. 2015/16 nella persona di Stefano de Vito, attuale presidente dell’Interact di Avellino. Ho partecipato con grande piacere a questa affollata assemblea organizzata nella splendida sala della Camera di Commercio di Salerno con interactiani provenienti da varie zone del Distretto e tutti fortemente motivati. Di tanto devo dare atto a Lorenza Murina ed ai Delegati distrettuali. Voglio anche ricordare il piacevole epilogo, con le premiazioni, del concorso “Una giornata al Museo” svoltasi nel suggestivo scenario del Museo di Capodimonte che è stato visitato da 1200 studenti di 40 scuole del Distretto guidati dal presidente della Commissione per la promozione culturale giovanile, Carmela Dromì, in collaborazione con l’Associazione Amici di Capodimonte. La settimana dal 13 al 18 Aprile sono andati in scena i giovani del Rotaract e non solo. Si è iniziato con un Ryla Internazionale di 47 giovani provenienti da varie parti del Mediterraneo, riuniti a Napoli con la regia della delegata distrettuale Marilù̀ Ferrara per poi trasferire alla gestione del PDG Francesco Socievole l’assemblea del Medicon e finire con il III Forum sulla Pace nel Mediterraneo a Samaggio 2015 lerno dove erano rappresentati ben 10 Paesi delle sponde del Mare Nostrum. Il lungo weekend del 23 – 26 Aprile è stato caratterizzato dal I° Raduno Nazionale delle Fellowship a Napoli con diverse e allegre competizioni che hanno coinvolto oltre 300 fellowers provenienti anche dall’estero, in rappresentanza di ben 10 Fellowship. Il grande bagaglio dei valori rotariani si è srotolato sulle strade del Vesuvio, sui campi rossi del Tennis Napoli, sulle acque del Golfo, nelle sale di Palazzo Reale e cosi via in un turbinio di amicizia e condivisione. Iniziamo, dunque, questo mese preparandoci al XXXVII Congresso Distrettuale che si terrà all'Acteon Hotel di Atena Lucana, una amena località quasi al confine delle 3 Regioni che insistono nel nostro Distretto. Alla presenza del PDG Paolo Biondi, in rappresentanza del Presidente Internazionale Gary Huang, verrà data particolare enfasi al tema del Congresso, il ruolo della comunicazione nel Rotary di oggi, ma sarà data anche molta attenzione ai milestones più significativi che hanno caratterizzato il percorso di questo anno rotariano. Nel tardo pomeriggio di Venerdì 22 Maggio, si riunirà per la prima volta l’Assemblea dei Soci dell’Associazione Distretto 2100, rappresentata dai Presidenti o loro Delegati di tutti i Club del Distretto, per discutere e approvare vari punti all’OdG della seduta amministrativa del Congresso, tra cui il Regolamento Generale di Attuazione dello Statuto e le operazioni preliminari per l’avvio delle procedure finalizzate alla riorganizzazione del Distretto. Sono argomenti di grande rilevanza che meritano la presenza di tutti i Presidenti. Cosi, come per l’intero percorso congressuale, possiamo cogliere l’occasione per confrontarci serenamente su problematiche essenziali finalizzate alla esigenza di ridisegnare il nuovo volto che il nostro Rotary dovrà assumere nel prossimo futuro. E proprio in considerazione di tanti importanti punti master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 5 LETTERA DEL GOVERNATORE|5 all’esame del Congresso Vi invito ad essere presenti, numerosi e collaborativi anche per gli aspetti logistici che i volontari della Segreteria Eventi e Manifestazioni stanno mettendo a punto, come sempre, per la migliore riuscita della manifestazione. Non posso, a questo punto, ignorare l’invito alla solidarietà dei nostri Club per il Nepal. Sabato 25 Aprile alle 11.56 locali un tremendo terremoto di magnitudo 7.9 della scala Richter ha distrutto la città di Kathmandu nel Nepal provocando la morte di oltre 6500 persone e un gran numero di feriti e senza tetto. I Distretti italiani sono vicini al popolo nepalese con contributi di solidarietà attraverso varie modalità che vengono riportati sul sito distrettuale al quale Vi invito ad accedere. Voglio infine ricordare che ho iniziato il mio anno di service con una manifestazione, nel mese di Marzo del 2014 sulla spiaggia del Golfo di Policastro. Vorrei finire questo anno con una passeggiata nei boschi e nelle radure della splendida Sila,dal 12 al 14 di Giugno p.v., per raccontare, tra di Noi, nel silenzio della Natura, le nostre esperienze, i nostri successi, le nostre amarezze e le tante cose che non siamo riusciti a fare in questo anno ma che certamente faremo nel prossimo futuro anche lontani dai luoghi istituzionali del Rotary nell’esclusivo interesse delle nostre comunità. Forse , in tanti, potremo dare un segnale forte della vera amicizia che regna nel nostro Distretto. Light Up Rotary su tutti noi! Fotocronaca Fellowship Alle pagine 6 e 7 le giornate delle Fellowship a Napoli, Capri, Sorrento www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 6 6|DISTRETTO Per la prima volta in Italia Olimpiadi Fellowship a Napoli con Rotariani di dieci nazioni Siamo riusciti a mettere insieme, per la prima volta in Italia, oltre dieci Fellowship, e per l'occasione si è svolto in concomitanza l'Annual General Meeting dell'Area 1 (Europa, Africa e Medio Oriente) della International Yacthing Fellowship of Rotarians, che ha di fatto reso internazionale tale evento. I circa sessanta circoli professionali oggi esistenti nel Rotary racchiudono un’ampia serie d’attività professionali e non (dallo sport agli hobby), fino ad arrivare agli interessi in campo professionale, oltre ad offrire ai soci l’opportunità di condividere con altri Rotariani una passione comune, costituiscono uno straordinario strumento per la promozione a livello internazionale dell’ affiatamento, dell’amicizia e del servizio. Lo slogan “making friend by sharing interest” dimostra come esse stesse rappresentino l’essenza vera del Rotary, il principio sul quale si fonda e trae la sua stessa forzala più grande organizzazione di servizio al mondo. Ma ciò che più conta è che attraverso le Fellowship cresce la capacità di portare avanti le nostre idee di servizio, con vero stile e spirito rotariano. L’idea di un meeting nazionale, il primo che si svolge in Italia, che raduna tutti i rotariani aderenti alle diverse Fellowship presenti nel Territorio è stata di Giovanni Lazzara, del Club di Napoli Castel dell’Ovo, fondatore nel 1992 della Fellowship sulla Magna Grecia, la prima nata in Italia e soprattutto un vero pioniere e promotore entusiasta della diffusione dei Circoli Professionali Rotariani nel nostro Paese. Non potevamo che organizzare in Campania questo meeting, (Napoli, Capri, Sorrento) ed abbiamo quindi chiesto a Giancarlo Spezie, Governatore del Distretto 2100, di poter dare ospitalità e soprattutto un supporto organizzativo a questa vera e propria Festa dell’Amicizia Rotariana. Giancarlo, che ringrazio ancora per la sua fattiva disponibilità, ha inserito la manifestazione nell’agenda distrettuale per il 23/26 aprile. L’invito è stato rivolto a tutti i rotariani e rotaractiani, per coinvolgerli nelle diverse attività in programma a prescindere dalla loro appartenenza o meno alle varie Fellowship! Sono stati infatti benvenuti tutti coloro che hanno partecipato alle visite ai Musei della Certosa e di Capodimonte, alle mini crociere a Capri ed Ischia, al torneo di tennis, alla passeggiata in bicicletta organizzata dalla Fellowship della Magna Grecia e dai Motociclimaggio 2015 sti Rotariani, alle cene presso i prestigiosi Circoli velici napoletani la sera quando tutti noi ci riunivamo per celebrare insieme questa straordinaria festa! Come per ogni iniziativa rotariana, anche questa importante manifestazione abbiamo voluto che rappresentasse, non soltanto un significativo momento di affermazione della Fellowship e del Rotary in Italia, ma l’opportunità per sviluppare delle attività di servizio. Siamo pertanto felici di sostenere durante la manifestazione il Rotary “No Ictus screening program”, progetto coordinato dal prof. Gaetano de Donato e promosso dai Club Rotary del Gruppo Partenopeo e dell’isola di Capri, per la prevenzione degli ictus ischemici carotidei, nonchè di quelli da embolie cardiogene. E’ stata certamente una straordinaria occasione per farlo conoscere ai partecipanti che sono arrivati numerosi da ogni parte del mondo. Da marinaio rotariano permettetemi di condividere con voi un diario di bordo delle straordinarie giornate napoletane: - giovedì 23 aprile: visita guidata con Mariolina Coppola, organizzatrice del torneo di tennis, alla Certosa e al Museo di San Martino. Cena di benvenuto presso il Circolo Savoia. - venerdì 24 aprile: visita al Museo Nazionale di Capodimonte; al Circolo Canottieri di Napoli, riunione plenaria delle Fellowships, presieduta dal governatore del Distretto 2100 Giancarlo Spezie. Nel corso della riunione è stato illustrato da Gaetano de Donato il “Rotary No-Ictus Screening Program”. Cena presso la pizzeria Medina. - sabato 25 aprile: è stata la giornata più importante del meeting. Crociera Napoli-Capri-Piano di Sorrento. A Piano di Sorrento siamo stati accolti da Barbara, la moglie del governatore Giancarlo Spezie. Mini torneo organizzato presso il prestigioso Tennis Club di Napoli. Pedalata ai piedi del Vesuvio – Rotary'n'bici sul Miglio d'Oro, Le Ville Vesuviane e le Ville Romane di Poppea (Oplonti) e della Regina (Boscoreale). Evento organizzato dalla Cycling Magna Graecia- International Fellowship of Rotarian, in collaborazione del Motociclisti Rotariani. Una pedalata sul Miglio d'oro che da Napoli a Torre del Greco attraversa i quartieri napoletani di Barra e San Giovanni a Teduccio, proseguendo poi per i comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata fino a Boscoreale, attraversando un territo- master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 7 DISTRETTO|7 rio definito “Miglio d'Oro” per la ricchezza storica e paesaggistica, con le splendide ville vesuviane del Settecento tra cui la Villa Reale. Cena di gala presso il glorioso Circolo Canottieri Napoli, presieduto dal rotariano Edoardo Sabbatino. Eravamo poco meno di 300 persone, l’adrenalina è al massimo, siamo nel cuore della Festa! Difficile descrivere le tante emozioni e la soddisfazione di essere riusciti, malgrado mille difficoltà a mettere insieme così tanti rotariani animati da una straordinaria voglia di stare insieme! - domenica 26 aprile: navigazione nel Golfo fino all’isola di Ischia. Visita organizzata dalla Rotarian Gourmet al Palazzo Reale per conoscere la "Storia di sei Regine sfortunate". La vera storia di sei regine dei Borboni raccontata, nei luoghi dove vissero, dal prof. Della Vecchia, Docente universitario di Storia dell'Arte, e dallo scrittore Amedeo Colella,autore di alcuni libri sulla "napoletanità", a cui ha fatto seguito il pranzo dell’arrivederci in una trattoria tipica napoletana. La Locanda del Cerriglio, sita in vicolo del Cerriglio, un posto storico poichè è legato alla vita di Caravaggio, che era solito frequentarlo, con un episodio molto noto. Adesso ci rimangono solo i ricordi di queste bellissime giornate trascorse insieme, molto stanchi per le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare per organizzare una manifestazione alquanto complessa, ma soddisfatti per essere riusciti a mettere insieme per la prima volta in Italia così tante Fellowship. L'IYFR è risultata essere la più numerosa fra le Fellowship, a seguire i motociclisti rotariani con una quarantina di persone, poi la Magna Grecia..... E' chiaro che in questa manifestazione, così come in ogni Buona Famiglia, c'è stato chi è riuscito a fare di più e chi di meno, ma poco importa, va bene così, Tutti noi siamo contenti di avere apportato il nostro piccolo o grande contributo ad un comune obiettivo! Io ritengo che dobbiamo ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti, anche se mi rendo perfettamente conto che tante Fellowship, non hanno ancora una capillare diffusione in Italia. Ma la nostra manifestazione si è posta proprio questo obiettivo, vogliamo che i Circoli Professionali Rotariani si sviluppino, ed interagiscano fra loro! In ogni caso, anche la sola presenza dei loro rappresentanti ha testimoniato certamente la volontà di cre- scere, abbiamo raccolto 270 partecipanti ed esaurito per tempo le disponibilità dei posti in tutti gli Eventi in programma. E’ stato un successo! Tutto questo ha evidenziato certamente il grande desiderio di condividere insieme questa bellissima festa del Rotary. E comunque, io credo che siamo riusciti in qualche modo a stimolare una riflessione anche in coloro che non sono stati in grado di partecipare al nostro incontro! Una riflessione che li porterà certamente a studiare e comprendere meglio le ragioni che non gli hanno consentito una loro partecipazione!! Nuccio Valenza, ha realizzato per l’occasione un filmato che è stato presentato alla platea nel corso della cena di gala, e sarà presto diffuso in Italia ed all'Estero. La manifestazione, in ogni caso ha acceso i riflettori sui Circoli Professionali Rotariani, ed adesso desideriamo promuovere le Fellowship, svilupparle, farle incontrare, comunicare maggiormente con e fra i rotariani, far capire che si può fare Rotary anche in modo informale, e che in questo modo forse riesce anche meglio! Ancora grazie a Gaetano La Gioia, alla Flotta dell'Italia Sud Ovest della IYFR e a tutti coloro che hanno offerto la loro preziosa collaborazione e speriamo di riuscire ad organizzare per il prossimo anno una seconda edizione. Luigi Falanga Italy Regional Commodore International Yachting Fellowship Rotarians 270 Soci 10 Nazioni (Filippine, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Kenya, Polonia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera) 14 Distretti (1070, 1230, 2032, 2060, 2080, 2031, 2041, 2100, 2120, 2201, 2240, 2490, 3780, 9212) 8 Fellowship : IYFR International Yachting Fellowship Rotarian ARACI Associazione Rotariana Automobili Classiche Italia ISFR International Sci Fellowship Rotarian Rotarian Gourmet ITFR International Tennis Fellowship of Rotarians IFMR International Fellowship Motorcycling Rotarians (2110 Sicilia e Malta) ICWRF Italian Culture Worldwide Rotarian Fellowship IFR Cycling Magna Graecia www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 8 8|DISTRETTO Personalità internazionali al Forum distrettuale di Salerno Mediterraneo, culture da vivere Il Rotary può e deve fare di più per costruire la pace nel Mediterraneo, dove la politica non può fare da sola. È questo il dato saliente emerso dal Forum distrettuale tenutosi a Salerno sul tema “Mediterraneo, culture da vivere: discutere opportunità e problemi per un futuro di pace” nell’ambito del progetto Mediterranean Peace Forum destinato principalmente ai giovani. Ben quattordici i Paesi che hanno aderito al progetto, dieci dei quali erano rappresentati a Salerno da altrettanti giovani leader. Ad aprire i lavori sono stati proprio i giovani Danilo De Fazio (RRD Distretto 2100) e Francesco De Francesco (past RRD Distretto 2100). Il primo si è detto convinto che i giovani italiani sono pronti a scommettere sul Mediterraneo con decisione e senza egoismi dando vita ad iniziative produttive mentre Francesco De Francesco ha evidenziato come proprio grazie al Mediterranean Peace Forum “noi giovani siamo diventati amici”. Le motivazioni del Forum sono state illustrate dal PDG Francesco Socievole che, peraltro, fu l'organizzatore della prima edizione del Forum, a Pompei, nell'anno del suo governatorato. Dopo avere ricordato che il Rotary ha già realizzato un RYLA presso l'Università Parthenope di Napoli, ha chiesto ai Club un maggiore impegno: “Se i nostri Club sapranno essere presenti nel modo giusto potremo raggiungere gli obiettivi previsti. Quello del Mediterraneo è un argomento molto importante: 38 anni fa a Bari, in occasione del primo incontro internazionale del nostro Distretto, il past governor Pasquale Pastore auspicava un “Mediterraneo lago di pace”. I Rotariani sono pronti ad accogliere in pace chiunque ha bisogno di noi. In questo cammino ci deve guidare lo spirito di pace”. |8 maggio 2015 Sul ruolo e sulle finalità delle donne (da Maria di Nazareth a Rita Levi Montalcini, da Cleopatra a Margherita Hack) “diverse dagli uomini ma certamente importanti”, si è soffermata Vera Damerjian (francese di origini libanesi, presidente Med MDIO) auspicando “il rifiuto di qualsiasi pregiudizio perché i diritti delle donne devono essere rispettati; in mancanza cadono anche altri diritti”. Molto articolato l'intervento di Gianluigi Biagioni Gazzoli (Rotariano del Club Roma Appia Antica, segretario generale dell'Unione Islamica in Occidente): “Per costruire uno spazio di pace nel Mediterraneo è necessario avvalersi del saper fare dell'altro. L'Islam gode ottima salute ma non altrettanto può dirsi di tutti i Musulmani. Occorre favorire il dialogo con l'Islam della retta via e non con l'Islam deviato perché l'odio rende un pessimo servizio. Occorre, pertanto, un impegno poliedrico e fare in modo che i nostri giovani possano incontrarsi; in quest'ottica il Rotary può rendersi protagonista di questi incontri”. Per Raffaele Pallotta d'Acquapendente “il Rotary deve lavorare per favorire la tolleranza perché solo così si potrà costruire la pace nel Mediterraneo. Le tre religioni monoteiste devono lavorare insieme”. Dopo avere elogiato il ruolo della nostra Marina “per avere salvato tante vite nel Mediterraneo” e di Papa Francesco “per i suoi decisi richiami su questi delicati e importanti argomenti”, Pallotta d’Acquapendente ha concluso chiedendo ai Rotariani un impegno ancora maggiore “per fare in modo che il Mediterraneo sia un mare di pace, se vogliamo la pace nel mondo”. Particolare attenzione nei presenti ha suscitato la tavola rotonda sul tema “Strategia per una convivenza pacifica nel Mediterraneo”, moderata da Giuseppe Blasi, direttore della nostra rivista distrettuale (“C'è chi prega e chi uccide; noi non vogliamo un Mediterraneo-cimitero ma un Mediterraneo mare di speranza”). Per Giovan Battista Verderame, già Ambasciatore Italiano in Algeria, “molte speranze sono state disattese anche nei paesi della primavera africana in cui si è votato ma, alla luce della situazione odierna, l'Islam deve ripensare se stesso. Da parte nostra, dobbiamo credere nella pace e lavorare per perseguirla”. Per Mustafà Cenap Aydin, direttore dell'Istituto Tevere di Roma, centro per il dialogo interculturale, “il dialogo è una grande sfida e in quest'ottica il nostro Istituto intende promuovere i valori morali. Stiamo tentando di coinvolgere anche l'altra sponda del Mediterraneo per ricreare oggi lo spirito master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 9 DISTRETTO|9 del 1219, quando Francesco d'Assisi si recò in Egitto per incontrare il sultano”. Per il generale dei Carabinieri Giuseppe Milillo, vice Presidente del Comitato Atlantico Italiano, “è importante discutere della sicurezza nel Mediterraneo ponendo particolare attenzione su temi quali i migranti, le donne, la sicurezza e la cultura della legalità. Dobbiamo capire come accettare chi vive una condizione di disagio ma anche capire come collocare i migranti una volta sbarcati sulle nostre coste perché molti sfuggono al controllo per cui, fatalmente, finiscono per essere arruolati dalla malavita organizzata”. Parole di luce e di speranza sono venute dal rettore della Beder Università di Tirana, Ferdinand Gjana il quale ha insistito sull'importanza della convivenza pacifica: “L'Albania ha sofferto tanto ma ha trovato la pace pur tra differenze religiose per cui oggi alcuni luoghi vengono usati sia come moschee che come chiese. Lavoriamo sulla convivenza e questo ci rende migliori: perché questo avvenga non bisogna strumentalizzare la religione per scopi politici”. Per il senatore Enrico la Loggia “è necessario conoscersi, comprendersi e cooperare. E' questo il sogno di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo ma ci sono pregiudizi e provocazioni: siamo nelle condizioni di organizzare un incontro come questo a Teheran o a Damasco e dire le cose che ci stiamo dicendo a Salerno?”. Sugli argomenti emersi dalla tavola rotonda si è sviluppato un intenso quanto vivacissimo dibattito nel quale sono intervenuti numerosi rotariani tra i quali Raffaele Pallotta d'Acquapendente, Alfredo Marra (past president di Salerno Duomo), Camillo Irace (Sessa Aurunca), Vittorio Salemme (presidente Incoming di Salerno) e Kamal Abu-Taleb (presidente del club di Amantea). A conclusione dei lavori gli interventi del PDG Francesco Socievole (Presidente Mediterranean Peace Forum) e del governatore Giancarlo Spezie: entrambi hanno evidenziato l'assenza di numerosi Club, soprattutto Rotaractiani, “i quali hanno evidentemente dimenticato che saranno proprio i giovani di oggi a dover gestire il domani del Mediterraneo. Comunque, sono soddisfatto dell'andamento e dei risultati del Forum -ha aggiunto Socievole- ricordando anche alcuni importanti risultati ottenuti di recente: basti ricordare che “grazie al Club di Benevento è stato possibile far sì che 20 bambini palestinesi venissero operati a Tel Aviv a dimostrazione che il Rotary unisce. E' vero, la pace è una strada impervia ma bisogna co- munque continuare e percorrerla”. Da parte sua il governatore Giancarlo Spezie, rifacendosi ad un excursus storico, ha ricordato che fin dall'antichità solo con lo sviluppo dell'agricoltura era stato possibile costruire la pace: “Purtroppo, stiamo portando il pianeta verso situazioni incontrollabili. Ogni barcone carico di migranti porta un utile di 400-500.000 euro; ogni nave porta un utile che oscilla tra i 40 e i 50 milioni di euro. E' necessario chiedersi cosa spinga una marea di giovani, di madri, padri e bambini a rischiare la vita per venire in Europa. Si dovrebbero approfondire cause quali la siccità e, quindi, le carestie che stanno portando alla fame e le anomalie climatiche rappresenteranno una ulteriore aggravante. A questi interrogativi bisogna dare una risposta perché non saremo in grado di gestire le migrazioni se non comprenderemo prima la spinta che le alimenta. Comunque, il dibattito mi è piaciuto per cui mi auguro che il Forum abbia un futuro perché questo argomento merita di essere sviluppato”.In apertura del Forum un indirizzo di saluto ai presenti è stato rivolto, tra gli altri, dal presidente del Club Salerno, Nunziante Di Filippo, anche a nome degli altri presidenti dei Club cittadini (“Salerno è lieta ed orgogliosa di poter ospitare ancora una volta una importante manifestazione distrettuale. Spero che il Rotary possa contribuire a creare una piattaforma su cui fondare nel Mediterraneo un futuro migliore”) ed il sindaco della città, Enzo Napoli, il quale dopo avere evidenziato l'importanza dell'argomento scelto dal Rotary, ha auspicato che “il raggiungimento della pace porti con sé un maggiore sviluppo dei traffici tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo”. Giuseppe D'Amico master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 10|DISTRETTO maggio 2015 9:19 Pagina 10 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 11 DISTRETTO|11 Milleduecento studenti della Calabria e della Campania Un giorno al museo di Capodimonte Cultura rotariana. Milleduecento studenti, giunti dalla Calabria e dalla Campania, hanno visitato il Museo di Capodimonte di Napoli. L’iniziativa “Un giorno al museo, facciamo 1000” è stata promossa dalla Commissione Distrettuale nel quadro del Progetto Tutorship e del primo Rypen per gli Interactiani. Alla manifestazione hanno partecipato il governatore Giancarlo Spezie, Carmela Dromì e Marcellino Amato, rispettivamente responsabile e componente della Commissione Distrettuale per la promozione culturale giovanile, Paola Giusti della Sovrintendenza di Capodimonte, Enrico di Lorenzo e Stefania Albinni, rispettivamente presidente e segretaria dell’Associazione “Amici di Capodimonte”. Oltre alla visita al Museo è stato promosso un concorso riservato agli studenti. Numerosi e interessanti gli elaborati affidati alla “Commissione di Valutazione”, presieduta dal governatore Giancarlo Spezie e dal presidente dell’Associazione “Amici di Capodimonte” Enrico di Lorenzo e composta da Gherardo Mengoni e Bianca Iadicicco (Amici di Capodimonte); Caterina Autellitano e Leda Badolati (Rotary Distretto 2100). Sono risultati vincitori: primo premio a Ilaria Ainora del liceo scientifico “A.Diaz” di Caserta; secondo premio, pari merito, ad Angela Michenzi e Claudia D’Amico del liceo “T. Campanella” di Lamezia Terme; terzo premio, a pari merito, ad Andreda Matafora del liceo statale “E. Montale” di Napoli e Martina Mastroianni del liceo “T. Campanella” Lamezia Terme. Menzione speciale per: Emanuele Iafulli - NapoliScampia, Alessia Nigro, Silvia Monterosso, Alessia Cantafio, Cimmino Rosa, Jamili Noura; menzione per: Benedetta Talarico - Liceo Scienze Umane- Lamezia, Luigi Magliulo - Liceo Cortese- Maddaloni, Benedetta Tomarchio - Liceo Campanella- Lamezia, Antonio Izzo - Liceo Cortese- Maddaloni, Alessia Zimbardi - Maddaloni, Chiara Vaccaro - S. Angelo Lombardi, Giuseppina Balletta; tarche di riconoscimenti per l’elevata partecipazione sono state consegnate al liceo “Nino Cortese” Maddaloni e al liceo “T. Campanella” Lamezia Terme. La dott.ssa Paola Giusti ha evidenziato come “la didattica per le scuole nei musei è di fondamentale importanza per la crescita dei giovani”. Il presidente degli “Amici di Capodimonte”, Enrico di Lorenzo, ha ricordato la figura, le intuizioni e l’impegno del presidente Augusto de Luzenberger, recentemente scomparso, che il Rotary ha voluto ricordare con una targa consegnata alla figlia Chiara. Augusto, protagonista per decenni della vita culturale napoletana uomo dall’entusiasmo di un adolescente e dalla passione inesauribile, ha sempre creduto nel rapporto Scuola-Museo ed è stato strenuo sostenitore del Progetto “Facciamo 100: un Museo per tutti” che quest’anno -come ha ricordato Di Lorenzo- è arrivato alla settima edizione e che ha portato “nel Museo di Capodimonte quasi 20.000 studenti di scuole dall’utenza disagiata. Occorre incrementare le azioni per avvicinare ancora più i giovani all’arte e alla cultura”. Il governatore Giancarlo Spezie ha sottolineato “l’importanza di arricchire di solidi valori umani e culturali soprattutto il mondo giovanile” ed ha ribadito “la necessità di tenere vivo il rapporto Rotary-Museo-Amici di Capodimonte”. www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 12 12|DISTRETTO Il RYLA, per la prima volta, aperto alla partecipazione di giovani provenienti da tutti i Paesi del Mediterraneo Leadership per la pace e la crescita Dal 13 al 15 aprile, Napoli ha ospitato il programma sulla leadership del nostro Distretto: il Med RYLA 2015. Il RYLA è un’attività di grande importanza per il Rotary: progettato quale momento di formazione sulla Leadership per i giovani dei diversi Distretti del Rotary, per facilitare il raggiungimento di obiettivi di servizio e allo stesso tempo per promuovere lo spirito di amicizia e di buona volontà, ogni anno migliaia di giovani di tutto il mondo partecipano a questo programma, organizzato dalla Commissione RYLA di ciascun distretto. Il RYLA di quest’anno ha presentato però diverse novità. In primo luogo il tema scelto, “Leadership per la pace e la crescita”, un tema in generale di grande rilevanza ma anche particolarmente attuale, data la contingenza internazionale che stiamo vivendo, di crisi economica globale e di intensificata conflittualità. maggio 2015 In secondo luogo, il RYLA ha individuato un’area di interesse e di approfondimento più ampia di quella tradizionale: il bacino del Mediterraneo. Tutti i temi trattati sono stati riferiti alla realtà dell’area con le sue potenzialità e criticità. Inoltre, la novità più importante è stata che, per la prima volta, il RYLA è stato aperto alla partecipazione di un gruppo di giovani provenienti da tutti i paesi del Mediterraneo e, di conseguenza, tutte le attività sono state svolte interamente in lingua Inglese. Se in generale i partecipanti al RYLA vengono scelti per il loro potenziale di leadership e per la loro capacità di lavorare in team, questa edizione ha beneficiato di una interculturalità e di una qualità media dei partecipanti così spiccate da rendere l’esperienza di altissimo valore formativo e umano. Infine, il RYLA è stato inserito in un progetto più ampio del nostro Distretto, impegnato nei giorni successivi nell’organizzazione del Pre-Medicon, del Medicon 2015, del MedMDIO e del Mediterranean Peace Forum, dando di fatto inizio alla settimana del Mediterraneo e della Pace. Queste particolari caratteristiche hanno motivato la scelta del nome “Med RYLA 2015”. Il programma ha poi visto diverse esperienze di formazione e di integrazione tra i partecipanti tutte finalizzate al più ampio e completo sviluppo dei temi prescelti. Il primo giorno è stato dedicato all’accoglienza e successivamente a momenti di integrazione e di formazione attraverso la visita ad iniziative in luoghi urbani evocativi ed esemplificativi dei temi prescelti. Il primo di questi è stato la visita al Tunnel Borbonico, accompagnati dall’artefice di questa iniziativa unica e di grandissimo valore Gianluca Minin: un percorso, anche “avventuroso”, nel cuore della Napoli sotterranea immerso nella sua storia. Il Tunnel Borbonico è stato il vincitore del prestigiosissimo PAM (Parliamentary Assembly of the Mediterranean) Prize. Un luogo unico nella realtà cittadina dove i temi della guerra, dell’esperienza umana del conflitto bellico e delle difficoltà di intraprendere virtuosi percorsi di sviluppo sono stati resi tangibili insieme con la necessità di vivere il gruppo con senso di self leadership e di collaborazione. Il pomeriggio è continuato con il tour del centro commerciale di Chiaia, nell’ambito del Progetto del Gruppo Partenopeo “Chiaja in Arte”, frutto della collaborazione tra i Rotary cittadini, il Consorzio Chiaja e l’Accademia di master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 13 DISTRETTO|13 Belle Arti di Napoli e dell’Unitalsi, che prevede l’esposizione delle opere di giovani artisti nei negozi e nelle botteghe di Chiaia e la cui vendita andrà in favore dell’Unitalsi. Accompagnati da Donato Rosa del Rotary Napoli Ovest, promotore dell’iniziativa, e delle guide messe a disposizione dal Consorzio Chiaja, anche questa esperienza è stata particolarmente proficua per i temi del Med RYLA 2015, in particolare la necessità di collaborazione per la crescita economica attraverso la valorizzazione delle competenze e delle capacità dei giovani. Il secondo giorno, presso il palazzo Pakanowski dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, si è svolto il primo momento di formazione d’aula. Dopo gli interventi introduttivi del governatore Giancarlo Spezie, dell’RRD del Distretto Rotaract Danilo De Fazio e della presidente della Commissione RYLA Marilù Ferrara, la mattinata ha beneficiato grandemente degli altissimi contributi dell’Ambasciatore Sergio Piazzi, Segretario Generale dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo e del professore Salvatore Capasso, Ordinario di politica economica dell’Ateneo e Direttore dell’Istituto di Ricerche del CNR sulle Società del Mediterraneo. Al termine i partecipanti hanno svolto dei lavori di gruppo sui temi della pace e della crescita. Il pranzo da Rosati in Piazza del Plebiscito e il caffè offerto dal Gran Caffè Gambrinus, un gioiello di arte e cultura partenopee, hanno consentito ai ragazzi, anche stranieri, di apprezzare la cucina e i luoghi storici di Napoli. Durante il pomeriggio i partecipanti al Med RYLA 2015 hanno visitato le “Stazioni dell’arte”, ossia due delle moderne stazioni artistico-funzionali della Metropolitana di Napoli: nella graduatoria delle più belle Stazioni della Metro al mondo la prima è la Stazione Toledo mentre la Stazione Università si colloca nelle prime dieci. Se i trasporti sono da sempre la principale infrastruttura necessaria per la crescita economica, con questa visita si è in voluto dare un esempio di sviluppo di grande interesse che coniuga l’arte e la funzionalità fino a diventare esso stesso attrattore di interesse turistico. La sera, presso il “Le Cirque” di via Santa Brigida, nel cuore della città, i partecipanti hanno vissuto una serata di grande allegria e amicizia, con la cena, con l’intrattenimento dell’artista circense Claudio Benegas, seguita da un meraviglioso concerto di musica Jazz della bravissima Emilia Zamuner e del suo pianista, ed infine di ballo con gli amici di tutti i Rotaract del Distretto. Infine, il terzo giorno il professore Arthur Brief, Giorge Eccles Chair of Business Ethics and Presidential Professor dell’Università dello Utah, ha sviluppato il tema della discriminazione e dell’etica della leadership, seguito dalla professoressa Loriann Roberson della Columbia University di New York che ha approfondito il tema degli stereotipi e dei conflitti e del loro superamento con il “diversity management”. Infine la professoressa Regina Kim Yeo, anch’ella della Columbia University di New York, ha sviluppato con i partecipanti una attività laboratoriale sul tema “Creating and maintaining an effective network”. La cerimonia di consegna degli attestati e di chiusura del Med RYLA 2015, alla presenza dell’assistente distrettuale Massimo Franco e di Francesco Socievole, Rotary Advisor for Mediterranean Peace Initiatives (MPI), vero motore della settimana del Mediterraneo e della Pace del nostro Distretto, ha concluso una esperienza davvero intensa e ricca, per le attività svolte, per i temi trattati, per l’altissimo livello degli oratori e formatori ma soprattutto grazie alla partecipazione di 43 giovani brillanti, entusiasti e motivati, di diverse culture e nazionalità. Per concludere vorrei aggiungere che, nonostante la maggiore complessità organizzativa di un evento internazionale, tutto in lingua Inglese, l’esperienza del Med RYLA 2015 dimostra che una maggiore apertura internazionale, soprattutto verso i Paesi nostri vicini, delle iniziative del Rotary, Distrettuali ma anche di Club, ripaga grandemente gli sforzi e che soprattutto un evento formativo come il RYLA dovrebbe coltivare ed incrementare questa vocazione internazionale che è insita nei valori e nei principi del Rotary. Infine, vorrei ringraziare il governatore Giancarlo Spezie che ha creduto in questa iniziativa offrendo il più ampio supporto e la più completa vicinanza, tutti i suoi collaboratori che sono stati di grandissimo aiuto, Francesco Socievole che con la Rotary Foundation ha aiutato a rendere possibile la più ampia partecipazione dei giovani stranieri e del nostro Distretto, i Club che hanno sponsorizzato la partecipazione dei loro ragazzi e soprattutto i partecipanti, 43 fantastici ragazzi insieme con i quali abbiamo tutti vissuto una esperienza davvero unica e meravigliosa. Marilù Ferrara www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 14 14|DISTRETTO Gruppi Rotariani Comunitari A Napoli le nuove frontiere dei Club Metti un giorno che devi scrivere su Rotary e Comunità ed inserisci “rotary-comunità-prossimità” nel motore di ricerca e t’imbatti in documenti sulla nascita del Rotary ed in altri sui GROC (oggi RCC) ovvero i Gruppi Rotariani Comunitari. E così ricordi che il Rotary nasce dall’incontro di persone che conoscono l’importanza di quel legame d’amicizia che intendono coltivare; persone che appartengono ad una comunità, che insieme operano per il miglioramento della comunità umana a cominciare da quella più prossima. Ricordi che il Rotary riconosce il valore dell’appartenenza alla comunità: ad ogni nuovo club è assegnata un’area nel segno di una rappresentanza. Scopri che nel 1988 s’istituisce il programma strutturale dei gruppi rotariani comunitari e ti accorgi che il tuo club (Napoli EST) da anni sta lavorando in questa direzione. 1991, due amici e valenti avvocati, Michele di Gianni e Massimo De Marco, si pendono nelle strade di Ponticelli, vedono e toccano con mano le ferite di quella periferia e decidono che il club che fonderanno dovrà portare quel nome perché il Rotary si occupi di quella comunità. 2011 Angelo Mastro istituisce la commissione di studio sull’area est. 2013-13, “ci mettiamo per strada” alla ricerca di un contatto con i soggetti che operano nel sociale. Guardandoci intorno vediamo sovrapposti disordinatamente residui di un passato di contado, vecchie e una volta fastose ville, ruderi industriali, angoli di paese, mega strutture post terremoto grondanti di gente. Grande impoverimento e degrado ma anche importanti risorse: i più vasti spazi liberi, le grandi strutture spesso dismesse e la popolazione giovanile più ampia in città. Conosciamo una miriade di as- maggio 2015 sociazioni e parrocchie, incontriamo le istituzioni locali e gl’imprenditori (http://www.rotarynapoliest.it/category/volgendo-lo-sguardo-ad-est/). 2013, con Ciro Giordano sosteniamo tre azioni di formazione rivolti a 45 ragazzi dei quartieri orientali per la realizzazione degli orti urbani, di cucina creativa e comunicazione, produzione di video musicali: programmi proposti dalla comunità attraverso l’associazione Arteteca che li ha poi realizzati insieme alle scuole del territorio. 2014, Gaetano Annunziata affida ad una commissione la fondazione di un gruppo comunitario. Nove mesi di lavoro ed il 24 aprile in una luminosa giornata al Circolo Canottieri, il governatore Giancarlo Spezie, alla presenza di M. Luisa De Leo(presidente della Commissione distrettuale GROC) consegna la “Charta” costituiva ai “magnifici quindici”, straordinarie persone che vivono e s’impegnano loro associazioni, parrocchie, cooperative, fondazioni per la comunità locale. Questi i fondatori del Club: Enzo Aiello, Enrico Maria Borrelli, Luca Borriello (presidente), Pasquale Galemme, Aurora Caliendo, Simone Maria da Concencao, Alberto Falcone, Giampaolo Gaudino, Alessandro Manna, Sanna Marrone, Paola Manfredi, Paola Picciocchi, Imma Stingo, Salvatore Velotti, Cordelia Vitiello. Il gruppo si costituisce e subito propone un progetto: la valorizzazione della villa romana di Ponticelli (vedi articolo a pagina 15). Il Club oggi dispone di un nuovo potente mezzo per lavorare per il territorio, con il territorio: Il gruppo propone/sviluppa progetti di crescita per la comunità, il Rotary si affianca, sostiene e realizza programmi che nascono così nella comunità locale. Giuseppe Nardini master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 15 DISTRETTO|15 Lave, terremoti e riscoperte Da dove cominciare a raccontare questa storia? Dal terremoto dell’’80? meglio dire dal post-terremoto, quando per scavare le fondamenta delle palazzine della ricostruzione emersero i resti di una villa rustica romana. Potremmo iniziare, invece, da un terribile giorno dell’autunno del 79 d.c., quando il povero liberto terrorizzato, col sigillo del padrone Caius tra le mani, per cercar riparo scappò nelle cantine e la nube di fuoco lo dissolse. O forse possiamo cominciare a raccontarla dallo sguardo ammirato e stupito del padre che porta in una bella domenica d’aprile i figli tra gli scavi della villa romana che è proprio sotto casa e che nemmeno immagina che possa esser lì, nascosta com’è dall’alto muraglione di cemento. Era domenica 25 aprile dell’anno scorso ed il club Napoli Est apriva al pubblico gli scavi che si trovano ai piedi del “Lotto 0” di Ponticelli nella periferia Est di Napoli. Un contrasto fortissimo: sito archeologico con ancora evidenti i segni di una storia antica e ricca e la desolazione dell’edilizia post terremoto sullo sfondo, in mezzo un alto grigio muro di cemento: un’invalicabile barriera per la gente che vive lì intorno. Quella gente che andammo a prendere nella chiesa vicina e ricordo ancora Costanza Gialanella che dall’ambone invitava i fedeli a raggiungerci. Se ti metti al centro dello spazio visitabile vedi il Vesuvio incombente e placido e dall’altra parte scorgi ancora tra i palazzi un lembo di mare ed immagini cos’era e cosa ancora potrebbe essere quel territorio. Il Rotary era lì per l’amore che abbiamo per la nostra terra e lo era insieme alle istituzioni (IV municipalità e Sovrintendenza) e alle associazioni culturali e di volontariato che in questi anni abbiamo incontrato e soprattutto in mezzo alla gente del quartiere. E’ forse nata lì l’idea per un progetto di valorizzazione del sito. Arriviamo a qualche mese fa quando il Club insieme al Gruppo Rotariano di Comunità (RCC Napoli EST -ma questa è un’altra storia) lancia un progetto triennale, con il contributo del Distretto Rotary 2100 in un’azione che vede il coinvolgimento per ora di altri tre club napoletani (Napoli, Napoli Ovest, Napoli Sud Ovest) e dei club Rotaract ed Interact. Il progetto ci vedrà impegnati nella realizzazione di alcune opere di base (impianti idraulici e messa in sicurezza della tettoria) e soprattutto nella realizzazione di percorsi formativi rivolti ad un centinaio di ragazzi dell’area che diventeranno poi l’anima del sito con il recupero della vigna e dell’orto, la costruzione del percorso museale e la realizzazione di uno spazio polivalente con l’obiettivo di restituire alla comunità il sito e renderlo fruibile per gran parte dell’anno. In ciò quel che più conta è che l’idea è nata nella comunità che attraverso le associazioni che operano nel territorio ha segnalato il bisogno di riscoperta delle proprie radici e di crescita culturale. E il Rotary ci sarà nella comunità per dar voce alla voglia di riscoprire la propria storia, narrare le storie di tanti e scriverne una nuova di quel che verrà. Seguiteci su FB “Napoli Est Rotary Club” e www.rotarynapoliest.it Giuseppe Nardini www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 16 16|VITA DEI CLUB Maratona del Mediterraneo dal 31 ottobre al 7 novembre Salute, sport, benessere e solidarietà Presentata a Roma, al Salone d’Onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, in grande stile ed in una cornice prestigiosa, la prima Maratona del Mediterraneo che si svolgerà dal 31 ottobre al 7 novembre all’insegna della salute, dello sport, del benessere e della solidarietà. Alla cerimonia, condotta dal giornalista della Rai Jacopo Volpi, sono intervenuti testimonial olimpici e numerosi relatori. Un affascinante viaggio tra corsa e relax, lezioni di alimentazione e beneficienza. Il Distretto 2100 -assente per precedenti impegni il Governatore eletto Giorgio Botta - era rappresentato dal Past Governor e Presidente della Commissione della Rotary Foundation, Guido Parlato che nel congratularsi con gli organizzatori, e tra questi Giovanna Spadaro, ha affermato che attraverso la crociera è possibile sostenere “la Rotary International “Polio Plus” che fino ad oggi ha consentito di immunizzare oltre 2 miliardi di bambini in 122 Paesi” e di realizzare iniziative in programma “all’ospedale Bambin Gesù di Roma”. Guido Parlato ha rivolto parole di apprezzamento al DGE del Distretto 2080, Giuseppe Perrone “per la efficienza organizzativa e la straordinaria valenza sociale dei progetti legati alla crociera”. Ogni maratoneta del Rotary devolverà un sostanzioso contributo alla Polio Plus. Sarà una maratona a puntate a bordo della nave di “Msc Preziosa” che partirà da Genova per un tour che toccherà Civitavecchia, Palermo, Cagliari, Palma di Majorca, Valencia e Marsiglia per poi far ritorno a Genova. Alla fine di ogni tappa verranno sommati i tempi che daranno origine alla graduatoria finale della prima edizione. Sul piano dell’aggregazione nessuno sbarramento ai non atleti, la Maratona nel Mediterraneo sarà contestualmente una “crociera della salute”, aperta alle famiglie. Proprio per questo risultano particolarmente vantaggiose le condizioni economiche: 600 euro a persona per la cabina doppia (1.200 euro); per la cabina tripla -genitori e un figlio - (1.250 euro); per la cabina a quattro posti -genitori e due figli- (1.350 euro). La disponibilità delle cabine multiple è limitata. I prezzi sono comprensivi di tutti i pasti a bordo ed esclusi di tasse portuali. Giuseppe Sarlo maggio 2015 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 17 VITA DEI CLUB|17 De Donato, globetrotter contro l’ictus Il progetto Rotary No-ictus Screening Programè ormai una realtà nazionale. Promosso dai dieci Rotary Club del Gruppo Partenopeo su proposta del professor Gaetano De Donato, chirurgo vascolare e Governatore distrettuale nominato 1916-1917, il progetto è stato adottato da numerosi Club del nostro Distretto per poi assumere una portata nazionale senza escludere che possa essere adottato anche da altri Club fuori dai confini dell'Italia. Fin dall'inizio il progetto si è avvalso della preziosa collaborazione dell'ASL Napoli 1 e dell'Associazione ALICE Campania onlus, da anni impegnata nell'assistenza ai pazienti colpiti da questa grave patologia. In occasione del recente meeting delle Fellowship tenutosi a Napoli, presso il Circolo Canottieri, il progetto è stato presentato a Rotariani Italiani e stranieri dallo stesso De Donato, vero e proprio globetrotter della lotta all'ictus in considerazione delle numerose conferenze tenute negli ultimi mesi in Campania, in Calabria ed anche in Puglia. Nel corso del meeting di Napoli sono state annunciate due importanti novità: il progetto sarà adottato dai tredici Distretti italiani ed è stato messo a punto un disegno di legge dal senatore pugliese Luigi D'Ambrosio Lettieri recante “Disposizioni in materia di malattie cardiovascolari per la prevenzione e la cura della fibrillazione atriale e dell'ictus cardioembolico”. Particolare interesse hanno mostrato al meeting di Napoli anche i numerosi convegnisti stranieri, in particolare, Filippini, Australiani, Inglesi e Spagnoli. Il motivo è facilmente intuibile: nel mondo ogni anno 15 milioni di persone sono colpite da ictus e quasi 6 milioni muoiono. Una persona colpita da ictus costa 60.000 euro l'anno. L’ictus cerebrale è forse l’unica malattia che non si può curare, ma soltanto prevenire. In Italia si contano 240.000 casi all’anno, di cui 40.000 letali: cifre che superano di molto quelle relative alle vittime di aids, malaria e tubercolosi messe assieme. Una facile attività di prevenzione, riservata ai soggetti con un'età superiore ai 50/60 anni, può essere in grado di salvare molte vite. Il progetto "No-ictus" intende promuovere -in modo del tutto gratuito per i soggetti che si sottoporranno a questa facile e indolore operazione di screening- una vasta operazione di prevenzione su di una gravissima patologia, fortemente invalidante, se non addirittura mortale. L'indagine si effettua con una semplice ecografia delle carotidi al collo, assolutamente innocua e indolore. Particolarmente soddisfatto è apparso, al termine del meeting napoletano, il governatore Giancarlo Spezie che ha sottolineato “la necessità che l'iter parlamentare per l'approvazione del disegno di legge presentato dal senatore D'Ambrosio Lettieri possa concludersi in tempi brevi”. Giuseppe D'Amico Festa per i primi dieci anni Petilia Policastro Nel corso di una affollata assemblea è stato celebrato il decennale del Rotary Club “Valle del Tacina” Centenario di Petilia Policastro alla presenza dei past governor Maria Rita Acciardi e Francesco Socievole, dei soci di Petilia, Mesoraca, Cotronei e Crotone, di Tatjana Gluebler in rappresentanza del governatore Giancarlo Spezie, dei presidenti dei Club di Crotone e di S. Severina, rispettivamente Ubaldo Prati e Bruno Cortese, del presidente dell’Interact Francesco Vona, di sei sindaci del territorio, del capitano dei Carabinieri Claudio Martino e della dirigente del liceo scientifico Maria Ierardi. In apertura dei lavori il presidente del Rotary Salvatore Vona ha ripercorso la storia che ha portato alla nascita del Club, e si è soffermato sulle numerose attività programmate in questi anni e sugli importanti risultati raggiunti. Vona ha aggiunto: “E’ significativa la partecipazione del nostro Club a molti progetti nazionali ed internazionali, senza mai dimenticare anche il territorio, con donazioni a fondazioni”. Il presidente Vona ha colto l’occasione per consegnare un contributo di mille euro, per il restauro del tetto del Santuario della Santa Spina, al vicario generale della Diocesi mons. Giuseppe Marra. Francesco Cosco, che nel 2005, insieme a Pasquale Scalise del Rotary di Crotone, si adoperò per la nascita del Rotary a Petilia Policastro, ha illustrato i progetti realizzati dal Club in questi anni. Nel corso della manifestazione è stato proiettato il video su un itinerario turistico-religioso promosso dal Club. A tutti i Soci e ai due past governatori sono state consegnate un’artistica targa d’acciaio e una brochure con le foto delle attività finora svolte dal Club. www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 18 18|VITA DEI CLUB Musica per la Pace Cosenza e Roma Castelli Romani Interclub all’insegna della cultura per il Rotary Club Cosenza. Un folto e qualificato gruppo di soci del club, con in testa il presidente del club Nicola Piluso, ha ricambiato la visita ricevuta qualche mese addietro da parte del Rotary Club Roma Ovest, in occasione del terzo Concorso internazionale di musica da camera e canto lirico “Rotary Symphony-La Musica per la Pace”, riservato a giovani musicisti e cantanti lirici. La serata conclusiva, che ha visto esibirsi i vincitori del concorso, si è svolta nella storica e suggestiva cornice della Chiesa di San Tommaso da Villanova a Castel Gandolfo, progettata dall’architetto Gian Lorenzo Bernini per volere di Papa Alessandro VII. Realizzato dal Rotary Club Castelli Romani con il contributo del Comune di Castel Gandolfo, il patrocinio del Distretto Rotary 2080 e della Regione Lazio, il concorso ha tra le sue finalità quella di promuovere e sostenere le competenze dei ragazzi che fanno musica. L’occasione è stata proficua per rinsaldare i rapporti di amicizia e collaborazione avviati nel corso di quest’anno sociale con il Rotary Club Castelli Romani e che, per come auspicato dal presidente Piluso, continueranno negli anni futuri. “Il concorso -ha affermato Piluso- ha subito trovato la totale adesione del nostro club non soltanto per la sua valenza altamente culturale ma, soprattutto, perché rivolta ai giovani talenti i quali, molto spesso, hanno poche occasioni per mettere in mostra la loro bravura rischiando, così, di non ottenere quei successi che, al contrario, meritano in virtù delle loro qualità naturali, del loro studio e della loro passione. Ed il Rotary, soprattutto in questo momento storico, ha il dovere di guardare alle nuove generazioni con attenzione, promuovendo e favorendo occasioni di questo tipo”. Il concerto finale, ha visto le esibizioni dei musicisti e dei cantanti i quali hanno saputo creare una suggestiva atmosfera, capace di maggio 2015 trasmettere forti ed indimenticabili emozioni al numeroso pubblico presente, creando atmosfere a volte surreali. Per la cronaca, il primo premio è stato vinto per la categoria dai 13 ai 18 anni da Alessandro Schiattone e Isabella Pusineri con il Duo di Flauto e Pianoforte. Per la categoria dai 18 ai 30 anni, con il Duo Violino e Pianoforte si sono classificati al primo posto Sofia Gelsomini e Alberto Tessarotto, al secondo posto Elvira Strevi e Giulia Gori, il terzo premio è stato assegnato a pari merito per la chitarra a Vincenzo Mozzillo e Gianluca Trinchillo di Napoli, Lorenzo Pasqualucci e Salvatore Fortunato di Genzano di Roma, Lorenzo Morrocchi di Siena per il flauto. Il quarto posto è stato raggiunto anch’esso a pari merito da Paola Testa e Claudia Falcone di Cosenza, con il Duo di Arpe, da Barbara Panzarella e Matteo Rocchi con il Duo di Viola e Pianoforte, dai fratelli Matteo ed Elena Baldoni di Porto Recanati con il Duo di Violino e Pianoforte ed infine dal Violoncellista Roberto Mansueto di Roma. Per la sezione cantanti lirici il vincitore è stato il tenore coreano Jung Jaryoon, mentre alla soprano Marika Spadafino è stato consegnato con un premio speciale dal Maestro Franco Giovine. Il soprano Emanuela Digregorio, ha infine deliziato con la sua splendida voce in una performance di altissimo livello che ha trascinato il pubblico in un lungo e fragoroso applauso. Roberto Barbarossa master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 19 VITA DEI CLUB|19 Salviamo le aree marine Reggio Calabria “L’area marina costiera: una risorsa da valorizzare”, questo il tema del forum distrettuale organizzato dal Rotary Reggio Calabria Sud “Parallelo 38” e dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, in collaborazione con gli altri tre Rotary Club cittadini. Al convegno sono intervenuti il governatore Giancarlo Spezie e personalità del mondo accademico. Il Forum è stato aperto dal presidente del Rotary Reggio Calabria Sud “Parallelo 38” Pasquale Giovine, dal Magnifico Rettore dell’Università Pasquale Catanoso e dal presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. Il presidente del Rotary di Reggio Calabria Est Gina Scordo ha ricordato la Conferenza delle Nazioni Unite tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 dove venne definito il documento programmatico di azione relativo allo sviluppo sostenibile nel XXI secolo riguardante l’ambiente, l’economia e la società e sottoscritto da 170 Paesi di tutto il mondo. Il presidente del Rotary di Reggio Calabria Nord Antonio Luvarà ha consegnato tre defibrillatori al Comandante della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria Andrea Agostinelli. Altri sei defibrillatori ha aggiunto Luvarà- saranno consegnati ad altrettante scuole dotate di palestre di Reggio Calabria. Il progetto, di cui è responsabile il rotariano Paolo Albino, è stato patrocinato dal presidente della Rotary Foundation, PDG Francesco Socievole. I lavori scientifici sono stati aperti dal presidente del Rotary di Reggio Calabria Pietro Giovine. Il professore Giorgio Budillon dell’Università Parthenope di Napoli ha affermato che se “il mare si surriscalderà, l’anidride carbonica andrà in atmosfera riscaldandola” ed ha concluso sottolineando che “la temperatura in Italia sarà in costante aumento di 4/5 gradi rispetto alla temperatura globale, determinando un incremento delle piogge violente, maggiore siccità d’estate e le cosiddette “bombe d’acqua” in inverno”. Il professore Felice Arena dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si è soffermato “sull’importante attività di ricerca svolta presso il laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL dell’Università, sul lungomare di Reggio Calabria. L’attività riguarda alcuni brevetti del professore Paolo Boccotti riguardanti le dighe a cassoni in grado di convertire l’energia ondosa in energia elettrica”. La professoressa Carla Faraci dell’Università degli Studi di Messina ha relazionato “sull’erosione dell’area marina costiera che interessa, purtroppo, la maggior parte dei litorali del nostro Paese. Infatti oltre il 30 per cento delle spiagge italiane è in condizioni di arretramento ed il dato risulta essere ancora più inquietante se si pensa al valore economico associato alle attività che ruotano intorno alla fascia costiera”. Il dottor Simone Cappello dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC) del CNR di Messina si è occupato dell’utilizzo di microorganismi detti “batteri idrocarburo clastici” (BIC), capaci di degradare gli idrocarburi del petrolio come unica fonte di carbonio e/o energia e/o degli inquinanti. Il governatore Giancarlo Spezie, docente dell’Università Parthenope di Napoli e studioso di oceanografia, si è soffermato sulle trasformazioni climatiche che determinano effetti negativi sull’agricoltura, la disponibilità delle acque, la biodiversità, la richiesta dell’energia per il riscaldamento o il raffreddamento e la stessa economia. Spezie ha rivolto un caloroso saluto ai giovani universitari reggini, presenti numerosi in sala, auspicando un futuro lavorativo per le nuove generazioni ed una maggiore incentivazione della ricerca. Michela De Domenico e Filippo Zema www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 20 20|VITA DEI CLUB La salute di “Valle InForma” Il progetto “Valle InForma” nasce nell’anno rotariano 2012-2013, dalla collaborazione tra il Rotary Club Salerno Nord dei due Principati (presieduto da Daniela Grimaldi) e il Reparto di Cardiologia dell’Ospedale “G. Fucito” di Mercato San Severino, (primario il dott. Enzo Capuano, rotariano del Salerno Picentia). Nella seconda edizione il Club Rotary Salerno Picentia aderisce al progetto ed oggi, con l’adesione del Club Rotary Salerno Duomo è iniziata la terza edizione di Valle InForma. Questa terza edizione, ancora più ambiziosa, riesce a soddisfare le richieste dei partecipanti, il cui numero si è triplicato nel tempo, grazie al generoso contributo del Distretto, che ha finanziato il progetto con l’attribuzione di n. 5 borse di studio destinate alle giovani biologhe nutrizioniste (e ad un tecnico di laboratorio) che, durante il tirocinio presso l’Ospedale di Mercato San Severino, eseguiranno uno screening epidemiologico di prevenzione cardiovascolare sui 1.200 pazienti selezionati dal Progetto V.I.P. (Valle dell’Irno Prevenzione). Il team di nutrizioniste premiate effettua, presso i tre centri individuati sul territorio, incontri personalizzati gratuiti con la popolazione una volta a settimana, da aprile a dicembre, nell’intento di educare le persone a mangiare sano ed acquisire stili di vita corretti, sul presupposto che per migliorare il proprio stile di vita basta solo rispettare alcune semplici “regole”. È importante consumare la prima colazione, anche se spesso si dichiara di non aver fame al mattino. Per essere invogliati a iniziare la giornata, assumendo il giusto apporto energetico, è importante considerare diverse soluzioni: dalla classica colazione a base di latte e cereali, a un succo di frutta o a un frutto. maggio 2015 Il latte ed i suoi derivati sono un’importante fonte di calcio, di proteine e di vitamine. È opportuno scegliere quelli con un tenore di grassi ridotto, quindi lo yogurt magro, il latte parzialmente scremato e i formaggi freschi. A ogni pasto non deve mai mancare una porzione di verdura, preferibilmente cruda. È fonte insostituibile di vitamine, antiossidanti e fibra, tutte sostanze in grado di prevenire le malattie cronico-degenerative. Quanto detto per le verdure vale anche per la frutta. Un' ottima regola è assumerla come "spuntino" durante la giornata Carne, pesce e uova apportano proteine di elevata qualità, vitamine del gruppo B e oligoelementi, quali zinco, rame, ferro. Limitare, però, il consumo di carni grasse e salumi. I legumi contengono sostanze utili e hanno pochissimi grassi. È buona regola consumarli almeno 2 volte alla settimana. Infine, i grassi da condimento sono fonti di acidi grassi essenziali e di vitamine liposolubili. Preferire l'olio extravergine d’oliva a crudo e limitare grassi animali (burro, pancetta, panna, etc.) Non esiste l'alimento "perfetto" che contenga tutte le sostanze indicate nella giusta quantità e che sia quindi in grado di soddisfare da solo le nostre necessità nutritive. Di conseguenza, il modo più semplice e sicuro per garantire un apporto adeguato di tutte le sostanze nutrienti è quello di variare il più possibile le scelte alimentari, combinando opportunamente i diversi alimenti rispettandone la stagionalità. Maggiori info per sedi, orari di ricevimento e news sulla pagina facebook (Alimentazione – consapevole Valle inForma). master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 21 VITA DEI CLUB|21 Faro di luce della solidarietà a Salerno La solidarietà rotariana a Salerno si è arricchita di una nuova importante iniziativa promossa dal Rotary Salerno Duomo di cui è presidente Canio Noce. Nella Struttura Solidale “Casa Nazareth” del Quartiere Europa di Salerno sono stati realizzati: una sala multimediale, dotata di impianti audio e video, dove si svolgeranno conferenze, meeting e proiezioni di film; un gabinetto medico e una segreteria. Professionisti dei Club rotariani (medici, avvocati, commercialisti, professori) garantiranno la loro presenza in alcuni giorni della settimana. Il presidente Noce ha affermato: “Oltre a consulenze fiscali, finanziarie, legali e mediche, nella sala polivalente, saranno organizzati incontri sulla legalità, dedicati soprattutto ai giovani, corsi di alfabetizzazione informatica anche per gli anziani, corsi di lingue (spagnolo, inglese ed eventualmente corsi di italiano per stranieri); corsi dedicati all’apprendimento del disegno artistico e della ceramica; corsi di recupero e sostegno per i bambini e i ragazzi del quartiere, grazie al contributo del Rotaract Duomo, presieduto da Melina Perone, e Rotaract Campus, presieduto da Andrea Melillo che hanno organizzato, in interclub con i Club Rotaract Salerno, Nocera Apudmontem, Paestum e Castellammare, un torneo di Beach Volley per raccogliere fondi per la Casa Nazareth”. La struttura mensa sarà riqualificata grazie alla collaborazione del Rotary Salerno e del Rotary Picentia, rispettivamente presieduti da Nunzio Di Filippo e Walter Iannizzaro. Il progetto rotariano denominato “Rotary Salerno Duomo, Faro e Luce per la Zona Orientale di Salerno” -ideato dal past president Franco Dente nell’anno rotariano 2011-12, con l’allora presidente, Matteo De Roberto, proseguito con il presidente Giovanni Langone e concluso dall’attuale presidente Canio Noce - è stato realizzato con una raccolta fondi alla quale ha partecipato anche il Comune di Salerno. Il responsabile operativo di Casa Nazareth, Sandro Guerra ha raccontato che ogni giorno, frequentano la mensa circa settanta persone: senegalesi, romeni, magrebini, pensionati salernitani e persone separate. Sulla facciata d’ingresso di Casa Nazareth è stato realizzato un grande pannello, raffigurante la natività, realizzato dall’artista Mariagrazia Cappetti. Nel corso della manifestazione è stata presentata (vedi articolo a pagina 20) anche la terza edizione del progetto “Valle InForma” sui corretti stili di vita. Colloqui gratuiti e visite personalizzate sono affidati alle nutrizioniste Anna Grazia Iannone, Marzia Manilia, Floriana Risi, Federica Marchese presso la Casa Nazareth a Salerno, il Poliambulatorio Asl di Pontecagnano e il reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale Fucito di Mercato San Severino. Il governatore Giancarlo Spezie, che ha sostenuto con i fondi distrettuali il progetto, finanziando cinque borse di studio destinate alle biologhe nutrizioniste e al tecnico di laboratorio Adriana Gaeta, ha affermato: “Casa Nazareth di fatto diventa un Punto Rotary. La famiglia del Rotary sta tra la gente e dà lustro alla città di Salerno”. Aniello Palumbo www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 22 22|VITA DEI CLUB Nocera Inferiore Detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia in uno spettacolo sulla legalità e la solidarietà È stato il teatro Diana di Nocera Inferiore (Sa) ad ospitare l’evento teatrale promosso dal Rotary Club Nocera Inferiore–Apudmontem, nell’ambito delle manifestazioni a favore della legalità, “Rifiuti Solidi– Rifiuti Urbani”, scritto e diretto dal dr. Antonio Turco e interpretato dalla compagnia “Stabile Assai”, composta dai detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia - Roma. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Nocera Inferiore, dal Ministero della Giustizia e dall’AICS , ha avuto come scopo la raccolta fondi a favore della Rotary Foundation, impegnata da anni nel progetto Polio-Plus, come spiegano nei loro interventi il presidente Raffaele De Santis e l’assistente distrettuale Daniela Grimaldi, che ha portato alla manifestazione anche i saluti del governatore Giancarlo Spiezie. Legalità e solidarietà, il binomio di una serata che ha già avuto una notevole attenzione da quanti sono impegnati nel mondo del sociale. “Il progetto teatro all’interno del carcere di Rebibbia nasce dalla volontà di dare ai detenuti la possibilità di ritrovare un orizzonte di vita diverso da quello precedente, attraverso un percorso teatrale che li rappresenti e li faccia riflettere, senza, però, dimenticare il divertimento che uno spettacolo di musica e tammorre, come quello che mettiamo in scena, regala in tutte le sfumature sceniche”, dichiara il dr. Antonio Turco. “Il programma “EndPolioNow” rappresenta un importante impegno della Rotary Foundation e di tutti i rotariani. E’ per questo che abbiamo voluto fortemente, come club, impegnarci in una raccolta fondi, che siamo certi incontrerà il sostegno anche dei non rotariani, i cittadini sempre attenti e solidali alle necessità di quanti hanno bisogno del nostro aiuto. Abbinare poi tale raccolta fondi ad un serata all’insegna della legalità ci sembrava significativo, per maggiormente sottolineare l’importanza di un impegno civile vero, dove ognuno deve fare la sua parte”, dichiara il presidente del Club Nocera Inferiore–Apudmontem, dott. Raffaele De Santis. Certi di poter annoverare una notevole presenza alla serata di quanti sanno quanto possa valere un semplice gesto, per esprimere una concreta solidarietà, ancora una volta sottolineiamo che… “Essere solidali è un dovere civile e sociale, per un semplice motivo… perché è giusto.” Lucia de Cristofaro maggio 2015 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 23 VITA DEI CLUB|23 Salerno città cardioprotetta Tre Club rotariani hanno dato vita ad un progetto per far diventare Salerno “città cardioprotetta”. Ogni anno in Europa 600-700 mila persone, in Italia 50-60 mila, sono colpite da arresto cardiaco. Seattle, negli Stati Uniti d’America, è la città più cardioprotetta del mondo. In Italia è Piacenza. L’iniziativa è stata presentata al Palazzo di Città di Salerno da Nunzio Di Filippo, Walter Jannizzaro e Canio Noce, presidenti dei Rotary Salerno, Salerno Picentia e Salerno Duomo. All’incontro hanno partecipato il governatore Giancarlo Spezie, l’assessore comunale Eva Avossa, e gli assistenti rotariani distrettuali Brunella Battipaglia, Francesco Dente, Ciro Senatore, la presidente del Club Salerno Nord dei Due Principati Giancarla Sellitto e numerosi soci rotariani. I defibrillatori saranno installati in cinque scuole di Salerno (Liceo Artistico Sabatini-Menna, Liceo Classico Francesco De Sanctis, l'Istituto "GenovesiDa Vinci", l'Istituto " Giovanni XXIII", l'Istituto “Santa Caterina da Siena-Amendola”), nella sede della Delegazione Provinciale del CONI e nella Casa Albergo "Immacolata Concezione” gestita da "Salerno Solidale". Il presidente del Rotary Salerno, Nunzio Di Filippo, che ha moderato il dibattito, ha parlato della possibilità di estendere “il progetto anche agli altri Club Rotary in modo da avere cardioprotetta tutta la provincia di Salerno”. Di Filippo ha colto l’occasione per illustrare i più importanti progetti rotariani a livello locale e internazionale, soprattutto “l’eradicazione della poliomielite in quasi tutti i Paesi del mondo, tranne in piccole sacche, isolate geograficamente o interessate da conflitti armati”. Il presidente del Rotary Duomo, Canio Noce, ha af- fermato che “i defibrillatori saranno concessi in comodato d'uso” ed ha sottolineato che “noi rotariani vigileremo sul buon funzionamento degli apparecchi, ma sarà l'ASL a svolgere il delicato compito di formare quanti utilizzeranno i defibrillatori” e che “il progetto avrà durata triennale, ma sicuramente sarà prorogato”. Il presidente del Rotary Salerno Picentia, Walter Iannizzaro, ha messo in risalto la necessità di fare in modo che “il defibrillatore trovi utilità di applicazione nei primi cinque-otto minuti dal prodursi dell'evento cardiaco nei quali il cuore è ancora elettricamente vivo. Oltre questo lasso di tempo il defibrillatore diventa inutile perchè il cuore si spegne. È impensabile aspettare l'ambulanza, dotata di defibrillatore, che non può arrivare prima di un quarto d’ora”. L’assistente distrettuale Franco Dente, past president del Rotary Duomo, ha creato il sito www.salernocardioprotetta.it per individuare immediatamente l'ubicazione dei defibrillatori, anche attraverso l'utilizzo di uno smartphone. L’assessore Eva Avossa, ha detto che “Salerno è una comunità che si dimostra sempre più solidale e attenta al benessere dei cittadini” e “l’iniziativa del Rotary è indubbiamente molto importante per vivere nuove stagioni di sicurezza sanitaria”. Il governatore Giancarlo Spezie, dopo aver consegnato all’assessore Avossa il gagliardetto del Distretto, ha concluso la manifestazione dicendo che “il compito dei rotariani è quello di servire gli altri, diffondere valori etici, promuovere la comprensione e la buona volontà attraverso l’impegno di professionisti, imprenditori e personalità della comunità”. Ferdinando Spirito Nella foto, da sinistra: Walter Iannizzaro, Giancarlo Spezie, Eva Avossa, Nunzio Di Filippo, Canio Noce www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 24 24|VITA DEI CLUB Da Vallo della Lucania all’Expo l’“Opera Incompiuta” di Mozart L’Opera Incompiuta: Messa di Requiem in Re Minore di Mozart è stata la protagonista di una spettacolare manifestazione promossa dal Rotary Vallo della Lucania-Cilento, patrocinata dal governatore Giancarlo Spezie e dal vescovo della diocesi di Vallo della Lucania mons. Ciro Miniero. Un grande successo oltre ogni aspettativa possibile e immaginabile, quasi da non credere guardando da una prospettiva insolita, una sala stracolma di un pubblico speciale, un pubblico sensibile alla cultura e alla musica di alto livello. Di alto livello artistico l’esibizione del Coro della Diocesi di Vallo della Lucania accompagnato dalla meravigliosa Orchestra da Camera di Benevento con il clarinetto-solista Raffaele Bertolini e i solisti del Teatro San Carlo (soprano Rosalba Eroico, mezzosoprano Daniela Liuta, tenore Francesco Ciotola, basso Carmine Monaco), diretti dal maestro Maurizio Iacovazzo. Il Rotary di Vallo della Lucania-Cilento, presieduto da Marco Rizzo, ha voluto fortemente promuovere l’anteprima di quest’opera, che il 22 maggio prossimo, verrà rappresentata a Milano, su invito di Casa Italia e del Comune di Milano, nell’ambito di una serie di manifestazioni organizzate in concomitanza di Expo, e che mirano ad attirare un pubblico internazionale. L’anteprima del 17 aprile, a Vallo della Lucania, nel Teatro “La Provvidenza”, ha permesso l’ascolto di quest’opera a tutti quelli che non potranno essere fisicamente presenti a Milano. La serata è stata presentata dal segretario del Rotary di Vallo della Lucania, Maria la Gloria, che, ha sottolineato i valori del Rotary e i suoi obiettivi, ricordando il motto del presidente internazionale, Gary C. K. Huang: “Light up Rotary” (“Accendi la Luce del Rotary”). Questa luce che ogni club, in ogni parte del mondo, cerca di mantenere viva, rendendola visibile a tutti, interagendo con e per la società, e mettendosi al servizio degli altri. Nel corso della manifestazione, sono stati invitati a dare un breve cenno di saluto il vescovo della Diocesi di Vallo, mons. Ciro Miniero, il sindaco di Vallo, Toni Aloia, il presidente del Rotaract Vallo della Lucania-Cilento, Pietro Lombardi, che ha dato un notevole aiuto nell’organizzazione della serata, il presidente Club Rotary Vallo della LucaniaCilento, Marco Rizzo, il governatore Giancarlo Spezie che ha colto l’occasione per consegnare una targa al presidente Marco Rizzo in occasione dei 40 anni di vita del Rotary Club. Erano presenti anche i past governor Marcello Fasano e Vito Mancusi. Il lunghissimo applauso finale tributato a tutti gli artisti e l’esecuzione dell’Alleluia di Haendel, sotto la magistrale direzione del maestro Maurizio Iacovazzo, hanno chiuso una notte di aprile veramente stellare! A. A. Nella foto, da sinistra: Marco Rizzo, Maria la Gloria, Giancarlo Spezie maggio 2015 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 25 ROTARACT|25 I giovani e la famiglia rotariana I giovani interactiani e rotaractiani del Distretto 2100, nella storica sala “Antonio Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno, hanno incontrato il governatore Giancarlo Spezie che in questi mesi ha dato priorità assoluta alle attività legate alle nuove generazioni. “Il Rotary è unico -ha affermato Spezie-. Non esistono Interact, Rotaract e Rotary come se fossero delle entità separate. Noi ci dividiamo per fasce di età, per azioni e per programmi, ma siamo tutti rotariani. Bisogna prevedere, anche nel Regolamento, che ci sia un'organizzazione territoriale che consenta di confrontarsi con continuità affinché l'azione sia coordinata attraverso un maggiore contatto e dialogo”. Durante la serata è stato eletto il nuovo rappresentante distrettuale dell'Interact per l'anno sociale 2015/2016, il diciassettenne Stefano De Vito, nato a Napoli, ma residente ad Avellino, dove ha fondato, insieme ad altri soci, il Club Interact di Avellino, di cui è presidente. La prima a congratularsi con lui, è stata la rappresentante distrettuale uscente, Lorenza Murina, di Rossano Calabro, che ha sottolineato come il governatore Spezie, in questo suo anno sociale, abbia riservato uno spazio straordinario di azione alle nuove generazioni. Stefano De Vito ha affermato che organizzerà innumerevoli eventi distrettuali “per dare la possibilità ai Club di confrontarsi e ai Soci di conoscersi”. Il Governatore ha ringraziato rotariani, rotaractiani e interactiani che hanno svolto attività per la gioventù, in particolare Lorenza Murina, Attilio Leonardo, Pierfrancesco Valentini Carmela Dromì, Marcellino Amato, ed ha ricordato il primo RYPEN, straordinario evento dedicato ai giovani interactiani. Spezie ha aggiunto: “E' stata un'esperienza bellissima. L'essere rotariani comincia a questa età, quando ci si forma, ci si struttura nel modo di essere, nel modo di comportarsi, nel rispetto delle regole e degli altri”. A fare gli onori di casa è stata la presidente dell'Interact Salerno, Gloria Marino, che ha sottolineato l'importanza della formazione dei giovani interactiani. La serata è continuata con l'assemblea regionale dei 52 Club Rotaract della Campania che è stata presieduta dal presidente del Club Rotaract di Salerno, Luca Brando, che insieme al rappresentante distrettuale Rotaract del Distretto 2100, Danilo De Fazio, ha ricordato il motto rotaractiano (“Insieme per creare”) ed ha fatto il punto delle attività di service che si stanno svolgendo sul territorio. Brando ha aggiunto: “Grazie al progetto “Adotta la Scuola” stiamo organizzando degli eventi per raccogliere fondi utili a risolvere i piccoli problemi delle scuole salernitane: il 26 aprile la giornata di ip- poterapia per i bambini autistici; il 12 maggio l’incontro con tutte le scuole di Salerno, al Teatro delle Arti, con l'astronauta Luca Parmitano; il 24 maggio lo spettacolo teatrale, con l'Interact, il cui ricavato sarà utilizzato per comprare un pulmino per il centro di ippoterapia di Baronissi”. Il presidente Brando ha anche ricordato il progetto distrettuale “Uniti nelle eccellenze”, teso a valorizzare le eccellenze artistiche e produttive del territorio. All’importante meeting hanno partecipato anche il presidente del Rotary Salerno, Nunzio Di Filippo, le segretarie distrettuali Rotaract, Marianna Beninato e Maria Rosaria Silvestri, il presidente incoming del Rotaract Salerno, Giovanni Licciardi con il vicepresidente, Pietro Costabile. Aniello Palumbo www.rotary2100.eu master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 26 26|EXPO SUD Il Pollino dal vivo sentieri del gusto nel Parco Nazionale Lo scrigno si apre ed espone i suoi gioielli che costituiscono la ricchezza dei saperi e dei sapori di un territorio vario, ancora poco conosciuto, dalle mille suggestioni. E’ il Pollino, il massiccio montuoso dell'Appennino meridionale, che sorge lungo il confine tra Basilicata e Calabria. Un’area divenuta Parco Nazionale, il più grande d’Italia, nel 1993. E’ un Parco molto abitato, che comprende nel proprio perimetro interi centri storici, ma anche aziende, fattorie, beni culturali, musei, santuari. Il Pollino è natura, flora e fauna di rara bellezza, con simboli come il pino loricato o l’aquila reale, è ambiente da proteggere ma anche trionfo di sapori e di antichi usi che le comunità calabro-lucane hanno saputo conservare e sanno oggi proporre al non distratto visitatore. Un itinerario del gusto che collega i luoghi del Parco, ogni paese tante peculiarità, ogni popolo un tesoro da scoprire e condividere. Così l’Ente Parco Nazionale del Pollino ha voluto lanciare la sfida e mostrare il territorio in tutta la sua bellezza ma anche in tutta la sua bontà. L’hanno chiamato “Pollino dal vivo”, un evento organizzato in collaborazione con il Gal Pollino Sviluppo, alla scoperta del Pollino Enogastronomico, sotto forma di educational, riservato a giornalisti nazionali e stranieri, guidati dal presidente Domenico Pappaterra, dai dirigenti dell’Ente, dagli amministratori e dagli stessi operatori del territorio. In primo piano l’enogastronomia che oggi è diventata innovazione nel pieno rispetto della tradizione. L’identità territoriale, le minoranze linguistiche, i presidi Slow Food.. Due giorni di incontro e scoperte, una dietro l’altra. Partenza da Castrovillari, passando dai vigneti sulle colline, per poi risalire verso l’entroterra, a Saracena, patria del Moscato Passito. I visitatori hanno ammirato le cantine nascoste tra i vicoli della kasbah del centro storico di Saracena. La scoperta è continuata tra natura ed identità culturale nel centro arbereshe di Civita tra le rocce delle Gole del Raganello, il Ponte del Diavolo e le case kodra. E’ come tornare indietro nel tempo, grazie a un popolo che ha saputo conservare e testimoniare identità e lingua diversa fino ad oggi. La seconda giornata è partita dai pianori di Campotenese, dove convivono la tradizione agricola con l’innovazione nelle aziende che realizzano prodotti caseari ed insaccati di qualità a km 0. L’itinerario dei fortunati ospiti è proseguito nella zona di Mormanno dove la lenticchia ed il bocconotto sono la sintesi di generosità di terra e di uomini. Conclusione del viaggio con un trionfo del gusto, a tavola, in uno scenario di alture, pascoli e campi, dove gli chef Federico Valicenti e Peppe De Marco (lucani), Gaetano Alia e Gennaro Di Pace (calabresi) hanno saputo sapientemente reinterpretare la filiera enogastronomica del Pollino, sintesi dei prodotti identitari di questa terra che attende ancora i riconoscimenti migliori. A tavola arriva la pasta fatta in casa con la farina carosella, che tanti mulini lucani e calabresi continuano a produrre, la lenticchia di Mormanno, il Moscato di Saracena ma anche la Melanzana rossa di Rotonda e il fagiolo bianco, la fragranza del pane di Cerchiara ed i prodotti da forno delle più antiche comunità del Pollino, e ancora i liquori ed i rosoli, l’olio, senza trascurare il Peperone di Senise. E i commenti sono di grande entusiasmo misto a stupore. Le bellezze e il vino, la cultura dei luoghi e la cucina, il turismo sostenibile e i prodotti delle aziende locali. Un paniere che il Pollino sa ormai di poter offrire e un pubblico sempre più vasto sa di poter conoscere, gustare e vivere. Gennaro Cosentino Giornalista - Capo Servizio TGR Rai Calabria maggio 2015 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 27 12-14 giugno Passeggiata nei boschi e nelle radure della splendida Sila Venerdì 12 giugno - Arrivo a Cosenza nel pomeriggio - Prosecuzione (in macchina o pullman) - Previsto arrivo a Camigliatello ore 18,00 - Scambio di vedute col Governatore Spezie sull’anno che è finito - Cena e pernottamento in albergo (da definirsi in base al numero di partecipanti) Sabato 13 giugno - Colazione in albergo - Breve giro in ovovia al rifugio di Monte Curcio - Visita alla Riserva Naturale “I Giganti della Sila” - Trasferimento (macchina o pullman) a Lorica Sede Parco - Pranzo a Lorica al Ristorante “Lorichella” con vista sul Lago - Pomeriggio partenza per il Centro Visite Cupone, passeggiata all’interno del Centro, visita all’annesso Museo e all’antica segheria fino ad arrivare ai recinti faunistici - Cena presso il Ristorante “La Tavernetta” con prodotti tipici - Pernottamento in albergo (da definirsi in base al numero di partecipanti) Domenica 14 giugno - Colazione in albergo - Visita alla Riserva Naturale di “Golia Corvo” (cervi ed altri animali) e successivamente al “Vivaio Arboreto Sbanditi” - Visita al Cozzo del Principe per godere di un paesaggio incantevole dei boschi e laghi silani - Pranzo o colazione al sacco - Pomeriggio rientro a Cosenza previsto per le ore 17,00 master_maggio:luglio_master_spiezie 8-05-2015 9:19 Pagina 28